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IL MISTERO DELLA INIQUITÁ – Costa Rica PARTE B

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

17 di marzo del 2013

Continuazione…

Quando Gesucristo mi é apparso, la prima … osserva che importante: la prima cosa che mi ha detto é stata Romani 6:3.  Mi ha detto: -“Tu sei morto al peccato, giá tu non pecchi, non ti si puó trovare in peccato”-. Questo é stata la prima cosa che mi ha detto, e me lo ha ripetuto circa quarantacinque minuti, questa particina e niente altro.

Guarda, io non soffro di dolori di testa, io non so che cosa sono ma, nella rivelazione, io dicevo: -“Ahi, che termini, che termini, che termini! Io lo so giá, io lo so giá, io lo so giá: l’ho memorizzato, l’ho memorizzato! Perché ripetermelo tanto se io lo so giá?”-  ed era perché Lui mi stava avvertendo: -“Questo bisogna ripeterlo, e ripeterlo, e ripeterlo. Dimenticati di averlo giá detto il mese scorso, devi tornare a ripeterlo!”- perché bisogna ripeterlo mentre ti vai togliendo questo cerume religioso che ti hanno messo fin da piccolo. Bisogna togliertelo bene e la ripetizione é la maniera migliore.

Io so che tu sai questo ma lo stai udendo oggi come se non lo avessi mai udito, lo stai assimilando. Perché tu ami gli altri e anche se tu dici: -“No, io ho ben chiaro questo”-, peró quello che sta a tuo lato? E coloro che ci stanno visitando? Necessitano ascoltare questo, cosí che lo sopporto!

Cosa dice Ebrei 10:14?

Fratelli, queste sono le basi dell’ Ultima Riforma! É con questo che andiamo a cambiare il mondo, non é tirano colpi, né insultando la gente. Cambieremo il mondo con l’evidenza scritta. (Applausi)

Sai perché? Perché questo é come una calamita: l’altra parte della calamita la tengono loro, nella loro Bibbia: quello che sto dicendo sta nella loro Bibbia, ma loro non si sono avvicinati. Quando si avvicinano, quelli che amano la veritá fanno: “clack”, si ritrovano, perché la veritá é per la veritá e chi ama la veritá, presto o tardi cade. Lo vedranno scritto!

Questo é il mio lavoro, questo é il mio ministero. Per questo io mi azzardo a chiamarmi Gesucristo Uomo senza nessun problema, perché é per questo proposito ma se io non avessi questo proposito sarei un ciarlatano, come dicono loro.

Per questo, questo é ció che dá validitá a Gesucristo Uomo, quello che io sto dicendo, questo é Gesucristo Uomo! Possono togliere me: questo é Gesucristo Uomo, il contenuto! (Applausi)

Guarda quello che dice Ebrei 10: 14.

 

“Perché con una sola offerta ha reso perfetti…” …temporaneamente, i santificati? “…per sempre i santificati.”

 

Ebbene, Giovanni dice “temporaneamente” perché dice: “Se qualcuno ha peccato abbiamo ancora un avvocato.”

-“Ah, cioé che il lavoro non é stato fatto?”-

-“No, no, no, perché, nel vivere quotidiano, tu torni a peccare”-

-“Ah, quindi non é una sola offerta?”-

-“No, no, no, Lui deve star morendo tutti i giorni per te. Lui si é portato via solo una parte. Ti ha posto un aggancio lí, peró tu devi fare i pagamenti della macchina. Quando termini i pagamenti, poi ti consegnamo il titolo di proprietá… ma tu non sei salvo! Tu sei salvo in speranza!”-

-“Ah, ossia che mi devo confessare?”-

-“Ehh, che se ti devi confessare, ragazzo? Se il peccato sta perfino nella zuppa, ragazzo, e perfino nel caffé… cominci a peccare dalla mattina!!”-.

-“Accidentaccio…! Ossia: questo non é terminato! Io non posso dire: -“Sono salvo”-, vero?”-

É per questo che hanno paura di queste tre “S” (SSS), ragazzo. Questo é come le pellicole di Hollywood, quando Dracula vede una croce, fa cosí: -“Aaaahhh!”- ebbene, guarda: loro sono Dracula e questa (SSS) é la loro croce! (Applausi)

E sono cosí sfacciati che dicono: -“No, peró la carne é debole!!!”-.  Sappiamo che la carne é debole, ma cosa dice Colossesi capitolo 2, versi 10 ed 11? Sappiamo che abbiamo debolezze, che siamo perfetti nello spirito ma che la carne ancora ha debolezze ma ancora questo corpo, che era quello che utilizzava il peccato, il corpo carnale… guarda quello che ha fatto Dio: Colossesi 2:10.

 

“E voi siete completi in Lui, che é la testa di ogni principato e podestá.

 

In Lui siete stati anche circoncisi con una circoncisione non fatta a mano,

al buttare fuori da voi il corpo peccaminoso carnale nella circoncisione di Cristo.”

 

Se io continuo a confessarmi, io sto dicendo che Lui non ha circonciso niente, il corpo peccaminoso carnale e che quello che Lui ha fatto lí é stato uno show di sangue.

Se io dico che sono un peccatore, io sto bestemmiando contro il patto… se dico che ancora pecco.

No, io non pecco! Io sono impeccabile, non per merito mio, per merito Suo perché Lui lo ha fatto! (Applausi)

Io sono impeccabile, tu sei impeccabile!! (Applausi)

-“Apostolo, e le cattiverie che io ho visto ancora qui?”-

-“Ebbene, queste sono debolezze della carne”-

-“Ah? Questo… e niente piú? E, Dio non ci vede in peccato?”-

-“Non puó vederti in peccato perché per ve, quindi deve sollevare la legge”-.

Guarda quello che dice Romani 7:8 se ancora tu stessi peccando guarda tutto quello che bisognerebbe fare: la fine della legge é chi? Cristo. Ebbene, guarda quello che dice, perché Cristo ha posto fine alla legge, guarda:

 “Ma il peccato, prendendo occasione dal comandamento, ha prodotto in me ogni desiderio;

perché senza la legge… il peccato é…” come??? “…morto.”!!

 

 

Quando é morto il peccato? Duemila anni fa. Per essere tu trovato peccatore deve essere vigente la legge.

E guarda quello che dice Romani 10:4 …quei pastori, io non so quello che hanno nella testa: bachi da seta o io non so che accidenti hanno nella mente, cazzo!!  Guarda, dice:

Perché la fine della legge é…”  chi? “…Cristo.”

E se non c’é legge, il peccato com’é? Morto!  Quindi, di che peccato stanno parlando loro?? Bugiardi!!  (Applausi)

Digli:  Bugiardi! Mentono! (Applausi)

Ascolta… ABBA PADRE! ABBA PADREEE! (Ovazione)

Loro credono di potervi muovere. Dicono: -“No, Lui gli ha lavato il cervello con delle dottrinette…”-  …dottrinette? La vostra fermezza, ragazzi: questo é un regno indistruttibile!!  Tu sai cosa significa indistruttibile? Non esiste chi possa toccarlo!

NON CI SONO DIAVOLI CHE SI INVENTINO!

NON C’É PAPATO ROMANO!

NON C’É CONCILIO!!

NON C’É NIENTE CHE POSSA MUOVERE QUESTO FONDAMENTO. NIENTE POTRÁ, NIENTE!! NON POSSONO!!  QUESTO É PER SEMPRE!! LA VERITÁ DEL VANGELO, IL VANGELO ETERNO!! (Ovazione)

Wow! (Continuano gli Applausi)

ABBA PADRE! Wow!  Ascolta, questo é tanto poderoso, é tanto poderoso che io arrivo a casa mia in un riposo… e c’é gente che non mi intende e dice: -“Peró come puoi Tu stare lí seduto con tante cose, e pasticci che stanno succedendo?”-  Ed io dico loro: -“E, tu cosa credi: che io conduco questo? Questo lo conducono gli angeli da tempo!!”-.

Sono gli angeli quelli che conducono questo. Se tu ti metti a spingere una chiesa, viene giú. Tu, guarda… tranquillino, e quando vedi un difetto in giro, dí: -“Angeli, lo lascio a voi”- non ti mettere a criticare, perché ci sono cose cattive… anche a me si sono manifestate cose che a volte non mi piacciono e viene qualcuno, con sapienza:

-“Apostolo, le é scappato qui…”-

-“Capperi! …uff… devo ricordarmi che “colui che sta saldo, badi a non cadere”!”- hahahaha

Sí, peró lascialo agli angeli, ragazzo, con fiducia. Se io non avessi fiducia negli angeli, non potrei continuare con il ministero, perché a volte la richiesta é troppa. Io non so neanche come sono arrivato…ahi Padre, questo é tremendo!! Peró…♪♪ dato che hai messo la mano all’arato, non volgere il tuo sguardo indietro …♪♪ é cosí che si applica questa parabola: qui non si puó tornare indietro. Una volta che sei partito… hahaha… questa automobile non ha retromarcia, né folle, devi rimanere in marcia!! (Applausi)

Ascolta: JH é giá partito e non puó fermarsi!!

Io dico a certa gente: -“Bene, e se non fossi io… o fosse un altro che arriva, che cosa farebbe lui?”-

-“Bene no, no, lui verrebbe…”-.

-“A fare cosa? A fare cosa verrebbe?”-

-“Bene, lui verrebbe per la sua chiesa”-

-“Peró, a fare cosa? A cercare questo gruppo di credenti turbati? Lui chiamerebbe questo “chiesa”? Gente che sta negando il Suo sangue, che calpesta il sangue del patto tutte le domeniche nelle loro chiese, che tiene vivo il diavolo che Lui é venuto a distruggere sulla croce?”-.

Io ti diró una cosa: se appare un altro ha perso il tempo, perché qui l’unico che sta edificando la chiesa con il vero vangelo é Gesucristo Uomo. (Ovazione)

QUESTA É LA RIFORMA DELLA CHIESA. NON C’É UN ALTRO, NON ASPETTARLO PERCHÉ NON C’É GIÁ PIÚ NIENTE. (Ovazione)

Abba Padre!

Bene, andiamo con il prossimo inganno. Lí lo prendiamo a mentire nella prima carta … dice: -“Se diciamo di non avere peccato…”-.

Come?

Adesso, per quale ragione tu credi che lui abbia detto: “Se diciamo che non abbiamo peccato…”? Perché c’era qualcuno che stava dicendo: -“No, giá non c’é il peccato!”-?  Ebbene, sicuro: Paolo!  Paolo era quello che stava dicendo: -“No, no, se il peccato é un giornale di ieri, é una tegola vecchia”-. (Applausi)

Seconda di Giovanni capitolo 1, verso 9. Prendi nota, benedetto, guarda come si é azzardato a parlare Giovanni. Guarda la falsitá di questo qui:

 

 “Chiunque si perda …”

 

Che, che c’era gente che lui pensava che si stava perdendo? Sicuro! Lui diceva: -“I discepoli di Paolo sono tutti perduti, peró lasciamelo ammorbidire: l’argomento é per chiunque… se quelli di Paolo si sentono allusi, ebbene…”-. Dice:

“Chiunque si perda e non perseveri nella dottrina di Cristo, non possiede Dio.

Colui che persevera nella dottrina di Cristo questo sí possiede…”

I due: quello con la barba e il bambinello…

“…il Padre e il Figlio.

Se qualcuno viene da voi…”

 

Avrebbe dovuto dire: -“Se quelli di Paolo vengono da voi…”- hahaha.

“Se qualcuno viene da voi, e non porta questa…” quella della circoncisione “…questa dottrina,

non lo riceviate in casa, né gli diciate: “Benvenuto!”

   perché colui che gli dice: “Benvenuto!” partecipa nelle sue cattive opere.”

 

Hai visto? Cosí stanno i cattolici: -“Non li ascoltate, fate attenzione a quella gente!!”-.

Tu non puoi avere paura. Io vi dico: se qualcuno viene a casa tua, fallo sedere e lascia che apra la bocca e che dica tutto quello che deve dire, e poi digli: -“Questo é quello che tu mi dici? Fuori… questo non serve, fratello. Questa é una medicina, un antibiotico scaduto. Questo non fa niente. Butta queste medicine vecchie”-.

