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SEMINARIO CARTAGENA

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APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

3  di aprile del 2013

Bene, cominciamo, useremo le nostre Bibbie per un buon tempo: andiamo a cercare Giovanni 10:16.

 

“Ho anche altre pecore che non sono di questo ovile …”

 

Gesú di Nazaret stava parlando di noi, dei gentili:

 

“…anche quelle devo…” cosa? “…portare…”

 

Tu arrivi o ti portano?

C’é libero arbitrio?

É un Suo dovere portarti! Chi che non é arrivato é perché Lui non lo ha portato ma se tu sei arrivato non pensare di essere arrivato da solo, tu sei stato portato. Di piú: tu sai come dice una versione? “Anche quelle devo trascinare…”, perché, a volte, tu non vuoi venire. Guarda cosí: ti portano per mano: -“Vieni… queste le devo trascinare perché non vogliono venire”-.

 “…ed udranno la Mia voce…”

 

Ascolta, quella vocina… ti ricordi quella vocina?

Ah, e quella voce stava sempre con te, perché ti avvertiva: -“Non fare questo che cadrai, se fai questo ti succederá quello…”- e esattamente ti succedeva.

“…udranno la mia voce;

e ci sará…” …moooolti greggi! “…un gregge…”  

 e mooooolti pastori “…e un pastore.”

 

Questo non si era mai compiuto. Tu sai quando si é compiuto questo? Quando poco fa io ho detto: -“Il termine «pastore» scompare!”- perché mi sono reso conto che é: “un solo pastore”!

Perché, immaginati: se ci sono molti pastori, c’é differenza di insegnamento. Tu non sei tenuto ad insegnare niente! Tu sai che a volte io ricevo e-mail che dicono: -“Quando Lei termina, il mio pastore torna a ripetere lo stesso che ha detto Lei come se noi non avessimo capito”-.

Di piú, mi hanno detto di alcuni che io parlo 30 minuti e loro parlano 30 minuti dicendo:

-“Guarda, quello che Lui ha detto é stato questo…”-

-“Che? Per caso io sono un bruto che non ho capito? Perché tu me lo devi ripetere?”-.

Questa é la voce del Signore. Tu intendi. Guarda: se tu sei un eletto, in quanto si dice qualcosa cosí, tu lo afferri lí nello stesso istante, vero?

“Ci sará un gregge”. Tu sai che Crescendo in Grazia é un solo gregge, perché? Perché ha un solo pastore. Ah, e tutti dicono lo stesso, cantano lo stesso, si esprimono nello stesso modo, sentono lo stesso: un sentire, una stessa opinione, uno stesso procedere, uno stesso insegnamento.

-“Questa gente parla tutta uguale. Tutti dicono: “Benedetto”. Tutti dicono: “Abba Padre”. Tutti dicono: “Lo ricevo”. Tutti dicono: “Sono completo”-. Non c’é differenza!

(Ovazione)

Questo non era mai successo sulla faccia della terra!

É per questo che Gioele ha dato chiavi, codici segreti, ha detto: -“Guarda, per far sí che sappiate quali sono i giorni del Figlio dell’Uomo: ci sará un popolo come mai c’é stato sulla faccia della terra!”- e qualcuno ha detto: -“Perché? Avranno due teste, quattro orecchie e dieci dita in ogni mano?”-

No. Perché é un popolo che dice la stessa cosa!

Mettiti in quel sistema putrefatto… religioso, evangelico, pentecostale, cattolico. Mettiti lí per vedere come parla quella gente: quella gente non sa parlare, sono muti, sono orfani, non hanno padre e tutti differiscono. La chiesa all’angolo dice una cosa, l’altro pastore un’altra cosa… loro credono di essere pastori, guarda… e tu li vedi con la loro Bibbia, si mettono a studiare il sabato e scrivono un sermone grande cosí. E questo sermone é differente al sermone del pastore dell’angolo.

Tu lo hai notato? Accendi la televisione e mettiti ad ascoltarli ed in mezz’ora vedrai: -“Ascolta, peró questo ha detto questo e quell’altro ha detto quest’altro”- perché stanno in diversitá. L’unitá dello Spirito non gli é arrivata.

E perché qui si intende questo? Perché queste sono le evidenze del fatto che Gesucristo é giá arrivato. É per questo che diciamo lo stesso. (Applausi)

-“Sí, peró Lui é indemoniato, perché Lui fa qualcosa a questa gente che li rende insopportabili: non sopportano un “alleluia”, non sopportano un “Dio ti benedica”… lí c’é qualcosa! Questa gente improvvisamente cambia e si marcano quei tre sei (666). Quello lí é diabolico, guarda. E non mi dica: -“Benedetta”- che io non vendo AIDS”-*.

*gioco di parole: nell’idioma spagnolo la parola “Benedetta” si scrive “Bendecida” e si legge “Vendesida”. “SIDA” é la sigla abbreviata che indica la sindrome da immunodeficenza acquisita che in italiano é conosciuta come AIDS quindi, unito al verbo “Vende” che si traduce con “Vendere” si presta al malinteso “VendeSIDA” ossia: “Vende AIDS” -ndt

Guarda che bruti sono. Cosí ha detto una lá: -“Io non vendo AIDS!!”-.

Giovanni 10:21 cosa dice? Che siamo indemoniati?  Guarda quello che dice:

“Dicevano altri: Queste parole non sono di indemoniato.

Puó per caso il demonio aprire gli occhi dei ciechi?

 

A quanti gli si sono aperti gli occhi qui? (Ovazione)

Gli occhi dell’intendimento, Efesio 1:18. Questi sono gli occhi che bisogna aprire, perché questi altri (gli occhi fisici) sono aperti per vedere quello che a volte non si deve vedere. Ma quando gli occhi del tuo intendimento si aprono ci sono cambi.

La stampa mi diceva: -“E Lei fa miracoli come Gesú di Nazaret?”- ed io dicevo loro: -“No, non come Lui. Lui ne ha fatti molto pochi, ne ha fatti molto pochi. Io ne faccio piú di lui”-. (Applausi)

-“Quali, per esempio?”-

-“Ebbene, io cambio l’ ignoranza in sapienza”- perché guarda: tu hai imparato a parlare… per la prima volta, dopo essere cresciuto, hai imparato a parlare. Ti si sono illuminati gli occhi ed hai detto: -“Sono un benedetto”-. E quando viene qualcosa di negativo, dici:  -“Non lo ricevo”- perché ti si sono aperti gli occhi.

Che bella é questa parola, vero?

Tu sai a chi devi dare la colpa delle necessitá economiche che, temporaneamente, tu stai vivendo? Che sono menzognette che a volte ci pregiudicano e ci portano la sofferenza che tu non possa comprare l’ultima marca di tennis a tuo figlio, che non possa avere l’ultimo apparato elettronico, che tua figlia non abbia una laptop nella tua casa… e viviamo necessitá. Ma tu sai chi é il colpevole di questo? La gran puttana, naturalmente, peró osserva che non é mai arrivata l’informazione del cristianesimo in Colombia. Non é mai arrivata l’informazione!

Io ho detto a quello della stampa: -“Quello che succede é che voi non avete mai udito il vangelo!”- e si é sorpreso. Gli ho detto: -“Voi non siete cristiani!”-.

In Colombia non ci sono cristiani … bene: voi! Crescendo in Grazia.  (Applausi)

I primi cristiani sono arrivati in Colombia quando io sono venuto in visita. Il 13 di novembre del 1993 é arrivato in Colombia il primo cristiano! (Applausi)

-“Apostolo, peró qui c’era la chiesa cattolica dell’ angolo…”-

Quello non é cristianesimo.

-“Ci sono i pentecostali…”-

Quello non é cristianesimo.

-“Ci sono i mormoni…”-

Quello non é cristianesimo.

Quello non é cristianesimo! Torno a ripetere: COLOMBIA NON AVEVA MAI UDITO IL VANGELO. IO HO SCOPERTO COLOMBIA. (Ovazione)

Adesso, se il Papa mi dice che vuole parlare con me, io non posso infettare le mie orecchie con un immondezzaio religioso come lui. Io non ho alcuna ragione per incontrarlo. (Ovazione)

-“Ah peró, Apostolo, é un privilegio che il Papa le dia udienza!”-

Un cosa??? Quella é una maledizione!! Io non ho niente di cui parlare con quella gente. Loro devono ascoltare la veritá del vangelo. (Ovazione)

-“Apostolo, il monsignore della cittá di Cartagena Le ha fatto un’ invito per parlare con Lei”-.

E di cosa deve parlare con me quello stregone? Questo sarebbe molto onore per lui. Io… Gesucristo  Uomo arrivare e parlare con quello? (Applausi)

Immaginati…

Andiamo a vedere Romani 15:21.

“Ma, come é scritto: Coloro ai quali non é mai…”

 

I gentili, naturalmente, sta parlando di loro:

 

“…Coloro ai quali non é mai stato annunciato, vedranno …”

 

Peró, come fanno a vederlo? Sí, perché dice:

 

“…Coloro ai quali non gli é mai stato annunciato, vedranno …”

 

Per “vedere”, devono vedere qualcuno. Non puó essere nel cielo lassú:  -“L’ho visto…”-.

 

“…e coloro che non Lo hanno mai udito …” cosa? “…intenderanno”.

 

Peró, se Gesú di Nazaret era giá morto in quel tempo. Qui era giá venuto Paolo, giá convertito, cinquanta anni dopo e quindi, sta parlando ai romani e gli sta dicendo: -“Guarda, Lui un giorno verrá, lo vedranno, lo vedranno e coloro che non hanno mai udito di Lui, intenderanno”-.

Quindi la domanda é: perché succede questo? Questa necessitá?

Quindi il verso 22 lo spiega:

 

“Per questa causa mi sono visto impedito molte volte di venire da voi.”

 

Parlando della Spagna. Guarda come dice il verso 24:

“Quando andró in Spagna, verró da voi perché spero vedervi al passare,

ed essere incamminato lá da voi…”

 

É arrivato in Spagna, Paolo? Non é arrivato in Spagna.

E chi ha evangelizzato i nostri paesi? Non sono stati gli spagnoli? Sono stati gli spagnoli.

Quindi se Paolo non é arrivato in Spagna e gli spagnoli sono venuti nelle nostre terre a predicare il cosiddetto cristianesimo, che tipo di cristianesimo ci hanno predicato, se  Paolo non é mai arrivato in Spagna?

Perché osserva come dice il verso 29:

 

E so che quando verró da voi …”

 

 …e se fosse arrivato in Spagna…

 

“…arriveró con abbondanza della benedizione del vangelo di Cristo.”

 

Il vangelo di chi? Quello che Cristo non ha mai predicato. O meglio, Cristo ha detto: “Io ho molte cosa da dirvi, ma non ve le diró:  pregheró mio Padre perché invii un altro, il Consolatore. Ah, e quando Lui verrá, questo “Altro” …”. Quello che succede é che era in due giorni: lui ha detto che “…al terzo giorno vi daró vita”, Osea 6:2. Erano due millenni. Dice che “…quando Lui verrá, Lui vi insegnerá”.

-“No, quella é la colomba, Apostolo!”-.

-“Le colombe non insegnano, non é una colomba. Quando Lui verrá fará il ruolo di maestro: Lui non vi metterá a gridare, Lui vi spiegherá, Lui vi insegnerá”-.

Ma cos’é successo? Che lui non ha potuto portare questa informazione. Adesso, osserva che dice che questi gentili, che in questo caso li rappresenti tu oggi, quando vedranno, crederanno… ma lui non é potuto arrivare in Spagna, perché se fosse arrivato in Spagna, a noi sarebbe arrivato il vero vangelo. Ma questa é una causa, é un atto predestinato che Dio non ha voluto che lui arrivasse.

E chi ha utilizzato Dio per far sí che non arrivasse? Quelli della Giudea. Guarda come dice lí nel verso 31, perché é stato impedito?

“…perché sia liberato dai ribelli che stanno in Giudea, e che l’offerta del mio servizio ai santi in Gerusalemme sia accetta.”

 

I ribelli… chi? Chi c’era in Giudea? I …cosa? I giudei!!

E, cos’era Pietro? Giudeo?

Osserva che il mistero dell’iniquitá sta lí… coloro ai quali piace studiare e piace chiacchierare e piace filosofeggiare, ebbene, filosofeggino con questo, perché la ragione per la quale il mondo sta in povertá, la ragione degli abusi ai bambini, la ragione della criminalitá, la ragione dello scorretto uso delle droghe, la ragione della delinquenza, la ragione della povertá nel mondo ce l’ha il papato romano. Per questo il Vaticano deve bruciare, deve scomparire, perché loro hanno fastidiato il mondo per duemila anni. (Applausi)

Tu sai che qui in Colombia voi avete un mucchio di cattedrali cattoliche, qui? Qui in  Cartagena io ne ho viste un mucchio. Tu sai i crimini e gli abusi sessuali che ci sono stati lí? Quando io stavo venendo qui, tu sai le bestemmie e le sozzerie che sono state commesse dentro a quegli edifici?

Ogni persona che professa il celibato ha il potenziale, nella sua carne, per abusare di un bambino. In quanto tu dici: -“Non mi sposeró per amore a Cristo”-, in quanto tu giuri  celibato, lí, in quel momento tu stai dando fuoco al “genere diavolo” nella tua carne e ti si manifesteranno i desideri sessuali con bambini, con suore, con un altro uomo o con chi sia, ti si manifesteranno!

Pertanto, se il Papa é rappresentante del celibato, anche lui é un omosessuale mascherato, pedofilo, che ha tirato fuori una lista di nuovi peccati ma non ha incluso questo. (Applausi)

Questi sono i nemici che bisogna mettere sotto i piedi della chiesa. É contro questo che stiamo lottando, contro la menzogna di Roma, contro la menzogna dei religiosi evangelici, bugiardi che imitano Roma con un falso vangelo. HO LE PROVE! PARLO CON AUTORITÁ! IO SO QUELLO CHE STO DICENDO!! (Ovazione)

E, se c’é qualcuno che ci visita, guardi Galati 2:7 per far sí che intenda che cos’é quello che sta succedendo, qual’é il punto, dove tu sei stato ingannato:

“Anzi, al contrario…”  ha detto Paolo  “…siccome hanno visto che mi era stato affidato il vangelo della incirconcisione, come a Pietro…”  quale?  “…quello della circoncisione.”

 

Lí ci sono due vangeli!! La domanda é: quale hanno predicato a te?

Quello della circoncisione appesta, é scaduto duemila anni fa.

Tu hai visto nella tua casa un prodotto che ha una data sulla lattina? E se a te regalano una lattina di quelle di gamberoni in latta, con dentro un pochino di caviale, e dice: “data di scadenza anno 2002”… tu ti mangi quei gamberoni?

O, una lattina di fagioli, di quelli in latta… e tu domandi: -“Qual’é la data di scadenza?”-

-“Bene, questa lattina me l’ha lasciata lí mia nonna. Prima di morire ha lasciato alcune lattine nella dispensa”-.

Quando tu apri quella latta e metti il naso lí …

Adesso, quando a te vendono un’informazione che é scaduta quando Cristo é morto, duemila anni di scadenza e ti aprono questa latta di spazzatura religiosa e tu lo annusi… ascolta, che buon olfatto hai tu! Ti sei reso conto che quello che hai é spazzatura? Quello che ti hanno venduto in quei templi protestanti, pentecostali é spazzatura. In quei templi cattolici che puzzano di umiditá. Quelle sottane vecchie, sudice, quei pavimenti polverosi, quei banchi… tutta quell’ immondizia che c’é lí.

Tu sai cosa significa questo? Che tu lavori per mandare i tuoi figli al miglior collegio della cittá…

-“E dove studiano i tuoi figli?”-

-“Nel Collegio Sacro Cuore”-

-“Ahi, lí sí che é buono”-.

-“E i tuoi?”-

-“No, i miei studiano in una scuoletta in giro, pubblica…”-.

Quella é meglio!!!

-“É una Scuola di Governo…”-.

Ebbene, molto meglio che un collegio cattolico di quelli, che lí c’é il pedofilo che insegna, buttando giá l’occhio sul bambino. Quindi, tu lavori per mettere lí i tuoi figli perché te li violentino?

Pericoloso! Tu non puoi piú credere in questo… e devi parlare, perché é tempo di parlare!! Questo é il tempo della Riforma. Prima no, altri parlavano peró non li hanno neanche ascoltati ma oggi, oggi é il momento della Gran Riforma. E a me non potranno azzittire perché a me hanno messo dei pantaloni tremendi per questo. A me non mi vanno ad azzittire!! (Ovazione)

A me, quello che possono fare é cercare di uccidermi… se possono! Peró, come fanno ad uccidere Gesucristo? L’altro lo hanno ucciso perché doveva morire, ma io no!!

 I MIEI ANNI NON TERMINERANNO!!!

VIENE LA TRASFORMAZIONE, CARTAGENA. VIENE LA RICOMPENSA DEL VANGELO DELLA INCIRCONCISIONE.

 

TEMPO DI RIFORMA!! TEMPO DI EREDITARE!! TEMPO DI TRASFORMAZIONE!! QUESTO MONDO PRESTO SOFFRIRÁ UN CAMBIO DI SISTEMA. (Ovazione)

Tu sai che quando Gesú di Nazaret é morto, il cielo e la terra sono stati… cosa? Sono stati cosa? Riconciliati!! E quindi, dove sta il cielo? Qui. E tu dove stai? Seduto con chi? Con Cristo! Dove? Nei luoghi celestiali, Efesio 2:6. Siamo giá seduti!!

-“Ah, quindi, questo mondo non scoppierá?”-

No: Papá ama questo mondo, questo mondo é bello.  Papá lo ha fatto per far sí che rimaniate per sempre… persino i passerotti saranno eterni, immaginati. Persino i cani saranno benedetti. Sará un mondo perfetto!! (Applausi)

Io ho giá avuto rivelazioni su questo.

Andiamo a cercare Colossesi capitolo 1, verso 15, che c’é una cosa lí ben bella, del visibile e l’invisibile. Dice:

 

“Lui é l’immagine del Dio invisibile …” (Ovazione)

 

Ascolta, e il primo di questa creazione…

 

“…il primogenito di tutta la creazione.

 

Perché in lui sono state create tutte le cose …”  quante cose?  “…tutte le cose…”

 

quelle che ci sono…  dove?  “…quelle che ci sono nei cieli e…” dove?  “…quelle che ci sono sulla terra …”  una é la terra e un altro é …cosa? Il cielo!  “…visibili e invisibili…”

 

Alcune sono visibili ed altre …come? Invisibili. E tu chiami le invisibili come se fossero come? Visibili. Devi cominciare da adesso!

“…quelle che ci sono nei cieli e quelle che ci sono…” dove? “…sulla terra…”

 

Ascolta, vuole dire che ci sono creazioni in entrambi i luoghi. Peró …e perché io sono sottomesso solo a quelle che si vedono? Perché tu stai in un corpo corrotto, dove hai un 15% di visione.

A me, a volte, danno ampliamento e vedo cose che non ho visto prima. Per esempio, nel momento in cui é arrivata la mente di Cristo a me, ebbene, me l’hanno ampliata ed io ho visto quei due angeli, robusti cosí, ben robusti, severi come solo loro possono, ragazzi! Io ho pensato che fossero amichetti cosí come siamo noi qui: -“Ciaooo!!”-. No, erano cosí: saldi, con un proposito!!

Ogni volta che si manifesta un proposito che dá un cambio alla creazione appaiono questi due angeli. Cosí dice nei libri storici: che appaiono due angeli nella tomba per annunciare… sempre ci sono due angeli. E, in Sodoma e Gomorra, quanti ce n’erano? Due. Ogni volta che vengono cambi, vengono accompagnati.

E quindi dobbiamo tenere in conto che stiamo parlando di due creazioni.

-“Ah, peró io non le vedo ed io quello che non vedo non lo credo. Io sono come Tommaso, che devo vedere per credere”-.

Peró, osserva, che cosí si é dato quel caso nel vecchio patto, che stava il servo di Eliseo, che gli hanno ampliato la vista perché vedesse. E quindi Eliseo stava tranquillo, tranquillo. E quindi il servo gli diceva: -“Ma come puoi stare tanto tranquillo con tanti nemici?”-.

Osserva cosa significa avere rivelazione. Quando tu stai con una persona a lato che non ha rivelazione, é un tormento. É per questo che Gesú ha detto: “Io sono venuto a dividere una famiglia, tre contro due e due contro tre.” e che ti dicano: -“No, ma é che Cristo viene a unire, non a dividere”-.

Quando tu hai qualcuno a tuo fianco al quale sgorga acqua amara dalla bocca, e a te sta sgorgando acqua dolce… questo é un problema tremendo.

E quindi, Eliseo per non doversi separare da lui, per non allontanarlo, ha detto: -“Signore, dai una ampliazione alla vista del mio servo, perché se no dovró allontanarmi da lui”- e quindi, l’angelo gli ha toccato la vista e gli ha fatto… zummm: e quando ha visto cavalieri cosí… ma migliaia e migliaia, un esercito che accampava, quindi il servo ha detto: -“Wooowww!!! Che tremendo é questo!!!”

-“Ah, quindi perché lo vedi dici che é tremendo? Ebbene, guarda, tu lo hai visto adesso ma io lo sto vedendo da vario tempo. Qui va tutto bene, quello che si lamenta sei tu che vedi sempre che le cose vanno male. Tu stai sempre chiamando male le cose: tu devi apprendere a chiamare le cose che non sono come se fossero, perché stanno provando la tua confessione”-. (Applausi)

…ed mmediatamente, tutto é andato bene.

Guarda, io a volte passo alcune situazioni in Miami delle quali nessuno si rende conto. Io non sono tenuto a parlare di queste cose: io sono tenuto a parlare del vangelo!! Immaginati che io vada sul pulpito: -“Fratelli, guardate… io penso che questo …”-

Per questo, colui che sale qui sia per dirigere una canzone, sia per cantare, sia per dare un annuncio, colui che sale lí, se é contaminato, fotte la congregazione… o ti danneggia l’ambiente e quando viene un altro, é giá tutto negativo perché questo é materia di spirito, di contaminazione di spirito.

Guarda, quando io salgo, io ho giá i miei annunci: -“Dico questo”- o -“Non lo dico”-… questa cosa di salire cosí perché tu credi di essere un generale… tu stai giocando con cose molto importanti, perché tu stai giocando con l’Amata e l’Amata deve essere rispettata, non importa chi sia tu! Tu non puoi parlare all’Amata ció di cui ne hai voglia solo perché sei un collaboratore o perché ti hanno dato una posizione.

Guarda quello che vi é successo, per stare giocando con chiacchiere e con invenzioni e con sogni. Qui non ci conduciamo per storielle: che se tizio, che se caio… qui, tu non sei indispensabile. Qui tu sei sottomesso e se non sei sottomesso… neanche io sono indispensabile se non mi sottometto a questa parola!! (Applausi)

É lí che sta l’umiltá: “…che tu non abbia piú alto concetto di te di quello che devi avere”. Pensa di te stesso con buon senso: sii umile, manifestalo. Quando tratti con l’ Amata, tu devi saper parlare, perché guarda: l’Amata é il supervisore del regno.

E quando un collaboratore, vescovo o chi sia, esce dal seminato tu sai che l’Amata grida. Immediatamente arriva tutto a me, mi arriva un messaggino elettronico, mi arriva un avviso. Ed io non agisco cosí… perché sí, rapidamente. No, io dico: -“Ascolta, che strano é questo…”- peró poi appare un’altra cosina per di lá. E io le dó tempo: fattore tempo!

Quindi, tutti noi dobbiamo fare attenzione con quello che diciamo, quello che pensiamo, quello che compartiamo, quello che diciamo a chi ci sta al lato, perché stiamo giocando con una vita: tu puoi dare una cattiva informazione a qualcuno e distruggerlo. Devi fare attenzione a quanto rapidamente parli, a quanto lentamente parli, se é il momento adeguato, aspettare il momento del Signore per parlare di questo ad un fratello, per dirgli questo. Perché poi commetti l’errore e ti penti: -“Perché io ho dovuto parlare di questo, Dio mio…”-. I pesci muoiono per la bocca, vero?

Romani 15:29   

 

Io so che quando arriveró in Spagna, arriveró con l’abbondanza…”

 

…con cosa?

 

“…con l’ abbondanza della benedizione del vangelo di Cristo.

Abbondanza della benedizione del vangelo di Cristo!

Quindi, se la Spagna, quando ha inviato La Niña, La Pinta e La Santa Maria con l’informazione che portavano, ha inviato abbondanza di benedizioni, perché i popoli stanno come stanno? Perché i popoli stanno come stanno??

Non hanno portato il vangelo di Cristo: non é arrivato in Spagna, non é arrivato a Cartagena, non é arrivato al Caribe, non é arrivato ai nostri popoli. Ai nostri popoli sono arrivati dei sacerdoti con una medicina che era scaduta duemila anni fa… che quando Gesú di Nazaret ha parlato di questa medicina, ha detto ai discepoli: “Per cammino di gentili non andate. Non portate questo ai gentili, che per loro io ho una cosa molto migliore”.

Peró, é arrivato il vangelo degli apostoli e tu sai chi sono gli apostoli? Paolo li identifica cosí gli apostoli: nella Seconda carta ai Corinzi, lui li identifica nel capitolo 11, versi dal 13 al 15. Io voglio che voi sappiate chi é stato il primo papa, chi forma tutto questo pasticcio che c’é in Roma, chi sono i leaders che danno ordini ai presidenti.

2° ai Corinzi 11:13-15, dice:

 

“Perché questi sono falsi…”  cosa?  “…apostoli…”

 

Piú di uno… ah: e non c’erano altri apostoli in quel tempo! Gli unici che c’erano erano gli undici, perché Paolo é quello che sta accusando gli undici, Paolo non si sta includendo.  Paolo dice:

 

“…questi sono falsi apostoli,

operai fraudolenti che si mascherano come apostoli di Cristo.”

 

Usano maschere, usano croci, simulano pietá. Simulano pietá.

Tu hai visto il papa quando parla? Bla, bla!!!!

Verso 14:

 

“E non da meraviglia perché lo stesso Satana si traveste come angelo di luce.”

 

Questo é Pietro. É stato a lui che (Gesú) ha detto: “Appartati da me, Satana.”

 

“Cosí che, non é strano se anche i suoi ministri si mascherano come ministri di giustizia,

la cui fine sará secondo le loro opere.” 

Quindi stiamo nella tappa finale, al giro finale. Si sta avvicinando il giorno. Il giorno sta arrivando e lo aneliamo, lo aneliamo!

Tu sai perché gli evangelici ed i pentecostali non parlano della trasformazione?

Perché la trasformazione viene dopo la venuta di Cristo. Peró, siccome loro lo stanno aspettando, come fanno a parlare di trasformazione? Dicono: -“No, no, di questo non possiamo parlare, prima deve venire Cristo a cercare la Sua chiesa. E venire ed andarsene, e portarsela per di lá sulle nubi!!”-  ossia che non ha tempo di consolare, di insegnare, perché Gesú ha detto che sarebbe venuto un altro Consolatore e che quando lui arriverá, ci dirá tutta la veritá e ci insegnerá tutta la veritá. No: non c’é tempo, quello é un rapimento!!

-“Peró, non ci educherá? Ci lascerá cosí, dicendo: -“Alleluia”-? Ci lascerá ancora con: -“Dio ti benedica, Dio ti conservi”-? ”- …  con questo vocabolario? Immaginati!! Quindi loro non possono parlare.

Io accuso oggi tutti questi falsi, fraudolenti. Tutti! Non sono cristiani. Gli unici cristiani si chiamano Crescendo in Grazia!! Gli unici in tutto il mondo!! (Ovazione)

 

Alziamoci in piedi e dí a colui che sta a tuo lato: -“Benvenuto signor cristiano!”- o signora cristiana … -“Tu sei cristiano. Ho un cristiano a lato”-.

Dí: Abba Padre! Benedetto con tutte le benedizioni. Completi in Cristo, piú che vincitori, sempre in trionfo, regnando in vita su ogni circostanza. (Applausi)

IL GOVERNO DI DIO, PARTE II (video)

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 -

APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

21 di novembre del 2012

Andiamo a cercare Proverbi 29:12.

Questo é il tema di questa notte: IL GOVERNO DI DIO, parte 2.

 

Dice:

“Se un governante presta attenzione alle menzogne,

tutti i suoi servitori sono…”

 

cosa?

 

“…empi.”

Con cosa si ha governato il mondo fino ad oggi? Che cos’é la circoncisione per il mondo? Una menzogna. É una medicina scaduta, quindi:

“Se un governante presta attenzione alle menzogne,

tutti i suoi servitori sono empi.”

e noi abbiamo le prove che fino ad oggi i popoli, i governanti hanno fornicato con la chiesa cattolica e la chiesa cattolica predica menzogne, perché loro predicano il vangelo che c’é stato prima della croce, quando c’era la legge, quando c’era la maledizione. La veritá comincia dopo la croce.

Ma i governanti… tutti! Se tu celebri attualmente la settimana santa, tu stai nella menzogna, se tu presti ancora attenzione a Gesú di Nazaret, tu stai in menzogna. Se tu credi ancora nel battesimo, nei riti, nelle cerimonie, nel prendere il bambino e fargli la prima comunione, tu stai in menzogna.

Il mondo intero sta in menzogna quindi, come sono i suoi servitori? Empi!

Osserva, io ho visto che ogni volta che l’apostolo Paolo parlava della famiglia, stava parlando di un Governo.  Sempre: lui vedeva tutto come un Governo.

Prima carta a Timoteo 3: 4, vi ricordate? Dice che le vedove governino le loro case, che i vescovi governino le loro case. Quindi lui aveva sempre questo nella mente… la parola “chiesa”, eclesia”: chiesa, i congregati in sé, non era questa la mentalitá che Dio aveva con Paolo. La mentalitá era formare un governo che diriga la gente.

Oggi no, oggi la gente dice: -“Bene, io andró in chiesa domenica”-. “Io andró…”, é qualcosa di mistico: “Io andró in chiesa domenica”.

Peró, no. Paolo quello che aveva sempre in mente é che fosse la chiesa chi governava i popoli e questo non é per dire: -“Andiamo a pregare la domenica e il mercoledí”-. No, no: questo sarebbe stato il governo!

Andiamo a cercare la lettera ai Galati 1:18, per intendere bene questo che abbiamo detto prima, dice:

“Poi, passati tre anni, sono salito a Gerusalemme per vedere Pietro,

e sono rimasto con lui quindici giorni; ma non ho visto nessun altro degli apostoli

se non Giacomo, il fratello del Signore”.

 

Ascolta, aveva fratelli, hai visto? E dicono che Maria ha avuto solo Gesú. Questo é un cugnetto (uno spunto) lí perché tu vada pensando…

…il fratello, ossia, il fratello carnale del Signore. Tu sai che la chiesa cattolica dice che Maria non ha piú avuto figli, che lei non ha avuto relazioni sessuali… che tonta! Come se questo fosse male, immaginati…

Adesso osserva: verso 18.

“Poi, passati tre anni, sono salito a Gerusalemme per vedere…”

 

chi?

 

“… Pietro…”

Chi é Pietro? Il primo Papa, vero? Il cosiddetto “primo Papa” ma era il leader della circoncisione. Il leader di tutti gli apostoli era Pietro.

Adesso osserva: perché nel verso 20, Paolo dice questo? Vediamo il verso 20:

“In questo che vi scrivo, ecco davanti a Dio che non sto mentendo.”

 

Perché lui mette tanto impegno nel dire che non sta mentendo?

-“Ebbene, se tu sei andato a vedere Pietro… cosa importa?”-

-“No, no! Io non sto mentendo in questo!”-

-“Che… é cosí importante che tu sia andato a visitare Pietro?”-

Chiaro, perché é stato lí che Paolo gli ha detto: -“Guarda, il governo che c’era nel vecchio testamento erano i giudici, Davide…”-

Chi era Davide? Un leader. Salomone? Leaderes di Dio. Nel vecchio testamento non c’erano governi separati dagli uomini di Dio. Chi era Mosé? Governanti, tutti... sempre!

I re: credenti! Credenti, peró era Dio colui che governava… Davide governava!  Quindi, che succede? Che quando Paolo va lí, dice a Pietro: -“Guarda, adesso viene una forma di governo differente”-.

Per questo quando lui ha incontrato Felice e gli ha parlato dell’amore, del dominio proprio, della giustizia, Felice si é spaventato ed ha detto:

 

-“Peró, ebbene… di che cosa stai parlando tu, Paolo?”-

-“Io sto parlando di un governo: viene un governo differente! Governeranno in maniera differente e questo governo avrá degli statuti che si chiameranno: Romani, Prima ai Corinzi, Seconda ai Corinzi, Galati, Efesini, Colossesi, Filippesi …”-

Questi sono gli statuti. É con questo che noi governeremo il mondo, quella spazzatura che hanno loro… guarda, dimmi una cosa: quale presidente sta dando esempio ora? (Nessuno!!) Perché? Perché, che cosa necessita un Presidente per governare? Potere di Dio. Potere? Il potere non sta nel denaro. Il potere sta nella conoscenza.

Ed io offro al mondo intero, attraverso questi schermi di televisione, una forma di governo differente e sta scritto nelle 14 epistole di Paolo. E, ai bambini, da piccoli faremo scuole nuove nelle quali gli diremo che sono angeli perfetti.

ABBA PADRE!

