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ITCCS: Benedetto XVI chiede immunità e protezione al Presidente della Repubblica Italiana

http://www.informarexresistere.fr/2013/02/16/itccs-benedetto-xvi-chiede-immunita-e-protezione-al-presidente-della-repubblica-italiana/#axzz2LGVMWkWD

ITCCS: Benedetto XVI chiede immunità e

protezione al Presidente della

Repubblica Italiana

 

Riportiamo l’odierno comunicato dal sito ITCCS, che mostra come la delicata questione degli annunciati possibili arresti del papa cominci a farsi articolata. Molti rimarranno increduli per l’inverosimiglianza apparente di tali notizie, ma a questo punto non c’è che stare a vedere nel modo più neutro possibile quale piega prenderanno gli eventi.

Ripetiamo, per la delicatezza assoluta della questione e per l’estrema gravità degli addebiti, che il nostro atteggiamento è unicamente quello di desiderare che la piena verità emerga sui fatti cui la vicenda si riferisce.

Jervé

 richiesta di immunitá

Inviato il 14 febbraio 2013 da itccs

http://itccs.org/2013/02/14/pope-benedict-to-seek-immunity-and-protection-from-italian-president-giorgio-napolitano-on-february-23/

Il Tribunale Internazionale invita Napolitano alla “non collusione con la criminalità”, e annuncia una campagna globale per occupare l’immobile Vaticano e avviare un’inchiesta sui diritti umani in Italia

Roma (09:00 ora locale):

Papa Benedetto XVI, Joseph Ratzinger, ha programmato un incontro con il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano per Sabato, 23 febbraio al fine di discutere di sicurezza e immunità da procedimenti giudiziari da parte del governo italiano, secondo fonti dei media italiani.

Incontro di Ratzinger segue al ricevimento apparente da parte del Vaticano di una nota diplomatica da un governo europeo riservato il 4 febbraio, che dichiarava la sua intenzione di emettere un mandato di arresto per Ratzinger, dimessosi dal suo pontificato meno di una settimana dopo quel termine.

In risposta alla riunione fissata per il 23 febbraio, il Tribunale internazionale sui crimini di Chiesa e Stato (ITCCS), attraverso il suo Segretario, (Ex) Rev. Kevin Annett, ha scritto al presidente Napolitano, chiedendogli di non assistere Ratzinger nell’eludere la giustizia.

La lettera ITCCS, dice tra l’altro:

“Non ho bisogno di ricordare, signor Presidente, che in base al diritto internazionale e dei trattati che sono stati ratificati da Italia, sono vietati voi e il vostro governo di concedere tale protezione a chi, come Joseph Ratzinger, ha aiutato ed incoraggiato azioni criminali, ad esempio ordinando Vescovi e Cardinali in America e altrove, per proteggere i stupratori di bambini noti all’interno del loro clero.”

“L’obbligo in Vaticano attraverso il Trattato del Laterano non nega o annulla i requisiti di queste leggi morali e per di più internazionali, né richiede che si dia alcuna protezione o immunità per un singolo individuo come Joseph Ratzinger, soprattutto dopo che ha lasciato il suo ufficio papale. “

Una copia del testo integrale della lettera ITCCS segue al termine di questo post

In risposta ai crimini documentati di torture minorili, tratta e il genocidio legato a Papa Benedetto e funzionari del Vaticano, ITCCS sponsorizzerà una serie di proteste in corso e occupazioni di chiese cattoliche e uffici attraverso i suoi affiliati in tutto il mondo a partire nella settimana di Pasqua, 24-31 marzo 2013, che continuerà a tempo indeterminato.

Queste azioni accompagneranno gli sforzi legali per portare Joseph Ratzinger e altri funzionari del Vaticano in giudizio per la loro complicità dimostrata nei crimini contro l’umanità e associazione a delinquere.

La campagna di Pasqua Bonifica raccoglie le proprietà della chiesa e le sue attività per impedirne l’utilizzo da parte dei sacerdoti che stuprano bambini, che sono protetti dal diritto canonico cattolico. I cittadini hanno il diritto di difendere la loro comunità e dei bambini quando le autorità si rifiutano di farlo, secondo il diritto internazionale.