Tu sai la medicina vecchia che tu hai nella tua casa, che tu non ti azzardi a buttarla perché é costata cara? E quando gli guardi la scadenza dice: “1998”.

-“Accidenti…”-

A volte tu vai al supermercato a fare acquisti e vedi un articolo conveniente …e quando lo guardi é quasi scaduto, é per questo che te lo danno a basso prezzo: perché é pronto per marcire. E se non lo vedi marcio lí, ti marcisce nel consumo… quando arriva allo stomaco, lí esplode.

-“Peró, se era ancora buono…”- … buono?  Arrivando a contatto con i tuoi succhi gastrici ha fatto cosí: buum! Medicina scaduta!

Quindi, Giovanni dice che bisogna avere la dottrina di Cristo, vero? E cosa dice Paolo in Ebrei 6:1?  Giovanni dice che bisogna avere la dottrina di Gesú e Paolo dice:

 

“Pertanto, lasciando giá i rudimenti della dottrina di Cristo,

andiamo avanti…” dove? “alla perfezione…”

 

e qual’é la perfezione? La grazia! E, perché bisogna lasciare la dottrina di Cristo?

Numero uno: perché lui non era cristiano.

Numero due: perché le dottrine che lui praticava erano di Mosé, erano per compiere la legge quindi perché tu dovresti amare la dottrina di Cristo?  É scaduta, é condanna. Quello é stato un patto di morte che lui é venuto a compiere perché tu non cada in questa trappola.

E che cos’hanno i cattolici ed il sistema protestante? La dottrina di Giovanni, quella di Cristo, che é scaduta, che non ti fa niente, che ti da stregoneria e incantesimi. I “santeros” (coloro che praticano la Santeria -ndt) vivono di questa dottrina!

Guarda il Papa, con la stessa cosa tutte le Settimane Sante, portando sulle spalle un fantoccio: -♪♪ …santa… santa Mariiia, madre di Dio, prega per noooi … ♪♪-

Con questa scemenza??? Tu continuerai con questo?

-“Ahiii, faccia attenzione, Apostolo! Faccia attenzione: questa é una bestemmia”-.

Bestemmia? Che bestemmia?  Con la processione. Con le palmette. Con la morte e la passione. Con la pellicola. Con il sangue… che “se il sangue…” …

Questo é un giornale vecchio, scaduto, fratello!! Tu devi uscire da questo.  Paolo ti dice: -“Lasciando giá questo!!”-. Lascialo, abbandona tutto questo!!

Matteo, Marco, Luca e Giovanni: questa é storia, storia vecchia! La vera storia sta da Romani a Ebrei, il vangelo della Incirconcisione.

Al Papa deve dare vergogna… e deve mettersi dei pantaloni come uomo e dire la veritá!!

Tutti quei sacerdoti bugiardi, omosessuali mascherati che abusano dei bambini. Mettetevi una gonna e andate in giro a prostituirvi ma non fatelo nella cosiddetta “chiesa”.

Che escano dall’armadio (modo di dire: che vengano in luce -ndt). Cosí io non li amo, nascosti sotto a una sottana! Che si vestano bene e li amo… che vengano qua: gli dó il vangelo e li risaniamo!! E le suore, quelle lesbiche, portatele qua e gli diamo il vangelo perché vivano. E se vogliono continuare ad essere lesbiche che continuino, ma non lo facciano di nascosto, lá, dietro a una cosa che chiamano “la chiesa del Signore”.

Ascolta, andiamo a vedere adesso la Terza carta di Giovanni 1:7.

 “Perché loro sono usciti per amore del Suo nome, senza accettare niente dai gentili.”

 

E cosa c’é di male ad essere gentili? No, ragazzo, quella gente non accettava niente dai gentili: -”Noi siamo giudei!”-.

 

“Noi, quindi, dobbiamo accogliere tali persone,

per cooperare con la veritá.”

Con quale veritá? Non amano i gentili. Questo é ancora un giudeo avvelenato: pregiudizio contro i gentili …e poi guarda quello che dice l’altro verso e ti diró perché. Verso 9, l’ opposizione di Diotrefe:

 

“Io ho scritto alla chiesa; peró Diotrefe,

al quale piace avere il primo posto tra loro…” che é una menzogna “…non ci riceve.”

 

…certo che non ti riceverá!

 “Per questo, se io verró, gli rinfacceró le cose che sta facendo, sparlando…”

progetto tappa bocca

“…con parole maligne contro di noi e, non contento di questo, non riceve i fratelli e proibisce di farlo a coloro che vogliono riceverli, e li scaccia dalla chiesa.”

 

Questa é un’accusa. Tu sai perché? Perché Diotrefe era discepolo di Paolo e siccome era di Paolo, ebbene, parla male di Diotrefe.

Adesso: di Demetrio parla bene! Guarda… continua: buona testimonianza a proposito di Demetrio. Hai visto che loro battezzano chi hanno voglia?

 

 “Amato, non imitare il cattivo ma il buono.

Colui che fa il bene é di Dio; peró colui che fa il male, non ha visto Dio.

 

Tutti danno testimonianza di Demetrio, e anche la veritá stessa;

E anche noi diamo testimonianza,

e voi sapete che la nostra testimonianza é vera.”

 

“Voi sapete…”? Io so che non é vera. E tu?  Quel Demetrio era un bandito, il buono lí era Diotrefe!

É per questo che loro parlano di noi. Quando loro parlano di noi dicono: -“Guarda, quella gente sta portando via la nostra gente dalle nostre chiese. E se andiamo lá a compartire non ci ricevono!”-.

E chi va a portare qui a predicare una schifezza di quelle? Dobbiamo buttarlo fuori da in mezzo a noi, fino a che non impara… se non sanno neanche parlare, sono orfani, balbuzienti, muti! Non sanno neanche parlare, non sanno neanche quello che dicono, né quello che affermano!

Giuda 1:4. Questo é Giuda, il fratello di Gesú:

 

“Perché alcuni sono entrati di nascosto,

coloro che da prima erano stati destinati per questa condanna,

uomini empi che convertono in libertinaggio la grazia del nostro Dio

e negano Dio, l’unico sovrano e il nostro Signore Gesucristo.”

 

E stanno parlando di Paolo: dicono che prende la grazia come libertinaggio.  Chiaro, a Roma, loro pensavano che Paolo era un libertino, in maniera tale che… guarda Romani capitolo 3, quello che Paolo dice che dicevano di lui. Romani 3:8.

 

“E perché non dire (come veniamo calunniati,

poiché alcuni, la cui condanna é giusta, affermano che noi…”

quelli della grazia

“…diciamo): “Facciamo il male perché venga bene?”

 

A Roma, quando parlavano di Paolo, dicevano: -“Quello che vuole questo qui  é che voi facciate il male, per far sí che vengano benedizioni”- …lo accusavano cosí!!

E, in Romani 6, verso 1.

 “Che diremo dunque? Persevereremo nel peccato per far sí che la grazia abbondi?”

Lui doveva parlare cosí, perché i romani dicevano: -“Quest’ uomo, quello che vuole é che perseveriamo facendo il male”-.

Per questo, quando voi dite a qualcuno: -“Salvo sempre salvo”- ti dicono: -“Ragazzo, quindi tu puoi vivere come ne hai voglia?”-.

Ascolta, che manía… che abitudine di pensare male: ebbene, trattavano cosí Paolo.  Dice:

 

In nessuna maniera.

Perché coloro che siamo morti al peccato, come vivremo ancora in esso?”

 

E questo ha un A, un B e attenzione che potrebbe esserci un C!

Numero uno: se facciamo il male, la grazia ti da coscienza pulita e come fai tu a continuare nello stesso stile di vita? Tu non puoi continuare a rubare e mentire e ferire, perché questo giá non ti nasce.

Peró, numero due, il passo B: anche se fai il male, non ti si puó trovare in peccato, perché sei morto al peccato. Quindi, come fai a dire: “Io vivo in peccato”? Come persevereremo nel peccato?

É impossibile, perché coloro che siamo morti al peccato… guarda quello che dice:  Romani 6:3.

 

“O non sapete che tutti coloro che siamo stati battezzati in Cristo Gesú…”  e questa non é acqua! “…siamo stati battezzati nella sua morte?

 

 Perché siamo sepolti insieme a lui nella morte mediante il battesimo

per far sí che, come Cristo é risuscitato dai morti mediante la gloria del Padre,

cosí anche noi possiamo camminare in una vita nuova.”

 

Me ne resta una che non puó mancare: Galati 1:8, andiamo a invertirlo: abbiamo dato il peso alla circoncisione, adesso lo giriamo e cominciamo dalla Incirconcisione. Paolo dice:

“Ma se anche noi…” e mantieni questa parola nella mente “o un angelo del cielo…”

 

non dell’inferno perché quello é giá stato distrutto e non esiste, quindi, quelli che restano sono angeli del cielo. Ebbene, Paolo dice: “…se anche un angelo del cielo”…

“… vi annunciasse un altro vangelo differente da quello che io…”  Paolo  “…predico, sia anatema.

 

 Come l’ho detto prima, anche adesso lo ripeto:

se qualcuno vi predica differente vangelo da quello che avete ricevuto, sia anatema.

 

Colui che predica un altro vangelo sia anatema. Tutti questi evangelici, cattolici, tutti… pentecostali… quelli sono anatema. Quella gente bisogna perfino tenerla lontana. Quei pastori puzzano, sono maledetti!!

Io sono stato un maledetto per un tempo. Tenere nella mente una spazzatura simile, in questa mente, significa essere maledetto.

Adesso, se un angelo di cosa? Del cielo. E chi ha rivelato a Giovanni il libro di Apocalisse?

Andiamo a vederlo, Apocalisse 1:1, se vuoi continuare a leggere quel libretto dove ti vomitano, e ti cancellano, e ti tolgono, e ti tirano calci, e ti mettono corna, e cavalli, e simboli…

 

 “La rivelazione di Gesucristo,

che Dio gli ha dato per manifestare ai suoi servi le cose che devono succedere presto;

e l’ha dichiarata inviandola per mezzo del suo …

… angelo…”

 

“Se anche un angelo del cielo, vi predica qualcosa differente a quello che io insegno, sia anatema”, diceva Paolo e adesso, l’angelo appare al suo servo Giovanni, che stava in digiuno lá, sull’Isola di Patmo. E giá Paolo gli aveva avvertito le veritá di questo vangelo e lui continuava con la stessa cantilena. E quindi, se n’é andato in digiuno ed orazione lá:

-“Ebbene… ebbene, andiamo a dare rivelazione al ragazzo: Angelo…”-

Tu sai che Dio ha molti angeli. Ti ricordi che Lui inviava angeli nella bocca dei profeti perché mentissero ai re?

Dio dice: -“Qual’é il piú bugiardo del vecchio patto?”-

-“Ebbene, guarda: quello lí é stato quello che ha ingannato il re… chi?”-

-“Vieni qui, ho bisogno che tu mi faccia un favore: quel ragazzino… Giovanni, per quanto io lo abbia avvertito, e gli ho mandato Paolo, e gli ho dato prove e prove e poi mi hanno anche ammazzato Paolo… e passano trent’anni e adesso appare con questa storia dell’Apocalisse! Andiamo ad inviargli un angelo che gli parli: parlagli e parlagli…”- ed ha cominciato a dirgli scemenze.

Bene: basta!

Gesucristo é venuto a parlare con voi. Gesucristo vi ha dichiarato, dalla Sua mente, vi ha dichiarato i parametri, il consiglio. Voi siete stati giá avvertiti di cos’é che sta lavorando lá fuori, che tiene la gente cieca. Voi sapete giá dove sta il nocciolo dell’argomento. Tu sei equipaggiato, tu sei preparato, tu sei avvertito!

Quello che tu devi fare é unirti a me, al vescovo, per dare fuoco a questa menzogna, con zelo, con testimonianza, con buon procedere, a tempo e fuori tempo.

Preparati per quello che viene! Preparati! Lasciati usare. Lasciati usare! Confessa il patto, confessa il patto. Non negare niente di quello che ti dice Paolo.

Paolo dice che tu sei un dio.

Paolo dice che tu sei un tesoro.

