APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS
GESUCRISTO UOMO
21 di ottobre del 2009
Benedetta amata mia, amata chiesa, eletta, prescelta, predestinata da prima della fondazione del mondo. GLORIA, GLORIA, GLORIA per queste verità tanto belle.
Bene, prima di entrare in quello che noi chiamiamo “Il Ricalco” che, correttamente si dovrebbe dire “Ricalcato” ma noi preferiamo chiamarlo “Ricalco”, “IL RICALCO ALLE NAZIONI”, voglio inviare un saluto all’isola di Cuba. Ho appena terminato di vedere alcuni video di Cuba, di bambini con il numero, bene, quel bimbo che io ho visto avrà avuto 9 o 10 anni, già marcato ed un buon numero di ragazzine marcate con JH, con il 666. Bene, la verità è che l’amata in Cuba è qualcosa di meraviglioso; ed ho visto anche come sono andati a rinunciare alla “prostituta” (la chiesa cattolica -ndt). Bene, questo popolo “sta lì che brucia”. Lì sì che c’è il fuoco.
Mi ha anche domandato qualcuno, attraverso Internet, a proposito del vocabolario che usa Paolo, dato che Paolo a volte li ha chiamati “cani”, Paolo li ha chiamati “insensati”, Paolo usava a volte parole forti contro gli apostoli e contro quelli della circoncisione. E qualcuno mi ha fatto anche una osservazione dicendo che Gesù non ha mai utilizzato nomi così, contro nessuno e quindi, io gli ho risposto che sì, anche Gesù ha parlato forte. Una volta, parlando di Erode, ha detto: “Andate a dire a quella volpe di Erode…” ha, ha, ‘la volpe’, ok. Così che questo sta in Luca 13: 31 e 32; “La volpe di Erode”.*
*È interessante precisare che in lingua italiana il termine “volpe” è utilizzato per indicare “astuzia” ma in lingua spagnola il termine “zorra” (volpe) è fortemente dispregiativo poichè identifica una prostituta di bassa lega -ndt
Ma andiamo al tema. Il tema di oggi è: “LA MENTE ED IL CORPO”.
Noi siamo duali, non siamo trini: La Mente ed il Corpo. Ci sono persone che pensano che siamo trini perchè dicono che ci sono lo “Spirito, l’anima ed il corpo”.
No, l’anima è il tuo corpo, ma in sè, tu sei uno spirito che vive in un corpo, “Tu sei un tesoro in un vaso d’ argilla”. Tu non sei nè due tesori, nè due vasi d’argilla: “SEI UN TESORO IN UN VASO D’ARGILLA.” Ed andiamo a vedere come Paolo si è riferito al corpo ed alla mente.
Andiamo a cercare immediatamente la lettera ai Romani capitolo 7, versi dal 14 al 17. Oggi cominciamo da lì.
Dice il verso 14: “Sappiamo infatti che la legge è spirituale, mentre io sono di carne, venduto come schiavo al peccato.”
Quindi dice qui l’ Apostolo Paolo che se la legge è spirituale ed io sono carnale, quindi io dico: -“Mosè, allontanati da me”- perchè (se sto obbedendo a Mosè -ndt) cerco di compiere dei comandamenti che sono spirituali -che sono buonissimi, i dieci comandamenti sono buonissimi-, ma il problema è che tu sei “carne venduta al peccato.”
Quindi, la cosa migliore è usare la legge come uno specchio, ma dire: -“Mosè, allontanati da me, perchè io non posso compiere la legge”-. È per questo che Cristo è morto per compierlo per te, attribuirlo al tuo spirito, in modo che tu scopra la tua vera identità.
Qui l’Apostolo Paolo dice che “io mi diletto nella legge di Dio, il problema è che vedo un’altra legge nelle mie membra che si ribella contro di me” .
Bene, e dice nel verso 17 della lettera ai Romani 7:
“…quindi non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me.”
Non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me. Sembra che Paolo stia dicendo: -“No, io no…”- ed è per questo che, nel sistema, quando a questi predicatori del sistema succede qualcosa di male, dicono: -“No, non sono stato io. È stato il diavolo a farmelo fare”-. Andiamo a parlare un pochino di questo, perchè l’Apostolo deve dividere la tua vera identità, deve dividere il tuo corpo dal tuo spirito.
