APOSTOLO DOTTOR JOSÈ LUIS DE JESÚS MIRANDA
GESUCRISTO UOMO
1º di gennaio del 2012
Ricordando le sue Parole Ineffabili 2011
Ricalco: Come Poter Vedere il Signore
Benedetti con tutte le benedizioni.
Siamo qui, ancora una volta, pronti per edificare ciò che Lui ha amato di più, che è la Sua Chiesa e, fino a che non viene la Trasformazione, continuiamo ad edificare con il fondamento che abbiamo, del Vero Vangelo.
Bene, in questa settimana stavamo dicendo, con i compagni in ufficio: -“Perchè nel nostro Ministero molte persone vedono il Signore in me? E perchè altri pensano che sia una bestemmia?”-.
Vuole dire che, apparentemente, esiste una informazione che produce una rivelazione in voi che vedete il Signore in me e loro non possiedono questa informazione che permette vedere il Signore nella mia persona. E pensiamo che sia proprio così.
In questa occasione io compartirò con voi, chissà se c’è un vostro amico seduto con voi, chissà che ci sia qualcuno lì vicino che voi avete invitato o chissà che ci sia qualcuno al quale sta piacendo il messaggio ma si scontra, rifiuta, si sente turbato dal fatto che voi diciate che io sono il Signore. È come una bestemmia vedere il Signore in un essere umano.
Tuttavia, quando l’Apostolo Paolo parla di questa venuta, parla di una riunione. Se tu leggi nella Seconda Carta ai Tessalonicesi capitolo 2, verso 1, puoi vedere che dice:
“Riguardo alla venuta del Signore nostro Gesucristo e alla nostra riunione con Lui”
vedi? La nostra riunione con Lui
“vi preghiamo, fratelli, di non lasciarvi muovere facilmente dal vostro modo di pensare, nè vi turbare, nè da spirito, nè da parole, nè da qualche lettera fatta passare come per nostra, quasi che il giorno del Signore sia vicino.”
Osserva, lì ci sono dei dettagli:
Numero 1: È una riunione. Vuole dire che non è un’azione nella quale viene e… zac! Ti afferra e ti porta via come dicono gli evangelici, che sarà un rapimento, che ti porta lassù nelle nuvole, senza una riunione previa, senza un’ educazione.
Quindi, dice lì di non lasciarti muovere nè da spirito, (cioè) nè da insegnamento, nè da una lettera fatta passare come se fosse nostra.
Stavamo parlando, la settimana passata, del fatto che ci sono otto carte scritte che sono contaminate dal Falso Vangelo della Circoncisione. Abbiamo concluso che questo Vangelo della Circoncisione è la religione giudaica, il giudaismo, e che Pietro, il primo apostolo, ha praticato questo vangelo. Ed era bene praticarlo fino a che Cristo è andato sulla croce.
Una volta che Cristo è morto, questo vangelo è scaduto, è scomparso.
Quindi, è per questo che l’Apostolo Paolo dice “Non vi lasciate muovere dal vostro modo di pensare”, perchè c’è un’informazione, nel tuo modo di pensare, che ti permette di vedere il Signore in me.
E poi dice: “nè da una lettera” dando ad intendere che questi libri sono ciò che danneggiano il vero Vangelo che Paolo scrive, perchè voi vedete che Giacomo parla delle opere, Pietro parla del diavolo, Giovanni parla del peccato presente, Giuda dice che “convertono la grazia in libertinaggio” e l’Apocalisse è piena di simboli e di confusione.
Quindi questi libri, che comprendono Giacomo, Prima di Pietro, Seconda di Pietro, Prima di Giovanni, Seconda di Giovanni, Terza di Giovanni, Giuda ed Apocalisse, questi libri sono quelli dei quali Paolo dice qui: “nè per lettera”.
Paolo sapeva che dopo la sua morte questi uomini avrebbero scritto e questi scritti sono ciò che disturbano persone come voi nel vedere il Signore in me.
