Archivio per febbraio 2010

“IL PADRE DEGLI SPIRITI”

 

APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS

GESUCRISTO UOMO

 

13 di gennaio del 2010

 

Benedetti con tutte le benedizioni spirituali. In questa occasione entreremo in un ricalco, in un poderoso insegnamento sulla parola della grazia, edificando le nostre vite ovunque tu ti trovi. Sono tanto belle le testimonianze che ascolto di come la parola risolleva, di come attua nella vita dei credenti.

 

Bene, il tema di oggi è “Il Padre degli spiriti”. Naturalmente: il Padre degli spiriti e la disciplina di Dio.

 

Dio stabilisce patti e dice che Lui è il Padre degli spiriti e disciplina i figli, mentre stanno qui sulla terra, ossia mentre stanno “nei cieli” non nel “cielo”, perchè questo è un progetto qui in basso. Questa parola serve a farci vivere.

 

Ma andiamo a dargli lettura per vedere ben chiaro com’è che questa disciplina si applica, a chi si applica e per cosa è fatta. Dice nella lettera agli Ebrei capitolo 12, dal verso 5 in avanti:

 

“e avete già dimenticato l’esortazione a voi rivolta come a figli: Figlio mio, non disprezzare la correzione del Signore e non ti perdere d’animo quando sei ripreso da lui; perché il Signore disciplina colui che egli ama e percuote chiunque riconosce come figlio. È per la vostra disciplina che voi soffrite! Dio vi tratta come figli; e qual è il figlio che non viene corretto dal padre? Se invece non subite disciplina, mentre tutti ne hanno avuto la loro parte, siete bastardi e non figli!

 

Del resto noi abbiamo avuto come educatori i nostri padri terreni e li abbiamo rispettati; non ci sottometteremo perciò molto di più al Padre degli spiriti, per avere la vita?”

 

Bene, il dettaglio è qui: “il Padre degli spiriti”, non sta parlando di padri fisici, sta parlando di una disciplina spirito.

 

Questa disciplina è solo per i figli, bisogna capire questo. I bastardi, questi non vengono disciplinati, questi si avvicinano alla verità e non arrivano mai alla sua piena conoscenza. Possono entrare al ministero, escono dal ministero ma non arrivano mai alla verità completa, perchè sono bastardi. Gli angeli si incaricano dei bastardi e lì non c’è disciplina, lì è pericoloso stare nelle mani della copertura, per il fatto di essere un bastardo.

 

Il figlio no, il figlio può stare sotto gli angeli, sotto la disciplina, sotto i colpi ed è sempre sicuro. Perchè il proposito di disciplinare i figli è perchè possiamo vivere, perchè possiamo regnare in vita e questo è un progetto da realizzare qui, sulla terra, come ti ho detto.

 

C’è un solo Padre degli spiriti, non ce ne sono due e questo Padre degli spiriti disciplina qui, “nei cieli”, ossia, sulla terra. È per gente che ha corpo fisico, per gente che sta qui sotto ed anche il Padre è uno che ha corpo fisico.

 

È una disciplina che ha il fine di educare e preparare il credente perchè viva, perchè viva bene, in pace e riposo. La disciplina è una conoscenza che arriva alla mente, ossia, allo spirito ed arriva con il proposito che il credente conosca la sua vera identità. Questo è il primo proposito: Illuminare gli occhi della tua intelligenza perchè tu conosca la tua vera identità perchè è lì dove comincia la tua felicità.

 

Una volta che tu hai conosciuto la tua vera identità non sei già più il ladro, non sei già più il dottore, non sei già più l’avvocato, non sei già più il padre esemplare o buono o cattivo, non sei già più il carcerato, non sei già più il drogato, la prostituta. No, questo è già terminato. Questo… “chi sta in Cristo è una nuova creazione”. Questa non è la tua identità, questo è stato un disordine che tu avevi nella tua carne per situazioni e differenti cause di vita, di politica, del tuo paese, dei tuoi genitori, dei tuoi nonni, del tuo cognome. Questo, qui, questo non ti serve.

 

La meta è che tu conosca la tua vera identità e la disciplina serve a questo. La disciplina si manifesta nella mente, si manifesta per educarti, darti una conoscenza. Una volta che arriva questa conoscenza, tu non sei più orfano.

 

Bastardo, il bastardo è sempre bastardo. Adesso, il figlio, resta sempre nella sua casa, ha detto il mio antecessore, Gesù di Nazaret. Il figlio resta sempre nella casa, lo schiavo non è sicuro. Adesso, il figlio, che sia dove sia, nelle mani degli angeli, in mezzo ai colpi, è figlio ed il proposito è educarlo perchè viva. E colui che ha cominciato la buona opera in voi, nei figli, la termina. Bene o male, a spintoni o trascinandoti, come sia, Lui la va a terminare, se tu sei figlio di Dio.

 

Adesso, guarda quello che dice la lettera agli Ebrei 4:12. Dice:

 

“Perchè la parola di Dio…”

                          

Ossia, il vangelo della incirconcisione, perchè la parola di questo patto è la incirconcisione, quella dell’altro patto era la circoncisione e anche quella, in quel tempo, ha dato insegnamento. Ma dice, in questo patto, già dicendo che stiamo nel nuovo patto, dice che è come spada a doppio filo. Dice:

 

“…è viva ed efficace, e più tagliente di una spada a doppio taglio; e penetra fino a dividere l’ anima e lo spirito…”

 

Questo è il proposito: essa continua a lottare con te fino a dividerti. Essa continua a lavorare con te: questo è un lavoro di dettagli, un lavoro di attenzione. Perchè Lui ti vuole dividere, separare, non distruggere, ma la parola ha questo proposito.

 

“…fino a dividere l’anima e lo spirito, le giuntura e le midolla, e discerne…”

 

Questo è il proposito, che tu conosca anche la tua vera identità:

 

“…discerne i pensieri e le intenzioni del cuore.”

 

Uno dei propositi è che tu conosca chi sei tu veramente. Io ho scritto qui una notina:

 

È una conoscenza reale di quello che siamo. È conoscere sè stessi: chi sono, cosa cerco, in cosa io credo, che concetto ho di me. Sono veramente quello che io sto proiettando? O sono un bugiardo?  Un ipocrita? Verso dove vado?

 

Questo è il proposito di questa parola e la disciplina va con il proposito di cosa ti trovi. Per questo molti, quando arrivano a questo ministero, sono colti da paura e sono detrattori. Dicono: -“Aspetta, qui mi stanno già conoscendo ed io non voglio uscire dall’armadio”-. È come io ho detto prima, è come se uno aprisse una cerniera lampo ed esce la vera identità e questo è il proposito.

 

È per questo che molti hanno paura di questo ministero. Ci sono persone che hanno paura che le conoscano, che si sappia chi sono. Tirano fuori scuse: -“No, che questo, che quello. che Lui non può essere Gesucristo Uomo, che Lui non può essere questo”-. E tirano fuori mille scuse, l’idea è: -“Che non mi scoprano!!”-, sono nascosti.

 

E molte persone hanno paura del Ministero dello Spirito. Quale Spirito? L’ unico Spirito che esiste, lo Spirito Santo, lo Spirito di Dio, la Parola di Dio, il Vangelo, questo è tutto lo stesso, il Padre, il Figlio. Questo è un sinonimo, benedetto.

 

Questo è il proposito della parola, che corra e sia glorificata in voi. IL PROPOSITO DELLA PAROLA CHE IO PREDICO È CHE INCONTRI TE STESSO, CHE TU SAPPIA CHI SEI TU, CHE NON NUOTI TANTO PER POI MORIRE AFFOGATO SULLA RIVA. È MEGLIO SE AFFOGHI IN MEZZO AL LAGO MA NON SULLA RIVA.

 

Tu sai che io ho detto che ci sono persone che hanno paura di questo ministero. Chiaro, ne hanno una paura terribile. È come il bestiame, i buoi che sono custoditi nel recinto ma tu lo sai che bisogna tirarne fuori bistecche, costolette, bene, le costolette sono di maiale, ma anche ai maiali succede lo stesso. Loro passeggiano e stanno nel recito di quà e di là e pascolano tranquilli. Ma c’è un posto dove li uccidono e questo posto odora di sangue e quando questi animali vengono portati al macello, loro annusano, sembra che abbiano un olfatto differente a quello dei vampiri, ai vampiri piace molto il sangue come dice la leggenda, la menzogna di Hollywood. Ma, questi animali annusano il sangue da lontano e puntano gli zoccoli e bisogna tirarli perchè sentono l’odore del sangue.

 

E così sono queste persone che hanno paura di questo ministero: questo è il ministero dello Spirito, perdonami. L’UNICO MINISTERO DELLO SPIRITO, perchè c’è un solo Padre degli spiriti, non ce ne sono due.

 

-“E chi è il Padre degli spiriti?”- Bene, io mi immagino che il Padre degli spiriti è colui al quale è stato rivelato il vangelo che disciplina i credenti. Chi è l’unico Padre degli spiriti? Ebbene, colui che disciplina con Spirito. Quello che possiede la rivelazione che ti permette di conoscere la tua vera identità.

 

-“Perchè?”- Perchè tu sappia che tu sei un predestinato, che tu sei un prescelto, che tu sei un eletto, che tu sei un santificato, che tu sei molto speciale, che tu sei un tesoro in un vaso d’argilla, che tu sei un dio, che non esiste un’arma forgiata contro di te, che se esistessero i demoni avrebbero paura di te. Fuggirebbero da te. Farebbero come i buoi quando annusano il macello dove c’è il sangue.

 

È per questo che viene questa parola, per farti conoscere che tu sei stato prescelto prima della fondazione del mondo e che sei un benedetto e che eri già figlio prima di avere carne. È per questo che dice, lì nella stessa lettera agli Ebrei: “Così come i figli hanno partecipato di carne e sangue…” Erano figli ed hanno partecipato di carne e sangue. È così che tu conosci la tua vera identità.

 

Perchè questo ministero fa felici le persone? Dico a coloro che si lasciano rendere felici, perchè il bastardo non si lascia disciplinare del tutto. Ma perchè fa felici? In Cuba ci sono migliaia di persone felici. In Ecuador, in tutto il Centro, Sudamerica, nel Cono Sud, in Santo Domingo, in Porto Rico, in tutti gli Stati Uniti, in Spagna, in Europa. Perchè rende felici? Perchè questa gente non la muove nessuno? Niente li muove! Perchè? Perchè loro conoscono il loro vero Padre spirituale. Loro sanno quello che è successo al loro spirito.

 

Guarda quello che dice nella lettera agli Ebrei 5:14. Dice:

 

“Il nutrimento solido è invece per gli adulti, per quelli che, mediante l’esperienza, hanno i sensi dove sta la mente “i sensi esercitati a distinguere il bene dal male.”

 

Questo è per coloro che hanno raggiunto la maturità. Questo è il proposito di questo ministero, portarti a maturità perchè tu non sia un bambino in Cristo, che non rimani come tutti gli altri: tirando colpi all’aria, scacciando demoni, soffiando, pregando per i malati, facendo pubbliche preghiere a Dio perchè li aiuti quando tu sai che sono già benedetti, facendo processioni nelle strade perchè la vergine liberi il suo popolo dalla guerriglia, che li liberi dal comunismo. E passano così tutta la vita e non arrivano da nessuna parte.

 

Osserva che il bastardo è una persona che si avvicina alla verità ma non arriva mai alla sua piena conoscenza.

 

Guarda come dice la Seconda carta a Timoteo, parlando di questi bastardi, nel capitolo 3, verso 5. Dice:

 

“che ha una pietà solo apparente, ma ne disprezza la forza interiore. Guàrdati bene da costoro!”

 

Ne hanno l’apparenza. Dicono: -“Alleluia! Gloria a Dio! Dio ti benedica. Dio ti protegga. Dio continui a benedirti”-. Dicono: -“Benedizioni”-. Dicono tanta quanta religiosità esce dalla loro bocca. Non si azzardano a dire: -“Benedetti”-.  Tu sai perchè? Perchè hanno paura di essere comparati con noi. Loro sanno che io sono il Padre della fede, il Padre della dottrina Senza Peccato e sanno che tu sei benedetto. Ma loro hanno paura di questa fraseologia.

 

Dice il verso 7:

 

“sempre pronte a imparare” parlando delle donnicciole che si avvicinavano “ma che non riescono mai a giungere alla conoscenza della verità.”

