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RIASSUNTO DEI RICALCHI 2012 PARTE B

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 

30 di dicembre del 2012

 

 

“IL LABIRINTO DELLA FEDE”

(05 di Settembre del 2012)

Quindi,  il tema di oggi é: “IL LABIRINTO DELLA FEDE”

Quelli che sono caduti in questo labirinto non possono ritornare, anche se cercano di farlo. É una bestemmia imperdonabile.

Guarda, vicino a te c’é un buco, un precipizio dove possono cadere quelli che camminano. Ci sono persone che al momento dicono:

-“Come puó essere questo?”-

-“Come puó essere Lui, Dio?”-

-“Come? Se gli é successo questo, che se gli é successo quello …”-

E quindi, si fanno queste domande e dicono: -“La Bibbia é stata scritta molto tempo fa, questo sta lí da molto tempo. Io ho diritto ad interpretarla …”-

Una volta che tu cadi in questo, neghi la fede.

É per questo che Paolo dice lá, nella Seconda carta ai Tessalonicesi capitolo 2, versi dall’ 1 al 3:

“Peró rispetto alla venuta del nostro Signore Gesucristo,

e la nostra riunione con Lui vi preghiamo, fratelli, che non vi lasciate muovere facilmente dal vostro modo di pensare né vi confondiate…”

 

Dice il verso 3:

 

NESSUNO VI INGANNI in nessuna maniera…”

 

benedetto…

 

“Badate bene, non sia che qualcuno venga meno alla grazia di Dio,

che spuntando qualche radice di amarezza, vi disturbi

e per essa molti siano contagiati;

 

non ci sia qualche fornicatore, o profano, come Esaú,

che per una sola pietanza ha venduto la sua primogenitura.

 

Perché sapete giá che in seguito, desiderando ereditare la benedizione,

é stato respinto e non c’é stata opportunitá per il pentimento,

sebbene l’abbia richiesta con lacrime.”

 

Ci sono cose che, poiché tu sei stato illuminato, non hanno perdono, benedetto.

Lí ci sará il pianto e lo stridore di denti. Tu sai cosa significa stare qui e per camminare nella maniera come stai camminando, ascolta, quando arriva la trasformazione… tu sai cosa significa per te restarne fuori?

-“No, questo é per gli empi”-

No! No, no, no, gli empi neanche a pensarlo, quelli scompariranno e non ci sará piú memoria di loro, ma tu?

Dice… Seconda ai Tessalonicesi capitolo 3, verso 6:   

 

“Peró vi ordiniamo, fratelli, nel nome del nostro Signore Gesucristo,

che vi appartiate da ogni fratello …”

 

osserva che non dice: DA OGNI EMPIO

“…da ogni fratello che si comporti disordinatamente,

e non secondo l’insegnamento che avete ricevuto da noi…”

Se tu vedi in giro un fratello e lo vedi sempre ubriaco, o fumando come un turco, o facendo sempre baldoria e dice di essere un fratello, ed é un benedetto e usa la libertá come libertinaggio: da questo appartati, da lui. 

Mantieniti saldo, guarda: il fondamento é stato posto, le 14 epistole di Paolo, queste sono le carte nelle quali tu devi mantenere la tua fede.

L’ idea é che “il nuovo uomo creato secondo Dio” sia stato illuminato in te e che tu sia vero, un fratello vero, umile, onesto, che si possa confidare in te. Questa é la necessitá e quello che lo Spirito di grazia dice in questi momenti.

Cosí che, benedetti, fratelli miei: avanti! Prendetevi cura dell’Amata, prendetevi cura del vostro fratello, vegliate che nessuno inganni nessuno… l’altro. NON É TEMPO DI INGANNARE.

Occupatevi dei fatti vostri, occupatevi del vostro lavoro, delle vostre responsabilitá: metta le cose in ordine, curi la sua famiglia, sua moglie. Questa é la chiamata, perché colui che non sa governare la sua casa, come potrá governare la casa di Dio?

 

TRE TAPPE DELL’ APOSTASIA

(VESCOVO LUIS MARTÍN GUÍO 1 DI FEBBRAIO DEL 2012)

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Oggi, per istruzione di nostro Padre e Dio, il Dottor José Luis De Jesús Miranda, staremo trattando un tema di gran importanza.

Il tema ha come titolo: Tre Tappe dell’Apostasia.

Cosí che, cominciamo con il verso centrale lá, in Galati 4. L’ Apostolo Paolo stava parlando con i galati, con quelli della Galazia, una chiesa che lui aveva concepito.

Waw! Guarda che domanda. Galati 4, versetti 15-16:

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Dove, dunque, sta quella soddisfazione che sperimentavate?

Perché vi dó testimonianza del fatto che, se avreste potuto,

vi sareste tolti i vostri propri occhi per darmeli.

 

Sono diventato, dunque, vostro nemico per dirvi la veritá?

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Per questo viene questa esortazione da parte di Gesucristo Uomo e Lui ci vuole richiamare l’attenzione, in amore, e vuole che osserviamo tre tappe in ció che é l’apostasia. L’apostatare si manifesta in tre tappe differenti:

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Prima tappa:  Interna.

Diceva nostro Padre che nella mente cominciano i pensieri, i dubbi, cominciano quei dardi lí, nella carne.

Comincia la persona: -“E, se questo non succede? E, perché quest’altro?”-

Cominciano le domande: -“Waw! E, perché mi é successo questo? Perché gli é successo questo al tizio? E se questo non succede?”-

E comincia il sospetto: -“Waw! E perché nostro Padre, ultimamente, non lo vediamo piú tanto spesso? E cos’é (successo) con il vescovo? E perché?”-

Cominciano i sospetti… una situazione, dei pensieri che si possono convertire in fortezze.

Seconda Tappa:  Esterna      

Questa tappa é dove sta il punto delicato perché, se lascio annidare questi pensieri, arriva un momento nel quale questi pensieri hanno fatto una fortezza nella mente e si manifesta esteriormente.

E lí comincia la persona a parlare male: comincia a parlare male del ministero, di Papi, dei benedetti, del collaboratore, della dottrina. Lí resta giá dipinto (modo di dire: giá mostra le intenzioni del cuore -ndt), giá non si congrega e, se no si congrega, ebbene, nemmeno semina.

Giá non gli interessa, giá non é importante il ministero, giá sembra che le prioritá siano cambiate, giá non é “la perla di gran prezzo”, giá é: -“Io vado a volte…”- …tu sai: -“Io lo vedo a volte con la coda dell’occhio”-. E: -“Sí, io posso congregarmi peró preferisco internet”-. E cominciano le scuse, situazioni nelle quali giá si fa manifesta questa apostasia.

Guarda quello che Papi mi diceva: -“Il punto piú delicato in questa tappa é che gli angeli consegnano questa persona come a un labirinto di pensieri, a un labirinto dal quale non c’é modo di uscire”-.

Diceva Papi che é come un punto di non ritorno: Giá lí non c’é retromarcia, anche se volessi tornare.

La terza tappa: nostro Padre ci ricordava che si manifestano le conseguenze dell’apostasia.

Terza Tappa: Le Conseguenze       

Dentro a queste conseguenze,  per esemplo, la persona viene consegnata alla sua mente carnale, viene consegnata a Satana, alla sua mente carnale.

Uhi! Questo é tremendo, il caso dei galati. L’Apostolo li aveva concepiti, l’Apostolo  Paolo, ed é arrivato un momento nel quale Paolo si é convertito in un loro nemico . Giá Paolo non era amico, giá Paolo non era il loro Apostolo: -“Mio fratello, il mio Apostolo”-. No. Giá era nemico: “…mi sono convertito in vostro nemico”.

Questa é una vergogna.  Tremendo! Che nostro Padre arrivi ad essere questo per alcune persone, che poi giá ne parlano con disprezzo.

Un’altra conseguenza: gli dá prurito di udire di tutto, di udire di qua e altre cose.

Guarda nella Seconda carta a Timoteo 4:3, dice:

“Perché verrá un tempo nel quale non sopporteranno la sana dottrina,

ma, per il prurito di udire,

si circonderanno di maestri secondo le loro proprie concupiscenze.”

 

Queste persone giá smettono di udire nostro Padre e cominciano ad udire altre cose. E colui che prima diceva: -“Benedetto”-  adesso dice: -“Benedizioni”- …ascolta, cos’é successo al benedetto?

Cosí che, l’ esortazione oggi, Amata, per noi e naturalmente mi includo sempre in questo, é: ripulirci da ogni contaminazione.

Secondo: prenderci cura di noi stessi e della dottrina. E per prenderci cura di noi stessi e della dottrina: il Ricalco, la riunione.

Numero tre, essere diligenti e non pigri in ció che richiede diligenza.  E lí non sta parlando di levatacce alle 5 della mattina, no, stá parlando di essere diligenti in ció che richiede diligenza: nella confessione, nella nostra semina.

Come cambiare la perla di gran prezzo, come cambiare questo tesoro tanto meraviglioso, per cosa? Cambiarlo con cosa? Dimmi: per cosa si puó cambiare questo? Non c’é modo. Non c’é niente comparabile alla multiforme sapienza, le parole ineffabili che Dio stesso ci ha dato.

 Abba Padre! Dai un applauso a Gesucristo Uomo. Grazie, Papino!

Benedetti con tutte le benedizioni!

 

 

IL POTERE DEGLI DÉI

(15 di luglio del 2012)

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Prima carta ai Corinzi capitolo 4, verso 20:

 

“Perché il regno di Dio non consiste in parole ma in potere.”

Se questo ministero é un ministero di parole… e adesso Paolo mi dice che “…il regno di Dio non consiste in parole ma in potere”.

C’é gente che parla molto ma non parla di potere… e il vangelo che cos’é? Potere di Dio!

Quindi, siccome noi insegnamo il vangelo, non sono parole. Non stiamo parlando di un qualunque potere, stiamo parlando del potere di Dio, il potere del regno. Adesso, perché non sta funzionando piú? Per la tua condizione umana.

Dunque, Dio dice: “Voi siete déi.”

Salmo 82, verso 6 (salmo 81:6, ed. Cei):

“Io ho detto: Voi siete déi…”

Immaginati: déi senza potere. Con ragione tu dici alla gente in giro: -“Dica: Sono un dio”- e non si azzarda!

-“E come faccio a dire che sono un dio se sono in bancarotta?”- ed é mancanza di fede!

La carne vuole mettersi in tutto, guarda:  la carne si mette nella tua relazione matrimoniale e ti anticipa cose e ti dice cose, perché vuole molestarti. Si mette nei tuoi affari, si mette nei tuoi studi, nel lavoro, perché é che il regno della carne funziona cosí.

Tu vivi in uno stato di corruzione. Questo mondo sta in corruzione, é per questo che bisogna vestirlo di immortalitá!

E come facciamo a vestirlo? Con il potere di Dio.

Adesso, questo invito:

“Sollevati, oh Dio, giudica la terra,

perché tu erediterai tutte le nazioni.”

Immaginati: “Sollevati, oh Dio, giudica la terra.”  E con cosa l’avrebbe giudicata? Con il potere del vangelo.

É per questo che noi stiamo giudicando la terra e la stiamo giudicando bene, perché stiamo facendo divisioni, giudicando, spiegando con il vangelo della Incirconcisione.

Io intendo quello che io insegno. Conosco il potere di quello che io insegno e so i miracoli che causa e lo stile di vita.

Io, in questo momento, vi faccio una preghiera come diceva Paolo: “…io vi prego di presentare i vostri corpi in sacrificio vivo, santo, che é il vostro culto razionale”  e non vi sottomettiate alle tradizioni.

Tu sei un dio, tu sei un dio poderoso.

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“LA FEDELTÁ CHE ESIGE UN PATTO”

(12 di dicembre del 2012)

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Ebrei capitolo 12, versi dal 12 al 17:

“Pertanto, sollevate le mani cadute e le ginocchia paralizzate

 

e fate sentieri diritti per i vostri piedi, per far sí che la zoppía non vi porti fuori dal cammino ma che sia sanata.

 

Perseguite la pace con tutti e la santitá senza la quale nessuno vedrá il Signore.

Badate bene, non sia che qualcuno venga meno alla grazia di Dio

che, spuntando qualche radice di amarezza, vi disturbi

e per essa molti siano contagiati…”

 

osserva che una radice si attacca ad uno, e lui l’attacca a un altro …  contagia.

“…non ci sia qualche fornicatore o profano come Esaú,

che per una sola pietanza ha venduto la sua primogenitura.

 

Perché sapete giá che in seguito, desiderando ereditare la benedizione,

é stato respinto e non c’é stata opportunitá per il pentimento,

nonostante lo abbia richiesto con lacrime.”  

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Peró dice lí che Esaú ha venduto la sua primogenitura e quando si é reso conto di quello che ha fatto, del privilegio che ha perduto, sembra che abbia detto: -“No, no, io la voglio, perdonami, non mi sono reso conto di quello che ho fatto”- peró, poi, giá non si poteva.

Osserva, io mi sono messo a studiare, per esempio: io ho qui casi come Barnaba che é stato trascinato dall’ipocrisia degli apostoli perché, una volta che é stato trascinato, gli é stato difficile ritornare nonostante si sia reso conto: -“Ascolta, Pietro mi ha ingannato… e adesso come ritornare?”-

Imeneo é naufragato nella fede. Sembra che Giacomo lo abbia confuso dicendo: -“Non é solo per fede, é anche per le opere”- ed é naufragato nella fede.

Alessandro, era che parlava male di Paolo.

Fileto, ha detto che giá la trasformazione si era effettuata, che non bisognava aspettare per la trasformazione perché giá siamo immortali e siamo giá risuscitati insieme a Cristo e non bisogna aspettare piú niente. Giá sta la trasformazione.

Seconda carta a Timoteo 4: 9.

 

“Procura venire presto a vedermi perché Dema mi ha abbandonato

 amando questo mondo, e se n’é andato a Tessalonica.”

Osserva, questo non é stato dottrinale, non é stato che si era effettuata la risurrezione, non é stato trascinato per ipocrisia: questo é stato “ventre”, il denaro.

Quando qualcuno viola questo, lo ha violato e rimane fuori. Ascolta, nella grazia tu puoi sbagliare, puoi esagerare ma non sbagliare nella dottrina perché lí non c’é ritorno.

E quindi sono casi e questo ministero che adesso sta stringendo… e adesso siamo nella parte importante del progetto “trasformazione”.

Questo é un privilegio molto grande, essere trasformato.

Filippesi capitolo 3, verso 2:

“Guardatevi dai cani…”

Uuuh!  

“…guardatevi dai cattivi operai…”

C’é gente cattiva e si puó infiltrare in Crescendo in Grazia. Guardati! Non lasciarti convincere perché dice “benedetto” e “Abba Padre”: questo si impara.

C’é gente ipocrita che si infiltra, per questo Paolo ti dice: -“Guarda: guardatene tu, io non ti posso proteggere perché sei lontano da me”-.

Romani 16, verso 17:

“Ma vi prego, fratelli, di guardarvi bene da coloro che causano

divisioni ed inciampi contro la dottrina che voi avete appreso,

e che vi appartiate…”

da chi?

“…da loro…”

non dargli amicizia

“…perché tali persone non servono nostro Signore Gesucristo…”

in questo caso

 

“…ma i loro propri ventri,

e con suavi parole e elogi ingannano i cuori di…”

 

chi?

 

“…degli ingenui.

 

Perché la vostra obbedienza é diventata nota a tutti

cosí che gioisco di voi;

peró voglio che siate saggi per il bene e ingenui per il male …”

 

Che cosa significa ingenuo? Voi mi stavate dicendo che ingenuo… cos’é? E quindi, adesso dice che tu sia ingenuo per cosa?

IO, LA MIA PARTE É CREDERE. Se lui mi dice questo, devo credere a quello che lui dice: qui nessuno inganna nessuno! Qui sono venuti ingannatori, guarda, e non stanno qui. E adesso stanno… dico: se ci stanno … non so neanche dove stanno. Neanche di lá stanno.

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“LA VITA ASSORBE LA MORTE”

(29 di aprile del 2012)

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Seconda carta ai Corinzi capitolo 5, versi dall’ 1 al 4:

 

“Perché sappiamo che se la nostra dimora terrestre…”

che é questa carne che abbiamo addosso

“…questo tabernacolo, si distruggesse, riceveremmo da Dio un edificio”

l’ edificio é l’uomo spirituale, ma lo ha chiamato edificio

“…una dimora non fatta da mani, eterna…”

non in alto

“…nei cieli…”

qua sotto!

“Ed anche per questo gemiamo, desiderando essere rivestiti di quella nostra abitazione celestiale, poiché cosí saremo trovati vestiti …”

siamo nudi, non siamo vestiti, siamo nudi nell’aspetto spirito

“Perché nello stesso modo, noi che stiamo in questo tabernacolo…”

in questa argilla, in questo corpo di carne

 

“…gemiamo con angoscia, perché non vorremmo essere

denudati ma rivestiti, per far sí che ció che é mortale sia…”

 

cosa? Inghiottito!

…assorbito dalla vita”.

-

Quando questo mortale si vestirá di immortalitá e quando la morte verrá assorbita dalla vita, quindi, dice lí che all’essere rivestiti ció che é mortale, il tabernacolo, la carne, sará assorbito dalla vita.

Quindi siamo noi che dobbiamo offrire… e, a volte, passiamo momenti forti perché il tabernacolo, immaginati… loro che non hanno niente di sicuro, totalmente in tenebre.

Noi abbiamo una speranza e stiamo nel tempo adeguato, nel tempo corretto nel quale questo si manifesterá.

Andiamo a vedere la Prima carta ai Corinzi 15: 54.

 

“E quando questo corruttibile si sia vestito di incorruttibilitá e questo mortale si sia vestito di immortalitá, quindi si compirá la parola che sta scritta:

Sorbita é la morte in vittoria”.

Osserva, dice: “Quando sará vestito…”  perché adesso é nudo.

Peró, l’ Apostolo dice questo nella prima carta ai Corinzi e nella seconda carta torna e lo menziona ancora.

Guarda quello che dice adesso la Seconda carta ai Corinzi capitolo 4, verso 10:

 

“…portando nel corpo…”

nel nostro tabernacolo

“…sempre e dovunque la morte di Gesú,

 perché anche la vita di Gesú si manifesti nei nostri corpi”.

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A volte uno legge questo e si domanda: -“Come posso io portare ovunque la morte di Gesú?”-

Ebbene, guarda, noi soffriamo molta persecuzione per portare (ovunque) questa morte, perché non é portarla come fa il religioso che si butta una croce addosso: é spiegare cosa significa questo.

Ogni volta che tu dici: -“Non c’é peccato”-, lí stai portando la morte di Gesú.

Ogni volta che tu dici: -“Il diavolo é rimasto distrutto”-, lí stai portando la morte di Gesú.

Ogni volta che tu dici: -“Non si dice “Dio ti benedica”, si dice “Benedetto””- stai portando la morte di Gesú.

Cosí che, noi stiamo aspettando la trasformazione: questo deve essere il nostro vocabolario.

Guarda, tutto quello che tu dici adesso, si manifesta nel suo tempo. Tu hai notato questo? Che uno comincia a parlare…

E quello che non si sia rinnovato, ricorda che non é che Dio dice: -“Questo sí, questo no!”-, é che dipende se tu stai crescendo nella conoscenza.

La conoscenza nel tuo spirito é quella che assorbirá la morte.

Dio non si mette in questo. Dice: -“Bene, questo sta nelle tue mani. Nelle tue mani. Devi crescere. Devi osservare la parola, confessarla, farla parte di te”-.

 

 

“L’ARRIVO DEL SIGNORE”

(19 di dicembre del 2012)

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Il tema di oggi é “L’ Arrivo del Signore”.

Non la venuta, perché si diceva che Lui veniva. Adesso é l’arrivo: é arrivato.

Quando il mondo sente che Gesucristo é arrivato: -“E dove stá?”-

-“In Miami”-.

Atti capitolo 1, verso 11:

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“…i quali gli dissero anche: Uomini di Galilea…”

 

quei due angeli

“…perché state guardando in cielo?”

Naturalmente, se tu vedi che Cristo viene elevato cosí, di fronte a te, stai a guardare! Gli dicono:

 

“Perché state guardando in cielo?

Questo stesso Gesú, che é stato preso da voi al cielo,

cosí verrá come lo avete visto andare in cielo.”

 

Numero 1: Verrá cosí.

-“Peró, in che senso verrá cosí?”-

-“Ebbene: lui stesso, con l’altezza che ha, il metro e ottanta che misura e il peso che ha. Lui stesso tornerá a vivere, verrá un’altra volta. Lo stesso”-.

Quindi, tu devi intendere che questa venuta non é una venuta per far sí che tutto il mondo lo veda cosí: scendendo (dal cielo). Non é questo.

Dí: PROPOSITO.

Quando tu osservi bene, Lui ha avuto un proposito nella Sua venuta:

Lui é venuto ed ha tolto la legge.

Lui é venuto ed ha distrutto il diavolo.

Lui é venuto ed ha tolto il peccato.

Lui é venuto ed ha stabilito un nuovo patto.

E quindi, dopo di questo proposito… Lui ha terminato questo proposito, ha lasciato un nuovo patto stabilito e poi é stato portato via.

Ebbene, nella stessa maniera come é venuto la prima volta, viene la seconda volta: con proposito non con misticismo.

Benedetto, pensa con me. Sii flessibile. Non ti lasciare convincere nemmeno da me. Guarda quello che io ti presento:

Non c’é un uomo nella storia, non c’é un uomo in tutta la storia di duemila anni che sia venuto come sono venuto io, predicando Cristo senza relazione con il peccato, dicendo che il peccato é stato tolto, dicendo che tu sei perfetto con una sola offerta.

 

(Applausi)

Quindi questo é il mistero di questo ministero.

Questa é la tua evidenza, perché se dopo di ció che io ti diró tu dubiti di questo, guarda, tranquillino che non ci metteremo con te: rispetteremo la tua debole coscienza.

Prima carta ai Corinzi capitolo 4, versi 5 e 6:

“Cosí che, non giudicate niente prima del tempo,

fino a che venga il Signore, il quale chiarirá anche l’occulto delle tenebre,

e manifesterá le intenzioni dei cuori;

e allora ciascuno riceverá la sua lode da Dio.”

 

Vuole dire che Paolo dice: -“Guarda, quando Lui verrá, Lui tratterá con i cuori”-.

E l’unica gente che ha cuore sono gli esseri umani viventi e le intenzioni dei cuori le ha la gente vivente. Vuole dire che quando lui fosse arrivato, sarebbe arrivato ma non in una nuvoletta lassú, a farti cosí: -“Vieni, salí quassú…”-.

No! Lui veniva: -“Prima sistemiamo la tua testa. Prima trattiamo con le intenzioni del tuo cuore. Prima andiamo a chiarire l’occulto delle tenebre, perché tutto questo sistema protestante, cattolico, tutto questo cristianesimo… tutto questo é tenebra”-.

Cosa sono le tenebre? L’ opposto della luce. E che cos’é la luce? La veritá. Cosa sono le tenebre? Ció che non é veritá. E che cosa predicano loro? Menzogne.

Prima carta ai Tessalonicesi capitolo 4, verso 16:

 

“Perché il Signore stesso con voce di comando…”

 

con una manifestazione mistica nei cieli?

Proposito!

“Perché il Signore stesso con voce di comando…”

 

Chi?

Con voce di cosa?

Tu hai visto il comando che c’é qui, in questa mattina? Qui c’é voce di autoritá. Qui  c’é voce di comando.

 

 “…con voce di comando, con voce d’ arcangelo…”

 

 

perché solo gli arcangeli conoscono i misteri occulti

 

 

“…e con tromba di Dio, scenderá dal cielo.”

 

 

Ti ricordi Atti 1:11, quando ha detto: “Lui stesso scenderá”? Lo stesso che é salito é quello che é sceso.

“Con voce d’arcangelo e con tromba di Dio scenderá dal cielo;

e i morti in Cristo risusciteranno per primi.”

 

La conclusione di oggi é che il Signore Gesucristo vive in questo ministero e non si puó tappare il cielo con un dito. Le evidenze sono molto chiare.

SE QUESTO NON É COME LO ABBIAMO VISTO FINO ADESSO, GUARDA: “MANGIAMO E BEVIAMO CHE DOMANI MORIREMO” E DIMENTICHIAMOCI DI QUESTA STORIA.

 

PERÓ, SE QUESTO LIBRO É VERITÁ PER TE CHE MI STAI GUARDANDO, SE QUESTA É LA VERITÁ QUINDI IO SONO IL SIGNORE!

RIASSUNTO DEI RICALCHI 2012 PARTE A

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 

26 di dicembre del 2012

 

 

“L’ USURPAZIONE PAPALE” 

(22 di agosto del 2012)

Il tema é: “L’ Usurpazione Papale”.

Cominciamo con Galati capitolo 1, verso 18.

L’ Apostolo Paolo dice:

 

“Poi, passati tre anni, sono andato a Gerusalemme per vedere Pietro

e sono rimasto con lui quindici giorni…”

 

Quindi, io penso che in questo dialogo che loro hanno tenuto, lí Paolo gli ha presentato… mi immagino che gli ha detto: -“Pietro, viene un governo separato dal governo secolare. Si stabilirá adesso. Dopo che Cristo é morto e risuscitato, comincia un governo”-.

E quindi, sembra che Pietro gli abbia detto: -“E che ruolo giochiamo noi, gli undici apostoli?”-

-“Bene, no, perche sono io, io saró colui che dirige questo governo, perché questo é un governo per i gentili”-.      

-“E che vangelo si predicherá?”-

-“Bene, si predicherá non il vostro, perché il vostro é scaduto quando Cristo é morto ed é risuscitato”-.

 

Galati 1:12.

 

“Ma vi faccio sapere, fratelli,

che il vangelo annunciato da me, non é secondo uomo;

poiché io non l’ho ricevuto né l’ho appreso da nessun uomo,

ma per rivelazione di Gesucristo.

 

Perché avete giá udito della mia condotta in altri tempi nel giudaismo…”

 

 

che é quello che pratica Pietro, il giudaismo

 

“…che perseguitavo oltremodo la chiesa di Dio, e la devastavo;

In esso superavo molti dei miei contemporanei nella mia nazione, essendo piú zelante delle tradizioni dei miei padri.

 

Ma quando é stato gradito a Dio, che mi ha appartato dal ventre

di mia madre e mi ha chiamato per la Sua grazia,

rivelare Suo Figlio in me, perché io lo predicassi…”

 

a chi?

 

“…tra i gentili,

 

non ho consultato immediatamente carne e sangue….”

 

… Pietro

 

In altre parole, abbiamo le prove di che Paolo é stato scelto per noi, i gentili.

Tuttavia, se tu sei onesto, tu vedi che ci é stato predicato poco di quello che appartiene ai gentili, o meglio, ci sono stati mescolati i due vangeli: La circoncisione e la Incirconcisione.

É per questo che a noi, a volte, ci accusano del perché noi  insegnamo solo Paolo.

Bene, la risposta sta nel fatto che se siamo gentili, ebbene quindi, Paolo é l’unico che parla ai gentili. E sta scritto, dice che Dio lo ha scelto dal ventre di sua madre, perché vada a predicare Gesucristo tra i gentili. Vuole dire che Paolo é l’ inviato a noi i gentili, non Pietro.

Io mi immagino che Pietro gli abbia fatto ogni tipo di domanda:

-“Bene, e tu cosa dirai ai gentili?”-

Mi immagino che una delle cose che Paolo gli ha detto sia stata:

-“Bene, che con una sola offerta sono perfetti”-.

-“E, bene, li battezzerai, vero?”-

-“No, perché Cristo non mi ha inviato a battezzare”-.

-“Ossia, che i gentili non devono battezzarsi?”-

-“No, perché questo é un rito giudeo, Pietro”-

 

Adesso, nel verso sette, comincia quello che giá noi abbiamo detto prima. Guarda il capitolo 2, verso 7:

 

“Anzi, al contrario,

Siccome hanno visto che mi é stato affidato il vangelo della incirconcisione,

come a Pietro quello della circoncisione…”

É importante notare, che le persone oggi nelle chiese non leggono questo. Loro non lo notano.

Quanti di voi hanno letto e capito questo prima di arrivare a questo ministero?