Ricalco: La Formazione del Velo Adamo
Ma osserva, c’è qualcosa qui nella lettera ai Romani capitolo 5, verso 14, dice:
“…la morte regnò da Adamo fino a Mosè anche su quelli che non avevano peccato con una trasgressione simile a quella di Adamo, il quale è figura di colui che doveva venire.”
In altre parole, Adamo era figura di colui che doveva venire e colui che doveva venire era Gesù di Nazaret, parlando nel contesto che Paolo presenta qui. Colui che stava dietro a Gesù di Nazaret, chi era? Dio! E,chi stava dietro al velo Adamo? Era Dio.
Dio è colui che fa tutte le cose. È stato Lui quello che ha creato il distruttore per distruggere, in questo velo, nel proposito di questo velo, perchè ogni velo ha un proposito ed un compimento.
Quindi, dice che “lui è figura di colui che doveva venire” e colui che è venuto, nella stessa maniera, quello che stava dietro a colui che è venuto in Gesù di Nazaret era Dio, quello che stava dietro al Adamo, dietro al diavolo, era ancora Dio.
Quindi, possiamo vedere la lettera aiRomani 11:33 al verso 36. Dice:
“Oh profondità delle ricchezze della sapienza e della scienza di Dio! Quanto imperscrutabili sono i suoi giudizi ed insondabili i suoi cammini! Perchè, chi ha mai potuto conoscere la mente del Signore?
O chi è stato il suo consigliere? O chi gli ha dato per primo, perchè gli fosse dato il contraccambio? Perchè da Lui, grazie a Lui, e per Lui, sono tutte le cose.
A Lui sia gloria per i secoli. Amen.”
-“Quindi, Gesucristo Uomo, Lei sta dicendo che colui che stava dietro al velo Adamo era Dio?”-
Non solo te lo sto dicendo, te lo sto leggendo, te lo sto provando biblicamente, che qui niente di ciò che è stato creato è fuori dal controllo di Dio. Dio ha creato tutte le cose, pertanto il velo Adamo non solo era il diavolo, era anche Dio, quello che stava eseguendo questa scienza imperscrutabile.
E chi è suo consigliere per dire: -“Tu non puoi fare questo!”-. A Lui, tu non puoi dare consigli. Noi, gli obbedienti di cuore, diciamo: -“Dio lo dice, io lo credo!”-, ma entrare in congetture con questo è super pericoloso, perchè Davide ha detto: -“Chi è l’uomo per indagare, per discutere con Dio?”-.
Ricalco: Guardatevi dai Cani
Bene, il tema di oggi è un tema che va in linea con il tema scorso. Tu sai che stavamo parlando de “LA FEDE CHE HA CONDANNATO IL MONDO”: la fede di Noè ha condannato il mondo, per quel piano che Dio gli ha rivelato, e gli ha detto: -“Fabbrica quest’arca così, in questo modo, così e così”- e non ha zoppicato ed ha fabbricato quest’arca per anni.
E lo burlavano e (con il passare del tempo, la burla) aumentava sempre di più, e quindi, io vi stavo raccontando che a me si sono rivelati due angeli nel 73 e lì c’è stata la chiamata. Quando è arrivata questa chiamata, io non ho guardato indietro. Non è stato facile, perchè era qualcosa che non si era mai sentito prima.
Il messaggio che io insegno non era stato detto in 2.000 anni. Stava scritto, plasmato nelle 14 epistole di Paolo, ma nessuno lo aveva insegnato con la mente di Cristo come questo servitore (allude a sè stesso –ndt) lo ha fatto. Pertanto questo è un messaggio che io ho dovuto riservarmi e proteggere, la lotta che ho sostenuto e che sostengo ancora, perchè molte persone vorrebbero azzittirmi.
Naturalmente (questo messaggio) li pregiudica perchè noi insegnamo quello che sta scritto ed il sistema protestante, cattolico e ogni altro sistema di carattere religioso non sta in linea con quello che c’è scritto, in linea con le 14 epistole di Paolo, pertanto sarebbe bene azzittirmi. Se io tacessi sarebbe un guadagno tremendo per loro.
