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APOSTOLO DOTTOR JOSÈ LUIS DE JESÙS MIRANDA
GESUCRISTO UOMO
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18 di luglio del 2012
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Il tema di oggi è: “COSCIENZE SANTIFICATE”.
Coscienze, menti, spiriti: tutti questi sono sinonimi. La mente, la coscienza che sta lì nella tua piccola mente, il tuo spirito che è rappresentato da questo che sta qui (si tocca la Sua fronte) e se tu muori fisicamente, questo non muore.
Paolo lo ha detto: “Conosco un uomo in Cristo, se nel corpo non lo so, se fuori dal corpo non lo so, ma conosco quest’uomo ed è stato rapito al paradiso”. Vuole dire che la mente non muore.
Quando l’uomo e la donna si uniscono in matrimonio sono creatori di carne, di fisico, ma la mente… è Papà quello che mette lì questo spirito. Lui ha degli angeli speciali, che innestano questo spirito.
Isaia ha detto: “Voi che siete portati da me fino dal ventre, voi che siete portati fino dalla matrice”. Sono degli spiriti speciali, è gente predestinata, prescelti da prima della fondazione del mondo e Dio li mette nel ventre della mamma. E quindi la mamma pensa di portare una cosa qualunque lì e porta lì un predestinato.
E Dio ha un impegno con questi predestinati!
(Applausi)
E questi predestinati, guarda, questi non si perdono mai più. Di più, possono morire senza andare mai alla chiesa e, nel viaggetto del partire dal corpo, in quello stesso momento un angelo dice:
-“Attenzione, che è mio. Vieni! Questo è mio, guarda, ha il sigillo. Questo viene da quelli di Abele, non viene da Caino”-.
Ricordati di questo: che Cristo, sulla croce, lo ha gridato… il ladro buono e il ladro cattivo …e chi ti ha detto che ci sono ladri buoni? Entrambi sono cattivi ma uno dei ladri era eletto, era prescelto e per questo ha ricevuto un trattamento speciale.
Tu non vieni qui a fare capolino.
Quando tu vai ad un ristorante, ed è pieno e tu non hai prenotato, tu dici:
-“Qui aspetteremo un’ora”-.
Ma se tu hai prenotato? Tu entri e gli altri dicono:
-“Ascolta, cosa succede a quello, ha raccomandazione qui?”-.
Tu hai prenotato.
E tu hai una prenotazione spirituale con Papà.
(Applausi)
Ti può succedere quello che ti succeda ed una volta salvo, sempre salvo. Una volta figlio, sempre figlio. Una volta eletto, sempre eletto.
Questo è così.
(Applausi)
Bene, cominciamo con la Prima carta a Timoteo capitolo 1, verso 5. Paolo ha detto a Timoteo:
-“Guarda, Timoteo, il proposito di questo comandamento…”-
e questi non sono quelli di Mosè perchè Paolo dice che Cristo ha posto fine alla legge:
“Il proposito di questo comandamento”
che lo produce il vangelo che io predico, quello della Incirconcisione
“è l’ amore nato da un cuore pulito…”
E chi ha un cuore pulito se tutti i cuori sono sudici, secondo il profeta? Ma quando Cristo è morto, ha santificato il tuo cuore e lo ha pulito.
Dice:
“…è l’ amore nato da un cuore pulito…”
E da cosa? Questo è il tema di oggi: “COSCIENZE SANTIFICATE”
“…e di buona coscienza e di fede…”
come?
“…fede non finta.”
Tu sai che i religiosi che non conoscono il vero vangelo hanno fede finta? Perchè loro ti dicono: -“Cristo ti ama ed anch’io!”- e quando ti unisci alle loro chiese, commetti un errore e ti buttano fuori. Questo è finto!
-“Tu non hai detto che mi amavi?”-
-“No, io ti amo, sempre e quando ti comporti come penso io”-.
Ti buttano fuori, ti tolgono persino l’ affiliazione.
O un divorzio: ti scomunicano dalla chiesa e già non puoi partecipare in niente. Per uno stupido divorzio che, a volte, è una benedizione per tutti e due. A volte, non tutte le volte.
Ma i religiosi sono così, hanno una fede finta. Nel Ministero Crescendo in Grazia, non perchè lo meritiamo o siamo super buoni, ma perchè abbiamo capito il vangelo della incirconcisione dato a Paolo, quello della grazia, e ci fa amare davvero.
