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COSCIENZE SANTIFICATE

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APOSTOLO DOTTOR JOSÈ LUIS DE JESÙS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

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18 di luglio del 2012

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Il tema di oggi è: “COSCIENZE SANTIFICATE”.

Coscienze, menti, spiriti: tutti questi sono sinonimi. La mente, la coscienza che sta lì nella tua piccola mente, il tuo spirito che è rappresentato da questo che sta qui (si tocca la Sua fronte) e se tu muori fisicamente, questo non muore.

Paolo lo ha detto: “Conosco un uomo in Cristo, se nel corpo non lo so, se fuori dal corpo non lo so, ma conosco quest’uomo ed è stato rapito al paradiso”. Vuole dire che la mente non muore.

Quando l’uomo e la donna si uniscono in matrimonio sono creatori di carne, di fisico, ma la mente… è Papà quello che mette lì questo spirito. Lui ha degli angeli speciali, che innestano questo spirito.

Isaia ha detto: “Voi che siete portati da me fino dal ventre, voi che siete portati fino dalla matrice”. Sono degli spiriti speciali, è gente predestinata, prescelti da prima della fondazione del mondo e Dio li mette nel ventre della mamma. E quindi la mamma pensa di portare una cosa qualunque lì e porta lì un predestinato.

E Dio ha un impegno con questi predestinati!

(Applausi)

E questi predestinati, guarda, questi non si perdono mai più. Di più, possono morire senza andare mai alla chiesa e,  nel viaggetto del partire dal corpo, in quello stesso momento un angelo dice:

-“Attenzione, che è mio. VieniQuesto è mio, guarda, ha il sigillo. Questo viene da quelli di Abele, non viene da Caino”-.

Ricordati di questo: che Cristo, sulla croce, lo ha gridato… il ladro buono e il ladro cattivo …e chi ti ha detto che ci sono ladri buoni? Entrambi sono cattivi ma uno dei ladri era eletto, era prescelto e per questo ha ricevuto un trattamento speciale.

Tu non vieni qui a fare capolino.

Quando tu vai ad un ristorante, ed è pieno e tu non hai prenotato, tu dici:

-“Qui aspetteremo un’ora”-.

Ma se tu hai prenotato? Tu entri e gli altri dicono:

-“Ascolta, cosa succede a quello, ha raccomandazione qui?”-.

Tu hai prenotato.

E tu hai una prenotazione spirituale con Papà.

(Applausi)

Ti può succedere quello che ti succeda ed una volta salvo, sempre salvo. Una volta figlio, sempre figlio. Una volta eletto, sempre eletto.

Questo  è così.

(Applausi)

Bene, cominciamo con la Prima carta a Timoteo capitolo 1, verso 5. Paolo ha detto a Timoteo:

-“Guarda, Timoteo, il proposito di questo comandamento…”-

e questi non sono quelli di Mosè perchè Paolo dice che Cristo ha posto fine alla legge:

“Il proposito di questo comandamento”

 

che lo produce il vangelo che io predico, quello della Incirconcisione

“è l’ amore nato da un cuore pulito…”

  

E chi ha un cuore pulito se tutti i cuori sono sudici, secondo il profeta? Ma quando  Cristo è morto, ha santificato il tuo cuore e lo ha pulito.

Dice: 

 

“…è l’ amore nato da un cuore pulito…”

 

 

E da cosa? Questo è il tema di oggi: “COSCIENZE SANTIFICATE”

“…e di buona coscienza e di fede…”

come?

“…fede non finta.”

Tu sai che i religiosi che non conoscono il vero vangelo hanno fede finta? Perchè loro ti dicono: -“Cristo ti ama ed anch’io!”- e quando ti unisci alle loro chiese, commetti un errore e ti buttano fuori. Questo è finto!

-“Tu non hai detto che mi amavi?”-

-“No, io ti amo, sempre e quando ti comporti come penso io”-.

Ti buttano fuori, ti tolgono persino l’ affiliazione.

O un divorzio:  ti scomunicano dalla chiesa e già non puoi partecipare in niente. Per uno stupido divorzio che, a volte, è una benedizione per tutti e due. A volte, non tutte le volte.

Ma i religiosi sono così, hanno una fede finta. Nel Ministero Crescendo in Grazia, non perchè lo meritiamo o siamo super buoni, ma perchè abbiamo capito il vangelo della incirconcisione dato a Paolo, quello della grazia, e ci fa amare davvero.

E tu puoi amare qui quello che ha commesso la tale cosa:

-“Continuo ad amarlo”-

-“Continuo ad amarti e basta!”-.

Questo è così.

Bene, anche la Prima carta a Timoteo, il verso 19.

Questo è il tema ed andiamo a parlare dei versi che parlano di coscienza, rimaniamo in un tema, per farlo ben semplice.

Dice:

“…mantenendo la fede e la buona”

cosa?

“coscienza, disprezzando la quale alcuni hanno naufragato

in quanto alla fede,

 

tra essi Imeneo ed Alessandro, che ho consegnato a satana

perchè apprendano a non bestemmiare.”

 

Osserva quello che dice Paolo qui, dice:

-“Guarda questi due benedetti che stavano con noi: sono naufragati nella fede!”-.

Perchè? Perchè sono caduti in cattiva coscienza.

Quindi, una volta che tu cadi in cattiva coscienza non puoi praticare la fede, perchè quando vuoi praticare la fede, la cattiva coscienza ti dice:

-“Fai attenzione, tu hai sbagliato! Già Dio non ti perdona!”-.

Quindi, tu vuoi credere ma non puoi, perchè sei caduto in cattiva coscienza e non trovi perdono.

Quindi, Paolo dice: -“…li ho consegnati a satana”-.

Cosa significa questo? Consegnarli a satana significa consegnarli alla volontà della loro carne. L’unico satana che esiste qui è la tua carne, questa carne è genere diavolo, genere satana. Satana è stato distrutto sulla croce del Calvario, non esiste, è una notizia vecchia. Questo è passato ma ti ha lasciato il corpo danneggiato, la concupiscenza che sta nella tua carne, e se tu perdi questo vangelo e perdi la fede a cosa ti consegni? Alla volontà caduta della tua mente carnale e questo è come stare nelle mani del diavolo.

Perchè la religione crede nel diavolo? Perchè loro non stanno in fede. Loro hanno apostatato dalla fede. È per questo che Paolo dice che “apostateranno dalla fede” e il Signore non sarebbe venuto se prima non fosse venuta cosa? L’ apostasia.

È per questo che io sto qui, perchè l’apostasia sta già regnando. E, perchè loro credono nel diavolo? Perchè non stanno in fede e in buona coscienza e, quindi, sono consegnati a satana.

Tu vuoi sapere chi sta consegnato a satana oggigiorno? Tutti i religiosi sono consegnati, loro non lo sanno ma è la volontà della carne. Tu sai perchè tu stai consegnato al Signore? Perchè hai la mente del Signore che ti dirige. Facile, vero?

(Applausi)

Ebrei capitolo 9, verso 9. Dice, l’ Apostolo, parlando di questo nuovo patto:

“Il quale è simbolo per il tempo presente…”

dopo la croce

“…secondo il quale si presentano offerte e sacrifici…”

parlando del vecchio patto

 “…che non possono rendere…”

 come?

“…perfetto, in quanto…”

a cosa?

“…alla coscienza…”

Osserva che il vecchio patto non ti poteva rendere perfetto in quanto alla coscienza perchè, se la tua coscienza non è pulita, tu non ti vedrai mai perfetto.

Una volta io ho detto ad un benedetto: -“Tu sei perfetto!”-

Mi ha detto: -“Lei è pazzo! Lei è pazzo! Perfetto? Da dove lo tira fuori? Con tutte le imperfezioni che ha l’essere umano!!”-.

E gli ho detto: -“Ma è perchè tu non puoi vedere la perfezione di Dio. Tu vedi la tua  perfezione e nella tua perfezione non ti vedrai mai bene. Ma nella perfezione di Dio, Dio ti vede perfetto”-.

Quindi, in quel culto, prima della grazia, ebbene, si facevano sacrifici, cerimonie…  continua dicendo:

“…che non possono rendere perfetto, in quanto alla coscienza,

colui che pratica…”

cosa?

“…questo culto, dato che consiste solo…”

di cosa?

“…di cibi e bevande…”

 

tu hai visto la bevanda, lì? Prendendo la santa ostia e tutto il resto!

 “…di varie abluzioni…”

 

Lavaggi, ti battezzano. Abluzione significa lavaggio:

“…di varie abluzioni e ordinanze a proposito della…”

cosa? 

“…della carne…”

-“Non mangiare carne il venerdì, non ti mettere così, la donna non si vesta così”-.

A proposito di cosa?

 

“…a proposito della carne…”

 

Tutte le religioni hanno il loro libretto!

-“Qui non si fa questo, le donne questo, qui gli uomini questo…”- … in quanto a cosa? Alla carne.

“…imposte fino al tempo”

di cosa?

“…di riformare le cose…”

 

E cosa dice l’altro verso?

Ma stando già presente Cristo…”

 

Guarda, perdonami ma questo non è Gesù di Nazaret. “Presente” significa fisico:  fisico, che tu lo vedi già!!

“…stando già presente Cristo,

sommo sacerdote dei beni…”

come?

“…futuri…”

 

Dei beni, cosa? Che venivano, che non c’erano. Questo non è Gesù di Nazaret, lui non poteva.

“Stando già presente Josè Luis!”  vedi? Questa è l’ idea.

(Ovazione)

Come gli cade questo ad alcuni!! Ascolta, in Porto Rico c’è un detto che dice: -“Scusami sai…”-   ha ha ha ha …ma non si ferma più la cosa.

 “Ma stando già presente Cristo, sommo sacerdote dei beni futuri,

attraverso il più ampio e più perfetto tabernacolo…”

 

Più perfetto cosa? Mantieni questo nella mente che ti mostro una piantina di questo tabernacolo:

 “…non fatto a mano, cioè, non di questa creazione,

e non per il sangue di capri nè di vitelli,

ma per mezzo del suo proprio sangue,

è entrato una volta per sempre nel Luogo…”

come?

“…Santissimo…”

                                                                              

Mantieni questa parola, guarda: “tabernacolo”, Luogo Santissimo, perchè la piantina deve parlare di questo:

“…avendo ottenuto…”

 limitata redenzione…

“…eterna redenzione.”

 

Cos’ha ottenuto? Quindi, tu sei salvo per quanto tempo? Eternamente, ma se te lo dice chiaro!

Continuiamo, passiamo per il verso 13 e il 14:

“Perchè se il sangue dei tori e dei capri,

e le ceneri di una giovenca…”

guarda com’era quel patto

“…spruzzato agli immondi,

santificano purificandoli nella carne…”

 

Nel vecchio patto, purificavano per un giorno o due:  è come una pila di quelle che si consumano e… pshhh! A comprarne un’altra.

 “… quanto più…”

qui è che sta la chiave

“…quanto più il sangue di Cristo,

il quale, mediante lo Spirito eterno,

ha offerto sè stesso senza macchia a Dio…”

guarda che benedizione!

“…pulirà le vostre coscienze da opere morte?

 

Digiuni, vigilie, grida, tutti questi sacrifici che fanno sono opere morte.

-“Che io mi sono spalmato la cenere!”-

questa è un’opera morta.

-“Che io mi sono fatto questo… che io ho fatto una promessa alla vergine della Macarena…”-

o all’altra vergine, o quante cose.

Questo non funziona, benedetto! È il sangue di Gesucristo.

Ah!

“…perchè serviate il Dio…”

che è morto?

“…il Dio vivo?”

 

Che sta come? Vivo. Ha vissuto. Quello che è tornato a vivere.

(Applausi)

Adesso, andiamo a vedere la lettera agli Ebrei capitolo 10, versi 1 e 2 e qui c’è un’applicazione ben bella della quale devi prendere nota, perchè tu ne faccia tesoro nel tuo cuore perchè quello che io faccio è darti sapienza, questo non è religione, benedetto.

Non ti confondere! Io non voglio che tu cambi la tua religione, anche se dopo che tu mi abbia inteso, tu non ne vorrai nessuna, ha ha ha ha. Ma io non vengo qui a fare un cambio:

-“Dammi questo per darti quello…”-.

No! Una volta che tu intenda questo, questo è il miglior affare della tua vita, perchè potrai respirare a fondo:

-“Ufff!! Ho la mia coscienza pulitina!”-

Guarda quello che dicono i versi 1 e 2.

Adesso devi intendere quello che dice qui, perchè io ti ho letto varie cose e ti ho detto:

-“Tieni a mente “tabernacolo”, tieni a mente il “Luogo Santissimo”, tieni a mente “vitella”…“sangue versato””-

ti ricordi?

Dice:

“Perchè la legge, avendo…”

che?

“…un’ombra dei…”

di cosa?

“…dei beni futuri…”

Vuole dire che i “beni futuri” è ciò di cui stiamo parlando adesso, la grazia! Ma quindi, la legge cos’era: “un’ombra”. E un’ombra è realtà? No.

Tu lo sai che se vedi la mia ombra nel sole, io risulto essere alto 20 piedi ma tu dici:

-“No, non può essere perchè qui non ci starebbe”-

perchè l’ombra dice un’altra cosa.

Adesso, la realtà sono io: io misuro 6 piedi e 1 pollice*… dico, qui usiamo la misura in piedi mentre in altri luoghi usano i centimetri, io non so quanto sarebbero 6 piedi ed un pollice ma è per farmi intendere che l’ombra non ti dice la realtà.

* 1 metro e 85 cm. -ndt

Tu sai perchè questi benedetti che amano tanto… evangelici, cattolici, sai perchè loro non ci capiscono? Perchè loro vivono nell’ombra, loro non vivono nei beni futuri, è per questo che loro osservano i dieci comandamenti, per questo stanno davanti alla croce guardando a Gesù di Nazaret, per questo si battezzano e si segnano, e immaginette, e cosine, e sacrifici… perchè loro vivono nell’ombra.

Quando tu entri nei beni futuri poi tu diventi un fenomeno, tu sei già passato dalla morte alla vita.

Adesso guarda quello che dice:

“La legge…”

dì:  LA LEGGE

“…avendo l’ombra dei beni futuri, non l’immagine stessa delle cose…”

Guarda quello che non può fare la legge:

“…non può mai, con gli stessi sacrifici che si offrono

continuamente ogni anno, rendere…”

come?

