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IL MISTERO DELLA INIQUITÁ – Costa Rica PARTE B

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

17 di marzo del 2013

Continuazione…

Quando Gesucristo mi é apparso, la prima … osserva che importante: la prima cosa che mi ha detto é stata Romani 6:3.  Mi ha detto: -“Tu sei morto al peccato, giá tu non pecchi, non ti si puó trovare in peccato”-. Questo é stata la prima cosa che mi ha detto, e me lo ha ripetuto circa quarantacinque minuti, questa particina e niente altro.

Guarda, io non soffro di dolori di testa, io non so che cosa sono ma, nella rivelazione, io dicevo: -“Ahi, che termini, che termini, che termini! Io lo so giá, io lo so giá, io lo so giá: l’ho memorizzato, l’ho memorizzato! Perché ripetermelo tanto se io lo so giá?”-  ed era perché Lui mi stava avvertendo: -“Questo bisogna ripeterlo, e ripeterlo, e ripeterlo. Dimenticati di averlo giá detto il mese scorso, devi tornare a ripeterlo!”- perché bisogna ripeterlo mentre ti vai togliendo questo cerume religioso che ti hanno messo fin da piccolo. Bisogna togliertelo bene e la ripetizione é la maniera migliore.

Io so che tu sai questo ma lo stai udendo oggi come se non lo avessi mai udito, lo stai assimilando. Perché tu ami gli altri e anche se tu dici: -“No, io ho ben chiaro questo”-, peró quello che sta a tuo lato? E coloro che ci stanno visitando? Necessitano ascoltare questo, cosí che lo sopporto!

Cosa dice Ebrei 10:14?

Fratelli, queste sono le basi dell’ Ultima Riforma! É con questo che andiamo a cambiare il mondo, non é tirano colpi, né insultando la gente. Cambieremo il mondo con l’evidenza scritta. (Applausi)

Sai perché? Perché questo é come una calamita: l’altra parte della calamita la tengono loro, nella loro Bibbia: quello che sto dicendo sta nella loro Bibbia, ma loro non si sono avvicinati. Quando si avvicinano, quelli che amano la veritá fanno: “clack”, si ritrovano, perché la veritá é per la veritá e chi ama la veritá, presto o tardi cade. Lo vedranno scritto!

Questo é il mio lavoro, questo é il mio ministero. Per questo io mi azzardo a chiamarmi Gesucristo Uomo senza nessun problema, perché é per questo proposito ma se io non avessi questo proposito sarei un ciarlatano, come dicono loro.

Per questo, questo é ció che dá validitá a Gesucristo Uomo, quello che io sto dicendo, questo é Gesucristo Uomo! Possono togliere me: questo é Gesucristo Uomo, il contenuto! (Applausi)

Guarda quello che dice Ebrei 10: 14.

 

“Perché con una sola offerta ha reso perfetti…” …temporaneamente, i santificati? “…per sempre i santificati.”

 

Ebbene, Giovanni dice “temporaneamente” perché dice: “Se qualcuno ha peccato abbiamo ancora un avvocato.”

-“Ah, cioé che il lavoro non é stato fatto?”-

-“No, no, no, perché, nel vivere quotidiano, tu torni a peccare”-

-“Ah, quindi non é una sola offerta?”-

-“No, no, no, Lui deve star morendo tutti i giorni per te. Lui si é portato via solo una parte. Ti ha posto un aggancio lí, peró tu devi fare i pagamenti della macchina. Quando termini i pagamenti, poi ti consegnamo il titolo di proprietá… ma tu non sei salvo! Tu sei salvo in speranza!”-

-“Ah, ossia che mi devo confessare?”-

-“Ehh, che se ti devi confessare, ragazzo? Se il peccato sta perfino nella zuppa, ragazzo, e perfino nel caffé… cominci a peccare dalla mattina!!”-.

-“Accidentaccio…! Ossia: questo non é terminato! Io non posso dire: -“Sono salvo”-, vero?”-

É per questo che hanno paura di queste tre “S” (SSS), ragazzo. Questo é come le pellicole di Hollywood, quando Dracula vede una croce, fa cosí: -“Aaaahhh!”- ebbene, guarda: loro sono Dracula e questa (SSS) é la loro croce! (Applausi)

E sono cosí sfacciati che dicono: -“No, peró la carne é debole!!!”-.  Sappiamo che la carne é debole, ma cosa dice Colossesi capitolo 2, versi 10 ed 11? Sappiamo che abbiamo debolezze, che siamo perfetti nello spirito ma che la carne ancora ha debolezze ma ancora questo corpo, che era quello che utilizzava il peccato, il corpo carnale… guarda quello che ha fatto Dio: Colossesi 2:10.

 

“E voi siete completi in Lui, che é la testa di ogni principato e podestá.

 

In Lui siete stati anche circoncisi con una circoncisione non fatta a mano,

al buttare fuori da voi il corpo peccaminoso carnale nella circoncisione di Cristo.”

 

Se io continuo a confessarmi, io sto dicendo che Lui non ha circonciso niente, il corpo peccaminoso carnale e che quello che Lui ha fatto lí é stato uno show di sangue.

Se io dico che sono un peccatore, io sto bestemmiando contro il patto… se dico che ancora pecco.

No, io non pecco! Io sono impeccabile, non per merito mio, per merito Suo perché Lui lo ha fatto! (Applausi)

Io sono impeccabile, tu sei impeccabile!! (Applausi)

-“Apostolo, e le cattiverie che io ho visto ancora qui?”-

-“Ebbene, queste sono debolezze della carne”-

-“Ah? Questo… e niente piú? E, Dio non ci vede in peccato?”-

-“Non puó vederti in peccato perché per ve, quindi deve sollevare la legge”-.

Guarda quello che dice Romani 7:8 se ancora tu stessi peccando guarda tutto quello che bisognerebbe fare: la fine della legge é chi? Cristo. Ebbene, guarda quello che dice, perché Cristo ha posto fine alla legge, guarda:

 “Ma il peccato, prendendo occasione dal comandamento, ha prodotto in me ogni desiderio;

perché senza la legge… il peccato é…” come??? “…morto.”!!

 

 

Quando é morto il peccato? Duemila anni fa. Per essere tu trovato peccatore deve essere vigente la legge.

E guarda quello che dice Romani 10:4 …quei pastori, io non so quello che hanno nella testa: bachi da seta o io non so che accidenti hanno nella mente, cazzo!!  Guarda, dice:

Perché la fine della legge é…”  chi? “…Cristo.”

E se non c’é legge, il peccato com’é? Morto!  Quindi, di che peccato stanno parlando loro?? Bugiardi!!  (Applausi)

Digli:  Bugiardi! Mentono! (Applausi)

Ascolta… ABBA PADRE! ABBA PADREEE! (Ovazione)

Loro credono di potervi muovere. Dicono: -“No, Lui gli ha lavato il cervello con delle dottrinette…”-  …dottrinette? La vostra fermezza, ragazzi: questo é un regno indistruttibile!!  Tu sai cosa significa indistruttibile? Non esiste chi possa toccarlo!

NON CI SONO DIAVOLI CHE SI INVENTINO!

NON C’É PAPATO ROMANO!

NON C’É CONCILIO!!

NON C’É NIENTE CHE POSSA MUOVERE QUESTO FONDAMENTO. NIENTE POTRÁ, NIENTE!! NON POSSONO!!  QUESTO É PER SEMPRE!! LA VERITÁ DEL VANGELO, IL VANGELO ETERNO!! (Ovazione)

Wow! (Continuano gli Applausi)

ABBA PADRE! Wow!  Ascolta, questo é tanto poderoso, é tanto poderoso che io arrivo a casa mia in un riposo… e c’é gente che non mi intende e dice: -“Peró come puoi Tu stare lí seduto con tante cose, e pasticci che stanno succedendo?”-  Ed io dico loro: -“E, tu cosa credi: che io conduco questo? Questo lo conducono gli angeli da tempo!!”-.

Sono gli angeli quelli che conducono questo. Se tu ti metti a spingere una chiesa, viene giú. Tu, guarda… tranquillino, e quando vedi un difetto in giro, dí: -“Angeli, lo lascio a voi”- non ti mettere a criticare, perché ci sono cose cattive… anche a me si sono manifestate cose che a volte non mi piacciono e viene qualcuno, con sapienza:

-“Apostolo, le é scappato qui…”-

-“Capperi! …uff… devo ricordarmi che “colui che sta saldo, badi a non cadere”!”- hahahaha

Sí, peró lascialo agli angeli, ragazzo, con fiducia. Se io non avessi fiducia negli angeli, non potrei continuare con il ministero, perché a volte la richiesta é troppa. Io non so neanche come sono arrivato…ahi Padre, questo é tremendo!! Peró…♪♪ dato che hai messo la mano all’arato, non volgere il tuo sguardo indietro …♪♪ é cosí che si applica questa parabola: qui non si puó tornare indietro. Una volta che sei partito… hahaha… questa automobile non ha retromarcia, né folle, devi rimanere in marcia!! (Applausi)

Ascolta: JH é giá partito e non puó fermarsi!!

Io dico a certa gente: -“Bene, e se non fossi io… o fosse un altro che arriva, che cosa farebbe lui?”-

-“Bene no, no, lui verrebbe…”-.

-“A fare cosa? A fare cosa verrebbe?”-

-“Bene, lui verrebbe per la sua chiesa”-

-“Peró, a fare cosa? A cercare questo gruppo di credenti turbati? Lui chiamerebbe questo “chiesa”? Gente che sta negando il Suo sangue, che calpesta il sangue del patto tutte le domeniche nelle loro chiese, che tiene vivo il diavolo che Lui é venuto a distruggere sulla croce?”-.

Io ti diró una cosa: se appare un altro ha perso il tempo, perché qui l’unico che sta edificando la chiesa con il vero vangelo é Gesucristo Uomo. (Ovazione)

QUESTA É LA RIFORMA DELLA CHIESA. NON C’É UN ALTRO, NON ASPETTARLO PERCHÉ NON C’É GIÁ PIÚ NIENTE. (Ovazione)

Abba Padre!

Bene, andiamo con il prossimo inganno. Lí lo prendiamo a mentire nella prima carta … dice: -“Se diciamo di non avere peccato…”-.

Come?

Adesso, per quale ragione tu credi che lui abbia detto: “Se diciamo che non abbiamo peccato…”? Perché c’era qualcuno che stava dicendo: -“No, giá non c’é il peccato!”-?  Ebbene, sicuro: Paolo!  Paolo era quello che stava dicendo: -“No, no, se il peccato é un giornale di ieri, é una tegola vecchia”-. (Applausi)

Seconda di Giovanni capitolo 1, verso 9. Prendi nota, benedetto, guarda come si é azzardato a parlare Giovanni. Guarda la falsitá di questo qui:

 

 “Chiunque si perda …”

 

Che, che c’era gente che lui pensava che si stava perdendo? Sicuro! Lui diceva: -“I discepoli di Paolo sono tutti perduti, peró lasciamelo ammorbidire: l’argomento é per chiunque… se quelli di Paolo si sentono allusi, ebbene…”-. Dice:

“Chiunque si perda e non perseveri nella dottrina di Cristo, non possiede Dio.

Colui che persevera nella dottrina di Cristo questo sí possiede…”

I due: quello con la barba e il bambinello…

“…il Padre e il Figlio.

Se qualcuno viene da voi…”

 

Avrebbe dovuto dire: -“Se quelli di Paolo vengono da voi…”- hahaha.

“Se qualcuno viene da voi, e non porta questa…” quella della circoncisione “…questa dottrina,

non lo riceviate in casa, né gli diciate: “Benvenuto!”

   perché colui che gli dice: “Benvenuto!” partecipa nelle sue cattive opere.”

 

Hai visto? Cosí stanno i cattolici: -“Non li ascoltate, fate attenzione a quella gente!!”-.

Tu non puoi avere paura. Io vi dico: se qualcuno viene a casa tua, fallo sedere e lascia che apra la bocca e che dica tutto quello che deve dire, e poi digli: -“Questo é quello che tu mi dici? Fuori… questo non serve, fratello. Questa é una medicina, un antibiotico scaduto. Questo non fa niente. Butta queste medicine vecchie”-.

Tu sai la medicina vecchia che tu hai nella tua casa, che tu non ti azzardi a buttarla perché é costata cara? E quando gli guardi la scadenza dice: “1998”.

-“Accidenti…”-

A volte tu vai al supermercato a fare acquisti e vedi un articolo conveniente …e quando lo guardi é quasi scaduto, é per questo che te lo danno a basso prezzo: perché é pronto per marcire. E se non lo vedi marcio lí, ti marcisce nel consumo… quando arriva allo stomaco, lí esplode.

-“Peró, se era ancora buono…”- … buono?  Arrivando a contatto con i tuoi succhi gastrici ha fatto cosí: buum! Medicina scaduta!

Quindi, Giovanni dice che bisogna avere la dottrina di Cristo, vero? E cosa dice Paolo in Ebrei 6:1?  Giovanni dice che bisogna avere la dottrina di Gesú e Paolo dice:

 

“Pertanto, lasciando giá i rudimenti della dottrina di Cristo,

andiamo avanti…” dove? “alla perfezione…”

 

e qual’é la perfezione? La grazia! E, perché bisogna lasciare la dottrina di Cristo?

Numero uno: perché lui non era cristiano.

Numero due: perché le dottrine che lui praticava erano di Mosé, erano per compiere la legge quindi perché tu dovresti amare la dottrina di Cristo?  É scaduta, é condanna. Quello é stato un patto di morte che lui é venuto a compiere perché tu non cada in questa trappola.

E che cos’hanno i cattolici ed il sistema protestante? La dottrina di Giovanni, quella di Cristo, che é scaduta, che non ti fa niente, che ti da stregoneria e incantesimi. I “santeros” (coloro che praticano la Santeria -ndt) vivono di questa dottrina!

Guarda il Papa, con la stessa cosa tutte le Settimane Sante, portando sulle spalle un fantoccio: -♪♪ …santa… santa Mariiia, madre di Dio, prega per noooi … ♪♪-

Con questa scemenza??? Tu continuerai con questo?

-“Ahiii, faccia attenzione, Apostolo! Faccia attenzione: questa é una bestemmia”-.

Bestemmia? Che bestemmia?  Con la processione. Con le palmette. Con la morte e la passione. Con la pellicola. Con il sangue… che “se il sangue…” …

Questo é un giornale vecchio, scaduto, fratello!! Tu devi uscire da questo.  Paolo ti dice: -“Lasciando giá questo!!”-. Lascialo, abbandona tutto questo!!

Matteo, Marco, Luca e Giovanni: questa é storia, storia vecchia! La vera storia sta da Romani a Ebrei, il vangelo della Incirconcisione.

Al Papa deve dare vergogna… e deve mettersi dei pantaloni come uomo e dire la veritá!!

Tutti quei sacerdoti bugiardi, omosessuali mascherati che abusano dei bambini. Mettetevi una gonna e andate in giro a prostituirvi ma non fatelo nella cosiddetta “chiesa”.

Che escano dall’armadio (modo di dire: che vengano in luce -ndt). Cosí io non li amo, nascosti sotto a una sottana! Che si vestano bene e li amo… che vengano qua: gli dó il vangelo e li risaniamo!! E le suore, quelle lesbiche, portatele qua e gli diamo il vangelo perché vivano. E se vogliono continuare ad essere lesbiche che continuino, ma non lo facciano di nascosto, lá, dietro a una cosa che chiamano “la chiesa del Signore”.

Ascolta, andiamo a vedere adesso la Terza carta di Giovanni 1:7.

 “Perché loro sono usciti per amore del Suo nome, senza accettare niente dai gentili.”

 

E cosa c’é di male ad essere gentili? No, ragazzo, quella gente non accettava niente dai gentili: -”Noi siamo giudei!”-.

 

“Noi, quindi, dobbiamo accogliere tali persone,

per cooperare con la veritá.”

Con quale veritá? Non amano i gentili. Questo é ancora un giudeo avvelenato: pregiudizio contro i gentili …e poi guarda quello che dice l’altro verso e ti diró perché. Verso 9, l’ opposizione di Diotrefe:

 

“Io ho scritto alla chiesa; peró Diotrefe,

al quale piace avere il primo posto tra loro…” che é una menzogna “…non ci riceve.”

 

…certo che non ti riceverá!

 “Per questo, se io verró, gli rinfacceró le cose che sta facendo, sparlando…”

progetto tappa bocca

“…con parole maligne contro di noi e, non contento di questo, non riceve i fratelli e proibisce di farlo a coloro che vogliono riceverli, e li scaccia dalla chiesa.”

 

Questa é un’accusa. Tu sai perché? Perché Diotrefe era discepolo di Paolo e siccome era di Paolo, ebbene, parla male di Diotrefe.

Adesso: di Demetrio parla bene! Guarda… continua: buona testimonianza a proposito di Demetrio. Hai visto che loro battezzano chi hanno voglia?

 

 “Amato, non imitare il cattivo ma il buono.

Colui che fa il bene é di Dio; peró colui che fa il male, non ha visto Dio.

 

Tutti danno testimonianza di Demetrio, e anche la veritá stessa;

E anche noi diamo testimonianza,

e voi sapete che la nostra testimonianza é vera.”

 

“Voi sapete…”? Io so che non é vera. E tu?  Quel Demetrio era un bandito, il buono lí era Diotrefe!

É per questo che loro parlano di noi. Quando loro parlano di noi dicono: -“Guarda, quella gente sta portando via la nostra gente dalle nostre chiese. E se andiamo lá a compartire non ci ricevono!”-.

E chi va a portare qui a predicare una schifezza di quelle? Dobbiamo buttarlo fuori da in mezzo a noi, fino a che non impara… se non sanno neanche parlare, sono orfani, balbuzienti, muti! Non sanno neanche parlare, non sanno neanche quello che dicono, né quello che affermano!

Giuda 1:4. Questo é Giuda, il fratello di Gesú:

 

“Perché alcuni sono entrati di nascosto,

coloro che da prima erano stati destinati per questa condanna,

uomini empi che convertono in libertinaggio la grazia del nostro Dio

e negano Dio, l’unico sovrano e il nostro Signore Gesucristo.”

 

E stanno parlando di Paolo: dicono che prende la grazia come libertinaggio.  Chiaro, a Roma, loro pensavano che Paolo era un libertino, in maniera tale che… guarda Romani capitolo 3, quello che Paolo dice che dicevano di lui. Romani 3:8.

 

“E perché non dire (come veniamo calunniati,

poiché alcuni, la cui condanna é giusta, affermano che noi…”

quelli della grazia

“…diciamo): “Facciamo il male perché venga bene?”

 

A Roma, quando parlavano di Paolo, dicevano: -“Quello che vuole questo qui  é che voi facciate il male, per far sí che vengano benedizioni”- …lo accusavano cosí!!

E, in Romani 6, verso 1.

 “Che diremo dunque? Persevereremo nel peccato per far sí che la grazia abbondi?”

Lui doveva parlare cosí, perché i romani dicevano: -“Quest’ uomo, quello che vuole é che perseveriamo facendo il male”-.

Per questo, quando voi dite a qualcuno: -“Salvo sempre salvo”- ti dicono: -“Ragazzo, quindi tu puoi vivere come ne hai voglia?”-.

Ascolta, che manía… che abitudine di pensare male: ebbene, trattavano cosí Paolo.  Dice:

 

In nessuna maniera.

Perché coloro che siamo morti al peccato, come vivremo ancora in esso?”

 

E questo ha un A, un B e attenzione che potrebbe esserci un C!

Numero uno: se facciamo il male, la grazia ti da coscienza pulita e come fai tu a continuare nello stesso stile di vita? Tu non puoi continuare a rubare e mentire e ferire, perché questo giá non ti nasce.

Peró, numero due, il passo B: anche se fai il male, non ti si puó trovare in peccato, perché sei morto al peccato. Quindi, come fai a dire: “Io vivo in peccato”? Come persevereremo nel peccato?

É impossibile, perché coloro che siamo morti al peccato… guarda quello che dice:  Romani 6:3.

 

“O non sapete che tutti coloro che siamo stati battezzati in Cristo Gesú…”  e questa non é acqua! “…siamo stati battezzati nella sua morte?

 

 Perché siamo sepolti insieme a lui nella morte mediante il battesimo

per far sí che, come Cristo é risuscitato dai morti mediante la gloria del Padre,

cosí anche noi possiamo camminare in una vita nuova.”

 

Me ne resta una che non puó mancare: Galati 1:8, andiamo a invertirlo: abbiamo dato il peso alla circoncisione, adesso lo giriamo e cominciamo dalla Incirconcisione. Paolo dice:

“Ma se anche noi…” e mantieni questa parola nella mente “o un angelo del cielo…”

 

non dell’inferno perché quello é giá stato distrutto e non esiste, quindi, quelli che restano sono angeli del cielo. Ebbene, Paolo dice: “…se anche un angelo del cielo”…

“… vi annunciasse un altro vangelo differente da quello che io…”  Paolo  “…predico, sia anatema.

 

 Come l’ho detto prima, anche adesso lo ripeto:

se qualcuno vi predica differente vangelo da quello che avete ricevuto, sia anatema.

 

Colui che predica un altro vangelo sia anatema. Tutti questi evangelici, cattolici, tutti… pentecostali… quelli sono anatema. Quella gente bisogna perfino tenerla lontana. Quei pastori puzzano, sono maledetti!!

Io sono stato un maledetto per un tempo. Tenere nella mente una spazzatura simile, in questa mente, significa essere maledetto.

Adesso, se un angelo di cosa? Del cielo. E chi ha rivelato a Giovanni il libro di Apocalisse?

Andiamo a vederlo, Apocalisse 1:1, se vuoi continuare a leggere quel libretto dove ti vomitano, e ti cancellano, e ti tolgono, e ti tirano calci, e ti mettono corna, e cavalli, e simboli…

 

 “La rivelazione di Gesucristo,

che Dio gli ha dato per manifestare ai suoi servi le cose che devono succedere presto;

e l’ha dichiarata inviandola per mezzo del suo …

… angelo…”

 

“Se anche un angelo del cielo, vi predica qualcosa differente a quello che io insegno, sia anatema”, diceva Paolo e adesso, l’angelo appare al suo servo Giovanni, che stava in digiuno lá, sull’Isola di Patmo. E giá Paolo gli aveva avvertito le veritá di questo vangelo e lui continuava con la stessa cantilena. E quindi, se n’é andato in digiuno ed orazione lá:

-“Ebbene… ebbene, andiamo a dare rivelazione al ragazzo: Angelo…”-

Tu sai che Dio ha molti angeli. Ti ricordi che Lui inviava angeli nella bocca dei profeti perché mentissero ai re?

Dio dice: -“Qual’é il piú bugiardo del vecchio patto?”-

-“Ebbene, guarda: quello lí é stato quello che ha ingannato il re… chi?”-

-“Vieni qui, ho bisogno che tu mi faccia un favore: quel ragazzino… Giovanni, per quanto io lo abbia avvertito, e gli ho mandato Paolo, e gli ho dato prove e prove e poi mi hanno anche ammazzato Paolo… e passano trent’anni e adesso appare con questa storia dell’Apocalisse! Andiamo ad inviargli un angelo che gli parli: parlagli e parlagli…”- ed ha cominciato a dirgli scemenze.

Bene: basta!

Gesucristo é venuto a parlare con voi. Gesucristo vi ha dichiarato, dalla Sua mente, vi ha dichiarato i parametri, il consiglio. Voi siete stati giá avvertiti di cos’é che sta lavorando lá fuori, che tiene la gente cieca. Voi sapete giá dove sta il nocciolo dell’argomento. Tu sei equipaggiato, tu sei preparato, tu sei avvertito!

Quello che tu devi fare é unirti a me, al vescovo, per dare fuoco a questa menzogna, con zelo, con testimonianza, con buon procedere, a tempo e fuori tempo.

Preparati per quello che viene! Preparati! Lasciati usare. Lasciati usare! Confessa il patto, confessa il patto. Non negare niente di quello che ti dice Paolo.

Paolo dice che tu sei un dio.

Paolo dice che tu sei un tesoro.

