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SEMINARIO CARTAGENA

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APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

3  di aprile del 2013

Bene, cominciamo, useremo le nostre Bibbie per un buon tempo: andiamo a cercare Giovanni 10:16.

 

“Ho anche altre pecore che non sono di questo ovile …”

 

Gesú di Nazaret stava parlando di noi, dei gentili:

 

“…anche quelle devo…” cosa? “…portare…”

 

Tu arrivi o ti portano?

C’é libero arbitrio?

É un Suo dovere portarti! Chi che non é arrivato é perché Lui non lo ha portato ma se tu sei arrivato non pensare di essere arrivato da solo, tu sei stato portato. Di piú: tu sai come dice una versione? “Anche quelle devo trascinare…”, perché, a volte, tu non vuoi venire. Guarda cosí: ti portano per mano: -“Vieni… queste le devo trascinare perché non vogliono venire”-.

 “…ed udranno la Mia voce…”

 

Ascolta, quella vocina… ti ricordi quella vocina?

Ah, e quella voce stava sempre con te, perché ti avvertiva: -“Non fare questo che cadrai, se fai questo ti succederá quello…”- e esattamente ti succedeva.

“…udranno la mia voce;

e ci sará…” …moooolti greggi! “…un gregge…”  

 e mooooolti pastori “…e un pastore.”

 

Questo non si era mai compiuto. Tu sai quando si é compiuto questo? Quando poco fa io ho detto: -“Il termine «pastore» scompare!”- perché mi sono reso conto che é: “un solo pastore”!

Perché, immaginati: se ci sono molti pastori, c’é differenza di insegnamento. Tu non sei tenuto ad insegnare niente! Tu sai che a volte io ricevo e-mail che dicono: -“Quando Lei termina, il mio pastore torna a ripetere lo stesso che ha detto Lei come se noi non avessimo capito”-.

Di piú, mi hanno detto di alcuni che io parlo 30 minuti e loro parlano 30 minuti dicendo:

-“Guarda, quello che Lui ha detto é stato questo…”-

-“Che? Per caso io sono un bruto che non ho capito? Perché tu me lo devi ripetere?”-.

Questa é la voce del Signore. Tu intendi. Guarda: se tu sei un eletto, in quanto si dice qualcosa cosí, tu lo afferri lí nello stesso istante, vero?

“Ci sará un gregge”. Tu sai che Crescendo in Grazia é un solo gregge, perché? Perché ha un solo pastore. Ah, e tutti dicono lo stesso, cantano lo stesso, si esprimono nello stesso modo, sentono lo stesso: un sentire, una stessa opinione, uno stesso procedere, uno stesso insegnamento.

-“Questa gente parla tutta uguale. Tutti dicono: “Benedetto”. Tutti dicono: “Abba Padre”. Tutti dicono: “Lo ricevo”. Tutti dicono: “Sono completo”-. Non c’é differenza!

(Ovazione)

Questo non era mai successo sulla faccia della terra!

É per questo che Gioele ha dato chiavi, codici segreti, ha detto: -“Guarda, per far sí che sappiate quali sono i giorni del Figlio dell’Uomo: ci sará un popolo come mai c’é stato sulla faccia della terra!”- e qualcuno ha detto: -“Perché? Avranno due teste, quattro orecchie e dieci dita in ogni mano?”-

No. Perché é un popolo che dice la stessa cosa!

Mettiti in quel sistema putrefatto… religioso, evangelico, pentecostale, cattolico. Mettiti lí per vedere come parla quella gente: quella gente non sa parlare, sono muti, sono orfani, non hanno padre e tutti differiscono. La chiesa all’angolo dice una cosa, l’altro pastore un’altra cosa… loro credono di essere pastori, guarda… e tu li vedi con la loro Bibbia, si mettono a studiare il sabato e scrivono un sermone grande cosí. E questo sermone é differente al sermone del pastore dell’angolo.

Tu lo hai notato? Accendi la televisione e mettiti ad ascoltarli ed in mezz’ora vedrai: -“Ascolta, peró questo ha detto questo e quell’altro ha detto quest’altro”- perché stanno in diversitá. L’unitá dello Spirito non gli é arrivata.

E perché qui si intende questo? Perché queste sono le evidenze del fatto che Gesucristo é giá arrivato. É per questo che diciamo lo stesso. (Applausi)

-“Sí, peró Lui é indemoniato, perché Lui fa qualcosa a questa gente che li rende insopportabili: non sopportano un “alleluia”, non sopportano un “Dio ti benedica”… lí c’é qualcosa! Questa gente improvvisamente cambia e si marcano quei tre sei (666). Quello lí é diabolico, guarda. E non mi dica: -“Benedetta”- che io non vendo AIDS”-*.

*gioco di parole: nell’idioma spagnolo la parola “Benedetta” si scrive “Bendecida” e si legge “Vendesida”. “SIDA” é la sigla abbreviata che indica la sindrome da immunodeficenza acquisita che in italiano é conosciuta come AIDS quindi, unito al verbo “Vende” che si traduce con “Vendere” si presta al malinteso “VendeSIDA” ossia: “Vende AIDS” -ndt

Guarda che bruti sono. Cosí ha detto una lá: -“Io non vendo AIDS!!”-.

Giovanni 10:21 cosa dice? Che siamo indemoniati?  Guarda quello che dice:

“Dicevano altri: Queste parole non sono di indemoniato.

Puó per caso il demonio aprire gli occhi dei ciechi?

 

A quanti gli si sono aperti gli occhi qui? (Ovazione)

Gli occhi dell’intendimento, Efesio 1:18. Questi sono gli occhi che bisogna aprire, perché questi altri (gli occhi fisici) sono aperti per vedere quello che a volte non si deve vedere. Ma quando gli occhi del tuo intendimento si aprono ci sono cambi.

La stampa mi diceva: -“E Lei fa miracoli come Gesú di Nazaret?”- ed io dicevo loro: -“No, non come Lui. Lui ne ha fatti molto pochi, ne ha fatti molto pochi. Io ne faccio piú di lui”-. (Applausi)

-“Quali, per esempio?”-

-“Ebbene, io cambio l’ ignoranza in sapienza”- perché guarda: tu hai imparato a parlare… per la prima volta, dopo essere cresciuto, hai imparato a parlare. Ti si sono illuminati gli occhi ed hai detto: -“Sono un benedetto”-. E quando viene qualcosa di negativo, dici:  -“Non lo ricevo”- perché ti si sono aperti gli occhi.

Che bella é questa parola, vero?

Tu sai a chi devi dare la colpa delle necessitá economiche che, temporaneamente, tu stai vivendo? Che sono menzognette che a volte ci pregiudicano e ci portano la sofferenza che tu non possa comprare l’ultima marca di tennis a tuo figlio, che non possa avere l’ultimo apparato elettronico, che tua figlia non abbia una laptop nella tua casa… e viviamo necessitá. Ma tu sai chi é il colpevole di questo? La gran puttana, naturalmente, peró osserva che non é mai arrivata l’informazione del cristianesimo in Colombia. Non é mai arrivata l’informazione!

Io ho detto a quello della stampa: -“Quello che succede é che voi non avete mai udito il vangelo!”- e si é sorpreso. Gli ho detto: -“Voi non siete cristiani!”-.

In Colombia non ci sono cristiani … bene: voi! Crescendo in Grazia.  (Applausi)

I primi cristiani sono arrivati in Colombia quando io sono venuto in visita. Il 13 di novembre del 1993 é arrivato in Colombia il primo cristiano! (Applausi)

-“Apostolo, peró qui c’era la chiesa cattolica dell’ angolo…”-

Quello non é cristianesimo.

-“Ci sono i pentecostali…”-

Quello non é cristianesimo.

-“Ci sono i mormoni…”-

Quello non é cristianesimo.

Quello non é cristianesimo! Torno a ripetere: COLOMBIA NON AVEVA MAI UDITO IL VANGELO. IO HO SCOPERTO COLOMBIA. (Ovazione)

Adesso, se il Papa mi dice che vuole parlare con me, io non posso infettare le mie orecchie con un immondezzaio religioso come lui. Io non ho alcuna ragione per incontrarlo. (Ovazione)

-“Ah peró, Apostolo, é un privilegio che il Papa le dia udienza!”-

Un cosa??? Quella é una maledizione!! Io non ho niente di cui parlare con quella gente. Loro devono ascoltare la veritá del vangelo. (Ovazione)

-“Apostolo, il monsignore della cittá di Cartagena Le ha fatto un’ invito per parlare con Lei”-.

E di cosa deve parlare con me quello stregone? Questo sarebbe molto onore per lui. Io… Gesucristo  Uomo arrivare e parlare con quello? (Applausi)

Immaginati…

Andiamo a vedere Romani 15:21.

“Ma, come é scritto: Coloro ai quali non é mai…”

 

I gentili, naturalmente, sta parlando di loro:

 

“…Coloro ai quali non é mai stato annunciato, vedranno …”

 

Peró, come fanno a vederlo? Sí, perché dice:

 

“…Coloro ai quali non gli é mai stato annunciato, vedranno …”

 

Per “vedere”, devono vedere qualcuno. Non puó essere nel cielo lassú:  -“L’ho visto…”-.

 

“…e coloro che non Lo hanno mai udito …” cosa? “…intenderanno”.

 

Peró, se Gesú di Nazaret era giá morto in quel tempo. Qui era giá venuto Paolo, giá convertito, cinquanta anni dopo e quindi, sta parlando ai romani e gli sta dicendo: -“Guarda, Lui un giorno verrá, lo vedranno, lo vedranno e coloro che non hanno mai udito di Lui, intenderanno”-.

Quindi la domanda é: perché succede questo? Questa necessitá?

Quindi il verso 22 lo spiega:

 

“Per questa causa mi sono visto impedito molte volte di venire da voi.”

 

Parlando della Spagna. Guarda come dice il verso 24:

“Quando andró in Spagna, verró da voi perché spero vedervi al passare,

ed essere incamminato lá da voi…”

 

É arrivato in Spagna, Paolo? Non é arrivato in Spagna.

E chi ha evangelizzato i nostri paesi? Non sono stati gli spagnoli? Sono stati gli spagnoli.

Quindi se Paolo non é arrivato in Spagna e gli spagnoli sono venuti nelle nostre terre a predicare il cosiddetto cristianesimo, che tipo di cristianesimo ci hanno predicato, se  Paolo non é mai arrivato in Spagna?

Perché osserva come dice il verso 29:

 

E so che quando verró da voi …”

 

 …e se fosse arrivato in Spagna…

 

“…arriveró con abbondanza della benedizione del vangelo di Cristo.”

 

Il vangelo di chi? Quello che Cristo non ha mai predicato. O meglio, Cristo ha detto: “Io ho molte cosa da dirvi, ma non ve le diró:  pregheró mio Padre perché invii un altro, il Consolatore. Ah, e quando Lui verrá, questo “Altro” …”. Quello che succede é che era in due giorni: lui ha detto che “…al terzo giorno vi daró vita”, Osea 6:2. Erano due millenni. Dice che “…quando Lui verrá, Lui vi insegnerá”.

-“No, quella é la colomba, Apostolo!”-.

-“Le colombe non insegnano, non é una colomba. Quando Lui verrá fará il ruolo di maestro: Lui non vi metterá a gridare, Lui vi spiegherá, Lui vi insegnerá”-.

Ma cos’é successo? Che lui non ha potuto portare questa informazione. Adesso, osserva che dice che questi gentili, che in questo caso li rappresenti tu oggi, quando vedranno, crederanno… ma lui non é potuto arrivare in Spagna, perché se fosse arrivato in Spagna, a noi sarebbe arrivato il vero vangelo. Ma questa é una causa, é un atto predestinato che Dio non ha voluto che lui arrivasse.

E chi ha utilizzato Dio per far sí che non arrivasse? Quelli della Giudea. Guarda come dice lí nel verso 31, perché é stato impedito?

“…perché sia liberato dai ribelli che stanno in Giudea, e che l’offerta del mio servizio ai santi in Gerusalemme sia accetta.”

 

I ribelli… chi? Chi c’era in Giudea? I …cosa? I giudei!!

E, cos’era Pietro? Giudeo?

Osserva che il mistero dell’iniquitá sta lí… coloro ai quali piace studiare e piace chiacchierare e piace filosofeggiare, ebbene, filosofeggino con questo, perché la ragione per la quale il mondo sta in povertá, la ragione degli abusi ai bambini, la ragione della criminalitá, la ragione dello scorretto uso delle droghe, la ragione della delinquenza, la ragione della povertá nel mondo ce l’ha il papato romano. Per questo il Vaticano deve bruciare, deve scomparire, perché loro hanno fastidiato il mondo per duemila anni. (Applausi)

Tu sai che qui in Colombia voi avete un mucchio di cattedrali cattoliche, qui? Qui in  Cartagena io ne ho viste un mucchio. Tu sai i crimini e gli abusi sessuali che ci sono stati lí? Quando io stavo venendo qui, tu sai le bestemmie e le sozzerie che sono state commesse dentro a quegli edifici?

Ogni persona che professa il celibato ha il potenziale, nella sua carne, per abusare di un bambino. In quanto tu dici: -“Non mi sposeró per amore a Cristo”-, in quanto tu giuri  celibato, lí, in quel momento tu stai dando fuoco al “genere diavolo” nella tua carne e ti si manifesteranno i desideri sessuali con bambini, con suore, con un altro uomo o con chi sia, ti si manifesteranno!

Pertanto, se il Papa é rappresentante del celibato, anche lui é un omosessuale mascherato, pedofilo, che ha tirato fuori una lista di nuovi peccati ma non ha incluso questo. (Applausi)

Questi sono i nemici che bisogna mettere sotto i piedi della chiesa. É contro questo che stiamo lottando, contro la menzogna di Roma, contro la menzogna dei religiosi evangelici, bugiardi che imitano Roma con un falso vangelo. HO LE PROVE! PARLO CON AUTORITÁ! IO SO QUELLO CHE STO DICENDO!! (Ovazione)

E, se c’é qualcuno che ci visita, guardi Galati 2:7 per far sí che intenda che cos’é quello che sta succedendo, qual’é il punto, dove tu sei stato ingannato:

“Anzi, al contrario…”  ha detto Paolo  “…siccome hanno visto che mi era stato affidato il vangelo della incirconcisione, come a Pietro…”  quale?  “…quello della circoncisione.”

 

Lí ci sono due vangeli!! La domanda é: quale hanno predicato a te?

Quello della circoncisione appesta, é scaduto duemila anni fa.

Tu hai visto nella tua casa un prodotto che ha una data sulla lattina? E se a te regalano una lattina di quelle di gamberoni in latta, con dentro un pochino di caviale, e dice: “data di scadenza anno 2002”… tu ti mangi quei gamberoni?

O, una lattina di fagioli, di quelli in latta… e tu domandi: -“Qual’é la data di scadenza?”-

-“Bene, questa lattina me l’ha lasciata lí mia nonna. Prima di morire ha lasciato alcune lattine nella dispensa”-.

Quando tu apri quella latta e metti il naso lí …

Adesso, quando a te vendono un’informazione che é scaduta quando Cristo é morto, duemila anni di scadenza e ti aprono questa latta di spazzatura religiosa e tu lo annusi… ascolta, che buon olfatto hai tu! Ti sei reso conto che quello che hai é spazzatura? Quello che ti hanno venduto in quei templi protestanti, pentecostali é spazzatura. In quei templi cattolici che puzzano di umiditá. Quelle sottane vecchie, sudice, quei pavimenti polverosi, quei banchi… tutta quell’ immondizia che c’é lí.

Tu sai cosa significa questo? Che tu lavori per mandare i tuoi figli al miglior collegio della cittá…

-“E dove studiano i tuoi figli?”-

-“Nel Collegio Sacro Cuore”-

-“Ahi, lí sí che é buono”-.

-“E i tuoi?”-

-“No, i miei studiano in una scuoletta in giro, pubblica…”-.

Quella é meglio!!!

-“É una Scuola di Governo…”-.

Ebbene, molto meglio che un collegio cattolico di quelli, che lí c’é il pedofilo che insegna, buttando giá l’occhio sul bambino. Quindi, tu lavori per mettere lí i tuoi figli perché te li violentino?

Pericoloso! Tu non puoi piú credere in questo… e devi parlare, perché é tempo di parlare!! Questo é il tempo della Riforma. Prima no, altri parlavano peró non li hanno neanche ascoltati ma oggi, oggi é il momento della Gran Riforma. E a me non potranno azzittire perché a me hanno messo dei pantaloni tremendi per questo. A me non mi vanno ad azzittire!! (Ovazione)

A me, quello che possono fare é cercare di uccidermi… se possono! Peró, come fanno ad uccidere Gesucristo? L’altro lo hanno ucciso perché doveva morire, ma io no!!

 I MIEI ANNI NON TERMINERANNO!!!

VIENE LA TRASFORMAZIONE, CARTAGENA. VIENE LA RICOMPENSA DEL VANGELO DELLA INCIRCONCISIONE.

 

TEMPO DI RIFORMA!! TEMPO DI EREDITARE!! TEMPO DI TRASFORMAZIONE!! QUESTO MONDO PRESTO SOFFRIRÁ UN CAMBIO DI SISTEMA. (Ovazione)

Tu sai che quando Gesú di Nazaret é morto, il cielo e la terra sono stati… cosa? Sono stati cosa? Riconciliati!! E quindi, dove sta il cielo? Qui. E tu dove stai? Seduto con chi? Con Cristo! Dove? Nei luoghi celestiali, Efesio 2:6. Siamo giá seduti!!

-“Ah, quindi, questo mondo non scoppierá?”-

No: Papá ama questo mondo, questo mondo é bello.  Papá lo ha fatto per far sí che rimaniate per sempre… persino i passerotti saranno eterni, immaginati. Persino i cani saranno benedetti. Sará un mondo perfetto!! (Applausi)

Io ho giá avuto rivelazioni su questo.

Andiamo a cercare Colossesi capitolo 1, verso 15, che c’é una cosa lí ben bella, del visibile e l’invisibile. Dice:

 

“Lui é l’immagine del Dio invisibile …” (Ovazione)

 

Ascolta, e il primo di questa creazione…

 

“…il primogenito di tutta la creazione.

 

Perché in lui sono state create tutte le cose …”  quante cose?  “…tutte le cose…”

 

quelle che ci sono…  dove?  “…quelle che ci sono nei cieli e…” dove?  “…quelle che ci sono sulla terra …”  una é la terra e un altro é …cosa? Il cielo!  “…visibili e invisibili…”

 

Alcune sono visibili ed altre …come? Invisibili. E tu chiami le invisibili come se fossero come? Visibili. Devi cominciare da adesso!

“…quelle che ci sono nei cieli e quelle che ci sono…” dove? “…sulla terra…”

 

Ascolta, vuole dire che ci sono creazioni in entrambi i luoghi. Peró …e perché io sono sottomesso solo a quelle che si vedono? Perché tu stai in un corpo corrotto, dove hai un 15% di visione.

A me, a volte, danno ampliamento e vedo cose che non ho visto prima. Per esempio, nel momento in cui é arrivata la mente di Cristo a me, ebbene, me l’hanno ampliata ed io ho visto quei due angeli, robusti cosí, ben robusti, severi come solo loro possono, ragazzi! Io ho pensato che fossero amichetti cosí come siamo noi qui: -“Ciaooo!!”-. No, erano cosí: saldi, con un proposito!!

Ogni volta che si manifesta un proposito che dá un cambio alla creazione appaiono questi due angeli. Cosí dice nei libri storici: che appaiono due angeli nella tomba per annunciare… sempre ci sono due angeli. E, in Sodoma e Gomorra, quanti ce n’erano? Due. Ogni volta che vengono cambi, vengono accompagnati.

E quindi dobbiamo tenere in conto che stiamo parlando di due creazioni.

-“Ah, peró io non le vedo ed io quello che non vedo non lo credo. Io sono come Tommaso, che devo vedere per credere”-.

Peró, osserva, che cosí si é dato quel caso nel vecchio patto, che stava il servo di Eliseo, che gli hanno ampliato la vista perché vedesse. E quindi Eliseo stava tranquillo, tranquillo. E quindi il servo gli diceva: -“Ma come puoi stare tanto tranquillo con tanti nemici?”-.

Osserva cosa significa avere rivelazione. Quando tu stai con una persona a lato che non ha rivelazione, é un tormento. É per questo che Gesú ha detto: “Io sono venuto a dividere una famiglia, tre contro due e due contro tre.” e che ti dicano: -“No, ma é che Cristo viene a unire, non a dividere”-.

Quando tu hai qualcuno a tuo fianco al quale sgorga acqua amara dalla bocca, e a te sta sgorgando acqua dolce… questo é un problema tremendo.

E quindi, Eliseo per non doversi separare da lui, per non allontanarlo, ha detto: -“Signore, dai una ampliazione alla vista del mio servo, perché se no dovró allontanarmi da lui”- e quindi, l’angelo gli ha toccato la vista e gli ha fatto… zummm: e quando ha visto cavalieri cosí… ma migliaia e migliaia, un esercito che accampava, quindi il servo ha detto: -“Wooowww!!! Che tremendo é questo!!!”

-“Ah, quindi perché lo vedi dici che é tremendo? Ebbene, guarda, tu lo hai visto adesso ma io lo sto vedendo da vario tempo. Qui va tutto bene, quello che si lamenta sei tu che vedi sempre che le cose vanno male. Tu stai sempre chiamando male le cose: tu devi apprendere a chiamare le cose che non sono come se fossero, perché stanno provando la tua confessione”-. (Applausi)

…ed mmediatamente, tutto é andato bene.

Guarda, io a volte passo alcune situazioni in Miami delle quali nessuno si rende conto. Io non sono tenuto a parlare di queste cose: io sono tenuto a parlare del vangelo!! Immaginati che io vada sul pulpito: -“Fratelli, guardate… io penso che questo …”-

Per questo, colui che sale qui sia per dirigere una canzone, sia per cantare, sia per dare un annuncio, colui che sale lí, se é contaminato, fotte la congregazione… o ti danneggia l’ambiente e quando viene un altro, é giá tutto negativo perché questo é materia di spirito, di contaminazione di spirito.

Guarda, quando io salgo, io ho giá i miei annunci: -“Dico questo”- o -“Non lo dico”-… questa cosa di salire cosí perché tu credi di essere un generale… tu stai giocando con cose molto importanti, perché tu stai giocando con l’Amata e l’Amata deve essere rispettata, non importa chi sia tu! Tu non puoi parlare all’Amata ció di cui ne hai voglia solo perché sei un collaboratore o perché ti hanno dato una posizione.

Guarda quello che vi é successo, per stare giocando con chiacchiere e con invenzioni e con sogni. Qui non ci conduciamo per storielle: che se tizio, che se caio… qui, tu non sei indispensabile. Qui tu sei sottomesso e se non sei sottomesso… neanche io sono indispensabile se non mi sottometto a questa parola!! (Applausi)

É lí che sta l’umiltá: “…che tu non abbia piú alto concetto di te di quello che devi avere”. Pensa di te stesso con buon senso: sii umile, manifestalo. Quando tratti con l’ Amata, tu devi saper parlare, perché guarda: l’Amata é il supervisore del regno.

E quando un collaboratore, vescovo o chi sia, esce dal seminato tu sai che l’Amata grida. Immediatamente arriva tutto a me, mi arriva un messaggino elettronico, mi arriva un avviso. Ed io non agisco cosí… perché sí, rapidamente. No, io dico: -“Ascolta, che strano é questo…”- peró poi appare un’altra cosina per di lá. E io le dó tempo: fattore tempo!

Quindi, tutti noi dobbiamo fare attenzione con quello che diciamo, quello che pensiamo, quello che compartiamo, quello che diciamo a chi ci sta al lato, perché stiamo giocando con una vita: tu puoi dare una cattiva informazione a qualcuno e distruggerlo. Devi fare attenzione a quanto rapidamente parli, a quanto lentamente parli, se é il momento adeguato, aspettare il momento del Signore per parlare di questo ad un fratello, per dirgli questo. Perché poi commetti l’errore e ti penti: -“Perché io ho dovuto parlare di questo, Dio mio…”-. I pesci muoiono per la bocca, vero?

Romani 15:29   

 

Io so che quando arriveró in Spagna, arriveró con l’abbondanza…”

 

…con cosa?

 

“…con l’ abbondanza della benedizione del vangelo di Cristo.

Abbondanza della benedizione del vangelo di Cristo!

Quindi, se la Spagna, quando ha inviato La Niña, La Pinta e La Santa Maria con l’informazione che portavano, ha inviato abbondanza di benedizioni, perché i popoli stanno come stanno? Perché i popoli stanno come stanno??

Non hanno portato il vangelo di Cristo: non é arrivato in Spagna, non é arrivato a Cartagena, non é arrivato al Caribe, non é arrivato ai nostri popoli. Ai nostri popoli sono arrivati dei sacerdoti con una medicina che era scaduta duemila anni fa… che quando Gesú di Nazaret ha parlato di questa medicina, ha detto ai discepoli: “Per cammino di gentili non andate. Non portate questo ai gentili, che per loro io ho una cosa molto migliore”.

Peró, é arrivato il vangelo degli apostoli e tu sai chi sono gli apostoli? Paolo li identifica cosí gli apostoli: nella Seconda carta ai Corinzi, lui li identifica nel capitolo 11, versi dal 13 al 15. Io voglio che voi sappiate chi é stato il primo papa, chi forma tutto questo pasticcio che c’é in Roma, chi sono i leaders che danno ordini ai presidenti.

2° ai Corinzi 11:13-15, dice:

 

“Perché questi sono falsi…”  cosa?  “…apostoli…”

 

Piú di uno… ah: e non c’erano altri apostoli in quel tempo! Gli unici che c’erano erano gli undici, perché Paolo é quello che sta accusando gli undici, Paolo non si sta includendo.  Paolo dice:

 

“…questi sono falsi apostoli,

operai fraudolenti che si mascherano come apostoli di Cristo.”

 

Usano maschere, usano croci, simulano pietá. Simulano pietá.

Tu hai visto il papa quando parla? Bla, bla!!!!

Verso 14:

 

“E non da meraviglia perché lo stesso Satana si traveste come angelo di luce.”

 

Questo é Pietro. É stato a lui che (Gesú) ha detto: “Appartati da me, Satana.”

 

“Cosí che, non é strano se anche i suoi ministri si mascherano come ministri di giustizia,

la cui fine sará secondo le loro opere.” 

Quindi stiamo nella tappa finale, al giro finale. Si sta avvicinando il giorno. Il giorno sta arrivando e lo aneliamo, lo aneliamo!

Tu sai perché gli evangelici ed i pentecostali non parlano della trasformazione?

Perché la trasformazione viene dopo la venuta di Cristo. Peró, siccome loro lo stanno aspettando, come fanno a parlare di trasformazione? Dicono: -“No, no, di questo non possiamo parlare, prima deve venire Cristo a cercare la Sua chiesa. E venire ed andarsene, e portarsela per di lá sulle nubi!!”-  ossia che non ha tempo di consolare, di insegnare, perché Gesú ha detto che sarebbe venuto un altro Consolatore e che quando lui arriverá, ci dirá tutta la veritá e ci insegnerá tutta la veritá. No: non c’é tempo, quello é un rapimento!!

-“Peró, non ci educherá? Ci lascerá cosí, dicendo: -“Alleluia”-? Ci lascerá ancora con: -“Dio ti benedica, Dio ti conservi”-? ”- …  con questo vocabolario? Immaginati!! Quindi loro non possono parlare.

Io accuso oggi tutti questi falsi, fraudolenti. Tutti! Non sono cristiani. Gli unici cristiani si chiamano Crescendo in Grazia!! Gli unici in tutto il mondo!! (Ovazione)

 

Alziamoci in piedi e dí a colui che sta a tuo lato: -“Benvenuto signor cristiano!”- o signora cristiana … -“Tu sei cristiano. Ho un cristiano a lato”-.