(Applausi)

Guarda, tutti questi congressi e tutte queste complicazioni che hanno loro e come complicano le cose: queste sono astuzie che fino adesso non hanno funzionato. Non gli hanno funzionato! Guarda: la moneta si é svalutata, tutto il mondo sta in problemi, c’é corruzione nella politica, ovunque c’é menzogna…

Io vi offro un governo, guarda, un affarone! Facile! Questo é facile!!

E tu sai qual’é il governo? Tu sai in che maniera io governo Crescendo in Grazia, vero? É ben facile: Ci sono i Vescovi e quindi, uno si sottomette all’altro, uno si sottomette a quello e, alla fine, arriva da me l’ultima decisione. Facile!

Io non mi rompo la testa e nemmeno mi vengono i capelli bianchi per questo, e dico: le canizie non sono male ma, nel mio caso, a me non vengono canizie per questo! Se mi viene un’altra cosa che mi venga un’altra cosa ma, nel mio caso, non sono tinto, sai? Questo é il mio, no, no… e se me lo devo tingere, me lo tingo, questo non é un problema… che parlino le donne qui, per vedere se sono tinto!

Ma guarda, quando si governa nella maniera di Dio tutto viene facile: c’é giustizia, c’é equitá, c’é prosperitá per tutto.

Quello che stanno cercando Chávez e Fidel Castro é uguaglianza. Non é quel comunismo: noi siamo i veri comunisti perché tutto il mondo sará prospero.

Quello che cercano Chávez e Fidel e tutti questi leaders, ció che li mantiene emarginati é quello che noi offriamo ai popoli: uguaglianza, prosperitá per tutti, salute. Di piú, é un governo dove gli ospedali saranno cosí: piccolini… non ci sará neanche assicurazione medica. Fino ad oggi io non ne ho neanche una… ci saranno ospedali per i deboli nella fede… di piú, andranno all’ospedale di nascosto: -“Non dirlo a nessuno, vado dal dottore…”-

Questo sí: che ci saranno molti manicomi, perché questo é da pazzi, ha ha ha ha ha …

Guarda quello che dice in Osea. Osea capitolo 1, versi 10 e 11 (Osea capitolo 2:1-2 ed. Cei)

Parleremo adesso molte volte di GOVERNO, perché si avvicina il momento… si sta avvicinando il momento

Guarda quello che dice:

“Con tutti, sará il numero dei figli di Israele come la sabbia del mare,

che non si puó misurare né contare.

E nel luogo dove gli é stato detto:

“Voi non siete il mio popolo” verrá detto loro: “Siete figli del Dio vivente”.

                                                           

“E si congregheranno i figli di Giuda e di Israele,

e nomineranno UN SOLO CAPO…”

 

UN SOLO CAPO

(Applausi)

“…e usciranno dalla (loro) terra; perché il giorno di Izreél sará grande”.

Io ho cercato questa parola: “Izreél” e significa: “Semente di Dio”. Quando la semente di Dio governerá il mondo.

Lascia che continuino a burlarsi un pochettino. Guarda, la persecuzione che noi soffriamo é un “pizzicotto di un monco”. Voi avete visto un monco dare pizzicotti? Questa é una scemenza, aspetta che noi … quando verrá questa trasformazione… ascolta, tu vedrai giá come noi andremo… rideremo. Rideremo, questa é la nostra promessa!

E non é nell’aldilá, come gli evangelici dicono in giro che ci sono le strade d’oro e i mari di cristallo… io non so dove vedono mari di cristallo lá sopra…

É qui sotto!! Dio ha riconciliato il cielo e la terra e li ha unificati. Il cielo é qui!!

Quelli che sono partiti (che sono morti) in questo stesso momento ci stanno ascoltando, perché stanno nella Nube. Il paradiso é la Nube di Testimoni che é qui vicino (a noi): nessuno se n’é andato da qui verso nessun luogo… é che sono senza corpo! Tu hai un corpo e l’ altro non ha corpo. I benedetti che partono dal corpo, immediatamente se ne vanno in quella congregazione. Quello che succede é che con il 15%… gli altri hanno il 10 % ma quelli del Ministero Crescendo in Grazia che hanno il 15% dei loro occhi illuminati: lascia che ti aumentino ad un 25%, o ad un 100 %, immaginati… li vedrai chiaramente!

(Applausi)

Quindi: il GOVERNO comincia con la famiglia.

Tu ti sposi, hai figli, li educhi da piccoli: -“Regnando, hello!! Ricevi il miglior giorno della tua vita…” al bimbo, lí, poco a pochino “…sei benedetto, sei completo…”- e si va formando. Per questo la Super Razza sta come sta. Questa Super Razza, i nostri figli che stiamo educando. É cosí come si forma un governo: con gente, la famiglia della fede.

Quello che Paolo ha detto a Pietro in quei quindici giorni é stato:

-“Guarda, da ora in avanti, Pietro… io sono apparso come un aborto, io vi ho perseguitati perché non intendevo, ma lascia che ti dica, Pietro: non si dice “Dio ti benedica”, sai Pietro? Si dice “Benedetto”!!”-

-“Ah, mi sgridi, pure? Tu sei arrivato l’altro giorno!!”-

-“Bene, io sono arrivato ultimo, come un aborto, peró ho fatto piú di tutti voi”-

-“Peró, peró… dicono che tu non battezzi?”-

-“No, perché questo é un rudimento”-

-“E, la santa cena, non la prenderemo piú?”-

-“Quello é un pezzo di pane, Pietro, non essere tonto, bambino. Se giá la pasqua é stata sacrificata!!”-

-“Ah, e quindi questo non serve?”-

-“No. Tutti i rudimenti che Gesú di Nazaret ti ha insegnato, in questo nuovo governo, non servono!”-. 

Quei quindici giorni!

Cosa hanno fatto in quei quindici giorni? Giocavano a golf o cosa stavano facendo? Vedendo la televisione? Giocando…? Lí non c’era niente di questo. Quindici giorni! Tu sai cosa sono quindici giorni? Non c’erano né le “telenovelas”, non c’era la televisione, non c’era la radio. Non c’era niente!

E perché doveva stare quindici giorni con quell’uomo? Di cosa credi che gli stava parlando? Di qualcosa gli stava parlando lí, che da lí un Pietro, un animale come Pietro che era un uomo del volgo che non sapeva niente della Bibbia, non sapeva niente dei profeti, perché Dio lo ha scelto cosí, lo ha scelto bruto per fare la sua porcheria che ha fatto fino ad oggi.

Un uomo che non sapeva niente e Paolo ha dovuto dirgli: -“Guarda, Pietro, é che guarda, quello che tu sai fare é pescare, questo é ció che tu hai fatto tutta la tua vita”-.

-“Sí”-.

-“Tu sai chi é Isaia?”-

-“No…”-

-“Tu sai chi é Geremia?”-

-“No…”-

-“Ossia, tu non sai niente di niente…?

-“No, io quello che so fare é pescare”-… e neanche questo, perché hanno dovuto dirgli: -“Tira la rete qua”- perché neanche quello sapeva.

Ma in questi quindici giorni, quando lo ha visitato Paolo, l’uomo ha preso e gli ha detto:

-“Ascolta, peró Paolo, perché tu cammini sempre solo?”-

-“Bene, perché io ho il dono di continenza”-

-“Ossia, che tu non necessiti di una donna?”-

-“No…”-

-“Bene, io no. Io ho una donna… bene mia suocera ha dovuto essere sanata quel giorno che Gesú é andato e l’ ha risanata…”-

-“No, peró nel mio caso, ricorda che io sono il perito architetto, nel mio caso, a me é stato dato il dono di continenza”-.

E sembra che sia stato da lí che hanno inventato la storia del celibato, il celibato é nato da lí. Il celibato. E lui, da lí ha preso l’ idea: -“Io vado a montare questo, ascolta e Cornelio mi puó aiutare, perché Cornelio dá buone offerte ed é romano. Il Vaticano va a Roma”-.

É stato lí che é sorto tutto questo ed é cominciato un “chioschetto” piccolo lí, poi lui inmediatamente lo ha separato e ha lasciato che la politica prendesse spazio ed ha separato per denaro, per amore al denaro, per le offerte che portavano. Le case che vendevano erano per formare un governo di Dio.

Peró Pietro, “l’ iniquo”, il malvagio ha preso ed ha incominciato ad ammucchiare dicendo: -“Non conviene, perché dovrei dividerlo con i poveri”- come li chiamava lui: “poveri”. Paolo no, questa parola “poveri” é venuta da Pietro, il quale gli ha detto: -“Guarda, Paolo, ricordati dei “poveri”. E ancora Paolo disse: -“Mi ricorderó, nonostante loro non siano poveri per niente…”-

Ma quindi, questa storia dei “poveri” é cominciato con Pietro: -“Bene, io sono ricco e loro poveri”-. É lí dove é cominciato questo.

Chiesa, svegliati!

Governo, svegliati!

Si sta formando un GOVERNO PODEROSO!!

(Applausi)

Guarda, e si sta formando sotto il tavolo,  anche se io ho telecamere, ma continua sotto il tavolo, sotto al tavolo di coloro che mi stanno udendo: quando apriranno gli occhi tutti questi evangelici e tutti questi cattolici e tutti questi governi, io li avró nella mia tasca. Li tengo stretti per dare loro la vera forma di governo.

(Applausi)

Andiamo a cercare Isaia 55, per vedere quello che andremo a chiedere di imposte alla gente. Isaia 55 versi dall’ 1 al 7:

 “A tutti gli assetati: venite alle acque;

e voi che non avete denaro, venite, comprate…”

Ma come fai tu a comprare se non hai denaro, bambino?

Questa é la giustizia della fede: comprarlo gratis:

“…senza prezzo, vino e latte.

 

Perché spendete il denaro in ció che non é pane,

e il vostro lavoro in ció che non sazia?

Ascoltatemi attentamente e mangiate del bene,

 e si delizierá la vostra anima abbondantemente.

 

Inclinate il vostro udito…”

 

Perché é lí che entra la prosperitá.

“Inclinate il vostro udito e venite a me:

ascoltate e vivrá la vostra anima

e faró con voi un patto eterno, la misericordia assicurata a Davide.

 

Ecco che io l’ho costituito testimone ai popoli…”

 

Lí sta parlando di me. Il capo, guarda…

…ci sará un capo, guarda:

“…CAPO e …”

 

cosa?

 

“…maestro alle nazioni.”

Gesú di Nazaret ha insegnato? Paolo ha potuto insegnare? Gli hanno tappato la bocca! Chi ha insegnato? Gli evangelici? I cattolici, cos’hanno insegnato? SPAZZATURA é quello che hanno insegnato!

Dice: “alle nazioni”. C’erano le nazioni in quel tempo? É adesso che ci sono le nazioni. E chi sta insegnando alle nazioni?

Gesucristo Uomo!

 

Questo é profetico!! Oggi questo si compie qui, davanti a te. Questo é cosí!!

Abba Padreeee!!

(Ovazione)

Oggi si sta compiendo questo!

(continua l’ ovazione)

Il verso 5:

“Ecco,  chiamerai la gente che non conoscevi…”

Gente che non conoscevi? Dice:

“…e gente che non ti conosceva correrá a te…”

(Applausi)

Guarda: prepara la tua vita, che adesso ci sará un “fuggi fuggi” nel quale le chiese chiuderanno e ti diranno: -“Guarda, parlami di Dio, insegnami. Tu sarai questa chiesa? Tu sei marcado, guarda, con il sei, sei, sei (666), guardalo lí… ascoltami, parlami di questo!! Io voglio marcarmi, voglio tatuarmi. Io voglio questooooooooo…”-

(Ovazione)

La gente lo vorrá! Non ti vergognare di questo numero. Non ti vergognare di questo!!

(Applausi)

Dice:

“…la gente che non ti conosceva correrá a te,

a causa del Signore tuo Dio,

e del Santo di Israele che ti ha onorato.

 

Cercate il Signore mentre si fa trovare,

chiamatelo mentre é vicino.

Lasci il suo cammino l’empio, e l’uomo iniquo i suoi pensieri,

e tornate al Signore che avrá misericordia di lui,

e al Dio nostro, che…”

 

In quel momento no, in quel momento era occhio per occhio, dente per dente. Dice, “sará”, futuro.

“…sará ampio nel…”

 

che?

 

“…nel perdonare.”

Immaginati se “sará ampio nel perdonare”: se ha perdonato tutti i tuoi peccati. Tutti!!

Mi ha domandato… credo che sia stata TV AZTECA, mi hanno detto:

-“Ascolti, ma io vedo che Lei é molto amato dalla gente”-.

-“Sí, ma é che io ho fatto loro molto bene…”-

Poi arrivano e dicono: -“Ascolti, peró che fortuna ha avuto Lei che lo abbiano scelto per questo, vero?”-

Ed io ho detto loro: -“Dio non lavora con fortuna, fratello. Dio lavora con linaggio, con sangue”-.

Mi ha detto: -“Peró, com’ é che Dio lavora con sangue?”-

-“Io sono della Radice di Iesse. Il Germoglio. Il Rinnovo. Io sono di questa vena profetica: io ho sangue blu”-.

(Applausi)

No, no! É di un altro colore, é grigio!

E l’AIDS non puó (far nulla) con il mio sangue… guarda, neanche l’epatite A, B… ascolta tu sai che mi hanno detto che ce l’ho ancora lí, in attesa: epatite A, B e C. Ascolta, magari sia questa la ferita quella che gli hanno dato: dice che riceverá una ferita mortale ma non é morta, é vissuta, ebbene, magari sia questa, che non ne venga un’altra. Sí, perché la Bestia l’hanno ferita a morte, dice Apocalisse.

Tu devi intendere Apocalisse, questo Giovanni era ben confuso. Immaginate, ha visto Gesucristo Uomo come una bestia. Siccome prima si vestivano cosí, al vedere me con una giacchettina cosí ha pensato: -“É una bestia”-, perché prima, immaginati: loro erano tutti pelosi lí, con barba e tutto. Per questo ha detto: -“Che bestia! É bestialeee!”-

(Applausi)

Ah? Cosa dice? Ha ha ha ha… é BESTIALE!!

Ascolta, é che questo uomo é … osserva che lui vede una bestia. Ah: e perché doveva lottare contro i santi e vincerli! Questi evangelici in giro, quello che danno é pena.Tu li vedi in televisione: -“Signore, aiutami… aiutalo…”- quando é benedetto con tutte le benedizioni, -“Signore, guarda, rinnovami”-, quando ha giá la mente di Cristo attivata, -“Guarda, Signore, salvami del diavolo”-, quando il diavolo é stato distrutto: ebbene, bisogna lottare con questa gente e vincerli. La bestia lottava con i santi e li vinceva: quindi bisogna vincerli!!

Adesso, a noi qualcuno ci puó vincere?

(No!)

Perché? Perché siamo giá PIÚ CHE VINCITORI.

(Applausi)

Ascoltaaaa…!

Galati 3: 16, con questo terminiamo.

…che fortuna! Guarda: e che… che fortuna… credono che io abbia vinto la lotteria!!

Dice:

“Ora, é appunto ad Abramo che sono state fatte le promesse, e…”

 

a chi?

“…e alla SUA SEMENTE.

Non dice: “E alle sementi”, come se stesse parlando di molte, ma come ad uno:

“E alla tua semente”, la quale é…”

 

chi?

“… la quale é Cristo.”

E tu sai che Cristo ha una manifestazione A, B e C: Gesú di Nazaret, Gesú il Risuscitato e Gesucristo Uomo.

Quindi, questa é la Semente di mio padre Abramo, viene da lá. E dice che in Abramo, vero? “Siamo tutti benedetti con il credente Abramo” perché é cominciato lí.

E Abramo era giudeo? No. Era gentile: é lí che é cominciata la festa! Quello che succede é che poi, siccome i giudei erano tanto insignificanti, mi perdoni il popolo giudeo ma Mosé ha parlato di loro:

-“Guarda, Israele, non pensare di essere qualcosa di interessante. Io ti ho scelto perché sei quanto di piú insignificante ci sia su questa terra”-. Ma il “mambo” é cominciato con i gentili!!

(Applausi)

Ossia che i giudei qui non sono la “crema” dell’ assunto. Cosa dice la lettera ai Colossesi?

Andiamo a Colossesi 1: 27, per vedere quello che dice. Guardalo lí:

“…ai quali Dio ha voluto dare a conoscere le …”

guarda…

“…ai quali Dio ha voluto dare a conoscere…”

cosa?

“…le ricchezze di…”

 

cosa?

 “…della gloria di questo mistero tra…”

 

chi?

 

“… tra i gentili:

che é…”

 

chi?

“…Cristo in voi la speranza della gloria…”

Questa non é una cosa qualsiasi e non é per i giudei. É a chi Dio ha voluto darlo a conoscere: a noi, i gentili!!

E loro ci hanno trattati come cani per migliaia di anni e non solo ci hanno trattato come cani, che l’influenza mosaica ancora… Mosé, il dio di questo secolo, mantiene gli occhi dei credenti… li mantiene velati per colpa di quei giudei.

Loro sono quelli che hanno fottuto il mondo intero con questo vangelo di opere. Loro sono quelli che hanno importunato il mondo, la razza piú insignificante. E tu sai una cosa? Che sono quelli che hanno piú “argento” (denaro) oggi: hanno rubato i soldi, bisogna toglierglieli.

Quindi, i gentili sono i piú grandi. Osserva che Lui stesso ha detto: -“IO: questo lavoro é mio, Io chiameró Amata…” non i pastori “Io chiameró la non Amata “AMATA”!!”-.

E chi é stato il primo che ha chiamato AMATA la Chiesa? Gesucristo Uomo!!

Alziamoci in piedi, popolo poderoso, GOVERNO DI DIO!!

(Applausi)

DUE SEGNALI PER DUE APPARIZIONI

.

.

APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

.

24 di ottobre del 2012

 .

.

Il Governo di Dio sta per manifestarsi. I governi umani sono già in bancarotta.

Tutti stanno fallendo, tutti i governi, c’è qualcosa di male e non si possono sistemare e questa è la vigilia dell’arrivo di un nuovo governo. L’unica cosa è che dobbiamo aspettare ancora un pochino mentre si trasforma la carne, perchè così sì che si governa. Perchè se uno si irrita molto, con un corpo glorificato può fare dei guai. Per adesso sta attuando la coperta, ma sarebbe bene la coperta e anche noi.

(Applausi)

Il ricalco che porto non me lo hanno dato oggi, me lo hanno dato ieri: -“Per lasciarti riposare…”- mi ha detto -“…te lo darò prima del tempo… non ti abituare! Ma te lo darò il martedì”.

Tema: DUE SEGNALI PER DUE APPARIZIONI.

Andiamo a cercare Luca capitolo 7, versi dal 18 al 22:

“I discepoli di Giovanni gli diedero

le notizie di tutte queste cose…”

“Queste cose” erano che lui stava arrivando, lui aveva appena risanato uno che era morto, lo aveva risuscitato. E quindi Giovanni aveva sentito questo, del fatto che lui aveva sollevato il figlio alla vedova di Nain e quindi, quando Cristo lo ha risollevato, o risuscitato, questo è arrivato a Giovanni il Battista.

Dice:

“E chiamò Giovanni due dei suoi discepoli e

li inviò a Gesù per domandargli:

Sei tu quello che doveva venire o

dobbiamo aspettare un altro?”

Ascolta, che onestà! Dice: -“Io mi aspetto che dica la verità, se è lui o se è un altro. Tu sei il Messia? Sei tu la radice di Iesse? Sei tu questo germoglio di cui ha parlato il profeta?”-

E quindi, guarda quello che gli ha risposto… prossimo verso, verso 21:

“In questo stesso momento ha risanato

molti da malattie e piaghe

e da spiriti cattivi, e molti ciechi…”

“Molti” …immaginati: ha lasciato tutti gli optometristi in bancarotta!

“…e a molti ciechi ha dato la vista”.

 

E rispondendo Gesù, disse loro:

“Andate, fate sapere a Giovanni quello che avete visto ed udito:

I ciechi vedono, gli zoppi camminano, i lebbrosi vengono sanati, i sordi odono,

I morti vengono risuscitati e ai poveri è annunciato il vangelo;

E beato colui che non trovi inciampo in me”.

Lui non stava dicendo niente di nuovo, questo è quello che aveva detto Isaia 35, versi 5 e 6: Isaia aveva già detto quali sarebbero stati i segnali di quel Messia quando sarebbe apparso nel suo tempo, migliaia di anni dopo.

Guarda quello che dice Isaia 35: 5 e 6, per dare compimento al segnale che lui era il Messia in quella prima manifestazione. Dice:

“Quindi gli occhi dei ciechi saranno aperti, e l’udito dei sordi si aprirà.

E lo zoppo salterà come un cervo e canterà la lingua del muto,

Perchè attingeranno acque nel deserto e sgorgheranno torrenti nella solitudine.”

…ossia, che Isaia aveva già annunciato questo segnale: “Come sapranno che Gesù di Nazaret è il Messia di quei tempi?”  Mediante questi segnali.

Per questo tu hai visto che i mezzi d’informazione, quando mi si avvicinano dicono: -“Lei sana malati? Lei rivive morti?”- … è che questi NON sono i miei segnali, questi sono i segnali di Gesù di Nazaret!!

Dico, e noi saniamo più di Gesù di Nazaret, ma non io: non come miei segnali, come vostri segnali, perchè dice che i segnali seguiranno voi, non me! Non è così?

(Applausi)

Questi segnali non devono seguire me. Adesso: questi segnali dovevano seguire Gesù di Nazaret per provare che lui era il Messia perchè il profeta lo aveva detto, ma non (devono seguire) me, perchè io non sono venuto per questo. Io sono venuto per qualcosa di più di questo.

Perchè… a cosa serve che io ti risani la vista o ti tolga una zoppìa se ti lascio bruto, ti lascio senza informazione. Come fai tu a regnare? Perchè prima eri zoppo e adesso non sei zoppo? Perchè prima non vedevi e adesso vedi? E come fai tu a regnare?

Dicendo: -“Guarda, Josè Luis mi ha risanato, adesso non sono zoppo”-? … -“Alleluia”- ? E poi questo non è regnare, dire: -“Alleluia”-  dopo la croce… immaginati.

È così che sta questa gente: che fanno segnali in giro, dicendo “alleluia”, dicendo “Dio ti benedica”“Il diavolo mi sta sorvegliando”“Cristo viene e io rimango qui”… è così che loro funzionano. Immaginati che genere di confessione!!

Ma quindi, questi segnali si sono compiuti in Gesù di Nazaret.

Adesso, osserva quello che dice Atti degli apostoli capitolo 1, verso 11. Guarda quello che dice, dopo che se n’è andato Gesù di Nazaret.

“I quali gli dissero anche:

Uomini di Galilea, perchè state guardando al cielo?

Questo stesso Gesù…”

Hello!

“…questo stesso Gesù che è stato preso tra di voi e portato al cielo,

così verrà come lo avete visto andare al cielo”.

 

Ma quindi, devono esserci dei segnali per questa seconda venuta.

Quello stesso viene: viene in un ministero, viene con un corpo fisico, va a stare tra noi, va a camminare tra voi, però deve esserci qualcuno che interpreti come sapere se è lui, perchè molti hanno detto: -“Io sono il Cristo”-, molti hanno detto di essere Cristo e si mettono a fare segnali, che questo lo ha fatto già Gesù di Nazaret. Non sono i segnali di sanità.

E poi, possono venire altri dicendo: -“No, non è Josè Luis. Sono io”.

E la gente può dire: -“Lui dice di essere la seconda venuta di Gesù, come lo sa Lui? E come facciamo noi ad essere sicuri che non ci sta ingannando?”-

Questo è importante, per questo noi, qui siamo gente pensante. Qui non stiamo gridando: -“Alleluiaaaaa, alleluiaaaaaa”- e non stiamo correndo in giro: -“Ahiiiiiiiiiii”- no, no, no! Qui non siamo di quelli, qui usiamo la mente per esaminare.

È per questo che voi siete saldi, perchè voi avete pensato, avete esaminato, avete visto e quando ti prendono là e ti dicono: -“Guarda, svegliati che ti sta ingannando!!”- noi diciamo: -“Svegliati tu!!”. Non c’è chi possa dire questo a voi.

(Applausi)

Ah? Pedro, che ti dicano: -“Guarda, Josè Luis ti ha ingannato”-. Cosa diresti tu se a te dicono che io ti ho ingannato?

-“Che continui ad ingannarmi”-

Ha ha ha ha…

Sicuro, questo è l’inganno del secolo, che prende la tua tristezza e la converte in gioia.

(Applausi)

Bene, quindi noi abbiamo dei segnali ma ce li avrebbe dati un uomo molto saggio… “Perito Architetto” questi era colui che avrebbe indicato.

Il sistema religioso dice che, per riconoscere la Sua venuta, bisogna vederlo scendere in una nube. E dice che è “quello stesso” e quello stesso misurava 1 metro e 82: “Quello stesso scenderà nella nube e tutto il mondo lo vedrà.”

Guarda, per logica… per logica: se lui stesso viene di 1 metro e 82 e arriva a Miami, si irrita Porto Rico, si irrita Spagna e il mondo intero perchè come fai tu a vedere da tanto lontano se misura 1 metro e 82? Ah, e se arriva a Gerusalemme, ci irritiamo tutti qui, negli Stati Uniti.

Ah, e dice che i gentili spereranno in lui, non i giudei: “I gentili spereranno in Lui”.

Adesso, la pace che io ho nel dire: -“Io sono Gesucristo Uomo”- io ho le evidenze scritte, perchè senza evidenze qui tu non puoi camminare.

Tu non puoi dire a qualcuno: -“Guarda, io ho la verità”-.

Ti domanderà: -“Perchè?”- e quindi, tu mostri l’evidenza.

Romani capitolo 2, verso 16, andiamo a vedere cosa dice il primo segnale.

Io ho già mostrato il segnale di Gesù di Nazaret, che era parlare in parabole perchè nessuno lo intendesse. Lui non insegnava: Lui non poteva insegnare perchè ti parlava in parabole e tu non capivi niente. Adesso, questo sì: quando prendeva un cieco, gli dava una sputata e lui diceva: -“Vedo!!”-, prendeva sei tini… non sette, non cinque: sei tini d’acqua e li convertiva in vino ed erano sei, ricordalo! I sei erano sempre presenti.

Primo segnale per sapere se io sono Gesucristo Uomo o come doveva arrivare. Se non sono io…  questo è un buon esempio: se non sono io, deve venire a fare quello che c’è scritto qui.

Adesso: se io lo sto facendo dammi un credito ma se io non lo sto facendo comincia a dubitare di me: -“Io sospetto che questo qui è una frode”- e te ne vai.

Vai: tu non hai una tessera di affiliazione, te ne puoi andare quando tu vuoi. Ah, qui non c’è una giunta che dica: -“Non te ne puoi andare”-. Tu esci da lì e non torni più, tranquillo…

…se puoi…

Romani 2: 16

“…nel giorno…”

 

osserva:

 

“…nel giorno in  cui… Dio giudicherà mediante Gesucristo

i segreti degli uomini,

conforme al mio vangelo.”

 

E qual’era questo vangelo? Quello della incirconcisione, non quello di Gesù di Nazaret: quello era legge! È quello della incirconcisione.

Adesso: io sto giudicando i tuoi segreti con il vangelo della incirconcisione?

-“Sì!!”-.

Ed è il caso di chiarire che “giudicare” significa interpretare, chiarire, dividere. Non giudicarti come pensa la carne, ma chiarire. Quindi questo è il primo segnale.

Il secondo segnale sta nella Prima carta ai Corinzi capitolo 4, verso 5.

“Così che, non giudicate niente

prima del tempo…”

Perchè lui dice: “non giudicate niente”? Perchè c’era un problema nel fatto che gli undici apostoli erano contro Paolo e quindi,  gli undici apostoli stavano cercando di ucciderlo. E i i corinzi hanno detto: -“Però, aspetta: ma questi non sono tutti apostoli di Gesucristo, non sono tutti lo stesso?”- e c’era una confusione tremenda, perchè lo stesso Paolo dice: “Essendo edificati sul fondamento degli apostoli”  non “dell’ apostolo”.

Ma è che per poter tu conoscere il fondamento della incirconcisione, devi conoscere anche quello dello della circoncisione. Quindi, tu sei edificato con entrambi e poi rimani con uno: quello che ti riguarda.

E c’era molta confusione, non c’erano programmi di televisione, non c’era radio, la stampa non c’era, così che le notizie non si diffondevano. La stampa, il “quarto potere”, non c’era per diffondere la parola come fa la stampa, che è stata uno strumento … alla quale io ho già dato milioni di dollari… alla stampa: questo costa, la stampa. Loro mi fanno pagare moltissimo, vero?

No!!

La stampa è gratis e anche loro diffondono la parola. Loro sono strumento perchè la notizia esca, anche se esce male non importa: nel tempo si sistema! Ha ha ha ha

Sia per il bene o sia per il male la parola viene annunciata!

(Applausi)

Quindi, l’apostolo ha dovuto dire:

“Così che non giudicate niente

prima del tempo…”

Si può giudicare ma non prima del tempo, come stiamo facendo questa notte. Oggi è il tempo, allora era fuori dal tempo.

“Fino a che verrà…”

 

chi?  

 

“…il Signore…”

Immaginati! E Paolo ha detto: “Quando verrà il Signore”. E poi qui dice: “Non giudicate niente prima del tempo, fino a che verrà il Signore.”

 

-“Paolo, ci stai lasciando qui senza niente… siamo confusi”-.  

-“Fino a che non apparirà il Signore, qui non capiremo un tubo!!”-.

 

Per questo in duemila anni non si è potuto spiegare, perchè doveva arrivare il Signore.

Adesso, tu puoi già giudicare? (Sì) Perchè? Perchè il Signore è arrivato!! È che questo non si ferma più. Questo è così.

(Ovazione)

Ah, continua dicendo:

“…il quale chiarirà anche

l’occulto delle tenebre…”

Cosa sono le tenebre? Il non conoscere la verità. Le tenebre non sono l’oscurità, perchè tu mi puoi mettere in una valle di oscurità e io rimango in chiarezza.

È per questo che dice che nell’oscurità tu vedrai chiaramente, perchè le tenebre sono il non conoscere di chi sei tu. Quando tu sai che tu sei un tesoro, che vivi in un vaso d’argilla… immediatamente cominci a svegliarti. Tu dici: -“Ascolta, aspetta! È la verità! Io sono benedetto con tutte le benedizioni e il diavolo è stato distrutto… e non esiste il peccato… e non c’è maledizione… e sempre mi porta in trionfo!”-  ebbene, lì cominciano a dissiparsi le tenebre ed appare la luce del giorno. E quindi, anche se è notte tu sei nel giorno. Io sto nel giorno tutto il tempo:  24/7 di giorno ed anche tu!

(Applausi)

“…il quale chiarirà anche l’occulto delle tenebre e

manifesterà le intenzioni dei…”

delle menti

 

“…dei cuori;

e poi ciascuno riceverà la sua lode da Dio.”

Osserva se ciascuno riceve alabanza, che oggi si sa che Paolo è il “Perito Architetto”! A nessuno piaceva Paolo, di più, neanche alla chiesa cattolica piaceva… tu sai che mettono sempre Giacomo e Pietro… ascolta! Almeno una statuetta di Paolo! Almeno all’ “apostolo sconosciuto”, sai com’è…

No, all’ Apostolo Paolo non vogliono dare niente… inolte, alcuni hanno detto che era mezzo matto. A Paolo non hanno dato lode, tu sai chi gli ha dato lode? Io gli ho dato lode e si sa che lui è il “Perito Architetto”.

(Applausi)

Ed io dò lode a te perchè tu sei la “pecora nera” della famiglia. La pecora come? Ragazzo, tu sei il più bello della tua famiglia! Abba Padre!

(Ovazione)

Tu sei la “pecora nera” perchè ti è successo questo e ti è successo quello… è bene che ti sia successo questo, per far sì che ti svegli. Niente di quello che ti è successo è male, tutto è stato bene… proprio tutto!! Anche quella carcere che hai vissuto, anche quel matrimonio rotto, anche quelle droghe, anche quell’alcool, anche quell’educazione che hai avuto che ti ha convertito in un “laboratorio”  che continui ad indagare nelle cose.

Quello che uno può fare è “improve”: migliorare questa situazione, governarla per far sì che la zoppìa non ti porti fuori dal cammino. Se tu zoppichi nella carne, non lasciare che queste “zoppìe” abusino di te, nè che ti conducano. Guarda, se qui c’è uno zoppo sono io ed io non vivo zoppicando! Io vivo in dominio proprio e me la godo. Ah! E non vivo in “malattie”, non vivo in malattie.

-“Però, lei non si ammala?”-

Io mi ammalo, mi viene la malattia ma che venga e che si ospiti sono due cose (differenti).

È come quando a te arriva un pacchetto, il postino ti porta un pacchetto: -“Guardi, qui le hanno inviato…”- e tu guardi e dici: -“Bene, però questo non è il mio nome, questo non è mio! Io non lo ricevo!!”-.

Di più, a volte tu lo ricevi e poi ti rendi conto, e chiami là e dici: -”Guardi, qui è arrivato un pacchetto che non è mio”-. O è di un vicino. A te è successo che la lettera è del vicino? Immediatamente, tu la prendi, senza aprirla nè niente e gliela porti: -“Questa non è mia!”-, così che quando ti arriva un pacchetto:

 

-“A lei rimangono tre mesi di vita”-

-“Tre mesi di vita? Ragazzi!…”-

-“I suoi sintomi sono quelli del cancro. Tumore. Lei ha un tumore lì…”-

Solamente un tumore? Una stupidaggine così termina con una vita tanto preziosa come la tua? Un cancro??? Che questa è la tua fine? UN CANCRO?????

