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“IL GERMOGLIO”

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APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

28 di marzo del 2012

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Buona notte, buona notte a tutti. Grazie. Grazie. (Ovazione)

Bene… quindi, adesso, andiamo al Codice Miranda. Andiamo a cominciare dalla lettera ai Romani capitolo 15, verso 8.

Queste sono lezioni di “Riforma Mondiale”. È qui dove sta il codice, per questo le ho chiamate il “Codice De Jesús Miranda”. Dice:  

“Dico infatti” sta parlando Paolo “che Cristo Gesù

è venuto ad essere servo della circoncisione…”

osserva: lui non è stato servo della incirconcisione. Di fatto lui non ha predicato la incirconcisione, che è il vangelo per noi, i gentili.

Lui è stato servo della circoncisione e cosa succede se tu imiti  Gesù di Nazaret? Che devi obbedire al vangelo della circoncisione, che è quello che è successo per duemila anni.

In altre parole, noi stiamo insegnando al mondo, e magari tu possa ricordarti di questo e vedere le prove, perchè tu sappia in cosa si sta educando la tua mente che, se tu servi Gesù di Nazaret e la tua meta è Gesù Bambino e le processioni cattoliche e la settimana santa, tutto quello che ha fatto Gesù di Nazaret, tu stai obbedendo al vangelo della circoncisione.

Tu dai grazie per quello che lui ha fatto e apprendiamo dall’amore che lui ha manifestato e dalle cose che lui ha fatto nel suo ministerio terrenale. Ma quando Paolo dice: “Se abbiamo conosciuto Cristo secondo la carne” che si chiamava Gesù di Nazaret “…secondo la carne, già non lo conosciamo così” come dire: già non apprendiamo da lui, perchè lui è stato servo della circoncisione, che è il vangelo che praticano i cattolici ed i protestanti.

Ossia, il vangelo della circoncisione è quello che loro praticano, come lo sappiamo noi? Facile! Tu dici loro:

-“Voi credete nella prima di Pietro, seconda di Pietro, Giacomo, prima di Giovanni, seconda di Giovanni, terza di Giovanni, Giuda e Apocalisse?”-

-“Oh, questi sono libri santi della Bibbia!”-

Ebbene, questi otto libri sono della circoncisione e loro li mischiano con i quattordici della incirconcisione. Tu non puoi mescolare acqua con olio. Non puoi: o hai acqua o hai olio ma non puoi dire:

-“No, è che bisogna applicare i ventisette libri”-.

Non li puoi applicare e mi spiego: è perchè sono due vangeli differenti. Questo è tutto.

Loro dicono: -“No, lui usa quattordici libretti”-.

Non è che io usi quattordici libretti, è che questi quattordici libretti hanno la funzione di collocarmi nella verità di Dio, che è quello che Lui è venuto a fare.  

Guarda quello che dice:

“Dico infatti che Cristo Gesù è venuto ad essere servo della circoncisione” perchè? “per mostrare la verità di Dio…”

Quindi, la verità di Dio era la circoncisione? No, lui le fu servo per pagare alla legge. Ha vissuto giudeo, per cosa?

“…per mostrare la verità di Dio e perconfermare le promesse fatte ai padri…”

In altre parole tutti quelli del vecchio patto, Mosè e i patriarchi, quando lui ha compiuto la circoncisione sono stati liberati dalla legge perchè, di loro, nessuno ha potuto compiere i dieci comandamenti di Mosè. Nessun uomo ha potuto compiere la legge e quindi si sentivano condannati. E se tu non compi la legge, ti perdi.

Lui ha dovuto essere servo di qualcosa che nessuno ha potuto compiere.

Quindi è venuto, è morto, è risuscitato, ha pagato alla legge e, una volta che ha terminato con questo, ha mostrato la verità di Dio. E qual’è la verità di Dio? La incirconcisione, che è il vangelo che tu ed io abbiamo sperimentato per tanti anni, che ci ha reso felici.

Perchè ti fa felice? Perchè ti divide (giudica, discerne -ndt) Giacomo. La prima cosa che tu dici è:

-“Aspetta, Giacomo mi uccide!”-.

Ti toglie da Pietro. Pietro, ti dice:

-“Il diavolo va in giro come leone ruggente”-.

Tu dici:

-“Aspetta, aspetta, questo è della circoncisione! E Cristo ha già pagato questo per togliermelo di mezzo. Come faccio io ad identificarmi adesso con il libro di Giacomo e con Pietro?”-

Ah, e quando vai da Giovanni, immaginati: quello che si appoggiava nelle braccia del Maestro… tu sai quello che lui dice? Dice:

-“Colui che dice di amare la verità, deve vivere come lui ha vissuto”-.

E lui come ha vissuto? Nella circoncisione.

Quindi io non posso prestare attenzione a Giovanni, e Giovanni è colui che ha scritto l’Apocalisse. Per questo lui dice: -“Se resti freddo ti vomiterò”- sicuro, perchè la circoncisione è vomito. La circoncisione non funziona, non ti farà felice.

(Applausi).

Bene, osserva quello che dice Paolo quando parla della circoncisione, dice: “Confondono case intere”.

Ascolta, io non so cosa succede ai pastori, dove hanno la testa? Qualcuno mi risponda! Cos’è che hanno nella testa?

Topolini? Sterco?

Io non so che cos’hanno questi predicatori che sono contro di me, che sono contro… se li sto difendendo!

Li sto ubicando perchè non gli cada la maledizione addosso e oltretutto si arrabbiano. Io non so, io ti dico che è una cecità tremenda. Ascolta, questa è una cosa tremenda. Ascolta, e uno glielo spiega così (e loro):

-“No, no, nooooo…”-

-“Ma leggilo…”-

-“No, no, nooooooooo…”-

Per questo, a volte, mi viene voglia di parlare tanto, perchè è che mi…è che molesta, molesta…

“Ebbene, vi dico che Cristo Gesù è venuto ad essere servo della circoncisione” con che proposito? “per mostrare la verità di Dio…”  

Quindi, la circoncisione era la verità di Dio? No. Quindi, lui le è stato servo per cosa?

“…per mostrare la verità di Dio e per confermare le promesse fatte ai padri…”

ai patriarchi. E per cos’altro? Guarda l’altro verso, guarda cosa:

“…e perchè i gentili glorifichino Dio per la Sua misericordia,

come sta scritto: Pertanto, io ti confesserò tra i gentili e canterò al Tuo nome”.

(Applausi).

Tutto quello che ha fatto Gesù di Nazaret per portarci… e ti dico una cosa: questo viene dal vecchio patto. Le cose che noi insegnamo qui, vengono dal vecchio patto.

-“No, Paolo era matto”-.

Va bene, supponiamo che Paolo era matto. Ma guarda, sta dicendo:

-“Guarda, questo lo ha detto la seconda di Samuele”-.

Guarda quello che dice, Seconda di Samuele 22: 50. Samuele! Uno degli scrittori storici, politici di quei tempi. Guarda quello che dice Samuele:

“Pertanto” osserva “io ti confesserò nelle nazioni…”

Non “tra i gentili”, perchè in quel tempo il termine “gentile” non c’era; ma quando dice “nazioni” non indica solo i giudei perchè include tutto il mondo. Quindi, quanto tu leggi “nazioni” pensa ai gentili, non pensare soltanto a quella gente.

Guarda:

“…io ti confesserò tra le nazioni, oh Signore…” 

E là si chiamava Jehová. Tu lo rispetti e non gli dici “Jehová”: adesso è Cristo Gesù perchè Lui si è cambiato il nome.

“…io ti confesserò tra le nazioni, oh Signore, e canterò al Tuo Nome”.

Vuole dire che questa è una promessa detta da Samuele migliaia di anni prima e quindi, adesso viene Paolo e dice: -“Guardate, quello che ha detto Samuele ancora non si compie perchè dice: “i gentili spereranno in Lui”-.

Paolo dice “i gentili” perchè ancora non si sarebbe manifestato il leader di questi gentili, perchè Paolo era il leader prescelto per scrivere il fondamento ma non ha potuto conquistarli, non ha potuto raggiungerli.

Torniamo alla lettera ai Romani 15:10.

“E un’altra volta dice: Rallegratevi, gentili, con il Suo popolo”.

Questo è un Salmo, il Salmo 117 (116:1 cei).

E quindi, dice la lettera ai Romani 15:11.

“E un’altra volta: Lodate il Signore, tutti i gentili, e tutti i popoli lo esaltino”. 

Lì c’è ancora un’altra Scrittura, adesso viene Isaia. Guarda:

“E un’altra volta dice Isaia: Ci sarà la radice di Iesse e colui che si solleverà”

a fare cosa?

 a governare…”

-“E non si era sollevato nei tempi, Paolo?”-

No, quindi sta parlando in futuro. Dice:

-“Guarda, questo non è ancora, io sto scrivendo il fondamento, ma si solleverà la radice di Iesse. E la radice di Iesse è il rampollo”-.

Voi state facendo la storia con me, qui. Questa Scrittura si compie adesso.

(Applausi)

Guarda quello che dice:

I gentili spereranno in Lui.”  

Perchè dovevano sperare? Perchè non era arrivato.

In quel tempo non era arrivato, è per questo che dice:

-“I gentili devono aspettare che arrivi quello che predicherà il mio vangelo e che governerà, dirigerà un governo di gentili”-.

E che cos’è quello che sta facendo Crescendo in Grazia? Dobbiamo essere ben ciechi per non vederlo. Perchè chi sta dirigendo questo regno di gentili, parlando delle stesse cose, dicendo la stessa cosa?

Più chiaro non canta un gallo.

Isaia 11: 1 guardalo lì.

“Uscirà un germoglio dal tronco di Iesse” 

questo era Davide  

“e un virgulto crescerà dalle sue radici”

questo sono IO!

Dice, il verso 2:

“E riposerà su di Lui lo Spirito del Signore, spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di potere, spirito di conoscenza e di timore del Signore. E li farà intendere diligenti nel timore del Signore.