Non si spiega. La gente pensa che Pietro e Paolo erano cristiani, che era lo stesso gruppo, peró no! Erano due vangeli differenti! Uno Circoncisione e l’altro Incirconcisione, che é molto differente:

Ma qauando ho visto che non camminavano rettamente

secondo la veritá del vangelo,

ho detto a Pietro davanti a tutti …”

adesso é: “davanti a tutti”, prima é  stato faccia a faccia

ma non gli ha fatto caso, adesso: davanti a tutti!!

“… perché obblighi i gentili a giudaizzare?”

 

Gli apostoli non erano cristiani, loro erano giudaizzanti, perché il vangelo che loro predicavano era circoncisione.

Vediamo se mi potete intendere, che quello che fa il nostro ministero é dividere la circoncisione dalla incirconcisione, perché diventiamo massa pulita. Perché ci sia purezza nel cristianesimo, non possono esserci due apostolati. Deve essere l’apostolato di Paolo, quello che ti porta ad intendere la veritá del vangelo che il Dio del cielo ha predestinato per noi i gentili.

E chi era Pietro? Un uomo che obbligava i gentili a giudaizzare, un uomo che ha mentito.

Io sono sicuro che la conclusione di Pietro é stata questa: -“Se noi non togliamo di mezzo quest’uomo, ci elimineranno tutti noi e resterá lui con i gentili, con il vangelo dei gentili”-.

 

IO ACCUSO DA QUESTO PULPITO, DICHIARO, PAROLE SCRITTE, STORICHE:

 

COLORO CHE HANNO DATO MORTE A PAOLO IN ROMA, FURONO

PIETRO, GIOVANNI, GIACOMO E GLI ALTRI ANZIANI.

(Applausi)

 

E LO HANNO FATTO CON MALVAGITÁ NEI LORO CUORI PER PREDICARE UN FALSO VANGELO A TUTTI I GENTILI.

 

E PER DUEMILA ANNI HANNO INGANNATO, HANNO STREGATO CON UN FALSO VANGELO TUTTO IL POPOLO GENTILE.

 

QUESTA É LA MIA POSIZIONE COME PRESIDENTE MONDIALE DELLA GRAZIA,

QUESTA É LA POSIZIONE DEL NOSTRO MINISTERO.

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SALONE 666   CORSO: IL FIGLIO DELLA PERDIZIONE – 801 

(Vescovo Rafael Encarnación 13 di giugno del 2012)

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Benvenuti al Salone 666. Oggigiorno un corso sommamente poderoso, “Il figlio della perdizione- 801”.

Introduzione di Gesucristo Uomo:

La domanda é: e cosa succederá agli esseri umani che dimorano sulla faccia della terra, in tutto il globo terracqueo? Cosa succederá a tutte queste persone?

Rimarranno delle persone sulla terra. Adesso, due terze parti saranno eliminate, che ci rallegriamo perché guarda che c’é gente che ha la testa danneggiata in questi giorni!!

Vescovo Rafael Encarnación:

Andiamo immediatamente alla profezia, Zaccaria capitolo 13, il verso 8.

 

“E succederá in tutta la terra, dice il Signore,

Che le due terze parti saranno eliminate in essa e si perderanno;

ma la terza rimarrá in essa.”

 

4.6 miliardi di abitanti sarebbero, secondo la profezia, eliminati dalla terra e resterebbe una terza parte che sará composta da 2.3 miliardi di abitanti.

Romani 9:22-23.

 

“E che? Se Dio, volendo mostrare la Sua ira e

rendere noto il Suo potere,

ha sopportato con molta pazienza i vasi d’ira

preparati per la distruzione,

 

e per rendere note…”

pubbliche

“…le ricchezze della Sua gloria,

le ha mostrate…”

le ha presentate pubblicamente

“…con i vasi di misericordia

che Lui ha preparato da prima per la gloria…?”

 

Abba Padre! Che Gesucristo Uomo, nostro Padre, ci ha prescelti come vasi di misericordia per mostrare la Sua gloria nella nostra vita.

Ció che esiste in Lui é proposito, e Lui ha prescelto l’empio, l’uomo malvagio per mostrare la Sua ira.

Il profeta ha detto che 2/3 parti della terra saranno eliminate. Quando consideriamo il mondo con 7 miliardi di abitanti e lo dividiamo in tre parti uguali, stiamo parlando di  2.3 miliardi di abitante in ogni parte.

Adesso: se eliminiamo 2/3 parti sarebbero 4.6 miliardi di abitanti, resterebbe quindi 1/3 parte, 2.3 miliardi.

Andiamo a vedere profeticamente che sará sradicato dalla terra il figlio della perdizione, che é composto da 2/3 parti, e resteranno solamente sulla terra i Figli della Benedizione, i figli che Lui ha scelto per governare il mondo con giustizia ed equitá.

Cosa succederá ai Figli di Dio?

 

“…e noi…”

la promessa

“…saremo trasformati.

 

Perché é necessario che questo corruttibile si vesta di incorruttibilitá,

E questo mortale si vesta di immortalitá…

ABBA PADRE!

La promessa per l’ Amata chiesa di Gesucristo, che ha creduto alla Sua parola, che si é sottomessa al Suo insegnamento. Come diceva Gesucristo nel Suo messaggio di congedo: “Hai sofferto, hai patito ma la ricompensa che viene…”  Hello!!

 .

 .

 

TESTIMONIANZA DI TATO MORÁN

(31 di ottobre del 2012)

 

Cristy Diéguez:  Voglio dire a voi giovani, che quando la mamma o qualche persona vi parla dovete avere il vostro udito pronto alla voce dell’angelo. Non siamo noi coloro che vogliamo imporvi qualcosa, ma che semplicemente, vi parliamo come angeli. Dovete imparare ad ascoltare bene la voce dell’angelo, perché dobbiamo essere obbedienti. Vivete la vostra libertá, peró sanamente, non in ribellione, non in disobbedienza, ma che, semplicemente, senza frequentare luoghi che non si devono, senza mantenere amicizie che lo stesso angelo vi dice di appartare e, a volte, non si fa per qualunque situazione.

Che sempre ascoltino la voce dell’angelo e quando la mamma vi dice qualcosa, prestate attenzione perché non dobbiate vivere nessuna lieve.

 

Vescovo Emilio Gramajo: é cosí, Cristy

 

Pamela Gramajo: é cosí. Adesso, Vescovo, potrebbe dare un consiglio a tutti i giovani.

 

Vescovo Emilio Gramajo: Sí, Pamelita, piú che un consiglio é dire loro: udite la voce di nostro Padre.

 

JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA, GESUCRISTO UOMO

(Frammento del ricalco Consigli Utili – 19 ottobre 2011)

 

-“E cosa vuole dire con questo, Apostolo, cosa devo fare? Entrare in uno spirito di paura?”-

No, semplicemente che quando tu organizzi i pensieri, non devi stare dove non devi stare, perché puoi andare alla nube prima del tempo. E la trasformazione continua ad essere valida per te. Ma la morte é guadagno quando tu sei un servo inutile o quando tu non stai facendo cose utili per il regno. Lí, quando tu sei un irresponsabile, la morte é guadagno. Ma quando sei una persona utile, che stai lavorando per il regno, che stai dando testimonianza, che vivi in buona salute, che stai in una buona testimonianza, quindi non ti necessitiamo nella nube, ti necessitiamo qui sotto con noi.

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JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA GESUCRISTO UOMO

(Frammento del ricalco “La Semina e la Raccolta 2010)

 .

Osserva che giá la legge e il peccato non sono necessari per disciplinarci, ma che ciascuno porta il suo proprio fardello e ciascuno sa che quello che sta seminando, raccoglierá. Ossia, noi dobbiamo disciplinare ed ordinare i pensieri in maniera tale, nel sapere che quello che tu stai facendo attualmente, presto o tardi lo raccoglierai. Peró, noi, che andiamo sotto la regola della semina e della raccolta, tu sei gradito all’angelo, benedetto.

 .

 .

 

APPRENDENDO OBBEDIENZA

(28 di novembre del 2012)

 .

Oggi abbiamo una parola difficile da spiegare, é difficile da spiegare peró cercheremo di spiegarla noi. A Paolo é risultato difficile.

Cosí che, cerchiamo nel libro agli Ebrei, capitolo 5, leggiamo dal verso 7 al 10. Dice il verso 7:

“E Cristo, nei giorni della sua carne,

offrendo preghiere e suppliche con gran clamore e lacrime

a colui che poteva liberarlo dalla morte, fu udito a causa del suo timore riverente.

ed anche se era Figlio, mediante quello che ha sofferto

ha appreso l’ obbedienza.”

 

Dí: HA APPRESO L’OBBEDIENZA.

Questo é il tema di questa notte: Apprendere Obbedienza, perché anche tu ed io dobbiamo apprendere obbedienza. Questo si impara. Questo non si sa peró si apprende quando tu vivi in un corpo. E andiamo a parlare di come apprendere:

 

“…ha appreso l’obbedienza e, essendo stato perfezionato,

é venuto ad essere autore di eterna salvezza…”

 

di cosa? Com’é la tua salvezza?

 

“…eterna salvezza per tutti coloro che gli obbediscono…”

 

Quindi, come ha appreso obbedienza Cristo? Essendo tentato in tutto! Essendo tentato in tutto Lui ha appreso obbedienza, perché é stato tentato in tutto!

Quindi, cosa succede? Che Lui ha appreso obbedienza, ascolta questo, presta attenzione, Lui ha appreso obbedienza per essere autore di eterna salvezza. Adesso tu devi apprendere obbedienza, non per salvarti, perché Lui ha giá eseguito questo atto, tu devi apprendere obbedienza, sai perché? Perché tu gli sia gradito e per far sí che tu possa regnare in vita, per far sí che tu viva bene.

Tu sai cosa significa vivere bene oggigiorno con un corpo come quello che tu hai addosso?

Ascolta, a me é costato: io ho dovuto apprendere obbedienza attraverso di un’infinitá di situazioni nei giorni della mia carne. Uno apprende. Tu non vedi che le esperienze che uno vive nel nostro corpo fisico sono per far sí che tu apprenda?

L’ idea é che tu non entri nemmeno in sensi di colpa, l’idea é che tu dica: -“Capperi, io non sto camminando bene. Signore, permettimi apprendere obbedienza mediante tutte queste debolezze, tutte queste cadute che io ho subito. Insegnami!”-.

É lungo e difficile il cammino. Non é facile, sai perché? Perché dopo che tu hai appreso, quello che ti viene é un regnare in vita che é invidiabile. Perché tu camminerai come poche persone camminano, quando tu apprendi obbedienza.

Cosí che, non é tempo di cominciare a piangere per le cose che ti sono successe, molto meglio é tempo che tu apprenda obbedienza dalle cose che ti sono successe e che tu abbia pazienza. Che tua moglie abbia pazienza con te e tu pazienza con tua moglie, e con tuo figlio e con la figlia.

E cercare l’unitá di intendersi per vedere come apprendiamo, che tu possa dire a tua moglie o a tuo marito: -“Aspetta ancora un pochino di piú che sto arrivando. Sto apprendendo. Non hai perso il tempo in tutto ció che mi hai sopportato. Sto apprendendo obbedienza”-.

É tempo che tu maturi nella fede e lí ciascuno apprenderá dalla sua tribolazione. Ciascuno eserciterá pazienza in differenti tempi, perché se tu giudichi qualcuno ci sono molte probabilitá che l’angelo di quella famiglia ti faccia passare la stessa cosa a te piú avanti… o peggio.

Tu non vedi che ciascuno qui ha il suo proprio angelo? Tu hai il tuo proprio angelo che ti conduce e lui conosce tutti i tuoi passetti. E quindi, lui ti va disciplinando. Lo dice cosí: “Quello che Lui prende per figlio, corregge, disciplina, addirittura colpisce”. Ti conduce, nella tua esperienza personale. E tu devi stare attento alla voce di questo angelo che ti parla qui, guarda, nella tua mente. Tu senti una vocina…

Se non apprendi obbedienza, sei un disastro, non puoi godere questa vita, non puoi fare niente. Sei un disastro perché non hai appreso obbedienza. Sei salvo, sei figlio di Dio in disastro. Regnando disastrosamente.

Tu devi regnare in vita! Tu devi stare bene, tu devi prosperare. Immaginati, se non prosperi quindi sei un povero sventurato che sta sempre lottando!!

Se non apprendi obbedienza non ti sai risanare, sei sempre malato, sempre: e malato, e malato, e malato, e malato! E non governi nella tua bocca, hai sempre una cattiva confessione, ti stai sempre lamentando e gridando e facendo, perché non regni nella tua bocca.

Ah, se non apprendi obbedienza, non hai un buon procedere, ferisci la gente: -“Guarda, tu!!”-, -“Vattene da qui!!”-,  -“Guarda, io sono arrivato prima!!”-,  -“Cosa fai tu??”-. …calmati, bambino.

Peró, c’é gente cosí. C’é gente che non regna, vivono nervosi, tu sai: -“Cosa ti prende?? Uh! Uh!”- (simula l’attitudine di una persona nervosa e aggressiva -ndt)

Non hanno buone maniere. Tu non vedi che non hanno appreso obbedienza in niente?? Tu devi essere un cavaliere, una dama, che sappia trattare con decenza. Saper ascoltare, non che ti stiano parlando e tu: -“Blablabla…”-. Ascolta, calmati… prestami il microfono…

Bisogna apprendere obbedienza per tutto e cosí regnamo in vita.

 .

 

L’ ATTESA contro LA BESTEMMIA

(29 di agosto del 2012)

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Colui che mi ha tolto il velo, mi ha chiarito misteri, mi ha mostrato la mia vera identitá, ha rinnovato la mia mente e mi ha edificato si chiama JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA e mi sento orgoglioso di Lui. Non mi vergogno, di Te non mi vergogno, Papá.

 

(Applausi)

 

Che tremendo! E guarda il carattere di Dio, Amata, guarda che tremendo, che bello intendere la mente di Papá: Dio crea l’uomo e poi, Dio stesso dice: -“No! Io creeró l’uomo perfetto!”- e poi manda l’inondazione. Dio fa quello che vuole:

-“E in quanti si salveranno?”-

-“Otto. Con otto io funziono!”-

Guardate, sono entrati piú animali che persone, molti animali. Guardate, sono stati piú giudiziosi il cavallo e la vacca. Hanno creduto di piú! Che tremendo!!

Peró questo é il decreto di chi? Di Papá Dio, e Noé ha aspettato, e gli hanno dato appellativi, ma lui giudizioso: -“Dio mi ha detto questo e io lo faccio. Mi perseguiti chi mi vuole perseguitare!”- …ed se anche i figli, o la moglie fossero rimasti fuori: -“Ciao, ci vediamo, peró io salgo sull’ arca”-. Hello!

Guardate, qui, tra di noi, non dire questo a nessuno, ma di queste persone che sbattono in faccia oggigiorno a nostro Padre che: -“…il conteggio”-, -“…e non é arrivato”-, -“…che ha ritardato”-, -“…che questa mancanza di rispetto”- … se fossero stati nel tempo di Mosé gli sarebbe successo lo stesso. Lo stesso… sarebbero stati lá, protestando: -“E com’é questo che ci mettono un conteggio qui…”-, -“ e questa situazione…”-, -“E Mosé, sia serio!!”-.

Sí, sa perché? Perché ci sono persone che non hanno timore riverente verso Dio! Oh, conoscono molta Bibbia, oh, questo é “google.com”. Peró qui non si tratta di questo. Noi serviamo Papá con timore riverente.

E Mosé cosa? Dica: HA TARDATO. Dica a quello che sta a suo lato: MOSÉ HA TARDATO.

E quindi, guarda quello che é successo. Andiamo giá a vedere il verso seguente che é tremendo. Peró, io mi immagino dei personaggi  lá dicendo: -“Ascolta, cosa facciamo qua? L’uomo ritarda, guarda che ora é, noi qui e ci lascia qui ad aspettare!! Non mi sembra che questo vada bene … e tu cosa credi?”- perché lí cominciano gli opinionisti.

-“Ascolta, io credo di essere d’accordo con te!”-.

E un altro che passa dice loro: -“Di che cosa parlate voi?”-

-“…no… ebbene io… Dio mi ha parlato stanotte!”-

-“Ah, Dio le ha parlato stanotte?”-

-“Sí! … Dio mi ha parlato stanotte e mi ha detto che Mosé giá non é Dio! Mosé era Dio quando é salito sul monte e giá Mosé non é Dio per niente!!”-

-“E quindi cosa facciamo, ragazzi? Lei cosa opina?”-

-“No, io opino…”- 

Ci sono persone cosí.

-“E lei che verso ha lí?”-

-“No, Dio mi ha dato questo verso”-

-“E a lei?”-

-“Ebbene, io ho questo: …”-, come quando uno scambiava le caramelle a scuola: -“No, questa ce l’ho giá, cambiamela per questa”-.

Noi ci manteniamo solo ed esclusivamente nelle istruzioni che ci ha dato José Luis De Jesús Miranda. Piaccia a chi piaccia, molesti chi molesti.

-“No, é che Papi non ha letto il verso seguente ed io ce l’ho!”-.

-“Non mi interessa. A me interessa quello che ha detto Lui!”-.

E quindi l’uomo ha detto all’altro: -“Quindi, Lui giá non é Dio?”-

-“No, Lui giá non é Dio. Lui é stato Dio fino adesso e tutto il resto, ma giá non lo é”-

-“Ascolta, ebbene: cerchiamoci un altro dio”-

-“Che cosa ne pensa di un vitellino?”-

-“Uhi, un vitellino sí!!”-

-“Io ho un modello di vitello… l’ho disegnato la notte scorsa, guardi: ci funziona! E da oggi in avanti, niente Mosé!! Andiamo a cercarci un buon vitello!!”-

-“Sí, sicuro! Aronne andiamo!”-.

E Aronne si é infilato nel guaio. Lo hanno trascinato loro, gli é successo lo stesso di Barnaba, é stato trascinato dalla loro ipocrisia. E quindi si é messo nel problema: -“Portatemi gli orecchini, gli anelli, eccetera…”- … e il “vitellino.com”!

-“Ascolta, che bellino il vitello!!”-.

Sai cosa succedeva? Loro non contavano con il fatto che tutto era freddamente calcolato da Dio. E Dio stava parlando con Mosé ed aveva delle telecamere lá, uno schermino e vedeva quello che stava succedendo lá. E l’angelo della confusione stava lavorando lí, bello. Una festa che ha fatto l’angelo della confusione, bella, e li ha confusi tutti e quando é sceso Mosé… cos’é successo?

Quindi, in tutti gli eventi che Dio ha stabilito e, profeticamente, si sono compiuti, e ce ne sono altri che stanno per compiersi, tra i quali la trasformazione, comportano una cosa? Un’attesa!

Dica con me: IO MI DICHIARO UNA VERGINE SENSATA CHE OSSERVA L’ UNITÁ, CHE CAMMINA SOTTOMESSA ALL’EDIFICAZIONE DI PAPÁ. RICEVIAMO LA TUA TRASFORMAZIONE.

Grazie. Papino. Ti amiamo. Abba Padre!

 .

 .

 “L’ANGELO CHE CI SERVE”

(30 di maggio del 2012)

L’angelo é colui che ci serve. Questo di stare chiedendo aiuto a Dio: -“Dio proteggimi la macchina… Dio proteggi il mio bimbo…”- no, no: Lui stá nel Suo riposo. Sono gli angeli assegnati alla tua vita. Ciascuno di noi ha un angelo. Immaginati, tu non puoi funzionare senza il loro servizio. Ossia, come essere umano in un patto di grazia, tu non puoi stare senza di loro. L’angelo deve intervenire costantemente nella tua vita.

 

Andiamo a Isaia 46, i versi 3 e 4:

 

“Ascoltami, oh casa di Giacobbe e tutto il resto della casa di Israele,

voi che siete portati da me fino dal ventre…”

lí comincia l’ angelo nella tua vita, dal ventre

 

“…e fino alle canizie vi sopporteró io…”

Quindi, poi dice: -“Guarda questo benedetto che io ho portato e  protetto: io gli ho fatto cose, l’ho fatto passare per cose…”- e devi rimanere dove ti tiene l’angelo, dove tu vedi che é lí. Se esci da lí …

É per questo che questo é un ministero di attitudini: la tua attitudine. La tua attitudine! Tu non vedi che il danno che ha fatto Satana é stato nelle attitudini?

Per questo, Gesú ha detto: -“Guarda, Mosé: dice che con commettere adulterio, muori senza condizioni. Il patto che io porto é piú facile, ma piú esigente: con solo guardarla si é giá eseguito l’atto, senza farlo!”- perché entra l’iniquitá.

L’iniquitá non é peccato, l’iniquitá é quello che viene prima di peccare.

E quindi questa é un’attitudine. C’é la malizia, c’é l’ iniquitá e c’é l’atto portato a termine. E con questo é che l’angelo sta trattando con te.

Quando l’angelo vede che tu stai macchinando qualcosa, nessuno lo sa ma l’angelo ti vede. Per questo Paolo dice: “Rinnovati con lo spirito della vostra mente. Non vi conformate a questa societá, a questo secolo, ma trasformatevi per mezzo del rinnovamento del vostro intendimento, perché comproviate quale sia la buona volontá di Dio, gradevole e perfetta.” Peró, devi rinnovarti.

(Applausi)

E, “rinnovamento” significa tornare allo stato nel quale tu sei stato creato, essendo conosciuto come sei stato conosciuto, nella tua identitá angelo. E l’angelo, attento.

Ah, e tu non gli scappi. É per questo che tu sei salvo per sempre, perché se tu potessi uscire da questo… il problema é che quelli che vengono sigillati dalla fabbrica non possono andarsene, anche se vogliono.

E voi siete un popolo speciale, peró bisogna disciplinarsi, bisogna apprendere, bisogna dare esercizio ai sensi, perché viene un governo molto eccelente perché tu stia, tu sai, alla deriva. Quello che viene é grande: “cose che occhio non ha visto e udito non ha udito”. E bisogna mettersi le pile ben messe.

Esodo 23: 20.

“Ecco io invio il mio Angelo davanti a te perché ti protegga nel cammino…”

 Sii attento davanti a lui e ascolta la sua voce: non essergli ribelle,

perché lui non perdonerá la vostra ribellione,

perché il Mio nome sta in lui.”

 

Ahi, Padre!

Dí: QUESTO É IL MIO ANGELO. IO HO UN ANGELO CHE É DISPOSTO A PARLARMI E, QUANDO MI PARLA, IO OBBEDISCO ALLA SUA VOCE. ED É MEGLIO CHE MI PARLI, PERCHÉ SE NON MI PARLA SONO ALLA DERIVA.

Bene, se é quello che sta parlando adesso! Ti sta parlando.

Adesso io ti dico: é impossibile che uno spirito come te, con un corpo come quello che tu hai, vivere senza la protezione angelicale, non sopravvivi.

Abba Padre! 

L’ ARRIVO DEL SIGNORE

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 .

19 di dicembre del 2012

 .

 .

Il tema di oggi é: “L’ Arrivo del Signore”.

Non “la venuta”, perché si diceva che Lui sarebbe venuto… adesso é “l’arrivo”: é arrivato!

Adesso io vorrei ragionare un poco con te. E ti confronteró perché questo é un tema molto delicato per la mia vita, per le mie emozioni, per coloro che mi circondano, per il futuro di questo ministero: questo é un ministero che non ho fatto io, lo ha fatto questa Mente che si é messa in me. Per questo gli altri ministeri che competono con questo falliscono, perché quelli li fanno loro. In questo caso io non l’ho fatto, questo lo ha formato la Mente di Cristo in me, e cosa c’é di meglio che Cristo faccia la Sua propria Chiesa?

Quindi, dobbiamo confrontare alcune cose ben serie qui, in questa mattina, perché quando il mondo ascolterá che Gesucristo é arrivato, dirá:

-“E, dove sta?”-

-“Lui vive in Miami”-.

C’é stato uno in un paese che mi ha detto: -“Guarda, se tu fossi Gesucristo, vendo la mia casa in questo stesso momento e trasloco vicino a te, pago quello che sia per vivere vicino a te, fosse solo per vederti passare!!”- ma lo ha detto in tono di burla. Sta fuori dal ministero adesso. E poverino, perché sta passando dei guai tremendi quello che ha detto questo.

Adesso, immaginiamoci la venuta del Signore come se la immagina il sistema, e poi vediamo la venuta del Signore come la presenta Paolo, che a te interessa questo.

Fate attenzione. La venuta del Signore per il sistema é che il popolo sta aspettando che il Signore arrivi e un giorno, improvvisamente, nelle nubi appare Gesucristo e lo vedono cosí e quindi, quando lo vedono, tutti vengono trasformati e vengono rapiti con Lui sulle nubi e se ne vanno in cielo e abbandonano questa terra.

Poi, la terra si converte in un caos, perché il pilota (é un esempio: se il pilota di un aereo in volo fosse cristiano -ndt) , se é cristiano, quindi sparisce dal seggiolino e l’aereo va (precipita)… pssss… e se stava guidando il treno, ebbene succede il caos!!

Questo, qualunque persona che era pentecostale ed ha studiato Teologia Sistematica, o mi sta vedendo nelle telecamere, intende che é cosí. Questo é ció che loro credono, che Gesucristo viene e rapisce. Non é giá piú una venuta, é un arrivo e una partenza. Dicono che viene e se li porta via.

Adesso, facciamoci una domanda: il sistema sta aspettando Gesucristo cosí. Adesso, voi pensate che Dio si porterá via un sistema che crede ancora nel diavolo, che crede nel peccato, che vive osservando la legge? Trascinerá una chiesa con una mente tanto immonda, tanto sudicia, tanto piena di rudimenti, ah? E con un altro vangelo, immaginatevi? E che trascinare é questo, a trasformare questo?

Quindi, coloro che stanno aspettando una venuta mistica del Signre, un misticismo: -“Wow! É arrivato il Signore e se li é portati via e sono rimasti gli altri…”-…

Adesso, io vorrei fare appello al tuo intendimento pulito: Nydia, la mia ex sposa, aveva una cugina che lavorava in American Airlines quindi, una volta, quando io sono andato in Porto Rico, ebbene, ho avuto il privilegio di conocerla e lei ha voluto convertirmi al ministero dove andava lei, che era migliore di tutti.

Quindi io le ho detto: -“Ebbene, guarda, se mi convinci biblicamente, io non ho cognomi né etichette. Quello che io voglio é sapere di piú sulla veritá”-.

Ed io utilizzo questo con chiunque mi voglia invitare a migliorare. Se mi amate, e tu hai amore… guarda: io ho amore e io cerco di convincere gli altri con la veritá. Ebbene, se mi sbaglio e avete amore, non mi criticate: cercate di convincermi e mostratemi dove mi sto sbagliando.

É cosí che si funziona in questo, non parlando male della persona, né dicendo cose brutte della persona, né attaccandosi a qualche situazione che uno sta vivendo. Quando uno critica una dottrina, dice: -“Guarda, per questo e per questo…”- Niente di personale: -“…per questo, per questo e per questo!”-.

E quindi, ebbene, io le ho detto: -“Guarda, perché il tuo ministero é migliore di quello dove sto io?”-

Mi ha detto: -“Perché la mia leader, che é una donna sposata, lui é un avvocato, sono due professionisti. Quindi, quando loro cominciano ad adorare Dio…” nel loro sistema  “…loro cominciano ad adorare in maniera tale che la leader inizia a sanguinare dalle mani, dalle due mani”-. Quindi, quando scende l’unzione che loro dicono, lei solleva le mani e lí glorifica tutti al Signore.

Quindi io le ho detto, poiché io sono una persona che non si lascia impressionare da questo, io le ho detto: -“Guarda, tranquilla. Di piú, io credo che tu possa addirittura buttar fuori monete da cento dalle mani, sputare biglietti da cento… se me lo mostri, tranquilla, non c’é problema!”-.

