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CONVENZIONE EL SALVADOR

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS

GESUCRISTO UOMO

6 di marzo del 2013

Sarebbe bene vedere Galati 2:11, vero?

Io so che tu lo hai visto molte volte peró non ci molesta ripetere le stesse cose, vero?

Dice:

“Peró quando Pietro é venuto ad Antiochia,

gli ho resistito faccia a faccia…”

 

Ascolta, immaginati, questo ha messo Timoteo e Barnaba, ed i discepoli che aveva Paolo, a dire: -“Ma Pietro non é uno dei tuoi? Voi non siete un gruppetto di apostoli?”- e siccome la rivelazione arrivava poco a poco nella mente di Paolo, perché quando Lui ha inviato Ananía a pregare per lui, Ananía ha detto a Paolo: “E nelle volte che appariró…”, ossia che la rivelazione era graduale.

Lui non gli ha rivelato tutto di colpo, no, lui ha ricevuto per primo: -“Io sono Gesú che tu perseguiti…”- e Paolo ha detto: -“Ahi… io sto perseguitando lo stesso che sto cercando!”- ma non sapeva che era Gesú di Nazaret. Lui perseguitava i cristiani e adesso, improvvisamente, dice: -“No, no, io non posso perseguitare i cristiani”- ebbene quando si é unito ai cristiani, che cosa ha fatto immediatamente? -“Lasciami cercare i suoi discepoli”-… che sono chi? Gli undici apostoli!

É quello che tu faresti, vero?

Se tu mi perseguiti e improvvisamente ti rendi conto che io sono nel giusto, ebbene… tu cerchi le mie amicizie, i miei sottoposti supponendo che siano nel giusto. Ebbene, questo ha fatto Paolo. Paolo, immediatamente, quando ha potuto vedere gli apostoli… bene: lo hanno persino battezzato, e lui si é unito ed ha detto: -“E che cos’é questo di battezzare?”-

-“Bene, questo non é un rito giudeo, peró noi qui battezziamo, perché abbiamo visto che Lui si é fatto battezzare”-.

-“Ah, bene”-.

E quindi Paolo ha battezzato Gallo e la famiglia, anche lui ha cominciato a battezzare, peró sembra che nella seconda rivelazione il Signore abbia detto a Paolo: -“Paolo, io non ti ho chiamato a battezzare!”-.

É cosí? Prima ai Corinzi 1:16 e 17 lo dice. A causa delle amicizie… guarda quello che dice: lui prima ha battezzato, peró poi… che cosa dice lí?

“…ma non so se ho battezzato qualcun’altro.

Poiché non mi ha inviato…” chi?  “…Cristo a battezzare…”

 

Perché dice: “…non so se ho battezzato qualcun’altro”? Perché in quell’ entusiasmo, lui ha battezzato Gallo e chissá se ha battezzato qualcun’altro, peró poi dice:

“Poiché non mi ha inviato Cristo a battezzare,

ma a predicare il vangelo;

non con parole sapienti…”

 

…come fanno quei teologi, che passano il tempo parlando. Io ho visto un programma in televisione qui: e parlano, e parlano… non hanno una lavagna cosí come questa (lo schermo di Telegracia dove passano i versi biblici -ndt), cosí continuano a parlare, e parlare, e parlare … e non c’é un verso biblico! Ascolta: che noia… quella gente lí deve avere la nausea.

Noi no, noi usiamo questa lavagna per far sí che tu sappia quello che stiamo facendo con l’evidenza.

Dice: 

“…non con parole sapienti, perché non sia vana la croce di Cristo.”

 

Cosí sta la croce di Cristo: il proposito, non la croce, perché la croce é sempre stata vana, ma il proposito della sua morte, nella mente delle chiese oggi é vano, sono giá stanchi della stessa cosa.

E quindi come lui stesso dice bene: che lasciamo… Paolo ha comandato di lasciare il battesimo in acqua, tutto ció che é rudimento (Ebrei 6:1), Paolo ha detto: -“Lasciate questo, giá non fate piú questo”-.

Inoltre Cristo si é fatto battezzare perché era giudeo: Cristo non era cristiano. Gesú di Nazaret non era cristiano. Lui ha dovuto farlo perché é venuto a compiere la legge e nella legge sí che bisognava farsi battezzare, peró tu non devi farti battezzare perché lui si é fatto battezzare. Lui lo ha fatto perché, prima della croce, lui stava sottomesso ai riti della legge.

E quindi gli apostoli, che seguivano la stessa linea, quando é arrivato Paolo hanno detto: -“Qui bisogna battezzare”- e sembra che Paolo abbia detto: -“Bene, se bisogna farlo, lo faccio”- ma, una volta che se n’é reso conto, immediatamente ha detto: -“No, Cristo non mi ha inviato a battezzare ma ad insegnare”-.

Questo é il battesimo con conoscenza, un battesimo di conoscenza, non di acqua.

Ebbene, questo teneva confusi gli stessi amici di Paolo e quindi gli facevano domande.

Quindi, ripetiamo adesso: Prima carta ai Corinzi 4:5.

 

“Cosí che, non giudicate niente prima del tempo, fino a che venga il Signore,

il quale chiarirá l’occulto delle tenebre e manifesterá le intenzioni dei cuori;

e poi ciascuno riceverá la sua lode da Dio.”

 

Ascolta, io ti ho chiarito le cose? (Applausi)

Sicuro, oggi io te le ho chiarite: che gli apostoli che non erano crististiani, perché il primo che é stato chiamato “cristiano” é stato Paolo… loro no, loro erano giudeo-cristiani. Ascolta, e con l’orgoglio con cui oggi gli evangelici e pentecostali dicono: -“Noi siamo giudeo-cristiani”-! Sicuro, perché appartengono a Gesú di Nazaret che non era cristiano, ed é per questo che il mondo sta come sta.

Guarda, in questo stesso momento stiamo parlando della chiave che ci fa smascherare il  Mistero dell’ Iniquitá che é cominciato nel Vaticano, a Roma. Lí é cominciato.

Il Mistero dell’ Iniquitá, della malvagitá, é cominciato nella mente di Pietro quando Paolo si é riunito con lui quindici giorni e Paolo gli ha dimostrato quello che sarebbe successo e quindi lí ha preparato l’inganno. E, questo primo Papa, Pietro, non solo é un disobbediente: lui ha ordito la morte di Paolo perché non vedi che lui conosceva le intenzioni di Paolo?

E dov’é morto Paolo? A Roma! Ascolta, e perché non é morto da un’altra parte? Questo é il Mistero dell’Iniquitá, quello di cui stiamo parlando adesso, che mai, in duemila anni, era stato spiegato. Loro pensano che il Mistero dell’Iniquitá erano demoni nascosti nell’aria.

Quindi, per questa ragione, l’Apostolo dice: “…quando verrá il Signore chiarirá”. Ascolta, e per chiarire qualcosa, si chiarisce venendo in una nube mistica, cosí: -“Venite, vi prendo e ce ne andiamo”-.

No, per chiarire tu devi spiegare ed é questo ció che stiamo facendo adesso, é cosí che sarebbe venuto il Signore. Nella stessa maniera come é venuto la prima volta, ebbene, la seconda volta sarebbe venuto nella stessa maniera, con un corpo umano che abbia labbra per parlare e che conosca il tuo idioma. (Applausi)

Romani capitolo 2, verso 16. Guarda quello che dice lí … a me domandano spesso, nei mezzi di comunicazione: -“E perché Lei sa di essere il Signore?”. Immaginati spiegare tutto questo a loro in un’intervista di 10 minuti… é molto difficile ma qui sí che glielo spieghiamo!!

Verso 16:

“Nel giorno in cui Dio giudicherá mediante Gesucristo i segreti degli uomini,

secondo…” cosa? “…il mio vangelo.”

 

Secondo cosa?

Giudicherá i segreti di cosa?

Sarebbe venuto un giorno… Paolo ha detto: -“Guarda, io non posso fare questo. Adesso: verrá un giorno nel quale Gesucristo stesso si metterá in un corpo umano, e lui utilizzerá il mio vangelo”- …orecchietta, orecchietta (spunto, punto da evidenziare, suggerimento -ndt): -“Se qualcuno usa solo il mio vangelo, quello é Gesucristo!!”-. (Applausi)

Ascolta, tu hai notato che tutti i gruppi cosiddetti cristiani usano tutta la Bibbia? E che loro usano tutti gli apostoli? Loro credono che Pietro, gli undici, e Paolo erano amici!!

Cosí ha detto uno in Honduras che fa un programma di televisione lá, ha detto: -“Lui sta mettendo Paolo e gli apostoli a litigare… ma se loro sono la stessa cosa! Quello é un gruppo santo!”-.

Santo? Hehehe. Guarda come lo ha ripreso, gli ha detto: -“Pietro, tu sei da condannare!”- e, in un gruppo che é unito, uno non dice all’altro: “Tu sei da condannare”, vero?

Dice: “Quando ho visto…” cosí dice “…quando ho visto che non si comportavano rettamente secondo la veritá del vangelo, ho detto a  Pietro davanti a tutti…”

Quindi, una delle chiavi per te, benedetto, del fatto che io sono il Signore é che sto giudicando. E “giudicare” non significa castigare: giudicare significa chiarire, dividere la veritá dalla menzogna, dividere la tua carne dal tuo spirito, dividere la debolezza da ció che é potere, il tesoro dall’argilla. E che cosa uso io per fare questo lavoro? Le quattordici epistole!

Guarda il verso:

“…secondo…” cosa? “…il mio vangelo.”

 

Lui non ha detto: -“…secondo Matteo, Luca, Marco e Giovanni”-, lui non ha detto: -“…secondo Apocalisse”-, lui non ha detto: -“…secondo le Scritture dei profeti”-. Lui ha detto: -“Guarda, quando verrá Gesucristo, la chiave, il codice sará che userá solo il mio vangelo!”-. (Applausi)

Per scoprire che io ero Gesucristo Uomo, é stato un lavoro tremendo perché io sapevo quello che mi aspettava. Io ho detto: -“Ahi Padre, adesso sí che questo diventerá tremendo!!”- perché tu sai: é come il bambino che é un bambino, poi diventa un ragazzo, poi si sposa. Si é sposato ma ancora non é padre, poi fa un figlio e diventa padre …fa un figlio e questo figlio gli dá un nipote e adesso é diventato nonno e va cambiando, vero? Una persona é molte cose.

Ebbene, a me é successo cosí: io ho cominciato essendo un credente, poi un pastore, poi apostolo ed ho detto: -“Bene, va bene, perché é la veritá: sono apostolo!”-

Mmmmm… peró quando la cosa si é fatta spessa: -“No, tu sei l’Apostolo della nostra professione: Gesucristo”-. Ed io ho detto: -“Ahi! Che forte che é questo!”-. (Applausi)

Guarda, andiamo a vederlo in Ebrei 3. Cerchiamo Ebrei 3 perché tu veda. Guarda come mi ha dato questo tanto duro: Ebrei 3:1.

“Pertanto, fratelli santi, partecipanti del chiamamento celestiale,

considerate apostolo e sommo sacerdote

della vostra professione Cristo Gesú.

 

Quindi io ho detto: -“Bene, per essere apostolo bisogna avere un corpo”-. Nel mondo spirito non ci sono apostoli. Per essere apostolo bisogna avere carne. E quindi, per graduarmi da padre a nonno, bisogna fare un figlio: tuo figlio deve avere un figlio per far sí che tu sia nonno, non é cosí?

Ebbene, quando io ho letto questo: “Considerate sommo apostolo della nostra professione…” ossia di quello che tu confessi, di quello che tu professi, io ho detto: -“Ma, e chi é l’unico che ha dato una confessione alla chiesa? Io”-. E poi ho detto: -“Ahi Padre, credo di essere Gesucristo Uomo… che guaio mi sono cercato! Adesso sí che mi va a dare duro la gente e mi criticheranno e mi insulteranno!”-.

É stato lí quando la cosa é diventata spessa! É stato forte per me, immaginati, io che ho perso la mia prima famiglia per chiamarmi “Apostolo”! Uh! Quando ascolteranno questo diranno: -“Papi é diventato matto. Adesso sí che gli é si é fusa la testa del motore”-.

Ah, ed io mi immagino quelli che se ne sono andati dal ministero e lá, i pastori del sistema dicendo: -“Ragazzo, tu non sai il guaio nel quale si é messo José Luis! Guarda, tu sai che questo tipo era matto, vero?”-.

-“Sí, sí, era matto da legare”-.

-“Adesso gli si é fusa la testa, gli si é divisa in due: adesso dice che é Gesucristo Uomo”-.

Peró, é che io non posso negare quello che sono e quello che sto facendo, immaginati. (Applausi)

Molti dicono in giro: -“Quello… quello é un pazzo, sta ingannando la gente!!”-.

Ingannando la gente? Voi siete gente (troppo) intelligente per ingannarvi….

-“Quello sta cercando la gloria!”-

Gloria? Se con l’essere Apostolo e niente piú, io avevo una gloria che mi usciva dalle orecchie. Di piú: con l’essere pastore, giá questo era un onore per me!!

Quando voi avete cominciato a chiamarmi apostolo, io vi dicevo: -“Shh! Piano, che se no cominceró a pensare di essere un montato”- ed io l’ho sopportato molti anni fino a che… tu sai, é come quando tu tappi una tuberia rotta, che trattieni l’acqua un momentino e improvvisamente scoppia… come una pentola a pressione: tu la puoi tenere lí peró arriva il momento in cui la pentola scoppia.

“Pertanto, fratelli santi, participanti del chiamamento celestiale…”

se sono fratelli hanno corpo e sono congregati in un luogo

“…considerate  apostolo e sommo sacerdote della nostra professione, Cristo Gesú.

 

Se hanno corpo, considerando che l’apostolo ha corpo ed é Cristo Gesú, deve essere Gesucristo Uomo.

Non si ferma piú, vero? Non si ferma piú!

Quindi, Romani 2:16 dice, ben importante questo verso: scrivi questi dettaglini per quando ti domandano. Dice che lui avrebbe giudicato… dice:

“Nel giorno in cui Dio giudicherá mediante Gesucristo i segreti degli uomini…”

 

E guarda che io sto rivelando segreti!

Bene, il primo segreto che ho tirato fuori, dico, a parte del libero arbitrio e della predestinazione, peró uno dei segreti che io ho tirato fuori é che loro non sono cristiani e si fanno chiamare cristiani. Si é rivelato questo.

Tu sai che nel mondo, il cristianesimo é terminato con Paolo, quando hanno ucciso Paolo. Ed é cominciato con me quando mi é stato rivelato. Il mondo é stato senza cristianesimo per 2000 anni. Adesso, loro si fanno chiamare cristiani, ma loro sono “cristini”, non cristiani.

Un’altra evidenza: Romani 16:25.

 

“E a colui che puó…”

 

Non colui che vuole, perché molti hanno voluto: Martin Lutero ha voluto, Calvino ha voluto, grandi teologi nella storia, che non sono grandi per niente, peró loro li chiamavano grandi teologi, riformatori. Riformatori di cosa?

Quello che hanno fatto é stato riformare la stessa menzogna e l’hanno convertita in una menzogna maggiore.

 

 “E a colui che puó confermarvi secondo …”

 

Guarda la chiave lí. Ascolta che Paolo dice “il mio”. Tu sai che Pietro aveva il suo e Paolo aveva il suo quindi la chiave per sapere se stiamo nella veritá é codificata nella tua Bibbia, in quella che tu hai letto per tanti anni.

Guarda, quando tu passavi su questo verso c’era un angelo che ti bloccava li: -“Tappagli questo!”- (gli occhi) e tu continuavi a leggere. O quando arrivavi a questo verso, ti dicevano: -“Papi…?”-.

-“Cosa?”- e rispondevi, distogliendo la vista e poi continuavi in un altro verso per far sí che non vedessi, perché questo era codificato per me. Questo era appartato. (Applausi)

Ascolta, questa é la vera confermazione. A me, mia mamma voleva confermarmi come cattolico. Mi diceva: -“Non hai fatto la tua confermazione”- e non potevo perché io sono stato ribelle a queste cose fin da piccolo.

“E a colui che puó convermarvi …”

Questa é la vera confermazione. Quella é la menzogna, quella di Roma é menzogna, puro tradimento. Questa é la tua confermazione e facile da portare.

“…a colui che puó confermarvi secondo… il mio…”

il mio!

“… il mio vangelo e la predicazione di Gesucristo.”

 

E quando Gesucristo aveva predicato? Adesso! Se lui non ha mai predicato! Lui insegnava parabole per far sí che non intendessero… parabole! E Paolo ha cercato di predicare ma gli hanno tappato la bocca perché lo hanno ucciso a Roma, ma ha lasciato il fondamento scritto. Ha detto: -“No, lo lasceró scritto perché non sono io chi deve predicare questo. Aspettate, non giudicate niente!”-.

-“Paolo, ma se tu sei l’apostolo”-.

-“Non giudicate. Lascia che venga il Signore che Lui vi spiegherá questi …”- …questo che ti sto spiegando. (Applausi)

“…secondo la rivelazione del mistero che é stato mantenuto occulto

fin dai tempi eterni ma che é stato manifestato adesso…”

 

tu sai quando é questo adesso? Adesso. Oggi. Ora! Questo é adesso! Perché per quel tempo lá, in quel tempo non si é potuto. Questo é stato scritto per noi e gli si mette il termine “adesso”:

“…ma che é stato manifestato adesso

e che per le Scritture dei profeti, secondo il comandamente del Dio eterno,

é stato dato a conoscere a tutte le genti per far sí che obbediscano alla fede.”

 

Esisteva tutta la gente? No. Era un pugno di gente per quel tempo. Adesso esiste molta gente, piú gente che mai.

Ah, “a tutta la gente”  i prescelti “per far sí che obbediscano alla fede”

E quando si é predicato la fede? Adesso!

“Quando verrá il Signore, troverá fede sulla terra?” Ebbene, guarda, quando é venuto a me, io non ho trovato fede. Osserva che non l’ho trovata dato che mi sono appartato da tutti loro perché quella non era fede.

Fede é quello che stiamo facendo adesso. Adesso sí che é fede senza opere. Pulitino! Fede pura, come deve essere, come deve essere. “Fede e per fede”.

 

Ebrei capitolo 9, verso 28:

“Cosí anche Cristo é stato offerto una sola volta per togliere i peccati di…” … tutti? “…di molti…”

 

Questo é un altro mistero che abbiamo spiegato, che non é per tutti, é per molti. Cristo non é morto per tutti, Cristo é morto per molti. E molti sono molti e tutti sono tutti!

Adesso, tutti i molti verranno ma non tutti gli uomini: tutti i molti.

 “…e apparirá…”

 

Manifestazione pubblica. Apparirá. Lo vedremo.

 

“…per la seconda volta…”

 

Lo stesso che é morto “apparirá per la seconda volta…”

 

“…senza relazione con il peccato…”

 

La storia ci dice che in nessun momento, in duemila anni, é stato presentato un ministero che dica: “Non c’é peccato” … ma nessuno!! E perché adesso possiamo intendere: “senza relazione con il peccato”?

Ascolta, quando il Signore mi é apparso, che é venuto a me nel ’73, Lui é venuto cosí (avanzando di fronte verso di lui -ndt) e si é integrato e non l’ho piú visto. Peró io parlavo con Lui: -“Ascolta, dove sei?”-  ed é successo che mi si é messo… si é integrato nella mia carne. Questo é un mistero, che sto pensando, magari Cudriz, che domina tanto questo vecchio patto, questo deve stare nascosto in qualcuno dei profeti, questa integrazione i cui, in un uomo giá cresciuto, si metta Colui che abitava in luce inaccessibile. Colui che abitava in luce inaccessibile gli si mette e si integra alla sua persona.

E quindi, io guardavo e questa voce, che é la voce dei ricalchi, quella che tu ascolti tutti i mercoledí, questa voce mi diceva: “Guarda Romani capitolo 6”.