 

Dice, verso 8:

 

“Sull’esempio di Iannes e di Iambrès che si opposero a Mosè…” Visto? Si oppongono al loro leader.

 

“…anche costoro si oppongono alla verità: gente dalla mente corrotta e che non ha dato buona prova nella fede. Ma non andranno molto lontano, perché la loro stoltezza sarà manifesta a tutti, come lo fu la stoltezza di quei due.”

 

Così che, il Padre degli spiriti disciplina il vero figlio. Questo è un privilegio, essere disciplinato da Dio. Coloro che conoscono sè stessi, che non hanno timore che li veda.

 

Guarda, io sono stato trasparente con la stampa, con te, ti ho detto che sono stato ladro, che sono stato dipendente da droga, che sono stato in carcere, che mi sono comportato male, che ho commesso errori. Io sono trasparente. Sai perchè? Perchè io non ho paura. Tu non vedi che che la verità è per la verità e niente di questo mi danneggia.

 

Tutti qui abbiamo opportunità. Tutto quello che abbiamo sofferto ed abbiamo passato, abbiamo opportunità che la disciplina ti sistemi. Se non ti sistema la disciplina di Dio non ti salva neanche il medico cinese. Se la disciplina di Dio non ti sistema, sei venuto fuori danneggiato dalla fabbrica, sei un bastardo, che niente può aiutarti. Ma se tu sei figlio di Dio e sei sigillato con questo Spirito di verità, tu sopporti la disciplina. Fa male, a volte, a volte fa male e viene la persecuzione e vengono i malintesi ma la sopporti.

 

Andiamo a vedere che cos’altro ho scritto qui: A cosa serve questa disciplina?

 

Guarda come dice la Prima carta ai Corinzi capitolo 2, nel verso 12, dice:

 

“Ora, noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito…” che è lo Spirito Santo 

Per fare cosa? Per parlare lingue antiche, per profetizzare, per dare la mia propria opinione? NO! Per fare cosa?

 

“…di Dio per conoscere ciò che Dio ci ha concesso.”

 

Questo è il proposito della disciplina di Dio. Perchè tu sappia chi sei, verso dove vai, da dove vieni e fino a dove vai. La disciplina di Dio è meravigliosa: ti corregge, ti illumina, ti guida perchè lo zoppo non esca dal cammino. Sei zoppo, ma che tu non esca dal cammino. Ti insegna a tracciare sentieri diritti: -“Se cammino così, se vado da questa parte, lo zoppo che ho in me non esce perchè lo tengo sotto controllo, lo rendo prigioniero all’obbedienza a Gesucristo”-. Questo è quello che fa la disciplina del Signore: corregge.

 

È per questo che Isaia ha chiamato questo il “Cammino della Santità”. Dice: “E per quanto goffo, per quanto stupido, per quanto ignorante sia, non uscirà da questo cammino”. Perchè qui non è questione di intelligenza umana. È che se tu sei figlio, sarai disciplinato e capirai la disciplina, non importa il grado accademico che tu abbia, è la disciplina. Non è la disciplina di un genitore terreno, che anche loro cercano il meglio, ma tu sai che i genitori terreni a volte non sanno disciplinare uno, a colpi e grida ed abusi di quante cose abbiamo visto in tutta la storia. No, questo è il  Padre degli spiriti, Lui è colui che educa, colui che ti insegna il cammino, colui che ti porta perchè trionfi, perchè viviamo dice la Parola del Signore.

 

Questa disciplina è adesso, ora, qui, sulla terra, nei cieli. Non nel cielo, ma nei cieli. Perchè viviamo, perchè si vedano le intenzioni ed i pensieri. Ma, l’uomo dalla mente corrotta non ti capirà. L’uomo dalla mente corrotta continua ad inciampare ed inciampare. Di più: le mucche sono più intelligenti di lui, perchè la mucca inciampa una sola volta in un posto e lì essa non torna ad inciampare più perchè essa sa già dove sta il buco. Ma il corrotto nella mente continua ad inciampare nella stessa cosa. Non smette.

 

Guarda gli anni che hanno passato messi dentro alla chiesa. In quale chiesa? Questa non è neanche una chiesa, queste sono sinagoghe protestanti, sinagoghe pentecostali, sinagoghe di divisioni di spirito, di sospetto, di uomini che creano mali. Cattivi. Con la mente corrotta.

 

Guarda quello che dice lì nella stessa lettera agli Ebrei capitolo 12, versi 23 al 25. Dice:

 

“e all’assemblea dei primogeniti i cui nomi sono scritti nei cieli, al Dio giudice di tutti questo è il Padre degli spiriti “e agli spiriti dei giusti resi” come? “perfetti…”

 

Questa è una congregazione che sta nei cieli, di esseri con corpo umano ai quali, i loro spiriti, sono stati perfezionati.

 

Dice: “…a Gesù, mediatore dell’alleanza nuova, e al sangue purificatore, che è più eloquente di quello di Abele. Perciò guardatevi bene dal rifiutare Colui che parla…”

 

E tu puoi dire: -“No, lui sta parlando di Gesù di Nazaret”-.

No, lui non ha parlato di queste cose. Lì lui era già morto, era risuscitato, già abitava in luce inaccessibile. Sta parlando di adesso. Questo è un libro profetico alla congregazione dove sarebbe apparsa la rivelazione che forma gli spiriti, che da disciplina agli spiriti.

 

Questo non c’era prima del 1973. Questo non esisteva prima. Quello che esisteva era l’apostasia, stavano fuori, lontani dalla fede. Dal ’73 ad oggi, da che Gesucristo Uomo ha cominciato, lì è cominciato il Trono della Grazia, lì è cominciata la disciplina, lì è cominciata la spada dello Spirito, lì è cominiciata la vera identità. Lì è cominciato tutto, nel ’73. Paolo lo ha lasciato ed ha passato a me la battuta.

 

È per questo che Paolo dice: -“Guarda, io metto il fondamento e un altro edifica”-. Un Altro.

 

Questo sarebbe venuto nel futuro. E già questo futuro è dentro di noi e stiamo già ricevendo la disciplina di Dio, ci stiamo già esercitando per la trasformazione. Perchè tu non puoi entrare alla trasformazione con una mente corrotta.

 

Per questo tutti questi detrattori che se ne sono andati da noi, che non si vestano che non vanno. Non ti pettinare che quando viene la trasformazione lì ci sarà il pianto e lo stridore di denti per colui che non è disciplinato con questa parola.

 

Guarda come dice il verso 25:

 

“Perciò guardatevi bene dal rifiutare Colui che parla perché, se quelli non trovarono scampo per aver rifiutato colui che ammoniva sulla terra, a maggior ragione non troveremo scampo noi, se volteremo le spalle a Colui che ammonisce dai cieli.”

 

Non “dal cielo”, ma “dai cieli”-

 

“La sua voce un giorno scosse la terra; adesso invece ha fatto questa promessa: Ancora una volta io scuoterò non solo la terra, ma anche il cielo. Quando dice ancora una volta, vuole indicare che le cose scosse, in quanto create, sono destinate a passare, mentre rimarranno intatte quelle che non subiscono scosse. Perciò noi, che possediamo un regno incrollabile, abbiamo gratitudine, mediante la quale rendiamo culto in maniera gradita a Dio con riverenza e timore; perché il nostro Dio è un fuoco divorante.”

 

Questa è la chiamata, benedetto. Questa è la chiamata di quest’ora: Partecipare di questa disciplina.

 

Per terminare, lettera agli Ebrei, capitolo 12, il verso 10:

 

“Costoro infatti ci correggevano per pochi giorni, come sembrava loro; Dio invece lo fa per il nostro bene, allo scopo di farci partecipi della sua santità.”

 

“Senza santità nessuno vedrà il Signore”, sicuro: senza disciplina, nessuno vedrà il Signore. Tu non vedi che questa disciplina è quella che santifica. Quella che santifica cosa, i tuoi vestiti? Perchè la donna si vesta così e si vesta in un’altro modo? No. Santifica la tua mente, i pensieri e le intenzioni. Lì è dove sta. Queste donnicciole che dipendono dalle apparenze, passano da un salone di bellezza e gli vengono fuori gli occhi. Perchè? Perchè non è stata santificata la sua mente, quello che hanno è una modalità di duro trattamento del corpo, santificando le loro carni. Questa non è santità, benedetto. “Partecipiamo della sua santità”, della sua disciplina, del suo vangelo, del potere di questo vangelo.

 

Così che, l’uomo che ha la mente corrotta, questo che io dico, gli entra da un orecchio e gli esce dall’altro. Sono boe d’alto mare, senza timone e senza ancora. Non sono ancorati, vanno di qui e di là. Si avvicinano alla verità e non arrivano mai alla sua piena conoscenza. Hanno conosciuto il sistema come le loro mani, vengono qui, conoscono questo come le loro mani e tornano indietro. “Il cane torna al suo vomito”.

 

Benedetti con tutte le benedizioni, amata chiesa. Ti amo. Ricevi la disciplina di tuo Padre. Benedetti, ci vediamo alla prossima.

“FALSI FRATELLI”

 

APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS

GESUCRISTO UOMO

 

 06 di Gennaio del 2010

 

 

Benedetti con tutte le benedizioni. Felicitazioni per questo nuovo anno che abbiamo cominciato in maniera travolgente, Crescendo in Grazia, in evangelismo CEG. Un saluto a tutti voi.

 

Bene, sono qui di nuovo con voi per continuare il lavoro di edificare quello che Dio ha amato di più, cioè la chiesa. Vestirla del nuovo uomo con l’informazione del nuovo patto, di questa conoscenza, e quando tu sei illuminato è davvero una meraviglia. Quando tu sperimenti come gli occhi del tuo intelletto si illuminano, esci dalla schiavitù, esci dall’ignoranza,  esci dalle tenebre ed entri in una nuova tappa che tu non hai mai potuto spiegare del tutto. È qualcosa di meraviglioso che improvvisamente comincia ad invadere le nostre vite con questa nuova informazione.

 

Allora, bene, con tutte queste cose, andiamo a cominciare questo ricalco, parlando di un tema del quale io ho parlato abbastanza volte, ma è come se non avessi mai terminato di spremergli tutto il succo. È come quando i cagnolini prendono le ossa e, dopo essersi mangiati tutta la carne, le nascondono e dopo un pò pensano: -“Caspita, io credo che debba esserci rimasta ancora carne”-. E vanno, e tornano e lo tirano fuori e ricominciano a mangiarlo.

 

E questo tema è così, un tema che uno pensa di aver terminato, ma la mente gli dice: -“Continua a cercare lì, perchè lì c’è rivelazione”-.

 

Il tema è: “FALSI FRATELLI”

 

Osserva quello che dice: FALSI FRATELLI. Quindi io ho scritto qui: “Se ci sono falsi fratelli, cos’è che li rende falsi?”

 

In questo caso non sono fratelli carnali, stiamo parlando di fratelli della fede, fratelli spirituali. Per esempio, nella parte carnale, in una casa, un padre sa chi sono i suoi figli, a meno che non lo abbiano ingannato e lui pensi che è suo figlio e non è suo figlio. Ma oggigiorno non si può ingannare più nessuno con questo perchè tu gli fai un esame del DNA (acido desossiribonucleico che contiene l’informazione genetica) per provare se questo figlio è tuo o no. E quindi, così uno sa se è un falso fratello, falso figlio, o un vero figlio. In questo caso, un vero figlio nella fede, un vero figlio di Dio.

 

Nonostante ci siano persone che, come ho detto altre volte, apprendono la incirconcisione e sembrano veri fratelli.

 

Per esempio, osserva Pietro, là nella lettera ai Galati capitolo 2, verso 14, Paolo dice:

 

 “…Se tu, che sei Giudeo, vivi come i pagani…”  

 

Osserva, “essendo giudeo, vivi come i gentili”. Ora, lui si infiltrava tra i gentili e mi immagino che diceva: “Benedetto” perchè lì stava Paolo. Se si infiltrava tra i gentili, doveva capire che non si tratta di “Pentimento”, che si tratta di RICONCILIAZIONE. Se si infiltrava tra i gentili sapeva che lì non c’erano rudimenti di battesimo, non c’erano rudimenti di santa cena. Dico questo perchè erano i gentili che Paolo aveva già raggiunto ed educato.

 

Tuttavia, dice: “…come puoi costringere i pagani a vivere alla maniera dei Giudei?              

