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IL MISTERO DELLA INIQUITÁ – Costa Rica PARTE B

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

17 di marzo del 2013

Continuazione…

Quando Gesucristo mi é apparso, la prima … osserva che importante: la prima cosa che mi ha detto é stata Romani 6:3.  Mi ha detto: -“Tu sei morto al peccato, giá tu non pecchi, non ti si puó trovare in peccato”-. Questo é stata la prima cosa che mi ha detto, e me lo ha ripetuto circa quarantacinque minuti, questa particina e niente altro.

Guarda, io non soffro di dolori di testa, io non so che cosa sono ma, nella rivelazione, io dicevo: -“Ahi, che termini, che termini, che termini! Io lo so giá, io lo so giá, io lo so giá: l’ho memorizzato, l’ho memorizzato! Perché ripetermelo tanto se io lo so giá?”-  ed era perché Lui mi stava avvertendo: -“Questo bisogna ripeterlo, e ripeterlo, e ripeterlo. Dimenticati di averlo giá detto il mese scorso, devi tornare a ripeterlo!”- perché bisogna ripeterlo mentre ti vai togliendo questo cerume religioso che ti hanno messo fin da piccolo. Bisogna togliertelo bene e la ripetizione é la maniera migliore.

Io so che tu sai questo ma lo stai udendo oggi come se non lo avessi mai udito, lo stai assimilando. Perché tu ami gli altri e anche se tu dici: -“No, io ho ben chiaro questo”-, peró quello che sta a tuo lato? E coloro che ci stanno visitando? Necessitano ascoltare questo, cosí che lo sopporto!

Cosa dice Ebrei 10:14?

Fratelli, queste sono le basi dell’ Ultima Riforma! É con questo che andiamo a cambiare il mondo, non é tirano colpi, né insultando la gente. Cambieremo il mondo con l’evidenza scritta. (Applausi)

Sai perché? Perché questo é come una calamita: l’altra parte della calamita la tengono loro, nella loro Bibbia: quello che sto dicendo sta nella loro Bibbia, ma loro non si sono avvicinati. Quando si avvicinano, quelli che amano la veritá fanno: “clack”, si ritrovano, perché la veritá é per la veritá e chi ama la veritá, presto o tardi cade. Lo vedranno scritto!

Questo é il mio lavoro, questo é il mio ministero. Per questo io mi azzardo a chiamarmi Gesucristo Uomo senza nessun problema, perché é per questo proposito ma se io non avessi questo proposito sarei un ciarlatano, come dicono loro.

Per questo, questo é ció che dá validitá a Gesucristo Uomo, quello che io sto dicendo, questo é Gesucristo Uomo! Possono togliere me: questo é Gesucristo Uomo, il contenuto! (Applausi)

Guarda quello che dice Ebrei 10: 14.

 

“Perché con una sola offerta ha reso perfetti…” …temporaneamente, i santificati? “…per sempre i santificati.”

 

Ebbene, Giovanni dice “temporaneamente” perché dice: “Se qualcuno ha peccato abbiamo ancora un avvocato.”

-“Ah, cioé che il lavoro non é stato fatto?”-

-“No, no, no, perché, nel vivere quotidiano, tu torni a peccare”-

-“Ah, quindi non é una sola offerta?”-

-“No, no, no, Lui deve star morendo tutti i giorni per te. Lui si é portato via solo una parte. Ti ha posto un aggancio lí, peró tu devi fare i pagamenti della macchina. Quando termini i pagamenti, poi ti consegnamo il titolo di proprietá… ma tu non sei salvo! Tu sei salvo in speranza!”-

-“Ah, ossia che mi devo confessare?”-

-“Ehh, che se ti devi confessare, ragazzo? Se il peccato sta perfino nella zuppa, ragazzo, e perfino nel caffé… cominci a peccare dalla mattina!!”-.

-“Accidentaccio…! Ossia: questo non é terminato! Io non posso dire: -“Sono salvo”-, vero?”-

É per questo che hanno paura di queste tre “S” (SSS), ragazzo. Questo é come le pellicole di Hollywood, quando Dracula vede una croce, fa cosí: -“Aaaahhh!”- ebbene, guarda: loro sono Dracula e questa (SSS) é la loro croce! (Applausi)

E sono cosí sfacciati che dicono: -“No, peró la carne é debole!!!”-.  Sappiamo che la carne é debole, ma cosa dice Colossesi capitolo 2, versi 10 ed 11? Sappiamo che abbiamo debolezze, che siamo perfetti nello spirito ma che la carne ancora ha debolezze ma ancora questo corpo, che era quello che utilizzava il peccato, il corpo carnale… guarda quello che ha fatto Dio: Colossesi 2:10.

 

“E voi siete completi in Lui, che é la testa di ogni principato e podestá.

 

In Lui siete stati anche circoncisi con una circoncisione non fatta a mano,

al buttare fuori da voi il corpo peccaminoso carnale nella circoncisione di Cristo.”

 

Se io continuo a confessarmi, io sto dicendo che Lui non ha circonciso niente, il corpo peccaminoso carnale e che quello che Lui ha fatto lí é stato uno show di sangue.

Se io dico che sono un peccatore, io sto bestemmiando contro il patto… se dico che ancora pecco.

No, io non pecco! Io sono impeccabile, non per merito mio, per merito Suo perché Lui lo ha fatto! (Applausi)

Io sono impeccabile, tu sei impeccabile!! (Applausi)

-“Apostolo, e le cattiverie che io ho visto ancora qui?”-

-“Ebbene, queste sono debolezze della carne”-

-“Ah? Questo… e niente piú? E, Dio non ci vede in peccato?”-

-“Non puó vederti in peccato perché per ve, quindi deve sollevare la legge”-.

Guarda quello che dice Romani 7:8 se ancora tu stessi peccando guarda tutto quello che bisognerebbe fare: la fine della legge é chi? Cristo. Ebbene, guarda quello che dice, perché Cristo ha posto fine alla legge, guarda:

 “Ma il peccato, prendendo occasione dal comandamento, ha prodotto in me ogni desiderio;

perché senza la legge… il peccato é…” come??? “…morto.”!!

 

 

Quando é morto il peccato? Duemila anni fa. Per essere tu trovato peccatore deve essere vigente la legge.

E guarda quello che dice Romani 10:4 …quei pastori, io non so quello che hanno nella testa: bachi da seta o io non so che accidenti hanno nella mente, cazzo!!  Guarda, dice:

Perché la fine della legge é…”  chi? “…Cristo.”

E se non c’é legge, il peccato com’é? Morto!  Quindi, di che peccato stanno parlando loro?? Bugiardi!!  (Applausi)

Digli:  Bugiardi! Mentono! (Applausi)

Ascolta… ABBA PADRE! ABBA PADREEE! (Ovazione)

Loro credono di potervi muovere. Dicono: -“No, Lui gli ha lavato il cervello con delle dottrinette…”-  …dottrinette? La vostra fermezza, ragazzi: questo é un regno indistruttibile!!  Tu sai cosa significa indistruttibile? Non esiste chi possa toccarlo!

NON CI SONO DIAVOLI CHE SI INVENTINO!

NON C’É PAPATO ROMANO!

NON C’É CONCILIO!!

NON C’É NIENTE CHE POSSA MUOVERE QUESTO FONDAMENTO. NIENTE POTRÁ, NIENTE!! NON POSSONO!!  QUESTO É PER SEMPRE!! LA VERITÁ DEL VANGELO, IL VANGELO ETERNO!! (Ovazione)

Wow! (Continuano gli Applausi)

ABBA PADRE! Wow!  Ascolta, questo é tanto poderoso, é tanto poderoso che io arrivo a casa mia in un riposo… e c’é gente che non mi intende e dice: -“Peró come puoi Tu stare lí seduto con tante cose, e pasticci che stanno succedendo?”-  Ed io dico loro: -“E, tu cosa credi: che io conduco questo? Questo lo conducono gli angeli da tempo!!”-.

Sono gli angeli quelli che conducono questo. Se tu ti metti a spingere una chiesa, viene giú. Tu, guarda… tranquillino, e quando vedi un difetto in giro, dí: -“Angeli, lo lascio a voi”- non ti mettere a criticare, perché ci sono cose cattive… anche a me si sono manifestate cose che a volte non mi piacciono e viene qualcuno, con sapienza:

-“Apostolo, le é scappato qui…”-

-“Capperi! …uff… devo ricordarmi che “colui che sta saldo, badi a non cadere”!”- hahahaha

Sí, peró lascialo agli angeli, ragazzo, con fiducia. Se io non avessi fiducia negli angeli, non potrei continuare con il ministero, perché a volte la richiesta é troppa. Io non so neanche come sono arrivato…ahi Padre, questo é tremendo!! Peró…♪♪ dato che hai messo la mano all’arato, non volgere il tuo sguardo indietro …♪♪ é cosí che si applica questa parabola: qui non si puó tornare indietro. Una volta che sei partito… hahaha… questa automobile non ha retromarcia, né folle, devi rimanere in marcia!! (Applausi)

Ascolta: JH é giá partito e non puó fermarsi!!

Io dico a certa gente: -“Bene, e se non fossi io… o fosse un altro che arriva, che cosa farebbe lui?”-

-“Bene no, no, lui verrebbe…”-.

-“A fare cosa? A fare cosa verrebbe?”-

-“Bene, lui verrebbe per la sua chiesa”-

-“Peró, a fare cosa? A cercare questo gruppo di credenti turbati? Lui chiamerebbe questo “chiesa”? Gente che sta negando il Suo sangue, che calpesta il sangue del patto tutte le domeniche nelle loro chiese, che tiene vivo il diavolo che Lui é venuto a distruggere sulla croce?”-.

Io ti diró una cosa: se appare un altro ha perso il tempo, perché qui l’unico che sta edificando la chiesa con il vero vangelo é Gesucristo Uomo. (Ovazione)

QUESTA É LA RIFORMA DELLA CHIESA. NON C’É UN ALTRO, NON ASPETTARLO PERCHÉ NON C’É GIÁ PIÚ NIENTE. (Ovazione)

Abba Padre!

Bene, andiamo con il prossimo inganno. Lí lo prendiamo a mentire nella prima carta … dice: -“Se diciamo di non avere peccato…”-.

Come?

Adesso, per quale ragione tu credi che lui abbia detto: “Se diciamo che non abbiamo peccato…”? Perché c’era qualcuno che stava dicendo: -“No, giá non c’é il peccato!”-?  Ebbene, sicuro: Paolo!  Paolo era quello che stava dicendo: -“No, no, se il peccato é un giornale di ieri, é una tegola vecchia”-. (Applausi)

Seconda di Giovanni capitolo 1, verso 9. Prendi nota, benedetto, guarda come si é azzardato a parlare Giovanni. Guarda la falsitá di questo qui:

 

 “Chiunque si perda …”

 

Che, che c’era gente che lui pensava che si stava perdendo? Sicuro! Lui diceva: -“I discepoli di Paolo sono tutti perduti, peró lasciamelo ammorbidire: l’argomento é per chiunque… se quelli di Paolo si sentono allusi, ebbene…”-. Dice:

“Chiunque si perda e non perseveri nella dottrina di Cristo, non possiede Dio.

Colui che persevera nella dottrina di Cristo questo sí possiede…”

I due: quello con la barba e il bambinello…

“…il Padre e il Figlio.

Se qualcuno viene da voi…”

 

Avrebbe dovuto dire: -“Se quelli di Paolo vengono da voi…”- hahaha.

“Se qualcuno viene da voi, e non porta questa…” quella della circoncisione “…questa dottrina,

non lo riceviate in casa, né gli diciate: “Benvenuto!”

   perché colui che gli dice: “Benvenuto!” partecipa nelle sue cattive opere.”

 

Hai visto? Cosí stanno i cattolici: -“Non li ascoltate, fate attenzione a quella gente!!”-.

Tu non puoi avere paura. Io vi dico: se qualcuno viene a casa tua, fallo sedere e lascia che apra la bocca e che dica tutto quello che deve dire, e poi digli: -“Questo é quello che tu mi dici? Fuori… questo non serve, fratello. Questa é una medicina, un antibiotico scaduto. Questo non fa niente. Butta queste medicine vecchie”-.

Tu sai la medicina vecchia che tu hai nella tua casa, che tu non ti azzardi a buttarla perché é costata cara? E quando gli guardi la scadenza dice: “1998”.

-“Accidenti…”-

A volte tu vai al supermercato a fare acquisti e vedi un articolo conveniente …e quando lo guardi é quasi scaduto, é per questo che te lo danno a basso prezzo: perché é pronto per marcire. E se non lo vedi marcio lí, ti marcisce nel consumo… quando arriva allo stomaco, lí esplode.

-“Peró, se era ancora buono…”- … buono?  Arrivando a contatto con i tuoi succhi gastrici ha fatto cosí: buum! Medicina scaduta!

Quindi, Giovanni dice che bisogna avere la dottrina di Cristo, vero? E cosa dice Paolo in Ebrei 6:1?  Giovanni dice che bisogna avere la dottrina di Gesú e Paolo dice:

 

“Pertanto, lasciando giá i rudimenti della dottrina di Cristo,

andiamo avanti…” dove? “alla perfezione…”

 

e qual’é la perfezione? La grazia! E, perché bisogna lasciare la dottrina di Cristo?

Numero uno: perché lui non era cristiano.

Numero due: perché le dottrine che lui praticava erano di Mosé, erano per compiere la legge quindi perché tu dovresti amare la dottrina di Cristo?  É scaduta, é condanna. Quello é stato un patto di morte che lui é venuto a compiere perché tu non cada in questa trappola.

E che cos’hanno i cattolici ed il sistema protestante? La dottrina di Giovanni, quella di Cristo, che é scaduta, che non ti fa niente, che ti da stregoneria e incantesimi. I “santeros” (coloro che praticano la Santeria -ndt) vivono di questa dottrina!

Guarda il Papa, con la stessa cosa tutte le Settimane Sante, portando sulle spalle un fantoccio: -♪♪ …santa… santa Mariiia, madre di Dio, prega per noooi … ♪♪-

Con questa scemenza??? Tu continuerai con questo?

-“Ahiii, faccia attenzione, Apostolo! Faccia attenzione: questa é una bestemmia”-.

Bestemmia? Che bestemmia?  Con la processione. Con le palmette. Con la morte e la passione. Con la pellicola. Con il sangue… che “se il sangue…” …

Questo é un giornale vecchio, scaduto, fratello!! Tu devi uscire da questo.  Paolo ti dice: -“Lasciando giá questo!!”-. Lascialo, abbandona tutto questo!!

Matteo, Marco, Luca e Giovanni: questa é storia, storia vecchia! La vera storia sta da Romani a Ebrei, il vangelo della Incirconcisione.

Al Papa deve dare vergogna… e deve mettersi dei pantaloni come uomo e dire la veritá!!

Tutti quei sacerdoti bugiardi, omosessuali mascherati che abusano dei bambini. Mettetevi una gonna e andate in giro a prostituirvi ma non fatelo nella cosiddetta “chiesa”.

Che escano dall’armadio (modo di dire: che vengano in luce -ndt). Cosí io non li amo, nascosti sotto a una sottana! Che si vestano bene e li amo… che vengano qua: gli dó il vangelo e li risaniamo!! E le suore, quelle lesbiche, portatele qua e gli diamo il vangelo perché vivano. E se vogliono continuare ad essere lesbiche che continuino, ma non lo facciano di nascosto, lá, dietro a una cosa che chiamano “la chiesa del Signore”.

Ascolta, andiamo a vedere adesso la Terza carta di Giovanni 1:7.

 “Perché loro sono usciti per amore del Suo nome, senza accettare niente dai gentili.”

 

E cosa c’é di male ad essere gentili? No, ragazzo, quella gente non accettava niente dai gentili: -”Noi siamo giudei!”-.

 

“Noi, quindi, dobbiamo accogliere tali persone,

per cooperare con la veritá.”

Con quale veritá? Non amano i gentili. Questo é ancora un giudeo avvelenato: pregiudizio contro i gentili …e poi guarda quello che dice l’altro verso e ti diró perché. Verso 9, l’ opposizione di Diotrefe:

 

“Io ho scritto alla chiesa; peró Diotrefe,

al quale piace avere il primo posto tra loro…” che é una menzogna “…non ci riceve.”

 

…certo che non ti riceverá!

 “Per questo, se io verró, gli rinfacceró le cose che sta facendo, sparlando…”

progetto tappa bocca

“…con parole maligne contro di noi e, non contento di questo, non riceve i fratelli e proibisce di farlo a coloro che vogliono riceverli, e li scaccia dalla chiesa.”

 

Questa é un’accusa. Tu sai perché? Perché Diotrefe era discepolo di Paolo e siccome era di Paolo, ebbene, parla male di Diotrefe.

Adesso: di Demetrio parla bene! Guarda… continua: buona testimonianza a proposito di Demetrio. Hai visto che loro battezzano chi hanno voglia?

 

 “Amato, non imitare il cattivo ma il buono.

Colui che fa il bene é di Dio; peró colui che fa il male, non ha visto Dio.

 

Tutti danno testimonianza di Demetrio, e anche la veritá stessa;

E anche noi diamo testimonianza,

e voi sapete che la nostra testimonianza é vera.”

 

“Voi sapete…”? Io so che non é vera. E tu?  Quel Demetrio era un bandito, il buono lí era Diotrefe!

É per questo che loro parlano di noi. Quando loro parlano di noi dicono: -“Guarda, quella gente sta portando via la nostra gente dalle nostre chiese. E se andiamo lá a compartire non ci ricevono!”-.

E chi va a portare qui a predicare una schifezza di quelle? Dobbiamo buttarlo fuori da in mezzo a noi, fino a che non impara… se non sanno neanche parlare, sono orfani, balbuzienti, muti! Non sanno neanche parlare, non sanno neanche quello che dicono, né quello che affermano!

Giuda 1:4. Questo é Giuda, il fratello di Gesú:

 

“Perché alcuni sono entrati di nascosto,

coloro che da prima erano stati destinati per questa condanna,

uomini empi che convertono in libertinaggio la grazia del nostro Dio

e negano Dio, l’unico sovrano e il nostro Signore Gesucristo.”

 

E stanno parlando di Paolo: dicono che prende la grazia come libertinaggio.  Chiaro, a Roma, loro pensavano che Paolo era un libertino, in maniera tale che… guarda Romani capitolo 3, quello che Paolo dice che dicevano di lui. Romani 3:8.

 

“E perché non dire (come veniamo calunniati,

poiché alcuni, la cui condanna é giusta, affermano che noi…”

quelli della grazia

“…diciamo): “Facciamo il male perché venga bene?”

 

A Roma, quando parlavano di Paolo, dicevano: -“Quello che vuole questo qui  é che voi facciate il male, per far sí che vengano benedizioni”- …lo accusavano cosí!!

E, in Romani 6, verso 1.

 “Che diremo dunque? Persevereremo nel peccato per far sí che la grazia abbondi?”

Lui doveva parlare cosí, perché i romani dicevano: -“Quest’ uomo, quello che vuole é che perseveriamo facendo il male”-.

Per questo, quando voi dite a qualcuno: -“Salvo sempre salvo”- ti dicono: -“Ragazzo, quindi tu puoi vivere come ne hai voglia?”-.

Ascolta, che manía… che abitudine di pensare male: ebbene, trattavano cosí Paolo.  Dice:

 

In nessuna maniera.

Perché coloro che siamo morti al peccato, come vivremo ancora in esso?”

 

E questo ha un A, un B e attenzione che potrebbe esserci un C!

Numero uno: se facciamo il male, la grazia ti da coscienza pulita e come fai tu a continuare nello stesso stile di vita? Tu non puoi continuare a rubare e mentire e ferire, perché questo giá non ti nasce.

Peró, numero due, il passo B: anche se fai il male, non ti si puó trovare in peccato, perché sei morto al peccato. Quindi, come fai a dire: “Io vivo in peccato”? Come persevereremo nel peccato?

É impossibile, perché coloro che siamo morti al peccato… guarda quello che dice:  Romani 6:3.

 

“O non sapete che tutti coloro che siamo stati battezzati in Cristo Gesú…”  e questa non é acqua! “…siamo stati battezzati nella sua morte?

 

 Perché siamo sepolti insieme a lui nella morte mediante il battesimo

per far sí che, come Cristo é risuscitato dai morti mediante la gloria del Padre,

cosí anche noi possiamo camminare in una vita nuova.”

 

Me ne resta una che non puó mancare: Galati 1:8, andiamo a invertirlo: abbiamo dato il peso alla circoncisione, adesso lo giriamo e cominciamo dalla Incirconcisione. Paolo dice:

“Ma se anche noi…” e mantieni questa parola nella mente “o un angelo del cielo…”

 

non dell’inferno perché quello é giá stato distrutto e non esiste, quindi, quelli che restano sono angeli del cielo. Ebbene, Paolo dice: “…se anche un angelo del cielo”…

“… vi annunciasse un altro vangelo differente da quello che io…”  Paolo  “…predico, sia anatema.

 

 Come l’ho detto prima, anche adesso lo ripeto:

se qualcuno vi predica differente vangelo da quello che avete ricevuto, sia anatema.

 

Colui che predica un altro vangelo sia anatema. Tutti questi evangelici, cattolici, tutti… pentecostali… quelli sono anatema. Quella gente bisogna perfino tenerla lontana. Quei pastori puzzano, sono maledetti!!

Io sono stato un maledetto per un tempo. Tenere nella mente una spazzatura simile, in questa mente, significa essere maledetto.

Adesso, se un angelo di cosa? Del cielo. E chi ha rivelato a Giovanni il libro di Apocalisse?

Andiamo a vederlo, Apocalisse 1:1, se vuoi continuare a leggere quel libretto dove ti vomitano, e ti cancellano, e ti tolgono, e ti tirano calci, e ti mettono corna, e cavalli, e simboli…

 

 “La rivelazione di Gesucristo,

che Dio gli ha dato per manifestare ai suoi servi le cose che devono succedere presto;

e l’ha dichiarata inviandola per mezzo del suo …

… angelo…”

 

“Se anche un angelo del cielo, vi predica qualcosa differente a quello che io insegno, sia anatema”, diceva Paolo e adesso, l’angelo appare al suo servo Giovanni, che stava in digiuno lá, sull’Isola di Patmo. E giá Paolo gli aveva avvertito le veritá di questo vangelo e lui continuava con la stessa cantilena. E quindi, se n’é andato in digiuno ed orazione lá:

-“Ebbene… ebbene, andiamo a dare rivelazione al ragazzo: Angelo…”-

Tu sai che Dio ha molti angeli. Ti ricordi che Lui inviava angeli nella bocca dei profeti perché mentissero ai re?

Dio dice: -“Qual’é il piú bugiardo del vecchio patto?”-

-“Ebbene, guarda: quello lí é stato quello che ha ingannato il re… chi?”-

-“Vieni qui, ho bisogno che tu mi faccia un favore: quel ragazzino… Giovanni, per quanto io lo abbia avvertito, e gli ho mandato Paolo, e gli ho dato prove e prove e poi mi hanno anche ammazzato Paolo… e passano trent’anni e adesso appare con questa storia dell’Apocalisse! Andiamo ad inviargli un angelo che gli parli: parlagli e parlagli…”- ed ha cominciato a dirgli scemenze.

Bene: basta!

Gesucristo é venuto a parlare con voi. Gesucristo vi ha dichiarato, dalla Sua mente, vi ha dichiarato i parametri, il consiglio. Voi siete stati giá avvertiti di cos’é che sta lavorando lá fuori, che tiene la gente cieca. Voi sapete giá dove sta il nocciolo dell’argomento. Tu sei equipaggiato, tu sei preparato, tu sei avvertito!

Quello che tu devi fare é unirti a me, al vescovo, per dare fuoco a questa menzogna, con zelo, con testimonianza, con buon procedere, a tempo e fuori tempo.

Preparati per quello che viene! Preparati! Lasciati usare. Lasciati usare! Confessa il patto, confessa il patto. Non negare niente di quello che ti dice Paolo.

Paolo dice che tu sei un dio.

Paolo dice che tu sei un tesoro.

Paolo dice che tu sei ricco.

Paolo dice che tu sei padrone di tutto.

Mantienilo, mantienilo, perché in un aprire e chiudere degli occhi, quando ti trasformeranno questo corpo, poi lo vedrai!

Benedetti, vi amo.  Alziamoci in piedi, i musicisti qui.

RIASSUNTO DEI RICALCHI 2012 PARTE B

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 

30 di dicembre del 2012

 

 

“IL LABIRINTO DELLA FEDE”

(05 di Settembre del 2012)

Quindi,  il tema di oggi é: “IL LABIRINTO DELLA FEDE”

Quelli che sono caduti in questo labirinto non possono ritornare, anche se cercano di farlo. É una bestemmia imperdonabile.

Guarda, vicino a te c’é un buco, un precipizio dove possono cadere quelli che camminano. Ci sono persone che al momento dicono:

-“Come puó essere questo?”-

-“Come puó essere Lui, Dio?”-

-“Come? Se gli é successo questo, che se gli é successo quello …”-

E quindi, si fanno queste domande e dicono: -“La Bibbia é stata scritta molto tempo fa, questo sta lí da molto tempo. Io ho diritto ad interpretarla …”-

Una volta che tu cadi in questo, neghi la fede.

É per questo che Paolo dice lá, nella Seconda carta ai Tessalonicesi capitolo 2, versi dall’ 1 al 3:

“Peró rispetto alla venuta del nostro Signore Gesucristo,

e la nostra riunione con Lui vi preghiamo, fratelli, che non vi lasciate muovere facilmente dal vostro modo di pensare né vi confondiate…”

 

Dice il verso 3:

 

NESSUNO VI INGANNI in nessuna maniera…”

 

benedetto…

 

“Badate bene, non sia che qualcuno venga meno alla grazia di Dio,

che spuntando qualche radice di amarezza, vi disturbi

e per essa molti siano contagiati;

 

non ci sia qualche fornicatore, o profano, come Esaú,

che per una sola pietanza ha venduto la sua primogenitura.

 

Perché sapete giá che in seguito, desiderando ereditare la benedizione,

é stato respinto e non c’é stata opportunitá per il pentimento,

sebbene l’abbia richiesta con lacrime.”

 

Ci sono cose che, poiché tu sei stato illuminato, non hanno perdono, benedetto.

Lí ci sará il pianto e lo stridore di denti. Tu sai cosa significa stare qui e per camminare nella maniera come stai camminando, ascolta, quando arriva la trasformazione… tu sai cosa significa per te restarne fuori?

-“No, questo é per gli empi”-

No! No, no, no, gli empi neanche a pensarlo, quelli scompariranno e non ci sará piú memoria di loro, ma tu?

Dice… Seconda ai Tessalonicesi capitolo 3, verso 6:   

 

“Peró vi ordiniamo, fratelli, nel nome del nostro Signore Gesucristo,

che vi appartiate da ogni fratello …”

 

osserva che non dice: DA OGNI EMPIO

“…da ogni fratello che si comporti disordinatamente,

e non secondo l’insegnamento che avete ricevuto da noi…”

Se tu vedi in giro un fratello e lo vedi sempre ubriaco, o fumando come un turco, o facendo sempre baldoria e dice di essere un fratello, ed é un benedetto e usa la libertá come libertinaggio: da questo appartati, da lui. 

Mantieniti saldo, guarda: il fondamento é stato posto, le 14 epistole di Paolo, queste sono le carte nelle quali tu devi mantenere la tua fede.

L’ idea é che “il nuovo uomo creato secondo Dio” sia stato illuminato in te e che tu sia vero, un fratello vero, umile, onesto, che si possa confidare in te. Questa é la necessitá e quello che lo Spirito di grazia dice in questi momenti.

Cosí che, benedetti, fratelli miei: avanti! Prendetevi cura dell’Amata, prendetevi cura del vostro fratello, vegliate che nessuno inganni nessuno… l’altro. NON É TEMPO DI INGANNARE.

Occupatevi dei fatti vostri, occupatevi del vostro lavoro, delle vostre responsabilitá: metta le cose in ordine, curi la sua famiglia, sua moglie. Questa é la chiamata, perché colui che non sa governare la sua casa, come potrá governare la casa di Dio?

 

TRE TAPPE DELL’ APOSTASIA

(VESCOVO LUIS MARTÍN GUÍO 1 DI FEBBRAIO DEL 2012)

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Oggi, per istruzione di nostro Padre e Dio, il Dottor José Luis De Jesús Miranda, staremo trattando un tema di gran importanza.

Il tema ha come titolo: Tre Tappe dell’Apostasia.

Cosí che, cominciamo con il verso centrale lá, in Galati 4. L’ Apostolo Paolo stava parlando con i galati, con quelli della Galazia, una chiesa che lui aveva concepito.

Waw! Guarda che domanda. Galati 4, versetti 15-16:

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Dove, dunque, sta quella soddisfazione che sperimentavate?

Perché vi dó testimonianza del fatto che, se avreste potuto,

vi sareste tolti i vostri propri occhi per darmeli.

 

Sono diventato, dunque, vostro nemico per dirvi la veritá?

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Per questo viene questa esortazione da parte di Gesucristo Uomo e Lui ci vuole richiamare l’attenzione, in amore, e vuole che osserviamo tre tappe in ció che é l’apostasia. L’apostatare si manifesta in tre tappe differenti:

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Prima tappa:  Interna.

Diceva nostro Padre che nella mente cominciano i pensieri, i dubbi, cominciano quei dardi lí, nella carne.

Comincia la persona: -“E, se questo non succede? E, perché quest’altro?”-

Cominciano le domande: -“Waw! E, perché mi é successo questo? Perché gli é successo questo al tizio? E se questo non succede?”-

E comincia il sospetto: -“Waw! E perché nostro Padre, ultimamente, non lo vediamo piú tanto spesso? E cos’é (successo) con il vescovo? E perché?”-

Cominciano i sospetti… una situazione, dei pensieri che si possono convertire in fortezze.

Seconda Tappa:  Esterna      

Questa tappa é dove sta il punto delicato perché, se lascio annidare questi pensieri, arriva un momento nel quale questi pensieri hanno fatto una fortezza nella mente e si manifesta esteriormente.

E lí comincia la persona a parlare male: comincia a parlare male del ministero, di Papi, dei benedetti, del collaboratore, della dottrina. Lí resta giá dipinto (modo di dire: giá mostra le intenzioni del cuore -ndt), giá non si congrega e, se no si congrega, ebbene, nemmeno semina.

Giá non gli interessa, giá non é importante il ministero, giá sembra che le prioritá siano cambiate, giá non é “la perla di gran prezzo”, giá é: -“Io vado a volte…”- …tu sai: -“Io lo vedo a volte con la coda dell’occhio”-. E: -“Sí, io posso congregarmi peró preferisco internet”-. E cominciano le scuse, situazioni nelle quali giá si fa manifesta questa apostasia.

Guarda quello che Papi mi diceva: -“Il punto piú delicato in questa tappa é che gli angeli consegnano questa persona come a un labirinto di pensieri, a un labirinto dal quale non c’é modo di uscire”-.

Diceva Papi che é come un punto di non ritorno: Giá lí non c’é retromarcia, anche se volessi tornare.

La terza tappa: nostro Padre ci ricordava che si manifestano le conseguenze dell’apostasia.

Terza Tappa: Le Conseguenze       

Dentro a queste conseguenze,  per esemplo, la persona viene consegnata alla sua mente carnale, viene consegnata a Satana, alla sua mente carnale.

Uhi! Questo é tremendo, il caso dei galati. L’Apostolo li aveva concepiti, l’Apostolo  Paolo, ed é arrivato un momento nel quale Paolo si é convertito in un loro nemico . Giá Paolo non era amico, giá Paolo non era il loro Apostolo: -“Mio fratello, il mio Apostolo”-. No. Giá era nemico: “…mi sono convertito in vostro nemico”.