Il Rev. Kevin Annett e una delegazione ufficiale presso l’Ufficio ITCCS centrale convocheranno una formale richiesta per i diritti umani a Roma, con inizio la settimana del 13 maggio 2013, per prendere in considerazione ulteriori oneri contro il Vaticano e il suo nuovo Papa per crimini contro l’umanità e ostruzione della giustizia.

Rev. Annett e la sua delegazione lavorerà con le organizzazioni di tutta Italia in questa indagine. Nel 2009 e nel 2010, ha tenuto comizi fuori dal Vaticano e si è incontrato con i media e per i diritti umani in tutta Italia per indicare il Vaticano come responsabile della morte di più di 50.000 bambini aborigeni in Canada.

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Lettera aperta e appello a Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica d’Italia dal Rev. Kevin D. Annett, segretario del Tribunale internazionale sui crimini della Chiesa e dello Stato

14 feb 2013
Al Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano
Presidenza della Repubblica
c / o Palazzo del Quirinale
00187 Roma
Italia

Caro Presidente Napolitano,

A nome del nostro Tribunale e della gente di coscienza in tutto il mondo, e dei milioni di vittime degli abusi della chiesa, io faccio appello a voi per quanto riguarda il vostro prossimo incontro con Joseph Ratzinger, che tra poco darà le dimissioni come Papa Benedetto XVI, Pontefice della Chiesa di Roma.

La nostra comprensione è che, a seguito della pressione dimettersi dal suo ufficio a causa della sua complicità provata nel nascondere il traffico di bambini nella sua chiesa e di altri crimini contro l’umanità, Joseph Ratzinger chiede l’aiuto del governo italiano per garantire la protezione e immunità da azioni legali.

Non ho bisogno di ricordare, signor Presidente, che in base al diritto internazionale e dei trattati che sono stati ratificati da Italia, è vietato a voi e al vostro governo di concedere tale protezione a coloro che, come Joseph Ratzinger hanno aiutato ed incoraggiato azioni criminali, come l’ordinazione episcopale e cardinalizia in America e altrove per proteggere gli stupratori di bambini noti tra il loro clero.

L’obbligo in Vaticano attraverso i Patti Lateranensi non nega o annulla i requisiti di queste leggi morali superiori e internazionali; né richiede che si fornisca alcuna protezione o immunità a un singolo individuo come Joseph Ratzinger, soprattutto dopo aver lasciato il suo ufficio papale.

La necessità di rispettare il diritto internazionale e non essere visto a colludere con Joseph Ratzinger è ancora più vera se si considera l’enormità dei crimini di cui il Vaticano ed i suoi più alti funzionari sono chiaramente colpevoli, secondo le prove considerevoli raccolte e documentate dal nostro Tribunale e altri gruppi, e riconosciute da molti governi.

In Canada da solo, la Chiesa Cattolica Romana ed i suoi agenti del Vaticano sono stati giudicati colpevoli di genocidio e la responsabilità per la morte di almeno 50.000 bambini aborigeni del sistema indiano di scuola residenziale avviato dai gesuiti, che ha operato fino al 1996.

In Irlanda, più di 10.000 donne hanno sofferto e sono state sfruttate nelle lavanderie Magdalene a conduzione cattolica, dove molte di loro morirono. Simili istituzioni gestite dalle chiese di tutto il mondo hanno causato mortalità enorme, malattie e rovina per milioni di bambini. E tuttavia la Chiesa non è mai stata ritenuta responsabile o perseguita per queste morti e per il furto di enormi ricchezze da intere nazioni.

Con la recente iniziativa di almeno un governo europeo e una serie di avvocati per portare Joseph Ratzinger e altri rappresentanti della chiesa a processo per questi crimini, riteniamo che incombe su di voi né di assistere né di essere visto per assistere o tollerare il tentativo di lui di eludere, ostacolare o ritardare la giustizia, perché ci si apre ad una accusa di essere complice di un crimine.