“…rendere perfetti coloro…”

 che?

“…coloro che si avvicinano.

Altrimenti cesserebbero di essere offerti, poichè coloro che tributano questo culto, una volta puliti…”

cosa dice?

“…non avrebbero già più coscienza del peccato.”

Perchè qui noi non battezziamo, non sacrifichiamo? Perchè è che una volta puliti siamo già perfetti. Come facciamo a continuare nella stessa ombra?

Lì lo dice: se questo purificasse e rendesse perfetto non dovrebbero essere più offerti, terminerebbero i sacrifici perchè già tu saresti pulito, la tua coscienza già intenderebbe:

-“Ahi, io non sono già più una peccatrice, io non sono un peccatore, io sono pulito, perdonato, santificato, sono idoneo per stare alla presenza del Signore!”-

…puoi morire ed è un guadagno

…non lo ricevere!

(Applausi)

Ma se muori, non devi stare con questo:

-“Ahi, dove me ne andrò? Me ne andrò tra le anime del purgatorio che mi spurghino?”-

Questi sono i racconti delle vecchiette!

Tu vai direttamente lì con Paolo:

-“Paolo, benedetto!”-

 e vai con tutti quei santi. Immediatamente. È per questo che noi non abbiamo paura della morte.

Andiamo a vedere, per darti un’idea, andiamo a vedere se posso… se ci riesco con questo aiuto visuale. A volte queste cosine aiutano, a volte no.

(Prima figura):

Guarda, il Luogo Santissimo, come puoi vedere è lì dove stava l’Arca della Testimonianza e solo Dio stava lì, solo Dio e il sacerdote entrava: vedi l’atrio?

L’ atrio era dove il sacerdote andava a versare il sangue di agnello, di giovenca, di vitello e lì si facevano tutti i sacrifici, sangue, offerte per il peccato.

Quindi il sacerdote offriva questi sacrifici nell’atrio una volta all’anno, lo dice lì che “si offrono continuamente ogni anno”, una volta all’anno andava nel luogo del lavacro, lavamenti, cerimonie. Quindi lui doveva andare lì e fare una serie di cerimonie… ah! …e doveva mettersi mutande, abbigliamento intimo, di lino fino per far sì che non sudasse, perchè il sudore è simbolo di opere.

Guarda quanto Dio detesta le opere della carne, che te lo sta dicendo già da là:

-“Vestitemi questo benedetto con un lino perchè non sudi, perchè se suda, quando passa là muore!”-.

Ebbene, quindi, che succede? Lui stava qui (indica sulla piantina) e tu vedi questo velo, dove dice: “il velo”, questo velo, quando Cristo è morto, cos’è successo? Dice che il velo si è aperto dall’alto al basso ed era di uno spessore che non c’erano forbici, non c’era seghetto, non c’era trapano, non c’era niente che lo tagliasse, per lo spessore che aveva.

Tuttavia, quando Cristo muore, si rompe dall’alto al basso, perchè non dare a pensare che qualcuno sia andato sotto e lo abbia tagliato, è stato dall’alto, dall’alto al basso si è diviso, dando ad intendere cosa?

Che adesso, quest’uomo che entrava lì una volta all’anno… ah, bisognava legarlo perchè se sudava o commetteva un errore là, nel Luogo Santissimo, chi andava a prenderlo davanti alla presenza di Dio?

Quindi, quella fune era per recuperarlo se moriva, hello!!  Ah, e le campanelle, tu hai visto i preti che hanno delle campanelle quando officiano? Questo è simbolo di quel sacerdote che, quando entrava lì, necessitava le campanelle perchè se le campanelle smettevano di suonare:

-“È morto il benedetto!!”-

quindi, bisognava prenderlo con una fune e, guarda, e passarlo dal Luogo Santissimo, portarlo di qua per seppellirlo:

-“È morto!! Bisogna trovare un altro sacerdote migliore perchè questo ha fallito. Si sarà messo le mutandine di cotone, qualcosa di male ha fatto!!”-.

Adesso, il sacerdote poteva entrare una volta all’anno e cosa succedeva? Il popolo stava qui nell’atrio. Il popolo stava dicendo:

-“Speriamo, speriamo che non muoia ed esca di lì, perchè se lui esce di lì, viene la prosperità”-

…il popolo prosperava, gli animali si sanavano, la vegetazione, tutto il popolo prosperava, se quello “strumento” usciva da lì vivo, se il sacerdote ne usciva vivo.

Adesso, guarda quello che succede, prestami attenzione, guarda quello che succede: che lui passava dal lavaggio, attraversava il velo ed entrava là… ma quando Cristo muore si rompe il velo, dando ad intendere cosa? Che adesso non è già più solo il sacerdote, adesso tutti possiamo entrare lì e non muoriamo. Già possiamo stare alla stessa presenza di Dio senza sacrifici e senza niente.

(Applausi)

Qual’è la menzogna di Roma? Qual’è la menzogna degli evangelici? Che loro ancora hanno questo velo sollevato, perchè tu ti mantenga nei sacrifici e non vogliono che tu entri alla Sua stessa presenza. Loro si godono ancora questo lusso:

-“Noi… i sacerdoti, noi… il papa, che se la Vergine appare in giro”…-

ti intrattieni con questo, ti intrattieni perchè tu non entri nel Luogo Santissimo perchè tutto questo è “ombra”.

Qual’è la realtà?

(Seconda figura)

Guarda, immaginati che sia il viso (la testa) di un uomo. Quello aveva tre parti, la figura precedente, ebbene, guarda: c’è la mente dove sta il peccato, le colpe, le indulgenze. Lì io ti ho messo “opere”, opere separato, perchè io lo sto riferendo questo come se fosse un essere umano.

Vedi il corpo? Vedi le due frecce? Perchè qualunque cosa che tu abbia qui, se è la tua mente, tu non hai coscienza pulita e questo incide sul tuo corpo fisico: ti invecchia, sei sempre malato:

-“Mi duole qui, mi duole là, a mia madre sono venute delle ulcere”-

perchè è che una mente piena di peccato, di colpa, non puoi vivere la vita come sei chiamato a viverla.

Quindi, che succede? Che questo è come simbolo delle tre parti: vedi il corpo? Il corpo sarebbe l’ atrio.

Quindi, nel Luogo Santo ti tengono le opere e nel Luogo Santissimo, dove tu sei tenuto a stare regnando, ti tengono:

-“…c’è il peccato…”-

perchè è da lì che vivono i sacerdoti, è da lì che vive Roma, è da lì che vivono tutte le religioni evangeliche. Se ti mantengono in colpa e peccato:

-“Passino davanti coloro che stanno male”-

e tutte le settimane la stessa scemenza.

Quindi cosa fa la grazia? Terza figura. Guarda quello che fa la grazia:

(Terza figura)

Qui torniamo allo stesso. Io vi ho messo dove stanno le opere, “il bagagliaio”.  Tu sai che cos’è il bagagliaio? Il bagagliaio è dove tu immagazzini le cose. Nel garage della tua casa che cosa immagazzini? In Colombia dicono “la caneca”, la spazzatura, in Porto Rico dicono “el zafacòn”. Mettiamogli il bagagliaio. Il baule, il bagagliaio della macchina, è lì dove tu metti tutto, se qualcuno viene a vedere la macchina, tu nascondi tutte quelle cose lì….

Ebbene, nella tua mente, tu devi avere la tua coscienza pulita, perchè la coscienza è la tua identità spirituale e Cristo ha pagato un prezzo perchè tu la tenga pulitina e possa regnare in vita, e tu possa avere un vocabolario d’autorità:

-“Non ricevo questa malattia!”-

-“Ah, ma che a tuo papà, a tua mamma…”-

-“Quello è successo a mio papà e a mia mamma, io sono già un’altra storia. Io sono una nuova creazione. Io mi dichiaro sano”-.

-“No, è che il mio popolo è povero”-.

-“Lo sarà il mio popolo ma io non sono povera, perchè nella mia coscienza sono prospera. Io ho nella mia mente qualcosa di meglio!”-.

Ah, cercati le religioni in Cuba per vedere se inviano dieci dollari negli Stati Uniti! Neanche dieci:  non ne hanno! Perchè la mentalità di Castro e del comunismo fa pensare loro:

-“Questo va male, questo va male, questo va male”-.

Fino a che io gli ho ripulito la coscienza ed hanno detto:

-“Questo va bene. Stia dove stia, io sono più che vincitore!”-

perchè il vangelo della grazia sistema la tua coscienza. Quello che io porto è vita e vita in abbondanza per i popoli, perchè tu possa regnare. Ascolta!!

(Applausi)

-“Apostolo, ma guardi, è che quando io ero ragazzina, sono stata violentata, quando io ero giovane, io ho vissuto… io ho avuto dei problemi…

-“Questo va nel bagagliaio, benedetta”-.

-“No, ma se fino all’altro giorno a me è successo questo…”-

-“Mettilo nel bagagliaio”-.

-“No, ma è che ho non ho potuto perdonare…”-

-“Mettilo nel bagagliaioooooooooooooooo!”-

-“No, è che io sento rancore per questo…”- 

-“Mettilo nel bagagliaio, questo va nel bagagliaio!!!”-

Ascoltaaaaaaa! Questo è chiaro!  Sarà chiaro?  Chiaro!!

(Applausi)

A me la gente dice sempre:

-“E perchè Lei è sempre tanto tranquillo?”-

-“Hum, ragazzo, io ho il bagagliaio e qui sopra, nella mente, è tutto pulito!”-. 

(Applausi)

-“Ascolti, ma Lei con tante nazioni e tante cose (a cui pensare), e appare come se non le desse problemi. Lei appare tranquillo”-   

-“Hum! Ragazzo, tu non sai quello che io ho dentro alla mente, la grazia indistruttibile”-.

-“Sì, ma a me hanno detto che a Lei è venuto un dolore qui”-.

-“Questo sta già nel bagagliaio”-.

-“No, mi hanno detto che ha avuto l’epatite C, A, B”-.

-“Uffff, di più, l’ho messo nel bagagliaio e poi l’ho buttato, l’ho tolto anche da lì, neanche più nel bagagliaio sta!”-. 

(Applausi)

Benedetto, se tu non ti risani con questo, tu sei difettoso dalla fabbrica. Fai pena.

Sto parlando con quelli di là, quelli che mi stanno vedendo: se questo non ti risana, benedetto…. è tempo che tu intenda che la tua chiesa mente, che tu mantieni la gente in schiavitù:

-“No, che la salvezza si perde, che il diavolo mi può portare via. No, no, che c’è il peccato”-

C’è il peccato? …c’è il peccato?

-“Sì, sì. Voi dite che non c’è il peccato per continuare a peccare!!”-.

No, no, no. Non per continuare a peccare, no: Perchè questa è la verità.

E se ci fosse il peccato, benedetto, guarda: se ci fosse il peccato, lascia che ti dia queste novità, queste notizie. Guarda quello che dice la lettera agli Ebrei capitolo 10:14 al 18, per vedere quello che è successo quando l’offerta è stata data duemila anni fa:

 “…perchè con una sola offerta…”

 

Abba Padre! Guarda, con una sola… non bisogna versare più sacrifici, non bisogna prendere l’ostia e il prete tutte le settimane con il fazzolettino e la messa in latino e le stesse scemenze!!

Ascolta, benedetto, tu hai anni di ritardo!! Guarda: questi sacerdoti hanno un ritardo…

-“Ahi, Apostolo, non parli male di loro, che io gli voglio tanto bene. Io ho una zia che è suora…”-.

Aiutala! Io non sto parlando male di lei. Io sto parlando del male che le hanno fatto. Io non sto parlando male dei sacerdoti. Io sto parlando del male che hanno fatto ai sacerdoti e che, di conseguenza, loro fanno male da lì in avanti perchè hanno la loro coscienza danneggiata e loro non sanno, guarda:

“…con una sola offerta” 

quella di Cristo

“ha reso perfetti…”

  

per poco tempo… per quanto tempo? Per sempre!

E guarda quello che dice adesso, continuiamo a leggere:

“E ci testimonia lo stesso lo Spirito Santo,

perchè dopo aver detto:

Questo è il Patto che farò con loro dopo quei giorni,

dice il Signore: Metterò le mie leggi…”

nelle loro menti

“…nei loro cuori,

 e nelle loro menti le scriverò…”

 

Queste leggi te le sto scrivendo io adesso. Perchè questo era futuro: Metterò!

Dice:

“…aggiunge: e non mi ricorderò mai più dei loro peccati

e delle loro trasgressioni”

Ascolta questo:

 “Poichè dove c’è la remissione di questi”

 remissione significa… guarda dove li tolgono (i peccati):

“non c’è più offerta per il peccato.”

Trattieniti lì. Trattieniti lì. Fermalo lì.

Guarda, se non c’è più offerta per il peccato e tu dici che c’è il peccato, adesso ti metto tra la spada e la parete, se non c’è più offerta per il peccato, perchè tu non accetti che io ti dica che non c’è peccato? Ok, quindi c’è peccato? Tu dici:

-“Sicuro!  Sicuro che c’è peccato!!”-.

Ebbene, lascia che ti dica: non c’è più offerta per il peccato. Se tu pensi che c’è il peccato rimarrai in peccato eternamente e per sempre, perchè non c’è chi te lo perdonerà: Dio non sta già più perdonando peccati.

-“Apostolo, che Dio non sta già più perdonando peccati?”-

 No! Questo negozio, questi uffici hanno chiuso tempo fa. Gli uffici del perdono dei peccati hanno chiuso duemila anni fa e tu stai facendo la fila da due anni. Ti si è invecchiata tutta la tua famiglia lì, nella fila e quello ha chiuso, benedetto!

Tu sai, questi predicatori… mi arrabbio, ascolta, mi dà rabbia… questi predicatori da niente ed i sacerdoti con le loro stupide messe, non sanno che stanno ingannando il mondo!

Loro stanno dicendo con la messa:

-“Sì, c’è offerta per il peccato”-.

Cosa dice la Bibbia? Non c’è più offerta per il peccato.

Loro stanno dicendo:

-“Passino davanti coloro che hanno peccato questa settimana, che pregherò per loro, perchè Dio mi dice che qui c’è qualcuno che sta in peccato.  Passi al fronte che lo vado ad ungere con olio. Ho portato un olio da là, d’oliva, da Israele. Sono andato in un viaggio missionario ed ho portato un olio unto…” (unto nel senso di santificato -ndt) “…ed io pregherò per te e rimarrai pulito”-.