E tu puoi amare qui quello che ha commesso la tale cosa:
-“Continuo ad amarlo”-
-“Continuo ad amarti e basta!”-.
Questo è così.
Bene, anche la Prima carta a Timoteo, il verso 19.
Questo è il tema ed andiamo a parlare dei versi che parlano di coscienza, rimaniamo in un tema, per farlo ben semplice.
Dice:
“…mantenendo la fede e la buona”
cosa?
“coscienza, disprezzando la quale alcuni hanno naufragato
in quanto alla fede,
tra essi Imeneo ed Alessandro, che ho consegnato a satana
perchè apprendano a non bestemmiare.”
Osserva quello che dice Paolo qui, dice:
-“Guarda questi due benedetti che stavano con noi: sono naufragati nella fede!”-.
Perchè? Perchè sono caduti in cattiva coscienza.
Quindi, una volta che tu cadi in cattiva coscienza non puoi praticare la fede, perchè quando vuoi praticare la fede, la cattiva coscienza ti dice:
-“Fai attenzione, tu hai sbagliato! Già Dio non ti perdona!”-.
Quindi, tu vuoi credere ma non puoi, perchè sei caduto in cattiva coscienza e non trovi perdono.
Quindi, Paolo dice: -“…li ho consegnati a satana”-.
Cosa significa questo? Consegnarli a satana significa consegnarli alla volontà della loro carne. L’unico satana che esiste qui è la tua carne, questa carne è genere diavolo, genere satana. Satana è stato distrutto sulla croce del Calvario, non esiste, è una notizia vecchia. Questo è passato ma ti ha lasciato il corpo danneggiato, la concupiscenza che sta nella tua carne, e se tu perdi questo vangelo e perdi la fede a cosa ti consegni? Alla volontà caduta della tua mente carnale e questo è come stare nelle mani del diavolo.
Perchè la religione crede nel diavolo? Perchè loro non stanno in fede. Loro hanno apostatato dalla fede. È per questo che Paolo dice che “apostateranno dalla fede” e il Signore non sarebbe venuto se prima non fosse venuta cosa? L’ apostasia.
È per questo che io sto qui, perchè l’apostasia sta già regnando. E, perchè loro credono nel diavolo? Perchè non stanno in fede e in buona coscienza e, quindi, sono consegnati a satana.
Tu vuoi sapere chi sta consegnato a satana oggigiorno? Tutti i religiosi sono consegnati, loro non lo sanno ma è la volontà della carne. Tu sai perchè tu stai consegnato al Signore? Perchè hai la mente del Signore che ti dirige. Facile, vero?
(Applausi)
Ebrei capitolo 9, verso 9. Dice, l’ Apostolo, parlando di questo nuovo patto:
“Il quale è simbolo per il tempo presente…”
dopo la croce
“…secondo il quale si presentano offerte e sacrifici…”
parlando del vecchio patto
“…che non possono rendere…”
come?
“…perfetto, in quanto…”
a cosa?
“…alla coscienza…”
Osserva che il vecchio patto non ti poteva rendere perfetto in quanto alla coscienza perchè, se la tua coscienza non è pulita, tu non ti vedrai mai perfetto.
Una volta io ho detto ad un benedetto: -“Tu sei perfetto!”-
Mi ha detto: -“Lei è pazzo! Lei è pazzo! Perfetto? Da dove lo tira fuori? Con tutte le imperfezioni che ha l’essere umano!!”-.
E gli ho detto: -“Ma è perchè tu non puoi vedere la perfezione di Dio. Tu vedi la tua perfezione e nella tua perfezione non ti vedrai mai bene. Ma nella perfezione di Dio, Dio ti vede perfetto”-.
Quindi, in quel culto, prima della grazia, ebbene, si facevano sacrifici, cerimonie… continua dicendo:
“…che non possono rendere perfetto, in quanto alla coscienza,
colui che pratica…”
cosa?
“…questo culto, dato che consiste solo…”
di cosa?
“…di cibi e bevande…”
tu hai visto la bevanda, lì? Prendendo la santa ostia e tutto il resto!
“…di varie abluzioni…”
Lavaggi, ti battezzano. Abluzione significa lavaggio:
“…di varie abluzioni e ordinanze a proposito della…”
cosa?
“…della carne…”
-“Non mangiare carne il venerdì, non ti mettere così, la donna non si vesta così”-.
