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Luxor: mongolfiera esplode, 19 morti. Nel 2009 ando’ contro palo

http://www.agi.it/estero/notizie/201302261611-est-rt10231-luxor_mongolfiera_esplode_19_morti_nel_2009_ando_contro_palo

Estero

Luxor: mongolfiera esplode, 19 morti.

Nel 2009 ando’ contro palo

luxor

16:11 26 FEB 2013

(AGI) – Il Cairo, 26 feb. – Quando e’ esplosa per poi piombare al suolo, la mongolfiera precipitata nella mattinata di oggi vicino a Luxor, capoluogo dell’omonima provincia nell’Alto Egitto, stava sorvolando il sito archeologico di Qurna a 300 metri di altezza: lo ha riferito la societa’ turistica ‘Sky Cruise’ che aveva organizzato il volo sopra alle rovine di epoca faraonica, un’attrazione molto popolare tra i turisti stranieri.

A bordo dell’aerostato vi erano in tutto 21 persone, forse 22: dopo circa un’ora di volo e’ improvvisamente divampato un incendio, seguito dalla deflagrazione, poi nel giro di un paio di minuti dallo schianto in fiamme sulla sponda occidentale del fiume Nilo, costeggiata da folte piantagioni di canna da zucchero.

Il numero dei morti e’ ancora incerto, diciotto o diciannove a seconda delle versioni: avrebbero perso la vita nove cittadini di Hong Kong, quattro di nazionalita’ giapponese, due britannici, altrettanti francesi e uno originario dell’Ungheria; non tutti i cadaveri sono peraltro stati finora identificati.

Almeno tre i superstiti, che lamentano serie ustioni: si tratta del pilota egiziano e di altri due passeggeri britannici, che sono comunque riusciti a sopravvivere facendo leva sulla freddezza necessaria per attendere che il relitto si trovasse a soli 10-15 metri da terra, e soltanto a quel punto saltare fuori dal cesto. Incerta invece la sorte di un secondo egiziano, probabilmente la guida del gruppo.


Ancora da accertare le cause della sciagura, verosimilmente dovuta a una scintilla scoccata da un accendino o da una sigaretta accesa. Non si esclude peraltro nemmeno l’ipotesi di un cedimento del pallone per l’usura, a sua volta dovuta alla scarsa manutenzione, ovvero di uno sbilanciamento provocato dalla posizione errata tenuta dal pilota. L’esplosione ha comunque interessato la manichetta in gomma che collega il bruciatore di alimentazione alla bombola di gas da cui e’ rifornito.

Non e’ la prima volta in cui Luxor e’ teatro di una tragedia analoga: nel 2009 tredici stranieri rimasero gravemente feriti quando la loro mongolfiera ando’ a cozzare contro un palo delle linee telefoniche, cadendo quindi a terra.


In quella circostanza l’aerostato risulto’ sovraccarico, ma non e’ il caso odierno, poiche’ palloni simili sono in grado di trasportare anche 25 persone. (AGI) 

Siria: attentati a Damasco, nuovo bilancio e’ di 83 morti

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Siria-attentati-a-Damasco-nuovo-bilancio-e-di-83-morti_314209303001.html

Siria: attentati a Damasco,

nuovo bilancio e’ di 83 morti

 

ultimo aggiornamento: 22 febbraio, ore 10:00

Beirut, 22 feb. – (Adnkronos/Aki) – E’ di 83 morti il nuovo bilancio degli attentati che ieri hanno scosso il centro di Damasco. Lo riferiscono gli attivisti dell’Osservatorio siriano per i diritti umani, precisando che 61 persone hanno perso la vita nell’esplosione di un’autobomba nel quartiere al-Mazraa, di fronte alla sede del partito al potere in Siria, il Baath. Tra le vittime, la maggior parte dei quali erano studenti e civili, si contano anche 17 membri delle forze di sicurezza.

http://www.agi.it/estero/notizie/201302211217-est-rt10111-siria_esplosione_nel_cuore_di_damasco_oltre_30_vittime