Il tema di oggi è: “GUARDATEVI DAI CANI”. Un poco forte ma questa è la terminologia paolina e io imito quello che dice il fondamento.
Là nella lettera ai Filippesi capitolo 3, guarda come dice nel verso 1:
“Per il resto, fratelli, gioite nel Signore. A me non disturba scrivervi le stesse cose, e a voi da sicurezza.
Guardatevi dai cani, guardatevi dai cattivi operai, guardatevi dai mutilatori del corpo. Perchè siamo infatti noi i veri circoncisi, noi che nello spirito serviamo Dio e ci gloriamo in Cristo Gesù, non confidando nella carne.”
Bene, quindi quando dice lì: “guardatevi dai cani”, sta parlando degli apostoli. Un poco forte questa applicazione, vero? Ma noi intendiamo, per quello che abbiamo letto, che quando lui parlava così lui si riferiva a Pietro, a quelli della circoncisione. Chi era il capo della circoncisione? Ebbene: Pietro, Giacomo, Giovanni, questi erano i leaders della circoncisione. Per questo quando là, in Tito, dice di guardarci dai cattivi operai, dice: “specialmente da quelli della circoncisione che confondono case intere”.
Loro pensano che con il circoncidersi il corpo qualificano o salgono di un grado di spiritualità. Ma Paolo dice:-“Se tu vuoi circonciderti per questioni fisiche, per questioni di beneficio personale, non religioso, ebbene puoi circonciderti, ma se tu ti circoncidi pensando che con questo sarà gradito a Dio, è lì dove sta il problema”- perchè Paolo dice qui: “NOI SIAMO LA VERA CIRCONCISIONE coloro che nello spirito serviamo Dio e non confidiamo nella carne”.
Ricalco: Lo Spirito di Sapienza
Quindi, questo spirito è meraviglioso, sta in te (“Perchè chi ha conosciuto la mente del Signore? Chi lo istruirà? Ma noi abbiamo la mente di Cristo”, 1ª lettera ai Corinzi 2:16).
Ma io devo abbondare con questa informazione per vedere come ti si radica, come ti si colloca bene nella mente, perchè tu possa realizzare che lo spirito che sta in te è la mente de Cristo. La mente che io ho è la stessa che tu hai, perchè tu sei mio figlio, tu sei stato illuminato, io ti ho concepito con il vangelo della incirconcisione, con il vangelo della verità. Se tu non dai frutto è perchè non hai attivato la mente di Cristo in te o non hai i pensieri ordinati, sei molto vago in quanto ad attivare tutta la verità di Dio che sta in te. Questo è ciò che ci rende differenti dai cani.
Qual’è la differenza tra me, che sono un predicatore del vangelo, e gli altri predicatori? Che loro non hanno la mente di Cristo perchè, se ce l’avessero, avrebbero predicato quello che io predico. O, per caso io predico qualcosa che non sta scritto? Tutto quello che io predico sta scritto nel fondamento, nel vangelo della Incirconcisione.
E perchè loro stanno ancora con i rudimenti della dottrina di Cristo, battezzando gente dicono che per il perdono dei peccati, se il peccato è stato eliminato? Quindi, una chiesa che pratica il battesimo sta dicendo: -“Io non credo che Cristo abbia fatto niente con la croce. Punto! Per questo ti battezzo”-.
Una persona che sta ancora mangiandosi un pezzo di pane, dicendo: -“Questo è il corpo di Cristo, mangiatene tutti”- quello che ti sta dicendo è:
-“Io non credo che il sacrificio di Cristo sia realmente accaduto. Io non credo che lui abbia saldato il debito. (“Pertanto, lasciando già i rudimenti della dottrina di Cristo, andiamo avanti fino alla perfezione, non gettando un’altra volta il fondamento del pentimento di opere morte, della fede in Dio, della dottrina di battesimi, dell’imposizione delle mani, della risurrezione dei morti e del giudizio eterno.” Lettera agli Ebrei 6:1-2).