Paolo dice che tu sei ricco.

Paolo dice che tu sei padrone di tutto.

Mantienilo, mantienilo, perché in un aprire e chiudere degli occhi, quando ti trasformeranno questo corpo, poi lo vedrai!

Benedetti, vi amo.  Alziamoci in piedi, i musicisti qui.

Trapani, il parroco ucciso in canonica

http://www.lastampa.it/2013/02/26/italia/cronache/trapani-il-parroco-ucciso-in-canonica-Q7D5ukOoZEBsWN2kIkfAmI/pagina.html

CRONACHE

26/02/2013 - IL CASO

 

Trapani, il parroco ucciso in canonica

parroco ummari

La chiesa di Ummari, frazione di Trapani (Foto archivio)

 

Choc nella frazione di Ummari: freddato con un colpo alla testa

Il parroco della canonica di Ummari, frazione di Trapani, Michele Di Stefano, è stato trovato morto dentro la canonica. Il sacerdote, originario di Calatafimi (Tp), sarebbe stato ucciso con un colpo alla testa, secondo i carabinieri che sono nella chiesa in attesa del magistrato e del medico legale.

“EVIDENZE DELLA VENUTA DEL SIGNORE”

APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 

30 di gennaio del 2013

Bene, il tema di oggi é: Le Evidenze della Venuta del Signore.

Tu sai che, profeticamente… giá tutta la teologia e gli eventi futuri, questo che io leggevo trenta anni fa… io leggevo questi libri: “Eventi del futuro” e tutta quella teologia ha detto che si é giá compiuto il tempo nel quale il Signore dovrebbe essere arrivato ma non lo vedono. Ossia non lo hanno visto peró dicono: -“Deve essere arrivato!!”-.

 

Di fatto, qui é arrivato un rabbino, un ragazzo giudeo che sa che il Messia é giá arrivato e ha sentito dire in Sol 95 (Emittente radio) che Gesucristo stava qui  e quindi lui é venuto e abbiamo parlato per circa un’ora: -“Guarda io necessito salutarlo, necessito toccarlo, necessito vederlo perché io so che lui deve stare da qualche parte e sto viaggiando da tutte le parti del mondo ma non lo trovo… e siccome mi hanno detto che é qui, sono venuto a vedere se c’é”-.

Vuole dire che tutte le evidenze  indicano che il Signore deve essere giá arrivato!

Il problema é che loro stanno aspettando che venga sulle nubi. Loro stanno aspettando un evento mistico, nel quale tutto il mondo lo vede arrivare e … bene, e scoppia un caos. Ma quindi, se fosse cosí, significherebbe che non puó arrivare come ladro nella notte e Paolo dice che la prima apparizione é come ladro: Lui viene di nascosto. Il ladro si nasconde per derubarti, vero?

Quindi, le evidenze sono che Lui viene con un corpo fisico, come il tuo o come il mio. Deve venire cosí, perché per poter camminare, abitare, parlare e predicare, deve avere un corpo.

Adesso: questo corpo… io dico alla gente che si burla di me e che mi chiama blasfemo per il fatto che accetto di essere Gesucristo Uomo, io dico loro:

-“Ebbene, guarda, ok, non sono io: per te non sono io. Ebbene cercalo nella tua chiesa che chissá giá stia lí”-.

Vero? Perché si suppone che sia giá qui, é giá qui come ladro, é nascosto, ebbene, io dico ai battisti: -“Cercatelo nelle vostre chiese, chissá che stia giá lí”- o alle chiese grandi di qui, in Miami: -“Cercatelo lí, perché Lui deve essere arrivato e siccome non sono io, ebbene: deve stare lá”-.

O, cercatelo tra i mormoni, chissá che stia tra i mormoni.

O, sta tra i cattolici, o sta tra i Testimoni di Geova, o gli avventisti…

Per loro… io sto parlando con un pubblico che mi sta vedendo in internet e pensa che io sto bestemmiando per dire che sono Gesucristo Uomo, perché anche voi accettate che io sono Gesucristo Uomo. (Applausi)

E mi fanno molta compassione i deboli nella fede che abbiamo avuto e che se ne sono andati per questo. A quelli che se ne sono andati da qui, io dico: -“Andate a cercalo lá dove ve ne siete andati”-.

Adesso: devi vedere delle evidenze, perché Paolo dice che quando Lui fosse arrivato… lui lo chiama “la predicazione di Gesucristo”, ossia che Gesucristo sarebbe venuto a predicare. Cristo non ha mai predicato nei giorni della sua carne, lui parlava in parabole, raccontava storie, dava consigli… a volte riprendeva i farisei ma, in sé, non ha dato delle dottrine basiche.

Quindi per consolazione, non solo tua, per consolazione mia, Dio mi dá consiglietti apostolici, queste orecchiette (spunti), per far sí che uno si rinforzi nelle cose in cui dice di credere.

Per esempio, andiamo a vedere Romani capitolo 2, verso 16, cose che tu necessiti per quando ti domandano: -“Guarda, perché credi che Lui sia Gesucristo Uomo?”-

-“Bene, guarda, vediamo, mettiamoci d’accordo: Lui deve essere giá arrivato come ladro, perché é l’apparizione. Adesso: la venuta é differente”-.

L’ apparizione é come ladro ma la venuta… viene con tutti i Santi e saremo rapiti con Lui nell’aria, e aria significa ambiente, non é aria lassú perché se no non lo potresti vedere. Viene a cercare coloro che lo aspettano, coloro che sono giá risuscitati, che sono giá morti in Cristo… ebbene li devono rapire con quelli che vivono nella Nube.

Quindi, che succede? Che c’é la “prima apparizione” e c’é la “venuta”. Adesso: nella venuta, lí giá avremo i corpi glorificati, ma l’apparizione é il primo passo e deve esserci una manifestazione visibile che possa predicare.

Per esempio, andiamo a vedere Romani 2:16. Dice:

                          

“Nel giorno in cui Dio giudicherá mediante Gesucristo i segreti degli uomini,

secondo il mio vangelo”.

 

Vuole dire che sarebbe venuto un giorno in cui Dio avrebbe giudicato i vivi, perché per avere segreti -“i segreti degli uomini”- deve stare sulla terra, per poter giudicare questo.

Vuole dire che in questa manifestazione dell’apparizione di Gesucristo Uomo deve venire con il vangelo della Incirconcisione, non con la circoncisione, perché Paolo dice lí… guarda… vediamo il verso, é ben importante:

“Nel giorno…”

 

Paolo aspettava un giorno  

 

“…in cui Dio giudicherá mediante Gesucristo

i segreti degli uomini secondo…”

cosa?

“… il mio vangelo”.

 

Quando lui dice “il mio vangelo”, tu sai che lui stesso dice che:  -“… a me é stato affidato il vangelo della Incirconcisione”-.

Vuole dire che in questa manifestazione che viene da Gesucristo, tu devi cercare un uomo e rimanere dove lo trovi… non rimanere qui: rimani dove tu trovi un uomo che sta giudicando la chiesa secondo il vangelo della Incirconcisione. E lí non hai problemi. (Applausi)

Ascolta, questo lo dico per la tua tranquillitá, perché non diventi nervoso: -“Ascolta… questo sará falso?”-. Perché se ne sono andati alcuni e questa gente ti puó fare pensare: -“Capperi,  perché se n’é andato il tizio, se era una persona che é rimasta qui per anni e adesso, perché dicono che l’Apostolo é Gesucristo Uomo, si é spaventato e se n’é andato”-. Questo puó portarti timori e anche tu, improvvisamente potresti dire: -“…e se questo é falso?”-. Tu puoi dire questo!

Quindi, queste evidenze che io ti dó sono per far sí che passi poco a poco lo spavento, perché Paolo ha avvertito che sarebbero venuti dei momenti nella storia nei quali sarebbe stato predicato il vangelo della Incirconcisione e  quindi, con questo, ebbene, tu ti  senti confortato.

Andiamo a vedere adesso la Seconda carta dell’apostolo Paolo ai Corinzi capitolo 6:16 al 18.

Andiamo a vedere questa altra evidenza, perché sono le evidenze che noi abbiamo per rafforzare coloro che dubitano:

 

“E che accordo c’é tra Dio e gli idoli?

Perché voi siete il tempio del Dio vivente, come Dio ha detto:

Abiteró e cammineró tra…”

 

chi?

 

“…tra loro…”

 

Per abitare e camminare si necessita stare in carne e non puó essere la seconda manifestazione con corpo glorificato, per poter abitare e stare con loro.

Dice:

 

“… ed io saró il loro Dio e loro saranno il mio popolo.

Pertanto, uscite da in mezzo a loro…”

 

Qualunque chiesa dove tu sappia che c’é qualcuno … deve uscire da lí. A meno che Gesucristo Uomo non stia lí:

     

“…uscite da in mezzo a loro e appartatevi, dice il Signore

e non toccate ció che é immondo; ed io vi riceveró…”

 

E che cos’é “ció che é immondo”? Le bestemmie che si dicono nelle chiese chiamando peccatrice la gente. Questa é immondizia. Proibendo cose… e con sacramenti e oli… tutto questo é immondo, tutte queste porcherie che fanno gli evangelici e tutti questi battesimi in acqua… lavando gente sudicia, stracci sudici per ripulirli dai peccati… panni e cerimonie: questo é immondo!

Ebbene, dice:

“…uscite da in mezzo a loro… e non toccate ció che é immondo; ed io vi riceveró…”

 

E osserva quello che dice:

“…e saró per voi Padre…”

 

Tu ti ricordi quando Gesucristo -nei giorni della sua carne- disse:  -“Non chiamate nessuno “padre””-  ah? Ti ricordi che lui ha detto: -“Non chiamate nessuno padre, perché c’é un solo Padre nei cieli”-.

Quindi, Paolo si é azzardato a farsi chiamare padre perché concepiva con il vangelo. Quello che succede é che lui é rimasto senza figli, perché nessuno ha creduto in lui. Vuole dire che sarebbe venuto un terzo Padre.

E quindi questo Padre dice:

“E saró per voi  Padre, e voi mi sarete figli e figlie,

dice il Signore Onnipotente.”

 

Adesso osserva una cosa curiosa ed é che poco tempo fa io sono stato in un luogo dove un pastore mi ha domandato: -“Ascolta, e perché voi lo chiamate “Padre”? E Papi, Papá, Papino?”-

Immaginati… questo gli ha richiamato l’attenzione perché lui non aveva mai visto questo nella sua vita, che chiamassero qualcuno cosí.

E cosí… e quindi, c’é stato uno in Colombia che mi ha detto: -“Ascolta, e quanti figli hai?”- ha ha ha ha

E io gli ho detto: -“Sono tanti, sono tanti…”- he he he.

Peró, osserva che questa manifestazione, per esempio, a me ha sempre chiamato l’attenzione che anni fa, ma prima che voi mi chiamaste Padre… prima che il ministero cominciasse a chiamarmi Padre, io notavo che mio padre mi diceva: -“Papi, quando mi puoi portare in Porto Rico?”-

-“Ascolta, perché mi chiama Papi?”-

Osserva, questa é una testimonianza per me. Io sono l’unica persona che lui chiama Papi, cioé: mio papá mi chiama “Papi”.

E quindi vuole dire che in questa manifestazione, come tu puoi intendere, dice che Lui camminerá e abiterá tra loro, cosí che deve essere un uomo.

Io dicevo ad un giovane: -“Guarda: ok, io non sono Gesucristo Uomo, va bene. Per te non lo sono”-.

-“É che tu sei confuso. Tu sei posseduto da demoni. Tu sei in inganno. Chiedi a Dio che ti illumini perché ti possa pentire”- ed io ho detto a questo giovane: -“Guarda, quando una persona sta in inganno, sta in inganno: come fa a chiedere di essere liberato da qualcosa che lui pensa essere la veritá?”-

-“Ebbene, chiaro! Peró, tu non ti rendi conto che tu stesso stai dicendo che stai in inganno?”-

-“Ok, ebbene, secondo quello che tu pensi io sto in inganno, per me io credo di avere la veritá. Pertanto, come faccio a chiedere a Dio che mi riveli la veritá se io sento di stare nella veritá?”-.