Lei é una donna professionista, bellissima, ben vestitina e tutto e mi ha detto: -“Guarda, io tutti i sabati devo dedicare otto ore in un angolo del Porto Rico, raccogliendo monetine per questo ministero…” credo che lo facesse due volte al mese “… ho giá raccolto per il mio movimento circa  370.000 dollari in monetine agli angoli della strada”-, perché glielo esigono, ha perso persino il matrimonio per questo, perché suo marito non era d’accordo, peró il ministero viene prima …bene…

E quindi, il movimento questo aveva circa 100 persone che facevano questo, cosí che hanno raccolto circa 8 milioni ed hanno comprato un terreno in giro ed hanno fatto “l’accampamento del cielo”, per di lá.

Ed io le ho detto: -“Fantastico, non c’é problema con questo: nel nome del Signore si fanno molte cose…”- io le ho detto -“…l’unica cosa che io ti chiedo é, e mi piacerebbe (che tu lo facessi) per convincermi a venire lá con te, é che c’é un verso nella Bibbia che dice: “Esaminate ogni cosa e trattenete ció che é buono””-.

-“Cosa mi vuoi dire?”-

Ed io le ho detto: -“Io vorrei che, quando sta scendendo l’unzione lí, quando voi pregate, io vorrei che tu osservassi la leader e aprissi gli occhi”-.

Mi ha detto: -“Ahi, no! Questa é una mancanza di rispetto alla presenza del Signore”-.

Io le ho detto: -“No. Io non penso che sia questo: io prego con gli occhi aperti”-.

Questa é una tradizione, dire che tu devi pregare con gli occhi chiusi perché il cattolicesimo ci ha insegnato a pregare… (Fa il gesto di chinare la testa con gli occhi chiusi sulle mani giunte). Al contrario, Gesú una volta ha pregato dicendo: “…sollevando gli occhi al cielo”. Ossia, che ha guardato.

Io le ho detto: -“Io ti chiedo di guardare la tua leader. Tu sai che bello é che tu stia guardando la tua leader e, improvvisamente, tu veda uscire il sangue?”-

Io le ho detto di aprire gli occhi: non era molto d’accordo ma é rimasta pensierosa.

Bene, e quando é arrivato il momento che stavano lá, un giovedí, o io non so che giorno loro sceglievano per l’unzione della settimana, ebbene… il problema é che abbassavano la luce per far sí che l’unzione fosse piú forte, ma é entrata una luce che passava cosí, dalla finestra, e ha illuminato la leader e lei é rimasta a guardare ed ha visto che la leader si é messa la manina cosí, in un grembiule che indossava, ed ha tirato fuori una bottiglietta e se l’é versata sulle mani.

E quindi lei ha detto: -“Il Signore ha parlato!!”- ed hanno acceso le luci: -“Cos’é successo??”-

Lei ha detto: -“Il Signore ha parole per la profeta”-.

Poi si é avvicinata cosí alla leader e le ha detto: -“Che cos’ha lei in quella taschina?”-

E quindi, quando le ha detto cosí, la donna ha cominciato: -“Brrrr!”- ha cominciato a farle una stregoneria di quelle… l’hanno presa, l’hanno trascinata e l’hanno buttata fuori dal ministero come un sacchetto di spazzatura!

Ebbene, si é liberata… lá hanno continuato gli altri ad ingannare ma lei si é liberata. Poi mi ringraziava: io la vedevo nell’ Aeroporto Luis Muñoz Marín, quando passavo per Porto Rico.

Io ho fatto mille capriole per vedere dove mi sbaglio in questo. E io non necessito adulazione, che nessuno mi stia dicendo: -“Ehhh! Sei un grande!”- perché io sono giá abbastanza grandicello per questo. Io ho nuotato molto per stare affogando sulla riva, preferisco affogare in mezzo al lago, non sulla riva.

Quindi, quello che io ti sto dicendo é ben serio ed é materia di vita o di morte. Perché se io sono il Signore, ed io non ho mai sbagliato in niente in quello che insegno, perché tutto quello che io insegno é basato correttamente nel vangelo della Incirconcisione.

Quindi, tu preferisci una venuta mistica, come sta il sistema attuale aspettando che si manifesti?

Ascolta questo, e dice la Bibbia che quando Gesú é stato elevato al cielo, due angeli… andiamo a vederlo: Atti capitolo 1.

Qui tutto é con le prove e ben tracciato, senza torcere versi.

Mi appello all’intendimento pulito dei milioni che mi vedono in Telegracia. Per favore: si faccia il favore di studiare con noi e di essere flessibile, perché i flessibili non si romperanno. Non rimanga duro e non si lasci confondere da quello che le hanno detto. Lo esamini. Lei non ha materiale da esaminare? Che? Ha paura?

C’é gente che dice: -“Non lo ascoltare che ha tanti demoni che ti convince”-. Lei non puó vivere con questi timori. Lei deve apprendere a esaminare e lei é grandicello perché le stiano mettendo paura, quelle migliaia di persone alle quali i pastori dicono: -“Non mettere questo canale che lí ci sono demoni e ti convincono!”-. Qui non ci sono demoni, qui c’é la Bibbia aperta.

(Applausi)

Andiamo a vedere quello che dice. Atti capitolo 1, verso 11:

“I quali gli dissero anche: Uomini di Galilea…”

 

quei due angeli

“…perché state guardando il cielo?”

 

Naturalmente, se tu vedi che Cristo viene elevato cosí davanti a te, rimani a guardare. Hanno detto loro:

 

“Perché state guardando il cielo?

Questo stesso Gesú che é stato preso da in mezzo a voi e portato in cielo,

verrá cosí come lo avete visto andare in cielo.”

 

Numero 1: Verrá cosí.

-“Peró, verrá cosí come?”-

 

-“Ebbene, lo stesso: con la sua altezza, il metro e ottanta che misura e il peso che ha. Questo stesso tornerá a vivere, verrá un’altra volta. Lo stesso!”-.

Poi, dice che ogni occhio lo vedrá quando lui verrá.

Ed io dico: se viene qui a Miami, io non so come fanno a vederlo quelli del Brasile. E quelli che stanno in Porto Rico non possono e quelli che stanno in New York non possono, perché lui ha l’altezza di un uomo. Di piú, io mi allontano da te due o tre chilometri e tu non sai neanche chi sono io. Devi dire: -“Ascolta, sembra José Luis!”-.

Quindi, tu devi intendere che questo arrivo non é un arrivo nel quale tutto il mondo lo vede scendere! Non é questo!

Dí: PROPOSITO

Se tu osservi bene, lui ha avuto un proposito con il suo arrivo: lui é arrivato ed ha tolto la legge.

Lui é arrivato ed ha distrutto il diavolo.

Lui é arrivato ed ha tolto il peccato.

Lui é arrivato ed ha stabilito un nuovo patto.

E quindi, dopo che questo proposito… lui ha terminato questo proposito, ha lasciato un nuovo patto stabilito, poi dopo é stato portato via.

Cosí, nella stessa maniera come é venuto la prima volta, viene la seconda, con proposito, non con misticismo.

Benedetto, pensa con me, sii flessibile. Non lasciarti nemmeno convincere da me. Guarda quello che io ti presento.

Andiamo adesso a Ebrei capitolo 9, il proposito. Perché se la prima volta é venuto con proposito ed ha stabilito, ed ha tolto,  ed ha compiuto alla legge, ebbene, anche la seconda volta doveva portare un proposito.

A meno che tu voglia misticismo, ossia, rimanere con la testa tutta sporca, piena di  bachi da seta, piena di credenze che non stanno in base al patto, che non stanno in base al vangelo della Incirconcisione. E con la testa cosí piena di bachi da seta e di tanta dottrina e cose che la gente crede, lui ti viene a cercare cosí, ossia, lui appare sulle nubi e tu lo vedi e ti dice: -“Vieni bambino mio, vieni con me sulle nubi…”-.

Questo é il pensiero di un bambino. É per questo che Paolo ha detto ai corinzi: -“Voi siete bambini in Cristo, perché voi non avete la testa per intendere che qui tutto si fa in base al decreto di quello che c’é scritto”-.

Adesso, andiamo a Ebrei capitolo 9, verso 28. Dice:

“Cosí anche Cristo é stato offerto una sola volta

per togliere i peccati di molti.”

E non entriamo nel termine “molti”, perché lui non ha portato via i peccati di tutti. Perché non tutti sono predestinati. Lui é morto per i molti, non per tutti e lí é ben chiaro:

“…per togliere i peccati di molti.”

 

Ascolta questo, questa é la prima manifestazione.

Cos’é venuto a fare Gesucristo? A togliere i peccati di chi? Questo é stato nella vita di Gesú di Nazaret.

Peró poi, cosa dice?

 

“E apparirá per la seconda volta…”

 

Dí: PER LA SECONDA VOLTA.

Vero che lui ha promesso di apparire per la seconda volta? Vero che gli angeli hanno detto: -“Guardate, questo stesso Gesú che é stato portato in cielo tornerá nella stessa maniera per la seconda volta”-? Ebbene: apparirá per la seconda volta!!

 

Adesso, guarda quello che dice:

 

“Senza relazione con il peccato,

per salvare coloro che lo aspettano.”

 

C’era un popolo che lo aspettava.

Il sistema lo sta aspettando ma loro hanno peccato. Loro dicono: -“Se Cristo viene e ti trova in peccato…”-.

Adesso, qual’é l’unico popolo che lo aspetta sapendo che lui viene senza relazione con il peccato?

(Applausi)

Adesso, ascolta questo: non c’é un uomo nella storia, non c’é un uomo in tutta la storia di duemila anni che sia venuto come sono venuto io, predicando Cristo senza relazione con il peccato, dicendo che il peccato é stato tolto. Dicendo che tu sei perfetto con una sola offerta.

 

(Applausi)

Vuole dire che “apparirá per la seconda volta senza relazione con il peccato”  e chi sta facendo questo? (Gesucristo Uomo) Peró, questo viene fatto per la prima volta.

Tu non vedi che tutto il mondo pensa che il peccato sia ancora vigente? Tutti i predicatori. Di fatto, é per questo che riempiono sempre gli altari: -“Passino davanti quelli che stanno in peccato”- perché loro predicano Cristo in relazione con il peccato. Lo vedono ancora come se non fosse risuscitato.

E a nessuno é venuto in mente! Che intelligente che sono!! Aaaah!!!!

No! Non é che sono intelligente, é che Gesucristo é entrato nella mia vita ed ha cominciato a predicare per me.

(Applausi)

Guarda che a nessuno é venuto in mente questo: in duemila anni, ventimila teologi con tanto di studi e cose e a nessuno é venuto in mente di venire a dire che non c’é il peccato e, improvvisamente, io: un portoricano che ha lottato per diplomarsi nella High School (scuola superiore, liceo), me lo invento lí, al momento!!

Deve esserci un mistero qui. E il mistero é che Cristo mi ha afferrato la testa e le ha fatto cosí… tu hai visto quella pellicola, Face Off (Due facce di un assassino -ndt), che ha due volti? Blup! E improvvisamente cambia…

Guarda: José Luis é posseduto dalla mente di Cristo! Io non posso neanche pensare. Dico, io penso ma so quando sto pensando io. Peró questo é il mistero di questo ministero.

Quindi, questa é la tua prova, perché se dopo quello che ti diró, tu dubiti di questo, guarda… tranquillino, non litigheremo con te: rispetteremo la tua debole coscienza perché ti sto parlando con le prove. Non é misticismo, é proposito! Lui é venuto: “…apparirá per la seconda volta senza relazione con il peccato”.

 

Non “apparirá”: é giá apparso!!

Per questo io ho chiamato il tema di oggi non la venuta di Cristo, ma “l’ arrivo”, perché é giá arrivato.

Quindi, il secondo passo: Prima carta ai Corinzi capitolo 4, versi 5 e 6.

Porta con te queste evidenze per quando, dopo di questo, tu non creda in quello che stiamo dicendo qui. E se lo credi, é meglio che ti allacci bene i pantaloni e le gonne, perché dovrai rispondere di queste convinzioni, anche se ti chiameranno pazzo perché il peso maggiore lo porteró io.

Ossia, quando il papa saprá che Gesucristo é arrivato dirá: -“E cosa ci faccio… e cosa faccio io qui, su questa sedia? Cosa faccio io qui, usurpando la gente con menzogne di catechismo e di messe, ricordando il peccato quando non c’é peccato, …scapolari, preghiere? Cosa faccio io qui con questa menzogna che mantiene il mondo in inganno?”-.

Prima carta ai Corinzi capitolo 4, versi 5 e 6:

“Cosí che, non giudicate niente prima del tempo,

fino a che venga il Signore, il quale chiarirá anche l’ occulto delle tenebre

e manifesterá le intenzioni dei cuori;

e poi ciascuno riceverá la sua lode da Dio.”

 

Vuole dire che Paolo dice: -“Guarda, quando lui verrá, lui lavorerá con i cuori”- e le uniche persone che hanno cuori sono esseri umani viventi. E le intenzioni dei cuori le ha la gente vivente. Vuole dire che quando lui sarebbe arrivato, lui sarebbe arrivato ma non in una nuvoletta in giro, a fare cosí: -“Vieni, sali qui!”- No! Lui veniva:

-“Prima sistemiamo la tua testa! Prima lavoriamo con le intenzioni del tuo cuore. Prima chiariamo l’occulto delle tenebre, che é tutto questo sistema protestante e quello cattolico. Tutto questo cristianesimo, tutto questo é tenebre”-.

Che cosa sono le tenebre? L’ opposto della luce. E che cos’é la luce? La veritá. Che cosa sono le tenebre? Quello che non é veritá.  E che cosa predicano loro? Menzogne!

Io non lo faccio per ferirli, né per parlare male di nessuno, non sto in questo sentire, ma devo chiarire l’occulto delle tenebre perché questo é il lavoro di Gesucristo: chiarire l’occulto delle tenebre. E Gesucristo lo chiarisce ben chiaro: osserva se lo chiarisce bene, che tu ce l’hai chiaro!

(Applausi)

Quindi la sua venuta non é misticismo, é proposito.

Dí: PROPOSITO.

E qual’é il proposito? Chiarire l’occulto delle tenebre.

Qual’é il proposito? Venire senza relazione con il peccato. Far vedere al popolo: -“Guarda, io ho tolto il peccato. Ti ricordi quando Giovanni il Battista dice: “Ecco l’Agnello di Dio che toglie il peccato dal mondo”?”- E cos’ha fatto l’Agnello quando é morto? Ha tolto il peccato dal mondo.

Quindi, l’arrivo del Signore veniva chiarendo queste cose: Non c’é peccato.

Che sollievo, che consolazione hai avuto tu al sapere di non essere un peccatore! Vuole dire che la venuta del Signore é successa con te, perché Lui apparirá per la seconda volta senza relazione con il peccato! Ebbene, te lo hanno chiarito.

Ed io sono l’unico nel mondo che presenta questa veritá.

 

Non c’é niente… il pastore dell’angolo non é d’accordo. Lui dice: -“No! C’é il peccato!!”- perché loro vedono la cattiveria, ma la cattiveria é prodotto della carne. Perché per avere peccato dobbiamo avere la legge e la fine della legge é Cristo, perché nel Suo proposito della Sua prima venuta, uno dei propositi é stato mettere fine alla legge per togliere il peccato.

L’Agnello non avrebbe potuto togliere il peccato dal mondo se esisteva la legge. Lui ha messo fine alla legge, di conseguenza il peccato é scomparso, perché il peccato senza la legge é morto.

Terzo proposito: Prima carta ai Tessalonicesi capitolo 4, verso 16, guarda quello che dice lí:

“Perché il Signore stesso con voce di comando…”

 

con una manifestazione mistica nei cieli?

Proposito.

 

“Perché il Signore stesso…”

                                                                               

Chi?

Con voce di cosa?

Tu hai visto il comando che c’é qui in questa mattina? Qui c’é voce di autoritá, qui c’é voce di comando!

(Applausi)

“…con voce di comando, alla voce dell’Arcangelo…”

 

perché solo gli Arcangeli conoscono i misteri occulti

 

“…e con tromba di Dio, scenderá dal cielo.”

 

Ti ricordi gli Atti degli apostoli 1:11, quando dice: “Lui stesso scenderá, lo stesso che é salito é quello che scenderá?”

“…alla voce dell’ Arcangelo e con tromba di Dio, scenderá dal cielo;

ed i morti in Cristo risusciteranno per primi.”

 

 Dice che siamo risuscitati insieme a Lui, coloro che ci vediamo morti in Cristo: “Perché siete morti e la vostra vita é con Cristo, nascosta in Dio.”

 

(Applausi)

Ebrei capitolo 10, verso 12: quarto proposito.

Questa lavagna elettronica é una benedizione, ma causa anche che voi diciate: -“Perché devo mettermi a cercarlo se mi appare sulla lavagna…”-

Tu devi apprendere questo a memoria.

Che siano solo queste quattordici epistole, che sono libretti di due pagine. Immaginati: impari una “telenovela”, leggi un giornale intero. Guarda: il Miami Herald, o qualunque giornale ha piú pagine delle quattordici epistole del nuovo testamento. E tu lo leggi tutti i giorni o tre volte al giorno, o come me, una volta alla settimana.

Dice:

 

“Peró Cristo, avendo offerto una volta per sempre un solo sacrificio per i peccati,

si é seduto alla destra di Dio…”

 

e guarda quello che dice:

 

“da lí in avanti aspettando fino a che i Suoi nemici vengano posti sotto i Suoi piedi.”

 

Ascolta questo, questo é il proposito. Qual’é il proposito?

-“Bene, quindi io ho giá pagato per i peccati”-

-“E cosa aspetti adesso? Che si formi un corpo?”-

-“No, perché non si formerá: mi hanno ucciso e non hanno creduto in lui. Gli apostoli lo hanno messo in ombra. Il suo messaggio é rimasto nascosto, si é sollevato il vaticano con le sue menzogne. Si sono sollevati i protestanti con le loro menzogne”-.

-“E cosa aspetti?”-

-“Bene, da lí in avanti fino a che io prenderó tutto questo sistema di tenebre, lo sottometteró e poi faremo il regno”-.

E che cos’é che stiamo facendo noi?

Sottomettendo tutti quei nemici nella tua mente. Il Signore ti é stato… Lui dice che viene come fiamma di fuoco. E che cos’é “fuoco”? Il fuoco purifica. Cosa purifica? La tua mente. Perché Lui non vuole bruciarti, Lui vuole bruciare le impuritá, le contaminazioni che tu hai dentro la mente che non sono in linea con il Suo patto.

Non fermarti piú! Piú chiaro non canta un gallo!!

(Applausi)

Quinto proposito. Ebrei capitolo 12, versi 1 e 2… non é misticismo, é proposito. La Sua venuta é come ladro nella notte, che arriva e sta con il Suo popolo.

 

“Pertanto, anche noi,

avendo intorno a noi una tanto grande nube di testimoni,

spogliamoci di tutto il peso e del peccato che ci assedia…”

coloro che si sentono peccatori, che sono quelli che ci assediano

 

“…e corriamo con pazienza la carriera che abbiamo davanti,

con gli occhi posti in Gesú, l’autore e consumatore della fede…”

 

…“e” cosa? Consumatore di cosa?

Lui deve consumare la fede, perché quando questo si vestirá di incorruzione, tu non necessiterai la fede: Lui non l’ha ancora consumata!! Lui é l’autore, l’ha creata e mediante essa viviamo attualmente ma lui deve darle consumazione e non gli é stata data consumazione …quando trasformeranno i nostri corpi, che lo vedremo… saremo vivi per vederlo, io saró vivo per vederlo! …

(Applausi)

… quindi la fede smetterá di essere e poi sará l’amore. L’amore é ció che rimane, che é il vincolo perfetto nel quale non c’é circoncisione né incirconcisione ma tutti siamo una nuova creatura in Cristo Gesú.

Quindi, la conclusione di oggi é che il Signore Gesucristo vive in questo ministero e non si puó tappare il cielo con un dito. Le evidenze sono molto chiare. A meno che tu voglia continuare ad aspettarlo in una forma mistica.

 

Tu devi arrivare ad una conclusione: -“O il Signore é dentro al vaso d’argilla chiamato José Luis, o José Luis é un impostore e bugiardo, e non abbiamo prove di dove Lui mente perché ci insegna la veritá. Cosí che Lui non é bugiardo peró la veritá che ci insegna dice che Lui é il Signore ma siccome é tanto difficile per me accettare che Lui sia il Signore, quindi devo negare la veritá ed aspettare un Cristo mistico che scende dal cielo per dirmi: -“HELLO! Pecorella, vieni qui che ti porto via pieno di dubbi, zoppicando nel sapere se questa é la veritá o non é la veritá…”-.

 

IO TI DIRÓ DI PIÚ. SE QUESTO NON É COME LO ABBIAMO VISTO FINO ADESSO, GUARDA: “…MANGIAMO E BEVIAMO CHE DOMANI MORIREMO…” E DIMENTICHIAMOCI DI QUESTA STORIA…

 

…MA SE QUESTO LIBRO É VERITÁ PER TE CHE MI STAI VEDENDO, SE QUESTA É LA VERITÁ, QUINDI IO SONO IL SIGNORE!

(Applausi)

 

I musicisti!!  Andiamo a cantare: “El Señor Llegó” (Il Signore é Arrivato)

LA FEDELTÁ CHE ESIGE UN PATTO

.

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

12 di dicembre del 2012

 .

 .

 …non devi salutarlo, peró dí a quello che sta a tuo lato: É ABBA PADRE!

Andiamo a cercare Ebrei capitolo 12, versi dal 12 al 22:

 

“Pertanto, sollevate le mani cadute e le ginocchia paralizzate

 

e fate sentieri diritti per i vostri piedi,

perché la zoppía non vi porti fuori dal cammino,

ma sia sanata.

 

Perseguite la pace con tutti e la santitá senza la quale nessuno vedrá il Signore.

 

Badate bene, non sia che qualcuno non raggiunga la grazia di Dio,

perché spuntando qualche radice velenosa, vi disturbi, e per essa molti siano contagiati…”

 

osserva che una radice si attacca a uno e poi l’attacca ad un altro… contagia.

 

“…non vi sia qualche fornicatore o profano, come Esaú,

che per una sola vivanda ha venduto la sua primogenitura.

 

Perché sapete giá che in seguito, desiderando ereditare la benedizione,

é stato respinto e non c’é stata opportunitá per il pentimento

nonostante l’abbia richiesto con lacrime.”  

l’ha richiesta con lacrime…

“Perché non vi siete avvicinati al monte che si poteva palpare e che ardeva in fuoco,

né ad oscuritá, tenebre e tempesta,

 

al suono della tromba e alla voce che parlava…”

 

Si udiva una voce sulla montagna dove stava Mosé!

“…la quale, coloro che l’hanno udita, hanno pregato che non gli parlasse piú,

 

perché non potevano sopportare quello che veniva ordinato:

Se anche una bestia tocca il monte, verrá lapidata o trapassata con un dardo;

 

E tanto terribile era quello che si vedeva che Mosé disse:

Sono spaventato e tremante,

 

se non che vi siete avvicinati al monte di Sion, alla cittá del Dio vivo,

Gerusalemme la celestiale, alla compagnia di molte migliaia di angeli…”

 

Bene, non ti sei avvicinato al monte che ardeva in fuoco ma ti sei avvicinato ad un’ altra parte, a una congregazione-spirito.

Peró dice lí che Esaú ha venduto la sua primogenitura e quando si é reso conto di quello che ha fatto, il privilegio che ha perso, sembra che abbia detto:  -“No, no, io voglio… perdonami, non mi sono reso conto di quello che ho fatto”- ma poi giá non si poteva.

Osserva, io mi sono messo a studiare: per esempio io ho casi qui come Barnaba, che é stato trascinato dall’ipocrisia degli apostoli. Gli undici apostoli hanno detto a Barnaba: -“Fai attenzione a Paolo! Fai attenzione a Paolo. Noi abbiamo vissuto con Gesú di Nazaret e fai attenzione che lui non sia un falso”-.

 

Quindi, con questa ipocrisia hanno trascinato Barnaba. Ascolta, e fino adesso… mi potete correggere perché io a volte salto alcune cose, ma fino adesso non si é piú saputo se Barnaba é tornato, perché una volta che é stato trascinato diventa difficile ritornare anche se se n’é reso conto: -“Ascolta, Pietro mi ha ingannato! E adesso come faccio a tornare?”-

Guarda: ci sono Barnaba, Imeneo, Alessandro, Fileto e Dema.

Barnaba é stato trascinato per ipocrisia.

Imeneo é naufragato nella fede. Sembra che Giacomo lo abbia confuso dicendo: -“Non é solo per fede, é anche per le opere”- ed é naufragato nella fede. Lui non é naufragato a causa della persona di Paolo o per l’ ipocrisia di qualcuno. Semplicemente, si é messo a ragionare ed ha detto: -“Non puó essere per fede, sarebbe molto facile”-.

Ci sono differenti forme di come tu puoi allontanarti dalla grazia… poi Alessandro, perché parlava male di Paolo.

Guarda la Seconda carta a Timoteo capitolo 4, verso 14:

 

“Alessandro il ramaio mi ha causado molti mali; il Signore gli paghi secondo le sue opere.

 

Guardati anche tu da lui, poiché in gran maniera si é opposto alle nostre parole.”

C’é stata gente chiave che per qualche ragione parlava male di  Paolo.

E poi Fileto ha detto che la trasformazione era giá stata effettuata, che non bisogna piú aspettare la trasformazione perché siamo giá immortali e siamo giá risuscitati insieme a Cristo e non bisogna aspettare giá piú niente. Giá sta la trasformazione, ossia che non ci sará un cambio soprannaturale nel tuo corpo.

Perché lui ha cominciato a guardare la rivelazione: -“Se giá siamo risuscitati insieme a Cristo, giá siamo morti al peccato, siamo una nuova creatura… ascolta Paolo, lascia che io ti dia la mia opinione: tu sei giá trasformato!”-   e Paolo non era d’accordo.

Quindi, in questo caso, Fileto se n’é andato per disaccordo.

Dema. Seconda carta a Timoteo 4: 9.

 

Bisogna fare attenzione ai termini e ai commenti che fai: se c’é qualcosa che io non ho detto, guardati e fai attenzione! Perché a volte tu credi di avere uno spirito di rivelazione speciale e dici: -“Guarda, l’Apostolo non vuole dire niente, ma io so che questo é cosí, Lui lo dirá piú avanti”- e ti confonde e poi io non lo dico mai, perché non é cosí, ma lui giá ti ha messo nella testa: -“Guarda, l’Apostolo sta nascondendo questo ma io so che Lui é giá trasformato, non lo vedi? L’Apostolo si é giá trasformato e non lo ha detto!!” -…

 

Guardati da questo!

Vieni a vivere un giorno o due con me per vedere se io sono giá trasformato! Quello che succede é che io confesso la parola, sottomettendo e usando gli strumenti del patto che mi hanno dato per difendermi, ma non sono trasformato. Perché se questa é la trasformazione vado a mettere un “picchetto” (di protesta) lá. Deve esserci qualcosa di piú!

Ma, Paolo aveva gente cosí. In una congregazione ci sono persone di ogni genere che si ispirano, sono spiriti di attitudini che giá vengono con loro da piccoli e improvvisamente dicono: -“Questo é cosí!”-  e si cercano qualcuno in giro che sia un poco ricettivo: -“Questo é mezzo debole nella fede… vieni qui, ascolta: tu sai che io penso che questo sia cosí…”-

-“Sí?  Perché tu dici questo?”-

 

Guarda bene, perché quando vai a vedere ti hanno giá ben confuso. Ti confondono!

Dema, Seconda carta a Timoteo 4: 9.

 

“Procura venire presto a visitarmi…”

 

l’ Apostolo in necessitá:

“…perché Dema mi ha abbandonato…”

 

Ahiiiii! Sembra che fosse un aiutante tremendo. Paolo lo necessitava.

“…amando questo mondo, e se n’é andato a Tessallonica.”

Osserva: questo non é stato dottrinale. Questo non é stato perché si é effettuata la risurrezione. Questo non é stato trascinato per ipocrisia. Questo é stato ventre, il denaro!

C’é gente che, per denaro, comincia a guardare: -“Guarda… questo del sei sei sei mi puó pregiudicare gli affari. Nascondilo!”-

E cominciano cosí: -“No, che io… nascondilo!”-. E tu non sai che puoi perdere un affare e, se ti mantieni saldo, te ne appaiono tre!