Ebbene, muori! Se questo è quello che può farti un danno, muori!

Non lasciarti portare via da questo, che queste sono menzogne passeggere che passano per il tuo corpo e se tu le ricevi, ebbene: benediciti!!

Però, se tu hai la bocca nel patto ed hai nella tua mente un materiale, una scienza, la vera scienza, tu prendi questa scienza e, con autorità: -“Io non ricevo questo!!”- e ti poni saldo!

Non ti è già successo questo?  Quindi, mi sto ripetendo: se questo tu lo vivi già! Tu vivi così. Quanti vivono così?

Quindi, abbiamo chiarito le intenzioni dei cuori: abbiamo separato le tenebre, vero? Lo abbiamo fatto??

Adesso, c’è ancora un’altra cosa, terzo segnale.

Seconda carta ai Corinzi capitolo 6, dal verso 16 al 18:

“E che accordo c’è tra il tempio di Dio e gli idoli?”

Nessuno!

“Perchè voi siete il tempio del Dio vivente…”

Questo è un edificio, il tempio siete voi.

“…come Dio ha detto: Abiterò e camminerò tra loro…”

Tu di cosa necessiti per camminare? In buon spagnolo: due zampe!  Ha ha ha ha ha ha…

Per poter tu “camminare tra loro” necessiti un corpo, un tempio e per “abitare tra loro” necessiti un indirizzo, un domicilio:

-“Dove abita Lei?”-

-“Ebbene, io abito nel tal luogo… in Broward (Florida), in Dade (Florida)…”-.

In qualche posto tu devi abitare, a meno che tu viva sotto un ponte e questa è un’abitazione, non è delle migliori ma è un’abitazione.

“Abiterò…”

 

serve un corpo fisico

 

“…e camminerò tra loro…”

 

Ossia, che nella Seconda Venuta Lui veniva, non se ne andava! Perchè se fosse come dice il sistema religioso che dice che viene, rapisce e se ne va: scappa con la chiesa e tutto il mondo resta nel caos.

Bisogna stare in uno stato emozionale ben cattivo per credere in questo, perchè se dice: “Abiterò e camminerò…” questo non si fa in un giorno: tu devi rimanere un tempo camminando tra loro, e insegnando ed  edificando.

E dice:

“…e sarò il loro Dio…”

Ossia, una persona che abita, cammina, è il tuo Dio? Perchè c’è gente che sta guardando il cielo aspettando Dio, e così non si abita.

C’è gente in giro che fa orazioni, come se Dio stesse rispondendo alle orazioni!!

-“Ah, quindi Lui non risponde alle orazioni?”-

 

Se rispondesse alle orazioni il mondo sarebbe sistemato!!

Tu sai quanto pregano gli evangelici e i cattolici per tutti i popoli, per la povertà? I cubani pregano per  Cuba e per togliere Fidel da lì. Fidel si toglie di lì con un’altra cosa, non pregando: portando la parola, questa scienza… di più, chissà che un giorno di questi, lui dica: -“Questo è quello che stavo cercando, scusami, è che io mi conformavo con questo…”-

Se Fidel arriva ad intendere questo, dice: -“Non è quello, questo era il comunismo che io cercavo, avere le cose in comune”- non quel comunismo falso che non fa altro che portare povertà ai popoli.

E quello che sta cercando Hugo Chàvez è quello che io offro, quello che succede è che lui non lo sa e sta litigando con tutto il mondo. Ma se sapesse quello che io insegno, direbbe:

-“Ma questo è quello che io stavo cercando!!”-.

Il Governo di Dio, questo è ciò che stiamo cercando.

(Applausi)

Bene, quindi dice:

“Abiterò e andrò tra loro e sarò il loro Dio, e loro saranno il Mio Popolo.”

La Mia AMATA!

“Pertanto, uscite da in mezzo…”

 

di questo sistema bugiardo

 “… a loro, e appartatevi…”

Tu non puoi più andare lì. Cosa vai a fare lì? A fare cosa, se lì non c’è niente? Quello che c’è lì è sterco!!

“…dice il Signore,

e non toccate ciò che è immondo…”

tu sai che cos’è  “ciò che è immondo”, vero? Gli insegnamenti che loro hanno, questo non va bene…

“…ed io vi riceverò, e sarò per voi…”

cosa?  

 

“…Padre…”

 

 

Come mi chiamate voi? Padre! Però, se questo è quello che c’è scritto:

“…e sarò per voi Padre,

e voi mi sarete figli e figlie,

dice il Signore Onnipotente”

(Ovazione)

La quarta, Ebrei 9: 28

“…così anche Cristo è stato

offerto una sola volta…”

 

questa è stata la funzione di Gesù di Nazaret

 

“…per portare via i peccati di molti…”

Se li è portati via , sì o no? Sì, se li è portati via!

Vi ha lasciati con peccato o vi ha lasciati senza peccato?

-“Senza peccato”-

“…apparirà…”

Manifestazione pubblica! Dico, se camminerà ed abiterà… ebbene: deve apparire! Non viene una colomba, come insegnano gli evangelici in giro, la colomba… No, no, “…apparirà…” con corpo fisico, per camminare e abitare, apparirà:

“…senza relazione con il peccato…”

 

Come “senza relazione con il peccato” ?

Ebbene, insegnando che il peccato è stato tolto perchè se già Gesù di Nazaret lo ha tolto, come faccio io a parlare di peccato adesso??

Se lui è venuto a togliere i peccati, cosa fanno i cattolici in una messa nel ricordatorio del peccato? Facendoli confessare: -“Io ho peccato lunedì, io ho peccato martedì…”- e il “tontolone” che sta dentro al “cassone” (confessionale) dicendo: -“Recita un padre nostro, recita un’Ave Maria…”-.

 

Sopportare questa… questa SPAZZATURA… questo è…

“…apparirà per la seconda volta,

senza relazione con il peccato

per salvare coloro che lo aspettano.”

 

Già gli ha tolto i peccati, non li salva due volte dai peccati: già sono puliti, già sono perfetti, già sono salvi, il loro spirito perfetto, però viene a salvarli nella mente, insegnando loro un patto. Per salvarli da cosa? Dalla putrefazione che c’è qui sotto, dalla medicina dell’uomo, dalla corruzione politica degli uomini. Per salvarli dalle menzogne, da quante cose ci sono intorno.

 

È per questo che tu vivi come vivi. Tu vivi in trionfo. Tu vivi una vita eccelente. Di più, tu non vorresti morire.

-“Ma apostolo, il morire è guadagno…”.

È guadagno per un tonto di quelli che non hanno niente qui, nella mente ma per te non è guadagno. Chi te lo fa fare di morire?

(Applausi)

“Il morire per me è guadagno…” …va bene per un evangelico di quelli che sono stati salvati (per predestinazione -ndt) ma morire è un guadagno? È una perdita, rimani vivo per godertela!!

Ultimo segnale… ho compiuto con i quattro precedenti?

-“È così!!”-

Se fallisco in questa: squalificato!

Prima a Timoteo capitolo 2, verso 5:

“Perchè c’è un solo Dio…”

Quanti?  Uno!

E un solo cosa?

“…e un solo mediatore…”

Che cos’è un mediatore? Ebbene, un mediatore è che tu vai dalla vergine Maria e le dici:

-“Santa Maria madre di Dio, prega per noi peccatori…”-.

 

E poi, dopo che tu le confessi, Maria va dal Figlio:

-“Guarda, Signore Gesucristo, Josè Luis è nei guai, tu puoi dire a tuo Papà se gli può inviare un aiutino?”-

Questo è un mediatore?

Un mediatore è quello che sto facendo io adesso: io sto mediando con te, io sono il tuo difensore, io ti sto dicendo: -“Non ti far prendere per scemo, per  “surumas”, per tonto…” o come si dice nel tuo paese -“…non ti lasciare ingannare più da questi svergognati, stupidi…”- perchè è quello che sono -“…che insegnano per guadagni disonesti”-.

Come fai tu a farti ingannare così? Da questi “tontoloni”, che questo è quello che sono: imbroglioni, ciarlatani!!

Paolo, il perito architetto, l’uomo dell’amore, ha detto di loro: -“Quelli sono cani, sono bestie. Devono castrarsi perchè non abbiano più figli uguali a loro”-.

-“Devono castrarsi!!”- così ha detto Paolo,  l’apostolo dell’ amore.

…ah: -“È che Lei è troppo duro!”-…

Io non sono duro per niente! Io sono realista: quelli sono dei criminali, devono chiudere tutte quelle chiese!! Ingannano il nostro popolo, il nostro prossimo.

(Applausi)

Ascolta, e chi è quello che media?

“…un solo mediatore tra Dio e gli uomini,

Gesucristo Uomo.”

Doveva essere uomo per stare tra gli uomini!!

(Applausi)

Alziamoci in piedi, musica, per favore!! Andiamo a gioire, qui.

(Applausi)

LA FEDE CONFERMA LA LEGGE

.

 .

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

10 di ottobre del 2012

 .

Bene, cominciamo con Romani capitolo 3, verso 31.

Andiamo a Roma, un viaggetto a Roma. Quello che Roma ha occultato, quello che il papa non conosce, quello che i sacerdoti non conoscono: ne parleremo oggi. Paolo lo ha detto in Roma, ma lì lo hanno ammazzato: -“Non vogliamo questo, vogliamo morte!”-.

Guarda quello che dice:

“Quindi, per la fede invalidiamo la legge?”

 

In quante maniere?

“In nessuna maniera, anzi…”

cosa?

“…confermiamo la legge.”

 

Ascolta: stiamo parlando della legge di Mosè. Nessuno ha potuto compierla. E Paolo, parlando della legge di Mosè dice: -“…quello è un ministero di morte, di maledizione e di condanna”. Nessuno ha potuto compierla quindi, adesso, per fede in Gesucristo, in quel sacrificio che è stato fatto, tu la apprezzi e dici che tu hai già confermato la legge, l’hai compiuta.

C’è gente che sta cercando di compiere la legge. Tu non stai cercando di farlo, tu l’hai già compiuta perchè quello che fa la fede in Gesucristo è che quello che ha fatto Gesù sulla croce, tutto il sacrificio che lui ha fatto lì, è stato passato a te gratuitamente, sul tuo conto. Ossia, il tuo conto era vuoto e lui ti ha fatto un deposito: -“Ok, adesso il tuo conto è pieno!!”-.

Tu non lo ottieni per le tue opere ma per la fede, lui muore e ti colloca in questa morte: “Uno è morto e poi tutti siamo morti con lui”.

Ma com’è che confermiamo la legge? …la legge è difficile da compiere.

E guarda quanto è difficile la legge che Giacomo, della circoncisione, parlando della legge dice: -“Se tu compissi tutta la legge e la violassi in un punto, ti renderesti colpevole per tutta”- ossia, tu la osservi per 65 anni e qualcuno ne prende nota: -“Sono passati 65 anni e non ho sbagliato, wow, tremendo, 65 anni!!”- e, improvvisamente, viene un bimbo e ti dice: -“Bugiardo!”- e tu gli dai uno schiaffo… lì ti sei giocato tutti i 65 anni!

Guarda com’è difficile la legge! Adesso, dice che se tu ti metti nella fede, tu confermi la legge: l’hai compiuta. E perchè la compi?

Andiamo a vedere in Romani capitolo 7, verso 17. Guarda quello che dice:

“In maniera che già non sono io a farlo,

ma il peccato che dimora in me.

 

E io so che in me, cioè nella mia carne, non dimora il bene,

perchè il volere il bene sta in me, ma non il farlo.

 

infatti non faccio il bene che voglio,

ma il male che non voglio, questo faccio.

 

E se faccio quello che non voglio, già non lo faccio io

ma il peccato che dimora in me.

 

Così che, volendo io fare il bene, trovo questa legge:

che il male sta in me.

 

Perchè secondo l’uomo interiore,

mi diletto nella legge di Dio;

 

ma vedo un’altra legge nelle mie membra

che si ribella contro la legge della mia mente,

e che mi rende prigioniero della legge del peccato

che sta nelle mie membra.

 

Misero me! Chi mi libererà di questo corpo di morte?

 

Grazie dò a Dio, per mezzo di Gesucristo Signore nostro.

Così che, io stesso …”

questo è un lavoro tuo personale

“… con la mente servo la legge di Dio…”

…ma, se ti metti nella carne, dove termini?

“…nella legge del peccato.”

 

Tu sai perchè gli evangelici e i cattolici ci criticano quando diciamo che non c’è peccato?

Perchè loro servono Dio con la carne e, con la carne, loro vedono peccato: -“No, no, questo è impossibile”- ma è perchè stanno in carne. Adesso, nella mente, tu servi Dio con lo spirito e onori quello che Cristo ha fatto: -“No, non c’è peccato”-.

Adesso: perchè per fede tu confermi tutta la legge di Mosè? Perchè in sè, quando tu sei un eletto, tu sei un prescelto, nel tuo interiore a te non piace ciò che è male. Dice: “Non ucciderai”. Chi vuole uccidere? Se tu cerchi i 10 comandamenti, tu sei d’accordo con loro: “Non ucciderai. Non ruberai. Non commetterai adulterio…”. Un’infinità di cose: “…non desidererai la donna del tuo prossimo”. Come puoi fare questo? Se quella è la donna del tuo prossimo!!

In altre parole, in sè, nella tua mente, tu vuoi compiere (il bene). Adesso, alcuni di noi abbiamo commesso questa stessa cosa che nella nostra mente non vogliamo, però cosa succede? Che, siccome Cristo ti ha collocato come morto alla legge del peccato, anche se lo commetti Dio non ti vede infrangere la legge. L’uomo ti vede, il prossimo ti vede ma in quanto si riferisce a Dio, Lui dice: -“No, io l’ho già collocato come morto al peccato, libero dalla legge”- e, in sè, non la violi: tu confermi la legge perchè in te sta il desiderare il bene.

È per questo che Paolo dice: “…nell’uomo interiore, io mi diletto”, il problema è questo che sta qui, la carne! E siccome questo è il problema, la carne, Dio le ha fatto provvigione  perchè non ti giudichi secondo la carne.

Guarda quello che dice Romani 6:14, continuiamo con questo perchè c’è gente che è legata, ha dei sensi di colpa tremendi ma è che non sanno difendersi perchè non conoscono queste leggi.

Guarda: questa donna che mi scrive la sua testimonianza ha inteso. Perchè ha inteso? Perchè “She hit bottom”: lei aveva toccato il fondo, non c’era soluzione: -“…cosa faccio?”- e, improvvisamente, ha inteso la parola e la parola l’ha liberata e sta regnando!!

Osserva che l’intendere… è lì dove sta il potere. Non è in quello che tu fai, è nell’intendere! Quando tu intendi, nella tua mente arrivano delle provvigioni, c’è una quantità di sapienza nascosta nella tua mente che quando tu stai in pace con Dio e stai in pace con il vangelo, la mente comincia a darti provvigione . E improvvisamente tu dici: -“Ascolta, io mi sentivo tanto male la settimana passata, che cosa mi è successo? Ascolta, è come se io avessi un nuovo animo”- e questo esce dalla mente, non esce da nessun’altra parte. Ah, e non è che Dio te lo invia: -“Guarda, qui hai un aiutino”-. No, questo sta già in te. Lui non sta inviando niente, questo è già integrato in te.

Tu non necessiti aiuto, tu quello che necessiti è: “Tu stesso, con la mente, servi la legge di Dio”. Sta in te, la provvigione  sta in te! Non ti deve aiutare nessuno e, molto meno, tu devi dire: -“Papà Dio, aiutami”-.

-“Sei matto, ragazzo! Con tutto quello che ti ho aiutato… ti ho fatto un tesoro, tiralo fuori dal tesoro”-.

Dio non sta aiutando nessuno. Per questo quelle processioni che fanno nella Strada 8, cercando la liberazione di Cuba e i messicani là con la Guadalupe, qua con la Carità del Rame, in Porto Rico con la Vergine del Pozzo… e tutti hanno una patrona che li va ad aiutare. Questa è una menzogna! Dio non aiuta nessuno.

Dio… guarda: Dio ha aiutato (si appoggia la Bibbia alla fronte). È per questo che dice che tu sei completo in Lui: tu sei completo! Quello che succede è che è qui, nella mente. Tu devi tirare fuori la provvigione dalla tua mente.

Guarda quello che dice Romani 6:14.

 

“Perchè il peccato già non può essere tuo signore…”

guarda!

“…perchè il peccato non si impadronirà di voi,

poichè non state sotto la legge ma sotto…”

cosa?  

“… la grazia.”

 

Guarda: in grazia, il peccato non può essere il tuo signore anche se sbagli, anche se commetti esattamente quello che dice il comandamento che non devi fare. Per Dio… Lui dice:

-“No, per me è perfetto. Io l’ho perfezionato!”-

-“Ma… e quello che gli è successo?”-

-“Quello che lo risolva lui là sotto! Che apprenda da quello!! Quello è un forno con il quale lui sta combattendo lì, che apprenda! Che tiri fuori le sue provvigioni dalla mente!”-.

Che non stia cercando uno psicologo:

-“Guarda, aiutami!”-.

-“Qual’è il tuo caso?”-

-“No, che io questo….”-

Dimenticati di questo! Guarda, ascolta la parola, la fede viene per l’udire e in te c’è la provvigione. In te sta la provvigione per camminare in salute, Dio non ti invierà una sanazione:

-“Papà Dio, inviami una sanazione”-

-“No, no, questo sta nella tua mente! Cercalo bene lì, nelle pareti. Ci sono dei buchini nelle pareti, aprili. Lì ci son dei “safe deposit boxes” (cassette di sicurezza): aprili, “unlock”, aprili perchè tu veda che lì c’è la provvigione, già sta in te”-.

(Applausi)

Dì: IO SONO COMPLETO.

Non ti manca niente, quello che tu necessiti è che ti illuminino: la luce del vangelo. Bene, è da lì che uscirà la trasformazione del corpo. Arriverà il momento nel quale il tuo corpo non sopporterà più. A me succederà questo: arriverà un momento nel quale la rivelazione lì sarà tanta e, improvvisamente, da me stesso uscirà una nuova creazione.

(Applausi)

Dì: IO SONO COMPLETO. POSSO REGNARE IN VITA IN OGNI CIRCOSTANZA. NON C’È PROBLEMA, NON C’È SITUAZIONE CHE IO NON POSSA VINCERE PERCHÈ HO LA PROVVIGIONE.

(Applausi)

Guarda quello che dice Romani 8, versi dall’ 1 al 3:

“Adesso quindi, non c’è più nessuna condanna

per coloro che stanno in Cristo Gesù,

coloro che non vivono secondo la carne…”

 

Ossia, se tu stai trattando di compiere la legge e farlo con le tue forze, stai vivendo secondo la carne.

“…ma conforme allo Spirito.”

 

E com’è vivere secondo lo Spirito? Credendo. Credendo che è già fatto. Dice:

“Perchè la legge dello Spirito…”

di cosa?

“…di vita in Cristo Gesù…”

mi libererà?

 “…mi ha liberato da…”

quale legge?

“…dalla legge del peccato e della morte.”

 

E non è stato Paolo quello che ha detto: -“Non sono io, è il peccato che dimora in me?”. Vero che è il peccato quello che ti fa danno? Ebbene, lì dice che la legge dello Spirito di vita ti ha già liberato da quel peccato che ti dava fastidio, e dalla morte!!

Osserva quello che dice:

“Perchè quello che era impossibile per la legge…”

 

La legge non poteva. Perchè?

“… perchè era debole per la carne…”

 

Per questo, quella gente che sta cercando di compiere la legge sta in apostasia! Tutte le religioni che non ci intendono è perchè non stanno vivendo per la fede, non vedi che loro stanno in apostasia? Il Signore lo ha detto: -“Troverà fede? Quando il Signore verrà per la seconda volta, troverà fede?”-. No. Quello che io ho trovato è stata apostasia, tutto il mondo sta in apostasia, gli evangelici stanno in apostasia…

Non li sto disprezzando, io vorrei che stessero da questo lato:  “Passiamo all’altro lato…”  ha detto una volta Gesù. Io vorrei che stessero da questo lato godendo di questo regno tanto bello ma siccome loro non odono, sono tardi in udire, ebbene, loro vanno alle loro messe, alle loro messe evangeliche, alle loro messe cattoliche, alle loro messe pentecostali. E lì stanno in uno sforzo: -“Bisogna pagare il prezzo, ragazzo, che il diavolo cammina sciolto, guarda, …il peccato. Cristo è alle porte, ragazzo, …un’occhiatina e rimani…”-. Immaginati, stanno in  piena confusione, cercando di compiere loro il cristianesimo!!

Ma se te lo dice lì: “Quello che era impossibile per la legge…”.La legge non poteva!! Neanche uno ha potuto con la stessa legge di Dio, neanche uno!! Ha dovuto venire Cristo: -“Questo è lavoro mio, solo io posso farlo. Lo posso fare solo io, però lo farò per loro!!”-.

È lì dove sta la bestemmia perchè loro stanno cercando di compiere quello che Cristo ha già compiuto, arrecando offesa allo spirito di grazia. Questi evangelici, che tu vedi tutte le domeniche in giro con una Bibbia: -“Dio ti benedica, uomo. Dio ti protegga”-. E, tu li vedi con la loro Bibbia ed è gente ben vestitina, gente preziosa, di calibro, tu sai, con un buon comportamento e buona morale, mariti di una sola donna, i figli tranquilli però in apostasia. Non gli serve a niente perchè stanno offendendo lo spirito di grazia, stanno dicendo:

-“No, Signore, guarda: tu metti un cinquanta per cento che io metto l’altra metà”-.

È come quando tu esci a mangiare con qualcuno e gli dici: -“No, io metto la metà, facciamo “alla romana””- e chissà che tu neanche possa, non hai il denaro e l’altro ne ha un mucchio, e ti dice: -“No, lasciami. Io ti ho invitato”- ma tu, per orgoglio: -“No, dirà che sono un approfittatore”- e gli rispondi: -“No, no, dimenticalo, io metto la metà!”- e poi non hai neanche per la benzina, ragazzo, per orgoglio!

Ebbene, così stanno tutte le religioni del mondo: Cattolici, Mormoni, Pentecostali, Evangelici: tutti stanno pagando il loro prestito. Ossia che Cristo non ha pagato l’ipoteca completa. Quello che ha fatto Cristo è stato come quello che fanno le banche oggi, che tu metti un 10% e poi devi pagare i bollettini e così pagando per 20 anni e non finisci mai. Tu stai pagando per 20 anni e domandi:

-“Quanto devo?”-

-“Bene, si sono aggiunti circa 2.000 dollari”-

dopo aver passato 20 anni pagando gli interessi …e loro estasiati! Quindi, quando gli diciamo qui:

-“Guarda, in Crescendo in Grazia, il “mortgage” (l’ipoteca) è stata saldata!”-.

-“No, questo è molto facile, qualcosa di male sta succedendo lì”-

è la risposta! Ti dicono:

-“Che tutto è stato pagato?”-

-“Guarda, tu sei benedetto, sei completo, non ti manca niente. Tu hai angeli a tuo servizio”-.

-“Comeee?”-

-“Non c’è condanna, la salvezza non si perde. Cristo ha fatto tutto, il suo giogo è facile e leggero da portare”-.

-“Cooome? No, no, no, no, no. Lì c’è qualcosa che non va bene, in quella chiesa c’è qualcosa di male!!”-.

Per questo il profeta disse: “Questo popolo chiama bene ciò che è male e male ciò che è bene” e noi qui, guarda: regnando, amando il nostro Signore.

(Applausi)

Io stavo in un negozio, questa settimana, vado sempre in questo negozio, da anni, però la signora questa volta è rimasta a guardarmi e sembra che ha guardato verso il mio braccio ed ha detto: -“Ahhh, ascolti, lei assomiglia a uno che si vede in televisione…”- ed io le ho detto: -“Sì, io so chi dici tu, io gli somiglio molto”- …e poi mi dice: -“Però dicono che non lo lasciano entrare in Guatemala, che non lo lasciano entrare qui e là”- quindi io le ho detto: -“E si stanno perdendo una benedizione. Perchè guarda, tu mi conosci, sono anni che io vengo qui, vero?”-

-“Sì, sì. No, lei è una persona tranquilla”-.

-“Ebbene, mi ha aiutato Lui, questo “Anticristo””-.

(Applausi)

-“Ma… che cos’è questo?”-

… io avevo un volantino e gliel’ho dato, ma lì c’era la mia foto. L’ho piegato dall’altra parte per far sì che non la vedesse e le ho detto: -“Guarda, leggi questo con calma che ti farà bene”-.

-“Ah, ma se questo è Lei…”-.

-“Sono io. Leggilo che intenderai”-

Già non mi posso nascondere, ragazzo… però, questo è facile.  Perchè tu devi complicarlo?

-“No, che è che qui c’è gente che ha più fede di altri”-.

No. C’è una misura di fede.

-“No, che quello ha più tesoro di me”-.

No. Qui a tutti ci è stato dato il tesoro.

-“No, è che lui è nato in un focolare tranquillo e io sono nato in una famiglia problematica”-.

Hai un altro privilegio: anch’io, questo è il mio grande privilegio. Mi criticano che io sono stato tossicodipendente, che io questo, che io quello, che io ho rubato e io lo dico… perchè? Perchè io ho avuto il bellissimo privilegio di poter intendere quelli che passano per questo, perchè io sono stato lì. Se Dio mi avesse scelto in una persona proveniente da una casetta ben tranquilla, saprà Dio, mi avrebbe traumatizzato la chiamata perchè non avrei avuto i sensi esercitati.

Tu non devi vergognarti per quello che ti è successo. Dopo tutto non sei stato neanche tu, è stato il peccato che dimorava in te, l’ignoranza. Termina di perdonarti.

(Applausi)

Termina di perdonarti e riceviti. Riceviti, entra in gloria, amato mio, amata mia. Di a te stesso, nello specchio, parlati: -“Che bella sei”-. Amati un pochino: se non ti ami come puoi amare gli altri? Se non puoi amare te stesso, avrai problemi con tutto il mondo.

Quindi cosa dice il verso 3:

“Perchè quello che era…”

difficile?

“…impossibile per la legge,

perchè era debole per la carne,

Dio…”

 inviando sè stesso, questo è il codice

“…inviando Suo Figlio

in somiglianza…”

a cosa?

“…a carne di peccato e a causa del peccato…”

cos’ha fatto?

“…ha condannato…”

chi?

“…il peccato…”

dove?

“…nella carne.”

 

E tu sei un peccatore? No!

Quindi, non lo ha condannato? Ogni volta che tu dici che c’è il peccato, tu stai dicendo: -“Cristo non ha condannato niente”-. Il peccato è condannato. Lui è morto per condannarlo. Tu sai che cos’è una condanna? Prigioniero. E senza via d’uscita. È un ergastolo …che se arrivi a compierlo te lo rinnovano. È rinnovabile!!

Tu credi che Papà Dio ti troverà in peccato? Significherebbe contraddire sè stesso, quindi Lui non sarebbe di parola.

-“Apostolo, però queste parole hanno un grande peso perchè Lei sta dicendo che la congregazione là sotto deve chiudere…”-

Deve chiudere! Tu non vedi che quello è un imbroglione? Quel pastore bellino, che ha un coro ben bello e il pretino là, la domenica dando la messa… quello è un bandito. Quello è un criminale di anime!! Perchè credi tu che Paolo, quando ha parlato degli apostoli disse: -“Quelli della circoncisione confondono case intere”-? Guarda, questa bimba della testimonianza che vi ho letto… era confusa.

E poi, quelle famiglie evangeliche: -“Demonio… demonio d’alcool…”-

EBBENE TOGLIMI IL DEMONIO, SE CE L’HO… TOGLIMELO!!! Questo non esce. Per loro tutto è demonio!!

Ascolta, Cristo è morto, Gesù di Nazaret, ed ha condannato il peccato nella tua stessa carne. È come un vaccino. Vero? Io non ho molta conoscenza ma dicono che un vaccino lo fanno con lo stesso germe, fanno un anticorpo da quello stesso e poi te lo iniettano e sei immune dal germe.

Questo è quello che fanno con il tuo bebè nella scuola …e anche quando è piccolo, da quando nasce. Quanti vaccini fanno ad un bambino adesso? E tu con una pena: -“Ahi, ahi, ahi…”- ma tu sai che gli fa bene, perchè quando viene il germe a cercare bambini in giro, vede il tuo bambino e dice: -“Non lo posso toccare perchè è vaccinato!!”-.

È come nel vecchio patto, ti ricordi, che l’angelo della morte veniva e quando vedeva quello che aveva sangue sullo stipite della porta diceva: -“Lì non entrare che quello è marcato! Copertura, lì c’è copertura”-.

Ed oggi tu vivi in Miami e la gente va in giro lamentandosi: -“Ragazzi, questo va male”- e tu là: -“Regno in vita!!”-

-“No, che questo qui, ragazzo, i prezzi alle stelle, la benzina…”-

-“Non lo ricevo. Io dico che continuo ad andare avanti. Tutto va bene per me perchè io ho copertura. Io sono differente dagli altri”-.

(Applausi)

Tu sei differente. Dì: IO SONO DIFFERENTE. MI DEVONO RISPETTARE. LE MALATTIE MI DEVONO RISPETTARE, IO SONO VACCINATO CON LA VITA DI GESÙ. IO SONO COMPLETO, CON ME NON SI GIOCA. IO SONO UNA SPECIALE FAMIGLIA DELLA TERRA, UN POPOLO COME MAI SI È AVUTO SULLA FACCIA DELLA TERRA. ABBA PADRE! (Applausi)

Questa non è religione, questa è vita!! E poi dicono che voi siete dei fanatici, che io vi lavo il cervello. E ben lavato, ben lavato, che bisogna lavarvelo…

(Applausi)

Magari lo lavassi anche a te che mi stai vedendo. Lasciati lavare perchè tu possa vivere, perchè tu possa regnare!!

(Ovazione)

E poi commettono l’errore di dire alla congregazione: -“Guardate, fate attenzione a quella gente che è pericolosa!!”- e loro dicono: -“Ascolta, io vorrei sapere qual’è il pericolo”- e quando cominciano ad udire, dicono: -“Ragazzi, di qui c’è cammino!!”- e smettono di andare lì. E gli dicono: -“Guarda, ti ha indemoniato quel tipo! Ti sei messo ad udirlo? Quello è un demonio, ti si mette da lì, dall’udito!!”-.

Demonio? Che vengano a vedere se questo è un demonio. Questa è vita. Ascolta, e senza fare nulla, perchè tutto è stato fatto!! Il regalo di Papà sono “buone novelle”.

E cosa sono buone novelle? Cose gradevoli. Dice: -“Farò un’opera nei vostri giorni, opera che nessuno la crederà se tu la raccontassi”-. ABBA PADRE!

(Applausi)

Ah, e dicono: -“No, è che Lui non conosce la teologia. È che Lui non intende le leggi dell’ermeneutica”-.

E loro, con le loro leggi di ermeneutica, i membri stanno così: addormentati, tutti annoiati. Vanno lì a dormire la domenica. E qui è: -“L’ermeneutica non c’è, però c’è la vita di Gesù”-. (Applausi)

Poverini! Fanno pena, vero? E poi… con Gesù di Nazaret fino alle orecchie.

Romani 3: 21 e 22.

“Ma adesso…”

 

Questo “adesso” significa che quando tu lo intendi ti si è compiuto. Questo è stato scritto molti anni fa, ma sta scritto lì: “adesso”. Quando è adesso? Adesso. Se tu lo intendi è adesso. Se tu non lo avevi capito e adesso dici:  -“Guarda, ho capito”- ebbene, è “adesso”!

Questo è nel tempo dove il tempo è un rudimento. Lì stiamo parlando dell’ eterno presente di Dio, del fatto che Dio non ha calendario. In quella vita gli almanacchi non servono perchè è eternamente e per sempre! Dove non bisogna contarti i compleanni, tutti i giorni sono un compleanno.

“Ma adesso,

a parte della legge…”  

l’hanno messa da parte

“…si è manifestata la giustizia di Dio”

quello che è giusto per Dio

 “…testimoniata dalla legge…”  

osserva che la legge stessa parlava di questo

“… testimoniata dalla legge e dai profeti…”

                                                                                                                       

La legge ed i profeti hanno parlato di questo di cui io sto parlando. E la gente dice: -“No, che Lui non studia tutta la Scrittura completa”- ma se la stessa Scrittura ed i profeti hanno parlato di questo di cui stiamo parlando!!

Guarda l’altro verso:

“…la giustizia di Dio per mezzo della fede in…”

chi?

“Gesucristo,

per tutti coloro che credono in lui. Perchè non c’è differenza…”

 

-“Pastore, e che cosa devo fare?”-

-“Credere”-

-“Però, devo passare davanti a pentirmi del peccato?”-

-“Non c’è peccato”-

-“Devo chiedere perdono?”-

-“Già sei perdonato”-

 

-“Però, che cos’è che bisogna fare?”-

-“Credere”-

-“E che cos’è quello che bisogna credere?”-

-“Che è fatto. Che sei completo. Che sei benedetto”-

-“Ah, quindi, io entro in questo in questo stesso momento!”

-“Ebbene, ti ricevo. Entra!”-.