Estero

Siria: esplosione nel cuore di Damasco,

oltre 30 vittime

12:17 21 FEB 2013

siria

(AGI) – Damasco, 21 feb. – L’esplosione di un autobomba nel cuore di Damasco ha causato la morte di 31 persone, in gran parte civili. L’episodio non e’ l’unico di questa drammatica mattina nella capitale siriana. Subito dopo l’esplosione, due colpi di mortaio sono piovuti su una caserma dell’esercito, nei pressi del quartier generale del partito Baath del presidente Assad. La notizia e’ stata confermata da Beirut dall’Osservatorio per i diritti umani, che riferisce di una potentissima esplosione, probabilmente dovuta a un’autobomba guidata da un kamikaze, che e’ saltata in aria nei pressi del quartier generale del partito baathista. “Alemo 31 persone sono rimaste uccise e ci sono anche decine di feriti, in massima parte civili”. La tv di stato siriana ha confermato che si tratta di un attacco suicida. (AGI) .

Iraq: venerdi’ di sangue, 35 morti in attacchi a Baghdad, Hilla e Kerbala

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Iraq-venerdi-di-sangue-35-morti-in-attacchi-a-Baghdad-Hilla-e-Kerbala_314162666938.html

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Iraq: venerdi’ di sangue, 35 morti in attacchi a Baghdad, Hilla e Kerbala

ultimo aggiornamento: 08 febbraio, ore 14:30

 

Baghdad, 8 feb. – (Adnkronos/Aki) – E’ salito ad almeno 35 morti il bilancio degli attacchi con autobomba sferrati stamani in Iraq, in due zone a maggioranza sciita. Lo riferisce l’agenzia di stampa Dpa, che cita fonti della polizia locale. Nel mirino e’ finito anche il centro di Baghdad, dove l’esplosione di due autobomba ha fatto almeno 19 morti e 42 feriti. A sud della capitale, a Hilla, 13 persone sono morte e altre 53 sono rimaste ferite per l’esplosione di altre due autobomba. A Kerbala, sempre a sud di Baghdad, il bilancio dell’esplosione di una quinta autobomba parla di tre morti.

Messico/ 32 morti e 121 feriti per esplosione in sede Pemex

 

http://affaritaliani.libero.it/ultimissime/flash.asp?ticker=010213161000

ULTIMISSIME

Messico/ 32 morti e 121 feriti

per esplosione in sede Pemex

 

Venerdi, 1 Febbraio 2013 – 16:10

 

incendio pemex

E’ salito ad almeno 32 morti accertati e a 121 feriti, circa la meta’ dei quali ricoverati in ospedale, il bilancio della violentissima esplosione che ha devastato la Torre ‘B2′ di Citta’ del Messico, un grattacielo alto 214 metri situato nel quartiere occidentale di Anzures e che, insieme a vari edifici annessi, ospita la sede della compagnia petrolifera statale ‘Pemex’.

Il computo aggiornato delle vittime e’ stato fornito dal direttore generale della societa’ pubblica, Emilio Lozoya, secondo il quale e’ ancora troppo presto per affermare quale sia stata la causa del disastro.

S’ipotizzano comunque una fuga di gas o un cortocircuito nel sistema elettrico del complesso. Proseguono frattanto le operazioni di soccorso per cercare di estrarre eventuali superstiti dalle macerie.

Siria, esecuzioni sommarie ad Aleppo: 56 uccisi

http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=247822&sez=MONDO

Siria, esecuzioni sommarie ad Aleppo: 56 uccisi

aleppo esecuzioni

BEIRUT – I cadaveri di 56 giovani uomini vittime di esecuzioni sommarie sono stati trovati oggi ad Aleppo lungo il fiume Quweiq. Ne dà notizia l’ong Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), diffondendo un video che mostra i cadaveri, alcuni dei quali hanno le mani legate dietro la schiena . Nelle immagini si vedono i corpi senza vita sparsi per centinaia di metri sull’argine del fiume, mentre in lontananza si scorge la città e nel sottofondo si sentono spari lontani ad intermittenza. Il massacro, secondo quanto precisa l’Ondus, è avvenuto nel sobborgo di Bustan al Qasr. Le vittime, tutti uomini di età apparente fra i 20 e i 30 anni, sembrano essere state uccise con un colpo d’arma da fuoco alla testa.

