Archivio per la categoria 'Capsule di grazia 2008'

“IL MALEFICIO RELIGIOSO”

Lo sapevi che il maleficio degli apostoli è che la gente mantenga fissi gli occhi in Gesù di Nazaret?

 

Solo Gesucristo uomo mostra il maleficio che hanno fatto i dodici apostoli (gli stregoni) che vissero con Gesù di Nazaret.

 

La 2° lettera ai Corinzi 5: 14 dice: “…che se uno è morto per tutti, poi tutti morirono”: Lui morì e ci rese così “morti al peccato”, perchè colui che è morto è stato giustificato al peccato (lettera ai Romani 6: 7). Dopo la morte e resurrezione di Cristo noi non pecchiamo già più. Al morire, Lui ci ha regalato questa perfezione come se noi non avessimo mai PECCATO.

 

Lui, con una sola offerta, ci ha resi perfetti per sempre (lettera agli Ebrei 10: 14), ma perfetti in cosa? Nel fatto che noi non veniamo trovati in peccato. Siamo morti (2° lettera ai Corinzi 5: 14) e poi il verso 16 dice che non bisogna conoscere Gesù nella carne, che è il maleficio degli apostoli perchè, questo maleficio, fa si che la gente continui a guardare questo velo dopo che lui è morto. Una volta che abbiamo tolto questo maleficio, ci innalziamo alla statura dell’uomo perfetto. Paolo ha scritto: “Non giudicate niente prima del tempo, fino a che arrivi il Signore”  (1° lettera ai Corinzi 4: 5).

 

I teologi non hanno potuto decifrare questi misteri perchè era un lavoro esclusivo del Signore: Lui ci ha chiarito che abbiamo avuto una esistenza angelicale (lettera agli Ebrei 2: 14). Per questo Paolo ha voluto presentarci come una vergine pura (2° lettera ai  Corinzi 11: 2), dato che il lavoro degli apostoli fu di “persistere nel vedere Cristo nella carne”. Per questo celebrare il natale è un commercio. Questo ammalia. Il lavoro di  Paolo fu che la gente togliesse GLI OCCHI da GESÙ DI NAZARET, che non idolatrino il suo velo, senza togliere il proposito di quello che Lui ha fatto sulla croce.

 

I galati erano ammaliati dagli apostoli (lettera ai Galati 3: 1) e Pietro era il testone del gruppo (lettera ai Galati 2: 14). Il popolo gentile è stato GIUDAIZZATO, per questo il sistema religioso non è “cristiano” perchè sono stati stregati dagli apostoli che lo fecero attraverso ROMA. Adesso siamo LIBERI con la magia del vangelo della incirconcisione, posseduti dallo spirito della verità, per questo quelli che avevano già capito prima (i sapienti), capiranno (Daniele 12: 10).

 

Giovanni -uno degli stregoni di Gesù- ha chiamato Paolo “anticristo” perchè non viveva come Gesù ha vissuto (1° lettera di Giovanni 2: 16) ma Gesù non fu cristiano, Lui fu giudeo. Paolo fu il primo cristiano (Atti degli apostoli 11: 26), e gli altri, che lo seguivano, lo abbandonarono (2° lettera a Timoteo 1: 15). Morendo Paolo scompare la chiesa cristiana. Il secondo cristiano fu il Figlio dell’Uomo e nella sua venuta, non ha incontrato fede sulla terra (Luca 18: 8), per questo adesso che siamo stati illuminati da Lui (lettera agli Efesini 5: 14), celebriamo quello che Lui ha fatto sulla croce del calvario.

 

Dichiariamo che i tuoi occhi sono illuminati per NON imitare Gesù di Nazaret dato che è la pietra angolare che distrugge. Paolo ha detto che colui che è dentro a Gesù è il fondamento (1° lettera ai Corinzi 3: 10). Oggi questa pietra vive nel vaso di JOSÉ  LUÍS DE JESÚS MIRANDA.

 

Apprezzato Lettore: Colui che supera la carne di José Luís De Jesús, il Figlio dell’ Uomo e beve del suo spirito avrà vita eterna.

 

Benedetto

 

“LA PERSECUZIONE DI GESUCRISTO UOMO”

Lo sapevi che la persecuzione che soffre oggi Gesucristo Uomo è una evidenza del suo arrivo?

 

Gesucristo Uomo ci ha insegnato che questo ultimo anno la persecuzione sul ministero è stata più forte che altri anni.

