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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS
GESUCRISTO UOMO
27 di marzo del 2013
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Bene, oggi abbiamo un tema interesantissimo, molto bello. Mi stavo edificando io da solo, nella stanza qui, mentre prendevo appunti. Si chiama: “La Legge della Fede”.
Per questo, cominciamo in Romani capitolo 3, verso 21. Dice:
“Peró adesso…”
Stiamo parlando di duemila anni fa, quando Paolo espone:
“Peró adesso, indipendentemente dalla legge…”
Dí: INDIPENDENTEMENTE DALLA LEGGE.
Non puó essere con la legge di Mosé. Se metti la legge di Mosé, se metti il vecchio patto, quindi l’altra legge della quale andiamo a parlare non ti funzionerá. Non puoi mischiarla con niente.
Dice:
“Peró adesso, indipendentemente dalla legge, si é manifestata la giustizia di Dio,
che é stata testimoniata dalla legge stessa e dai profeti.”
É una legge che si chiama “Legge della Fede”, non é la legge di Mosé.
Dí: NON É LA LEGGE DI MOSÉ: É LA LEGGE DELLA FEDE.
Peró, la stessa legge di Mosé dá testimonianza che questa era una legge migliore, quella che veniva, quella della fede.
Andiamo a vedere adesso di quale legge sta parlando, andiamo a vedere i versi dal 27 al 31. Con attenzione, leggilo con calma, studialo, prendi i tuoi appunti, scrivi… dice il verso 27:
“Dove, dunque, sta il vanto? Rimane…” come? “…escluso.
Per quale legge? Per quella delle opere?”
Dando ad intendere quella di Mosé, per il comportamento, buon comportamento, duro trattamento del corpo.
“Per quale legge? Per quella delle opere?
No, ma per la legge della fede.”
Dí: LA LEGGE DELLA FEDE. Questa é una legge poderosa.
Guarda, c’é una legge… se io lascio andare il mio fazzoletto, dove va? Verso il basso o verso l’alto? Verso il basso, per la legge di gravitá. Questo funziona!
Ebbene, tu devi rispettare tutte le leggi: fino alla croce é stato rispettato Mosé e questa legge ha funzionato e l’uomo viveva per quello che faceva. Peró, un giorno Dio si é manifestato in un corpo chiamato Gesú di Nazaret ed ha detto: -“Giá basta con questa legge, nessuno la puó compiere! Io stesso daró la Mia vita per cambiare questa legge e portarvene un’altra: la legge della fede”-.
Ascolta, e questa é una legge che quando tu la intendi e ti sottometti ad essa, e le sei fedele, fa per te quello che sia: dal risanarti un cancro, all’impossibile… muovere una montagna da un luogo all’altro.
Questa é una legge molto poderosa. E questa legge lavora con te. Non lavora conforme a quello che ha detto quello, dipende da come tu la servi quindi essa serve te, perché é una legge: la legge della fede.
Continuiamo a leggere, il prossimo verso dice:
“CONCLUDIAMO, quindi, che l’uomo é giustificato per fede
senza le opere…” di cosa? “…senza le opere della legge.”
Sí, perché le opere della legge sono giá passate: Dio ha messo fine alla legge! Romani 10:4 dice che la fine della legge é, chi? Cristo.
Quindi é una conclusione:
“…che l’uomo é giustificato per fede senza le opere della legge.”
Tu sai che questo ha molestato molto Giacomo. Quando Giacomo ha udito questo, lui ha detto: -“No, “la fede deve andare accompagnata dalle opere”-.
Mischia. Quando tu mischi queste due leggi esci dalla legge della fede. E questo é ció che é successo agli apostoli perché Giacomo ha detto: -“Come puó essere che questo sia solo per la fede? No, no, anche le opere contano!”-.
No, questa é una conclusione e devi esserle fedele. Per far sí che ti funzioni devi esserle fedele.
Dice: CONCLUSIONE.
“CONCLUDIAMO, dunque, che l’uomo é giustificato per la fede
senza le opere della legge.”
E poi, guarda quello che dice: che non é solo per i gentili!
“É Dio solamente Dio dei giudei? Non é anche Dio dei gentili? Certamente, anche dei gentili.