A proposito di cosa?
“…a proposito della carne…”
Tutte le religioni hanno il loro libretto!
-“Qui non si fa questo, le donne questo, qui gli uomini questo…”- … in quanto a cosa? Alla carne.
“…imposte fino al tempo”
di cosa?
“…di riformare le cose…”
E cosa dice l’altro verso?
“Ma stando già presente Cristo…”
Guarda, perdonami ma questo non è Gesù di Nazaret. “Presente” significa fisico: fisico, che tu lo vedi già!!
“…stando già presente Cristo,
sommo sacerdote dei beni…”
come?
“…futuri…”
Dei beni, cosa? Che venivano, che non c’erano. Questo non è Gesù di Nazaret, lui non poteva.
“Stando già presente Josè Luis!” vedi? Questa è l’ idea.
(Ovazione)
Come gli cade questo ad alcuni!! Ascolta, in Porto Rico c’è un detto che dice: -“Scusami sai…”- ha ha ha ha …ma non si ferma più la cosa.
“Ma stando già presente Cristo, sommo sacerdote dei beni futuri,
attraverso il più ampio e più perfetto tabernacolo…”
Più perfetto cosa? Mantieni questo nella mente che ti mostro una piantina di questo tabernacolo:
“…non fatto a mano, cioè, non di questa creazione,
e non per il sangue di capri nè di vitelli,
ma per mezzo del suo proprio sangue,
è entrato una volta per sempre nel Luogo…”
come?
“…Santissimo…”
Mantieni questa parola, guarda: “tabernacolo”, Luogo Santissimo, perchè la piantina deve parlare di questo:
“…avendo ottenuto…”
limitata redenzione…
“…eterna redenzione.”
Cos’ha ottenuto? Quindi, tu sei salvo per quanto tempo? Eternamente, ma se te lo dice chiaro!
Continuiamo, passiamo per il verso 13 e il 14:
“Perchè se il sangue dei tori e dei capri,
e le ceneri di una giovenca…”
guarda com’era quel patto
“…spruzzato agli immondi,
santificano purificandoli nella carne…”
Nel vecchio patto, purificavano per un giorno o due: è come una pila di quelle che si consumano e… pshhh! A comprarne un’altra.
“… quanto più…”
qui è che sta la chiave
“…quanto più il sangue di Cristo,
il quale, mediante lo Spirito eterno,
ha offerto sè stesso senza macchia a Dio…”
guarda che benedizione!
“…pulirà le vostre coscienze da opere morte?”
Digiuni, vigilie, grida, tutti questi sacrifici che fanno sono opere morte.
-“Che io mi sono spalmato la cenere!”-
questa è un’opera morta.
-“Che io mi sono fatto questo… che io ho fatto una promessa alla vergine della Macarena…”-
o all’altra vergine, o quante cose.
Questo non funziona, benedetto! È il sangue di Gesucristo.
Ah!
“…perchè serviate il Dio…”
che è morto?
“…il Dio vivo?”
Che sta come? Vivo. Ha vissuto. Quello che è tornato a vivere.
(Applausi)
Adesso, andiamo a vedere la lettera agli Ebrei capitolo 10, versi 1 e 2 e qui c’è un’applicazione ben bella della quale devi prendere nota, perchè tu ne faccia tesoro nel tuo cuore perchè quello che io faccio è darti sapienza, questo non è religione, benedetto.
Non ti confondere! Io non voglio che tu cambi la tua religione, anche se dopo che tu mi abbia inteso, tu non ne vorrai nessuna, ha ha ha ha. Ma io non vengo qui a fare un cambio:
-“Dammi questo per darti quello…”-.
No! Una volta che tu intenda questo, questo è il miglior affare della tua vita, perchè potrai respirare a fondo:
-“Ufff!! Ho la mia coscienza pulitina!”-
Guarda quello che dicono i versi 1 e 2.
Adesso devi intendere quello che dice qui, perchè io ti ho letto varie cose e ti ho detto:
-“Tieni a mente “tabernacolo”, tieni a mente il “Luogo Santissimo”, tieni a mente “vitella”…“sangue versato””-
ti ricordi?
Dice:
“Perchè la legge, avendo…”
che?
“…un’ombra dei…”
di cosa?
“…dei beni futuri…”
Vuole dire che i “beni futuri” è ciò di cui stiamo parlando adesso, la grazia! Ma quindi, la legge cos’era: “un’ombra”. E un’ombra è realtà? No.