Autobomba a Damasco. 
Due autobomba sono esplose stamani a Damasco, nel centro moderno, nei pressi di una postazione di miliziani lealisti. Lo riferiscono testimoni oculari al Comitato locale di coordinamento degli attivisti anti-regime. Non si hanno notizie circa l’eventuale numero di vittime. Secondo i testimoni, le due autobomba sono esplose a Zahira, antico quartiere a sud delle mura della città vecchia, nei pressi di un assembramento di shabbiha, i miliziani lealisti. Zahira è un quartiere solidale con la rivolta anti-regime. L’esplosione ha investito l’edificio della scuola Malek ben Zaher, da mesi usato dagli shabbiha come loro quartier generale.

Martedì 29 Gennaio 2013 – 16:40    Ultimo aggiornamento: 17:16

aleppo esecuzioni 1

Kenia: esplode oleodotto, oltre 100 morti

http://italian.irib.ir/notizie/mondo/item/96602-kenia-esplode-oleodotto-oltre-100-morti

 

Lunedì, 12 Settembre 2011 12:35

 

Kenia: esplode oleodotto, oltre 100 morti

 nairobi, oleodotto

NAIROBI – Piu’ di cento persone sono morte questa mattina in un incendio divampato in seguito alla fuoriuscita di petrolio da un oleodotto che attraversa una baraccopoli alla periferia di Nairobi.

Lo hanno reso noto fonti della polizia locale, secondo cui le vittime sono arse vive. L’esplosione ha provocato un vasto incendio che ha contribuito ad aggravare il bilancio delle vittime, ha fatto sapere la polizia. “Stimiamo il numero dei morti in oltre cento”, ha detto un responsabile della sicurezza locale, Thomas Atuti. In Africa tragedie del genere sono abbastanza frequenti e per lo piu’ sono causate dal tentativo, da parte di persone in stato di grave indigenza, di rubare il greggio o la benzina praticando fori nelle condotte.

ESPLOSIONE SU UN BUS NEL CENTRO DI TEL AVIV: 7 FERITI

http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-35bcfca9-4166-47a5-a760-4b5b55998c43.html?refresh_ce

ESPLOSIONE SU UN BUS

NEL CENTRO DI TEL AVIV:

7 FERITI

Un ordigno è esploso su un autobus nel centro della capitale israeliana. Lo riporta il Jerusalem Post nella sua versione online. Secondo le prime informazioni la bomba sarebbe deflagrata vicino a una base militare.

esplosione tel aviv

Esplosione a Tel Aviv

TEL AVIV (ISRAELE) – Ha provocato sette feriti l’esplosione udita questa mattina a Tel Aviv non lontano dal ministero della Difesa israeliano. Sembra si sia trattato di un ordigno collocato sotto un’automobile e la polizia propende al momento per la pista di un atto di criminalita’ comune non collegato con matrici terroristiche palestinesi.

giovedì, 10 gennaio 2013

Kenya: bomba in campo profughi di Dadaab, due civili morti

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http://www.ilmattino.it/flashnews.php?file=2013-01-05_105871339.txt

 

 

Kenya: bomba in campo profughi di Dadaab, due civili morti

 

(ANSA) – NAIROBI, 5 GEN – Due persone sono morte e sette sono rimaste gravemente ferite in seguito all’esplosione di una bomba nel campo profughi di Dadaab, a nord est del Kenya. Da fonti della Croce Rossa si apprende che l’esplosione e’ avvenuta in un noto caffe’, il ”Kwa Mkamba”, di Dagahaley, uno dei campi che si trova all’interno del complesso di Dadaab, il piu’ grande del mondo, a circa 100 chilometri dal confine con la Somalia. La bomba sarebbe stata lanciata da un’auto in movimento.

05-01-2013 11:22

Iraq: polizia; autobomba a sud Baghdad, morti 13 pellegrini sciiti

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http://www.tio.ch/News/Estero/714725/Iraq-polizia–autobomba-a-sud-Baghdad-morti-13-pellegrini-sciiti/

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BAGHDAD

03/01/2013 – 16:24

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Iraq: polizia; autobomba a sud Baghdad,

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morti 13 pellegrini sciiti

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bagdad mappa

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BAGHDAD – È di almeno tredici morti il bilancio di un attentato kamikaze eseguito con un’autobomba oggi a sud di Baghdad. Lo hanno reso noto fonti mediche e di polizia, aggiungendo che l’esplosione ha colpito un gruppo di pellegrini sciiti nella città di Mussayab.

