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FALSA PIETÁ – Convenzione Canada

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APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS

GESUCRISTO UOMO

10 di aprile del 2013

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Andiamo tutti a cercare la Seconda carta a Timoteo capitolo 3, verso 5.

Che buona riunione, vero? Che bello vedere i fratelli riconoscersi gli uni agli altri, che bello! Non dobbiamo essere tanto professionali, o tanto duri, e non mostrare emozioni tanto belle come quelle che io ho visto qui.

Ascolta, guarda quello che dice questo verso:

“… che avranno apparenza di pietá, ma negheranno la sua efficacia:

questi…” questi predicatori, questi rappresentanti religiosi  “…questi evita.”

 

“Avranno apparenza”, la cosa peggiore del mondo é un’apparenza, simulare qualcosa che non sei.

A volte io passo per aeroporti e vedo quei sacerdoti con i loro collarini … e come li trattano. É molto probabile che lo facciano passare prima di me sull’aereo, anche se lui sta viaggiando in classe turistica ed io in prima classe, ma siccome lui indossa quello, a loro danno la precedenza. É cosí che sono stati ingannati i popoli.

Il tema di oggi é: “Falsa Pietá”.

Ci sono persone che sembrano molto pietose per la loro maniera di fare, per il loro comportamento, ma é una falsa pietá. Sai perché? Perché negano l’efficacia di questa pietá. Bisogna essere pietosi, peró anche efficaci.

Adesso, io vorrei parlare di come essere efficaci con degli esempi che io ho appreso ed ho visto nell’Amata poiché ho visto che il mio velo, quello che io ho addosso chiamato José Luis, deve sottomettersi a questo per poter arrivare dove dobbiamo arrivare tutti.

Lí, nella Seconda carta a Timoteo capitolo 2, nel verso 20, guarda il consiglio che dá Paolo:

“Ma in una casa grande…”

 

Dí: UNA CASA GRANDE.

Dí: LA CHIESA DI DIO.

Questa é la casa piú grande. Sai perché? Perché non sono “le chiese”: é una sola chiesa. Cristo é morto per la chiesa, non per le chiese.

Quindi é una sola chiesa dispersa da tutte le parti del mondo… c’é un gruppo qua, un gruppo lá perché dobbiamo abitare la terra e quindi, si é manifestato in differenti luoghi: colombiani, portoricani, cubani… bene, di tutti i tipi. Quindi, lí ci sono le pecore sparse: bisogna andare a cercarle. E queste pecore verranno, perché loro sanno udire la voce del loro Pastore. Non saranno tutte, peró ci sono delle primizie, e ci sono pecore che non udiranno la voce perché sono contaminate e poi, nella seconda raccolta, saranno trasformate.

Peró, c’é una prima raccolta. L’agricoltore sempre raccoglie i primi frutti e i piú bellini li riparte alla famiglia: -“Guarda, ti ho messo da parte questo!”-. É sempre cosí, ebbene: c’é una prima raccolta!!

Adesso, in questa casa grande che é (formata) da benedetti, non stiamo parlando adesso dei lupi, stiamo parlando delle pecore…

 

“…in una casa grande, non ci sono solamente utensili d’ oro e d’argento,

ma anche di legno e d’argilla …”

 

Ti ricordi quando Paolo dice: “Se uno edifica con oro, argento, pietre preziose, fieno, paglia, legno”? Ci sono due materiali con i quali tu puoi edificare. Se edifichi con oro e argento, quindi tu non hai falsa pietá.

Adesso, questi utensili, dice:

“… alcuni sono per usi onorevoli ed altri per usi vili.”

 

Ci sono benedetti che, a volte, si prestano per cose… e continuano ad essere vasi.

É qui che viene l’applicazione: come ripulirci da questo… questo si puó prestare per un messaggio legalista, con il quale ti posso ferire e rimaniamo tutti feriti, e questo non é il proposito! Dice:

“Cosí che, se uno si ripulisce da queste cose…”

 

Quali cose? Lui non ha menzionato quali erano… un mucchio di cose!!

Le tue cose, quali sono? Vuoi dire quali sono? Vuoi che si mettano nelle intenzioni del tuo cuore e scoprano chi sei tu?

Nessuno vuole questo. A volte, tu hai cose dentro… macchinazioni e cose che a te non piacciono, che sono cattive e tu ti vergogni di esse ma, simulando, tu le nascondi: -“Nessuno sa quello che io sto passando, che bene che nessuno mi ha visto!!”-.  Ah??

E Papá non permetterá che ti vedano perché queste sono menzogne, questa non é la tua vera identitá. Queste tonterie, sozzerie e desideri ingannatori, te li ha messi questo sistema corrotto con la falsa religione. É la religione che danneggia le nostre menti!!

Questo é il tempio di Dio (indica la mente) e questo tempio é stato contaminato dalla chiesa cattolica, dai protestanti, da tutta questa gente che ha falsa pietá. Hanno danneggiato la tua vita, ti hanno ferito e quindi soffri un’infinitá di cose lí, vergognandoti, che nessuno ti veda… a volte vivi cosí, guarda (coprendoti): -“Ahi, Dio mio!!”-.

Ma questa non é la tua identitá: tu sei un angelo bello. Paolo dice che tu sei “un tesoro in un vaso d’ argilla” 2° ai Corinzi 4:7. Noi siamo tesori, siamo angeli preziosi. (Applausi)

Non importa quello che tu abbia sofferto. Chissá tu abbia passato cose ben vergognose. Se ci fosse qui “la donna quella che aveva sei mariti e quello che aveva non era suo marito” che vergogna avrebbe sentito, vero?

Direbbe: -“Guarda… guarda che tipo di donna sono io: il primo matrimonio non ha funzionato ed é stata colpa di lui”-.

Ma il secondo ha detto: -“Questo é stata colpa mia”-.

Nel terzo ha detto: -“Io non servo a niente”-.

Nel quarto matrimonio ha detto: -“C’é qualcosa di male qui…”-.

E, nel quinto ha giá perso la vergogna.

Nel sesto giá… dimenticatelo… ha detto: -“Io sono una scoria. Io sono una scoria di questa societá. Di piú, io ho traslocato lontano dai miei genitori per non vedere né mio zio, né mio cugino, perché io vivo con la vergogna addosso…”-.

Tuttavia, quella pecorella stava… ascolta: c’era Gesú di Nazaret, quello che vive qui adesso (indicando sé stesso) in questo vaso, che era lá in quel tempo. Stava con una folla ed ha abbandonato quella folla ed ha detto ai discepoli:

-“Pietro, me ne devo andare da qui”-.

-“Peró, come fai ad andartene? Guarda la folla che abbiamo, é venuto anche il sindaco della cittá”-.

Gli ha detto: -“Sí, peró c’é qualcosa di piú importante. Devo andare in Samaria”-.

-“Peró… é lontano”-.

-“Pietro, dai istruzioni tu a me, adesso? Devo andare in Samaria!!”-.

Poi, lí ha incontrato una donna: la donna samaritana, perché quella era una benedetta che aveva sofferto molto. Tu no: a te non é successo niente di quello che é successo a quella donna ma Papá é cosí. É per questo che lui ha detto: -“Guardate, i ladri e le prostitute sono coloro che guidano la processione fino al regno dei cieli”-.

Sí, perché queste sono vite sofferte e sono angeli preziosi che stanno in vasi d’argilla ed é per stare nel vaso d’argilla che tu soffri e hai passato tutto quello che hai passato. A volte sei ferito con la famiglia, non parli a tuo papá… o tua mamma non ti vuole bene o hai passato cose nella tua vita. Ed é per l’argilla, non é per te, tu sei un tesoro!!

Dí: IO SONO UN TESORO.

E, oggi andiamo a trattare con il tesoro. Bisogna tirare fuori, come quando le cose sono sottosopra, che uno dice: -“Bisogna organizzare la casa”-.

Guarda, io ho appena traslocato e c’é una confusione lí, in casa, e uno sta: -“Dio mio, devo tornare a mettere (a posto) casse e valige!”-. Tu hai traslocato qualche volta? Ebbene, tu lo sai. Ah, e non trovo dove ho messo le cose. Che buono quando tu sei giá organizzatino e tu sai dove stanno le cose, ti senti meglio perché tu hai la tua casa ben organizzatina.

Ebbene, cosí devi organizzare il tuo tempio. Accomodare bene le cose qui (nella mente) per far sí che tu sappia come separare tutti i pensieri, i dardi: -“Questo é un dardo. Questo pensiero é mio, lo ricevo. Questo pacchetto, siccome dice il mio nome, questo pacchetto é mio. Questo non ha il mio nome, questo non é mio”-.

Come quando arriva il postino a casa tua e ti porta un pacchetto, e tu lo vai ad aprire e ti rendi conto: -“No, se questo non é per me… signore, si porti via questo!”-.

Ebbene, ci sono pacchetti che tu non devi stare ricevendo. Ci sono messaggi che non devi stare ricevendo.

2° a Timoteo 2:21.

 

“Cosí che, se qualcuno si ripulisce di queste cose …”

 

Hum! Chi puó ripulirsi?

Non dice Lui: “…facendo Lui in voi”? Sí? O: “…come per pensare qualcosa come di noi stessi” come se fosse per nostra competenza? Potró io ripulirmi?

“…se uno si ripulisce da queste cose sará uno strumento per onore, santificato…”

appartato “…utile al Signore e disposto per ogni buona opera.”

 

E poi, giá che c’é, accomoda delle cose, dice:

“Fuggi anche dalle passioni giovanili, segui la giustizia, la fede, l’amore e la pace, con coloro che con cuore pulito invocano il Signore.”

 

Bene quindi “…se uno si ripulisce da queste cose” e dobbiamo ripulirci da tutto quello che ci danneggia, vero?

Adesso, potremo noi? Difficile… perché la carne che abbiamo addosso si oppone! Dice che “… questi lottano: la carne si oppone allo spirito”. Io mi immagino che anche lo spirito si oppone alla carne. Peró, a volte la carne l’abilitá di prendere vantaggio su di te.

Perché? A causa di alcuni esercizi che dobbiamo fare, che andiamo a compartire alcuni di essi, andiamo a cercare Filippesi capitolo 4, nel verso 8.

Io sto parlando qui, io non sto predicando, io sto parlando qui di ció che io vivo e di quello che io faccio per difendermi dal mostro che porto addosso. Perché a me hanno messo un corpicino che non mi aggrada molto, mi ha molestato molto… perché? Perché sí, come dicono i bambini. Come rispondi tu a tuo figlio:

-“Mami, perché?”-

-“Perché sí!!”- e il bimbo ti rimane lí,  arrabbiato:  -“Come perché sí? Dammi una spiegazione”-.

-“Ebbene, no! É perché sí!!  Non vai perché io dico che non vai!!”-.

Ebbene, questo é un esercizio che possiamo fare. Dice:

“Per il resto, fratelli, tutto ció che é vero …”

 

Che cos’é vero? Che tu sei benedetto, che tu tutto lo puoi in Cristo che ti rende forte, che ti ha giá dato tutta la forza. Bene, e per di lí, una lista bellissima, “…tutto ció che é vero…”:

 

“… tutto ció che é onesto…”

 

Questo dobbiamo cercarlo. Essere onesto é “number one on the list” (numero uno nella lista).

 “…tutto ció che é giusto…”

 

Devi essere giusto nei tuoi giudizi.

 “…tutto ció che é puro…, tutto ció che é amabile…”

 

Che bello é essere amabili, vero? Che bello é coprire e non ferire nessuno. Ci sono benedetti che, a volte, hanno un carattere tanto forte, vero?

-“Ascolta, perché mi ha risposto cosí? Perché lui lo dice in questa maniera? Avrebbe potuto farlo in questa maniera. Avrebbe potuto averlo coperto qui e lá, per far sí che non senta male…”- …tutto ció che é amabile!!

“…tutto ció che é di buon nome …”

 

Il Nome che é su tutti i nomi!

“…se c’é qualche virtú, se qualcosa é degno di lode, in questo…”  cosa?  “…pensate.”

 

Questo é tutto quello che possiamo fare: pensarlo!

“In questo pensate…”, perché tu non ti puoi ripulire, tu non puoi cambiare, tu non puoi fare niente, peró sí, tu puoi pensare! Devi mettere tutto ció che é buono nella tua testa. Cercare la maniera di pensare in queste cose, cosí. Perché lo Spirito puó portarlo a termine nella tua vita, confessandolo.

Perché é che tu non hai la forza… io non ce l’ho. Io mi sono conosco giá, nel tempo che io ho vissuto… hanno scelto il peggior esempio per Gesucristo Uomo!! Io avrei voluto che avessero scelto un ragazzino piú buono, che avessero scelto un ragazzo di quelli educati in certi collegi, che il papá ha denaro, che il papá ha avuto uno o due figli, non come me che vengo da cinque… cinque sono tanti e ce ne sono altri che vengono da dieci, sette, otto, nove… che i genitori non hanno neanche avuto il tempo per dare affetto a te, perché erano molto occupati con gli altri…

Peró, cosa devo fare? Scappo? Io devo accettarmi, io devo cercare la maniera di trattare con questa immagine che mi hanno dato da rappresentare e compiere con quello che a me hanno posto. É una sfida grandissima.

E tu hai un’altra sfida, tu sei stato chiamato ad essere un buon imitatore, a compiere con il tuo ministero, a sottomettere ogni pensiero all’obbedienza a Gesucristo. In quello che ti abbiano chiesto, tu hai una chiamata e devi compierla. E che scelta hai, come si dice… non hai materiale per compierlo, perché hai un corpo che si oppone, si oppone a quello che Dio ti ha mandato a fare!

E tu dirai: -“Bene, peró se Dio mi ha mandato a fare qualcosa perché mi ha dato questo corpo tanto cattivo?”-

Ah, dunque adesso tu domandi al vasaio: -“Perché mi ha fatto cosí”-? “O non ha potestá il vasaio sull’argilla per darle la forma che vuole?” É una chiamata, ah? Una chiamata, e dobbiamo affrontarla con coscienza pulita perché lottará contro di te per accusarti. É specializzata in accusare!

Cosí l’ha chiamata Giovanni in Apocalisse: “…quello che accusava i fratelli giorno e notte”, che giá lo hanno distrutto ma ci ha lasciato i germi lí, nel tuo sangue. Che, di fatto, questo é quello che bisogna cambiare: il tuo sangue, nella trasformazione, perché ci sará un cambio. Perché carne e sangue non ereditano, quindi, bisogna cambiare questo sangue tuo, bisogna mettergli ossigeno, bisogna dargli qualcosa.

É come… io ho questo braccio che non sento niente in tutto il braccio. Quindi ho domandato e mi hanno detto: -“Ebbene, guarda: questo, in termini scientifici, é che hai avuto un versamento cerebrale”-.

Ed io gli ho detto: -“Versamento cerebrale? No, quello che io ho riversato nel mio cervello é la parola”-.

Onestamente non lo sento: sento questo braccio addormentato, ma addormentato  totalmente. A volte mi colpisco e neanche mi rendo conto di essermi colpito, e lo sento cosí da un certo tempo quindi, mi hanno detto: -“Bene… ebbene quindi: questa é una strana opera che tu stai vivendo e chissá se sta cominciando da lí la trasformazione…”-

-“Adesso sí, lo ricevo!!”- (Applausi)

Perché mi dice: -“Come puoi avere il braccio morto ed avere movimento, e puoi fare tutto normalmente? E la testa dice al dito: -“Stringi, afferra”- e lo fa?”-.

E quindi, cose che a volte succedono. Questo é pensare ad alta voce.

Quindi, Paolo dice in Filippesi 4:9.

 

“Quello che hai appreso, ricevuto, udito e visto in me…”

 

In un uomo. Non in Cristo, perché non puoi imitare Cristo nella carne perché termineresti essendo un giudeo. É in Paolo, osserva come diceva lui: -“É in me. Dimenticati di Gesucristo, che lí non ti puoi mettere con il giudeo. É in me. In questo vaso debole che tu vedi qui, dove, nella debolezza, si perfeziona il potere”-.

Tu devi arrivare ad una coscienza pulita, ad un’accettazione totale. Se tu non sei contento di te, stai mancando il bersaglio. E io so che molti di voi non lo sono perché io non sono stato contento di me per anni… per anni!! Con tutto quello che io ho vissuto avrei dovuto odiarmi giá da ragazzino, da piccolo… tutto quello che io ho vissuto. Tuttavia, questo é l’esempio che io ho per poter consolare con la consolazione con la quale io sono stato consolato. (Applausi)

Peró, se tu non stai facendo sentieri diritti per i tuoi piedi perché la zoppía non ti porti fuori dal cammino… perché sei zoppo, questa é una carovana di zoppi, un cimitero di zoppi. Tutti abbiamo zoppía: di fatto nel regno dei cieli solo entrano gli zoppi, che sono quelli che Lui chiama: le pecorelle che continuano ad inciampare. E le chiama pecore, non c’é “pecoro”: é pecora. Uomini e donne. (Applausi)

E ha chiamato te: qualcosa di bello devi avere tu, chiesa. Per questo io ho appreso ad amare… osserva: io ho appreso ad amare nell’aspetto che a me puó arrivare chiunque con l’orecchino qui, con i capelli cosí, con una cosa infilata cosí nell’occhio… puó arrivare come arriva ed io so che questo non é lui.

Tu sai che ci sono persone difficili, per la loro maniera di vestire e tutto, perché loro sono arrabbiati con sé stessi e vogliono imporsi, e si tatuano tutti e si fanno cose sulla faccia perché hanno una rabbia… o si colorano i capelli di giallo metá della desta e arancione l’altra metá. E tu vedi tutta la gioventú di oggi, tutto questo che tu vedi: questi non sono loro, sono giochi, menzogne, cose che ci succedono, che passano di moda, che cambiano come cambiano le mode.

Qui l’ importante sei tu! Come puoi tu arrivare a realizzarti come chiesa, come il santo che sei, come l’angelo bello, come un tesoro che sei tu.

Osserva che in una casa grande ci sono molti utensili e tu puoi essere utile per far sí che tu sia strumento utile al Signore, che Dio possa usare questa porcheria… perché non sei una porcheria: sei un tesoro, peró vivi con un vaso d’ argilla che se gli cade acqua si macchia tutto. É un’argilla che si puó rompere in qualunque momento, e se tu ti guardi dall’acqua ci sono dei fratelli che hanno vasi d’acqua e ti la tirano addosso per vedere se ti macchi… anche se vai con l’ombrello, te la tirano da sotto. (Applausi)

Andiamo a cercare Colossesi capitolo 3, il verso 4. Poi 1-4.

 

 “Quando Cristo, la vostra vita si manifesterá…” che si é giá manifestato

“…poi anche voi sarete manifestati con Lui in gloria.

 

 Fate morire, dunque, il terrenale in voi…”

 

Non andare a feste, non bere vino, non ballare, non divertirti… No!! 

 

“Fate morire, dunque, il terrenale in voi: fornicazioni, impurezze, passioni disordinate, cattivi desideri, avarizia che é idolatria.”

 

Ascolta, andiamo piú avanti , andiamo al verso 2:

 

“Mettete la mira nelle cose di lassú, non in quelle della terra.”

 

Le cose qui (nella mente), perché se guardi in alto ti puoi bagnare: in alto non c’é niente!! Sí, perché c’é gente che dice: -“No, questo é nel cielo lassú, dove c’é l’uomo dalla barba bianca”-.

Lá non c’é niente: é nelle cose di lassú, della tua mente, qui sopra, metti la mira in questo. Adesso, dipende: se la metti lí é perché tu hai giá pensato in tutto ció che é amabile, tutto ció che é puro, tutto ció che é onesto, tutto ció che é degno di lode.

É l’unica cosa che possiamo fare, chiesa: tu non puoi cambiare te stesso, questo tu lo sai giá, lo hai sperimentato. Tu non puoi neanche entrare in falsa pietá, cominciare a mentire di te e dire che tu sei quanto di piú perfetto ci sia, perché non lo sei, quindi quello che puoi essere é tutto ció che é onesto, essere onesto e riconoscere il potere del vangelo, il potere di Dio che é il vangelo.

Tu non ti vergogni del vangelo, perché é l’unico potere che esiste. Ed esiste, quando tu lo ascolti e ti metti a pensare cose ben belle mentre si manifestano in te. E che bello é quando qualcuno ti felicita, quando ti danno un riconoscimento, che tu sappia: “se ho ottenuto qualcosa é per la grazia di Dio”.

Peró, io intendo che nella tua vita, tu passi molte situazioni e tu quello che vuoi é migliorare. Quanti hanno cose da migliorare? Ebbene, l’unica cosa che puoi fare é pensare in queste cose: queste cose che tu vuoi migliorare, pensale. Poi, dopo averle pensate, passale alla tua bocca e confessale, comincia a confessare.

Bene, andiamo a confessare.  Alziamoci in piedi. Abba Padre.

Tu dirai 

Io ricevo che questo é il miglior giorno della mia vita. Che avró un resto del giorno meraviglioso. Che sottometto ogni pensiero a Cristo,

alle cose che Lui dice di me.

 

In questo momento, io mi dichiaro sano dalla testa ai piedi.

Ogni insufficienza, ogni nervo, ogni osso, ogni  danno fisico… io ricevo che mi rinnovo. Io chiamo le cose che non sono come che giá fossero.

 

Mi dichiaro vittorioso. Dico che ho tutto l’amore riversato nel mio cuore per metterlo in pratica, per poter amare mio fratello, non conoscerlo secondo la  carne. Lo conosco nel suo tesoro, perché questo é ció che é mio fratello: un tesoro!

E non ho falsa pietá: sono onesto, ho la buona pietá che mi dá il Signore.

 

Mi dichiaro piú che vincitore.

 

ABBA PADRE!

(Applausi)

LA FEDE CONFERMA LA LEGGE

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

10 di ottobre del 2012

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Bene, cominciamo con Romani capitolo 3, verso 31.

Andiamo a Roma, un viaggetto a Roma. Quello che Roma ha occultato, quello che il papa non conosce, quello che i sacerdoti non conoscono: ne parleremo oggi. Paolo lo ha detto in Roma, ma lì lo hanno ammazzato: -“Non vogliamo questo, vogliamo morte!”-.

Guarda quello che dice:

“Quindi, per la fede invalidiamo la legge?”

 

In quante maniere?

“In nessuna maniera, anzi…”

cosa?

“…confermiamo la legge.”

 

Ascolta: stiamo parlando della legge di Mosè. Nessuno ha potuto compierla. E Paolo, parlando della legge di Mosè dice: -“…quello è un ministero di morte, di maledizione e di condanna”. Nessuno ha potuto compierla quindi, adesso, per fede in Gesucristo, in quel sacrificio che è stato fatto, tu la apprezzi e dici che tu hai già confermato la legge, l’hai compiuta.

C’è gente che sta cercando di compiere la legge. Tu non stai cercando di farlo, tu l’hai già compiuta perchè quello che fa la fede in Gesucristo è che quello che ha fatto Gesù sulla croce, tutto il sacrificio che lui ha fatto lì, è stato passato a te gratuitamente, sul tuo conto. Ossia, il tuo conto era vuoto e lui ti ha fatto un deposito: -“Ok, adesso il tuo conto è pieno!!”-.

Tu non lo ottieni per le tue opere ma per la fede, lui muore e ti colloca in questa morte: “Uno è morto e poi tutti siamo morti con lui”.

Ma com’è che confermiamo la legge? …la legge è difficile da compiere.

E guarda quanto è difficile la legge che Giacomo, della circoncisione, parlando della legge dice: -“Se tu compissi tutta la legge e la violassi in un punto, ti renderesti colpevole per tutta”- ossia, tu la osservi per 65 anni e qualcuno ne prende nota: -“Sono passati 65 anni e non ho sbagliato, wow, tremendo, 65 anni!!”- e, improvvisamente, viene un bimbo e ti dice: -“Bugiardo!”- e tu gli dai uno schiaffo… lì ti sei giocato tutti i 65 anni!

Guarda com’è difficile la legge! Adesso, dice che se tu ti metti nella fede, tu confermi la legge: l’hai compiuta. E perchè la compi?

Andiamo a vedere in Romani capitolo 7, verso 17. Guarda quello che dice:

“In maniera che già non sono io a farlo,

ma il peccato che dimora in me.

 

E io so che in me, cioè nella mia carne, non dimora il bene,

perchè il volere il bene sta in me, ma non il farlo.

 

infatti non faccio il bene che voglio,

ma il male che non voglio, questo faccio.

 

E se faccio quello che non voglio, già non lo faccio io

ma il peccato che dimora in me.

 

Così che, volendo io fare il bene, trovo questa legge:

che il male sta in me.

 

Perchè secondo l’uomo interiore,

mi diletto nella legge di Dio;

 

ma vedo un’altra legge nelle mie membra

che si ribella contro la legge della mia mente,

e che mi rende prigioniero della legge del peccato

che sta nelle mie membra.

 

Misero me! Chi mi libererà di questo corpo di morte?

 

Grazie dò a Dio, per mezzo di Gesucristo Signore nostro.

Così che, io stesso …”

questo è un lavoro tuo personale

“… con la mente servo la legge di Dio…”

…ma, se ti metti nella carne, dove termini?

“…nella legge del peccato.”

 

Tu sai perchè gli evangelici e i cattolici ci criticano quando diciamo che non c’è peccato?

Perchè loro servono Dio con la carne e, con la carne, loro vedono peccato: -“No, no, questo è impossibile”- ma è perchè stanno in carne. Adesso, nella mente, tu servi Dio con lo spirito e onori quello che Cristo ha fatto: -“No, non c’è peccato”-.

Adesso: perchè per fede tu confermi tutta la legge di Mosè? Perchè in sè, quando tu sei un eletto, tu sei un prescelto, nel tuo interiore a te non piace ciò che è male. Dice: “Non ucciderai”. Chi vuole uccidere? Se tu cerchi i 10 comandamenti, tu sei d’accordo con loro: “Non ucciderai. Non ruberai. Non commetterai adulterio…”. Un’infinità di cose: “…non desidererai la donna del tuo prossimo”. Come puoi fare questo? Se quella è la donna del tuo prossimo!!

In altre parole, in sè, nella tua mente, tu vuoi compiere (il bene). Adesso, alcuni di noi abbiamo commesso questa stessa cosa che nella nostra mente non vogliamo, però cosa succede? Che, siccome Cristo ti ha collocato come morto alla legge del peccato, anche se lo commetti Dio non ti vede infrangere la legge. L’uomo ti vede, il prossimo ti vede ma in quanto si riferisce a Dio, Lui dice: -“No, io l’ho già collocato come morto al peccato, libero dalla legge”- e, in sè, non la violi: tu confermi la legge perchè in te sta il desiderare il bene.

