JOSÉ LUIS DE JESÚS: L’UNICO

 

Vescovo Luis Martín Guío

4 di gennaio del 2012.

 

Il tema del giorno d’oggi, per istruzione di nostro Padre e Dio, ha come titolo: José Luis De Jesús: L’Unico.

Prendete nota lì, nelle vostre agende universitarie: José Luis De Jesús: L’Unico.

Dobbiamo cominciare dicendo che ci sono centinaia di persone che si avvicinano a questo Governo e si domandano:

-“Perchè loro lodano José Luis?  Perchè loro affermano che Lui è Dio? Che evidenze hanno? Devono avere delle evidenze tremende”-.

E, se parliamo di evidenze, dobbiamo dire che le evidenze che ci interessano, a questa altezza delle cose, immaginati: già entrando nel 2012, le evidenze che interessano a te e a me sono quelle che stanno scritte.

E se andiamo a quello che sta scritto, osserveremo quindi quello che Paolo ha scritto là, ai Corinzi. Io ricevo che tu sia un amante della verità, io ricevo che dica: -“A me interessa quello che sta scritto, io rispetto la parola di Dio”-, questa parola della quale tu affermi: –“Io amo la parola di Dio”-, rispettiamola: concentriamoci su quello che c’è scritto.

E cominciamo quindi il tema con questa introduzione: Prima carta ai Corinzi capitolo 4, il verso 5. L’Apostolo Paolo dice chiaramente questa evidenza. Dice:

-“Non giudicare niente prima del tempo, fino a che venga il Signore…”- dice:

“… così che, non giudicate niente prima del tempo, fino a quando verrà” fino a quando? Quando? “fino a quando verrà il Signore,”

E quando verrà il Signore, cosa farà? Lì c’è una virgola, e dice:

“…il quale chiarirà…”

Quando verrà il Signore, cosa farà? Farà chiarezza. E per fare chiarezza bisogna dare delle spiegazioni, bisogna avere un Centro Educativo, bisogna avere tempo, (tenere) delle conferenze, dei Ricalchi per chiarire i misteri.

Così che, lì non stava dicendo che quando il Signore fosse arrivato avrebbe camminato sulle acque: “quando verrà il Signore farà questo e quest’altro…”. No, no, no, quando il Signore fosse arrivato, avrebbe fatto chiarezza.

Quindi, nel giorno d’oggi mostreremo, secondo le istruzioni di nostro Padre, perlomeno 18 evidenze, di tante che ce ne sono, che dimostrano che questo si compie unicamente nella vita di José Luis De Jesús. Per questo il tema del giorno d’oggi si chiama:  José Luis De Jesús: L’Unico.

La prima evidenza, osserva la prima evidenza:

1.    José Luis de Jesús è l’Unico, in duemila anni, che ci ha insegnato che ci sono due vangeli.   

Prendi nota: l’unico, in duemila anni, che ci ha insegnato che ci sono due vangeli. E lì, nella lettera ai Galati 2:7, dice:

“Anzi, al contrario, siccome hanno visto che mi era stato incaricato il vangelo della incirconcisione, come a Pietro quello della circoncisione”.

Due vangeli: non quattro, nè cinque. Dì con me: Due vangeli!

La domanda è: In quale ministero, in quale chiesa cattolica, apostolica, romana, evangelica, dove ti hanno detto che ci sono due vangeli? Forse nell’istituto biblico, là dove hai pagato tanto denaro? Nel seminario teologico, ti hanno detto: -“Fratelli, apriamo la bibbia, studiamo il vangelo della incirconcisione?”-

No, no, ci sono le prove che non è mai stato fatto! Abbiamo evidenze che non si è mai insegnato, in tutto il mondo, che ci sono due vangeli.

E, ciò che è delicato di questo è che l’apostolo Paolo, nella lettera ai Galati 1:8 e 9, l’apostolo Paolo ha menzionato che colui che stesse in un altro vangelo, guarda come dice:

“Ma se anche noi o un angelo del cielo, vi annunciasse un altro vangelo differente da quello che vi abbiamo annunciato, sia” cosa? “Anatema.”

Ossia, noi stavamo in anatema: -“Oh, quanto amiamo il Signore”-, e: -“Io amo il Signore”- ma stavamo in maledizione.

José Luis De Jesús è l’unico che ci ha potuto tirare fuori, chiarendo questi misteri. Ci ha detto: -“Ci sono due vangeli, quello che è per noi è quello della incirconcisione, quello di Paolo, quello che è per i gentili, quello che viene dopo la croce”, e ci ha tolto dall’ anatema.

