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“L’ USURPAZIONE PAPALE”

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 .

22 di agosto del 2012

 .

Bene, oggi abbiamo un tema storico. Andiamo a fare copie per inviarlo in differenti luoghi: leaders, governatori, governi. Andiamo a fare copia.

(Applausi)

Il tema è: “L’ Usurpazione Papale”.

(Applausi)

In altre parole definirò la posizione del Ministero Internazionale Crescendo in Grazia in quanto al Papato Romano. Parleremo di questo. È un tema molto importante.

Cominciamo a parlare di dove è cominciata l’usurpazione.

Ed è un tema che cercherò di fare… ripeterò cose che voi conoscete già ma, per il bene di chi riceverà questo video, necessitiamo ripetere alcune cosine… ma apprendiamo sempre da quello che già sappiamo, vero?

Cominciamo con la lettera ai Galati capitolo 1, verso 18.

Ripeto il tema: “L’ Usurpazione del Papato Romano”, che è cominciata con il primo Papa, l’Apostolo Pietro.

L’ Apostolo Paolo dice:

“Poi, passati tre anni, sono salito a Gerusalemme per vedere Pietro,

e sono rimasto con lui quindici giorni

ma non ho visto nessun altro degli Apostoli, se non Giacomo, il fratello del Signore”.

 

Adesso, in questi quindici giorni senza radio, televisione, telenovelas, intrattenimento, sono sicuro che l’incontro di questi due personaggi, di Pietro e Paolo… che abbiamo già capito che a Pietro è stato incaricato il Vangelo della Circoncisione e a Paolo quello della Incirconcisione. Questi erano due personaggi, e questo è un dato storico di cui non si è parlato per duemila anni, di questo tema, come ne parleremo questa notte.

Quindi, io penso che in questo dialogo, in questo dialogo che loro hanno avuto, lì Paolo gli ha presentato… mi immagino che gli abbia detto:

-“Pietro, viene un governo separato dal governo secolare. Si stabilirà adesso, dopo che Cristo è morto e risuscitato, comincia un governo”-

E quindi sembra che Pietro gli abbia detto:

-“E che ruolo giochiamo noi, gli undici Apostoli?”-

-“Bene, no… perchè sarò io: io dirigerò questo governo, perchè questo è un governo per i gentili”-

-“E che vangelo si predicherà?”-

-“Bene, si predicherà… non il vostro, perchè il vostro è scaduto quando Cristo è morto e risuscitato. Perchè la morte del testatore è ciò che conferma il nuovo patto”-.

Quindi, in quindici giorni, io mi immagino che abbiano discusso, parlato, pensato…

-“Quindi, nessuno di noi gioca un ruolo, lì?”-

-“Bene, non per i gentili, perchè io sono stato prescelto per il popolo gentile”-.

E ci domandiamo: cosa fa il Papato Romano trattando con gentili, con noi??

Quindi lì, lì Paolo ha dovuto dirgli:

-“Bene Pietro, il prescelto di questo nuovo governo sono io!”-.

E chissà, gli ha spiegato le ragioni, perchè nella stessa lettera ai Galati, in questo capitolo 1, se possiamo vedere il verso 11 in avanti, guarda quello che dice Paolo:

“Ma vi faccio sapere, fratelli,

che il vangelo annunciato da me, non è secondo l’uomo:

 

poichè io non l’ho ricevuto nè l’ho appreso da nessun uomo,

ma per rivelazione di Gesucristo.

 

Perchè avete già udito a proposito della mia condotta, in altro tempo, nel giudaismo…”

che è quello che pratica Pietro, il giudaismo

“…che perseguitavo oltremodo la chiesa di Dio, e la devastavo,

 

e nel giudaismo superavo molti dei miei contemporanei nella mia nazione, essendo il più zelante delle tradizioni dei miei padri.

 

Ma quando è stato gradito a Dio, che mi ha appartato dal ventre di mia madre

e mi ha chiamato per la Sua grazia,

 

di rivelare Suo Figlio a me, perchè io lo predicassi…”

a chi?

 

“…ai gentili,

 

non ho consultato immediatamente carne e sangue…”

 

Pietro…

 

“…nè sono salito a Gerusalemme a vedere quelli che erano Apostoli prima di me, ma me ne sono andato in Arabia, e sono tornato di nuovo a Damasco.

 

Poi, passati tre anni, sono salito a Gerusalemme per vedere Pietro…”

 

In altre parole, abbiamo la prova che Paolo è stato scelto per noi i gentili tuttavia, se tu sei onesto, tu vedi che ci è stato predicato poco di ciò che riguarda i gentili, o meglio, ci sono stati mescolati tutti e due i vangeli: la circoncisione e la incirconcisione.

Io penso che Paolo ha dovuto essere ben onesto:

-“Guarda, voi undici rimanete con i giudei perchè ai gentili voi non potete portare quell’insegnamento” -

gli insegnamenti degli undici che oggigiorno sono mischiati con l’ Apostolo Paolo.

È per questo che a volte ci accusano del fatto che noi insegnamo solo Paolo. Bene, la risposta sta nel fatto che, se siamo gentili, quindi Paolo è l’unico che parla ai gentili, e sta scritto: dice che Dio lo ha prescelto dal ventre di sua madre perchè vada a predicare Gesucristo tra i gentili. Vuole dire che Paolo è l’inviato a noi i gentili, non Pietro!

Bene, e la prova sta nel capitolo 2, verso 1: sembra che passarono quattordici anni e Pietro non aveva fatto caso a quello che avevano detto in quei quindici giorni, che noi ci immaginiamo sia stato molto… in quei quindici giorni, tu puoi pensare… io mi immagino che Pietro gli abbia fatto ogni tipo di domanda:

-“Bene, e che cosa dirai ai gentili?”-

Mi immagino che una delle cose che Paolo gli ha detto sia stata:

-“Bene, che con una sola offerta sono perfetti”-

-“E… bene, li battezzerai, vero?”-

-“No, perchè Cristo non mi ha inviato a battezzare”-.

-“Ossia, che i gentili non si devono battezzare?”-

-“No, perchè quello è un rito giudeo, Pietro”-.

Per quale ragione le chiese battezzano i gentili oggi? Perchè Pietro si è messo in mezzo. Si sono intromessi gli undici Apostoli ma se fosse per Paolo, Paolo dice che Cristo non lo ha inviato a battezzare i gentili.

Quindi, nel capitolo 2, verso 1 della lettera ai Galati, guarda quello che dice:

“Poi, passati quattordici anni,

sono salito un’altra volta a Gerusalemme con Barnaba, portando con me anche Tito:

 

ma sono salito secondo una rivelazione

e per non correre, o aver corso invano,

ho esposto in privato a coloro che avevano

una certa reputazione il vangelo che predico tra i gentili.

 

Ma neanche Tito, che stava con me, sebbene fosse greco,

fu obbligato a circoncidersi;

e questo nonostante i falsi fratelli introdotti di nascosto,

che entravano per spiare la nostra libertà che abbiamo in  Cristo Gesù,

                                                        per ridurci in schiavitù.”             

In altre parole, coloro che venivano da Gerusalemme, venivano a ridurre in schiavitù quelli di Paolo.

Adesso, nel verso sette comincia quello di cui noi abbiamo già parlato prima. Guarda il  capitolo 2, verso 7.

“Anzi, prima,

siccome hanno visto che mi era stato

incaricato il vangelo della incirconcisione,

come a Pietro quello della circoncisione…”

è importante notare… ossia: le persone oggi nelle chiese non leggono questo. Loro non lo notano.

Quanti di voi hanno letto ed hanno inteso questo prima di arrivare a questo ministero?

Non si spiega. La gente pensa che Pietro e Paolo erano cristiani, che era dello stesso gruppo, però no: erano due vangeli differenti! Uno circoncisione e l’altro incirconcisione, che è molto differente.

Bene, e quindi, sembra che lì Pietro abbia dovuto riconoscere quello che Paolo gli stava già dicendo da quattordici anni, perchè guarda come dice il verso otto. Lui continua a parlare e dice loro:

“Poichè colui che ha attuato in Pietro per l’apostolato della circoncisione…”

 

passado: ha attuato

“…ha attuato anche in me per i gentili,

e, riconoscendo la grazia che mi era stata data,

Giacomo, Cefa…”

 

che è Pietro

“…e Giovanni,

che erano considerati come colonne,

hanno dato a me e a Barnaba la destra in segno di comunione,

perchè noi fossimo ai gentili e loro…”

dove?

 

“…alla circoncisione.”

 

Vedi la divisione che c’è lì: “E loro…” ai giudei “alla circoncisione”. Quindi, Barnaba e Paolo ai gentili!

Vuole dire che Pietro non deve stare predicando ai gentili:

Numero uno: Non deve stare messo in Roma.

Numero due: Non doveva arrivare in Spagna.

Loro avrebbero dovuto rimanere con la circoncisione che è il gruppo giudeo.

Adesso, osserva quello che è successo, continuiamo a leggere il verso 9. C’è stato come un accordo: -“Ok, guarda…”-

“…hanno dato a me e a Barnaba la destra in segno di comunione, perchè noi fossimo ai gentili e loro alla circoncisione.

Solamente ci hanno chiesto che ci ricordassimo dei poveri;

cosa che ho procurato di fare con diligenza.”

Adesso, guarda il verso 11, sono già passati mesi:

“Però quando Pietro è venuto ad Antiochia…”

già lì erano passati mesi… quella riunione è terminata e poi, tempo dopo, Pietro è arrivato ad Antiochia, intendendo che già avevano avuto un accordo:

-“Ok, Paolo e Barnaba ai gentili, noi a quelli della circoncisione”-

ma passa un tempo e adesso appare Pietro in Antiochia:

“Però quando Pietro è venuto ad Antiochia…”

 

già Paolo si stava inquietando, perchè erano già passati quattordici anni

“…l`ho affrontato faccia a faccia, perchè era da condannare.”

 

Perchè? Guarda il verso 12:

“Poichè prima che venissero alcuni da parte di Giacomo, mangiava con i gentili;

però dopo il loro arrivo, si ritirava e si appartava

perchè aveva paura di quelli della circoncisione.

 

E nella sua simulazione partecipavano anche gli altri giudei,

In maniera tale che anche Barnaba…”

 

l’amico di Paolo

“…è  stato trascinato dalla loro ipocrisia”.

 

“Ma quando ho visto che non andavano rettamente secondo la verità del vangelo,

ho detto a Pietro davanti a tutti…”

adesso è “davanti a tutti”: prima è stato faccia a faccia ma non ha dato retta, adesso è davanti a tutti:

“… perchè obblighi i gentili a giudaizzare?”

Guarda chi è l’ Apostolo Pietro, il primo Papa: “Perchè obblighi?” 

Guarda, chi sta contro il nostro messaggio sta giudaizzando e non se ne rende conto. A noi… bene: tutte le religioni ci hanno emarginato. Perchè? Perchè loro già hanno questa contaminazione di giudaismo, hanno una mescola. Quindi, quando noi parliamo della incirconcisione è senza mescola, è pulita: massa pulita… e quindi loro devono stare in disaccordo.

Finale del verso 14:

“Perchè obblighi i gentili a giudaizzare?”

Adesso, osserva quello che dice il verso 15:

“Noi, giudei di nascita e non peccatori da dentro i gentili,

 

sapendo che l’uomo non è giustificato per le opere della legge

ma per la fede di Gesucristo, abbiamo creduto anche noi in Gesucristo,

per essere giustificati mediante la fede di Cristo… poichè per le opere della legge nessuno sarà giustificato”.