È per questo che Paolo dice: “…nell’uomo interiore, io mi diletto”, il problema è questo che sta qui, la carne! E siccome questo è il problema, la carne, Dio le ha fatto provvigione  perchè non ti giudichi secondo la carne.

Guarda quello che dice Romani 6:14, continuiamo con questo perchè c’è gente che è legata, ha dei sensi di colpa tremendi ma è che non sanno difendersi perchè non conoscono queste leggi.

Guarda: questa donna che mi scrive la sua testimonianza ha inteso. Perchè ha inteso? Perchè “She hit bottom”: lei aveva toccato il fondo, non c’era soluzione: -“…cosa faccio?”- e, improvvisamente, ha inteso la parola e la parola l’ha liberata e sta regnando!!

Osserva che l’intendere… è lì dove sta il potere. Non è in quello che tu fai, è nell’intendere! Quando tu intendi, nella tua mente arrivano delle provvigioni, c’è una quantità di sapienza nascosta nella tua mente che quando tu stai in pace con Dio e stai in pace con il vangelo, la mente comincia a darti provvigione . E improvvisamente tu dici: -“Ascolta, io mi sentivo tanto male la settimana passata, che cosa mi è successo? Ascolta, è come se io avessi un nuovo animo”- e questo esce dalla mente, non esce da nessun’altra parte. Ah, e non è che Dio te lo invia: -“Guarda, qui hai un aiutino”-. No, questo sta già in te. Lui non sta inviando niente, questo è già integrato in te.

Tu non necessiti aiuto, tu quello che necessiti è: “Tu stesso, con la mente, servi la legge di Dio”. Sta in te, la provvigione  sta in te! Non ti deve aiutare nessuno e, molto meno, tu devi dire: -“Papà Dio, aiutami”-.

-“Sei matto, ragazzo! Con tutto quello che ti ho aiutato… ti ho fatto un tesoro, tiralo fuori dal tesoro”-.

Dio non sta aiutando nessuno. Per questo quelle processioni che fanno nella Strada 8, cercando la liberazione di Cuba e i messicani là con la Guadalupe, qua con la Carità del Rame, in Porto Rico con la Vergine del Pozzo… e tutti hanno una patrona che li va ad aiutare. Questa è una menzogna! Dio non aiuta nessuno.

Dio… guarda: Dio ha aiutato (si appoggia la Bibbia alla fronte). È per questo che dice che tu sei completo in Lui: tu sei completo! Quello che succede è che è qui, nella mente. Tu devi tirare fuori la provvigione dalla tua mente.

Guarda quello che dice Romani 6:14.

 

“Perchè il peccato già non può essere tuo signore…”

guarda!

“…perchè il peccato non si impadronirà di voi,

poichè non state sotto la legge ma sotto…”

cosa?  

“… la grazia.”

 

Guarda: in grazia, il peccato non può essere il tuo signore anche se sbagli, anche se commetti esattamente quello che dice il comandamento che non devi fare. Per Dio… Lui dice:

-“No, per me è perfetto. Io l’ho perfezionato!”-

-“Ma… e quello che gli è successo?”-

-“Quello che lo risolva lui là sotto! Che apprenda da quello!! Quello è un forno con il quale lui sta combattendo lì, che apprenda! Che tiri fuori le sue provvigioni dalla mente!”-.

Che non stia cercando uno psicologo:

-“Guarda, aiutami!”-.

-“Qual’è il tuo caso?”-

-“No, che io questo….”-

Dimenticati di questo! Guarda, ascolta la parola, la fede viene per l’udire e in te c’è la provvigione. In te sta la provvigione per camminare in salute, Dio non ti invierà una sanazione:

-“Papà Dio, inviami una sanazione”-

-“No, no, questo sta nella tua mente! Cercalo bene lì, nelle pareti. Ci sono dei buchini nelle pareti, aprili. Lì ci son dei “safe deposit boxes” (cassette di sicurezza): aprili, “unlock”, aprili perchè tu veda che lì c’è la provvigione, già sta in te”-.

(Applausi)

Dì: IO SONO COMPLETO.

Non ti manca niente, quello che tu necessiti è che ti illuminino: la luce del vangelo. Bene, è da lì che uscirà la trasformazione del corpo. Arriverà il momento nel quale il tuo corpo non sopporterà più. A me succederà questo: arriverà un momento nel quale la rivelazione lì sarà tanta e, improvvisamente, da me stesso uscirà una nuova creazione.

(Applausi)

Dì: IO SONO COMPLETO. POSSO REGNARE IN VITA IN OGNI CIRCOSTANZA. NON C’È PROBLEMA, NON C’È SITUAZIONE CHE IO NON POSSA VINCERE PERCHÈ HO LA PROVVIGIONE.

(Applausi)

Guarda quello che dice Romani 8, versi dall’ 1 al 3:

“Adesso quindi, non c’è più nessuna condanna

per coloro che stanno in Cristo Gesù,

coloro che non vivono secondo la carne…”

 

Ossia, se tu stai trattando di compiere la legge e farlo con le tue forze, stai vivendo secondo la carne.

“…ma conforme allo Spirito.”

 

E com’è vivere secondo lo Spirito? Credendo. Credendo che è già fatto. Dice:

“Perchè la legge dello Spirito…”

di cosa?

“…di vita in Cristo Gesù…”

mi libererà?

 “…mi ha liberato da…”

quale legge?

“…dalla legge del peccato e della morte.”

 

E non è stato Paolo quello che ha detto: -“Non sono io, è il peccato che dimora in me?”. Vero che è il peccato quello che ti fa danno? Ebbene, lì dice che la legge dello Spirito di vita ti ha già liberato da quel peccato che ti dava fastidio, e dalla morte!!

Osserva quello che dice:

“Perchè quello che era impossibile per la legge…”

 

La legge non poteva. Perchè?

“… perchè era debole per la carne…”

 

Per questo, quella gente che sta cercando di compiere la legge sta in apostasia! Tutte le religioni che non ci intendono è perchè non stanno vivendo per la fede, non vedi che loro stanno in apostasia? Il Signore lo ha detto: -“Troverà fede? Quando il Signore verrà per la seconda volta, troverà fede?”-. No. Quello che io ho trovato è stata apostasia, tutto il mondo sta in apostasia, gli evangelici stanno in apostasia…

Non li sto disprezzando, io vorrei che stessero da questo lato:  “Passiamo all’altro lato…”  ha detto una volta Gesù. Io vorrei che stessero da questo lato godendo di questo regno tanto bello ma siccome loro non odono, sono tardi in udire, ebbene, loro vanno alle loro messe, alle loro messe evangeliche, alle loro messe cattoliche, alle loro messe pentecostali. E lì stanno in uno sforzo: -“Bisogna pagare il prezzo, ragazzo, che il diavolo cammina sciolto, guarda, …il peccato. Cristo è alle porte, ragazzo, …un’occhiatina e rimani…”-. Immaginati, stanno in  piena confusione, cercando di compiere loro il cristianesimo!!

Ma se te lo dice lì: “Quello che era impossibile per la legge…”.La legge non poteva!! Neanche uno ha potuto con la stessa legge di Dio, neanche uno!! Ha dovuto venire Cristo: -“Questo è lavoro mio, solo io posso farlo. Lo posso fare solo io, però lo farò per loro!!”-.

È lì dove sta la bestemmia perchè loro stanno cercando di compiere quello che Cristo ha già compiuto, arrecando offesa allo spirito di grazia. Questi evangelici, che tu vedi tutte le domeniche in giro con una Bibbia: -“Dio ti benedica, uomo. Dio ti protegga”-. E, tu li vedi con la loro Bibbia ed è gente ben vestitina, gente preziosa, di calibro, tu sai, con un buon comportamento e buona morale, mariti di una sola donna, i figli tranquilli però in apostasia. Non gli serve a niente perchè stanno offendendo lo spirito di grazia, stanno dicendo:

-“No, Signore, guarda: tu metti un cinquanta per cento che io metto l’altra metà”-.

È come quando tu esci a mangiare con qualcuno e gli dici: -“No, io metto la metà, facciamo “alla romana””- e chissà che tu neanche possa, non hai il denaro e l’altro ne ha un mucchio, e ti dice: -“No, lasciami. Io ti ho invitato”- ma tu, per orgoglio: -“No, dirà che sono un approfittatore”- e gli rispondi: -“No, no, dimenticalo, io metto la metà!”- e poi non hai neanche per la benzina, ragazzo, per orgoglio!

Ebbene, così stanno tutte le religioni del mondo: Cattolici, Mormoni, Pentecostali, Evangelici: tutti stanno pagando il loro prestito. Ossia che Cristo non ha pagato l’ipoteca completa. Quello che ha fatto Cristo è stato come quello che fanno le banche oggi, che tu metti un 10% e poi devi pagare i bollettini e così pagando per 20 anni e non finisci mai. Tu stai pagando per 20 anni e domandi:

-“Quanto devo?”-

-“Bene, si sono aggiunti circa 2.000 dollari”-

dopo aver passato 20 anni pagando gli interessi …e loro estasiati! Quindi, quando gli diciamo qui:

-“Guarda, in Crescendo in Grazia, il “mortgage” (l’ipoteca) è stata saldata!”-.

-“No, questo è molto facile, qualcosa di male sta succedendo lì”-

è la risposta! Ti dicono:

-“Che tutto è stato pagato?”-

-“Guarda, tu sei benedetto, sei completo, non ti manca niente. Tu hai angeli a tuo servizio”-.

-“Comeee?”-

-“Non c’è condanna, la salvezza non si perde. Cristo ha fatto tutto, il suo giogo è facile e leggero da portare”-.

-“Cooome? No, no, no, no, no. Lì c’è qualcosa che non va bene, in quella chiesa c’è qualcosa di male!!”-.

Per questo il profeta disse: “Questo popolo chiama bene ciò che è male e male ciò che è bene” e noi qui, guarda: regnando, amando il nostro Signore.

(Applausi)

Io stavo in un negozio, questa settimana, vado sempre in questo negozio, da anni, però la signora questa volta è rimasta a guardarmi e sembra che ha guardato verso il mio braccio ed ha detto: -“Ahhh, ascolti, lei assomiglia a uno che si vede in televisione…”- ed io le ho detto: -“Sì, io so chi dici tu, io gli somiglio molto”- …e poi mi dice: -“Però dicono che non lo lasciano entrare in Guatemala, che non lo lasciano entrare qui e là”- quindi io le ho detto: -“E si stanno perdendo una benedizione. Perchè guarda, tu mi conosci, sono anni che io vengo qui, vero?”-

-“Sì, sì. No, lei è una persona tranquilla”-.

-“Ebbene, mi ha aiutato Lui, questo “Anticristo””-.

(Applausi)

-“Ma… che cos’è questo?”-

… io avevo un volantino e gliel’ho dato, ma lì c’era la mia foto. L’ho piegato dall’altra parte per far sì che non la vedesse e le ho detto: -“Guarda, leggi questo con calma che ti farà bene”-.

-“Ah, ma se questo è Lei…”-.

-“Sono io. Leggilo che intenderai”-

Già non mi posso nascondere, ragazzo… però, questo è facile.  Perchè tu devi complicarlo?

-“No, che è che qui c’è gente che ha più fede di altri”-.

No. C’è una misura di fede.

-“No, che quello ha più tesoro di me”-.

No. Qui a tutti ci è stato dato il tesoro.

-“No, è che lui è nato in un focolare tranquillo e io sono nato in una famiglia problematica”-.

Hai un altro privilegio: anch’io, questo è il mio grande privilegio. Mi criticano che io sono stato tossicodipendente, che io questo, che io quello, che io ho rubato e io lo dico… perchè? Perchè io ho avuto il bellissimo privilegio di poter intendere quelli che passano per questo, perchè io sono stato lì. Se Dio mi avesse scelto in una persona proveniente da una casetta ben tranquilla, saprà Dio, mi avrebbe traumatizzato la chiamata perchè non avrei avuto i sensi esercitati.

Tu non devi vergognarti per quello che ti è successo. Dopo tutto non sei stato neanche tu, è stato il peccato che dimorava in te, l’ignoranza. Termina di perdonarti.

(Applausi)

Termina di perdonarti e riceviti. Riceviti, entra in gloria, amato mio, amata mia. Di a te stesso, nello specchio, parlati: -“Che bella sei”-. Amati un pochino: se non ti ami come puoi amare gli altri? Se non puoi amare te stesso, avrai problemi con tutto il mondo.

Quindi cosa dice il verso 3:

“Perchè quello che era…”

difficile?

“…impossibile per la legge,

perchè era debole per la carne,

Dio…”

 inviando sè stesso, questo è il codice

“…inviando Suo Figlio

in somiglianza…”

a cosa?

“…a carne di peccato e a causa del peccato…”

cos’ha fatto?

“…ha condannato…”

chi?

“…il peccato…”

dove?

“…nella carne.”

 

E tu sei un peccatore? No!

Quindi, non lo ha condannato? Ogni volta che tu dici che c’è il peccato, tu stai dicendo: -“Cristo non ha condannato niente”-. Il peccato è condannato. Lui è morto per condannarlo. Tu sai che cos’è una condanna? Prigioniero. E senza via d’uscita. È un ergastolo …che se arrivi a compierlo te lo rinnovano. È rinnovabile!!

Tu credi che Papà Dio ti troverà in peccato? Significherebbe contraddire sè stesso, quindi Lui non sarebbe di parola.

-“Apostolo, però queste parole hanno un grande peso perchè Lei sta dicendo che la congregazione là sotto deve chiudere…”-

Deve chiudere! Tu non vedi che quello è un imbroglione? Quel pastore bellino, che ha un coro ben bello e il pretino là, la domenica dando la messa… quello è un bandito. Quello è un criminale di anime!! Perchè credi tu che Paolo, quando ha parlato degli apostoli disse: -“Quelli della circoncisione confondono case intere”-? Guarda, questa bimba della testimonianza che vi ho letto… era confusa.

E poi, quelle famiglie evangeliche: -“Demonio… demonio d’alcool…”-

EBBENE TOGLIMI IL DEMONIO, SE CE L’HO… TOGLIMELO!!! Questo non esce. Per loro tutto è demonio!!

Ascolta, Cristo è morto, Gesù di Nazaret, ed ha condannato il peccato nella tua stessa carne. È come un vaccino. Vero? Io non ho molta conoscenza ma dicono che un vaccino lo fanno con lo stesso germe, fanno un anticorpo da quello stesso e poi te lo iniettano e sei immune dal germe.

Questo è quello che fanno con il tuo bebè nella scuola …e anche quando è piccolo, da quando nasce. Quanti vaccini fanno ad un bambino adesso? E tu con una pena: -“Ahi, ahi, ahi…”- ma tu sai che gli fa bene, perchè quando viene il germe a cercare bambini in giro, vede il tuo bambino e dice: -“Non lo posso toccare perchè è vaccinato!!”-.

È come nel vecchio patto, ti ricordi, che l’angelo della morte veniva e quando vedeva quello che aveva sangue sullo stipite della porta diceva: -“Lì non entrare che quello è marcato! Copertura, lì c’è copertura”-.

Ed oggi tu vivi in Miami e la gente va in giro lamentandosi: -“Ragazzi, questo va male”- e tu là: -“Regno in vita!!”-

-“No, che questo qui, ragazzo, i prezzi alle stelle, la benzina…”-

-“Non lo ricevo. Io dico che continuo ad andare avanti. Tutto va bene per me perchè io ho copertura. Io sono differente dagli altri”-.

(Applausi)

Tu sei differente. Dì: IO SONO DIFFERENTE. MI DEVONO RISPETTARE. LE MALATTIE MI DEVONO RISPETTARE, IO SONO VACCINATO CON LA VITA DI GESÙ. IO SONO COMPLETO, CON ME NON SI GIOCA. IO SONO UNA SPECIALE FAMIGLIA DELLA TERRA, UN POPOLO COME MAI SI È AVUTO SULLA FACCIA DELLA TERRA. ABBA PADRE! (Applausi)

Questa non è religione, questa è vita!! E poi dicono che voi siete dei fanatici, che io vi lavo il cervello. E ben lavato, ben lavato, che bisogna lavarvelo…

(Applausi)

Magari lo lavassi anche a te che mi stai vedendo. Lasciati lavare perchè tu possa vivere, perchè tu possa regnare!!

(Ovazione)

E poi commettono l’errore di dire alla congregazione: -“Guardate, fate attenzione a quella gente che è pericolosa!!”- e loro dicono: -“Ascolta, io vorrei sapere qual’è il pericolo”- e quando cominciano ad udire, dicono: -“Ragazzi, di qui c’è cammino!!”- e smettono di andare lì. E gli dicono: -“Guarda, ti ha indemoniato quel tipo! Ti sei messo ad udirlo? Quello è un demonio, ti si mette da lì, dall’udito!!”-.

Demonio? Che vengano a vedere se questo è un demonio. Questa è vita. Ascolta, e senza fare nulla, perchè tutto è stato fatto!! Il regalo di Papà sono “buone novelle”.

E cosa sono buone novelle? Cose gradevoli. Dice: -“Farò un’opera nei vostri giorni, opera che nessuno la crederà se tu la raccontassi”-. ABBA PADRE!

(Applausi)

Ah, e dicono: -“No, è che Lui non conosce la teologia. È che Lui non intende le leggi dell’ermeneutica”-.

E loro, con le loro leggi di ermeneutica, i membri stanno così: addormentati, tutti annoiati. Vanno lì a dormire la domenica. E qui è: -“L’ermeneutica non c’è, però c’è la vita di Gesù”-. (Applausi)

Poverini! Fanno pena, vero? E poi… con Gesù di Nazaret fino alle orecchie.

Romani 3: 21 e 22.

“Ma adesso…”

 

Questo “adesso” significa che quando tu lo intendi ti si è compiuto. Questo è stato scritto molti anni fa, ma sta scritto lì: “adesso”. Quando è adesso? Adesso. Se tu lo intendi è adesso. Se tu non lo avevi capito e adesso dici:  -“Guarda, ho capito”- ebbene, è “adesso”!

Questo è nel tempo dove il tempo è un rudimento. Lì stiamo parlando dell’ eterno presente di Dio, del fatto che Dio non ha calendario. In quella vita gli almanacchi non servono perchè è eternamente e per sempre! Dove non bisogna contarti i compleanni, tutti i giorni sono un compleanno.

“Ma adesso,

a parte della legge…”  

l’hanno messa da parte

“…si è manifestata la giustizia di Dio”

quello che è giusto per Dio

 “…testimoniata dalla legge…”  

osserva che la legge stessa parlava di questo

“… testimoniata dalla legge e dai profeti…”

                                                                                                                       

La legge ed i profeti hanno parlato di questo di cui io sto parlando. E la gente dice: -“No, che Lui non studia tutta la Scrittura completa”- ma se la stessa Scrittura ed i profeti hanno parlato di questo di cui stiamo parlando!!

Guarda l’altro verso:

“…la giustizia di Dio per mezzo della fede in…”

chi?

“Gesucristo,

per tutti coloro che credono in lui. Perchè non c’è differenza…”

 

-“Pastore, e che cosa devo fare?”-

-“Credere”-

-“Però, devo passare davanti a pentirmi del peccato?”-

-“Non c’è peccato”-

-“Devo chiedere perdono?”-

-“Già sei perdonato”-

 

-“Però, che cos’è che bisogna fare?”-

-“Credere”-

-“E che cos’è quello che bisogna credere?”-

-“Che è fatto. Che sei completo. Che sei benedetto”-

-“Ah, quindi, io entro in questo in questo stesso momento!”

-“Ebbene, ti ricevo. Entra!”-.

Ah, questo sì: devi credere in me. Se ti sono antipatico, ti… come dicono in Porto Rico: -“estàs chavao” (modo di dire: sei fregato -ndt). In Porto Rico dicono: -“Ea rayo, estàs chavao… ea rayo, estas chavao!!”-.

Qui devi credere perchè chi ti dà questo sono io e io non ti posso dire un’altra cosa. Se non credi in me, guarda, sei fregato: continua con il tuo bel vangelo che io non lo voglio neanche regalato. Ha ha ha ha ha. ABBA PADRE!

Ascolta, mi sarà rimasto un bellissimo verso?

Romani 10: 1 al 4 e con questo terminiamo:

 “Fratelli, certamente l’anelo del mio cuore,

e la mia orazione a Dio per…”

i giudei

“…per Israele, è per…”

cosa?

“…è per la salvezza”.

“Perchè…”

guarda:

“…io vi dò testimonianza del fatto

che hanno zelo per Dio

però non secondo scienza.”

 

Ascolta, tu hai visto quei pentecostali in giro: -“Jehovà”-? E tu li vedi in giro:  -“Guarda, che il diavolo, scappa che l’ inferno…”-… hanno uno zelo ma non c’è scienza, guarda! E stare parlando del diavolo a quest’ora, con un ritardo di duemila anni, parlando dell’inferno, parlando della discarica che c’era là in Gerusalemme. Oggi ci sono discariche più eleganti. Per cosa parlare dell’inferno, parlare della discarica moderna, che persino adesso ti raccolgono la spazzatura con un “truck”. Viene un “truck” (camion) e te la aggancia così e la svuota e non devi neanche toccarla.

Questi evangelici fanno pena, mi hai sentito? Guarda, io non mi metto in una chiesa di quelle, è meglio se ti invio a “South Beach”, il venerdì nella notte. È meglio se ti invio lì che metterti in una chiesa di quelle, perchè lì ti danneggiano la testa.

Le chiese di oggi sono un pericolo, devono chiudere tutte. Bene, io cercherò… poco a poco, è il mio obiettivo. Fino a che continuano a venire qua, meno restano là, per questo stiamo crescendo.

Ascolta, c’è gente testarda… così parlava Paolo: sto imitando il mio Apostolo. Sono ben testardi e stupidi, perchè anche Paolo dice: -“Sono testardi e stupidi”-. Loro non si rendono conto che quello che loro dicono male di noi, e ci chiamano anticristo, loro non si rendono conto del fatto che continuano ad arrivare a migliaia, e continuano ad arrivare, e continuano ad arrivare, e continuano ad arrivare: -“Ascolta, cosa avrà quella gente? Che, che saranno tanto bruti ed io sono l’unico intelligente?”-. No, loro diranno: -“Loro (Crescendo in Grazia) sono dei bruti, quella gente non pensa, l’intelligente sono io e rimango qui… saturo”- e noi qui regnando.  Non ti richiama l’attenzione questo?

Continuiamo a leggere. Romani 10: 3

 “Poichè, ignorando la giustizia di Dio…”

È qui dove sta il problema.

Questo è stato il problema dei giudei.

“…ignorando la giustizia di Dio…”

che è mediante la fede

“…e cercando di stabilire la loro propria…”

che è la legge di Mosè

“…non si sono sottomessi alla giustizia di Dio,

 

perchè la fine della legge è Cristo…”

 

Come fai tu a continuare ad osservare la legge, se Cristo le ha posto fine? È per questo che, se tu ti metti per la fede, compi tutta la legge completa, ti viene calcolata a tuo favore: -“Questo uomo ha compiuto la legge alla perfezione”-.

Tu sai che cosa significa questo? Che nessuno lo ha potuto fare. Solo Cristo ha potuto fare questo e lui lo mette sul tuo conto. E quando controllano i tuoi archivi:

-“Ascolta, come sta il tuo estratto conto?”-

Gli angeli dicono: -“Wow! Perfetto per sempre con una sola offerta. Ascolta, non ha neanche un peccato registrato! Con questo corpo che ha addosso e non c’è un solo peccato! Aspetta, qui c’è una connessione molto grande. A quest’uomo, qui, hanno cancellato i debiti!!”-.

Colui che è morto ha detto… come ha detto? “Consummatum est”: “Il conto è stato saldato”.

Questo è come se tu dovessi molto denaro, hello! E improvvisamente, chiami per chiedere un’estratto conto:

-“Ascoltami, fammi un visura del credito per vedere come sta”-

e quando ti trovano: -“Ascolta, è perfetto, hai uno “score” (punteggio) di mille punti”-.

Ebbene, nell’ambito spirituale, è così che tu stai: pulitino! Guarda, in te non c’è neanche una briciola di condanna. Guarda, Papà Dio con te… immaginati: se parla faccia a faccia con te per tanto bene che ti vede… ti vede perfetto!

(Applausi).

Romani 10:4

“…perchè la fine della legge è Cristo,

perchè sia data giustizia a chiunque crede.

 

Perchè della giustizia che è per la legge Mosè scrive così:

L’uomo che faccia…”

è il contrario di credere, questo è agire

“…l’uomo che faccia queste cose, vivrà per esse”.

Immagina, non arrivi mai. È come salire su una scala di quelle dell’aeroporto al contrario quando sei in ritardo per il volo: hai perso il volo, fratello, …hai perso il treno!

Tu ti ricordi del racconto dell’uomo che è arrivato là in cielo, quando è partito (morto -ndt) per un incidente, e quando è arrivato lì… lui era “cristino” qui sotto, era pentecostale purosangue, e quindi quando è arrivato in cielo, gli è apparso un angelo e gli ha detto:

-“Dove vai tu?”-

-“Bene, io sono cristiano. Io vengo da una chiesa che…  guarda: io non fumo, io non bevo…”-

E quindi l’angelo gli dice: -“Però, leggi lì quello che dice”-.

E quindi diceva: “Per entrare in cielo necessitano mille punti”

E quindi il tipo disse: -“Mille punti?”

-“Ok, dimmi, che cosa facevi là come cristiano?”-

-“Ebbene, guarda: io non bevevo!”-

-“Ottieni un punto”-.

-“Eh, io non fumavo”-.

-“Arrivi a due punti”-.

-“Io… ah, io decimavo nella chiesa, davo le mie decime e le mie offerte”-.

-“Quattro puntini, se decimavi e facevi offerte, quattro punti. Che altro facevi?”-

-“Bene, io andavo negli ospedali il sabato, andavo a visitare, davo volantini”-.

-“Sei punti. E come ti comportavi con i tuoi figli?”-

-“No, io con i miei figli andavo d’accordo, mi sono comportato bene, anche con mia moglie. Marito di una sola donna…quanti me ne mancano?”-

-“Novecentonovanta! Che altro facevi?”-

…perchè ricorda che “..l’uomo che faccia queste cose vivrà per esse” quindi, lo stavano provando per vedere. Non era di Crescendo in Grazia, certamente! Era pentecostale, immaginati, purosangue di quelli buoni, di quelli di fuoco… fuoco pentecostale… di quelli, di quelli buoni che ci sono in giro, di quelli ben dedicati, di quelli che non vanno al cinema, non giocano a pallone…

-“Ascolta, e che altro facevi tu?”-

-“Bene, io digiuno. Tutte le settimane io faccio un digiuno di un giorno”-.