È per questo che andiamo a dare lettura a questo capitolo 7, perchè qui c’è una rivelazione bellissima, di consolazione, di santità, che ci va ad aiutare ad essere migliori.
Dice nella lettera ai Romani capitolo 7, versi dal 21 al 25, andiamo a dare lettura a tutti questi versi.
Dice: “Io trovo dunque in me questa legge: quando voglio fare il bene, il male sta in me. Perchè secondo l’uomo interiore, mi diletto nella legge di Dio ma nelle mie membra vedo un’altra legge, che si ribella contro la legge della mia mente e mi rende schiavo della legge del peccato che è nelle mie membra. Sono uno sventurato! Chi mi libererà da questo corpo votato alla morte?
Dò grazie a Dio, per mezzo di Gesucristo nostro Signore. Io dunque, con la mente” questo è il tema “La mente ed il corpo” “con la mente servo la legge di Dio, con la carne invece la legge del peccato.”
Quindi, qui quello che l’Apostolo ci invita è come dividere la tua mente -la tua vera identità, la mente è sinonimo di spirito- quindi, come dividere questi due, perchè tu abbia un’opinione sana della tua identità. Che tu possa dire: -“Io sono un tesoro, io sono una persona decente, io sono una persona buona, io sono una persona perfetta ma vivo con un veicolo che si chiama “genere diavolo”, che è quello che mi fa fare gli errori che ho commesso e mi ha fatto fare tutto quello che è successo nella mia vita. Ma, in sè, la mia vera identità è: UNO SPIRITO PERFETTO”-. È per questo che Paolo dice: “Alla congregazione degli spiriti giusti resi perfetti”.
Dì con me: IO SONO PERFETTO. IO VOGLIO FARE IL BENE, IO VADO A FARE IL BENE.
Ma il problema è il corpo, bisogna sapere come governarlo e questo è il proposito di questa chiacchierata in questo giorno.
Il Vescovo Martín mi stava raccontando di una lezione che lui ha dato, stava nel Giardino Infantile là in Bogotá e quindi ha fatto con loro una chiacchierata sul fatto noi siamo “Tesori in vasi d’argilla”. Ma poi è arrivata una psicologa ed anche lei ha parlato circa un’ ora delle esperienze della carne e di che cosa si deve fare.
Quindi si è alzato un uomo ed ha detto: -“No, no, ma io questo lo so già, ho assistito a molte chiacchierate motivazionali ed esco contento da lì ma, dopo due settimane, torno ad essere lo stesso. Sarà meglio che io vada a congregarmi dove il pastore ci ha detto, dove dicono che siamo un tesoro e quello che dobbiamo fare è alimentare questo tesoro”-. Perchè quanta psicologia, quante chiacchierate, quanti corsi di motivazione la gente frequenta e continua nella stessa situazione.
Guarda, siccome questo mondo non mi conosce e nemmeno crede in quello che io dico, questo mondo vive con un genere maligno ma loro non sanno che possono separarsi da questo male che sta in loro, attraverso la scienza della grazia. E quindi, l’ idea è di separare la Mente dal Corpo carnale e potere così vivere nello spirito. Una volta che si dividono tu scopri la tua vera identità: che tu non sei il drogato, che tu non sei l’ubriacone, tu non sei la persona che sei stato, tu non sei il ladro.
No, no. Tu sei uno spirito perfetto ma, per mancanza di conoscenza, perchè non avevi mai ascoltato il vangelo, non hai potuto fare una differenza tra questi due.
È per questo che Paolo termina il verso 25 del capitolo 7 dicendo:
“Dò grazie a Dio, per mezzo di Gesucristo nostro Signore. Io dunque, con la mente” con la mente “servo la legge di Dio, con la carne invece” se cerco di usare la mia carne termino servendola “la legge del peccato.”