 

Adesso, bene, tu sai che questo è stato un mistero per duemila anni, vero? Io, personalmente, non conosco nessun altro ministero che abbia portato alla luce questa divisione della circoncisione e incirconcisione. Nessuno lo ha capito, siamo d’accordo?

Cosa pensa un protestante o un leader quando legge questo?  Lo intende?  Non può, non può intenderlo. Non può intenderlo, perchè lui pensa che Paolo e gli altri Apostoli siano dello stesso gruppo. Loro pensano che gli Apostoli fossero cristiani: gli Apostoli non erano cristiani, loro erano giudaizzanti, perchè il vangelo che loro predicavano era circoncisione. Naturalmente, loro credevano in Cristo, però in un Cristo giudeo, in Gesù di Nazaret che ha praticato giudaismo. Loro non intendono il vangelo.

Perchè quando tu hai circoncisione non ti lascia vedere quello che tu hai visto. A volte tu spieghi a qualcuno:

-“Guarda, tu capisci questo?”-

 

Lui non lo può vedere e a te viene persino voglia di dargli una botta in testa.

Tu gli dici:

-“Però, tu non lo vedi chiaro lì?”-

-“No, no, no…”-

Lui non può, perchè la circoncisione causa una divisione nella tua mente, causa un velo attraverso il quale tu non puoi vedere quello che noi abbiamo visto fino ad oggi… perchè c’è contaminazione.

(Applausi)

Questo velo non può essere tolto alla gente. È ben difficile… a meno che, per opera del Signore, intenda, però è ben difficile, ben difficile!! Io ho famiglia che non intende, tu hai famiglia che non lo intende.

Ed io faccio un appello a coloro che stanno vedendo questo CD; governanti, sacerdoti, pastori, coloro che lo vedranno: che ragionino, per vedere se mi possono intendere che quello che fa il nostro ministero è dividere la circoncisione dalla incirconcisione, perchè diventiamo una massa pulita, perchè ci sia purezza nel cristianesimo, non si possono avere i due apostolati. Deve esserci l’apostolato di Paolo, quello che ti porta ad intendere la verità del vangelo che il Dio del cielo ha predestinato per noi i gentili.

(Applausi)

In questo, tu sai che tutto il mondo è accordo che io sono l’unico che ha chiarito questo mistero. Persino i leader religiosi,  persino le persone che se ne sono andate da noi. Loro dicono:

-“No, no, io sono in disaccordo con l’ Apostolo…” o con Josè Luis, come mi vogliano chiamare “…ma quello che ha cominciato questo è stato lui, perchè nessun altro lo aveva inteso in questa maniera”-.

La divisione del Cristo Risuscitato, di Gesù di Nazaret. Questa divisione… questo non è mai stato detto perchè questo era occulto all’intendimento umano.

E su questo tutti sono d’accordo. Quello che succede è che loro sono in disaccordo su altre cose che noi insegnamo ma fino a lì, coloro che hanno inteso la grazia, intendono questo.

Adesso, cosa significa per me e per te, che questo ministero abbia chiarito questo? Questo ha un significato molto grande, perchè Paolo ha fatto un’avvertenza.

Guarda quello che dice la Prima carta ai Corinzi capitolo 4, verso 5:

“Così che, non giudicate niente prima del tempo, fino a che venga il Signore,

il quale chiarirà anche l’occulto delle tenebre,

e manifesterà le intenzioni dei cuori,

e poi ciascuno riceverà la sua lode da Dio”.

 

Quindi, io rispondevo a me stesso e dicevo:

-“Osserva… questo mistero non era mai stato spiegato, quindi… Paolo dice: “E non giudicate, perchè, fino a che non venga il Signore, questo non verrà chiarito” quindi questo mi dice… questo mi dà la posizione di  GESUCRISTO UOMO!!”-

(Ovazione)

Perchè osserva, i nostri nemici dicono:

-“No! Sappiamo che questo mistero, quello che stava lì non chiarito, solo Josè Luis lo ha chiarito”-

ma poi devono concludere:

-“Perchè lo ha chiarito?”-

Perchè Paolo ha detto:

-“Guarda, non giudicate niente, perchè il Signore è l’unico che può chiarire questo”-.

Quindi, le tenebre del Papato romano si sono mantenute per anni, ogni Papa che viene è successore di Pietro. E chi era Pietro? Un uomo che obbligava i gentili a giudaizzare, un uomo che ha mentito.

Guarda, in questi quattordici anni da quando Paolo ha parlato con lui, quando torna a salire, Pietro aveva  avuto il tempo di capire,  Pietro aveva avuto il tempo di dire:

-“Capperi! Paolo mi ha già confrontato varie volte con questo però, io voglio continuare ad obbligare i gentili a giudaizzare. Non devo farlo perchè se li obbligo ad essere giudei, sto violando un principio molto grande… ma io lo voglio fare!!”.

È lì dove sta la cattiveria di Pietro perchè lui ha insistito a predicare qualcosa che non toccava a noi. È per questa ragione che questo è il mistero dell’iniquità.

E quindi, osserva quello che dice la Seconda carta ai Tessalonicesi nel capitolo 2… perchè questo papato che è esistito per tanti anni, che stiamo aspettando che termini… tu sai che meraviglioso sarebbe: (in occasione) della morte di Giovanni Paolo II c’erano cinque milioni di persone che hanno aspettato ventiquattro ore per vedere un uomo che li ha ingannati, per vedere un sistema che è il colpevole di tutta la corruzione del mondo, per vedere un sistema di inganno, che promuove religiosità che non sono gradite a Dio, che promuove idolatria, che promuove orazioni che non hanno niente a che vedere con il consiglio biblico, un mucchio di cerimonie, di ogni tipo di cerimonie.

Ascolta, benedetto: NON LASCIARTI INGANNARE E NON AVERE PAURA!

Non avere paura perchè, guarda, uno dei segnali… quando Gesù di Nazaret ha parlato della venuta del Figlio dell’Uomo, ha detto:

-“È necessario, è necessario che Lui riceva molta opposizione”-

E come fai tu ad opporti a qualuno se non è una persona umana… dice che si sposavano come nei tempi di Noè.

Il sistema protestante sta aspettando una venuta del Signore mistica: -“È arrivato!!”- tac! Si è sistemato tutto!!

Noo, il Signore doveva venire ad educare, a chiarire, a ripulire. Loro non intendono la venuta del Signore.

Adesso,  Seconda carta ai Tessalonicesi capitolo 2, cominciando con il verso 1. Guarda quello che dice:

“Però riguardo alla venuta del nostro Signore Gesucristo e alla nostra riunione con lui,

 

vi preghiamo, fratelli, che non vi lasciate muovere facilmente

dal vostro modo di pensare,

nè vi turbiate, nè da spirito, nè da parola, nè da carta come se fosse nostra,

nel senso che il giorno del Signore è vicino.

 

Nessuno vi inganni in nessuna maniera;

perchè non verrà se prima non si manifesta l’apostasia…”

E che cos’è che ha causato l’apostasia? Il vangelo dei giudei.

Il vangelo della circoncisione, predicato tra noi, si è portato via la fede, perchè le opere, le opere sono tutto l’opposto della fede e il vangelo della circoncisione non è di fede. Dice che la legge non è di fede, quindi, predicando loro questo vangelo si è formata l’apostasia che abbiamo visto per tanti anni.

Dice, verso 3:

“… non verrà se prima non si manifesta l’apostasia,

e si manifesti l’uomo del peccato…”

chi è colui che insegna che c’è ancora peccato? Il Papato insegna che c’è il peccato!

“… il figlio della perdizione,

 

il quale si oppone e si solleva contro tutto ciò che si chiama Dio o è oggetto di culto;

tanto che si siede nel tempio di Dio come Dio, facendosi passare per Dio.”

 

Quella sedia, fratello, non tocca a lui: deve togliersi da quella sedia, perchè quella SEDIA LA DOBBIAMO OCCUPARE NOI.

(Applausi)

Sì. Osserva se è così, che Paolo dice, verso 5:

“Non vi ricordate che quando io stavo ancora con voi, vi dicevo questo?”

Che veniva quello che abbiamo visto:

“E adesso voi sapete quello che lo trattiene…”

Che era la presenza di Paolo lì, quello che tratteneva. Una volta che Paolo muore, lui profetizza:  -“…dopo la mia partenza comincia…”-

Dice:

“… al fine che a suo debito tempo si manifesti.

 

Perchè è già in azione il mistero dell’iniquità;

solo che c’è chi, al presente, lo trattiene,

fino che lui, a sua volta,  verrà tolto di mezzo.

 

E quindi si manifesterà quell’ iniquo,

che il Signore ucciderà…”

 

come lo sto uccidendo adesso

 

“…con lo spirito della Sua bocca,

e lo distruggerà con lo splendore della Sua venuta…”

 

(Applausi)

Guarda, vado a culminare, perchè noi abbiamo chiaro quello che stiamo dicendo e questa evidenza deve uscire, non si può più occultare.

Però guarda, in quanto Paolo sale e sta quindici giorni con Pietro e Pietro scopre tutto quello che gli ha detto Paolo… quando Pietro ha visto che lui già non giocava nessun ruolo nel governo dei gentili, perchè Pietro voleva arrivare in tutto il mondo, non rimanere con i giudei, lui voleva arrivare a noi e ingannarci e predicarci un vangelo falso per noi… nel momento in cui Paolo gli ha detto:

-“No! Il tuo vangelo, questo vangelo giudeo no!  Perchè, Pietro, questo vangelo l’ho vissuto meglio di te. Io ero più zelante di te: io sorpassavo i miei contemporanei quando io ero fariseo. Tu no, tu sei un pescatore che ha appreso due o tre cosine l’altro giorno: io sono stato giudeo di giudei! Io sono stato fariseo di farisei, della tribù di Beniamino, circonciso l’ottavo giorno, Pietro. Il tuo (incarico) è terminato con la croce: già Cristo è risuscitato, Pietro, adesso tocca a me! Io sono il Padre, colui che concepisce. Questo è un governo che prenderà luogo”-.

Io mi immagino che Pietro ha ascoltato ed ha detto:

-“Ascolta, quindi noi scompariamo? Scompariremo noi?? Ossia, che Paolo adesso è il leader???”-.

Questo ha causato gelosia nella mente di Pietro. Bene, immaginati che Pietro era un ipocrita, dice che nella sua simulazione ha trascinato Barnaba e gli ha detto:

-“Guarda, questo Paolo non va bene!”-

 

dopo avergli dato il segno di comunione, lo ha trascinato con la sua ipocrisia. Barnaba, il compagno di Paolo!  Io sono sicuro che la conclusione di Pietro sia stata questa:

-“Se noi non togliamo di mezzo quest’uomo, ci elimineranno tutti e lui rimarrà con i gentili, con il vangelo dei gentili. Bisogna togliere di mezzo quest’uomo!!”-.

ED IO, DA QUESTO PULPITO A TUTTE LE NAZIONI, CON LE PROVE, IO VOGLIO MOSTRARE DOVE PIETRO E GLI ALTRI ANZIANI HANNO STABILITO DI UCCIDERLO.

Loro hanno detto:

-“Bisogna togliere di mezzo quest’uomo!!”-.

Andiamo al libro storico degli Atti (degli Apostoli) capitolo 23, versi dal 12 al 15.