-“Ok, 11 punti”-.

Ragazzi! E l’uomo ha cominciato a mettere pacchetti, aveva già circa 18 puntini, ha cominciato a mettere pacchetti… stava già mentendo!

Fino a che l’uomo ha cominciato a sudare ed ha detto: -“Huummm! Sembra che io qui non potrò entrare… questo va male. Cribbio! E che già non posso tirarmi indietro perchè sono già qui…”-. E dice all’angelo:

-“Ascolta, quindi uno qui può entrare solo per mezzo della grazia di Dio!!”-.

-“Mille punti!! Entra per la grazia, per la fede!!”-.

Alziamoci in piedi ed andiamo a cantare.

DESOLAZIONE

.

 .

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 .

25 di luglio del 2012

 

Il tema di oggi è: “DESOLAZIONE”.

Desolazione. Io ho cercato nella stessa Bibbia, non ho voluto cercare nel dizionario ma, per esempio, quando una città rimaneva distrutta, rimaneva desolata. Viene dalla parola solo, stare solo, solitario, è rimasto in un deserto.

Davide usava molto questo termine: -“Mi sento vuoto, mi sento desolato”-.

Quindi, questo è il termine: “desolazione”, allontanato da Dio. In un’altro testo diceva: “distrutto”.

Quindi, che cos´ha a che vedere questo con il Ministero? Quando una persona si sente desolata si sente senza direzione, si sente turbato, non ha gioia, è tribolato, è arrabbiato.

E quindi, la normalità della grazia è che tu ti senta meglio anche se tu vivi necessità, anche se hai una menzogna temporanea, una malattia, tu devi avere un’attitudine gioiosa, perchè è più facile confessare la parola stando gioioso che stando tribolato, perchè quando tu sei tribolato cominci (a dire):

 -“Dio mio, aiutami”-

 e già comincia la deviazione. Devi avere un’attitudine differente, di fiducia.

E tu sai che quando tu stai in questa attitudine la tua mente è molto importante, per questo, nella foto, tu mi vedi mettere le mie dita così (sulla tempia) perchè sto parlando della mente, perchè la mente, quando tu depositi o quando la tua mente trova spazio per le quattordici epistole di Paolo, al tirare fuori dalla mente la coscienza del peccato, quando tu cominci a dire:

-“Sono perfetto, io non sto in peccato, io sto bene”-

tu estirpi alla mente quello che le causa vecchiaia e poi cosa succede? che quando la sua mente è piena di grazia, comincia a riflettersi nel corpo fisico.

Per favore… che pena mi da con quelli che non accettano il nostro consiglio. Questa non è una religione, questa è una scienza che quando si deposita nella tua mente, comincia a causare degli effetti. E questo va poco a poco, guarda: se tu hai un tumore canceroso che non si è manifestato, questa scienza comincia a lavorare lì, comincia ad allontanarlo e ad allontanarlo e se tu hai qualcosa che hai ereditato dai tuoi genitori, per una deficienza di quello che sia, la scienza comincia a trattare con questo e tu non te ne rendi conto. E al momento che te ne rendi conto (dici):

-“Ascolta, io mi sento tanto bene!”-.

Lo spirito di grazia, se tu non lo offendi e ti consegni (ad esso), questo spirito, che non è Josè Luis:  è lo spirito della grazia che sta in me, questo spirito entra e comincia a lavorare con te.

 (Applausi)

Ma lo Spirito della grazia è qualcosa di meraviglioso… io ti dico una cosa, se tu non ricevi quello che io dico non sei un buon affarista. Tu devi essere malato o difettoso dalla fabbrica, o sei una persona molto danneggiata per non ricevere quello che io dico. Guarda: se io stesso ho ricevuto quello che io dico!

Mi stai seguendo?

Io ti invito ad obbedirmi, perchè io mi obbedisco per (mio) proprio beneficio, per mio proprio beneficio, perchè mi aiuta. Non devo spendere denaro in medicine, non devo andare da un medico. E chissà se tu non sei arrivato lì, aspetta un tempino ma abbi fiducia, non perdere la tua fiducia che ha ricompensa. Poco a poco, tu vai, fino a che tu cominci a notare:

-“È adesso che io sto vivendo la grazia, guarda, lo sto notando. Mi sta funzionando!”-.

E questo incide su tutto. Guarda, questo si mette da tutte le parti. La grazia fa cose meravigliose, guarda: dalla a alla z.

Quali sono le necessità umane? Volete menzionarle? No, no, menzionatele: sono quelle che la grazia prende e lavora.

Bene, quindi, per non stare in desolazione devi prestare attenzione allo spirito di grazia.

Per esempio: la persona orgogliosa, la persona che sa tutto, la persona che non è mansueta per apprendere, resiste a questo spirito di grazia. La religione ti colloca in un’attitudine, in una difensiva, che quando arriva lo Spirito di grazia, pone molte resistenze. E ti perdi molto.

Guarda, è come me: io amo il Porto Rico, immagina, io sono nato lì ma questa è  una cosa tremenda… sta soffrendo troppo e con tante religioni. Guarda, oggi stesso hanno preso un padre lì, lo hanno preso, lo hanno accusato, ne è uscito colpevole di pedofilia. E continuano a cadere, e continuano a cadere e una richiesta di denaro e già questi sacerdoti non hanno la faccia per ufficiare una messa.

Perchè? Perchè loro non hanno lo Spirito di grazia, quello che hanno loro è lo spirito di Roma e questo non aiuta. Il pentecostale, con tutti i problemi… questo non aiuta. La religione, il vangelo della circoncisione distrugge.

Il vangelo della incirconcisione questo è quello che da vita.

Io non sto parlando di religione:

-“Cambia la tua religione con la mia”-.

No. Questo è vita, questo è personale, tu lo godi e lo vivi. Tu coltivi questa conoscenza. Tu non lo fai per compiacere me o per compiacere quello, tua mamma, l’altro. No, questo è un esercizio che è a tuo favore. Questo è un affarone, come dicono i commercianti. Questo è un affare dei migliori che ci sono perchè se tu ami la vita, tu ami stare in salute e ami essere felice, ebbene, tu devi consegnarti a questo spirito.

Quindi, quando si perdono queste caratteristiche di essere docile, per apprendere ti sottometti allo spirito di grazia e quindi lo spirito di grazia comincia a lavorare in te.

Per esempio, lo stato mentale e fisico di colui che non conosce questa grazia, di colui che non conosce la lettera agli Ebrei 1: 14… andiamo a cercare la lettera agli Ebrei 1:14, per cominciare a dare una base a questo tema della “Desolazione”.

Dice:

“Non sono tutti spiriti amministratori,

inviati al servizio a favore di coloro

che saranno eredi della salvezza?”

Presta bene attenzione, guarda bene questo verso: quando stiamo parlando di desolazione, è la mancanza di questo. Questi sono spiriti amministratori inviati al servizio di coloro che saranno eredi della salvezza.

Tu sai perchè ha detto “saranno”? Perchè là non c’erano ancora. Questo era per questi tempi, per la manifestazione di Gesucristo Uomo, loro avrebbero ereditato questa salvezza. È per questo che lui dice che viene, che apparirà, questa è presenza, manifestazione pubblica: “Apparirà per la seconda volta senza relazione con il peccato per salvare coloro che lo aspettano.”

Ebbene, questa salvezza è questa. Questo è quello che noi chiamiamo: “la Copertura”, la copertura. Questa copertura non si vede, è una copertura invisibile, spirituale. Questi angeli vengono inviati per aiutarti.

Quindi, il mondo perisce perchè loro non conoscono questa copertura. Loro sono assenti da questa conoscenza. La tua famiglia pensa che tu stia criticando la loro religione. Quello che tu stai cercando di dire loro è:

-“Guarda, lascia questo per prendere questo”-.

E che cos’è quello che tu gli stai offrendo? Copertura, il servizio angelicale! Questo è ciò che va a lavorare nella tua vita, il servizio angelicale. È per questo  che tu semini. Per cosa tu semini? Perchè seminando, raccogli ma, allo stesso tempo, al seminare la parola continua a correre e raggiunge un altro per far sì che entri nella copertura, che sono migliaia di angeli, benedetto, migliaia di angeli.

(Applausi)

Naturalmente, questa copertura è dal verso 10 in avanti. Lettera agli Ebrei capitolo 1, dal verso 10 in avanti… guarda quello che dice, questa è la copertura della manifestazione Gesucristo Uomo.

Guarda come dice il verso 10:

“E: Tu, oh Signore, al principio hai fondato la terra,

ed i cieli sono opera delle tue mani.

 

Loro periranno, ma tu permani;

e tutti loro invecchieranno come un vestito,

 

e come un vestito li avvolgerai e saranno mutati;

ma tu sei lo stesso ed i tuoi anni non termineranno.

Ascolta questo, guarda: “i tuoi anni non termineranno”, ascolta questo: quelli di Gesù di Nazaret sono terminati?  Sicuro: è morto!

Perchè io dico che io non morirò? Perchè i miei anni non termineranno: sta parlando della manifestazione “Figlio dell’Uomo”.

(Applausi)

Ma guarda, neanche i tuoi. Tu sarai trasformato, perchè tu sei stato salvato!

(Ovazione)

Tutto questo della lettera agli Ebrei è per il Figlio dell’Uomo, tutto questo: “I tuoi anni non termineranno”.

Dì: NEANCHE I MIEI!

Quindi, è per questo che dice, verso 13:

“Ebbene, a quale degli angeli Dio

ha mai detto: “Siediti alla mia destra”? …”

 

A quale degli angeli? No, osserva:

“…siediti alla mia destra,

fino a che io ponga i tuoi nemici

come appoggio dei tuoi piedi?”

Chi sono questi nemici?

Roma, i protestanti, tutte le religioni che scarseggiano di questa conoscenza. Questi sono i nemici che metteremo sotto i nostri piedi.

Noi cambieremo il mondo, benedetto!

Guarda, tu devi essere molto “naif”, come dice l’americano, ingenuo per non renderti conto di quello che sta succedendo in mezzo a noi. Tu devi essere intelligente e dire: -“Aspetta, qui sta succedendo qualcosa perchè, ascolta, qualcosa deve esserci qui…”-.

Non essere ingenuo, non smettere nemmeno di venire qui per qualsiasi scemenza, perchè c’è una copertura in questo (ministero). Tu devi alimentare e prenderti cura di questa copertura.

Guarda: offendere lo spirito di grazia, per esempio, guarda… io a volte non vorrei neanche avere amicizie, a volte non vorrei neanche avvicinarmi molto perchè, al vedere Josè Luis, trattare con la copertura che c’è in me vi può far danno perchè io sono un essere umano come chiunque altro e quindi, io necessito umanizzarmi. Io necessito rilassarmi. Io necessito stare tranquillo. Mi piace godere la vita, mi piace come piace a te.

Ma quindi, cosa succede? Guarda, tu hai sentito parlare del fatto che il papa è infallibile: questa è una menzogna, a chi la raccontano? Con tanti errori che ci sono in quella organizzazione… ma la copertura è infallibile.

Quindi che succede? Quando qualcuno ti dice:

-“Guarda, l’Apostolo… io conosco l’Apostolo!”-.

Ahi, ahi, ahi!

-“L’Apostolo? … l’Apostolo, dimenticatelo…*”-.

*modo di dire: “lo conosco come le mie tasche” -ndt

Devi fare attenzione, perchè Josè Luis e l’Apostolo vanno insieme, quindi Dio ha inviato questa copertura a Josè Luis, e poi, cosa succede? Che ci sono persone… io dico questo perchè voglio liberare tante persone che, a volte, si mettono a criticarmi e quindi offendono lo spirito di grazia e poi corrono pericolo.

Questo è il problema! Guarda che problema mi sono cercato io!! Come diceva un amico mio:

-“Se io voglio solo aiutare…”-

Guardate, bisogna osservare l’unità dello spirito. L’unità dello spirito. Questo Apostolato “si rispetta… o ti si aspetta”. Questo Apostolato bisogna rispettarlo!

He he he he…io sto in tutte, tu lo sai.  Io ascolto musica.

Ma questo Apostolato bisogna rispettarlo. Quando tu vedi che qualcuno comincia a prenderlo molto alla leggera:

-“No, no, Josè Luis è mio amico, dimenticati di questo…”-.

Fai attenzione a questo!  Ed è vero, io sono amico di tutti quanti. Guarda che io, in questo libretto, guarda: qui ci sono i ricalchi e nella parte di dietro, tu cerchi e tu sai cosa sono? Barzellette.

Io, a volte arrivo in un posto e vedo la gente come tesa:

-“È arrivato Gesucristo Uomo!”-

…sono tanto spaventati ed io dico:

-“Padre, come faccio a toglierli da questa atmosfera, perchè si rilassino?”-

perchè io necessito gente rilassata a mio lato. E quindi, ebbene, butto lì una barzellettina e cominciano a ridere e già, quando sono rilassati:

-“Va bene, cominciamo quindi, che tu vuoi mangiare”-

Noi siamo gente che si gode la vita, benedetto, con la coscienza pulita, senza cattiveria, quello che succede è che la gente vive tanto desolata, la gente vive tanto spaventata, oggi, che dice:

-“Hummmm, saprà Dio se questa gente usa droghe. Saprà Dio quello che stanno facendo…”-

No, no, non è neanche così. Noi siamo gente seria! Noi siamo gente che si gode la vita ma con dominio proprio, con rispetto …cosa ti prende? C’è gente che manca di rispetto a questo Apostolato e questo è pericoloso perchè puoi entrare in desolazione.

Guarda, c’è un consiglietto lì, nella lettera agli Ebrei, capitolo 12. Andiamo a cercarlo, lettera agli Ebrei, capitolo 12… perchè questa desolazione, una volta che tu violi la coperta, una volta che tu violi il consiglio e cominci ad offendere lo Spirito di grazia che si chiama Josè Luis De Jesùs Miranda,  questo spirito, questo è quello che è entrato nella mia vita, lo Spirito di grazia, uno Spirito di insegnamento che si chiama Gesucristo Uomo. Questo Spirito si chiama GESUCRISTO UOMO!

Ossia, questo Spirito… quello che io faccio è che ti insegno questo, io non sono nessun Gesucristo di quelli mistici. Devi toglierti questo dalla testa… ossia, quello che è entrato in me è uno Spirito di insegnamento che si chiama “la mente di  Cristo”, che si chiama… che colui che avesse questo Spirito di insegnamento si sarebbe chiamato GESUCRISTO UOMO ma la gente sta ancora con la testa messa nel bambino Gesù, quello di Nazaret, dice:

-“Ahi, …che Lui è Cristo??”-

e quindi pensano che noi stiamo qui in un misticismo.

Ebrei capitolo 12, dal verso 12 in avanti:

“Pertanto

sollevate le mani cadute e le ginocchia paralizzate” 

questo è un simbolo

“e fate sentieri diritti per i vostri piedi,

perchè la zoppia non vi porti fuori dal cammino,

ma che sia risanata.

 

Mantenete la pace con tutti e la santità,

senza la quale nessuno vedrà il Signore.”

 

La santità di cui parla qui non è “…non vestirti con quei vestiti, che la donna si vesta così…” come fanno i religiosi.

Santità significa il contesto di questo capitolo che è la disciplina del Signore ossia che Lui, Lui disciplina coloro che ama, li corregge e quindi, questo si chiama santità: la conoscenza è quello che ti santifica, quello che ti apparta perchè tu viva con Lui. E quando tu sei santo, tu vedi il Signore.

Dove lo vedi? In José Luis de Jesús, questo è il Signore. Perchè hai la santità, hai la conoscenza e Gesucristo, il Signore, lo vedi in me così… immediatamente!

Perchè questi cattolici e protestanti non vedono Gesù in me? Perchè non sono santi, non hanno la santità, non hanno la conoscenza.

Dice:

“Mantenete la pace con tutti e la  santità,

senza la quale nessuno vedrà il Signore.

 

State attenti,

non sia che qualcuno smetta di ottenere la grazia di Dio…” 

guarda: 

“…che, spuntando qualche radice velenosa,

vi disturbi e mediante essa molti ne siano contaminati…”

 

Sai perchè? Perchè colui che ne è disturbato, comincia immediatamente a dire:

-“Guarda, fai attenzione a questo. Ah, José Luis, lascia perdere… questa cosa dell’Apostolo… dimenticati di questo che non è così. Io conosco questo, se io sono stato con Lui, guarda, io ho bevuto caffè con Lui,  una volta mi sono persino bevuto un bicchierino. Dimenticati di questo!”-

e cominciano con questo e cominciano a contaminarsi, a indebolirsi con questo, a indebolirsi.

Adesso, guarda quello che può succedere, verso 16:

“…non sia che ci sia qualche fornicatore,

o profano, come Esaù, che per una sola pietanza…”

per ventre

“…ha venduto la sua primogenitura”. 

Ascolta questo:

“Perchè sapete già che in seguito,

desiderando ereditare la benedizione,

è stato respinto e non ha avuto opportunità per il pentimento,

nonostante l’abbia richiesto con lacrime.

Tu sai che tutta la gente che se n’è andata da qui, non ha potuto ritornare.

Guarda… e a volte cercano, e a volte si rendono conto ma è che una volta che tu resisti allo Spirito di grazia e una radice ti sale, ti prende fino a che ti toglie:

-“No, non mi congrego più”-

e una volta che tu dici: -“Non mi congrego più”-, stai offendendo lo Spirito di grazia, stai calpestando il sangue. Stai disprezzando gli angeli:

-“No, non voglio, non voglio che gli angeli mi parlino più, no! Non voglio aiuto, dimenticati di questo, io sto per conto mio!!”-.

È per questo che coloro che se ne sono andati non possono ritornare. Loro vorrebbero, a loro converrebbe e dicono:

-“Ascolta, guarda, la verità è che Crescendo in Grazia sta cambiando il mondo. Ascolta, quello è un successo totale. E noi qui, con un gruppetto piccino e litigando, rubando i sermoni a Lui stesso”-

perchè loro non hanno grazia neanche per pensare. Se la passano messi in Internet, prendono i sermoni e gli danno due aggiustatine lì perchè sembri loro.

Ma a volte dicono:

-“Ah, io vorrei tornare…”- e non possono. Nonostante lo possano chiedere in lacrime ma una volta che tu rompi il vincolo, una volta che tu offendi lo Spirito di grazia, questo ti colloca nel “calpestare il sangue del patto”.

E quindi, entri nel tema di oggi: DESOLAZIONE. Solitudine.

Guarda: non vedi proposito nella vita. Non vedi proposito in niente, ti sembra che neanche i gigli abbiano profumo. Niente!

-“Ahi, io non so… io ho addosso una depressione. Non so che cosa mi succede, sono depresso…”-. 

Sei desolato! Tu non vedi che… che questa coperta ti sta scappando e, scappandoti… immaginati… pulisciti da ogni contaminazione!

Guarda, io ti dico: io commetto errori nella carne ma nello spirito di insegnamento, lì io sono infallibile!

Ma se non c’è la necessità che io mi sbagli, se questo sta in bianco e nero? Come faccio a sbagliare con questo? Come nuotare tanto per morire affogato in una pozzanghera, in una piscina per bambini? Io non posso affogare lì. In una piscinetta giocattolo vado ad affogare io? Non c’è la necessità, qui non si sbaglia.

Guarda, Paolo ha detto: -“L’altro: Lui edificherà sopra al fondamento!”-.

Ascolta, io non sarò tanto stupido, se questo sta lì. Guarda, quando io voglio sommare 2 + 2, cosa dà? Quattro, non può essere cinque.

Ebbene, quindi, quando io voglio stare nel giusto di questo patto, io vado da Paolo:

-“Paolo, che cos’è quello che tu dici?”-.

E lì Paolo mi dà le istruzioni, quindi, io le leggo e te le dico e mi tolgo di mezzo e come faccio a sbagliare in questo? Così che, non si può diffidare di questo Apostolato. Questo Apostolato bisogna rispettarlo perchè questo è il Governo di Dio. Se io non lo difendo e tu non lo difendi… questo è quello che porta il cambio a tutte le nazioni.

(Applausi)

COSCIENZE SANTIFICATE

.

 .

APOSTOLO DOTTOR JOSÈ LUIS DE JESÙS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 .

18 di luglio del 2012

.

 .

Il tema di oggi è: “COSCIENZE SANTIFICATE”.

Coscienze, menti, spiriti: tutti questi sono sinonimi. La mente, la coscienza che sta lì nella tua piccola mente, il tuo spirito che è rappresentato da questo che sta qui (si tocca la Sua fronte) e se tu muori fisicamente, questo non muore.

Paolo lo ha detto: “Conosco un uomo in Cristo, se nel corpo non lo so, se fuori dal corpo non lo so, ma conosco quest’uomo ed è stato rapito al paradiso”. Vuole dire che la mente non muore.

Quando l’uomo e la donna si uniscono in matrimonio sono creatori di carne, di fisico, ma la mente… è Papà quello che mette lì questo spirito. Lui ha degli angeli speciali, che innestano questo spirito.

Isaia ha detto: “Voi che siete portati da me fino dal ventre, voi che siete portati fino dalla matrice”. Sono degli spiriti speciali, è gente predestinata, prescelti da prima della fondazione del mondo e Dio li mette nel ventre della mamma. E quindi la mamma pensa di portare una cosa qualunque lì e porta lì un predestinato.

E Dio ha un impegno con questi predestinati!

(Applausi)

E questi predestinati, guarda, questi non si perdono mai più. Di più, possono morire senza andare mai alla chiesa e,  nel viaggetto del partire dal corpo, in quello stesso momento un angelo dice:

-“Attenzione, che è mio. VieniQuesto è mio, guarda, ha il sigillo. Questo viene da quelli di Abele, non viene da Caino”-.

Ricordati di questo: che Cristo, sulla croce, lo ha gridato… il ladro buono e il ladro cattivo …e chi ti ha detto che ci sono ladri buoni? Entrambi sono cattivi ma uno dei ladri era eletto, era prescelto e per questo ha ricevuto un trattamento speciale.

Tu non vieni qui a fare capolino.

Quando tu vai ad un ristorante, ed è pieno e tu non hai prenotato, tu dici:

-“Qui aspetteremo un’ora”-.

Ma se tu hai prenotato? Tu entri e gli altri dicono:

-“Ascolta, cosa succede a quello, ha raccomandazione qui?”-.

Tu hai prenotato.

E tu hai una prenotazione spirituale con Papà.

(Applausi)

Ti può succedere quello che ti succeda ed una volta salvo, sempre salvo. Una volta figlio, sempre figlio. Una volta eletto, sempre eletto.

Questo  è così.

(Applausi)

Bene, cominciamo con la Prima carta a Timoteo capitolo 1, verso 5. Paolo ha detto a Timoteo:

-“Guarda, Timoteo, il proposito di questo comandamento…”-

e questi non sono quelli di Mosè perchè Paolo dice che Cristo ha posto fine alla legge:

“Il proposito di questo comandamento”

 

che lo produce il vangelo che io predico, quello della Incirconcisione

“è l’ amore nato da un cuore pulito…”

  

E chi ha un cuore pulito se tutti i cuori sono sudici, secondo il profeta? Ma quando  Cristo è morto, ha santificato il tuo cuore e lo ha pulito.

Dice: 

 

“…è l’ amore nato da un cuore pulito…”

 

 

E da cosa? Questo è il tema di oggi: “COSCIENZE SANTIFICATE”

“…e di buona coscienza e di fede…”

come?

“…fede non finta.”

Tu sai che i religiosi che non conoscono il vero vangelo hanno fede finta? Perchè loro ti dicono: -“Cristo ti ama ed anch’io!”- e quando ti unisci alle loro chiese, commetti un errore e ti buttano fuori. Questo è finto!

-“Tu non hai detto che mi amavi?”-

-“No, io ti amo, sempre e quando ti comporti come penso io”-.

Ti buttano fuori, ti tolgono persino l’ affiliazione.

O un divorzio:  ti scomunicano dalla chiesa e già non puoi partecipare in niente. Per uno stupido divorzio che, a volte, è una benedizione per tutti e due. A volte, non tutte le volte.

Ma i religiosi sono così, hanno una fede finta. Nel Ministero Crescendo in Grazia, non perchè lo meritiamo o siamo super buoni, ma perchè abbiamo capito il vangelo della incirconcisione dato a Paolo, quello della grazia, e ci fa amare davvero.

E tu puoi amare qui quello che ha commesso la tale cosa:

-“Continuo ad amarlo”-

-“Continuo ad amarti e basta!”-.

Questo è così.

Bene, anche la Prima carta a Timoteo, il verso 19.

Questo è il tema ed andiamo a parlare dei versi che parlano di coscienza, rimaniamo in un tema, per farlo ben semplice.

Dice:

“…mantenendo la fede e la buona”

cosa?

“coscienza, disprezzando la quale alcuni hanno naufragato

in quanto alla fede,

 

tra essi Imeneo ed Alessandro, che ho consegnato a satana

perchè apprendano a non bestemmiare.”

 

Osserva quello che dice Paolo qui, dice:

-“Guarda questi due benedetti che stavano con noi: sono naufragati nella fede!”-.

Perchè? Perchè sono caduti in cattiva coscienza.

Quindi, una volta che tu cadi in cattiva coscienza non puoi praticare la fede, perchè quando vuoi praticare la fede, la cattiva coscienza ti dice:

-“Fai attenzione, tu hai sbagliato! Già Dio non ti perdona!”-.

Quindi, tu vuoi credere ma non puoi, perchè sei caduto in cattiva coscienza e non trovi perdono.

Quindi, Paolo dice: -“…li ho consegnati a satana”-.

Cosa significa questo? Consegnarli a satana significa consegnarli alla volontà della loro carne. L’unico satana che esiste qui è la tua carne, questa carne è genere diavolo, genere satana. Satana è stato distrutto sulla croce del Calvario, non esiste, è una notizia vecchia. Questo è passato ma ti ha lasciato il corpo danneggiato, la concupiscenza che sta nella tua carne, e se tu perdi questo vangelo e perdi la fede a cosa ti consegni? Alla volontà caduta della tua mente carnale e questo è come stare nelle mani del diavolo.

Perchè la religione crede nel diavolo? Perchè loro non stanno in fede. Loro hanno apostatato dalla fede. È per questo che Paolo dice che “apostateranno dalla fede” e il Signore non sarebbe venuto se prima non fosse venuta cosa? L’ apostasia.