Dí: Abba Padre! Benedetto con tutte le benedizioni. Completi in Cristo, piú che vincitori, sempre in trionfo, regnando in vita su ogni circostanza. (Applausi)

LA DOTTRINA DEL FIGLIO DELLA PERDIZIONE Parte B

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

10 di febbraio del 2013

Continuazione… Tema: “La Dottrina del Figlio della Perdizione Parte B”.

Perché ti lasci confondere da questo e ti feriranno. Io non voglio che ti feriscano, io voglio che tu cammini in vittoria, che cammini con una mente pulita, chiara, secondo la scienza di Dio e non conforme alla scienza dei giudei, né dell’uomo, né dei parapsicologi, che questo non ti aiuterá. Tu non vedi che questo non ha base biblica? Quello che stiamo dicendo ha base biblica.

Quindi, che succede? Bene, guarda, se terminando la riunione… giá nel verso 11, guarda: leggilo. Galati 2:11.

 

“Peró quando Pietro é venuto ad Antiochia, gli ho resistito faccia a faccia,

perché era da condannare.”

 

In altre parole, sono passati due mesi dalla riunione e giá Paolo gli dice: -“Guarda, tu sei un ipocrita, Pietro. Guarda, Pietro… di piú: io credo che tu non sia neanche salvo! Io credo che tu sia un figlio della perdizione, perché tu sei da condannare”-.

Tu non vedi che il figlio della perdizione é quello che hanno danneggiato il mondo? Non stiamo parlando di due o tre chiesette, fratello, stiamo parlando del mondo! Guarda, il terrorismo di adesso ha a che vedere con queste cosette delle quali stiamo parlando.

Tu sai che in questo stesso momento, in Miami, tutti quei programmi radio… guarda: grazie a Dio io non sono un terrorista, peró io gli avrei giá messo una bomba a tutti quei programmi radio. Sí. Io sono un altro tipo di terrorista. Io sono un terrorista di informazione contro la menzogna. (Applausi)

Peró, guarda, quando io ascolto un evangelico, un ignorante di quelli che vanno in radio a dire: -“Guardate, attenzione con l’alberello di natale perché viene dal Re Tiro. Cosa vi sto dicendo? Che questo é paganismo, che le lucine, che gli si mettono demoni ai bambini…”-.

Ascoltare stupidaggini simili, ebbene, poi a uno gli dá gelosia.

E di questo é pieno in Miami. No, e il massimo é che gli si riempiono le chiese cosí: -“Che se la rosa benedetta, che se l’olietto, che se i semini di ulivo di lá, di Gerusalemme”-. Da Gerusalemme non é uscito niente di buono. L’unico che é uscito é stato Gesucristo e lo hanno ucciso, immaginati! Se n’é andato da lí correndo.

-“… che se la Terra Santa”-. Quello non ha niente di santo, fratello. Che santo e santo!

Di piú, se tu vuoi vedere quello che ha di santo, lí nello stesso, in Galati te lo dice. Galati 4:25.

 

“Perché Agar é il monte Sinai in Arabia…”

 

Hello! Arabo. Hum! Ata, quello delle torri gemelle, guarda. Questi sono figli, sono famiglia di Agar questi bambini, sai?

“Perché Agar é il monte Sinai in Arabia,

e corrisponde alla Gerusalemme…”

quale?

 “…attuale, poiché sta, insieme ai suoi figli, sta in…” 

che?

“…in schiavitú.

 

Ma la Gerusalemme di lassú…”

 

Simbolo, perché c’é una sola Gerusalemme. Se ce n’é una piú in alto sará qui, in Miami.

“Ma la Gerusalemme di lassú, la quale é madre di tutti noi, é…”

come?

“…é libera.”

 

Peró, l’ attuale come stá? In schiavitú.

Lí non bisogna andarci per niente. E questi gruppi evangelici, che se la passano facendo escursioni in giro, facendo pagare 1.500 dollari e a fare cosa vai lá? A benedirti e battezzarti!

Bisogna dire queste cose, perché queste fanno parte della dottrina del figlio dellla perdizione. Giudaismo.

Guarda, il battesimo in acqua fa parte della dottrina del figlio della perdizione, battezzarti con acqua.

-“Ahi, Pastore, il battesimo? Se questo é stato ció che ha salvato mio figlio, che se muore non vada…” dove? “…al limbo”-.

Questo é giudaismo, questi sono lavaggi, queste sono feste giudee.

Questo della santa cena, del pezzettino di pane e del vinello? Queste sono tutte feste giudee, é la pasqua giudea, sono simboli. E le chiese evangeliche sono piene di tutto questo.

Questa cosa di lavare i piedi, adesso c’é una moda qui, che si é introdotta qui, al nord della Florida, di lavare i piedi. Quindi, tutto il mondo passa e se tu vuoi essere umile: -“Lascia che ti lavi i piedi”- immaginati!! Ed io lavandoti i piedi, a rischio che tu stia venendo dal lavoro senza lavarti…

Per mostrare umiltá? L’umiltá non si mostra lavando i piedi a nessuno. Questa non é umiltá.

Tutto questo é giudaismo. Tutto questo é dottrina del figlio della perdizione.

Questo che ti ungano con olio. Quando il prete comincia con la questa cosina, olio e tutto questo… tutto questo é la dottrina del figlio della perdizione, fratello.

-“Pastore, e Lei si azzarda a parlare cosí, a rischio di sbagliarsi?”-

Come faccio io a sbagliarmi se ti sto leggendo il vangelo? Questo sta lí, questo é chiaro e quelli che mi conoscono da anni sanno quello che io sto dicendo. Parlo cosí per coloro che ci guardano in internet.

Osserva, andiamo a cercare nella Seconda carta ai Corinzi capitolo 11, verso 13.

“Perché questi sono falsi apostoli…”

 

Parlando di Pietro, Giovanni e Giacomo, il contesto, fratello. Io non sto tirando fuori qui parole dal contesto per avere un pretesto. Io sto parlando con il testo!

“Perché  questi sono falsi apostoli…”

 

Tu sai perché loro sono falsi apostoli, gli 11 apostoli del Signore Gesucristo nei giorni della carne? Perché quando Cristo é morto ed é risuscitato, é scaduto (il loro patto), questi apostoli hanno smesso di essere apostoli. Loro non sono piú tenuti a predicare. Ossia, fino a lí: loro erano apostoli fino a che Cristo é morto sulla croce. Al mettere fine alla legge, poi gli 11 sono rimasti senza lavoro, hanno chiuso la fabbrica della circoncisione.

Peró, in cambio, loro hanno fatto uno sciopero ed hanno ucciso Paolo ed hanno continuato con la fabbrica della circoncisione e sono andati a Roma, e da Roma sono passati in Spagna e hanno danneggiato tutti i gentili.

Questo é il mistero dell’iniquitá. Questo é quello che é successo. E ci hanno ingannato, i cattolici, gli evangelici, tutti i protestanti, i mormoni, i Testimoni di Geova. Tutti ci hanno ingannato con la circoncisione.

Guarda, se puzza di legge, esci da lí. Se puzza di proibizioni e rudimenti dottrinali, non ti mettere lí, che presto o tardi, ti daranno un graffio. Mangia  grazia, il vangelo rivelato all’apostolo Paolo.

Dice, verso  13.

“Perché questi sono falsi apostoli, operai fraudolenti,

che si travestono come apostoli di Cristo.”

 

Guarda! Come si mascherano loro come apostoli di Cristo? Ebbene, parlandoti di Gesú di Nazaret, parlandoti delle dottrine di Gesú di Nazaret, di quando stava qui sulla terra. Loro ti parlano di Gesú di Nazaret: Gesú di Nazaret ha lavato i piedi, andiamo a lavare piedi; Gesú di Nazaret ti ha detto che se ti colpiscono qui, porgi l’altra guancia, quindi loro fanno questo, ipocritamente, e si mascherano. Gesú di Nazaret l’hanno battezzato, ebbene, quindi loro battezzano. Gesú di Nazaret é andato all’ ultima cena, peró loro hanno detto: -“No, non é l’ ultima, continueremo a cenare”-.

Non la chiamano l’ultima? Ebbene, quando Cristo ha cenato lí, ha detto: -“Basta! Fino a qui. La pasqua é giá stata sacrificata: Io sono l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo, ho tolto il peccato, l’ho buttato fuori. Cominciamo un nuovo patto”-. (Applausi)

Ascolta, guarda quello che dice il verso 14… questo é pericoloso:

 

“Ció non fa meraviglia, perché lo stesso satana si traveste da angelo di luce.

 

Cosí che, non é strano se anche i suoi… ministri si travestono come ministri di giustizia, ma la loro fine sará secondo le loro opere.

 

Un’altra volta dico: che nessuno mi consideri pazzo…”

 

Tu sai che io devo dire lo stesso oggi: -“Che nessuno mi prenda per pazzo”-, perché é che io sembro un pazzo. Tu non vedi che io sto controcorrente? In questo ministero sembriamo pazzi. Tu non vedi che noi stiamo contro a tutto quello che é stabilito come religione? Perché se sta nella circoncisione, non la possiamo accettare.

Dice:      

 

“Un’altra volta vi dico: che nessuno mi prenda per pazzo; o se no,

prendetemi pure per pazzo perché possa anch’io vantarmi un pochino.

 

 Quello che dico, non lo dico secondo il Signore, ma come in pazzia,

con questa fiducia di potermi vantare.

 

 Dato che molti si vantano secondo la carne, anch’io mi vanteró;

 

poiché volentieri tollerate gli stupidi…”

 

Chi?

Lui ha chiamato stupidi gli apostoli. Bene, ha detto a Pietro che era da condannare, adesso lo chiama stupido. Ah, e Gesú dice: -“Non chiamate nessuno stupido”. Nei giorni della sua carne, lui ha detto che non venga detto stupido a nessuno, perché questa é la parola piú brutta che tu possa dire ad un essere umano: “stupido”.

Non dire “stupido” a tuo figlio, perché gli stai dicendo “fraudolento”, gli stai dicendo che non é neanche tuo figlio. É per questo che lui ha chiamato “stupidi” gli apostoli.

Dice:

“…stupidi, essendo voi giudiziosi.

 

“Poiché tollerate chi vi schiavizza, chi vi divora, chi prende ció che é vostro, chi é arrogante, chi vi colpisce in faccia.

 

Per mia vergogna lo dico, perché siamo stati troppo deboli.

 

Ma in ció in cui altri si azzardano  (parlo con pazzia), anch’io mi azzardo.

                                                                                                                              

Sono ebrei? Anch’io.

Sono israeliti? Anch’io.

Sono discendenti di Abramo? Anch’io.

 

Sono ministri di Cristo? (come se fossi pazzo parlo)

Io di piú!

Molto di piú in lavoro; in frustate senza numero; molto di piú in prigionia;

spesso in pericolo di morte.

   

 Dai giudei…”

 

 Hello! Da chi? Dai demoni?

“Dai giudei…, cinque volte ho ricevuto quaranta colpi meno uno.

 

 Tre volte sono stato colpito con un bastone, una volta lapidato;

tre volte ho sofferto naufragio;

una notte ed un giorno sono stato come naufrago in alto mare;

 

 viaggi innumerevoli; pericolo di fiumi, pericolo di ladri,

pericolo da quelli della mia nazione, pericolo dai gentili,

pericolo nelle cittá, pericolo nel deserto, pericolo nel mare…”

 

Non c’era l’ American Airlines, lui doveva andare… e non c’erano i transatlantici. Lui doveva attraversare (il mare) per predicare grazia, per predicare la grazia, questo messaggio che é rimasto nascosto per duemila anni che tu ed io oggi rappresentiamo. Che tu ed io rappresentiamo.

Che importa quello che dicono di te, che sei matto… guarda a noi dicono che siamo eretici. La gente pensa che ci stiamo persino sbagliando. A me una ragazza oggi ha detto: -“Ma tu sei della New Age?”-

Ed io le ho detto: -“Ma quale New Age, se io sono di duemila anni fa!”-

-“É che tu parli differente…”-

-“Sicuro che parlo differente!!”-.

Non vedi che anche lei é stata ingannata da una chiesa battista? Mi da tanta pena, perché io sono stato battista, immaginati, sette anni… se non conosco io i battisti…

Dice: -“No, é che io vado a una delle migliori religioni: la battista”-.

E io le ho detto: -“Io ho lavorato lí sette anni”-.

-“Sí, peró io non sono di quei pentecostali che dicono: “Alleluia”!”-

-“Lí ci sono stato per quattordici anni!!”-.

Io a volte mi domando: -“Signore, e perché Tu mi hai permesso stare lí, stare lá?”-

Cattolico, da piccolo. Immaginati, ebbene: io so quello che sto dicendo!

Dice, 2° ai Corinzi 11:27.

 

“In lavoro e fatica, in molte veglie, in fame e sete,

in molti digiuni…”

 

e questi non sono i digiuni di quelli… questi erano perché non c’era cibo.

“…in freddo e nuditá.”

 

Perché sta parlando di sofferenza, non sta parlando dei digiuni di quelli che: -“…c’é cibo peró io digiuneró!”-. No, no! É che non ce n’era.

Adesso, questo é il dettaglio piú importante, guarda:

“E oltre altre cose, il mio assillo quotidiano,

la preoccupazione per…”

 cosa?

“…per tutte le chiese.”

Per quante? Tutte!

Dice:

 

“Chi é debole che anch’io non lo sia?

A chi si fa inciampare che io non mi indigno?

 

 Se é necessario vantarsi, mi vanteró di quanto si riferisce alla mia debolezza.

 

 Il Dio e Padre del nostro Signore Gesucristo, il quale é benedetto per tutti i secoli, sa che non mento.

 

 A Damasco, il governatore della provincia del Re Areta vigilava

 la cittá dei damasceni per catturarmi;

 

ed io sono stato calato dal muro in un cesto da una finestra

e sono scappato dalle sue mani.”

 

Ascolta, questo Paolo sí che ha sofferto! Io no, a me non é successo niente ed io predico lo stesso che dice lui. Lui sí che ha sofferto.

E guarda come ha sofferto. Questa sí che si chiama sofferenza: Atti capitolo 20, verso 24. Qui sta giá registrando la fine dei viaggi di Paolo:

 

 “Ma a nessuna cosa faccio caso, né stimo preziosa la mia vita per me stesso,

con tale che termini la mia corsa con gioia

e il ministero che ho ricevuto dal Signore Gesú,

per dare testimonianza del vangelo…”

della circoncisione?

Hello! Di cosa?

“…della grazia di Dio.”

 

Qual’é il vangelo che si predica qui? La grazia di Dio.

Dice, verso 25:

 

“E adesso, ecco, io so che nessuno di tutti voi

tra i quali sono passato predicando il regno di Dio, vedrá piú il mio volto.”

 

Lui sa giá che va a morire. Dice: -“Nessuno di voi mi vedrá piú”-.

Dice:

 “Pertanto, io dichiaro nel giorno d’oggi,

che sono pulito dal sangue di tutti; 

perché non mi sono tirato indietro nell’annunciare tutto il consiglio di Dio.

 

 Pertanto, badate a voi e a tutto il gregge

dove lo Spirito Santo vi ha posti come vescovi,

per pascere la chiesa del Signore,

che egli ha acquistato mediante il proprio sangue.

   

 Perché io so…”

 

Questa é una profezia. Lui lo sapeva.

“…io so che dopo la mia partenza entreranno in mezzo a voi

lupi  rapaci, che non perdoneranno il gregge.”

Tu sai chi erano i capi dei lupetti rapaci?

Pietro, Giacomo e Giovanni, tre apostoli di Gesucristo nei giorni della sua carne. Ascolta, questo suona tanto contradditorio:

-“Apostolo, in che testa entra che sono apostoli di Gesucristo e quando lui risuscita si convertono in nemici suoi?”-

Questo é ben strano. Vero? Ah?

É per questo che ci confondono, perché dicono: -“Peró, loro come possono dire questo?”-.

Ma se ti ho appena dimostrato che gli hanno dato il segno di approvazione a Paolo e un momento dopo, tenevano giá Barnaba dall’altra parte. E ti ho appena dimostrato che, essendo le autoritá e le colonne, Paolo ha detto: -“Pietro, tu sei da condannare!!”-. Te l’ho appena dimostrato!

Poi dice che entreranno lupi rapaci e cosa dice? Verso 29:

  “Perché io so che dopo la mia partenza

entreranno in mezzo a voi lupi rapaci

che non perdoneranno il gregge.

 

 E da voi stessi…”

quelli che stavano giá dentro alla cosiddetta chiesa

“…sorgeranno uomini che diranno cose perverse 

per trascinare dietro a loro i discepoli.

 

 Pertanto, vegliate, ricordandovi che per tre anni, di notte e di giorno,

non ho cessato di esortare tra le lacrime ciascuno di voi.

 

 E adesso, fratelli, vi raccomando a Dio,

e alla parola…”

non della circoncisione, non della legge

“…la parola della Sua grazia,

che ha il potere di sopraedificarvi,

e darvi l’ereditá con tutti i santificati.”

Triste, vero?

-“Pastore, Apostolo, per quale ragione i suoi stessi apostoli sono andati contro di lui dopo che lui é risuscitato?”-

Romani 15, verso 7.

Per far sí che intendiate perché gli apostoli del Signore Gesucristo, nei giorni della sua carne, si sono convertiti nei peggiori nemici della causa di Gesucristo. Perché? Per questa semplice ragione, la vedrai nel vangelo. Verso 7:

“Pertanto, ricevetevi gli uni agli altri, come anche Cristo ci ha ricevuti,

per gloria di Dio.

 

 Ebbene vi dico che Cristo Gesú…”

 

Non Gesucristo. Adesso stiamo parlando di Cristo Gesú, perché Paolo, se ti parla della carne, ti mette Cristo Gesú; se ti parla di dopo che é risuscitato é Gesucristo.

Hello! Tu mi hai sentito, benedetto?

Dice:

“Ebbene, vi dico che Cristo Gesú é venuto ad essere servo…”

 

Della incirconcisione?

Del giudaismo!

“…servo della  circoncisione, per mostrare la veritá di Dio,

per confermare le promesse fatte ai padri,

 

 e per far sí che i gentili glorifichino Dio per la Sua misericordia,

come sta scritto…”

 

in altre parole, Cristo Gesú é vissuto come servo della legge, peró quando é risuscitato, il quadro é cambiato e gli apostoli non lo hanno capito.

Perché? Loro chi imitavano? Gesú nei giorni della sua carne, perché lui é stato servo della circoncisione, perché lui nella carne é nato giudeo e lui doveva comportarsi come un giudeo, per mostrare la veritá di Dio doveva compiere la legge. Quando muore… la fine della legge é cosa? Cristo. Quindi, comincia un’altra tappa e gli undici rimangono con la mentalitá del giudaismo.

Per questo, lí nella stessa (lettera) Romani 7:4, perché se c’é qualche visita… e naturalmente ci sono migliaia di visite attraverso internet che non hanno capito Romani 7:4, che io non mi stanco mai di leggerlo perché ha a che vedere con questo tema.  Romani 7:4.

 

“Cosí anche voi, fratelli miei, siete morti alla legge

mediante il corpo di Cristo.”

 

Gesucristo o Cristo Gesú?

Qui ha evitato il “Gesú”, peró quando dice Cristo prima, Cristo Gesú, sta parlando dei giorni della sua carne, perché lui é venuto a compiere la legge.

Lo stai vedendo lí scritto? Questo é un mistero. Devi ascoltarmi con attenzione, benedetto che mi ascolti in internet, perché se no non intenderai mai la scienza di Dio e andrai contro Dio pur amando Dio!

É per questo che ci siamo noi, per mostrare la veritá di Dio.

Non é per questo che ci siamo noi qui, in Miami, con un investimento? Guarda, mettere questa telecamera al mondo intero in questo stesso momento, questa é una classe di investimento… tu sai quanto costa mettere questo tutti i mercoledí al mondo intero? Ciascuno di voi deve seminare qui mille dollari, per lo meno, per poter coprire i costi. Cosí che, se hai seminato meno di mille dollari, immaginatelo!!

Dio fa questo, perché stiamo nella tromba finale.

Paolo ha detto: -“Guarda, questo sará cosí per un tempo, ma al finale, si suonerá la tromba”- e quindi, io sto suonando questa tromba, con suono sicuro, che si veda.

E guarda quello che dice Romani 7:4. Questo é il mistero piú bello che io abbia spiegato, guarda, 7:4.

        

“Cosí anche voi, fratelli miei…”

romani

“…siete morti alla legge mediante il corpo di Cristo…”

 

Come si chiamava il corpo di Cristo? Gesú di Nazaret.

  

“…per far sí che siate…”

dello stesso?

“…di un altro…”

Dello stesso? Di Gesú di Nazaret?

No! Di un altro!

E chi é l’altro?

 

“Di colui che é risuscitato dai morti, al fine che portiate frutto per Dio”

Ascolta!! (Applausi)

La domanda che io faccio alle migliaia di persone che mi stanno ascoltando per mezzo di internet: -“Tu sei giá dell’altro? O, tu osservi ancora la settimana santa, ancora battezzi, ancora prendi la santa cena, ancora stai in opere, ancora stai riprendendo demoni, ancora stai ungendo? Ancora tu non sei dell’altro? Ancora? Ossia, tu imiti Gesú di Nazaret? Tu sei di quelle chiese evangeliche che dicono: “Nel nome di Gesú di Nazaret…” ?”-.

Giá non si puó piú pregare cosí. Adesso é nel nome dell’altro, di colui che é risuscitato dai morti.

Guardi, le dico questo perché lei ascolterá programmi radio, vedrá televisione e se lei é… io non voglio che tu sia quello che io diró adesso, ma se tu sei, come si chiamano quelle persone che sono naif, ingenui, se tu sei ingenuo, tu sei delle migliaia e migliaia, pezzi di carne, di questa  terra che dicono: -“Ahi, che benino ha predicato…”- senza intendere lo spirito che c’é sotto questa predicazione.

-“Ahi, che bello, guarda quel reverendo, mi piace come parla. Ascolta, come gli é venuta bene la messa al padre tale…”-.

A me dá collera, perché ascolta, é che non c’é gelosia per la veritá di Dio. Mi duole questo. E come ingannano migliaia di persone.

Guarda quelli della rosa benedetta, quella falsitá del vino del Brasile. E i poveretti lí cercando la sanitá del corpo fisico invece di sanarsi la testa, quello che cercano é sanarsi con la rosellina benedetta.

E tu li vedi tutti dicendo: -“Da quando io sono arrivato alla Chiesa Universale, io mi sono sanato da questo, io mi sono sanato da quello e io…”- ma stanno dando frutto per Dio? Sei dell’altro o stai ancora con Gesú di Nazaret? Bevendo un bicchiere d’acqua e (comprando) una rosa benedetta?

Questo é stato detto a Roma, fratelli, é da Roma che esce la falsitá, perché Paolo ha avvisato questo a Roma. Peró, Pietro ha continuato con Gesú di Nazaret, hanno continuato le processioni cattoliche, ha continuato il rosario con il crocifisso, con il Cristo appeso lí, ancora morto. É da lí che esce l’inganno di Roma, del Vaticano. Questo é l’insegnamento piú diabolico che é cominciato 2.000 anni fa. E lo ha cominciato Pietro, il primo bugiardo, il primo iniquo che menziona la Bibbia.

E poi, l’apostolo dell’amore, Giovanni, quello che si appoggiava a Gesú…

Scusami se parlo cosí. É per questo che mi cerco problemi, vero? Ebbene, io voglio che te li cerchi anche tu, perché io sono stanco di cercarmeli da solo. (Applausi)

Guarda, io voglio che, quando tu muori, si dica qualcosa di te, che non te seppelliscano cosí, che ti ha dato un attacco al cuore e dicano:

-“Chi é morto?”-

-“Tal dei tali”-.

-“Da dove é venuto?”-

-“Dal tal luogo”-.

-“Cos´ha fatto?”-

-“Ebbene, ha avuto tanti figli e una sposa”- … o due

-“E che altro ha fatto?”-

-“Ha bevuto rum, ha ballato, poi si é convertito, é andato alla chiesa ed ha smesso di bere rum e ha smesso di ballare e di festeggiare”-

-“Peró, che altro ha fatto?”-

-“No, no, no, non ha fatto niente”-.

Tu sai cosa significa che tu muoia e non ci sia niente di buono da dire di te? Ascolta, che dicano: -“Lui é riuscito a spiegare il vangelo a un benedetto. Ascolta: e lo ha guidato, lo ha seguito fino a che lo ha inteso e lo ha fatto appartenere all’Altro!!”-.

Io posso morire questa notte tranquillino. Non voglio, non lo ricevo, peró io so che si puó giá dire qualcosa di me. Se muoio, possono giá dire: -“Guarda: l’uomo ha fatto rumore!!”-.

Ebbene, io voglio che dicano qualcosa di te, bene: -“Zelante, geloso della veritá”-. Ascolta, che i tuoi figli dicano: -“Ragazzi, mio papá, con tutto, non guadagnava molto…” o guadagnava abbastanza “…ma geloso per la veritá del vangelo, ha combattuto contro la menzogna”-.

Tu sai qual’é il tema di oggi? La Dottrina del figlio della perdizione, che é giudaismo. Perché giudaismo? Perché i giudei ancora stanno aspettando Cristo, pertanto, per loro, Cristo é morto 2.000 anni fa invano! É per questo che hanno problemi, é per questo che sono stati espulsi da tutte le parti.

Guarda, tu sai quando Gerusalemme ha potuto avere un municipio? Nel 1948. Per questo i palestinesi sono arrabbiati con loro, perché sono arrivati l’altro giorno e giá vogliono tenersi tutto, perché loro credono di essere l’ultima coca cola del deserto.

No! Dio li ha espulsi da tutte le parti, hanno sofferto per aver negato che Gesucristo é morto ed ha tolto i loro peccati, e loro lo hanno negato fino ad oggi. E questo bisogna pagarlo, si paga. Questo é sottovalutare Dio. (Applausi)

Ascolta, benedetto, io non sono in collera, io sento gelosia per la veritá di Dio. Io voglio che questa parola corra. Si sta suonando la tromba da quindici anni, abbiamo raggiunto ventidue nazioni. Necessitiamo raggiungere il  resto e lo faremo perché la parola di Dio non é prigioniera. Benedetti!  (Applausi)

“EVIDENZE DELLA VENUTA DEL SIGNORE”

APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 

30 di gennaio del 2013

Bene, il tema di oggi é: Le Evidenze della Venuta del Signore.

Tu sai che, profeticamente… giá tutta la teologia e gli eventi futuri, questo che io leggevo trenta anni fa… io leggevo questi libri: “Eventi del futuro” e tutta quella teologia ha detto che si é giá compiuto il tempo nel quale il Signore dovrebbe essere arrivato ma non lo vedono. Ossia non lo hanno visto peró dicono: -“Deve essere arrivato!!”-.

 

Di fatto, qui é arrivato un rabbino, un ragazzo giudeo che sa che il Messia é giá arrivato e ha sentito dire in Sol 95 (Emittente radio) che Gesucristo stava qui  e quindi lui é venuto e abbiamo parlato per circa un’ora: -“Guarda io necessito salutarlo, necessito toccarlo, necessito vederlo perché io so che lui deve stare da qualche parte e sto viaggiando da tutte le parti del mondo ma non lo trovo… e siccome mi hanno detto che é qui, sono venuto a vedere se c’é”-.

Vuole dire che tutte le evidenze  indicano che il Signore deve essere giá arrivato!

Il problema é che loro stanno aspettando che venga sulle nubi. Loro stanno aspettando un evento mistico, nel quale tutto il mondo lo vede arrivare e … bene, e scoppia un caos. Ma quindi, se fosse cosí, significherebbe che non puó arrivare come ladro nella notte e Paolo dice che la prima apparizione é come ladro: Lui viene di nascosto. Il ladro si nasconde per derubarti, vero?

Quindi, le evidenze sono che Lui viene con un corpo fisico, come il tuo o come il mio. Deve venire cosí, perché per poter camminare, abitare, parlare e predicare, deve avere un corpo.