 

Ci sono state più diffamazioni ed i mezzi di comunicazione hanno capitalizzato con notizie scandalistiche, burlandosi del governo di Gesucristo Uomo. In Luca 17: 20, Gesù parla ad un gruppo di farisei del regno e dice: -“Il regno di Dio non verrà con preavviso…”-.

 

Ciò significa che non ci sarebbe stato un avviso del fatto che il regno arrivava, che sarebbe arrivato come un ladro nella notte. In Matteo 4: 17 c’è scritto che questo regno “si è avvicinato”. Oggi sappiamo che questo regno è GESUCRISTO stesso, per questo diceva: -“Il regno si è avvicinato”- ma Gesù di Nazaret non poteva comunicarlo, nè spiegarlo.

  

Negli Atti degli apostoli 20: 25, Paolo dice: -“…tra coloro ai quali ho predicato il regno di Dio…”-. Il regno è il fondamento che Paolo disse che era già stato messo, il quale è Gesucristo. Lo predicava con il vangelo della incirconcisione (lettera ai Galati 2: 7). Quindi, nel tempo di Paolo il regno non ha potuto essere stabilito, sono entrati lupi rapaci, gli apostoli (Atti degli apostoli 20: 28 e 29). Il regno non si è stabilito ed è venuta l’ apostasia, si introdussero uomini con apparenza di “pietà”.

 

Il Regno di Dio è un governo, una informazione per rinnovare la mente che si  manifesta con il potere del vangelo della grazia. Gesù di Nazaret ha parlato di alcuni codici che ci sono su questo regno: un codice è che “aneleranno vedere uno di questi giorni” (Luca 17: 22). Un altro codice è che Lui non sarebbe venuto da Israele come giudeo ma come gentile, da Ponce in Porto Rico (verso 24). Un altro codice è che Lui avrebbe sofferto molto (verso 25); in questi versi non sta parlando di Gesù ma di Gesucristo uomo. Un altro codice è che Lui non avrebbe trovato fede sulla terra, ma apostasìa. Un altro codice è che così come Noè ha avvisato dell’arrivo del diluvio e della distruzione e nessuno gli credette (versi 26 al 33), allo stesso modo non si sarebbe creduto che Gesucristo Uomo distruggerà il sistema religioso.   

 

Un altro codice: uno sarà preso e trasformato mentre l’altro sarà lasciato (verso 34). Un altro codice è che solo in Crescendo in Grazia c’è la copertura angelicale del Governo di Dio. Il sistema religioso non ha unità, non crede in angeli e sta fuori dalla grazia.

 

Paolo ha scritto: “se soffriamo con Lui, regneremo con Lui”; oggi Gesucristo uomo e la sua amata stanno soffrendo il disprezzo per la sua marca (666).

 

Riceviamo che i tuoi occhi sono illuminati per sapere che la persecuzione ci riconferma nel nostro credo, perchè questo è un regno INDISTRUTTIBILE: siamo chiamati a vedere le cose che non sono come se fossero.

 

Apprezzato Lettore: siamo nei giorni che i profeti hanno anelato di vivere, nei giorni del Figlio dell’Uomo, Gesucristo uomo.

 

Benedetto

 

 

“LA STREGONERIA DI DUEMILA ANNI”

Lo sapevi che CRESCENDO IN GRAZIA celebra il natale il 22 di aprile?

 

Esiste un maleficio che è il più grande fatto al mondo ed è il natale ed oggi Gesucristo uomo ci spiega il perchè.

 

La malìa è comiciata per mezzo dei 12 apostoli (che sono gli stregoni più grandi della storia). Per questo l’ Apostolo Paolo ha ripreso i Galati (lettera ai Galati 3:1): “… chi  vi ha ammaliati (stregati) per non obbedire alla verità, voi davanti ai quali occhi Gesucristo fu già presentato chiaramente tra di voi come crocifisso?” 

 

La stregoneria fu che, nonostante Gesucristo fosse stato presentato come “crocifisso” e quindi morto in carne, persistettero nel vederlo in carne. Gesucristo ha compiuto il suo proposito, lui è morto, è venuto a dare la sua vita per molti, in riscatto di molti, ed a perdonare i peccati. C’è una stregoneria che è durata duemila anni e si deve a dodici stregoni che furono i 12 apostoli. Perchè? Loro hanno fabbricato un falso cristianesimo con il velo “Gesù di Nazaret” mostrandolo in carne. Pietro ed i suoi seguaci hanno imposto al mondo Mosè e la legge. Oltretutto, Giacomo e Giovanni -uomini cattivi- hanno scritto le loro epistole negando tutto il lavoro di Paolo. I giudei amarono Mosè ed i profeti più che Dio.

