.
Apostolo Dottor José Luis de Jesús Miranda
Gesucristo Uomo
22 di febbraio del 2012
Andiamo a fare una domanda: da dove nasce la persecuzione? Non mi rispondere. Da dove nasce la persecuzione?
Osserva: numero uno, la persecuzione nasce da uomini cattivi e perversi, perchè “non è di tutti la fede”, le religioni, ma la persecuzione viene anche da persone che amano Dio ma che, per questo che vi vado a leggere, perseguitano pensando di fare bene a Dio.
Io vado a cominciare con Atti (degli apostoli) capitolo 18, nel verso 13. Guarda quello che dice questo passaggio biblico: stavano accusando Paolo, osserva como lo accusavano.
“Costui persuade gli uomini a onorare Dio in modo contrario alla legge.”
Perchè loro pensavano questo? Perchè loro erano pieni di Mosè, questo era l’ambiente che c’era in questi tempi quindi, quando Paolo parlava, parlava strano, che è quello che succede a noi in questi tempi.
C’è tanto bigottismo ancora vigente per il fatto di tenere gli occhi su Gesù di Nazaret. Gesù di Nazaret è stato fedele alla legge quindi questo spirito ti si attacca e, quando mi ascoltano, poi dicono: -“Guarda! Questo va contro Dio!!”-.
Quindi la persecuzione nasce così, se hanno giudicato Paolo dicendo: -“Questo insegna agli uomini a onorare Dio ma è contro la legge”-…
Adesso, osserva quello che dice la lettera ai Romani 3:31.
“Quindi per la fede invalidiamo la legge? In nessuna maniera, anzi” che? “anzi confermiamo la legge.”
Loro gli dicevano:
-“No, tu stai insegnando una fede senza legge”-.
-“No, è che la fede conferma la legge. Colui che ti ha chiesto la legge prima della croce è lo stesso che adesso dice: -“Non voglio legge, adesso voglio grazia”-.
-“Sì, ma è che loro continuano a violarla”-.
-“È che per me già non c’è più violazione! Io ho tolto la legge di mezzo, mi è gradita la grazia, non voglio vedere la gente come peccatrice, voglio giustificarli”-.
Giustificarli significa che tu sei colpevole ma vieni giustificato in questo modo:
-“Guarda, il conto è stato saldato”-.
-“Sì, ma lui deve”-.
-“Però a me è venuta voglia di dire che non deve”-
-“Ma guarda: lui sta nella lista dei debitori!”-.
-“Che m’ importa, qui il capo sono io e quindi no! Non deve nulla. È pagato, è stato saldato il debito”-.
È stato così che Lui ha detto: “CONSUMMATUM EST” (tutto è finito -ndt).
Quindi, la persecuzione nasce dall’ignoranza. Guarda, una persona con due dita di fronte legge: “Ed è stata data autorità alla bestia per lottare con i santi e vincerli” e la prima cosa che tu devi dire lì è:
-“Ascolta, questa bestia è buona, perchè colui che le ha dato il potere deve essere Dio”-.
Perchè, chi ha il potere per vincere tribù e nazioni e popoli, facendo sì che gli obbediscano? Quello che succede è che questo è stato codificato per questi giorni e il religioso legge la lettera e non vede lo Spirito.
Noi, con la mente di Cristo, vediamo lo Spirito di quello che dice.
(Applausi)
Prima carta a Tessalonica capitolo 2, versi dall’ 1 al 4.
“Perchè voi stessi sapete, fratelli, che la nostra visita a voi non è risultata vana; poichè avendo prima sofferto e poi subito oltraggi in Filippi” sofferente ed oltraggiato “come sapete, abbiamo avuto il coraggio nel nostro Dio di annunciarvi il vangelo in mezzo ad una” piccola opposizione? “grande opposizione.”