Adesso: questo corpo… io dico alla gente che si burla di me e che mi chiama blasfemo per il fatto che accetto di essere Gesucristo Uomo, io dico loro:

-“Ebbene, guarda, ok, non sono io: per te non sono io. Ebbene cercalo nella tua chiesa che chissá giá stia lí”-.

Vero? Perché si suppone che sia giá qui, é giá qui come ladro, é nascosto, ebbene, io dico ai battisti: -“Cercatelo nelle vostre chiese, chissá che stia giá lí”- o alle chiese grandi di qui, in Miami: -“Cercatelo lí, perché Lui deve essere arrivato e siccome non sono io, ebbene: deve stare lá”-.

O, cercatelo tra i mormoni, chissá che stia tra i mormoni.

O, sta tra i cattolici, o sta tra i Testimoni di Geova, o gli avventisti…

Per loro… io sto parlando con un pubblico che mi sta vedendo in internet e pensa che io sto bestemmiando per dire che sono Gesucristo Uomo, perché anche voi accettate che io sono Gesucristo Uomo. (Applausi)

E mi fanno molta compassione i deboli nella fede che abbiamo avuto e che se ne sono andati per questo. A quelli che se ne sono andati da qui, io dico: -“Andate a cercalo lá dove ve ne siete andati”-.

Adesso: devi vedere delle evidenze, perché Paolo dice che quando Lui fosse arrivato… lui lo chiama “la predicazione di Gesucristo”, ossia che Gesucristo sarebbe venuto a predicare. Cristo non ha mai predicato nei giorni della sua carne, lui parlava in parabole, raccontava storie, dava consigli… a volte riprendeva i farisei ma, in sé, non ha dato delle dottrine basiche.

Quindi per consolazione, non solo tua, per consolazione mia, Dio mi dá consiglietti apostolici, queste orecchiette (spunti), per far sí che uno si rinforzi nelle cose in cui dice di credere.

Per esempio, andiamo a vedere Romani capitolo 2, verso 16, cose che tu necessiti per quando ti domandano: -“Guarda, perché credi che Lui sia Gesucristo Uomo?”-

-“Bene, guarda, vediamo, mettiamoci d’accordo: Lui deve essere giá arrivato come ladro, perché é l’apparizione. Adesso: la venuta é differente”-.

L’ apparizione é come ladro ma la venuta… viene con tutti i Santi e saremo rapiti con Lui nell’aria, e aria significa ambiente, non é aria lassú perché se no non lo potresti vedere. Viene a cercare coloro che lo aspettano, coloro che sono giá risuscitati, che sono giá morti in Cristo… ebbene li devono rapire con quelli che vivono nella Nube.

Quindi, che succede? Che c’é la “prima apparizione” e c’é la “venuta”. Adesso: nella venuta, lí giá avremo i corpi glorificati, ma l’apparizione é il primo passo e deve esserci una manifestazione visibile che possa predicare.

Per esempio, andiamo a vedere Romani 2:16. Dice:

                          

“Nel giorno in cui Dio giudicherá mediante Gesucristo i segreti degli uomini,

secondo il mio vangelo”.

 

Vuole dire che sarebbe venuto un giorno in cui Dio avrebbe giudicato i vivi, perché per avere segreti -“i segreti degli uomini”- deve stare sulla terra, per poter giudicare questo.

Vuole dire che in questa manifestazione dell’apparizione di Gesucristo Uomo deve venire con il vangelo della Incirconcisione, non con la circoncisione, perché Paolo dice lí… guarda… vediamo il verso, é ben importante:

“Nel giorno…”

 

Paolo aspettava un giorno  

 

“…in cui Dio giudicherá mediante Gesucristo

i segreti degli uomini secondo…”

cosa?

“… il mio vangelo”.

 

Quando lui dice “il mio vangelo”, tu sai che lui stesso dice che:  -“… a me é stato affidato il vangelo della Incirconcisione”-.

Vuole dire che in questa manifestazione che viene da Gesucristo, tu devi cercare un uomo e rimanere dove lo trovi… non rimanere qui: rimani dove tu trovi un uomo che sta giudicando la chiesa secondo il vangelo della Incirconcisione. E lí non hai problemi. (Applausi)

Ascolta, questo lo dico per la tua tranquillitá, perché non diventi nervoso: -“Ascolta… questo sará falso?”-. Perché se ne sono andati alcuni e questa gente ti puó fare pensare: -“Capperi,  perché se n’é andato il tizio, se era una persona che é rimasta qui per anni e adesso, perché dicono che l’Apostolo é Gesucristo Uomo, si é spaventato e se n’é andato”-. Questo puó portarti timori e anche tu, improvvisamente potresti dire: -“…e se questo é falso?”-. Tu puoi dire questo!

Quindi, queste evidenze che io ti dó sono per far sí che passi poco a poco lo spavento, perché Paolo ha avvertito che sarebbero venuti dei momenti nella storia nei quali sarebbe stato predicato il vangelo della Incirconcisione e  quindi, con questo, ebbene, tu ti  senti confortato.

Andiamo a vedere adesso la Seconda carta dell’apostolo Paolo ai Corinzi capitolo 6:16 al 18.

Andiamo a vedere questa altra evidenza, perché sono le evidenze che noi abbiamo per rafforzare coloro che dubitano:

 

“E che accordo c’é tra Dio e gli idoli?

Perché voi siete il tempio del Dio vivente, come Dio ha detto:

Abiteró e cammineró tra…”

 

chi?

 

“…tra loro…”

 

Per abitare e camminare si necessita stare in carne e non puó essere la seconda manifestazione con corpo glorificato, per poter abitare e stare con loro.

Dice:

 

“… ed io saró il loro Dio e loro saranno il mio popolo.

Pertanto, uscite da in mezzo a loro…”

 

Qualunque chiesa dove tu sappia che c’é qualcuno … deve uscire da lí. A meno che Gesucristo Uomo non stia lí:

     

“…uscite da in mezzo a loro e appartatevi, dice il Signore

e non toccate ció che é immondo; ed io vi riceveró…”

 

E che cos’é “ció che é immondo”? Le bestemmie che si dicono nelle chiese chiamando peccatrice la gente. Questa é immondizia. Proibendo cose… e con sacramenti e oli… tutto questo é immondo, tutte queste porcherie che fanno gli evangelici e tutti questi battesimi in acqua… lavando gente sudicia, stracci sudici per ripulirli dai peccati… panni e cerimonie: questo é immondo!

Ebbene, dice:

“…uscite da in mezzo a loro… e non toccate ció che é immondo; ed io vi riceveró…”

 

E osserva quello che dice:

“…e saró per voi Padre…”

 

Tu ti ricordi quando Gesucristo -nei giorni della sua carne- disse:  -“Non chiamate nessuno “padre””-  ah? Ti ricordi che lui ha detto: -“Non chiamate nessuno padre, perché c’é un solo Padre nei cieli”-.

Quindi, Paolo si é azzardato a farsi chiamare padre perché concepiva con il vangelo. Quello che succede é che lui é rimasto senza figli, perché nessuno ha creduto in lui. Vuole dire che sarebbe venuto un terzo Padre.

E quindi questo Padre dice:

“E saró per voi  Padre, e voi mi sarete figli e figlie,

dice il Signore Onnipotente.”

 

Adesso osserva una cosa curiosa ed é che poco tempo fa io sono stato in un luogo dove un pastore mi ha domandato: -“Ascolta, e perché voi lo chiamate “Padre”? E Papi, Papá, Papino?”-

Immaginati… questo gli ha richiamato l’attenzione perché lui non aveva mai visto questo nella sua vita, che chiamassero qualcuno cosí.

E cosí… e quindi, c’é stato uno in Colombia che mi ha detto: -“Ascolta, e quanti figli hai?”- ha ha ha ha

E io gli ho detto: -“Sono tanti, sono tanti…”- he he he.

Peró, osserva che questa manifestazione, per esempio, a me ha sempre chiamato l’attenzione che anni fa, ma prima che voi mi chiamaste Padre… prima che il ministero cominciasse a chiamarmi Padre, io notavo che mio padre mi diceva: -“Papi, quando mi puoi portare in Porto Rico?”-

-“Ascolta, perché mi chiama Papi?”-

Osserva, questa é una testimonianza per me. Io sono l’unica persona che lui chiama Papi, cioé: mio papá mi chiama “Papi”.

E quindi vuole dire che in questa manifestazione, come tu puoi intendere, dice che Lui camminerá e abiterá tra loro, cosí che deve essere un uomo.

Io dicevo ad un giovane: -“Guarda: ok, io non sono Gesucristo Uomo, va bene. Per te non lo sono”-.

-“É che tu sei confuso. Tu sei posseduto da demoni. Tu sei in inganno. Chiedi a Dio che ti illumini perché ti possa pentire”- ed io ho detto a questo giovane: -“Guarda, quando una persona sta in inganno, sta in inganno: come fa a chiedere di essere liberato da qualcosa che lui pensa essere la veritá?”-

-“Ebbene, chiaro! Peró, tu non ti rendi conto che tu stesso stai dicendo che stai in inganno?”-

-“Ok, ebbene, secondo quello che tu pensi io sto in inganno, per me io credo di avere la veritá. Pertanto, come faccio a chiedere a Dio che mi riveli la veritá se io sento di stare nella veritá?”-.

Vero? Quando tu cerchi di convincere un ragazzo che quella ragazza non gli conviene, che quel ragazzo non gli conviene, questa ragazzina non gli conviene… se lui é innamorato ti dirá: -“Scordatelo ragazzo: mi conviene, eccome!!”- perché lui é convinto che sia cosí. Tu stai vedendo altre cose che lui non vede.

E quindi io dicevo al ragazzo: -“Guarda: tranquillo, non ti spaventare. Io non sono spaventato. Vedi la calma e la disponibilitá che ho nel parlare con te? Se io non sono (Dio), ebbene, cercalo nella tua chiesa e chissá che sia il tuo pastore. Adesso: se é il tuo pastore, non ti puó stare predicando diavolo, perché il diavolo é stato distrutto. Ah, scusa: e se predica che il peccato é ancora vigente, non é nemmeno questo perché quello che sarebbe venuto sarebbe arrivato senza relazione…”- con cosa? Con il peccato.

Ossia, che le evidenze che noi abbiamo non si fermano piú. Dico, uno deve avere delle evidenze sulle quali potersi basare in ció che uno crede e ció che uno insegna.

Quindi, adesso c’é un caos… le date sono cominciate nel 1985, poi hanno detto che per il calendario giudeo veniva nel ’91, poi dopo hanno detto:  -“Bene, chissá se é nel  2000…”-.

Nel 2000 molti credenti, fai attenzione: questa é un’informazione che vi sto dando, perché io leggo, leggo sugli aerei e sono informato e vedo la televisione. Io vedo i loro programmi, voi non li vedete ma io li vedo perché a me piace rendermi conto di dove loro si basano, e ogni volta le scemenze che dicono li confondono di piú… ma nell’anno 2000 in Israele, ascolta questo: in Israele, dove c’é in questo momento questo caos di guerre, nell’anno 2000 c’é stata una serie di suicidi di cristiani che credevano che Cristo sarebbe apparso in Israele. Hanno venduto le loro proprietá, si sono trasferiti a Israele per stare molto vicini a Gesú ed é stata una delusione, perché loro stavano guardando… guarda: guardando verso il cielo, loro sono rimasti a guardare il cielo e aspettavano un cambio: -“…cosa succede?”-  e guardavano il loro corpo e sono rimasti cosí, delusi.

Perché, guarda quello che dice Romani 16:25.

 

“E a colui che puó confermarvi secondo il mio vangelo …”

 

Osserva quello che dice Paolo: Paolo sapeva che veniva uno che ti poteva confermare secondo il suo vangelo della Incirconcisione.

“…e la predicazione di Gesucristo…”

 

Ossia, che quello che lo avrebbe predicato era Gesucristo stesso!

E quando tu hai visto Cristo predicare nei giorni della sua carne? Come ti ho detto prima, Lui non ha mai predicato: lui é venuto per morire per il peccato, in questa prima manifestazione,  e quindi é morto per i peccati. E poi da lí dice: -“…e verrá per la seconda volta senza relazione con il peccato”-.

 

Quindi, le evidenze… perche le sfide che mi lanciano sono dolorose, perché sono persone alle quali uno non ha tempo di spiegare le cose nelle quali uno crede. Quel frangente diventa un momento di discussione o un momento nel quale indicano cose e poi si burlano dicendo: -“Ascolta, come ti azzardi a bestemmiare dicendo di essere Gesucristo Uomo??”-.

Guarda, io rimango lí e dico:  -“Ufff, guarda: non te lo posso spiegare”-.

-“Peró, fino a dove sei arrivato?”-

Tu sai che é doloroso per me, perché mi sento confrontato con cose che non posso chiarire al momento, perché devo cercare una Bibbia e se tu te li trovi in un posto, in un Centro Commerciale, non hai il tempo di cercare una Bibbia e quindi, al momento, ti senti cosí come con il desiderio di dirgli: -“Ebbene, guarda, continua a pensare quello che vuoi”-  e te ne vai con la burla.

L’ unica cosa che mi consola é che Gesucristo, nei giorni della sua carne, disse -“Quando vedrai uno dei giorni del Figlio dell’Uomo dirai… perché si burleranno di loro”-. E che peggior burla che ti dicano qualcosa che tu non puoi spiegare….

Quindi, io non vedo nessuno. Me la passo tutto il tempo rinchiuso, io vado solo in luoghi cosí, a predicare, e arrivo nei luoghi e… bene, é che non ti viene voglia di uscire: preferisco stare quasi sempre nella mia casa. Tuttavia, non tutto é negativo…

Una volta a Gesú, nei giorni della sua carne, si stavano burlando di lui perché dicevano: -“Come ti azzardi a dire che sei il figlio di Dio? …questo é il figlio di Maria e di Giuseppe il falegname, quello dell’angolo, quello di quel vicolo,  e dice di essere il figlio di Dio!!!”-.

E quindi, Gesú si é sentito confrontato e ha detto loro: -“Bene, guarda: io so che é difficile dirvi chi sono peró, se voi non volete credere in me, credete almeno nei miracoli e nelle cose che io sto facendo, nelle opere, perché del Messia dicevano che sarebbero successe queste cose ed io le ho compiute”-.

Io sto nella stessa situazione quando mi dicono: -“Tu sei Gesucristo Uomo?”- io dico: -“Ebbene, se non credete in me, credete alle 30 e piú nazioni nelle quali stiamo e il miracolo é che tutte dicono la stessa cosa”-. (Applausi)

Ah, e un altro miracolo che la carne non sopporta é che tutti gli uomini di queste chiese si sentono contenti di arrivare, amministrare, raccogliere la semina, fare, lavorare per la chiesa e dire: -“E adesso il vostro pastore!”- e presentano l’immagine. Questo é ben difficile, perché quando la persona ha ventre dice: -“Ma quale immagine! Io voglio che vedano me!!”-. Sí, perché lui vuole figurare, lui vuole esporre le sue retoriche, vuole mostrare come parla bene e espone le cose, perché questo é naturale negli uomini, nei pastori.

In tutte le chiese del mondo chi figura é un uomo, un leader, e quindi c’é comparazione: -“A me piace di piú il pastore di lá perché si esprime con la voce piú alta…”- o -“A me piace quel pastore perché é cosí… é piú carismatico”- invece qui nessuno figura, figura un’ immagine!

Adesso, loro dicono: -“A me piacerebbe predicare”- perché questo é veritá, a uno piace esporre questa rivelazione perché é bellissima. É una gioia poter parlare della parola a chiunque ma loro dicono: -“Peró, se l’ Amata si beneficia con ricevere l’immagine, ebbene, guarda, noi ci facciamo da parte”-.

Questo non era mai stato ottenuto perché tu sai cosa significa per un uomo tanto valido negarsi? Ma c’é un mistero in questo, non solo che si dice la stessa cosa, c’é un altro mistero nel fatto che é “una chiesa” con “un pastore”. Perché dice che  Cristo é morto per “la” chiesa, non per “le”…: é per “una chiesa” che lui é morto. Peró, l’unica maniera nella quale puó essere “una chiesa” é che ci sia “un pastore”, perché quando c’é un pastore qui e un pastore lá sono due chiese, ci sono due chiese.

Adesso, se la stessa persona parla in tutte le chiese é una chiesa, non sono molte chiese, perché é una stessa persona che parla. E questo é un mistero che non si era mai potuto ottenere in tutta la storia della chiesa. (Applausi).

Peró, al punto dove siamo arrivati, fratelli, io mi sento molto saldo in quello che stiamo facendo. Molte persone pensano che io faccio questo ciecamente, cercando l’attrazione personale o per egocentrismo mio ed é al contrario: quelli di voi che mi conoscono da vicino sanno che io non sto cercando questo, io non ho la necessitá di questo. Io penso di essere una persona realizzata, oggi, e quale puó essere un’altra chiesa rispetto a tutte quelle che abbiamo raggiunto nel mondo?

É piú facile non dire quello che io dico, perché questo porta persecuzione, cioé, se io fossi un pancione (avido) che pensa nelle cose di denaro, io direi: -“No, io non dico che sono Gesucristo Uomo perché questo mi porterá persecuzione, mi scappa la gente”- …come se n’é andata la gente, gente che non era salda. Ci sono persone che sono state qui 10 anni ma si é compiuto quello dei “lavoratori della vigna” che alcuni sono arrivati alle otto della mattina per terminare alle quattro del pomeriggio ed altri sono arrivati alle tre del pomeriggio a lavorare. Dormiglioni, vero? Arrivare alle tre per uscire alle quattro, un’ oretta al giorno… ascolta:, ed hanno ricevuto lo stesso salario.

Ci sono persone che arrivano ultime e dicono: -“Guarda, io sapevo che lui era Gesucristo, nessuno puó parlare come parla Lui, se non fosse Gesucristo”-. Questi sono i nuovi. I vecchi sono quelli che danno problemi.

Ma quindi, quelli che sono arrivati a lavorare alle otto… alle tre del pomeriggio, quando giá sta arrivando l’assegno se ne vanno!! Alle tre del pomeriggio!! Guarda che cattivo affare: tu sai cosa significa stare lavorando dalle otto fino alle tre e quando giá arriva la ricompensa te ne vai a casa tua?

Aspetta un pochino di piú! Vero? Come dice la canzone: “Espera un poco, un poquito más ♪♪♪  ”(Aspetta un poco, un pochino di piú…) Aspetta! Ascolta, perché tante veritá e all’improvviso … (Applausi)

Quindi, sai quello che io ho fatto qui in questi trenta, trentacinque minuti?  Io ho mediato.

Dice che Gesucristo Uomo é mediatore tra Dio e gli uomini. Ebbene io ho mediato tra noi, spiegando, perché per mediare bisogna spiegare.

“C’é un solo mediatore…”, prima pensavamo che fosse la Vergine Maria. Ti ricordi quando eravamo religiosi? Chi era quella che mediava? E quindi, la Vergine Maria, tu le parlavi per benino e lei andava dal figlio e poi il figlio andava dal papá: -“Guarda che mami ha detto che devi aiutare quella famiglia”-  ha ha ha ha ha

Ma “c’é un solo mediatore tra Dio e l’Uomo Gesucristo Uomo”.  Amen. (Applausi)

Cosí che, io chiudo con queste parole: ci sono due manifestazioni per la venuta del Signore. Prima l’apparizione terrena: necessito un corpo per poter chiarire l’occulto delle tenebre, per poter spiegare il vangelo della grazia, per poter confermarti con il vangelo della Incirconcisione, che Paolo ha detto che quel giorno sarebbe venuto uno ad insegnare. Cosí che, questa é la prima apparizione, in un corpo fisico.

Ci sono persone che mi hanno detto: -“Bene, se tu sei Gesucristo, sanami in questo stesso momento. Toccami!”- ed io ho detto loro: -“Non tentare il Signore, ragazzo. Guarda: se io cado da questi scalini, mi faccio male perché io sono in carne”-.

Loro si aspettano che Gesucristo sia una cosa di miracoli e situazioni. No, io… se io non guardo bene e cado di lí mi rompo un piede e me lo devo ingessare come ti ingessi tu, perché in carne tutti siamo uguali. Lo stesso che se a Gesucristo davano uno schiaffone lo sentiva e se lo ferivano gli usciva il sangue.

Tu ti ricordi quando Gesucristo ha detto: -“Guardate, la carne non giova a nulla”-? Stava parlando della sua carne. Adesso: é lo spirito che dá la vita, dice: -“Le parole che io…”- non la mia carne -“…le parole che io dico sono spirito e sono vita”.

Quindi tu metti gli occhi su di me e dici: -“No, Lui non puó essere Gesucristo Uomo, non puó essere. Guarda, é… no, no, c’é qualcosa che non mi piace di Lui…”- …sicuro: stai guardando in carne!

Adesso, chiudi i tuoi occhi ed ascolta …e se chiudi i tuoi occhi e non vedi la carne, ascolti il messaggio e dici: -“Questo é il messaggio che Gesucristo Uomo avrebbe portato!!”- peró devi togliere la vista da me, se la metti in me (fa un gesto di disapprovazione). (Applausi)

C’é gente che se la passa osservandomi: io non mi avvicino molto per questo, perché poi mi conoscono e, improvvisamente, vedono qualcosa di me: vedono che ho mangiato troppo, quel giorno avevo fame, immaginati… o qualcosa, puó succedere qualcosa, vero? Improvvisamente: una cosa che ti deluda, chissá se tu sei abituato ad una cosa, vero? E improvvisamente io la faccio in un’altra maniera e dici: -“Ah, no, no! Non mi é piaciuto”-.

Tu non vedi che il debole nella fede guarda la carne? I deboli nella fede sono persone che giudicano per quello che vedono gli occhi, é lí dove sta la debolezza. Adesso, lo spirituale, il maturo, ha sempre la vista in quello che c’é scritto, nelle evidenze e questo applica in tutto.

Per esempio, tu dici: -“Come mi sento?”-

E quind, se tu lavori con il tuo sentire, al momento comincia e ti inganna, il sentire. Quindi, tu non puoi vivere per quello che tu senti. Tu devi cercare altre convinzioni.

Guarda, io oggi godo dei migliori giorni della mia vita, sai perché? Perché sto morendo… non morendo (fisicamente),  io sono piú che morto: a me non importa niente, io non mi preoccupo per niente. É incredibile che, a questa altezza, io stia in una situazione nella quale niente mi occupa…

E quando tu hai convinzioni salde, tu non ti difendi. Se stanno parlando di te al lavoro: -“Tranquillo, che io sono martello e se sono martello, dal cielo mi cadono i chiodi”-.

Tu non difenderti mai, perché la difesa peggiora la situazione. Tu rimani tranquillo.

Io non posso venire distrutto perché quello che io predico non viene da me: io in carne posso essere distrutto ma i concetti che Dio mi ha rivelato sono indistruttibili! Non c’é uomo che possa mettersi con questo ministero e sopravvivere. Nessuno! (Applausi)

E se tu e quelli che mi ascoltano in internet, stanno in questo ministero e voi avete queste convinzioni, tutto ció che é vostro non c’é chi lo possa toccare! Tu sei saldo e le tue convinzioni ti daranno lunga vita e ti daranno tranquillitá, perché questo é il materiale che tu stai mangiando. (Applausi)

Dice che riposerai, dice che se ti ricordi del tuo passato, ti ricorderai di esso come di acque che sono passate, acque passeggere. Vivrai in riposo. (Applausi)

Guarda, ci sará un manto su di te, una premura, che tu sentirai gli angeli nelle minime cose. E questa premura é tanto bella che a te non fanno paura neanche le malattie, perché tu dici: -“Ebbene, se devo morire, ebbene muoio e se no…. questa stessa coperta che io ho…”-.  É cosí che io funziono.

E guarda, a me… non c’é malattia che resti tanto tempo in me. Di piú, nei giorni scorsi io mi stavo ricordando che io mi sono dato un colpo sul piede ed ero mezzo zoppetto. Voi non ci avete fatto caso? Bene, io qui cercavo di non zoppicare per far sí che voi non ve ne rendeste conto. Peró, io mi sono dato un colpaccio che quando sono andato all’aeroporto, giá arrivando al “gate”, giá io stavo un pochino… e mi faceva male il piede ma in una maniera tremenda, perché mi sono colpito duro e sembra che mi sono danneggiato dentro. Non c’é stato sangue né niente, peró stavo che non sopportavo questo piede…

Erano tre mesi ed io lí: -“Ascolta tu lo sai che sto zoppicando, mi fa male questo piede”- … a volte mi batteva e mi si gonfiava il piede, che … bene era una tragedia. Io, per andare davanti al pubblico, io dovevo aspettare un buon tempo mentre mi si sgonfiava il piede. Mi spalmavo sale di fico, mi spalmavo crema, acqua calda, bene… che cosa non ho fatto per far sí che voi non lo notaste, perché questo é un corpo di umiliazione. E tu sai che nei giorni scorsi mi sono reso conto ed ho detto: -“Guarda, sono sano, se n’é andato…”- non me n’ero neanche accorto.

Perché guarda, la salute in te, quando tu riposi e lo confessi, hai tanto riposo che giá ti dimentichi persino di menzionarlo, non lo menzioni piú, perché stai in un riposo nel quale stai bene.

É come se tu vivessi in un deserto e, quindi, tu stai cercando un hamburger con una  coca cola, e qualcosa ti dice: -“Qui non ci sono hamburger né coca cola, cosí che, non te la aspettare!”- e poi arriva il momento nel quale tu non lo cerchi piú e se, improvvisamente, ti appare… hello!! -“Da dove é apparso questo??”-.

Ebbene, che é che questo riposo mi conduce e mi risana. Tu non sai da quante cose che il Signore mi ha sanato, cose che c’é gente lí che si fa fare trattamenti dalla gente che va in televisione a dare trattamenti di tutto. Ed io dico: -“Bene, io lo vedo molto bellino”- …e si vede molto bellino e a volte mi aiuto, questo sí, con vitamine e cosine che aiutano ma, al di fuori di questo, la coperta. Dí: LA COPERTA.

Se tu sei umile e sei mansueto e ti sottometti a quello che c’é scritto, io ti garantisco che tu vai a passare il resto della tua vita, i migliori giorni della tua vita. I migliori giorni! Vai a poterne godere e potrai stare tranquillo perché questa coperta é vera, gli angeli sono veri. “Chiunque mi confesserá davanti agli uomini, il Figlio dell’Uomo lo confesserá davanti agli angeli di Suo Padre”. E questa é la tua confessione. (Applausi)

“TEMPLI DELLO SPIRITO SANTO”

APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

16 di gennaio del 2013

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Bene, il tema di oggi é: TEMPLI DELLO SPIRITO SANTO.

Noi siamo templi dello Spirito di Dio e cominciamo con Ebrei capitolo 9, verso 28:

“… cosí anche Cristo é stato offerto una sola volta

per togliere i peccati di molti…”

Non di tutti, perché lui non ha tolto i peccati dei lupi, solo quelli delle pecore. É per questo che usa la parola “molti” e anche quando dice “tutti” sta parlando di “tutte le pecore”

 

Ma quando parla in rivelazione e direttamente di quello che lui ha fatto… in sé, quando lui é morto, lui non ha versato sangue per tutta l’umanitá.

Ascolta, peró tu devi avere due dita di fronte per saperlo: -“Ascolta, se ci sono lupi e pecore, perché dovrebbe versare sangue per i lupi sapendo che sta perdendo tempo?”-.

No, lui ha versato sangue per i “molti” che sono tutte le pecore o “le cento pecore” della parabola. Vi ricordate? Che c’erano novantanove e ne mancava una e Cristo non si sarebbe fermato fino a che non avesse trovato quell’ultima: il buon pastore va a cercarla perché é la sua pecora e le pecore devono arrivare, anche se arrivano mutilate, zoppe, come siano lui le cerca!

Dice:

“… é stato offerto una sola volta per togliere i peccati di molti,

e ap-pa-ri-rá per la seconda volta, senza relazione con il peccato,…” 

ossia, con una predicazione che avrebbe detto che non c’é peccato.

“…per salvare coloro che lo aspettano.”