 

Così si compie quello che è stato profetizzato da Gesù in Matteo 21: 42 e 44 cioè che colui che metta gli occhi nella carne di Gesù, sarà distrutto. Lui ha avvisato e, nonostante questo, loro hanno messo gli occhi in Lui ed ancora si sta celebrando oggigiorno “il bambinello” adorandolo in un presepio, creando un commercio che hanno inventato i giudei fabbricando un falso cristianesimo, portando le persone ad indebitarsi in questi giorni di natale per comprare un sacco di regali (per seguire una tradizione). Gesucristo uomo dice: -“Sono venuto a confermare il primo velo perchè Lui ha tolto il peccato, ha distrutto il diavolo, ci ha benedetti con tutte le benedizioni, QUESTO È IL VERO LAVORO CHE LUI HA FATTO”-. Per questo, Gesucristo uomo viene a togliere la stregoneria.

 

Dio usa anche gente cattiva per i suoi propositi, il primo velo ha avuto intorno a sè uomini cattivi che furono i 12 apostoli; anche il secondo velo ne ha intorno a sè, dato che alcuni hanno naufragato nella fede. Loro sono della semente cattiva perchè in una casa grande ci sono vasi utili e vasi di disonore. Ma il piano di Dio nessuno lo ferma, nonostante ci trattino da malfattori. Guai a chi si mette con questo!…

 

Dichiariamo che i tuoi occhi si aprono per capire che Crescendo in Grazia celebrerà il 22 di aprile il natale del secondo velo, José Luís De Jesús, senza spendere soldi ma promuovendo l’ evangelizzazione CIG in tutto il mondo, andremo in strada perchè tutti sappiano che GESUCRISTO È GIÀ ARRIVATO PER LA SECONDA VOLTA SULLA TERRA.

 

Apprezzato Lettore: Dichiariamo che nel 2009 arriva il giorno di Gesucristo uomo e che le tribù della terra lamenteranno per non aver compreso i suoi giorni.

 

Benedetto

 

“UN UOMO PERFETTO II”

Lo sapevi che la mente di Cristo è arrivata alla terra il

17 di dicembre del 1973?

 

Gesucristo uomo insegna due perfezioni: La perfezione umana, impossibile nella carne, e la perfezione divina, data da Lui gratuitamente,  (lettera ai Filippesi. 3: 12 – 15).

 

I piani di Dio sono di portarci alla statura dell’uomo perfetto per due propositi:

 

1) Ci educa con il vangelo della incirconcisione per NON essere bambini instabili (lettera agli Efesini 4: 13 e 14). I religiosi sono bambini instabili dato che dicono: -“Io sono cattolico; io sono evangelico”-. Vivono in discordia, senza unità spirituale, non dicono le stesse cose, non sentono le stesse cose (1° lettera ai Corinzi 3: 1 al 4). Solo Crescendo in Grazia parla, pensa e sente le stesse cose, senza opinioni, dato che siamo vicini alla testa ed abbiamo una coperta angelicale. I religiosi sono bambini perchè sono lenti nell’ ascoltare ma sono rapidi nell’ operare (Lettera agli Ebrei 5: 12).

 

2) Un uomo perfetto non segue “venti di dottrina” quali, per esempio: la preghiera. Il sistema religioso educa che se uno prega molto è più spirituale e raggiunge la perfezione. In grazia, preghiamo continuamente (perchè ci esprimiamo in confessione). Un altro vento di dottrina è il digiuno. Le religioni dicono: -“Digiunando uccido la carne e sono più spirituale”-. Ma questa è competitività ed i desideri ingannosi che stanno nella carne non escono digiunando. Posizioni corporali: La religione crede che alzando le mani e inginocchiandosi molto si guadagna Dio. Ma Dio dice: -“La chiesa è più che vincitrice, non ha bisogno di guadagnare nessuna vittoria”-. Un altro vento è l’osservanza dell’abbigliamento: Il sistema insegna che se uno si veste in tale modo è più spirituale ma Dio ci insegna che il cristiano non è il vestito, sei tu.