Non c’è più offerta per il peccato, benedetto. Ti hanno ingannato.

E tu, io ricevo che tu sei obbediente, benedetto, perchè se no nella trasformazione resti qui: se tu non trasformi la tua mente adesso, non c’è trasformazione del corpo. Bisogna cambiare questo (la tua mente) perchè cambi questo (il tuo corpo).

-“Apostolo, e qual’è l’alternativa?”-

Sì o sì!

Qui tu non puoi dirmi di no. Se mi dici di no, per te non c’è speranza, sei un essere danneggiato, sei un essere che non ha coscienza nè per il bene, nè per il male. Tu non sai chi sei. Onestamente, fai pena, bisogna piangere per te questa notte…

Ebbene, guarda, ti stai mettendo sulla sedia elettrica. Perchè ti ho dato le alternative, guarda ti ho posto:

-“Ecco qui il cammino della vita e ecco lì il cammino della morte. Quale scegli?”-

-“Io voglio la morte, Apostolo”-

-“Ah, bene, quindi fregati! Non si può fare più niente per te”-.

BENEDETTO!  Più chiaro non si può parlare con te.

 

BENEDETTO! Alziamoci in piedi. Andiamo a cantare!  ABBA PADRE!

(Applausi).

“I RUDIMENTI E GLI ANGELI”

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APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

25 di marzo del 2012

 .

Bene, il tema di oggi è “I Rudimenti e gli Angeli”. Che succede tra i  rudimenti della dottrina di Cristo ed il servizio angelicale a nostro favore?

Cominciamo con la lettera agli Ebrei capitolo 6, versi 1 e 2, che già li conosciamo e sappi che è per questo che ci stanno perseguitando. Tutti noi stiamo soffrendo, ci stanno perseguitando da tutte le parti semplicemente perchè loro non intendono questo e tu ed io lo intendiamo tanto facilmente. Guarda, osserva quello che dice questo verso…

Ascolta: io vorrei che mi ascoltassero, che bene sarebbe che mi intendessero, vero? Così gli termina la paura del sei sei sei (666). Non intendono. In questo numero (666) c’è sapienza ma siccome loro non hanno sapienza, lo vedono male. Ma se c’è sapienza, (la Bibbia) non dice che c’è fuoco, che c’è zolfo, che ci sono sotto serpenti, che c’è maledizione: in questo numero c’è sapienza! Se c’è sapienza a chi non piace la sapienza?

A loro, vero?

Dice la lettera agli Ebrei 6:1 e 2.

“Pertanto, lasciando già i rudimenti della dottrina di Cristo, andiamo avanti fino alla perfezione…”

Se si lasciano i rudimenti della dottrina di Cristo entriamo nella perfezione. Se non li lasciamo rimaniamo nell’imperfezione, che è dove sta oggi la “chiamata” chiesa.

E poi dice:

“…non gettando un’altra volta il fondamento del  pentimento delle opere morte…”

 

È lì dove sta la chiesa: “nel pentimento di opere morte”. Perchè sono  “opere morte”? Perchè quando Cristo è morto ha tolto il peccato. L’Agnello è morto e lo ha tolto.

Quindi, quando tu adesso ti penti di queste cose che tu dici che ti fanno sentire male: -“Padre, io ho peccato. Signor prete…” o  sacerdote, o pastore “guardi che io ho peccato e mi voglio pentire…”- sono opere morte.

È come se tu mandassi il pagamento di una macchina che è già stata pagata e la banca che riceve il pagamento ti chiama e ti dice:

-“Perchè lei ha inviato questo pagamento?”-

-“Ah, è che mi sono abituato a mandarlo tutti i mesi”-

-“Ma… è che già è stato pagato, non paghi più”-.

È un pagamento morto.

Quindi, le opere che la “chiamata” chiesa fa oggi, sono morte. È un fondamento del pentimento di opere morte che già non è necessario perchè Dio ha già pulito il Suo popolo con il Suo sangue quando è morto. È lì che si onora il sangue di Gesucristo. Loro ci chiamano cattivi e noi onoriamo il sangue del patto, loro non lo onorano.

Quindi, bisogna lasciarli, punto. Noi obbediamo e li lasciamo. E quali sono i rudimenti della dottrina di Cristo? Guarda: buttare fuori demoni, battesimo in acqua, sacramenti, lavaggio di piedi, santa cena o comunione o ostie, come tu voglia chiamarle…. che ostia! Ostici! Tutto quello che tu hai visto nella chiamata chiesa, non farlo!!

È per questo che loro sono arrabbiati con me, loro non sono arrabbiati perchè io parlo di loro: è per quello che dico di loro! E di fatto io non parlo di loro, io parlo della loro dottrina.

Bene, quindi la lettera agli Ebrei 10: 20, certifica la stessa cosa:

“…per il cammino nuovo” implica che ce n’è uno vecchio “e vivo che lui ci ha aperto attraverso il velo che è la sua carne…”

Vuole dire che c’è un cammino nuovo e in questo cammino nuovo c’è una perfezione.

Bene, quindi c’è un cammino nuovo e vivo dove noi siamo già entrati. Quanti sono entrati in questo cammino nuovo? E, in questo cammino nuovo, guarda, tu lì non devi preoccuparti, tu non devi fare niente, perchè è: “facendo lui”, facendo lui in voi.

E quindi, il fardello è leggero e facile da portare. Tu non devi stare:

-“Ahi, che non ho fatto il segno della croce, che non ho fatto…, che ahi, mi sono dimenticato di andare in chiesa, Dio mio, peccato mortale!!”-.

Questo cammino nuovo è meraviglioso, è come salire su un jet. Invece di andare in barca, che puoi inpiegarci sei giorni, con un jet in due ore sei lì.

È un cammino nuovo, tutto è facile, non devi andare in ginocchio perchè le tue ginocchia sono qui, nella mente. È ben facile.

Ah, ed è un’affare totale, sai perchè? Perchè se tu lasci i rudimenti hai la garanzia che gli angeli cominciano a servirti. Guarda, tu sai cosa significa vivere in questa vita senza l’aiuto degli angeli? È per questo che dice “facendo lui in voi”  ma non è Lui, sono gli angeli che Lui ti assegna, ti aiutano nella tua vita.

Loro credono che, parlando male di me, voi vi spaventiate e ve ne andiate. Quello che succede è che loro non sanno quello che voi avete sperimentato, se loro lo sapessero, guarda, se loro sapessero la soddisfazione e la gioia con la quale voi, la mattina, dite: -“Angeli, ricevo il miglior giorno della mia vita”- e ti funziona!

(Applausi).

Lettera agli Ebrei 1:14. Siamo ancora nella lettera agli Ebrei,  perchè questo è il libro angelicale. Guarda quello che dice, in forma di domanda:

“Non sono tutti spiriti amministratori inviati” Hello!  “inviati per…” castigare? “inviati per il servizio a favore” non contro “di coloro che saranno eredi della salvezza?”  

Di che cosa sta parlando lì? Degli angeli che sono stati inviati ad aiutarti. Questo è un affare totale! Tu sai cosa significa vivere senza questo aiuto per la tua ignoranza, per il fatto di non conoscere la parola e per stare nei rudimenti della dottrina di Cristo, messo nella messa della domenica?

Come tutte quelle vecchiette che tu vedi segnandosi, pregando e contando le perle del rosario, perdendo il tempo in chiesa e il prete là pulendo il bicchiere (fa delle smorfie, assumendo un’espressione tonta), potendo tu dire:

-“Angeli, datemi questo servizio che mi promettete”-.

(Applausi).

Io ti dico, questa gente non sa fare affari, i veri impresari sono qui, tutti voi siete buoni impresari.

Guarda quello che dice la lettera agli Ebrei capitolo 2, verso 1. Continuando dal verso 14, seguendo questa stessa linea.

“Pertanto, è necessario che con maggior diligenza attendiamo alle cose che abbiamo udito, non sia che…” calpestiamo una buccia di banana “andiamo fuori rotta.”

Guarda il  verso 2.

“Perchè se la parola detta mediante gli angeli

è stata salda ed ogni trasgressione e disobbedienza

ha ricevuto la giusta retribuzione…”

 

guarda il verso 3:

“come scamperemo noi…” José Luis, come scamperai? “…se trascuri una salvezza tanto grande?”

Quale? Quella che ti danno gli angeli. Guarda, la salvezza non è per il tuo spirito, perchè la salvezza del tuo spirito ha avuto luogo con la croce del Calvario. Quando Paolo parla di “salvezza” allude alla salvezza quotidiana.

Quindi io stavo dicendo ad un giovane, oggi:

-“Qual’è il tuo problema?”-

-“Ebbene, che non ho lavoro. E sto così e sono depresso”-.

-“Questo succede a chiunque”-

-“No, questo succede a me!”

-“No, questo succede a chiunque”-.

-“Ma è che io sono deluso di me stesso”- mi diceva questo giovane. Ed io gli ho detto: -“Beh, anch’io sono deluso di me stesso!”-.

Chiunque deve essere deluso with your performance! (dalle sue prestazioni!) Con quello che tu ottieni come essere umano, devi essere deluso “perchè la carne non giova a nulla”. Tu non hai una gran cosa con te.

Adesso, cosa succede? Perchè ricorda che la Bibbia dice che tu sei spirito e carne e dice che questi si oppongono tra loro, quindi la carne è tenuta a molestarti. La carne… questo materiale è fatto per… per fotterti!!

Sì, sì, dillo lì.

(Applausi).

Guarda, questa carne ha ereditato tutti gli attributi di satana. Satana è stato distrutto e poi è venuto Cristo ed ha reso il tuo spirito perfetto, lo ha perfezionato ma la carne è rimasta nella sua condizione “diavolo”, “d” minuscola, “genere diavolo”. Quindi, cosa succede? Che lui è fatto, il diavolo carne, è chiamato ad opporsi a te, a dirti:

-“Non puoi. Guarda come stai. Guarda come vanno male le cose, guarda questo, guarda quello…”-

e a lamentarsi, questa è lamentela.

Ma quindi, cosa succede? Che il tuo spirito è tenuto ad andare contro a questo, quindi tu necessiti morire alle tue opinioni e poi educare il tuo spirito in modo che, quando la tua carne ti dica qualcosa, il tuo spirito  dica: -“Non lo ricevo”-. Questo è semplice, questo persino i bambini lo intendono.

(Applausi)

Lettera ai Galati 5:16-17. Nella lettera agli Efesini ci sono i desideri ingannatori, che sono inganni che ti amministrano e ti parlano. Nella lettera ai Galati c’è la realtà della condizione dell’essere umano. Dio ti avverte, Dio ti dice quello che viene e, da lì, tu lavori. Guarda quello che dice il verso 16.

“Dico, dunque: vivete nello Spirito…”

-“Apostolo, e lo Spirito vive?”-

Lo Spirito sta dentro al tuo corpo, quello che sta cercando di dire è di non vivere secondo la carne, perchè la carne ti va ad amministrare.

Quindi dice:

“Vivete nello Spirito e non soddisfate i desideri della carne”.

Quali sono i desideri della carne? La gente immediatamente comincia: -“Adulterio, fornicazione…”-. No, non è solo questo. Se tu leggi la lista più avanti, gli altri versi, dice: “invidia, litigi, maldicenza…” un mucchio, un’infinità.

Adesso, dice il verso 17:

“Perchè il desiderio della carne è” come? “contro lo Spirito…”

 

Chi sta contro di te? Il desiderio della carne.

“…e quello dello Spirito è” contro chi? “contro la carne; e queste” cosa fanno? “si oppongono tra loro, perchè tu non faccia quello che vorresti”.

La carne vuole una cosa me se tu educhi il tuo spirito, la carne ti può chiedere quello che vuole e, con il tuo spirito, tu dici: -“No, quando io ho il mio dominio proprio ben saldo trattiamo perchè, fino adesso, mi hai disturbato!!”-.

 

Non è questo quello che ti fa la carne, che ti umilia?

Quali sono le tue debolezze? Andiamo… dimmele!! Guarda, tutti sono deboli e nella debolezza si perfeziona il potere di Dio.

Va bene, ok, questa è la tua realtà. Adesso: cosa succede? La conoscenza del nuovo patto, il vangelo della incirconcisione, non ti sgrida come fa la religione, non ti proibisce, non ti accusa, ma ti dice: -“Ehi, tranquillo, non ti spaventare con questo, che questo Papà Dio conosce meglio di te le tue debolezze. Quali sono i tuoi problemi?”-

C’è qualcuno qui che ha “problemi”? Ebbene guarda, benedetto -come dice Rafael- smettila con le scemenze! Guarda, tu qui non impressioni nessuno dicendo:

-“Pastore, venga qui che io devo parlare con lei”-.

-“Cosa succede?”-

-“Le devo confessare una cosa”-.

-“…gran cosa. Cosa ti succede?”-

-“Ahi, è che io sogno, che io… uhhh, mi vengono i brividi”-.

Guarda, chi sta impressionando questa, o questo? Qui tu non impressioni nessuno, tu non devi stare raccontando le tue debolezze a nessuno perchè questo è normale nella tua carne. Qui ti educhiamo per far sì che il tuo spirito cominci a esercitarsi e quando la carne ti dice le stesse stupidaggini che ti viene dicendo da anni, tu le dica: -“Un momentino!! Io non ricevo questo, rispettami!! Io ho bisogno di vivere in soddisfazione, in gioia.”-.

(Applausi)

Questi pastori che non fanno altro che sgridarti: è per questo che tu non volevi andare in chiesa, perchè dicevi: -“Ummm, qui mi sgridano”-.

-“Perchè?”-

-“Perchè io so qual’è la gambetta zoppa”-.

 

Tu sei uno zoppo, tu non devi neanche zoppicare: tu sei nato zoppo!

Naturalmente, arriva il momento nel quale tu devi governare. È un governo, perchè dice “questi si oppongono”, dice che la carne si oppone allo spirito. Non c’è problema.