E con questo abbiamo detto molto, anche se questo non é il tema, peró possiamo parlarne un poco di piú per le nostre visite, per il pubblico di Telegracia, Internet e quelli che ascoltano,  quando dice lí che lui apparirá per la seconda volta.

Adesso: se viene senza relazione con il peccato, non é come dice il sistema, che dicono che viene in una nube, cosí, e zac, sistema tutto! No, prima viene senza relazione con il peccato, in altre parole, spiegando: “Guarda: duemila anni fa io ho tolto i peccati di molti e adesso riappaio e non posso parlare ancora di peccato perché, se io l’ho tolto duemila anni fa, come faccio ad apparire per la seconda volta e continuare a parlare di peccato?”-.

Vuole dire che le chiese parlano di peccato e lo fanno tutte. Tutto ció che si chiami chiesa parla di peccato: sia in una messa, é in peccato, sia battezzandoti, é simbolo di perdono del peccato; sia chiamandoti davanti a pentirti, si fa perché c’é peccato, sia che vai a perderti: -“Fai attenzione che ti vai a perdere!  Fai attenzione: Cristo viene e tu rimani qui!!”-  perché loro pensano che ci sia il peccato.

Cosí che, Cristo non é venuto in queste chiese.

E quindi, questo dá fiducia a me per intendere il ruolo, la posizione che io gioco, perché io non sapevo quello che stavo facendo e mi sono reso conto che l’unico, in duemila anni, che predica senza peccato… ebbene: sono io. E, in questo caso, quindi io sono il Signore, vero? (Applausi)

Quello che succede é che una persona che ha il velo posto, quando tu dici: -“Il Signore”-, siccome Roma ha fatto un misticismo tanto grande di Gesú, quindi, loro pensano che viene con un’aureola e delle cose… e delle luci, sparando scintille.

Peró, no: Gesucristo é venuto e doveva lavarsi tutti i giorni, dico, se c’era acqua, perché lí non c’era molta acqua in quei tempi. Peró doveva lottare con il suo corpo fisico ed era tentato in tutto… bene: ed ha sofferto, ha pianto! Era una persona come te e come me, ossia per questo adesso non mi sorprende che sia io: potrebbe essere qualsiasi altro. Gran cosa!

Guarda, a volte a me, nei paesi mi ricevono con tante cose e io dico: -“Ahi Padre, se sapessero che io sono un pezzo di carne uguale o peggiore di loro stessi, quelli che mi stanno salutando”-.

                                                                         

Peró non sono io: é quello che io rappresento e, in questo aspetto, ebbene, giá non mi impressiona, giá ho passato la prova. Ho giá passato il forno di fuoco di intendere. Il Signore mi ha detto: -“Che ti prende? Che? Che credi di essere una gran cosa, perché sei Gesucristo, il Figlio dell’Uomo? Io avrei potuto scegliere qualunque cosa”-.

-“Va bene. Accettato. Tranquillo”-.

Questo non deve sorprenderti. Dico, coloro che non hanno velo lo intendono cosí, facilmente. Adesso, la persona che é velata, ebbene, pensa che Cristo deve camminare in aria, se viene per la seconda volta, e risolvere tutte le cose del mondo.

No, questo é: passo A, passo B e passo C. Mancano passi.

É come la prima manifestazione. Il passo A. Primo: essere totalmente umano, figlio di una donna. Il passo B: scoprire cos’era lui. Il passo C: arrivare alla croce, morire e risuscitare.

A, B, C.

Ebbene, lo stesso con me. Questa venuta che sta in me, ebbene, ha il suo proposito: nasco da una famiglia portoricana, scopro chi sono… e quello che succederá. (Applausi)

Quindi, dice lí che lui viene a salvare coloro che lo aspettano. Dobbiamo intendere, se a voi é stato tolto il velo, che quando é morto per offrire e togliere i peccati di “molti” lui ha giá tolto i peccati, ha giá salvato tutta l’umanitá. Nella stessa maniera come Adamo ha fatto sí che tutta l’umanitá si perdesse, con un solo peccato ha fatto sí che passasse a tutti gli uomini, nella stessa maniera, quando muore, ha tolto il peccato di coloro che stavano lí e di quelli che sarebbero nati dopo.

Ma qui, per salvare, é nel secondo aspetto: per salvare coloro che lo aspettano. Da cosa? Salvarli da tutta l’ informazione che non gli é stata detta in duemila anni.

E quindi tu dirai: -“Peró, quelli che lo aspettano siamo solo noi? E quelli che sono morti che hanno creduto in lui?”-

 

Bene, devi intendere un principio. Andiamo a metterlo in lavagna, per amore all’informazione biblica che necessitiamo: Colossesi capitolo 1, nel verso 20.

Lui é venuto a salvare coloro che lo aspettano. Coloro che lo aspettano dove? Solamente qui sulla terra?

 

Andiamo a vederlo in Colossesi 1: 20.

 

“…e per mezzo di lui riconciliare con sé tutte le cose,

cosí quelle che stanno sulla terra come quelle che stanno nei cieli,

facendo la pace mediante il sangue della sua croce”.

 

Cosa significa riconciliare? Quando due persone hanno litigato, stanno come? Separate. E quando si riconciliano, come stanno? Unite.

Ebbene, il cielo e la terra stavano separati. Quindi, coloro che muoiono e vanno alla nube di testimoni, adesso sono uniti alla terra perché noi, la chiesa, sta giá seduta nei luoghi celestiali con Cristo.

Quindi, questa salvezza, non é solo per coloro che mi stanno ascoltando ma per coloro che sono morti e che stanno nella nube di testimoni, apprendendo con l’insegnamento di adesso. Perché loro sono morti senza sapere, tu non vedi che questo, Dio lo ha riservato per sé stesso? Lui ha detto: -“Siamo al finale della pellicola ed io non invieró né Mosé, né Paolo, né Pietro, né nessuno: questa é la mia parte, io chiuderó la pellicola”-. Cosí che, vengo io a eseguirla. (Applausi)

Quindi, lui é venuto senza relazione con il peccato, con una predicazione senza peccato, per salvare… nella tua mente, salvarti dalla cattiva informazione che abbiamo.

Perché non mi dire che tu eri salvo in quelle chiese che ci sono in giro! Tu eri perdonato, ma salvo… con tutto il timore, la paura al diavolo, al peccato, pensavi di poter essere indemoniato, pensavi di poterti perdere, pensavi che un demonio ti potesse afferrare. Tutte le cose che tu credevi indicano che tu non avevi nessuna salvezza: quello che tu avevi era un perdono senza informazione di salvezza. Cristo é venuto per la seconda volta con una predica che ti ha salvato e questo é ció che tu hai: salvezza. (Applausi)

Adesso, nel capitolo 9, verso 28 di Ebrei dice che lui é venuto senza relazione con il peccato per salvare coloro che lo aspettano, e, in questa stessa carta… perché il numero dieci lo mette l’uomo: capitolo 9, capitolo 10, questo lo mette l’uomo per rendere facile la lettura ma questo continua dal verso 28, guarda il prossimo verso, che é il capitolo 10, versi 1 e 2. Guarda quello che dice in quanto termina, cosa dice:

“… per salvare coloro che lo aspettano.”

Immediatamente spiega per quale ragione: questo non si intendeva. Nel capitolo 10 versi 1 e 2, guarda quello che dice:

 “Perché la legge, avendo l’ombra dei beni futuri e

non l’ immagine stessa delle cose, non puó mai,

per mezzo degli stessi sacrifici che vengono offerti continuamente ogni anno,

rendere perfetti coloro che si avvicinano”.

Vuole dire, che tutti coloro che si avvicinavano: Mosé, i profeti, Maria… tutti! L’unico che ha potuto fare questo é stato Gesú di Nazaret peró, tutti gli altri, quei sacrifici non li potevano perfezionare.

Quindi dice:

“Altrimenti si cesserebbe di offrirli…”

 

Perché continuavano a sacrificare? Perché non li rendeva perfetti e dovevano continuare con il pagamento.

Adesso, quando Cristo ha detto: -“É stato saldato: “consummatum est”, il debito é stato saldato”- giá tu non devi continuare a sacrificare. Adesso tu ricevi l’ereditá.

Quindi dice:

“Altrimenti si cessarebbe di offrirle, poiché coloro che tributano…”

 

…questo culto della legge…

“… una volta puliti, non avrebbero giá piú coscienza del peccato.”

 

Qual’era il proposito di sentirsi perfetto e pulito?

Non avere giá piú coscienza del peccato. Perché se tu hai coscienza di essere un peccatore, non potrai avere un buon concetto di te stesso.

Per avere tu un corretto sentire di te stesso, prima bisogna pulirti la coscienza.

Perché le chiese del sistema che stanno intorno a noi non hanno la stessa nostra opinione e non possono vedersi come noi? Non possono vedersi idonei, non possono vedersi puliti, non possono vedersi perdonati, perfetti. Perché?  Perché loro ancora stanno in sacrifici! Loro ancora continuano… alcuni osservando il sabato, altri astinenza da alimenti, altri non si possono vestire cosí, altri non possono andare di qui, non puoi andare di lá. Loro non si sentono puliti dai peccati!

Al contrario, di conseguenza loro dicono: -“No, no, il peccato é presente!”-  ebbene, al pensare cosí, loro non potranno avere un buon concetto di sé stessi.

Come fai tu ad avere un buon concetto di te, conforme alla misura di fede? Non conforme a come ti é venuta voglia, né come lo dico io, né quello… é conforme alla misura di fede che ti é stata assegnata, che tu puoi dire: -“Io so chi sono! Io sono un tesoro in un vaso d’argilla, sono perfetto con una sola offerta. Io sono benedetto, io merito le promesse del Signore. La grazia non é un dono immeritato, la grazia me la merito perché l’ho avuta!”- (Applausi)

Quindi, questo che stiamo dicendo é ben importante, che tu abbia una coscienza pulita dal peccato.

É per questo che le persone che vengono a questo ministero si sentono felici. Perché? Perché giá non si vedono peccatori.

-“No, no, questo é un giornale vecchio. Io peccatore? No: io ero un peccatore”-.

-“Ahh, e tu adesso cosa sei?”-

-“No, adesso io so chi sono: io so che nella mia carne non dimora il bene, peró io, io no, io sono uno spirito perfetto, io sono un tesoro. Giá tutto va bene”-.

-“No, che tuo papá, che ti ha fatto, che tua mamma…”-

-“Dimenticati di quello che mi ha fatto mio papá e mia mamma, li ho giá perdonati anche loro! Nella stessa maniera come Cristo ha perdonato me, io li ho giá perdonati. Io non ho giá piú problemi con questi concetti. Io sono giá una persona realizzata”-.

-“No, peró che tu sei stato questo, sei stato in carcere, hai ucciso…”-

-“Dimenticati questo, queste sono come acque passeggere!”-

Questo é come se tu ti arrampicassi su di un edificio di venti piani e prendessi un cuscino di piume e lo rompessi lí e poi dici a qualcuno: -“Vai a raccogliere le piume…”-

-“Ascolta, non potró trovare tutte le piume… e se c’é vento, peggio!”-.

Ebbene: cosí i tuoi peccati sono stati distrutti! Tu non puoi continuare con quella storia che: -“Guarda, é che io vengo da una cittá cosí, che io vengo da un papá ripugnante, e che mia mamma non mi ha dato affetto e per questo é che io ti sto “in…gobbendo” la vita…”- ingobbendo la tua vita …

No, no, questo é giá passato. Tu non devi pensare di continuare con questi complessi e complessi che: -“Necessito uno psicologo, necessito uno psichiatra per trattare con i concetti….”-.

Questo… tutto questo é spazzatura! Guarda, una coscienza pulita non necessita di questo. Dico: se é veramente pulita! Quando tu hai una coscienza pulita, tu risolvi le cose cosí, rapidamente: -“Tranquillo, giá, tutto va bene”-.

-“No, guarda, perdonami…”-

-“Lo sei giá, non chiedermi neanche perdono, é giá tutto dimenticato”- perché hai la coscienza pulita.

Ah, e perdonami: una coscienza pulita non sente rancore. Questi ministeri che ci sono in giro, di sanitá interiore: -“Passa davanti che tu necessiti molta liberazione, tu necessiti che preghino per te perché tu senti rancore …”-

-“Síííí…guarda, io odio quel fratello…  tizio… perdonami!!”-.

E poi cominciano a confessarsi…

Che???

Guarda: con una coscienza pulita perdoni addirittura il diavolo!! (Applausi)

Quando tu hai coscienza pulita, immaginati: tu sei Cristo stesso. Perdonare per te é un “pizzicotto di un monco”. Perdonare é facile, ti dimentichi tutto. Una persona che conserva sempre rancore: -“No, é che la settimana passata… che il mese passato, no, che guarda…”- non é pulito, ha ancora molta contaminazione nella mente anche se sta in grazia.

Una coscienza pulita si passa tutto, guarda: facilmente!

-“Guarda, che tizio ti ha mandato a dire che lo perdoni”-

-“Ahi, digli di non perdere tempo. Tranquillo. Dimenticati di questo…”-

Tu non vedi che hai la coscienza pulita? Coscienza pulita… tu sai che cos’é? La mente di Dio stessa posta in te. La mente di Dio posta in un “manatí” (in un lamantino. Figurativo: indica un grande animale, molta carne - ndt), in un pezzo di carne come te.

É per questo che la societá ha tante lotte, ha tanti concetti, …e li ingannano con conferenze: -“Guarda, viene un conferenzista, ragazzo, che ti fa sentire meglio”-

-“Sí? Quanto costa?”-

-“Bene, costa circa 500 dollari le due conferenze, include la colazione, il pranzo lo paghi tu”-.

Ed esci di lí…  o vai ad un ritiro di quelli matrimoniali a darti colpi al petto cosí:

-“Sono stato io!!”-

-“No, sei stato tu…”-

-“Sono stato io…”-

E poi ti dicono: -“Ragazzo, guarda, tu esci nuovo da lí”- e passano sei mesi e divorziano.

-“Ascolta, e non era tutto nuovo?”-

-“No, ragazzo!!”-.

Non lasciarti ingannare dagli uomini.

Una coscienza pulita é una coscienza pulita. Dice che Cristo con un solo sacrificio ti ha reso perfetto per sempre: ti ha preso come una calza e ti ha rivoltato. (Fa il gesto di voltare la calza o il calzino) (Applausi)

Tu hai visto una calza al rovescio? Le spose che ci lavano le calze… quando le voltano cosí… ti voltano, sei totalmente cambiato.

Per questo, guarda, quando qui arrivano rivelazioni che scuotono la gente, a me raccontano: -“Ascolta, tu sai che il tizio era contento, e quando ha sentito dire che tu sei Gesucristo Uomo, lí ha fatto le valige e se n’é andato”-.

E tu sai che io ho l’abilitá e l’umiltá per chiamare: -“Guarda, considera…”- ma il Signore mi dice: -“Non muovere neanche il telefono perché questa non é una questione che se ha capito o no. Ha mangiato sufficiente Bibbia per arrivare con una “scivolata” di queste, che sono qui da dieci anni e adesso se ne vanno per un punto”-.

Che umiltá!

-“No, io sono sempre stato con Lui peró adesso non posso”-.

Ascolta,  e che velo ti hanno tolto? Se questa cosa che io sono il Figlio dell’Uomo… questo cade dalla pianta, guarda,  questo é un dolcetto per bambini. (Applausi)

Se io… quello che io ti dico solo il Figlio dell’Uomo potrebbe dirtelo!!

Di piú, a me uno ha detto, quando (la Bibbia) dice che io sono il Figlio dell’Uomo, mi ha detto:

-“Guarda, peró leggi quello che dice l’altro verso”-.

-“Cosa dice l’altro verso?”-

-“Dice: “…il quale é morto ed é risuscitato per i nostri peccati”-

ed io gli ho detto: -“E cosa ti fa pensare che Colui che vive dentro di me non sia morto e risuscitato per te?”-.  (Applausi)

Dico, che la mente di José Luis non si ricordi é naturale perché José Luis non stava lí: io non sono morto per nessuno peró lo Spirito che é entrato in me, quello sí che ha avuto un corpo che si é chiamato Gesú di Nazaret, e quello sí é passato per quella situazione. Io no, io non sono passato per niente. (Applausi)

Io ti dico: io sento una pena per la gente che se ne va da qui… é parte del proposito, sí.

Di piú, c’é gente che ha detto ad altri: -“No, Lui é Dio!”- e adesso non stanno qui e quelli che dubitavano che ero Dio sono qui… come puoi spiegarti questo?

Davano la loro vita: -“No, no, guarda, questo é Dio stesso”- e adesso non stanno. Cosa gli sará successo?

Io ti diró una cosa: se tu non hai visto Dio in me, io non so dove vedrai! Io non so dove tu lo potrai vedere perché Lui non ti apparirá in una nube dicendoti: -“Guarda… psst psst … fiu fiuuu… guarda…”-

Lui non arriverá cosí: Lui viene senza relazione con il peccato a spiegarti il patto!  (Applausi)

Lui, dice (la Bibbia) che viene a chiarire l’occulto delle tenebre. Ah, e ascolta questo, dico… perché se viene come ladro nella notte quindi non é come dicono loro. Perché loro dicono che viene in modo che tutti gli occhi lo vedano, sulle nubi, lassú… ossia che quello che sta in Colombia e quello che sta in Porto Rico, come possono vedere un personaggio della mia statura? Perché dice: “Questo stesso, verrá nello stesso modo.”

 

Quindi, se sta nei cieli, come fanno a vederlo dalla Colombia, dal Porto Rico e dall’Australia? Come fanno a vederlo? Che puó essere di notte, di giorno, o per di lá su una nube.

Noooo, non funziona cosí, benedetto: quindi, non verrebbe come ladro nella notte. Per venire come ladro nella notte… e il perito architetto lo dice: “Lui verrá come ladro”- vuole dire che é venuto come sta questo ministero, che é arrivato tra loro e guarda… e non lo sanno! E lo stanno aspettando su una nube!!

E non vedono la nube! La nube siete voi! Nube di testimoni. Nube!! (Applausi)

Quello che succede é che questi benedetti protestanti, cattolici, mormoni, testimoni di Geova, loro hanno un velo. Loro non hanno coscienza pulita. E tu credi che con una coscienza tanto torbida e tanto sudicia, piena di religione, di rudimenti, di demoni, di concetti di opere, tu credi che loro possono vedere quello che tu ed io vediamo?

Non lo vedranno mai, sono ciechi!! Se non hanno pulito le coscienze, come fanno a pulire la loro confessione? “Dell’ abbondanza del cuore parla la bocca” e il cuore ce l’hanno pieno di “gusarañas” (bachi da seta -ndt). Come fanno a vedere quello che tu ed io vediamo?

Qui, settimana dopo settimana, con il patto aperto, lí, mangiandoci il patto. Qui noi non veniamo né a gridare, né a saltare. Noi veniamo a studiare: lí, ben tracciada la parola, senza togliergli il testo, il contesto ben posto lí. Senza schiacciare un verso: -“No, questo vuole dire questo…”-.

No, nooo… con mansuetudine,  noi te lo mostriamo.

Cosí che, benedetti, io vi felicito perché voi siete ancora qui! (Applausi)

APPRENDENDO OBBEDIENZA

.

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

28 di novembre del 2012

Bene, andiamo al consiglio della Parola. Oggi abbiamo una Parola difficile da spiegare, é difficile da spiegare ma cercheremo di spiegarla noi. A Paolo é risultata difficile.

Cosí che, cerchiamo nel libro agli Ebrei, capitolo 5, andiamo a leggere dal verso 7 al 10.

Tutti con la Bibbia, per favore. Prendi nota. Questo, tu non devi darti il lusso di ascoltarlo cosí e di piú se ti confondi… ebbene: lo scrivi e lo studi.

Questo é stato difficile da spiegare per Paolo, vuole dire che stiamo parlando di rivelazione.

L’apostolo Paolo ha ricevuto questo nel paradiso, lo hanno tirato fuori dal corpo e lo hanno portato al paradiso, ma tu stai nel corpo. Cosí che stiamo parlando di “…parole ineffabili che non é dato all’uomo spiegare…” e tu le stai ricevendo qui, non fuori dal corpo ma con il tuo corpo!

Quando ce l’avete tutti, mi date un ABBA PADRE e cominciamo a leggere…

(ABBA PADREEE)

Dice, il verso 7:

“E Cristo, nei giorni della Sua carne…”

 

Come dire: “…poi ha lasciato i giorni della carne, e se n’é andato a cosa? A un corpo glorificato”. Come te “nei giorni della tua carne”. Un giorno si parlerá di te, quando tu uscirai dal corpo, diranno: -“Il Tal dei Tali, nei giorni della sua carne, ha fatto questo… ha sofferto questo … gli é successo questo… José Luis, nei giorni della Sua carne, tu nei giorni della tua carne, Cristo nei giorni della Sua carne… ”-

Perché tu sei uno spirito che vive in un corpo. Se tu hai vissuto trattando con la carne e niente di piú, tu ancora non ti conosci. Oggi é una buona opportunitá per cominciare a intendere  chi sei tu nello spirito, perché i giorni della tua carne non sono i migliori.

Peró, abbiamo istruzioni per i giorni della tua carne.

Lui, personalmente, dice:

 

“E Cristo, nei giorni della sua carne,

offrendo preghiere e suppliche con gran clamore e lacrime

a colui che poteva liberarlo dalla morte…”

 

Sta parlando qui della morte spirituale, perché lui é venuto a morire… lui é venuto a morire!! Ossia, non per liberarlo della morte che lui ha patito ma dalla morte spirituale. Se lui avesse peccato, quindi, il mondo sarebbe rimasto nelle mani di Satana per sempre. Tutta la creazione si sarebbe persa e sarebbe scomparsa, la creazione.

Peró, dice:

 

“…Colui che poteva liberarlo dalla morte,

fu udito a causa del suo timore riverente.

 

E pur essendo Figlio, mediante quello che ha sofferto

ha appreso obbedienza…”

 

Dí: HA APPRESO OBBEDIENZA.

Questo é il tema di questa notte: Apprendere Obbedienza, perché anche tu ed io dobbiamo apprendere obbedienza. Questo si impara. Questo non si sa, ma si apprende quando tu vivi in un corpo e andiamo a parlare di come apprendere.

“…ha appreso obbedienza e,

essendo stato perfezionato…”

 

Ascolta… perché la gente pensa che il bambinello era perfetto? Lui non era perfetto, ha dovuto essere perfezionato.

Perché? Perché lui é stato tentato in tutto!!

Se mi vuoi credere che é stato tentato in tutto, guarda quello che dice il verso 15 del capitolo 4 della lettera agli Ebrei, lí nello stesso… senza cambiare pagina. Cosa dice?

 

“Perché non abbiamo un sommo sacerdote

che non possa compatirsi delle nostre debolezze,

ma uno che é stato tentato in…”

 

cosa?

 

“…in tutto a somiglianza nostra …”

 

vuole dire che se lui avesse peccato, non avrebbe potuto venire consegnato per salvarci.

La gente crede che lui sia venuto a salvarci perché Maria lo ha partorito. Quello che Maria ha partorito era un pezzo di carne e quella carne era simile alla tua e alla mia! Per questo ha dovuto essere perfezionato ed ha dovuto pregare per non peccare.

É lí dove sta la sua sofferenza. Tu sai cosa significa vivere in un corpo come quello che hai e non peccare? Peró, se lui avesse peccato, non avrebbe potuto morire per noi.

Ascolta, per la veritá dobbiamo avere una gratitudine per questo, tremenda.

Tu sai cosa significa essere un uomo in un corpo, immaginati, con tante donne lí in Gerusalemme, tentando di irretirlo, e con l’ira che poteva dargli con gli ipocriti. Bene, una volta ha chiamato 24 volte, in un capitolo: -“Farisei ipocriti”-. E una volta é entrato nel tempio ed ha rovesciato i tavoli, perché  gli dava ira vedere l’ipocrisia, peró tutto questo lo faceva senza entrare nel terreno del peccato ma, per l’ipocrisia, doveva chiamarli come erano.

E dice:

 

“…ed essendo stato perfezionato,

venne ad essere autore di eterna salvezza …”

 

Di cosa? La tua salvezza com’é?

 

“…eterna salvezza per tutti coloro che gli obbediscono,

essendo stato dichiarato da Dio sommo sacerdote secondo l’ordine di Melchisedek.”

 

Adesso, guarda quello che dice il verso 11:

“A proposito di questo…”

 

ossia, di questo che abbiamo terminato di leggere

 

“…a proposito di questo abbiamo molto da dire e difficile da spiegare,

per quanto vi siete fatti tardi per udire.”

 

Io posso ripetere lo stesso: il mondo oggi non é preparato per udire. Loro sono preparati ad andare a messa, farsi il segno della croce, smettere di mangiare carne, camminare sulle ginocchia ma udire… non hanno udito!

É per questo che, guarda, io ti felicito, perché voi non solo avete orecchie, avete udito. Se tu stai qui é perché tu hai entrambe le orecchie con udito. Per arrivare qui, tu devi essere uno molto speciale, per stare seduto qui. Puoi dare un applauso a te stesso per stare qui!

(Applausi)

Guarda, i pastori di Miami, tutti questi leaders, preti, sacerdoti dovrebbero stare seduti qui ad ascoltare perché loro non sanno niente di questo, non lo conoscono.

Le volte che io ho parlato con preti e sacerdoti, quando parlo loro cosí gli esce inmediatamente: -“Fermati, aspetta, aspetta… di cosa stai parlando?”- perché loro non sono abituati.

In un convento, tu non apprendi questo. In un seminario teologico, tu non apprendi questo. Se non lo conoscono come fanno ad insegnartelo?

Io lo so, posso intenderlo perché io sono stato portato in paradiso per poter sviluppare il mio udito, perché se no nemmeno io lo conoscevo dato che io sono stato evangelista per molti anni e non sapevo niente di questo. Io avevo un udito di una misura molto corta, perché l’udito si va sviluppando fino a che tu capisci quello che ti si dice.

Per questo molti di voi vengono qui e rimangono turbati tre settimane, un mese e mezzo, e dopo tre mesi dicono: -“Ascolta, sto intendendo!!”- e dopo un anno dicono: -“Ho capito!!”-. Di piú, io conosco uno che é stato tre anni e un giorno é passato piangendo: -“Apostolo, finalmente ho capito”- …ha smesso di venire la settimana seguente e non é piú tornato. Non l’ho piú visto!!

Quindi, come ha appreso obbedienza Cristo? Essendo tentato in tutto. Venendo tentato in tutto: lui ha appreso obbedienza perché é stato tentato in tutto.

Quindi, cosa succede? Che lui ha appreso obbedienza… ascolta questo, presta attenzione: Lui ha appreso obbedienza per essere autore di eterna salvezza. Adesso, tu non devi apprendere obbedienza per salvarti, perché lui ha giá eseguito questo atto: tu devi apprendere obbedienza, sai per cosa? Per essergli gradito e per far sí che tu possa regnare in vita, per far si che tu viva bene.

Tu sai che cosa significa che tu viva bene oggigiorno con un corpo come quello che tu hai addosso? Domanda a tutta la gente: hanno problemi di depressione, problemi di questo… tu hai visto quella gente? Che tu parli con loro:

-“E allora? Come stai?”-

-“Ebbene, guarda: adesso ho un’altra cosa”-

-“E cosa ti é successo adesso?”-

-“Ebbene, adesso ho un altro problema: prima era mia moglie, adesso non é mia moglie, adesso é mio figlio… e adesso é mia figlia… e adesso é il mio capo… e adesso é il mio lavoro… e adesso é la mamma…”-  o il papá, o il nonno…

Bene, quante cose… la gente é programmata, questo sistema é programmato per avere problemi, a meno che tu apprenda obbedienza e quindi, a prescindere da questi problemi, tu vivi regnando in vita.

Ascolta, a me é costato!! Io ho dovuto apprendere obbedienza attraverso un’infinitá di situazioni nei giorni della Mia carne… uno apprende. Tu non vedi che l’esperienza che uno fa nel nostro corpo fisico é per farti apprendere? Non é perché tu dica:

-“Ahi, Signore, guarda, no… scusami: me ne vado da qui!”-.