Te lo dico, c’è molta menzogna nella chiesa cattolica, molta menzogna nella chiesa evangelica, molta menzogna in questo sistema, e dobbiamo scoprire questa menzogna in tutti i modi. Per questo io faccio enfasi: “e non mi stanco di ripetervi la stessa cosa”, come ha detto l’apostolo Paolo, (lettera ai Filippesi 3:1). Ti devo ripetere perchè devo fare enfasi nello spirito che c’è in te. In te c’è un altro spirito, il vero spirito di Gesucristo.
Guarda come dice nellaPrima lettera ai Corinzi 2:12-13.
“E noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito che proviene da Dio, perchè possiamo conoscere quello che Dio ci ha concesso. Di queste cose anche parliamo, non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma con quelle che insegna lo Spirito…”
E come insegna lo spirito? In una stanza gridando: -“Scendi Signore, manifestati”-? Lo Spirito non insegna così. Lo Spirito insegna con lo Spirito, con lo Spirito della Sua parola, con lo Spirito del vangelo, è un solo Spirito.
Quindi, tu non hai ricevuto quello spirito. Quello che sta nelle chiese evangeliche, io ti assicuro che quello è lo spirito del mondo, è lo spirito che sta contro alla pazzia della predicazione. Noi siamo pazzi, bene, Paolo lo ha detto: “la pazzia della predicazione” (1ª lettera ai Corinzi 1:21).
E noi abbiamo creduto che siamo senza peccato, (lettera agli Ebrei 9:26).
Abbiamo creduto che il diavolo è stato distrutto, (lettera agli Ebrei 2:14).
Abbiamo creduto che c’è sapienza nel numero 666, (Apocalisse 13:18).
Abbiamo creduto che siamo spiriti giusti resi perfetti (lettera agli Ebrei 12:23).
Abbiamo creduto che a colui che ama Dio, tutto opera per il bene (lettera ai Romani 8:28), anche quando non sembra.
Abbiamo creduto nella Gran Nube di Testimoni (lettera agli Ebrei 12:1). Abbiamo creduto che c’è una congregazione nella Nube di Testimoni che ascolta questa predicazione in questo stesso momento e dice: “Abba Padre” nel suo contesto spirituale, è spirito di sapienza (1ª lettera ai Corinzi 1:30).
Quindi questa è la pazzia che salva ma adesso è la pazzia che condanna, perchè stiamo per condannare il mondo, siamo lì a pochi giorni e, in questo tempo, andiamo a condannare il mondo con la pazzia della predicazione.
Ricalco: Consigli Utili
Alcuni mesi fa, alle cinque della mattina circa, io ho sentito questa voce che mi ha detto: “L’angelo della morte è sciolto, sta facendo il suo lavoro”. E mi sono ricordato di questo salmo, il Salmo 77. Guarda come dice il Salmo 77:49 (ed. Cei -ndt). Dice:
“Inviò su di loro l’ardore della Sua ira; collera, indignazione e tribolazione,
un esercito di angeli distruttori.”
“Un esercito di angeli distruttori”. Non tutti gli angeli fanno lo stesso lavoro, loro hanno differenti funzioni nel servizio del Regno. Ma ci sono angeli di distruzione e stiamo vedendo il loro lavoro: guarda come vanno le inondazioni in tutte le parti del mondo.
-“E cosa vuole dire con questo, Apostolo? Che cosa devo fare io? Entrare in uno spirito di paura?”-
No, semplicemente che, organizzando i pensieri, evita di stare dove non devi stare, perchè puoi andartene alla Nube prima del tempo anche se continua ad essere valida la Trasformazione per te.
Ma la morte è guadagno quando tu sei un servo inutile o quando tu non stai facendo cose utili per il Regno. Se tu sei un irresponsabile, la morte è guadagno. Ma se tu sei una persona utile, che sta lavorando per il Regno, che sta dando buona testimonianza, non ti necessitiamo nella nube. Ti necessitiamo qui sotto, con noi.
Pertanto, guarda, io scelgo i luoghi dove vado e, a volte, sento la voce che mi dice: -“Risolvi dopo questa cosa, non devi andare lì adesso”-. Lo penso e ordino i miei pensieri: -“Lasciami vedere perchè devo andare e perchè non devo andare, quello che devo fare”-.