Adesso: che cos’ hai nel tuo spirito? Se tu hai conoscenza, ebbene tu le dici: -“No, no, questo mi sta dando fastidio da molti anni, adesso basta!”-. Tu non devi entrare in colpa, ah? E neanche in promesse: -“Non lo faccio più Signore. Non lo faccio più…”-

Non dire queste scemenze, perchè tornerai a farlo. Quello che tu devi fare è educare il tuo spirito, educarlo:

-“No, io non posso continuare così. Io non posso più trattare così mia moglie. Io non posso più trattare mio marito così. Non posso continuare a fare questo ai miei bambini. Io dico che mi governo”-

e cominci a confessare la parola e ne esci vincitore.

 

-“No, Apostolo, sono tre anni che sto qui ed ancora mi si manifesta”-.

 

Non ti preoccupare, che io sono qui da 33 e ancora mi si manifesta… qui quello che non ha una cosa ne ha un’altra!

Ah, se parlasse il Signore di chi sei tu. Qui guarda, per meglio dire: o qualifichiamo tutti o non qualifica nessuno.

È per questo che Paolo dice: “da qui in avanti nessuno conosciamo secondo la carne”, perchè è che tutti noi non funzioniamo. Nessuno di noi funziona, però ti arrendi? Rimani con la stessa cosa? Noo, arriva il  momento nel quale tu dici:

-“Aspetta, aspetta, questo non mi sta funzionando, io devo fare sentieri diritti per i miei piedi”-.

Così dice: “fate sentieri diritti perchè la zoppìa” hai visto che tu sei uno zoppo? “perchè la zoppìa non ti conduca fuori dal cammino”.

Ascolta, uno zoppo con una buona stampella e un cammino ben pavimentato… lo zoppetto cammina bene ma se ci sono pietre nel cammino, ascolta… lo zoppo può cadere: -“È caduto lo zoppo!!”-.

 

(Applausi).

Guarda è per questo che, quando io ti dico che ti amo, tu ci credi!

Lui non può essere ipocrita, amare è la cosa più facile del mondo. Guarda, semplicemente, tu vai davanti ad uno specchio e ti guardi. Tu ti vedi nello specchio e dici: -“Cazzo, come faccio io a ferire un mio fratello se io sono una “spazzatura” con questa mia carne!!!”-. Immediatamente perdoni… così, guarda… così, facile!

Ma quando tu non sai chi sei tu, te la passi criticando gli altri e che bello che è criticare….

Guarda, Dio ha un ordine: nel vecchio patto… ascolta questo, quelle cose sono state scritte a nostro beneficio, per apprendere da esse. Nel vecchio patto, ebbene, c’è Mosè, un solo Mosè, non ci sono due Mosè,  non ci sono tre Mosè. Dio tratta sempre con un uomo, non con due. Tu devi cercare l’uomo che Dio sta usando e sottometterti lì.

 

Ebbene Mosè non era buono: quello che ha detto “non ucciderai”, ha ucciso; quello che ha detto “non sarai adultero”, lo è stato. Lui ha fatto di tutto ma era l’uomo chiamato, e quando Dio chiama qualcuno, lo appoggia. Perchè non è che lui ha voluto fare questo, è che si è visto nell’obbligo per quello che gli è successo.

Quindi, cosa succede? Che Mosè non era la chiave, la chiave era l’arca che aveva Mosè, perchè c’è sempre  l’uomo di Dio e la coperta. C’è una coperta e c’è l’uomo che Dio chiama: ebbene là, nel vecchio patto, era Mosè ma Mosè non poteva fare niente per sè stesso, poteva fare per te ma lui era l’uomo, lui aveva l’arca della testimonianza e fintanto che loro portavano questa arca con sè, lì c’era salute, cadeva pane dal cielo e potevano mangiare.

Una volta si sono lamentati ed hanno detto: -“No… questo pane, sai? Manda anche un pochino di carne”- e gli ha mandato le quaglie. Pane senza niente dicono che è mangiare di carcerati.

Ah, e li avvertiva: -“Guarda, ok, Papà ha detto che domani viene il pane con le quaglie. Il menù è migliorato ma c’è un problema: Lui ha detto di non conservare niente per domani, perchè se conservate qualcosa va a male” non avevano frigoriferi  “va a male e poi entrano germi nel popolo, putrefazioni, e vi ammalate”-.

Ma ci sono sempre quei disobbedienti che dicono: -“Se per caso…”- e appartavano un pochino nel caso che non funzionasse la cosa: -“E se Mosè si confonde e non scende niente da là?”- quindi, conservavano e il popolo si ammalava.

Ma, osserva il dettaglio, una volta i filistei, i nemici degli israeliti, hanno scoperto il trutto ed hanno detto: -“La chiave non è Mosè, la chiave è quella cassettina. L’idea è prenderli in un momento che non sono protetti, ci portiamo via la cassettina e questa cassettina è la “cassettina magica”. Guarda, questa cassettina dà di tutto”-, perchè lo stavano vedendo. E quindi, sono riusciti a farlo e hanno rubato la cassettina, l’hanno portata via.

-“Ragazzi! Tremenda!!”-, e poi, quando avevano la cassettina hanno cominciato: -“Cassettina magica, fammi quello che fai a Mosè”- e gli è venuta fuori la lebbra su un braccio, così, e gli è scoppiato il fegato e hanno cominciato a venire ulcere al popolo.

-“Cassettina magica, non è questo quello che io ti ho chiesto”-, e gli è scoppiata la faccia così, putrefatta, e l’altro ha cominciato con la stessa cosa.

Sai perchè? Perchè si sono portati via l’arca ma hanno lasciato Mosè. Questo funzionava solo con Mosè.

(Applausi).

Quindi, hanno dovuto chiamare l’ 800: -“Chiama lì e digli di portarsi via la cassa”-. Hanno dovuto restituirla al popolo d’ Israele, perchè sarebbero morti tutti pieni di ulcere, di piaghe, di chissà cosa. Adesso: è arrivata l’arca là, con Mosè:

-“Cassettina magica, dacci pane”-.

-“Eccovi il pane”-

-“Cassettina magica, guarda, non c’è una fabbrica di scarpe per loro, che stanno camminando qui”-.

-“Tranquilli, io mi incarico che le scarpe restino buone ed anche i vestiti”-.

Quaranta anni con le stesse scarpe e con gli stessi vestiti! Bisogna imparare da questo.

Questa coperta è stata nascosta per duemila anni, gli angeli stavano con le braccia conserte, per duemila anni non hanno servito il popolo. Il popolo è sopravvissuto per miracolo, perchè questa arca lavora solo con un uomo e questa cassa era predestinata, questa arca, era predestinata solo per quando Gesucristo fosse tornato, quindi, una delle mie prove, non è che io dico che io sono GESUCRISTO UOMO è che, guarda, tu te ne vai di qui, c’è gente che se n’è andata da qui e dice:

-“Ahi, questo non è suo, questo è mio”-,

e si portano la Bibbia con loro e se ne vanno in giro ad aprire un “chiosco” e non gli funziona, perchè la coperta è qui.

Adesso sono angeli l’arca. Te lo ha detto lì: “…spiriti amministratori a favore di coloro che saranno eredi della salvezza”.

(Applausi)

Abba… potete sedervi. Mi restano un paio di versetti biblici che voglio darvi. Lettera agli Ebrei capitolo 3, continuiamo con la lettera agli Ebrei. Lettera agli Ebrei 3, versi dall’ 1 al 5 e intendi bene questi versi biblici. Guarda, per vedere come tu li intendi:

“Pertanto, fratelli santi, partecipanti della chiamata celestiale,

considerate apostolo e sommo sacerdote della nostra professione, Cristo Gesù…

Lui non c’era.  Tu lo sai che questo è stato scritto per questo tempo?

Verso 2, dice:

“…il quale è fedele a colui che lo ha costituito…”

Io sono stato fedele in questo. Nella parola? Guarda, lì soffre chi si mette in mezzo, quando si tratta di questo patto. E voi sapete che la mia famiglia ha sofferto, io ho sofferto, perchè  io amo la mia famiglia e tutto ma quando mi toccano questo, sia papà, mamma, chiunque si metta… fratello, figlio. Io lì non posso tirarmi indietro perchè io devo essere fedele.

Dice:

“…fedele a colui che lo ha costituito, come lo è stato anche Mosè in tutta la casa di Dio”.

Dando l’esempio che Mosè e “colui che lo ha costituito”, entrambi hanno corpo, perchè Mosè era un essere umano. Quindi Mosè è stato fedele, così come GESUCRISTO UOMO, che veniva.

Dice, verso 3:

 

“Perchè di tanta maggiore gloria di quella di Mosè è stimato degno questo…”

 

…immaginati, sta chiudendo la pellicola.

 

“…quanto l’onore del costruttore della casa supera quello della casa stessa.”

Adesso, guarda chi è la casa.

“Perchè ogni casa viene costruita da qualcuno, ma colui che ha fatto tutte le cose è Dio. E Mosè fu veramente fedele in tutta la casa di Dio, come servitore, per rendere testimonianza di quello che si sarebbe detto;

 

Cristo invece, lo fu come figlio costituito sopra la sua propria casa, la quale casa siamo” chi? “noi.”

LA CHIESA. Questa è la CASA.

Dice:

“…siamo noi, se riteniamo salda fino alla fine la libertà e la speranza della quale ci vantiamo”.

 

C’è una condizione: Se tu neghi questo patto non è che tu perdi la salvezza, perchè la salvezza l’hai ottenuta sul Calvario e tu sei un predestinato ma io conosco gente che è salva spiritualmente e perduta nella carne.

“Come scamperemo se trascuriamo una salvezza tanto grande?”- Tu non puoi. Tu non puoi dire:

-“Guarda, no, me la vedo io, lascia fare a me”-.

Ma perchè tu vuoi combattere tu se tu rovinerai tutto? Gli angeli lo fanno meglio di te. Tu non devi difenderti tanto, anche quando parlano male di te, tranquillo, non ricorrere all’ira, lascia le cose tranquilline, lascia che gli angeli lo facciano per te, che loro ti appoggiano. Guarda: “…facendo Lui in voi”… è che lo fa Lui, non lo fai tu.

 

E osserva, te lo conferma la Seconda carta ai Corinzi capitolo 3, verso 5.

Guarda quello che ti dice, intendi bene quello che stai leggendo. Guarda, hello…:

“…non che siamo competenti per noi stessi,  per pensare qualcosa come di noi stessi…”

Per questo, l’orgoglioso qui non entra. Guarda: l’incredulo, l’orgoglioso quello che se la sa tutta, che viene dalla strada: -“No, tu sai “brother” (fratello), che io…”- qui, il furbo non è furbo.

Qui tu devi essere umile. Se tu sei umile, gli angeli lavorano con te e ti risolvono le cose. Questo è ciò che vuoi tu: risolvere, vero? Bene, quindi guarda, dice: “la competenza non è tua”.

Guarda, dice:

“…non che siamo competenti per noi stessi, per pensare qualcosa… ”

 

Tu credi che io penso qualcosa di me? Tu credi che io ho bacchette magiche? Se io non confesso la parola mi succede lo stesso che a te. Io devo confessare la parola, io devo accudire al patto come accudi tu. Io sono GESUCRISTO UOMO ma questo non mi esenta dalle conseguenze se io non confesso la parola. Io devo fare la stessa cosa che fai tu.

Quando tu lodi Dio, anch’io. Tu dici: -“Grazie, Signore”-, Io dico: -“Grazie, Papà”- perchè io non governo questo, chi lo governa è questo spirito che sta dentro di me e io devo aspettare che Lui mi dica, perchè se Lui non mi dice io non posso fare niente.

Ma dice:

“…non per pensare qualcosa come di noi stessi…”

Se tu hai pensato qualcosa di te stesso, che tu sei più saggio, perchè siccome tu sei tanto bello e tu sei tanto bella… e i tuoi genitori, la tua educazione e questo gran cognome che ti porti in giro… è per questo  che a te viene tutto bene perchè, siccome tu sei il fenomeno della casa, tu ti consideri molto.

Ebbene no, guarda:

“…ma che la nostra competenza proviene da Dio,

il quale in sè stesso ci ha fatto ministri competenti di un nuovo patto, non della lettera, ma dello spirito; perchè la lettera uccide…”

 

Guarda, è con questo che mi giudicano tutti questi teologi. Tutta questa gente che mi sta giudicando sta nella lettera:

-“No, lui è un ignorante. Lui non conosce la Scrittura”-.  Stanno nella lettera. Adesso: loro non hanno la vita che c’è qui.

Per ultimo, andiamo a leggere la Seconda carta ai Corinzi capitolo 10, versi dal 3 al 5, che è uno dei versi che tu devi memorizzare. Questo va memorizzato perchè stiamo parlando della spada che tu usi ogni giorno, nella settimana. Questo che ti ho detto oggi, questo non è teologia di conoscenza, queste sono le armi basici che tu necessiti tutti i giorni per lavorare con loro.

“Poichè anche se viviamo nella carne…”

Oh! No, no, no, no…

 

“…anche se viviamo nella carne” perchè è una realtà, però osserva la chiave: non” accudiamo “non militiamo secondo la carne…”

Questo è ben importante. Ma, per non militare secondo la carne, tu necessiti una conoscenza e una volta che hai questa conoscenza, benedetto, io ti dico che non c’è prova, non c’è situazione in questo mondo che tu non possa governare.

Per questo, noi diciamo sempre: “tutto va bene”. Ci alziamo la mattina: “TUTTO VA BENE!!”.  Succeda quello che succeda: “TUTTO VA BENE”

¯ “Tutto va bene…” ¯

Ascolta, osserva come dice, verso 4:

“…perchè le armi della nostra” guerra “della nostra milizia non sono carnali, 

ma poderose in Dio per la distruzione” di cosa? “di fortezze…”

per cosa? Cosa significa “distruggere”? Far scomparire.

Dice:

“…abbattendo argomenti…”

Guarda che contro di noi parlano con argomenti:

“…ed ogni superbia che si solleva contro la conoscenza di Dio,

e rendendo sottomesso ogni pensiero all’obbedienza a Cristo…”

che cos’è il pensiero che ti ha attaccato? Quello che sia, tu lo prendi così e lo identifichi: -“Guarda, pensiero, ti dico una cosa: questa è una superbia alla quale vado a dare un nome. Ti do un nome…”- e le dai il nome. Cosa ti ha detto il dottore?  Il dottore ti ha detto il nome? Ebbene, battezzalo così.