No, non te ne andare, perché se te ne vai te lo perdi tutto!!

I problemi che tu hai avuto, guarda: di vizi, di alcool, di fumo, di droga, di sesso, di fornicazione, di adulterio, di furto, di inganno, bugiardo, bugiarda… tutto questo che tu hai vissuto non é una sorpresa per il Signore!

-“Guarda, Signore, ti dico una cosa…”-

Il Signore conosce la tua maniera di camminare, il tuo sollevarti. Dice: “Da lontano mi hai conosciuto…”. L’ idea non é nemmeno che tu entri in sensi di colpa, l’idea é che tu dica: -“Capperi, io non sto camminando bene. Signore permettimi apprendere obbedienza attraverso tutte queste debolezze, tutte queste cadute che io ho avuto. Insegnami!”- …é lungo e  duro il cammino. Non é facile, sai perché?

Perché quando tu hai appreso, quello che ti arriva é un regnare in vita invidiabile, perché tu camminerai come poche persone camminano, quando tu apprendi obbedienza.

Apprendere obbedienza! Per mezzo di cosa? Mediante il pregare 40 giorni in ginocchio? Lí non si apprende. Quello che gli evangelici ti insegnano: -“Digiuna trenta giorni, quindici giorni. Non mangiare. Cammina sulle ginocchia. Mettiti pietruzze nelle scarpe. Castiga la tua carne!!”-.

La carne non si castiga cosí.

Come l’ha castigata Cristo? Negandosi. Rendendola prigioniera per poter arrivare.

Cosí che, non é tempo che tu cominci a piangere per le cose che ti sono successe, invece é tempo che tu apprenda obbedienza in quello che ti é successo e che tu abbia pazienza.

Che la tua sposa abbia pazienza con te e tu pazienza con la tua sposa, e con tuo figlio, e con la figlia. E cercare l’unitá di intendersi per vedere come apprendiamo. Che tu possa dire a tua moglie o a tuo marito: -“Aspetta ancora un pochino che sto arrivando. Sto apprendendo. Non hai perso il tempo in tutto quello che mi hai sopportato. Sto apprendendo obbedienza”-.

E come si apprende? Come é successo a Cristo: Cristo si é messo un corpo di carne.

Tu non sei tenuto ad andare ad una chiesa per far sí che il pastore ti castighi o il leader ti castighi. Tu sai a far cosa Dio mette uomini?

Guarda nel capitolo 5 della lettera agli Ebrei, cominciando nel verso 1. Guarda quello che dice:

“Perché ogni sommo sacerdote preso da in mezzo agli uomini …”

 

Che cos’é un prete? Un uomo.

Che cos’é un pastore? Un uomo.

Guarda quello che dice:

 

“…viene costituito…”

 

a favore di Dio?

 

“…a favore degli uomini in ció che a Dio…”

 

 cosa?

“…in ció che a Dio si riferisce…”

Coloro che non hanno la Bibbia, guarda, guardalo lí (riferendosi allo schermo elettronico con la citazione biblica):

 

“…perché ogni sommo sacerdote preso da in mezzo agli uomini

é costituito a favore degli uomini in ció che a Dio si riferisce,

perché presenti offerte e sacrifici…”

 

prima della croce

 

“…offerte e sacrifici per i peccati.”

 

prima della croce, spiegando quello che doveva fare un sacerdote, prima. Dopo la croce, giá non ci sono sacerdoti. Cosa c’é dopo la croce? Maestri e apostoli.

Ma quando Dio mette un uomo su un pulpito, cosí, a fare cosa lo mette? A favore di Dio o a favore degli uomini? A favore di chi?

Quando tu vai ad una chiesa dove il leader ti dice: -“Oh, Papá Dio odia il peccato”- ti sta dicendo: -“Papá Dio odia te”-, perché dove stanno i peccati? Nella carne!

Dio mette qui un uomo per aiutarti, per darti un “training” (formazione) per far sí che tu possa trattare con il tuo corpo fisico senza venir meno, che ti consoli. Non perché ti sgridi per farti dire:

-“Questo sí che é un buon pastore, guarda come predica: mi ha fatto piangere e poi mi ha chiamato davanti e mi sono umiliato lí. Mi ha imposto la mano!!”-.

Questa non é l’ idea. L’ idea é che chiunque Dio mette davanti, a parlare con te, sia a tuo favore. Tu non vedi che ti conosce come la Sua palma e Lui é chi ti ha messo tutte queste debolezze?

Quello che Lui sta cercando: -“Smetti di cercare un uomo che sia arbitro tra me e loro, perché continuino a stimolarsi per continuare a trionfare”-. Dio non mette nessuno perché stia ferendo, un pastore che ferisce, un leader che grida sempre e ti dice: -“Peccatore!!”-.

Dio dice: -“Cosa crede questo? Che io non so cosa c’é seduto lí?”-

Chiunque Dio metta, lo mette a tuo favore.

Adesso, ti deve portare a questo: Romani capitolo 5, verso 3.

“E non solo questo…”

 

I versi 1 e 2, dicono che ti ha salvato per mezzo della fede, che hai entrata alla grazia dove sei saldo, peró poi, nel verso 3, dopo averti salvato e il tuo spirito sta bene, poi ti dice nel  verso 3:

 

“E non solo questo,

se non che ci gloriamo anche in queste tribolazioni …

sapendo che la tribolazione produce pazienza.”

 

Ascolta, tu sai cosa significa gloriarsi nelle tribolazioni?

Quando uno é tribolato, ragazzi: -“Prega per me, ragazzo, che sono tribolato”-.

E tu gli dici: -“No! Vantatene”-.

-“Che? Vantarmi? Come? Prega per me!!”-.

Peró, quando tu stai apprendendo obbedienza, tutto quello che ti viene, la minima prova, quello che sia, tu dici: -“Aspetta, qui io impareró pazienza. Questo mi viene a favore anche se io non lo vedo al momento, questo produrrá qualcosa di buono nella mia vita”-.

Insegnarti a che questo ti aiuti.

Romani 14, lí stesso, in questo stesso libro, nel verso 13:

“Cosí che, giá non giudichiamoci piú gli uni agli altri,

anzi, meglio: decidete di non essere  ostacolo o occasione di caduta …”

 

Ossia, qui tutti stiamo apprendendo obbedienza, quindi Paolo dice: -“Non é tempo di stare criticando e di dire: -“Guarda questo, guarda quello…”- perché ci sono famiglie che trattano meglio con il loro corpo che altri, quindi, la famiglia dice a quello che sta piú in basso: -“Guarda, guarda come questo prende la grazia per peccare. E guarda quello: giá é tempo di quello…”-.

No. Tu devi decidere: -“Non mi interesseró piú in nessuno, che ciascuno porti il suo proprio fardello e che ciascuno apprenda!”-.

Tu non vedi che quando tu guardi a tuo lato e ti metti a guardare qualcuno, corri il pericolo di torcere il vangelo? Perché poi tu dici: -“Bene, la Bibbia dice questo, peró guarda quello che io sto vedendo…”-.

No, non é tempo di questo! Non é tempo di questo: é tempo che tu maturi nella fede e a ciascuno il suo, ciascuno apprenderá dalla sua tribolazione. Ciascuno eserciterá pazienza in differenti tempi perché, se tu giudichi qualcuno, c’é molta probabilitá che l’angelo di quella famiglia ti faccia passare lo stesso piú tardi… o peggio!

Tu non vedi che ciascuno qui ha il suo proprio angelo? Io ho un angelo che deve correggermi, ma lui mi corregge secondo come io vado intendendo, per non farmi venire meno. Lui va trattando con me e sa giá tutto ció che io sono, lui lo sa, e mi va guidando.

Ma anche tu hai un angelo.

Tu ti confondi quando guardi a tuo lato. Tu hai il tuo proprio angelo che ti conduce e lui conosce tutti i tuoi passetti… e quindi, lui ti va disciplinando. Lo dice cosí: -“Colui che Lui prende per figlio, corregge, disciplina, addirittura colpisce”-. Ti va conducendo nella tua esperienza personale.

E tu devi stare attento alla voce di questo angelo che ti parla qui, guarda, nella tua mente. Tu senti una vocina. Quante volte lui mi ha avvertito ed io ho fatto finta di niente, e poi, due giorni dopo, ho detto: -“Ascolta, avrei dovuto prestare attenzione a questo. Ho sbagliato!!”- peró lui é paziente con te.

Ma lui aspetta che tu apprenda obbedienza, perché se no soffrirai… non vogliamo cadere nel terreno del legalismo, é per questo che é difficile da spiegare, perché puoi pensare: -“Eh! Andiamo a cadere nella legge. Adesso mi vanno a castigare”-. No, no, non é questo!! É che tu hai un angelo incaricato della tua vita e l’ordine che ha questo angelo é portarti a prosperare.

Lui vuole sanare tutte i tuoi dolori. Che bello é essere sani, vero? E che male é essere malato! Quanti hanno vissuto questi giorni? Dei giorni grigi… “blú”…“blue days”, (giorni blu) che sono piú cattivi, che tu ti senti…

Ascolta, peró quando l’angelo é attivo, questo angelo fa provvigioni di ogni genere, é meraviglioso. Tenere contento l’angelo, tutto quello che tocchi: …fai i migliori acquisti, non ti va male niente… non so, é una meraviglia. Immaginati: se questi angeli sono posti per servirti!!!

E se tu hai un angelo lui, all’ultimo momento, ti porterá allo stesso cielo, alla presenza di Dio… perché all’ inferno lui non ci sa arrivare!! Cosí che non stiamo parlando di condanna. Stiamo parlando del giorno d’oggi, del giorno di domani, della prossima settimana.

Guarda, c’é un detto che dice che il discepolo non é migliore del suo maestro. Il discepolo non é migliore del suo maestro. Per far si che il Maestro arrivasse ad essere maestro ha dovuto apprendere e soffrire un poco, ebbene, vuole dire che Cristo é il Maestro e tu non sei meglio di lui. Se lui ha sofferto nei giorni della sua carne, tu soffrirai nei giorni della tua carne.

E tu devi trattare con la tua carnina. E tutto quello che tu stai facendo che non stia in linea con lui, tu puoi cercare il verso che tu vuoi e giustificarti. Tu puoi dire: -“Non c’é nessuna condanna per coloro che stanno in Cristo”-,  -“Ehi! Non giudicarmi in carne!!”- tu puoi dire tutto quello che ne hai voglia ma l’angelo sí che ti conosce in carne. E dice: -“Lui non ti conoscerá ma io ti conosco e non mi piace quello che fai e ti disciplineró!!”-.

Lui lo ha fatto con me e mi ha disciplinato…  ed io ho sentito la correzione di questo angelo. E molte volte non mi sono piaciute le cose che mi sono successe, peró lui mi dice: -“José Luis, questo é perché ti amo. Devo trattare con te: devo guidarti perché mi stai scappando per di lí. No, non é di lí!!”- e duole. A Cristo ha dato dolore per la salvezza, a te dará dolore per regnare in vita.

Ascolta, perché tu sai cosa significa vivere 33 anni senza peccare, con un corpo peccaminoso? Perché se avesse avuto un corpo glorificato, quindi lui non avrebbe fatto niente per te. Avrebbe detto:

-“Ma se ho un corpo glorificato, io non soffro!!”-.

No. Il problema é che lui é venuto “in somiglianza di carne del peccato”.

Romani 8:3. Guarda quello che dice, lí stesso:

“Perché quello che era impossibile per la legge, per quanto era debole per la carne,

Dio, inviando suo Figlio in somiglianza di carne del…”

 

cosa?

 

“…del peccato…”

 

Sí, perché c’é gente che dice: -“No, il bambino Gesú… il bambino Gesú é puro… Maria senza peccato concepita, per questo ha concepito questo santo bimbo”-.

Smettila con le favole!!

Quello che lei ha partorito é venuto in somiglianza di carne del peccato e anche lei era una peccatrice! Quello che lei ha partorito é stato un pezzo di carne “in somiglianza di carne del peccato”. L’unica cosa é che lui ha appreso obbedienza.

-“Se é morto per me come Dio, non ha sofferto niente!”-.

No, lui ha sofferto! Ha sofferto!! E sulla croce ha sofferto in maniera tale che dice che il cuore gli andó in pezzi per la sofferenza.

Tu hai visto quando muore un animaletto … quando due animali crescono insieme e uno muore,  l’altro per il dolore muore anche lui?

Ebbene lui lí é andato in pezzi. La veritá che lui ha fatto un sacrificio tremendo per noi, per salvarci. Ascolta: grazie a Dio, che lavoro ha fatto!!

Tu non devi farlo per salvarti, tu sei salvo, peró a Lui interessa che adesso, mentre tu stai qui, non soffra. A lui interessa che tu erediti le promesse. Ascolta, e che bellezza é ereditare le promesse!!

Io mi sento piú che privilegiato perché guarda: io ho gente meravigliosa, cantanti meravigliosi, ho amicizie scelte. Mi alzo alla mattina e metto una musichina e mi godo il giorno e pianifico le mie ore, le guido, faccio un programma bellissimo per il giorno d’oggi.

“Se riesco a compierlo, tremendo!” …metto: “Oggi devo fare  8 cose” e, se ne faccio 6 …uff… che sollievo!! Ascolta, e poi pianichi una colazioncina o un pranzetto: -“Oggi cosí. Oggi faró questo!”- ascolta, e chiudo il giorno…tac! Con una medaglia d’oro. E domani, un’altro giorno in piú. Che bello é vivere, godere la vita!!

Io vorrei che i giorni avessero 48 ore ma quello che non sta regnando vorrebbe che durassero 12 ore e poi scomparire nel sonno.

Ah, ascolta questo: e i cristiani del sistema, questo sistema che c’é in giro, evangelico, cristiano, quella gente dice:

-“Cristo, vieni. Cristo, vieni… vieni che non ce la faccio piú!!”-

perché quelle donne non si truccano, perché é peccato mettersi un orecchino e tutto é peccato: non possono andare alla spiaggia e non possono andare al cinema, e non possono questo e gli proibiscono delle cose… che le persone sono super annoiate: -“Cristo, vieni. Vieni, vieni…”-. Cosí diceva Giovanni, quello dell’Apocalisse: -“Vieni, Signore Gesú, vieni che non sopporto piú”-.

Tu non devi dire cosí. Tu sei completo. Tu stai regnando. Perdonato. Libero dal diavolo. Libero dal peccato.

(Applausi)

Noi stiamo regnando.

Adesso ti diró una cosa: andiamo a leggere la lettera ai Romani 14. Termineró con questo… Romani 14, nel verso 13, dice:

 

“Cosí che, giá non giudichiamoci piú gli uni agli altri anzi, meglio,

decidete di non essere ostacolo o occasione di caduta al fratello.

 

Io so…”

 

Chi ha detto: “Io so”? Paolo! Ascolta, magari tu potessi dire come lui:

“Io so, e confido nel Signore, che niente é immondo in sé stesso,

ma per colui che pensa che qualcosa sia immondo, per lui lo é.”

Andiamo ancora ad un altro verso. Tito, prima della lettera agli Ebrei. Vai a Tito. Tito 1:15.

Tutte le cose…”

 

quante?

“…tutte le cose sono…”

 

come?

“…sono pure…”

 

per chi?

 

“…per i puri,

 

ma per i corrotti ed increduli niente é puro, poiché persino la loro mente

e la loro coscienza é corrotta.”

Ascoltami bene. Quando tu non apprendi obbedienza, per te tutto é male: vuole dire che tu non devi né ballare, tu non devi bere, tu non devi andare in nessun posto, perché tu hai una mente corrotta e tutto ti sembra peccato.

Adesso, se tu hai appreso obbedienza niente é male, tu sai perché? Perché colui che apprende obbedienza é padrone di sé stesso e non lascia che niente lo controlli. Molto meglio: tu controlli tutto.

Quindi, cosa succede? Che tu puoi stare con un fratello, anche qui in Crescendo in Grazia, peró lui ancora non ha appreso obbedienza, quindi quello che tu fai é pietra d’inciampo per lui perché per lui é male, per lui é cattivo. Quindi tu stai mancando a questo debole nella fede. Per Paolo…, dice: -“Io… io so, sono sicuro, che niente é male. Ma per l’impuro…”- e chi é l’impuro? Colui che non apprende obbedienza!

Quindi, abbiamo gente che da tutto viene corrotta, sono deboli nella fede e guardano a lato: -“Tu hai visto com’é vestita quella sorella? Perché é venuta vestita cosí? Ascolta, tu hai visto che il tizio sta parlando?”- e stanno sempre guardando, quindi quello che gli entra dagli occhi arriva alla loro mente corrotta… detto e fatto:

-“Non vado piú alla chiesa perché questa chiesa é piena di peccatori”-

perché lui non ha appreso! Colui che apprende obbedienza é padrone di tutto, niente lo domina, se non che lui domina tutto.

A questo tu non puoi proibirgli niente: tu non vedi che lui é padrone di sé stesso? Tu gli puoi dare un bicchierino e quando arriva a due dice: -“Da qui non passo”-. Tu gli puoi dare una sigaretta, o quello che gli dai: -“Non mi é piaciuta”- e tac! E la mette da parte e lo domina, quando entra nel terreno di farti danno.

Tu lo puoi portare a un ballo, tu sai… e sta al suo posto, puó andare a una festina e guarda, addirittura lí dá testimonianza. Tu lo puoi mettere all’inferno, se esistesse, e lá tratta bene i demoni perché lui ha appreso obbedienza. Ma questo necessita tempo, questo necessita tempo…

Adesso, se apprendi obbedienza, guarda: Gesucristo andava dai samaritani, lí, e dai pubblicani e beveva. Il problema era che passavano i deboli nella fede:

-“Guarda, se fosse figlio di Dio non starebbe bevendo con i pubblicani”-.

 

-“Sí pastore: stava bevendo Perrier”- (acqua minerale)

No, non c’era la Perrier, lui stava bevendo un poco di vino fermentato ma siccome lui era padrone di sé stesso, vuole dire che lui ha potuto bere vino e non era peccato, perché lui é stato perfezionato per essere autore di eterna salvezza.

Se non apprendi obbedienza sei un disastro, non puoi goderti la vita, non puoi fare niente. Sei un disastro perché é che non hai appreso obbedienza: sei salvo, sei un figlio di Dio in disastro. Regnando in disastro.

L’ idea é che regni in vita. Perché qui nessuno sta cercando di salvarsi, siamo giá salvi, se lui é stato autore di eterna… quello che é eterno non si perde, é eterna salvezza! Questo é ció che lui é venuto a eseguire: eterna salvezza ma poi tu devi regnare in vita. Tu devi stare bene. Tu devi prosperare, se non prosperi, quindi sei un povero sventurato che sta sempre lottando.

Se non apprendi obbedienza non ti sai sanare: sei sempre malato, sempre! E malato, e malato, e malato, e malato. E non governi nella tua bocca, hai sempre una cattiva confessione, ti stai sempre lamentando e gridando e facendo… perché é che non regni nella tua bocca.

Ah, se non apprendi obbedienza non hai un buon procedere, ferisci la gente:

-“Guarda tu, esci di qui!!”-

-“Guarda: io sono arrivato per primo!!”-

-“Tu!! Cosa stai facendo??”-

Calmati, bambino… ma c’é  gente cosí. C’é gente che non regna, vivono nervosi, tu lo sai:

-“Cosa succede? Uh! Uh!”-

Non hanno maniere, tu non vedi che non hanno appreso obbedienza in niente?

Tu devi essere un cavaliere, una dama, che sappia trattare con decenza, saper ascoltare… non che ti stiano parlando e tu: -“Blablablabla…”-.

-“Ascolta: calmati! Prestami il microfono…”-.

Bisogna apprendere obbedienza in tutto e cosí regnamo in vita!

Benedetto, alzati in piedi e saluta tuo fratello.

TRE MANIFESTAZIONI DI CRISTO

-

 -

APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

21 di ottobre del 2012

 -

-

Bene, quindi andiamo al nostro assunto, a quello che ci dà vita.

Prima carta ai Corinzi capitolo 15, versi dal 16 al 19.

“Perchè se i morti non risuscitano, nemmeno Cristo è risuscitato;

E se Cristo non è risuscitato, la vostra fede è…”

 

come?

“…è vana,

e ancora state…”

 

in cosa?

 

“…nei vostri peccati.”

Aspetta, aspetta… cosa dice? “Se Cristo non è risuscitato…” cosa dice? che “…la vostra fede…” com’ è? “…è vana, e ancora state…”  in cosa? “…nei vostri peccati”. 

Però… e se è risuscitato, sei in peccato?  No!

E perchè il sistema dice che lui è risuscitato e che loro stanno in peccato?  Ah?

Questo è uno schiaffo di quelli di lato, sai? Non di fronte!

Loro dicono: -“No, Apostolo, c’è il peccato!”-  e noi diciamo: -“Non c’è peccato!”-

e poi loro dicono: -“No, no, è che c’è il peccato”- perchè loro vedono la loro carne debole e la confondono con peccato, e non intendono cos’è la “posizione”.

“Posizione” e “condizione” sono due cose differenti. Condizione è quello che tu senti. Posizione è quello che Dio dice di te.

Nello stesso modo come Dio dice che tu sei ricco, ma questa è la “posizione”.

La “condizione” è che chissà che tu non abbia neanche un dollaro nel borsellino.

Quindi tu dici: -“Però Dio dice… e io non ho”- ma, eventualmente, tu ti sottometti a Dio e tu dici: -“Bene, però se Dio lo dice,  io lo credo e basta!”-.

-“Dio dice che io sono sano, però mi sento malato ma siccome Dio dice che sono sano, ebbene io confesso che sono sano”-.

E, eventualmente, questo si va materializzando fino a che arriva il giorno che ti succede come a me, che io sempre sono sano.

(Applausi)

Hello!

Guarda, mentre più io dicevo: -“Sono sano!!”-, piú mi apparivano intossicazioni, mi faceva male qui, mi faceva male là, mi veniva fuori questo… ed io: -“Sono sano!”- perchè questo ti prova, perchè questo è un affarone, dire: -“Sono sano”- e già si manifesta… no! Vieni provato con fuoco.

Ed io fino ad oggi, io… dimenticati degli ospedali, io mi sano da qualunque cosa. Mi arriva e dico: -“ Lì dice che questo pacchetto non è mio!”-. Io lotto contro questo, perchè questo è un esercizio di fede. Se tu ti lasci dominare alla prima manifestazione, significa che tu sei vittima del tuo corpo.

Quindi, dì: POSIZIONE, CONDIZIONE

“Condizione” e “Posizione” è differente.

Adesso… lì dice che se Cristo è risuscitato, la Chiesa non sta nei suoi peccati, ma cosa dice il Vaticano? Se hanno un confessionale è perchè c’è peccato.

Cosa dicono gli evangelici? -“Passino davanti quelli che stanno in peccato”-.

Vuole dire che loro dicono: -“È risuscitato”- e stanno mentendo, loro non credono per niente che lui sia risuscitato perchè, se dicono che la Chiesa è in peccato quindi lui non è risuscitato!!

Adesso: “se è risuscitato la vostra fede non è vana e non state nei vostri peccati”, corretto?

Ascolta, dammi un “Amen” lì.

(Applausi)

Dì al mondo: STANNO MENTENDO! SONO BUGIARDI!

E poi dicono che io dico… che io dico che ho la verità e che loro non ce l’hanno: ma se mi inciampano al primo passo! Non passano la prova del primo passo!!

Il problema era il peccato. L’Agnello di Dio che toglie il peccato dal mondo è morto e lo ha tolto. E dopo averlo tolto, è morto ed è risuscitato. E se è risuscitato, quindi, non c’è peccato! Tu sei nato perfetto. Sei perfetto e sempre sei stato perfetto!

(Applausi)

Bene, io non so già come dirlo… in spagnolo, in inglese, in francese o in quel linguaggio che… che parlano in giro: “citu cicredi ciche cire cisu cisci citò…” ascoltaaa! Ha ha ha ha…

Come te lo diciamo? In lingue o con gesti?  La Chiesa non è in peccato!

Continuiamo, andiamo a ripetere:

“E se Cristo non è risuscitato, la vostra fede è vana, state ancora…”

 in cosa?

“…nei vostri peccati…”

E se è risuscitato?  Dì: NON C’È PECCATO.

 

“Quindi anche coloro che si sono addormentati in Cristo perirono…”

 

questo, se non è risuscitato

 

“…se in questa vita solamente speriamo in Cristo,

siamo i più degni di commiserazione di tutti gli uomini.”

Però osserva, lì non dice: “Se in questa vita speriamo in Gesù di  Nazaret” quindi viene da dire: -“No, no. Speriamo nel Risuscitato!”-.

Se speri nel Risuscitato, sei ancora degno di commiserazione, tu sai perchè? Perchè il Risuscitato non ha insegnato niente. Quello che ha fatto il Risuscitato è stato che ha provato di avere vinto la morte ed è risuscitato, però non ha lasciato insegnamento.

Vuole dire che nè Gesù: se tu speri in Gesù di Nazaret, dimenticatelo! Stai succhiando un cavo (modo di dire: sei fritto! -ndt). Lì sì! Ha ha ha ha. Adesso, se speri nel Risuscitato sei uguale, perchè il Risuscitato non ha insegnato.

Quindi, ciò che questo dà ad intendere è una cosa che io non voglio fare mai.

Tu sai che ci sono tre manifestazioni “Cristo”. Cristo è Dio, però CRISTO-DIO si manifesta in Melchisedek, si è manifestato in Mosè e possibilmente in Davide… questi sono reparti che stanno lì, sigillini di quelli che bisogna rompere con l’unghietta per aprirli.

Ma poi Lui è venuto ed ha preso un velo chiamato Gesù di Nazaret e, al risuscitare, si è unificato con quel corpo ma non ha insegnato. E poi si è manifestato a Paolo. Paolo è salito al terzo cielo, dove gli ha rivelato, gli ha detto: -“Scrivi”- …e anche scrivendo, nessuno ha inteso.

Vuole dire che se in questa vita, tu speri in Gesù di Nazaret… (fa segno con il pollice verso il basso). Se speri nel Risuscitato, è risuscitato.

Adesso, se tu hai gli… questo è difficile per me, la parte più difficile: è per questo che io non parlo mai di questo, è per questo che questo argomento, io odio toccarlo… perchè qui, se tu non mantieni gli occhi nel Figlio dell’uomo (fa segno con il pollice verso il basso mentre si alza il pubblico in ovazione).

È forte questo, vero?

(Applausi)

Io dico: -“Mio Papà…”-, -“Mio Papà mi ha detto…”-

-“Apostolo, quello che succede è che tutti lo intendiamo, sappiamo quello che tu stai cercando di fare. Ma quelli che non intendono, pensano che tu non sei Dio perchè tu dici: -“Mio Papà”-, in altre parole che tu sei il figlio del Papà”-.

Ma poi arriva il momento nel quale Papà stringe le cose e continua a stringerle. Quindi, sempre, sempre mi confronta e mi ha detto: -“Non mi scappare che ti afferro. Tu sei il mio velo, José Luis. Tu sei il velo dove io sto. E sto… sto conducendo!!”-.

(Ovazione, applausi)

(continuano gli Applausi, l’ ovazione)

(continua l’ ovazione a Dio stesso, in piedi)

immaginati… potete sedervi, potete sedervi. Grazie.

(Gridano) -“Grazie, Papi!”-

-“Quando diciamo Abba Padre è per te, Papi!”- 

Andiamo a vedere Romani 2:16 per provare quello che già sappiamo, i pensieri per i quali questa parola, quanto più tu cresci, ha maggior peso di gloria.

“Nel giorno in cui Dio…”

 

chi?

“…Dio giudicherà per mezzo di…”

 

chi?

“…Gesucristo…”

Dio, per mezzo di chi? Per mezzo di Gesucristo.

Ossia che Dio, mediante Gesucristo, che é colui che Lui chiama “questo velo”

“…i segreti degli uomini, secondo il mio vangelo…”

Guarda adesso, Prima carta ai Corinzi 4:5. È quasi lo stesso:

“Così che non giudicate niente prima del tempo…”

Perchè tu non puoi giudicare niente? Perchè è Dio colui che giudica. Dice: “…nel giorno in cui Dio giudicherà per mezzo di Gesucristo”.