Tu lo sai che se vedi la mia ombra nel sole, io risulto essere alto 20 piedi ma tu dici:
-“No, non può essere perchè qui non ci starebbe”-
perchè l’ombra dice un’altra cosa.
Adesso, la realtà sono io: io misuro 6 piedi e 1 pollice*… dico, qui usiamo la misura in piedi mentre in altri luoghi usano i centimetri, io non so quanto sarebbero 6 piedi ed un pollice ma è per farmi intendere che l’ombra non ti dice la realtà.
* 1 metro e 85 cm. -ndt
Tu sai perchè questi benedetti che amano tanto… evangelici, cattolici, sai perchè loro non ci capiscono? Perchè loro vivono nell’ombra, loro non vivono nei beni futuri, è per questo che loro osservano i dieci comandamenti, per questo stanno davanti alla croce guardando a Gesù di Nazaret, per questo si battezzano e si segnano, e immaginette, e cosine, e sacrifici… perchè loro vivono nell’ombra.
Quando tu entri nei beni futuri poi tu diventi un fenomeno, tu sei già passato dalla morte alla vita.
Adesso guarda quello che dice:
“La legge…”
dì: LA LEGGE
“…avendo l’ombra dei beni futuri, non l’immagine stessa delle cose…”
Guarda quello che non può fare la legge:
“…non può mai, con gli stessi sacrifici che si offrono
continuamente ogni anno, rendere…”
come?
“…rendere perfetti coloro…”
che?
“…coloro che si avvicinano.
Altrimenti cesserebbero di essere offerti, poichè coloro che tributano questo culto, una volta puliti…”
cosa dice?
“…non avrebbero già più coscienza del peccato.”
Perchè qui noi non battezziamo, non sacrifichiamo? Perchè è che una volta puliti siamo già perfetti. Come facciamo a continuare nella stessa ombra?
Lì lo dice: se questo purificasse e rendesse perfetto non dovrebbero essere più offerti, terminerebbero i sacrifici perchè già tu saresti pulito, la tua coscienza già intenderebbe:
-“Ahi, io non sono già più una peccatrice, io non sono un peccatore, io sono pulito, perdonato, santificato, sono idoneo per stare alla presenza del Signore!”-
…puoi morire ed è un guadagno
…non lo ricevere!
(Applausi)
Ma se muori, non devi stare con questo:
-“Ahi, dove me ne andrò? Me ne andrò tra le anime del purgatorio che mi spurghino?”-
Questi sono i racconti delle vecchiette!
Tu vai direttamente lì con Paolo:
-“Paolo, benedetto!”-
e vai con tutti quei santi. Immediatamente. È per questo che noi non abbiamo paura della morte.
Andiamo a vedere, per darti un’idea, andiamo a vedere se posso… se ci riesco con questo aiuto visuale. A volte queste cosine aiutano, a volte no.
(Prima figura):

Guarda, il Luogo Santissimo, come puoi vedere è lì dove stava l’Arca della Testimonianza e solo Dio stava lì, solo Dio e il sacerdote entrava: vedi l’atrio?
L’ atrio era dove il sacerdote andava a versare il sangue di agnello, di giovenca, di vitello e lì si facevano tutti i sacrifici, sangue, offerte per il peccato.
Quindi il sacerdote offriva questi sacrifici nell’atrio una volta all’anno, lo dice lì che “si offrono continuamente ogni anno”, una volta all’anno andava nel luogo del lavacro, lavamenti, cerimonie. Quindi lui doveva andare lì e fare una serie di cerimonie… ah! …e doveva mettersi mutande, abbigliamento intimo, di lino fino per far sì che non sudasse, perchè il sudore è simbolo di opere.
Guarda quanto Dio detesta le opere della carne, che te lo sta dicendo già da là:
-“Vestitemi questo benedetto con un lino perchè non sudi, perchè se suda, quando passa là muore!”-.
Ebbene, quindi, che succede? Lui stava qui (indica sulla piantina) e tu vedi questo velo, dove dice: “il velo”, questo velo, quando Cristo è morto, cos’è successo? Dice che il velo si è aperto dall’alto al basso ed era di uno spessore che non c’erano forbici, non c’era seghetto, non c’era trapano, non c’era niente che lo tagliasse, per lo spessore che aveva.
