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CONVENZIONE USA Parte A

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS

GESUCRISTO UOMO

27 di febbraio del 2013

Ci sono cose che io faccio e non me ne rendo conto perché… é vero, osserva: io non avevo mai udito nessuno chiamarvi: “Amata”, peró un giorno io ho detto: -“Se questo é ció che Dio piú ama, come fa un pastore a maltrattarla e chiamarla “peccatrice”?”-  … quando voi lavorate tanto per vestire i vostri figli, per arrivare una domenica e che venga un uomo, un cosiddetto “pastore”, a dire loro: -“Andrai all’ inferno!!”- …

 

… all’Amata?? Come fai tu a permettere che l’Amata vada all’inferno? Non puó essere!!

 

Ascolta, e non dice: “la chiameranno…” dice: “Io la chiameró…” e, nella storia, io sono stato l’unico. Io stavo apprendendo, seduto lí, …io sono stato l’unico. Io lo stavo apprendendo, seduto lí. (Applausi)

 

Io so che per quelli che non sono rinnovati, ebbene, questo é un ostacolo tremendo, perché chi non é rinnovato vede solo se io faccio miracoli… ed io li faccio! Io faccio dei miracoli… é che io li faccio di nascosto! Ma se io mi mettessi a fare miracoli, voi credereste per questo. No!

 

Quindi, il mondo sta aspettando Cristo in forma mistica e per questo non lo hanno potuto vedere ma chi studia e conosce la Sua parola, e cerca quello che c’é scritto… se tu non sai che io sono Gesucristo Uomo, tu stai… stai maluccio, sei grave! Sí, perché tutte le evidenze lo dicono, tutte le evidenze!

 

A me hanno detto:

-“Lei sa cosa sta dicendo?”

-“Se io so cosa sto dicendo?”-

-“Peró, é ben serio quello che Lei sta dicendo!”-

-“É ben serio, sí! E sono 37 anni che io nuoto in questo… per morire affogato in questa spiaggetta, dove non c’é acqua?”-

 

Tu sai che l’usurpazione che Pietro, il primo Papa, ha fatto… é per questo che si é formato il Vaticano. Tu sai che in quindici giorni che Paolo é stato a parlare con Pietro… in quindici giorni si parla molto, e di piú nella situazione di quel tempo, dove non c’erano tanti mezzi per passare il tempo facendo un’altra cosa. Peró, quando lui é andato ed é stato lí 15 giorni, Pietro ha ascoltato troppo, ha ascoltato molto e mi immagino che Paolo, innocentemente, …perché lui aveva perseguitato Pietro: lui perseguitava gli apostoli e perseguitava tutti i cristiani, e quindi, quando gli appare Gesú e gli dice: “Io sono colui che tu persegui”, ebbene, lui ha detto: -“Ahi, vado a chiedere perdono a Pietro e a tutti loro, vado a gioire con loro”- e Paolo non sapeva che loro erano i suoi grandi nemici. E quindi, ebbene: ha parlato con Pietro e gli ha raccontato tutto!

 

-“E che altro?”

-“Ebbene, guarda, ci sará un governo che si chiamerá “Grazia e Apostolato” ed é per l’obbedienza alla fede in tutta la terra. Io sono il perito architetto di questo governo che viene”-.

 

E, Pietro diceva: -“Dimmi di piú!!”-.

E lí é avvenuta la grande usurpazione: é stato lí che Pietro, senza misericordia, senza pensare nel danno che avrebbe fatto all’umanitá, ha usurpato le idee di Paolo ed ha cercato di toglierlo di mezzo e, mediante le loro influenze, lo hanno ucciso a Roma ed hanno utilizzato un vangelo sbagliato per noi i gentili… ed il danno lo abbiamo giá visto!

 

Adesso, nella stessa maniera come il Vaticano é salito, questo Governo viene nelle nostre mani ma con piú gloria e piú potere…

(Applausi)

 

…perché lo stesso angelo che ha confuso Giovanni, gli ha detto: -“Si vedrá la distruzione di questo sistema”- ma questo Governo che viene non sará distrutto perché sará eterno, sará per sempre qui sulla terra. Gli avvenimenti sono qui sotto e li vedremo. Tarda un poco per la situazione, perché sono 2.000 anni di inganni e c’é un lavoro da fare innanzitutto nelle menti, bisogna comunicare. Ma, gli eletti sono quelli che giá sanno chi sono e verranno, loro comprenderanno, comprenderanno molto chiaramente.

 

Peró questa notte andiamo a trattare alcune delle cose che loro devono intendere, per far sí che sappiano quello che la chiesa, la cosiddetta chiesa cristiana, non sta facendo. E, al non fare quello che diremo questa notte, si costituisce falsa, perché questa é falsitá.

 

Andiamo a cercare in Galati capitolo 6, verso 15:

 

“Perché in Cristo Gesú né la circoncisione vale niente…”

…e adesso il vangelo di Paolo, guarda:

“… né la incirconcisione,

ma l’essere una nuova creazione.”

 

Osserva, lí ci sono due vangeli, corretto? Circoncisione, e cosa? Incirconcisione.

Qual’é il vero vangelo per noi i gentili? Incirconcisione.

 

E la circoncisione é corretta per noi? No! La circoncisione, prendi nota, la circoncisione é per la carne, per il corpo, per l’esterno; l’ incirconcisione non si puó applicare all’esterno. L’ incirconcisione lavora solo all’interno, nell’interiore, nello spirito, corretto? Stiamo parlando correttamente?

 

Molto bene! E adesso arriva Paolo e dice: -“Guarda: in Cristo, nessuno dei due  serve”-. In Cristo Gesú, quando stiamo parlando di Cristo Gesú, questo non vale niente. Quindi, cosa vale?

 

Cosa diceva il verso?  Vediamolo un’altra volta. Cosa dice?

 

“…ma…”

cosa?

“…l’essere una nuova creazione.”

 

“Una” cosa? “Una nuova creazione.”

 

Prendiamo nota, l’Apostolo dice: -“Guarda, il vero vangelo per noi é l’ incirconcisione, peró é pericoloso perché ci sono persone che lo possono apprendere”-.

 

Sí, questo si puó apprendere come un qualunque catechismo, come una dottrina. Questa é una dottrina che é spiegata in bianco e nero, semplicissima. Questa é una dottrina che chiunque puó apprendere e puó apprendere a dire: -“Benedetto, Abba Padre…”-  lo apprende e si puó vestire da pecora, a tuo lato, essendo lupo.

 

E tu dici: -“Apostolo, e tu conosci il tizio?”-

-“No, no, no, non lo conosco”-

-“Non ha dubbi!”-

-“E come lo sai?”-

-“Beh, per come parla…”-

-“Ah, e per cosa altro? Com’é la sua testimonianza?”-

 

Perché la nuova creazione é ció che fará sí che la parola di grazia lavori in te… e adesso, non entreremo nell’estremismo di dire a qualcuno: -“Bene, tu stai sbagliando, tu non sei (figlio di Dio)!”-.

No. Quello che succede é… guarda, quello che succede é… e questo lo dico come consolazione, per consolarti: noi gli eletti, passiamo per molte esperienze nella carne per essere formati, se no Paolo non avrebbe scritto: “a colui che ama Dio tutte le cose agiscono per il bene.”

 

Guarda, il salmista Davide ha detto: “…dal Signore vengono ordinati i passi degli uomini” … ascolta: molti passi! “…dal Signore vengono ordinati i passi degli uomini. E se lui dovesse cadere …” perché non dice: “Quando lui dovesse alzarsi in gloria”? …perché se dice che sono ordinati dal Signore deve essere contento. No! Dice: “E se lui dovesse cadere…”.

 

Perché tu necessiti consolazione, non vedi che le esperienze di tutti noi sono dolorose? Chiunque viene scelto da Dio… chiunque viene scelto da Dio…

Guarda, la tua autostima é stata ferita: nel “va e vieni” della tua vita, la tua autostima é stata ferita da un errore, da una situazione… sai perché? Per far sí che tu non sia orgoglioso e sia umile, perché c’é gente che tu conosci che sono gran brave persone, peró quando tu parli loro di Dio e di queste cose, dicono: -“No, questo non funziona!”-… non credono in Dio, non vogliono sottomettersi perché hanno un’alta autostima della loro carne… sembra che non siano mai stati feriti.

 

Peró noi, gli eletti, passiamo per situazioni nelle quali la nostra autostima é alta perché abbiamo coscienza pulita, peró noi sappiamo che é “per far sí che la zoppía non ti porti fuori dal cammino”, perché tutti abbiamo zoppíe. Siamo il ministero degli zoppi, e uno zoppo cosa deve avere? Stampelle! La stampella non é un problema: se tu cammini bene, la stampella non ti umilierá. Peró, Paolo dice: “per far sí che la zoppía non ti porti fuori dal cammino”.

 

Pensa a Mosé: guarda, Mosé, nel suo entusiasmo, é andato ed ha ucciso un egiziano e, vergognoso, ha detto: -“E come posso essere chiamato io…”-  e si é nascosto su un monte laggiú, e si é sposato con la figlia di Jetro. E lá ha avuto figli ed ha detto: -“Come facevo ad immaginarmi che io avrei liberato il mio popolo… una porcheria come me. Immaginati, al primo disprezzo, al primo diverbio, alla prima manifestazione ho ucciso quell’uomo”-.

 

Guarda che zelo ha avuto e, vergognoso, si é nascosto su un monte. Quindi lá, quando ha pensato di non qualificare: -“Ah, io non servo a niente…”- improvvisamente si incendia quell’ arbusto con un fuoco che non si consumava… e, meravigliato, ha udito la voce: -“Vai a salvare il mio popolo!”-

 

-“Ma se io non qualifico! E inoltre, mia moglie non verrá lá con me”-.

Ascolta… e si é rotta, quella famiglia si é rotta, perché lui é arrivato lí da solo a liberare il suo popolo.

 

Quindi, adesso: giá il primo comandamento che dá Mosé: “Non ucciderai” ne aveva giá ucciso uno, lo aveva giá violato!

Poi dice: “Non commetterai adulterio” e aveva giá commesso adulterio perché si é sposato con una donna cusanita (Cusan era una tribú di Madian -ndt).

 

E quindi dice: -“Peró, con che faccia vado a dare queste tavole adesso?”- …ascolta: e lí c’era Dio!

Ah, e poi la sorella gli é andata contro dicendo: -“Mosé predica? Ma se questo tipo ha sbagliato in tutte queste cose, non posso predicare anch’io?”-.

 

E dovettero dare una lebbra a questa donna, per essersi messa in questo problema.

Ma Mosé era l’uomo piú mansueto che c’era sulla terra. Perché questo é l’importante: che tu sia mansueto e onesto.

Guarda l’onestá di quest’ uomo del quale ti parleró: Davide vede una bellissima donna, gli posa l’occhio ed entra in una delle macchinazioni piú malvage. Sembrava la macchinazione di Satana… e Davide era conforme al cuore di Dio. E quindi, un giorno stava nel suo regno e gli hanno fatto sapere: -“Ascolta Davide, c’é in giro un profeta di Dio tremendo!”-.

 

-“Sí? Chi é?”-

-“Si chiama Natan”-.

-“Fatelo passare”- …perché aveva un messaggio per il Re.

Quindi, cosa succede? Che quando lui si mette a parlare, Davide gli dice: -“Dimmi,  profeta: cosa devi dirmi oggi?”-

-“Ebbene, osserva, signor Re: io sono a conoscenza del fatto che nella tua terra c’é ingiustizia”-.

 

Si sollevó immediatamente la parte zelante (in Davide):

-“C’é ingiustizia? Vicino a me?”-

-“Sí, intorno a te si sta commettendo un’ingiustizia molto grave!”-

-“Dimmi!!”-.

-“Guarda, c’é un uomo che ha 300 pecorelle, e vive nella parte sud, al confine con la parte nord del tuo regno. Peró, lui ha davanti un vicino che ha una pecorella. Lui ne ha 300, siccome ne ha 300, ne ha tante. Il vicino ha 1 sola pecorella e lui la cura, le pulisce gli zoccoletti… bene, lui va matto per questa pecorella perché é l’unica che ha. Peró, il vicino vuole la pecorella, vuole togliergliela”.

 

Ed é salito lo zelo per la giustizia a Davide e dice: -“Fintanto che io sia il Re di Israele, questo non puó succedere qui, cosí che questo uomo morirá o io non sono Re di Israele”-.

 

E quando gli si é alzato lo zelo, viene il profeta e gli dice: -“Mio Re, quest’uomo sei tu!”-.

Adesso osserva, Davide, semplicemente, quello che doveva fare era chiamare la guardia e dirgli: -“Uccidilo”- e giá, sarebbe morto.

 

Ma il cuore dei prescelti puó commettere errori e lui si é umiliato, ha abbassato la testa e lo ha accettato. E il profeta guadagnó onore in Israele e lui ha pagato per la malvagitá della sua situazione, della sua iniquitá, gli é stata scoperta perché non c’é niente di occulto che non venga scoperto.

Peró, c’é un’attitudine. Che bellino quando c’é onestá in uno! E qualcuno ti dice qualcosa: -“Peró, tu hai fatto questo?”-

E tu non dici: -“No, no, no, é stato quello!!”-.

No, tu dici: -“Sono stato io. Io l’ho fregata…” per non dire un’altra parola: “Io l’ho fregata. Sono stato io”-. (Applausi)

 

Adesso, colui che non é nella nuova creazione abusa e non é onesto, e non riconosce che ha sbagliato. Non lo riconoscerá mai perché non ha umiltá perché l’unica cosa che ti da la mansuetudine e l’umiltá é la nuova creazione. Se tu hai la nuova creazione in Cristo Gesú il tuo vangelo é la incirconcisione, questo é il tuo vangelo. Ma se tu non hai la nuova creazione né la circoncisione né la incirconcisione valgono niente.

 

E guarda che a te sono successe cose ma tu sei onesto, tu dici: -“Padre, io so che ho sbagliato”-, perché questo é ció che ti dice la nuova creazione. Te lo dice: -“Sei tu, tu sei il colpevole, tu stai sbagliando, tu lo stai facendo male, devi correggere questo”-.

 

Perché é per questo che c’é la grazia. La grazia della incirconcisione é per trattare con la tua carne, con la tua carne maleducata, con il corrotto che c’é in te. E tratta! E, in te c’é umiltá per accettarlo e dire: -“Sí, questo bisogna correggerlo. Questo non va bene!”-, quando c’é umiltá.

Adesso, se non c’é umiltá per ammettere il torto, tu fai mille cose, ma quell’orgoglio ti sostiene e ti sostiene: -“No, io no, non mi umilieró”-.

Ascolta, tanto bello! Quando uno vede uno di quei pastori dire: -“Ascolta, guarda, io so che questa é la veritá. Io mi umilieró, io mi stavo sbagliando! Io stavo predicando un vangelo cattivo. Stavo ferendo le persone con quel vangelo che stavo predicando!”-.

 

Peró, l’ incirconcisione ha il vantaggio, perché tratta con il tuo uomo interiore: quando tu la intendi, é un tesoro incalcolabile, é un tesoro che ti da vita, che ti da salute quando la necessiti, che ti da prosperitá quando la necessiti, che ti da amore per applicarlo quando devi applicarlo, che ti da pazienza per perdonarti e andare avanti. Questa é l’ incirconcisione, che non é mai stata predicata in 2.000 anni.

E anche se é stata predicata, c’é gente che ha detto: -“No, io so di che cosa sta parlando… l’ incirconcisione?”- peró l’hanno predicata con peccato. Il peccato continua ancora nelle loro menti. Hanno predicato l’incirconcisione ma con il diavolo attivo, con paure dell’aldilá: -“Cosa succederá, ci saranno spiriti cattivi senza corpo, che io non staró vedendo e che pregiudichino la mia vita?”-.

 

L’ incirconcisione, in 2.000 anni, non é mai stata predicata come doveva essere spiegata. É per questo che tu sei felice, perché la parola della grazia é scientificamente preparata per trattare con tutte le necessitá dell’essere umano. La grazia ha un valore, ha un potere per trattare con tutta la tua persona.

É per questo che Paolo dice: “qui ciascuno porterá il suo proprio fardello”. Tu non devi aiutare né questo né quello. No, la nuova creazione che sta in te, questa nuova creazione é quella che va lavorando in te. Questa é ció di cui Paolo ha detto: “…facendo Lui in voi”.

 

Ascolta, e che buono sapere che questa nuova creazione nessuno te la puó togliere. Che quando questa nuova creazione attiva gli angeli, gli angeli odono questa nuova creazione. Ti rispondono. Ah, e questa nuova creazione non fa eccezione di persona: non ode di piú a me che a te, per il fatto che io sono Gesucristo Uomo.

 

É una nuova creazione e quando tu metti questa conoscenza nella tua bocca e la confessi nella fede rivelata nel vangelo, questo ti funziona. Questa é una copertura angelicale. Guarda, e non ci sono due coperture, é una sola copertura: o non ce l’abbiamo noi o ce l’abbiamo noi. Se non sta qui, sta da un’altra parte.

 

Stará in Roma? Non ci sono evidenze bibliche.

Stará con gli evangelici? Impossibile!

Questa copertura angelicale sta solo dove si predica l’ incirconcisione e la nuova creazione. (Applausi)

 

L’inganno di Roma e di tutti gli evangelici del mondo é stato collocare alla nuova creazione il falso vangelo della circoncisione. É stato lí l’inganno.

 

E possiamo ripeterlo, per amore alle visite: Galati capitolo 2, verso 11.

 

É lí dove tu trovi le evidenze piú chiare di come Pietro ha violato questo patto mettendo la circoncisione sopra alla nuova creazione. Questo vangelo non corrisponde ad una nuova creazione. Guarda quello che dice la lettera ai Galati. Dice:

 

“Peró quando Pietro é venuto ad Antiochia…”

 

Paolo ha dovuto opporglisi faccia a faccia perché era da condannare!

 

Ascolta, se il primo Papa era cosí, come saranno gli altri?

“Era da…” cosa? Pietro era da condannare.

 

“Poiché prima che venissero alcuni da parte di Giacomo,

mangiava con i gentili; peró dopo che arrivarono, si ritraeva e si appartava,

perché Pietro aveva paura di quelli della circoncisione.

 

E nella sua simulazione partecipavano anche gli altri giudei,

in maniera tale che anche Barnaba é stato trascinato dalla loro ipocrisia.”

 

Paolo gli dice adesso, nel verso 14:

 

“Peró quando ho visto che non andavano rettamente secondo la veritá…”

di cosa?

 ”…del vangelo…”

 

Lasciamo questo verso tranquillino lí.

Ascoltami bene: Paolo ha visto che loro non andavano rettamente conforme alla veritá del vangelo. Il vangelo ha una veritá e, sicuramente,  Pietro non ce l’aveva.

Fermati. Pensa!

Fino adesso la gente ha pensato che Pietro fosse cristiano. Fino adesso la gente ha pensato che gli apostoli erano grandi persone. Gli apostoli… lí Paolo ha visto che non andavano rettamente. Mantieni questo nella mente. Storicamente, loro non andavano rettamente secondo la veritá del vangelo.

 

Paolo… loro hanno influito sulla sua morte e lo hanno ucciso a Roma. Adesso, se hanno ucciso Paolo… chi era quello che riprendeva gli apostoli? Paolo. E se lo hanno ucciso, chi dice agli apostoli che si sbagliano? Per questo, dov’ é morto Paolo? Dov’é morto? É morto a Roma!

Colui che poteva denunciarlo, colui che poteva identificare la menzogna che é uscita dalla Chiesa Cattolica Romana… é da lí che sono stati commessi i crimini piú grandi della storia del mondo. Tutto questo papato, tutti questi cardinali, tutte queste suore: tutto questo é un inganno che hanno fabbricato da un principio e in base ad una falsitá, da lí hanno ingannato il mondo intero con immagini, con rosari, con novenari, con le menzogne piú grandi che non si trovano nelle Sacre Scritture. (Applausi)

 

E questo ministero sta per denunciare questa menzogna. Quello che succede é che loro, per essere stabiliti tanti anni, loro si sono creati una falsa credibilitá. É per questo che non possiamo continuare a predicare: -“alleluia e gloria a Dio”- senza dare le spiegazioni corrette delle evidenze di quello che Paolo ha chiamato il Mistero dell’Iniquitá.

Che cos’é l’iniquitá? Iniquitá significa quello che é passato per la mente a Pietro, quando parlava con Paolo. Iniquitá é stato quello che é successo a Davide con quella donna. Iniquitá é quando Pietro dice: -“Se io credo a Paolo, io rimango per secondo, io verró ignorato: mi toglieranno la magia di quando io ho camminato sull’acqua ed ho fatto miracoli. Io ho camminato con lui, quest’uomo ci perseguitava e adesso sta dicendo cose che io non intendo e siccome io non le intendo, io non le permetteró e faró quello che io penso che si debba fare!!”-.

 

Peró, c’era… una volta qualcuno qui ha predicato che ogni “guaraguao” ha il suo “pitirre” (sono uccelli tipici dell’isola di Porto Rico: il guaraguao é un rapace simile al falco ed il pitirre é un uccellino molto piú piccolo ma molto battagliero -ndt). Dice che i “guaraguao” volano e volteggiano ma c’é un passerotto piccolino contro il quale il “guaraguao” non la spunta perché questo “pitirre” va e gli infila un pungiglione (un becco molto acuto -ndt). E quindi, il “pitirre” degli apostoli era Paolo.