Vero? Quando tu cerchi di convincere un ragazzo che quella ragazza non gli conviene, che quel ragazzo non gli conviene, questa ragazzina non gli conviene… se lui é innamorato ti dirá: -“Scordatelo ragazzo: mi conviene, eccome!!”- perché lui é convinto che sia cosí. Tu stai vedendo altre cose che lui non vede.

E quindi io dicevo al ragazzo: -“Guarda: tranquillo, non ti spaventare. Io non sono spaventato. Vedi la calma e la disponibilitá che ho nel parlare con te? Se io non sono (Dio), ebbene, cercalo nella tua chiesa e chissá che sia il tuo pastore. Adesso: se é il tuo pastore, non ti puó stare predicando diavolo, perché il diavolo é stato distrutto. Ah, scusa: e se predica che il peccato é ancora vigente, non é nemmeno questo perché quello che sarebbe venuto sarebbe arrivato senza relazione…”- con cosa? Con il peccato.

Ossia, che le evidenze che noi abbiamo non si fermano piú. Dico, uno deve avere delle evidenze sulle quali potersi basare in ció che uno crede e ció che uno insegna.

Quindi, adesso c’é un caos… le date sono cominciate nel 1985, poi hanno detto che per il calendario giudeo veniva nel ’91, poi dopo hanno detto:  -“Bene, chissá se é nel  2000…”-.

Nel 2000 molti credenti, fai attenzione: questa é un’informazione che vi sto dando, perché io leggo, leggo sugli aerei e sono informato e vedo la televisione. Io vedo i loro programmi, voi non li vedete ma io li vedo perché a me piace rendermi conto di dove loro si basano, e ogni volta le scemenze che dicono li confondono di piú… ma nell’anno 2000 in Israele, ascolta questo: in Israele, dove c’é in questo momento questo caos di guerre, nell’anno 2000 c’é stata una serie di suicidi di cristiani che credevano che Cristo sarebbe apparso in Israele. Hanno venduto le loro proprietá, si sono trasferiti a Israele per stare molto vicini a Gesú ed é stata una delusione, perché loro stavano guardando… guarda: guardando verso il cielo, loro sono rimasti a guardare il cielo e aspettavano un cambio: -“…cosa succede?”-  e guardavano il loro corpo e sono rimasti cosí, delusi.

Perché, guarda quello che dice Romani 16:25.

 

“E a colui che puó confermarvi secondo il mio vangelo …”

 

Osserva quello che dice Paolo: Paolo sapeva che veniva uno che ti poteva confermare secondo il suo vangelo della Incirconcisione.

“…e la predicazione di Gesucristo…”

 

Ossia, che quello che lo avrebbe predicato era Gesucristo stesso!

E quando tu hai visto Cristo predicare nei giorni della sua carne? Come ti ho detto prima, Lui non ha mai predicato: lui é venuto per morire per il peccato, in questa prima manifestazione,  e quindi é morto per i peccati. E poi da lí dice: -“…e verrá per la seconda volta senza relazione con il peccato”-.

 

Quindi, le evidenze… perche le sfide che mi lanciano sono dolorose, perché sono persone alle quali uno non ha tempo di spiegare le cose nelle quali uno crede. Quel frangente diventa un momento di discussione o un momento nel quale indicano cose e poi si burlano dicendo: -“Ascolta, come ti azzardi a bestemmiare dicendo di essere Gesucristo Uomo??”-.

Guarda, io rimango lí e dico:  -“Ufff, guarda: non te lo posso spiegare”-.

-“Peró, fino a dove sei arrivato?”-

Tu sai che é doloroso per me, perché mi sento confrontato con cose che non posso chiarire al momento, perché devo cercare una Bibbia e se tu te li trovi in un posto, in un Centro Commerciale, non hai il tempo di cercare una Bibbia e quindi, al momento, ti senti cosí come con il desiderio di dirgli: -“Ebbene, guarda, continua a pensare quello che vuoi”-  e te ne vai con la burla.

L’ unica cosa che mi consola é che Gesucristo, nei giorni della sua carne, disse -“Quando vedrai uno dei giorni del Figlio dell’Uomo dirai… perché si burleranno di loro”-. E che peggior burla che ti dicano qualcosa che tu non puoi spiegare….

Quindi, io non vedo nessuno. Me la passo tutto il tempo rinchiuso, io vado solo in luoghi cosí, a predicare, e arrivo nei luoghi e… bene, é che non ti viene voglia di uscire: preferisco stare quasi sempre nella mia casa. Tuttavia, non tutto é negativo…

Una volta a Gesú, nei giorni della sua carne, si stavano burlando di lui perché dicevano: -“Come ti azzardi a dire che sei il figlio di Dio? …questo é il figlio di Maria e di Giuseppe il falegname, quello dell’angolo, quello di quel vicolo,  e dice di essere il figlio di Dio!!!”-.

E quindi, Gesú si é sentito confrontato e ha detto loro: -“Bene, guarda: io so che é difficile dirvi chi sono peró, se voi non volete credere in me, credete almeno nei miracoli e nelle cose che io sto facendo, nelle opere, perché del Messia dicevano che sarebbero successe queste cose ed io le ho compiute”-.

Io sto nella stessa situazione quando mi dicono: -“Tu sei Gesucristo Uomo?”- io dico: -“Ebbene, se non credete in me, credete alle 30 e piú nazioni nelle quali stiamo e il miracolo é che tutte dicono la stessa cosa”-. (Applausi)

Ah, e un altro miracolo che la carne non sopporta é che tutti gli uomini di queste chiese si sentono contenti di arrivare, amministrare, raccogliere la semina, fare, lavorare per la chiesa e dire: -“E adesso il vostro pastore!”- e presentano l’immagine. Questo é ben difficile, perché quando la persona ha ventre dice: -“Ma quale immagine! Io voglio che vedano me!!”-. Sí, perché lui vuole figurare, lui vuole esporre le sue retoriche, vuole mostrare come parla bene e espone le cose, perché questo é naturale negli uomini, nei pastori.

In tutte le chiese del mondo chi figura é un uomo, un leader, e quindi c’é comparazione: -“A me piace di piú il pastore di lá perché si esprime con la voce piú alta…”- o -“A me piace quel pastore perché é cosí… é piú carismatico”- invece qui nessuno figura, figura un’ immagine!

Adesso, loro dicono: -“A me piacerebbe predicare”- perché questo é veritá, a uno piace esporre questa rivelazione perché é bellissima. É una gioia poter parlare della parola a chiunque ma loro dicono: -“Peró, se l’ Amata si beneficia con ricevere l’immagine, ebbene, guarda, noi ci facciamo da parte”-.

Questo non era mai stato ottenuto perché tu sai cosa significa per un uomo tanto valido negarsi? Ma c’é un mistero in questo, non solo che si dice la stessa cosa, c’é un altro mistero nel fatto che é “una chiesa” con “un pastore”. Perché dice che  Cristo é morto per “la” chiesa, non per “le”…: é per “una chiesa” che lui é morto. Peró, l’unica maniera nella quale puó essere “una chiesa” é che ci sia “un pastore”, perché quando c’é un pastore qui e un pastore lá sono due chiese, ci sono due chiese.

Adesso, se la stessa persona parla in tutte le chiese é una chiesa, non sono molte chiese, perché é una stessa persona che parla. E questo é un mistero che non si era mai potuto ottenere in tutta la storia della chiesa. (Applausi).

Peró, al punto dove siamo arrivati, fratelli, io mi sento molto saldo in quello che stiamo facendo. Molte persone pensano che io faccio questo ciecamente, cercando l’attrazione personale o per egocentrismo mio ed é al contrario: quelli di voi che mi conoscono da vicino sanno che io non sto cercando questo, io non ho la necessitá di questo. Io penso di essere una persona realizzata, oggi, e quale puó essere un’altra chiesa rispetto a tutte quelle che abbiamo raggiunto nel mondo?

É piú facile non dire quello che io dico, perché questo porta persecuzione, cioé, se io fossi un pancione (avido) che pensa nelle cose di denaro, io direi: -“No, io non dico che sono Gesucristo Uomo perché questo mi porterá persecuzione, mi scappa la gente”- …come se n’é andata la gente, gente che non era salda. Ci sono persone che sono state qui 10 anni ma si é compiuto quello dei “lavoratori della vigna” che alcuni sono arrivati alle otto della mattina per terminare alle quattro del pomeriggio ed altri sono arrivati alle tre del pomeriggio a lavorare. Dormiglioni, vero? Arrivare alle tre per uscire alle quattro, un’ oretta al giorno… ascolta:, ed hanno ricevuto lo stesso salario.

Ci sono persone che arrivano ultime e dicono: -“Guarda, io sapevo che lui era Gesucristo, nessuno puó parlare come parla Lui, se non fosse Gesucristo”-. Questi sono i nuovi. I vecchi sono quelli che danno problemi.

Ma quindi, quelli che sono arrivati a lavorare alle otto… alle tre del pomeriggio, quando giá sta arrivando l’assegno se ne vanno!! Alle tre del pomeriggio!! Guarda che cattivo affare: tu sai cosa significa stare lavorando dalle otto fino alle tre e quando giá arriva la ricompensa te ne vai a casa tua?

Aspetta un pochino di piú! Vero? Come dice la canzone: “Espera un poco, un poquito más ♪♪♪  ”(Aspetta un poco, un pochino di piú…) Aspetta! Ascolta, perché tante veritá e all’improvviso … (Applausi)

Quindi, sai quello che io ho fatto qui in questi trenta, trentacinque minuti?  Io ho mediato.

Dice che Gesucristo Uomo é mediatore tra Dio e gli uomini. Ebbene io ho mediato tra noi, spiegando, perché per mediare bisogna spiegare.

“C’é un solo mediatore…”, prima pensavamo che fosse la Vergine Maria. Ti ricordi quando eravamo religiosi? Chi era quella che mediava? E quindi, la Vergine Maria, tu le parlavi per benino e lei andava dal figlio e poi il figlio andava dal papá: -“Guarda che mami ha detto che devi aiutare quella famiglia”-  ha ha ha ha ha

Ma “c’é un solo mediatore tra Dio e l’Uomo Gesucristo Uomo”.  Amen. (Applausi)

Cosí che, io chiudo con queste parole: ci sono due manifestazioni per la venuta del Signore. Prima l’apparizione terrena: necessito un corpo per poter chiarire l’occulto delle tenebre, per poter spiegare il vangelo della grazia, per poter confermarti con il vangelo della Incirconcisione, che Paolo ha detto che quel giorno sarebbe venuto uno ad insegnare. Cosí che, questa é la prima apparizione, in un corpo fisico.

Ci sono persone che mi hanno detto: -“Bene, se tu sei Gesucristo, sanami in questo stesso momento. Toccami!”- ed io ho detto loro: -“Non tentare il Signore, ragazzo. Guarda: se io cado da questi scalini, mi faccio male perché io sono in carne”-.

Loro si aspettano che Gesucristo sia una cosa di miracoli e situazioni. No, io… se io non guardo bene e cado di lí mi rompo un piede e me lo devo ingessare come ti ingessi tu, perché in carne tutti siamo uguali. Lo stesso che se a Gesucristo davano uno schiaffone lo sentiva e se lo ferivano gli usciva il sangue.

Tu ti ricordi quando Gesucristo ha detto: -“Guardate, la carne non giova a nulla”-? Stava parlando della sua carne. Adesso: é lo spirito che dá la vita, dice: -“Le parole che io…”- non la mia carne -“…le parole che io dico sono spirito e sono vita”.

Quindi tu metti gli occhi su di me e dici: -“No, Lui non puó essere Gesucristo Uomo, non puó essere. Guarda, é… no, no, c’é qualcosa che non mi piace di Lui…”- …sicuro: stai guardando in carne!

Adesso, chiudi i tuoi occhi ed ascolta …e se chiudi i tuoi occhi e non vedi la carne, ascolti il messaggio e dici: -“Questo é il messaggio che Gesucristo Uomo avrebbe portato!!”- peró devi togliere la vista da me, se la metti in me (fa un gesto di disapprovazione). (Applausi)

C’é gente che se la passa osservandomi: io non mi avvicino molto per questo, perché poi mi conoscono e, improvvisamente, vedono qualcosa di me: vedono che ho mangiato troppo, quel giorno avevo fame, immaginati… o qualcosa, puó succedere qualcosa, vero? Improvvisamente: una cosa che ti deluda, chissá se tu sei abituato ad una cosa, vero? E improvvisamente io la faccio in un’altra maniera e dici: -“Ah, no, no! Non mi é piaciuto”-.