Questa é una vergogna.  Tremendo! Che nostro Padre arrivi ad essere questo per alcune persone, che poi giá ne parlano con disprezzo.

Un’altra conseguenza: gli dá prurito di udire di tutto, di udire di qua e altre cose.

Guarda nella Seconda carta a Timoteo 4:3, dice:

“Perché verrá un tempo nel quale non sopporteranno la sana dottrina,

ma, per il prurito di udire,

si circonderanno di maestri secondo le loro proprie concupiscenze.”

 

Queste persone giá smettono di udire nostro Padre e cominciano ad udire altre cose. E colui che prima diceva: -“Benedetto”-  adesso dice: -“Benedizioni”- …ascolta, cos’é successo al benedetto?

Cosí che, l’ esortazione oggi, Amata, per noi e naturalmente mi includo sempre in questo, é: ripulirci da ogni contaminazione.

Secondo: prenderci cura di noi stessi e della dottrina. E per prenderci cura di noi stessi e della dottrina: il Ricalco, la riunione.

Numero tre, essere diligenti e non pigri in ció che richiede diligenza.  E lí non sta parlando di levatacce alle 5 della mattina, no, stá parlando di essere diligenti in ció che richiede diligenza: nella confessione, nella nostra semina.

Come cambiare la perla di gran prezzo, come cambiare questo tesoro tanto meraviglioso, per cosa? Cambiarlo con cosa? Dimmi: per cosa si puó cambiare questo? Non c’é modo. Non c’é niente comparabile alla multiforme sapienza, le parole ineffabili che Dio stesso ci ha dato.

 Abba Padre! Dai un applauso a Gesucristo Uomo. Grazie, Papino!

Benedetti con tutte le benedizioni!

 

 

IL POTERE DEGLI DÉI

(15 di luglio del 2012)

.

Prima carta ai Corinzi capitolo 4, verso 20:

 

“Perché il regno di Dio non consiste in parole ma in potere.”

Se questo ministero é un ministero di parole… e adesso Paolo mi dice che “…il regno di Dio non consiste in parole ma in potere”.

C’é gente che parla molto ma non parla di potere… e il vangelo che cos’é? Potere di Dio!

Quindi, siccome noi insegnamo il vangelo, non sono parole. Non stiamo parlando di un qualunque potere, stiamo parlando del potere di Dio, il potere del regno. Adesso, perché non sta funzionando piú? Per la tua condizione umana.

Dunque, Dio dice: “Voi siete déi.”

Salmo 82, verso 6 (salmo 81:6, ed. Cei):

“Io ho detto: Voi siete déi…”

Immaginati: déi senza potere. Con ragione tu dici alla gente in giro: -“Dica: Sono un dio”- e non si azzarda!

-“E come faccio a dire che sono un dio se sono in bancarotta?”- ed é mancanza di fede!

La carne vuole mettersi in tutto, guarda:  la carne si mette nella tua relazione matrimoniale e ti anticipa cose e ti dice cose, perché vuole molestarti. Si mette nei tuoi affari, si mette nei tuoi studi, nel lavoro, perché é che il regno della carne funziona cosí.

Tu vivi in uno stato di corruzione. Questo mondo sta in corruzione, é per questo che bisogna vestirlo di immortalitá!

E come facciamo a vestirlo? Con il potere di Dio.

Adesso, questo invito:

“Sollevati, oh Dio, giudica la terra,

perché tu erediterai tutte le nazioni.”

Immaginati: “Sollevati, oh Dio, giudica la terra.”  E con cosa l’avrebbe giudicata? Con il potere del vangelo.

É per questo che noi stiamo giudicando la terra e la stiamo giudicando bene, perché stiamo facendo divisioni, giudicando, spiegando con il vangelo della Incirconcisione.

Io intendo quello che io insegno. Conosco il potere di quello che io insegno e so i miracoli che causa e lo stile di vita.

Io, in questo momento, vi faccio una preghiera come diceva Paolo: “…io vi prego di presentare i vostri corpi in sacrificio vivo, santo, che é il vostro culto razionale”  e non vi sottomettiate alle tradizioni.

Tu sei un dio, tu sei un dio poderoso.

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“LA FEDELTÁ CHE ESIGE UN PATTO”

(12 di dicembre del 2012)

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Ebrei capitolo 12, versi dal 12 al 17:

“Pertanto, sollevate le mani cadute e le ginocchia paralizzate

 

e fate sentieri diritti per i vostri piedi, per far sí che la zoppía non vi porti fuori dal cammino ma che sia sanata.

 

Perseguite la pace con tutti e la santitá senza la quale nessuno vedrá il Signore.

Badate bene, non sia che qualcuno venga meno alla grazia di Dio

che, spuntando qualche radice di amarezza, vi disturbi

e per essa molti siano contagiati…”

 

osserva che una radice si attacca ad uno, e lui l’attacca a un altro …  contagia.

“…non ci sia qualche fornicatore o profano come Esaú,

che per una sola pietanza ha venduto la sua primogenitura.

 

Perché sapete giá che in seguito, desiderando ereditare la benedizione,

é stato respinto e non c’é stata opportunitá per il pentimento,

nonostante lo abbia richiesto con lacrime.”  

.

Peró dice lí che Esaú ha venduto la sua primogenitura e quando si é reso conto di quello che ha fatto, del privilegio che ha perduto, sembra che abbia detto: -“No, no, io la voglio, perdonami, non mi sono reso conto di quello che ho fatto”- peró, poi, giá non si poteva.

Osserva, io mi sono messo a studiare, per esempio: io ho qui casi come Barnaba che é stato trascinato dall’ipocrisia degli apostoli perché, una volta che é stato trascinato, gli é stato difficile ritornare nonostante si sia reso conto: -“Ascolta, Pietro mi ha ingannato… e adesso come ritornare?”-

Imeneo é naufragato nella fede. Sembra che Giacomo lo abbia confuso dicendo: -“Non é solo per fede, é anche per le opere”- ed é naufragato nella fede.

Alessandro, era che parlava male di Paolo.

Fileto, ha detto che giá la trasformazione si era effettuata, che non bisognava aspettare per la trasformazione perché giá siamo immortali e siamo giá risuscitati insieme a Cristo e non bisogna aspettare piú niente. Giá sta la trasformazione.

Seconda carta a Timoteo 4: 9.

 

“Procura venire presto a vedermi perché Dema mi ha abbandonato

 amando questo mondo, e se n’é andato a Tessalonica.”

Osserva, questo non é stato dottrinale, non é stato che si era effettuata la risurrezione, non é stato trascinato per ipocrisia: questo é stato “ventre”, il denaro.

Quando qualcuno viola questo, lo ha violato e rimane fuori. Ascolta, nella grazia tu puoi sbagliare, puoi esagerare ma non sbagliare nella dottrina perché lí non c’é ritorno.

E quindi sono casi e questo ministero che adesso sta stringendo… e adesso siamo nella parte importante del progetto “trasformazione”.

Questo é un privilegio molto grande, essere trasformato.

Filippesi capitolo 3, verso 2:

“Guardatevi dai cani…”

Uuuh!  

“…guardatevi dai cattivi operai…”

C’é gente cattiva e si puó infiltrare in Crescendo in Grazia. Guardati! Non lasciarti convincere perché dice “benedetto” e “Abba Padre”: questo si impara.

C’é gente ipocrita che si infiltra, per questo Paolo ti dice: -“Guarda: guardatene tu, io non ti posso proteggere perché sei lontano da me”-.

Romani 16, verso 17:

“Ma vi prego, fratelli, di guardarvi bene da coloro che causano

divisioni ed inciampi contro la dottrina che voi avete appreso,

e che vi appartiate…”

da chi?

“…da loro…”

non dargli amicizia

“…perché tali persone non servono nostro Signore Gesucristo…”

in questo caso

 

“…ma i loro propri ventri,

e con suavi parole e elogi ingannano i cuori di…”

 

chi?

 

“…degli ingenui.

 

Perché la vostra obbedienza é diventata nota a tutti

cosí che gioisco di voi;

peró voglio che siate saggi per il bene e ingenui per il male …”

 

Che cosa significa ingenuo? Voi mi stavate dicendo che ingenuo… cos’é? E quindi, adesso dice che tu sia ingenuo per cosa?

IO, LA MIA PARTE É CREDERE. Se lui mi dice questo, devo credere a quello che lui dice: qui nessuno inganna nessuno! Qui sono venuti ingannatori, guarda, e non stanno qui. E adesso stanno… dico: se ci stanno … non so neanche dove stanno. Neanche di lá stanno.

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“LA VITA ASSORBE LA MORTE”

(29 di aprile del 2012)

.

Seconda carta ai Corinzi capitolo 5, versi dall’ 1 al 4:

 

“Perché sappiamo che se la nostra dimora terrestre…”

che é questa carne che abbiamo addosso

“…questo tabernacolo, si distruggesse, riceveremmo da Dio un edificio”

l’ edificio é l’uomo spirituale, ma lo ha chiamato edificio

“…una dimora non fatta da mani, eterna…”

non in alto

“…nei cieli…”

qua sotto!

“Ed anche per questo gemiamo, desiderando essere rivestiti di quella nostra abitazione celestiale, poiché cosí saremo trovati vestiti …”

siamo nudi, non siamo vestiti, siamo nudi nell’aspetto spirito

“Perché nello stesso modo, noi che stiamo in questo tabernacolo…”

in questa argilla, in questo corpo di carne

 

“…gemiamo con angoscia, perché non vorremmo essere

denudati ma rivestiti, per far sí che ció che é mortale sia…”

 

cosa? Inghiottito!

…assorbito dalla vita”.

-

Quando questo mortale si vestirá di immortalitá e quando la morte verrá assorbita dalla vita, quindi, dice lí che all’essere rivestiti ció che é mortale, il tabernacolo, la carne, sará assorbito dalla vita.

Quindi siamo noi che dobbiamo offrire… e, a volte, passiamo momenti forti perché il tabernacolo, immaginati… loro che non hanno niente di sicuro, totalmente in tenebre.

Noi abbiamo una speranza e stiamo nel tempo adeguato, nel tempo corretto nel quale questo si manifesterá.

Andiamo a vedere la Prima carta ai Corinzi 15: 54.

 

“E quando questo corruttibile si sia vestito di incorruttibilitá e questo mortale si sia vestito di immortalitá, quindi si compirá la parola che sta scritta:

Sorbita é la morte in vittoria”.

Osserva, dice: “Quando sará vestito…”  perché adesso é nudo.

Peró, l’ Apostolo dice questo nella prima carta ai Corinzi e nella seconda carta torna e lo menziona ancora.

Guarda quello che dice adesso la Seconda carta ai Corinzi capitolo 4, verso 10:

 

“…portando nel corpo…”

nel nostro tabernacolo

“…sempre e dovunque la morte di Gesú,

 perché anche la vita di Gesú si manifesti nei nostri corpi”.

.

A volte uno legge questo e si domanda: -“Come posso io portare ovunque la morte di Gesú?”-

Ebbene, guarda, noi soffriamo molta persecuzione per portare (ovunque) questa morte, perché non é portarla come fa il religioso che si butta una croce addosso: é spiegare cosa significa questo.

Ogni volta che tu dici: -“Non c’é peccato”-, lí stai portando la morte di Gesú.

Ogni volta che tu dici: -“Il diavolo é rimasto distrutto”-, lí stai portando la morte di Gesú.

Ogni volta che tu dici: -“Non si dice “Dio ti benedica”, si dice “Benedetto””- stai portando la morte di Gesú.

Cosí che, noi stiamo aspettando la trasformazione: questo deve essere il nostro vocabolario.

Guarda, tutto quello che tu dici adesso, si manifesta nel suo tempo. Tu hai notato questo? Che uno comincia a parlare…

E quello che non si sia rinnovato, ricorda che non é che Dio dice: -“Questo sí, questo no!”-, é che dipende se tu stai crescendo nella conoscenza.

La conoscenza nel tuo spirito é quella che assorbirá la morte.

Dio non si mette in questo. Dice: -“Bene, questo sta nelle tue mani. Nelle tue mani. Devi crescere. Devi osservare la parola, confessarla, farla parte di te”-.

 

 

“L’ARRIVO DEL SIGNORE”

(19 di dicembre del 2012)

.

Il tema di oggi é “L’ Arrivo del Signore”.

Non la venuta, perché si diceva che Lui veniva. Adesso é l’arrivo: é arrivato.

Quando il mondo sente che Gesucristo é arrivato: -“E dove stá?”-

-“In Miami”-.

Atti capitolo 1, verso 11:

.

“…i quali gli dissero anche: Uomini di Galilea…”

 

quei due angeli

“…perché state guardando in cielo?”

Naturalmente, se tu vedi che Cristo viene elevato cosí, di fronte a te, stai a guardare! Gli dicono:

 

“Perché state guardando in cielo?

Questo stesso Gesú, che é stato preso da voi al cielo,

cosí verrá come lo avete visto andare in cielo.”

 

Numero 1: Verrá cosí.

-“Peró, in che senso verrá cosí?”-

-“Ebbene: lui stesso, con l’altezza che ha, il metro e ottanta che misura e il peso che ha. Lui stesso tornerá a vivere, verrá un’altra volta. Lo stesso”-.

Quindi, tu devi intendere che questa venuta non é una venuta per far sí che tutto il mondo lo veda cosí: scendendo (dal cielo). Non é questo.

Dí: PROPOSITO.

Quando tu osservi bene, Lui ha avuto un proposito nella Sua venuta:

Lui é venuto ed ha tolto la legge.

Lui é venuto ed ha distrutto il diavolo.

Lui é venuto ed ha tolto il peccato.

Lui é venuto ed ha stabilito un nuovo patto.

E quindi, dopo di questo proposito… Lui ha terminato questo proposito, ha lasciato un nuovo patto stabilito e poi é stato portato via.

Ebbene, nella stessa maniera come é venuto la prima volta, viene la seconda volta: con proposito non con misticismo.

Benedetto, pensa con me. Sii flessibile. Non ti lasciare convincere nemmeno da me. Guarda quello che io ti presento:

Non c’é un uomo nella storia, non c’é un uomo in tutta la storia di duemila anni che sia venuto come sono venuto io, predicando Cristo senza relazione con il peccato, dicendo che il peccato é stato tolto, dicendo che tu sei perfetto con una sola offerta.

 

(Applausi)

Quindi questo é il mistero di questo ministero.

Questa é la tua evidenza, perché se dopo di ció che io ti diró tu dubiti di questo, guarda, tranquillino che non ci metteremo con te: rispetteremo la tua debole coscienza.

Prima carta ai Corinzi capitolo 4, versi 5 e 6:

“Cosí che, non giudicate niente prima del tempo,

fino a che venga il Signore, il quale chiarirá anche l’occulto delle tenebre,

e manifesterá le intenzioni dei cuori;

e allora ciascuno riceverá la sua lode da Dio.”

 

Vuole dire che Paolo dice: -“Guarda, quando Lui verrá, Lui tratterá con i cuori”-.

E l’unica gente che ha cuore sono gli esseri umani viventi e le intenzioni dei cuori le ha la gente vivente. Vuole dire che quando lui fosse arrivato, sarebbe arrivato ma non in una nuvoletta lassú, a farti cosí: -“Vieni, salí quassú…”-.

No! Lui veniva: -“Prima sistemiamo la tua testa. Prima trattiamo con le intenzioni del tuo cuore. Prima andiamo a chiarire l’occulto delle tenebre, perché tutto questo sistema protestante, cattolico, tutto questo cristianesimo… tutto questo é tenebra”-.

Cosa sono le tenebre? L’ opposto della luce. E che cos’é la luce? La veritá. Cosa sono le tenebre? Ció che non é veritá. E che cosa predicano loro? Menzogne.

Prima carta ai Tessalonicesi capitolo 4, verso 16:

 

“Perché il Signore stesso con voce di comando…”

 

con una manifestazione mistica nei cieli?

Proposito!

“Perché il Signore stesso con voce di comando…”

 

Chi?

Con voce di cosa?

Tu hai visto il comando che c’é qui, in questa mattina? Qui c’é voce di autoritá. Qui  c’é voce di comando.

 

 “…con voce di comando, con voce d’ arcangelo…”

 

 

perché solo gli arcangeli conoscono i misteri occulti

 

 

“…e con tromba di Dio, scenderá dal cielo.”

 

 

Ti ricordi Atti 1:11, quando ha detto: “Lui stesso scenderá”? Lo stesso che é salito é quello che é sceso.

“Con voce d’arcangelo e con tromba di Dio scenderá dal cielo;

e i morti in Cristo risusciteranno per primi.”

 

La conclusione di oggi é che il Signore Gesucristo vive in questo ministero e non si puó tappare il cielo con un dito. Le evidenze sono molto chiare.

SE QUESTO NON É COME LO ABBIAMO VISTO FINO ADESSO, GUARDA: “MANGIAMO E BEVIAMO CHE DOMANI MORIREMO” E DIMENTICHIAMOCI DI QUESTA STORIA.

 

PERÓ, SE QUESTO LIBRO É VERITÁ PER TE CHE MI STAI GUARDANDO, SE QUESTA É LA VERITÁ QUINDI IO SONO IL SIGNORE!

RIASSUNTO DEI RICALCHI 2012 PARTE A

.

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 

26 di dicembre del 2012

 

 

“L’ USURPAZIONE PAPALE” 

(22 di agosto del 2012)

Il tema é: “L’ Usurpazione Papale”.

Cominciamo con Galati capitolo 1, verso 18.

L’ Apostolo Paolo dice:

 

“Poi, passati tre anni, sono andato a Gerusalemme per vedere Pietro

e sono rimasto con lui quindici giorni…”

 

Quindi, io penso che in questo dialogo che loro hanno tenuto, lí Paolo gli ha presentato… mi immagino che gli ha detto: -“Pietro, viene un governo separato dal governo secolare. Si stabilirá adesso. Dopo che Cristo é morto e risuscitato, comincia un governo”-.

E quindi, sembra che Pietro gli abbia detto: -“E che ruolo giochiamo noi, gli undici apostoli?”-

-“Bene, no, perche sono io, io saró colui che dirige questo governo, perché questo é un governo per i gentili”-.      

-“E che vangelo si predicherá?”-

-“Bene, si predicherá non il vostro, perché il vostro é scaduto quando Cristo é morto ed é risuscitato”-.

 

Galati 1:12.

 

“Ma vi faccio sapere, fratelli,

che il vangelo annunciato da me, non é secondo uomo;

poiché io non l’ho ricevuto né l’ho appreso da nessun uomo,

ma per rivelazione di Gesucristo.

 

Perché avete giá udito della mia condotta in altri tempi nel giudaismo…”

 

 

che é quello che pratica Pietro, il giudaismo

 

“…che perseguitavo oltremodo la chiesa di Dio, e la devastavo;

In esso superavo molti dei miei contemporanei nella mia nazione, essendo piú zelante delle tradizioni dei miei padri.

 

Ma quando é stato gradito a Dio, che mi ha appartato dal ventre

di mia madre e mi ha chiamato per la Sua grazia,

rivelare Suo Figlio in me, perché io lo predicassi…”

 

a chi?

 

“…tra i gentili,

 

non ho consultato immediatamente carne e sangue….”

 

… Pietro

 

In altre parole, abbiamo le prove di che Paolo é stato scelto per noi, i gentili.

Tuttavia, se tu sei onesto, tu vedi che ci é stato predicato poco di quello che appartiene ai gentili, o meglio, ci sono stati mescolati i due vangeli: La circoncisione e la Incirconcisione.

É per questo che a noi, a volte, ci accusano del perché noi  insegnamo solo Paolo.

Bene, la risposta sta nel fatto che se siamo gentili, ebbene quindi, Paolo é l’unico che parla ai gentili. E sta scritto, dice che Dio lo ha scelto dal ventre di sua madre, perché vada a predicare Gesucristo tra i gentili. Vuole dire che Paolo é l’ inviato a noi i gentili, non Pietro.

Io mi immagino che Pietro gli abbia fatto ogni tipo di domanda:

-“Bene, e tu cosa dirai ai gentili?”-

Mi immagino che una delle cose che Paolo gli ha detto sia stata:

-“Bene, che con una sola offerta sono perfetti”-.

-“E, bene, li battezzerai, vero?”-

-“No, perché Cristo non mi ha inviato a battezzare”-.

-“Ossia, che i gentili non devono battezzarsi?”-

-“No, perché questo é un rito giudeo, Pietro”-

 

Adesso, nel verso sette, comincia quello che giá noi abbiamo detto prima. Guarda il capitolo 2, verso 7:

 

“Anzi, al contrario,

Siccome hanno visto che mi é stato affidato il vangelo della incirconcisione,

come a Pietro quello della circoncisione…”

É importante notare, che le persone oggi nelle chiese non leggono questo. Loro non lo notano.

Quanti di voi hanno letto e capito questo prima di arrivare a questo ministero?

Non si spiega. La gente pensa che Pietro e Paolo erano cristiani, che era lo stesso gruppo, peró no! Erano due vangeli differenti! Uno Circoncisione e l’altro Incirconcisione, che é molto differente:

Ma qauando ho visto che non camminavano rettamente

secondo la veritá del vangelo,

ho detto a Pietro davanti a tutti …”

adesso é: “davanti a tutti”, prima é  stato faccia a faccia

ma non gli ha fatto caso, adesso: davanti a tutti!!

“… perché obblighi i gentili a giudaizzare?”

 

Gli apostoli non erano cristiani, loro erano giudaizzanti, perché il vangelo che loro predicavano era circoncisione.

Vediamo se mi potete intendere, che quello che fa il nostro ministero é dividere la circoncisione dalla incirconcisione, perché diventiamo massa pulita. Perché ci sia purezza nel cristianesimo, non possono esserci due apostolati. Deve essere l’apostolato di Paolo, quello che ti porta ad intendere la veritá del vangelo che il Dio del cielo ha predestinato per noi i gentili.

E chi era Pietro? Un uomo che obbligava i gentili a giudaizzare, un uomo che ha mentito.

Io sono sicuro che la conclusione di Pietro é stata questa: -“Se noi non togliamo di mezzo quest’uomo, ci elimineranno tutti noi e resterá lui con i gentili, con il vangelo dei gentili”-.

 

IO ACCUSO DA QUESTO PULPITO, DICHIARO, PAROLE SCRITTE, STORICHE:

 

COLORO CHE HANNO DATO MORTE A PAOLO IN ROMA, FURONO

PIETRO, GIOVANNI, GIACOMO E GLI ALTRI ANZIANI.

(Applausi)

 

E LO HANNO FATTO CON MALVAGITÁ NEI LORO CUORI PER PREDICARE UN FALSO VANGELO A TUTTI I GENTILI.

 

E PER DUEMILA ANNI HANNO INGANNATO, HANNO STREGATO CON UN FALSO VANGELO TUTTO IL POPOLO GENTILE.

 

QUESTA É LA MIA POSIZIONE COME PRESIDENTE MONDIALE DELLA GRAZIA,

QUESTA É LA POSIZIONE DEL NOSTRO MINISTERO.

.

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SALONE 666   CORSO: IL FIGLIO DELLA PERDIZIONE – 801 

(Vescovo Rafael Encarnación 13 di giugno del 2012)

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Benvenuti al Salone 666. Oggigiorno un corso sommamente poderoso, “Il figlio della perdizione- 801”.

Introduzione di Gesucristo Uomo:

La domanda é: e cosa succederá agli esseri umani che dimorano sulla faccia della terra, in tutto il globo terracqueo? Cosa succederá a tutte queste persone?

Rimarranno delle persone sulla terra. Adesso, due terze parti saranno eliminate, che ci rallegriamo perché guarda che c’é gente che ha la testa danneggiata in questi giorni!!

Vescovo Rafael Encarnación:

Andiamo immediatamente alla profezia, Zaccaria capitolo 13, il verso 8.

 

“E succederá in tutta la terra, dice il Signore,

Che le due terze parti saranno eliminate in essa e si perderanno;

ma la terza rimarrá in essa.”

 

4.6 miliardi di abitanti sarebbero, secondo la profezia, eliminati dalla terra e resterebbe una terza parte che sará composta da 2.3 miliardi di abitanti.

Romani 9:22-23.

 

“E che? Se Dio, volendo mostrare la Sua ira e

rendere noto il Suo potere,

ha sopportato con molta pazienza i vasi d’ira

preparati per la distruzione,

 

e per rendere note…”

pubbliche

“…le ricchezze della Sua gloria,

le ha mostrate…”

le ha presentate pubblicamente

“…con i vasi di misericordia

che Lui ha preparato da prima per la gloria…?”

 

Abba Padre! Che Gesucristo Uomo, nostro Padre, ci ha prescelti come vasi di misericordia per mostrare la Sua gloria nella nostra vita.

Ció che esiste in Lui é proposito, e Lui ha prescelto l’empio, l’uomo malvagio per mostrare la Sua ira.

Il profeta ha detto che 2/3 parti della terra saranno eliminate. Quando consideriamo il mondo con 7 miliardi di abitanti e lo dividiamo in tre parti uguali, stiamo parlando di  2.3 miliardi di abitante in ogni parte.

Adesso: se eliminiamo 2/3 parti sarebbero 4.6 miliardi di abitanti, resterebbe quindi 1/3 parte, 2.3 miliardi.

Andiamo a vedere profeticamente che sará sradicato dalla terra il figlio della perdizione, che é composto da 2/3 parti, e resteranno solamente sulla terra i Figli della Benedizione, i figli che Lui ha scelto per governare il mondo con giustizia ed equitá.

Cosa succederá ai Figli di Dio?

 

“…e noi…”

la promessa

“…saremo trasformati.

 

Perché é necessario che questo corruttibile si vesta di incorruttibilitá,

E questo mortale si vesta di immortalitá…

ABBA PADRE!

La promessa per l’ Amata chiesa di Gesucristo, che ha creduto alla Sua parola, che si é sottomessa al Suo insegnamento. Come diceva Gesucristo nel Suo messaggio di congedo: “Hai sofferto, hai patito ma la ricompensa che viene…”  Hello!!

 .

 .

 

TESTIMONIANZA DI TATO MORÁN

(31 di ottobre del 2012)

 

Cristy Diéguez:  Voglio dire a voi giovani, che quando la mamma o qualche persona vi parla dovete avere il vostro udito pronto alla voce dell’angelo. Non siamo noi coloro che vogliamo imporvi qualcosa, ma che semplicemente, vi parliamo come angeli. Dovete imparare ad ascoltare bene la voce dell’angelo, perché dobbiamo essere obbedienti. Vivete la vostra libertá, peró sanamente, non in ribellione, non in disobbedienza, ma che, semplicemente, senza frequentare luoghi che non si devono, senza mantenere amicizie che lo stesso angelo vi dice di appartare e, a volte, non si fa per qualunque situazione.

Che sempre ascoltino la voce dell’angelo e quando la mamma vi dice qualcosa, prestate attenzione perché non dobbiate vivere nessuna lieve.

 

Vescovo Emilio Gramajo: é cosí, Cristy

 

Pamela Gramajo: é cosí. Adesso, Vescovo, potrebbe dare un consiglio a tutti i giovani.

 

Vescovo Emilio Gramajo: Sí, Pamelita, piú che un consiglio é dire loro: udite la voce di nostro Padre.

 

JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA, GESUCRISTO UOMO

(Frammento del ricalco Consigli Utili – 19 ottobre 2011)

 

-“E cosa vuole dire con questo, Apostolo, cosa devo fare? Entrare in uno spirito di paura?”-

No, semplicemente che quando tu organizzi i pensieri, non devi stare dove non devi stare, perché puoi andare alla nube prima del tempo. E la trasformazione continua ad essere valida per te. Ma la morte é guadagno quando tu sei un servo inutile o quando tu non stai facendo cose utili per il regno. Lí, quando tu sei un irresponsabile, la morte é guadagno. Ma quando sei una persona utile, che stai lavorando per il regno, che stai dando testimonianza, che vivi in buona salute, che stai in una buona testimonianza, quindi non ti necessitiamo nella nube, ti necessitiamo qui sotto con noi.

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JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA GESUCRISTO UOMO

(Frammento del ricalco “La Semina e la Raccolta 2010)

 .

Osserva che giá la legge e il peccato non sono necessari per disciplinarci, ma che ciascuno porta il suo proprio fardello e ciascuno sa che quello che sta seminando, raccoglierá. Ossia, noi dobbiamo disciplinare ed ordinare i pensieri in maniera tale, nel sapere che quello che tu stai facendo attualmente, presto o tardi lo raccoglierai. Peró, noi, che andiamo sotto la regola della semina e della raccolta, tu sei gradito all’angelo, benedetto.

 .

 .

 

APPRENDENDO OBBEDIENZA

(28 di novembre del 2012)

 .

Oggi abbiamo una parola difficile da spiegare, é difficile da spiegare peró cercheremo di spiegarla noi. A Paolo é risultato difficile.

Cosí che, cerchiamo nel libro agli Ebrei, capitolo 5, leggiamo dal verso 7 al 10. Dice il verso 7:

“E Cristo, nei giorni della sua carne,

offrendo preghiere e suppliche con gran clamore e lacrime

a colui che poteva liberarlo dalla morte, fu udito a causa del suo timore riverente.

ed anche se era Figlio, mediante quello che ha sofferto

ha appreso l’ obbedienza.”

 

Dí: HA APPRESO L’OBBEDIENZA.

Questo é il tema di questa notte: Apprendere Obbedienza, perché anche tu ed io dobbiamo apprendere obbedienza. Questo si impara. Questo non si sa peró si apprende quando tu vivi in un corpo. E andiamo a parlare di come apprendere:

 

“…ha appreso l’obbedienza e, essendo stato perfezionato,

é venuto ad essere autore di eterna salvezza…”

 

di cosa? Com’é la tua salvezza?

 

“…eterna salvezza per tutti coloro che gli obbediscono…”

 

Quindi, come ha appreso obbedienza Cristo? Essendo tentato in tutto! Essendo tentato in tutto Lui ha appreso obbedienza, perché é stato tentato in tutto!

Quindi, cosa succede? Che Lui ha appreso obbedienza, ascolta questo, presta attenzione, Lui ha appreso obbedienza per essere autore di eterna salvezza. Adesso tu devi apprendere obbedienza, non per salvarti, perché Lui ha giá eseguito questo atto, tu devi apprendere obbedienza, sai perché? Perché tu gli sia gradito e per far sí che tu possa regnare in vita, per far sí che tu viva bene.

Tu sai cosa significa vivere bene oggigiorno con un corpo come quello che tu hai addosso?

Ascolta, a me é costato: io ho dovuto apprendere obbedienza attraverso di un’infinitá di situazioni nei giorni della mia carne. Uno apprende. Tu non vedi che le esperienze che uno vive nel nostro corpo fisico sono per far sí che tu apprenda?

L’ idea é che tu non entri nemmeno in sensi di colpa, l’idea é che tu dica: -“Capperi, io non sto camminando bene. Signore, permettimi apprendere obbedienza mediante tutte queste debolezze, tutte queste cadute che io ho subito. Insegnami!”-.

É lungo e difficile il cammino. Non é facile, sai perché? Perché dopo che tu hai appreso, quello che ti viene é un regnare in vita che é invidiabile. Perché tu camminerai come poche persone camminano, quando tu apprendi obbedienza.

Cosí che, non é tempo di cominciare a piangere per le cose che ti sono successe, molto meglio é tempo che tu apprenda obbedienza dalle cose che ti sono successe e che tu abbia pazienza. Che tua moglie abbia pazienza con te e tu pazienza con tua moglie, e con tuo figlio e con la figlia.

E cercare l’unitá di intendersi per vedere come apprendiamo, che tu possa dire a tua moglie o a tuo marito: -“Aspetta ancora un pochino di piú che sto arrivando. Sto apprendendo. Non hai perso il tempo in tutto ció che mi hai sopportato. Sto apprendendo obbedienza”-.