 

E guarda come li ha denunciati. Ah, e questo sta scritto nella Bibbia cattolica, questo loro ce l’hanno. Quello che succede é che loro lo mascherano e semplicemente dicono: -“Bene, queste sono tonterie che sono successe nel passato, peró noi lo abbiamo sistemato. Abbiamo riconosciuto tutti i crimini che abbiamo commesso come la famosa Inquisizione. Oh, questi sono stati errori del passato, di Papi ignoranti, ma adesso siamo piú educati, adesso non faremo lo stesso”- ma la piaga continua uguale: é un falso vangelo! (Applausi)

 

Torniamo al verso biblico, a Galati 2:14.

 

“Peró quando ho visto…”

 

Ascolta, tu avrai questo occhio? Anche tu avrai questo occhio? Ah?

Che buono quando ti illuminano gli occhi dell’intendimento e tu hai discernimento per dire: -“A me giá non mi ingannano!”-.

 

Ascolta, e come ingannano la gente questi sacerdoti… guarda: con una cosina cosí, il segno della croce e una benedizioncina, e: -“…Ave Maria purissima…”. E cominciano con queste stupidaggini e cantici oziosi, stupidi, che hanno addormentato la coscienza delle persone invece di insegnargli la parola tale e come sta scritta. (Applausi)

 

 

IO, GESUCRISTO UOMO, GLI TAPPERÓ LA BOCCA, LI SMASCHERERÓ TUTTI. (Applausi)

VEDRANNO IL PAPATO CADERE, LO VEDRANNO… CON LA PAROLA, CON QUELLO CHE STA SCRITTO. NON CON FAVOLE NÉ RACCONTI DI VECCHIE!! LO VEDRANNO!! (Applausi)

GESUCRISTO UOMO É VENUTO PER DISTRUGGERE QUESTE OPERE!!

 

TU LO VEDRAI! IO TE L’HO DETTO TEMPO FA CHE VENIVA UNA RIFORMA, C’É GIÁ LA PIATTAFORMA MONTATA! SI CHIUDERANNO TUTTE QUESTE CHIESE! FALSE!  

 

LA LIBERTÁ DEI FIGLI DI DIO VIENE IN CAMMINO. COME SEI STATO LIBERATO TU, COSÍ ANCHE LORO SARANNO LIBERATI. (Ovazione)

Continuerá…

 

 

UN UDITO SPECIALE

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

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9 di gennaio del 2013

 

 

Il tema di oggi é: “UN UDITO SPECIALE”.

L’ udito delle pecore. I lupi hanno udito, ma non ascoltano la voce del Pastore ma, se tu hai udito, tu capirai quello che lo Spirito ti dice.

 

Ieri stavo guardando un programma di filosofi, e molto interessante! É stato nella mattina, e quindi, stavano insegnando come tu puoi leggere un libro e tirarne fuori profitto. Per esempio, io sempre sono stato pessimo nel leggere libri: io non ho mai potuto terminare un libro in vita mia, anche se era cosí: piccino… mi annoiava alla metá. Quindi io avevo un disordine emozionale che quando leggevo il primo capitolo e andavo per il secondo, mi dimenticavo il primo…é  possibile che tu ti identifichi con questo, non sentirti male, perché abbiamo di tutto…

 

Ebbene, quando uno ha un’infanzia con molti disordini, ebbene, il bambino ha la tendenza a non apprendere con maggior destrezza o come dovrebbe apprendere, quindi io ho sempre notato che non potevo leggere. Naturalmente la mente che ha sapienza dice: -“Che bene”- perché se fossi stato piú intelligente, chissá, non avrei appreso questa sapienza!

 

Ossia, Dio prepara i vasi giá da prima, per questo tu non puoi vivere con complessi, né criticarti, né soffrire perché non hai potuto fare, che “…se io avessi fatto questo…”, che “…se mio papá avesse fatto questo…” e non si é potuto e ti metti in complessi. Giá non ti senti consolato: tu devi dare grazie per tutto nella tua vita!

 

Sí, perché se cadi nella trappola del “avrei potuto fare questo e non l’ho fatto”, lí sei giá liquidato, perché questo é giá passato e tu non puoi ritornare ai giorni che sono passati quindi, tu devi cercare la pazzia che noi diamo qui che dice che tutto opera per il bene… questa é una pazzia!!

 

-“Che facile, apostolo! Qui si risolve tutto, evitiamo le cose e diventiamo degli irresponsabili perché tutto opera per il bene…”-.

 

No! …cosí dice la gente in giro. No: Dio ha i suoi eletti! Guarda, per il solo fatto di stare qui, niente di piú, devi darti un applauso ben grande!

 

(Applausi)

 

Perché guarda, c’é gente che non puó stare qui. Tu vedi delle sedie vuote qui, vero che ce ne sono alcune vuote? Chiaro. E tuttavia ci sono delle sinagoghe che non sanno sommare due piú due, io non me lo spiego, e sono pienissime. Perchè è gente, come le ha chiamate Paolo: “cani”, religiosi, gente che non pensa e quindi, ovunque vedono una croce, lì si mettono: -“No, questa è una chiesa e questo va bene per i miei figli e per il mio futuro”- e si mettono lì. E non sanno dove si stanno mettendo, immaginati… se non hanno sapienza!

 

Quindi, io stavo udendo questi filosofi ed è vero che sanno. Loro sanno perchè stavano dando dei dettagli, perchè tu sai che la conoscenza è conoscenza in qualunque materia nella quale tu ti metti e quindi, secondo il maestro e la persona che ti insegna, tu puoi acquisire destrezza in quello che tu sviluppi.

 

E quindi io ho visto che era interessante. Ah, e questi filosofi leggono tutti i libri che appaiono sul mercato, specialmente quelli famosi. Qualunque scrittore nuovo che c’è in giro, loro combattono quei libretti ma se l’autore ha già dei precedenti in letteratura, ha un dottorato in letteratura, sa scrivere e sa comporre “l’ epic” (la narrativa, l’epopea) quel tocco che gli danno perchè sia interessante, loro prendono questi libri, siano in inglese o in qualunque idioma, e li leggono perchè da lì sviluppano la loro filosofia.

 

E quindi io ho udito una vocina che mi ha detto:  -“E, perchè non possono prendere un tuo libretto, che lo leggono in mezz’ora?”-.

 

Lì non possono svilupparsi e sapete perchè? Perchè la conoscenza che si registra qui, in questo ministero, è una conoscenza che solo un genere, una razza che veniva, può ascoltare.

 

Bene, osserva, Lui dice:  -“Le mie pecore odono la mia voce e non possono ascoltare la voce del nemico”  …è un dono! Bene è il dono di credere, dice: “Avendo creduto in Lui…” e poi ti dice: “… questo non viene da voi, è dono di Dio”. Tu hai un dono di credere in ciò che è la verità.

 

Ah, e se questa fosse la menzogna, perchè loro non possono venire qui e dire: -“Guarda, questa è una menzogna”- ? Perchè è che loro non possono neanche intendere. La nostra menzogna, che loro dicono che è menzogna, loro non sanno come spiegare che è menzogna: guarda che complicata è la cosa!

 

-“Ossia, questa è una menzogna. Ok, ebbene: mostrami dove sta la menzogna!”-.

-“Non posso”-.

 

Guarda, questo mi tiene, come dicono in giro: “patidifuso”  (stupefatto). Io dico: -“Ummm! Ossia: siamo nella menzogna, loro non possono dire dov’è che sta la menzogna, però loro non sanno nemmeno se loro hanno la verità”-. Io ti dico, questo sta…

 

Andiamo a vedere la Prima carta ai Corinzi, capitolo 2, il verso 12, per vedere di che cosa stiamo parlando:

 

“E noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo…”

 

quando dice “spirito” intende “insegnamento” perchè al leggere la parte dell’altro spirito ti dice: “…per insegnarci quello che Dio ci ha concesso” …così che sta parlando di due spiriti, guarda, dice:

 

“E noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo

ma lo Spirito che proviene da Dio, per …”

 

cosa? “Per” cosa?

 

“… per conoscere ció che Dio ci ha concesso.”

Ossia, questi sono due spiriti che insegnano: uno è del mondo e l’altro è quello di Dio che ti insegna cosa? Quello che Dio, cosa? Quello che Dio ci ha concesso!

 

Quindi, qual’è il proposito di questo spirito? Che tu sappia quello che Dio, cosa? Quello che Dio ti ha concesso.  

 

Adesso, se tu ricevi lo spirito del mondo, e lo spirito del mondo non sono demoni con le corna così, no, sta parlando di uno spirito di insegnamento. Lo spirito del mondo è lo spirito della logica che hanno i pastori di oggi, che loro “logicano” con la Parola stessa di Dio e ti dicono: -“Occhio per occhio, dente per dente. Tu la devi pagare, se pecchi ti perdi, che il diavolo ti porta… ti succedono mille cose…”-.

 

Con lo spirito del mondo loro non possono intendere, non possono dividere, non possono tracciare la verità.

 

E questo è uno spirito che si vede nel capitolo 1, verso 21, guarda quello che dice… questo è per colui che ha intendimento che può udire, ascolti. Questo è un centro di educazione, questo non è perchè lei venga qui: -“Lasciami vedere cos’ha detto il sermone…”-.

 

Questi non sono sermoni! Tu sai quella gente che va in chiesa la domenica per intrattenere la mente, per dare un massaggio alla loro coscienza: -“Sono andato in chiesa: mi sto comportando bene!”-. Non stiamo parlando di questo qui.

 

Sí, perchè c’è gente che va in chiesa per dire: -“Ascolta, ho dimostrato alla mia famiglia che sono andato in chiesa. Sto dandogli il buon esempio ai miei bambini che sono andato in chiesa”-.

 

Questo qui ti cade. Al contrario, i bambini ti scoprono e dicono: -“Tu sei un ipocrita”-. Qui i bambini pensano, è per questo che sono conosciuti come la “Super Razza”.

 

Guarda, io stavo udendo Telegracia ieri e, al momento, hanno domandato ad un bambino: -“Quali sono i tre tipi di potere che esistono?”-

Ed io ho detto: -“Tre tipi di potere?”- …ho detto: -“Aspetta, che io me lo sono dimenticato! Aspetta…”-.

Ossia che questo l’ho insegnato io e adesso questo bambino lo sta insegnando a me. Poi il bimbo ha detto:

-“Bene, c’è il potere dei governi, che è un potere politico, che è un potere…”- il bambino…! Ah, numero uno.

-“C’è il potere ingannatore, che lo envía Dio”-.

 

Guarda: lo dice la Bibbia, dice che é un potere che Dio invia perché credano alla menzogna. E poi c’é il terzo potere, che é il potere del vangelo:  “…perché non mi vergogno del vangelo perché é potere di Dio”.

 

Ti rendi conto? Nemmeno tu lo sapevi, io te lo sto ricordando, tu te lo eri giá dimenticato!

 

Quindi questa sapienza, osserva quello che dice la Prima carta ai Corinzi, capitolo 1, verso 21:

 

“Poiché, nella sapienza di Dio, il mondo non  

ha conosciuto Dio mediante la sapienza,

é piaciuto a Dio salvare i credenti con la pazzia…”

 

di cosa?

 

 “…della predicazione.”

 

Questa pazzia é la sapienza della quale noi stiamo parlando: la pazzia della predicazione.

É per questo che il filosofo che arriva qui ed ha molta educazione, entra immediatamente in difficoltá: tu non vedi che lui possiede una sapienza che concorda con le cose di questo mondo?

 

Che “it make sense”, ha senso, perché lui non si azzarda ad andare in ufficio a dire delle pazzie delle nostre e quindi, a lui causa difficoltá nella sua mente, perché sono menti laboratorio. Quindi, si vergognano a dire in pubblico: -“Guarda, quello che succede é che quando il diavolo é stato distrutto, a me é stata attribuita la giustizia di Dio ed io, con una sola offerta, sono perfetto per sempre!”-.

 

Questo, in questo mondo, non ha posto.

Ah, e che io ho un angelo che protegge la mia vita, perché a me é stato assegnato un angelo e, per mezzo della mia lingua, della confessione, io attivo il servizio angelicale della copertura che io possiedo.

 

E quindi, tu dici questo in ufficio e, immediatamente, dicono: -“Non invitarlo alla festa. Emarginalo!”-.

Peró, a noi che piace questa pazzia, non abbiamo difficoltá. Ha ha ha! Ahi Padre!

 

É che questa é una forma di interpretazione che non era stata divulgata prima, conosciuta sí peró divulgata no. Paolo l’ha conosciuta per scriverla e, immediatamente, in quanto Paolo l’ha scritta, tutto il mondo a suo lato é scappato, dice: -“Tutti mi hanno abbandonato”- perché non era per quell’epoca intenderla, ma era che Paolo l’ha scritta e lui stesso disse: -“Dopo la mia partenza vengono lupi rapaci”-  che sono questi filosofi e dottori e gente molto decente nella societá. Non intendere male il termine “lupo rapace”, come che fosse un lupo con i denti, perché questo é il problema che c’é nell’ idioma figurativo biblico: siccome dice “la bestia”… la bestia é un uomo chissá se bello, elegante, dico…

 

(Applausi)

 

No, no, io non stavo parlando di me… aaah!…

(Applausi)

Mi fate diventare rosso. Bene, non tanto bello peró passabile. Per sistemare questo adesso é un problema, hahahaha. Ah, adesso mi avete fatto diventare rosso.

 

Sono rosso, Lisbeth? Un pochino?

Quindi, Apocalisse 17:9

 

“Questo, per la mente…”

 

Dí: MENTE.  

 

“…che abbia sapienza:…”

 

Per la mente che… cosa? E se la mente non ha sapienza?

Andiamo subito…, perché non voglio mettermi in quei monti lí, perché stanno intorno a Roma e possono disturbare i dodici aerei …

 

Andiamo alla Prima carta ai Corinzi, capitolo 2, verso 14 in avanti:

 

“Peró l’ uomo naturale non comprende le cose che sono dello Spirito di Dio…”

 

Ascolta! E questa societá é piena di uomini naturali.

Tu sai come dice la versione antica? Questa é rivista per il linguaggio, torniamo allo stesso, peró l’ antica dice: “Ma l’uomo bestiale”, “l’uomo animale…” cosí dice. Non é cosí? Vero che lo dice? La tua dice cosí? Guarda: eccolo lí!

 

“…l’uomo animale non percepisce le cose dello Spirito di Dio…”

 

Perché?

 

“…perché per lui sono pazzia…”

 

Quello che dovrebbe essere una buona pazzia, per lui é il contrario, per lui sono pazzie e dice: -“No, no, questo non puó essere cosí”-.

 

“…e non le puó intendere, perché devono essere discernite…”

 

come?

 

“…spiritualmente.

 

In cambio lo spirituale giudica tutte le cose,  ma lui non é giudicato da nessuno”.

 

Che é quello che io sto facendo qui: io sto giudicando la gente. Oggi ho preso migliaia, milioni di persone e li ho giudicati per duemila anni, ed ho detto che si sbagliavano, che avevano lo spirito del mondo e che per questo non hanno potuto intendere.

    

“Perché chi ha conosciuto la mente del Signore? Chi lo istruirá?

Ma noi abbiamo la mente di Cristo.”

 

Cosa abbiamo?

 

E cosa dice Apocalisse 17: 9? “Questo, per la mente che ha sapienza…”

 

(Applausi)

 

Per questo, questa mente della quale stiamo parlando é un “chip” che ti hanno messo. É un “chip” che tu hai lí posto, e lo ha messo Papá Dio. E sei beato se ce l’hai. Ah, e quando io ti parlo, tu mi credi immediatamente… di piú: tu neanche verifichi. E tu sei tenuto a comparare: -“Aspetta, vediamo se mi sta dicendo la veritá”- ma tu sei giá tanto convinto che é lo stesso spirito che io lo dico e tu dici: -“É cosí”-.

 

(Applausi)

 

É per questo che la stampa dice: -“É pericoloso, perché l’uomo parla e dicono di sí immediatamente. E se se li porta al “liquido”, al “brodino” ?” (modo di dire: se li porta ad un atto estremo -ndt) “E se li porta ad un suicidio di massa?”-

 

Perché loro pensano cosí. Peró, perché pensano cosí? Perché loro non hanno la mente di Cristo, non hanno la conoscenza.

Guarda come Paolo lo ha detto a Timoteo. Prima carta ai Corinzi capitolo 4, verso 17:

 

“Per questa stessa ragione vi ho inviato Timoteo,

che é il mio figlio amato e fedele nel Signore,

il quale vi ricorderá il mio procedere in Cristo…”

 

ascolta questo:

 

“…nella maniera che insegno.”

 

Questa é una maniera.

Tu sai che io mi sono sempre domandato: se io non ho studi e non ho molta conoscenza e non posso neanche studiare né leggere un libro, non ho la capacitá, non sono stato formato cosí, perché io ho sviluppato una forma di insegnamento che convince tanti milioni di persone?

 

Peró é la maniera di insegnare, perché io vedo, nel mondo, quando scrivono questi messaggini che arrivano: -“Nel miglior giorno della Tua vita…-, questi sono termini nostri! -“Ordinando i nostri pensieri…”- termini nostri… -“Celebrando la morte della morte…”-…

 

Immaginati, questo lo legge uno qualunque: -“Celebrando la morte … della morte???”-  mentre per te é una pazzia squisita.

Quindi c’é una forma di insegnamento e questa forma di insegnamento é un fondamento, uno spirito, un vangelo, un procedere.

Guarda come continua a dire Paolo, lí. Dice che é anche potere, questa forma di insegnamento… torniamo allo stesso verso, verso 18:

 

“Ma alcuni si sono insuperbiti, come se io non dovessi piú venire da voi.”

Ossia che gli hanno cambiato la forma di insegnamento.

 

“Peró verró presto da voi, se il Signore vorrá,

e conosceró non le parole, ma il potere di coloro che si sono insuperbiti.

 

Perché il regno di Dio non consiste…”

 

in filosofie

“…in parole…”

vuote

 

“…ma in…”

 

cosa?

“…in potere.”

   

Perché guarda, le parole sono parole, ma ci sono delle parole che hanno una forma di insegnamento che é differente alle altre parole.

 

Io ho sempre parlato qui dell’Unitá dello Spirito. Perché l’Unitá dello Spirito é mantenere questa stessa mente cosí com’é. Tu ed io dobbiamo badare a che la mente non esca da lí, perché questa é l’unitá.

 

Guarda quello che dice Efesini capitolo 4, versi dall’ 1 al 3. Come tu devi proteggere, devi aiutarmi in questo:

 

“Io quindi, prigioniero nel Signore, vi prego di comportarvi

come é degno della vocazione con la quale siete stati chiamati,

 

con tutta l’ umiltá…”

 

e cosa?

“…e la mansuetudine,

sopportandovi con pazienza gli uni agli altri in amore;

 

solleciti nell’osservare l’Unitá di JH…”

 

Se tu non osservi questo, ci va tutto al suolo… guarda, verso 4:

 

“…un corpo e uno Spirito,

come siete stati anche chiamati in una sola speranza, la vostra vocazione;

 

un Signore…”

 

non tre

“…una fede, un battesimo,

 

un Dio e Padre di tutti,

Il quale é su tutti, mediante tutti e in tutti.”

 

Io vi ho sempre fatto l’esempio degli hamburger, e non menzioneró la gente che vende “hamburgers”, o “amburghesi”, negli Stati Uniti perché gli starei dando pubblicitá gratis… a meno che non mi inviino mille hamburger qui adesso, che paghino con quelle…

 

Lo stesso per le bibite: devo menzionare le cola. Ci sono molte cola, vero? Pepsi-cola, Coca-cola, ce ne sono molte.

 

Tu sai le battaglie di famiglia che ci sono state in queste corporazioni per mantenere quel liquido con la stessa soda perché, siccome sono famiglie, tu sai che nelle famiglie c’é sempre qualcuno che crede di sapere tutto: -“Bene, se siamo arrivati a questo, andiamo a cambiare questo sigillino qui, andiamo a mettergli questo qua…”-

 

E quindi, i piú anziani della famiglia dicono: -“Guarda, fino adesso questo prodotto ha venduto, non veniamo con cose nuove che ci puó andare in terra il chiosco”-.

 

E quindi, a volte devi andare alle votazioni, a maggioranza, finché votano 6 contro 2 o 6 contro 1 e quello che ha dato l’idea se ne va arrabbiato dal posto:

 

-“Voi qui credete di sapere tutto, voi siete dei vecchi ed io sono un uomo giovane! La gioventú é cambiata …”-

-“Sí, siamo vecchietti peró questo produce ancora milioni e non rischieremo che, per la tua gioventú, tu mi cambi la Coca-Cola e le metta un sapore a caramello”-.

E tu sai quante franchigie tolgono a quegli hamburger? C’é gente che viaggia, io ve l’ho detto in un esempio, perché io ho viaggiato con un ragazzo che aveva circa 6 milioni di miglia, giovanotto e con tanti milioni di miglia. Io ho 3 milioni di miglia e sono anni che viaggio ma quello era un ragazzo giovane… e gli ho detto: -“E perché tu viaggi tanto?”-

 

-“Bene, io devo stare in tutto il Centro e Sud America dove ci sono le catene di hamburger, quelle conosciute. Mi inviano perché, in queste franchigie, se cambiano la carta, se cambiano il sorbetto, se cambiano la qualitá della carne, se cambiano il formaggio, una qualsiasi cosa di queste puó permettere che gli tolgano la franchigia e al tipo gli va in terra il negozio”-.

 

Bisogna mantenere l’unitá, costi quello che costi.

Guarda, io ho dovuto battagliare qui per mantenere questa unitá perché, a volte, si mettono spiriti, si mettono insegnamenti, si mettono cose che a me danno dolore. Guarda io a volte non posso parlare chiaro a causa della stampa, perché voi sapete che ci stanno sorvegliando. Quindi, io a volte devo ammorbidire le cose per non dire la realtá di ció che é successo.