 

Leggere la Bibbia: Il sistema dice: -“Se leggiamo di più la Bibbia possiamo scacciare demoni”-. Gesucristo uomo ci educa dicendo che il diavolo è già stato distrutto (lettera agli Ebrei 2: 14) ed il leggere molto la Bibbia creerà confusione nella tua mente allontanandoti dalla mente di Cristo; la fede è per udire la predicazione non per leggere la Bibbia.

 

Un altro vento di dottrina sono i trattati: Il sistema afferma che se tu distribuisci trattati riscatti anime che altrimenti andrebbero all’inferno. Ma il Signore ci insegna che le anime non si possono salvare dato che Lui, con una sola offerta, ci ha fatti perfetti per sempre. I salvi sono predestinati da prima della fondazione del mondo (lettera ai Romani 9: 11). La pratica di questi venti di dottrina ci priva dell’arrivare al premio, che è LA TRASFORMAZIONE della nostra mente e poi del nostro corpo.

 

Gesucristo uomo ci insegna che nessuno giudichi un altro per ciò che mangia o beve perchè questa è “ombra per quello che deve venire” (lettera ai Colossesi 2: 16 al 23), dobbiamo seguire la verità in amore non in competenza carnale ma con buon procedere ed umiltà in quello che è la testa della chiesa, Cristo (lettera agli Efesini 4: 15).

 

C’è una sola mente e non sta nella religione ma sta in colui che avrebbe rivelato i misteri occulti attraverso l’insegnamento di un vangelo (lettera ai Romani 2: 16), ed oggi, da 35 anni, questa mente sta in Gesucristo uomo edificando la sua chiesa con il vangelo della incirconcisione.

                         

Apprezzato Lettore: Chiamiamo il tuo pulito intelletto perchè tu reagisca e non sia già più un bambino in Cristo.

 

Benedetto

 

“UN UOMO PERFETTO”

Lo sapevi che l’ “uomo perfetto” del quale parla Paolo è

Gesucristo uomo?

 

La lettera agli Efesini 4: 13 dice: “…fino a che tutti arriveremo all’unità della fede (…) all’ uomo perfetto…”

 

Gesucristo Uomo, il Dottor José Luis De Jesús Miranda, ci insegna di “un uomo perfetto” quindi, se è uomo, sta parlando dell’essere umano che ha debolezze e, se ha debolezze, NON è perfetto. Per questo concludiamo che sta parlando di un’altro tipo di perfezione che non dipende dalla carne.

 

Qual’è questa perfezione? Per spiegarlo, questo tema si divide in tre parti:

 

A).- La lettera ai Filippesi 3 dal 12 al 15 dice: “Non che io lo abbia già raggiunto, nè che io sia già perfetto…”. Tuttavia, nel verso 15 dice: “Così che, tutti coloro che siamo perfetti, questo stesso sentiamo…”: la chiesa del Signore è già perfetta nello spirito. Quindi a quale perfezione si riferisce lì? La perfezione è uno spirito di persistenza. Per questo dice: -“Ma proseguo”-  cioè è aperto a crescere, a correggere quello che non va bene.  

 

Questa è l’attitudine dell’uomo perfetto, ha debolezze perchè è stato vestito di questo corpo ma continua AD ANDARE AVANTI. Perfeziona e marca i suoi errori fino ad arrivare alla perfezione. La lettera agli Efesini 4: 22 dice che bisogna spogliarsi del vecchio uomo e rinnovarsi. Bisogna vestirsi del nuovo uomo che già le cose vecchie sono passate (1° lettera ai Corinzi 5: 17), siamo una nuova creazione ed ascoltando la sua parola di verità (la grazia) veniamo sigillati (lettera agli Efesini 1: 13), non ascoltando la legge.

 

B).- La perfezione è una posizione che Dio dà a tutti i predestinati. Questo è successo prima della fondazione del mondo e produce un’attitudine nell’uomo perfetto, che è quella di proseguire senza guardare indietro, proseguire fino al premio, senza retrocedere per la perdizione (lettera agli Ebrei 10: 39) dove non perdi la salvezza ma non regni in vita.