É tempo che tu maturi nella fede e lí ciascuno apprenderá dalla sua tribolazione. Ciascuno eserciterá pazienza in differenti tempi, perché se tu giudichi qualcuno ci sono molte probabilitá che l’angelo di quella famiglia ti faccia passare la stessa cosa a te piú avanti… o peggio.

Tu non vedi che ciascuno qui ha il suo proprio angelo? Tu hai il tuo proprio angelo che ti conduce e lui conosce tutti i tuoi passetti. E quindi, lui ti va disciplinando. Lo dice cosí: “Quello che Lui prende per figlio, corregge, disciplina, addirittura colpisce”. Ti conduce, nella tua esperienza personale. E tu devi stare attento alla voce di questo angelo che ti parla qui, guarda, nella tua mente. Tu senti una vocina…

Se non apprendi obbedienza, sei un disastro, non puoi godere questa vita, non puoi fare niente. Sei un disastro perché non hai appreso obbedienza. Sei salvo, sei figlio di Dio in disastro. Regnando disastrosamente.

Tu devi regnare in vita! Tu devi stare bene, tu devi prosperare. Immaginati, se non prosperi quindi sei un povero sventurato che sta sempre lottando!!

Se non apprendi obbedienza non ti sai risanare, sei sempre malato, sempre: e malato, e malato, e malato, e malato! E non governi nella tua bocca, hai sempre una cattiva confessione, ti stai sempre lamentando e gridando e facendo, perché non regni nella tua bocca.

Ah, se non apprendi obbedienza, non hai un buon procedere, ferisci la gente: -“Guarda, tu!!”-, -“Vattene da qui!!”-,  -“Guarda, io sono arrivato prima!!”-,  -“Cosa fai tu??”-. …calmati, bambino.

Peró, c’é gente cosí. C’é gente che non regna, vivono nervosi, tu sai: -“Cosa ti prende?? Uh! Uh!”- (simula l’attitudine di una persona nervosa e aggressiva -ndt)

Non hanno buone maniere. Tu non vedi che non hanno appreso obbedienza in niente?? Tu devi essere un cavaliere, una dama, che sappia trattare con decenza. Saper ascoltare, non che ti stiano parlando e tu: -“Blablabla…”-. Ascolta, calmati… prestami il microfono…

Bisogna apprendere obbedienza per tutto e cosí regnamo in vita.

 .

 

L’ ATTESA contro LA BESTEMMIA

(29 di agosto del 2012)

.

Colui che mi ha tolto il velo, mi ha chiarito misteri, mi ha mostrato la mia vera identitá, ha rinnovato la mia mente e mi ha edificato si chiama JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA e mi sento orgoglioso di Lui. Non mi vergogno, di Te non mi vergogno, Papá.

 

(Applausi)

 

Che tremendo! E guarda il carattere di Dio, Amata, guarda che tremendo, che bello intendere la mente di Papá: Dio crea l’uomo e poi, Dio stesso dice: -“No! Io creeró l’uomo perfetto!”- e poi manda l’inondazione. Dio fa quello che vuole:

-“E in quanti si salveranno?”-

-“Otto. Con otto io funziono!”-

Guardate, sono entrati piú animali che persone, molti animali. Guardate, sono stati piú giudiziosi il cavallo e la vacca. Hanno creduto di piú! Che tremendo!!

Peró questo é il decreto di chi? Di Papá Dio, e Noé ha aspettato, e gli hanno dato appellativi, ma lui giudizioso: -“Dio mi ha detto questo e io lo faccio. Mi perseguiti chi mi vuole perseguitare!”- …ed se anche i figli, o la moglie fossero rimasti fuori: -“Ciao, ci vediamo, peró io salgo sull’ arca”-. Hello!

Guardate, qui, tra di noi, non dire questo a nessuno, ma di queste persone che sbattono in faccia oggigiorno a nostro Padre che: -“…il conteggio”-, -“…e non é arrivato”-, -“…che ha ritardato”-, -“…che questa mancanza di rispetto”- … se fossero stati nel tempo di Mosé gli sarebbe successo lo stesso. Lo stesso… sarebbero stati lá, protestando: -“E com’é questo che ci mettono un conteggio qui…”-, -“ e questa situazione…”-, -“E Mosé, sia serio!!”-.

Sí, sa perché? Perché ci sono persone che non hanno timore riverente verso Dio! Oh, conoscono molta Bibbia, oh, questo é “google.com”. Peró qui non si tratta di questo. Noi serviamo Papá con timore riverente.

E Mosé cosa? Dica: HA TARDATO. Dica a quello che sta a suo lato: MOSÉ HA TARDATO.

E quindi, guarda quello che é successo. Andiamo giá a vedere il verso seguente che é tremendo. Peró, io mi immagino dei personaggi  lá dicendo: -“Ascolta, cosa facciamo qua? L’uomo ritarda, guarda che ora é, noi qui e ci lascia qui ad aspettare!! Non mi sembra che questo vada bene … e tu cosa credi?”- perché lí cominciano gli opinionisti.

-“Ascolta, io credo di essere d’accordo con te!”-.

E un altro che passa dice loro: -“Di che cosa parlate voi?”-

-“…no… ebbene io… Dio mi ha parlato stanotte!”-

-“Ah, Dio le ha parlato stanotte?”-

-“Sí! … Dio mi ha parlato stanotte e mi ha detto che Mosé giá non é Dio! Mosé era Dio quando é salito sul monte e giá Mosé non é Dio per niente!!”-

-“E quindi cosa facciamo, ragazzi? Lei cosa opina?”-

-“No, io opino…”- 

Ci sono persone cosí.

-“E lei che verso ha lí?”-

-“No, Dio mi ha dato questo verso”-

-“E a lei?”-

-“Ebbene, io ho questo: …”-, come quando uno scambiava le caramelle a scuola: -“No, questa ce l’ho giá, cambiamela per questa”-.

Noi ci manteniamo solo ed esclusivamente nelle istruzioni che ci ha dato José Luis De Jesús Miranda. Piaccia a chi piaccia, molesti chi molesti.

-“No, é che Papi non ha letto il verso seguente ed io ce l’ho!”-.

-“Non mi interessa. A me interessa quello che ha detto Lui!”-.

E quindi l’uomo ha detto all’altro: -“Quindi, Lui giá non é Dio?”-

-“No, Lui giá non é Dio. Lui é stato Dio fino adesso e tutto il resto, ma giá non lo é”-

-“Ascolta, ebbene: cerchiamoci un altro dio”-

-“Che cosa ne pensa di un vitellino?”-

-“Uhi, un vitellino sí!!”-

-“Io ho un modello di vitello… l’ho disegnato la notte scorsa, guardi: ci funziona! E da oggi in avanti, niente Mosé!! Andiamo a cercarci un buon vitello!!”-

-“Sí, sicuro! Aronne andiamo!”-.

E Aronne si é infilato nel guaio. Lo hanno trascinato loro, gli é successo lo stesso di Barnaba, é stato trascinato dalla loro ipocrisia. E quindi si é messo nel problema: -“Portatemi gli orecchini, gli anelli, eccetera…”- … e il “vitellino.com”!

-“Ascolta, che bellino il vitello!!”-.

Sai cosa succedeva? Loro non contavano con il fatto che tutto era freddamente calcolato da Dio. E Dio stava parlando con Mosé ed aveva delle telecamere lá, uno schermino e vedeva quello che stava succedendo lá. E l’angelo della confusione stava lavorando lí, bello. Una festa che ha fatto l’angelo della confusione, bella, e li ha confusi tutti e quando é sceso Mosé… cos’é successo?

Quindi, in tutti gli eventi che Dio ha stabilito e, profeticamente, si sono compiuti, e ce ne sono altri che stanno per compiersi, tra i quali la trasformazione, comportano una cosa? Un’attesa!

Dica con me: IO MI DICHIARO UNA VERGINE SENSATA CHE OSSERVA L’ UNITÁ, CHE CAMMINA SOTTOMESSA ALL’EDIFICAZIONE DI PAPÁ. RICEVIAMO LA TUA TRASFORMAZIONE.

Grazie. Papino. Ti amiamo. Abba Padre!

 .

 .

 “L’ANGELO CHE CI SERVE”

(30 di maggio del 2012)

L’angelo é colui che ci serve. Questo di stare chiedendo aiuto a Dio: -“Dio proteggimi la macchina… Dio proteggi il mio bimbo…”- no, no: Lui stá nel Suo riposo. Sono gli angeli assegnati alla tua vita. Ciascuno di noi ha un angelo. Immaginati, tu non puoi funzionare senza il loro servizio. Ossia, come essere umano in un patto di grazia, tu non puoi stare senza di loro. L’angelo deve intervenire costantemente nella tua vita.

 

Andiamo a Isaia 46, i versi 3 e 4:

 

“Ascoltami, oh casa di Giacobbe e tutto il resto della casa di Israele,

voi che siete portati da me fino dal ventre…”

lí comincia l’ angelo nella tua vita, dal ventre

 

“…e fino alle canizie vi sopporteró io…”

Quindi, poi dice: -“Guarda questo benedetto che io ho portato e  protetto: io gli ho fatto cose, l’ho fatto passare per cose…”- e devi rimanere dove ti tiene l’angelo, dove tu vedi che é lí. Se esci da lí …

É per questo che questo é un ministero di attitudini: la tua attitudine. La tua attitudine! Tu non vedi che il danno che ha fatto Satana é stato nelle attitudini?

Per questo, Gesú ha detto: -“Guarda, Mosé: dice che con commettere adulterio, muori senza condizioni. Il patto che io porto é piú facile, ma piú esigente: con solo guardarla si é giá eseguito l’atto, senza farlo!”- perché entra l’iniquitá.

L’iniquitá non é peccato, l’iniquitá é quello che viene prima di peccare.

E quindi questa é un’attitudine. C’é la malizia, c’é l’ iniquitá e c’é l’atto portato a termine. E con questo é che l’angelo sta trattando con te.

Quando l’angelo vede che tu stai macchinando qualcosa, nessuno lo sa ma l’angelo ti vede. Per questo Paolo dice: “Rinnovati con lo spirito della vostra mente. Non vi conformate a questa societá, a questo secolo, ma trasformatevi per mezzo del rinnovamento del vostro intendimento, perché comproviate quale sia la buona volontá di Dio, gradevole e perfetta.” Peró, devi rinnovarti.

(Applausi)

E, “rinnovamento” significa tornare allo stato nel quale tu sei stato creato, essendo conosciuto come sei stato conosciuto, nella tua identitá angelo. E l’angelo, attento.

Ah, e tu non gli scappi. É per questo che tu sei salvo per sempre, perché se tu potessi uscire da questo… il problema é che quelli che vengono sigillati dalla fabbrica non possono andarsene, anche se vogliono.

E voi siete un popolo speciale, peró bisogna disciplinarsi, bisogna apprendere, bisogna dare esercizio ai sensi, perché viene un governo molto eccelente perché tu stia, tu sai, alla deriva. Quello che viene é grande: “cose che occhio non ha visto e udito non ha udito”. E bisogna mettersi le pile ben messe.

Esodo 23: 20.

“Ecco io invio il mio Angelo davanti a te perché ti protegga nel cammino…”

 Sii attento davanti a lui e ascolta la sua voce: non essergli ribelle,

perché lui non perdonerá la vostra ribellione,

perché il Mio nome sta in lui.”

 

Ahi, Padre!

Dí: QUESTO É IL MIO ANGELO. IO HO UN ANGELO CHE É DISPOSTO A PARLARMI E, QUANDO MI PARLA, IO OBBEDISCO ALLA SUA VOCE. ED É MEGLIO CHE MI PARLI, PERCHÉ SE NON MI PARLA SONO ALLA DERIVA.

Bene, se é quello che sta parlando adesso! Ti sta parlando.

Adesso io ti dico: é impossibile che uno spirito come te, con un corpo come quello che tu hai, vivere senza la protezione angelicale, non sopravvivi.

Abba Padre! 

LA FEDE CONFERMA LA LEGGE

.

 .

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

10 di ottobre del 2012

 .

Bene, cominciamo con Romani capitolo 3, verso 31.

Andiamo a Roma, un viaggetto a Roma. Quello che Roma ha occultato, quello che il papa non conosce, quello che i sacerdoti non conoscono: ne parleremo oggi. Paolo lo ha detto in Roma, ma lì lo hanno ammazzato: -“Non vogliamo questo, vogliamo morte!”-.

Guarda quello che dice:

“Quindi, per la fede invalidiamo la legge?”

 

In quante maniere?

“In nessuna maniera, anzi…”

cosa?

“…confermiamo la legge.”

 

Ascolta: stiamo parlando della legge di Mosè. Nessuno ha potuto compierla. E Paolo, parlando della legge di Mosè dice: -“…quello è un ministero di morte, di maledizione e di condanna”. Nessuno ha potuto compierla quindi, adesso, per fede in Gesucristo, in quel sacrificio che è stato fatto, tu la apprezzi e dici che tu hai già confermato la legge, l’hai compiuta.

C’è gente che sta cercando di compiere la legge. Tu non stai cercando di farlo, tu l’hai già compiuta perchè quello che fa la fede in Gesucristo è che quello che ha fatto Gesù sulla croce, tutto il sacrificio che lui ha fatto lì, è stato passato a te gratuitamente, sul tuo conto. Ossia, il tuo conto era vuoto e lui ti ha fatto un deposito: -“Ok, adesso il tuo conto è pieno!!”-.

Tu non lo ottieni per le tue opere ma per la fede, lui muore e ti colloca in questa morte: “Uno è morto e poi tutti siamo morti con lui”.

Ma com’è che confermiamo la legge? …la legge è difficile da compiere.

E guarda quanto è difficile la legge che Giacomo, della circoncisione, parlando della legge dice: -“Se tu compissi tutta la legge e la violassi in un punto, ti renderesti colpevole per tutta”- ossia, tu la osservi per 65 anni e qualcuno ne prende nota: -“Sono passati 65 anni e non ho sbagliato, wow, tremendo, 65 anni!!”- e, improvvisamente, viene un bimbo e ti dice: -“Bugiardo!”- e tu gli dai uno schiaffo… lì ti sei giocato tutti i 65 anni!

Guarda com’è difficile la legge! Adesso, dice che se tu ti metti nella fede, tu confermi la legge: l’hai compiuta. E perchè la compi?

Andiamo a vedere in Romani capitolo 7, verso 17. Guarda quello che dice:

“In maniera che già non sono io a farlo,

ma il peccato che dimora in me.

 

E io so che in me, cioè nella mia carne, non dimora il bene,

perchè il volere il bene sta in me, ma non il farlo.

 

infatti non faccio il bene che voglio,

ma il male che non voglio, questo faccio.

 

E se faccio quello che non voglio, già non lo faccio io

ma il peccato che dimora in me.

 

Così che, volendo io fare il bene, trovo questa legge:

che il male sta in me.

 

Perchè secondo l’uomo interiore,

mi diletto nella legge di Dio;

 

ma vedo un’altra legge nelle mie membra

che si ribella contro la legge della mia mente,

e che mi rende prigioniero della legge del peccato

che sta nelle mie membra.

 

Misero me! Chi mi libererà di questo corpo di morte?

 

Grazie dò a Dio, per mezzo di Gesucristo Signore nostro.

Così che, io stesso …”

questo è un lavoro tuo personale

“… con la mente servo la legge di Dio…”

…ma, se ti metti nella carne, dove termini?

“…nella legge del peccato.”

 

Tu sai perchè gli evangelici e i cattolici ci criticano quando diciamo che non c’è peccato?

Perchè loro servono Dio con la carne e, con la carne, loro vedono peccato: -“No, no, questo è impossibile”- ma è perchè stanno in carne. Adesso, nella mente, tu servi Dio con lo spirito e onori quello che Cristo ha fatto: -“No, non c’è peccato”-.

Adesso: perchè per fede tu confermi tutta la legge di Mosè? Perchè in sè, quando tu sei un eletto, tu sei un prescelto, nel tuo interiore a te non piace ciò che è male. Dice: “Non ucciderai”. Chi vuole uccidere? Se tu cerchi i 10 comandamenti, tu sei d’accordo con loro: “Non ucciderai. Non ruberai. Non commetterai adulterio…”. Un’infinità di cose: “…non desidererai la donna del tuo prossimo”. Come puoi fare questo? Se quella è la donna del tuo prossimo!!

In altre parole, in sè, nella tua mente, tu vuoi compiere (il bene). Adesso, alcuni di noi abbiamo commesso questa stessa cosa che nella nostra mente non vogliamo, però cosa succede? Che, siccome Cristo ti ha collocato come morto alla legge del peccato, anche se lo commetti Dio non ti vede infrangere la legge. L’uomo ti vede, il prossimo ti vede ma in quanto si riferisce a Dio, Lui dice: -“No, io l’ho già collocato come morto al peccato, libero dalla legge”- e, in sè, non la violi: tu confermi la legge perchè in te sta il desiderare il bene.

È per questo che Paolo dice: “…nell’uomo interiore, io mi diletto”, il problema è questo che sta qui, la carne! E siccome questo è il problema, la carne, Dio le ha fatto provvigione  perchè non ti giudichi secondo la carne.

Guarda quello che dice Romani 6:14, continuiamo con questo perchè c’è gente che è legata, ha dei sensi di colpa tremendi ma è che non sanno difendersi perchè non conoscono queste leggi.

Guarda: questa donna che mi scrive la sua testimonianza ha inteso. Perchè ha inteso? Perchè “She hit bottom”: lei aveva toccato il fondo, non c’era soluzione: -“…cosa faccio?”- e, improvvisamente, ha inteso la parola e la parola l’ha liberata e sta regnando!!

Osserva che l’intendere… è lì dove sta il potere. Non è in quello che tu fai, è nell’intendere! Quando tu intendi, nella tua mente arrivano delle provvigioni, c’è una quantità di sapienza nascosta nella tua mente che quando tu stai in pace con Dio e stai in pace con il vangelo, la mente comincia a darti provvigione . E improvvisamente tu dici: -“Ascolta, io mi sentivo tanto male la settimana passata, che cosa mi è successo? Ascolta, è come se io avessi un nuovo animo”- e questo esce dalla mente, non esce da nessun’altra parte. Ah, e non è che Dio te lo invia: -“Guarda, qui hai un aiutino”-. No, questo sta già in te. Lui non sta inviando niente, questo è già integrato in te.

Tu non necessiti aiuto, tu quello che necessiti è: “Tu stesso, con la mente, servi la legge di Dio”. Sta in te, la provvigione  sta in te! Non ti deve aiutare nessuno e, molto meno, tu devi dire: -“Papà Dio, aiutami”-.

-“Sei matto, ragazzo! Con tutto quello che ti ho aiutato… ti ho fatto un tesoro, tiralo fuori dal tesoro”-.

Dio non sta aiutando nessuno. Per questo quelle processioni che fanno nella Strada 8, cercando la liberazione di Cuba e i messicani là con la Guadalupe, qua con la Carità del Rame, in Porto Rico con la Vergine del Pozzo… e tutti hanno una patrona che li va ad aiutare. Questa è una menzogna! Dio non aiuta nessuno.

Dio… guarda: Dio ha aiutato (si appoggia la Bibbia alla fronte). È per questo che dice che tu sei completo in Lui: tu sei completo! Quello che succede è che è qui, nella mente. Tu devi tirare fuori la provvigione dalla tua mente.

Guarda quello che dice Romani 6:14.

 

“Perchè il peccato già non può essere tuo signore…”

guarda!

“…perchè il peccato non si impadronirà di voi,

poichè non state sotto la legge ma sotto…”

cosa?  

“… la grazia.”

 

Guarda: in grazia, il peccato non può essere il tuo signore anche se sbagli, anche se commetti esattamente quello che dice il comandamento che non devi fare. Per Dio… Lui dice:

-“No, per me è perfetto. Io l’ho perfezionato!”-

-“Ma… e quello che gli è successo?”-

-“Quello che lo risolva lui là sotto! Che apprenda da quello!! Quello è un forno con il quale lui sta combattendo lì, che apprenda! Che tiri fuori le sue provvigioni dalla mente!”-.

Che non stia cercando uno psicologo:

-“Guarda, aiutami!”-.

-“Qual’è il tuo caso?”-

-“No, che io questo….”-

Dimenticati di questo! Guarda, ascolta la parola, la fede viene per l’udire e in te c’è la provvigione. In te sta la provvigione per camminare in salute, Dio non ti invierà una sanazione:

-“Papà Dio, inviami una sanazione”-

-“No, no, questo sta nella tua mente! Cercalo bene lì, nelle pareti. Ci sono dei buchini nelle pareti, aprili. Lì ci son dei “safe deposit boxes” (cassette di sicurezza): aprili, “unlock”, aprili perchè tu veda che lì c’è la provvigione, già sta in te”-.

(Applausi)

Dì: IO SONO COMPLETO.

Non ti manca niente, quello che tu necessiti è che ti illuminino: la luce del vangelo. Bene, è da lì che uscirà la trasformazione del corpo. Arriverà il momento nel quale il tuo corpo non sopporterà più. A me succederà questo: arriverà un momento nel quale la rivelazione lì sarà tanta e, improvvisamente, da me stesso uscirà una nuova creazione.

(Applausi)

Dì: IO SONO COMPLETO. POSSO REGNARE IN VITA IN OGNI CIRCOSTANZA. NON C’È PROBLEMA, NON C’È SITUAZIONE CHE IO NON POSSA VINCERE PERCHÈ HO LA PROVVIGIONE.

(Applausi)

Guarda quello che dice Romani 8, versi dall’ 1 al 3:

“Adesso quindi, non c’è più nessuna condanna

per coloro che stanno in Cristo Gesù,

coloro che non vivono secondo la carne…”

 

Ossia, se tu stai trattando di compiere la legge e farlo con le tue forze, stai vivendo secondo la carne.

“…ma conforme allo Spirito.”

 

E com’è vivere secondo lo Spirito? Credendo. Credendo che è già fatto. Dice:

“Perchè la legge dello Spirito…”

di cosa?

“…di vita in Cristo Gesù…”

mi libererà?

 “…mi ha liberato da…”

quale legge?

“…dalla legge del peccato e della morte.”

 

E non è stato Paolo quello che ha detto: -“Non sono io, è il peccato che dimora in me?”. Vero che è il peccato quello che ti fa danno? Ebbene, lì dice che la legge dello Spirito di vita ti ha già liberato da quel peccato che ti dava fastidio, e dalla morte!!

Osserva quello che dice:

“Perchè quello che era impossibile per la legge…”

 

La legge non poteva. Perchè?

“… perchè era debole per la carne…”

 

Per questo, quella gente che sta cercando di compiere la legge sta in apostasia! Tutte le religioni che non ci intendono è perchè non stanno vivendo per la fede, non vedi che loro stanno in apostasia? Il Signore lo ha detto: -“Troverà fede? Quando il Signore verrà per la seconda volta, troverà fede?”-. No. Quello che io ho trovato è stata apostasia, tutto il mondo sta in apostasia, gli evangelici stanno in apostasia…

Non li sto disprezzando, io vorrei che stessero da questo lato:  “Passiamo all’altro lato…”  ha detto una volta Gesù. Io vorrei che stessero da questo lato godendo di questo regno tanto bello ma siccome loro non odono, sono tardi in udire, ebbene, loro vanno alle loro messe, alle loro messe evangeliche, alle loro messe cattoliche, alle loro messe pentecostali. E lì stanno in uno sforzo: -“Bisogna pagare il prezzo, ragazzo, che il diavolo cammina sciolto, guarda, …il peccato. Cristo è alle porte, ragazzo, …un’occhiatina e rimani…”-. Immaginati, stanno in  piena confusione, cercando di compiere loro il cristianesimo!!

Ma se te lo dice lì: “Quello che era impossibile per la legge…”.La legge non poteva!! Neanche uno ha potuto con la stessa legge di Dio, neanche uno!! Ha dovuto venire Cristo: -“Questo è lavoro mio, solo io posso farlo. Lo posso fare solo io, però lo farò per loro!!”-.

È lì dove sta la bestemmia perchè loro stanno cercando di compiere quello che Cristo ha già compiuto, arrecando offesa allo spirito di grazia. Questi evangelici, che tu vedi tutte le domeniche in giro con una Bibbia: -“Dio ti benedica, uomo. Dio ti protegga”-. E, tu li vedi con la loro Bibbia ed è gente ben vestitina, gente preziosa, di calibro, tu sai, con un buon comportamento e buona morale, mariti di una sola donna, i figli tranquilli però in apostasia. Non gli serve a niente perchè stanno offendendo lo spirito di grazia, stanno dicendo:

-“No, Signore, guarda: tu metti un cinquanta per cento che io metto l’altra metà”-.

È come quando tu esci a mangiare con qualcuno e gli dici: -“No, io metto la metà, facciamo “alla romana””- e chissà che tu neanche possa, non hai il denaro e l’altro ne ha un mucchio, e ti dice: -“No, lasciami. Io ti ho invitato”- ma tu, per orgoglio: -“No, dirà che sono un approfittatore”- e gli rispondi: -“No, no, dimenticalo, io metto la metà!”- e poi non hai neanche per la benzina, ragazzo, per orgoglio!

Ebbene, così stanno tutte le religioni del mondo: Cattolici, Mormoni, Pentecostali, Evangelici: tutti stanno pagando il loro prestito. Ossia che Cristo non ha pagato l’ipoteca completa. Quello che ha fatto Cristo è stato come quello che fanno le banche oggi, che tu metti un 10% e poi devi pagare i bollettini e così pagando per 20 anni e non finisci mai. Tu stai pagando per 20 anni e domandi:

-“Quanto devo?”-

-“Bene, si sono aggiunti circa 2.000 dollari”-

dopo aver passato 20 anni pagando gli interessi …e loro estasiati! Quindi, quando gli diciamo qui:

-“Guarda, in Crescendo in Grazia, il “mortgage” (l’ipoteca) è stata saldata!”-.

-“No, questo è molto facile, qualcosa di male sta succedendo lì”-

è la risposta! Ti dicono:

-“Che tutto è stato pagato?”-

-“Guarda, tu sei benedetto, sei completo, non ti manca niente. Tu hai angeli a tuo servizio”-.

-“Comeee?”-

-“Non c’è condanna, la salvezza non si perde. Cristo ha fatto tutto, il suo giogo è facile e leggero da portare”-.

-“Cooome? No, no, no, no, no. Lì c’è qualcosa che non va bene, in quella chiesa c’è qualcosa di male!!”-.

Per questo il profeta disse: “Questo popolo chiama bene ciò che è male e male ciò che è bene” e noi qui, guarda: regnando, amando il nostro Signore.

(Applausi)

Io stavo in un negozio, questa settimana, vado sempre in questo negozio, da anni, però la signora questa volta è rimasta a guardarmi e sembra che ha guardato verso il mio braccio ed ha detto: -“Ahhh, ascolti, lei assomiglia a uno che si vede in televisione…”- ed io le ho detto: -“Sì, io so chi dici tu, io gli somiglio molto”- …e poi mi dice: -“Però dicono che non lo lasciano entrare in Guatemala, che non lo lasciano entrare qui e là”- quindi io le ho detto: -“E si stanno perdendo una benedizione. Perchè guarda, tu mi conosci, sono anni che io vengo qui, vero?”-

-“Sì, sì. No, lei è una persona tranquilla”-.

-“Ebbene, mi ha aiutato Lui, questo “Anticristo””-.

(Applausi)

-“Ma… che cos’è questo?”-

… io avevo un volantino e gliel’ho dato, ma lì c’era la mia foto. L’ho piegato dall’altra parte per far sì che non la vedesse e le ho detto: -“Guarda, leggi questo con calma che ti farà bene”-.

-“Ah, ma se questo è Lei…”-.

-“Sono io. Leggilo che intenderai”-

Già non mi posso nascondere, ragazzo… però, questo è facile.  Perchè tu devi complicarlo?

-“No, che è che qui c’è gente che ha più fede di altri”-.

No. C’è una misura di fede.

-“No, che quello ha più tesoro di me”-.

No. Qui a tutti ci è stato dato il tesoro.

-“No, è che lui è nato in un focolare tranquillo e io sono nato in una famiglia problematica”-.

Hai un altro privilegio: anch’io, questo è il mio grande privilegio. Mi criticano che io sono stato tossicodipendente, che io questo, che io quello, che io ho rubato e io lo dico… perchè? Perchè io ho avuto il bellissimo privilegio di poter intendere quelli che passano per questo, perchè io sono stato lì. Se Dio mi avesse scelto in una persona proveniente da una casetta ben tranquilla, saprà Dio, mi avrebbe traumatizzato la chiamata perchè non avrei avuto i sensi esercitati.

Tu non devi vergognarti per quello che ti è successo. Dopo tutto non sei stato neanche tu, è stato il peccato che dimorava in te, l’ignoranza. Termina di perdonarti.

(Applausi)

Termina di perdonarti e riceviti. Riceviti, entra in gloria, amato mio, amata mia. Di a te stesso, nello specchio, parlati: -“Che bella sei”-. Amati un pochino: se non ti ami come puoi amare gli altri? Se non puoi amare te stesso, avrai problemi con tutto il mondo.

Quindi cosa dice il verso 3:

“Perchè quello che era…”

difficile?

“…impossibile per la legge,

perchè era debole per la carne,

Dio…”

 inviando sè stesso, questo è il codice

“…inviando Suo Figlio

in somiglianza…”

a cosa?

“…a carne di peccato e a causa del peccato…”

cos’ha fatto?

“…ha condannato…”

chi?

“…il peccato…”

dove?

“…nella carne.”

 

E tu sei un peccatore? No!

Quindi, non lo ha condannato? Ogni volta che tu dici che c’è il peccato, tu stai dicendo: -“Cristo non ha condannato niente”-. Il peccato è condannato. Lui è morto per condannarlo. Tu sai che cos’è una condanna? Prigioniero. E senza via d’uscita. È un ergastolo …che se arrivi a compierlo te lo rinnovano. È rinnovabile!!

Tu credi che Papà Dio ti troverà in peccato? Significherebbe contraddire sè stesso, quindi Lui non sarebbe di parola.

-“Apostolo, però queste parole hanno un grande peso perchè Lei sta dicendo che la congregazione là sotto deve chiudere…”-

Deve chiudere! Tu non vedi che quello è un imbroglione? Quel pastore bellino, che ha un coro ben bello e il pretino là, la domenica dando la messa… quello è un bandito. Quello è un criminale di anime!! Perchè credi tu che Paolo, quando ha parlato degli apostoli disse: -“Quelli della circoncisione confondono case intere”-? Guarda, questa bimba della testimonianza che vi ho letto… era confusa.

E poi, quelle famiglie evangeliche: -“Demonio… demonio d’alcool…”-

EBBENE TOGLIMI IL DEMONIO, SE CE L’HO… TOGLIMELO!!! Questo non esce. Per loro tutto è demonio!!

Ascolta, Cristo è morto, Gesù di Nazaret, ed ha condannato il peccato nella tua stessa carne. È come un vaccino. Vero? Io non ho molta conoscenza ma dicono che un vaccino lo fanno con lo stesso germe, fanno un anticorpo da quello stesso e poi te lo iniettano e sei immune dal germe.

Questo è quello che fanno con il tuo bebè nella scuola …e anche quando è piccolo, da quando nasce. Quanti vaccini fanno ad un bambino adesso? E tu con una pena: -“Ahi, ahi, ahi…”- ma tu sai che gli fa bene, perchè quando viene il germe a cercare bambini in giro, vede il tuo bambino e dice: -“Non lo posso toccare perchè è vaccinato!!”-.

È come nel vecchio patto, ti ricordi, che l’angelo della morte veniva e quando vedeva quello che aveva sangue sullo stipite della porta diceva: -“Lì non entrare che quello è marcato! Copertura, lì c’è copertura”-.