È per questo che io sto qui, perchè l’apostasia sta già regnando. E, perchè loro credono nel diavolo? Perchè non stanno in fede e in buona coscienza e, quindi, sono consegnati a satana.

Tu vuoi sapere chi sta consegnato a satana oggigiorno? Tutti i religiosi sono consegnati, loro non lo sanno ma è la volontà della carne. Tu sai perchè tu stai consegnato al Signore? Perchè hai la mente del Signore che ti dirige. Facile, vero?

(Applausi)

Ebrei capitolo 9, verso 9. Dice, l’ Apostolo, parlando di questo nuovo patto:

“Il quale è simbolo per il tempo presente…”

dopo la croce

“…secondo il quale si presentano offerte e sacrifici…”

parlando del vecchio patto

 “…che non possono rendere…”

 come?

“…perfetto, in quanto…”

a cosa?

“…alla coscienza…”

Osserva che il vecchio patto non ti poteva rendere perfetto in quanto alla coscienza perchè, se la tua coscienza non è pulita, tu non ti vedrai mai perfetto.

Una volta io ho detto ad un benedetto: -“Tu sei perfetto!”-

Mi ha detto: -“Lei è pazzo! Lei è pazzo! Perfetto? Da dove lo tira fuori? Con tutte le imperfezioni che ha l’essere umano!!”-.

E gli ho detto: -“Ma è perchè tu non puoi vedere la perfezione di Dio. Tu vedi la tua  perfezione e nella tua perfezione non ti vedrai mai bene. Ma nella perfezione di Dio, Dio ti vede perfetto”-.

Quindi, in quel culto, prima della grazia, ebbene, si facevano sacrifici, cerimonie…  continua dicendo:

“…che non possono rendere perfetto, in quanto alla coscienza,

colui che pratica…”

cosa?

“…questo culto, dato che consiste solo…”

di cosa?

“…di cibi e bevande…”

 

tu hai visto la bevanda, lì? Prendendo la santa ostia e tutto il resto!

 “…di varie abluzioni…”

 

Lavaggi, ti battezzano. Abluzione significa lavaggio:

“…di varie abluzioni e ordinanze a proposito della…”

cosa? 

“…della carne…”

-“Non mangiare carne il venerdì, non ti mettere così, la donna non si vesta così”-.

A proposito di cosa?

 

“…a proposito della carne…”

 

Tutte le religioni hanno il loro libretto!

-“Qui non si fa questo, le donne questo, qui gli uomini questo…”- … in quanto a cosa? Alla carne.

“…imposte fino al tempo”

di cosa?

“…di riformare le cose…”

 

E cosa dice l’altro verso?

Ma stando già presente Cristo…”

 

Guarda, perdonami ma questo non è Gesù di Nazaret. “Presente” significa fisico:  fisico, che tu lo vedi già!!

“…stando già presente Cristo,

sommo sacerdote dei beni…”

come?

“…futuri…”

 

Dei beni, cosa? Che venivano, che non c’erano. Questo non è Gesù di Nazaret, lui non poteva.

“Stando già presente Josè Luis!”  vedi? Questa è l’ idea.

(Ovazione)

Come gli cade questo ad alcuni!! Ascolta, in Porto Rico c’è un detto che dice: -“Scusami sai…”-   ha ha ha ha …ma non si ferma più la cosa.

 “Ma stando già presente Cristo, sommo sacerdote dei beni futuri,

attraverso il più ampio e più perfetto tabernacolo…”

 

Più perfetto cosa? Mantieni questo nella mente che ti mostro una piantina di questo tabernacolo:

 “…non fatto a mano, cioè, non di questa creazione,

e non per il sangue di capri nè di vitelli,

ma per mezzo del suo proprio sangue,

è entrato una volta per sempre nel Luogo…”

come?

“…Santissimo…”

                                                                              

Mantieni questa parola, guarda: “tabernacolo”, Luogo Santissimo, perchè la piantina deve parlare di questo:

“…avendo ottenuto…”

 limitata redenzione…

“…eterna redenzione.”

 

Cos’ha ottenuto? Quindi, tu sei salvo per quanto tempo? Eternamente, ma se te lo dice chiaro!

Continuiamo, passiamo per il verso 13 e il 14:

“Perchè se il sangue dei tori e dei capri,

e le ceneri di una giovenca…”

guarda com’era quel patto

“…spruzzato agli immondi,

santificano purificandoli nella carne…”

 

Nel vecchio patto, purificavano per un giorno o due:  è come una pila di quelle che si consumano e… pshhh! A comprarne un’altra.

 “… quanto più…”

qui è che sta la chiave

“…quanto più il sangue di Cristo,

il quale, mediante lo Spirito eterno,

ha offerto sè stesso senza macchia a Dio…”

guarda che benedizione!

“…pulirà le vostre coscienze da opere morte?

 

Digiuni, vigilie, grida, tutti questi sacrifici che fanno sono opere morte.

-“Che io mi sono spalmato la cenere!”-

questa è un’opera morta.

-“Che io mi sono fatto questo… che io ho fatto una promessa alla vergine della Macarena…”-

o all’altra vergine, o quante cose.

Questo non funziona, benedetto! È il sangue di Gesucristo.

Ah!

“…perchè serviate il Dio…”

che è morto?

“…il Dio vivo?”

 

Che sta come? Vivo. Ha vissuto. Quello che è tornato a vivere.

(Applausi)

Adesso, andiamo a vedere la lettera agli Ebrei capitolo 10, versi 1 e 2 e qui c’è un’applicazione ben bella della quale devi prendere nota, perchè tu ne faccia tesoro nel tuo cuore perchè quello che io faccio è darti sapienza, questo non è religione, benedetto.

Non ti confondere! Io non voglio che tu cambi la tua religione, anche se dopo che tu mi abbia inteso, tu non ne vorrai nessuna, ha ha ha ha. Ma io non vengo qui a fare un cambio:

-“Dammi questo per darti quello…”-.

No! Una volta che tu intenda questo, questo è il miglior affare della tua vita, perchè potrai respirare a fondo:

-“Ufff!! Ho la mia coscienza pulitina!”-

Guarda quello che dicono i versi 1 e 2.

Adesso devi intendere quello che dice qui, perchè io ti ho letto varie cose e ti ho detto:

-“Tieni a mente “tabernacolo”, tieni a mente il “Luogo Santissimo”, tieni a mente “vitella”…“sangue versato””-

ti ricordi?

Dice:

“Perchè la legge, avendo…”

che?

“…un’ombra dei…”

di cosa?

“…dei beni futuri…”

Vuole dire che i “beni futuri” è ciò di cui stiamo parlando adesso, la grazia! Ma quindi, la legge cos’era: “un’ombra”. E un’ombra è realtà? No.

Tu lo sai che se vedi la mia ombra nel sole, io risulto essere alto 20 piedi ma tu dici:

-“No, non può essere perchè qui non ci starebbe”-

perchè l’ombra dice un’altra cosa.

Adesso, la realtà sono io: io misuro 6 piedi e 1 pollice*… dico, qui usiamo la misura in piedi mentre in altri luoghi usano i centimetri, io non so quanto sarebbero 6 piedi ed un pollice ma è per farmi intendere che l’ombra non ti dice la realtà.

* 1 metro e 85 cm. -ndt

Tu sai perchè questi benedetti che amano tanto… evangelici, cattolici, sai perchè loro non ci capiscono? Perchè loro vivono nell’ombra, loro non vivono nei beni futuri, è per questo che loro osservano i dieci comandamenti, per questo stanno davanti alla croce guardando a Gesù di Nazaret, per questo si battezzano e si segnano, e immaginette, e cosine, e sacrifici… perchè loro vivono nell’ombra.

Quando tu entri nei beni futuri poi tu diventi un fenomeno, tu sei già passato dalla morte alla vita.

Adesso guarda quello che dice:

“La legge…”

dì:  LA LEGGE

“…avendo l’ombra dei beni futuri, non l’immagine stessa delle cose…”

Guarda quello che non può fare la legge:

“…non può mai, con gli stessi sacrifici che si offrono

continuamente ogni anno, rendere…”

come?

“…rendere perfetti coloro…”

 che?

“…coloro che si avvicinano.

Altrimenti cesserebbero di essere offerti, poichè coloro che tributano questo culto, una volta puliti…”

cosa dice?

“…non avrebbero già più coscienza del peccato.”

Perchè qui noi non battezziamo, non sacrifichiamo? Perchè è che una volta puliti siamo già perfetti. Come facciamo a continuare nella stessa ombra?

Lì lo dice: se questo purificasse e rendesse perfetto non dovrebbero essere più offerti, terminerebbero i sacrifici perchè già tu saresti pulito, la tua coscienza già intenderebbe:

-“Ahi, io non sono già più una peccatrice, io non sono un peccatore, io sono pulito, perdonato, santificato, sono idoneo per stare alla presenza del Signore!”-

…puoi morire ed è un guadagno

…non lo ricevere!

(Applausi)

Ma se muori, non devi stare con questo:

-“Ahi, dove me ne andrò? Me ne andrò tra le anime del purgatorio che mi spurghino?”-

Questi sono i racconti delle vecchiette!

Tu vai direttamente lì con Paolo:

-“Paolo, benedetto!”-

 e vai con tutti quei santi. Immediatamente. È per questo che noi non abbiamo paura della morte.

Andiamo a vedere, per darti un’idea, andiamo a vedere se posso… se ci riesco con questo aiuto visuale. A volte queste cosine aiutano, a volte no.

(Prima figura):

Guarda, il Luogo Santissimo, come puoi vedere è lì dove stava l’Arca della Testimonianza e solo Dio stava lì, solo Dio e il sacerdote entrava: vedi l’atrio?

L’ atrio era dove il sacerdote andava a versare il sangue di agnello, di giovenca, di vitello e lì si facevano tutti i sacrifici, sangue, offerte per il peccato.

Quindi il sacerdote offriva questi sacrifici nell’atrio una volta all’anno, lo dice lì che “si offrono continuamente ogni anno”, una volta all’anno andava nel luogo del lavacro, lavamenti, cerimonie. Quindi lui doveva andare lì e fare una serie di cerimonie… ah! …e doveva mettersi mutande, abbigliamento intimo, di lino fino per far sì che non sudasse, perchè il sudore è simbolo di opere.

Guarda quanto Dio detesta le opere della carne, che te lo sta dicendo già da là:

-“Vestitemi questo benedetto con un lino perchè non sudi, perchè se suda, quando passa là muore!”-.

Ebbene, quindi, che succede? Lui stava qui (indica sulla piantina) e tu vedi questo velo, dove dice: “il velo”, questo velo, quando Cristo è morto, cos’è successo? Dice che il velo si è aperto dall’alto al basso ed era di uno spessore che non c’erano forbici, non c’era seghetto, non c’era trapano, non c’era niente che lo tagliasse, per lo spessore che aveva.

Tuttavia, quando Cristo muore, si rompe dall’alto al basso, perchè non dare a pensare che qualcuno sia andato sotto e lo abbia tagliato, è stato dall’alto, dall’alto al basso si è diviso, dando ad intendere cosa?

Che adesso, quest’uomo che entrava lì una volta all’anno… ah, bisognava legarlo perchè se sudava o commetteva un errore là, nel Luogo Santissimo, chi andava a prenderlo davanti alla presenza di Dio?

Quindi, quella fune era per recuperarlo se moriva, hello!!  Ah, e le campanelle, tu hai visto i preti che hanno delle campanelle quando officiano? Questo è simbolo di quel sacerdote che, quando entrava lì, necessitava le campanelle perchè se le campanelle smettevano di suonare:

-“È morto il benedetto!!”-

quindi, bisognava prenderlo con una fune e, guarda, e passarlo dal Luogo Santissimo, portarlo di qua per seppellirlo:

-“È morto!! Bisogna trovare un altro sacerdote migliore perchè questo ha fallito. Si sarà messo le mutandine di cotone, qualcosa di male ha fatto!!”-.

Adesso, il sacerdote poteva entrare una volta all’anno e cosa succedeva? Il popolo stava qui nell’atrio. Il popolo stava dicendo:

-“Speriamo, speriamo che non muoia ed esca di lì, perchè se lui esce di lì, viene la prosperità”-

…il popolo prosperava, gli animali si sanavano, la vegetazione, tutto il popolo prosperava, se quello “strumento” usciva da lì vivo, se il sacerdote ne usciva vivo.

Adesso, guarda quello che succede, prestami attenzione, guarda quello che succede: che lui passava dal lavaggio, attraversava il velo ed entrava là… ma quando Cristo muore si rompe il velo, dando ad intendere cosa? Che adesso non è già più solo il sacerdote, adesso tutti possiamo entrare lì e non muoriamo. Già possiamo stare alla stessa presenza di Dio senza sacrifici e senza niente.

(Applausi)

Qual’è la menzogna di Roma? Qual’è la menzogna degli evangelici? Che loro ancora hanno questo velo sollevato, perchè tu ti mantenga nei sacrifici e non vogliono che tu entri alla Sua stessa presenza. Loro si godono ancora questo lusso:

-“Noi… i sacerdoti, noi… il papa, che se la Vergine appare in giro”…-

ti intrattieni con questo, ti intrattieni perchè tu non entri nel Luogo Santissimo perchè tutto questo è “ombra”.

Qual’è la realtà?

(Seconda figura)

Guarda, immaginati che sia il viso (la testa) di un uomo. Quello aveva tre parti, la figura precedente, ebbene, guarda: c’è la mente dove sta il peccato, le colpe, le indulgenze. Lì io ti ho messo “opere”, opere separato, perchè io lo sto riferendo questo come se fosse un essere umano.

Vedi il corpo? Vedi le due frecce? Perchè qualunque cosa che tu abbia qui, se è la tua mente, tu non hai coscienza pulita e questo incide sul tuo corpo fisico: ti invecchia, sei sempre malato:

-“Mi duole qui, mi duole là, a mia madre sono venute delle ulcere”-

perchè è che una mente piena di peccato, di colpa, non puoi vivere la vita come sei chiamato a viverla.

Quindi, che succede? Che questo è come simbolo delle tre parti: vedi il corpo? Il corpo sarebbe l’ atrio.

Quindi, nel Luogo Santo ti tengono le opere e nel Luogo Santissimo, dove tu sei tenuto a stare regnando, ti tengono:

-“…c’è il peccato…”-

perchè è da lì che vivono i sacerdoti, è da lì che vive Roma, è da lì che vivono tutte le religioni evangeliche. Se ti mantengono in colpa e peccato:

-“Passino davanti coloro che stanno male”-

e tutte le settimane la stessa scemenza.

Quindi cosa fa la grazia? Terza figura. Guarda quello che fa la grazia:

(Terza figura)

Qui torniamo allo stesso. Io vi ho messo dove stanno le opere, “il bagagliaio”.  Tu sai che cos’è il bagagliaio? Il bagagliaio è dove tu immagazzini le cose. Nel garage della tua casa che cosa immagazzini? In Colombia dicono “la caneca”, la spazzatura, in Porto Rico dicono “el zafacòn”. Mettiamogli il bagagliaio. Il baule, il bagagliaio della macchina, è lì dove tu metti tutto, se qualcuno viene a vedere la macchina, tu nascondi tutte quelle cose lì….

Ebbene, nella tua mente, tu devi avere la tua coscienza pulita, perchè la coscienza è la tua identità spirituale e Cristo ha pagato un prezzo perchè tu la tenga pulitina e possa regnare in vita, e tu possa avere un vocabolario d’autorità:

-“Non ricevo questa malattia!”-

-“Ah, ma che a tuo papà, a tua mamma…”-

-“Quello è successo a mio papà e a mia mamma, io sono già un’altra storia. Io sono una nuova creazione. Io mi dichiaro sano”-.

-“No, è che il mio popolo è povero”-.

-“Lo sarà il mio popolo ma io non sono povera, perchè nella mia coscienza sono prospera. Io ho nella mia mente qualcosa di meglio!”-.

Ah, cercati le religioni in Cuba per vedere se inviano dieci dollari negli Stati Uniti! Neanche dieci:  non ne hanno! Perchè la mentalità di Castro e del comunismo fa pensare loro:

-“Questo va male, questo va male, questo va male”-.

Fino a che io gli ho ripulito la coscienza ed hanno detto:

-“Questo va bene. Stia dove stia, io sono più che vincitore!”-

perchè il vangelo della grazia sistema la tua coscienza. Quello che io porto è vita e vita in abbondanza per i popoli, perchè tu possa regnare. Ascolta!!

(Applausi)

-“Apostolo, ma guardi, è che quando io ero ragazzina, sono stata violentata, quando io ero giovane, io ho vissuto… io ho avuto dei problemi…

-“Questo va nel bagagliaio, benedetta”-.

-“No, ma se fino all’altro giorno a me è successo questo…”-

-“Mettilo nel bagagliaio”-.

-“No, ma è che ho non ho potuto perdonare…”-

-“Mettilo nel bagagliaioooooooooooooooo!”-

-“No, è che io sento rancore per questo…”- 

-“Mettilo nel bagagliaio, questo va nel bagagliaio!!!”-

Ascoltaaaaaaa! Questo è chiaro!  Sarà chiaro?  Chiaro!!

(Applausi)

A me la gente dice sempre:

-“E perchè Lei è sempre tanto tranquillo?”-

-“Hum, ragazzo, io ho il bagagliaio e qui sopra, nella mente, è tutto pulito!”-. 

(Applausi)

-“Ascolti, ma Lei con tante nazioni e tante cose (a cui pensare), e appare come se non le desse problemi. Lei appare tranquillo”-   

-“Hum! Ragazzo, tu non sai quello che io ho dentro alla mente, la grazia indistruttibile”-.

-“Sì, ma a me hanno detto che a Lei è venuto un dolore qui”-.

-“Questo sta già nel bagagliaio”-.

-“No, mi hanno detto che ha avuto l’epatite C, A, B”-.

-“Uffff, di più, l’ho messo nel bagagliaio e poi l’ho buttato, l’ho tolto anche da lì, neanche più nel bagagliaio sta!”-. 

(Applausi)

Benedetto, se tu non ti risani con questo, tu sei difettoso dalla fabbrica. Fai pena.

Sto parlando con quelli di là, quelli che mi stanno vedendo: se questo non ti risana, benedetto…. è tempo che tu intenda che la tua chiesa mente, che tu mantieni la gente in schiavitù:

-“No, che la salvezza si perde, che il diavolo mi può portare via. No, no, che c’è il peccato”-

C’è il peccato? …c’è il peccato?

-“Sì, sì. Voi dite che non c’è il peccato per continuare a peccare!!”-.

No, no, no. Non per continuare a peccare, no: Perchè questa è la verità.

E se ci fosse il peccato, benedetto, guarda: se ci fosse il peccato, lascia che ti dia queste novità, queste notizie. Guarda quello che dice la lettera agli Ebrei capitolo 10:14 al 18, per vedere quello che è successo quando l’offerta è stata data duemila anni fa:

 “…perchè con una sola offerta…”

 

Abba Padre! Guarda, con una sola… non bisogna versare più sacrifici, non bisogna prendere l’ostia e il prete tutte le settimane con il fazzolettino e la messa in latino e le stesse scemenze!!

Ascolta, benedetto, tu hai anni di ritardo!! Guarda: questi sacerdoti hanno un ritardo…

-“Ahi, Apostolo, non parli male di loro, che io gli voglio tanto bene. Io ho una zia che è suora…”-.

Aiutala! Io non sto parlando male di lei. Io sto parlando del male che le hanno fatto. Io non sto parlando male dei sacerdoti. Io sto parlando del male che hanno fatto ai sacerdoti e che, di conseguenza, loro fanno male da lì in avanti perchè hanno la loro coscienza danneggiata e loro non sanno, guarda:

“…con una sola offerta” 

quella di Cristo

“ha reso perfetti…”

  

per poco tempo… per quanto tempo? Per sempre!

E guarda quello che dice adesso, continuiamo a leggere:

“E ci testimonia lo stesso lo Spirito Santo,

perchè dopo aver detto:

Questo è il Patto che farò con loro dopo quei giorni,

dice il Signore: Metterò le mie leggi…”

nelle loro menti

“…nei loro cuori,

 e nelle loro menti le scriverò…”

 

Queste leggi te le sto scrivendo io adesso. Perchè questo era futuro: Metterò!

Dice:

“…aggiunge: e non mi ricorderò mai più dei loro peccati

e delle loro trasgressioni”

Ascolta questo:

 “Poichè dove c’è la remissione di questi”

 remissione significa… guarda dove li tolgono (i peccati):

“non c’è più offerta per il peccato.”

Trattieniti lì. Trattieniti lì. Fermalo lì.

Guarda, se non c’è più offerta per il peccato e tu dici che c’è il peccato, adesso ti metto tra la spada e la parete, se non c’è più offerta per il peccato, perchè tu non accetti che io ti dica che non c’è peccato? Ok, quindi c’è peccato? Tu dici:

-“Sicuro!  Sicuro che c’è peccato!!”-.

Ebbene, lascia che ti dica: non c’è più offerta per il peccato. Se tu pensi che c’è il peccato rimarrai in peccato eternamente e per sempre, perchè non c’è chi te lo perdonerà: Dio non sta già più perdonando peccati.

-“Apostolo, che Dio non sta già più perdonando peccati?”-

 No! Questo negozio, questi uffici hanno chiuso tempo fa. Gli uffici del perdono dei peccati hanno chiuso duemila anni fa e tu stai facendo la fila da due anni. Ti si è invecchiata tutta la tua famiglia lì, nella fila e quello ha chiuso, benedetto!

Tu sai, questi predicatori… mi arrabbio, ascolta, mi dà rabbia… questi predicatori da niente ed i sacerdoti con le loro stupide messe, non sanno che stanno ingannando il mondo!

Loro stanno dicendo con la messa:

-“Sì, c’è offerta per il peccato”-.

Cosa dice la Bibbia? Non c’è più offerta per il peccato.

Loro stanno dicendo:

-“Passino davanti coloro che hanno peccato questa settimana, che pregherò per loro, perchè Dio mi dice che qui c’è qualcuno che sta in peccato.  Passi al fronte che lo vado ad ungere con olio. Ho portato un olio da là, d’oliva, da Israele. Sono andato in un viaggio missionario ed ho portato un olio unto…” (unto nel senso di santificato -ndt) “…ed io pregherò per te e rimarrai pulito”-.

Non c’è più offerta per il peccato, benedetto. Ti hanno ingannato.

E tu, io ricevo che tu sei obbediente, benedetto, perchè se no nella trasformazione resti qui: se tu non trasformi la tua mente adesso, non c’è trasformazione del corpo. Bisogna cambiare questo (la tua mente) perchè cambi questo (il tuo corpo).

-“Apostolo, e qual’è l’alternativa?”-

Sì o sì!

Qui tu non puoi dirmi di no. Se mi dici di no, per te non c’è speranza, sei un essere danneggiato, sei un essere che non ha coscienza nè per il bene, nè per il male. Tu non sai chi sei. Onestamente, fai pena, bisogna piangere per te questa notte…

Ebbene, guarda, ti stai mettendo sulla sedia elettrica. Perchè ti ho dato le alternative, guarda ti ho posto:

-“Ecco qui il cammino della vita e ecco lì il cammino della morte. Quale scegli?”-

-“Io voglio la morte, Apostolo”-

-“Ah, bene, quindi fregati! Non si può fare più niente per te”-.

BENEDETTO!  Più chiaro non si può parlare con te.

 

BENEDETTO! Alziamoci in piedi. Andiamo a cantare!  ABBA PADRE!

(Applausi).

LA MISSIONE DELLA CHIESA

.

 .

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 

8 di luglio del 2012

 .

 .

Bene, quindi, andiamo al tema di questa notte.

Prima carta ai Corinzi, capitolo 2, versi dal 6 in avanti.  Dice:

“Tuttavia,

parliamo di sapienza tra coloro

che hanno raggiunto la maturità…”

 

Dì:  TRA COLORO CHE HANNO RAGGIUNTO LA MATURITÀ

E chi aveva raggiunto la maturità in quel tempo? Nessuno. Quindi di che tempo sta parlando lui? Di adesso!

Perchè tu lo sai? Ma cosa ti fa pensare che stava parlando di noi? Perchè Paolo è stato abbandonato da tutti.

Ascolta, ti sto passando un buon esamino dato che Paolo era stato abbandonato da tutti perchè, per quel tempo, la legge permeava tutto l’ambiente. Ancora oggi è così ma in quel tempo era peggio, perchè il Dio di quel secolo, Mosè, aveva accecato il loro intendimento.

E quindi, il pensiero di Mosè e della legge, bene… come impressionano ancora la gente, quelle pellicole: …“I 10 Comandamenti”. E ci sono chiese che si mettono quelle tavole davanti, osserva che stanno ben inchiodati a quelle tavole, e si comportano secondo la legge.

Quindi, vuole dire che Paolo non ha potuto incontrare nessuno che abbia raggiunto la maturità, lì ha detto: “Tuttavia, parliamo di sapienza tra coloro che hanno raggiunto la maturità.” … tra coloro che hanno raggiunto la maturità si parla in sapienza ma vai a parlare di sapienza con la stampa! Non puoi. Vai a parlare di sapienza con i pastori di Miami, con quelli che si fanno chiamare cristiani, vai a parlare di sapienza…

E perchè non ci capiscono? Perchè non sono maturi. Cosa sono? Bambini. Bambini in cosa? Bambini in Cristo. All’essere bambini, non si può parlare di sapienza tra loro:

“…e sapienza”  cosa dice?  “non di questo secolo,

nè dei principi di questo secolo…”

sapienza, non di cosa? E di quale sapienza stava parlando lì? Di quella di Platone?  No.  Se tu vedi il capitolo 1, verso 21, vedrai di quale sapienza parlava.

Guarda il capitolo 1 e il verso 21, perchè tu veda di quale sapienza stava parlando:

“Poichè infatti nella sapienza di Dio,

il mondo non ha conosciuto Dio mediante la sapienza,

è piaciuto a Dio salvare i credenti

con la pazzia della predicazione”.

 

Ma qual’è questa pazzia? La pazzia della sapienza predestinata: non è una qualsiasi pazzia. La gente crede che noi parliamo qui di pazzia. Sì, è pazzia, ma è pazzia per loro, per Dio è la sapienza occulta predestinata.

Adesso: il mondo non ha conosciuto Dio con la sapienza di Mosè, non hanno potuto conoscerlo. Di fatto nessuno ha conosciuto Dio, l’unico che lo ha conosciuto è stato Paolo e poi Paolo ha cercato di farlo conoscere:

-“Qualcuno, per favore… chi vuole conoscere Dio?”- ed è andato da Pietro: -“Pietro, che tremendo, vero?”- e Pietro gli ha detto: -“Di che cosa stai parlando?”-

E Pietro, immediatamente: -“Attenzione Giovanni, che quest’uomo è contro Gesù di Nazaret”-. Parlandogli di sapienza ha visto l’Anticristo.