 

C).-La 1° lettera a Timoteo 1: 20 dice che Paolo ha consegnato a Satana (alla loro carne) coloro che si allontanano dalla fede, per pettegolezzi, dubbi, quelli che guardano indietro, quelli che sono retrocessi. Sono barche senza timone, hanno perso la loro salvezza quotidiana. Il sistema religioso non capisce l’ esperienza del Nazareno giacchè Lui fu tentato in tutto perchè nella sua carne non era buono (lettera ai Romani 8: 3). Una volta gli hanno detto: -“Maestro buono”- e Lui ha risposto: -“Qui non ce nè neanche uno di buono”-. Lui ha imparato l’obbedienza (lettera agli Ebrei 5: 8).

 

L’uomo perfetto non è perfetto nella carne ma nello spirito. Lo stesso succede oggi: Gesucristo Uomo non è perfetto nella carne, per questo molti si confondono, ma comprendiamo che i suoi eletti oggi sono santi, senza macchia davanti a Lui (lettera agli Efesini 1: 4), predestinati (lettera ai Romani 8: 29), per questo Gesucristo Uomo si impegna in presentare perfetti tutti gli uomini (lettera ai Colossesi 1: 28).

 

Dichiariamo che i tuoi occhi sono illuminati da sapere che il sistema religioso NON sta edificando la chiesa, solo il Figlio dell’ Uomo lo sta facendo.   

 

Apprezzato Lettore: Gesucristo Uomo è l’uomo perfetto, non retrocedere fino a raggiungere la meta che è la trasformazione.

 

Benedetto

 

“AGLI OCCHI DEL VANGELO DELLA INCIRCONCISIONE, CHE COS’È UN CREDENTE IN CRISTO GESÙ?”

Lo sapevi che un CREDENTE è una nuova creazione che è adatta per l’eredità e che niente lo può separare dall’amore di Cristo?

Ma oggi vedremo che cos’è un vero CREDENTE. Per questo Gesucristo uomo domanda:

-“Chi è un credente agli occhi dell’Apostolo Paolo? Chi è un credente agli occhi del vangelo della incirconcisione? E cos’è un credente agli occhi di Gesucristo uomo?”-.

La prima caratteristica agli occhi del vangelo dell’incirconcisione è che un CREDENTE è una nuova creazione, tutto il passato è rimasto indietro (seconda lettera ai Corinzi 5: 17). Un’altra caratteristica è che è stato trovato ADATTO a partecipare dell’eredità, è stato anche liberato dalle tenebre e trasportato al regno del suo amato Figlio (lettera ai Colossesi 1: 12 al 14).
 
Un credente è uno che nonostante stia sulla terra, vive in un regno spirituale e non si comporta come le altre persone. È stato redento dai peccati per il sangue di Cristo. Un altro punto è che se Dio è con noi, chi è contro di noi? (lettera ai Romani 8: 31 al 39). Davanti agli occhi del vangelo della incirconcisione chi può affrontare un eletto? Siamo più che  VINCITORI.

Davanti agli occhi del vangelo dell’incirconcisione, davanti a Paolo e davanti a  Gesucristo uomo non c’è nessuno nè niente che ci possa separare dal suo amore, anche se esistesse il diavolo. Siamo più che vincitore perchè stiamo ricevendo i benefici di Cristo.

Se niente ci può separare dall’amore di Cristo, quindi chi è questo personaggio che appare nell’ Apocalisse 13: 4? Qui parla della BESTIA. E nel verso 7 dice che fece GUERRA contro i “santi” e li ha vinti. Però il vangelo della incirconcisione dice che un credente è più che vincitore. Il verso 17 e 18 (del capitolo 13) parla di una marca o il nome della BESTIA o il numero del suo nome e che “qui sta la sapienza” essendo il numero il seicento sessanta sei (666). Chi è questa “BESTIA” che si alza con il 666?

Non è il diavolo, nè un animale extraterrestre, nè uno spirito cattivo; questa bestia è Gesucristo uomo, Dio stesso che ci ha vinto nella mente togliendoci da un falso vangelo.

Amato lettore: Adesso sì conosciamo chi è la bestia della quale parla l’Apocalisse e, per questo, orgogliosamente ci marchiamo il 666.


Bendecido.  

“RIFLESSIONI APOSTOLICHE PER IL 2008”

Lo sapevi che Dio lavora per codici?

Primo codice: Apocalisse 13: 18 parla di sapienza e di intelligenza, così come del numero di un uomo. Nella Bibbia c’è il codice “666” ed è in Gesucristo uomo dove sta centrata la sapienza che ci fa capire che la Bibbia è composta dal vecchio testamento con 39 libri ed il nuovo testamento con 27 libri per un totale di 66 libri ed il numero dell’uomo che c’è nella Bibbia che è 6, completando così il codice della Bibbia che è: 666.

