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LA FEDE CHE HA CONDANNATO IL MONDO

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 

30 di ottobre del 2013

 

Un saluto alla mia Amata Chiesa e a tutti i collaboratori che se ne prendono cura! Stiamo vivendo i momenti più preziosi della storia.

Bene, il tema di oggi è nato da una conversazione che ho tenuto con Liz perchè stavamo dicendo: “Perchè non hanno creduto, per esempio, gli americani e quelli di lingua inglese? Perchè non ha creduto l’Asia, altri asiatici: i cinesi? Perchè è un gruppo tanto piccolo?” Cioè, piccolo…: stiamo parlando di migliaia di persone, e abbiamo evidenza che la Bibbia dice che ci siamo avvicinati alla congregazione di migliaia … che é ció che siamo noi: migliaia di angeli.

Quindi, anche Gesù ha comparato la venuta del figlio dell’Uomo con i giorni di Noè, e Noè ne ha salvati otto. Quindi stiamo dicendo che la quantità che il Ministero sta raggiungendo è questo piccolo gregge del quale ci ha parlato il Signore. Non ha detto: “gregge gigante”, gigantesco. Ha detto: “piccolo gregge”!

Bene, d’altra parte, andiamo a vedere come Noè ha condannato il mondo per la sua fede, come dice nella lettera agli Ebrei 11:7.  Il tema di oggi è:

“LA FEDE CHE HA CONDANNATO IL MONDO”

 

E dico questo perchè a lui sono state date delle istruzioni da parte di Dio come, nella stessa maniera, a me sono state date delle istruzioni che io ho seguito e, di conseguenza, anch’io devo condannare questo mondo.

Dice in Ebrei 11:7.

 

“Per fede Noè, 

quando è stato avvertito da Dio delle cose che ancora non si vedevano, 

con timore ha preparato l’arca nella quale la sua casa si sarebbe salvata. 

E per questa fede ha condannato il mondo 

ed è stato fatto erede della giustizia che viene per la fede.”

Quindi, a Noè, Dio manifesta un piano quasi ridicolo alla mente umana: -“Preparati un’ arca, perchè lì si salverá la tua famiglia, perchè pioverá sulla terra per un pó di tempo, 40 giorni e 40 notti. “Non stop, twenty four, seven” (senza sosta, le 24 ore, i sette giorni)”-. Sarebbe caduta acqua costantemente, senza smettere.

E mi immagino che questo piano che ha ricevuto, non sia stato facile per come si burlavano di lui. Bene, la gente si burlava perchè come fai tu a fare un’arca su un monte, in che testa può entrare questo? Solo in quella di Dio, nella pazzia di Dio ma, immaginati come si burlavano di lui, che stava preparando quest’arca e senza i materiali che ci sono oggi, che oggigiorno ti fanno un’arca d’acciaio. Ma lui, con le direttive che Dio gli ha dato e con l’aiuto degli angeli e legando insieme tronchi d’ albero, lui ha preparato un’arca che ha riempito di animali, ci ha messo la sua famiglia e, per questa fede, lui ha condannato tutta quella generazione, ha condannato il mondo con questo passo di fede.

Bene, nella stessa maniera a me, nel 1973, sono apparsi degli angeli ed hanno cominciato a darmi direttrici e mi sono apparsi varie volte, dandomi direttrici.

E con queste direttrici che io ho continuato, ebbene, naturalmente era un’altra pazzia perchè immaginati: io mi ricordo che in un patio di Miami, quando io sono arrivato c’erano circa otto persone e lì io ho detto:-“Bene, guardate, questo progetto non è un progetto per Hialeah, è un progetto che Dio mi ha dato per arrivare all mondo, e Miami è un ponte per tutte le nazioni, ed è per questo che io sono qui”-.

Immaginati, quelle  sei o otto persone mi ha guardato… io mi ricordo che Lázaro mi ha detto: -“Quando tu hai detto quella cosa io ho detto: “Ecco!! Questo sì che è duro da digerire adesso!””-.

Quindi immaginati… ma a me è stato dato un piano ed il piano si è andato consumando (svolgendo, compiendo).

Poi mi è apparso il Signore e mi ha detto: -“Vai a vivere a Miami!”- e sono riuscido a traslocare a Miami.

Poi mi ha detto: -“Vai in Porto Rico e apri lì un’Amata, in Porto Rico”- ed io viaggiavo tutte le settimane, ho aspettato due anni. E vivevo in Miami e andavo in Porto Rico. Una pazzia totale! Ed io dicevo: -“Ma non era meglio aprire la prima chiesa in Porto Rico e, dopo aver terminato in Porto Rico, venire a Miami?”-.

Dio non lavora così. Dio lavora in una maniera che non é cronologica.

Per questo, quando tu studi la Genesi, devi fare attenzione a come lo vedi, perchè improvvisamente si possono confondere le cose che sono successe lì perchè non è in ordine cronologico, per intenderlo così.

Succede lo stesso con il libro della Rivelazione (l’Apocalisse -ndt). Chi si mette in questo libro ne esce fritto, si confonde.  Cade in un labirinto di idee e di angeli, di trombe e di cavalli perchè questo non era il proposito. E Giovanni non ha visto e nemmeno ha capito.

Quindi, guardi, io le raccomando che prima di toccare questo libro lei vada alla testa, non vada a domandare ad un piede o alla mano destra: -“Guarda, mano destra,  che cosa ne pensi della mano sinistra?”-.

No, prima vada dalla testa e la testa ti dice: -“Guarda la mano sinistra va così e la mano destra così!”- perchè questo è un corpo e Dio ha stabilito un’ordine. Lui ha stabilito membri in questo corpo e si nutrono dalla testa. La testa dà le istruzioni al corpo e cammina normalmente, come ha camminato questo corpo di Crescendo in Grazia.

Quindi, questo piano che a me è stato dato, è andato per tappe.  E quindi è ben facile per me entrare in dubbio per quelli che si burlano. Dovunque io trasloco, i vicini neanche mi salutano, immaginati, perchè verificano chi sono io. E dovunque mi metto ci sono sempre commenti: -“Guarda questo della televisione, questo é colui che ha detto alla stampa… “- e diventa piú o meno difficile. Ma, naturalmente, Dio lo va preparando.

Adesso, questo piano, per questa attitudine, per le cose che ho udito da Dio, perchè io qui non invento niente, è per questo che io funziono tranquillamente: perchè io ho udito le istruzioni di Dio. Prima, per bocca degli angeli, poi per visioni e poi quando odo la voce molto chiara: -“Guarda, questo è così. Adesso nasconditi un pochino, guardati… e adesso parlerà l’immagine. Io aumenterò la tecnologia perchè tu possa farlo.”

E per questa fede io condannerò tutta questa umanità! Non posso condannare te, perchè tu hai già creduto, tu sei già della fede ma gli altri li vado a condannare!

Osserva, la fede viene a salvare e qui, improvvisamente, si gira ed è una fede che condanna. È per questo che si compara con i giorni di Noè e “…sarà così come nei giorni di Noè”.

Adesso, andiamo a vedere la fede, già posta in un piano“a” e “b”Il secondo passo di oggi è Ebrei capitolo 12, verso 2. Dice:

 

“…tenendo fisso lo sguardo in Gesù, l’autore e consumatore della fede…”

 

a.- L’ autore in Gesù di Nazaret e

b-. Il consumatore in Gesucristo Uomo

-“Apostolo, però dice lì: “… tenendo gli occhi su Gesù”-.

È in Gesù dove tu li tieni, l’unica cosa è che tu tieni gli occhi in Gesù in 2 manifestazioniin Gesù di Nazaret che è stato l’autore, e come fa a consumarla se lui è morto quasi 2000 anni fa? Lui non può venire a consumarla. A meno che non venga in un altro velo umano!

 Io, precisamente ieri mi dicevo, perchè a volte mi siedo lì e mangio un alimento e dico: -“Grazie Signore per la provvigione!”-. E se qualcuno mi sta guardando dalla finestra, dice: -“Ascolta, ha detto: -“Grazie Signore”-. Ma non è Lui il Signore?”-

È che il velo si relaziona così con il suo Dio. Io dico: -“Grazie Signore, io ti sono grato, Signore!”-. Per questo, a volte dico: -“ Mio Padre!”-.  Io so che sono io, ma io sono un velo!

 Pertanto,  questa fede si consumerà in questo velo che sta qui parlando con voi.

L’autore lo ha cominciato con morte e si consuma spiegando il prezioso vangelo della incirconcisione, che Dio si è riservato, si è riservato questo piano per questi giorni, per fare lui stesso la predicazione e ottenere di consumare la fede.

 Così che,  stiamo già nei tempi prossimi a consumare questa fede.

Per questo nella lettera di Paolo ai Corinzi, nella sua Prima lettera nel capitolo 13, versi 12 e 13, dice:

 

“Adesso vediamo come in uno specchio, oscuramente; ma allora vedremo faccia a faccia.

Adesso conosco in parte, ma allora conoscerò come sono stato conosciuto.”

 

E poi dice:

 

“E adesso rimangono la fede, la speranza e l’amore, questi tre…” sono tre “… ma il più  

grande di loro è l’amore.”

 

L’amore rimarrà per sempre. La speranza, quando si consuma la fede scompare: già tu non necessiti speranza, perchè sei già arrivato.  Tu sei arrivato al proposito della speranza.

E già non necessiti la fede, perchè quello che non era già è ed è stato fatto, e quello che si vede perchè sperarlo? Già la fede è entrata nella sua maggior gloria.

Così che, benedetti, fratelli miei, noi stiamo in una tappa preziosa del nostro Ministero, in una tappa finale, in una tappa dove già tutte le profezie si stanno compiendo, stanno arrivando alla loro tappa finale. E già prestino vedremo lo spettacolo mondiale che condannerà il mondo.

Beato sei tu che hai creduto e non sarai condannato. Ma ci sarà molta gente condannata che si è fatta burla, che non ha capito, perchè avevano un velo per il quale non potevano intendere queste meraviglie che noi stiamo sperimentando.

Così che, sarà fino ad una prossima occasione nella quale continueremo con ancora un altro consiglio della Parola per l’amata Chiesa del Signore.

 

“Benedetti con tutte le benedizioni”. Vi amo.  Arrivederci!

DISSOLUZIONE

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS

GESUCRISTO UOMO

11 di settembre del 2013

Un saluto a tutti voi, che gioia poter tornare oggi alle telecamere e poter stare con voi, con ció che Dio ha piú amato che siete voi, la Chiesa.

Martincito (Guío), un abbraccio a te e a tutti i collaboratori in Bogotá e da tutte le parti dove Telegracia manifesta tutto il loro lavoro per far sí che la Parola del Signore continui a correre.

Quando io dico “la Parola del Signore” non é qualunque parola del Signore: é la Parola del Vangelo della Incirconcisione rivelata all’Apostolo Paolo. Questo é il vero Vangelo. Non quello che é stato dato agli apostoli ma quello che é stato dato all’Apostolo Paolo.

Cosí che per me é una gioia stare con voi di nuovo. Prestino parleró della morte che é stata celebrata alla mia persona il giorno 8 di agosto. Per loro, bene, mi hanno sepolto e lí é terminata la mia vita.

Tuttavia, la Parola dice che gli anni di quello che sarebbe venuto, non termineranno. Cosí che, io mi sento meglio che mai, piú salutare che mai, i miei pensieri piú ordinati che mai.  Di fatto, mi sento perfettamente bene. Ma parleremo un pochino di questo mentre si sviluppa questa chiacchierata.

Volevo dirvi che quando Papá si riferisce a tutti voi, coloro che hanno cenato ed hanno mangiato, e cenano continuamente con gli insegnamenti di Gesucristo Uomo, con il Vangelo della Incirconcisione, sono una Chiesa preziosa, sono una Chiesa che osserva l’unitá dello Spirito. É una Chiesa che, quando Paolo parla di essa, la chiama: “la congregazione dei primogeniti” primizie! “… alla congregazione dei primogeniti che sono iscritti nei cieli…”, “…alla congregazione di migliaia di angeli…”, Ebrei 12:23.

Giá Paolo gli identifica il corpo angelicale, dice: “… alla congregazione di migliaia di angeli, alla cittá del Dio che é vivo”. Ossia, é un Dio che é vivo e viene a parlare con la Sua Amata, e la vede giá nello spirito.

Cosí che, quando Dio parla di voi, Miei Amati, che da tanti anni io vi sto dando questo Vangelo del Potere, voi siete l’Amata del Signore: “… colei che non era amata la chiameró Amata.” (Romani 9:25) .

Cosí che: che gioia potervi salutare in questo giorno!

Bene, e prima di entrare in un tema che voglio compartire con voi, a parte che voglio parlare anche dell’8 di agosto, vorrei menzionarvi che stiamo celebrando il “Seminario 3 in 1”.

Cosa significa “3 in 1”?

Bene, stavamo parlando dell’Anniversario del 6 di settembre, del Ministero Crescendo in Grazia, quando é stato registrato per la prima volta. E poi stavamo parlando anche dell’Anniversario di Telegracia. Immaginati, questo canale che parla a tutte le parti del mondo. E poi stavamo parlando anche dell’Anniversario del 13 di novembre di Crescendo in Grazia in Bogotá.

Bene, e cosa significa “3 in 1”? Guarda: “3 in 1” significa considerazione, rispetto per l’Amata, perché io stavo parlando con il Vescovo Martín e gli ho detto:

-“Martín, per non celebrare tre eventi, che l’Amata non si stanchi perché deve viaggiare in ogni evento… le spese dell’Amata per ogni evento, abbiamo pensato che celebrare i tre in uno era piú saggio e di maggior riposo perché l’Amata non debba viaggiare da lunghe distanze, no? Ma, questa volta vengono e approfitteranno ben approfittati questi tre seminari”-.

Vengono dalla Spagna, Brasile, Argentina, da tutto il Cono Sud, tutto il Centro e Sud America, Porto Rico, Stati Uniti… infine: ci sará una rappresentanza preziosa. Noi, in via Caracas abbiamo un edificio grandissimo e comodo, peró abbiamo dovuto mettere un tendone per 400 persone nel “parking”, nel parcheggio scusate, della Sede in Bogotá, perché stiate comodi con i vostri rispettivi video. Non vi perderete niente.

Bene, che gioia, che gioia potermi dirigere a voi, a tutti i miei collaboratori, includendo uomini e donne, che “il vostro lavoro nel Signore non é invano”: tutto quello che voi fate, si veda o non si veda, questo lavoro non é invano.  Ed io dó grazie a tutti voi che da tutte le parti lavorate per far sí che l’Amata del Signore appaia come una Chiesa preziosa, un tesoro, una donna adornata.  Non una fidanzata perché si é giá sposata, le Nozze dell’Agnello di cui parla Apocalisse, hanno giá avuto luogo sulla croce del Calvario.

Quando Lui é morto ed é risuscitato, lí ha riscattato l’Amata, ha riscattato la Sua Sposa, ha perdonato, ha portato, ha giustificato, ha santificato ed ha perfezionato la Chiesa senza macchia, senza ruga (Efesini 5:27).

Questo siete voi: déi santi, “…agli spiriti giusti resi perfetti”. Questi spiriti che erano perfetti ed hanno perso la loro perfezione al prendere carne. Lui ha dovuto tornare per adottarli come Figli Suoi, ha dovuto morire e versare sangue per loro per avvicinarli una volta per tutte. E cosí distruggere il diavolo per sempre, togliendo tutti i demoni. Ogni attivitá demoniaca é rimasta distrutta duemila anni fa. (Ebrei 2:14 – Colossesi 2:15). Ha tolto il peccato, ha tolto tutti questi rudimenti di inferno, di battesimo, di pasque giudee, di cerimonie. Tutto questo é stato tolto quel giorno in cui Lui é morto.

Cosí che il nostro Ministero si specializza nel dare onore a questo sangue versato una volta per tutte.

Bene, io avevo un tema per voi, per compartire un pochino prima di entrare nei dettagli della “morte di Gesucristo Uomo”, ció che la stampa ha annunciato: che io ero morto il giorno 8.

Ma, prima di entrare in questo, io vorrei leggervi una scrittura in Efesini capitolo 5, versi dal 15 al 18. Parleró del verso 18, dove dice:

“Non vi ubriacate con vino…”

In quel caso era vino, ma se parliamo di oggi sarebbe con aguardiente, con tequila, con wisky. Dice:

“Non vi ubriacate…”

Non dice: -“Non lo bere”-, perché un bicchiere di vino é salutare, un bicchierino di liquore é salutare, ma quando arriva al terreno di ubriacare, giá c’é un ordine paolino che il nostro Ministero, in questo giorno, vuole onorare: “Non vi ubriacate”.

Che le nostre riunioni non si macchino di alcool, che una prova dei musicisti o che una riunione, specialmente, che nessuno si faccia vedere con alcool e meno con una sigaretta in bocca.  Perché per le sigarette io non ho nessuna raccomandazione, perché questo é un uccidersi poco a poco. Voi sapete che la Bibbia dice che “il nostro corpo é il tempio dello Spirito”, (2 Corinzi 6:16). E fumare, neanche menzionarlo, Dio mio! Il danno! Questo significa vedere la vita di uno, vederla distruggersi poco a poco.

Ed io ho fumato nel passato, ed ho bevuto troppo, nel passato, ma ricordati che andiamo di gloria in gloria. Io ho il diritto di crescere. Tu hai il diritto di crescere, di correggere le nostre vite perché siano eccellenti.

Altri rimangono uguali, continuano una vita senza direzione, senza controllo, non sono ancorati: abusano dell’alcool, abusano della sigaretta, sono ghiottoni, trascurano le loro vite.

E parlando di ghiottoneria, poco tempo fa, quando io ho parlato con voi, vi ho detto che io ho perso 58 libbre (29 chili) e questo con l’aiuto della Dottoressa Marlene Guío, la sposa di Luis Meza e sorella del nostro Vescovo Martín. Lei é venuta a visitarmi e mi stava parlando degli alimenti, delle carni e quindi io ho visto che c’era sapienza, c’era un buon procedere in questo. Non solo astenermi dall’alcool o dalle sigarette, ma anche negli alimenti.

Perché, osserva: quando loro sono arrivati, io ero in sovrappeso. E, ebbene, non é conveniente il sovrappeso: ti si puó alzare la pressione, e di piú a me che io ho giá 67 “aprili”, ma a me la pressione non é mai salita, ero tranquillo, peró ho visto sapienza.

Osserva, quando Paolo dice: -“… e mangiate tutto quello che vi mettano sulla tavola, anche un animale sacrificato…” carne sacrificata,  anche quella: se me la devo mangiare, io me la mangio. Come dire: c’erano critiche sul mangiare la carne in quei giorni.

Bene, ed una delle raccomandazioni di Marlene nel trattamento che la mia amata Liz ed io abbiamo seguito… e adesso si é unita Devinn, é una ragazzina e si é unita anche lei a questa dieta di non mangiare carne.

E adesso, osserva: non mangiare carne non é un ordine, non é un legalismo, perché a volte usciamo a mangiare qualcosa piú leggero… o quasi giá, quasi non usciamo a mangiare perché tutti questi ristoranti sono infetti. Preferiamo mangiare di piú in casa, una volta ogni tanto facciamo un giretto e, se andiamo ad un buon ristorante, a volte trasgrediamo questa legge e ci mangiamo una carnina: una bistecchina tra tutti e tre. Naturalmente, accompagnata da altri alimenti vegetali ed altre cose.

Adesso: non é che il nostro Ministero adesso si dedicherá a parlare del cibo peró, parlando della ghiottoneria che é biblico, ebbene, c’é sapienza perché Dio ha detto che ci dobbiamo alimentare di quello che nasce dalla terra.

Osserva che Ezechiele, lí, nella rivelazione, stando nel tempio ha detto: “… da adesso in avanti la frutta sará il mio alimento e le erbe la mia medicina” (Ezechiele 47:12).

Lí, gli “Avventisti del Settimo Giorno” hanno ragione, non hanno rivelazione ma hanno ragione, perché loro applicano questo alla vita spirituale, allo spirito. Io lo sto applicando al mio corpo: se voi vedete che io ho perso libbre e ho un miglior aspetto, ebbene, questo é la carne. “La carne non giova a nulla” ma mantenerla salutare giova di piú perché viviamo vite migliori, vite realizzate, é una qualitá di vita molto migliore.

Cosí che, per quanto si riferisce al verso, questa disciplina dice cosí:

“Non vi ubriacate con vino nel quale c’é dissoluzione”

Questo sta in Efesini capitolo 5:

“Non vi ubriacate con vino, nel quale c’é dissoluzione…”

Dissoluzione: diluire, separare. Tu lo puoi cercare nel tuo dizionario.

E quello che l’Apostolo dice qui é che quando tu ti ubriachi, la mente di Cristo ti si spegne e ti si accende la “mente del diavolo”, la mente carnale, diabolica, il “genere diavolo”.

Noi siamo stati liberati dal diavolo, il diavolo é stato distrutto peró il nostro corpo che é stato visitato e danneggiato da lui, ebbene, é qui presente con noi. Ed é per questo che Paolo dice: “Rendendo sottomesso ogni pensiero…” (2 Corinzi 10:4).

E quindi cosa succede? Che quando tu ti ubriachi ti diluisci, c’é dissoluzione. E lí non c’é sapienza perché chi ti sta dando direttrici adesso non é la mente di Cristo, é la mente carnale diabolica, e si commettono errori indebiti, errori tremendi: la famiglia soffre, i figli soffrono. É per questo che, a volte, ci sono matrimoni che dovrebbero essere molto piú eccellenti, ma l’uso di queste cose li danneggia.

Cosí che, noi, Crescendo in Grazia manteniamo e concludiamo che la nostra posizione ministeriale di fronte al mondo é: buon procedere, pagare le tasse come dice: “a Cesare quello che é di Cesare e a Dio quello che é di Dio”, come vivo attualmente io, personalmente, e tutti i Ministeri Crescendo in Grazia che pagano le loro tasse.

Quindi, siamo anche contro l’ubriachezza con alcool e la sigaretta, neanche se ne parli, per favore! Non dire che sei un benedetto con una cosa in bocca che sembri una ciminiera. No! Andiamo di gloria in gloria. Fare questo significa danneggiare, danneggiare il tuo corpo, danneggiare il tuo alito.

Come puó baciarti tua moglie? O viceversa, come puó darti un bacio tuo marito, una carezza, con questo odore di nicotina che ti si attacca ai vestiti… dappertutto! Dobbiamo sottomettere queste cose.

É mio desiderio che tu mi ascolti con prudenza.

L’estremista dice sempre: -“Oh, stiamo tornando al legalismo!”-.

No! Legalismo significa fare le cose senza sapienza, proibire senza sapienza. Qui non stiamo proibendo, qui stiamo parlando con sapienza in quanto al nostro corpo fisico.

Pertanto é il mio consiglio per te: che brilliamo in questa cosa, che nessuno si azzardi a uscire da una porta di un Ministero Crescendo in Grazia a fumare fuori, che gli altri lo stanno vedendo per criticare.

Se ti molesti, questa é giá una scelta tua. E puoi molestarti e se vuoi smettere di venire a congregarti, questa é una tua scelta e un tuo infantilismo rispetto nella maniera come ti sto parlando per far sí che tu abbia un miglior aspetto, per far sí che tu ti goda la tua vita.

Bene, quindi, dopo avervi salutati, vi parleró un pochino del fatto che poco tempo fa, stando qui in Texas tranquillo, improvvisamente mi chiama una delle mie figlie, quasi piangendo: -“Ahi Papi, che bene che tu mi abbia risposto!”-. Immaginati, se io dico a Liz di rispondere al telefono, lei avrebbe pensato che io ero morto e nella stessa maniera le altre figlie mie.

E poi a Cheo, in Porto Rico, lo chiamano per fargli le condoglianze e da tutte le parti gli fanno le condoglianze per la mia morte, che io sarei morto in un ospedale qui, del Texas, nel Methodist Hospital. E che mia moglie, che é a chi avrebbero dovuto domandare, avrebbe passato tutta la notte vegliando il corpo e che io stavo in una condizione epatica … bene, come ti ho giá detto, hanno cominciato a parlare e parlare come animali irrazionali.

Bene, io udendo le notizie, immaginati, in televisione: questo é arrivato in Spagna, questo é arrivato in tutto il Centro, Sudamerica, da tutte le parti é arrivato questo messaggio. I giornali in Costa Rica, in Honduras. E poi molti si burlavano, altri piangevano, altri si burlavano.

Immaginati! Ed io qui, osservando tutto questo. E io dico: -“Ma com’é possibile che ci sia una stampa tanto irresponsabile??”-. Io so che c’é una percentuale della stampa responsabile, penso io: che ci sia una certa percentuale che verifica le cose, che cerca un certificato di defunzione o chiama l’ospedale, o chiama qualche posto e domandano: -“É vero che quest’uomo é morto?”-.