Ció che é comico di questo é che solo adesso  io lo intendo tanto bene e intendo quello che mi é successo, perché i ricalchi io non li studio, ossia, io non me ne vado in una stanza… io, se arriva il mercoledí e circa alle 4:00, ebbene, arriva un momento nel quale io so che devo parlare con voi. Quindi io mi siedo ad un tavolino che io ho lí e a volte mi addormento, a volte in quel tavolino comincio ad aspettare: -“Padre, di cosa parleró di cui non si sia giá parlato? Cosa vuoi dire al Tuo popolo?”- e quindi, a volte io mi addormento sulla Bibbia stessa! Bene, quando sto cosí, a volte mi porto persino un cuscinetto che io ho, perché so che mi puó dare sonno lí, mentre arriva.

Peró, a me é arrivata cosí la rivelazione. Quando mi si é manifestata cosí, ho udito la voce che mi ha detto: -“Cerca Romani 6”- e quindi, lí io ho letto che diceva: “…perché sei morto al peccato”.

E quindi, io domandavo alla voce: -“Cosa significa questo, che sono morto al peccato?”-

Mi diceva: -“Ebbene, se sei morto al peccato, vuole dire che non ti si puó trovare in peccato”-.

-“Che non mi si puó trovare in peccato?”-

-“Sí, perché tu stavi in peccato e adesso sei morto al peccato”-.

E quindi, poi ho compreso, guarda quello che dice Romani 10:4, poi ho compreso questo:

 

“Perché la fine della legge é Cristo,

per la giustizia a chiunque crede.”

 

La fine di cosa?

E se non c’é legge, cosa succede al peccato?

Guarda quello che dice Romani 7, verso 8… ahi, che bello! Guardalo lí:

“Ma il peccato, prendendo occasione dal comandamento,

ha prodotto in me ogni  desiderio, perché senza la legge…”

cosa succede al peccato?

“…il peccato é morto.”

 

Ascolta, questo é chiaro?

Tu devi essere…. io non mi azzardo ad usare questa parola… bisogna essere ben velati per non intendere questo! Dico, qui dentro tu non puoi stare velato perché tu sei un prescelto per intendere ed illuminato. Va bene che lá fuori, in giro, la gente dica: -“Come che non c’é il peccato?”- perché loro non intendono un tubo… come dicono in giro.

Loro non intendono, dicono: -“Guarda, lui dice che non c’é peccato: e i crimini?”- perché loro non vedono quello che Dio dice, quello che vedono loro sono le menzogne che fanno gli uomini in giro.

Tu ed io vediamo quello che dice Papá. Papá dice che “la fine della legge é Cristo”, vuole dire che Cristo ha messo fine alla legge ed il peccato senza la legge… cosa gli succede? É morto!

Guardalo lí. Dico, questo é ció che dice lí, io non so se tu sai leggere… lí dice:

“…perché…” guarda: “…perché senza la legge, il peccato é…”  come?  “…morto.”

 

Quindi, io posso dire che tu sei un peccatore?

E cosa fanno i cattolici, chiamando al pentimento?

E cosa fa un prete con un confessionale: -“…raccontami i tuoi peccati…”-   raccontami i tuoi peccati??

-“Guardi padre, che é che io ho peccato il tale giorno e il tale giorno, e il tale giorno e il tale giorno”-.

-“Ah sí? Ebbene fatti quattro Padre Nostro”-.

Da dove ha tirato fuori questa menzogna di “…quattro Padre Nostro” SE CRISTO HA MESSO FINE ALLA LEGGE!!  BUGIARDI!

(Ovazione)

E poi vogliono che uno li rispetti: -“Rispetti le nostre religioni…”-.

LA RELIGIONE NON SI RISPETTA, SI SCOPRE LA VERITÁ. SI DICE LA VERITÁ, SUCCEDA QUELLO CHE SUCCEDA, CAZZO!! (Ovazione)

É GIÁ SUFFICIENTE L’ABUSO SU DI NOI! É GIÁ SUFFICIENTE LA MENZOGNA! (Ovazione)

CHE AMINO LA VERITÁ: CRISTO HA MESSO FINE ALLA LEGGE!!

 

Perché in una messa della domenica non gli dicono ai fedeli: -“Guardate, il nostro Cristo, il Cristo… questo che presentiamo qui, questo Cristo che c’é qui, Colui che Lui rappresenta, ha posto fine alla legge e, al togliere la legge, il peccato é morto!!”-.

NON C’É PECCATO! NON C’É PECCATO!! (Ovazione in piedi)

…ascolta: come si sente bene uno quando dice la veritá. Abba Padre!

Pentecostali, bugiardi! Umiliando la gente: -“Passino davanti coloro che stanno in peccato!”- quale peccato??

QUINDI, COS’HA FATTO CRISTO CON LA CROCE? COS’HA FATTO QUESTO SANGUE VERSATO?

Bugiardi! Abusano, calpestano il sangue di Cristo tutte le domeniche nelle loro chiese. E tu lí come un tontolone, credendo a queste menzogne… SVEGLIATI!!

(Ovazione in piedi)

RICEVI LA VERITÁ!

(Ovazione in piedi)

 ABBA PADRE!

(continuano gli applausi)

ABBA PADRE!!!!!

Ascolta, e poi dicono: -“Rispettate le nostre credenze…”-

É come se facessero uscire dalla tomba il diavolo e mi dicesse: -“José Luis, rispettami!”-

-““Rispettami”? Ci sará una ragione perché ti hanno eliminato e ti hanno ucciso!”-.

Fratello, guarda: a me nessuno mi metterá a tacere, mi devono uccidere, che sarebbe l’unica maniera … se possono! Ma a me nessuno… guarda: io sono nato per questo!! (Applausi)

Se io sono nato per questo, sono nato per questo! Guarda, una delle cose per le quali io felicito il diavolo é che lui era tanto ben realizzato, che Dio lo ha fatto per distruggere e, quando lo ha scoperto, ha detto: -“Ebbene, lasciami essere il miglior distruttore”- ed ha fottuto l’umanitá. (Ovazione)

EBBENE, IO SONO VENUTO PER BENEDIRE L’UMANITÁ E NESSUNO MI VA A TAPPARE LA BOCCA. (Ovazione)

 E se io non parlo, le pietre parlano! (continuano gli applausi)

PERÓ, NON C’É PECCATO, NON C’É DIAVOLO, NON C’É INFERNO. QUELLO CHE C’É É PURO VANGELO, IL VANGELO DELLA VERITÁ, OCCULTO DA DUEMILA ANNI FINO A QUESTO GIORNO.  (Ovazione)

Non lasciarti intimidire. Illumina i tuoi vicini, parla con la veritá.

Guardalo lí, centomila salvadoregni udendo lí la stessa menzogna da duemila anni, la menzogna che li ha impoveriti, la menzogna che li ha fatti ammalare. La religione é l’oppio dei popoli. Li tiene idiotizzati e non possono neanche leggere la loro propria Bibbia. Ce l’hanno persino in spagnolo, si trova in qualunque luogo una Bibbia, ma non hanno occhi per vedere né udito per ascoltare. Sono ciechi. Sono ciechi!!

L’ ALTERNATIVA É LA SECONDA VENUTA DI GESUCRISTO UOMO.

IO SONO GESUCRISTO UOMO. (Ovazione in piedi)

TRE MISURE SPIRITUALI

.

 .

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 

20 di giugno del 2012

 

Andiamo a parlare di “Tre Misure Spirituali” che ci sono dentro la Chiesa. Non fuori: dentro, tra noi. Lì identificheremo dove stiamo. Questo è il tema: Tre Misure Spirituali.

Andiamo a cercare Matteo capitolo 13, versi dall’ 1 al 9. Dice:

“Quel giorno uscì Gesù dalla casa e si sedette vicino al mare.

E gli si unì molta gente; ed entrando lui nella barca, si sedette e tutta la gente stava sulla spiaggia. E disse loro molte cose in parabole…”

Tieni a mente questo: “in parabole”.

“…dicendo: Ecco, il seminatore uscì a seminare.

E mentre seminava, parte della semente cadde sul sentiero;

E vennero gli uccelli e la mangiarono.

 

Parte cadde sulle pietre, dove non c’era molta terra;

E spuntò presto, perchè il terreno non era profondo,

ma spuntando il sole, si bruciò

e poichè non aveva radici” cosa le è successo? “si seccò.”

E parte cadde sulle spine e le spine crebbero e la soffocarono.

Ma parte cadde in buona terra e diede frutto,

dove il cento, dove il sessanta e dove il trenta per uno.

Chi ha orecchie per udire, oda”.

Tu sai che io stavo vedendo questa parabola e vedevo che Sta parlando di persone che hanno uno stato emozionale e lui li compara, lo stato emozionale, lo compara con spine, con pietre, con il sentiero e, dipendendo da questa situazione, quando arriva la parola, ebbene, la parola non può penetrare perchè non dà frutto, o cresce al momento ma non dà frutto.

Ma Gesù stava parlando in parabole, Gesù lo stava dicendo in parabole e le parabole non portano mai frutto in nessuno. Lui non stava parlando di quel tempo. Lui stava parlando di quando il Vangelo della Incirconcisione sarebbe stato predicato, ossia, lui stava parlando di questo tempo perchè è adesso che tu ascolti la parola e la parola, in sè, agisce, dice che: “…porta frutto a trenta, a sessanta e a cento per uno”.

Ma questo non è mai successo. Nei tempi di Paolo nessuno ha portato frutto, tutti lo hanno abbandonato. È così o no? La Bibbia dice: “Tutti mi hanno abbandonato. E, dopo la mia partenza, questo termina” vuole dire che non hanno portato frutto. E dopo Paolo, per quasi 1900 anni è entrato l’oscuramento della verità, è entrata la diversità, le molte religioni, migliaia di interpretazioni e poi l’apostasia.

Vuole dire che questo non si è mai compiuta questa parabola, non si è mai compiuto che ci fosse gente che ha portato frutto a trenta, a sessanta… questo non è mai successo con Gesù di Nazaret che parlava in parabole.

Di fatto lui ha detto: “Io vi parlo in parabole perchè non intendiate” quindi come avrebbero dato frutto a trenta, a sessanta se lui stesso parlava in parabole perchè non lo intendessero?

E Paolo non poteva, perchè Paolo aveva gli undici apostoli lì, riportandogli tutto quello che faceva ed erano contro di lui.

E tutto quello che Paolo diceva, veniva Giacomo, e veniva Giovanni, e veniva Pietro e Paolo diceva che il diavolo era stato distrutto e Pietro diceva: -“No, va in giro come leone ruggente…”-.

E Paolo diceva: -“Solo per la fede”-

E Giacomo diceva: -“Vedi dunque che non è solo per la fede, bisogna fare opere”-.

Ossia, che Paolo sosteneva una lotta lì, lì nessuno gli ha dato frutto, neanche al trenta… chissà se Timoteo ma quando gli è morto Paolo non ha più potuto parlare, si è invigliacchito. Dopo essere stato un esempio, osserva che si è impaurito. Non si è saputo più niente di Timoteo.

Paolo ha detto: -“Guarda, qui la chiave è questa: Dio lavora sempre con un uomo”-. Con Mosè, la legge era vigente. Un uomo. Con Paolo, la grazia era vigente. È morto ed è terminata. Mosè è morto ed è terminata. Una volta che muore il rappresentante, termina.

Quindi, io ho il bel privilegio di questa parabola, per la prima volta si è cominciato, nel  Ministero Crescendo in Grazia, a dare frutto a cento, a sessanta e al trenta per uno.

(Applausi).

Perchè lascia che ti dica: non sei tu chi dà frutto. Tu non sai che tipo di frutto o chi sei tu. Tu sei uno sconosciuto che arriva, prescelto, e arrivi al forno, ti mettono nel forno e da lì si sa come esce la pizza: se esce croccantina, se esce “thin crust” (pasta sottile). Tu non sai chi sei tu. È per questo che tu devi venire ad ascoltare per vedere che cosa c’è in te.

Guarda, ci sono persone che arrivano qui che sono ben brava gente e quando la parola comincia a illuminare qui e scoprono la libertà gloriosa, che sono salvi per sempre, che non ci sono demoni, che non c’è questo, che non c’è niente che li separa, comincia a uscire una misura mostruosa: erano buoni quando sono entrati e in un paio d’anni sono più cattivi di quando sono entrati, perchè la parola comincia a spogliarti. E ce ne sono altri, ben mansuetini che neanche pizzicano, la parola comincia a dargli colpi e poi danno di quelle graffiate, ascoltaaaaaa…

È che questa parola agisce ed è poderosa in noi. Sì, è così!

È come l’impresario che prende un uomo per lavorare e gli dice:

-“Guarda, tu necessiti lavoro?”-

-“Sì”. 

-“Quanto ti aspetti di guadagnare?”-

-“Bene, guarda, se io guadagno…” per esempio “500 dollari, io con questo funziono”-.

-“Ebbene, guarda, io ti darò 750 dollari…”-

-“Settecentocinquanta? Ma, io con 500 funziono…”-.

-“Ma io te ne voglio dare 750, 250 dollari più di quello che mi hai chiesto”-.  

Questo causa un problema a quest’uomo!

-“Hummmm… ascolta… se io gli avessi detto che necessitavo mille dollari…”-

Non è così?

-“Ascolta, chissà se ho chiesto poco…”-.

Questo è successo nella parabola di coloro che Lui ha chiamato a lavorare e ne sono entrati alcuni alle 8 della mattina:

-“E quanto mi pagherete?”-

-“Tanto…”-

-“Uhhh, tremendo! Dimenticatelo… ti lavoro dalle 8 fino a che ora? Fino alle cinque? Fantastico!  Per questo prezzo? Assicurato?”-

-“Assicurato!!”-

Poi ne sono arrivati altri alle dodici e gli è stato detto:

-“Ti pagherò tanto dalle 12 alle 5”- quattro ore meno, ma quello non lo sapeva.

-“Ascolta, che buon salario!!”-.

Ma sembra che nel coffee break (intervallo del pomeriggio) gli abbiano detto:

-“Ascolta, quanto guadagni tu?”-

-“Tanto…”-

-“Ah, ebbene è lo stesso che stanno pagando a me. E tu a che ora cominci?”-

E ne sono arrivati altri alle 3 e gli è stato dato lo stesso. E gli si è montato un  problema al capo. Quello che succede è che il capo dice:

-“Ma voi non eravate d’accordo che il prezzo che io vi ho dato era buono? E perchè io non posso fare con ciò che è mio quello che ne ho voglia? Con ciò che è mio io faccio come ne ho voglia!!”-.

(Ovazione).

Quindi, la misura comincia (a manifestarsi per) come tu reagisci quando uno che sta a tuo lato prospera o va meglio di te. Qualcosa di buono succede a questo che ti sta a fianco e tu ti inquieti. E perchè tu devi inquietarti, se tu sei tranquillo finchè non hai visto la prosperità dell’altro?

Questa è una condizione interna. E dice che la parola della grazia è più  poderosa che una spada a doppio filo che taglia, penetra ed arriva alle intenzioni del cuore e mette a nudo e  tira fuori le intenzioni del cuore.

Questo è il buono. È per questo che molta gente, quando si avvicinano qui e vengono una volta, due volte, tre volte e quando cominciano a vedere, sono come il bue. Il bue e le vacche stanno tranquilline in tutto il recinto. Ma quando arrivano dove li uccidono, loro annunsano il sangue e lì cominciano: -“Mmmm, io là non ci vado!!”- e una vacca dice all’altra vacca: -“È per questo che ti stanno ingrassando!!”-.

Quindi, questa parola ti tira fuori la misura, tira fuori la misura a Gesucristo Uomo, perchè Gesucristo Uomo è Spirito ma la mia carne è carne e bisogna tirare fuori la misura anche a me. È con me che cominciano, io sono quello che paga caro, a volte, perchè un altro apprenda.

Dico, senza giustificare quello che faccio, ma a volte io dico: -“Wow, se non fosse stato per questo come avrei potuto intendere il tale caso, il tale caso e il tale caso? Avrei mancato a quella persona, per non aver capito”- così che dò grazie a Dio, dò grazie a mio Papà, per quello che permette che il velo conosca.

Ma questa parola non ti lascia, così che sei in tempo per andartene: se non vuoi che scoprano chi sei tu, vattene in tempo e vai a vivere una vita che ignora qual’è la tua vera identità.

Tu sai che bello che è che tu ti conosca? Guarda, che tu apra la cerniera lampo così e tu faccia così (fa il gesto di fare capolino da un’apertura): -“Sono qui…”-.

(Applausi).

Questa parola non viene ad abusare di nessuno, questa parola è questa parola. E quello che ha detto Gesù di Nazaret, lo stava dicendo per il mio tempo non per il suo tempo. Molte cose che lui diceva, le diceva parlando di qui ma tu pensi che erano per là: era futuro, non era in quel momento. Di più, lui a volte chiamava sè stesso “Figlio dell’Uomo” e non stava parlando di sè, stava parlando di me perchè lui non era figlio dell’uomo, lui era figlio di Papà Dio, puro. Lì l’uomo non ha fatto niente!

(Applausi).

Quindi, quando tu leggi, tu devi intendere che sta parlando delle tappe. Per esempio, il bambinello:

“Un bimbo ci è nato, il suo nome è Consigliere, Dio Forte,  Padre Eterno. E il Suo Governo…”

Che governo, se non ha avuto nessun governo? Lui è stato liquidato ai 33 anni e non ha avuto nessun governo!

Stava parlando del fatto che questo stesso Spirito sarebbe passato per tappe nel futuro e poi questo stesso Spirito che sta qui oggi, presente, è quello che ha quel Governo. È così!

(Ovazione).

Io non so da quanto tempo tu sei qui, ma che bello è vedere il processo di metterti in un fornetto e tirarti fuori e quando la parola comincia a tagliarti lì e vengono le provine, tutte quelle situazioni che ti succedono… tutte sono buone.

Dì: TUTTE SONO BUONE, ANCHE SE FANNO MALE.

Ce ne sono state alcune che mi hanno causato molto dolore ma sono state tanto necessarie. Al momento ti tirano fuori persino le lagrimucce ma poi, dopo, dà un frutto di pace perchè ti va esercitando, dà esercizio ai sensi.

Guarda, se tu non hai esercizio nei sensi, che devi stare trattando costantemente con i tuoi sensi, tu non vai da nessuna parte. Tu sei un pezzo di  carne. Dopo che ti hanno predestinato per stare nella congregazione degli spiriti giusti, non lasciarti modellare… se sei già arrivato, perchè uscire dalla festa? Rimani qui un tempino mentre ti prende la parola. La cosa più bella del mondo è tirare fuori la misura del tuo spirito! La tua vera identità, questo è il più bello. La tua vera identità, questa è la vera. Tirare fuori l’identità non è facile e prende tempo. Necessita tempo.

Guarda: Mosè era Dio qui sulla terra.  Era un velo, e tanto rapidamente ha detto: “Non ucciderai”, è andato ed ha ucciso!

 “Non sarai adultero” è andato ed ha abbandonato la sposa là, con Ietro e si è sposato con un’altra. Qui tu non puoi mettere il dito, perchè non si sa…

Questo è per coraggiosi: “Il regno di Dio si fa forte e solo i coraggiosi lo afferrano.”

(Applausi).

Quindi, Gesù ha parlato così.

Adesso viene l’ apostolo della grazia e lo mette in un’altra dimensione: Prima ai Corinzi 3: 10 al 15.

“Conforme alla grazia di Dio che mi è stata data,

io, come perito architetto…”

 

lui sapeva che stava facendo un buon lavoro. Non ha detto: -“Io come architetto”- PERITO ARCHITETTO!

“…ho posto il fondamento…”

Naturalmente, lì dice che lui non lo avrebbe potuto edificare, ma ha posto il fondamento

“…un Altro…”

Non “altri”, era uno solo che veniva a edificare: “Perchè siate di un altro, di colui che è risuscitato dai morti” che poi “è tornato a vivere”. Ascolta, questo vi è chiaro!  Voi avete lì una scheda per ricordarvi.

“…un ALTRO edifica sopra.”

 

E gli altri edifichino?  Eh?

Perchè negli evangelici, ci sono evangelici uno, due, metodisti, battisti… perchè c’è tanta diversità? Perchè tutti stanno edificando. Colui che ha cominciato i metodisti, ha edificato. Colui che ha cominciato i battisti, ha edificato. Non ha edificato sopra, ha edificato. Quindi, i battisti hanno edificato, i pentecostali hanno edificato, i cattolici hanno edificato e non erano chiamati a edificare. È per questo che c’è molta diversità, perchè tutto il mondo sta interpretando.

