ULTIMO AVVISO AD OGNI ESSERE VIVENTE

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Alla Distribuzione Immediata
25 de Marzo de 2014

          

 

* * * ALLERTA AI MEDIA * * *

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Sentenza Per I Superbi Della Terra E Le Loro Potenze
Ultimo Avviso ad Ogni Essere Vivente

 

HOUSTON, TEXAS – 25 di Marzo del 2014 – Udite Nazioni, ascoltate Lingue, Politici, Religiosi e tutti coloro che si trovano sotto questi Cieli, dal minore fino al maggiore. Ascoltate questo:

Chi insegnerá alla mente del Signore e chi sará il Suo consigliere?
Chi é stato Colui che ha fatto sí che il mondo esistesse?
Chi é stato Colui che ha dato sapienza agli uomini i quali, per tempi ed ere, hanno consolidato le loro radici e si sarebbero poi sviluppati nel mondo della filosofia e di quante cose l’uomo ha voluto creare?

Vi siete rinforzati nell’intelligenza e nella sapienza umana, vi siete fatti déi da soli. A vostro capriccio avete detto che Dio sta nel cielo e voi sulla Tierra. Vi siete convertiti nei padroni del mondo e vi siete rinforzati con il furto e l’estorsione, maltrattando l’indifeso e violentando donne e bambini, abusando dei piú piccoli, ed i vostri crimini sono rimasti nell’impunitá, i giovani sono cresciuti con ricordi che avrebbero danneggiato la loro mente per il resto delle loro vite, molti non erano ancora arrivati ai 20 anni e giá stavano combattendo nelle guerre, altri sono morti in vita ed altri, che non hanno resistito, si sono suicidati. La societá li ha obbligati ad essere qualcosa che non volevano essere. Alcuni si sono convertiti in Mostri distruttori, altri in esseri vuoti pieni di vizi ed altri hanno forgiato una societá creando comitati, partiti politici e cosí il mondo si é convertito in un luogo dove non c’é spazio per LA VERITÁ né per la soluzione, ma solo spazio per il conflitto e la desolazione. Per tempi ed ere ho parlato agli uomini in molti modi, per mezzo dei profeti i quali, nel passato, venivano incarcerati ed uccisi, ed hanno forgiato le leggi a loro maniera e convenienza. Mi sono manifestato nel velo Gesú di Nazaret e mi hanno disprezzato e crocifisso. Adesso voi dite: “Non abbiamo niente a che vedere con la storia dei nostri antenati” ma non vi rendete conto che, cosí come loro, semplicemente AMATE PIÚ LE TENEBRE DELLA LUCE PERCHÉ ANCHE LE VOSTRE OPERE SONO MALVAGE.

Ebbene, voglio darvi una GRAN NOTIZIA! IL MONDO GIÁ NON VI APPARTIENE! Perché IL MONDO É MIO, includendo voi, perché IO ho fatto vasi d’ira per la distruzione e vasi d’onore per la salvezza.

Contenderete voi con Me? Alzerete la vostra mano contro di Me?

Dite: “In cosa ti abbiamo offeso e in cosa abbiamo bestemmiato il Tuo Nome?”

 

Avete arrecato offesa allo Spirito di Grazia e disprezzato Colui che per 40 anni vi ha ammoniti dai cieli. Vi siete burlati di LUI ed avete bestemmiato contro il mio Unto: José Luis De Jesús Miranda.     

Tanto é che le vostre calunnie ed i vostri disordini ed i vostri omicidi non resteranno nell’impunitá perché mi hanno stancato ed infastidito.

 

Parlerete precipitosamente e vi burlerete quanto vorrete, e crederete che IO non faró niente. Ebbene, IO mi prenderó gioco e rideró, giocheró come il Leone con la sua preda. Perché cosí sono per me i superbi della Terra, giocattoli nelle Mie mani per mostrare il Mio potere e la Mia Gloria, ma la vostra vergogna sará grande in tal maniera che la vostra propria ira vi consumerá. Ho nascosto da voi saggi La Sapienza e dai vostri consiglieri il Consiglio, e li ho dati a quelli che voi avete chiamato semplici, senza niente di cui vantarsi, popolo semplice, a piccini che hanno sopportato e non gli sono importate le vostre calunnie né le vostre offese, che mi hanno amato molto quando sono stato in corpo in questo periodo.

Dove sta la vostra gloria?…nelle vostre vane ricchezze? …ebbene, io le faró scomparire dalla vista dei vostri occhi.

Dove sta la vostra fiducia?… Ebbene, io vi vedró interrare, voi morti, i vostri morti.

 

Io vi porteró la massima debolezza per far sí che vediate che IO sono l’ONNIPOTENTE, e a me non interessa che mi riconosciate come il vostro Dio perché io non sono il vostro dio, il vostro dio é il ventre, lo stesso che fará sí che tra di voi vi divorerete.

 

Giá non vivrete piú di Me, né dei miei Benefici, né abuserete piú della Mia Copertura.

Io giá non saró piú il Dio nel quale fino a qui avete creduto, del quale vi siete fatti burla andandovene nei vostri propri cammini: avete fatto i vostri propri Chioschi, avete vissuto a vostra convenienza ed avete fatto ogni tipo di immondezza. IPOCRITI, AVIDI! Come se IO non sapessi, come se IO non lo vedessi, come se IO non reagissi. Venite dunque, vi faró venire e con i miei giudizi vi faró tremare. Adesso IO saró la vostra paura. E Guai a chi attenta contro al Mio Arcangelo che é giá sulla Terra.

 

Maledetti siete con Maledizione Eterna. Perché il mondo Politico e Religioso mi ha derubato, hanno abusato per tempi ed ere degli indifesi, dei miei piccini. Avete riso di me, avete Creduto che sareste sfuggiti a ME. IO personalmente vi daró la paga come vi meritate. Cosí che IO vi dico: Questa é la Battaglia dell’Onnipotente perché questa battaglia non é di sangue né di carne, ma combatterete contro di ME. Come vestiti vi avvolgeró e come stracci da immondizia verrete cambiati e tolti, perché IL TEMPO DI PULIRE LA TERRA É ARRIVATO ed il tempo che i vostri occhi vedano come vi tolgo il Potere e lo dó ad un Altro, che non conoscerete mai, né parteciperete in niente con Loro perché io li rapiró solo per me. Li ho protetti dove le vostre mani non li raggiungano, né i vostri piedi arriveranno per quanto corriate, fino ai vostri destini correrete, fino alla vostra distruzione camminerete, perché non incontrerete mai la maniera di arrivare a loro. Perché prima di arrivare a loro, il vostro destino vi ucciderá e la vostra paga verrá in anticipo. Perché Giorno Forte e Terribile é questo che siete arrivati a conoscere. IL TEMPO DEL PIANTO E DELLO STRIDORE DI DENTI É ARRIVATO, poiché non vi daró a conoscere il Mio Popolo, del quale hanno parlato i profeti, perché sono il Mio Santo Tempio e gli immondi non lo potranno mai vedere. Perché l’Inquisitore non regnerá mai piú! Distruggeró le potenze di questi cieli e l’IMPERO DELLA MORTE. Cosí l’ho decretato, stabiliró molto presto il Mio Regno Irremovibile. IO, MELQUISEDEC, CHE AVETE DISPREZZATO.

 

Sofonia 3:8 “Pertanto, aspettatemi, dice Melquisedec, fino al giorno in cui mi solleveró per giudicarvi; perché la mia determinazione é riunire le nazioni, convocare i regni, per riversare su di essi la Mia collera, tutto l’ ardore della Mia ira; dal fuoco della Mia gelosia sará consumata tutta la terra.”

Sofonia 3:13 “Il resto di Israele non fará ingiustizia né dirá menzogna, né si troverá lingua ingannatrice nella loro bocca; perché loro potranno pascolare, e dormiranno, e non ci sará chi li intimorisca.”

Apocalisse 21:1-8.

 

A PROPOSITO DEL GOVERNO DI DIO SULLA TERRA

Il Governo di Dio sulla Terra é stato stabilito da Melquisedec, il Signore stesso nel Suo Velo, José Luis De Jesús, Gesucristo Uomo. Fondato nel 1986, il Suo governo si espande in piú di 30 paesi, con 369 Centri Educativi, 85 Programmi in Radio, 271 Programmi in Televisione. Proprietario di una stazione radio virtuale 24 ore: NetGracia. É scritto: “Ogni Occhio Lo Vedrá” (Apocalisse 1:7), di conseguenza la Sua immagine é vista in tutto il mondo 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, attraverso il Suo canale TeleGracia, attraverso il quale si dirige a tutte le nazioni mediante le Sue conferenze, disponibili in 7 idiomi, trasmesse in diretta il mercoledí alle 8:00 p.m. ET (la 2.00 della mattina ora italiana) e la domenica alle 5:00 p.m. ET (le 23.00 ora italiana). Per ulteriori informazioni visiti: www.telegracia.com.

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ULTIMO AVVISO – DIO HA CONDANNATO IL MONDO

A VISO SCOPERTO Parte B

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS

GESUCRISTO UOMO

22 di dicembre del 2013

Continuazione del ricalco “A Viso Scoperto – Parte A”. Vediamo alcuni brani:

…il Signore ti appoggia. Tu non difendere nessuno. Io non difendo nessuno, neanche la mia famiglia, che succeda quello che deve succedere.

-“Ragazzo, guarda quello che mi é successo”-.

-“No, no, no. Se ti succede, che bene che ti succeda. Se non succede é che Dio sta con te”-.

Tu non puoi mettere la mano lí. Allo stesso modo, se io mi sbaglio, tu non fare niente per me, non mi difendere e non dire neanche: -“No, guarda, stavano dicendo questo di José Luis, di quello…”-

Quello che tu devi dire é: -“Ebbene, se é la veritá, che succeda, fratello!”-.

-“Fratello, e tu non lo difenderai?”-

-“Non lo difendo, che lo difenda Dio!”-.

É cosí che va bene. Tu qui non devi difendere nessuno. Ti ricordi quando l’arca (dell’alleanza) andava e stava per cadere, e uno ha messo la mano per aiutare? Dio non necessita aiuto! Dio non necessita aiuto, vero?

Non aiutare mai Dio né nessuno. Dai buoni consigli, ma lascia che ognuno riceva quello che sta seminando. Vero?

…quanti sanno che cos’é un velo? Che cos’é un velo? Qualcosa che copre, che non ti lascia vedere quello che c’é dall’altra parte, vero? Questo é un velo? Ah?

Quanti sanno che Cristo é un velo? Ah?

Andiamo a cercare Ebrei 10:20, per vedere se Cristo, il Cristo giudeo é un velo.

Se il Cristo che é vissuto in Gerusalemme ti sta in mezzo, ti sta tappando. Siamo tutti lí? Oggi dobbiamo togliere ogni tipo di velo di mezzo, tutto ció che sia velo, tutto ció che impedisca che tu entri a viso scoperto per far sí che tu possa godere dell’autoritá che tu hai.

Dice qui il verso 20:

 

“…per il cammino nuovo e vivo che lui ci ha aperto attraverso il velo,

cioé…” cosa?  “…la sua carne.”

 

Attraverso del velo, cioé la sua carne…

… dice la Bibbia, non lo dico io, dice la Bibbia che Gesú, la carne che Dio si é messo, Dio si é messo un corpo di carne e dice la Bibbia che questo é un velo.

Ah, e dice che quando il velo verrá tolto, poi sará che veramente si convertono al Signore. Quando Gesú di Nazaret, la condotta del giudeo ti viene tolta di mezzo, é quando tu sei veramente convertito. Nel frattempo, quello che tu fai é godere del perdono dei peccati ma non sei davvero convertito. Dice: “… quando si convertiranno al Signore…” al Risuscitato “…il velo si toglierá da in mezzo a loro”.

Peró la Bibbia dice che la carne che Dio si é messo é un velo.

É uguale, guarda, che piú velo di me? La mia carne é un velo. Perché? Perché io sono uno spirito che ha avuto esistenza prima della fondazione del mondo e quando ho partecipato di questo velo sono arrivati i problemi.

Fai attenzione, se la carne di Gesú di Nazaret é un velo, la carne tua é un altro velo. Hello!

Perché Paolo ha detto: “Se Cristo lo conosciamo secondo la carne, giá non lo conosciamo cosí”. Dice: “Da qui in avanti, nessuno conosciamo secondo la carne”. Lo dice la Bibbia, sí o no?

Dí a colui che sta a tuo lato: QUESTO LO DICE LA BIBBIA. Diglielo.

Cosa succede se tu conosci me, José Luis De Jesús, in carne? Che hai un velo, perché stai guardando la mia carne e non stai guardando il mio spirito perfezionato. Non mi amerai …

Comincia la Parte B.

… a viso scoperto. Dillo: A VISO SCOPERTO.

Tu ti azzardi, nonostante le cattive esperienze che tu vivi in questo corpo, tu ti azzardi a dire: Papá, “Daddy”, Abba Padre?

Ascolta, tu sai che sofferenza é questa, nonostante le lotte che conduci… tu sai che io non posso pregare cosí (con la testa bassa). Guarda, quando io prego sollevo le mie mani e, guardando in alto, dico: -“Papá, qui sta il perfezionato. Qui sta il perfetto, senza ruga e senza macchia, pulito dal peccato. Il tuo sangue mi ha lavato dal peccato e questo corpo peccaminoso carnale é stato buttato fuori nella circoncisione di Cristo”- Colossesi 2:11. Io lo vedo, peró giá tu non lo vedi.

-“Ahi Pastore, questo é troppo!”-.

-“É che se tu sei completo!”-

-“Questo é troppo!!”-.

Ebbene, se tu sei completo, a te non si puó dare piú niente. A te, l’unica cosa che bisogna dare é l’informazione di ció che hai giá. Tu sei completo, Colossesi 2:10. Se la Bibbia dice che tu sei completo, se la Bibbia dice che in Lui abita la pienezza della Divinitá e voi siete completi in Lui, che altro aspetti?

Come fai tu a continuare a pregare: -“Signore, aiutami. Signore, avvicinati di piú a me. Signore, guarda, io vorrei che tu mi dessi di piú di te”-. Cosí dice l’ inno, “…piú di te, piú vicino a te, near oh God, near to thee”.

Ma se giá non puó di piú! Ti hanno messo dentro di testa! Il velo é stato stracciato. Ti hanno messo precisamente nel Luogo Santissimo. Quando la Bibbia dice che tu sei completo é perché tu sei completo. Quando la Bibbia dice che tu sei passato da morte a vita é perché tu sei passato da morte a vita. Quando la Bibbia dice che non ti possiamo conoscere secondo la carne, 2 Corinzi 5:16, é che c’é un tesoro grande lí, in te. “Abbiamo questo tesoro in vasi d’argilla”, 2 Corinzi 4:7.

Ascolta questo, e tu necessiti ascoltare questo per far sí che non scappi piú. Tu non puoi scappare. Questo di che: -“Non vengo piú alla chiesa”-, ebbene non venire, ma la semente incorruttibile sta con te lí, nella tua casa dove tu hai detto questo.

-“No, non mi congrego piú”-.