Ma tu sai cosa significa cominciare a promuovere una situazione cosí?

Guarda Boris, lí dove lui lavora é arrivato un uomo e gli ha detto: -“Ascolta, il tuo Pastore é morto, vero?”-

-“Il mio Pastore? Il mio Pastore, io sono appena stato da Lui. Lo stavo aiutandolo lí a sistemare una cosa…”-, perché Boris a volte mi aiuta in casa, e in certe cose che io necessito e lo chiamo.

Immaginati, quel giorno ero in riunione con Alvaro, in un ufficio dove c’era Myrna, c’era Lety, c’era… c’era la mia amata Liz, c’eravamo tutti … e ascoltando questa notizia! Ci veniva voglia di ridere. Ma allo stesso tempo, come cittadini responsabili, abbiamo visto che questa é una menzogna che sta correndo da tutte le parti.

E tutti, guarda, tutti i canali di televisione in Porto Rico, tutti hanno partecipato in questo: Univision si é messo a tirare un articolo su questo in Miami. Persino WAPA alle 4, anch’essa ha tirato un articolo su questo in Porto Rico e per Telemundo. Catene che sono menzionate, riconosciute: nessuno ha verificato!

Bene, e cosí é stato sempre, per anni, da quando la gran puttana divulga tanta menzogna e la stampa si presta per ottenere degli spiccioli, un dollaro in piú, per ottenere un pochino di “rating”.  Non verificano e gioiscono nel parlare di cose che non sanno e che non conoscono.

Se tu sapessi tutto il bene che io faccio alla gente. Perché credi tu che si moltiplicano i Centri Educativi? Sono quasi 400 Centri Educativi nel mondo. Sono piú di 500 compagnie di televisione via cavo, che passano il Mio messaggio; in alcuni posti possono vedere il segnale 24 ore al giorno.

Perché abbiamo 60 programmi radio? Perché abbiamo giornali? Perché abbiamo una emittente virtuale, diretta da Gonzalito Gomez e sua moglie, Aurorita? Perché abbiamo Protege a tus hijos che allerta sulla protezione dei nostri bambini?

Noi siamo brave persone. Noi siamo persone che stanno aiutando nelle carceri!

Guarda: negli Stati Uniti, il Dipartimento di Correzione ha visto che i nostri insegnamenti sono i migliori per i carcerati, perché danno un cambio che non si possono immaginare, e li hanno raccomandati come uno dei  migliori studi per i prigionieri.

Nel carcere del Perú, abbiamo una congregazione di benedetti, in una delle carceri piú pericolose. Cambiata totalmente da questa parola.

E quindi lei deve fare attenzione. Guardi: in Miami, un giudice, in quel divorzio dove hanno detto tante menzogne, quel giudice ha mentito su di me, é stato ingiusto. E lei sa qual’é il problema? Che quel giudice, se é un prescelto, ha un angelo ma io ho un altro angelo. E quando questi due angeli si parlano e dicono: -“Sta mentendo, é ingiusto con Gesucristo Uomo”-. Guarda: era un uomo giovane ed é morto!

E voi sapete quanti pastori sono morti per avere parlando troppo di me? E non per me, per questa parola che io predico.

Voi dovete fare attenzione perché sono giá molte le morti che sono successe.  Mucchi di queste “personaggi” che danno notizie, hanno perso il loro lavoro, hanno chiuso i programmi. Vada a Miami e verifichi.

Cosí che, lei faccia attenzione!

In quanto a denunce, guarda, io ho tutti gli avvocati che giá sono “ready” (pronti). Io schiaccio un bottone e si prepari che le arriverá un invito. Io non sto cercando denaro. Peró sí,  sarebbe bene che ogni emittente si correggesse. E se non si correggono in tempo, l’avvocato le chiamerá.

E da dove é uscita questa notizia, guarda, gli avvocati hanno video, hanno giornali, hanno programmi registrati. Ci aiutiamo, noi siamo un corpo che sta da tutte le parti, e dove é arrivata la notizia conforme alla menzogna, ce l’hanno inviata a Houston e lí abbiamo un personale che ha preparato tutto e lo ha messo in mano agli avvocati e c’é una denuncia.

C’é luogo,  ma ben chiaramente, per una denuncia perché voi avete fatto una classe di danno. La burla che hanno fatto sulla mia persona, ingiustificata essendo menzogna, certamente questa cosa deve essere pagata con qualche correzione.

Cosí che, se tu hai partecipato in questo, preparati a chiedere scusa. Chiedere perdono no, perché noi perdoniamo tutti quanti, inoltre non dobbiamo nemmeno perdonare, noi siamo un perdono che cammina. Noi comprendiamo di che cosa sei fatto tu: sei fatto di spazzatura, sei fatto di terra, sei fatto di un materiale che non eredita il regno dei cieli. Cosí che noi intendiamo di che cosa tu ti componi ed abbiamo, per la conoscenza e la rivelazione, e la scienza che ci é stata data, sappiamo come pensi tu.

Peró che dovrai pagare, sí dovrai pagare in qualche maniera questi errori, cosí che, prestino ti arriverá una letterina del nostro, non avvocato, dei nostri avvocati. Cosí che attieniti a queste conseguenze perché, nella stessa maniera come hai sentito tanta gioia nel dare la notizia… come hai gioito…

Un predicatore lí in Porto Rico, insieme… guarda: con un prete! Addirittura adesso si uniscono con i preti per parlare: “…di questi falsi cristi che appaiono”. Io non sono un falso cristo, se io fossi un falso cristo te lo avrei detto: -“Io sono un falso!”-.

Io sono ben “one hundred percent”, vero al cento per cento! Perché le Scritture, la Parola parla di me. E tu sai chi  parla di me? La massima autoritá di questo mondo che é la Chiesa.

Io non mi sono mai autonominato “Gesucristo Uomo”: é la Chiesa che lo ha verificato. Io l’ho nascosto piú che ho potuto e ci sono riuscito fino al 2002.  Peró lá, in Venezuela, i benedetti hanno detto: -“Mmmmm. Questo nessuno lo puó dire a meno che sia Dio con noi!”-.

Cosí che, benedetto, amato fratello e benedetto, amico che ci ascolti, io mi vado a congedare in questo momento da te e possibilmente mi vedrai piú frequentemente. Io vi invio un saluto dalla mia amata Liz che sta qui montando e registrando con voi perché questa registrazione vi arrivi.

Vi dichiaro come dice la Bibbia: non “Dio ti benedica” perché ti ha giá benedetto, lá nella lettera ai Galati 3:9 dice che “Noi della fede siamo benedetti con il credente Abramo”. Se siamo della fede, siamo benedetti.

Adesso, se tu dici: -“Dio ti benedica”- significa quindi che tu sei della legge.

E quindi io non ti posso dire:  -“Alleluia”- perché io non sono un orfano, e nemmeno tu sei un orfano.

Ma ti posso dire che lo spirito che adesso dimora in noi acclama: -“Abba Padre”- (Romani 8:15)

Non acclama “alleluia” perché lo Spirito Santo non dice “alleluia” perché “alleluia” era vigente fino a che non sei stato redento, fino a che non ti sei stato lavato e pulito. Ma una volta pulito, non ti dirá “alleluia”, dice: -“Abba Padre”-.

E non ti dirá: -“Dio ti protegga”- perché tu sei ben protetto.

Cosí che, mi congedo da voi con tutta la gioia che caratterizza questo poderoso Vangelo della Incirconcisione.

Vi amo tanto e ci staremo vedendo prestino, arrivederci.

FALSA PIETÁ – Convenzione Canada

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APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS

GESUCRISTO UOMO

10 di aprile del 2013

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Andiamo tutti a cercare la Seconda carta a Timoteo capitolo 3, verso 5.

Che buona riunione, vero? Che bello vedere i fratelli riconoscersi gli uni agli altri, che bello! Non dobbiamo essere tanto professionali, o tanto duri, e non mostrare emozioni tanto belle come quelle che io ho visto qui.

Ascolta, guarda quello che dice questo verso:

“… che avranno apparenza di pietá, ma negheranno la sua efficacia:

questi…” questi predicatori, questi rappresentanti religiosi  “…questi evita.”

 

“Avranno apparenza”, la cosa peggiore del mondo é un’apparenza, simulare qualcosa che non sei.

A volte io passo per aeroporti e vedo quei sacerdoti con i loro collarini … e come li trattano. É molto probabile che lo facciano passare prima di me sull’aereo, anche se lui sta viaggiando in classe turistica ed io in prima classe, ma siccome lui indossa quello, a loro danno la precedenza. É cosí che sono stati ingannati i popoli.

Il tema di oggi é: “Falsa Pietá”.

Ci sono persone che sembrano molto pietose per la loro maniera di fare, per il loro comportamento, ma é una falsa pietá. Sai perché? Perché negano l’efficacia di questa pietá. Bisogna essere pietosi, peró anche efficaci.

Adesso, io vorrei parlare di come essere efficaci con degli esempi che io ho appreso ed ho visto nell’Amata poiché ho visto che il mio velo, quello che io ho addosso chiamato José Luis, deve sottomettersi a questo per poter arrivare dove dobbiamo arrivare tutti.

Lí, nella Seconda carta a Timoteo capitolo 2, nel verso 20, guarda il consiglio che dá Paolo:

“Ma in una casa grande…”

 

Dí: UNA CASA GRANDE.

Dí: LA CHIESA DI DIO.

Questa é la casa piú grande. Sai perché? Perché non sono “le chiese”: é una sola chiesa. Cristo é morto per la chiesa, non per le chiese.

Quindi é una sola chiesa dispersa da tutte le parti del mondo… c’é un gruppo qua, un gruppo lá perché dobbiamo abitare la terra e quindi, si é manifestato in differenti luoghi: colombiani, portoricani, cubani… bene, di tutti i tipi. Quindi, lí ci sono le pecore sparse: bisogna andare a cercarle. E queste pecore verranno, perché loro sanno udire la voce del loro Pastore. Non saranno tutte, peró ci sono delle primizie, e ci sono pecore che non udiranno la voce perché sono contaminate e poi, nella seconda raccolta, saranno trasformate.

Peró, c’é una prima raccolta. L’agricoltore sempre raccoglie i primi frutti e i piú bellini li riparte alla famiglia: -“Guarda, ti ho messo da parte questo!”-. É sempre cosí, ebbene: c’é una prima raccolta!!

Adesso, in questa casa grande che é (formata) da benedetti, non stiamo parlando adesso dei lupi, stiamo parlando delle pecore…

 

“…in una casa grande, non ci sono solamente utensili d’ oro e d’argento,

ma anche di legno e d’argilla …”

 

Ti ricordi quando Paolo dice: “Se uno edifica con oro, argento, pietre preziose, fieno, paglia, legno”? Ci sono due materiali con i quali tu puoi edificare. Se edifichi con oro e argento, quindi tu non hai falsa pietá.

Adesso, questi utensili, dice:

“… alcuni sono per usi onorevoli ed altri per usi vili.”

 

Ci sono benedetti che, a volte, si prestano per cose… e continuano ad essere vasi.

É qui che viene l’applicazione: come ripulirci da questo… questo si puó prestare per un messaggio legalista, con il quale ti posso ferire e rimaniamo tutti feriti, e questo non é il proposito! Dice:

“Cosí che, se uno si ripulisce da queste cose…”

 

Quali cose? Lui non ha menzionato quali erano… un mucchio di cose!!

Le tue cose, quali sono? Vuoi dire quali sono? Vuoi che si mettano nelle intenzioni del tuo cuore e scoprano chi sei tu?

Nessuno vuole questo. A volte, tu hai cose dentro… macchinazioni e cose che a te non piacciono, che sono cattive e tu ti vergogni di esse ma, simulando, tu le nascondi: -“Nessuno sa quello che io sto passando, che bene che nessuno mi ha visto!!”-.  Ah??

E Papá non permetterá che ti vedano perché queste sono menzogne, questa non é la tua vera identitá. Queste tonterie, sozzerie e desideri ingannatori, te li ha messi questo sistema corrotto con la falsa religione. É la religione che danneggia le nostre menti!!

Questo é il tempio di Dio (indica la mente) e questo tempio é stato contaminato dalla chiesa cattolica, dai protestanti, da tutta questa gente che ha falsa pietá. Hanno danneggiato la tua vita, ti hanno ferito e quindi soffri un’infinitá di cose lí, vergognandoti, che nessuno ti veda… a volte vivi cosí, guarda (coprendoti): -“Ahi, Dio mio!!”-.

Ma questa non é la tua identitá: tu sei un angelo bello. Paolo dice che tu sei “un tesoro in un vaso d’ argilla” 2° ai Corinzi 4:7. Noi siamo tesori, siamo angeli preziosi. (Applausi)

Non importa quello che tu abbia sofferto. Chissá tu abbia passato cose ben vergognose. Se ci fosse qui “la donna quella che aveva sei mariti e quello che aveva non era suo marito” che vergogna avrebbe sentito, vero?

Direbbe: -“Guarda… guarda che tipo di donna sono io: il primo matrimonio non ha funzionato ed é stata colpa di lui”-.

Ma il secondo ha detto: -“Questo é stata colpa mia”-.

Nel terzo ha detto: -“Io non servo a niente”-.

Nel quarto matrimonio ha detto: -“C’é qualcosa di male qui…”-.

E, nel quinto ha giá perso la vergogna.

Nel sesto giá… dimenticatelo… ha detto: -“Io sono una scoria. Io sono una scoria di questa societá. Di piú, io ho traslocato lontano dai miei genitori per non vedere né mio zio, né mio cugino, perché io vivo con la vergogna addosso…”-.

Tuttavia, quella pecorella stava… ascolta: c’era Gesú di Nazaret, quello che vive qui adesso (indicando sé stesso) in questo vaso, che era lá in quel tempo. Stava con una folla ed ha abbandonato quella folla ed ha detto ai discepoli:

-“Pietro, me ne devo andare da qui”-.

-“Peró, come fai ad andartene? Guarda la folla che abbiamo, é venuto anche il sindaco della cittá”-.

Gli ha detto: -“Sí, peró c’é qualcosa di piú importante. Devo andare in Samaria”-.

-“Peró… é lontano”-.

-“Pietro, dai istruzioni tu a me, adesso? Devo andare in Samaria!!”-.

Poi, lí ha incontrato una donna: la donna samaritana, perché quella era una benedetta che aveva sofferto molto. Tu no: a te non é successo niente di quello che é successo a quella donna ma Papá é cosí. É per questo che lui ha detto: -“Guardate, i ladri e le prostitute sono coloro che guidano la processione fino al regno dei cieli”-.

Sí, perché queste sono vite sofferte e sono angeli preziosi che stanno in vasi d’argilla ed é per stare nel vaso d’argilla che tu soffri e hai passato tutto quello che hai passato. A volte sei ferito con la famiglia, non parli a tuo papá… o tua mamma non ti vuole bene o hai passato cose nella tua vita. Ed é per l’argilla, non é per te, tu sei un tesoro!!

Dí: IO SONO UN TESORO.

E, oggi andiamo a trattare con il tesoro. Bisogna tirare fuori, come quando le cose sono sottosopra, che uno dice: -“Bisogna organizzare la casa”-.

Guarda, io ho appena traslocato e c’é una confusione lí, in casa, e uno sta: -“Dio mio, devo tornare a mettere (a posto) casse e valige!”-. Tu hai traslocato qualche volta? Ebbene, tu lo sai. Ah, e non trovo dove ho messo le cose. Che buono quando tu sei giá organizzatino e tu sai dove stanno le cose, ti senti meglio perché tu hai la tua casa ben organizzatina.

Ebbene, cosí devi organizzare il tuo tempio. Accomodare bene le cose qui (nella mente) per far sí che tu sappia come separare tutti i pensieri, i dardi: -“Questo é un dardo. Questo pensiero é mio, lo ricevo. Questo pacchetto, siccome dice il mio nome, questo pacchetto é mio. Questo non ha il mio nome, questo non é mio”-.

Come quando arriva il postino a casa tua e ti porta un pacchetto, e tu lo vai ad aprire e ti rendi conto: -“No, se questo non é per me… signore, si porti via questo!”-.

Ebbene, ci sono pacchetti che tu non devi stare ricevendo. Ci sono messaggi che non devi stare ricevendo.

2° a Timoteo 2:21.

 

“Cosí che, se qualcuno si ripulisce di queste cose …”

 

Hum! Chi puó ripulirsi?

Non dice Lui: “…facendo Lui in voi”? Sí? O: “…come per pensare qualcosa come di noi stessi” come se fosse per nostra competenza? Potró io ripulirmi?

“…se uno si ripulisce da queste cose sará uno strumento per onore, santificato…”

appartato “…utile al Signore e disposto per ogni buona opera.”

 

E poi, giá che c’é, accomoda delle cose, dice:

“Fuggi anche dalle passioni giovanili, segui la giustizia, la fede, l’amore e la pace, con coloro che con cuore pulito invocano il Signore.”

 

Bene quindi “…se uno si ripulisce da queste cose” e dobbiamo ripulirci da tutto quello che ci danneggia, vero?

Adesso, potremo noi? Difficile… perché la carne che abbiamo addosso si oppone! Dice che “… questi lottano: la carne si oppone allo spirito”. Io mi immagino che anche lo spirito si oppone alla carne. Peró, a volte la carne l’abilitá di prendere vantaggio su di te.

Perché? A causa di alcuni esercizi che dobbiamo fare, che andiamo a compartire alcuni di essi, andiamo a cercare Filippesi capitolo 4, nel verso 8.

Io sto parlando qui, io non sto predicando, io sto parlando qui di ció che io vivo e di quello che io faccio per difendermi dal mostro che porto addosso. Perché a me hanno messo un corpicino che non mi aggrada molto, mi ha molestato molto… perché? Perché sí, come dicono i bambini. Come rispondi tu a tuo figlio:

-“Mami, perché?”-

-“Perché sí!!”- e il bimbo ti rimane lí,  arrabbiato:  -“Come perché sí? Dammi una spiegazione”-.

-“Ebbene, no! É perché sí!!  Non vai perché io dico che non vai!!”-.

Ebbene, questo é un esercizio che possiamo fare. Dice:

“Per il resto, fratelli, tutto ció che é vero …”

 

Che cos’é vero? Che tu sei benedetto, che tu tutto lo puoi in Cristo che ti rende forte, che ti ha giá dato tutta la forza. Bene, e per di lí, una lista bellissima, “…tutto ció che é vero…”:

 

“… tutto ció che é onesto…”

 

Questo dobbiamo cercarlo. Essere onesto é “number one on the list” (numero uno nella lista).

 “…tutto ció che é giusto…”

 

Devi essere giusto nei tuoi giudizi.

 “…tutto ció che é puro…, tutto ció che é amabile…”

 

Che bello é essere amabili, vero? Che bello é coprire e non ferire nessuno. Ci sono benedetti che, a volte, hanno un carattere tanto forte, vero?

-“Ascolta, perché mi ha risposto cosí? Perché lui lo dice in questa maniera? Avrebbe potuto farlo in questa maniera. Avrebbe potuto averlo coperto qui e lá, per far sí che non senta male…”- …tutto ció che é amabile!!

“…tutto ció che é di buon nome …”

 

Il Nome che é su tutti i nomi!

“…se c’é qualche virtú, se qualcosa é degno di lode, in questo…”  cosa?  “…pensate.”

 

Questo é tutto quello che possiamo fare: pensarlo!

“In questo pensate…”, perché tu non ti puoi ripulire, tu non puoi cambiare, tu non puoi fare niente, peró sí, tu puoi pensare! Devi mettere tutto ció che é buono nella tua testa. Cercare la maniera di pensare in queste cose, cosí. Perché lo Spirito puó portarlo a termine nella tua vita, confessandolo.

Perché é che tu non hai la forza… io non ce l’ho. Io mi sono conosco giá, nel tempo che io ho vissuto… hanno scelto il peggior esempio per Gesucristo Uomo!! Io avrei voluto che avessero scelto un ragazzino piú buono, che avessero scelto un ragazzo di quelli educati in certi collegi, che il papá ha denaro, che il papá ha avuto uno o due figli, non come me che vengo da cinque… cinque sono tanti e ce ne sono altri che vengono da dieci, sette, otto, nove… che i genitori non hanno neanche avuto il tempo per dare affetto a te, perché erano molto occupati con gli altri…

Peró, cosa devo fare? Scappo? Io devo accettarmi, io devo cercare la maniera di trattare con questa immagine che mi hanno dato da rappresentare e compiere con quello che a me hanno posto. É una sfida grandissima.

E tu hai un’altra sfida, tu sei stato chiamato ad essere un buon imitatore, a compiere con il tuo ministero, a sottomettere ogni pensiero all’obbedienza a Gesucristo. In quello che ti abbiano chiesto, tu hai una chiamata e devi compierla. E che scelta hai, come si dice… non hai materiale per compierlo, perché hai un corpo che si oppone, si oppone a quello che Dio ti ha mandato a fare!

E tu dirai: -“Bene, peró se Dio mi ha mandato a fare qualcosa perché mi ha dato questo corpo tanto cattivo?”-

Ah, dunque adesso tu domandi al vasaio: -“Perché mi ha fatto cosí”-? “O non ha potestá il vasaio sull’argilla per darle la forma che vuole?” É una chiamata, ah? Una chiamata, e dobbiamo affrontarla con coscienza pulita perché lottará contro di te per accusarti. É specializzata in accusare!

Cosí l’ha chiamata Giovanni in Apocalisse: “…quello che accusava i fratelli giorno e notte”, che giá lo hanno distrutto ma ci ha lasciato i germi lí, nel tuo sangue. Che, di fatto, questo é quello che bisogna cambiare: il tuo sangue, nella trasformazione, perché ci sará un cambio. Perché carne e sangue non ereditano, quindi, bisogna cambiare questo sangue tuo, bisogna mettergli ossigeno, bisogna dargli qualcosa.

É come… io ho questo braccio che non sento niente in tutto il braccio. Quindi ho domandato e mi hanno detto: -“Ebbene, guarda: questo, in termini scientifici, é che hai avuto un versamento cerebrale”-.

Ed io gli ho detto: -“Versamento cerebrale? No, quello che io ho riversato nel mio cervello é la parola”-.

Onestamente non lo sento: sento questo braccio addormentato, ma addormentato  totalmente. A volte mi colpisco e neanche mi rendo conto di essermi colpito, e lo sento cosí da un certo tempo quindi, mi hanno detto: -“Bene… ebbene quindi: questa é una strana opera che tu stai vivendo e chissá se sta cominciando da lí la trasformazione…”-

-“Adesso sí, lo ricevo!!”- (Applausi)

Perché mi dice: -“Come puoi avere il braccio morto ed avere movimento, e puoi fare tutto normalmente? E la testa dice al dito: -“Stringi, afferra”- e lo fa?”-.

E quindi, cose che a volte succedono. Questo é pensare ad alta voce.

Quindi, Paolo dice in Filippesi 4:9.

 

“Quello che hai appreso, ricevuto, udito e visto in me…”

 

In un uomo. Non in Cristo, perché non puoi imitare Cristo nella carne perché termineresti essendo un giudeo. É in Paolo, osserva come diceva lui: -“É in me. Dimenticati di Gesucristo, che lí non ti puoi mettere con il giudeo. É in me. In questo vaso debole che tu vedi qui, dove, nella debolezza, si perfeziona il potere”-.

Tu devi arrivare ad una coscienza pulita, ad un’accettazione totale. Se tu non sei contento di te, stai mancando il bersaglio. E io so che molti di voi non lo sono perché io non sono stato contento di me per anni… per anni!! Con tutto quello che io ho vissuto avrei dovuto odiarmi giá da ragazzino, da piccolo… tutto quello che io ho vissuto. Tuttavia, questo é l’esempio che io ho per poter consolare con la consolazione con la quale io sono stato consolato. (Applausi)

Peró, se tu non stai facendo sentieri diritti per i tuoi piedi perché la zoppía non ti porti fuori dal cammino… perché sei zoppo, questa é una carovana di zoppi, un cimitero di zoppi. Tutti abbiamo zoppía: di fatto nel regno dei cieli solo entrano gli zoppi, che sono quelli che Lui chiama: le pecorelle che continuano ad inciampare. E le chiama pecore, non c’é “pecoro”: é pecora. Uomini e donne. (Applausi)

E ha chiamato te: qualcosa di bello devi avere tu, chiesa. Per questo io ho appreso ad amare… osserva: io ho appreso ad amare nell’aspetto che a me puó arrivare chiunque con l’orecchino qui, con i capelli cosí, con una cosa infilata cosí nell’occhio… puó arrivare come arriva ed io so che questo non é lui.