Paolo dice che tu sei ricco.

Paolo dice che tu sei padrone di tutto.

Mantienilo, mantienilo, perché in un aprire e chiudere degli occhi, quando ti trasformeranno questo corpo, poi lo vedrai!

Benedetti, vi amo.  Alziamoci in piedi, i musicisti qui.

LA MISSIONE DELLA CHIESA

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 

8 di luglio del 2012

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Bene, quindi, andiamo al tema di questa notte.

Prima carta ai Corinzi, capitolo 2, versi dal 6 in avanti.  Dice:

“Tuttavia,

parliamo di sapienza tra coloro

che hanno raggiunto la maturità…”

 

Dì:  TRA COLORO CHE HANNO RAGGIUNTO LA MATURITÀ

E chi aveva raggiunto la maturità in quel tempo? Nessuno. Quindi di che tempo sta parlando lui? Di adesso!

Perchè tu lo sai? Ma cosa ti fa pensare che stava parlando di noi? Perchè Paolo è stato abbandonato da tutti.

Ascolta, ti sto passando un buon esamino dato che Paolo era stato abbandonato da tutti perchè, per quel tempo, la legge permeava tutto l’ambiente. Ancora oggi è così ma in quel tempo era peggio, perchè il Dio di quel secolo, Mosè, aveva accecato il loro intendimento.

E quindi, il pensiero di Mosè e della legge, bene… come impressionano ancora la gente, quelle pellicole: …“I 10 Comandamenti”. E ci sono chiese che si mettono quelle tavole davanti, osserva che stanno ben inchiodati a quelle tavole, e si comportano secondo la legge.

Quindi, vuole dire che Paolo non ha potuto incontrare nessuno che abbia raggiunto la maturità, lì ha detto: “Tuttavia, parliamo di sapienza tra coloro che hanno raggiunto la maturità.” … tra coloro che hanno raggiunto la maturità si parla in sapienza ma vai a parlare di sapienza con la stampa! Non puoi. Vai a parlare di sapienza con i pastori di Miami, con quelli che si fanno chiamare cristiani, vai a parlare di sapienza…

E perchè non ci capiscono? Perchè non sono maturi. Cosa sono? Bambini. Bambini in cosa? Bambini in Cristo. All’essere bambini, non si può parlare di sapienza tra loro:

“…e sapienza”  cosa dice?  “non di questo secolo,

nè dei principi di questo secolo…”

sapienza, non di cosa? E di quale sapienza stava parlando lì? Di quella di Platone?  No.  Se tu vedi il capitolo 1, verso 21, vedrai di quale sapienza parlava.

Guarda il capitolo 1 e il verso 21, perchè tu veda di quale sapienza stava parlando:

“Poichè infatti nella sapienza di Dio,

il mondo non ha conosciuto Dio mediante la sapienza,

è piaciuto a Dio salvare i credenti

con la pazzia della predicazione”.

 

Ma qual’è questa pazzia? La pazzia della sapienza predestinata: non è una qualsiasi pazzia. La gente crede che noi parliamo qui di pazzia. Sì, è pazzia, ma è pazzia per loro, per Dio è la sapienza occulta predestinata.

Adesso: il mondo non ha conosciuto Dio con la sapienza di Mosè, non hanno potuto conoscerlo. Di fatto nessuno ha conosciuto Dio, l’unico che lo ha conosciuto è stato Paolo e poi Paolo ha cercato di farlo conoscere:

-“Qualcuno, per favore… chi vuole conoscere Dio?”- ed è andato da Pietro: -“Pietro, che tremendo, vero?”- e Pietro gli ha detto: -“Di che cosa stai parlando?”-

E Pietro, immediatamente: -“Attenzione Giovanni, che quest’uomo è contro Gesù di Nazaret”-. Parlandogli di sapienza ha visto l’Anticristo.

È per questo che Giovanni dice: -“In questo numero c’è sapienza”- ma è questa, la sapienza predestinata. È per questo che dice “È il numero di un uomo e in questo numero c’è sapienza”. Quale sapienza? Quella di Mosè? No. L’unica che può convertire questi tre numeri (666) in prosperità. La sapienza di Dio.

(Applausi).

Questo non si impara nell’Istituto Biblico o nella teologia dei principi di questo mondo che periscono, periscono nelle loro menti, li tengono dicendo ancora:

-Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleeeeeluiaaaaaaaa…

No, adesso è: -Abba Padre, Abba Padre, Abba Padre, Abba Padre, Abbaaa Paadreee…”-

(Applausi)

Dipende da che sapienza tu hai qui, guarda, nella mente. Tutto sta, dì:

NELLA MATURITÀ. IO SONO MATURO, PER QUESTO NON DICO “DIO TI BENEDICA”. PER QUESTO NON DICO “ALLELUIA”, PERCHÈ SONO MATURO.

Adesso, se sei immaturo (dici): -“Alleluuuuiaaaaaa”- perchè sei immaturo. Quando tu vedi qualcuno che dice così, sappi che il poverino è bambino.

-“Sì, ma lui è il pastore della chiesa”-.

Lì ci sono bambini adulti. In quel sistema, gli adulti sono bambini.

Guarda quello che dice l’ Apostolo nella lettera agli Ebrei 5, versi dall’ 11 al 14:

 

“Su questo abbiamo molte cose da dire, e difficili” cosa? “da spiegare…”

 

Che difficile è spiegare questo. Diventa difficile, vero? Perchè?

Guarda che noi, quante volte tu dici loro: -“No, guarda …che questo, che quello, che prima della croce, che Gesù di Nazaret non era cristiano, quindi, se guardi a lui e gli obbedisci termini in giudaismo…”-.

-“Come? No, no, no, Gesù di Nazaret è il Salvatore”-.

-“Sì, però, mi presti attenzione, signore…” difficile da spiegare “quello che sto cercando di dire è che io non sto contro Gesù di Nazaret. Quello che sto dicendo è di non guardare a Gesù di Nazaret perchè se lei lo imita, innanzi tutto lui non è stato cristiano: lui ha vissuto secondo la sapienza che perisce, la legge, lui non ha potuto parlare sapienza predestinata, lui parlava solo in parabole, la predestinata era occulta”-.

Io ti dico per chi. Te lo leggo presto. È per questo che lui ha detto agli apostoli: -“Per cammino di gentili non portate questa cosa. Per cammino di gentili non parlate di questo, perchè io ho qualcosa di meglio per loro!”-.

Guarda, continua dicendo:

“…difficili da spiegare, perchè vi siete fatti tardi per…”

cosa?

“per udire.”               

                                            

Tu sai come si chiama questo? Intendimento bloccato, dice che “fino al giorno d’oggi, quando leggono, gli rimane lo stesso velo”, perchè hanno il loro intendimento come? Bloccato. Ebbene, un intendimento bloccato sono questi “reverendi”, tutti questi banditi che stanno parlando male di noi.

Guarda quello che dice:

“…tardi per udire.”

 

È lì dove sta il problema. Tu sei rapido ad udire, perchè ti hanno tolto il velo.

Poi dice, verso 12:

 

“Perchè, dovendo essere già maestri, dopo tanto tempo,

avete necessità che vi si torni ad insegnare

quali sono i primi rudimenti delle parole di Dio…”

 

Vero? La legge. Hanno la necessità che gli si dica: -“Non uccidere, non rubare…”-

Ascolta, è già sufficiente. Se si sa, ascolta, che uccidere è male, rubare è male…

Dice:

“…e siete arrivati ad essere tali che avete necessità di latte”

vecchio patto, legge

“e non di alimento solido”

grazia, questa è la Grazia.

 

“E chiunque si nutre del latte…”

la legge del vecchio patto, della dottrina di Gesù di Nazaret,

“è”

come?

“inesperto nella parola della giustizia, perchè è”  

cosa?

“è bambino.”

-“Io sto nel vangelo da 30 anni, pastore”-.

Trenta anni in cosa? Così mi hanno detto alcuni di voi:

-“Ragazzi, sto nel vangelo da 30 anni e ho capito questo solo adesso!”-.

 

No. Tu non stavi nel vangelo, tu stavi nella legge, non nel vangelo. Nessuno di voi stava nel vangelo, voi stavate nelle chiese protestanti che non predicano il vangelo. Voi eravate dei religiosi ma non eravate cristiani, voi eravate “cristini” ma non cristiani! Sei diventato cristiano quando sei arrivato qui. Adesso tu sei un vero cristiano!

(Applausi)

Cristiano è uno che crede di essere morto al peccato (Romani 6: 11),

che è libero dalla legge (Romani 7: 2 e 3),

che è libero dal diavolo (Ebrei 2: 14),

che non si può perdere (Ebrei 10: 14),

che è completo (Colossesi 2: 10), che non gli manca niente,

che è uno spirito perfetto in Cristo Gesù (Ebrei 12: 32),

che è benedetto (Efesini 1: 3).

Questo è un cristiano!

(Applausi)

Ma se tu non credi questo, non bestemmiare il nome di Gesucristo. Questi bugiardi che si definiscono cristiani: -“Siamo cristiani dell’ultima chiesa!!”-.

In Porto Rico, gli unici cristiani che io conosco sono nel Ministero Crescendo in Grazia. Lì non c’è altro cristianesimo e loro si credono di essere cristiani …che dolore! Wow!

 

Dice Ebrei 5: 14

“…ma l’alimento solido…

guardalo … hello!

“ma l’ alimento solido è per…”

solamente

“…per coloro che hanno raggiunto maturità,

per coloro che,  per l’ uso,  hanno i sensi esercitati…”

guarda: vanno ad una palestra, vanno ad una palestra che si chiama Crescendo in Grazia.

Cosa succede ad una persona che fa esercizi, in quanto al fisico? Comincia a mettersi in  forma. Ebbene, quindi, questa palestra è per coloro che …

“…hanno i sensi esercitati nella conoscenza del bene e del male.”

Qual’è il bene?  La Grazia. Qual’è il male? La legge. Tu hai discernimento tra questi due, tu vedi qualcuno predicare e dici: -“Questo non funziona!”-

e ce n’è un altro là che dice: -“Ah, che tremendo!”-

e tu qui: -“È fuori, non sta in linea. Non è in linea con il patto!”-

-“Ascolta, però come predica bene!”-

-“No, come grida bene. Lui non predica bene!”-.

“I sensi esercitati.”

Tu sai quanto tempo serve per esercitare i sensi?

A volte sono 8 mesi che tu sei lì e sei ancora… uuuhh,  perchè non sei esercitato. Ci sono alcuni che naufragano, salgono su questa barca e, al momento, la marea sale e stringe e dicono: -“Non vengo più”-.

Ma ce ne sono altri, ragazzi! …che la barca può voltarsi e dicono: -“Tranquillo, io so dove sono ancorato!”-. Questo è maturo. Abba Padre!

Ascolta, che bella che è questa parola, vero? Come identifica e come uno può discernire.

Colossesi capitolo 1, versi dal 9 al 13:

“Perciò anche noi, dal giorno che lo abbiamo udito,

non cessiamo di pregare per voi e di chiedere che siate pieni”

dello Spirito Santo

“pieni della conoscenza.”

Ebbene, la conoscenza è lo Spirito Santo. Che cos’è lo Spirito Santo? Il vangelo.

-“Signore riempimi! Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia …”-

 

C’è gente in giro che prega per essere pieno. No, significa: pieno della conoscenza, tu devi essere pieno della conoscenza.

Guarda quello che dice:

“…perchè siate pieni della conoscenza della Sua volontà”

guarda

“in ogni sapienza…”

 

Cos’ha detto Paolo lì? La sapienza cosa? Predestinata ed occulta!

“…in ogni sapienza e intelligenza spirituale…”

 

Ascolta: tu puoi essere intelligente spiritualmente?  Chiaro, se raggiungi la maturità, tu sei intelligente nello spirito, nonostante tu sia una persona chiusa nella carne.

A me hanno domandato: -“Dimmi una cosa, e questi Vescovi che hai tu,  che tu nomini personalmente? Voi avete un’educazione formale per questo?”-.  È per questo che esistiamo, perchè non abbiamo questa informazione sbagliata.

Loro pensano che bisogna andare ad un collegio, ad un seminario per prepararsi ad essere Vescovo o Pastore di questo ministero.

Tu non vedi che quella è l’infanzia, lì è dove si preparano i bambini. Questi sono gli asili infantili del sistema evangelico. È da lì dove ti rendono più bruto di quando sei entrato, immaginati…

…bene, continuiamo perchè se no…

A cosa serve questa sapienza spirituale?

 

…per far sì che viviate come è degno del Signore,

essendogli gradito in tutto, portando frutto in ogni buona opera,

e crescendo nella conoscenza di Dio;

 

rinforzati con ogni potere, secondo la potenza”

dei miei digiuni, delle mie opere

“della Sua gloria, per ogni”

cosa?

“pazienza…”

 

per ogni cosa? Pazienza!

Guarda, tu puoi essere, …due ore fa, essere passato per una prova ben grande, ma una prova ben grande e, al momento, dici:

-“Aspetta, oggi c’è il ricalco”-

-“Ma tu non sei tribolato e arrabbiato?”-

-“Bene no: è una lieve, perchè io ho potere”-.

-“Che tu hai potere???”-

-“Io ho intelligenza spirituale. Io ho sapienza predestinata messa qui”-.

-“Ma se ti è appena morta tua mamma… e tu non stai diventando matto?”-

-“No, no, perchè questa è un altra sezione: lei è andata nella nube di testimoni. Lei continuerà a udire la parola da là”-.

-“Ma non senti dolore?”-

-“Bene, io ho già pianto quello che dovevo piangere, ma è un bene che se ne sia andata perchè stava soffrendo”-.

-“Ma tu non la amavi?”-

-“Che se io la amavo?…”-

-“Però, se tu hai appena perso la macchina in un incidente e vieni oggi al lavoro?”-

-“Bene, poichè non mi è successo niente, sono venuto”-.

-“Ma non ti disturba?”-

-“È che io ho…”-

Guarda il verso 11, quello che dice lì. A cosa serve questo potere? Per cosa?

“…per ogni pazienza…”

 

Quanta pazienza?

Tu sai che cos’è questa pazienza?  Che ti possono chiamare: “cane morto”

-“Guarda, tu sei un ipocrita …”-

-“Tranquillo Bobby. Io posso essere più che ipocrita!”-.

-“Che tu puoi dire questo???”-

-“Sono in carne…”-

Tu puoi essere tutto quello che vogliono ma, per la grazia di Dio, non lo sei. Per la Sua grazia!

“…per ogni pazienza e longanimità…”

 

Tu sai cosa significa longanimità? “Longsuffering”. Io non lo sapevo cos’era questo, l’ho letto in inglese e diceva “longsuffering” ossia: sofferenza lunga, prolungata.

Come dire che dove gli altri dicono: -“Non ne posso più”-,  tu dici: -“No, no, questo è passeggero e momentaneo.  Abbaaaa!”-

(Applausi)

Guarda, ascolta questo:

“…con gioia…”

Dico, questa non è allegria. L’ allegria se ne va, questa rimane:

“…con gioia dando grazie al Padre che ci ha fatti…”

come?

“idonei…”

 

Tu sai di essere idoneo?

-“Ahi, Apostolo, io non me lo merito…”-.

-“Che tu non cosa?”-

-“No, è che io sono stato molto cattivo”-

-“Ma non dipende dal fatto che tu sia stato buono o cattivo. Lui ti ha fatto idoneo”-.

-“Che Lui mi ha fatto idoneo? Ma se io ero un ladro, io ero un bugiardo, io sono stato questo… io sono stato quello…”-

-“Io ho avuto 6 mariti e quello che ho adesso non è mio marito”-.

-“Sì, ma ti hanno fatto idonea!”-.

-“Come che mi hanno fatto idonea?”-

 -“Idonea significa che qualifichi!”-.

Per cosa? Per cosa qualifichi?

“…per partecipare all’eredità dei santi nella luce.”

Abba Padreeeeeeeeee!

(Ovazione)

E guarda, guarda quello che dice il verso 13. Che gran verso!!

“…il quale…”

ci libererà…

“il quale ci ha liberato dalla potestà delle…”

cosa?

“delle tenebre…”

 

E c’è stato un trasferimento, ossia, non solo ti hanno detto: -“Guarda, tu sei libero dal diavolo”-, ti hanno detto anche: -“No, no, però dimenticati del diavolo, che adesso ti hanno anche trasferito!”-.

Dove?

“…al regno del Suo amato Figlio.”

 

E questo è successo in quel tempo? In quel tempo nessuno era maturo: là non si è potuto, Paolo è stato abbandonato da tutti, per colpa degli 11 apostoli, lo hanno abbandonato.

Quindi,  lui ha detto:  -“Guardate, io ho cercato con questa gente… ma è che sono tanto testardi. Non posso. Così che, guardate, dopo la mia partenza termina la grazia, vi ridurranno in schiavitù”-.

Ti sto parlando di Atti degli apostoli 20:28.

Questa è una profezia, Paolo disse:

-“Se mi uccidono a Roma, se riescono ad uccidermi, a meno…” ha detto Paolo “che mio  Papà mi liberi. Ma io sono già “ready” (pronto): se me ne devo andare, me ne vado! Lui mi ha liberato prima dalla bocca del leone, mi avrebbero ucciso là, mi hanno tirato i sassi e mi hanno lasciato mezzo morto, mi hanno portato al terzo cielo in un viaggetto spaziale, poichè mi hanno lasciato quasi morto a sassate nella città. Ma io non so se a Roma…”

 perchè siccome Roma è una città “tanto tremenda” e “tanto buona”…là io non so se un individuo di questo calibro possa sopravviverePietro no, Pietro sopravvive e anche gli apostoli e tutta quella gente!

 

“…ma io, con quello che io predico,  lì mi possono ammazzare!!”-.

E, chiaramente, sono arrivati gli apostoli, hanno congiurato la sua partenza, un gruppo si è messo in digiuno e orazioni fino a dare morte a Paolo (Atti 23: 12- 16).

Lì non hanno potuto ma a Roma lo hanno liquidato, lo hanno ucciso, e quindi lui ha detto:

-“Dopo la mia partenza verranno lupi rapaci che non vi perdoneranno, porteranno di nuovo il peccato, porteranno indulgenza, porteranno questo, quello, simboli, cerimonie, porteranno la legge, il diavolo torna come leone ruggente. Così che, dopo la mia partenza, questo termina”-.

Quindi, quando lui parla così, di che cosa sta parlando? Non vedi che per Papà, mille anni sono come un giorno? Sono passati due giorni e questo è il terzo giorno, ebbene, il terzo millennio: già ne sono passati due, due giorni e questo è il terzo giorno.

Lo ha detto il profeta:  “Nel terzo giorno ci ha risuscitati insieme a lui e ci ha seduti nei luoghi celestiali con Cristooooooo”.

Abba Padre!

(Ovazione)

Ha ha ha ha…  Ahi Padre, che gloria! E stiamo nel regno del suo amato Figlio. Questo è il regno.

(Continuanogli applausi)

Io non so in quale altro regno ci sia tanta gioia come qui!  Abba Padre!

Ascolta, e voi tutti lì, con tutte le ginocchia piegate… come sono le tue ginocchia in questo stesso momento? “Piegate” non significa che devi stare in terra. Questo sarebbe inginocchiarsi come i nostri genitori, che ti mettevano un drappo per farti inginocchiare. Ogni ginocchio si piegherà:  ci sarebbero state sedie per piegarle.

Quanti hanno le ginocchia piegate? Vedi? Stai pregando! Questa è la vera orazione, non quello che fa la religione!! Questo è pregare, pregare nello Spirito. Pregare non significa trovare un tempo per Dio:

-“Lunedì pregherò 15 minuti: alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.  Signore, aiutami!”-

-“Aiutami? Tu sei stato aiutato!”-

-“Puliscimi, puliscimi, puliscimi…”-

-“Sei perfetto con una sola offerta (Ebrei 10: 14)”-.

-“Liberami dal diavolo, Signore, che non mi faccia danno”-.

-“Ti ha liberato dalla potestà del diavolo”-.

A chi che non piace questo significa che è difettoso dalla fabbrica.

Ma ho trovato questa droga, la sapienza occulta predestinata, che questa sì che ti conquista e ti riempie!!  Ti riempie. Abba Padreeeeee! Questo riempie!! Questo sì che ti soddisfa.

(Ovazione)

Dobbiamo promuovere questa droga fino a che tutto il mondo diventerà dipendente dalla grazia, con la pazzia della predicazione del vangelo, consumerò me stesso, mi consumerò!!

(Applausi)

Tu sai cosa significa vedere qualcuno gioioso?

Vedere qualcuno al quale dicano:

-“Fratello, come sta?”-

-“Ahi, qui, succhiando un cavo” (modo di dire: va tutto male -ndt). “Tu lo sai che è che la mia mamma… il mio papà… io non ho potuto studiare ed è difficile la vita adesso.… la benzina è aumentata, lo sai? Ed ho un dolore qui, ragazzo! E mi fa male la schiena. Oltretutto tu sai che i miei genitori… e questo…mia sorella… mio fratello mi ha fatto questo ed io non lo so, a me a volte mi viene voglia di…”-.

Ma, al momento, tu gli inietti la droga della grazia, gli metti questo e poi gli chiedi:

-“Come stai, fratello?”-

-“Regnando!”-

-“Ascolta, ma tu non eri quello che si lamentava la settimana passata?”-

-“Quello è un giornale vecchio, io sto regnando”-

-“Ma, e come va con il denaro?”-

-“Chiamando le cose che non sono come se fossero”-

-“Come?”-

-“Sì, dimenticalo, io sto bene. Sono benedetto con tutte le benedizioni”-.

Questo è credere al vangelo!

Che cos’è un credente? E che cos’è la fede?

La fede è la convinzione delle cose che si aspettano.

Convinzione di quello che si aspetta, perchè? Perchè arriverà! E la convinzione di quello che non si vede: “Chiamando le cose che non sono come se fossero . Questa è la fede, questo è quello che mi mantiene in piedi. Se no, ahi Padre! Io non sarei sopravvissuto. È per questo che questi pastori stanno che non ne possono più:

-“Bisogna celebrarlo…” quando compiono 62 anni “…bisogna ritirare il vecchio perchè non ne può più. Non può più predicare”-.

Ok. Per chi era questa sapienza? Per i giudei?

Andiamo a vederlo biblicamente a chi era destinata questa sapienza predestinata. Colossesi capitolo 1, versi dal 26 al 28.

Osserva: perchè quando Paolo… quando parlava così, non parlava di quei tempi? Perchè in quei tempi i gentili non erano arrivati, di fatto non li lasciavano entrare. Tu lo sai cosa facevano? Cercavano di giudaizzarli! Pietro era un giudaizzante, per questo Paolo lo ha ripreso e gli ha detto: -“Perchè tu che sei giudeo obblighi i gentili…”- a fare cosa? A giudaizzare. Questa era la sentenza che Paolo gli ha dato nella lettera ai Galati capitolo 2, versi dall’ 11 al 14, quindi vuole dire che là nè i giudei nè i gentili potevano.

Ma, guarda quello che dice Paolo, per quale ragione era:

“Il mistero che era stato occulto da secoli e da età,

ma che adesso…”

nonostante duemila anni fa abbia detto“adesso”, questo“adesso” è ora.

Dì: ADESSO!

Questi sono eterni “adesso”:

“…ma che adesso è stato manifestato ai suoi santi,

 

ai quali Dio ha voluto dare a conoscere le ricchezze

della gloria di questo mistero”  

tra?

“tra i gentili...”

-“E non è per i giudei, Apostolo?”-

A chiunque di voi che sia mezzo giudeo o giudeo: se hai potuto intendere questo, tu sei il meglio che c’è tra i giudei perchè questa ricchezza era per i gentili. Tu non vedi che i giudei trattavano i gentili come cani? Sì, il giudeo si sentiva superiore.

È per questo che Papà ha detto: -“Il popolo che non era Amata, io lo chiamerò mia Amata”-, IoIO! Ossia: -“Io non lascerò scritto che vi chiamino. No! Io stesso vi chiamerò “l’ Amata””-.