Ah, questo sì: devi credere in me. Se ti sono antipatico, ti… come dicono in Porto Rico: -“estàs chavao” (modo di dire: sei fregato -ndt). In Porto Rico dicono: -“Ea rayo, estàs chavao… ea rayo, estas chavao!!”-.

Qui devi credere perchè chi ti dà questo sono io e io non ti posso dire un’altra cosa. Se non credi in me, guarda, sei fregato: continua con il tuo bel vangelo che io non lo voglio neanche regalato. Ha ha ha ha ha. ABBA PADRE!

Ascolta, mi sarà rimasto un bellissimo verso?

Romani 10: 1 al 4 e con questo terminiamo:

 “Fratelli, certamente l’anelo del mio cuore,

e la mia orazione a Dio per…”

i giudei

“…per Israele, è per…”

cosa?

“…è per la salvezza”.

“Perchè…”

guarda:

“…io vi dò testimonianza del fatto

che hanno zelo per Dio

però non secondo scienza.”

 

Ascolta, tu hai visto quei pentecostali in giro: -“Jehovà”-? E tu li vedi in giro:  -“Guarda, che il diavolo, scappa che l’ inferno…”-… hanno uno zelo ma non c’è scienza, guarda! E stare parlando del diavolo a quest’ora, con un ritardo di duemila anni, parlando dell’inferno, parlando della discarica che c’era là in Gerusalemme. Oggi ci sono discariche più eleganti. Per cosa parlare dell’inferno, parlare della discarica moderna, che persino adesso ti raccolgono la spazzatura con un “truck”. Viene un “truck” (camion) e te la aggancia così e la svuota e non devi neanche toccarla.

Questi evangelici fanno pena, mi hai sentito? Guarda, io non mi metto in una chiesa di quelle, è meglio se ti invio a “South Beach”, il venerdì nella notte. È meglio se ti invio lì che metterti in una chiesa di quelle, perchè lì ti danneggiano la testa.

Le chiese di oggi sono un pericolo, devono chiudere tutte. Bene, io cercherò… poco a poco, è il mio obiettivo. Fino a che continuano a venire qua, meno restano là, per questo stiamo crescendo.

Ascolta, c’è gente testarda… così parlava Paolo: sto imitando il mio Apostolo. Sono ben testardi e stupidi, perchè anche Paolo dice: -“Sono testardi e stupidi”-. Loro non si rendono conto che quello che loro dicono male di noi, e ci chiamano anticristo, loro non si rendono conto del fatto che continuano ad arrivare a migliaia, e continuano ad arrivare, e continuano ad arrivare, e continuano ad arrivare: -“Ascolta, cosa avrà quella gente? Che, che saranno tanto bruti ed io sono l’unico intelligente?”-. No, loro diranno: -“Loro (Crescendo in Grazia) sono dei bruti, quella gente non pensa, l’intelligente sono io e rimango qui… saturo”- e noi qui regnando.  Non ti richiama l’attenzione questo?

Continuiamo a leggere. Romani 10: 3

 “Poichè, ignorando la giustizia di Dio…”

È qui dove sta il problema.

Questo è stato il problema dei giudei.

“…ignorando la giustizia di Dio…”

che è mediante la fede

“…e cercando di stabilire la loro propria…”

che è la legge di Mosè

“…non si sono sottomessi alla giustizia di Dio,

 

perchè la fine della legge è Cristo…”

 

Come fai tu a continuare ad osservare la legge, se Cristo le ha posto fine? È per questo che, se tu ti metti per la fede, compi tutta la legge completa, ti viene calcolata a tuo favore: -“Questo uomo ha compiuto la legge alla perfezione”-.

Tu sai che cosa significa questo? Che nessuno lo ha potuto fare. Solo Cristo ha potuto fare questo e lui lo mette sul tuo conto. E quando controllano i tuoi archivi:

-“Ascolta, come sta il tuo estratto conto?”-

Gli angeli dicono: -“Wow! Perfetto per sempre con una sola offerta. Ascolta, non ha neanche un peccato registrato! Con questo corpo che ha addosso e non c’è un solo peccato! Aspetta, qui c’è una connessione molto grande. A quest’uomo, qui, hanno cancellato i debiti!!”-.

Colui che è morto ha detto… come ha detto? “Consummatum est”: “Il conto è stato saldato”.

Questo è come se tu dovessi molto denaro, hello! E improvvisamente, chiami per chiedere un’estratto conto:

-“Ascoltami, fammi un visura del credito per vedere come sta”-

e quando ti trovano: -“Ascolta, è perfetto, hai uno “score” (punteggio) di mille punti”-.

Ebbene, nell’ambito spirituale, è così che tu stai: pulitino! Guarda, in te non c’è neanche una briciola di condanna. Guarda, Papà Dio con te… immaginati: se parla faccia a faccia con te per tanto bene che ti vede… ti vede perfetto!

(Applausi).

Romani 10:4

“…perchè la fine della legge è Cristo,

perchè sia data giustizia a chiunque crede.

 

Perchè della giustizia che è per la legge Mosè scrive così:

L’uomo che faccia…”

è il contrario di credere, questo è agire

“…l’uomo che faccia queste cose, vivrà per esse”.

Immagina, non arrivi mai. È come salire su una scala di quelle dell’aeroporto al contrario quando sei in ritardo per il volo: hai perso il volo, fratello, …hai perso il treno!

Tu ti ricordi del racconto dell’uomo che è arrivato là in cielo, quando è partito (morto -ndt) per un incidente, e quando è arrivato lì… lui era “cristino” qui sotto, era pentecostale purosangue, e quindi quando è arrivato in cielo, gli è apparso un angelo e gli ha detto:

-“Dove vai tu?”-

-“Bene, io sono cristiano. Io vengo da una chiesa che…  guarda: io non fumo, io non bevo…”-

E quindi l’angelo gli dice: -“Però, leggi lì quello che dice”-.

E quindi diceva: “Per entrare in cielo necessitano mille punti”

E quindi il tipo disse: -“Mille punti?”

-“Ok, dimmi, che cosa facevi là come cristiano?”-

-“Ebbene, guarda: io non bevevo!”-

-“Ottieni un punto”-.

-“Eh, io non fumavo”-.

-“Arrivi a due punti”-.

-“Io… ah, io decimavo nella chiesa, davo le mie decime e le mie offerte”-.

-“Quattro puntini, se decimavi e facevi offerte, quattro punti. Che altro facevi?”-

-“Bene, io andavo negli ospedali il sabato, andavo a visitare, davo volantini”-.

-“Sei punti. E come ti comportavi con i tuoi figli?”-

-“No, io con i miei figli andavo d’accordo, mi sono comportato bene, anche con mia moglie. Marito di una sola donna…quanti me ne mancano?”-

-“Novecentonovanta! Che altro facevi?”-

…perchè ricorda che “..l’uomo che faccia queste cose vivrà per esse” quindi, lo stavano provando per vedere. Non era di Crescendo in Grazia, certamente! Era pentecostale, immaginati, purosangue di quelli buoni, di quelli di fuoco… fuoco pentecostale… di quelli, di quelli buoni che ci sono in giro, di quelli ben dedicati, di quelli che non vanno al cinema, non giocano a pallone…

-“Ascolta, e che altro facevi tu?”-

-“Bene, io digiuno. Tutte le settimane io faccio un digiuno di un giorno”-.

-“Ok, 11 punti”-.

Ragazzi! E l’uomo ha cominciato a mettere pacchetti, aveva già circa 18 puntini, ha cominciato a mettere pacchetti… stava già mentendo!

Fino a che l’uomo ha cominciato a sudare ed ha detto: -“Huummm! Sembra che io qui non potrò entrare… questo va male. Cribbio! E che già non posso tirarmi indietro perchè sono già qui…”-. E dice all’angelo:

-“Ascolta, quindi uno qui può entrare solo per mezzo della grazia di Dio!!”-.

-“Mille punti!! Entra per la grazia, per la fede!!”-.

Alziamoci in piedi ed andiamo a cantare.

L’ ABBONDANZA DEL VANGELO

.

 .

APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

30 di settembre del 2012

.

 .

Andiamo al ricalco. Lettera ai Romani 15:21, ricalco di questa sera per le nazioni.

“… ma, come sta scritto:

Coloro ai quali non fu mai annunciato

nulla su di Lui, vedranno…”

Cosa dice, che cosa faranno? Vedranno.

… su di Lui, cosa? Vedranno!

 

 “…annunciato nulla su di Lui, vedranno…” 

 

Cosa dice? Vedranno! E come lo vedranno se non ha corpo?

Bene, lì sta parlando del capitolo 15,  sta parlando del Governatore dei Gentili. Era per quando si sarebbero manifestati i gentili. Non può essere Gesù di Nazaret, lì non sta parlando di Gesù di Nazaret; nè sta parlando di Paolo, perchè Paolo è stato abbandonato da tutti, nessuno gli ha creduto.

Quindi, parlando di “Lui”, come lo possono vedere se non ha corpo?

 E coloro che non hanno mai udito di Lui…”

 

Ascolta, per avere udito, tu necessiti cosa? Un corpo con orecchie ed udito. Vuole dire che è gente che cammina qui sulla terra, e udiranno di Lui e …

 “…intenderanno.

Per questa causa mi sono visto impedito

molte volte di venire da voi”.

 

Questo è Paolo che parla rispetto a Roma: non ha potuto arrivare a Roma, si è visto impedito.  Chi gli avrà impedito di arrivare a Roma?

 “Però adesso, non avendo più campo (d’azione) in queste regioni,

e desiderando da molti anni venire da voi,

quando andrò in Spagna…”

 

Hello!!

 

“…quando andrò in Spagna, verrò da voi;

perchè spero di vedervi al passare,

ed essere incamminato là da voi,

una volta che io abbia gioito con voi.”

 

Adesso, dove sta l’impedimento?  Guarda il verso 31.

 “…perchè io sia liberato dai ribelli che stanno…”

 

dove?

 

“…in Giudea…

E come si chiamano i cittadini che stanno in Giudea?  Giudei.

 “…e che l’offerta del mio servizio

ai santi in Gerusalemme sia accettata…”

Vuole dire che i ribelli giudei impedivano che Paolo arrivasse a Roma.

E perchè impedivano Paolo e Pietro no? Perchè se Paolo fosse arrivato, sarebbe arrivato con l’informazione del vero vangelo, ma se fosse arrivato Pietro non ci sarebbe stato problema. I giudei non avrebbero impedito a Pietro di arrivare, che arrivasse chi arrivasse. Ora: Paolo non poteva arrivare.

Questo è come se, in questa terra,  tu andassi a cercare un programma radio in qualunque emittente:

-“Sì, costa tanto all’ora”-

-“Ah, bene, quindi sì, (firmiamo) un contratto”-

Adesso: arriva uno dei nostri e gli dicono:

-“A lei non possiamo vendere (lo spazio)”-.

-“Ma perchè? Se io sto pagando lo stesso prezzo che pagano gli altri”-

-“Sì, però a voi non si può”-

-“Ma … e perchè?”-

-“Ebbene, è perchè voi parlate differente!”-

Quindi, dice che i “ribelli” gli impedivano di arrivare in Spagna.

Ascolta, agli spagnoli, se mi stanno ascoltando:

Paolo non è mai potuto arrivare da voi.E se Paolo non è arrivato

quindi non è arrivato quello che andiamo a leggere adesso.

Guarda quello che dice il verso 29, lettera ai Romani 15: 29, guarda quello che dice:

“E so che quando verrò da voi,

arriverò con abbondanza della benedizione del vangelo…” 

 

di chi?

 

“…di  Cristo.”

 

Arriverò con cosa? Con abbondanza. Verso 29:

“E so…”

 

questo Paolo lo sapeva!

“…che quando verrò da voi, arriverò con abbondanza della benedizione del vangelo di Cristo.”

È arrivato in Spagna sì o no? Non è arrivato! Quindi è arrivata l’abbondanza del vangelo di Cristo?

Quindi, che cos’ha la Spagna, attualmente? SPAZZATURA! Quello che ha  è un vangelo del quale Paolo ha detto: “…tutto lo reputo spazzatura.” Così che gli spagnoli sono pieni di spazzatura e la spazzatura bisogna bruciarla.

NOTIZIA:

 

GLI SPAGNOLI NON HANNO MAI UDITO

IL VANGELO DI CRISTO.

 

ULTIMA NOTIZIA PER LA STAMPA!

 

“GESUCRISTO UOMO DICE CHE NON HANNO MAI UDITO IL VANGELO IN SPAGNA.

 

SIGNOR PRESIDENTE DELLA SPAGNA, LEI NON HA

MAI UDITO IL VANGELO.”

 

 

-“Però… con tanti sacerdoti che ci sono lì e tante chiese?”-

Ma non hanno il vangelo perchè se non è arrivato Paolo, lui era quello che arrivava con il vangelo. E cosa dice? “Mi sono visto impedito ad arrivare a voi.”

-“Ah, però, Apostolo, la Regina Isabella è uscita dalla Spagna a portarci la benedizione con la Niña, la Pinta e La Santa Maria!!”-  

 

Nooooooo. Lì veniva maledizione, in quelle tre barche, perchè veniva pieno di preti e di sacerdoti.

(Applausi)

È così? Io vi sto convincendo che è così? Sta scritto così? Quindi abbiamo ragione in quello che stiamo affermando?

Quindi, arriviamo a conclusioni: LA SPAGNA NON HA MAI CONOSCIUTO LA VERITÀ.

Adesso, osserva che il vangelo dell’abbondante benedizione di Cristo, il vangelo di Paolo, lui dice -“Cristo non mi ha inviato a battezzare”-, non contiene battesimo.

Paolo dice che:  -“… bisogna smettere con l’imposizione delle mani”-. Vuole dire che se tu vai in una chiesa dove stanno imponendo le mani, lì non c’è il vangelo dell’abbondanza della benedizione di Cristo.

In qualunque chiesa dove ti diano un’ostia: -“Guarda, qui sta la comunione con il pane…”- lì non sta la benedizione, perchè Paolo non faceva questo.

Ah, scusami, in qualunque chiesa dove credano nel diavolo, Paolo dice che: -“Il diavolo è stato distrutto”- e lui era l’unico che aveva l’abbondanza della benedizione del vangelo.

Quindi, che cosa hanno creduto gli spagnoli per duemila anni?

Dì: SPAZZATURA!

SPAGNA, SEI PIENA DI SPAZZATURA!!

Dico, questo è quello che mi dice questo libro (la Bibbia -ndt).

(Applausi)

 

-“Apostolo, per questo lei deve cambiare il messaggio: parli più dolcemente. Dipinga, sia bilanciato nelle sue parole per far sì che le accettino in tutti i luoghi”-.

Bene, io lo addolcirei se fosse menzogna, io lo avrei dipinto -come fanno lì per lì gli evangelici, gli ecumenici- ma è che io dico verità e dove si dice verità lì bisogna parlare con autorità.

 

(Applausi)

Ascolta, mettimi questo verso, è troppo bello:

“E so…”

 

Lettera ai Romani 15: 29.  Hello!

E so che quando io verrò da voi,

arriverò con abbondanza della benedizione

del vangelo di Cristo.”

Però, i cattolici nella messa dicono:

-“Il vangelo di Cristo dice così: in san Luca, in san Giovanni…”-

…questo non è il vangelo, scusami. Hai perso il treno. Hai perso il treno!

Cattolici, avete perso il treno!

Pentecostali, siete rimasti a piedi!

Evangelici! Questo è un nome mal applicato, voi non siete evangelici per niente.

Evangelici siamo noi perchè predichiamo il vero vangelo. Loro usurpano questo nome. NON C’È CRISTIANESIMO FUORI DAL VANGELO DELL’ABBONDANZA DI  CRISTO.

 

(Applausi)

Ascolta, io non so se mi sto spiegando. Io mi sto spiegando?  E voi mi intendete?

(Sììì)

E non avete dubbi in proposito?

(Nooo)

Perchè?

(Perchè sta scritto!)

Che cosa avete voi che mi intendete?  Ah?

UDITO (UDITO).

E perchè loro non mi intendono? Non hanno udito? Ce l’hanno pieno di cerume religioso.

Io non so, perchè guarda… stampa, se mi state vedendo: qui tutti quanti sono convinti.

Tutti coloro che sono contro, dicano: -“Non credo”-.

Attenzione!! Ha ha ha ha…ascolta, bisogna fare attenzione!! Ha ha ha ha.

Coloro che sono contro a quello che abbiamo detto, dite al mondo… guarda, sono milioni di persone che ci stanno vedendo adesso… ci sarà qualcuno qui, ci sarà qualcuno che non crede in quello che è stato insegnato qui?

Dì: No!

Quella era in bagno, è arrivata adesso…

Ascolta, la domanda è: PERCHÈ VOI INTENDETE QUESTO TANTO FACILMENTE? PERCHÈ VOI AVETE UDITO DI PECORA?

(Sììì)

Perchè dicono in giro che io vi lavo il cervello e che distorco la Scrittura e che una serie di demoni che mi accompagnano, vi ipnotizzano e vi possiedono. Ascolta, questi sono demoni buoni. Abbiamo una serie di demoni dei più saporiti che ci tengono posseduti e non vogliamo essere liberati.

Preda del Signore!  Ah! Che bello!! Ascolta, per duemila anni, hanno ingannato gente tanto intelligente come gli spagnoli, per duemila anni!!

Osservate che la moneta lì: l’Euro vale di più. Guarda, un dollaro, sai quanto vale? Sessanta centesimi. Ossia, se tu vai lì con cento dollari e ne hai sessanta (euro), non cento dollari. La moneta ha più valore! Vuole dire che sono un poco intelligenti, osserva, sono prosperi e si sono lasciati ingannare con  un falso vangelo fino al giorno d’oggi.

Ascolta, io ricevo che tutta questa gente che mi ha intervistato lì apra gli occhi. Uno di loro mi ha detto:

-“Sa cos’è che mi piace di Lei? Che Lei permette a uno di pensare!”-

Gli ho detto: -“Chiaro!”-

-“Sì, perchè io mi rendo conto che qui, Lei spiega le cose e tutti quanti stanno prendendo appunti e verificando per vedere se è così. Nelle altre religioni, uno deve credere quello che gli dicono e senza fare domande”-.

Gli ho detto: -“Qui non diamo neanche la tessera di affiliazione!”-

Tu sai che le religioni danno una tessera:

-“Guarda, il tizio vuole ricevere l’affiliazione…”-, e quindi gli consegnano un volantino che deve riempire e lo indagano minuziosamente:

-“Lei ha divorziato?”-

-“Sì. Io ho divorziato”-

-“Quante volte?”-

-“Tante volte”- 

-“Ah, bene, guardi, lei non qualifica come membro della chiesa. Ora, dopo un anno di fedele frequenza, se vediamo che lei è fedele, ebbene, potremo accettare la sua affiliazione”-.

Guarda un pò che tipo di chiesa… sembrano un prestito ipotecario queste chiese, sembrano una banca.

Ossia che se quella donna che aveva sei mariti e quello che aveva non era (suo marito),  sarebbe riuscita a diventare idonea… mmm….  in 7 anni, ha ha ha ha.  Un anno per marito, immaginati! Ascolta, in questa chiesa noi non ci saremmo mai entrati.

Immaginati Gesucristo! Se io avessi dovuto essere idoneo in una chiesa di quelle, a Gesucristo Uomo avrebbero detto:

-“Signore, deve aspettare”-.

Nemmeno Gesucristo qualifica in quella chiesa!! Colui che ha fatto la chiesa non ha qualificato quando è andato per l’idoneità.

È successo come una chiesa che dicono, lì in Georgia, che c’era un uomo che piangeva nella chiesa e quindi gli si è avvicinata una persona e gli ha detto:

-“Perchè piange?”-

E lui dice:

-“È che io ho una bella voce e voglio cantare nel coro ma io sono molto povero e quelli che cantano nel coro sono molto ricchi”-.

-“E cos’è quello che succede?”-

-“Ebbene, che non mi lasciano entrare, non mi lasciano partecipare, non mi lasciano essere membro del coro”-.

E quello che gli stava a fianco era Gesucristo e gli disse:

-“Ascolta, non lasciano entrare neanche me, così che, non piangere, che neanche io ho spazio in questa chiesa”-

Ha ha ha ha ha…

(Applausi)

Ascolta, però… guarda: io sono sommamente impressionato. Questo viaggio in Spagna mi ha fatto riflettere. Ascolta, però Paolo dice: -“Io so che se arriverò là…”- non è arrivato, ricordatevi. E se lui non è arrivato, è arrivata l’abbondanza?

Quindi ci domandiamo, chi è arrivato? È arrivato Pietro con la circoncisione, con il vangelo scaduto.

Per questo questo papa… IL CANE! Mutilatori della carne.

Come si azzarda a farsi chiamare il Vicario di Cristo con un falso vangelo?

E fino adesso (hanno detto) di rappresentare il “cristianesimo”. Quell’uomo non è neanche cristiano. Per meglio dire, lui è cristino ma non cristiano!

Guarda, noi abbiamo qui un’informazione che dobbiamo portare (al mondo). Noi dobbiamo far sì che questo arrivi dove deve arrivare, perchè tu ed io abbiamo comprovato qui che Paolo dice -“Mi sono visto impedito ad arrivare…”- e, alla fine, non è arrivato.

Quindi, dicono che Spagna è cristiana da migliaia di anni,  ma se Paolo non è arrivato con la benedizione, quindi, chi è arrivato lì?

ASCOLTA, CHIESA, APRI GLI OCCHI!

Tu stai prendendo nota, vero?  Sì?

In internet,  tu stai prendendo nota?

CHE PAOLO NON È MAI ARRIVATO IN SPAGNA, E LUI ERA QUELLO CHE AVEVA IL VANGELO DELL’ABBONDANZA… E NON È MAI ARRIVATO.

-“Sì, però è arrivato Pietro”-

Gran cosa!

Se è arrivato Pietro, è arrivata la maledizione. E Pietro, rappresenta il primo papa e tutti gli altri papi che, per duemila anni, hanno venduto menzogna alle nazioni.

Per questo ha questa città che deve scomparire con tutto. Il Vaticano, deve scomparire e deve essere nostra preghiera ed orazione che scompaia perchè arrivi il vangelo dell’abbondanza della benedizione di Cristo, che solo Crescendo in Grazia sta predicando!

Gesucristo Uomo stesso lo porta!!

Abba Padre!

(Applausi)

I musicisti, per favore.

(Applausi)

E NON ABBASSO IL GUANTONE!

 

Questa è la chiave, abbiamo la chiave!! Chiesa, abbiamo la chiave, li teniamo ben afferrati. Il progetto, il progetto andiamo lì!! QUESTO È IL PROGETTO!!

Questo è il progetto, non bisogna fare niente altro: è portare il vangelo dell’abbondanza dove c’è salute, dove io mi dichiaro sano, dove io mi dichiaro prospero, dove io  dico che il diavolo è stato distrutto, dove c’è abbondanza.

 

DÌ: ABBONDANZA. QUELLO CHE IO CREDO PRODUCE ABBONDANZA.

 

(Applausi)

“L’ USURPAZIONE PAPALE”

.

 

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 .

22 di agosto del 2012

 .

Bene, oggi abbiamo un tema storico. Andiamo a fare copie per inviarlo in differenti luoghi: leaders, governatori, governi. Andiamo a fare copia.

(Applausi)

Il tema è: “L’ Usurpazione Papale”.

(Applausi)

In altre parole definirò la posizione del Ministero Internazionale Crescendo in Grazia in quanto al Papato Romano. Parleremo di questo. È un tema molto importante.

Cominciamo a parlare di dove è cominciata l’usurpazione.

Ed è un tema che cercherò di fare… ripeterò cose che voi conoscete già ma, per il bene di chi riceverà questo video, necessitiamo ripetere alcune cosine… ma apprendiamo sempre da quello che già sappiamo, vero?

Cominciamo con la lettera ai Galati capitolo 1, verso 18.

Ripeto il tema: “L’ Usurpazione del Papato Romano”, che è cominciata con il primo Papa, l’Apostolo Pietro.

L’ Apostolo Paolo dice:

“Poi, passati tre anni, sono salito a Gerusalemme per vedere Pietro,

e sono rimasto con lui quindici giorni

ma non ho visto nessun altro degli Apostoli, se non Giacomo, il fratello del Signore”.

 

Adesso, in questi quindici giorni senza radio, televisione, telenovelas, intrattenimento, sono sicuro che l’incontro di questi due personaggi, di Pietro e Paolo… che abbiamo già capito che a Pietro è stato incaricato il Vangelo della Circoncisione e a Paolo quello della Incirconcisione. Questi erano due personaggi, e questo è un dato storico di cui non si è parlato per duemila anni, di questo tema, come ne parleremo questa notte.

Quindi, io penso che in questo dialogo, in questo dialogo che loro hanno avuto, lì Paolo gli ha presentato… mi immagino che gli abbia detto:

-“Pietro, viene un governo separato dal governo secolare. Si stabilirà adesso, dopo che Cristo è morto e risuscitato, comincia un governo”-

E quindi sembra che Pietro gli abbia detto:

-“E che ruolo giochiamo noi, gli undici Apostoli?”-

-“Bene, no… perchè sarò io: io dirigerò questo governo, perchè questo è un governo per i gentili”-

-“E che vangelo si predicherà?”-

-“Bene, si predicherà… non il vostro, perchè il vostro è scaduto quando Cristo è morto e risuscitato. Perchè la morte del testatore è ciò che conferma il nuovo patto”-.

Quindi, in quindici giorni, io mi immagino che abbiano discusso, parlato, pensato…

-“Quindi, nessuno di noi gioca un ruolo, lì?”-

-“Bene, non per i gentili, perchè io sono stato prescelto per il popolo gentile”-.

E ci domandiamo: cosa fa il Papato Romano trattando con gentili, con noi??

Quindi lì, lì Paolo ha dovuto dirgli:

-“Bene Pietro, il prescelto di questo nuovo governo sono io!”-.

E chissà, gli ha spiegato le ragioni, perchè nella stessa lettera ai Galati, in questo capitolo 1, se possiamo vedere il verso 11 in avanti, guarda quello che dice Paolo:

“Ma vi faccio sapere, fratelli,

che il vangelo annunciato da me, non è secondo l’uomo:

 

poichè io non l’ho ricevuto nè l’ho appreso da nessun uomo,

ma per rivelazione di Gesucristo.

 

Perchè avete già udito a proposito della mia condotta, in altro tempo, nel giudaismo…”

che è quello che pratica Pietro, il giudaismo

“…che perseguitavo oltremodo la chiesa di Dio, e la devastavo,

 

e nel giudaismo superavo molti dei miei contemporanei nella mia nazione, essendo il più zelante delle tradizioni dei miei padri.

 

Ma quando è stato gradito a Dio, che mi ha appartato dal ventre di mia madre

e mi ha chiamato per la Sua grazia,

 

di rivelare Suo Figlio a me, perchè io lo predicassi…”

a chi?

 

“…ai gentili,

 

non ho consultato immediatamente carne e sangue…”

 

Pietro…

 

“…nè sono salito a Gerusalemme a vedere quelli che erano Apostoli prima di me, ma me ne sono andato in Arabia, e sono tornato di nuovo a Damasco.

 

Poi, passati tre anni, sono salito a Gerusalemme per vedere Pietro…”

 

In altre parole, abbiamo la prova che Paolo è stato scelto per noi i gentili tuttavia, se tu sei onesto, tu vedi che ci è stato predicato poco di ciò che riguarda i gentili, o meglio, ci sono stati mescolati tutti e due i vangeli: la circoncisione e la incirconcisione.

Io penso che Paolo ha dovuto essere ben onesto:

-“Guarda, voi undici rimanete con i giudei perchè ai gentili voi non potete portare quell’insegnamento” -

gli insegnamenti degli undici che oggigiorno sono mischiati con l’ Apostolo Paolo.

È per questo che a volte ci accusano del fatto che noi insegnamo solo Paolo. Bene, la risposta sta nel fatto che, se siamo gentili, quindi Paolo è l’unico che parla ai gentili, e sta scritto: dice che Dio lo ha prescelto dal ventre di sua madre perchè vada a predicare Gesucristo tra i gentili. Vuole dire che Paolo è l’inviato a noi i gentili, non Pietro!

Bene, e la prova sta nel capitolo 2, verso 1: sembra che passarono quattordici anni e Pietro non aveva fatto caso a quello che avevano detto in quei quindici giorni, che noi ci immaginiamo sia stato molto… in quei quindici giorni, tu puoi pensare… io mi immagino che Pietro gli abbia fatto ogni tipo di domanda:

-“Bene, e che cosa dirai ai gentili?”-

Mi immagino che una delle cose che Paolo gli ha detto sia stata:

-“Bene, che con una sola offerta sono perfetti”-

-“E… bene, li battezzerai, vero?”-

-“No, perchè Cristo non mi ha inviato a battezzare”-.

-“Ossia, che i gentili non si devono battezzare?”-

-“No, perchè quello è un rito giudeo, Pietro”-.

Per quale ragione le chiese battezzano i gentili oggi? Perchè Pietro si è messo in mezzo. Si sono intromessi gli undici Apostoli ma se fosse per Paolo, Paolo dice che Cristo non lo ha inviato a battezzare i gentili.

Quindi, nel capitolo 2, verso 1 della lettera ai Galati, guarda quello che dice:

“Poi, passati quattordici anni,

sono salito un’altra volta a Gerusalemme con Barnaba, portando con me anche Tito:

 

ma sono salito secondo una rivelazione

e per non correre, o aver corso invano,

ho esposto in privato a coloro che avevano

una certa reputazione il vangelo che predico tra i gentili.

 

Ma neanche Tito, che stava con me, sebbene fosse greco,

fu obbligato a circoncidersi;

e questo nonostante i falsi fratelli introdotti di nascosto,

che entravano per spiare la nostra libertà che abbiamo in  Cristo Gesù,

                                                        per ridurci in schiavitù.”             

In altre parole, coloro che venivano da Gerusalemme, venivano a ridurre in schiavitù quelli di Paolo.

Adesso, nel verso sette comincia quello di cui noi abbiamo già parlato prima. Guarda il  capitolo 2, verso 7.

“Anzi, prima,

siccome hanno visto che mi era stato

incaricato il vangelo della incirconcisione,

come a Pietro quello della circoncisione…”

è importante notare… ossia: le persone oggi nelle chiese non leggono questo. Loro non lo notano.

Quanti di voi hanno letto ed hanno inteso questo prima di arrivare a questo ministero?

Non si spiega. La gente pensa che Pietro e Paolo erano cristiani, che era dello stesso gruppo, però no: erano due vangeli differenti! Uno circoncisione e l’altro incirconcisione, che è molto differente.

Bene, e quindi, sembra che lì Pietro abbia dovuto riconoscere quello che Paolo gli stava già dicendo da quattordici anni, perchè guarda come dice il verso otto. Lui continua a parlare e dice loro:

“Poichè colui che ha attuato in Pietro per l’apostolato della circoncisione…”

 

passado: ha attuato

“…ha attuato anche in me per i gentili,

e, riconoscendo la grazia che mi era stata data,

Giacomo, Cefa…”

 

che è Pietro

“…e Giovanni,

che erano considerati come colonne,

hanno dato a me e a Barnaba la destra in segno di comunione,

perchè noi fossimo ai gentili e loro…”

dove?

 

“…alla circoncisione.”

 

Vedi la divisione che c’è lì: “E loro…” ai giudei “alla circoncisione”. Quindi, Barnaba e Paolo ai gentili!

Vuole dire che Pietro non deve stare predicando ai gentili:

Numero uno: Non deve stare messo in Roma.

Numero due: Non doveva arrivare in Spagna.

Loro avrebbero dovuto rimanere con la circoncisione che è il gruppo giudeo.

Adesso, osserva quello che è successo, continuiamo a leggere il verso 9. C’è stato come un accordo: -“Ok, guarda…”-

“…hanno dato a me e a Barnaba la destra in segno di comunione, perchè noi fossimo ai gentili e loro alla circoncisione.

Solamente ci hanno chiesto che ci ricordassimo dei poveri;

cosa che ho procurato di fare con diligenza.”

Adesso, guarda il verso 11, sono già passati mesi:

“Però quando Pietro è venuto ad Antiochia…”

già lì erano passati mesi… quella riunione è terminata e poi, tempo dopo, Pietro è arrivato ad Antiochia, intendendo che già avevano avuto un accordo:

-“Ok, Paolo e Barnaba ai gentili, noi a quelli della circoncisione”-

ma passa un tempo e adesso appare Pietro in Antiochia:

“Però quando Pietro è venuto ad Antiochia…”

 

già Paolo si stava inquietando, perchè erano già passati quattordici anni

“…l`ho affrontato faccia a faccia, perchè era da condannare.”

 

Perchè? Guarda il verso 12:

“Poichè prima che venissero alcuni da parte di Giacomo, mangiava con i gentili;

però dopo il loro arrivo, si ritirava e si appartava

perchè aveva paura di quelli della circoncisione.

 

E nella sua simulazione partecipavano anche gli altri giudei,

In maniera tale che anche Barnaba…”

 

l’amico di Paolo

“…è  stato trascinato dalla loro ipocrisia”.

 

“Ma quando ho visto che non andavano rettamente secondo la verità del vangelo,

ho detto a Pietro davanti a tutti…”

adesso è “davanti a tutti”: prima è stato faccia a faccia ma non ha dato retta, adesso è davanti a tutti:

“… perchè obblighi i gentili a giudaizzare?”

Guarda chi è l’ Apostolo Pietro, il primo Papa: “Perchè obblighi?” 