Guarda quello che hanno fatto con Paolo. Dice:

“Venuto il giorno, alcuni dei giudei…”

Dei cosa? Giudei.

“… hanno tramato un complotto e fecero un giuramento sotto maledizione, dicendo che non avrebbero mangiato nè bevuto fino a che avessero dato morte a…”  

Pietro? A chi?

“…a Paolo.

 

Erano quaranta coloro che fecero questa congiura,

i quali sono andati dai principali sacerdoti e…”

 

da chi altri?

“…dagli anziani…”

Mantieni questa parola “anziano” nella tua mente.

“… e dagli anziani e dissero:

Noi abbiamo giurato sotto maledizione, di non gustare niente fno a che abbiamo dato  morte a Paolo.”

 

Adesso, osserva che loro sono andati dove? Dagli anziani.

Dove sono andati? Dagli anziani!

Dice: “i quali  sono andati dai principali sacerdoti e dagli anziani…”

Tu dirai:

-“No, però questi sacerdoti erano falsi, non erano cristiani”-.

 

E questi “anziani” chi erano?

Osserva se erano gli stessi credenti del capitolo 21, guarda, perchè tu veda che sono gli stessi anziani. Atti (degli Apostoli) capitolo 21, verso 17:

“Quando siamo arrivati a Gerusalemme…”

sta parlando Paolo

 

“ …i fratelli ci hanno ricevuto con gioia. E il giorno seguente Paolo è entrato con noi a vedere Giacomo, e si trovavano riuniti lì…” 

 

chi?

 

“…tutti gli anziani.”

 

Quindi, gli anziani sono amici di Giacomo? E chi è Giacomo? Questi anziani, saranno gli stessi dai quali sono andati in visita quando stavano digiunando per uccidere Paolo?

IO ACCUSO DA QUESTO PULPITO, DICHIARO LE PAROLE SCRITTE, STORICHE:

 

COLORO CHE HANNO DATO MORTE A PAOLO IN ROMA, FURONO:

PIETRO, GIOVANNI, GIACOMO E GLI ALTRI ANZIANI.

 

(Applausi)

 

E LO HANNO FATTO CON CATTIVERIA NEL LORO CUORE PER PREDICARE UN FALSO VANGELO A TUTTI I GENTILI.

E PER DUEMILA ANNI HANNO INGANNATO, HANNO AMMALIATO CON UN FALSO VANGELO TUTTO IL POPOLO GENTILE.

 

IL POPOLO È STATO INGANNATO.

 

ROMA È COLPEVOLE DI INGANNARE IL MONDO.

 

GLI EVANGELICI, TUTTI I GRUPPI CRISTIANI CHE STANNO CON GLI UNDICI APOSTOLI SONO CONTAMINATI DALLA STESSA BESTEMMIA.

 

QUESTA È LA MIA POSIZIONE COME PRESIDENTE MONDIALE DELLA GRAZIA,

QUESTA È LA POSIZIONE DEL NOSTRO MINISTERO.

(Ovazione)

“LA DEBOLEZZA DELLA DEBOLEZZA”

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APOSTOLO JOSÈ LUIS DE JESÙS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

14 di marzo del 2012

 

 

Il tema di oggi si chiama: “LA DEBOLEZZA DELLA DEBOLEZZA”. Ossia la debolezza è debole. Ascolta, che bene sapere questo. Tu sei debole? Ebbene, questo ha una debolezza.

 

E tu sai che il vecchio testamento non ha potuto con le debolezze:  Dio ha dato loro dieci comandamenti per tutti, seicentotredici comandamenti e quindi nessuno ha potuto compierli.

Quindi Dio ha detto: -“Questo è un lavoro da Superman”- (per un superuomo). È nato da una vergine, si è chiamato Gesù di Nazaret ma come uomo, perchè non è venuto come Dio ma come uomo, e ha compiuto totalmente la legge.

E dopo averla compiuta, le ha detto:

-“Che cosa vuoi?”-

-“Necessito una morte, perchè colui che vive sotto la legge, merita morire”-.

-“Ebbene, io li sostituisco”.

 

Ed è morto per noi ed ha lasciato un antidoto per la debolezza, dopo la sua morte ha lasciato una medicina, perchè il debole fosse forte. Adesso, presta bene attenzione a quello che sto per dire: per duemila anni le religioni hanno nascosto questa medicina della quale vado a parlare questa notte.

Gli apostoli hanno influenzato, per aver conosciuto Gesù di Nazaret, siccome lui era giudeo loro hanno detto: -“Bene, questo è l’esempio”-.

Lui non era l’esempio, lui è stato sostituito. Lui non è venuto come esempio, perchè lui stava compiendo la legge e se tu imiti Gesù di Nazaret e metti gli occhi su di lui, ti converti in un giudeo e termini in una croce, perchè lui ha potuto ma tu non potrai.

È per questo che Paolo lo hanno chiamato “anticristo”, perchè Paolo ha detto: -“No, no, non guardate Gesù Nazaret, non lo usate come esempio”- e quindi gli apostoli dicevano: -“Ascolta, questo è anticristo, sta contro Gesù”- ma non sapevano che la scienza era che Paolo lo faceva perchè non cadessero in giudaismo, perchè Gesù di Nazaret non  era cristiano.

Tutte le religioni negli Stati Uniti, le loro basi cristiane sono basate in Gesù di Nazaret e lui non era cristiano. Che cos’era lui? Nato giudeo,  mangiava giudeo, ha compiuto la legge, lo hanno circonciso all’ottavo giorno come un buon giudeo.

Guardate, quando quella donna con il flusso di sangue si è avvicinata al bordo del suo vestito, non ha toccato il vestito. Ha toccato… come si chiamano quegli accessori giudei che indossano? Il “zigzig”, quei nodini che portano alla cintura, perchè questi nodini che il giudeo porta qui appesi simboleggiano i 613 comandamenti della legge di Mosè e quindi, quello che lei ha detto è stato: -“Questo sì che compie la legge”-. Si è attaccata a questo, riconoscendo che Lui compiva la legge e per questo è stata risanata dal flusso di sangue.

(Applausi)

Ma poi sarebbe venuta la scienza della grazia spiegata dall’Apostolo Paolo e gli apostoli non la capivano. Quando Paolo arriva con questa scienza ebbene loro, al non intendere, hanno visto Paolo come un Anticristo (e hanno detto): -“Questo va contro il nostro Signore”-.

Non lo intendevano per il linguaggio di Paolo. Paolo è stato bigotto al sommo grado: lui era fariseo di farisei, sorpassava tutti questi apostoli nel compiere la legge ma adesso, quando gli appare il Risuscitato e gli parla, gli dice: -“Paolo, questo è totalmente differente. Adesso l’uomo sarà forte mediante un potere che si chiama “il vangelo””-.

La lettera ai Romani 1:16, dice: “Perchè non mi vergogno del vangelo, perchè è…” cosa? Per cosa? Potere di Dio per cosa? “Potere di Dio per la salvezza.”

Lettera ai Romani 1:17.

 

“Perchè nel vangelo” quello che è giusto per Dio “la giustizia di Dio si rivela mediante la fede e per la fede…”

 

In altre parole mediante la fede si rivela ma tu continui nella medesima attitudine, e per la fede.

“…come sta scritto: Ma il giusto vivrà per la fede”.

Lettera ai Romani 1:16.

 

“Io infatti non mi vergogno del vangelo, perchè è potere di Dio…”

 

Perchè?

“…per la salvezza.”

 

Un momentino: per la salvezza del tuo spirito ha versato sangue. Non è per la salvezza della tua anima, del tuo spirito, non è per andare in  cielo; è per la salvezza nell’aspetto secondario, per vivere in questa salvezza.

Ma, come fai tu a vivere in questa salvezza, se tu sei debole? Tu non funzioni!

Guarda quello che dice la lettera ai Romani 7 versetto 21, perchè tu possa vedere. Qui siamo a Roma, per questo lo hanno ucciso lì, perchè questa scienza lui la diceva ed i romani hanno detto: -“Ci toglie il chiosco (il lavoro)”-.

“Così che, volendo io fare il bene, trovo questa legge:

che il male sta in me.”

 

“…che”  che?? “Trovo questa legge: che il male sta in me”.

Ma, cos’è questo? Un sentimento o una legge? Una legge.

Guarda: questa è una legge! (solleva la penna per lasciarla cadere e dimostrare la legge di gravità)

Se la lascio dove va? Tu non la puoi violare.

Quello che ti dice: -“Comportati bene!”-. Non dargli uno sberlone, semplicemente digli: -“Come? Dimmi come…”-.

Tu non devi vivere vergognandoti. Tu credi di sorprendere Dio con le tue debolezze? Dio sta piangendo! Papà Dio sta piangendo!

Tutti questi prigionieri lì che stanno in colpa ed i pastori:  -“Guarda, il diavolo, il diavolo…”-

Ed i genitori: -“Tuuuu, tuuuuu…”-

E alla madre, alla donna che ha fallito nel matrimonio: -“È perchè tu…”-

…e lì tu sentivi vergogna, e tutti sentono timore e vedono Papà Dio con una frusta.

No, Papà Dio sta piangendo!

Sai perchè? Perchè Lui ha fatto un piano perchè tu viva in potere. Si chiama “Vangelo della Incirconcisione”. È per questo che dice: “…non mi vergogno del vangelo, perchè è potere di Dio…” questo da potere ad uno per poter vivere in salvezza, per salvarsi da sè stesso, per salvarsi dal vivere in fallimento.

Non mi posso vergognare di questo!

Per questo, il crimine più grande lo ha commesso Roma, gli  apostoli, tutte le religioni. Non servono a un caz…, come dicono in Porto Rico! Questo è un veleno.

(Applausi)

Ti sto dicendo: QUALUNQUE RELIGIONE CHE NON SEGUA IL CONSIGLIO CHE GESUCRISTO UOMO STA DANDO CON LE SUE LABBRA, È A RISCHIO DI SCOMPARIRE.

(Applausi).

Perchè la gente è cattiva per natura.

Guarda quello che dice la lettera ai Romani 3:12. Dico, io non sto usando un verso nè togliendolo dal contesto, io ho vari versi qui.

“Tutti si sono deviati e si sono resi inutili…”

 

Dì a quello che sta a tuo lato: -“Buona notte inutile”-.

Dico, questo verso non termina lì, ma per ora:

“Tutti si sono deviati e si sono resi” come? “inutili, non c’è chi faccia il bene…”

 

Però può essercene uno… neanche uno?

-“No!”-

Questo non va bene… dovremo chiamare il “Chapulìn”: -“Chi potrà aiutarmi?”-, immaginati! (Allude al “Chapulin Colorado” di Roberto Gomez Bolaño -ndt)

Guarda:  “Il male sta in me, il bene che voglio fare non lo faccio”.

Lettera ai Romani 7: 22. Guarda quello che dice.

“Perchè, secondo l’uomo interiore…”,

 

Questo è lo spirito, questo è il tesoro nel vaso d’argilla.

“Perchè, secondo l’uomo interiore, mi diletto nella legge di Dio, però vedo…”

 

Il problema è che c’è gente che non lo vede:

“…vedo un’altra legge nelle mie membra, che si ribella contro la legge della mia mente e che mi rende prigioniero della legge del peccato che sta nelle mie membra.”

Io l’ho vista tempo fa ed ho detto: -“Ragazzi! Impossibile!”-. Io stavo in una chiesa dove bisognava comportarsi bene, per obbligo. E bisognava digiunare “per uccidere la carne”, immaginati: questo non muore!