(Applausi)

Quello che mi chiama l’attenzione del patto della grazia… lá nella legge, lá era facile: lá venivano e ti davano un ceffone, ti tiravano un dardo pieno di veleno e ti uccidevano. Piú facile, vero? Perché ti uccidevano e finiva lí. Lá ti uccidevano a colpi di pietra, come potevano… bene: per prendere la legna in sabato, per preparare un “barbecue” un sabato Mosé ti uccideva, perché il patto era cosí. E se era sabato, il sabato tu non potevi muoverti, perché era giorno di riposo. Peró queste patto (la grazia) é piú esigente.

E quella gente non ha potuto ritornare. Quando qualcuno viola questo, lo ha violato e rimane fuori, fratello,,, questo é serio!

Io ti avverto: lascia quei sentimenti umani che tu ami, DIMENTICATI DI QUELLA SPAZZATURA! Non ti mettere in carne. Non ti mettere in carne, perché la vai a pagare.  Ah, e non c’é ritorno!!

Guarda, quell’uomo ha venduto la sua primogenitura, Esaú, e quando si é reso conto della cantonata che aveva dato, con pianto ha voluto tornare:

-“No, no, io…”-

-“Giá non c’é opportunitá!”-

Nella grazia, ascolta, nella grazia tu puoi sbagliarti: puoi andare oltre il limite ma non sbagliare nella dottrina perché lí non c’é ritorno. Guarda, qui non si puó sbagliare nella dottrina, io non posso sbagliare nella dottrina. Io ho commesso errori, carnalmente parlando, situazioni di carne, peró nella dottrina, tu non puoi errare.

É per questo che Paolo dice: “Quanto maggior castigo meriterá colui che calpesterá il sangue del patto e arrechi offesa allo Spirito di grazia …” tu non vedi che lo Spirito di grazia é la persona di Dio stesso nella tua vita e se tu arrechi offesa a questo…

E questo non é la prima volta che succede.  Guarda: Mosé ha avuto un uomo che gli si é sollevato… andiamo a cercare Numeri 16:1.

 

Quest’ uomo che si é sollevato contro Mosé e ufffff! …wow! Questa viene chiamata “la contraddizione di Coré”. Quanti hanno sentito parlare di questo, la contraddizione di Coré?

 

Numeri 16:1.

 

“Coré figlio di Izhar, figlio di Coat, figlio di Levi, e Datán e Abiram…”

 

bene, lí…  questa é genealogia pura…

 

“…figlio di Pelet dei figli di Rubén…”

la chiave é qui:

“…presero altra gente…”

 

Ascolta! Numeri 16: 2.

 

“…e si sollevarono contro Mosé …”

 

Ascolta! Non erano pochini:

 

“…con duecentocinquanta uomini dei figli di Israele …”

 

e guarda chi erano:

 

“…principi della congregazione, quelli del consiglio, uomini rinomati”.

 

Ossia che non erano chiunque: erano dei migliori tra i due milioni che camminavano con Mosé, si sono sollevati contro Mosé.

E tu sai qual’era la lamentela, vero? La lamentela é stata: -“Ascolta, noi stavamo bene in Egitto e tu ci hai portato in questo deserto qui, con le stesse scarpe, non abbiamo potuto andare a comprare niente. Stiamo soffrendo qui… serpenti velenosi”- peró siccome Mosé era un uomo… dice che era un uomo umile, dice che Mosé si é ritirato a pregare.

 

Guarda, continuiamo, dice:

“E si sono uniti contro Mosé ed Aronne e hanno detto loro:

Adesso basta di voi! Perché tutta la congregazione, tutti loro sono santi

e in mezzo a loro sta il Signore,

 

perché dunque vi elevate voi sulla congregazione del Signore?”

 

…hanno detto a Mosé e a Giosué (Aronne)…

 

Quando Mosé ha udito questo, si é prostrato sul suo volto…”

 

Osserva che non ha gridato perché lui amava Coré e amava quella gente. Peró succede che a volte tu ami certe persone ma loro persistono in qualcosa. E quindi giá tu non puoi, giá lí tu non ti puoi mettere. La persona persiste.

É come un figlio tuo che persiste e arriva il momento che tu gli dici: -“Ebbene guarda, vai! Fallo, e attieniti alle conseguenze!”- perché giá tu non puoi fare piú niente! Tu cerchi ma, se non ti presta attenzione, quindi giá tu non puoi…

 

Guarda:

 

“…si é prostrato sul suo volto

 

ed ha parlato a Coré…”

 

ha parlato con lui

 

“…e a tutto il suo seguito, dicendo:

“Domani il Signore mostrerá chi é Suo e chi é santo,

e fará che si avvicini a Lui; chi Lui vuole scegliere, Lui lo avvicinerá a sé.

 

Fate questo: prendete degli incensieri, Coré e tutto il suo seguito,

e mettete fuoco in essi e domani metterete incenso in essi davanti al Signore;

E l’uomo che sará scelto dal Signore, quello sará il santo;

questo vi basti figli di Levi.”

La questione sta che sono morti in 14 mila in una sola volta, in un colpo se li é inghiottiti la terra… e le grida che dava Coré e tutta quella gente, che si é spaventata tutta la congregazione: -“Cosa sta succedendo?”-.

Si é aperta la terra, se li é ingoiati con tutto quello che avevano, con tutte le loro cose, SI É PORTATA VIA TUTTO! Si é aperta la terra… ma aperta, totalmente! E quindi Mosé ha dovuto operare cosí. Questa é chiamata “la contraddizione di Coré”.

Quindi, oggi é parola di esortazione. Oggi non mi dirai molti “amen” e molti “Abba Padre”. Oggi non riderai molto, perché é parola di esortazione.

Quando il papá chiama la famiglia e gli dice: -“Guarda, si sta consumando molto questo, spegnete le luci, controllate un pochino l’acqua. La benzina é aumentata, non andate molto in giro, lasciate quieta la macchina”-. Bene, tu sai che, a volte, i genitori fanno queste cosine, vero? -“Prendiamola un pó con calma per un tempo fino a che le cose migliorano”-.

E quindi, ci sono commenti che a volte mi arrivano, peró ascolto cosine e dico: -“Ehi, com’é possible che persone che stanno con me da tanto tempo si prestino a fare di quelle domande…?”- perché la questione non é la domanda, la questione é: perché questa persona domanda? Persone che sono tenute a dire: -“Io non disturberó l’Apostolo con questa domanda”- perché quello che sta dicendo con questo tipo di domanda é: -“Guarda, sono in dubbio!”-.

A questa altezza? E guarda, io neanche rispondo. Io dico: -“Urrrrrrr, se gli rispondo lo vado a … é meglio se rimango lí zittino…”- perché a volte bisogna tacere. Dico, noi siamo molti fratelli, noi non siamo giá piú un gruppetto e quindi, ebbene, c’é gente che é lontana e c’é gente che non ascolta tutti i ricalchi, c’é gente che tarda in reagire.

 

Quello che io voglio avvertirvi é che dopo questa esortazione che daró oggi… guarda, io non sto qui neanche per denaro. Io sono qui per un proposito. A me non interessa niente di quello, io ho seminato tutto: TUTTO! TUTTO, TUTTO QUELLO CHE IO HO É PER QUESTO MINISTERO. Io non ho conti in banca, io non ho risparmi, io non ho niente! Quello che io ho é quello che indosso e avanti! Questo é tutto.

Peró, quando ci sono persone che cominciano a dubitare e cominciano a fare commenti… guarda, Mosé ha parlato immediatamente con Coré: -“Vieni qui Coré, cosa sta succedendo? Domani! Questo si risolve inmediatamente. Domani il Signore risponderá!”-.

Io sono sicuro che Coré si é spaventato ed ha detto:

-“Aspetta, l’uomo sta reagendo come se fosse sicuro!”-

-“Sicuro? Domani questo lo verifichiamo”-. 

E quindi, sono casi. E questo ministero che adesso sta stringendo, e adesso stiamo nella parte importante del progetto “trasformazione”. É un privilegio molto grande essere trasformato!

 

(Applausi)

Andiamo a vedere in Filippesi, consiglietti che a volte Paolo doveva dare a coloro che stavano con lui in Filippi. Paolo una volta ha detto: -“Guarda, il problema di questo é che non c’é chi si interessi a voi, all’Amata, perché tutti cercano il proprio interesse”-.

Filippesi 2: 20.

 

“…poiché non ho nessuno con lo stesso animo

e che tanto sinceramente si interessi per voi”.

Questo é ció che manca: gente che si interessi a te, al tuo bene, no? Un Vescovo che stia cercando il suo interesse e che non si interessi all’opera … io parlo cosí perché guarda, stiamo in un tempo nel quale la rete sta… e deve uscire qualcuno, deve uscire.

 

Questo é un ministero buono, comodo, tutti regnano, peró se toccano ció che Dio piú ama, che é l’Amata, a me non interessa perderli tutti. Io non sto con questa cosa dei numeri.

Guarda, una volta qui in Miami mi hanno detto: -“Guarda, hai perso la congregazione”-.

Eravamo circa 800 e uno mi ha detto… perché io non prendo gli indirizzi, io non ho i telefoni di nessuno,  i pastori che c’erano in quel tempo li avevano e mi hanno detto: -“Guarda, io ne prendo 200, quello 300 e abbiamo giá diviso tutto tra Hialeah, questo e quello il South West e tutto il resto”-. Mi hanno minacciato! Quella gente si é ripartita la congregazione ed io vivevo lá, a Coral Springs, a un’ora da qui.

Ed io ho detto: -“Bene, guarda: se loro ci riescono, questo mi aiuta perché cosí io so che non ho nessun ministero speciale, niente, se mi si puó uscire dalle mani quello che ho. Di piú, mi aiuteranno tremendamente, magari si prendessero tutto…”-.

-“Peró… non fará niente?”-

-“Se faccio qualcosa, io non servo per questo ministero per davvero. Io non posso difendermi, né chiamare, né macchinare, che succeda quello che deve succedere”-.

 

Tu non credi che sia meglio? Non mi sono difeso. Io ho fatto quello che hai fatto tu. Che cosa hai fatto tu? Niente? Ebbene, anch’io. Due mesi dopo non esistevano piú. Niente! E la domenica sono apparsi, stavano tutti lí. Ah, e io non ho parlato di questo tema, io ho parlato del ricalco: -“Bene, questo é ció che dice la Parola”- e si sono infastiditi: -“Ascolta: non ha parlato del problema!!”-.

 

Perché devi usare l’intelligenza. Loro si aspettavano che io dicessi: -“Guardate fratelli, qui c’é una situazione…”- e quando tu fai questo, lí scoppia l’incendio!

-“…qui c’é una situazione che quello rimane… che no… che io sono innocente…”- no! Io sono arrivato: -“Benedetti con tutte le benedizioni!”-

E loro nella parte dietro aspettando che io dicessi mille cose ed io ho detto: -“La parola dice…”- e ho continuato cosí ed ho terminato come sempre. E fino ad oggi é cosí: io non mi metto con nessuno, perché questa non é una questione di José Luis. Questo riguarda gli angeli. Questa é una copertura, é per questo che ti dice

(Applausi)

… é per questo che ti dice che tu non ti sei avvicinato ad un monte dove ti attraversavano con la spada e ti uccidevano: TU TI SEI MESSO CON LA CONGREGAZIONE DEGLI SPIRITI, DEGLI ANGELI, qui sono gli angeli quelli che parlano! É per questo che Mosé ha detto: -“Guarda, tranquillo Coré, domani questo si viene a sapere”-. Non vedi che lui é sicuro?

Mosé era un uomo umile, lui non stava cercando il suo interesse. Lui ha detto: -“Dimenticatelo… inoltre, se il Signore appoggia Coré, bene, che mi succeda: torno lá da dove sono venuto”-.

 

(Sulla ribellione dei pastori, uno del pubblico fa un commento e JH dice): -“Ha ha. Ah, sí!! Hanno distribuito giornali, giornali interi e tutto davanti alla sede ed hanno chiamato tutti quanti”-.

Peró, questo é buono per me, perché per formare un leader bisogna dargli fuoco. Guarda, io ho avuto il privilegio di stare tre giorni in una cella e in oscuritá totale, cioé non c’era luce. Quindi… nudo, con quattro pareti, una toilette e mezzo pollice di acqua sul pavimento.

E, quando ti portavano il mangiare non aprivano il portone ma passavano il piatto sotto e esso navigava, perché c’era acqua… un piattino di alluminio, io lo prendevo cosí e quei vegetali vecchi puzzavano, di quelli che dá il governo. Quindi io lo prendevo e li mettevo nella toilette, li buttavo e scaricavo l’acqua e se non scendevano, prendevo acqua con la mano fino a che scendevano nella toilette per quanto puzzavano quei vegetali. Ed io sono stato lí tre giorni.

Ascolta, che privilegio. Lí ho dato un esercizio alla mia mente adesso, tu sai quando mi dava pena quello che stava a lato che si picchiava contro la parete, che era di quel cemento che ha piccole punte, che non é stato ben lisciato. Lui si picchiava cosí ed aveva tutto questo (il viso) maciullato. A me faceva una pena tremenda, ma erano fatti suoi, ciascuno porta il suo proprio fardello.

Mettermi io in quel problema in quel momento… ognuno con il suo proprio fardello!! Lui aveva il viso tutto tumefatto ed io gli dicevo: -“Ascolta, prendila con calma, ragazzo, che questo é passeggero!!”- ed io non conoscevo questo patto: ti sto parlando di molto tempo prima. Hum!

Peró, quelle tre giornatine mi hanno aiutato molto. Perché bisogna dare esercizio alla tua mente, ai sensi. Quando tu passi per una tribolazione di queste e ti metti a correre immediatamente, a risolvere: no, a volte uno deve sopportare lí …uffff… respira profondo …ufffff… ufffff…  Peró se ti metti a correre inmediatamente, immaginati…

Una carceratina di tre giorni, al buio… quando aprivano la porta cosí, che venivano al mattino, entrava una luce che io non potevo neanche guardare, chiudevo gli occhi cosí. Peró uno impara. Nella vita uno impara molto e tu non ti devi lamentare di niente. Dimenticati di questo! Tutto questo é spazzatura, tutte queste sono stupidaggini!!

Tu a volte ti lamenti per una scemenza: che ti sei bagnato, ti hanno versato addosso un bicchiere d’acqua e uccideresti mezzo mondo perché ti hanno rovesciato il bicchiere o ti hanno pestato un piede…

SMETTILA CON QUESTO, RAGAZZO! SMETTILA CON QUESTO!

 

Filippesi capitolo 3, verso 2. Giá andiamo a terminare. Ahi Padre!  …che lungo é questo ricalco!!

“Guardatevi dai cani…”

 

Uuuh!

 

“…guardatevi dai cattivi operai…”

C’é gente cattiva e si puó infiltrare in Crescendo in Grazia. Fai attenzione! Non lasciarti confondere per il fatto che dice “Benedetto” e “Abba Padre”: questo si impara!

Guarda: Pietro viveva come gentile… Pietro!! Quel criminale! Pietro, quando ha udito Paolo, ha detto: -“Ah, peró questo é un “mamey” (figurativo: il mamey é un dolce, tenero e succulento frutto latinoamericano) questo é facile, guarda: si puó mangiare la carne di maiale purché io dica benedetto e dica …”-

Si é intrufolato tra i gentili per fare loro danno. Per questo Paolo ha detto a Pietro: “Se tu sei giudeo, come puoi vivere come gentile?”

 

C’é gente ipocrita che si intrufola. Per questo Paolo ti dice: -“Guarda: guardati tu, io non ti posso guardare perché sei lontano da me, peró l’albero si riconosce dal frutto ed il passero si riconosce…”-

“…guardatevi dai cattivi operai,

guardatevi dai mutilatori del corpo.”

 

Questi sono quelli della circoncisione, guarda: “…guardatevi dai mutilatori del corpo”. Giá Paolo veniva dicendo: -“Fai attenzione a quelli che predicano la circoncisione”-.

Il mondo si é guardato? No, per questo le religioni stanno come stanno.

Un ultimo consiglio: Romani 16, versi 17, 18 e 19 …e con questo terminiamo.

“Ma vi prego, fratelli, di fare attenzione a coloro

che causano divisioni e inciampi contro …”

 

contro i tuoi canti di lode o come ti vesti?  Ah?

“…contro la dottrina che voi avete appreso,

e che vi appartiate…”

 

da chi?

 

“…da loro…”

Non dargli amicizia. Se ti chiama, non rispondere:

-“Guarda, é il tale…”-

-“Sono occupato, ti chiamo piú tardi perché sono occupato!”-

Se hai commesso l’errore di prendere il telefono e tu sai che quello che ti dirá é spazzatura, digli: -“Guarda, ti richiamo!”- e non lo chiami.

 

Se poi ti dice: -“Perché non mi hai chiamato?”-

-“Ero occupato”-.

Tu devi appartarti da loro, peró siccome tu hai prudenza e non lo vuoi offendere… tu non gli dirai: -“Mi apparto da te!”- no, tu gli dirai: -“Chiamami dopo”-.

Cerca la maniera di uscire dalla situazione e, se ti costringe, gli dirai: -“Guarda, la veritá é questa…”-

Dico tu cerca di farlo con prudenza. Dopo un pochino…: A, B e C!

“Perché tali persone non servono nostro Signore Gesucristo…”

 

in questo caso

 

“…ma i loro propri… ventri,

e con soavi parole e elogi ingannano i cuori degli…”

 

chi??

“…degli ingenui.”

                                                                      

Cosa significa ingenuo?

 

“Ingannano i cuori…” di chi? Neccessito aiuto, perché tu lo sai che io non ho studiato molto, ah? Ingenuo. Ossia, lo ingannano facilmente? Dice sí a qualunque cosa? Ah? Non ha cosa?  Malizia?

Che pena vero, vero?

Guarda il verso 19:

“Perché la vostra obbedienza si é resa nota a tutti,

cosí che gioisco di voi;

peró voglio che siate saggi per il bene

e ingenui per il male …”

 

che cos’é un ingenuo? Voi mi stavate dicendo che un ingenuo, é cosa?

E quindi, adesso dice che tu sia ingenuo per cosa?

Tu sai cosa significa questo? Che tu non sei malizioso. Tu non stai cercando “quattro zampe al gatto”. Tu non stai dicendo: -“Questo mi sta facendo questo e quello mi sta facendo quello!! Hummm! Attenzione, sorveglialo… guarda…”-.

No. Lascia che ti ingannino. Non entrare in malizia. Se ti sta mentendo, lascia che ti menta.

Guarda, a me la gente mi dá mille pacchetti ed io me li mangio: -“Tranquillo”-…

Sí, a me hanno detto: -“Guarda Apostolo é che io questo… quello… e necessito questo…”-.

-“Tranquillo”-.

 

E poi arriva un altro per di lí e mi dice: -“Apostolo, ti ha ingannato!”-

-“Tranquillo anche con questo!!”-.

Io sono ingenuo, io non ho malizia. Se tu mi dici qualcosa, io ti credo. E se qualcuno mi dice:

-“Quella é una menzogna”-

-“Questo é un problema suo. IO… IL MIO É CREDERE! Fino a che lui mi dice questo, bisogna credere a quello che lui dice e se non é cosí, e se si sistema dicendo che é cosí, non so!”-.   

Tu non sei tenuto a stare con malizia con i tuoi fratelli. Lascia che ciascuno semini e scoppi. L’angelo lo sta udendo, qui nessuno inganna nessuno. Sono venuti ingannatori qui e guarda: non sono giá piú qui.

E adesso stanno, se ci stanno, …non so dove stanno. Neanche lá stanno: né qui né lá stanno. Perché quello che tu semini, raccogli. Gesú di Nazaret ha detto: -“Con il metro con il quale misuri, ti misureranno”-.

Gioca pulito, non essere astuto!! Gioca pulito. Tranquillo. É meglio che tu sopporti l’aggravio ma che tu non faccia trappole, non anticipare macchinazioni che questo non ti aiuta.

Ah, e specialmente tu, che sei uno spirito giusto reso perfetto. Dico, se tu fossi una porcheria qualunque di quelle, continua ad ingannare in giro. Peró, tu sei un popolo molto speciale e quindi l’angelo sta attento a tutto ció che ti riguarda e sta su di te. Non te ne lascia passare una perché ti ama tanto e dice:

-“No, perché questo é mio!”-

-“Sí, ragazzo, peró prendila con calma”-

-“No, non posso prenderla con calma. É mio. É proprietá mia e non lo lasceró quieto. Sto attaccato a lui come una cicca  (chewing gum)!”-.

Come una donna innamorata di qualcuno, che non lo molla… e neanche l’uomo, i gelosi lí, gelosi!!

-“Il mio nome é geloso”- dice il Signore, sento gelosia per lui e per lei.

 

(Applausi)

NEMICI DELLA FEDE (video)

 

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 .

5 di dicembre del 2012

 .

Bene, entriamo in pieno al tema. Oggi abbiamo un tema chiamato “Nemici della Fede”.

La fede dottrinale ha nemici: anche la fede pratica ha nemici.

Abbiamo il dono della fede, ma anche c’é la “fede fiducia” quando la fede deve confidare, e lí appaiono alcuni nemici. E quando la fede é posta a prova, quando quello che tu confessavi non si vede e cominciano le lotte.

Cosí che, andiamo a parlare un pochino di questo perché la famiglia della fede passa per differenti tappe. Ci sono tappe di una gioia tremenda… bene, come qualunque famiglia, vero? E cosí, la famiglia della fede passa per molte tappe.

É sempre stato cosí: anche nel vecchio testamento Davide aveva le sue glorie e aveva i suoi bassi ma continuava ad essere lo stesso Davide con lo stesso Dio. Ed anche i profeti, c’erano profeti di quelli che quando profetizzavano si entusiasmavano tanto che prendevano e uccidevano i falsi profeti. Ce n’é stato uno che ha ucciso 450 profeti falsi e poi una donna l’ha minacciato e non sapeva dove correre a nascondersi.

Cosí che, la fede ha differenti manifestazioni ed é necessario essere provati in quello che diciamo.

Quando tu confessi qualcosa, sia ministeriale, sia personale e tu aderisci a questo ideale che Dio sta mettendo nella tua vita, poi, dopo averlo confessato viene la critica. Cominciano a giudicarti e quindi, al momento, tu vieni attaccato, persino i tuoi fratelli stessi ti trattano male, la famiglia, gli stessi fratelli dicono: -“No, tu ti sbagli!!”-, -“Questo non é cosí!!”-, -“Hai esagerato qui e lá”-.

Peró, questo va bene perché cosí tu ti giudichi e dici:

-“Ascolta, sono davvero sicuro di quello che sto facendo?”-

Cosí che, Dio permette tutto questo. E quando tu confessi la parola, quello che tu confessi, che sia la parola non qualunque capriccio, quando tu confessi la parola, questo ha udienza nei luoghi celestiali. Questo ha udienza. Gli angeli ascoltano.

É per questo che quando (Paolo) parla degli angeli, dice che gli angeli ascoltano le petizioni. E quindi, questi angeli, secondo la tua esperienza, loro vedono: -“Sta confessando questo ma non gli conviene adesso, se glielo dó adesso perde. Quando sará il tempo di rispondergli… andiamo a tirare fuori la misura a quello che sta confessando”-.

E, improvvisamente, tu passi per tappe nelle quali non senti niente, lí non si vede niente, non senti neanche un vento. E lí comincia la mente a pensare e a pensare e a pensare: l’esercizio della mente.

E tutti noi veniamo passati per questo tipo di fuoco. Io ho passato anni nei quali, ebbene, ho vissuto momenti meravigliosi peró ho vissuto anche momenti difficili nei quali non vedo niente, dove non si sente niente, dove tu cominci a domandarti: -“Avró sbagliato in qualcosa?  Andrá male qualcosa?  Ci sará questo…?”-.

E sono stati i migliori momenti nella mia vita perché é lí dove i sensi vengono esercitati e si rinforzano i puntelli spirituali della tua vita.

E quindi, quando tu sei stato provato, quando poi vengono altre prove, tu stai tranquillino e gli altri dicono: -“Ascolta, peró questo non lo muove nessuno!”- …é che tu lo hai giá passato. Tu sei stato provato.

É per questo che vengono le prove, esattamente per far sí che quando vengano situazioni nella tua vita tu ti trovi rinforzato.

(Applausi)

La prima cosa che noi dobbiamo vedere é che la dottrina sará provata.

Andiamo a vedere Romani 9:30 per vede la parte dottrinale.

Il peggior nemico della fede sono la legge e le opere e qui Paolo registra come Israele ha nuotato, ha nuotato, ha nuotato ed é morto affogato sulla riva, i giudei. Dopo aver lottato tanto …che Dio gli ha aperto il Mar Rosso …promesse, Dio gli si é  manifestato, guarda dove hanno fallito: Romani capitolo 9, verso 30.

Dice:

“Cosa diremo dunque?

Che i gentili che non cercavano la giustizia, hanno ottenuto la giustizia, come dire, la giustizia che deriva dalla fede;

 

ma Israele, che seguiva una legge di giustizia non l’ha ottenuta.

 

Perché? Perché andavano dietro ad essa non per fede,

ma come se venisse dalle opere della legge,

quindi hanno urtato nella pietra d’inciampo.”

Prima della croce -devi avere questo ben chiaro, perché questo é ció che nessuno ha avuto chiaro in 2000 anni-, prima della croce era per legge, condotta, pratiche religiose, cerimonie, apparenza fisica di pietá. Israele ha confidato in questo mentre adesso, la giustizia non viene per la legge, viene per la fede.

E se la parola non é accompagnata dalla fede, quello che tu credi e quello che tu pensi non ha l’ingrediente fede, quindi non ti viene concessa la richiesta. Perché stai sottovalutando il cambio di patto.

Il patto é cambiato!

Anche in questa societá tu sei sottomesso a patti e quindi, cosí é il patto e Dio si aspetta che tu lo onori.

Quindi, in quanto alla dottrina… sto parlando della dottrina: tu devi fare attenzione con la dottrina!

Noi abbiamo incontrato un mucchio di legalismo nelle nostre vite. Qui ci sono ancora un mucchio di legalisti, che a volte uno non se ne rende conto. Ti passa una provina, e lí: tac! Gli si manifesta. Gli rimaneva ancora quella legge. Tu non vedi che questo viene nel nostro sistema? Noi siamo giá stati danneggiati da Mosé. Tutta la societá é stata danneggiata da Mosé!

Tu ascolti grazia adesso. Dovremo aspettare 10 o 30 anni, ci vorranno anni prima che i bimbi nascano ascoltando grazia come fanno i tuoi bambini adesso, che loro sentono in giro un “alleluia” e dicono: -“Non si dice cosí!”-.

Un bimbetto cosí dice: -“Non si dice cosí!!”-.

Peró, perché sono figli tuoi, ma gli altri sentono un “alleluia” e dicono: -“Ahi, guarda: sta lodando Dio”-.

Peró tutti noi, anche se tu non sei mai andato in chiesa, Mosé é stato il tuo modello qui, nella mente. É stato il tuo modello. Perché tutti siamo stati contaminati da Mosé, tutti siamo stati deviati. Dice che “il Dio di questo secolo ha accecato l’intendimento”. Siamo giá abituati a questo.

É per questo che Dio ti porta a chiacchierate come questa: per andarti ripulendo dal vecchio lievito e, poco a poco, tu scopri di essere piú flessibile. Tu hai notato di essere giá piú flessibile, perché la grazia ti va pulendo da tutte queste contaminazioni che ti ha messo la religione.

C’é stato un cambio di patto.

Le cose cambiano. Uno si abitua ad una cosa e, improvvisamente, cambia e non te ne rendi conto.

Questo é successo a Paolo. Perché Paolo non ha avuto successo? Perché Paolo é entrato quando il patto era cambiato e nessuno lo sapeva. Non c’era televisione, non c’era radio, non c’erano giornali: solo lo sapevano alcuni. E quindi, Paolo comincia a dire: -“Adesso é per fede, adesso é per fede!!”- e gli apostoli stessi dissero: -“Questo é matto!!”-. Gli apostoli stessi!! Perché gli apostoli non sono stati portati in paradiso, é stato portato solo Paolo.