Adesso, c’è un fondamento ma è che questo “altro” non appariva. Questo della diversità di credenze doveva arrivare perchè l’apostasia si manifestasse, perchè lo stesso Gesù ha detto: “Quando verrà il figlio dell’uomo, troverà fede sulla terra?”. Non poteva trovare fede, doveva trovare cosa? Diversità e apostasia. Ossia, che questo è freddamente calcolato. Tutte le somme concordano.

Verso 11:

“Perchè nessuno…”

Dì: NESSUNO.

Gli apostoli hanno voluto e lo hanno fatto. Gli è stato avvertito che non lo facessero, quando gli è stato detto: -“In terra di gentili non vi mettete”- ma si sono messi.

“Perchè nessuno può mettere un altro fondamento che quello che c’è posto,

il quale è” chi? “il quale è Gesucristo.”

questo già è il risuscitato, già questo non è Gesù di Nazaret perchè stiamo parlando già dopo la croce, che è quando il fondamento comincia. Il fondamento di chi? Di noi i gentili. Perchè i giudei sono stati buttati fuori dalla festa. Ti ricordi quando hanno detto: “Questo regno vi verrà tolto e verrà dato ad altri”?

Bene, verso 12:

“E se su questo fondamento qualcuno edificasse con oro, argento, pietre preziose…”

 

Vedi lì le tre misure? Adesso, non sta parlando di terreno: 30, 60 e 100 per uno. Adesso lo compara con oro, argento. Oro: 30. Questo argento deve essere buonissimo: 60. Pietre preziose: queste sono più care di tutti questi metalli.

Ma ci sono anche persone che non sono state raggiunte dalla incirconcisione ma sono state raggiunte dal falso vangelo della circoncisione, quindi loro stanno in digiuno, in orazione, ben dedicatini, con i loro vestitini pulitini, le donne non usano vestitini, gli uomini non fumano, non ballano, non vanno al cinema, non fanno nulla, sono tutti dei “santerellini” ma questo si chiama: “legno, fieno e paglia”.

E questo prende fuoco, guarda, questo prende fuoco con i mozziconi di sigaretta. Per questo non fumano nè fanno niente: perchè si possono incendiare in un secondo. Non si possono mettere al forno perchè si bruciano.

Adesso, l’oro e l’argento si possono mettere nel fuoco? E cosa fa? Si purificano. Vuole dire che questi evangelici, questi benedetti che amiamo, siamo ansiosi di bruciarli, di metterli nel fuoco dove hanno messo noi per tirare fuori le loro misure, perchè se no rimarranno così… orfani se non gli tiriamo fuori la misura!

-“Io sono battista.. io sono metodista… io sono cattolico… io sono pentecostale…”-

Gran cosa! Fieno, legna e paglia, materiali che quando si bruciano, a volte non resta neanche la cenere, perchè se soffia il vento: -“Qui non è successo niente, tutto è rimasto come stava…”-, non rimane niente perchè ha soffiato il vento e il fuoco… e si sono bruciati.

“…la opera di ciascuno…”

Questo non va per famiglie nè per matrimonio.

“…la opera di ciascuno sarà manifestata…”

In questo regno dove stiamo noi, che è già cominciato da un certo tempo: l’ opera di ciascuno sarà manifiestata.

“…perchè il giorno” viene un giorno “la dichiarerà,

quindi  per mezzo del fuoco sarà rivelata…”

perchè fuoco? Il forno. E come lavora il forno? Con prove, con situazioni.

“…e l’opera di ciascuno, chiunque sia, il fuoco la proverà.

Se rimanesse l’opera di qualcuno che ha edificato sopra  non che ha edificato,

ma edificato sopra “riceverà” cosa?  “ricompensa.

 

Se l’opera di qualcuno si bruciasse, lui soffrirà una perdita” perchè non avrà ricompensa. E perde la salvezza?  La perde?

“…sebbene lui stesso sarà salvo, così come attraverso il fuoco.”

La gente pensa sempre che se sarà salvata, che se non sarà salvata… guarda, la salvezza… Dio non è meschino! La salvezza, numero uno, non si può perdere perchè non ti sei mai perso e questo ti è stato dato da prima della fondazione del mondo. E tu vieni salvo da prima della fondazione del mondo. Salvo qui è chiunque Lui abbia prescelto. Adesso: ricompensa, edificazione è qualcosa per quello che è salvo, che si aspetta che tiri fuori una misura.

(Applausi).

Poco tempo fa qualcuno mi ha detto: -“No, guarda, io comprendo tutto quello che tu insegni e credo tutto quello che tu credi, meno che tu sei Gesucristo Uomo”-.

-“Ebbene, tranquillo. Ma tu credi tutto quello che io insegno?”-

-“Tutto!! Andavi bene, fino a quel momento”-.

-“E perchè non hai creduto in me quando io non avevo detto che io ero Gesucristo Uomo? Hai aspettato che io dicessi “Sono Gesucristo Uomo” per dire: -“Adesso mi conviene, perchè già si è tagliato fuori, io voglio tenermi questo insegnamento”-.

E poi mi dice: -“Adesso, questa cosa della salvezza: si perde!”-.

Ebbene, quindi tu non hai creduto niente di quello che io insegno, perchè la salvezza non sta in gioco. Come fa Dio ha presceglierti, scrivere il tuo nome nel libro della vita prima della fondazione del mondo e adesso dice: -“Cancellamelo che mi sono sbagliato…”-.

Ascoltami! In che Dio stiamo credendo?

Bene, guarda, anche di quello che è rimasto senza niente, dice: “È salvo come attraverso il fuoco”.

Quindi l’Apostolo lo presenta in una maniera differente. Giovanni capitolo 15, versi dall’ 1 al 5. Torniamo un’altra volta alla storia, guarda come lo ha presentato lì:

“Io sono la vera vite, e mio Padre è il lavoratore.

Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglierà…”

Qui l’evangelico dice: -“Si è perduto”-. No, dice: “Che non porta frutto” non che si è perso. Come spiega lì Paolo, che dice che “lui soffrirà perdita” ma è salvo.

“…lo toglierà, e tutto quello che porta frutto, lo pulirà perchè porti più”  cosa? “più frutto…” .

Lì ci sono già due misure, vero? Frutto, più frutto.

“Già voi siete puliti per la parola che vi ho detto”.

Ma se quella parola non puliva! Lui sta parlando di qui, in futuro, guarda: lui parlava in parabole. Numero uno, lui lì non era ancora morto quindi nessuno era pulito, tutti stavano sotto il peccato di Adamo: fino alla croce tutti quanti erano peccatori non per cattivo comportamento ma per il capo rappresentante, Adamo, tutti erano peccatori.

Adesso, lui sta dicendo lì: “Già voi siete puliti per la parola che vi ho detto”. Nessuno era pulito, tutti stavano ancora sotto Adamo. Lì stava parlando del futuro. Torniamo un’altra volta al futuro, perchè è che lui a volte parlava e tu pensi che era per allora e no, quello era per dopo perchè per Lui un giorno è come mille anni. Diceva: -“Bene, guarda, stiamo nel primo giorno, in altri due giorni questo si compie…”- …duemila anni.

È per questo che il tempo… Paolo ha detto: -“Guardate, il tempo è un rudimento”-.Perchè noi abbiamo un fattore tempo ma nel piano spirituale non c’è almanacco, non ci sono orologi, perchè tutto è un adesso, un eterno adesso: “Ecco, adesso nel giorno della salvezza”, questo è un eterno adesso.

Quello che succede è che la mente finita è danneggiata perchè ci hanno educato in questo sistema corrotto, quindi noi giudichiamo tutto con la mente carnale e diciamo: -“Non può essere che siano passati duemila anni!!”- e l’angelo ti prende e ti dice: -“Ci darà vita dopo due giorni e il terzo giorno ci risusciterà”-, cioè, in questo mondo dove, molto presto, quando ci cambieranno questo corpo sarà così.

(Applausi).

“Rimanete in me ed io in voi.

Come il tralcio non può portare frutto da se stesso…”

Vedi, che questa non è una decisione tua! Però, bisogna dare una Parola che contenga l’ alimento per tirare fuori questa misura e non è mai stata data prima, perchè il Mediatore non era apparso. “C’è un solo mediatore tra Dio e gli uomini, Gesucristo Uomo” e non c’era. Non c’era.

Cosa faccio io qui? Sto mediando, spiegando. Mediando per te: -“Guarda, questo è così, quello è così”-, questo è quello che io faccio, mediare, e questo non c’era prima. Tu potevi ascoltare il reverendo tale o tal’altro,tutti i teologi, da Spurgeon, da Charles Finns, da tutta questa gente che stava… che erano gli uomini che pregavano e si scioglieva la neve.

Tu puoi sciogliere quello che ti pare, se tu non conosci il vangelo della incirconcisione, questo non passa dal tetto.

(Applausi).

Di tutti questi teologi americani, tedeschi, tutti, io dico come ha detto Paolo: “A me, niente di nuovo hanno comunicato”. Alla chiesa, niente di nuovo hanno comunicato. Questo è lavoro di GESUCRISTO UOMO. Questo è così.

(Applausi).

Ascolta, che buono si mette questo!

“Rimanete in me ed io in voi.

Come il tralcio non può portare frutto da se stesso,

se non rimane nella vite,

così nemmeno voi, se non rimanete in me.”

In lui? Lui non aveva niente di buono da dare, solo versare sangue… -bene, quasi nulla- … per perdonare i tuoi peccati ma tu non potevi rimanere in lui. Questo era il futuro.

“Io sono la vite, voi i tralci:

colui che rimane in me ed io in lui, porta molto frutto…”

Adesso non è frutto, più frutto, adesso è: MOLTO FRUTTO. Ma bisogna mediare, bisogna darti un’informazione, bisogna darti un vangelo che per duemila anni è rimasto nascosto e ti tira fuori frutto, più frutto, molto frutto. Questo è quello che fa la parola di grazia.

(Applausi).

Ed ho notizie ben chiare: questo nessuno… quello che tu stai ascoltando oggi si compie davanti ai tuoi occhi!  Mai, da Gesù di Nazaret ad oggi, questo non si era mai compiuto. Oggi è rivelato davanti ai tuoi occhi. Oggi, oggi è rivelato.

(Ovazione in piedi).

Ascolta, dì a colui che sta a tuo lato: TRENTA SONO BUONI!

SALONE 666: IL PROPOSITO E LA FUNZIONE DI UN VELO 301

26 di Giugno del 2011

Nel Salone 666 il Vescovo Rafael Encarnación, in nome del Presidente e Decano dell’ Università CEG saluta gli alunni mentre si sente la campanella che da inizio alla classe del giorno 370 del Conto alla Rovescia.

 

Benedetti con tutte le benedizioni!

Come state? Tutto bene?

-“Tutto bene!”-

Oggigiorno abbiamo una lezione, un corso sommamente importante che il Presidente e Decano della nostra Università, Dr. José Luis de Jesús Miranda ci ha dato. Prima di entrare nel tema e all’introduzione, dalle labbra del nostro Presidente, io vorrei che guardassimo qui, ad una rappresentazione che abbiamo e che voi manteniate nella mente la domanda: qual’è il comune denominatore in queste tre rappresentazioni?

1.-  C’è un uomo

2.-  C’è una tenda e

3.- C’è una signora (la quale ha un vestito che la copre completamente, compreso il volto)

Qual’è il comune denominatore? In cosa si somigliano? In cosa sono uguali queste tre rappresentazioni? Mantieni questo in mente, mentre vediamo l’introduzione al tema dalle labbra del nostro  Presidente, il Dr. José Luis de Jesús Miranda, in questa esposizione che Lui ha fatto.

“Bene, andiamo alla lettera ai Galati capitolo 3:1, perchè tu veda la rivelazione che è rinchiusa in questi primi versi. Dice:   

“Oh galati insensati!” dove stanno i vostri sensi? Insensati: non hanno i sensi “Chi vi ha incantati?” alcune versioni dicono:chi vi ha ammaliati per non obbedire alla verità, proprio voi agli occhi dei quali Gesucristo è già stato chiaramente presentato crocifisso?”

Come dire: “Se è già stato crocifisso, togliete gli occhi da colui che ha vissuto ed è già morto, già questo velo ha compiuto il suo proposito”. Tu non devi tenere gli occhi su Gesù di Nazaret e, molto meno, aspettarlo perchè lui ha detto: “Non mi vedrete più”. Come fai ad aspettare qualcuno che ti ha detto che non lo vedrai più? Lui sarebbe tornato, ma in un altro velo! 

Il Tema di oggi, il Tema di oggi è:

“IL PROPOSITO E LE FUNZIONI DI UN VELO 301”

Questo è il corso che nostro Padre ha per oggi: il proposito e le funzioni di un Velo:

CORSO -  IL PROPOSITO E LE FUNZIONI DI UN VELO

DEFINIZIONE:

Velo – Nascondere.  Occultare alla vista.  Una Tenda.  Qualcosa che viene appeso e copre completamente.

VELO

FUNZIONE

OTTENUTO

S/N

Portare il peccato

Portare il sacerdozio eterno

Portare la legge

Pagare per la redenzione

Far compiere la promessa

Adesso, c’è un fondamento biblico che vorrei analizzare con voi in un secondo, perchè mostra il carattere di Dio:

1.-  Isaia 45, verso 15:

“Veramente, tu sei Dio che ti nascondi”

“Veramente, tu sei Dio che ti nascondi”, dà spazio ad una domanda da analizzare: “Come si nasconde Dio?”  Mantieni questo in mente.  “Come si nasconde Dio?”

2.-  Proverbi 25, verso 2:

“Gloria di Dio è nascondere le cose…”

“Gloria di Dio è nascondere le cose”, in altre parole, Dio gioisce nel coprire una cosa.

Oggi vedremo il proposito e le funzioni di un Velo 301 e vediamo, nei termini del carattere di Dio:

1.-   che Dio si nasconde

e, numero 2

 2.- Lui gioisce nel farlo. “Gloria di Dio è nascondere un mistero”.

Abbiamo fatto una domanda al principio: Qual’è il comune denominatore di queste tre rappresentazioni?

1.-   l’uomo

2.-   la tenda

e

3.- la signora (la quale indossa un vestito che la copre completamente, includendo il viso)

Per questo andiamo ad analizzare questa definizione:

Velo  – Nascondere.  Occultare alla vista.  Una Tenda.  Qualcosa che si appende e copre completamente.

Quindi, la domanda iniziale: in che cosa si somigliano queste tre rappresentazioni?  In cosa si assomigliano? Bene, che le tre sono un velo!

Qual’è la definizione di velo? Nascondere.

Ebbene, qui la signora è nascosta, sta occultando… cosa sta occultando? La sua identità.  Ci potrebbe aiutare, per favore, per sapere chi c’è dietro, potresti toglierti il velo? Qual’era la funzione  del velo?  Occultare chi era lei. Adesso sappiamo che è Norma. Perchè? Perchè il velo le è stato tolto.

Adesso: la tenda.  Qual’era la funzione del velo?  Nascondere.  Occultare alla vista.  Una tenda:  qualcosa che si appende e copre  completamente.

Chi stava dietro alla tenda? Adesso sappiamo che è Moisés, perchè abbiamo tolto il velo.

Quindi, ci resta l’uomo e immediatamente ti domanderai: -“E in che cosa assomiglia Manuel alla tenda e al velo con il quale si copriva la signora?”- Nel fatto che anche Manuel è un velo!

Mantieni questo dettaglio.

Andiamo a cercare una referenza biblica nella lettera agli Ebrei capitolo 10, verso 20. Te la leggo io, personalmente, da qui. Dice:

“per il cammino nuovo e vivo che lui ci ha aperto attraverso il  velo, cioè, la sua carne”

Quindi, in che cosa si assomigliavano queste tre rappresentazioni,  la tenda, il velo che indossava la benedetta Norma ed il corpo umano?  Nel fatto che i tre sono un velo.

E qual’è il proposito del velo? Nascondere. Occultare alla vista. Una tenda: qualcosa che sta appesa e copre completamente. In altre parole, non sapevamo che era Norma fino a che il velo le è stato tolto, non sapevamo che era Moisés colui che stava dietro alla tenda fino a che non è stato tolto il velo, e non sappiamo chi sia realmente Manuel.

Noi lo sappiamo, perchè la carne occulta un tesoro che sta dentro, anche il corpo è un velo, cioè che la somiglianza tra tutti che cos’è?  Dì: UN VELO! Ed il proposito del velo, qual’è?  Occultare alla vista.

Quindi, oggi analizziamo il Proposito e la Funzione di un Velo.  Qual’è il proposito fondamentale di un velo? Occultare, questo è il proposito fondamentale, basico di un velo: occultare, nascondere.

Andiamo, quindi, a vedere una descrizione, perchè andiamo a stare discutendo cinque veli differenti. Cinque veli differenti e cinque funzioni differenti.

Per vedere il Primo velo, io vorrei andare a vedere la funzione. Andiamo a vedere questo verso biblico per vedere la funzione di questo velo che andiamo a discutere, lettera ai Romani capitolo 5, verso 12:

“Pertanto, come il peccato è entrato nel mondo mediante un uomo, e attraverso il peccato la morte, così la morte è passata a tutti gli uomini, poichè tutti hanno peccato”.

La funzione di questo primo velo è stato portare nel mondo il peccato, la morte, portare distruzione, destituire. Questa è stata la funzione di questo primo velo.  Chi si azzarda a dirmi chi è stato questo primo velo?

-“Adamo”-.

Adamo. Questo è stato il primo velo, Adamo, ed in rappresentazione di velo, lo andiamo a mettere nella scatoletta perchè voi lo possiate identificare (ha davanti a sé una serie di cinque scatole uguali, ciascuna rappresentante un velo -ndt). ADAMO. ADAMO è stato il primo velo.  Questo velo è stato Adamo. (il Vescovo Rafael Encarnación scrive sulla lavagna il nome di Adamo).

Adamo è stato il velo che ha avuto la funzione di portare il peccato, ha portato la morte, ha portato la destituzione. Il corpo di Adamo è stato ciò che ha portato la distruzione e la destituzione alla Razza Umana.  Questo è stato il primo velo.

Adesso, guarda anche un altro dettaglino: questo velo chiamato ADAMO stava occultando un’ identità,  perchè questo è il proposito di un velo.  Qual’è il proposito di un Velo?  Occultare alla vista, vuole dire che Adamo era un Velo che stava occultando un’identità ma, la funzione, la funzione di Adamo è stata:

1.-    Portare il peccato

2.-    La morte

3.-    Distruzione

e

4.-    Destituire gli eletti.

Ma, la domanda sarebbe: chi stava occultando ADAMO?  Perchè se Adamo era un velo, lui stava occultando un’ identità. Chi stava occultando Adamo?  Nella stessa maniera nella quale la tenda stava occultando il benedetto Moisés, come il velo occultava la benedetta Norma, come il velo Manuel occulta il tesoro angelicale che c’è in lui.  quindi, chi occulta Adamo?

Guarda quello che dice Isaia 46, verso 4 ed andiamo ad analizzare questa espressione biblica:

“E fino alla vecchiaia” chi sta parlando lì?  Il Signore  “io stesso, fino alla canizie vi sopporterò io” Adamo ha fatto? Chi ha fatto? Dio ha fattoio ho fattopertanto “io porterò, io sopporterò e proteggerò…”

Guarda il prossimo verso, Lamentazioni capitolo 3, versi 37 e 38.

“Chi sarà colui che dica che sia successo qualcosa che il Signore non ha mandato? Dalla bocca dell’Altissimo non esce forse il bene e il male?”

Da chi esce il bene ed il male?

 -“Da Dio”-.

Chi potrà dire che sia successo qualcosa che non sia uscito dalla bocca di Dio? Nessuno! Dalla bocca dell’Altissimo cosa esce? Il bene ed il male.

Guarda il prossimo verso, Isaia capitolo 54, verso 16:

“Ecco che io ho creato il fabbro che soffia sulle braci del fuoco e ne trae gli strumenti per il suo lavoro; ed iochi? Il Signore! “io ho creato il distruttore per devastare.”

Chi lo ha creato?  Dio!