 

Vuole dire che Pietro era un falso fratello. E di fatto, quando l’Apostolo Paolo parla di questo tema, ne sta parlando nel capitolo 2 che è dove si sviluppa la storia dei falsi fratelli.

 

Andiamo a leggere la lettera ai Galati capitolo 2, nel verso 4, che è dove sta la storia, dove tu puoi vedere che il contesto dice che “…dopo 14 anni Paolo tornò a Gerusalemme portando con sè Tito…” Andiamo a leggerlo completamente.

 

Verso 1, dice: Quattordici anni dopo, andai di nuovo a Gerusalemme in compagnia di Bàrnaba, portando con me anche Tito: vi andai però in seguito a una rivelazione. Esposi loro il Vangelo che io annuncio tra i gentili, ma lo esposi privatamente li ha chiamati da parte “alle persone più autorevoli, per non correre o aver corso invano.”

 

Ossia, Paolo ha esposto agli apostoli il vangelo che lui predica ai gentili.

 

“Ora neppure Tito, che era con me, benché fosse greco, fu obbligato a farsi circoncidere…”

 

Perchè questo è ciò che facevano gli apostoli, circoncidere le persone perchè erano giudei.

                                                                                                                 

Verso 4: “…e questo nonostante i falsi fratelli da qui viene il  tema: FALSI FRATELLI intrusi, i quali si erano infiltrati a spiare la nostra libertà che abbiamo in Cristo Gesù, allo scopo di renderci schiavi…”     

 

Dice il verso 5: “…ma a loro non cedemmo, non sottomettendoci neppure per un istante, perché la verità del Vangelo continuasse a rimanere salda tra voi.

 

Osserva:Neanche per un istante”. C’è un’altra versione che dice: Neanche per un minuto.” Come dire: -“Se tu presti attenzione alla favola dei Falsi Fratelli, la verità del vangelo se ne può andare dal tuo lato, perchè gli angeli si sentono offesi davanti ad una persona che comincia a dubitare”-.

Che cos’è successo a coloro che sono usciti da noi? Che a un certo punto leggono un pensiero dei gentili che appartengono al sistema, che sta giudaizzando, ed improvvisamente gli si apre un labirinto di cammini. Non è già più il cammino di Crescendo in Grazia, il cammino della incirconcisione, gli si apre un labirinto: -“Chissà per di qui, chissà per di là. Io posso insegnare meglio di Josè Luis. Anch’io posso insegnare”- o -“Anch’io posso predicare. Perchè Lui deve essere l’unico?”-. E cominciano questi pensieri a fluire fino a che ti tirano per di lì e poi si trasforma in un labirinto che non sai più dove è cominciato. E cominci a cercare lo Spirito Santo, a questo punto, immaginati! Dicono: -“Fai in modo che lo Spirito ti diriga”-.

 

È che, guarda, una volta Gesù ha detto: -“Le parole che io vi dico sono Spirito e e sono Vita”-. Quale Spirito? C’è un solo Spirito, lo Spirito Santo. “LE PAROLE CHE IO VI DICO SONO SPIRITO E SONO VITA”. Se tu vuoi che lo Spirito Santo ti diriga, cosa devi fare? CERCARE LA PAROLA. Tu non devi cercare un’esperienza mistica: -“Oooh, ho udito una voce che mi ha detto…”-. O: -“questo è così e questo è così”-.

 

NO. Tu vai a quello che c’è scritto. Lo Spirito non lavora con cose mistiche, lo Spirito è CHIARO, lo Spirito è uno SPIRITO DI VERITÀ. Non è lo spirito del mondo, che questo è di molte varietà, molta confusione e molta diversità.

 

LO SPIRITO SANTO, è lo Spirito scritto e si esprime attraverso il vangelo della incirconcisione che è il vangelo che questo servitore predica e si SOTTOMETTE a quello che c’è scritto di continuo, da molti anni.

 

Quindi, questi falsi fratelli hanno un inizio e si formano con un falso vangelo, il falso vangelo della circoncisione e tu sai che il mondo è pieno di falsi fratelli.

 

Sono onesto, guarda, tutti gli evangelici di oggi, tutti i cattolici, tutto il sistema protestante completo, tutti i pentecostali, carismatici, sono persone maravigliose ma sono falsi fratelli. Un falso fratello non deve essere cattivo per forza, tu puoi avere una casa dove il padre ti dice: -“Guarda, il tal dei tali, lui non è mio figlio ma, guarda, lui è una brava persona, assistilo e trattalo meglio che puoi ma lui non è puro sangue, lui non è puro di qui, lui non è della FAMIGLIA DELLA FEDE, lui è della famiglia delle opere ”-.

 

Perchè tu sai che qui tutto si sistema: andiamo a leggere l’esempio di Ismaele e di Isacco. Guarda come dice la lettera ai Galati capitolo 4, versi dal 21 al 31:

 

Ditemi, voi che volete essere sotto la Legge: non sentite che cosa dice la Legge? Sta scritto infatti che Abramo ebbe due figli, uno dalla schiava e uno dalla donna libera. Ma il figlio della schiava è nato secondo la carne secondo la carne “il figlio della donna libera, in virtù della promessa. Ora, queste cose sono dette per allegoria: le due donne infatti rappresentano le due alleanze. Una, quella del monte Sinai, che genera figli nella schiavitù…”

 

Così eravamo tutti noi con il falso vangelo che si predica per di lì: in schiavitù.

 

“…questa è Agar – perchè Agar è il monte Sinai in Arabia…”  Arabi. Questi sono quella gente che butta giù le torri gemelle e che vogliono buttare giù gli aerei. Sono cugini di tutta questa gente che viene fuori da lì, sono nipoti e nipotini di  Agar.

 

“…essa corrisponde alla Gerusalemme attuale, che di fatto è schiava insieme ai suoi figli. Invece la Gerusalemme di lassù…” che è arrivata nel 1973, la quale si è manifestata a me con Gabriele e l’angelo guerriero Michele, i quali mi hanno detto: “Stai lì che verrai unto per manifestre il vero vangelo”.

 

Dice: “Invece la Gerusalemme di lassù è libera ed è la madre di tutti noi.”

 

Quindi queste due donne rappresentano i due tipi di credenti: il vero figlio ed il falso fratello, che oggi il mondo è pieno di falsi fratelli.

 

Adesso, osserva un dettaglio: che questi falsi fratelli non vanno ad ereditare, nonostante predichino, nonostante preghino per i malati e questi si risanino. Bene, tu ti ricordi che Gesù ha detto loro, quando sono arrivati con le evidenze: -“Guarda Signore, nel tuo nome buttiamo fuori i demoni, risaniamo gli infermi…”- ed il Signore gli ha detto: -“Non vestirti e non pettinarti che non vai. NON TI METTERE IL VESTITO DELLA FESTA CHE NON VAI perchè questi segnali qui non valgono, NON SONO VALIDI”-.

 

Osserva come dice il verso 28, quando tu sei un VERO FIGLIO:

 

“E voi, fratelli, siete figli della promessa, alla maniera di Isacco.” figlio di Sara, non di Agar.

 

Perchè Paolo parla così? Perchè Paolo FU ILLUMINATO, Paolo fu tolto dalla circoncisione, Paolo fu tolto dal giudaismo, Paolo fu tolto dai cristiani convertiti in Gerusalemme, la Gerusalemme di sotto, quella che sta ancora adesso in schiavitù -che io non voglio andare da quelle parti neanche a cercare biglietti da cento dollari, io non voglio andare per niente per di là, lì non c’è niente da vedere- .

 

-“No, però lì ha camminato Gesù, il Suo antecessore che Lei lo ama tanto”-.

 

Ebbene guarda, lui ha camminato lì ma già altri mille hanno camminato lì e le bombe sono esplose e non ci sono più impronte del suo camminare. IO NON DEVO ANDARE LÌ A FARE NIENTE. Lì, quello che puoi trovare, è una pallottola, una bomba, un pazzo di questi che va con una bomba attaccata al suo corpo e ti esplode tutto e non ci sono angeli a proteggerti, lì.

 

Dice verso 28:    “E voi, fratelli, siete figli della promessa, alla maniera di Isacco. Ma come allora colui che era nato secondo la carne perseguitava quello nato secondo lo spirito, così accade anche ora.”

 

Ascolta, quello che era nato secondo la carne, IL FALSO FRATELLO, PERSEGUITAVA COLUI CHE ERA NATO SECONDO LA PROMESSA. Tu, qualche volta, ti sei domandato: -“Perchè Crescendo in Grazia è tanto perseguitata?”- Non ti sei domandato: -“Perchè NESSUNO va d’accordo con noi?”-

 

PERCHÈ SONO FALSI FRATELLI, questo è tutto, sono figli della schiavitù e ODIANO, GLI DÀ INVIDA QUESTA PAROLA CHE IO PREDICO.

 

Tu non vedi che questa parola che io predico non era MAI stata predicata? Questa è arrivata, con la Gerusalemme di lassù, quando si è manifestata nel  1973 e mi ha aperto la testa e Gesucristo, lo Spirito che stava nella luce inaccessibile, si è messo dentro di me ed ho cominciato a predicare questa parola. Quello che c’è lì è un mucchio di invidiosi, sono FALSI FRATELLI, gli dà invidia. Un falso fratello sente invidia, tu non vedi che le promesse sono per il vero figlio e quando c’è un falso fratello com’è che li chiamano, là nella lettera agli Ebrei, i figli che non sono veri?  BASTARDI.

 

Quando è BASTARDO ed il Papà arriva con i regali, i migliori sono per il figlio. Lui può portare per di lì una cosina, un regalino ma non è la stessa cosa. Il vero figlio,  È LUI CHE VA A EREDITARE, te lo dice lì ben chiaro, la parola.

 

No, quando parliamo di questo, guarda, veniamo armati fino ai denti. Questa non è un’invenzione di José Luis, no, no, noi SAPPIAMO QUELLO CHE STIAMO DICENDO.

 

Questa è la Gerusalemme di lassù, non la Gerusalemme di sotto. È da lì che tu sei figlio della Gerusalemme, sotto Pietro, lui cerca segnali, lui cerca Spirito Santo, lui cerca di parlare in lingue antiche. È da lì che tu vieni, dalla schiavitù che si è manifestata lì negli Atti degli Apostoli, capitolo 2. È da lì che tu vieni, dalla confusione, dalla Babele, dalla Gran Babilonia, è di lì che tu sei figlio. PER QUESTO NON MI SOPPORTI. Questa è tutta la ragione e ti si manifesta attraverso le labbra, attraverso la tua bocca, persino il tuo viso parla, il ‘body language’ (linguaggio corporale).

 

Continuiamo a leggere. Guarda come dice a quelli che non sono veri figli, verso 29:  

 

“Ma come allora colui che era nato secondo la carne perseguitava quello nato secondo lo spirito, così accade anche ora.”

 

Questo ORA è eterno. Osserva, è successo migliaia di anni prima che Paolo parlasse lì, è successo nei giorni di Paolo e succede oggigiorno. NON CI SOPPORTANO. Per questo loro sono nati lì nella stessa casa, ma erano di due padri, di due sorgenti, di due cammini, di due fondamenta e quindi Ismaele si burlava di Isacco. Tu non vedi che questo viene da Caino ed Abele, che Caino non sopportava Abele. Questi sono due spiriti che vanno in questo mondo, come i due ladri della croce: uno ha creduto e l’altro non ha creduto.

 

Questi sono SPIRITI, fratello. C’è lo spirito del mondo e c’è lo spirito che proviene da Dio, che il vangelo della incirconcisione, che solo Gesucristo Uomo ha manifestato dal ‘73 ad oggi. E dal ‘73 ad oggi ha portato alla luce la vita e l’immortalità attraverso il vangelo.

 

La luce e la vita e la immortalità nessuno la conosceva. Gesucristo, il mio antecessore, lui ha pagato il prezzo per questo ma viene alla luce per mezzo del vangelo. Per mezzo di quale vangelo? Per mezzo di quello che si predicava prima  NIENTE È VENUTO ALLA LUCE. È attraverso il vangelo della incirconcisione che nessuno aveva predicato, che si predica da che Gerusalemme, la celestiale, è scesa ed ha portato la mente di Cristo. Ed oggi si conosce il VANGELO DELLA INCIRCONCISIONE senza rudimenti, senza battesimo, senza demoni, senza peccato, senza timori, senza schiavitù, senza mormorazioni, senza trappole, senza macchinazioni, con il cuore pulito, con le menti ordinate.