Io sono stato quattordici giorni senza mangiare, quattordici giorni in un digiuno di quelli…. guarda: che la mia mamma mi ha visto ed ha cominciato a piangere perchè mi si sono formati dei portasapone qui, dei buchi qui, nella parte superiore del torace, che se mettevi un sapone non cadeva.

E quando sono tornato dal digiuno, mia mamma mi ha detto: -“Cosa ti hanno fatto, figlio mio?”-

-“No, no, questo è il potere di Dio, questo è il potere di Dio”-.

Questo è ciò che usano questi evangelici, pentecostali che stanno sempre in ginocchio. In ginocchio? Tu non trovi niente lì!

Ah: -“Però Papà mi rende forte!”-.

No, Papà ha lasciato un antidoto. Lui dice: -“Guarda, ecco qui! Te lo lascio qui, si chiama “il vangelo che ho dato a Paolo””-. A Papà non chiedere aiuto perchè non ti aiuterà. Questo è l’errore della gente, che crede che Papà Dio si occupi di questo:

-“Guarda, aiuta il mio bimbo”-,

-“Aiutalo tu!”-

-“Vigilami la macchina…”-

-“Vigilatela tu!”-

-“Proteggi mio marito…”-

-“Proteggilo tu! Digli di leggere il vangelo!!”-.

Guarda: Papà ha chiuso gli uffici della “richiesta perpetua”. Non andare lì, che lì non c’è servizio.

Hanno tolto i telefoni.

Dio non sta aiutando nessuno. Dio ha smesso l’aiuto. Dio l’ha lasciato nel vangelo.

 

(Applausi).

E ne parleremo presto. E parleremo di come fare questo, perchè io so che tu lo sai già ma ci sono, guarda, 400 milioni di persone che vedono il nostro gran canale, la televisione via cavo più grande del mondo: Telegracia Internacional.

(Ovazione).

Guarda, dimenticati di ABC, di NBC, di CBS, questo è, guarda… piccolo! Il canale Telegracia ha il pubblico più grande di tutto il mondo.

(Applausi).

E questo ce lo ha dato Papà “and He is not an indian giver” (e Lui non è un donatore indiano). Tu sai che quello che ti da, non te lo toglie e se ti toglie qualcosa è perchè te ne dà uno migliore.

Quindi: “Non ce n’è uno buono”, “Vedo una legge che sta dentro qui (nella mia carne)”. Tu sai quante volte questa legge ti ha svergognato? -“Cattivo! Che cattivo sei.  Non servi”- ed è per questo che ci sono gli psichiatri, he he he.

Ragazzo, a me danno tante testimonianze, ne stavo leggendo alcune oggi. Oggi sono stato circa tre o quattro ore a leggerle, da Cuba, quelle dell’ultimo viaggio e queste sono delle testimonianze tremende, e mi diceva una delle testimonianze: -“Guarda, io sono passato per diversi psichiatri, per diversi psicologi, tante cose e niente poteva aiutarmi”-.

Immaginati, lo psicologo sta cercando di tirare fuori il bene da dove non c’è. Uno psichiatra, uno psicologo… sono un fallimento! Questo non funziona con l’essere umano: quello che fanno è metterti un cerottino e tu sai che cosa fa un cerottino? Che il giorno dopo si è infettato. Peggio! Questo non funziona.

Ma se Papà Dio ti parla chiaro e ti dice, guarda, se Papà Dio ti dice, Paolo parlando ti dice: “Non mi vergogno del vangelo”.

-“Perchè non ti vergogni?”-

-“Perchè è potere”-.

-“Ma tu non hai appena detto che non ce n’è neanche uno buono e che il male dimora in te e che tu vedi questa legge?”- 

Bene, questo è quello che io ti dico, ma ti sto anche dicendo che c’è un potere, che è… tu ti ricordi i fumetti di “Superman”? Che Superman è poderoso… ed io li leggevo quando ero piccolo. Ah, come quando stava per cadere il ponte… zzzzzuuuuu e sosteneva il ponte e passavano le macchine, ed io dicevo: -“Wow!!!”-.

E tutti i miracoli che faceva e risolveva parecchi problemi ma lui aveva una pietrina verde che si chiamava “kriptonite”…ragazzi! E veniva quella macchina e gli diceva: -“Superman, come stai?”-

-“Regnando”- e gli mostravano la pietruzza ed il poderoso sveniva.

Ebbene guarda, la grazia che IO, che IO insegno, è la kriptonite della tua debolezza.

(Ovazione).

Questo è ciò che tu mi hai detto. Questo è quello che dicono le tue lettere. Io sto dicendo qui quello che tu mi dici: -“Grazie Apostolo, mi hai cambiato la vita. Io ero una persona così: io ero noioso, io questo, io quello, io gridavo. Per niente stavo facendo un romanzo e guarda, da quando è arrivata questa parola è tutto differente”-. Bene, e queste sono le testimonianze. Tutto questo io lo ascolto, guarda, quotidianamente.

Che belle sono queste testimonianze! Che belle sono! E chi se ne va da qui? Perchè dargli una tessera?

-“Guardi, firmi questo così Lei sarà membro di Crescendo in Grazia!!”-.

-“Ioooo? Anche se non firmo, lo sono. Da qui mi dovete buttare fuori e se mi buttate fuori, mi arrampico sul tetto”-.

Per questo noi non perdiamo neanche un membro. Ascolta, questo è un affarone. Sai cos’ha detto Isaia? “Dica il debole, sono forte!” e sai che cosa significa?

-“Ma se tu sei un debole come fai a dire che sei forte? Questa è un’ipocrisia!”-

No, non è ipocrisia:! Io sono debole ma quando si mette la grazia di mezzo, dico: -“Bene, io sono debole ma con la grazia sono forte”-.

(Applausi).

Tu sai la disobbedienza di questo apostolo Pietro e di questo Giacomo e di Giovanni e di tutta questa gente che, nella prima, era ha cancellato Paolo, lo hanno liquidato, lo hanno mandato ad uccidere. Tu sai cos’ha detto Pietro? -“Non conviene che quest’uomo viva: risolve i problemi alla gente così e poi finisce che non usano le immaginette, ci va a monte il rosario, non si vende più l’acqua benedetta perchè lui con la parola sistema tutto e non può essere con la parola”-.

Guarda che una volta io ho avuto una rivelazione nella quale mi è apparso il Papa, e quindi il Papa mi ha salutato e mi ha detto: -“Benvenuto”- ed io mi sono seduto e poi mi ha detto: -“Che cos’è quello che sta succedendo, che cosa stanno dicendo di te?”-

E io gli ho detto: -“Bene, a me non piace parlare, io vorrei mostrarle biblicamente”- e sai cosa mi ha detto?

 

-“Oh, no questo no, (buttando la Bibbia in terra), parliamo tu ed io”- e lì è terminata la rivelazione.

Quella gente non sta in questa logica. Loro non conoscono, loro non conoscono questo. Non lo sanno! Non intendono. Se intendessero sarebbero venuti da me e mi avrebbero detto: -“Benedetto, parla ancora!”- .

 Ah, e non possono dire “benedetto”, dicono “Dio ti benedica”.

“May the Lord bless you!”

“May the Lord continue to bless you!” che Dio continui a benedirti.… ma perchè deve continuare a farlo? Se mi ha già benedetto con tutte le benedizioni, è già qui, quello che devo fare è leggerlo e verificarlo.

(Applausi).

È che loro pensano che Dio sta con “l’acqua benedetta” (fa il  gesto di buttare acqua, come fanno i preti e si fa il segno della croce). Guarda, per questo i pastori comandano: -“Passa davanti. Padre, aiutalo!!”-.

Io credo che Dio dica: -“Aiuta chi, bambino? Lo fai tu e non lo stai aiutando, mettiti nel potere di Dio, mettiti nel vangelo!!”.

(Applausi).

C’è gente che mi dice: -“Pastore, preghi per me”-.

-“Prega tu, perchè devo stare a pregare per te?”-.

-“No, è che la sua orazione è poderosa”-.

 

Qui non c’è orazione poderosa. Nessuno prega. Dio non sta in questa logica!! Se tu ti metti a pregare, Dio dice: -“Cosa gli prende a questo? Attento che ti entrano in bocca le mosche!”-

(Applausi).

Mettiti al vangelo. Leggilo, credilo, confessalo. È lì dove sta il POTERE di Dio. (Ovazione).

La gente crede che io ho potere ma io sono un’altro inutile in più. Dico: se questo è carne (il suo corpo) anch’io vedo la stessa legge. La gente crede che voi mi idolatriate, guarda che tonti!

Bene, è che stanno sotto… sono indietro e non avanzano. È il potere di questo vangelo, quando lo usi. Quello che succede è che tu, per gratitudine… tu sai che questo è venuto attraverso me e mi sei grato. Ma è tutta la scienza di questo.

(Applausi)

Seconda carta ai Corinzi capitolo 12, verso 7. Com’è che dice qualcuno in Porto Rico? “Questo va bene! Non fermarti adesso”.

Cosa dice lì?

Dì: LA PAROLA.

Dì: Qui viviamo per quello che c’è scritto. Qui non trattiamo con emozioni, nè ci lasciamo confondere da sentimenti, nè da “alleluia”, nè da cose mistiche. Qui il mistico non lavora. Qui è la mente e quello che sta scritto: “Ho creduto pertanto ho parlato”. Questo è il POTERE di Dio, e rendiamo forte qualunque debole, senza pregare per lui.

 

-“Ah, voi non pregate?”- 

-“Perchè? Per cosa?”-

-“Ma voi non andate in un angolino a pregare?”- 

-“Ma per cosa? Qui si confessa quello che c’è scritto!”-.

Andiamo a leggere la Seconda ai Corinzi 12:7.

“E per far sì che la grandezza delle rivelazioni…”

 

Perchè Paolo aveva molta rivelazione. L’unico era che gli apostoli non  sapevano niente. Paolo sì, bene, lo dice lì.

“…la grandezza” di cosa? “delle rivelazioni non mi esaltasse oltre misura, mi fu data una spina nella mia carne, un messaggero di Satana incaricato di schiaffeggiarmi, perchè non mi insuperbissi oltremisura…”

                                                    

Tu sai chi era questa spina? Pietro. Uno di loro.

“…rispetto al quale tre volte ho pregato il Signore che lo allontanasse da me. E mi ha detto…”

Ti bastino i miei digiuni? Ti basti la tua grazia?

“Ti basti la mia grazia…”

Ascolta, questa non è quella che predicano in giro: questa è quella di Papà Dio, quella pura. Quella che è senza censura, lì, pulitina, lì. Una per uno. Dice:

“…mi ha detto: Ti basti la mia grazia, perchè il mio potere

si perfeziona” dove? “nella debolezza.

Pertanto, ben volentieri”

che è quello che stiamo facendo qui questa notte

“mi vanterò delle mie debolezze, per”  cosa?

“perchè riposi sopra di me il potere di Cristo.”

Guarda, io ti faccio una domanda perchè dice lì che se tu ti vanti ed accetti di essere debole, Dio dice: -“Lo rendo forte”- ma se tu dici: -“No, io non sono debole per niente, debole sarà lui”- ti metti nei guai.

Quanti sono deboli qui?

Tu stai invocando che il potere di Dio lavori. Tu stai dicendo: -“La mia posizione in carne è debolezza ma ho il vangelo”-.