Perchè tu non hai bisogno di peccare per essere trovato peccatore: TU SEI UN PECCATO, TU SEI UN PECCATO CHE CAMMINA, IL TUO CORPO È UN CORPO CATTIVO, UN CORPO DI PECCATO.
È per questo che l’Apostolo ci dà questi consigli: -“Guarda, IL TUO CORPO RAPPRESENTA LA LEGGE DELLE OPERE, LA TUA MENTE RAPPRESENTA LA LEGGE DELLA FEDE”-. Per mezzo della mente tu vivi per la fede, per mezzo del corpo tu vivi per le opere.
È per questo che il capitolo 8 della lettera ai Romani, guarda come dice nel verso 1:
“Non c’è dunque più nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù” quelli che non vivono secondo la carne ma secondo lo Spirito, la mente.
Sicuro che non c’è condanna per noi, se noi sappiamo già chi siamo noi. Ma colui che non sa dividere questo si scontra con questa condanna tutti i giorni, tutte le settimane. Per queste chiese del sistema passano le persone sull’altare piangendo: -“Non posso, Signore perdonami. Se arriva Cristo mi lascia qui”-. Perchè si vedono in peccato.
Perchè loro non hanno l’abilità di separare il corpo dalla mente e quindi, al vedersi uniti, giudicano le loro cattive opere, hanno una cattiva coscienza di loro e pensano di essere cattivi, pensano di essere peccatori e dicono: -“Non posso”-. E ci provano e NON POSSONO, perchè questa è una scienza nella quale solo la divisione di queste due parti è ciò che ti aiuta.
Osserva quanto danno fa non conoscere questa verità: il mondo, al non separare queste due parti, vive in un caos. Ebbene: nel caos nel quale abbiamo vissuto noi prima. Quanto danno ci ha fatto? Colui che non conosce questo… le conseguenze del vivere in disordine, in vizi, in adulteri, in fornicazioni, in litigi, pettegolezzi, rancore, odio, queste sono le opere della carne.
Per questo nella lettera ai Galati capitolo 5, versi 16 e 17, dice:
“Vi dico dunque: Camminate secondo lo Spirito” camminate secondo la mente “e non date soddisfazione ai desideri della carne. La carne infatti ha desideri contrari allo Spirito…” vedi lì la dualità?
Il verso 17: “La carne infatti ha desideri contrari allo Spirito…”
In altre parole, tu hai un corpo che cerca di danneggiarti. Tu puoi avere dei piani meravigliosi e scopri che ti vengono male ma la battaglia non è fuori di te, è dentro di te, nella tua carne. Se non sai governarla e dividerla, lei stessa ti va focalizzando nei desideri ingannatori fino a che ti fa la sua birichinata.
È per questo che dice qui, nel verso 17:
“La carne infatti ha desideri contrari allo Spirito” e, naturalmente “e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; e questi si oppongono tra loro, perchè voi non facciate quello che vorreste fare”
SI OPPONGONO. LA CARNE CI PARLA e tu vedi che tu che sei illuminato e che sei cresciuto in grazia, con il tuo spirito dici: -“IO NON RICEVO QUESTO. Di più, guarda, devo sottomettere questo mostro prima che cresca”-. È qualcosa come una palla di neve che ingigantisce rotolando ed infine esplode e commetti errori che poi ti danno tanto dispiacere.
LA TUA VERA IDENTITÀ È: SPIRITO
Guarda, stiamo parlando della psicologia delle psicologie, LA MADRE DELLE PSICOLOGIE. Stiamo parlando adesso, perchè lo psicologo studia la condotta umana e cerca di migliorare la condotta umana con la propria forza di volontà. Ossia cerca di aiutare la carne con la carne. Questo è un inganno tremendo, la psicologia. Se tu stai studiando questo, ebbene, se hai già conseguito il diploma, utilizzalo come esperienza del fatto che NON FUNZIONA.
Ma, la carne non può aiutare la carne L’UNICO CHE PUÒ GOVERNARE, RENDERE SOTTOMESSE LE INTENZIONI DELLA CARNE È LO SPIRITO.