 

Dice il verso 30.

 

“Però, che cosa dice la Scrittura? Manda via la schiava e suo figlio, perché il figlio della schiava non avrà eredità col figlio della donna libera.   

 

Il falso fratello non va ad ereditare, benedetto.

 

“…il figlio della schiava non avrà eredità col figlio della donna libera. Così, fratelli, noi non siamo figli di una schiava, ma della donna libera.” 

 

Bisogna buttarti fuori -dico, non io, perchè io non butto fuori nessuno-. Io sono come Gesù di Nazaret: colui che viene a me, io non lo butto fuori. Tu sai chi butta fuori qui, vero? GLI ANGELI.

 

Per questo, quando è apparso quello che non aveva i vestiti e la confessione corretta nella festa del matrimonio, Gesù ha detto: “Guarda, legategli le mani, perchè lì ci sarà il pianto e lo stridore di denti. Buttatelo fuori nelle tenebre”.

 

Qui se non sei vestito di Gesucristo Uomo, se non ti è stato dato questo nome, questra pietruzza con un nome e ti dà vergogna questo nome, non c’è posto per te nella famiglia della fede. La famiglia della fede ha un Padre, non due, nè tre. La famiglia della fede è uno SPIRITO, UN CAMMINO, IL CAMMINO NUOVO E VIVO che Lui ci ha aperto per mezzo del velo, cioè per mezzo della sua carne.

                     

Tempo di Riforma, tempo di stringere bene i bulloni, tempo dove la trasformazione si avvicina ogni giorno di più. Il mondo sta che non sopporta un’altra catastrofe. La politica sta scoppiando, la chiesa cattolica si sta manifestando da tutte le parti, da che questo vostro servitore ha cominciato a scoperchiare la Gran Prostituta. Da tutte le parti stanno scoppiando i pasticci della chiesa cattolica. Per questo, se i giorni non fossero stati accorciati, NESSUNO SAREBBE SALVO.

 

Ascolta, guarda, con questo cambio della velocità della terra che andava a 65,992 miglia all’ora e adesso ha cambiato a 66,666 miglia all’ora, i giorni si accorciano. Adesso, la luce esce più tardi, il giorno e la notte cambiano. Tutto sta cambiando, c’è un disordine nei tempi ma questi sono i segnali.

 

Quando il campo di fichi non dà il suo frutto significa che il tempo si avvicina rapidamente. Così che, siamo in tempi finali, tempi di stringere le cinture, tempo di riavvicinarsi al buon vivere, alla buona confessione, al buon vangelo, tempo di identificarti con la verità, costi quello che costi.

 

Benedetto, in questo momento io ti dichiaro regnando in vita, nella vera grazia su grazia, nella vera unità dello spirito, dove tutti diciamo la stessa cosa, cantiamo la stessa cosa, pensiamo la stessa cosa, sentiamo la stessa cosa, abbiamo uno stesso pensiero,  uno stesso vangelo, uno stesso proposito, una fede, un battesimo ed un Padre sopra tutto.

 

Benedetti con tutte le benedizioni spirituali. Arrivederci, vi amo tanto.

LA VENDETTA DEL VATICANO

Benedetti con tutte le benedizioni spirituali, presentiamo un altro interessante articolo sulla caduta di Babilonia, sulle ultime prostituzioni prima della scomparsa della grande prostituta e di tutti coloro che con essa fornicano (Apocalisse capitoli 17 e 18). 

Buona lettura! 

 

fonte: www.giornalettismo.com

http://www.giornalettismo.com/archives/40417/la-vendetta-del-vaticano/

Culturadi Mauro Senzaterra (Mthrandir)

La vendetta del Vaticano

 

pubblicato il 26 ottobre 2009 alle 10:30 dallo stesso autoretorna alla home

Chiesa Cattolica in crisi non solo di vocazioni, ma soprattutto di fedeli. E se l’emorragia nei mercati tradizionali non accenna a fermarsi, occorre trovare nuovi spazi di espansione laddove la domanda di tradizione cresce. Con un pizzico di sadismo.

I dati apparsi su RaiVaticano alla fine dell’agosto scorso non lasciano grandi spazi all’ottimismo, anche se oltre Tevere sono noti da tempo. La Chiesa Cattolica, nel suo mercato interno e più tradizionale, cioè quello della vecchia Europa, è in crisi da parecchio tempo. Le vocazioni latitano un po’ ovunque e i fedeli sono sempre meno fedeli e sempre meno numerosi. Altrove, secondo i numeri di Monsignor Vittorio Formenti, le cose vanno decisamente meglio, ma resta il fatto che attorno alla sede legale del culto gli spazi siano sempre meno affollati e che, di conseguenza, si rischia una certa perdita di influenza proprio in uno dei luoghi del mondo dove si prendono ancora decisioni che contano. E una bella débâcle finanziaria perché meno fedeli vuol dire anche meno risorse disponibili oggi e ancora meno in arrivo domani. In effetti, strabordare nel numero dove la ricchezza non attecchisce è una soddisfazione che va bene per i libri dei record, ma molto meno per quelli contabili, e nelle sacre stanze non stanno mica a guardare.

STORIE TESE – D’accordo. La scelta di riposizionare il prodotto che fece a suo tempo Giovanni Paolo secondo, scelta confermata anche dal suo teutonico successore, non è stata delle più comode, specie per un pubblico – quello europeo – che la stringente ortodossia ha mostrato di capirla poco e di amarla ancora meno.  Probabilmente ha pagato sui mercati emergenti, quelli che già il Santo Subito aveva individuato come il futuro sbocco naturale per il cattolicesimo, ma in Europa ha incoraggiato chi ha la pancia piena a prendersi una pausa di riflessione che dura da quasi un decennio. Forse era un costo messo in preventivo, ma la situazione sta rischiando di degenerare per cui certe sofferenze numeriche cominciano a pesare anche in termini di equilibri interni al mondo più genericamente cristiano. Per dirla in altri termini, se Giovanni Paolo secondo ha fatto il possibile per inimicarsi tutti i cristiani non cattolici, soprattutto gli ortodossi, tentando di occupare “militarmente” tutte le zone culturali considerate di non belligeranza (memorabile lo scontro sugli Uniati ucraini) guardando soprattutto a est,  Benedetto sedicesimo non sembra voler abbandonare la strada tracciata da Wojtila, ma semplicemente mostra di volerla percorrere anche nella direzione opposta soprattutto perché la situazione evidenzia prospettive interessanti.

IL DADO È TRATTO – Martedì scorso è apparso sul sito ufficiale del Vaticano un comunicato abbastanza interessante che ha fatto parecchio rumore in giro per il mondo, anche se qua non se ne è parlato, punto. In sintesi, per bocca del prefetto della Congregazione della Fede (il primo amore non si scorda mai) e del segretario della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, Benedetto sedicesimo ha comunicato ufficialmente agli Anglicani i termini ultimi dell’offerta di ammissione alla Chiesa Cattolica. Sono condizioni generose sul piano dottrinale, ma scarne sul piano economico: si tengano pure le mogli, ma non vengano a chiedere quattrini che non è aria. Anzi, meglio se possono dimostrare di potersi mantenere da soli e, nel caso, di poter contribuire alla salute delle casse centrali. La notizia era nell’aria da tempo perché i cattolici romani sono in trattativa con gli anglicani duri e puri da una decina d’anni, ma nessuno si aspettava una chiamata così diretta e una dichiarazione così palesemente ostile nei confronti dei vertici della gloriosa Church of England.

DIVIDE ET IMPERA – La preda scelta da Benedetto sedicesimo non è certamente delle più ostiche. La chiesa anglicana è una specie di arcipelago di comunità più o meno grandi ognuna delle quali va tendenzialmente per la propria strada. Però, di riffa o di raffa, raccoglie poco meno di ottanta milioni di clienti, molti dei quali domiciliati in paesi dove la Chiesa Cattolica o fa fatica a sfondare o nei quali non riesce ad uscire dai pantani nei quali si è ficcata. Gli Stati Uniti, per esempio, tanto per dirne uno. La crepa nella quale Ratzinger è convinto di potersi inserire è quella che si è aperta tra le comunità più fieramente tradizionaliste e quelle che, in un certo senso, hanno tentato la perigliosa via della modernizzazione dottrinale. Oggetto, tanto per cambiare, l’omosessualità e casus belli gentilmente offerto dall’Arcivescovo di Canterbury in persona (Rowan Williams) il quale, nel 2003, a pochissimi mesi dal suo insediamento, nominò vescovo di Reading Jeffrey John, gay dichiarato. Scoppiò un casino, la Chiesa d’Inghilterra fu ad un passo dalla scissione e John dovette rinunciare per evitare il disastro, ma in molti se la sono legata al dito. E, soprattutto, hanno cominciato a guardare con interesse ai pastori cattolici che, al netto della loro mania per il celibato, offrivano la possibilità di trovare un rifugio sereno tra le braccia della lettura letterale delle Scritture. A maggior ragione in un mondo che, a loro modo di vedere, dovrebbe già stare tutto concentrato a respingere le orde musulmane.

DESTINO BEFFARDO – Per il momento, un risultato Ratzinger l’ha ottenuto. La Comunità delle Chiese Anglicane è in grande subbuglio, si è fatto un gran parlare della super offerta romana e la grande stampa si è arrovellata il cervello per tentare di comprendere il  significato intrinseco della mossa papale. Tutti, comunque, hanno notato l’accelerazione rispetto ai normali tempi richiesti dalle commissioni bilaterali istituite per negoziare faccende così delicate. L’impressione è che Benedetto sedicesimo abbia deciso di svoltare “alla Wojtila” accettando di conquistare una fetta minore di nuovi accoliti pur di non farsi logorare in una trattativa che, con gli anglicani, riguarda argomenti delicati. In gioco non c’è solo l’atteggiamento nei confronti degli omosessuali, ma anche la vicenda dell’ordinamento sacerdotale per le donne e la “vexata quaestio” del celibato. Sono idee che piacciono poco nelle stanze dei bottoni, ma se se ne parlasse troppo – per esempio in Italia – potrebbe anche succedere che a qualcuno vengano strane idee. Le prime reazioni, almeno quelle della classe sacerdotale, non sembrano di grande entusiasmo. In molti, soprattutto dalle comunità presenti nei paesi a più forte espansione cattolica, hanno fatto sapere che sarebbe meglio mettere ordine tra gli anglicani piuttosto che cedere le armi al Papa. Ma non sono loro che interessano a Ratzinger. Le buone notizie arrivano proprio da dove si preferiva sentirle, cioè dal vecchio mondo. Qui c’è più di qualcuno che considera esaurita la missione degli anglicani e che si dichiara ben felice di poter entrare nella grande famiglia di Santa Romana Chiesa. Se l’OPA dovesse riuscire, si compirà una vendetta covata per oltre quattro secoli, da quando Enrico ottavo pretese l’indipendenza da Roma per i cattolici inglesi. Allora si separarono per un divorzio chiesto e non concesso, oggi potrebbero riunirsi per un matrimonio che tutti insistono non s’abbia da fare.

PEDOFILIA E CHIESA, QUELLO CHE IL PAPA NON DICE

 

Benedetti con tutte le benedizioni spirituali, presentiamo alla vostra stimata attenzione un articolo che ci mette di fronte ad un’altra prevedibile prova del fatto che, nonostante le belle promesse fatte dal papa negli ultimi tempi, al vaticano non importa un fico secco degli abusati, dei bambini sodomizzati e di tutti questi “fastidi” provocati dal fatto che i preti “non nascondono adeguatamente i loro pruriti sessuali” (causati dal celibato, dottrina diabolica – 1ª lettera a Timoteo capitolo 4, versi dall’1 al 3).

È naturalmente necessario sottolineare il cinismo, la prepotenza e l’ipocrisia dell’uomo del peccato, il lupo vestito da pecora, colui il quale sa tutto, manovra tutto, colui che malignamente invia direttive segrete ai suoi complici per occultare lo schifo che pervade le menti delle gerarchie cattoliche  (uomini dalla mente corrotta e riprovati in materia di fede- 2ª lettera a Timoteo capitolo 3, verso 8; vi sono infatti, soprattutto fra quelli che provengono dalla circoncisione, molti spiriti insubordinati, chiacchieroni ed ingannatori della gente. A questi tali bisogna chiudere la bocca, perchè mettono in scompiglio intere famiglie, insegnando per amore di un guadagno disonesto cose che non si devono insegnare – lettera a Tito capitolo 1, versi 10 e 11) ma mostra la sua faccia di falsa pietà, pietà apparente (con la parvenza di pietà mentre ne hanno rinnegata la forza interiore. Guardati bene da costoro! - 2ª lettera a Timoteo capitolo 3, verso 5) dando scuse non credibili e non credute e dichiarandosi partecipe di una sofferenza della quale si fa beffe.