…non giudicherà secondo la vista dei suoi occhi…”

Non conoscerà la gente in carne: possono venire con un orecchino, può venire una donna lì, mezza scollacciata, come venga. E che mi importa o che ti importa questo? Può venire come ne ha voglia, in pantaloni…

Dice:

“…nè giudicherà per quello che ode il suo udito…” 

Per questo qui tu non devi riempire curriculum. Tu sai che ci sono chiese nelle quali tu devi riempire un curriculum?

-“E lei quante volte è stato sposato?”- 

-“Due volte…”-

-“Non qualifica come diacono”-, già comincia la battaglia. Non qualifica come diacono!

-“E che altro? Lei è stato in carcere?”- 

-“Sì”-.

-“Non può partecipare nella tesoreria”-.

-“Lei che preferenza sessuale ha?”-

-“Bene, io mi chiamo “Monse”- (è gay -ndt).

-“Deve pentirsi”-.

Guarda il verso di nuovo, Isaia 11, verso 4:

“…ma giudicherà con giusticia i poveri, e giudicherà con equità i mansueti” gli umili “della terra;

e percuoterà la terra con il bastone della Sua bocca e con lo spirito delle Sue labbra ucciderà l’empio”.

 

Come si uccide l’empio? Identificandolo, due sementi: lupo e pecora.

Dice il verso 5:

“E sarà la giustizia cintura dei Suoi fianchi e la fedeltà fascia della Sua cintura…”

Ebbene questo è il germoglio. Io sono un germoglio. Dio lavora con sementi. Io pensavo che Dio lavorasse con chiunque. Prima mi dicevano:

-“E perchè Lei?”-

Io dicevo:

-“Poteva essere “Pietro Pugnale”, poteva essere “Giovanni Ozioso”-.

Ma poi il Signore, lo Spirito del Signore in me, mi ha ripreso e mi ha detto: -“Non dire più questo”- e quindi mi ha rivelato questo, mi ha detto:

-“Io ho scelto te perchè tu vieni dalla linea, dalla vena profetica, da Davide”-.

Vuole dire che Iesse era un mio familiare, immaginati! Cattivo che era questo signore! Era cattivo perchè non ha portato Davide perchè lo ungessero.

Perchè sta nella Bibbia, non vuole dire che sia una brava persona. Questo Davide è stato un criminale, un adultero, criminale, abusatore, però Dio lo ha prescelto. È che la gente giudica per le opere, dice:

-“No, no, no…”-.

È per questo che in Porto Rico mi hanno detto:

-“Ma Lei era un tossicodipendente?”-

Ed io ho detto:

-“Tremendo onore aver dovuto passare per questo ed uscirne vivo! Così posso comprendere tutti quelli che vengono da me!”-.

-“No, ma è che Gesù non può essere stato così. Come fa lei, che è stato un tossicodipendente, ad essere Gesucristo Uomo?”-

E come ha potuto Davide essere il Salmista che era un adultero? E come ha potuto Mosè essere il mediatore della legge e aver ucciso un egiziano ed essersi sposato due volte?

Dio non sta in questo. La condotta è buonissima e l’uomo cerca sempre di comportarsi il meglio che può però, a volte, non è questo che ti fa eleggere. È per questo che tu devi avere la coscienza pulita e nessuno ti può sottovalutare.

Di quello che ti è successo, tu automaticamente prendi vita e dici: -“Non ti nego Signore, quello che mi è successo quando avevo 5 anni, quando mi è successo ai 10 anni, 15, 20… tutto mi opera per il bene! Non ti nego e ricevo che questo mi opera per il bene per prendere migliori decisioni nel futuro”-.

E basta, fuori!  Nell’immondizia! Buttalo in strada!  Mettilo nel bagagliaio! BASTA!

(Applausi).

Quindi, andiamo a vedere adesso la lettera ai Romani 7:4, per intendere.

Lo abbiamo letto tanto ma bisogna utilizzare sempre lo stesso, perchè è l’unico che abbiamo. Non possiamo inventarci niente di nuovo.

La Lettera ai Romani 7: 4 dice:

“Così anche voi, fratelli miei, siete morti a”  cosa?

 “…siete morti alla legge…”

Siete morti alla circoncisione. Corretto? La legge, circoncisione, usa questi termini.

“…siete morti alla circoncisione mediante” chi?

mediante il corpo di Cristo…”

e qual’ era il corpo di Cristo? Gesù di Nazaret.

“…perchè siate” di chi? “dell’Altro…”

Non di Gesù di Nazaret? Quindi tu devi essere di chi?

E chi è questo ALTRO?

“…di colui che è risuscitato dai morti…”

Con che proposito?  Per capriccio di José de Luis De Jesús?

“…al fine di portare frutto per Dio.”

Adesso, la domanda per te che mi stai vedendo qui: Tu sei dell’ALTRO, o continui con Gesù di Nazaret? Ti rendi conto?

Già ti sei sbagliato. Già hai perso l’esame, devi tornare a passarlo.

Se tu non sei ancora dell’ALTRO, tu stai in adulterio spirituale. Tu, pastore, sei un adultero spirituale, la tua denominazione è adultera spirituale, perchè ha due mariti. Questo è ciò che dicono i versi 1 e 3.

Andiamo a vedere la lettera ai Romani 7:1, perchè tu veda l’analogia del matrimonio, come la presenta, perchè tu veda quanto è interessante. Ah, io ricevo che oggi, comunque, qualche quindici o ventimila persone vengano illuminate, vero?

(Applausi).

Guarda quello che dice, lettera ai Romani 7: 1 al 3.

“O forse ignorate, fratelli (parlo con coloro che conoscono la legge), che la legge si impadronisce dell’uomo mentre vive? 

Perchè la donna sposata è legata per la legge al marito mentre questo” cosa? “vive ma, se il marito muore, è libera dalla legge del marito e non sarà chiamata” come? adultera.

Così che, se durante la vita del marito si unisse ad un altro uomo, sarà chiamata adultera,

ma se suo marito muore, è” come? “libera da questa legge,

in maniera tale che se si unisce ad un altro marito, non si può chiamare adultera.”

Dico, nella legge, tu non potevi sposarti di nuovo. Tu hai visto questi pentecostali che non permettono che un pastore torni a sposarsi? Perchè? Perchè loro stanno sotto la legge e non possono sposarsi.

Ma loro stanno sotto la legge! Perchè nella legge, se tu torni a sposarti sei un  adultero.

Per questo voi avete visto che la chiesa cattolica scomunica la gente e non la lascia partecipare della comunione. Perchè? Perchè loro hanno una “mentalità-legge”.

Loro non stanno in Grazia, se stessero in grazia cercheremmo di accoppiarli ma se non si possono unire, ebbene, gli si dà l’opportunità che si sposi di nuovo.

Qual’è il problema? Chissà che il secondo matrimonio gli funzioni. O il terzo. O il quarto, il quinto, il sesto… O come quella donna che aveva sette mariti. Magari le funziona. Ascolta! Non aspettare di averne sette, magari funziona con il secondo.

È lì che viene l’applicazione, nel verso 4. Dopo averti dato questa analogia, guarda quello che ti dice… è per questo che stanno in adulterio:

“Così anche voi, fratelli miei, siete morti alla legge…”

Così… cosa? “Così anche…”  che cosa sta cercando di dirti? Che il contesto di questo è l’applicazione dell’analogia usata del matrimonio.

“Così anche voi, fratelli miei, siete morti alla legge mediante il corpo di Cristo, perchè siate di un altro…”

Tu sai come dice in alcune versioni? “Perchè ti possa sposare con un altro”. In inglese cosa dice? Dammela qui che la leggo. Voi intendete la parola “married” (sposare)? In inglese dice:    

“Wherefore, my brethren, ye also are become dead to the law by the body of Christ; that you should be married to another…” 

Perchè ti possa sposare con un altro. Quindi l’invito della chiesa è sposarsi con chi? Con il Risuscitato.

Ma quindi, se ti sposi con il Risuscitato, non puoi continuare a praticare battesimo, sante cene, buttare fuori demoni e tutto, perchè una volta che tu ti sposi con questo nuovo marito, questo marito è colui che ti presenta perfetto con una sola offerta, questo marito è colui che ha distrutto il diavolo.

È per questo che loro non vogliono sposarsi di nuovo. Io voglio che commettano “adulterio” con questo marito ma loro, per non commettere adulterio, rimangono con Gesù di Nazaret. Perchè lì c’è il diavolo.

Tu sai che là in Porto Rico, è venuto Rubén Sánchez -credo che fosse lui- e ha detto a una pastora, a una leader di là:

-“Mi dica una cosa, a lei piacerebbe una chiesa dove non ci sia il peccato, non ci sia il diavolo, dove è salva per sempre?”-

E gli ha detto di no! Ossia, che è una masochista, lei preferisce il diavolo, preferisce il peccato e preferisce anche perdersi… ha detto:

-“No. Io non voglio una chiesa così. Io voglio una chiesa dove ci sia maledizione, dove il diavolo si manifesti. Dove si manifestino l’odio e il rancore”-.

Ascolta, c’è gente tremenda!

Quindi se tu vai ancora in una chiesa dove bisogna battezzarsi con acqua, se tu vai in una chiesa dove stanno pregando e imponendo le mani, tu stai in una chiesa falsa.

-“Apostolo, ma è che tutte le chiese sono così!”-

Io ho detto che tutte le chiese sono false? Io ho detto che tutte le chiese sono false? Ebbene, se tutte sono così, sono false.

Lettera ai Galati 2:4. Guarda quello che dice Paolo parlando dei fratelli che avevano il primo marito, Gesù di Nazaret, diceva:

“…e questo nonostante i falsi fratelli introdotti di nascosto,

che entravano per spiare la nostra libertà” odiano la libertà “che abbiamo in Cristo Gesù, per ridurci a” cosa? “a schiavitù.”

Ascolta, tu sai cos’ è questo? Che tu vedi un fratello entrare nella chiesa e dire:

-“Come sta fratello?”-

-“Regnando in vita”-.

-“Ebbene, non regni! Lei deve schiavizzarsi!”-.