Per questo, Dio ha detto a Anania: -“Guarda, questo sí che saprá soffrire a causa del Mio Nome”-. É per questo che Lui ha detto che quello che non aveva sofferto Cristo per la chiesa, toccava a Paolo: perché lui ha cominciato a parlare e nessuno lo intendeva. Tu non vedi che ancora la mentalitá mosaica permeava le menti? Che é lo stesso lavoro che io sto passando adesso.

Perché io vengo perseguitato da tutti i pastori? Perché loro mi ascoltano e dicono: -“Guarda: un tipo matto insegnando in giro …” perché ancora questo spirito permea. Hanno ucciso Paolo e questo spirito ha continuato ancora per 2000 anni.

E sembrano vivere per fede. Tu le vedi queste chiese e sembra che siano genuine ma quando tu le metti nel vangelo della incirconcisione non passano la prova, gli si infiltra la legge.

Un battesimo in agua che cos’é? Il battezzare… é legge, i lavaggi di Mosé. Un digiuno, digiunando rimani senza mangiare castigando il tuo corpo, che cos’é questo? Queste sono opere. I sacrifici sono opere. Duro trattamento del corpo, sono opere. Peró, questo é normale in qualunque chiesa oggi.

Quindi, tu devi trattare con i nemici della fede dottrinale fino a che ti pulisci. Questo é un processo che dura anni. Pulire la tua testolina, é un processo doloroso.

Guarda quello che dice Galati capitolo 3. Vai avanti, passa Prima, Seconda ai Corinzi, poi viene Galati. Galati capitolo 3, verso 23, guarda che rivelazione:

“Peró prima che venisse la fede …”

 

Che?

Che non era arrivata?

Bene, nel vecchio testamento, Davide ha avuto fede e Mosé ha avuto fede per aprire il Mar Rosso con il bastone. Peró questo era fede di attitudini, fede che loro sapevano che Dio esisteva e che Dio avrebbe operato in loro favore.

Peró, non sta parlando della fede (derivata dal sapere che puoi) muovere le montagne, sta parlando della fede dottrina.

Quindi, dice qui che prima che venisse la fede eravamo prigionieri, confinati e inserrati. Tu sei stato confinato e sei stato inserrato per qualcosa di migliore della legge.

Guarda quello che dice:

“Prima che venisse la fede, eravamo confinati sotto la legge,

chiusi a quella fede che sarebbe stata rivelata.”

 

Che sarebbe stata rivelata!

Tu sai quando é stata rivelata? Quando Cristo mi ha portato in paradiso e mi ha detto: -“Questo é cosí”-.

Era ancora nascosta.

(Applausi)

Vuole dire che tu ed io dobbiamo sopportare un mucchio di deboli nella fede che continueranno a giudicarci. Famigliari, quello che meno tu ti aspetti penserá che tu ti sbagli: quello che meno tu ti aspetti, improvvisamente salta fuori e psss! Ed ha parlato contro di te.

Ebbene, Paolo ha detto: -“Sostengo battaglia con quelli di fuori e con quelli di dentro: pensano che io mi stia sbagliando”-.

 

… Paolo l’eretico: -“Lí viene quello che agita la cittá”-.

Perché noi siamo agitatori di cittá. Non vedi che la gente sta tranquilla con la sua messa, e i battisti lá, battezzando, con il loro alleluia e le loro cosine. E tutto va bene e si uniscono tutti… una emittente radio invita 12 chiese del popolo: -“…questo dopo, tu dopo mezz’ora, quindici minuti…” e tutti dicono la stessa cosa:-“Alleluia. Gloria a Dio”-.

E si sgridano! Passa uno, una sgridatina e passano tutto il giorno ascoltando sgridate. E c’é gente che ascolta questi programmi dal lunedí al venerdí, udendo tutti i tipi di sgridate, invenzioni dei “dodici”, fino a che arriviamo noi ed entriamo in quella emittente: -“Guarda, c’é uno in giro…”- perché noi portiamo problemi, agitiamo. Agitiamo la cittá immediatamente.

(Applausi)

Alcuni dicono: -“Se io avessi la fede di Sansone, di Davide, di Mosé…”- ma se loro non ce l’avevano: questa fede non era stata rivelata!

-“Se io avessi la fede di Maria…”-.

Maria non aveva fede, non era stata rivelata! É venuta dopo che Lui é risuscitato.

(Applausi)

L’unico che ha avuto questa fede che abbiamo tu ed io oggi, é stato Paolo e lo hanno ucciso gli stessi che erano stati chiamati a servire Dio.

Perché la nostra fede é differente. La fede che sarebbe stata rivelata é “chiamare le cose che non sono come se fossero”. É ben impegnativo.

“Confinati ed chiusi”: tu sei stato appartato per una cosa migliore.

(Applausi)

Grazie a Dio a te hanno aperto il carcere. Quanti sono usciti dal carcere?

Peró ci sono in giro un mucchio di carcerati evangelici, religiosi, che sono ancora prigionieri. Loro non conoscono, non intendono questo mistero meraviglioso. Il carcere si é aperto e continuano inserrati. Sono tanto abituati ad essere prigionieri che loro non sanno.

Gli succede come a un cagnolino che io avevo perché, dove vivevamo quando siamo arrivati a Miami, la prima casa non aveva la cancellata e quindi, ebbene dovevamo prendere il cane e rinchiuderlo con una rete metallica che abbiamo messo cosí… e il cane stava lí, correva solo lí. E un giorno gli abbiamo tolto la rete metallica e non usciva da lí, potendo stare in un cortile grandissimo, lui rimaneva lí, nello stesso spazio.

Si é abituato. Si é abituato!

Gli é successo come a quella signora… prima facevano dei forni molto piccini e quindi, quando comprava un prosciutto grande, doveva tagliargli i bordi perché entrasse nel fornetto e la figlia vedeva che lei gli tagliava i bordi. Quindi, cosa succede? Che poi hanno fatto forni piú grandi: la figlia si é sposata e un giorno la madre é andata a visitare la figlia ed ha visto che stava tagliando molto al prosciutto.

E le ha detto: -“Peró, e perché gli togli tanto?”-

-“Beh, io ho visto te fare cosí”-.

-“Sí, peró era perché nel mio forno non ci stava, ma nel tuo ci sta”-.

Noi siamo gente cosí, di costumi: -“A me lo hanno insegnato cosí!”- e continui a farlo cosí.

Galati 5:7. Lí nello stesso:

“Voi correvate bene: chi vi ha disturbati che non obbedite piú alla veritá?”

 

Questa era la chiesa dei galati, educati da Paolo, e sono arrivati gli apostoli e gli apostoli stavano a prima della croce e quindi, hanno ingannato tutta questa chiesa.

E, Paolo ha dovuto dire loro: -“Addio… ma voi stavate correndo bene! Cosa vi é successo?”-

-“Ebbene, che é arrivato il reverendo tale in visita. É arrivata la religione”-.

La fede dottrinale ha nemici. Per questo noi qui sempre, quando ti insegnamo, apriamo la Bibbia per vedere se ti catturiamo la mente.

In questa settimana ho acceso la televisione ed ho visto un programma evangelico ed era arrivato un evangelico dall’ Australia ed io ho sofferto mezz’ora guardando come quest’ uomo giocava con la gente.

E quindi diceva loro: -“Passate davanti che Dio ha un miracolo. Guardi lei, signora, venga qui…”- e poi, improvvisamente, le faceva: tac! Le dava (un colpetto) e la persona cadeva… anche se aveva gli occhi aperti rimaneva sul pavimento. E continuava ed é stato lí … io mi immagino che abbia continuato, ma io mi sono stancato.

La mia domanda era: -“E quando si rialza, che?”- perché non gli educano le menti. Li abituano a miracoli, miracolini e a miracoletti e: -“Ricevi! … e ricevi… e Dio ha un miracolo per te!!”- e la gente cercando il miracolo.

Peró non li educavano e rimanevano uguali e continuano cosí per anni, andando alla chiesa… e anni… e torna la domenica dopo, e torna…

Cosí stanno tutte le chiese di Miami, dove tu vai a un sermone ben bellino ed é bellino ma non ti forma, non ti forma…

Questa é la parte dottrinale.

Adesso, c’é un nemico della fede che é ben malvagio: i tuoi occhi, quello che tu vedi. Quello che vedi modifica il tuo stato d’animo.

Gli occhi… per questo Paolo ha detto… andiamo a cercarlo: Seconda ai Corinzi 4:17, guarda come dice:

“Perché questa lieve tribolazione momentanea

produce in noi un ogni volta piú eccellente ed eterno peso di gloria;

 

non tenendo lo sguardo sulle cose visibili

ma in quelle invisibili,

poiché le cose che si vedono sono temporanee

mentre quelle che non si vedono sono eterne.”

A volte é un problema per te che tu veda. A volte vedi troppo e quello che vedi non ti aiuta in niente, perché quello che tu vedi cambia il tuo sentire.

Quello che é scritto non cambia ma quello che si vede, cambia… e se tu non sei maturo nella fede, quello che vedi ti turba. Quello che vedi modifica il tuo stato d’ animo e, improvvisamente, quello che credi per ció che vedi modifica la tua confessione, cambia la tua confessione. Al cambiare la tua confessione, gli angeli vedono che un giorno dici una cosa e un altro giorno ne dici un’altra e un giorno stavi regnando in vita e benedetto e, per quello che vedi, per le circostanze, improvvisamente é cambiata la tua confessione.

A volte queste cose sono quelle che debilitano quello che tu hai confessato ed hai visto, e sta scritto, e lo hai creduto, improvvisamente quello che tu confessi comincia… comincia a cadere per quello che vedi. Perché i tuoi occhi cambiano il tuo sentire.

Quello che entra dalla vista ti cambia il sentire di quello che c’é scritto. Ed é per questo che la fede é provata.

Guarda, una volta Paolo andava in barca verso Roma e gli é apparso l’angelo, gli ha parlato e gli ha detto: -“Guarda, Paolo, nessuna vita perirá”- ma si é persa la barca, si sono persi i vestiti, le possessioni si sono perse, gli alimenti sono andati in fondo al mare o se li sono mangiati gli squali. Il sollievo era: -“Resterai vivo”-.

Immaginati che Paolo gli avesse detto:

-“Ascolta, peró angelo: perché tu parli adesso e non hai parlato prima… e non hai risolto e salvato la barca?”-

-“Perché non ho voglia di salvare la barca!”-.

Uno si domanda: -“Peró… e perché l’angelo viene e gli parla? Ossia, che lui stava attento a questo ed ha permesso che passasse? Ed é venuto a parlare dopo che si é perso tutto: -“Paolo guarda, un sollievo: nessuno morirá”-…”-.

Dice: “L’angelo del Signore che io servo, mi ha detto che nessuno morirá”

Peró, immaginati… ti prendono in un momento dato e dici: -“Peró, perché venire adesso a dirmi che nessuno morirá? Salvami la barca, gli alimenti, i vestiti e tutto quello che io avevo lí…”-.

…io non so perché gli angeli operano cosí. É come te, che a volte dici: -“Ragazzi, l’angelo é stato con me: mi hanno rubato tutto nella mia casa peró non mi hanno fatto niente!!”-.

-“E l’angelo stava con te? E perché non ha evitato che arrivasse il ladro?”-

Questo succede. Questo succede.

Ci sono cose che uno non intende perché succedono. E quindi, uno comincia a domandare e a speculare e quando comincia a domandare e a speculare, al momento quello che credi comincia ad indebolirsi.

Questo, tu sai come Paolo lo chiama? Un debole  nella fede. Il debole nella fede.

Un debole in una fede ben grande. Non una fede debole, perché non c’é una fede debole: la fede é buona. É uno che é debole nella fede. La fede ha tutta la provvigione per risolvere ma se tu stai in uno stato di debolezza emozionale, quindi Dio non fa affari con te. Dice: -“Lascia che si rivolti e che gli esca quanta carne gli si manifesta e poi trattiamo con questa persona”-.

(Applausi)

Ebrei capitolo 4: 12-“Loda adesso! Lodalo se puoi!”- dice… cosí ha detto uno in una chiesa: sembra che mentre il predicatore stava parlando, ha tirato (frecciatine) a due o tre, poi si é fermato ed ha detto: -“Loda adesso!! Confessa adesso!!”-.

Dice il verso 2:

“Perché anche a noi é stata annunciata la buona nuova come a loro,

peró non gli é servito udire la parola

perché non era accompagnata dalla fede in coloro che l’hanno udita.”

Osserva, a entrambi i popoli é stata annunciata, ma a loro non ha giovato. Ma a questo popolo sí, ha giovato.

Perché? Perché non era accompagnata dalla fede e la fede é la certezza di quello che si aspetta.

Tu sai che la fede si manifesta in differenti forme secondo la tua crescita e questo é ben personale, come tu vedi le cose.

Per esempio, c’é gente che dice: -“Bene, io confido nel fatto che il Signore é il mio sanatore. Se devo morire che io muoia, ma non staró con tante premure e tante vitamine e tante cose e tante attenzioni, e questo, e quello, e questo qui, e quello lá e curati di qui e curati di lá!”-.

Io avevo un amico che si prendeva cura di sé. Questo uomo, ragazzi… era tutto tanto meticoloso: e il tagliaunghie e l’altro… era estremo! Perché io dico che bisogna prendersi cura di sé, ma lui era un estremista. E partivamo per un viaggio della compagnia, in una compagnia di assicurazioni dove io ho lavorato per molti anni, prima, e quindi io pensavo: -“Ascolta, per lo meno in questo viaggio, rilassati!”-. Un giorno lo hanno trovato morto: quello che piú si prendeva cura di sé.

Per questo ci sono persone che sono mezze trascurate e durano di piú, quei matti che ci sono in giro. C’é gente che muore per qualunque cosa. Gente che si sta prendendo molta cura di sé e  improvvisamente gli si danneggia tutto.

Io te lo dico: i timori, i timori e le cure, a volte ti tolgono dalla fede. Non é che non debba prenderti cura di te, bisogna prendersi cura di sé stessi, fare attenzione a certi alimenti che non convengono va bene, ma non ad un estremo dove… hello!! Immaginati…

“Non é stata accompagnata dalla fede”. Hanno udito la parola …

Guarda, qui, in questa notte, c’é gente che ascolta e ce ne sono altri che accompagnano con la fede quello che ascoltano: -“Io dico che questo é cosí. Io dico che questo é cosí. Io ricevo che questo mi va bene”-.

Peró, ci sono altri che dicono: -“Mmm!”- e cominciano… questi io li chiamo “la mente laboratorio”, che stanno lí… sono laboratori che camminano.

Lí nello stesso capitolo 6, verso 12 (Ebrei). Cosa dice?

“…al fine di che non diventiate pigri ma imitatori di coloro che per la fede e la pazienza

ereditano le promesse.”

Fede e pazienza. Pazienza per aspettare.

Terminiamo con Romani 4, verso 19.

Sempre mi ha chiamato l’attenzione questo verso del nostro bisnonno Abramo. In quel tempo era il “Padre della fede”. Dice:

“E non ha vacillato nella fede pur vedendo che il suo corpo

stava giá come morto (essendo di quasi cento anni),

o la sterilitá della matrice di Sara.

 

Nemmeno ha dubitato, per incredulitá, della promessa di Dio

anzi si é rinforzato nella fede, dando gloria a Dio.”

 

Quando tu consideri il tuo corpo, ti si indebolisce la confessione. Non vedi che la carne va in deterioramento? Tutto ció che é fisico deteriora.

L’automobile diventa piú nuova? Quando tu la compri nuova, la tiri fuori da lí e giá vale diecimila meno per averla usata, secondo il prezzo.

Tutto va in decadenza e la tua carnina va in decadenza. Ogni giorno é una decadenza e quindi, al considerare il tuo corpo, tu dici: -“No, giá io sono molto maturo perché Dio lavori, io ho giá troppi anni perché Dio mi sani. Io credo che sia giá tardi per cominciare, no…”-.

Come mi ha detto un pastore, quando io stavo cominciando nel ministero, che mi ha invitato ad andare a predicare e mi ha detto: -“Fratello José Luis, io vorrei che lei passasse dalla chiesa perché io sono giá come una pallottola senza polvere…” perché aveva 62 anni “…e serve la sua gioventú che venga ad aiutare la congregazione”-

E io dico: -“Ascolta, ma io predico meglio la fede adesso di quando lui mi ha invitato”-.

Vuole dire che lui non avrebbe dovuto parlare cosí perché lui stava dicendo che stava considerando il suo corpo per fare quello che un predicatore giovane faceva. Al contrario, quanti piú anni hai, piú saldo tu sei nella parola.

Questa cosa che la gioventú sia il futuro del domani… e tu dove rimani? E tu cosa sei?  Un fastidio per il domani?

Fede!

Dí: FEDE

Quattro letterine: F, E, D, E.

Fede. Ascolta: é tanto corta, vero? E tanto contiene!

Cosí che, io dichiaro che la tua confessione é salda. Che tu confessi con me che tutto va bene. Che quello che tu hai creduto l’anno passato, adesso lo credi meglio, con piú gloria, con maggior certezza.   Alziamoci in piedi!

(VIDEO) LA VEDOVA E LA PUTTANA 19 SETTEMBRE 2012

Andiamo a dare lettura ad un verso, andiamo a Apocalisse 18, versi dal 7 al 10:

“Quanto lei si è glorificata ed ha vissuto in diletto…”

Ascolta… che diletti: al Brasile è costato 24 milioni, spendere 24 milioni per un cane come quello!! Questa è una vergogna!! E Bush: che male gli è venuta tutta quella spesa dell’ Irak, tutti quei milioni…
Ascolta, e che quella gente non è come noi, che noi ci paghiamo le spese quando viaggiamo. Lì è: -”No, andiamo là e la scorta la paghi tu e la pagano le vostre tasse”-.

Il cane viene a vivere in diletto: -”Pagate tutto voi che io arrivo con la mia “papamobile”…”- che è costata mezzo milione di dollari o io non so quanto e l’istruzione della scorta e tutto quello che consegue. Quelli sono milioni! Quello è un cane … ebbene, sicuro che ha vissuto in diletto!!
“…tanto dategli di tormento e pianto…”

Sicuro che se lo merita. Siccome si è glorificato ed ha vissuto in diletto…

“…tanto dategli di tormento e pianto;
Perchè dice nel suo cuore…”
nelle loro menti, loro lo dicono:
“… “Io sono seduta come regina…”
ah?
“…e non sono vedova…”

Dice che non è vedova. Tu sai perchè dice: -”Non sono vedova?”- perchè ha un salvatore, Gesù di Nazaret… ma Gesù di Nazaret è morto!

Perchè lei dice -”Non sono vedova”-? Perchè Paolo dice: -”Io ho voluto sposarvi, sporsarvi con un marito. Io ho voluto sposarvi debitamente con il Risuscitato ma voi avete voluto rimanere con Gesù di Nazaret. Ebbene, sei in vedovanza”-.

E quindi, lei adesso dice qui: -”No, la chiesa cattolica non è vedova!!”-.

ED È VEDOVA: SEI VEDOVA E PUTTANA!!

Questo è quello che dice, non Gesucristo Uomo: Gesucristo Uomo sta ripetendo quello che sto leggendo.
Guarda quello che dice… dice:

“… e non sono vedova e non vedrò pianto…”

nemmeno mi faranno soffrire e piangere

“…pertanto…”

dì:

“…IN UN SOLO GIORNO verranno…”

cosa?

“…piaghe…”

IN UN SOLO GIORNO, cosa verrà?

“…morte…”

IN UN SOLO GIORNO, cosa viene?

“…pianto e fame…”

IN UN SOLO GIORNO, cosa?

“…sarà bruciata con fuoco…”

Con cosa? CON FUOCO!!

Com’è, Lisbet?

♫ “IL VATICANO, IL VATICANO,
SI BRUCIA IL VATICANO,
NON TIRARGLI ACQUA CHE SI BRUCI LA PUTTANA!!” ♫

♫ “IL VATICANO, IL VATICANO, IL VATICANO SI BRUCIA,
NON TIRARGLI ACQUA CHE SI BRUCI QUESTA PUTTANA!!” ♫

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APPRENDENDO OBBEDIENZA

.

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

28 di novembre del 2012

Bene, andiamo al consiglio della Parola. Oggi abbiamo una Parola difficile da spiegare, é difficile da spiegare ma cercheremo di spiegarla noi. A Paolo é risultata difficile.

Cosí che, cerchiamo nel libro agli Ebrei, capitolo 5, andiamo a leggere dal verso 7 al 10.

Tutti con la Bibbia, per favore. Prendi nota. Questo, tu non devi darti il lusso di ascoltarlo cosí e di piú se ti confondi… ebbene: lo scrivi e lo studi.

Questo é stato difficile da spiegare per Paolo, vuole dire che stiamo parlando di rivelazione.

L’apostolo Paolo ha ricevuto questo nel paradiso, lo hanno tirato fuori dal corpo e lo hanno portato al paradiso, ma tu stai nel corpo. Cosí che stiamo parlando di “…parole ineffabili che non é dato all’uomo spiegare…” e tu le stai ricevendo qui, non fuori dal corpo ma con il tuo corpo!

Quando ce l’avete tutti, mi date un ABBA PADRE e cominciamo a leggere…

(ABBA PADREEE)

Dice, il verso 7:

“E Cristo, nei giorni della Sua carne…”

 

Come dire: “…poi ha lasciato i giorni della carne, e se n’é andato a cosa? A un corpo glorificato”. Come te “nei giorni della tua carne”. Un giorno si parlerá di te, quando tu uscirai dal corpo, diranno: -“Il Tal dei Tali, nei giorni della sua carne, ha fatto questo… ha sofferto questo … gli é successo questo… José Luis, nei giorni della Sua carne, tu nei giorni della tua carne, Cristo nei giorni della Sua carne… ”-

Perché tu sei uno spirito che vive in un corpo. Se tu hai vissuto trattando con la carne e niente di piú, tu ancora non ti conosci. Oggi é una buona opportunitá per cominciare a intendere  chi sei tu nello spirito, perché i giorni della tua carne non sono i migliori.

Peró, abbiamo istruzioni per i giorni della tua carne.

Lui, personalmente, dice:

 

“E Cristo, nei giorni della sua carne,

offrendo preghiere e suppliche con gran clamore e lacrime

a colui che poteva liberarlo dalla morte…”

 

Sta parlando qui della morte spirituale, perché lui é venuto a morire… lui é venuto a morire!! Ossia, non per liberarlo della morte che lui ha patito ma dalla morte spirituale. Se lui avesse peccato, quindi, il mondo sarebbe rimasto nelle mani di Satana per sempre. Tutta la creazione si sarebbe persa e sarebbe scomparsa, la creazione.

Peró, dice:

 

“…Colui che poteva liberarlo dalla morte,

fu udito a causa del suo timore riverente.

 

E pur essendo Figlio, mediante quello che ha sofferto

ha appreso obbedienza…”

 

Dí: HA APPRESO OBBEDIENZA.

Questo é il tema di questa notte: Apprendere Obbedienza, perché anche tu ed io dobbiamo apprendere obbedienza. Questo si impara. Questo non si sa, ma si apprende quando tu vivi in un corpo e andiamo a parlare di come apprendere.

“…ha appreso obbedienza e,

essendo stato perfezionato…”

 

Ascolta… perché la gente pensa che il bambinello era perfetto? Lui non era perfetto, ha dovuto essere perfezionato.

Perché? Perché lui é stato tentato in tutto!!

Se mi vuoi credere che é stato tentato in tutto, guarda quello che dice il verso 15 del capitolo 4 della lettera agli Ebrei, lí nello stesso… senza cambiare pagina. Cosa dice?

 

“Perché non abbiamo un sommo sacerdote

che non possa compatirsi delle nostre debolezze,

ma uno che é stato tentato in…”

 

cosa?

 

“…in tutto a somiglianza nostra …”

 

vuole dire che se lui avesse peccato, non avrebbe potuto venire consegnato per salvarci.

La gente crede che lui sia venuto a salvarci perché Maria lo ha partorito. Quello che Maria ha partorito era un pezzo di carne e quella carne era simile alla tua e alla mia! Per questo ha dovuto essere perfezionato ed ha dovuto pregare per non peccare.

É lí dove sta la sua sofferenza. Tu sai cosa significa vivere in un corpo come quello che hai e non peccare? Peró, se lui avesse peccato, non avrebbe potuto morire per noi.

Ascolta, per la veritá dobbiamo avere una gratitudine per questo, tremenda.

Tu sai cosa significa essere un uomo in un corpo, immaginati, con tante donne lí in Gerusalemme, tentando di irretirlo, e con l’ira che poteva dargli con gli ipocriti. Bene, una volta ha chiamato 24 volte, in un capitolo: -“Farisei ipocriti”-. E una volta é entrato nel tempio ed ha rovesciato i tavoli, perché  gli dava ira vedere l’ipocrisia, peró tutto questo lo faceva senza entrare nel terreno del peccato ma, per l’ipocrisia, doveva chiamarli come erano.

E dice:

 

“…ed essendo stato perfezionato,

venne ad essere autore di eterna salvezza …”

 

Di cosa? La tua salvezza com’é?

 

“…eterna salvezza per tutti coloro che gli obbediscono,

essendo stato dichiarato da Dio sommo sacerdote secondo l’ordine di Melchisedek.”

 

Adesso, guarda quello che dice il verso 11:

“A proposito di questo…”

 

ossia, di questo che abbiamo terminato di leggere

 

“…a proposito di questo abbiamo molto da dire e difficile da spiegare,

per quanto vi siete fatti tardi per udire.”

 

Io posso ripetere lo stesso: il mondo oggi non é preparato per udire. Loro sono preparati ad andare a messa, farsi il segno della croce, smettere di mangiare carne, camminare sulle ginocchia ma udire… non hanno udito!

É per questo che, guarda, io ti felicito, perché voi non solo avete orecchie, avete udito. Se tu stai qui é perché tu hai entrambe le orecchie con udito. Per arrivare qui, tu devi essere uno molto speciale, per stare seduto qui. Puoi dare un applauso a te stesso per stare qui!

(Applausi)

Guarda, i pastori di Miami, tutti questi leaders, preti, sacerdoti dovrebbero stare seduti qui ad ascoltare perché loro non sanno niente di questo, non lo conoscono.

Le volte che io ho parlato con preti e sacerdoti, quando parlo loro cosí gli esce inmediatamente: -“Fermati, aspetta, aspetta… di cosa stai parlando?”- perché loro non sono abituati.

In un convento, tu non apprendi questo. In un seminario teologico, tu non apprendi questo. Se non lo conoscono come fanno ad insegnartelo?

Io lo so, posso intenderlo perché io sono stato portato in paradiso per poter sviluppare il mio udito, perché se no nemmeno io lo conoscevo dato che io sono stato evangelista per molti anni e non sapevo niente di questo. Io avevo un udito di una misura molto corta, perché l’udito si va sviluppando fino a che tu capisci quello che ti si dice.

Per questo molti di voi vengono qui e rimangono turbati tre settimane, un mese e mezzo, e dopo tre mesi dicono: -“Ascolta, sto intendendo!!”- e dopo un anno dicono: -“Ho capito!!”-. Di piú, io conosco uno che é stato tre anni e un giorno é passato piangendo: -“Apostolo, finalmente ho capito”- …ha smesso di venire la settimana seguente e non é piú tornato. Non l’ho piú visto!!

Quindi, come ha appreso obbedienza Cristo? Essendo tentato in tutto. Venendo tentato in tutto: lui ha appreso obbedienza perché é stato tentato in tutto.

Quindi, cosa succede? Che lui ha appreso obbedienza… ascolta questo, presta attenzione: Lui ha appreso obbedienza per essere autore di eterna salvezza. Adesso, tu non devi apprendere obbedienza per salvarti, perché lui ha giá eseguito questo atto: tu devi apprendere obbedienza, sai per cosa? Per essergli gradito e per far sí che tu possa regnare in vita, per far si che tu viva bene.

Tu sai che cosa significa che tu viva bene oggigiorno con un corpo come quello che tu hai addosso? Domanda a tutta la gente: hanno problemi di depressione, problemi di questo… tu hai visto quella gente? Che tu parli con loro:

-“E allora? Come stai?”-

-“Ebbene, guarda: adesso ho un’altra cosa”-

-“E cosa ti é successo adesso?”-

-“Ebbene, adesso ho un altro problema: prima era mia moglie, adesso non é mia moglie, adesso é mio figlio… e adesso é mia figlia… e adesso é il mio capo… e adesso é il mio lavoro… e adesso é la mamma…”-  o il papá, o il nonno…

Bene, quante cose… la gente é programmata, questo sistema é programmato per avere problemi, a meno che tu apprenda obbedienza e quindi, a prescindere da questi problemi, tu vivi regnando in vita.