Da qui se ne sono andati alcuni. E perché? Perché bisogna vegliare per l’unitá. Perché fino adesso, questo é il Vangelo che nessuno aveva predicato in duemila anni. E chi si metta, a me non importa chi sia, chi si mette contro questo lo taglio a metá, perché non si puó.

(Applausi).

 

Immaginati, io devo proteggere il manicomio. Se tu mi sani i pazzi, rimango senza lavoro. Non dice che “…siamo salvi per la pazzia della predicazione”? Ebbene io devo predicare pazzia qui.

Quindi, dove si parla di pazzi? Nei manicomi. E con i pazzi non si fa molto lavoro, non é necessario molto personale perché sono pazzi.

Ti ricordi dell’esempio del manicomio che aveva circa 1500 internati e c’era un personale di circa tre persone? E gli hanno detto: -“Ascolta, peró cosí poco personale per tutto manicomio?”  dico,  a parte gli infermieri e le cose. Peró, negli uffici?

 

E dicono: -“No, qui non serve molta gente”-.

-“Peró, cosí pochi? E se questi pazzi si uniscono?”-

-“I pazzi non si uniscono mai: sono pazzi!”-

I pazzi tu li mantieni lí semplicemente perché sono pazzi.

 

E quindi, questo ministero rappresenta la pazzia di Dio, e bisogna proteggere questa pazzia perché questa pazzia é quella che ti dá riposo, ti dá pace e ti dá l’ereditá!!

 

(Applausi)

 

Immaginati che questa pazzia, quando a me dicono: -“Guardi che dicono in giro che Lei non morirá…”-

-“Io, se rimango molto tempo qui …chiunque muore perché questa carne… quello che questo cerca di dire é che l’immortalitá… quando questo mortale si vesta di immortalitá …”-

 

-“Peró cosa significa questo?”-

-“Bene, questo é ció che predicano loro. Tutti i cristini in giro, che dicono di essere cristiani, dicono che un giorno questo succederá. L’unica cosa é che quello che loro stanno aspettando é che Cristo venga volando su una nube e se li porti via, io non so per dove. E quindi noi crediamo quello che dice la Bibbia: che per intendere la venuta del Signore, la seconda, devi intendere la prima. Com’é venuta la prima? Insegnando?”-

 

-“No, lui é venuto in un presepe”.

Guarda, lí l’importante non é stato il presepe, né il tempo che ha passato con Maria. Lí l’importante é stato quando la colomba ha detto: “Questo é il mio Figlio amato” e lí é cominciato il ministero.

E lí il ministero é cominciato, e come é cominciato? Guarda, insegnando: “É necessario che come Giona é stato nel ventre della balena, anch’io …- e cosí, insegnando.

 

Per fare cosa? Per vincere la morte!

Ebbene, quindi, come avresti inteso tu la seconda venuta? Doveva apparire qualcuno insegnando come stiamo facendo qui.

E QUESTO TU DEVI PROTEGGERLO.

Benedetti con tutte le benedizioni! Che matti siete voi! Siete ben pazzerelli.

 

(Applausi).

 

 

LA PAZZIA DI QUESTO VANGELO

.

.
Dottor José Luis De Jesús Miranda
Gesucristo Uomo

26 di febbraio 2012.

Lettera ai Galati 4:19:


“Figlioletti miei, per i quali torno a soffrire dolori di parto, affinchè Cristo sia formato in voi.”

Tu sai che Paolo, quando vedeva i galati… lui è stato lì, è stato il pastore lì e ha sollevato una congregazione con la grazia, ma, cos’è successo? Che la presenza della incirconcisione, degli apostoli, ha cominciato a opacizzare lo zelo che loro sentivano per quella grazia.

È come quello che succede qui: a volte tu inviti qualcuno e, al momento, gli piace e lo ha quasi accettato ma poi non viene la settimana dopo e succede che incontra un benedetto della circoncisione che gli dice: -“Fai attenzione ad andare lì”- e lui immediatamente abortisce.

Ha abortito il feto quando già quasi si stava formando il neonato.

È come la madre che dice: -“Guarda, sono di tre mesi”- e le fanno l’ecografia e le dicono: -“Guarda: il bimbo si sta già formando”- un aborto sarebbe la cosa peggiore in questo momento, un incidente che le faccia abortire questo bimbo: ebbene, nella parte spirituale, Paolo soffriva molto a causa della circoncisione e, come voi sapete, gli apostoli erano arrivati lì in Galazia ed avevano fatto un danno tremendo ad una congregazione che lui aveva sollevato, a causa dei problemi che ha avuto era dovuto rimanere in Galazia, e lì, in quel tempo, ha sollevato questa congregazione.

Ma, arrivando la circoncisione, sono arrivati “i protestanti” di quel tempo, “gli evangelici” di quel tempo, “i cattolici” di quel tempo e quindi, lui ha dovuto dire: “Figlioletti miei, soffro dolori di parto mentre Cristo si forma”.

Quindi, per formare Cristo in una vita serve un certo tempo. Per formare te, mentre tu ti rinsaldi, mentre tu perdi i timori e la paura che ti ha portato l’esperienza della tua vita, l’esperienza religiosa, necessita un tempo.

Noi abbiamo perso… abbiamo visto aborti qui in questa congregazione. Abbiamo visto persone che quasi…: -“Ancora poco e lo abbiamo, ancora poco, ancora poco e dà a luce…”-


E, di fatto, io mi ricordo che, personalmente, io ho dovuto passare per questo processo, perchè io ho cominciato, cioè, questo è cominciato in me, ma c’erano momenti difficili, per esempio: togliere i rudimenti.

Io mi ricordo qui in Miami, un giorno, il Signore mi dice:  -“Guarda, questo del battesimo in acqua… questa è una tonteria! Se tu sei stato battezzato nella Sua morte!”-.
Io ho detto: -“Ahi, Padre! Se dico questo domenica mi va via la gente”- perchè questo lo ha detto a me e non a voi.

Ah, e avevamo appena celebrato un battesimo, mesi prima là nel Tropical Park, io ho detto: -“Wow!!”-, perchè tu sai che lo stesso Paolo dice: “E nelle volte che io apparirò a te…” ossia, anche Paolo andava in una rivelazione progressiva, perchè lo stesso Paolo ha battezzato Gallo e la sua famiglia e adesso dice: -“Cristo non mi ha inviato a battezzare!”-
-“E come rimaniamo? Hai battezzato Gallo e adesso Cristo non ti ha inviato a battezzare?”-


Ebbene, questo stesso processo io lo vivevo e io dicevo: -“Eccolo là!”-.
Ah, e quando Dio mi dice qualcosa, io non lo posso fermare, io non posso dire: -“Ah, bene… lo faccio dopo…”- lì, se Lui dice che bisogna dirlo, devo farlo anche se se ne va la gente e, di fatto, io sono andato preparato: -“Anche se rimangono in cinque, con questi cinque io torno a funzionare!”-.


Bene, fino a che mi sono reso conto che questa è una tonteria, che è bagnare la gente, che è l’abuso più grande, guarda: ma quale battezzarti con l’acqua? Questo significa bagnarti, questo è un rito!  Di più: non ha senso perchè tu sei già stato battezzato nella Sua morte, tu sei già libero dal diavolo, libero dal peccato e, inoltre, è un simbolo del perdono dei peccati e tu sei morto al peccato!! Così che, battezzarti per cosa? Ma questo io lo capisco quando arriva alla mente di Cristo e mi parla.

Bene, e ho detto che me ne sono scappati due o tre, naturalmente, ma io continuavo con la santa cena, perchè questo… ascolta: e quando io ho letto, un giorno sto leggendo: “Perchè la vostra pasqua, che è Cristo, è già stata sacrificata.”

Già? E cosa faccio io con un pezzettino di pane, come uno stupido lì, mangiando pane e bevendo succo d’uva, perchè non è neanche vino. E io ho detto: -“Ahi Padre”-… bene, e altri dettagli più biblici. Ed io ho detto: -“Uhi!”- e mi dice: -“Devi dirlo domenica”- e un’altra volta… ma io non abortivo! Dio non aveva dolori di parto con me, perchè io dicevo: -“Questo bambino viene a luce!”-.


Non è stato facile, perchè non vedi che il mondo è stato danneggiato dalla religione? Ma danneggiato!! E tu hai di quei timori…. Questo ti viene messo da piccolo, dalla culla te lo mettono e tu ti avveleni e quando a te ti dicono questo, ti spaventi!

Io mi ricordo quando sono stato a Santo Domingo, una volta, e c’era un fratello che ogni volta che io dicevo una verità, diceva: -“Ea, diavolo”-.
E io dicevo un’altra verità e lui diceva: -“Ea, diavolo”-. Ha ha ha. Quello che lui stava sentendo era: -“Dove mi sono andato a cacciare?”-. Se questo è così!

Immaginati, formare Cristo in te… tu sai quello che significa formare Cristo in te? E, dopo che si è formato, tu stai dall’altra parte della pozzanghera, uff… quando Cristo è formato in te, dopo tu ti fai fresco, la vita… non c’è prova in questa terra che possa vincere contro di te, non c’è situazione economica, fisica, niente. Ma formare Cristo nella vita di qualcuno è la cosa più meravigliosa, perchè, di fatto, il vangelo è per la salvezza, salvarti da te stesso.

Osserva come dice Paolo a questa chiesa, nello stesso capitolo 4: 9 all’ 11.

“ma adesso, conoscendo Dio”

si è corretto immediatamente, perchè tu non conosci Dio: Dio ha conosciuto te. Sì perchè il libero arbitrio non esiste:

“anzi essendo conosciuti da Dio, com’è che tornate di nuovo ai deboli e poveri rudimenti?…”

Guarda com’è la legge: debole e povera. C’è gente che se ne va da qui, ai deboli e poveri e così terminano: deboli e poveri.

“…i quali voi volete tornare a servire? Osservate i giorni, i mesi, le stagioni e gli anni. Temo per voi che io abbia lavorato invano con voi.”

Che pena, ah! Questa chiesa in Galazia, già Paolo stava perdendo le speranze. Dice: “Temo di aver il tempo qui, vi ho predicato la grazia invano”. Loro non hanno potuto assimilarla per l’influenza degli apostoli.

E questo lavoro, non solo qui ma anche per mezzo delle telecamere, abbiamo molti benedetti che sono già stati ingravidati ma sono nel processo di formare il bimbo e lì arriva il sacerdote con le sue stupide messe, pensando che con un pochino di cenere sulla fronte la gente si libera da un fuoco ardente… che indecenza!

E poi appare il pastore pentecostale: -“Guarda, fai attenzione, che negli ultimi giorni verranno falsi demoni, falsi profeti. Fai attenzione!”-.


Qui no, qui siamo già ben formati: qui può venire la tormenta Andrews, e che venga, che questo non c’è chi lo ferma!

Ma, ci sono congregazioni che stanno cominciando, ci stanno ascoltando e non capiscono il processo, quello che succede, e devi prestare attenzione mentre si sta formando Cristo in quel credente, l’idea è di metterlo ad ascoltare, ad ascoltare perchè Cristo si forma mediante l’udito.

Bene, e osserva che anche Gesù di Nazaret, quando stava nella sua lotta, lui ha avuto momenti nei quali avrebbe potuto abortire.

Quando ha detto: -“…che si allontani questa coppa da me”- perchè stava sentendo il potere della carne, che lo consigliava, perchè lui si era accomodato alla vita sociale di quei giorni e aveva una madre, e aveva fratelli, e sebbene lui avesse una visione, stava anche in carne.

Perchè lui è venuto in somiglianza di carne di peccato. Vuole dire che lui viveva una lotta come anch’io l’ho vissuta: -“Se dico questo, domenica, con cosa vado a pagare la luce, l’affitto, se se ne vanno tizio e caio?”-.


Uno pensa, lì si mette la carne. Naturalmente, lui ha detto: -“Se è la tua volontà”- lui si è difeso ed ha passato la prova, non si è tirato indietro, ed anche tu passi per questo. Tu hai passato i tuoi momenti a pensare: -“Ascolta, questo sarà verità? Tante situazioni, tante cose. Perchè criticano tanto? Che questo e quello?”- e c’è gente che, da un momento all’altro, gli va la barca alla deriva. E, se vacilla, Cristo non si forma, perchè l’ idea è continuare fino all’ultimo.

Guarda, se io mi fossi fermato io non avrei saputo che Cristo stava sulla terra, perchè io stesso mi stavo formando e questo è tanto chiaro per me adesso, che io sono Gesucristo, questo per me è come diciamo qui: “un bombito al pitcher” (un tiro facile al lanciatore -ndt).

-“Che tu sei Gesucristo?”- ed io gli dico: -“Cosa te ne pare?”-. Questo è tanto facile, che io sono Dio, Dio si mette in posti peggiori. In peggiori luoghi si è messo Dio. Dio si nasconde.

Naturalmente, mi possono dire: -“Se tu sei Dio, ebbene, rispondimi a questo…”- ed io gli direi: -“È che io non so questo, questo velo non sa questo”-. Perchè questo velo sappia, la mente di Cristo deve prima dirmelo, se non me lo dice sono tanto ignorante come quello all’angolo. Io so quello che Lui mi dice e quello che mi dice lo dico e questo è un processo. Tutto necessita un processo.

La vita di Paolo è stata un processo.

Nella vita di Gesù di Nazaret: lui stava giocando in giro e non sapeva chi era, se quella colomba non si fosse manifestata dicendo: -“Guarda, questo è il Mio figlio amato”-, lui sarebbe rimasto lì.
E Maria? Con tutto quello che sapeva Maria, Maria aveva ancora i suoi dubbi. Lei indagava e diceva: -“Ahi Padre, ma sarà che io ho avuto una situazione emozionale e ho sentito che l’angelo mi ha detto che lui si chiama Gesù e che va a morire per il suo popolo… perchè questo bambino persino mi si perde e tutto… e si va a mettere in posti a parlare con quei farisei…”-.

Quello che succede è che tutto necessita un processo e nella tua vita c’è un processo. E lui sta lavorando con te e guai se c’è un aborto nella tua mente. Non abortire! Sostieni il bimbo lì, mentre sta nascendo, che Cristo si sta formando in te e, quando questo succeda, tu sarai la persona più felice, se non lo sei già, sarai la persona più felice della terra perchè niente potrà contro di te. Non c’è situazione che tu non possa vincere.

E questo è secondo la dottrina. Adesso: la pratica, a me occupa molto la pratica. Perchè ci sono persone alle quali riesce difficile la confessione perchè il vangelo è potere di Dio per la salvezza, per formare Cristo in te, questa è una cosa che tu devi fare, perchè se no vai a soffrire.

Andiamo a vederlo nella lettera agli Ebrei capitolo 1, versi dal 14 in avanti.

Dimenticati che il 2 sta lì, quello lo ha messo la tipografia: questa è una lettera e, ad una lettera, tu non metti 1,2, 3 e neanche 4. Quando tu scrivi una lettera ad un familiare tu fai semplicemente dei paragrafi ma, disgraziatamente, quelli che scrivono la Bibbia gli mettono capitolo 1, capitolo 2, capitolo 3, capitolo 4 e ti pregiudica nel tuo intendere.

Prendi questa “orecchietta” (questo spunto) che ti sto dando.

Guarda quello che dice il capitolo 1, verso 14:


“Non sono tutti spiriti amministratori, inviati per il servizio” sarà che tu necessiti servizio? “inviati per servire coloro che erediteranno la salvezza?”

E continua nel verso 1 del capitolo 2 che, in questo caso, sarebbe il verso 15:

“Pertanto è necessario che, con maggior diligenza, attendiamo alle cose che abbiamo udito, per non andare fuori strada…”

Che aborti, non è che perdi la salvezza: Dio non è meschino, tu sei Salvo Sempre Salvo e anche se vai fuori strada, anche se te ne vai di testa, anche se abortisci sia quello che sia, tu sei Salvo per Sempre. L’ importante è che mentre stai qui, nel tuo corpo, approfitti di questo servizio.

Lettera agli Ebrei 2:2:


“Perchè se la parola detta per mezzo degli angeli è stata salda” la legge “ed ogni trasgressione e disobbedienza hanno ricevuto giusta retribuzione, come scamperemo noi, se trascuriamo una salvezza” questo è il vangelo “una salvezza così grande?”

Ascolta, il mondo non l’ha scampata. Ci sono 2.000 anni di trascuratezza e tu credi che il mondo l’ha scampata?  Guarda come sta il mondo, che fa pena! Con tutta l’intelligenza, con tutta la materia prima che Dio ci ha dato, con tutta la scienza che si è manifestata: che bello è avere un cellulare che non ti devi mettere in un cassone, mettere 10 centesimi e chiuderti, persino il tuo bambino ha un cellulare. Che bella è la tecnologia, com’è avanzata la scienza.

Guarda: io non devo stare a tirare una fune: prima, i predicatori dovevano tirare una fune. Guarda la tecnologia!

Con tutto questo, questa società sta in trascuratezza, hanno trascurato una salvezza così grande e quindi c’è il cancro, ci sono le miserie, c’è l’AIDS per una trascuratezza, per aver trascurato. Guarda come stanno i governi, tutti, come soffrono i popoli, la povertà, la corruzione politica, la disunione che c’è nel mondo.

Loro non hanno la risposta, per niente. Guarda il governo degli Stati Uniti: è a disagio, tutti stanno allo stesso modo, tutti. C’è miseria, c’è preoccupazione: -“Cosa succederà?”-. Tutto il mondo è spaventato. La moneta, tutto è danneggiato.

Ah, no, noi siamo una storia a parte. Noi siamo questo popolo del quale Gioele ha detto: “un popolo come non c’è mai stato sulla faccia della terra”. Ma molti di voi trascurano questo, tu non puoi rimanere zitto davanti ad una situazione e continuare in una lamentela: -“Ascolta, mi sento così… come va male questo. Guarda che questo… ahi, mi fa male qui, ahi, mi fa male là, ahi, la macchina è danneggiata, ahi, che situazione è questa… mi sono dimenticato questo, sempre mi dimentico questo…”- e dagli, e dagli a questa confessione e gli angeli lì osservando, hello! E lamentela viene e lamentela va…

Tu non puoi vivere così, benedetto, con questa copertura di angeli che ti stanno sorvegliando lì. Questa è la tua salvezza! Guarda, questi angeli, loro sono quelli che ti attivano il vangelo della salvezza con la tua confessione.

“HO CREDUTO PERTANTO HO PARLATO”, non puoi rimanere zitto!


Tu non vedi che se resti zitto, guarda: se tu rimani zitto, ascolta quello che ti succede, ti avverto, se tu rimani zitto la carne comincia a fabbricarti un miraggio. E, questo miraggio ti dice: -“Sei un fallimento, guarda, e ti stai sentendo, ultimamente… vero che ti fa male qui?”- e il miraggio, guarda, fa il suo lavoro.

Bene, tu sai che cos’è un miraggio? Un individuo che sta in un deserto e vede una fonte d’acqua e si mette a correre con tutte le sue forze e quando arriva trova sabbia. Ebbene, la carne è piena di miraggi.

Guarda, a me li fa! A me li fa, quello che succede è che già il bimbo è cresciuto un poco, hahaha, ma questa carne a me ha sparato con tutti i cannoni che ha! Questo io ve lo dico per consolarvi, per consolare con la consolazione con la quale io sono stato consolato, se no ti ammazza. Ti mette in un’ospedale, e muori, rimani lì. La carne ha potere su questo, tu vivi in un corpo di morte che non si assoggetta alla legge di Dio e nemmeno lo vuole fare.

Ragazzo, è una battaglia campale! Io ho dovuto lottare la buona battaglia della fede, non c’è altra formula.

Ah, e non te la fanno nemmeno facile, nemmeno, nè perchè tu sia Gesucristo Uomo, nè perchè tu sia amico suo, nè perchè tu stai con Lui. Qui è: “ciascuno porterà il suo proprio carico” e: “il vangelo è potere di Dio per la salvezza”.
(Applausi)

Devi confessare durante il giorno, se è possibile alla mattina: -“Dico che oggi è il miglior giorno della mia vita”- ragazzo! E il tuo compagno, o compagna, se non sta in questo dice: -“Ipocrita, quale miglior giorno e miglior giorno!”-. Se stai con un familiare di questi che non comprende (dice): -“È matto, quella chiesa gli ha danneggiato la testa”- loro non capiscono quello che tu stai facendo perchè tu ti sei salvato per la pazzia della predicazione e quindi tu confessi quello che dice la parola, tu stai chiamando come se già fosse quello che non si vede.

Ma tu sai che cosa significa stare lì, nel tuo letto, quando non ti senti bene, e dire: -“La vita di Gesù…”-, udibile: questa non è meditazione, dice: “Ho creduto pertanto ho meditato”?  HO CREDUTO PERTANTO HO PARLATO: tu devi parlare! I’m sorry, papà (mi spiace, papà), devi parlare. Qui nessuno si beve storielle: se non parli rimani, sei rimasto.

Se non parli hai perso il treno. Devi parlare!

Guarda, osserva: anche nel vecchio patto Dio ha dato la legge e la legge, nonostante tu non la potessi compiere, diceva: “Non mancherà nella tua bocca questo patto. Lo dirai alla mattina ai tuoi figli e nel pomeriggio glielo dirai”. E anche Davide dice: “Quando ho osservato il silenzio” quando ho taciuto “sono invecchiate le mie ossa”.