È tempo di andare in un riposo intelligente, un riposo tale che tutto quello che noi facciamo, lo facciamo nel nome del Signore e con questa premura.
Non con spirito di timore. Non sto mettendo paura. Quello che vi sto dicendo è che, visto come stanno le cose nel mondo, non c’è sicurezza per la gente che vive in disordine. Tu hai visto i crimini sui bambini, le catastrofi, le morti: si sta riempiendo il mondo di cadaveri, come abbiamo detto l’anno scorso, quando io ho letto Isaia che dice: “E riempirò la terra di cadaveri” ed è questo quello che stiamo vedendo: cadaveri, ma a mucchi! A manciate, da tutte le parti.
Così che, vedendo questi consigli utili di questa ultima ora, il mio consiglio per te è di non smettere di congregarti, di mantenerti attento.
Guarda, gli annunci che dà il nostro Vescovo Martín, sono ben importanti. Io sto sempre attento, perchè a lui arrivano annunci da molte parti e se tu non stai attento, ti perdi i dettagli di quello che sta succedendo nel mondo, intorno a noi. Gli annunci di Edgar, che ci avverte di tutta questa situazione mondiale che sta succedendo.
Ricalco Due Alberi
Oggi, io ti dico, in questo conto alla rovescia che è già tanto bassino, presto si chiudono le porte. Presto viene una chiamata, resta poco tempo al momento in cui inviterò tutti i benedetti di tutte le nazioni ad entrare in questo bellissimo edificio.
È per questo che Paolo dice: “Voi siete edificio di Dio”, (2ª lettera ai Corinzi 5:1). Un edificio è stato edificato con la conoscenza non dell’albero della conoscenza del bene e del male, ma dove a te è stato permesso, dopo aver sperimentato la conoscenza del bene e del male, ti è stato permesso, sei stato prescelto, sei stato degno di mangiare dall’albero della vita, l’albero della immortalità, rappresentato dal vangelo che ci ha spiegato il grande apostolo Paolo, il perito architetto.
E, oggi, viene dato a conoscere alle nazioni, dopo aver trovato tutta la chiesa in apostasia, l’albero della vita ha cominciato ad emanare vita in tutti i luoghi delle nazioni dove questo vangelo è arrivato.
Ti felicito! Per questo puoi essere chiamato dio, per questo ti si può chiamare benedetto con tutte le benedizioni, per questo ti si può chiamare ricco, anche se non vedi un centesimo nel borsellino, per questo ti si può chiamare lignaggio prescelto, popolo di Dio, la gran famiglia della fede.
Così che, benedetti, questo è un corto consiglio che ho compartito con te prima di invitarti ad entrare nell’ edificio. Ricorda che la cena, la gran cena che tu hai provato è una cena che soddisfa per sempre, è una cena che fa da trampolino per la vita eterna.
Come quando Cristo ha detto alla samaritana: “Se tu provassi l’acqua che io do… tu stai bevendo acqua da questo pozzo che hanno scavato i nostri padri e ti togli la sete al momento, o per un tempo molto corto. Ma colui che beva dell’acqua che io darò…”, perchè non la poteva ancora dare lì: “Se tu bevessi dell’acqua che io do…” (Giovanni 4:13-14).
E questa acqua è stata consegnata a me per ripartirla tra le nazioni e coloro che hanno bevuto da questa fonte sono totalmente soddisfatti e non dicono: “alleluia” ma dicono: “Abba Padre” perchè lo spirito che dimora in loro è uno spirito di libertà.
Così che, ti dichiaro regnando in vita. Ti dichiaro sano. Ti dichiaro prospero. Ti dichiaro benedetto con tutte le benedizioni e pronto per entrare nel gran edificio, che ciò che gli resta sono i ritocchi degli adorni, le finiture nell’edificio per entrarci.
Così che, benedetti, sarà fino ad una prossima occasione, dove staremo dando gli ultimi ritocchi finali di questo gran evento.
Vi amo molto. Benedetti.