Tu intendi questo?

(Applausi)

Che tu capisci questo che io ho detto lì?  Questo era codificato ma se tu sei maturo, dici: -“L’ho presa, Apostolo! L’ho presa!!”-.

“…che è Cristo in voi, la speranza della”

cosa?

“della gloria,

che annunciamo ammonendo”

alcuni uomini?

“ogni uomo,

ed istruendo ogni uomo in ogni sapienza, al fine di presentare perfetto…”

qua’è il proposito di una chiesa? Qual’è la missione?

No, ma per chiamarlo perfetto loro prima gli dicono:  -“Guarda,  tu sei un peccatore, il diavolo ti tiene afferrato. Tu stai in peccato!”-.

Tutte le chiese lo fanno, tutte! È per questo che sono false.

-“No, tu stai in peccato!!”

No, lui non sta in peccato, lui sta in tenebre, in ignoranza.

Quindi,  qual’è la nostra missione?  Prendere chiunque, non importa come sia, nè come sta e dirgli:

-“Benedetto, tu sei perfetto in Cristo Gesù!”-

-“Chi?”-

-“No, no, tu!”-

-“Io? Lei non mi conosce, lei non sa…”-

-“Che io non ti conosco?”-

Il tuo spirito è stato perfezionato, tu sei uno spirito giusto reso perfetto. Quello che succede è che tu ti vedi in  carne e ti vedi imperfetto, ma questa sapienza fa sì che tu non guardi quello che si vede ma quello che non si vede.

E quando ti guardi, tu ti fai così: dai baci a te stesso e dici: -“I love you Josè Luis (ti amo Josè Luis), che bello sei…”-. Sei perfetto, e quindi tu ti chiami… come ti chiami tu? Dì il nome e dì a te stesso: -“Dico “Ti amo” a me stesso, “ti amo” a me stesso, perchè sono perfetto. Cristo mi ha fatto perfetto!! Cristo in me è la speranza della gloria, sono un Cristo. Sono uguale a Cristo!!”-.

(Applausi)

Dico… se credi alla Parola.

Qui io non invento perchè tutto quello che si insegna qui deve stare appoggiato dal patto della incirconcisione. Qui nessuno può dire una cosa che non stia scritta: questa è la tua sicurezza.

Se questo è falso (il messaggio di JH) anche questo è falso (mostra la Bibbia). Se questo per te è la verità (mostra la Bibbia), quindi tu sei un benedetto e tu stai nella verità. Questo è ciò che ti interessa: sapere che stai nella verità. Per questo tutta questa persecuzione che viviamo non ci preoccupa, perchè sappiamo in chi abbiamo creduto.

Tu non stai qui così come uno chiunque: -“No, quello che succede è che questo mi piace e mi fa bene e io vado per questo e per quello. E dopo tutto, resta vicino a casa mia!”-.

No, qui tu vieni da Broward (un paesino a un’ora da Miami).

Quanti sono arrivati da Broward?

Guarda, da Broward!

Ma ci sono chiese lì, in Pembroke Pines. Perchè non siete rimasti lì e risparmiavate benzina che è tanto cara?

No. Per questo (messaggio) tu viaggi quanto sia necessario!! Guardaaaaaaa, ragazziiiiiiiiiii!

(Applausi)

Per questo tu viaggi lontano. Io lo farei per questa parola. Io lo farei… io lo farei… Abba Padre!

(Ovazione)

Ascolta, non trovo come terminare, che pena…

Un altro versetto. Efesini 6: 19. Guarda quello che dice:

“….e per me, al fine che all’aprire la mia bocca mi sia data parola

da dare a conoscere con vigore…”

 

guarda, con animo! Non noiosi, aaaah, come quelle litanie… NO!

“…con vigore il…”

cosa?

“il mistero del vangelo.”

 

Quindi il vangelo che cos’è? Cos’è il vangelo? È un mistero!!

Che cos’è un mistero? Qualcosa che la gente vede e non capisce.

Adesso, per te è un mistero? È già una rivelazione perchè tu già lo intendi. È per questo che la gente non ci capisce: non vedi che stiamo parlando in mistero?

-“Ah, Lei non sta parlando del vangelo?”-

-“Bene, io sto parlando del vangelo che è un mistero”-.

-“Ah, ma io intendo ben chiaramente i pastori in giro!”-

-“Ebbene: non stanno parlando in mistero!!”-.

Tu hai visto che addirittura gente che non va in chiesa, ascolta un pastore e dice:

-“Ascolta, come ha parlato bene! E guarda, ha ragione, ha ragione, le cose vanno male!! Bisogno comportarsi bene perchè se no viene il “cuco” (il diavolo) e ci picchia!!”- e lo intendono così.

-“No, e te ne vai all’inferno?”-

-“Sì, chiaro, se ti comporti male, vai all’inferno!!”-

-“E, se Cristo viene e ti trova in peccato ti perdi?”-

-“Eh! Questo è chiaro!”- 

Questo non è mistero. Il mistero è che Cristo viene e ti trova perfetto, e ti trova sano, prospero.

(Applausi)

Dì: VIGORE!!

Ah, quando io sento quei benedetti parlare della parola in giro… io conosco benedette e benedetti di questo ministero che si mettono in un ufficio e quando cominciano… che bellezza!!

-“Di che cosa sta parlando lei?”-

-“No, che già Cristo è arrivato sulla terra”-

-“Che Cristo è arrivato?”-

-“Sì, sta nella mia chiesa”-

-“Che Cristo sta nella tua chiesa????”-

-“Sì, il Signore è già arrivato!”-

-“No, ma è che viene scortato da angeli e scende così…”-

-“No, ma prima deve venire come ladro nella notte, perchè se viene come la gente dice in giro così, poi non può venire come ladro…”-

C’è un ordine. Quello che succede è che la Bibbia non è scritta cronologicamente e, per poter codificare, Paolo diceva: -“Con questo li confonderò: -“Viene e ci rapisce nelle nuvole”- quindi poi viene e dice: -“Però viene come ladro nella notte…”- non ti avvisa.

Ma se viene in questo ordine prima non può venire in questo secondo ordine. Ma colui che ha sapienza e maturità dice: -“Aspettate, questo non può succedere così”- e lo inverte e dice: -“Prima viene come ladro senza avvisare!!”-.

Questo è ciò che io faccio adesso, “come ladro”: Il ladro non avvisa quando viene. Il ladro cerca il momento nel quale tu non ci sei e quindi, per tutti questi pastori in giro, io sono come ladro. E loro stanno dicendo: -“Cristo viene!!”-.

Viene?  Lui è venuto come ladro. Tu sai per cosa? Per rubarsi l’ignoranza. Noi, coloro che speravamo in Cristo, che ci hanno ingannati chiamandoci peccatori, sono venuto come ladro e ti ho rubato, ti ho rapito. Questo è il vero rapimento: Tac! -“Vieni qua!!”-  e ti illumina!!

E tu dici: -“Guarda, mi ha rapito in una nuvola! Come mi ha rapito il Signore, in un battito, guarda, è venuto in un battito… ehi, sono benedetto!”-

A te è successo così? Ebbene, questa grazia è così. Quando tu ti innamori di questa parola, guarda, a te non importa che ti chiamino, che perdi, che ti sbattano fuori dal lavoro, che ti tolgano denaro, ti tolgano il cognome, ti buttino fuori dalla casa, ti buttino fuori i vestiti…

Tu dici: -“Ragazzo, questo è il pizzicotto di un monco, tranquillo che vado, questo è quello che io voglio!”-.

(Applausi)

Tu sai quello che ha detto Gesù di Nazaret? Che il vangelo, che stava profetizzando per adesso, dice che è come un uomo che colleziona, era un “collector”, “collezionista di perle” e lui aveva molte perle e ogni momento andava a vederle e gli dava la sua lucidatina.

-“Ascolta, questa è così, questa è così… un poco rosata… più bianca”- e le stava ammirando sempre …e con il suo straccetto.

E improvvisamente un giorno è passato per il mercato ed ha visto una pietra tremenda ed è diventato matto ed ha detto: -“Io voglio quella perla”- e se n’è andato ed ha venduto tutte le perle ed è entrato in quel posto ed ha detto:

-“Quanto vale questa perla?”-

-“Tanto…”-

-“Questa è quella che io voglio!!”-.

O, come un uomo che è passato in un terreno e, improvvisamente, ha pestato qualcosa e c’era come una latta, come un lattone e quindi ha preso un bastone, così, e ha tolto la terra e quando ha aperto era un cofano…ah! Era pieno di gioielli! Ma quel terreno non era suo, quindi lo ha coperto di nuovo.

Poi è andato ad un’asta del Real State e gli ha detto:

-“Ascolta, in quanto vendi questo (terreno)?”-

-“No, questo terreno misura tanto…”-

-“Però, quanto costa?”-

-“Ebbene, questo terreno vale 100 mila dollari”-.

-“Te ne dò 110”-.

-“No, no! 100 mila vanno bene”-.

-“Io lo voglio!”-.

E va e lo scrittura ma a lui non interessa il terreno: la sua attenzione sta in quello che c’è là (il tesoro).

Ebbene, la parola che io insegno è così, quando tu la impari e la prendi così, ragazzo!  Guarda: se io me ne vado sotto un ponte, tu vai fino lì a sentire la parola. Se non c’è l’aria condizionata, tu vai lì ad udire la parola. Se non mi puoi vedere in persona mi vedi in televisione, o per video, o lo ascolti in un CD ma tu non ti vuoi perdere questa parola.

Alziamoci in piedi. Gloriaaaaaaaaaa! Andiamo a cantare! Hello! L’ orchestra CEG!

(Applausi)

“I CIELI”

.

 .

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

.

2 di maggio del 2012

 .

 

Buona notte. Grazie, grazie.

Bene, si è parlato molto del “cielo”. Tu hai visto quegii evangelici che dicono: -“Tu non vai in cielo!”- e stanno in esso. Dice (la Bibbia) che quando Cristo è morto ha ri-conciliato i cieli e la terra quindi, per esempio, come Salomone che aveva una “sapienza sotto al cielo” (sapienza terrenale -ndt), ebbene, questa è già finita perchè adesso non c’è niente sotto al cielo: siamo nel cielo.

Adesso, perchè Dio “ha riconciliato il cielo e la terra”? Sarà che è che Lui stava pianificando la trasformazione dei corpi per lasciarci qui? Perchè questo Giovanni, in Apocalisse, ci dipinge come che andiamo a camminare lassù in “strade d’oro e mari di cristallo”. Là non c’è mare e non servono le strade ma lui ha detto: -“Lassù…”- quindi la gente è rimasto con quello… sono ipnotizzati, stregati: -“…e che vado in cielo, in paradiso- che è la Gran Nube di Testimoni dove vanno tutti gli spiriti prescelti.

Come muoiono vanno in quel paradiso che non è lontano da qui. Quello che succede è che tu non lo puoi vedere ma è ben vicino, quel paradiso non è lassù, lontano.

Quindi, c’è un concetto sbagliato… bene: è che tutto sta nel dipartimento dei “concetti sbagliati”. Tutto è danneggiato. Quegli evangelici, quei cattolici e tutta quella gente che si fa chiamare “cristiana”, che non sono cristiani, ancora non sono cristiani perchè cristiano è uno che ama il vangelo di Gesucristo che è il vangelo della incirconcisione. Questo è un cristiano. Loro sono come dicono i ragazzi “cristini” ma non cristiani e, per di più, giudaizzanti. Una mescola molto cattiva che è stata fatta in questi duemila anni.

Ebbene: quando si parla del cielo loro non sanno di cosa si sta parlando. Loro non sanno che già stiamo nei luoghi del cielo, luoghi celestiali, quindi, per dare evidenza a questo, perchè dobbiamo parlare con evidenze, andiamo a cercare la Seconda carta ai Corinzi capitolo 12, per vedere lo stesso perito architetto parlare di questo cambio che ha avuto luogo.

Seconda ai Corinzi capitolo 12, cominciamo con il verso 1. L’Apostolo dice:

“Certamente non mi conviene gloriarmi ma vado alle visioni ed alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo che quattrordici anni fa (se nel corpo non lo so, se fuori dal corpo non lo so, Dio lo sa) è stato rapito fino”  dove? “fino al terzo cielo.””

Tu sai che questo non era mai stato menzionato: “Terzo cielo”? Uno sempre dice “il cielo” ma quando Cristo muore e risuscita, si riconcilia tutto, c’è una divisione dei cieli.

C’è il “primo cielo” che è dove sta la chiesa seduta insieme a Lui; e poi c’è il “secondo cielo”, il siderale, dove ci sono gli aerei, dove sta… dove vola tutto questo trasporto aereo. E poi c’è il “terzo cielo” che uno si immagina, umanamente, che devono stare uno qui, l’altro lì e l’altro là (uno dopo l’altro) ma non è necessariamente così: possono stare in un altro ordine.

Quindi, dice Paolo:

“…è stato rapito fino al terzo cielo. E conosco tale uomo” e torna a ripetere “(se nel corpo, non lo so, se fuori dal corpo non lo so; Dio lo sa)…”

L’ esperienza è stata tanto tremenda, è stato come è successo a me che io non sapevo se ero nel corpo o stavo fuori, perchè io sono stato il “secondo uomo” a salire in questo luogo. Perchè è in questo terzo cielo dove ha abitato il Risuscitato, in luce inaccessibile, dove non si poteva vedere. Lui doveva tornare ma non con quel corpo, perchè come avrebbe potuto “camminare e vivere tra loro?”.

Lui doveva cercarsi un “figlio dell’uomo”, questa è la profezia. Lui non poteva venire con quel corpo. Immaginati: con il corpo glorificato con il quale è salito e con il quale gli angeli lo hanno visto attraversare tutti i cieli. E lui ha detto che sarebbe venuto per la seconda volta. Ma non poteva venire in corpo glorificato perchè come avrebbe potuto soffrire insieme al Suo popolo?

(Applausi).

Perchè questo corpo è quello che stanno aspettando gli evangelici, che viene nelle nubi e quindi, si immaginano un Cristo mistico in mezzo a botti e scintille e cose:  -“Ohhhhh… sooono quiiii!!!!”-.

E quindi, immaginati: il vangelo dice che prima sarebbe venuto, e sarebbe venuto ad insegnare ad un popolo, veniva a chiarire l’occulto delle tenebre, veniva come consolatore ad insegnarci, a consolarci, veniva ad edificare una chiesa, perchè non c’era chiesa.

O, per caso c’è stata una chiesa? Non c’era una chiesa,  Paolo ha cercato di sollevare una chiesa e gliel’hanno tolta, gli apostoli gliel’hanno liquidata, quel pochino di galati gli si sono riempiti di giudaismo. E una chiesa non può essere giudea, sarebbe una sinagoga giudea, di legge, ma per essere una chiesa deve avere un solo vangelo, non puoi mescolarlo con giudaismo.

Pertanto quello che loro hanno chiamato chiesa, non era una chiesa. La chiesa era quella che Paolo avrebbe sollevato con questa rivelazione e non ha mai potuto, tutti lo hanno abbandonato, non c’è stata chiesa.

Ma perchè lui dice “Io edificherò la mia chiesa”? Perchè lui sapeva che nessuno avrebbe potuto edificarla, senza Paolo non poteva esserci edificazione, quindi il Risuscitato -che non ha mai fatto niente come Risuscitato- lui è risuscitato per dare le prove di avere vinto la morte e si è fatto un giretto in giro, sul cammino di Emmaus, si è mangiato alcuni pescetti per far sapere che si può mangiare.

Guarda, la tua carne è lì per umiliarti, invecchiarti al più presto possibile, che ti vengano malattie, che ti prendi tutte le epidemie dei tuoi genitori, che ti si manifestino, il lavoro della carne è umiliarti. Quello che fa la grazia è che comincia a svegliarti: -“Attento, guarda, attento qui, proteggiti, confessa, confessa la parola”-, confesso tutte le mattine, dico che ho trentatre anni, hello!!!

(Applausi)

Ah, tu sai come questo intrattiene! Tu sai il bene che tu ti intrattieni dicendo: -“Io dico che le rughe non mi vengono, io dico che ho questo…”-. E, quando c’è manifestazione di malattia, non innervosirti, dì immediatamente: -“Ehi! Non ti ricevo!!”- confessi e aspetti un paio di mesetti e quando vai a vedere non c’è più. Questo è secondo la tua fede, secondo la tua misura. Se tu non credi, ebbene: resti lì ed invecchi.

E guarda che Salomone ha detto: -“Ho visto una cosa sulla faccia della terra, che quello che succede al giusto succede anche al figlio della perdizione. Entrambi sono uguali, entrambi soffrono, ad entrambi succede lo stesso…” ha detto lui “…ed ho visto che questo è vanità”- ha detto lui.

Ma siccome siamo passati ad un nuovo patto, c’è la grazia, adesso ci succedono le stesse cose ma non agiamo nella stessa maniera: abbiamo un vocabolario per andare contro al corpo di morte che sta in noi. Se ti lasci guidare dai medici sarai vittima per il resto della tua vita. Loro fanno quello che sanno fare:  carne con carne.

Ma se tu ti armi della conoscenza e quindi cominci ad intercedere correttamente: -“Carne tu sei chiamata a sottometterti alla mia divinità, non mi umiliare! Non mi umiliare!! Io ricevo salute. Io ricevo che questo va bene…”-.

Ascolta, se ti difendi farai la differenza!

E tu sai quello che ha detto Salomone? “È meglio un cane vivo che un leone morto”. E se tu ti metti a pensare come in quel patto, dici: -“Ascolta, è vero, è meglio un cane vivo che un leone morto, se è morto a cosa mi serve?”-. Ma in grazia, tu dici: -“È meglio un cane morto e un leone vivo”-.

(Applausi).

Efesini capitolo 3, versi dall’ 1 al 10.

Stiamo parlando del tema: “I Cieli”. Sono stati riconciliati i cieli, stiamo nel cielo, qui sarà il regno. Tutto quello che Dio farà, lo farà qui sotto e devi educarti qui sotto perchè nella trasformazione tu stia lì presente.

“Per questa causa, io Paolo, prigioniero di Cristo Gesù per voi i gentili; se è che avete udito dell’amministrazione della grazia di Dio che mi è stata data per voi;

 

che per rivelazionenon è per studio “che per rivelazione mi è stato dichiarato il mistero, di cui prima ho scritto”  come? “brevemente,

 

 leggendo il quale potete intendere quale sia la mia conoscenza nel mistero di Cristo, mistero che in altre generazioni non è stato dato a conoscere ai figli degli uomini, come adesso è rivelato ai Suoi santi apostoli e profeti dallo Spirito…”

Lì gli ha dato il beneficio del dubbio: questi “santi apostoli” non sapevano niente! Se avessero saputo non avrebbero giudaizzato la chiesa ma Paolo sempre umile: -“No, “noi””-. Ma quali “noi”?

Ah, e tu sai che Paolo a volte dice: “Ma noi abbiamo la mente di Cristo”. Menzogna, quello che aveva la mente di Cristo era lui, quello che succede è che lui li includeva sempre perchè faceva parte di questo gruppo e stava parlando “brevemente”.

Se lo avessero preso più tardino, già sui sessanta anni, avrebbe detto: -“Io, l’Apostolo, non loro”-. Quello che succede è che lì li ha inclusi, gli ha dato il beneficio del dubbio, lì.

“…e profeti per lo Spirito: che” i giudei “che i gentili…”

 

-“Guarda, fratello, dimenticati dei giudei adesso, ti sta parlando chiaro: questo è un fatto di “gentili”, dimenticati dei “giudei” adesso. Io non ho niente contro di loro ma loro non stanno in questa festa. Gli Eletti arriveranno: questo è un fatto di gentili”-.

Dì: IO SONO GENTILE.

E se sei un giudeo, tremendo! No, se sei un giudeo ed hai capito questo, ascolta, tu sei un tesoro speciale perchè hai superato qualunque giudeo.

Bene, torniamo al verso 6:

“…che i gentili sono coeredi e membri dello stesso corpo”, lì sta incluendo Israele membri dello stesso corpo  ma loro non sono arrivati, non è il loro tempo   “e compartecipanti della promessa in  Cristo Gesù per mezzo del vangelo.”

 

Per mezzo di cosa? Del vangelo. E quale giudeo può credere nel vangelo della incirconcisione? Che è l’unico che ti dà eredità. Questo vangelo non è mai stato predicato. Io sono stato l’unico nella storia che ha cominciato questo vangelo.

Ah, e non perchè io sono intelligente: perchè mi hanno portato al terzo cielo e me lo hanno ingozzato per naso e bocca. Tu hai visto quando un bambino non vuole latte e la mamma gli dice: -“O lo bevi o vedrai…”-.

Perchè io stavo dentro in quel sistema putrefatto, andavo in giro dando sbandate, pensando di essere un evangelista perchè a volte toccavo la gente e questa cadeva ed io dicevo: -“Humm, wow, che unzione che ho”-, tu lo sai… e cadevano e si alzavano peggiori. Per che ragione vuoi stare cadendo?

I “soffioni”, quelli che ci sono in giro -fuf-, una vergogna (allude alla pratica di alcune chiese protestanti dove sono convinti che il pastore, soffiando sulle persone, possa scacciare demoni o sanare malattie, provocando così la teatrale “caduta” dei fedeli che cadono sul pavimento, contorcendosi – ndt).

Perchè tu vuoi una chiesa dove il pastore:

-“Ahi, ha un’unzione tale che ti tocca e cadi”-

-“Ok, cadi, e quando ti alzi cos’è successo?”-

-“Continuo ad essere un bruto!”. 

-“Ebbene, non ti hanno fatto niente?”-.

-“Continuo a pensare che il diavolo mi sta cercando”-.

Immaginati! Che vergogna!

A me, quando questi predicatori mi criticano, io quasi piango:

-“Wow, come si azzarda a parlare questo incirconciso?”-.

Vero? È incredibile come possano criticare e non sapere niente della bibbia, sono degli ignoranti…guarda: dal presbitero più grande, loro stessi non possono discutere neanche con un bambino di qui. Questa gente non merita neanche che tu li saluti, persino i loro vestiti sono contaminati. Questa gente non funziona, quello che dicono è peste. Anche se sono tuoi familiari, se non conoscono questo, guarda, allontanati da loro, ragazzo, che hanno una latrina nella loro bocca.

(Applausi).

“…mediante il vangelo del quale io…

 

ascolta, adesso non ha incluso gli altri, adesso ha parlato personalmente:

“del quale io di questi misteri “io sono stato fatto ministro

per il dono della grazia di Dio che mi è stata data in virtù del suo potere.

A me che sono meno del più piccolo di tutti i santi,

è stata data questa grazia di annunciare

tra i gentili il vangelo delle imperscrutabili

ricchezze di Cristo.”

Della circoncisione? Ah? Nella circoncisione non ci sono imperscrutabili ricchezze, là è: “occhio per occhio e dente per dente”. Quello che la fa, la paga. Là non ci sono imperscrutabili ricchezze.

Ah, e se tu “paghi male e ti pagano male”…queste sono ricchezze di rivelazione? Occhio per occhio e dente per dente, c’è rivelazione in questo? Quel vangelo non aveva nessuna rivelazione, questo sì che ne ha, che essendo tu debole ti dice: -“Dì che sei forte!!”-.

Ma come faccio a dirlo? È lì che sta l’imperscrutabile:

-“Dì che sei santo!”-

-“Con questa carne?”-

-“Sì… dì che sei santo!”-

Lì viene il progetto, verso 9:

“…e di chiarire a tutti quale sia la dispensazione

del mistero nascosto…”

 

Sì, perchè questo mistero ha una dispensazione (un tempo di applicazione, di esecuzione -ndt). Sì, per esempio: il bambinello, Gesù di Nazaret, il suo regno… esteso… quindi, ci sono delle dispensazioni tra una e l’altra manifestazione delle cose che ciascuno deve fare.

Quindi, dice:

“…del mistero nascosto da secoli in Dio, che ha creato tutte le cose, perchè la multiforme sapienza di Dio sia ora data a conoscere per mezzo della chiesa…”

 

Per mezzo di chi?  Della chiesa. E che chiesa c’era lì? Tu sai che questo si compie qui, adesso?