Davide ha detto questo: -“Quando sono rimasto zitto, per poco mi si seccano le ossa”- ancora sotto legge, immaginati in questo patto: in questo patto tu devi parlare. Tu devi confessare, lì sta la vita. Abba Padre!
(Applausi)

In questo patto io parlo persino male: quando la carne mi molesta, le parolacce che ho imparato da piccolo, quando la carne comincia ad attaccarmi, le dico: -“Te ne vai al cazzo , non mi fottere!! Tu mi rispetti, cazzo!”-.
(Applausi)

Devi farlo, perchè è che se non intende in spagnolo, intende in gergo: “shi ti shi te” ahi ahi ahi.

Bene, questa è la pazzia di questo vangelo, è lì dove noi ci gloriamo. È da lì che dicono che siamo pazzi, ma è una pazzia… hello!… che funziona, è una pazzia che dà vita. Dico, una pazzia in base ad un’altra pazzia che sta scritta.

Ma se osservi il silenzio, vai a dover comprare quella cosa che vendono lì perchè ti possano muovere, perchè le ossa ti si seccano. Bene, dovrai riempirti di pastiglie, pastiglie per questo, liquido per questo, per quello, per il cane, per le piante.

Guarda, c’era una donna che aveva speso tutta la sua fortuna nelle sue malattie, ai tempi di Gesù di Nazaret che quasi non c’erano medici, quello che c’era era un’altra medicina, e aveva speso tutto. Dice che si è avvicinata a Gesù di Nazaret e lo ha toccato, e dice che “virtù è uscita da Lui e fu risanata”. Se non fosse stata risanata, le va tutto il denaro in medicine, in ospedali. Se ne va, è prigioniera.

Devi prendere questa mandibola e mettergli olio. Ah, e ai bambini, da piccoli, questa cosa di lasciare che i bambini piangano e si lamentino: -“Mami…”-. Il bambino, prendilo lì: -“Dì queste parole, confessa questo, confessalo”- e il bambino apprende e quando il bambino lo capisce dice: -“Aspetta che ho trovato un cammino nuovo, funziona a mia mamma e funziona a me”-. Se no ti mangia la miseria, e dimmi: -“Non lo ricevo!”-… non lo ricevi? Resta zitto e vedrai!

Ah, tu non puoi giocare con questo, questa è una cosa seria, questa è una questione seria.

È lo stesso che il tuo amico, la tua amica, tua moglie, il tuo fidanzato, il tuo compagno hanno un angelo, e tu hai il tuo angelo, e quando tu manchi a quell’ angelo, l’ angelo dell’altro si inquieta con te. È per questo che non possiamo conoscerci nella carne, perchè è che ti viene voglia di fare scemenze e quindi, questo altro angelo si molesta con la tua attitudine.

Per questo è delicata la situazione. Tu prendi tua moglie, e comincia a dirle: -“No, che questo…”- e quindi, al momento, l’angelo della tua sposa, che può essere di un calibro di quelli che sono stati educati nella terza fila dell’accademia degli angeli, là, e dice: -“Io lo so meglio di te”-.


Ascolta questo è serio. Devi rispettare questi angeli perchè Paolo ha detto: -“Da qui in avanti non conosciamo nessuno secondo la carne”-. Perchè se tu manchi al tuo compagno o alla tua compagna, la paghi. Bene: quello che semini, raccogli. È seria la cosa.

-“No, però stiamo in grazia, apostolo. No, questo è un patto di grazia, tranquillo, qui non c’è problema”-.

È verità: stiamo in grazia. Questo è il problema: che stiamo in grazia! Questo è il problema! Che stiamo in grazia e la grazia è esigente, tu non vedi che la grazia ti allenta la fune: -“Vuoi di più?”- … è come quando tu pizzichi qualcuno che sta abusando di te ed è come se tu gli tieni pazienza e gli dici: -“Lascia che continui. Aspetto un tempo, ma quando io stringo, vedrà!”-  vero?   Tu fai così? -“Lascialo continuare così, che creda che io sono stupida, ma un giorno mi arrabbio e le richiamo l’attenzione!”-, dico se è solo l’attenzione.

Ebbene, così è la grazia, ti allenta la cordicina e tu tiri e tiri e tutto va bene. È andata così a Sansone: ti ricordi di Sansone che giocava con Dalila? Fino a che un giorno le ha detto: -“Guarda Dalila, il mio potere sta nei capelli”-. Ahi, no! Ha cercato delle forbici, io non so se c’erano le forbici (in quel tempo). Ascolta! Abba Padre!

Oggi non stiamo in un ricalco di quelli molto organizzati, vero? Quello che succede è che io non mi sono nemmeno fermato a studiare, perchè non veniva, e quindi sono venuto qui senza appunti, ho messo due versi biblici lì, per ricordarmi di loro. Questi sono i migliori, vero? Quando uno sta così compartendo.

Ascolta, andiamo a chiedere ai musicisti che ci facciano un poco di buon disordine. Dì a quello che c’è a tuo lato:
-“Io confesso questa parola, udibile. La pronuncio, non mi vergogno di essa, essa è poderosa nella mia vita. Mi dichiaro sano, prospero, vincendo in ogni circostanza”-.

UMANISMO contro CRISTIANESIMO

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

8 di febbraio del 2012

Bene, quindi andiamo al nostro argomento, andiamo alla carta. Ricevo le parole dello Spirito per spiegare quello che mio Padre mi ha dato.

Lettera agli Ebrei capitolo 13, verso 20 e 21.

“E il Dio di pace che ha risuscitato dai morti il nostro Signore Gesucristo, il gran pastore delle pecore, in virtù del sangue dell’eterno…”

 

Osserva, il Dio di pace che risuscita il velo Gesù di Nazaret. Ossia Lui, il Dio di pace stava dentro a questo velo ed è morto con lui e poi, Dio stesso in questo velo, lo risuscita.

È per questo che gli evangelici pensano che siano due. Dicono: -“Il Padre e il figlio”- e, in parte, c’è una certa logica ma è uno perchè Dio è sempre uno. Di fatto, Gesù di  Nazaret disse: “Io prego che voi siate uno, come io e mio Padre siamo uno”, perchè è uno. Ma, quando Dio si mette in un velo, il velo si vede in un modo (cioè ha l’apparenza di un uomo -ndt) ma quello che è lì è Dio.

Guarda, e dice che Cristo è stato crocifisso in debolezza, non in potere: vuole dire che era un uomo debole. E anche se ha compiuto la legge, a volte frequentava luoghi un pochino… è stato crocifisso in debolezza, tentato in tutto.

Adesso: quello che stava lì dentro aveva tutto il potere ma, questo potere, osserva, dice: “con il potere con il quale può assoggettare in sè tutte le cose”, perchè per Dio, il mettersi in un velo, significa ridursi quasi a niente. Immaginati… DIO! È per questo che la gente dice: -“Che José Luis è Dio? Ma sei matto?”- ebbene: sicuro! Stanno guardando il velo, e con i tremendi limiti che uno ha…

Ma dice qui che Lui è:

“… il gran pastore delle pecore, per il sangue del patto eterno…”

Adesso, guarda quello che dice il verso 21:

“…vi renda idonei in tutte le opere buone perchè facciate la Sua volontà…”

“Vi renda idonei in tutte le opere buone perchè facciate la Sua volontà”, e guarda che bellezza, questo è un affarone! Dice:

“…facendo Lui in voiossia, che non sei tu (a dover fare) “facendo Lui in voi quello che è gradito a Lui per mezzo di Gesucristo, al quale sia la gloria per i secoli dei secoli. Amen”.

Verso 22:

“Vi prego, fratelli, che sopportiate la parola di esortazione, poichè vi ho scritto  brevemente.”

Ascolta, io dicevo: -“Ma perchè dopo averci dato questa notizia, che è un affarone: “Facendo Lui in voi…” poi dice: “Guardate, sopportate questa parola di esortazione”? ”-

 

Una esortazione è una sgridata, un’avvertenza, quindi uno dice: -“Ma, perchè tu devi dire questo, Paolo? Se questa è la cosa migliore che ho sentito, che “non sono io, che è Lui facendo in voi”.”-.

E questo mi ha fatto pensare, pensare al fatto che, siccome io vivo in questo velo, io devo imparare e devo imparare per voi. Cioè: io imparo, soffro e con questa consolazione con la quale vengo consolato, consolo.

Ma quindi, ci sono momenti nei quali lo Spirito mi da versi così, ma io non avevo letto il resto. Io leggevo sempre: “facendo Lui in voi”. E lì (pensavo): -“Ascolta che facile, se non sono io: è “facendo Lui in noi”- e poi Paolo dice: -“Sopportate questa esortazione”-.”

Ma poi ho letto la stessa cosa nella Seconda carta ai Corinzi 3: 5. Guarda quello che dice:

“…Non però che da noi stessi siamo capaci di pensare qualcosa come proveniente da noi, ma la nostra capacità viene da Dio,

Il quale nella stessa maniera ci ha fatti ministri competenti di un nuovo patto, non della lettera ma dello Spirito, perchè la lettera” l’ informazione “uccide ma lo Spirito dà vita.”

Bene, quindi mi sono messo a pensare. Io stavo sentendo e vedendo un programma del sistema dove il pastore diceva: -“Se tu non fai un piano, Dio non ti può aiutare ad eseguirlo”-. Quindi io ho pensato: -“Ascolta, ma in cosa mi sembra simile questo a questo in quello che lui ha detto?”-. Ossia i pastori di oggi non conoscono il Vangelo della Incirconcisione e, siccome non lo conoscono, tutti i pastori, tutti i chiamati “cristiani”, devono fare loro una parte e devono fare un piano, perchè Dio gli funzioni.

Per esempio, ciò che si chiama “forza di volontà”: -“Bisogna metterci forza di volontà, devi metterci da parte tua”-.

-“Ma, se è la mia parte che non funziona!”-.

-“Ebbene, devi fare qualcosa. Fai qualcosa perchè funzioni!!”-.

Lui stava dicendo: -“Per esempio, se tu necessiti una casa, ebbene tu devi proporti di fare un piano. E tu quindi, tu parli con tua moglie e le dici: -“Andiamo a risparmiare tanto al mese. Quanto tempo serve? Ebbene, in 7 anni, chissà… riusciamo a appartare il deposito”-. Quindi tu gli presenti questo piano e Dio, in base a questo piano, Dio lavora!

Per esempio, se tu sei sposato:-“Proponiti tutti i giorni di fare un complimento, una parola di stimolo a tua moglie. Cerca qualcosa che lei ha fatto bene e lì ti attacchi e le dici: Ascolta, che bene ti è venuto questo”- ed io mi ricordo, perchè questi sono processi che uno va passando, io mi ricordo che quando lavoravo per l’Associazione Evangelistica della Nuova Inghilterra, io ero evangelista ed andavo alle loro conferenze, lì il leader diceva:

-“Quante ore ha una settimana?”-

-“168 ore”-.

-“Ok, quante di queste168 tu dormi, se dormi 8 ore?”-

-“Bene, 7 giorni: 7 x 8 = 56”-.

-“Quante te ne restano?”-

-“Cento e un pochino”-.

-“Ok, quanto tempo stai nella tua casa?”-

-“Tanto…”- e tu continui a togliere fino a che fai un “game plan”, un piano di gioco.

-“Ok, io ho 168 ore”-.

-“Ok, e quanto tu dedichi al Signore alla settimana?”-

-“Aaahhh!”- e lì cadi nei sensi di colpa.

-“Aaahhh! Cioè di queste 168 ore, tu non puoi dare 8 orette al Signore?”-

-“Ahiiiiiiii…!”-

E quindi, se tu stai 2 ore il mercoledì e 2 ore la domenica, sono 4: te ne restano 4. Le altre 4, ti metti in un’angolo: -“Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia” (guardando l’orologio). “Benedici  mio papà. Benedici la mia mamma. Benedici mio zio. Benedici mio cugino. Benedici la macchina. Benedici il cane…” (e torna a guardare l’orologio). “…benedici il gatto”- perchè devi dare 8 ore al Signore.

Quindi io sono caduto un poco in questo, nonostante io sia sempre stato mezzo ribelle, ma siccome stavo lì, stavo sotto quella copertura e tu ti sottometti a quello che il pastore ti dice, e il tuo leader. Quando tu vai in un posto, ebbene, tu ricevi da questo leader e ti conformi, tu non sai di più di lui, quindi devi sottometterti e questo si chiama: UMANISMO, ossia, la tua parte.

Adesso, Paolo dice qui, guarda questo è il “facendo Lui”. Ah, e “la tua competenza non è tua”. Quindi, vuole dire che io sono in bancarotta! Sicuro: “la carne non giova a nulla”, o meglio, dice che “i disegni della tua carne, non si assoggettano alla legge di Dio”.

Quindi, tu devi arrivare alla conclusione: -“Ok, perchè lui dice “facendo Lui in voi e che ti renda idoneo per ogni buona opera secondo la Sua volontà”?”-. Io sono idoneo in quanto alla salvezza ma, quindi, devo essere idoneo in quanto ad ogni buona opera per fare la Sua volontà.

Quindi io ho detto: -“Bene, perchè molti di noi arriviamo qui, conosciamo il patto:  “regnamo in vita, tutto va bene, angeli con me”. Io confesso che tutto va bene e tranquillo”- ma l’idea è che c’è il processo del “facendo Lui in voi”.

Allora, come si fa? Bene, poi mi è arrivato! Io stavo in piena consegna, negli “homework” (compiti), come fanno i bambini quando tornano dalla scuola, che dicono: -“Mami, aiutami che non so questo”-. Ebbene, io stavo esercitando i miei sensi, dandogli esercizio, fino a che il Signore mi ha detto: -“Ma, scruta te stesso. Scruta te stesso, com’è che funzioni!”-.

 

Quindi, io ho cominciato ad applicarlo a me: -“Dove mi colloca Dio, per fare Lui in me quello che è gradito?”-

Ebbene, io dico: -“Bene, Signore, io quello che conosco è il vangelo della incirconcisione”-.

-“Ah, ok. E che cos’è il vangelo della incirconcisione?”-

-“Ebbene, è potere di Dio. Il vangelo è potere di Dio”-.

-“Ok, e come lavora questo potere?”-

-“Ebbene, questo potere lavora quando io lo confesso”-.

-“E, quando tu confessi, cosa fa questo? Dove ti colloca?”-

-“Ebbene, davanti alla mia copertura angelicale”-.

-“Ci stai arrivando. Vuole dire che la tua vita non ti appartiene. C’è un angelo che è assegnato alla tua vita, è lui che ti conduce”-.

Quindi, cosa succede? Che quando io faccio le mie macchinazioni personali, questo angelo non rispetta il fatto che io sia GESUCRISTO UOMO…

Per esempio,  tu sai che già tu non puoi stare in questo del:“se mi vede il pastore …”, che “se quello mi ha visto…”. Ti puoi nascondere dove non c’è il Ministero e farlo!

Il problema è che ti vede il tuo angelo!

 

Quindi questo angelo è zelante con te e siccome è zelante con te, quando tu esci dai parametri nei quali lui sta cercando di portarti, TI SEI MESSO IN UN BEL GUAIO!!

Io non so tu… (Come dice la canzone): ¯-“Non so tu, però io…¯ ma a me, a me non è andata bene. Quando io faccio qualcosa che non sta in linea con le opere preparate per la mia vita NON MI VA BENE!

-“Questo sembra legalismo, pastore. Ci vuole spaventare?”-

 

No, no, no. Non è legalismo, e non è neanche spavento, È PERCHÈ TU VIVA NEL TIMORE DEL SIGNORE, PERCHÈ TU NON STIA MACCHINANDO, NÈ TU FACCIA QUELLO CHE NE HAI VOGLIA.

È un aiutino.

Ma l’idea sta, guarda il bello di questo, io me lo godevo tutto: il bello di questo è che tu non sei solo, che sei ben osservato. E lì non hai problemi, perchè colui che ti osserva è un angelo che non ti va a svergognare però, sì, lui va a trattare il tuo caso, perchè tu hai udienza con lui.

Sai perchè tu ricevi udienza? Udienza quando stai in necessità, udienza quando necessiti prosperità. Udienza in tutto, un’opera preparata… tu ricevi udienza da lui. Ma ricevi udienza anche quando esci dalle opere preparate che lui ha per te e si occupano del tuo caso e lo sanno attendere molto bene.

Lo sanno attendere molto bene!!

Ossia, le tue macchinazioni non si possono nascondere al tuo angelo. Si possono nascondere da me e da tuo fratello e dal tuo sposo, dalla tua sposa, e dalla tua fidanzata, si possono nascondere.

Ma da questo angelo tu non scappi, perchè non sei una tua proprietà.

Tu sei proprietà di Papà!

(Applausi).

Quindi, lì entra il prossimo verso che andiamo a leggere. Lettera agli Ebrei capitolo 2, nei versi dall’ 1 al 4.

“Pertanto, è necessario che con maggior diligenza

Attendiamo alle cose che abbiamo udito, non sia che scivoliamo”.

 

Ossia, che tu puoi stare qui da 10, 15, 20 anni in grazia ma, se non attendi bene ai ricalchi che tu hai udito, cominci a scivolare. E che doloroso, vero, che dicano:-“Ascolta, ma tu non sono tanti anni che stai lì, nella grazia e stai lì, stai come scivolando?”-

Dice, verso 2. Ascolta:

“Perchè se la parola detta per mezzo degli angeli…”

 

Qui entrano gli angeli, questa è pura copertura …

“Perchè se la parola detta per mezzo degli angeli si è dimostrata salda, ed ogni trasgressione e disobbedienza ha ricevuto giusta retribuzione, come potremo scampare noi, se trascuriamo una salvezza tanto grande?”

 

La tua salvezza implica il portarti in opere preparate. C’è un progetto per te, per ciascuno, perchè ci sono opere preparate per ciascuno di noi. Ah, e tu hai il permesso di uscirne e sviarti.

L’idea è che osservi: osserva bene il sentierino per dove ti sei sviato perchè, con la stessa pazienza, tu possa ritornare!!

(Applausi).

Tu sai che a volte stai guidando entusiasmato e, improvvisamente (dici): -“Ascolta, per dove sto andando?”- per stare parlando, una chiamata… -“Quanti incroci ho passato?”- Ragazzo! E poi stai in un labirinto e dici: -“Mi sono perso!”-. L’ idea è che guardi bene, perchè non scamperai.

Ossia, se tu apprezzi il fatto di essere un eletto, un predestinato, non importa chi sei. Adesso sto dicendo che, guarda, tu puoi essere un vescovo, puoi essere una collaboratrice, puoi essere Gesucristo Uomo, chiunque tu sia, qui non si salva nessuno. Sai perchè? Perchè il premio è molto grande e l’amore che si sente per te è molto grande e le opere preparate da prima sono molto grandi. Quindi, Lui dice che “ti anela con gelosia. Chi si unisce al Signore, è uno Spirito con Lui”.

 

E quindi ti sei salvato. Ti sei salvata, chiesa. Ascolta, ed io ancora non ho potuto scamparne una e mi immagino che neanche tu.

E, se sei onesto, tu vieni e mi dici: -“Apostolo, io so che di cosa mi stai parlando, tranquillo”-.

 

Però lui spinge le cose. Comincia: -“Aspetta, non mi sta piacendo questo. Questo si è allentato. Qui ci sono viti allentate, bisogna rinsaldare la staccionata. Ci sono delle staccionate qui, che il vento me le sta muovendo. Picchia più duro. Picchia sul legno perchè si rinsaldi!”-

Quindi, l’idea è apprendere bene il sentierino, dal punto dove ti sei sviato e, con molta umiltà, nonostante tu debba ritornare di nuovo, comprare i biglietti di nuovo o disfare le valige di nuovo o traslocare di nuovo o dire che “non è stato così che è stato cosà…”, l’ idea è  che tu ritorni “e facciate sentieri diritti per i vostri piedi, che la zoppìa non vi porti fuori dal cammino”. Questa è l’ idea. Costi quello che costi.

(Applausi).

L’ idea è che tu ti senta pace con il tuo angelo. -“Ascolta, come mi sento in pace, mi sento leggero. Sto facendo ciò che è corretto”-. Tu sai che è come quando si fa chiaro il cammino e quindi tu torni a prendere forza, ti senti meglio, ti senti più illuminato, perchè c’è un “body language”, c’è un linguaggio del corpo, quando tu non stai in linea, ragazzo!! Persino i capelli parlano di te.

Quindi, scappare da questa salvezza è una perdita. Ossia, come scamperemo? Non c’è via di fuga. La cosa migliore è ritenere la confessione.

Adesso, osserva, questo prende forma. L’ idea è, guarda, mettiti a spiegare: se la competenza non viene da te ed è Lui che agisce in te e dice che è perchè ti renda idoneo per ogni opera buona facendo la Sua volontà, tu devi pensare all’angelo.

Vuole dire che deve esserci un angelo che mi veglia, che è assegnato a me, che si sta occupando di me, che io noto cose, che mi succedono cose che so che mi stanno avvetendo. E tu devi entrare in questo! E se non entri, ti ci mettono! Perchè ti hanno avvertito.

Dice: “Per il sangue del patto. ” Tu sei stato comprato a prezzo di sangue e già tu non ti appartieni! Di fatto sei stato comprato e adottato alla famiglia della fede.

 

(Applausi).

Così che, da dove sei uscito? Rinsavisci e cerca il cammino. Domandati: -“Ascolta, dove ha cominciato a rovinarsi questo?”- … dico, se puoi ritornare. Perchè a volte non si può ma, finchè siamo in tempo, fosse anche su una piccola lancia, fosse anche con l’acqua alla gola, con documenti in regola o senza documenti devi stare dove Papà Dio vuole che tu stia. Questo è ben importante.