Perché Dio…”
Sono tre? Questa é un’altra cosa che ha molestato Giovanni. Giovanni credeva nella trinitá e Paolo diceva: “Dio é uno”.
Dí: DIO É UNO.
“…Dio é uno,
e Lui giustificherá per la fede quelli della circoncisione,
e per mezzo della fede …” chi? “…quelli della incirconcisione.”
Vuole dire che il giudeo, per partecipare nel regno, deve venire per fede, deve abbandonare la legge. Dio non giustificherá nessuno che venga per i suoi meriti, che dica: -“Io me lo merito”-.
No, non te lo meriti: il vanto resta escluso. Per questo tu ed io possiamo amare tutti con amore vero, sai perché? Perché qui nessuno qualifica. Per le nostre opere? Qui nessuno é buono. Ci sará qualcuno buono qui? Chi si azzarderá ad alzare la mano qui e dire: -“Io sono migliore di te?”-.
Perché? Perché la legge della fede ha escluso il vanto, per far sí che nessuno si vanti: -“Io sí vado in cielo, tu no!!”-.
No, qui se il dono della fede sta in te sei giustificato. Tu sai cosa significa giustificato? Giustificato é come una vergine. Una vergine é una giovanetta che non é stata toccata da un uomo, vuole dire che lei é “vergine”. Ebbene, in quanto al tuo spirito, quando Dio ti giustifica é come se tu non avessi mai fatto niente di male nella tua vita: ti ripuliscono il conto, il conto rimane totalmente saldato. (Applausi)
Tu sai quanto io mi sono comportato male, in un certo tempo e sapere che… “chi accuserá i figli di Dio?” Nessuno. Dio é quello che… quello che giustifica. Dio ti ha giustificato!
Benedetto, benedetta: tu sei pulito davanti a Lui, peró devi vivere per mezzo della fede. Se tu onori questa legge… questa legge non si puó violare: se tu la onori, lei ti onorerá e rimani giustificato. Ed entri in un nuovo stile di vita, Paolo dice che sei una nuova creazione.
Tu sai che cos’é una nuova creazione? Tu sei una creazione umana. Ebbene, tu esci dall’umanitá ed entri nella legge della fede, in una nuova creazione, dove Dio tratta con te se tu onori la Sua parola di grazia.
Questa é la fede che mi mantiene tranquillo, riposato… con tutte le nazioni che abbiamo, che ci sono tanti viaggi, tante situazioni. In quanto arriva questo “load”, in quanto arriva questo carico: -“Guarda, bisogna fare questo, quello, quello, quello…”-.
-“Un momentino, di questo si incarica la legge della fede”- e, immediatamente, tranquillo. E posso riposare e posso dormire.
Quando a te arrivano le preoccupazioni, che se i tuoi figli, che se la situazione tale, che se la mia famiglia, che se la mia mamma ha problemi… questo sei tu con quattro problemini e mi affoghi in un bicchiere d’acqua.
No, mentre tu apprendi a vincere questi ostacoli, la legge della fede continua a crescere in te. Paolo dice che secondo quanto la tua fede si va ingrandendo, ti veste, ti uccide, fa scomparire la tua umanitá e rimane la nuova creazione ben chiara, lí, in piedi. ABBA PADRE! (Applausi)
Quindi questa é una scienza, non una religione. Quando a te dicono: -“Di che religione sei tu?”-
-“Io non appartengo a nessuna religione, io appartengo alla legge della fede. Io quello che conosco é la vera scienza, non la falsa scienza della legge”-.
Questa é una scienza che entra nella tua mente e quando entra, tu lasci che ti governi. Tu cominci a sperimentare cambi, tu cominci a sentirti differente, e tu cominci a dire: -“Io non so cosa mi succede, sará che le emozioni mi sono morte? Peró, mi sento come differente!”-.
A quanti é successo questo? Vero?
É come me: io ho una cugina che é rimasta illuminata, e lei mi diceva, l’altro giorno: -“Ascolta, cugino, io non so che cosa mi hai fatto, peró guarda: io credo che Tu viva qui con me, perché io ascolto la Tua parola e vedo cambi, e cambi, e cambi, e cambi. Tu non smetti di lavorare con me”-.