Il secondo punto: Solo Dio ha la capacità di vincere coloro che sono più che vincitori con la manifestazione della bestia, dato che nel 666 sta rinchiusa la sapienza.

Il Terzo punto: Cosa è successo con l’ arrivo di Gesù di Nazaret, che venne in un corpo e con un ministero di salvezza? Ha diviso le età (prima di Cristo e dopo Cristo); lo stesso succederebbe nella seconda venuta, avrebbe un corpo, compirebbe con un ministero e salverebbe. Inoltre ha diviso le età ed oggi stiamo nell’anno 61 dopo Gesucristo uomo, nel Terzo Millennio.

Il Quarto punto: Tutti dicono che il mondo sarà distrutto, oggi si compie il Salmo 96:10 dove il Signore regna con corpo e giudica la terra, il mondo sta fermo: quello che Dio distruggerà sarà un sistema religioso corrotto e governerà il 666. Nel 1973 si creò questo governo poderoso che rimpiazzerà il primo, con un personaggio nato nella “città del Signore”, in un’isola con latitudine 66.6 e che il suo scudo ha un vitello seduto sulla Bibbia con i 7 sigilli e la sua data di nascita, sommata, da il  666: 22 di aprile (4), del 46 (2+4=6 2+4=6 6). È il governo di Gesucristo uomo che comincia nella mente dell’individuo.

Quinto punto: La sapienza di Gesucristo uomo transforma: È la scienza che ci colloca nel regno spirituale dove niente ci muove,  che ci toglie dal sentimento carnale. Con questa sapienza ha cominciato la trasformazione del nostro spirito.

Sesto punto: Il potere di Dio si perfeziona nella nostra debolezza (2° lettera ai Corinzi 12: 9). Quello che sta dicendo Paolo è che “dobbiamo gloriarci in quello che Dio dice di noi, perchè il potere di Cristo riposi in ciascuno di noi”. Se nella nostra vita la grazia non è effettiva, è che stiamo trascurando qualche aspetto come credente. IL VANGELO È POTERE E LA GRAZIA È SUFFICIENTE. Noi siamo chiamati a rappresentare bene Gesucristo uomo.

Settimo punto: La lettera ai Romani 12: 1 e 2 parla di presentare i nostri corpi in  sacrificio vivo; ma la religione utilizza questo verso per presentare il corpo in “digiuno”; questo verso parla di un culto razionale, di conoscenza. Non possiamo conformarci a questo secolo, dopo tutto siamo già nel Terzo Millennio.

Ottavo punto: La prima lettera ai Corinzi capitolo 15: 1 e 2 parla di una salvezza, di una salvezza quotidiana e la approfittiamo quando applichiamo il potere di Dio che è il vangelo della incirconcisione; se no, la vita è vana anche se confessiamo la parola.

Amato lettore: Dichiariamo che tu ti vai gloriando in quello che Dio dice di te, dato che tu sei più che vincitore.

Benedetto.

 

“LA FUNZIONE DEI TRE VELI”

Lo sapevi che Dio si è manifestato al suo popolo in tre veli?

Oggi Gesucristo uomo ci insegna la funzione di questi tre veli.

Nella 2° lettera ai Corinzi 5: 16 e 17 dice che il primo VELO, Gesù di Nazaret, non dobbiamo conoscerlo in carne, (dopo la croce). C’è un’altra opzione: “Un cammino nuovo e vivo” che Lui ci ha aperto con il suo velo (lettera agli Ebrei 10: 20). Cammino nuovo significa “una nuova creazione”. Le “cose vecchie sono passate”.

“Le cose vecchie” non sono smettere di fumare nè di ballare come dice la religione; significa che è terminato il vecchio patto, la maledizione della legge, i peccati, il diavolo, adesso tutte le cose sono state fatte NUOVE. Il nuovo è il ministero della riconciliazione. Questo primo velo ha compiuto la legge e l’ha tolta, per questo non c’è peccato (lettera ai Romani 10: 4). Lo ha detto bene Giovanni 1: 29: “l’agnello ha tolto il peccato”. Questo stesso velo ha anche distrutto il  “diavolo” (lettera agli Ebrei 2: 14). Ha terminato con la legge (l’atto dei decreti) e ci ha trasportato nel regno del suo amato Figlio, (lettera ai Colossesi 2: 14 e 15).