ATS

TRAGEDIE DI FINE ANNO

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http://www.corriere.it/cronache/13_gennaio_01/capodanno-botti-morti-feriti_c3f3b7de-53e8-11e2-a89b-c14459bdd583.shtml

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Botti di Capodanno: due morti in Campania

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361 feriti di cui 92 minorenni in tutta Italia

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feriti_per_petardi_aggiornamento._561_contro_498_del_2011

Un uomo di 51 anni ucciso da un esplosione nel Casertano e nel Beneventano un razzo colpisce un imprenditore

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Ancora un tragico Capodanno. Ancora morti e feriti per botti esplosi senza controllo e fuochi acquistati sulle bancarelle abusive. Secondo il dipartimento della pubblica sicurezza del ministero dell’Interno il bilancio complessivo delle persone coinvolte negli incidenti di fine anno è di due morti e 361 feriti. Tra i feriti, 53 hanno meno di 12 anni (erano 76 lo scorso anno) e 39 tra 13 e 18 anni, per un totale di 92 minori a fronte dei 135 complessivi dell’anno scorso. Il numero dei feriti appare in forte diminuzione (561 lo scorso anno) ed in calo è anche il numero dei feriti con oltre i 40 giorni di prognosi – per lesioni particolarmente gravi e con danni spesso permanenti – che passa dai 35 dello scorso anno ai 29 del 2013.

SCOPPIO MORTALE - Due sono i morti in Campania per i botti di Capodanno. Il primo è un ristoratore di 51 anni, Pasquale Zacchia, ucciso dall’esplosione di un potente petardo che gli ha procurato gravi ferite al cranio a Pontelatone, un comune del Casertano. Il secondo morto è Antonio Serino, un imprenditore edile di 49 anni originario di Montefusco (Avellino). L’uomo era con i familiari in una villa di San Martino Sannita (Benevento) quando un razzo partito inavvertitamente lo ha colpito al volto. È deceduto sul colpo.

MICCIA - Il ristoratore del casertano stava testando botti professionali, in attesa del fuochista quando da un mortaio sono partiti gli scoppi. Potrebbe essere stata una miccia difettosa a far esplodere velocemente la bomba che ha colpito in pieno volto Zacchia, che non ha avuto, sembra, neanche il tempo di allontanarsi. Il «botto» gli ha fracassato il cranio.

LESIONI - Oltre ai due morti, è di 107 feriti il bilancio in Campania, la regione dove si registra il maggior numero di vittime dei festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno. In base ai dati forniti dalle questure dei capoluoghi di provincia l’annuale bollettino contempla 82 feriti tra Napoli e provincia; 12 nel Salernitano; 9 feriti e un morto nel Casertano; 3 feriti ad Avellino e provincia; un morto e un ferito nella provincia di Benevento. Tra i feriti nel Napoletano ci sono dodici minorenni. Il caso più grave è quello di una bimba di 6 anni con ustioni alle cornee oltre che al resto del corpo: secondo i sanitari ne avrà per 25 giorni. Il più piccolo fra i feriti è un bimbo di 5 anni che ha riportato ustioni al viso ed è stato dimesso con una prognosi di cinque giorni. Il numero delle vittime «da botti» in Campania è di poco superiore a quello dell’anno scorso (82 rispetto ai 73 del Capodanno 2012).

COLPI VAGANTI - Dieci feriti, di cui uno grave a causa di un colpo di fucile vagante, in Calabria della guerra dei botti. La provincia con il maggior numero di feriti è Crotone dove ci sono state quattro persone che si sono dovute recare in ospedale e hanno riportato prognosi dai 20 ai 30 giorni. A un ragazzo di 20 anni è stato amputato un dito della mano sinistra. In provincia di Vibo Valentia si sono avuti tre feriti di cui un romeno di 26 anni che a San Costantino Calabro è stato raggiunto da un colpo di fucile vagante. Il giovane è stato portato nell’ospedale di Vibo Valentia dove i sanitari si sono riservati la prognosi. Gli altri due feriti sono entrambi minorenni di 8 e 13 anni che hanno riportato ferite giudicate guaribili in quindici giorni. In provincia di Reggio Calabria due persone hanno riportato escoriazioni alle mani ed alle gambe e sono state giudicate guaribili con una prognosi inferiore ai 15 giorni. A Praia a Mare, nel cosentino, un ragazzo di 14 anni ha subito l’amputazione del dito di una mano.