E quindi io le ho detto: -“Questa é la scienza della parola che attua nelle nostre vite”-.
Questa non é una religione nella quale tu ascolti comandamenti e ti dá sonno, come una messa di quelle: -“Ta, ta, ta…”- la stessa cantilena. No, questa é una scienza che ti mantiene attivo, ti mantiene pensando. Qui non ci sono idoli, né preghierine. Questa é una legge.
Dí: UNA LEGGE.
É una scienza che viene a cambiare la tua vita.
Adesso osserva: questo Paolo lo ha predicato in quei tempi, perché questa scienza é stata interrotta 2000 anni fa, l’hanno danneggiata. E tu sai chi l’ha danneggiata? Undici persone che hanno camminato con Gesú. É incredibile, vero? Assurdo, quasi.
Tu dici: -“Peró, com’é possibile che gli 11 apostoli siano quelli che hanno danneggiato questo?”-.
Loro sono i colpevoli di avere danneggiato il mondo per aver disturbato questa legge. Perché succede che quando Cristo é morto, é terminata la legge di Mosé ed é entrata la legge della fede.
Quindi, cos’é successo? Che le persono sono rimaste con lo sguardo su Gesú prima della croce e al guardare Gesú prima della croce, ebbene, pensavano nelle opere, perché lui é venuto a compiere la legge. Lui era giudeo, lui viveva per le opere. É per questo che non é stato trovato peccato in lui. In te sí che si puó trovare peccato, quello che succede é che al fabbricare la legge della fede, l’ha creata perché non si possa trovare peccato in te. Peró, quindi, siccome Lui l’ha creata, al tu mettere gli occhi in lui, immediatamente violi la legge della fede. Ed é stato quello che é successo.
Quindi, a Paolo, che é l’ ultimo arrivato, Dio dá la rivelazione e Dio comincia a spiegare a Paolo. Lo stesso Risuscitato comincia ad insegnare a Paolo questa scienza, e per questo Paolo scrive in Romani 7:4, che cosa bisogna fare per non violare questa legge. Tu non vai a voler violare la legge della fede, perché ti vai a pregiudicare.
Sai perché? Se tu violi la legge della fede, gli angeli non ti aiuteranno. Sei solo in questo mondo, hai trascurato tutta la tua salvezza, sei uno zero a sinistra, sei come stanno gli altri: senza speranza, senza Dio in questo mondo. Perché giá la legge di Mosé é stata tolta, se ti metti a vivere per la legge perdi tempo. L’unica cosa che ti rimane é vivere per la fede, ma questo puó creare un gran disturbo.
Romani 7:4, guarda quello che dice, che é la missione di Gesucristo Uomo. Questa é la mia missione mondiale. Tutto quello che io cerco é ottenere Romani 7:4. Questo é il ponte per attraversare dalla legge di Mosé per far sí che arrivi alla legge della fede.
Guarda quello che dice:
“Cosí anche voi, fratelli miei, siete morti a …” cosa? “…alla legge…”
A quale legge? A quella di Mosé.
Peró, cosa ha usato Dio per collocarti morto alla legge di Mosé e collocarti vivo alla legge della fede? Cosa ha usato?
“… mediante il corpo di Cristo…”
Ha usato il corpo di Cristo.
Perché? Perché lui ha vissuto per la legge. Lui é stato un velo che ha vissuto nella legge. Lui ha dovuto soffrire il disprezzo. Lui ha dovuto vivere senza peccato. Tu sai cosa significa vivere senza peccato, stando la legge in piedi, lí? Questo é come se ti dicessero: -“Guarda, la legge é vigente”- …ahi Padre! Mi tiro un colpo, perché non resto giustificato, non c’é salvezza.
Quindi Dio ha usato questo corpo, Dio si é vestito di questo corpo per togliere questa legge e se tu lo continui a guardare, torni alla legge.
Quindi, lui dice:
“Cosí anche voi, fratelli miei, siete morti alla legge di Mosé
mediante il corpo di Cristo, per far sí che siate de…” cosa?
“…dell’ altro…” quale altro? “…di colui che é risuscitato dai morti …”
Con quale proposito?
“…al fine di far sí che portiamo frutto per Dio.”
Che tu possa portare frutto per Dio.