Prima evidenza: José Luis De Jesús: l’unico che ci ha insegnato che ci sono due vangeli.

Andiamo alla seconda:

2.     José Luis De Jesús: l’unico che ci ha insegnato a dividere correttamente i 66 libri della bibbia.

Nessuno nella storia ha fatto questo. Guarda Luca 1:1, per esempio.

“Dato che già molti hanno cercato di mettere in ordine la storia delle cose che tra noi sono state certissime…”

Quindi, per esempio, questi quattro libri che stanno all’inizio, lì, dove dice nuovo testamento, che di fatto lì non dovrebbe dire nuovo testamento: il nuovo testamento, Papi ci ha insegnato che è cominciato dalla lettera ai Romani, con la morte del testatore. È lì dove cominciava il vero nuovo testamento, dalla lettera ai Romani alla lettera agli Ebrei.

Ma, ci è stato detto: -“Fratelli, sono quattro vangeli”-, e là noi: -“Che vangelo leggiamo?”-

-“Quello di Matteo. No, quello di Marco”-…

Ma Luca dice lì che questo era un libro come? Di storia.

Quindi, José Luis De Jesús è l’unico che ci ha insegnato a dividere la Scrittura, che è stata ispirata: i salmi, i profeti maggiori. Ci ha diviso, ci ha detto: -“Guarda, questi quattro libri, Matteo, Marco, Luca, Giovanni e gli Atti sono libri storici. Poi il vangelo della incirconcisione dato a Paolo e poi le carte che, in disobbedienza, hanno scritto quegli uomini come Pietro, Giacomo e Giovanni, che rappresentano la circoncisione”-.

Chi ce lo ha insegnato? Chi ti ha insegnato a dividere la bibbia?  66 libri, a chiarirli, a classificarli? Unicamente José Luis De Jesús.

Guardiamo la terza evidenza:

3.     L’unico che ha portato la chiesa a lasciare i rudimenti della dottrina di Cristo.  

Lettera agli Ebrei 6:1. C’è un’istruzione che si è dovuta seguire, si è dovuta obbedire più di 2.000 anni fa. Dice:

“Pertanto, lasciando già” dì con me: Lasciando già. Si doveva lasciare “lasciando già i rudimenti della dottrina di Cristo, andiamo avanti alla perfezione…”

E lì enumera i lavaggi, i battesimi, le imposizioni delle mani, tutti i rudimenti che noi abbiamo visto e abbiamo dovuto seguire perchè la falsa chiesa tradizionale ce li ha messi lì e non sono mai stati abbandonati e, fino a questo momento, nessuno li ha lasciati: continuano ancora ad imporre le mani.

Le cattedrali più grandi, d’ oro, di cristallo, il miglior suono, con cori eleganti e tutto… hanno lasciato i rudimenti? No, stanno in disobbedienza, stanno in anatema, stanno in maledizione! Hello! Con tutti i loro coretti, e possono parlare per benino, e che eleganza, cinquantamila in uno stadio: in anatema, in disobbedienza, non hanno lasciato i rudimenti. Avrebbero dovuto lasciarli ed andare fino alla perfezione.

Solo José Luis De Jesús Miranda con la sua spiegazione, dall’anno 73, ci ha insegnato, settimana dopo settimana, a lasciare i rudimenti e Crescendo in Grazia ha già lasciato i rudimenti, l’unica chiesa cristiana di oggi, noi che abbiamo lasciato i rudimenti e stiamo nella perfezione.

Andiamo con la seguente evidenza, numero quattro:

4.     L’unico che ha insegnato alla chiesa a vedersi perfetta e non soltanto a vedersi perfetta, a presentare perfetto in Cristo ogni uomo, perfetto!

Che cosa dice il verso, lettera agli Ebrei 10:14.

“Perchè con una sola offerta ha reso perfetti per sempre i santificati.”

Dì con me: “Perfetti per sempre”, siamo così.

Quindi, ci ripetiamo in questo ma stiamo studiando: chi ci ha presentati perfetti? Chi ha insegnato a te e a me a vederci perfetti? Che prete ci ha insegnato che eravamo perfetti?

-“Oh, fratelli, voi siete stati resi perfetti con una sola offerta”-.