Ah, io non ti sto mettendo fretta, io ti sto dicendo quello che è successo a me, per consolarti. Se tu puoi arrivare in un paio d’anni, arriva in un paio d’anni. Se puoi arrivare oggi stesso, questa notte, va bene questa notte! Se puoi farlo in due settimane… l’ idea è che tu arrivi!

Guarda, ad Abramo è stato detto: -“Avrai un figlio”-.

-“Sì?”-                                                                        

-“Sì, Sara ti darà un figlio”-, (è stato specifico). E quindi, Abramo ha incominciato a lavorare di logica. Ha cominciato a dire: -“Ascolta, aiutati che io ti aiuterò: Sara è sterile ed è vecchia. Come faccio io ad avere un figlio?”- E lì sono cominciati gli errori.

Quindi quello che Dio ti dice, quello è! Per questo, il Vangelo della Incirconcisione è il vangelo più poderoso che ci sia sulla faccia della terra, perchè è l’unico che attiva gli angeli.

Vuole dire che tutto questo sistema evangelico che ci critica, tutta questa  gente è orfana, in bancarotta, perchè questi angeli non disobbediscono a Papà Dio perchè quelli sono eletti. TU PUOI ESSERE UN ELETTO, SE TU NON STAI NEL VANGELO DELLA INCIRCONCISIONE, PER TE NON C’È SERVIZIO ANGELICALE.

 

(Applausi).

È per questo che tutti questi pastori non ci capiscono, questa gente che non ci capisce, quando noi qui parliamo chiaro, in bianco e nero, ben chiaro! Noi parliamo con i versi biblici, di più: addirittura loro sanno bene che è così ma siccome non hanno servizio angelicale e la carne è debole, loro non sono competenti potendo essere competenti! Ah, e l’angelo non sta producendo il volere come il fare perchè non li rende idonei per partecipare delle buone opere, quindi, stanno in bancarotta. Ma tu ed io abbiamo angeli per noi e se camminiamo in obbedienza al patto, tutto ci andrà bene.

 

(Applausi).

BENEDETTO POPOLO! Musica. Andiamo a cantare. ABBA PADRE!

(Ovazione in piedi).

IL COMPIMENTO DEL TEMPO

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 .

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

7 di dicembre del 2011

Benedetti con tutte le benedizioni!

In questa occasione mi dirigo a voi per felicitarvi per questo bel lavoro che avete fatto in tutte le nazioni, tutti i collaboratori, e come la parola è passata portando le pecorelle che vengono per la Trasformazione.

Bene, in questa occasione abbiamo un tema interessantissimo che ha per titolo:

 

Il Compimento del Tempo

 

ma, prima di entrare in pieno al Ricalco, volevo parlare con coloro che partono per la Nube. Abbiamo ricevuto già vari messaggi di benedetti che sono partiti per la Nube, bene, c’è un verso per voi là nella lettera agli Ebrei 2:15. Dice:

 

“e liberare tutti coloro che, per il timore alla morte, sono stati durante tutta la vita soggetti a servitù.”

 

Sono 2.000 anni che nessuno deve temere la morte. Ma io ho sentito benedetti che tremano quando uno parla loro della morte, nonostante il fatto che tu non muori, quelli che muoiono sono gli empi, quelli di fuori; tu vai a dormire.

Tu vai a riposare nella Gran Nube di Testimoni e lì ascolti i Ricalchi e apprendi e vedi cose meravigliose. Così che, questi famigliari che stanno per partire o che si sentono che da un momento all’altro possono andarsene alla Nube, non devono stare in timore, perchè Gesù di Nazaret, quando è morto, ci ha liberati dal timore alla morte.

È stato per questo che Paolo ha detto: “Sia che viviamo o che moriamo, siamo del Signore”, (lettera ai Romani 14:8). Ed è un gran guadagno, dice che il morire è guadagno, (lettera ai Filippesi 1:21). Ma tu neanche muori, tu vai a dormire, mentre arriva la risurrezione o il sollevamento dei corpi in questa ultima ora, per la Trasformazione.

Bene, quindi, parlando del compimento dei tempi, tutto ha un tempo perchè si compia. Per esempio noi, il Ministero intero, sta aspettando il compimento della Trasformazione e questo grazie a Papà che ci ha dato un conto alla rovescia per intrattenerci, perchè tu sai che contare i giorni è un rudimento.

Ma Dio ha fatto almanacchi, ha fatto mesi, giorni del mese, per amor nostro, perchè Dio non ha tempo. Dio è eterno, un eterno presente, un eterno adesso. Dio non necessita conti nè situazioni, noi sì necessitiamo “sapere i tempi e i momenti”.

Bene, quindi, mentre noi aspettiamo la Trasformazione ci intratteniamo contando il giorno duecento tale, duecento altro, ma il nostro vero conto alla rovescia sta nel nostro spirito che ci dice che tutti questi segnali che stanno succedendo sono perchè tu abbia speranza e, come Ministro e come Ministero, dare speranza a coloro che stanno con te.

I cani che ci sono in giro non hanno un conteggio, i cani, semplicemente non lo offrono, sono camaleonti mascherati, che nè qui, nè carne, nè pesce, non ti dicono niente.

Non hanno fede perchè non hanno una guida, non hanno pensieri ordinati, non sono sicuri di quello che stanno vivendo con il Signore, non c’è questa comunione. Quando un figlio e suo padre stanno in comunione, si dicono tutte le cose. Quando non c’è comunione, domandano al figlio e lui risponde: -“Io non so quello che mio padre sta pensando”-, ma quando c’è questa comunione, noi sappiamo perchè abbiamo un conto alla rovescia.

E questo conto ci porta, perchè stiamo aspettando grandi cose per il 2012, e se non ci fosse il conto, ci resterebbe la speranza che non ci delude, è una speranza meravigliosa, delle cose che stanno per succedere (lettera ai Romani 5:5).

Adesso, i conti alla rovescia hanno un prezzo tremendo. Per esempio: Gesù si è angustiato sperando il compimento del tempo, si è angustiato, ha pianto lacrime di sangue … -“che si compia questo giorno”-, ed è doloroso quando tu stai aspettando qualcosa che non ha avuto luogo.

Per esempio, in questo momento che la stampa si sta burlando di noi e quelli che hanno naufragato, che sono caduti dalla barca, sono caduti o li hanno spinti o hanno perso l’equilibrio, io non so che cosa gli è successo, ma loro non capiscono niente di questo, del conto alla rovescia e stanno aspettando che venga il giorno della noia e della depressione, dicono che per aiutarci.

Qui nessuno è depresso. Se tu sei stato depresso o qualcuno è stato depresso è perchè hai perso la bussola e sei entrato in quel labirinto di dottrine e nel labirinto dello Spirito Santo, -“…Spirito Santo, rivelami”-. Rivelami cosa? Se tutto quello che Lui rivela è per mezzo della sua parola, questa è la parola. Dice che Lui ci ha dato speranza, per mezzo del vangelo (lettera ai Romani 15:13). Ogni insegnamento viene per mezzo del vangelo. Così che noi continuiamo gloriosamente e gioiosamente aspettando questo conteggio.

Gesù si è intristito ed angustiato. Bene, questo è stato Gesù di Nazaret, noi viviamo in tempi migliori di quelli di Gesù di Nazaret, perchè lui ha pagato il prezzo per portarci questa consolazione. Lui lo ha detto: “Invierò un altro Consolatore, (Giovanni 15:26), si chiamerà José Luis De Jesús Miranda, Lui vi consolerà e vi guiderà a tutta la verità” (Giovanni 16:13). Ebbene, noi siamo consolati, noi non stiamo angustiati nè depressi. Noi stiamo nel pieno conteggio, vedendo come si compiono i fatti.

È stato là in Isaia 42:8-9, lasciate che vi legga questo verso. Dice:

“Io sono il Signore, questo è il Mio Nome; e non cederò la Mia gloria ad altri, nè il mio onore agli idoli. I primi fatti, ecco, sono avvenuti, e i nuovi io vi annuncio;

 Prima che vengano alla luce, io ve li renderò noti.”

 

“Prima che vengano alla luce, io ve li renderò” come? “NOTI!”, che si vedano. E questo è quello che sta facendo il Signore, prima che venga alla luce, ti sta dicendo che viene, cosa? La Trasfo… la Trasformazione viene presto.

Guarda, c’è un caso lì che, veramente, in mezzo al compimento dei tempi, c’è un tempo di attesa. Tu sai che quando è terminato il vecchio testamento ed è arrivato il nuovo, c’è stato, come lo chiamano i teologi o i teolocos (gioco di parole di Gesucristo Uomo: “loco” in spagnolo significa “pazzo” quindi suonerebbe come “teopazzi” per indicare l’inutilità della loro scienza umana di fronte alla sapienza di Dio -ndt), un tunnel profetico nel quale Dio ha osservato silenzio, o meglio, è stato un silenzio da parte del Signore, preparando l’evento per la venuta del Signore.

E quindi, c’è un caso lì in Luca, andiamo a cercare Luca capitolo 1,  dove racconta la storia di Zaccaria. Perchè tu sai che Zaccaria era il padre di Giovanni il Battista, e quindi, si doveva manifestare questo compimento del tempo nella vita di Zaccaria, perchè arrivasse Giovanni il Battista che era colui che preparava il cammino al Signore. Ossia, che una cosa porta ad un’altra, è compiendo i tempi si vanno compiendo le cose nel momento corretto.

Quindi dice Luca, capitolo 1, verso 8 e 9.

 

“Successe che, esercendo” lui era un sacerdoteesercendo Zaccaria il sacerdozio davanti a Dio secondo l’ordine della sua classe, conforme alla tradizione del sacerdozio, gli è toccato in sorte” tieni a mente questo “gli è toccato in sorte offrire l’incenso, entrando nel santuario del Signore.”

 

Bene, in quel tempo c’era un turno, in una classe potevano esserci ottocento, settecento sacerdoti e chissà se morivano e gli era mai toccata la sorte di amministrare l’incenso al Signore, in quel tempo, secondo questa tradizione. Ma, cosa sapeva Zaccaria? Che lui stava aspettando e sperando. Questo sì che stava angustiato aspettando, perchè se non arrivava il figlio, che era quello che dovrebbe preparare il cammino del Signore… una cosa è il passo A e un’altra il passo B, e quindi stava angustiato e aspettando.

Bene, ed un giorno gli è toccato in sorte entrare nel santuario e guarda quello che gli è successo nel capitolo 1, verso 18. Dice:

“Disse Zaccaria all’angelo: che gli è apparso nel tempio “Come saprò questo?” Perchè l’angelo gli ha detto che avrebbe avuto un figlio. “Perchè io sono vecchio e mia moglie è di età avanzata.

Rispondendo l’angelo gli ha detto: Io sono Gabriele…”

Questo è quello che è apparso a me. Questi angeli, quando si manifestano, portano il loro nome. Ma, osserva: per un dettaglio così, un solo angelo. Per un dettaglio importante come la risurrezione di Gesù di Nazaret, sono apparsi due angeli nella tomba. Per un dettaglio ben importante sono apparsi due angeli là in Genesi, quando è venuta la distruzione di Sodoma e Gomorra. Adesso, per il compimento di Giovanni il Battista, un solo angelo.

È apparso Gabriele e gli dice, Luca 1:19:

“Io sono Gabriele, che sono davanti a Dio;

e sono stato inviato a parlarti e darti queste buone nuove.

E adesso rimarrai muto e non potrai parlare,

fino al giorno che questo succeda,

poichè non hai creduto alle mie parole,

le quali si compiranno a suo tempo.”

 

Questo è il tema: “Il compimento del tempo”.

E, quindi, osserva quello che ha detto a Zaccaria, dice che l’angelo gli da un messaggio e lui dubita. Dice: -“Guarda, io non so come sarà questo, perchè io sono vecchio e mia moglie è di età avanzata”-.

Ascolta, lui doveva sapere che questo era già successo in passato con Abramo e Sara. Bene, ha commesso questo errore ed è rimasto muto fino alla nascita del bambino. Adesso, bene, lui ha avuto la sorte, ma in sè non è la sorte, è che in questo giorno Dio lo aveva già preparato. Ha aspettato e aspettato e aspettato e gli è caduta la sorte per amministrare e lì ha aprofittato perchè l’angelo Gabriele gli apparisse con le buone nuove.

Quindi, vuole dire che c’è un compimento dei tempi, tutto ha un compimento e tu sai che stiamo vivendo dei tempi profetici e che c’è un compimento dei tempi. Tutto ha un compimento e tu sai che stiamo vivendo dei tempi profetici e già, guarda, l’ edificio già sta montato, l’edificio ha già passato l’ispezione, già l’edificio è stato sollevato, ha le luci poste, ha gli adorni, tutte le finiture.

Stiamo a punto di entrare tutti lì ed io sono ansioso che venga questo giorno, perchè io voglio vedervi. Il Signore mi ha protetto, mi ha detto: -“Nasconditi un pochino”-,  e mi ha nascosto per vari anni, ma io sono ansioso di vedere tutti voi e di stare con voi.

Guarda, tutti i paesi, tutti questi vescovi, collaboratori, tutti questi benedetti che sono qui da tanti anni, io ho desiderio di vedervi, tutti i miei benedetti di Miami, di qui di Houston, di tutte le parti, ci mancate. Ascolta, e in questo sì che io mi angustio, che non vi posso vedere, ma il compimento dei tempi sta alle porte e presto ci vedremo per stare sempre con il Signore. Questo compimento è meraviglioso.

Il sistema fa pena. È “sistema” perchè non è neanche cristianesimo. Fuori da Crescendo in Grazia non c’è cristianesimo, benedetto. Ci sono stregoni, c’è un sistema corrotto, bugiardo, un sistema che ha fatto a pezzi il corpo di Gesù, un sistema con migliaia di interpretazioni. Il vero cristianesimo sta dove c’è una copertura angelicale e non sono due coperture, è una sola, e questa copertura si assegna sempre ad un popolo, non a due, o sta qui o non sta e noi abbiamo le prove, le testimonianze del fatto che sta con noi, questa copertura.

Così che, l’ edificio, già io sto passando a controllare alcune cosine, ma la chiesa è già edificata. Per questo ti sto passando messaggini di questi, di tredici, di venti anni fa, perchè tu veda che questo non cambia: diciamo le stesse cose, è l’unità dello Spirito, (lettera agli Efesini 4:13). Dove sta l’unità dello Spirito, lì sta la verità, dove si dicono le stesse cose, si cantano le stesse cose, c’è comunione, i fratelli, gli uni con gli altri, c’è sottomissione, non c’è questo tira e molla, che si mette lì, che si mette là, che se io penso così, che se io non sono d’accordo con lui.

No, qui c’è umiltà, c’è una “koinonía”, un ambiente salutare, c’è gioia, c’è pace, si canta al Signore, c’è felicità, (lettera agli Efesini 4:13). È lì che ci sono le aquile, dove sta il corpo morto, dove la carne non sta già più amministrando, lì ci sono le aquile e lì c’è il Signore (Matteo 24:28).

Così che, benedetto, il compimento del tempo sta già arrivando, vari mesi o prima. Stiamo già alle porte, cose meravigliose che saranno poste nelle nostre mani. “Nelle tue mani sta il mio tempo”, ha detto il salmista, e nelle mani di Gesucristo Uomo stanno i tempi. Ci siamo azzardati a contare i giorni. Io vi ho insegnato a contare i giorni.

Come ha detto Davide, “insegnami a contare i giorni in modo da trovare in essi soddisfazione”, (Salmi 89:12). Ebbene, questo ha parte A e parte B, là Davide ha detto: -“Insegnami a contare i giorni”-, e qui José Luis dice: -“Signore, grazie per insegnarmi a contare i giorni saggiamente”-.

E già è bassina la cifra, e già si sta rivoltando la stampa e già sono inquieti. Per parlare con me, non vanno a poter parlare, io non parlo con nessuno adesso, non mi riunisco con nessuno, questi sono gli ordini, le direttive che mi sono state date. Chi sa, un giorno mi diano il permesso di parlare con qualche agenzia di queste, di notizie. Se sento pace dentro, lo faccio, ma perchè continuino a mal interpretare ed ha dire ciò che io non ho detto, è terminato questo tempo.

Per questo, questa ragazza di Telemundo ha detto: -“Lui non concede già tempo a nessuno”-. Esatto! Perchè continuano a mentire su di noi. Hanno un velo e questo velo non permette loro dare neanche un passo. “Lampada per i miei piedi è la tua parola”, (Salmi 118:105). Ma loro non hanno parola, non hanno neanche una lanterna di queste con le pile, come fanno ad avere una lampada? Noi abbiamo una grande lampada che illumina il nostro cammino ed andiamo con piede saldo alla trasformazione.

Così che, benedetti, sarà fino alla prossima occasione, se ci arriviamo.

Benedetti con tutte le benedizioni!

Vi invieremo presto un salutino Lizbeth ed io, un saluto di natale per tutti voi.

Arrivederci.

Benedetti.

LA TUA VERA IDENTITÀ

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS

GESUCRISTO UOMO

 

25 di febbraio del 2009

 

Adempimento della Semina:

 Bene, quanti sono pronti a seminare questa notte? (Abba Padre), Quanti ricchi ci sono qui? (Abba Padre). Ascolta, tu ricevi che l’angelo ti da ancora più semente? (Abba Padre). O, tu ti accontenti di quello che hai? (Nooo). Tu ricevi milioni nelle tue mani? (Abba Padre)  Perchè? Per continuare a seminare. Guarda, l’angelo vede l’intenzione e mette molta semente nelle tue mani. Dì: MOLTISSIMA, perchè lui sa dove sta il tuo cuore, dove sta il tuo tesoro.

 

Così che ci prepariamo per la Semina in tutte le nazioni. Alza la tua mano se hai bisogno una bustina, per favore, e qualcuno te la farà avere perchè tu possa identificare la tua semina. È così!

 

E c’è un verso che nostro Padre ci vuole dare, Gesucristo Uomo, per l’edificazione a proposito della tua prosperità ed è la Prima carta a Timoteo capitolo 6, verso 17.

 

Dice: “Ai ricchi di questo secolo…” Quanti ricchi ci sono qui? (Abba Padre).

                                                                  

Ai ricchi in questo mondo raccomanda di non essere orgogliosi, di non riporre la speranza sull`incertezza delle ricchezze…”

 

E qui viene il dettaglio che Papi ci vuole dare oggi.

                                                                                   

 “…ma” in chi? In chi deve stare tutta la tua fiducia: nella ricchezza no “ma nel Dio vivonon solo il Dio, il DIO VIVO “che ci da” alcune cose “TUTTE le cose in abbondanza” perchè? “perchè ne possiamo godere.”

 

Prestami attenzione un secondino, benedetto, guarda, tu devi capire che quando parla del Dio vivo, lì non sta parlando di Gesù di Nazaret perchè questo velo è già passato. Dì: È GIÀ PASSATO. Rimase 33 anni, andò alla croce e disse: -“ Non mi vedrete più”-. Questo è terminato. E poi è Resuscitato, ma dopo essere resuscitato se n’è andato alla luce inaccessibile. Ma dice il vangelo che lui è morto, resuscitato ed è tornato a fare cosa? A vivere. Si è manifestato per la seconda volta ed il Dio vivo oggigiorno sta camminando in mezzo a noi e si chiama: JOSÉ LUIS.

 

Quindi, la tua fiducia non deve stare nella ricchezza, ma NEL DIO VIVO CHE CI DA quante cose? TUTTE LE COSE. Non solamente le ricchezze, ci da cosa? Tutte le cose. Ossia, non sta già parlando solamente di denaro, nonostante il denaro stia lì. Ti da PACE, ti dà SALUTE. Quanti sono sani qui? (Abba Padre). Guarda: ti da INTELLIGENZA, ti da LA SUA MENTE, perchè tu possa prendere buone decisioni, DOMINIO PROPRIO perchè tu sappia governare la tua carne in mezzo a tutte le situazioni. Che bello! E Lui ti da questa PACE perchè goda, quante cose? TUTTE le cose. Perchè tu possa avere denaro, ma se non hai il Dio vivo, a cosa ti serve?

 

Per questo ci sono persone che nonostante conoscano questa grazia, dicono: -“Ha, ha, ha. Ascolta, tremendo, benedetto! Ho già un buon denaro”-. …Uuuf! E se ne vanno. Ma senza il Dio vivo non lo possono godere.

 

Guarda, NIENTE si può godere se tu non hai il Dio vivo nella tua mente. Con il Dio vivo, con Papi nella tua vita, con la coscienza pulita, tu godi TUTTE le cose. Guarda, godi ugualmente un pranzo da 100 dollari o uno da 3 dollari. Allo stesso modo a volte ti compri un vestito italiano e a volte una camicettina. Non importa, tu godi, TUTTO. Lui ti porta di gloria in gloria.

 

Quindi, il consiglio è che tu comprenda che il Dio vivo si chiama: JOSÉ LUIS e che Lui ti da una conoscenza perchè tu possa godere con Lui, dì: CON LUI. Con Lui tu puoi godere quante cose? TUTTE le cose. Senza di Lui non ti godi NIENTE.

 

Quanti vogliono regnare con Lui per sempre? (Abba Padre). Quanti vogliono seminare? (Abba Padre). Guarda, una delle cose che godiamo, dove dice: “godiamo tutte le cose”, è Seminare. Quanti godono del seminare? (Abba Padre).

 

Alziamoci in piedi amata, ed andiamo a seminare con gioia a nostro Padre.