È per questo che Giovanni dice: -“In questo numero c’è sapienza”- ma è questa, la sapienza predestinata. È per questo che dice “È il numero di un uomo e in questo numero c’è sapienza”. Quale sapienza? Quella di Mosè? No. L’unica che può convertire questi tre numeri (666) in prosperità. La sapienza di Dio.

(Applausi).

Questo non si impara nell’Istituto Biblico o nella teologia dei principi di questo mondo che periscono, periscono nelle loro menti, li tengono dicendo ancora:

-Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleeeeeluiaaaaaaaa…

No, adesso è: -Abba Padre, Abba Padre, Abba Padre, Abba Padre, Abbaaa Paadreee…”-

(Applausi)

Dipende da che sapienza tu hai qui, guarda, nella mente. Tutto sta, dì:

NELLA MATURITÀ. IO SONO MATURO, PER QUESTO NON DICO “DIO TI BENEDICA”. PER QUESTO NON DICO “ALLELUIA”, PERCHÈ SONO MATURO.

Adesso, se sei immaturo (dici): -“Alleluuuuiaaaaaa”- perchè sei immaturo. Quando tu vedi qualcuno che dice così, sappi che il poverino è bambino.

-“Sì, ma lui è il pastore della chiesa”-.

Lì ci sono bambini adulti. In quel sistema, gli adulti sono bambini.

Guarda quello che dice l’ Apostolo nella lettera agli Ebrei 5, versi dall’ 11 al 14:

 

“Su questo abbiamo molte cose da dire, e difficili” cosa? “da spiegare…”

 

Che difficile è spiegare questo. Diventa difficile, vero? Perchè?

Guarda che noi, quante volte tu dici loro: -“No, guarda …che questo, che quello, che prima della croce, che Gesù di Nazaret non era cristiano, quindi, se guardi a lui e gli obbedisci termini in giudaismo…”-.

-“Come? No, no, no, Gesù di Nazaret è il Salvatore”-.

-“Sì, però, mi presti attenzione, signore…” difficile da spiegare “quello che sto cercando di dire è che io non sto contro Gesù di Nazaret. Quello che sto dicendo è di non guardare a Gesù di Nazaret perchè se lei lo imita, innanzi tutto lui non è stato cristiano: lui ha vissuto secondo la sapienza che perisce, la legge, lui non ha potuto parlare sapienza predestinata, lui parlava solo in parabole, la predestinata era occulta”-.

Io ti dico per chi. Te lo leggo presto. È per questo che lui ha detto agli apostoli: -“Per cammino di gentili non portate questa cosa. Per cammino di gentili non parlate di questo, perchè io ho qualcosa di meglio per loro!”-.

Guarda, continua dicendo:

“…difficili da spiegare, perchè vi siete fatti tardi per…”

cosa?

“per udire.”               

                                            

Tu sai come si chiama questo? Intendimento bloccato, dice che “fino al giorno d’oggi, quando leggono, gli rimane lo stesso velo”, perchè hanno il loro intendimento come? Bloccato. Ebbene, un intendimento bloccato sono questi “reverendi”, tutti questi banditi che stanno parlando male di noi.

Guarda quello che dice:

“…tardi per udire.”

 

È lì dove sta il problema. Tu sei rapido ad udire, perchè ti hanno tolto il velo.

Poi dice, verso 12:

 

“Perchè, dovendo essere già maestri, dopo tanto tempo,

avete necessità che vi si torni ad insegnare

quali sono i primi rudimenti delle parole di Dio…”

 

Vero? La legge. Hanno la necessità che gli si dica: -“Non uccidere, non rubare…”-

Ascolta, è già sufficiente. Se si sa, ascolta, che uccidere è male, rubare è male…

Dice:

“…e siete arrivati ad essere tali che avete necessità di latte”

vecchio patto, legge

“e non di alimento solido”

grazia, questa è la Grazia.

 

“E chiunque si nutre del latte…”

la legge del vecchio patto, della dottrina di Gesù di Nazaret,

“è”

come?

“inesperto nella parola della giustizia, perchè è”  

cosa?

“è bambino.”

-“Io sto nel vangelo da 30 anni, pastore”-.

Trenta anni in cosa? Così mi hanno detto alcuni di voi:

-“Ragazzi, sto nel vangelo da 30 anni e ho capito questo solo adesso!”-.

 

No. Tu non stavi nel vangelo, tu stavi nella legge, non nel vangelo. Nessuno di voi stava nel vangelo, voi stavate nelle chiese protestanti che non predicano il vangelo. Voi eravate dei religiosi ma non eravate cristiani, voi eravate “cristini” ma non cristiani! Sei diventato cristiano quando sei arrivato qui. Adesso tu sei un vero cristiano!

(Applausi)

Cristiano è uno che crede di essere morto al peccato (Romani 6: 11),

che è libero dalla legge (Romani 7: 2 e 3),

che è libero dal diavolo (Ebrei 2: 14),

che non si può perdere (Ebrei 10: 14),

che è completo (Colossesi 2: 10), che non gli manca niente,

che è uno spirito perfetto in Cristo Gesù (Ebrei 12: 32),

che è benedetto (Efesini 1: 3).

Questo è un cristiano!

(Applausi)

Ma se tu non credi questo, non bestemmiare il nome di Gesucristo. Questi bugiardi che si definiscono cristiani: -“Siamo cristiani dell’ultima chiesa!!”-.

In Porto Rico, gli unici cristiani che io conosco sono nel Ministero Crescendo in Grazia. Lì non c’è altro cristianesimo e loro si credono di essere cristiani …che dolore! Wow!

 

Dice Ebrei 5: 14

“…ma l’alimento solido…

guardalo … hello!

“ma l’ alimento solido è per…”

solamente

“…per coloro che hanno raggiunto maturità,

per coloro che,  per l’ uso,  hanno i sensi esercitati…”

guarda: vanno ad una palestra, vanno ad una palestra che si chiama Crescendo in Grazia.

Cosa succede ad una persona che fa esercizi, in quanto al fisico? Comincia a mettersi in  forma. Ebbene, quindi, questa palestra è per coloro che …

“…hanno i sensi esercitati nella conoscenza del bene e del male.”

Qual’è il bene?  La Grazia. Qual’è il male? La legge. Tu hai discernimento tra questi due, tu vedi qualcuno predicare e dici: -“Questo non funziona!”-

e ce n’è un altro là che dice: -“Ah, che tremendo!”-

e tu qui: -“È fuori, non sta in linea. Non è in linea con il patto!”-

-“Ascolta, però come predica bene!”-

-“No, come grida bene. Lui non predica bene!”-.

“I sensi esercitati.”

Tu sai quanto tempo serve per esercitare i sensi?

A volte sono 8 mesi che tu sei lì e sei ancora… uuuhh,  perchè non sei esercitato. Ci sono alcuni che naufragano, salgono su questa barca e, al momento, la marea sale e stringe e dicono: -“Non vengo più”-.

Ma ce ne sono altri, ragazzi! …che la barca può voltarsi e dicono: -“Tranquillo, io so dove sono ancorato!”-. Questo è maturo. Abba Padre!

Ascolta, che bella che è questa parola, vero? Come identifica e come uno può discernire.

Colossesi capitolo 1, versi dal 9 al 13:

“Perciò anche noi, dal giorno che lo abbiamo udito,

non cessiamo di pregare per voi e di chiedere che siate pieni”

dello Spirito Santo

“pieni della conoscenza.”

Ebbene, la conoscenza è lo Spirito Santo. Che cos’è lo Spirito Santo? Il vangelo.

-“Signore riempimi! Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia …”-

 

C’è gente in giro che prega per essere pieno. No, significa: pieno della conoscenza, tu devi essere pieno della conoscenza.

Guarda quello che dice:

“…perchè siate pieni della conoscenza della Sua volontà”

guarda

“in ogni sapienza…”

 

Cos’ha detto Paolo lì? La sapienza cosa? Predestinata ed occulta!

“…in ogni sapienza e intelligenza spirituale…”

 

Ascolta: tu puoi essere intelligente spiritualmente?  Chiaro, se raggiungi la maturità, tu sei intelligente nello spirito, nonostante tu sia una persona chiusa nella carne.

A me hanno domandato: -“Dimmi una cosa, e questi Vescovi che hai tu,  che tu nomini personalmente? Voi avete un’educazione formale per questo?”-.  È per questo che esistiamo, perchè non abbiamo questa informazione sbagliata.

Loro pensano che bisogna andare ad un collegio, ad un seminario per prepararsi ad essere Vescovo o Pastore di questo ministero.

Tu non vedi che quella è l’infanzia, lì è dove si preparano i bambini. Questi sono gli asili infantili del sistema evangelico. È da lì dove ti rendono più bruto di quando sei entrato, immaginati…

…bene, continuiamo perchè se no…

A cosa serve questa sapienza spirituale?

 

…per far sì che viviate come è degno del Signore,

essendogli gradito in tutto, portando frutto in ogni buona opera,

e crescendo nella conoscenza di Dio;

 

rinforzati con ogni potere, secondo la potenza”

dei miei digiuni, delle mie opere

“della Sua gloria, per ogni”

cosa?

“pazienza…”

 

per ogni cosa? Pazienza!

Guarda, tu puoi essere, …due ore fa, essere passato per una prova ben grande, ma una prova ben grande e, al momento, dici:

-“Aspetta, oggi c’è il ricalco”-

-“Ma tu non sei tribolato e arrabbiato?”-

-“Bene no: è una lieve, perchè io ho potere”-.

-“Che tu hai potere???”-

-“Io ho intelligenza spirituale. Io ho sapienza predestinata messa qui”-.

-“Ma se ti è appena morta tua mamma… e tu non stai diventando matto?”-

-“No, no, perchè questa è un altra sezione: lei è andata nella nube di testimoni. Lei continuerà a udire la parola da là”-.

-“Ma non senti dolore?”-

-“Bene, io ho già pianto quello che dovevo piangere, ma è un bene che se ne sia andata perchè stava soffrendo”-.

-“Ma tu non la amavi?”-

-“Che se io la amavo?…”-

-“Però, se tu hai appena perso la macchina in un incidente e vieni oggi al lavoro?”-

-“Bene, poichè non mi è successo niente, sono venuto”-.

-“Ma non ti disturba?”-

-“È che io ho…”-

Guarda il verso 11, quello che dice lì. A cosa serve questo potere? Per cosa?

“…per ogni pazienza…”

 

Quanta pazienza?

Tu sai che cos’è questa pazienza?  Che ti possono chiamare: “cane morto”

-“Guarda, tu sei un ipocrita …”-

-“Tranquillo Bobby. Io posso essere più che ipocrita!”-.

-“Che tu puoi dire questo???”-

-“Sono in carne…”-

Tu puoi essere tutto quello che vogliono ma, per la grazia di Dio, non lo sei. Per la Sua grazia!

“…per ogni pazienza e longanimità…”

 

Tu sai cosa significa longanimità? “Longsuffering”. Io non lo sapevo cos’era questo, l’ho letto in inglese e diceva “longsuffering” ossia: sofferenza lunga, prolungata.

Come dire che dove gli altri dicono: -“Non ne posso più”-,  tu dici: -“No, no, questo è passeggero e momentaneo.  Abbaaaa!”-

(Applausi)

Guarda, ascolta questo:

“…con gioia…”

Dico, questa non è allegria. L’ allegria se ne va, questa rimane:

“…con gioia dando grazie al Padre che ci ha fatti…”

come?

“idonei…”

 

Tu sai di essere idoneo?

-“Ahi, Apostolo, io non me lo merito…”-.

-“Che tu non cosa?”-

-“No, è che io sono stato molto cattivo”-

-“Ma non dipende dal fatto che tu sia stato buono o cattivo. Lui ti ha fatto idoneo”-.

-“Che Lui mi ha fatto idoneo? Ma se io ero un ladro, io ero un bugiardo, io sono stato questo… io sono stato quello…”-

-“Io ho avuto 6 mariti e quello che ho adesso non è mio marito”-.

-“Sì, ma ti hanno fatto idonea!”-.

-“Come che mi hanno fatto idonea?”-

 -“Idonea significa che qualifichi!”-.

Per cosa? Per cosa qualifichi?

“…per partecipare all’eredità dei santi nella luce.”

Abba Padreeeeeeeeee!

(Ovazione)

E guarda, guarda quello che dice il verso 13. Che gran verso!!

“…il quale…”

ci libererà…

“il quale ci ha liberato dalla potestà delle…”

cosa?

“delle tenebre…”

 

E c’è stato un trasferimento, ossia, non solo ti hanno detto: -“Guarda, tu sei libero dal diavolo”-, ti hanno detto anche: -“No, no, però dimenticati del diavolo, che adesso ti hanno anche trasferito!”-.

Dove?

“…al regno del Suo amato Figlio.”

 

E questo è successo in quel tempo? In quel tempo nessuno era maturo: là non si è potuto, Paolo è stato abbandonato da tutti, per colpa degli 11 apostoli, lo hanno abbandonato.

Quindi,  lui ha detto:  -“Guardate, io ho cercato con questa gente… ma è che sono tanto testardi. Non posso. Così che, guardate, dopo la mia partenza termina la grazia, vi ridurranno in schiavitù”-.

Ti sto parlando di Atti degli apostoli 20:28.

Questa è una profezia, Paolo disse:

-“Se mi uccidono a Roma, se riescono ad uccidermi, a meno…” ha detto Paolo “che mio  Papà mi liberi. Ma io sono già “ready” (pronto): se me ne devo andare, me ne vado! Lui mi ha liberato prima dalla bocca del leone, mi avrebbero ucciso là, mi hanno tirato i sassi e mi hanno lasciato mezzo morto, mi hanno portato al terzo cielo in un viaggetto spaziale, poichè mi hanno lasciato quasi morto a sassate nella città. Ma io non so se a Roma…”

 perchè siccome Roma è una città “tanto tremenda” e “tanto buona”…là io non so se un individuo di questo calibro possa sopravviverePietro no, Pietro sopravvive e anche gli apostoli e tutta quella gente!

 

“…ma io, con quello che io predico,  lì mi possono ammazzare!!”-.

E, chiaramente, sono arrivati gli apostoli, hanno congiurato la sua partenza, un gruppo si è messo in digiuno e orazioni fino a dare morte a Paolo (Atti 23: 12- 16).

Lì non hanno potuto ma a Roma lo hanno liquidato, lo hanno ucciso, e quindi lui ha detto:

-“Dopo la mia partenza verranno lupi rapaci che non vi perdoneranno, porteranno di nuovo il peccato, porteranno indulgenza, porteranno questo, quello, simboli, cerimonie, porteranno la legge, il diavolo torna come leone ruggente. Così che, dopo la mia partenza, questo termina”-.

Quindi, quando lui parla così, di che cosa sta parlando? Non vedi che per Papà, mille anni sono come un giorno? Sono passati due giorni e questo è il terzo giorno, ebbene, il terzo millennio: già ne sono passati due, due giorni e questo è il terzo giorno.

Lo ha detto il profeta:  “Nel terzo giorno ci ha risuscitati insieme a lui e ci ha seduti nei luoghi celestiali con Cristooooooo”.

Abba Padre!

(Ovazione)

Ha ha ha ha…  Ahi Padre, che gloria! E stiamo nel regno del suo amato Figlio. Questo è il regno.

(Continuanogli applausi)

Io non so in quale altro regno ci sia tanta gioia come qui!  Abba Padre!

Ascolta, e voi tutti lì, con tutte le ginocchia piegate… come sono le tue ginocchia in questo stesso momento? “Piegate” non significa che devi stare in terra. Questo sarebbe inginocchiarsi come i nostri genitori, che ti mettevano un drappo per farti inginocchiare. Ogni ginocchio si piegherà:  ci sarebbero state sedie per piegarle.

Quanti hanno le ginocchia piegate? Vedi? Stai pregando! Questa è la vera orazione, non quello che fa la religione!! Questo è pregare, pregare nello Spirito. Pregare non significa trovare un tempo per Dio:

-“Lunedì pregherò 15 minuti: alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.  Signore, aiutami!”-

-“Aiutami? Tu sei stato aiutato!”-

-“Puliscimi, puliscimi, puliscimi…”-

-“Sei perfetto con una sola offerta (Ebrei 10: 14)”-.

-“Liberami dal diavolo, Signore, che non mi faccia danno”-.

-“Ti ha liberato dalla potestà del diavolo”-.

A chi che non piace questo significa che è difettoso dalla fabbrica.

Ma ho trovato questa droga, la sapienza occulta predestinata, che questa sì che ti conquista e ti riempie!!  Ti riempie. Abba Padreeeeee! Questo riempie!! Questo sì che ti soddisfa.

(Ovazione)

Dobbiamo promuovere questa droga fino a che tutto il mondo diventerà dipendente dalla grazia, con la pazzia della predicazione del vangelo, consumerò me stesso, mi consumerò!!

(Applausi)

Tu sai cosa significa vedere qualcuno gioioso?

Vedere qualcuno al quale dicano:

-“Fratello, come sta?”-

-“Ahi, qui, succhiando un cavo” (modo di dire: va tutto male -ndt). “Tu lo sai che è che la mia mamma… il mio papà… io non ho potuto studiare ed è difficile la vita adesso.… la benzina è aumentata, lo sai? Ed ho un dolore qui, ragazzo! E mi fa male la schiena. Oltretutto tu sai che i miei genitori… e questo…mia sorella… mio fratello mi ha fatto questo ed io non lo so, a me a volte mi viene voglia di…”-.

Ma, al momento, tu gli inietti la droga della grazia, gli metti questo e poi gli chiedi:

-“Come stai, fratello?”-

-“Regnando!”-

-“Ascolta, ma tu non eri quello che si lamentava la settimana passata?”-

-“Quello è un giornale vecchio, io sto regnando”-

-“Ma, e come va con il denaro?”-

-“Chiamando le cose che non sono come se fossero”-

-“Come?”-

-“Sì, dimenticalo, io sto bene. Sono benedetto con tutte le benedizioni”-.

Questo è credere al vangelo!

Che cos’è un credente? E che cos’è la fede?

La fede è la convinzione delle cose che si aspettano.

Convinzione di quello che si aspetta, perchè? Perchè arriverà! E la convinzione di quello che non si vede: “Chiamando le cose che non sono come se fossero . Questa è la fede, questo è quello che mi mantiene in piedi. Se no, ahi Padre! Io non sarei sopravvissuto. È per questo che questi pastori stanno che non ne possono più:

-“Bisogna celebrarlo…” quando compiono 62 anni “…bisogna ritirare il vecchio perchè non ne può più. Non può più predicare”-.

Ok. Per chi era questa sapienza? Per i giudei?

Andiamo a vederlo biblicamente a chi era destinata questa sapienza predestinata. Colossesi capitolo 1, versi dal 26 al 28.

Osserva: perchè quando Paolo… quando parlava così, non parlava di quei tempi? Perchè in quei tempi i gentili non erano arrivati, di fatto non li lasciavano entrare. Tu lo sai cosa facevano? Cercavano di giudaizzarli! Pietro era un giudaizzante, per questo Paolo lo ha ripreso e gli ha detto: -“Perchè tu che sei giudeo obblighi i gentili…”- a fare cosa? A giudaizzare. Questa era la sentenza che Paolo gli ha dato nella lettera ai Galati capitolo 2, versi dall’ 11 al 14, quindi vuole dire che là nè i giudei nè i gentili potevano.

Ma, guarda quello che dice Paolo, per quale ragione era:

“Il mistero che era stato occulto da secoli e da età,

ma che adesso…”

nonostante duemila anni fa abbia detto“adesso”, questo“adesso” è ora.

Dì: ADESSO!

Questi sono eterni “adesso”:

“…ma che adesso è stato manifestato ai suoi santi,

 

ai quali Dio ha voluto dare a conoscere le ricchezze

della gloria di questo mistero”  

tra?

“tra i gentili...”

-“E non è per i giudei, Apostolo?”-

A chiunque di voi che sia mezzo giudeo o giudeo: se hai potuto intendere questo, tu sei il meglio che c’è tra i giudei perchè questa ricchezza era per i gentili. Tu non vedi che i giudei trattavano i gentili come cani? Sì, il giudeo si sentiva superiore.

È per questo che Papà ha detto: -“Il popolo che non era Amata, io lo chiamerò mia Amata”-, IoIO! Ossia: -“Io non lascerò scritto che vi chiamino. No! Io stesso vi chiamerò “l’ Amata””-.

Tu intendi questo?

(Applausi)

Che tu capisci questo che io ho detto lì?  Questo era codificato ma se tu sei maturo, dici: -“L’ho presa, Apostolo! L’ho presa!!”-.

“…che è Cristo in voi, la speranza della”

cosa?

“della gloria,

che annunciamo ammonendo”

alcuni uomini?

“ogni uomo,

ed istruendo ogni uomo in ogni sapienza, al fine di presentare perfetto…”

qua’è il proposito di una chiesa? Qual’è la missione?

No, ma per chiamarlo perfetto loro prima gli dicono:  -“Guarda,  tu sei un peccatore, il diavolo ti tiene afferrato. Tu stai in peccato!”-.

Tutte le chiese lo fanno, tutte! È per questo che sono false.

-“No, tu stai in peccato!!”

No, lui non sta in peccato, lui sta in tenebre, in ignoranza.

Quindi,  qual’è la nostra missione?  Prendere chiunque, non importa come sia, nè come sta e dirgli:

-“Benedetto, tu sei perfetto in Cristo Gesù!”-

-“Chi?”-

-“No, no, tu!”-

-“Io? Lei non mi conosce, lei non sa…”-

-“Che io non ti conosco?”-

Il tuo spirito è stato perfezionato, tu sei uno spirito giusto reso perfetto. Quello che succede è che tu ti vedi in  carne e ti vedi imperfetto, ma questa sapienza fa sì che tu non guardi quello che si vede ma quello che non si vede.

E quando ti guardi, tu ti fai così: dai baci a te stesso e dici: -“I love you Josè Luis (ti amo Josè Luis), che bello sei…”-. Sei perfetto, e quindi tu ti chiami… come ti chiami tu? Dì il nome e dì a te stesso: -“Dico “Ti amo” a me stesso, “ti amo” a me stesso, perchè sono perfetto. Cristo mi ha fatto perfetto!! Cristo in me è la speranza della gloria, sono un Cristo. Sono uguale a Cristo!!”-.

(Applausi)

Dico… se credi alla Parola.

Qui io non invento perchè tutto quello che si insegna qui deve stare appoggiato dal patto della incirconcisione. Qui nessuno può dire una cosa che non stia scritta: questa è la tua sicurezza.

Se questo è falso (il messaggio di JH) anche questo è falso (mostra la Bibbia). Se questo per te è la verità (mostra la Bibbia), quindi tu sei un benedetto e tu stai nella verità. Questo è ciò che ti interessa: sapere che stai nella verità. Per questo tutta questa persecuzione che viviamo non ci preoccupa, perchè sappiamo in chi abbiamo creduto.

Tu non stai qui così come uno chiunque: -“No, quello che succede è che questo mi piace e mi fa bene e io vado per questo e per quello. E dopo tutto, resta vicino a casa mia!”-.

No, qui tu vieni da Broward (un paesino a un’ora da Miami).

Quanti sono arrivati da Broward?

Guarda, da Broward!

Ma ci sono chiese lì, in Pembroke Pines. Perchè non siete rimasti lì e risparmiavate benzina che è tanto cara?

No. Per questo (messaggio) tu viaggi quanto sia necessario!! Guardaaaaaaa, ragazziiiiiiiiiii!

(Applausi)

Per questo tu viaggi lontano. Io lo farei per questa parola. Io lo farei… io lo farei… Abba Padre!

(Ovazione)

Ascolta, non trovo come terminare, che pena…

Un altro versetto. Efesini 6: 19. Guarda quello che dice:

“….e per me, al fine che all’aprire la mia bocca mi sia data parola

da dare a conoscere con vigore…”

 

guarda, con animo! Non noiosi, aaaah, come quelle litanie… NO!

“…con vigore il…”

cosa?

“il mistero del vangelo.”

 

Quindi il vangelo che cos’è? Cos’è il vangelo? È un mistero!!

Che cos’è un mistero? Qualcosa che la gente vede e non capisce.

Adesso, per te è un mistero? È già una rivelazione perchè tu già lo intendi. È per questo che la gente non ci capisce: non vedi che stiamo parlando in mistero?

-“Ah, Lei non sta parlando del vangelo?”-

-“Bene, io sto parlando del vangelo che è un mistero”-.

-“Ah, ma io intendo ben chiaramente i pastori in giro!”-

-“Ebbene: non stanno parlando in mistero!!”-.

Tu hai visto che addirittura gente che non va in chiesa, ascolta un pastore e dice:

-“Ascolta, come ha parlato bene! E guarda, ha ragione, ha ragione, le cose vanno male!! Bisogno comportarsi bene perchè se no viene il “cuco” (il diavolo) e ci picchia!!”- e lo intendono così.

-“No, e te ne vai all’inferno?”-

-“Sì, chiaro, se ti comporti male, vai all’inferno!!”-

-“E, se Cristo viene e ti trova in peccato ti perdi?”-

-“Eh! Questo è chiaro!”- 

Questo non è mistero. Il mistero è che Cristo viene e ti trova perfetto, e ti trova sano, prospero.

(Applausi)

Dì: VIGORE!!

Ah, quando io sento quei benedetti parlare della parola in giro… io conosco benedette e benedetti di questo ministero che si mettono in un ufficio e quando cominciano… che bellezza!!

-“Di che cosa sta parlando lei?”-

-“No, che già Cristo è arrivato sulla terra”-

-“Che Cristo è arrivato?”-

-“Sì, sta nella mia chiesa”-

-“Che Cristo sta nella tua chiesa????”-

-“Sì, il Signore è già arrivato!”-

-“No, ma è che viene scortato da angeli e scende così…”-

-“No, ma prima deve venire come ladro nella notte, perchè se viene come la gente dice in giro così, poi non può venire come ladro…”-

C’è un ordine. Quello che succede è che la Bibbia non è scritta cronologicamente e, per poter codificare, Paolo diceva: -“Con questo li confonderò: -“Viene e ci rapisce nelle nuvole”- quindi poi viene e dice: -“Però viene come ladro nella notte…”- non ti avvisa.

Ma se viene in questo ordine prima non può venire in questo secondo ordine. Ma colui che ha sapienza e maturità dice: -“Aspettate, questo non può succedere così”- e lo inverte e dice: -“Prima viene come ladro senza avvisare!!”-.