Guarda il prossimo verso, lettera ai Colossesi 1, verso 16:

“Perchè in lui sono state create tutte le cose, quelle che ci sono nei cieli e quelle che ci sono sulla terra, visibili ed invisibili, siano Troni, siano Dominazioni, siano Principati, siano Potestà; tutto è stato creato mediante Lui e per Lui.”

Lettera ai Romani capitolo 5:14:

“Adamo(…) il quale è figura di colui che doveva venire.”

Figura è  “Somiglianza”  (uguale a). 

Se Adamo era figura di colui che doveva venire e figura significa somiglianza (uguale a), se colui che è venuto era Dio, Cristo, quindi chi era il primo?

Se Adamo era figura, somiglianza, che significa “uguale a” e colui che doveva venire e che venne era Dio, chi era il primo? Ah? Dio stesso!  Perchè Adamo era figura di colui che doveva venire.

Chi ha creato il male?  Quindi: Adamo era Dio!

Adamo è stato un velo nel quale Dio si è nascosto per portare una funzione: far sì che il peccato fosse manifestato sulla terra. Da lì l’importanza di intendere questo tema: il Proposito e la Funzione di Un Velo.  Lui non avrebbe concesso a nessun altro la gloria di essere il primo!

Quella Creazione poderosa nella quale tutti i germogli sono stati scelti, dove le migliori pietre preziose sono state presenti per la Sua creazione… Lui non avrebbe dato questa gloria ad un altro, a nessuno all’infuori di Lui dato che tutto è stato fatto da Lui e per Lui, perchè Lui avesse la preminenza in tutto.

Benvenuto alla Tavola Scientifica del Governo di Dio sulla terra!

– Applausi.

Il Primo velo: Adamo

La sua funzione:  Portare il peccato, la distruzione.

La domanda: Ha svolto la sua funzione?   Sì o no?

-“Sì”-

L’ha svolta: Lui, questo velo, ha ottenuto di portare distruzione e destituzione.

Andiamo a vedere il secondo velo. Lettera agli Ebrei capitolo 7, verso 21.

“perchè gli altri infatti diventavano sacerdoti senza giuramento, ma costui, con il giuramento del quale si è detto: Ha giurato il Signore e non si pentirà: Tu sei sacerdote per sempre secondo l’ordine di Melchisedek.”

Il secondo velo che discutiamo è quello di Melchisedek. Il secondo velo è Melchisedek e la funzione di Melchisedek è stata portare un sacerdozio eterno e mostrare che Dio poteva incarnarsi in un velo.  Perchè dice: “Senza  padre,  senza genealogia, senza principio di giorni e senza fine di giorni”, come dire che la funzione di Melchisedek era trarre un Sacerdozio eterno.

Ricorda che il sacerdozio è venuto dalla Tribù di Leví, ma la Tribù di Leví ha avuto fine: “il termine della legge è Cristo”. Pertanto, se il sacerdozio veniva per mezzo della Tribù di Leví, è terminato il sacerdozio; ma dice che questo “per avere un sacerdozio eterno, ha stabilito un nuovo fondamento ed è che ha stabilito un sacerdozio in accordo a Melchisedek che è “senza principio di giorni e senza fine di giorni”.

Questo implica che il velo era Melchisedek. Ma che significa che non aveva principio di giorni nè fine di giorni? Chi stava dietro al  velo?

-“Dio”-.

Quindi, Melchisedek era un velo ma colui che stava dentro al  velo, chi era?

-“Dio”-.

Dio, senza principio di giorni e senza fine di giorni.

Terminiamo questo verso nella lettera agli Ebrei capitolo 7, versi 2 e 3, che dicono:

“al quale, allo stesso modo, Abramo diede le decime di tutto; il cui nome significa innanzitutto “Re di giustizia” ed anche “Re di Salem”, che significa “Re di pace”; senza padre, senza madre, senza genealogia; che non ha principio di giorni né fine di vita, ma è fatto simile al Figlio di Dio, rimane sacerdote per sempre.”

Se era simile al Figlio di Dio chi era?  Dio! Questo era il secondo velo.

Andiamo al terzo velo. Giovanni capitolo 1, verso 17:

“Quindi la legge fu data per mezzo di Mosè ma la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesucristo.”

Ebbene, la legge mediante chi?

-“Mosè”-

Quindi il terzo velo è? Mosè.

Il terzo velo è Mosè ed il proposito di Mosè è stato:

- Portare la legge.

E allo stesso tempo, a parte di portare la legge, non solamente portare la legge, ma doveva mostrare che nessuno poteva compiere la legge. Perchè Mosè ha ucciso e la legge dice: “non ucciderai”. Ossia, lui ha portato una legge e lui stesso ha mostrato che nessun uomo poteva compiere la legge.

Guarda questo per definire chi abitava dentro a Mosè. Esodo capitolo 4, verso 16:

“E lui parlerà per te al popolo; egli sarà la tua bocca, e tu farai per lui le veci di” di chi? “di Dio.”

Chi sarebbe stato al posto di Dio per Aronne?

-“Mosè”-. 

Mosè. Pertanto il velo era Mosè, il velo che, come funzione, ha portato la legge. Ma colui che viveva dentro a Mosè,  chi era?

-“Dio”-.

Dio!

Andiamo a vedere il quarto velo.  Giovanni capitolo 1, verso 29:

“Il giorno seguente Giovanni vide che Gesù veniva verso di lui e disse: Ecco l’Agnello di Dio che toglie il peccato dal mondo.”

Di chi stiamo parlando? Il velo del quale stiamo parlando qui è Gesù di Nazaret  e la funzione di questo velo è stata di effettuare il pagamento di redenzione o del debito. Questa è stata la funzione di Gesù di Nazaret:

-  Distruggere il diavolo

-  Togliere la maledizione

-  Togliere il peccato

- Istituire nuovamente quello che il velo Adamo, ciò da cui il velo Adamo ci aveva destituito 

-  Restaurare quello che, nella PRIMA MANIFESTAZIONE, ADAMO aveva distrutto. 

Sulla croce del calvario lui lo ha restituito, ma non lo ha spiegato.  La funzione di Gesù di Nazaret, il velo, era venire a restituire quello che il primo velo aveva tolto, venire a sistemare tutto questo governo, senza spiegarlo.

Adesso, chi viveva dentro? Andiamo a vedere questo verso. Chi viveva dentro al velo Gesù di Nazaret? Lettera ai Romani capitolo 9, verso 5:

“di chi sono i patriarchi, e dai quali, secondo la carne è venuto Cristo, il quale è Dio su tutte le cose, benedetto nei secoli.”

Quindi Gesù di Nazaret, chi era?

-“Dio stesso”-

Lì viveva Dio stesso!

Domanda:  Melchisedek ha compiuto il suo incarico?

-“Sì”-

Mosè ha compiuto il suo incarico?    

-“Sì”-

Gesù di Nazaret ha compiuto il suo incarico?  

-“Sì”-

Quindi, ci resta un ultimo velo da discutere. Prima carta a Timoteo capitolo 2, verso 5:

“Perchè c’è un solo Dio…”

Quanti dèi? “Perchè c’è un solo…” UN SOLO DIO, che si muove attraverso i tempi e le ere. UNO, ma si muove con differenti funzioni: UNO, in ADAMO, UNO, in MELCHISEDEK, ma in differenti tempi e funzioni. Con un proposito: occultarsi perchè veramente, tu sei Dio che ti nascondi e gloria di Dio è nascondere le cose”.

Dio si è nascosto:

1.-    In Adamo

2.-    In Melchisedek

3.-    In Mosè

4.-    In Gesù di Nazaret

E adesso dice:

“Perchè c’è un solo Dio ed un solo mediatore” l’unico che c’è sempre stato tra Dio e gli uomini” chi?

-“Gesucristo Uomo”-.

Quindi, stiamo parlando del fatto che l’ ultimo velo è GESUCRISTO UOMO,  JOSÉ LUIS DE JESÚS.

E cos’è venuto a fare? Qual’è la funzione?  Andiamo a metterlo qui: Gesucristo Uomo (il Vescovo Rafael Encarnacion sta scrivendo sulla lavagna –ndt).  E qual’è la funzione di Gesucristo Uomo?

Far compiere le promesse di ciò che Gesù di Nazaret aveva ottenuto e non aveva potuto spiegare, non ha nemmeno potuto portare il popolo a godere di esse.

La funzione di Gesucristo Uomo è far sì che il popolo goda di ciò che Gesù di Nazaret ha ottenuto con la croce del Calvario, rivelare come entrare al patto della grazia per ereditare le promesse, perchè Gesù di Nazaret non lo ha spiegato, lui lo ha fatto, lui ha riparato (il danno fatto da Adamo –ndt) ma non lo ha spiegato.

La funzione di Gesucristo Uomo è: Spiegare quello che è stato ottenuto con la croce del Calvario per la chiesa.

Guarda questo verso biblico: Prima Carta ai Corinzi capitolo 4, verso 5:

“Così che, non giudicate niente prima del tempo, fino a che venga il Signore” e quando lui verrà: “lui chiarirà anche l’occulto delle tenebre e manifesterà le intenzioni dei cuori…”

Quindi, la seconda venuta del Signore, lui, nella sua funzione, sarebbe venuto per farci sapere come entrare a godere dell’eredità che Gesù di Nazaret ha ottenuto con la croce del Calvario per noi. Chi sarebbe stato colui che stava dentro (al vaso Josè Luis de Jesús –ndt)?  “…non giudicate niente prima del tempo, fino a che venga il Signore…”.

La domanda è: se Dio con il velo Adamo ha compiuto la funzione di portare il peccato,  corretto?

-“Sì”-

Se Dio con il velo Melchisedek, ha avuto la funzione di portare un sacerdozio eterno e lo ha ottenuto,  corretto?

-“Sì”-

Se il velo Mosè, dove Dio abitava, ha portato la Legge, e lo ha fatto, corretto?

-“Sì”-

Se Dio nel velo Gesù di Nazaret, la cui funzione fu di effettuare il pagamento della redenzione senza spiegarlo: lo ha fatto?

-“Sì”-

Quindi, colui che sta dentro al VELO GESUCRISTO UOMO, cioè DIO, avrà potuto compiere le promesse e portare la Chiesa a godere dei benefici del Nuovo Patto?

-“Sì”-

Se lo ha fatto la prima volta, la seconda volta, la terza volta, la quarta volta, anche oggi lo sta facendo!  ABBA PADRE!

Applausi  -“È così!”.

CORSO -  IL PROPOSITO E LE FUNZIONI DI UN VELO

DEFINIZIONI:

Velo – Nascondere.  Occultare alla vista.  Una Tenda.  Qualcosa che viene appeso e copre completamente.

VELO

FUNZIONE

OTTENUTO

S/N

1.  Adamo *

Portare il peccato

2.  Melchisedek

Portare un sacerdozio eterno

3. Mosè

Portare la Legge

4. Gesù di Nazaret

Effettuare il pagamento della redenzione

5. Gesucristo Uomo

Far compiere le promesse

Per chiudere (il corso), in conclusione, anche la Chiesa possiede un velo. Qual’è il velo della Chiesa? Bene, è che ci sono nascoste, ovviamente, delle funzioni che sono ben definite: nei ministeri, nei canti di lode, nell’unità dello spirito. Ed anche la Chiesa stessa è un velo che si definisce nel suo ministero, nei suoi canti di lode e nell’unità dello spirito.

E l’obiettivo principale di questo corso, che di fatto è stato fatto secondo le istruzioni del nostro Presidente, è di togliere il misticismo per poter apprezzare ed intendere meglio il proposito di Dio, attraverso un velo o un Uomo. “Veramente, Tu sei Dio che ti nascondi”.

Abba Padre.

-“Abba Padre”-

E PER NOI LUI NON È NASCOSTO, NÈ CI HA SORPRESO COME LADRO NELLA NOTTE. SAPPIAMO CHI È DIO E SAPPIAMO IN CHI SI TROVA OGGIGIORNO.

È PASSATO IN ADAMO, MELCHISEDEK, MOSÈ, GESÙ DI NAZARET ED OGGIGIORNO STA IN GESUCRISTO UOMO, JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA.

Applausi  -“Abba Padre”-.

Bene, il tempo è terminato.

Benedetti con tutte le benedizioni. Ci vediamo in un altro corso che promette portarci a nuova gloria. Continuiamo nel CONTO ALLA ROVESCIA.

Benedetti con tutte le benedizioni!

RIASSUNTO DEL CORSO

SALON 666  CORSO: IL PROPOSITO E LE FUNZIONI DI UN VELO 301

FONDAMENTO BIBLICO: (Mostra il carattere di Dio)

  • Is 45:15  Veramente tu sei Dio che ti nascondi…

  • Pr 25:2  Gloria di Dio è nascondere le cose…

DEFINIZIONI:

(a).  Velo – Nascondere.  Occultare alla vista.  Una Tenda.  Qualcosa che si appende e copre completamente.

(b).     Proposito – Obiettivo che ha una cosa o un’azione.

(c).     Funzione – Attività propria di un organismo.

(d).     Immagine – Rappresentazione visibile e manifestazione di Dio nel creato.

(e).     Somiglianza – Tale come (uguale a).

VELO

FUNZIONE

EVIDENZA DELLA FUNZIONE

DIVINITÀ

OTTENUTO

S/N

1.  Adamo *

Portare il peccato, la morte.  Distruggere/ Destituire.

Ro 5:12

Is 46:4

Lm 3:37-38

Is 54:16

Col 1:16

2.  Melchisedek

Portare un sacerdozio eterno.

Mostrare che Dio si è incarnato.

Eb 7:21

Eb 7:2-3

Sì.

3. Mosè

Portare la legge.

(Ha violato la legge/nessuno ha potuto compierla)

Giov 1:17

Es 4:16

Sì.

4. Gesù di Nazaret

Effettuare il pagamento della redenzione (debito). Distruggere il Diavolo, togliere la maledizione però senza spiegare nulla.

Giov 1:29

Ro 9:5

Sì.

5. Gesucristo Uomo

Far compiere le promesse. Rivelare come entrare nel patto per ereditare.

1 Ti 2:5

Eb 9:28

1Co 4:5

Sì.

Nota: In Adamo*

Is 45:6-5      Io, il Signore, e nessun’altro che io che formo la luce e creo le tenebre,  che faccio la pace e creo l’avversità.

Is 44:6          Io sono il primo e sono l’ultimo, e all’infuori di me non c’è Dio.

1 Co 15:45   Primo Adamo ed ultimo Adamo / Ro 5:14-  Adamo figura di colui che doveva venire

LO SPIRITO DI VERITÀ

 

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA GESUCRISTO UOMO

 

09 di marzo del 2011

 

 

Benedetti con tutte le benedizioni, nel miglior giorno. Oggi è il miglior giorno delle nostre vite. Il conteggio è avanzato moltissimo (oggi siamo nel giorno 479), questi giorni stanno già passando, sono durati un tempino per metterci a pensare e per annunciare, sulla faccia della terra, quello che sta succedendo in tutte le nazioni.

 

Bene, prima di entrare in pieno (nel ricalco), voglio felicitare Alfonso Ortiz in Costa Rica per un numerino cantato; e lui lo interpreta come (se fosse) un contadino, come (se fosse) in montagna, una cosa bellissima. Voglio felicitarti: mi piace tanto questo numero, lo ascolto molto, così che continua a comporre, specialmente numerini così pieni di Bibbia, pieni di contenuto. Questo non è cantare per cantare, questo numerino è ben completo.

 

Voglio anche felicitare Vicentito Villegas che è un tempo che non lo teniamo qui a scrivere una poesia di quelle belle che lui scrive. Così che Vicente, cerca di registrarne (qualcuna) e inviala a Martincito (che la trasmetterà) per poterti ascoltare.

 

Voglio anche felicitare… in Lawrence, dove io ho aperto quel luogo per aiutare i carcerati e i tossicodipendenti. Io ho aiutato per molti anni i ragazzi, io me ne andavo per le strade di Lawrence, in Boston in tutta questa area e li raccoglievo e li portavo in questa casa grande che avevo comprato. Aveva 19 stanze, in sè 18, perchè uno era la cappella dove io gli insegnavo, così che una casa di 18 stanze, io gli mettevo un semplice lettino, una Bibbia e lì, alle 7 della mattina cominciavano già ad alzarsi ed a prepararsi perchè alle otto e mezza veniva il consiglio della parola del Signore.

 

Ho fatto questo in uno spazio di 10 anni aiutando persone che cadevano ben in basso.

 

Questo rimaneva, Tomás, se vuoi andare a vedere se c’è ancora questo edificio lì, nel 6 della Well, come pozzo: Well; 6 della Well Street in Lawrence, Massachusetts. Anche nella 35 Holly Street avevo anche un’altra casa ma questa era per ragazze con problemi. Aiutavamo in un posto i giovani e in un altro le ragazze.

 

Così che, questi sono buoni ricordi.

 

Volevo anche darvi un consiglio. Noi ascoltiamo le parole: “IL GOVERNO DI DIO SULLA FACCIA DELLA TERRA”.

 

Noi siamo un Governo, di fatto, Paolo ha sempre trattato la chiesa come un Governo, non come una religione, come “UN GOVERNO”. Per questo lui diceva: “Colui che non sa governare la sua famiglia” LA SUA CASA “come può governare la casa di Dio?”

 

Ossia, una persona che era collaboratore, in quei tempi pastore, se non sa governare i suoi figli e questi vivono in disordine, (dimostra che) c’è qualcosa di male  nel suo carattere e nella sua forma di governare dato che i figli gli vanno alla deriva. Quindi lui diceva: “Se non sai trattare con questo, nella chiesa meno.

 

Per questo, un collaboratore è come un governatore, un Vescovo è come se stesse servendo questi governatori. Questo è uno stile di governo e io lo conduco da qui, da Houston, Texas per tutte le nazioni e governo tutte le chiese, e veglio per l’ordine mondiale di tutte le chiese avendo un corpo di corruzione. Immaginati se mi trasformano il corpo? Come governeremo le nazioni e con voi trasformati là, ogni città funziona sola, non bisogna stare viaggiando, non bisogna fare niente.

 

Adesso bene, quando parliamo di governo, Paolo aveva un governo e dovunque ci fossero problemini, perchè ci sono benedetti, ci sono pecorelle che ancora hanno gli zoccoli molto affilati, sembra che bisogna limarli e accorciarli e Paolo diceva: -“Qui, io ho un consiglietto”- che lui ha dato a Timoteo.

 

Prima lettera a Timoteo capitolo 5, verso 19, lui ha detto:

 

“Contro un anziano…” diciamo contro un collaboratore “contra un anziano non ammettete accuse se non con due o tre testimoni.”

 

DUE O TRE TESTIMONI.

 

Voi sapete che a volte si manifestano problemi, si sollevano situazioni, e vado ad eliminare la parola “problema”, perchè non esiste nel vocabolario di Paolo, questo è stato inventato dopo… ma si sollevano situazioni che TUTTE OPERANO PER IL BENE, perchè una cosa scoperchia l’altra e così via.

 

Quello che bisogna saper fare è osservare il silenzio, non attuare rapidamente, sempre ti ho detto che quando succede una cosa nella tua casa, sia da un incidente, sia da un problema, NON GIUDICARE RAPIDAMENTE, il tempo è il miglior amico della tua vita. Aspetta vari giorni, aspetta a vedere che cosa succede.

 

Quindi, a volte io ricevo messaggi di lamentele contro un collaboratore o lamentele contro un Vescovo. Guardate, la prima cosa che Paolo dice lì: NON AMMETTERE ACCUSE A MENO CHE SIA CON DUE O TRE TESTIMONI.” Ossia, tu non puoi accusare nessuno. Semplicemente, cerca due o tre testimoni, trova le prove presentale al tuo Vescovo, e quindi, il Vescovo cercherà di aiutare in questa situazione, a rimediarla perchè stiamo parlando con la famiglia della fede.

 

Ma per il fatto di essere la famiglia della fede non è che non si sollevano situazioni. Guarda lì, Paolo menziona come lui trattava le cose, con due o tre testimoni, ma non scrivere accusando così senza base biblica, ah, e meno con un messaggio senza nome, questi io nemmeno li leggo. Con nome tale, è successo questo, questo e questo. Perchè così diamo esempio di un buon procedere.