Tu sai che ci sono persone difficili, per la loro maniera di vestire e tutto, perché loro sono arrabbiati con sé stessi e vogliono imporsi, e si tatuano tutti e si fanno cose sulla faccia perché hanno una rabbia… o si colorano i capelli di giallo metá della desta e arancione l’altra metá. E tu vedi tutta la gioventú di oggi, tutto questo che tu vedi: questi non sono loro, sono giochi, menzogne, cose che ci succedono, che passano di moda, che cambiano come cambiano le mode.

Qui l’ importante sei tu! Come puoi tu arrivare a realizzarti come chiesa, come il santo che sei, come l’angelo bello, come un tesoro che sei tu.

Osserva che in una casa grande ci sono molti utensili e tu puoi essere utile per far sí che tu sia strumento utile al Signore, che Dio possa usare questa porcheria… perché non sei una porcheria: sei un tesoro, peró vivi con un vaso d’ argilla che se gli cade acqua si macchia tutto. É un’argilla che si puó rompere in qualunque momento, e se tu ti guardi dall’acqua ci sono dei fratelli che hanno vasi d’acqua e ti la tirano addosso per vedere se ti macchi… anche se vai con l’ombrello, te la tirano da sotto. (Applausi)

Andiamo a cercare Colossesi capitolo 3, il verso 4. Poi 1-4.

 

 “Quando Cristo, la vostra vita si manifesterá…” che si é giá manifestato

“…poi anche voi sarete manifestati con Lui in gloria.

 

 Fate morire, dunque, il terrenale in voi…”

 

Non andare a feste, non bere vino, non ballare, non divertirti… No!! 

 

“Fate morire, dunque, il terrenale in voi: fornicazioni, impurezze, passioni disordinate, cattivi desideri, avarizia che é idolatria.”

 

Ascolta, andiamo piú avanti , andiamo al verso 2:

 

“Mettete la mira nelle cose di lassú, non in quelle della terra.”

 

Le cose qui (nella mente), perché se guardi in alto ti puoi bagnare: in alto non c’é niente!! Sí, perché c’é gente che dice: -“No, questo é nel cielo lassú, dove c’é l’uomo dalla barba bianca”-.

Lá non c’é niente: é nelle cose di lassú, della tua mente, qui sopra, metti la mira in questo. Adesso, dipende: se la metti lí é perché tu hai giá pensato in tutto ció che é amabile, tutto ció che é puro, tutto ció che é onesto, tutto ció che é degno di lode.

É l’unica cosa che possiamo fare, chiesa: tu non puoi cambiare te stesso, questo tu lo sai giá, lo hai sperimentato. Tu non puoi neanche entrare in falsa pietá, cominciare a mentire di te e dire che tu sei quanto di piú perfetto ci sia, perché non lo sei, quindi quello che puoi essere é tutto ció che é onesto, essere onesto e riconoscere il potere del vangelo, il potere di Dio che é il vangelo.

Tu non ti vergogni del vangelo, perché é l’unico potere che esiste. Ed esiste, quando tu lo ascolti e ti metti a pensare cose ben belle mentre si manifestano in te. E che bello é quando qualcuno ti felicita, quando ti danno un riconoscimento, che tu sappia: “se ho ottenuto qualcosa é per la grazia di Dio”.

Peró, io intendo che nella tua vita, tu passi molte situazioni e tu quello che vuoi é migliorare. Quanti hanno cose da migliorare? Ebbene, l’unica cosa che puoi fare é pensare in queste cose: queste cose che tu vuoi migliorare, pensale. Poi, dopo averle pensate, passale alla tua bocca e confessale, comincia a confessare.

Bene, andiamo a confessare.  Alziamoci in piedi. Abba Padre.

Tu dirai 

Io ricevo che questo é il miglior giorno della mia vita. Che avró un resto del giorno meraviglioso. Che sottometto ogni pensiero a Cristo,

alle cose che Lui dice di me.

 

In questo momento, io mi dichiaro sano dalla testa ai piedi.

Ogni insufficienza, ogni nervo, ogni osso, ogni  danno fisico… io ricevo che mi rinnovo. Io chiamo le cose che non sono come che giá fossero.

 

Mi dichiaro vittorioso. Dico che ho tutto l’amore riversato nel mio cuore per metterlo in pratica, per poter amare mio fratello, non conoscerlo secondo la  carne. Lo conosco nel suo tesoro, perché questo é ció che é mio fratello: un tesoro!

E non ho falsa pietá: sono onesto, ho la buona pietá che mi dá il Signore.

 

Mi dichiaro piú che vincitore.

 

ABBA PADRE!

(Applausi)

IL MISTERO DELLA INIQUITÁ – Costa Rica PARTE B

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

17 di marzo del 2013

Continuazione…

Quando Gesucristo mi é apparso, la prima … osserva che importante: la prima cosa che mi ha detto é stata Romani 6:3.  Mi ha detto: -“Tu sei morto al peccato, giá tu non pecchi, non ti si puó trovare in peccato”-. Questo é stata la prima cosa che mi ha detto, e me lo ha ripetuto circa quarantacinque minuti, questa particina e niente altro.

Guarda, io non soffro di dolori di testa, io non so che cosa sono ma, nella rivelazione, io dicevo: -“Ahi, che termini, che termini, che termini! Io lo so giá, io lo so giá, io lo so giá: l’ho memorizzato, l’ho memorizzato! Perché ripetermelo tanto se io lo so giá?”-  ed era perché Lui mi stava avvertendo: -“Questo bisogna ripeterlo, e ripeterlo, e ripeterlo. Dimenticati di averlo giá detto il mese scorso, devi tornare a ripeterlo!”- perché bisogna ripeterlo mentre ti vai togliendo questo cerume religioso che ti hanno messo fin da piccolo. Bisogna togliertelo bene e la ripetizione é la maniera migliore.

Io so che tu sai questo ma lo stai udendo oggi come se non lo avessi mai udito, lo stai assimilando. Perché tu ami gli altri e anche se tu dici: -“No, io ho ben chiaro questo”-, peró quello che sta a tuo lato? E coloro che ci stanno visitando? Necessitano ascoltare questo, cosí che lo sopporto!

Cosa dice Ebrei 10:14?

Fratelli, queste sono le basi dell’ Ultima Riforma! É con questo che andiamo a cambiare il mondo, non é tirano colpi, né insultando la gente. Cambieremo il mondo con l’evidenza scritta. (Applausi)

Sai perché? Perché questo é come una calamita: l’altra parte della calamita la tengono loro, nella loro Bibbia: quello che sto dicendo sta nella loro Bibbia, ma loro non si sono avvicinati. Quando si avvicinano, quelli che amano la veritá fanno: “clack”, si ritrovano, perché la veritá é per la veritá e chi ama la veritá, presto o tardi cade. Lo vedranno scritto!

Questo é il mio lavoro, questo é il mio ministero. Per questo io mi azzardo a chiamarmi Gesucristo Uomo senza nessun problema, perché é per questo proposito ma se io non avessi questo proposito sarei un ciarlatano, come dicono loro.

Per questo, questo é ció che dá validitá a Gesucristo Uomo, quello che io sto dicendo, questo é Gesucristo Uomo! Possono togliere me: questo é Gesucristo Uomo, il contenuto! (Applausi)

Guarda quello che dice Ebrei 10: 14.

 

“Perché con una sola offerta ha reso perfetti…” …temporaneamente, i santificati? “…per sempre i santificati.”

 

Ebbene, Giovanni dice “temporaneamente” perché dice: “Se qualcuno ha peccato abbiamo ancora un avvocato.”

-“Ah, cioé che il lavoro non é stato fatto?”-

-“No, no, no, perché, nel vivere quotidiano, tu torni a peccare”-

-“Ah, quindi non é una sola offerta?”-

-“No, no, no, Lui deve star morendo tutti i giorni per te. Lui si é portato via solo una parte. Ti ha posto un aggancio lí, peró tu devi fare i pagamenti della macchina. Quando termini i pagamenti, poi ti consegnamo il titolo di proprietá… ma tu non sei salvo! Tu sei salvo in speranza!”-

-“Ah, ossia che mi devo confessare?”-

-“Ehh, che se ti devi confessare, ragazzo? Se il peccato sta perfino nella zuppa, ragazzo, e perfino nel caffé… cominci a peccare dalla mattina!!”-.

-“Accidentaccio…! Ossia: questo non é terminato! Io non posso dire: -“Sono salvo”-, vero?”-

É per questo che hanno paura di queste tre “S” (SSS), ragazzo. Questo é come le pellicole di Hollywood, quando Dracula vede una croce, fa cosí: -“Aaaahhh!”- ebbene, guarda: loro sono Dracula e questa (SSS) é la loro croce! (Applausi)

E sono cosí sfacciati che dicono: -“No, peró la carne é debole!!!”-.  Sappiamo che la carne é debole, ma cosa dice Colossesi capitolo 2, versi 10 ed 11? Sappiamo che abbiamo debolezze, che siamo perfetti nello spirito ma che la carne ancora ha debolezze ma ancora questo corpo, che era quello che utilizzava il peccato, il corpo carnale… guarda quello che ha fatto Dio: Colossesi 2:10.

 

“E voi siete completi in Lui, che é la testa di ogni principato e podestá.

 

In Lui siete stati anche circoncisi con una circoncisione non fatta a mano,

al buttare fuori da voi il corpo peccaminoso carnale nella circoncisione di Cristo.”

 

Se io continuo a confessarmi, io sto dicendo che Lui non ha circonciso niente, il corpo peccaminoso carnale e che quello che Lui ha fatto lí é stato uno show di sangue.

Se io dico che sono un peccatore, io sto bestemmiando contro il patto… se dico che ancora pecco.

No, io non pecco! Io sono impeccabile, non per merito mio, per merito Suo perché Lui lo ha fatto! (Applausi)

Io sono impeccabile, tu sei impeccabile!! (Applausi)

-“Apostolo, e le cattiverie che io ho visto ancora qui?”-

-“Ebbene, queste sono debolezze della carne”-

-“Ah? Questo… e niente piú? E, Dio non ci vede in peccato?”-

-“Non puó vederti in peccato perché per ve, quindi deve sollevare la legge”-.

Guarda quello che dice Romani 7:8 se ancora tu stessi peccando guarda tutto quello che bisognerebbe fare: la fine della legge é chi? Cristo. Ebbene, guarda quello che dice, perché Cristo ha posto fine alla legge, guarda:

 “Ma il peccato, prendendo occasione dal comandamento, ha prodotto in me ogni desiderio;

perché senza la legge… il peccato é…” come??? “…morto.”!!

 

 

Quando é morto il peccato? Duemila anni fa. Per essere tu trovato peccatore deve essere vigente la legge.

E guarda quello che dice Romani 10:4 …quei pastori, io non so quello che hanno nella testa: bachi da seta o io non so che accidenti hanno nella mente, cazzo!!  Guarda, dice:

Perché la fine della legge é…”  chi? “…Cristo.”

E se non c’é legge, il peccato com’é? Morto!  Quindi, di che peccato stanno parlando loro?? Bugiardi!!  (Applausi)

Digli:  Bugiardi! Mentono! (Applausi)

Ascolta… ABBA PADRE! ABBA PADREEE! (Ovazione)

Loro credono di potervi muovere. Dicono: -“No, Lui gli ha lavato il cervello con delle dottrinette…”-  …dottrinette? La vostra fermezza, ragazzi: questo é un regno indistruttibile!!  Tu sai cosa significa indistruttibile? Non esiste chi possa toccarlo!

NON CI SONO DIAVOLI CHE SI INVENTINO!

NON C’É PAPATO ROMANO!

NON C’É CONCILIO!!

NON C’É NIENTE CHE POSSA MUOVERE QUESTO FONDAMENTO. NIENTE POTRÁ, NIENTE!! NON POSSONO!!  QUESTO É PER SEMPRE!! LA VERITÁ DEL VANGELO, IL VANGELO ETERNO!! (Ovazione)

Wow! (Continuano gli Applausi)

ABBA PADRE! Wow!  Ascolta, questo é tanto poderoso, é tanto poderoso che io arrivo a casa mia in un riposo… e c’é gente che non mi intende e dice: -“Peró come puoi Tu stare lí seduto con tante cose, e pasticci che stanno succedendo?”-  Ed io dico loro: -“E, tu cosa credi: che io conduco questo? Questo lo conducono gli angeli da tempo!!”-.

Sono gli angeli quelli che conducono questo. Se tu ti metti a spingere una chiesa, viene giú. Tu, guarda… tranquillino, e quando vedi un difetto in giro, dí: -“Angeli, lo lascio a voi”- non ti mettere a criticare, perché ci sono cose cattive… anche a me si sono manifestate cose che a volte non mi piacciono e viene qualcuno, con sapienza:

-“Apostolo, le é scappato qui…”-

-“Capperi! …uff… devo ricordarmi che “colui che sta saldo, badi a non cadere”!”- hahahaha

Sí, peró lascialo agli angeli, ragazzo, con fiducia. Se io non avessi fiducia negli angeli, non potrei continuare con il ministero, perché a volte la richiesta é troppa. Io non so neanche come sono arrivato…ahi Padre, questo é tremendo!! Peró…♪♪ dato che hai messo la mano all’arato, non volgere il tuo sguardo indietro …♪♪ é cosí che si applica questa parabola: qui non si puó tornare indietro. Una volta che sei partito… hahaha… questa automobile non ha retromarcia, né folle, devi rimanere in marcia!! (Applausi)

Ascolta: JH é giá partito e non puó fermarsi!!

Io dico a certa gente: -“Bene, e se non fossi io… o fosse un altro che arriva, che cosa farebbe lui?”-

-“Bene no, no, lui verrebbe…”-.

-“A fare cosa? A fare cosa verrebbe?”-

-“Bene, lui verrebbe per la sua chiesa”-

-“Peró, a fare cosa? A cercare questo gruppo di credenti turbati? Lui chiamerebbe questo “chiesa”? Gente che sta negando il Suo sangue, che calpesta il sangue del patto tutte le domeniche nelle loro chiese, che tiene vivo il diavolo che Lui é venuto a distruggere sulla croce?”-.

Io ti diró una cosa: se appare un altro ha perso il tempo, perché qui l’unico che sta edificando la chiesa con il vero vangelo é Gesucristo Uomo. (Ovazione)

QUESTA É LA RIFORMA DELLA CHIESA. NON C’É UN ALTRO, NON ASPETTARLO PERCHÉ NON C’É GIÁ PIÚ NIENTE. (Ovazione)

Abba Padre!

Bene, andiamo con il prossimo inganno. Lí lo prendiamo a mentire nella prima carta … dice: -“Se diciamo di non avere peccato…”-.

Come?

Adesso, per quale ragione tu credi che lui abbia detto: “Se diciamo che non abbiamo peccato…”? Perché c’era qualcuno che stava dicendo: -“No, giá non c’é il peccato!”-?  Ebbene, sicuro: Paolo!  Paolo era quello che stava dicendo: -“No, no, se il peccato é un giornale di ieri, é una tegola vecchia”-. (Applausi)

Seconda di Giovanni capitolo 1, verso 9. Prendi nota, benedetto, guarda come si é azzardato a parlare Giovanni. Guarda la falsitá di questo qui:

 

 “Chiunque si perda …”

 

Che, che c’era gente che lui pensava che si stava perdendo? Sicuro! Lui diceva: -“I discepoli di Paolo sono tutti perduti, peró lasciamelo ammorbidire: l’argomento é per chiunque… se quelli di Paolo si sentono allusi, ebbene…”-. Dice:

“Chiunque si perda e non perseveri nella dottrina di Cristo, non possiede Dio.

Colui che persevera nella dottrina di Cristo questo sí possiede…”

I due: quello con la barba e il bambinello…

“…il Padre e il Figlio.

Se qualcuno viene da voi…”

 

Avrebbe dovuto dire: -“Se quelli di Paolo vengono da voi…”- hahaha.

“Se qualcuno viene da voi, e non porta questa…” quella della circoncisione “…questa dottrina,

non lo riceviate in casa, né gli diciate: “Benvenuto!”

   perché colui che gli dice: “Benvenuto!” partecipa nelle sue cattive opere.”

 

Hai visto? Cosí stanno i cattolici: -“Non li ascoltate, fate attenzione a quella gente!!”-.

Tu non puoi avere paura. Io vi dico: se qualcuno viene a casa tua, fallo sedere e lascia che apra la bocca e che dica tutto quello che deve dire, e poi digli: -“Questo é quello che tu mi dici? Fuori… questo non serve, fratello. Questa é una medicina, un antibiotico scaduto. Questo non fa niente. Butta queste medicine vecchie”-.

Tu sai la medicina vecchia che tu hai nella tua casa, che tu non ti azzardi a buttarla perché é costata cara? E quando gli guardi la scadenza dice: “1998”.

-“Accidenti…”-

A volte tu vai al supermercato a fare acquisti e vedi un articolo conveniente …e quando lo guardi é quasi scaduto, é per questo che te lo danno a basso prezzo: perché é pronto per marcire. E se non lo vedi marcio lí, ti marcisce nel consumo… quando arriva allo stomaco, lí esplode.

-“Peró, se era ancora buono…”- … buono?  Arrivando a contatto con i tuoi succhi gastrici ha fatto cosí: buum! Medicina scaduta!

Quindi, Giovanni dice che bisogna avere la dottrina di Cristo, vero? E cosa dice Paolo in Ebrei 6:1?  Giovanni dice che bisogna avere la dottrina di Gesú e Paolo dice:

 

“Pertanto, lasciando giá i rudimenti della dottrina di Cristo,

andiamo avanti…” dove? “alla perfezione…”

 

e qual’é la perfezione? La grazia! E, perché bisogna lasciare la dottrina di Cristo?

Numero uno: perché lui non era cristiano.

Numero due: perché le dottrine che lui praticava erano di Mosé, erano per compiere la legge quindi perché tu dovresti amare la dottrina di Cristo?  É scaduta, é condanna. Quello é stato un patto di morte che lui é venuto a compiere perché tu non cada in questa trappola.

E che cos’hanno i cattolici ed il sistema protestante? La dottrina di Giovanni, quella di Cristo, che é scaduta, che non ti fa niente, che ti da stregoneria e incantesimi. I “santeros” (coloro che praticano la Santeria -ndt) vivono di questa dottrina!

Guarda il Papa, con la stessa cosa tutte le Settimane Sante, portando sulle spalle un fantoccio: -♪♪ …santa… santa Mariiia, madre di Dio, prega per noooi … ♪♪-

Con questa scemenza??? Tu continuerai con questo?

-“Ahiii, faccia attenzione, Apostolo! Faccia attenzione: questa é una bestemmia”-.

Bestemmia? Che bestemmia?  Con la processione. Con le palmette. Con la morte e la passione. Con la pellicola. Con il sangue… che “se il sangue…” …

Questo é un giornale vecchio, scaduto, fratello!! Tu devi uscire da questo.  Paolo ti dice: -“Lasciando giá questo!!”-. Lascialo, abbandona tutto questo!!

Matteo, Marco, Luca e Giovanni: questa é storia, storia vecchia! La vera storia sta da Romani a Ebrei, il vangelo della Incirconcisione.

Al Papa deve dare vergogna… e deve mettersi dei pantaloni come uomo e dire la veritá!!

Tutti quei sacerdoti bugiardi, omosessuali mascherati che abusano dei bambini. Mettetevi una gonna e andate in giro a prostituirvi ma non fatelo nella cosiddetta “chiesa”.

Che escano dall’armadio (modo di dire: che vengano in luce -ndt). Cosí io non li amo, nascosti sotto a una sottana! Che si vestano bene e li amo… che vengano qua: gli dó il vangelo e li risaniamo!! E le suore, quelle lesbiche, portatele qua e gli diamo il vangelo perché vivano. E se vogliono continuare ad essere lesbiche che continuino, ma non lo facciano di nascosto, lá, dietro a una cosa che chiamano “la chiesa del Signore”.

Ascolta, andiamo a vedere adesso la Terza carta di Giovanni 1:7.

 “Perché loro sono usciti per amore del Suo nome, senza accettare niente dai gentili.”

 

E cosa c’é di male ad essere gentili? No, ragazzo, quella gente non accettava niente dai gentili: -”Noi siamo giudei!”-.

 

“Noi, quindi, dobbiamo accogliere tali persone,

per cooperare con la veritá.”

Con quale veritá? Non amano i gentili. Questo é ancora un giudeo avvelenato: pregiudizio contro i gentili …e poi guarda quello che dice l’altro verso e ti diró perché. Verso 9, l’ opposizione di Diotrefe:

 

“Io ho scritto alla chiesa; peró Diotrefe,

al quale piace avere il primo posto tra loro…” che é una menzogna “…non ci riceve.”

 

…certo che non ti riceverá!

 “Per questo, se io verró, gli rinfacceró le cose che sta facendo, sparlando…”

progetto tappa bocca

“…con parole maligne contro di noi e, non contento di questo, non riceve i fratelli e proibisce di farlo a coloro che vogliono riceverli, e li scaccia dalla chiesa.”

 

Questa é un’accusa. Tu sai perché? Perché Diotrefe era discepolo di Paolo e siccome era di Paolo, ebbene, parla male di Diotrefe.

Adesso: di Demetrio parla bene! Guarda… continua: buona testimonianza a proposito di Demetrio. Hai visto che loro battezzano chi hanno voglia?

 

 “Amato, non imitare il cattivo ma il buono.

Colui che fa il bene é di Dio; peró colui che fa il male, non ha visto Dio.

 

Tutti danno testimonianza di Demetrio, e anche la veritá stessa;

E anche noi diamo testimonianza,

e voi sapete che la nostra testimonianza é vera.”

 

“Voi sapete…”? Io so che non é vera. E tu?  Quel Demetrio era un bandito, il buono lí era Diotrefe!

É per questo che loro parlano di noi. Quando loro parlano di noi dicono: -“Guarda, quella gente sta portando via la nostra gente dalle nostre chiese. E se andiamo lá a compartire non ci ricevono!”-.

E chi va a portare qui a predicare una schifezza di quelle? Dobbiamo buttarlo fuori da in mezzo a noi, fino a che non impara… se non sanno neanche parlare, sono orfani, balbuzienti, muti! Non sanno neanche parlare, non sanno neanche quello che dicono, né quello che affermano!

Giuda 1:4. Questo é Giuda, il fratello di Gesú:

 

“Perché alcuni sono entrati di nascosto,

coloro che da prima erano stati destinati per questa condanna,

uomini empi che convertono in libertinaggio la grazia del nostro Dio

e negano Dio, l’unico sovrano e il nostro Signore Gesucristo.”

 

E stanno parlando di Paolo: dicono che prende la grazia come libertinaggio.  Chiaro, a Roma, loro pensavano che Paolo era un libertino, in maniera tale che… guarda Romani capitolo 3, quello che Paolo dice che dicevano di lui. Romani 3:8.

 

“E perché non dire (come veniamo calunniati,

poiché alcuni, la cui condanna é giusta, affermano che noi…”

quelli della grazia

“…diciamo): “Facciamo il male perché venga bene?”

 

A Roma, quando parlavano di Paolo, dicevano: -“Quello che vuole questo qui  é che voi facciate il male, per far sí che vengano benedizioni”- …lo accusavano cosí!!

E, in Romani 6, verso 1.

 “Che diremo dunque? Persevereremo nel peccato per far sí che la grazia abbondi?”

Lui doveva parlare cosí, perché i romani dicevano: -“Quest’ uomo, quello che vuole é che perseveriamo facendo il male”-.

Per questo, quando voi dite a qualcuno: -“Salvo sempre salvo”- ti dicono: -“Ragazzo, quindi tu puoi vivere come ne hai voglia?”-.

Ascolta, che manía… che abitudine di pensare male: ebbene, trattavano cosí Paolo.  Dice:

 

In nessuna maniera.

Perché coloro che siamo morti al peccato, come vivremo ancora in esso?”

 

E questo ha un A, un B e attenzione che potrebbe esserci un C!

Numero uno: se facciamo il male, la grazia ti da coscienza pulita e come fai tu a continuare nello stesso stile di vita? Tu non puoi continuare a rubare e mentire e ferire, perché questo giá non ti nasce.

Peró, numero due, il passo B: anche se fai il male, non ti si puó trovare in peccato, perché sei morto al peccato. Quindi, come fai a dire: “Io vivo in peccato”? Come persevereremo nel peccato?

É impossibile, perché coloro che siamo morti al peccato… guarda quello che dice:  Romani 6:3.

 

“O non sapete che tutti coloro che siamo stati battezzati in Cristo Gesú…”  e questa non é acqua! “…siamo stati battezzati nella sua morte?