Dimmi: che chiesa sta dando a conoscere i misteri nascosti nel mondo intero? Crescendo in Grazia.

Dico, non c’è altro da aggiungere! Questo non è orgoglio, nè avere un concetto di sè più alto di quello che tu devi avere.

Stiamo parlando con  giudizio perchè si vede, l’evidenza è lì: l’unica chiesa che informa chiaramente i gentili che sono benedetti, che sono perfetti con una sola offerta, che il  diavolo è un quotidiano vecchio, che il peccato è stato portato via, tolto, spazzato, buttato fuori.

L’unica, la chiesa!

-“Che chiesa?”-

L’unica chiesa che esiste del quale io sono stato il primo membro.  Hello! Io sono il primo membro di Crescendo in Grazia, perchè c’è una sola chiesa, non ce ne possono essere due.

-“Ah, ma voi non dite che avete “molte” chiese?”-

Sì, però è una. Perchè pur essendo molte ricevono il messaggio da una sola bocca. Tu avevi pensato a questo? Questo è il mistero dell’unità dello Spirito.

Se abbiamo cinquecento chiese, queste non hanno cinquecento pastori: sono cinquecento chiese con un pastore, delle quali io sono stato fatto ministro per amministrare questa chiesa ed edificarla insieme ai tremendi collaboratori che Dio mi ha dato in tutto il mondo.

Questo nessuno l’ ha ottenuto nel mondo. Nessuno. Questo sarebbe riuscito solo a Gesucristo Uomo, solo a Gesucristo Uomo. Nessuno poteva fare questo, nè l’apostolo, nè altri. Nessuno!

Continua dicendo:

“…per mezzo della chiesa ai principati e potestà” dove? “nei luoghi celestiali.”

 

Ma, se si chiama chiesa, deve avere spirito, carne e corpo. Quindi, perchè sta nei luoghi celestiali? Perchè sta… dove? Perchè sta qui e questo è parte del cielo. Siamo chiari?

Questo è il primo cielo, dove sta seduta la chiesa, ed è qui dove stanno le potestà ed i principati, senza il vaso, questi principati stanno in Crescendo in Grazia. I principati e potestà, se stanno nei luoghi celestiali, significa che sono seduti con noi. Quello che succede è che loro non si sono manifestati, questo succede in “a”, “b” e “c”. Stiamo rasentando il passo “a”.

Queste potestà, verranno potestà a questo ministero, verranno persone e quelle che ci sono lì sedute, che tu non lo sai perchè ancora ti vedi in carne, hai ancora contaminazione nella tua visione e quindi…bene, il mio lavoro è aiutare lì.

Sei limitato, perchè i tuoi genitori ti hanno limitato. Quindi la tua anima, l’animico che è terra, che qui questa parola non si usa ma è per darti un esempio, le contaminazioni che i tuoi genitori ti hanno inculcato hanno danneggiato la tua personalità e serve un tempo qui, mettendoti grazia, “Graciamicina”, iniettarti questo fino a che ti viene fuori dai pori tutta questa cosa ed un giorno tu possa dire: -“Ahhhh, per udirti ti avevo udito, apostolo, uhiiii ma adesso i miei occhi ti vedono… aspetta: io non sapevo dove stavo messo”-.

È che la contaminazione è grave. Il danno che ti ha fatto questo papato romano, magari esplodesse, questi evangelici bugiardi…

-“Ahi, Apostolo, Lei non ha amore!”-

Amore! Questo è il massimo dell’amore, parlare così di loro! Di più, che diano grazie a uno che li sta menzionando, perchè non meritano neanche che li si menzioni, sono cani. Paolo, l’apostolo dell’amore, li ha chiamati “cani”.

L’Apostolo dell’amore, colui che ha scritto: “Se avessi doni e non avessi amore non saresti nulla…” lui ha detto loro: -“Questi sono dei cani incirconcisi”- magari si castrino perchè non abbiano più figli, perchè non producano più questa specie.

-“Bisogna avere amore…”-

Amore? Tu vieni a parlare di amore a me? Amore lo sto avendo io identificandoli per toglierti la contaminazione di un falso amore, di un amore finto che tu senti per questi evangelici, che quello che bisogna fare è amministrargli la parola, perchè tu non maltratti.

Quando io parlo così, io parlo di quell’ovile puzzolente, quell’ovile di rovi, di spine, che dicono loro che è erba fresca e le pecorelle lì, tutte le domeniche: -“Prendi: un fascio di erba fresca”- e gliela dipingono di verde ed è marrone con spine e loro la ingoiano….

(Applausi).

Ascolta e fanno così quei pastori, gli estorcono le decime, gli estorcono le offerte poi dipingono di verde la parola che loro predicano e quello che stanno dando sono schifezze nel piatto.

Qualcuno deve svegliarli perchè, ascolta questo, tra loro c’è gente onesta ingannata, c’è gente onesta ingannata. Adesso, lì ci sono anche mafiosi, c’è  gente lì che è… ma cattiva, che ti prende e ti ferisce e ti mette in uno stato di nervi, ti danneggia, ti promette… quella gente, nel nome di Gesucristo, ti distrugge tutto.

Ma grazie a Dio, perchè questo mi ha dato esercizio ai sensi e da lì, ragazzo, non mi vendono “gatto per lepre”!

Lettera agli Ebrei 12: 22

“…ma che vi siete avvicinati al monte di  Sion …”

“Avvicinati” perchè non potevano entrare, gli apostoli non li lasciavano. Gli apostoli non li lasciavano entrare:  “Vi siete avvicinati”, perchè con Pietro lì, Giovanni, Giacomo, con questi malviventi mafiosi non si poteva.

Questo è per noi, per educarci, per risvegliare in te uno zelo e un intendimento pulito e per dare esercizio ai sensi, non al corpo. C’è l’esercizio del corpo e c’è l’esercizio dei sensi: cos’è male e cos’è bene dentro alla chiesa. Tu devi esercitarti …e tutti questi personaggi biblici: tu devi fare attenzione con loro perchè son gente cattiva.

-“Ah no! Ma sono scritti nella Bibbia!!”-

Che importa che siano scritti: lì c’è dentro anche satana e dice che era un angelo bellissimo! Perchè sta nella Bibbia non….guarda: io non ci sono nella bibbia, il mio nome non è menzionato… ci sono ma non ci sono, ed ho fatto più di tutti loro. Più di Paolo ho fatto io, perchè a Paolo gli sono scappati ma da me non se ne vanno, ne ho milioni!!

(Applausi).

“…ma che vi siete avvicinati al monte di Sion, alla città del Dio vivoil Dio che è vivo, non al Dio che se n’è andato nei cieli “al Dio vivo, alla compagnia di molte migliaia di angeli” perchè è qui, nei luoghi celestiali “alla congregazione” è una congregazione, stanno congregati, c’è la necessità di congregarli, hanno corpo “dei primogeniti che sono iscritti…”

Tu sei stato scelto tra milioni di persone:  “Questo viene qui, questo sta nel Suo ordine, questo è del Perù, questo dell’Ecuador, questo di questo…” e così via perchè questo è in pieno dominio, sotto controllo.

Io non mi devo sforzare per approfittare adesso che c’è la notizia ai quattro venti, guarda: questo è come quando una sarta va a cucire, tu non puoi lasciare il lavoro e andare a bere un bicchiere d’acqua. Quanto torni, cerchi, e non sai neanche dov’è l’ago. Tu devi terminare la cucitura.

Quindi tu non puoi stare qui ad inventare, tu devi stare in linea: -“Io devo stare attento!”- come i due Cherubini che non smettevano di guardarsi l’un l’altro e poteva cadere morto il sacerdote e loro lì, guardandosi: -“Non distogliere la vista, attento!”-, e succedevano cose, moriva quello e moriva quell’altro, esplodeva il popolo, petardi e scintille e tuoni e loro lì, guardandosi.

Tu non puoi distogliere la vista da questo.

-“No, ma guarda, dicono che “tizio” ha divorziato…”-

Che si fotta! Dimenticati di questo, non lo posso guardare o meglio che si benedica, quello che sia. Perchè queste cose succedono per vedere dove tu sei saldo.

(Applausi).

Ah, e la metà della chiesa non lo sa e a te lo hanno tirato e sei stato spruzzato:

-“Ahiiiiiiiiii, nella grazia c’è libertinaggio!!”-.

Qui non c’è nessun libertinaggio.

-“No, che in questa chiesa fanno quello che ne hanno voglia”-.

Questa è una menzogna. Qui c’è un fondamento che dice: “Fate morire il terrenale”,

“Rendendo sottomesso ogni pensiero all’obbedienza di Gesù”,

“Date buona testimonianza”,

perchè siamo la luce delle nazioni, siamo spettacolo.

Qui siamo gente seria.

L’unica cosa è che i seri cadono.

-“Ma non te lo ha detto il Signore?”-

Dice: “Da me sono ordinati i passi…” guarda: “Da me…” dal Signore “…sono ordinati i passi degli uomini” dei prescelti, perchè dice: -“Quando lui cadrà….”- perchè cadrai e se non cadi ti spingono, perchè ti si mette nella testa che sei buono, o buona, e quando Dio vede un benevolente di questi che crede di essere migliore di un altro, dice: -“Cercami una buccia di banana, che a questo bisogna dare un viaggio in modo che vada a sbattere peggio di quello che ha visto”-.

(Applausi).

Papà Dio non ama i buoni, Lui ama i cattivi. Se tu sei stato chiamato cattivo, tu qualifichi per questo regno. Adesso, il Signore, il velo di Gesù di Nazaret, ha detto: -“Guai a voi, quando la gente dica cose buone di voi”-.

Grazie a Dio, di noi parlano ben male!

-“E Lei è occupato per questo, Apostolo?”-

Neanche per sogno! Io gioisco quando parlano male, perchè dicono menzogne. E se è la verità, dico: -“Bene, questo sta nel patto, questo bisogna cercarlo alle spalle del Signore che se lo è dimenticato”-.

E se vanno a cercare registrazioni di questo fatto:

-“Di che cosa stai parlando?”-

-“No, che il “tizio” ha fatto questo”-.

-“Il corpo peccaminoso carnale è stato buttato fuori. Perchè tu lo guardi?”-

-“No, è che bisogna vegliare per “l’immagine” della congregazione”-.

-“Ahhh. E, che importa a te la mia congregazione?”-

-“No, perchè io devo aiutare”-.

-“Non toccare quest’arca che ti bruci. Non la tocco io, devi toccarla tu?”-.

A me raccontano da tutto il mondo:

-“Mira, tu sai quello … quello che dirigeva?”-

-“Cos’è successo?”-

-“No… ha dato una scivolata!!”-.

-“Bene, che gli passi. Per caso tutte le cose non operano per il bene?”-

-“Ahi, ma tanto serio che era”-.  

-“Che importa che sia serio”-.

-“No, però quella signora.…”-

Guarda:  “da qualunque rete, esce un…” (topo)  E a te ispira il mondo di fuori? Il mondo esterno è una menzogna.

Andiamo a Ecclesiaste (Qoelet) 9, andiamo a terminare con questo, cominciando dal verso 1.

La gente crede che noi qui applaudiamo le debolezze. No, è che qui siamo deboli e il potere di Dio si perfeziona nella debolezza. Tu non guardare nessuno, non imitare nessuno. Nessuno qui ti sta spingendo ad essere così, che l’altro sia così.

-“No, ma questo è un cattivo esempio”-.

Lascialo lì, perchè a qualcuno serve da “cattivo esempio”. Serve sempre un Giuda, serve un Pietro, serve di tutto in una congregazione: un pettegolo, una pettegola… tutto questo serve. Una congregazione di corpi ha bisogno tutto questo. Quello che tu devi fare è mantenere gli occhi, guarda, verso il fronte: -“Io non sono venuto qui per questo, nè per quella”-, tu non lo sai.

Ah, e non criticare che ti ritorna peggiore. Se tocchi il fratello, a causa del patto nel quale stai, l’angelo dice: -“Lui non è tenuto a violare questo principio, a conoscerlo in carne. Per averlo toccato, glielo dò peggiore a lui”-. Ti arriva peggiore, non toccarlo.

Non criticare nessuno, nessuno, anche se ti raccontano:

-“Guarda, mi stai facendo danno: non mi contaminare, bambino! Tu lo hai visto ben chiaro?”

-“Bene, è che me lo hanno detto…”-.

-“Già, osserva, “te lo hanno detto…””-

-“No, ma è che si “sussurrava”, c’erano delle voci… “-

-“Ahi Padre! Guarda, scusami…”-

Questo è un patto troppo serio, viene chiesto molto e gli angeli… uhi! Gli angeli fanno delle cose qui… per questo io non mi metto con nessuno. Mi possono raccontare quello che vogliono, io ho sufficienti debolezze per farlo peggio!

Grazie a Dio, mi hanno protetto e sono ancora in piedi, perchè questo velo è venuto danneggiato. Questo non è un velo “a posto”, non ci sono “veli a posto”, il corpo che Dio ha scelto… dice: -“Ciò che è vile nel mondo ha scelto Dio”- e lo ha fatto ben vile!

Quindi io cerco, tu non sai… io cerco di comportarmi nella maniera più eccellente, più che posso.

Ecclesiaste capitolo 9, verso 1. Fai bene attenzione perchè queste sono le parole di un uomo saggio che parla della carne. Ma non lasciarti convincere del tutto da lui, perchè stai in un patto migliore, stabilito su migliori promesse. Guarda come dice:

“Certamente ho dato il mio”  la mia mente“il mio cuore a tutte queste cose, per dichiarare” quello che vado a dire “tutto questo: che i giusti e i saggi e le loro opere, stanno nella mano” di chi? “di Dio” i giusti e cosa? “…e i saggi e le loro opere, stanno nella mano di Dio; che sia amore o che sia odio…”

Hello! È che nel tuo spirito c’è molto amore e nella tua carne c’è molto odio.

“…che sia amore o che sia odio, non lo sanno gli uomini, tutto sta davanti a loro. Tutto succede nella stessa maniera a tutti” a quanti? “…a tutti; uno stesso fatto succede al giusto e all’empio…”

Adesso ha già messo la semente cattiva, l’empio.

“…al buono, al puro e all’impuro, a quello che sacrifica, e a quello che non sacrifica; come al buono, così a quello che pecca; a quello che giura come a quello che teme il giuramento.

Questo è il male in tutto quello che avviene sotto al sole: che uno stesso fatto succede a tutti ed anche che il cuore dei figli degli uomini è pieno” di cosa? “di male.”

Tu vuoi essere buono? La grazia è l’ unica che ti può rendere così, la grazia. Non pensare di essere buona… signorina, signora, nonna, zia… smettila con queste favole, il tuo cuore è danneggiato! Il diavolo, Adamo, il primo Adamo te lo ha danneggiato; la grazia è l’unica cosa che può tirare fuori qualcosa di buono da te. Non violare quello che dice la parola:  “In me” cioè nella mia carne “non dimora il bene”.

Qui non c’è nessun buono che ha diritto di giudicare nessuno!

È per questo che: “sei cose aborrisce il Signore e perfino sette aborrisce la sua anima: il fratello che semina discordia tra fratelli”. Non seminare discordia.

Perchè, a volte, tu fai un commento e dici: -“Ascolta, perchè avrà detto questo? Ummmm. Saprà Dio quello che sta facendo questo qui!”- invece lui non lo ha detto, ha solo gettato una mormorazioncina e quindi, questo comincia a lavorare nel cuore dell’altro: -“Ascolta, se ha detto questo, ummm…saprà Dio”- e improvvisamente, ascolta un altro commento in giro: -“Ascolta, tu lo sai che hanno visto il tizio camminare nella strada Otto? Sa Dio se ha dovuto andare lì a cercare quel miele che vendono lì o un’altra cosa…”-.

“…e anche il cuore dei figli degli uomini è pieno” di cosa? “di male” e di cosa? “e la stoltezza alberga nel loro cuore durante”

 cosa? “la loro vita…”

Questo male non lo tiri fuori con digiuni, nè orazioni, questo non esce con niente! Questa è una macchia eterna, se la grazia non ti raggiunge, tu sei un bandito malvagio o una banditina.

Lo sei! Prima o poi ti “brilla” (salta fuori), non fallisce. E perchè conosco te? Perchè conosco me! E chi conosce me? Quello che sto leggendo lì ed io preferisco credere a quello che dice la parola piuttosto a che tu mi dica: -“No, perchè io sono una persona molto decente, sa? Io ho il cognome tale, della famiglia tale, che è venuta dal tal paese…”-.

Guarda, io conosco posti migliori. L’ Eden era più pulito del posto da dove vieni tu e lì si è rovinato tutto…

-“No, la città dove vivo io, ragazzo, è la “crema”…”-

-“La crema?”-

“…e dopo di questo se ne vanno” dove? “fra i morti. C’è ancora speranza per tutti coloro che stanno tra i vivi perchè è meglio un cane vivo che un leone morto.”

 

E come diciamo qui? È meglio un cane morto e il leone vivo.

Alziamoci in piedi, benedetti, che siamo nei luoghi celestiali. Dì a quello che c’è a tuo lato: TUTTO VA BENE. STO NEI LUOGHI CELESTI.

Guarda, la creazione geme per la manifestazione di un governo come questo. La natura sta gemendo, sta chiedendo un nuovo governo perchè la feriscono. La natura è ferita e sta chiedendo governo e la natura è a nostro favore, ci annusa: -“Sta arrivando un popolo come non si è mai avuto sulla faccia della terra. Finalmente verrà un governo che ci governerà con rettitudine”-  ma con corpi glorificati!

Vi voglio tanto bene, felicitazioni!!

(Applausi)

PERCHÈ NON CELEBRIAMO LA SETTIMANA SANTA?

.

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

8 di aprile del 2012

…bene, andiamo in pieno al tema, dato che il tempo sta passando. A me hanno domandato in questi giorni: -“Voi celebrate la settimana santa?”- e questo merita una risposta, merita che noi rispondiamo perchè non la celebriamo.

Perchè noi non la celebriamo, però deve esserci una risposta e deve essere data con lusso di dettagli, perchè sappiano per quale ragione non celebriamo la settimana santa, perchè, se no, io la celebrerei con molto piacere.

Ma se non ce n’è la necessità, perchè celebrare qualcosa che non c’è la necessità di celebrare?

Quindi io ho pensato che dobbiamo leggere la lettera agli Ebrei, capitolo 5, versi dal 7 in avanti, per una persona che voglia sapere perchè questo non si deve celebrare. E non solo questo: l’offesa che costituisce per Dio… perchè se tu non la celebri e dici: -“Bene, mi sono dimenticato”-… no! È che stai offendendo Dio. Stai in disobbedienza e stai offendendo Dio, chi la celebra.

Così che la cosa è diventata color formica arrabbiata, dato che è offensivo e tu non vuoi offendere Papà Dio. Perchè? Sei così cattivo da continuare ad offenderlo, con tutte le cose che ti ha perdonato?

Lettera agli Ebrei capitolo 5, versi dal 7 in avanti, dice:

“E Cristo, nei giorni…” dì: “della sua carne…”

Ascolta, mi rallegra tanto vedere che l’Apostolo divide sempre Cristo, sempre lo divide. Quando parla di prima della croce, dice: “E Cristo, nei giorni della sua carne”, adesso, quando parla di dopo la croce, dice: “E Cristo, nella sua manifestazione di gloria”.

Questo è bene notarlo, perchè l’Apostolo usa questa terminologia. Quasi sempre quando una persona fa enfasi in certi dettagli, anche spiegando cose della tua vita qui sotto (sulla terra -ndt), tu a volte dici cose perchè gli altri lo sappiano, per spiegare alcune cose che tu hai detto.

Dice:

 “E Cristo, nei giorni della sua carne, offrendo preghiere e suppliche con gran clamore e lacrime a colui che poteva liberarlo dalla morte…”

Ossia, Cristo carne, supplicava lo Spirito che stava dentro di Lui che era Dio stesso. La sua supplica e la sua lotta erano come quella che tu vivi adesso, ossia, tu vivi una lotta con la tua carne, quindi, lotti e dici:

-“No, io non ricevo questo. Io non voglio essere malato. Io non voglio vivere in disobbedienza, non voglio fare ciò che è sbagliato”-

vero?

Queste sono le nostre battaglie, non vogliamo fare quello che è sbagliato, ebbene, anche lui è passato per lo stesso perchè lui è venuto in un corpo in similitudine di carne di peccato.

Lui non è venuto in un corpo divino, perchè se fosse venuto come divino non avrebbe fatto niente sulla croce. Superman che muore… immaginati, così è facile. No, come umano! Lui è venuto come essere umano in similitudine di carne di peccato.

Dice:

 “…fu udito a causa del suo timore reverente. E, nonostante fosse Figlio, mediante quello che ha patito ha appreso l’obbedienza…”

 Così stiamo tutti, apprendendo obbedienza, vero? Come dire: -“Nonostante fosse Figlio, anche se era Dio stesso, ha dovuto apprendere obbedienza per essersi messo in carne”-.

“…ed essendo stato perfezionato,” 

Ossia, questa sua esperienza, come la tua che ti stai perfezionando ogni volta, in conoscenza e nelle tue esperienze, anche lui ha fatto lo stesso.

“…ed essendo stato perfezionato, è venuto ad essere autore di eterna salvezza per tutti coloro che gli obbediscono; ed è stato dichiarato da Dio, Sommo sacerdote secondo l’ordine di Melchisedek.”

 Tu sai che Melchisedek è venuto a questa terra senza padre, senza principio di giorni, senza madre… è apparso! Immaginati, sembra che sia sceso da un disco volante, da un UFO (Unidentified Flying Object – oggetto volante non identificato -ndt) e lì è apparso perchè non ha avuto principio di giorni. Quindi, Cristo sta nell’ordine di questo stesso principio, di Melchisedek.

Dice:

“A questo proposito” a proposito di quanto abbiamo terminato di leggere “abbiamo molte cose da dire, difficili da spiegare, per quanto siete diventati tardi ad udire.

Perchè dovendo essere già maestri, dopo tanto tempo, avete la necessità che si torni ad insegnare quali sono

i primi rudimenti delle parole di Dio, e siete arrivati ad essere tali che avete la necessità di latte e non di alimento solido.”

 Mantieni lì queste paroline:  “i primi rudimenti”.  Di cosa? Guarda la lettera agli Ebrei 6:1, per vedere come ti combina questo con i “primi rudimenti”.

 “Pertanto, lasciando già i rudimenti della dottrina di  Cristo, andiamo avanti fino alla perfezione…”

Quindi, dice lì che per esservi fatti tardi ad udire è necessario che vi torni a ripetere quali sono i primi rudimenti” poi qui nel 6:1 dice: “Pertanto, lasciando già…” questi rudimenti. Quindi, là dice: “è necessario tornare ad insegnare i primi rudimenti”.

Mantieni questo lì. Una delle deficienze dell’osservare la settimana santa è che ti mantiene ad osservare i rudimenti che sei tenuto a lasciare, perchè la settimana santa non è altra cosa che ricordare i giorni di  Cristo nella sua carne, la sofferenza, la via crucis, le sette parole.

Dunque, lì dice che se tu osservi la settimana santa stai in un fondamento di opere morte. Dice:

“…andiamo avanti fino alla perfezione, non gettando un’altra volta il fondamento del pentimento di opere morte, della fede in Dio…”

Colui che osserva la settimana santa sta in un fondamento di pentimento di opere morte.  Ah, non può andare fino alla perfezione perchè continua ad essere un bambino, sta bevendo latte, dice lì.

Torniamo alla lettera agli Ebrei 5:12 in avanti, e andiamo a leggerlo di nuovo.

“Perchè dovendo voi  essere già maestri, dopo tanto tempo, avete di nuovo bisogno che qualcuno vi insegni i primi rudimenti della parola di Dio e siete arrivati ad essere tali che avete necessità di latte e non di alimento solido.