 

Ed anche dice Paolo, quando è arrivato là nel capitolo 13, verso 1 della Seconda a Corinzi, dice:

 

“Questa è la terza volta che vengo da voi. Per bocca di due o tre testimoni si deciderà ogni questione.” 

 

OGNI QUESTIONE. QUESTIONE significa problema, decisione, cambio, cose, se bisogna prendere una decisione (che sia) CON DUE O TRE TESTIMONI.

 

Così che, prendi nota: osserva silenzio, non affrettarti a scrivere nè a chiamare.

 

O guarda, prima di chiamare il Vescovo, o prima di scrivere a me, se tu hai una misura ancora più eccellente, questi tre testimoni si riuniscano con il collaboratore e lo confrontino con buon procedere. Gli dite: -“Guarda, ci sentiamo in questo modo. Non ci piace questo, non ci piace quello. Vogliamo vedere se la semina arriva a Papi. Come si sta usando la semina…”- TUTTE QUESTE COSE.

 

Quando sono due o tre testimoni, si fanno con un buon procedere, non bisogna chiamare il Vescovo e meno scrivere a me, perchè voi avete risolto là tutta la questione. E se devi dirlo a me, poi lo fai, quando già tutto è stato risolto.

 

Bene, andiamo quindi in pieno al ricalco. Andiamo a parlare de “LO SPIRITO DI VERITÀ”

 

Questo lo trovi là, in Giovanni capitolo 16, verso 13. Gesù di Nazaret parlando nei giorni della sua carne, lui disse in questo modo:

 

“Ma quando venga lo SPIRITO DI VERITÀ, lui ci guiderà a tutta la verità…”

 

Osserva che sta parlando del futuro. GESÙ ERA LO SPIRITO DI VERITÀ a livello di redenzione. A livello di togliere i peccati di mezzo. A livello di benedirci con tutte le benedizioni. A livello di togliere di mezzo la maledizione e buttare fuori il diavolo ed i demoni: ha distrutto tutto questo e ha fatto piazza pulita!

 

Ma le menti sono rimaste senza frutto perchè lui disse: -““HO MOLTE COSE da dirvi…” io ho messo fine a tutto questo, ma HO MOLTE COSE… ma ancora non è il tempo. Quando verrà lo SPIRITO DI VERITÀ” quando verrà JH “quando SI MANIFESTERÀ, dopo l’apostasia… vuole dire che sarebbero passati MIGLIAIA DI ANNI, CENTINAIA DI ANNI “…quando Lui verrà voi lo saprete, perchè Lui vi guiderà a tutta la verità”-.

 

Guarda come dice, e questa non è una colomba, benedetto, come sognano per di lì i religiosi che stanno aspettando una colomba o un angelo in cielo.

 

Guarda come dice: “…perchè non parlerà per suo proprio conto…”

 

Ha una bocca ma NON PARLA PER SUO PROPRIO CONTO. Sta in un corpo fisico ma NON SONO SUE INVENZIONI, perchè Lui non parla per suo proprio conto, lui non mette NIENTE di suo.

 

Dice: “…ma che dirà tutto quello che udirà…”

 

HA un udito speciale. È per questo che c’è UN SOLO PASTORE, perchè lo SPIRITO DI VERITÀ si sarebbe manifestato in UNA PERSONA.

 

In nessuna organizzazione succede questo, che ci sia un solo Pastore. Qui (in Crescendo in Grazia), che stia la congregazione in Cile, che sia in Australia, stia in Canada, stia in Brasile, deve avere UN SOLO PASTORE. Perchè quando verrà lo SPIRITO DI VERITÀ non sono un mucchio di spiriti che parlano, è: UNA BOCCA CHE PARLA, UNA MENTE CHE ASCOLTA.

 

Perchè dice che “Non parlerà per suo proprio conto…” è un MAESTRO, ha una bocca, deve avere un corpo fisico, mi stai seguendo, benedetto, amato mio?

 

Ti viene illuminato l’intelletto che non stava parlando di Gesù di  Nazaret?

 

Dice: “…quando verrà” questo stesso “Spirito…”  

 

Ma poi dopo essere andato alla luce inaccessibile, Lui si manifesterà negli ultimi giorni. Io sono sicuro che Lui aveva tutto il desiderio di farlo lì ma quello che sta attuando adesso, poichè È LO STESSO SPIRITO, si è trattenuto e ha detto: -“Il tempo mi darà la ragione. IO, VERRÒ UN’ALTRA VOLTA, TORNERÒ DA VOI…”- Lui lo ha detto che era lo stesso.

 

Ma qui ne parla come se fosse un altro: “…quando verrà lo Spirito…” ma era lo stesso, perchè lui ha detto: “…IO VERRÒ A VOI…”     

 

Che mistero tanto facile e tanto complicato per coloro che non sono illuminati.

 

E dice qui: “…ma che dirà tutto quello che udirà…”

 

E c’è un dettaglino qui, questo… grazie Rubencito, di là dal Porto  Rico che mi ha inviato questo verso in questa settimana e nonostante io lo abbia letto mille volte, ma lui gli ha dato questo taglio. Dice:

 

“… e ci farà sapere le cose che dovranno venire.

 

Questa è l’altra faccia di Gesucristo Uomo, non si sarebbe solo afferrato a quello che c’è scritto, ma Lui avrebbe udito cose “…che dovranno venire.  e le avrebbe dette al popolo per metterlo in allerta.

 

Per esempio: NESSUNO SA DEL CONTO ALLA ROVESCIA.

 

Perchè esiste un conto alla rovescia?  Da dove lo ha tirato fuori l’Apostolo? Bene, perchè io l’ho udito! Ho udito questa voce! Non è José Luis carne. Io non parlo per mio proprio conto, è che ho udito questa voce che mi ha detto: -“STABILISCI UN CONTEGGIO PERCHÈ QUESTO È L’AVVERTIMENTO PER TUTTE LE NAZIONI”-.

 

E bisogna avere i pantaloni ben posti per fare questo. Nessun leader per di lì si azzarderebbe a mettere una data così, perchè sa che fa una figuraccia. Non sa NIENTE. Tutti coloro che hanno parlato prima hanno frustrato il popolo dando date: i Testimoni di Geova, i Pentecostali, gli Evangelici, carismatici, cattolici. Da Roma per di qua, tutti hanno mentito.

 

Nessuno ha dato squillo di tromba certo.

 

E COME SI PREPARERÀ L’ESERCITO, SE LA TROMBA DÀ UN SUONO INCERTO?

 

Così che, guarda, per esempio, io ho chiesto ad Alvarito che mi facesse una copia di varie cose che io ho detto, sia del 2009 che del 2010. Mi dice: -“Papi, non solo del 2010. Ho qui il 2004, non ho la data del ricalco, ma nel 2004, tu hai detto che tu avevi avuto una visione…”-

 

Dice: -“La visione che ho avuto di Asia che ho visto dei vagoni di treni, sono i vagoni che raccolgono i cadaveri”-. Ed ancora questo non ha terminato perchè Dio va a ripulire la terra, lo dice Isaia. Lo dicono i profeti, che ci sarà una pulizia “…come stoppa saranno tolti dalla faccia della terra.”

 

Questo è stato nel 2004 quando io ho avuto quella visione di vagoni,  veniva il treno, lì viene il treno, veniva il treno per riempirlo di cadaveri e si stanno ancora riempiendo i vagoni del treno, perchè viene di più e tu lo sai. VIENE DI PIÚ!

 

Guarda, il tempo è opportuno per stare allerta. Sì, non è tempo di stare perdendo tempo in situazioni, quali che siano le situazioni. È tempo di stare, guarda, in questo (occupato nelle cose del regno). Il lavoro, l’educazione, la tua casa, i tuoi vestitini, le tue cose personali, ma questo non è la cosa più importante, (la cosa più importante) è questo: (il Governo di Dio sulla terra).

 

I TUOI OCCHI DEVONO STARE INCHIODATI A QUESTO. IL TUO UDITO IN QUESTO.

 

Questa gente che non vede i ricalchi, che se li perdono così come se niente fosse. Fai attenzione a questo, perchè questo mostra trascuratezza. Non stai vegliando con attenzione, bisogna stare lì, attento. Per questo, quando qualcuno manca, il collaboratore immediatamente dice: -“Ahi Apostolo, sono molto occupato per la famiglia tale che non li vedo da un certo tempo”-.

 

Uff! E questo a me, immaginati, questo mi fa quasi TREMARE, perchè ci preoccupa che la persona non stia attenta a questi eventi, dico: se sono figli. Se siete prescelti bisogna stare lì, al corrente.

 

Anche Alvarito mi ha scritto qui: “PROVATI DAL FUOCO” gennaio 19 (2011). Ah, questo è di adesso, Alvito, di gennaio del 2011, dice che: “Dalla terra due terze parti scompariranno” che ci saranno molti cadaveri, questo è del 2011 ma qui me ne ha messo uno del 20 gennaio del 2010, “Il giorno che Dio Attuerà”, dice quindi: “Vengono calamità sulla faccia della terra, che le isole si stringano bene i pantaloni” ho detto io in questa occasione.

 

C’è qualcos’altro che io ho scritto per di qui, di eventi futuri, credo che sia stato il 16 dicembre, prima del terremoto di Haiti e,  nonostante questo stia scritto da più di 2000 anni in Isaia 63, (il punto) non è che stia scritto, (il punto) è che si manifesta l’enfasi che io ho fatto in quella data.

 

Andiamo a cercare Isaia 63, verso 4. Guarda quello che io ho letto in questa occasione, stiamo parlando di un mese prima del  terremoto di Haiti.

 

Dice: “Perchè il giorno della vendetta sta nel mio cuore e l’anno dei miei redenti è arrivato.” 

 

È ARRIVATO! NON: STA PER ARRIVARE. È ARRIVATO ADESSO!

 

Continua il verso 5: “Ho guardato e non c’era nessuno che aiutasse…”

 

Così stanno i governi: non sanno cosa fare, non possono aiutare. Guarda, prima gli Stati Uniti risolvevano tutto, inviavano aiuti e risolvevano tutto. Adesso, la cosa sta stringendo tanto che non sanno cosa fare.

 

“Guardai: nessuno mi aiutava; osservai stupito: nessuno mi sosteneva. Allora mi salvò il mio braccio e mi sostenne la mia ira. Con la mia ira ho calpestato” SCHIACCIATO “i popoli e li ho ubriacati del mio furore ed ho sparso il loro sangue sulla terra.”

  

“HO SPARSO IL LORO SANGUE SULLA TERRA.” QUESTO È IL GRANDE GIORNO DEL SIGNORE CHE GIÀ È ARRIVATO!

 

ULTIME NOTIZIE…!!!

 

Questo non è che è stato scritto duemila anni fa o tremila o quattromila anni fa, è che:   

 

È ARRIVATO!

 

È ARRIVATO IL MOMENTO DI CELEBRARE LA FESTA GRANDE DEL SIGNORE SULLA FACCIA DELLA TERRA.    

 

Mi scriveva un benedetto di Bogotà e diceva: -“Apostolo, là in Genesi dice che hanno cacciato l’uomo dal luogo dove stava l’albero della vita, che c’era un angelo con lui con una spada perchè non vivesse per sempre. La riunione di Armaghedon sarà lì?

”-.

 

 

Benedetto: io non so se sarà lì ma DOVE SIA, DOVE SIA ci riuniremo per celebrare il gran giorno del Signore. E tu non devi fare NIENTE, nonostante questo non deve darti tristezza. C’è gente vorrebbe prendere la spada e farlo.

 

Ma l’angelo del Signore si incaricherà di proteggere i redenti.

 

È ARRIVATO IL GIORNO DEI REDENTI!

 

Guarda, e se gli angeli ti proteggono adesso, come non ti vanno a proteggere in questo giorno quando vengano queste esplosioni, quando le montagne scompariranno, le isole scompariranno.

 

IL SIGNORE È ARRIVATO COME LADRO ma in questo momento IO VADO A CONQUISTARE. Ci sarà una conquista lì dove andremo, in questo luogo, a questa battaglia di Armaghedon dove saremo protetti dai mali, e da lì regnare con bastone di ferro tutte le nazioni.

 

Così che VENGONO GIORNI MERAVIGLIOSI, benedetti, GIORNI BELLISSIMI!

 

Io ho scritto un verso per di qui… Isaia 65, verso 17. Questo succederà presto.

 

Per di lì già stanno dicendo che è per maggio, altri dicono che è per dicembre 21… può essere, perchè loro dicono date ma non hanno speranza. Non hanno instruzioni, sanno solo che VIENE LA FINE DEL MONDO!

 

QUESTO NON FUNZIONA COSÌ, BENEDETTO. Con le pecore, con la chiesa del Signore non si lavora parlando di allerta, di paura.  

QUESTO NON È FATTO PER AVERE PAURA!

 

QUESTO È DI PROMESSA, QUESTO È PER EREDITARE LA PROMESSA FATTA AGLI ELETTI, A QUELLI CHE SONO CHIAMATI, A QUELLI CHE HANNO UDITO: PER UDIRE LA VOCE DEL LORO PASTORE, A COLORO CHE HANNO UDITO: PER UDIRE LO SPIRITO DI VERITÀ.

 

NON LO SPIRITO DEL MONDO COME DICE LA PRIMA LETTERA AI CORINZI 2: 12, “Lo spirito del mondo”, questo è un altro spirito che non è quello che ti parla di cose mondane, di cose di qui, della terra.

 

Stiamo parlando dello Spirito di Dio PERCHÈ SAPPIATE QUELLO CHE LUI VI HA CONCESSO.  

 

Guarda come dice Isaia 65, versi 17 e 18:

  

“Perchè ecco che io creerò nuovi cieli e nuova terra e del primo non ci sarà memoria, nè ritornerà più alla mente”. Wow! “ma gioirete e vi rallegrerete per sempre nelle cose che io ho creato, perchè ecco che io porto a” la vera “Gerusalemme allegria ed al suo popolo gioia”  GIOIA.

 

GIOIA. L’ allegria è della carne; la GIOIA è il frutto dello Spirito.

 

Ma il frutto dello Spirito è: gioia, pace, benevolenza, PA-ZIEN-ZA, ma avremo di tutto. GIOIA insieme a soddisfazione, battezzato con allegria. 

 

Questa sarà una festona, questo è IL GRAN GIORNO DEL SIGNORE che si sta avvicinando.

 

BUONE NUOVE, popolo. BUONE NUOVE DI SALVEZZA!

 

Che meraviglioso messaggio quello del Ministero Crescendo in Grazia per coloro che intendono, per i marcati, per gli illuminati.

 

Guarda, andiamo a terminare con la Prima carta ai Corinzi capitolo 2, verso 12:  

 

“E noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito che proviene da Dio, perchè potessimo sapere quello che Dio ci ha concesso…” 

 

Questo bisogna saperlo, benedetto, e già noi lo sappiamo. Quello che stiamo aspettando è l’ultima trombettata finale dove lì sarà trasformato il Suo popolo in un aprire e serrare di occhi saremo tutti trasformati.

 

Così che, benedetti, mi congedo da voi in questo bel conto alla rovescia, aspettando lo spettacolo delle nazioni, poi sì che ci cercheranno.

 

Dice che: “Tutti seguiranno la bestia. Si meraviglieranno i popoli”. SEGUIRANNO GESUCRISTO UOMO; SEGUIRANNO IL 666, il numero gradito da Dio, il marchio delle pecore.

 

Così che, benedetto, ti dichiaro REGNANDO IN VITA, come dice il numerino di Alfonso Ortiz. Ti dichiaro: REGNANDO IN VITA, SANO, PROSPERO, IN DOMINIO PROPRIO, VIVENDO, ORGANIZZANDO, VEGLIANDO SU CIÒ CHE DICE LA TUA BOCCA.

 

Molto presto farò un programma, un ricalco sui Proverbi che abbiamo letto, andiamo nel 24 ed abbiamo appreso da tutti i 24. Mi unirò a Lis nelle telecamere per compartire vari di questi proverbi, delle cose che ci hanno richiamato l’attenzione e delle cose che sono state dette con riguardo alla sapienza che Dio ha dato a Salomone che era sotto, sulla terra, non della sapienza di adesso.

 

Ora tu mescoli la sapienza della incirconcisione con la sapienza che Dio ha dato a Salomone, e lascia quello lontano e vai ad un’altra gloria, con maggior peso di gloria.

 

Benedetti con tutte le benedizioni.  

CORPI IMMORTALI

 

Lo sapevi che nella trasformazione avremo corpi senza sangue, immortali e senza ventre?

Bisogna parlare di questo tema perché presto noi, gli eletti, avremo un CORPO IMMORTALE.

Nella prima lettera ai Corinzi 15:40 dice: “e ci sono corpi celesti e corpi terreni…” ed in entrambi c’é gloria. In un corpo TERRENO c’é  gloria mentre viviamo sulla terra; ma dice quí che la gloria del corpo celeste é eccellente. Cosa bisogna fare per avere questa gloria dato che nella prima lettera ai Corinzi 15:53 dice che é “necessario” che questo corruttibile si vesta di incorruttibilitá? 

Come si puó vestire questo corpo di immortalitá? Gesucristo Uomo ci dice che prima bisogna vestire la MENTE. La lettera agli Efesini 4:24 e 25 dice: “…e vestiti del nuovo uomo….” poi dice: “eliminando la menzogna” che sono tutte le “menzogne” che ci ha insegnato Roma e tutte le religioni di oggi dai loro pulpiti.

Non si tratta di vestire solamente la mente ma anche il corpo. C’é un dettaglio ben curioso nella prima lettera ai Corinzi 6: 13. Dice: “Le vivande sono per il ventre ed il ventre per le vivande; ma tanto l’ uno come le altre SARANNO DISTRUTTI DA DIO”. Se Dio distruggerá le vivande (gli alimenti) significa che non ci saranno alimenti. Perché? Perché Lui ha il piano di distruggere il ventre nella trasformazione.

Lui ci dá un’ idea di come saranno i corpi nuovi. Immaginati un corpo senza colon, senza apparato digestivo, senza sangue: é un corpo differente. Pertanto non ci dobbiamo proteggere dalla morte o dagli incidenti, É UNA MERAVIGLIA DI CORPO. Vuole dire che se i corpi sono cosí, perfetti, il Governo di Dio sulla terra sará senza margine d’errore, perfetto in tutto: un buon clima (né molto freddo né molto caldo), né molta, né molto poca acqua. La semente cattiva sará sradicata dalla terra, é per questo che ora la terra stessa si sta riempiendo di cadaveri (con i disastri naturali).

Quando Gesú é risuscitato, dice che “ha mangiato con gli apostoli”, ha mangiato pesce. Se ha mangiato vuole dire che il corpo che risuscita non é uguale al corpo che viene trasformato; perché il corpo trasformato non ha ventre per digerire. Quando Gesú é risuscitato c’é stata gente che é risuscitata con Lui e poi é morta di nuovo.

Quindi Gesú é risuscitato per dimostrare il Suo potere nel sottomettere a sé tutte le cose e se é RISUSCITATO, aveva piani di ritornare come Gesucristo Uomo, poi si é nascosto nella luce inaccessibile per tornare a vivere in JH (lettera ai Romani 14: 9).  

Secondo Isaia 60:1-5, questi corpi voleranno come colombe (verso 8), non ci sará violenza (verso 18). Lui creerá nuovi cieli e del primo cielo (la nostra vita attuale –ndt) non resterá memoria (Isaia 65:17).

Amato Lettore: é glorioso quello che stiamo aspettando! Siamo un popolo speciale, educato per governare sulla terra.

Benedetto!

 

LA DISTRUZIONE DEL VELO GESÚ DI NAZARET

 

 

 

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 

18 di novembre del 2010

 

Benedetti con tutte le benedizioni. Ascolta, in questo conto alla rovescia (591) continua ad avvicinarsi il tremendo giorno.

 

Poco tempo fa stavo vedendo un programma in televisione sulla  cultura Maya, sul profeta Nostradamus, sui profeti moderni che adesso sono scienziati, cosí come loro si fanno chiamare, e tutti coincidono nel fatto che nel 2012 o si distrugge questo mondo o ne comincia uno migliore.

 

Hello! Cosí che stiamo lí, arriva un nuovo mondo, un nuovo sistema, quello della incirconcisione, il Governo di Dio sulla faccia della terra.