Quindi la mia domanda, che io faccio sempre… sull’aereo, dovunque io stia, dovunque io abbia l’opportunitá …perché io vivo affamato di questo, questa é la mia benzina. Quando io posso togliere a qualcuno gli occhi da Gesú di Nazaret e collocarlo nel Risuscitato, io dico: -“Giá l’ho passato, l’ho passato di lá, qui ho giá fatto il mio lavoro!!”-. (Applausi)
Ascolta, peró si fa un poco difficile, perché la gente é giá ipnotizzata. Per questo Paolo diceva: -“Chi vi ha stregato?”-. Chi vi ha stregato? Perché la gente, se tu gli tocchi il bambinello… come lá in Colombia, menzionagli qualcosa contro al bambinello: -“Attenzione, non mi toccare questo!”-.
Tu gli tocchi la Settimana Santa, tu gli tocchi la croce, tu gli tocchi la messa, tu gli tocchi qualunque cosa che abbia a che vedere con Gesú di Nazaret e in quello stesso momento si tirano indietro perché questo rappresenta la Vergine di questo, la Vergine del Rame, la Vergine di Guadalupe, la patrona di quello… quindi quando tu gli tocchi questo, loro non vogliono: loro vogliono continuare a rimanere ingannati, perché sono stregati.
Questa é una stregoneria che ha infastidito il mondo intero. Il lavoro di Gesucristo Uomo é togliere questo di mezzo! (Applausi)
E questo lavoro tocca a te e a me, con pazienza, con pazienza: “…per far sí che siate dell’altro”.
Perché di quello che é risuscitato? E non é lo stesso?
No. Quello che é morto é vissuto come giudeo, quello che é risuscitato era in un corpo glorificato che ha smesso di essere giudeo: non era né gentile, né giudeo.
Che classe di missione!
E tu dirai: -“Ma se questo é semplice!”-.
Semplice per te che lo intendi. Per te é semplice, ma vai a dirlo a un religioso. Ah, e che tu stai cercando il bene, fargli del bene.
Di fatto, questo era un problema tanto grande per Paolo, che gli é toccato il giochetto degli apostoli. Ascolta, perché tu sai cosa significa vivere con un uomo che faceva i miracoli che faceva Gesú? Che, al momento, veniva un infermo e sputava e faceva un pochino di fango, saliva con terra, faceva un pochino di fango cosí e gli diceva: -“Prendi, spalmatelo lí”- e l’infermo diceva: -“Vedo!”-.
Chi non si innamora di un uomo cosí?
O, che ci siano lí cinque o diecimila persone senza cibo e dica: -“Datemi un seme”-.
-“Ebbene, guarda, lí c’é un bambino che ha…”- “un pacchetto”… un’ hamburger, un pacchetto con patatine, hahahaha.
E, al momento, lui prende questo pacchetto e fa cosí: -“Portate dei cesti…”- e improvvisamente mangiano tutti e avanzano ceste lí…
Chi non vuole un “attrezzo” cosí a suo lato? Uno si innamora di una persona cosí!! …di una persona che dice a Pietro: -“Cammina sull’acqua!”- e la cosa normale é che affondi. Una persona che risanava il lebbroso, che gli diceva: -“Sii ripulito!!”- e al momento la pelle cominciava a ricostruirsi…
Quindi, la gente… immaginati quegli undici apostoli, guardavano e dicevano: -“Questo é il nostro tesoro!!”-.
E, al momento, viene Paolo e dice: -“No, questo adesso non va!”-.
Ahi! Ahi! Ahi!
Quindi lí Giovanni dice: -“Questo é l’anticristo!!”-. É stato lí che é cominciato il titolo di anticristo. Quindi, chiamavano Paolo anticristo, perché tu non vedi che Paolo gli diceva le cose?
Di piú, osserva l’azzardato che é Paolo. Guarda l’azzardato che é Paolo, cercati la Prima carta ai Corinzi capitolo 11, verso 1, per far sí che tu veda l’azzardato che era Paolo.
Prendendo nota, per vedere se queste cose sono cosí. Osserva quello che ha detto Paolo:
“Siate imitatori…”
di Cristo? Di chi? Siate imitatori di chi?