 

 Perché siamo sepolti insieme a lui nella morte mediante il battesimo

per far sí che, come Cristo é risuscitato dai morti mediante la gloria del Padre,

cosí anche noi possiamo camminare in una vita nuova.”

 

Me ne resta una che non puó mancare: Galati 1:8, andiamo a invertirlo: abbiamo dato il peso alla circoncisione, adesso lo giriamo e cominciamo dalla Incirconcisione. Paolo dice:

“Ma se anche noi…” e mantieni questa parola nella mente “o un angelo del cielo…”

 

non dell’inferno perché quello é giá stato distrutto e non esiste, quindi, quelli che restano sono angeli del cielo. Ebbene, Paolo dice: “…se anche un angelo del cielo”…

“… vi annunciasse un altro vangelo differente da quello che io…”  Paolo  “…predico, sia anatema.

 

 Come l’ho detto prima, anche adesso lo ripeto:

se qualcuno vi predica differente vangelo da quello che avete ricevuto, sia anatema.

 

Colui che predica un altro vangelo sia anatema. Tutti questi evangelici, cattolici, tutti… pentecostali… quelli sono anatema. Quella gente bisogna perfino tenerla lontana. Quei pastori puzzano, sono maledetti!!

Io sono stato un maledetto per un tempo. Tenere nella mente una spazzatura simile, in questa mente, significa essere maledetto.

Adesso, se un angelo di cosa? Del cielo. E chi ha rivelato a Giovanni il libro di Apocalisse?

Andiamo a vederlo, Apocalisse 1:1, se vuoi continuare a leggere quel libretto dove ti vomitano, e ti cancellano, e ti tolgono, e ti tirano calci, e ti mettono corna, e cavalli, e simboli…

 

 “La rivelazione di Gesucristo,

che Dio gli ha dato per manifestare ai suoi servi le cose che devono succedere presto;

e l’ha dichiarata inviandola per mezzo del suo …

… angelo…”

 

“Se anche un angelo del cielo, vi predica qualcosa differente a quello che io insegno, sia anatema”, diceva Paolo e adesso, l’angelo appare al suo servo Giovanni, che stava in digiuno lá, sull’Isola di Patmo. E giá Paolo gli aveva avvertito le veritá di questo vangelo e lui continuava con la stessa cantilena. E quindi, se n’é andato in digiuno ed orazione lá:

-“Ebbene… ebbene, andiamo a dare rivelazione al ragazzo: Angelo…”-

Tu sai che Dio ha molti angeli. Ti ricordi che Lui inviava angeli nella bocca dei profeti perché mentissero ai re?

Dio dice: -“Qual’é il piú bugiardo del vecchio patto?”-

-“Ebbene, guarda: quello lí é stato quello che ha ingannato il re… chi?”-

-“Vieni qui, ho bisogno che tu mi faccia un favore: quel ragazzino… Giovanni, per quanto io lo abbia avvertito, e gli ho mandato Paolo, e gli ho dato prove e prove e poi mi hanno anche ammazzato Paolo… e passano trent’anni e adesso appare con questa storia dell’Apocalisse! Andiamo ad inviargli un angelo che gli parli: parlagli e parlagli…”- ed ha cominciato a dirgli scemenze.

Bene: basta!

Gesucristo é venuto a parlare con voi. Gesucristo vi ha dichiarato, dalla Sua mente, vi ha dichiarato i parametri, il consiglio. Voi siete stati giá avvertiti di cos’é che sta lavorando lá fuori, che tiene la gente cieca. Voi sapete giá dove sta il nocciolo dell’argomento. Tu sei equipaggiato, tu sei preparato, tu sei avvertito!

Quello che tu devi fare é unirti a me, al vescovo, per dare fuoco a questa menzogna, con zelo, con testimonianza, con buon procedere, a tempo e fuori tempo.

Preparati per quello che viene! Preparati! Lasciati usare. Lasciati usare! Confessa il patto, confessa il patto. Non negare niente di quello che ti dice Paolo.

Paolo dice che tu sei un dio.

Paolo dice che tu sei un tesoro.

Paolo dice che tu sei ricco.

Paolo dice che tu sei padrone di tutto.

Mantienilo, mantienilo, perché in un aprire e chiudere degli occhi, quando ti trasformeranno questo corpo, poi lo vedrai!

Benedetti, vi amo.  Alziamoci in piedi, i musicisti qui.

IL MISTERO DELL’ INIQUITÁ – Costa Rica PARTE A

.

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

13 di marzo del 2013

 

 

Oggi parleremo del Mistero dell’Iniquitá.

C’é il Mistero della Pietá, cioé che Dio si é manifestato in carne, questa é la pietá.

E poi il Mistero dell’Iniquitá, che Paolo in quei tempi ha detto: -“É giá in azione il mistero dell’iniquitá”-. Andiamo a parlare un pochino di questo.

 

Cosí che per parlare del Mistero dell’Iniquitá, che Paolo ha detto che era giá in azione, dobbiamo parlare di dove esce l’intenzione. É qualcosa che giá voi conoscete ma lo vedremo da un altro angolo, perché qui si predica sempre lo stesso: quello che c’é nelle quattordici epistole. Una volte  da un lato e un’altra volta in un’altra maniera, da un altro angolo, perché l’idea é che Cristo sia formato in te e per formare Cristo in te bisogna usare le quattordici epistole di  Paolo, perché questa é la mente di Cristo espressa in lettera.

 

E quindi, queste parole di Cristo espresse in lettera non si possono intendere se non viene la mente stessa di Cristo, che é stata data a me, a codificare e renderla spirito, perché se rimane in lettera, anche se sono le quattordici epistole, ti uccidono. In lettera non si puó perché la lettera uccide: é lo spirito che da vita.

 

Bene, quindi cominciamo. Io voglio che voi prendiate nota, perché se qualcuno vi fa domande non rispondiate rapidamente, gli diciate: -“Guarda, mi piacerebbe risponderti peró dammi un pochino di tempo. Andiamo a cercare la mappa”-. Se qualcuno ti domanda come arrivare ad un luogo, tu gli dici: -“Guarda, la cosa migliore da fare é prendere una mappa, per far sí che non ti perda”-. Ebbene, qui la mappa é la parola del Signore.

 

Andiamo a cercare Galati capitolo 2, verso 7. Dice:

 

“Anzi, al contrario, siccome hanno visto che mi era stato affidato il vangelo della Incirconcisione …”

 

E questa é la chiave, fai attenzione adesso, che c’é gente che pensa che questo é un capitolo come tanti. Lí ci sono misteri rinchiusi.

 

Dice:

 

“…come a Pietro quello…” quale? “…quello della circoncisione…”

 

(poiché colui che ha agito in Pietro per l’apostolato della circoncisione,

ha agito anche in me per… i gentili)…”

 

Lí sta giá dividendo popoli: Pietro per i giudei… Pietro non era tenuto a fare il Papa,  il primo Papa e per di piú per il mondo gentile… lui non doveva stare per niente lí: si é infiltrato e ben infiltrato!

 

Dice:

 

 “…ha agito anche in me…” per chi? “… per i gentili.”

 

 E riconoscendo la grazia che mi era stata data,

Jacobo…” che é Giacomo “…Cefa…” che é Pietro “…e Giovanni,

che erano considerati come…” come? “…come colonne,

hanno dato a me ed a Barnaba la destra in segno di approvazione, per far sí che noi andassimo…” a chi? “…ai gentili, e loro…” a chi? Ai giudei “…alla circoncisione.

 

 Solamente ci hanno chiesto che ci ricordassimo dei poveri…”

 

Questo era il loro vocabolario, quello di Paolo era differente. Paolo dice che “Lui ci ha resi ricchi” ma il loro vocabolario era: -“Guardate, ricordatevi dei poveri!”-. Pietro trattava cosí gli altri: -“Ricordatevi dei poveri…”-.

Peró niente! Era lui che doveva dare ai poveri perché vendevano le proprietá e davano a lui il denaro (sta parlando dei fedeli che facevano ricche donazioni agli apostoli -ndt). Lui aveva denaro, ma del poco che entrava a Paolo diceva: -“Dai ai poveri, per far sí che ti…”-

 

“…cosa che ho procurato fare con diligenza.”

 

Quindi, presta attenzione, ogni volta che io viaggio, sia dove sia, o che io sono sull’aereo parlando con qualcuno, io a volte dico: -“Guarda, prima di spiegarti: tu intendi che ci sono due vangeli?”-   

-“Due vangeli?”-

-“Sí, quello della Incirconcisione e quello della Circoncisione”-

-“No, io non avevo mai sentito questo!”-

-“Peró… da quanti anni tu sei nella chiesa?”-

Mi rispondono: -“Quattordici, venti…”- … io ho parlato molte volte con gente.

 -“E tu non hai mai sentito di questi termini?”-

-“No!”-

 

Sai perché? Perché l’inganno di duemila anni é stato esattamente il mantenere lontana la gente da queste parole, perché queste parole stanno dividendo due popoli. Queste parole stanno dividendo i giudei dai gentili. Quindi non conviene che questi temi abbondino.

 

-“Lei ha visto una campagna evangelistica con molta gente che parlava di questi temi?”-

 

No! Ció di cui loro parlano é di sanazione: -“…e Gesú é passato e la donna gli ha toccato il mantello ed é uscito potere dal mantello ed oggi il mantello é qui e se tu hai fede in questo mantello, in questo fazzoletto, in questo olio che io ti daró, in questa acqua quando la bevi…”- la gente usa sempre simboli ma non arriva al punto. Approfondiscono il margine ma non arrivano mai a niente.

Queste campagne grandi sono per giocare con i sentimenti ed i miracolini ma non si educano le persone. E quindi, se uno gli dice qualcosa, dicono: -“No, no… é che questo é per la chiesa”-.

Peró é che nella chiesa nemmeno la usano. Né nella campagna né nella chiesa dove sono pochini. Io ho visto i loro studi in televisione, di queste grandi personalitá riconosciute, e non sanno niente!! Loro non sanno di che cosa stanno parlando né quello che affermano.

 

Quindi, voi ed io non necessitiamo fare uno show di emozioni, qui. Noi necessitiamo affermarci nella parola della grazia ma, per affermarci nella parola della grazia, dobbiamo conoscere questi termini.

Lí dice che Pietro, Giacomo e Giovanni hanno riconosciuto Paolo come l’uomo di chi? Dei gentili. Se un evangelico di oggi puó ragionare un pochino, si puó rendere conto che chi deve parlare a loro é Paolo.

 

Peró, cosa succede? Che loro si sono messi a scrivere libri. Quando hanno ucciso Paolo, sono apparsi gli altri libri come Giacomo: Prima e Seconda di Pietro, Prima, Seconda e Terza di Giovanni, Giuda, Giacomo ed Apocalisse. Questi sono libri che hanno uno spirito della circoncisione.

É per questo che i libri che tu devi conoscere bene sono da Romani a Ebrei. Studiate anche gli altri libri perché possiate vedere quanto sono zucconi! Oggi io ve lo vado a dimostrare, alcuni errori dei molti che ci sono in questi libri.

 

Quindi, cosa succede? Che nonostante loro avessero accordato questo, che loro andavano ai gentili, da un verso biblico all’ altro… come in Genesi dove improvvisamente dice: “E Dio disse Sia luce” e sono passati cinquecento anni e poi Dio ha detto: -“Sia questo…”- e ne sono passati altri cinquecento… da un verso all’altro possono passare molti anni.

 

Ebbene quindi, qui passano io non so quanti mesi e arrivano a questo accordo. Guarda lo dice giá nel verso 11, Galati capitolo 2:11.

 

“Peró quando Pietro é venuto ad Antiochia…”

 

Quanto tempo sará passato?

Hanno accordato che Pietro sarebbe rimasto con chi? Con la circoncisione.

Dí: La circoncisione.

Peró, sembra che in questo accordo ci sia stata malizia, ci sia stata cattiveria e sembra che Giovanni, Giacomo e Pietro abbiano detto: -“Ascolta, e tu lascerai i gentili a Paolo?”-

-“Bene, no…, facciamo un accordo lí peró non dobbiamo compierlo. Dopo tutto io non confido molto in Paolo. Ricorda che lui ci perseguitava ed é stato lui ad uccidere Stefano. E se quest’uomo é un impostore che si é infiltrato tra noi?”-.

La questione sta nel fatto che Pietro é andato ed ha disobbedito al mandato e si é intromesso con i gentili. Guarda:

 

 “Peró quando Pietro é venuto ad Antiochia,

gli ho resistito faccia a faccia, perché era da condannare.

 

Poiché prima che venissero alcuni da parte di Giacomo,

mangiava con…” chi? “…con i gentili…”

 

e, tu sai cosa significa che un giudeo stia mangiando con i gentili?

Lí dice: -“…mangiava…”- ma questo significa cameratismo, Pietro cercava di ottenere delle cose.

Dice:

“… peró quando arrivarono, si ritirava e si appartava, perché aveva paura …”

 

Osserva: Pietro é il presidente della circoncisione, Pietro é il capo, “…come a Pietro quello della circoncisione” quindi giá Pietro, che Jacobo é il suo assistente, che é Giacomo, l’assistente di Pietro e Giovanni é un collaboratore, un consigliere di questo governo della circoncisione… e quindi, sembra che Giacomo fosse piú onesto di Pietro, Pietro é sempre stato cattivo e quindi, Pietro si nascondeva dal suo assistente perché, osserva, lí dice:

 

“…si appartava, perché aveva paura di quelli della circoncisione…”

 

…quando era lui che dirigeva questo gruppo peró, allo stesso tempo ne aveva paura, perché lui aveva un’iniquitá, lui aveva dei piani che gli si stavano manifestando nella sua testolina.

 

E quindi dice:

 

“E nella sua simulazione…”

 

 É ipocrita! Questo é il primo Papa.

 

“E nella sua simulazione partecipavano anche gli altri giudei, in maniera tale che perfino Barnaba…”

 

Osserva quello che succede al povero Barnaba che é amico, discepolo di Paolo. Dice che hanno dato a Paolo ed a Barnaba segno di approvazione perché andassero a cercare i gentili.

E cos’ha fatto Pietro per trascinare il discepolo di Paolo? Qualcosa deve avere fatto, lui deve avergli detto: -“Guarda, vieni qua Barnaba: io ho visto che tu sei un uomo onesto. Ma, onestamente, noi dubitiamo di Paolo”-

-“Ah, peró … e perché gli hai dato l’autoritá di andare ai gentili?”-

-“Guarda, ti diró la veritá: io non confido in Paolo e tu sai che io, con la mia ombra, risanavo gli infermi. E fai molta attenzione!!”-.

 

Bene: lo hanno trascinato… lo hanno trascinato. É per questo che noi, a volte, abbiamo perso gente. Gente che non ha molta conoscenza, al momento ricevono la grazia e sono contentissimi e, improvvisamente, gli appare un amico o qualcuno che ha influenza su questa persona e gli dice: -“Ascolta, tu non crederai che José Luis sia Gesucristo Uomo? Come fai a credertela?”-.

E cominciano cosí: -“Ascolta, fai attenzione, ragazzo…”- e cominciano e prima di rendertene conto hanno confuso certe persone, le quali si dimenticano di quello che sta uscendo dalla Mia bocca, che io sono lo splendore della Sua venuta. Uno splendore é una cosa che si avvicina e splende fino a che viene la trasformazione: se non partecipi dello splendore, meno parteciperai della trasformazione!

 

Quindi, cosa succede? Che…

 

“…anche Barnaba é stato trascinato dalla…”

 

Dalla loro sinceritá? Ah?

 

“…é stato trascinato dalla loro ipocrisia.”

 

Dí: SONO IPOCRITI! ERANO IPOCRITI, SONO IPOCRITI E CONTINUANO AD ESSERE IPOCRITI.

Roma é ipocrita. Ha fatto molto danno, duemila anni di danno!!

 

E guarda come salta adesso il monsignore e tutta quella gente: stanno saltando perché loro sanno che si sta avvicinando il tempo. Loro sanno che presto Roma verrá giú. Loro sanno che questo viene giú. (Applausi)

 

E quindi, dove Paolo dice in Galati capitolo 2:14…

 

“Peró quando ho visto che non andavano rettamente

conforme alla veritá del vangelo…”

 

…conforme alla veritá di cosa? Del vangelo!

Ossia, che Pietro non andava conforme alla veritá del vangelo. Quindi, a cosa andava conforme? Alla circoncisione. E la circoncisione non é vangelo. Quello non é vangelo, quello é legge. Paolo lo ha chiamato lí “il vangelo della   circoncisione ma se tu leggi il capitulo uno, Paolo dice: “Non é che ci sia un altro vangelo.” Non é che ce ne sia un’altro!

 

Continua dicendo:

“… Se tu, essendo giudeo …”

 

 Lí sta inserrato il Mistero dell’Iniquitá!

 

“…Se tu essendo giudeo, vivi come i gentili…”

 

Ascolta, viveva come i gentili. Perché? Perché mangiava con loro. Vuole dire che a lui non gli importava un tubo quello che i giudei chiamavano “l’alimento pulito”. Lui mangiava pulito, si lavava le mani ma se stava con i gentili, lui si sottometteva (ai loro usi e costumi -ndt): lui era un camaleonte, cambiava colore!

Guarda: poco tempo fa, circa tre mesi fa, un camaleonte é entrato nella mia casa. Ed era bellissimo… io sono riuscito a prenderlo, abbiamo usato un cesto per la biancheria e lo abbiamo preso, l’ho preso e l’ho messo in una pescera ma, cos’é successo? Che quando io l’ho messo nella pescera… io avevo trovato una cosa verde fuori ma, nella pescera c’era una scatola brown, marrone, quindi al momento io l’ho messo in quella scatoletta, mentre ripulivo la pescera. L’ho chiuso nel cofanetto marrone e quando ho aperto, ho detto: -“Ahi, é scappato… da che parte é uscito?”- ed era che é diventato marrone. Peró, la codina gli é uscita da un buchino e mi sono reso conto che era ancora lí.

 

Ascolta, é incredibile come puó cambiare di colore! Una cosa bellissima. Poi l’ho liberato perché io non ho alimento per lui e l’ho visto un pochino triste, ed ho detto: -“Qui affogherá”- (morirá d’inedia -ndt) e l’ho lasciato andare. Ma ho visto in vivo e molto bene che cos’é un camaleonte.

 

Ebbene, Pietro, il camaleonte, dice che…

 

“…viveva come gentile e non come giudeo…”

 

Questo era un camuffamento che lui usava per infiltrarsi tra i gentili, perché l’uomo era astuto. L’uomo non voleva che i gentili scoprissero la sua vera identitá. Lui non voleva questo.

 

Gli dice Paolo:

 

 “Perché obblighi i gentili a giudaizzare?”

 

-“Cosa ti succede, Pietro? Come puoi tu essere tanto disobbediente, quando Gesú di Nazaret, nei giorni della carne, ti ha detto: “…non andare dai gentili…” e adesso tu stai addirittura mangiando con loro, ti stai facendo passare come se fossi un gentile, ti comporti come un ipocrita, non ti stai comportando come giudeo. Hai paura della tua propria gente, che ti scopra in questa ipocrisia”-.

É come quello che viene qui e dice -“Eh, benedetto!”- e, al momento, vede uno che conosce e gli spiega: -“Io gli ho detto “benedetto” per non contraddire peró si dice: “Dio ti benedica”. Guarda: io stavo lí perché sto indagando delle cose, non é che io creda in quella gente!”-.

 

Ebbene, Pietro é cosí!

 

Quindi, cosa significa questo? Come puoi tu confidare in leaders che stanno in questa condizione, che sono coloro che hanno cominciato il cattolicesimo in Roma?

É lí dove c’é la base di tutta questa ipocrisia e, al predicarci questa falsitá, é per questo che c’é povertá nei popoli, é per questo che ci sono crimini. Tu non vedi che questo vangelo non ti lascia trovare la tua propria identitá?

Io domandavo ad una super razza: -“Da quanti anni stai nel ministero?”-

-“Sono qui da tredici anni”-

-“E tu quanti anni hai?”-

-“Tredici anni”-.

Ebbene, questa bambina non terminerá mai come terminano le ragazzine di oggi. Non puó, perché quando tu cominci con un’informazione cosí da piccolo, un bambino… é per questo che noi chiamiamo “super razza” i nostri bambini, perché questi bambini non hanno contaminazioni. Loro non diventeranno criminali né tossicodipendenti, né ladri. Non possono esserlo perché la mente, l’informazione che sta lí non glielo permette. (Applausi)

 

Quindi, é lí dove sta la cattiveria: loro non davano grazia, davano legge o glie la davano mischiata e questo non porta buona coscienza. Danneggia i bambini e danneggia le famiglie e quindi bisogna denuciare questo crimine.

 

Io vorrei poterlo spiegare cosí in tutte le nazioni. Ma io vorrei farvi vedere che noi siamo gente amichevole, gente realizzata, gente che si ama tanto, che sappiamo amare, che abbiamo un buon cameratismo. E vorrei che ascoltassero con attenzione quello che noi stiamo dicendo.

Tu sai quante chiese di queste qui, se i pastori fossero un pochino piú giudiziosi e mi ascoltassero con attenzione e prendessero nota, perché uno deve giudicare secondo quello che la persona dice e loro, quando mi chiamano falso profeta, stanno chiudendo il cammino ad altri benedetti che sono ansiosi di ricevere questa informazioni: -“Guarda, c’é uno lí… fai attenzione, non lo ascoltare, non cooperare, non andare…”. Gli stanno tappando il cammino! Non mangiano né lasciano mangiare!

 

Quindi, l’ipocrisia della circoncisione é piú seria di quello che noi ci immaginiamo.

Andiamo a vedere i libri della circoncisione. Andiamo a identificare gli otto libri, dopo Ebrei, rimangono otto libri. Andiamo a cercare gli errori, facilini, perché non possiamo parlare di tutti gli otto libri ma, semplicemente, possiamo tirare fuori otto errori dai libri della circoncisione. Mi riferisco a Giacomo, Prima di Pietro, Seconda di Pietro, Prima di Giovanni, Seconda di Giovanni, Terza di Giovanni, Giuda e Apocalisse.

 

Perché questi libri tu non puoi leggerli in piena fiducia. Per questo, tu devi metterti dei filtri (negli occhi): -“Lasciami fare questo che sto in territorio apache!”-. Questo territorio é dell’altro spirito, é un altro vangelo, é un altro Gesú, pertanto tu devi essere prudente con questi otto libri!

 

Questa mattina io stavo vedendo la televisione qui, il programma “Enlace” e c’era un predicatore lí che usava Pietro e Giovanni come se niente fosse, sta giocando con il fuoco e non lo sa. Li utilizzava come se fossero gente cristiana. Tu non puoi trattare questa gente come cristiani: non lo sono!

 

Poi andiamo a vedere Giacomo 2, verso 24, perché tu veda la bestemmia che c’é rinchiusa lí.

Guarda il primo errore e lo confrontiamo con Paolo. Dice:

     

“Voi vedete, quindi, che l’uomo é giustificato per…” cosa? “…per le opere e non solamente per udire con fede”

 

Guarda il potere che dá alle opere: “L’ uomo é giustificato dalle opere…”, poi, in un angolino, menziona: “…e non solamente dalla fede”.

Perché Giacomo parla cosí? Che? Che ce n’era un’altra che stava dicendo che era solo per fede?

Chi lo stava dicendo? Paolo.

Tu devi intendere la cattiveria che c’é in questi uomini. Guarda il sistema religioso vuole giustificare Paolo con Giacomo. Per anni io sto sentendo: -“Essere operatori della parola e non solo uditori”-.

 

Che cosa puoi fare tu? Se tu con questa carne non puoi fare niente, ragazzo!

-“Ogni dono perfetto proviene dal Padre delle luci”-

E poiché Paolo diceva: “Dio gli invia un potere ingannatore”, loro dicevano: -“Come Dio va ad inviare un potere ingannatore?”- …loro volevano dipingere Dio come un Dio d’amore bello, smack, smack, smack: -“Dio é amore. No, non potete parlare forte, perché Dio é amore!!”- e con questo vogliono tappare la bocca a uno.

Ma no, guarda la bestemmia:  Giacomo 2: 24.

  

“Voi vedete, dunque, che l’uomo é giustificato per le opere …”

 

Sembra che le opere siano piú importanti della fede, lí. Ossia, la fede conta, ma le opere di piú!

 

Adesso, guarda quello che dice Romani… tieni questo lí nella mente, quello che ha detto Giacomo. Adesso, guarda quello che dice l’ apostolo ai gentili, nel capitolo tre, il verso 27 in avanti. Guarda la differenza: Romani 3:27.

 

“Dove, dunque, sta il vanto? Rimane escluso.

Da quale legge? Da quella delle opere?…”

Dí: “…NO, da quella della …?” cosa? “…della fede.”