 

Voglio inviare un salutino a Martita Pino, fedele collaboratrice all’inizio di questo Ministero, lá in Miami. Martita, se stai vedendo questo ricalco: ti vogliamo tanto bene. Ti abbiamo scritto per venire a visitarti ma non siamo riusciti ad entrare in comunicazione. Non so se ti é arrivata la letterina, ma bene, sará giá per una prossima occasione e, se no, nella trasformazione.

 

Bene, quindi, prima di cominciare il ricalco, questa volta il ricalco é di un ex carcerato, guarda come stanno contribuendo tutti i membri del corpo, un ex carcerato chiamato Quico, che da anni sta con noi, mi ha inviato un tremendo ricalco. Ti felicito! Prestino lo staró compartendo con voi.

 

Ma prima, ho un consiglietto e questo consiglio é per l’amata. Lá nella Seconda lettera ai Tessalonicesi capitolo 3, verso 6, andiamo ad utilizzarlo come esempio di quello che stiamo dicendo.     

 

Dice: “Ma vi ordiniamo, fratelli, nel nome del nostro Signore Gesucristo, che vi appartiate da ogni fratello…”

 

Osserva: “Da ogni fratello”, non sta parlando qui degli empi, né dell’altra semente.  

 

“…da ogni fratello che viva disordinatamente e non secondo l’insegnamento che avete ricevuto da noi.”

 

Dice il verso 10: “Perché anche quando stavamo con voi, vi ordinavamo questo: Se qualcuno non vuole lavorare, neanche mangi. Perché sentiamo che alcuni di voi vivono disordinatamente senza lavorare in niente, se non intromettendosi in cose che non li riguardano. A questi tali comandiamo ed esortiamo per nostro Signore Gesucristo, che lavorando tranquillamente, si guadagnino il loro proprio pane” NON QUELLO DEGLI ALTRI: IL LORO PROPRIO!

 

Dice il verso 14: “SE QUALCUNO NON OBBEDISCE a quello che diciamo in questa lettera, segnalatelo ed interrompete i rapporti, perché si vergogni. Non trattatelo peró come un nemico, ma ammonitelo come un fratello.” 

 

Ci sono fratelli che uno non li tratta come nemici, ma neanche come amici, perché vivono DISORDINATAMENTE.

 

Quindi, il consiglietto é per proteggere l’amata perché mi scrivono molte persone da molti paesi e ci sono fratelli che dicono… guarda, questa cosa che: -“L’angelo mi ha detto…”- o -“Papi mi ha detto…”-

 

Ed io ti dico una cosa, io non parlo qui con molta gente. Io parlo con Martín (Guío), io parlo con Lázaro Seijo ed io parlo con Alvaro Albarracín; e piú con Alvaro che quello che vive piú vicino. Ma questa cosa che: -“No, che l’Apostolo ha approvato…”-

 

FATE MOLTA ATTENZIONE CON QUESTO!

 

Perché ci sono molte cose che sono apparse senza la mia approvazione. Guarda, io né ho “Facebook”, né ho “Twitter”, io non ho NIENTE di questo. Cosí che, se qualcuno ti ha detto: -“L’Apostolo ha scritto di qui, ha scritto di lá…”- fai molta attenzione perché ci sono persone che hanno fatto, SENZA IL MIO PERMESSO,  hanno fatto persino pagine e tutto.

 

Quindi, questa cosa che: -“Papi mi ha parlato”-. Questo é usare il nome… se tu dici che io sono Dio, ebbene questo é usare il mio nome invano, se io sono Dio per te.

 

COMMERCIO DENTRO LA CHIESA. Attenzione! Con i prestiti; e con -”dammi tanto…, e che ho un’ idea…, e che questa idea che mi é stata rivelata“- 

 

DOMANDA SEMPRE AL COLLABORATORE, quando sorgono queste situazioni. Sia la quantitá che sia, devi fare attenzione, perché ci sono alcuni fratelli che vivono disordinatamente e si approfittano del tuo pane, per mangiarsi il tuo pane. SI MANGIANO IL LORO ED IL TUO.

 

Questo succede. In un Ministero tanto grande come questo, entra molta gente con diversi propositi. Alcuni hanno un discernimento tremendo ma altri non hanno discernimento e quindi cadono in situazioni.

 

Cosí che questo del commercio… guarda, se tu hai un commercio, fallo fuori e quando attacca e funziona, quindi guarda, portalo ai fratelli. Ma non usare i fratelli come, come si chiama questo? Come “guinea pigs”, (porcellini d’india) come esperimenti da laboratorio. BISOGNA FARE ATTENZIONE con questo!

 

Cosí che, i collaboratori devono lavorare. Guarda, quello che seminano i benedetti lo dovete usare per l’amata. Se qui, guarda, per passare l’immagine… a meno che tu non abbia un ufficio ed abbia rappresentanti di TELEGRACIA per di qui e per di la, ma se non é cosí, se é solo per passare un’immagine la domenica, cercatevi un lavoro. Perché devi dipendere della semina dei benedetti? ANDATE A LAVORARE! Chi non lavora che non mangi!

 

E voi, coloro che seminano, guardate bene dove state mettendo le meline, che voi le mettete lí, si possono usare per la Super Razza, si possono usare per un miglior proiettore dell’immagine, si puó usare per migliorare i servizi Internet. Ma non perché un collaboratore stia lí seduto 5 giorni in casa, aspettando che tu semini la domenica per mangiarsi TUTTA LA SEMENTE.

 

Qui chi lavora nella parola, guarda: é UNO e si chiama JH (Jesucristo Hombre: Gesucristo Uomo –ndt), il resto é collaborazione. Come ci sono molti benedetti che lavorano e fanno il loro lavoro, a meno che tu abbia MOOOLTO a che vedere con il  Ministero e che tu sia molto occupato.

 

E questa cosa di “festine” e “party”, mmm! Andiamo a mettere le cose in ordine, perché si sta avvicinando il giorno e noi siamo tenuti a dare il BUON ESEMPIO.

 

Noi veniamo criticati come malfattori e che siamo cattive persone ma no, non é cosí. Noi viviamo facendo attenzione che “lo zoppo non esca dal cammino”, e viviamo facendo il bene, proteggendo i nostri veicoli, i nostri corpi perché diano buona testimonianza.

 

Bene, quindi, oggi il ricalco si tratta del nostro fratello Quico che mi ha inviato un tema fortissimo, dice: “LA DISTRUZIONE DEL VELO DI GESÚ DI NAZARET”

 

E lui scrive qui ben chiaro, dice: “LA DISTRUZIONE DEL VELO DI GESÚ DI NAZARET E L’INIZIO DI UN ALTRO VELO”.

 

Dice: “Come ci hai insegnato, il termine distruggere significa ridurre a niente per un proposito, perché si manifesti l’inizio di una profezia e si compia il proposito giá predestinato della prossima profezia”.

 

Cosí che, andiamo a leggere il primo verso che si trova nella lettera agli Ebrei capitolo 10, versi 19 e 20. Mi ha dato tanti versi che guarda come ho la bibbia, foderata di versi biblici.

 

Dice: “Cosí che, fratelli, poiché abbiamo piena libertá di entrare nel Luogo Santissimo per mezzo del sangue di Gesucristo, per il cammino nuovo…”  giá il vecchio é terminato “…per il cammino nuovo e vivo che Lui ci ha aperto attraverso il  velo, cioé, la Sua carne…”

 

E cos’é successo con la carne di Gesú? Lí: É MORTO, SPIRATO ed É RISUSCITATO, ma lí é terminato il lavoro di questo velo che é stato quello di togliere il peccato, distruggere il diavolo ed aprire un cammino nuovo.

 

Quindi, il prossimo verso, andiamo a vedere qual’é: “LE CONSEGUENZE DEL CONTINUARE A SEGUIRE IL VELO DI GESÚ DI NAZARET”          

 

Luca 20: 18.

 

Dice: Chiunque cadrá su quella pietra sta parlando di Gesú di Nazaret “si sfracellerá; e colui sul quale essa cadrá, verrá stritolato.”  

 

É per questo che questi ministeri sono tutti stritolati.

I loro pastori sono stritolati.

La loro predicazione é stritolata.

TUTTO QUELLO CHE FANNO É DANNEGGIATO. Perché hanno il velo Gesú di Nazaret ancora in mezzo.

 

Prossimo verso, Seconda carta ai Corinzi capitolo 3, versi 12 in avanti fino al 17, dice:        

 

“Cosí che, avendo questa speranza, ci comportiamo con molta franchezza; e non facciamo come Mosé, che poneva un velo sul suo volto, perché i figli di Israele non vedessero la fine di ció che doveva essere abolito. Ma le loro menti furono indurite; infatti fino ad oggi, quando leggono il vecchio patto, quel medesimo velo rimane, non rimosso, il quale é tolto da Cristo.

 

E fino al giorno d’oggi, quando si legge Mosé, il velo é posto sul loro cuore. Ma quando si convertiranno al Signore, il velo verrá tolto. Perché il Signore é lo Spirito;”

 

Il Signore non é Gesú di Nazaret, il Signore non é José Luis de Jesús, il Signore é lo Spirito, e dove sta questo Spirito…

 

Dice: “…e dove sta lo Spirito del Signore, lí c’é LIBERTÁ.”

 

Quindi, questo Spirito é stato prima in Davide, poi in Gesú di Nazaret e poi in GESUCRISTO UOMO.

 

Dove sta questo Spirito si respira LIBERTÁ. Se tu hai ricevuto libertá e ti senti libero é perché stai di fronte allo SPIRITO DEL SIGNORE.

 

Bene, COSA SUCCEDE AI LEADERS CHE ANCORA HANNO IL VELO GESÚ DI NAZARET?

 

Bene, qui sta il prossimo verso che ci ha inviato Quico, Tito capitolo 1, versi dal 10 all’ 11.

 

Dice: “Vi sono infatti, soprattutto fra quelli che provengono dalla C I R C O N C I S I O N E, molti insubordinati, chiacchieroni ed ingannatori…” 

 

É LÍ DOVE STANNO GLI INGANNATORI. Cercati una chiesa che predica il vangelo della circoncisione e lí c’é ogni tipo di chiacchiera, insubordinazione ed inganno, “QUELLI DELLA CIRCONCISIONE”.

 

É per questo che noi predichiamo il vangelo della INCIRCONCISIONE, non la circoncisione che é quello che predicano tutti i protestanti, battisti, cattolici, pentecostali, tutti i gruppi esistenti meno Crescendo in Grazia.

 

Noi siamo l’unico Ministero, mondialmente, che predica il Vangelo della Incirconcisione. Come abbiamo giá detto ci sono due vangeli: quello della circoncisione, che é quello di Gesú di Nazaret e gli apostoli che, quando lui é morto e risuscitato, é scaduto ma hanno continuato a predicarlo.

 

Ma quindi, dice il verso 11, di Tito capitolo 1:

 

“…a questi tali bisogna tappare la bocca;…”

 

Che é quello che stiamo facendo noi: IL PROGETTO “TAPPA BOCCA”, tappargli la bocca DICENDO LA VERITÁ.

 

“…perché sconvolgono intere famiglie,…”

 

Come restano sconvolte queste case!  

 

 “…insegnando, a scopo di guadagno disonesto…”

 

Rubano: non hanno diritto a prendere la decima ai benedetti come fanno tutti questi canali, in programmi di televisione, chiedendo denaro, e chiedono denaro, e chiedono denaro, é una continua richiesta di denaro, é un INGANNO quello che hanno.

 

NON INVIATE PIÚ DENARO a questi circoncisi! NON INVIATEGLI PIÚ DENARO! PER TAPPARGLI BENE LA BOCCA.  

 

 “…insegnando, a scopo di guadagno disonesto quello che non si deve insegnare.”   

 

Cosí che, coloro che stanno predicando Gesú di Nazaret, che sono TUTTI, sono TUTTI  STRITOLATI ED IN INGANNO.

 

Bene Quico, questo studio che mi hai inviato é larghetto, ma andiamo quindi al prossimo verso. Andiamo ad accorciarlo un pochino. Il prossimo verso sarebbe:

 

L’INIZIO DELL’ALTRO VELO PROFETIZZATO DA GESÚ DI NAZARET  

 

Ossia, che giá Gesú stava anticipando la venuta di questo altro  velo.

 

Dice lá in Giovanni capitolo 14, nel verso 16, guarda come dice:

 

“ed io pregheró il Padre, ed egli dará UN ALTRO CONSOLATORE…”  

 

 Giá non é Gesú di Nazaret,  é “UN ALTRO CONSOLATORE”. 

 

“…che rimanga con voi per S E M P R E…”

 

Non era per un momentino, questo ALTRO CONSOLATORE” che veniva, che si chiama GESUCRISTO UOMO, sarebbe stato con noi per S E M P R E”, perché questo é l’ ultimo evento.

 

Questo non é il rudimento della Risurrezione, che poi uno torna a morire, NO. Questa é la T R A S F O R M A Z I O N E che é per S E M P R E”.

 

Dice il verso 20: “In quel giorno voi conoscerete che io sto nel Padre mio e voi in me ed io in voi.”

 

Il verso 26 dice: Ma il Consolatore questo altro Consolatore “lo Spirito Santo…”  

 

LO SPIRITO SANTO che é quello che parla nella bocca di Gesucristo Uomo.

 

“…il quale il Padre invierá nel mio nome, Lui vi insegnerá tutte le cose, e vi ricorderá tutto quello che io vi ho detto.”

 

LUI VI INSEGNERÁ TUTTE LE COSE!

 

Ascolta, guarda che noi abbiamo insegnato, IO personalmente ho insegnato bene, TUTTO! Quello che resta verrá (insegnato -ndt) DOPO LA TRASFORMAZIONE.

 

Lí, bisogna aspettare che arrivi ed il QI (quoziente di intelligenza) si alzi bene, per poter vedere le “cose che l’occhio non ha visto, né l’udito ha sentito”, perché sono molte.

 

Bene, il prossimo verso.

 

Dice: LA PROMESSA CHE FU FATTA A DAVIDE NEL COMPIMENTO DELL’ALTRO VELO, GESUCRISTO UOMO, PER REGNARE SUL TRONO DI DAVIDE.

 

Seconda di Samuele capitolo 7, versi dal 12 al 17, dice:

 

“E quando i tuoi giorni siano compiuti…” questo é il profeta Natan che parla con Davide.

 

“E quando i tuoi giorni siano compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, io susciteró dopo di te uno del tuo lignaggio, uscito dalle tue viscere, e renderó stabile il Suo regno. Lui edificherá una casa a mio nome, ed io renderó stabile per sempre il trono del Suo regno. Io gli saró padre, e Lui mi sará figlio. Se fará il male, io lo castigheró con verga d’uomo, e con percosse di figli dell’uomo…”

 

Ascolta, io ho ricevuto questi colpetti, sono stato in carcere. Io sono stato percosso per benino.

 

Dice: “…ma la mia misericordia non si apparterá da Lui come l’ho ritirata da Saul, che ho rimosso d’innanzi a te. La tua casa ed il tuo regno saranno saldi per sempre davanti al tuo volto, ed il tuo trono sará stabile eternamente. Secondo tutte queste parole e secondo tutta questa visione, cosí ha parlato Natan a Davide.”                              

  

Vuole dire che gli si é suscitato un germoglio a Gesú di Nazaret ed é quello che sta rendendo saldo IL TRONO per sempre.

 

E dice, guarda, “Non toglieró la mia misericordia da Lui”. Se si comporta male, lo disciplino, lo correggo, ma NON LO DISTRUGGERÓ come ho fatto con Saul. Che bene é sapere che uno sta qui per sempre, saldo, che non c’é niente che possa cancellare questo.

 

Guarda che hanno cercato di distruggere Gesucristo Uomo e non possono. Tu non vedi che questo é un regno indistruttibile, questo é per sempre, benedetto, fratello mio. Guarda possono andarsene di qui, possono andarsene per di lá, possono dire questo o quello. QUESTO É PER SEMPRE QUESTO É ETERNO, QUESTO NON SI PUÓ ROMPERE.

 

Andiamo adesso a Isaia 42, dal verso 1 al 2, dice:

 

“Ecco il mio servo, che io sosterró; il mio eletto di cui mi compiaccio; ho posto il mio Spirito su di Lui; Egli porterá giustizia alle nazioni. Non griderá, né alzerá la Sua voce, non fará udire la Sua voce nelle strade.”

 

Io non vado con un  microfono per di lí, per le strade. Le nostre cose sono dentro all’ amata. Colui che viene é perché lo portano, ma noi non stiamo con questi piani infermi di evangelismo, di usare metodi per portare gente qui.

 

Dice il verso 4 di Isaia 42:

 

“Non verrá meno né si abbatterá, fino a che stabilirá giustizia sulla terra; ed i torti aspetteranno la sua legge.”

 

La Sua grazia, per meglio dire, ma in quel tempo si conosceva come legge.

 

Dice il verso 6: “Io, il Signore, ti ho chiamato in giustizia, e ti sosterró per la mano; ti proteggeró e ti metteró come patto al popolo, come luce per le nazioni…”

 

Dice il verso 7: “…perché tu apra gli occhi dei ciechi, perché tu faccia uscire dal carcere i prigionieri e dalla reclusione coloro che dimorano nelle tenebre.”

 

Guarda, Quico qui dice: “perché tu faccia uscire dal carcere i prigionieri”. Tu sei uno di loro ed oggi stai dando il ricalco. Guarda fino a dove sei arrivato.

    

Verso 9: “Ecco si sono compiuti i primi fatti, ed io preannuncio cose nuove; prima che vengano alla luce, io le renderó note.”           

 

Guarda che io ti dico cose, io avverto cose e vengono alla luce, le rendo note prima che arrivino.

 

Quindi Isaia 60:1, dice:

 

“Alzati, risplendi; perché é venuta la tua luce, e la gloria del Signore brilla sopra di te. Poiché, ecco, le tenebre copriranno la terra, ed oscuritá le nazioni; ma su di te risplende il Signore, e su di te sará vista la Sua gloria. Cammineranno le nazioni alla tua luce ed i re allo splendore della tua nascita.”

 

Verso 5: “Quindi vedrai, e risplenderai; si meraviglierá e si dilaterá il tuo cuore, perché ritornerá a te la moltitudine del mare e le ricchezze delle nazioni verranno a te.” 

 

Ossia, queste ricchezze, “l’oro e l’argento” dice il Signore “sono nostri”.

 

L’ultimo verso. Lettera ai Romani capitolo 14, versi 7 al 9: 

 

“Perché nessuno di noi infatti vive per se stesso, e nessuno muore per sé stesso.”

 

Dice “di noi” i prescelti, gli eletti, i predestinati, i benedetti, coloro che siamo stati portati da Lui, coloro che non lo cercavano e si sono manifestati a Lui.

 

Dice: “Perché nessuno di noi vive per se stesso e nessuno muore per se stesso. Perché se viviamo, viviamo per il Signore e se moriamo, moriamo per il Signore. Cosí che, sia che viviamo o che moriamo, siamo del Signore. Perché Cristo per questo é morto e risuscitato ed é tornato a vivere, per essere cosí Signore dei morti come di quelli che vivono.”                    

 

Chiaro, tutti questi che sono morti in Cristo, ebbene io li sto amministrando lí nella Nube di Testimoni. A loro é stato tolto il corpo ma nello spirito continuano a vivere, vestiti con le vesti che avevano prima e lí io sono Signore loro, attraverso il Vangelo della Incirconcisione che trapassa, che arriva a queste distanze dove sta la gran Nube di Testimoni ed i benedetti che ci stanno ascoltando.

 

Quindi, lí é terminato l’ultimo verso di Quico. Ma mi é arrivato un verso biblico dal Cile, credo che sia Miguel Cornejo, non so se é lui; se sei tu Miguel scrivimi e dimmi: -“No, non sono io”-. O, sí…

 

Perché stavo cercando i messaggini e ne ho tanti…

 

Ma guarda quello che dice Quoelet capitolo 4, versi 14, 15 e 16:

 

“…perché é uscito dal carcere per regnare…”

 

Questo me lo invia dicendo: -“Apostolo, tu stai da tutte le parti perché sei stato persino in carcere. Ci sono molti che si vergognano di questo e, tuttavia, guarda: qui sta scritto in profezia”-    

 

Dice: “…perché é uscito dal carcere per regnare, nonostante nel suo regno fosse nato povero.” 