Guarda, chi sta contro il nostro messaggio sta giudaizzando e non se ne rende conto. A noi… bene: tutte le religioni ci hanno emarginato. Perchè? Perchè loro già hanno questa contaminazione di giudaismo, hanno una mescola. Quindi, quando noi parliamo della incirconcisione è senza mescola, è pulita: massa pulita… e quindi loro devono stare in disaccordo.

Finale del verso 14:

“Perchè obblighi i gentili a giudaizzare?”

Adesso, osserva quello che dice il verso 15:

“Noi, giudei di nascita e non peccatori da dentro i gentili,

 

sapendo che l’uomo non è giustificato per le opere della legge

ma per la fede di Gesucristo, abbiamo creduto anche noi in Gesucristo,

per essere giustificati mediante la fede di Cristo… poichè per le opere della legge nessuno sarà giustificato”.

 

Adesso, bene, tu sai che questo è stato un mistero per duemila anni, vero? Io, personalmente, non conosco nessun altro ministero che abbia portato alla luce questa divisione della circoncisione e incirconcisione. Nessuno lo ha capito, siamo d’accordo?

Cosa pensa un protestante o un leader quando legge questo?  Lo intende?  Non può, non può intenderlo. Non può intenderlo, perchè lui pensa che Paolo e gli altri Apostoli siano dello stesso gruppo. Loro pensano che gli Apostoli fossero cristiani: gli Apostoli non erano cristiani, loro erano giudaizzanti, perchè il vangelo che loro predicavano era circoncisione. Naturalmente, loro credevano in Cristo, però in un Cristo giudeo, in Gesù di Nazaret che ha praticato giudaismo. Loro non intendono il vangelo.

Perchè quando tu hai circoncisione non ti lascia vedere quello che tu hai visto. A volte tu spieghi a qualcuno:

-“Guarda, tu capisci questo?”-

 

Lui non lo può vedere e a te viene persino voglia di dargli una botta in testa.

Tu gli dici:

-“Però, tu non lo vedi chiaro lì?”-

-“No, no, no…”-

Lui non può, perchè la circoncisione causa una divisione nella tua mente, causa un velo attraverso il quale tu non puoi vedere quello che noi abbiamo visto fino ad oggi… perchè c’è contaminazione.

(Applausi)

Questo velo non può essere tolto alla gente. È ben difficile… a meno che, per opera del Signore, intenda, però è ben difficile, ben difficile!! Io ho famiglia che non intende, tu hai famiglia che non lo intende.

Ed io faccio un appello a coloro che stanno vedendo questo CD; governanti, sacerdoti, pastori, coloro che lo vedranno: che ragionino, per vedere se mi possono intendere che quello che fa il nostro ministero è dividere la circoncisione dalla incirconcisione, perchè diventiamo una massa pulita, perchè ci sia purezza nel cristianesimo, non si possono avere i due apostolati. Deve esserci l’apostolato di Paolo, quello che ti porta ad intendere la verità del vangelo che il Dio del cielo ha predestinato per noi i gentili.

(Applausi)

In questo, tu sai che tutto il mondo è accordo che io sono l’unico che ha chiarito questo mistero. Persino i leader religiosi,  persino le persone che se ne sono andate da noi. Loro dicono:

-“No, no, io sono in disaccordo con l’ Apostolo…” o con Josè Luis, come mi vogliano chiamare “…ma quello che ha cominciato questo è stato lui, perchè nessun altro lo aveva inteso in questa maniera”-.

La divisione del Cristo Risuscitato, di Gesù di Nazaret. Questa divisione… questo non è mai stato detto perchè questo era occulto all’intendimento umano.

E su questo tutti sono d’accordo. Quello che succede è che loro sono in disaccordo su altre cose che noi insegnamo ma fino a lì, coloro che hanno inteso la grazia, intendono questo.

Adesso, cosa significa per me e per te, che questo ministero abbia chiarito questo? Questo ha un significato molto grande, perchè Paolo ha fatto un’avvertenza.

Guarda quello che dice la Prima carta ai Corinzi capitolo 4, verso 5:

“Così che, non giudicate niente prima del tempo, fino a che venga il Signore,

il quale chiarirà anche l’occulto delle tenebre,

e manifesterà le intenzioni dei cuori,

e poi ciascuno riceverà la sua lode da Dio”.

 

Quindi, io rispondevo a me stesso e dicevo:

-“Osserva… questo mistero non era mai stato spiegato, quindi… Paolo dice: “E non giudicate, perchè, fino a che non venga il Signore, questo non verrà chiarito” quindi questo mi dice… questo mi dà la posizione di  GESUCRISTO UOMO!!”-

(Ovazione)

Perchè osserva, i nostri nemici dicono:

-“No! Sappiamo che questo mistero, quello che stava lì non chiarito, solo Josè Luis lo ha chiarito”-

ma poi devono concludere:

-“Perchè lo ha chiarito?”-

Perchè Paolo ha detto:

-“Guarda, non giudicate niente, perchè il Signore è l’unico che può chiarire questo”-.

Quindi, le tenebre del Papato romano si sono mantenute per anni, ogni Papa che viene è successore di Pietro. E chi era Pietro? Un uomo che obbligava i gentili a giudaizzare, un uomo che ha mentito.

Guarda, in questi quattordici anni da quando Paolo ha parlato con lui, quando torna a salire, Pietro aveva  avuto il tempo di capire,  Pietro aveva avuto il tempo di dire:

-“Capperi! Paolo mi ha già confrontato varie volte con questo però, io voglio continuare ad obbligare i gentili a giudaizzare. Non devo farlo perchè se li obbligo ad essere giudei, sto violando un principio molto grande… ma io lo voglio fare!!”.

È lì dove sta la cattiveria di Pietro perchè lui ha insistito a predicare qualcosa che non toccava a noi. È per questa ragione che questo è il mistero dell’iniquità.

E quindi, osserva quello che dice la Seconda carta ai Tessalonicesi nel capitolo 2… perchè questo papato che è esistito per tanti anni, che stiamo aspettando che termini… tu sai che meraviglioso sarebbe: (in occasione) della morte di Giovanni Paolo II c’erano cinque milioni di persone che hanno aspettato ventiquattro ore per vedere un uomo che li ha ingannati, per vedere un sistema che è il colpevole di tutta la corruzione del mondo, per vedere un sistema di inganno, che promuove religiosità che non sono gradite a Dio, che promuove idolatria, che promuove orazioni che non hanno niente a che vedere con il consiglio biblico, un mucchio di cerimonie, di ogni tipo di cerimonie.

Ascolta, benedetto: NON LASCIARTI INGANNARE E NON AVERE PAURA!

Non avere paura perchè, guarda, uno dei segnali… quando Gesù di Nazaret ha parlato della venuta del Figlio dell’Uomo, ha detto:

-“È necessario, è necessario che Lui riceva molta opposizione”-

E come fai tu ad opporti a qualuno se non è una persona umana… dice che si sposavano come nei tempi di Noè.

Il sistema protestante sta aspettando una venuta del Signore mistica: -“È arrivato!!”- tac! Si è sistemato tutto!!

Noo, il Signore doveva venire ad educare, a chiarire, a ripulire. Loro non intendono la venuta del Signore.

Adesso,  Seconda carta ai Tessalonicesi capitolo 2, cominciando con il verso 1. Guarda quello che dice:

“Però riguardo alla venuta del nostro Signore Gesucristo e alla nostra riunione con lui,

 

vi preghiamo, fratelli, che non vi lasciate muovere facilmente

dal vostro modo di pensare,

nè vi turbiate, nè da spirito, nè da parola, nè da carta come se fosse nostra,

nel senso che il giorno del Signore è vicino.

 

Nessuno vi inganni in nessuna maniera;

perchè non verrà se prima non si manifesta l’apostasia…”

E che cos’è che ha causato l’apostasia? Il vangelo dei giudei.

Il vangelo della circoncisione, predicato tra noi, si è portato via la fede, perchè le opere, le opere sono tutto l’opposto della fede e il vangelo della circoncisione non è di fede. Dice che la legge non è di fede, quindi, predicando loro questo vangelo si è formata l’apostasia che abbiamo visto per tanti anni.

Dice, verso 3:

“… non verrà se prima non si manifesta l’apostasia,

e si manifesti l’uomo del peccato…”

chi è colui che insegna che c’è ancora peccato? Il Papato insegna che c’è il peccato!

“… il figlio della perdizione,

 

il quale si oppone e si solleva contro tutto ciò che si chiama Dio o è oggetto di culto;

tanto che si siede nel tempio di Dio come Dio, facendosi passare per Dio.”

 

Quella sedia, fratello, non tocca a lui: deve togliersi da quella sedia, perchè quella SEDIA LA DOBBIAMO OCCUPARE NOI.

(Applausi)

Sì. Osserva se è così, che Paolo dice, verso 5:

“Non vi ricordate che quando io stavo ancora con voi, vi dicevo questo?”

Che veniva quello che abbiamo visto:

“E adesso voi sapete quello che lo trattiene…”

Che era la presenza di Paolo lì, quello che tratteneva. Una volta che Paolo muore, lui profetizza:  -“…dopo la mia partenza comincia…”-

Dice:

“… al fine che a suo debito tempo si manifesti.

 

Perchè è già in azione il mistero dell’iniquità;

solo che c’è chi, al presente, lo trattiene,

fino che lui, a sua volta,  verrà tolto di mezzo.

 

E quindi si manifesterà quell’ iniquo,

che il Signore ucciderà…”

 

come lo sto uccidendo adesso

 

“…con lo spirito della Sua bocca,

e lo distruggerà con lo splendore della Sua venuta…”

 

(Applausi)

Guarda, vado a culminare, perchè noi abbiamo chiaro quello che stiamo dicendo e questa evidenza deve uscire, non si può più occultare.

Però guarda, in quanto Paolo sale e sta quindici giorni con Pietro e Pietro scopre tutto quello che gli ha detto Paolo… quando Pietro ha visto che lui già non giocava nessun ruolo nel governo dei gentili, perchè Pietro voleva arrivare in tutto il mondo, non rimanere con i giudei, lui voleva arrivare a noi e ingannarci e predicarci un vangelo falso per noi… nel momento in cui Paolo gli ha detto:

-“No! Il tuo vangelo, questo vangelo giudeo no!  Perchè, Pietro, questo vangelo l’ho vissuto meglio di te. Io ero più zelante di te: io sorpassavo i miei contemporanei quando io ero fariseo. Tu no, tu sei un pescatore che ha appreso due o tre cosine l’altro giorno: io sono stato giudeo di giudei! Io sono stato fariseo di farisei, della tribù di Beniamino, circonciso l’ottavo giorno, Pietro. Il tuo (incarico) è terminato con la croce: già Cristo è risuscitato, Pietro, adesso tocca a me! Io sono il Padre, colui che concepisce. Questo è un governo che prenderà luogo”-.

Io mi immagino che Pietro ha ascoltato ed ha detto:

-“Ascolta, quindi noi scompariamo? Scompariremo noi?? Ossia, che Paolo adesso è il leader???”-.

Questo ha causato gelosia nella mente di Pietro. Bene, immaginati che Pietro era un ipocrita, dice che nella sua simulazione ha trascinato Barnaba e gli ha detto:

-“Guarda, questo Paolo non va bene!”-

 

dopo avergli dato il segno di comunione, lo ha trascinato con la sua ipocrisia. Barnaba, il compagno di Paolo!  Io sono sicuro che la conclusione di Pietro sia stata questa:

-“Se noi non togliamo di mezzo quest’uomo, ci elimineranno tutti e lui rimarrà con i gentili, con il vangelo dei gentili. Bisogna togliere di mezzo quest’uomo!!”-.

ED IO, DA QUESTO PULPITO A TUTTE LE NAZIONI, CON LE PROVE, IO VOGLIO MOSTRARE DOVE PIETRO E GLI ALTRI ANZIANI HANNO STABILITO DI UCCIDERLO.

Loro hanno detto:

-“Bisogna togliere di mezzo quest’uomo!!”-.

Andiamo al libro storico degli Atti (degli Apostoli) capitolo 23, versi dal 12 al 15.

Guarda quello che hanno fatto con Paolo. Dice:

“Venuto il giorno, alcuni dei giudei…”

Dei cosa? Giudei.

“… hanno tramato un complotto e fecero un giuramento sotto maledizione, dicendo che non avrebbero mangiato nè bevuto fino a che avessero dato morte a…”  

Pietro? A chi?

“…a Paolo.

 

Erano quaranta coloro che fecero questa congiura,

i quali sono andati dai principali sacerdoti e…”

 

da chi altri?

“…dagli anziani…”

Mantieni questa parola “anziano” nella tua mente.

“… e dagli anziani e dissero:

Noi abbiamo giurato sotto maledizione, di non gustare niente fno a che abbiamo dato  morte a Paolo.”

 

Adesso, osserva che loro sono andati dove? Dagli anziani.

Dove sono andati? Dagli anziani!

Dice: “i quali  sono andati dai principali sacerdoti e dagli anziani…”

Tu dirai:

-“No, però questi sacerdoti erano falsi, non erano cristiani”-.

 

E questi “anziani” chi erano?

Osserva se erano gli stessi credenti del capitolo 21, guarda, perchè tu veda che sono gli stessi anziani. Atti (degli Apostoli) capitolo 21, verso 17:

“Quando siamo arrivati a Gerusalemme…”

sta parlando Paolo

 

“ …i fratelli ci hanno ricevuto con gioia. E il giorno seguente Paolo è entrato con noi a vedere Giacomo, e si trovavano riuniti lì…” 

 

chi?

 

“…tutti gli anziani.”

 

Quindi, gli anziani sono amici di Giacomo? E chi è Giacomo? Questi anziani, saranno gli stessi dai quali sono andati in visita quando stavano digiunando per uccidere Paolo?

IO ACCUSO DA QUESTO PULPITO, DICHIARO LE PAROLE SCRITTE, STORICHE:

 

COLORO CHE HANNO DATO MORTE A PAOLO IN ROMA, FURONO:

PIETRO, GIOVANNI, GIACOMO E GLI ALTRI ANZIANI.

 

(Applausi)

 

E LO HANNO FATTO CON CATTIVERIA NEL LORO CUORE PER PREDICARE UN FALSO VANGELO A TUTTI I GENTILI.

E PER DUEMILA ANNI HANNO INGANNATO, HANNO AMMALIATO CON UN FALSO VANGELO TUTTO IL POPOLO GENTILE.

 

IL POPOLO È STATO INGANNATO.

 

ROMA È COLPEVOLE DI INGANNARE IL MONDO.

 

GLI EVANGELICI, TUTTI I GRUPPI CRISTIANI CHE STANNO CON GLI UNDICI APOSTOLI SONO CONTAMINATI DALLA STESSA BESTEMMIA.

 

QUESTA È LA MIA POSIZIONE COME PRESIDENTE MONDIALE DELLA GRAZIA,

QUESTA È LA POSIZIONE DEL NOSTRO MINISTERO.

(Ovazione)

“IL GERMOGLIO”

.

.

APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

28 di marzo del 2012

.

Buona notte, buona notte a tutti. Grazie. Grazie. (Ovazione)

Bene… quindi, adesso, andiamo al Codice Miranda. Andiamo a cominciare dalla lettera ai Romani capitolo 15, verso 8.

Queste sono lezioni di “Riforma Mondiale”. È qui dove sta il codice, per questo le ho chiamate il “Codice De Jesús Miranda”. Dice:  

“Dico infatti” sta parlando Paolo “che Cristo Gesù

è venuto ad essere servo della circoncisione…”

osserva: lui non è stato servo della incirconcisione. Di fatto lui non ha predicato la incirconcisione, che è il vangelo per noi, i gentili.

Lui è stato servo della circoncisione e cosa succede se tu imiti  Gesù di Nazaret? Che devi obbedire al vangelo della circoncisione, che è quello che è successo per duemila anni.

In altre parole, noi stiamo insegnando al mondo, e magari tu possa ricordarti di questo e vedere le prove, perchè tu sappia in cosa si sta educando la tua mente che, se tu servi Gesù di Nazaret e la tua meta è Gesù Bambino e le processioni cattoliche e la settimana santa, tutto quello che ha fatto Gesù di Nazaret, tu stai obbedendo al vangelo della circoncisione.

Tu dai grazie per quello che lui ha fatto e apprendiamo dall’amore che lui ha manifestato e dalle cose che lui ha fatto nel suo ministerio terrenale. Ma quando Paolo dice: “Se abbiamo conosciuto Cristo secondo la carne” che si chiamava Gesù di Nazaret “…secondo la carne, già non lo conosciamo così” come dire: già non apprendiamo da lui, perchè lui è stato servo della circoncisione, che è il vangelo che praticano i cattolici ed i protestanti.

Ossia, il vangelo della circoncisione è quello che loro praticano, come lo sappiamo noi? Facile! Tu dici loro:

-“Voi credete nella prima di Pietro, seconda di Pietro, Giacomo, prima di Giovanni, seconda di Giovanni, terza di Giovanni, Giuda e Apocalisse?”-

-“Oh, questi sono libri santi della Bibbia!”-

Ebbene, questi otto libri sono della circoncisione e loro li mischiano con i quattordici della incirconcisione. Tu non puoi mescolare acqua con olio. Non puoi: o hai acqua o hai olio ma non puoi dire:

-“No, è che bisogna applicare i ventisette libri”-.

Non li puoi applicare e mi spiego: è perchè sono due vangeli differenti. Questo è tutto.

Loro dicono: -“No, lui usa quattordici libretti”-.

Non è che io usi quattordici libretti, è che questi quattordici libretti hanno la funzione di collocarmi nella verità di Dio, che è quello che Lui è venuto a fare.  

Guarda quello che dice:

“Dico infatti che Cristo Gesù è venuto ad essere servo della circoncisione” perchè? “per mostrare la verità di Dio…”

Quindi, la verità di Dio era la circoncisione? No, lui le fu servo per pagare alla legge. Ha vissuto giudeo, per cosa?

“…per mostrare la verità di Dio e perconfermare le promesse fatte ai padri…”

In altre parole tutti quelli del vecchio patto, Mosè e i patriarchi, quando lui ha compiuto la circoncisione sono stati liberati dalla legge perchè, di loro, nessuno ha potuto compiere i dieci comandamenti di Mosè. Nessun uomo ha potuto compiere la legge e quindi si sentivano condannati. E se tu non compi la legge, ti perdi.

Lui ha dovuto essere servo di qualcosa che nessuno ha potuto compiere.

Quindi è venuto, è morto, è risuscitato, ha pagato alla legge e, una volta che ha terminato con questo, ha mostrato la verità di Dio. E qual’è la verità di Dio? La incirconcisione, che è il vangelo che tu ed io abbiamo sperimentato per tanti anni, che ci ha reso felici.

Perchè ti fa felice? Perchè ti divide (giudica, discerne -ndt) Giacomo. La prima cosa che tu dici è:

-“Aspetta, Giacomo mi uccide!”-.

Ti toglie da Pietro. Pietro, ti dice:

-“Il diavolo va in giro come leone ruggente”-.

Tu dici:

-“Aspetta, aspetta, questo è della circoncisione! E Cristo ha già pagato questo per togliermelo di mezzo. Come faccio io ad identificarmi adesso con il libro di Giacomo e con Pietro?”-

Ah, e quando vai da Giovanni, immaginati: quello che si appoggiava nelle braccia del Maestro… tu sai quello che lui dice? Dice:

-“Colui che dice di amare la verità, deve vivere come lui ha vissuto”-.

E lui come ha vissuto? Nella circoncisione.

Quindi io non posso prestare attenzione a Giovanni, e Giovanni è colui che ha scritto l’Apocalisse. Per questo lui dice: -“Se resti freddo ti vomiterò”- sicuro, perchè la circoncisione è vomito. La circoncisione non funziona, non ti farà felice.

(Applausi).

Bene, osserva quello che dice Paolo quando parla della circoncisione, dice: “Confondono case intere”.

Ascolta, io non so cosa succede ai pastori, dove hanno la testa? Qualcuno mi risponda! Cos’è che hanno nella testa?

Topolini? Sterco?

Io non so che cos’hanno questi predicatori che sono contro di me, che sono contro… se li sto difendendo!

Li sto ubicando perchè non gli cada la maledizione addosso e oltretutto si arrabbiano. Io non so, io ti dico che è una cecità tremenda. Ascolta, questa è una cosa tremenda. Ascolta, e uno glielo spiega così (e loro):

-“No, no, nooooo…”-

-“Ma leggilo…”-

-“No, no, nooooooooo…”-

Per questo, a volte, mi viene voglia di parlare tanto, perchè è che mi…è che molesta, molesta…

“Ebbene, vi dico che Cristo Gesù è venuto ad essere servo della circoncisione” con che proposito? “per mostrare la verità di Dio…”  

Quindi, la circoncisione era la verità di Dio? No. Quindi, lui le è stato servo per cosa?

“…per mostrare la verità di Dio e per confermare le promesse fatte ai padri…”

ai patriarchi. E per cos’altro? Guarda l’altro verso, guarda cosa:

“…e perchè i gentili glorifichino Dio per la Sua misericordia,

come sta scritto: Pertanto, io ti confesserò tra i gentili e canterò al Tuo nome”.

(Applausi).

Tutto quello che ha fatto Gesù di Nazaret per portarci… e ti dico una cosa: questo viene dal vecchio patto. Le cose che noi insegnamo qui, vengono dal vecchio patto.

-“No, Paolo era matto”-.

Va bene, supponiamo che Paolo era matto. Ma guarda, sta dicendo:

-“Guarda, questo lo ha detto la seconda di Samuele”-.

Guarda quello che dice, Seconda di Samuele 22: 50. Samuele! Uno degli scrittori storici, politici di quei tempi. Guarda quello che dice Samuele:

“Pertanto” osserva “io ti confesserò nelle nazioni…”

Non “tra i gentili”, perchè in quel tempo il termine “gentile” non c’era; ma quando dice “nazioni” non indica solo i giudei perchè include tutto il mondo. Quindi, quanto tu leggi “nazioni” pensa ai gentili, non pensare soltanto a quella gente.

Guarda:

“…io ti confesserò tra le nazioni, oh Signore…” 

E là si chiamava Jehová. Tu lo rispetti e non gli dici “Jehová”: adesso è Cristo Gesù perchè Lui si è cambiato il nome.

“…io ti confesserò tra le nazioni, oh Signore, e canterò al Tuo Nome”.

Vuole dire che questa è una promessa detta da Samuele migliaia di anni prima e quindi, adesso viene Paolo e dice: -“Guardate, quello che ha detto Samuele ancora non si compie perchè dice: “i gentili spereranno in Lui”-.

Paolo dice “i gentili” perchè ancora non si sarebbe manifestato il leader di questi gentili, perchè Paolo era il leader prescelto per scrivere il fondamento ma non ha potuto conquistarli, non ha potuto raggiungerli.

Torniamo alla lettera ai Romani 15:10.

“E un’altra volta dice: Rallegratevi, gentili, con il Suo popolo”.

Questo è un Salmo, il Salmo 117 (116:1 cei).

E quindi, dice la lettera ai Romani 15:11.

“E un’altra volta: Lodate il Signore, tutti i gentili, e tutti i popoli lo esaltino”. 

Lì c’è ancora un’altra Scrittura, adesso viene Isaia. Guarda:

“E un’altra volta dice Isaia: Ci sarà la radice di Iesse e colui che si solleverà”

a fare cosa?

 a governare…”

-“E non si era sollevato nei tempi, Paolo?”-

No, quindi sta parlando in futuro. Dice:

-“Guarda, questo non è ancora, io sto scrivendo il fondamento, ma si solleverà la radice di Iesse. E la radice di Iesse è il rampollo”-.

Voi state facendo la storia con me, qui. Questa Scrittura si compie adesso.

(Applausi)

Guarda quello che dice:

I gentili spereranno in Lui.”  

Perchè dovevano sperare? Perchè non era arrivato.

In quel tempo non era arrivato, è per questo che dice:

-“I gentili devono aspettare che arrivi quello che predicherà il mio vangelo e che governerà, dirigerà un governo di gentili”-.

E che cos’è quello che sta facendo Crescendo in Grazia? Dobbiamo essere ben ciechi per non vederlo. Perchè chi sta dirigendo questo regno di gentili, parlando delle stesse cose, dicendo la stessa cosa?

Più chiaro non canta un gallo.

Isaia 11: 1 guardalo lì.

“Uscirà un germoglio dal tronco di Iesse” 

questo era Davide  

“e un virgulto crescerà dalle sue radici”

questo sono IO!

Dice, il verso 2:

“E riposerà su di Lui lo Spirito del Signore, spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di potere, spirito di conoscenza e di timore del Signore. E li farà intendere diligenti nel timore del Signore.

…non giudicherà secondo la vista dei suoi occhi…”

Non conoscerà la gente in carne: possono venire con un orecchino, può venire una donna lì, mezza scollacciata, come venga. E che mi importa o che ti importa questo? Può venire come ne ha voglia, in pantaloni…

Dice:

“…nè giudicherà per quello che ode il suo udito…” 

Per questo qui tu non devi riempire curriculum. Tu sai che ci sono chiese nelle quali tu devi riempire un curriculum?

-“E lei quante volte è stato sposato?”- 

-“Due volte…”-

-“Non qualifica come diacono”-, già comincia la battaglia. Non qualifica come diacono!

-“E che altro? Lei è stato in carcere?”- 

-“Sì”-.

-“Non può partecipare nella tesoreria”-.

-“Lei che preferenza sessuale ha?”-

-“Bene, io mi chiamo “Monse”- (è gay -ndt).

-“Deve pentirsi”-.

Guarda il verso di nuovo, Isaia 11, verso 4:

“…ma giudicherà con giusticia i poveri, e giudicherà con equità i mansueti” gli umili “della terra;

e percuoterà la terra con il bastone della Sua bocca e con lo spirito delle Sue labbra ucciderà l’empio”.

 

Come si uccide l’empio? Identificandolo, due sementi: lupo e pecora.

Dice il verso 5:

“E sarà la giustizia cintura dei Suoi fianchi e la fedeltà fascia della Sua cintura…”

Ebbene questo è il germoglio. Io sono un germoglio. Dio lavora con sementi. Io pensavo che Dio lavorasse con chiunque. Prima mi dicevano:

-“E perchè Lei?”-

Io dicevo:

-“Poteva essere “Pietro Pugnale”, poteva essere “Giovanni Ozioso”-.

Ma poi il Signore, lo Spirito del Signore in me, mi ha ripreso e mi ha detto: -“Non dire più questo”- e quindi mi ha rivelato questo, mi ha detto:

-“Io ho scelto te perchè tu vieni dalla linea, dalla vena profetica, da Davide”-.

Vuole dire che Iesse era un mio familiare, immaginati! Cattivo che era questo signore! Era cattivo perchè non ha portato Davide perchè lo ungessero.

Perchè sta nella Bibbia, non vuole dire che sia una brava persona. Questo Davide è stato un criminale, un adultero, criminale, abusatore, però Dio lo ha prescelto. È che la gente giudica per le opere, dice:

-“No, no, no…”-.

È per questo che in Porto Rico mi hanno detto:

-“Ma Lei era un tossicodipendente?”-

Ed io ho detto:

-“Tremendo onore aver dovuto passare per questo ed uscirne vivo! Così posso comprendere tutti quelli che vengono da me!”-.

-“No, ma è che Gesù non può essere stato così. Come fa lei, che è stato un tossicodipendente, ad essere Gesucristo Uomo?”-

E come ha potuto Davide essere il Salmista che era un adultero? E come ha potuto Mosè essere il mediatore della legge e aver ucciso un egiziano ed essersi sposato due volte?

Dio non sta in questo. La condotta è buonissima e l’uomo cerca sempre di comportarsi il meglio che può però, a volte, non è questo che ti fa eleggere. È per questo che tu devi avere la coscienza pulita e nessuno ti può sottovalutare.

Di quello che ti è successo, tu automaticamente prendi vita e dici: -“Non ti nego Signore, quello che mi è successo quando avevo 5 anni, quando mi è successo ai 10 anni, 15, 20… tutto mi opera per il bene! Non ti nego e ricevo che questo mi opera per il bene per prendere migliori decisioni nel futuro”-.

E basta, fuori!  Nell’immondizia! Buttalo in strada!  Mettilo nel bagagliaio! BASTA!

(Applausi).

Quindi, andiamo a vedere adesso la lettera ai Romani 7:4, per intendere.

Lo abbiamo letto tanto ma bisogna utilizzare sempre lo stesso, perchè è l’unico che abbiamo. Non possiamo inventarci niente di nuovo.

La Lettera ai Romani 7: 4 dice:

“Così anche voi, fratelli miei, siete morti a”  cosa?

 “…siete morti alla legge…”

Siete morti alla circoncisione. Corretto? La legge, circoncisione, usa questi termini.

“…siete morti alla circoncisione mediante” chi?

mediante il corpo di Cristo…”

e qual’ era il corpo di Cristo? Gesù di Nazaret.

“…perchè siate” di chi? “dell’Altro…”

Non di Gesù di Nazaret? Quindi tu devi essere di chi?

E chi è questo ALTRO?

“…di colui che è risuscitato dai morti…”

Con che proposito?  Per capriccio di José de Luis De Jesús?

“…al fine di portare frutto per Dio.”

Adesso, la domanda per te che mi stai vedendo qui: Tu sei dell’ALTRO, o continui con Gesù di Nazaret? Ti rendi conto?

Già ti sei sbagliato. Già hai perso l’esame, devi tornare a passarlo.

Se tu non sei ancora dell’ALTRO, tu stai in adulterio spirituale. Tu, pastore, sei un adultero spirituale, la tua denominazione è adultera spirituale, perchè ha due mariti. Questo è ciò che dicono i versi 1 e 3.

Andiamo a vedere la lettera ai Romani 7:1, perchè tu veda l’analogia del matrimonio, come la presenta, perchè tu veda quanto è interessante. Ah, io ricevo che oggi, comunque, qualche quindici o ventimila persone vengano illuminate, vero?

(Applausi).

Guarda quello che dice, lettera ai Romani 7: 1 al 3.

“O forse ignorate, fratelli (parlo con coloro che conoscono la legge), che la legge si impadronisce dell’uomo mentre vive? 

Perchè la donna sposata è legata per la legge al marito mentre questo” cosa? “vive ma, se il marito muore, è libera dalla legge del marito e non sarà chiamata” come? adultera.

Così che, se durante la vita del marito si unisse ad un altro uomo, sarà chiamata adultera,

ma se suo marito muore, è” come? “libera da questa legge,

in maniera tale che se si unisce ad un altro marito, non si può chiamare adultera.”

Dico, nella legge, tu non potevi sposarti di nuovo. Tu hai visto questi pentecostali che non permettono che un pastore torni a sposarsi? Perchè? Perchè loro stanno sotto la legge e non possono sposarsi.

Ma loro stanno sotto la legge! Perchè nella legge, se tu torni a sposarti sei un  adultero.

Per questo voi avete visto che la chiesa cattolica scomunica la gente e non la lascia partecipare della comunione. Perchè? Perchè loro hanno una “mentalità-legge”.

Loro non stanno in Grazia, se stessero in grazia cercheremmo di accoppiarli ma se non si possono unire, ebbene, gli si dà l’opportunità che si sposi di nuovo.

Qual’è il problema? Chissà che il secondo matrimonio gli funzioni. O il terzo. O il quarto, il quinto, il sesto… O come quella donna che aveva sette mariti. Magari le funziona. Ascolta! Non aspettare di averne sette, magari funziona con il secondo.

È lì che viene l’applicazione, nel verso 4. Dopo averti dato questa analogia, guarda quello che ti dice… è per questo che stanno in adulterio:

“Così anche voi, fratelli miei, siete morti alla legge…”

Così… cosa? “Così anche…”  che cosa sta cercando di dirti? Che il contesto di questo è l’applicazione dell’analogia usata del matrimonio.

“Così anche voi, fratelli miei, siete morti alla legge mediante il corpo di Cristo, perchè siate di un altro…”

Tu sai come dice in alcune versioni? “Perchè ti possa sposare con un altro”. In inglese cosa dice? Dammela qui che la leggo. Voi intendete la parola “married” (sposare)? In inglese dice:    

“Wherefore, my brethren, ye also are become dead to the law by the body of Christ; that you should be married to another…” 

Perchè ti possa sposare con un altro. Quindi l’invito della chiesa è sposarsi con chi? Con il Risuscitato.

Ma quindi, se ti sposi con il Risuscitato, non puoi continuare a praticare battesimo, sante cene, buttare fuori demoni e tutto, perchè una volta che tu ti sposi con questo nuovo marito, questo marito è colui che ti presenta perfetto con una sola offerta, questo marito è colui che ha distrutto il diavolo.

È per questo che loro non vogliono sposarsi di nuovo. Io voglio che commettano “adulterio” con questo marito ma loro, per non commettere adulterio, rimangono con Gesù di Nazaret. Perchè lì c’è il diavolo.

Tu sai che là in Porto Rico, è venuto Rubén Sánchez -credo che fosse lui- e ha detto a una pastora, a una leader di là:

-“Mi dica una cosa, a lei piacerebbe una chiesa dove non ci sia il peccato, non ci sia il diavolo, dove è salva per sempre?”-

E gli ha detto di no! Ossia, che è una masochista, lei preferisce il diavolo, preferisce il peccato e preferisce anche perdersi… ha detto:

-“No. Io non voglio una chiesa così. Io voglio una chiesa dove ci sia maledizione, dove il diavolo si manifesti. Dove si manifestino l’odio e il rancore”-.