Ed oggi tu vivi in Miami e la gente va in giro lamentandosi: -“Ragazzi, questo va male”- e tu là: -“Regno in vita!!”-

-“No, che questo qui, ragazzo, i prezzi alle stelle, la benzina…”-

-“Non lo ricevo. Io dico che continuo ad andare avanti. Tutto va bene per me perchè io ho copertura. Io sono differente dagli altri”-.

(Applausi)

Tu sei differente. Dì: IO SONO DIFFERENTE. MI DEVONO RISPETTARE. LE MALATTIE MI DEVONO RISPETTARE, IO SONO VACCINATO CON LA VITA DI GESÙ. IO SONO COMPLETO, CON ME NON SI GIOCA. IO SONO UNA SPECIALE FAMIGLIA DELLA TERRA, UN POPOLO COME MAI SI È AVUTO SULLA FACCIA DELLA TERRA. ABBA PADRE! (Applausi)

Questa non è religione, questa è vita!! E poi dicono che voi siete dei fanatici, che io vi lavo il cervello. E ben lavato, ben lavato, che bisogna lavarvelo…

(Applausi)

Magari lo lavassi anche a te che mi stai vedendo. Lasciati lavare perchè tu possa vivere, perchè tu possa regnare!!

(Ovazione)

E poi commettono l’errore di dire alla congregazione: -“Guardate, fate attenzione a quella gente che è pericolosa!!”- e loro dicono: -“Ascolta, io vorrei sapere qual’è il pericolo”- e quando cominciano ad udire, dicono: -“Ragazzi, di qui c’è cammino!!”- e smettono di andare lì. E gli dicono: -“Guarda, ti ha indemoniato quel tipo! Ti sei messo ad udirlo? Quello è un demonio, ti si mette da lì, dall’udito!!”-.

Demonio? Che vengano a vedere se questo è un demonio. Questa è vita. Ascolta, e senza fare nulla, perchè tutto è stato fatto!! Il regalo di Papà sono “buone novelle”.

E cosa sono buone novelle? Cose gradevoli. Dice: -“Farò un’opera nei vostri giorni, opera che nessuno la crederà se tu la raccontassi”-. ABBA PADRE!

(Applausi)

Ah, e dicono: -“No, è che Lui non conosce la teologia. È che Lui non intende le leggi dell’ermeneutica”-.

E loro, con le loro leggi di ermeneutica, i membri stanno così: addormentati, tutti annoiati. Vanno lì a dormire la domenica. E qui è: -“L’ermeneutica non c’è, però c’è la vita di Gesù”-. (Applausi)

Poverini! Fanno pena, vero? E poi… con Gesù di Nazaret fino alle orecchie.

Romani 3: 21 e 22.

“Ma adesso…”

 

Questo “adesso” significa che quando tu lo intendi ti si è compiuto. Questo è stato scritto molti anni fa, ma sta scritto lì: “adesso”. Quando è adesso? Adesso. Se tu lo intendi è adesso. Se tu non lo avevi capito e adesso dici:  -“Guarda, ho capito”- ebbene, è “adesso”!

Questo è nel tempo dove il tempo è un rudimento. Lì stiamo parlando dell’ eterno presente di Dio, del fatto che Dio non ha calendario. In quella vita gli almanacchi non servono perchè è eternamente e per sempre! Dove non bisogna contarti i compleanni, tutti i giorni sono un compleanno.

“Ma adesso,

a parte della legge…”  

l’hanno messa da parte

“…si è manifestata la giustizia di Dio”

quello che è giusto per Dio

 “…testimoniata dalla legge…”  

osserva che la legge stessa parlava di questo

“… testimoniata dalla legge e dai profeti…”

                                                                                                                       

La legge ed i profeti hanno parlato di questo di cui io sto parlando. E la gente dice: -“No, che Lui non studia tutta la Scrittura completa”- ma se la stessa Scrittura ed i profeti hanno parlato di questo di cui stiamo parlando!!

Guarda l’altro verso:

“…la giustizia di Dio per mezzo della fede in…”

chi?

“Gesucristo,

per tutti coloro che credono in lui. Perchè non c’è differenza…”

 

-“Pastore, e che cosa devo fare?”-

-“Credere”-

-“Però, devo passare davanti a pentirmi del peccato?”-

-“Non c’è peccato”-

-“Devo chiedere perdono?”-

-“Già sei perdonato”-

 

-“Però, che cos’è che bisogna fare?”-

-“Credere”-

-“E che cos’è quello che bisogna credere?”-

-“Che è fatto. Che sei completo. Che sei benedetto”-

-“Ah, quindi, io entro in questo in questo stesso momento!”

-“Ebbene, ti ricevo. Entra!”-.

Ah, questo sì: devi credere in me. Se ti sono antipatico, ti… come dicono in Porto Rico: -“estàs chavao” (modo di dire: sei fregato -ndt). In Porto Rico dicono: -“Ea rayo, estàs chavao… ea rayo, estas chavao!!”-.

Qui devi credere perchè chi ti dà questo sono io e io non ti posso dire un’altra cosa. Se non credi in me, guarda, sei fregato: continua con il tuo bel vangelo che io non lo voglio neanche regalato. Ha ha ha ha ha. ABBA PADRE!

Ascolta, mi sarà rimasto un bellissimo verso?

Romani 10: 1 al 4 e con questo terminiamo:

 “Fratelli, certamente l’anelo del mio cuore,

e la mia orazione a Dio per…”

i giudei

“…per Israele, è per…”

cosa?

“…è per la salvezza”.

“Perchè…”

guarda:

“…io vi dò testimonianza del fatto

che hanno zelo per Dio

però non secondo scienza.”

 

Ascolta, tu hai visto quei pentecostali in giro: -“Jehovà”-? E tu li vedi in giro:  -“Guarda, che il diavolo, scappa che l’ inferno…”-… hanno uno zelo ma non c’è scienza, guarda! E stare parlando del diavolo a quest’ora, con un ritardo di duemila anni, parlando dell’inferno, parlando della discarica che c’era là in Gerusalemme. Oggi ci sono discariche più eleganti. Per cosa parlare dell’inferno, parlare della discarica moderna, che persino adesso ti raccolgono la spazzatura con un “truck”. Viene un “truck” (camion) e te la aggancia così e la svuota e non devi neanche toccarla.

Questi evangelici fanno pena, mi hai sentito? Guarda, io non mi metto in una chiesa di quelle, è meglio se ti invio a “South Beach”, il venerdì nella notte. È meglio se ti invio lì che metterti in una chiesa di quelle, perchè lì ti danneggiano la testa.

Le chiese di oggi sono un pericolo, devono chiudere tutte. Bene, io cercherò… poco a poco, è il mio obiettivo. Fino a che continuano a venire qua, meno restano là, per questo stiamo crescendo.

Ascolta, c’è gente testarda… così parlava Paolo: sto imitando il mio Apostolo. Sono ben testardi e stupidi, perchè anche Paolo dice: -“Sono testardi e stupidi”-. Loro non si rendono conto che quello che loro dicono male di noi, e ci chiamano anticristo, loro non si rendono conto del fatto che continuano ad arrivare a migliaia, e continuano ad arrivare, e continuano ad arrivare, e continuano ad arrivare: -“Ascolta, cosa avrà quella gente? Che, che saranno tanto bruti ed io sono l’unico intelligente?”-. No, loro diranno: -“Loro (Crescendo in Grazia) sono dei bruti, quella gente non pensa, l’intelligente sono io e rimango qui… saturo”- e noi qui regnando.  Non ti richiama l’attenzione questo?

Continuiamo a leggere. Romani 10: 3

 “Poichè, ignorando la giustizia di Dio…”

È qui dove sta il problema.

Questo è stato il problema dei giudei.

“…ignorando la giustizia di Dio…”

che è mediante la fede

“…e cercando di stabilire la loro propria…”

che è la legge di Mosè

“…non si sono sottomessi alla giustizia di Dio,

 

perchè la fine della legge è Cristo…”

 

Come fai tu a continuare ad osservare la legge, se Cristo le ha posto fine? È per questo che, se tu ti metti per la fede, compi tutta la legge completa, ti viene calcolata a tuo favore: -“Questo uomo ha compiuto la legge alla perfezione”-.

Tu sai che cosa significa questo? Che nessuno lo ha potuto fare. Solo Cristo ha potuto fare questo e lui lo mette sul tuo conto. E quando controllano i tuoi archivi:

-“Ascolta, come sta il tuo estratto conto?”-

Gli angeli dicono: -“Wow! Perfetto per sempre con una sola offerta. Ascolta, non ha neanche un peccato registrato! Con questo corpo che ha addosso e non c’è un solo peccato! Aspetta, qui c’è una connessione molto grande. A quest’uomo, qui, hanno cancellato i debiti!!”-.

Colui che è morto ha detto… come ha detto? “Consummatum est”: “Il conto è stato saldato”.

Questo è come se tu dovessi molto denaro, hello! E improvvisamente, chiami per chiedere un’estratto conto:

-“Ascoltami, fammi un visura del credito per vedere come sta”-

e quando ti trovano: -“Ascolta, è perfetto, hai uno “score” (punteggio) di mille punti”-.

Ebbene, nell’ambito spirituale, è così che tu stai: pulitino! Guarda, in te non c’è neanche una briciola di condanna. Guarda, Papà Dio con te… immaginati: se parla faccia a faccia con te per tanto bene che ti vede… ti vede perfetto!

(Applausi).

Romani 10:4

“…perchè la fine della legge è Cristo,

perchè sia data giustizia a chiunque crede.

 

Perchè della giustizia che è per la legge Mosè scrive così:

L’uomo che faccia…”

è il contrario di credere, questo è agire

“…l’uomo che faccia queste cose, vivrà per esse”.

Immagina, non arrivi mai. È come salire su una scala di quelle dell’aeroporto al contrario quando sei in ritardo per il volo: hai perso il volo, fratello, …hai perso il treno!

Tu ti ricordi del racconto dell’uomo che è arrivato là in cielo, quando è partito (morto -ndt) per un incidente, e quando è arrivato lì… lui era “cristino” qui sotto, era pentecostale purosangue, e quindi quando è arrivato in cielo, gli è apparso un angelo e gli ha detto:

-“Dove vai tu?”-

-“Bene, io sono cristiano. Io vengo da una chiesa che…  guarda: io non fumo, io non bevo…”-

E quindi l’angelo gli dice: -“Però, leggi lì quello che dice”-.

E quindi diceva: “Per entrare in cielo necessitano mille punti”

E quindi il tipo disse: -“Mille punti?”

-“Ok, dimmi, che cosa facevi là come cristiano?”-

-“Ebbene, guarda: io non bevevo!”-

-“Ottieni un punto”-.

-“Eh, io non fumavo”-.

-“Arrivi a due punti”-.

-“Io… ah, io decimavo nella chiesa, davo le mie decime e le mie offerte”-.

-“Quattro puntini, se decimavi e facevi offerte, quattro punti. Che altro facevi?”-

-“Bene, io andavo negli ospedali il sabato, andavo a visitare, davo volantini”-.

-“Sei punti. E come ti comportavi con i tuoi figli?”-

-“No, io con i miei figli andavo d’accordo, mi sono comportato bene, anche con mia moglie. Marito di una sola donna…quanti me ne mancano?”-

-“Novecentonovanta! Che altro facevi?”-

…perchè ricorda che “..l’uomo che faccia queste cose vivrà per esse” quindi, lo stavano provando per vedere. Non era di Crescendo in Grazia, certamente! Era pentecostale, immaginati, purosangue di quelli buoni, di quelli di fuoco… fuoco pentecostale… di quelli, di quelli buoni che ci sono in giro, di quelli ben dedicati, di quelli che non vanno al cinema, non giocano a pallone…

-“Ascolta, e che altro facevi tu?”-

-“Bene, io digiuno. Tutte le settimane io faccio un digiuno di un giorno”-.

-“Ok, 11 punti”-.

Ragazzi! E l’uomo ha cominciato a mettere pacchetti, aveva già circa 18 puntini, ha cominciato a mettere pacchetti… stava già mentendo!

Fino a che l’uomo ha cominciato a sudare ed ha detto: -“Huummm! Sembra che io qui non potrò entrare… questo va male. Cribbio! E che già non posso tirarmi indietro perchè sono già qui…”-. E dice all’angelo:

-“Ascolta, quindi uno qui può entrare solo per mezzo della grazia di Dio!!”-.

-“Mille punti!! Entra per la grazia, per la fede!!”-.

Alziamoci in piedi ed andiamo a cantare.

“IL LABIRINTO DELLA FEDE”

.

 .

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 .

05 di Settembre del 2012

 .

 .

Benedetti con tutte le benedizioni, il tema di oggi è: “IL LABIRINTO DELLA FEDE”.

Coloro che sono caduti in questo labirinto, non possono tornare anche se tentano di farlo: è una bestemmia imperdonabile.

Guardate, vicino a voi c’è un buco, un precipizio dove noi che camminiamo nella fede possiamo cadere. Ci sono persone che, al momento, dicono:

-“Come può essere la tal cosa?

-“Come può essere Lui, Dio? Come? …se gli è successo questo, se gli è successo quello…”-

E quindi, si pongono queste domande e dicono:

-“La Bibbia è stata scritta molto tempo fa, è lì da molto tempo, io ho diritto ad interpretarla …”-

Una volta che tu cadi in questo, neghi la fede.

È per questo che Paolo dice, là nella Seconda carta ai Tessalonicesi capitolo 2, versi dall’ 1 al 3:

“Ma rispetto alla venuta del nostro

Signore Gesucristo,

e alla nostra riunione con Lui…”

                                                                                              

sarebbe venuto un tempo nel quale ci sarebbe stata una riunione: adesso, in questo momento, siamo in piena riunione.

 

“…e la nostra riunione con Lui, vi preghiamo, fratelli,

 

di non lasciarvi muovere facilmente dal vostro modo di pensare…”

 

Non lasciarti muovere dal tuo modo di pensare!

“…nè vi turbiate…”

 

Dice il verso 3:

NESSUNO VI INGANNI in nessuna maniera…”

 

Benedetto, NON LASCIARTI INGANNARE! Devi mantenerti saldo, perchè tu sai che abbiamo persone che cadono in questo labirinto e poi non possono ritornare.

Guarda come dice là nella lettera agli Ebrei capitolo 12, versi dal 15 al 17:

 

“Guardate bene, non sia che qualcuno non ottenga la grazia di Dio,

che, spuntando qualche radice di amarezza,

vi disturbi e a causa sua molti siano contaminati;

 

Non vi sia qualche fornicatore, o profanatore, come Esaù che per una sola pietanza ha venduto la sua primogenitura.

 

Perchè sapete già che dopo, desiderando ereditare la benedizione, fu respinto e non ci fu opportunità per il pentimento,

sebbene lo richiedesse con lacrime.”

 

Ci sono cose che, per il fatto di essere stato tu illuminato, non hanno perdono, benedetto. Questo si può quasi chiamare “LA BESTEMMIA CONTRO LO SPIRITO SANTO”.

Una volta che tu sei illuminato e dubiti di questa parola, dopo aver detto tutte le cose che hai confessato prima e adesso retrocedi con la scusa che:

-“No, io sono stato ingannato”-

Tu …cheeee? Tu non sei stato ingannato da nessuno, benedetto! Tutto quello che hai udito sta qui (mostra la Bibbia), te lo ha detto il perito architetto!

Questi piccoli gruppi che se ne sono andati in tutti questi anni, che stanno lì cercando di mantenersi sulla superficie delle acque, tutto quello che dicono lo hanno appreso da me. Quindi, adesso lo vogliono adornare a modo loro, che assomigli, ma cambiando una virgolina qui e là, ha ha ha ha, non è così, Liz?

-“È così, Papi”-.

E quindi, ascolta, guarda: lì ci sarà “il pianto e lo stridore di denti”!

Tu sai cosa significa che tu sia stato qui e, per vivere nella maniera come stai vivendo, ascolta, tu sai cosa significa rimanere qui quando verrà la trasformazione?

-“…no, questo è per gli empi…”-

No! No, no, no: gli empi neanche a pensarlo, quelli scompariranno. Non ci sarà più memoria.

Ma tu che vedrai trasformarsi un tuo famigliare, guarda, e tu rimanere per la seconda vigilia, se ci arrivi!!  Ascolta, questo sì è doloroso. E a me dà pena.

Lì nello stesso (capitolo), nella Seconda lettera ai Tessalonicesi nel capitolo 2, il verso 15 dice:

“Così che, fratelli, rimanete saldi e ritenete la dottrina che avete appreso,

sia dalle parole, o per la nostra lettera.”

Stava parlando là (nei suoi tempi e) nei suoi termini, ma bisogna avere fermezza:

il labirinto è vicino a te, è ben vicino a te. Dove? Nella tua carne, benedetto, nei disegni della carne che non si sottomettono alla legge di Dio.

Guarda come dice la lettera agli Efesini capitolo 4, verso 17… devi attualizzarlo come se Paolo ti stesse parlando adesso perchè quello che lui dice qui non si è compiuto allora:  se lui è stato abbandonato da tutti! Tutto questo era profetizzato per la venuta di Gesucristo Uomo, per la Sua seconda venuta… questo era profetico.

Dice il verso 17:

“Questo, quindi, dico e richiedo nel Signore: che già non viviate come gli altri gentili,

che vivono nella vanità della loro mente…”

nella vanità della loro mente, che questo… le famiglie oggi… guarda: a mucchi vivono nella vanità della loro mente! Non sanno a cosa credono, non sanno dove vanno, non sanno cosa succederà… con tutto quello che sta succedendo intorno a loro ma non se ne rendono conto, non hanno i pensieri ordinati, sono orfani, sono senza pastore.

Perchè qui c’è UN SOLO PASTORE, non ce ne sono né due né tre: IL GRAN PASTORE DELLE PECORE!

Papà aveva in mente un solo pastore per questi tempi. E se tu hai trovato questo Pastore, tu vivi quindi in fermezza e non vivi nella vanità della tua mente, nella vanità del tuo tempio.

Guarda come dicono i versi dal 21 al 24 e il 30:

“…se davvero lo avete udito e siete stati istruiti da Lui,

secondo la verità che sta in Gesù…”

 

Se davvero tu mi hai udito e sei stato istruito da me secondo la verità che sta in Gesù…

 

“…in quanto alla passata maniera di vivere…”

qui sta il LABIRINTO, guarda:

“…spogliatevi del vecchio uomo, che è viziato secondo i desideri ingannatori

e rinnovatevi nello spirito della vostra mente…”

perchè usciate dalla vanità della mente…

“…e vestitevi del nuovo uomo…”

Che è quello che ti dice Paolo:

CHE TU SEI PERFETTO,

CHE TU SEI COMPLETO,

CHE NON TI MANCA NIENTE,

CHE SEI UNA NUOVA CREAZIONE!

Vestiti di questo!!

 

“…creato secondo Dio nella giustizia e nella santità della verità.”

 

Dice il verso 30:

“E non contristate lo Spirito Santo di Dio,

con il quale siete stati sigillati per il giorno della redenzione.”

Non lo contristate entrando in dubbi:

-“Che sarà questo? Che non sarà quello? Perchè ha detto questo?”-

Ascolta, guarda: NON SPEGNERE LA FIAMMA! Contristare significa opacizzare. Non spegnere questa fiamma, questa motivazione, per andare vivendo disordinatamente.

C’è un consiglietto lì che dice:

“Scompaia da voi ogni amarezza, sdegno, ira, clamore e maldicenza e ogni malizia.

 

Anzi, siate benevoli gli uni con gli altri, misericordiosi, perdonatevi gli uni agli altri come anche Dio ha perdonato voi in Cristo Gesù.”

Guarda come dice qui, Seconda ai Tessalonicesi capitolo 3, verso 6:

 

“Ma vi ordiniamo, fratelli, nel nome del nostro Signore Gesucristo,

che vi appartiate da ogni fratello…”

 

Osserva che non dice “DA OGNI EMPIO”:

“…da ogni fratello che viva disordinatamente,

e non secondo l’insegnamento che avete ricevuto da noi.”

 

Se tu vedi in giro un fratello, e lo vedi sempre ubriaco, e fumando come un matto, e in tutte le feste, e dice di essere un fratello e che è un benedetto ed usa la libertà come libertinaggio, (un fratello) di questi: appartati da lui.  APPARTATI!

“Che faccia sentieri diritti per i suoi piedi, che la zoppìa non lo porti fuori dal cammino.”

Questa è la chiamata dello Spirito di grazia in questo momento, benedetto!

Non cadere nel labirinto.

Ascolta, dì a quello che sta a tuo lato lì, digli: NON CADERE NEL LABIRINTO. Dillo a me, Liz…

-“NON CADERE NEL LABIRINTO, PAPI!”-

Ascolta, dì a quello che sta a tuo lato:

NON ANDARE A CADERE NEL LABIRINTO DELLA VANITÀ DELLA TUA MENTE. MANTIENITI SALDO!

Guarda, il fondamento è posto, le 14 epistole di Paolo, queste sono le  carte nelle quali tu devi mantenere la tua fede. Non ti sviare, come dice lì Paolo: “…facilmente dal vostro modo di pensare…” dico, se sei stato veramente illuminatoperchè ci sono alcuni che stanno con noi, ma sembra che…

Apprendere il patto della incirconcisione, si apprende perchè questo è scritto. L’idea è che “il nuovo uomo creato secondo Dio” sia stato illuminato in te e che tu sia vero, un fratello vero, umile, onesto che ci si possa fidare di te. Questa è la necessità e quello che dice lo Spirito di grazia in questi momenti.

Così che, benedetti, fratelli miei, avanti, prendetevi cura dell’Amata, proteggi tuo fratello, veglia che nessuno inganni nessuno, un altro: NON È TEMPO DI INGANNARE.

Occupati delle tue cose, occupati del tuo lavoro, delle tue responsabilità, metti le cose in ordine, proteggi la tua famiglia, la tua sposa, questo è l’appello, perchè colui che non sa governare la sua casa, come potrà governare la casa di Dio?

La nostra fede è un governo. La nostra esperienza è una forma di governare, quindi bisogna governare bene la tua casa!

Benedetti con tutte le benedizioni e sarà fino ad una prossima occasione.

Vi amo tanto.

L’ÀNCORA DELLA PAROLA

.

 .

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 .

11 di luglio del 2012

 .

 

Ascolta, abbiamo un tema interessantissimo. E quando non lo è?

Bene, andiamo a vedere Ebrei capitolo 6, verso 19.

Dì: ÀNCORA DELLA MIA ANIMA

 

Non del tuo spirito: àncora dell’anima.

L’apostolo Paolo, quando si tratta dell’anima… lui non usa molto questo termine perchè, dopo la croce, si tratta solo con spirito vivificante ma a volte…

L’anima è la tua carne. L’anima è quella che manifesta la tua vita mortale qui, sulla terra.

Quindi, che succede? Che il tuo spirito no, il tuo spirito è stato sempre salvo. Il salmista lo ha detto: -“E la tua premura ha custodito il mio spirito”-  ossia, quello che succede è che al collocarsi l’anima in stato peccaminoso, ha accecato lo spirito e quindi tu non sapevi chi eri. Ma lo spirito è sempre salvo.

“Nella stessa maniera” Adamo, fino alla croce, ha collocato molti benedetti in peccato e nella stessa maniera, dopo la morte di Cristo, i benedetti nascono salvi ma non lo sanno perchè hanno l’anima in avaria, ce l’hanno in ignoranza.

Quindi, che succede? Che il vangelo non è per salvare il tuo spirito. Il vangelo è per salvare la tua anima.

È per questo che dice che “…adesso rimane la fede, la speranza e l’ amore, ma il più grande è l’amore, perchè un giorno la fede terminerà”.

Perchè? Perchè nel momento in cui il tuo corpo è stato trasformato, perchè usare la fede? La fede è un dono, un dono per la tua anima, per far sì che tu cammini bene in questa terra e duri di più. Duri e sia più efficente in tutte le tue cose, perchè se no, muori prima del tempo.

A volte Paolo consegnava la gente a satana, non allo spirito. Una volta ha consegnato uno ed ha detto: -“Guarda, consegnamolo a satana per la distruzione del corpo, dell’anima, al fine che il suo spirito sia salvo”- perchè lo spirito è sempre salvo. Ma siccome (quella gente) non conosceva la grazia, il vangelo della incirconcisione, Paolo dice: -“Ebbene, lasciamelo consegnare a satana”-. Una persona che non conosce quello che tu ed io conosciamo, è come se vivesse per satana, perchè vive per la sua carne e la carne è quello che rappresenta satana qui sulla terra.

Il termine “satana”, non è un personaggio con le corna… no, il termine satana significa: “Angelo caduto”. Angelo di disobbedienza. Questo è un genere. Genere carne.

Quindi, dice il verso biblico:

“…la quale abbiamo come sicura e salda àncora dell’anima,

e che penetra fino dentro al velo…”

Quindi, quando noi vediamo un credente che vive situazioni, questioni difficili, io ho visto gente in questo ministero passare situazioni per le quali altri se ne vanno. Ma queste persone sono tanto ancorate che a volte uno dice: -“Apostolo: è ancorato!”-.

Dove si usano le àncore? Sulle barche. Perchè la Bibbia ci compara ad una barca? Sempre ci ha comparato con questo, di fatto gli innologi scrivono: -“Salva la mia barca dal non naufragare in alto mare”-.

Molti inni sono stati scritti così ed è perchè le nostre vite sono come una barca, un’imbarcazione che va attraverso la vita. E quindi cosa succede? Che questa barca cerca allo stesso modo una persona che la ami o sta cercando un commercio dal quale vivere.

Bene, dai nostri paesi del Centro, Sud America partono molte barche, vero? Ai quali danno la residenza, qui in immigrazione. Barche che stanno cercando dove ancorarsi.

E poi, cosa succede? Che una vita… come quel personaggio con il quale io stavo parlando poco tempo fa: lui era un uomo milionario ed aveva molte cose. Di più, lui mi ha detto:

-“Quando io ho saputo che ti hanno regalato questo Rolex, io avrei voluto portarti un oggetto che io avevo, che valeva ottantamila dollari e dartelo, pieno di diamanti, per farli continuare a parlare. Ma io ho avuto tutto questo e l’ho perduto”-

Ma cos’è successo? -“Che quando ti ho ascoltato…”- per Telemundo, osserva, quando tenevamo quel programma di Telemundo, dice: -“Ossia, la mia barca… sembrava che io stessi andando nella mia barca disperato al vedere le onde d’alto mare, che stavo affondando nel mondo e quando ti ho visto, ho tirato l’àncora e sono rimasto ancorato ed ho detto: “Ah, questo era quello che io stavo cercando”-.

(Applausi)

Sì, quindi mi ha detto: -“Da qui non c’è chi mi muova. Ah! E il denaro che arrivi, il primo è per te, te lo do tutto. Perchè io voglio che questa parola corra e che si sappia quello che tu mi hai insegnato”-.

Tremendo!  Delle convinzioni tremende!  -“Io voglio il meglio per te!”- …ho parlato poco tempo fa con quest’uomo, una testimonianza tremenda. E quello che io ho visto è stato un uomo senza ventre, non ha ventre (avidità). Quello che cerca è questo, questo è il suo (anelo). Quello che lui vuole è questo.

Perchè ci sono vite così, che Dio le va preparando e vivono perchè la parola corra. Nello specifico, lui è un morto, io ho parlato con lui ed esalava un odore a morte, ragazzo! -“Questo uomo sta “quemao””- (bruciato). Ti dava voglia di buttargli acqua.

Quindi, cosa succede? Tutti noi, un giorno, siamo stati ancorati: famiglie ancorate, giovani ancorati, anziani, cavalieri, dame, che abbiamo udito questa parola e perfino in molti abbiamo detto: -“Io sono venuto a Miami per conoscere questo, se ritorno al mio paese, o quello che sia, io ho già conosciuto quello che volevo e sono in pace”-. Ed è perchè le persone sentono una sete di scoprire la verità che quando scoprono questo, le loro vite rimangono ancorate.

Quindi, l’apostolo qui dice che questa parola è tanto sicura che è come una salda àncora dell’anima.

E quindi, io a volte mi domando: ci sono persone che a volte hanno problemi o gli succede qualcosa nella loro vita amorosa, o gli succede qualcosa nei loro problemi di finanze e sembra che, intanto, la barca continui a camminare. È come se avessero un’ancora sciolta e, al momento, fanno così:  frrrr! E continuano. E l’àncora, dov’è rimasta?

Sì perchè in noi ci sono differenti esperienze, abbiamo visto persone che sono venute qui e adesso tu non le vedi qui per un problema di un altro, o per un problema loro,  e si domandano:  -“Com’è possibile, se io sto venendo alla chiesa e sto avendo questo problema?”-.

E allora? È lì dove si prova se veramente tu hai trovato l’acqua della vita. Quando tu ti àncori, tu ti àncori succeda quello che succeda! Piova, tuoni o cadano fulmini! -“Anche se io muoio qui, scoppi dove voglia scoppiare, io sono ancorato. Non ci sono opzioni!!”-.

(Applausi).

Osserva, per questo Paolo parla così nella Prima carta ai Corinzi capitolo 15, vediamo il verso 1 e 2, che questo lo usa il sistema per far pensare che la salvezza si perde perchè, siccome loro non sanno che non sono mai stati persi, loro credono di essersi salvati quando sono venuti alla chiesa. Ma guarda quello che dice:

“Inoltre vi dichiaro, fratelli, il vangelo che vi ho predicato e che voi anche avete ricevuto, nel quale anche perseverate…”

 

Che cos’era quello che avevano ricevuto? Il vangelo? Che vangelo? Quello della incirconcisione, quello di Paolo, quello che noi predichiamo.

Quindi, lui dice:

“…per il quale, se ritenete la parola che vi ho predicato,

siete salvi, se no avrete creduto invano.”

Osserva, dice: “se ritenete”  sembra ponere la condizione: -“Ah, guarda: lo vedi che la salvezza si perde?”-. Sì, la salvezza che si perde è quella che tu dai alla tua carne ma quella del tuo spirito non si perde perchè, numero uno: non è mai stata persa; numero due: tu non hai pagato per questo e numero tre: tu ricevi il vangelo se prima tu sei salvo nello spirito, perchè non è di tutti la fede.

Se tu sei di fede, tu hai l’opzione di ricevere questo vangelo o di rimanere dove stanno i nostri falsi fratelli. Per esempio: gli evangelici, i battisti sono nostri fratelli in  Cristo, l’ unica cosa è che sono falsi fratelli. Perchè? Perchè vivono in un vangelo falso.

Adesso, Paolo dice: -“Se tu ritieni il vangelo che io insegno, quindi, tu non hai creduto invano”-  perchè il vangelo che Paolo insegna è per salvare la tua anima, è per il tuo vivere quotidiano. È perchè tu non dica: -“Alleluia”- e dica: -“Abba Padre!”-, è perchè tu non dica: -“Dio ti benedica” ed intendi perchè tu dici: -“Benedetto”-. Il vangelo è per questo, per darti una conoscenza, perchè tu non perisca come periscono gli altri.

Tu non hai visto la forma di parlare delle altre persone che non sono di questo ministero? Parlano fatale!! Di fatto non sanno neanche parlare. Alcuni, quando arrivano qui ammutoliscono, dicono: -“No, perchè adesso non so neanche come parlare. Non mi azzardo a rispondere perchè mi riconoscono, perchè in quanto io parli già sanno…”-.

Qui, per pochino che parli, quello che è qui da tempo ti individua e ti dice: -“Questo sta cominciando”- perchè gli scappano delle espressioni che, ragazzo, tu lo identifichi immediatamente.