 

Io sono stato poverello.

 

“Ho visto tutti coloro che vivevano sotto il sole camminare con il giovane successore, che stará nel posto di quello.”

 

Il successore che stará nel posto di Gesú di Nazaret. Guardalo qui nel verso 15. Ed il verso 16, dice:

 

“Non aveva fine la moltitudine di gente che lo seguiva;…”

 

Guarda che io ho un popolo grande da tutte le parti e lo profetizza lá in Quoelet.

 

Cosí che, benedetti con tutte le benedizioni. Che gioia mi da poter compartire quando i benedetti mi scrivono e mi inviano brani come questi. Mi sento orgoglioso del fatto che Quico divida, che tracci la parola, fedele memore della parola di giustizia.

 

Cosí che, io vi felicito tutti.  VI DICHIARO REGNANDO IN VITA.

 

VI DICHIARO SANI DALLA TESTA AI PIEDI, COMPLETAMENTE SANI. IO DICO CHE LA VITA DI GESÚ SI MANIFESTA NEL TUO CORPO MORTALE, SI MANIFESTA E TI SANA, SI MANIFESTA E TI DA VIRTÚ, TI DA SALUTE.

 

Cosí che, benedetto, sará fino ad una prossima occasione nella quale continueremo a parlare di parole di vita e ad aspettare in questo conto alla rovescia che va avanzando e giá viene per di lí.

 

Cosí che sará fino a poi, vi amo tanto, benedetti con tutte le benedizioni.

GIOGO FACILE E LEGGERO

Lo sapevi che se tu sei vestito di Cristo devi fuggire dalla fornicazione?

In Matteo 11 dal 28 al 30 Gesù disse: “…perchè il mio GIOGO è facile e leggero il mio carico”.

Coloro che non sono sposati sono senza il giogo matrimoniale (la carne), ma hanno addosso il giogo spirituale, che abbiamo addosso tutti i chiamati ed eletti.

Quello spirituale è un giogo, un sigillo: sigillati con lo Spirito per il giorno della redenzione. Il Signore ha detto: “…apprendete da me…” Apprendere cosa? Che se ci mettiamo un giogo, già che siamo senza, che sia un coniuge idoneo, eccellente. Se stiamo in Crescendo in Grazia non cerchiamo un giogo contrario (una persona non illuminata), perchè non sopporterebbe questa parola.

Un’altra cosa è seguire la raccomandazione di Paolo: “Vorrei che tutti gli uomini fossero come me; (…) ma se non avete il dono di continenza, sposatevi (…) che è meglio che stare bruciando (Prima lettera ai Corinzi 7: 7-9). Il matrimonio deve essere rispettato (lettera agli Ebrei 13: 4).

Il termine “star bruciando” significa distruggersi o disgustarsi, perchè se non organizziamo i pensieri cadiamo in fornicazione (Prima lettera ai Corinzi 7: 2). Paolo dice che colui che si unisce ad una prostituta è una sola carne con lei (Prima lettera ai Corinzi 6: 16- 20) nonostante non vada all’altare con lei o con lui (dato che è valido per entrambi i sessi). È una mancanza contro il proprio corpo. Bisogna fuggire la fornicazione (Prima lettera ai Corinzi 6: 18).

Non è che si perde la salvezza spirituale ma si perde la salvezza quotidiana, la nostra testimonianza quotidiana. Per esempio, il vaticano si sta ‘bruciando’ per dare un voto di celibato senza avere il dono di continenza. Gli arrivano i desideri e fornicano con bambini, giovani, donne e con i governi (ci sono varie forme di fornicazione).

Come la parabola della festa di nozze nella quale parla di uno che non era vestito adeguatamente per questo evento nonostante fosse stato invitato. È come se un benedetto o una benedetta di questo Governo i quali, essendo illuminati e essendo invitati alla trasformazione, non si vogliano vestire di Cristo (lettera agli Efesini 4: 23-24).

Ci si aspetta che noi ci rivestiamo della conoscenza del nuovo uomo, costruendo sentieri diritti per i nostri piedi, non vivendo in fornicazione o ingannando o vivendo in disordine. Non possiamo chiamarci benedetti, marcati con il 666, e dare cattivo esempio agli altri… lì ci sarà il pianto e lo stridore di denti.

Ci hanno chiamati per essere primizie, quindi, dobbiamo vivere come una delle primizie. Dobbiamo anelare tutto ciò che è puro, tutto ciò che è gentile, tutto ciò che è di buon nome, in questo pensate. Nella Prima lettera ai Corinzi 6: 19 e 20 ci viene detto: “O non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo…”

Dichiariamo i tuoi occhi illuminati per sapere che entrambi sono di Dio, tanto il corpo come lo spirito.

Amato lettore: il nostro corpo è stato comprato, è stato adottato con prezzo di sangue ed il nostro spirito è stato perfezionato con una sola offerta.

Benedetto!

L’ APOSTASÍA ED IL LIBERO ARBITRIO

 

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 

30 di giugno del 2010

 

Benedetti con tutte le benedizioni in questo giorno, nel conto alla rovescia 731.

Volevo, prima di entrare nel ricalco, inviare un saluto al nostro Vescovo Tomás Flores in Cuba e dirgli che ho ricevuto una letterina di Mayra Sánchez e molti benedetti che si congregano là con lei ed anche dei messaggi elettronici di Yessy da Cuba. Un saluto anche a te.

Volevo ringraziare Sonia, per essere questo ponte tra Cuba ed il Ministero. Sonita ricevi un saluto, un abbraccio da parte nostra, per essere questo strumento, per aiutare i nostri benedetti cubani a che ricevano questi ricalchi in tempo e per tutto quello che tu fai per loro.

Bene, il tema per oggi è: “L’ APOSTASIA ED IL LIBERO ARBITRÍO.”

Dopo una minuziosa ricerca che abbiamo fatto, tutti i gruppi cristiani esistenti attualmente credono che l’uomo abbia un libero arbitrio per decidere per il destino della sua anima o della sua salvezza.

L’ unico Ministero che è rimasto escluso da questa credenza è Crescendo in Grazia, ossia che siamo come i salmoni che vanno contro la corrente, perchè TUTTI CREDONO NEL CHIAMATO “LIBERO ARBITRIO.”

Quindi è importante che tu, fratello, sappia che noi serviamo Dio con la mente. Pertanto la conoscenza è ben importante per ogni benedetto che sarà trasformato e perchè tu sappia come trattare con gli spiriti che ti circondano. Le attitudini, le opinioni, le forme di insegnamento che esistono hanno molto a che vedere con la formazione e con la tua crescita spirituale.

Pertanto, la prima cosa che ci domandiamo è: -“Che cosa significa libero arbitrio?”- ossia, questa libera volontà dell’uomo di decidere per lo stato finale del suo spirito.

Immaginati, io ho potuto dedurre che quello che significa è che l’essere umano è padrone di sè stesso e che l’essere umano ha la facoltà di decidere il finale del suo destino e di decidere se si salva o no.

Dio rimane escluso dalle decisioni della Sua creazione. È come se potessimo dire che Dio ha fatto una creazione, l’ha amata tanto, l’ha scelta, ha fatto due sementi di questa creazione ed adesso Lui deve aspettare che gli facciano il favore di formargli una famiglia.

Ossia, nella condizione attuale dell’uomo, nello stato decaduto nel quale si trova, immaginati… l’uomo decide di formare una famiglia a Dio!!! E se l’uomo decide che no… quindi Dio rimane piantato: rimane senza famiglia, rimane senza proposito. Tutto quello che Lui ha fatto è andato a picche, come si dice… Dio ha perso tempo!!!

Bene, è così che pensa tutto il sistema protestante, quello cattolico. Tutti i gruppi cristiani pensano che prendere questa decisione è compito dell’uomo.

Adesso, è per questo che esiste un perito architetto, è per questo che è esistito un uomo come Paolo. Dio lo ha scelto, lo ha liberato dal fatto di dover adottare le opinioni degli apostoli, è per questo che lui dice: -“Io, Apostolo non di uomini nè per mezzo di uomini, ma attraverso Gesucristo stesso.”-  perchè se Cristo non gli avesse rivelato ciò di cui andiamo a parlare prestino, anche Paolo sarebbe stato un altro in più educato per mezzo degli uomini.

Ricorda che la creazione è decaduta da Adamo fino alla morte di Gesucristo, decaduta nella sua sapienza umana. Quindi è arrivato un momento nella storia nel quale Dio prende azione e sceglie l’Apostolo Paolo per lasciare un fondamento stabilito, e nonostante questo fondamento stabilito sia caduto nelle mani degli uomini, non lo hanno potuto cambiare, è rimasto scritto, plasmato in 14 epistole.

E poi viene la manifestazione del secondo Unto del Signore: i due testimoni che stanno sulla terra secondo Zaccaria 4: 11. Dio si manifesta nella mia persona nel 1973 e rivive questo fondamento che stava tappato lì sotto cespugli, erbacce. Un fondamento che NESSUNO poteva vedere e che fino adesso non hanno potuto vedere. Ed ha manifestato in me il confidare in queste 14 epistole per stabilire un popolo ed edificare l’amata del Signore, la chiesa. La chiesa che è edificata sulle 14 epistole dell’ Apostolo Paolo.

Adesso, che cosa dice l’ Apostolo Paolo sulla libera volontà dell’uomo per formare un popolo?

Bene, Paolo dice questo nella lettera agli Efesini capitolo 1, versi dal 5 al 11, dice:

“…predestinandoci a essere per Lui figli adottivi mediante Gesù Cristo, secondo il disegno d’amore della Sua volontà…”

Già qui la volontà dell’uomo non c’entra. Ah, e sai perchè non c’entra? Perchè l’uomo dice: -“No, questo è un favoritismo. Questo è un capriccio di Dio e fa distinzione di persona”-. Ebbene NO. Dice qui che è un ATTO D’ AMORE, non è un capriccio nè una distinzione di persona. Dice qui che è UN ATTO D’AMORE.

“…PREDESTINANDOCI… secondo il disegno d’amore”

PREDESTINAZIONE è la parola opposta a libero arbitrio. Noi nel  Ministero Crescendo in Grazia crediamo che il libero arbitrio è l’inizio dell’ apostasia. Questa è pura APOSTASÍA, credere che l’uomo ha libero arbitrio per la salvezza.         

E quindi dice anche nel verso 9:

 “…facendoci conoscere il mistero della Sua volontà…”

Questo è un mistero, “il mistero della Sua volontà”, non della volontà dell’uomo. Il mistero della Sua volontà è la PREDESTINAZIONE.

Dice: “…secondo la benevolenza che in Lui si era proposto per il governo della pienezza dei tempi: ricondurre al Cristo, unico capo, TUTTE LE COSE…”

Mantieni nella memoria questo punto.  

“…per il governo della pienezza dei tempi, quelle nei cieli e quelle sulla terra.”

Dio ATTÚA su tutte queste cose, l’unica cosa è che ha i suoi tempi. C’è una AMMINISTRAZIONE per i tempi.

Nel 1973 ha deciso Lui: -“ADESSO TORNO SULLA TERRA, ADESSO MI PRESENTO PER ESEGUIRE L’ATTO FINALE DELLA TRASFORMAZIONE E DEI GIUDIZI CHE VENGONO SULLA TERRA”-.

Dice il verso 11: “In lui siamo stati fatti anche eredi, predestinati – secondo il progetto di colui che tutto opera secondo LA SUA VOLONTÀ…”  

Guarda come dice: “LA SUA VOLONTÀ”. La volontà dell’uomo qui non interviene. Pertanto, bisogna avere sapienza, questa sapienza occulta, questo mistero della Sua volontà che è con ciò che noi contiamo per predicare, per insegnare e per edificare la chiesa.

 Perchè c’è la sapienza umana, osserva che l’apostolo Pietro ha scritto nella sua prima epistola, nella sua prima carta, lui non usa la parola  “PREDESTINAZIONE”, lui usa un’altra parola.

Guarda il capitolo 1, verso 2 della sua prima carta, dice:

“…eletti secondo la PRESCIENZA di Dio Padre mediante lo Spirito che santifica, per obbedire a Gesù Cristo ed essere aspersi del suo sangue: a voi grazia e pace in abbondanza.”   

Osserva quello che dice: “PRESCIENZA.” Mantieni questa parola. Prescienza significa che Dio sapeva che avresti detto sì, ma che Lui non poteva eseguire in te questo sì.  In altre parole, che Dio lo sapeva ma tu non lo sapevi, ma che tu avresti potuto dire che NO e Dio restava piantato nel suo appuntamento con l’essere umano, dopo essere morto per lui ed aver fatto tutto questo piano, l’uomo avrebbe avuto il potere di decisione di formare questa famiglia per lui. 

Così che l’apostolo Pietro lì, ancora una volta, mostra la sua cattiveria e la sua condizione teologica DEVIATA dalla guida spirituale.

Adesso bene, osserva quello che dice la Seconda carta a Timoteo capitolo 1, versi 9 e 10 dice:

“…Egli infatti ci ha salvati e ci ha chiamati con una vocazione santa, non già in base alle nostre opere…”

Ossia, non secondo la nostra volontà, non secondo l’opera che possiamo produrre per la salvezza.

Dice: “…non già in base alle nostre opere, ma secondo IL SUO PROGETTO e la sua grazia. Questa ci è stata data in Cristo Gesù FIN DALL’ETERNITÀ…”

Vuole dire che con questa GRAZIA siamo stati sigillati da prima dei tempi dei secoli, da PRIMA della fondazione del mondo. Da prima di partecipare di carne e sangue già eravamo stati SIGILLATI e PRESCELTI con questa grazia salvatrice. Quindi vediamo lì l’assenza della volontà umana.

Verso 48 degli Atti degli Apostoli 13. Andiamo a cercare nel Libro storico, lì dove Luca ci ha dato un pochino di luce.

Dice: “Nell’udire ciò, i pagani si rallegravano e glorificavano la parola del Signore, e tutti quelli che erano DESTINATI ALLA VITA ETERNA CREDETTERO.” 

Chi ha creduto? Dì con me: COLORO CHE ERANO STATI ORDINATI PER LA VITA ETERNA. Questa è PREDESTINAZIONE, questo è il SUO PROPOSITO, questo è IL MISTERO DELLA SUA VOLONTÀ. Hanno creduto perchè ERANO STATI ORDINATI.

Poco tempo fa io sono stato in riunione con Marlene e Luisito e mi stavano dicendo che quando Martín mi ha ascoltato per la prima volta in Miami, questo è successo una ventina d’anni fa… Martín è stato educato ed andava ad un Seminario dove prendeva nota e lì il libero arbitrio era la chiave, la spina dorsale di questo Ministero dove lui andava, come tutti i Ministeri, la sua spina dorsale era questa NON PREDESTINAZIONE ma il libero arbitrio.

E quindi, si sono riuniti tutti e Martín diceva -“Ma come è possibile? Mira, quardalo qui, guarda come dice”-. E questo è stato ciò che gli ha richiamato l’attenzione. È stato così che Papà ha cominciato ad illuminare Martín Guío e di conseguenza tutta la famiglia, tutti coloro che sono arrivati, naturalmente fino adesso.

C’è un verso che Marlene mi ha detto che le ha richiamato molto l’attenzione ed è negli Atti degli Apostoli 16:14 dice:       

“Ad ascoltare” ad ascoltare Paolo “c’era anche una donna di nome Lidia, commerciante di porpora, della città di Tiàtira, una credente in Dio, e il Signore le aprì il cuore per aderire alle parole di Paolo…” 

Dice che “il Signore ha APERTO il cuore di lei”. Quindi, lei non ha avuto niente a che vedere qui. È stato che DIO LE HA TOLTO IL VELO perchè potesse stare attenta a quello che Paolo diceva.

È per questo che nel nostro Ministero QUELLI CHE SONO ARRIVATI è perchè DIO LI HA PORTATI. E quelli che SE NE SONO ANDATI è stato perchè non erano degni di stare in questa festa.

Possono porre le scuse che vogliono: -“No, è stato perchè io ho visto…, è successo che mi hanno detto…, è che ho sperimentato…”- sia quello che sia è UNA SCUSA e stai rivelando che Dio non ti ha MAI aperto il cuore. Te lo ha aperto in un’altra circostanza nella tua vita e sei entrato e ti sei intrattenuto tra di noi e sei entrato alla festa senza vestito. Come quello che è stato scoperto che non era vestito da cerimonia e lo hanno buttato fuori, sono venuti gli angeli e lo hanno scacciato perchè NON ERA DEGNO DI STARE IN QUESTA FESTA.

Quindi, le persone che appartengono a questo Ministero è perchè Dio ha aperto il loro cuore.

Numero UNO, Dio lo ha scelto da prima della fondazione del mondo.

Numero Due, era ordinato perchè dovesse partecipare di carne e sangue e poi Dio gli APRE il cuore nella sua vita terrena perchè possa essere illuminato ed intendere qual’è la vocazione che Dio ha per lui.

Di fatto, benedetto, sto parlando a te: TU SEI MOLTO SPECIALE PER STARE IN QUESTO MINISTERO. Semplicemente per essere arrivato, È CHE TU SEI UN PRESCELTO ED UNA PERSONA MOLTO SPECIALE.

Dì con me: IO SONO SPECIALE, IO SONO UN TESORO. IO SONO UN TESORO PRESCELTO IN QUESTI TEMPI PER INTENDERE, PER ASCOLTARE LA SUA VOCE.

Per questo il Signore dice: -“Le mie pecore ODONO la mia voce e mi seguono”-. Non solo che lo odono ma che lo seguono, prendono il passo. Ma è DIO STESSO che sta prendendo la decisione per te.

Salomone una volta ha detto: -“Moltitudini di pensieri arrivano all’uomo”-, ma su tutta questa moltitudine di pensieri, il pensiero del Signore è quello che prende luogo nella tua vita.

Quindi stiamo concludendo questo tema tanto importante. Questa è la spina dorsale di Crescendo in Grazia, di tutta la dottrina, che qui non sono io e neanche sei tu, ma è LUI IN ME.

Dì con me: LUI PRODUCE IN ME IL VOLERE PER SUA DIVINA VOLONTÀ. 

Qui l’uomo non ha niente a che vedere. Di fatto, neanche GESUCRISTO UOMO NON HA NIENTE A CHE VEDERE CON QUESTO MINISTERO E NELLA FORMA NELLA QUALE DIO LO HA PORTATO AVANTI. E LE PERSONE CHE SONO ANDATE VIA CHE SONO STATI TRAMPOLINI, STRUMENTI PER PORTARE QUESTO MINISTERO FINO A DOVE DEVE ARRIVARE. LÌ L’UOMO NON HA NIENTE A CHE VEDERE.

IL CONTO ALLA ROVESCIA: L’UOMO NON HA NIENTE A CHE VEDERE.

Il 666: L’ UOMO NON HA POTUTO MAI ARRIVARE A QUESTA INTERPRETAZIONE. IN QUESTO MINISTERO TUTTO LO DIRIGE LUI. TUTTO È STATO FATTO DA LUI E PER LUI E SENZA DI LUI È NIENTE.

È LUI

ANCHE LA TUA FEDELTÀ, LA TUA CHIAMATA, È LUI.

Adesso, volevo leggere nella lettera ai Romani, l’espressione che Paolo ha lasciato ai Romani per terminare questo tema in questo giorno. Nel capitolo 3, versi dal 9 all’ 11. Guarda quello che l’Apostolo dice di come sta l’uomo a meno che Dio non interferisca.

Dice: “Che dunque? Siamo forse noi superiori?” parlando dei giudei “No! Infatti abbiamo già formulato l’accusa che, Giudei e Greci, tutti sono sotto il dominio del peccato, ” questo succede prima della croce “come sta scritto:…”

Paolo ha scritto questo dopo la croce, ma sta parlando nel contesto del fatto che, quando Adamo ha peccato, tutti sono rimasti sotto il primo Adamo, sotto peccato e poi Cristo muore e tutti restano sotto la benedizione di questo sacrificio sulla croce.

Dice: “…come sta scritto: Non c’è nessun giusto, NEMMENO UNO, non c’è chi comprenda.”