È arrivato il tempo nel quale la grande prostituta, la prostituta famosa descritta nel capitolo 17 dell’Apocalisse, venga riconosciuta mondialmente e subisca la sua condanna. Babilonia sta cadendo perchè il Signore è tornato sulla terra e, con il soffio delle Sue labbra (la Sua predicazione) porta in luce i segreti delle tenebre e rivela le intenzioni dei cuori (1ª lettera ai Corinzi 4:5).

Il Dottor Josè Luis de Jesùs Miranda, Gesucristo Uomo, nello splendore della Sua Venuta, ci annuncia che siamo entrati nel conto alla rovescia verso la trasformazione dei corpi e che tutte le profezie si compiranno in 855 giorni (da oggi 26 febbraio 2010).

 

 

fonte: www.giornalettismo.com

http://www.giornalettismo.com/archives/52118/vescovi-irlandesi-pedofili-lincontro/

Esteridi Donato De Sena

Pedofilia e Chiesa, quello che il Papa non dice

 

pubblicato il 17 febbraio 2010 alle 16:15 dallo stesso autoretorna alla home

Risultanti deludenti dalla riunione che si è tenuta in Vaticano tra i vescovi irlandesi  e Benedetto XVI. Protestano le associazioni delle vittime di abusi sessuali.

L’incontro tra il Papa e i vescovi irlandesi non è stato accolto bene dalle vittime di abusi sessuali da parte dei clericali in Irlanda, né dalle associazioni che si occupano di tali vicende. Il tema delle violenze subite da bambini pare sia stato affrontato solo marginalmente e che la linea seguita da Benedetto XVI non vada nella direzione di drastici provvedimenti nei confronti di chi, quegli abusi li ha compiuti. Nella due giorni di colloqui – denunciano – nessuna delle questioni fondamentali è stata affrontata.

LE VITTIME PROTESTANO - Sembra che la più importante delle priorità per la Chiesa cattolica sia l’auto conservazione e la limitazione dei danni – ha fatto sapere una delle vittime, Andrei Maddeninvece che le preoccupazioni e le aspettative delle persone che erano state vittima di abusi sessuali”. Gli ha fatto eco Christine Buckley, del Centro Aislinn, che ha descritto la riunione in Vaticano come una farsa”, mentre il direttore esecutivo di One in Four, Meave Lewis, ha definito la risposta del Papa estremamente inadeguata”; sulla stessa linea anche Fiona Neary, che ha bollato con l’aggettivo scioccante il collegamento tra indebolimenti della fede e abusi sui bambini, fatto da Benedetto XVI.

LA CHIESA RISPONDE - Sembrano non essere bastate nemmeno le rassicurazioni del vescovo di Ferns Denis Brennan, che ha definito un “momento di svolta” nel rapporto tra Chiesa e vittime degli abusi: Per essere stati ricevuti dal Santo Padre e dai nove capi delle congregazioni vaticane per un giorno e mezzo – ha affermato – dimostra come seriamente la Chiesa sta affrontando la questione. Abbiamo capito che il danno è stato fatto. Ma in effetti la linea del Papa pare non essere sufficientemente netta come le vittime avrebbero gradito. “L’incontro può contribuire a unificare i vescovi e consentire loro di parlare con una sola voce per individuare iniziative concrete volte a portare la guarigione a coloro che hanno subito abusi”, ha fatto sapere Benedetto XVI.

BENEDETTO XVI RASSICURA - Nella sua dichiarazione, il Papa ha detto che tutti i partecipanti all’incontro avevano “esaminato il fallimento delle autorità della Chiesa d’Irlanda per molti anni e i casi di abusi sessuali di alcuni giovani sacerdoti e religiosi d’Irlanda“. Facendo riferimento agli abusi sessuali dei bambini come “non solo un efferato crimine, ma anche un grave peccato che offende Dio e ferisce la dignità della persona umana creata a sua immagine“, ha sottolineato poi che”la crisi più generale della fede che interessano la Chiesa e il suo ruolo nella questione abusi”.Questo indebolimento della fede è stato un significativo fattore che contribuisce al fenomeno degli abusi sessuali dei minor “, ha detto.

IL PRETE CHE FU VITTIMA - Diverso il parere di un sacerdote di Dublino, anch’egli vittima di abusi, Paddy Mc Cafferty, che avrebbe invece preferito soluzioni drastiche per i responsabili delle violenze: “Ogni vescovo, che manca delle pastorali e spirituali qualifiche necessarie per guarire la Chiesa, mettere in atto la riconciliazione, e proteggere i bambini, ora e in futuro deve andare subito via, dimettersi“, ha detto senza giri di parole. “L’approvazione del Vaticano è irrilevante – ha aggiunto – un crimine è un crimine. Si suona le guardie. Se un vescovo è responsabile per coprire l’abuso di bambino o che agisce per negligenza, le guardie devono andare alla sua porta. Forse è il tempo, quando dei vescovi avranno trascorso del tempo dietro le sbarre forse si prenderà sul serio il problema”. Denunciare gli abusi è una cosa. Prendere le contromisure, è il caso di dire, un altro.

 

GERMANIA, IL NUOVO SCANDALO CHE STA PER INVESTIRE IL VATICANO

fonte: www.giornalettismo.com

http://www.giornalettismo.com/archives/52821/nuovo-scandalo-abusi-violenze/

 

Internidi Alessio Bernardi

Germania, il nuovo scandalo che sta per investire il Vaticano

 

pubblicato il 23 febbraio 2010 alle 15:00 dallo stesso autoretorna alla home

 

Oltre l’Irlanda, anni di silenzi e di abusi in tutto il mondo. E oggi anche i vescovi tedeschi sono costretti a chiedere scusa.

 

Casi di abusi e violenze sessuali compiuti da uomini di Chiesa si sono avuti un po’ in tutto il mondo, tanto da far pensare che possa esservi una sorta di contiguità morbosa tra talune realtà ecclesiastiche e pratiche di pedofilia. Non aiuta a diradare le ombre la tendenza delle gerarchie ecclesiastiche di coprire i colpevoli, come denunciato nel documentario BBC Sex Crimes And The Vatican. Negli U.S.A. nell’ultimo lustro sono state investite da scandali di questo tipo sessuale le arcidiocesi di Boston (più di duecento sacerdoti), Los Angeles (508 vittime e 113 preti coinvolti), Chicago (250 casi di pedofilia). Le tre diocesi, essendo possibile risarcire le vittime per evitare la condanna, hanno dovuto esborsare alle vittime rispettivamente 660milioni di dollari, 500mila dollari e 12,6 milioni di dollari. Ma anche in Alaska ci sono stati non pochi problemi, tanto che la Diocesi di Fairbanks ha dichiarato bancarotta per risarcire oltre 150 vittime del clero per abusi commessi dal 1950 al 1980. In totale negli States sono stati registrati in un archivio ad hoc oltre 4000 casi giudiziari. Per dare l’idea dell’eco che ha avuto al di là dell’Atlantico riporto le parole che nell’aprile 2008 Ratzinger ha rivolto al presidente George Bush “Proviamo una profonda vergogna e faremo tutto il possibile perché questi fatti non si ripetano più”. Al lato opposto del globo, in Australia, molti ricorderanno il caso delle sorelle Foster, vittime di violenza sessuale da parte di un sacerdote di Melbourne, padre O’Donnell: una delle sorelle è morta suicida, l’altra con problemi di alcolismo, ha subito danni permanenti al cervello a seguito di un incidente stradale. Anche a Sidney Benedetto XVI durante la giornata mondiale della gioventù ha chiesto scusa. “Desidero qui fare una pausa per riconoscere la vergogna che tutti abbiamo sentito a seguito degli abusi sessuali sui minori da parte di alcuni sacerdoti o religiosi di questa nazione. Davvero sono profondamente addolorato per il dolore e la sofferenza subita dalle vittime e assicuro loro che come loro pastore anche io condivido la loro sofferenza”, anche se quegli stessi giorni evitava di incontrare due ragazze che volevano pubbliche scuse per quanto subito.Un posto d’onore, in questa black parade, lo merita anche il Brasile dove oltre 1700 sacerdoti sono stati “attenzionati” per la loro non corretta “condotta sessuale”. Addirittura i prelati carioca tenevano dei diari nei quali descrivevano minuziosamente i loro abusi. Scrive nel suo diario padre Tarcisio Tadeu Spricigo:Mi preparo per la caccia, mi guardo intorno con tranquillità perché ho i ragazzini che voglio senza problemi di carenze,[...] Piovono ragazzini sicuri affidabili e che sono sensuali e che custodiscono totale segreto, che sentono la mancanza del padre e vivono solo con la mamma, loro sono dappertutto. Basta solo uno sguardo clinico, agire con regole sicure [...] Per questo sono sicuro e ho la calma. Non mi agito. Io sono un seduttore e, dopo aver applicato le regole correttamente, il ragazzino cadrà dritto dritto nella mia… saremo felici per sempre [...] Dopo le sconfitte nel campo sessuale ho imparato la lezione!”.In Italia i casi di tonache a luci rosse sono numerosissimi, non fosse per altro che il Vaticano è dentro Roma. Sin dai tempi delle pasquinate o dei sonetti del Belli, si leggono invettive contro le vergognose pratiche sessuali tenute da alcuni sant’uomini. Venendo ai giorni nostri ricordiamo i casi più freschi, come il caso Bertagna, il caso Puleo, il caso Govoni oppure il caso Cantini e ve ne sono tanti altri ancora.

 

MEDITAZIONI IN VATICANO - Non c’è sono dubbio che vi sarà molto da meditare, soprattutto alla luce dei recenti scandali che hanno coinvolto Santa Romana Chiesa. La diffusione del Rapporto Murphy in Irlanda che descrive gli abusi sessuali e le violenze perpetrati contro oltre 14mila vittime e coperti dalla diocesi di Dublino, ha turbato le coscienze di molti ed attirato l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale. Per Benedetto XVI non è stato sufficiente esprimere “rabbia e vergogna” contro quei “crimini odiosi” commessi da “quel clero (che) ha tradito le solenni promesse” né incontrare il 15 e il 16 febbraio i vescovi irlandesi per spingerli al pentimento e al dialogo con le vittime. Qualcuno ha risposto seccamente che: “Il Papa sta perdendo il suo tempo se pensa di cavarsela con qualche pio truismo”. Intanto dopo la tempesta degli scandali internazionali e non, a San Pietro hanno preferito inabissarsi nella quiete delle meditazioni. Sono da poco iniziati in Vaticano nella cappella Redemptoris Mater gli esercizi spirituali per la Curia Romana, ai quali ha preso parte anche il pontefice. Le meditazioni in forma di Lectio Divina, proposte dal salesiano don Enrico Dal Covolo, hanno per tema ”Lezioni di Dio e della Chiesa sulla vocazione sacerdotale”.Nel Vangelo è scritto “oportet ut scandala eveniant” (Matteo, 18:7 e Luca 17:1), è opportuno che gli scandali avvengano, perché si rompano gli schemi del perbenismo di convenienza e la verità ne venga rafforzata. Ma la Chiesa si è sempre dimostrata cauta e riluttantemente prudente nel denunciare crimini ed abusi che si commettevano al suo interno. Al contrario pare quasi che abbia ritenuto irrinunciabilmente conveniente cercare di occultare scomode verità, per non riceverne danno d’immagine. Lontana dal cercare di affrontare i problemi e tagliare con coraggio i rami secchi, dalle speculazioni finanziarie ed i torbidi affari dello IOR per il capitolo religione&business a quello degli abusi sessuali da Sex Crimes And The Vatican, la Casta Meretrix sembra avere una vocazione naturale nell’incontrarsi, ma anche nello scontrarsi con il denaro, il sesso ed il potere. Meditate!