Schiavo? Volevano ridurlo così. E come ti si riduce in schiavitù? Portandoti in una chiesa battista. In una chiesa protestante. In una chiesa cattolica. In una chiesa di queste che ci sono in giro. Ti si porta lì e ti si schiavizza immediatamente.

-“Ma, sono fratelli, Apostolo, non li maltratti”-.

Io non li ho maltrattati, io li ho chiamati fratelli.

Falsi!

L’ unica cosa è che io non voglio stare con gente falsa. Uno ha avuto abbastanza falsità tutta la vita, per vivere con altra falsità.

Io dichiaro attraverso le mie labbra, e confesso e mi comprometto in quello che sto dicendo, sapendo quello che sto dicendo: che tutti i pastori che mi stanno ascoltando, siano della denominazione che siano: Lei è FALSO! Pertanto, lei può dire quello che vuole, non mi interessa. Le sue opinioni non mi interessano, vengono dalla falsità.

Ed io chiedo a voi che vi guardiate da tutte queste chiese. Non  li maltrattate. Io non ho parlato di maltrattare ma di avere un occhio bionico:

-“Attenti a quello che sta dicendo questo perchè vedo che dice “Dio ti benedica”… mmmmmhhhh….”-.

Chi dice “Dio ti benedica” è un falso fratello, perchè non intende.

Là in Porto Rico mi dicevano:

-“Ma come si azzarda Lei a dire che “Dio ti benedica” è male?”-

-“È male, uomo, è male. Lei non vede che è già benedetto e mi sta dicendo che non lo è…!”-

Un fratello che dice: -“Alleluiaaaaaaaa”-. Fai attenzione, che quest’uomo ha duemila anni di ritardo addosso e che un “alleluia” a quest’ora, quando già lo Spirito di Cristo è venuto a te e grida: “ABBA PADRE!”, e tu: -“Alleluiaaaaaaaa…”- 

E l’altro: -“ABBA PADREEEEEEEEEEEEE!”-

Queste sono le piccole volpi che fanno andare a male l’orto.

-“No, ma se un “alleluia” non è niente e un “Dio ti benedica” non è niente…”-.… qui, qui questo è peccato mortale. Torna il peccato! Qui questa è una parola cattiva. Questo è peggio di mandare al caz… qualcuno, in questo Ministero.

Tu devi correggere come parli. Tutto questo devi correggerlo.

Così che questo è stato “Il Codice Miranda”. Terminiamo: Falsi fratelli, per continuare a tenere la vista su Gesù di Nazaret e andare con un marito sbagliato. Adulteri!

La chiesa, per duemila anni, è stata in adulterio spirituale. Il Papa è un adultero spirituale, i sacerdoti, monaci,  pastori, tutti stanno in  adulterio.

 

Io non posso rispettare questa gente. Dico, rispetto le loro vite, ma le loro credenze per niente.  Questo è falso!  Io non voglio sapere niente di questo. Punto. Io non voglio identificarmi con la falsità. E se neanche tu vuoi identificarti, dì a quello che sta a tuo fianco:

-“Mantieniti saldo, fratello, nella Verità!”-

 

I musicisti.

(Applausi).

- 666 – Sigillo di prosperità

  

A molte persone questo numero provoca timore a causa della cattiva informazione e l’ignoranza di chi ne parla. Tuttavia non c’è nessun riferimento biblico che lo associ con qualcosa di diabolico.

La Bibbia dice che in questo numero c’è sapienza, che è il numero di un uomo, di una bestia (dovuto alla terminologia usata nell’Antico Testamento, dove si parla dell’uomo comparandolo alle bestie).

La Bibbia parla di un uomo che sarebbe venuto a spiegare i misteri con una sapienza che avrebbe vinto l’ignoranza dei santi, un uomo che avrebbe governato le nazioni con la sua sapienza. L’unico essere idoneo a fare queste prodezze è Dio stesso.

 

Di seguito presentiamo 10 cose che tu devi sapere su questo numero, con evidenze bibliche:

 

  • Questa campagna di marcazione del sigillo (il tatuaggio) ha l’obiettivo di educare l’umanità circa la missione di Gesucristo Uomo e sul vero senso della profezia apocalittica: “Qui sta la sapienza, (…) è un numero di uomo”. (Apocalisse 13: 16 al 18).

 

  • Il tatuaggio annuncia anche che la bestia apocalittica che ha visto Giovanni è, in realtà, Gesucristo nella Sua seconda venuta con il sigillo d’uomo “666” perchè, nella stessa maniera nella quale è venuto come uomo nella prima manifestazione  (Gesù di Nazaret), lo fa nella seconda per giudicare tutte le cose per mezzo del vangelo di Paolo (lettera ai Romani 2:16) e distruggere l’apostasia che opprime, impoverisce ed intristisce la chiesa. È così come la bestia fa la guerra contro i santi e vince la loro ignoranza: Predicando (Apocalisse 13:7).

 

  • La missione di Gesucristo Uomo ha come proposito principale distruggere l’apostasia nella quale la religione ha messo la chiesa al predicare un falso vangelo (2ª lettera ai Tessalonicesi 2:8; lettera ai Galati 1:6 al 9). La colonna vertebrale di questa apostasia è l’ordine degli apostoli di seguire ed imitare Gesù di Nazaret nelle pratiche della religione giudea (1ª lettera di Giovanni 2:6) e, in questa maniera, mantenere la chiesa imprigionata nella legge di Mosè (1ª lettera di Giovanni 3:24) negandole l’accesso al nuovo patto, facendole paura con il diavolo, i demoni, il peccato, l’inferno ed il giudizio eterno; inoltre, impressionandola con poteri ingannatori di miracoli e prodigi  (2ª lettera ai Tessalonicesi 2:8 all’ 11; lettera agli Ebrei 6:1 e 2).

 

  • La dottrina della grazia che l’Apostolo Paolo ha insegnato, invita la chiesa a lasciare il giudaismo espresso nella legge di Mosè ed a camminare verso la perfezione del vangelo della grazia che è per fede e non per opere (lettera ai Galati 3:19 al 29; lettera ai Romani 3:28), ad andare verso la maturità, esercitando i sensi con la sapienza predestinata ma, per questo è necessario lasciare i rudimenti della dottrina di Cristo (lettera agli Ebrei 5:14; 6:1 e 2).

 

  • Quando il discepolo Giovanni si riferisce all’Apostolo Paolo lo chiama Anticristo (2ª lettera di Giovanni 1:7) e, più avanti, quando vede nella visione apocalittica che un angelo continuava il lavoro dell’Apostolo Paolo, lo chiama Anticristo e bestia (Apocalisse 13:11 al 18), ignorando che questo personaggio era Gesucristo stesso nella Sua seconda venuta.

 

  • Gesucristo Uomo è l’Anticristo perchè insegna alla chiesa ad abbandonare gli insegnamenti di Gesù di  Nazaret, continuando così il lavoro dell’Apostolo Paolo (lettera agli Ebrei 6:1 e Apocalisse 13:12).

 

  • Il tatuaggio ha come proposito di distruggere e smentire il mito e la paura che c’è sulla vera identità della bestia e dell’anticristo ed invitare la chiesa ad abbandonare le dottrine della legge di Mosè espresse in comandamenti (2ª lettera ai Corinzi 3:6 e 7), perchè si dia valore, nella sua reale dimensione, al sacrificio della croce e si appropri dell’eredità che le appartiene (lettera agli Efesini 1:7 al 14), e scappi dalle mani di leaders religiosi che, per duemila anni, le hanno mentito e l’ ha schiavizzata (lettera ai Galati 2:14).

 

  • Qualunque credo che abbia come base la dottrina di Gesù di Nazaret sta in apostasia, sotto maledizione e schiavitù, così come anche soggetta ad un antico patto che non è stato dato per la vera chiesa, i gentili. Anzi, è stato dato in maniera temporanea ai giudei (lettera ai Galati 3:10 al 14)  l’ anteriore, poichè Gesù di Nazaret è vissuto come giudeo sotto la legge di Mosè (lettera ai Galati 4:4). Lui è morto uccidendo con sè la legge dei comandamenti espresso in lettere che ci erano contrarie (lettera ai Colossesi 2:14), per risuscitare tre giorni più tardi e rivelare poi all’Apostolo Paolo, sulla via di Damasco, un nuovo patto stabilito su migliori promesse e non più diretto al popolo giudeo ma dalla chiesa (lettera ai Galati 1:11 al  24).

 

  • Il 666 è numero d’uomo; è il numero che identifica Gesucristo nella Sua seconda venuta il quale così, in forma d’uomo, insegni e sia mediatore con il vangelo della grazia per liberare la chiesa dalla schiavitù  della legge e portarla alla perfezione per mezzo della rinnovazione dell’intelletto (1ª lettera Timoteo 2:5).

 

  • Nel 666 c’è sapienza, è numero di prosperità. Salomone l’uomo più ricco e saggio della terra riceveva 666 talenti d’oro come sua rendita annuale, senza contare l’oro e l’argento che portavano mercanti, i re d’Arabia ed i governatori della terra (2º libro delle Cronache 9:13 e 14; 1º libro dei Re 10:14).

 

Senza dubbio l’uomo più saggio della terra, in un patto inferiore, dava importanza in questo numero. Oggigiorno Dio, nella sua manifestazione di Gesucristo Uomo, enfatizza che in questo numero c’è sapienza, è numero di prosperità, gli angeli rendono il loro servizio a coloro che sono marcati con il numero del Suo nome.  

 

 

“I MOLTI SONO TUTTI”

 

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 

29 di Aprile del 2009

 

 

Benedetti con tutte le benedizioni. Potete prendere posto ed andiamo ancora una volta ad edificare coloro che Dio ha amato, che siete voi, l’amata. In tutti questi anni non si era ancora manifestato un Ministero che chiamasse la chiesa: L’ AMATA. Perchè chi lo doveva fare era lo stesso Gesucristo Uomo, che dice che Lui chiamerà la sua amata. Così che, quella che non era l’amata, Lui l’ha chiamata AMATA e questa amata siete VOI.