Ascolta, a me é costato!! Io ho dovuto apprendere obbedienza attraverso un’infinitá di situazioni nei giorni della Mia carne… uno apprende. Tu non vedi che l’esperienza che uno fa nel nostro corpo fisico é per farti apprendere? Non é perché tu dica:

-“Ahi, Signore, guarda, no… scusami: me ne vado da qui!”-.

No, non te ne andare, perché se te ne vai te lo perdi tutto!!

I problemi che tu hai avuto, guarda: di vizi, di alcool, di fumo, di droga, di sesso, di fornicazione, di adulterio, di furto, di inganno, bugiardo, bugiarda… tutto questo che tu hai vissuto non é una sorpresa per il Signore!

-“Guarda, Signore, ti dico una cosa…”-

Il Signore conosce la tua maniera di camminare, il tuo sollevarti. Dice: “Da lontano mi hai conosciuto…”. L’ idea non é nemmeno che tu entri in sensi di colpa, l’idea é che tu dica: -“Capperi, io non sto camminando bene. Signore permettimi apprendere obbedienza attraverso tutte queste debolezze, tutte queste cadute che io ho avuto. Insegnami!”- …é lungo e  duro il cammino. Non é facile, sai perché?

Perché quando tu hai appreso, quello che ti arriva é un regnare in vita invidiabile, perché tu camminerai come poche persone camminano, quando tu apprendi obbedienza.

Apprendere obbedienza! Per mezzo di cosa? Mediante il pregare 40 giorni in ginocchio? Lí non si apprende. Quello che gli evangelici ti insegnano: -“Digiuna trenta giorni, quindici giorni. Non mangiare. Cammina sulle ginocchia. Mettiti pietruzze nelle scarpe. Castiga la tua carne!!”-.

La carne non si castiga cosí.

Come l’ha castigata Cristo? Negandosi. Rendendola prigioniera per poter arrivare.

Cosí che, non é tempo che tu cominci a piangere per le cose che ti sono successe, invece é tempo che tu apprenda obbedienza in quello che ti é successo e che tu abbia pazienza.

Che la tua sposa abbia pazienza con te e tu pazienza con la tua sposa, e con tuo figlio, e con la figlia. E cercare l’unitá di intendersi per vedere come apprendiamo. Che tu possa dire a tua moglie o a tuo marito: -“Aspetta ancora un pochino che sto arrivando. Sto apprendendo. Non hai perso il tempo in tutto quello che mi hai sopportato. Sto apprendendo obbedienza”-.

E come si apprende? Come é successo a Cristo: Cristo si é messo un corpo di carne.

Tu non sei tenuto ad andare ad una chiesa per far sí che il pastore ti castighi o il leader ti castighi. Tu sai a far cosa Dio mette uomini?

Guarda nel capitolo 5 della lettera agli Ebrei, cominciando nel verso 1. Guarda quello che dice:

“Perché ogni sommo sacerdote preso da in mezzo agli uomini …”

 

Che cos’é un prete? Un uomo.

Che cos’é un pastore? Un uomo.

Guarda quello che dice:

 

“…viene costituito…”

 

a favore di Dio?

 

“…a favore degli uomini in ció che a Dio…”

 

 cosa?

“…in ció che a Dio si riferisce…”

Coloro che non hanno la Bibbia, guarda, guardalo lí (riferendosi allo schermo elettronico con la citazione biblica):

 

“…perché ogni sommo sacerdote preso da in mezzo agli uomini

é costituito a favore degli uomini in ció che a Dio si riferisce,

perché presenti offerte e sacrifici…”

 

prima della croce

 

“…offerte e sacrifici per i peccati.”

 

prima della croce, spiegando quello che doveva fare un sacerdote, prima. Dopo la croce, giá non ci sono sacerdoti. Cosa c’é dopo la croce? Maestri e apostoli.

Ma quando Dio mette un uomo su un pulpito, cosí, a fare cosa lo mette? A favore di Dio o a favore degli uomini? A favore di chi?

Quando tu vai ad una chiesa dove il leader ti dice: -“Oh, Papá Dio odia il peccato”- ti sta dicendo: -“Papá Dio odia te”-, perché dove stanno i peccati? Nella carne!

Dio mette qui un uomo per aiutarti, per darti un “training” (formazione) per far sí che tu possa trattare con il tuo corpo fisico senza venir meno, che ti consoli. Non perché ti sgridi per farti dire:

-“Questo sí che é un buon pastore, guarda come predica: mi ha fatto piangere e poi mi ha chiamato davanti e mi sono umiliato lí. Mi ha imposto la mano!!”-.

Questa non é l’ idea. L’ idea é che chiunque Dio mette davanti, a parlare con te, sia a tuo favore. Tu non vedi che ti conosce come la Sua palma e Lui é chi ti ha messo tutte queste debolezze?

Quello che Lui sta cercando: -“Smetti di cercare un uomo che sia arbitro tra me e loro, perché continuino a stimolarsi per continuare a trionfare”-. Dio non mette nessuno perché stia ferendo, un pastore che ferisce, un leader che grida sempre e ti dice: -“Peccatore!!”-.

Dio dice: -“Cosa crede questo? Che io non so cosa c’é seduto lí?”-

Chiunque Dio metta, lo mette a tuo favore.

Adesso, ti deve portare a questo: Romani capitolo 5, verso 3.

“E non solo questo…”

 

I versi 1 e 2, dicono che ti ha salvato per mezzo della fede, che hai entrata alla grazia dove sei saldo, peró poi, nel verso 3, dopo averti salvato e il tuo spirito sta bene, poi ti dice nel  verso 3:

 

“E non solo questo,

se non che ci gloriamo anche in queste tribolazioni …

sapendo che la tribolazione produce pazienza.”

 

Ascolta, tu sai cosa significa gloriarsi nelle tribolazioni?

Quando uno é tribolato, ragazzi: -“Prega per me, ragazzo, che sono tribolato”-.

E tu gli dici: -“No! Vantatene”-.

-“Che? Vantarmi? Come? Prega per me!!”-.

Peró, quando tu stai apprendendo obbedienza, tutto quello che ti viene, la minima prova, quello che sia, tu dici: -“Aspetta, qui io impareró pazienza. Questo mi viene a favore anche se io non lo vedo al momento, questo produrrá qualcosa di buono nella mia vita”-.

Insegnarti a che questo ti aiuti.

Romani 14, lí stesso, in questo stesso libro, nel verso 13:

“Cosí che, giá non giudichiamoci piú gli uni agli altri,

anzi, meglio: decidete di non essere  ostacolo o occasione di caduta …”

 

Ossia, qui tutti stiamo apprendendo obbedienza, quindi Paolo dice: -“Non é tempo di stare criticando e di dire: -“Guarda questo, guarda quello…”- perché ci sono famiglie che trattano meglio con il loro corpo che altri, quindi, la famiglia dice a quello che sta piú in basso: -“Guarda, guarda come questo prende la grazia per peccare. E guarda quello: giá é tempo di quello…”-.

No. Tu devi decidere: -“Non mi interesseró piú in nessuno, che ciascuno porti il suo proprio fardello e che ciascuno apprenda!”-.

Tu non vedi che quando tu guardi a tuo lato e ti metti a guardare qualcuno, corri il pericolo di torcere il vangelo? Perché poi tu dici: -“Bene, la Bibbia dice questo, peró guarda quello che io sto vedendo…”-.

No, non é tempo di questo! Non é tempo di questo: é tempo che tu maturi nella fede e a ciascuno il suo, ciascuno apprenderá dalla sua tribolazione. Ciascuno eserciterá pazienza in differenti tempi perché, se tu giudichi qualcuno, c’é molta probabilitá che l’angelo di quella famiglia ti faccia passare lo stesso piú tardi… o peggio!

Tu non vedi che ciascuno qui ha il suo proprio angelo? Io ho un angelo che deve correggermi, ma lui mi corregge secondo come io vado intendendo, per non farmi venire meno. Lui va trattando con me e sa giá tutto ció che io sono, lui lo sa, e mi va guidando.

Ma anche tu hai un angelo.

Tu ti confondi quando guardi a tuo lato. Tu hai il tuo proprio angelo che ti conduce e lui conosce tutti i tuoi passetti… e quindi, lui ti va disciplinando. Lo dice cosí: -“Colui che Lui prende per figlio, corregge, disciplina, addirittura colpisce”-. Ti va conducendo nella tua esperienza personale.

E tu devi stare attento alla voce di questo angelo che ti parla qui, guarda, nella tua mente. Tu senti una vocina. Quante volte lui mi ha avvertito ed io ho fatto finta di niente, e poi, due giorni dopo, ho detto: -“Ascolta, avrei dovuto prestare attenzione a questo. Ho sbagliato!!”- peró lui é paziente con te.

Ma lui aspetta che tu apprenda obbedienza, perché se no soffrirai… non vogliamo cadere nel terreno del legalismo, é per questo che é difficile da spiegare, perché puoi pensare: -“Eh! Andiamo a cadere nella legge. Adesso mi vanno a castigare”-. No, no, non é questo!! É che tu hai un angelo incaricato della tua vita e l’ordine che ha questo angelo é portarti a prosperare.

Lui vuole sanare tutte i tuoi dolori. Che bello é essere sani, vero? E che male é essere malato! Quanti hanno vissuto questi giorni? Dei giorni grigi… “blú”…“blue days”, (giorni blu) che sono piú cattivi, che tu ti senti…

Ascolta, peró quando l’angelo é attivo, questo angelo fa provvigioni di ogni genere, é meraviglioso. Tenere contento l’angelo, tutto quello che tocchi: …fai i migliori acquisti, non ti va male niente… non so, é una meraviglia. Immaginati: se questi angeli sono posti per servirti!!!

E se tu hai un angelo lui, all’ultimo momento, ti porterá allo stesso cielo, alla presenza di Dio… perché all’ inferno lui non ci sa arrivare!! Cosí che non stiamo parlando di condanna. Stiamo parlando del giorno d’oggi, del giorno di domani, della prossima settimana.

Guarda, c’é un detto che dice che il discepolo non é migliore del suo maestro. Il discepolo non é migliore del suo maestro. Per far si che il Maestro arrivasse ad essere maestro ha dovuto apprendere e soffrire un poco, ebbene, vuole dire che Cristo é il Maestro e tu non sei meglio di lui. Se lui ha sofferto nei giorni della sua carne, tu soffrirai nei giorni della tua carne.

E tu devi trattare con la tua carnina. E tutto quello che tu stai facendo che non stia in linea con lui, tu puoi cercare il verso che tu vuoi e giustificarti. Tu puoi dire: -“Non c’é nessuna condanna per coloro che stanno in Cristo”-,  -“Ehi! Non giudicarmi in carne!!”- tu puoi dire tutto quello che ne hai voglia ma l’angelo sí che ti conosce in carne. E dice: -“Lui non ti conoscerá ma io ti conosco e non mi piace quello che fai e ti disciplineró!!”-.

Lui lo ha fatto con me e mi ha disciplinato…  ed io ho sentito la correzione di questo angelo. E molte volte non mi sono piaciute le cose che mi sono successe, peró lui mi dice: -“José Luis, questo é perché ti amo. Devo trattare con te: devo guidarti perché mi stai scappando per di lí. No, non é di lí!!”- e duole. A Cristo ha dato dolore per la salvezza, a te dará dolore per regnare in vita.

Ascolta, perché tu sai cosa significa vivere 33 anni senza peccare, con un corpo peccaminoso? Perché se avesse avuto un corpo glorificato, quindi lui non avrebbe fatto niente per te. Avrebbe detto:

-“Ma se ho un corpo glorificato, io non soffro!!”-.

No. Il problema é che lui é venuto “in somiglianza di carne del peccato”.

Romani 8:3. Guarda quello che dice, lí stesso:

“Perché quello che era impossibile per la legge, per quanto era debole per la carne,

Dio, inviando suo Figlio in somiglianza di carne del…”

 

cosa?

 

“…del peccato…”

 

Sí, perché c’é gente che dice: -“No, il bambino Gesú… il bambino Gesú é puro… Maria senza peccato concepita, per questo ha concepito questo santo bimbo”-.

Smettila con le favole!!

Quello che lei ha partorito é venuto in somiglianza di carne del peccato e anche lei era una peccatrice! Quello che lei ha partorito é stato un pezzo di carne “in somiglianza di carne del peccato”. L’unica cosa é che lui ha appreso obbedienza.

-“Se é morto per me come Dio, non ha sofferto niente!”-.

No, lui ha sofferto! Ha sofferto!! E sulla croce ha sofferto in maniera tale che dice che il cuore gli andó in pezzi per la sofferenza.

Tu hai visto quando muore un animaletto … quando due animali crescono insieme e uno muore,  l’altro per il dolore muore anche lui?

Ebbene lui lí é andato in pezzi. La veritá che lui ha fatto un sacrificio tremendo per noi, per salvarci. Ascolta: grazie a Dio, che lavoro ha fatto!!

Tu non devi farlo per salvarti, tu sei salvo, peró a Lui interessa che adesso, mentre tu stai qui, non soffra. A lui interessa che tu erediti le promesse. Ascolta, e che bellezza é ereditare le promesse!!

Io mi sento piú che privilegiato perché guarda: io ho gente meravigliosa, cantanti meravigliosi, ho amicizie scelte. Mi alzo alla mattina e metto una musichina e mi godo il giorno e pianifico le mie ore, le guido, faccio un programma bellissimo per il giorno d’oggi.

“Se riesco a compierlo, tremendo!” …metto: “Oggi devo fare  8 cose” e, se ne faccio 6 …uff… che sollievo!! Ascolta, e poi pianichi una colazioncina o un pranzetto: -“Oggi cosí. Oggi faró questo!”- ascolta, e chiudo il giorno…tac! Con una medaglia d’oro. E domani, un’altro giorno in piú. Che bello é vivere, godere la vita!!

Io vorrei che i giorni avessero 48 ore ma quello che non sta regnando vorrebbe che durassero 12 ore e poi scomparire nel sonno.

Ah, ascolta questo: e i cristiani del sistema, questo sistema che c’é in giro, evangelico, cristiano, quella gente dice:

-“Cristo, vieni. Cristo, vieni… vieni che non ce la faccio piú!!”-

perché quelle donne non si truccano, perché é peccato mettersi un orecchino e tutto é peccato: non possono andare alla spiaggia e non possono andare al cinema, e non possono questo e gli proibiscono delle cose… che le persone sono super annoiate: -“Cristo, vieni. Vieni, vieni…”-. Cosí diceva Giovanni, quello dell’Apocalisse: -“Vieni, Signore Gesú, vieni che non sopporto piú”-.

Tu non devi dire cosí. Tu sei completo. Tu stai regnando. Perdonato. Libero dal diavolo. Libero dal peccato.

(Applausi)

Noi stiamo regnando.

Adesso ti diró una cosa: andiamo a leggere la lettera ai Romani 14. Termineró con questo… Romani 14, nel verso 13, dice:

 

“Cosí che, giá non giudichiamoci piú gli uni agli altri anzi, meglio,

decidete di non essere ostacolo o occasione di caduta al fratello.

 

Io so…”

 

Chi ha detto: “Io so”? Paolo! Ascolta, magari tu potessi dire come lui:

“Io so, e confido nel Signore, che niente é immondo in sé stesso,

ma per colui che pensa che qualcosa sia immondo, per lui lo é.”

Andiamo ancora ad un altro verso. Tito, prima della lettera agli Ebrei. Vai a Tito. Tito 1:15.

Tutte le cose…”

 

quante?

“…tutte le cose sono…”

 

come?

“…sono pure…”

 

per chi?

 

“…per i puri,

 

ma per i corrotti ed increduli niente é puro, poiché persino la loro mente

e la loro coscienza é corrotta.”

Ascoltami bene. Quando tu non apprendi obbedienza, per te tutto é male: vuole dire che tu non devi né ballare, tu non devi bere, tu non devi andare in nessun posto, perché tu hai una mente corrotta e tutto ti sembra peccato.

Adesso, se tu hai appreso obbedienza niente é male, tu sai perché? Perché colui che apprende obbedienza é padrone di sé stesso e non lascia che niente lo controlli. Molto meglio: tu controlli tutto.

Quindi, cosa succede? Che tu puoi stare con un fratello, anche qui in Crescendo in Grazia, peró lui ancora non ha appreso obbedienza, quindi quello che tu fai é pietra d’inciampo per lui perché per lui é male, per lui é cattivo. Quindi tu stai mancando a questo debole nella fede. Per Paolo…, dice: -“Io… io so, sono sicuro, che niente é male. Ma per l’impuro…”- e chi é l’impuro? Colui che non apprende obbedienza!

Quindi, abbiamo gente che da tutto viene corrotta, sono deboli nella fede e guardano a lato: -“Tu hai visto com’é vestita quella sorella? Perché é venuta vestita cosí? Ascolta, tu hai visto che il tizio sta parlando?”- e stanno sempre guardando, quindi quello che gli entra dagli occhi arriva alla loro mente corrotta… detto e fatto:

-“Non vado piú alla chiesa perché questa chiesa é piena di peccatori”-

perché lui non ha appreso! Colui che apprende obbedienza é padrone di tutto, niente lo domina, se non che lui domina tutto.

A questo tu non puoi proibirgli niente: tu non vedi che lui é padrone di sé stesso? Tu gli puoi dare un bicchierino e quando arriva a due dice: -“Da qui non passo”-. Tu gli puoi dare una sigaretta, o quello che gli dai: -“Non mi é piaciuta”- e tac! E la mette da parte e lo domina, quando entra nel terreno di farti danno.

Tu lo puoi portare a un ballo, tu sai… e sta al suo posto, puó andare a una festina e guarda, addirittura lí dá testimonianza. Tu lo puoi mettere all’inferno, se esistesse, e lá tratta bene i demoni perché lui ha appreso obbedienza. Ma questo necessita tempo, questo necessita tempo…

Adesso, se apprendi obbedienza, guarda: Gesucristo andava dai samaritani, lí, e dai pubblicani e beveva. Il problema era che passavano i deboli nella fede:

-“Guarda, se fosse figlio di Dio non starebbe bevendo con i pubblicani”-.

 

-“Sí pastore: stava bevendo Perrier”- (acqua minerale)

No, non c’era la Perrier, lui stava bevendo un poco di vino fermentato ma siccome lui era padrone di sé stesso, vuole dire che lui ha potuto bere vino e non era peccato, perché lui é stato perfezionato per essere autore di eterna salvezza.

Se non apprendi obbedienza sei un disastro, non puoi goderti la vita, non puoi fare niente. Sei un disastro perché é che non hai appreso obbedienza: sei salvo, sei un figlio di Dio in disastro. Regnando in disastro.

L’ idea é che regni in vita. Perché qui nessuno sta cercando di salvarsi, siamo giá salvi, se lui é stato autore di eterna… quello che é eterno non si perde, é eterna salvezza! Questo é ció che lui é venuto a eseguire: eterna salvezza ma poi tu devi regnare in vita. Tu devi stare bene. Tu devi prosperare, se non prosperi, quindi sei un povero sventurato che sta sempre lottando.

Se non apprendi obbedienza non ti sai sanare: sei sempre malato, sempre! E malato, e malato, e malato, e malato. E non governi nella tua bocca, hai sempre una cattiva confessione, ti stai sempre lamentando e gridando e facendo… perché é che non regni nella tua bocca.

Ah, se non apprendi obbedienza non hai un buon procedere, ferisci la gente:

-“Guarda tu, esci di qui!!”-

-“Guarda: io sono arrivato per primo!!”-

-“Tu!! Cosa stai facendo??”-

Calmati, bambino… ma c’é  gente cosí. C’é gente che non regna, vivono nervosi, tu lo sai:

-“Cosa succede? Uh! Uh!”-

Non hanno maniere, tu non vedi che non hanno appreso obbedienza in niente?

Tu devi essere un cavaliere, una dama, che sappia trattare con decenza, saper ascoltare… non che ti stiano parlando e tu: -“Blablablabla…”-.

-“Ascolta: calmati! Prestami il microfono…”-.

Bisogna apprendere obbedienza in tutto e cosí regnamo in vita!

Benedetto, alzati in piedi e saluta tuo fratello.

IL GOVERNO DI DIO, PARTE II (video)

.

 -

APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

21 di novembre del 2012

Andiamo a cercare Proverbi 29:12.

Questo é il tema di questa notte: IL GOVERNO DI DIO, parte 2.

 

Dice:

“Se un governante presta attenzione alle menzogne,

tutti i suoi servitori sono…”

 

cosa?

 

“…empi.”

Con cosa si ha governato il mondo fino ad oggi? Che cos’é la circoncisione per il mondo? Una menzogna. É una medicina scaduta, quindi:

“Se un governante presta attenzione alle menzogne,

tutti i suoi servitori sono empi.”

e noi abbiamo le prove che fino ad oggi i popoli, i governanti hanno fornicato con la chiesa cattolica e la chiesa cattolica predica menzogne, perché loro predicano il vangelo che c’é stato prima della croce, quando c’era la legge, quando c’era la maledizione. La veritá comincia dopo la croce.

Ma i governanti… tutti! Se tu celebri attualmente la settimana santa, tu stai nella menzogna, se tu presti ancora attenzione a Gesú di Nazaret, tu stai in menzogna. Se tu credi ancora nel battesimo, nei riti, nelle cerimonie, nel prendere il bambino e fargli la prima comunione, tu stai in menzogna.

Il mondo intero sta in menzogna quindi, come sono i suoi servitori? Empi!

Osserva, io ho visto che ogni volta che l’apostolo Paolo parlava della famiglia, stava parlando di un Governo.  Sempre: lui vedeva tutto come un Governo.

Prima carta a Timoteo 3: 4, vi ricordate? Dice che le vedove governino le loro case, che i vescovi governino le loro case. Quindi lui aveva sempre questo nella mente… la parola “chiesa”, eclesia”: chiesa, i congregati in sé, non era questa la mentalitá che Dio aveva con Paolo. La mentalitá era formare un governo che diriga la gente.

Oggi no, oggi la gente dice: -“Bene, io andró in chiesa domenica”-. “Io andró…”, é qualcosa di mistico: “Io andró in chiesa domenica”.

Peró, no. Paolo quello che aveva sempre in mente é che fosse la chiesa chi governava i popoli e questo non é per dire: -“Andiamo a pregare la domenica e il mercoledí”-. No, no: questo sarebbe stato il governo!

Andiamo a cercare la lettera ai Galati 1:18, per intendere bene questo che abbiamo detto prima, dice:

“Poi, passati tre anni, sono salito a Gerusalemme per vedere Pietro,

e sono rimasto con lui quindici giorni; ma non ho visto nessun altro degli apostoli

se non Giacomo, il fratello del Signore”.

 

Ascolta, aveva fratelli, hai visto? E dicono che Maria ha avuto solo Gesú. Questo é un cugnetto (uno spunto) lí perché tu vada pensando…

…il fratello, ossia, il fratello carnale del Signore. Tu sai che la chiesa cattolica dice che Maria non ha piú avuto figli, che lei non ha avuto relazioni sessuali… che tonta! Come se questo fosse male, immaginati…

Adesso osserva: verso 18.

“Poi, passati tre anni, sono salito a Gerusalemme per vedere…”

 

chi?

 

“… Pietro…”

Chi é Pietro? Il primo Papa, vero? Il cosiddetto “primo Papa” ma era il leader della circoncisione. Il leader di tutti gli apostoli era Pietro.

Adesso osserva: perché nel verso 20, Paolo dice questo? Vediamo il verso 20:

“In questo che vi scrivo, ecco davanti a Dio che non sto mentendo.”

 

Perché lui mette tanto impegno nel dire che non sta mentendo?

-“Ebbene, se tu sei andato a vedere Pietro… cosa importa?”-

-“No, no! Io non sto mentendo in questo!”-

-“Che… é cosí importante che tu sia andato a visitare Pietro?”-

Chiaro, perché é stato lí che Paolo gli ha detto: -“Guarda, il governo che c’era nel vecchio testamento erano i giudici, Davide…”-

Chi era Davide? Un leader. Salomone? Leaderes di Dio. Nel vecchio testamento non c’erano governi separati dagli uomini di Dio. Chi era Mosé? Governanti, tutti... sempre!

I re: credenti! Credenti, peró era Dio colui che governava… Davide governava!  Quindi, che succede? Che quando Paolo va lí, dice a Pietro: -“Guarda, adesso viene una forma di governo differente”-.

Per questo quando lui ha incontrato Felice e gli ha parlato dell’amore, del dominio proprio, della giustizia, Felice si é spaventato ed ha detto:

 

-“Peró, ebbene… di che cosa stai parlando tu, Paolo?”-

-“Io sto parlando di un governo: viene un governo differente! Governeranno in maniera differente e questo governo avrá degli statuti che si chiameranno: Romani, Prima ai Corinzi, Seconda ai Corinzi, Galati, Efesini, Colossesi, Filippesi …”-

Questi sono gli statuti. É con questo che noi governeremo il mondo, quella spazzatura che hanno loro… guarda, dimmi una cosa: quale presidente sta dando esempio ora? (Nessuno!!) Perché? Perché, che cosa necessita un Presidente per governare? Potere di Dio. Potere? Il potere non sta nel denaro. Il potere sta nella conoscenza.

Ed io offro al mondo intero, attraverso questi schermi di televisione, una forma di governo differente e sta scritto nelle 14 epistole di Paolo. E, ai bambini, da piccoli faremo scuole nuove nelle quali gli diremo che sono angeli perfetti.

ABBA PADRE!

(Applausi)

Guarda, tutti questi congressi e tutte queste complicazioni che hanno loro e come complicano le cose: queste sono astuzie che fino adesso non hanno funzionato. Non gli hanno funzionato! Guarda: la moneta si é svalutata, tutto il mondo sta in problemi, c’é corruzione nella politica, ovunque c’é menzogna…

Io vi offro un governo, guarda, un affarone! Facile! Questo é facile!!

E tu sai qual’é il governo? Tu sai in che maniera io governo Crescendo in Grazia, vero? É ben facile: Ci sono i Vescovi e quindi, uno si sottomette all’altro, uno si sottomette a quello e, alla fine, arriva da me l’ultima decisione. Facile!

Io non mi rompo la testa e nemmeno mi vengono i capelli bianchi per questo, e dico: le canizie non sono male ma, nel mio caso, a me non vengono canizie per questo! Se mi viene un’altra cosa che mi venga un’altra cosa ma, nel mio caso, non sono tinto, sai? Questo é il mio, no, no… e se me lo devo tingere, me lo tingo, questo non é un problema… che parlino le donne qui, per vedere se sono tinto!

Ma guarda, quando si governa nella maniera di Dio tutto viene facile: c’é giustizia, c’é equitá, c’é prosperitá per tutto.

Quello che stanno cercando Chávez e Fidel Castro é uguaglianza. Non é quel comunismo: noi siamo i veri comunisti perché tutto il mondo sará prospero.

Quello che cercano Chávez e Fidel e tutti questi leaders, ció che li mantiene emarginati é quello che noi offriamo ai popoli: uguaglianza, prosperitá per tutti, salute. Di piú, é un governo dove gli ospedali saranno cosí: piccolini… non ci sará neanche assicurazione medica. Fino ad oggi io non ne ho neanche una… ci saranno ospedali per i deboli nella fede… di piú, andranno all’ospedale di nascosto: -“Non dirlo a nessuno, vado dal dottore…”-

Questo sí: che ci saranno molti manicomi, perché questo é da pazzi, ha ha ha ha ha …

Guarda quello che dice in Osea. Osea capitolo 1, versi 10 e 11 (Osea capitolo 2:1-2 ed. Cei)

Parleremo adesso molte volte di GOVERNO, perché si avvicina il momento… si sta avvicinando il momento

Guarda quello che dice:

“Con tutti, sará il numero dei figli di Israele come la sabbia del mare,

che non si puó misurare né contare.

E nel luogo dove gli é stato detto:

“Voi non siete il mio popolo” verrá detto loro: “Siete figli del Dio vivente”.