UN NUOVO SCANDALO IN GERMANIA - La quiete meditativa potrebbe essere fragorosamente interrotta in questi giorni: nuove notizie di abusi e violenze sessuali “nei quali si mescolano comportamenti sessuali e sadici” ci arrivano dalla Germania. Sì, proprio lì, dalla nazione che ha dato i natali a Benedetto XVI.

Ad oggi 150 vittime sarebbero le vittime di crimini a sfondo sessuale commessi nel collegio gesuita di Canisius di Berlino, ma il numero tende a salire giorno per giorno. Ma il fenomeno non sarebbe limitato solo alla capitale teutonica, si hanno segnalazioni analoghe anche ad Amburgo, St Blasien e a Bonn. Al momento la Santa Sede non ha rilasciato alcuna dichiarazione. Robert Zollitsch, presidente della Conferenza episcopale tedesca, ha dichiarato che esprimerà la propria lunedì prossimo a Friburgo nella prima giornata dell’assemblea plenaria della conferenza. Nel frattempo Ursula Raue, avvocato dei gesuiti, consapevole che “questa vicenda ha assunto proporzioni inaspettate e spaventose“, ha avviato, su mandato di padre Dartmann, un’inchiesta interna, volta a ricostruire quanto accaduto dentro gli istituiti gesuiti, tenendo colloqui privati con le vittime e consultando gli archivi.

Ursula Raue, avvocato difensore dei gesuiti

 

UN PROBLEMA STRUTTURALE - Casi di pedofilia, violenze ed abusi sessuali registrati in tutto il mondo macchiano indistintamente diverse congregazioni o ordini cattolici, rendendo evidente che questi, per loro stessa strutturazione, possono essere luoghi dove reati di questo tipo avvengono con una elevata frequenza. Queste realtà hanno sempre svolto un’opera meritoria di educazione e di assistenza dei più giovani, ma è scontato che si consumino con maggiore probabilità reati di pedofilia, laddove minori ed adulti si incontrano più frequentemente. Nella stessa maniera è anche facile che un pedofilo preferisca scegliere un lavoro o frequentare posti dove può incontrare con una certa tranquillità dei bambini. Secondo lo studio The stop Children molestation Book condotto dal prof. Gene G. Abel del NIMH (Istituto Nazionale di Igiene Mentale degli Stati Uniti) su circa 16mila soggetti che hanno avuto contatti sessuali con minori il pedofilo tenderebbe a conciliare le proprie attitudini sessuali con la propria professione. Lo psichiatra conclude che “i molestatori spesso diventano leaders di gruppi giovanili, infermieri, capi scout, insegnanti, Big Brothers e pediatri. [Un pedofilo] è spesso un fervente cristiano con ruoli all’interno della sua Chiesa“. Sempre dallo stesso studio emerge che nel 99% dei casi il pedofilo è maschio.

 

Nella Chiesa i sacerdoti sono tutti uomini, dunque è molto più esposta rispetto ad altre realtà nelle quali vi è contatto diretto e prolungato tra adulti e bambini. L’unica soluzione potrebbe essere rappresentata oltre che dalla condanna a parole da parte delle gerarchie ecclesiastiche, anche dalla denuncia degli abusi commessi e taciuti. Tornando alle parole di padre Tarcisio Tadeu Spricigo, che aveva scritto un diario nel quale teorizzava 10 metodi per praticare la pedofilia e restare impunito, si legge che egli addiviene a questa “solenne scoperta” ovvero che “Dio perdona sempre, ma la società mai”. Possiamo concluderne che l’unica via per contrastare questi riprovevoli fenomeni, non è nasconderli “perché Dio li perdonerebbe”, qualora i suoi vicari in terra non li abbiano già occultati. E non è nemmeno chiedere scusa, dopo che queste infamie sono state compiute. Dovrebbero essere denunciati subito, proprio perché la società non li perdona mai e, temendo di essere scoperti e puniti, siano più responsabili nelle loro azioni di quanto i propri valori e precetti cristiani già non prescrivano.

LE SCUSE - Intanto,i vescovi tedeschi hanno chiesto scusa oggi a tutte le vittime degli abusi sessuali commessi negli anni ‘70-’80 in alcune scuole gesuite del Paese. “Chiedo scusa a tutti coloro che sono stati vittime di un simile crimine“, ha detto a Friburgo il presidente della Conferenza episcopale tedesca (Dbk), Robert Zollitsch, in occasione della giornata di apertura dell’assemblea plenaria della Conferenza, che durerà fino al 25 febbraio.”La questione è così importante per me che ne parlerò con papa Benedetto XVI durante la mia visita di marzo“, ha sottolineato Zollitsch. “L’abuso ha un peso particolare quando riguarda la Chiesa – ha proseguito il presidente della Conferenza episcopale tedesca – perchè bimbi e adolescenti hanno una fiducia particolare nei preti“. Detto questo, Zollitsch ha tenuto a precisare che la Chiesa tedesca “vuole discutere come, in questa difficile situazione, possiamo ristabilire la reputazione delle scuole cattoliche“. Il capo della Chiesa tedesca ha poi respinto l’argomento del vescovo di Augusta (Baviera), l’ultraconservatore Walter Mixa, il quale la settimana scorsa aveva detto che la “rivoluzione sessuale” è stata complice degli abusi. “È sbagliato vedere la ragione di questi abusi nella rivoluzione sessuale“.

SEX CRIMES AND VATICAN

Benedetti con tutte le benedizioni spirituali, riproponiamo il famoso documentario inglese completamente doppiato in italiano, per non dimenticare che tutto verrà alla luce, nonostante i patetici tentativi di salvare la faccia di fronte all’evidenza, tutto ciò che è occulto verrà alla luce perchè il Signore è già sulla terra e sta giudicando gli uomini.

 

 

 

 

 

 

INFANZIA VIOLATA

La straordinaria testimonianza e la protesta di una uomo che vive nella sua infanzia continui abusi sessuali da parte di un prete pedofilo e che, da adulto, è costretto a vivere la beffa dell’ipocrisia cattolica che nega l’evidenza in prima istanza ma poi chiede i danni !!!!

La vittima si rivolge alla trasmissione “Mi manda Raitre” che accetta di chiedere, in nome della vittima degli abusi, delle risposte logiche e giuste e, al contrario, si scontra con il solito muro di gomma omertoso da parte della chiesa cattolica che invia un legale in sua rappresentanza il quale, con le sue risposte e gli argomenti proposti (oltre che all’atteggiamento tenuto: prepotente ed insulso) suscita lo sdegno persino dei suoi stessi colleghi.

 

 

 

 

 

 

 

AVVENIMENTI SULLA TERRA IN VISTA DEL 2012

MAIERATO E SAN FRATELLO

 

 

Le catastrofiche immagini di questo video illustrano in un principio i terribili momenti della frana avvenuta a Maierato (Vibo Valencia) mentre nella seconda parte i danni subiti dalla ridente cittadina siciliana di San Fratello (Messina)  a causa delle costanti piogge ed il conseguente rischio di smottamento ma, solo nella parte finale del video possiamo vedere come gli abitanti si fanno in quattro per mettere in salvo alcune idoli di gesso presenti in una chiesa del paesino, fra cui un famoso “Crocifisso coricato”.

 

   Libri Profetici – Ezechiele Ez 23,49
49Faranno ricadere la vostra infamia su di voi e sconterete i vostri peccati di idolatria: saprete così che io sono il Signore Dio”.

    Pentateuco – Levitico Lv 20,5
5io volgerò il mio volto contro quell’uomo e contro la sua famiglia ed eliminerò dal suo popolo lui con quanti si danno all’idolatria come lui, prostituendosi a venerare Moloc.

  Lettere Paoline – Corinzi 1 1Cor 10,14
14Perciò, miei cari, state lontani dall’idolatria.

Lettere Paoline – Corinzi 1 1Cor 10,7
7Non diventate idolatri come alcuni di loro, secondo quanto sta scritto: Il popolo sedette a mangiare e a bere e poi si alzò per divertirsi.

Lettere Paoline – Corinzi 1 1Cor 6,9
9Non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolatri, né adùlteri, né depravati, né sodomiti.

Questi sono solo alcuni dei versi biblici che parlano dell’idolatria ma sono sufficienti per renderci conto di quanto succede:

NOSTRO PADRE, IL DOTTOR JOSÈ LUIS DE JESUS MIRANDA, GESUCRISTO UOMO, CI STA AVVERTENDO DA TEMPO: SIAMO IN TEMPI FINALI  ED È GIÀ COMINCIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA VERSO IL PIÙ GRANDE SPETTACOLO MAI VISTO SULLA FACCIA DELLA TERRA, LA TRASFORMAZIONE DEI CORPI, MA PRIMA CHE ACCADA CIÒ CHE OCCHIO NON HA VISTO NÈ ORECCHIO HA MAI UDITO, DEVE ESSERE RIPULITA LA TERRA.

Il terremoto di Haiti è successo perchè Dio ha inviato angeli distruttori

 

“IL TRIBUNALE DI CRISTO”

 

 

APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS

GESUCRISTO UOMO

 

 03 di Gennaio del 2010

 

 

Il tema di oggi è un tema interessantissimo, ebbene, quando non è stato interessante? Se tutti questi temi sono la perla di gran prezzo. Vero che sì?

 

Il tema è: “IL TRIBUNALE DI CRISTO” e le differenti funzioni che svolge questo tribunale.

 

Per esempio, nella seconda carta ai Corinzi ci dà un dettaglio di questo tribunale, il Tribunale di Cristo è la stessa cosa del Trono della Grazia.

Dice la Seconda carta ai Corinzi nel capitolo 5, versi 9 e 10.

Guardate i dettagli, leggete con calma, leggetelo dettagliatamente. Prendi nota nel tuo libretto per favore, perchè presto viene la trasformazione e tu devi avere queste cose già in ordine nel tuo spirito, nella tua mente.

Dice il verso 9: Perciò, assenti o presenti, ci sforziamo di essere a lui graditi.”

In altre parole, vivi o morti, o nel corpo o fuori dal corpo, perchè noi non moriamo mai, ma l’Apostolo dice qui che tu puoi stare in vita ed essergli gradito e puoi morire e continuare ad essergli gradito nella grande nuvola di testimoni.

Dice il verso 10: “Tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, per ricevere ciascuno la ricompensa delle opere compiute quando era nel corpo…” 

Ricorda che il corpo è il tuo veicolo, tu sei uno spirito, tu non sei il corpo, tu sei uno spirito che vive in un corpo.

“…quando era nel corpo, sia in bene” o come? che in male. 

Naturalmente, da qui si malinterpreta, “sia in bene che in male”: -“Guarda, vai a dar conto per i tuoi peccati”-. NO, perchè devi tenere in conto, benedetto, che i tuoi peccati sono stati cancellati, dimenticati e perdonati. Il profeta dice che: “prenderà le tue trasgressioni e peccati e li tirerà alle sue spalle per non ricordarsi più di loro.” Dice che: “in fondo al mare li tirerò”. Sembra che ci siano predicatori, per di lì, che sono sommonzatori, perchè il Signore ha buttato i peccati in fondo al mare e loro si stanno immergendo per rinfacciarteli. Così sta il sistema religioso di oggi, ma NO!

Così che, questo è il primo verso che usiamo per il Tribunale di Cristo e qui dice, io mi immagino che questo primo verso è per ministeri, pastori che hanno usato la circoncisione, hanno usato un vangelo scorretto, per questo dice: CATTIVI, perchè predicano ma usano forme scorrette di interpretazione ed è per questo che tu devi dare conto. Ci sono pastori che hanno lavorato 60 anni con molte congregazioni e quando arrivano lì li passano per il fuoco e si convertono in cenere e paglia. Questa è l’unica cosa che otterranno, non otterranno RICOMPENSA, e se erano figli di Dio, sono stati salvati attraverso il fuoco. Il fuoco ha bruciato le loro opere e non gli sono servite.

Bene, per duemila anni hanno fabbricato con fogliame e legno e tutte queste opere in questo Tribunale si bruciano, non servono. È per questo che ti ho detto che questo è l’unico Ministero Cristiano, perchè gli altri hanno usato un falso vangelo, per la loro condotta come cristiani, e si sono fatti falsamente chiamare cristiani. Perchè tu non puoi chiamarti “cristiano” servendo il vangelo degli apostoli, devi servire il VANGELO DELL’INCIRCONCISIONE, IL VANGELO DELL’APOSTOLO PAOLO.