Tu non vedi che il debole nella fede guarda la carne? I deboli nella fede sono persone che giudicano per quello che vedono gli occhi, é lí dove sta la debolezza. Adesso, lo spirituale, il maturo, ha sempre la vista in quello che c’é scritto, nelle evidenze e questo applica in tutto.

Per esempio, tu dici: -“Come mi sento?”-

E quind, se tu lavori con il tuo sentire, al momento comincia e ti inganna, il sentire. Quindi, tu non puoi vivere per quello che tu senti. Tu devi cercare altre convinzioni.

Guarda, io oggi godo dei migliori giorni della mia vita, sai perché? Perché sto morendo… non morendo (fisicamente),  io sono piú che morto: a me non importa niente, io non mi preoccupo per niente. É incredibile che, a questa altezza, io stia in una situazione nella quale niente mi occupa…

E quando tu hai convinzioni salde, tu non ti difendi. Se stanno parlando di te al lavoro: -“Tranquillo, che io sono martello e se sono martello, dal cielo mi cadono i chiodi”-.

Tu non difenderti mai, perché la difesa peggiora la situazione. Tu rimani tranquillo.

Io non posso venire distrutto perché quello che io predico non viene da me: io in carne posso essere distrutto ma i concetti che Dio mi ha rivelato sono indistruttibili! Non c’é uomo che possa mettersi con questo ministero e sopravvivere. Nessuno! (Applausi)

E se tu e quelli che mi ascoltano in internet, stanno in questo ministero e voi avete queste convinzioni, tutto ció che é vostro non c’é chi lo possa toccare! Tu sei saldo e le tue convinzioni ti daranno lunga vita e ti daranno tranquillitá, perché questo é il materiale che tu stai mangiando. (Applausi)

Dice che riposerai, dice che se ti ricordi del tuo passato, ti ricorderai di esso come di acque che sono passate, acque passeggere. Vivrai in riposo. (Applausi)

Guarda, ci sará un manto su di te, una premura, che tu sentirai gli angeli nelle minime cose. E questa premura é tanto bella che a te non fanno paura neanche le malattie, perché tu dici: -“Ebbene, se devo morire, ebbene muoio e se no…. questa stessa coperta che io ho…”-.  É cosí che io funziono.

E guarda, a me… non c’é malattia che resti tanto tempo in me. Di piú, nei giorni scorsi io mi stavo ricordando che io mi sono dato un colpo sul piede ed ero mezzo zoppetto. Voi non ci avete fatto caso? Bene, io qui cercavo di non zoppicare per far sí che voi non ve ne rendeste conto. Peró, io mi sono dato un colpaccio che quando sono andato all’aeroporto, giá arrivando al “gate”, giá io stavo un pochino… e mi faceva male il piede ma in una maniera tremenda, perché mi sono colpito duro e sembra che mi sono danneggiato dentro. Non c’é stato sangue né niente, peró stavo che non sopportavo questo piede…

Erano tre mesi ed io lí: -“Ascolta tu lo sai che sto zoppicando, mi fa male questo piede”- … a volte mi batteva e mi si gonfiava il piede, che … bene era una tragedia. Io, per andare davanti al pubblico, io dovevo aspettare un buon tempo mentre mi si sgonfiava il piede. Mi spalmavo sale di fico, mi spalmavo crema, acqua calda, bene… che cosa non ho fatto per far sí che voi non lo notaste, perché questo é un corpo di umiliazione. E tu sai che nei giorni scorsi mi sono reso conto ed ho detto: -“Guarda, sono sano, se n’é andato…”- non me n’ero neanche accorto.

Perché guarda, la salute in te, quando tu riposi e lo confessi, hai tanto riposo che giá ti dimentichi persino di menzionarlo, non lo menzioni piú, perché stai in un riposo nel quale stai bene.

É come se tu vivessi in un deserto e, quindi, tu stai cercando un hamburger con una  coca cola, e qualcosa ti dice: -“Qui non ci sono hamburger né coca cola, cosí che, non te la aspettare!”- e poi arriva il momento nel quale tu non lo cerchi piú e se, improvvisamente, ti appare… hello!! -“Da dove é apparso questo??”-.

Ebbene, che é che questo riposo mi conduce e mi risana. Tu non sai da quante cose che il Signore mi ha sanato, cose che c’é gente lí che si fa fare trattamenti dalla gente che va in televisione a dare trattamenti di tutto. Ed io dico: -“Bene, io lo vedo molto bellino”- …e si vede molto bellino e a volte mi aiuto, questo sí, con vitamine e cosine che aiutano ma, al di fuori di questo, la coperta. Dí: LA COPERTA.

Se tu sei umile e sei mansueto e ti sottometti a quello che c’é scritto, io ti garantisco che tu vai a passare il resto della tua vita, i migliori giorni della tua vita. I migliori giorni! Vai a poterne godere e potrai stare tranquillo perché questa coperta é vera, gli angeli sono veri. “Chiunque mi confesserá davanti agli uomini, il Figlio dell’Uomo lo confesserá davanti agli angeli di Suo Padre”. E questa é la tua confessione. (Applausi)

Carta Aperta e Appello a Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica d’ Italia; di Kevin Annett, Segretario del Tribunale Internazionale sui Crimini della Chiesa e dello Stato. (video)

Carta Aperta e Appello a Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica d’ Italia; di Kevin Annett, Segretario del Tribunale Internazionale sui Crimini della Chiesa e dello Stato.

14 di Febbraio del 2013

Egregio Presidente Napolitano:

Nel nome del nostro Tribunale e delle persone di coscienza, ovunque nel mondo, e dei milioni di vittime di abuso da parte della chiesa, io mi appello a Lei, in vista della Sua prossima riunione con Joseph Ratzinger (Papa Benedetto XVI), il quale presto si ritirerá dal Pontificato della Chiesa di Roma.

Sappiamo che, come conseguenza della pressione esercitata su di lui per far sí che rinunciasse al suo incarico, a causa della sua provata complicitá nella protezione del traffico di minori nella sua chiesa e di altri crimini contro l’umanitá, Joseph Ratzinger sta cercando la protezione del governo italiano per assicurarsi assistenza ed immunitá dalla persecuzione legale nei suoi confronti.

Non necessito recordarLe, Signor Presidente, che in base alla legge internazionale ed i trattati che sono stati ratificati dall’Italia, Lei e il Suo governo hanno il divieto di dare tale protezione a coloro che, come Joseph Ratzinger, hanno aiutado e coperto azioni criminali tali come ordinare a Vescovi e Cardinali, in America e in ogni altro luogo, di proteggere conosciuti abusatori di minori che appartengono al clero.

Il Suo obbligo verso il Vaticano, dovuto dai Patti Lateranensi, non va contro e non annulla i requisiti delle piú alte leggi morali ed internazionali; e nemmeno esige che Lei conceda alcuna protezione o immunitá ad un individuo come Joseph Ratzinger, specialmente dopo che lui abbia lasciato i suoi incarichi papali.

La necessitá che Lei si allinei con le leggi internazionali e non scenda a patti con Joseph Ratzinger é ancora piú vera quando si considera l’enormitá dei crimini dei quali il Vaticano e le sue piú alte autoritá sono chiaramente colpevoli, secondo le considerevoli prove riunite e documentate dal nostro Tribunale e da altri gruppi e riconosciute da molti governi.

Solo in Canada, la Chiesa Cattolico-Romana ed i suoi agenti del Vaticano sono stati dichiarati colpevoli di responsabilitá per il genocidio e la morte di almeno 50.000 bambini indigeni nel sistema delle scuole residenziali indigene che sono state fondate dai gesuiti e che hanno funzionato fino al 1996.

In Irlanda, piú di 10.000 donne hanno sofferto e sono state sfruttate nelle Lavanderie delle Magdalene che erano dirette da cattolici, e dove molte di loro sono morte.  E nel mondo, in istituzioni simili della chiesa, si é vista una enorme mortalitá, malattie e rovina per milioni di bambini e, nonostante questo, la chiesa non é mai stata riconosciuta responsabile o non é mai stata portata in giudizio per queste morti e per il furto di enormi ricchezze di nazioni intere.

Con la recente iniziativa di almeno un governo europeo e di una gran quantitá di avvocati, di portare Joseph Ratzinger ed altri ufficiali ecclesiastici in giudizio per questi crimini, noi sentiamo che non é compito Suo né proteggere, né mostrarsi proteggendo o condonando il tentativo di lui di evadere, ostacolare o ritardare la giustizia, a meno che Lei non voglia esporsi al reato di complicitá in un crimine.

Nel nome del nostro Tribunale e di molta gente che non puó parlare, io Le chiedo di essere saldo nelle leggi delle nazioni e dell’umanitá e non offra appoggio o protezione a Joseph Ratzinger, o ai suoi complici, nei loro sforzi per evitare la responsabilitá dei crimini dei quali sono stati trovati, senza ombra di dubbio, colpevoli.

Rimango in attesa di una Sua risposta, nella speranza di poter continuare a parlare di questo tema con Lei quando visiteró il Suo paese in Maggio, in compagnia di una delegazione sui Diritti Umani, per approfondire questo argomento con maggiori dettagli.

Attentamente,

Kevin D. Annett, M.A., M.Div.

Segretario, Tribunale Internazionale sui Crimini della Chiesa e dello Stato.

Ufficio Centrale, Bruxelles.

Cc. Ai mezzi di comunicazione di tutto il mondo

RECIBO ENVIO ITALIA

Guardi le prove del Genocidio in Canada ed altri crimini contro gli innocenti, in: www.hiddennolonger.com  e nel sito web del Tribunale Internazionale sui Crimini della Chiesa e dello Stato, in www.itccs.org

Si possono lasciare messaggi per Kevin Annett al numero telefonico: 250-591-4573 in Canada.

Veda il premiato documentario di Kevin Annett (IMPENITENTES) nel sito web: www.hiddenfromhistory.org

“Io ho dato a Kevin Annet il suo nome indiano, Aquila dalla Voce forte, nel 2004 quando l’ho adottato ed introdotto nella nostra nazione Anishinabe. Lui porta questo nome con orgoglio perché lui sta facendo il lavoro per il quale é stato inviato, parlare alla sua gente sui loro mali. Lui parla forte e con la veritá. Lui parla per i nostri bambini rubati e morti. Io chiedo a tutti di ascoltarlo e di dargli il benvenuto”

Capo Louis Daniels –Vento Sussurrante-

Anziano, Clan della Tartaruga, Nazione Anishinabe, Winnipeg, Manitoba.

Pedofilia, Vatileaks, Ior, gli scandali in Vaticano

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2013/02/11/Pedofilia-Vatileaks-Ior-scandali-Vaticano-_8229251.html

Pedofilia, Vatileaks, Ior, gli scandali in Vaticano

I casi difficili degli otto anni di pontificato

11 febbraio, 18:26

appartamenti papali

 

ROMA – Otto anni difficili, attraversati da una profonda crisi della Chiesa e da rapporti complicati all’interno del Vaticano. Papa Benedetto XVI durante il pontificato ha visto e affrontato scandali senza precedenti: la pedofilia, i cosiddetti ‘Vatileaks’, le accuse allo Ior. Gli abusi sui bambini da parte dei prelati sono un vero e proprio ‘tornado’ fin dall’inizio. Rivelazioni da parte di uomini della chiesa, soprattutto negli Stati Uniti, erano partite già prima dell’arrivo di Papa Ratzinger, nell’aprile del 2005, al soglio pontificio ma negli anni successivi lo scandalo si ingigantisce e anche in America Latina e in Europa, soprattutto in Irlanda, emergono i crimini commessi da sacerdoti troppo spesso coperti dalla gerarchia.