Paolo, non dice lì che se hai avuto una debolezza hai creduto invano, qui non sta parlando delle debolezze della carne. Qui è se hai ricevuto il vangelo! Ci sono persone che hanno avuto inciampi forti nella carne. Io stesso ho avuto inciampi forti nella carne ma questo non vuole dire che io non ritengo il vangelo.

Neanche quella persona o l’altra persona che gli succedano quelle che chiamiamo “cadute nella carne”, al contrario: questo è per colui che si vede perfetto e non ritiene. Chissà una persona alla quale tu non conosci una debolezza, però non crede, quindi, questo ha creduto invano.

E osserva che quando Paolo dice che Lui viene per la seconda… dice che apparirà, sarebbe venuto: apparizione pubblica, il Signore, per salvare quelli che lo aspettano. Salvarli da cosa, se sono già salvi? Salvarli con il vero vangelo.

Quando tu conosci questo vangelo, tu ti salvi. Non ci sono situazioni che ti arrivino dalle quali tu non ti salvi, perchè  tu dici lo stesso: -“Questo mi opera per il bene, io spererò in Lui, qualche cosa viene in questo pacchetto, io lo ricevo”- ed improvvisamente, ascolta, voi mi avete dato delle testimonianze: -“Guardi Apostolo, io ero in una situazione…”-

E la stampa dice:  -“E che miracoli fa lei?”-

Se è che non li faccio io! Li fa la parola che salva, il vangelo che vi ho predicato, che è quello che salva. Io predico Gesucristo Uomo che è quello che ti si mette qui (segnalando la mente). Gesucristo Uomo è una dottrina, non un pezzo di carne chiamato Josè Luis, Gesucristo Uomo è un insegnamento nel quale tu hai creduto.

Questo è tanto facile e c’è gente in giro che dubita:

-“No, è che lui dice di essere Gesucristo”-

 

Ma se questo “cade dalla pianta” (modo di dire: evidente -ndt) che io lo sono!!

Se io quando ti parlo, ti parlo del vangelo che non era stato predicato in duemila anni.

(Applausi)

Se tu non lo ricevi è perchè tu sei un cattivo affarista, o una cattiva affarista. Tu non sai fare affari. Se il miglior affare te lo offro io gratuitamente. Questo è un commercio completo, tu investi nella mente e la tua mente… dice che lo scriba saggio, mette la mano nel tesoro (la mente) e tira fuori cose buone da esso, non le cattive, perchè questa (la mente) è piena anche di quelle cattive. Ma tu ti metti lì e dici: -“Questo no, io voglio questo (quelle buone)!”-.

Sì, bisogna avere questa sapienza che solo la parola dà.

Quindi, se tu non ricevi questa parola, quindi, tu credi invano.

Per esempio, vediamo la Prima ai Corinzi 5: 5, quello che dice. La gente non intende che cos’è questo di consegnare a satana, se satana è stato distrutto.

Sì, satana è stato distrutto però rimane il suo rappresentante che è il tuo corpo, che è la tua carne.

Guarda quello che è successo a quel personaggio per quello che stava facendo, dice:

“…il tale sia consegnato a satana per la distruzione della carne…”

Distruzione di cosa? Dell’ anima, distruzione della carne.

Leggilo lì, guardalo:

“…affinchè…”

cosa?

“… lo spirito sia salvo nel giorno del Signore Gesù.”

 

-“Ma com’è possibile che gli consegnino la carne a satana e che lo spirito sia salvo nel giorno del Signore Gesù?”-

Tu sai cosa significa questo? Queste sono persone… come me, che ho avuto persone qui delle quali io non ho dovuto dire: -“Le consegno a satana”-  perchè, in quanto loro se ne vanno da qui, bestemmiano, dicono: -“Questa non è la verità!”-, se ne vanno e cominciano di male in peggio e di male in peggio e sembra che niente gli funzioni.

Io ho avuto qui gente che si è ripartita la congregazione:

-“Te ne lasciamo tre!”-.

-“Tranquillo! Se tu hai l’abilità di tenerteli tutti, ascolta, questa è una buona prova per sapere chi sono io”-

e se ne sono andati ad aprire congregazioni, se le sono ripartiti per anni e nessuno ha trionfato.

Quello che se ne va da qui, immaginati: significa andartene dalla presenza del Signore e per aprire una chiesa al Signore quando il Signore è quello che c’è qui.

(Ovazione)

Guarda il caso della Prima carta a Timoteo 1:19 e 20, perchè tu veda due individui ai quali è successo lo stesso. Da qui tu non te ne puoi andare, sai? A meno che tu sia un masochista e voglia soffrire, quindi vattene a soffrire. Ma se tu ami la vita e ami i buoni giorni, tu sei troppo saggio per andartene da qui per qualunque stupidaggine della carne.

Guarda questi individui, dice:   

                   

“…mantenendo la fede e la buona coscienza,

rifiutando la quale alcuni hanno naufragato in quanto alla fede,

tra essi sono Imenèo e Alessandro, i quali ho consegnato a satana

perchè apprendano a non bestemmiare.”

Bene, loro hanno rifiutato la fede e in cosa sono caduti? In cattiva coscienza. E come cadi tu in cattiva coscienza? Quando tu dici: -“No, c’è il peccato. Ancora si può peccare”-, ebbene, questa è cattiva coscienza perchè già stai dicendo che Cristo non ti ha pulito, nè ti ha perfezionato e che tu puoi essere trovato in peccato,  quindi vai a messa.

Là nella messa trovi un ricordatorio del peccato o vai dal pastore all’angolo, lì nel Palmetto, nel South West, in Kendall, lì ci sono in giro pastori a mucchi. Guarda, quella è l’associazione degli Imenei e degli Alessandri, tutti loro, e non me lo possono negare perchè io gli parlo con evidenza e con rispetto, perchè il loro miglior amico sono io.

Perchè io sono il miglior amico di tutti questi pastori? Perchè li posso tirare fuori dall’apostasia nella quale stanno.

“Consegnati a satana perchè apprendano a non bestemmiare”.  Tutti coloro che se ne sono andati da qui… ed io li amo. Li amo, come posso non amarli, ma mi duole vederli perdersi nelle onde turbolente dell’ alto mare.

Ascolta, tu vedi una barca ben bellina, un tesoro, e lo vedi in una tormenta e sta ancorato, tu dici: -“No, questa barca sta bene lì. Guarda, non la muovono e le onde la colpiscono!”- e la barca ahì, perchè è ben costruita. Ma se tu vedi che si rompe l’ancora, cominci immediatamente: -“Ahi, va a sbattere contro quelle pietre, contro quelle rocce, adesso si sfracella…”-.

Quindi, quando qualcuno se ne va da qui, non mi molesta nell’aspetto personale, a me quello che duole è perchè io so quello che gli arriva. Tu non vedi che perde la confessione, entra in cattiva coscienza, esce dalla fede: -“Adesso devo proteggermi”- e comincia a macchinare e a fare le sue invenzioni e quando vai a vedere si è sfracellato, perde la coperta.

Ahi, ahi, ahi! Se perde la coperta angelicale, immaginati… tu sai quello che significa per te andare in giro senza angeli? Dice: “Come scamperemo se trascuriamo una salvezza tanto grande?”

(Applausi)

Se perdi la coperta, ragazzo… questo è pericoloso, questo della coperta. C’è gente che persino se ne burla. Uno gli parla degli angeli:

-“Che? Questa è una loro invenzione!”-.

 

Invenzione?  Ahi, Padre!  Ragazzo!

Osserva, dice che Barnaba che è stato trascinato dall’ipocrisia di Pietro, Barnaba, discepolo di Paolo. La gente dice: -“No, se Paolo e gli apostoli erano uguali…”-.

E perchè Pietro ha trascinato Barnaba? Dove lo ha trascinato?

Perchè Pietro si è messo a parlare male di Paolo a Barnaba: -“Fai attenzione che Paolo è mezzo matto. Dice che ci sono angeli, dice che questo… che non c’è peccato, che siamo perfetti, che siamo completi, che non ci manca niente, che siamo ricchi. Questo tipo è matto!”-

E quindi, infine, sembra che Barnaba abbia cominciato a dire:

-“Sì è vero, Pietro ha camminato con Gesù ed ha camminato sull’acqua, e faceva miracoli.  Ed io vedo Paolo mezzo magro, vedo che è prigioniero…”-

ragazzi! In un momento, Barnaba stava tremando e lo hanno trascinato. Per qualche ragione lo hanno trascinato? Perchè dicono in giro che Pietro e Paolo erano amici… amici? Pietro era un ipocrita! Dice che “…è stato trascinato dall’ipocrisia degli apostoli”.

Quindi, non erano tanto buoni amici, per niente!

Osserva, a volte ci sono persone che uno gli dice:  -“Circoncisione e incirconcisione”-.

E dicono: -“Ah, io non so di cosa sta parlando, questo della circoncisione e incirconcisione: noi predichiamo questo nella nostra chiesa! Questa classe me l’ha data il mio pastore l’anno scorso… questo io l’ho studiato nella scuola domenicale!”-.

Di più, c’è stato un pazzo in giro che ha detto: -“Sì, lui sta parlando di quello che gli fanno fisicamente al bebè”- guarda dove l’ha portato: che questo è un atto di chirurgia medica. Sicuro, nell’aspetto della salute sì e nell’aspetto del giudaismo, ma Paolo stava parlando della dottrina.

E quindi, una volta, Paolo ha dovuto parlare così a causa di questo, guarda:  Galati 6: 15. Guarda quello che dice… Paolo ha dovuto scrivere questo per quelli che hanno l’ancora sciolta, che non sono ben afferrati.

“Perchè in Cristo Gesù nè la circoncisione vale niente, nè la incirconcisione,

ma una nuova creazione.”

Perchè Paolo ha dovuto dire questo? Ebbene, perchè può venire uno che sta tra noi, e parla nella stessa maniera come te:

-“Fratello, lo ricevo! Da qui al cielo! Guarda, questo è Dio per me! Josè Luis è Dio!”-

e tu lo vedi ben tranquillino fino a che gli tocchi l’area sentimentale, o gli tocchi una cosina lì, della carne, della relazione e quando lo tocchi lì, fino a lì ci stava ancora, quello che aveva era un nodino di quelli, morbidino, lì. E quindi il nodino fa così e tac:

-“Non vado più alla chiesa, non voglio saperne di questo”-.

Adesso, se la persona è ancorata, può passargli addosso quello che gli passi…

O, il denaro… quando la persona vede il denaro, siano Vescovi o credenti, che al momento sono ben saldi e, al momento, una decisione apostolica o una situazione che succede, un cambio, e al momento la persona dice: -“No, così perderò i membri che decimano molto e quella congregazione là ha membri che decimano poco”- e al momento fa così e l’ancora si dissolve come un’ alka-seltzer …ha ha ha ha…

È questione di tempo. Tu li vedi così: -“Apostolo, sto con te, guarda, da qui fino alla morte!!”- ma al momento cade acqua all’ancora e comincia: shshshsh!

Tu non lasciarti muovere da niente, guarda, ancorato qui!! Guarda è come me, io a volte dico:

-“Ebbene, se io ho vissuto tante cose nella mia vita, io di cosa devo avere paura?”- 

Di questi incirconcisi, cani della religione? Che mi vanno ad uccidere? Questa  gente non uccide nessuno, hanno persino cattiva punteria. Gli tirano uno colpo a chi li ha portati!!.

Non avere timore, sii coraggioso. Dichiarati ancorato.

Dì: -“Da qui non mi muove niente”-.

Io ti dico: sento un profondo dolore per coloro che se ne vanno da qui. Sì, perchè a me non importa se mi dicono: -

“Guarda, è tempo che non viene, è arrabbiato per qualcosa che gli è successo, però stà udendo là”-.

Tu lo sai, sta saldo, l’ importante è che stia saldo. Se viene o non viene, a volte invia persino le decime per posta per mantenersi lì, nella semina.

E c’è spazio per questo, a volte uno passa situazioni che uno non vuole vedere più quel fratello per una situazione, dice: -“Ebbene, me ne vado ad un’altra chiesa in giro ma continuo nella parola”-.

Sono situazioni che vengono… è che questa carne ha… Dio mio, hummmm… questa carne è completa!

Bene, quando Paolo dice che “bisogna salvare le vostre anime, con la pazzia della predicazione”, qualcosa bisogna salvare. E salvare ti impegna. Guarda che tu sei difficile …hahahaha….

(Applausi)

Bene, siamo difficili, hahahahaha… ha detto il pappagallo. Come dicono lì in Colombia: “Il pappagallo ha detto: -“Siamo…”- hahahaha….

Quindi, l’àncora della parola viene a salvare, il vangelo della incirconcisione viene a salvare la tua anima, il tuo corpo. La fede non è per il tuo spirito, è per la tua carne.

-“In fede dichiaro che non mi vado ad operare, in fede dichiaro che sono sano”-.

Guardate, io non aspetto che arrivi la malattia. Io dico “grazie” anche per la minima cosa.

Tu dichiarati sano, completo, ancorato. Credi, sii credente, non rimanere indietro. Non rimanere con una confessione di quelle… credi, confessa, parla, ascoltati parlare. Io mi ascolto parlare.

Mi ha detto quel benedetto che lo hanno sequestrato, quel benedetto del quale vi stavo parlando… e quindi stava nel sequestro e ha detto loro:

-“Devo andare in bagno”-.

Quindi ha cominciato a parlare:

-“Dico, angelo, che sto bene. Dico che ho angeli”-

ed ha cominciato a confessare e sono arrivati i sequestratori immediatamente quando è uscito dal bagno e lo hanno preso così, lo hanno perquisito dall’alto al basso:

-“Dove sta il cellulare, con chi tu stai parlando?”-

e gli ha detto: -“No, io non ho nessun cellulare, io stavo parlando con i miei angeli”-.

Credevano che avesse un cellulare. Immaginati, tu ascolti qualcuno parlare così, tu dici: -“Questo deve stare parlando con qualcuno lì”-.

Immaginati, se tu vai dal medico e gli dici: -“Non lo ricevo”-,  l’ infermiera ti guarderà strano…

-“Non lo ricevo!  Dico che sono sano!”-

E al momento l’infermiera dice:

-“Con chi sta parlando questo? Sarà matto?”-

Bene, ma è meglio essere matto che malato.

(Applausi)

Perchè c’è gente equilibrata, ma sono arrabbiati. Perchè voglio un arrabbiato? Arrabbiati ce ne sono a mucchi in tutto il mondo. Il mondo è pieno di gente arrabbiata.  È meglio star bene!  Nonostante dicano che siamo matti…

Adesso, con fondamento: la mia pazzia viene da qui (mostra la Bibbia). La mia pazzia viene, perchè sta scritto. Se per questo sono matto, sono matto!

Ma comunque sta scritto!!

Ascolta, per questo libro, questo libro è famoso, bene: “Bibbia”, biblioteca. Immaginati, da lì viene il termine biblioteca, da “Biblio”. Vuole dire che le biblioteche sono importanti nel mondo. Ci sono biblioteche che hanno libri, milioni di libri …e l’edificio che fanno per mettere una biblioteca.

Ebbene questo libro è tanto famoso, che tu ci credi e ti dà risultati. Che questa parola si converta in vita, non nella lettera, perchè la religione è lettera.  Il nostro  è vita, e vita in abbondanza.

TI DICHIARO BENEDETTO CON TUTTE LE BENEDIZIONI!!

Andiamo a cantare. Abba Padre!…

(Applausi)

(il Gruppo CEG, ha chiuso con una gloriosa lode questa riunione degli dèi, dove Dio stesso è stato in mezzo ai suoi figli e figlie).

LA MISSIONE DELLA CHIESA

.

 .

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 

8 di luglio del 2012

 .

 .

Bene, quindi, andiamo al tema di questa notte.

Prima carta ai Corinzi, capitolo 2, versi dal 6 in avanti.  Dice:

“Tuttavia,

parliamo di sapienza tra coloro

che hanno raggiunto la maturità…”

 

Dì:  TRA COLORO CHE HANNO RAGGIUNTO LA MATURITÀ

E chi aveva raggiunto la maturità in quel tempo? Nessuno. Quindi di che tempo sta parlando lui? Di adesso!

Perchè tu lo sai? Ma cosa ti fa pensare che stava parlando di noi? Perchè Paolo è stato abbandonato da tutti.

Ascolta, ti sto passando un buon esamino dato che Paolo era stato abbandonato da tutti perchè, per quel tempo, la legge permeava tutto l’ambiente. Ancora oggi è così ma in quel tempo era peggio, perchè il Dio di quel secolo, Mosè, aveva accecato il loro intendimento.

E quindi, il pensiero di Mosè e della legge, bene… come impressionano ancora la gente, quelle pellicole: …“I 10 Comandamenti”. E ci sono chiese che si mettono quelle tavole davanti, osserva che stanno ben inchiodati a quelle tavole, e si comportano secondo la legge.

Quindi, vuole dire che Paolo non ha potuto incontrare nessuno che abbia raggiunto la maturità, lì ha detto: “Tuttavia, parliamo di sapienza tra coloro che hanno raggiunto la maturità.” … tra coloro che hanno raggiunto la maturità si parla in sapienza ma vai a parlare di sapienza con la stampa! Non puoi. Vai a parlare di sapienza con i pastori di Miami, con quelli che si fanno chiamare cristiani, vai a parlare di sapienza…

E perchè non ci capiscono? Perchè non sono maturi. Cosa sono? Bambini. Bambini in cosa? Bambini in Cristo. All’essere bambini, non si può parlare di sapienza tra loro:

“…e sapienza”  cosa dice?  “non di questo secolo,

nè dei principi di questo secolo…”

sapienza, non di cosa? E di quale sapienza stava parlando lì? Di quella di Platone?  No.  Se tu vedi il capitolo 1, verso 21, vedrai di quale sapienza parlava.

Guarda il capitolo 1 e il verso 21, perchè tu veda di quale sapienza stava parlando:

“Poichè infatti nella sapienza di Dio,

il mondo non ha conosciuto Dio mediante la sapienza,

è piaciuto a Dio salvare i credenti

con la pazzia della predicazione”.

 

Ma qual’è questa pazzia? La pazzia della sapienza predestinata: non è una qualsiasi pazzia. La gente crede che noi parliamo qui di pazzia. Sì, è pazzia, ma è pazzia per loro, per Dio è la sapienza occulta predestinata.

Adesso: il mondo non ha conosciuto Dio con la sapienza di Mosè, non hanno potuto conoscerlo. Di fatto nessuno ha conosciuto Dio, l’unico che lo ha conosciuto è stato Paolo e poi Paolo ha cercato di farlo conoscere:

-“Qualcuno, per favore… chi vuole conoscere Dio?”- ed è andato da Pietro: -“Pietro, che tremendo, vero?”- e Pietro gli ha detto: -“Di che cosa stai parlando?”-

E Pietro, immediatamente: -“Attenzione Giovanni, che quest’uomo è contro Gesù di Nazaret”-. Parlandogli di sapienza ha visto l’Anticristo.

È per questo che Giovanni dice: -“In questo numero c’è sapienza”- ma è questa, la sapienza predestinata. È per questo che dice “È il numero di un uomo e in questo numero c’è sapienza”. Quale sapienza? Quella di Mosè? No. L’unica che può convertire questi tre numeri (666) in prosperità. La sapienza di Dio.

(Applausi).

Questo non si impara nell’Istituto Biblico o nella teologia dei principi di questo mondo che periscono, periscono nelle loro menti, li tengono dicendo ancora:

-Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleeeeeluiaaaaaaaa…

No, adesso è: -Abba Padre, Abba Padre, Abba Padre, Abba Padre, Abbaaa Paadreee…”-

(Applausi)

Dipende da che sapienza tu hai qui, guarda, nella mente. Tutto sta, dì:

NELLA MATURITÀ. IO SONO MATURO, PER QUESTO NON DICO “DIO TI BENEDICA”. PER QUESTO NON DICO “ALLELUIA”, PERCHÈ SONO MATURO.

Adesso, se sei immaturo (dici): -“Alleluuuuiaaaaaa”- perchè sei immaturo. Quando tu vedi qualcuno che dice così, sappi che il poverino è bambino.

-“Sì, ma lui è il pastore della chiesa”-.

Lì ci sono bambini adulti. In quel sistema, gli adulti sono bambini.

Guarda quello che dice l’ Apostolo nella lettera agli Ebrei 5, versi dall’ 11 al 14:

 

“Su questo abbiamo molte cose da dire, e difficili” cosa? “da spiegare…”

 

Che difficile è spiegare questo. Diventa difficile, vero? Perchè?

Guarda che noi, quante volte tu dici loro: -“No, guarda …che questo, che quello, che prima della croce, che Gesù di Nazaret non era cristiano, quindi, se guardi a lui e gli obbedisci termini in giudaismo…”-.

-“Come? No, no, no, Gesù di Nazaret è il Salvatore”-.

-“Sì, però, mi presti attenzione, signore…” difficile da spiegare “quello che sto cercando di dire è che io non sto contro Gesù di Nazaret. Quello che sto dicendo è di non guardare a Gesù di Nazaret perchè se lei lo imita, innanzi tutto lui non è stato cristiano: lui ha vissuto secondo la sapienza che perisce, la legge, lui non ha potuto parlare sapienza predestinata, lui parlava solo in parabole, la predestinata era occulta”-.

Io ti dico per chi. Te lo leggo presto. È per questo che lui ha detto agli apostoli: -“Per cammino di gentili non portate questa cosa. Per cammino di gentili non parlate di questo, perchè io ho qualcosa di meglio per loro!”-.

Guarda, continua dicendo:

“…difficili da spiegare, perchè vi siete fatti tardi per…”

cosa?

“per udire.”               

                                            

Tu sai come si chiama questo? Intendimento bloccato, dice che “fino al giorno d’oggi, quando leggono, gli rimane lo stesso velo”, perchè hanno il loro intendimento come? Bloccato. Ebbene, un intendimento bloccato sono questi “reverendi”, tutti questi banditi che stanno parlando male di noi.

Guarda quello che dice:

“…tardi per udire.”

 

È lì dove sta il problema. Tu sei rapido ad udire, perchè ti hanno tolto il velo.

Poi dice, verso 12:

 

“Perchè, dovendo essere già maestri, dopo tanto tempo,

avete necessità che vi si torni ad insegnare

quali sono i primi rudimenti delle parole di Dio…”

 

Vero? La legge. Hanno la necessità che gli si dica: -“Non uccidere, non rubare…”-

Ascolta, è già sufficiente. Se si sa, ascolta, che uccidere è male, rubare è male…

Dice:

“…e siete arrivati ad essere tali che avete necessità di latte”

vecchio patto, legge

“e non di alimento solido”

grazia, questa è la Grazia.

 

“E chiunque si nutre del latte…”

la legge del vecchio patto, della dottrina di Gesù di Nazaret,

“è”

come?

“inesperto nella parola della giustizia, perchè è”  

cosa?

“è bambino.”

-“Io sto nel vangelo da 30 anni, pastore”-.

Trenta anni in cosa? Così mi hanno detto alcuni di voi:

-“Ragazzi, sto nel vangelo da 30 anni e ho capito questo solo adesso!”-.

 

No. Tu non stavi nel vangelo, tu stavi nella legge, non nel vangelo. Nessuno di voi stava nel vangelo, voi stavate nelle chiese protestanti che non predicano il vangelo. Voi eravate dei religiosi ma non eravate cristiani, voi eravate “cristini” ma non cristiani! Sei diventato cristiano quando sei arrivato qui. Adesso tu sei un vero cristiano!

(Applausi)

Cristiano è uno che crede di essere morto al peccato (Romani 6: 11),

che è libero dalla legge (Romani 7: 2 e 3),

che è libero dal diavolo (Ebrei 2: 14),

che non si può perdere (Ebrei 10: 14),

che è completo (Colossesi 2: 10), che non gli manca niente,

che è uno spirito perfetto in Cristo Gesù (Ebrei 12: 32),

che è benedetto (Efesini 1: 3).

Questo è un cristiano!

(Applausi)

Ma se tu non credi questo, non bestemmiare il nome di Gesucristo. Questi bugiardi che si definiscono cristiani: -“Siamo cristiani dell’ultima chiesa!!”-.

In Porto Rico, gli unici cristiani che io conosco sono nel Ministero Crescendo in Grazia. Lì non c’è altro cristianesimo e loro si credono di essere cristiani …che dolore! Wow!

 

Dice Ebrei 5: 14

“…ma l’alimento solido…

guardalo … hello!

“ma l’ alimento solido è per…”

solamente

“…per coloro che hanno raggiunto maturità,

per coloro che,  per l’ uso,  hanno i sensi esercitati…”

guarda: vanno ad una palestra, vanno ad una palestra che si chiama Crescendo in Grazia.

Cosa succede ad una persona che fa esercizi, in quanto al fisico? Comincia a mettersi in  forma. Ebbene, quindi, questa palestra è per coloro che …

“…hanno i sensi esercitati nella conoscenza del bene e del male.”

Qual’è il bene?  La Grazia. Qual’è il male? La legge. Tu hai discernimento tra questi due, tu vedi qualcuno predicare e dici: -“Questo non funziona!”-

e ce n’è un altro là che dice: -“Ah, che tremendo!”-

e tu qui: -“È fuori, non sta in linea. Non è in linea con il patto!”-

-“Ascolta, però come predica bene!”-

-“No, come grida bene. Lui non predica bene!”-.

“I sensi esercitati.”

Tu sai quanto tempo serve per esercitare i sensi?

A volte sono 8 mesi che tu sei lì e sei ancora… uuuhh,  perchè non sei esercitato. Ci sono alcuni che naufragano, salgono su questa barca e, al momento, la marea sale e stringe e dicono: -“Non vengo più”-.

Ma ce ne sono altri, ragazzi! …che la barca può voltarsi e dicono: -“Tranquillo, io so dove sono ancorato!”-. Questo è maturo. Abba Padre!

Ascolta, che bella che è questa parola, vero? Come identifica e come uno può discernire.

Colossesi capitolo 1, versi dal 9 al 13:

“Perciò anche noi, dal giorno che lo abbiamo udito,

non cessiamo di pregare per voi e di chiedere che siate pieni”

dello Spirito Santo

“pieni della conoscenza.”

Ebbene, la conoscenza è lo Spirito Santo. Che cos’è lo Spirito Santo? Il vangelo.

-“Signore riempimi! Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia …”-

 

C’è gente in giro che prega per essere pieno. No, significa: pieno della conoscenza, tu devi essere pieno della conoscenza.

Guarda quello che dice:

“…perchè siate pieni della conoscenza della Sua volontà”

guarda

“in ogni sapienza…”

 

Cos’ha detto Paolo lì? La sapienza cosa? Predestinata ed occulta!

“…in ogni sapienza e intelligenza spirituale…”

 

Ascolta: tu puoi essere intelligente spiritualmente?  Chiaro, se raggiungi la maturità, tu sei intelligente nello spirito, nonostante tu sia una persona chiusa nella carne.

A me hanno domandato: -“Dimmi una cosa, e questi Vescovi che hai tu,  che tu nomini personalmente? Voi avete un’educazione formale per questo?”-.  È per questo che esistiamo, perchè non abbiamo questa informazione sbagliata.

Loro pensano che bisogna andare ad un collegio, ad un seminario per prepararsi ad essere Vescovo o Pastore di questo ministero.

Tu non vedi che quella è l’infanzia, lì è dove si preparano i bambini. Questi sono gli asili infantili del sistema evangelico. È da lì dove ti rendono più bruto di quando sei entrato, immaginati…

…bene, continuiamo perchè se no…

A cosa serve questa sapienza spirituale?

 

…per far sì che viviate come è degno del Signore,

essendogli gradito in tutto, portando frutto in ogni buona opera,

e crescendo nella conoscenza di Dio;

 

rinforzati con ogni potere, secondo la potenza”

dei miei digiuni, delle mie opere

“della Sua gloria, per ogni”

cosa?

“pazienza…”

 

per ogni cosa? Pazienza!

Guarda, tu puoi essere, …due ore fa, essere passato per una prova ben grande, ma una prova ben grande e, al momento, dici:

-“Aspetta, oggi c’è il ricalco”-

-“Ma tu non sei tribolato e arrabbiato?”-

-“Bene no: è una lieve, perchè io ho potere”-.

-“Che tu hai potere???”-

-“Io ho intelligenza spirituale. Io ho sapienza predestinata messa qui”-.

-“Ma se ti è appena morta tua mamma… e tu non stai diventando matto?”-

-“No, no, perchè questa è un altra sezione: lei è andata nella nube di testimoni. Lei continuerà a udire la parola da là”-.

-“Ma non senti dolore?”-

-“Bene, io ho già pianto quello che dovevo piangere, ma è un bene che se ne sia andata perchè stava soffrendo”-.

-“Ma tu non la amavi?”-

-“Che se io la amavo?…”-

-“Però, se tu hai appena perso la macchina in un incidente e vieni oggi al lavoro?”-

-“Bene, poichè non mi è successo niente, sono venuto”-.

-“Ma non ti disturba?”-

-“È che io ho…”-

Guarda il verso 11, quello che dice lì. A cosa serve questo potere? Per cosa?

“…per ogni pazienza…”

 

Quanta pazienza?

Tu sai che cos’è questa pazienza?  Che ti possono chiamare: “cane morto”

-“Guarda, tu sei un ipocrita …”-

-“Tranquillo Bobby. Io posso essere più che ipocrita!”-.

-“Che tu puoi dire questo???”-

-“Sono in carne…”-

Tu puoi essere tutto quello che vogliono ma, per la grazia di Dio, non lo sei. Per la Sua grazia!

“…per ogni pazienza e longanimità…”

 

Tu sai cosa significa longanimità? “Longsuffering”. Io non lo sapevo cos’era questo, l’ho letto in inglese e diceva “longsuffering” ossia: sofferenza lunga, prolungata.

Come dire che dove gli altri dicono: -“Non ne posso più”-,  tu dici: -“No, no, questo è passeggero e momentaneo.  Abbaaaa!”-

(Applausi)

Guarda, ascolta questo:

“…con gioia…”

Dico, questa non è allegria. L’ allegria se ne va, questa rimane:

“…con gioia dando grazie al Padre che ci ha fatti…”

come?

“idonei…”

 

Tu sai di essere idoneo?

-“Ahi, Apostolo, io non me lo merito…”-.

-“Che tu non cosa?”-

-“No, è che io sono stato molto cattivo”-

-“Ma non dipende dal fatto che tu sia stato buono o cattivo. Lui ti ha fatto idoneo”-.

-“Che Lui mi ha fatto idoneo? Ma se io ero un ladro, io ero un bugiardo, io sono stato questo… io sono stato quello…”-

-“Io ho avuto 6 mariti e quello che ho adesso non è mio marito”-.

-“Sì, ma ti hanno fatto idonea!”-.

-“Come che mi hanno fatto idonea?”-

 -“Idonea significa che qualifichi!”-.

Per cosa? Per cosa qualifichi?

“…per partecipare all’eredità dei santi nella luce.”

Abba Padreeeeeeeeee!

(Ovazione)

E guarda, guarda quello che dice il verso 13. Che gran verso!!

“…il quale…”

ci libererà…

“il quale ci ha liberato dalla potestà delle…”

cosa?

“delle tenebre…”

 

E c’è stato un trasferimento, ossia, non solo ti hanno detto: -“Guarda, tu sei libero dal diavolo”-, ti hanno detto anche: -“No, no, però dimenticati del diavolo, che adesso ti hanno anche trasferito!”-.

Dove?

“…al regno del Suo amato Figlio.”

 

E questo è successo in quel tempo? In quel tempo nessuno era maturo: là non si è potuto, Paolo è stato abbandonato da tutti, per colpa degli 11 apostoli, lo hanno abbandonato.

Quindi,  lui ha detto:  -“Guardate, io ho cercato con questa gente… ma è che sono tanto testardi. Non posso. Così che, guardate, dopo la mia partenza termina la grazia, vi ridurranno in schiavitù”-.