Questo è ciò che io faccio adesso, “come ladro”: Il ladro non avvisa quando viene. Il ladro cerca il momento nel quale tu non ci sei e quindi, per tutti questi pastori in giro, io sono come ladro. E loro stanno dicendo: -“Cristo viene!!”-.

Viene?  Lui è venuto come ladro. Tu sai per cosa? Per rubarsi l’ignoranza. Noi, coloro che speravamo in Cristo, che ci hanno ingannati chiamandoci peccatori, sono venuto come ladro e ti ho rubato, ti ho rapito. Questo è il vero rapimento: Tac! -“Vieni qua!!”-  e ti illumina!!

E tu dici: -“Guarda, mi ha rapito in una nuvola! Come mi ha rapito il Signore, in un battito, guarda, è venuto in un battito… ehi, sono benedetto!”-

A te è successo così? Ebbene, questa grazia è così. Quando tu ti innamori di questa parola, guarda, a te non importa che ti chiamino, che perdi, che ti sbattano fuori dal lavoro, che ti tolgano denaro, ti tolgano il cognome, ti buttino fuori dalla casa, ti buttino fuori i vestiti…

Tu dici: -“Ragazzo, questo è il pizzicotto di un monco, tranquillo che vado, questo è quello che io voglio!”-.

(Applausi)

Tu sai quello che ha detto Gesù di Nazaret? Che il vangelo, che stava profetizzando per adesso, dice che è come un uomo che colleziona, era un “collector”, “collezionista di perle” e lui aveva molte perle e ogni momento andava a vederle e gli dava la sua lucidatina.

-“Ascolta, questa è così, questa è così… un poco rosata… più bianca”- e le stava ammirando sempre …e con il suo straccetto.

E improvvisamente un giorno è passato per il mercato ed ha visto una pietra tremenda ed è diventato matto ed ha detto: -“Io voglio quella perla”- e se n’è andato ed ha venduto tutte le perle ed è entrato in quel posto ed ha detto:

-“Quanto vale questa perla?”-

-“Tanto…”-

-“Questa è quella che io voglio!!”-.

O, come un uomo che è passato in un terreno e, improvvisamente, ha pestato qualcosa e c’era come una latta, come un lattone e quindi ha preso un bastone, così, e ha tolto la terra e quando ha aperto era un cofano…ah! Era pieno di gioielli! Ma quel terreno non era suo, quindi lo ha coperto di nuovo.

Poi è andato ad un’asta del Real State e gli ha detto:

-“Ascolta, in quanto vendi questo (terreno)?”-

-“No, questo terreno misura tanto…”-

-“Però, quanto costa?”-

-“Ebbene, questo terreno vale 100 mila dollari”-.

-“Te ne dò 110”-.

-“No, no! 100 mila vanno bene”-.

-“Io lo voglio!”-.

E va e lo scrittura ma a lui non interessa il terreno: la sua attenzione sta in quello che c’è là (il tesoro).

Ebbene, la parola che io insegno è così, quando tu la impari e la prendi così, ragazzo!  Guarda: se io me ne vado sotto un ponte, tu vai fino lì a sentire la parola. Se non c’è l’aria condizionata, tu vai lì ad udire la parola. Se non mi puoi vedere in persona mi vedi in televisione, o per video, o lo ascolti in un CD ma tu non ti vuoi perdere questa parola.

Alziamoci in piedi. Gloriaaaaaaaaaa! Andiamo a cantare! Hello! L’ orchestra CEG!

(Applausi)

UN CUORE SINCERO

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

12 di febbraio del 2012

 

Bene, quindi, andiamo al consiglio della Parola.

Lettera agli Ebrei capitolo 5, verso 8. Alvaro ha cominciato con il verso di che “tutto ci opera per il bene”. Humm… Dice:

“E pur essendo figlio” parlando di Gesù di Nazaret “e pur essendo Figlio, per quello che ha patito ha appreso obbedienza.”

Era Dio lì ma bisognava educare il velo. È come con te: tu sei un dio e tu sei un tesoro in un vaso d’ argilla ma devi imparare obbedienza. E tu sai come si apprende l’obbedienza? Come dicono per di lì: “a castazo limpio” (modo di dire: a duri colpi, che ti piaccia o non ti piaccia –ndt). Come duole! A volte uno si sente tanto male che debba essere così ma se non c’è altro mezzo perchè tu apprenda obbedienza….

Perchè osserva il prossimo verso, dice:

“…ed essendo stato perfezionato, è venuto ad essere autore di eterna salvezza…”

Ossia, vuole dire che ha dovuto essere perfezionato. Questo velo ha dovuto passare (situazioni) e perfezionarsi. Quindi, tutti noi, in qualche maniera dobbiamo apprendere obbedienza.

E guarda come dice, dando eco a questo. Lettera ai Romani 5: 1 al 5.

“Giustificati dunque, per la fede” si è risolto il punto “siamo in pace con Dio per mezzo del nostro Signore Gesucristo…”

Ma c’è un “anche”.

“…per il quale abbiamo anche ottenuto accesso per la fede a questa grazia nella quale stiamo saldi e ci vantiamo…”

Osserva che per la fede tu hai già risolto, sei in pace con Dio, ma c’è un  “anche”. Ossia, dopo essere arrivato a questo salone, alla lobby, devi passare un pochino più in là ed entrare al ristorante: “…accesso a questa grazia”. Adesso, nello stesso momento nel quale tu hai accesso alla grazia, tu sai già che prenderanno il tuo velo e gli daranno un trattamento.

Il sistema no! Tu sai, il sistema protestante, loro sono in pace con Dio e si sono convertiti ma è certo che è una conversione falsa, perchè non permette loro di credere.

Poco fa io sono stato in un negozio e una giovane ha cominciato ad  “amministrarmi”. Mi dice: -“Gesù sta con Lei”- e ha cominciato a parlarmi. Ed io con i miei volantini qui, l’ho ascoltata e poi le ho domandato:

-E quindi, tu credi in Gesù?”-

E mi ha detto: -“Sì, sì, senza lui non si può fare niente…”-

-“Ah, quindi tu credi in Gesù, quello che io conosco…”-

-“Ah, Lei conosce il Signore?”-

-“Bene, se è quello che io conosco, mi immagino che tu sappia che il diavolo è stato distrutto, vero?”-

-“Come?”-

-“Quindi, non è lo stesso Gesù”-.

 

Osserva che il sistema protestante, loro sperimentano una conversione e smettono di fumare, smettono di bere, smettono di fare questo, non parlano più male, non ballano più, un sacco di cose che loro pensano che non devono fare per potersi sentire “cristiani”.

Ma quindi, l’eccellenza più grande di essere cristiani… che questo va bene: smettere con le cose mondane, di fare cose brutte, di ubriacarsi, tutto questo va bene smettere perchè proteggi il tuo corpo. Dico: a meno che tu abbia dominio proprio e sapienza per saper godere di questo, perchè “tutto mi è lecito ma non tutto conviene”. Ma noi non entriamo in queste proibizioni.

Ma noi siamo cristiani perchè crediamo in quello che Lui ha fatto per noi. Dice che “per questo abbiamo ricevuto lo Spirito di Dio, per sapere quello che ci ha concesso”-.

Ebbene, quindi, un momento dopo le ho detto: -“Guarda, il peccato è stato tolto”- e c’era come una resistenza lì. Quindi uno si domanda: -“Ma questi protestanti, questi pentecostali evangelici, dicono di essere cristiani e vanno (in giro) con la Bibbia ma loro sono in pace solo con Dio e, siccome non sono passati a mangiare, sono rimasti nella lobby dell’ albergo?”-.

Un hotel serve perchè tu riceva ospitalità e mangi nel ristorante, è come una seconda casa temporanea. Ma, se sei rimasto nella lobby, mi immagino che quello del “front desk” (la recepcion) starà dicendo: -“Cosa sarà venuto a fare? Sarà che chiede una stanza o cosa?”- perchè lì dice che “per mezzo della fede, tu sei in pace con Dio”. Questo è facile.

L’ idea è: “…per la quale abbiamo anche accesso a questa grazia nella quale stiamo saldi”. A questa grazia nella quale stiamo come? Saldi! Perchè? Perchè tu hai creduto in quello che ha fatto Gesucristo sulla croce.

Adesso, osserva quello che dice, lì stesso: nella lettera ai Romani, guarda il verso 3.

“E non solo questo: noi ci vantiamo anche nelle tribolazioni…”

Ahi, Padre. Ossia, non è che tu dici: -“Questo è temporaneo”-. No. È che ti vanti!!  Ahi, Padre.

Ci sarà qualcuno tribolatino, per di lì, con qualcosa? Ebbene, si suppone che tu debba vantartene, perchè Alvaro ha appena letto la lettera ai Romani 8:28 che (dice che) “tutto ci opera per il bene”. Quello che succede è che, come dice Ivan nella canzone: -¯Poi lo so, dopo…¯ ha, ha, ha…ha, ha… Tu lo sai, questa canzone che ha Ivan che dice che al finale dice: ¯-…so che tutto va bene…

Perchè è che mentre tu stai nel forno, tu non sai che questo ti funziona per il bene. Tu pensi che ti si stiano bruciando i capelli!

“…ci vantiamo nelle tribolazioni.”

 

Adesso, bisogna sapere:

“…sapendo che la tribolazione produce” cosa?pazienza.”.

Eccola! Pazienza. E molti di voi stanno dicendo a mezza bocca: -“Signore, dammi pazienza”- e non sanno quello che stanno chiedendo… ha, ha, ha, ha… Ragazzo!

“…e la pazienza, prova e la prova, speranza e la speranza poi non delude, perchè l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato”.

Quindi, Gesù di Nazaret, per il fatto di possedere carne, ha dovuto essere perfezionato ed ha dovuto passare per situazioni, e il discepolo non è migliore del suo maestro. Se lui, il Maestro, ha sofferto per apprendere obbedienza io immagino che tu, come discepolo, debba soffrire ma non devi perdere la speranza, perchè questo ti produce pazienza, questo da esercizio ai tuoi sensi e ti prepara in modo tale che in un futuro, guarda, non senti neanche il profumo dei fiori d’arancio!

Ti rende robusto, ti rende robusto che niente, niente in questa vita ti molesta e, per essere così robusto e maturo, le malattie ti passano a lato (e dicono): -“Questo no!”-.

Sì, ti rende saldo, c’è una sicurezza, una temperanza. Addirittura, a volte ti spaventi, passano i giorni: -“Non è successo niente?”-. No? Che tu a volte ti preoccupi per la pace che hai addosso, vero? -“Sono tenuto a stare tanto tranquillo? Non ero abituato a vivere tanto tranquillo”-. E quindi, per il fatto di stare così dormi meglio e nonostante dormi meno lo approfitti, ti rilassi. È che questa è una scienza che ti prende, ti da una pace.

La stampa mi domanda: -“E che cosa sperimenta la gente che va alla Sua chiesa?”- Ha, ha, ragazzo. Cosa, cosa sperimentano? Una profonda pace. Una profonda pace.

Quindi, andiamo a leggere la lettera ai Colossesi capitolo 1, verso 9 al 14, che è quello che succede quando tu hai accesso alla grazia.

“Pertanto noi, da quando abbiamo udito, non smettiamo di orare per voi e di chiedere che siate pieni della conoscenza della sua volontà con ogni sapienza ed intelligenza spirituale…”

 

Ascolta, intelligenza spirituale? Tu sai che parli con il sistema per di lì e tu gli dici: -“Guarda, tu sai che ci sono angeli, che c’è una copertura e tu hai il tuo angelo assegnato alla tua vita? E, tu già conosci i parametri della tua abitazione?”-

Tu gli dici questo, niente più, e dice:

 

-“Ma, di che cosa stai parlando? Aspetta, aspetta, aspetta…”-

-“Tu non conosci i parametri della tua abitazione, che tu sei tenuto a non metterti nell’abitazione di un altro? Perchè c’è un angelo che sta  sorvegliando”-.

-“Di che cosa stai parlando?”-

-“Tu non hai dato esercizio ai sensi?”-

-“Di che cosa stai parlando?”-

-“Ossia, tu non conosci la copertura angelicale e il servizio angelicale?”-

-“Tu a che chiesa vai?”-

Paolo ha udito che i colossesi sapevano, stavano credendo. È come noi, noi sappiamo che c’è una chiesa pentecostale all’angolo e c’è una chiesa evangelica, una battista per di lì. Noi sappiamo e come preghiamo?

-“Ascolta, se potessero comprendere!”-.

Quanti qui hanno famigliari “cristini”? Dico, cioè, del sistema…

…guarda quanti!

Ed è vero che tu dici: -“Ascolta, se mi potessero comprendere!”-?

Guarda, io amo tanto mia sorella, quella dopo di me, Mildred. È una bella persona. Lei ama il Signore, lei canta per il Signore e l’altro giorno le ho portato un CD che ha inciso Rafa (Vescovo Rafael Encarnación), molto buono, molto buono. Quindi, io le ho portato questo e le ho detto: -“Mildrecita, tu potresti ascoltare questo CD, se mi fai il favore?”-

Mi ha detto: -“Bene, devo pregare al Signore”-.

-“Ebbene, il Signore te lo sta dando”-.

-“Tu lo sai: io non credo quello che credi tu”-.

Le ho detto: -“Ma dimenticati le differenze su Gesucristo Uomo e ascolta il CD, perchè sono cose pratiche che ti vanno ad aiutare”-.

 

Ah, immaginati! Il tema era: “Celebrando La Morte della Morte”. Che classe di CD!

Ed io penso che ancora non l’ha ascoltato. Lei passa davanti al CD e dice: -“Huummmm, lì deve esserci uno spirito di questi, uno spirito “lava cervello”…”-, perchè gli mettono la paura che se ci ascoltano…

Di più, a volte tu pensi di stare parlando con uno, e loro stanno come un cattolico, segnandosi: -“Santa Maria…”- o sono protestanti e stanno lì:  -“Riprendo, riprendo…”- (il demonio).

E tu parlando e pensando che ti stanno ascoltando: -“Hai capito?”-

 -“Sì, sì…”-

-“Che il diavolo è stato distrutto, vero?”-

-“Sì, sì, sì…”-

-“Quindi è distrutto?”-

-“Sì, sì, è distrutto”-.

-“Cioè, che il diavolo ha già smesso di agire?”-

-“No, no, il diavolo sta come leone ruggente!”-.

-“Ma non mi hai appena detto che è distrutto?”-. 

Sai che è una situazione tremenda? Quindi, Paolo prega e dice: -“Io prego che siate pieni di conoscenza”. La parola dice: “Siate pieni dello spirito”. Di quale Spirito? Ebbene, della conoscenza. Perchè, che cosa vuoi?  Volare? Perchè quando loro dicono: -“Siate pieni dello spirito”-, loro pensano che voleranno. Ossia è come se loro stessero cercando un’ “esperienza” di quelle ben carismatiche.

NO: “siate pieni della conoscenza perchè siate arricchiti in ogni sapienza ed intelligenza spirituale”.

Se può essere.

Tu non vedi che, a volte, tu stai dentro ma sei come timido? Tu hai visto quando viene la famiglia a visitarti e viene qualcuno che è timido?

E tu gli dici: -“Vieni qua, vieni qua”-.

-“Nooooo. Noooo, io resto qui!”-.

-“Ma entra, entra…”-.

Tu hai visto questa gente timida, così? E tu vuoi che si sentano bene e gli dici: -“No, ma passa di qui, in confidenza”-

-“Noooo, più tardi”- perchè è timido. Ebbene, qualcuno di voi è così.

Ossia, stanno qui ma con una timidezza… e quindi, è come se non partecipino all’eredità per questa timidezza.

Guarda quello che dice il prossimo verso, lettera ai Colossesi 1: 10.

“…perchè camminiate come è degno del Signore, grati in tutto, portando frutto in ogni buona opera e crescendo nella conoscenza di Dio: rinforzati con ogni potere, secondo la potenza della Sua gloria, per essere forti e pazienti in tutto; con gioia dando grazie al  Padre che ci ha reso idonei per” cosa? per partecipare dell’eredità…”

Ma la timidezza,  a volte la timidezza lancia il dubbio.

-“Perchè non si azzarda?”-

: “Sono un dio, sono benedetto!” ed è come se tu lo vedi sempre nell’angolino, per di lì. Molto riservato.

No, se tu sei stato reso idoneo. Tu non devi pregare: -“Padreeee…aiutami che, se è possibile, una benedizioncina, che se l’angelo può…”-.

Nooooo, tu sei stato reso idoneo per l’eredità. Quindi la tua attitudine è quello che vede l’angelo: -“Ascolta, ma sei sicuro, guarda …”-

-“Dico che questo è mio!”-, e lì è come che ti mostri valiente, perchè non va bene stare molto zittino …

(Applausi).

Che, a volte, queste persone zittine, sono zittine zittine per le cose spirituali mentre in casa tirano grida tremende e sono aggressivi in strada. Ma, quando vengono qui, sono ben mansueti qui: -“Io sto in questo, e da qui al cielo, sono benedetto!!”- ma (si comportano) come se non lo fossero.

Io stavo compartendo, in Argentina, che uno ha familiari che si burlano di lui. Io ho familiari che si burlano e si burlano ben burlato e, a volte, quando fanno una festina, sia natale o certe epoche dell’anno la famiglia di uno fa dei “get togethers” (riunioni), che si riuniscono, quando arrivano questi momenti tu dici: -“Io non ci vado! A fare cosa? Questa gente non crede in me, cosa vado a fare?”-. E ti invitano: -“Bene, lasciami vedere, tranquillo. Io cerco di venire”-.

E non vai, vero? Vero che non vai? E tu sai cosa succede quando tu non vai? Si intristiscono. Perchè anche se si burlano di te, loro ti aspettano. E a me è successo che la stessa sorella mia mi ha detto: -“Ragazzo, siamo rimasti ad aspettarti. Ci sei mancato tanto!”-.

Perchè tu non vedi che sei LA LUCE del MONDO?

Tu sei uno spettacolo e anche se li molesti, in sè, loro vogliono continuare ad ascoltarti. Loro si molestano e tutto con te: -“Guarda, non parlarmi di questo”- ma eccome se gli piace perchè questo è dolce, ha un saporino… e quindi, io già sto considerando questa attitudine di non andare, come che la sto considerando, perchè l’angelo mi dice: -“Loro ti vogliono vedere lì, anche se ti criticano, anche se non sono d’accordo, ma quando non vai gli manchi”-.

Ed è vero: quando io entro è come se tutti, immediatamente, vengano richiamati all’attenzione. È come se loro sentano che tu sei arrivato. Se tu arrivi lì, sanno che sei arrivato, è arrivato il BENEDETTO, è arrivato il sei, sei, sei, (666). Abbaaaa! È così.

(Applausi).

Guarda, tu sai quanti evangelici qui e nel sistema vorrebbero che noi stessimo in radio e in televisione? Quello che succede è che siccome a volte i padroni ed i gerenti di queste emittenti hanno un familiare cattolico che gli dice: -“Guarda, non mettere questo lì”-.

Quindi uno solo agisce perchè tolgano il programma ma la comunità è ansiosa di ascoltarci. Tutti questi credenti in giro che ci criticano e dicono: -“Fate attenzione!”- ma diventano matti per mettere le orecchie: -“Ascolta, cosa staranno dicendo?”- .

Sì, noi siamo il sale della terra, noi diamo un piacere alla società, la nostra dottrina. Tu non vedi che noi siamo spettacolo al mondo? Siamo spettacolo! E ti perseguitano un tempo ma poi ti ammirano, dopo cominciano a cercarti e gli manchi.

Quindi, continuiamo a leggere la lettera ai Colossesi 1:12. Guarda che bello è, dice:

“…che ci ha resi idonei per partecipare all’eredità dei santi nella luce, il quale”  ci libererà? “ci ha liberati dalla potestà” dell’ignoranza “delle tenebre.”

Perchè essere ignorante, questo sì che significa essere posseduto dalle tenebre.

“…e ci ha trasferiti al regno” non solo ti hanno liberato, ma ti hanno trasferito al regno “del suo amato Figlio.”

Ti hanno trasferito al REGNO del suo amato Figlio. Ma se sei rimasto nella “lobby” devi entrare nel REGNO e cominciare ad EREDITARE le promesse e a confessare la parola.

E questa cosa di rimanere molto zittino, fai molta attenzione: devi confessare, devi pronunciare la parola!

Questo è lo stesso che dice la lettera agli Ebrei 10: 22 e 25.

“…avviciniamoci con cuore sincero nella piena certezza della fede, con i cuori purificati dalla cattiva coscienza…”

Ahiiii, questo tuo passato che non ti puoi togliere dalle spalle…questo è ciò che ti da cattiva coscienza e ti parla e ti dice: -“No, questo non è ancora per te. Tu sei molto indietro: questo è per quelli, quelli che stanno lì, quelli che stanno là, quelli che cantano ma questo per te, no!”- e ti parla.

Tu non vedi che c’è ancora lì la cattiva coscienza attiva e ti priva di benedizioni, ti priva di molte cose. Ti priva del partecipare all’eredità per il tuo stato emozionale, perchè non stai dando esercizio alla mente, sei “bloccato”, sei congelato. Non ti congelare, ti congeli se rimani quieto, ti congeli.

Quando io vivevo nel Nord bisognava lasciar cadere una gocciolina dal rubinetto, non molto perchè se no perdi molta acqua, e di notte tu lasciavi scorrere una gocciolina d’acqua perchè, se la chiudevi completamente il giorno dopo c’era il rubinetto congelato e si rompeva anche in pezzi, il rubinetto.

Fa freddo questa notte ma questa notte non è tanto fredda da congelare. La congelazione è quando…:  32 (gradi Fahrenheit), lì è quando comincia a congelare. Ma quando scende a 15 gradi, il rubinetto bisogna lasciarlo aperto…

Quindi, tu non puoi rimanere congelato così. Devi lasciare correre la parola, lascia il rubinetto aperto, guarda: il rubinetto (la bocca).

Devi confessare la parola!

Dice la lettera agli Ebrei 10:22.

“…avviciniamoci con cuore sincero, nella piena certezza della fede, con i cuori purificati dalla cattiva coscienza, con i corpi lavati con acqua pura.”

 

Osserva che questo lavaggio del corpo significa riempire il tuo corpo carnale di conoscenza biblica, perchè i desideri ingannatori non ti ingannino e non ti dominino.

 

“…con i corpi lavati con acqua pura. Manteniamo salda, senza vacillare, la professione della nostra speranza, perchè è fedele colui che ha promesso. E consideriamoci gli uni agli altri per stimolarci all’amore e alle buone opere, non smettendo di congregarci…”

“Non smettendo di congregarci” è come diciamo, che il familiare ti invita e tu non vai e poi gli manchi. Ebbene anche qui, nella congregazione, tu manchi perchè c’è qualcuno che dice: -“Ah, tizio non è venuto, come mi dispiace”- perchè tu giochi un ruolo nella vita di tuo fratello.

È così che tu stimoli all’amore. Guarda che bellissimo gruppo c’è oggi. Questo stimola tutti, stimola anche me che vedo i fratelli: -“Ascolta, era tempo che non vedevo tizio”-. Questo stimola.

E il cantico, anche. Ma non possiamo smettere di congregarci. Dobbiamo congregarci per continuare a confessare la parola e portare frutto in ogni buona opera.

Lettera agli Efesini capitolo 1: 15 al 20, e con questo terminiamo.

“Perciò anch’io, avendo udito della vostra fede nel Signore Gesù e del vostro amore verso tutti i santi, non smetto di dare grazie per voi, ricordandovi nelle mie preghiere, perchè il Dio del nostro Signore Gesucristo, il Padre della gloria, vi dia spirito di… cosa?

“di sapienza.”

Osserva, là diceva INTELLIGENZA SPIRITUALE, qui dice:

“…SPIRITO di SAPIENZA e di rivelazione nella conoscenza di Lui, illuminando gli occhi del vostro intendimento, perchè sappiate qual’è la speranza alla quale Lui vi ha chiamato e quali le ricchezze della gloria della Sua eredità fra i santi

e quale la straordinaria grandezza del Suo potere verso di noi che crediamo, secondo l’azione del potere della Sua forza, la quale ha agito in Cristo, risuscitandolo dai morti e sedendolo alla Sua destra nei luoghi celestiali…”

Osserva questa conoscenza, quando Paolo dice: -“Io prego, non perchè abbiate pace con Dio”- perchè Paolo aveva sentito che loro avevano fede, ma disse: -“No, io adesso prego perchè vi illunimino gli occhi dell’intendimento”- perchè questa illuminazione e questa intelligenza spirituale è tanto poderosa che, quando Cristo ha sofferto obbedienza… tu sai che lui è stato qui e si è adattato alla famiglia, si è adattato a Maria, si è adattato ai suoi fratelli e quando ha saputo che sarebbe morto come che… tu sai quello che significa sapere che la settimana che viene non sarai qui…

Io credo che chiunque qui si congederebbe da te e tutti quanti piangerebbero:

-“Ma cos’è successo?”-

-“No, è che lunedì parto…”- 

-“Per dove?”-

-“No, è che il corpo lo metto nella tal funeraria”

-“Lunedì?”-

-“Sì, questo è il mio ultimo giorno”-.

Ma osserva, sarebbe triste sapere che tu debba partire e non ci sarai più. Mi immagino che diresti a tutti: -“Guardate, io ho nel tal lato questo, ho una cosina qui, ho un’assicurazione là, mi arriva un rimborso dell’IRS (Internal Revenue Services, fisco statunitense) di tanto, stai attento. L’automobile l’ho pagata tutta”-.

 

Ma osserva, lui aveva un’altra cosa: lui aveva una conoscenza che era tanto poderosa che lui sapeva che lo avrebbe risuscitato dai morti. Quindi, questo potere ti prepara per dirti che ti arriverà la TRASFORMAZIONE. Attraverso cosa? La CONOSCENZA.

Osserva che dice qui che la conoscenza e la sapienza spirituale hanno agito tremendamente. Osserva il verso 20.

“…la quale ha agito in Cristo…”

 

Cosa ha agito? La SAPIENZA.

“…resucitandolo dai morti…”

 

Vuole dire che la conoscenza è quella che manifesterà la trasformazione. È per questo che noi qui ci riuniamo a fare cosa? A studiare la PAROLA, a vedere gli angoli e i dettagli della parola.

Perchè? Per avere SAPIENZA SPIRITUALE.

Perchè? Perchè un giorno questa SAPIENZA prenda il corpo e lo trasformi.

Perchè questo è stato ciò che ha trasformato il corpo di Cristo, lo ha risuscitato dai morti.