Tuttavia, quando Cristo muore, si rompe dall’alto al basso, perchè non dare a pensare che qualcuno sia andato sotto e lo abbia tagliato, è stato dall’alto, dall’alto al basso si è diviso, dando ad intendere cosa?
Che adesso, quest’uomo che entrava lì una volta all’anno… ah, bisognava legarlo perchè se sudava o commetteva un errore là, nel Luogo Santissimo, chi andava a prenderlo davanti alla presenza di Dio?
Quindi, quella fune era per recuperarlo se moriva, hello!! Ah, e le campanelle, tu hai visto i preti che hanno delle campanelle quando officiano? Questo è simbolo di quel sacerdote che, quando entrava lì, necessitava le campanelle perchè se le campanelle smettevano di suonare:
-“È morto il benedetto!!”-
quindi, bisognava prenderlo con una fune e, guarda, e passarlo dal Luogo Santissimo, portarlo di qua per seppellirlo:
-“È morto!! Bisogna trovare un altro sacerdote migliore perchè questo ha fallito. Si sarà messo le mutandine di cotone, qualcosa di male ha fatto!!”-.
Adesso, il sacerdote poteva entrare una volta all’anno e cosa succedeva? Il popolo stava qui nell’atrio. Il popolo stava dicendo:
-“Speriamo, speriamo che non muoia ed esca di lì, perchè se lui esce di lì, viene la prosperità”-
…il popolo prosperava, gli animali si sanavano, la vegetazione, tutto il popolo prosperava, se quello “strumento” usciva da lì vivo, se il sacerdote ne usciva vivo.
Adesso, guarda quello che succede, prestami attenzione, guarda quello che succede: che lui passava dal lavaggio, attraversava il velo ed entrava là… ma quando Cristo muore si rompe il velo, dando ad intendere cosa? Che adesso non è già più solo il sacerdote, adesso tutti possiamo entrare lì e non muoriamo. Già possiamo stare alla stessa presenza di Dio senza sacrifici e senza niente.
(Applausi)
Qual’è la menzogna di Roma? Qual’è la menzogna degli evangelici? Che loro ancora hanno questo velo sollevato, perchè tu ti mantenga nei sacrifici e non vogliono che tu entri alla Sua stessa presenza. Loro si godono ancora questo lusso:
-“Noi… i sacerdoti, noi… il papa, che se la Vergine appare in giro”…-
ti intrattieni con questo, ti intrattieni perchè tu non entri nel Luogo Santissimo perchè tutto questo è “ombra”.
Qual’è la realtà?
(Seconda figura)

Guarda, immaginati che sia il viso (la testa) di un uomo. Quello aveva tre parti, la figura precedente, ebbene, guarda: c’è la mente dove sta il peccato, le colpe, le indulgenze. Lì io ti ho messo “opere”, opere separato, perchè io lo sto riferendo questo come se fosse un essere umano.
Vedi il corpo? Vedi le due frecce? Perchè qualunque cosa che tu abbia qui, se è la tua mente, tu non hai coscienza pulita e questo incide sul tuo corpo fisico: ti invecchia, sei sempre malato:
-“Mi duole qui, mi duole là, a mia madre sono venute delle ulcere”-
perchè è che una mente piena di peccato, di colpa, non puoi vivere la vita come sei chiamato a viverla.
Quindi, che succede? Che questo è come simbolo delle tre parti: vedi il corpo? Il corpo sarebbe l’ atrio.
Quindi, nel Luogo Santo ti tengono le opere e nel Luogo Santissimo, dove tu sei tenuto a stare regnando, ti tengono:
-“…c’è il peccato…”-
perchè è da lì che vivono i sacerdoti, è da lì che vive Roma, è da lì che vivono tutte le religioni evangeliche. Se ti mantengono in colpa e peccato:
-“Passino davanti coloro che stanno male”-
e tutte le settimane la stessa scemenza.
Quindi cosa fa la grazia? Terza figura. Guarda quello che fa la grazia:
(Terza figura)

Qui torniamo allo stesso. Io vi ho messo dove stanno le opere, “il bagagliaio”. Tu sai che cos’è il bagagliaio? Il bagagliaio è dove tu immagazzini le cose. Nel garage della tua casa che cosa immagazzini? In Colombia dicono “la caneca”, la spazzatura, in Porto Rico dicono “el zafacòn”. Mettiamogli il bagagliaio. Il baule, il bagagliaio della macchina, è lì dove tu metti tutto, se qualcuno viene a vedere la macchina, tu nascondi tutte quelle cose lì….