Ascolta, c’è gente tremenda!

Quindi se tu vai ancora in una chiesa dove bisogna battezzarsi con acqua, se tu vai in una chiesa dove stanno pregando e imponendo le mani, tu stai in una chiesa falsa.

-“Apostolo, ma è che tutte le chiese sono così!”-

Io ho detto che tutte le chiese sono false? Io ho detto che tutte le chiese sono false? Ebbene, se tutte sono così, sono false.

Lettera ai Galati 2:4. Guarda quello che dice Paolo parlando dei fratelli che avevano il primo marito, Gesù di Nazaret, diceva:

“…e questo nonostante i falsi fratelli introdotti di nascosto,

che entravano per spiare la nostra libertà” odiano la libertà “che abbiamo in Cristo Gesù, per ridurci a” cosa? “a schiavitù.”

Ascolta, tu sai cos’ è questo? Che tu vedi un fratello entrare nella chiesa e dire:

-“Come sta fratello?”-

-“Regnando in vita”-.

-“Ebbene, non regni! Lei deve schiavizzarsi!”-.

Schiavo? Volevano ridurlo così. E come ti si riduce in schiavitù? Portandoti in una chiesa battista. In una chiesa protestante. In una chiesa cattolica. In una chiesa di queste che ci sono in giro. Ti si porta lì e ti si schiavizza immediatamente.

-“Ma, sono fratelli, Apostolo, non li maltratti”-.

Io non li ho maltrattati, io li ho chiamati fratelli.

Falsi!

L’ unica cosa è che io non voglio stare con gente falsa. Uno ha avuto abbastanza falsità tutta la vita, per vivere con altra falsità.

Io dichiaro attraverso le mie labbra, e confesso e mi comprometto in quello che sto dicendo, sapendo quello che sto dicendo: che tutti i pastori che mi stanno ascoltando, siano della denominazione che siano: Lei è FALSO! Pertanto, lei può dire quello che vuole, non mi interessa. Le sue opinioni non mi interessano, vengono dalla falsità.

Ed io chiedo a voi che vi guardiate da tutte queste chiese. Non  li maltrattate. Io non ho parlato di maltrattare ma di avere un occhio bionico:

-“Attenti a quello che sta dicendo questo perchè vedo che dice “Dio ti benedica”… mmmmmhhhh….”-.

Chi dice “Dio ti benedica” è un falso fratello, perchè non intende.

Là in Porto Rico mi dicevano:

-“Ma come si azzarda Lei a dire che “Dio ti benedica” è male?”-

-“È male, uomo, è male. Lei non vede che è già benedetto e mi sta dicendo che non lo è…!”-

Un fratello che dice: -“Alleluiaaaaaaaa”-. Fai attenzione, che quest’uomo ha duemila anni di ritardo addosso e che un “alleluia” a quest’ora, quando già lo Spirito di Cristo è venuto a te e grida: “ABBA PADRE!”, e tu: -“Alleluiaaaaaaaa…”- 

E l’altro: -“ABBA PADREEEEEEEEEEEEE!”-

Queste sono le piccole volpi che fanno andare a male l’orto.

-“No, ma se un “alleluia” non è niente e un “Dio ti benedica” non è niente…”-.… qui, qui questo è peccato mortale. Torna il peccato! Qui questa è una parola cattiva. Questo è peggio di mandare al caz… qualcuno, in questo Ministero.

Tu devi correggere come parli. Tutto questo devi correggerlo.

Così che questo è stato “Il Codice Miranda”. Terminiamo: Falsi fratelli, per continuare a tenere la vista su Gesù di Nazaret e andare con un marito sbagliato. Adulteri!

La chiesa, per duemila anni, è stata in adulterio spirituale. Il Papa è un adultero spirituale, i sacerdoti, monaci,  pastori, tutti stanno in  adulterio.

 

Io non posso rispettare questa gente. Dico, rispetto le loro vite, ma le loro credenze per niente.  Questo è falso!  Io non voglio sapere niente di questo. Punto. Io non voglio identificarmi con la falsità. E se neanche tu vuoi identificarti, dì a quello che sta a tuo fianco:

-“Mantieniti saldo, fratello, nella Verità!”-

 

I musicisti.

(Applausi).

“I RUDIMENTI E GLI ANGELI”

.

.

APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

25 di marzo del 2012

 .

Bene, il tema di oggi è “I Rudimenti e gli Angeli”. Che succede tra i  rudimenti della dottrina di Cristo ed il servizio angelicale a nostro favore?

Cominciamo con la lettera agli Ebrei capitolo 6, versi 1 e 2, che già li conosciamo e sappi che è per questo che ci stanno perseguitando. Tutti noi stiamo soffrendo, ci stanno perseguitando da tutte le parti semplicemente perchè loro non intendono questo e tu ed io lo intendiamo tanto facilmente. Guarda, osserva quello che dice questo verso…

Ascolta: io vorrei che mi ascoltassero, che bene sarebbe che mi intendessero, vero? Così gli termina la paura del sei sei sei (666). Non intendono. In questo numero (666) c’è sapienza ma siccome loro non hanno sapienza, lo vedono male. Ma se c’è sapienza, (la Bibbia) non dice che c’è fuoco, che c’è zolfo, che ci sono sotto serpenti, che c’è maledizione: in questo numero c’è sapienza! Se c’è sapienza a chi non piace la sapienza?

A loro, vero?

Dice la lettera agli Ebrei 6:1 e 2.

“Pertanto, lasciando già i rudimenti della dottrina di Cristo, andiamo avanti fino alla perfezione…”

Se si lasciano i rudimenti della dottrina di Cristo entriamo nella perfezione. Se non li lasciamo rimaniamo nell’imperfezione, che è dove sta oggi la “chiamata” chiesa.

E poi dice:

“…non gettando un’altra volta il fondamento del  pentimento delle opere morte…”

 

È lì dove sta la chiesa: “nel pentimento di opere morte”. Perchè sono  “opere morte”? Perchè quando Cristo è morto ha tolto il peccato. L’Agnello è morto e lo ha tolto.

Quindi, quando tu adesso ti penti di queste cose che tu dici che ti fanno sentire male: -“Padre, io ho peccato. Signor prete…” o  sacerdote, o pastore “guardi che io ho peccato e mi voglio pentire…”- sono opere morte.

È come se tu mandassi il pagamento di una macchina che è già stata pagata e la banca che riceve il pagamento ti chiama e ti dice:

-“Perchè lei ha inviato questo pagamento?”-

-“Ah, è che mi sono abituato a mandarlo tutti i mesi”-

-“Ma… è che già è stato pagato, non paghi più”-.

È un pagamento morto.

Quindi, le opere che la “chiamata” chiesa fa oggi, sono morte. È un fondamento del pentimento di opere morte che già non è necessario perchè Dio ha già pulito il Suo popolo con il Suo sangue quando è morto. È lì che si onora il sangue di Gesucristo. Loro ci chiamano cattivi e noi onoriamo il sangue del patto, loro non lo onorano.

Quindi, bisogna lasciarli, punto. Noi obbediamo e li lasciamo. E quali sono i rudimenti della dottrina di Cristo? Guarda: buttare fuori demoni, battesimo in acqua, sacramenti, lavaggio di piedi, santa cena o comunione o ostie, come tu voglia chiamarle…. che ostia! Ostici! Tutto quello che tu hai visto nella chiamata chiesa, non farlo!!

È per questo che loro sono arrabbiati con me, loro non sono arrabbiati perchè io parlo di loro: è per quello che dico di loro! E di fatto io non parlo di loro, io parlo della loro dottrina.

Bene, quindi la lettera agli Ebrei 10: 20, certifica la stessa cosa:

“…per il cammino nuovo” implica che ce n’è uno vecchio “e vivo che lui ci ha aperto attraverso il velo che è la sua carne…”

Vuole dire che c’è un cammino nuovo e in questo cammino nuovo c’è una perfezione.

Bene, quindi c’è un cammino nuovo e vivo dove noi siamo già entrati. Quanti sono entrati in questo cammino nuovo? E, in questo cammino nuovo, guarda, tu lì non devi preoccuparti, tu non devi fare niente, perchè è: “facendo lui”, facendo lui in voi.

E quindi, il fardello è leggero e facile da portare. Tu non devi stare:

-“Ahi, che non ho fatto il segno della croce, che non ho fatto…, che ahi, mi sono dimenticato di andare in chiesa, Dio mio, peccato mortale!!”-.

Questo cammino nuovo è meraviglioso, è come salire su un jet. Invece di andare in barca, che puoi inpiegarci sei giorni, con un jet in due ore sei lì.

È un cammino nuovo, tutto è facile, non devi andare in ginocchio perchè le tue ginocchia sono qui, nella mente. È ben facile.

Ah, ed è un’affare totale, sai perchè? Perchè se tu lasci i rudimenti hai la garanzia che gli angeli cominciano a servirti. Guarda, tu sai cosa significa vivere in questa vita senza l’aiuto degli angeli? È per questo che dice “facendo lui in voi”  ma non è Lui, sono gli angeli che Lui ti assegna, ti aiutano nella tua vita.

Loro credono che, parlando male di me, voi vi spaventiate e ve ne andiate. Quello che succede è che loro non sanno quello che voi avete sperimentato, se loro lo sapessero, guarda, se loro sapessero la soddisfazione e la gioia con la quale voi, la mattina, dite: -“Angeli, ricevo il miglior giorno della mia vita”- e ti funziona!

(Applausi).

Lettera agli Ebrei 1:14. Siamo ancora nella lettera agli Ebrei,  perchè questo è il libro angelicale. Guarda quello che dice, in forma di domanda:

“Non sono tutti spiriti amministratori inviati” Hello!  “inviati per…” castigare? “inviati per il servizio a favore” non contro “di coloro che saranno eredi della salvezza?”  

Di che cosa sta parlando lì? Degli angeli che sono stati inviati ad aiutarti. Questo è un affare totale! Tu sai cosa significa vivere senza questo aiuto per la tua ignoranza, per il fatto di non conoscere la parola e per stare nei rudimenti della dottrina di Cristo, messo nella messa della domenica?

Come tutte quelle vecchiette che tu vedi segnandosi, pregando e contando le perle del rosario, perdendo il tempo in chiesa e il prete là pulendo il bicchiere (fa delle smorfie, assumendo un’espressione tonta), potendo tu dire:

-“Angeli, datemi questo servizio che mi promettete”-.

(Applausi).

Io ti dico, questa gente non sa fare affari, i veri impresari sono qui, tutti voi siete buoni impresari.

Guarda quello che dice la lettera agli Ebrei capitolo 2, verso 1. Continuando dal verso 14, seguendo questa stessa linea.

“Pertanto, è necessario che con maggior diligenza attendiamo alle cose che abbiamo udito, non sia che…” calpestiamo una buccia di banana “andiamo fuori rotta.”

Guarda il  verso 2.

“Perchè se la parola detta mediante gli angeli

è stata salda ed ogni trasgressione e disobbedienza

ha ricevuto la giusta retribuzione…”

 

guarda il verso 3:

“come scamperemo noi…” José Luis, come scamperai? “…se trascuri una salvezza tanto grande?”

Quale? Quella che ti danno gli angeli. Guarda, la salvezza non è per il tuo spirito, perchè la salvezza del tuo spirito ha avuto luogo con la croce del Calvario. Quando Paolo parla di “salvezza” allude alla salvezza quotidiana.

Quindi io stavo dicendo ad un giovane, oggi:

-“Qual’è il tuo problema?”-

-“Ebbene, che non ho lavoro. E sto così e sono depresso”-.

-“Questo succede a chiunque”-

-“No, questo succede a me!”

-“No, questo succede a chiunque”-.

-“Ma è che io sono deluso di me stesso”- mi diceva questo giovane. Ed io gli ho detto: -“Beh, anch’io sono deluso di me stesso!”-.

Chiunque deve essere deluso with your performance! (dalle sue prestazioni!) Con quello che tu ottieni come essere umano, devi essere deluso “perchè la carne non giova a nulla”. Tu non hai una gran cosa con te.

Adesso, cosa succede? Perchè ricorda che la Bibbia dice che tu sei spirito e carne e dice che questi si oppongono tra loro, quindi la carne è tenuta a molestarti. La carne… questo materiale è fatto per… per fotterti!!

Sì, sì, dillo lì.

(Applausi).

Guarda, questa carne ha ereditato tutti gli attributi di satana. Satana è stato distrutto e poi è venuto Cristo ed ha reso il tuo spirito perfetto, lo ha perfezionato ma la carne è rimasta nella sua condizione “diavolo”, “d” minuscola, “genere diavolo”. Quindi, cosa succede? Che lui è fatto, il diavolo carne, è chiamato ad opporsi a te, a dirti:

-“Non puoi. Guarda come stai. Guarda come vanno male le cose, guarda questo, guarda quello…”-

e a lamentarsi, questa è lamentela.

Ma quindi, cosa succede? Che il tuo spirito è tenuto ad andare contro a questo, quindi tu necessiti morire alle tue opinioni e poi educare il tuo spirito in modo che, quando la tua carne ti dica qualcosa, il tuo spirito  dica: -“Non lo ricevo”-. Questo è semplice, questo persino i bambini lo intendono.

(Applausi)

Lettera ai Galati 5:16-17. Nella lettera agli Efesini ci sono i desideri ingannatori, che sono inganni che ti amministrano e ti parlano. Nella lettera ai Galati c’è la realtà della condizione dell’essere umano. Dio ti avverte, Dio ti dice quello che viene e, da lì, tu lavori. Guarda quello che dice il verso 16.

“Dico, dunque: vivete nello Spirito…”

-“Apostolo, e lo Spirito vive?”-

Lo Spirito sta dentro al tuo corpo, quello che sta cercando di dire è di non vivere secondo la carne, perchè la carne ti va ad amministrare.

Quindi dice:

“Vivete nello Spirito e non soddisfate i desideri della carne”.

Quali sono i desideri della carne? La gente immediatamente comincia: -“Adulterio, fornicazione…”-. No, non è solo questo. Se tu leggi la lista più avanti, gli altri versi, dice: “invidia, litigi, maldicenza…” un mucchio, un’infinità.

Adesso, dice il verso 17:

“Perchè il desiderio della carne è” come? “contro lo Spirito…”

 

Chi sta contro di te? Il desiderio della carne.

“…e quello dello Spirito è” contro chi? “contro la carne; e queste” cosa fanno? “si oppongono tra loro, perchè tu non faccia quello che vorresti”.

La carne vuole una cosa me se tu educhi il tuo spirito, la carne ti può chiedere quello che vuole e, con il tuo spirito, tu dici: -“No, quando io ho il mio dominio proprio ben saldo trattiamo perchè, fino adesso, mi hai disturbato!!”-.

 

Non è questo quello che ti fa la carne, che ti umilia?

Quali sono le tue debolezze? Andiamo… dimmele!! Guarda, tutti sono deboli e nella debolezza si perfeziona il potere di Dio.

Va bene, ok, questa è la tua realtà. Adesso: cosa succede? La conoscenza del nuovo patto, il vangelo della incirconcisione, non ti sgrida come fa la religione, non ti proibisce, non ti accusa, ma ti dice: -“Ehi, tranquillo, non ti spaventare con questo, che questo Papà Dio conosce meglio di te le tue debolezze. Quali sono i tuoi problemi?”-

C’è qualcuno qui che ha “problemi”? Ebbene guarda, benedetto -come dice Rafael- smettila con le scemenze! Guarda, tu qui non impressioni nessuno dicendo:

-“Pastore, venga qui che io devo parlare con lei”-.

-“Cosa succede?”-

-“Le devo confessare una cosa”-.

-“…gran cosa. Cosa ti succede?”-

-“Ahi, è che io sogno, che io… uhhh, mi vengono i brividi”-.

Guarda, chi sta impressionando questa, o questo? Qui tu non impressioni nessuno, tu non devi stare raccontando le tue debolezze a nessuno perchè questo è normale nella tua carne. Qui ti educhiamo per far sì che il tuo spirito cominci a esercitarsi e quando la carne ti dice le stesse stupidaggini che ti viene dicendo da anni, tu le dica: -“Un momentino!! Io non ricevo questo, rispettami!! Io ho bisogno di vivere in soddisfazione, in gioia.”-.

(Applausi)

Questi pastori che non fanno altro che sgridarti: è per questo che tu non volevi andare in chiesa, perchè dicevi: -“Ummm, qui mi sgridano”-.

-“Perchè?”-

-“Perchè io so qual’è la gambetta zoppa”-.

 

Tu sei uno zoppo, tu non devi neanche zoppicare: tu sei nato zoppo!

Naturalmente, arriva il momento nel quale tu devi governare. È un governo, perchè dice “questi si oppongono”, dice che la carne si oppone allo spirito. Non c’è problema.

Adesso: che cos’ hai nel tuo spirito? Se tu hai conoscenza, ebbene tu le dici: -“No, no, questo mi sta dando fastidio da molti anni, adesso basta!”-. Tu non devi entrare in colpa, ah? E neanche in promesse: -“Non lo faccio più Signore. Non lo faccio più…”-

Non dire queste scemenze, perchè tornerai a farlo. Quello che tu devi fare è educare il tuo spirito, educarlo:

-“No, io non posso continuare così. Io non posso più trattare così mia moglie. Io non posso più trattare mio marito così. Non posso continuare a fare questo ai miei bambini. Io dico che mi governo”-

e cominci a confessare la parola e ne esci vincitore.

 

-“No, Apostolo, sono tre anni che sto qui ed ancora mi si manifesta”-.

 

Non ti preoccupare, che io sono qui da 33 e ancora mi si manifesta… qui quello che non ha una cosa ne ha un’altra!

Ah, se parlasse il Signore di chi sei tu. Qui guarda, per meglio dire: o qualifichiamo tutti o non qualifica nessuno.

È per questo che Paolo dice: “da qui in avanti nessuno conosciamo secondo la carne”, perchè è che tutti noi non funzioniamo. Nessuno di noi funziona, però ti arrendi? Rimani con la stessa cosa? Noo, arriva il  momento nel quale tu dici:

-“Aspetta, aspetta, questo non mi sta funzionando, io devo fare sentieri diritti per i miei piedi”-.

Così dice: “fate sentieri diritti perchè la zoppìa” hai visto che tu sei uno zoppo? “perchè la zoppìa non ti conduca fuori dal cammino”.

Ascolta, uno zoppo con una buona stampella e un cammino ben pavimentato… lo zoppetto cammina bene ma se ci sono pietre nel cammino, ascolta… lo zoppo può cadere: -“È caduto lo zoppo!!”-.

 

(Applausi).

Guarda è per questo che, quando io ti dico che ti amo, tu ci credi!

Lui non può essere ipocrita, amare è la cosa più facile del mondo. Guarda, semplicemente, tu vai davanti ad uno specchio e ti guardi. Tu ti vedi nello specchio e dici: -“Cazzo, come faccio io a ferire un mio fratello se io sono una “spazzatura” con questa mia carne!!!”-. Immediatamente perdoni… così, guarda… così, facile!

Ma quando tu non sai chi sei tu, te la passi criticando gli altri e che bello che è criticare….

Guarda, Dio ha un ordine: nel vecchio patto… ascolta questo, quelle cose sono state scritte a nostro beneficio, per apprendere da esse. Nel vecchio patto, ebbene, c’è Mosè, un solo Mosè, non ci sono due Mosè,  non ci sono tre Mosè. Dio tratta sempre con un uomo, non con due. Tu devi cercare l’uomo che Dio sta usando e sottometterti lì.

 

Ebbene Mosè non era buono: quello che ha detto “non ucciderai”, ha ucciso; quello che ha detto “non sarai adultero”, lo è stato. Lui ha fatto di tutto ma era l’uomo chiamato, e quando Dio chiama qualcuno, lo appoggia. Perchè non è che lui ha voluto fare questo, è che si è visto nell’obbligo per quello che gli è successo.

Quindi, cosa succede? Che Mosè non era la chiave, la chiave era l’arca che aveva Mosè, perchè c’è sempre  l’uomo di Dio e la coperta. C’è una coperta e c’è l’uomo che Dio chiama: ebbene là, nel vecchio patto, era Mosè ma Mosè non poteva fare niente per sè stesso, poteva fare per te ma lui era l’uomo, lui aveva l’arca della testimonianza e fintanto che loro portavano questa arca con sè, lì c’era salute, cadeva pane dal cielo e potevano mangiare.

Una volta si sono lamentati ed hanno detto: -“No… questo pane, sai? Manda anche un pochino di carne”- e gli ha mandato le quaglie. Pane senza niente dicono che è mangiare di carcerati.

Ah, e li avvertiva: -“Guarda, ok, Papà ha detto che domani viene il pane con le quaglie. Il menù è migliorato ma c’è un problema: Lui ha detto di non conservare niente per domani, perchè se conservate qualcosa va a male” non avevano frigoriferi  “va a male e poi entrano germi nel popolo, putrefazioni, e vi ammalate”-.

Ma ci sono sempre quei disobbedienti che dicono: -“Se per caso…”- e appartavano un pochino nel caso che non funzionasse la cosa: -“E se Mosè si confonde e non scende niente da là?”- quindi, conservavano e il popolo si ammalava.

Ma, osserva il dettaglio, una volta i filistei, i nemici degli israeliti, hanno scoperto il trutto ed hanno detto: -“La chiave non è Mosè, la chiave è quella cassettina. L’idea è prenderli in un momento che non sono protetti, ci portiamo via la cassettina e questa cassettina è la “cassettina magica”. Guarda, questa cassettina dà di tutto”-, perchè lo stavano vedendo. E quindi, sono riusciti a farlo e hanno rubato la cassettina, l’hanno portata via.

-“Ragazzi! Tremenda!!”-, e poi, quando avevano la cassettina hanno cominciato: -“Cassettina magica, fammi quello che fai a Mosè”- e gli è venuta fuori la lebbra su un braccio, così, e gli è scoppiato il fegato e hanno cominciato a venire ulcere al popolo.

-“Cassettina magica, non è questo quello che io ti ho chiesto”-, e gli è scoppiata la faccia così, putrefatta, e l’altro ha cominciato con la stessa cosa.

Sai perchè? Perchè si sono portati via l’arca ma hanno lasciato Mosè. Questo funzionava solo con Mosè.

(Applausi).

Quindi, hanno dovuto chiamare l’ 800: -“Chiama lì e digli di portarsi via la cassa”-. Hanno dovuto restituirla al popolo d’ Israele, perchè sarebbero morti tutti pieni di ulcere, di piaghe, di chissà cosa. Adesso: è arrivata l’arca là, con Mosè:

-“Cassettina magica, dacci pane”-.

-“Eccovi il pane”-

-“Cassettina magica, guarda, non c’è una fabbrica di scarpe per loro, che stanno camminando qui”-.

-“Tranquilli, io mi incarico che le scarpe restino buone ed anche i vestiti”-.

Quaranta anni con le stesse scarpe e con gli stessi vestiti! Bisogna imparare da questo.

Questa coperta è stata nascosta per duemila anni, gli angeli stavano con le braccia conserte, per duemila anni non hanno servito il popolo. Il popolo è sopravvissuto per miracolo, perchè questa arca lavora solo con un uomo e questa cassa era predestinata, questa arca, era predestinata solo per quando Gesucristo fosse tornato, quindi, una delle mie prove, non è che io dico che io sono GESUCRISTO UOMO è che, guarda, tu te ne vai di qui, c’è gente che se n’è andata da qui e dice:

-“Ahi, questo non è suo, questo è mio”-,

e si portano la Bibbia con loro e se ne vanno in giro ad aprire un “chiosco” e non gli funziona, perchè la coperta è qui.

Adesso sono angeli l’arca. Te lo ha detto lì: “…spiriti amministratori a favore di coloro che saranno eredi della salvezza”.

(Applausi)

Abba… potete sedervi. Mi restano un paio di versetti biblici che voglio darvi. Lettera agli Ebrei capitolo 3, continuiamo con la lettera agli Ebrei. Lettera agli Ebrei 3, versi dall’ 1 al 5 e intendi bene questi versi biblici. Guarda, per vedere come tu li intendi:

“Pertanto, fratelli santi, partecipanti della chiamata celestiale,

considerate apostolo e sommo sacerdote della nostra professione, Cristo Gesù…

Lui non c’era.  Tu lo sai che questo è stato scritto per questo tempo?

Verso 2, dice:

“…il quale è fedele a colui che lo ha costituito…”

Io sono stato fedele in questo. Nella parola? Guarda, lì soffre chi si mette in mezzo, quando si tratta di questo patto. E voi sapete che la mia famiglia ha sofferto, io ho sofferto, perchè  io amo la mia famiglia e tutto ma quando mi toccano questo, sia papà, mamma, chiunque si metta… fratello, figlio. Io lì non posso tirarmi indietro perchè io devo essere fedele.

Dice:

“…fedele a colui che lo ha costituito, come lo è stato anche Mosè in tutta la casa di Dio”.

Dando l’esempio che Mosè e “colui che lo ha costituito”, entrambi hanno corpo, perchè Mosè era un essere umano. Quindi Mosè è stato fedele, così come GESUCRISTO UOMO, che veniva.

Dice, verso 3:

 

“Perchè di tanta maggiore gloria di quella di Mosè è stimato degno questo…”

 

…immaginati, sta chiudendo la pellicola.

 

“…quanto l’onore del costruttore della casa supera quello della casa stessa.”

Adesso, guarda chi è la casa.

“Perchè ogni casa viene costruita da qualcuno, ma colui che ha fatto tutte le cose è Dio. E Mosè fu veramente fedele in tutta la casa di Dio, come servitore, per rendere testimonianza di quello che si sarebbe detto;

 

Cristo invece, lo fu come figlio costituito sopra la sua propria casa, la quale casa siamo” chi? “noi.”

LA CHIESA. Questa è la CASA.

Dice:

“…siamo noi, se riteniamo salda fino alla fine la libertà e la speranza della quale ci vantiamo”.

 

C’è una condizione: Se tu neghi questo patto non è che tu perdi la salvezza, perchè la salvezza l’hai ottenuta sul Calvario e tu sei un predestinato ma io conosco gente che è salva spiritualmente e perduta nella carne.

“Come scamperemo se trascuriamo una salvezza tanto grande?”- Tu non puoi. Tu non puoi dire:

-“Guarda, no, me la vedo io, lascia fare a me”-.

Ma perchè tu vuoi combattere tu se tu rovinerai tutto? Gli angeli lo fanno meglio di te. Tu non devi difenderti tanto, anche quando parlano male di te, tranquillo, non ricorrere all’ira, lascia le cose tranquilline, lascia che gli angeli lo facciano per te, che loro ti appoggiano. Guarda: “…facendo Lui in voi”… è che lo fa Lui, non lo fai tu.

 

E osserva, te lo conferma la Seconda carta ai Corinzi capitolo 3, verso 5.

Guarda quello che ti dice, intendi bene quello che stai leggendo. Guarda, hello…:

“…non che siamo competenti per noi stessi,  per pensare qualcosa come di noi stessi…”

Per questo, l’orgoglioso qui non entra. Guarda: l’incredulo, l’orgoglioso quello che se la sa tutta, che viene dalla strada: -“No, tu sai “brother” (fratello), che io…”- qui, il furbo non è furbo.

Qui tu devi essere umile. Se tu sei umile, gli angeli lavorano con te e ti risolvono le cose. Questo è ciò che vuoi tu: risolvere, vero? Bene, quindi guarda, dice: “la competenza non è tua”.

Guarda, dice:

“…non che siamo competenti per noi stessi, per pensare qualcosa… ”

 

Tu credi che io penso qualcosa di me? Tu credi che io ho bacchette magiche? Se io non confesso la parola mi succede lo stesso che a te. Io devo confessare la parola, io devo accudire al patto come accudi tu. Io sono GESUCRISTO UOMO ma questo non mi esenta dalle conseguenze se io non confesso la parola. Io devo fare la stessa cosa che fai tu.

Quando tu lodi Dio, anch’io. Tu dici: -“Grazie, Signore”-, Io dico: -“Grazie, Papà”- perchè io non governo questo, chi lo governa è questo spirito che sta dentro di me e io devo aspettare che Lui mi dica, perchè se Lui non mi dice io non posso fare niente.

Ma dice:

“…non per pensare qualcosa come di noi stessi…”

Se tu hai pensato qualcosa di te stesso, che tu sei più saggio, perchè siccome tu sei tanto bello e tu sei tanto bella… e i tuoi genitori, la tua educazione e questo gran cognome che ti porti in giro… è per questo  che a te viene tutto bene perchè, siccome tu sei il fenomeno della casa, tu ti consideri molto.

Ebbene no, guarda:

“…ma che la nostra competenza proviene da Dio,

il quale in sè stesso ci ha fatto ministri competenti di un nuovo patto, non della lettera, ma dello spirito; perchè la lettera uccide…”

 

Guarda, è con questo che mi giudicano tutti questi teologi. Tutta questa gente che mi sta giudicando sta nella lettera:

-“No, lui è un ignorante. Lui non conosce la Scrittura”-.  Stanno nella lettera. Adesso: loro non hanno la vita che c’è qui.

Per ultimo, andiamo a leggere la Seconda carta ai Corinzi capitolo 10, versi dal 3 al 5, che è uno dei versi che tu devi memorizzare. Questo va memorizzato perchè stiamo parlando della spada che tu usi ogni giorno, nella settimana. Questo che ti ho detto oggi, questo non è teologia di conoscenza, queste sono le armi basici che tu necessiti tutti i giorni per lavorare con loro.

“Poichè anche se viviamo nella carne…”

Oh! No, no, no, no…

 

“…anche se viviamo nella carne” perchè è una realtà, però osserva la chiave: non” accudiamo “non militiamo secondo la carne…”

Questo è ben importante. Ma, per non militare secondo la carne, tu necessiti una conoscenza e una volta che hai questa conoscenza, benedetto, io ti dico che non c’è prova, non c’è situazione in questo mondo che tu non possa governare.

Per questo, noi diciamo sempre: “tutto va bene”. Ci alziamo la mattina: “TUTTO VA BENE!!”.  Succeda quello che succeda: “TUTTO VA BENE”

¯ “Tutto va bene…” ¯

Ascolta, osserva come dice, verso 4:

“…perchè le armi della nostra” guerra “della nostra milizia non sono carnali, 

ma poderose in Dio per la distruzione” di cosa? “di fortezze…”

per cosa? Cosa significa “distruggere”? Far scomparire.

Dice:

“…abbattendo argomenti…”

Guarda che contro di noi parlano con argomenti:

“…ed ogni superbia che si solleva contro la conoscenza di Dio,

e rendendo sottomesso ogni pensiero all’obbedienza a Cristo…”

che cos’è il pensiero che ti ha attaccato? Quello che sia, tu lo prendi così e lo identifichi: -“Guarda, pensiero, ti dico una cosa: questa è una superbia alla quale vado a dare un nome. Ti do un nome…”- e le dai il nome. Cosa ti ha detto il dottore?  Il dottore ti ha detto il nome? Ebbene, battezzalo così.

Ascolta questo: le mie armi non sono i digiuni, come fanno in giro i “cristini”, non sono le tue ginocchia, non è il tuo sacrificio, no, no. Le mie armi non vengono dalla carne, io non le posso fabbricare e anche se mi butto a camminare sulle ginocchia, non escono. Nonostante mi sacrifichi, nonostante rimanga quaranta (40) giorni senza mangiare, lì non sta il mio potere perchè questo andava bene nel vecchio patto.

In questo nuovo patto le armi sono spirituali, pertanto non escono da te, escono dalla mente, perchè la mente è lo Spirito. Quindi, queste armi, se tu le lasci lavorare sono poderose per risolvere la tua depressione, che la prendi e la battezzi e le dici:

-“Io ti rifiuto”-.

(Uno degli dèi dice a GESUCRISTO UOMO che lei era una di queste e  GESUCRISTO UOMO le risponde…)

…io ti ho tolto da questo? Dalla depressione? Severa? Ah, che bello!! Questa parola l’ha tolta da una depressione severa e la fa regnare… e sei anche bellissima.

(Applausi).

Questo ti toglie le calze senza toccare le scarpe!! Questo è poderoso. Ascolta, questo prende situazioni, questo ti prende qualunque situazione, qualunque, non importa, guarda: tu nominala.

Di più, io devo organizzare un salone di consigli qui, perchè immaginati, io do le risposte degli esseri umani. È per questo che in Cuba, in Cuba stanno regnando, ragazzo. Guarda, ogni volta che uno va dai Vescovi e dai ministri là, tornano convertiti e dicono: -“Ufff… che classe di confessione ha questa gente!…”-

Perchè è che mentre più stringe la situazione… in Cuba è tanto difficile che quindi, dove abbonda la malvagità la grazia sovrabbonda. Quello che succede è che qui (Stati Uniti) stiamo più comodi e la cosa è più morbida, quindi è come se tu non vedessi la necessità tanto seria dell’argomento, della grazia. Ma immaginati che ti lascino su un’isola, solo, dove non c’è niente, lì necessita la parola: -“Io dico, ragazzo: di più, io pesco con le pietre, a sassate contro i pesci”- e prima o poi, ti riesce.

Di più, tu dici: -“Chiamo le cose che non sono come se fossero”- è di più… è capace di arrivarti lì persino un’hamburger già cotto.

(Applausi).

Bene, se scendeva il pane dalle nubi, perchè a me non può scendere anche un’insalata?  Abba Padreeeeeeeeee…!

(Ovazione).

Alziamoci in piedi. I musici, andiamo a cantare.