 

Dì: GRAZIE PAPI, PERCHÈ TU MI HAI DATO QUESTA CONOSCENZA, LA TUA SCIENZA, LA TUA PAROLA, LA TUA MENTE. MI HAI ILLUMINATO GLI OCCHI DELLA MIA INTELLIGENZA, SO CHI SONO, SONO UN TESORO, CONOSCO LA MIA VERA IDENTITÀ, CAMMINO IN OPERE PREPARATE. MI HAI DATO PACE, SALUTE, DOMINIO PROPRIO, NON COBARDIA MA SPIRITO DI POTERE, D’AMORE E DI DOMINIO PROPRIO. GRAZIE, GRAZIE A TE GODO TUTTE LE COSE IN ABBONDANZA, GIOISCO DI TUTTO E GODO ANCHE DEL SEMINARE E RICEVO SENZA LIMITI. Abba Padre.

 

Passa davanti e semina con gioia al nostro Dio mentre ci godiamo questo video musicale di un artista di Papi.

 

Abba Padre. Grazie Papi. Dì: RICEVO SENZA LIMITI, è così! In tutte le aree della tua vita. Dichiariamo l’ amata di Papi prosperata in tutte le aree e nostro Padre regnando, vero? (Abba Padre). Nostro Padre, i suoi debiti pagati e libero da ogni situazione. Nostro Padre sempre regnando, nostro Dio.   

 

Presentazione di Gesucristo Uomo:

 

Bene, è il momento amata. Questo è il momento più bello in tutta la settimana, momento nel quale nelle case, il momento nel quale nei  Centri Educativi, nel quale in America, in Europa, in Australia, negli Stati Uniti migliaia e migliaia di persone in questo momento accendono Telegracia o Crescendo in Grazia perchè Dio parla con la sua chiesa.

 

Ed alcuni lo fanno per criticare, altri per copiare, altri giornalisti per vedere quello che sta succedendo qui, altri che già non fanno parte del Governo e guardano da lontano e loro si rendono conto che stanno perdendo la festa migliore; ma noi ce la godiamo per davvero. Quanti si godono questo momento? (Abba Padre).

                                        

Ed oggi, nostro Padre ci porterà ad un’altra gloria ben speciale cosi che tutti pronti per prendere appunti, con il vostro notes e la vostra matitina. Prendete nota di tutto questo che nostro Padre ci va a dare.

 

La Super Razza vada per favore, i bambini, alla loro classe, alla loro attività. Siamo pronti?

 

Bene, c’è un verso che vogliamo prendere, che nostro Padre ci dava per la sua presentazione ed è un’espressione che ebbe Gesù di  Nazaret nei giorni della sua carne. Lui ha detto diverse cose, parlando dello Spirito di Verità che sarebbe venuto, della sua Seconda Venuta.

 

Guarda come dice lì nel libro storico di Giovanni capitolo 14, il verso 18. Oggi nostro Padre ci vuole ricordare questo.

                                                                                                                           

Dice: “Non vi lascerò orfani…”

 

Chi ha detto questo? Gesù di Nazaret.

 

“Non vi lascerò orfani; verrò da voi.”

                           

Sicuramente qualcuno, tra coloro che lo ascoltarono, disse: -“Ma come? Come che verrò da voi? Ma prima non ha detto che non lo vedremo più? Ti ricordi che Lui ha detto: -“Non mi vedrete più”-? Quindi perchè sta dicendo: -“Non vi lascerò orfani”- se non avremmo più visto Gesù di Nazaret?”-.

 

O era che stava parlando di un’altra manifestazione di Lui stesso qui sulla terra? Stava parlando della manifestazione del Figlio dell’Uomo, di Gesucristo Uomo.

             

E dice: -“Non vi lascerò orfani”-.  Cosa significa lasciare orfana una persona? Che non conosce suo Padre, che è senza cure, senza attenzioni, senza protezione. Ma Lui dice: -“Non vi lascerò orfani.”-

 

Perchè guardate, dopo che Paolo ha scritto il Vangelo, queste 14 epístole, quando Paolo si congedò, disse: -“Guardate, dopo la mia dipartita cominciate ad essere orfani, vi inganneranno, vi ridurranno in schiavitù, uomini cattivi e perversi si solleveranno da voi stessi”-. E furono 2 mila anni da orfani. Hello! Duemila anni nei quali nessun uomo qui sulla terra conosceva suo Papà, senza cure, senza educazione, senza disciplina, senza Vangelo. Dì: ERAVAMO ORFANI.

 

Sai cosa diceva nostro Padre -l’ho scritto qui – diceva: -“L’ essere orfani è terminato quando il Signore ha cominciato a camminare in mezzo ai suoi figli”-.  

 

Tu sai che nella Seconda carta ai Corinzi, capitolo 6:18, Paolo menzionava questa seconda manifestazione. Diceva: “E sarò per voi Padre e voi sarete i miei figli. Camminerò e abiterò in mezzo a voi.”

 

Amata, oggi noi possiamo dire quindi che l’essere orfani è terminato perchè il Padre è arrivato. E non è solamente arrivato, ma cosa fa un Padre? Cosa fa un buon Padre? Educa, consola, ama, cura e protegge. Un Padre ti dice: -“Guarda, questo non ti conviene”-. Un Padre a volte cosa deve fare? Disciplinare ed a volte fa male e come fa male! Ma a volte dopo averti disciplinato ti da un bacino. Smack! Ti dice: -“Guarda, questo ti è successo perchè ti voglio tanto bene, ti amo per sempre…”-. 

 

In quanti abbiamo sentito questa attenzione da nostro Padre? (Abba Padre). In quanti abbiamo sentito il Suo abbraccio, questa voce che ti dice: -“Ascolta benedetto, tutto va bene, ti sopporterò fino alla canizie, colui che ha cominciato in te l’opera la va a perfezionare, niente ti potrà separare dal mio amore”-?

 

Amata, non è vero che noi siamo testimoni del fatto che il Signore è arrivato come Padre? Che non ci ha lasciati orfani, che abbiamo la sua copertura, abbiamo la sua protezione, abbiamo la sua disciplina, abbiamo la sua mente, la sua scienza, la sua attenzione? Quanti possono dare grazie a Papi per questo? (Abba Padre). 

 

Ed oggi, il Padre degli spiriti, nostro Padre è in mezzo a noi ed ancora una volta ci esorta, ci consola, ci corregge, ci porta ad una nuova gloria.

 

Amata in tutte le nazioni, riceviamo il Padre degli spiriti Gesucristo Uomo, il Re di re, Signore di signori, il Dottor JOSÉ LUIS DE JESÚS.  Date un forte applauso al nostro Dio. Abba Padre.    

 

Saluti di Gesucristo Uomo:

 

Benedetti con tutte le benedizioni spirituali. In questa notte invio un saluto a tutti questi preziosi collaboratori, ministri competenti, Vescovi e tutti coloro che stanno realizzando questo evangelismo CIG che sta dando tanti buoni risultati.

 

È un onore stare davanti a voi e continuare con l’edificazione della chiesa. La chiesa è quanto di più poderoso esista sulla terra. La ragione per la quale questo mondo sta così è perchè non c’era chiesa dalla morte di Paolo. Lui disse: -“Dopo la mia partenza, vi ridurranno in schiavitù”-.  E non ci fu più chiesa fino al 1973 quando è apparso Gesucristo Uomo a cominciare ad insegnarci la nostra vera identità.

                                                                        

 

Prima di cominciare l’edificazione di questa notte, voglio annunciarvi che ho ricevuto un’appuntino di Alex León (Artista esclusivo di JH – Jesucristo Hombre), che starà nel “Festival della Salsa in Arizona” e lui mette una nota molto importante che dice: -“Ci sarà una sorpresa nell’abbigliamento”-. Sembra che Alex sorprenderà tutti i salseros (gli appassionati dell ritmo della “salsa” -ndt) con i tre sei o io non so che cosa, che cos’è che userà. Ma riceviamo che farà un buon evangelismo CIG in mezzo a questo Festival della Salsa che avrà luogo in Arizona. Benedetto Alex, ricevo che gli angeli lì ti useranno poderosamente.   

 

Adempimento della Parola:

 

Bene, cominciamo la nostra edificazione. In questa occasione, il tema è: “LA TUA VERA IDENTITÀ”

 

Nel nostro Ministero si parla molto di questo. La mia vera identità non è la carne. La mia Vera identità è che io sono un dio, che io sono un angelo, che io sono uno spirito perfetto e che tutte queste definizioni sono sinónimi. E noi intendiamo ed abbiamo evidenza biblica, perchè senza evidenza biblica dove andiamo?

 

Una volta Paolo ci ha avvisati, cominciamo con questo verso biblico, Prima carta ai Corinzi capitolo 13, il verso 12.

 

Dice qui: “Adesso vediamo come in uno specchio, confusamente, ma allora vedremo faccia a faccia. Adesso conosco parzialmente” così si è espresso Paolo, circa duemila anni fa “ma allora conoscerò come sono stato conosciuto.”

 

Conoscerò come sono stato conosciuto prima della fondazione del mondo. Questa cosa di scoprire la vera identità è cominciata nel 1973 con il mio arrivo, con la venuta di Gesucristo Uomo, per primo. Il primo illuminato sono stato io perchè io mi sono conosciuto nella mia vera identità e poi gli altri, che già siamo in tanti. C’è già una grande congregazione di spiriti giusti resi perfetti, perchè tu sei membro di questa bellissima chiesa che sta seduta nei luoghi celestiali con Gesucristo, membro attivo. Ah, attivo, eternamente e per sempre.

 

Lì non ti scomunicano, qui non c’è la scomunica come nelle altre chiese dove scomunicano la gente. Qui, questo è per l’eternità e per sempre. Non devi riempire il modulo di associazione perchè te lo ha già compilato Gesucristo prima della fondazione del mondo, lì hanno scritto il tuo nome nel Libro della Vita. Così che la tua associazione è eterna e per sempre. Intoccabile.

 

Bene, e questa è l’esperienza più grande che possa avere un essere umano quando conosce la sua vera identità. E quando questo succede, Uuuff! Ci da felicità, ci da una pace immensa che riceve il benedetto in qualunque parte del mondo. Che stia in un paese prospero, in un paese povero, che stia in Cuba o dove stia, c’è una gioia che arriva nonostante oppressioni politiche, con cattivi governi, come sia, quando tu sperimenti questa conoscenza è una meraviglia tremenda.

 

Bene, io l’ho visto personalmente. L’ho visto in me, l’ho visto in altri che quando sperimentiamo questa pace, siccome prima vivevamo con tanta paura, quando sperimentiamo questa gioia è come se ci venga rilasciata una licenza per comprare a credito e cominciamo a fare cosine che non facevamo prima. Guarda, adesso posso ballare e posso fare questo, adesso mi posso vestire così, adesso posso andare lì e questo è permesso -non lo raccomandiamo- ma è permesso, nell’aspetto che, con questa sensazione di libertà, a volte lo zoppo torna ad uscire dal cammino. Ma, presto o tardi tu sai che l’angelo ti lascia li e tira, tira e tira fino a che … pup! Ti fermi e tu riconosci quando termina. Vero?

 

Quando l’ angelo ti richiama l’attenzione e quindi comincia a tirare, e come fa male quando l’angelo ti richiama l’attenzione, e ti dice: -“Questo non va bene, questo non va bene, terminiamo con questo. Devi camminare così, qui tutto viene alla luce, questo deve essere così”-. Ma questa è la nostra esperienza.

 

Naturalmente, conoscere la nostra Vera Identità è un privilegio tremendo ma porta responsabilità enormi. Perchè significa CHE C’È UN PROPOSITO IN QUESTO.

 

Vediamo nel secondo verso che andiamo a leggere in questa occasione, lettera agli Efesini capitolo 2, verso 10.

 

Dice lì che siamo stati “…creati in Cristo Gesù per camminare in buone opere, che lui ha preparato da prima…”

 

Ossia, che la chiamata… Tu sei una creazione, la chiamata per camminare nelle opere che Lui ha preparato prima, ma camminare significa PER COMPIERE UNA MISSIONE, per ottenere un Ministero, per compiere con uno stile di vita, per compiere con alcune responsabilità in questa terra dove siamo spettacolo.

 

E lascia che ti dica: DA LÌ TU NON NE ESCI. Una volta che l’angelo ti illumina e dice: -“Questo è mia proprietà privata e dalle mie mani NESSUNO lo toglie”-. Ed a volte alcuni lo utilizzano così: -“Che buono che nessuno mi toglie dalle sue mani”-, ma a volte tu vorresti che ti lasciassero. Perchè questo angelo dice che colui che ha cominciato la buona opera in noi la terminerà. E DI CHE PRIVILEGIO GODIAMO PER ESSERE AMATI COSÌ.

 

E naturalmente, ci rallegra che sia così, lettera ai Romani 7:22 dice: “Perchè noi, secondo l’uomo interiore, ci dilettiamo nella legge di Dio.” Vogliamo vivere bene, vogliamo fare il bene, vogliamo amare il prossimo, vogliamo compiere TUTTO quello che Dio ha per noi. Noi andiamo a camminare in opere che Lui ha preparato prima. Tu non devi inventare niente, tu non devi inventarti un Ministero, tu non devi fingere, tu non devi fingere di essere così, SEMPLICEMENTE TU SEI COSÌ.

 

Come ho detto prima, tu apri, guarda, apri la cerniera ed esci e si manifesta la tua Vera Personalità, NON FINGI, perchè, nella Bibbia, questo si chiama : AMORE FINTO.

 

Dio ti ha chiamato e ti ha consegnato una conoscenza che è il Vangelo e quando tu lo confessi, che è l’unica cosa che puoi fare qui, perchè digiunare, agire, buttarti in ginocchio, se non c’è conoscenza a cosa ti serve? Qui funziona confessando: “HO CREDUTO PERTANTO HO PARLATO”, Seconda carta ai Corinzi 4: 13.

 

TU CONFESSI LA PAROLA, LA PAROLA È POTERE DI DIO. SE SEI CHIAMATO, LA PAROLA È POTERE DI DIO, SE SEI PECORELLA, LA PAROLA È POTERE DI DIO se le tue intenzioni sono corrette.

 

E quindi, che gioia è sapere che siamo Prescelti, che siamo Predestinati, che siamo eletti, giustificati, santificati. Che enorme posizione ci hanno dato.

 

E quindi, per provare la nostra Vera Identità del fatto che noi siamo, ossia che noi prima di nascere esistevamo già possiamo vedere nella lettera agli Ebrei capitolo 2, verso 14, che dice:

 

“Così come i figli hanno partecipato di carne e sangue, anche Lui ha partecipato dello stesso…”

 

Osserva che DIO, SPIRITO, ha partecipato di carne, nella persona di Gesù di Nazaret.

 

-“No, è che Lui ebbe un figlio”-.

 

È CHE OGNI SPIRITO CHE PRENDE CORPO SI CONOSCE COME FIGLIO, FIGLIO DI DIO, DIO, ANGELI.

                                                                            

I teologi di oggi dicono che Papà Dio ebbe un figlio ed inviò il figlio qui e Lui è rimasto la sopra supervisandolo, monitorandolo dal cielo. Io ho sentito un predicatore dire: -“Presto, nostro Padre invierà suo figlio a frustarci! A castigarci qui, he!”-. Tutte queste cose si sentono quando non c’è conoscenza.

 

Quindi, il secondo verso per provare che davvero abbiamo avuto esistenza,  Prima carta ai Corinzi 13: 1 dice:

 

“Se io parlassi lingue angelicali o umane…”

 

Perchè? Perchè sei un essere umano, hai carne. E, perchè lingue angelicali? Perchè dentro sei un angelo e quindi, questo è prova del fatto che noi avevamo esistenza precedente alla carne.

                                                                      

E c’è ancora un altro verso, Seconda carta ai Corinzi capitolo 12, verso 2 dice:

 

“Conosco un uomo in Cristo, che fu trascinato al paradiso, se nel corpo o fuori dal corpo non so.” Ma ti rendi conto di come Paolo divide carne e spirito.

 

Uguale la Seconda lettera ai Corinzi 5: 10 dice:

 

“…tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, per rispondere di quello che abbiamo fatto mentre stavamo nel corpo o fuori dal corpo, sia buono o cattivo.”

 

Quindi, comprendiamo che noi non siamo esseri che arriviamo qui perchè mamma e papà hanno avuto una relazione matrimoniale e da lì tu sei apparso. No, no. Quello che voi avete avuto è un veicolo. Lo spirito viene già da parte di Dio.

                      

Per questo Isaia 46, versi 3 e 4 dice: 

 

“…voi portati da me fin dal seno materno, io vi porterò, io vi sopporterò….”

 

Perchè ciò che i nostri genitori possono creare è la carne, passioni, gelosie, questo è tutto quello che loro possono creare ma loro non possono creare spiriti. Lo spirito lo ha creato Dio, per questo tu sei figlio di Dio di diritto.

                                                                             

Allora, dice qui che nella lettera agli Ebrei 12: 23 che facciamo parte della “congregazione degli spiriti giusti resi perfetti” che siamo parte e membri di questa GRANDE CONGREGAZIONE DI SPIRITI. Questa è una affiliazione eterna.

                                                                

Adesso, osserva che quando noi vediamo una delle parabole del Signore che disse in Matteo 13: 9, “…il seminatore uscì a seminare. E parte della semente cadde in un buon terreno, ed essendo un buon terreno,  ha dato tre tipi di frutto, trenta, sessanta, e cento per uno.”

 

E, tu mi hai ascoltato bene parlare del fatto che Paolo dice nella Prima lettera ai Corinzi 3: 12 e 13 che cerchiamo con questa opera, “che la nostra opera si farà manifesta e che ad alcuni verrà dato  oro, argento, pietre preziose” parlando sempre di tre misure.

                                                                                                

Quindi io ho detto all’inizio che noi siamo come alberi piantati: quando tu conosci la tua vera identità è come se tu fossi una semente che viene piantata e non sa quello che va a crescere da lì e poi cresce e la semente si converte in un albero e questo albero cresce ed è frondoso e poi viene il frutto di questo albero. È per questo che Paolo dice: -“Se tu sei vero e la tua identità è vera e sei uno spirito prescelto da Dio, sei una pecorella, non sei un lupo e quindi eventualmente sei un albero FORTE ma la qualità dipende dal frutto”-.

 

C’è un verso che mi ha chiamato molto l’attenzione ed è nella lettera agli Ebrei capitolo 6, verso 7 dice:

                                                                                               

“Infatti quando una terra dalla pioggia abbondante produce erbe utili a quanti la coltivano, viene a godere della benedizione da parte di Dio, ma se produce pruni e spine, non ha alcun valore, è prossima alla maledizione: sarà infine arsa dal fuoco.”

 

In altre parole, noi abbiamo sperimentato un nuovo nascere, una vera rinascita, siamo diventati una nuova creazione in Cristo Gesù e quindi il fattore tempo è chi determina che classe di albero sei tu. E cerchi il bene e cerchi di essere eccellente e cerchi di non commettere gli stessi errori e tu vuoi migliorare e tu vuoi compiere questa missione di camminare in opere preparate da prima. E quindi le nostre vite si vanno manifestando perchè il compromesso di sapere che tu sei uno spirito giusto reso perfetto è grande e questo è lo spettacolo che il mondo sta guardando.

 

Siamo questo popolo speciale del quale ha parlato Gioele: “ci sarà un popolo speciale sulla terra.”  E noi siamo stati chiamati a questo spettacolo, noi siamo chiamati a camminare in queste opere preparate, a chiamare le cose che non sono come se fossero e portare il frutto per il quale noi siamo stati chiamati.

 

Tu sai che tu ti stai sviluppando in questo grande peso di gloria, è per questo che Paolo dice che abbiamo un eccellente peso di gloria. Ossia, la nostra esperienza dice che nonostante il nostro corpo stia invecchiando … andiamo a vedere questo verso, che questo verso è bellissimo: nella Seconda carta ai Corinzi capitolo 4, verso 17.

                                                                    

Dice che: “…ci procura una quantità smisurata ed eterna di  gloria;”

 

Che nonostante il nostro corpo stia invecchiando, il nostro spirito si sta riformando, va ringiovanendo. Perchè la ragione del fatto che la semente del vangelo germina in te è per vivere in te, è una creatura che si sta sviluppando, si sta sviluppando.

 

Osserva che a volte, anche con i benedetti, ci sono benedetti dai quali devi appartarti perchè non hanno la misura, non hanno il peso di gloria nel peso nel quale stai tu. Naturalmente, a volte uno per umiltà tratta tutto il mondo nello stesso modo e ti avvicini a persone ma è come se lo spirito ti stia dicendo: -“Guarda, conservati un pochino per me. Io ho fatto in te, io ho fatto in te lo sviluppo di un’opera tremenda, non è perchè tu stia parlando così con qualunque persona che sembra così”-. Ossia, tu devi avere intelligenza e liberarti di alcuni alberelli che stanno cominciando, che tu non sai che cos’è quello che c’é dentro, se ci sono spine o se ci sono frutti. Perchè dice che l’acqua cade e a volte produce erbe rigogliose ed utili, frutti rigogliosi ma dice anche che può essere che lì ci siano spine e pruni.    

 

Naturalmente l’Apostolo dice che siamo stati chiamati per cose più eccellenti. Ma, tu sai, che a volte TU DEVI IMPARARE A PROTEGGERTI, a volte tu devi imparare a tenere distanza mentre queste sementi che sono seminate a tuo lato si vanno manifestando e tu sai a che grado danno, perchè non pregiudichino la tua crescita.