 

Bene, oggi abbiamo come sempre un tema ben interessante da compartire con voi. Il tema è un poco controverso perchè dice:

 

“I MOLTI SONO TUTTI”.  

 

Adesso, non TUTTI sono i MOLTI. Bene, lo spiegheremo mentre il tema si va sviluppando.

                                                                                               

Andiamo a dare lettura a Matteo capitolo 26, il verso 28.

 

Dice qui: “…perché questo è il mio sangue dell’alleanza, che è versato per molti per il perdono dei peccati.”  

 

Io, molti anni fa sono passato attraverso questo termine:  “I MOLTI” e mi ha chiamato l’attenzione che il sangue di Gesucristo non fu versato per TUTTI gli uomini della terra.  Il termine “MOLTI” mi ha richiamato molto l’attenzione perchè sta dando ad intendere che non tutti gli uomini hanno diritto a questo privilegio.

 

Ma in quel momento ho pensato che, essendo Matteo a scrivere che era un uomo senza molta conoscenza, senza un “background” (appoggio) biblico e siccome questo è un libro storico di molti, perchè non furono solo 4 (quelli che il sistema chiama “Vangeli”, che non sono vangeli, sono 4 libri di storia: Matteo, Marco, Luca e Giovanni) ne hanno scritti molti di più, facilmente circa 20 o 25 libri. Tutti coloro che avevano il denaro per pagare uno scriba e fossero più o meno vicino a Giuseppe e Maria, potevano scrivere una storia sul personaggio di Gesù di Nazaret.

 

Ma bene, ho cominciato a cercare ed ho detto: -“Bene, Paolo menzionava sempre Isaia come uno dei suoi profeti preferiti”-, quindi ho deciso di cercare questa parola: “MOLTI” là in Isaia.

 

Isaia 53, andiamo a leggere il verso 11, dice:

Dopo il suo intimo tormento vedrà la luce e si sazierà della sua conoscenza; il giusto mio servo giustificherà molti, egli si addosserà le loro iniquità.”    

 

Nel finale del verso 12 dice:

 

“…mentre egli portava il peccato di molti e intercedeva per i colpevoli.”     

 

Bene, adesso la parola MOLTI ha cominciato a prendere un altro peso perchè già non fu solo Matteo, ma adesso un profeta come Isaia stava parlando dello stesso tema. Quindi ho deciso di cercare più versi dell’ Antico Testamento per verificare questo tema de “I MOLTI”.

 

Guarda quello che dice Daniele 9: 27. Stiamo parlando adesso del Vecchio Testamento,  dice:

 

“…Egli stringerà una solida alleanza con molti…”  non con tutti.

 

Ed anche nel capitolo 12 di Daniele, nel verso 10 dice:

 

Molti saranno purificati, resi candidi…” Ma continua ad esserci la parola MOLTI.

 

Quindi questo ha cominciato a diventare un tema di edificazione, un tema che io dovevo abbracciare per fortificare la mia fede ed intendere il Patto della Incirconcisione, intendere il proposito di Dio con le 2 sementi che ci sono sulla terra. È per questo che parla di MOLTI e non di TUTTI ed anche quando dice “tutti” sta parlando dei MOLTI. Ma, continuiamo sviluppando il tema.

 

Poi sono tornato ancora ad un libro storico in Matteo capitolo 20, verso 28. Guarda come dice questo verso.

 

Dice che Lui, “…e dare la propria vita in riscatto per molti.”  

 

Ossia, che questo era già un tema molto chiaro. Il riscatto era per MOLTI, non per tutti, perchè se fosse stato disposto di salvarli tutti, salvava tutti. Ma, essendoci due sementi su questa terra: Caino ed Abele, ti ricordi che c’erano anche un ladrone buono ed uno cattivo, -nonostante tutti i ladroni sono cattivi- ma siccome uno ha creduto, lo hanno chiamato “il ladrone buono” nel corso della storia. Ed anche quando dice pecorelle, dà da capire che ci sono lupi e che Lui ha dato la sua vita per le pecore che, in questo caso sono i MOLTI.

                                                                                                                 

Adesso, andando al Nuovo Testamento, voi sapete che io ho detto che il Nuovo Testamento comincia con la lettera ai Romani, perchè il Patto non cambia se non c’è la morte di colui che fa testamento. Quindi quando Cristo è morto, comincia il Nuovo Patto e chi ha scritto più eccellentemente di Gesucristo fu il perito architetto, l’ Apostolo Paolo.

 

Gli apostoli non hanno potuto scrivere niente perchè in quel tempo Gesucristo non era cristiano, Lui era giudeo e praticava la legge di Mosè. Pertanto, non si poteva ancora parlare di cristianesimo. Paolo è colui che porta alla luce, a colazione tutta la rivelazione del Nuovo Patto.

 

Quindi, Paolo dice nella lettera agli Ebrei capitolo 2, verso 10:

 

“…lui che conduce molti figli alla gloria…”

 

Paolo continua con la parola MOLTI.

 

E nella lettera agli Ebrei 9: 28 lo conferma ancora di più, dice che:

 

“…così Cristo, dopo essersi offerto una sola volta per togliere il peccato di molti…”   

 

Quindi il tema è già confermato; che Cristo è morto per MOLTI e non per tutti gli uomini.

 

Questa sembra una bestemmia. Sicuro. Tutti coloro che stanno nel sistema religioso pensano che questa è una bestemmia. -“Come Cristo non va a morire per tutti?”-  Sicuro.

 

Bene, continuiamo a leggere perchè necessitiamo più evidenze bibliche. Per esempio, osserva, io ho detto “i tutti ed i molti”: bisogna capire questa parola. Perchè, se tu non capisci la parola TUTTI e MOLTI nella bocca di Paolo, ti confondi.

 

Guarda la lettera ai Romani capitolo 5, versi 18 e 19. Guarda come dice il verso:

 

Come dunque per la caduta di uno solo si è riversata su tutti gli uomini la condanna…” A quanti? Per uno venne la condanna a TUTTI GLI UOMINI.

 

Ma osserva, che questi tutti dei quali sta parlando lì NON SONO TUTTI GLI UOMINI in sè, sono TUTTI “I MOLTI”.

 

Dice: “…così anche” perchè il modo non si può cambiare, perchè altrimenti usciamo dalla fede ed entriamo in apostasia così anche per l’opera giusta di uno solo si riversa su tutti gli uomini la giustificazione, che dà vita.”

 

Adesso, come sappiamo che lì i TUTTI sono i MOLTI? Guarda il verso 19 dice:

 

“…Infatti, come per la disobbedienza di un solo uomo i molti sono stati costituiti peccatori…” *

*versione Reina-Valera 1960

 

Ossia, che questi MOLTI sono i TUTTI del verso 18.  Mi spiego? E dice che “così anche per l’obbedienza di uno solo i molti saranno costituiti giusti”.*

*versione Reina-Valera 1960  

 

Adesso, da dove esce la confusione del fatto che il Signore è morto per TUTTI GLI UOMINI? Perchè se tu pensi che Lui è morto per tutti gli uomini, tu credi anche nel libero arbitrio, al credere nel libero arbitrio esci dal patto, esci dalla Dottrina, non stai nella Sana Dottrina dove tu dici di essere stato tutti questi anni.  

 

Perchè, osserva, guarda quello che dice la Prima carta di Giovanni, ed io voglio farti un’osservazione: quando dice “Prima di Giovanni” è di Giovanni, perchè Paolo non ha mai detto: “Prima carta di Paolo”. Lui diceva: “Carta di Paolo a Tessalonica”; “carta di Paolo ai Galati, agli Efesini, ai Colossesi”, ecc., “ai Corinzi”. Adesso quando dice “a Timoteo” non è la “Prima di Timoteo” è la “Prima carta di Paolo a Timoteo”.

 

Adesso, quando Paolo ha avvisato, guardate: “fate attenzione con la dottrina perchè appariranno lettere come se fossero nostre, ma NON SONO NOSTRE”. Per esempio, guarda come ha scritto Giovanni, “Prima di Giovanni” e questa è di Giovanni, questa sì che era di Giovanni.

 

Lascia che ti avvisi, quando tu leggerai Giacomo è di Giacomo; Prima carta di Pietro, perchè è di Pietro; Seconda di Pietro; Prima di Giovanni, Seconda di Giovanni, Terza di Giovanni; Giuda, Apocalisse: questi sono gli ultimi 8 libri aggiunti che Paolo ci ha avvisato che sono libri della CIRCONCISIONE, scritti dai discepoli della Circoncisione e bisogna fare attenzione ad essi. Quando li leggi, devi capire che questi sono libri scritti per la loro volontà.

 

Adesso osserva, la mancanza di sapienza di Giovanni quando scrive. Prima carta di Giovanni capitolo 2, verso 2, guarda come dice:

 

“È lui la vittima di espiazione per” tutti “i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.”  

 

Già lì non sta parlando di MOLTI. Giovanni lì ti devia dalla fede, se tu credi che Cristo ha versato il suo sangue PER TUTTI GLI UOMINI DEL MONDO.

 

Quindi, quando parliamo di questo tema, tu devi dare il posto corretto alle parole MOLTI e TUTTI. Perchè? Perchè altrimenti non dai la capacità a Dio di scegliere. Ricordati che Dio sceglie, Dio predestina. Dice che perché rimanesse fermo il disegno divino fondato sull’elezione, non in base alle opere, ma alla volontà di colui che chiama”, lettera ai Romani 9: 11.

 

Quindi guarda: è come se, per esempio, io avessi 100 mele in un barile e, ad un certo momento, di queste 100 mele io ne scelgo 50 perchè penso che siano buone e ne lascio 50 nel barile. Adesso, immaginati che, per esempio, io dico: -“Lizbeth mi potresti portare tutte le mele che ci sono nella cesta?”-. Adesso, non sto dicendo tutte quelle che c’erano nel barile più quelle della cesta. Io ne ho scelte 50 e le ho messe nella cesta. Quindi, quando io chiedo chiedo TUTTE le mele, sto chiedendo tutte LE MOLTE che ho scelto. Ma, non sono tutte le mele che c’erano, perchè io ne ho scelte 50.