Non puoi farlo, perché questa conoscenza impedisce che tu faccia questo. Questa conoscenza ti dice: -“Congregati”-.

-“Non mi congrego piú”-.

-“Questa é la voce della carne, i desideri ingannatori, non ascolto questo! Domani vado in chiesa”-.

-“Non decimo piú”-.

Semina! Semina. Semina perché tu possa raccogliere.

Tu non puoi scappare a questa voce. Tu sei prigioniero. Mio benedetto, tu sei prigioniero. Ti sei cercato un problema all’ascoltarmi. Tu giá non hai rimedio. (Applausi)

Per questo, Gesucristo ha detto: -“Se voi non mi aveste ascoltato, non avreste problemi ma siccome avete ascoltato la mia parola, adesso sí. Giá tu conosci troppo perché te ne vada ad una chiesetta in giro a ricevere sgridate da un Pastoree, a dirti che in Miami c’é il peccato, che questo, che quello…. Tu sei molto grande, tu sai troppo perché ti dicano queste scemenze che: -“…il diavolo va in giro sciolto”-, Ebrei 2:14.

L’unico diavolo che va in giro sciolto é la carne. Tu necessiti uscire dalla vita, da questa vita rudimentaria. Dice: “Lasciando giá i rudimenti della dottrina di Cristo…”, Ebrei 6:1.

É per questo che tu ti metti in una chiesa oggi e quindi, ti parlano di Gesucristo – ed il Cristo del quale ti stanno parlando é il giudeo, non il risuscitato- e ti riempiono di rudimenti e ti complicano la vita. E se tu avevi problemi prima di convertirti, adesso ti metti in una di quelle chiese protestanti e avrai peggiori problemi, perché attiveranno la legge nella tua carne e poi ti vedrai in peccato. Cosí é successo a me.

Peró, guardate, prima che io arrivassi alla chiesa, sapete quali erano i miei problemi? Rubare, droga, cattiverie cosí. Questi erano gli unici problemi che avevo io.

Queste erano le uniche cose che io facevo e quindi, quando io mi converto, mi metto alla chiesa e poi appaiono invidia, malizia, confusione, cattiveria, mi sento lontano da Dio, il peccato abbonda in me. La legge ha attivato le opere della carne in me. La legge, la legge uccide, quello é un ministero di morte.

Quindi, ci sono persone che hanno alcuni problemi in strada, uomini ben responsabili, che lavorano 40 ore al giorno, pagano i loro debiti, sono buoni cittadini, buoni politici, appartengono al Lyons Club, partecipano nella raccolta di fondi quando c’é necessitá, poi, a questa gente arriva qualcuno improvvisamente dicendogli: -“Cristo, pentiti!!”-.

-“Ahi, sí. Signore, perdonami!”-.

E diventano membri di una chiesa. E quando diventano membri di una chiesa non gli insegnano ad andare a viso scoperto. Gli tappano il viso: -“Guarda, qui hai questo, qui hai questo”- e lo tappano lí: -“Devi battezzarti, devi fare questo, devi battezzarti per poter essere membro e per far sí che prenda la santa cena… e devi fare questo e quello, quello, non puoi andare qui, non puoi andare lá e questo é peccato e attento che resti qui e la bestia e l’abisso…”-, e quindi l’uomo improvvisamente fa cosí, tentenna.

-“E se ti distrai vai anche all’inferno!!”- questo é il discepolato. Questo é il discepolato delle chiese protestanti. Ti ungono con olio e ti fanno mille cose.

Quindi, vari anni dopo, diversi anni dopo, ebbene, tu cominci lí con la lotta: -“Che se sono salvo, che se non lo sono, che se Cristo viene… saró preparato se Cristo viene? Ahi, Dio mio non sia che Cristo arrivi e io rimango…”-.

Guarda che bestemmia nella bocca di uno che é giá perfetto, di una persona che é giá nata nuovamente da una semente incorruttibile, una persona che é giá stata liberata dal diavolo, ma adesso la tappano con cattiva informazione perché non conosce gli insegnamenti dell’apostolo Paolo.

Tu sei tenuto a metterti le lenti di Paolo: -“Un momentino, lasciami vedere: Paolo, lei cosa dice?”-.

Paolo ti raddrizza tutto immediatamente. É per questo che molti si turbano. É per questo che c’é molta gente turbata, perché escono dall’apostolato. Si mettono a leggere libretti, che Hal Lindsey ha detto, che l’altro ha detto e che quello ha detto….

-“E chi é Hal Lindsey?”-

-“No, perché il libro del tale, del teologo tale, perché Calvino ha detto…”-.

-“E chi é Calvino?”-

-“No, che io ho udito un predicatore alla radio che predica grazia simile a Lei e lui ha detto…”-

-“E chi é lui per dire?”-

Ed ancora, chi sono io per dire? A meno che non stia scritto nel libro, tu devi fare attenzione, perché esci dall’apostolato immediatamente. Esci dall’apostolato!

-“Guardi, che la decima é della legge”-.

-“Che la decima é di cosa?”-

La decima é di Papá, come che é della legge? Se non stava la legge e giá stavano decimando a Melchisedek, Ebrei 7:1-8. Ed il sacerdozio di Melchisedek é terminato? É terminato? Dice che il Suo sacerdozio rimane come? Per sempre. Ebbene, se Lui ha ricevuto le decime nel passato, perché non puó ricevere le decime adesso? Non ti mangiare questo! Non mangiarti questa guayaba (frutto tropicale. Modo di dire: non ci cascare, non ci credere -ndt). Che la gente che é sempre in questo guaio é perché gli resta difficile seminare.

Guarda, in una delle nostre chiese qui vicino, c’é un uomo che sta dicendo: -“Il rudimento della decima deve terminare”-.

E chi gli ha detto che questo é un rudimento?

Peró poi tu cerca la sua storia e scopri che é un uomo che non ha mai dato nulla. Quindi, per giustificare la sua coscienza sta dicendo: -“Questo deve essere un rudimento, tu non vedi che io non dó niente?”-.

Se tu vai a Paolo, e ti metti le lenti di Paolo, tu vai a Ebrei 7 e che cosa vedrai? Che la decima era prima della legge, durante la legge ed ora ricevono le decime uomini mortali. Lo vedi nei tre tempi: prima della legge, nella legge e dopo la legge. Non uscire dall’apostolato.

Una volta un uomo qui si é sollevato ed ha detto: -“Pastore, mi permetta, io sono qui da tre anni e non decimo.”-

Ed io gli ho detto: -“E che cosa fa lei per sostenere le sedie, la luce, l’aria condizionata?”-

E lui mi ha detto: -“Ebbene, io dó piú della decima. La decima é taccagneria. Bisogna dare di piú!”-.

Ed io gli ho detto: -“Ascolta, peró questo non é quello che dice la Bibbia. Lei non deve dare piú del 10. Lei da il 10 e poi fa l’offerta. Peró la misura é 10. Mi dica una cosa, fratello, ed in questi tre anni quanto ha dato lei?”-.

Mi ha detto: -“NIENTE!”-.

-“Ah, lei non hai dato niente in questi tre anni. E che cosa sta aspettando?”-

-“Che Lei tolga questa decima per dare”-.

-“Ebbene, se lei non ha dato con la decima, ed io la tolgo…”-.

Ascolta, poco tempo fa ho saputo di lui e adesso appartiene ad una chiesa che non ha tempio. Sapete dove si riuniscono? In casa. Ed io ho detto: -“Certo, se prende un tempio deve pagarlo e l’edificio ha un valore quindi, per non dare si riuniscono di casa in casa”-.

Ascolta, tre anni seduto qui, ricevendo seminari, sapienza, quando facevamo i pranzi era il primo che si metteva in fila per mangiare. Ascolta, e non aveva mai dato un centesimo. Il cemento era una meringa in confronto a lui. Il  cemento era gelatina.

Ascolta, siamo saltati dal velo al cemento.

Il mio consiglio per la chiesa che sta crescendo in grazia e che sta sottomessa ad un apostolato sano é che qualunque cosa lei pensi, vada prima a Paolo. Non é corretto? Paolo é il filtro.

Quando lei é un muratore e le danno sabbia per la stabilitura, lei necessita un setaccio. Poi mette la sabbia lí e fa cosí, lo squote da un lato all’altro e scende la sabbia ben pulita. Ebbene, la pietruzza che le danneggerebbe la stabilitura, rimane nel setaccio. Ebbene, Paolo é il setaccio delle confusioni che vi vengono.

-“Pastore, il battesimo é per la chiesa di oggi?”-

-“Vada a Paolo: cosa le dice Paolo?”-

“Cristo non mi ha inviato a battezzare”, 1 Corinzi 1:17. “Lasciando giá i rudimenti della dottrina di Cristo”, Ebrei 6:1.

-“No! Peró, Matteo ha detto…”-

-“Si dimentichi di Matteo, vada all’apostolo Paolo. Se lei commette un errore con Paolo, ebbene Paolo paga le conseguenze”-.

Cosí ha detto a Filemone: -“Guarda, Filemone. Lí ti invio Onésimo e occupati di lui e qualunque cosa, mettilo sul mio conto. Mettilo sul mio conto, io me ne incarico”-.

Sí, perché ci sono persone che hanno mille dottrine perché si mettono dove non devono mettersi. Tu devi andare al perito architetto, Paolo. Paolo é quello che ti  educa, Paolo é quello che ti dice: -“Guardi fratello, entriamo a viso scoperto, lasciamo giá i rudimenti della dottrina, non del diavolo, della dottrina di Cristo, lasciamo questi rudimenti”-. Perché il problema della chiesa di oggi é esattamente questo.

Fratello, guardi, io le diró una cosa: perché i pastori da tutte le parti stanno pregando per una visitazione di Dio?

Javier, i pastori in Guatemala stanno orando per un ravvivamento? Tutta l’associazione di pastori?

Dicono: -“Dobbiamo pregare perché la chiesa necessita un ravvivamento. La chiesa sta passando per una… fratello! Guardi la teologia, i seminari, fratelli, stanno negando la Divinitá di Cristo. I seminari stanno negando i miracoli di  Cristo. I seminari stanno negando questo e negando quello…”-

E, fratelli, fate bene attenzione: da tutte le parti, in questo momento, non vi sbagliate. Guardate, chiamate l’associazione di pastori di qui, di Miami, chiamateli e dite loro: -“Pastore, le cose vanno bene o bisogna pregare perché le cose vanno male?”-.

Le diranno: -“Fratello, le cose stanno ardendo. Andiamo a pregare perché il diavolo sta facendo quello che vuole!!”-.

Che mi chiamino qui: -“Fratello, come vanno le cose?”-

-“Di gloria in gloria”-.

-“Peró, come sta la chiesa?”-

-“Che brilla!!”-

-“Fratello, nella Sua chiesa, c’é peccato?”-

-“Qui non c’é peccato, ció che c’é qui é perfezione”- Eb.10:14.

Se vogliamo vedere peccato, questo (la carne) é peccato, anche se tu non fai niente di male. Guarda, se la salvezza si perde, l’hai persa anche se non hai fatto niente di male. Lí é dove la gente dice: -“Bene, si perde, se uno fa questo”-.

Se la salvezza si perde, l’hai persa, perché questo é un corpo di morte, di peccato. Tu non devi aspettare di peccare per stare in peccato. Tu sei peccato. É per questo che questo non eredita, né la carne né il sangue ereditano il regno di Dio.

Quindi, se ti domandano: -“Come sta la chiesa?”-

-“É santa, senza ruga e senza macchia”-. Efesini 5:25-27.

-“Pastore, e come stiamo noi?”-

-“Non possiamo stare meglio”-.

-“Quindi, tutto va bene?”-

-“Tutto va bene!!”-

-“Ebbene, quindi ci hanno mentito!”-.

É per questo che dice che dove sta lo Spirito di Cristo, lí c’é libertá. Peró, tu credi che la tua carne ti lascerá entrare alla libertá cosí, senza molestarti? Ragazzo, mi ci sono voluiti anni per intendere questo patto per poter camminare in libertá. Se no, entrerai nell’opposto, nella libertá che é timore.

E quando entra il timore si mettono male le cose perché tu cominci: -“E se perdo il lavoro, e se succede questo, e se la linea aerea non vola piú, e se mi tolgono il visto, e se muore mio marito, e se muore mia moglie, e se mi lascio andare, e se io mi ammalo che cosa faranno i miei bambini …”-.

Se ti metti in timore sei liquidato. Prestami attenzione, se tu non entri in libertá,  la carne dice: -“Presente”-. Guarda, questo (la carne) si chiama sangue. Questo é sangue.

Io avevo un amico mio in Porto Rico che diceva: -“Sangue, come stai?”-. Lui chiamava tutti “sangue”. Un mucchio di matti che ci sono in questo Porto Rico!! Ci sono un mucchio di matti lí, si inventano mille cose. Quindi, quando questo ti vedeva, ti diceva: -“Ehi, sangue, come stai?” (e ti stringeva la mano).

O, ti diceva: -“Sangue…”- (alzava la mano per batterla con la tua).

Ascolta, e tu sai che aveva ragione? Perché né carne né sangue ereditano. Questo non eredita. Fai bene attenzione: e tu cammini con un corpo che ti dice il contrario alla libertá che c’é in Cristo.

Se io non arrivo a conoscere questo, tu credi che io avrei potuto stare in piedi? Io non avrei potuto stare qui. Perché io ho conosciuto il mistero delle due cose, lo vedi? Ho conosciuto il mistero della cattiveria che é il corpo del peccato, ed é ben fedele, io ho un corpo ben fedele, io lo ammiro per quanto é fedele al diavolo. Peró, cosa succede, che prima di conoscere tutta la cattiveria che c’era qui, ho conosciuto tutta la fedeltá che c’é nello spirito. Quindi attraverso della fede, ho creduto a quello che dice Dio. Quindi, questo parla (la carne) e questo anche (lo spirito). Peró questo (lo spirito) mi dice: -“Tutto va bene”- e questo (la carne) mi dice: -“Attenzione”-.

-“Come “attenzione”?”-

Questo (lo spirito) dice che tutto sta bene. Ed io ho deciso di credere a colui che dice: “Tutto va bene”. E mi é andato bene credendo a questa. (Applausi)

Dice la Bibbia che “la fede é la certezza di quello che si aspetta”, Ebrei 11:1. E, che cosa aspetti, benedetto? Che cosa aspetti? Il peggio? Perché tu puoi avere la fede in retromarcia.

La fede é la certezza di quello che si aspetta. E cosa aspetti tu? Le promesse del patto. Ebbene, fede é la certezza che tutto va bene.

Guarda, questo cancro non potrá spuntarla con te. Guarda, questa mancanza di lavoro, non potrá spuntarla con te. Questa menzogna di AIDS, non potrá spuntarla con te. Con te niente puó spuntarla. Fino a che tu non ti convincerai di questo, tu stai fuori dal patto. Tu stai fuori dalla fede e, fuori dalla fede, tu non vincerai.  “Perché é necessario che colui che si avvicina a Dio creda di averle.”

 

-“Pastore, io ho paura a credere cosí.”-

-“Tu lo hai detto: io ho paura”-.