Adesso bene, continuiamo, perchè c’è un altro verso che si trova nella  lettera ai Romani capitolo 14, parlando del Tribunale di Cristo, nel capitolo 14 parla del fatto che “non giudichiamo i fratelli”.

Dice nel verso 9 e (al 12): Per questo infatti Cristo è morto e risuscitato ed è ritornato alla vita: per essere il Signore dei morti e dei vivi.”

Viene come Giudice “…per essere il Signore dei morti e dei vivi.”

Verso 10: “Ma tu, perché giudichi il tuo fratello? E tu, perché disprezzi il tuo fratello? Tutti infatti ci presenteremo al tribunale di Dio, perché sta scritto: Io vivo, dice il Signore: ogni ginocchio si piegherà davanti a me…”

Per piegare ogni ginocchio, deve avere un corpo, il ginocchio sta nel corpo, quindi il corpo si piega davanti al Signore e davanti a Lui, che è già vivo perchè è tornato a vivere, questo ginocchio si piegherà e lo riconoscerà.   

Verso 13: “e ogni lingua renderà gloria a Dio. Quindi ciascuno di noi renderà conto di se stesso a Dio. 

È per questo che, quando mi scrivono e si lamentano dei fratelli è tanto difficile rispondere perchè avendo la conoscenza del vangelo della incirconcisione, bisogna lasciare i fratelli, loro cresceranno nel loro tempo. È meglio se ti allontani da loro perchè tu non soffra con loro, ma non giudicarli, dai posto a colui che ti sta maltrattando, che sta parlando di te ingiustamente, lascialo tranquillino che il Dio che sta in José Luis si incaricherà di lui presto. Presto lui dovrà rendere conto di questo. Dice che: “Presto o tardi, TUTTO VIENE ALLA LUCE.” 

 

Bene quindi, il primo verso è stato per I MINISTERI.

Il secondo verso della lettera ai Romani 14 è: CIASCUNO RENDERÀ CONTO DI SÈ STESSO.

Ed il terzo nella lettera agli Ebrei 4: 16 che dice:

 

Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia…”

 

Non un trono d’ oro, di metallo, di cemento, UN TRONO DI GRAZIA, vuole dire, di conoscenza.

 

“…per ricevere” condanna? NO “misericordia e trovare grazia, così da essere aiutati al momento opportuno.

Così che questo Tribunale è disposto per tutta l’amata mondialmente del Ministero Crescendo in Grazia e tutti coloro che conoscono e sanno dov’è il Tribunale. Perchè c’è gente che sta cercando il Tribunale per di là, nelle nuvole e stanno pensando che di là è dove prende luogo tutto, ben lontano da noi. NO. È qui nei cieli, dove tu stai seduto insieme a me, nei luoghi del cielo, luoghi celestiali.

Bene, in questa occasione andiamo a trattare con il Trono, una funzione in più del Trono della Grazia, del Tribunale di Cristo. In questo caso andiamo a trattare con un punto dottrinale portato davanti al Giudice di tutti nel Tribunale di Cristo. Andiamo a fare una domanda:

PERCHÈ GLI EVANGELICI DI OGGI FANNO RIUNIONI E CAMPAGNE EVANGELICHE PER GRANDI MASSE?

Tu hai sentito della campagna tale, che lo Stadio tale, che viene l’evangelista tal dei tali che soffia, che scaccia demoni, che risana gli infermi e si riuniscono grandi masse? Perchè fanno questo?

 

Bene, andiamo a rispondere. La ragione sta nella lettera ai Romani capitolo 5, verso 12,  dice:

 

Quindi, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, e così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato….”          

 

Così che, un uomo ha peccato, Adamo, ed ha passato il peccato agli altri uomini e stanno in peccato e questi evangelici devono fare queste campagne per salvare coloro che stanno in peccato. L’ intenzione è buona, ha persino logica.

 

Adesso, c’è un’altra domanda: Questo peccato ha condannato i viventi di quel tempo di Adamo, agli esseri umani che stavano lì o è passato alle generazioni per molto tempo come un virus ereditario perchè al nascere un bambino, questa coperta di peccato lo avvolgeva nonostante fossero passate migliaia, migliaia di anni, tutti nascevano in peccato?

 

Bene, andiamo a vederlo biblicamente nel Salmo 51: 7. Guarda quello che ha detto Davide, migliaia di anni dopo:

 

Ecco, nella colpa io sono nato, nel peccato mi ha concepito mia madre.   

 

Vuole dire che il bambino che nasce eredita il peccato che ha fatto il primo Adamo, passa a lui. È per questo che la chiesa cattolica battezza i bambini e li conferma per togliere loro questo peccato originale e fanno messe per ottenerlo e portano il bambino ed gli fanno… bene, i protestanti lo presentano; i cattolici li battezzano con un pochino d’acqua sulla testa.

 

Andiamo a vedere, l’ intenzione è buona ma ricorda che andiamo al Tribunale a domandare. Guarda, qui è presente il Giudice, è presente il Magistrato ed è presente la Giuria. Dopo questa chiacchierata, andiamo a portare questo a vedere che cosa dice la Giuria, perchè dobbiamo sottometterlo alle autorità.

 

Dice, Paolo conferma che l’uomo nasce in peccato, che questo peccato di Adamo è stato tanto poderoso, cento per cento poderoso, cento per cento ha collocato le persone in peccato.

 

Guarda quello che dice la lettera ai Romani 5: 14, lo conferma.

 

Dice  che: …la morte regnò da Adamo fino” a dove? “a Mosè… Tuttavia, la morte regnò da Adamo fino a Mosè, anche su quelli che non avevano peccato a somiglianza della trasgressione di Adamo, il quale è figura di colui che doveva venire.      

 

Quindi, l’ intenzione degli evangelici è buona. Per esempio, guarda, c’è un uomo chiamato Billy Graham, l’ evangelico più famoso di tutti gli Stati Uniti. Ha passato tutta la sua vita facendo investimenti milionari per salvare le anime dall’inferno. Secondo lui, milioni e milioni sono stati salvati dall’inferno e salvati dal peccato -perchè ricorda che Adamo ha costituito peccatori gli uomini- e questi evangelici vengono ad aiutarlo, vengono a riunire masse per invitarle a passare davanti perchè si pentano ed imitano Pietro quando ha detto: “Pentitevi! E ritornate dai vostri cammini di malvagità perchè il Signore abbia misericordia”. tutti questi evangelici imitano Pietro.

 

Così che, Billy Graham dice che ha salvato milioni e milioni di anime dall’inferno. Questo bisogna portarlo presto al Tribunale ed al Magistrato, per vedere cosa dice il Magistrato. Il Magistrato si chiama Apostolo Paolo e la Giuria è piena, oggi si è riempita e sono “gli spiriti dei giusti resi perfetti” che vanno a analizzare ed a prendere una decisione.

 

Guarda, Gigi Avila del Porto Rico, tremendo uomo dedicato alla sua missione. Anche lui ha capito che doveva andare a salvare le anime che si stavano perdendo nell’inferno e che doveva fare qualunque cosa perchè le anime si perdono nell’inferno.

                                                             

Guarda, lì in Guatemala c’è uno che si chiama Cash Luna, che anche lui sta in questa buona intenzione di salvare anime.

 

E là in Miami, c’è uno che è del Nicaragua che si chiama Guillermo Maldonado. Ascolta, sta prosperando salvando anime, lui sta in questa cosa di andare nelle strade, le masse, credo che questa settimana siano stati là in uno degli stadi più grandi. Come si chiama questo parco là in Miami? Il Miami Dolphin, bene, questo lo riempie con migliaia di persone.

 

Io ho anche conosciuto Alberto Mottesi, un evangelico argentino, dedicato a salvare anime perchè non vadano all’inferno.

 

Jimmy Swaggart, vi ricordate di quello che dice che è decaduto dalla grazia perchè stava facendo malefatte come Davide. Questo sì che ha raggiunto migliaia di anime e cantava e gli aggiungeva un misticismo tremendo alla musica e anche questo dice che ne ha salvato milioni.

 

Luis Palau è un evangelico anche lui argentino che è dedicato a salvare le anime, adesso lo sta facendo anche con il popolo americano, è bilingue il suo ministero. Gente ben intenzionata.

 

Benny Hinn, un giudeo convertito al “gentilismo” ed al vangelo della circoncisione che soffia fluash! E cadono centinaia di persone e ci sono molti miracoli e molti segnali apparenti e sputano fuori demoni che scappano correndo.

 

Ce n’è anche un’altro là in Fort Lauderdale che ha inventato quello che è stato chiamato evangelismo esplosivo, che questi hanno dato seminari di evangelismo esplosivo per tutto il Centro e Sud America, Porto Rico, Stati Uniti perchè era un evangelismo esplosivo, di quello buono, di quello che raggiunge anime, le liberava da tutto.

 

Bene e migliaia di altri evangelici, alcuni risanando, facendo diversi miracoli, scacciando demoni, ecc. ecc. ecc. In queste riunioni si fanno anche molti affari vendendo libri, vendendo DVD, collette e promesse che le persone fanno perchè bisogna continuare a salvare le anime e tu non puoi rimanere con le braccia incrociate quando le anime se ne stanno andando all’inferno.

 

Guarda, questi evangelici hanno molta ragione, hanno tutta la ragione, naturalmente, io non so se hanno rivelazione, ma RAGIONE, se tu vedi qualcuno che si sta perdendo, che va all’inferno, non devi neanche dormire. Tu devi andare a salvarli perchè nessuno vada all’inferno, di più: io non riposerei. Io invece di 8 ore, ne dormirei 2 perchè devo andare a Miami Beach, perchè devo andare dove stanno le prostitute, i drogati, devo dormire lì per salvarli. Uno che io ho salvato ed un’altro ancora è buono e così, immaginati, aiutiamo Dio a salvare queste pecore che vanno verso l’inferno.

 

Quindi il seguito è tremendo, tremendo! Ascolta, c’è una potenza di seguito mondiale per salvare le anime tremenda, tanto, tanto aiuto.

 

Dall’altra parte ci sono i sacerdoti Cattolici e il Papa facendo messe per ricordare i peccati, la messa te li ricorda. Poi vai a prendere l’ostia ed il corpo di  Cristo perchè ti liberi e ti spogli di questo e poi nella settimana devi andare al confessionale, devi andare a confessarti perchè se entra un peccatino lì che sta molestando la tua intimità e la tua comunione con il Signore, lì sta il confessionale e quindi c’è l’evangelismo che producono i rosari, le novene ed evangelizzano con un’ Ave María. Per questo dice: “Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori”, stanno ancora pregando così.

 

Ascolta ed hanno tutta la ragione, perchè è che Adamo ha dato fastidio al mondo e ci ha costituito peccatori e questo peccato è passato a tutti gli uomini. L’inferno sta ardendo ricevendo moltitudini di gente che vanno all’inferno tutti i giorni secondo le chiamate religioni, tutte le religioni.

 

I Mormoni vanno con dei giovanetti in bicicletta per di lì, raggiungendo le persone. La chiesa Quadrangolare, i Testimoni di Geova tutti battezzando, i Pentecostali che parlano in lingue e scacciano demoni, gli Evangelici, i Battisti, i Metodisti, i Presbiteriani, i Mariani. Bene, quante religioni! È una cosa tremenda. Io non devo fare niente, poichè loro stanno facendo tutto per la situazione mondiale che oggi persiste.

 

Quindi, davanti a questa situazione sorge una domanda: cosa dice il Tribunale di Cristo davanti a questa situazione, davanti a questi sforzi che si fanno?

 

Bene, il Giudice li ha chiamati tutti: coloro che sono morti e coloro che sono vivi. Adesso che mi state ascoltando, oggi il Tribunale di Cristo vi risponderà.

 

Il Giudice domanda:   -“Perchè fate questo?”-

Loro rispondono: -“Signore, lo facciamo per obbedire alla Gran Commisione e salvare i peccatori perchè non vadano all’inferno”-.

 

Logico, con una domanda così io mi immagino che loro abbiano detto: -“Fuh! Wow! Come ha risposto bene il Tizio che ci rappresenta in questo gruppo!”-.