E chiunque si nutre ancora di latte è inesperto nella parola di giustizia, perchè è ancora un bambino. Ma l’alimento solido è per coloro che hanno raggiunto la maturità, per coloro che per l’uso hanno i sensi esercitati” nel non osservare la settimana santa “sensi esercitati nel discernimento del bene e del male.”

 Perchè osservare la settimana santa è male. Tu eserciti i sensi e dici: -“Perchè devo osservare questo se mi sta portando al latte, mi sta portando a imperfezione, non mi lascia maturare, non mi lascia entrare in perfezione”-. Quindi, perchè tu devi osservare qualcosa che lui stesso ti dice:-“Già lascialo!”-.

Lettera agli Ebrei 6:1, continuiamo a leggere.

“Pertanto, lasciando già i rudimenti della dottrina di Cristo, andiamo avanti fino alla perfezione, non gettando un’altra volta” perchè già Cristo lo ha gettato “il fondamento del pentimento di opere morte, della fede in Dio…”

 Cristo ha perdonato tutti i tuoi peccati, quindi, se torniamo ad osservare la settimana santa stiamo rivivendo il perdono, la messa, il sacerdote un’altra volta con il perdono. Stai rivivendo qualcosa che è morto. È come se tu avessi un’automobile e ti danno 60 lettere (bollettini) per pagare, paghi i 60 e rimani con l’abitudine di pagare e invii un pagherò morto alla banca.

Ma quando la banca lo riceve dice: -“Questo conto è stato saldato e lui continua ancora a pagare”-. Quindi, il tuo conto è già stato saldato e tu continui con la cosa, facendoti il segno della croce: -“Perdonami”- e  con il  “pentimento di opere morte”.

Mi segui? Ci siamo?

Bene, e la lettera agli Ebrei 6:2 dice che parte di questi rudimenti sono:

“…della dottrina di battesimi…”

 Nella tua chiesa battezzano? In questa battezziamo?

-“Nooo”-

Perchè? Perchè siamo già andati alla perfezione. Quindi immaginati: se tu ti metti ad osservare la settimana santa, ebbene, già che ci sei battezzati! È per questo che loro battezzano. Tutte le chiese battezzano. Tutte. Testimoni di Geova, Mormoni, Evangelici, Pentecostali, Metodisti, Battisti, tutti! Cattolici, tutti battezzano. Perchè? Perchè stanno ancora a prima della Croce.

Non è che siano cattivi, neanche li critichiamo, è che siccome stanno a prima della croce non gli si è illuminato l’intendimento, stanno bevendo latte, sono bambini in Cristo. Stanno in Cristo ma sono bambini e bisogna tornare a ripetergli e a ripetergli e a ripetergli e ripetergli e non escono da lì.

Guarda, ieri, mentre facevo un lavoro in ufficio mi sono messo a guardare i canali americani, questi programmoni tremendi, tremende telecamere e c’era un uomo, ascolta… che elegante era questo tipo, mi ispirava simpatia.

Ascolta che tremendo, con una Bibbia ben tremenda …e quando apre la bocca, io dico: -“Ascoltaaaaaaa”- …ma stava dicendo di quelle scemenze, ascolta, e gli americani che sono qui da molti anni e non si rendono conto che stanno ripetendo e non si stancano. È una cosa incredibile come si ripete la stessa cosa e l’altro ripete lo stesso e l’altro ripete lo stesso e stanno in una eterna infanzia.

Ossia, escono da un asilo per mettersi in un altro, a meno che arrivino all’asilo Crescendo in Grazia, che lì sì che ti portano alla perfezione!

Quindi, perchè non osserviamo la settimana santa? Perchè io non voglio continuare ad essere bambino, perchè io non voglio continuare a ricevere latte, perchè io non voglio continuare a battezzarmi, io non voglio continuare a imporre le mani, io voglio uscire da questo già.

Qualunque evangelico che abbia due dita di fronte mi deve intendere. Che cosa succede a questa gente che ci ascolta in Telegracia, in Internet, per quanti mezzi?

E, a volte, tu tremando qui, dato che tu sei arrivato qui pensando: -“Ahi Padre, ci sarà qualcosa di male qui?”-. Che male? Che cosa può esserci di male qui? La verità? Che ti si dicono in bianco e nero le cose perchè tu le possa vedere. Di più, tu sei un privilegiato del quale lo Spirito ha detto:

-“Guarda, ha la capacità di maturare”-.

(Applausi)

Guarda, lo Spirito ha detto: -“Questo mucchio di sacerdoti non ha la capacità, questo mucchio di “reverendi”, di dottori della legge, quelli non hanno la capacità”-. E di te ha detto: -“Tu hai capacità”-, perchè ti possa svegliare, perchè tu vada alla maturità. Così che, non possiamo osservare questo… non possiamo osservare questo perchè è come tornare all’infanzia.

Immaginati, è come se tu ti stessi già diplomando nella Scuola Superiore e dovessi tornare alle elementari: -“Comincio di nuovo:  A, B, C, D…”- immaginati!

Io non lo so. Sarà che io non so spiegare questo? O è che loro non sanno intendere? Che hanno le orecchie tappate da cerume religioso? Se questo lo intende persino un bambino. È per questo che i bambini qui intendono rapidamente, perchè loro non hanno tutto questo cerume religioso messo tra orecchia e orecchia.

Bene, e c’è un’altra ragione in più perchè non osserviamo la settimana santa, Prima carta ai Corinzi 15:19. Questo è importantissimo. Versi che già conosciamo ma permettimi dargli lettura di nuovo, perchè possono esserci visite in internet, attraverso Telegracia, ed anche qui è arrivato qualcuno che non aveva visto bene questo verso.

“Se in questa vita solamente speriamo in Cristo” questo è quello che celebra la settimana santa “siamo i più degni di commiserazione di tutti gli uomini. Ma adesso Cristo” cos’è successo? “è risuscitato dai morti …”

Quindi, se già Cristo è risuscitato, che è quello che Paolo sta dividendo lì: prima della croce e dopo la croce, quindi dice: -“Guarda, se in questa vita…”-. Quando tu celebri la settimana santa, tu stai parlando di Cristo nei giorni della sua carne, quindi, l’Apostolo dice: -“Guarda, se in questa vita tu stai dipendendo da quello che lui ha fatto nei 33 anni, sei degno di compassione”- perchè questo lui lo ha fatto per liberare te dal peccato e lo ha fatto con la religione giudea.

Cristo non è stato cristiano. Quante volte abbiamo detto questo?

C’è gente che crede che Gesù di Nazaret è stato cristiano: lui era un giudeo, della legge, che ha dovuto compiere la legge fino alle estreme conseguenze. Lui non ha dato esempio di cristianesimo, se lui non era cristiano come faceva a dare esempio di cristianesimo?

Tutte le religioni che osservano la settimana santa stanno osservando un  perfetto giudeo e poi dopo si azzardano a definirsi:

-“Io sono cristiano”-.

-“Perchè?”-

-“Perchè imito Gesù di Nazaret!”-.

No, se imiti Gesù di Nazaret, tu non sei cristiano! Tu sei un giudeo e neanche un buon giudeo perchè tu non conosci la cultura giudea. Per essere un buon giudeo devi farti proselita e cambiare e imparare molte cose delle usanze giudee.

Così che, se in questa vita speriamo solamente in quello che Cristo ha fatto nei giorni della sua carne, parte di questo è la settimana santa. La settimana santa che cos’è? Tutto quello che gli è successo nei giorni della sua carne.

“…siamo i più degni di commiserazione…”

Ossia, che bisogna avere pena di te.

Guarda, io stavo ascoltando un pastore che diceva: -“Io no, io non ho una macchina nuova e neanche l’avrò, perchè io devo camminare come Cristo”-.

Cristo camminava su un mulo, quindi lui vuole un mulo con le ruote! Ah, e poi ha dato persino l’indirizzo di casa sua:

-“Guardate, io vivo lì nel North West (nord ovest della città), a lato di Liberty City, ho una casina lì, che sta cadendo. Così deve vivere un pastore”-.

Perchè lui sta vivendo come Gesù di Nazaret che è nato in un presepe e, siccome è nato in un presepe, lui ha detto:

-“Se vivo lì nel Nord Ovest, dove ne ammazzano due o tre per notte, ebbene, mi sento meglio”-.

Così ha detto: -“Osservate bene se il vostro pastore vive bene. Osservate  bene la macchina che guida che non si venga a scoprire che è un ladro”-.

Immaginati: è degno di compassione!!

-“E i miei figli, a piedi e mal vestiti, perchè si sappia che io non spendo il denaro della chiesa”-.

Ascolta, che esempio è questo? E dove sta quello che ha detto Paolo? Che Cristo è venuto in povertà per arricchire tutti noi con questa povertà.

(Applausi)

Se osserviamo la settimana santa:

Torniamo a giudaizzare

Torniamo ai rudimenti

Abbandoniamo il cammino alla perfezione

Continuiamo a bere latte

Abbiamo un fondamento di opere morte, di astinenza, di riti.

Quanti vogliono osservare la settimana santa? La chiamata settimana santa, che non è santa per niente. Questa è una bestemmia. Quale settimana santa nè settimana santa, TUTTI I GIORNI SONO DEL SIGNORE!!

Ascolta, vero che dà un pochino di fastidio come ingannano uno? Vero?

Ascolta, in piena Miami, con tanta gente furba che c’è qui, con tanta gente che sa tutto! Qui c’è un mucchio di gente intelligente e si infilano da un prete di questi perchè gli faccia una messa di queste e continuano con la stessa cantilena.

Io non mi spiego come gente, con due dita di fronte, faccia questo! Bisogna essere ben contaminati. Tu devi essere una persona molto sveglia, molto sveglia!

Lì stava il “padre”, quello del giornale, dicendo che “criticare la messa è una bestemmia”. Bestemmia è la messa! Io ti dico: la verità è che qui uno soffre molto, uno soffre pensando in queste cose.

Lettera agli Ebrei 10:18.

“Ebbene, dove c’è remissione di questi” parlando del peccato “non c’è più offerta per il peccato.”

Vuole dire che Dio non ha lasciato più l’offerta per il peccato. Perchè Lui non ha lasciato più offerta per il peccato? Perchè Lui se l’è portato via e lo ha tolto. Se ancora ci fosse il peccato… molti mi ascoltano e mi dicono:

-“Lui dice che non  c’è peccato”-

ed io gli domando: -“E tu cosa pensi?”-

-“Che il peccato c’è ancora!”-.

Ebbene, guarda: “…non c’è più offerta…” ossia, se il peccato c’è ancora, ti sei messo nei guai perchè non c’è già più offerta per il peccato, così che sei rimasto nel peccato tutta la vita! E qualcuno può dire:

-Sì, ma … e se mi pento?”-

È che non c’è più offerta per il tuo pentimento, è un’opera morta!

Guarda che c’è gente che discute con me dicendo:

-“Sì, e da dove escono i crimini? Da dove esce questo?”-

Bene, queste sono opere della carne. Se rubi vai in carcere, se uccidi vai in carcere, quello che semini raccogli, con la misura con la quale misuri sarai misurato: ma non c’è peccato! Perchè la vita del peccato sta nella legge e Cristo ha messo fine alla legge.

Quindi, siccome Cristo ha messo fine alla legge, Lui ha detto:

-“Togli le offerte per il peccato”-.

Andiamo a leggere il verso 18 di nuovo. Guardate, assaporate questi versi, non li leggete così (superficialmente). Dice:

“Quindi, dove c’è remissione di questi” parlando del peccato “non c’è più offerta per il peccato.”

E se “non c’è più offerta per il peccato” cosa fa un sacerdote con quel fumino nella messa, se la messa è un’offerta al peccato e non c’è più offerta?

E cosa fai tu, pentendoti su di un altare: -“Signore, perdonami”-?

Il Signore ti dirà:

-“Scusami amore mio, mi sono terminate le offerte per questo, non c’è più provvigione!”-.

È come se tu andassi in un ristorante dove è terminato il cibo, e tu continui a chiedere cibo:

-“Datemi da mangiare, servitemi!!!”-.

-“No, è terminato! Il cuoco se n’è andato a casa. Non ce n’è!!”-.

Dice, verso 18 in avanti:

“…non c’è più offerta per il peccato. Così che, fratelli, avendo libertà per entrare nel Luogo Santissimo mediante il sangue di Gesucristo” guarda: “attraverso il cammino nuovo e vivo che lui ha aperto attraverso il velo, cioè la sua carne.”

Il cammino, come? Nuovo? Ebbene, mettiti nel cammino nuovo e lascia il vecchio! Qual’è il vecchio? Prima della croce. Qual’è il cammino nuovo? Dopo la croce. Tu vuoi continuare nel vecchio? Osserva la settimana santa. La settimana santa è nel cammino vecchio.

È chiaro? Così che, puoi martellare tranquillo e mangiare carne. Adesso: io ti ho detto martellare ma non segare perchè può sprizzare sangue dall’albero. Non passare la sega perchè può terminare sprizzando sangue questo pezzo di legno. Sicuro! Se sprizza sangue è perchè avevi un dito lì sotto e quando hai passato la sega ti sei aperto il dito. He he he he…

La lettera agli Ebrei 10:20 continua dicendo:

“Per il cammino nuovo e vivo che lui ci ha aperto attraverso il velo, cioè la sua carne.”

Ascolta, come Paolo chiama “velo” Gesù di Nazaret. Questo è offensivo per un religioso. Dice:

-“Come può lei a chiamare velo Gesù di Nazaret?”-.

È che questo è quello che era: un velo. Per questo quando lui è morto si è stracciato dall’alto al basso il velo del tempio ed aveva uno spessore come di quattro pollici, era un tendone che per stracciarlo… e dice che quando lui è morto è sceso un seghetto dal cielo e dice che si è diviso il velo per la metà precisa e si è aperto il cammino nuovo, come dire:

-“Già non voglio più cerimonie, già non voglio più riti, già non voglio più niente: si è aperto, entra, cammina per il cammino nuovo. Esci dalla santa cena che questo è il cammino vecchio”-

…quindi non possiamo celebrare queste cose.

-“E cosa facciamo, Apostolo?”-

Ebbene, lo stesso che hai fatto la settimana scorsa. Cos’hai fatto la settimana scorsa? Qui tu non devi fare niente di nuovo.

-“No, bisogna comportarsi bene, questa settimana stiamo più tranquilli”-

Ma… e perchè? Ebbene, comportati bene sempre, non solo questa settimana!

Prima carta a Timoteo capitolo 4. Questo è importante, perchè le religioni non solo stabiliscono un venerdì santo e un giovedì santo, che altro stabiliscono – voi che sapete anche di questo, io ne sono uscito da un certo tempo-, quaresima, e che altro?  Le sette parole, che altro? Domenica dei rami, le ceneri, le palme, anche le palmette, via crucis… guarda, si stabiliscono delle cose… è per questo che il capitolo 4 della prima carta a Timoteo, guarda che importante che è! E poi ti proibiscono alimenti!!

Prima carta a Timoteo  4: 1.

“Ma lo Spirito dice chiaramente che negli ultimi tempi alcuni apostateranno dalla fede, ascoltando spiriti ingannatori e dottrine diaboliche, per l’ipocrisia di bugiardi che, avendo cauterizzata la coscienza, proibiranno sposarsi…”

Ascolta, quale religione proibisce che la gente si sposi? Chi proibisce ai suoi leaders di avere moglie?

“…proibiranno sposarsi e comanderanno di astenersi” da buone fiorentine il venerdì “da alimenti che Dio ha creato perchè, con azioni di grazie, partecipassero di esse i credenti e coloro che hanno conosciuto la verità. Perchè  tutto quello che Dio ha creato è buono e niente è da disprezzare, se si prende con azioni di grazie.”

Quindi, ripetiamo, se osserviamo questa settimana dobbiamo osservare anche altre cose. Perchè tu sai che anche gli evangelici la osservano? L’unica cosa è che loro fanno degli adattamenti ma è lo stesso cane con differente collare. Ossia, quello che fanno loro è che celebrano “le sette parole” e mettono lì un fratello:

-“Tu dici la prima frase: “Ho sete…””-.

E l’altro… che altro dice? Tu ti ricordi di questo, Rafa, che cos’è che dicono?

Ho sete”. “Padre, ecco tuo figlio”. “Figlio, ecco tua madre”. Che altro? “Padre, perdonali che non sanno quello che fanno”.

Ah, “Consummatum est”!! Ebbene, lo ha consumato 2.000 anni fa, e ancora continuano con il “consummatum”….

Quindi, torniamo a ripetere, se facciamo questo:

  • Stiamo tornando ad un giudaismo malaticcio.
  • Torniamo ai rudimenti delle prime parole di Dio.
  • Abbandoniamo il cammino nuovo. Non stiamo entrando al cammino nuovo e vivo che lui ci ha aperto. Stiamo dicendo: -“Bene, tu lo hai aperto, per io voglio rimanere qui indietro. Io voglio rimanere con te, prima della croce. Voglio continuare a vederti con le spine. Voglio  continuare a vederti sanguinare. Voglio vederti sulla croce, mi piace che tu stia lì inchiodato”-
  • Abbandoniamo il cammino verso la perfezione.
  • Continuiamo a bere latte, come abbiamo menzionato prima e colui che beve latte è un bambino nella parola della giustizia.
  • Abbiamo un fondamento morto, di opere morte, di astinenza, di riti, di preghiere, cerimonie, quante cose, che questo non aiuta in niente.

Così che, concludiamo che il Ministero Crescendo in Grazia non osserva queste eresie e non battezziamo, perchè sarebbe tornare allo stesso.

E questo di prendere la santa cena, questo è un giochino peggiore, perchè questo non è altra cosa che la pasqua giudea. Questa gente che va in una chiesa a mangiare un pezzettino di pane e un pochino di vino… questo simbolizza la pasqua giudea.

Voi non dovete fare questo! Tu non vedi che colui che si unisce al Signore è uno Spirito con lui e il Suo Spirito già sta in te? Tu non devi prendere un pezzettino di pane simboleggiare ciò che già sta in te.

Adesso, se non ci fosse andrebbe bene, perchè quando non c’era, quando lo Spirito Santo ancora non era stato manifestato ai credenti, ebbene si mangiava questo dando ad intendere che sarebbe venuto, ma poi Cristo una volta lo ha detto:

-“NON LA MANGERÒ PIÙ, già non la mangerò più”-

L’ ultima cena ed hanno continuato a farlo.

Così che, concludiamo che noi non possiamo darci il lusso nè di battezzare, nè di osservare questi rudimenti, nè di spalmarci ceneri, nè niente! Tu non devi fare niente di questo, tu sei completo, tu hai tutto, quello che hai bisogno è di saperlo.

VOGLIO CONOSCENZA” dice il Signore “Conoscenza di Dio voglio più che i sacrifici.”

Musicisti, andiamo a cantare!

DUE FONDAMENTI

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vedi il ricalco

“DUE FONDAMENTI”

sottotitolato in italiano!

Ascolta la voce di Papi: “Le Mie pecore udiranno la Mia Voce!!”

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Dottor JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

25  GENNAIO 2012.

 

PREDICAZIONE ANNO 1999.

Bene, oggi parleremo di due fondamenti. Lettera agli Efesini capitolo 2, verso 20.

“Edificati sul fondamento degli apostoli…”

Dì:  ”Gli apostoli”.

Adesso non stiamo parlando dell’apostolo: stiamo parlando degli apostoli.

“Edificati sul fondamento degli apostoli e dei profeti, e avendo come principale pietra angolare Gesucristo stesso, nel quale tutto l’edificio, ben coordinato…”

Dì:  “Edificio”.

“…va crescendo per essere un tempio santo nel Signore; in Lui anche voi venite edificati insieme per diventare la dimora di Dio nello Spirito.”

Noi intendiamo che l’apostolo Paolo è l’unico che ha posto il fondamento. Lui stesso lo dice: “Il mio vangelo” ma adesso sta includendo gli apostoli. E qui tu hai bisogno di discernimento, hai bisogno conoscenza per intendere quello che dice lì. Questo bisogna tracciarlo, dividerlo correttamente.

Adesso: come lo dividiamo? Con la stessa parola. Lettera ai Galati capitolo2, verso 7. Dice:

“Anzi, al contrario, come hanno visto che mi era stato affidato il vangelo della incirconcisione, come a Pietro quello della” quale? “quello della circoncisione

(poichè colui che ha attuato in Pietro per l’apostolato della circoncisione, ha attuato anche in me per” chi? “per i gentili).”

Dando ad intendere che la circoncisione era per i giudei e la incirconcisione, per chi? Per i gentili. Lì ce ne sono due. Vero che ce ne sono due? Lì ci sono due vangeli.

Adesso, se tu prendi il vangelo dei giudei e lo porti qui, questo si converte in sinagoga. È per questo che non ci sono chiese oggi, ci sono sinagoghe, perchè loro sono stati edificati con un altro vangelo, loro hanno fatto una mescola, non hanno diviso. Paolo è stato onesto: -“Guarda, noi non edificheremo con il fondamento degli apostoli”-. Ma tu come ti edifichi? Intendendo che uno non è per noi e uno è per noi. Adesso: se li mescoli? Stai in due acque.

Quanti mi stanno intendendo?

Oggi, nei seminari, se tu volessi studiare teologia, tu vai a un seminario e devi riempire un questionario e quindi tu vai a vedere che nelle regole della fede, perchè devono esserci delle regole di fede: per poter essere ammesso bisogna avere delle regole di fede che il delegato o il questionario di adesione ti domandano: -“Quali sono le regole di fede di questa corporazione?”- e tu vai ad un seminario evangelico, cristiano,  cattolico, dovunque tu voglia educarti, tu che sei un Gentile, che si suppone che tu debba stare sotto la Incirconcisione.

Lascia che ti dica che, se tu vuoi farlo bene, oggigiorno non ci sono seminari per i Gentili. Sapete quello che dicono loro? -“Gli insegnamenti nei nostri seminari sono basati sugli insegnamenti dei santi apostoli del nostro Signore Gesucristo”-. Quindi, tu ti sei messo a studiare lì ed hai tirato fuori una maestrìa in teologia… dell’altro vangelo.

E quindi lì si cominciano a mescolare questi due fondamenti e un giorno, il pastore viene e ti dice: -“Fratelli, voi siete la famiglia di Dio!”-.

E, improvvisamente, la settimana dopo, l’altro fondamento si mette in mezzo e la domenica dopo dice: -“Fratelli, voi siete in pericolo!!”-.

E poi, la settimana successiva, gli entra l’altro fondamento e ti dice:

-“Fratelli: “Tutto lo posso in Cristo che mi rende forte” (lettera ai Filippesi 4:18). “Siamo più che vincitori”- (lettera ai Romani 8:27). “Niente di ciò che è stato creato nè di quello che verrà creato potrà separarci dall’amore che è Cristo Gesù”- (lettera ai Romani 8:39).

Ma, in questa settimana, gli si mette un altro spirito, siccome lui sta in due fondamenti, e la domenica dopo viene e dice: -“Fratelli, il diavolo va in giro sciolto”-.

È così? Se lei crede dica: “È così”. Dica: “Due fondamenti, uno per i giudei e l’altro per i gentili”.

Tu vuoi il fondamento dei giudei?

No! (risponde la congregazione).

Ma se lo vuoi, è disponibile. Puoi andare in qualunque chiesa, non deve essere una sinagoga.

Guarda, questo (edificio) era una sinagoga di questo patto. Quando io sono arrivato qui, abbiamo dovuto tirare fuori l’arca di Mosè da lì, abbiamo dovuto buttare fuori un patibolo che c’era qui… di battesimi, di ungimenti con olio. Ho dovuto buttare i tappeti perchè erano macchiati d’olio. Qui c’era una puzza di patto giudeo. Ho dovuto toglierla e ancora restano due stelle lì, simbolizzando quel patto, che bisogna tirarle via. Mosè lo tenevano arrampicato lì con le tavole della legge.

E questo non è a livello di burla, questo è il patto dei giudei. Tu devi osservare il sabato, per questo esistono gli avventisti, nostri amati benedetti. Quando io vorrei tirare così, da sotto i piedi, il tappeto e togliere un fondamento e metterli nell’altro, per amor loro. Ma, loro non intendono perchè, intendi bene, il patto della circoncisione ammalia, incanta. È per questo che tu stai avendo difficoltà con i familiari, per portarli qua. Non vedi che sono sotto incantesimo?