Dice che dove sta lo Spirito di Cristo, lí c’é libertá.

-“Ahi, Pastore, e se non mi si compie questo?”-

-“Bene, peró non puoi pensare cosí”-.

-Pastore, peró questo é un tranello. Dunque, questa é una cosa che ti  stronca! Quindi uno deve pensare come dice lei?”-

-“Devi fare quello che io ti dico”-.

-“Quindi, é come dice lei?”-

-“Ma se é che come io dico é quello che sta scritto. A te conviene credere quello che io ti dico”-.

-“Pastore, e se mi fastidio pensando quello che lei dice?”-

-“Hai giá cominciato male, perché non devi pensare che ti fastidierai”-.

-“E se alla fine mi fastidio?”-

-“Ebbene, fastidiati! Se é meglio per te pensare come io ti dico che pensare male! Perché se pensi male sarai comunque sempre fastidiato!”-. (Applausi)

Ascolta, questo é come un lavaggio del cervello. Questo é cosí, un lavaggio del cervello. E tu che cosa vuoi, che io non te lo lavi? Che te lo lascio sudicio, pieno di bachi da seta? Bisogna lavartelo!

Ascolta, a me ha funzionato e questa rivelazione di grazia é meravigliosa. Colui che si mangia questo non torna ad essere lo stesso. Ah, né torna ad avere sete. “Non avrá mai piú sete.” Ti ricordi quando Cristo ha detto alla donna adultera, le ha detto: -“Guarda, donna, io ho un’acquetta, che se tu la bevi non avrai mai piú sete. Guarda, colui che beve acqua da questo pozzo di Giacobbe, simbolo della legge, simbolo delle opere, simbolo dei rudimenti, colui che beve acqua da questo pozzo torna ad avere sete, Giovanni 4:14.

E lei gli ha detto: -“E tu sei piú grande del nostro padre Abramo? Tu sei piú grande di lui?”-

E gli ha detto: -“Ascolta quello che ti dico: se tu ti bevi l’acqua che io ti daró, tu non avrai mai piú sete”-.

Ascolta, tu sai cosa significa questa promessa, dire questo ad una donna che sta soffrendo: -“Se tu ti bevi quest’acqua ti dimentichi tutti gli adulteri, ti dimentichi il male che tu hai fatto, sei una nuova creatura e vivrai per la fede, ti sentirai vittoriosa e non ci sará chi ti umilia qui”-.

Ebbene, questa acqua della grazia é cosí. La legge no, il vangelo della legge non ti toglie la sete. Quello che ti da é un’ipocrisia: -“Sto in vittoria”-. Tutta questa gente in giro che é lí senza grazia, che dicono che questa é una disgrazia, tutti: -“In vittoria, in vittoria!!”-.

Menzogna! Non stanno in vittoria per niente, perché loro non conoscono la fede. Lei, per conoscere la fede, lei deve succhiarsi Paolo ben succhiato, ben inghiottito, mangiarselo. (Applausi)

Tu, per avere quello che dá vittoria in questo patto, ti devi mangiare Paolino con tempo e con molta calma. Questo non viene dicendo: -“No, che io conosco un pochino di grazia”-.

Un pochino non é sufficiente.

-“No, che io sono andato ad un seminario di grazia due anni fa”-.

-“E che cos’é successo in due anni a questa parte?”-

Giá ti sei dimenticato.

Tu devi mangiare grazia giorno e notte. Devi mangiarti, guarda, le quattordici epistole di Paolo, inghiottirle, mettertele lí, conoscere tutto, lí in linea: -“Aspetta, Paolo ha detto questo ed ha detto questo a Timoteo, ed ha detto quello ed ha detto questo”-, e mangiare, e continuare a mangiare, ed udire, ed udire, andare di gloria in gloria, ed apprendere le dottrine, e mangiartele, e confessarlo.

E quando tu hai fatto questo, poi giá tu sei un morto. Quindi la carne giá, guarda, la carne non regna su di te. Ah, e poi, entri a viso scoperto:

-“Papá, io sono qui”-.

-“Che cosa vuoi, figlio mio? Che difficoltá mi porti?”-.

-“Niente, Papá. Io dichiaro angeli su questa situazione che io ho”-.

-“E qual’é la situazione che tu hai?”-

-“Ebbene, ho mio figlio malato”-

-“E che cosa vuoi che io faccia?”-

-“Che me lo sani”-.

-“No, no, no. Devi crescere di piú in grazia. Vai da José Luis e digli di spiegarti questo”-.

Quindi tu vieni qui ed io ti dico: -“Peró, perché lo chiedi a Dio? Sanalo tu stesso!”-.

-“Ma come lo sano io?”-

-“Con la parola che sta nella tua bocca, dí che tuo figlio é sano!”-

Quindi lui dice: -“Dico che é sano”-, ed il figlio si alza. E continui a mangiare grazia e poi, quando vai alla presenza di Dio non gli vai a chiedere piú niente.

-“Cosa vuoi?”-

-“No, niente: vengo in azione di grazia ad adorarti”-

-“Ah. Ascolta, stai apprendendo! Stai apprendendo!”- (Applausi)

Ascolta questo, a Papá Dio non si chiede niente. A Papá Dio non si chiede niente!

Ti ricordi la visione del figlio prodigo? Che se n’é andato il figlio a peccare e ne é rimasto uno nella casa. E sai qual’era la lamentela? -“Ascolta, tu a me non dai neanche una capretta per mangiarmela con i miei amici”-.

E cosa gli ha detto il Papá?

-“Se tutto questo é tuo! Se tu non lo hai voluto prendere é per quanto sei ignorante. O sembra che la tua relazione con me sia ben brutta perché nonostante tu sia rimasto qui e l’altro sia quello che é andato a peccare, vero? E tu sei rimasto qui e siccome tu non fai niente di male, mi stai chiedendo che ti dia un capretto. Guarda: io avrei preferito che te ne fossi andato tu per far sí che le tue relazioni con me migliorino, perché questa religiositá e questo legalismo, questa ipocrisia che tu hai messo qui nella casa, che non stai facendo niente di male e per questo tu stai aspettando che io ti dia queste capre grasse sono qui in giro. Sembra che tu non abbia relazioni con me. Se tu sapessi chi sono io, tu vieni, sgozzi una capra, una, due e te le mangi tutte perché io so portare altre capre alla mia casa!!”-. (Applausi)

Bene, benedetto, che cosa farai adesso? Continuerai: “Signore, aiutami?” O, entrerai a viso scoperto?

Peró, devi lasciare i rudimenti. Devi lasciare tutto quello che sia cerimonie, acquetta, olietti, novenine, simboli. Metterti adesso all’astrologia o chiamare il  900… tu sei pieno di veli!

A VISO SCOPERTO – Parte A

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 APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS

GESUCRISTO UOMO

18 di dicembre del 2013

… peró noi, coloro che intendono, non possiamo fare questo, dobbiamo vivere sottomessi al patto. Dice che si ci giudichiamo non siamo castigati e dobbiamo giudicare ogni situazione correttamente. Per questo non possiamo essere ingiusti, non possiamo essere ingiusti.

Oggi mi chiamava un pastore e mi diceva: -“Pastore, cosa faccio? Ho una situazione nella mia chiesa e mi sta succedendo questo con due o tre fratelli cosí, cosí, cosí e cosí. E quindi stanno dicendo, cosí, cosí, cosí e cosí…”-.

 Ed io gli ho detto: -“Ed é vero quello che stanno dicendo?”-

-“No, pastore, non é vero!”-.

-“Ah, ebbene, non devi fare niente. Adesso: se é vero, se é vero ti vai a cercare un problema. Invece, se quello che stanno dicendo di te non é vero, non fare niente”-.

Mi ha detto: -“Peró, niente, pastore? E se mi rompono la congregazione in pezzi?”-

-“Ebbene, ti meriti che la rompano in pezzi!”.

Se il Signore non esce per te, quindi significa che Lui ha permesso che ti succeda quello che ti succede. Adesso, se tu vai bene e tu dici: -“Signore, qui io ho fatto le cose bene e se ho fatto qualcosa di male, ingiustamente, che non mi sono reso conto ed é stato per errore, alla tua misericordia dunque, ma in quanto alla mia condotta, in quanto a quello che io so di avere fatto, l’ho fatto bene”-. Quindi, in quel momento in cui ti hanno minacciato, che questo… che quello, che cosa succederá: tu non muoverti! Riposa. Non prendere neanche il telefono per chiamare.

Perché cosí tu verifichi se il Signore davvero sta dalla tua parte. É cosí che va bene, quando tu sai che Dio sta dalla tua parte.

É cosí che io ho fatto qui in Miami. Quando mi dicono: -“Guarda, che quello ha detto, che questo ha detto, che quella ha detto, che é passato di qui, che é passato di lá, ragazzo, che resterai senza niente, che quello che per di lá, che hanno chiamato la polizia, che questo…”-, e quindi io, se io ho le mani pulite, ebbene, io parlo nel nome di Gesú.

E quando i fratelli mi dicono: -“Pastore, che cosa facciamo?”-

-“Lo stesso che abbiamo fatto ieri: niente! Ebbene, oggi non facciamo niente: “Il Signore é il tuo aiuto”-.

Ascolta, e fino adesso, non mi hanno potuto toccare neanche un capello! (Applausi)

Il Signore ti appoggia. Tu non difendere mai nessuno. Io non difendo nessuno, neanche la mia famiglia, che succeda quello che deve succedere.

-“Ragazzo, guarda quello che mi é successo”-

-“No, no, no. Se ti succede, bene. Che ti succeda. Se non succede é che Dio sta con te”-.

Tu non puoi mettere le mani piú in lá. Allo stesso modo, se io mi sto sbagliando, tu non fare niente per me, né dí: -“No, guarda, stavano dicendo questo di José Luis, di quello…”- 

Quello che tu devi dire é: -“Ebbene, se é la veritá, che succeda, fratello!”-.

-“Fratello, e tu non lo difenderai?”-

-“Non lo difendo, che lo difenda Dio”-.

É cosí che va bene. Tu qui non devi difendere nessuno. Ti ricordi quando l’arca (dell’alleanza) andava e l’arca stava cadendo, e qualcuno ha messo la mano come per aiutare? Dio non necessita aiuto. Dio non necessita aiuto, vero?

Non aiutare mai Dio né nessun’altro. Dai buoni consigli, ma lascia che ognuno riceva quello che sta seminando, vero?

Sí, perché ci sono persone che si mettono nei guai e vanno dai loro amici: -“Guarda, tu mi puoi aiutare in questo, e a chiamare quello, e a chiamare questo, e quello, e quell’altro perché mi risolvano questa cosa?”-

-“E perché?”-

-“No, perché mi stanno accusando di questo”-.

-“Peró, é la veritá?”-

-“Sí”-.

-“Ah, ebbene, se é la veritá, lasciali parlare”-.

Questa cosa di stare cercando padrini… tu sai perché? Perché se esci da questa poi il Signore te ne deve cercare un’altra, perché in questa terra con la misura con la quale misuri ti misureranno. E tutto ció che l’uomo seminerá, questo raccoglierá. (Applausi)

Ascolta, e se per le tue conoscenze Dio ti libera da un vasetto di spine, poi Dio deve sollevarti un albero di spine. Non continuare a sottrarti. Affrontalo. Affronta la tua situazione, risolvi quello che ti arriva.

Guarda, a me é arrivato un uomo qui e mi ha detto: -“Pastore, guarda, c’é questa situazione e questa, e questa, e questa. Cosa faccio?”-

-“Bene, la cosa migliore é che tu faccia questo e che tu vada in prigione”-.

-“In prigione?”-

-“É peggio se ti si complica la situazione piú avanti”-.

-“Ascolti pastore, lei ha ragione!”-,

ed é andato in carcere. Poi gli hanno ridotto la sentenza e gliel’hanno resa piú facile al vedere che l’uomo ha affrontato la situazione ed é giá fuori. Se continua a nascondersi e nascondersi dalle cose, gli va peggio e la situazione diventa piú grave. Tu hai visto le palle di neve, che rotolando crescono?

Bene, che cosa succede qui? Dov’ero rimasto?

Quanti sanno che cos’é un velo? Che cos’é un velo? Qualcosa che copre, che non ti lascia vedere quello che c’é dall’altra parte, vero? É questo un velo? Ah?

Quanti sanno che Cristo é un velo? Ah?

Andiamo a cercare Ebrei 10:20, per vedere se Cristo, il Cristo giudeo, é un velo.

Se il Cristo che é vissuto in Gerusalemme ti sta in mezzo, ti sta tappando. Siamo tutti lí? Oggi dobbiamo togliere ogni tipo di velo di mezzo, tutto ció che sia velo, tutto ció che impedisca che tu entri a viso scoperto per far sí che tu possa godere dell’autoritá che tu hai.

Dice qui il verso 20:

 

“… per il cammino nuovo e vivo che lui ci ha aperto attraverso il velo,

cioé…” cosa? “…la sua carne.”

 

Attraverso il velo, cioé la sua carne.

Oggi stavo ascoltando un programma di radio dove c’era un uomo che pregava nel nome di Gesú di Nazaret.

E tu sai che questa é un’orazione di un pastore ben dedicato e orava con una fede tanto tremenda e lei sa che Dio, nella Sua misericordia, ebbene, risponde alle orazioni. Ma in sé, lui stava pregando nel nome di Gesú di Nazaret, il velo. Ossia che la sua orazione ha potuto essere disturbata.

Perché dice la Bibbia, non lo dico io, dice la Bibbia che Gesú, la carne che Dio ha indossato: Dio si é messo un corpo di carne e dice la Bibbia che questo é un velo.

Ah, e dice che quando il velo verrá tolto, poi sará che veramente si convertono al Signore. Quando Gesú di Nazaret, la condotta del giudeo ti viene tolta di mezzo, é quando tu sei veramente convertito. Nel frattempo, quello che tu fai é godere del perdono dei peccati ma non sei davvero convertito. Dice: “… quando si convertiranno al Signore…” al Risuscitato “…il velo si toglierá da in mezzo a loro”.

Peró la Bibbia dice che la carne che Dio si é posto é un velo.

É uguale, guardi: che altro velo piú grande di me? La mia carne é un velo. Perché? Perché io sono uno spirito che ha avuto esistenza prima della fondazione del mondo e quando ho partecipato di questo velo sono arrivati i problemi.

Ascoltami bene, se la carne di Gesú di Nazaret é un velo, la tua carne é un altro velo. Hello!

Perché Paolo ha detto: “Se Cristo conosciamo secondo la carne, giá non lo conosciamo cosí”. Dice: “Da qui in avanti, nessuno conosciamo secondo la carne”. Lo dice la Bibbia, sí o no?

Dí a colui che sta a tuo lato: QUESTO LO DICE LA BIBBIA. Diglielo.

Cosa succede se tu conosci me, José Luis De Jesús, in carne? Che hai un velo, perché stai guardando la mia carne e non stai guardando al mio spirito perfezionato. Non mi amerai.