“Siate miei imitatori …”
Peró, tu non credi che é piú facile dire: -“Imitate Cristo, perché a me… se io sono un essere umano con debolezze!!”- ma lui ha detto: -“No, no! Non imitate Cristo”-.
Sapete perché, vero? Perché se lo avessero imitato, avrebbero imitato quello prima della croce e sarebbero caduti in maledizione, e sarebbero usciti dalla legge della fede.
Quindi, Paolo amava tanto la chiesa che diceva: -“No, no. Non imitate Cristo, imitate me!”- perché quando Cristo, il Risuscitato, gli é apparso, gli ha dato le istruzioni. Ha detto:
“Siate miei imitatori, cosí come io di Cristo”.
Peró, di che Cristo stava parlando? Di quello che é risuscitato. Perché questo é quello che lui rappresentava.
Che scienza! Tu sai che questo é l’anello mancante!!
Il giorno che il mondo… e succederá! … il giorno che questo avrá luogo, tutte le nazioni entreranno in una gloria tanto grande e tutti i milioni di angeli si manifesteranno su questa terra. Guarda: toglieranno l’iniquitá, l’ ignoranza. La malattia scomparirá, scomparirá la povertá. (Applausi)
Perché quello che succede é che Dio ha pagato un prezzo molto grande. Dio si é umanizzato per questo proposito. E quindi, al violare questa legge, Lui ti ha esposto ad una legge che é una scienza che funziona, che ti fa felice, che ti sana, che fa qualunque cosa per te. Ma quindi, al tenere lo sguardo su colui che l’ha fabbricata con il suo corpo, ebbene, invalidi tutto ció che é successo.
C’é gente che mi ha detto: -“Lei odia Gesú di Nazaret?”-
-“No, io non odio nessuno. Neanche il diavolo odio io, immaginati! Se fosse vivo, io parlerei con lui per apprendere da lui”-. Hahahaha
Ascolta, un appuntamento con Satana sarebbe meraviglioso! Tu non credi che questo sarebbe interessante? Io gli farei un’intervista. Gli direi: -“Ascolta, Satana, vieni qua, cos’é quello che ti é successo? Perché tu sei cosí e cosí…?”-
Perché lui é stato una creatura di Dio e chiunque creda che Dio era buono… ossia, che lui é stato un buon diavolo, un buon Satana: ha fatto il suo lavoro, un uomo degno di ammirazione nell’aspetto dell’obbedienza.
Peró, questo é un tremendo lavoro. Io ho duemila anni contro di me, duemila anni nei quali é giá stato stabilito.
Di fatto, io ho detto alle persone che mi intervistano in tutte le parti del mondo, quando mi domandano: -“E gli altri cristiani, cosa dicono di lei?”-
Ed io gli dico: -“É che loro non sono cristiani!”-.
Cristiano é uno che sta dopo la croce e tutte le religioni, ma tutte: non una, tuuuuuutte stanno con Gesú di Nazaret. Battezzano nel nome di Gesú di Nazaret, pregano nel nome di Gesú di Nazaret. É un lavoro forte!!
Io non so come tu hai inteso questo, la veritá é che tu devi essere ben speciale per intendere questo. Dai un applauso a te stesso!
(Applausi)
Io l’ho inteso perché la mente di Cristo in me me lo ha spiegato, ma anch’io ero chiuso. Guarda, io con Gesú di Nazaret, immaginati, io avrei voluto avere dei sandali e una tunica bianca… e barba e tutto per assomigliare a lui, hahahaha. Immaginati!! Quante volte io mi inginocchiavo: -“Gesú, passa di qui”-. Chi non vorrebbe vedere Gesú, immaginati…
Ah, e tu sai che tutti gli evangelici, cattolici di tutte le religioni stanno aspettando che lui ritorni. Loro stanno aspettando. Ah, e lui ha detto: -“Me ne vado al Padre e non mi vedrete piú”- ma loro dicono: -“No, no, lo vedremo!!”-
-“No, no, no, peró é che io ho detto che non mi vedrete piú!”-.
Perché questo corpo voi non lo vedrete mai piú ma questo é il pasticcio che c’é nelle nazioni.