Dì: HO IL VANGELO, CONOSCO IL VANGELO. POSSO CONFESSARE IL VANGELO, SONO CHIAMATO A CONFESSARLO PERCHÈ IL POTERE DI DIO SI PERFEZIONI NELLA MIA DEBOLEZZA.

Io mi ricordo di me, perchè sono il più debole di tutti. Perchè Paolo ha detto che ciò che è debole nel mondo Dio lo usa per svergognare i saggi. Ebbene se io sto svergognando tanta gente, significa che io sono un debolino.

Ma io ho notato che, in questi 33 anni che sto nella conoscenza di questa parola, è un potere meraviglioso, perchè sono sempre di buon animo, ho sempre calma per le cose. Può venire una cosa mascherata: -“Tranquillo, che questo si risolve, qualcosa di buono è coinvolto lì, nonostante io ancora non la vedo”-. Perchè siccome uno ha questa confessione, questa conoscenza, anche ciò che è cattivo lo vedi buono.

È per questo che Paolo dice che “A coloro che amano Dio, tutte le cose lo aiutano per il bene”. E quindi, ebbene, non ci sono cattive notizie.

Quindi, una persona che apprende bene questa parola ed è obbediente ed umile, ah… perchè Dio con gli orgogliosi non lavora. E questa non è una debolezza: l’orgoglio è una condizione lupina, lupo! Colui che è orgoglioso e non ha umiltà e non riconosce, con questa gente non si può lavorare, perchè questa è una condizione dello spirituale, questo è degli empi. L’orgoglioso è empio.

Io sono orgoglioso di te. Io sono orgoglioso del vangelo ma è un orgoglio di ammirazione. Ma quello che si crede -“Primo Io, secondo Io, terzo Io e se avanza è per me!  No, è che io le so tutte!!-.

Questa gente bisogna prendere ed allontanarsi da loro. Questa gente non serve.

E che l’ultima opinione è la loro. -“Ma guarda benedetto…”-

-“No, no, no, no, no”-.   

-“Ascoltami, però lasciami intervenire, bambino! Che può essere che io sia un ditino qui che sto collaborando per aiutarti …”- 

-“No, no, no, no… Questo lo liquido io”-.

-“Ascolta, ma i membri del corpo che si aiutano mutuamente, uniti dalle giunture che ci appoggiamo…”-  

-“No, no, no, no, qui io non voglio giunture nè niente. Qui io sono il braccio e cammino con un braccio!”-.

Ma, se tu sei umile, arrivi ben lontano e ti si vuole tanto bene.

Domandati, perchè tu hai difficoltà, che la gente non ti cerca e perdi facilmente le amicizie. Qualcosa deve esserci, se tu sei una persona che perde le amicizie così rapidamente.

-“Ascolta, e perchè il tizio non mi parla?”-

E quindi, ti si mette uno spirito di: -“Non mi capisce nessuno, io non so perchè soffro tanto”-.

Chi ti va a capire, ragazzo, con questa faccia di cemento che hai lì, chi ti va a capire? Ragazzo!

“Dica il debole, sono forte.”

 

Lettera agli Efesini 4: 22.

“In quanto alla passata maniera di vivere” che tu la conosci “spogliatevi del vecchio uomo che sta viziato…”

Ascolta, che rivelazione! Con ragione Paolo ha detto “vedo una legge nelle mie membra”, nessuna carne è buona.

Questo vecchio uomo, o vecchia donna, o vecchio chiunque sia, vecchia o vecchio, o vecchia vecchia, chiunque sia, è viziata. Ma osserva, ti sta dando un’orecchietta (spunto), ti sta dando un dettaglio lì, che se tu lo verifichi, dice:

 

“…secondo i desideri ingannatori”.

Non sono veri. Ossia, tu puoi stare soffrendo per qualcosa che è una menzogna ma tu l’hai creduta come se fosse verità.

-“No, no, no, ragazzo, io ho una memoria cattivissima”-. 

-“E come lo sai?”-

-“No, perchè la mia mamma me lo ha sempre detto, che io mi dimentico tutto”-.

Ah! E quindi, questa “menzogna” va accomodandosi alla tua personalità, e tu dici: -“No, io non ho memoria, cercate un registratore che a io mi dimentico tutto”-.

-“Ma se ti dò quattro numeri…”-.

-“Me li dimentico…”-

Ti succede come a quello che stava facendo la pubblicità in televisione di una pastiglia che ti restituiva la memoria da quando eri piccolo fino alla tua età. E quindi lo hanno chiamato e gli hanno domandato: -“Come si chiama la pastiglia?”-

-“Ascolta, com’è che si chiama? Mi sono dimenticato…”-   

Non funzionava la pastiglia, vedi?

Sono desideri ingannatori, amore mio. Tu non puoi vivere così:

-“No, che io ho la tendenza…”-.  Ma quale tendenza!

-“No, che io ho questo, che io ho quello, che io morirò di questo, che alla mia mamma è successo questo e a me succederà lo stesso, che tutti quelli del mio popolo sono così,  Cariduros (popolazione del Porto Rico, noti per la loro testardaggine), e quelli dell’altro popolo sono così…”-

E poi c’è gente:

-“Siccome mio papà era così, io sono così”-.

-“Ascolta, e perchè tu sei così?”- 

-“Perchè la mia mamma era così!”-

-“Ah. E perchè tu pensi così?”-

-“Bene, perchè quelli del mio popolo pensano così”-.

-“E di dove sei tu?”-

-“Ebbene, sono del tal luogo…”-

-“Ah, è per questo?”-

-“Sì, è per questo!”-.

 

QUESTI SONO DESIDERI INGANNATORI.

-“No, se io non studio, non sarò nessuno!”-.

 

Ebbene, cerca di studiare ma c’è gente che studia e non è niente. Perchè si sono bevuti la menzogna che: -“Se non studio, non sono nessuno”- ebbene sono rimasti con “il signor nessuno” e si sono laureati e continuano ad essere “il signor nessuno”.

Paolo dice che “tu sei più che vincitore”. Di più, Paolo dice: “Dò grazie al mio Dio che sempre mi porta in trionfo”. E come fai tu a dire che tu sempre sei in fallimento? “Questa lieve tribolazione, passeggera e momentanea…”

 

Come fai tu a dire che tu conduci tutta la tua vita e che il diavolo ti possiede?

Loro dicono così: “il diavolo mi possiede”, ragazzo! Come quei predicatori, Jimmy Swaggart e un mucchio di altri, che commettono “desideri ingannatori” e poi dicono: -“No, è stato il diavolo!!”- …ebbene, cercate il diavolo e mettetelo in prigione!

Non mettete lui in prigione perchè non è stato lui, lui dice che è stato il diavolo: -“The devil made me do it”-. (Il diavolo me lo ha fatto fare). Ebbene, cercalo e metti in carcere il diavolo ma non te, perchè tu non sei stato.

Sono le debolezze. È per questo che Paolo dice: -“Guardate, non c’è nessuna tentazione che non sia umana.”- questo non è diavolo, questo è  “umano”.

 

-“No, questo è un demonio che io ho. A me, mia mamma ha detto che mi hanno fatto una fattura perchè c’era una mia zia che era gelosa e mi ha fatto il malocchio e io da lì sto così”-.

 

Non essere id…. come dicono nel tuo paese? Ebbene, non essere…quello!!!

Come fai a bere questa menzogna che ti hanno fatto un lavoretto, che questo non esiste? Il diavolo è stato distrutto duemila anni fa, i suoi demoni sono stati distrutti!

CHI DETERMINA LA VITTORIA NELLA TUA VITA? LA DETERMINI OGGI, TU, QUESTA NOTTE. Tu sei chi determina questo. Papà Dio non ti aiuterà. Sei tu. Tu  decidi: SONO PIÙ CHE VINCITORE! Questo lo decidi tu.

 

(Ovazione).

Per questo ci sono persone, che vanno come alla deriva:

-“E cosa ti succede?”-

-“Io ho bisogno consigli”-.

-“Consigli?”-

-“Sì, io ho bisogno qualcuno che mi ascolti”-.

 

Ma ti va ad ascoltare un debole che ha, chissà, cose peggiori di te. Vede le cose in maniera differente, quindi fai un trasferimento di quello che tu stai vivendo alla debolezza di quest’uomo, di questo consigliere o della consigliera.

Ascolta, io ho sentito di casi che in questa attività di consiglio, lì sorgono dei pasticci, perchè è che sono desideri ingannatori con desideri ingannatori. Uomo viziato con donna viziata. Uomo viziato secondo desideri, e questo è tutto un inganno.

Papà Dio non vuole attività di consigli. Guarda, qui non ci sono saloni per i consigli matrimoniali. Questo è un errore teologico. Questo è un danno. Questo è un danno. Questo di: -“Vado a visitare il padre della parrocchia”- per cosa? Attento! È per questo che il mondo sta come sta.

Adesso: il crimine più grande che si possa commettere è impedire che questa conoscenza arrivi alla mente di un essere umano. Tu vedi tutta questa opposizione che c’è in giro? È perchè non siate felici, perchè non arriviate alla fonte dove vi si dà acqua gratis: “Venite, comprate senza denaro” così ha detto Isaia di questa parola, quando parlava della vera grazia. Questo ti risolve qualunque situazione. Servirà il suo tempo, qui non offriamo formule magiche.

No, benedetto, devi ascoltare, vieni, congregati, non rimanere in casa.

Vieni, ascolta la cassetta, i CD, impregnati di questa parola. Nei mezzi di comunicazione,  quello che tu puoi vedere sono cinque minutini, lì non si può spiegare niente, è udendo, perchè non senta più pena per te stesso.

-“No, no, io non voglio compassione. Io sto bene”-.

-“No, che tuo papà ha fatto questo”-.

-“A me non importa, questo è un suo problema”-.

-“No, che mia mamma ti ha maltrattato. Io l’ho saputo. Guarda, io ho visto tua zia quando ti ha dato fastidio”-.

-“Lascia quieta mia zia che questa è un’altra pazza, che lei cerchi aiuto, io ho già trovato il mio aiuto”-.

-“No, che è stato quello…”-

Così è successo a Eva: -“Guarda, e cos’è successo?”-

-“No, no, è stato quello, il serpente”-.           

-“Adamo, cos’è successo?”-

-“È stata Eva”-.

 

E tutti quanti dando la colpa all’altro. No, benedetto, questo sta, guarda, nelle tue mani.

 

Hanno domandato ad un vecchietto, che alcuni ragazzini volevano far passare per tonto: -“Andiamo a far passare per scemo il vecchietto, andiamo a burlarci di lui”- perchè il vecchio aveva conoscenza.

-“Andiamo a mettere una farfalla viva nel palmo della mano e poi gli diciamo: -“Papà, quello che io ho nella mano è vivo o morto?”- se dice:  -“È vivo”- serro la mano così” tu sai che le farfalline muoiono facilmente, con un colpetto “e se dice: -“È morto”- la lascio volare”-.

E sono andati da lui: -“Papà, mi dica una cosa, quello che io ho in questa mano, ha vita o è morto?”-

E il vecchietto gli disse: -“Amore mio, la decisione sta nelle tue mani”-.

(Applausi).

Andiamo a vedere l’ultimo verso. Isaia  35: 8.