Guarda quello che dice la lettera ai Galati, lettera ai Galati capitolo 3:1.

“Oh galati insensati! Chi vi ha affascinati per non obbedire alla verità,  voi, davanti ai quali occhi Gesucristo è già stato presentato chiaramente tra di voi come crocifisso?

Solo questo voglio sapere da voi: Avete ricevuto lo Spirito per mezzo” del fondamento della legge “per mezzo delle opere della legge  o mediante il fondamento della incirconcisione, che è come? “mediante l’udire con fede?”

Ascolta, io vorrei che tu ti ubicassi oggi ben chiaramente, che se tu stai pestando un angolino di questo fondamento, oggi togli i piedi da lì. Sì, perchè c’è gente che sta con noi ma ancora, guarda, dice: -“Sono benedetto con tutte le benedizioni”- ma ancora gli restano in giro delle cose. Stanno ancora trascinando cose da là. Ah, e questo non li lascia crescere con noi, perchè “…un pochino di lievito lievita tutta la massa” (lettera ai Galati 5:9).

Qui tu devi ripulirti da tutto questo e dire: -“Sono benedetto con il credente Abramo”-(lettera ai Galati 3:9). Perchè questa promessa è stata fatta ad Abramo: “In te saranno benedette tutte le nazioni” (Genesi 12:3).

Quanti mi intendono? Siamo chiari?

Lettera ai Galati 2: 7, di nuovo. Lascia che te lo passi un’altra volta, così morbidino, perchè non voglio che tu perda di vista questa benedizione.

“Anzi, al contrario, siccome hanno visto che mi è stato incaricato il vangelo della incirconcisione, come a Pietro quello della” cosa? “quello della circoncisione.”

Verso 8:

“poichè colui che ha agito in Pietro…”

Ossia, questo non è successo perchè a Pietro è venuta voglia, è che ci sono vasi che Lui costringe. Guarda il Faraone. Con il Faraone non c’erano problemi! Il Faraone vedeva una piaga e diceva:

- “Dite a Mosè di togliermi tutte queste piaghe da qui”-.

E, quindi, veniva Dio ed induriva il cuore del Faraone, e andava lì Mosè a vedere il Faraone, dicendo: -“Ahi, che buono che mi ha mandato a cercare. Lascerà andare il mio popolo”-. E quando arrivava là, ragazzi, l’uomo era stato indurito e non lo lasciava andare (Esodo capitolo 5). Ossia, che colui che ha attuato nel Faraone, attuava in Mosè. Dio è così e non ti mettere contro Dio.

È per questo che Paolo dice: “E, chi può resistere alla Sua volontà? Per caso c’è ingiustizia in Dio?”- No. (lettera ai Romani 9:19). Indurisce chi vuole e chi vuole ammorbidisce. Questo non è di colui che corre nè di colui che vuole correre, questo è di chi Lui lascia correre (lettera ai Romani 9:16).

L’importante è che se Lui ti mette a correre corri, e se ti trattiene… fermati. E se ti domandano: -“Perchè stai correndo?”- tu dica: -“Io sto correndo. Io corro”-.E  se ti dicono: -“Perchè stai fermo?”- tu dica: -“A me hanno ordinato di stare fermo!”-. Tu devi smettere di lottare con Dio. Non lottare con Dio!

Per questo, io non faccio piani e questo crea problemi a molta gente, perchè non vedi che una persona come me deve avere piani? Gli unici piani che ho sono che la parola corra.

Fai attenzione: “colui che ha attuato in Pietro, ha attuato in me”.

Adesso, guarda quello che dice il verso 6 (lettera ai Galati 2:6).

“Ma di coloro che avevano la reputazione di essere qualcuno (quello che siano stati in un altro tempo non mi interessa niente; Dio non fa eccezione di persona), ebbene a me” gli apostoli “quelli con una reputazione non hanno comunicato niente di nuovo.”

Ossia che Paolo sta dicendo qui:  -“Guarda, Dio ha attuato in Pietro e loro sono famosi, gli apostoli sono famosi, tuttavia a me non hanno comunicato niente di nuovo. Adesso: Dioè colui che li governa, ma loro, a me non hanno comunicato niente di nuovo”-. Tu sai perchè? Perchè Paolo, nella circoncisione, è stato irreprensibile. Lui veniva da lì, lui  era un fariseo. Lui è stato fariseo ma adesso gli è stata rivelata la circoncisione e, quando va dagli apostoli e dice loro: -“Bene, che cos’è che c’è qui, in Gerusalemme? C’è qualche buona nuova?”-

 -“Oh sì, Gesucristo è morto e ci ha lasciato buone nuove: bisogna osservare il sabato, bisogna lavarsi le mani prima di mangiare…”-.

-“Ma, se questo è quello che io facevo come fariseo. Queste non sono buone nuove”-.

Ascolta, voi mi state intendendo?

–“Pastore, ma perchè lei ci domanda questo, se si suppone che questo si intenda facilmente?”-

Questo lo credi tu. Vai a dire questo al tuo pastore, dove tu andavi prima, e tu dirai: -“Ma, avrà le orecchie tappate, avrà del cerume dentro, che cosa avrà per non poter intendere una cosa che intende anche un bambino?”-.

Sì, ma è che una persona stregata non intende, perchè la circoncisione incanta. Quelli che tu hai in casa tua sono familiari incantati. Quelli che non vogliono venire qui sono stregati. L’Associazione di Pastori di Miami sono stregoni, sono stregati. Tutti!

Questi sono gli uffici dove si toglie la stregoneria. Noi qui esorcizziamo.

Dì: “Due Fondamenti”.

Dio ha attuato in Pietro e non comunicavano niente di nuovo, le buone nuove.

Tu sai che cos’è questo? Che tu hai frequentato una chiesa per 15 o 20 anni e ti dicevano: -“Cristo ti ama”- e tu lo hai creduto, che ti stavano amando. -“Cristo ti ama”-. Naturalmente, colui che ti ha detto: -“Cristo tI ama”- è stato stregato, uno che era un altro stregone.

Perchè lì c’è un cieco che sta guidando un altro cieco. Ossia, che il mondo è pieno di ciechi, in quanto al nuovo patto, è pieno di ciechi. E quindi, loro si preparano e ti dicono: -“Vieni qui che ti conduco (con un tendone davanti ai suoi occhi). Vieni qui che io ti guido”-. Inciampano. Questi sono i reverendi, quelli che tu rispetti tanto, i programmini in giro, questi che distribuiscono il pane dicendo: -“Vieni qui che ti faremo del bene”-.

E sui loro autobus c’è scritto: “Io assisto alla miglior scuola del mondo, io assisto alla scuola domenicale”. “I visit the best school in the world, I go to Sunday school”.  È lì dove incantano i bambini, è lì dove ti confondono i bambini. È lì dove comincia l’incantesimo.

-“Pastore, quindi, queste chiese non servono?”-

Non sono chiese, scusami! Le ho chiamate “chiese” tra virgolette, queste sono sinagoghe. Quello che io ho fatto a questo edificio, bisogna farlo a loro. Gli togliamo tutti i giochetti di Mosè, li buttiamo fuori.

-“Pastore, ebbene, questo è un tremendo lavoro, quello che dobbiamo fare”-.

Tremendo lavoro.

-“Pastore, quindi, è qui che io vengo a indottrinarmi con questo proposito?”-

Sì, a rivelare il proposito del perchè tu vivi questa esistenza su questa terra. Se tu non hai questo proposito, stai perdendo tempo qui. Il proposito per il quale Dio ti ha tratto qui è per collocarti in un fondamento. Dio ti vuole collocare, chiaramente, in un solo fondamento.

Dì a colui che sta a tuo lato: “Un  Fondamento”.

Adesso, qual’è questo fondamento? Prima lettera ai Corinzi 3:10. Andiamo lì, andiamo al fondamento.

Magari mi ascoltasse Fidel, la prossima domenica, e dica: -“Cambierò questo regime di morte che ho qui e lo cambio con il regime dello spirito. Questo che predica Crescendo in Grazia mi piace!”-.

È per questo che esistono personaggi così che hanno fatto danno, perchè loro sono stanchi di religioni. Le chiese sono le colpevoli del fatto che a Cuba sia successo questo. Il comunismo, tutta questa gente, la chiesa è colpevole, le sinagoghe per meglio dire. Tu non vedi che questo è un sistema di ipocrisia, falsa umiltà, fiabe di vecchiette.

Ascolta, perchè Dio ti avrà portato qui questa mattina? Ahi, Padre! Perchè Dio ti avrà portato qui questa mattina? Ti tolgono le calzette, ti tolgono le calze senza toglierti le scarpe!!

Andiamo al vangelo, non alla Scrittura, andiamo al vangelo: Prima lettera ai Corinzi 3:10. Non ti confondere. Guarda il fondamento nel quale tu devi stare.

“Secondo la grazia di Dio che mi è stata data io, come perito architetto, ho posto…”

Hello! “Ho posto” cosa?

“…ho posto il fondamento…”

Quale fondamento? Quello della circoncisione?  Quello della incirconcisione.

Ci sono due fondamenti. Adesso, cosa sta dicendo lui qui? Presta bene attenzione, lui sta dicendo qui: -“Io e gli altri apostoli, come periti architetti abbiamo posto il fondamento”-? No.

Adesso, lui dice: -“Io! Questo l’ho posto io!”-.

Io mi immagino che Barnaba, se fosse stato lì, gli avrebbe detto: -“Paolo,ti dimentichi gli apostoli”-, perchè questo non stava scritto così. Adesso ci sono scritti, attraverso i quali Barnaba si sarebbe reso conto, ma allora non c’erano, non c’era questo materiale scritto. In altre parole, Barnaba ha pensato: -“Ascolta Paolo, che egocentrista sei. Come fai a dire che tu hai posto il fondamento?”-

E sembra che Paolo gli abbia detto: -“Chiudi la bocca. Loro non hanno posto niente, quello che loro hanno posto è stata la circoncisione. Loro non hanno comunicato niente. Chiudi la bocca. Rimani lì quieto mentre ti spiego e poi ti rinfresco la memoria”-. (Applausi)

Tu non vedi che queste sono le pietre di inciampo che ha il sistema mondiale nella chiesa. Loro pensano che i santi apostoli e Paolo sono il fondamento. È che ci sono due fondamenti e tu sei chiamato a stare nel fondamento del perito architetto. Adesso: qual’è il fondamento del perito architetto?

Leggilo lì, 1ª lettera ai Corinzi 3:10. Dice:

“…io come perito architetto ho posto il fondamento, ed un altro edifica sopra;

Ma ciascuno stia attento a come edifica sopra. Perchè nessuno può porre un altro fondamento differente da quello che già sta posto, il quale è” chi? “Gesucristo.”

Chi? Gesucristo.

Quindi, il fondamento di Paolo qual’era? Gesucristo.

Ehi! Hello! Ci siamo? Gesù-Cristo. Questo è un composto di Gesù di Nazaret con Cristo risuscitato. E, quello degli apostoli, qual’era? Circoncisione, che è Gesù di Nazaret prima di essere risuscitato.

-“Pastore, e questo fondamento di Gesù diNazaret che non era ancora stato risuscitato, di che cos’è questo fondamento?”- Guardalo lì, dice… 1ª lettera ai Corinzi 3:12.

“E se sopra questo fondamento” ossia quello di Paolo, quello di Gesucristo “si edificasse con oro, argento, pietre preziose…”

Una qualità di metalli: Oro, argento e pietre preziose; costosi. Poi ne vengono alcuni che non valgono niente.

“…legno, fieno, paglia.”

Questa è la circoncisione, è con questo che edificano i protestanti. Perchè credi che la gente sta 5 anni in una chiesa, e poi stanno 5 in un’altra e poi 3 in un’altra. Cercando argento, cercando splendore ma quello che vedono è legno: il reverendo “legno”, il vescovo “paglia”, la congregazione “fieno”. È per questo che a saltare di qua e saltare di là, si solleva un movimento per di là de “L’ultimo tocco”“Il soffio”“Buongiorno Spirito Santo”.

Tu sai che quando noi siamo stati in Brasile, la settimana scorsa, ebbene, sai cos’ha fatto il pastore che più tira alla grazia? Ha invitato Larry Lee dagli Stati Uniti, quello della guerra spirituale. Ti ricordi che ha messo qui, nel parco di Miami, migliaia di persone con la spada in mano? –“Spiriti del Nord…Spiriti del Sud”- e hanno buttato fuori da Miami tutti i demoni. Tutti!!!

L’unica cosa è che sono ritornati il giorno dopo!!

Ascolta! E quindi è arrivato là in Brasile per insegnare loro a guerreggiare contro il nostro fondamento. Colui che si metta contro il nostro fondamento, Dio lo brucia, perchè il fieno, la legna e il fogliame non sopportano il fuoco. E questo è il vero fuoco, la grazia di Dio! È questo!

(Applausi)

Questi pastorelli qui in Miami, credono di bruciarci con paglia e con legno. Stanno sperando che questo (ministero) termini, come hanno detto alla radio: -“Questo è un movimentino, questo termina subito”-.

Per caso io non sono chiaro in quello che sto insegnando? Per caso io non so tracciare e dividere questi due fondamenti?

Guarda quello che dice, lì nello stesso capitolo, versi 14-15. Dice:

“Se permanesse l’opera di uno che costruisce sopra, riceverà ricompensa. Ma se l’opera si bruciasse, lui soffrirà una perdita, tuttavia lui stesso sarà salvo, però  così come attraverso il fuoco.”

Perchè loro sono salvi in tutti i modi, anche trattando con legno sono salvi.

Quindi, ci sono due fondamenti, uno ha a che vedere con fieno… Hello! Fieno, paglia e legna.

Guarda, prestami bene attenzione benedetto: il fieno, la paglia e la legna stanno in superfice, perchè questo è una caratteristica del corpo fisico, dell’argilla. Quindi, la circoncisione, la legge di Mosè, è venuta per quelli di fuori. Un comandamento espresso nel “non mangiare, non gustare, non usare, secondo comandamenti e dottrine di uomini”, (lettera ai Colossesi 2:21-22). Perchè la dottrina di Mosè era dottrina di uomini. Chi era Mosè? Un uomo. Ascolta questo, la dottrina di Mosè gli è stata data sul monte, qui sulla terra, perchè era umana. Ma quella di Paolo, gliel’hanno data nel paradiso stesso, questa è quella di Gesucristo, questo è l’ oro. È lì dove stanno i metalli.

Ascolta, perchè tu credi che quando Dio stava sulla terra ha detto loro in parabola, siccome lui non poteva parlare, ti ricordi? Gli ha detto: -“Ho molte cose da dirvi, ma voi non le potreste sopportare”- (Giovanni 16:12).

Quindi, quello che diceva era in parabole, e doveva fare attenzione perchè violava il patto. Doveva usare prudenza su come parlava, quindi lui diceva: -“Guardate: “Il seminatore uscì a seminare e parte della semente cadde in un buon terreno”- (Matteo 13). Buon terreno: oro, pietre preziose, argento. –“Ma, parte della semente è caduta sulle pietre” che è Mosè e tutti i suoi comandamenti, pietra, scritte in pietra.

Lui parlava in parabole. Quello che Dio ha dato a Paolo è stata la bellezza del tuo spirito, l’uomo interiore, come prenderti e tirare fuori il meglio da te. Perchè, dentro, tu sei una vita meravigliosa.

Ascolta, tu non sei un cattivo sposo: tu ti comporti male, ma tu non sei il male.Tu non sei un adultero, tu hai commesso adulterio ma tu non sei un adultero. Perchè le opere della carne sono adulterio ma tu non sei carne, a te non ti si conosce in carne. Tu sei… “ma il frutto dello spirito”, questo è quello che tu sei dentro e questo ministero sta per partire e arrivare al frutto dello spirito che già sta in te, perchè tu sei completo.

(Applausi)

-“Ahi pastore, io voglio cercare di più di Dio”-.

Non cercare più perchè ti puoi danneggiare.

-“Ahi pastore, io voglio avvicinarmi a Dio”.

Non ti avvicinare più perchè Lui sta dentro.

-“Pastore, quindi, io non devo cercare Dio?”-

Io non voglio che tu cerchi Dio.

-“Ma, questa chiesa è strana, non vuole che uno cerchi di Dio?”-.

No, io sto cercando la maniera di dirti che già Dio ti ha cercato, ti ha trovato, con una sola offerta ti ha reso perfetto per sempre, tu sei completo, (lettera ai Colossesi 2:10) ma questo sta dentro. Dove stanno i diamanti, le pietre preziose? A questo bisogna fare la punta, bisogna battere la pietra per tirare fuori il diamante e poi, dopo averlo tirato fuori, il lavoro non è finito: bisogna mettergli grazia su grazia, togliendo il carbone fino a farlo diventare così, come questi che stanno qui (mostra il suo anello di diamanti).

E tu sai cosa devo fare io con te? Parlarti come io ti sto parlando, dandoti lì, pungendoti. Tu sai perchè? Perchè io devo arrivare al tuo tesoro.

-“Ah, quindi io sono già un tesoro?”-

Ma se te lo ha detto Paolo: “…questo tesoro sta in  vasi d’argilla” (2ª lettera ai Corinzi 4:7). Bisogna rompere l’argilla con la conoscenza di questa parola.

(Applausi)

Per questo, questi ministeri di sanità interiore non ti stanno risanando niente, quello che fanno è giocare con i tuoi sentimenti, con la tua carne. Quello che loro fanno è trattare con la tua carne, lavandoti e insudiciandotela e un giorno stai bene e un giorno stai male: –“E, passa davanti che pregherò per te. Oh Signore, benedicimi…”-, ed è la stessa storia. Queste sono menzogne, queste sono stregonerie e malefici protestanti.

-“Pastore, quindi io sono completo?”-

Per questo Paolo ha detto:“Fino a che tutti arriviamo all’unità della fede. Fino a che comprendiamo la larghezza, la lunghezza, la profondità e l’altezza dell’amore di Dio che è in Cristo Gesù.”

Tu sei troppo bello perchè qualcuno ti stia ferendo. Non ti mettere a questi centri spiritisti a che ti diano altri colpi. A queste sinagoghe di stregoni, non ti mettere più. Non andarci più. Resta qui con me.

-“Pastore, quindi io non ho bisogno niente?”-

“In Lui siamo completi” (lettera ai Colossesi 2:10).

-“Pastore, ma… e la carne?”-

C’è un “anche”. “In Lui fu anche buttato fuori il corpo peccaminoso carnale nella incirconcisione di Cristo” (lettera ai Colossesi 2:11). Questo sì che ti ha tagliato.

-“Ascolti Pastore, questi due fondamenti sono spade!”-.

Una ti uccide e un’altra ti dà la vita. Sono due fondamenti e stanno scritti tutti e due: uno è lettera e l’altro spirito.

 

UN ALTRO VANGELO

 

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO HOMBRE

 

5 di ottobre del 2011

Lettera ai Galati capitolo 1, versi dal 6 al 10. Siamo lì tutti? Dice l’Apostolo Paolo, scrivendo ai fratelli galati, ha detto loro:

“Sono meravigliato che tanto presto vi siate

allontanati da colui che vi ha chiamati mediante

la grazia di Cristo, per seguire un vangelo differente.

 

Non che ce ne sia un altro, ma che ci sono

alcuni che vi disturbano e vogliono pervertire

il vangelo di Cristo.

 

Ma se anche noi, o un angelo del cielo, vi annunciasse

un altro vangelo differente da quello che vi

abbiamo annunciato,sia anatema.

 

Come abbiamo detto prima, ancora adesso lo ripeto:

Se qualcuno vi predica un vangelo differente a quello che avete ricevuto, sia anatema.

 

Ebbene, cerco adesso il favore degli uomini o quello di Dio?  

O cerco di essere gradito agli uomini?

Ebbene, se anche piacessi agli uomini, non sarei servo di Cristo.”

 

Io ricevo che la mia mente è la tua mente, la mente di Cristo, e manifesta i pensieri che edificano. Nel nome di Gesù, questo popolo viene alimentato. Grazie. Gloria a Dio.

Una delle carte preferite che io ho più studiato, in questi ultimi dodici anni, è la lettera ai Galati, perchè c’è un avvertimento. A me ha sempre chiamato l’attenzione quando Paolo dice: “Se qualcuno vi predica un vangelo differente”, e quindi, poi dice: “Se anche un qualche angelo del cielo”, se apparisse un angelo del cielo.

Voi sapete che la gente rispetta gli uomini con molto carisma. Ci sono uomini che hanno tanto carisma che confondono, convincono, ma se apparisse un angelo… immaginati che un angelo prendesse corpo, che apparisse predicando un altra cosa: l’Apostolo ti comanda che (nonostante sia un angelo,) tu ti mantenga tanto saldo da azzardarti a dire a questo angelo: -“Mi spiace ma io non ti posso ricevere questo (che stai predicando)”-.

E adesso osserva, l’apostolo dice: -“Se apparisse un angelo”-, a volte a me chiama l’attenzione che Pietro venisse considerato come “l’angelo della chiesa”, l’apostolo Pietro era come un angelo in quei giorni. Bene, una volta stavano pregando per lui, quando era in carcere ed è apparso Pietro nella chiesa e la chiesa ha detto: -“Guarda, l’angelo di Pietro è lì”-. E quindi, Pietro ha detto: -“Che angelo e angelo: sono io stesso, che Dio ha aperto le porte del carcere!”-.

Adesso, bisogna intendere… e se tu non intendi questo soffrirai in questa ultima ora, tu non puoi farti confondere dai segnali. Avremo i segnali, qui vediamo segnali. Adesso, bisogna capire una cosa: che i segnali non occupano il posto del vangelo della grazia. Questo è ben importante: che non occupino i segnali, i prodigi e le meraviglie, il posto della grazia, perchè ti vai a confondere, perchè osserva lo stesso Pietro, che faceva tante meraviglie e segnali, guarda quello che Paolo deve fargli: cercati il capitolo 2, verso 14, della lettera ai Galati. Guarda quello che dice. Aveva segnali ma non aveva conoscenza e guarda quello che Paolo ha dovuto fare a Pietro:

“Ma quando ho visto che non andavano

rettamente secondo la verità del vangelo, ho detto

a Pietro davanti a tutti: se tu che sei giudeo, vivi

come i gentili e non come un giudeo, perchè obblighi

 i gentili a comportarsi come giudei?”

 

Immaginati: tu frequenti una chiesa dove il pastore è una persona meravigliosa, una persona decente, una persona cristiana e tu stai  visitando questa chiesa, e i fratelli sono affettuosi… ma, cosa succede?

Che il pastore già è uscito dalla grazia! All’uscire dalla grazia, all’uscire dal vangelo della grazia, si cade in un altro vangelo. Al cadere in un altro vangelo la chiesa comincia a riempirsi di maledizioni. Quindi, tu stai lì, innocentemente, ignorantemente, dicendo: -“Ma se questa è una chiesa come qualunque altra…”-. Sì, è una chiesa come qualunque altra ma, allo sviarsi dalla dottrina della grazia, comincia la maledizione.

E come comincia la maledizione? La maledizione comincia nelle labbra del pastore, senza che si renda conto. Quindi, comincia a pagare le conseguenze. E, al momento, comincia quella coppia a litigare e improvvisamente si divide la chiesa e la parola di Dio comincia a scomparire, la Sovranità di Dio viene opacizzata, perchè immediatamente si mette il libero arbitrio: -“Bene, no, tu devi fare questo!”-. L’uomo comincia a manifestarsi in questa congregazione, insultando la sovranità di Dio. Questo che ti sto dicendo è ben importante.

Di più: in questo stesso momento, questo dovrebbe essere trasmesso in tutti i canali di televisione e che tutti i pastori degli Stati Uniti stessero udendo questa Parola, perchè non si trascurino. Perchè la chiesa va alla deriva e va alla deriva se esci dalla grazia.