Menzogna, giammai! Quello che si sente è:  -“Passino davanti quelli che stanno in peccato”-, là, l’evangelico: -“Passate davanti, che sento che ci sono demoni qui e venite, che se no il Signore vi vomita”-, come se Dio vomitasse la chiesa che sta perfetta, perchè non è stato onorato quello che Lui ha fatto 2.000 anni fa.

L’unico ministero, l’unico uomo, che adesso chiariremo chi è esattamente Lui, ma l’unico che ha insegnato alla chiesa a vedersi perfetta: José Luis De Jesús Miranda. Onorando quello che il Signore ha fatto là, sulla croce, onorando il sangue.

Questo sangue che la gente dice: -“Oh sangue di Cristo, coprimi”-. -“Oh fratello, il sangue di Cristo…”-.

Lei non rispetta questo sangue, non venga a dire “il sangue di Cristo” per niente. Lei non rispetta questo! Noi lo rispettiamo! Questo Governo rispetta questo sangue, perchè presentiamo ogni uomo perfetto.

Guarda le istruzioni, lettera ai Colossesi 1:28.

“Al fine di presentare perfetto in Cristo Gesù”

coloro che si comportavano bene? Sì? Dice così? Per presentare perfetti coloro che si comportano bene, che scelgono una bibbia grande, hanno grandi fiocchi e gridano: -“Alleluia?”-. No.

“…presentare perfetto in Cristo Gesù ogni uomo…”

Cosa significa “ogni uomo”? Ebbene: l’ubriacone, la prostituta, quello che non sembra essere (degno), noi lo presentiamo perfetto, benedetto con tutte le benedizioni, perchè questa è l’istruzione che ci è stata data, lo presentiamo perfetto.

Tira tu le conclusioni: quale personaggio nella storia ha presentato la chiesa perfetta? E devi concludere che l’unico (che lo ha fatto) si chiama José Luis De Jesús Miranda.

Andiamo alla seguente, la numero cinque:

5.     L’unico che ha chiamato la sua chiesa: Sua Amata.

Lettera ai Romani 9:25, il profeta Osea, Paolo menziona il profeta nella lettera ai Romani  9:25. Dice:

“Chiamerò mio popolo quello che non era mio popolo, e mia amata quella che non era amata.”

Guarda, benedetto: in che parte della storia, chi mi puoi menzionare, portarmi le prove, portarmi un video, portarmi qualcosa scritto da qualcuno, (dirmi): -“Guardate, qui in questo libro, guardate quest’uomo che si inginocchiava ed è morto in ginocchio, orando, pregando, è salito su tante montagne sulle ginocchia e pagava le promesse: lui l’ha chiamata “Amata”!”-.

No! Lui non ha chiamato nessuno “Amata”! Ci dicevano: -“Fratelli, siamo come stracci da buttare nell’immondizia”-.

L’unico che ha detto: “Voi siete la Mia Amata, la Mia Rivestita, la Mia Perfetta, quella che è senza macchia e senza ruga, quella che è seduta nei luoghi celestiali”, l’unico che ci ha fatto rispettare da questi uomini cattivi e perversi è stato José Luis de Jesús Miranda.

Dì: “Io sono l’Amata del Signore”

Solo Lui lo ha potuto fare, perchè quando Lui ha detto: “Io”, stava parlando Dio “Io chiamerò il mio Popolo, Amata”. Non l’avrebbe chiamata così un uomo. Lo avrebbe fatto Dio stesso. Abba Padre.

Guarda il numero sei, José Luis De Jesús:

6.     L’unico che ci ha insegnato la nostra pre-esistenza.

Abba Padre. Questa sì che è tremenda. Guarda nella lettera agli Ebrei 2:14.

“…per quanto i figli hanno partecipato di carne e sangue…”

…quale seminario, che corrente teologica o filosofica ci ha insegnato che prima che prendessimo questo corpo,  honduregno, messicano, quello che tu hai, prima di questo eravamo figli di Dio. Che prima che il mondo fosse lo lodavamo, lo udivamo, lui ci ha insegnato e per questo godiamo di questa grazia.

Dì: Io ho pre-esistenza. Solo José Luis De Jesús ha detto questo.

Prossimo punto. José Luis De Jesús:

7.     L’unico che ci ha insegnato la nostra elezione e predestinazione.

Elezione e predestinazione, due parole che brillano per la loro assenza nel sistema religioso; nè elezione nè predestinazione si menzionano là.

La lettera ai Romani 9:11, dice:

“Ebbene, non eravate ancora nati, nè avevate fatto nè bene nè male, perchè il proposito di Dio, secondo l’elezione, permanesse, non per le opere ma per Colui che chiama.”