 

Il Giudice dopo aver udito: -“E che cos’altro fate voi?”-

(Loro hanno risposto): -“Bene, noi scacciamo demoni, noi ungiamo gli infermi con olio, noi ungiamo le case, gli ungiamo olio a tutte le pareti perchè i demoni non entrino. Noi digiuniamo e riprendiamo i demoni del sud, del nord, dell’est, dell’ovest e qualunque altro demonio che si avvicini. Noi siamo la potenza, noi siamo da guerra, stiamo combattendo una guerra spirituale. Infine, noi salviamo le anime, preghiamo, ungiamo, riprendiamo, scacciamo, leghiamo, sleghiamo, incateniamo, tutta la guerra spirituale che abbiamo montato contro il demonio, contro l’inferno e contro tutti questi angeli cattivi”-.

 

Bene, Dio è rimasto meravigliato, ma ha detto: -“Ricordatevi che c’è un Magistrato che si chiama “il perito architetto”: l’Apostolo Paolo”-.

 

E lo hanno chiamato: -“Paolo, cosa dici tu di tutte queste evidenze che hanno portato tutti questi evangelici, profeti, apostoli, pastori che stanno lì nella terra lavorando per salvare le anime?”-

 

Il Giudice domanda al perito architetto: -“Che evidenze mostrano il contrario, Paolo? Ci sarà qualcuno contro questi evangelici che stanno facendo questo sforzo? C’è un’ evidenza perchè tu ti opponga a loro, Apostolo Paolo? Questo sembra un dramma che io ho scritto qui”-.

 

Risponde Paolo: -“Signor Giudice e Giusto Dio, loro hanno avuto buone intenzioni ma hanno trascurato il proposito della morte di Gesù di Nazaret”-.

 

(Il Signore domanda): -“In che senso? Si spieghi signor Magistrato, si spieghi grande Apostolo Paolo”-.

 

(Il signor Magistrato risponde): -“Signor Giudice, è vero che il peccato di Adamo è passato a tutti gli esseri umani e tutti sono stati costituiti peccatori, lo dice la lettera ai Romani 3: 23”-.

 

 (Il Giudice dice): -“Andiamo a dare lettura alla lettera ai Romani 3: 23  per vedere se tutti questi evangelici del sistema Protestante, Cattolico, Mormone, Testimoni di Geova hanno ragione”-.

 

Dice: “…perché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio…    DESTITUITI DALLA GLORIA DI DIO.

 

(Il Giudice commenta): -“Bene signor Magistrato, quindi loro hanno tutta la ragione che vadano e facciano tutti questi sforzi e preghino per i malati e riprendano e vadano per le strade a salvare le anime”-.

 

(Paolo aggiunge): -“Ebbene no, Signor Giudice, mi lasci cercare un’altra evidenza. Lì nella lettera ai Romani 3: 10-12 dice lo stesso.

 

Dice: come sta scritto: Non c’è nessun giusto, nemmeno uno, non c’è chi comprenda, non c’è nessuno che cerchi Dio!  Tutti hanno smarrito la via, insieme si sono corrotti; non c’è chi compia il bene, non ce n’è neppure uno.   

Quindi il Signor Giudice ha detto: -“Bene Paolo, quindi loro hanno ragione!”-

(Paolo ribadisce): -“Signor Giudice, l’intenzione è buona, ma loro hanno trascurato una cosa ed è che tutto questo si è risolto con la croce del Calvario. Andiamo a dargli lettura, Signore, andiamo alle evidenze che sono indubitabili, un’evidenza poderosa del fatto che tutti questi evangelisti stanno sbagliando”-.

SONO MIGLIAIA CONTRO UNO, MIGLIAIA IN DUEMILA ANNI PIÙ QUELLI CHE SONO VIVI ADESSO, CONTRO PAOLO E GUARDA QUELLO CHE DICE PAOLO.

Paolo lo dice lì nella stessa lettera ai Romani nel capitolo 5. Non è rimasta così la cosa: destituiti. Guarda quello che dice il verso 18.

Dice: Come dunque per la caduta di uno solo si è riversata su tutti gli uomini la condanna…” Ha ragione.

 

“…per la caduta di uno solo si è riversata su tutti gli uomini la condanna…”  in accordo con la lettera ai Romani 3: 23.

 

Ma non è rimasto lì Signor Giudice, loro hanno trascurato il resto di questo:

 

Dice: “…così nello stesso modo non si può cambiare la maniera per l’opera giusta di uno solo si riversa su tutti gli uomini la giustificazione, che dà vita.

 

(Il Signor Giudice esclama): -“Paolo, e che cosa significa questo?”-

(Paolo gli risponde): -“Signor Giudice, che non sono rimasti destituiti, perchè c’è stata una “maniera”, c’è stato un mistero che si chiama “NELLA STESSA MANIERA”  cioè che nella stessa forma nella quale Adamo li ha destituiti tutti per migliaia di anni, il secondo Adamo che è venuto, li ha istituiti di nuovo e li ha giustificati, questo è quello che dice il verso 18”-.

 

Dice: “…nello stesso modo per l’opera giusta di uno solo si riversa su tutti gli uomini la giustificazione, che dà vita.”

 

A chi?  A coloro che stavano intorno alla croce quando è morto? NO. È nella stessa maniera: Adamo ha peccato, coloro che stavano con lui hanno peccato e dopo migliaia di anni ancora Davide è nato in peccato. Quindi, nella stessa maniera, Cristo ha salvato coloro che stavano lì e coloro che continuano a nascere da lì ai nostri giorni. Lui li ha giustificati e se li ha giustificati, vuole dire che non vanno verso l’inferno, non sono peccatori.

 

-“Signor Giudice, loro hanno trascurato la lettera agli Ebrei capitolo 9, versi dal 26 al 28”-.

-“Gli dia lettura Signor Magistrato. Lettera agli Ebrei capitolo 9, versi 26 al 28”-

-“Signor Giudice, loro hanno trascurato… io credo che… bene, Lei darà il giudizio ma io, come perito architetto, sto presentando le evidenze date da Lei stesso quando io andavo in cammino verso Damasco, quando sono caduto, quando mi si è presentato e mi dava le rivelazioni. Lei ha detto così, verso 26:

 

in questo caso egli, fin dalla fondazione del mondo, avrebbe dovuto soffrire molte volte. Invece ora” questo è un eterno “ORA” “una volta sola, nella pienezza dei tempi, egli è apparso per togliere di mezzo il peccato mediante il sacrificio di se stesso.”

 

-“Un momentino, Magistrato. PER TOGLIERE DI MEZZO COSA?”-

 

-“Di mezzo il peccato.” E cosa fanno tutti questi evangelici cercando peccatori se Lei ha già tolto di mezzo il peccato?  Per cosa fanno tutti questi sforzi evangelistici, se il peccato è già stato tolto di mezzo con un solo sacrificio?

 

Dice il verso 27: E come per gli uomini è stabilito che muoiano una sola volta, dopo di che viene il giudizio, così Cristo, dopo essersi offerto una sola volta per togliere il peccato di molti, apparirà una seconda volta, senza alcuna relazione con il peccato, a coloro che l’aspettano per la loro salvezza.   

 

-“Tu dici che Lui verrà per la seconda volta senza relazione con il peccato?”-

                                                       

-“Quando Lui verrà non parlerà di peccato. Così che si sa che Lui è arrivato perchè non tratta la gente come peccatori. Lui dirà CHE IL PECCATO È STATO TOLTO, CHE L’AGNELLO HA VERAMENTE TOLTO IL PECCATO DAL MONDO.

 

E non solo questo, Signor Giudice. Guardi questa ultima evidenza, lì nella lettera agli Ebrei 10: 14. Guardi quello che dice lì:

 

Dice: “…Infatti con un’unica offerta egli ha reso perfetti per sempre coloro che sono santificati.   

 

E guardi anche come dice, Signore, il verso 15:

 

A noi lo testimonia lo stesso Spirito Santo” quale spirito? “Lo Spirito Santo. Infatti, dopo aver detto: Questa è l’alleanza che io stipulerò con loro dopo quei giorni, dice il Signore:io porrò le mie leggi nei loro cuori e le imprimerò nella loro mente…”

 

Verso 17: “…e aggiunge:” aggiunge “e non mi ricorderò più dei loro peccati e delle loro iniquità. Ora, dove c’è il perdono di queste cose” NON DI UNA COSA “di queste cose” DI TUTTI I PECCATI “non c’è più offerta per il peccato”.

  

Signor Giudice, ogni volta che un sacerdote recita la messa ricordando i peccati, cercando offerta per il peccato, ogni volta che in una chiesa protestante, Signor Giudice, la domenica invitano a passare davanti gli stessi che sono passati più di una volta, è cercare offerta per il peccato. Ma, Signor Giudice, l’evidenza dice che non c’è più offerta per il peccato. In altre parole, loro mentono”-.

 

Il Giudice cercò le evidenze scritte perche è la stessa cosa di una corte naturale, una corte di questi tempi si basa in evidenze scritte, devono esserci evidenze non speculazioni “che io mi immagino, che io l’ho visto, che questo, che quello, che io o che mi hanno detto…”. NO! Ci devono essere delle evidenze.

 

-“Signor Giudice, le evidenze sono scritte, così che io qui metto il caso davanti alle sue mani”-.

 

E l’Apostolo Paolo termina, se ne va ed il Signor Giudice si presenta nella sua tribuna e dice: -“Cosa dice il verdetto finale?”-

 

Il Giudice chiamò i membri della giuria che sono gli “Spiriti dei giusti resi perfetti”, coloro che hanno capito, coloro che sono stati perfezionati ed hanno comprovato che questa gente si sbaglia: i Protestanti, Evangelici, Pentecostali e quelli che sono usciti da lì, questa è la grande Giuria.

 

Bene, uno di loro, rappresentando TUTTI i membri della giuria all’unanimità, disse:

 

-“Signor Giudice, Gesù di Nazaret lo aveva già avvertito in Matteo capitolo 7, verso 21 al 23 e questo è il nostro verdetto. Questo è il nostro giudizio finale su tutto quello che è stato presentato in questa Corte, in questo Tribunale di Cristo, in questa Gran Corte che sta già operando nei luoghi celestiali, qui sulla terra che è già stata riconciliata con il cielo, secondo la lettera ai Colossesi capitolo uno che dice che “il cielo e la terra si riconciliarono” e adesso sta il Tribunale di  Cristo qui presente.

 

Il verdetto finale è questo:

 

Non tutti coloro che mi diranno: Signore, Signore, entreranno nel regno dei cieli ma chi fa la volontà del Padre mio che sta nei cieli non nel cielo nei  cieli…”

 

Profetizzando già che Lui sarebbe stato qui, nei cieli: “Molti mi diranno in quel giorno…” Gesù di Nazaret sta dicendo che avrebbero detto a lui, quando lui ha detto che “non lo avrebbero più visto”, ma sarebbe venuto in un altro velo uguale a lui, un altro velo di carne e parla del futuro.  

 

“Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo profetizzato nel tuo nome? E nel tuo nome abbiamo scacciato demoni?” nei parchi ed in tutti questi luoghi, in queste riunioni di massa e nel tuo nome abbiamo fatto molti miracoli…”

 

-“Soffiavamo… Fuuh! Impastavamo i denti, facevamo miracoli, sembravamo dentisti mettendo argento sulle persone, abbiamo fatto molti miracoli, Signore…”- . Sono tutti così, e mi riferisco a TUTTI, non alcuni.

 

Il Giudice di questo Tribunale di Cristo sulla faccia della terra, con le evidenze scritte, LA PAROLA, non con rivelazioni personali, non con immaginazione, con quello che c’è scritto. “TUTTO PASSERÀ SU QUESTA TERRA, MENO LA MIA PAROLA”, dice il Signore.

 

E questa parola dice che questi individui hanno trascurato il proposito del sangue di Gesù. Hanno considerato immondo il sangue del patto e viene l’ora della retribuzione sulla faccia della terra. Gesucristo Uomo in questo giorno ti dichiara e te lo dice, che questo giudizio verrà, verranno momenti di retribuzione e dovranno rendermi conto della persecuzione e la diffamazione, dovranno  rendere conto davanti a questo Tribunale di Crescendo in Grazia a livello mondiale, dovranno rendere conto perchè stanno mentendo contro di noi, ci stanno trattando come malfattori, parlano male di noi, mentendo.

 

Così che il verdetto è già stato detto: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, operatori di iniquità”-.

 

Benedetti con tutte le benedizioni. Vi amo tanto in Cristo, vi amo tutti, amata mia, amata chiesa. Avanti con l’evangelismo CEG. Vi voglio bene, ci vediamo alla prossima occasione.    

 

RICALCHI 2010

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