 

Conclusione. Questa é una conclusione, se tu non arrivi ad una conclusione non vai da nessuna parte. Ti si mette un altro spirito, la coperta lo rifiuta immediatamente: -“Prudenza con questo tipo, con questa donna, prudenza con questo maestro che sta mischiando…”-, guarda come ha mischiato Giacomo e con questo tu non puoi giocare, tu devi essere geloso.

 

Lí non vale la famiglia… guarda: noi perdoniamo un adulterio, una sbronza, queste sono pagliuzze che cadono nel latte. Ma quando qualcuno si mette contro questo, anche se fosse mio papá, lo mando al…. (Applausi)

Lí, lí non possiamo bere storielle, lí non vale la famiglia, la sposa, il figlio. Quello che io cerco di dire é: tutto va bene, peró questo tu non me lo puoi toccare, questa perla di gran prezzo, chi me la tocca,  la paga!!

Tu hai visto quegli animali che sono ben giocherelloni, ma toccagli un cucciolotto quando partoriscono perché tu veda come sono gelosi dei figli, delle creature.

 

E quindi, guarda quello che dice Paolo, Romani 3:28.

 

“Concludiamo quindi che l’uomo é giustificato per la …”

 

…opere?

“…per la fede…”

 

…come?

 

“…per la fede…”

 

E che cosa dobbiamo fare con le opere?

 

“…senza le opere della legge.”

 

E poi guarda come dice:    

 

 “Dio é solo Dio dei giudei?”

 

Non lo é!

 

“Non é anche Dio dei gentili? Certamente, anche dei gentili.

 

Perché Dio é uno,  e Lui giustificherá per la fede…”

 

non ci sono opere

“…per la fede quelli della circoncisione, e per mezzo della fede quelli della incirconcisione.”

 

Questa é la vera fede.

Dí: questa é la mia fede!

Dí a quello che sta a tuo lato: Questa é la mia fede, la fede che salva!

Quindi, cosa facciamo con Giacomo? Fuori!!

Questo libro é affidabile? No!

Lo strappiamo dalla Bibbia? Non si puó, hahaha. Io vorrei bruciarlo, peró bisogna lasciarlo lí, perché poi ci accusano di togliere libri alla Bibbia. E non gli stiamo togliendo libri, stiamo identificando dove sta la cattiveria, perché se lo avessero tolto prima non avremmo visto la cattiveria.

Guarda, grazie a Papá lo hanno lasciato lí. Di piú, grazie a Papá hanno lasciato le quattordici epistole, perché quella gente era tanto cattiva che era capace di distruggere le quattordici e mettere solo le loro. Quello che succede é che loro non avevano i codici che erano rinchiusi ed hanno detto: -“Non ti occupare che non ci fará danno. Noi ci teniamo tutto questo, dimenticatelo…  metteremo in ombra Paolo con le nostre lettere!”-.

 

Fino al giorno d’oggi, hahaha! Lo hanno messo in ombra per duemila anni, ma fino ad oggi. Non piú. Dí: Non piú!

Ascolta, sii geloso! Tu non puoi stare qui… (parlando tra i denti, sottovoce, con la testa bassa). Questa parola dá zelo. Questo zelo é ció che uccide la tua carne. Quando tu sei zelante é perché la tua carne é morta. Quando tu stai cosí, mezzo e mezzo, é perché stai in acque tiepide. Stai nella metá della metá! Hahahaha.

 

Bene, adesso andiamo a vedere Pietro. Abbiamo giá liquidato Giacomo. Andiamo a liquidare Pietrino adesso, il bandito.

Ragazzi, una volta Gesú gli ha detto: -“Pietro, tu mi ami?”- …attenzione!

-“Pietro, tu mi ami?-, due volte… ahi Padre!!

-“Pietro, tu mi ami?”-

-“Ahi, Maestro, tu sai che io ti amo!”-

-“No, questa non é questione di smack, smack, che ti amo! No: pasci le mie pecore”-

-“Mmmm… pascere pecore? Quello che io posso fare é tosarle!”-.

Perché giá il Signore sospettava che era un bandito. Tu non vedi che lui sa ció che c’é dentro al cuore? Mancava un pochino di tempo perché si manifestasse l’iniquo ma era giá lí.

 

E glielo hanno detto: -“Guarda Pietro, quando tu eri giovane, ti moderavi da solo, ma quando sarai piú vecchio verrá un altro e ti modererá lui”-. Era Paolo quello che veniva. Paolo era colui che lo stava esaminando: -“Questo é colui che ti modererá, bandito!”-.

 

Andiamo adesso alla Prima carta di Pietrino, libro della circoncisione… maledizione, 5:8. Cosa dice?

 

 “Siate sobri e vegliate; perché il vostro avversario…”

 

il vinto, il distrutto… ma lui lo vede ancora come diavolo:

 “…il vostro avversario, il diavolo, come leone ruggente

va in giro cercando chi divorare.”

E poi ti mette la fede:

 

“…al qual resistete saldi nella fede …”

E con questo tu ti conformi ma non ti stai rendendo conto che ha un’altra giocata: -“Gli sto dicendo che usi la fede, ma gli sto anche dicendo che é vivo, che é vigente!”-.

E questa é una maniera di dire: -“Credo… peró a metá”-. É come i cattolici che ti dicono: -“Oh Gesucristo, é risuscitatoooooo… peró sei perduto, il sangue non ti ha fatto niente, stai ancora in peccato!”-.

-“L’Agnello ha tolto il peccato del mondo”- …peró non ha tolto niente!

Se é una maniera… questo é il Mistero dell’Iniquitá, che dicono di credere ma in fondo non c’é niente. É per questo che sono nubi senz’acqua, sono vuote sottilezze.

 

Quindi, osserva quello che dice Ebrei 2:14. Tu lo conosci giá peró andiamo a dargli lettura rapidamente. Ebrei 2:14  

 

“Cosí che, per quanto i figli …”

 

Questa é predestinazione, anche lí: erano giá figli e non avevano ancora carne. Erano figli peró hanno partecipato della carne:

 

“…hanno partecipato della carne e del sangue, anche Dio ha partecipato dello stesso…”

 

In quale persona? In Gesú di Nazaret.

 

“…per… distruggere per mezzo della morte …”

É morto? Quindi com’é rimasto? Distrutto!

 

Se é morto, lo ha distrutto. E perché Pietro dice che cammina ancora come leone ruggente?

 

“…colui che aveva…” e non ha giá piú “…colui che aveva l’impero della morte,

cioé il diavolo.”

 

Adesso, guarda quello che dice Giovanni 12:31. Lo stesso Giovanni che é moderatore e consigliere della circoncisione, amico intimo di Pietro e di Giacomo. Guarda come dice Giovanni.

 

“É adesso il giudizio di questo mondo;

Adesso il principe di questo mondo sará buttato fuori.”

 

Lui parlava cosí prima, perché lui stava lí come giornalista, ma dopo che é apparso Paolo si é convertito in editore: -“Componi: scriviamo contro Paolo!”-.

Queste Prima, Seconda e Terza di Giovanni, queste le ha scritte lui, personalmente. Queste erano ispirate da Dio, questo era storicamente ben fatto, peró poi si é convertito in editore, nel padrone del giornale e lí ha cominciato a danneggiarlo.

Adesso, osserva: guarda quello che dice Luca capitolo 10, versi 17 e 18. Guarda quello che dice Luca:

 

“Tornarono i settanta con gioia dicendo:

Signore, anche i demoni ci si assoggettano nel Tuo nome.”

 

Sono arrivati contenti perché scacciavano demoni. Tu sai che per questo il sistema, al leggere questo, dice: -“Guarda, scacciavano demoni!”-. Sicuro, prima della croce esisteva questo.

Peró, guarda quello che Gesú gli ha anticipato nel verso 18, che sarebbe successo:

 

 “E gli ha detto: “Io vedevo Satana cadere dal cielo come la folgore…”

 

Tu sai cosa significa questo, una folgore? Fuap! Con la croce, quando é morto … raap! É rimasto distrutto!

 

E gli dice:

 

“Io vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore

 

“Ecco, io vi dó il potere di calpestare serpenti e scorpioni…” intanto “…e su ogni forza del nemico,

e niente vi fará danno.

 

Peró non gioite del fatto che gli spiriti vi si assoggettano…”

 

questo é il “pizzicotto di un monco” (una cosa che non fa danno -ndt), questo io lo risolvo adesso

 

“…ma gioite del fatto che i vostri nomi sono scritti nei cieli.”

 

E nonostante questo, gli evangelici dicono: -“Passa davanti, per scrivere il tuo nome adesso…”- quando dice che questo sta giá.

 

E Pietro dice altre scemenze: “Aggiungete alla vostra fede ….”

Tu aggiungere alla fede? Se la fede é un dono!! Ai doni, tu non aggiungi niente. Il dono viene, il dono si manifesta.

Dice: -“Aggiungete alla vostra fede …”- e un’infinitá di cose, di errori, che io leggendo cosí vedo… quello che succede é che non c’é tempo in una riunione come questa, immaginati… questo é per darti appetito perché tu lo legga adesso e veda dove stanno gli errori, e ne incontrerai un mucchio!

Andiamo adesso con Giovanni, con l’ editore,  che ha cambiato la sua  professione da giornalista a editore. Prima carta di Giovanni, e questa sí che é di Giovanni, questa é sua! Capitolo 1, verso 8.

Guarda il primo errore, e questo lo ha scritto novanta anni dopo che Cristo é morto e ancora Giovanni pensava cosí. Dice:

 

“Se diciamo che non abbiamo peccato…”

 

-“Peró se l’ Agnello li ha tolti: “con una sola offerta ti ha reso perfetto…”-

-“No, no, no, questo é Paolo. Questo é l’eretico di Paolo, che stiamo cercando di togliere di mezzo”-.

“Se diciamo che non abbiamo peccato, inganniamo noi stessi

e la veritá non sta in noi.

 

“Se confessiamo i nostri peccati…”

 

-“Peró ragazzo… se lui te li ha giá perdonati: come fai a continuare a confessare?”-.

Osserva che, quando Gesucristo mi é apparso, la prima … osserva che importante: la prima (cosa) che mi ha detto é stata Romani 6:3.  Mi ha detto: -“Tu sei morto al peccato, tu giá non pecchi, non ti si puó trovare in peccato”-. Questa é stata la prima cosa che mi ha detto e me lo ha ripetuto per circa quarantacinque minuti, questa particina e niente piú.

Guarda, io non soffro di dolori di testa, io non so che cosa sono, e nella rivelazione, io dicevo: -“Ahi, che termini, che termini, che termini, io lo so giá, io lo so giá, io lo so giá, l’ho memorizzato, l’ho memorizzato. Perché ripetermelo tanto se io lo so giá?”-.

Ed é perché lui mi stava avvertendo: -“Questo bisogna ripeterlo e ripeterlo e ripeterlo. Dimenticati di averlo detto il mese scorso, devi tornare a ripeterlo!”- perché bisogna ripeterlo mentre ti togli questo cerume religioso che ti hanno messo fin da piccolo. Bisogna togliertelo bene e la ripetizione é la maniera migliore.

 

Io so che tu sai questo, ma lo stai udendo oggi come se non lo avessi mai udito, lo stai assimilando. Perché tu ami gli altri e anche se tu dici: -“No, io ho chiaro questo”-, peró… e quello a lato tuo? E coloro che ci visitano? Necessitano ascoltare questo cosí che lo sopporto.

Cosa dice Ebrei 10:14?

Fratelli, queste sono le basi della ultima riforma. É con questo che andiamo a cambiare il mondo, non é tirano colpi, né insultando la gente. Il mondo lo cambieremo con l’evidenza scritta. (Applausi)

Sai perché? Perché questo é come una calamita: l’altra parte della calamita la tengono loro nella loro Bibbia. Quello che sto dicendo sta nella loro Bibbia, quello che succede é che non si sono avvicinati. Quando si avvicinano, quelli che amano la veritá fanno “clack”! Si ritrovano perché la veritá é per la veritá e l’amatore della veritá, presto o tardi cade. Lo vedranno scritto.

Questo é il mio lavoro, questo é il mio ministero. Per questo io mi azzardo a chiamarmi Gesucristo Uomo senza nessun problema, peró é per questo proposito. Ma se io non avessi questo proposito sarei un ciarlatano, come dicono loro.

Per questo, questo é ció che dá validitá a Gesucristo Uomo. Quello che io sto dicendo, questo é Gesucristo Uomo. A me… possono togliermi: questo é Gesucristo Uomo, il contenuto! (Applausi)

Continuerá…

CONVENZIONE EL SALVADOR

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS

GESUCRISTO UOMO

6 di marzo del 2013

Sarebbe bene vedere Galati 2:11, vero?

Io so che tu lo hai visto molte volte peró non ci molesta ripetere le stesse cose, vero?

Dice:

“Peró quando Pietro é venuto ad Antiochia,

gli ho resistito faccia a faccia…”

 

Ascolta, immaginati, questo ha messo Timoteo e Barnaba, ed i discepoli che aveva Paolo, a dire: -“Ma Pietro non é uno dei tuoi? Voi non siete un gruppetto di apostoli?”- e siccome la rivelazione arrivava poco a poco nella mente di Paolo, perché quando Lui ha inviato Ananía a pregare per lui, Ananía ha detto a Paolo: “E nelle volte che appariró…”, ossia che la rivelazione era graduale.

Lui non gli ha rivelato tutto di colpo, no, lui ha ricevuto per primo: -“Io sono Gesú che tu perseguiti…”- e Paolo ha detto: -“Ahi… io sto perseguitando lo stesso che sto cercando!”- ma non sapeva che era Gesú di Nazaret. Lui perseguitava i cristiani e adesso, improvvisamente, dice: -“No, no, io non posso perseguitare i cristiani”- ebbene quando si é unito ai cristiani, che cosa ha fatto immediatamente? -“Lasciami cercare i suoi discepoli”-… che sono chi? Gli undici apostoli!

É quello che tu faresti, vero?

Se tu mi perseguiti e improvvisamente ti rendi conto che io sono nel giusto, ebbene… tu cerchi le mie amicizie, i miei sottoposti supponendo che siano nel giusto. Ebbene, questo ha fatto Paolo. Paolo, immediatamente, quando ha potuto vedere gli apostoli… bene: lo hanno persino battezzato, e lui si é unito ed ha detto: -“E che cos’é questo di battezzare?”-

-“Bene, questo non é un rito giudeo, peró noi qui battezziamo, perché abbiamo visto che Lui si é fatto battezzare”-.

-“Ah, bene”-.

E quindi Paolo ha battezzato Gallo e la famiglia, anche lui ha cominciato a battezzare, peró sembra che nella seconda rivelazione il Signore abbia detto a Paolo: -“Paolo, io non ti ho chiamato a battezzare!”-.

É cosí? Prima ai Corinzi 1:16 e 17 lo dice. A causa delle amicizie… guarda quello che dice: lui prima ha battezzato, peró poi… che cosa dice lí?

“…ma non so se ho battezzato qualcun’altro.

Poiché non mi ha inviato…” chi?  “…Cristo a battezzare…”

 

Perché dice: “…non so se ho battezzato qualcun’altro”? Perché in quell’ entusiasmo, lui ha battezzato Gallo e chissá se ha battezzato qualcun’altro, peró poi dice:

“Poiché non mi ha inviato Cristo a battezzare,

ma a predicare il vangelo;

non con parole sapienti…”

 

…come fanno quei teologi, che passano il tempo parlando. Io ho visto un programma in televisione qui: e parlano, e parlano… non hanno una lavagna cosí come questa (lo schermo di Telegracia dove passano i versi biblici -ndt), cosí continuano a parlare, e parlare, e parlare … e non c’é un verso biblico! Ascolta: che noia… quella gente lí deve avere la nausea.

Noi no, noi usiamo questa lavagna per far sí che tu sappia quello che stiamo facendo con l’evidenza.

Dice: 

“…non con parole sapienti, perché non sia vana la croce di Cristo.”

 

Cosí sta la croce di Cristo: il proposito, non la croce, perché la croce é sempre stata vana, ma il proposito della sua morte, nella mente delle chiese oggi é vano, sono giá stanchi della stessa cosa.

E quindi come lui stesso dice bene: che lasciamo… Paolo ha comandato di lasciare il battesimo in acqua, tutto ció che é rudimento (Ebrei 6:1), Paolo ha detto: -“Lasciate questo, giá non fate piú questo”-.

Inoltre Cristo si é fatto battezzare perché era giudeo: Cristo non era cristiano. Gesú di Nazaret non era cristiano. Lui ha dovuto farlo perché é venuto a compiere la legge e nella legge sí che bisognava farsi battezzare, peró tu non devi farti battezzare perché lui si é fatto battezzare. Lui lo ha fatto perché, prima della croce, lui stava sottomesso ai riti della legge.

E quindi gli apostoli, che seguivano la stessa linea, quando é arrivato Paolo hanno detto: -“Qui bisogna battezzare”- e sembra che Paolo abbia detto: -“Bene, se bisogna farlo, lo faccio”- ma, una volta che se n’é reso conto, immediatamente ha detto: -“No, Cristo non mi ha inviato a battezzare ma ad insegnare”-.

Questo é il battesimo con conoscenza, un battesimo di conoscenza, non di acqua.

Ebbene, questo teneva confusi gli stessi amici di Paolo e quindi gli facevano domande.

Quindi, ripetiamo adesso: Prima carta ai Corinzi 4:5.

 

“Cosí che, non giudicate niente prima del tempo, fino a che venga il Signore,

il quale chiarirá l’occulto delle tenebre e manifesterá le intenzioni dei cuori;

e poi ciascuno riceverá la sua lode da Dio.”

 

Ascolta, io ti ho chiarito le cose? (Applausi)

Sicuro, oggi io te le ho chiarite: che gli apostoli che non erano crististiani, perché il primo che é stato chiamato “cristiano” é stato Paolo… loro no, loro erano giudeo-cristiani. Ascolta, e con l’orgoglio con cui oggi gli evangelici e pentecostali dicono: -“Noi siamo giudeo-cristiani”-! Sicuro, perché appartengono a Gesú di Nazaret che non era cristiano, ed é per questo che il mondo sta come sta.

Guarda, in questo stesso momento stiamo parlando della chiave che ci fa smascherare il  Mistero dell’ Iniquitá che é cominciato nel Vaticano, a Roma. Lí é cominciato.

Il Mistero dell’ Iniquitá, della malvagitá, é cominciato nella mente di Pietro quando Paolo si é riunito con lui quindici giorni e Paolo gli ha dimostrato quello che sarebbe successo e quindi lí ha preparato l’inganno. E, questo primo Papa, Pietro, non solo é un disobbediente: lui ha ordito la morte di Paolo perché non vedi che lui conosceva le intenzioni di Paolo?

E dov’é morto Paolo? A Roma! Ascolta, e perché non é morto da un’altra parte? Questo é il Mistero dell’Iniquitá, quello di cui stiamo parlando adesso, che mai, in duemila anni, era stato spiegato. Loro pensano che il Mistero dell’Iniquitá erano demoni nascosti nell’aria.

Quindi, per questa ragione, l’Apostolo dice: “…quando verrá il Signore chiarirá”. Ascolta, e per chiarire qualcosa, si chiarisce venendo in una nube mistica, cosí: -“Venite, vi prendo e ce ne andiamo”-.

No, per chiarire tu devi spiegare ed é questo ció che stiamo facendo adesso, é cosí che sarebbe venuto il Signore. Nella stessa maniera come é venuto la prima volta, ebbene, la seconda volta sarebbe venuto nella stessa maniera, con un corpo umano che abbia labbra per parlare e che conosca il tuo idioma. (Applausi)

Romani capitolo 2, verso 16. Guarda quello che dice lí … a me domandano spesso, nei mezzi di comunicazione: -“E perché Lei sa di essere il Signore?”. Immaginati spiegare tutto questo a loro in un’intervista di 10 minuti… é molto difficile ma qui sí che glielo spieghiamo!!

Verso 16:

“Nel giorno in cui Dio giudicherá mediante Gesucristo i segreti degli uomini,

secondo…” cosa? “…il mio vangelo.”

 

Secondo cosa?

Giudicherá i segreti di cosa?

Sarebbe venuto un giorno… Paolo ha detto: -“Guarda, io non posso fare questo. Adesso: verrá un giorno nel quale Gesucristo stesso si metterá in un corpo umano, e lui utilizzerá il mio vangelo”- …orecchietta, orecchietta (spunto, punto da evidenziare, suggerimento -ndt): -“Se qualcuno usa solo il mio vangelo, quello é Gesucristo!!”-. (Applausi)

Ascolta, tu hai notato che tutti i gruppi cosiddetti cristiani usano tutta la Bibbia? E che loro usano tutti gli apostoli? Loro credono che Pietro, gli undici, e Paolo erano amici!!

Cosí ha detto uno in Honduras che fa un programma di televisione lá, ha detto: -“Lui sta mettendo Paolo e gli apostoli a litigare… ma se loro sono la stessa cosa! Quello é un gruppo santo!”-.

Santo? Hehehe. Guarda come lo ha ripreso, gli ha detto: -“Pietro, tu sei da condannare!”- e, in un gruppo che é unito, uno non dice all’altro: “Tu sei da condannare”, vero?

Dice: “Quando ho visto…” cosí dice “…quando ho visto che non si comportavano rettamente secondo la veritá del vangelo, ho detto a  Pietro davanti a tutti…”

Quindi, una delle chiavi per te, benedetto, del fatto che io sono il Signore é che sto giudicando. E “giudicare” non significa castigare: giudicare significa chiarire, dividere la veritá dalla menzogna, dividere la tua carne dal tuo spirito, dividere la debolezza da ció che é potere, il tesoro dall’argilla. E che cosa uso io per fare questo lavoro? Le quattordici epistole!

Guarda il verso:

“…secondo…” cosa? “…il mio vangelo.”

 

Lui non ha detto: -“…secondo Matteo, Luca, Marco e Giovanni”-, lui non ha detto: -“…secondo Apocalisse”-, lui non ha detto: -“…secondo le Scritture dei profeti”-. Lui ha detto: -“Guarda, quando verrá Gesucristo, la chiave, il codice sará che userá solo il mio vangelo!”-. (Applausi)

Per scoprire che io ero Gesucristo Uomo, é stato un lavoro tremendo perché io sapevo quello che mi aspettava. Io ho detto: -“Ahi Padre, adesso sí che questo diventerá tremendo!!”- perché tu sai: é come il bambino che é un bambino, poi diventa un ragazzo, poi si sposa. Si é sposato ma ancora non é padre, poi fa un figlio e diventa padre …fa un figlio e questo figlio gli dá un nipote e adesso é diventato nonno e va cambiando, vero? Una persona é molte cose.

Ebbene, a me é successo cosí: io ho cominciato essendo un credente, poi un pastore, poi apostolo ed ho detto: -“Bene, va bene, perché é la veritá: sono apostolo!”-

Mmmmm… peró quando la cosa si é fatta spessa: -“No, tu sei l’Apostolo della nostra professione: Gesucristo”-. Ed io ho detto: -“Ahi! Che forte che é questo!”-. (Applausi)

Guarda, andiamo a vederlo in Ebrei 3. Cerchiamo Ebrei 3 perché tu veda. Guarda come mi ha dato questo tanto duro: Ebrei 3:1.

“Pertanto, fratelli santi, partecipanti del chiamamento celestiale,

considerate apostolo e sommo sacerdote

della vostra professione Cristo Gesú.

 

Quindi io ho detto: -“Bene, per essere apostolo bisogna avere un corpo”-. Nel mondo spirito non ci sono apostoli. Per essere apostolo bisogna avere carne. E quindi, per graduarmi da padre a nonno, bisogna fare un figlio: tuo figlio deve avere un figlio per far sí che tu sia nonno, non é cosí?

Ebbene, quando io ho letto questo: “Considerate sommo apostolo della nostra professione…” ossia di quello che tu confessi, di quello che tu professi, io ho detto: -“Ma, e chi é l’unico che ha dato una confessione alla chiesa? Io”-. E poi ho detto: -“Ahi Padre, credo di essere Gesucristo Uomo… che guaio mi sono cercato! Adesso sí che mi va a dare duro la gente e mi criticheranno e mi insulteranno!”-.

É stato lí quando la cosa é diventata spessa! É stato forte per me, immaginati, io che ho perso la mia prima famiglia per chiamarmi “Apostolo”! Uh! Quando ascolteranno questo diranno: -“Papi é diventato matto. Adesso sí che gli é si é fusa la testa del motore”-.

Ah, ed io mi immagino quelli che se ne sono andati dal ministero e lá, i pastori del sistema dicendo: -“Ragazzo, tu non sai il guaio nel quale si é messo José Luis! Guarda, tu sai che questo tipo era matto, vero?”-.