Osserva, non eravamo nati, non avevamo fatto nè bene nè male e già Dio ci aveva eletto. Come ti sembra questo? A che corrente religiosa tu puoi classificare questo? Questo rompe la testa a qualsiasi religioso:

-“Come che non era nato? Nè è stato battezzato, nè ha fatto questo, nè ha fatto la prima comunione e già Dio lo aveva scelto. Com’è possibile?”-

Perchè Dio fa come vuole e non è secondo la tua teologia a basso prezzo, ingannata. È secondo quello che Gesucristo ha stabilito, e a te e a me deve interessare la mente del Signore. Come pensa Dio? Ebbene, se Dio mi ha eletto io sono un eletto, io sono un predestinato.

Guarda il seguente versetto che parla della predestinazione, lettera ai Romani 8:29. Dice:

“Perchè quelli che ha conosciuto prima li ha anche” cosa? “predestinati.”

E quando li ha conosciuti? Prima della fondazione del mondo. Ci ha cosa? Predestinati!

Dì: Io sono un predestinato!

Quando, nella storia, qualcuno ti ha detto: -“Passino davanti quelli che sono predestinati”-?.

Mai! Predestinati? Ragazzo, là ti tirano fuori un demonio, e ti dicono: -“Vieni qui, se no tu vai nelle pentole dell’inferno”-, perchè questo è danneggiato, questa teologia è contaminata. Inoltre, l’unico che veniva a spiegare questo era Lui stesso, Dio stesso, che siamo eletti e predestinati.

Punto otto, andiamo avanti. José Luis De Jesús:

8.     L’unico che ha chiarito che siamo giustificati per la fede, senza le opere della legge.

L’unico che ha chiarito che siamo giustificati per la fede senza le opere della legge. Lettera ai Romani 3:28, dice:

“Concludiamo, quindi, che l’uomo è giustificato” dì: Per la fede. Con le opere o senza le opere? “Senza le opere della legge.”

O se no, rapidamente, domanda al ladro che stava là, a lato di Gesù sulla croce, quante opere è riuscito a fare?  Per vedere se è riuscito a prendere una bibbia. No, è che qui è per elezione, per la giustizia che è per la fede, per quella che Lui ci ha attribuito.

Ma, tutto il sistema religioso ha a che vedere con le opere: –“Fratello, faccia questo. Fratello, non faccia questo. Fratello, si comporti così. Fratello, non vada lì. Fratello, non toglierti, non mettere”-. Cose della carne, che non hanno nessuna validità in quanto agli appetiti della carne. Ma, siamo giustificati senza le opere della legge. Solo José Luis De Jesús Miranda ci ha spiegato questo.

Punto numero 9:

9.     L’unico che ci ha insegnato a parlare secondo quanto scritto nel vangelo.

Secondo cosa? Quanto scritto nel vangelo! La Seconda carta ai Corinzi 4:13, dice:

“Ma avendo lo stesso spirito di fede, secondo quello che sta scritto: Ho creduto pertanto ho parlato.”

Guarda, qui in Crescendo in Grazia, noi non diciamo: -“Alleluia”-, perchè è “Abba Padre”; non diciamo: -“Dio ti benedica”- perchè siamo già benedetti; non diciamo che siamo malati. No, il profeta ha detto: “Nessuno dirà sono malato”, in questo patto. Siamo sani dalla testa ai piedi, ci dichiariamo così. Siamo ricchi, eccetera, eccetera, quando c’è una situazione difficile, (diciamo) “una lieve tribolazione”.

Chi ci ha insegnato a parlare correttamente? Chi?  Per caso una scuola di positività? Là (ti dicono): -“Fratello: dì che tutto va bene, tutto va bene, tutto va bene!!!”-. No! È il vangelo, è la spiegazione del vangelo che solo  José Luis ha dato.

Dì: “Solo José Luis”.

Andiamo con il punto numero dieci:

10.      L’unico che ci ha dato la mente di Cristo ed ha rinnovato la nostra mente.

La mente di chi? Di Cristo, immaginati! Là nella Prima carta ai Corinzi 2:16, l’apostolo Paolo ha detto:

“Perchè, chi ha conosciuto la mente del Signore? Chi la istruirà? Ma noi”  dì: noi abbiamo la mente di  Cristo.”