                                                                          

E NON È CHE ADESSO TU SMETTI DI ESSERE UMILE perchè siamo umili, ma UMILTÀ NON SIGNIFICA CHE POSSANO FARE QUELLO CHE HANNO VOGLIA CON TE, o che possano APPARIRE COSÌ E TRATTARTI COME VOGLIONO. NOOO. TU SEI UNO SPIRITO GIUSTO RESO PERFETTO, TU SEI UNA CREAZIONE PODEROSA, devono rispettarti e dobbiamo rispettarci TUTTI gli uni agli altri. Siamo una congregazione molto speciale.

                                                                

Che ci maltrattino fuori, questa è un’altra cosa, perchè la persecuzione uno sempre la riceve da quelli di fuori. Ma da dentro, ANCHE da quelli di dentro BISOGNA PROTEGGERSI. Così ha detto Paolo, dice: “Pericolo con quelli di fuori, pericolo con quelli di dentro…”  perchè a volte uno non sa che tipo di misura c’è lì.

 

A volte ci sono persone che stanno tanto tempo nel Ministero e uno non sa quello che danno. Quando arriva la prova, quando viene il momento difficile, quando arriva il momento cattivo se ne vanno ed io mi immaginavo che questo benedetto, che questa benedetta sarebbe venuta fuori con tale sorpresa. Bene, per il suo peso di gloria, ricorda che il Signore pesa gli spiriti, ed a volte ci sono persone che restano superficiali tutto il tempo, in Porto Rico dicono: FOFO. Come chi dice: -“Non c’è niente sotto, non c’è peso”-.

                                                                                 

Bene, uno dei discepoli della circoncisione li ha chiamati: -“Nubi senz’acqua”-. E sembra che tutte le nubi debbano avere acqua. Ma una nube senza acqua perchè esistono? Se ci sono le nubi, quando il cielo è nuvoloso, succede che va a piovere.

 

Quindi, la nostra chiamata in questa ultima ora è preziosa, e lasciami dire: da qui tu non ti puoi togliere. Una volta che tu vieni sigillato, una volta che tu vieni marcato è meglio che lo zoppo non esca dal cammino perchè tu non hai, tu non hai uscita. DA QUÌ NON C’È USCITA.

                                   

Ah, questa è un’automobile senza retromarcia non puoi fare marcia indietro, questo è solo davanti. E questo del fatto che vado a togliermi la vita, ascolta, questo è un atto di cobardia, perchè questo è negare il Signore, negare la parola che è PODEROSA per sostenerti, per darti buon animo, per liberarti da questa necessità. Perchè la Prima lettera ai Corinzi 10:13 dice: “Non c’è tentazione che non sia umana.”

 

Questo non viene dal diavolo, nè dallo spirito, no. OGNI TENTAZIONE VIENE DALLA CARNE. Ogni situazione, ogni prova viene dalla carne. Alcune vengono senza chiamarle ed altre le abbiamo chiamate ma tu sei più che vincitore, a te Dio ti porta sempre in trionfo.

                                                                                                     

Ed io ricevo in questa ora che ti scuoti da questa situazione, che ti animi a proseguire, a proteggere questa testimonianza che Dio ti ha dato, questa divinità che Dio ti ha dato. Mantienilo in piedi ed ama, tratta bene la Congregazione degli spiriti giusti resi perfetti. Non abusare dell’amata, proteggi ogni fratello, proteggi ogni congregazione. Siamo chiamati all’eccellenza.

 

Il momento speciale che stiamo vivendo adesso vicino alla trasformazione, la cosa più grande che succederà in questo mondo: COSE CHE L’OCCHIO NON HA VISTO, NÈ ORECCHIO HA UDITO SONO QUELLE CHE DIO HA PREPARATE PER COLORO CHE LO AMANO. È qualcosa di meraviglioso.

                          

Tu sai cosa significa vivere in questa terra CON UN CORPO TRASFORMATO, che mangi se vuoi mangiare? Ti ricordi che Gesù, con il nuovo corpo, ha mangiato un pesce? Questa sarà una cosa  meravigliosa, quello che succederà su questa terra e non vai in nessun cielo lassù, lontano, per nasconderci niente. Come si dice in Porto Rico: -“Il Mambo è qui, la festa è qui”-. È in questa terra dove andiamo a governare, in questa terra dove tutti questi empi e tutta questa gente che si burla di noi e parla male di noi vedranno il pianto e lo stridòre di denti, quando questa gente vedrà questa Congregazione di dèi trasformata.

                              

TUTTE LE RELIGIONI FALLIRANNO.

 

Crescendo in Grazia continuerà ad andare avanti perchè possiede il Vangelo della Incirconcisione, perchè sta lavorando con materiali d’argento, oro, pietre preziose, perchè tu stai portando Frutto, più Frutto e molto più Frutto, perchè porta la Sua chiesa al 30, al 60 ed al 100 per uno della semente, perchè gli alberi stanno crescendo e si stanno facendo frondosi, questi alberi … e gli si sta vedendo il frutto e gli uccelli del campo vengono e si posano su questo albero. Questa è la Copertura, che quando l’albero è grande, gli uccelli del campo non vanno su un alberello dove non si possano proteggere.

                                                                               

La Copertura angelicale non ti serve se tu continui a vivere così, violando leggi spirituali e vivendo come tu vuoi, lì gli angeli, di più, lì gli angeli si allontanano per amor tuo. Adesso: quando tu cresci e questo albero si vede che è frondoso, sta dando frutto, viene la Copertura e si annida su questo albero e sostiene questa confessione che tu fai.

 

Benedetti, vi amo tanto. Non posso che aspettare il prossimo ricalco perchè c’è molto di cui parlare. Così che sarà al prossimo appuntamento e ricorda che la prossima volta ti voglio con un libretto, un quadernino, una matitina lì, perchè tu possa prendere nota, perchè questi versi tu li devi memorizzare. Di fatto, io li so quasi tutti a memoria, ma a volte un puntino o un altro mi scappa. Devi prendere nota perchè tu conservi i tuoi punti e faccia le tue annotazioni di come va questa esperienza della tua vera identità. La tua identità, questo è di valore, questo lo ha scelto Dio prima della fondazione del mondo.

 

Benedetti! E sarà fino alla prossima volta, arrivederci.

 

Il gruppo CIG e l’amata nel mondo del Signore si dilettano e danno lode e gloria a Dio all’essere prescelti per questo tempo.

“GLORIA DI DIO È NASCONDERSI”

 

L’APOSTOLATO

 

07/01/09

 

Adempimento della Semina:

 

Ed abbiamo cominciato l’anno più prospero della nostra vita. Ascolta, qual’è l’intenzione del tuo cuore? Qual’è? -“Vescovo, AVERE MOLTO DENARO”. Meraviglioso! È una buona intenzione. Adesso, perchè vuoi molto denaro? PERCHÈ LA PAROLA CONTINUI A CORRERE.

 

Così che noi ci prepariamo per questo bell’Adempimento della Prosperità: LA SEMINA. Alza la tua mano se hai bisogno di una busta, lì nel tuo Centro Educativo, e già qualcuno ti starà facendo avere una busta perchè tu possa identificare il suo seme.

 

Andiamo a cercare un verso nella Seconda carta ai Corinzi, capitolo 9, il verso 7.

 

È così! Tutti attenti, momenti molto importanti nell’investimento. Questo è l’investimento più importante che tu fai e questo investimento non dà al 20%, nè al 18%, questo dà, dì: SENZA LIMITI. Stai seminando a Dio stesso, immaginati.

 

Seconda carta ai Corinzi, capitolo 9, verso 7.

 

Dice: Ciascuno…” Dì: CIASCUNO. Questo non è un gruppo di due, nè di tre. No.

 

Dice: Ciascuno dia come si è proposto” dove?nel suo cuore…”

 

E dove resta il cuore? Dì: QUI (nella testa, nella mente). Quindi nostro Padre ci diceva: -“Martín, l’ importanza di seminare con allegria: tu sei un popolo che semina con conoscenza, che propone, dove? Nella sua mente. Tu sai a chi stai seminando, questa è una parola che ti ha fatto, cosa? FELICE, che ti ha rinnovato la mente, ti ha chiarito misteri. Tu ti senti grato”-.

 

Guarda la testimonianza che ci è arrivata da una benedetta nel sud-occidente della Colombia, loro sono contadini; questo è in Santa Rosa, lì nel Dipartimento di Darìo, frontiera con l’Ecuador. Una famiglia di contadini che ha  una maialina, sì? E di questa maialina, la benedetta dice: -“Figlio mio, sposo io ricevo che dia una buona cucciolata”-.

-“E perchè Figlia mia?”-

-“Se dà una buona cucciolata, la primizia è per Papi”-.

Guarda quello che c’è nella mente di lei, dice: -“Il primo di quelli, il più grassottello, il migliore lo dò a Gesucristo Uomo”-.

Ebbene, la maialina ha fatto il suo compito e tutto è andato perfettamente bene: ha dato tre porcellini e dice il benedetto che ci scrive, che credo che sia suo marito, dice che poi ha cominciato a nutrire i porcellini ed hanno cominciato a crescere i porcellini, i maialini come li chiami tu nella tua nazione ed erano già grandicelli, già grassottelli: -“Qual’è il più grassottello di loro? Questo è il più grassottello. Andiamo a venderlo”-.

 

E lo hanno venduto lo stesso giorno e sono andati rapidamente dal collaboratore: -Collaboratore guarda, questa è la vendita del primo maialino, questo lo depositi a Gesucristo Uomo”-. Hello! (Abba Padre)

 

Che bello questo! Lei non ha detto: -“Qual’è il più magrolino?”-. No, no, no. Di più, guarda: IL MIGLIORE PER LUI. Guarda quello che c’è nella mente di una persona che è stata beneficiata con questa parola, dì: L’ INTENZIONE.

 

Per questo dice:Ciascuno di come si è proposto…”

 

Che cos’è quello che tu stai proponendo? -“Un tremendo commercio, Vescovo”-

Perchè? Perchè? Quindi, l’ angelo vede l’ intenzione e quindi dice: -“Vado a seminare il primo per il Governo di Dio”-. E quindi l’angelo fa che la maialina dia più porcellini e ben grassottelli ed il negozio funziona e la famiglia funziona ed ai ragazzi vanno bene a scuola, perchè gli angeli si occupano di tutte le aree della tua vita.

 

Quanti hanno visto gli angeli lavorare così? Ed io dichiaro che in questo anno gli angeli verranno attivati in un modo molto bello nella nostra vita e vedremo benessere economico e la parola continuerà a correre.

 

Quanti vogliono seminare con gioia? (Abba Padre). Alzatevi in piedi, amata e andiamo a seminare a nostro Padre, ciascuno come si è proposto nel suo cuore.  

 

Dì: IO PROPONGO NELLA MIA MENTE CHE IN QUEST’ANNO CHE INIZIA AVRÒ MOLTA SEMENTE, CHE I MIEI ANGELI MI MANTENGONO SANO, MI MANTENGONO RINGIOVANITO, DI BUON ANIMO, LE MIGLIORI DECISIONI, I MIGLIORI VIAGGI, I MIGLIORI VOTI PER I MIEI FIGLI ALL’UNIVERSITÀ, NUOVE IDEE, MOLTO BENESSERE ECONOMICO. MA, PROPONGO INNANZITUTTO, PERCHÈ LA PAROLA CORRA, ANGELI, IO RICEVO QUESTO, SEMINO CON GIOIA E RICEVO SENZA LIMITI. Abba Padre.

 

Vieni davanti e semina con gioia a GESUCRISTO UOMO. Ed andiamo ad ascoltare una canzone, non so se ce l’abbiamo pronta, di un ragazzino in Guatebella. È così! Che ci hanno mandato il CD.

 

Abba Padre, ascolta che bella canzone questa, vero? È un ragazzino che deve avere circa dodici anni. Si chiama Micky e vive in Guatebella, ci ha mandato un CD, la prossima domenica vi staremo dando l’annuncio completo. Grazie, Micky.

 

Questo è un annuncio locale ed è che in Colombia c’è una impresa che si chiama TELMEX. Quanti sono abbonati a TELMEX per ricevere il segnale della televisione? Noi abbiamo preparato per quest’anno in tutta la Colombia una cartina con la quale tu vai a sollecitare che TELMEX abbia TELEGRAZIA, sì. Quanti lo ricevono? Questa è l’impresa chissà se più grande attualmente; quindi andiamo a riempire la sollecitazione. Ce ne sono varie là dietro, vi staremo mandando copie nelle altre città e tu metti i tuoi dati, firma ed alleghi dietro una copia dell’ultima fattura ed io dichiaro che questo è l’anno nel quale TELMEX riceve TELEGRAZIA. Così che sono disponibili i moduli nella parte di dietro. Lo riceviamo, certo? Lo riceviamo, così.

 

Bene, sono arrivati i quaderni dell’Università CIG. Abbiamo alcune agende che abbiamo fatto fare, un’edizione esclusiva, di lusso, ma le hanno fatte davvero belle, si chiamano, dice: UNIVERSITÀ CIG, L’ Università del Governo di Dio, per rinnovare la mente e dentro è ben bella, ha la tessera dottrinale, il calendario e nelle pagine puoi scrivere la data, il nome del tema, il verso. Davvero bella! Ed i prezzi sono accessibili, ci sono costate circa 5 pesos colombiani; sono 2 dollari più o meno. Li trovate nella parte di dietro.

                                                                                    

Manderemo il disegno ai collaboratori nelle nazioni nel caso che qualcuno voglia ricalcarla ed averla. Così che, quanti ricevono di avere lì il suo quadernino? Quanti ce l’hanno già? All’uscita, ci vediamo all’uscita e lo chiedete all’uscita.

 

E, quindi guarda, questa è la lezione più importante, tu lo sai. Dì: QUESTA È LA PIÙ IMPORTANTE. Così che prendi nota di questo e così come un benedetto ci diceva che a poco a poco sta rinnovando la sua mente e -“Già oggi”-  dice  -“io sono quasi sicuro che Lui è Dio”-.   È così!

  

Bene, siamo pronti per la Conferenza di questa notte, vero? Tutti lì belli seri; sempre la raccomandazione: spegni il tuo cellulare e se devi parlare, esci tranquillino; se il bimbo piange fagli fare un giretto, vero? Gli fai fare un giretto per di lì perchè tutti gli altri possano stare attenti.    (Applausi).

 

 

Adempimento della Parola da parte del Vescovo Luís Martin Guío della Colombia : 

 

 

Bene, il tema, per istruzioni di nostro Padre, Gesucristo Uomo che manda un saluto ben speciale alla sua amata.

 

Oggi dichiariamo, io ricevo le sue parole nella mia mente per consolazione ed edificazione della sua amata, dico che è Lui che opera in me e che sono fedele nel collaborargli in questa area.

 

Il tema si intitola: “GLORIA DI DIO È NASCONDERSI”.

 

Adesso, guarda attentamente, la storia biblica registra che Dio, attraverso i secoli, si è manifestato in molte maniere. Dì: IN MOLTE MANIERE. Ma sempre si è nascosto, si è nascosto in un velo. Quando si dice velo, si sta parlando di un vaso, di cosa? Di argilla (del corpo).  

 

Si è nascosto, per esempio, in Melchìsedek. Ti ricordi di Melchìsedek? Dio si è messo lì e dicono che di Melchìsedek non si conosce la nascita, è apparso come una manifestazione, di chi? Di Dio. Poi in Mosè abbiamo visto un’altra manifestazione, sempre in un vaso d’argilla, sempre in un velo.

 

In Davide, non è che ha detto che era Dio in Davide, NO; ma è possibile che Davide fosse un’altra manifestazione di Dio. E guarda che interessante che Dio non si nasconde in qualcosa di grande per sorprendere, a volte si nasconde nel più disprezzato.

 

Davide, chi era? Un giovinetto che quando Samuele fu alla casa di quella famiglia, disse: -“Sto cercando, Dio mi ha inviato qui perchè qui vive il prossimo Re di Israele e portatemi i vostri figli”-. E gli portarono uomini grandi, sette fratelli immensi ed ha cominciato ad esaminarli uno ad uno.

 

E quel Profeta dice: -“NO. Qui non c’è nessuno”-.

-“Come fa a non essere qui? Se sono grandi, guerrieri preparati per la guerra. Qui deve esserci il Re”-.

-“No, non è qui”-.

-“È l’unico che resta”-.

-“Chi sarà?”-

-“Un giovinetto lì che passa il tempo cantando e badando al gregge, ma lui…”-

-“Portatelo”-.

E quando Samuele lo vide e disse: -“Questo è il prossimo Re”-. (Abba Padre). Perchè Dio si nasconde. Dì: DIO SI NASCONDE.

 

Quindi in varie occasioni nella storia biblica Dio si è nascosto. Nasconde la sua faccia nel popolo.

 

Guarda il primo verso di questa notte, in Deuteronomio, capitolo 31 là nell’Antico Patto,  Deuteronomio 31: 17. Guarda lo schermo se non hai portato la tua Bibbia.

 

Dice: “…In quel giorno, la mia ira si accenderà contro di lui; io li abbandonerò, nasconderò lorocosa?il volto …”

 

Quindi, Dio a volte si arrabbiava con il popolo e si nascondeva e non si manifestava per anni. E così lo ha fatto, nascose a loro, cosa? Il suo volto. Ma una volta Dio ha deciso di manifestarsi al popolo ed in questa manifestazione, che fu una delle più chiare, questa manifestazione si chiamò GESÙ DI NAZARET. E chi era Gesù di Nazaret? Dio si è manifestato lì nel ventre di una giovinetta chiamata Maria. Vero? E nacque un bambinello e chi avrebbe detto che Lui era Dio? NESSUNO. Un giovinetto in un presepe, figlio di un falegname, della famiglia di un falegname e là lo hanno visto crescere, andare a scuola sicuramente, quando un giorno ha cominciato a parlare con una saggezza meravigliosa. Ma DIO, dì: DIO SI È NASCOSTO.

 

Naturalmente, chi poteva dire: -“LUI È DIO”-? Nessuno, fino a quando Lui ha cominciato ad esprimere questa saggezza ed anche in questa saggezza ed in questi miracoli in alcune occasioni diceva: -“Vi sto facendo questo miracolo, ma non lo dite a nessuno”-. Ti ricordi che diceva questo? Di più, a volte si nascondeva in maniera tale che diceva: -“Guardate, io parlo a voi in parabole perchè non mi comprendiate”-. Perchè, cosa? “Non mi comprendiate”. E così Dio si nascondeva.

 

Appare in Gesù di Nazaret, si manifesta in debolezza, in un velo normale, fu tentato in tutto, ma lì c’era Dio stesso. Dì: DIO STESSO. Bene, di fatto il Profeta là ha detto: -“Un bambino ci è nato” ti ricordi? un bambino ci è stato dato ed il suo nome: Ammirabile, Consigliere, Dio Forte”-. Questo bambino era cosa? DIO FORTE, Principe di Pace.

 

Adesso, che referenza nella storia e nel Vangelo incontriamo in quanto a prova di che questa manifestazione era Dio?

 

Guarda un secondino la storia, il libro storico di Giovanni capitolo 1, verso 10. Che cosa dice lì?

 

Dice: Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe.”

 

Ossia, stava dove? “Nel mondo, ed il mondo fu fatto per mezzo di Lui.” Ossia, il Creatore dei cieli e della terra si mette in un velo chiamato Gesù di  Nazaret ed ha camminato in mezzo a loro e lì stava DIO, IL CREATORE DEL CIELO E DELLA TERRA CAMMINANDO.

 

Ma non credettero che Lui era Dio perchè a volte lo vedevano sudare, si stancava, sicuramente, ah, e a volte Lui li depistava nella Trinità. Vi ricordate? Quando Lui diceva: -“Il Padre che mi ha inviato”-. E quindi loro guardavano in alto: -“Il Padre che mi ha inviato…. il Padre lo ha inviato, ossia che ce ne sono due”-. Ed una volta ha detto loro: -No, che lo Spirito, la colomba”-.  -“Ah, quindi sono tre”-. E quindi gli diceva sempre: -E che il Padre, è con me”-. Quindi lì qualcuno gli ha domandato: -“Bene, ma chiariscici questo, mostraci il Padre”-.

-“Colui che mi ha visto ha visto il Padre”-.

 

Ossia, che colui che stava lì chi era? DIO stesso.

 

-“Filippo, colui che mi ha visto ha già visto il Padre”-. Neanche così hanno capito. Tanto che persino scapparono quando arrivò la persecuzione e tutto, ma DIO dove stava? In un velo.

 

Che altra evidenza? C’è una evidenza che Paolo mostra nella Seconda carta ai Corinzi capitolo 5, verso 19. C’è un’altra evidenza del fatto che colui che stava lì era DIO stesso. 

 

Dice: “…che Dio stava…” In chi? Dio stava in chi?

 

E` stato Dio infatti a riconciliare a sé il mondo in Cristo, non imputando agli uomini le loro colpe e affidando a noi la parola della riconciliazione..”  

 

Ossia, colui che fu alla Croce, chi era? DIO. Come Papi una volta diceva: -“I cieli si si sono svuotati”-. E colui che camminava lì chi era? DIO stesso. Hello! Tu stai comprendendo questo, vero? (Abba Padre).

 

DIO SI NASCONDE IN UN VASO D’ARGILLA, DIO SI NASCONDE IN DEBOLEZZA, perchè non è per tutti capire chi c’è in questo vaso d’argilla; non è per tutti capire che in questo velo di debolezza stava DIO. Hello!

 

Quindi, nostro Padre, Gesucristo Uomo, diceva: -“Che colui che camminava lì riconciliando il mondo era Dio stesso, ma questa manifestazione chiamata Gesù di Nazaret ha detto: -“BASTA! ME NE VADO, È ARRIVATO IL TEMPO”-. Lui doveva andare alla croce, morire e resuscitare”-.