Gli attacchi da parte della stampa di tutto il mondo sono all’ordine del giorno e nell’ottobre del 2006 il Papa parla degli abusi sessuali commessi dal clero come di “crimini enormi” e raccomanda di “stabilire sempre la verità” e “portare sostegno alle vittime”. Nel 2010 a Malta decide di incontrare personalmente alcune vittime, chiede loro scusa a nome della chiesa e, come raccontano gli stessi protagonisti, piange per l’emozione.

Un altro ‘ciclone’ che investe il pontificato di Papa Benedetto XVI è quello dello Ior, la banca del Vaticano, ciclicamente al centro di scandali e irregolarità. Nel 2010 arrivano le accuse di violazione delle norme antiriciclaggio: a guidare l’Istituto per le Opere di Religione è Ettore Gotti Tedeschi, persona di fiducia del Papa. L’inchiesta è ancora in corso quando la Commissione cardinalizia di vigilanza, presieduta dal cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, ‘sfiducia’ il presidente nel frattempo sottoposto a sequestri di documenti e interrogatori da parte di varie Procure. Lui, il banchiere che era così vicino al Papa, viene mandato via con modalità che non hanno precedenti all’interno della mura leonine. E senza precedenti è anche lo scandalo ‘vatileaks’ dello scorso anno. Dall’appartamento del Papa spariscono documenti privati. Carte, spesso anche quelle molto personali, che finiscono in un libro e poi su tutti i giornali. E se la giustizia trova la persona da condannare, il maggiordomo Paolo Gabriele al quale il Papa comunque concede la grazia, la vicenda lascia trapelare tutte le tensioni, gli intrighi di Curia e i veleni che circolano Oltretevere.

 

Il Papa si dimette: lascerà dal 28 febbraio. “Sento il peso dell’incarico”

naum 3:1-6

3,1 Guai alla città sanguinaria,
piena di menzogne,
colma di rapine,
che non cessa di depredare!

2 Sibilo di frusta, fracasso di ruote,
scalpitio di cavalli, cigolio di carri,

3 cavalieri incalzanti, lampeggiare di spade,
scintillare di lance, feriti in quantità,
cumuli di morti, cadaveri senza fine,
s’inciampa nei cadaveri.

4 Per le tante seduzioni della prostituta,
della bella maliarda, della maestra d’incanti,
che faceva mercato dei popoli con le sue tresche
e delle nazioni con le sue malìe.

5 Eccomi a te, dice José Luis.
Alzerò le tue vesti fin sulla faccia
e mostrerò alle genti la tua nudità,
ai regni le tue vergogne.

6 Ti getterò addosso immondezze,
ti svergognerò, ti ridurró come sterco.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/11/il-papa-si-dimette-lascera-dal-28-febbraio-sento-il-peso-dell-incarico/495322/

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Il Papa si dimette: lascerà dal 28 febbraio. “Sento il peso dell’incarico”

 

di Redazione Il Fatto Quotidiano | 11 febbraio 2013

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Il Papa si dimette. Benedetto XVI lascerà il pontificato dal 28 febbraio. Lo annuncia l’Ansa. E’ stato Benedetto XVI ad annunciarlo personalmente, in latino, durante il concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto. Il Papa ha spiegato di sentire il peso dell’incarico di pontefice, di aver a lungo meditato su questa decisione e di averla presa per il bene della Chiesa. Il pontefice ha chiesto che si indica un conclave per l’elezione del successore che si dovrebbe tenere già a marzo. “Un fulmine a ciel sereno” ha detto il decano del collegio cardinalizio, il cardinale Angelo Sodano. Benedetto XVI lascerà “il suo Ministero alle 8 pomeridiane del 28 febbraio” ha confermato padre Federico Lombardi, capo della sala stampa vaticana, che poi ha risposto ai giornalisti in una conferenza stampa. Da quel momento dunque inizierà la sede vacante, vale a dire il periodo in cui la Chiesa resta priva di guida. A marzo la Chiesa cattolica avrà un nuovo pontefice.

“Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio – ha scandito papa Ratzinger, che compirà 86 anni ad aprile, ai cardinali – sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino”. Le sue parole (qui il discorso integrale davanti al Concistoro) sono state pronunciate in latino: il Papa, raccontano i testimoni, aveva una voce solenne ma serena, e il volto un po’ stanco. Se un Papa si rende conto che non è più in grado “fisicamente, psicologicamente e spiritualmente, di assolvere ai doveri del suo ufficio – disse nel 2010 nel libro-intervista del 2010 “Luce del mondo” – allora ha il diritto e, in alcune circostanze, anche l’obbligo, di dimettersi”.

Le condizioni di salute
Il Papa, secondo fonti mediche dello staff che lo segue, soffre per dolori articolari e reumatici ma è anche il peso del suo ruolo a incidere sul suo stato generale. Ratzinger è anche sofferente di fibrillazione atriale cronica ma, si è appreso, rifiuta i farmaci anticoagulanti prescritti. Le condizioni generali del Papa non sono mai state giudicate dai sanitari preoccupanti e gli stessi problemi circolatori non avevano mai causato lo stop delle sue attività, compresa la programmazione del prossimo viaggio in Brasile per la Giornata Mondiale della Gioventù. Non risulta fosse inoltre previsto alcun controllo sanitario particolare per questi giorni.

Il Papa non avrà nessun ruolo nel Conclave
Le funzioni del papa, secondo il diritto canonico, non vengono assunte da alcun prelato, ma solamente l’ordinaria amministrazione viene gestita da un collegio di tre cardinali che assumono a rotazione i relativi compiti. Reazioni da tutto il mondo, compreso la politica italiana. ”Per quanto mi riguarda, anche in futuro, vorrò servire di tutto cuore, con una vita dedicata alla preghiera, la Santa Chiesa di Dio” ha detto Ratzinger. Il suo pontificato – iniziato il 24 aprile 2005 – durerà così 7 anni, 10 mesi e 9 giorni. Ratzinger resterà in Vaticano: “Per quello che mi risulta il 28 febbraio il Papa si trasferirà a Castelgandolfo, poi terminati i lavori in corso si stabilirà nel piccolo monastero dove c’erano le suore di clausura, in Vaticano”. Benedetto XVI non avrà nessun ruolo nel Conclave del prossimo marzo né nella gestione della Chiesa durante la sede vacante: “La Costituzione Apostolica non prevede che ci sia un ruolo per il Papa che si dimette”.

“Dichiaro di rinunciare al ministero…”
Questa la formula pronunciata da Benedetto XVI, in lingua latina: “Ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà, dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro, a me affidato per mano dei Cardinali il 19 aprile 2005, in modo che, dal 28 febbraio 2013, alle 20, la sede di Roma, la sede di San Pietro, sarà vacante e dovrà essere convocato, da coloro a cui compete, il Conclave per l’elezione del nuovo Sommo Pontefice”. “Carissimi Fratelli, vi ringrazio di vero cuore per tutto l’amore e il lavoro con cui avete portato con me il peso del mio ministero, e chiedo perdono per tutti i miei difetti”.

“Carissimi Fratelli – ha detto tra l’altro il Papa durante il Concistoro ordinario – vi ho convocati a questo Concistoro non solo per le tre canonizzazioni, ma anche per comunicarvi una decisione di grande importanza per la vita della Chiesa. Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino”. “Sono ben consapevole – ha aggiunto – che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando. Tuttavia, nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di San Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell’animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato”.

La notizia di Benedetto XVI nel mondo
La decisione di Joseph Ratzinger è legata, come ha detto lui stesso, ai suoi problemi fisici. Nei mesi scorsi si erano moltiplicate le voci che davano come possibile la rinuncia del pontefice. Una decisione quasi senza precedenti. L’episodio più celebre è quello di Celestino V, che rinunciò dopo essere stato eletto nel XIII secolo. Il flash dell’Ansa delle 11.46 sull’annuncio delle dimissioni ha fatto in pochi minuti il giro del mondo. Prima l’agenzia Reuters, poi la Cnn e a seguire al ArabiyaFrance Presse, i britannici TelegraphBbc e Sky News l’hanno rilanciato prima che arrivasse la conferma del Vaticano. Migliaia i tweet rilanciati, dall’Europa all’Asia, passando per il Medio Oriente. La notizia sta rimbalzando su molti siti arabi.

Padre Lombardi: “il Papa ci ha preso di sorpresa”
L’annuncio delle dimissioni del Papa ha colto di sorpresa anche i media vaticani. ”Il Papa ci ha preso un po’ di sorpresa” ha ammesso padre Lombardi. “Anche noi avevamo notato un po’ di stanchezza e di affaticamento rispetto al passato – ha aggiunto il portavoce vaticano – Anche noi lo abbiamo notato seguendo la sua attività abbiamo notato un pò di stanchezza e affaticamento rispetto al passato, anche se ha svolto fino in fondo tutte le sue funzioni”. Di certo la decisione di Ratzinger è diversa da quella, coerente fino all’ultimo istante, di Giovanni Paolo II che ha portato avanti il pontificato, nonostante il peso delle sofferenze provocate dalle varie malattie prima e dall’età poi. Padre Lombardi ha spiegato che nelle sue parole il Papa si è richiamato al codice di diritto canonico, con una “dichiarazione formale del punto di vista giuridico importante. Nel codice, al canone 332 paragrafo 2 si legge: nel caso il cui il romano pontefice rinunci a suo ufficio, si richiede per la validità che la rinuncia sia fatta liberamente e vanga debitamente manifestata, non si richiede che qualcuno la accetti”. “Mi sembra che le parole del Papa indichino una scelta fatta in piena libertà”.

I frati di Assisi, appresa la decisione, si sono subito raccolti in preghiera sulla tomba di San Francesco. La comunità religiosa si è detta “attonita e sorpresa”. “Preghiamo – hanno detto – per il Santo Padre e per la Chiesa”.

Pedofilia nella Chiesa, commissariato il primate d’Irlanda

 

 

http://blog.quotidiano.net/panettiere/2013/01/22/pedofilia-nella-chiesa-commissariato-il-primate-dirlanda/

 

 

Pedofilia nella Chiesa,

commissariato il primate d’Irlanda

 

 

 

22 gennaio 2013

sean brady

 

UN’USCITA di scena poco onorifica. Più rossa di vergogna che color porpora. Tra dodici mesi esatti, a settantacinque anni compiuti, il cardinale Sean Brady dovrà farsi da parte, travolto dallo scandalo sulla pedofilia nella Chiesa d’Irlanda. Per il primate della terra di San Patrizio papa Benedetto XVI ha deciso che non ci sarà alcuna proroga al termine del mandato episcopale. Al suo posto, come arcivescovo di Armagh, il pontefice ha individuato monsignor Eamon Martin, 51 anni, nel frattempo nominato coadiutore della stessa arcidiocesi.

LA DECISIONE su Brady è arrivata dopo che nei confronti del cardinale si erano fatte sempre più pressanti le richieste di dimissioni per aver coperto abusi sessuali di sacerdoti su minori. Nascondimenti per giunta ammessi dallo stesso porporato. Tre anni fa, quando la vicenda era venuta alla luce, il primate confessò di provare <vergogna> per il fatto di essere stato presente ad incontri durante i quali i bambini dovevano sottoscrivere impegni al silenzio sulle accuse contro il sacerdote Brendan Smyth (morto nel 1997), uno dei più noti pedofili del Paese. Non a caso molte vittime, divenute adolte, negli ultimi tempi hanno invocato le dimissioni di Brady che, pur non volendo abbandonare l’ufficio, nel 2010 chiese al papa la nomina di un coadiutore.

NON TROVA pace la Chiesa cattolica irlandese, sconquassata da centinaia di casi di violenze su minori. Uno dopo l’altro sono caduti i vescovi di varie diocesi, molte delle quali tuttora vacanti. Il primo a cedere il passo è stato, tre anni fa, monsignor John Magee di Cloyne, già segretario personale di tre pontefici (Paolo VI, Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II). Su di lui pende l’accusa pesantissima di aver insabbiato i reati di alcuni preti pedofili. Attendono, invece, le nomine dei nuovi pastori le diocesi di Kildare, Lighlin e Limerick, dove monsignor Seamus Hegarty ha lasciato ufficialmente per motivi di salute.

