ABUSI SESSUALI IN IRLANDA
fonte: www.agi.it
http://www.agi.it/estero/notizie/200905202008-est-rt11322-irlanda_abusi_sessuali_erano_endemici_in_chiesa_cattolica
IRLANDA: ABUSI SESSUALI ERANO “ENDEMICI” IN CHIESA CATTOLICA

(AGI) – dublno, 20 mag. – L’abuso sessuale sui bambini era un “fatto endemico” nelle istituzioni maschili affidate alla Chiesa Cattolica negli anni ‘30. Questa la conclusione cui e’ giunta la Commissione d’inchiesta voluta dal governo irlandese, dopo che nel Paese erano emersi numerosi episodi di pedofilia e la Chiesa era stata accusata di aver coperto alcuni di questi casi. “L’abuso era endemico nelle istituzioni maschili”, si legge nel rapporto, le cui conclusioni erano molto attese e secondo il quale “l’abuso sessuale erano noto alle autorita’ religiose come un problema persistente”.L’indagine, iniziata nel 2.000, rivela che furono migliaia i bimbi vittime di abusi sessuali negli orfanotrofi, nelle scuole, nei riformatori ed anche negli istituti per disabili diretti dalla Chiesa irlandese; e il documento risulta un duro atto d’accusa nei confronti delle autorita’ ecclesiastiche che, pur consapevoli di quanto accadeva nel segreto degli edifici, chiusero gli occhi: “Il danno (ai bambini) era interpretato dalle congregazioni nell’ottica dello scandalo potenziale o della cattiva pubblicita’ che ne poteva derivare qualora fosse venuto alla luce”, si legge nel documento. Secondo il giudice Sean Ryan, che ha presieduto la commissione, quando le autorita’ ecclesiastiche venivano messe di fronte all’evidenza delle prove rispondevano trasferendo i responsabili (preti o monache) in un’altra struttura dove in molti casi, quello continuava indisturbato le sue pratiche. “La tutela dei bambini non venne mai presa in considerazione”. Gli abusi vennero raramente denunciati alle autorita’ civili, ma quando cio’ accadde, ci fu una collusione e mai nessuno dovette rispondere alla giustizia dei suoi abusi. Dagli ‘anni 40 in poi nelle strutture religiose vissero circa 35.000 bambini, Il rapporto -che ha raccolto la testimonianza di oltre 2.500 persone che vissero in 216 tra scuole e istituzioni varie e che oggi hanno tra i 50 e i 70 anni- e’ un nauseante catalogo di abusi sessuali, ma anche di violenze fisiche e mortificazioni psicologiche: bimbi che cercavano il cibo nella spazzatura o nei pasti per gli animali; episodi di bullismo dei piu’ grandicelli ai danni dei piu’ piccoli e deboli; camere da letto gelide, spartane e squallide, bambini lasciati in abiti imbrattati e bagnati, costretti a lavorare per ore all’aperto. Gia’ nel 2003 era stato pubblicato un rapporto provvisorio con le dichiarazioni di circa 700 testimoni, che raccontavano di bambini picchiati con le cinghie e i bastoni; che subivano abusi a volte da piu’ persone contemporaneamente; e il governo aveva promesso di indennizzare le vittime. Lo scandalo ero scoppiato quando un documentario televisivo, alla fine degli anni ‘60, aveva raccontato l’inchiesta di una giornalista, Mary Rafthery, sulle “case degli orrori”. I nomi dei colpevoli non saranno resi noti, eccetto che nei casi in cui c’e’ gia’ stata la condanna, ne’ ci sara’ dunque alcuna conseguenza legale. Di qui, dunque, la delusione delle vittime. Un gruppo ha gia’ fatto sapere che molti “saranno probabilmente piu’ traumatizzati dal sapere che, dopo questa lunga inchiesta, non ci sara’ alcuna incriminazione nei confronti dei responsabili ne’ degli ordini religiosi che furono complici delle brutali violenze su bambini innocenti”. E Irish Survivors of Chiald Abuse ha chiesto a “Sua santita’, Benedetto XVI di convocare uno speciale Concistoro per indagare pienamente le attivita’ degli ordini religiosi cattolici in Irlanda”.
IRLANDA: CHIESA DI DUBLINO, ADDOLORATI E PIENI DI VERGOGNA
(AGI) – Dublino, 20 mag. – “Siamo profondamenti addolorati e pieni di vergogna per quei bambini che hanno cosi’ sofferto in quegli istituti”. Cosi’ il cardinale Sean Brady della chiesa cattolica irlandese, ha commentato il rapporto sui maltrattamenti e gli abusi sessuali subiti negli anni ‘30 dai bambini affidati alle istituzioni religiose del Paese. Secondo lo studio pubblicato oggi da una Commissione d’inchiesta voluta dal governo irlandese dopo che nel Paese erano emersi numerosi episodi di pedofilia, “l’abuso era endemico nelle istituzioni maschili”, ed era “noto alle autorita’ religiose come un problema persistente”.