Guarda benedetto, coloro che siamo di José Luis, coloro che siamo di Crescendo in Grazia, di JH, del 666, abbiamo la mente di Cristo. Lui ci ha dato la Sua mente. Dice: -“Voi siete i miei figli, voi avete la mia mente”-, perchè adesso vediamo, pensiamo, vediamo le cose come Lui le vede, pensiamo come Lui pensa perchè stiamo osservando la Unità.

Quando si è parlato della mente di Cristo? Mai. Questo è un tema che brilla per la sua assenza.

-“Fratelli, andiamo a studiare la mente di Cristo”-. Quale mente di Cristo? La mente a basso prezzo della circoncisione, del sacerdozio cattolico, di quello che sia, ma la mente di Cristo no! È adesso, con l’arrivo del Signore, che abbiamo la mente del Signore, pensiamo come Lui pensa.

Il punto numero undici, stiamo mostrando molte evidenze:

11.      L’unico che ha spiegato la distruzione di Satana con la croce.

Lettera agli Ebrei 2:14, per non menzionarne varie, delle molte che ci sono nella bibbia, dice:

“…per distruggere per mezzo della morte colui che aveva l’impero della morte, cioè il diavolo.”

Che cosa è successo al diavolo, là sulla croce? Lo hanno distrutto. Tutte le mal chiamate chiese presentano il diavolo vivo, non onorando quello che è successo sulla croce.

Cos’è successo sulla croce? Hanno distrutto colui che aveva l’impero della morte. “Dio ha creato il distruttore per distruggere”  ma gli ha dato fine e lo ha distrutto con la croce. Già non ci sono demoni nell’aria -e neanche:-“Ti imprigiono, principe del nord!”– (espressione tipica degli evangelici –ndt). No! La gente ha creduto di più alle pellicole de “L’esorcista” e a quella spazzatura che a volte Hollywood presenta, più che a quello che c’è scritto.

E, quando ci vedono con il 666 (pensano): –“Uhi! Questo è del diavolo!”-.Quale diavolo? Se è stato distrutto! Questo è un numero di sapienza, in questo numero c’è sapienza.

Dì con me: “Il diavolo è stato distrutto”. Ma toccava a Lui spiegarcelo, solo José Luis de Jesús.

Numero dodici:

12.      L’unico che ha spiegato la fine della Legge di Mosè con la croce.

Cosa dice la lettera ai Romani 10:4?

“Perchè la fine della legge è Cristo, per giustizia a chiunque crede.”

Quando è terminata la legge? Là, con la croce. Lui l’ha abolita, l’ha tolta, ha posto fine alla legge e ci ha aperto un cammino nuovo e vivo.

E la legge era quello che dava vita al peccato, per questo adesso andiamo a vedere il punto seguente.

Ma, chi ci ha spiegato questo sulla legge, dato che la gente sta ancora osservando la legge?

–“Fratello, osserva i dieci comandamenti”-.

Guarda, se devi osservare i 10 (comandamenti), osserva quindi tutti i  613 (l’effettivo numero dei comandamenti della legge di Mosè  –ndt), che è meglio. Ma questo è un quotidiano di ieri, è terminato, non vedi che questo era un patto di morte, un patto difettoso e per questo Lui è venuto alla croce.

Ti ricordi quando, nell’ultima cena, Lui ha detto: -“Questo è il sangue del nuovo patto”-. Perchè? Perchè il vecchio era già scomparso. La legge è terminata con la croce.

Questo lo ha spiegato solo José Luis De Jesús Miranda.

Punto numero tredici:

13.      L’unico che ha chiarito che già non esiste il peccato.

Wow! Questa sì che è contundente! Questa sì che rompe la testa al sistema. Prima carta ai Corinzi 15:17, è un’ evidenza che dice:

“E, se Cristo non è risuscitato, la vostra fede è vana: state ancora nei vostri peccati.”

Chiunque dica che c’è ancora il peccato, per lui Gesucristo non è risuscitato e la sua fede è vana. Ma, che bene che lui sia risuscitato, l’Agnello di Dio ha tolto il peccato.

Non come ha detto una volta un evangelico: – “Quasi lo toglie”-. No, no, no, no! Lo ha tolto, è venuto a toglierlo e lo ha tolto con un’offerta, lettera agli Ebrei 9:26. C’è questo riferimento lì che se vuoi puoi prenderne nota: dice che in un giorno ha tolto il peccato per sempre.

Ma chi, facciamo i conti, facciamo i conti:  chi è l’unico che ha insegnato alla chiesa a vedersi perfetta e senza peccato? Chi? Mostrami qualcuno nella storia, portami un libro, un’evidenza, facciamo i conti!