Andiamo a vedere se questo è serio, lettera ai Galati 1, nello stesso capitolo, guarda quello che dice, verso 8:

 

“Ma se anche noi, o un angelo del cielo,

vi annunciassero un altro vangelo differente da quello

che abbiamo annunciato, sia” cosa? “anatema.”

 

Verso 7:

 

“Non che ce ne sia un altro, ma che ci

sono alcuni che ci disturbano e

vogliono pervertire il vangelo di

Cristo.”

 

In questo caso, tu sai chi era colui che stava pervertendo? L’apostolo Pietro. Guarda, quanti pastori mi ascoltano in radio? Dentro di loro, nel loro interiore, loro dicono: -“Ascolta, lui ha ragione, io ho letto questo!”-.

Ma poi dicono: -“Ma se mi umilio…”-. Quindi, gli si mettono i timori: -“Se dico che lui ha ragione, mi scappano i membri della chiesa”-. Al contrario, se il pastore si umilia, i membri della chiesa dicono: -“Guarda che umile è il pastore”- e lo appoggiano di più, che non c’è niente che li muova da lì.

Per questo, le dottrine della grazia ti fanno morire all’ “io”. Quindi tu cominci con la fiducia nel Signore: -“Il Signore difende la mia causa”-. Il Signore difende la mia causa!

 

Bene, tu hai visto che un anno fa, io mi sono azzardato a difendermi in radio. Tu hai visto quello che io ho fatto in quella difesa, li ho dichiarati “benedetti”. Se mi metto in carne, dico loro: -“No, che per me ci sono alcuni che mi stanno ascoltando, che non mi intendono”-. E quindi, continua la guerra.

E tutto questo opera così. Con i miei figli, funziona così: a volte, uno dei ragazzi fa una cosa e, al momento, si manifesta la carne lì ed io prendo la carne (e le dico): -“Aspetta…”-. E comincio a giustificarlo: -“Ha la sua età… in questa settimana si è comportato così… in questa settimana gli è successo questo…”-. Quando arrivo da lui, vado già con la grazia afferrata e quando parlo con i miei figli, ebbene, li tratto bene e non li maltratto.

Andiamo a vedere un punto di partenza, dove tu devi morire perchè la grazia avanzi. Cercati la lettera ai Romani 10, bene, andiamo a vedere il verso 30 del capitolo 9, per dargli “background” (storia, continuità) e discutere questo nel dettaglio. Guarda quello che dice lì, lettera ai Romani 9:30.

 

“Ebbene, che diremo? Che i gentili, che non andavano

cercando la giustizia, hanno ottenuto la giustizia, cioè,

la giustizia che è per la fede;

 

ma Israele, che andava dietro ad una legge di giustizia,

non l’ha ottenuta.

Perchè? Perchè andavano dietro ad essa non per fede, ma come per opere della legge,

e quindi hanno inciampato nella pietra d’inciampo.

 

Come sta scritto: “Ecco pongo in Sion una pietra

d’inciampo ed una roccia di scandalo;

E colui che crede in Lui non sarà deluso”.

 

Fratelli, certamente l’anelo del mio cuore,

e la mia preghiera a Dio per Israele, è per la salvezza.

Perchè io vi dò testimonianza che avete zelo di Dio,

ma non conforme” alla grazia “non conforme alla scienza.

Perchè  ignorando la giustizia di Dio…”

 

Fai attenzione, perchè qui sta la trappola. Non cadere in questa trappola.

“…perchè ignorando la giustizia di Dio e

procurando stabilire la loro propria, non si sono

assoggettati alla giustizia di Dio.”

 

Adesso, guarda l’altro verso che ti da la chiave e qui devi essere intelligente. Guarda l’altro verso, lettera ai Romani 10:4.

“Perchè il termine della legge è Cristo, per la giustizia

in chiunque crede. Perchè della giustizia che viene

dalla legge di Mosè scrive così:

“L’uomo che”” creda queste cose? “che faccia…”

Vedi la differenza tra “il fare” ed “il credere”? Quando tu parli di credere, non puoi stare parlando di fare, quando tu parli di fare, non puoi stare parlando di credere. E tu dirai: -“Ma, pastore, perchè Giacomo dice che: “la fede senza opere è morta”?”- Giacomo 2:24. Questo te lo spiego più avanti.

Andiamo a leggerlo di nuovo, lettera ai Romani 10:5.

 

“Perchè della giustizia che viene dalla legge Mosè scrive così: “L’uomo che faccia queste cose, vivrà per esse”.

Ma la giustizia che viene dalla fede dice così:

“Non dire nel tuo cuore: “Chi salirà al cielo?”

(questo è per portare giù Cristo);

O, “Chi scenderà nell’abisso?”  

(Questo è per fare salire Cristo tra i morti)

 

Ma, cosa dice? Vicino a te sta la parola, nella tua bocca

e nel tuo cuore.

 

Questa è la parola della fede, che predichiamo:

Che se confesserai con la tua bocca che Gesù è il Signore, e crederai nel tuo cuore che Dio lo ha sollevato dai morti, sarai salvo.

Perchè con il cuore si crede per la giustizia ma con la bocca si confessa per la salvezza.”

 

Andiamo adesso, rapidamente, lì nello stesso, nella lettera ai Romani capitolo 3, verso 21.

“Ma adesso, a parte della legge” ma adesso, legato alla legge? “a parte…”

Non si può avere legge ed avere grazia. O stai nella grazia, o stai nella legge.

“…a parte della legge, si è manifestata la giustizia di Dio, testimoniata dalla legge e dai profeti…”

 

Loro ci hanno parlato di questo.

 

“La giustizia di Dio per mezzo

della fede in Gesucristo,

per tutti coloro che credono in Lui.

Perchè non c’è differenza…”

 

Andiamo a vedere il verso 27:

 

“Dove, quindi, sta il vanto?  Resta escluso.

Per quale legge? Per quella delle opere? NO,

ma per la legge della” della?  “fede.”

 

In altre parole, nella legge, per poter tu compiere a Dio dovevi fare, dovevano esserci le tue opere. Occhio per occhio, dente per dente.

Guarda questo fratello che ci ha dato la testimonianza, ebbene, le opere non lo accompagnavano: stava in carcere, senza denaro, quindi lui si è dato alla legge… la legge! Perchè è una legge, la legge della fede. La fede non è un’idiozia che tu ti inventi: -“Eh, che per fede, che per fede”-.

No! È una legge, è una legge, se tu ti metti in questa legge, cominci a vivere per essa. Questa è una legge e tu la devi rispettare come legge. Questa legge deve arrivare all’interno della tua abitazione, là all’ interno.

Quando tu sviluppi il timore di Dio e tu dici ai tuoi figli: -“Non dire questo che stiamo violando la legge della fede. No, no, non confessare questo. Spegni questo, che è per la fede che noi stiamo saldi”-. Quindi, la legge della fede lavora in questo modo: -“Dio dice che io sono salvo, ebbene lo sono!”-.

In altre parole, un vangelo differente è quando il pastore dice: -“Bene, sì, siamo salvi per fede, ma tu devi fare e … fare”-. In quello stesso momento, già comincia la deviazione. Tanto rapidamente il pastore comincia a dire: -“Bene, in questa chiesa, sì, siamo salvi per fede, ma se non ti penti, ma se non fai questo, ma se trascuri questo…”-: lì cominciano le opere.

E io so, io so che questo è delicato, immediatamente il tuo cuore sta sparando macchinazioni lì, e ti si sollevano di quelle superbie: -“Sì, pastore ma dobbiamo avere delle discipline, che poi i fratelli ci vanno alla deriva e diamo cattiva testimonianza. E che cosa dirà la gente?”-.

Lascia questa premura al Signore. (Applausi)

È lì che cominciano i problemi quando, improvvisamente, il fratellino vuole aiutare Dio.

–“No, no, no, ma pastore, guardi, andiamo a proibire che mastichino chewing gum in chiesa, ed andiamo a proibire che vengano in questo modo, e andiamo a proibire quello… e per essere membro qui, andiamo a fare una lista dei requisiti perchè qualifichino, per essere membro!”-.

Lo vedi? E cominciamo, e sembra molto bellino e funziona per un certo tempo. Quindi, quando tutti compiono con i requisiti, ci sono pastori che dicono: -“Questa è una chiesa santa. Bisogna avere questi requisiti. Per essere membri qui, devi riunirti mezz’ora con me, con il pastore, per vedere se io li accetto come membro”-.

Tu sai qual’è il problema? Che hai stabilito delle leggi e quindi ti arriva qualcuno che non qualifica con queste leggi. Quindi, quando arriva lì, al momento, tu le dici: -“A me spiace ma, in questa chiesa, io non posso accettarla così com’è, perchè qui ci sono delle regole”-. E lì, immediatamente, lo Spirito Santo comincia ad intristirsi.

Tante regole che ci sono! Tante regole! Là in Porto Rico si vede che quello che usa barba deve radersi, se le basette sono un poco più lunghe deve accorciarle e, se la moda dice che devono essere lunghe, deve accorciarle comunque.

Io mi ricordo quando l’orlo dei pantaloni degli uomini veniva piegato, venivano con l’orletto di fuori, e quindi cosa succede, che io ho sempre visto i pantaloni degli uomini con l’orlo di sotto, ma poi è arrivata la moda nel 1968, ’70 e, ragazzi, era un problema perchè io andavo in chiese dove non si poteva.

Bene, ed è che tu andavi a comprare pantaloni ed erano tutti con l’orlo sotto. E quindi c’era un pastore che diceva che colui che si poneva pantaloni con l’orlo sotto, era simbolo dell’anticristo.

E quindi, oggi tu lo vedi, il pastore, e che cos’ha? L’orlo sotto perchè non riesce a trovarli con l’orlo di sopra. Quindi il problema è che se te li compri con l’orlo sopra, già sei molto moderno, perchè adesso questo è una moda adesso. Io neanche mi azzardo a mettermi l’orlo di sopra perchè mi sento male, guarda come sono le mode.

È per questo che la Bibbia dice che: -“Se siete morti con Cristo, in quanto ai rudimenti del mondo, perchè vi sottomettete a precetti tali come non toccare, non usare, non gustare, in conformità a comandamenti e dottrine di uomini, tutte cose che si distruggono con l’uso”- lettera ai Colossesi 2:20-22.

La grazia del Signore richiede responsabilità. L’unica cosa è che è una responsabilità individuale: tu con Dio. È per questo che dice: “Ciascuno porterà il proprio carico”, lettera ai Galati 6:5.

E, quando tu lo fai così, elimini le critiche, elimini il pettegolezzo nella chiesa, elimini che questo stia giudicando quello, o che questo stia giudicando quella. Tu elimini tutto. Tu, semplicemente, cominci a rispettare l’individuo per quello che è.

Immaginati che io venga a casa tua questo pomeriggio, che io venga a visitarti. Al momento, tu devi trasformare tutto quello che tu hai lì nella sala per darmi un’impressione giusta. E questo come sta male: -“Viene il pastore. Togli queste riviste da lì. Nascondi la guida della TV, che non pensi che abbiamo il servizio via cavo. Che cosa penserà se viene a sapere che abbiamo il cavo? Come ci giudicherà? Che cosa penserà di noi se viene a sapere che tu ricevi questa rivista di questa compagnia…”-.

Il legalismo è così. Quando tu non stai in grazia, tu devi apparire. Per questo vi ho detto che domani giochiamo e tu a me non devi dare un’impressione. Io ti amo così come sei!

-“Sì, pastore, ma bisogna dire che alcune sorelle usano un’abbigliamento che induce molto in tentazione!”-

I loro abiti sono affari loro.

-“Ma lei crede che debbano essere prudenti nel vestirsi?”-

Credo che debbano essere prudenti nel vestirsi ma questo importa al loro marito, non a me, perchè io non sono il loro marito per dire loro come si devono vestire. Se allo sposo non da fastidio, non ti impicciare.

-“Sì, però che cosa faremo con la chiesa?”-.

 

Faremo quello che Dio fa con la Sua Chiesa. È Lui che la protegge, è Lui il pastore delle pecore, è Lui che le porta alla crescita.

Io mi ricordo che là, in Porto Rico, mi è arrivato un ragazzo con una treccia ben lunga, una treccia così ed ha portato il suo saxofono e, bene, lui suonava il suo saxofono e a me piaceva come suonava il saxofono. Quindi, cantava salmi, si chiamava Pablo David, e lui suonava dei salmi tremendi e quindi, lui mi serviva da termometro perchè Dio mi dicesse chi erano i legalisti nella chiesa e chi erano i più sensibili.

Che io quello che dovevo fare era dire loro: -“Fratelli, con noi, Pablo David”-, e stavano con quelle facce così!

-“Come può permettere, il pastore, che stia quest’uomo lì, con questa treccia”-. Ed io amavo Pablo David.

-“Pablo David, non ti molestare, che ci sono dei fratelli qui che vengono da un “background” (passato) religioso legalista, e si molesteranno per la tua treccia. Lascia che Dio continui ad agire”-.

Niente! Sei mesi dopo, un giorno arriva Pablo David con i capelli corti. Quindi coloro che lo avevano amato sono rimasti suoi amici,  e quelli che avevano queste facce, ebbene hanno continuato con la loro rabbia, o alcuni si avvicinavano: -“Adesso, sì”-. Per un poco di capelli.

Andiamo a cercare nella lettera agli Ebrei capitolo 13, verso 7.

 

“Ricordatevi dei vostri pastori, che vi hanno parlato della parola di Dio, considerate quale sia stato il risultato della loro condotta ed imitatene la loro fede.

 

Gesucristo è lo stesso ieri, oggi e nei secoli.

Non vi lasciate sviare da dottrine diverse o strane;

Perchè buona cosa è rinsaldare il cuore con la grazia” con cosa? “con la grazia…”

Con cosa? “Con la grazia”. Tu sai quello che io ti sto facendo. Oggi io ti sto cercando di rinsaldare il cuore. Rinsaldarlo significa mettergli  le stecche, rinsaldarlo perchè non ti si muova dalla grazia. Perchè io so che quando tu esci da qui, ti si avvicina sempre un legalista di quelli, e ti dice: -“Fai attenzione con questa chiesa, che lì si dicono cose strane”-. Ed osserva, strano è quello che hanno loro, perchè io quello che dico è ciò che dice la grazia.

Osserva quello che dice lì, guarda, lo ripeto:

 

“Non vi lasciate sviare da dottrine diverse e strane, perchè buona cosa è rinsaldare il cuore con la grazia, non con vivande, che non hanno mai giovato a coloro che ne usarono.”

L’Apostolo Paolo ha dovuto dire: “non con vivande” perchè in quei tempi quello che tu mangiavi aveva molta importanza.

E prima, la religione era mediante quello che tu mangiavi: È stato da lì che i cattolici hanno sviluppato l’idea che di non mangiare carne il venerdì, proibendo alimenti e situazioni così.

“Non con vivande”. Guarda,  il cristianesimo non ha niente a che vedere con quello che tu mangi. Se tu mangi male, lo pagherai tu stesso. Tu vuoi vivere molti giorni? Poni attenzione in ciò che mangi, dominio sulla bocca. Guarda, devi prendere e mangiare poco riso, tu sai, e mangiare poco. Come lo fai? In primo luogo, ti arriva la convinzione. Devi guardarti da questo.

Adesso, ti dirò, sto parlando della carne, adesso, nello spirito: Buona cosa è rinsaldare il cuore con la grazia. Non uscire dalla grazia, non uscire dalla grazia.

Cercati la lettera ai Colossesi capitolo 2, verso 18:

 

“Nessuno ci privi del nostro premio…”

 

Tu sai che c’è gente che è stata privata delle ricompense, perchè sono legalisti, stanno sempre giudicando quello che si veste in un modo o che si veste in un altro. Stanno sempre attenti all’apparenza esteriore, guardando l’esterno, cercando dall’esterno.

“Nessuno ci privi del nostro premio,

simulando umiltà e culto agli angeli,

seguendo le proprie presunte visioni,

gonfio di vano orgoglio dalla sua mente carnale,

 

senza sottomettersi alla Testa, dalla quale tutto il corpo

riceve nutrimento e coesione per mezzo

delle giunture e i legamenti, e cresce con la crescita che dà Dio.

 

Ebbene, se siete morti con Cristo in quanto

ai rudimenti del mondo,

perchè, come se viveste nel mondo, vi sottomettete a precetti tali come: Non prendere, non gustare, non toccare

(secondo comandamenti e dottrine di uomini),

 tutte cose che si destinate a scomparire con l’uso?

 

Tali cose hanno, in verità,  parvenza di sapienza

 nel culto volontario, per l’umiltà e austerità riguardo al corpo;

ma non hanno nessun valore contro gli appetiti della carne.”

 

In altre parole, che queste cose sono culto volontario, Dio non te le esige. Se tu vuoi vestire in un modo, se tu, come donna o come uomo, vuoi assumere una certa posizione, questo è volontario, Dio non lo esige. E dice che ha una certa parvenza di sapienza. La donna che pone attenzione, ha certa reputazione, non tutta sapienza.

Adesso, dice che questo non ha valore contro gli appetiti della carne. Quando ti si manifesta la carne, non rispetta il vestito che tu indossi. È uscita da lì. Quando la tentazione è lì, non importa come tu ti vesti: se non hai conoscenza ed il tuo cuore non sta saldo in grazia, soffrirai.

Che, che tu hai una famiglia legalista? Che tu hai una famiglia che ti sta dicendo che questo è falso? Che ti sta dicendo: -“Fai attenzione ad andare lì”- ?

 
Ebbene, guarda, tu devi tappargli la bocca, in una forma molto saggia, ma dì loro: -“Guarda, io non ti ricevo quello che tu mi dici. Io so in chi ho creduto, ed io ho questa parola per sostenere ciò in cui io ho creduto”-. Ma tu devi crescere in grazia. La gente che ti critica per il fatto che vieni qui, quello che vogliono ottenere è di turbare la tua vita, perchè loro sono turbati e loro stessi non sono sicuri.

Andiamo a cercare la Prima lettera ai Corinzi 15: 9 e 10.

 

Devi rinsaldare il cuore con la grazia. Mentre non ti rinsaldi con la grazia, Dio non agirà con te come vuole agire, perchè entra incredulità nel tuo cuore e rallenti le meraviglie di Dio nella tua vita. Fino a che tu hai dubbi su questo ministero, perdi molto tempo. Ritardi i piani. Tu devi avere molta chiarezza nella grazia del Signore.

Guarda quello che dice lì, verso 9:

 

“Perchè io sono il più piccolo degli apostoli,

che non sono degno neppure di essere chiamato apostolo,

perchè ho perseguitato la chiesa di Dio.

 

Ma per la grazia di Dio sono chi sono,

e la sua grazia non è stata vana con me,

anzi io ho faticato più di tutti loro,

non io però, ma la grazia di Dio con me.”

Guarda come ha sistemato, quando ha parlato degli 11 apostoli, siccome Paolo è arrivato per ultimo, ha detto: -“Io sono il più piccolo”-. E poi ha detto: -“Sono apparso come un aborto, perchè non sono entrato nel club dei primi 11, sono arrivato in ritardo. Ma ho lavorato di più di tutti loro”-. Ma poi si è dovuto correggere, perchè c’è carne, ha dovuto dire: -“Ma non io, la grazia di Dio con me”-, che sono le opere della fede.

Ci sono le opere della legge, che sono quelle che tu devi fare per compiere, per poter dire: -“Sono cristiano. Fratelli, guardate come mi comporto io. Guardate quello che ottengo!”-. Tu non hai visto questa gente che sta sempre con il io, e io, con il io, e l’io, e dicono: -“No, perchè io, perchè io, perchè io”-, cercando di impressionare gli altri. Devono sempre impressionare gli altri con il io, io, io. Ma, no! Non è l’io, è la grazia di Dio in me, che mi fa fare queste cose.

                                  

E, quando è grazia, non c’è vanto. Quando c’è grazia, non c’è vanto. Non c’è nessun vanto.

LA CONSUMAZIONE DEI SECOLI

 

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 

24 di marzo del 2010

Benedetti con tutte le benedizioni. Qui nel conto alla rovescia, 829 giorni.

 

Un saludo a tutti voi che mi ascoltate da tutto il Centro e Sud America, Brasile, Spagna, Porto Rico, i Caraibi, da tutti i luoghi, invio un saluto a tutti voi e vi dichiaro con fermezza nelle cose che stiamo vedendo, perchè siamo in tempi preziosi nei quali la parola di Dio sta arrivando alla sua consumazione.

 

Di fatto questo è il tema di oggi: “LA CONSUMAZIONE DEI SECOLI”

 

Prima di questo, volevo raccomandare ai benedetti che entrano nel periodico “El Vocero”, al blog che abbiamo che è un tremendo blog, ed il Vescovo Rubén Rivera ha fatto un lavoro meraviglioso per le cose che espone e nella forma come lo presenta, ma le persone che partecipano contro di noi non fanno neanche caso al messaggio, preferiscono concentrarsi su cose personali. Pertanto, non perdete tempo nè difendendo nè niente, ritiratevi già.

 

Guarda un verso biblico che mi ha inviato Teresa Caraballo, la benedetta del Porto Rico, libro dei Proverbi 28: 5. Guarda come dice questo verso, che prezioso!

 

Dice: I malvagi non comprendono il giudizio…”

 

Il giudizio è come si verificano le cose attraverso la conoscenza della parola.

 

Dice: I malvagi non comprendono il giudizio, ma quelli che cercano il Signore comprendono TUTTO.”  

 

Gli illuminati comprendono TUTTE LE COSE.

 

Io stavo vedendo un’intervista in Spagna, che mi dimentico il nome del programma, ma la maniera con la quale la benedetta che stava facendo la presentazione, la sorella Moreno credo che si chiami, che bene che fosse lei ad esporre e mi è piaciuta la sua fermezza e la compostezza che ha avuto. Ma, siccome gli altri le rispondevano contro, …è che loro non intendono il giudizio. Il sistema di oggi non capisce il giudizio del Signore, non intendono. Loro pensano che GIUDIZIO significhi condanna. No, giudizio significa: “Esporre la verità biblica”.

 

Grazie Teresa per questo verso tanto bello. 

 

Bene, quindi, oggi andiamo a leggere la lettera agli Ebrei 9: 26 per cominciare il tema.  Dice:

 

in questo caso egli, fin dalla fondazione del mondo, avrebbe dovuto soffrire molte volte. Invece ora” l’Apostolo sta parlando di quei tempi “invece ora una volta sola, nella consumazione dei secoli, egli è apparso per togliere di mezzo il peccato mediante il sacrificio di se stesso.” * 

*versione Reina-Valera 1960 -ndt

 

Quindi, qui sta parlando della consumazione. Vuole dire che in quel tempo SI È CONSUMATO TUTTO, tutto ciò che significava il vecchio patto E SONO COMINCIATI i Poteri del Secolo Futuro, è cominciata una nuova tappa, totalmente.

 

È come dice Paolo: “Se qualcuno sta in Cristo” e non che io  possa SCEGLIERE di essere di Cristo ma: “Se qualcuno è stato prescelto per stare in Cristo È UNA NUOVA CREAZIONE”, è un nuovo inizio. 

 

Quindi, il lavoro degli apostoli, il danno che hanno fatto loro, è per questo che questi sono uomini cattivi, “che siamo liberati da uomini cattivi e perversi”,  perchè loro HANNO OCCULTATO “i beni del secolo futuro”

 

È lì che è cominciata “UNA NUOVA CREAZIONE”, noi non siamo tenuti a credere alle menzogne che dicono cosiddette “chiese” di oggi. Loro hanno mentito. Loro vivono in MENZOGNE. Per questo la maniera di dire le cose ha molto a che vedere.

 

Ma, il lavoro che ha fatto Pietro e tutti gli apostoli nel mantenere quell’apostolato della circoncisione in piedi, quando Cristo è morto è terminato il lavoro degli apostoli, loro sono rimasti senza lavoro, è cessato quell’apostolato per entrare nel nuovo apostolato, come già sappiamo, l’apostolato dell’Apostolo Paolo, che non era niente meno e niente di più che presentare i modelli del Nuovo Patto.