Perché tu ti credi che le chiese hanno tante divisioni? Tu non hai pensato perché le chiese in giro si dividono tanto? Perché si conoscono in carne. E in quanto tu conosci la carne vedi imperfezioni, vedrai le opere della carne. Per questo Paolo ha detto: -“Non possiamo conoscere i fratelli secondo la carne, perché vedremo imperfezioni”-. Nella piú brava persona, come dicono in giro, vedrai imperfezioni. Dobbiamo conoscerci nello spirito.

Cosí che, la carne che ha indossato Dio, che si é chiamata Gesú di Nazaret, é stata un velo. La carne che hanno messo a te é stata un’altro velo. E quindi che succede? Che quando ti hanno posto questa carne é entrato il peccato e quando é entrato il peccato, il principe di questo mondo, Satana, é venuto ad essere il governatore delle tenebre. E, di conseguenza, tutti noi eravamo separati da che? Dalla gloria di Dio.

Adesso, fai attenzione. Quando siamo stati separati dalla gloria di Dio, tu potevi andare a viso scoperto davanti al Signore? Cosa necessitavi? Necessitavi cerimonie, necessitavi sacrifici, necessitavi ogni tipo di attivitá perché tu non potevi andare a viso scoperto.

Andiamo alla seconda ai Corinzi, che é il tema di oggi:  A Viso Scoperto. Seconda ai Corinzi capitolo 3, verso 13 in avanti. Dice:

“… e non come Mosé, che poneva un velo sul suo viso, per far sí che i figli di  Israele non fissassero lo sguardo nella fine di ció che doveva essere abolito.

Ma il loro intendimento si é accecato; perché fino al giorno d’oggi, quando leggono l’antico patto, gli resta lo stesso velo non scoperto,

il quale viene tolto da Cristo.

 

Ed anche fino al giorno d’oggi, quando si legge Mosé, il velo é posto sul loro cuore.

 

Peró quando si convertiranno al Signore…” questo é il risuscitato,

quando si convertiranno al Signore, il velo si toglierá.

 

Perché il Signore é lo Spirito …”

 

Il Signore non é la carne. Ascolta, il Signore non é il Gesú di Nazaret, né il mansueto di Galilea, né il biondo di Galilea, né tutte queste cose che dicono in giro. Dice che il Signore é chi? Lo Spirito Santo é il Signore. Lo Spirito é il Signore.

“Perché il Signore é lo Spirito e dove sta lo Spirito del Signore,

lí c’é libertá.

Pertanto, noi tutti, guardando a viso…” come? Senza velo, non puoi avere velo!

“…a viso scoperto come in uno specchio la gloria del Signore,

veniamo trasformati di gloria in gloria nella stessa immagine, come per mezzo dello Spirito del Signore.”

 

Fai attenzione, per poter tu adorare a viso scoperto, tu non puoi portare un simbolo, tu non puoi fare una cerimonia. Ossia, se tu vuoi adorare a viso scoperto… tu sai perché adori a viso scoperto? Perché tu hai creduto che con una sola offerta, lui ti ha reso perfetto per sempre.

Fai attenzione, tu non puoi adorare a viso scoperto se tu senti di essere ancora un peccatore.

-“Pastore, quindi noi non siamo peccatori?”-

No, perché noi, nello spirito non abbiamo peccato. Dio ci conosce secondo lo spirito. É per questo che Lui ha ordinato a Paolo che non ci conoscessimo secondo  la carne.

Guardate, c’é stata una sorella di questo ministero che ha perso sua figlia in un incidente. Ebbene, é stata una prova tanto grande che lei ha detto al Signore:  -“Signore, se tu mi dicessi il perché… lei era giovane …”- bene, un’infinitá di cose. E quindi, lei ha avuto in una visione la figlia, le é apparsa la figlia. E quindi la figlia le é apparsa con il suo corpo e le ha detto: -“Madre, questo corpo che c’é qui viene usato perché tu sappia che sono io ma, in sé, io non sono questo corpo. Questo é il corpo di carne per far sí che tu intenda che sono io, ma in cielo é meraviglioso”-. E poi ha iniziato a parlarle tanto bene di dove stava che poi, quella che faceva pena era la mamma. Ha cominciato a dirle che era una cosa tanto meravigliosa dove lei stava e le ha detto che quel corpo non era lei.

Per questo Paolo ha detto: “sappiamo che se questo corpo si distrugge abbiamo un edificio non fatto a mano nei cieli”. Vuole dire che questo che tu hai qui é un’esperienza di menzogna, questo é un velo. Per questo, quando Gesú é risuscitato non lo riconoscevano, quando andava in cammino a Emmaus non sapevano che era lui, perché lui aveva addosso l’edificio nuovo. E tu avrai addosso un edificio nuovo, non fatto a mano, questo che tu hai qui…

Per questo, fai attenzione, quando Paolo dice: “non conosciamo nessuno secondo la carne”, é perché tu non sei questo. Guarda, questo che tu hai addosso, questo non serve a nulla. Guarda se questo non serve, quello che tu hai addosso, che non si sottomette alla legge di Dio. Perché non si sottomette alla legge di Dio? Perché é diavolo. Il diavolo si sottomette alla legge di Dio? Non puó. E questo é ció che tu hai addosso: un diavolo posto addosso. Un genere, un corpo genere diavolo. (Applausi)

Se a te non é piaciuto quello che io ti ho detto, sembra che tu ami molto il diavolo. Se a te non é piaciuto quello che io ho detto é che tu ami il diavolo, perché questo é ció che tu hai addosso. Dice che: “conforme al terrenale, tali i terrenali, e l’ultimo Adamo che é del cielo, tali i celestiali”. (1Cor.15:44-48).

Ma, fai bene attenzione, per poter tu adorare a viso scoperto, tu non puoi stare ancora: -“Signore, perdonami, perché tu sai…”-. Tu non puoi stare cosí.

Dio… fai bene attenzione: quello che doveva fare Dio per te lo ha giá fatto. Dio non fará piú niente per te! Adesso, chi fa qualcosa per te é il patto, gli angeli che Lui ha lasciato. É per questo che la chiesa sta cadendo da tutte le parti. La chiesa fa pena. Guarda, un pastore che dice alla chiesa: -“Fratelli, passate tutti davanti che voi siete tutti in errore”-.

Passa davanti perché sei in errore? E chi ha detto che tu sei in errore? Questa é la menzogna piú diabolica. Il pastore che sta dicendo alla congregazione tutte le domeniche: -“Passa davanti e pentiti… e passa… e continua a piangere e continua a gemere perché il Signore viene presto e sta cercando una chiesa senza ruga e senza macchia, passate davanti”-. Peró… se é che giá la chiesa é senza ruga e senza macchia! Efesini 5:25-27. (Applausi)

E cosa guadagni tu con stare lí davanti piangendo e piangendo… e il pastore addosso e loro piangendo, esprimendo una falsa umiltá, piangendo su di te: -“Signore aiutalo, Signore, benedicilo…”-.

SE GIÁ DIO TI HA BENEDETTO!! Efesini 1:3. (Applausi)

Che aiutalo e aiutalo! Questa é una menzogna del diavolo, questo di che: -“Signore aiutalo”, “Signore, guarda che lei é buona, guarda che tu sai che lei ha due bimbi, guarda che lo sposo l’ha lasciata …”-.

Piantala con le scemenze, giá Cristo ti ha passato da morte a vita. (Applausi)

Fratello, la chiesa di oggi non sta a viso scoperto, buttano lí un sacco di finzioni. La finzione del battesimo: -“Ti battezzo come simbolo del perdono dei peccati”-.

Bagnarti? Bagnare il diavolo? Questa carne? Se questa carne non la puoi bagnare! Guarda, tutti i rudimenti di battesimi, di simboli servivano mentre il diavolo aveva ancora potestá su di te. Ebrei 2:14. Siccome tu eri destituito dalla gloria di Dio, ebbene, Dio non poteva entrare a viso scoperto, quindi Dio lasciava simboli e simboli e simboli.

Cercati Colossesi 2. Oggi devi lasciare la barella, lasciare tutto e metterti a correre. Devi lasciare ogni cosa che hai in giro che ti trattiene dall’entrare a viso scoperto. Guarda, tu devi toglierti i veli. Togli tutto quello che c’é e dí: -“Padre, qui c’é il tuo benedetto, il tuo prescelto da prima della fondazione del mondo. Sono qui come tu hai voluto, a tua immagine e somiglianza, pulito, lavato, giustificato. Sono qui”-. (Applausi)

Quando tu parli cosí, ragazzo, gli angeli si mettono ai tuoi ordini: -“Dica, mio generale”-. Peró, quando tu hai un mucchio di peró: -“Signore, se é possibile e tu hai pietá di questo infelice peccatore in questo giorno…”-. Non si prega cosí. É cosí che  sta pregando la gente in giro.

Tu sai cosa dice un pastore a un pecorone, perché quello é un pecorone, tu sai cosa gli dice il pastore? -“Vai! Tre giorni di digiuno, perché ti fará bene”- come dire: -“Mettiti tre tende sul viso per adorare Dio. Mettiti tre giorni il velo e a lutto per far sí che Dio non ti veda!!”-.

Non é cosí.

Andiamo a vedere quello che dice lí in Colossesi 2:8.

 

“Badate che nessuno vi inganni mediante di filosofie e vuote sottigliezze…”

 

Ascolta, quante vuote sottigliezze io predico qui, ah? Questo sará vuoto? Questo é vuoto? Questo sará una filosofia?

“…secondo le tradizioni degli uomini,

conforme ai rudi… rudi… rudimenti del mondo…”

 

Tu sai che il battesimo é un rudimento del mondo? Questo é un rudimento del mondo. Perché é in questo mondo che tu stai. Questo é un rudimento.

“…conforme ai rudimenti del mondo e non secondo …” cosa? “… Cristo.

Perché in Lui abita corporalmente…” quanta Divinitá? “… tutta la pienezza della Divinitá …”

 

E, di conseguenza il verso 10, che parla di te:

 

“… e voi siete completi in Lui, che é il capo di ogni principato e potestá.”

 

Dí: IO SONO COMPLETO. NON MI SERVONO VELI.

Se tu sei completo perché tu dovresti volere veli? Perché dovresti volere simboli?

-“No, che il battesimo bisogna farlo, perché tu sai che questo é un simbolo. É vero che questo non salva…”-

-“Ebbene, se non salva perché dovresti volerlo?”-

-“Sí, perché é un simbolo”-.

Tu non necessiti simboli, tu sei giá completo. Se tu sei completo, tu non necessiti niente. Tu entri a viso scoperto: -“Eccomi, vengo, Papá, senza fare il segno della croce, sono completo”-.

Ascolta, neanche olio. Ungere il diavolo, immaginati… perché dovresti oliarlo?

Guarda quello che dice, verso 11:

“In Lui siete stati anche circoncisi con una circoncisione non fatta a mano,

al buttare fuori da voi il corpo peccaminoso carnale…”

 

Ascolta! Hanno buttato fuori il corpo peccaminoso carnale! É per questo che non possiamo conoscerti secondo la carne, perché il corpo carnale é stato buttato fuori. Fuori dalla presenza di Dio:

“…nella circoncisione di Cristo; sepolti con lui nel battesimo…” questa non é l’ acqua! “…nel battesimo nel quale siete stati anche risuscitati con lui …”

 

Ebbene, se l’acqua non salva, come fa a risuscitarti?

 

“…per la fede nel potere di Dio che lo ha sollevato dai morti.

 

E a voi, essendo morti nei peccati e nella incirconcisione della vostra carne, ha dato vita insieme a lui, perdonandoci tutti i peccati…”

 

Guarda quello che é successo, verso 14:

“…annullando l’atto dei decreti che c’erano contro di noi, che ci era contrario, togliendolo di mezzo ed inchiodandolo alla croce,

e spogliando i principati e le potestá, li ha esibiti pubblicamente, trionfando su di loro sulla croce.

 

Pertanto…”

 

É qui che viene l’ applicazione.

Pertanto, se il diavolo é stato buttato fuori, se il corpo carnale, peccaminoso tuo é stato buttato fuori, se tu sei completo in lui e tutto é stato buttato fuori, quindi osserva quello che dice il verso 16:

 

“Pertanto, nessuno vi giudichi in cibo o bevande,

o in quanto a giorni di festa, luna nuova o…” osservare il sabato “… giorni di riposo, che sono tutte…” cosa? “… ombre di ció che deve venire; peró il corpo é di Cristo.

 

Nessuno vi privi del vostro premio, fingendo umiltá e culto agli angeli …”

 

Questo “culto agli angeli” é… vi ricordate i veli, i foulard? Tu sai che in Corinzi dice che la donna si metteva un velo a causa degli angeli.

Dice:

“…vanamente gonfiato dalla sua propria mente carnale e non afferrandosi al capo dal quale tutto il corpo si nutre e si unisce mediante le giunture ed i legamenti, e crescendo cosí con la crescita che dá Dio.

 

Ebbene, se siete morti con Cristo in quanto ai rudimenti del mondo,

perché, come se viveste nel mondo, vi sottomettete a precetti tali come:

Non prendere, non gustare, non toccare

 

(in conformitá a comandamenti e dottrine di uomini),

tutte cose che si distruggono con l’ uso?

 

Tali cose hanno in veritá certa reputazione di sapienza nel culto volontario …”

 

Ossia, i rudimenti del mondo, le proibizioni, qui non sta parlando di cose mondane, sta parlando del mondo che é dove il tuo corpo viveva prima, nel mondo.

Dice:

“…certa reputazione di sapienza nel culto volontario, in umiltá e nel duro trattamento del corpo; peró non hanno alcun valore contro gli appetiti della carne.

 

Se dunque, siete risuscitati con Cristo, cercate le cose di lassú, dove sta Cristo seduto alla destra di Dio.

 

Ponete la mira nelle cose di lassú, non in quelle della terra.

 

Poiché siete morti…” morirai? “…siete morti, e la vostra vita é nascosta con Cristo in Dio.

Quando Cristo, la vostra vita, si manifiesti, allora anche voi sarete manifestati con lui in gloria.”

 

Per entrare a viso scoperto davanti al Signore, tu non puoi portare simboli: simboli di cibo, di bevande, di battesimi, di cerimonie. Ah: tu non puoi venire qui pensando di stare ancora in peccato. Tu non puoi andare a viso scoperto pensando che la salvezza si perde.

Tu sai cosa significa una persona che prega, che sta dubitando di quello che Cristo ha fatto per lui, pensando che puó perdersi? Questo non é entrare a viso scoperto. Per questo dice che “entriamo nel cammino vivo e nuovo che Lui ci ha aperto attraverso il velo, ossia la sua carne”. Perché la sua carne é venuta per togliere ogni velo, persino il velo del tempio lo hanno stracciato dall’alto al basso.

Quindi, Dio sta cercando un popolo che lo adori nello spirito e nella veritá e che vada a viso scoperto e si presenti a Lui con questa autoritá. E possa orare in questa autoritá e sentirsi completo, sentirsi pulito. É per questo che dice che Lui:  -“… con una sola offerta ti ha reso perfetto per sempre”-, Ebrei 10:14.