-“Sí, sí, era matto da legare”-.

-“Adesso gli si é fusa la testa, gli si é divisa in due: adesso dice che é Gesucristo Uomo”-.

Peró, é che io non posso negare quello che sono e quello che sto facendo, immaginati. (Applausi)

Molti dicono in giro: -“Quello… quello é un pazzo, sta ingannando la gente!!”-.

Ingannando la gente? Voi siete gente (troppo) intelligente per ingannarvi….

-“Quello sta cercando la gloria!”-

Gloria? Se con l’essere Apostolo e niente piú, io avevo una gloria che mi usciva dalle orecchie. Di piú: con l’essere pastore, giá questo era un onore per me!!

Quando voi avete cominciato a chiamarmi apostolo, io vi dicevo: -“Shh! Piano, che se no cominceró a pensare di essere un montato”- ed io l’ho sopportato molti anni fino a che… tu sai, é come quando tu tappi una tuberia rotta, che trattieni l’acqua un momentino e improvvisamente scoppia… come una pentola a pressione: tu la puoi tenere lí peró arriva il momento in cui la pentola scoppia.

“Pertanto, fratelli santi, participanti del chiamamento celestiale…”

se sono fratelli hanno corpo e sono congregati in un luogo

“…considerate  apostolo e sommo sacerdote della nostra professione, Cristo Gesú.

 

Se hanno corpo, considerando che l’apostolo ha corpo ed é Cristo Gesú, deve essere Gesucristo Uomo.

Non si ferma piú, vero? Non si ferma piú!

Quindi, Romani 2:16 dice, ben importante questo verso: scrivi questi dettaglini per quando ti domandano. Dice che lui avrebbe giudicato… dice:

“Nel giorno in cui Dio giudicherá mediante Gesucristo i segreti degli uomini…”

 

E guarda che io sto rivelando segreti!

Bene, il primo segreto che ho tirato fuori, dico, a parte del libero arbitrio e della predestinazione, peró uno dei segreti che io ho tirato fuori é che loro non sono cristiani e si fanno chiamare cristiani. Si é rivelato questo.

Tu sai che nel mondo, il cristianesimo é terminato con Paolo, quando hanno ucciso Paolo. Ed é cominciato con me quando mi é stato rivelato. Il mondo é stato senza cristianesimo per 2000 anni. Adesso, loro si fanno chiamare cristiani, ma loro sono “cristini”, non cristiani.

Un’altra evidenza: Romani 16:25.

 

“E a colui che puó…”

 

Non colui che vuole, perché molti hanno voluto: Martin Lutero ha voluto, Calvino ha voluto, grandi teologi nella storia, che non sono grandi per niente, peró loro li chiamavano grandi teologi, riformatori. Riformatori di cosa?

Quello che hanno fatto é stato riformare la stessa menzogna e l’hanno convertita in una menzogna maggiore.

 

 “E a colui che puó confermarvi secondo …”

 

Guarda la chiave lí. Ascolta che Paolo dice “il mio”. Tu sai che Pietro aveva il suo e Paolo aveva il suo quindi la chiave per sapere se stiamo nella veritá é codificata nella tua Bibbia, in quella che tu hai letto per tanti anni.

Guarda, quando tu passavi su questo verso c’era un angelo che ti bloccava li: -“Tappagli questo!”- (gli occhi) e tu continuavi a leggere. O quando arrivavi a questo verso, ti dicevano: -“Papi…?”-.

-“Cosa?”- e rispondevi, distogliendo la vista e poi continuavi in un altro verso per far sí che non vedessi, perché questo era codificato per me. Questo era appartato. (Applausi)

Ascolta, questa é la vera confermazione. A me, mia mamma voleva confermarmi come cattolico. Mi diceva: -“Non hai fatto la tua confermazione”- e non potevo perché io sono stato ribelle a queste cose fin da piccolo.

“E a colui che puó convermarvi …”

Questa é la vera confermazione. Quella é la menzogna, quella di Roma é menzogna, puro tradimento. Questa é la tua confermazione e facile da portare.

“…a colui che puó confermarvi secondo… il mio…”

il mio!

“… il mio vangelo e la predicazione di Gesucristo.”

 

E quando Gesucristo aveva predicato? Adesso! Se lui non ha mai predicato! Lui insegnava parabole per far sí che non intendessero… parabole! E Paolo ha cercato di predicare ma gli hanno tappato la bocca perché lo hanno ucciso a Roma, ma ha lasciato il fondamento scritto. Ha detto: -“No, lo lasceró scritto perché non sono io chi deve predicare questo. Aspettate, non giudicate niente!”-.

-“Paolo, ma se tu sei l’apostolo”-.

-“Non giudicate. Lascia che venga il Signore che Lui vi spiegherá questi …”- …questo che ti sto spiegando. (Applausi)

“…secondo la rivelazione del mistero che é stato mantenuto occulto

fin dai tempi eterni ma che é stato manifestato adesso…”

 

tu sai quando é questo adesso? Adesso. Oggi. Ora! Questo é adesso! Perché per quel tempo lá, in quel tempo non si é potuto. Questo é stato scritto per noi e gli si mette il termine “adesso”:

“…ma che é stato manifestato adesso

e che per le Scritture dei profeti, secondo il comandamente del Dio eterno,

é stato dato a conoscere a tutte le genti per far sí che obbediscano alla fede.”

 

Esisteva tutta la gente? No. Era un pugno di gente per quel tempo. Adesso esiste molta gente, piú gente che mai.

Ah, “a tutta la gente”  i prescelti “per far sí che obbediscano alla fede”

E quando si é predicato la fede? Adesso!

“Quando verrá il Signore, troverá fede sulla terra?” Ebbene, guarda, quando é venuto a me, io non ho trovato fede. Osserva che non l’ho trovata dato che mi sono appartato da tutti loro perché quella non era fede.

Fede é quello che stiamo facendo adesso. Adesso sí che é fede senza opere. Pulitino! Fede pura, come deve essere, come deve essere. “Fede e per fede”.

 

Ebrei capitolo 9, verso 28:

“Cosí anche Cristo é stato offerto una sola volta per togliere i peccati di…” … tutti? “…di molti…”

 

Questo é un altro mistero che abbiamo spiegato, che non é per tutti, é per molti. Cristo non é morto per tutti, Cristo é morto per molti. E molti sono molti e tutti sono tutti!

Adesso, tutti i molti verranno ma non tutti gli uomini: tutti i molti.

 “…e apparirá…”

 

Manifestazione pubblica. Apparirá. Lo vedremo.

 

“…per la seconda volta…”

 

Lo stesso che é morto “apparirá per la seconda volta…”

 

“…senza relazione con il peccato…”

 

La storia ci dice che in nessun momento, in duemila anni, é stato presentato un ministero che dica: “Non c’é peccato” … ma nessuno!! E perché adesso possiamo intendere: “senza relazione con il peccato”?

Ascolta, quando il Signore mi é apparso, che é venuto a me nel ’73, Lui é venuto cosí (avanzando di fronte verso di lui -ndt) e si é integrato e non l’ho piú visto. Peró io parlavo con Lui: -“Ascolta, dove sei?”-  ed é successo che mi si é messo… si é integrato nella mia carne. Questo é un mistero, che sto pensando, magari Cudriz, che domina tanto questo vecchio patto, questo deve stare nascosto in qualcuno dei profeti, questa integrazione i cui, in un uomo giá cresciuto, si metta Colui che abitava in luce inaccessibile. Colui che abitava in luce inaccessibile gli si mette e si integra alla sua persona.

E quindi, io guardavo e questa voce, che é la voce dei ricalchi, quella che tu ascolti tutti i mercoledí, questa voce mi diceva: “Guarda Romani capitolo 6”.

Ció che é comico di questo é che solo adesso  io lo intendo tanto bene e intendo quello che mi é successo, perché i ricalchi io non li studio, ossia, io non me ne vado in una stanza… io, se arriva il mercoledí e circa alle 4:00, ebbene, arriva un momento nel quale io so che devo parlare con voi. Quindi io mi siedo ad un tavolino che io ho lí e a volte mi addormento, a volte in quel tavolino comincio ad aspettare: -“Padre, di cosa parleró di cui non si sia giá parlato? Cosa vuoi dire al Tuo popolo?”- e quindi, a volte io mi addormento sulla Bibbia stessa! Bene, quando sto cosí, a volte mi porto persino un cuscinetto che io ho, perché so che mi puó dare sonno lí, mentre arriva.

Peró, a me é arrivata cosí la rivelazione. Quando mi si é manifestata cosí, ho udito la voce che mi ha detto: -“Cerca Romani 6”- e quindi, lí io ho letto che diceva: “…perché sei morto al peccato”.

E quindi, io domandavo alla voce: -“Cosa significa questo, che sono morto al peccato?”-

Mi diceva: -“Ebbene, se sei morto al peccato, vuole dire che non ti si puó trovare in peccato”-.

-“Che non mi si puó trovare in peccato?”-

-“Sí, perché tu stavi in peccato e adesso sei morto al peccato”-.

E quindi, poi ho compreso, guarda quello che dice Romani 10:4, poi ho compreso questo:

 

“Perché la fine della legge é Cristo,

per la giustizia a chiunque crede.”

 

La fine di cosa?

E se non c’é legge, cosa succede al peccato?

Guarda quello che dice Romani 7, verso 8… ahi, che bello! Guardalo lí:

“Ma il peccato, prendendo occasione dal comandamento,

ha prodotto in me ogni  desiderio, perché senza la legge…”

cosa succede al peccato?

“…il peccato é morto.”

 

Ascolta, questo é chiaro?

Tu devi essere…. io non mi azzardo ad usare questa parola… bisogna essere ben velati per non intendere questo! Dico, qui dentro tu non puoi stare velato perché tu sei un prescelto per intendere ed illuminato. Va bene che lá fuori, in giro, la gente dica: -“Come che non c’é il peccato?”- perché loro non intendono un tubo… come dicono in giro.

Loro non intendono, dicono: -“Guarda, lui dice che non c’é peccato: e i crimini?”- perché loro non vedono quello che Dio dice, quello che vedono loro sono le menzogne che fanno gli uomini in giro.

Tu ed io vediamo quello che dice Papá. Papá dice che “la fine della legge é Cristo”, vuole dire che Cristo ha messo fine alla legge ed il peccato senza la legge… cosa gli succede? É morto!

Guardalo lí. Dico, questo é ció che dice lí, io non so se tu sai leggere… lí dice:

“…perché…” guarda: “…perché senza la legge, il peccato é…”  come?  “…morto.”

 

Quindi, io posso dire che tu sei un peccatore?

E cosa fanno i cattolici, chiamando al pentimento?

E cosa fa un prete con un confessionale: -“…raccontami i tuoi peccati…”-   raccontami i tuoi peccati??

-“Guardi padre, che é che io ho peccato il tale giorno e il tale giorno, e il tale giorno e il tale giorno”-.

-“Ah sí? Ebbene fatti quattro Padre Nostro”-.

Da dove ha tirato fuori questa menzogna di “…quattro Padre Nostro” SE CRISTO HA MESSO FINE ALLA LEGGE!!  BUGIARDI!

(Ovazione)

E poi vogliono che uno li rispetti: -“Rispetti le nostre religioni…”-.

LA RELIGIONE NON SI RISPETTA, SI SCOPRE LA VERITÁ. SI DICE LA VERITÁ, SUCCEDA QUELLO CHE SUCCEDA, CAZZO!! (Ovazione)

É GIÁ SUFFICIENTE L’ABUSO SU DI NOI! É GIÁ SUFFICIENTE LA MENZOGNA! (Ovazione)

CHE AMINO LA VERITÁ: CRISTO HA MESSO FINE ALLA LEGGE!!

 

Perché in una messa della domenica non gli dicono ai fedeli: -“Guardate, il nostro Cristo, il Cristo… questo che presentiamo qui, questo Cristo che c’é qui, Colui che Lui rappresenta, ha posto fine alla legge e, al togliere la legge, il peccato é morto!!”-.

NON C’É PECCATO! NON C’É PECCATO!! (Ovazione in piedi)

…ascolta: come si sente bene uno quando dice la veritá. Abba Padre!

Pentecostali, bugiardi! Umiliando la gente: -“Passino davanti coloro che stanno in peccato!”- quale peccato??

QUINDI, COS’HA FATTO CRISTO CON LA CROCE? COS’HA FATTO QUESTO SANGUE VERSATO?

Bugiardi! Abusano, calpestano il sangue di Cristo tutte le domeniche nelle loro chiese. E tu lí come un tontolone, credendo a queste menzogne… SVEGLIATI!!

(Ovazione in piedi)

RICEVI LA VERITÁ!

(Ovazione in piedi)

 ABBA PADRE!

(continuano gli applausi)

ABBA PADRE!!!!!

Ascolta, e poi dicono: -“Rispettate le nostre credenze…”-

É come se facessero uscire dalla tomba il diavolo e mi dicesse: -“José Luis, rispettami!”-

-““Rispettami”? Ci sará una ragione perché ti hanno eliminato e ti hanno ucciso!”-.

Fratello, guarda: a me nessuno mi metterá a tacere, mi devono uccidere, che sarebbe l’unica maniera … se possono! Ma a me nessuno… guarda: io sono nato per questo!! (Applausi)

Se io sono nato per questo, sono nato per questo! Guarda, una delle cose per le quali io felicito il diavolo é che lui era tanto ben realizzato, che Dio lo ha fatto per distruggere e, quando lo ha scoperto, ha detto: -“Ebbene, lasciami essere il miglior distruttore”- ed ha fottuto l’umanitá. (Ovazione)

EBBENE, IO SONO VENUTO PER BENEDIRE L’UMANITÁ E NESSUNO MI VA A TAPPARE LA BOCCA. (Ovazione)

 E se io non parlo, le pietre parlano! (continuano gli applausi)

PERÓ, NON C’É PECCATO, NON C’É DIAVOLO, NON C’É INFERNO. QUELLO CHE C’É É PURO VANGELO, IL VANGELO DELLA VERITÁ, OCCULTO DA DUEMILA ANNI FINO A QUESTO GIORNO.  (Ovazione)

Non lasciarti intimidire. Illumina i tuoi vicini, parla con la veritá.

Guardalo lí, centomila salvadoregni udendo lí la stessa menzogna da duemila anni, la menzogna che li ha impoveriti, la menzogna che li ha fatti ammalare. La religione é l’oppio dei popoli. Li tiene idiotizzati e non possono neanche leggere la loro propria Bibbia. Ce l’hanno persino in spagnolo, si trova in qualunque luogo una Bibbia, ma non hanno occhi per vedere né udito per ascoltare. Sono ciechi. Sono ciechi!!

L’ ALTERNATIVA É LA SECONDA VENUTA DI GESUCRISTO UOMO.

IO SONO GESUCRISTO UOMO. (Ovazione in piedi)

SEMINARIO NAZIONALE DEL BRASILE

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

20 di febbraio del 2013

La scienza della grazia é entrata alla tua mente e ti ha tolto un velo. Questo velo non lo toglie nessuno, solo Gesucristo. Per questo, la tua famiglia non ti capisce anche se gli spieghi, anche se glielo mostrano scritto non intendono. Peró tu intendi perché ti hanno tolto il velo. Questa é una scienza: non é solo una dottrina, é una scienza che é stata riservata per questi tempi. Solo Gesucristo puó spiegare questa scienza.

Io non lo sapevo. Mi hanno tolto il velo ed ho cominciato a spiegare e nella stessa maniera nella quale tu vai scoprendo la tua identitá, la grazia che scopre chi sei tu, che scopre la tua vera identitá, ha cominciato a scoprire la mia. Ed io ho cominciato a rendermi conto di chi ero io. E quando mi sono reso conto di chi ero io, ho puntato i miei cannoni verso Roma.

É nella stessa maniera: Gesucristo di Nazaret é nato ed era un bambino, si stava sviluppando e non attaccava nessuno: lui semplicemente cresceva nella grazia. Quando lo Spirito Santo scopre e dice chi é lui, immediatamente, ha puntato i cannoni verso i farisei, verso i religiosi di quel tempo. E in un capitolo ha chiamato 24 volte “ipocriti” i farisei.

E, nella stessa maniera, al sapere che io sono Gesucristo Uomo ho puntato i cannoni verso il Papato. Questo é il Ministero dell’ Iniquitá e bisogna toglierlo di mezzo. Bisogna toglierlo. E si va a bruciare, il  Vaticano si brucerá, prenderá fuoco.

Se tu hai famiglia lí, per il fatto che é una cittá grande, scrivigli e dí loro che traslochino, che se ne vadano in un altro posto perché esploderá. Io non so come sará o chi lo fará. Puó essere che scenda fuoco dal cielo, un mucchio di fulmini e distruggano tutto quello che c’é lí, ma si brucerá. Questo lo puoi scrivere.

Colossesi 1, verso 16:

“Perché in Lui sono state create tutte le cose,

quelle che ci sono nel cielo e quelle che ci sono sulla terra,

visibili ed invisibili, siano troni, siano dominazioni, siano principati, siano podestá;

Tutto é stato creato per mezzo di Lui e per Lui.”

 

Cosí, dice che ci sono state due creazioni: quelle del cielo…dí: IL CIELO, che per noi sono invisibili perché stiamo nel corpo poiché questa vista non puó penetrare nei luoghi celestiali perché sta in un 15% della manifestazione, molto basso. Se ampliano tutta la potenza degli occhi, poi tu vedrai entrambe, visibili e invisibili.

Ti ricordi quando nel vecchio patto stava il servo di Dio e il suo aiutante, e l’aiutante aveva paura? E siccome il profeta lo ha visto spaventato, il profeta ha pregato Dio di toccare gli occhi dell’aiutante e lui ha potuto vedere quello che c’era intorno. Quando lo ha toccato ha visto migliaia e migliaia di angeli a protezione del profeta. Ma é successo perché Dio lo ha toccato in quel momento, ha fatto un miracolo nei suoi occhi perché potesse vedere: quando se n’é andata questa unzione, lui non ha visto piú niente.

Tutto dipende se l’angelo vuole che tu veda: per adesso non vediamo ma utilizziamo la fede. Quando vedremo cosí, in tutta la percentuale, quindi non servirá la fede, la fede terminerá.

Cosa dice la parola? Che ha riconciliato una serie di cose, tutte le cose le ha unite: ha unito la terra, ha unito il cielo. Uno é il cielo e una é la terra; une sono visibili ed altre sono invisibili ed entrambe le ha unite. E noi, con questo corpo, vediamo quelle visibili, le invisibili non le vediamo peró le chiamiamo, le confessiamo, vero?

Cosí confessiamo. Tutti giorni, di mattina, io cerco di dire: -“Angeli, questo é il miglior giorno, ricevo il meglio per me”-. Alla mattina, con un cafferino in mano, io dico a Lisbet, o lei lo dice a me perché io mi dimentico… peró a volte ci dimentichiamo tutti e due e passiamo il giorno senza confessare insieme, diciamo che: -“Oggi é il miglior giorno, oggi mi dichiaro giovane, oggi mi dichiaro sano, io dichiaro gli angeli in questo giorno e che riesco a fare quello che necessito fare. Dichiaro le mie finanze…”- dichiaro le mie finanze perché se tu non le vedi le devi chiamare, ma se non le chiami come fanno  a venire?

Se tu hai una menzogna nel corpo, tu devi chiamare per la salute, perché tu quello che vedi é la menzogna. Quindi, in fede, dal visibile tu chiami l’invisibile che si manifesti al visibile. É cosí che viviamo.

Io devo vivere cosí, perché sto in un corpo ed é un corpo di debolezza. Io so chi sono io ma sono molto limitato perché sto in carne. Quindi, quello che io faccio, che ho imparato dal padre Abramo e dall’Apostolo Paolo, é chiamare la vita di Gesú. In questo caso io… io dico: -“La vita di Gesú che sta in me…”-. Ed anche tu dici lo stesso, perché noi siamo lo stesso. Noi siamo uguali. Cosí canta Aline, dice che siamo déi. L’ unica cosa é che io sono Dio di déi, ma tutti siamo déi e tutti dobbiamo chiamare l’ invisibile che si manifesti al visibile, intanto che viene la trasformazione.

Adesso: questo non é per tutto il mondo. C’é un popolo molto speciale. Io direi che questo popolo ha cominciato a manifestarsi circa dal 1900 ad oggi, nell’ultimo secolo. É in questo tempo che si é manifestato un popolo.

Andiamo a vederlo in Gioele capitolo 2, verso 2:

“Giorno di tenebre e di oscuritá,  giorno di nube ed ombra.

Come sui monti si estende l’ alba, cosí verrá un popolo grande e forte:

simile ad esso non c’é mai stato, né dopo di esso

ci sará in anni di molte generazioni.”

 

Tu sai chi é questo popolo? Questo popolo siamo noi. (Applausi)

Ed i cieli e la terra sono stati giustificati duemila anni fa, ma nessuno lo sapeva. Era scritto, io te l’ho appena letto.

Peró, perché nessuno lo ha detto? Perché c’é un velo e il velo non permette che tu veda. Ci sono cose che tu non stai vedendo adesso e da qui a un anno o in sei mesi, tu dici: -“Peró, com’é possibile che io non abbia visto questo, se io avevo letto questo capitolo prima e non lo avevo visto”-.

Io sono sicuro che ci sono centinaia di teologi che hanno studiato il libro ai Colossesi di sopra e di sotto, ed hanno scritto libri dal Libro ai Colossesi … e quando arrivano alla parte: “ha riconciliato i cieli e la terra”, lí gli é arrivato il velo e gli ha fatto…(fa il gesto di qualcosa che cala sugli occhi)… si é bloccato, non lo ha visto.

Quando é arrivato Colossesi 2:10: “…in Lui siamo completi…” e che “…il corpo peccaminoso carnale é stato buttato fuori”  lí é arrivato il velo, per far sí che non vedano.

Per duemila anni, il velo é stato posto su tutti i popoli. Peró, per questo tempo, per intendere ció che é visibile e ció che é invisibile, il cielo, la terra, la loro unitá, la riconciliazione di questi due mondi, questo era per un popolo molto speciale e questo popolo speciale sei tu. Siamo noi. (Applausi)

Gioele 2:6. Guarda che classe di popolo é:

“Davanti a questo popolo…”

 

a Gesucristo Uomo e a questo popolo

“…temeranno i popoli,

diventeranno pallidi tutti i volti.”

 

Dice cosí in portoghese, Pedro? Pallidi?

“Diventeranno pallidi…”, si spaventeranno. Per questo, quando tu dai testimonianza di questa parola, quando ti vedono il 666 si fanno il segno della croce, si segnano, si spaventano.

Peró tu ed io ci spaventiamo con il 666? No, perché questo é il numero del Mio nome, e questo é il numero del Mio nome ed é il numero della Bestia. Io sono la bellissima Bestia. (Applausi)

In Apocalisse parla di due bestie: la bestia Gesú di Nazaret e la bestia Gesucristo Uomo ed entrambi hanno una funzione. La bestia Gesucristo Uomo é quella che metterá tutti i nostri nemici sotto i nostri piedi. E sará difficile per loro!

Guarda quello che dice lí in Gioele capitolo 2, nel verso 11:

 

“E il Signore dará il Suo ordine davanti al Suo esercito …”

 

Questo é futuro. “Verrá un popolo”, questo popolo é un esercito.  

 

“E il Signore dará il Suo ordine davanti al Suo esercito,

perché é molto grande il Suo accampamento e forte é colui che esegue il Suo ordine;

perché grande é il giorno del Signore e molto terribile.

Chi potrá sopportarlo?”

 

Sará difficile. Questo é un popolo molto poderoso e noi non ci beviamo storielle! Noi non camminiamo secondo la carne, secondo i sentimenti, noi siamo un popolo forte. A me non importa se tu sei morto o vivo, perché io sono Signore di morti e di vivi. (Applausi)

E a questo esercito non importa la carne, qui la carne non giova a nulla. Qui tu non ti innamori della carne, tu non hai la vista posta nella carne. La carne gioca un ruolo importante, perché é il veicolo del tuo spirito, ma il tuo spirito é per sempre. La carne puó scomparire. É per questo che tu devi esercitarti nella conoscenza della parola. Devi essere forte, perché tu sei forte: “Dica il debole: sono forte.” I sentimenti vanno morendo. I sentimenti non giocano un gran ruolo davanti al Signore: i tuoi occhi sono posti nell’eterno.

Io sono ben affettuoso, mi piace amare, é difficile che tu possa tirare fuori il mio cattivo carattere, ce ne vuole… io sto sempre in pace, rilassatino. É cosí che questo corpo é tenuto a funzionare. Se tu sei sempre di mal umore e sei sempre arrabbiato invecchi, perché il corpo non é tenuto a funzionare cosí.  Tu sei tenuto a vivere in riposo, vivere il giorno d’oggi e non preoccuparti molto per il futuro, perché il tuo futuro lo dirigono gli angeli. Sono opere preparate che Lui ha per te.