Ti sto parlando di Atti degli apostoli 20:28.

Questa è una profezia, Paolo disse:

-“Se mi uccidono a Roma, se riescono ad uccidermi, a meno…” ha detto Paolo “che mio  Papà mi liberi. Ma io sono già “ready” (pronto): se me ne devo andare, me ne vado! Lui mi ha liberato prima dalla bocca del leone, mi avrebbero ucciso là, mi hanno tirato i sassi e mi hanno lasciato mezzo morto, mi hanno portato al terzo cielo in un viaggetto spaziale, poichè mi hanno lasciato quasi morto a sassate nella città. Ma io non so se a Roma…”

 perchè siccome Roma è una città “tanto tremenda” e “tanto buona”…là io non so se un individuo di questo calibro possa sopravviverePietro no, Pietro sopravvive e anche gli apostoli e tutta quella gente!

 

“…ma io, con quello che io predico,  lì mi possono ammazzare!!”-.

E, chiaramente, sono arrivati gli apostoli, hanno congiurato la sua partenza, un gruppo si è messo in digiuno e orazioni fino a dare morte a Paolo (Atti 23: 12- 16).

Lì non hanno potuto ma a Roma lo hanno liquidato, lo hanno ucciso, e quindi lui ha detto:

-“Dopo la mia partenza verranno lupi rapaci che non vi perdoneranno, porteranno di nuovo il peccato, porteranno indulgenza, porteranno questo, quello, simboli, cerimonie, porteranno la legge, il diavolo torna come leone ruggente. Così che, dopo la mia partenza, questo termina”-.

Quindi, quando lui parla così, di che cosa sta parlando? Non vedi che per Papà, mille anni sono come un giorno? Sono passati due giorni e questo è il terzo giorno, ebbene, il terzo millennio: già ne sono passati due, due giorni e questo è il terzo giorno.

Lo ha detto il profeta:  “Nel terzo giorno ci ha risuscitati insieme a lui e ci ha seduti nei luoghi celestiali con Cristooooooo”.

Abba Padre!

(Ovazione)

Ha ha ha ha…  Ahi Padre, che gloria! E stiamo nel regno del suo amato Figlio. Questo è il regno.

(Continuanogli applausi)

Io non so in quale altro regno ci sia tanta gioia come qui!  Abba Padre!

Ascolta, e voi tutti lì, con tutte le ginocchia piegate… come sono le tue ginocchia in questo stesso momento? “Piegate” non significa che devi stare in terra. Questo sarebbe inginocchiarsi come i nostri genitori, che ti mettevano un drappo per farti inginocchiare. Ogni ginocchio si piegherà:  ci sarebbero state sedie per piegarle.

Quanti hanno le ginocchia piegate? Vedi? Stai pregando! Questa è la vera orazione, non quello che fa la religione!! Questo è pregare, pregare nello Spirito. Pregare non significa trovare un tempo per Dio:

-“Lunedì pregherò 15 minuti: alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.  Signore, aiutami!”-

-“Aiutami? Tu sei stato aiutato!”-

-“Puliscimi, puliscimi, puliscimi…”-

-“Sei perfetto con una sola offerta (Ebrei 10: 14)”-.

-“Liberami dal diavolo, Signore, che non mi faccia danno”-.

-“Ti ha liberato dalla potestà del diavolo”-.

A chi che non piace questo significa che è difettoso dalla fabbrica.

Ma ho trovato questa droga, la sapienza occulta predestinata, che questa sì che ti conquista e ti riempie!!  Ti riempie. Abba Padreeeeee! Questo riempie!! Questo sì che ti soddisfa.

(Ovazione)

Dobbiamo promuovere questa droga fino a che tutto il mondo diventerà dipendente dalla grazia, con la pazzia della predicazione del vangelo, consumerò me stesso, mi consumerò!!

(Applausi)

Tu sai cosa significa vedere qualcuno gioioso?

Vedere qualcuno al quale dicano:

-“Fratello, come sta?”-

-“Ahi, qui, succhiando un cavo” (modo di dire: va tutto male -ndt). “Tu lo sai che è che la mia mamma… il mio papà… io non ho potuto studiare ed è difficile la vita adesso.… la benzina è aumentata, lo sai? Ed ho un dolore qui, ragazzo! E mi fa male la schiena. Oltretutto tu sai che i miei genitori… e questo…mia sorella… mio fratello mi ha fatto questo ed io non lo so, a me a volte mi viene voglia di…”-.

Ma, al momento, tu gli inietti la droga della grazia, gli metti questo e poi gli chiedi:

-“Come stai, fratello?”-

-“Regnando!”-

-“Ascolta, ma tu non eri quello che si lamentava la settimana passata?”-

-“Quello è un giornale vecchio, io sto regnando”-

-“Ma, e come va con il denaro?”-

-“Chiamando le cose che non sono come se fossero”-

-“Come?”-

-“Sì, dimenticalo, io sto bene. Sono benedetto con tutte le benedizioni”-.

Questo è credere al vangelo!

Che cos’è un credente? E che cos’è la fede?

La fede è la convinzione delle cose che si aspettano.

Convinzione di quello che si aspetta, perchè? Perchè arriverà! E la convinzione di quello che non si vede: “Chiamando le cose che non sono come se fossero . Questa è la fede, questo è quello che mi mantiene in piedi. Se no, ahi Padre! Io non sarei sopravvissuto. È per questo che questi pastori stanno che non ne possono più:

-“Bisogna celebrarlo…” quando compiono 62 anni “…bisogna ritirare il vecchio perchè non ne può più. Non può più predicare”-.

Ok. Per chi era questa sapienza? Per i giudei?

Andiamo a vederlo biblicamente a chi era destinata questa sapienza predestinata. Colossesi capitolo 1, versi dal 26 al 28.

Osserva: perchè quando Paolo… quando parlava così, non parlava di quei tempi? Perchè in quei tempi i gentili non erano arrivati, di fatto non li lasciavano entrare. Tu lo sai cosa facevano? Cercavano di giudaizzarli! Pietro era un giudaizzante, per questo Paolo lo ha ripreso e gli ha detto: -“Perchè tu che sei giudeo obblighi i gentili…”- a fare cosa? A giudaizzare. Questa era la sentenza che Paolo gli ha dato nella lettera ai Galati capitolo 2, versi dall’ 11 al 14, quindi vuole dire che là nè i giudei nè i gentili potevano.

Ma, guarda quello che dice Paolo, per quale ragione era:

“Il mistero che era stato occulto da secoli e da età,

ma che adesso…”

nonostante duemila anni fa abbia detto“adesso”, questo“adesso” è ora.

Dì: ADESSO!

Questi sono eterni “adesso”:

“…ma che adesso è stato manifestato ai suoi santi,

 

ai quali Dio ha voluto dare a conoscere le ricchezze

della gloria di questo mistero”  

tra?

“tra i gentili...”

-“E non è per i giudei, Apostolo?”-

A chiunque di voi che sia mezzo giudeo o giudeo: se hai potuto intendere questo, tu sei il meglio che c’è tra i giudei perchè questa ricchezza era per i gentili. Tu non vedi che i giudei trattavano i gentili come cani? Sì, il giudeo si sentiva superiore.

È per questo che Papà ha detto: -“Il popolo che non era Amata, io lo chiamerò mia Amata”-, IoIO! Ossia: -“Io non lascerò scritto che vi chiamino. No! Io stesso vi chiamerò “l’ Amata””-.

Tu intendi questo?

(Applausi)

Che tu capisci questo che io ho detto lì?  Questo era codificato ma se tu sei maturo, dici: -“L’ho presa, Apostolo! L’ho presa!!”-.

“…che è Cristo in voi, la speranza della”

cosa?

“della gloria,

che annunciamo ammonendo”

alcuni uomini?

“ogni uomo,

ed istruendo ogni uomo in ogni sapienza, al fine di presentare perfetto…”

qua’è il proposito di una chiesa? Qual’è la missione?

No, ma per chiamarlo perfetto loro prima gli dicono:  -“Guarda,  tu sei un peccatore, il diavolo ti tiene afferrato. Tu stai in peccato!”-.

Tutte le chiese lo fanno, tutte! È per questo che sono false.

-“No, tu stai in peccato!!”

No, lui non sta in peccato, lui sta in tenebre, in ignoranza.

Quindi,  qual’è la nostra missione?  Prendere chiunque, non importa come sia, nè come sta e dirgli:

-“Benedetto, tu sei perfetto in Cristo Gesù!”-

-“Chi?”-

-“No, no, tu!”-

-“Io? Lei non mi conosce, lei non sa…”-

-“Che io non ti conosco?”-

Il tuo spirito è stato perfezionato, tu sei uno spirito giusto reso perfetto. Quello che succede è che tu ti vedi in  carne e ti vedi imperfetto, ma questa sapienza fa sì che tu non guardi quello che si vede ma quello che non si vede.

E quando ti guardi, tu ti fai così: dai baci a te stesso e dici: -“I love you Josè Luis (ti amo Josè Luis), che bello sei…”-. Sei perfetto, e quindi tu ti chiami… come ti chiami tu? Dì il nome e dì a te stesso: -“Dico “Ti amo” a me stesso, “ti amo” a me stesso, perchè sono perfetto. Cristo mi ha fatto perfetto!! Cristo in me è la speranza della gloria, sono un Cristo. Sono uguale a Cristo!!”-.

(Applausi)

Dico… se credi alla Parola.

Qui io non invento perchè tutto quello che si insegna qui deve stare appoggiato dal patto della incirconcisione. Qui nessuno può dire una cosa che non stia scritta: questa è la tua sicurezza.

Se questo è falso (il messaggio di JH) anche questo è falso (mostra la Bibbia). Se questo per te è la verità (mostra la Bibbia), quindi tu sei un benedetto e tu stai nella verità. Questo è ciò che ti interessa: sapere che stai nella verità. Per questo tutta questa persecuzione che viviamo non ci preoccupa, perchè sappiamo in chi abbiamo creduto.

Tu non stai qui così come uno chiunque: -“No, quello che succede è che questo mi piace e mi fa bene e io vado per questo e per quello. E dopo tutto, resta vicino a casa mia!”-.

No, qui tu vieni da Broward (un paesino a un’ora da Miami).

Quanti sono arrivati da Broward?

Guarda, da Broward!

Ma ci sono chiese lì, in Pembroke Pines. Perchè non siete rimasti lì e risparmiavate benzina che è tanto cara?

No. Per questo (messaggio) tu viaggi quanto sia necessario!! Guardaaaaaaa, ragazziiiiiiiiiii!

(Applausi)

Per questo tu viaggi lontano. Io lo farei per questa parola. Io lo farei… io lo farei… Abba Padre!

(Ovazione)

Ascolta, non trovo come terminare, che pena…

Un altro versetto. Efesini 6: 19. Guarda quello che dice:

“….e per me, al fine che all’aprire la mia bocca mi sia data parola

da dare a conoscere con vigore…”

 

guarda, con animo! Non noiosi, aaaah, come quelle litanie… NO!

“…con vigore il…”

cosa?

“il mistero del vangelo.”

 

Quindi il vangelo che cos’è? Cos’è il vangelo? È un mistero!!

Che cos’è un mistero? Qualcosa che la gente vede e non capisce.

Adesso, per te è un mistero? È già una rivelazione perchè tu già lo intendi. È per questo che la gente non ci capisce: non vedi che stiamo parlando in mistero?

-“Ah, Lei non sta parlando del vangelo?”-

-“Bene, io sto parlando del vangelo che è un mistero”-.

-“Ah, ma io intendo ben chiaramente i pastori in giro!”-

-“Ebbene: non stanno parlando in mistero!!”-.

Tu hai visto che addirittura gente che non va in chiesa, ascolta un pastore e dice:

-“Ascolta, come ha parlato bene! E guarda, ha ragione, ha ragione, le cose vanno male!! Bisogno comportarsi bene perchè se no viene il “cuco” (il diavolo) e ci picchia!!”- e lo intendono così.

-“No, e te ne vai all’inferno?”-

-“Sì, chiaro, se ti comporti male, vai all’inferno!!”-

-“E, se Cristo viene e ti trova in peccato ti perdi?”-

-“Eh! Questo è chiaro!”- 

Questo non è mistero. Il mistero è che Cristo viene e ti trova perfetto, e ti trova sano, prospero.

(Applausi)

Dì: VIGORE!!

Ah, quando io sento quei benedetti parlare della parola in giro… io conosco benedette e benedetti di questo ministero che si mettono in un ufficio e quando cominciano… che bellezza!!

-“Di che cosa sta parlando lei?”-

-“No, che già Cristo è arrivato sulla terra”-

-“Che Cristo è arrivato?”-

-“Sì, sta nella mia chiesa”-

-“Che Cristo sta nella tua chiesa????”-

-“Sì, il Signore è già arrivato!”-

-“No, ma è che viene scortato da angeli e scende così…”-

-“No, ma prima deve venire come ladro nella notte, perchè se viene come la gente dice in giro così, poi non può venire come ladro…”-

C’è un ordine. Quello che succede è che la Bibbia non è scritta cronologicamente e, per poter codificare, Paolo diceva: -“Con questo li confonderò: -“Viene e ci rapisce nelle nuvole”- quindi poi viene e dice: -“Però viene come ladro nella notte…”- non ti avvisa.

Ma se viene in questo ordine prima non può venire in questo secondo ordine. Ma colui che ha sapienza e maturità dice: -“Aspettate, questo non può succedere così”- e lo inverte e dice: -“Prima viene come ladro senza avvisare!!”-.

Questo è ciò che io faccio adesso, “come ladro”: Il ladro non avvisa quando viene. Il ladro cerca il momento nel quale tu non ci sei e quindi, per tutti questi pastori in giro, io sono come ladro. E loro stanno dicendo: -“Cristo viene!!”-.

Viene?  Lui è venuto come ladro. Tu sai per cosa? Per rubarsi l’ignoranza. Noi, coloro che speravamo in Cristo, che ci hanno ingannati chiamandoci peccatori, sono venuto come ladro e ti ho rubato, ti ho rapito. Questo è il vero rapimento: Tac! -“Vieni qua!!”-  e ti illumina!!

E tu dici: -“Guarda, mi ha rapito in una nuvola! Come mi ha rapito il Signore, in un battito, guarda, è venuto in un battito… ehi, sono benedetto!”-

A te è successo così? Ebbene, questa grazia è così. Quando tu ti innamori di questa parola, guarda, a te non importa che ti chiamino, che perdi, che ti sbattano fuori dal lavoro, che ti tolgano denaro, ti tolgano il cognome, ti buttino fuori dalla casa, ti buttino fuori i vestiti…

Tu dici: -“Ragazzo, questo è il pizzicotto di un monco, tranquillo che vado, questo è quello che io voglio!”-.

(Applausi)

Tu sai quello che ha detto Gesù di Nazaret? Che il vangelo, che stava profetizzando per adesso, dice che è come un uomo che colleziona, era un “collector”, “collezionista di perle” e lui aveva molte perle e ogni momento andava a vederle e gli dava la sua lucidatina.

-“Ascolta, questa è così, questa è così… un poco rosata… più bianca”- e le stava ammirando sempre …e con il suo straccetto.

E improvvisamente un giorno è passato per il mercato ed ha visto una pietra tremenda ed è diventato matto ed ha detto: -“Io voglio quella perla”- e se n’è andato ed ha venduto tutte le perle ed è entrato in quel posto ed ha detto:

-“Quanto vale questa perla?”-

-“Tanto…”-

-“Questa è quella che io voglio!!”-.

O, come un uomo che è passato in un terreno e, improvvisamente, ha pestato qualcosa e c’era come una latta, come un lattone e quindi ha preso un bastone, così, e ha tolto la terra e quando ha aperto era un cofano…ah! Era pieno di gioielli! Ma quel terreno non era suo, quindi lo ha coperto di nuovo.

Poi è andato ad un’asta del Real State e gli ha detto:

-“Ascolta, in quanto vendi questo (terreno)?”-

-“No, questo terreno misura tanto…”-

-“Però, quanto costa?”-

-“Ebbene, questo terreno vale 100 mila dollari”-.

-“Te ne dò 110”-.

-“No, no! 100 mila vanno bene”-.

-“Io lo voglio!”-.

E va e lo scrittura ma a lui non interessa il terreno: la sua attenzione sta in quello che c’è là (il tesoro).

Ebbene, la parola che io insegno è così, quando tu la impari e la prendi così, ragazzo!  Guarda: se io me ne vado sotto un ponte, tu vai fino lì a sentire la parola. Se non c’è l’aria condizionata, tu vai lì ad udire la parola. Se non mi puoi vedere in persona mi vedi in televisione, o per video, o lo ascolti in un CD ma tu non ti vuoi perdere questa parola.

Alziamoci in piedi. Gloriaaaaaaaaaa! Andiamo a cantare! Hello! L’ orchestra CEG!

(Applausi)

PERCHÈ NON CELEBRIAMO LA SETTIMANA SANTA?

.

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

8 di aprile del 2012

…bene, andiamo in pieno al tema, dato che il tempo sta passando. A me hanno domandato in questi giorni: -“Voi celebrate la settimana santa?”- e questo merita una risposta, merita che noi rispondiamo perchè non la celebriamo.

Perchè noi non la celebriamo, però deve esserci una risposta e deve essere data con lusso di dettagli, perchè sappiano per quale ragione non celebriamo la settimana santa, perchè, se no, io la celebrerei con molto piacere.

Ma se non ce n’è la necessità, perchè celebrare qualcosa che non c’è la necessità di celebrare?

Quindi io ho pensato che dobbiamo leggere la lettera agli Ebrei, capitolo 5, versi dal 7 in avanti, per una persona che voglia sapere perchè questo non si deve celebrare. E non solo questo: l’offesa che costituisce per Dio… perchè se tu non la celebri e dici: -“Bene, mi sono dimenticato”-… no! È che stai offendendo Dio. Stai in disobbedienza e stai offendendo Dio, chi la celebra.

Così che la cosa è diventata color formica arrabbiata, dato che è offensivo e tu non vuoi offendere Papà Dio. Perchè? Sei così cattivo da continuare ad offenderlo, con tutte le cose che ti ha perdonato?

Lettera agli Ebrei capitolo 5, versi dal 7 in avanti, dice:

“E Cristo, nei giorni…” dì: “della sua carne…”

Ascolta, mi rallegra tanto vedere che l’Apostolo divide sempre Cristo, sempre lo divide. Quando parla di prima della croce, dice: “E Cristo, nei giorni della sua carne”, adesso, quando parla di dopo la croce, dice: “E Cristo, nella sua manifestazione di gloria”.

Questo è bene notarlo, perchè l’Apostolo usa questa terminologia. Quasi sempre quando una persona fa enfasi in certi dettagli, anche spiegando cose della tua vita qui sotto (sulla terra -ndt), tu a volte dici cose perchè gli altri lo sappiano, per spiegare alcune cose che tu hai detto.

Dice:

 “E Cristo, nei giorni della sua carne, offrendo preghiere e suppliche con gran clamore e lacrime a colui che poteva liberarlo dalla morte…”

Ossia, Cristo carne, supplicava lo Spirito che stava dentro di Lui che era Dio stesso. La sua supplica e la sua lotta erano come quella che tu vivi adesso, ossia, tu vivi una lotta con la tua carne, quindi, lotti e dici:

-“No, io non ricevo questo. Io non voglio essere malato. Io non voglio vivere in disobbedienza, non voglio fare ciò che è sbagliato”-

vero?

Queste sono le nostre battaglie, non vogliamo fare quello che è sbagliato, ebbene, anche lui è passato per lo stesso perchè lui è venuto in un corpo in similitudine di carne di peccato.

Lui non è venuto in un corpo divino, perchè se fosse venuto come divino non avrebbe fatto niente sulla croce. Superman che muore… immaginati, così è facile. No, come umano! Lui è venuto come essere umano in similitudine di carne di peccato.

Dice:

 “…fu udito a causa del suo timore reverente. E, nonostante fosse Figlio, mediante quello che ha patito ha appreso l’obbedienza…”

 Così stiamo tutti, apprendendo obbedienza, vero? Come dire: -“Nonostante fosse Figlio, anche se era Dio stesso, ha dovuto apprendere obbedienza per essersi messo in carne”-.

“…ed essendo stato perfezionato,” 

Ossia, questa sua esperienza, come la tua che ti stai perfezionando ogni volta, in conoscenza e nelle tue esperienze, anche lui ha fatto lo stesso.

“…ed essendo stato perfezionato, è venuto ad essere autore di eterna salvezza per tutti coloro che gli obbediscono; ed è stato dichiarato da Dio, Sommo sacerdote secondo l’ordine di Melchisedek.”

 Tu sai che Melchisedek è venuto a questa terra senza padre, senza principio di giorni, senza madre… è apparso! Immaginati, sembra che sia sceso da un disco volante, da un UFO (Unidentified Flying Object – oggetto volante non identificato -ndt) e lì è apparso perchè non ha avuto principio di giorni. Quindi, Cristo sta nell’ordine di questo stesso principio, di Melchisedek.

Dice:

“A questo proposito” a proposito di quanto abbiamo terminato di leggere “abbiamo molte cose da dire, difficili da spiegare, per quanto siete diventati tardi ad udire.

Perchè dovendo essere già maestri, dopo tanto tempo, avete la necessità che si torni ad insegnare quali sono

i primi rudimenti delle parole di Dio, e siete arrivati ad essere tali che avete la necessità di latte e non di alimento solido.”

 Mantieni lì queste paroline:  “i primi rudimenti”.  Di cosa? Guarda la lettera agli Ebrei 6:1, per vedere come ti combina questo con i “primi rudimenti”.

 “Pertanto, lasciando già i rudimenti della dottrina di  Cristo, andiamo avanti fino alla perfezione…”

Quindi, dice lì che per esservi fatti tardi ad udire è necessario che vi torni a ripetere quali sono i primi rudimenti” poi qui nel 6:1 dice: “Pertanto, lasciando già…” questi rudimenti. Quindi, là dice: “è necessario tornare ad insegnare i primi rudimenti”.

Mantieni questo lì. Una delle deficienze dell’osservare la settimana santa è che ti mantiene ad osservare i rudimenti che sei tenuto a lasciare, perchè la settimana santa non è altra cosa che ricordare i giorni di  Cristo nella sua carne, la sofferenza, la via crucis, le sette parole.

Dunque, lì dice che se tu osservi la settimana santa stai in un fondamento di opere morte. Dice:

“…andiamo avanti fino alla perfezione, non gettando un’altra volta il fondamento del pentimento di opere morte, della fede in Dio…”

Colui che osserva la settimana santa sta in un fondamento di pentimento di opere morte.  Ah, non può andare fino alla perfezione perchè continua ad essere un bambino, sta bevendo latte, dice lì.

Torniamo alla lettera agli Ebrei 5:12 in avanti, e andiamo a leggerlo di nuovo.

“Perchè dovendo voi  essere già maestri, dopo tanto tempo, avete di nuovo bisogno che qualcuno vi insegni i primi rudimenti della parola di Dio e siete arrivati ad essere tali che avete necessità di latte e non di alimento solido.

E chiunque si nutre ancora di latte è inesperto nella parola di giustizia, perchè è ancora un bambino. Ma l’alimento solido è per coloro che hanno raggiunto la maturità, per coloro che per l’uso hanno i sensi esercitati” nel non osservare la settimana santa “sensi esercitati nel discernimento del bene e del male.”

 Perchè osservare la settimana santa è male. Tu eserciti i sensi e dici: -“Perchè devo osservare questo se mi sta portando al latte, mi sta portando a imperfezione, non mi lascia maturare, non mi lascia entrare in perfezione”-. Quindi, perchè tu devi osservare qualcosa che lui stesso ti dice:-“Già lascialo!”-.

Lettera agli Ebrei 6:1, continuiamo a leggere.

“Pertanto, lasciando già i rudimenti della dottrina di Cristo, andiamo avanti fino alla perfezione, non gettando un’altra volta” perchè già Cristo lo ha gettato “il fondamento del pentimento di opere morte, della fede in Dio…”

 Cristo ha perdonato tutti i tuoi peccati, quindi, se torniamo ad osservare la settimana santa stiamo rivivendo il perdono, la messa, il sacerdote un’altra volta con il perdono. Stai rivivendo qualcosa che è morto. È come se tu avessi un’automobile e ti danno 60 lettere (bollettini) per pagare, paghi i 60 e rimani con l’abitudine di pagare e invii un pagherò morto alla banca.

Ma quando la banca lo riceve dice: -“Questo conto è stato saldato e lui continua ancora a pagare”-. Quindi, il tuo conto è già stato saldato e tu continui con la cosa, facendoti il segno della croce: -“Perdonami”- e  con il  “pentimento di opere morte”.

Mi segui? Ci siamo?

Bene, e la lettera agli Ebrei 6:2 dice che parte di questi rudimenti sono:

“…della dottrina di battesimi…”

 Nella tua chiesa battezzano? In questa battezziamo?

-“Nooo”-

Perchè? Perchè siamo già andati alla perfezione. Quindi immaginati: se tu ti metti ad osservare la settimana santa, ebbene, già che ci sei battezzati! È per questo che loro battezzano. Tutte le chiese battezzano. Tutte. Testimoni di Geova, Mormoni, Evangelici, Pentecostali, Metodisti, Battisti, tutti! Cattolici, tutti battezzano. Perchè? Perchè stanno ancora a prima della Croce.

Non è che siano cattivi, neanche li critichiamo, è che siccome stanno a prima della croce non gli si è illuminato l’intendimento, stanno bevendo latte, sono bambini in Cristo. Stanno in Cristo ma sono bambini e bisogna tornare a ripetergli e a ripetergli e a ripetergli e ripetergli e non escono da lì.

Guarda, ieri, mentre facevo un lavoro in ufficio mi sono messo a guardare i canali americani, questi programmoni tremendi, tremende telecamere e c’era un uomo, ascolta… che elegante era questo tipo, mi ispirava simpatia.

Ascolta che tremendo, con una Bibbia ben tremenda …e quando apre la bocca, io dico: -“Ascoltaaaaaaa”- …ma stava dicendo di quelle scemenze, ascolta, e gli americani che sono qui da molti anni e non si rendono conto che stanno ripetendo e non si stancano. È una cosa incredibile come si ripete la stessa cosa e l’altro ripete lo stesso e l’altro ripete lo stesso e stanno in una eterna infanzia.

Ossia, escono da un asilo per mettersi in un altro, a meno che arrivino all’asilo Crescendo in Grazia, che lì sì che ti portano alla perfezione!

Quindi, perchè non osserviamo la settimana santa? Perchè io non voglio continuare ad essere bambino, perchè io non voglio continuare a ricevere latte, perchè io non voglio continuare a battezzarmi, io non voglio continuare a imporre le mani, io voglio uscire da questo già.

Qualunque evangelico che abbia due dita di fronte mi deve intendere. Che cosa succede a questa gente che ci ascolta in Telegracia, in Internet, per quanti mezzi?

E, a volte, tu tremando qui, dato che tu sei arrivato qui pensando: -“Ahi Padre, ci sarà qualcosa di male qui?”-. Che male? Che cosa può esserci di male qui? La verità? Che ti si dicono in bianco e nero le cose perchè tu le possa vedere. Di più, tu sei un privilegiato del quale lo Spirito ha detto:

-“Guarda, ha la capacità di maturare”-.

(Applausi)

Guarda, lo Spirito ha detto: -“Questo mucchio di sacerdoti non ha la capacità, questo mucchio di “reverendi”, di dottori della legge, quelli non hanno la capacità”-. E di te ha detto: -“Tu hai capacità”-, perchè ti possa svegliare, perchè tu vada alla maturità. Così che, non possiamo osservare questo… non possiamo osservare questo perchè è come tornare all’infanzia.

Immaginati, è come se tu ti stessi già diplomando nella Scuola Superiore e dovessi tornare alle elementari: -“Comincio di nuovo:  A, B, C, D…”- immaginati!

Io non lo so. Sarà che io non so spiegare questo? O è che loro non sanno intendere? Che hanno le orecchie tappate da cerume religioso? Se questo lo intende persino un bambino. È per questo che i bambini qui intendono rapidamente, perchè loro non hanno tutto questo cerume religioso messo tra orecchia e orecchia.

Bene, e c’è un’altra ragione in più perchè non osserviamo la settimana santa, Prima carta ai Corinzi 15:19. Questo è importantissimo. Versi che già conosciamo ma permettimi dargli lettura di nuovo, perchè possono esserci visite in internet, attraverso Telegracia, ed anche qui è arrivato qualcuno che non aveva visto bene questo verso.

“Se in questa vita solamente speriamo in Cristo” questo è quello che celebra la settimana santa “siamo i più degni di commiserazione di tutti gli uomini. Ma adesso Cristo” cos’è successo? “è risuscitato dai morti …”

Quindi, se già Cristo è risuscitato, che è quello che Paolo sta dividendo lì: prima della croce e dopo la croce, quindi dice: -“Guarda, se in questa vita…”-. Quando tu celebri la settimana santa, tu stai parlando di Cristo nei giorni della sua carne, quindi, l’Apostolo dice: -“Guarda, se in questa vita tu stai dipendendo da quello che lui ha fatto nei 33 anni, sei degno di compassione”- perchè questo lui lo ha fatto per liberare te dal peccato e lo ha fatto con la religione giudea.

Cristo non è stato cristiano. Quante volte abbiamo detto questo?

C’è gente che crede che Gesù di Nazaret è stato cristiano: lui era un giudeo, della legge, che ha dovuto compiere la legge fino alle estreme conseguenze. Lui non ha dato esempio di cristianesimo, se lui non era cristiano come faceva a dare esempio di cristianesimo?

Tutte le religioni che osservano la settimana santa stanno osservando un  perfetto giudeo e poi dopo si azzardano a definirsi:

-“Io sono cristiano”-.

-“Perchè?”-

-“Perchè imito Gesù di Nazaret!”-.

No, se imiti Gesù di Nazaret, tu non sei cristiano! Tu sei un giudeo e neanche un buon giudeo perchè tu non conosci la cultura giudea. Per essere un buon giudeo devi farti proselita e cambiare e imparare molte cose delle usanze giudee.

Così che, se in questa vita speriamo solamente in quello che Cristo ha fatto nei giorni della sua carne, parte di questo è la settimana santa. La settimana santa che cos’è? Tutto quello che gli è successo nei giorni della sua carne.

“…siamo i più degni di commiserazione…”

Ossia, che bisogna avere pena di te.

Guarda, io stavo ascoltando un pastore che diceva: -“Io no, io non ho una macchina nuova e neanche l’avrò, perchè io devo camminare come Cristo”-.

Cristo camminava su un mulo, quindi lui vuole un mulo con le ruote! Ah, e poi ha dato persino l’indirizzo di casa sua:

-“Guardate, io vivo lì nel North West (nord ovest della città), a lato di Liberty City, ho una casina lì, che sta cadendo. Così deve vivere un pastore”-.

Perchè lui sta vivendo come Gesù di Nazaret che è nato in un presepe e, siccome è nato in un presepe, lui ha detto:

-“Se vivo lì nel Nord Ovest, dove ne ammazzano due o tre per notte, ebbene, mi sento meglio”-.

Così ha detto: -“Osservate bene se il vostro pastore vive bene. Osservate  bene la macchina che guida che non si venga a scoprire che è un ladro”-.

Immaginati: è degno di compassione!!

-“E i miei figli, a piedi e mal vestiti, perchè si sappia che io non spendo il denaro della chiesa”-.

Ascolta, che esempio è questo? E dove sta quello che ha detto Paolo? Che Cristo è venuto in povertà per arricchire tutti noi con questa povertà.