Peró, perfetto per fare cosa? Perché tu venga a Lui a viso scoperto, perché tu possa orare con questa autoritá, perché tu usi l’autoritá che Dio ti ha delegato, perché tu non debba dire a nessuno: -“Fratello, preghi per me”-. O andare da un uomo a dire: -“Guardi, preghi per me, abbia pietá di me”-. Peró, se é che tu non sei degno di compassione, se tu sei completo! Tu sei una persona troppo completa, troppo sufficiente. Dice che la nostra sufficienza proviene da Dio, 2 Corinzi 3:5.

Tu hai molta provvigione. Quello che succede é che a volte la carne comincia ad amministrarti e tu ti senti tanto scarso o tanto scarsa, che lí é dove perdi l’autoritá. L’ autoritá sta nella conoscenza di che tu devi andare a viso scoperto.

Guardate come andava Mosé. Mosé si metteva un velo a causa degli uomini e andava con el velo, e tutto il mondo gli vedeva il velo, peró quando andava da Dio diceva: -“Davanti a Dio non si puó”- e si toglieva il velo ed entrava a viso scoperto.

Ed é cosí che devi entrare tu, a viso scoperto.

La chiesa di oggi, la chiesa protestante da tutte le parti, i nostri benedetti fratelli che non sanno di essere benedetti, loro usano ancora veli per andare davanti alla presenza del Signore. Sono velati.

É per questo il consiglio di Ebrei capitolo 6. Andiamo a vedere Ebrei capitolo 6. Puó esserci una visita che si benedica e puó essercene un altro che gli veda un altro filo. Questi fili nascosti che ci sono nella parola, che ogni volta che la leggiamo vediamo di piú.

Ebrei capitolo 6, verso 1 in avanti:

 

“Pertanto, lasciando giá i rudimenti della dottrina di Cristo,

andiamo avanti a…” dove?  “alla perfezione…”

 

E che cos’é la perfezione? Viso scoperto.

 

“…lasciando giá i rudimenti della dottrina di Cristo,

andiamo avanti a…” dove?  “…alla perfezione…”

 

Adesso: se lei vuole i rudimenti di Cristo puó andare alla perfezione?

L’apostolo dice che per poter tu andare alla perfezione, devi lasciare i rudimenti.

Lei ha visto quegli amati benedetti che hanno appreso grazia con noi? Ah? Che sono venuti qui, sono rimasti un anno ed hanno appreso la grazia ed hanno detto: -“Guarda, questo é tremendo. Ragazzi… la predestinazione, che bellino che é questo. Guarda, che giá non bisogna digiunare. Guarda, che giá siamo liberi dal diavolo, meraviglioso!!”- e cominciano ad apprendersi tutto il patto. Peró poi, quando arriva la santa cena, quando arriva il battesimo, quando arrivano queste cosine, questi rudimenti, loro dicono: -“Lí no!”-, come dire: -“Apprendiamo il patto, peró quando andiamo da Dio andiamo con veli, con simboli, andiamo con santa cena”-.

Cosa guadagni tu con un bicchierino di vino cosí, che non é neanche un bicchiere di vino, e un pezzettino di pane? 1 Corinzi 5:7.

Questo é il sangue di Cristo? O é un simbolo?

E, per caso, lei necessita simboli? Per andare a viso scoperto, lei necessita un simbolo? Quindi, che cosa fa lei perdendo tempo con il panino e con l’uvetta? Che cosa guadagna lei? Per caso lei riceve qualcosa? C’é spazio per lei di ricevere di piú? No, perché lei é completo, (Colossesi 2:10) e se lei é completo, a lei non rimane piú niente (da ricevere).

Quello che lei fa é bere un succhino d’uva e mangiare un pezzettino di pane e fare una brutta copia di quello che facevano quei gentili di Corinto, perché quella era una cena completa, non era neanche una cerimonia. E Paolo ha detto che si sacrificava alla carne. Quello non era mangiare la cena del Signore!

Immaginati, una chiesa protestante di oggi: -“Do this in rememberance of me (fate questo in memoria di me)”-. Mettono persino un tavolo cosí, ben grande, si comprano degli utensili che, per una congregazione come quella, valgono circa 800 o 900 dollari, quegli utensili. E si taglia il pezzettino di pane. Quindi, siccome questo lo abbiamo appreso dalla Gran Puttana, dalla Chiesa Cattolica…:

-“No, pastore. Questo lo dice la Prima ai Corinzi”-.

-“Paolo non lo ha applaudito. Ha detto: -“Guarda, io non vi applaudo in questo. Non avete case voi per continuare a fare questo rudimento?”-.

-“Pastore, e perché Paolo ha approvato che lo facessero nelle case e non nella chiesa?”-

-“Perché questo é un rudimento”-.

-“E perché glielo ha approvato?”-

 

Perché lui non gli ha parlato come a spirituali. Dice: “Io vi ho parlato come a carnali” 1 Corinzi 3:1. E, come a carnali, ha parlato loro di tutte queste cose carnali. Ma se arriva a parlargli come a spirituali, cosa gli avrebbe detto?

-“Se giá la Pasqua é stata sacrificata per voi, qual’é l’ idea di continuare con un panino e un vinello, tutte le domeniche, una volta al mese, una volta all’anno, quando questo é ció che impedisce che tu vada a viso scoperto? É per questo che dice: -“Voi non sapete discernire la cena del Signore, per questo molti dormono e sono morti”!”-.

Perché quando tu metti cose che impediscono vedere a viso scoperto, a volte sta la malattia lí …e quello che c’é lí é un pezzo di pane, tra la tua orazione e Dio. E Dio si é stancato!

Tu sai quello che ha detto il Signore? “Ció che i gentili sacrificano, lo sacrificano ai demoni”. (Applausi)

Ascolta, che dura é questa parola!!

Continuerá…

COMBATTENDO PER LA FEDE

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 APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS

GESUCRISTO UOMO

3 di novembre del 2013

 .

 … io ero l’unico che pensava cosí, nella storia, guarda com’é questo! Nella storia della chiesa, fino ad oggi, io ero l’unico che pensava in questa maniera. Non c’era nessun altro che la pensava cosí.

Per esempio io pensavo, perché mi é stata data l’interpretazione, che Paolo diceva: “Sapendo questo, che il nostro vecchio uomo é stato crocifisso…”, Rom. 6:6. Non che verrá crocifisso. Il nostro vecchio uomo, questo che sta qui e che lei vede, Dio dice: -“É stato crocifisso insieme a Lui!”-.

Cristo é stato crocifisso, vero? É stato crocifisso, é morto ed é risuscitato; ebbene, quando Lui é morto, il tuo vecchio uomo… Dio dice: -“José, anche il tuo é morto!”-.

-“Peró, com’é morto, se io lo vedo vivo?”-

Mi ha detto: -“Lí sta il mistero della fede: tu lo vedi vivo, peró io lo vedo morto. Io non ti vedo giá piú come un peccatore, io ti vedo giá perfetto!”-.

E questa interpretazione, tu sai chi me l’ha data? Quello che l’ha data a Paolo. Perché, prestami attenzione: quando Paolo é morto non c’era gente che contendeva per la fede, quindi, quando Paolo é morto, lí é terminata questa interpretazione.

Poi Dio mi chiama e mi dá questa abilitá di scrutare la Parola. É per questo che causa tanta molestia quando noi arriviamo in un posto. Tu non vedi che alla carne, alla tua carne, non piace questo che dico io. A te é stato rivelato che questo é cosí, peró alla carne non piace. Tu non vedi che i disegni della carne non si sottomettono alla legge di Dio? Rom.8:7. La tua carne non é preparata per sottomettersi alla legge di Dio, quindi Dio deve penetrare nel tuo uomo interiore e dirti: -“Questo é cosí, rimane lí!!”-.

Tu sai quante volte la mia carne mi ha detto: -“Ma ti stai opponendo a tutto il mondo, ti stai opponendo a tutto il sistema!!”-. Peró lo Spirito mi dice: -“Questo é esattamente quello che io voglio: che ti opponga a tutto il sistema”-, perché “la veritá si é schiantata in piazza”, ha detto Isaia. L’aereo si é schiantato, quello che io faccio é mettere insieme le parti per vedere se lo facciamo volare.

Io non so perché Isaia ha usato il termine “si é schiantata”, perché in quel tempo non c’erano aerei. Peró, non solo gli aerei si schiantano: i passeri si schiantano, i cavalli si schiantano… peró Isaia ha detto: -“La veritá! La veritá si é schiantata …”-.

Quindi, cosa succede? Oggi nello stato della Florida, ci sono molti interpreti. Guardi, io ho gente che mi ha persino copiato parola per parola. Io ho gente qui che ha scritto libri con i miei temi, uguali: “I Desideri Ingannatori”, “Angeli in Vasi d’Argilla”… uguali! L’unica cosa é che sono uguali fino ad un certo punto, e questo punto é quello che elimina l’ interpretazione paolina.

Quindi cosa succede? Adesso, lo Spirito mi diceva: -“Devi, adesso, dire a loro che devono contendere per questo, perché se no si diluisce”-. Ciascuno qui deve contendere ardentemente, nella tua propria forma, nel tuo stile. Sia trattenendoti davanti a colui che ti viene a fare un commento: -“Guarda, io non ti ricevo questo, perdonami, parliamo d’altro”-. Che sia fermezza di carattere!

Non mi puoi rimanere zitto! Tu hai deficienze nella tua carne che ti possono stare amministrando, chissá se tu sei una persona molto debole di carattere e non ti piace differire. Tu sai che ci sono persone che a tutti dicono di sí: -“Sí, sí, io sono d’accordo con te… con te, con te e con te…”-, ebbene uno dice: -“Alla fine, cosa crederá?”-. Ci sono persone che sono come i camaleonti. Tu sai che cos’é un camaleonte? Che cambia di colore? Quindi tu devi definire questa condizione. É possibile che tu sia cosí.

Guardi, io, di carattere sono cosí. Io, di carattere, colui che Dio ha usato per questo. Ossia, io sono una persona alla quale non piace far sentire male la gente. Quindi, comincio: -“Sí, io intendo quello che tu cerchi di dire…”-, perché non mi piace differire.

Io sono una persona cosí, perché a me piace essere amichevole, mi piace socializzare. E siccome io sono una persona solitaria… ebbene, di piú: ho la tendenza a cercare l’accettazione del pubblico. Adesso, immaginati quanto io devo lottare per contendere. Ci sono altri che no, ci sono altri che non hanno peli sulla lingua:  -“Questo é cosí”- e te la tirano cosí. (Applausi)

Magari fossi cosí anch’ io!

C’é gente che quando mi difende: -“Lei di chi mi va a parlare? Di José Luis? Finiamola qui, chiuda la bocca, non voglio parlare piú”-.

Adesso, ce ne sono altri che no: -“No, io intendo, sí, José Luis ha commesso errori…”-, ed é come se scendi in accordo con loro e dai loro luogo per un’altra chiacchieratina. E quando vai a vedere ti portano ad un’altra, e ti portano ad un’altra fino a che ti diluiscono, ti rubano lo zelo.

Devi toglierti i veli, devi discernire il momento che stiamo vivendo. Non cedere, non cedere! Devi discernire. Dí al Signore: -“Signore, illuminami. Aiutami ad intendere questa epoca nella quale io vivo. Aiutami ad intendere i tempi, la loro essenza. Aiutami ad intenderli.”-.

Andiamo al libro degli Atti, per vedere un esempio di battaglia. Atti 21, verso 18. Guarda un dettaglino:

“Ed il giorno seguente Paolo é entrato con noi a vedere…” chi? “… Giacomo,

E si trovavano riuniti…” chi? “… tutti gli anziani…”

 

Dove stava Paolo? Stava visitando l’ Associazione di Pastori di Gerusalemme.

Se c’era Giacomo, Giacomo é Giacomo, quello che scrive nel libro di Giacomo. Ossia, lui stava in un terreno nel quale, quando tu entri in questi terreni, tu devi stare… guarda: osservando!

É come se tu entri in una chiesa locale, di quelle che ci sono in giro che pensano che noi siamo falsi, e tu vai lí in visita. O ti metti una maglietta di quelle che dicono “Salvo Sempre Salvo”. O arrivi con la tua automobile che dice “Benedetto”, e l’ hanno vista, quando tu entri lí, tu sai giá che ti stanno vigilando.

Ebbene, lí é arrivato Paolo a vedere Giacomo. E quando dici Giacomo, ti devi afferrare a qualcosa perché Giacomo é un’autoritá: era pastore di una chiesa giudeo-cristiana in Gerusalemme! Giacomo é quello che ti dice di ungere con olio. Giacomo é quello che dice: -“Non é solo per la fede e niente piú, bisogna fare opere”-. Tu sai che é un posto dove Paolo é entrato ed immediatamente c’é stata una lamentela che hanno presentato a Paolo.

Guarda quello che dice il verso 21. Dice:

“Peró gli é stato detto di te che insegni a tutti i giudei che stanno…”  dove?  “… tra i gentili ad apostatare da Mosé,

dicendo loro di non circoncidere i loro figli, né osservare le tradizioni.”

 

Adesso, osserva la lamentela. Immaginati che Paolo arrivasse cosí e gli dicessero: -“Paolo, non abbiamo ‘complaints’ (critiche),  non ci sono problemi, ti stai comportando bene, ossia stai facendo un ruolo di camaleonte alla perfezione. Sei in linea con noi e sei in linea con il tuo messaggio, ossia che tu hai un buon equilibrio, Paolo. Sei ben bilanciato. Non stai prendendo la grazia molto a petto, ma hai grazia ed hai legge”-.

Peró, no! Tu sai cosa udirono di Paolo? -“Ascolta, siamo stati informati che stai contendendo animatamente”-.

Perché c’é stato un accordo di rispettare i giudei con le loro tradizioni e Paolo trattare con i gentili. Tu sai che Dio ha chiamato Paolo per noi i gentili, e quindi ci sono stati degli accordi nei quali lui ha detto: -“Bene, voi rimanete con i giudei, rimanete con i rudimenti, rimanete con la santa cena, con i lavaggi, con i battesimi. Cristo non ha inviato me a battezzare: io me ne vado con i gentili, non battezzo, non faccio niente di questo, li presento in perfezione”-. Sembra che loro abbiano detto: -“Bene, quindi va bene, facciamolo cosí”-.

Peró, il problema é che Paolo si occupava dei gentili ed i giudei si intromettevano lí… che cosa dice lí? “… si ode che tu insegni ai giudei che stanno tra i gentili ad apostatare da Mosé”.

Che cosa stava facendo Paolo? Paolo stava dicendo: -“Guarda, macché Mosé e Mosé…  se quello era un ministero della legge! La legge é santa peró questa carne é diabolica: smettetela con questa scemenza perché la fine di Mosé é Cristo! La fine della legge é Cristo, Rom.10:4. Smettetela di circoncidere i bambini, che anche queste sono scemenze della carne, simboli che non circoncidono niente. Lasciate che il bambino resti com’é, presentatelo perfetto e perdonato ed é finita lí. Non dovete battezzarlo in acqua, né fargli riti. Il bambino é giá un benedetto, non lo circoncidete”-.

“…che non circoncidano i loro figli”.