Ebbene, nella tua mente, tu devi avere la tua coscienza pulita, perchè la coscienza è la tua identità spirituale e Cristo ha pagato un prezzo perchè tu la tenga pulitina e possa regnare in vita, e tu possa avere un vocabolario d’autorità:
-“Non ricevo questa malattia!”-
-“Ah, ma che a tuo papà, a tua mamma…”-
-“Quello è successo a mio papà e a mia mamma, io sono già un’altra storia. Io sono una nuova creazione. Io mi dichiaro sano”-.
-“No, è che il mio popolo è povero”-.
-“Lo sarà il mio popolo ma io non sono povera, perchè nella mia coscienza sono prospera. Io ho nella mia mente qualcosa di meglio!”-.
Ah, cercati le religioni in Cuba per vedere se inviano dieci dollari negli Stati Uniti! Neanche dieci: non ne hanno! Perchè la mentalità di Castro e del comunismo fa pensare loro:
-“Questo va male, questo va male, questo va male”-.
Fino a che io gli ho ripulito la coscienza ed hanno detto:
-“Questo va bene. Stia dove stia, io sono più che vincitore!”-
perchè il vangelo della grazia sistema la tua coscienza. Quello che io porto è vita e vita in abbondanza per i popoli, perchè tu possa regnare. Ascolta!!
(Applausi)
-“Apostolo, ma guardi, è che quando io ero ragazzina, sono stata violentata, quando io ero giovane, io ho vissuto… io ho avuto dei problemi…
-“Questo va nel bagagliaio, benedetta”-.
-“No, ma se fino all’altro giorno a me è successo questo…”-
-“Mettilo nel bagagliaio”-.
-“No, ma è che ho non ho potuto perdonare…”-
-“Mettilo nel bagagliaioooooooooooooooo!”-
-“No, è che io sento rancore per questo…”-
-“Mettilo nel bagagliaio, questo va nel bagagliaio!!!”-
Ascoltaaaaaaa! Questo è chiaro! Sarà chiaro? Chiaro!!
(Applausi)
A me la gente dice sempre:
-“E perchè Lei è sempre tanto tranquillo?”-
-“Hum, ragazzo, io ho il bagagliaio e qui sopra, nella mente, è tutto pulito!”-.
(Applausi)
-“Ascolti, ma Lei con tante nazioni e tante cose (a cui pensare), e appare come se non le desse problemi. Lei appare tranquillo”-
-“Hum! Ragazzo, tu non sai quello che io ho dentro alla mente, la grazia indistruttibile”-.
-“Sì, ma a me hanno detto che a Lei è venuto un dolore qui”-.
-“Questo sta già nel bagagliaio”-.
-“No, mi hanno detto che ha avuto l’epatite C, A, B”-.
-“Uffff, di più, l’ho messo nel bagagliaio e poi l’ho buttato, l’ho tolto anche da lì, neanche più nel bagagliaio sta!”-.
(Applausi)
Benedetto, se tu non ti risani con questo, tu sei difettoso dalla fabbrica. Fai pena.
Sto parlando con quelli di là, quelli che mi stanno vedendo: se questo non ti risana, benedetto…. è tempo che tu intenda che la tua chiesa mente, che tu mantieni la gente in schiavitù:
-“No, che la salvezza si perde, che il diavolo mi può portare via. No, no, che c’è il peccato”-
C’è il peccato? …c’è il peccato?
-“Sì, sì. Voi dite che non c’è il peccato per continuare a peccare!!”-.
No, no, no. Non per continuare a peccare, no: Perchè questa è la verità.
E se ci fosse il peccato, benedetto, guarda: se ci fosse il peccato, lascia che ti dia queste novità, queste notizie. Guarda quello che dice la lettera agli Ebrei capitolo 10:14 al 18, per vedere quello che è successo quando l’offerta è stata data duemila anni fa:
“…perchè con una sola offerta…”
Abba Padre! Guarda, con una sola… non bisogna versare più sacrifici, non bisogna prendere l’ostia e il prete tutte le settimane con il fazzolettino e la messa in latino e le stesse scemenze!!
Ascolta, benedetto, tu hai anni di ritardo!! Guarda: questi sacerdoti hanno un ritardo…
-“Ahi, Apostolo, non parli male di loro, che io gli voglio tanto bene. Io ho una zia che è suora…”-.