                                                                                 

Quindi, tu devi dare un posto alle parole scegliere, predestinare, determinare.

Per esempio, osserva questo consiglio che la parola registra con il Dottor Luca, là negli Atti degli apostoli capitolo 13, verso 48, per comprendere questo delicato tema che mantiene la chiesa in apostasia. Osserva come dice il verso 48:

 

“…e tutticoloro che hanno esercitato il loro libero arbitrio, dice così? “E tutti …”  come dice?  “E tutti quelli che erano destinati alla vita eterna credettero….”   

 

Questa parola “Destinati” brilla per la sua assenza nei pulpiti Evangelisti, Cattolici, Pentecostali, Presbiteriani, Testimoni di Geova. Bene, in tutti i gruppi cristiani questo tema non lo ascolti. Di questo tema non si parla in nessun posto, solo Gesucristo Uomo è colui che te lo può comunicare perchè Lui è quello che conosce, è la Mente di Cristo, quella che spiega queste cose.

                                      

Quindi dice che tu devi essere “Destinato” per credere. Tu non credi perchè hai esercitato il tuo libero arbitrio. Immagina che Dio dicesse alla gente di scegliere una famiglia per suo conto. Tu sai che Paolo dice “Specialmente la famiglia della fede.” Quindi, chi sceglie la famiglia della fede? Loro stessi? NO, perchè loro sono morti in delitti e peccati ed un morto non può prendere decisioni.

 

Per esempio la lettera ai Romani 3: 10 dice:

 

“…come sta scritto: Non c’è nessun giusto, nemmeno uno, 11non c’è chi comprenda, non c’è nessuno che cerchi Dio…”

 

Quindi, se non c’è nemmeno un giusto, non c’è chi comprenda, come viene fuori la famiglia della fede? Per l’elezione. Dì con me: L’ ELEZIONE. Per la predestinazione,  Dio ha predeterminato, Dio ha eletto, Dio ha predestinato TUTTI i suoi figli.

 

Tu ti ricordi quando Cristo disse: -“Io dò la mia vita per le pecorelle”-? Queste sono i MOLTI, le PECORE. Dice, guarda: “Se io avessi 100 pecore” 100 pecore! “e me ne restasse fuori una, IO andrei a cercare questa pecora. IO cerco fino a trovare questa pecora.”   Perchè Lui deve salvarle, tutte quelle che ha destinato e tutte quelle che ha conosciuto da prima della fondazione del mondo.

 

Pertanto, tu ti ricordi Giovanni 3: 16. Guarda io mi ricordo una volta che sono passato per la città di New York, là nel Bronx c’era una chiesa che si chiamava “Giovanni 3:16”. Io dissi: -“Che bel nome, fratello”-. L’ho detto allora, adesso non mi interessa questo nome per nessuna delle mie congregazioni.

 

Giovanni 3: 16. Osserva come dice,  e se io lo leggo male mi correggi. Ma, guarda come dicono tutti gli evangelici. Tu chiedi a qualunque evangelico: -“Cosa dice Giovanni 3: 16”-?

                                                                                                    

Ti risponderanno: Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunquecreda “in Lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.”

 

Dice così?: perchè chiunque”  creda? O, chiunque “crede”?

-“Apostolo, ma qual’è la differenza?”- La differenza che c’è tra il cielo e la terra. Loro non sanno leggere questo verso, perchè loro stanno in apostasia, loro sono contaminati dalla Circoncisione e quindi loro dicono:Perchè chiunque creda”-. Venite, creda chi ne ha voglia.

 

NO, è: “perchè chiunque crede in lui”, È PERCHÈ GIÀ STAI CREDENDO, perchè Dio ti ha già scelto.

                                                                                                      

È per questo che Giovanni 6: 44 dice:

 

“Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre.”  O, “se il Padre non lo trascina”, come dice la versione originale.

 

Perchè per poter tu arrivare qui, devono portarti. Tu non puoi venire qui per tua propria volontà, tu non hai volontà per questo. Tu hai volontà per fare cose cattive, tu hai volontà per salire su un aereo, tu hai volontà per mangiare quando hai fame, ma per scegliere Dio no. NESSUNO PUÒ SCEGLIERE DIO SE DIO NON PRENDE L’INIZIATIVA. L’ iniziativa è di Dio verso di noi, non noi verso Dio.

 

IL LIBERO ARBITRIO, OGNI CHIESA CHE CREDA NEL LIBERO ARBITRIO PER LA SALVEZZA STA IN APOSTASIA, facile.

 

E ti vai a sorprendere perchè se tu vai da un “chiamato pastore” e gli dici:

 

-“Pastore, tu credi nel libero arbitrio?”-

-“Chiaro, ah! Dio ti offre la salvezza, se tu non la prendi ti perdi nell’ inferno”-.

 

È così che dicono TUTTI, perchè nessuno ha sapienza, non conoscono Dio e per vergogna vostra lo dico. I cristiani di oggi NON CONOSCONO DIO, se lo conoscessero intenderebbero queste cose delle quali IO ti sto parlando. Quello che IO sto dicendo qui è tabù per loro.

 

-“E che cosè questo? Dove stava questo? Come che Cristo è morto per molti? NO, Cristo è morto per tutti coloro che vogliano credere, per tutti coloro che in Lui  credano”-.

 

NO. Non funziona così, benedetto, fratello mio. Funziona conforme al decreto di Dio, la piena conoscenza di Dio, che non solo ti ha conosciuto e prescelto, ma Lui è tanto sicuro che arriverai che dice: “Lui ha scritto il tuo nome nel libro della vita”.

 

Per questo là in Luca capitolo 10, il verso 17, dice guarda:

 

Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome…”

   

Perchè là si poteva, Cristo non era morto ed i demoni erano ancora vivi o esistevano. Dicono: -“Guarda Signore, i demoni ci si sottomettono nel tuo nome”-. E Lui disse loro: -“Però non vi rallegrate di questo, sarebbe meglio se vi rallegraste che i vostri nomi sono scritti nel libro della vita”-. Questo sì che è per rallegrarsi, non per tirarti fuori demoni perchè quando Cristo è morto ha buttato fuori i demoni per sempre e non ci sono più demoni da buttare fuori.

 

Quindi mio benedetto, amico mio, il tema: “I MOLTI SONO TUTTI”, adesso lo puoi intendere chiaramente. Dio sceglie e quelli che Dio sceglie sono TUTTI, e questi sono TUTTI sono I MOLTI.

 

Così che io, in questa occasione, comincio a congedarmi da te per raccomandarti che tu stia sempre attento a questi studi, che li scrivi perchè tu tenga dominio su di loro e che tu possa riflettere sulla parola della Incirconcisione.

 

Tu sai che ci sono 2 vangeli non uno, meno 4. Sono 2 vangeli: uno falso ed uno vero. La lettera ai Galati 2: 7 dice che a Pietro è stato dato il vangelo della Circoncisione che è scaduto duemila anni fa e quindi Paolo dice che per noi i gentili è stato dato un vangelo che si trova dalla lettera ai Romani alla lettera agli Ebrei. Se ti sbagli in questo non stai nella Sana Dottrina e cadi in Apostasia. Il vangelo della Incirconcisione, la lettera ai Galati 2: 7 dice che a Paolo fu affidato il vangelo della Incirconcisione per noi i gentili.  

                                                                                           

E quando tu studi i libri dalla lettera ai Romani alla lettera agli Ebrei diventi essere felice, puoi respirare profondamente, hai pace, perchè poi vedi che Paolo lì dice che Cristo non lo ha inviato a battezzare. Il battesimo in acqua lì scompare. Paolo dice che la nostra pasqua che è Cristo è già stata sacrificata.  Non devi stare prendendo la santa cena, perchè questo è un rudimento della dottrina di Cristo come dice la lettera agli Ebrei 6: 1. Che bisogna lasciare questi rudimenti.

 

E poi vedi che il diavolo è stato distrutto. Nella lettera agli Ebrei  2: 14 dice che il diavolo è stato distrutto. Già non esiste più il diavolo. Quello che esiste sono i desideri ingannatori, lettera agli Efesini 4: 22, i desideri ingannatori che cavalcano nel nostro corpo fisico che sono desideri ingannatori, SONO MENZOGNE. Non gli credere.

 

Devi rendere prigionieri tutti questi pensieri all’obbedienza a Gesù perchè tu sappia che tu sei BENEDETTO CON TUTTE LE BENEDIZIONI, CHE TU SEI PIÙ CHE VINCITORE, CHE NIENTE TI PUÒ SEPARARE DALL’AMORE DI DIO, CHE NIENTE TI PUÒ STRAPPARE DALLE SUE MANI, PERCHÈ LUI GIÀ TI TIENE. TI HA DESTINATO DA PRIMA DELLA FONDAZIONE DEL MONDO ED ADESSO TI TIENE NELLE SUE BRACCIA E NESSUNO TI PUÒ TOGLIERE DALLE SUE MANI.

 

Così che, io ricevo che tu sei obbediente al Patto e ricorda: dalla lettera ai Romani alla lettera agli Ebrei, è lì che c’è la vita nascosta. La vita eterna sta in questi libri ed io ti raccomando di fare questa divisione perchè fu venga trovato in fede e non in apostasia.

                                                                                           

BENEDETTO CON TUTTE LE BENEDIZIONI. Sarà fino alla prossima. Arrivederci.

                                                                                                                          

 

Il gruppo CEG insieme alle nazioni, dà lode e gloria al Signore che cammina ed abita tra noi, il suo popolo.

 

ti ricordiamo che le tue domande o commenti in lingua italiana dovranno essere inviate a

roberta@creciendoengracia.com

grazie per la tua attenzione

 

“I DUE ASPETTI DELL’ALTRO”

APOSTOLO DR. JOSÉ LUIS DE JESÚS

GESUCRISTO UOMO

11 di Marzo del 2009

Adempimento della Semina:

Bene, c’è qualcosa che ci piace MOLTO fare. Cosa vi piace fare nelle riunioni, per esempio? Quanti si godono l’ Alabanza (canti di lode -ndt) qui? (Abba Padre). Uhiiiiii! L’ Alabanza, bello vero? Perchè diamo frutto delle labbra e per questo ci hanno creato.