(Applausi).

Adesso, tu non devi essere risuscitato, tu devi essere TRASFORMATO e bisogna stare nella piena certezza della fede, perchè questo sta arrivando!

È lì che noi ci vendicheremo del sistema: questa è la migliore pedata che gli si possa dare, quando i nostri corpi saranno trasformati e loro diranno: -“Caspita! E noi che ci burlavamo di loro…”-

Questa sarà una sorpresa MONDIALE.

Tu sai perchè i notiziari parlano di noi nel mondo, costantemente, in una maniera miracolosa che non finiscono mai le notizie?

Alziamoci in piedi.

DUE FONDAMENTI

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vedi il ricalco

“DUE FONDAMENTI”

sottotitolato in italiano!

Ascolta la voce di Papi: “Le Mie pecore udiranno la Mia Voce!!”

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Dottor JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

25  GENNAIO 2012.

 

PREDICAZIONE ANNO 1999.

Bene, oggi parleremo di due fondamenti. Lettera agli Efesini capitolo 2, verso 20.

“Edificati sul fondamento degli apostoli…”

Dì:  “Gli apostoli”.

Adesso non stiamo parlando dell’apostolo: stiamo parlando degli apostoli.

“Edificati sul fondamento degli apostoli e dei profeti, e avendo come principale pietra angolare Gesucristo stesso, nel quale tutto l’edificio, ben coordinato…”

Dì:  “Edificio”.

“…va crescendo per essere un tempio santo nel Signore; in Lui anche voi venite edificati insieme per diventare la dimora di Dio nello Spirito.”

Noi intendiamo che l’apostolo Paolo è l’unico che ha posto il fondamento. Lui stesso lo dice: “Il mio vangelo” ma adesso sta includendo gli apostoli. E qui tu hai bisogno di discernimento, hai bisogno conoscenza per intendere quello che dice lì. Questo bisogna tracciarlo, dividerlo correttamente.

Adesso: come lo dividiamo? Con la stessa parola. Lettera ai Galati capitolo2, verso 7. Dice:

“Anzi, al contrario, come hanno visto che mi era stato affidato il vangelo della incirconcisione, come a Pietro quello della” quale? “quello della circoncisione

(poichè colui che ha attuato in Pietro per l’apostolato della circoncisione, ha attuato anche in me per” chi? “per i gentili).”

Dando ad intendere che la circoncisione era per i giudei e la incirconcisione, per chi? Per i gentili. Lì ce ne sono due. Vero che ce ne sono due? Lì ci sono due vangeli.

Adesso, se tu prendi il vangelo dei giudei e lo porti qui, questo si converte in sinagoga. È per questo che non ci sono chiese oggi, ci sono sinagoghe, perchè loro sono stati edificati con un altro vangelo, loro hanno fatto una mescola, non hanno diviso. Paolo è stato onesto: -“Guarda, noi non edificheremo con il fondamento degli apostoli”-. Ma tu come ti edifichi? Intendendo che uno non è per noi e uno è per noi. Adesso: se li mescoli? Stai in due acque.

Quanti mi stanno intendendo?

Oggi, nei seminari, se tu volessi studiare teologia, tu vai a un seminario e devi riempire un questionario e quindi tu vai a vedere che nelle regole della fede, perchè devono esserci delle regole di fede: per poter essere ammesso bisogna avere delle regole di fede che il delegato o il questionario di adesione ti domandano: -“Quali sono le regole di fede di questa corporazione?”- e tu vai ad un seminario evangelico, cristiano,  cattolico, dovunque tu voglia educarti, tu che sei un Gentile, che si suppone che tu debba stare sotto la Incirconcisione.

Lascia che ti dica che, se tu vuoi farlo bene, oggigiorno non ci sono seminari per i Gentili. Sapete quello che dicono loro? -“Gli insegnamenti nei nostri seminari sono basati sugli insegnamenti dei santi apostoli del nostro Signore Gesucristo”-. Quindi, tu ti sei messo a studiare lì ed hai tirato fuori una maestrìa in teologia… dell’altro vangelo.

E quindi lì si cominciano a mescolare questi due fondamenti e un giorno, il pastore viene e ti dice: -“Fratelli, voi siete la famiglia di Dio!”-.

E, improvvisamente, la settimana dopo, l’altro fondamento si mette in mezzo e la domenica dopo dice: -“Fratelli, voi siete in pericolo!!”-.

E poi, la settimana successiva, gli entra l’altro fondamento e ti dice:

-“Fratelli: “Tutto lo posso in Cristo che mi rende forte” (lettera ai Filippesi 4:18). “Siamo più che vincitori”- (lettera ai Romani 8:27). “Niente di ciò che è stato creato nè di quello che verrà creato potrà separarci dall’amore che è Cristo Gesù”- (lettera ai Romani 8:39).

Ma, in questa settimana, gli si mette un altro spirito, siccome lui sta in due fondamenti, e la domenica dopo viene e dice: -“Fratelli, il diavolo va in giro sciolto”-.

È così? Se lei crede dica: “È così”. Dica: “Due fondamenti, uno per i giudei e l’altro per i gentili”.

Tu vuoi il fondamento dei giudei?

No! (risponde la congregazione).

Ma se lo vuoi, è disponibile. Puoi andare in qualunque chiesa, non deve essere una sinagoga.

Guarda, questo (edificio) era una sinagoga di questo patto. Quando io sono arrivato qui, abbiamo dovuto tirare fuori l’arca di Mosè da lì, abbiamo dovuto buttare fuori un patibolo che c’era qui… di battesimi, di ungimenti con olio. Ho dovuto buttare i tappeti perchè erano macchiati d’olio. Qui c’era una puzza di patto giudeo. Ho dovuto toglierla e ancora restano due stelle lì, simbolizzando quel patto, che bisogna tirarle via. Mosè lo tenevano arrampicato lì con le tavole della legge.

E questo non è a livello di burla, questo è il patto dei giudei. Tu devi osservare il sabato, per questo esistono gli avventisti, nostri amati benedetti. Quando io vorrei tirare così, da sotto i piedi, il tappeto e togliere un fondamento e metterli nell’altro, per amor loro. Ma, loro non intendono perchè, intendi bene, il patto della circoncisione ammalia, incanta. È per questo che tu stai avendo difficoltà con i familiari, per portarli qua. Non vedi che sono sotto incantesimo?

Guarda quello che dice la lettera ai Galati, lettera ai Galati capitolo 3:1.

“Oh galati insensati! Chi vi ha affascinati per non obbedire alla verità,  voi, davanti ai quali occhi Gesucristo è già stato presentato chiaramente tra di voi come crocifisso?

Solo questo voglio sapere da voi: Avete ricevuto lo Spirito per mezzo” del fondamento della legge “per mezzo delle opere della legge  o mediante il fondamento della incirconcisione, che è come? “mediante l’udire con fede?”

Ascolta, io vorrei che tu ti ubicassi oggi ben chiaramente, che se tu stai pestando un angolino di questo fondamento, oggi togli i piedi da lì. Sì, perchè c’è gente che sta con noi ma ancora, guarda, dice: -“Sono benedetto con tutte le benedizioni”- ma ancora gli restano in giro delle cose. Stanno ancora trascinando cose da là. Ah, e questo non li lascia crescere con noi, perchè “…un pochino di lievito lievita tutta la massa” (lettera ai Galati 5:9).

Qui tu devi ripulirti da tutto questo e dire: -“Sono benedetto con il credente Abramo”-(lettera ai Galati 3:9). Perchè questa promessa è stata fatta ad Abramo: “In te saranno benedette tutte le nazioni” (Genesi 12:3).

Quanti mi intendono? Siamo chiari?

Lettera ai Galati 2: 7, di nuovo. Lascia che te lo passi un’altra volta, così morbidino, perchè non voglio che tu perda di vista questa benedizione.

“Anzi, al contrario, siccome hanno visto che mi è stato incaricato il vangelo della incirconcisione, come a Pietro quello della” cosa? “quello della circoncisione.”

Verso 8:

“poichè colui che ha agito in Pietro…”

Ossia, questo non è successo perchè a Pietro è venuta voglia, è che ci sono vasi che Lui costringe. Guarda il Faraone. Con il Faraone non c’erano problemi! Il Faraone vedeva una piaga e diceva:

- “Dite a Mosè di togliermi tutte queste piaghe da qui”-.

E, quindi, veniva Dio ed induriva il cuore del Faraone, e andava lì Mosè a vedere il Faraone, dicendo: -“Ahi, che buono che mi ha mandato a cercare. Lascerà andare il mio popolo”-. E quando arrivava là, ragazzi, l’uomo era stato indurito e non lo lasciava andare (Esodo capitolo 5). Ossia, che colui che ha attuato nel Faraone, attuava in Mosè. Dio è così e non ti mettere contro Dio.

È per questo che Paolo dice: “E, chi può resistere alla Sua volontà? Per caso c’è ingiustizia in Dio?”- No. (lettera ai Romani 9:19). Indurisce chi vuole e chi vuole ammorbidisce. Questo non è di colui che corre nè di colui che vuole correre, questo è di chi Lui lascia correre (lettera ai Romani 9:16).

L’importante è che se Lui ti mette a correre corri, e se ti trattiene… fermati. E se ti domandano: -“Perchè stai correndo?”- tu dica: -“Io sto correndo. Io corro”-.E  se ti dicono: -“Perchè stai fermo?”- tu dica: -“A me hanno ordinato di stare fermo!”-. Tu devi smettere di lottare con Dio. Non lottare con Dio!

Per questo, io non faccio piani e questo crea problemi a molta gente, perchè non vedi che una persona come me deve avere piani? Gli unici piani che ho sono che la parola corra.

Fai attenzione: “colui che ha attuato in Pietro, ha attuato in me”.

Adesso, guarda quello che dice il verso 6 (lettera ai Galati 2:6).

“Ma di coloro che avevano la reputazione di essere qualcuno (quello che siano stati in un altro tempo non mi interessa niente; Dio non fa eccezione di persona), ebbene a me” gli apostoli “quelli con una reputazione non hanno comunicato niente di nuovo.”

Ossia che Paolo sta dicendo qui:  -“Guarda, Dio ha attuato in Pietro e loro sono famosi, gli apostoli sono famosi, tuttavia a me non hanno comunicato niente di nuovo. Adesso: Dioè colui che li governa, ma loro, a me non hanno comunicato niente di nuovo”-. Tu sai perchè? Perchè Paolo, nella circoncisione, è stato irreprensibile. Lui veniva da lì, lui  era un fariseo. Lui è stato fariseo ma adesso gli è stata rivelata la circoncisione e, quando va dagli apostoli e dice loro: -“Bene, che cos’è che c’è qui, in Gerusalemme? C’è qualche buona nuova?”-

 -“Oh sì, Gesucristo è morto e ci ha lasciato buone nuove: bisogna osservare il sabato, bisogna lavarsi le mani prima di mangiare…”-.

-“Ma, se questo è quello che io facevo come fariseo. Queste non sono buone nuove”-.

Ascolta, voi mi state intendendo?

–“Pastore, ma perchè lei ci domanda questo, se si suppone che questo si intenda facilmente?”-

Questo lo credi tu. Vai a dire questo al tuo pastore, dove tu andavi prima, e tu dirai: -“Ma, avrà le orecchie tappate, avrà del cerume dentro, che cosa avrà per non poter intendere una cosa che intende anche un bambino?”-.

Sì, ma è che una persona stregata non intende, perchè la circoncisione incanta. Quelli che tu hai in casa tua sono familiari incantati. Quelli che non vogliono venire qui sono stregati. L’Associazione di Pastori di Miami sono stregoni, sono stregati. Tutti!

Questi sono gli uffici dove si toglie la stregoneria. Noi qui esorcizziamo.

Dì: “Due Fondamenti”.

Dio ha attuato in Pietro e non comunicavano niente di nuovo, le buone nuove.

Tu sai che cos’è questo? Che tu hai frequentato una chiesa per 15 o 20 anni e ti dicevano: -“Cristo ti ama”- e tu lo hai creduto, che ti stavano amando. -“Cristo ti ama”-. Naturalmente, colui che ti ha detto: -“Cristo tI ama”- è stato stregato, uno che era un altro stregone.

Perchè lì c’è un cieco che sta guidando un altro cieco. Ossia, che il mondo è pieno di ciechi, in quanto al nuovo patto, è pieno di ciechi. E quindi, loro si preparano e ti dicono: -“Vieni qui che ti conduco (con un tendone davanti ai suoi occhi). Vieni qui che io ti guido”-. Inciampano. Questi sono i reverendi, quelli che tu rispetti tanto, i programmini in giro, questi che distribuiscono il pane dicendo: -“Vieni qui che ti faremo del bene”-.

E sui loro autobus c’è scritto: “Io assisto alla miglior scuola del mondo, io assisto alla scuola domenicale”. “I visit the best school in the world, I go to Sunday school”.  È lì dove incantano i bambini, è lì dove ti confondono i bambini. È lì dove comincia l’incantesimo.

-“Pastore, quindi, queste chiese non servono?”-

Non sono chiese, scusami! Le ho chiamate “chiese” tra virgolette, queste sono sinagoghe. Quello che io ho fatto a questo edificio, bisogna farlo a loro. Gli togliamo tutti i giochetti di Mosè, li buttiamo fuori.

-“Pastore, ebbene, questo è un tremendo lavoro, quello che dobbiamo fare”-.

Tremendo lavoro.

-“Pastore, quindi, è qui che io vengo a indottrinarmi con questo proposito?”-

Sì, a rivelare il proposito del perchè tu vivi questa esistenza su questa terra. Se tu non hai questo proposito, stai perdendo tempo qui. Il proposito per il quale Dio ti ha tratto qui è per collocarti in un fondamento. Dio ti vuole collocare, chiaramente, in un solo fondamento.

Dì a colui che sta a tuo lato: “Un  Fondamento”.

Adesso, qual’è questo fondamento? Prima lettera ai Corinzi 3:10. Andiamo lì, andiamo al fondamento.

Magari mi ascoltasse Fidel, la prossima domenica, e dica: -“Cambierò questo regime di morte che ho qui e lo cambio con il regime dello spirito. Questo che predica Crescendo in Grazia mi piace!”-.

È per questo che esistono personaggi così che hanno fatto danno, perchè loro sono stanchi di religioni. Le chiese sono le colpevoli del fatto che a Cuba sia successo questo. Il comunismo, tutta questa gente, la chiesa è colpevole, le sinagoghe per meglio dire. Tu non vedi che questo è un sistema di ipocrisia, falsa umiltà, fiabe di vecchiette.

Ascolta, perchè Dio ti avrà portato qui questa mattina? Ahi, Padre! Perchè Dio ti avrà portato qui questa mattina? Ti tolgono le calzette, ti tolgono le calze senza toglierti le scarpe!!

Andiamo al vangelo, non alla Scrittura, andiamo al vangelo: Prima lettera ai Corinzi 3:10. Non ti confondere. Guarda il fondamento nel quale tu devi stare.

“Secondo la grazia di Dio che mi è stata data io, come perito architetto, ho posto…”

Hello! “Ho posto” cosa?

“…ho posto il fondamento…”

Quale fondamento? Quello della circoncisione?  Quello della incirconcisione.

Ci sono due fondamenti. Adesso, cosa sta dicendo lui qui? Presta bene attenzione, lui sta dicendo qui: -“Io e gli altri apostoli, come periti architetti abbiamo posto il fondamento”-? No.

Adesso, lui dice: -“Io! Questo l’ho posto io!”-.

Io mi immagino che Barnaba, se fosse stato lì, gli avrebbe detto: -“Paolo,ti dimentichi gli apostoli”-, perchè questo non stava scritto così. Adesso ci sono scritti, attraverso i quali Barnaba si sarebbe reso conto, ma allora non c’erano, non c’era questo materiale scritto. In altre parole, Barnaba ha pensato: -“Ascolta Paolo, che egocentrista sei. Come fai a dire che tu hai posto il fondamento?”-

E sembra che Paolo gli abbia detto: -“Chiudi la bocca. Loro non hanno posto niente, quello che loro hanno posto è stata la circoncisione. Loro non hanno comunicato niente. Chiudi la bocca. Rimani lì quieto mentre ti spiego e poi ti rinfresco la memoria”-. (Applausi)

Tu non vedi che queste sono le pietre di inciampo che ha il sistema mondiale nella chiesa. Loro pensano che i santi apostoli e Paolo sono il fondamento. È che ci sono due fondamenti e tu sei chiamato a stare nel fondamento del perito architetto. Adesso: qual’è il fondamento del perito architetto?

Leggilo lì, 1ª lettera ai Corinzi 3:10. Dice:

“…io come perito architetto ho posto il fondamento, ed un altro edifica sopra;

Ma ciascuno stia attento a come edifica sopra. Perchè nessuno può porre un altro fondamento differente da quello che già sta posto, il quale è” chi? “Gesucristo.”

Chi? Gesucristo.

Quindi, il fondamento di Paolo qual’era? Gesucristo.

Ehi! Hello! Ci siamo? Gesù-Cristo. Questo è un composto di Gesù di Nazaret con Cristo risuscitato. E, quello degli apostoli, qual’era? Circoncisione, che è Gesù di Nazaret prima di essere risuscitato.

-“Pastore, e questo fondamento di Gesù diNazaret che non era ancora stato risuscitato, di che cos’è questo fondamento?”- Guardalo lì, dice… 1ª lettera ai Corinzi 3:12.

“E se sopra questo fondamento” ossia quello di Paolo, quello di Gesucristo “si edificasse con oro, argento, pietre preziose…”

Una qualità di metalli: Oro, argento e pietre preziose; costosi. Poi ne vengono alcuni che non valgono niente.

“…legno, fieno, paglia.”

Questa è la circoncisione, è con questo che edificano i protestanti. Perchè credi che la gente sta 5 anni in una chiesa, e poi stanno 5 in un’altra e poi 3 in un’altra. Cercando argento, cercando splendore ma quello che vedono è legno: il reverendo “legno”, il vescovo “paglia”, la congregazione “fieno”. È per questo che a saltare di qua e saltare di là, si solleva un movimento per di là de “L’ultimo tocco”“Il soffio”“Buongiorno Spirito Santo”.

Tu sai che quando noi siamo stati in Brasile, la settimana scorsa, ebbene, sai cos’ha fatto il pastore che più tira alla grazia? Ha invitato Larry Lee dagli Stati Uniti, quello della guerra spirituale. Ti ricordi che ha messo qui, nel parco di Miami, migliaia di persone con la spada in mano? –“Spiriti del Nord…Spiriti del Sud”- e hanno buttato fuori da Miami tutti i demoni. Tutti!!!

L’unica cosa è che sono ritornati il giorno dopo!!

Ascolta! E quindi è arrivato là in Brasile per insegnare loro a guerreggiare contro il nostro fondamento. Colui che si metta contro il nostro fondamento, Dio lo brucia, perchè il fieno, la legna e il fogliame non sopportano il fuoco. E questo è il vero fuoco, la grazia di Dio! È questo!

(Applausi)

Questi pastorelli qui in Miami, credono di bruciarci con paglia e con legno. Stanno sperando che questo (ministero) termini, come hanno detto alla radio: -“Questo è un movimentino, questo termina subito”-.

Per caso io non sono chiaro in quello che sto insegnando? Per caso io non so tracciare e dividere questi due fondamenti?

Guarda quello che dice, lì nello stesso capitolo, versi 14-15. Dice:

“Se permanesse l’opera di uno che costruisce sopra, riceverà ricompensa. Ma se l’opera si bruciasse, lui soffrirà una perdita, tuttavia lui stesso sarà salvo, però  così come attraverso il fuoco.”

Perchè loro sono salvi in tutti i modi, anche trattando con legno sono salvi.

Quindi, ci sono due fondamenti, uno ha a che vedere con fieno… Hello! Fieno, paglia e legna.

Guarda, prestami bene attenzione benedetto: il fieno, la paglia e la legna stanno in superfice, perchè questo è una caratteristica del corpo fisico, dell’argilla. Quindi, la circoncisione, la legge di Mosè, è venuta per quelli di fuori. Un comandamento espresso nel “non mangiare, non gustare, non usare, secondo comandamenti e dottrine di uomini”, (lettera ai Colossesi 2:21-22). Perchè la dottrina di Mosè era dottrina di uomini. Chi era Mosè? Un uomo. Ascolta questo, la dottrina di Mosè gli è stata data sul monte, qui sulla terra, perchè era umana. Ma quella di Paolo, gliel’hanno data nel paradiso stesso, questa è quella di Gesucristo, questo è l’ oro. È lì dove stanno i metalli.

Ascolta, perchè tu credi che quando Dio stava sulla terra ha detto loro in parabola, siccome lui non poteva parlare, ti ricordi? Gli ha detto: -“Ho molte cose da dirvi, ma voi non le potreste sopportare”- (Giovanni 16:12).

Quindi, quello che diceva era in parabole, e doveva fare attenzione perchè violava il patto. Doveva usare prudenza su come parlava, quindi lui diceva: -“Guardate: “Il seminatore uscì a seminare e parte della semente cadde in un buon terreno”- (Matteo 13). Buon terreno: oro, pietre preziose, argento. –“Ma, parte della semente è caduta sulle pietre” che è Mosè e tutti i suoi comandamenti, pietra, scritte in pietra.

Lui parlava in parabole. Quello che Dio ha dato a Paolo è stata la bellezza del tuo spirito, l’uomo interiore, come prenderti e tirare fuori il meglio da te. Perchè, dentro, tu sei una vita meravigliosa.

Ascolta, tu non sei un cattivo sposo: tu ti comporti male, ma tu non sei il male.Tu non sei un adultero, tu hai commesso adulterio ma tu non sei un adultero. Perchè le opere della carne sono adulterio ma tu non sei carne, a te non ti si conosce in carne. Tu sei… “ma il frutto dello spirito”, questo è quello che tu sei dentro e questo ministero sta per partire e arrivare al frutto dello spirito che già sta in te, perchè tu sei completo.

(Applausi)

-“Ahi pastore, io voglio cercare di più di Dio”-.

Non cercare più perchè ti puoi danneggiare.

-“Ahi pastore, io voglio avvicinarmi a Dio”.

Non ti avvicinare più perchè Lui sta dentro.

-“Pastore, quindi, io non devo cercare Dio?”-

Io non voglio che tu cerchi Dio.

-“Ma, questa chiesa è strana, non vuole che uno cerchi di Dio?”-.

No, io sto cercando la maniera di dirti che già Dio ti ha cercato, ti ha trovato, con una sola offerta ti ha reso perfetto per sempre, tu sei completo, (lettera ai Colossesi 2:10) ma questo sta dentro. Dove stanno i diamanti, le pietre preziose? A questo bisogna fare la punta, bisogna battere la pietra per tirare fuori il diamante e poi, dopo averlo tirato fuori, il lavoro non è finito: bisogna mettergli grazia su grazia, togliendo il carbone fino a farlo diventare così, come questi che stanno qui (mostra il suo anello di diamanti).

E tu sai cosa devo fare io con te? Parlarti come io ti sto parlando, dandoti lì, pungendoti. Tu sai perchè? Perchè io devo arrivare al tuo tesoro.

-“Ah, quindi io sono già un tesoro?”-

Ma se te lo ha detto Paolo: “…questo tesoro sta in  vasi d’argilla” (2ª lettera ai Corinzi 4:7). Bisogna rompere l’argilla con la conoscenza di questa parola.

(Applausi)

Per questo, questi ministeri di sanità interiore non ti stanno risanando niente, quello che fanno è giocare con i tuoi sentimenti, con la tua carne. Quello che loro fanno è trattare con la tua carne, lavandoti e insudiciandotela e un giorno stai bene e un giorno stai male: –“E, passa davanti che pregherò per te. Oh Signore, benedicimi…”-, ed è la stessa storia. Queste sono menzogne, queste sono stregonerie e malefici protestanti.

-“Pastore, quindi io sono completo?”-

Per questo Paolo ha detto:“Fino a che tutti arriviamo all’unità della fede. Fino a che comprendiamo la larghezza, la lunghezza, la profondità e l’altezza dell’amore di Dio che è in Cristo Gesù.”

Tu sei troppo bello perchè qualcuno ti stia ferendo. Non ti mettere a questi centri spiritisti a che ti diano altri colpi. A queste sinagoghe di stregoni, non ti mettere più. Non andarci più. Resta qui con me.

-“Pastore, quindi io non ho bisogno niente?”-

“In Lui siamo completi” (lettera ai Colossesi 2:10).

-“Pastore, ma… e la carne?”-

C’è un “anche”. “In Lui fu anche buttato fuori il corpo peccaminoso carnale nella incirconcisione di Cristo” (lettera ai Colossesi 2:11). Questo sì che ti ha tagliato.

-“Ascolti Pastore, questi due fondamenti sono spade!”-.

Una ti uccide e un’altra ti dà la vita. Sono due fondamenti e stanno scritti tutti e due: uno è lettera e l’altro spirito.

 

IL SECOLO FUTURO Parte I (1998)

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 

23 di novembre del 2011

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Il tema del messaggio è:

Vivendo nel Secolo Futuro

 

Noi abbiamo letto nella lettera ai Galati 1:4, non devi cercarlo come riferimento, abbiamo letto che  “ci ha liberati”, non che ci libererà, “ci ha liberati dal cattivo secolo presente”. Vero? La bibbia dice questo.

Quindi, come informazione, è da 1998 anni (al momento in cui è stata fatta questa predicazione) che il mondo divide i tempi così: “Prima di  Cristo” e “Dopo Cristo”. È così che sono le date, vero? Dopo Cristo quanti anni sono? 1998 anni.

Ma, prima di Cristo, ci sono stati migliaia di anni e quello era “il presente secolo cattivo”, perchè colui che guidava questi secoli era Mosè. Per questo il salmista diceva: “Per i secoli dei secoli”, (Salmi 40:12 -bibbia cei salmi 39:12 “…mi proteggano sempre.”-ndt), perchè sono passati secoli e secoli e secoli, ma questo era il “cattivo secolo presente”.

Numero uno: perchè il diavolo era vigente, Satana era vigente. Numero due: la legge era vigente e condannava: la legge era un ministero di morte. Il peccato era presente, e poi è venuto il giorno grande di Jehova, così dicono i profeti: “il grande giorno di Jehova si avvicina” e qual’era il giorno grande di Jehova? Quando Dio si è incarnato, è andato sulla croce, è risuscitato dai morti, ha distrutto il diavolo (lettera agli Ebrei 2:14), ha dato fine alla legge (lettera ai Romani 10:4) ed ha tolto di mezzo il peccato (lettera agli Ebrei 9:26). (Applausi)

Tanto presto Cristo è risuscitato, tanto presto siamo entrati “nei beni del secolo futuro”. Ma l’unico a saperlo era Paolo.