RIASSUNTO DELLA RIFORMA

 .

.

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

7 di marzo del 2012

Cominciamo il messaggio di questa notte. Io ho qui un’introduzione:

Per quale ragione io ho continuato a parlare di Incirconcisione e Circoncisione?

Questo è un tema che io noto che, quando arriva un giornalista, dice: -“Cos’è questo?”- e poi, quando spiego mi dicono: -“Usi parole che la gente possa comprendere”- ma il punto è che se il popolo non capisce questi termini, come fa ad intendere?

Non vedete che quello che Roma ha fatto è stato, esattamente, nascondere queste parole?

Queste parole si dicono nei Seminari, tra i teologi, loro le dicono ma non le spiegano. Loro le menzionano così, superficialmente. A Martín Lutero non è mai venuto in mente di parlare di questo! Lui dice: “Il giusto vivrà per mezzo della fede” ma non ha spiegato questi due vangeli. Giovanni Calvino, non li ha spiegati. Nessuno nella storia, osserva,  non è venuto in mente a nessuno nella storia di spiegare queste due cose.

Sai perchè? Perchè questo è ciò che causa l’apostasia e se fosse stato spiegato prima non sarebbe venuta l’apostasia. Di più: questa è una delle ragioni che mi dice che io sono Gesucristo Uomo, perchè Lui ha codificato questi due vangeli per far si che non gli passasse per la mente nemmeno a spiegarglielo.

Quindi, alcuni che mi intervistano, quando io menziono questo rimangono zitti, come chi dice: -“Ahi Padre! Se dico che non so che cos’è questo, faccio la figura dell’ignorante”-.  Ossia che, a conti fatti, sembra che, lo stesso Papà Dio ha predestinato così perchè non fosse toccato per 2000 anni, perchè voleva toccarlo Lui stesso, Lui voleva farlo personalmente.   (Applausi).

Ossia che questo è parte di questa Riforma. Parte della Riforma è spiegare queste due paroline, affinchè ogni persona nel mondo sappia che cos’è Circoncisione e Incirconcisione.

Perchè una volta che sanno che cos’è, loro diranno: -“No, io me ne vado con l’ Incirconcisione, perchè io sono gentile e questo è stato dato per me. Perchè mi stanno vendendo “gatto per lepre”? Perchè mi stanno dando quello che non è? Perchè mi stanno dando una ricetta sbagliata? Questa ricetta non è mia, questa è una medicina cattiva e scaduta!”-.

Quindi, dobbiamo continuare a fare enfasi e non solo questo. Coloro che hanno l’abilità di scrivere, tanto Vescovi come leaderes in tutto il mondo, scrivete volantini così, chiari, che si vedano chiaro: Circoncisione e sotto quello che significa, come Martín Guío (Vescovo della Colombia) ha fatto in un giornale… e Incirconcisione e quello che significa, fino a fare formare coscienza alla gente, che si orientino nel terreno corretto, perchè sono disorientati.

Là in Honduras, un uomo, un leader della televisione ha detto: -“No, questo è lo stesso”-. Ma come è lo stesso? La differenza è dal cielo alla terra. È una cosa molto differente da quello che la gente pensa su questo argomento.

Quindi, un’altra cosa. Che cos’è l’ “apostasia”?  Non si sa che cos’è, c’è gente che non sa che cos’è.

Dì: APOSTASIA.

Osserva: la parola “apostasia” viene dalla parola Apostolo. Apostolo significa “appartato”. Uno che viene appartato per cosa? Per apostolare. Apostasia significa appartato ma dalla fede, appartato dalla fede. È una persona che ha apostatato, che si è appartata dalla fede.

Quindi, al sistema duole che io li chiami “apostata” ma la circoncisione è esattamente il metodo che è stato usato per apostatare dalla fede.

Tu puoi essere un gran oratore, una persona molto nobile, con una testimonianza brillante, un esempio per la comunità ma sei un apostata pur essendo esempio nella comunità: il papa, tutta Roma è apostata. Gli evangelici sono apostata, i protestanti, i mormoni, tutte le religioni in questo momento hanno apostatato.

Non è che io voglia ferirli, semplicemente sto dicendo: voi siete appartati dalla fede! Questo è tutto.

Se gli duole la parola… perchè sembra una brutta parola, vero?

-“Che cosa mi hai detto?”-

-“Apostata!”-

-“E che cosa significa?”-

 

Ebbene, che sei appartato.

 

Se tu vedi che comincia un incendio qui, che cosa fai? Ebbene, apostati dal fuoco. Ti apparti. Perchè? Per non bruciarti. Ma dalla fede non ti puoi appartare, dalla Incirconcisione non ti puoi appartare, perchè esci immediatamente dalla rotta.

Questo è quello che facevano gli Apostoli. Perchè Paolo dice: “Specialmente quelli della circoncisione che confondono case intere”? Perchè Pietro e gli 11 Apostoli erano deviati dalla fede, stando nella Circoncisione. Loro predicavano questo e che cosa facevano a una casa? La confondevano.

Com’era la tua casa quando tu eri evangelico? Quando tu eri pentecostale, come stavi? Ragazzo, tu vedevi in ogni momento demoni nei sogni, vedevi serpenti… perchè questo ti confonde. Questo confonde i figli, confonde le case, confonde il Governo. Confonde.

Ne El Salvador che cosa troviamo? Un mucchio di apostati. Io non li sto insultando! Io gli sto dando la posizione nella quale loro si trovano attualmente.

E poi, a volte mi dicono: -“Voi siete gli unici che stanno nella verità?”-

-“Bene, noi siamo gli unici che stanno nella Incirconcisione, se questo vi dice qualcosa!”-

Ci sono maniere di rispondere: -“No, no, noi siamo gli unici che stanno nella Incirconcisione”-.

-“E la Circoncisione?”-

-“Ahh! Questa è menzogna”-.

-“No, ma noi stiamo nella verità!”-.

-“Nella circoncisione non c’è verità”-.

Cominciamo biblicamente con quello che vogliamo fare: lettera ai Galati capitolo 1, versi dal 6 al 9. Leggi con attenzione!

Andiamo a fare come una esegesi. Ascolta! Sto parlando molto in ebreo: Apostata, esegesi. Significa “riassunto”, è come un’esegesi di tutto il libro ai Galati, un riassunto che Paolo ha scritto in questa carta ai Galati, perchè era una congregazione che aveva apostatato.

Perchè? Perchè li hanno visitati undici “reverendi”. Li ha visitati Pietro e gli altri, si sono messi lì e guarda quello che Paolo ha dovuto dire loro.

Ascolta! Andiamo ad educarci in questo, così per memorizzare: matitina, block notes: -“Ascolta, aspetta, io divento un esperto in questo”-. Questo non si apprende là. Per questo, questa è la vera scuola di Profeti, questa è la vera scuola. Il Tribunale di Cristo è quello che ti educa e ti dice la realtà delle cose, perchè così tu non devi discutere con la gente.

Tu li ubichi: -“Un momento, andiamo a parlare in termini biblici”-.

-“No, che il tuo Apostolo, che questo, che quello…”-

-“Termini biblici, per favore. Andiamo a parlare della Bibbia”-.

-“No, è che il tuo Apostolo ha un orologio così…”-

Guarda, è che la gente ti attacca e solo per un orologio. A una ho dovuto dirle: -“Ascolta! Ma tu indossi un “Santos Cartier”, che bellino è”-, e ha fatto come per nasconderlo.

-Ah, tu puoi averlo perchè sei una giornalista e io, che sono un leader, non lo posso avere?”-.

 

Ah! E lei ha dovuto comprarlo, saprà Dio se ha usato la carta di credito, e a me lo hanno regalato. Immaginati!

(Applausi)

…che ho un “BMW”!

Quante automobili “BMW” tu vedi in giro? Che  sciocchezza, guarda!

La gente si attacca a qualunque cosa, e sai perchè? Perchè la circoncisione gli ha insegnato che, per essere cristiano, tu devi essere povero! Naturalmente, Paolo dice che “quelli della circoncisione non osservano la legge”.

Anche se loro dicono: -“Io sono della circoncisione”-, non la osservano. Perchè? Perchè Roma non è povera! Tu sai il denaro che ha il papato, con tutte le menzogne che ci ha detto? E nessuno li critica. Come ha detto questo Saul, che bene parla, mi incanta come lo ha spiegato. Lui dice: -“Quanto vale il papa-mobile?”- ascolta, quella macchinetta che hanno loro, con quella io compro un “BMW” a ciascuno di voi.

(Applausi)

Ma, per evitare di parlare di questo, tu devi ubicare la gente: -“No, per questo: vuoi parlare della Bibbia o vuoi parlare dell’Apostolo?”-

-“No, no…”-

-“Ebbene, parliamo, andiamo alla Bibbia”-.

Guarda che bello è questo verso, lettera ai Galati capitolo 1, versi dal 6 al 9.

 

“Sono meravigliato” dice l’ Apostolo Paolo, che scrive: “del fatto che tanto presto vi siate allontanati da colui che vi ha chiamati con la grazia di  Cristo…” 

 

Cos’è successo a questa gente? Cos’hanno fatto? Si è allontanata. Per seguire cosa?

 

“Per seguire un vangelo differente.”

 

Un cosa? Ossia, nel momento in cui tu ti apparti dalla grazia stai già in un vangelo differente. Non è così? Adesso, se tu sai chi sono i personaggi che hanno danneggiato questa chiesa, tu sai di chi si sta parlando.  Pietro e gli Apostoli predicavano cosa? Un vangelo differente.

E questo è stato detto in 2000 anni? No!

La gente diceva: -“Ahi, loro sono buoni predicatori, amano Papà Dio… che bello, è gente molto sacrificata, che studia tanto e fanno il voto di povertà. Sono poverelli”-.

 

Ti hanno detto questo, attraverso un vangelo differente.

Adesso, osserva quello che succede quando tu segui un vangelo differente, osserva la realtà:

“Non che ce ne sia un’altro…”

In sè, non ci sono due vangeli. È uno. Quello che succede è che loro hanno formato un vangelo differente mescolando la legge di Mosè con i rudimenti della dottrina di Gesù di Nazaret.  Quindi, se lo sono inventato, hanno formato un altro vangelo! Dice:

“In realtà, però non ce n’è un altro, solo che vi sono alcuni” che? “che vi turbano e vogliono pervertire il vangelo di”  di chi? “di Cristo”.

 

È come la gente che usa i miei ricalchi, quei “pastori” che già non sanno più che altro libretto possono comprare in libreria per dare un messaggio. Mi ascoltano e poi dicono: -“Ascolta, questo messaggio è buono! Guarda com’è ordinatino. Quello che devo fare, perchè non assomigli a quello di José Luis, è mettergli questo versetto qui… non dire questa parola, benedetto, perchè la gente sa che viene da lì…”.

Taglia, disegna e perturba!

 

“Ma se anche noi stessi” adesso viene Paolo e dice la sua “se anche noi stessi o un angelo del cielo…”

Perchè già quelli dell’inferno li avevano distrutti quindi quelli che sono rimasti, gli unici, sono del cielo. Tu lo sapevi che Pietro era considerato come un angelo? Pietro! Una volta è apparso, quando è uscito dal carcere, hanno detto: -“Guarda! È il suo angelo”-. Pietro, l’angelo!

 

“…o un angelo del cielo, vi annunciasse un altro vangelo differente da quello che vi abbiamo annunciato, sia” cosa? anatema.”

Queste sono paroline con le quali dobbiamo familiarizzare. Anatema non è una cattiva parola, significa semplicemente che tu stai in maledizione: “…sia maledetto”.

Perchè tu stai in maledizione? Tu sai cosa significa maledizione? Significa “cattiva pubblicazione”. Maledizione. Non sai parlare, dici: -“Alleluia”-: già stai “pubblicando” male, dici: -“Dio ti benedica”-, dici: -“Il diavolo mi sta cercando come un leone”-… quindi, questa cattiva pubblicazione ti viene data da questo falso vangelo e ti colloca in maledizione.

Questo è come la giornalista, Maria Elvira, che mi ha detto:

-“Io ho una croce qui ma non c’è appeso il Cristo”-.

-“A me non importa se è con il Cristo appeso, o se non è appeso. La Bibbia dice: “Maledetto tutto ciò che è appeso ad un legno”. Quindi, per me tu hai al collo un simbolo di maledizione”-.

-“E dove dice questo?”-

 

…non conosce la Bibbia, guarda… e si mette a confrontarsi con me quando non conosce la Bibbia. Neofita!

Immaginati io, per il procedere… quello che succede è che a me non piace maltrattare e quindi abusano, anche il pubblico sa e pensa: -“Non si sta difendendo come io so che potrebbe”- per rispetto, per non collocarmi alla stessa bassezza dell’altra persona che mi sta mancando di rispetto. Perchè se lo fai ne esci male anche tu.

“Come abbiamo detto prima, ancora adesso lo ripeto: se qualcuno predica un vangelo differente da quello che avete ricevuto, sia anatema…”

Perchè dice: “…da quello che avete ricevuto”?

Perchè Paolo, al principio della sua predicazione, ha avuto una malattia agli occhi, ti ricordi quando è caduto al suolo ed è rimasto cieco? Ebbene, sembra che questo gli ha causato come una cecità e a causa di questa malattia Lui è rimasto lì molto tempo e si è conquistato quella chiesa per la grazia.

Quindi loro avevano già ricevuto la grazia ma, cos’è successo? Che gli apostoli hanno saputo che Paolo era passato di lì e sembra che abbiano detto a Giovanni e a Giacomo: -“Guarda, Paolo è passato di lì e tu sai che lui parla strano…”- come dicono di te, che tu parli strano: -“Bisogna passare di là e sistemare questa situazione, perchè quelle offerte non se ne vadano da un’altra parte”- perchè è così che pensavano loro.

Loro ti vedono come un numero, dicono:

-“Tizio se n’è andato”-.

-“Quanto dava di decima?”- 

-“$5.00 dollari”-.

-“Ah! Lascialo stare… va bene. E tizio?”-

-“Questo dava di decima $200.00 dollari”-.

-“Questo bisogna cercarlo, bisogna visitarlo questa settimana”-.

Questa gente è così, te lo dico io. Io sono sulla piazza da abbastanza anni, he he he he… ed ho visto tutte queste macchinazioni.

E quindi, guarda quello che dicono i versi dal 10 al 12.  

 

“Ebbene cerco adesso il favore degli uomini o quello di Dio? O cerco di essere gradito agli uomini? Ebbene, se ancora fossi

gradito agli uomini, non sarei servo di Cristo.

 

Ma vi faccio sapere, fratelli, che il vangelo annunciato da me”

non l’ho appreso in Gerusalemme

“non è secondo gli uomini, poichè io non l’ho ricevuto

nè appreso da nessun uomo” perchè non pensino che sia stato Pietro ad educarlo o gli apostoli “ma per rivelazione di Gesucristo.”

 

Adesso, io mi ricordo che mi hanno detto: -“E Lei ha studiato in un Seminario?”- ed io ho detto: -“Grazie a Dio, no. Guarda, io ho cominciato nel “Gordon Conwell Seminary”, in Hamilton, Massachusetts. Era un seminario ben riconosciuto ed io ho cominciato a studiare lì, ma tre mesi dopo già non lo sopportavo. Qualcosa mi diceva: -“Vattene da qui. Apostata da qui. Appartati”- e me ne sono andato da lì”-.

 

Perchè guarda: quello che io insegno a voi io non l’ho appreso da nessuno. Io non posso dire che sono stato in un Istituto, io non posso dire che tizio, che caio… a me lo ha insegnato Gesucristo stesso!

(Applausi).

Tutti questi dettagli che noi evidenziamo qui: guarda, loro stanno aspettando Gesucristo da là (indica il cielo) e se Gesucristo arrivasse, direbbero: -“Guarda!! Parla come José Luis!!”-.

Sì, perchè Lui non parlerebbe differente da me, dato che è Lui che mi ha comunicato questo! Lui mi ha dato la Sua mente per poter spiegare questo. Questo non era mai stato spiegato, e quindi Lui stesso mi ha dato la mente ed io vi parlo con la Sua mente.

Andiamo a vedere adesso il capitolo 1, versi dal 18 al 20.

Ricorda che la Bibbia non è scritta in ordine cronologico. Qui Paolo ti da un’informazione e poi te la ripete nel Capitolo 3 e poi te la dà nel 2. Tu devi studiare tutti i capitoli per cogliere il peso della carta.

Dice il verso 18.

 

“Poi, passati tre anni, sono salito a Gerusalemme per vedere Pietro, e sono rimasto con lui quindici giorni, ma non ho visto nessun altro degli apostoli se non Giacomo, il fratello del Signore. In questo che vi scrivo, attesto davanti a Dio che non mentisco.”

Vuole dire che in quei tre anni, Pietro aveva già sviato la chiesa della Galazia. Paolo si è preoccupato ed ha detto: -“Io devo salire a Gerusalemme, per vedere che cosa sta succedendo là perchè non vedi che questa gente si è già allontanata per un altro vangelo? Io mi immagino che sia stato Pietro. Lasciami andare lì. Sì, questo è l’ordine!”-.

E quindi, da quel momento, passano 3 anni e Paolo è rimasto occupato.

Paolo non aveva, come noi, un aereo se no sarebbe andato nella settimana, come noi che lo risolviamo così: -“Andiamo qua, andiamo là e la settimana dopo qui e là…”-.

Lui non poteva, lui doveva aspettare che una barca salpasse ogni tanto. E tu chiamavi all’ “800” di quei tempi e ti dicevano:  -“Ebbene, guardi tra 3 anni parte una nave”-. Là non si viaggiava, lui era limitato.

Lui non aveva la Bibbia come me, guarda: io ho una Bibbia elettronica. Se Paolo avesse avuto una cosa così, immaginati!! Lui non aveva niente di questo… comunicazione, che io parlo qui e mi ascoltano in Europa, in vivo e in diretta, in questo stesso momento.

Ascolta, tu sai che privilegio è questo? Lui non aveva niente di questo, non aveva neanche un microfono, immaginati… neanche un microfono aveva.

Quindi, sono passati 3 anni e lui dice: -“Io devo passare da Gerusalemme. Vado là, perchè io penso che è da lì che esce la cosa…”- ed è andato e si è seduto con lui (Pietro) per quindici giorni.

Quello che succede è che Pietro era molto astuto. Pietro ha detto: -“Lasciagli vomitare tutto quello che ha, che io voglio sapere che cos’è”-, ed è lì dove Pietro ha appreso del “Governo di Dio”, è stato da lì che lui ha formato il Vaticano, da questi insegnamenti, ha detto: -“Ascolta, ma quello che lui dice è che questo apostolato è per tutte le nazioni. Quindi, io devo evitare che lui arrivi, devo arrivare io, perchè io non capisco cosa dice lui”-.

Tu credi che un pastore, qui, si rallegra ogni volta che noi otteniamo spazio in una compagnia di televisione via cavo?

-“No, no, no, che non avanzino!!”-.

Ebbene, così era Pietro. Guarda, i pastori di oggi sono “Pietrini”, uguali.

Quindi, io sono come Paolo e loro come Pietro. Quando noi diciamo: -“Fratelli, continuiamo ad aggiungere mezzi di comunicazioni”- loro si preoccupano e dicono: -“No!”-, perchè loro pensano che noi siamo falsi. Di più, loro pensano che io sto predicando un altro vangelo, quando sono loro quelli che lo stanno predicando.

È per questo che bisogna continuare a dare enfasi a questi termini, non stancarti di ascoltarle. Torna e ripeti un’altra volta, ha detto Paolo. Bisogna ripetere, bisogna memorizzare, bisogna avere intelligenza spirituale per intendere il Mistero dell’Iniquità. Tu non stai perdendo tempo qui, tu stai conoscendo i Misteri Occulti dell’ Inganno di 2.000 anni.

Guarda, se Discovery Channel si mette qui e apprende tutto questo e lo mettono nei loro programmi … perchè loro parlano di ciò che suppongono mentre questo è evidenza, scienza scritta, che io ce l’ho scritta.

(Applausi).

Quindi, la condizione era tale che andiamo al Capitolo 3, versi dall’ 1 al 5, perchè tu possa vedere quello che è successo: questa congregazione è stata turbata. Vi faccio un riassunto di vari capitoli poi lo fate voi e fate la vostra telenovela là, nella vostra casa. Dice:

“Oh galati insensati!” 

 

In un’altra versione dice: “Oh stupidi galati!” quello che succede è che queste sono versioni corrette perchè è molto offensivo dire “stupido” a una persona, ma diceva: “Oh stupidi galati! Chi vi ha ammaliati?”, dice la versione originale. Qui dice: “Chi vi ha affascinati?” che è lo stesso ma più carino, invece di dirgli: “Chi ti ha stregato?”.

 

“Oh galati insensati! Chi vi ha affascinati per non obbedire alla verità, proprio voi davanti agli occhi dei quali Gesucristo è già stato presentato chiaramente come crocifisso?”

 

Come dire: “Come fai tu a stare seguendo, imitando Gesù di Nazaret che era giudeo, quando Lui è già stato crocifisso ed è risuscitato, questo è già chiaro, tu non puoi continuare ad insegnare gli insegnamenti di Gesù di Nazaret?”- queste non sono le vostre specifiche di riferimento perchè lui è stato giudeo, ha praticato da giudeo, ha mangiato giudeo, ha vissuto giudeo, con pratiche giudee, vestiva come un giudeo.

Quindi, al risuscitare, già tu non puoi stare guardando a prima della croce, perchè cadresti nello stesso fanatismo. Tu devi vederlo dopo che è risuscitato e questo è quello che dice lì. Dice:

“Solo questo voglio sapere da voi: avete ricevuto lo Spirito dalle opere della legge” dando ad intendere che le opere della legge era quello che vigeva prima “o per l’udire con fede?”

 

Ha già cominciato a stringere lì: -“Che zucconi!!”-. Non li ha chiamati stupidi, però gli ha detto zucconi!

“Tanto privi di intelligenza siete?

Avendo cominciato con lo Spirito…”

 

Con cosa? Con il vangelo della grazia.

 

“Adesso volete finire con la carne…”

 

Con cosa? Con il vangelo di Pietro.

      

“Tante cose avete patito invano? Se almeno fosse invano! Colui che, dunque, vi concede lo Spirito e fa meraviglie tra di voi…”

 

Ascolta: “…fa meraviglie”! Dove sta il vero vangelo, quante meraviglie che io ascolto…guarda, io ricevo letterine, io ricevo molti messaggi elettronici (di testimonianze) …e la gente domanda: -“Lei fa miracoli?”-.

Uh! Se potessero vedere questi messaggini, immaginati… e le testimonianze sono impressionanti. Che se io faccio miracoli? Quello che succede è che loro stanno cercando miracoli di quelli di toccare, di imporre le mani. Non sanno che qui i  miracoli arrivano da soli per lo Spirito che sta in te e la conoscenza, tu la applichi e ti arriva il miracolo. 

“O per l’udire con fede?”

Bene, questa era la condizione di questa chiesa: se ne sono andati ad un altro vangelo, si sono appartati dalla fede, stavano in testardaggine, la condizione era fatale.

Guarda quello che dice: Capitolo 3, lì stesso nei versi dal 23 al 29.

 

“Ma prima che venisse la fede…”

 

Vuole dire che non c’era!

Anche se tu leggi degli eroi della fede: quella era la fede che tappava la bocca ai leoni, questa è la fede che salva, questa è la fede dono, la fede del vangelo che non c’era prima della croce.

È per questo che lui dice:

 

“Prima che venisse la fede, noi eravamo rinchiusi sotto la legge” prigionieri “in attesa di quella fede che doveva essere rivelata.”

 

Vuole dire che non era rivelata.

“In modo tale che la legge è stata nostro precettore” una guida “per portarci a Cristo, perchè fossimo giustificati” per cosa? “per la fede.

 

Però, venuta la fede, già non siamo sotto” sotto la legge “sotto precettore.

Poichè tutti siete figli di Dio per la fede in Cristo Gesù; perchè tutti siete stati battezzati in Cristo, di Cristo siete” come? Vestiti?rivestiti.”

 

Siamo come? Rivestiti.

Vuole dire che questi vestiti, tu li avevi già.

Te li hanno tolti e ti hanno rivestito, hello! Tu non hai niente di nuovo, questo è stato con te da prima della fondazione del mondo. Prima che tu nascessi nel ventre di tua madre, tu eri così. Quello che succede è che l’ignoranza della religione ti ha occultato la tua vera identità, fino a che è venuto il Signore, ed ha detto: -“No, no, tu sei rivestito. Tu non devi fare niente. Ricevilo, che sei completo”-. (Applausi)

“Già non c’è giudeo” dando ad intendere che questo li riveste “Già non c’è giudeo nè greco, non c’è schiavo nè libero, non c’è uomo nè donna, perchè tutti voi siete uno in Cristo Gesù. E se voi siete di Cristo, certamente siete lignaggio di Abramo ed eredi secondo la promessa…”

Capitolo 4, versi 6 e 7.

 

E, in quanto figli, Dio ha inviato ai vostri cuori” alle vostre menti “lo Spirito di Suo Figlio, il quale grida:” alleluia? “Abbà, Padre!”

Alleluia? Se io dico “alleluia” sto negando di essere figlio!

Ascolta pastore, mi stai ascoltando?

 

Perchè loro dicono di noi: -“Loro dicono: -Abba Padre- e non dicono: -Alleluia”-. Ma è che se io sono figlio ed erede, ebbene, io non posso più dire “alleluia”. Ascolta, non capiscono, nonostante questa sia una piccolissima rivelazione, non la intendono. Se tu dici: “alleluia”, tu stai dicendo: -“ Cristo non è ancora arrivato al mio cuore. Non è ancora arrivato!!”-. Immaginati, hanno circa 2.000 anni di ritardo addosso.

È per questo che “maledizione” è “cattiva pubblicazione”: non sanno parlare pertanto parlano in forma scorretta e, al dire: “alleluia”, ti sto collocando in maledizione. Perchè stai dicendo: -“Io non sono niente. Io sono orfano. Io non ho lo Spirito di Cristo nella mia vita”-.

“Così che già non sei schiavo, ma figlio e se sei figlio, sei anche erede di Dio per mezzo di Cristo.”

Versi dal 16 al 20 del Capitolo 4.

 

“Sono diventato, dunque, vostro nemico per dirvi la verità?”

 

Ossia, che Paolo aveva questa chiesa a suo favore ed ora è loro nemico per averli corretti. Ebbene, così stava Paolo, nemico adesso di quelli che prima avrebbero dato gli occhi per lui.

Parla di Pietro, dice:

Loro, gli apostoli “hanno zelo per voi, ma non per il bene se non che vogliono appartarvi da noi perchè voi mostriate zelo per loro. È bello dimostrare zelo in ciò che è bene sempre e non solamente quando io sono presente tra voi.

 

Figlioletti miei, per i quali torno a soffrire dolori di parto, fino a che Cristo sia formato in voi. Vorrei essere con voi in questo stesso momento e poter cambiare di tono, poichè sono perplesso a vostro riguardo.”

 Capitolo 5, versi dal 2 al 4, rapidamente.

Tu leggi questa letterina, ti porta via 15 minuti. A volte tu leggi i quotidiani più a lungo di questo. A volte una rivista di quelle di moda, che piace alle donne, a volte ne hanno 3 o 4 e le leggono per benino, perchè ci sono molti pettegolezzi della carne: che se questo, che se l’uomo, che la donna, che il sesso, che come ti godi questo, che come ti vesti, che come quello…

Ascolta, e una letterina che porta via 15 minuti non la leggono.

-“E dove sta questo?”-

-“No, io non lo so, io lo leggo là, in chiesa”-.

-“Ma… se questo è facile”-. 

Adesso, dille: -“Dove stanno le tali scarpe?”-

-“Ah! Queste sono alla pagina 30 della tale rivista, lì le trovi. Lì c’è tutto, le ricette e tutto!!”-.

“Ecco, io Paolo vi dico che se vi circoncidete, di niente vi servirà Cristo.”

Non stiamo parlando della circoncisione fisica.

 

“E dichiaro ancora una volta a tutti gli uomini che si circoncidono” religiosamente parlando “che sono obbligati ad osservare tutta la legge.

Da Cristo siete slegati, voi che per la legge vi giustificate, siete decaduti” da cosa? “dalla grazia”

Immaginati, tutti i cattolici sono decaduti dalla grazia. Decaduti! Loro si giustificano con i digiuni, si giustificano per il bene che si comportano, si giustificano per le ore che pregano, si giustificano per i volantini che portano all’ospedale. Tutto è: -“Sto facendo, sto facendo”-.

E poi questo Giacomo, che è un bigotto, dice: -“Siate praticatori della parola, non solo uditori”. Quindi, tutto il mondo sta facendo, e facendo, e facendo. La chiesa affaticata”. Sono affaticati. Quanti erano affaticati prima? Ragazzi, io avevo addosso una fatica che …wow!!! La congregazione dei santi stanchi.

Lettera ai Galati 5:7:

 

“Correvate così bene, chi vi ha disturbati per non obbedire alla verità?”

Ascolta questo! “Questa persuasione non procede da colui che vi chiama!

 

Un poco di lievito fermenta tutta la pasta. Io confido rispetto a voi nel Signore, che non penserete in altra maniera” ascolta questo “e che colui che vi turba, subirà la sua condanna, chiunque egli sia”

 

Quando? Il Figlio dell’Uomo li sta sentenziando perchè fino adesso nessuno li aveva smascherati. Guarda, persino io pensavo che Pietro fosse una brava persona.

Questo è l’esempio di tutti i predicatori evangelici degli Stati Uniti.

-“Ragazzo, lui ha camminato sull’acqua, Pietro!!”-.

Tutto il mondo parla di Pietro e lo mette come esempio: -“Il gran Apostolo Pietro che, con la sua ombra, si risanavano i malati”-. Con l’ombra, non con la parola, con l’ombra!! Questa è stregoneria!! Sanare la gente con l’ombra. Era uno stregone di paese, questo era Pietro. Il primo papa: uno stregone di paese.

A quanti papi siamo? Un mucchio, vero? Un mucchio di stregoni, bugiardi, che non predicano la verità. Apostati perchè si sono appartati dalla fede. Anatema, perchè camminano in maledizione.

Che altro gli si può dire? Io sono più morbido di Paolo, Paolo gli diceva “cani, bestie malvage”.

 

Terminiamo con la lettera ai Galati 2:14 che bisogna leggere perchè questa è l’applicazione, per terminare:

“Ma quando ho visto che non andavano rettamente secondo la verità del vangelo, ho detto a Pietro davanti a tutti: Se tu, essendo giudeo, vivi” come cosa? “come i gentili…”

Ma… e come fa Pietro a vivere come i gentili? Sarà per questo che la lettera ai Galati 6:15 dice: “In Cristo Gesù nè la circoncisione nè la incirconcisione valgono niente, se non la nuova creatura”, perchè Pietro non era una nuova creazione: lui ha imparato il linguaggio di Paolo, perchè è stato a parlare con Paolo per 15 giorni.

-“Ah, quindi io so mettermi lì tra loro, per ingannare”- ed ha appreso il linguaggio. È per questo che lui ha deviato quella congregazione, perchè lui viveva come? Come gentile!

 

“…vivi come i gentili e non come un giudeo…”

 

Adesso, cosa faceva là dentro? Obbligava i gentili a giudaizzare.

Quindi lui ti diceva:

-“Uomo… benedetto… tu conosci Paolo?”-

-“Eh! Se è il mio Maestro!!”-

-“Abba Padre!”- 

-“Ascolta! Questo è buono!”-

Pero poi, quando se ne andava, gli diceva: -“Che Dio continui a benedirti. Che Dio ti protegga!”-.

 

Questo Pietro è un ipocrita, questo è un bandito, questo è una bestia malvagia, questo è un gangster, di quei mafiosi! Questo è un uomo dannoso. Hitler è piccolino così a confronto, è il “pizzicotto di un monco” (modo di dire: qualcosa che non fa male, che non fa paura -ndt). Hitler, guarda, Hitler è stato un delinquente da cortile. Questo è un delinquente mondiale.

Ascolta: starò dando la sentenza oggi?

(Ovazione dell’ Amata).

Sono sicuro che subirà la condanna: gliela stiamo dando qui, nel Tribunale di Cristo. Dal Trono della Grazia gliel’abbiamo data!!

Alziamoci in piedi.  Benedetti con tutte le Benedizioni!!

JOSÉ LUIS DE JESÚS: L’UNICO

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vedi il video sottotitolato in italiano del ricalco

“Josè Luis de Jesus: L’unico”

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Vescovo Luis Martín Guío

4 di gennaio del 2012.

 

Il tema del giorno d’oggi, per istruzione di nostro Padre e Dio, ha come titolo: José Luis De Jesús: L’Unico.

Prendete nota lì, nelle vostre agende universitarie: José Luis De Jesús: L’Unico.

Dobbiamo cominciare dicendo che ci sono centinaia di persone che si avvicinano a questo Governo e si domandano:

-“Perchè loro lodano José Luis?  Perchè loro affermano che Lui è Dio? Che evidenze hanno? Devono avere delle evidenze tremende”-.

E, se parliamo di evidenze, dobbiamo dire che le evidenze che ci interessano, a questa altezza delle cose, immaginati: già entrando nel 2012, le evidenze che interessano a te e a me sono quelle che stanno scritte.