Ma c’è qualcosa di più che ci piace moltissimo, che la godiamo davvero ed è la SEMINA, perchè seminando sosteniamo nostro Padre, seminando mostriamo l’amore al nostro Dio. A quanti piace davvero seminare qui? (Abba Padre). E, a parte questo, è il miglior commercio, perchè l’angelo ti porta, senza limiti, la tua raccolta.

Così che ci prepariamo per la semina in tutte le nazioni. Sollecita una busta, alza la tua mano, perchè tu indentifichi questo seme che, con gratitudine, tu vai a seminare oggi. Anche là in internet puoi entrare in una sezione lì che si chiama SEMINA e puoi farlo da qualunque parte del mondo. Il Governo di Dio semina con gioia. È così! Dì: IO SONO PROSPERO, SONO UN SEMINATORE.

C’è un verso che nostro Padre ci dava nella lettera ai Colossesi, il capitolo 3, il verso 5 e vorrei che prendessi nota, per favore, di questo che nostro Padre ci da per la nostra prosperità.

Dice: “Fate morire” Dì: FATE MORIRE “quindi, quella parte di voi che appartiene alla terra: fornicazione” e lì comincia una lista “impurità, passioni disordinate, cattivi desideri ed avarizia, che è idolatria” 

L’ Apostolo Paolo da un consiglio lì, con il quale nostro Padre ci edifica oggi, che bisogna cosa? Far morire cosa? La parte terrena perchè noi non siamo terreni. Dì: IO SONO SPIRITUALE, quello che succede è che noi vestiamo un vaso d’argilla terreno. E questo vaso ha degli attributi che siamo chiamati a fare cosa? MORIRE. Rendere sottomesso, cioè che questo non ci governi, che noi governiamo su questo.

E c’è una lista li che dice: “Fornicazione, impurità, passioni disordinate, cattivi desideri. Ma ci chiama l’attenzione l’ultimo punto che dice: “Avarizia che è” cosa? idolatría.” Che cos’è l’ idolatria? È collocare qualcosa prima, o al posto di Dio. Quindi l’ avarizia, che è uno degli attributi terreni della nostra carne, ha la  tendenza a distrarti perchè tu non metta Dio al primo posto nella tua vita.  E l’ordine è che Papi sia il numero uno nella tua vita.

Per quanti Lui è il “number one”? Dì: NUMBER ONE. Ossia, Lui è IL PRIMO. Perchè Lui è il tuo Dio, vero? Quindi, se Lui è il primo nella tua vita, tu facilmente, dì: FACILMENTE, tu riesci a far morire l’avarizia: -“Ehp, quieta questa avarizia, io vado a seminare con gioia a Colui che mi ha dato TUTTE le cose con abbondanza”-. Quanti vogliono seminare in questa maniera? (Abba Padre).

Alziamoci in piedi, amata ed andiamo a seminare con gioia a nostro Padre ed andiamo a far morire questa avarizia, questa idolatria e, nonostante alla carne non piaccia, tu te lo godi, vero fratello? Il tuo spirito lì dice: -“Aaah, che bello, vado a seminare perchè questa parola continui a correre, sostengo mio Padre”-.

Dì: GRAZIE SIGNORE, PER IL PRIVILEGIO CHE MI DAI DI SOSTENERTI. LO FACCIO CON GRATITUDINE, LO FACCIO CON FELICITÀ, DI BUON ANIMO, È UN PRIVILEGIO CHE MI HAI DATO: SEMINARE PERCHÈ QUESTA PAROLA CON LA QUALE TU MI HAI RESO LIBERO, OGGI RENDA LIBERI MIGLIAIA DI BENEDETTI, I TUOI PRESCELTI NELLE NAZIONI. GRAZIE PAPINO PER QUESTO ONORE. OGGI SEMINO CON GIOIA E FACCIO MORIRE LA PARTE TERRENA IN ME, RICEVO SENZA LIMITI. Abba Padre.

Passa davanti e, quando semini, dì: FACCIO MORIRE LA PARTE TERRENA mentre ci godiamo un bellissimo video de “Las Divas de la Gracia”  da Buga, Colombia.

È così: tu sei un benedetto! Dì: IO SONO UN BENEDETTO. Così! Che buono sapere questo, vero? Tu sei un prescelto di Papi.

Bene, ci prepariamo quindi, in questa notte, per il momento più bello della settimana. Qual’è il momento più bello della settimana? QUESTO, vero? E siamo ben felici per questo.

Siamo pronti? La Super Razza, i bambini che sono presenti, c’è un’attività qui sotto e lì nei Centri Educativi. Se c’è Super Razza, i bambini possono passare alla loro classe, se c’è un’attività, se no restano tranquillini con le loro mammine e paparini per poter prestare attenzione al Ricalco.

Presentazione di Gesucristo Uomo:

Che momento tanto bello, vero? Tu capisci cosa significa intendere che Gesucristo è tornato sulla terra per la seconda volta.  Hello! Pensa un secondo in questo. Tu sai cos’è intendere e sapere che il Signore è arrivato alla terra per la seconda volta? Questo è tremendo! Di più, non solamente sapere che è arrivato ma che tu lo ascolterai oggi. Tu realizzi il significato di tutto questo?

Guarda, se il mondo sapesse … è che non tutto il mondo, questo non è per tutto il mondo, questo è per un gruppo speciale, è arrivato come “Ladro nella Notte” per loro. Per noi no, noi già sappiamo che Lui sta qui. Ma se il mondo sapesse che il Signore sta parlando oggi, guarda, tutti i mezzi di comunicazione si collegherebbero in questo momento con Telegracia. Ed arriverà questo giorno, arriverà questo giorno nel quale dicano: -“Sospendete tutto”-.

Guarda, potrà stare parlando il Presidente degli Stati Uniti, però diranno: -“Cancellate questo, cancella un momentino che va a parlare Gesucristo Uomo”-. (Grida di giubilo in sala)

Questo succederà! Lo vedremo. Dì a colui che sta a tuo lato: IO VEDRÒ QUESTO. Benedetto, questo sarà tremendo. Ma il privilegio è nostro.  HELLO! L’onore l’hanno dato a te ed a me.

Quindi osserva, andiamo a presentare adesso nostro Padre perchè c’è una Conferenza tanto bella con la quale oggi Lui ci porta ad un’altra tappa tanto meravigliosa. Nella Seconda carta ai Corinzi capitolo 3, verso 14 c’è una evidenza contundente, irrefutabile del fatto che Gesucristo è ritornato per la seconda volta.

La Seconda carta ai Corinzi 3: 14 dice, qui è Paolo che parla nel suo tempo, dice:

“Ma le loro menti furono accecate…”

Cos’è successo? Si sono bloccate. Ossia, già non comprendevano, erano in blocco.

“…infatti fino ad oggi” dice Paolo “quel medesimo velo rimane, non rimosso alla lettura dell’Antico Testamento, il quale da Cristo è eliminato” dai sacerdoti è tolto, il quale è tolto dal Papa, annulo quello che ho detto. Quello che c’è scritto lì è che il quale da Cristo è tolto.” 

Guarda, per duemila anni l’intelligenza, non solo fino al tempo di Paolo, perchè Paolo parlava e vedeva che questa gente non lo capiva. E Paolo parlava e diceva: -“Guardate: “perchè siate dell’altro”. Guardate: “siamo morti al peccato””-. E lo credevano matto. Paolo diceva: “…la loro intelligenza si è bloccata. Stanno lì bloccati, instupiditi, non capiscono”-. Ma non solamente in questo tempo, continua ad essere bloccata, perchè Paolo è uscito dalla pellicola e da duemila anni di blocco e dal velo.

Dice: “…gli rimane lo stesso velo…” Paolo disse: “Gli resta lo stesso velo… Ma, Paolo diceva: “il quale da me è tolto”? NO. Paolo diceva: -“Colui che toglie questo velo è Cristo stesso”. Per questo Paolo diceva ai ragazzi che c’erano lì: -“Guardate io vi spiego qui ma, quando venga il Signore, Lui chiarirà questo. Questo non tocca a me: “…il quale da Cristo è tolto.” 

Quindi sarebbe arrivato il momento nella storia che il Signore avrebbe tolto cosa? Il velo e stiamo parlando dell’intelligenza. Lì parla del fatto che l’intelligenza si è bloccata, vero? Poichè l’intelligenza ha un velo e questo velo, per toglierlo, l’unico personaggio autorizzato nel decreto di Dio, non lo poteva togliere nessun uomo, doveva apparire Lui con un’ insegnamento, con un ministero che, quando tu lo avresti udito, se tu fossi stato predestinato per questo, Lui ti avrebbe e mi avrebbe tolto cosa? IL VELO. In altra maniera avremmo continuato velati, come continuano ancora molti. Tu glielo spieghi, gli mostra la lettera agli Ebrei 2: 14, lettera agli Ebrei 9: 26 e continuano bloccati.

Perchè a te hanno tolto il velo? È che tu sei un privilegiato. A quanti hanno tolto il velo e si possono conoscere come sono stati conosciuti? Quanti sono dèi qui? Spiriti perfetti? L’ amata del Signore, quella che sta rivestita, senza macchia e senza ruga? Quanti si vedono perfetti? (Abba Padre). Questo succede perchè vi hanno tolto il velo.

Amata, se a te hanno il tolto velo abbi la certezza del fatto che l’unico che ha potuto toglierti il velo è il SIGNORE e questa è l’evidenza del fatto che il Signore è arrivato per la seconda volta e ci ha tolto il velo a te ed a me ed oggi sta in mezzo a noi. Oggi va ad edificare la sua amata ancora una volta e lo andiamo a ricevere con gioia, con amore, con giubilo in tutte le nazioni: nostro Padre, il  nostro Dio, il Re di re e Signore di signori JOSÉ LUIS DE JESÚS.