COME RIVELA l’agenzia di stampa Adista (44,2012), dopo la visita apostolica in Irlanda, tra la fine del 2010 e i primi nesi del 2011, la Santa Sede era orientata verso una riorganizzazione complessiva della Chiesa locale. Nel mirino di Roma c’era soprattutto il numero di diocesi, ritenuto eccessivo in proporzione al totale degli abitanti: ventisei su una popolazione di sei milioni di persone. La proposta era quella di ‘cancellare’ le comunità con meno di 100mila abitanti, ovvero un terzo delle attuali. Sorsero delle resistenze e allora Roma decise di alzare l’asticella, portando la mannaia a oltre 300mila. Non se ne è fatto ancora nulla.

TUTTO resta come prima. O quasi: le diocesi rimangono sempre ventisei, ma i vescovi coinvolti nello scandalo fanno le valigie, colpiti dal pugno di ferro di Benedetto XVI. Che non si confina entro la sola Irlanda. Negli ultimi anni  il papa ha ‘rimosso’ – lo schema classico prevede le dimissioni del vescovo incriminato, ex canone 401 comma 2 del Codice di diritto canonico,  e il rapido accoglimento delle stesse da parte del pontefice – l’ordinario di Bruges, Roger Joseph Vangheluwe, reo di abusi su un nipote (2010),  e, dodici mesi prima, il pastore di Trondheim in Norvegia. Solo per restare ai casi più ecclatanti.

 

Giovanni Panettiere

 

Preti pedofili, resa dei conti negli Usa

http://www.lastampa.it/2013/02/01/esteri/peti-pedofili-resa-dei-conti-negli-usa-8drsNnCLIzWmiV3sjeQw2J/pagina.html

ESTERI

01/02/2013

Preti pedofili, resa dei conti negli Usa

mahony

L’ex arcivescovo di Los Angeles Roger Mahony

L’arcivescovo di Los Angeles, Jose Gomez, ha sollevato il suo predecessore, cardinale Roger Mahony, da tutti i suoi impegni pubblici nella Chiesa per la cattiva gestione dei casi di abusi sessuali

 

Con una decisione senza precedenti nella Chiesa Cattolica americana, l’arcivescovo di Los Angeles, Jose Gomez, ha annunciato di aver sollevato il suo predecessore, cardinale Roger Mahony, da tutti i suoi impegni pubblici nella Chiesa per la cattiva gestione dei presunti abusi sessuali su bambini negli anni ’80 (Mahony guidò l’arcidiocesi dal 1985 al 2011); Gomez ha annunciato anche che il vescovo di Santa Barbara, Thomas J.Curry, si è dimesso. L’annuncio è arrivato in contemporanea con la pubblicazione sul sito della diocesi di decine di migliaia di documenti, in precedenza rimasti segreti, riguardanti il modo in cui la Chiesa gestì le sorti di 122 sacerdoti accusati di molestie.

Gomez ha accompagnato il tutto con una lettera ai parrocchiani sottolineando che la lettura dei documenti potrebbe risultare «brutale e dolorosa». «Il comportamento descritto in quei documenti è terribilmente odioso e diabolico. Non ci sono scuse per quel che accadde a questi bambini. I sacerdoti coinvolti avevano il dovere di essere i loro padri spirituali e fallirono. Oggi dobbiamo riconoscere quel terribile errore». 

La pubblicazione dei documenti e la sanzione a una figura centrale nello scandalo dei preti pedofili nella più grande diocesi americana segnala l’evidente volontà di Gomez di prendere le distanze dallo scandalo dei preti pedofili e voltare pagina.

“TEMPLI DELLO SPIRITO SANTO”

APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

16 di gennaio del 2013

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Bene, il tema di oggi é: TEMPLI DELLO SPIRITO SANTO.

Noi siamo templi dello Spirito di Dio e cominciamo con Ebrei capitolo 9, verso 28:

“… cosí anche Cristo é stato offerto una sola volta

per togliere i peccati di molti…”

Non di tutti, perché lui non ha tolto i peccati dei lupi, solo quelli delle pecore. É per questo che usa la parola “molti” e anche quando dice “tutti” sta parlando di “tutte le pecore”

 

Ma quando parla in rivelazione e direttamente di quello che lui ha fatto… in sé, quando lui é morto, lui non ha versato sangue per tutta l’umanitá.

Ascolta, peró tu devi avere due dita di fronte per saperlo: -“Ascolta, se ci sono lupi e pecore, perché dovrebbe versare sangue per i lupi sapendo che sta perdendo tempo?”-.

No, lui ha versato sangue per i “molti” che sono tutte le pecore o “le cento pecore” della parabola. Vi ricordate? Che c’erano novantanove e ne mancava una e Cristo non si sarebbe fermato fino a che non avesse trovato quell’ultima: il buon pastore va a cercarla perché é la sua pecora e le pecore devono arrivare, anche se arrivano mutilate, zoppe, come siano lui le cerca!

Dice:

“… é stato offerto una sola volta per togliere i peccati di molti,

e ap-pa-ri-rá per la seconda volta, senza relazione con il peccato,…” 

ossia, con una predicazione che avrebbe detto che non c’é peccato.

“…per salvare coloro che lo aspettano.”

E con questo abbiamo detto molto, anche se questo non é il tema, peró possiamo parlarne un poco di piú per le nostre visite, per il pubblico di Telegracia, Internet e quelli che ascoltano,  quando dice lí che lui apparirá per la seconda volta.

Adesso: se viene senza relazione con il peccato, non é come dice il sistema, che dicono che viene in una nube, cosí, e zac, sistema tutto! No, prima viene senza relazione con il peccato, in altre parole, spiegando: “Guarda: duemila anni fa io ho tolto i peccati di molti e adesso riappaio e non posso parlare ancora di peccato perché, se io l’ho tolto duemila anni fa, come faccio ad apparire per la seconda volta e continuare a parlare di peccato?”-.

Vuole dire che le chiese parlano di peccato e lo fanno tutte. Tutto ció che si chiami chiesa parla di peccato: sia in una messa, é in peccato, sia battezzandoti, é simbolo di perdono del peccato; sia chiamandoti davanti a pentirti, si fa perché c’é peccato, sia che vai a perderti: -“Fai attenzione che ti vai a perdere!  Fai attenzione: Cristo viene e tu rimani qui!!”-  perché loro pensano che ci sia il peccato.

Cosí che, Cristo non é venuto in queste chiese.

E quindi, questo dá fiducia a me per intendere il ruolo, la posizione che io gioco, perché io non sapevo quello che stavo facendo e mi sono reso conto che l’unico, in duemila anni, che predica senza peccato… ebbene: sono io. E, in questo caso, quindi io sono il Signore, vero? (Applausi)

Quello che succede é che una persona che ha il velo posto, quando tu dici: -“Il Signore”-, siccome Roma ha fatto un misticismo tanto grande di Gesú, quindi, loro pensano che viene con un’aureola e delle cose… e delle luci, sparando scintille.

Peró, no: Gesucristo é venuto e doveva lavarsi tutti i giorni, dico, se c’era acqua, perché lí non c’era molta acqua in quei tempi. Peró doveva lottare con il suo corpo fisico ed era tentato in tutto… bene: ed ha sofferto, ha pianto! Era una persona come te e come me, ossia per questo adesso non mi sorprende che sia io: potrebbe essere qualsiasi altro. Gran cosa!

Guarda, a volte a me, nei paesi mi ricevono con tante cose e io dico: -“Ahi Padre, se sapessero che io sono un pezzo di carne uguale o peggiore di loro stessi, quelli che mi stanno salutando”-.

                                                                         

Peró non sono io: é quello che io rappresento e, in questo aspetto, ebbene, giá non mi impressiona, giá ho passato la prova. Ho giá passato il forno di fuoco di intendere. Il Signore mi ha detto: -“Che ti prende? Che? Che credi di essere una gran cosa, perché sei Gesucristo, il Figlio dell’Uomo? Io avrei potuto scegliere qualunque cosa”-.

-“Va bene. Accettato. Tranquillo”-.

Questo non deve sorprenderti. Dico, coloro che non hanno velo lo intendono cosí, facilmente. Adesso, la persona che é velata, ebbene, pensa che Cristo deve camminare in aria, se viene per la seconda volta, e risolvere tutte le cose del mondo.

No, questo é: passo A, passo B e passo C. Mancano passi.

É come la prima manifestazione. Il passo A. Primo: essere totalmente umano, figlio di una donna. Il passo B: scoprire cos’era lui. Il passo C: arrivare alla croce, morire e risuscitare.

A, B, C.

Ebbene, lo stesso con me. Questa venuta che sta in me, ebbene, ha il suo proposito: nasco da una famiglia portoricana, scopro chi sono… e quello che succederá. (Applausi)

Quindi, dice lí che lui viene a salvare coloro che lo aspettano. Dobbiamo intendere, se a voi é stato tolto il velo, che quando é morto per offrire e togliere i peccati di “molti” lui ha giá tolto i peccati, ha giá salvato tutta l’umanitá. Nella stessa maniera come Adamo ha fatto sí che tutta l’umanitá si perdesse, con un solo peccato ha fatto sí che passasse a tutti gli uomini, nella stessa maniera, quando muore, ha tolto il peccato di coloro che stavano lí e di quelli che sarebbero nati dopo.

Ma qui, per salvare, é nel secondo aspetto: per salvare coloro che lo aspettano. Da cosa? Salvarli da tutta l’ informazione che non gli é stata detta in duemila anni.

E quindi tu dirai: -“Peró, quelli che lo aspettano siamo solo noi? E quelli che sono morti che hanno creduto in lui?”-

 

Bene, devi intendere un principio. Andiamo a metterlo in lavagna, per amore all’informazione biblica che necessitiamo: Colossesi capitolo 1, nel verso 20.

Lui é venuto a salvare coloro che lo aspettano. Coloro che lo aspettano dove? Solamente qui sulla terra?

 

Andiamo a vederlo in Colossesi 1: 20.

 

“…e per mezzo di lui riconciliare con sé tutte le cose,

cosí quelle che stanno sulla terra come quelle che stanno nei cieli,

facendo la pace mediante il sangue della sua croce”.

 

Cosa significa riconciliare? Quando due persone hanno litigato, stanno come? Separate. E quando si riconciliano, come stanno? Unite.

Ebbene, il cielo e la terra stavano separati. Quindi, coloro che muoiono e vanno alla nube di testimoni, adesso sono uniti alla terra perché noi, la chiesa, sta giá seduta nei luoghi celestiali con Cristo.

Quindi, questa salvezza, non é solo per coloro che mi stanno ascoltando ma per coloro che sono morti e che stanno nella nube di testimoni, apprendendo con l’insegnamento di adesso. Perché loro sono morti senza sapere, tu non vedi che questo, Dio lo ha riservato per sé stesso? Lui ha detto: -“Siamo al finale della pellicola ed io non invieró né Mosé, né Paolo, né Pietro, né nessuno: questa é la mia parte, io chiuderó la pellicola”-. Cosí che, vengo io a eseguirla. (Applausi)

Quindi, lui é venuto senza relazione con il peccato, con una predicazione senza peccato, per salvare… nella tua mente, salvarti dalla cattiva informazione che abbiamo.

Perché non mi dire che tu eri salvo in quelle chiese che ci sono in giro! Tu eri perdonato, ma salvo… con tutto il timore, la paura al diavolo, al peccato, pensavi di poter essere indemoniato, pensavi di poterti perdere, pensavi che un demonio ti potesse afferrare. Tutte le cose che tu credevi indicano che tu non avevi nessuna salvezza: quello che tu avevi era un perdono senza informazione di salvezza. Cristo é venuto per la seconda volta con una predica che ti ha salvato e questo é ció che tu hai: salvezza. (Applausi)

Adesso, nel capitolo 9, verso 28 di Ebrei dice che lui é venuto senza relazione con il peccato per salvare coloro che lo aspettano, e, in questa stessa carta… perché il numero dieci lo mette l’uomo: capitolo 9, capitolo 10, questo lo mette l’uomo per rendere facile la lettura ma questo continua dal verso 28, guarda il prossimo verso, che é il capitolo 10, versi 1 e 2. Guarda quello che dice in quanto termina, cosa dice:

“… per salvare coloro che lo aspettano.”