Andiamo a vedere oggi la Prima carta ai Corinzi capitolo 15, verso 19, stiamo giá concludendo. Questi temini sono cortini perché é troppa informazione e se te ne dó di piú cominciano a fumarti i capelli e ti si possono rovinare. Le donne che se li rovinano con le tinte, poi gli mettiamo questa scienza, possono perdere i capelli, hahahahaha ahi Padre!
“Se in questa vita solamente speriamo in Gesú di Nazaret,
Siamo i piú degni di…” cosa? “…di commiserazione… tra tutti gli uomini.”
Tu sai come dice in inglese? Miserabili. “Siamo i piú miserabili…” quindi non l’ho detto io, lo ha detto Paolo: -“Loro sono dei miserabili”-.
Cosa mi deve dare la religione? Miseria! Tu non vedi che lí gli angeli non lavorano? Lí chi lavora sei tu e la buona sorte. Per questo loro dicono: “Che ti vada bene!”, “Buona sorte, che ti vada bene!”.
Tu non lavori con buona sorte né con che ti vada bene. A te deve andare bene!! Se stai nella legge della fede, se tu onori la legge della fede, Dio ti deve onorare.
Guarda, non c’é malattia che mi sia arrivata che io, con tutto il rispetto possibile, le dico: -“Io non ho violato un punto di questo, io sono debole, peró in quanto alla dottrina della legge io non l’ho violata, cosí che, per favore, vieni e portati via questa menzogna passeggera”-. E fino al giorno d’oggi le ha portate via tutte. (Applausi)
Filippesi capitolo 4, verso 9, guarda come parla l’apostolo Paolo:
“Quello che hai appreso…”
Osserva che questo comincia apprendendo: questo non comincia pregando per te, che hai tremato, che hai sentito un tremore, che ti si sono drizzati i capelli. No, no, questo non comincia cosí. Questo comincia, guarda, tranquillo… per questo le nostre riunioni devono essere cosí, non ci puó essere né fanatismo, né rumore, né grida, perché se no non impari. L’idea é apprendere, per primo.
Osserva come dice Paolo, nell’ ordine che lo porta:
“Quello che hai appreso, e ricevuto, e udito, e visto …” in Cristo? “…in me…”
Lui non poteva utilizzare l’esempio “Gesú di Nazaret”, perché se ne sarebbero andati dietro a lui. Tutto era lui, Paolo. É per questo che gli apostoli dicevano: -“Questo, questo é un anticristo, questo é cattivo!”-. loro non andavano d’accordo con Paolo per niente. Tu non vedi che sembrava un egocentrico? -“Quello che hai appreso da me, quello che hai visto in me”- peró Paolo non lo faceva per una questione personale. Paolo (lo faceva) per evitare che mettessero gli occhi prima della croce.
Mi state seguendo? Mi spiego?
Adesso, guarda quello che dice:
“…questo fate, e il Dio di pace stará con voi”.
E la pace di Dio stará con voi?
Non la pace: il Dio che produce la pace, stará con te. ABBA PADRE! (Applausi)
Ascolta, mi spiace tanto per Paolo: lui non aveva microfono, non aveva internet. Per un viaggetto cosí tardava tre mesi ed io l’ho fatto in un giorno, in aereo. Ah, tardava tre mesi e quando se ne andava, arrivavano gli apostoli e dicevano: -“Fai attenzione a Paolo che é matto!”- e li trascinava. Cosí ha fatto ai galati, per questo Paolo ha dovuto riprenderli e dire loro: “Chi vi ha stregati per disobbedire alla veritá?”
Andiamo a vedere adesso la Prima carta ai Corinzi capitolo 2, versi 1 e 2:
“Cosí che, fratelli, quando sono venuto da voi per annunciarvi la testimonianza di Dio,
non sono venuto con eccellenza di parole o di sapienza.
Poiche mi sono proposto di non sapere tra di voi altra cosa se non Gesucristo,
e questo, crocifisso.”
Cosa ti sta dando ad intendere lí? Dopo la croce. “Mi sono proposto di presentarti la testimonianza di Dio, di Gesucristo, peró dopo della croce, non prima della croce.”
Qual’é il problema che io ho nel mondo con tutti i leaders? Che loro stanno prima della croce e tu ed io abbiamo fatto un saltino e stiamo dopo la croce. Giá tu appartieni all’ “Altro”.