 

Perché Paolo faceva questo? Perché c’é una veritá che ci fa felici. Dio é un Dio che ha giá perdonato tutti i tuoi peccati e Lui vuole che anche se tu vivi in un vaso d’argilla, tu sia felice. Nonostante tu stia, per ora, in questo velo… questo é un velo (indica il Suo corpo), questo é un fastidio, vivere in questa carne é un fastidio… ebbene, Lui dice: -“Mentre vivete nel fastidio, che conosciate il messaggio della grazia per far sí che siate felici, nonostante il fastidio che questa carne da”-.

Ascolta, quanto disturba questa carne! A chi causa molestia questa carne? Io neanche mi azzardo a domandarti come ti molesta, in cosa ti sta molestando…

Quindi, Dio necessita gente con zelo. Gelosi! Non solo zelanti di una buona condotta, non solo zelanti di vivere bene, di educare bene i nostri figli, di vestire bene, di apparire, di vivere una vita sociale normale, non solo zelanti di tutte queste cose che dobbiamo fare qui in questa terra, per vivere in questa terra. Ma gelosi di una dottrina che viene dal cielo a liberare l’uomo.

Quest’anno devono cominciare a parlare male di te! Fino a quando non vengo a sapere che stanno parlando male di te, mi preoccupo. (Applausi)

Se non stai dando fastidio dove tu stai, o é perché stai chiudendo la bocca o stai facendo compromessi, o stai udendo e non stai parlando, peró qualcosa va male. Ogni giorno io mi prendo una sassata dovunque io mi metta: questo, la mia famiglia, l’altro, quello. Dovunque: -“No, no, no!”-, dovunque sento qualcosa.

Per questo, Gesucristo ha detto: -“Guai a voi, quando tutti dicano cose buone di voi”-  guai a voi quando la gente sta sempre parlando bene di te, e bene di te, e tutto é bene.

-“Ascolta, e non fa niente di male?”-

-“Bene, sta in una dottrina diabolica!”-

-“Ah, bene!”-.

Devi cercarti un poco di battaglia. Quest’anno cercati qualcosa, parla con qualcuno. Se giá il ‘bumper sticker’ (l’adesivo sulla macchina) si é rovinato, cercatene uno nuovo, manda a fare uno perché si sappia di dove sei tu. Non tenere la macchina molto pulitina, che a me preoccupa questo. Quando io vedo che cominciano a vergognarsi del: -“Benedetto!”- e cominciano a metterlo piccolino cosí e in un angolino, che non si veda…

Combatti la buona battaglia della fede! Contendi! Contendere per la fede una volta data. (Applausi)

Se tu non combatti né contendi é che lo zelo se ne sta andando. Ti perdi lo zelo. Stai prendendo la grazia con leggerezza.

-“No, io so giá tutto, io so che sono un benedetto e questo e l’altro…”-.

-“Peró, e la battaglia? La contenda é il sapore di questo!”-. (Applausi)

Io sento che il Signore mi sta dicendo: -“Questo é ció che io volevo che tu predicassi oggi. Non potevi parlare di misteri, non potevi parlare di benefici, era questo, perché questo é il regolatore”-. Guardi, io devo stare a tono con la mente di Cristo che sta nel trono, io devo udire questa voce. E questo, a volte, arriva fino all’ultimo momento, lí, quando arrivo e mi nascondo da qualche parte, o in casa mia, che devo nascondermi lí: -“Dio mio, cosa faccio oggi?”-. Fino a che arriva questa conoscenza.

Guardi, lí negli Atti c’é una Scrittura che mi ha richiamato molto l’attenzione. Atti 24:5, guarda quello che dice:

“Perché abbiamo trovato che quest’uomo é una piaga …”

 

Ascolta questo: il gran apostolo Paolo. Ascolta, l’apostolo Paolo, quest’uomo che parla dell’amore, l’amato, il mansueto apostolo Paolo, un uomo che viveva nel frutto dello spirito, un uomo che ha detto: -“Tutto ció che avete visto in me, tutto ció che é gentile, tutto ció che é di buon nome, se ha qualche virtú, in questo pensate”-, quest’uomo era una piaga nella comunitá dove lui viveva, perché non chiudeva la bocca!

Lui prendeva l’udito delle pecore e diceva: -“Devo mettere delle vitamine a questa pecora: Tu sei un predestinato, tu sei un benedetto, il peccato é giá stato tolto da te, tu sei salvo sempre salvo!”-.

Lui era una piaga. Tu non vedi che quello che c’era era la religione cristiana? -“Pastore, peró Paolo era cosí con i cristiani?”-

Quelli che esistevano erano i cristiani giudei, ossia, cristiani con Mosé, come esistono oggi. Tutte le chiese qui a Miami sono cosí, tutte le chiese stanno osservando il sabato, dicono di starsi astenendo dal cibo, che questo é peccato, stanno con i rudimenti della dottrina, stanno elevando il diavolo dicendo: -“Guardati dal diavolo!”-. Tutti i cristiani sono cosí.

Ebbene, Paolo era una piaga. Dove Paolo si metteva, parlava: -“Questo é giá terminato, lei é giá stato liberato dal diavolo”-.

“… e fomentatore di rivolte…”

 

Guarda quello che gli dicevano. Dice:

“…e fomentatore di rivolte tra tutti i giudei in tutto il mondo …”

 

Ascolta, ed ancora non era stato scoperto quasi niente!! Peró nel mondo dove loro vivevano: -“In tutto il mondo, quest’uomo é un problema!”-.

Dice:

“…ed é il capo della setta dei nazareni.”

 

Guarda: “piaga, fomentatore e capobanda”. In Brasile dicono “peste”, invece di “piaga”, “peste” (anche nella Bibbia italiana versione Cei é riportato: “peste” -ndt). Perché dove c’é piaga, dove c’é peste. Dicevano: -“Quest’uomo é una piaga”-, dice nella Bibbia portoghese: “una peste”.

Io voglio appestare.

Dica: IO VOGLIO ESSERE PIAGA. In qualunque modo, dica: IO VOGLIO ESSERE PARTE DI QUESTA PIAGA. Se lei non puó essere una piaga da solo, ebbene, si unisca a coloro che lo sono. Che buono, quando tu da solo sei una piaga. Per formarsi una piaga deve esserci materiale, perché vengano tutte le moschine.

Ascolta, guarda qui per vedere se, in qualche modo, tu puoi fare questo: Atti 18. Guarda per vedere se tu puoi fare questo, in qualche modo, Atti 18:24-26. Se tu puoi ottenere questo, va bene:

“Arrivó poi a Efeso un giudeo chiamato…” come? “… Apollo, nativo di Alessandria, …”

uomo? “…uomo eloquente…”

 

ascolta, quest’uomo sapeva parlare! Ascolta:

“…poderoso nelle…” cosa? “… nelle Scritture.”

 

Nelle Scritture del vecchio testamento, naturalmente, perché non c’erano altre cose… quelle di Paolo non erano ancora state scritte.

Continua a dire:

“Questi era stato istruito nel cammino del Signore; ed essendo di spirito,…”

ahi Padre “…fervente…”

 

É di quella gente, guarda, che non sta quieta, che tu devi mantenerli occupati.

“… parlava ed insegnava diligentemente quanto concerne al Signore,

anche se conosceva solamente il battesimo di Giovanni.”

 

Stava nel Luogo Santo, stava ancora nell’atrio. Nell’atrio, nei lavaggi.

“Ed ha cominciato a parlare francamente nella sinagoga;

ma quando lo udirono Priscilla ed Aquila…”

 

Questi sono discepoli di Paolo. Questi sono quelli della grazia, ossia, Priscilla ed Aquila sono discepoli dell’apostolo Paolo, i benedetti. Quindi, quando tu sei discepolo di Paolo, tu hai un occhio che… guarda: l’ eloquenza, poderoso nelle Scritture, di spirito fervente… quando tu conosci la grazia, tu sai piú di tutti gli Apollo che tu incontri!

Ed immediatamente quando Priscilla ed Aquila lo hanno udito, guarda, immediatamente lo zelo, guarda:

“… lo presero in parte e gli esposero…” cosa? “… piú esattamente il cammino di Dio.”

 

Piú cosa? Piú esattamente il cammino di Dio.

-“Peró pastore, se quest’uomo era poderoso nelle Scritture, cresciuto fin da bambino nella conoscenza del Signore, di spirito fervente, eloquente, in altre parole colto; com’é possibile che a uno cosí io possa mostrare qualcosa di piú?”-.

Guardi, io le dó testimonianza. Mi presti attenzione: cominciando da Billy Graham, cominciando da tutte le denominazioni protestanti negli Stati Uniti, includendo tutte le religioni che ci sono qui in Miami, se lei sta in questo ministero lei ha l’incarico e la responsabilitá, quando lei ascolti chiunque… guardi: non importa il reverendo, puó avere tutti gli studi che ha, puó avere un dottorato in teologia, puó intendere tutto quello che si discute lí… se lei viene a questo ministero, lei ha la capacitá di dirgli: -“Reverendo, potrei parlare un minutino con lei?”- e tirarlo fuori cosí, e dirgli: -“Da dove viene lei in questo momento? Dall’ atrio? Lei puó stare meglio: lei puó entrare nel Luogo Santissimo”-.

Piú esattamente nel cammino di Dio. Priscilla ed Aquila, una coppietta recentemente convertita al Ministero Crescendo in Grazia di Paolo, parlando ad un uomo eloquente, ad un fenomeno nelle Scritture ed una coppietta che non era neanche stata ordinata, non erano passati da seminari né avevano studiato ai piedi di Gamaliele… di piú: devo verificare da dove sono usciti questi due, perché saprá Dio se venivano da un paesino in giro dove non sapevano niente… come te, da un paesino. Come me, da un altro paesino.

Questo é contendere per la fede. Questo é contendere! Quando viene qualcuno e ti dice: -“Dimmi una cosa: ma tu sei cristiano? Da quanto tempo?”- -“Bene, sono giá tre anni”- -“Ti sei battezzato?”-

Cosí stava Apollo: nel battesimo di Giovanni. Il battesimo di Giovanni significa acqua. Il battesimo di Cristo significa spirito.

E quando le dicano: -“E lei é giá stato battezzato?”- Quindi lei gli dice: -“Oh, sí. Io sono ben battezzato!”- -“Sí? Nella tua chiesa c’é il battistero?”-

-“No, no, no. Io sono battezzato nel battistero del cielo, lo Spirito Santo mi ha sigillato per sempre, senz’acqua, senza liquido”-.

Il profumo di Dio siamo noi! Se il profumo si diluisce, arriva il momento che te lo metti e: -“Non profuma!”-. Un profumo svaporato non serve, tu lo sai. Quando il sale perde il suo sapore, giá non é sale: non serve.

-“Pastore, ed io posso essere parte di qualcosa cosí? Io che sono appena arrivato alla chiesa? Io posso essere parte di questo?”-

-“Sí!”-

-“Pastore, peró io non ho molti studi. Io non sono molto conosciuto, di piú, pastore, io non ho neanche documenti”-

-“Tu puoi essere parte di questo movimento. Puoi essere parte del contendere”-.

Se tu non contendi, tu rendi triste Dio. Lo rendi triste: -“Capperi, io mi sono comportato tanto bene con lei, io le ho dato tanto e guarda: non fa niente per me, si conforma con il ricevere il bene e nasconderlo”-.

É lí dove sta lo zelo del Signore. Tu sai cosa significa questo? Tanto che Lui ha fatto per te: ti ha liberato!

Guarda, é venuta qui una donna, l’altro giorno, che erano circa un paio d’anni che io non la vedevo ed é arrivata, mi ha salutato e mi ha detto: -“Pastore, sono una nuova persona!”-.

Ed io le ho detto: -“Peró, come sta lo zelo?”- -“No, no, pastore, giá non mi tirano fuori piú demoni!”-.

Andava ad una chiesa in giro, che le toglievano un demonio tutte le settimane e la tenevano tormentata con psichiatri, con cose, fino a che é venuta qui e noi le abbiamo detto: -“Tranquilla, che lei é giá libera da tutte queste scemenze!”-.

É venuta e mi ha ringraziato, e mi ha detto: -“Pastore, grazie a Dio. Lei mi ha reso libera, pastore, con quel messaggio. E sto ancora lí salda!”-.

Noi rendiamo libera la gente. Noi siamo gente importante qui su questa terra. Se contendiamo, siamo l’essenza di Dio qui sulla terra.

Andiamo a cercare Romani 1, verso 16:

“Perché non mi vergogno del vangelo,

perché é potere di Dio per la salvezza di chiunque crede;

Innanzitutto il giudeo…” anche se non hanno voluto “… ed anche il greco.

Perché nel vangelo, la giustizia di Dio si rivela per mezzo della fede e per la fede, come sta scritto: ma il giusto per la fede vivrá.”

 

Tu sai cos’ha detto Paolo? Paolo é stato l’unico che lo ha detto, Pietro non poteva dire questo. Paolo dice: “Io non mi vergogno del vangelo”, l’unico che ha inteso il vangelo é stato Paolo. L’unico!

E quindi, tu sai perché Paolo non si vergognava del vangelo? Ascolta! Ascolta ed esaminami. Non ti turbare.

Perché se tu hai la salvezza di Gesucristo senza il vangelo che spiega Gesucristo… per te é maledizione avere Cristo senza la spiegazione del vangelo.

Solo coloro che intendono qui mi hanno inteso!

Guardi, ci sono cristiani in tutto Miami che conoscono Gesucristo come salvatore delle loro vite e Cristo é il loro salvatore; ma per non intendere il vangelo della grazia,  Cristo é una tortura per le loro vite. Perché Paolo é l’interprete, l’unico che dice: -“Guardate, Dio é sceso in terra e si é posto un corpo che ha chiamato Gesú e questo Gesú puó essere di molta maledizione perché Lui é venuto in somiglianza di carne del peccato per compiere la legge, ma non perché tu lo stessi imitando: lui é venuto a fare una cosa che nessuno avrebbe potuto fare, che era compiere la legge, vivere senza peccato!”-.

Lui é stato l’unico. E questo corpo é un velo che per Dio é stato un fastidio. Si immagini: Dio si é messo questo corpo e doveva sorvegliarlo: -“Se arrivo a peccare qui, mi si fastidiano tutti gli eletti”-, perché Lui stava in un corpo che poteva peccare… é stato tentato in tutto! E questa é stata la sua lotta, lottando lí, mantenendosi lí, perché se peccava si liquidava il progetto e non c’era salvezza.

Pertanto, per lui é stato un tormento. Bene, dice che il suo cuore si é sciolto, le sue viscere. Sulla croce, quella é stata la vergogna piú grande che Lui ha potuto passare… nudo, gli hanno tolto i vestiti. Tu sai cosa significa stare in un corpo cosí? E lui dire: -“In che piano mi sono messo… in questo corpo, solo per riuscire a togliere qualcosa di mezzo…”-.

Quindi, quando lo ha tolto, ha detto: -“Ufff, é stata giá vinta la morte!”-. Peró, poi cosa succede? Che la gente, per non intendere il vangelo, ha gli occhi posti nella vergogna di Dio.