Ascolta questo: le mie armi non sono i digiuni, come fanno in giro i “cristini”, non sono le tue ginocchia, non è il tuo sacrificio, no, no. Le mie armi non vengono dalla carne, io non le posso fabbricare e anche se mi butto a camminare sulle ginocchia, non escono. Nonostante mi sacrifichi, nonostante rimanga quaranta (40) giorni senza mangiare, lì non sta il mio potere perchè questo andava bene nel vecchio patto.

In questo nuovo patto le armi sono spirituali, pertanto non escono da te, escono dalla mente, perchè la mente è lo Spirito. Quindi, queste armi, se tu le lasci lavorare sono poderose per risolvere la tua depressione, che la prendi e la battezzi e le dici:

-“Io ti rifiuto”-.

(Uno degli dèi dice a GESUCRISTO UOMO che lei era una di queste e  GESUCRISTO UOMO le risponde…)

…io ti ho tolto da questo? Dalla depressione? Severa? Ah, che bello!! Questa parola l’ha tolta da una depressione severa e la fa regnare… e sei anche bellissima.

(Applausi).

Questo ti toglie le calze senza toccare le scarpe!! Questo è poderoso. Ascolta, questo prende situazioni, questo ti prende qualunque situazione, qualunque, non importa, guarda: tu nominala.

Di più, io devo organizzare un salone di consigli qui, perchè immaginati, io do le risposte degli esseri umani. È per questo che in Cuba, in Cuba stanno regnando, ragazzo. Guarda, ogni volta che uno va dai Vescovi e dai ministri là, tornano convertiti e dicono: -“Ufff… che classe di confessione ha questa gente!…”-

Perchè è che mentre più stringe la situazione… in Cuba è tanto difficile che quindi, dove abbonda la malvagità la grazia sovrabbonda. Quello che succede è che qui (Stati Uniti) stiamo più comodi e la cosa è più morbida, quindi è come se tu non vedessi la necessità tanto seria dell’argomento, della grazia. Ma immaginati che ti lascino su un’isola, solo, dove non c’è niente, lì necessita la parola: -“Io dico, ragazzo: di più, io pesco con le pietre, a sassate contro i pesci”- e prima o poi, ti riesce.

Di più, tu dici: -“Chiamo le cose che non sono come se fossero”- è di più… è capace di arrivarti lì persino un’hamburger già cotto.

(Applausi).

Bene, se scendeva il pane dalle nubi, perchè a me non può scendere anche un’insalata?  Abba Padreeeeeeeeee…!

(Ovazione).

Alziamoci in piedi. I musici, andiamo a cantare.

“LA MENTE ED IL CORPO”

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS

GESUCRISTO UOMO

21 di ottobre del 2009

Benedetta amata mia, amata chiesa, eletta, prescelta, predestinata da prima della fondazione del mondo. GLORIA, GLORIA, GLORIA per queste verità tanto belle.

Bene, prima di entrare in quello che noi chiamiamo “Il Ricalco” che, correttamente si dovrebbe dire “Ricalcato” ma noi preferiamo chiamarlo “Ricalco”, “IL RICALCO ALLE NAZIONI”, voglio inviare un saluto all’isola di Cuba. Ho appena terminato di vedere alcuni video di Cuba, di bambini con il numero, bene, quel bimbo che io ho visto avrà avuto 9 o 10 anni, già marcato ed un buon numero di ragazzine marcate con JH, con il 666. Bene, la verità è che l’amata in Cuba è qualcosa di meraviglioso; ed ho visto anche come sono andati a rinunciare alla “prostituta” (la chiesa cattolica -ndt). Bene, questo popolo “sta lì che brucia”. Lì sì che c’è il fuoco.

Mi ha anche domandato qualcuno, attraverso Internet,  a proposito del vocabolario che usa Paolo, dato che Paolo a volte li ha chiamati “cani”, Paolo li ha chiamati “insensati”, Paolo usava a volte parole forti contro gli apostoli e contro quelli della circoncisione. E qualcuno mi ha fatto anche una osservazione dicendo che Gesù non ha mai utilizzato nomi così, contro nessuno e quindi, io gli ho risposto che sì, anche Gesù ha parlato forte. Una volta, parlando di Erode, ha detto: “Andate a dire a quella volpe di Erode…” ha, ha, ‘la volpe’, ok. Così che questo sta in Luca 13: 31 e 32; “La volpe di Erode”.*

*È interessante precisare che in lingua italiana il termine “volpe” è utilizzato per indicare “astuzia” ma in lingua spagnola il termine “zorra” (volpe) è fortemente dispregiativo poichè identifica una prostituta di bassa lega -ndt  

Ma andiamo al tema. Il tema di oggi è: “LA MENTE ED IL CORPO”.

Noi siamo duali, non siamo trini: La Mente ed il Corpo. Ci sono persone che pensano che siamo trini perchè dicono che ci sono lo “Spirito, l’anima ed il corpo”.

No, l’anima è il tuo corpo, ma in sè, tu sei uno spirito che vive in un corpo, “Tu sei un tesoro in un vaso d’ argilla”. Tu non sei nè due tesori, nè due vasi d’argilla: “SEI UN TESORO IN UN VASO D’ARGILLA.” Ed andiamo a vedere come Paolo si è riferito al corpo ed alla mente.

Andiamo a cercare immediatamente la lettera ai Romani capitolo 7, versi dal 14 al 17. Oggi cominciamo da lì.

Dice il verso 14: Sappiamo infatti che la legge è spirituale, mentre io sono di carne, venduto come schiavo al peccato.”

Quindi dice qui l’ Apostolo Paolo che se la legge è spirituale ed io sono carnale, quindi io dico: -“Mosè, allontanati da me”- perchè (se sto obbedendo a Mosè -ndt) cerco di compiere dei comandamenti che sono spirituali -che sono buonissimi, i dieci comandamenti sono buonissimi-, ma il problema è che tu sei “carne venduta al peccato.”

Quindi, la cosa migliore è usare la legge come uno specchio, ma dire: -“Mosè, allontanati da me, perchè io non posso compiere la legge”-. È per questo che Cristo è morto per compierlo per te, attribuirlo al tuo spirito, in modo che tu scopra la tua vera identità.

Qui l’Apostolo Paolo dice che “io mi diletto nella legge di Dio, il problema è che vedo un’altra legge nelle mie membra che si ribella contro di me” .

Bene, e dice nel verso 17 della lettera ai Romani 7:   

“…quindi non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me.

Non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me. Sembra che Paolo stia dicendo: -“No, io no…”- ed è per questo che, nel sistema, quando a questi predicatori del sistema succede qualcosa di male, dicono: -“No, non sono stato io. È stato il diavolo a farmelo fare”-. Andiamo a parlare un pochino di questo, perchè l’Apostolo deve dividere la tua vera identità, deve dividere il tuo corpo dal tuo spirito.

È per questo che andiamo a dare lettura a questo capitolo 7, perchè qui c’è una rivelazione bellissima, di consolazione, di santità, che ci va ad aiutare ad essere migliori.

Dice nella lettera ai Romani capitolo 7, versi dal 21 al 25, andiamo a dare lettura a tutti questi versi.

Dice: “Io trovo dunque in me questa legge: quando voglio fare il bene, il male sta in me. Perchè secondo l’uomo interiore, mi diletto nella legge di Dio ma nelle mie membra vedo un’altra legge, che si ribella contro la legge della mia mente e mi rende schiavo della legge del peccato che è nelle mie membra. Sono uno sventurato! Chi mi libererà da questo corpo votato alla morte?

Dò grazie a Dio, per mezzo di Gesucristo nostro Signore. Io dunque, con la mente questo è il tema “La mente ed il corpo” con la mente servo la legge di Dio, con la carne invece la legge del peccato. 

Quindi, qui quello che l’Apostolo ci invita è come dividere la tua mente -la tua vera identità, la mente è sinonimo di spirito- quindi, come dividere questi due, perchè tu abbia un’opinione sana della tua identità. Che tu possa dire: -“Io sono un tesoro, io sono una persona decente, io sono una persona buona, io sono una persona perfetta ma vivo con un veicolo che si chiama “genere diavolo”, che è quello che mi fa fare gli errori che ho commesso e mi ha fatto fare tutto quello che è successo nella mia vita. Ma, in sè, la mia vera identità è: UNO SPIRITO PERFETTO”-. È per questo che Paolo dice: “Alla congregazione degli spiriti giusti resi perfetti”.

Dì con me: IO SONO PERFETTO. IO VOGLIO FARE IL BENE, IO VADO A FARE IL BENE.

Ma il problema è il corpo, bisogna sapere come governarlo e questo è il proposito di questa chiacchierata in questo giorno.

Il Vescovo Martín mi stava raccontando di una lezione che lui ha dato, stava nel Giardino Infantile là in Bogotá e quindi ha fatto con loro una chiacchierata sul fatto noi siamo “Tesori in vasi d’argilla”. Ma poi è arrivata una psicologa ed anche lei ha parlato circa un’ ora delle esperienze della carne e di che cosa si deve fare.

Quindi si è alzato un uomo ed ha detto: -“No, no, ma io questo lo so già, ho assistito a molte chiacchierate motivazionali ed esco contento da lì ma, dopo due settimane, torno ad essere lo stesso. Sarà meglio che io vada a congregarmi dove il pastore ci ha detto, dove dicono che siamo un tesoro e quello che dobbiamo fare è alimentare questo tesoro”-. Perchè quanta psicologia, quante chiacchierate, quanti corsi di motivazione la gente frequenta e continua nella stessa situazione.

Guarda, siccome questo mondo non mi conosce e nemmeno crede in quello che io dico, questo mondo vive con un genere maligno ma loro non sanno che possono separarsi da questo male che sta in loro, attraverso la scienza della grazia. E quindi, l’ idea è di separare la Mente dal Corpo carnale e potere così vivere nello spirito. Una volta che si dividono tu scopri la tua vera identità:  che tu non sei il drogato, che tu non sei l’ubriacone, tu non sei la persona che sei stato, tu non sei il ladro.

No, no. Tu sei uno spirito perfetto ma, per mancanza di conoscenza, perchè non avevi mai ascoltato il vangelo, non hai potuto fare una differenza tra questi due.

È per questo che Paolo termina il verso 25 del capitolo 7 dicendo:

“Dò grazie a Dio, per mezzo di Gesucristo nostro Signore. Io dunque, con la mentecon la mente “servo la legge di Dio, con la carne invece” se cerco di usare la mia carne termino servendola “la legge del peccato.

Perchè tu non hai bisogno di peccare per essere trovato peccatore: TU SEI UN PECCATO, TU SEI UN PECCATO CHE CAMMINA, IL TUO CORPO È UN CORPO CATTIVO, UN CORPO DI PECCATO.

È per questo che l’Apostolo ci dà questi consigli: -“Guarda, IL TUO CORPO RAPPRESENTA LA LEGGE DELLE OPERE, LA TUA MENTE RAPPRESENTA LA LEGGE DELLA FEDE”-. Per mezzo della mente tu vivi per la fede, per mezzo del corpo tu vivi per le opere.

È per questo che il capitolo 8 della lettera ai Romani, guarda come dice nel verso 1:

“Non c’è dunque più nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù”  quelli che non vivono secondo la carne ma secondo lo Spirito, la mente.

Sicuro che non c’è condanna per noi, se noi sappiamo già chi siamo noi. Ma colui che non sa dividere questo si scontra con questa condanna tutti i giorni, tutte le settimane. Per queste chiese del sistema passano le persone sull’altare piangendo: -“Non posso, Signore perdonami. Se arriva Cristo mi lascia qui”-. Perchè si vedono in peccato.

Perchè loro non hanno l’abilità di separare il corpo dalla mente e quindi, al vedersi uniti, giudicano le loro cattive opere, hanno una cattiva coscienza di loro e pensano di essere cattivi, pensano di essere peccatori e dicono: -“Non posso”-. E ci provano e NON POSSONO, perchè questa è una scienza nella quale solo la divisione di queste due parti è ciò che ti aiuta.

Osserva quanto danno fa non conoscere questa verità: il mondo, al non separare queste due parti, vive in un caos. Ebbene: nel caos nel quale abbiamo vissuto noi prima. Quanto danno ci ha fatto? Colui che non conosce questo… le conseguenze del vivere in disordine, in vizi, in adulteri, in fornicazioni, in litigi, pettegolezzi, rancore, odio, queste sono le opere della carne.

Per questo nella lettera ai  Galati capitolo 5, versi 16 e 17, dice:

“Vi dico dunque: Camminate secondo lo Spirito” camminate secondo la mente “e non date soddisfazione ai desideri della carne. La carne infatti ha desideri contrari allo Spirito…” vedi lì la dualità?

Il verso 17: “La carne infatti ha desideri contrari allo Spirito…”

In altre parole, tu hai un corpo che cerca di danneggiarti. Tu puoi avere dei piani meravigliosi e scopri che ti vengono male ma la battaglia non è fuori di te, è dentro di te, nella tua carne. Se non sai governarla e dividerla, lei stessa ti va focalizzando nei desideri ingannatori fino a che ti fa la sua birichinata.

È per questo che dice qui, nel verso 17:

La carne infatti ha desideri contrari allo Spirito” e, naturalmente e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; e questi si oppongono tra loro, perchè voi non facciate quello che vorreste fare

SI OPPONGONO. LA CARNE CI PARLA e tu vedi che tu che sei illuminato e che sei cresciuto in grazia, con il tuo spirito dici: -“IO NON RICEVO QUESTO. Di più, guarda, devo sottomettere questo mostro prima che cresca”-. È qualcosa come una palla di neve che ingigantisce rotolando ed infine esplode e commetti errori che poi ti danno tanto dispiacere.

LA TUA VERA IDENTITÀ È: SPIRITO

Guarda, stiamo parlando della psicologia delle psicologie, LA MADRE DELLE PSICOLOGIE. Stiamo parlando adesso, perchè lo psicologo studia la condotta umana e cerca di migliorare la condotta umana con la propria forza di volontà. Ossia cerca di aiutare la carne con la carne. Questo è un inganno tremendo, la psicologia. Se tu stai studiando questo, ebbene, se hai già conseguito il diploma, utilizzalo come esperienza del fatto che NON FUNZIONA.

Ma, la carne non può aiutare la carne L’UNICO CHE PUÒ GOVERNARE, RENDERE SOTTOMESSE LE INTENZIONI DELLA CARNE È LO SPIRITO.