Ma dire SPIRITO, la gente crede che camminare nello spirito significa vivere in una posizione mistica, in ginocchio e fare una serie di cose e… -“Sto nello spirito”-. No! Lo spirito è una CONOSCENZA che viene utilizzata dalla mente. La mente si alimenta delle 14 epistole di Paolo che sono scritte e che identificano CHI SEI TU VERAMENTE.
Il mondo non ha conosciuto questo e vive in tenebre. Noi (Crescendo in grazia) guarda, come la farfalla che nasce da un bruco, prima è bruco e poi entra in una metamorfosi ed esce volando e diventa un’altro essere. È come il serpente che muta il suo corpo fisico. Io mi ricordo alcuni anni fa che sulla staccionata della mia casa ho visto un serpente e quando l’ho guardata bene era la pelle, aveva mutato, se n’è andato l’aspide, ha formato un’altra pelle ed ha lasciato il suo vecchio “corpo” sopra la staccionata.
È come il satellite che sale fino al cielo e porta un trasportatore che è quello che lo spinge, ma questo trasportatore poi si divide dal satellite. Il satellite continua fino alla luna ed il trasportatore ricade nel mare e scompare, affonda nel mare.
Quindi, noi, attraverso la scienza della grazia dobbiamo imparare come dividere questi due. Naturalmente, non è perchè adesso tu dica: -“Bene, quindi io adesso lascio che il mio corpo vada alla deriva”-. No. Perchè quello che tu semini, raccogli, bendetto. Tu sei RESPONSABILE dei tuoi atti. Hai già sofferto abbastanza con la tua carne per continuare a trovare scuse.
Tu non puoi dire: -“No, è stato che il Vescovo, è successo che il collaboratore, che mia madre, è che io sono nato povero, è che io sono nato in un brutto quartiere, che mio padre era così, che mia madre era così….”-.
Hai tuuuuuutte le ragioni ma la RIVELAZIONE sta nel fatto che tu non puoi rimanere così. TU DEVI CAPIRE LE DUE FONTI CHE STANNO IN TE: una amara ed una dolce; una è genere diavolo ed un’altra è genere Cristo.
Guarda, persino lo stesso Gesù di Nazaret…. di fatto (l’Apostolo Paolo -ndt) parla di queste due divisioni nel capitolo 7. Ma, quando tu cominci a leggere la lettera ai Romani 7, quello che ti dice è che tu sei già dell’Altro, di colui che è Risuscitato. Perfino Cristo ha dovuto “mutare” il suo corpo facendoci capire che un giorno “saremo rivestiti di un altro corpo”; quindi, Lui ha lasciato Gesù di Nazaret, che è morto in debolezza e si è vestito del Risuscitato, che è Onnipotente.
E questa è la tua meta, arrivare ad essere ugualino a Lui, perchè siamo già come Lui in rivelazione ed in conoscenza. Noi siamo una congregazione di Cristi ma camminiamo ancora con lo squalo addosso. Ti ricordi la pubblicità di quel prodotto che vendevano tempo fa, dove si vedeva un uomo che usciva con uno squalo sulle spalle, viviamo in questo corpo ed è tua responsabilità trattare con lui. Ciascuno porterà il suo proprio carico, è TUA RESPONSABILITÀ.
Tu non puoi continuare a cercare scuse per vivere come ti pare e piace, benedetto, perchè quello che tu semini raccogli e vai a pagare per questo. Ma ti stiamo dando gli attrezzi perchè non continui a camminare così, perchè tu esca dalla depressione, perchè tu esca da questo stile di vita che ti dà vergogna, questo stile che cerca di portarti ad una coscienza di peccato quanto già tu non sei un peccatore, tu sei uno SPIRITO GIUSTO RESO PERFETTO.
Ma il corpo, se non lo guidi bene e non lo rendi sottomesso all’obbedienza a Gesù, ti porta colpa e tu pensi: -“La Grazia non funziona”-. No. La Grazia funziona con coloro che la lasciano lavorare.