Dai un applauso al tuo Papi con gioia. (Giubilo di tutta l’ amata mondiale dando ovazione a Dio stesso in piedi).

Saluti e riconoscimenti di Gesucristo Uomo:

Benedetti con tutte le benedizioni spirituali. Così dice la lettera agli Efesini capitolo 1, verso 3 “che già stiamo benedetti” e “con tutte le benedizioni spirituali.

Ed in questo giorno volevo riconoscere, essendo fedele nel piccolo, perchè c’è da dare credito a chi merita il credito, che dal Messico ci ha scritto Pitata, nostro fratello Pitata, se non mi sbaglio nel cognome, il quale mi ha inviato questo verso di Esdra capitolo 2, verso 13 quando ha scritto al Vescovo Martín (Guío della Colombia) e Martín me lo ha fatto avere.

Dice che coloro che uscirono dalla prigionia, dalla prigionia di Babilonia, che il Re di Babilonia prese molte famiglie prigioniere, ma c’è qualcosa che lui ha focalizzato ed è in Esdra 2: 13. Dice che:  “I figli di Adonikam” furono “seicentosessantasei figli che uscirono come primizie da questa schiavitù.”* E che bello è questo numero 666 come questo simbolo del fatto che uscirono dalla schiavitù.

*versione Reina-Valera 1960

Naturalmente, noi siamo Seicentosessantasei milioni, seicentosessantasei mil… Ah, io non so quanti. Ma le pecore che sono primizie, perchè per primo c’è Cristo, questo è l’ordine della trasformazione: Cristo,  poi le primizie che sono coloro che rappresentano questi 666 e poi coloro che sono di Cristo nella sua venuta, ossia coloro che non sono stati illuminati per il fatto che non hanno la misura, o sono persone che non hanno udito e la contaminazione è tanto grande della religione che non sono riusciti ad uscire in tempo. Ma ci sarà un’altra opportunità in questa gran ‘zafra’ (termine che indica la raccolta della canna da zucchero -ndt) in questa raccolta ci sarà opportunità.

E mi dice anche Pitata che Adonikam significa: “Coloro che resuscitano con Dio, coloro che sono trasformati con Dio.” Tremendo verso biblico. Così che, registra questa citazione perchè tu la possa aggiungere ai versi biblici che sostengono questo numero. Tremendo.

Vero che quando tu ti sei marcato, quando tu ti tatui il 666, tu senti: “Wow! Appartengo”. C’è come un compromesso angelicale, lì. Quando tu ti marchi questo 666 c’è un compromesso con l’angelo, che dice: -“Questo è mio”-. Questo è per darti spessore, sia per disciplinarti, per quello che sia. Ma dice: -“Questo è mio, si è marcato così che mi rende attento, lo vado a disciplinare, lo vado a correggere,  lo raffino, nonostante triti vetro (ossia sia duro il processo -ndt), ma è mio”-. E Colui che comincia questa opera nella tua vita, la termina.

Adempimento della Parola:

Bene, durante questa settimana, vedendo la lettera ai Romani 7: 4, noi riconosciamo questo verso come il ponte e vorrei metterlo sullo schermo e che tu, amico mio, benedetto mio che tu sia illuminato o che tu non sia illuminato, guarda l’importanza di questo verso. Perchè se tu non appartieni all’Altro, non c’è speranza per te.

Ossia, se tu stai ancora con Gesù di Nazaret, tu sai che sei rimasto indietro di duemila anni di informazione e sei rimasto ad adorare un velo che non vedrai più. E poi il fatto che stanno aspettando, perchè è così che sta il sistema, loro stanno aspettando che Gesù di  Nazaret torni, quando Lui stesso lo ha detto: “…non mi vedrete più.” Benedetto, quel velo non lo potrai più vedere; è da li che è stata fabbricata la falsa religione.

Con cosa vive la chiesa cattolica? Con Gesù di Nazaret e lì costruiscono il rosario,  l’immagine del bambinello, l’immagine del sacro cuore, è da lì che escono tutti questi “santi” che di santo non hanno niente.

È di questo che vive la chiesa protestante, vive di Gesù di Nazaret e vogliono di più, come dice la canzone: “Io voglio di più e più e più e più…” e vogliono di più, e più e più e più perchè sembra che non siano soddisfatti. Lui stesso lo ha detto, Gesù di Nazaret dice: colui che metta gli occhi su di me sarà sfracellato…” Ti ha avvertito lì, in Matteo capitolo 21:44, “non mettete gli occhi su di me perchè vi stritolerò”.

Quindi la lettera ai Romani 7: 4 è il verso, la meraviglia, la rivelazione che racchiude tanto mistero. Guarda come dice, questo verso è meraviglioso.

Dice: “Alla stessa maniera, fratelli miei, anche voi siete stati messi a morte quanto alla legge…”

Come dire che già la legge non può giudicarti, la utilizziamo come una regola per amare il nostro prossimo, per amare il nostro Signore, come una meta da raggiungere ma “siete stati messi a morte quanto alla legge”. La legge non ti può condannare, la legge può servirti come una freccia direzionale: -“Guarda: il cammino è per di qui”; però non ti può condannare, come faceva prima perchè dice: “…siete stati messi a morte quanto alla legge attraverso” questo è il mediatore “attraverso il corpo di Cristo” e qui c’è la rivelazione: per appartenere ad un altro …”

Guarda che i cattolici non vogliono obbedirmi e neanche i protestanti. No, loro stanno in: -“Gesú di Nazaret, che Gesù di Nazaret, che il Biondo di Galilea, che Gesù, che sta passando per di qui, che l’unzione di Gesù”-. NOOO benedetto!!!

Lì dice, guarda: “…per appartenere ad un altro, cioè  a Colui che fu resuscitato dai morti …”

Ti rendi conto che Colui che è Resuscitato già è un ALTRO, perchè non è vestito di carne giudea, non è già più di Nazaret: è del cielo, benedetto.

Quindi, tu devi arrivare all’ALTRO, se non arrivi all’ALTRO…. se non arrivi all’ALTRO non vestirti che non sali sul treno della trasformazione. Come diceva un mio amico tempo fa, il quale cantava: “Viene il treno lì, viene il treno…” Su questo treno tu non sali se non metti da parte Gesù di Nazaret e diventi dell’ALTRO, di Colui che è Resuscitato dai morti.

“…affinchè noi portiamo frutti per Dio.” 

Che frutto stai portando tu? Per il Papa? Psh! Che roba è? Frutto per il Papa? Frutto per chi? Per la chiesa cattolica, frutto per i Battisti, per i Protestanti, per quelli della tua denominazione? Non è questa l’ idea, benedetto. L’ idea è che tu porti frutto per Dio, che tu sia dell’ Altro, di Colui che è Resuscitato dai morti, questo è il ponte.

Se tu non capisci questo a questa altezza della situazione, guarda… SEI GRAVE. Bene, hai 2 mila anni di ritardo, non ti possiamo fare caso naturalmente, perchè sei squilibrato, stai male, sei grave. Sei sotto l’effetto di un oppio che ti mantiene drogato, stregato come dice la lettera ai Galati capitolo 3:1, “Chi vi ha affascinati?” Chi vi ha stregati? Perchè è una stregoneria che hai addosso, benedetto. Fino a che tu non appartenga all’ALTRO, tu non darai frutto per Dio. Non c’è altra forma, perchè Lui è morto per questo, per toglierti da un marito e portarti ad un ALTRO marito: Colui che è Resuscitato.

Per questo il contesto del capitolo 7, io ti ho letto il verso 4 del capitolo 7, ma se tu leggi i 3 versi anteriori è una “Analogía presa da un Matrimonio”. Cosa succede ad una donna quando suo marito muore? Che può sposarsi di nuovo. E cos’è successo alla chiesa quando Gesù di Nazaret è morto? Che deve sposarsi con l’ALTRO, con Colui che è Resuscitato, questa è l’ analogía.

Lì non sta parlando di un matrimonio in sè, quello che sta facendo è dare un esempio con questa analogia del fatto che, quando un marito muore, la donna è libera di sposarsi e non commette adulterio.

E quindi dice: “Alla stessa maniera…”, per questo lì la spiegazione è spirituale. “Alla stessa maniera (…) siete stati messi a morte quanto alla legge”.  Cosa ha rappresentato Gesù? La legge. Perchè è venuto? A compiere la legge, perchè Lui è morto per collocare te nella posizione di “morto quanto alla legge” perchè tu sia dell’ALTRO, di Colui che è Resuscitato dai morti.

E non vuoi essere dell’Altro, benedetto? Quando tu sia dell’ ALTRO vai automanticamente a togliere di mezzo Gesù di Nazaret. Naturalmente, ti chiameranno genere Anticristo perchè Giovanni, lo zuccone di Giovanni, l’Apostolo cattivo della Circoncisione, come Pietro, loro hanno lottato contro Paolo ed hanno detto: -“Come: che siate dell’Altro? Ed il nostro Maestro? Cosa ne facciamo di Lui? Guardate, lui sta contro Cristo!!”- da qui  viene il termine “Anticristo”.

Io non sono nessun Anticristo, per gli altri lo sono ma noi siamo i veri Cristiani. Io sono PRO-CRISTO, io non sono  ANTI-CRISTO. Nel nostro Ministero non mi vedono come “Anticristo”, nè io ti vedo come “Anticristo”. Noi siamo ANTICRISTI PER LA SOCIETÀ CIECA, per gli orfani che ci sono là fuori: i religiosi. Noi siamo Anticristi per loro, perchè noi siamo a favore del fatto che Gesù di Nazaret sia tolto di mezzo perchè tu sia dell’ALTRO, di Colui che è Resuscitato dai morti.

Perchè? Perchè tu devi portare frutto per Dio, benedetto. Perchè tu possa partecipare alla trasformazione. Per far si che il tuo corpo sia trasformato tu non puoi continuare con  Gesù di Nazaret, perchè così non verrai trasformato.