“E ci sarà lì una strada…”

“Ci sarà”, futuro. Questo non è successo nel calvario. Sta dicendo: “ci sarà lì” … in Miami. Questo non ha avuto luogo, là. Mai. Paolo lo hanno ucciso e non gli hanno lasciato spiegare questo. Ma ha detto: -“Guarda, ci sarà un momento che…”-

“…ci sarà lì una strada maestra, una via  che sarà chiamata Cammino di Santità…”

 

Non di debolezza. Tu dici: -“Io sono debole”- ma Lui ti rende forte. E quando tu sbagli, Lui nell’archivio mette: -“È stato promosso con cento!”-. E ci sono in giro gli evangelici che ti dicono: -“Il libro della vita, lì ti svergogneranno!!”-.

E ti succede ancora un’altra cosa (e scrive): -“È stato promosso con 100”-.

E la tua pagella dice, guarda: “OK, OK, OK, OK, OK, OK, OK”.

(Applausi)

“…nessun impuro vi passerà…”

 

Sicuro, tutti siamo impuri ma siccome tu ti chiami: -“Sono forte”- e usi il vangelo, ti da salvezza.

“…nessun impuro vi passerà, se non che Lui stesso…”

Guarda perchè non sei impuro, hahahaha, ascoltalo:

“…ma Lui stesso starà con loro;

colui che cammina in questo cammino…”

 

Tu sai come dice la versione originale? “Per debole che sia”. In inglese  dice: “devil”.

Mmmhhh…. è che si scrive “diavolo”, uguale, ha ha ha ha … Dice:

“…per quanto goffo sia, non si perderà.”

 

Guarda come dice lì. Cosa dice? “Lui stesso starà con…”, chi? Con loro? Questo mi suona come la lettera agli Ebrei 13: 20, vero?

“E il Dio della pace che ha risuscitato dai morti il nostro Signore Gesucristo, il grande pastore delle pecore, per il sangue del patto eterno, vi renda atti in ogni opera buona perchè facciate la Sua volontà, facendo…”

tu, con molta forza e molta decisione…

“…facendo Lui in voi quello che è gradevole

davanti a se stesso…”

“Colui che si unisce al Signore” è cosa? “è uno Spirito con Lui”. Quindi, siccome tu sei uno spirito con Lui, ebbene, Lui in te, se tu lo lasci … ti ricordi della farfallina? Non la schiacciare, perchè esca viva da te.

ABBA PADRE!

LO STESSO SPIRITO DI FEDE

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Vedi il video del ricalco

“LO STESSO SPIRITO DI FEDE”

sottotitolato in italiano!

Ascolta la voce di Papi: “Le Mie pecore odono la Mia Voce!”

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS

GESUCRISTO UOMO

 

11 di gennaio del 2012

 

Predicazione anno 1999

Andiamo a cercare tutti la lettera ai Romani capitolo 15, verso 13. Dice:

“E il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nel credere…”

Ripetilo con me: “E il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nel credere…”

Osserva che nel vecchio testamento era: “nell’operare”. Tu dovevi agire, tu dovevi sforzarti ed essere ben valoroso per guadagnare qualche benedizione, e non saresti mai stato pieno di gioia. Per quanto tu facessi non arrivavi alla gioia, e alla pace meno, perchè la legge non dà pace a nessuno.

Tuttavia, l’apostolo Paolo dice qui che “il Dio della speranza vi riempia…”, non di allegria, perchè l’allegria è passeggera, ma qui dice: “vi riempia di ogni gioia”. La gioia è frutto dello Spirito, ossia, nel tuo interiore, tu sei una persona molto completa. Tutto ciò di cui hanno bisogno gli esseri umani, in tutto il mondo, sta dentro di loro, non sta in Dio, già Dio ha fatto sì che tutto il bene stia nel nostro Spirito.

Per questo una volta Gesucristo, nei giorni della sua carne, ha detto agli apostoli: “Guarda, la carne non giova a nulla,” (Giovanni 6:63). Sarebbe come dire: è nella carne che voi fate sacrifici, cerimonie, vi astenete da alimenti, proibizioni, vi spalmate unguenti, olietti, tutte queste cose che si fanno per la carne. Ma Gesù ha detto: -“Guarda, la carne non giova a nulla”-, dando ad intendere che nello spirito, nel tuo spirito, c’è vita. Per questo  Ivan canta che quando Gesù per te è inaccessibile, che non lo puoi vedere, guardati dentro che lì c’è un regno incrollabile.

Il nostro lavoro è (cercare la maniera di) arrivare ad un vicino, a una persona e con delicatezza, semplicità e rispetto, riuscire a penetrare dentro a questa persona. Per entrare dentro ad una persona, bisogna essere ben docili: non puoi essere rude, lo devi portare poco a poco fino a che tu gli dici: -“Lo sapeva che, con una sola offerta, quando Gesucristo è morto ha reso il suo spirito perfetto per sempre?” (lettera agli Ebrei 10:14).

Nel credere… il credere si manifesta attraverso la bocca, non in quello che tu fai, ma mediante la mente e la bocca. Quando tu ricevi qualcosa nella tua mente e lo passi alla tua bocca (2ªlettera ai Corinzi 4:13).

Il nostro lavoro è portare dentro, che si veda dentro, perchè se si guarda di fuori lì c’è ogni tipo di debolezza, insufficienza, perchè fuori abbiamo tante insufficienze e ci deludiamo con quello di fuori. Quello di fuori è ciò che mantiene il mondo in confusione, ma dentro, se portiamo la persona dentro, facciamo il nostro lavoro.

La Samaritana aveva cinque mariti e quello che aveva non era suo marito, ma Gesù gli si è messo dentro. E, improvvisamente, c’è stata una manifestazione di gioia, perchè di fuori c’era vergogna, di fuori non c’era speranza. Che cosa può sperare una donna con cinque mariti? Cinque mariti durano molto nella vita di una donna: due anni con uno, un anno con un altro, tre con un altro e lì vengono molti abusi, molte cose che feriscono la mente di questa donna fino a che la sua stima arriva al pavimento e non c’è chi la possa aiutare. Quale fariseo poteva aiutare quella donna in quei tempi? Che religione? Nessuna.

Ma è apparso colui che sa mettersi dentro e le ha detto: -“Donna, io ho un’acqua che, se io ti do di quest’acqua, tu sarai felice. Ti toglierà la sete”-, e lui è riuscito a fare felice questa donna.

Per questo le religioni di oggi falliscono nei loro propositi, la religione delude, non vedi che devi compiere, e compiere, e compiere, e soddisfare certe richieste per essere accettato agli occhi degli altri?

Ma noi non stiamo trattando con religione. Tu sai perchè? Perchè noi parliamo di cose che vengono da prima della fondazione del mondo, dove non c’erano religioni, noi stiamo trattando con il tuo interiore. E quindi, è necessario che ciascuno di noi arrivi a credere in maniera tale da avere gioia e pace. Questa è l’ idea. Se tu hai gioia, gioia e pace, tu passi per qualunque circostanza di questa vita e la passi tranquillo.

Adesso, per questo bisogna credere. Dì: CREDERE.

Quindi, per poter tu credere, devi confessare. Guarda, CON FEDE, facendo un montaggio, è un montaggio: Con fe s ando. CON FE ANDO. Hello! CON FE S ANDO. (Abbiamo lasciato la versione originale in lingua spagnola per fare apprezzare l’intenzione di nostro Padre. La traduzione di CON FE ANDO sarebbe CON FEDE VIVO. Nell’idioma spagnolo questa frase è compresa nella parola CON FE s ANDO, confessando ossia: dicendo, parlando -ndt)

Adesso, la confessione della tua bocca ha tre manifestazioni: c’è innanzitutto l’informazione, perchè tu possa confessare, che è il logo, la lettera. Un’ informazione che tu ricevi, della quale Dio necessita che tu creda perchè ti possa riempire di gioia e pace.

Quindi, viene un’informazione. Poi, dopo questa informazione, viene una certezza. Deve esserci una certezza. Di quello che tu confesserai deve esserci certezza e convinzione.

Per esempio, andiamo alla lettera agli Ebrei capitolo 11, verso 1. Guarda quello che è la fede. Dice:

“È, quindi, la fede la certezza” di cosa? “di quello che si spera, la convinzione” di cosa? “di ciò che non si vede.”

La certezza che si spera e la convinzione di quello che non si vede.

Così che, la prima cosa è un’informazione, un dato, come dice Rafael: dato, informazione. Ricevi informazione: Dio dice. Dio dice che Lui, credendogli, mi può riempire di gioia.

Tu sai quanta gente non ha gioia in questo paese? Non hanno gioia, perchè quello che hanno è allegria per quello che possiedono. Quindi, ciò che possiedono da loro una certa allegria, ma se non possiedono, ebbene, non hanno gioia. Adesso, se tu hai gioia, anche se non possiedi niente, sei pieno di gioia, ti da una buona attitudine.

Quindi, nel credere c’è un’informazione, poi viene la certezza e la convinzione, la convinzione di quello che non si vede. Quindi tu confessi. Tu confessi quello che non si vede.

Poi, il terzo passo è l’udienza angelicale. Quando gli angeli, in base a quello che tu confessi, per mezzo di quello che sta scritto, gli angeli dicono: -“Bisogna dare udienza a questo che questa persona sta dicendo sulla terra. Andiamo ad appoggiarlo. Andiamo a portargli miracoli, prodigi e meraviglie”-. Loro sanno come farlo, perchè il mondo è circondato da angeli.  Lo dice la bibbia: “Non sono tutti questi spiriti amministratori posti a servizio degli eredi della salvezza?” (Lettera agli Ebrei 1:14).

Quindi, noi abbiamo angeli e loro si mettono dove tu gli permetti. Loro si mettono nelle cose più piccole.

Io stavo raccontando ai fratelli, ieri in Tamarac che, in Guatemala, mi si è fatto tardi e non ho potuto chiamare l’operatrice perchè mi svegliasse ad una certa ora per non perdere il volo di ritorno a Miami e, quindi, non avevo portato la mia sveglia, l’avevo dimenticata.

Quindi mi sono semplicemente disteso ed ho detto: -“Angeli, svegliatemi che non voglio perdere il volo”- perchè perdere il volo è un giorno in più senza famiglia, un giorno in più in hotel, un altro giorno del mangiare dell’hotel ed è noioso rimanere un giorno in più quando tu sei già programmato per ritornare un certo giorno. E quindi, alle 6 della mattina circa, ebbene mi hanno toccato la coscia e mi hanno fatto… (mima il gesto dell’angelo nel toccargli la gamba). Ed io ho detto: -“Grazie angeli”-. Loro sono addirittura sveglie.

(Applausi)

Quindi, loro si mettono in tutto. Naturalmente ci sono delle regole, deve esserci qualcosa scritto. Perchè non può essere che confessi qualunque capriccio, deve esserci qualcosa che da base a questa confessione.

Seconda carta ai Corinzi capitolo 4, verso 13.

Questa è una ricetta che ti dò per cambiare la tua vita. Se questa è la prima volta che tu stai qui, hai cominciato bene. Tu sai che nell’attualità, tu devi dire: -“Qual’è la prima lezione?”-.

E ti dicono: -“Ah no, tu devi cominciare da là e studiare”-.

Qui no, qui tu arrivi oggi e questa è la prima lezione, perchè tutto combina, tutto va ingranando. La prima lezione è questa, se te ne sei perso qualcuna per un certo tempo. E questa ricetta, io ti garantisco che cambia vite.

Guarda, questa è la mia vita. Sono 33 anni che io non vado in un ospedale, 33 anni senza andare all’ospedale. Io non prendo medicine, io non spendo soldi in medici, scusatemi se c’è qualche medico presente. Ma io credo che qualche medico si rallegra che uno non debba spendere in medicine. Io vivo di quello che dico, io cammino in fede, “con fe s ando”. Confessando.