Ah, e questo non è per farti sentire colpevole, al contrario è per AIUTARTI a che tu dica: -“No, non posso continuare a vivere così. Io devo cercare un altro stile di vita; o devo cambiare amicizie”-. Di più, può essere l’amicizia di un benedetto ma non mi conviene frequentare questo benedetto. Persino io stesso ho dovuto separarmi dai miei stessi benedetti e non perchè non li amo ma a volte uno deve scegliere (di allontanarsi -ndt) mentre l’altro va crescendo e l’altro si va sviluppando ed uno deve fare attenzione.
In una congregazione di “spiriti giusti resi perfetti” non tutti sono cresciuti: alcuni vanno per il 30, altri vanno per il 60, altri per l’ 80 e quindi tu devi cercare la maniera di difenderti per vivere una vita più saggia.
Guarda come dice la Seconda carta ai Corinzi capitolo 5, nei versi 3 e 4.
“…poichè così saremo trovati vestiti e non nudi. Perchè quanti stiamo in questo tabernacolo gemiamo con angustia perchè non vorremmo essere nudi bensì rivestiti…”
Vuole dire che questi abiti tu li avevi prima in spirito, quando stavi nel tuo spirito, in forma “spirito”; poi ti sei vestito di carne: “Così come i figli hanno partecipato di carne…” (citazione dalla lettera agli Ebrei 2:14 -ndt) tu eri già figlio ma hai partecipato di carne e, al partecipare di carne sei stato spogliato di quegli abiti.
Adesso, dice: “…bensì rivestiti, perchè ciò che è mortale venga assorbito dalla vita.”
È per questo che questo vangelo ha portato alla luce l’immortalità, perchè sappiamo già com’è il cammino di vestirsi di immortalità e gemiamo. -“Apostolo, e perchè questa situazione così, perchè?”- perchè tu arrivassi a desiderare di essere rivestito. Questa situazione che tu vivi e che io vivo sapendo che “l’uomo interiore si diletta”, che tu vuoi solo fare il bene.
Guarda, l’ altro giorno io stavo dicendo a Lizbeth: -“Lizbeth, arrivano dei lavamenti sulla faccia della terra nei quali va a morire gente”-. E sta morendo gente a mucchi nelle catastrofi che stanno avendo luogo ma viene “come stoppa”, dice Isaia. Tu hai visto queste palle d’erba nei deserti portate dal vento “come stoppa sarà ripulita la terra dalla gente cattiva”.
Che buono è essere buono, vero che sì? Che buono è avere buoni vicini, che tu non abbia di che preoccuparti che se ti rubano il bambino, che se hanno assaltato, che se hanno ucciso, che tanto accidente.
Tu sai perchè succede questo? Perchè loro non hanno la speranza che tu ed io abbiamo. Il mondo sta passando in un caos, ma presto viene un lavamento, la parola correrà, e correrà e gli empi saranno tolti dalla terra e dimoreranno solo i giusti sulla faccia della terra, con corpi rivestiti da questa gloria, governeremo qui su questa terra. Questo è l’anelo: intere comunità buone. Con tanta gente che vive nelle opere della carne e tu ed io ce l’abbiamo ugualina.
Guarda, se tu leggi nella lettera ai Galati 5, dal verso 19 in avanti, guarda quello che dice:
“Del resto le opere della carne sono ben note” metti lì, manifeste sono le opere di José Luis, della carne,
“E sono ben note le opere” del Vescovo
“E sono ben note le opere” DI OGNI CARNE.
“La carne non giova a nulla”, benedetto. Tu sei uno spirito perfetto, ma LA CARNE, tu devi apprendere ad usare la scienza della grazia, per opacizzare le opere della carne.
Guarda come dice: “Del resto le opere della carne sono ben note: adulterio, fornicazione, impurità, libertinaggio, idolatria, stregonerie, discordie, liti, gelosie, ira, dissensi, eresie, invidie, omicidi, ubriachezze, orgie…”
Ascolta, questo TU ED IO CE L’ABBIAMO. Paolo disse: -“Guarda: “volendo IO fare il bene trovo questa legge” non una sensazione: QUESTA LEGGE “CHE IL MALE STA NELLA MIA CARNE”.