(Applausi)

Se osserviamo la settimana santa:

Torniamo a giudaizzare

Torniamo ai rudimenti

Abbandoniamo il cammino alla perfezione

Continuiamo a bere latte

Abbiamo un fondamento di opere morte, di astinenza, di riti.

Quanti vogliono osservare la settimana santa? La chiamata settimana santa, che non è santa per niente. Questa è una bestemmia. Quale settimana santa nè settimana santa, TUTTI I GIORNI SONO DEL SIGNORE!!

Ascolta, vero che dà un pochino di fastidio come ingannano uno? Vero?

Ascolta, in piena Miami, con tanta gente furba che c’è qui, con tanta gente che sa tutto! Qui c’è un mucchio di gente intelligente e si infilano da un prete di questi perchè gli faccia una messa di queste e continuano con la stessa cantilena.

Io non mi spiego come gente, con due dita di fronte, faccia questo! Bisogna essere ben contaminati. Tu devi essere una persona molto sveglia, molto sveglia!

Lì stava il “padre”, quello del giornale, dicendo che “criticare la messa è una bestemmia”. Bestemmia è la messa! Io ti dico: la verità è che qui uno soffre molto, uno soffre pensando in queste cose.

Lettera agli Ebrei 10:18.

“Ebbene, dove c’è remissione di questi” parlando del peccato “non c’è più offerta per il peccato.”

Vuole dire che Dio non ha lasciato più l’offerta per il peccato. Perchè Lui non ha lasciato più offerta per il peccato? Perchè Lui se l’è portato via e lo ha tolto. Se ancora ci fosse il peccato… molti mi ascoltano e mi dicono:

-“Lui dice che non  c’è peccato”-

ed io gli domando: -“E tu cosa pensi?”-

-“Che il peccato c’è ancora!”-.

Ebbene, guarda: “…non c’è più offerta…” ossia, se il peccato c’è ancora, ti sei messo nei guai perchè non c’è già più offerta per il peccato, così che sei rimasto nel peccato tutta la vita! E qualcuno può dire:

-Sì, ma … e se mi pento?”-

È che non c’è più offerta per il tuo pentimento, è un’opera morta!

Guarda che c’è gente che discute con me dicendo:

-“Sì, e da dove escono i crimini? Da dove esce questo?”-

Bene, queste sono opere della carne. Se rubi vai in carcere, se uccidi vai in carcere, quello che semini raccogli, con la misura con la quale misuri sarai misurato: ma non c’è peccato! Perchè la vita del peccato sta nella legge e Cristo ha messo fine alla legge.

Quindi, siccome Cristo ha messo fine alla legge, Lui ha detto:

-“Togli le offerte per il peccato”-.

Andiamo a leggere il verso 18 di nuovo. Guardate, assaporate questi versi, non li leggete così (superficialmente). Dice:

“Quindi, dove c’è remissione di questi” parlando del peccato “non c’è più offerta per il peccato.”

E se “non c’è più offerta per il peccato” cosa fa un sacerdote con quel fumino nella messa, se la messa è un’offerta al peccato e non c’è più offerta?

E cosa fai tu, pentendoti su di un altare: -“Signore, perdonami”-?

Il Signore ti dirà:

-“Scusami amore mio, mi sono terminate le offerte per questo, non c’è più provvigione!”-.

È come se tu andassi in un ristorante dove è terminato il cibo, e tu continui a chiedere cibo:

-“Datemi da mangiare, servitemi!!!”-.

-“No, è terminato! Il cuoco se n’è andato a casa. Non ce n’è!!”-.

Dice, verso 18 in avanti:

“…non c’è più offerta per il peccato. Così che, fratelli, avendo libertà per entrare nel Luogo Santissimo mediante il sangue di Gesucristo” guarda: “attraverso il cammino nuovo e vivo che lui ha aperto attraverso il velo, cioè la sua carne.”

Il cammino, come? Nuovo? Ebbene, mettiti nel cammino nuovo e lascia il vecchio! Qual’è il vecchio? Prima della croce. Qual’è il cammino nuovo? Dopo la croce. Tu vuoi continuare nel vecchio? Osserva la settimana santa. La settimana santa è nel cammino vecchio.

È chiaro? Così che, puoi martellare tranquillo e mangiare carne. Adesso: io ti ho detto martellare ma non segare perchè può sprizzare sangue dall’albero. Non passare la sega perchè può terminare sprizzando sangue questo pezzo di legno. Sicuro! Se sprizza sangue è perchè avevi un dito lì sotto e quando hai passato la sega ti sei aperto il dito. He he he he…

La lettera agli Ebrei 10:20 continua dicendo:

“Per il cammino nuovo e vivo che lui ci ha aperto attraverso il velo, cioè la sua carne.”

Ascolta, come Paolo chiama “velo” Gesù di Nazaret. Questo è offensivo per un religioso. Dice:

-“Come può lei a chiamare velo Gesù di Nazaret?”-.

È che questo è quello che era: un velo. Per questo quando lui è morto si è stracciato dall’alto al basso il velo del tempio ed aveva uno spessore come di quattro pollici, era un tendone che per stracciarlo… e dice che quando lui è morto è sceso un seghetto dal cielo e dice che si è diviso il velo per la metà precisa e si è aperto il cammino nuovo, come dire:

-“Già non voglio più cerimonie, già non voglio più riti, già non voglio più niente: si è aperto, entra, cammina per il cammino nuovo. Esci dalla santa cena che questo è il cammino vecchio”-

…quindi non possiamo celebrare queste cose.

-“E cosa facciamo, Apostolo?”-

Ebbene, lo stesso che hai fatto la settimana scorsa. Cos’hai fatto la settimana scorsa? Qui tu non devi fare niente di nuovo.

-“No, bisogna comportarsi bene, questa settimana stiamo più tranquilli”-

Ma… e perchè? Ebbene, comportati bene sempre, non solo questa settimana!

Prima carta a Timoteo capitolo 4. Questo è importante, perchè le religioni non solo stabiliscono un venerdì santo e un giovedì santo, che altro stabiliscono – voi che sapete anche di questo, io ne sono uscito da un certo tempo-, quaresima, e che altro?  Le sette parole, che altro? Domenica dei rami, le ceneri, le palme, anche le palmette, via crucis… guarda, si stabiliscono delle cose… è per questo che il capitolo 4 della prima carta a Timoteo, guarda che importante che è! E poi ti proibiscono alimenti!!

Prima carta a Timoteo  4: 1.

“Ma lo Spirito dice chiaramente che negli ultimi tempi alcuni apostateranno dalla fede, ascoltando spiriti ingannatori e dottrine diaboliche, per l’ipocrisia di bugiardi che, avendo cauterizzata la coscienza, proibiranno sposarsi…”

Ascolta, quale religione proibisce che la gente si sposi? Chi proibisce ai suoi leaders di avere moglie?

“…proibiranno sposarsi e comanderanno di astenersi” da buone fiorentine il venerdì “da alimenti che Dio ha creato perchè, con azioni di grazie, partecipassero di esse i credenti e coloro che hanno conosciuto la verità. Perchè  tutto quello che Dio ha creato è buono e niente è da disprezzare, se si prende con azioni di grazie.”

Quindi, ripetiamo, se osserviamo questa settimana dobbiamo osservare anche altre cose. Perchè tu sai che anche gli evangelici la osservano? L’unica cosa è che loro fanno degli adattamenti ma è lo stesso cane con differente collare. Ossia, quello che fanno loro è che celebrano “le sette parole” e mettono lì un fratello:

-“Tu dici la prima frase: “Ho sete…””-.

E l’altro… che altro dice? Tu ti ricordi di questo, Rafa, che cos’è che dicono?

Ho sete”. “Padre, ecco tuo figlio”. “Figlio, ecco tua madre”. Che altro? “Padre, perdonali che non sanno quello che fanno”.

Ah, “Consummatum est”!! Ebbene, lo ha consumato 2.000 anni fa, e ancora continuano con il “consummatum”….

Quindi, torniamo a ripetere, se facciamo questo:

  • Stiamo tornando ad un giudaismo malaticcio.
  • Torniamo ai rudimenti delle prime parole di Dio.
  • Abbandoniamo il cammino nuovo. Non stiamo entrando al cammino nuovo e vivo che lui ci ha aperto. Stiamo dicendo: -“Bene, tu lo hai aperto, per io voglio rimanere qui indietro. Io voglio rimanere con te, prima della croce. Voglio continuare a vederti con le spine. Voglio  continuare a vederti sanguinare. Voglio vederti sulla croce, mi piace che tu stia lì inchiodato”-
  • Abbandoniamo il cammino verso la perfezione.
  • Continuiamo a bere latte, come abbiamo menzionato prima e colui che beve latte è un bambino nella parola della giustizia.
  • Abbiamo un fondamento morto, di opere morte, di astinenza, di riti, di preghiere, cerimonie, quante cose, che questo non aiuta in niente.

Così che, concludiamo che il Ministero Crescendo in Grazia non osserva queste eresie e non battezziamo, perchè sarebbe tornare allo stesso.

E questo di prendere la santa cena, questo è un giochino peggiore, perchè questo non è altra cosa che la pasqua giudea. Questa gente che va in una chiesa a mangiare un pezzettino di pane e un pochino di vino… questo simbolizza la pasqua giudea.

Voi non dovete fare questo! Tu non vedi che colui che si unisce al Signore è uno Spirito con lui e il Suo Spirito già sta in te? Tu non devi prendere un pezzettino di pane simboleggiare ciò che già sta in te.

Adesso, se non ci fosse andrebbe bene, perchè quando non c’era, quando lo Spirito Santo ancora non era stato manifestato ai credenti, ebbene si mangiava questo dando ad intendere che sarebbe venuto, ma poi Cristo una volta lo ha detto:

-“NON LA MANGERÒ PIÙ, già non la mangerò più”-

L’ ultima cena ed hanno continuato a farlo.

Così che, concludiamo che noi non possiamo darci il lusso nè di battezzare, nè di osservare questi rudimenti, nè di spalmarci ceneri, nè niente! Tu non devi fare niente di questo, tu sei completo, tu hai tutto, quello che hai bisogno è di saperlo.

VOGLIO CONOSCENZA” dice il Signore “Conoscenza di Dio voglio più che i sacrifici.”

Musicisti, andiamo a cantare!

“IL MISTERO DELL’ INIQUITÀ”

APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

19 di febbraio del 2012

 

 

Il tema è “Il mistero dell’ iniquità”.

Seconda carta ai Tessalonicesi, capitolo 2, versi 7 e 8. Questo mistero è cominciato già duemila anni fa. Dice:

 

“Perche è già in atto il mistero” di cosa? “dell’iniquità.”

Di cosa? Dell’iniquità!

Una cosa è il Mistero della Pietà, quando Dio è stato manifestato, in cosa? In carne. Ma questo è il “mistero dell’ iniquità.”

Dice:

“…solo che c’è chi ora lo trattiene…”

Noi ci immaginiamo che quello che lo stava trattenendo era lo stesso Paolo, la presenza di Paolo, perchè Paolo era vivo. E quindi Paolo non gli permetteva di avanzare perchè il messaggio di Paolo era chiaro e, di fatto, li stava smascherando.

Dice:

“…ora c’è chi lo trattiene, fino a che lui  lui: questo è personale “fino a che lui, a sua volta, venga tolto di mezzo.”

 

Sta parlando di Pietro. Cominciamo dal primo verso di questo capitolo perchè vediate. Verso 1. 

“Ma rispetto alla venuta del nostro Signore Gesucristo e alla nostra riunione con Lui,  vi preghiamo, fratelli, di non lasciarvi muovere facilmente dal vostro modo di pensare, nè vi confondiate, nè a causa di spirito, nè per parole, nè per una lettera fatta passare come nostra…”

                                                                                                                

Come dire che Paolo sapeva già che Giovanni avrebbe scritto, Pietro avrebbe scritto, Giacomo avrebbe scritto, e vi mostrerò più tardi come hanno scritto.

 

“…nel senso che il giorno del Signore è vicino. Nessuno vi inganni in nessuna maniera, perchè quel giorno non verrà se prima non sia venuta l’apostasia…”

 

In altre parole l’apostasia, la mancanza di fede, è ciò che avrebbe rivelato che era il tempo.

“…e si manifesti l’uomo del peccato…”

Cosa significa “l’uomo del peccato”? È un uomo o più uomini che insegnano che il peccato è ancora vigente.

 

“…l’uomo del peccato, il figlio della perdizione, il quale si oppone e s’innalza contro tutto ciò che si chiama Dio o è oggetto di culto, tanto che si siedea Roma “facendosi passare per Dio.”

Verso 5. Adesso guarda come parla Paolo:

 

“Non vi ricordate che quando io stavo

ancora con voi, vi dicevo questo? E adesso

voi sapete cosa lo trattiene al fine che,

a suo debito tempo, si manifesti.

 

Perchè è già in atto il mistero dell’iniquità,

solo che c’è chi ora lo trattiene

fino a che lui, a sua volta, venga tolto di mezzo.

 

 E poi si manifesterà quell’iniquo,

che il Signore ucciderà con lo spirito della Sua bocca

e lo distruggerà con lo splendore della Sua venuta.”

 

Guarda, questo è ciò che sono io: lo splendore è qualcosa che illumina, che sta illuminando, “lo splendore della Sua venuta”.

E lo stiamo portando alla luce perchè, per la prima volta, la gente viene a sapere che già non c’è peccato.

Quindi, come si è manifestato questo mistero? Ebbene, si è manifestato per mezzo di quelle carte delle quali Paolo ha detto: “Guardate, fate attenzione, nè per uno spirito” ossia: nè sentendo parlare “nè per una carta come se fosse nostra.”

Per esempio, andiamo a vedere la Prima carta di Giovanni capitolo 1, nel verso 8, perchè voi possiate vedere come parlava Giovanni.

Osserva quello che chiamano “il vangelo di Giovanni”, cioè il libro storico di Giovanni, che sono state delle scritture corrette ma poi, quando Giovanni ha continuato a scrivere, ha scritto le lettere alle quali si riferiva Paolo quando ha detto: -“Nè per carta come se fosse nostra ma che non è nostra. Arriveranno delle lettere che scriveranno e che verranno unite alla Bibbia”-.

Adesso, osserva come parla Giovanni. Evidenza! Pensa, benedetto:

“Se diciamo che non abbiamo peccato, inganniamo noi stessi e

la verità non sta in noi.”

Ascolta questo: Ascolta! “Se diciamo…”.  Ascoltami bene! “Se diciamo che non abbiamo peccato…” cosa stava facendo Giovanni lì? Stava calpestando il sangue di Gesucristo, perchè Giovanni il Battista aveva detto: “Ecco l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo…”!

Ebbene, è morto e lo ha tolto!

Poi Paolo dice che noi siamo morti al peccato. Non è così?

E quindi, andiamo a vedere -per spiegare a chi ci sta visitando e a chi ci vede in internet- quello che è successo con il peccato: prima la lettera ai Romani 10: 4 e poi la lettera ai Romani 7:8, perchè tu veda come è morto il peccato.

Lettera ai Romani 10:4

“…perchè la fine della legge è” chi? “Cristo…”

La fine della legge di Mosè: quando Cristo muore paga Mosè, paga la legge.

L’ha pagata, sì o no?

Quindi, la legge ha avuto la sua… cosa? La sua fine.

Adesso, guarda quello che dice la lettera ai Romani 7:8.

“Ma il peccato, prendendo occasione dal comandamento…”

Com’è che entra il peccato? Per mezzo del comandamento.

“…ha prodotto in me ogni sorta di desideri: perchè senza la legge il peccato è” cosa? “morto.

Pensa benedetto! Tu mi stai seguendo?

Dice: “Perchè senza la legge…” cos’è successo alla legge? Che Cristo le ha posto, cosa? Fine.

Poi dice: “Perchè senza la legge il peccato è…” come? “morto” !

Quindi, se dici come Giovanni: “Se diciamo che non abbiamo peccato facciamo di lui un bugiardo” cosa stai facendo tu? Stai eliminando tutto il lavoro di Gesucristo.

Questi apostoli erano dei banditi! Questi apostoli dicono: -“Oh, Gesucristo…”-… tu hai visto questi preti che dicono: -“Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Oh, Cristo benedetto, il nostro amato Cristo!”- e il papa lì con una croce: -“Oh, come amano Cristo! Guarda come si gettano sulle ginocchia!”- ma poi amano la statuetta e dicono: -“Ma passi a confessare i suoi peccati!!”- poi, allo stesso tempo, lo stanno negando.

È per questo che è il “mistero dell’iniquità”. C’è iniquità nel tema.

(Applausi).

È come se io ti dicessi: -“Guarda, qui c’è una famiglia che ha perduto la sua casa, c’è stato un incendio e io voglio che passi di qui, io voglio dargli un assegno di centomila dollari per aiutarli”-.

E viene la famiglia con tutti i bimbi che piangono e quindi io arrivo e gli presento l’assegno e, bene, loro piangendo: -“Grazie, grazie”- e poi, quando arrivano alla banca, l’ assegno è scoperto!

Ebbene, questo è quello che loro fanno. Dicono: -“Oh, Cristo…”- e viene il papa con la croce addosso e tutte le suorine e tutti i preti e poi ti celebrano una messa.

Tu sai che cos’è una messa? È un ricordatorio di peccati, è una bestemmia!

Quindi, quando tu vai al confessionario a parlare, a dire scemenze, stupidaggini:

-“Sì, figlioletto mio, e che cosa hai fatto?”-

-“Ah, bla, bla…”-

-“Sì, che altro?”-

-“Aaaah. (Bla, bla, bla…)”-.

-“Ok, tre ave marie…”-

questo è un inganno perchè tu stai parlando ad un uomo e il peccato già non esiste. Dio ti ha già perdonato prima di arrivare a quel cassone (il confessionario).

Sveglia benedetto! Ascolta Telegracia, non lasciarti più ingannare!

(Applausi).

Ascolta, Città del Vaticano, entra adesso, entra ad investigare:

Non potrai contro questo!

Sì. Loro sono sopravvissuti duemila anni perchè i protestanti gli criticano solo gli idoli e le statuine e loro dicono:-“No, noi le teniamo lì come adorno”- e si sono difesi bene.

Ma con questo non si potranno difendere, perchè questo è la Bibbia! Questo è il Vangelo. Questo è stare dando onore al sangue di Gesucristo.

Siamo indistruttibili! A me nessuno tapperà la bocca. Nessuno! Non possono perchè ho evidenza biblica.

Persino uno stupido si rende conto del fatto che io ho ragione!

(Applausi).

Guarda, persino una persona che non crede in noi, se mi ascolta un pochino dice:

-“Guarda, io non sono d’accordo con il “man””, con questo “man”, come dicono in Colombia, “the man”: -“Io non sono d’accordo ma, ragazzo, quello che dice lui è verità”-. Ascolta, chiunque abbia due dita di fronte, dice: -“Questa è la verità”- perchè se Cristo muore, mette fine alla legge e il potere del peccato sta nel fatto che ci sia legge. Cristo muore e paga Mosè: -“Ok, Mosè, sei soddisfatto?”-

-“Sì, no, già, già, con la morte sono soddisfatto…”-

-“Ok, ebbene, fatti da parte Mosè, la legge è abolita”-.

Un nuovo patto senza la legge di Mosè, dove resta il peccato? Morto.

Dì: IL PECCATO È MORTO.

Dì: IO NON SONO NESSUN PECCATORE. DI PIÙ, IO NON SONO MAI STATO IN PECCATO.

ABBA!… Woooowwww, ascoltaaaaaaaaa! (Ovazione).

È il momento di smettere di abusare delle nazioni, con la gente poverina. Tu sai il sollievo che riceve una famiglia che dice: -“Non c’è peccato?  Ossia che Cristo non mi vede in peccato, non mi ha mai visto in peccato?”-

Guarda benedetto, ascoltami bene: il peccato è stato tolto duemila anni fa. NON ci sono peccatori da duemila anni.

E sempre l’ignorante mi dice: -“Ah, e i crimini e i ladri?”-

Se tu rubi, vai in carcere. Se commetti un crimine, vai in carcere. Quello che la fa la paga, quello che semini raccogli, Ma, Dio non può tirare indietro la Sua parola e chiamarti peccatore per questo, perchè per presentare una giustizia, stai invalidando il sacrificio del sangue di Gesucristo.

(Applausi).

Così mi ha detto l’artista colombiana, Sofia Vergara. Io le ho presentato questo dettaglio e lei mi dice: -“No, no, no, così chiunque (si salva). E dove stanno i peccatori e gli abusatori di Los Angeles, California?”-

-“Ebbene, stanno precisamente lì, in Los Angeles, California”-. 

-“Sì, però, dove sta Dio lì?”-

-“Dio sta dove deve stare… sull’aereo con te…”

(Applausi).

Fai attenzione, noi stiamo trattando con gente ignorante, che non conosce la Bibbia. Quello che loro sanno dire è: -“Alleluia, gloria a Dio, Signore perdonami, abbi misericordia, Paparino…”- e dicono mille cose ma sono gente ignorante. Includendo i pastori, i papi, i reverendi, i teologi, questi sono i più stupidi, i peggiori sono loro.

Quindi, Roma è la madre del mistero dell’iniquità.  La cosa peggiore che sia esistita in questo mondo è questo vaticano. Questo deve terminare! È da lì che è uscita tutta la menzogna alle nazioni, per questo ci sono delinquenti.

Guarda: tu insegni questo ad un bambino, nonostante quella gente dica che io sono un bugiardo, che insegno spazzatura, che lavo il cervello con menzogne, guarda, quello che io insegno, poni ben attenzione, prendi un bambino da piccolo e guarda: puoi giurare su tua madre o tuo padre, su quello che tu vuoi giurare, che questo bambino non diventerà mai un delinquente, mai. (Applausi).

Si possono chiudere persino le carceri. Di più: persino la furia di un pitbull, gli fai così: -“Benedetto, stia quieto!”- persino gli animali cambiano, come non va a cambiare un essere umano.

Guarda, il problema del crimine è il papato. Il problema della delinquenza è il papato. Il problema del fatto che tu debba stare inviando denaro ai tuoi familiari, nel paese che sia, perchè là non ci sono dollari perchè tutto sta danneggiato, chi è il colpevole? Il papato è il colpevole. Perchè se Paolo avesse potuto continuare ad insegnare, tutto il mondo sarebbe prospero.

Guarda, Paolo insegnava: “Già conoscete la grazia del nostro Signore, che essendo ricco si è impoverito per farti ricco con questa povertà…” vuole dire che se Paolo avesse potuto continuare ad insegnare così, -e fossero state raccolte le semine come si raccolgono qui, spiegando-, non ci sarebbe stata povertà nel mondo.

E quindi, i paesi più stupidi sono i più danneggiati perchè sono senza denaro, sono senza soldi, stanno soffrendo, hanno guerriglia, hanno problemi, hanno delinquenza e non sanno che il problema è il papato, il cattolicesimo romano. Tu non vedi che loro hanno calpestato il sangue di Gesucristo, lo hanno considerato immondo.

Guarda come dice Giovanni: “Figlioletti, se diciamo di non avere peccato, facciamo di Lui un bugiardo…” e quindi, una persona religiosa dice: -“Ascolta, che onesto è questo apostolo, l’apostolo Giovanni. Sì,io sono un peccatore”-.

Ma ti stai dimenticando della giustizia di Dio, che Lui è morto perchè tu non dica questo.

Guarda, io so che tu sai questo, ma ci sono persone che necessitano ascoltarlo, lettera ai Romani 5:18.

Andiamo a vedere se le visite o le persone che stanno qui per la prima volta sintonizzando la nostra emittente, si rendono conto e possono vederlo. Io non so perchè noi vediamo questo tanto chiaro e questi benedetti non so che cos’hanno negli occhi?

Sono ciechi o io non so che cos’hanno nella vista o nell’intendimento, ce l’hanno congelato. Sembra che di notte lo mettono nel congelatore e gli esce congelato, non lo so, cosa succede a questa gente?

Come possono chiamarmi falso se io parlo tanto chiaro! Sembra che si stia compiendo quello che Cristo dice: “Hanno occhi ma non vedono, hanno orecchie ma non sentono, sono come gli idoli”.

Guarda, solo Paolo parla in questo modo, guarda quello che dice:

“Così che…”

Concludendo, e se tu sapessi quello che dice prima di questo, perchè questa è una conclusione. Dice:

“Così che, come per la trasgressione di uno” Adamo, questo è Adamo “è venuta la condanna” a quanti uomini? “a tutti gli uomini…”

Uno per tutti, corretto? Guarda come Dio somma: Uno sbaglia, gli altri sbagliano.

Come le fotocopiatrici, l’originale è cattivo e tu dici: -“Fammi cinquecento copie”-. Se la prima è cattiva sono cinquecento fogli buttati via. Se la copia è buona, sono cinquecento copie che sembrano originali. Che tu sai che a volte tu fai copie che devi appartare l’originale perchè ti si può perdere l’originale nel mucchio.

Ebbene se per uno, Adamo, è venuta la condanna a tutti gli uomini, ascoltami benedetto, guarda:

“Nella stessa maniera” nella stessa maniera, cosa? “per mezzo della giustizia di Gesucristo è venuta a tutti gli uomini la giustificazione” di cosa? “di vita.”

Andiamo a leggere il verso 19.

“Perchè così come per la disobbedienza di un uomo molti sono stati costituiti peccatori, così anche per l’obbedienza” di tutti noi? Di quanti? di uno i molti saranno costituiti giusti.”

Vuole dire, benedetto, ascolta questo, quando qualcuno nasceva prima che Cristo morisse, fosse anche Maria, fosse anche la donna, l’uomo, il profeta; prima della morte di Cristo tutti erano peccatori. Mosè era un peccatore, Davide era un peccatore, i dodici profeti minori erano peccatori, i cinque maggiori, i giudici, Maria, la madre di lui stesso era una peccatrice.

È per questo che lei ha detto: “La mia anima gioisce in Dio, il mio Salvatore” perchè lei ha dovuto salvarsi. Quindi tutti, a meno che fossero di un altro pianeta o io non so cosa ma tutti erano peccatori. Ma quindi, la sapienza sta nell’osservare la maniera.

Quindi dice: -“Ok, uno lo ha danneggiato, tutti hanno peccato fino alla croce”-. Ma poi dice: -“Nella stessa maniera…”- …tu cambi questa maniera e non ti chiami cristiano. Tu cambi questa maniera e devi chiudere la tua chiesa e devi scendere da quel pulpito.

Perchè se tu cambi la maniera, la maniera dice che nella stessa forma come uno lo ha danneggiato, l’altro l’ha sistemato. Vuole dire che da duemila anni i bambini nascono salvi. Tutti!

Tutti!

Ma siccome non glielo dicono…

(Applausi).

Io non so se a te succede come a me, mia mamma stava sempre :

-“Devi fare la prima comunione”-.

-“Ahi mami, è che bisogna imparare un sacco ci cose”-.

-“Devi fare la prima comunione”-…

 

Ah, e: -“…bisogna battezzare il bimbo, perchè se muore senza battesimo”- quando il bimbo è salvo, il bimbo è giustificato, ha giustificazione di vita. Perchè la malvagità, l’iniquità sta nell’ignoranza. La malvagità sta nel mentire a una persona e non dirle la verità sull’argomento.

E quindi, ebbene, la mamma cerca di portarlo dal prete e di battezzarlo e che faccia la prima comunione, e comincia con le cosine, a farsi il segno della croce e a baciare… pssh!…i novenari. E il  bambino comincia ad avvelenarsi.

E poi:-“Guarda che devi comportarti bene, che devi fare questo, che devi stare attento alle droghe”- e quindi il ragazzo comincia ad entrare in un circolo di menzogna, e una menzogna lo porta ad un’altra menzogna e quando vai a vedere il bambino, gli è venuto fuori confuso, deformato.

E poi, tu vai dal padre:-“Padre, preghi per il mio bimbo”-

-“Ahi, sì, pregherò per lui!”- ed è il prete lì quello che sta confondendo.

Mistero dell’ iniquità: sono iniqui. Se ti suona duro quello che io dico, io te lo devo dire così, perchè non te lo dico morbido. Questo è un tuo problema perchè tu sei un pauroso, hai spirito di timore e temi che ti perseguitino ma la verità è la verità.

Paolo ha detto: “Nel tempo e fuori dal tempo. Predica la verità nel tempo e fuori dal tempo” e se non te lo diciamo così… immaginati! Questo è un mondo danneggiato.

Guarda, io sto lavorando con 2.000 anni di ritardo, sono 2.000 anni di ignoranza. Abbiamo già raggiunto moltissimi paesi ma dobbiamo continuare a raggiungerne. Abbiamo già centinaia di cavi (televisione via cavo -ndt) che scaricano il segnale ma abbiamo bisognodi altri mille. È un lavoretto, immaginati, sono 20 e tanti anni in questo argomento, lottando contro 2.000 anni.  20 contro 2 mila, e bisogna lavorare anche se ci sono grandi preoccupazioni nel mondo.

L’ alternativa del mondo sta in questo Ministero. Osserva, quanto è importante la tua collaborazione qui, quanto è importante la tua presenza, il dare tu testimonianza di questa parola.

Ti hanno mentito.

Osserva una delle cose, per intendere bene il vangelo, andiamo a vedere ancora un altro errore di questi apostoli della circoncisione. Guarda quello che dice la Seconda carta di Giovanni 1:9.

Presta molta attenzione a quello che stai leggendo, non leggere così per leggere. Studia. È per questo che ti hanno portato qui, per questo ti hanno messo in Telegracia, a guardare questo canale, perchè tu intenda quello che stai ascoltando, perchè se no dirai:

-“Ah! Io ho visto questo!”-.

-“E cos’è successo?”-

-“Ah no, no. Uno dei tanti”-.

No, no, no. Questo non è uno dei tanti, questa è l’ alternativa. Stiamo trattando con ciò che salverà il mondo.

Guarda quello che dice Giovanni. Prestami bene attenzione, che questo sembra molto religioso e molto pietoso.

“Chiunque si perde…”

Perchè già loro stavano perdendo gente, perchè Paolo era presente e quindi loro dicevano: -“Quelli che stanno con Paolo sono perduti”-perchè non avevano la dottrina della quale lui parlava. Ascolta questo:

“Chiunque si perde e non persevera nella dottrina di Cristo, non ha Dio; colui che  persevera nella dottrina di Cristo, questo sì ha il Padre e il Figlio…”

Già lo ha diviso in due pezzi lì. Ma ascolta questo, dice: “colui che persevera nella dottrina di Cristo.” Tu ti ricordi di questo?

Dì con me: “Colui che persevera nella dottrina di Cristo”.

Adesso andiamo dall’Apostolo Paolo, l’Apostolo inviato a noi, i Gentili: lettera agli Ebrei capitolo 6, verso 1. Giovanni dice che bisogna perseverare in questa dottrina.

Adesso, osserva quello che dice Paolo:

“Pertanto, lasciando già i rudimenti della dottrina di  Cristo…”

Quindi Giovanni dice: “Persevera in essi”. E Paolo dice: “Lasciali”.

Ma osserva come parla Giovanni, è per questo che Paolo ha detto: -“Fate attenzione, diffidate di qualunque predica che voi ascoltate o “qualunque carta come se fosse nostra” e che mia non è, perchè presto io verrò sacrificato…” Paolo già lo sapeva “…mia non è. Se qualcuno, dopo la mia morte, scrive qualcosa, fate attenzione!”- perchè Paolo già lo stava sospettando.

È per questo che lui diceva: “È già in azione, è già in azione.” E quindi, appare Giovanni, quello che si appoggiava al petto del Maestro e con queste credenziali: -“No! Io ho camminato con lui. Io ho camminato con lui!!”- ma, come voi già sapete, una volta che lui è morto queste dottrine sono già scadute. Queste medicine sono già scadute, non hanno nessun effetto.