                                                           

“E si congregheranno i figli di Giuda e di Israele,

e nomineranno UN SOLO CAPO…”

 

UN SOLO CAPO

(Applausi)

“…e usciranno dalla (loro) terra; perché il giorno di Izreél sará grande”.

Io ho cercato questa parola: “Izreél” e significa: “Semente di Dio”. Quando la semente di Dio governerá il mondo.

Lascia che continuino a burlarsi un pochettino. Guarda, la persecuzione che noi soffriamo é un “pizzicotto di un monco”. Voi avete visto un monco dare pizzicotti? Questa é una scemenza, aspetta che noi … quando verrá questa trasformazione… ascolta, tu vedrai giá come noi andremo… rideremo. Rideremo, questa é la nostra promessa!

E non é nell’aldilá, come gli evangelici dicono in giro che ci sono le strade d’oro e i mari di cristallo… io non so dove vedono mari di cristallo lá sopra…

É qui sotto!! Dio ha riconciliato il cielo e la terra e li ha unificati. Il cielo é qui!!

Quelli che sono partiti (che sono morti) in questo stesso momento ci stanno ascoltando, perché stanno nella Nube. Il paradiso é la Nube di Testimoni che é qui vicino (a noi): nessuno se n’é andato da qui verso nessun luogo… é che sono senza corpo! Tu hai un corpo e l’ altro non ha corpo. I benedetti che partono dal corpo, immediatamente se ne vanno in quella congregazione. Quello che succede é che con il 15%… gli altri hanno il 10 % ma quelli del Ministero Crescendo in Grazia che hanno il 15% dei loro occhi illuminati: lascia che ti aumentino ad un 25%, o ad un 100 %, immaginati… li vedrai chiaramente!

(Applausi)

Quindi: il GOVERNO comincia con la famiglia.

Tu ti sposi, hai figli, li educhi da piccoli: -“Regnando, hello!! Ricevi il miglior giorno della tua vita…” al bimbo, lí, poco a pochino “…sei benedetto, sei completo…”- e si va formando. Per questo la Super Razza sta come sta. Questa Super Razza, i nostri figli che stiamo educando. É cosí come si forma un governo: con gente, la famiglia della fede.

Quello che Paolo ha detto a Pietro in quei quindici giorni é stato:

-“Guarda, da ora in avanti, Pietro… io sono apparso come un aborto, io vi ho perseguitati perché non intendevo, ma lascia che ti dica, Pietro: non si dice “Dio ti benedica”, sai Pietro? Si dice “Benedetto”!!”-

-“Ah, mi sgridi, pure? Tu sei arrivato l’altro giorno!!”-

-“Bene, io sono arrivato ultimo, come un aborto, peró ho fatto piú di tutti voi”-

-“Peró, peró… dicono che tu non battezzi?”-

-“No, perché questo é un rudimento”-

-“E, la santa cena, non la prenderemo piú?”-

-“Quello é un pezzo di pane, Pietro, non essere tonto, bambino. Se giá la pasqua é stata sacrificata!!”-

-“Ah, e quindi questo non serve?”-

-“No. Tutti i rudimenti che Gesú di Nazaret ti ha insegnato, in questo nuovo governo, non servono!”-. 

Quei quindici giorni!

Cosa hanno fatto in quei quindici giorni? Giocavano a golf o cosa stavano facendo? Vedendo la televisione? Giocando…? Lí non c’era niente di questo. Quindici giorni! Tu sai cosa sono quindici giorni? Non c’erano né le “telenovelas”, non c’era la televisione, non c’era la radio. Non c’era niente!

E perché doveva stare quindici giorni con quell’uomo? Di cosa credi che gli stava parlando? Di qualcosa gli stava parlando lí, che da lí un Pietro, un animale come Pietro che era un uomo del volgo che non sapeva niente della Bibbia, non sapeva niente dei profeti, perché Dio lo ha scelto cosí, lo ha scelto bruto per fare la sua porcheria che ha fatto fino ad oggi.

Un uomo che non sapeva niente e Paolo ha dovuto dirgli: -“Guarda, Pietro, é che guarda, quello che tu sai fare é pescare, questo é ció che tu hai fatto tutta la tua vita”-.

-“Sí”-.

-“Tu sai chi é Isaia?”-

-“No…”-

-“Tu sai chi é Geremia?”-

-“No…”-

-“Ossia, tu non sai niente di niente…?

-“No, io quello che so fare é pescare”-… e neanche questo, perché hanno dovuto dirgli: -“Tira la rete qua”- perché neanche quello sapeva.

Ma in questi quindici giorni, quando lo ha visitato Paolo, l’uomo ha preso e gli ha detto:

-“Ascolta, peró Paolo, perché tu cammini sempre solo?”-

-“Bene, perché io ho il dono di continenza”-

-“Ossia, che tu non necessiti di una donna?”-

-“No…”-

-“Bene, io no. Io ho una donna… bene mia suocera ha dovuto essere sanata quel giorno che Gesú é andato e l’ ha risanata…”-

-“No, peró nel mio caso, ricorda che io sono il perito architetto, nel mio caso, a me é stato dato il dono di continenza”-.

E sembra che sia stato da lí che hanno inventato la storia del celibato, il celibato é nato da lí. Il celibato. E lui, da lí ha preso l’ idea: -“Io vado a montare questo, ascolta e Cornelio mi puó aiutare, perché Cornelio dá buone offerte ed é romano. Il Vaticano va a Roma”-.

É stato lí che é sorto tutto questo ed é cominciato un “chioschetto” piccolo lí, poi lui inmediatamente lo ha separato e ha lasciato che la politica prendesse spazio ed ha separato per denaro, per amore al denaro, per le offerte che portavano. Le case che vendevano erano per formare un governo di Dio.

Peró Pietro, “l’ iniquo”, il malvagio ha preso ed ha incominciato ad ammucchiare dicendo: -“Non conviene, perché dovrei dividerlo con i poveri”- come li chiamava lui: “poveri”. Paolo no, questa parola “poveri” é venuta da Pietro, il quale gli ha detto: -“Guarda, Paolo, ricordati dei “poveri”. E ancora Paolo disse: -“Mi ricorderó, nonostante loro non siano poveri per niente…”-

Ma quindi, questa storia dei “poveri” é cominciato con Pietro: -“Bene, io sono ricco e loro poveri”-. É lí dove é cominciato questo.

Chiesa, svegliati!

Governo, svegliati!

Si sta formando un GOVERNO PODEROSO!!

(Applausi)

Guarda, e si sta formando sotto il tavolo,  anche se io ho telecamere, ma continua sotto il tavolo, sotto al tavolo di coloro che mi stanno udendo: quando apriranno gli occhi tutti questi evangelici e tutti questi cattolici e tutti questi governi, io li avró nella mia tasca. Li tengo stretti per dare loro la vera forma di governo.

(Applausi)

Andiamo a cercare Isaia 55, per vedere quello che andremo a chiedere di imposte alla gente. Isaia 55 versi dall’ 1 al 7:

 “A tutti gli assetati: venite alle acque;

e voi che non avete denaro, venite, comprate…”

Ma come fai tu a comprare se non hai denaro, bambino?

Questa é la giustizia della fede: comprarlo gratis:

“…senza prezzo, vino e latte.

 

Perché spendete il denaro in ció che non é pane,

e il vostro lavoro in ció che non sazia?

Ascoltatemi attentamente e mangiate del bene,

 e si delizierá la vostra anima abbondantemente.

 

Inclinate il vostro udito…”

 

Perché é lí che entra la prosperitá.

“Inclinate il vostro udito e venite a me:

ascoltate e vivrá la vostra anima

e faró con voi un patto eterno, la misericordia assicurata a Davide.

 

Ecco che io l’ho costituito testimone ai popoli…”

 

Lí sta parlando di me. Il capo, guarda…

…ci sará un capo, guarda:

“…CAPO e …”

 

cosa?

 

“…maestro alle nazioni.”

Gesú di Nazaret ha insegnato? Paolo ha potuto insegnare? Gli hanno tappato la bocca! Chi ha insegnato? Gli evangelici? I cattolici, cos’hanno insegnato? SPAZZATURA é quello che hanno insegnato!

Dice: “alle nazioni”. C’erano le nazioni in quel tempo? É adesso che ci sono le nazioni. E chi sta insegnando alle nazioni?

Gesucristo Uomo!

 

Questo é profetico!! Oggi questo si compie qui, davanti a te. Questo é cosí!!

Abba Padreeee!!

(Ovazione)

Oggi si sta compiendo questo!

(continua l’ ovazione)

Il verso 5:

“Ecco,  chiamerai la gente che non conoscevi…”

Gente che non conoscevi? Dice:

“…e gente che non ti conosceva correrá a te…”

(Applausi)

Guarda: prepara la tua vita, che adesso ci sará un “fuggi fuggi” nel quale le chiese chiuderanno e ti diranno: -“Guarda, parlami di Dio, insegnami. Tu sarai questa chiesa? Tu sei marcado, guarda, con il sei, sei, sei (666), guardalo lí… ascoltami, parlami di questo!! Io voglio marcarmi, voglio tatuarmi. Io voglio questooooooooo…”-

(Ovazione)

La gente lo vorrá! Non ti vergognare di questo numero. Non ti vergognare di questo!!

(Applausi)

Dice:

“…la gente che non ti conosceva correrá a te,

a causa del Signore tuo Dio,

e del Santo di Israele che ti ha onorato.

 

Cercate il Signore mentre si fa trovare,

chiamatelo mentre é vicino.

Lasci il suo cammino l’empio, e l’uomo iniquo i suoi pensieri,

e tornate al Signore che avrá misericordia di lui,

e al Dio nostro, che…”

 

In quel momento no, in quel momento era occhio per occhio, dente per dente. Dice, “sará”, futuro.

“…sará ampio nel…”

 

che?

 

“…nel perdonare.”

Immaginati se “sará ampio nel perdonare”: se ha perdonato tutti i tuoi peccati. Tutti!!

Mi ha domandato… credo che sia stata TV AZTECA, mi hanno detto:

-“Ascolti, ma io vedo che Lei é molto amato dalla gente”-.

-“Sí, ma é che io ho fatto loro molto bene…”-

Poi arrivano e dicono: -“Ascolti, peró che fortuna ha avuto Lei che lo abbiano scelto per questo, vero?”-

Ed io ho detto loro: -“Dio non lavora con fortuna, fratello. Dio lavora con linaggio, con sangue”-.

Mi ha detto: -“Peró, com’ é che Dio lavora con sangue?”-

-“Io sono della Radice di Iesse. Il Germoglio. Il Rinnovo. Io sono di questa vena profetica: io ho sangue blu”-.

(Applausi)

No, no! É di un altro colore, é grigio!

E l’AIDS non puó (far nulla) con il mio sangue… guarda, neanche l’epatite A, B… ascolta tu sai che mi hanno detto che ce l’ho ancora lí, in attesa: epatite A, B e C. Ascolta, magari sia questa la ferita quella che gli hanno dato: dice che riceverá una ferita mortale ma non é morta, é vissuta, ebbene, magari sia questa, che non ne venga un’altra. Sí, perché la Bestia l’hanno ferita a morte, dice Apocalisse.

Tu devi intendere Apocalisse, questo Giovanni era ben confuso. Immaginate, ha visto Gesucristo Uomo come una bestia. Siccome prima si vestivano cosí, al vedere me con una giacchettina cosí ha pensato: -“É una bestia”-, perché prima, immaginati: loro erano tutti pelosi lí, con barba e tutto. Per questo ha detto: -“Che bestia! É bestialeee!”-

(Applausi)

Ah? Cosa dice? Ha ha ha ha… é BESTIALE!!

Ascolta, é che questo uomo é … osserva che lui vede una bestia. Ah: e perché doveva lottare contro i santi e vincerli! Questi evangelici in giro, quello che danno é pena.Tu li vedi in televisione: -“Signore, aiutami… aiutalo…”- quando é benedetto con tutte le benedizioni, -“Signore, guarda, rinnovami”-, quando ha giá la mente di Cristo attivata, -“Guarda, Signore, salvami del diavolo”-, quando il diavolo é stato distrutto: ebbene, bisogna lottare con questa gente e vincerli. La bestia lottava con i santi e li vinceva: quindi bisogna vincerli!!

Adesso, a noi qualcuno ci puó vincere?

(No!)

Perché? Perché siamo giá PIÚ CHE VINCITORI.

(Applausi)

Ascoltaaaa…!

Galati 3: 16, con questo terminiamo.

…che fortuna! Guarda: e che… che fortuna… credono che io abbia vinto la lotteria!!

Dice:

“Ora, é appunto ad Abramo che sono state fatte le promesse, e…”

 

a chi?

“…e alla SUA SEMENTE.

Non dice: “E alle sementi”, come se stesse parlando di molte, ma come ad uno:

“E alla tua semente”, la quale é…”

 

chi?

“… la quale é Cristo.”

E tu sai che Cristo ha una manifestazione A, B e C: Gesú di Nazaret, Gesú il Risuscitato e Gesucristo Uomo.

Quindi, questa é la Semente di mio padre Abramo, viene da lá. E dice che in Abramo, vero? “Siamo tutti benedetti con il credente Abramo” perché é cominciato lí.

E Abramo era giudeo? No. Era gentile: é lí che é cominciata la festa! Quello che succede é che poi, siccome i giudei erano tanto insignificanti, mi perdoni il popolo giudeo ma Mosé ha parlato di loro:

-“Guarda, Israele, non pensare di essere qualcosa di interessante. Io ti ho scelto perché sei quanto di piú insignificante ci sia su questa terra”-. Ma il “mambo” é cominciato con i gentili!!

(Applausi)

Ossia che i giudei qui non sono la “crema” dell’ assunto. Cosa dice la lettera ai Colossesi?

Andiamo a Colossesi 1: 27, per vedere quello che dice. Guardalo lí:

“…ai quali Dio ha voluto dare a conoscere le …”

guarda…

“…ai quali Dio ha voluto dare a conoscere…”

cosa?

“…le ricchezze di…”

 

cosa?

 “…della gloria di questo mistero tra…”

 

chi?

 

“… tra i gentili:

che é…”

 

chi?

“…Cristo in voi la speranza della gloria…”

Questa non é una cosa qualsiasi e non é per i giudei. É a chi Dio ha voluto darlo a conoscere: a noi, i gentili!!

E loro ci hanno trattati come cani per migliaia di anni e non solo ci hanno trattato come cani, che l’influenza mosaica ancora… Mosé, il dio di questo secolo, mantiene gli occhi dei credenti… li mantiene velati per colpa di quei giudei.

Loro sono quelli che hanno fottuto il mondo intero con questo vangelo di opere. Loro sono quelli che hanno importunato il mondo, la razza piú insignificante. E tu sai una cosa? Che sono quelli che hanno piú “argento” (denaro) oggi: hanno rubato i soldi, bisogna toglierglieli.

Quindi, i gentili sono i piú grandi. Osserva che Lui stesso ha detto: -“IO: questo lavoro é mio, Io chiameró Amata…” non i pastori “Io chiameró la non Amata “AMATA”!!”-.

E chi é stato il primo che ha chiamato AMATA la Chiesa? Gesucristo Uomo!!

Alziamoci in piedi, popolo poderoso, GOVERNO DI DIO!!

(Applausi)

L’ ULTIMA RIFORMA Parte 2 (video)


APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

18 di novembre del 2012

 .

Riassunto della Prima Parte:

Fate attenzione a quello che vi dirò. Fate attenzione: noi vogliamo fare quello che Dio dice. Se Dio dice che bisogna sollevare una chiesa in Bogotà, noi siamo sottomessi. In un due per tre lo facciamo. Naturalmente dobbiamo avere questa confermazione, perchè noi andiamo in opere preparate da prima, non possiamo fare opere nuove.

Il tema di oggi è “l’ Ultima Riforma” alla Chiesa cristiana in tutto il mondo. Tu sei partecipe di questa riunione che è una riunione storica.

Guardatemi qua adesso: i cristiani di oggi non sanno… non sanno per chi é morto Cristo. Loro pensano che Cristo sia morto per tutto il mondo.

Matteo capitolo 20, verso 28:

 

“Come il Figlio dell’ Uomo non é venuto per essere servito

ma per servire,

e per dare la sua vita in riscatto per…”

 

tutti?

“per molti.”

 

“Per molti”?

Cristo non ha versato sangue per tutti gli uomini? Se Lui avesse versato sangue per tutti, li avrebbe salvati tutti.

Romani capitolo 5 nel versetto 15:

“Ma il dono non é stato come la trasgressione,

perché se per la trasgressione di quell’uno morirono… i molti,

abbondarono molto piú per… i molti la grazia e il dono di Dio

per la grazia di un uomo, Gesucristo.”

Fai bene attenzione: quando Adamo ha peccato non ha costituito “tutti” gli uomini peccatori, lui ha costituito “molti” uomini peccatori.

Caino rappresenta… Caino é figlio del diavolo quindi, cosa succede? Che siccome Caino viene da suo padre il diavolo, quando Caino ha visto Abele ha detto:

-“Hummm, questa é la semente di Dio sulla terra. Devo liquidarlo!”- e lo ha ucciso immediatamente.

C’era un uomo in una fattoria e quindi, ebbene, ha seminato buona semente, questo é Dio, ma poi, quando si é sdraiato a dormire, é venuto il maligno ed ha seminato cattiva semente, zizzania. Il grano e la zizzania.

E poi é venuto Pietro e gli ha detto: -“Ebbene, bisogna toglierla”- e Lui ha detto: -“Ups, non ti intromettere. Tu non puoi fare questo”-.

-“Peró, come facciamo a permettere che le due sementi stiano insieme?”-

-“Lascialo cosí, che gli angeli di mio Padre, al finale, separeranno le pecore dai capretti”-.

Ascolta: Lui non viene a cambiare lupi in pecore. No! Lui non viola queste cose: chi é lupo, é lupo, chi é pecora, é pecora!

(Applausi)

Fai bene attenzione, perché il sistema non intende queste cose. Lui dice: -“Io vengo a cercare le mie pecore che sono perdute. Sono delle mie pecore, io le vengo a cercare. Le mie pecore odono la mia voce”-.

Tu sei sempre stato pecora!

(Applausi)

-“Pastore, e Dio… quando ha creato il mio spirito?”-

Immaginati che io domandi a Dio: -“Signore, e tu… quando hai messo lo spirito, quando mami e papi mi hanno procreato?”-

Quindi, Dio mi risponderá: -“José Luis, io non ho creato spiriti nel 1946, quando tu sei nato. Io ho creato gli spiriti prima della fondazione del mondo”-.

Continuiamo con la Seconda Parte…

Dí con me: IO SONO UNO SPIRITO CHE VIVE IN UN VASO D’ARGILLA.

Dio chiama questo “il tesoro”: “Abbiamo questo tesoro in un vaso d’argilla per far sí che l’eccellenza sia del potere di Dio.”

 

Ascolta bene, quindi cosa succede? C’é stata una disobbedienza, Satana nel suo progetto, ha detto: -“Io voglio rubare la licenza. Devo trovare la maniera di far sí che Eva mangi. Io devo penetrare nel ventre di Eva. Io devo intrufolarmi, la mia semente deve entrare lí”-.

Non ho il tempo per parlare dello studio delle due sementi, noi abbiamo molti studi di questi, e chiari: senza dubbi. Moltissimi, con i quali tu intendi che ci sono due sementi.

Adesso, ascolta bene. Quando Cristo é venuto a morire per “molti”, chi furono questi “molti” per il quali Lui é venuto a morire?

Presta bene attenzione. Tu sai perché Cristo non ha potuto versare sangue per tutti? Perché i figli del diavolo stanno sulla terra.

-“Ahi, Pastore, peró che brutto si sente questo…”-.

Ci sono figli del diavolo qui. Tu sai quello che ha detto Paolo? Ascolta, Paolo ha detto: “Fratelli, preghiamo per essere liberati da uomini cattivi e perversi, perché non é di tutti la fede”, perché entrano nelle chiese.

Tu sai come la semente di Caino sopravvive nelle chiese? Con comandamenti: “Non indossare, non andare lí…”. Tutto questo lo imita il figlio del diavolo, loro lo possono imitare. Quello che il figlio del diavolo non puó mangiare é ció di cui noi parliamo. Questa Parola, loro non se la mangiano, perché questo li identifica. Questa é la maniera di identificare i lupi e le pecore. Solo colui che mangia questa Parola é pecora. Gioiscono nel Signore.

Ah, e lo sapevano giá. Io ho conosciuto pastori che mi hanno detto: -“Pastore, io sospettavo che era cosí, peró non mi azzardavo a dirlo. Non mi azzardavo, peró dato che Lei lo ha detto… Lei lo ha fatto, lo ha verbalizzato peró, questo io lo tenevo nel mio spirito ma non sapevo come dirlo in parole”-.

-“Pastore, quindi, ci sono due sementi in questa terra?”-.

Guarda, il ladrone sulla croce é stato un grido all’umanitá che c’erano due ladroni. C’erano due ladroni? E perché uno ha dovuto dire all’altro: -“Non temi tu Dio stesso?”-.

Dove avrá ricevuto studi biblici questo ladrone? Pietro non sapeva che lui era Dio e il ladrone lo ha saputo per rivelazione! Quello é stato un grido all’umanitá: -“Ci sono due sementi e qui io sono morto per la mia”-.

Adesso, ascolta quello che ti dico. Ascolta, qui sí che ti devi afferrare le gonne e i pantaloni! Ascolta: Cristo é morto, dice, “con la gioia posta innanzi a lui”. Tu sai qual’é stata la “gioia posta”? Lui ha visto il Libro della Vita. Quando lui ha visto tutto questo ha detto: -“Ah, Santo, io moriró per questo” …metti il tuo nome lí, perché dice: “per la gioia posta”, dice che lui soffrí morte e morte di croce!

Adesso, aggrappati, adesso ascolta questo: lí Lui ha consumato l’opera, ossia Lui ha rubato a Satana… ossia tutto ció che Adamo ha mandato a perdere, lí i “molti” sono stati salvati tutti, peró io non lo sapevo. Nella consumazione dei tempi dei tempi, un giorno, gli occhi dell’intendimento si sono illuminati mediante lo Spirito Santo, ma io non sono stato salvato nel ‘66, io sono stato salvato piú di 2.000 anni fa con la croce del Calvario.

Tu sai che uno nella sua ignoranza dice: -“Fratelli, quando io ho accettato il Signore nel millenovecento e tanto…”- …che povera é questa fraseologia. Questo non é l’idioma del regno: -“Quando io ho accettato il Signore…”-.

Tu sai quello che ha detto Cristo? “Voi non mi avete scelto a me, io ho scelto voi” .

 

(Applausi)

Quello che succede é che tu credi di averlo fatto tu. Tu credi di essere stato tu, perché il tal leader ha detto: -“Fratelli, tutti coloro che vogliono accettare il Signore, alzino la mano”- e tu l’hai alzata ma lo Spirito ti aveva giá svegliato!

Ascoltami bene: Efesini 2:1 dice che prima tu eri morto in delitti e peccati. Spiritualmente… tu non potevi accettare una decisione spirituale! Tu avevi libero arbitrio per scegliere il male ma il bene é stato Dio che, nel debito tempo, nel compimento dei tempi, Dio si é manifestato nella tua vita.

Quindi, andiamo adesso ad una Scrittura che chiarirá tutto quello che io ho detto negli ultimi cinque minuti, che mi sono deviato dallo studio: Romani capitolo 9, verso 14.

 

Dice:

“Che cosa diremo quindi? Che c’é ingiustizia in Dio?”

 

in quante maniere?

 

“In nessuna maniera.”

Dio é ingiusto? Quando Lui dice che ti ha predestinato e ti ha conosciuto prima della fondazione del mondo, c’é ingiustizia in Lui?

La gente dice che c’é ingiustizia, é per questo che i pastori non parlano di predestinazione. Nessuna chiesa lo predica e, quando tu parli con loro, ti dicono:

-“No, io so che é cosí,  José Luis, peró questo non lo diciamo, questo lo lasciamo a porte chiuse”-

-“Ma perché? Voi non credete che sia la veritá?”-

-“É la veritá, peró non si puó dire”-.

-“Quindi si puó dire la menzogna?”-

-“Bene… no! Bisogna intrattenere la chiesa con  l’ evangelismo, con: “il diavolo ti sta sorvegliando”, con “Cristo viene e tu rimani qui””-.

 

E tu gli dici: -“E non gli si puó dire altre cose?”-

-“No, perché questo é per il Comitato di Teologia della chiesa”-.

Questo é ció che non ti hanno detto e io te l’ho detto in mezz’ora, da lontano, con una cassetta e guarda: oggi tu sei qui. Le pecore stanno gridando per la veritá. Cosa devi stare a nascondere le cose?

Guardate, io ho conosciuto, ma mucchi di pastori che arrivano a Miami e mi dicono:

-“José Luis, tu credi di stare dicendo qualcosa di nuovo? Questo sta lí!!”-

-“E perché non lo ha detto lei?”-

I pastori sono dei salariati, hanno paura! Tu sai quanti pastori mi hanno detto: -“Pastore, non dica il mio nome perché posso perdere il mio salario”-? Mi hanno detto: -“Pastore, io so che questo é cosí, ma se lo dico mi buttano fuori dal concilio”-. Questo significa essere un salariato: -“Pastore, e se mi buttano fuori?”-!

Eh, é lí che si mettono gli angeli a fare provvigione. Vai a vedere il denaro, da dove non lo hai mai visto!

(Applausi)

Quando io ho conosciuto questa veritá, ragazzo, mi sono “buttato di testa con le scarpe da tennis” come dicono in Porto Rico. Se quello che io voglio é la veritá!! Io non posso darmi il lusso di stare in menzogna, perché la menzogna, eventualmente, mi fará danno: a me, alla mia famiglia, al mio ministero. Io devo dare il cento per cento nella veritá!

Altri dicono: -“No, Pastore, bisogna avere equilibrio”-.

Dio non ha equilibrio! Dio ha estremi: o la veritá o la menzogna. E tu devi identificarti con la veritá.

(Applausi)

Se io conosco una veritá… i fratelli in Miami sanno che se io conosco una veritá la dico, esploda quello che deve esplodere. Io ho detto cose che avrebbero potuto far sí che i fratelli si alzassero e se ne andassero, e lasciassero la chiesa… restare senza uno. Ma siccome é la veritá, e la veritá é per la veritá, tutti coloro che amano la veritá rimangono saldi!

Andiamo a vedere quello che dice Romani 9: 14.

“Che cosa diremo dunque? Che c’é ingiustizia in Dio? In nessuna maniera.”

 

I romani hanno pensato: -“Paolo, se é cosí come dici tu, quindi c’é ingiustizia”-.

Quindi, Paolo risponde a Roma. Cosa c’era in Roma? Perché Paolo parla a Roma cosí? Perché in Roma c’erano dei tentacoli che avrebbero coperto il mondo intero con religione.

Guardate, io sono portoricano e nella casa dei miei genitori, quando io tornavo dalla scuola, io bussavo alla porta e lí c’era un cartello che io dovevo leggere, che diceva: “Io sono cattolico, apostolico e romano”. E io dicevo: -“Romano? …romano? Io non ho niente di romano, eventualmente le mie radici stanno in Spagna, ma … io romano??”-.

Ma é per questo che chiamano Roma in questa maniera, perché giá Paolo percipiva nello spirito che presto la religione avrebbe preso queste veritá e le avrebbe occultate. Quindi, quelli avrebbero predicato da tutte le parti e non la veritá. I romani era la gente piú religiosa che tu possa aver visto.

Guarda, quando Paolo ha parlato di grazia, inmediatamente hanno detto: -“Peccheremo perché non stiamo sotto la legge?”-

E, Paolo ha detto loro: -“In nessuna maniera”-.

Peró, i romani dicevano: -“Se siamo salvi come tu dici, quindi si puó andare a peccare: é una licenza per peccare!”-.

E, Paolo gli disse: -“In nessuna maniera, se noi che siamo morti al peccato… come facciamo a perseverare in una stupidaggine cosí se siamo morti al peccato e salvi per sempre?”-.