É come il tuo corpicino, questo che io ho: é la nostra vergogna. Questa é la nostra vergogna! Questa é la mia vergogna, ebbene, Dio ha avuto la Sua vergogna, un corpo. Quindi, Lui non vuole che tu lo conosca secondo questi 33 anni nei quali Lui ha lottato. Lui non vuole che tu lo imiti cosí. Lui vuole che tu dia grazie per questo, perché questo é stato il mezzo per liberarti. Il vangelo é l’unico, é per questo che Paolo dice: “Io non mi vergogno del vangelo perché é potere di Dio”, perché ti libera.

Adesso: colui che non conosce il vangelo ha gli occhi posti in Gesú di Nazaret. E Dio non é di Nazaret, Dio é del cielo. Quindi, loro stanno adorando Gesú di Nazaret, idolatrando Gesú di Nazaret. E ce l’hanno nel segno della croce, quando si fanno il segno della croce, e ce l´hanno in croce, e lo mettono in altari, e lo tengono in panni appesi, dovunque lo tengono. E questo corpo é servito per liberare te e il vangelo di Paolo é l’unico che ti libera da questo, te lo spiega.

É stato per questo che Paolo ha detto: “Da qui in avanti nessuno conosciamo secondo la carne”, nessuno conosciamo secondo il velo, nessuno conosciamo secondo la sua vergogna, “e se anche Cristo lo conosciamo secondo la carne, nemmeno Lui lo conosciamo cosí”, 2 Cor. 5:16. É il vangelo che ti spiega questo.

In questo stesso momento, guarda dove stanno i cattolici: adorando il Cristo carne, Gesú di Nazaret. Ed i protestanti servono Gesú di Nazaret. É per questo che sono tutti impigliati lí.

Chi andava a pensare che il corpo di Dio sarebbe stato un fastidio nella stessa maniera come il velo nel Luogo Santissimo era un ostacolo? Dice: “gli resta ancora lo stesso velo”, ossia lo stesso ostacolo. Per il popolo di Israele, il velo era ostacolava l’ arrivare alla presenza di Dio e quindi adesso, per arrivare alla presenza di Dio, la carne che Dio si é posto é un’ostacolo.

Adesso, se tu dici: -“Questa carne ha avuto lo scopo di salvarmi”-, quindi tu passi, lasci tutto indietro ed entri alla presenza di Dio, a viso scoperto.

Necessitiamo comprendere per mezzo della fede che ci ha rivelato, perché é buona, fa bene. Il mondo ci aspetta. Questa parola deve arrivare. Non si puó ridurre ad un gruppo di persone, questo bisogna diffonderlo. Il nostro zelo é che la parola corra.

Guardi, io passo 3 domeniche fuori dalla mia casa e io sono in giro (e penso): -“Adesso staranno mangiando, adesso sono arrivati…”- ed io devo stare in giro. E, a volte, non é per un gruppo grande ed io sono lí, arrivo e ci sono 60 persone o 30 persone, ed il Signore mi dice: -“Tu sai cosa significano queste 30 persone per me? Continua a viaggiare.”-.

-“Bene, Signore, fino a dove tu dici”-. -“Giustificami tutte le spese di questo viaggio per questi 30! Adesso: afferrameli bene, predicagli con zelo, fai sí che intendano questo!”.

Ed io lascio 30 persone felici in quel paese. E questi 30 si moltiplicano per 30 e lo portano ad un altro, e lo portano ad un altro…

Guarda, l’amore di Dio si riflette in questa parola. Come so io che amo? Come so io che  amo? Io non ti devo dire che ti amo, ma tu sai che io ti ho amato rivelandoti questo consiglio che ti ha fatto bene!! Questo é il vero amore di Gesucristo che é rinchiuso quando uno comunica la veritá, perché la veritá ti libera da te stesso.

É in questo che noi ci sforziamo, nel fatto che gli altri conoscano questa gran veritá.

CONVENZIONE IN COSTA RICA

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

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11 di dicembre del 2013

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Sai che stavo vedendo che il Salmista comincia dicendo: “Non c’é ancora la parola nella mia bocca e tu la sai giá…” e “…tu sai quando mi siedo e quando mi alzo: che conoscenza grande é, non la posso intendere, formidabile, meravigliosa…” (Rif. Biblico: Salmo 139; ed. Cei Salmo 138), “… che? Che io odio coloro che ti aborriscono? Sí, li odio, li detesto i nemici: sono tuoi nemici, sono miei nemici!”-.

E bene, lí, al momento, lui termina questo salmo dicendo: -“Signore, esamina il mio cuore e guarda se c’é cammino di perversitá”-.

Un prescelto come Davide, che dice ancora: -“Io non voglio piú commettere errori. Io non voglio ferire piú nessuno”-, vero? Che male é, con la conoscenza che abbiamo noi, ferire qualcuno. Tu non vuoi ferire nessuno! Tu vuoi amare, vero? Tu vuoi stare nel vincolo perfetto. Tu vuoi esprimere il meglio che c’é.

Guarda, io, la mia vita personale, ebbene, non é stata delle migliori perché non poteva esserlo. Io sono passato per tante cose: un padre alcolizzato, sono stato dipendente da droga, carcerato …

Io stavo raccontando poco tempo fa a dei benedetti che una volta a me hanno dato il bel privilegio di stare in una cella punitiva. Quando non solo ero carcerato: in quel momento mi hanno messo in un posto, ci sono stato circa due giorni o tre, io non lo so… ho perso il conto perché lí non c’é luce, é oscuro.

Ero nudo e con un centimetro d’acqua sul pavimento: mi si sono cotte tutte le piante dei piedi. Io dovevo sedermi nudo sul pavimento e appoggiare i piedi  alla parete per dargli sollievo.

E poi il mangiare, immaginati… arrivava come una barchetta, perché, siccome c’era l’acqua, il piatto arrivava cosí, il piatto veniva: psssst (scivolando sull’acqua).

E non mi aprivano, non aprivano. Poi,  quando aprivano la porta principale io vedevo la luce, per un momentino. E mi consolava un altro prigioniero che stava a lato, mi consolava e mi faceva pena, perché lui stava dando colpi contro la parete e il cemento era di quelli irregolari, che non é ben liscio ma ha delle irregolaritá che sembra una pietra. E lui si colpiva ed aveva questa parte ferita, guarda… e mi é dispiaciuto per lui.

Ma a me, ebbene, é stato dato questo bel privilegio: io sono uscito da lí e, ebbene: ho esercitato (i sensi)… perché in momenti come quelli la gente si toglie la vita. Quello che io ho fatto é stato approfittare per parlare con la mia vera identitá e dirgli: -“Signore, ti voglio conoscere”-, io dicevo, peró stavo ancora… questo velo stava ancora in ignoranza.

E poi, ebbene,  la mia vita si é svolta e mi sono sposato, ho avuto cinque figli ma, osserva: era come se mi mancasse crescita, perché le nostre vite sono formate da esperienze tanto cattive. Buone e cattive.

E poi sono passato attraverso altre esperienze tanto dolorose, nelle quali neanche lí sono potuto crescere e, a volte, uno si comporta male perché, osserva, nonostante io sia Gesucristo Uomo ed essendo chi sono, a volte io vedo cose in me per le quali io posso dire come Davide:

-“Ascolta Signore, se ancora mi restano perversitá, inganni, stupidaggini rivelale, perché voglio esserti gradito mentre sto nel corpo”-

Non sia che uno debba essergli gradito in assenza del corpo, perché ci sono benedetti che si comportano in maniera tale che lo stesso angelo li consegna a Satana.

E tu non giudicare, quando vedi che succede qualcosa a qualcuno: -“Guarda, questo stava…”- no, no! Non é che si stava comportando male, é per questo che dice che tutti dobbiamo comparire davanti al tribunale. Non devi giudicare nessuno! Lascia… lascia che ciascuno funzioni, non ti mettere nell’abitazione dell’altro, lascialo lí tranquillino e tu con il tuo e continua a crescere tu! Continua a crescere!

Noi, gli esseri umani, siamo cattivi. Questa carne é cattiva. E a volte noi abbiamo… é pianificato il nostro camminare, il nostro sederci, il nostro alzarci. Per esempio, io ho avuto un padre che non ha mai saputo dirmi “ti amo”: delle parole tanto semplici.

E tu dirai: -“Ma no, é che lui é un uomo cosí: rude”-. Ma questo causa degli effetti nei figli! Ossia, tu stai segnando la vita all’ essere umano che sta a tuo lato: a tua moglie, alla tua fidanzata. Ossia, tu sei una persona che, dove tu metti i tuoi piedi, lasci precedenti, lasci storia e tutti necessitiamo amarci veramente perché poi, guarda, se tu non fai come Davide: -“Scrutami Signore, cerca per vedere se c’é cuore perverso, se ho cuore cattivo d’ incredulitá per non intendere questo bel patto. Scrutami perché io adesso sono in vita e voglio esserti gradito, io non voglio esserti gradito fuori dal corpo potendo esserlo adesso!”-.

Guarda, io ho una nuova relazione che si chiama Lisbet ed io posso danneggiarle la vita o posso rendergliela gradevole. Sono un essere umano, con sentimenti e dipendo dal mio cuore, dove stanno le mie emozioni: io posso ferirla gravemente, danneggiarla.

Tu puoi danneggiare quella donna che sta a tuo lato, se ti distrai.

O l’uomo che sta a tuo lato.

O queste belle perle preziose che Dio ti ha messo intorno, che sono i tuoi figli.

Noi non differiamo significativamente dovunque noi siamo (arrivati). Io non mi sono arreso: io ho 62 anni e continuo a crescere. Crescendo in grazia va in spirale, c’é sempre spazio. C’é sempre spazio, e quando c’é trasparenza ed umiltá…

Ascolta, perché non essere umile? Perché questo orgoglio? Perché questa tua rigiditá che rende tanto difficile avvicinarsi a te per darti un abbraccio, per salutarti? Perché tu sei cosí? Perché tu stai sempre dando problemi e ti stai lamentando, che niente ti compiace? O tu credi che il mondo abbia un debito con te e che bisogna sempre comprenderti?

Perché tu non pretendi: -“No, lascia che io intenda gli altri. Giá basta che mi comprendano. Lasciami mettere un granellino in questa linea”-.

Gli esseri umani… Papá ci ha fatto in una maniera che c’é un buchino che lo riempie solo l’amore. Fino a che tu non incontri un essere che ti ami davvero, che ti sopporti e ti ami, tu non potrai stare tranquillo… o tranquilla.

La donna sta cercando un uomo che la ami, cosí com’é lei. E quanto piú la ami, tanto piú lei cercherá di comportarsi meglio che puó con te. E l’uomo, quanto piú la donna lo ama, lui cercherá … dico: se é buono! Perché se no continui a trattarlo bene e ti tratta peggio! Ma se sta in grazia e sta crescendo, non dubitare per un secondo nel continuare a seminare amore. Continua a seminare amore. Continua a contribuire a questo essere che ti hanno dato il privilegio che stia con te. Io ho giurato su mia madre … hehehehe … no, io ho giurato di rendere felice Lisbet.

(Abba Padreeee)

Sí! Perché la nostra vita, la nostra vita é formata da esperienze di carne, tutto ció che c’é qui sotto é carne, ma la carne importa molto.

Sono stato in carcere, ho rubato, sono stato un ladro, mi hanno dato tutti questi privilegi. La stampa a volte pensa che io mi vergogni di questo ed io dico: -“No! Questo mi aiuta ad  amare ancora di piú coloro che vengono da me feriti”-.

Una volta Gesú ha detto: -“ Vi dó un comandamento nuovo!”-.

Sono saltati tutti! -“Aspetta, giá questo sta aggiungendo! Sono dieci comandamenti e sono passati tante migliaia di anni e adesso questo ne mette uno nuovo?”-.

Ed ha detto: -“Vi dó un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni agli altri come io vi ho amati”-. Lui non stava violando la legge perché il compimento della legge é l’amore.

E noi, dice che: “In questo sapranno che siamo suoi discepoli”, nel fatto che ci amiamo gli uni con gli altri. Chiesa, questa é la chiave. Quale centro educativo nel mondo catalogheremo come un centro educativo d’amore? Che sopporta l’altro, che sopporta la famiglia tale e la famiglia tale? Questa é la gran differenza, il vincolo perfetto é l’amore. “Adesso permane la fede, la speranza e l’amore ma il piú grande di tutti…” (Rif. Biblico: 1 Cor. 13:13).

Questo non scompare perché questa é la natura di Dio. Dico, non possiamo nemmeno amare piú di Dio perché ci sono persone che si cercano quello che si cercano e seminano per questo… e lí tu non ti puoi mettere. Quella é la sua abitazione e se lui ha il cortile sporco e butta tutta la spazzatura lí, non la raccoglie, un giorno il cortile sará … puzzerá! Perché é un irresponsabile.

Ciascuno porta il suo proprio fardello e ciascuno si guardi, ciascuno di noi porta un fardello ed il proposito é che ci amiamo gli uni agli altri.

-“Apostolo, e che cos’é questa? Una chiacchierata psicologica di consigli matrimoniali?”-.

No! Ti metto faccia a faccia davanti al Signore che viene a giudicare i vivi ed i morti con il vangelo di Paolo. Questa non é una chiacchierata psicologica, anche se lascia gli psicologi buttati lá, questo va piú in lá! É piú profondo.

Ma, mentre io cresco di piú nella grazia, e mi riferisco a me, José Luis che é un velo, perché Papá Dio che sta in me, guarda: quando la mente di Cristo é arrivata a me é stato un tremendo… é stato uno spettacolo tremendo… quando io ho visto questo personaggio arrivare a me, integrarsi a me ed io il giorno dopo ero un saggio essendo io un ignorante.

Io non sapevo niente! Quello che sapevo io era: “É uscito, é salito, é sceso … e la donna che sanguinava e…”. Bene, io ero un evangelista, guarda che razza di evangelista! E pregavo, e soffiavo e …  bene, questo é tutto ció che tu apprendi lí: a digiunare e riprendere e odiare e: -“Se mi pagano male…”-. E questo che: -“Cristo ti ama e anch’io …”- sono menzogne. Nel sistema non c’é amore: nel sistema non c’é questo. Come possono avere questo amore del quale stiamo parlando se non hanno il vangelo della veritá?

Quello che c’é nella circoncisione é odio. Paolo lo ha detto: “Ma se vi mordete e vi mangiate, attenti a non consumarvi” (Rif. Biblico: Galati 5:15). Tutto questo sistema protestante é una menzogna totale, lí non c’é amore.

La differenza: Crescendo in Grazia. A parte della rivelazione bisogna avere questa pazienza manifestata. Perché ce l’abbiamo, perché é “il frutto dello Spirito”, non sono “i frutti”.

Tu non puoi dire: -“Bene, io ho amore ma non ho pazienza”-. No,  se é un frutto”: il frutto dell’amore é gioia, pace, benevolenza, temperanza, fede: contro tali cose non c’é legge” (Rif. Biblico: Galati 5:22-23).

Il Frutto dello Spirito, il Ministero dello Spirito, i Doni dello Spirito, il Vangelo dello Spirito, la Mente dello Spirito: é tutto lo stesso, una stessa cosa.