Non funziona così, in automatico, perchè gli angeli sono personaggi molto premurosi, che se tu ne prendi tutto il domino, immaginati, abuseresti di loro. Quindi è come se sì e come se no: Dio li usa in una maniera che, osserva come funziona questo, io so che loro lavorano ma io non mi sono mai reso conto di come. Io lo confesso, adesso: quando io tiro le somme dopo un certo tempo, qualcosa mi dice:-“Come hai ottenuto questo?”-. E,  io dico: -“Ascolta, è la verità, sono stati gli angeli”-.

Ma loro lo fanno in una maniera che tu non te ne rendi conto, perchè se no avresti la tendenza a manipolarli, evitando responsabilità che sono tue. Immaginati: ti tiri in un riposo eterno lì, che non muovi neanche un occhio.

Per esempio, io non ho fatto niente perchè le nazioni, per governare 20 paesi. Io ho cominciato qui in una radio, parlando ed inviando: -“Angeli, aprite porte!”-, perchè io non ho fatto niente di più. Io ho semplicemente parlato.

Noi abbiamo una classe di organizzazione che io non ti ho mai chiamato alle riunioni. Io non ho mai reclutato nessuno. E, noi abbiamo un personale in internet, abbiamo uomini che non muovono un dito a meno che io gli dica: -“Fallo”-. In tutto il mondo! Ed io non gliel’ho mai chiesto. Com’è questo?  Sono gli angeli.

(Applausi)

Questo è cresciuto perchè ci sono degli esseri che non hanno corpo. Hello! Che gli è gradito quello che stiamo facendo e quello che stiamo dicendo e loro là, nelle loro riunioni, dicono:–“Bisogna appoggiare quello che lui  dice, perchè sta scritto”-.

Andiamo a vederlo: Seconda lettera ai Corinzi 4:13. Leggi perchè è conveniente. Guarda, dice:

“Ma avendo lo stesso spirito di fede…”

Avendo cosa? “Lo stesso spirito di fede”. La parola spirito è scritta con la maiuscola, lì?  No. Dandoti ad intendere che è: “avendo la stessa attitudine, attitudine di fede”. Ma, qual’è la stessa attitudine di fede della quale Paolo sta parlando qui? Quella che Gesù di Nazaret, nei giorni della sua carne, usava:  quella attitudine. Lui tratteneva i venti, lui risanava gli infermi, lui faceva miracoli. Quindi, questo stesso spirito, questa stessa attitudine, Paolo dice: -“…avendo lo stesso spirito di fede”-.

Adesso, ascolta la ricetta, perchè è lì dove sta il tuo potere. Guarda:

“Avendo lo stesso spirito di fede, secondo” cosa? Secondo il tuo capriccio? “quello che c’è scritto: Ho creduto pertanto”  cosa? “Ho parlato.

Anche noi” cosa? “crediamo, pertanto” cosa facciamo? “anche noi parliamo.”

Meditiamo? Fai attenzione alle meditazioni, queste meditazioni trascendentali, meditazioni yoga, meditazioni per elevarsi, cercando un’esperienza mistica, che ti si drizzino i capelli. C’è gente che è incantata da questo, guarda, tu lo sai: questo è carne. Questi sono capricci personali tuoi, che non vanno da nessuna parte.

Qui, la ricetta del cielo, la ricetta del cielo per te, per le nazioni, per coloro che vedono questo video in tutte le parti del mondo, dove migliaia, attraverso questa chiacchierata stanno ascoltando Dio. Come parlerà Dio con te, oggi? Come lo può fare? Andrai su una montagna, per di là: -“Dio mio, parlami!”-? Lui ti dirà: -“Vai da José Luis che Lui ti dirà lo stesso, però (secondo quanto) scritto”-.

Quindi, osserva: “Avendo lo stesso spirito di fede, secondo quello che c’è scritto” il dato. Il dato è quello che sta scritto, vero? Hello! Qui non c’è religione. A me non importa se sei cattolico, se sei spiritista, se sei “palero”, se sei Testimone di Geova. Guarda, colui che si mette qui, non deve avere un’etichetta:  -“Sono di tale religione”-. Chi si mette lì, gli angeli gli rispondono, perchè queste sono leggi spirituali.

(Applausi).

Questo è per benedire ogni tipo di persona, chiunque crede, chiunque crede a quello che c’è scritto.Tu sai che Dio non è meschino. La bibbia dice che Dio invia la pioggia sugli ingiusti e sui giusti (Matteo 5: 45).

Quando tu stai pregando per la pioggia, perchè hai seminato dei pomodorini lì e delle cosine lì, nel tuo pezzettino di terra, e dici: -“Dio mio, se piovesse! Guarda che secco sta il terreno…”- ebbene, guarda, di fianco a te vive un mafioso che è un ladro. E quindi anche a lui cade la pioggia e dice: -“Che buono che ha piovuto” – grazie alle tue preghiere.

Dio non è meschino, Dio benedice e queste leggi, chiunque si metta attraverso esse, funzionano. Sia buono o sia cattivo, funziona. Dio non è meschino. Sarebbe bene che tu fossi buono. Così che, se tu sei buono e ti comporti bene e, contemporaneamente, usi queste leggi, lavoreranno a tuo favore.

Quindi, osserva: l’importante qui è la tua bocca, che tu parli. Anche se pensano che sei mezzo matto, perchè a volte tu vai in automobile (e dici): -“Io non ricevo questo”-. A volte ti sta terminando la benzina, ti sei dimenticato di fare benzina: -“Ahi, Padre!”-. E cominci lì:-“Confesso che arrivo, Padre. Confesso che arrivo fino là!”-, e quello che va a fianco ti guarda… (mima uno sguardo tra stupito e preoccupato).

A fianco della mia casa prima non c’erano case ed io potevo camminare e parlare, non mi vedevano. Ma adesso ci sono circa sette finestre che guardano di qua. Ed io, a volte, sto camminando di mattina, facendo esercizio, e sto (confessando): -“Io dico, Padre, grazie per questa parola. Signore, io dico che arriva, Padre. Ricevo, Padre, che stanno regnando in vita nel tal luogo”-. Ed io cammino lodando e si notano le labbra e quella gente deve stare diventando matta: -“Ascolta, questo tipo parla da solo!!”-.

Se fosse mediante la meditazione, io chiudevo le mie labbra e lo meditavo e pensavo, ma la ricetta è: Ho creduto pertanto ho parlato. Ho creduto pertanto “falé” (“ho parlato” in idioma portoghese -ndt), ho parlato. Bisogna parlare.

Dì: Bisogna parlare.

Dì: Io parlo.

Dì: Io sono benedetto. Io sono sano. Io sono ricco. Io ho tutta la gioia, ho pace.

Tu sai cosa significa: “pace”? Assenza di tensioni. Tu sai cos’è la pace? Gesucristo andava in una barca ed è venuta una tormenta e lui stava dormendo, e gli 11 hanno detto: -“Ascolta, ma quest’uomo come fa a dormire in mezzo ad una tormenta?”-. È che lui stava in pace e colui che ha la pace, nonostante ci sia una tormenta fuori, sta tranquillo, non lo riflette, il suo viso non lo riflette.

Tu vivi in un mondo di gente in tensione. Qui, Miami, è un posto meraviglioso per vedere tensioni nella radio e vedere tutti i tipi di lamentele, la gente che si lamenta. Come si lamenta la gente, vero? Ma voi non potete imitare questo. Voi dovete rinno… “Rinnovatevi nello spirito della vostra mente, per mezzo della rinnovazione del vostro intendimento, perchè comproviate quale sia la buona volontà di Dio, gradevole e perfetta”, (lettera ai Romani 12:1 e  2ªlettera agli Efesini 4:23).

Quindi, bisogna confessare la parola. Dice: “Conforme a quello che sta scritto, avendo lo stesso spirito di fede.” Tu devi dire: -“Io ho dominio proprio. Io ho dominio proprio”-. Paolo dice che“ciascuno sia padrone di sè stesso” (Tito 1:8).

-“Io sono padrone di me stesso. Non mi lamenterò. Se il dottore dice che ho questo, procederò con calma perchè la malattia si spaventi. Non mi dispererò. La mia calma parlerà al mio corpo, gli invierà messaggi. La posizione del mio spirito è tanto poderosa che il mio corpo non può resisterle”-. Hello!

-“Pastore, ma come, ma sono due cose differenti (carne e spirito)?”-.

Andiamo a cercare nella lettera ai Galati 5:17, perchè tu veda tutta l’informazione che c’è lì. Perchè devi avere questo tipo di informazione perchè sappia difenderti dalla contrarietà che esiste anche in te.

Questo è un messaggio sul regnare con sacerdozio, regnare con sacerdozio. Tu stai regnando in vita ed esercendo il tuo sacerdozio, togliendo la polvere al tuo sacerdozio. Ci sono bocche in giro che sono piene di muffa, la mandibola, quasi neanche parla. Bisogna mettere olio W-40 perchè si sciolga la mandibola, perchè quando ti arrivano i problemi, hai la tendenza a pensare e non a confessare. Hello! Ti metti a pensare al problema e il problema ti ruba, ti ruba l’olio della mandibola e rimani zitto, meditando sul tuo problema, invece di dargli confessione, dargli parola: -“Non ti ricevo! Io dico che sono benedetto: sottomettiti!!”-.

Guarda quello che dice qui. Dice:

“Perchè il desiderio della carne è contro” cosa? “lo Spirito, e lo Spirito è contro” cosa? “la carne. E questidì: “Questi” “si oppongono” come? “tra loro, per far sì che voi non facciate quello che vorreste fare.”

“Questi”, plurale, non dice: “Uno”. Tu non sei una massa di carne. C’è gente che dice: -“Figurati, tu sei un’ unità perfetta”-. No, tu non sei un’unità, tu sei doppio, tu sei carne e spirito. E quindi, la tua carne è fedele alla sua natura. Il compito della tua carne è, già tu la conosci, è renderti un infelice. A questo è stata inviata, a renderti un miserabile. Tu vuoi essere un miserabile? Sii semplicemente tu.  Sii te stesso!

La carne vuole opporsi, la carne non si può dare il lusso che tu viva secondo lo spirito.Tu non vedi che nel tuo spirito c’è un tesoro, lì ci sono bellezze. Non è che Dio va a inviare bellezze: è che le ha già inviate e stanno lì dentro. Tu hai ogni tipo di provvigione dentro di te, nel tuo spirito. Tu sai quello che ha detto Paolo? “Abbiamo questo tesoro in vaso d’argilla” (2ª lettera ai Corinzi 4:7).

E quindi la carne cosa fa? Si oppone. Dì: “Si oppone”. Ma cosa dice lì? Che anche lo Spirito si oppone.

Ho raccontato, mercoledì e ieri, l’esempio dei due cagnolini, del ragazzino che è andato dall’anziano e gli ha detto:

 -“Papà, nonno, com’è stata la sua esperienza cristiana?”-  lui era appena arrivato alla chiesa.

E quindi stava parlando con un anziano che stava leggendo la bibbia da più di 60 anni e gli ha detto:

-“Dimmi una cosa, qual’è l’esperienza? A che conclusione sei arrivato?”-  

E quindi l’anziano gli ha detto:

-“Guarda, amor mio, questa è una lotta quotidiana. Questo è come se tu avessi due cagnolini che uno tira per di qua e l’altro tira per di là. Diciamo che il cagnolino bianco rappresenta lo Spirito e il cagnolino nero rappresenta la tua carne, e questi si oppongono quotidianamente”-.