Ebbene, a Roma bisogna parlare cosí. E tu sei stato avvelenato dal romanismo, anche se tu non voglia crederlo. Le chiese protestanti hanno una mescola di romanismo tremendo. Una mescola che, se io te la spiego in questo pomeriggio, tu mi dirai:

-“Pastore, davvero???”-

-“Bene, andiamo alla Bibbia”-.

E tu la vai a vedere e dirai: -“Dio mio, ma cos’é questo?”-

-“Bene, questa é l’ Ultima Riforma alla Chiesa di Gesucristo”-.

Tu sai quello che dicono in Miami?

-“Pastore, e se tu sei uno di quei falsi profeti che verranno negli ultimi giorni, predicando insegnamenti falsi?”-

Ed io dico loro: -“Peró, guarda: tu hai scoperto che i falsi insegnamenti li avevi tu e non io. Io porto i veri”- (mostra la Bibbia).

Guardate, dal 1900 la Chiesa é stata ingannata. Nel 1900 si sono registrate religioni di tutti i tipi: é da lí che sono usciti tutti questi concili ed hanno cominciato a viaggiare e a dire storie e parole vane e denominazioni: la denominazione tale e la denominazione tale, questo crede cosí e quest’altro crede in un altra maniera.

Hanno il corpo diviso in mille pezzi!

Questo é l’unico insegnamento che ci unisce tutti. Unisce tutti!!

Andiamo al verso 15, Romani 9:15, dice:

“Infatti a Mosé dice…”

 

dopo aver domandato: “C’é ingiustizia in Dio? In nessuna maniera.”

“…a Mosé dice: Avró misericordia di colui del quale io vorró avere misericordia,

e mi compatiró di coloro dei quali io vorró compatirmi.

 

Cosí che non dipende dalla volontá né dallo sforzo umano,

ma da Dio che ne ha misericordia.

 

Perché la Scrittura dice al Faraone: Per questo ti ho elevato,

per mostrare in te il mio poter, e per far sí che il Mio Nome

sia annunciato in tutta la terra.

 

In maniera che di chi vuole ha misericordia,

e colui che vuole indurire, indurisce.”

 

Tu sai che se Mosé avesse compreso “le due sementi”… ma siccome nessuno sapeva questi misteri che adesso vengono spiegati dal nuovo patto. Se Mosé avesse inteso le “due sementi”, avrebbe capito: -“Capperi, se il Faraone viene da Caino… é un bandito! In ogni modo il cuore gli si indurirá!”-. Peró, per far sí che Dio si glorifichi con questi figli del diavolo -perché Dio li usa: Dio é padrone di tutto, Dio si glorifica!- ma se Mosé avesse inteso queste due sementi, sarebbe entrato nel riposo nel quale non é mai potuto entrare!

Avrebbe detto: -“Dimenticatelo, che qui quello che sta scritto é quello che é: colui che é nato per essere martello, dal cielo gli cadono i chiodi! Adesso, che cosa faremo?”-

-“Passa”-

E se, al momento, lo trattengono e gli dicono: -“Non passare!”-

-“Va bene. Non ti preoccupare che a me cadono i chiodi, perché io sono martello”-.

Ma siccome lui non lo sapeva, il poverino stava lottando lí, perché queste cose non potevano essere rivelate. Per questo, Paolo dice: “La sapienza predestinada che adesso é stata rivelata a noi i gentili”.

 

Quindi, qui Paolo sta parlando delle due sementi e utilizza il Faraone per dare un’ idea di quello che stava succedendo. Peró, preparati per il resto, guarda quello che arriva per di lí.

Dice, verso 19:

“Ma mi dirai: Perché quindi incolpa? Perché, chi puó resistere alla Sua volontá?

Ma prima, oh uomo, chi sei tu per altercare con Dio?

Dirá il vaso d’ argilla a colui che lo ha formato: Perché mi hai fatto cosí?

 

O non ha potere il vasaio sull’argilla,

per fare della stessa pasta…”

 

Ascolta questo!

Questo é il ventre di Eva!

Ricevi, ascolta:

 

 “O non ha potere il vasaio sull’argilla,

per fare della stessa pasta un vaso per uso nobile…”

 

Abele

 

“…e un’ altro per uso volgare?”

 

Caino

 

“E che? Se Dio, volendo mostrare la Sua ira…”

 

Ascolta, Dio si é adirato con la semente del diavolo, é per questo che non ha versato sangue per essa.

Guarda, dice:

“E che? Se Dio, volendo mostrare la Sua ira e

rendere noto il Suo potere,

ha sopportato con molta pazienza i vasi d’ira

preparati per … distruzione?”

 

-“Pastore, …esseri umani preparati per la distruzione?”-

Vasi, e poi ti dirá che non sono fioriere d’argilla: sta parlando di esseri umani… lo vedrai adesso.

Peró, nota questo: che coloro che si perderanno sono (stati creati) perché Dio mostri la Sua ira in coloro che si perdono.

-“Pastore, Dio mostra ira in coloro che si perdono?”-

Se sono figli del diavolo! Che cosa vuoi? Che Dio formi un regno come questo regno nuovo che viene, meraviglioso… ascolta: questo sará una cosa tremenda, con corpi nuovi, questo sará una cosa meravigliosa! Quello che ti hanno detto in giro non si compara, se non intendono la grazia come fanno ad intendere escatologia? E tutti quelli che ti hanno parlato, non sanno niente! Non intendono Romani 3, non intendono niente! Diffida di coloro che ti hanno parlato della venuta di Cristo: non scartare quello che ti hanno detto fino adesso, aspetta che la grazia te lo spieghi.

Peró, tu sai che regno meraviglioso viene e che adesso si  infiltrino nel regno i lupi? Noi non vogliamo lupi, noi vogliamo pecore. Immaginati che ci si mettano lupi lí, il lupo é sempre lupo. Un lupo ti si puó vestire da pecora, peró non si comporterá come pecora: un giorno tirerá fuori le unghie perché la sua natura é malvagia.

Adesso, guarda quello che dice qui, verso 23, questi siamo noi. Dice:

“E per rendere note le ricchezze della Sua gloria,

le ha mostrate con i vasi di misericordia…”

 

ascolta

 

“…che Lui ha preparato…”

 

l’altro giorno?

 

“…da prima per la gloria, …”

 

Ascolta questo:

“… cioé verso di noi, che ha chiamato

non solo tra i giudei ma anche tra i gentili.”

 

Ci sono vasi preparati per la distruzione, anche se a te non piace, anche se nella tua teologia non entra. Combatterai con me, combatterai con te per poi dire, dopo due o tre anni: -“José Luis aveva ragione”- potendo anticipare il cammino adesso e uscire da tutte le menzogne che ti ha insegnato la religione.

Guarda, per quanto tu lo ponga, tu devi intendere che ci sono vasi d’ira preparati per la distruzione. Sí o no? Lo dice la Bibbia?

Ascolta  questo. Fai attenzione. Gesucristo, riferendosi ai “molti”, referendosi alla Sua semente, tu sai che Gesucristo non puó permettere che nessuno di coloro che Dio ha prescelto, dei quali ha scritto il nome nel Libro della Vita, nessuno si puó perdere.

Ascolta questo: se si perde una pecora, quindi Lui perde il titolo di  “Buon Pastore”!

Tu sai quello che Lui ha detto ai predestinati e prescelti? Lui li ha comparati con 100 pecore. E, tu sai quello che ha detto? “Io sono il buon pastore e la dó mia vita per le pecore.”

 

Una sorella domanda: -“E, se si trascura la salvezza?”-.

Questo va nel tema: “La disciplina e correzione di Dio”. Quando un credente, una pecora si comporta male, dice: “…chi che Lui prende per figlio, questo disciplina, corregge e colpisce” ma non si puó perdere!

(Applausi)

(Un’altra domanda dal pubblico):

-“Pastore, e questo che dice che “il giusto con difficoltá si salva”: perché é con difficoltá?”-

Lei domanda perché dice: “il giusto con difficoltá si salva”. Poni attenzione: il giusto non si salva per le difficoltá, lui si salva per il sangue di Cristo.

-“Pastore, e di cosa sta parlando lí?”-

Sta parlando del secondo aspetto della salvezza, che il giusto ha difficoltá nella sua salvezza: qui combattiamo ma non stiamo lottando per salvarci. La salvezza ha tre tempi: tu sei stato giá salvato dalla potestá del diavolo, tu sei stato salvato, ma c’é il secondo aspetto della salvezza: vivere in salvezza… ma a volte abbiamo difficoltá. Per questo “il giusto con difficoltá si salva”:sta in battaglie, in prove, in malintesi.

E, il terzo aspetto che é la consumazione, che é per noi, perché Dio dice che “quelli che ha conosciuto da prima, li ha chiamati, li ha predestinati, e quelli che ha predestinato, li ha chiamati, li ha giustificati e quelli che ha giustificato, li ha glorificati. Se Dio é per noi, chi sará contro di noi?”.

 

(Applausi)

L’ ULTIMA RIFORMA Parte 1

L’ ULTIMA RIFORMA

Parte 1

(13 novembre 1993, Bogotà Colombia)

 

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 

14 di novembre del 2012

 

 

(Applausi)

Fate attenzione a quello che sto per dirvi. Fate attenzione: noi vogliamo fare quello che Dio dice: se Dio dice che bisogna sollevare una chiesa in Bogotà, noi siamo sottomessi. In un due per tre lo facciamo. Naturalmente dobbiamo avere questa confermazione, perchè noi andiamo in opere preparate da prima, non possiamo fare opere nuove: “Se il Signore non edifica la casa…” (invano lavorano coloro che la edificano). Deve essere: se Dio dà l’ordine. Adesso, se Dio dà l’ordine, quello che viene per Bogotà è…

In questo ministero, noi non conosciamo nessuno secondo la carne, amiamo la persona venga da dove venga, abbia passato quello che abbia passato.

Dimmi una cosa, la Chiesa del Signore in Bogotà potrà ricevere come membro ufficiale una donna con cinque mariti e quello che ha non è suo marito? Gesù ha incontrato una donna che aveva cinque mariti e quello che aveva non era suo marito e le ha detto: -“Vieni”- e lei è andata gioiosa: -“Ho incontrato il Messia!!”-.

Nelle chiese di oggi non c’è posto per le donne così ma nella grazia c’è posto, c’è posto per tutti e tutti siamo amati nella stessa maniera. Non ci azzardiamo a disprezzare una pecora. Noi non salutiamo così con leggerezza: -“Come stai?”-… no, no, no. Noi ci fermiamo: -“Fratello, benedetto…”- così, faccia a faccia. Perchè succede che Dio ci ha amato tanto e l’amore di Cristo è stato riversato. Perchè questo è tremendo, uno ama veramente, questo è il vero amore riversato nei nostri cuori.

Bene, già tutti hanno questo foglietto? Ce l’avete tutti? Guardate, io sto qui, chiedendo al Signore che manifesti le parole predestinate per questa occasione… perchè vorrei parlarvi come Paolo, che è stato fino alle tre della mattina a parlare e Eutico gli è caduto dal terzo piano. Vi ricordate? No, però lo ha risuscitato. Non lo ha lasciato morire. Alcuni di voi cadranno qui da certe finestre ma li risusciteremo.

Molto bene, qui andiamo, dove dice “L’ Ultima Riforma” 13 Novembre 1993.

Il tema di oggi è “L’ Ultima Riforma alla Chiesa cristiana in tutto il mondo”. Tu sei partecipe di questa riunione che è una riunione storica. Questo va agli archivi storici di quello che è successo il 13 Novembre. La gente dice che il giorno 13 è un giorno di mala sorte, questo è il miglior giorno che ha fatto il Signore per la Colombia. Tutti i giorni sono del Signore, non ci sono giorni di mala sorte. Questo è il giorno che ha fatto il Signore.

Bene, andiamo al punto A. La teologia cristiana di oggi non sa per chi è morto Cristo.

Ascoltatemi, guardatemi qui adesso. I cristiani di oggi, da tutte le parti non solo in Bogotà, di tutte le denominazioni, quasi tutti: non posso dire tutti però quasi tutti, un novanta e un pezzettino ben grande (per cento), non sanno per chi è morto Cristo. Loro pensano che Cristo sia morto per tutto il mondo.

-“Già cominciamo male la cosa. Pastore, quindi Lei dirà il contrario?”- 

 

No. La Bibbia te lo dirà nero su bianco:  una, due, tre, quattro, fino a che tu muoia alla tua logica.

Andiamo alla prima scrittura: Matteo capitolo 20, verso 28, rapidamente. Tutti con la Bibbia, usando questa spada. Bisogna usarla rapidamente, perchè il tempo è oro.

Non voglio che nessuno mi scappi. Là in Bolivia ci sono arrivati circa 80 pastori che c’erano e uno si è alzato ed ha detto:

-“Io voglio annunciare a tutti, colleghi, che voi state di fronte ad un falso profeta. Io me ne vado da qui e vi lascio, chi vuole mi segua”-.

Ascolta, e si è alzato un altro pastore ed ha detto:

-“E ci lascerai soli davanti a quest’uomo? Resta qui e aiutaci!”-.

Quindi, io mi sono umiliato e gli ho detto:

-“Fratello pastore, se io sono dovuto venire da Miami a Bolivia per essere corretto, io non voglio essere un falso profeta. Se mi sbaglio, aiutami in questo giorno”-.

Ascolta, e l’uomo sembra che abbia detto: -“Ascolta, quest’uomo è mansueto”- …ma se la grazia rende mansueto chiunque… e quindi, è rimasto ed ha udito tutto quanto. E poi ha cominciato: -“Bene, sta (scritto) lì, io non sapevo che questo stava lì”- (nella Bibbia).

Ed io gli ho detto: -“Però, sta (scritto) lì?”-

-“Sì”-.

Andiamo al verso 28…

“Illuminando gli occhi del vostro intendimento”. Paolo ha pregato così per far sì che ai cristiani di Efeso si illuminasse l’intendimento, e questa è la mia orazione:

 

 “Come il Figlio dell’Uomo non è venuto per essere servito,

ma per servire,

e per dare la Sua vita in riscatto per…”  

tutti?

per molti.”

 

Bene, andiamo a cercare un altro verso, Matteo 26, verso 28:

 

“Perchè questo è il mio sangue del nuovo patto, che per…”

 

tutti è versato?  

 

“…per molti  è versato.”

 

Però è “per molti”, osserva che non dice “per tutti”.

Continuiamo: lettera agli Ebrei 9, verso 28. Adesso andiamo a quello che dice la parola e poi (andiamo) alla logica. Andiamo ad Ebrei: frena la tua mente e guarda quello che dice la parola e poi hai il permesso di entrare nella logica e in quello che tu voglia pensare:

“Così anche…”

Siamo tutti lì?

“Così anche Cristo è stato offerto una sola volta

per togliere i peccati…”

di quanti?

“… di molti

e apparirà un’altra volta senza relazione con il peccato,

per salvare coloro che lo aspettano.”

 

Lettera agli Ebrei capitolo 2, verso 10. Siamo tutti lì?

“Perchè conveniva a colui, che per causa sua sono tutte le cose

e per il quale tutte le cose sussistono,

dovendo portare molti figli alla Sua gloria

perfezionasse per amore l’ autore della loro salvezza.”

 

Prestami attenzione. Io non voglio parlare molto: io voglio che sia la parola a parlare molto. Ascolta questo, ti dirò un segreto: “…la parola non ritorna vuota”, in altre parole, tu studierai un pochino e la parola, improvvisamente, farà un’opera come quando uno è risanato, che ti illumina e dirai:

-“Pastore, però questo di “molti”… io non lo sapevo…”-.

Quanti avevano visto questo prima, la parola “molti”? Quanti non avevano visto la parola “molti”?

Adesso, arriviamo ad altri versi che implicano che non sono tutti gli uomini: Cristo non ha versato sangue per tutti gli uomini. Se Lui avesse versato sangue per tutti, avrebbe salvato tutti.

Però, per far sì che non ci lasciamo andare alla logica, continuiamo a leggere, perchè Gesucristo è amore e la tua logica ti può dire come un Dio con tanto amore farà una cosa così. Però, vedrai l’amore di Dio manifestato in tutto quello che vedremo nella Scrittura.

Andiamo a Romani capitolo 5, nel versetto 15.

Io te li scrivo lì, per far sì che tu te li porti via e litighi con il Signore a casa tua, non con me. Là tu studi e poi tiri le conclusioni.

 

 “Però il dono non è stato come la trasgressione,

Perchè se per la trasgressione di quell’uno

sono morti… i molti, abbondarono molto più per … i molti

la grazia ed il dono di Dio

per la grazia di un uomo, Gesucristo.”

 

Prestami attenzione. Quando Adamo ha peccato, lui non ha costituito tutti gli uomini peccatori, lui ha costituito “molti” uomini peccatori.

Dice qui che il peccato di uno ha collocato “i molti” in peccato. È per questo che  Cristo è venuto a versare sangue per “molti”, perchè quelli che Adamo ha danneggiato sono “molti”, ebbene: Cristo doveva sistemare i “molti” che Adamo ha danneggiato. Mi stai seguendo?

-“Però, pastore, …e perchè Adamo non ha costituito tutti gli uomini peccatori?”-

Per questo. Perchè Eva ha avuto due figli, uno si è chiamato Abele e l’altro si è chiamato Caino quindi, ascoltami bene, ricevo che il tuo udito si apra.

Dio, dai cieli, quando ha visto questi due figli ha detto: -“Guarda, Io…”- il Dio del cielo -“…Io metterò una separazione tra questi due ragazzi, tra queste due sementi”-.  Dal cielo è venuta una voce: -“Io metterò separazione tra la semente del serpente e la tua semente”-.

 

-“E cos’è successo, Pastore?”- perchè il ventre di Eva ha avuto due bambini, uno era la linea di Dio e l’altro era una (linea) di disobbedienza, che non so se avrò tempo oggi per spiegartelo perchè un serpente non può avere un seme. Quello che è successo è che c’è stata una disobbedienza nell’Eden ed è stata comparata con il serpente ma lì, per dirlo così, la Bibbia non dice questo ma io lo dico: il ventre di Eva si è diviso in due. Io dico, io lo dico però Dio lo dice, perchè lì c’erano due sementi.

Caino rappresenta… Caino è il figlio del diavolo quindi, cosa succede? Che il diavolo voleva rubare tutto il progetto. È stato per questo che si è ribellato contro Dio ed é stato buttato fuori. E quindi, cosa succede? Che siccome Caino viene da suo padre, il diavolo, quando Caino ha visto Abele, ha detto:

-“Ummm, questa è la semente di Dio sulla terra. Lo devo liquidare!”- e lo ha ucciso immediatamente.

E quando Dio si è presentato da Caino… ascolta, doveva essere figlio del diavolo perchè bisogna essere ben cattivi per dire: -“E che? Per caso io sono il guardiano di mio fratello?”-… ah, e poi ha detto: -“Che non mi uccidano, concedetemi la vita che questa semente vuole continuare”-.

Gesucristo ha dato testimonianza di essa (della semente malvagia) quando un giorno Pietro stava lì tribolato e diceva: -“Spiegami questo: perchè siamo qui turbati?”- e Lui gli ha detto: -“Guarda Pietro, ti parlerò con parabole”- Gesucristo non poteva parlare di grazia perchè stava compiendo la legge: Lui non poteva parlargli di grazia perchè se lui gliela avesse spiegata avrebbe danneggiato il patto, avrebbe peccato sul patto. Quello che lui faceva era parlare loro mediante parabole e gli ha detto:

-“Guarda Pietrino, c’era un uomo in una fattoria e quindi, ebbene, ha seminato semente buona…” questo è Dio “…ma poi, quando si è sdraiato a dormire, è arrivato il maligno…” ascolta non si è trattenuto, invece di dirgli: “un altro uomo” non si è trattenuto, a Gesucristo è scappato un pochino e gli ha detto: “…è venuto il maligno ed ha seminato semente cattiva, zizzania”-.

Il grano e la zizzania.

E quindi Pietro gli ha detto: -“Ebbene, questa bisogna toglierla”- e Lui gli ha detto: -“Ups! Non ti intromettere! Tu non puoi fare questo!”-.

-“Però, come possiamo permettere che le due sementi stiano insieme?”-

-“Lascialo così che gli angeli di mio Padre, alla fine, separeranno loro le pecore dai capretti”-.

-“Pastore, e quindi, ci sono caproni e pecore?”-

 

Però… se lo dice la Bibbia!

Adesso, guardalo bene. Registra. Ascolta: Lui non viene a cambiare lupi in pecore. No. Lui non viola queste cose: quello che è lupo, è lupo, quello che è pecora, è pecora!

Ascoltami bene, perchè il sistema non intende queste cose. Le scuole di interpretazione che voi ascoltate dicono che loro erano lupi e, al ricevere Cristo, si sono convertiti in pecore. Falso! Lui dice: -“Io vengo a cercare le mie pecore che sono perdute. Sono delle mie pecore, io le vengo a cercare: le mie pecore ascoltano la mia voce!”-.

Tu sei sempre stato pecora, sei sempre stato pecora.

Dì: IO SONO SEMPRE STATO PECORA.

È per questo che stai qui.

(Applausi)

Ascolta, osserva, ha parlato in parabole. La parabola della dracma perduta, la moneta. Ti ricordi?

Dimmi una cosa: potrà una moneta che io perdo… la moneta viene perduta e la moneta dice: -“Sono qui”-?  Vero che una moneta non può parlare?

Però, cosa succede? Che se la moneta è mia e l’ho persa io: chi ha l’abilità di trovarla? Io. Perchè io posso trovarla e tenermela? Perchè è mia. Pertanto, ascolta bene: tu sei della semente di Abele, tu non lo sapevi, di fatto, tu sei prescelto…

Guarda, andiamo a vedere come facciamo questo: quando un uomo e una donna hanno una relazione sessuale, loro procreano figli, vero? Adesso, ascoltami bene, noi come esseri umani abbiamo l’abilità di creare capelli, carne, sangue, tessuti, ossa, nervi. Però, noi non abbiamo l’abilità di creare spiriti, tu non sei stato creato per questo.

Adesso, la Bibbia ti dice che Dio è il padre di cosa? Degli spiriti. Quindi, cosa sei tu? Un spirito. Che vive in cosa? In un corpo.

Quindi, la domanda è: -“Pastore, io vengo dalla famiglia De Jesùs, mia mamma e mio papà si sono conosciuti e mi hanno avuto, ma… e il mio spirito? Pastore, e, quando Dio ha creato il mio spirito?”-.

Immaginati, che io mi domandi a Dio: -“Signore, e quando hai messo lo spirito, quando mami e papi mi hanno procreato?”-.

Ebbene, Dio mi risponderebbe: -“Josè Luis, io non ho creato spiriti nel 1946, quando tu sei nato. Io ho creato gli spiriti prima della fondazione”-.

Quindi il mio spirito stava con Dio da prima?

Andiamo a vederlo in Giovanni 6:44, per vedere se sto dicendo verità. Lascia che i tappi ti saltino, non lottare lì per niente, tanto ti arrenderai dopo, resta lì tranquillino. Guarda, quando qualcuno si sta affogando è meglio rimanere tranquillino… lascia che ti facciano l’operazione, perchè non c’è dubbio che tu abbia che noi non te lo possiamo togliere con la Parola. Non importa la domanda, quella che sia, noi te la risponderemo biblicamente, non con un verso ma con una camionata di versi.

Giovanni 6:44

 

“Nessuno può venire a me, se il Padre che mi ha inviato non lo porta;

ed io lo risusciterò negli ultimi giorni.   

Sta scritto nei profeti…”

 

fai attenzione, afferralo

“… e tutti verranno istruiti da Dio.

Così che, chiunque ha udito il Padre ed ha appreso da Lui,

viene a me.”

 

E tu quando hai udito il Padre? Quando il tuo spirito… Giobbe lo ha detto, dice: “Quando le stelle e i figli di Dio gioivano prima di fondare la terra.” (Giobbe 38:4 e 7)

Ragazzo, tu sai come ti ama Dio? Ahi, Padre, se tu conoscessi l’amore del Padre per te… immaginati adesso che il Pastore dei pastori dice: “Le mie pecore…mio Padre che me le ha date è più grande di tutti e nessuno le può togliere dalla mia mano.”

 

(Applausi)

Dì con me: IO SONO UNO SPIRITO CHE VIVE IN UN VASO D’ARGILLA.

Dio lo chiama: “il tesoro”“Abbiamo questo tesoro in un vaso d’ argilla per far sì che l’eccellenza sia il potere di Dio.”

 

Ascolta bene, quindi cosa succede? C’è stata una disobbedienza: Satana, con il suo progetto, ha detto: -“Io voglio rubare la licenza. Devo trovare la maniera di far sì che Eva mangi. Io devo penetrare nel ventre di Eva… io devo intrufolarmi, la mia semente deve entrare lì”-.

Non ho tempo per parlare dello studio delle due sementi, noi abbiamo molti studi di questi, e chiari: senza dubbi. Moltissimi, con i quali tu intendi che ci sono due sementi.

Adesso, ascolta bene. Quando Cristo è venuto a morire per molti, chi furono questi molti per il quali Lui è venuto a morire?

Presta bene attenzione. Tu sai perchè Cristo non ha potuto versare sangue per tutti? Perchè i figli del diavolo stanno sulla terra.

-“Ahi, Pastore, però come suona male questo…”-.

Ci sono figli del diavolo qui. Tu sai quello che ha detto Paolo? Ascolta, Paolo ha detto: “Fratelli, preghiamo per essere liberati da uomini cattivi e perversi, perchè non è di tutti la fede”  …perchè entrano nelle chiese.

Tu sai come la semente di Caino sopravvive nelle chiese? Con comandamenti: “Non indossare, non andare lì…”. Tutto questo lo imita il figlio del diavolo, loro lo possono imitare.

Quello che il figlio del diavolo non può mangiare é ció di cui noi parliamo: questa Parola loro non se la mangiano, perchè questo li identifica. Questa è la maniera di identificare i lupi e le pecore. Solo colui che mangia questa Parola é pecora. Gioiscono nel Signore.

Ah, e lo sapevano già. Io ho conosciuto pastori che mi hanno detto: -“Pastore, io sospettavo che era così, però non mi azzardavo a dirlo. Non mi azzardavo, però dato che Lei lo ha detto, Lei lo ha fatto: lo ha verbalizzato… ma questo io lo tenevo nel mio spirito peró non sapevo come dirlo in parole”-.

-“Pastore, quindi, ci sono due sementi in questa terra?”-.

Guarda, il ladrone sulla croce è stato un grido all’umanità che c’erano due ladroni. C’erano due ladroni? E perchè uno deve dire all’altro: -“Non temi tu Dio stesso?”-.

Dove avrà ricevuto studi biblici questo ladrone? Pietro non sapeva che lui era Dio e il ladrone l’ ha saputo per rivelazione!

Quello è stato un grido all’umanità: -“Ci sono due sementi e io qui sono morto per la mia”-.

Adesso, ascolta quello che ti dico. Ascolta…qui sì che ti devi afferrare le gonne e i pantaloni! Ascolta: quando Cristo è morto, dice (la Bibbia che é morto) con la “gioia posta” davanti a lui. Tu sai qual’è stata la “gioia posta”? Lui ha visto il Libro della Vita. Quando lui ha visto tutto questo ha detto: -“Ah, Santo, io muoio per questo! Metti il tuo nome lì”- perchè dice: “per la gioia posta innanzi a lui ha sofferto morte e morte di croce”.

Adesso, aggrappati adesso, ascolta questo: lì Lui ha consumato l’opera, ossia Lui ha rubato a Satana… ossia tutto ciò che Adamo ha mandato a perdere: i “molti” sono stati salvati tutti lì, però io non lo sapevo. Nella consumazione dei tempi dei tempi, un giorno, gli occhi dell’intendimento si sono illuminati mediante lo Spirito Santo ma io non sono stato salvato nel ‘66, io sono stato salvato più di 2.000 anni fa con la croce del Calvario!

Tu sai che uno nella sua ignoranza dice: -“Fratelli, quando io ho accettato il Signore nel millenovecento e tanto…”- …che povera è questa fraseologia. Questo non è l’idioma del regno: -“Quando io ho accettato il Signore…”-.

Tu sai quello che ha detto Cristo? “Voi non mi avete scelto a me, io ho scelto voi!!” .

 

(Applausi)

…continuerà         



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