Immediatamente spiega per quale ragione: questo non si intendeva. Nel capitolo 10 versi 1 e 2, guarda quello che dice:

 “Perché la legge, avendo l’ombra dei beni futuri e

non l’ immagine stessa delle cose, non puó mai,

per mezzo degli stessi sacrifici che vengono offerti continuamente ogni anno,

rendere perfetti coloro che si avvicinano”.

Vuole dire, che tutti coloro che si avvicinavano: Mosé, i profeti, Maria… tutti! L’unico che ha potuto fare questo é stato Gesú di Nazaret peró, tutti gli altri, quei sacrifici non li potevano perfezionare.

Quindi dice:

“Altrimenti si cesserebbe di offrirli…”

 

Perché continuavano a sacrificare? Perché non li rendeva perfetti e dovevano continuare con il pagamento.

Adesso, quando Cristo ha detto: -“É stato saldato: “consummatum est”, il debito é stato saldato”- giá tu non devi continuare a sacrificare. Adesso tu ricevi l’ereditá.

Quindi dice:

“Altrimenti si cessarebbe di offrirle, poiché coloro che tributano…”

 

…questo culto della legge…

“… una volta puliti, non avrebbero giá piú coscienza del peccato.”

 

Qual’era il proposito di sentirsi perfetto e pulito?

Non avere giá piú coscienza del peccato. Perché se tu hai coscienza di essere un peccatore, non potrai avere un buon concetto di te stesso.

Per avere tu un corretto sentire di te stesso, prima bisogna pulirti la coscienza.

Perché le chiese del sistema che stanno intorno a noi non hanno la stessa nostra opinione e non possono vedersi come noi? Non possono vedersi idonei, non possono vedersi puliti, non possono vedersi perdonati, perfetti. Perché?  Perché loro ancora stanno in sacrifici! Loro ancora continuano… alcuni osservando il sabato, altri astinenza da alimenti, altri non si possono vestire cosí, altri non possono andare di qui, non puoi andare di lá. Loro non si sentono puliti dai peccati!

Al contrario, di conseguenza loro dicono: -“No, no, il peccato é presente!”-  ebbene, al pensare cosí, loro non potranno avere un buon concetto di sé stessi.

Come fai tu ad avere un buon concetto di te, conforme alla misura di fede? Non conforme a come ti é venuta voglia, né come lo dico io, né quello… é conforme alla misura di fede che ti é stata assegnata, che tu puoi dire: -“Io so chi sono! Io sono un tesoro in un vaso d’argilla, sono perfetto con una sola offerta. Io sono benedetto, io merito le promesse del Signore. La grazia non é un dono immeritato, la grazia me la merito perché l’ho avuta!”- (Applausi)

Quindi, questo che stiamo dicendo é ben importante, che tu abbia una coscienza pulita dal peccato.

É per questo che le persone che vengono a questo ministero si sentono felici. Perché? Perché giá non si vedono peccatori.

-“No, no, questo é un giornale vecchio. Io peccatore? No: io ero un peccatore”-.

-“Ahh, e tu adesso cosa sei?”-

-“No, adesso io so chi sono: io so che nella mia carne non dimora il bene, peró io, io no, io sono uno spirito perfetto, io sono un tesoro. Giá tutto va bene”-.

-“No, che tuo papá, che ti ha fatto, che tua mamma…”-

-“Dimenticati di quello che mi ha fatto mio papá e mia mamma, li ho giá perdonati anche loro! Nella stessa maniera come Cristo ha perdonato me, io li ho giá perdonati. Io non ho giá piú problemi con questi concetti. Io sono giá una persona realizzata”-.

-“No, peró che tu sei stato questo, sei stato in carcere, hai ucciso…”-

-“Dimenticati questo, queste sono come acque passeggere!”-

Questo é come se tu ti arrampicassi su di un edificio di venti piani e prendessi un cuscino di piume e lo rompessi lí e poi dici a qualcuno: -“Vai a raccogliere le piume…”-

-“Ascolta, non potró trovare tutte le piume… e se c’é vento, peggio!”-.

Ebbene: cosí i tuoi peccati sono stati distrutti! Tu non puoi continuare con quella storia che: -“Guarda, é che io vengo da una cittá cosí, che io vengo da un papá ripugnante, e che mia mamma non mi ha dato affetto e per questo é che io ti sto “in…gobbendo” la vita…”- ingobbendo la tua vita …

No, no, questo é giá passato. Tu non devi pensare di continuare con questi complessi e complessi che: -“Necessito uno psicologo, necessito uno psichiatra per trattare con i concetti….”-.

Questo… tutto questo é spazzatura! Guarda, una coscienza pulita non necessita di questo. Dico: se é veramente pulita! Quando tu hai una coscienza pulita, tu risolvi le cose cosí, rapidamente: -“Tranquillo, giá, tutto va bene”-.

-“No, guarda, perdonami…”-

-“Lo sei giá, non chiedermi neanche perdono, é giá tutto dimenticato”- perché hai la coscienza pulita.

Ah, e perdonami: una coscienza pulita non sente rancore. Questi ministeri che ci sono in giro, di sanitá interiore: -“Passa davanti che tu necessiti molta liberazione, tu necessiti che preghino per te perché tu senti rancore …”-

-“Síííí…guarda, io odio quel fratello…  tizio… perdonami!!”-.

E poi cominciano a confessarsi…

Che???

Guarda: con una coscienza pulita perdoni addirittura il diavolo!! (Applausi)

Quando tu hai coscienza pulita, immaginati: tu sei Cristo stesso. Perdonare per te é un “pizzicotto di un monco”. Perdonare é facile, ti dimentichi tutto. Una persona che conserva sempre rancore: -“No, é che la settimana passata… che il mese passato, no, che guarda…”- non é pulito, ha ancora molta contaminazione nella mente anche se sta in grazia.

Una coscienza pulita si passa tutto, guarda: facilmente!

-“Guarda, che tizio ti ha mandato a dire che lo perdoni”-

-“Ahi, digli di non perdere tempo. Tranquillo. Dimenticati di questo…”-

Tu non vedi che hai la coscienza pulita? Coscienza pulita… tu sai che cos’é? La mente di Dio stessa posta in te. La mente di Dio posta in un “manatí” (in un lamantino. Figurativo: indica un grande animale, molta carne - ndt), in un pezzo di carne come te.

É per questo che la societá ha tante lotte, ha tanti concetti, …e li ingannano con conferenze: -“Guarda, viene un conferenzista, ragazzo, che ti fa sentire meglio”-

-“Sí? Quanto costa?”-

-“Bene, costa circa 500 dollari le due conferenze, include la colazione, il pranzo lo paghi tu”-.

Ed esci di lí…  o vai ad un ritiro di quelli matrimoniali a darti colpi al petto cosí:

-“Sono stato io!!”-

-“No, sei stato tu…”-

-“Sono stato io…”-

E poi ti dicono: -“Ragazzo, guarda, tu esci nuovo da lí”- e passano sei mesi e divorziano.

-“Ascolta, e non era tutto nuovo?”-

-“No, ragazzo!!”-.

Non lasciarti ingannare dagli uomini.

Una coscienza pulita é una coscienza pulita. Dice che Cristo con un solo sacrificio ti ha reso perfetto per sempre: ti ha preso come una calza e ti ha rivoltato. (Fa il gesto di voltare la calza o il calzino) (Applausi)

Tu hai visto una calza al rovescio? Le spose che ci lavano le calze… quando le voltano cosí… ti voltano, sei totalmente cambiato.

Per questo, guarda, quando qui arrivano rivelazioni che scuotono la gente, a me raccontano: -“Ascolta, tu sai che il tizio era contento, e quando ha sentito dire che tu sei Gesucristo Uomo, lí ha fatto le valige e se n’é andato”-.

E tu sai che io ho l’abilitá e l’umiltá per chiamare: -“Guarda, considera…”- ma il Signore mi dice: -“Non muovere neanche il telefono perché questa non é una questione che se ha capito o no. Ha mangiato sufficiente Bibbia per arrivare con una “scivolata” di queste, che sono qui da dieci anni e adesso se ne vanno per un punto”-.

Che umiltá!

-“No, io sono sempre stato con Lui peró adesso non posso”-.

Ascolta,  e che velo ti hanno tolto? Se questa cosa che io sono il Figlio dell’Uomo… questo cade dalla pianta, guarda,  questo é un dolcetto per bambini. (Applausi)

Se io… quello che io ti dico solo il Figlio dell’Uomo potrebbe dirtelo!!

Di piú, a me uno ha detto, quando (la Bibbia) dice che io sono il Figlio dell’Uomo, mi ha detto:

-“Guarda, peró leggi quello che dice l’altro verso”-.

-“Cosa dice l’altro verso?”-

-“Dice: “…il quale é morto ed é risuscitato per i nostri peccati”-

ed io gli ho detto: -“E cosa ti fa pensare che Colui che vive dentro di me non sia morto e risuscitato per te?”-.  (Applausi)

Dico, che la mente di José Luis non si ricordi é naturale perché José Luis non stava lí: io non sono morto per nessuno peró lo Spirito che é entrato in me, quello sí che ha avuto un corpo che si é chiamato Gesú di Nazaret, e quello sí é passato per quella situazione. Io no, io non sono passato per niente. (Applausi)

Io ti dico: io sento una pena per la gente che se ne va da qui… é parte del proposito, sí.

Di piú, c’é gente che ha detto ad altri: -“No, Lui é Dio!”- e adesso non stanno qui e quelli che dubitavano che ero Dio sono qui… come puoi spiegarti questo?

Davano la loro vita: -“No, no, guarda, questo é Dio stesso”- e adesso non stanno. Cosa gli sará successo?

Io ti diró una cosa: se tu non hai visto Dio in me, io non so dove vedrai! Io non so dove tu lo potrai vedere perché Lui non ti apparirá in una nube dicendoti: -“Guarda… psst psst … fiu fiuuu… guarda…”-

Lui non arriverá cosí: Lui viene senza relazione con il peccato a spiegarti il patto!  (Applausi)

Lui, dice (la Bibbia) che viene a chiarire l’occulto delle tenebre. Ah, e ascolta questo, dico… perché se viene come ladro nella notte quindi non é come dicono loro. Perché loro dicono che viene in modo che tutti gli occhi lo vedano, sulle nubi, lassú… ossia che quello che sta in Colombia e quello che sta in Porto Rico, come possono vedere un personaggio della mia statura? Perché dice: “Questo stesso, verrá nello stesso modo.”

 

Quindi, se sta nei cieli, come fanno a vederlo dalla Colombia, dal Porto Rico e dall’Australia? Come fanno a vederlo? Che puó essere di notte, di giorno, o per di lá su una nube.

Noooo, non funziona cosí, benedetto: quindi, non verrebbe come ladro nella notte. Per venire come ladro nella notte… e il perito architetto lo dice: “Lui verrá come ladro”- vuole dire che é venuto come sta questo ministero, che é arrivato tra loro e guarda… e non lo sanno! E lo stanno aspettando su una nube!!

E non vedono la nube! La nube siete voi! Nube di testimoni. Nube!! (Applausi)

Quello che succede é che questi benedetti protestanti, cattolici, mormoni, testimoni di Geova, loro hanno un velo. Loro non hanno coscienza pulita. E tu credi che con una coscienza tanto torbida e tanto sudicia, piena di religione, di rudimenti, di demoni, di concetti di opere, tu credi che loro possono vedere quello che tu ed io vediamo?

Non lo vedranno mai, sono ciechi!! Se non hanno pulito le coscienze, come fanno a pulire la loro confessione? “Dell’ abbondanza del cuore parla la bocca” e il cuore ce l’hanno pieno di “gusarañas” (bachi da seta -ndt). Come fanno a vedere quello che tu ed io vediamo?

Qui, settimana dopo settimana, con il patto aperto, lí, mangiandoci il patto. Qui noi non veniamo né a gridare, né a saltare. Noi veniamo a studiare: lí, ben tracciada la parola, senza togliergli il testo, il contesto ben posto lí. Senza schiacciare un verso: -“No, questo vuole dire questo…”-.

No, nooo… con mansuetudine,  noi te lo mostriamo.

Cosí che, benedetti, io vi felicito perché voi siete ancora qui! (Applausi)



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