 

Poi qui dice:

“…non giudicate niente prima del tempo fino a che verrà il Signore

il quale chiarirà…”

 

Lui è chi giudica e chiarisce quindi questo bisogna metterlo in chiaro davanti al mondo.

Il mondo continua a lottare con questo. Bene tu hai sentito nelle notizie: -“No, Lui non è Gesucristo. Non supera la prova”-.

E non la passi nemmeno tu. Non la passi se non confessi la terza manifestazione di Gesucristo Uomo. Questa è la chiave di questo assunto, questo è ciò che attrarrà il mondo. Questo è quello che ciò che attrarrà il mondo, niente altro. Fino adesso niente lo ha fatto. Questo è ciò che attrarrà il mondo ad intendere il Piano di Dio e lì si manifesterà la trasformazione.

Andiamo a cercare Romani 16, dal 25 fino al 27:

“E a colui che può confermarvi secondo il mio vangelo

e la predicazione di Gesucristo…”  

Ossia: Gesucristo predicando!

Quanti sono confermati qui in questo vangelo?

Oggi mi ha chiamato mio papà, che lui non viene alla nostra Chiesa, lui va ad un’altra chiesa e mi ha detto… lui mi chiama “Papi”, mi chiama sempre così, e mi dice: -“Ascolta, Papi. La chiave è Paolo, vero?”-

E gli dico: -“Chiaro”-. He he he.

E poi mi dice: -“Però, io ho sentito dire alla radio che bisogna credere negli apostoli”-.

E io gli ho detto: -“No. Non puoi, papà, perchè gli apostoli hanno perso il lavoro duemila anni fa. Quando Cristo è morto, sono rimasti senza lavoro, senza apostolato, perchè quell’ apostolato era un apostolato per i giudei. Adesso: dopo che è risuscitato, solo l’Apostolo Paolo”-.

E mi dice: -“Aaah! Ascolta… è questo! È per questo che tu stai… tu vai bene, mi hai sentito?”-.

E gli ho detto: -“Sì, papi, io vado bene,  sì sì!”-

E mi dice: -“Ascolta, e per questo è che c’è tanta gente, vero? Tu hai molta gente?”-

-“Eeeh! Milioni, e si moltiplicano”-.

Mi dice: -“Però, queste cose che dicono in giro, non ti pregiudicano?”-

Ed io ho detto: -“Qui… qui funziona al contrario. Quello è concime per la semente!”-.

Mi dice: -“Bene, ok, purchè tu stia bene con “il Grande…””-, lui Lo chiama “il Grande”.

E gli ho detto: -“No, no, no. Io sto bene con “il Grande””-.

(Applausi)

Perchè lui Lo ama, tu sai, lui Lo ama. E mi dice: -“Purchè tu stia bene con il Grande, tutto va bene!!”-.

E gli ho detto: -“Papà, eh! Che se sto bene con il Grande? E anche tu stai bene con il Grande!”- ha ha ha ha

Mi dice: -“No, no, io sto sempre lì attento!!”-.

-“No, no, ed anch’ io sto attento”- ma gli appartiene, ha ha ha ha

Ritorniamo, Romani 16:25.

“…a colui che può confermarvi secondo il mio vangelo

e la predicazione di Gesucristo, secondo la rivelazione del mistero

che si è mantenuto occulto dai tempi eterni,

ma che è stato manifestato adesso…”

 

 “Adesso” in lettere, scritto, perchè non era stato dato a conoscere. Però questo sta lì per far sì che lo leggiamo adesso, perchè questo è un eterno “adesso”.Sebbene lui abbia detto: “adesso”, in quel tempo nessuno lo ha capito. Ebbene: tutti lo hanno abbandonato.

 

Lui è morto ed ha detto: “Tutti mi hanno abbandonato, non me ne resta neanche uno” …vuole dire che lui non si è dato a conoscere. Ma si è dato a conoscere per iscritto per te e per me, sapendo che, senza dubbio, lui è stato abbandonato da tutti.

“…che è stato manifestato adesso e che,

per le Scritture dei profeti…” 

C’è gente che mi dice: -“No, tu usi solo le 14 epistole di Paolo”- …é che i profeti danno testimonianza di queste 14 epistole:

“…secondo il comandamento del Dio eterno,

è stato dato a conoscere a tutta la gente

perchè obbedisca alla fede…”

La fede è rimasta nascosta fino alla manifestazione del 1973. È rimasta nascosta, nessuno conosceva la fede. Dico, la fede del Vangelo:

“…all’unico e saggio Dio, sia gloria mediante…”

 

osserva come dice:

“…all’unico e saggio Dio, sia gloria mediante…”

 

il mezzo

“…Gesucristo…”

Ascolta, questo è forte da dire!

-“È buono!”- gli dicono… è buono?

Quindi, Cristo sempre è stato lo stesso ieri, oggi e per i secoli. Ossia, Cristo è la manifestazione del Dio eterno, non Yahvè. Quando tu dici: -“Yahvè”-, Yahvè è un termine plurale.

Per esempio, al principio dice: -“Facciamo l’uomo…”-. Dice “facciamo”, perchè  Lui si è visto nelle differenti manifestazioni, o chissà stavamo noi lì, quando ha detto: -“Facciamolo insieme!”-, ma in sè, nemmeno Yahvè. Il Shaddai, Jehovà Rapha, Jehovà Shama, Jehovà Jirèh…

Lui usa molte terminologie, però il termine Cristo significa Dio.

Adesso, il termine Gesù di Nazareth = Velo.

Gesù il Risuscitato = Il Velo Risuscitato, quando Dio si è unificato con un corpo.

E, abitando in luce inaccessibile, mi è apparso nel ’73 e questa manifestazione improvvisamente si impossessa di me e comincia questo che stiamo vedendo oggi nel mondo!

Così che: Gloria a Dio per il Figlio dell’Uomo!!!

Alziamoci in piedi ed andiamo alla lode.

“IL PADRE CELESTIALE”

APOSTOLO DOTTOR JOSÈ LUIS DE JESÙS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

17 di giugno del 2012

(Ovazione)

Grazie, grazie, grazie, grazie… Grazie chiesa. Potete prendere posto.  Ahi Padre! Che classe di chiesa che ho io!!

Saluti a tutti i padri terrestri, perchè ce n’è uno solo dell’ “altra” classe.

Ma c’è un mistero ben grande perchè, siccome Lui ha inviato questi spiriti che Lui ha conosciuto prima della fondazione del mondo, li ha inviati alla terra e Lui li ha amati tanto, nonostante mi risulti che ci sia stata una disobbedienza quando tu stavi in spirito. C’è stato qualcosa lì, un ingannino, come hanno fatto ad Eva che l’hanno ingannata momentaneamente, ebbene, sembra che questa classe di angeli che hanno inviato qui in corpo… bene, osserva quello che dice: “spiriti giusti resi perfetti”. “Giusti” ma perchè hanno dovuto renderli “perfetti” se erano giusti? Tu sei uno spirito, tu sei uno spirito che è stato portato ad un corpo. Ma quindi dice: “spiriti giusti, ma resi perfetti”. Perchè?

Lui li ha amati tanto che nonostante ci sia stato un piccolo ingannino lì, nelle aule dove tu studiavi, nella scuola, questo è successo là nella scuola. Sembra che ci sia stato un piccolo ingannino ed ha detto: -“Ma io li amo tanto che gli invierò lo stesso cielo, glielo invio qua perchè il cielo e la terra sono stati riconciliati, perchè il “mambo” è qui, non è là”-.   (Applausi).

Il progetto terra è qui e questa è la disciplina. Se tu sopporti questa disciplina, è lì dove ci sono i misteri nascosti.

Bene, e parlando del tema “Il Padre degli Spiriti”, uno si mette a pensare perchè io stesso, prima di scoprire la mia vera identità, ebbene, io dicevo: -“Il Padre mi sta disciplinando”- ma io guardavo in alto. Dico, quando tu non hai rivelazione e non sei stato illuminato, tu non puoi vedere Dio.

Dice: “Cercate la pace e la santità, senza la quale nessuno vedrà il Signore”. Tu non avevi nè pace, nè santità. Di più, tu non avevi neanche la fede, perchè tu stavi in apostasia. Che cosa potevi vedere? Non vedevi niente. Quello che tu vedevi è quello che vedono gli altri. Tu vedi come stanno gli altri? Questo è quello che tu vedevi prima, quello che vedono gli altri. E che cosa vedono gli altri? Sono ciechi.

E quindi “il Padre degli Spiriti” è un tema che ha preso molta forza perchè all’intendere che il libro agli Ebrei non è mai stato vigente, è stato scritto e nascosto fino a questi tempi perchè questo è un libro angelicale, è il libro che parla della coperta angelicale e la coperta è stata inattiva.

Come fa la coperta a servire un popolo che sta in apostasia?

Ossia, devi capire la mente di Dio, è per questo che devi dare esercizio alla mente. Quando tu parli di qualcosa o dici qualcosa o leggi un verso, cerca il tuo livello di maturità in questo verso perchè chissà che tu non stia vedendo varie sezioni di questo verso, ne stai vedendo solo una.

Per esempio, quando Luca dice: “Troverà fede il Signore quando tornerà alla terra?” Non troverà fede. Vuole dire che perchè potesse tornare il Signore doveva esserci un popolo che non avesse fede. Dice: “il Signore non verrà se prima non si manifesta l’apostasia” quindi è un popolo che non ha fede e sta in apostasia. Senza fede è impossibile essere graditi a Dio, vuole dire che questo libro è stato scritto allora ed ha aspettato questi giorni quindi, tutti quei teologi che hanno studiato il libro agli Ebrei per quasi duemila anni, stavano perdendo tempo.

Loro stavano leggendo una carta codificata, chiusa, della quale non intendevano niente. Questa era per adesso, perchè il Padre degli Spiriti sta trattando con spiriti che stanno nel corpo, pertanto non può stare da un’altra parte, il Padre deve stare anche Lui qui sotto con un altro corpo per poter disciplinare questi spiriti. Non è così?

Ebbene, sì: è così, quindi dobbiamo vedere… dice: “Se sopportate la disciplina, Dio vi tratta come figli.”  Adesso: di che disciplina stiamo parlando? Stiamo parlando di una disciplina che duole qui, nella mente.

La disciplina che noi abbiamo -che tutti noi abbiamo sperimentato- tratta, per esempio, Romani 8: 29.

Cominciamo con circa cinque o sei versi, per intendere come la disciplina si manifesta nella vita di un credente. Perchè la chiesa pensa che Dio cammina con un bastone in mano, dando bastonate e dando frustate.

Dice:

“Perchè coloro che ha conosciuto prima, li ha anche predestinati…”

Già lì c’è uno spunto per correre! Io a volte leggo così e mi trattengo per mezz’ora a guardare tutto questo verso.

“…li ha anche predestinati perchè fossero fatti secondo l’immagine di Suo Figlio, perchè lui sia il primogenito tra molti fratelli.”

 

Il primo della sua classe, vero?

Ma osserva: “coloro che ha conosciuto prima” quindi ci domandiamo di quale “prima” sta parlando? “Coloro che ha conosciuto prima” quindi tu devi trasportarti a prima, vuole dire che sta parlando di “prima della fondazione del mondo”.

Questa è la disciplina. Ti rendi conto di come ti mette a pensare questo?  La mente comincia: -“Un momentino, aspetta. No, questo del “coloro che ha conosciuto prima”, è stato quando c’era in giro Paolo”-.

Ma se colui che ha scritto questo è stato Paolo, benedetto! Se lo ha scritto Paolo e già Paolo stava dicendo: -“Coloro che ha conosciuto prima…”- adesso quando tu leggi, duemila anni dopo, tu stati dicendo: -“Ufffff! Coloro che molto prima ha conosciuto…” devi aggiungere al verso: “coloro che molto prima ha conosciuto”.

Quindi, questa disciplina è quella che ti uccide. Questa conoscenza è quella che va triturando la tua opinione carnale perchè se la semente non cade in terra e muore, non da frutto, quindi tu devi morire. A cosa devi morire? Ai tuoi concetti, alla tua maniera, alla tua teologia, alla tua forma di vedere le cose.

Che cosa succede al sistema protestante nei nostri confronti? Che loro non capiscono quello che noi diciamo perchè non sono stati disciplinati. Loro non sopportano la disciplina di Dio.

Per esempio, guarda, un pastore che dice: -“La salvezza si perde”- già lì se n’è andata la testa perchè ti metti a pensare: -“No, aspetta. Se li ha conosciuti da prima e li ha predestinati, “li ha predestinati” cioè gli ha preparato il futuro per agire secondo Gesucristo quindi, se lui crede che tu ti puoi perdere significa che si perde anche Gesucristo”-… guarda dove arriva la cosa!

Per questo io ti dico: quando leggi un verso, ricevi la disciplina completa. Lascia che il verso ti dia 20 frustate, che ti prenda la mente e te la scuota.

Solo con questo: -“La salvezza si perde, fratello?”-

-“Ebbene, chiaro che si può perdere”-.

-“Sì? Non voglio parlare più con lei, perchè sto parlando con un mulo. Sto parlando con una persona senza disciplina”-.

Tu hai visto un bambino molto maleducato? Ebbene, è con quello che tu stai parlando: con una persona, uno spirito che non ha educazione, che non ha sopportato la disciplina.

Quindi, perchè parlare con un pastore, che tu gli dici: -“Guardi, fratello, la salvezza lei non la perderà mai, di più, lei non si è mai perduto”-.

-“What?” (Cosa?)

-“Di più, lei non è mai stato in peccato, perchè per stare in peccato lei deve stare sotto la legge e la legge non è stata data per lei”-. 

Quando tu cominci a dipanare questo e a tirarlo, con un solo verso già, già ce ne siamo andati. Ce ne siamo andati dal pianeta Terra e ci siamo elevati. Immaginati.

(Applausi)

Bene, andiamo ad un secondo verso per continuare a ricevere “frustate”. Seconda carta a Timoteo capitolo 1, verso 9.

Immaginati, tu parli di questo al Papa… lui non conosce questo, lui non sa di cosa stai parlando. Adesso: parlagli della vergine che immediatamente: -“santa Maria, madre di Dio”- e ti dice mille scemenze della vergine, di un rosario, di un novenario. Adesso: parlagli della Bibbia, di quello che pensa Dio, psshh! E non solo il Papa, tutti gli altri sono così e tutti: gli evangelici, protestanti, tutti stanno nello stesso! Come stanno? Senza disciplina. Ah, e possono essere dei prescelti ma senza disciplina… sono da mettere tutti in carcere.

Un ragazzo delinquente in giro, cosa fa? Ruba e uccide portandosi via ciò che non gli appartiene? Questo è un delinquente che il padre non ha potuto disciplinare, sia per problemi in casa, per problemi con la sposa, per problemi con il vicinato, perchè è cresciuto con ragazzi cattivi e quindi il ragazzo è venuto fuori un criminale, un delinquente e si sveglia adesso quando ha già addosso venti anni (di condanna).

A me ha scritto poco tempo fa un detenuto: -“Guardi, io non ho mai avuto un padre, io non ho neanche conosciuto mio padre. Mia mamma mi ha cresciuto meglio che ha potuto. Adesso sono qui in carcere. Sto imparando a leggere adesso, mi hanno inviato un Suo ricalco e mi sento tanto bene con questo ricalco” con un ricalchino…

Dice: “Se io potessi avere 2 o 3 ricalchi di questi …”- e sta imparando a leggere adesso… ebbene, questo è un bambino senza disciplina. I risultati sono che si sta svegliando adesso, con 20 anni di prigione addosso. Avrebbero dovuto dargliene 40, perchè possa studiare di più, vero? No, lui esce, lui esce prestino. Lascia che si disciplini un pochino ed esce!

Io ho conosciuto un avvocato, quando io ero piccolo. Io sono nato di fianco alla Corte Superiore del Porto Rico e quindi a me piaceva tanto andare ai giudizi e vedere come funziona la legge e c’era un avvocato che quando il ragazzo si comportava male, lui gli metteva una mano così (sulla spalla) e lo difendeva davanti al giudice. E gli diceva: -“Signor Giudice, questo ragazzo ha sofferto ed io raccomando aiutarlo con una sentenza nobile”- e con le mani cominciava… (da lontano mostrava con le dita la quantità di anni di condanna) -“Gli dia solamente …”- (apriva la mano indicando cinque anni per tre volte: quindici anni). Ma il ragazzo non lo vedeva e diceva: -“Ascolta, mi sta difendendo…”-.

Seconda carta a Timoteo capitolo 1, verso 9.

 

“…il quale ci ha salvato e ci ha chiamati con chiamamento santo…”

 

Attenzione! Questo  “chiamamento”non lo ferma nessuno!

“…non secondo le nostre opere…”

Guarda lì! Se è un chiamamento non conforme alle opere vuole dire: chi impedisce che tu arrivi?

“…ma…”

 

Ahi Padre! Guarda, decreto:

“…ma secondo il Suo proposito…”

 

Di Lui. Questa non è chiedere consigli agli angeli, nè a Gabriele, nè a Michele, questo è personale.

“…ma secondo il Suo proposito e la grazia che ci è stata data da Cristo Gesù”

guarda:prima dei tempi dei secoli.”

 

Prima di cosa? Prima dei tempi dei secoli. Vuole dire che non esistevano ancora i secoli e già questi tempi esistevano.

-“Apostolo ed io ho tanta esistenza?”-

E se continui a disciplinarti, ne vedrai di più.

Seconda carta ai Tessalonicesi capitolo 2, verso 13. Dice:

“Ma noi” sta parlando Paolo “dobbiamo dare sempre grazie a Dio rispetto a voi, fratelli amati per il Signore, del fatto che Dio ci abbia prescelti…”

 

da quando?

“…dal principio per la salvezza,

mediante la santificazione per mezzo dello Spirito e la fede nella verità…”

vuole dire che, al principio, tu già avevi conosciuto la verità e da lì ti ha santificato con questo Spirito di verità: -“Questo è mio, questo è mia proprietà”- poi, siccome per Papà i tempi passano e si allungano, Lui ha aspettato questi tempi.

Andiamo ad un’altra frustata:  Efesini 1, verso 3 in avanti.

Questa è la vera disciplina che Dio da ai Suoi figli, perchè questo raddrizza altre cose che non  bisogna raddrizzare nè menzionare. Una volta che tu conosci questo, tu dici: -“Quindi, io non posso reagire così, neanche reagire così, neanche posso comportarmi così, nè posso fare questo… perchè se questo è così, quindi una cosa tira l’altra”-.  

 

“Sia benedetto il Dio e  Padre del nostro Signore Gesucristo, che ci ha benedetto con tutte…”

Dio ti benedica…

“…con tutte le benedizioni spirituali nei luoghi celestiali in Cristo,

Secondo come ci ha prescelto in Lui…”

dai tempi dei secoli. Questo è un sinonimo

“…prima della fondazione del mondo, perchè fossimo…”

 

fossimo come? Come sei adesso:

“…santi e senza macchia davanti a Lui,

avendoci predestinado in amore per essere adottati come figli Suoi per mezzo di Gesucristo,

secondo il puro” come ne ha avuto voglia “effetto della Sua volontà,

per la lode della gloria della Sua grazia, con la quale ci ha

resi accetti nell’Amato, nel quale abbiamo redenzione

per il suo sangue, il perdono dei peccati

secondo le ricchezze della Sua grazia che ha fatto  

sovrabbondare  in noi in ogni sapienza ed intelligenza,

dandoci a conoscere il mistero…”

 

questa è la disciplina, la disciplina ti da a conoscere il mistero:

“…dandoci a conoscere il mistero della Sua volontà…”

Dicono: -“Signore, rivelami la Tua volontà”-.

-“Che?”-

-“Che io voglio conoscere la Tua volontà”-

-“Lui te l’ha data, se sei disciplinato, con questi versi biblici”-.

Un credente, una Chiesa che utilizza questo tipo di versi, ebbene, le da a rivelare il mistero della Sua volontà e tu non devi stare dicendo: -“Signore, io voglio sapere la tua volontà”-.

-“Che volontà tu vuoi sapere?”-

-“No, io voglio sapere se tu vuoi che io mi salvi o mi perda, se io vado all’inferno o non vado all’inferno?”-

-“Che inferno? Di cosa stai parlando? Quello non esiste! Nella mia mente quello non esiste. Immaginati… l’inferno…”-.

Di quale inferno hanno parlato fino adesso tutti questi versi biblici? Ha detto: -“Secondo come ti ha guidato in un luogo che era ben caldo?”- quando sei passato per il cielo, così, c’era un luogo che era estremamente caldo, il tuo spirito sentiva che c’era un fuoco, in quel settore lì, e poi Paolo ti ha detto: -“Lì c’è l’inferno!”-?

Vero che non esiste tale cosa? Nel luogo spirituale non ci sono cose calde o fredde. Quello è un mondo spirito, non è come quello di qui che è caldo, fa caldo. Quello non esiste, non ci sono fiamme, non c’è fuoco come tale.

“…secondo il Suo beneplacido, il quale aveva proposto in sè stesso…”

Questa è la pellicola, guarda. Ha fatto una pellicola dove c’era il proposito e l’ha curata dall’inizio alla fine. L’ha scritta, copione e tutto:

“…di riunire tutte le cose in Cristo…”

 

In chi? In Cristo. Lì non ha parlato di Gesucristo.

-“E perchè mette solo Cristo?”-

 

Perchè Cristo ha 3 manifestazioni: il Nazareno, il Risuscitato e Gesucristo Uomo quindi, se dice Gesucristo, puoi pensare che stia parlando di Gesù di Nazaret, o puoi pensare che il compimento sia stato con il Risuscitato. No: è nelle tre manifestazioni di  Cristo.

“…nella dispensazione…”

 

Ah, e c’è una dispensazione (un periodo di tempo - ndt) , un fattore tempo per far sì che questo succeda. Vedi come stiri la mente leggendo?

“…nella dispensazione del compimento dei tempi, così quelle che stanno”  dove? “nei cieli, come quelle che stanno”  dove? “sulla terra.”

Questo non ti profuma a Colossesi 1: 20, che dice che ha riconciliato i cieli e la terra?

Verso 11:

“In lui nella stessa maniera abbiamo avuto eredità, essendo stati predestinati…”

 

Ascolta, questa parola…  Tu hai notato qualche volta un predicatore parlare di predestinazione in qualche chiesa? Come hanno paura di questo!! Non si azzardano a menzionarlo, perchè dicono: -“Se menziono questo può sorgere una domanda ed io rimango “azzurrino””-. Tu sai cosa significa “azzurrino”? (basito – ndt)

Adesso io ti dico una cosa: i compositori ed i cantanti d’amore mondani parlano di predestinazione, ne parlano di più che i pastori. Gli scrittori che si ispirano nel dono che Dio dà loro per comporre a volte parlano di predestinazione.

“…conforme al proposito di colui che fa tutte le cose secondo il disegno della Sua volontà, al fine che siamo per lode della Sua gloria, noi che per primi speravamo in Cristo.”

Questo “per primi”  lì non si sa quando è.

“In lui anche voi, avendo udito la parola di verità” non qualunque parola,

“il vangelo della nostra salvezza” incirconcisione, non circoncisione,

“ed avendo creduto in Lui” per il dono che ti è stato dato da prima della fondazione del mondo per poter credere in Lui; lì non c’è “libero arbitrio”

“siete stati sigillati con lo Spirito Santo della promessa…”

E questo non è “arracavazanda” (allude ed ironizza sul parlare in lingue), questa è conoscenza.

Lettera ai Romani 9: 11.

Questo è il decreto rivelatore di questo argomento. Guarda, questo è uno dei versi più importanti che ha, dico: dei più importanti, perchè tutti sono importanti. Dice:

“Ebbene…”

Guarda… ahi, Padre! Che classe di schiaffo al sistema protestante religioso. Ascolta: “coloro che intendono brilleranno sul firmamento” guarda, quando tu leggi questo e improvvisamente tu dici: -“Abba Padreeeee…”-, è che tu vai bene, ti esce la brillantezza.

“Ebbene, non erano ancora nati…

 

Te ne sei già andato da questo mondo, hai già attraversato tempi e tempi. Sei salito su un proiettile di quelli, ragazzo…che bisogna portarti indietro!!!

“Ebbene, non erano ancora nati…” e le opere: guarda come sono lì “non avevano ancora fatto nè bene…”

Questo sì che è doloroso per colui che non è stato disciplinato, dice: -“Che il tizio può essere salvo?”- No? Perchè tu stai nelle azioni. Quello che tu stai dicendo è:

-“Che il tizio sarà salvo?”-

-“E perchè tu reagisci così?”-

-“No, perchè io conosco le sue opere!”-.

È che lì non c’erano opere. Lì è dove vengono le sorprese. Lì è dove vengono le sorprese! Questo è per quelle menti-laboratorio che vengono al ministero e cominciano a pensare. Se ti attacchi lì prendi un “F” all’esame.

 

“…perchè il proposito di Dio conforme”  questo è ben poderoso,

“il proposito di Dio conforme all’elezione…”

 

Quando lui elegge, dice: -“Questo è mio”- e lì tu non ti puoi mettere:

“E che, se Dio volendo mostrare la Sua ira e rendere noto il Suo potere

ha sopportato con molta pazienza i vasi d’ira per la distruzione

e per mostrare la Sua gloria, l’ha mostrata con noi, i vasi prescelti per la salvezza.”

(Applausi).

Per questo lì, Mosè  -che Mosè non sapeva niente di questo ma sta apprendendo adesso nella Nube di Testimoni mentre mi ascolta-, Mosè diceva: -“Ascolta, quindi: Lui mi inviava dal Faraone perchè lasciasse andare il popolo e poi, mentre io andavo in cammino, lo induriva perchè mi dicesse di no?”-

È per questo che dice: “Conforme al proposito di colui che fa tutte le cose” conforme a un disegno! C’è tanta sapienza che tu scoppi cercando di intenderla.

Ebrei capitolo 12, verso 14.

“Mantieni la pace con tutti e la santità…”

 

Ossia, questo significa che non devi usare maquillage da donna, nè devi usare cravatta, nè devi usare vestiti…

La santità che sta dicendo lì, il contesto era la disciplina ossia queste conoscenze.

Quindi,  se tu mantieni la pace con tutti, perchè se ti turbi te ne vai dal ministero e mi vedrai (così): -“No, lui è il pastore, lui non può essere Gesucristo Uomo!!”-. Ma se sei in pace con gli altri, dici: -“No, no, io so che Lui è Gesucristo Uomo. Ah, e lo posso vedere!!-. Guarda:

“…senza la quale nessuno vedrà il Signore”

Perchè la gente non vede il Signore in me? Perchè non sono disciplinati e non vivono in pace.

Di più, neanche io stesso vedo il Signore in me. Io dico: -“Quello che io vedo è un Josè Luis”- però siccome io sono stato disciplinato, questo velo è stato disciplinato e corretto, questa stessa sapienza mi dice -“Chiaro, io so chi sono io!!”- per questo alla stampa io mi azzardo a dire: -“Sì, io sono GESUCRISTO UOMO!”-.

-“Cammini sulle acque!”- o -“Mi risanami questa piaga che ho qui”- o  -“Risolva il problema della povertà”-. -“Perchè non elimina le bande negli Stati Uniti?? Perchè non va a Cuba, se ha tanti Centri Educativi lì, e risolve e butta fuori Fidel da lì? Perchè non La lasciano entrare in Guatemala… e qui …e lì… se Lei è il Signore, Lei è onnipotente? Lei ancora si azzarda a dire che Lei è il Signore?”-

-“Sì”-. 

-“Però, se mi ha appena detto che non può fare niente…”-

-“Perchè sono limitato in un velo, ma lascia che questo velo venga TRANSFORMATO perchè tu veda! Lascia che lo trasformino perchè tu veda!!”-.

(Continuano gli applausi).