Sai perchè non c’è? Perchè il Signore sarebbe apparso per la seconda volta senza relazione con il peccato e questo si è compiuto solo in José Luis De Jesús.

Benedetto, pensa un momentino: chi lo ha fatto? Solo Lui si è presentato e ci ha detto: -“Benedetto, il peccato è stato tolto. Onoriamo quello che ha fatto con la croce, onoriamo questo sangue, onoriamo questo sacrificio. Non lo consideriamo immondo, no, onoriamo questo, il peccato già non esiste più. Siamo perfetti”-.

Solamente José Luis De Jesús lo ha fatto in 2.000 anni. Abba Padre! Fai un applauso a Papi, dovunque tu sia e digli: -“Grazie Papà. Sono senza peccato, senza diavolo, senza legge, seduto in luoghi celestiali grazie a te Papà. Grazie Papà! ”-.

Andiamo al punto seguente, andiamo alla retta finale, la numero quattordici. Dice:

14.      L’unico che ha identificato l’iniquità e la malvagità di Pietro e degli apostoli.

Uhi! Questa sì che è contundente. L’unico che ha identificato l’iniquità e la malvagità di Pietro e i suoi seguaci, gli apostoli: lettera ai Galati 2:11, che ci ha letto Papi, quando Paolo resiste a Pietro, dice:

“L’ho affrontato faccia a faccia perchè era da condannare…”

Era come? Da condannare!

E, nel 14 dice, che loro…

“non si comportavano rettamente conforme” a cosa? “alla verità.”

Papi, solamente Lui, ci ha insegnato ad identificare uomini cattivi e perversi. Questi individui che Paolo ha identificato, questo è rimasto codificato lì, nessuno lo ha spiegato. Questi individui, che oggigiorno gli fanno le cattedrali: –“Oh, la cattedrale di San Pietro, fratello!!”-, e lì sta l’immagine di san Pietro e Giacomo e Giovanni e, come diceva Papi, lì in un ricalco: -“E Paolo lo mettono lì così, piccolino”-. Paolo, ascolta: bisogna cercarlo: -“Dove si è cacciato??”-, perchè lui brilla per la sua assenza, perchè lui era quello che guastava il commercio a questi uomini malvagi.

E chi, nella storia, ha detto questo? Hello! Domandati tu, benedetto, chi nella storia ci ha detto: -“Questi uomini sono cattivi, perversi?”-. Gesù gli ha detto: -“Appartati da me, Satana”-, lo ha detto a Pietro! Uomini cattivi, uomini mutilatori del corpo, cani, operai fraudolenti che si mascherano come apostoli di Cristo. Uomini cattivi.

Chi ci ha insegnato ad identificare questo, a te e a me?

Forse tu non stai in Crescendo in Grazia. E chi ti ha insegnato a te ad identificare questo? O è che tu eri molto intelligente -“Uhi, ma se io leggevo la bibbia”-! Menzogna, eravamo ignoranti fino a che non abbiamo ascoltato Papi, fino a che abbiamo ascoltato José Luis.

Dì: “Lui è l’unico, l’unico che li ha identificati”.

Numero quindici. Questa è tremenda!

15.      L’unico che ha scoperto il complotto degli apostoli per uccidere Paolo.

Tu sapevi che c’è stato un complotto? Sta lì negli Atti 23, in questi capitoli, ma leggiamo: Atti 23:21.

“Più di quaranta uomini” eccoli lì: Alì Babà e i quaranta ladroni “quaranta di loro gli tengono un agguato,  i quali hanno giurato sotto maledizione di non mangiare nè bere fino a che gli abbiano dato morte”

A chi? A Paolo. Non vedi che loro hanno detto in un altro capitolo anteriore: “non conviene che quest’uomo viva”, non vedi che Paolo era una minaccia? Quindi, hanno fatto un complotto, che il nipote di Paolo era lì nascosto (ed ha ascoltato -ndt).

Ma, in quale seminario teologico o in storia della religione, quando nel catechismo ti hanno detto: -“Fratelli, andiamo a studiare come gli apostoli di Gesù di Nazaret gli hanno dato morte, ed hanno voluto uccidere Paolo: il complotto”-. Quando? Questo no, questo brilla per la sua assenza, questo bisogna nasconderlo:

-“No, no, no. Questo non lo dica, questo non lo dica, è meglio dire che loro erano amici… Oh, Pietro e Paolo, loro erano amichetti!”-.