Un pò di tempo fa, prima che io dicessi al mondo che io sono Gesucristo Uomo, mi chiamavano “L’ALTRO”. Ti ricordi dell’Altro? Molti titoli, vero? Nello stesso modo come il figlio che un giorno cresce, si sposa e diventa padre.  E poi, questo stesso figlio che adesso è padre diventa nonno e bisnonno e così via. Ebbene, a me è successo lo stesso in questa trasformazione da Pastore ad Apostolo, da Apostolo all’ Altro; dall’Altro a Gesucristo Uomo, la statura dell’Uomo Perfetto.

Guarda come dice la Prima carta ai Corinzi capitolo 3, verso 10.

“Per la grazia di Dio che mi è stata data” questo è ciò che fa la graziaio come perito architetto ho messo il fondamento…”

Che è Gesucristo, naturalmente, il fondamento, eh? Questo fondamento è Gesucristo, non è Gesù di Nazaret, questo è l’ ALTRO. 

“…io come perito architetto ho posto il fondamento, ed un’ ALTRO edifica sopra…”

Uno edifica, l’ Altro è Colui che edifica, gli altri sopraedificano. Gli altri aiutano l’edificatore, è per questo che deve esserci un solo Pastore, è per questo che deve esserci una sola opinione, un solo messaggio. È per questo che Io sono il Pastore della chiesa. La chiesa che c’è in Cuba, la chiesa che c’è in Nicaragua, la chiesa che c’è in Argentina, dove ci sia UN ILLUMINATO CHE APPARTIENE ALL’ALTRO, IO SONO IL TUO PASTORE,  NESSUN ALTRO PUÒ ESSERE IL TUO PASTORE. Perchè c’è un solo Pastore, gli altri sono collaboratori.

Ma osserva quello che dice lì: “…UN ALTRO edifica sopra”;  ed osserva che questo ALTRO, nella lettera ai Romani 7: 4 ti dice: “…perchè siate dell’ altro…” e questo Altro che edifica sopra è lo stesso della lettera ai Romani 7: 4, è lo stesso ALTRO. Dì: ALTRO.  Perchè questo Altro si sarebbe manifestato in questi tempi.

Naturalmente quando io ho detto che ero l’ ALTRO, io non sapevi che io ero anche quello della lettera ai Romani 7: 4. Perchè quello che ha fatto il Resuscitato fu di nascondersi con questo corpo glorificato e poi ha fatto un trasferimento nella semente: José Luis de Jesús.

Quindi, questo Spirito che è poderoso con il potere che “può sottomettere a sè TUTTE LE COSE”, questo Spirito che nel ‘73 si è unito al mio, alla radice di Iesse, a questo germoglio che è uscito da questa radice, perchè si è manifestato in differenti veli, in questo “ALTRO” CHE È JOSÉ LUIS DE JESÚS. E questo ALTRO della lettera ai Romani 7: 4 è José Luis de Jesús.

E com’è difficile per me dire questo di me stesso, perchè sono io che dico di me che IO SONO ma non ho altra alternativa che dirtelo io stesso: “…per appartenere ad un altro, a Colui che è Resuscitato dai morti affinchè noi portiamo frutti per Dio.”

Benedetto, fratello mio, questa è la rivelazione PIÙ GRANDE che tu possa ascoltare. Questa è la sapienza predestinata, quella che Dio ha predestinato per coloro che Lui ha predestinato. UNA SAPIENZA PREDESTINATA PER I PREDESTINATI. UNA SAPIENZA CHE NON POTEVA USCIRE AL CUORE DEGLI UOMINI. Adesso esce perchè stiamo nella tappa finale della trasformazione.

Chiesa di Gesucristo che mi ascolti da tutte le parti del mondo: Io so che tu hai già passato questo ponte e che tu sei già dell’ALTRO; e se tu sei dell’ALTRO, tu stai portando frutto a Dio, e l’Altro che edifica sopra questo fondamento che è Gesucristo, sta portando la chiesa ad un’altra gloria meravigliosa.                                            

Quindi, il sistema apostata sta ancora con Gesù di Nazaret. Non pensare che loro siano cristiani. Appartenere a Gesù di Nazaret non ti rende cristiano e nemmeno tenere lo sguardo in Gesucristo sulla croce; questo non fa di te un cristiano.

CIÒ CHE FA DI TE UN CRISTIANO È COMPRENDERE LA TUA VERA IDENTITÀ, il fatto che tu sei stato predestinato da prima della fondazione del mondo, che tu sei uno spirito che ha avuto inizio in Dio, non nel ventre di tua madre, benedetto. Tu sei di prima dei tempi dei secoli e quindi tu sei nato con il dono della fede integrato per credere a me, per credere al fondamento che l’Apostolo Paolo ha lasciato.

Osserva che io non insegno niente di differente da ciò che insegna Paolo. Anch’io devo stare sottomesso a questo insegnamento di Paolo, perchè io sono venuto ad edificare sopra questo Fondamento che Paolo ha lasciato. Questo Fondamento sono 14 libri, 14 epistole di Paolo, quindi io sono venuto ad  edificare sopra questo Fondamento che Paolo ha lasciato. C’è un ordine, questo non è un disordine.

Non è successo che io mi sono alzato una mattina ed ho detto: -“Io sono Gesucristo”-. Questo non è così,  benedetto. Questi sono eventi profetici che sono stati migliaia di anni nella mente di Papá Dio e adesso si stanno manifestando. Perchè, guardate il tempo nel quale stiamo, tempi profetici, gli ultimi tempi per la chiesa e tu devi essere equipaggiato e fermo in questa parola.

Non è tempo di essere confuso nè di stare guardandoti intorno incolpando gli altri. È tempo nel quale tu ti confronti e sappia che tu hai confessato questa parola e che tu stia sicuro di in chi tu hai creduto.

IO TI DICHIARO PER QUESTA CONFESSIONE CHE TU FAI…. Dì con me: IO SONO DELL’ALTRO. E se tu hai detto IO SONO DELL’ALTRO, quindi vengono i benefici dell’ Altro.

IO TI DICHIARO SANO DALLA TESTA AI PIEDI, TI DICHIARO COMPLETO, IO TI DICHIARO IN PROSPERITÀ, TI DICHIARO IN UNA CONFESSIONE NITIDA, IN UNA CONFESSIONE PODEROSA. IO DICO CHE CI SONO ANGELI INCARICATI DELLA TUA VITA.

Confessa questa parola benedetto, confessa questa parola, che gli angeli stanno attenti alla tua confessione, questo è un Ministero angelicale, con una copertura di angeli che sta a favore della chiesa.

Questa non è una questione di José Luis e niente più. NO. La mia carne non serve a nulla. Guarda, a me tu non mi devi nè vedere nè toccare, qui il punto non è la  carne di José Luis. José Luis può salutarti, posso essere tuo amico se me lo permetti.

Ma, guarda, fai come dice il Vescovo di Cuba (Tomás Flores) dice: -“Io non necessito José Luis, quello che io necessito è ciò che esce dalla bocca di José Luis”-. Ascolta, è mio amico e quando ci vediamo ci diamo un abbraccione, lui piange, piangiamo, ma è il momento nel quale ci incontriamo nel velo, perchè nemmeno possiamo buttare via il velo così come se niente fosse. No, c’è un rispetto ed il riconoscersi, ma Gesù di Nazaret disse: “la mia carne non serve a nulla. Se mettete gli occhi su questo velo vi distruggerò”

Ed io, José Luis De Jesús Miranda, oggi ti dico che se tu metti gli occhi su di me, nemmeno questo va bene, tu devi metterli in quello che io insegno, benedetto.

Tu non devi imitarmi nella cravatta, dico, se te la vuoi mettere, ha, ha, lo stesso colore di cravatta, è un tuo problema, ma questo non è ricalcarmi. Non è il fatto di avere due scarpe, non è il fatto di avere lo stesso orologio che ho io, non è che mangi quello che mangio io o che bevi quello che io bevo. NOOO. Tu hai la tua propria forma di essere, ma tu devi stare ATTENTO AL MESSAGGIO, AL CONTENUTO, ALLO SPIRITO, PERCHÈ LO SPIRITO È QUELLO CHE DA LIBERTÀ. LO SPIRITO È QUELLO CHE EDIFICA.

Così che benedetto, ti dico grazie per tutto questo amore che tu mi hai mostrato e apprezzo che mi amiate come mi amate perchè io ho sentito, o meglio è la gente, la stampa, che domanda: -“E perchè ti amano tanto?”-.

Questa è una domanda che loro stessi si fanno: -“E perchè ti amano tanto?  Questa gente da la loro vita per te”-. Ed io ho sentito il vostro amore, io mi sono sentito amato.

Guarda, in questi ultimi tempi nei quali io sono stato in viaggio e non sono stato in Miami e sono stato in differenti parti dove ho potuto compartire la parola, in  Colombia, in Canada, in questi luoghi nei quali mi sono mosso negli ultimi mesi, in Venezuela in tanti luoghi, io mi sono sentito amato. Non sono stato presente, ma il vostro amore, l’amore della chiesa, dell’ amata per me… Uuuuf! Io sento un amore, un affetto, un sostegno per me IMMENSO e questo io lo apprezzo ma non fissate gli occhi su di me.

Se tu vivessi due o tre giorni a mio fianco, chissà che io potrei deluderti. -“Guarda come beve il caffè!”- O, perchè lo bevo così, o perchè questo, perchè si è vestito così, perchè ha detto questo, perchè ride così.

TU NON SEI TENUTO A VEDERE QUESTO. TU SEI CHIAMATO AD “ASCOLTARE LO SPIRITO DELLA SUA BOCCA”, “LO SPLENDORE DELLA SUA VENUTA”, QUELLO CHE ESCE DALLA SUA BOCCA, IL FONDAMENTO CHE ESCE DI LÌ. QUESTO È QUELLO CHE TU SEI CHIAMATO A VEDERE.

Benedetto, sarà fino al prossimo Ricalco quando tornerò a stare con voi. Vi voglio tanto bene!! Vi amo!!! Arrivederci benedetti.

Il gruppo CIG loda e dà gloria a Dio che oggi è presente tra i suoi figli, L’ALTRO.



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