Aiutala! Io non sto parlando male di lei. Io sto parlando del male che le hanno fatto. Io non sto parlando male dei sacerdoti. Io sto parlando del male che hanno fatto ai sacerdoti e che, di conseguenza, loro fanno male da lì in avanti perchè hanno la loro coscienza danneggiata e loro non sanno, guarda:
“…con una sola offerta”
quella di Cristo
“ha reso perfetti…”
per poco tempo… per quanto tempo? Per sempre!
E guarda quello che dice adesso, continuiamo a leggere:
“E ci testimonia lo stesso lo Spirito Santo,
perchè dopo aver detto:
Questo è il Patto che farò con loro dopo quei giorni,
dice il Signore: Metterò le mie leggi…”
nelle loro menti
“…nei loro cuori,
e nelle loro menti le scriverò…”
Queste leggi te le sto scrivendo io adesso. Perchè questo era futuro: Metterò!
Dice:
“…aggiunge: e non mi ricorderò mai più dei loro peccati
e delle loro trasgressioni”
Ascolta questo:
“Poichè dove c’è la remissione di questi”
remissione significa… guarda dove li tolgono (i peccati):
“non c’è più offerta per il peccato.”
Trattieniti lì. Trattieniti lì. Fermalo lì.
Guarda, se non c’è più offerta per il peccato e tu dici che c’è il peccato, adesso ti metto tra la spada e la parete, se non c’è più offerta per il peccato, perchè tu non accetti che io ti dica che non c’è peccato? Ok, quindi c’è peccato? Tu dici:
-“Sicuro! Sicuro che c’è peccato!!”-.
Ebbene, lascia che ti dica: non c’è più offerta per il peccato. Se tu pensi che c’è il peccato rimarrai in peccato eternamente e per sempre, perchè non c’è chi te lo perdonerà: Dio non sta già più perdonando peccati.
-“Apostolo, che Dio non sta già più perdonando peccati?”-
No! Questo negozio, questi uffici hanno chiuso tempo fa. Gli uffici del perdono dei peccati hanno chiuso duemila anni fa e tu stai facendo la fila da due anni. Ti si è invecchiata tutta la tua famiglia lì, nella fila e quello ha chiuso, benedetto!
Tu sai, questi predicatori… mi arrabbio, ascolta, mi dà rabbia… questi predicatori da niente ed i sacerdoti con le loro stupide messe, non sanno che stanno ingannando il mondo!
Loro stanno dicendo con la messa:
-“Sì, c’è offerta per il peccato”-.
Cosa dice la Bibbia? Non c’è più offerta per il peccato.
Loro stanno dicendo:
-“Passino davanti coloro che hanno peccato questa settimana, che pregherò per loro, perchè Dio mi dice che qui c’è qualcuno che sta in peccato. Passi al fronte che lo vado ad ungere con olio. Ho portato un olio da là, d’oliva, da Israele. Sono andato in un viaggio missionario ed ho portato un olio unto…” (unto nel senso di santificato -ndt) “…ed io pregherò per te e rimarrai pulito”-.
Non c’è più offerta per il peccato, benedetto. Ti hanno ingannato.
E tu, io ricevo che tu sei obbediente, benedetto, perchè se no nella trasformazione resti qui: se tu non trasformi la tua mente adesso, non c’è trasformazione del corpo. Bisogna cambiare questo (la tua mente) perchè cambi questo (il tuo corpo).
-“Apostolo, e qual’è l’alternativa?”-
Sì o sì!
Qui tu non puoi dirmi di no. Se mi dici di no, per te non c’è speranza, sei un essere danneggiato, sei un essere che non ha coscienza nè per il bene, nè per il male. Tu non sai chi sei. Onestamente, fai pena, bisogna piangere per te questa notte…
Ebbene, guarda, ti stai mettendo sulla sedia elettrica. Perchè ti ho dato le alternative, guarda ti ho posto:
-“Ecco qui il cammino della vita e ecco lì il cammino della morte. Quale scegli?”-
-“Io voglio la morte, Apostolo”-
-“Ah, bene, quindi fregati! Non si può fare più niente per te”-.
BENEDETTO! Più chiaro non si può parlare con te.
BENEDETTO! Alziamoci in piedi. Andiamo a cantare! ABBA PADRE!
(Applausi).