Quindi, il mio forno è aspettare che questo succeda, perchè le limitazioni molestano. Ci sono cose che ti molestano e a me ce ne sono altre. Qui tutto il mondo è posto a prova e molestato e di tutto, ci succede di tutto a tutti un pochino, e ciascuno conforme alla misura di fede che gli è stata ripartita, lì ti stanno trattando. NON TI ARRENDERE!

Non dire: -“No, guarda, io non vado più con questo, perchè l’angelo non mi ha funzionato. Io stavo benissimo e improvvisamente sono andato persino in ospedale!!”-. e se ci vai, ti cade la confessione?  E se ti succede qualcosa? E se ti succede un incidente d’auto? -“No, no, no, l’angelo…dove stava l’angelo?”-

Se fosse così, anch’ io mi domanderei un mucchio di cose: -“Dove stava l’angelo  quando io ho preso questa cattiva decisione? Perchè l’angelo non mi ha liberato da questa cattiva decisione? Perchè io devo stare passando per le cose per le quali passo?”- ebbene in quel momento poteva cadermi la confessione: -“Guarda, questo non funziona…”-. No. Tu devi affrontarlo. Per caso a Gesù di Nazaret andava bene? Lui passava per delle situazioni tremende!!

Quindi, se non sopporti la disciplina, Dio non ti tratta come un figlio. Guarda, c’è gente qui che ha navigato più duro di te, con maggior velocità ed hanno nuotato in maniera tale che sembrava che ti avessero lasciato indietro, ma tu sei qui e loro non ci sono. Questo non è di chi corre, è per la maniera come tu corri che ti guadagni la corona: “Correte in maniera tale che vinciate il premio” perchè è conforme a queste tue attitudini. Non si ha terminato con te, perchè ci sono attitudini che devono uscire. E se non escono adesso, Papà usa delle maniere con la tua propria esperienza e te le tira fuori dopo. Ma tu devi essere provato, questo non è così. Il fuoco, nonostante sia permanente è provato con il fuoco.

Io, a volte, sento di cose che succedono ad una persona e, al momento, mi viene da prendere il telefono o inviare una mail ed è Josè Luis colui che sta operando. Ma quindi, arriva l’altro che io chiamo mio Papà, e mi  dice:

-“Cosa stai facendo?”-

-“Mi fa pena, Signore…”-

-“No, non liberarlo, perchè non gli lasci vedere la sua misura”-.

-“E cosa faccio? Lo lascio cadere di bocca?”-

-“Sì, perchè se lo avverti si comporta bene, perchè è stato avvertito. Se lo correggi, lo scopri e non si manifesta, quindi ti nasconde questo e poi tarda un anno nel manifestarlo, ma continua lì. Il meglio è: sshh! Non dirgli niente, lascia che continui così, perchè invece di un anno, gli esca in un mese! Che cosa credi di essere? Un salvatore, un consigliere, che tu sei un generale che stai avvertendo?”-.

-“No, è che mi fa pena, perchè è un mio famigliare, perchè è mio figlio, perchè questo…”-

-“Che ti fa pena? Chi sei tu per stare sentendo pena? O chi ti credi di essere? Che cosa credi, che tu hai cominciato questo quando sei nato? Questo viene da prima della fondazione del mondo, lì non ti mettere! Questo viene da prima dei tempi dei tempi e la tua mente non è niente per stare fregando nessuno qui!!”- (Applausi).

Ascoltaaaaaa!… (Applausi).

È per questo che tu passi quello che passi, perchè tu non stai ricevendo la disciplina del Signore, tu devi intendere che questo è un progetto che è cominciato nell’eternità e tu ti stai mettendo qui a risolvere cose che tu non intendi, nè sai.

-“No, che è che io…”-

-“Che io che?”-

-“No, che è che mia mamma… e che mio papà, che io ho avuto uno zio, che nella mia famiglia, che là e questo… e a me hanno insegnato questo…”-

-“E chi ti ha insegnato questo? A cosa serve questo? Ti ha aiutato prima di arrivare qui?”-

-“Oh no, non mi ha aiutato in niente”-.

-“Ebbene, non mettere qui ciò che è vecchio, lascialo là”-.

“Le cose vecchie sono passate, ecco, tutte le cose sono fatte nuove.”

I musicisti.  Hello!

IL 66.6% DELLA TERRA SARÀ ELIMINATO. LA TERRA SI RIEMPIRÀ DI CADAVERI

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POI NON DITE CHE NON LO SAPEVATE!!.

POI NON DITE CHE NON VE LO AVEVAMO DETTO!!

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GESUCRISTO UOMO, IL DOTTOR JOSÈ LUIS DE JESUS MIRANDA HA AVVISATO ATTRAVERSO TUTTI I MEZZI DI STAMPA CHE SI STA CHIUDENDO L’ARCA E CHE I TEMPI STANNO PER TERMINARE.

L’ULTIMA TROMBA HA SUONATO E ADESSO SI STA AVVICINANDO IL MOMENTO PIÙ STRAORDINARIO: LA SUA TRASFORMAZIONE IN CORPO DI GLORIA.

9 GIORNI O MENO!

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* * * Per la Distribuzione Immediata * * *

AVVISO AI MEZZI DI COMUNICAZIONE IN TUTTO IL MONDO

HOUSTON, TEXAS – 15/06/12- Il Governo di Dio sulla Terra informa dell’avvertimento di José L. De Jesús (Gesucristo Uomo -666-): la Terra è in procinto di riempirsi di cadaveri. Il 66.6% della popolazione verrà rimossa.

Nel Suo Ricalco settimanale, Gesucristo Uomo, per mezzo del Suo Vescovo Rafael Encarnación, ha presentato prove inconfutabili di come i due terzi (66.6%) della popolazione, ovvero circa 4.6 miliardi di abitanti, verrà eliminata dal pianeta da un momento all’altro: questo accadrà per non essersi sottomessi alla verità del vangelo.

 Video completo: http://jh.to/cadaveres  (al momento disponibile in lingua spagnola)

Questa  storica conferenza è stata trasmessa in diretta ed è stata vista in 103 nazioni, lo scorso mercoledì, attraverso la rete di comunicazione di Gesucristo Uomo: TeleGracia e Radio NetGracia.

Mancano solo 9 giorni o meno alla Trasformazione di  Gesucristo Uomo in un corpo immortale e di fuoco, per governare la Terra. Questo evento sta cominciando a stringere dato che il Gran Giorno si avvicina. È arrivato il tempo nel quale Dio giudicherà le nazioni (Salmo 110:6 ed. Reina Valera 1960 – Salmo 109:6 ed. Cei).

È inevitabile: ciò che è stato scritto si sta compiendo. Il Vaticano sta per andare a fuoco e tutte le religioni saranno distrutte per sempre.

Ha dichiarato pubblicamente che TUTTI i cosiddetti pastori, preti o qualunque altro leader religioso, sono cani con cravatta (video completo: Min. 22:21). I teologi? Anch’essi sono cani. Inoltre, è stato sfidato qualunque teologo a dibattere questa dottrina. Non si azzardano, non possono, perchè non hanno base biblica per dibattere il vangelo. Non li chiamate “pastori”, sono cani perchè c’è un solo Pastore: GESUCRISTO UOMO, il Gran Pastore delle pecore.

Questo comunicato viene inviato il giorno d’oggi alla stampa in tutto il mondo, dato che Dio ha parlato.

Per ulteriori informazioni, visita: http://www.crescendoingrazia.com

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SUL MINISTERO INTERNAZIONALE CRESCENDO IN GRAZIA

Il Governo di Dio sulla Terra è stato stabilito dal Signore stesso nella Sua Seconda Venuta, José Luis De Jesús, Gesucristo Uomo. Fondato nel 1986, il Suo Governo si espande in più di 30 paesi, con 381 Centri Educativi, 85 Programmi in Radio, 265 Programmi Televisivi. Proprietario di una stazione radio virtuale in emissione sulle 24 ore: NetGracia. Sta scritto che “Tutti gli occhi Lo vedranno” (Apocalisse 1:7), quindi la Sua immagine viene vista nel mondo 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana nel Suo canale TeleGracia, per mezzo del quale Gesucristo Uomo si dirige alle nazioni mediante le Sue conferenze, disponibili in 7 idiomi, trasmesse in diretta nei giorni di mercoledì alle 8:00 p.m. ET (le 2:00 della mattina del giovedì ora italiana) e domenica 5:00 p.m. ET (le 23:00 della domenica ora italiana).

Per ulteriori informazioni, la preghiamo di visitare:

www.creciendoengracia.com in lingua spagnola.

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“IL GERMOGLIO”

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APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

28 di marzo del 2012

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Buona notte, buona notte a tutti. Grazie. Grazie. (Ovazione)

Bene… quindi, adesso, andiamo al Codice Miranda. Andiamo a cominciare dalla lettera ai Romani capitolo 15, verso 8.

Queste sono lezioni di “Riforma Mondiale”. È qui dove sta il codice, per questo le ho chiamate il “Codice De Jesús Miranda”. Dice:  

“Dico infatti” sta parlando Paolo “che Cristo Gesù

è venuto ad essere servo della circoncisione…”

osserva: lui non è stato servo della incirconcisione. Di fatto lui non ha predicato la incirconcisione, che è il vangelo per noi, i gentili.

Lui è stato servo della circoncisione e cosa succede se tu imiti  Gesù di Nazaret? Che devi obbedire al vangelo della circoncisione, che è quello che è successo per duemila anni.

In altre parole, noi stiamo insegnando al mondo, e magari tu possa ricordarti di questo e vedere le prove, perchè tu sappia in cosa si sta educando la tua mente che, se tu servi Gesù di Nazaret e la tua meta è Gesù Bambino e le processioni cattoliche e la settimana santa, tutto quello che ha fatto Gesù di Nazaret, tu stai obbedendo al vangelo della circoncisione.

Tu dai grazie per quello che lui ha fatto e apprendiamo dall’amore che lui ha manifestato e dalle cose che lui ha fatto nel suo ministerio terrenale. Ma quando Paolo dice: “Se abbiamo conosciuto Cristo secondo la carne” che si chiamava Gesù di Nazaret “…secondo la carne, già non lo conosciamo così” come dire: già non apprendiamo da lui, perchè lui è stato servo della circoncisione, che è il vangelo che praticano i cattolici ed i protestanti.

Ossia, il vangelo della circoncisione è quello che loro praticano, come lo sappiamo noi? Facile! Tu dici loro:

-“Voi credete nella prima di Pietro, seconda di Pietro, Giacomo, prima di Giovanni, seconda di Giovanni, terza di Giovanni, Giuda e Apocalisse?”-

-“Oh, questi sono libri santi della Bibbia!”-

Ebbene, questi otto libri sono della circoncisione e loro li mischiano con i quattordici della incirconcisione. Tu non puoi mescolare acqua con olio. Non puoi: o hai acqua o hai olio ma non puoi dire:

-“No, è che bisogna applicare i ventisette libri”-.

Non li puoi applicare e mi spiego: è perchè sono due vangeli differenti. Questo è tutto.

Loro dicono: -“No, lui usa quattordici libretti”-.

Non è che io usi quattordici libretti, è che questi quattordici libretti hanno la funzione di collocarmi nella verità di Dio, che è quello che Lui è venuto a fare.  

Guarda quello che dice:

“Dico infatti che Cristo Gesù è venuto ad essere servo della circoncisione” perchè? “per mostrare la verità di Dio…”

Quindi, la verità di Dio era la circoncisione? No, lui le fu servo per pagare alla legge. Ha vissuto giudeo, per cosa?

“…per mostrare la verità di Dio e perconfermare le promesse fatte ai padri…”

In altre parole tutti quelli del vecchio patto, Mosè e i patriarchi, quando lui ha compiuto la circoncisione sono stati liberati dalla legge perchè, di loro, nessuno ha potuto compiere i dieci comandamenti di Mosè. Nessun uomo ha potuto compiere la legge e quindi si sentivano condannati. E se tu non compi la legge, ti perdi.

Lui ha dovuto essere servo di qualcosa che nessuno ha potuto compiere.

Quindi è venuto, è morto, è risuscitato, ha pagato alla legge e, una volta che ha terminato con questo, ha mostrato la verità di Dio. E qual’è la verità di Dio? La incirconcisione, che è il vangelo che tu ed io abbiamo sperimentato per tanti anni, che ci ha reso felici.

Perchè ti fa felice? Perchè ti divide (giudica, discerne -ndt) Giacomo. La prima cosa che tu dici è:

-“Aspetta, Giacomo mi uccide!”-.

Ti toglie da Pietro. Pietro, ti dice:

-“Il diavolo va in giro come leone ruggente”-.

Tu dici:

-“Aspetta, aspetta, questo è della circoncisione! E Cristo ha già pagato questo per togliermelo di mezzo. Come faccio io ad identificarmi adesso con il libro di Giacomo e con Pietro?”-

Ah, e quando vai da Giovanni, immaginati: quello che si appoggiava nelle braccia del Maestro… tu sai quello che lui dice? Dice:

-“Colui che dice di amare la verità, deve vivere come lui ha vissuto”-.

E lui come ha vissuto? Nella circoncisione.

Quindi io non posso prestare attenzione a Giovanni, e Giovanni è colui che ha scritto l’Apocalisse. Per questo lui dice: -“Se resti freddo ti vomiterò”- sicuro, perchè la circoncisione è vomito. La circoncisione non funziona, non ti farà felice.

(Applausi).

Bene, osserva quello che dice Paolo quando parla della circoncisione, dice: “Confondono case intere”.

Ascolta, io non so cosa succede ai pastori, dove hanno la testa? Qualcuno mi risponda! Cos’è che hanno nella testa?

Topolini? Sterco?

Io non so che cos’hanno questi predicatori che sono contro di me, che sono contro… se li sto difendendo!

Li sto ubicando perchè non gli cada la maledizione addosso e oltretutto si arrabbiano. Io non so, io ti dico che è una cecità tremenda. Ascolta, questa è una cosa tremenda. Ascolta, e uno glielo spiega così (e loro):

-“No, no, nooooo…”-

-“Ma leggilo…”-

-“No, no, nooooooooo…”-

Per questo, a volte, mi viene voglia di parlare tanto, perchè è che mi…è che molesta, molesta…

“Ebbene, vi dico che Cristo Gesù è venuto ad essere servo della circoncisione” con che proposito? “per mostrare la verità di Dio…”  

Quindi, la circoncisione era la verità di Dio? No. Quindi, lui le è stato servo per cosa?

“…per mostrare la verità di Dio e per confermare le promesse fatte ai padri…”

ai patriarchi. E per cos’altro? Guarda l’altro verso, guarda cosa:

“…e perchè i gentili glorifichino Dio per la Sua misericordia,

come sta scritto: Pertanto, io ti confesserò tra i gentili e canterò al Tuo nome”.

(Applausi).

Tutto quello che ha fatto Gesù di Nazaret per portarci… e ti dico una cosa: questo viene dal vecchio patto. Le cose che noi insegnamo qui, vengono dal vecchio patto.

-“No, Paolo era matto”-.

Va bene, supponiamo che Paolo era matto. Ma guarda, sta dicendo:

-“Guarda, questo lo ha detto la seconda di Samuele”-.

Guarda quello che dice, Seconda di Samuele 22: 50. Samuele! Uno degli scrittori storici, politici di quei tempi. Guarda quello che dice Samuele:

“Pertanto” osserva “io ti confesserò nelle nazioni…”

Non “tra i gentili”, perchè in quel tempo il termine “gentile” non c’era; ma quando dice “nazioni” non indica solo i giudei perchè include tutto il mondo. Quindi, quanto tu leggi “nazioni” pensa ai gentili, non pensare soltanto a quella gente.

Guarda:

“…io ti confesserò tra le nazioni, oh Signore…” 

E là si chiamava Jehová. Tu lo rispetti e non gli dici “Jehová”: adesso è Cristo Gesù perchè Lui si è cambiato il nome.

“…io ti confesserò tra le nazioni, oh Signore, e canterò al Tuo Nome”.

Vuole dire che questa è una promessa detta da Samuele migliaia di anni prima e quindi, adesso viene Paolo e dice: -“Guardate, quello che ha detto Samuele ancora non si compie perchè dice: “i gentili spereranno in Lui”-.

Paolo dice “i gentili” perchè ancora non si sarebbe manifestato il leader di questi gentili, perchè Paolo era il leader prescelto per scrivere il fondamento ma non ha potuto conquistarli, non ha potuto raggiungerli.

Torniamo alla lettera ai Romani 15:10.

“E un’altra volta dice: Rallegratevi, gentili, con il Suo popolo”.

Questo è un Salmo, il Salmo 117 (116:1 cei).

E quindi, dice la lettera ai Romani 15:11.

“E un’altra volta: Lodate il Signore, tutti i gentili, e tutti i popoli lo esaltino”. 

Lì c’è ancora un’altra Scrittura, adesso viene Isaia. Guarda:

“E un’altra volta dice Isaia: Ci sarà la radice di Iesse e colui che si solleverà”

a fare cosa?

 a governare…”

-“E non si era sollevato nei tempi, Paolo?”-

No, quindi sta parlando in futuro. Dice:

-“Guarda, questo non è ancora, io sto scrivendo il fondamento, ma si solleverà la radice di Iesse. E la radice di Iesse è il rampollo”-.

Voi state facendo la storia con me, qui. Questa Scrittura si compie adesso.

(Applausi)

Guarda quello che dice:

I gentili spereranno in Lui.”  

Perchè dovevano sperare? Perchè non era arrivato.

In quel tempo non era arrivato, è per questo che dice:

-“I gentili devono aspettare che arrivi quello che predicherà il mio vangelo e che governerà, dirigerà un governo di gentili”-.

E che cos’è quello che sta facendo Crescendo in Grazia? Dobbiamo essere ben ciechi per non vederlo. Perchè chi sta dirigendo questo regno di gentili, parlando delle stesse cose, dicendo la stessa cosa?

Più chiaro non canta un gallo.

Isaia 11: 1 guardalo lì.

“Uscirà un germoglio dal tronco di Iesse” 

questo era Davide  

“e un virgulto crescerà dalle sue radici”

questo sono IO!

Dice, il verso 2:

“E riposerà su di Lui lo Spirito del Signore, spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di potere, spirito di conoscenza e di timore del Signore. E li farà intendere diligenti nel timore del Signore.

…non giudicherà secondo la vista dei suoi occhi…”

Non conoscerà la gente in carne: possono venire con un orecchino, può venire una donna lì, mezza scollacciata, come venga. E che mi importa o che ti importa questo? Può venire come ne ha voglia, in pantaloni…

Dice:

“…nè giudicherà per quello che ode il suo udito…” 

Per questo qui tu non devi riempire curriculum. Tu sai che ci sono chiese nelle quali tu devi riempire un curriculum?

-“E lei quante volte è stato sposato?”- 

-“Due volte…”-

-“Non qualifica come diacono”-, già comincia la battaglia. Non qualifica come diacono!

-“E che altro? Lei è stato in carcere?”- 

-“Sì”-.

-“Non può partecipare nella tesoreria”-.

-“Lei che preferenza sessuale ha?”-

-“Bene, io mi chiamo “Monse”- (è gay -ndt).

-“Deve pentirsi”-.

Guarda il verso di nuovo, Isaia 11, verso 4:

“…ma giudicherà con giusticia i poveri, e giudicherà con equità i mansueti” gli umili “della terra;

e percuoterà la terra con il bastone della Sua bocca e con lo spirito delle Sue labbra ucciderà l’empio”.

 

Come si uccide l’empio? Identificandolo, due sementi: lupo e pecora.

Dice il verso 5:

“E sarà la giustizia cintura dei Suoi fianchi e la fedeltà fascia della Sua cintura…”

Ebbene questo è il germoglio. Io sono un germoglio. Dio lavora con sementi. Io pensavo che Dio lavorasse con chiunque. Prima mi dicevano:

-“E perchè Lei?”-

Io dicevo:

-“Poteva essere “Pietro Pugnale”, poteva essere “Giovanni Ozioso”-.

Ma poi il Signore, lo Spirito del Signore in me, mi ha ripreso e mi ha detto: -“Non dire più questo”- e quindi mi ha rivelato questo, mi ha detto:

-“Io ho scelto te perchè tu vieni dalla linea, dalla vena profetica, da Davide”-.

Vuole dire che Iesse era un mio familiare, immaginati! Cattivo che era questo signore! Era cattivo perchè non ha portato Davide perchè lo ungessero.

Perchè sta nella Bibbia, non vuole dire che sia una brava persona. Questo Davide è stato un criminale, un adultero, criminale, abusatore, però Dio lo ha prescelto. È che la gente giudica per le opere, dice:

-“No, no, no…”-.

È per questo che in Porto Rico mi hanno detto:

-“Ma Lei era un tossicodipendente?”-

Ed io ho detto:

-“Tremendo onore aver dovuto passare per questo ed uscirne vivo! Così posso comprendere tutti quelli che vengono da me!”-.

-“No, ma è che Gesù non può essere stato così. Come fa lei, che è stato un tossicodipendente, ad essere Gesucristo Uomo?”-

E come ha potuto Davide essere il Salmista che era un adultero? E come ha potuto Mosè essere il mediatore della legge e aver ucciso un egiziano ed essersi sposato due volte?

Dio non sta in questo. La condotta è buonissima e l’uomo cerca sempre di comportarsi il meglio che può però, a volte, non è questo che ti fa eleggere. È per questo che tu devi avere la coscienza pulita e nessuno ti può sottovalutare.

Di quello che ti è successo, tu automaticamente prendi vita e dici: -“Non ti nego Signore, quello che mi è successo quando avevo 5 anni, quando mi è successo ai 10 anni, 15, 20… tutto mi opera per il bene! Non ti nego e ricevo che questo mi opera per il bene per prendere migliori decisioni nel futuro”-.

E basta, fuori!  Nell’immondizia! Buttalo in strada!  Mettilo nel bagagliaio! BASTA!

(Applausi).

Quindi, andiamo a vedere adesso la lettera ai Romani 7:4, per intendere.

Lo abbiamo letto tanto ma bisogna utilizzare sempre lo stesso, perchè è l’unico che abbiamo. Non possiamo inventarci niente di nuovo.

La Lettera ai Romani 7: 4 dice:

“Così anche voi, fratelli miei, siete morti a”  cosa?

 “…siete morti alla legge…”

Siete morti alla circoncisione. Corretto? La legge, circoncisione, usa questi termini.

“…siete morti alla circoncisione mediante” chi?

mediante il corpo di Cristo…”

e qual’ era il corpo di Cristo? Gesù di Nazaret.

“…perchè siate” di chi? “dell’Altro…”

Non di Gesù di Nazaret? Quindi tu devi essere di chi?

E chi è questo ALTRO?

“…di colui che è risuscitato dai morti…”

Con che proposito?  Per capriccio di José de Luis De Jesús?

“…al fine di portare frutto per Dio.”

Adesso, la domanda per te che mi stai vedendo qui: Tu sei dell’ALTRO, o continui con Gesù di Nazaret? Ti rendi conto?

Già ti sei sbagliato. Già hai perso l’esame, devi tornare a passarlo.

Se tu non sei ancora dell’ALTRO, tu stai in adulterio spirituale. Tu, pastore, sei un adultero spirituale, la tua denominazione è adultera spirituale, perchè ha due mariti. Questo è ciò che dicono i versi 1 e 3.

Andiamo a vedere la lettera ai Romani 7:1, perchè tu veda l’analogia del matrimonio, come la presenta, perchè tu veda quanto è interessante. Ah, io ricevo che oggi, comunque, qualche quindici o ventimila persone vengano illuminate, vero?

(Applausi).

Guarda quello che dice, lettera ai Romani 7: 1 al 3.

“O forse ignorate, fratelli (parlo con coloro che conoscono la legge), che la legge si impadronisce dell’uomo mentre vive? 

Perchè la donna sposata è legata per la legge al marito mentre questo” cosa? “vive ma, se il marito muore, è libera dalla legge del marito e non sarà chiamata” come? adultera.

Così che, se durante la vita del marito si unisse ad un altro uomo, sarà chiamata adultera,

ma se suo marito muore, è” come? “libera da questa legge,

in maniera tale che se si unisce ad un altro marito, non si può chiamare adultera.”

Dico, nella legge, tu non potevi sposarti di nuovo. Tu hai visto questi pentecostali che non permettono che un pastore torni a sposarsi? Perchè? Perchè loro stanno sotto la legge e non possono sposarsi.

Ma loro stanno sotto la legge! Perchè nella legge, se tu torni a sposarti sei un  adultero.

Per questo voi avete visto che la chiesa cattolica scomunica la gente e non la lascia partecipare della comunione. Perchè? Perchè loro hanno una “mentalità-legge”.

Loro non stanno in Grazia, se stessero in grazia cercheremmo di accoppiarli ma se non si possono unire, ebbene, gli si dà l’opportunità che si sposi di nuovo.

Qual’è il problema? Chissà che il secondo matrimonio gli funzioni. O il terzo. O il quarto, il quinto, il sesto… O come quella donna che aveva sette mariti. Magari le funziona. Ascolta! Non aspettare di averne sette, magari funziona con il secondo.

È lì che viene l’applicazione, nel verso 4. Dopo averti dato questa analogia, guarda quello che ti dice… è per questo che stanno in adulterio:

“Così anche voi, fratelli miei, siete morti alla legge…”

Così… cosa? “Così anche…”  che cosa sta cercando di dirti? Che il contesto di questo è l’applicazione dell’analogia usata del matrimonio.

“Così anche voi, fratelli miei, siete morti alla legge mediante il corpo di Cristo, perchè siate di un altro…”

Tu sai come dice in alcune versioni? “Perchè ti possa sposare con un altro”. In inglese cosa dice? Dammela qui che la leggo. Voi intendete la parola “married” (sposare)? In inglese dice:    

“Wherefore, my brethren, ye also are become dead to the law by the body of Christ; that you should be married to another…” 

Perchè ti possa sposare con un altro. Quindi l’invito della chiesa è sposarsi con chi? Con il Risuscitato.

Ma quindi, se ti sposi con il Risuscitato, non puoi continuare a praticare battesimo, sante cene, buttare fuori demoni e tutto, perchè una volta che tu ti sposi con questo nuovo marito, questo marito è colui che ti presenta perfetto con una sola offerta, questo marito è colui che ha distrutto il diavolo.

È per questo che loro non vogliono sposarsi di nuovo. Io voglio che commettano “adulterio” con questo marito ma loro, per non commettere adulterio, rimangono con Gesù di Nazaret. Perchè lì c’è il diavolo.

Tu sai che là in Porto Rico, è venuto Rubén Sánchez -credo che fosse lui- e ha detto a una pastora, a una leader di là:

-“Mi dica una cosa, a lei piacerebbe una chiesa dove non ci sia il peccato, non ci sia il diavolo, dove è salva per sempre?”-

E gli ha detto di no! Ossia, che è una masochista, lei preferisce il diavolo, preferisce il peccato e preferisce anche perdersi… ha detto:

-“No. Io non voglio una chiesa così. Io voglio una chiesa dove ci sia maledizione, dove il diavolo si manifesti. Dove si manifestino l’odio e il rancore”-.

Ascolta, c’è gente tremenda!

Quindi se tu vai ancora in una chiesa dove bisogna battezzarsi con acqua, se tu vai in una chiesa dove stanno pregando e imponendo le mani, tu stai in una chiesa falsa.

-“Apostolo, ma è che tutte le chiese sono così!”-

Io ho detto che tutte le chiese sono false? Io ho detto che tutte le chiese sono false? Ebbene, se tutte sono così, sono false.

Lettera ai Galati 2:4. Guarda quello che dice Paolo parlando dei fratelli che avevano il primo marito, Gesù di Nazaret, diceva:

“…e questo nonostante i falsi fratelli introdotti di nascosto,

che entravano per spiare la nostra libertà” odiano la libertà “che abbiamo in Cristo Gesù, per ridurci a” cosa? “a schiavitù.”

Ascolta, tu sai cos’ è questo? Che tu vedi un fratello entrare nella chiesa e dire:

-“Come sta fratello?”-

-“Regnando in vita”-.