Menzogna, non erano amici per niente, non vedi che erano due fondamenti differenti?  Così come Crescendo in Grazia e il sistema religioso sono due fondamenti differenti.

Qui non c’è nessuna amicizia con questo sistema, nossignore, perchè José Luis è arrivato, ha identificato e ci ha mostrato questo complotto e poi ci ha insegnato molto più di questo: come quelli che hanno dato morte all’apostolo Paolo sono stati questi uomini cattivi e perversi.

I grandi apostoli che la religione rispetta tanto, ebbene, loro hanno fatto il complotto e poi, Paolo lì si è salvato, ma quelli che hanno congiurato per la morte dell’Apostolo Paolo sono stati loro.

Ma solo Papi lo ha detto.

Numero sedici:

16.      L’unico che con la sua parola ha identificato e smascherato la malvagità della Gran Puttana.

L’unico. Come? Guarda la Seconda lettera ai Tessalonicesi 2:8. Dice:

“Quindi si manifesterà quell’iniquo, che il Signore” cosa? “ucciderà con lo spirito della sua bocca e distruggerà con lo splendore della sua venuta.”

In altre parole, l’apostolo Paolo ha scritto che quando fosse venuto il Signore, con la Sua venuta avrebbe smascherato questa menzogna. Quello che hanno detto i profeti: che Dio disse che avrebbe ridotto a sterco questa puttana. Là i profeti hanno detto che avrebbe smascherato,  sollevato le vesti, le sottane a questa puttana e Lui lo sta facendo.

E l’unico che si è sollevato là, davanti a Washington, là di fronte alla Casa Bianca, con un microfono e da quel posto ha dato sentenza a questa puttana, la distruzione di questa puttana, l’unico chi è stato? Qualche pastore evangelico, in giro, ha affrontato la puttana con questa autorità, l’autorità del vangelo?

Chi?

SOLO José Luis De Jesús Miranda!

Per questo, questo versetto nella lettera ai Tessalonicesi si compie nella vita di nostro Padre e Dio, José Luis.

E, stiamo terminando, numero diciassette, dice:

17.      L’unico che ha chiarito chi è l’ Anticristo ed ha tolto il velo dell’ ignoranza sul 666.

E perchè? Là nella Seconda lettera ai Corinzi 5:16, Papi ci ha insegnato che:

“E anche se conosciamo Cristo secondo la carne, già non lo conosciamo così.”

In altre parole, ci ha insegnato che l’ Anticristo è colui che si opponeva. Paolo è stato il primo che è stato chiamato Anticristo, perchè si opponeva e diceva: -“Bisogna lasciare i suoi insegnamenti, già non lo conosciamo secondo la carne”-.

Ebbene, per questo è venuto Papi, per questo lo chiamano “l’ Anticristo” ed hanno ragione in questo aspetto: non nell’aspetto che non onoriamo quello che ha fatto Cristo perchè, di fatto, siamo l’unico ministero che onora quello che lui ha fatto con la croce. L’unico che (ha detto che) dobbiamo lasciare gli insegnamenti che lui ha praticato come giudeo, perchè lui non era cristiano. Lui ci ha insegnato il vero significato di Anticristo.

E il numero 666? Che in questo numero c’è sapienza, che “colui che ha intelligenza, legga il numero”. Qual’era il numero? 666. E ce l’abbiamo marcato e, nella mente, lo portiamo da tutte le parti. Sappiamo che è un numero di sapienza.

Ma, chi ha parlato di questo? Chi poteva?  Solo José Luis!

Guarda il numero diciotto, terminiamo qui vedendo queste evidenze:

18.      L’unico che ha parlato ed insegnato della trasformazione  Trasformazione e Immortalità.

Wow! Chi ha parlato della trasformazione?  In quale sinagoga parlano oggi della trasformazione? No, ragazzo, lì stanno parlando di come buttare fuori il demonio.

Lettera ai Filippesi 3:21 dice:

“Il quale trasformerà il corpo della nostra umiliazione, perchè sia…”

Ascolta, trasformerà cosa? Il corpo! Il corpo sarà, come? Trasformato!

“…perchè sia simile al corpo della sua gloria.”

Perchè per primo trasformeranno Lui, prima sarà trasformato Lui.

Così che, amata, oggi dobbiamo arrivare a delle conclusioni.

Qualcuno può dire: -“Bene, cioè, che Lui è stato l’unico?”-

-“Sì”-.