Ma dire SPIRITO, la gente crede che camminare nello spirito significa vivere in una posizione mistica, in ginocchio e fare una serie di cose e… -“Sto nello spirito”-. No! Lo spirito è una CONOSCENZA che viene utilizzata dalla mente. La mente si alimenta delle 14 epistole di Paolo che sono scritte e che identificano CHI SEI TU VERAMENTE.

Il mondo non ha conosciuto questo e vive in tenebre. Noi (Crescendo in grazia) guarda, come la farfalla che nasce da un bruco, prima è bruco e poi entra in una metamorfosi ed esce volando e diventa un’altro essere. È come il serpente che muta il suo corpo fisico. Io mi ricordo alcuni anni fa che sulla staccionata della mia casa ho visto un serpente e quando l’ho guardata bene era la pelle, aveva mutato, se n’è andato l’aspide, ha formato un’altra pelle ed ha lasciato il suo vecchio “corpo” sopra la staccionata.

È come il satellite che sale fino al cielo e porta un trasportatore che è quello che lo spinge, ma questo trasportatore poi si divide dal satellite. Il satellite continua fino alla luna ed il trasportatore ricade nel mare e scompare, affonda nel mare.

Quindi, noi, attraverso la scienza della grazia dobbiamo imparare come dividere questi due. Naturalmente, non è perchè adesso tu dica: -“Bene, quindi io adesso lascio che il mio corpo vada alla deriva”-. No. Perchè quello che tu semini, raccogli, bendetto. Tu sei RESPONSABILE dei tuoi atti. Hai già sofferto abbastanza con la tua carne per continuare a trovare scuse. 

Tu non puoi dire: -“No, è stato che il Vescovo, è successo che il collaboratore, che mia madre, è che io sono nato povero, è che io sono nato in un brutto quartiere, che mio padre era così, che mia madre era così….”-.

Hai tuuuuuutte le ragioni ma la RIVELAZIONE sta nel fatto che tu non puoi rimanere così. TU DEVI CAPIRE LE DUE FONTI CHE STANNO IN TE: una amara ed una dolce; una è genere diavolo ed un’altra è genere Cristo.

Guarda, persino lo stesso Gesù di Nazaret…. di fatto (l’Apostolo Paolo -ndt) parla di queste due divisioni nel capitolo 7. Ma, quando tu cominci a leggere la lettera ai Romani 7, quello che ti dice è che tu sei già dell’Altro, di colui che è Risuscitato. Perfino Cristo ha dovuto “mutare” il suo corpo facendoci capire che un giorno “saremo rivestiti di un altro corpo”; quindi, Lui ha lasciato Gesù di Nazaret, che è morto in debolezza e si è vestito del Risuscitato, che è Onnipotente.

E questa è la tua meta, arrivare ad essere ugualino a Lui, perchè siamo già come Lui in rivelazione ed in conoscenza. Noi siamo una congregazione di Cristi ma camminiamo ancora con lo squalo addosso. Ti ricordi la pubblicità di quel prodotto che vendevano tempo fa, dove si vedeva un uomo che usciva con uno squalo sulle spalle, viviamo in questo corpo ed è tua responsabilità trattare con lui. Ciascuno porterà il suo proprio carico, è TUA RESPONSABILITÀ.

Tu non puoi continuare a cercare scuse per vivere come ti pare e piace, benedetto, perchè quello che tu semini raccogli e vai a pagare per questo. Ma ti stiamo dando gli attrezzi perchè non continui a camminare così, perchè tu esca dalla depressione, perchè tu esca da questo stile di vita che ti dà vergogna, questo stile che cerca di portarti ad una coscienza di peccato quanto già tu non sei un peccatore, tu sei uno SPIRITO GIUSTO RESO PERFETTO.

Ma il corpo, se non lo guidi bene e non lo rendi sottomesso all’obbedienza a Gesù, ti porta colpa e tu pensi: -“La Grazia non funziona”-. No. La Grazia funziona con coloro che la lasciano lavorare.

Ah, e questo non è per farti sentire colpevole, al contrario è per AIUTARTI a che tu dica: -“No, non posso continuare a vivere così. Io devo cercare un altro stile di vita; o devo cambiare amicizie”-. Di più, può essere l’amicizia di un benedetto ma non mi conviene frequentare questo benedetto. Persino io stesso ho dovuto separarmi dai miei stessi benedetti e non perchè non li amo ma a volte uno deve scegliere (di allontanarsi -ndt) mentre l’altro va crescendo e l’altro si va sviluppando ed uno deve fare attenzione.

In una congregazione di “spiriti giusti resi perfetti” non tutti sono cresciuti: alcuni vanno per il 30, altri vanno per il 60, altri per l’ 80 e quindi tu devi cercare la maniera di difenderti per vivere una vita più saggia.

Guarda come dice la Seconda carta ai Corinzi capitolo 5, nei versi 3 e 4.

“…poichè così saremo trovati vestiti e non nudi. Perchè quanti stiamo in questo tabernacolo gemiamo con angustia perchè non vorremmo essere nudi bensì  rivestiti…”

Vuole dire che questi abiti tu li avevi prima in spirito, quando stavi nel tuo spirito, in forma “spirito”; poi ti sei vestito di carne: “Così come i figli hanno partecipato di carne…” (citazione dalla lettera agli Ebrei 2:14 -ndt) tu eri già figlio ma hai partecipato di carne e, al partecipare di carne sei stato spogliato di quegli abiti.

Adesso, dice: “…bensì rivestiti, perchè ciò che è mortale venga assorbito dalla vita.”   

È per questo che questo vangelo ha portato alla luce l’immortalità, perchè sappiamo già com’è il cammino di vestirsi di immortalità e gemiamo. -“Apostolo, e perchè questa situazione così, perchè?”- perchè tu arrivassi a desiderare di essere rivestito. Questa situazione che tu vivi e che io vivo sapendo che “l’uomo interiore si diletta”, che tu vuoi solo fare il bene.

Guarda, l’ altro giorno io stavo dicendo a Lizbeth: -“Lizbeth, arrivano dei lavamenti sulla faccia della terra nei quali va a morire gente”-. E sta morendo gente a mucchi nelle catastrofi che stanno avendo luogo ma viene “come stoppa”, dice Isaia. Tu hai visto queste palle d’erba nei deserti portate dal vento “come stoppa sarà ripulita la terra dalla gente cattiva”.

Che buono è essere buono, vero che sì? Che buono è avere buoni vicini, che tu non abbia di che preoccuparti che se ti rubano il bambino, che se hanno assaltato, che se hanno ucciso, che tanto accidente.

Tu sai perchè succede questo? Perchè loro non hanno la speranza che tu ed io abbiamo. Il mondo sta passando in un caos, ma presto viene un lavamento, la parola correrà, e correrà e gli empi saranno tolti dalla terra e dimoreranno solo i giusti sulla faccia della terra, con corpi rivestiti da questa gloria, governeremo qui su questa terra. Questo è l’anelo: intere comunità buone. Con tanta gente che vive nelle opere della carne e tu ed io ce l’abbiamo ugualina.

Guarda, se tu leggi nella lettera ai Galati 5, dal verso 19 in avanti, guarda quello che dice:

Del resto le opere della carne sono ben note” metti lì, manifeste sono le opere di José Luis, della carne,

“E sono ben note le opere” del Vescovo

E sono ben note le opere” DI OGNI CARNE.

“La carne non giova a nulla”, benedetto. Tu sei uno spirito perfetto, ma LA CARNE, tu devi apprendere ad usare la scienza della grazia, per opacizzare le opere della carne.

Guarda come dice: Del resto le opere della carne sono ben note: adulterio, fornicazione, impurità, libertinaggio, idolatria, stregonerie, discordie, liti, gelosie, ira, dissensi, eresie, invidie, omicidi, ubriachezze, orgie…”

Ascolta, questo TU ED IO CE L’ABBIAMO. Paolo disse: -“Guarda: “volendo IO fare il bene trovo questa legge” non una sensazione: QUESTA LEGGE “CHE IL MALE STA NELLA MIA CARNE”.

Quindi, tu ed io abbiamo lo stesso che ha il mondo, l’unica cosa è che tu ed io siamo stati scelti, perchè siamo predestinati per essere SOMIGLIANTI A LUI. Perchè noi siamo un lignaggio prescelto sulla faccia della terra che ci è stato rivelato.

Se a te è stato rivelato il mio vangelo, quello che io predico, CHE NESSUNO sulla faccia della terra sta predicando il vangelo della incirconcisione, Papá lo ha dato prima a Paolo perchè perchè non brilli come nuovo e lo ha lasciato come fondamento perchè io non stia comparendo adesso e si possa dire: -“Lui dice cose nuove”-.

No. Io sto dicendo quello che c’è già scritto, ma che viene solo rivelato a persone elette, a tesori che sono stati appartati per Lui, perchè il mondo vive in un disordine di carne per di lì e non sa. Il Dio di questo mondo, Mosè, gli ha accecato l’intelligenza. Questo è il Dio di questo mondo, a Mosè è stato dato un Ministero di morte. Immaginati, un ministero di morte per portare alla vita la morte che sta in te. Ma la Grazia ci ha già coperti e non stiamo sotto la legge, stiamo sotto la Grazia, pertanto siamo un popolo speciale, un lignaggio nascosto per il quale Dio ci ha eletto. 

Guarda quello che dice la Seconda carta ai Corinzi capitolo 4, versi 3 e 4:

“E se il nostro vangelo” parlando del vangelo di Paolo, della incirconcisione e se il nostro vangelo rimane velato, lo è per coloro che si perdono, ai quali il dio di questo mondo” Mosè ha accecato la mente incredula, perchè non vedano lo splendore del vangelo della gloria di Cristo, il quale è immagine di Dio.

QUESTA È IMMAGINE DI DIO, il vangelo della incirconcisione, quello che io ti predico è perchè tu veda la tua immagine. Quello che io ti predico, guarda è uno specchio perchè tu veda il diavolo nella tua carne ed uno specchio perchè tu veda la gloria di chi sei nello spirito.

È per questo che dobbiamo un giorno staccarci come la farfalla si stacca dal bruco. Per adesso abbiamo la speranza, per adesso Paolo dice, guarda: “Se viviamo per lo spirito, viviamo anche secondo lo spirito”. Se viviamo attraverso la mente, viviamo, andiamo a compierlo con la conoscenza. NON STRISCIAMO PIÙ CHE NON SIAMO BRUCHI.

QUESTO BRUCO… Ascolta, questo bruco a me ha fatto tanto danno. E a te ha fatto danno, benedetto? Ma tu non devi strisciare più, quello che tu vuoi è uscire dal bruco ed entrare nella farfalla. Quello che vuoi tu è cambiare questo corpo ed averne uno nuovo. Io ti ho sposato con il Risuscitato. Questa è la tua meta, arrivare lì, arrivare ad essere come Lui in questo aspetto.

Così che, io ti raccomando di smettere di soffrire e di cominciare a regnare. COMINCIA A REGNARE IN VITA. L’acqua benedetta non ti va ad aiutare, le molte orazioni non ti vanno ad aiutare. Ti puoi inginocchiare, puoi digiunare 40 giorni, puoi andare dallo psicologo o ti possono dare lezioncine di psicologia, il bambino lo puoi trattare così, ma guarda, quello che non va bene non va bene e l’essere umano non lo va a sistemare. L’educazione umana non sistema L’UNICA EDUCAZIONE CHE TI RENDE FELICE, CHE TI AIUTA È LA GRAZIA.

In questa settimana io ho ricevuto alcune testimonianze tanto belle, tanto belle di persone che sono state abusate e di come la Grazia li ha risollevati. Persone che sono state violentate dal padre, dalla madre, dai fratelli, dagli zii, ma è arrivata la gloria del vangelo di Cristo ed oggi vivono regnando, vivono vite complete in Cristo Gesù.

Così che io mi congedo da te, per il momento, fino al prossimo ricalco che garantisce, GARANTISCE portarti ad un’altra gloria. Cammina, cammina, benedetto. Regna in vita che tu puoi, perchè tu puoi, perchè sei illuminato e sei benedetto.

Arrivederci.     

 

 

ti ricordiamo che le tue domande o commenti in lingua italiana dovranno essere inviate a

roberta@creciendoengracia.com

grazie per la tua attenzione

IL GENERE ANTICRISTO

 

APOSTOLO, DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA  

GESUCRISTO UOMO

 

11 di febbraio del 2009

 

 

Adempimento della Semina:

 

La parola continua a fare cosa? A CORRERE e per far sì che la parola continui a correre, continuiamo a sostenere nostro Padre con la nostra semente. Quanti possono dire: IO SONO UN SEMINATORE? (Abba Padre) Così che, noi seminatori, ci prepariamo nelle nazioni per questo, per seminare, per questo adempimento. Sollecita una busta, alza la mano se non ti hanno fatto arrivare una busta, perchè tu possa identificare la tua semente con gioia.

 

Ed andiamo a vedere un verso che nostro Padre ci dava nella Seconda carta ai  Corinzi capitolo 8, il verso 9.

 

Quanti conoscono già la grazia di Gesucristo Uomo? (Abba Padre) É così! Sembra che in questo tempo, i corinzi stavano un poco perdendo i colpi in questo e Paolo dice loro: -“Voi conoscete già la grazia”-. Hello! Così che leggiamo il verso 9.

 

Dice: Conoscete infatti la grazia del Signore nostro Gesù Cristo: da ricco che era, per amor vostro si è fatto povero essendo”  cosa? “essendo ricco…”

 

Perchè, perchè Lui ha fatto questo? Quale fu il proposito, quale fu la sua meta? Quale fu?

 

“…perché voi” è Paolo che parla “perchè voi diventaste”  cosa? ricchi per mezzo della sua povertà.” Dì: DIVENTASTE.

 

Cioè, questo è già successo. Adesso sÌ, tu conosci la grazia. Se tu non conosci la grazia ed il bambino ti chiede qualcosa, tu gli dici: -“No, amor mio, è che siamo poveri. È che non ho denaro…”-.

-“Ma guarda, comprami questo”-.                                      

-“NO. No, non abbiamo soldi. È che qui non abbiamo soldi. Tuo papá era povero e tuo nonno anche e no, non ne abbiamo”-.

 

QUESTI SONO QUELLI CHE NON CONOSCONO LA GRAZIA. Adesso, uno che conosce la grazia dice: -“Lui si è fatto povero, per rendermi” come? “RICCO”-. È possibile che tu non abbia manifestazione di ricchezza adesso, ma c’è una POSIZIONE. Dì: È UNA POSIZIONE.