E il ragazzino gli ha detto: -“Ma chi vince?”-

E l’anziano risponde: -“Dipende da quale io sto nutrendo di più”-. Hello!

Quindi, se tu, immaginati, il mercoledì dici: -“Sta piovendo, non vado”-, poi Arriva la domenica e ti siedi là in fondo, e viene, ti si siede a fianco un benedetto di questi che gli piace tanto parlare e ti dice:  -“Guarda, questo è bollente, fuori. Fai attenzione…”-.

E quindi, il pranzo ti passa di fronte così (mima qualcosa che gli passa davanti), e tu non alimenti il tuo Spirito, come stai facendo questa mattina, che ti felicito, alzerai una confessione, un potere… perchè guarda, il fatto sta nelle tue mani: Lui ti ha già benedetto, tu sei già completo, “con una sola offerta ti ha reso perfetto per sempre”. Sta nelle tue mani ma devi fare attenzione a che spirito ti sta accompagnando perchè lì dice: “Avendo lo stesso spirito di fede”, ma ci sono altri spiriti che si mettono.

Per esempio, spiriti di tristezza. Questo che ha terminato con la fidanzata e si cerca una musichina…: “Perchè mi hai abbandonato”… tu sai, a me piace ogni tipo di musica mondana. Mi piace Luis Miguel, l’altro, l’altro… ogni tipo di musica che esce in giro, ogni talento io lo ammiro perchè sono i talenti di Dio. Ma il problema è che ci sono dei “bolerini” di quelli che ti collocano in un altro spirito. Ti rendono debole.

Quindi, devi fare attenzione a che tipo di musica sta penetrando, perchè questa musica di colloca in uno stato di debolezza: qui tutti siamo deboli, nella carne, ma non ti puoi adagiare molto su questo. Quando tu vedi un individuo che dice: -“Ragazzo, non vedermi secondo la carne, guarda, non essere tanto legalista, che tu sai che siamo deboli”-, e sta sempre difendendo la debolezza. Non ti puoi adagiare, perchè tu sei debole, immaginati se ti metti in uno spirito… -“No, io sono debole!”-.

Devi metterti “lo stesso spirito della fede”. La carne si oppone ed anche lo Spirito si oppone. La carne si oppone e tu ti opponi. Tu devi lottare con te stesso: -“Non ti ricevo”-, quando ti senti male, quando stai tra le quattro pareti, quando rimani senza lavoro e, improvvisamente, viene la necessità, non la povertà. E stai nella tua casa e, improvvisamente, tua mamma si ammala, ricevi cattive notizie dal tuo paese. E stai rinchiusa e improvvisamente, arriva il marito e ti maltratta, ti hanno parlato male, qualcuno non ti ha capito. Perchè ricorda che tu sei un essere con molte necessità. Tu necessiti tanto amore.

Io sono stato una persona con molta necessità di amore e io lo so, vuole dire che questa è una mia debolezza. E quindi, devo fare attenzione perchè posso diventare un poco maliconico, tu sai: che sentano pena per me, che mi commiserino, perchè questo dipende dallo spirito, devi conoscerti molto bene. Non ti puoi ingannare.

E quindi, tutti noi siamo persone con molte necessità, necessità che ci riconoscano, che venga qualcuno e ti dica quanto ti sei sforzato e che bene lo hai fatto. Come ti piace quando qualcuno ti anima e parla bene di te, vero? –“Ascolta, ti felicito, ragazzo. Mi piace la tua personalità. Mi piace come ottieni le cose. Mi piace come ti vesti. Ascolta, dove vai a farti pettinare? Dove questo, questi vestiti, dove li compri?”-. Oh, che bene ti senti, vero? Che buono che ci facciano sentire così.

Ma non tutte le volte è così. A volte tu stai rinchiuso, questa signora che sta rinchiusa nella casa, lì, che è tribolata, si sente sola e termina piangendo e si sfoga in pianto. E questo a volte va bene, piangere, ma dopo aver terminato di piangere, devi cercare un buon spirito: “Avendo lo stesso spirito della fede, come sta scritto: Ho creduto pertanto ho parlato.”

Devi parlare, perchè se non parli ti mangia la miseria. Se non dici la parola di Dio, vai a passare brutti quarti d’ora, con tutto e benedetto che sei. Guarda che tu sei benedetto e completo e libero dal diavolo e libero dal peccato e libero dalla legge e libero dalla condanna. Ma Dio ha lasciato qualcosa che devi fare. Non vuole le tue opere ma “frutto di labbra che confessano il Suo nome” (lettera agli Ebrei 13:15). Questo è tutto quello che lui ti ha lasciato da fare. Perchè Lui ha detto: “Il mio carico è leggero e facile da portare.”

Immaginati quando io viaggio, questi tre giorni, quattro giorni, e vado con una valigetta con due ruotine e una borsina da mano qui. Non porto nient’altro. Vado all’aeroporto, tranquillino e con questa valigetta, io porto lì un libro che si chiama vangelo e, con questo, io faccio felici le nazioni. Quello che io porto, a me non lo possono rubare e io cambio vite, cambio nazioni, cambio vite cambio la direzione di persone intere e, quello che io porto, non me lo possono rubare. Tu sai perchè? Perchè è un libro che quasi nessuno intende!

(Applausi)

Quindi io ho un decodificatore, che io mi metto qui (nella bibbia) e tiro fuori il codice, perchè questo è un libro fastidioso, sai, allo stesso tempo. Questo è uno dei libri peggiori che sono stati scritti. Questo è un libro che ha l’abilità di  dar fastidio alla tua vita e di succhiarti la gioia e la vita, e distruggerti e  lasciarti secco come una foglia vecchia… nella lettera. “La lettera uccide”.

Ma io ho l’interpretazione per dare vita alla lettera e quindi, questa è la grazia di Dio. E quando io porto questo e glielo do ad una vecchietta che sta lì, distrutta, che sta aspettando che il prete ritorni per darle una messa. E che già è stanca di farsi così (il segno della croce) e di accendere una candelina e di pregare il Signore e il santo della sua devozione.

E quindi, quando io arrivo e le dico: -“Nonna, lei è una benedetta con tutte le benedizioni.  Guardi, lì dentro, il suo spirito, Gesucristo lo ha reso perfetto per sempre. Lei è più che benedetta. Ci sono angeli a suo favore”- e, improvvisamente, questa nonnina comincia ad aprire la bocca.

Come mi ha detto una, là in Honduras, che mi ha detto:

-“Pastore, quando io l’ho udita per la prima volta, io ho detto: “Questo è un falso profeta, parla differente” ed ho cominciato a pregare perchè le antenne di questa emittente cadessero,  Radio Gracia”-. Ed ha cominciato a digiunare ed hanno montato una catena, una veglia: -“Che si distrugga questa antenna, che cada, che non dicano più questa spazzatura attraverso le onde radio”- e, improvvisamente è arrivato l’uragano Mitch, e lei ha detto: -“Bene, se i digiuni non possono fermarli, lo farà Mitch”-   e Mitch non ha potuto farlo!

E, quando lei ha visto che l’antenna non è caduta, ha detto: -“Ascolta, deve esserci qualcosa lì…” e si è messa ad ascoltare. Guarda, ha aperto l’udito e l’ancora è entrata e adesso la vecchietta mi dice: -“Ho addosso una classe di gioia, Pastore!!”-.

(Applausi)

Lei vende dolcetti con un carretto e dice: -“Non vendo niente, Pastore, perchè mi metto a parlare di questo e mi dimentico di vendere!”-

GLI INCIAMPI

Lo sapevi che Gesucristo Uomo compie tutti i segnali della seconda venuta di Dio sulla terra?

 

Luca 7: 16- 23 parla di Giovanni il Battista (il grande profeta) che preparava il cammino del Signore.

Prima del suo ministero, Gesù è passato inavvertito per 30 anni (Luca 3: 23) ma, quando è arrivata l’ora, è stato battezzato e lo Spirito Santo è sceso in lui sotto forma di una colomba e lì è cominciata la sua vocazione. Adesso, perchè doveva essere differente la manifestazione dello Spirito Santo in Gesù, con il battesimo, e in  Gesucristo Uomo, sotto forma di  visione o rivelazione? A causa del cambio del patto: adesso infatti il battesimo in acqua non ha nessuna validità. Il corpo che è risuscitato è un “genere eterno”, Dio si è compromesso a mettersi in un uomo, poi a RISUSCITARLO per portarlo nella “luce inaccessibile”.

Questo velo che è resuscitato doveva tornare sulla terra (in un altro velo, corpo) nel corpo di José Luis De Jesús (Gesucristo Uomo, il Figlio dell’ Uomo). Per questo c’è un mistero quello: “…di Dio il Padre, e di Cristo, nel quale sono nascosti tutti i tesori della sapienza….” (lettera ai Colossesi 2: 2- 3). La sapienza è il principio di tutto: possiamo avere fede ma senza la sapienza non la sappiamo usare. Possiamo avere denaro, ma senza sapienza lo perderemo. LA SAPIENZA È PRIORITARIA. Così come Gesù di Nazaret ha compiuto i suoi segnali mentre stava sulla terra, adesso anche Gesucristo Uomo li ha compiuti:

1).- Ci ha sposati con un marito e ci ha tolti dall’ adulterio spirituale (lettera ai Romani 7: 4).

2).- Avrebbe giudicato i segreti degli uomini secondo il vangelo di Paolo (lettera ai Romani 2: 16).

3).- Ha portato tutto alla luce (prima lettera ai Corinzi 4: 5).             

4).- Ha confermato la chiesa con il vangelo di Paolo (lettera ai Romani 16: 25).

5).- È il nostro Apostolo della nostra confessione in accordo al vangelo di Paolo (lettera agli Ebrei 3: 1).

6).- Ci ha avvicinati ad un trono di conoscenza (lettera agli Ebrei 4: 16).

7).- Ha tolto i rudimenti (lettera agli Ebrei 6: 1-2).

8).- Ci ha tolto la coscienza di peccato, “…dimenticando ciò che mi sta alle spalle”… (lettera ai Filippesi 3:13). 

9).- Ci ha posto a servire Dio con la mente non con il corpo (inginocchiandosi)

10).- Ha dimostrato che il diavolo è stato distrutto (lettera agli Ebrei 2: 14).

11).- Ci ha presentati perfetti (lettera agli Ebrei 10: 14).

12).- È arrivato senza relazione con il peccato.

GESUCRISTO UOMO HA TUTTI I SEGNALI, nonostante la Stampa dica che Lui era un tossicodipendente, o che è divorziato dato che non vedono la Sua vocazione. Allo stesso modo è successo quando un fariseo ha detto a Gesù: -“Perchè risani nel giorno di riposo?”- Lui disse: -“Per questo i ladri e le prostitute ci guidano al regno dei cieli”-.

Dio ha preso i più vili del mondo per vergognare i savi (prima lettera ai Corinzi 1: 26- 30), poichè gli zoppi faranno un ricco bottino (Isaia 33: 23). Dio ha detto: Salverò colui che zoppica (Sofonia 3: 19). Per questo, bisogna “…comparire davanti al Figlio dell’Uomo.” (Luca 21: 36).

Amato Lettore: Riceviamo che tu sei illuminato e cresci in grazia come un buon soldato, atleta ed agricoltore del regno.

 

Benedetto.



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