Questo primo velo ha stabilito un “cammino nuovo e vivo”, lasciando indietro un cammino vecchio e di morte. Inoltre ha stabilito il ministero della riconciliazione (2° lettera ai Corinzi 5: 17 al 21).

Secondo velo: Il resuscitato. Ha un corpo glorificado, non è Gesù di Nazaret. La 2° lettera a Timoteo 1: 10 dice che questo velo ha portato alla luce la vita e la immortalità con il vangelo. Il conoscere il vangelo della incirconcisione, ci sigilla e ci da il diritto alla trasformazione. Ma per arrivare al secondo velo dobbiamo lasciare il primo. Il secondo velo ci vede senza peccado, per questo la religione ignora la riconciliazione perchè continuano con la confessione ed invitano all’altare nonostante siamo già RICONCILIATI.

Terzo velo: Gesucristo uomo, Dottor José Luis De Jesús Miranda. Per entrare al terzo velo dobbiamo lasciare il secondo, perchè il Resuscitato non ha parlato con nessuno, solo con Paolo. Questo terzo velo è l’ “altro”, colui che edifica la chiesa (1° lettera ai Corinzi 3: 10). Con Lui è cominciata la chiesa.

Con Lui comincia il tribunale di Cristo (lettera ai Romani 14: 10; e 2° lettera ai  Corinzi 5: 10), prima nessuno “giudicava” la chiesa. Lui ha portato in luce ciò  che era occulto. Se tutti dobbiamo comparire davanti a questo tribunale, il Giudice di tutti doveva essere presente nel trono della grazia (lettera agli Ebrei 4: 16). Questo velo ha attivato il ministero della riconciliazione, il Governo dell’anticristo ed ha portato l’immortalità.

Amato lettore: Il primo velo ha tolto il peccato con la croce; il secondo velo ha portato la nuova creazione ed il terzo velo comincia la riconciliazione.

 
Benedetto.

 

“LA GIUSTIZIA DI DIO”

Lo sapevi che la tua salvezza spirituale non si perde?

Oggi Gesucristo uomo ci spiega che ci sono tre aspetti, o tempi, di salvezza.

La prima è la SALVEZZA spirituale manifestata nella CROCE del calvario duemila anni fa dove, con una sola offerta, ci ha resi perfetti per sempre. Il secondo aspetto viene come prodotto del conoscere il vangelo della incirconcisione (la grazia) e funziona con le “esperienze ANIMISTICHE”, con il nostro corpo, con il terrenale.

E la terza salvezza è quella che va ad essere coronata con la TRASFORMAZIONE. Quindi, nella lettera ai Romani 10: 1 al 4 parla di una  “salvezza”; ma di quale salvezza sta parlando Paolo? Parla della seconda salvezza dato che la prima si era già manifestata. Dice che Israele sentiva GELOSIA, ma non in conformità con la scienza. Loro stabilirono la loro propria  “GIUSTIZIA” con la legge: questo vangelo (la circoncisione) fu per la carne, dato che Dio non ha mai preteso che l’uomo salvasse se stesso da solo. Ma il popolo di Israele, al non comprendere la scienza di Dio, ha procurato di stabilire la sua propria giustizia.

La legge è nata come una forma di comportamento per stabilire un ordine nel popolo, NON come mezzo di giustificazione o di salvezza ma Israele ha ignorato la giustizia di Dio. Nello stesso modo la incirconcisione (la grazia) viene a salvare la nostra mente e la nostra carne. Ma nemmeno il popolo gentile ha capito il proposito di Dio per mezzo del vangelo. Entrambi i popoli non hanno capito. Per questo gli evangelici pensano che possono perdersi, perchè applicano il vangelo per la salvezza dello spirito, quando siamo già salvi. Perchè ignorano la giustizia di Dio?

La lettera ai Romani 3: 21 dice che “indipendentemente dalla legge, si è manifestata la GIUSTIZIA di Dio”. Ossia, la salvezza non era nella legge. Paolo conclude: “Siamo giustificati senza le opere della LEGGE” (lettera ai Romani 3: 28). Inoltre, adesso, Dio ci attribuisce giustizia senza OPERE (lettera ai Romani 4: 6 all’ 8). La religione ignora la giustizia di Dio, mescolando la legge e le opere come mezzo per la salvezza quando Dio ha già stabilito la sua giustizia GRATIS.