Gli succede come quel caso che io ho visto in televisione oggi, , che la gente ha fatto la fila per farsi iniettare dei vaccini ma qualcuno ha commesso un errore e li ha congelati ed hanno perduto il loro effetto. Quindi coloro che sono stati vaccinati devono tornare.

Quanti hanno visto questa notizia? Io l’ho vista oggi.

Devono tornare a fare la fila un’altra volta perchè a qualcuno è venuto in mente, per mantenerle freschine, di congelarle ed ha ucciso l’anticorpo.

Quindi Giovanni andava con vaccini congelati: “Se qualcuno vi porta il vaccino congelato, non lo ricevete in casa”.

Quindi, in chi vai a confidare: in Giovanni o in Paolo?  In Paolo.

Terminiamo con Giacomo 2:24. Questa sì che è una bestemmia.

Tu sai che il sistema protestante se la passa cercando di giustificare sempre Giacomo davanti a Paolo. Sempre: -“No, quello che succede è che lui voleva dire questo, lui voleva dire quello”-.

Ma guarda quello che dice lì:

“Voi vedete, quindi, che l’uomo è giustificato” per cosa? “per le opere…”

La giustificazione viene per cosa: per le opere!

“…e non solamente per la fede.”

Come chi dice: La fede c’entra, la fede c’entra ma è secondaria. Sono le azioni (che contano).

Quindi, osserva quello che dice la lettera ai Romani capitolo 3, verso 27. Perchè tu veda che sono due spiriti differenti.

“Dove sta dunque il vanto? Rimane escluso. Per quale legge? Per quella delle opere?”

No, perchè le opere non evitano il vanto. Se è per le opere dici:

-“Io, Io, Io! Io ho fatto. Io ho pregato. Io ho sacrificato”-

ma poi Paolo dice:

-“No, il vanto qui non vale. Qui o siamo tutti completi o nessuno è completo. Qui o siamo tutti salvi o nessuno è salvo. O siamo liberi dal peccato o nessuno è libero dal peccato”-.

Dice:

“No,  ma per la legge della” di cosa? “della fede.”

Conclusione. Verso 28:

“…Concludiamo quindi, che l’uomo è giustificato” ascolta questo“per la fede senza…” cosa?

“…senza le azioni della legge.”

 

“Per la fede senza le azioni.”

 

E come dice Giacomo? “Per le opere”.

 

Paolo:                                                                        Giacomo:

“Concludiamo quindi, che l’uomo è                 “Voi vedete, quindi, che l’uomo

giustificato” ascolta questo! “per la fede      è giustificato per le opere

senza le opere della legge…”                            e non solamente per la fede…”

e cosa dice Paolo? Conclusione: “L’uomo è giustificato per fede senza le opere.”

Quindi, qui Giacomo mette prima le opere e poi la fede.

Cosa fai tu con un uomo così?  Confidi in lui? È che sono due vangeli differenti: Circuncisione e Incirconcisione.

Ascolta, se tu potessi dare uno studio a un familiare:

-“Ascolta, guarda, vieni qua benedetto”

portati due Bibbie:

“Adesso, queste carte sono state scritte dopo che Paolo è morto. Immediatamente dopo averlo ucciso, perchè sono stati loro, Pietro ha ammazzato Paolo. Guarda che razza di primo Papa abbiamo!  E se il primo è così, la prima copia è cattiva, come saranno gli altri papati?  Uguali o peggiori!”-

Quindi, loro hanno ucciso Paolo. Io ho le evidenze scritte, nelle vostre proprie Bibbie se volete studiarlo voi che mi state ascoltando: Atti degli apostoli capitolo 21:17 in avanti fino al 23. Lì sta l’evidenza, quando loro hanno detto:

-“Non conviene che Paolo viva. Non conviene che Paolo viva, perchè se continua così ci mette in luce il commercio”

perchè il business sta nel farti sentire colpevole. L’affare sta nel fatto che tu ti veda peccatore, che ti veda cattivo, perchè così cerchi la penitenza, paghi l’indulgenza. Questa è l’idea, è per questo che è il Mistero dell’iniquità.

Ascolta, benedetto, che bene è parlare così in questi giorni, vero? Tu sai che in duemila anni non era mai stato detto questo? Nessuno! Ascolta e tu dirai:

-“Ma che, che tu sei tanto intelligente?”-

No. Non è intelligenza: è che Dio metteva un velo ai teologi. Quando passavano lì sopra e li distraeva o li chiamavano la moglie: -“Guarda, è pronto il caffè”-.

-“Ah sì”-.

Qualcosa succedeva perchè non lo vedessero. Perchè era Gesucristo Uomo colui che doveva spiegarlo. (Applausi)

Quindi, tutto questo è successo, che quando Paolo è morto, quindi si sono uniti i tre: Giacomo, Giovanni e Pietro, i tre più malvagi della Bibbia. Dicevano:

-“Quindi adesso bisogna scrivere perchè bisogna cancellare questi insegnamenti. Bisogna cancellarli! Perchè se non li cancelliamo il mondo, un giorno, crederà di essere salvo, che sono senza peccato, crederanno che il diavolo è stato distrutto e termina il business. Non venderanno più le (loro) proprietà. Pietro! Cornelio non ti darà buone offerte e non si farà il Vaticano, così che: sotto a scrivere contro Paolo!!”- e così fecero, contro Paolo.

Ti mostrerò un verso, perchè tutto questo è stato conservato: lettera ai Romani 16:25. Leggi con attenzione:

“E a colui che può confermarvi secondo il mio vangelo e la predicazione di Gesucristo…”

Ascolta questo: vuole dire che Cristo avrebbe predicato ma secondo il vangelo di Paolo e il punto è che Paolo non era ancora stato chiamato quando Cristo è vissuto, il vangelo non era stato scritto!

Quindi, se Cristo veniva a predicare secondo il vangelo di Paolo, vuole dire che Cristo non lo ha mai predicato, vuole dire che questo sarebbe stato un evento futuro, nel quale Cristo lo avrebbe predicato.

“…secondo la rivelazione del mistero che è stato mantenuto occulto dai tempi eterni…”

Includendo questi duemila anni.

Quindi, Cristo sarebbe apparso per fare una predicazione del vangelo di Paolo, e quindi, per mia consolazione e per intendere perchè mi chiamano Gesucristo Uomo… è per questo che io ho dovuto accettarlo, è che io già non sopportavo un altro verso biblico in più, voi non mi toglievate il guantone dal corpo, perchè io dicevo:

-“Bene, l’unico che sta predicando questo sono io.  E deve essere “secondo il vangelo” di Paolo. Ahi, Padre! Sarò io Gesucristo Uomo?”-

Guarda, io ho lottato per anni. La gente crede che io lo faccio per attirare l’attenzione: io ero spaventato e mi sono detto:

-“Ahi, Padre!  Ma com’è possibile che io sia questo personaggio?”-.

Io l’ho studiato per anni. Io non mangio le cose così per fare, io le ho investigate, di qui, di là. Ci sono 62 tesi che provano che io sono Gesucristo Uomo, immaginati!

(Applausi)

A volte mi sono arrivate persino menzogne:

-“Ahi, Padre, se io dico questo alla chiesa se ne vanno tutti, rimango solo con le sedie. Predico alle sedie”-.

Io ho detto:

-“Le nazioni diranno: l’Apostolo è diventato matto”-

perchè è quello che pensano questi personaggi che io ho intorno:

-“Come fa ad essere Gesucristo questo qui!”-

tu non vedi che loro aspettano un Gesucristo così… tutto di luce? Loro ai aspettano che venga con una nave di queste, come ha fatto quell’arabo che è venuto per l’incontro di boxe, che è sceso da una nube, con esplosioni, loro lo aspettano così. E quindi, quando uno arriva… immaginati…

È che parte di questo maleficio lo ha fatto la religione. Tu non vedi il Papa come veste?

E a me criticano un Rolex!

Tu sai quanto vale una croce di quelle di diamanti? Questo vale! C’è un crocifisso di quelli che vale più di un milione di dollari. Quel “vati-mobile”, quello vale 300 mila dollari e a me criticano il mio vecchio BMW.

Bandito!

Hai visto? Glielo vado a togliere, quel “vati-mobile”:

-“Dammelo qua!”-

(Applausi)

E tutti quei soldi che hanno rubato me li devono restituire e se non me li restituiscono, me li vado a prendere, perchè hanno rubato, hanno danneggiato il mondo.

Questi banditi, tu sai quanto hanno spillato al presidente della Costa Rica?

Sicuro, loro raccolgono l’elemosina con un cestinetto e tu vedi cadere quelle piccoline, tuc, tuc, tuc, monetine, a loro non importa: spillano più di 100 milioni al governo della  Costa Rica.

Tu non vedi che il governo ha fornicato con loro? La chiesa ha fornicato con loro. È per questo che stanno cercando di separare lo stato dalla chiesa. Tu senti questo, per questa situazione? Grazie a Dio in Colombia, già gli hanno tolto il mantenimento!

Adesso stanno parlando persino della decima, già. Dicono:

-“Aspetta, la cosa non va bene”-

e andiamo a svegliare la gelosia dei Presidenti, perchè voi pagate le tasse al governo e poi arrivano loro e prendono la loro fettina:

-“Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, dammi la mia messa libera (dalle tasse)…”-

Quindi abusano dei popoli, è per questo che hanno tanti soldi lì. Io credo che questo Vaticano deve stare dicendo: -“Cazzoooooooo!”- ha ha ha.

Devono stare dicendo: -“Quest’uomo ci frega!!!”-.

Dicono: -“I pentecostali, non hanno potuto, nègli evangelici, nè i battisti”-se anche loro sono altri cani! Non latrano.  Cani che non latrano!  Immaginati.

Ma questo, questo li preoccupa. Ah, già stiamo cominciando di togliergli il tappeto sotto i piedi, ma bisogna denunciarli, perchè hanno fatto troppo abuso.

Troppo abuso. Troppo!!

Troppe menzogne: tu sai quante famiglie che hanno sofferto? Tu sai le migliaia di persone che hanno ucciso a Roma? In Spagna? Con l’inquisizione? Li hanno uccisi, facevano roghi perchè confessassero il cattolicesimo.

Lì in Cartagine, a me hanno detto che quando uno non voleva essere cattolico, o i nativi, o gli schiavi, i negri in Porto Rico: quando non volevano professare la fede cattolica, ebbene, loro avevano un branco di cani che tenevano 5 giorni senza mangiare, quindi gli dicevano alla gente:

-“Guarda, vai a consegnare un messaggino lì”-

e li buttavano dentro e gli aizzavano i cani e i cani che non mangiavano da 5 giorni li facevano a pezzi e così li uccidevano.

Lì in Cartagine io sono andato a vedere un museo di cose che usavano per castigare, dove li stiravano fino a che si rompevano le membra. Gli strappavano le unghie con le pinze, così:

-“Confessa, confessa a Santa Maria, madre di Dio…”-

-“No. No, no”-

e li uccidevano lì.

Ascolta, e questo è un museo. Un museo del governo:

-“Aahhh! Guarda che Museo!!”-

Caspita! Questo serve per dargli fuoco! Con queste prove, viene da dirgli: -“Voi avete fatto questo? Andatevene da qui!! Lasciate queste cattedrali vuote!!”-. E invece loro li applaudono, immaginati, applaudono quello che usavano per uccidere la gente. Quindi è storico, è storia.

E applaudono anche quel bandito di Cristoforo Colombo. A me insegnavano persino delle canzoni a scuola, su quell’assassino che ha portato qui un mucchio di preti, sacerdoti a fare danno ai popoli. Immaginati.

Le cose sono andate così ma non andranno più così.

(Applausi)

Immaginati se io mi spavento di questi cani.

IO!!

Ma se io, quando ero ragazzino, per procurarmi un sacchettino di droga facevo una serie di pirolette che avrebbero potuto uccidermi in qualunque momento. Ed io, che per un sacchettino di droga facevo qualunque cosa, immaginati adesso che ho una gran perla di gran prezzo. Li frego tutti, se posso. Che vadano a farsi fottere.

(Applausi)

Come dice Sol 95: ♫A farsi fottere, che vadano a farsi fottere, a farsi fottere

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RIASSUNTO DEI RICALCHI 2011 PARTE B

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vedi il video del ricalco

“RIASSUNTO DEI RICALCHI 2011 PARTE B”

ascolta la voce di Gesucristo Uomo:

“Le mie pecore udiranno la mia voce”

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APOSTOLO DOTTOR JOSÈ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

1º di gennaio del 2012

Ricordando le sue Parole Ineffabili 2011

 

Ricalco: Come Poter Vedere il Signore

 

Benedetti con tutte le benedizioni.

Siamo qui, ancora una volta, pronti per edificare ciò che Lui ha amato di più, che è la Sua Chiesa e, fino a che non viene la Trasformazione, continuiamo ad edificare con il fondamento che abbiamo, del Vero Vangelo.

Bene, in questa settimana stavamo dicendo, con i compagni in ufficio: -“Perchè nel nostro Ministero molte persone vedono il Signore in me? E perchè altri pensano che sia una bestemmia?”-.

Vuole dire che, apparentemente, esiste una informazione che produce una rivelazione in voi che vedete il Signore in me e loro non possiedono questa informazione che permette vedere il Signore nella mia persona. E pensiamo che sia proprio così.

In questa occasione io compartirò con voi, chissà se c’è un vostro amico seduto con voi, chissà che ci sia qualcuno lì vicino che voi avete invitato o chissà che ci sia qualcuno al quale sta piacendo il messaggio ma si scontra, rifiuta, si sente turbato dal fatto che voi diciate che io sono il Signore. È come una bestemmia vedere il Signore in un essere umano.

Tuttavia, quando l’Apostolo Paolo parla di questa venuta, parla di una riunione. Se tu leggi nella Seconda Carta ai Tessalonicesi capitolo 2, verso 1,  puoi vedere che dice:

“Riguardo alla venuta del Signore nostro Gesucristo e alla nostra riunione con Lui”

vedi? La nostra riunione con Lui

“vi preghiamo, fratelli, di non lasciarvi muovere facilmente dal vostro modo di pensare, nè vi turbare, nè da spirito, nè da parole, nè da qualche lettera fatta passare come per nostra, quasi che il giorno del Signore sia vicino.”

Osserva, lì ci sono dei dettagli:

Numero 1:  È una riunione. Vuole dire che non è un’azione nella quale viene e… zac! Ti afferra e ti porta via come dicono gli evangelici, che sarà un rapimento, che ti porta lassù nelle nuvole, senza una riunione previa, senza un’ educazione.

Quindi, dice lì di non lasciarti muovere nè da spirito, (cioè) nè da insegnamento, nè da una lettera fatta passare come se fosse nostra.

Stavamo parlando, la settimana passata, del fatto che ci sono otto carte scritte che sono contaminate dal Falso Vangelo della Circoncisione. Abbiamo concluso che questo Vangelo della Circoncisione è la religione giudaica, il giudaismo, e che Pietro, il primo apostolo, ha praticato questo vangelo. Ed era bene praticarlo fino a che Cristo è andato sulla croce.

Una volta che Cristo è morto, questo vangelo è scaduto, è scomparso.

Quindi, è per questo che l’Apostolo Paolo dice “Non vi lasciate muovere dal vostro modo di pensare”, perchè c’è un’informazione, nel tuo modo di pensare, che ti permette di vedere il Signore in me.

E poi dice: “nè da una lettera” dando ad intendere che questi libri sono ciò che danneggiano il vero Vangelo che Paolo scrive, perchè voi vedete che Giacomo parla delle opere, Pietro parla del diavolo, Giovanni parla del peccato presente, Giuda dice che “convertono la grazia in libertinaggio” e l’Apocalisse è piena di simboli e di confusione.

Quindi questi libri, che comprendono Giacomo, Prima di Pietro, Seconda di Pietro, Prima di Giovanni, Seconda di Giovanni, Terza di Giovanni, Giuda ed Apocalisse, questi libri sono quelli dei quali Paolo dice qui: “nè per lettera”.

Paolo sapeva che dopo la sua morte questi uomini avrebbero scritto e questi scritti sono ciò che disturbano persone come voi nel vedere il Signore in me.

 

 

Ricalco: La Formazione del Velo Adamo

Ma osserva, c’è qualcosa qui nella lettera ai Romani capitolo  5, verso 14, dice:

“…la morte regnò da Adamo fino a Mosè anche su quelli che non avevano peccato con una trasgressione simile a quella di Adamo, il quale è figura di colui che doveva venire.”

In altre parole, Adamo era figura di colui che doveva venire e colui che doveva venire era Gesù di Nazaret, parlando nel contesto che Paolo presenta qui. Colui che stava dietro a Gesù di Nazaret, chi era? Dio! E,chi stava dietro al velo Adamo? Era Dio.

Dio è colui che fa tutte le cose. È stato Lui quello che ha creato il distruttore per distruggere, in questo velo, nel proposito di questo velo, perchè ogni velo ha un proposito ed un compimento.

Quindi, dice che “lui è figura di colui che doveva venire” e colui che è venuto, nella stessa maniera, quello che stava dietro a colui che è venuto in Gesù di Nazaret era Dio, quello che stava dietro al Adamo, dietro al diavolo, era ancora Dio.

Quindi, possiamo vedere la lettera aiRomani 11:33 al verso 36. Dice:

“Oh profondità delle ricchezze della sapienza e della scienza di Dio! Quanto imperscrutabili sono i suoi giudizi ed insondabili i suoi cammini! Perchè, chi ha mai potuto conoscere la mente del Signore?

O chi è stato il suo consigliere? O chi gli ha dato per primo, perchè gli fosse dato il contraccambio? Perchè da Lui, grazie a Lui, e per Lui, sono tutte le cose.

A Lui sia gloria per i secoli.  Amen.”

-“Quindi, Gesucristo Uomo, Lei sta dicendo che colui che stava dietro al velo Adamo era Dio?”-

Non solo te lo sto dicendo, te lo sto leggendo, te lo sto provando biblicamente, che qui niente di ciò che è stato creato è fuori dal controllo di Dio. Dio ha creato tutte le cose, pertanto il velo Adamo non solo era il diavolo, era anche Dio, quello che stava eseguendo questa scienza imperscrutabile.

E chi è suo consigliere per dire: -“Tu non puoi fare questo!”-. A Lui, tu non puoi dare consigli. Noi, gli obbedienti di cuore, diciamo: -“Dio lo dice, io lo credo!”-, ma entrare in congetture con questo è super pericoloso, perchè Davide ha detto: -“Chi è l’uomo per indagare, per discutere con Dio?”-.

 

Ricalco: Guardatevi dai Cani

Bene, il tema di oggi è un tema che va in linea con il tema scorso. Tu sai che stavamo parlando de “LA FEDE CHE HA CONDANNATO IL MONDO”: la fede di Noè ha condannato il mondo, per quel piano che Dio gli ha rivelato, e gli ha detto: -“Fabbrica quest’arca così, in questo modo, così e così”- e non ha zoppicato ed ha fabbricato quest’arca per anni.

E lo burlavano e (con il passare del tempo, la burla) aumentava sempre di più, e quindi, io vi stavo raccontando che a me si sono rivelati due angeli nel 73 e lì c’è stata la chiamata. Quando è arrivata questa chiamata, io non ho guardato indietro. Non è stato facile, perchè era qualcosa che non si era mai sentito prima.

Il messaggio che io insegno non era stato detto in 2.000 anni. Stava scritto, plasmato nelle 14 epistole di Paolo, ma nessuno lo aveva insegnato con la mente di Cristo come questo servitore (allude a sè stesso –ndt) lo ha fatto. Pertanto questo è un messaggio che io ho dovuto riservarmi e proteggere, la lotta che ho sostenuto e che sostengo ancora, perchè molte persone vorrebbero azzittirmi.

Naturalmente (questo messaggio) li pregiudica perchè noi insegnamo quello che sta scritto ed il sistema protestante, cattolico e ogni altro sistema di carattere religioso non sta in linea con quello che c’è scritto, in linea con le 14 epistole di Paolo, pertanto sarebbe bene azzittirmi. Se io tacessi sarebbe un guadagno tremendo per loro.

Il tema di oggi è: “GUARDATEVI DAI CANI”. Un poco forte ma questa è la terminologia paolina e io imito quello che dice il fondamento.

Là nella lettera ai Filippesi capitolo 3, guarda come dice nel verso 1:

“Per il resto, fratelli, gioite nel Signore. A me non disturba scrivervi le stesse cose, e a voi da sicurezza.

Guardatevi dai cani, guardatevi dai cattivi operai, guardatevi dai mutilatori del corpo. Perchè siamo infatti noi i veri circoncisi, noi che nello spirito serviamo Dio e ci gloriamo in Cristo Gesù, non confidando nella carne.”

Bene, quindi quando dice lì: “guardatevi dai cani”, sta parlando degli apostoli. Un poco forte questa applicazione, vero? Ma noi intendiamo, per quello che abbiamo letto, che quando lui parlava così  lui si riferiva a Pietro,  a quelli della circoncisione. Chi era il capo della circoncisione? Ebbene: Pietro, Giacomo, Giovanni, questi erano i leaders della circoncisione. Per questo quando là, in Tito, dice di guardarci dai cattivi operai, dice: “specialmente da quelli della circoncisione che confondono case intere”.

Loro pensano che con il circoncidersi il corpo qualificano o salgono di un grado di spiritualità. Ma Paolo dice:-“Se tu vuoi circonciderti per questioni fisiche, per questioni di beneficio personale, non religioso, ebbene puoi circonciderti, ma se tu ti circoncidi  pensando che con questo sarà gradito a Dio, è lì dove sta il problema”- perchè Paolo dice qui: “NOI SIAMO LA VERA CIRCONCISIONE coloro che nello spirito serviamo Dio e non confidiamo nella carne”.

 

Ricalco: Lo Spirito di Sapienza

Quindi, questo spirito è meraviglioso, sta in te (“Perchè chi ha conosciuto la mente del Signore? Chi lo istruirà? Ma noi abbiamo la mente di Cristo”, 1ª lettera ai Corinzi 2:16).

Ma io devo abbondare con questa informazione per vedere come ti si radica, come ti si colloca bene nella mente, perchè tu possa realizzare che lo spirito che sta in te è la mente de Cristo. La mente che io ho è la stessa che tu hai, perchè tu sei mio figlio, tu sei stato illuminato, io ti ho concepito con il vangelo della incirconcisione, con il vangelo della verità. Se tu non dai frutto è perchè non hai attivato la mente di Cristo in te o non hai i pensieri ordinati, sei molto vago in quanto ad attivare tutta la verità di Dio che sta in te. Questo è ciò che ci rende differenti dai cani.

Qual’è la differenza tra me, che sono un predicatore del vangelo, e gli altri predicatori? Che loro non hanno la mente di Cristo perchè, se ce l’avessero, avrebbero predicato quello che io predico. O, per caso io predico qualcosa che non sta scritto? Tutto quello che io predico sta scritto nel fondamento, nel vangelo della Incirconcisione.

E perchè loro stanno ancora con i rudimenti della dottrina di Cristo, battezzando gente dicono che per il perdono dei peccati, se il peccato è stato eliminato? Quindi, una chiesa che pratica il battesimo sta dicendo: -“Io non credo che Cristo abbia fatto niente con la croce. Punto! Per questo ti battezzo”-.

Una persona che sta ancora mangiandosi un pezzo di pane, dicendo: -“Questo è il corpo di Cristo, mangiatene tutti”- quello che ti sta dicendo è:

-“Io non credo che il sacrificio di Cristo sia realmente accaduto. Io non credo che lui abbia saldato il debito. (“Pertanto, lasciando già i rudimenti della dottrina di Cristo, andiamo avanti fino alla perfezione, non gettando un’altra volta il fondamento del pentimento di opere morte, della fede in Dio, della dottrina di battesimi, dell’imposizione delle mani, della risurrezione dei morti e del giudizio eterno.” Lettera agli Ebrei 6:1-2).

Te lo dico, c’è molta menzogna nella chiesa cattolica, molta menzogna nella chiesa evangelica, molta menzogna in questo sistema, e dobbiamo scoprire questa menzogna in tutti i modi. Per questo io faccio enfasi: “e non mi stanco di ripetervi la stessa cosa”, come ha detto l’apostolo Paolo, (lettera ai Filippesi 3:1). Ti devo ripetere perchè devo fare enfasi nello spirito che c’è in te. In te c’è un altro spirito, il vero spirito di Gesucristo.

Guarda come dice nellaPrima lettera ai Corinzi 2:12-13.

“E noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito che proviene da Dio, perchè possiamo conoscere quello che Dio ci ha concesso. Di queste cose anche parliamo, non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma con quelle che insegna lo Spirito…”

E come insegna lo spirito? In una stanza gridando: -“Scendi Signore, manifestati”-? Lo Spirito non insegna così. Lo Spirito insegna con lo Spirito, con lo Spirito della Sua parola, con lo Spirito del vangelo, è un solo Spirito.

Quindi, tu non hai ricevuto quello spirito. Quello che sta nelle chiese evangeliche, io ti assicuro che quello è lo spirito del mondo, è lo spirito che sta contro alla pazzia della predicazione. Noi siamo pazzi, bene, Paolo lo ha detto: “la pazzia della predicazione” (1ª lettera ai Corinzi 1:21).

E noi abbiamo creduto che siamo senza peccato, (lettera agli Ebrei 9:26).

Abbiamo creduto che il diavolo è stato distrutto, (lettera agli Ebrei 2:14).

Abbiamo creduto che c’è sapienza nel numero 666, (Apocalisse 13:18).

Abbiamo creduto che siamo spiriti giusti resi perfetti (lettera agli Ebrei 12:23).

Abbiamo creduto che a colui che ama Dio, tutto opera per il bene (lettera ai Romani 8:28), anche quando non sembra.

Abbiamo creduto nella Gran Nube di Testimoni (lettera agli Ebrei 12:1). Abbiamo creduto che c’è una congregazione nella Nube di Testimoni che ascolta questa predicazione in questo stesso momento e dice: “Abba Padre” nel suo contesto spirituale, è spirito di sapienza (1ª lettera ai Corinzi 1:30).

Quindi questa è la pazzia che salva ma adesso è la pazzia che condanna, perchè stiamo per condannare il mondo, siamo lì a pochi giorni e, in questo tempo, andiamo a condannare il mondo con la pazzia della predicazione.

 

 

Ricalco: Consigli Utili

Alcuni mesi fa, alle cinque della mattina circa, io ho sentito questa voce che mi ha detto: “L’angelo della morte è sciolto,  sta facendo il suo lavoro”. E mi sono ricordato di questo salmo, il Salmo 77. Guarda come dice il Salmo 77:49 (ed. Cei -ndt). Dice:

“Inviò su di loro l’ardore della Sua ira; collera, indignazione e tribolazione,

un esercito di angeli distruttori.”

“Un esercito di angeli distruttori”. Non tutti gli angeli fanno lo stesso lavoro, loro hanno differenti funzioni nel servizio del Regno. Ma ci sono angeli di distruzione e stiamo vedendo il loro lavoro: guarda come vanno le inondazioni in tutte le parti del mondo.

-“E cosa vuole dire con questo, Apostolo? Che cosa devo fare io? Entrare in uno spirito di paura?”-

No, semplicemente che, organizzando i pensieri, evita di stare dove non devi stare, perchè puoi andartene alla Nube prima del tempo anche se continua ad essere valida la Trasformazione per te.

Ma la morte è guadagno quando tu sei un servo inutile o quando tu non stai facendo cose utili per il Regno. Se tu sei un irresponsabile, la morte è guadagno. Ma se tu sei una persona utile, che sta lavorando per il Regno, che sta dando buona testimonianza, non ti necessitiamo nella nube. Ti necessitiamo qui sotto, con noi.

Pertanto, guarda, io scelgo i luoghi dove vado e, a volte, sento la voce che mi dice: -“Risolvi dopo questa cosa, non devi andare lì adesso”-. Lo penso e ordino i miei pensieri: -“Lasciami vedere perchè devo andare e perchè non devo andare, quello che devo fare”-.

È tempo di andare in un riposo intelligente, un riposo tale che tutto quello che noi facciamo, lo facciamo nel nome del Signore e con questa premura.

Non con spirito di timore. Non sto mettendo paura. Quello che vi sto dicendo è che, visto come stanno le cose nel mondo, non c’è sicurezza per la gente che vive in disordine. Tu hai visto i crimini sui bambini, le catastrofi, le morti: si sta riempiendo il mondo di cadaveri, come abbiamo detto l’anno scorso, quando io ho letto Isaia che dice: “E riempirò la terra di cadaveri” ed è questo quello che stiamo vedendo: cadaveri, ma a mucchi! A manciate, da tutte le parti.

Così che, vedendo questi consigli utili di questa ultima ora, il mio consiglio per te è di non smettere di congregarti, di mantenerti attento.

Guarda, gli annunci che dà il nostro Vescovo Martín, sono ben importanti. Io sto sempre attento, perchè a lui arrivano annunci da molte parti e se tu non stai attento, ti perdi i dettagli di quello che sta succedendo nel mondo, intorno a noi. Gli annunci di Edgar, che ci avverte di tutta questa situazione mondiale che sta succedendo.

 

Ricalco Due Alberi

Oggi, io ti dico, in questo conto alla rovescia che è già tanto bassino, presto si chiudono le porte. Presto viene una chiamata, resta poco tempo al momento in cui inviterò tutti i benedetti di tutte le nazioni ad entrare in questo bellissimo edificio.

È per questo che Paolo dice: “Voi siete edificio di Dio”, (2ª lettera ai Corinzi 5:1).  Un edificio è stato edificato con la conoscenza non dell’albero della conoscenza del bene e del male, ma dove a te è stato permesso, dopo aver sperimentato la conoscenza del bene e del male, ti è stato permesso, sei stato prescelto, sei stato degno di mangiare dall’albero della vita, l’albero della immortalità, rappresentato dal vangelo che ci ha spiegato il grande apostolo Paolo, il perito architetto.

E, oggi, viene dato a conoscere alle nazioni, dopo aver trovato tutta la chiesa in apostasia, l’albero della vita ha cominciato ad emanare vita in tutti i luoghi delle nazioni dove questo vangelo è arrivato.

Ti felicito! Per questo puoi essere chiamato dio, per questo ti si può chiamare benedetto con tutte le benedizioni, per questo ti si può chiamare ricco, anche se non vedi un centesimo nel borsellino, per questo ti si può chiamare lignaggio prescelto, popolo di Dio, la gran famiglia della fede.

Così che, benedetti, questo è un corto consiglio che ho compartito con te prima di invitarti ad entrare nell’ edificio. Ricorda che la cena, la gran cena che tu hai provato è una cena che soddisfa per sempre, è una cena che fa da trampolino per la vita eterna.

Come quando Cristo ha detto alla samaritana: “Se tu provassi l’acqua che io do… tu stai bevendo acqua da questo pozzo che hanno scavato i nostri padri e ti togli la sete al momento, o per un tempo molto corto. Ma colui che beva dell’acqua che io darò…”, perchè non la poteva ancora dare lì: “Se tu bevessi dell’acqua che io do…” (Giovanni 4:13-14).

E questa acqua è stata consegnata a me per ripartirla tra le nazioni e coloro che hanno bevuto da questa fonte sono totalmente soddisfatti e non dicono: “alleluia” ma dicono: “Abba Padre”  perchè lo spirito che dimora in loro è uno spirito di libertà.

Così che, ti dichiaro regnando in vita. Ti dichiaro sano. Ti dichiaro prospero. Ti dichiaro benedetto con tutte le benedizioni e pronto per entrare nel gran edificio, che ciò che gli resta sono i ritocchi degli adorni, le finiture nell’edificio per entrarci.

Così che, benedetti, sarà fino ad una prossima occasione, dove staremo dando gli ultimi ritocchi finali di questo gran evento.

Vi amo molto. Benedetti.



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