A nome del nostro Tribunale e di molte persone che non possono parlare, vi invito a stare sulla legge delle nazioni e l’umanità, e non offrire alcun sostegno o protezione a Joseph Ratzinger o ai suoi accoliti nei loro sforzi di eludere la responsabilità per i loro crimini provati.

Attendo con ansia la vostra risposta, e di discutere con Lei al più quando visiterò il vostro paese in maggio con una delegazione di diritti umani per indagare la questione più da vicino.

Cordiali saluti,

Kevin D. Annett, MA, M. Div..

Segretario, Il Tribunale Internazionale sui Crimini della Chiesa e dello Stato
Ufficio Centrale, Bruxelles

Fonte: iconicon.it/blog

http://www.stampalibera.com/?p=60179

Tratto da: ITCCS: Benedetto XVI chiede immunità e protezione al Presidente della Repubblica Italiana | Informare per Resistere http://www.informarexresistere.fr/2013/02/16/itccs-benedetto-xvi-chiede-immunita-e-protezione-al-presidente-della-repubblica-italiana/#ixzz2LHp5qK2G
- Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!

INIZIANO LE ESUMAZIONI DEI BAMBINI MOHAWK DELLE SCUOLE RESIDENZIALI INDIGENE IN CANADA

INIZIANO LE ESUMAZIONI DEI RESTI DEI BAMBINI VITTIME DEL GENOCIDIO CATTOLICO IN CANADA.

 

Bill Squire – Wolf Clan Mohawk                                              Kevin Annett – ITCCS

Iniziano le Esumazioni dei Resti dei Bambini nelle Scuole Residenziali in Canada

 

La Sovrana Nazione Mohawk dà inizio ad una investigazione senza precedenti sull’omicidio di massa compiuto dalla Chiesa e dallo Stato

 

 Video: http://www.youtube.com/watch?v=Es109fRbMYQ

  

BRANTFORD, ONTARIO – Anziani della Nazione Mohawk, in collaborazione con il Tribunale Internazionale dei Crimini dello Stato e della Chiesa  (ITCCS) ed il suo Segretario, Kevin Annett, hanno annunciato oggi l’inizio degli scavi da parte della giustizia nella sede della scuola residenziale per indigeni più antica del Canada – l’Istituto dei Mohawk a carico della Chiesa d’Inghilterra.

 

Frustrata davanti all’incessante insabbiamento, da parte del governo canadese, dell’omicidio dei bambini nelle scuole residenziali dirette dalla chiesa cattolica e protestante, l’autorità sovrana  delle nazioni Mohawk del Grand River ha cominciato gli scavi alla ricerca dei resti dei bambini per “dare loro finalmente una degna sepoltura e portare in giudizio coloro che li hanno uccisi”, secondo quanto dice l’anziano Mohawk Bill Squire.

 

Squire ed altri otto anziani Mohawk hanno concesso l’autorizzazione a Kevin Annett e alla  ITCCS per portare a termine studi di penetrazione radar sul terreno e scavi nella scuola residenziale Brantford al fine di presentare le prove che si otterranno davanti ai tribunali internazionali dei diritti umani.

 

Nel corso degli scavi realizzati nel giorno d’oggi, le prove iniziali ottenute confermano le dichiarazioni dei testimoni sull’omicidio e sepoltura dei bambini nella scuola Brantford, così come l’occultamento dei loro resti.

Gli anziani Mohawk e la ITCCS fanno un appello alle altre nazioni indigene ad iniziare scavi simili nelle antiche scuole residenziali indigene del Canada con il fine di portare alla luce la verità e ricevere giustizia, invece di confidare nel governo e nelle sue chiese.

Continueremo ad emettere nuovi comunicati di pari passo con la continuazione degli scavi.

Per ulteriori informazioni, contattare il ITCCS (Tribunale Internazionale dei Crimini della Chiesa e dello Stato) o Kevin Annett all’indirizzo elettronico: hiddenfromhistory1@gmail.com e nella pagina web: http://www.itccs.org.

Contatto Stampa:

 

Bill Squire – Capo Ereditario, Clan Wolf
Tel. (519) 757-3624

 

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