Osserva che se tu intendi è perchè ti hanno fatto INTENDERE, ma non è perchè tu intendi. Perchè dice: “Non ce n’è neanche UNO che intenda.” Se tu stai leggendo la Bibbia e ti interessano le cose del Signore ed ami il Signore, NON È PERCHÈ TU HAI INTESO, perchè “non ce n’è  neanche UNO che intenda.”

Benedetto: “…NEANCHE UNO…” 

Dice: “non c’è nessuno che cerchi Dio!”  

Ascolta, e tu te la passi cercando di Dio, leggendo ed udendo i ricalchi, ma “Non c’è chi cerchi Dio.”  È per questo che tu vedi che amministri la parola a certe persone e non gli interessa.

Tu hai famigliari ai quali non interessa un tubo, gliela puoi dipingere, gli puoi dire che gli angeli…, gli puoi…  TUTTO! Lui non intende, lui sta decaduto, nonostante lui ti stia guardando e tu pensi che ti stia ascoltando e che ha orecchie per ascoltare, ma quello che lui non ha è L’UDITO DA PECORELLA.  NON È PECORA! E bene, riceviamo che eventualmente è una pecora ma, mentre tu continui ad amministrarlo e vedi che non reagisce, è che  Papà non lo illumina.

Dice il verso 11: “Non c’è chi comprenda. Non c’è nessuno che cerchi Dio!”

Se tu stai cercando Dio è perchè Papà ti ha aperto il cuore.

Terminiamo con la lettera ai Romani 10: 20. Questi sono alcuni versi ma ci sono più di 50 o 60 versi che provano che NON C’È IL LIBERO ARBITRIO. Adesso Paolo usa il profeta.

Dice: “Isaia poi arriva fino a dire: Sono stato trovato da quelli che non mi cercavano…”  

“DA COLORO CHE NON MI CERCAVANO”. Guarda benedetto, tu non stavi cercando. TU SEI STATO CERCATO.

Dice: “Mi sono manifestato a quelli che non chiedevano di me.”

Chiaro, come vai a cercare e vai a domandare di Lui SE TU SEI DECADUTO? L’essere umano è decaduto a meno che Dio NON INTERVENGA. È per questo che il libero arbitrio è la maledizione più grande che possa avere una chiesa.

Se tu visiti una chiesa domanda al leader, quello che sta davanti: -“Lei crede nel libero arbitrio?”-

-“Sì, chiaro!!”- 

In quello stesso momento gira i tacchi e… A SCAPPARE DA QUEL POSTO, PERCHÈ QUESTA È LA MALEDIZIONE, questo è il lingotto d’oro sepolto nel terreno. 

LIBERO ARBITRIO: FUORI!!

Questo non sta nel vocabolario di un benedetto del regno.

Così che, benedetto, mi congedo in questa occasione da voi e ricevo che tu hai le orecchie pulitine ed i pensieri ordinati per vedre l’importanza di questo tema.

Sarà fino ad una prossima occasione. 

Ti dichiaro: BENEDETTO, REGNANDO IN VITA

Ti dichiaro: SANO DALLA TESTA AI PIEDI

Ti dichiaro: PROSPERO

Ti dichiaro: SEMINANDO

Ti dichiaro: NELL’OBBEDIENZA ALLA QUALE TU SEI STATO CHIAMATO.

Sarà fino alla prossima occasione.

 

PREGO AFFINCHÈ IL SIGNORE LIBERI VOI ED I VOSTRI ADEPTI

Il giorno 25 luglio 2010 01.45, Ciro Peluso <ciroline@yahoo.it> ha scritto:

Prego affinchè il Signore liberi voi e i vostri adepti da tutte le dottrine strane che satana sta diffondendo per tutta la terra e soprattutto nella chiesa di Gesù Cristo. Il Signore vi benedica. Ciro Peluso: Gruppo “Salvati per Grazia” su Facebook.

 

RISPOSTA

Benedetto con tutte le benedizioni (lettera agli efesini capitolo 1 verso 3: “Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo”).

 

Grazie per scrivere al Governo di Dio sulla terra.

 

La ringraziamo per la sua buona intenzione ma, per sua edificazione, le commentiamo quanto di seguito:

 

Siamo già stati liberati dal Signore: daniele 3:88 “perché ci ha liberati dagl’inferi”, lettera ai galati 5:1“Cristo ci ha liberati per la libertà”, 2ª lettera ai Corinzi 3:17: “Il Signore è lo Spirito e, dove c’è lo Spirito del Signore, c’è libertà”, ecc.

 

Lei non può pregare per noi perchè siamo completi in Lui: lettera ai Colossesi 2:10: “e voi partecipate della pienezza di lui, che è il capo di ogni Principato e di ogni Potenza”, siamo un solo Spirito con Lui: 1ª lettera ai Corinzi 6:17: “Ma chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito”, ma più che altro perchè abbiamo un servizio angelicale che provvede a tutto ciò che necessitiamo: lettera agli Ebrei 1:14: “Non sono forse tutti spiriti incaricati di un ministero, inviati a servire coloro che erediteranno la salvezza?”, angeli che noi tutti attiviamo attraverso la confessione.

Quindi nessuno può influire minimamente con nessun tipo di preghiera sulla vita e la predestinazione di nessun altro: che ciascuno preghi per sè stesso poichè ciascuno ha un angelo a suo servizio e vive in opere preparate da prima della fondazione del mondo: lettera agli Efesini 2:10: “Siamo infatti opera sua, creati in Cristo Gesù per le opere buone, che Dio ha preparato perché in esse camminassimo”.

Benedetto, vogliamo forse consigliare a Dio che cosa è meglio fare per una persona quando Lui ha predisposto tutto questo da prima della fondazione del mondo?

 

Per quanto riguarda satana, è importante comprendere che satana non può stare diffondendo “strane dottrine” su tutta la terra poichè, con la morte di Cristo in croce, satana è stato distrutto.

 

Testimonianza di questo si trova nella lettera agli Ebrei capitolo 2, verso 14: “Poiché dunque i figli hanno in comune il sangue e la carne, anche Cristo allo stesso modo ne è divenuto partecipe, per ridurre all’impotenza mediante la morte colui che della morte ha il potere, cioè il diavolo”.

 

“Ridurre all’impotenza” significa “togliere potere”, lasciare senza capacità d’azione, quindi affermare oggi l’esistenza di un “potere” di satana significa rinnegare il sacrificio d’amore fatto per noi da Cristo sulla croce.

 

Noi affermiamo ed onoriamo il sacrificio di Cristo credendo alla Sua onnipotenza ed alla Sua sovrana volontà.

 

Di fatto, il sacrificio compiuto da Cristo ha aperto il cammino nuovo e vivo (lettera agli Ebrei 10:20 “…via nuova e vivente che egli ha inaugurato per noi attraverso il velo, cioè la sua carne”, ossia il Suo primo velo, il Suo primo corpo che è stato crocifisso per noi ) che ci ha portato nella nuova alleanza, nel nuovo patto che è il Vangelo della Incirconcisione (lettera ai Galati 2:7 “… visto che a me era stato affidato il Vangelo per i non circoncisi, come a Pietro quello per i circoncisi…” cioè il Vangelo per i non giudei di nascita, per i gentili quali siamo tutti i popoli che non sono giudei) predicato da Gesucristo Uomo, il Dott. Jose Luis de Jesus Miranda, che è l’unico nel mondo a predicare questo Vangelo, essendo Egli la manifestazione della seconda venuta di Cristo sulla terra.

 

Infine, il Signore ci ha già benedetti e, nella Sua misericordia, con tutte le benedizioni spirituali (lettera agli Efesini 1:3 già prima menzionato): se dice “tutte le benedizioni” significa forse “alcune benedizioni ed altre ve ne mancano”? No: “tutte” significa “tutte le benedizioni”. Non ce ne sono altre.

Quindi che significato ha l’esclamazione “il Signore vi benedica”? Lo ha già fatto.

 

Riceviamo che gli occhi della sua intelligenza siano illuminati, la invitiamo a continuare a scriverci senza esitazione per qualunque altro dubbio o inquietudine.

 

Cordiali saluti

I collaboratori di Gesucristo Uomo

 

Il giorno 31 luglio 2010 01:42, Ciro Peluso <ciroline@yahoo.it> ha scritto:

Chiedo scusa, abbiate bontà e pazienza, sono d’accordo con voi che il Signore, nella sua misericordia e bontà ci ha salvati per grazia mediante il sacrificio di Cristo, ma non riesco a capire perchè non possiamo pregare gli uni per gli altri quando per questo ci esorta la Parola di Dio? Lo stesso apostolo Paolo chiedeva di pregare per lui. Non pregiamo per gli ammalati? Non preghiamo per gli uomini di Dio affinchè questi siano guidati dallo Spirito Santo per predicare la Parola. In verità questa vostra pretesa di non aver bisogno di pregare mi sorprende. Se non preghiamo per i fratelli, per la chiesa, percchè la Bibbia ci esorta a “pregare gli uni per gli altri”? Grazie per la vostra attenzione. Gesù vi benedica. Ciro Peluso.

 

RISPOSTA

Benedetto con tutte le benedizioni, il miglior giorno della Sua vita

 

Grazie per tornare a scrivere al Governo di Dio sulla terra e ci scusiamo per il ritardo nel risponderLe.

 

quando parliamo di preghiera dobbiamo fare una precisazione iniziale: la parola “preghiera” è sinonimo di “orazione” il cui significato è discorso pubblico e solenne oltre al più conosciuto uso di origine cattolica di “preghiera che si rivolge a Dio, ai santi o alla madonna”.

 

quando Paolo parla di orazione sta parlando di “confessione” ossia il dichiarare a voce le istruzioni che ci sono state lasciate nel Vangelo della Incirconcisione, le 14 epistole di Paolo dalla lettera ai Romani alla lettera agli Ebrei, che è identificato dalla lettera ai Galati capitolo 2, dal verso 7 al verso 9, come il Vangelo destinato ai non circoncisi, cioè ai non giudei quali noi siamo, per volontà di Dio (verso 8): 

 

“Anzi, visto che a me era stato affidato il Vangelo per i non circoncisi, come a Pietro quello per i circoncisi – 8 poiché colui che aveva agito in Pietro per farne un apostolo dei circoncisi aveva agito anche in me per le genti – 9 e riconoscendo la grazia a me data, Giacomo, Cefa e Giovanni, ritenuti le colonne, diedero a me e a Bàrnaba la destra in segno di comunione, perché noi andassimo tra le genti e loro tra i circoncisi “.

 

Quindi nostro dovere di gentili, di non circoncisi,  è rispettare il Vangelo che ci è stato lasciato attraverso il saggio Architetto  (1ª lettera ai Corinzi 3:10 Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come un saggio architetto io ho posto il fondamento).   

 

Ora, Paolo nella lettera ai Galati 6:5  (Ciascuno infatti porterà il proprio fardello) ci spiega come, attraverso l’obbedienza al Vangelo della Incirconcisione, ciascuno di noi abbia la possibilità di mantenersi nella salvezza quotidiana senza la necessità dell’intervento di altri.

 

Tutti noi, i figli di Dio, abbiamo accesso alle medesime istruzioni e pensare che io possa influire in alcun modo sulle opere preparate da prima della fondazione del mondo da Dio stesso (lettera agli Efesini capitolo 1 dal verso 3 in avanti ed, in particolare, il verso 11: “In lui siamo stati fatti anche eredi, predestinati – secondo il progetto di colui che tutto opera secondo la sua volontà) è illogico ed un poco presuntuoso:  nella lettera ai Colossesi 2:10 (“e voi partecipate della pienezza di Lui) ci sta dicendo che siamo completi in Lui e quindi, se sono completo nella pienezza di Dio, cosa mi manca che io debba chiedere in preghiera?

 

Come può la volontà dell’uomo essere superiore alla volontà di Dio che già ha predestinato, prestabilito da prima della fondazione del mondo opere, secondo la Sua volontà gradevole e perfetta, opere nelle quali noi camminiamo ?

 

Inoltre pregare Dio, chiedere a Dio per noi o per altri, reca implicito il messaggio che Dio “debba” fare qualcosa per noi secondo la nostra volontà, accondiscendere ai nostri desideri… quando Lui ha già fatto tutto secondo la Sua volontà per il nostro bene da prima della fondazione del mondo.

 

 E trattiamo Dio come se fosse la banca perchè abbiamo bisogno soldi, o come se fosse il parcheggiatore perchè gli chiediamo di custodire la macchina mentre andiamo al cinema, o come se fosse il dottore per guarire una malattia che, nella maggior parte dei casi, è un forno che dobbiamo attraversare per comprendere e migliorare, e così via. 

 

Un altro aspetto della preghiera, come comunemente è intesa, è legato al fatto che la religione cattolica ci insegna a pregare i santi e la madonna per ottenere intercessione quando la 1ª lettera a Timoteo 2:5 dice che “Uno solo, infatti, è Dio e uno solo anche il mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù, già tornato sulla terra nel velo del Dott. Jose Luis de Jesus Miranda, nostro Padre amato.

 

È di fatto opportuno ricordare anche che Paolo ha dovuto vivere un processo di sviluppo del Vangelo della Incirconcisione che non gli è stato rivelato tutto in una sola volta (Atti degli apostoli 26:16 “Ma ora àlzati e sta’ in piedi; io ti sono apparso infatti per costituirti ministro e testimone di quelle cose che hai visto di me e di quelle per cui ti apparirò) per cui, in alcune parti, lui stava ancora parlando il linguaggio acquisito negli anni di giudaismo, linguaggio che modificherà con il procedere del suo apprendimento della grazia.

 

Per concludere è anche interessante precisare che noi di Crescendo in Grazia siamo in orazione continua perchè continuamente confessiamo il Vangelo della Incirconcisione nella nostra maniera di esprimerci e ciascuno parla per sè stesso con gli angeli, la potente copertura angelicale che è stata posta al servizio dei figli di Dio precisamente per provvedere a tutti i nostri bisogni materiali di salute, prosperità, riposo, protezione ecc. (lettera agli Ebrei 1:14 “Non sono forse tutti spiriti incaricati di un ministero, inviati a servire coloro che erediteranno la salvezza?”), rendendo continuamente grazie a Dio per i privilegi che ci concede e non per lamentarci di quello che noi pensiamo di non avere.

 

È per questo che siamo il popolo felice e forte profetizzato da Gioele 2:2 (Come l’aurora, un popolo grande e forte si spande sui monti: come questo non ce n’è stato mai e non ce ne sarà dopo, per gli anni futuri, di età in età).

 

Benedetto, riceviamo aver risposto in forma esaustiva alle Sue domande e rimaniamo a Suo servizio per qualunque dubbio o domanda voglia tornare a porre.

 

Non esiti a tornare a scrivere.

 

Le raccomandiamo comunque di fare riferimento anche alla sezione “Ricalchi” della pagina in italiano di Gesucristo Uomo www.crescendoingrazia.com  dove potrà incontrare le predicazioni di nostro Padre, Josè Luis de Jesus Miranda, per comprendere a fondo i misteri svelati dalla Seconda Venuta di Dio sulla terra.

 

Cordialmente

I Collaboratori di Gesucristo Uomo

 

 

Il giorno 02 agosto 2010 10:32, Ciro Peluso <ciroline@yahoo.it> ha scritto:

Avere scritto tantissimo, ma non mi avete spiegato perchè è scritto di pregare gli uni per gli altri. Per favore, se volete rispondere e Dio ve ne renda la retribuzione, siate brevi, perchè nel leggere non riesco a seguire bene il vostro concetto. Grazie.

 

RISPOSTA

 

Benedetto con tutte le benedizioni, il miglior giorno della Sua vita.

 

Per meglio focalizzare il concetto e renderlo breve Le risponderemo senza le citazioni bibliche che, di fatto, Lei ha già ricevuto nelle precedenti e-mail, e schematizzeremo in punti:

 

1. la preghiera è da intendersi come “orazione” ossia non la vana ripetizione di “ave maria” e “padre nostro” ma come ringraziamento e lode di Dio (e solo a Dio, non alla madonna o ai santi).

 

2. l’orazione non riceve ascolto se formulata come una richiesta a Dio perchè Dio ha già prestabilito la Sua volontà da prima della fondazione del mondo.

 

3. tutti i figli di Dio hanno la stessa possibilità di relazionarsi con il Padre quindi nessuno ha maggiori poteri di intercessione rispetto ad un altro.

 

è per questa ragione che non è che non possiamo pregare per gli altri, solo è un’azione completamente inutile.

 

Riceviamo di essere stati brevi e comprensibili.

 

Restiamo a Sua completa disposizione per eventuali approfondimenti dei precedenti punti, nonostante ci permettiamo di ricordarle che tutti i punti dottrinali sopra esposti sono ampiamente trattati nella sezione “Ricalchi” della pagina web crescendoingrazia.com.

 

Cordialmente

I Collaboratori di Gesucristo Uomo

IL LADRO E LA SUA VENUTA

 

Lo sapevi che il Signore come Gesucristo Uomo già sta qui ed è arrivato come “ladro nella notte”?

Siamo nel conto alla rovescia dato che la trasformazione del Signore, Gesucristo Uomo, José Luis De Jesús, sarà in un aprire e chiudere d’occhi.

La parabola di Matteo 24: 45-46 dice: “…Chi è dunque il servo fidato e prudente, che il padrone ha messo a capo dei suoi domestici per dare loro il cibo a tempo debito?  Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così!”    

Paolo, il miglior interprete delle parabole, dice che il Signore prima viene come ladro facendo un lavoro e poi viene la trasformazione. Il Signore la sta facendo questa funzione di “LADRO” dal 1973, preparando la Sua casa, il Suo Governo, educando il velo. Inoltre la parabola dice (verso 46): “Beati coloro che saranno trovati ad agire così”. Così come? Alimentando la Sua casa, preparando l’ ambiente perchè sia un popolo unico sulla faccia della Terra, con un vocabolario diverso, preparati per la trasformazione.   

La religione non intende questo, solo parlano di giudizio, di distruzione; loro insultano l’ amore di Dio. Si ritirano dalla società comprando alimenti in lattina perchè aspettano il giorno del Signore e credono che Satana si impossesserà di tutto. È una povera interpretazione di questo giorno. Oggi grazie al Signore intendiamo che prima che arrivi questo giorno dobbiamo continuare a vivere tranquilli, studiando, lavorando e vivendo normalmente.

Nella 1ª lettera ai Corinzi 15: 51- 58 dice che la trasformazione è un mistero; il verso 55  dice: “…La morte è stata inghiottita nella vittoria. Dov’è, o morte, la tua vittoria? Dov’è, o morte, il tuo pungiglione? 

(verso 56) Il pungiglione della morte è il peccato e la forza del peccato è la Legge…” E Cristo ha tolto la legge (lettera ai Romani 10: 4). Il peccato è rimasto senza POTERE.

Non è tempo di stare dormendo, non dobbiamo stare occupati in cose che NON siano del Regno dei Cieli, perchè l’opera nel Signore non è invano. Com’è cominciata la distruzione del sistema religioso? Nella lettera ai Galati 1: 6-8 dice che “alcuni” (gli apostoli) turbano  e vogliono sovvertire il vangelo di Cristo e che se un angelo del cielo annunciasse un altro vangelo differente (come Pietro), sia anatema.    

Paolo dice che ci sono due vangeli (lettera ai Galati 2: 7), quello di Paolo (la grazia), e quest’altro (la circoncisione) che ha causato l’apostasia mondiale, per questo è FALSO. Colui che lo professa non è preparato per la Seconda Venuta del Signore, dato che non lo può vedere…    

Oggi Gesucristo Uomo dice: “Beato chi ha cuore pulito perchè vedrà Dio”. Solo gli umili lo vedranno e si mostra credendo al vangelo della grazia scritto da Paolo. Coloro che professano la legge mentono dato che non fanno quello che il Signore dice. Sono ipocriti, blasfemi e di scarsa umiltà.  

Dichiariamo che i tuoi occhi sono illuminati al sapere che coloro che oggi si sono allontanati da noi non hanno umiltà, ma noi che crediamo saremo vestiti di immortalità dopo la trasformazione di Cristo.  

Amato lettore: Ricorda che l’uomo cattivo non comprende il giudizio di Dio, per questo gli arriverà il pianto e lo stridore di denti.

Benedetti.



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