“E molti sono i pensieri che arrivano alla mente dell’uomo…” cosí ha detto Salomone. Dice: “…moltitudini di pensieri arrivano alla mente dell’uomo” ma su tutti questi pensieri, il pensiero del Signore é quello che si realizzerá in te. Oggi, domani o da qui a un anno, peró dove Lui ti mette, tu entrerai. Tu non potrai fare quello che vuoi, perché tu sei un eletto e Lui ti ha tolto il velo. Lui ti ha tolto il velo, ha preso le pinze ed ha fatto cosí, lo ha tolto: -“É mio”-. E colui che é Suo nessuno lo strappa dalla Sua mano. Nessuno! Nessuno!  (Applausi)

Bisogna dare esercizio ai pensieri, alla conoscenza, perché tu sei un popolo molto speciale, un popolo molto forte. Dio sta trattando con te quotidianamente e Lui conosce i tuoi pensieri e Lui li vede, l’angelo vede la tua vita. Lui tratta con te quotidianamente, Lui non ti abbandona: tu senti che, chissá, tu sei solo, tu pensi che stai facendoti i fatti tuoi peró, se tu sei un eletto e ti hanno illuminato, tu hai perso la tua vita! Tu sei un morto: morto al peccato, morto al diavolo, morto a te stesso, morto al mondo. Tu sei molto speciale. Tu sei un popolo molto speciale, perscelto per la miglior tappa del regno. (Applausi)

Cosí che, c’é un popolo che sta aspettando cose meravigliose, che giá intende che il cielo e la terra sono stati riconciliati e che é un popolo speciale, e che é un popolo forte. É un popolo intelligente, é un popolo che fa tremare, quando parla con un altro, per la conoscenza che ha, per la certezza che ha. La gente diventa pallida.

Ed é un popolo che sta aspettando un governo, un governo poderoso, dove il Re di re non dovrá lavorare. Ha degli uffici, ha un regno ben poderoso. Daniele ha detto che la scienza aumenterá, i sigilli verranno aperti. Il Re di re é giá arrivato e vive in Miami, e risolverá… (Applausi)

E risolverá tutti i problemi del mondo. Un solo governo. Il Signore si burlerá di loro. Li burleremo, con gioia li burleremo. Tremeranno… ci sará stridore di denti. E questo lo diciamo senza rabbia, lo diciamo con conoscenza.

Il Salmo 2, verso 1… guarda quello che dice:

“Perché cospira la gente ed i popoli pensano cose vane?

 

Insorgeranno i re della terra e principi cospireranno

contro il Signore e contro il Suo Unto, dicendo:

 

“Rompiamo i Suoi legami e togliamo da noi le Sue corde.

 

Colui che dimora nei cieli…”

 

Dove? Dove? Qui? Colui che dimora in Miami, che sta in visita in San Paolo, che é presente, che dice:

“…riderá…”

 

Rideremo: HA HA HA HA!

“…riderá di loro.”

 

Ci burleremo di loro. É biblico!

Non stiamo parlando di vanto personale, non é che abbiamo ira, non é che vogliamo burlarci cosí tanto per farlo: é che quando sarebbe venuto il Signore, il Signore avrebbe riso. Io rido sempre. É meglio ridere che stare serio. Ha ha ha ha ha!

Eh, Pedro?

Peró non solo riderá: si burlerá. Si burlerá di questa porcheria di patto che stanno servendo. Si burlerá delle scemenze di Roma. Si burlerá di quelle sottane dei sacerdoti, dei simboli.

Tu sai che se a me chiedessero di andare ad un’ udienza con il Papa, e a me dicessero:

-“Il Papa vuole parlare con Lei!”-

-“Con me? Con quella porcheria di persona?”-

-“Ahi, peró Apostolo: parlare con il Papa é importante! Ai Presidenti piace un sacco baciargli la mano e fargli riverenze. I leader religiosi? Direbbero: -“Wow!!”-. Gli artisti…”-

Il Papa? Gesucristo Uomo dice: -“Puzza!!”-. Io non mi azzardo neanche a toccare la mano a quel sudiciume. Mi burleró di quel vecchio, quel vecchio puzza! Quei vestiti puzzano! Non serve!! Mi burleró di questo!!  ABBA PADRE! (Applausi)

Con me non ha niente di cui parlare. Niente!

-“No, lui La sta chiamando…”-.

-“Ebbene, che parli con un altro, con me no!”-

-“Peró, é che lui vuole parlare con Lei”-

-“É che io non ho niente di cui parlare con lui. Quello é un sepolcro. Non ha mente per parlare con me. Non posso parlare con quello lí”-. (Applausi)

ABBA PADRE!

LA DISTRUZIONE DELLA GRAN PUTTANA E IL VATICANO

 .

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 APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

13 di febbraio del 2013

 

Dimmi una cosa, quanti angeli sono stati trascinati? Dice che la coda di Satana si é portato via una terza parte degli angeli, ah? Una terza parte? Sí?

 

Apocalisse 12: 4. Cosa dice?

 

“E la sua coda trascinava la terza parte delle stelle del cielo,

e le precipitava sulla terra.”

 

Stelle: per tirarle sulla terra… in questo caso sta parlando di angeli.

 

“E il dragone si pose di fronte alla donna che stava…”

…e va bene lí.

Peró, una terza parte. vero? Ah? Una terza parte!

 

E se una terza parte l’ha precipitata, cos’é rimasto? Bene, se é un terzo, vuole dire che sono rimasti due terzi, per fare un numero fisso come 100 quindi, la terza parte di cento quanto é? 33.3. Quindi se rimangono 33.3 + 33.3… quanto fa?

66.6 !!

(Ovazione)

 

Ascolta, con ragione Papá Dio gioisce con questo numero: 66.6 … che bello é questo numero, vero?

 

Peró io ho ancora… dove vivo io é tutto pieno: tutte le case sono piene ma quella del nostro lato destro e quella della sinistra sono vuote. Ci stiamo domandando perché sono vuote? É che arrivano e l’automobile dice: “666”, e tutto dice: “666”. Quindi quello che arriva lí se lo perde, perché non ha sapienza. Se tu avessi sapienza, il 666, guarda: ti cade come anello al dito!

 

Il tema di oggi é:

“LA DISTRUZIONE DELLA GRAN PUTTANA E IL VATICANO”

Questo é un buon tema.

 

Quando io dico qualcosa é perché si compie. Io non gioco con questo. Peró come che “io lo dico”? É che questo sta scritto!

-“No, peró nessuno parla di questo!”-

Sicuro, perché tutti questi pastori sono ecumenici!

 

Tu sai che cos’é un ecumenico? -“No… che Dio é amore…”- e che uno non puó pensare nella morte e non puó pensare in niente. Loro sono ecumenici. Quello che significa é che loro dicono “amen” a qualunque cosa.

Peró, io non ho detto che il Vaticano… che questa cittá grande dove vive quel mucchio di gente, di sacerdoti, colpevoli e non colpevoli, e tutti i pedofili che ci sono lí… io non l’ho detto: é la Bibbia che lo dice.

 

Quello che io mi immagino che un buon intenditore deve intendere che per far sí che questo succeda non sará un edificio, no, no, sará una cittá; ebbene, per prendere fuoco una cittá, immaginati, devono cadere molti aerei con combustibile. Perché io non posso intendere come possano mettersi lí con un tubo pieno di benzina a bruciare tutto ció che c’é lí dandogli una spruzzatina…

 

Da dove apprende uno? Uno apprende dalla gente che é stata profetizzata per distruggere questo.

Guarda, Abramo ha avuto due donne: una schiava, Agar, e un’altra, la prescelta, Sara. Ma Agar ha avuto un figlio che é stato chiamato Ismaele. Quindi, Ismaele é nato dalla schiava, dall’ araba, e quando é arrivato stava per nascere quello di Sara, e questi due bambini… ebbene quando é arrivato quello di Sara, lei si é infuriata ed ha detto ad Abramo: -“Buttami fuori questa donna da qui. E anche suo figlio perché si sta burlando del mio e questo é quello della promessa e quello no!!”-.

 

Quindi, ad Abramo é dispiaciuto molto buttare fuori quel bimbo da lí. E quindi, la mamma ha detto (ad Abramo): -“Ascolta, non ci lasciare cosí…”-

-“Ebbene, guarda, io faró una cosa: io chiederó a Papá Dio che faccia una gran nazione da questo bambinetto, Ismaele”- e lo ha fatto. E questa nazione ha avuto cuginetti e si é moltiplicata, gli “ismaeli”. Ci sono molti Ismaeliti.

 

Per esempio, due o tre di loro sono quelli che hanno attaccato le due torri (gemelle).

Io leggo e siccome io sono un conoscitore della Bibbia, io uso la mente, non come questa gente della stampa che mi critica, che sono un mucchio di ignoranti e si sentono insultati da me perché non conoscono un tubo di Bibbia.

 

Cazzo! E quando io parlo qui, immediatamente cominciano a giudicarmi senza sapere di cosa stanno parlando. Non sono arrabbiato… questo é un “cazzo!” di Miami…

…perché questo sará distrutto! Di piú, traslocate da lí. Se io fossi in voi, se io vivessi in quella cittá, comincerei a cercarmi un altro posto.

 

LO HA DETTO GESUCRISTO UOMO!!

 

(Applausi)

 

Di piú, io vi raccomando di non viaggiare neanche piú da quelle parti. Anche se il turismo mi solleva un “complaint” (una lamentela): -“Ascolta, ci é caduta la vendita del turismo!!”-.

Non viaggiate piú lá perché quella cittá verrá bruciata. Lo dice la parola! Sta scritto!

 

Io ho i pantaloni ed il coraggio per dire quello che sta scritto!!

Peró quei pastori che ci sono in giro, come se la passano? Tu lo sai, con i preti e con tutti, “ingraziandoseli”, tirando fiori al sistema religioso… loro parlano di peccato, ne sono incantati, loro parlano del diavolo: -“Comportati bene, non fumare, non bere, non andare qui…”- e questo é tutto quello che dicono questi pastori.

 

Io no, io parlo di quello che c’é scritto e quindi, devo dirlo! Si molesti chi si molesti. Anche se ti fa paura: tu hai angeli che ti proteggono, tu non devi avere paura. Tu non hai angeli? (Applausi).

Se qualcuno dovrebbe avere paura dovrei essere io peró guarda: per avere i pantaloni che ho… sai perché li porto ben messi? (modo di dire: avere coraggio, sapere qual’é la Sua posizione -ndt) Perché io non sapevo chi ero io. Io predicavo grazia, dottrina e dottrina ma, nel 2.000 ha cominciato ad indirizzarsi ed io ho scoperto poco a poco chi ero io. E quando io mi sono reso conto che ero Gesucristo Uomo… immediatamente i cannoni si sono voltati verso il Vaticano!

 

Perché solo Gesucristo puó profetizzare la distruzione ed io sono uno strumento per far sí che tutto questo sistema cattolico romano cada! (Applausi).

Perché é impossibile, é impossibile che tutti questi “maricas” (peggiorativo, dispregiativo di “omosessuale”-ndt) che ci sono lí, sacerdoti e cardinali… e io non ho niente contro i “maricas”, peró che mi si nascondano sotto la sottana… gliele sollevo!! (Applausi).

 

E che continuino a violentare i bambini come stanno violentando! ASCOLTA:  É TROPPO!   

 

E quindi, la chiesa cattolica che tiene instupiditi i presidenti, li tiene cosí guarda (mima un viso instupidito), come che li tiene con vertigini, li tiene ipnotizzati… e la gente la tiene… la tiene instupidita, che stanno cosí con la croce e: “…santa Maria, madre…”- e sembra che non pensano! E persino i bambinetti, gli escono cosí come mezzi… come quello che esce in Telegracia. Quello che dice:

-“E tu come chiami la bambina?”-

…com’é che la chiamano?

-“Sally…”-*

 

*nostro Padre si riferisce qui ad un famoso e impressionante brano del processo a Oliver O’Grady, uno dei piú famosi e devastanti preti pedofili coperti dal cardinal Mahony: nel brano in questione, tratto dal documentario della BBC “Sex crimes and vatican”, si vede l’imputato O’Grady mentre risponde alla richiesta dei giudici di mostrare come si avvicinava ai bambini e come li convinceva a partecipare all’abuso e l’imputato mima un immaginario approccio con una bimba che, per l’occasione, chiama “Sally” -ndt

 

Immaginati! E con questo ingannano i bambini e li distruggono! E come facciamo noi a stare zitti? Noooooo!

SONO DEGLI ABUSATORI! LA CHIESA CATTOLICA DEVE CHIUDERE! NON É CHE PUÓ!  É CHE DEVE CHIUDERE!  DEVE CHIUDERE!! (Applausi).

Perché questo é falso. E non solo loro, anche gli altri che ci sono in giro chiuderanno!

DI PIÚ: SE NON CHIUDONO, MI TOLGO IL TITOLO DI GESUCRISTO UOMO.

 

Ed io… tutto quello che ho detto qui si compie: tutto fino adesso, in 20 anni che ho passato parlando qui! Un giorno vi ho detto che saremmo stati in tutto il mondo attraverso il satellite e adesso siamo lí! Non ve l’ho detto?

(Ovazione in piedi)

Bene… quindi cominciamo: potete sedervi.

 

Seconda carta a Tessalonica capitolo 2, versi dall’ 1 al 3, e poi leggiamo anche il verso 8:

 

“Peró rispetto alla venuta del nostro Signore Gesucristo…”

 

Paolo sta parlando duemila anni fa

 

e la nostra riunione con Lui…”

Lui pensava che avrebbe potuto avere un corpo, e un viso, per potersi riunire con Lui: si é incluso, perché voi sapete che Lui é Dio di vivi e di morti e lí (Paolo) si é incluso, nonostante sia della Nube di Testimoni, lui pensava di riunirsi con me.

 

“…vi preghiamo, fratelli,

di non lasciarvi muovere facilmente dal vostro modo di pensare,

né turbare, né per spirito…”

 

attitudini o parole

 

“…né per parole,

né per una lettera come se fosse nostra…”

 

sapendo che gli altri apostoli avrebbero scritto come Giovanni, Giacomo…

 

“… nel senso che il giorno del Signore é vicino”.

 

E “vicino”…: da quando lo ha scritto sono passati duemila anni! Peró “vicino” per lui, in quel momento erano duemila anni.

 

“…nessuno vi inganni in nessuna maniera,

perché non verrá se prima non viene…”

 

cosa?

 

“…l’ apostasia.”

 

che significa “appartarsi dalla fede”.

É per questo che tu non vedi un popolo di fede. Tu dici alla gente:

-“Come stai?”-

-“Beh,  siamo qui…”-

-“Ah!  Tu sei “siamo qui”?

-“Sí, sí, siamo qui…”-

 

-“E come ti va?”-

-“Normale…”-

Ossia, che lui non chiama, siccome non sta in fede, non ti puó dire: -“No, tutto va bene, fratello, chiamando le cose che non sono come se fossero!”-, perché quelli di fede parlano cosí.

Peró fino a che questo ministero non si é manifestato nessuno parlava cosí. Tutti dicevano: -“Ebbene, siamo qui…”-  come quando eri povero.

Guarda, dicono cosí: -“Lí, nella battaglia”-.

-“Ah, sta lottando!”-.

-“Sí, ragazzo”-.

Tutti stanno nella battaglia e tutti stanno in prova. Cosí era prima di questo ministero, nessuno parlava in fede. E tutti dicevano: -“Alleluia, alleluia, alleluia!”-

Cosí parlava la gente: -“E, Dio ti benedica… e Dio ti guardi… e Dio ti protegga… e benedizioni”- peró nessuno diceva: -“Benedetto!!”-, nessuno! Perché questi codici sono rimasti nascosti. Ah, e nessuno chiamava la chiesa: -“Mia Amata”-. No, no, no, la chiamavano “la sinagoga”, “la peccatrice”, “gli ipocriti”… “gli stirati”, “i costretti”. Tutti avevano un nome per loro ma non “l’ Amata”. No, mai!

 

Quindi, dice la Seconda a Tessalonica 2:3. Dice:

 

“…non verrá se prima non viene l’ apostasia,

e si manifesti…”

 

chi?

“…l’uomo del peccato…”

 

che altro dice?

“…il figlio della perdizione..”      

 

Vuole dire che l’apostasia é appartarsi dalla fede. E “l’uomo del peccato” é ogni persona che predica che c’é ancora il peccato, che Dio ti puó trovare in peccato. Quindi, non sarebbe venuto (prima che accada questo).

 

Vuole dire che questo é ció che é successo fino a questi giorni.

Adesso, guarda quello che dice il capitolo 2, verso 8:

 

“E poi si manifesterá quell’iniquo,

che il Signore ucciderá con lo spirito della Sua bocca,

e distruggerá con…”

 

cosa?

 

“…con lo splendore della Sua venuta …”

 

E cosa sono io? Lo splendore della Sua venuta.

 

Quindi, siccome io sono “lo splendore”, “splendore” é qualcosa che illumina e parla. E quindi, é in questa manifestazione di Gesucristo Uomo che avrebbero distrutto questo iniquo e questo iniquo é il papato romano. E non solo da questo verso, perché questo viene anche nel vecchio testamento: anche Geremia parlava della gran Babilonia. Peró questo spirito andava correndo fino a questi giorni, dove si manifesterá questa gran distruzione.

 

Poi dice, andiamo a vedere Geremia 51, versi 13 e 14:

 

“Tu, colei che dimora tra molte acque…”

 

é provato che Roma é circondata da molte acque

 

“…ricca in tesori…”

 

 hanno molti tesori lí richiusi

 

“…é venuta la tua fine,

la misura della tua aviditá.

Il Signore degli eserciti ha giurato su sé stesso,

dicendo: Io ti riempiró di uomini come cavallette e

solleveranno contro di te grida.”

 

 

Dica: IO SONO IL COMPIMENTO DI QUESTA PROFEZIA.

 

Qualcuno deve gridare. Qualcuno deve cominciare a gridare. Ci sono differenti forme di gridare: con cartelli, io predicando… quando io predico. L’idea é che bisogna gridare lí.

Bisogna dire qualcosa, perché si sta compiendo il momento, fratello. Adesso sí che é ben vicino il  momento.

Io vi ho detto l’altro giorno che sono inserrato, io non sono attivo come ero prima, sono piú attivo che mai pensando, non come prima che stavo viaggiando tanto. Oggi i viaggi stanno calando e sono in un processo di attesa che non é facile, é doloroso, perché io sono sempre stato molto attivo. Al momento di fermarmi, ebbene, la mente va a mille, pensando in tutte queste cose.

 

Peró la data sta arrivando, una buona data! Non ti devi spaventare: gioisci!

Guarda quello che dice Apocalisse capitolo 17, verso 16:

 

“E i dieci corni che hai visto nella bestia

aborriranno la puttana, e la lasceranno desolata e nuda;

e divoreranno le sue carni e la bruceranno con fuoco.”

 

I dieci corni sono 10 presidenti di differenti nazioni che sono amici della  bestia, di Gesucristo Uomo. Ossia, non che siano amici, ma che credono in Lui. E si manifesteranno dei presidenti che la desoleranno.

 

Io non so se sono famiglia di Agar o di Ismaele. Io non so se sono dell’ Irak, o dell’ Arabia, di quell’area di lá, che non sopportano il cattolicesimo. Loro si incaricheranno.

Cosa dice che faranno loro? Dice: “E bruceranno…” con cosa? Come dice il verso… verso 16?

 

“…aborriranno la puttana…”

Chi é la puttana? La chiesa cattolica.

 

“…e la lasceranno…”

come?

“…desolata e nuda; e divoreranno le sue carni,

e la bruceranno con…” 

che?

“…con fuoco.”

 

Questo é scritto. Non é scritto questo? Dí: É SCRITTO.

Quindi, io non so perché loro si arrabbiano con me se é scritto.

Dice Apocalisse 18: 8.

 

“Perció, in un solo giorno, verranno le sue piaghe:

morte, pianto e fame e sará bruciata con fuoco;

perché poderoso é Dio, il Signore che la giudica.”  

“Che”… che? Che la giudica!

 

“Ed i re della terra che hanno fornicato con lei

e con lei hanno vissuto in diletti, piangeranno e si lamenteranno su di essa,

quando vedranno il fumo del suo incendio.”

Quando vedranno cosa? E dove c’é fumo, cosa c’é? FUOCO.

 

“…tenendosi a distanza per timore del suo tormento, dicendo:

Ahi, ahi, della gran cittá di Babilonia, la cittá forte,

perché in un’ ora é venuto il tuo giudizio!”

 

Quindi, oggi stiamo profetizzando quello che succederá.

Il lavoro delle due bestie termina presto. La prima bestia é stata Gesú di Nazaret: Giovanni lo ha visto come una bestia. Lui non era nessuna bestia, quello che succede é che aveva carne e tutta la carne é come bestia. Peró questa bestia, la prima, ha fatto il suo lavoro.

E poi il lavoro della seconda bestia, perché nelle tre manifestazioni la prima bestia é risuscitata e con corpo glorificato se n’é andata a dimorare in luce inaccessibile e… con corpo glorificato se n’é andato a dimorare in luce inaccessibile. Peró poi é sceso nella seconda bestia, Gesucristo Uomo, e il  secondo lavoro di questa bestia sará quando questo si compirá.

 

Cosí che, la fine sta arrivando. Quindi, scomparirá la manifestazione bestia, figlio, figlia.

Andiamo a vedere la Prima carta ai Corinzi, capitolo 15, verso 24… magari io sparisca e venga in corpo glorificato!! (Applausi).

 

Ragazzo, non devo pregare piú per le rughette, l’esercizio finisce, le calorie… tutte queste battaglie che tutti sosteniamo, vero, per apparire bene? Dico, coloro che vogliono apparire bene: c’é gente alla quale non importa e mangiano come vogliono, e vivono come vogliono, e sono sempre tutti mal messi. Peró a chi piace apparire bene, ebbene, la trasformazione é il meglio che puó arrivargli…

 

“…poi la fine…”

 

Dí: LA FINE.

 

“…quando consegneró il regno al Dio e Padre,

quando avró soppresso ogni dominio, ogni autoritá e potenza.

 

Perché bisogna che Egli regni

fino a che non abbia posto tutti i suoi nemici sotto i suoi piedi …”

E quali altri nemici che la religione?

 

“E l’ultimo nemico che sará distrutto sará la morte…”

 

Con cosa? Ebbene, con la transformazione, la morte termina.

 

“…perché tutte le cose le ha assoggettate sotto ai Suoi piedi.

E quando dice che tutte le cose sono state assoggettate a Lui,

chiaramente si deve eccettuare Colui che ha soggettato a Lui tutte le cose.

 

Peró dopo che tutte le cose gli saranno state assoggettate,

 anche il Figlio stesso si assoggetterá a Colui

che ha assoggettato a Lui tutte le cose,

per far sí che Dio sia tutto in tutti.”

 

Quindi, termina questo di Gesucristo Uomo, Gesú di Nazaret. Terminano i veli e quindi é DIO IN TUTTO E BASTA! QUESTA É LA FINE!

 

Alziamoci in piedi, Chiesa! (Ovazione)

 

 

           

(VIDEO) LA VEDOVA E LA PUTTANA 19 SETTEMBRE 2012

Andiamo a dare lettura ad un verso, andiamo a Apocalisse 18, versi dal 7 al 10:

“Quanto lei si è glorificata ed ha vissuto in diletto…”

Ascolta… che diletti: al Brasile è costato 24 milioni, spendere 24 milioni per un cane come quello!! Questa è una vergogna!! E Bush: che male gli è venuta tutta quella spesa dell’ Irak, tutti quei milioni…
Ascolta, e che quella gente non è come noi, che noi ci paghiamo le spese quando viaggiamo. Lì è: -”No, andiamo là e la scorta la paghi tu e la pagano le vostre tasse”-.

Il cane viene a vivere in diletto: -”Pagate tutto voi che io arrivo con la mia “papamobile”…”- che è costata mezzo milione di dollari o io non so quanto e l’istruzione della scorta e tutto quello che consegue. Quelli sono milioni! Quello è un cane … ebbene, sicuro che ha vissuto in diletto!!
“…tanto dategli di tormento e pianto…”

Sicuro che se lo merita. Siccome si è glorificato ed ha vissuto in diletto…

“…tanto dategli di tormento e pianto;
Perchè dice nel suo cuore…”
nelle loro menti, loro lo dicono:
“… “Io sono seduta come regina…”
ah?
“…e non sono vedova…”

Dice che non è vedova. Tu sai perchè dice: -”Non sono vedova?”- perchè ha un salvatore, Gesù di Nazaret… ma Gesù di Nazaret è morto!