Questa ignoranza è il prodotto della falsa scienza (la legge) che desvia dalla fede, dalla giustizia di Dio (1° lettera a Timoteo 6: 20 e 21). Non c’è conoscenza.

Questo velo (la legge) solo da Cristo (Gesucristo uomo) è tolto (2° lettera ai Corinzi 3: 14). Entrambi i popoli non hanno fatto centro, gli animali sanno più di loro (Isaia 1: 3). Questi popoli non sanno discernire la giustizia di Dio.            

  Amato lettore: Entrambi i patti furono per la carne, per questo, solo el Ministero Crescendo in Grazia ha capito la GIUSTIZIA di Dio perchè ha conoscenza.


Benedetto.

“LA PIENEZZA DELLA DIVINITÀ”

 

Lo sapevi che nel velo di Gesucristo uomo abita corporalmente tutta la pienezza della DIVINITÀ?

Gesucristo uomo ha diviso questo tema in quattro punti:

1.- La Pienezza della divinità. La lettera ai Colossesi 2: 9 dice: “Perchè in Lui abita corporalmente tutta la pienezza della DIVINITÀ…”. Questo primo aspetto ha tre punti:

a.- Quando Dio abita in un velo, lo fa in pienezza: In altre parole, Dio non resta in cielo ma entra in un VELO. Si spoglia della sua gloria e si umilia in somiglianza di uomo (lettera ai Filippesi 2: 7 all’ 8).

b.- I veli che Dio usa hanno un limite di conoscenza, di potere e di portata: Il velo (la carne) gioca un ruolo perchè limita nonostante la pienezza di Dio stia lì. I limiti di questo VELO si manifestano quando Lui comincia a promettere cose che non può mostrare in quel momento. Nonostante Dio abbia tutto il piano nelle mani è limitato, perchè “la carne non serve a nulla”. La 2° lettera ai Corinzi 13: 4 dice che Gesù di Nazaret fu crocifisso in DEBOLEZZA ma in Lui c’era tutta la pienezza della DIVINITÀ. Inoltre, quando era bambino, Lui cresceva in grazia ed in conoscenza.

c.- È sempre motivo di burla a causa di quello che dice sul proposito che intende raggiungere, per la debolezza del velo che è la carne: Oggigiorno la Stampa si burla di Gesucristo uomo chiedendogli di fare un miracolo. Lo stesso successe con Gesù di Nazaret.

2.- Gesucristo l’ unto. La lettera agli Ebrei 13: 8 dice che Gesucristo è lo stesso ieri, oggi e per i secoli. L’ UNTO, è uguale all’ UNTO dal SIGNORE. Oggigiorno Gesucristo uomo è l’unto. In questo punto, il termine “ieri” ha significato Melchisedek, Mosè e l’uomo con la spada di Giosuè (Giosuè 5: 13 al 15), dove Dio si è manifestato come il Principe dell’ esercito del Signore. Il termine “oggi” Paolo lo ha scritto riferendosi a Gesù di Nazaret, Dio stesso manifestato in carne.

3.- I tiempi del resuscitato, quando si rivelarono i misteri all’Apostolo Paolo. Il resuscitato fu portato al terzo cielo, alla luce inaccessibile per questo Paolo non lo ha potuto vedere, non ha potuto distingure, ha visto oscuramente (1° lettera ai Corinzi 13: 12). Adesso, guardiamo a viso scoperto (2° lettera ai Corinzi 3: 18) Dio stesso, in Gesucristo uomo.

4.- Dio parla per mezzo del Figlio. La lettera agli Ebrei 1: 1 al 4 dice che il Figlio (Dio stesso) fu costituito EREDE di tutto. Adesso tu non puoi conoscerlo nella manifestazione di Padre, perchè adesso è FIGLIO. Ma c’è un velo del quale “i suoi anni non termineranno” (lettera agli Ebrei 1: 12 e 13). Non è Gesù di Nazaret perchè Lui è morto sulla croce ma il velo di Gesucristo uomo che “metterà i suoi nemici come sgabello sotto i suoi piedi” (verso 13). Lui è apostolo e sommo sacerdote (lettera agli Ebrei 3: 1).

Amico lettore: Gesù di Nazaret ha detto a Filippo: -“Il Padre ed io siamo uno”-, allo stesso modo, adesso, Dio stesso si è vestito da apostolo e sommo sacerdote della nostra confessione ed è Gesucristo uomo.

 
Benedetto. 

 



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