E se andiamo a quello che sta scritto, osserveremo quindi quello che Paolo ha scritto là, ai Corinzi. Io ricevo che tu sia un amante della verità, io ricevo che dica: -“A me interessa quello che sta scritto, io rispetto la parola di Dio”-, questa parola della quale tu affermi: –“Io amo la parola di Dio”-, rispettiamola: concentriamoci su quello che c’è scritto.

E cominciamo quindi il tema con questa introduzione: Prima carta ai Corinzi capitolo 4, il verso 5. L’Apostolo Paolo dice chiaramente questa evidenza. Dice:

-“Non giudicare niente prima del tempo, fino a che venga il Signore…”- dice:

“… così che, non giudicate niente prima del tempo, fino a quando verrà” fino a quando? Quando? “fino a quando verrà il Signore,”

E quando verrà il Signore, cosa farà? Lì c’è una virgola, e dice:

“…il quale chiarirà…”

Quando verrà il Signore, cosa farà? Farà chiarezza. E per fare chiarezza bisogna dare delle spiegazioni, bisogna avere un Centro Educativo, bisogna avere tempo, (tenere) delle conferenze, dei Ricalchi per chiarire i misteri.

Così che, lì non stava dicendo che quando il Signore fosse arrivato avrebbe camminato sulle acque: “quando verrà il Signore farà questo e quest’altro…”. No, no, no, quando il Signore fosse arrivato, avrebbe fatto chiarezza.

Quindi, nel giorno d’oggi mostreremo, secondo le istruzioni di nostro Padre, perlomeno 18 evidenze, di tante che ce ne sono, che dimostrano che questo si compie unicamente nella vita di José Luis De Jesús. Per questo il tema del giorno d’oggi si chiama:  José Luis De Jesús: L’Unico.

La prima evidenza, osserva la prima evidenza:

1.    José Luis de Jesús è l’Unico, in duemila anni, che ci ha insegnato che ci sono due vangeli.   

Prendi nota: l’unico, in duemila anni, che ci ha insegnato che ci sono due vangeli. E lì, nella lettera ai Galati 2:7, dice:

“Anzi, al contrario, siccome hanno visto che mi era stato incaricato il vangelo della incirconcisione, come a Pietro quello della circoncisione”.

Due vangeli: non quattro, nè cinque. Dì con me: Due vangeli!

La domanda è: In quale ministero, in quale chiesa cattolica, apostolica, romana, evangelica, dove ti hanno detto che ci sono due vangeli? Forse nell’istituto biblico, là dove hai pagato tanto denaro? Nel seminario teologico, ti hanno detto: -“Fratelli, apriamo la bibbia, studiamo il vangelo della incirconcisione?”-

No, no, ci sono le prove che non è mai stato fatto! Abbiamo evidenze che non si è mai insegnato, in tutto il mondo, che ci sono due vangeli.

E, ciò che è delicato di questo è che l’apostolo Paolo, nella lettera ai Galati 1:8 e 9, l’apostolo Paolo ha menzionato che colui che stesse in un altro vangelo, guarda come dice:

“Ma se anche noi o un angelo del cielo, vi annunciasse un altro vangelo differente da quello che vi abbiamo annunciato, sia” cosa? “Anatema.”

Ossia, noi stavamo in anatema: -“Oh, quanto amiamo il Signore”-, e: -“Io amo il Signore”- ma stavamo in maledizione.

José Luis De Jesús è l’unico che ci ha potuto tirare fuori, chiarendo questi misteri. Ci ha detto: -“Ci sono due vangeli, quello che è per noi è quello della incirconcisione, quello di Paolo, quello che è per i gentili, quello che viene dopo la croce”, e ci ha tolto dall’ anatema.

Prima evidenza: José Luis De Jesús: l’unico che ci ha insegnato che ci sono due vangeli.

Andiamo alla seconda:

2.     José Luis De Jesús: l’unico che ci ha insegnato a dividere correttamente i 66 libri della bibbia.

Nessuno nella storia ha fatto questo. Guarda Luca 1:1, per esempio.

“Dato che già molti hanno cercato di mettere in ordine la storia delle cose che tra noi sono state certissime…”

Quindi, per esempio, questi quattro libri che stanno all’inizio, lì, dove dice nuovo testamento, che di fatto lì non dovrebbe dire nuovo testamento: il nuovo testamento, Papi ci ha insegnato che è cominciato dalla lettera ai Romani, con la morte del testatore. È lì dove cominciava il vero nuovo testamento, dalla lettera ai Romani alla lettera agli Ebrei.

Ma, ci è stato detto: -“Fratelli, sono quattro vangeli”-, e là noi: -“Che vangelo leggiamo?”-

-“Quello di Matteo. No, quello di Marco”-…

Ma Luca dice lì che questo era un libro come? Di storia.

Quindi, José Luis De Jesús è l’unico che ci ha insegnato a dividere la Scrittura, che è stata ispirata: i salmi, i profeti maggiori. Ci ha diviso, ci ha detto: -“Guarda, questi quattro libri, Matteo, Marco, Luca, Giovanni e gli Atti sono libri storici. Poi il vangelo della incirconcisione dato a Paolo e poi le carte che, in disobbedienza, hanno scritto quegli uomini come Pietro, Giacomo e Giovanni, che rappresentano la circoncisione”-.

Chi ce lo ha insegnato? Chi ti ha insegnato a dividere la bibbia?  66 libri, a chiarirli, a classificarli? Unicamente José Luis De Jesús.

Guardiamo la terza evidenza:

3.     L’unico che ha portato la chiesa a lasciare i rudimenti della dottrina di Cristo.

Lettera agli Ebrei 6:1. C’è un’istruzione che si è dovuta seguire, si è dovuta obbedire più di 2.000 anni fa. Dice:

“Pertanto, lasciando già” dì con me: Lasciando già. Si doveva lasciare “lasciando già i rudimenti della dottrina di Cristo, andiamo avanti alla perfezione…”

E lì enumera i lavaggi, i battesimi, le imposizioni delle mani, tutti i rudimenti che noi abbiamo visto e abbiamo dovuto seguire perchè la falsa chiesa tradizionale ce li ha messi lì e non sono mai stati abbandonati e, fino a questo momento, nessuno li ha lasciati: continuano ancora ad imporre le mani.

Le cattedrali più grandi, d’ oro, di cristallo, il miglior suono, con cori eleganti e tutto… hanno lasciato i rudimenti? No, stanno in disobbedienza, stanno in anatema, stanno in maledizione! Hello! Con tutti i loro coretti, e possono parlare per benino, e che eleganza, cinquantamila in uno stadio: in anatema, in disobbedienza, non hanno lasciato i rudimenti. Avrebbero dovuto lasciarli ed andare fino alla perfezione.

Solo José Luis De Jesús Miranda con la sua spiegazione, dall’anno 73, ci ha insegnato, settimana dopo settimana, a lasciare i rudimenti e Crescendo in Grazia ha già lasciato i rudimenti, l’unica chiesa cristiana di oggi, noi che abbiamo lasciato i rudimenti e stiamo nella perfezione.

Andiamo con la seguente evidenza, numero quattro:

4.     L’unico che ha insegnato alla chiesa a vedersi perfetta e non soltanto a vedersi perfetta, a presentare perfetto in Cristo ogni uomo, perfetto!

Che cosa dice il verso, lettera agli Ebrei 10:14.

“Perchè con una sola offerta ha reso perfetti per sempre i santificati.”

Dì con me: “Perfetti per sempre”, siamo così.

Quindi, ci ripetiamo in questo ma stiamo studiando: chi ci ha presentati perfetti? Chi ha insegnato a te e a me a vederci perfetti? Che prete ci ha insegnato che eravamo perfetti?

-“Oh, fratelli, voi siete stati resi perfetti con una sola offerta”-.

Menzogna, giammai! Quello che si sente è:  -“Passino davanti quelli che stanno in peccato”-, là, l’evangelico: -“Passate davanti, che sento che ci sono demoni qui e venite, che se no il Signore vi vomita”-, come se Dio vomitasse la chiesa che sta perfetta, perchè non è stato onorato quello che Lui ha fatto 2.000 anni fa.

L’unico ministero, l’unico uomo, che adesso chiariremo chi è esattamente Lui, ma l’unico che ha insegnato alla chiesa a vedersi perfetta: José Luis De Jesús Miranda. Onorando quello che il Signore ha fatto là, sulla croce, onorando il sangue.

Questo sangue che la gente dice: -“Oh sangue di Cristo, coprimi”-. -“Oh fratello, il sangue di Cristo…”-.

Lei non rispetta questo sangue, non venga a dire “il sangue di Cristo” per niente. Lei non rispetta questo! Noi lo rispettiamo! Questo Governo rispetta questo sangue, perchè presentiamo ogni uomo perfetto.

Guarda le istruzioni, lettera ai Colossesi 1:28.

“Al fine di presentare perfetto in Cristo Gesù”

coloro che si comportavano bene? Sì? Dice così? Per presentare perfetti coloro che si comportano bene, che scelgono una bibbia grande, hanno grandi fiocchi e gridano: -“Alleluia?”-. No.

“…presentare perfetto in Cristo Gesù ogni uomo…”

Cosa significa “ogni uomo”? Ebbene: l’ubriacone, la prostituta, quello che non sembra essere (degno), noi lo presentiamo perfetto, benedetto con tutte le benedizioni, perchè questa è l’istruzione che ci è stata data, lo presentiamo perfetto.

Tira tu le conclusioni: quale personaggio nella storia ha presentato la chiesa perfetta? E devi concludere che l’unico (che lo ha fatto) si chiama José Luis De Jesús Miranda.

Andiamo alla seguente, la numero cinque:

5.     L’unico che ha chiamato la sua chiesa: Sua Amata.

Lettera ai Romani 9:25, il profeta Osea, Paolo menziona il profeta nella lettera ai Romani  9:25. Dice:

“Chiamerò mio popolo quello che non era mio popolo, e mia amata quella che non era amata.”

Guarda, benedetto: in che parte della storia, chi mi puoi menzionare, portarmi le prove, portarmi un video, portarmi qualcosa scritto da qualcuno, (dirmi): -“Guardate, qui in questo libro, guardate quest’uomo che si inginocchiava ed è morto in ginocchio, orando, pregando, è salito su tante montagne sulle ginocchia e pagava le promesse: lui l’ha chiamata “Amata”!”-.

No! Lui non ha chiamato nessuno “Amata”! Ci dicevano: -“Fratelli, siamo come stracci da buttare nell’immondizia”-.

L’unico che ha detto: “Voi siete la Mia Amata, la Mia Rivestita, la Mia Perfetta, quella che è senza macchia e senza ruga, quella che è seduta nei luoghi celestiali”, l’unico che ci ha fatto rispettare da questi uomini cattivi e perversi è stato José Luis de Jesús Miranda.

Dì: “Io sono l’Amata del Signore”.

Solo Lui lo ha potuto fare, perchè quando Lui ha detto: “Io”, stava parlando Dio “Io chiamerò il mio Popolo, Amata”. Non l’avrebbe chiamata così un uomo. Lo avrebbe fatto Dio stesso. Abba Padre.

Guarda il numero sei, José Luis De Jesús:

6.     L’unico che ci ha insegnato la nostra pre-esistenza.

Abba Padre. Questa sì che è tremenda. Guarda nella lettera agli Ebrei 2:14.

“…per quanto i figli hanno partecipato di carne e sangue…”

…quale seminario, che corrente teologica o filosofica ci ha insegnato che prima che prendessimo questo corpo,  honduregno, messicano, quello che tu hai, prima di questo eravamo figli di Dio. Che prima che il mondo fosse lo lodavamo, lo udivamo, lui ci ha insegnato e per questo godiamo di questa grazia.

Dì: Io ho pre-esistenza. Solo José Luis De Jesús ha detto questo.

Prossimo punto. José Luis De Jesús:

7.     L’unico che ci ha insegnato la nostra elezione e predestinazione.

Elezione e predestinazione, due parole che brillano per la loro assenza nel sistema religioso; nè elezione nè predestinazione si menzionano là.

La lettera ai Romani 9:11, dice:

“Ebbene, non eravate ancora nati, nè avevate fatto nè bene nè male, perchè il proposito di Dio, secondo l’elezione, permanesse, non per le opere ma per Colui che chiama.”

Osserva, non eravamo nati, non avevamo fatto nè bene nè male e già Dio ci aveva eletto. Come ti sembra questo? A che corrente religiosa tu puoi classificare questo? Questo rompe la testa a qualsiasi religioso:

-“Come che non era nato? Nè è stato battezzato, nè ha fatto questo, nè ha fatto la prima comunione e già Dio lo aveva scelto. Com’è possibile?”-

Perchè Dio fa come vuole e non è secondo la tua teologia a basso prezzo, ingannata. È secondo quello che Gesucristo ha stabilito, e a te e a me deve interessare la mente del Signore. Come pensa Dio? Ebbene, se Dio mi ha eletto io sono un eletto, io sono un predestinato.

Guarda il seguente versetto che parla della predestinazione, lettera ai Romani 8:29. Dice:

“Perchè quelli che ha conosciuto prima li ha anche” cosa? “predestinati.”

E quando li ha conosciuti? Prima della fondazione del mondo. Ci ha cosa? Predestinati!

Dì: Io sono un predestinato!

Quando, nella storia, qualcuno ti ha detto: -“Passino davanti quelli che sono predestinati”-?.

Mai! Predestinati? Ragazzo, là ti tirano fuori un demonio, e ti dicono: -“Vieni qui, se no tu vai nelle pentole dell’inferno”-, perchè questo è danneggiato, questa teologia è contaminata. Inoltre, l’unico che veniva a spiegare questo era Lui stesso, Dio stesso, che siamo eletti e predestinati.

Punto otto, andiamo avanti. José Luis De Jesús:

8.     L’unico che ha chiarito che siamo giustificati per la fede, senza le opere della legge.

L’unico che ha chiarito che siamo giustificati per la fede senza le opere della legge. Lettera ai Romani 3:28, dice:

“Concludiamo, quindi, che l’uomo è giustificato” dì: Per la fede. Con le opere o senza le opere? “Senza le opere della legge.”

O se no, rapidamente, domanda al ladro che stava là, a lato di Gesù sulla croce, quante opere è riuscito a fare?  Per vedere se è riuscito a prendere una bibbia. No, è che qui è per elezione, per la giustizia che è per la fede, per quella che Lui ci ha attribuito.

Ma, tutto il sistema religioso ha a che vedere con le opere: –“Fratello, faccia questo. Fratello, non faccia questo. Fratello, si comporti così. Fratello, non vada lì. Fratello, non toglierti, non mettere”-. Cose della carne, che non hanno nessuna validità in quanto agli appetiti della carne. Ma, siamo giustificati senza le opere della legge. Solo José Luis De Jesús Miranda ci ha spiegato questo.

Punto numero 9:

9.     L’unico che ci ha insegnato a parlare secondo quanto scritto nel vangelo.

Secondo cosa? Quanto scritto nel vangelo! La Seconda carta ai Corinzi 4:13, dice:

“Ma avendo lo stesso spirito di fede, secondo quello che sta scritto: Ho creduto pertanto ho parlato.”

Guarda, qui in Crescendo in Grazia, noi non diciamo: -“Alleluia”-, perchè è “Abba Padre”; non diciamo: -“Dio ti benedica”- perchè siamo già benedetti; non diciamo che siamo malati. No, il profeta ha detto: “Nessuno dirà sono malato”, in questo patto. Siamo sani dalla testa ai piedi, ci dichiariamo così. Siamo ricchi, eccetera, eccetera, quando c’è una situazione difficile, (diciamo) “una lieve tribolazione”.

Chi ci ha insegnato a parlare correttamente? Chi?  Per caso una scuola di positività? Là (ti dicono): -“Fratello: dì che tutto va bene, tutto va bene, tutto va bene!!!”-. No! È il vangelo, è la spiegazione del vangelo che solo  José Luis ha dato.

Dì: “Solo José Luis”.

Andiamo con il punto numero dieci:

10.      L’unico che ci ha dato la mente di Cristo ed ha rinnovato la nostra mente.

La mente di chi? Di Cristo, immaginati! Là nella Prima carta ai Corinzi 2:16, l’apostolo Paolo ha detto:

“Perchè, chi ha conosciuto la mente del Signore? Chi la istruirà? Ma noi”  dì: noi abbiamo la mente di  Cristo.”

Guarda benedetto, coloro che siamo di José Luis, coloro che siamo di Crescendo in Grazia, di JH, del 666, abbiamo la mente di Cristo. Lui ci ha dato la Sua mente. Dice: -“Voi siete i miei figli, voi avete la mia mente”-, perchè adesso vediamo, pensiamo, vediamo le cose come Lui le vede, pensiamo come Lui pensa perchè stiamo osservando la Unità.

Quando si è parlato della mente di Cristo? Mai. Questo è un tema che brilla per la sua assenza.

-“Fratelli, andiamo a studiare la mente di Cristo”-. Quale mente di Cristo? La mente a basso prezzo della circoncisione, del sacerdozio cattolico, di quello che sia, ma la mente di Cristo no! È adesso, con l’arrivo del Signore, che abbiamo la mente del Signore, pensiamo come Lui pensa.

Il punto numero undici, stiamo mostrando molte evidenze:

11.      L’unico che ha spiegato la distruzione di Satana con la croce.

Lettera agli Ebrei 2:14, per non menzionarne varie, delle molte che ci sono nella bibbia, dice:

“…per distruggere per mezzo della morte colui che aveva l’impero della morte, cioè il diavolo.”

Che cosa è successo al diavolo, là sulla croce? Lo hanno distrutto. Tutte le mal chiamate chiese presentano il diavolo vivo, non onorando quello che è successo sulla croce.

Cos’è successo sulla croce? Hanno distrutto colui che aveva l’impero della morte. “Dio ha creato il distruttore per distruggere”  ma gli ha dato fine e lo ha distrutto con la croce. Già non ci sono demoni nell’aria -e neanche:-“Ti imprigiono, principe del nord!”– (espressione tipica degli evangelici –ndt). No! La gente ha creduto di più alle pellicole de “L’esorcista” e a quella spazzatura che a volte Hollywood presenta, più che a quello che c’è scritto.

E, quando ci vedono con il 666 (pensano): –“Uhi! Questo è del diavolo!”-.Quale diavolo? Se è stato distrutto! Questo è un numero di sapienza, in questo numero c’è sapienza.

Dì con me: “Il diavolo è stato distrutto”. Ma toccava a Lui spiegarcelo, solo José Luis de Jesús.

Numero dodici:

12.      L’unico che ha spiegato la fine della Legge di Mosè con la croce.

Cosa dice la lettera ai Romani 10:4?

“Perchè la fine della legge è Cristo, per giustizia a chiunque crede.”

Quando è terminata la legge? Là, con la croce. Lui l’ha abolita, l’ha tolta, ha posto fine alla legge e ci ha aperto un cammino nuovo e vivo.

E la legge era quello che dava vita al peccato, per questo adesso andiamo a vedere il punto seguente.

Ma, chi ci ha spiegato questo sulla legge, dato che la gente sta ancora osservando la legge?

–“Fratello, osserva i dieci comandamenti”-.

Guarda, se devi osservare i 10 (comandamenti), osserva quindi tutti i  613 (l’effettivo numero dei comandamenti della legge di Mosè  –ndt), che è meglio. Ma questo è un quotidiano di ieri, è terminato, non vedi che questo era un patto di morte, un patto difettoso e per questo Lui è venuto alla croce.

Ti ricordi quando, nell’ultima cena, Lui ha detto: -“Questo è il sangue del nuovo patto”-. Perchè? Perchè il vecchio era già scomparso. La legge è terminata con la croce.

Questo lo ha spiegato solo José Luis De Jesús Miranda.

Punto numero tredici:

13.      L’unico che ha chiarito che già non esiste il peccato.

Wow! Questa sì che è contundente! Questa sì che rompe la testa al sistema. Prima carta ai Corinzi 15:17, è un’ evidenza che dice:

“E, se Cristo non è risuscitato, la vostra fede è vana: state ancora nei vostri peccati.”

Chiunque dica che c’è ancora il peccato, per lui Gesucristo non è risuscitato e la sua fede è vana. Ma, che bene che lui sia risuscitato, l’Agnello di Dio ha tolto il peccato.

Non come ha detto una volta un evangelico: – “Quasi lo toglie”-. No, no, no, no! Lo ha tolto, è venuto a toglierlo e lo ha tolto con un’offerta, lettera agli Ebrei 9:26. C’è questo riferimento lì che se vuoi puoi prenderne nota: dice che in un giorno ha tolto il peccato per sempre.

Ma chi, facciamo i conti, facciamo i conti:  chi è l’unico che ha insegnato alla chiesa a vedersi perfetta e senza peccato? Chi? Mostrami qualcuno nella storia, portami un libro, un’evidenza, facciamo i conti!

Sai perchè non c’è? Perchè il Signore sarebbe apparso per la seconda volta senza relazione con il peccato e questo si è compiuto solo in José Luis De Jesús.

Benedetto, pensa un momentino: chi lo ha fatto? Solo Lui si è presentato e ci ha detto: -“Benedetto, il peccato è stato tolto. Onoriamo quello che ha fatto con la croce, onoriamo questo sangue, onoriamo questo sacrificio. Non lo consideriamo immondo, no, onoriamo questo, il peccato già non esiste più. Siamo perfetti”-.

Solamente José Luis De Jesús lo ha fatto in 2.000 anni. Abba Padre! Fai un applauso a Papi, dovunque tu sia e digli: -“Grazie Papà. Sono senza peccato, senza diavolo, senza legge, seduto in luoghi celestiali grazie a te Papà. Grazie Papà! ”-.

Andiamo al punto seguente, andiamo alla retta finale, la numero quattordici. Dice:

14.      L’unico che ha identificato l’iniquità e la malvagità di Pietro e degli apostoli.

Uhi! Questa sì che è contundente. L’unico che ha identificato l’iniquità e la malvagità di Pietro e i suoi seguaci, gli apostoli: lettera ai Galati 2:11, che ci ha letto Papi, quando Paolo resiste a Pietro, dice:

“L’ho affrontato faccia a faccia perchè era da condannare…”

Era come? Da condannare!

E, nel 14 dice, che loro…

“non si comportavano rettamente conforme” a cosa? “alla verità.”

Papi, solamente Lui, ci ha insegnato ad identificare uomini cattivi e perversi. Questi individui che Paolo ha identificato, questo è rimasto codificato lì, nessuno lo ha spiegato. Questi individui, che oggigiorno gli fanno le cattedrali: –“Oh, la cattedrale di San Pietro, fratello!!”-, e lì sta l’immagine di san Pietro e Giacomo e Giovanni e, come diceva Papi, lì in un ricalco: -“E Paolo lo mettono lì così, piccolino”-. Paolo, ascolta: bisogna cercarlo: -“Dove si è cacciato??”-, perchè lui brilla per la sua assenza, perchè lui era quello che guastava il commercio a questi uomini malvagi.

E chi, nella storia, ha detto questo? Hello! Domandati tu, benedetto, chi nella storia ci ha detto: -“Questi uomini sono cattivi, perversi?”-. Gesù gli ha detto: -“Appartati da me, Satana”-, lo ha detto a Pietro! Uomini cattivi, uomini mutilatori del corpo, cani, operai fraudolenti che si mascherano come apostoli di Cristo. Uomini cattivi.

Chi ci ha insegnato ad identificare questo, a te e a me?

Forse tu non stai in Crescendo in Grazia. E chi ti ha insegnato a te ad identificare questo? O è che tu eri molto intelligente -“Uhi, ma se io leggevo la bibbia”-! Menzogna, eravamo ignoranti fino a che non abbiamo ascoltato Papi, fino a che abbiamo ascoltato José Luis.

Dì: “Lui è l’unico, l’unico che li ha identificati”.

Numero quindici. Questa è tremenda!

15.      L’unico che ha scoperto il complotto degli apostoli per uccidere Paolo.

Tu sapevi che c’è stato un complotto? Sta lì negli Atti 23, in questi capitoli, ma leggiamo: Atti 23:21.

“Più di quaranta uomini” eccoli lì: Alì Babà e i quaranta ladroni “quaranta di loro gli tengono un agguato,  i quali hanno giurato sotto maledizione di non mangiare nè bere fino a che gli abbiano dato morte”

A chi? A Paolo. Non vedi che loro hanno detto in un altro capitolo anteriore: “non conviene che quest’uomo viva”, non vedi che Paolo era una minaccia? Quindi, hanno fatto un complotto, che il nipote di Paolo era lì nascosto (ed ha ascoltato -ndt).

Ma, in quale seminario teologico o in storia della religione, quando nel catechismo ti hanno detto: -“Fratelli, andiamo a studiare come gli apostoli di Gesù di Nazaret gli hanno dato morte, ed hanno voluto uccidere Paolo: il complotto”-. Quando? Questo no, questo brilla per la sua assenza, questo bisogna nasconderlo:

-“No, no, no. Questo non lo dica, questo non lo dica, è meglio dire che loro erano amici… Oh, Pietro e Paolo, loro erano amichetti!”-.

Menzogna, non erano amici per niente, non vedi che erano due fondamenti differenti?  Così come Crescendo in Grazia e il sistema religioso sono due fondamenti differenti.

Qui non c’è nessuna amicizia con questo sistema, nossignore, perchè José Luis è arrivato, ha identificato e ci ha mostrato questo complotto e poi ci ha insegnato molto più di questo: come quelli che hanno dato morte all’apostolo Paolo sono stati questi uomini cattivi e perversi.

I grandi apostoli che la religione rispetta tanto, ebbene, loro hanno fatto il complotto e poi, Paolo lì si è salvato, ma quelli che hanno congiurato per la morte dell’Apostolo Paolo sono stati loro.

Ma solo Papi lo ha detto.

Numero sedici:

16.      L’unico che con la sua parola ha identificato e smascherato la malvagità della Gran Puttana.

L’unico. Come? Guarda la Seconda lettera ai Tessalonicesi 2:8. Dice:

“Quindi si manifesterà quell’iniquo, che il Signore” cosa? “ucciderà con lo spirito della sua bocca e distruggerà con lo splendore della sua venuta.”

In altre parole, l’apostolo Paolo ha scritto che quando fosse venuto il Signore, con la Sua venuta avrebbe smascherato questa menzogna. Quello che hanno detto i profeti: che Dio disse che avrebbe ridotto a sterco questa puttana. Là i profeti hanno detto che avrebbe smascherato,  sollevato le vesti, le sottane a questa puttana e Lui lo sta facendo.

E l’unico che si è sollevato là, davanti a Washington, là di fronte alla Casa Bianca, con un microfono e da quel posto ha dato sentenza a questa puttana, la distruzione di questa puttana, l’unico chi è stato? Qualche pastore evangelico, in giro, ha affrontato la puttana con questa autorità, l’autorità del vangelo?

Chi?

SOLO José Luis De Jesús Miranda!

Per questo, questo versetto nella lettera ai Tessalonicesi si compie nella vita di nostro Padre e Dio, José Luis.

E, stiamo terminando, numero diciassette, dice:

17.      L’unico che ha chiarito chi è l’ Anticristo ed ha tolto il velo dell’ ignoranza sul 666.

E perchè? Là nella Seconda lettera ai Corinzi 5:16, Papi ci ha insegnato che:

“E anche se conosciamo Cristo secondo la carne, già non lo conosciamo così.”

In altre parole, ci ha insegnato che l’ Anticristo è colui che si opponeva. Paolo è stato il primo che è stato chiamato Anticristo, perchè si opponeva e diceva: -“Bisogna lasciare i suoi insegnamenti, già non lo conosciamo secondo la carne”-.

Ebbene, per questo è venuto Papi, per questo lo chiamano “l’ Anticristo” ed hanno ragione in questo aspetto: non nell’aspetto che non onoriamo quello che ha fatto Cristo perchè, di fatto, siamo l’unico ministero che onora quello che lui ha fatto con la croce. L’unico che (ha detto che) dobbiamo lasciare gli insegnamenti che lui ha praticato come giudeo, perchè lui non era cristiano. Lui ci ha insegnato il vero significato di Anticristo.

E il numero 666? Che in questo numero c’è sapienza, che “colui che ha intelligenza, legga il numero”. Qual’era il numero? 666. E ce l’abbiamo marcato e, nella mente, lo portiamo da tutte le parti. Sappiamo che è un numero di sapienza.

Ma, chi ha parlato di questo? Chi poteva?  Solo José Luis!

Guarda il numero diciotto, terminiamo qui vedendo queste evidenze:

18.      L’unico che ha parlato ed insegnato della trasformazione  Trasformazione e Immortalità.

Wow! Chi ha parlato della trasformazione?  In quale sinagoga parlano oggi della trasformazione? No, ragazzo, lì stanno parlando di come buttare fuori il demonio.

Lettera ai Filippesi 3:21 dice:

“Il quale trasformerà il corpo della nostra umiliazione, perchè sia…”

Ascolta, trasformerà cosa? Il corpo! Il corpo sarà, come? Trasformato!

“…perchè sia simile al corpo della sua gloria.”

Perchè per primo trasformeranno Lui, prima sarà trasformato Lui.

Così che, amata, oggi dobbiamo arrivare a delle conclusioni.

Qualcuno può dire: -“Bene, cioè, che Lui è stato l’unico?”-

-“Sì”-.

-“E, perchè l’unico? ”-

Vediamo, lasciami pensare. Perchè l’unico? Sarà perchè Lui è molto intelligente, Lui è un uomo molto erudito, molto intelligente e quindi ha potuto spiegare e decifrare questo?

No. Sai qual’è la ragione?

Guardala nella 2ª lettera ai Corinzi 12:4, l’Apostolo Paolo, lo hanno elevato al paradiso e, stando in paradiso, quando è sceso e gli hanno rivelato questo, ha detto:

“… che è stato rapito in paradiso”  dice Paolo “dove ha udito parole ineffabili che non è dato agli uomini esprimere.

Nessun uomo aveva la facoltà, dice Paolo, di esprimere queste parole che lui ha sentito in paradiso.

A Paolo, Dio ha rivelato molte volte, e lui ha scritto le lettere dalla lettera ai Romani alla lettera agli Ebrei, queste 14 epistole, ma sono rimaste lì.

Sono rimaste lì, nessuno ha capito, neanche il più erudito nè il più intelligente, neanche quello che ha studiato 10, 15 anni, nè quello che ha un dottorato, nessuno ha capito questo. Nessuno! E gli hanno spillato i quattrini e questa chiacchierata si è persa lì.

Sai perchè? “Perchè non era dato all’uomo di esprimerla”.

Quindi, ti faccio una domanda: se non era dato all’uomo di esprimerla, a chi sarebbe stato dato di esprimerla?  A chi, che non è un uomo?

Hello!

Certo!  A Dio stesso!

Colui che avrebbe espresso questa sapienza sarebbe stato Dio!!

Dio avrebbe preso corpo, colui che è morto ed è risuscitato e che sarebbe tornato a vivere. Quindi, in un corpo nato in Ponce, Porto Rico, è arrivato nel ‘73 e la Sua mente si è manifestata e Lui avrebbe cominciato per mezzo di questa boccuccia a esprimere: -“Siamo morti al peccato. Siamo perfetti per sempre. Ci sono due vangeli”- .

Ha cominciato la mente del Signore, perchè non era per l’uomo.

Per questo, Paolo ha parlato del Governatore che sarebbe venuto, ti ricordi? Là nella lettera ai Romani 15:12, Paolo ha detto:

“E si sarebbe sollevato a governare i gentili…”

Ossia, colui che veniva dalla radice di Iesse, veniva un gentile a governare i gentili con la sua scienza. Dio veniva a governare.

Salmi 82:8 (81:8 ed. Cei), dice:

“Sorgi, oh Dio, giudica la terra.”

Ossia, Lui veniva a governarla, e veniva a fare cosa? A giudicare la terra. Dio. “Sorgi, oh Dio. Sorgi, José Luis, giudica la terra.”

E con che cosa l’avrebbe giudicata? Con che cosa l’avrebbe giudicata? L’avrebbe giudicata con il vangelo di Paolo. La lettera ai Romani 2:16 dice:

“Nel giorno in cui il Signore giudicherà i segreti degli uomini secondo il vangelo” di chi?  Di Paolo.

Amata nelle nazioni, stiamo quindi arrivando a conclusioni, oggi. Dobbiamo, con un sorriso, con gioia, arrivare alla conclusione del fatto che noi abbiamo evidenza: sta scritta.

Non c’è dubbio di questo, benedetto. Guarda, quando arriva il dubbio, appropriatene, sottometti ogni pensiero, mantieniti saldo, non come vedendo l’invisibile, vedendo colui che ha preso corpo e dire, possiamo concludere:

Che in José Luis de Jesús si compiono tutte queste profezie, tutto ciò che è stato scritto dai profeti e da Paolo, si compie in nostro Padre e Dio.

Paolo ha detto: -“Non giudicate niente fino a quando verrà il Signore. Quando verrà il Signore, Lui chiarirà”, e per questo è venuto. Oggi ne abbiamo viste 18, ce ne sono di più di queste.

Così che, oggi diamo grazie a Papi. Gli diciamo: Grazie, Papino!

Dì con me: Grazie Papà. Tu sei il mio Dio. Tu sei l’unico che sarebbe venuto a chiarire questi misteri! Grazie Padre mio, per ritornare. Tu sei il governatore dei gentili, colui che veniva a giudicare, a chiarire, a edificare.

TU, JOSÉ LUIS, SEI L’ UNICO.

Dai un applauso a Gesucristo Uomo, là nelle nazioni, con gioia!

Benedetti con tutte le benedizioni.

ABBA PADRE!



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