 

Quando Cristo è morto, lui ha detto: “Consummatum est”. Che cosa significa questo? -“HO CONSUMATO la maledizione. HO CONSUMATO la legge. HO CONSUMATO tutto il vecchio, tutto quello che era di Mosè. Adesso cominciano i poteri del secolo futuro”-. È per questo che dice: “Nella consumazione dei secoli”, lì è cominciata una nuova vita per i prescelti.

                                                          

Di più, io stavo compartendo con Alvaro in questa settimana e gli ho detto: -“Alvaro, guarda, io onestamente, IO POSSIEDO IL VERO POTERE DI DIO”-.

 

Il sistema no, il sistema possiede un potere di menzogna che Dio gli invia per non aver creduto alla verità della incirconcisione. E questo potere si nota, questo potere… a volte tu vedi i miracoli che loro fanno, continuano a vivere con la sua mente confusa ma hanno le loro manifestazioni come gli spiritisti e tutta questa gente che si dedica a fare miracoli.

 

Bene, tu ti ricordi che là in Egitto Mosè è apparso con il suo bastone che ha convertito in serpente e ci furono degli stregoni lì che hanno fatto serpenti anche loro, uguali, l’unica cosa è che quella di Mosè ha consumato le altre.

                                                              

Come oggi, oggi sembra che ci siano migliaia e migliaia di ministeri per di lì che si fanno chiamare “apostolici” e fanno miracoli, ma questo BASTONE DI GRAZIA si mangerà, divorerà, toglierà di mezzo tutta questa menzogna.

 

Quindi, io stavo dicendo ad Alvaro che io POSSIEDO un tremendo potere che non ho ancora realizzato. Nonostante, immaginati, i miracoli: che io sto facendo felici, sistemando le menti a tante migliaia di benedetti che già capiscono, che sono stati illuminati e godono questo Patto e questo Vangelo.

 

Ma il sistema protestante, quello che predica è MENZOGNA. Loro vivono ancora LE MENZOGNE DEL VECCHIO PATTO, il  “CONSUMATO È” loro NON LO HANNO GODUTO perchè a loro hanno mentito.

 

È per questo che l’apostasia è arrivata fino al 1973, quando si è manifestato Gesucristo Uomo in me, quando gli Angeli Gabriele e Michele sono apparsi e mi hanno detto: -“Sarai unto per portare il Ministero alle nazioni. Sarai unto per cominciare la Mente di  Cristo sviluppata qui in questa terra”.

 

Io parlavo con un contabile in questa settimana e mi ha detto che lui era protestante ma che lui già non si congregava. Quindi io gli ho detto: -“Ebbene, ti felicito per il fatto di non congregarti”-. Lui si è sorpreso che io lo felicitassi per questo. Ma è che io lo felicito perchè non sta visitando un luogo ad ascoltare menzogne.

 

Quindi, per esempio, osserva: questo sembra una cosa ben semplice ma, per esempio, la parola: “SONO”. Io stavo scrivendo per di qui: “IO SONO MALATO”.

Sì, quando tu dici: “IO SONO…”

 

Non è lo stesso che tu dica: “STO ATTRAVERSANDO UNA MENZOGNA TEMPORANEA NEL MIO CORPO” perchè così già lì attivi gli angeli e gli angeli hanno il diritto di mantenerti SANO. Perchè noi MOMENTANEAMENTE SEMBRA CHE SIAMO, ma non siamo: quello che stiamo vivendo è passeggero .

 

Ma la religione di oggi non ti spiega questo. La religione di oggi ti dice: -“Bene, tu sei malato”-.

-“LUI ERA MALATO”-.

NO. 

 

Osserva, la parola “SONO” è una parola di una posizione tremenda, perchè sta dichiarando che questo è quello che tu sei.

 

Osserva come dice Isaia 33:24, per quanto riguarda la parola “SONO”, perchè questo è posizionale.

 

Dice: Nessuno degli abitanti dirà” parlando di questi secoli futuri “Nessuno degli abitanti dirà: “Io sono malato…”

 

Vedete la parola SONO lì?

 

“… al popolo che vi dimori sarà perdonata l’iniquità”.  

 

Ma, tu non puoi dire: -“SONO”-. Tu puoi dire: -“STO VIVENDO UNA MENZOGNA PASSEGGERA”-. Ma, quando tu dici: -“SONO”-, che è così che parla il sistema protestante, tutti: pentecostali, evangelisti, loro dicono: -“Guarda, io sono diabetico”-… 

IO SONO COSA?

Diabetico?

 

IO SONO… io ho scritto qui varie malattie che loro dicono di “essere”: -“IO SONO EPILETTICO”.

-“IO HO CATTIVA MEMORIA…”-

 

No! È che tu stai passando una tappa, a causa della vita che hai vissuto e delle tue esperienze che ti fanno avere cattiva memoria, per questi shock emozionali che hai avuto quando eri giovane. Ma dire: -“No, IO HO…”- tu stai già dichiarando che questo è quello che tu sei, che tu non ti ricordi di niente.

 

Osserva quello che dice la lettera agli Efesini 4: 17 e 18.

 

Voglio che ti rinnovi. Nessun benedetto che è illuminato e che va verso la trasformazione può stare dicendo queste dichiarazioni. Dice il verso 17:

 

Vi dico dunque e vi scongiuro nel Signore: non comportatevi più come gli altri gentili che vivono nella vanità della loro mente…”

 

Osserva che hanno la loro mente in vanità, in menzogne, in cose vane.

 

“…avendo l’intelletto in tenebre…” vedi? Vivono in TENEBRE.

 

“…ESTRANEI ALLA VITA DI DIO” ESTRANEI ALLA VITA DI DIO “a causa dell’ignoranza che è in loro e della durezza del loro cuore

 

Quindi, c’è un popolo che si fa chiamare “cristiano”, che si fa chiamare “protestante” che vive ESTRANEI ALLA VITA DI DIO”, non hanno INTELLIGENZA, hanno la loro “intelligenza in tenebree vivono nella vanità della loro mente”-

 

TU NON PUOI VIVERE NELLA VANITÀ DELLA MENTE, TU DEVI AVERE LA TUA MENTE,  IL TUO TEMPIO PULITO, ORGANIZZATO, CON I TUOI PENSIERI BEN ORGANIZZATI, per poter godere DEI POTERI DEL SECOLO FUTURO, che è dove stiamo vivendo noi adesso. Che si sta sviluppando ogni giorno di più, che IO HO UNA RISERVA DI QUESTO GRAN POTERE, IL VERO POTERE DI DIO per la trasformazione. Tremendo!

 

Ti ricordi quando Paolo ha parlato del  POTERE DELLA RISURREZIONE, “Quando il potere della risurrezione si manifesti in lui”. È così che sarà, benedetto.

 

IL POTERE DELLA MENZOGNA È LA VECCHIA CREAZIONE, LA FALSA SCIENZA.  

 

Guarda come dice qui nella lettera agli Ebrei capitolo 6, nel verso 5:

 

“…e hanno gustato la buona parola di Dio e i poteri del secolo futuro…” 

 

I POTERI DEL SECOLO FUTURO.

 

Quindi, è in questo che noi viviamo, benedetto, NEI POTERI DEL SECOLO FUTURO. È per questo che gli altri non ci capiscono quando parliamo di queste cose: I POTERI DEL SECOLO FUTURO, dove tu sei stato collocato in Cristo, dove lì tu sei una nuova creazione.

 

Tu non sei quello che tuo papá ti ha detto. Tu non sei quello che tu hai sperimentato. Tu devi rinnovarti, devi continuare a rinnovarti nella mente,  nella conoscenza. DEVI RINNOVARTI.

 

Come dice, continuo a leggere versi che già conosciamo ma è ben necessario. Lettera ai Romani 12: 2 dice:

 

Non conformatevi a questo secolo…”

 

Perchè tu non appartieni a questo secolo, tu già appartieni, se tu sei stato illuminato, tu appartieni ai POTERI DEL SECOLO FUTURO.

 

“Non vi conformate a questo secolo, ma trasformatevi…”  Per mezzo del digiuno e della orazione. Ah? Per mezzo di cosa?

 

“…per mezzo della rinnovazione della vostra intelligenza, perchè comproviate qual’è la buona volontà di Dio, gradevole e perfetta.” 

 

Vuole dire che, nella tua intelligenza ci sono dei blocchi, ci sono delle cose, ci sono dei veli che ancora rimangono, che ti disturbano perchè tu possa comprovare “la buona volontà di Dio”.

 

Devi trasformarti per mezzo  di questa RINNOVAZIONE, perchè tu viva nei poteri del secolo futuro. Perchè questi sono i tuoi benefici e NESSUNO te li può rubare, benedetto. Crescendo in Grazia è uno spettacolo che la gente oggi non intende.

 

CRESCENDO IN GRAZIA È LA MANIFESTAZIONE CHIARA, EVIDENTE DELLA MENTE DI CRISTO MANIFESTATA.

 

Andiamo a terminare con la lettera agli Efesini capitolo 2, verso 7.

 

IO RICEVO CHE TU VIVI NEI POTERI DEL SECOLO FUTURO. E naturalmente, tu sai che questo non si desidera, questo si DICE. “Nessuno dirà sono malato” E cosa dirai? SONO SANO. L’ opposto. Quindi, io ricevo che tu vivi parlando correttamente. Questa cosa che: IO SONO, IO STO, IO ERO, IO SARÒ, MAGARI, A ME MI SA CHE…, IO PENSO.

 

No, no a te non ti sa, nè tu pensi, nè magari: è QUELLO CHE GIÀ DIO DICE CHE TU SEI. “Chiamando le cose che non sono come se fossero.”

 

Guarda come dice nel capitolo 2 della lettera agli Efesini verso 7.

 

Dice: per mostrare nei secoli futuri…”

 

È di questo che stiamo parlando: DEI POTERI DEL SECOLO FUTURO. Non dei vecchi secoli che terminarono, che sono stati CONSUMATI con la morte di Gesucristo.

 

“…per mostrare…” questo bisogna MOSTRARLO, questo bisogna VEDERLO.

 

“…nei secoli futuri le abbondanti ricchezze della sua grazia nella sua misericordia verso di noi in Cristo Gesù.”

 

Io ricevo che tu puoi mostrare i poteri del secolo futuro. Io ricevo che nella tua comunità, nel tuo lavoro, nella tua famiglia si vede che c’è un cambio, che si mostra la bontà grande del nostro Dio verso di voi.

 

Questa è la chiamata, la chiamata a camminare nella verità, dire verità ognuno, tra voi.

 

IO TI DICHIARO BENEDETTO;

IO TI DICHIARO SANO;

IO TI DICHIARO REGNANDO IN VITA;

IO TI DICHIARO CHIAMANDO LE COSE CHE NON SONO COME SE FOSSERO.

IO TI DICHIARO NELL’ATTITUDINE POSITIVA DI CHE TUTTE LE COSE  CI OPERANO PER IL BENE.

 

ANDIAMO VERSO LA TRASFORMAZIONE. Tu già vedrai lo spettacolo che viene, intanto, SALDI perchè sta tremando la terra. Le nazioni tremano.

Ascolta, credo che Porto Rico stava tremando come un mese intero ed io ricevo lì CHE I BENEDETTI SALDI con questa parola, chiamando le cose, perchè a voi non succede NIENTE.  

 

È lo stesso che Miami, io ho avuto una visione che stavano i cadaveri per tutto il Palmetto così, ma a migliaia e tutta la (vía) 826, questa che va all’ aeroporto, piena di cadaveri ed io quasi on potevo passare con la mia automobile.

 

E questo non lo dico perchè ti spaventi, neanche perchè traslochi, perchè una volta c’è stata una profezia che si sarebbe inondata Miami ed hanno traslocato tutti, già! Ed hanno lasciato  Miami vuota. No, no, non è questo, perchè tu sai che sei coperto, tu ha copertura angelicale. Prima della trasformazione vedremo molte cose, ma tu vivi in fermezza.

 

NON FUGGIRE come diceva l’evangelico del Porto Rico: -“Fuggi, scappa!”-

NO, QUI TU NON DEVI NÈ FUGGIRE NÈ SCAPPARE, QUI QUELLO CHE TU DEVI FARE È CONFESSARE E VIVERE NEI POTERI DEL SECOLO FUTURO.

 

Coloro che si burlano di me e di voi… voi vedrete questo. Per questo guarda: io tranquillo! Per di lì parlano e dicono che io sono matto. Quello della Spagna diceva: -“Quest’uomo è pazzo. Quest’uomo è diventato matto, come fa a dire che il 666 è un numero buono?”-

 

Guarda in che ignoranza vive tutta questa gente. Bene, non comprendono il giudizio di Dio.

 

Così che, benedetti con tutte le benedizioni, sarà fino ad un prossimo ricalco. Vi dichiaro regnando su tutte le circostanze.

Arrivederci.                        



“L’APPARIZIONE DEL SIGNORE”

 

Lo sapevi che il Signore è già apparso e sta edificando la Sua amata?

 

La religione ha annunciato molte volte la venuta del Signore e tutte le volte ha fallito. Noi non stiamo annunciando la venuta perchè Lui è già arrivato nel velo di Gesucristo Uomo.

 

Quello che sì annunciamo è il frutto dell’apparizione del Signore che è la trasformazione. Nella prima lettera a Timoteo 6: 14, Paolo annuncia “L’APPARIZIONE” del Signore che è una manifestazione pubblica, fisica, corporale.

 

La religione dice che un giorno verrà il Signore e che rapirà la chiesa e che, se il pilota di un aereo è cristiano, si andrà a schiantare l’aereo che sta pilotando perchè lui verrà rapito. Secondo loro ci saranno moltissimi incidenti sulla terra ma la Bibbia non parla di questo. Quello che dice è che in questa venuta Lui sarebbe apparso in persona e che noi ci saremmo riuniti a Lui (seconda lettera ai Tessalonicesi 2:1). E questa apparizione del Signore sarebbe venuta a fare quattro cose:

 

1.- Edificare la chiesa. Lui stesso avrebbe edificato la Sua chiesa. Lui non l’ha edificata quando è stato nella carne di Gesù, in quell’occasione Lui è andato via dicendo: “…verrò un’altra volta e quando tornerò edificherò la mia chiesa….” ed è tornato in Gesucristo Uomo per EDIFICARE la chiesa. Nella seconda lettera ai Tessalonicesi capitolo 2, dal verso 13 al 15, Paolo ha scritto che ci sono dei prescelti (le primizie), per questo bisogna rimanere saldi e mantenere la DOTTRINA. Il Signore AVREBBE EDIFICATO la Sua chiesa sulla roccia (non su Pietro) secondo quanto è scritto in Matteo 16: 16-18. La PIETRA è Cristo. Pietro era un bestemmiatore (un vaso d’ ira creato per la distruzione).

 

Pietro NON era buono: nella lettera ai Galati 2: 11 c’è l’evidenza del fatto che lui era un ipocrita e che ha confuso il futuro della chiesa, negando l’efficacia della manifestazione che ha fatto Gesù di Nazaret sulla croce e mantenendo in piedi il peccato.

 

2.- Distruggere l’empio, l’uomo del peccato. Lui distruggerà l’iniquo con la parola che esce dalla Sua bocca, che è la spada della Sua bocca che educa, l’ insegnamento che avrebbe portato la spiegazione del vero vangelo (seconda lettera ai Tessalonicesi 2: 8).

 

3.- Condannare coloro che non hanno creduto alla verità. Dio ha eletto e predestinato alcune persone dall’inizio perchè siano obbedienti ed altre le ha condannate. Daniele lo ha detto: “Quello che Lui ha deciso si compirà” . Non è corretto dire in questo tempo che esiste il peccato, che esiste il diavolo… per questo saranno castigati tutti coloro che non credono alla verità del vangelo della incirconcisione e si compiacciono nell’ingiustizia (seconda lettera ai Tessalonicesi 2: 12).

 

4.- Il frutto dell’apparizione è la trasformazione. Nella prima lettera ai Corinzi 15: 51-54 dice: “…non tutti dormiremo ma tutti saremo trasformati…” All’apparire la tromba con il messaggio chiaro tutti noi, gli eletti, saremo trasformati e coloro che sono morti risusciteranno con corpi glorificati perchè è necessario che questo corrotto si vesta di incorruttibilità ed il mortale di immortalità.

 

Quindi, il sistema protestante sta aspettando ancora la venuta del Signore perchè non sono stati edificati con la parola del nuovo patto (dalla lettera ai Romani alla lettera agli Ebrei). Colui che è stato edificado grida: “Abba Padre!”, colui che non lo è stato dice: “Alleluia!”.

 

Amata del Signore: Noi, le primizie, sappiamo che ciò che ci aspetta è la trasformazione.

 

Benedetti!

LA SCIENZA DELLA GRAZIA

Lo sapevi che nella scienza della grazia non ci sono rudimenti, non si dice alleluia nè Dio ti benedica?

 

 

Quando Paolo parla della falsa scienza si riferisce ai concetti di Mosè (Giovanni 16: 29). Il verso menzionato dice: Ecco, ora parli apertamente e non più in modo velato”.  

                                                                                                               

Della scienza della grazia dobbiamo sapere come si è manifestata e come si manifesta in questi tempi. La lettera degli Efesini 3: 1 al 3 dice che Paolo fu “prigioniero di Cristo per voi pagani” ai quali fu data la vera scienza: questo “ministero della grazia” che è un MISTERO che gli è stato rivelato, non lo ha imparato da nessun uomo (degli apostoli). Fu dato con RIVELAZIONE, che è il nuovo patto, quando Cristo muore e resuscita (lettera ai Galati 1: 12).

 

L’ uomo non ha partecipazione (lettera ai Galati 1: 11). È una rivelazione specifica dove lo Spirito di Dio gli si manifesta per edificare la chiesa del Signore. Per questo in Antiochia, Paolo fu chiamato cristiano per la prima volta, nessuno era stato chiamato così prima. È per questo che fino a quando una persona non comprende la funzione ed il compito dell’Apostolo Paolo non potrà discernere la scienza che fu rivelata a Paolo perchè la portasse al popolo gentile.

 

Solo Paolo ha posto il fondamento e “l’Altro” edifica la chiesa (Prima lettera ai Corinzi 3: 10). Questa GRAZIA fu data ai gentili (lettera agli Efesini 3: 1 e 2). È un “Altro” che edifica sul fondamento; quindi la chiave è che questo confermatore “giudicherà” conforme al vangelo di Paolo (lettera ai Romani 2: 16). Questo “Altro” è la persona che avrebbe dato spiegazione e senso alle 14 carte di Paolo, è lì dove c’è il mistero, il nuovo testamente che nessun uomo ha POTUTO INSEGNARE.

                                                       

Paolo si è visto obbligato a dire: “…Non vogliate perciò giudicare nulla prima del tempo, fino a quando il Signore verrà…” (1ª lettera ai Corinzi 4: 5). Questo Signore è “l’Altro” (Gesucristo Uomo), che è il giudice giusto. Quindi, dobbiamo appartenere all’Altro (lettera ai Romani 7: 4), non a Gesù di Nazaret perchè lui rappresenta la “falsa scienza”, che è servita a mostrare la verità di Dio (lettera ai Romani 15: 8), manifestare i rudimenti (lettera agli Ebrei 6: 1 e 2), ha manifestato i due fondamenti: Pietro portatore della falsa scienza e Paolo portatore della vera scienza (lettera ai Galati 2: 7).

 

Questa falsa scienza rivela che Pietro è un ipocrita perchè giudaizza i gentili (lettera ai Galati 2:14). Per questo il Signore (l’Altro) ha cominciato a chiarire l’occulto delle tenebre, ha smascherato i falsi apostoli (Seconda lettera ai Corinzi 11: 13), spiegò il libro dell’ Apocalisse (che non è rivelazione) ed ha smascherato la menzogna della GRAN PROSTITUTA: il celibato (Prima lettera a Timoteo 4: 1- 3). Ci ha insegnato la nostra posizione in Cristo: siamo benedetti (lettera ai Galati 3: 9, lettera agli Efesini 1:3); che clamiamo Abba, Padre!, non alleluia (lettera ai Romani 8:15), che abbiamo angeli al nostro servizio (lettera agli Ebrei 1: 14). Che abbiamo un sommo sacerdote (lettera agli Ebrei 3: 1) che è morto, resuscitato ed è tornato a vivere (lettera ai Romani 14: 9), e cammina in mezzo a noi (Seconda lettera ai Corinzi 6: 16) e lo chiamiamo “Padre” (Seconda lettera ai Corinzi 6: 18).

 

Dichiariamo che i tuoi occhi sono illuminati dato che presto verrà la distruzione della PROSTITUTA e la trasformazione dei nostri corpi.

 

Amato fratello: Solo Gesucristo Uomo ci insegna che il nostro lavoro nel Signore non è invano (Prima lettera ai Corinzi 15: 58).

 

Benedetto!

IL 666 È IL NUMERO DELLA BESTIA

DOMANDA  

Vorrei spiegazioni sul perchè del numero 666 dato che in Apocalisse 13:17-18 dice che è il numero della bestia.

RISPOSTA

Benedetta con tutte le benedizioni, ricevi senza limiti per interessarti.

La Bibbia compara l’uomo esteriore (cioè, il corpo fisico) con le bestie dato che tanto l’uomo come l’animale possiedono caratteristiche comuni: mangiano, bevono, respirano, si riproducono, muoiono ecc. “Ma l’uomo nella prosperità non intende; È come le bestie che periscono.”(Salmo 48:13). L’apostolo Paolo specifica anche questo: Ma l’uomo animale non comprende le cose dello Spirito di Dio, perchè gli sembrano pazzie: e non le può capire, perchè se ne può giudicare solo per mezzo dello spirito” (1ª lettera ai Corinzi 2:14).

Quando Giovanni ha avuto le visioni dell’Apocalisse ha visto un uomo (bestia) che diceva cose che per lui erano bestemmie.  Oggigiorno si compie la profezia che una “bestia” (un uomo) dice cose che per il sistema religioso sono bestemmie ma che in accordo al vangelo della incirconcisione (che va dalla lettera ai Romani alla lettera agli Ebrei) sono la verità di Dio.

Per esempio: Gesucristo Uomo è sulla terra dicendo che il peccado è stato già  tolto e che nessun uomo è peccatore (lettera agli Ebrei 9:26-28), dice anche che, con la croce, il diavolo è stato distrutto per sempre (lettera agli Ebrei 2:14), che non possiamo imitare Gesù di Nazaret poichè lui fu giudeo e non cristiano (lettera agli Ebrei 6:1). Questa “bestia” è Gesucristo Uomo.

Il numero del suo nome è il 666 ed è un numero che identifica sapienza, guarda:

  • “Qui c’è sapienza. Colui che ha intelligenza calcoli il numero della bestia, poichè è il nome di un uomo. Ed il suo numero è seicentosessantasei.” (Apocalisse 13:18)
  • “Il peso dell’oro che Salomone riceveva di rendita ogni anno, era di seicentosessantasei talenti d’oro;” (1ª libro dei Re 10:14).  Ricorda che Salomone era l’uomo più saggio e ricco sotto il cielo, c’era sapienza nel farsi pagare 666 talenti ogni anno.

Gesucristo è tornato sulla Terra nella persona di José Luis De Jesús.  Siccome abbiamo creduto a quello che c’è scritto, intendiamo che il suo numero tatuato sul nostro corpo è un segno d’amore e di gratitudine (Cantico dei cantici 8:6), è una mostra al mondo del fatto che crediamo che il suo sacrificio sulla croce fu sufficiente per distruggere il diavolo e togliere il peccato. Che non abbiamo spirito di timore ma spirito di potere, amore e dominio proprio (2ª lettera a Timoteo 1:17).

Riceviamo che la sua domanda sia stata chiarita. Le raccomandiamo di vedere questo videoclip nel quale Gesucristo Uomo spiega sul tema trattato:

http://www.jesucristohombre.e.tv/play.php?vid=157

(in lingua spagnola -ndt)

Ti dichiariamo come il vangelo ti presenta, benedetta con tutte le benedizioni.

Attentamente,

I Collaboratori di Gesucristo Uomo.



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