L’unico a saperlo era Paolo! Paolo era colui che aveva l’informazione del secolo futuro ma non gli hanno creduto perchè il suo modo di parlare non era in accordo con Mosè, al contrario, quando gli hanno chiesto:

-“Che cosa pensi tu di Mosè e dei comandamenti?”-

lui ha detto: -“Io in questo (nella legge) ero il numero uno, ero irreprensibile”, (Filippesi 3:6)

-“E adesso che cosa ti è successo?”-

-“Bene, dopo la mia salita al paradiso e (dopo) avermi dato questa informazione, (per me)  questo è un ministero di morte”- (2ª Corinzi 3:7-10).

 -“E tu ti azzardi a riferirti così a Mosè?”-

-“E non è solo morte, è anche maledizione”-.

-“Come puoi parlare così di Mosè? Giovanni, Pietro, Giacomo, guardate quello che quest’uomo pensa di ciò che noi amiamo”-.

Dice: -“Non solo è un ministero di morte, non solo è un ministero di maledizione, ma lo considero come sterco”- (Filippesi 3:8).

Tu sai che cos’è lo sterco? …quella! Questa parola non si può dire qui. È ciò che buttano fuori gli animali dopo aver mangiato.

Dicono: -“Che tu consideri questo (la legge -ndt) sterco?”-

-“Se la legge rappresenta il cattivo secolo presente del quale Cristo ci ha appena liberati con la croce, come fai tu a continuare con la legge, come puoi continuare ad osservare i rudimenti, come continui con Mosè? Se questa è esattamente la ragione per la quale Cristo è venuto a morire sulla croce del Calvario: per liberarci dal peccato, per liberarci dal diavolo!”-.

Ma ci sono stati degli uomini molto perversi, che Dio ha chiamato “i prìncipi di questo mondo” (1ª lettera ai Corinzi 2:8) che si sono opposti a Paolo. Paolo lo chiama “il Mistero dell’ Iniquità” (2ª lettera ai Tessalonicesi 2:7). Nessuno lo sapeva, dentro alla chiesa.

Chi andava a pensare che gli undici apostoli capeggiavano il “mistero dell’iniquità”? Questi sono gli eroi del sistema religioso di oggi. È per questo che questo sistema religioso vive ancora nel “cattivo secolo presente”.

Noi, in questo ministero, Crescendo in Grazia, siamo stati informati da Dio che 1998 anni fa è stato dato inizio ad un secolo che Paolo ha chiamato: “i beni del secolo futuro” (lettera agli Ebrei 9:11). Ma, questo secolo futuro, questi beni, hanno un linguaggio: lì tu non puoi parlare come ti pare.

Lì tu devi dire: “Benedetto” (lettera agli Efesini 1:3; lettera ai Galati 3:9) “Dio ti benedica” bisogna farlo scomparire. È necessario (usare) un linguaggio. È per questo che ti è stata data “la Mente di Cristo” (1ª lettera ai Corinzi 2:16). Perchè? Perchè tu possa parlare conforme alla Mente di Cristo e la Mente di Cristo non parla come Mosè. La Mente di Cristo è stata data ad un apostolo ma il problema è che anche questo apostolo era un principe di questo secolo e non era per lui.

Non era per lui perchè lui era uno di questi principi di questo secolo, l’unica differenza era che lui era uno di questi principi ma con la rivelazione giusta e quindi Dio gli ha detto: -“Scrivila e poi ti faccio scomparire dalla terra”-.

È per questo che sono “i beni del secolo futuro”. Se esaminiamo 100 anni in quel “secolo presente”, lì non è successo niente: Giovanni è durato 90 anni, immaginati, e lui è stato uno dei principali capi che non ha usato il linguaggio del secolo futuro.

Quindi, noi siamo stati liberati da quel secolo e siamo stati mandati al secolo futuro. Ascolta questo dettaglio: nei beni del secolo futuro tu servi Dio con la mente, non con il corpo (lettera ai Romani 7:25), non con il ventre. È per questo che Paolo dice: “È buona cosa stabilire il cuore, lo spirito, la mente con la grazia, non con vivande che non hanno mai giovato a coloro che si sono occupati di esse” (lettera agli Ebrei 13:9).

Quindi, in questo secolo futuro, (menzionato) 2.000 anni fa, noi stiamo apprendendo da esso adesso. Sono passati quasi 2.000 anni, e adesso Dio, cominciando questo nuovo millennio, ci sta preparando, in tutto il mondo, per cambiare il mondo, per giudicare il mondo.

Quindi qui, in questo secolo futuro, tu non puoi mettere un’opera carnale perchè gli angeli ti ostacolano, ti accecano. In questo secolo futuro bisogna servire Dio con la mente, ha detto l’apostolo Paolo.

Dice: “Adesso io servo Dio” con che? “Con la mente. E, con la carne” ? “La legge del peccato” (lettera ai Romani 7:25). Perchè, nonostante il peccato sia stato tolto, questa è l’unica cosa che resta al peccato, questa carne.

Quindi, se tu ti metti in digiuno, astinenza da alimenti, a osservare giorni come il sabato, o a osservare giorni commemorativi di cose religiose, ebbene: stai già mettendo il corpo ed è con la mente.

Qui è con la mente, questo è un patto dove quello che Dio vuole … è per questo che ha detto: coloro che volevano lodare dovevano farlo in spirito e verità (Giovanni 4:23).

Cristo ha detto: “I veri adoratori”, perchè lui stava compiendo il vecchio patto e nel vecchio patto si usa la parola “adorazione” ma nel secolo futuro l’adorazione non entra perchè l’adorazione è del corpo, quindi si usa la parola “lode”. Tu sei stato “predestinato per la gloria della Sua lode” (lettera agli Efesini 1:6).

Hello! Mi stai ascoltando, nel mondo? “Adorazione” NON SI USA, questa è una parola corrotta. “Adorazione” la usa il sistema che vive nel “cattivo secolo presente”.

In questo “secolo futuro”, prestami bene attenzione, tu devi “accomodare lo spirituale allo spirituale”. Il sistema protestante religioso, tu sai quello che fa? Accomoda le cose di questo secolo presente, cerca di accomodarle allo spirituale e non riesce mai a combinarle, non le intendono. Stanno nella lettera, non nello spirito.

In questo presente secolo futuro, tu devi imparare a “chiamare le cose che non sono come se fossero”, non guardando le cose che si vedono ma quelle che non si vedono, perchè queste sono eterne (lettera ai Romani 4:17). È uno stile di vita. In questo presente secolo c’è una terminologia speciale.

Per questo, quando tu parli a quelli del sistema, loro dicono: -“Ma come parla strano quest’uomo? “Lo ricevo, sono benedetto, una menzognetta temporanea”. Quando si ammala o quando c’è una necessità economica: “questa è una lieve tribolazione…” ascolta, che strano parlano?”- perchè Paolo ci ha insegnato a parlare così.

Il sistema no, il sistema dice: -“Ascolta, come stai?”-

-“Ragazzo, il diavolo mi sta facendo una guerra tremenda!”-.

Il diavolo, il diavolo, il diavolo.

Tutto quello che confessano è negativo, hanno una terminologia corrotta, indegna della Mente di Cristo. Così che, qui in questo presente secolo si parla di sapienza predestinata.

Andiamo a cercare la Prima carta ai Corinzi capitolo 2, verso 5, in avanti:

 

“Perchè la vostra fede non sia fondata

nella sapienza degli uomini…”

 

Qual’è la sapienza degli uomini? Il cattivo secolo presente, dal quale ci hanno liberati.

“…ma nel potere di Dio.

Tuttavia, parliamo sapienza tra coloro che hanno raggiunto la maturità;

e sapienza non di questo…”

 

Hello! Sapienza non di questo…?  

 

“…sapienza non di questo secolo.”

 

Ma, Paolo si stava riferendo al suo tempo. Dice: “Noi non parliamo sapienza di questo tempo”. Qual’era la sapienza di quel secolo? Mosè ed i comandamenti. Che altra sapienza c’era? La Harvard University non esisteva in questo tempo, l’università del tuo paese non era stata aperta.

-“Pastore, e qual’era la sapienza di quei tempi?”-

 

Ebbene: gli scriba ed i farisei, che se la passavano con le pergamene nelle mani, era la sapienza di Mosè, i profeti. Non era questa la sapienza di quel secolo?

Ebbene, Paolo dice: “Non parliamo sapienza di questo secolo”, ma quale parliamo? Dice la 1° lettera ai  Corinzi 2:6.

 

“… nè dei prìncipi di questo secolo, che periscono.”

 

E chi erano i prìncipi di questo secolo?  Gli apostoli, gli anziani, il sommo sacerdote, scribi, farisei, tutti questi, i prìncipi.

Dice, verso 7.

 

“Ma parliamo sapienza di Dio in” cosa? “in mistero…”

 

Paolo parlava così duemila anni fa.

Dicevano: -“Poverino. Quest’uomo è matto. Guarda quello che dice Paolo… sapienza, che? Chi ti ha insegnato i misteri, Paolo?”-

 

-“Bene, io ve l’ho detto. Io non so se con il corpo o fuori dal corpo, sono salito al terzo cielo, in paradiso, ed ho udito cose che voi non potete sopportare” (2° lettera ai Corinzi capitolo 12).  “Perchè questo a nessuno… perchè io sono il primo, io sono l’unico che parla così”-.

-“Ah sì? Cioè, che dobbiamo (credere) anche questa? Ascolta, quest’uomo è un arrogante!”-

Paolo era l’ unico della sua classe in quel tempo. Diceva, guarda:

“…parliamo di sapienza in mistero”

e poi dice

“la sapienza occulta…”

-“Ah, e quindi l’hanno data a te?”-

 

Questo è lo stesso problema che io ho con la mia famiglia:

-“E quindi, loro dicono che tu sei… chi??”- 

-“Lascia stare, lascia stare…”-.

E quelli che mi conoscono da anni?

-“E quindi, tu sei “L’Altro”!”-

 

Ed io dico: -“Bene, è che io non conosco nessun “Altro”. Io ho dovuto accettarlo, perchè io non ne conosco un altro… io ho cercato “l’Altro” da tutte le parti”-.

(Applausi)

Paolo stava nello stesso conflitto. Paolo diceva:

-“Ciò di cui parlo è sapienza occulta”-.

-“Quindi, tu credi nell’occultismo, Paolo?”- 

-“Questo è il vero occultismo, la sapienza occulta, qualcosa di occulto che nessuno conosce”-.

–“Quindi, tu la conosci”-.

-“Io sì!”-.

-“Ah, e quindi noi no! Nè Giovanni e nemmeno Pietro, che siamo le autorità qui in Gerusalemme, che abbiamo siamo stati con Gesù trentatre anni, quindi noi no e tu sì!”-.

-“Bene, ciascuno pensi di sè con giudizio, secondo la misura della fede che Dio ha dato a ciascuno. Non pensate di più di voi stessi ma, che cosa vuoi che faccia, Pietrino? Pietro, Giovanni, Giacomo… noi parliamo sapienza in mistero, non la sapienza che voi conoscete”-.

 

Osserva che Cristo, nei giorni della Sua carne, non ha parlato di questa sapienza, al contrario, ha detto loro: -“Ho molte cose da dirvi, ma voi non le potete sopportare, (Giovanni 16:12). Voi non siete preparati, perchè voi amate la sapienza della terra e quello che io porto qua è occultissimo. Quello che io vi rivelerò sono misteri nascosti”-.

Questa è la prima volta che questo si scopre così. Questo è un gran scoperchiamento di pentole. Tu sai che quando tu scoperchi la pentola e ci guardi dentro, quello che vedi lì, nella pentola, non è morte ma è sapienza predestinata. Di là c’è morte nella pentola ma qui non c’è morte nella pentola, qui c’è vita in abbondanza, fiumi d’acqua viva, dentro questa pentola. (Applausi)

Guarda quello che dice, 1° lettera ai Corinzi 2:7.

 

“Ma parliamo di sapienza di Dio in mistero,

 la sapienza occulta, la quale” ascolta! DIO… Dio ha predestinato prima” di cosa? “prima dei secoli…”

 

Osserva che sono venuti i secoli cattivi, poi è venuto Cristo e ci ha liberati dal secolo presente, e poi è venuta questa sapienza prima che fossero i secoli. Era predestinata.

Cosa significa predestinata? Che già, in accordo previo, il destino di questa parola ti teneva predestinato, ed aveva per il predestinato una sapienza predestinata per il predestinato.

Perchè se no come fai tu a sapere di essere un predestinato se non ti si dà sapienza che ti spiega quello che tu sei? Quindi, questa sapienza veniva predestinata.

Dice che “Dio aveva nascosta per la nostra gloria”, (1° lettera ai  Corinzi 2:7). Dio ha compartito la Sua gloria con te. Nel secolo anteriore, Dio non compartiva la Sua gloria con l’uomo, in questo secolo futuro Dio comparte questa gloria. La comparte.

Dice, 1° lettera ai Corinzi 2:8 in avanti.

 

“Quella che nessuno dei prìncipi di questo secolo ha conosciuto; perchè se l’avessero conosciuta, non avrebbero mai crocifisso il Signore della  gloria.

Anzi, come sta scritto: Cose che l’occhio non ha visto, nè l’orecchio ha udito, nè sono salite al cuore dell’uomo, sono quelle che Dio ha preparato per coloro che lo amano.

Ma Dio le ha rivelate a noi”  mediante il vangelo, per mezzo di cosa? “per mezzo dello Spirito…”

E come te lo rivela lo Spirito?  Leggendo. Quindi, se è leggendo, lo Spirito qui è tipo: Dio le ha rivelate a noi mediante il vangelo che è stato dato a Paolo. Perchè lo Spirito non ti parla, se no ci sarebbero molte interpretazioni.

Dice: “Dio le ha rivelate a noi per mezzo dello Spirito”. Lo Spirito qui è il vangelo, il vangelo che è stato dato a Paolo, il vangelo del secolo futuro, quello dei gentili. Non quello dei giudei, quello che è stato rivelato a Paolo, che Paolo, quando ha saputo che questo era così, ha detto: “Onoro il mio ministero, vado con i gentili” (lettera ai Romani 11:13), che è lì dove sta la benedizione. Lui ha saputo che Dio ha indurito il cuore dei giudei.

Quindi, dice qui, 1° lettera ai Corinzi 2:10.

 

“…perchè lo Spirito ogni cosa scruta…”

 

Il vangelo scruta tutto. Ti ricordi che il vangelo scruta i cuori, i segreti degli uomini (lettera ai Romani 2:16)?  È con questo che Dio ti  disciplina, con il vangelo.

Dice:

“… lo Spirito ogni cosa scruta, anche le profondità di Dio”.

 

Per questo, noi vi diamo qui profondità di Dio e parliamo di cose che in giro neanche si azzardano a dire. Perchè? Perchè il vangelo ti permette scrutare anche le profondità di Dio.

1ª lettera ai Corinzi 2:11 in avanti.

 

“Perchè chi degli uomini sa le cose dell’uomo,

se non lo spirito dell’uomo che sta in lui? Così anche nessuno ha conosciuto le cose di Dio se non”  il vangelo di Dio “lo Spirito di Dio.

 

E noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito che proviene da Dio, per conoscere quello che Dio” cosa? “ci ha concesso.”

 

E tu come fai a sapere quello che Dio ti ha concesso? Quando lo leggi. Vuole dire che per la parola “Spirito”, qui si intende il vangelo rivelato a Paolo, che è Spirito, sono parole che “accomodano lo spirituale allo spirituale”.

Osserva come continua: 1ª lettera ai Corinzi 2:13-15.

 

“Di queste cose noi parliamo, non con parole

insegnate dalla sapienza umana,

ma con quelle che insegna” chi? “lo Spirito…”

 

E come insegna lo Spirito? Per mezzo del vangelo.

“…accomodando” cosa? “lo spirituale allo spirituale”.

 

Invece lo spirituale giudica tutte le cose

ma non è giudicato da nessuno.

Perchè chi ha conosciuto la Mente del Signore? Chi lo istruirà?

Ma noi abbiamo la mente di” chi? “di Cristo.”

 

Ascolta, tu sai cosa significa essere un essere umano con la Mente di Cristo, qui sotto (sulla terra)? Per questo, ogni volta, noi assomigliamo sempre di più al Signore, parliamo come Lui, pensiamo come Lui. Niente ci muove: notizie di morti, di terremoti, di esplosioni. Il decreto ci aiuta. Se stai nel decreto.

-“Cos’è successo?”-

-“Qui non è successo niente. Tutto è rimasto come era!”-.

Continua…

CONSIGLI UTILI

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 19 di ottobre del 2011

Benedetti con tutte le benedizioni.

Sono ancora una volta qui con voi, dopo essere stato assente per varie settimane. Ho inviato “Mio Figlio” ad amministrare questi ultimi tre ricalchi, così che ritorna il Padre qui di nuovo a compartire con voi.

Bene, volevo salutare tutti i collaboratori, tutti i Vescovi e tutte le persone che procurano tutto il bene per l’Amata, con la premura che si merita, con il rispetto che merita una congregazione di grazia.

Come ho detto in uno dei ricalchi precedenti “non sono mai salito al pulpito con ira carnale, a ferire ciò che Dio ama di più”. Sono molti anni nei quali sto parlando con voi, cercando sempre di edificarvi con il consiglio della Parola.

Bene, e parlando del consiglio della Parola, il tema di oggi è:

 

CONSIGLI UTILI

Consigli utili dei quali dobbiamo tenere conto e vorrei leggere… per esempio, comincerò da Matteo, Matteo 24:46, dice:

 

“Beato quel servo che, quando arrivi il suo signore,

lo trovi facendo così.”

 

E dico questo perchè ho ricevuto messaggini di alcuni di voi, inquieti: -“Padre, devo togliere i bambini dalla scuola, perchè viene già la Trasformazione?”-.

Bene, e voi sapete che no! Dobbiamo continuare a studiare, a lavorare, a fare un pochino di tutto: comprare, viaggiare. È per questo che dice: “Beato colui che quando lui venga, lo trovi facendo così.” cioè: continuiamo normalmente, fino a che venga questo giorno della Trasformazione.

Ma dobbiamo fare attenzione a questo punto: di non diventare oziosetti e pensare che, siccome già viene la Trasformazione, quindi comincio a scialaquare il denaro, prendo decisioni. No, è tempo di stare ad aspettare con gioia questo giorno che viene per noi, che viene presto. Dice: “Come nei giorni di Noè, si sposavano, mangiavano, bevevano, facevano di tutto” (Luca 17:26 e 27).

E non è che sposarsi sia male nè mangiare è male, nè bere è male, quello che questo cerca di dire è che questa è la normalità, che uno continua a fare così. Se ti devi sposare, sposati; se devi avere un bebè, ebbene, fallo. Il tuo dovere è continuare a fare così, del resto si incaricano gli angeli.

Il secondo consiglietto per oggi sta nella lettera agli Ebrei 12:13, dice:

 

“E fate sentieri diritti per i vostri piedi, perchè lo zoppo non esca dal cammino, anzi che sia risanato.”

 

Dice: “Fate sentieri diritti”. Abbiamo parlato di questo in precedenza e lo torniamo a ripetere: i sentieri li fai tu! Tu devi cercare di essere trovato in questo sentiero diritto per i vostri piedi, perchè lo zoppo non esca dal cammino. Devi fare attenzione, devi ordinare i pensieri, come abbiamo detto prima, e procurare di non metterti in problemi, non commettere gli stessi errori di prima.

Non è tempo di andare nei Night Clubs e ballare con persone che non siano tua moglie! Ossia, bisogna tenere conto, in questi ultimi giorni, di quali posti frequenti e con chi ti accompagni. È un dovere, dato che stiamo aspettando un evento tanto meraviglioso, ebbene, io credo che tutti dobbiamo avere questa attenzione nel comportamento e nel procedere, perchè siamo uno spettacolo al mondo. Così ci sta vedendo la stampa, così ci stanno vedendo i governi, così ci vedono i vicini e, di più, i religiosi.

E, per ultimo, il terzo è l’angelo della morte. Guarda, alcuni mesi fa, alle cinque della mattina circa, io ho sentito questa voce che mi ha detto: “L’angelo della morte è libero di agire, facendo il suo lavoro”. E mi sono ricordato di questo salmo, il Salmo 77. Guarda come dice il Salmo 77:49 (ed. Cei -ndt). Dice:

 

“Inviò su di loro l’ardore della Sua ira; collera, indignazione e tribolazione,

un esercito di angeli distruttori.”

“Un esercito di angeli distruttori”. Non tutti gli angeli fanno lo stesso lavoro, loro hanno differenti funzioni nel servizio del Regno. Ma ci sono angeli di distruzione e questo è ciò che stiamo vedendo. Guarda come vanno le inondazioni da tutte le parti del mondo.

-“E, cosa vuole dire con questo, Apostolo? Che cosa devo fare io? Entrare in uno spirito di paura?”-

No, semplicemente che, quando tu organizzi i pensieri, ebbene, non devi stare dove non devi stare, perchè puoi andartene alla nube prima del tempo nonostante continui ad essere vigente per te la Trasformazione.

Ma la morte è guadagno quando tu sei un servo inutile o quando tu non stai facendo cose utili per il Regno. Lì, quando tu sei un irresponsabile, la morte è guadagno. Ma quando tu sei una persona utile, che stai lavorando per il Regno, che stai dando buona testimonianza, non ti necessitiamo nella nube. Ti necessitiamo qui sotto con noi.

Pertanto, guarda, io scelgo i luoghi dove vado e, a volte, sento questa voce che mi dice: -“Risolvi dopo questa cosa, non devi andare lì adesso”-. Lo penso e ordino i miei pensieri: -“Lasciami vedere perchè devo andare e perchè non devo andare, quello che devo fare”-.

È tempo di andare in un riposo intelligente, un riposo tale che tutto quello che noi facciamo, lo facciamo nel nome del Signore e con questa premura.

Non con spirito di timore. Non sto mettendo paura qui. Quello che vi sto dicendo è che, come stanno le cose nel mondo, non c’è sicurezza per la gente che vive in disordine. Tu hai visto i crimini dei bambini, le catastrofi, le morti. Si sta riempiendo il mondo di cadaveri, come abbiamo detto l’anno scorso, quando io ho letto Isaia che dice: “E riempirò la terra di cadaveri” ed è questo quello che stiamo vedendo: cadaveri, ma a mucchi! A manciate da tutte le parti.

Così che, vedendo questi consigli utili di questa ultima ora, il mio consiglio per te è di non smettere di congregarti, mantenerti attento.

Guarda, gli annunci che dà il nostro Vescovo Martín, sono ben importanti. Io sto sempre attento, perchè a lui arrivano annunci da molte parti e se tu non stai attento, ti perdi i dettagli di quello che sta succedendo nel mondo, intorno a noi. Gli annunci di Edgar, che ci avverte di tutta questa situazione mondiale che sta succedendo.

Così che io, in questa notte, vi lascio questi tre consigli: “Facendo così”, facendo le nostre responsabilità, non cambiando niente, semplicemente noi con la premura. Ma manteniamo i nostri figli a scuola, tu studiando, tu lavorando, dando esempio in tutte le aree.

“Facendo sentieri diritti per i vostri piedi.” Non devi stare chiamando chi non devi chiamare. Fai attenzione con il Facebook e il Twitter: io ti ho avvisato un anno fa. Fai attenzione a dove ti metti. Fai attenzione a non metterti nei guai! E queste chiamatine che non vanno bene! Questa cosa di stare chiamando qui, chiamando là, con il telefono libero. No! Tu devi fare molta attenzione con quello che stai facendo. Ordina bene questi pensieri e cammina come un’atleta, come un soldato, come un agricoltore di questo Regno, perchè il vostro lavoro nel Signore non è invano.

E, per ultimo, te lo torno a ripetere, l’angelo della morte è libero di agire, sta facendo quello che sa fare, nel mondo, da tutte le parti. Guarda come sta El Salvador, in questo momento. Quando non prende Guate (Guatemala –ndt) prende El Salvador, quando non prende El Salvador, prende Honduras. E questi sono i paesi che hanno chiuso le porte alla mia persona, a Gesucristo. Mi hanno chiuso le porte. Quello che succede è che questa retribuzione si manifesta a suo tempo, perchè non sappiano quello che sta succedendo.

Per questo, a volte, Gesù di Nazaret faceva un miracolo e diceva loro: -“Non dite niente a nessuno, perchè è troppo prematuro fargli sapere chi sta camminando qui, per queste terre”- anche se poi loro non resistevano e lo dicevano a tutto il mondo.

Ma, a volte, ci sono dei momenti di prudenza nei quali uno, per compiere il suo Ministero, ebbene, deve osservare questo tipo di attenzione, questo tipo di prudenza.

Bene, benedetti, fratelli miei, sarà fino al prossimo ricalco, dove starò parlando con voi di nuovo. Non me ne sono andato!

Tu sai che ho ricevuto messaggi (che dicevano): -“Perchè l’Apostolo non sta uscendo nei ricalchi? Sarà perchè gli è successo qualcosa? Lo stanno nascondendo?”-.

Tutto questo sale alla mente di questi benedetti che non sanno che quello che stiamo facendo è dimostrare che il Fondamento che io insegno oggi, lo insegnavo anni fa. Lo stesso, non è cambiato. Quello che succede è che quella gente aveva una mente molto bambina, non c’era maturità.

Questo che io vi insegnavo nell’ ‘89, questo tu lo intendi oggi e lo mastichi e lo assapori oggi. Ma, quelli che stavano lì, molto pochi, molto pochi, chissà un Carlos González, Daniel Menéndez ed altri dei quali si sentono le vocine (di sottofondo, nei video di quei tempi -ndt).

E, come avete visto, c’erano molti “alleluia”. Bene, ancora le parole “Abba Padre” stavano nascoste anche da me stesso e non le sapevo. Ma, la rivelazione era vigente, andava a passi da gigante e oggigiorno vediamo la Chiesa edificata. L’inizio della edificazione della Chiesa: è cominciata là ed oggi continua l’edificazione. L’unica cosa è che adesso stiamo aspettando lo spettacolo mondiale della Trasformazione, dove i re della terra si morderanno le labbra e supplicheranno (perdono) per essersi burlati del Figlio dell’Uomo.

Bene, benedetti, sarà fino ad una prossima occasione. Vi amo tanto e restiamo sempre saldi in quello che abbiamo creduto.

Sarà fino ad una prossima occasione.

Ciao, arrivederci.



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