-“E, perchè l’unico? ”-

Vediamo, lasciami pensare. Perchè l’unico? Sarà perchè Lui è molto intelligente, Lui è un uomo molto erudito, molto intelligente e quindi ha potuto spiegare e decifrare questo?

No. Sai qual’è la ragione?

Guardala nella 2ª lettera ai Corinzi 12:4, l’Apostolo Paolo, lo hanno elevato al paradiso e, stando in paradiso, quando è sceso e gli hanno rivelato questo, ha detto:

“… che è stato rapito in paradiso”  dice Paolo “dove ha udito parole ineffabili che non è dato agli uomini esprimere.

Nessun uomo aveva la facoltà, dice Paolo, di esprimere queste parole che lui ha sentito in paradiso.

A Paolo, Dio ha rivelato molte volte, e lui ha scritto le lettere dalla lettera ai Romani alla lettera agli Ebrei, queste 14 epistole, ma sono rimaste lì.

Sono rimaste lì, nessuno ha capito, neanche il più erudito nè il più intelligente, neanche quello che ha studiato 10, 15 anni, nè quello che ha un dottorato, nessuno ha capito questo. Nessuno! E gli hanno spillato i quattrini e questa chiacchierata si è persa lì.

Sai perchè? “Perchè non era dato all’uomo di esprimerla”.

Quindi, ti faccio una domanda: se non era dato all’uomo di esprimerla, a chi sarebbe stato dato di esprimerla?  A chi, che non è un uomo?

Hello!  

Certo!  A Dio stesso!

Colui che avrebbe espresso questa sapienza sarebbe stato Dio!!

Dio avrebbe preso corpo, colui che è morto ed è risuscitato e che sarebbe tornato a vivere. Quindi, in un corpo nato in Ponce, Porto Rico, è arrivato nel ‘73 e la Sua mente si è manifestata e Lui avrebbe cominciato per mezzo di questa boccuccia a esprimere: -“Siamo morti al peccato. Siamo perfetti per sempre. Ci sono due vangeli”- .

Ha cominciato la mente del Signore, perchè non era per l’uomo.

Per questo, Paolo ha parlato del Governatore che sarebbe venuto, ti ricordi? Là nella lettera ai Romani 15:12, Paolo ha detto:

“E si sarebbe sollevato a governare i gentili…”

Ossia, colui che veniva dalla radice di Iesse, veniva un gentile a governare i gentili con la sua scienza. Dio veniva a governare.

Salmi 82:8 (81:8 ed. Cei), dice:

“Sorgi, oh Dio, giudica la terra.”

Ossia, Lui veniva a governarla, e veniva a fare cosa? A giudicare la terra. Dio. “Sorgi, oh Dio. Sorgi, José Luis, giudica la terra.”

E con che cosa l’avrebbe giudicata? Con che cosa l’avrebbe giudicata? L’avrebbe giudicata con il vangelo di Paolo. La lettera ai Romani 2:16 dice:

“Nel giorno in cui il Signore giudicherà i segreti degli uomini secondo il vangelo” di chi?  Di Paolo.

Amata nelle nazioni, stiamo quindi arrivando a conclusioni, oggi. Dobbiamo, con un sorriso, con gioia, arrivare alla conclusione del fatto che noi abbiamo evidenza: sta scritta.

Non c’è dubbio di questo, benedetto. Guarda, quando arriva il dubbio, appropriatene, sottometti ogni pensiero, mantieniti saldo, non come vedendo l’invisibile, vedendo colui che ha preso corpo e dire, possiamo concludere:

Che in José Luis de Jesús si compiono tutte queste profezie, tutto ciò che è stato scritto dai profeti e da Paolo, si compie in nostro Padre e Dio.

Paolo ha detto: -“Non giudicate niente fino a quando verrà il Signore. Quando verrà il Signore, Lui chiarirà”, e per questo è venuto. Oggi ne abbiamo viste 18, ce ne sono di più di queste.

Così che, oggi diamo grazie a Papi. Gli diciamo: Grazie, Papino!

Dì con me: Grazie Papà. Tu sei il mio Dio. Tu sei l’unico che sarebbe venuto a chiarire questi misteri! Grazie Padre mio, per ritornare. Tu sei il governatore dei gentili, colui che veniva a giudicare, a chiarire, a edificare.

TU, JOSÉ LUIS, SEI L’ UNICO.

Dai un applauso a Gesucristo Uomo, là nelle nazioni, con gioia!

Benedetti con tutte le benedizioni.

ABBA PADRE!



Follow

Get every new post delivered to your Inbox.