 

Questo è come quando Papi ci dice: -“Noi siamo morti al peccato,  la chiesa è benedetta, è completa, è perfetta, senza macchia e senza ruga”-. Dì: POSIZIONE.

 

Questo non ha niente a che vedere con come tu ti senti o se ti sei alzato con il piede sbagliato. No, no, no. Dì: È UNA POSIZIONE. SIAMO RICCHI. Dì: QUESTA È UNA POSIZIONE. Dì: IO SONO RICCO. E se tu lo credi e lo confessi, gli angeli poderosi che Papi ha posto manifestano questa ricchezza nella tua vita. Quanti lo ricevono? (LO RICEVO).

 

Alzati in piedi amata ed andiamo a confessarlo, andiamo a dichiararlo.

 

Dì: IO DICHIARO QUELLO CHE GESUCRISTO UOMO MI HA INSEGNATO NEL VANGELO: CHE IO SONO BENEDETTO, PERFETTO, MORTO AL PECCATO, LIBERO DA DEBITI, CHE HO ANGELI AL MIO SERVIZIO, CHE CON UNA OFFERTA LUI MI HA RESO PERFETTO. IO SONO GIÀ BENEDETTO, QUESTA È LA MIA POSIZIONE; MA SONO ANCHE RICCO. IO LO CREDO, LO RICEVO, MI APPROPRIO DI QUESTO. HO CREDUTO PERTANTO HO PARLATO, LO DICO. NON DIRÒ MAI CHE SONO POVERO, DIRÒ SEMPRE CHE IO SONO RICCO. ANGELI, RICEVO QUESTA RICCHEZZA MANIFESTATA E SEMINO CON GIOIA, SEMINO COME QUELLO CHE SONO, COME UN RICCO. Abba Padre.

 

Passa davanti e semina con gioia a Gesucristo Uomo ed andiamo a vedere il video di Alan (García artista esclusivo di Papi in Pereira).

 

Presentazione di Gesucristo Uomo:

 

Bene, e ci andiamo accomodando quindi, per la conferenza. Questo è il momento più bello della settimana. Quanti assaporano queste feste di Papi? (Abba Padre). Tu esci stanco dal lavoro ma vai diretto ad ascoltare Papà. Prendi la tua Bibbia, il tuo quaderno per gli appunti, è il momento nel quale Papi rinnova la nostra mente. Immagina, quasi niente, ha, ha, edificando la sua chiesa.

 

Così che la Super Razza può passare alla sua classe dove ci sono attività per loro, è il momento nel quale tutti stiamo attenti. Dato che tu non vuoi che nessuno ti distragga, anche tu non vuoi distrarre nessuno. Tu metti il cellulare in vibrazione e stai lì attento a questa conferenza. Immaginati: DIO PARLERÀ CON ME, è il momento importante.

 

Bene, così che siamo pronti, c’è un verso per ricevere nostro Padre nella seconda carta ai Corinzi capitolo 5, verso 16, verso che Lui ci ha spiegato molte volte.

 

Dice Paolo, scrivendo a questa chiesa dei Corinzi, dice loro: Cosicché ormai noi non conosciamo più nessuno” secondo cosa? “secondo la carne…”

 

Perchè non siamo carne, siamo spiriti, hello!, siamo spiriti vestiti di che? di carne. Dì: IO NON SONO LA CARNE, IO SONO LO SPIRITO. Tu sei un tesoro, benedetto. Dì: IO SONO UN TESORO.

 

Quindi Paolo dice: “…da qui in avanti nessuno conosceremo secondo la carne; e anche” dì: E ANCHE “se abbiamo conosciuto Cristo secondo la carne, ora non lo conosciamo più così.”

 

In altre parole, Paolo fu questo perito architetto che ha cominciato a parlare, guarda, perchè Paolo non ha conosciuto Gesù di Nazaret, Paolo lo ha conosciuto resuscitato. Quindi lui dice: -“Da qui in poi, non conoscere nessuno secondo la carne; ed anche Cristo non conoscerlo secondo i suoi giorni: non conoscerlo in base al velo chiamato Gesù di Nazaret, non era cristiano”-.  Hello! Dì: ERA GIUDEO.

 

Quindi Paolo, quando i discepoli lo hanno sentito parlare di lasciare i rudimenti della dottrina di Cristo, che non bisognava conoscerlo secondo la carne, gli altri della circoncisione hanno detto: -“Questo è un Anticristo”-. Hello!

 

Perchè lo chiamarono Anticristo? Perchè lui voleva questo, guarda: -“Perchè siate dell’Altro”-. Dì: DELL’ALTRO, di colui che è Resuscitato e Paolo ha persistito in questo. Ma non gli è servito a nulla che lo chiamassero Anticristo perchè lo hanno ucciso. Ha detto: -“Dopo la mia partenza questo termina”-, e la cosiddetta chiesa non fu MAI edificata, anzi fu fondata sulla dottrina della circoncisione, fu in giudaismo e l’ amata non ha mai conosciuto il Resuscitato, l’Altro. Hello!

 

Osserva l’importanza, Papi mi diceva: -“Se la chiesa mette gli occhi su Gesù di Nazaret non c’è edificazione. Perchè l’amata sia EDIFICATA deve togliere” dì: TOGLIERE GLI OCCHI “da questo velo e quindi metterli dopo la Croce, in colui che  Resuscitò e in chi poi tornò a vivere”-.  

 

Amata, che è stato l’unico che ha potuto portare l’amata nelle nazioni a edificarsi, a ottenere che togliamo gli occhi da Gesù di Nazaret così che oggi possiamo vedere Lui nella sua ultima manifestazione? Come si chiama? (Gesucristo uomo, JOSÉ LUIS DE JESÚS) Come si chiama? Chi è Lui? (GESUCRISTO UOMO, JOSÉ LUIS DE JESÚS)

 

Ed oggi, ancora una volta, Lui va ad edificare la sua amata in tutte le nazioni: il Re di re e Signore di signori sta con voi. Andiamo a ricevere con un forte applauso nostro Padre, il Dottor JOSÉ LUIS DE JESÚS, GESUCRISTO UOMO. Dagli un forte applauso. Abba Padre. (Ovazione in piedi).

 

SALUTI E RICONOSCIMENTI DI GESUCRISTO UOMO:

 

Benedetti con tutte le benedizioni, un saluto alla mia Amata mondiale con la quale, in questo momento, ci diamo appuntamento per parlare della poderosa parola che è Potere di Dio.

 

Prima di cominciare con il tema di questo programma o di questa predicazione, volevo complimentare il Vescovo Martín (Guío della Colombia) per la buona esposizione dei messaggi che ha dato. Sono stati MOLTO EDIFICANTI E MOLTO CHIARI E MOLTO DIDATTICI. Sono molto, molto buoni, così che ti ho complimentato, che ti complimento Martín per questo lavoro.

Volevo anche menzionare che sono arrivate nuove produzioni davvero eccellenti, per esempio: da Aline Galdeano del Brasile. Questo video è eccelente, il video di Aline, una opera preziosa.

 

Ed anche il nuovo CD degli Ángeles” “former” (ex:) “Machares”. Prima erano “Machares”, adesso sono “Ángeles”. Ci sono alcuni numerini lì molto buoni, specialmente questo che dice: “Dicen que él es Dios” (Dicono che Lui è Dio). “Machares” dico “Ángeles”-, mi serve tempo adattarmi a questo nuovo nome.

 

E per ultimo, delle ultime nuove produzioni, quello di  Martita Roca, che questo, immaginati, ha il mio nome lì, che ventre può esserci lì. Ah e quindi, questo nuovo CD di Martita è molto bello e lì c’è “Il Vaticano” questo edificio che Giovanni, uno degli apostoli della circoncisione, dice che va a bruciarsi, che va ad ardere in fiamme, questo è un numerino molto buono che Martita ha registrato.

 

Nota bene che lei scrive lì: “Senza Diritti Riservati”. Tutti gli artisti mettono: “Ci Riserviamo il Diritto”. In altre parole, tu puoi copiarlo, ma io ho visto le migliaia di dollari che ha speso Alvaro in questa produzione. E loro vi danno il permesso di fare copie e di venderle là nei vostri paesi. Ma io credo che sarebbe giusto che se tu lo vendi là e guadagni qualcosa, “split”, dividi questa commissioncina e invii qualcosa a lei, una seminatina. Io credo che ogni Vescovo potrebbe muoversi per inviarle un’ offerta o una semina -perdón- a Martita e Alvaro, che hanno speso migliaia di dollari. Gli artisti di qui sono i migliori di Miami ed anche nostri.

 

Bene, quindi voglio anche complimentare tutti i Vescovi e collaboratori che stanno facendo evangelismo CIG. Vi complimento. La Congregazione che non stia facendo questo sta perdendo un tempo molto prezioso in questa ultima ora, dove stiamo vicini della trasformazione ed è una buona idea per continuare ad amministrare la parola e cercare i prescelti.

 

E un’altra cosa è che mi rallegra che tanti collegi cattolici stiano chiudendo, stiano in bancarotta e una persona che non conosce da prima della fondazione del mondo, che non sia illuminata, all’udire questo dice: -“Come è possibile che chiudano i collegi cattolici, se lì è dove educano i nostri figli?”-. Hanno tutta la ragione ed a volte è una educazione molto buona ma il danno che fanno con le violenze sessuali ed il danno emozionale….

 

Ricorda che OGNI SACERDOTE -ascoltami bene, sta parlando Gesucristo Uomo- OGNI SACERDOTE È UN POTENZIALE PEDOFILO, IL PAPA È IL PRIMO E TUTTI I CARDINALI, MONSIGNORI, TUTTE QUESTE PERSONE SONO POTENZIALI PEDOFILI, ABUSATORI DI BAMBINI. E tu li hai vicino a casa.

 

OGNI CATTEDRALE DI QUESTE DEVE CHIUDERE. Io ho detto l’anno scorso che magari chiudessero molti collegi e, là in Houston credo, mi hanno appena informato che hanno chiuso altri  4 collegi. E così via, 3 in un altro posto ed io vorrei che chiudessero TUTTI. È meglio l’educazione pubblia che avere leaderes così, insegnando ad i nostri figli. MOLTO PERICOLOSO! Se indossa una sottana, fai attenzione, perchè Timoteo dice che loro praticano dottrine di demoni, proibire di sposarsi è una dottrina di demoni. Prima carta a Timoteo capitolo 4, lo dice ben chiaro.

 

Pertanto tu non essere tanto religioso, non giudicarmi. Fa attenzione ai tuoi figli o ai figli degli altri! Se a te importa la vita di un bambino, devi fare molta attenzione a questo.

 

 

ADEMPIMENTO DELLA PAROLA:

 

Il tema di oggi è un tema molto interessante, si chiama: “IL GENERE ANTICRISTO”.

 

Lasciami spiegare, il mondo religioso di oggi, i capi religiosi, i teologi, pensano che l’ Anticristo sia una sola persona e che questa persona ha un potere politico e che va a fare meraviglie e miracoli e che anche può far scendere fuoco dal cielo. E dicono molte cose di questo personaggio dell’ Anticristo.

 

Tuttavia ricorda: l’ Anticristo non è una persona, l’ Anticristo è un genere come Cristo è un genere, come la parola diavolo, “genere diavolo”.

 

TUTTI NOI, in carne, abbiamo un genere diavolo perchè al peccare Adamo  e portare corruzione alla nostra carne, ha lasciato la legge del peccato nelle nostre membra. È per questo che Cristo ha dovuto venire a liberarci dalla legge del peccato: perchè stava nelle nostre membra.

 

Quindi, la parola Anticristo non indica UNO ma MOLTI e te lo vado a provare biblicamente.

 

La prima lettura che abbiamo per oggi si trova nella Prima carta di Giovanni 2:18.

                                                                                           

Giovanni, apostolo della circoncisione, nemico di Paolo -ricordati di questo: nemico di Paolo-.  E questo verso dice così.

 

“Figlioli, questa è l`ultima ora. Come avete udito che deve venire l`anticristo, di fatto ora molti anticristi sono apparsi.”

 

Dì con me: MOLTI ANTICRISTI. Non è UNO. Ah e perdonami, questo non succede adesso, nel futuro, questo esisteva già dai tempi di Giovanni, quasi duemila anni fa e più tardi ti vado a spiegare perchè.

 

Quindi, voglio dire che non era UNO, erano MOLTI ANTICRISTI.

 

Quindi lui dice: “…Da questo conosciamo che è l`ultima ora.”

 

Osserva il verso 19, 1ª lettera di Giovanni 2: 19:

 

Dice: Sono usciti di mezzo a noi…”

 

Sicuro, Paolo ha dovuto uscire da loro, perchè quando Giovanni parlava e parlava di molti (anticristi), stava parlando dei discepoli di Paolo che stavano tra loro ed hanno dovuto uscire da loro.

 

Perchè? Perchè Paolo ha detto loro: “Se Cristo lo conosciamo secondo la carne già non lo conosciamo più così.” (2ª lettera ai Corinzi 5: 16). E questo fu molto offensivo per l’apostolo Giovanni, che maltrattassero così Gesù di Nazaret. Paolo diceva: “Dobbiamo lasciare i rudimenti della dottrina di Cristo”. Dice nella lettera agli Ebrei capitolo 6 verso 1: Pertanto, lasciando già i rudimenti della dottrina di Cristo, andiamo avanti alla perfezione”.

 

Questo fu un insulto per gli apostoli, loro dissero: -“Come fa Paolo ad andare contro la dottrina del nostro Cristo che ha vissuto con noi e noi lo abbiamo visto ed ora lui lo sta negando”-. E non era così, è che dopo che Lui resuscitò era un’altra dimensione di Gesucristo, era il Resucitato che ha smesso di essere giudeo ed adesso è diventato Dio con noi. Resuscitato ed ora è tornato ad essere Gesucristo.

 

Quindi, un’altra cosina che dobbiamo tenere a mente è che in Apocalisse capitolo 13, quando parla della bestia e parla del 666, non sta parlando dell’ Anticristo. L’ Anticristo è stato menzionato da Giovanni nelle sue carte.