 

E lì in Giovanni capitolo 16, verso 10, un altro verso, guarda quello che Gesù di Nazaret dice:

 

“…quanto alla giustizia, perché vado dal Padre e non mi vedretecosa? e non mi vedrete più 

 

Ossia, lui gli sta già dicendo: -“Guardate, questo sta già terminando, è necessario che io vada già alla croce”-.

-“No, no, no, che non succeda questo”- diceva Pietro

-“Lungi da me, Satana”- gli ha detto.

Lui doveva andare a morire, togliere il peccato, distruggere il diavolo ed aprire un cammino nuovo e vivo. Questo è il proposito della morte e resurrezione.

 

Ma quindi, lì gli dice: -“Guardate, me ne vado perchè non mi vediate più” Perchè questa manifestazione doveva terminare lì. Non era solamente che “non mi vedrete più” per il loro tempo. NO, il punto è che questo velo terminava lì.  Hello!

 

LA MANIFESTAZIONE “GESÙ DI NAZARET”, dì: È TERMINATA PIÙ DI DUEMILA ANNI FA.

 

-“Vescovo, quindi questa storia delle visioni che quel parroco là, il tal dei tale dice che ha avuto una visione ed ha visto il biondo di Galilea”-. QUESTA È UNA BUGIA, perchè Lui ha detto, dì: LUI HA DETTO: NON MI VEDRETE PIÙ. E cosa fa questo prete dicendo: -“È che io l’ho visto in sandali e con i suoi capelli e questi occhi azzurri, il biondo di Galilea sta passando di qui-. NON STA PASSANDO NIENTE! SE LUI HA DETTO CHE NON LO AVREBBERO PIÙ VISTO.  Hello!  Tu capisci questo, no? (Abba Padre).

 

DÌ: NON LO VEDRETE PIÙ, QUESTA MANIFESTAZIONE È GIÀ FINITA. È GIÀ TERMINATA.

 

Quindi Dio se n’è andato alla luce inaccessibile, RESUCITÒ e se n’è andato, dove? ALLA LUCE INACCESSIBILE. Colui che si era messo in questo velo di debolezza, SE N’È ANDATO, NON LO HANNO PIÙ VISTO.

 

Ma non finisce lì la storia, prima di andarsene promette di ritornare. Dice: -“Non vi lascerò orfani, tornerò a voi”-.  Hello! -“Quando venga lo Spirito di verità…”- era Dio stesso colui che sarebbe venuto. Dì: RITORNERÀ.

 

Quindi, l’Apostolo Paolo comincia a dire le evidenze dell’ARRIVO DEL SIGNORE. Per esempio l’Apostolo Paolo dice che quando il Signore sarebbe arrivato lui avrebbe chiarito l’occulto delle tenebre. Per esempio, dice che sarebbe venuto senza relazione con il peccato.   

 

La lettera agli Ebrei 9:28 dice: “Quando verrà il Signore, apparirà per la seconda volta”, dì: PER LA SECONDA VOLTA. La prima fu GESÙ DI NAZARET. Vero? (SÌÌÌ). Sarebbe venuto PER LA SECONDA VOLTA. La differenza è che nella prima ha tolto il peccato. Nella seconda sarebbe venuto senza relazione con il peccato per dire alla sua chiesa: -Ho già tolto il peccato duemila anni fa, voi siete senza peccato, perfetti con una sola offerta”-. Questo avrebbe fatto il Signore.

 

Quindi Paolo ha detto anche, guardate: -Non giudicate niente prima del tempo, fino a che venga il Signore per la seconda volta, il quale, quando arriverà”  che cosa avrebbe fatto?  chiarirà”-. Quindi lui avrebbe preso queste 14 epistole di Paolo e avrebbe fatto cosa?:

-chiarito l’ occulto delle tenebre; poi avrebbe:

-diviso i due vangeli; ed infine

-ti avrebbe mostrato la tua vera identità.  Che bello, vero?

 

Ma una delle evidenze più preziose sta nella Seconda carta ai Corinzi capitolo 6, verso 16. Guardala con me, per favore. Stiamo parlando del fatto che “Gloria del Signore è” cosa? “Nascondersi”. 

Dice: Quale accordo tra il tempio di Dio e gli idoli? Noi siamo infatti il tempio del Dio vivente, come Dio stesso ha detto: “Abiterò…”

Dì: ABITERÒ. E che cosa significa “abitare”? Vivere in un posto. Io abito nella casa in fianco all’albero, lì, quella bianca, quella con la cinta di rete. Lì dove c’è un palo di legno di mango, io abito lì.

 

Dice: “Abiterò” e che cos’ altro? e con loro camminerò…”

 

E cosa significa camminare? Camminare o guidare una macchina, significa vivere qui sulla terra.

 

“…e con loro camminerò e sarò il loro Dio e loro saranno il mio popolo.”

 

E poi continua dicendo: “…e loro saranno i miei figli e le mie figlie…”. Che bello questo! Perchè aveva detto: “Non vi lascerò orfani”.

                       

Quindi la promessa, dì: QUELLO CHE È SCRITTO È CHE SAREBBE RITORNATO PER LA SECONDA VOLTA PER:

Chiarire, cos’altro?

Abitare e camminare in mezzo a noi.

 

Questo è scritto? Che sarebbe ritornato? Ed è tornato (Abba Padre) Hello! È TORNATO IL SIGNORE, avrebbe CAMMINATO IN MEZZO A NOI, avrebbe CHIARITO, avrebbe dato un messaggio, un’ insegnamento che ti avrebbe CHIARITO.

 

Quindi, la SFIDA, diceva Gesucristo Uomo: -“La sfida è: CHE LUI SAREBBE TORNATO PER LA SECONDA VOLTA E SI SAREBBE NASCOSTO ANCORA. SI SAREBBE NASCOSTO ANCORA. PERCHÈ GLORIA SUA È NASCONDERSI. SI SAREBBE NASCOSTO IN TALE MANIERA CHE OGGI I TEOLOGI MAI PENSEREBBERO, i grandi eruditi non penserebbero mai che IL SIGNORE È TORNATO PER LA SECONDA VOLTA E SI CHIAMA … L’ANTICRISTO. Hello!

 

Non c’è un solo teologo che penserebbe in questo. -“Come L’ ANTICRISTO? Come, cosa??? Questo sarebbe DIO????”-  La mente di un teologo non penserebbe mai che che colui che c’è lì è Lui stesso! Ah, e lo chiamano ANTICRISTO!!!

 

Sai che in questi giorni stavamo vedendo un programma in uno di questi canali di ricerca e stavano trasmettendo uno studio sulle profezie, quindi hanno trasmesso quelle di Nostradamus e dei Maya ed hanno trasmesso un gran ricercatore che ha cominciato a dire: -“È evidente che il mondo è al punto di avere un gran cambio e tutte le profezie convergono, quella dei Maya e tutte le altre, su questo Essere Spirituale, su questa Forza Maggiore che alcuni possono chiamare DIO o CRISTO, che è già sulla terra”-. Il problema è che loro non sanno dov’è. Perchè? PERCHÈ IL SIGNORE SI È NASCOSTO.

 

E quello che loro non pensavano era che lui si sarebbe nascosto in uno chiamato, come? L’ ANTICRISTO.

 

Osserva, il termine ANTICRISTO è un titolo che si guadagna DIO quando torna sulla terra ad insegnare il Vangelo di Paolo. Hello! E, come se lo guadagna?  Perchè Paolo non ha potuto, nonostante scrisse queste epistole, non le ha potute spiegare e lo abbandonarono.

 

Cosa ha spiegato Paolo nella Seconda lettera ai Corinzi capitolo 5, verso 16? Cosa dice?

 

Cosicché ormai noi non conosciamo più nessuno secondo la carne; e anche se abbiamo conosciuto Cristo secondo la carne” ossia, questo velo chiamato Gesù di Nazaret ora non lo conosciamo più così. 

 

Dì: ora non lo conosciamo più così. Dillo: ORA NON LO CONOSCO PIÙ COSÌ.

 

Ossia, da qui in avanti -diceva Paolo- non lo conosco già più in carne. Questo velo è finito, ma Paolo non ha potuto spiegare questo, Paolo non ha potuto stabilire questo. Ancora oggi stanno vendendo al semaforo “l’immagine del santo volto”. Non è così? (SÍII). Dicono che “il bimbo divino”: -“A un dollaro, a un dollaro, a un peso, a un peso (pesos, moneta presente in molti stati sudamericani)…”. E tu lì a comprarlo. Quando “il bimbo divino” NON LO VEDRETE MAI PIÙ. : QUESTO VELO È GIÀ TERMINATO.

 

Ma arriva il Signore a stabilire quello che Paolo non ha potuto stabilire; a dire alla chiesa che non è già più sposata con il biondo di Galilea, ma con colui che è Resuscitato ed è tornato a vivere. Ma, chi ha potuto fare questo in duemila anni? IL SIGNORE.

Chi ti ha spiegato questo verso in 2 mila anni? Nessuno. L’unico fu DIO.

 

Quindi, al dire alla chiesa: -“Non servire già più Gesù di Nazaret”-. E si intenda bene, perchè qualcuno ci può stare vedendo e pensare: -“Ma come parla? Questa è una blasfemia, Gesù di Nazaret è morto”-. È CHE PAOLO NON HA MAI NEGATO IL PROPOSITO PER IL QUALE È VENUTO ED È MORTO GESÙ DI NAZARET. Una cosa è il proposito ed un’altra è adorare questo velo. Mi spiego? (Abba Padre).

 

Di fatto, l’unico Ministero sulla terra che sa ONORARE quello che Gesucristo ha fatto sulla croce è il MINISTERO CRESCENDO IN GRAZIA (Ovazione). HELLO!

 

Guarda, tu vedi queste grandi cattedrali tanto belle e questi cori wow! (dicono): -“Alleluia”-. È tremendo! E poi c’è un reverendo, il coro ed i bambini cantano e passano lì e quindi ti si drizzano i capelli per l’emozione e, uhi!

-“E tu dove vai?”-

-“A una bella chiesa. Sto andando ad una chiesa bellissima, ed il pastore è bello. Ascolta, ci fa visita. Che chiesa tanto bella!”-

-“E cosa fate?”-

-“Bene, quando lui comincia a predicare, lui comincia a guardare coloro che sono in peccato, che passino davanti”-.

 

Quelli che sono in cosa????

 

-“Io sento, sorella, Dio mi mostra che qui c’è una sorella con la camicetta rossa che vive in peccato”-. E tutte le benedette lì cominciano a guardarsi in giro per vedere chi ha la camicetta rossa.

-“Io non ho fatto niente”.

 

Ma cosa sta facendo…? Hello! È in peccato? STANNO CONSIDERANDO IMMONDO IL SANGUE DI GESUCRISTO.

 

-“Oh fratelli, qui ci sono fratelli posseduti da demoni e diavoli. Il diavolo si sta impossessando della chiesa”-.

 

Quale diavolo, se duemila anni fa lui è morto per distruggere -lettera agli Ebrei 2: 14- per mezzo della morte colui che aveva l’impero della morte.

      

Quindi, questa è la grande chiesta, questa è la sinagoga.

                          

L’UNICO MINISTERO, L’UNICO CHE VENIVA A PREDICARE, perchè guarda DIO SI È RISERVATO LA PREDICAZIONE DEL SUO VANGELO. AVREBBE PREDICATO LUI STESSO IL VANGELO DELLA GRAZIA: JH (iniziali di Jesucristo Hombre: Gesucristo Uomo). Ed ha valorato, apprezzato ed oggi onoriamo quello che lui ha fatto sulla croce, dì: IO LO RISPETTO. Ma una cosa è rispettare il proposito ed un’altra cosa è essere innamorati di Gesù di Nazaret. Qui noi non siamo innamorati di lui.

 

-“Vescovo e quindi quelli che pregano dicendo: Nel nome di Gesù di Nazaret?”-

Questo è stare ancora con due mariti, questo si chiama: ADULTERIO SPIRITUALE, QUESTO È DISONORARE LO SPIRITO DELLA GRAZIA.

 

Quindi -tornando al tema- IL SIGNORE È ARRIVATO, ma si è guadagnato il titolo di ANTICRISTO, perchè il falso apostolo della circoncisione, Giovanni ha detto: -“Se qualcuno non ha il figlio, non ha il Padre e se qualcuno nega che lui è venuto è un’ANTICRISTO, arrivano molti “Anticristi”-. Bene, hanno dato il titolo a Gesucristo Uomo, di cosa? Di ANTICRISTO.

 

E LUI SI È NASCOSTO IN QUESTO, perchè Lui ha TUTTO FREDDAMENTE CALCOLATO.

 

Ma che teologo, che persona oggigiorno può dire che Dio si è nascosto in qualcosa che si chiama ANTICRISTO e 666.  -“Hum! Adesso sì… 666”-. Sì, lì. Guarda, nell’anno 2004 Gesucristo Uomo ha riconosciuto che lui era il Signore. Ti ricordi? Là in Venezuela. E fino lì tutti: -“Ahi, che bello, tremendo!”-. E perchè non è rimasto lì tranquillino ed è rimasto nella gloria del fatto che arrivò il Signore? Perchè questo titolo? E, perchè questo numero?

 

Perchè a DIO PIACE NASCONDERSI. E perchè gli unici, chi può dire che nell’Anticristo, chi può dire che in questo numero, 666 abita Dio? SOLAMENTE COLORO CHE HANNO PARTICIPATO DELLA SUA SANTITÀ, DELLA SUA PAROLA, COLORO CHE SONO STATI ILLUMINATI DA LUI STESSO. (Applausi).

 

Guarda quello che dice la lettera agli Ebrei capitolo 12, il verso 14. Cosa dice?

 

Cercate la pace con tutti e la santificazione” ossia, la disciplina, l’istruzione, la educazione, l’insegnamento, senza la quale nessuno vedrà mai il Signore.”

Tu credi che i teologi di oggi possano scoprire che in José Luis de Jesús c’è Dio? NO. Solamente il popolo che Lui si è riservato. Guarda, per questo il Profeta Daniele, Daniele 12: 10 dice:

 

“coloro che avevano già capito prima, capiranno.”  Hello!

             

Benedetto, se tu oggi vedi José Luis de Jesús e tu ascolti e tu dici: -“Questo è il Signore”-. Tu hai il titolo di “colui che aveva già capito”, un predestinato, un eletto, la chiesa di GESUCRISTO UOMO. (Applausi). Dì: IO SONO UNO CHE AVEVA GIÀ CAPITO.

 

Ossia, andava a collocare un codice in te, perchè le sue pecore ascoltano la sua voce, avrebbe collocato qualcosa in te che quando tu lo avessi udito ti andavano a connettere la linea, altrimenti hai la linea disconnessa. Ti avrebbero, sì mi spiego? Il dono sarebbe già stato in te.

 

Ci sono persone alle quali fa paura questo come quello della testimonianza, ma sono pecore, sono pecore e cominciano a lottare un pochino: -“E questo è un pò strano, come il 666? Va bene 650, ma come 666?”- Sì, perchè per un numero, tu sai… 666; ma è che DIO SI È NASCOSTO lì, sì. Ma sono eletti e cominciano ad ascoltare. Le sue pecore, le sue pecore dicono: -“Questa parola, che parola tanto bella, come consola la mia vita. All’inizio non la capivo ma adesso mi sta portando di gloria in gloria”-.

 

MA SOLAMENTE UN POPOLO, ascolta benedetto: SAREMO PRIVILEGIATI? (Abba Padre) o tu ti consideri uno in più del mucchio?  (NOOOO).

 

-“Bene Vescovo, io sono uno in più lì, un cittadino con un numero di tessera, un numero di passaporto, un numero tale…”-. NO. Tu sei speciale, benedetto. Perchè tra questi miliardi di angeli, Dio ha scelto voi ed ha scelto me! QUESTO È UN PRIVILEGIO MOLTO BELLO.  Guarda, prenditi questo momentino per pensare in questo.

 

Papi mi diceva: -“Martín, quello che voglio è che l’amata veda questo, veda l’importanza, veda il privilegio di capire che il Signore è ritornato, si è nascosto; ma per i suoi figli non si è nascosto. (Abba Padre).

 

Tu sai che il sistema religioso è stupido! Guarda se non c’è stupidità in questo, se c’è ignoranza e questo lo diciamo con amore, ma diciamo loro che sono stupidi perchè, osserva, dire che la bestia è la più brutta. Giovanni ha detto della bestia, tuttavia disse che la bestia avrebbe vinto i santi, che in questo numero c’è saggezza, che andava a governare le nazioni. Quindi, DOV’È DIO? Ossia, la bestia si sarebbe impossessata di tutto?

 

Tu puoi capire questo? Quindi la bestia è arrivata e si è impadronita di tutta la pellicola?

 

Guarda quello che dice in Proverbi capitolo 25, verso 2 e terminiamo con questo verso, dice:

 

E` gloria di Dio nascondere le cose, è gloria dei re investigarle.

 

Lui ha voluto nascondere le cose. Hello! Amata, Lui ha voluto nascondere le cose. Ma quindi, osserva, in questa pellicola loro pensano che il cattivo della pellicola è quello che vince. Sì, perchè dicono: -“La bestia dice che vincerà i santi, che governerà il mondo”-. Quindi, dove hai visto una pellicola dove il cattivo vince? Bene, e se l’hai vista, questa pellicola è scarsa, è brutta. Vero? Con questi film uno resta come deluso: -“Cambiate canale, non voglio vedere questo”-.

 

Ma in questa pellicola noi sappiamo, hello -dico, noi sappiamo- che il direttore della pellicola, che è Dio stesso, che Lui si è nascosto, Lui si è nascosto e a noi non va a succedere lo stesso che è successo a quegli individui. Noi sappiamo che il Signore è tornato alla terra e qui non succede che il cattivo vince tutto, no. Gesucristo Uomo governerà le nazioni, sarà trasformato e compirà il suo proposito.

 

Perchè guarda, nei tempi di Gesù di Nazaret -ed io ricevo che a te non succeda questo- ma nei tempi di Gesù di Nazaret, cos’è successo a loro?

-“Ma come fa ad essere Dio? Come può esserlo il figlio del falegname?”-.

E quando furono alla fine della pellicola sono andati a cercare nella tomba ed era vuota.

Dì: NELLA STESSA MANIERA TUTTO QUELLO CHE GESUCRISTO UOMO HA DETTO, TUTTO  SI COMPIRÀ.  (Abba Padre)

 

Dì: È SCRITTO E SI COMPIRÀ.

 

E quindi, gli succederà lo stesso.  Hello! GLI SUCCEDERÀ LO STESSO. Quindi: -“Dov’è quest’uomo, questo ometto, il figlio del falegname, quello là. Questo boricua (popolazione indigena del Porto Rico), non parla neanche bene, se questo, guarda come sta soffrendo, guarda come…”-  Aaah!

 

Perchè non vedi che a Gesù di Nazaret dicevano la stessa cosa: -“Se tu sei Dio fai questo e quest’altro. Ascolta, Signore- e Pietro là, a difenderlo con un tagliaunghie. Ti ricordi l’orecchia? Quando Lui poteva fare:  Uuuufff! E lo faceva fuori. Persino il ladrone a suo lato dice: -“Ascolta, se tu sei Dio, ragazzo; se tu sei Dio scendi di lì e tira giù anche noi-.

                     

Ed a Gesucristo Uomo, non hanno detto lo stesso? -“Ascolta, ma se tu sei Dio perchè non togli la fame dalla Somalia e togli la guerra…”-. Ma Lui: -“Tranquillo, io sono nascosto qui”, hello! E vi prenderà di notte ed arriverà la trasformazione di Gesucristo Uomo e lo vedranno attraverso queste telecamere, lo dovranno vedere trasformato ed i loro visi diventeranno pallidi e diranno: -“Ma questo non è quel boriqua là??”-

 

-“Sì Signore,  è lui trasformato”.

 

Ascolta, e la chiesa? TUTTA LA CHIESA TRASFORMATA. (Abba Padre).

E governeremo le nazioni con Gesucristo Uomo. (Applausi).

 

Diamogli un applauso ben speciale a nostro Padre, al nostro Dio, Abba Padre. (Continua il vociferare ed il festeggiare). 

 

Dì con me, alzati in piedi, amata: GLORIA DI DIO È NASCONDERSI, MA OGGI I MIEI OCCHI LO VEDONO.

 

Guarda, tu vuoi sapere l’indirizzo dove vive Gesucristo uomo? Te lo do. Prendi nota dell’ indirizzo.

-“No, Vescovo, non la dia”-.

Lui mi ha detto di darvi il suo indirizzo. Lui vive in:

 

La città                             :       Luoghi Celestiali

Il quartiere si chiama        :       L’ Anticristo

La casa è la numero         :         666

Ascolta, tu sapevi qual’era il numero della casa? 666?

Il codice Postale               :       1 8-666

 

Uno: Perchè c’è un solo Dio.

Otto: Perchè è il numero della circoncisione.

666: Perchè è il numero più bello, il numero di Papi, il numero della prosperità.

 

Dì: GRAZIE PAPI OGGI POSSO VEDERTI PERCHÈ HO PARTECIPATO DELLA TUA SANTITÀ, DELLA TUA PAROLA. NON MI VERGOGNO DI TE E SONO PRONTO PER VEDERE LA TUA TRASFORMAZIONE.

 

Dai un applauso ben speciale a nostro Padre. (Ovazione in piedi). Henry García con la Alabanza.

 

 

Il gruppo CIG dà alabanza ed onore a nostro Padre e Dio che ci ha reso partecipi della sua santità per poterlo vedere.

 



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