Tu devi essere ben matto per stare in una riunione e dire: -“No, io continuo con Gesú di Nazaret”-. Tu devi stare ben malino nella testa. Tu devi essere ben danneggiato. Tu devi essere ben contaminato, se dopo una spiegazione cosí mi dici: -“Tu ti sbagli, io continuo con il Cristo di Galilea”-. Tu devi stare malino o ben male, cioé: tu sei grave. A te bisogna dare una seduta, una consulenza… hehehehe.
Ebbene, questo é quello che noi facciamo nel mondo.
-“Apostolo, quindi, se tu riesci a fare questo, cambi il mondo?”-
Dimmi una cosa: tu sei cambiato? Quindi, cosa ti fa pensare che gli altri non possano cambiare?
Cos’é successo a te? Cos’hai sperimentato tu? Tu hai sperimentato pace? Se n’é andata la paura? Se n’é andato il timore? Dormi tranquillo? Hai la coscienza pulita con Dio?
Ebbene, fare questo ad un individuo significa salvarlo dalla morte. Significa salvarlo dalla morte! Perché una persona puó avere tutto il denaro che vuole, tutte le comoditá che vuole e, al momento, ha paura dell’inferno e fa un sogno con un serpente di quelli… e lí se n’é andato il suo denaro. O l’ha buttato in droga, o lo ha buttato… in qualcosa lo butta!
Cosí che non é il denaro il fattore: é la conoscenza, la mente rinnovata, quello che sta qui (indicando la mente). Se questo é danneggiato, tu sei danneggiato. Anche se tu sei brava gente, di buon cognome, anche se hai l’educazione che hai. Se a te non viene sistemata questa (la testa), tu non funzioni.
Per questo, quando viene una catastrofe mondiale, quando viene un terremoto o succedono quelle cose e ne muoiono quindici, ventimila, trentamila persone, la gente dice: -“Dove sta Papá Dio??”-
E Papá Dio sta dicendo: -“Dove stanno queste menti putrefatte, che non vedo l’opportunitá di salvare? É meglio se me li porto via e lavoro con loro qui, in spirito. Me li porto alla nube e José Luis gli predica da lá sotto e, comunque sia, qui li obbligo ad ascoltare!!”-. (Applausi)
Bene, per questo lavoro, Paolo é stato chiamato “l’ anticristo”, per questo lavoro. La chiesa pensa che l’anticristo é qualcosa nel futuro. Giovanni ha detto, duemila anni fa: -“Giá sta tra voi l’anticristo”- e stava parlando di Paolo, perché Paolo gli divideva Gesú di Nazaret dal Risuscitato.
E quindi, siccome io sto seguendo il modello del vangelo di Paolo, questo titolo l’hanno messo addosso anche a me e quindi, mi chiamano “l’ anticristo”. E con molto orgoglio lo porto: -“No, io sono Gesucristo Uomo, anticristo fino…”-
-“Fino a cosa?”-
-“Fino al collo!”-.
Fino all’ultimo!
E tu? Ti azzardi a dire: -“Io sono orgoglioso di essere anticristo?”-
Sicuro. Sai perché? Perché questo é quello che ti colloca nella legge della fede e niente toccherá la legge della fede nella tua vita. E con la legge della fede, benedetto, che cosa c’é in questa terra che tu non possa ottenere, se la legge della fede sta essendo onorata dal tuo spirito?
Tu sei completo, benedetto! Tu non sei degno di compassione per questo io non prego per te. Io pregare per te? Prega tu!! Per cosa pregare per te? Se tu sei completo e benedetto!! Tu hai angeli che ti servono!!
Giá tu non necessiti stare pregando: -“Papá, aiutami!”- perché Papá ti dirá: -“Aiutatevi voi, che io giá vi ho dato la legge della fede, vi ho dato la conoscenza. Andate a pescare voi”-. Giá non bisogna pescare per te: giá tu prendi i tuoi propri pesci!!
Benedetto, alzati in piedi con me e dí a quello che sta a tuo lato: ONORO LA LEGGE DELLA FEDE. MI DICHIARO SANO. MI DICHIARO PROSPERO. MI DICHIARO BENEDETTO CON TUTTE LE BENEDIZIONI. (Applausi)