-“Ebbene, non regni! Lei deve schiavizzarsi!”-.

Schiavo? Volevano ridurlo così. E come ti si riduce in schiavitù? Portandoti in una chiesa battista. In una chiesa protestante. In una chiesa cattolica. In una chiesa di queste che ci sono in giro. Ti si porta lì e ti si schiavizza immediatamente.

-“Ma, sono fratelli, Apostolo, non li maltratti”-.

Io non li ho maltrattati, io li ho chiamati fratelli.

Falsi!

L’ unica cosa è che io non voglio stare con gente falsa. Uno ha avuto abbastanza falsità tutta la vita, per vivere con altra falsità.

Io dichiaro attraverso le mie labbra, e confesso e mi comprometto in quello che sto dicendo, sapendo quello che sto dicendo: che tutti i pastori che mi stanno ascoltando, siano della denominazione che siano: Lei è FALSO! Pertanto, lei può dire quello che vuole, non mi interessa. Le sue opinioni non mi interessano, vengono dalla falsità.

Ed io chiedo a voi che vi guardiate da tutte queste chiese. Non  li maltrattate. Io non ho parlato di maltrattare ma di avere un occhio bionico:

-“Attenti a quello che sta dicendo questo perchè vedo che dice “Dio ti benedica”… mmmmmhhhh….”-.

Chi dice “Dio ti benedica” è un falso fratello, perchè non intende.

Là in Porto Rico mi dicevano:

-“Ma come si azzarda Lei a dire che “Dio ti benedica” è male?”-

-“È male, uomo, è male. Lei non vede che è già benedetto e mi sta dicendo che non lo è…!”-

Un fratello che dice: -“Alleluiaaaaaaaa”-. Fai attenzione, che quest’uomo ha duemila anni di ritardo addosso e che un “alleluia” a quest’ora, quando già lo Spirito di Cristo è venuto a te e grida: “ABBA PADRE!”, e tu: -“Alleluiaaaaaaaa…”- 

E l’altro: -“ABBA PADREEEEEEEEEEEEE!”-

Queste sono le piccole volpi che fanno andare a male l’orto.

-“No, ma se un “alleluia” non è niente e un “Dio ti benedica” non è niente…”-.… qui, qui questo è peccato mortale. Torna il peccato! Qui questa è una parola cattiva. Questo è peggio di mandare al caz… qualcuno, in questo Ministero.

Tu devi correggere come parli. Tutto questo devi correggerlo.

Così che questo è stato “Il Codice Miranda”. Terminiamo: Falsi fratelli, per continuare a tenere la vista su Gesù di Nazaret e andare con un marito sbagliato. Adulteri!

La chiesa, per duemila anni, è stata in adulterio spirituale. Il Papa è un adultero spirituale, i sacerdoti, monaci,  pastori, tutti stanno in  adulterio.

 

Io non posso rispettare questa gente. Dico, rispetto le loro vite, ma le loro credenze per niente.  Questo è falso!  Io non voglio sapere niente di questo. Punto. Io non voglio identificarmi con la falsità. E se neanche tu vuoi identificarti, dì a quello che sta a tuo fianco:

-“Mantieniti saldo, fratello, nella Verità!”-

 

I musicisti.

(Applausi).

UN ALTRO VANGELO

 

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO HOMBRE

 

5 di ottobre del 2011

Lettera ai Galati capitolo 1, versi dal 6 al 10. Siamo lì tutti? Dice l’Apostolo Paolo, scrivendo ai fratelli galati, ha detto loro:

“Sono meravigliato che tanto presto vi siate

allontanati da colui che vi ha chiamati mediante

la grazia di Cristo, per seguire un vangelo differente.

 

Non che ce ne sia un altro, ma che ci sono

alcuni che vi disturbano e vogliono pervertire

il vangelo di Cristo.

 

Ma se anche noi, o un angelo del cielo, vi annunciasse

un altro vangelo differente da quello che vi

abbiamo annunciato,sia anatema.

 

Come abbiamo detto prima, ancora adesso lo ripeto:

Se qualcuno vi predica un vangelo differente a quello che avete ricevuto, sia anatema.

 

Ebbene, cerco adesso il favore degli uomini o quello di Dio?  

O cerco di essere gradito agli uomini?

Ebbene, se anche piacessi agli uomini, non sarei servo di Cristo.”

 

Io ricevo che la mia mente è la tua mente, la mente di Cristo, e manifesta i pensieri che edificano. Nel nome di Gesù, questo popolo viene alimentato. Grazie. Gloria a Dio.

Una delle carte preferite che io ho più studiato, in questi ultimi dodici anni, è la lettera ai Galati, perchè c’è un avvertimento. A me ha sempre chiamato l’attenzione quando Paolo dice: “Se qualcuno vi predica un vangelo differente”, e quindi, poi dice: “Se anche un qualche angelo del cielo”, se apparisse un angelo del cielo.

Voi sapete che la gente rispetta gli uomini con molto carisma. Ci sono uomini che hanno tanto carisma che confondono, convincono, ma se apparisse un angelo… immaginati che un angelo prendesse corpo, che apparisse predicando un altra cosa: l’Apostolo ti comanda che (nonostante sia un angelo,) tu ti mantenga tanto saldo da azzardarti a dire a questo angelo: -“Mi spiace ma io non ti posso ricevere questo (che stai predicando)”-.

E adesso osserva, l’apostolo dice: -“Se apparisse un angelo”-, a volte a me chiama l’attenzione che Pietro venisse considerato come “l’angelo della chiesa”, l’apostolo Pietro era come un angelo in quei giorni. Bene, una volta stavano pregando per lui, quando era in carcere ed è apparso Pietro nella chiesa e la chiesa ha detto: -“Guarda, l’angelo di Pietro è lì”-. E quindi, Pietro ha detto: -“Che angelo e angelo: sono io stesso, che Dio ha aperto le porte del carcere!”-.

Adesso, bisogna intendere… e se tu non intendi questo soffrirai in questa ultima ora, tu non puoi farti confondere dai segnali. Avremo i segnali, qui vediamo segnali. Adesso, bisogna capire una cosa: che i segnali non occupano il posto del vangelo della grazia. Questo è ben importante: che non occupino i segnali, i prodigi e le meraviglie, il posto della grazia, perchè ti vai a confondere, perchè osserva lo stesso Pietro, che faceva tante meraviglie e segnali, guarda quello che Paolo deve fargli: cercati il capitolo 2, verso 14, della lettera ai Galati. Guarda quello che dice. Aveva segnali ma non aveva conoscenza e guarda quello che Paolo ha dovuto fare a Pietro:

“Ma quando ho visto che non andavano

rettamente secondo la verità del vangelo, ho detto

a Pietro davanti a tutti: se tu che sei giudeo, vivi

come i gentili e non come un giudeo, perchè obblighi

 i gentili a comportarsi come giudei?”

 

Immaginati: tu frequenti una chiesa dove il pastore è una persona meravigliosa, una persona decente, una persona cristiana e tu stai  visitando questa chiesa, e i fratelli sono affettuosi… ma, cosa succede?

Che il pastore già è uscito dalla grazia! All’uscire dalla grazia, all’uscire dal vangelo della grazia, si cade in un altro vangelo. Al cadere in un altro vangelo la chiesa comincia a riempirsi di maledizioni. Quindi, tu stai lì, innocentemente, ignorantemente, dicendo: -“Ma se questa è una chiesa come qualunque altra…”-. Sì, è una chiesa come qualunque altra ma, allo sviarsi dalla dottrina della grazia, comincia la maledizione.

E come comincia la maledizione? La maledizione comincia nelle labbra del pastore, senza che si renda conto. Quindi, comincia a pagare le conseguenze. E, al momento, comincia quella coppia a litigare e improvvisamente si divide la chiesa e la parola di Dio comincia a scomparire, la Sovranità di Dio viene opacizzata, perchè immediatamente si mette il libero arbitrio: -“Bene, no, tu devi fare questo!”-. L’uomo comincia a manifestarsi in questa congregazione, insultando la sovranità di Dio. Questo che ti sto dicendo è ben importante.

Di più: in questo stesso momento, questo dovrebbe essere trasmesso in tutti i canali di televisione e che tutti i pastori degli Stati Uniti stessero udendo questa Parola, perchè non si trascurino. Perchè la chiesa va alla deriva e va alla deriva se esci dalla grazia.

Andiamo a vedere se questo è serio, lettera ai Galati 1, nello stesso capitolo, guarda quello che dice, verso 8:

 

“Ma se anche noi, o un angelo del cielo,

vi annunciassero un altro vangelo differente da quello

che abbiamo annunciato, sia” cosa? “anatema.”

 

Verso 7:

 

“Non che ce ne sia un altro, ma che ci

sono alcuni che ci disturbano e

vogliono pervertire il vangelo di

Cristo.”

 

In questo caso, tu sai chi era colui che stava pervertendo? L’apostolo Pietro. Guarda, quanti pastori mi ascoltano in radio? Dentro di loro, nel loro interiore, loro dicono: -“Ascolta, lui ha ragione, io ho letto questo!”-.

Ma poi dicono: -“Ma se mi umilio…”-. Quindi, gli si mettono i timori: -“Se dico che lui ha ragione, mi scappano i membri della chiesa”-. Al contrario, se il pastore si umilia, i membri della chiesa dicono: -“Guarda che umile è il pastore”- e lo appoggiano di più, che non c’è niente che li muova da lì.

Per questo, le dottrine della grazia ti fanno morire all’ “io”. Quindi tu cominci con la fiducia nel Signore: -“Il Signore difende la mia causa”-. Il Signore difende la mia causa!

 

Bene, tu hai visto che un anno fa, io mi sono azzardato a difendermi in radio. Tu hai visto quello che io ho fatto in quella difesa, li ho dichiarati “benedetti”. Se mi metto in carne, dico loro: -“No, che per me ci sono alcuni che mi stanno ascoltando, che non mi intendono”-. E quindi, continua la guerra.

E tutto questo opera così. Con i miei figli, funziona così: a volte, uno dei ragazzi fa una cosa e, al momento, si manifesta la carne lì ed io prendo la carne (e le dico): -“Aspetta…”-. E comincio a giustificarlo: -“Ha la sua età… in questa settimana si è comportato così… in questa settimana gli è successo questo…”-. Quando arrivo da lui, vado già con la grazia afferrata e quando parlo con i miei figli, ebbene, li tratto bene e non li maltratto.

Andiamo a vedere un punto di partenza, dove tu devi morire perchè la grazia avanzi. Cercati la lettera ai Romani 10, bene, andiamo a vedere il verso 30 del capitolo 9, per dargli “background” (storia, continuità) e discutere questo nel dettaglio. Guarda quello che dice lì, lettera ai Romani 9:30.

 

“Ebbene, che diremo? Che i gentili, che non andavano

cercando la giustizia, hanno ottenuto la giustizia, cioè,

la giustizia che è per la fede;

 

ma Israele, che andava dietro ad una legge di giustizia,

non l’ha ottenuta.

Perchè? Perchè andavano dietro ad essa non per fede, ma come per opere della legge,

e quindi hanno inciampato nella pietra d’inciampo.

 

Come sta scritto: “Ecco pongo in Sion una pietra

d’inciampo ed una roccia di scandalo;

E colui che crede in Lui non sarà deluso”.

 

Fratelli, certamente l’anelo del mio cuore,

e la mia preghiera a Dio per Israele, è per la salvezza.

Perchè io vi dò testimonianza che avete zelo di Dio,

ma non conforme” alla grazia “non conforme alla scienza.

Perchè  ignorando la giustizia di Dio…”

 

Fai attenzione, perchè qui sta la trappola. Non cadere in questa trappola.

“…perchè ignorando la giustizia di Dio e

procurando stabilire la loro propria, non si sono

assoggettati alla giustizia di Dio.”

 

Adesso, guarda l’altro verso che ti da la chiave e qui devi essere intelligente. Guarda l’altro verso, lettera ai Romani 10:4.

“Perchè il termine della legge è Cristo, per la giustizia

in chiunque crede. Perchè della giustizia che viene

dalla legge di Mosè scrive così:

“L’uomo che”” creda queste cose? “che faccia…”

Vedi la differenza tra “il fare” ed “il credere”? Quando tu parli di credere, non puoi stare parlando di fare, quando tu parli di fare, non puoi stare parlando di credere. E tu dirai: -“Ma, pastore, perchè Giacomo dice che: “la fede senza opere è morta”?”- Giacomo 2:24. Questo te lo spiego più avanti.

Andiamo a leggerlo di nuovo, lettera ai Romani 10:5.

 

“Perchè della giustizia che viene dalla legge Mosè scrive così: “L’uomo che faccia queste cose, vivrà per esse”.

Ma la giustizia che viene dalla fede dice così:

“Non dire nel tuo cuore: “Chi salirà al cielo?”

(questo è per portare giù Cristo);

O, “Chi scenderà nell’abisso?”  

(Questo è per fare salire Cristo tra i morti)

 

Ma, cosa dice? Vicino a te sta la parola, nella tua bocca

e nel tuo cuore.

 

Questa è la parola della fede, che predichiamo:

Che se confesserai con la tua bocca che Gesù è il Signore, e crederai nel tuo cuore che Dio lo ha sollevato dai morti, sarai salvo.

Perchè con il cuore si crede per la giustizia ma con la bocca si confessa per la salvezza.”

 

Andiamo adesso, rapidamente, lì nello stesso, nella lettera ai Romani capitolo 3, verso 21.

“Ma adesso, a parte della legge” ma adesso, legato alla legge? “a parte…”

Non si può avere legge ed avere grazia. O stai nella grazia, o stai nella legge.

“…a parte della legge, si è manifestata la giustizia di Dio, testimoniata dalla legge e dai profeti…”

 

Loro ci hanno parlato di questo.

 

“La giustizia di Dio per mezzo

della fede in Gesucristo,

per tutti coloro che credono in Lui.

Perchè non c’è differenza…”

 

Andiamo a vedere il verso 27:

 

“Dove, quindi, sta il vanto?  Resta escluso.

Per quale legge? Per quella delle opere? NO,

ma per la legge della” della?  “fede.”

 

In altre parole, nella legge, per poter tu compiere a Dio dovevi fare, dovevano esserci le tue opere. Occhio per occhio, dente per dente.

Guarda questo fratello che ci ha dato la testimonianza, ebbene, le opere non lo accompagnavano: stava in carcere, senza denaro, quindi lui si è dato alla legge… la legge! Perchè è una legge, la legge della fede. La fede non è un’idiozia che tu ti inventi: -“Eh, che per fede, che per fede”-.

No! È una legge, è una legge, se tu ti metti in questa legge, cominci a vivere per essa. Questa è una legge e tu la devi rispettare come legge. Questa legge deve arrivare all’interno della tua abitazione, là all’ interno.

Quando tu sviluppi il timore di Dio e tu dici ai tuoi figli: -“Non dire questo che stiamo violando la legge della fede. No, no, non confessare questo. Spegni questo, che è per la fede che noi stiamo saldi”-. Quindi, la legge della fede lavora in questo modo: -“Dio dice che io sono salvo, ebbene lo sono!”-.

In altre parole, un vangelo differente è quando il pastore dice: -“Bene, sì, siamo salvi per fede, ma tu devi fare e … fare”-. In quello stesso momento, già comincia la deviazione. Tanto rapidamente il pastore comincia a dire: -“Bene, in questa chiesa, sì, siamo salvi per fede, ma se non ti penti, ma se non fai questo, ma se trascuri questo…”-: lì cominciano le opere.

E io so, io so che questo è delicato, immediatamente il tuo cuore sta sparando macchinazioni lì, e ti si sollevano di quelle superbie: -“Sì, pastore ma dobbiamo avere delle discipline, che poi i fratelli ci vanno alla deriva e diamo cattiva testimonianza. E che cosa dirà la gente?”-.

Lascia questa premura al Signore. (Applausi)

È lì che cominciano i problemi quando, improvvisamente, il fratellino vuole aiutare Dio.

–“No, no, no, ma pastore, guardi, andiamo a proibire che mastichino chewing gum in chiesa, ed andiamo a proibire che vengano in questo modo, e andiamo a proibire quello… e per essere membro qui, andiamo a fare una lista dei requisiti perchè qualifichino, per essere membro!”-.

Lo vedi? E cominciamo, e sembra molto bellino e funziona per un certo tempo. Quindi, quando tutti compiono con i requisiti, ci sono pastori che dicono: -“Questa è una chiesa santa. Bisogna avere questi requisiti. Per essere membri qui, devi riunirti mezz’ora con me, con il pastore, per vedere se io li accetto come membro”-.

Tu sai qual’è il problema? Che hai stabilito delle leggi e quindi ti arriva qualcuno che non qualifica con queste leggi. Quindi, quando arriva lì, al momento, tu le dici: -“A me spiace ma, in questa chiesa, io non posso accettarla così com’è, perchè qui ci sono delle regole”-. E lì, immediatamente, lo Spirito Santo comincia ad intristirsi.

Tante regole che ci sono! Tante regole! Là in Porto Rico si vede che quello che usa barba deve radersi, se le basette sono un poco più lunghe deve accorciarle e, se la moda dice che devono essere lunghe, deve accorciarle comunque.

Io mi ricordo quando l’orlo dei pantaloni degli uomini veniva piegato, venivano con l’orletto di fuori, e quindi cosa succede, che io ho sempre visto i pantaloni degli uomini con l’orlo di sotto, ma poi è arrivata la moda nel 1968, ’70 e, ragazzi, era un problema perchè io andavo in chiese dove non si poteva.

Bene, ed è che tu andavi a comprare pantaloni ed erano tutti con l’orlo sotto. E quindi c’era un pastore che diceva che colui che si poneva pantaloni con l’orlo sotto, era simbolo dell’anticristo.

E quindi, oggi tu lo vedi, il pastore, e che cos’ha? L’orlo sotto perchè non riesce a trovarli con l’orlo di sopra. Quindi il problema è che se te li compri con l’orlo sopra, già sei molto moderno, perchè adesso questo è una moda adesso. Io neanche mi azzardo a mettermi l’orlo di sopra perchè mi sento male, guarda come sono le mode.

È per questo che la Bibbia dice che: -“Se siete morti con Cristo, in quanto ai rudimenti del mondo, perchè vi sottomettete a precetti tali come non toccare, non usare, non gustare, in conformità a comandamenti e dottrine di uomini, tutte cose che si distruggono con l’uso”- lettera ai Colossesi 2:20-22.

La grazia del Signore richiede responsabilità. L’unica cosa è che è una responsabilità individuale: tu con Dio. È per questo che dice: “Ciascuno porterà il proprio carico”, lettera ai Galati 6:5.

E, quando tu lo fai così, elimini le critiche, elimini il pettegolezzo nella chiesa, elimini che questo stia giudicando quello, o che questo stia giudicando quella. Tu elimini tutto. Tu, semplicemente, cominci a rispettare l’individuo per quello che è.

Immaginati che io venga a casa tua questo pomeriggio, che io venga a visitarti. Al momento, tu devi trasformare tutto quello che tu hai lì nella sala per darmi un’impressione giusta. E questo come sta male: -“Viene il pastore. Togli queste riviste da lì. Nascondi la guida della TV, che non pensi che abbiamo il servizio via cavo. Che cosa penserà se viene a sapere che abbiamo il cavo? Come ci giudicherà? Che cosa penserà di noi se viene a sapere che tu ricevi questa rivista di questa compagnia…”-.

Il legalismo è così. Quando tu non stai in grazia, tu devi apparire. Per questo vi ho detto che domani giochiamo e tu a me non devi dare un’impressione. Io ti amo così come sei!

-“Sì, pastore, ma bisogna dire che alcune sorelle usano un’abbigliamento che induce molto in tentazione!”-

I loro abiti sono affari loro.

-“Ma lei crede che debbano essere prudenti nel vestirsi?”-

Credo che debbano essere prudenti nel vestirsi ma questo importa al loro marito, non a me, perchè io non sono il loro marito per dire loro come si devono vestire. Se allo sposo non da fastidio, non ti impicciare.

-“Sì, però che cosa faremo con la chiesa?”-.

 

Faremo quello che Dio fa con la Sua Chiesa. È Lui che la protegge, è Lui il pastore delle pecore, è Lui che le porta alla crescita.

Io mi ricordo che là, in Porto Rico, mi è arrivato un ragazzo con una treccia ben lunga, una treccia così ed ha portato il suo saxofono e, bene, lui suonava il suo saxofono e a me piaceva come suonava il saxofono. Quindi, cantava salmi, si chiamava Pablo David, e lui suonava dei salmi tremendi e quindi, lui mi serviva da termometro perchè Dio mi dicesse chi erano i legalisti nella chiesa e chi erano i più sensibili.

Che io quello che dovevo fare era dire loro: -“Fratelli, con noi, Pablo David”-, e stavano con quelle facce così!

-“Come può permettere, il pastore, che stia quest’uomo lì, con questa treccia”-. Ed io amavo Pablo David.

-“Pablo David, non ti molestare, che ci sono dei fratelli qui che vengono da un “background” (passato) religioso legalista, e si molesteranno per la tua treccia. Lascia che Dio continui ad agire”-.

Niente! Sei mesi dopo, un giorno arriva Pablo David con i capelli corti. Quindi coloro che lo avevano amato sono rimasti suoi amici,  e quelli che avevano queste facce, ebbene hanno continuato con la loro rabbia, o alcuni si avvicinavano: -“Adesso, sì”-. Per un poco di capelli.

Andiamo a cercare nella lettera agli Ebrei capitolo 13, verso 7.

 

“Ricordatevi dei vostri pastori, che vi hanno parlato della parola di Dio, considerate quale sia stato il risultato della loro condotta ed imitatene la loro fede.

 

Gesucristo è lo stesso ieri, oggi e nei secoli.

Non vi lasciate sviare da dottrine diverse o strane;

Perchè buona cosa è rinsaldare il cuore con la grazia” con cosa? “con la grazia…”

Con cosa? “Con la grazia”. Tu sai quello che io ti sto facendo. Oggi io ti sto cercando di rinsaldare il cuore. Rinsaldarlo significa mettergli  le stecche, rinsaldarlo perchè non ti si muova dalla grazia. Perchè io so che quando tu esci da qui, ti si avvicina sempre un legalista di quelli, e ti dice: -“Fai attenzione con questa chiesa, che lì si dicono cose strane”-. Ed osserva, strano è quello che hanno loro, perchè io quello che dico è ciò che dice la grazia.

Osserva quello che dice lì, guarda, lo ripeto:

 

“Non vi lasciate sviare da dottrine diverse e strane, perchè buona cosa è rinsaldare il cuore con la grazia, non con vivande, che non hanno mai giovato a coloro che ne usarono.”

L’Apostolo Paolo ha dovuto dire: “non con vivande” perchè in quei tempi quello che tu mangiavi aveva molta importanza.

E prima, la religione era mediante quello che tu mangiavi: È stato da lì che i cattolici hanno sviluppato l’idea che di non mangiare carne il venerdì, proibendo alimenti e situazioni così.

“Non con vivande”. Guarda,  il cristianesimo non ha niente a che vedere con quello che tu mangi. Se tu mangi male, lo pagherai tu stesso. Tu vuoi vivere molti giorni? Poni attenzione in ciò che mangi, dominio sulla bocca. Guarda, devi prendere e mangiare poco riso, tu sai, e mangiare poco. Come lo fai? In primo luogo, ti arriva la convinzione. Devi guardarti da questo.

Adesso, ti dirò, sto parlando della carne, adesso, nello spirito: Buona cosa è rinsaldare il cuore con la grazia. Non uscire dalla grazia, non uscire dalla grazia.

Cercati la lettera ai Colossesi capitolo 2, verso 18:

 

“Nessuno ci privi del nostro premio…”

 

Tu sai che c’è gente che è stata privata delle ricompense, perchè sono legalisti, stanno sempre giudicando quello che si veste in un modo o che si veste in un altro. Stanno sempre attenti all’apparenza esteriore, guardando l’esterno, cercando dall’esterno.

“Nessuno ci privi del nostro premio,

simulando umiltà e culto agli angeli,

seguendo le proprie presunte visioni,

gonfio di vano orgoglio dalla sua mente carnale,

 

senza sottomettersi alla Testa, dalla quale tutto il corpo

riceve nutrimento e coesione per mezzo

delle giunture e i legamenti, e cresce con la crescita che dà Dio.

 

Ebbene, se siete morti con Cristo in quanto

ai rudimenti del mondo,

perchè, come se viveste nel mondo, vi sottomettete a precetti tali come: Non prendere, non gustare, non toccare

(secondo comandamenti e dottrine di uomini),

 tutte cose che si destinate a scomparire con l’uso?

 

Tali cose hanno, in verità,  parvenza di sapienza

 nel culto volontario, per l’umiltà e austerità riguardo al corpo;

ma non hanno nessun valore contro gli appetiti della carne.”

 

In altre parole, che queste cose sono culto volontario, Dio non te le esige. Se tu vuoi vestire in un modo, se tu, come donna o come uomo, vuoi assumere una certa posizione, questo è volontario, Dio non lo esige. E dice che ha una certa parvenza di sapienza. La donna che pone attenzione, ha certa reputazione, non tutta sapienza.

Adesso, dice che questo non ha valore contro gli appetiti della carne. Quando ti si manifesta la carne, non rispetta il vestito che tu indossi. È uscita da lì. Quando la tentazione è lì, non importa come tu ti vesti: se non hai conoscenza ed il tuo cuore non sta saldo in grazia, soffrirai.

Che, che tu hai una famiglia legalista? Che tu hai una famiglia che ti sta dicendo che questo è falso? Che ti sta dicendo: -“Fai attenzione ad andare lì”- ?

 
Ebbene, guarda, tu devi tappargli la bocca, in una forma molto saggia, ma dì loro: -“Guarda, io non ti ricevo quello che tu mi dici. Io so in chi ho creduto, ed io ho questa parola per sostenere ciò in cui io ho creduto”-. Ma tu devi crescere in grazia. La gente che ti critica per il fatto che vieni qui, quello che vogliono ottenere è di turbare la tua vita, perchè loro sono turbati e loro stessi non sono sicuri.

Andiamo a cercare la Prima lettera ai Corinzi 15: 9 e 10.

 

Devi rinsaldare il cuore con la grazia. Mentre non ti rinsaldi con la grazia, Dio non agirà con te come vuole agire, perchè entra incredulità nel tuo cuore e rallenti le meraviglie di Dio nella tua vita. Fino a che tu hai dubbi su questo ministero, perdi molto tempo. Ritardi i piani. Tu devi avere molta chiarezza nella grazia del Signore.

Guarda quello che dice lì, verso 9:

 

“Perchè io sono il più piccolo degli apostoli,

che non sono degno neppure di essere chiamato apostolo,

perchè ho perseguitato la chiesa di Dio.

 

Ma per la grazia di Dio sono chi sono,

e la sua grazia non è stata vana con me,

anzi io ho faticato più di tutti loro,

non io però, ma la grazia di Dio con me.”

Guarda come ha sistemato, quando ha parlato degli 11 apostoli, siccome Paolo è arrivato per ultimo, ha detto: -“Io sono il più piccolo”-. E poi ha detto: -“Sono apparso come un aborto, perchè non sono entrato nel club dei primi 11, sono arrivato in ritardo. Ma ho lavorato di più di tutti loro”-. Ma poi si è dovuto correggere, perchè c’è carne, ha dovuto dire: -“Ma non io, la grazia di Dio con me”-, che sono le opere della fede.

Ci sono le opere della legge, che sono quelle che tu devi fare per compiere, per poter dire: -“Sono cristiano. Fratelli, guardate come mi comporto io. Guardate quello che ottengo!”-. Tu non hai visto questa gente che sta sempre con il io, e io, con il io, e l’io, e dicono: -“No, perchè io, perchè io, perchè io”-, cercando di impressionare gli altri. Devono sempre impressionare gli altri con il io, io, io. Ma, no! Non è l’io, è la grazia di Dio in me, che mi fa fare queste cose.

                                  

E, quando è grazia, non c’è vanto. Quando c’è grazia, non c’è vanto. Non c’è nessun vanto.



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