Perchè lei dice -”Non sono vedova”-? Perchè Paolo dice: -”Io ho voluto sposarvi, sporsarvi con un marito. Io ho voluto sposarvi debitamente con il Risuscitato ma voi avete voluto rimanere con Gesù di Nazaret. Ebbene, sei in vedovanza”-.

E quindi, lei adesso dice qui: -”No, la chiesa cattolica non è vedova!!”-.

ED È VEDOVA: SEI VEDOVA E PUTTANA!!

Questo è quello che dice, non Gesucristo Uomo: Gesucristo Uomo sta ripetendo quello che sto leggendo.
Guarda quello che dice… dice:

“… e non sono vedova e non vedrò pianto…”

nemmeno mi faranno soffrire e piangere

“…pertanto…”

dì:

“…IN UN SOLO GIORNO verranno…”

cosa?

“…piaghe…”

IN UN SOLO GIORNO, cosa verrà?

“…morte…”

IN UN SOLO GIORNO, cosa viene?

“…pianto e fame…”

IN UN SOLO GIORNO, cosa?

“…sarà bruciata con fuoco…”

Con cosa? CON FUOCO!!

Com’è, Lisbet?

♫ “IL VATICANO, IL VATICANO,
SI BRUCIA IL VATICANO,
NON TIRARGLI ACQUA CHE SI BRUCI LA PUTTANA!!” ♫

♫ “IL VATICANO, IL VATICANO, IL VATICANO SI BRUCIA,
NON TIRARGLI ACQUA CHE SI BRUCI QUESTA PUTTANA!!” ♫

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IL GOVERNO DI DIO, PARTE II (video)

.

 -

APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

21 di novembre del 2012

Andiamo a cercare Proverbi 29:12.

Questo é il tema di questa notte: IL GOVERNO DI DIO, parte 2.

 

Dice:

“Se un governante presta attenzione alle menzogne,

tutti i suoi servitori sono…”

 

cosa?

 

“…empi.”

Con cosa si ha governato il mondo fino ad oggi? Che cos’é la circoncisione per il mondo? Una menzogna. É una medicina scaduta, quindi:

“Se un governante presta attenzione alle menzogne,

tutti i suoi servitori sono empi.”

e noi abbiamo le prove che fino ad oggi i popoli, i governanti hanno fornicato con la chiesa cattolica e la chiesa cattolica predica menzogne, perché loro predicano il vangelo che c’é stato prima della croce, quando c’era la legge, quando c’era la maledizione. La veritá comincia dopo la croce.

Ma i governanti… tutti! Se tu celebri attualmente la settimana santa, tu stai nella menzogna, se tu presti ancora attenzione a Gesú di Nazaret, tu stai in menzogna. Se tu credi ancora nel battesimo, nei riti, nelle cerimonie, nel prendere il bambino e fargli la prima comunione, tu stai in menzogna.

Il mondo intero sta in menzogna quindi, come sono i suoi servitori? Empi!

Osserva, io ho visto che ogni volta che l’apostolo Paolo parlava della famiglia, stava parlando di un Governo.  Sempre: lui vedeva tutto come un Governo.

Prima carta a Timoteo 3: 4, vi ricordate? Dice che le vedove governino le loro case, che i vescovi governino le loro case. Quindi lui aveva sempre questo nella mente… la parola “chiesa”, eclesia”: chiesa, i congregati in sé, non era questa la mentalitá che Dio aveva con Paolo. La mentalitá era formare un governo che diriga la gente.

Oggi no, oggi la gente dice: -“Bene, io andró in chiesa domenica”-. “Io andró…”, é qualcosa di mistico: “Io andró in chiesa domenica”.

Peró, no. Paolo quello che aveva sempre in mente é che fosse la chiesa chi governava i popoli e questo non é per dire: -“Andiamo a pregare la domenica e il mercoledí”-. No, no: questo sarebbe stato il governo!

Andiamo a cercare la lettera ai Galati 1:18, per intendere bene questo che abbiamo detto prima, dice:

“Poi, passati tre anni, sono salito a Gerusalemme per vedere Pietro,

e sono rimasto con lui quindici giorni; ma non ho visto nessun altro degli apostoli

se non Giacomo, il fratello del Signore”.

 

Ascolta, aveva fratelli, hai visto? E dicono che Maria ha avuto solo Gesú. Questo é un cugnetto (uno spunto) lí perché tu vada pensando…

…il fratello, ossia, il fratello carnale del Signore. Tu sai che la chiesa cattolica dice che Maria non ha piú avuto figli, che lei non ha avuto relazioni sessuali… che tonta! Come se questo fosse male, immaginati…

Adesso osserva: verso 18.

“Poi, passati tre anni, sono salito a Gerusalemme per vedere…”

 

chi?

 

“… Pietro…”

Chi é Pietro? Il primo Papa, vero? Il cosiddetto “primo Papa” ma era il leader della circoncisione. Il leader di tutti gli apostoli era Pietro.

Adesso osserva: perché nel verso 20, Paolo dice questo? Vediamo il verso 20:

“In questo che vi scrivo, ecco davanti a Dio che non sto mentendo.”

 

Perché lui mette tanto impegno nel dire che non sta mentendo?

-“Ebbene, se tu sei andato a vedere Pietro… cosa importa?”-

-“No, no! Io non sto mentendo in questo!”-

-“Che… é cosí importante che tu sia andato a visitare Pietro?”-

Chiaro, perché é stato lí che Paolo gli ha detto: -“Guarda, il governo che c’era nel vecchio testamento erano i giudici, Davide…”-

Chi era Davide? Un leader. Salomone? Leaderes di Dio. Nel vecchio testamento non c’erano governi separati dagli uomini di Dio. Chi era Mosé? Governanti, tutti... sempre!

I re: credenti! Credenti, peró era Dio colui che governava… Davide governava!  Quindi, che succede? Che quando Paolo va lí, dice a Pietro: -“Guarda, adesso viene una forma di governo differente”-.

Per questo quando lui ha incontrato Felice e gli ha parlato dell’amore, del dominio proprio, della giustizia, Felice si é spaventato ed ha detto:

 

-“Peró, ebbene… di che cosa stai parlando tu, Paolo?”-

-“Io sto parlando di un governo: viene un governo differente! Governeranno in maniera differente e questo governo avrá degli statuti che si chiameranno: Romani, Prima ai Corinzi, Seconda ai Corinzi, Galati, Efesini, Colossesi, Filippesi …”-

Questi sono gli statuti. É con questo che noi governeremo il mondo, quella spazzatura che hanno loro… guarda, dimmi una cosa: quale presidente sta dando esempio ora? (Nessuno!!) Perché? Perché, che cosa necessita un Presidente per governare? Potere di Dio. Potere? Il potere non sta nel denaro. Il potere sta nella conoscenza.

Ed io offro al mondo intero, attraverso questi schermi di televisione, una forma di governo differente e sta scritto nelle 14 epistole di Paolo. E, ai bambini, da piccoli faremo scuole nuove nelle quali gli diremo che sono angeli perfetti.

ABBA PADRE!

(Applausi)

Guarda, tutti questi congressi e tutte queste complicazioni che hanno loro e come complicano le cose: queste sono astuzie che fino adesso non hanno funzionato. Non gli hanno funzionato! Guarda: la moneta si é svalutata, tutto il mondo sta in problemi, c’é corruzione nella politica, ovunque c’é menzogna…

Io vi offro un governo, guarda, un affarone! Facile! Questo é facile!!

E tu sai qual’é il governo? Tu sai in che maniera io governo Crescendo in Grazia, vero? É ben facile: Ci sono i Vescovi e quindi, uno si sottomette all’altro, uno si sottomette a quello e, alla fine, arriva da me l’ultima decisione. Facile!

Io non mi rompo la testa e nemmeno mi vengono i capelli bianchi per questo, e dico: le canizie non sono male ma, nel mio caso, a me non vengono canizie per questo! Se mi viene un’altra cosa che mi venga un’altra cosa ma, nel mio caso, non sono tinto, sai? Questo é il mio, no, no… e se me lo devo tingere, me lo tingo, questo non é un problema… che parlino le donne qui, per vedere se sono tinto!

Ma guarda, quando si governa nella maniera di Dio tutto viene facile: c’é giustizia, c’é equitá, c’é prosperitá per tutto.

Quello che stanno cercando Chávez e Fidel Castro é uguaglianza. Non é quel comunismo: noi siamo i veri comunisti perché tutto il mondo sará prospero.

Quello che cercano Chávez e Fidel e tutti questi leaders, ció che li mantiene emarginati é quello che noi offriamo ai popoli: uguaglianza, prosperitá per tutti, salute. Di piú, é un governo dove gli ospedali saranno cosí: piccolini… non ci sará neanche assicurazione medica. Fino ad oggi io non ne ho neanche una… ci saranno ospedali per i deboli nella fede… di piú, andranno all’ospedale di nascosto: -“Non dirlo a nessuno, vado dal dottore…”-

Questo sí: che ci saranno molti manicomi, perché questo é da pazzi, ha ha ha ha ha …

Guarda quello che dice in Osea. Osea capitolo 1, versi 10 e 11 (Osea capitolo 2:1-2 ed. Cei)

Parleremo adesso molte volte di GOVERNO, perché si avvicina il momento… si sta avvicinando il momento

Guarda quello che dice:

“Con tutti, sará il numero dei figli di Israele come la sabbia del mare,

che non si puó misurare né contare.

E nel luogo dove gli é stato detto:

“Voi non siete il mio popolo” verrá detto loro: “Siete figli del Dio vivente”.

                                                           

“E si congregheranno i figli di Giuda e di Israele,

e nomineranno UN SOLO CAPO…”

 

UN SOLO CAPO

(Applausi)

“…e usciranno dalla (loro) terra; perché il giorno di Izreél sará grande”.

Io ho cercato questa parola: “Izreél” e significa: “Semente di Dio”. Quando la semente di Dio governerá il mondo.

Lascia che continuino a burlarsi un pochettino. Guarda, la persecuzione che noi soffriamo é un “pizzicotto di un monco”. Voi avete visto un monco dare pizzicotti? Questa é una scemenza, aspetta che noi … quando verrá questa trasformazione… ascolta, tu vedrai giá come noi andremo… rideremo. Rideremo, questa é la nostra promessa!

E non é nell’aldilá, come gli evangelici dicono in giro che ci sono le strade d’oro e i mari di cristallo… io non so dove vedono mari di cristallo lá sopra…

É qui sotto!! Dio ha riconciliato il cielo e la terra e li ha unificati. Il cielo é qui!!

Quelli che sono partiti (che sono morti) in questo stesso momento ci stanno ascoltando, perché stanno nella Nube. Il paradiso é la Nube di Testimoni che é qui vicino (a noi): nessuno se n’é andato da qui verso nessun luogo… é che sono senza corpo! Tu hai un corpo e l’ altro non ha corpo. I benedetti che partono dal corpo, immediatamente se ne vanno in quella congregazione. Quello che succede é che con il 15%… gli altri hanno il 10 % ma quelli del Ministero Crescendo in Grazia che hanno il 15% dei loro occhi illuminati: lascia che ti aumentino ad un 25%, o ad un 100 %, immaginati… li vedrai chiaramente!

(Applausi)

Quindi: il GOVERNO comincia con la famiglia.

Tu ti sposi, hai figli, li educhi da piccoli: -“Regnando, hello!! Ricevi il miglior giorno della tua vita…” al bimbo, lí, poco a pochino “…sei benedetto, sei completo…”- e si va formando. Per questo la Super Razza sta come sta. Questa Super Razza, i nostri figli che stiamo educando. É cosí come si forma un governo: con gente, la famiglia della fede.

Quello che Paolo ha detto a Pietro in quei quindici giorni é stato:

-“Guarda, da ora in avanti, Pietro… io sono apparso come un aborto, io vi ho perseguitati perché non intendevo, ma lascia che ti dica, Pietro: non si dice “Dio ti benedica”, sai Pietro? Si dice “Benedetto”!!”-

-“Ah, mi sgridi, pure? Tu sei arrivato l’altro giorno!!”-

-“Bene, io sono arrivato ultimo, come un aborto, peró ho fatto piú di tutti voi”-

-“Peró, peró… dicono che tu non battezzi?”-

-“No, perché questo é un rudimento”-

-“E, la santa cena, non la prenderemo piú?”-

-“Quello é un pezzo di pane, Pietro, non essere tonto, bambino. Se giá la pasqua é stata sacrificata!!”-

-“Ah, e quindi questo non serve?”-

-“No. Tutti i rudimenti che Gesú di Nazaret ti ha insegnato, in questo nuovo governo, non servono!”-. 

Quei quindici giorni!

Cosa hanno fatto in quei quindici giorni? Giocavano a golf o cosa stavano facendo? Vedendo la televisione? Giocando…? Lí non c’era niente di questo. Quindici giorni! Tu sai cosa sono quindici giorni? Non c’erano né le “telenovelas”, non c’era la televisione, non c’era la radio. Non c’era niente!

E perché doveva stare quindici giorni con quell’uomo? Di cosa credi che gli stava parlando? Di qualcosa gli stava parlando lí, che da lí un Pietro, un animale come Pietro che era un uomo del volgo che non sapeva niente della Bibbia, non sapeva niente dei profeti, perché Dio lo ha scelto cosí, lo ha scelto bruto per fare la sua porcheria che ha fatto fino ad oggi.

Un uomo che non sapeva niente e Paolo ha dovuto dirgli: -“Guarda, Pietro, é che guarda, quello che tu sai fare é pescare, questo é ció che tu hai fatto tutta la tua vita”-.

-“Sí”-.

-“Tu sai chi é Isaia?”-

-“No…”-

-“Tu sai chi é Geremia?”-

-“No…”-

-“Ossia, tu non sai niente di niente…?

-“No, io quello che so fare é pescare”-… e neanche questo, perché hanno dovuto dirgli: -“Tira la rete qua”- perché neanche quello sapeva.

Ma in questi quindici giorni, quando lo ha visitato Paolo, l’uomo ha preso e gli ha detto:

-“Ascolta, peró Paolo, perché tu cammini sempre solo?”-

-“Bene, perché io ho il dono di continenza”-

-“Ossia, che tu non necessiti di una donna?”-

-“No…”-

-“Bene, io no. Io ho una donna… bene mia suocera ha dovuto essere sanata quel giorno che Gesú é andato e l’ ha risanata…”-

-“No, peró nel mio caso, ricorda che io sono il perito architetto, nel mio caso, a me é stato dato il dono di continenza”-.

E sembra che sia stato da lí che hanno inventato la storia del celibato, il celibato é nato da lí. Il celibato. E lui, da lí ha preso l’ idea: -“Io vado a montare questo, ascolta e Cornelio mi puó aiutare, perché Cornelio dá buone offerte ed é romano. Il Vaticano va a Roma”-.

É stato lí che é sorto tutto questo ed é cominciato un “chioschetto” piccolo lí, poi lui inmediatamente lo ha separato e ha lasciato che la politica prendesse spazio ed ha separato per denaro, per amore al denaro, per le offerte che portavano. Le case che vendevano erano per formare un governo di Dio.

Peró Pietro, “l’ iniquo”, il malvagio ha preso ed ha incominciato ad ammucchiare dicendo: -“Non conviene, perché dovrei dividerlo con i poveri”- come li chiamava lui: “poveri”. Paolo no, questa parola “poveri” é venuta da Pietro, il quale gli ha detto: -“Guarda, Paolo, ricordati dei “poveri”. E ancora Paolo disse: -“Mi ricorderó, nonostante loro non siano poveri per niente…”-

Ma quindi, questa storia dei “poveri” é cominciato con Pietro: -“Bene, io sono ricco e loro poveri”-. É lí dove é cominciato questo.

Chiesa, svegliati!

Governo, svegliati!

Si sta formando un GOVERNO PODEROSO!!

(Applausi)

Guarda, e si sta formando sotto il tavolo,  anche se io ho telecamere, ma continua sotto il tavolo, sotto al tavolo di coloro che mi stanno udendo: quando apriranno gli occhi tutti questi evangelici e tutti questi cattolici e tutti questi governi, io li avró nella mia tasca. Li tengo stretti per dare loro la vera forma di governo.

(Applausi)

Andiamo a cercare Isaia 55, per vedere quello che andremo a chiedere di imposte alla gente. Isaia 55 versi dall’ 1 al 7:

 “A tutti gli assetati: venite alle acque;

e voi che non avete denaro, venite, comprate…”

Ma come fai tu a comprare se non hai denaro, bambino?

Questa é la giustizia della fede: comprarlo gratis:

“…senza prezzo, vino e latte.

 

Perché spendete il denaro in ció che non é pane,

e il vostro lavoro in ció che non sazia?

Ascoltatemi attentamente e mangiate del bene,

 e si delizierá la vostra anima abbondantemente.

 

Inclinate il vostro udito…”

 

Perché é lí che entra la prosperitá.

“Inclinate il vostro udito e venite a me:

ascoltate e vivrá la vostra anima

e faró con voi un patto eterno, la misericordia assicurata a Davide.

 

Ecco che io l’ho costituito testimone ai popoli…”

 

Lí sta parlando di me. Il capo, guarda…

…ci sará un capo, guarda:

“…CAPO e …”

 

cosa?

 

“…maestro alle nazioni.”

Gesú di Nazaret ha insegnato? Paolo ha potuto insegnare? Gli hanno tappato la bocca! Chi ha insegnato? Gli evangelici? I cattolici, cos’hanno insegnato? SPAZZATURA é quello che hanno insegnato!

Dice: “alle nazioni”. C’erano le nazioni in quel tempo? É adesso che ci sono le nazioni. E chi sta insegnando alle nazioni?

Gesucristo Uomo!

 

Questo é profetico!! Oggi questo si compie qui, davanti a te. Questo é cosí!!

Abba Padreeee!!

(Ovazione)

Oggi si sta compiendo questo!

(continua l’ ovazione)

Il verso 5:

“Ecco,  chiamerai la gente che non conoscevi…”

Gente che non conoscevi? Dice:

“…e gente che non ti conosceva correrá a te…”

(Applausi)

Guarda: prepara la tua vita, che adesso ci sará un “fuggi fuggi” nel quale le chiese chiuderanno e ti diranno: -“Guarda, parlami di Dio, insegnami. Tu sarai questa chiesa? Tu sei marcado, guarda, con il sei, sei, sei (666), guardalo lí… ascoltami, parlami di questo!! Io voglio marcarmi, voglio tatuarmi. Io voglio questooooooooo…”-

(Ovazione)

La gente lo vorrá! Non ti vergognare di questo numero. Non ti vergognare di questo!!

(Applausi)

Dice:

“…la gente che non ti conosceva correrá a te,

a causa del Signore tuo Dio,

e del Santo di Israele che ti ha onorato.

 

Cercate il Signore mentre si fa trovare,

chiamatelo mentre é vicino.

Lasci il suo cammino l’empio, e l’uomo iniquo i suoi pensieri,

e tornate al Signore che avrá misericordia di lui,

e al Dio nostro, che…”

 

In quel momento no, in quel momento era occhio per occhio, dente per dente. Dice, “sará”, futuro.

“…sará ampio nel…”

 

che?

 

“…nel perdonare.”

Immaginati se “sará ampio nel perdonare”: se ha perdonato tutti i tuoi peccati. Tutti!!

Mi ha domandato… credo che sia stata TV AZTECA, mi hanno detto:

-“Ascolti, ma io vedo che Lei é molto amato dalla gente”-.

-“Sí, ma é che io ho fatto loro molto bene…”-

Poi arrivano e dicono: -“Ascolti, peró che fortuna ha avuto Lei che lo abbiano scelto per questo, vero?”-

Ed io ho detto loro: -“Dio non lavora con fortuna, fratello. Dio lavora con linaggio, con sangue”-.

Mi ha detto: -“Peró, com’ é che Dio lavora con sangue?”-

-“Io sono della Radice di Iesse. Il Germoglio. Il Rinnovo. Io sono di questa vena profetica: io ho sangue blu”-.

(Applausi)

No, no! É di un altro colore, é grigio!

E l’AIDS non puó (far nulla) con il mio sangue… guarda, neanche l’epatite A, B… ascolta tu sai che mi hanno detto che ce l’ho ancora lí, in attesa: epatite A, B e C. Ascolta, magari sia questa la ferita quella che gli hanno dato: dice che riceverá una ferita mortale ma non é morta, é vissuta, ebbene, magari sia questa, che non ne venga un’altra. Sí, perché la Bestia l’hanno ferita a morte, dice Apocalisse.

Tu devi intendere Apocalisse, questo Giovanni era ben confuso. Immaginate, ha visto Gesucristo Uomo come una bestia. Siccome prima si vestivano cosí, al vedere me con una giacchettina cosí ha pensato: -“É una bestia”-, perché prima, immaginati: loro erano tutti pelosi lí, con barba e tutto. Per questo ha detto: -“Che bestia! É bestialeee!”-

(Applausi)

Ah? Cosa dice? Ha ha ha ha… é BESTIALE!!

Ascolta, é che questo uomo é … osserva che lui vede una bestia. Ah: e perché doveva lottare contro i santi e vincerli! Questi evangelici in giro, quello che danno é pena.Tu li vedi in televisione: -“Signore, aiutami… aiutalo…”- quando é benedetto con tutte le benedizioni, -“Signore, guarda, rinnovami”-, quando ha giá la mente di Cristo attivata, -“Guarda, Signore, salvami del diavolo”-, quando il diavolo é stato distrutto: ebbene, bisogna lottare con questa gente e vincerli. La bestia lottava con i santi e li vinceva: quindi bisogna vincerli!!

Adesso, a noi qualcuno ci puó vincere?

(No!)

Perché? Perché siamo giá PIÚ CHE VINCITORI.

(Applausi)

Ascoltaaaa…!

Galati 3: 16, con questo terminiamo.

…che fortuna! Guarda: e che… che fortuna… credono che io abbia vinto la lotteria!!

Dice:

“Ora, é appunto ad Abramo che sono state fatte le promesse, e…”

 

a chi?

“…e alla SUA SEMENTE.

Non dice: “E alle sementi”, come se stesse parlando di molte, ma come ad uno:

“E alla tua semente”, la quale é…”

 

chi?

“… la quale é Cristo.”

E tu sai che Cristo ha una manifestazione A, B e C: Gesú di Nazaret, Gesú il Risuscitato e Gesucristo Uomo.

Quindi, questa é la Semente di mio padre Abramo, viene da lá. E dice che in Abramo, vero? “Siamo tutti benedetti con il credente Abramo” perché é cominciato lí.

E Abramo era giudeo? No. Era gentile: é lí che é cominciata la festa! Quello che succede é che poi, siccome i giudei erano tanto insignificanti, mi perdoni il popolo giudeo ma Mosé ha parlato di loro:

-“Guarda, Israele, non pensare di essere qualcosa di interessante. Io ti ho scelto perché sei quanto di piú insignificante ci sia su questa terra”-. Ma il “mambo” é cominciato con i gentili!!

(Applausi)

Ossia che i giudei qui non sono la “crema” dell’ assunto. Cosa dice la lettera ai Colossesi?

Andiamo a Colossesi 1: 27, per vedere quello che dice. Guardalo lí:

“…ai quali Dio ha voluto dare a conoscere le …”

guarda…

“…ai quali Dio ha voluto dare a conoscere…”

cosa?

“…le ricchezze di…”

 

cosa?

 “…della gloria di questo mistero tra…”

 

chi?

 

“… tra i gentili:

che é…”

 

chi?

“…Cristo in voi la speranza della gloria…”

Questa non é una cosa qualsiasi e non é per i giudei. É a chi Dio ha voluto darlo a conoscere: a noi, i gentili!!

E loro ci hanno trattati come cani per migliaia di anni e non solo ci hanno trattato come cani, che l’influenza mosaica ancora… Mosé, il dio di questo secolo, mantiene gli occhi dei credenti… li mantiene velati per colpa di quei giudei.

Loro sono quelli che hanno fottuto il mondo intero con questo vangelo di opere. Loro sono quelli che hanno importunato il mondo, la razza piú insignificante. E tu sai una cosa? Che sono quelli che hanno piú “argento” (denaro) oggi: hanno rubato i soldi, bisogna toglierglieli.

Quindi, i gentili sono i piú grandi. Osserva che Lui stesso ha detto: -“IO: questo lavoro é mio, Io chiameró Amata…” non i pastori “Io chiameró la non Amata “AMATA”!!”-.

E chi é stato il primo che ha chiamato AMATA la Chiesa? Gesucristo Uomo!!

Alziamoci in piedi, popolo poderoso, GOVERNO DI DIO!!

(Applausi)



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