Quindi, tu ed io abbiamo lo stesso che ha il mondo, l’unica cosa è che tu ed io siamo stati scelti, perchè siamo predestinati per essere SOMIGLIANTI A LUI. Perchè noi siamo un lignaggio prescelto sulla faccia della terra che ci è stato rivelato.
Se a te è stato rivelato il mio vangelo, quello che io predico, CHE NESSUNO sulla faccia della terra sta predicando il vangelo della incirconcisione, Papá lo ha dato prima a Paolo perchè perchè non brilli come nuovo e lo ha lasciato come fondamento perchè io non stia comparendo adesso e si possa dire: -“Lui dice cose nuove”-.
No. Io sto dicendo quello che c’è già scritto, ma che viene solo rivelato a persone elette, a tesori che sono stati appartati per Lui, perchè il mondo vive in un disordine di carne per di lì e non sa. Il Dio di questo mondo, Mosè, gli ha accecato l’intelligenza. Questo è il Dio di questo mondo, a Mosè è stato dato un Ministero di morte. Immaginati, un ministero di morte per portare alla vita la morte che sta in te. Ma la Grazia ci ha già coperti e non stiamo sotto la legge, stiamo sotto la Grazia, pertanto siamo un popolo speciale, un lignaggio nascosto per il quale Dio ci ha eletto.
Guarda quello che dice la Seconda carta ai Corinzi capitolo 4, versi 3 e 4:
“E se il nostro vangelo” parlando del vangelo di Paolo, della incirconcisione “e se il nostro vangelo rimane velato, lo è per coloro che si perdono, ai quali il dio di questo mondo” Mosè “ha accecato la mente incredula, perchè non vedano lo splendore del vangelo della gloria di Cristo, il quale è immagine di Dio.”
QUESTA È IMMAGINE DI DIO, il vangelo della incirconcisione, quello che io ti predico è perchè tu veda la tua immagine. Quello che io ti predico, guarda è uno specchio perchè tu veda il diavolo nella tua carne ed uno specchio perchè tu veda la gloria di chi sei nello spirito.
È per questo che dobbiamo un giorno staccarci come la farfalla si stacca dal bruco. Per adesso abbiamo la speranza, per adesso Paolo dice, guarda: “Se viviamo per lo spirito, viviamo anche secondo lo spirito”. Se viviamo attraverso la mente, viviamo, andiamo a compierlo con la conoscenza. NON STRISCIAMO PIÙ CHE NON SIAMO BRUCHI.
QUESTO BRUCO… Ascolta, questo bruco a me ha fatto tanto danno. E a te ha fatto danno, benedetto? Ma tu non devi strisciare più, quello che tu vuoi è uscire dal bruco ed entrare nella farfalla. Quello che vuoi tu è cambiare questo corpo ed averne uno nuovo. Io ti ho sposato con il Risuscitato. Questa è la tua meta, arrivare lì, arrivare ad essere come Lui in questo aspetto.
Così che, io ti raccomando di smettere di soffrire e di cominciare a regnare. COMINCIA A REGNARE IN VITA. L’acqua benedetta non ti va ad aiutare, le molte orazioni non ti vanno ad aiutare. Ti puoi inginocchiare, puoi digiunare 40 giorni, puoi andare dallo psicologo o ti possono dare lezioncine di psicologia, il bambino lo puoi trattare così, ma guarda, quello che non va bene non va bene e l’essere umano non lo va a sistemare. L’educazione umana non sistema L’UNICA EDUCAZIONE CHE TI RENDE FELICE, CHE TI AIUTA È LA GRAZIA.
In questa settimana io ho ricevuto alcune testimonianze tanto belle, tanto belle di persone che sono state abusate e di come la Grazia li ha risollevati. Persone che sono state violentate dal padre, dalla madre, dai fratelli, dagli zii, ma è arrivata la gloria del vangelo di Cristo ed oggi vivono regnando, vivono vite complete in Cristo Gesù.
Così che io mi congedo da te, per il momento, fino al prossimo ricalco che garantisce, GARANTISCE portarti ad un’altra gloria. Cammina, cammina, benedetto. Regna in vita che tu puoi, perchè tu puoi, perchè sei illuminato e sei benedetto.
Arrivederci.