Io ricevo, Costa Rica, che questa congregazione é preparata per ricevere molti “ticos” (soprannome dei costaricensi -ndt). Molti “ticos” che arrivano feriti, che arriveranno e vedranno, osserveranno.

Mi ha scritto una benedetta, non diró il paese: -“Apostolo …”-, perché siccome io adesso ricevo le mail, mi arriva di tutto. Ed io apprendo, osserva, mi rallegra che mi arrivino, sto imparando di che cosa é composto il Ministero, delle pecore che arrivano. Siccome io prima delegavo questo, non sapevo cosa stava succedendo.

E una benedetta che non ha sposo, é separata, é arrivata ad una congregazione ed immediatamente due benedetti le si sono avvicinati per educarla. Non hanno dato l’opportunitá che una benedetta le spiegasse, una benedetta spiegando ad una donna che era appena arrivata, e mi dice:

-“Apostolo, mi hanno voluto … quello che io non ho mai sperimentato nel mondo: benedetti, che dicono “Abba Padre”, che dicono questo! … e quasi non mi azzardo ad andare alla sede adesso, perché come arrivo, mi fanno un’imboscata due o tre … ”-

… ed io ho detto: -“Che pena!”-.

Perché ci sono benedetti che siccome stanno in grazia, tu sai che la grazia é: qui non c’é condanna, ma poi, che succede? Che ancora non hanno esercitato una certa prudenza che devono avere lí e credono che, perché stanno in grazia possono fare innamorare questa, possono fare innamorare quella, possono ferire, possono offrire e: -”Dimenticatelo, che tutto va bene!”-.

Ma si stanno esponendo ad una coperta che sta osservando e che li puó liquidare, perché la coperta non sta con questo che “tu sei benedetto”. Questa coperta dice: -“Lui é un benedetto morto o vivo! Me lo porto via!”-.

Al Ministero arriva di tutto: ricordati che arrivano pesci a mucchi e bisogna poi sedersi sulla riva a tirare fuori quelli buoni, peró io ho saputo di gente che arriva, affaristi che hanno frodato otto, dieci famiglie e gli hanno rubato il denaro.

Ma quei benedetti che hanno, guarda, quello che hanno nelle loro labbra é un vocabolario di grazia bellissimo e con questo stesso vocabolario hanno sottratto migliaia di dollari. Sono ingannatori.

Al Ministero … bene, quando tu vai a pescare, il pescatore tira la rete e quello che entra lui lo tira su. L’unica cosa é che ci sono dei pesci che hanno delle squame che stanno rompendo le reti e quindi il pescatore dice: -“Ascolta, avró scelto buoni pesci qui?”-.

Viene di tutto! Ah, e questo non si puó evitare: io non sto dicendo qui che bisogna buttare fuori questo, né buttare … non si butta fuori MAI nessuno! Io non ho mai fatto sentire a nessuno che se ne vada dal Ministero: se lei sa di qualcuno che stava qui e non c’é piú, cerchi bene, cerchi bene perché non c’é piú. Qualche radice di amarezza, qualche situazione, una deviazione, che io ho cercato la maniera di dargli mille giri e alla fine devo togliere le mani.

Non siamo qui per sottrarre, siamo qui per sommare, ma ciascuno porterá il suo proprio fardello! Per questo una volta Gesú di Nazaret, quando ancora non aveva tolto la maledizione, ha detto: -“Fai attenzione a come ascolti, perché con la misura con la quale ascolti sarai ricompensato”- (Rif. Biblico: Luca 8:18).

Tutti abbiamo orecchie e tutti abbiamo udito. L’udito é la finestra del tuo spirito e da questa finestra entra la scienza della grazia: lí c’é un terreno e la scienza della grazia cade ed essendo un buon terreno, buono spirito, eletto, prescelto, la scienza é buona quando cade e la parola della grazia da frutto al 30, al 60 e al 100.

Quindi, secondo come tu stai ascoltando, il tipo di udito… che Papá ti dia discernimento per sapere chi sta a lato tuo, che ti dia discernimento. Che quando tu ascolti, ascolti bene, che tu sappia con chi stai andando, chi ti sta consigliando, chi ti sta dicendo questo, chi ti sta dicendo quello.

Sii saggio! Dí a Papá che ti insegni a contare ogni giorno in maniera da trovare in esso soddisfazione. Guarda, io… un giorno per me é tanto importante, non una settimana! Quando io rovino un giorno, ahiiii, come mi odio, come mi molesta rovinare un giorno.

Questo giorno io mi alzo ed io so, piú o meno, la traiettoria di questo giorno e non voglio che niente me lo rovini, perché questo giorno … ah, io non vado di corsa! Odio andare di corsa. Io vado con calma.

Se vado all’aeroporto, vado tre ore prima, piano: mi piace arrivare, godermi l’aeroporto, godermi tutto lí, se vado a mangiare qualcosa lo faccio con tempo, se ha ritardato il volo, se lo hanno cambiato, ho lo spazio.

-“Sí, perché io ho mille cose …”-.

Ebbene, esci dalla metá (di queste), stai aggiungendo molto peso alle tue cose.

-“No, é che io non ho tempo per niente!”-.

Non va bene! Tu hai tempo per tutto! O é che a te piace stare ben occupato perché non ti azzardi a incontrare te stesso? C’é gente che non sa stare in riposo! Dio ti ha dato riposo ma tu non sai riposare. Devi stare sempre con il volume … con l’AM, non l’FM, hai molto alto l’AM.

E ti dimentichi tutto:

-“Ah, mi sono dimenticato quello … ah, che, guarda, che io dovevo fare questo al tizio … e mi sono dimenticato … ahi che pena, che quello …”- e sempre stai con pena e: -“Dio mio, che …”-.

Che non hai tempo? Un’ ora? una settimana ha 168 ore e se lavori 40, te ne restano 118.

E se ne lavori 50, te ne restano ancora 108.

E se te ne restano 108, di queste tu puoi dormirne quante ne vuoi, puoi dormire 10 ore al giorno, guarda, 70.

E ti resta ancora spazio, dormendo 10 ore al giorno fa 70… che é difficile dormire tanto, ma con 70… mettine 70: ancora ti avanzano 38 ore!

38 ore per chiamare tua moglie con il suo nome: -“Benedetta, amata mia, preziosa!”-. Un messaggino: -“Che bella eri oggi!”-, eh? Hai ancora il tempo di prendere i tuoi bimbi e dire loro: -“Angelo prezioso”-

-“No, che vanno a scuola …”-

Dimenticati che vanno a scuola, fagli una coccola lí: -“Papá, angeli con te!”-. Un breve tempo, fosse solo per andare a mangiare…

Guarda: tutto va bene! La tavola, la tavola é apparecchiata, tu bada bene a come ascolti, bada bene alle tue decisioni, prendi quel calendario e sistemalo un pochino, sistema i tuoi colloqui e quelle cose che tu hai lí. Smetti di stare visitando per di lá e per di qua e mettendoti in problemi:

-“No, é che io ti invito…”-

-“Sí, vengo!”-

-“Io ti invito…”-

-“Sí, vengo!”-

No! Impara a dire:

-“Te lo faccio sapere, lasciami vedere quello che lo spirito mi dice”-

Perché posso entrare, per stare compiacendo e per star dicendo che amo… “misguided love”… un amore mal guidato, amando piú di Dio, quando lo spirito dice:

-“Non andare lí, non ti conviene questa riunione, a questa sí puoi andare, a quella no, questa amicizia ancora no, aspetta, lasciami pensare”-,

vai solo nella tua stanza:

-“Angeli, ricevo che voi mi dirigete in questo, sono disposto ad udire la tua voce”- e in quel momento l’angelo te lo dice: -“Non andare”-. O ti dice: -“Tranquillo!”-. Gli angeli ci vogliono guidare: “… come scamperemo se trascuriamo una salvezza tanto grande?”.

O gli dirai: -“No, é che io sono un benedetto! Ho sempre fatto quello che ho voluto …”-.

Attento a questo!

Colui che pensa di stare saldo,

badi a non cadere

Ascolta… non vorrei terminare!

Bene, alziamoci in piedi un secondino … Lisss, passa di qui, con me.

Ascolta io ricevo che tu sia sensibile alla voce di questo spirito perfetto che sta con te e che le inescrutabili ricchezze del vangelo della incirconcisione al quale siamo sottomessi, sotto questa poderosa coperta di angeli che sta nella nostra vita, ci sottomettiamo a loro … lo ricevi?

Adesso riceviamo che la vita di Gesucristo si manifesta e ci lascia completamente sani, le arterie pulitine, tranquillini, lí. Che bello é riposare saporitamente, che il mangiare ci fa bene, che non mangiamo troppo ma a sufficienza per sentirci bene.

Io ricevo, ricevo tutto questo potere di questa copertura per ogni famiglia, per ciascuno di voi. Ricevetelo con me: IO RICEVO CHE SONO UN PERDONO CHE CAMMINA, NON HO NIENTE IN SOSPESO. NON NEGO IL SIGNORE IN NIENTE.

Che mi ha ferito? Mi ha fatto un favore, mi ha messo in un forno nel quale adesso io sto apprendendo da esso. Ci ripuliamo da ogni contaminazione di spirito e carne. Guarda: -“Cancello tutto e ricomincio di nuovo! Non parlare piú del passato: é giá terminato”-.

Andiamo avanti, per questo Paolo diceva: “Sicuramente non guardando a ció che rimane indietro, ma mi estendo …” perché se lui avesse guardato indietro, in quello stesso momento avrebbe negato la fede! Lí, nello stesso punto in cui stava, avrebbe detto: -“Io non mi merito questo! Me ne vado!”-.

Benedetto con tutte le benedizioni.

Il prete che stuprò una 14enne lascia lettera-testamento: “Perdonatemi”

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http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/emilia-romagna/2014/notizia/il-prete-che-stupro-una-14enne-lascia-lettera-testamento-perdonatemi_2021561.shtml

Il prete che stuprò una 14enne lascia lettera-testamento: “Perdonatemi”

170114 - muore il prete che aveva stuprato una 14enne

Don Pietro Tosi è morto mercoledì all’età di 87 anni: “Ho sofferto e ho pianto, ho un macigno sul cuore” recita il testo della missiva inviata al vescovo di Ferrara

19:58 - Era finito al centro di uno scandalo per la violenza sessuale, nel 1980, su una quattordicenne che era rimasta incinta. Il prete autore dello stupro, don Pietro Tosi, morto mercoledì, a 87 anni, nella casa di riposo di Cesta (Ferrara), aveva poi espresso il suo rimorso in una lettera al vescovo, Luigi Negri. “Ho sofferto e pianto – dice nella missiva, resa nota solo ora -, ho un macigno sul cuore. Chiedo perdono e ringrazio chi vorrà concedermelo”.

“Ho sofferto e pianto, ho un macigno sul cuore troppo pesante. E solo il senso di essere sacerdote mi consente di sopportarlo. Chiedo perdono per i danni che ho causato e ringrazio chi vorrà concedermelo. Anche se so che sarà difficile” riporta il testo della lettera.

Nonostante la violenza risalga al 1980, lo scandalo è esploso solo recentemente dopo che il bambino nato da quello sturpo, Erik Zattoni, ha rivelato la sua storia alla trasmissione “Le Iene”. Il ragazzo non era presente al funerale, a cui hanno preso parte invece i parenti di don Tosi e molti fedeli della parrocchia di Cornacervina.

http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/emilia-romagna/2014/notizia/morto-il-prete-che-stupro-una-14enneil-caso-venne-denunciato-dal-figlio_2021131.shtml

15 gennaio 2014

Morto il prete che stuprò una 14enne
Il caso venne denunciato dal figlio

Il sacerdote, che ha sempre rifiutato di incontrare il figlio nonostante la prova del Dna ne abbia stabilito la paternità, è morto nel sonno. Il vescovo di Ferrara: “Il giudizio spetta a Dio”

20:20 - E’ morto nella casa di riposo che lo ospitava da anni don Pietro Tosi, sacerdote ferrarese 86enne al centro del caso fatto scoppiare mesi fa da Erik Zattoni, il figlio (mai riconosciuto legalmente) che l’anziano prete ebbe nel 1980 dopo aver abusato della mamma, allora una ragazzina di 14 anni. I funerali del sacerdote si svolgeranno venerdì a Cesta, nel Copparese, nella chiesa della casa di riposo.

Erik Zattoni (che aveva denunciato pubblicamente il caso a ottobre durante una puntata della trasmissione “Le Iene”) aveva condotto una battaglia in tribunale per ottenere il riconoscimento, e alla fine la prova del Dna ha confermato la paternità del sacerdote. Il quale però si è rifiutato fino alla fine di riconoscere il figlio e di avere qualunque contatto con lui, spiegando che “non devo chiedere scusa a nessuno, ho già chiesto perdono a Dio. Mi sono confessato con un frate carmelitano e mi ha dato l’assoluzione. Sono in pace con la mia coscienza”.

“Il giudizio dell’Arcivescovo di Ferrara, Luigi Negri, sulla vicenda umana e sacerdotale di don Pietro – fa sapere una nota della Curia – è stato ampiamente diffuso nei mesi scorsi. Ora don Tosi, da cui sono venute enormi sofferenze ma anche opere di bene, è davanti al Signore a cui spetta un giudizio imperscrutabile che eccede ogni umana misura”.

 

In California la più grave siccità dell’ultimo secolo

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http://www.repubblica.it/esteri/2014/01/17/news/in_california_la_pi_grave_siccit_dell_ultimo_secolo-76234774/

 

In California la più grave siccità dell’ultimo secolo

170114 - california, la piú grave siccitá dell'ultimo secoloHa piovuto in molte aree meno della metà della media. Il governatore dichiara lo stato d’emergenza: “Pericolo per la popolazione e le case”. Grandi roghi nel sud dello Stato

17 gennaio 2014

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SACRAMENTO - In California, il governatore Jerry Brown ha dichiarato lo stato di emergenza per la più grave siccità dell’ultimo secolo: non pioveva così poco da 119 anni, ovvero da quando se ne tiene traccia. I numero sono spaventosi, in uno Stato in cui già piove poco. A Los Angeles la media è 37 centimetri di pioggia l’anno, e nel 2013 ne sono caduti poco più di 10. A Sacramento 14 centimetri contro i 45 di media. Nella contea di Del Norte, la più settentrionale, sono caduti 110 centimetri contro i 254 di media.

Il governatore ha detto che “le condizioni meteorologiche stanno mettendo gli abitanti e le loro abitazioni in estremo pericolo”. Infatti nel sud dello Stato i vigili del fuoco stanno combattendo contro gli incendi che hanno costretto migliaia di persone ad allontanarsi dalle proprie case. Inoltre alcune città sono a corto d’acqua e i lavoratori delle aree agricole colpite dalla siccità non trovano impiego, trasformando la crisi da ambientale a economica.

Il governatore ha invitato la popolazione a ridurre il consumo d’acqua: “Penso che la siccità non faccia altro che sottolineare come viviamo in un’epoca di limiti, ovvero che la natura ha dei confini”.

In almeno un caso i roghi sono stati appiccati volontariamente. La polizia ha individuato i responsabili, arrestando tre giovani.

 



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