 

E lascia che ti dica che il diavolo fu distrutto e tu lo credi; tu sai che con una sola offerta ti ha fatto perfetto e tu lo credi; tu sai che Lui ti ha benedetto con tutte le benedizioni e che si dice benedetto, che non si dice alleluìa. Si dice: Abba Padre. TUTTE queste cose che tu hai udito e che tu credi, queste cose fanno di te un ANTICRISTO, perchè hai lasciato la dottrina di Cristo. Tu già non credi nel battesimo con acqua, perchè questo significa solo bagnare una persona. Tu già non credi nella santa cena, perchè la pasqua è già stata santificata per te, e colui che si unisce al Signore è uno spirito con Lui, e tu sei già BENEDETTO con tutte le benedizioni. Tu sei già COMPLETO.

 

Quindi, questo fa di te un Anticristo, per questo al principio io ho detto che noi siamo la Congregazione degli Anticristi. Perchè? Perchè noi guardiamo Gesù dopo la Croce.

 

Molte persone dicono e domandano, la Stampa, molte persone: -“Ma, come fa a dire che è il figlio, Gesucristo Uomo e allo stesso tempo l’ Anticristo? Non capiamo”-.

 

Benedetto, chiaro che loro non possono capire, questo è il codice sotto il quale Dio si nasconde. Dio si nasconde sempre. Una volta si è nascosto in una “Cassa di Legno”, che chiamavano Arca. Lì si nascondeva e faceva meraviglie. Di fatto i Filistei dissero: -“Ascolta, questa “Cassettina” è una benedizione, se noi la rubiamo questa “Cassa” del popolo di Israele, ci portiamo via questa “Cassa di Pandora”, questa “Cassa della Magia””-.

Naturalmente, questa “Cassa” la poteva tenere solo il popolo di Dio. Volevano che gli facesse miracoli e quello che fece fu che gli vennero ulcere, lebbra e che sarebbero morti tutti, per cui dovettero restituire la “Cassettina”.

                              

Quindi Dio si nasconde in “Cassettine”, Dio si nascose in Gesù di Nazaret e Dio si nasconde anche in veli come José Luis de Jesús Miranda, che è un velo. E Lui si mette sempre, si mette in vasi di legno. Sí, la carne non serve a nulla, si è messo in Gesù di Nazaret che disse: -“Guardate, la carne non serve a nulla”-. Di più,  Gesù di Nazaret disse: -“Non mettete gli occhi su di me”-. Una volta disse: -“Io non sono buono, l’unico buono è Dio”. Perchè i veli non sono attrattivi.

 

Il velo Gesù di Nazaret fu criticato perchè era un mangione e perchè beveva volentieri e passava il tempo con i pubblicani ed a volte  faceva amicizia con quelle che loro chiamavano prostitute. E le cercava e le benediceva e le sanava e le riabilitava.

                                                                                     

Quindi, adesso il mondo religioso si domanda: -“Come può essere Lui GESUCRISTO UOMO? Ed essere l’ ANTICRISTO allo stesso tempo?”-. Chiaro! Dico, tu ed io, i benedetti, intendiamo questa cosa chiaramente, però questo è un codice per nascondere la persona di Gesucristo Uomo.

 

Osserva il fatto che tanto presto -questa è una rivelazione che io ho avuto mooooooolti anni fa -, tanto rapidamente ho detto al mondo che io ero Gesucristo Uomo, tanto rapidamente, di conseguenza, lo Spirito di Grazia in me ha posto in me di dire: -“Io sono l’ Anticristo e questa è la Congregazione dell’ Anticristo”-. Immediatamente dopo che io ho dichiarato di essere JH (Gesucristo Uomo). Perchè se non lo dico, c’è gente che può credere che io sono Gesucristo Uomo, gente che non è illuminata e che può dire: -“Guarda, potrebbe essere Lui, perchè guarda quanti sono. Guarda come crescono. Guarda come appaiono felici”-. E tu sai che loro non lo vedono.

 

Guarda, colui che si oppone a noi, tu hai visto che quelli che si oppongono a me sono soli, una persona sola alla volta. Ci sono persone che dicono che io sono falso e che io sono questo ed io sono quello e mi negano in televisione, nei programmi. Ci sono persone che sono miei nemici, nemici di questo messaggio; ma gli altri non si domandano: -“Ascolta, e perchè questa persona è sola nell’accusarlo e non si cerca un buon gruppo che dica la stessa cosa?”-.

 

Se io sono falso ed ho cose nascoste e che sono un donnaiolo e che ho i milioni, qualcun’altro lo dovrà sapere. Tu non credi che la gente che sta intorno a me se ne renderebbe conto e direbbe: -“Guarda, NON TI SEGUIAMO PIÙ, quello che dicono è vero”-?  

 

Perchè? Perchè queste sono persone che si confondono tra Gesucristo uomo, l’Anticristo, il 666: NON HANNO RIVELAZIONE.

 

Quindi, c’è un altro verso che io vorrei leggervi. Ho già letto quello che dice: “Sono usciti da noi”.

 

Paolo è stato con gli apostoli e li ha ripresi. Là nella lettera ai Galati capitolo 2, verso 14.

 

“Lui vide che non vivevano correttamente in accordo alla verità del vangelo…”

 

E quindi, finalmente si è scosso la polvere dai piedi ed ha detto: -“Voi siete degli ipocriti. PIETRO, GIOVANNI E GIACOMO, voi state predicando un vangelo scaduto”-.

 

Fu per questo che Paolo uscì da loro e quindi tutti coloro che stavano con Paolo, erano visti da loro come un nemico di Dio. E poi è tanto fresco questo apostolo che dice (1ª lettera di Giovanni 2:18): Figlioletti miei”… DIAVOLETTI MIEI avrebbe dovuto dire, diavoletti miei che non comprendiamo Paolo.

 

Osserva che c’è un caso che a me ha richiamato molto l’attenzione nella stessa Terza lettera dell’Apostolo Giovanni capitolo 1, verso 9:

 

Dice: “Io ho scritto alla chiesa ma Diòtrefe, che ambisce il primo posto tra loro, non ci vuole accogliere” e parla male di noi “…sparlando contro di noi con parole maligne…”

 

Adesso, chi è Diotrefe? Perchè lui dice: -“Io ho scritto alla chiesa ma Diòtrefe si oppone e non ci accoglie nella sua congregazione e parla male di noi?”-. CHIARO! Diòtrefe era, se tu cerchi la storia di Diòtrefe, era un discepolo di Paolo e siccome era un discepolo di Paolo era un Anticristo e Giovanni immediatamente ha parlato male di Lui: -“Questo Diòtrefe non ci riceve nella chiesa e parla male di noi”-. Chiaro!

 

È per questo che il mondo evangelico, religioso, parla male di noi. Devono parlare male di noi e dicono che siamo falsi. Chiaro! E noi parliamo male di loro, che non servono a nulla, vivono con un vangelo scaduto, vivono con un estremismo addosso che non gli permette essere felici.

 

Quindi, NOI DOBBIAMO OPPORCI A TUTTO QUESTO SISTEMA RELIGIOSO.

 

C’è ancora un’altro caso, lo stesso fratello di Gesù: qui dice che Giuda -non l’Iscariota, non quello che ha negato Gesù- ma il fratello stesso di Gesù. Gesù di Nazaret ha avuto un fratellino che si chiamava Giuda -questo è quello che io ho detto che pesava 7 libbre, che ha dato molti problemi a María, perchè María ha avuto molti altri figli- ma questo fratello di Gesù in carne, ha parlato anche lui di Paolo.

 

Guarda quello che dice lì nella lettera di Giuda capitolo 1, versi 3 e 4.

 

Dice: “…per esortarvi a combattere per la fede, che fu trasmessa ai credenti una volta per tutte….”

 

E cosa ne sa lui della fede data una volta per tutte, se ancora Cristo non era morto quando lui imparava questo, lui non lo ha imparato dopo, ma quando lui ha avuto esistenza tra gli apostoli e la fede che c’era era una fede giudea, la fede di Mosè. Quindi, lui adesso scrive: -“Guarda, la fede una volta data”, questa fede è stata data una volta prima della Croce, non era questa fede nuova della quale parla Paolo Questa fede della quale parla Paolo era una fede come dono. Bisogna fare attenzione!

 

Quindi lui, parlando male di Paolo, dice: Si sono infiltrati infatti tra voi alcuni individui.”

 

Chiaro, Paolo era tra di loro.

 

Dice: “…Si sono infiltrati infatti tra voi alcuni individui che trovano pretesto alla loro dissolutezza nella grazia del nostro Dio, rinnegando il nostro unico padrone e signore Gesù Cristo.” 

 

Per questo dicono CHE NOI SIAMO LIBERTINI, perchè al non capire la Grazia, loro giudicano che tutto il nostro messaggio È LIBERTINAGGIO.

 

Bene, quindi, noi dobbiamo concludere, in questo messaggio, che c’è un Genere Anticristo e che tutti noi gli apparteniamo.

 

Tutti coloro che credono nel Vangelo di Paolo, tutti coloro che credono nel Vangelo della Incirconcisione per i gentili, tutti coloro che credono che il diavolo fu distrutto, che il peccato fu tolto, CHIARO CHE TU LO CREDI! Se tu vuoi stare nella verità, tu devi credere in questo, questo ti converte in Anticristo. Se non lo hai assimilato bene, devi assimilarlo, perchè questo vangelo ti ha fatto molto bene, dico: se te ne ha fatto.

                                                                            

Se tu sei parte di noi, TU SEI UN ANTICRISTO. Questa è la CONGREGAZIONE MONDIALE DEGLI ANTICRISTO perchè noi non abbiamo gli occhi fissi su Gesù di Nazaret. Perchè? PER OBBEDIENZA.

 

Siamo anche gli unici Cristiani. Per essere Cristiano tu devi essere un Anticristo, qualcosa di molto controverso. “Per essere Cristiano tu devi essere Anticristo” a colpo d’occhio non si capisce, ma è chiaro: “Anticristo” sulle labbra di Paolo significa essere contro al continuare ad imitare Gesù di Nazaret e non puoi imitarlo perchè Gesù di Nazaret non fu Cristiano. Lui fu giudeo, lui non fu mai Cristiano, se è stato Cristiano lo è stato dopo la morte ma mentre era vivo, lui ha vissuto giudeo, lui è venuto a compiere quello che nessuno poteva compiere cioè la legge di Mosè e la venne a compiere per noi per liberare te dalla legge del peccato e dalla legge della morte, per collocare te seduto con lui nei luoghi celestiali.

 

Così che quando ti chiedano perchè tu hai il 666 tatuato Aah!: -“Guarda io ho il 666 tatuato perchè sono parte del Genere Anticristo, io sono seguace di questa preziosa bestia che ha fatto felici tutti noi con questo messaggio, IO SONO MEMBRO DI QUESTO GOVERNO CHE VIENE E, PER CREDERE COME CREDO, HO DIRITTO ALLA TRASFORMAZIONE”.

                                                                        

Ricorda che molti non saranno trasformati ed adesso non voglio entrare nei particolari perchè non vuole dire che non siano salvi, no. È che non sono stati illuminati, sono falsi credenti, hanno una falsa conversione come dice la lettera ai Galati capitolo 2, verso 4. Dice che da Gerusalemme scendevano i falsi fratelli. E, perchè? Per ridurci a schiavitù. E chi erano questi falsi fratelli? I convertiti di Pietro, i convertiti del giorno delle Pentecoste, questi 4 mila. Tutti questi erano estremisti, FALSI. Bene, Paolo li ha chiamati falsi, io li chiamo falsi ed anche tu devi chiamarli falsi.

 

I pentecostali sono falsi;  i battisti sono falsi; i mormoni sono falsi; i testimoni di geova sono falsi;  i cattolici di più, per di più non hanno neanche un titolo perchè questi non predicano niente, questi hanno inventato tutto, rosario e messa, immaginette…. bene, questi sono la morte in pentola (forma popolare per dire che non c’è niente di buono -ntd).

 

Così che TUTTI COLORO CHE NON STANNO CON PAOLO, nelle  14 epistole di Paolo, si convertono in un nostro nemico, sono nemici della fede E TU NON PUOI CAMMINARE CON LORO, NON PUOI NEANCHE RICEVERE I LORO RINGRAZIAMENTI, NÈ STRIZZARGLI UN OCCHIO, NÈ CHE TUTTO VA BENE, NÈ ACCETTARGLI UN “DIO TI BENEDICA”, è meglio se non gli rispondi.

 

Se per cortesia ti dicono: -“Dio ti benedica”- NON RISPONDERGLI AMÉN. Perchè se gli dici amen ti metti d’accordo con questo “Dio ti benedica” che viene da un tempio sudicio, perchè tu servi Dio con la mente ed una mente che serve Dio deve avere IL VERO VANGELO NELLA SUA MENTE e se il vero vangelo è nella sua mente, esce dalla sua bocca perchè non sei muto. Ed anche se tu fossi muto, parleresti a gesti e apprenderesti il Vangelo della Incirconcisione con il linguaggio dei gesti.

 

Così che benedetto, io ti esorto in questa ultima ora, in questi ultimi tempi preziosi, che anelarono TUTTI I PROFETI del vecchio testamento, anelarono questi tempi; Paolo ha anelato questo tempo, TU VIVI I TEMPI MIGLIORI.

 

Io ti esorto a che tu rimanga ardente nella tua fede, che dimostri gelosia della parola, che non ti nasconda. Marcati il 666, che te lo vedano lì, che si possa vedere questo 666 perchè sappiano che tu sei uno dei benedetti.

 

Ci sono momenti nei quali non si può lasciar vedere, ci sono momenti…anch’io a volte devo usare una manichina lunga, dipendendo dalla situazione, bisogna usare anche l’astuzia, ma la maggior parte del tempo questo 666 è lì.

 

Benedetto, amata chiesa che mi sta ascoltando, ti dichiaro regnando in vita, ti dichiaro sano da testa a piedi, ti dichiaro in una confessione nitida. Se hai pulito bene il tuo tempio da tutta la contaminazione ed hai il potere di Dio che è il vangelo di Dio nella tua mente, questo POTERE, QUANDO ESCE DALLA TUA BOCCA, MUOVE MONTAGNE, MUOVE MALATTIE, MUOVE DIFFICOLTÀ.

 

Così, ci vediamo per la prossima chiacchierata che farò con te. Benedetto con tutte le benedizioni spirituali e angeli con te, assistendoti in ogni momento. Arrivederci.

 

Il gruppo CIG loda l’unico e sovrano Dio, Gesucristo uomo.



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