SCHEGGE - Sono nove, tre delle quali con la prognosi riservata, le persone medicate negli ospedali di Catania. I più gravi sono ricoverati nel reparto di Oculistica del Policlinico per schegge negli occhi. Due feriti e diversi incendi in provincia di Siracusa. Nel capoluogo un ventinovenne di origini romene è rimato ferito alla mano durante l’incendio sul balcone dell’abitazione causato dallo scoppio di un petardo. Dopo la mezzanotte, una 39enne di Lentini è rimasta ferita alla mano sinistra. Nella stessa cittadina, i poliziotti hanno denunciato in stato di libertà un 63enne per detenzione illegale d’arma da fuoco.

MANI AMPUTATE A Milano un bambino di 11 anni, di origine nomade ha perso tre dita, ed è rimasto ferito ad altre due, per aver raccolto un petardo inesploso. A Cinisello Balsamo un uomo è stato colpito da una fucilata a una gamba. Sono i due feriti più gravi in provincia di Milano dove il 118 ha eseguito circa 880 interventi tra le 21 di lunedì e le 7 di martedì. Un uomo ha perso la mano per lo scoppio di un petardo nel foggiano.

ROGHI - A Genova, nella delegazione di Cornigliano, un bambino di nove anni è rimasto ustionato alla schiena poco dopo le 2, a causa dei fuochi d’artificio che stava lanciando insieme ad alcuni adulti e altri bambini. È questo il fatto più grave registrato a Genova, anche se i vigili del fuoco, nel capoluogo e nel Tigullio, hanno registrato 48 interventi per incendi vari, di cui quattro più gravi. Molti i roghi imputabili al lancio di petardi: distrutta parte della copertura dell’ex officina Amt Guglielmetti in Valbisagno; i balconi di due appartamenti sono andati in fiamme in via Torti, a San Fruttuoso, e in via Canevari, a Brignole; un incendio boschivo si è verificato a Voltri. Un’auto, un furgone e una moto sono andati distrutti in un rogo a Sampierdarena e un’altra auto è bruciata a Rivarolo.

INCENDI - In Basilicata si sono contati due feriti lievi ma durante la notte, i Vigili del fuoco hanno dovuto intervenire per spegnere un incendio divampato a Latronico (Potenza), e per spegnere fuochi accesi nei cassonetti in diversi Comuni della regione. Una trentina sono le persone rimaste ferite a Roma, una decina i casi più gravi. Tra questi, quattro hanno subito gravi danni alle mani. Per un uomo, un romeno, è stata necessaria l’amputazione della mano sinistra. Ad altri tre, italiani, due uomini e una donna, sono state amputate alcune dita.

DIVIETO - Nel quartiere Libertà di Bari un gruppo di persone ha inscenato in strada una batteria di giochi pirotecnici allestendo un banchetto con una caricatura del sindaco Michele Emiliano che per il secondo anno con un’ordinanza aveva vietato i giochi pirotecnici. Nonostante il divieto anche a Bari i botti hanno acceso il cielo dei quartieri popolari facendo quattro feriti. Altre persone sono rimaste ferite in provincia, a Barletta, Andria e Trani. Il più grave è un uomo di Acquaviva delle Fonti (Bari), ricoverato con una prognosi superiore a 40 giorni: lo scoppio di un petardo che stava maneggiando lo ha investito al volto. Gli altri feriti si registrano ad Andria (2) e a Corato (1), con prognosi che varia da sette a 20 giorni.

GIOCO PIROTECNICO - Rischia di perdere un occhio un quarantanovenne di Riparbella (Pisa) per un petardo che gli è esploso in volto. L’uomo è stato portato in ambulanza al’ospedale di Cecina (Livorno) e poi, dopo aver subito un arresto cardiocircolatorio, è statao trasferito nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Livorno. Secondo quanto raccolto dai carabinieri di Riparbella, l’uomo stava accendendo un grosso petardo, di libera vendita e acquistato regolarmente, quando per cause ancora in via di accertamento un razzo gli sarebbe esploso vicino al volto ferendolo in modo grave. La scatola del gioco pirotecnico è stata sequestrata dai militari.

Redazione Online1 gennaio 2013 | 14:45



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