Vedi? L’opposizione segue chiunque predica la verità. Noi non veniamo perseguitati perchè stiamo nel contrabbando di droga, perchè stiamo lavando denaro, perchè stiamo mancando di rispetto alla gente, rubando, maltrattando. La nostra persecuzione è per il tipo di insegnamento che portiamo.
Quindi, Paolo portava un messaggio che loro non lo intendevano, dicevano:
-“E chi è questo che porta queste parole che non intendiamo?”-
e lo oltraggiavano e lo disprezzavano.
Continua dicendo:
“Perchè la nostra esortazione non è stato mossa da finzione nè da motivi impuri, nè è venuta da inganno…”
Noi non abbiamo ingannato nessuno. Io non ho mai ingannato nessuno. Nessuno può venire e dire:
-“Lei mi ha ingannato!”-.
Io non ho mai ingannato nessuno. Al contrario, ho reso felici migliaia e migliaia e migliaia di persone. Ho investito il mio denaro, il mio tempo, tutto. Io mi privo di sport, di vacanze, di cose, di tutto. Io mi sono privato di tutto, non ho tempo… di case, di stare comodo, di abituarmi ad una casa. Io mi sono privato di tutto, ma è per un proposito, non è per un inganno.
“Ma come Dio ci ha trovati degni di affidarci il vangelo…”
Tu sai il privilegio che hai, che a te venga affidato il vero vangelo, non quello della circoncisione: quello della incirconcisione.
“…così predichiamo, non come cercando di” cosa? “essere gradito agli uomini…”
Questo è il mio problema: che io non sono qui per essere di gradimento agli uomini. Sia famiglia, figlio, fratelli, zie, zii, chi si mette contro di me con questo, lì si è cercato un guaio, si è cercato il problema, perchè questo va più in là della carne, della famiglia.
“… non come cercando di essere gradito agli uomini, ma a Dio che prova i nostri cuori.”
Guarda quello che dicono i versi dal 13 al 16. Lì nello stesso… Prima ai Tessalonicesi 2:13-16.
“Proprio per questo anche noi diamo grazie a Dio incessantemente, del fatto che quando avete ricevuto la parola di Dio che avete udito da noi, l’avete ricevuta non come parola d’uomo ma secondo ciò che è veramente, la parola di Dio, la quale” cosa? “la quale opera in voi che credete.”
Tu sai che questa parola ha il potere di agire. Come agisce? Nella mente. Nella mente ti dà un riposo, ti toglie la paura, ti dà coraggio, ti spiega misteri nel tuo interiore, ti dice le cose, ti parla: perchè è consigliera. Ti dà consiglio e ti dice: -“No, no, non rispondere adesso, rispondigli dopo, che è arrabbiato. Adesso no, guarda, aspetta, aspetta domani, dagli una giornatina, non importa…”-.
E ti fa mettere al suo posto: -“Guarda, mettiti al suo posto, se ci fossi stato tu?”-
-“È vero…-, e ti dà sapienza per trattare con il tuo prossimo e con gli altri.
E questa è la parola che agisce. Come agisce? Ebbene, consigliandoti. Perchè questa parola è la scienza di Dio per controllare la tua umanità, il tuo diavolo (carne), il tuo genere diavolo. Questa parola è la scienza che prende la tua carne e la assoggetta, la legge no, perchè la legge produce ira, la legge ciò che fa è che ti fa arrabbiare di più. Gli dai più duro. Di più, c’è gente che, senza la legge, era migliore, fuori dalla chiesa: si convertono in queste chiese bigotte e diventano peggiori. Diventano ipocriti, diventano super severi con i figli, amareggiano la vita agli altri, per la legge.
Adesso: la grazia no, la grazia ti rende un buon padre, una buona madre, un buon amico. Ti fa apprezzare l’essere umano, ti porta il vero amore che è il vincolo perfetto, questa è la grazia.
A questo sta fuggendo il presidente de El Salvador, e tutti questi deputati e deputate. Le parole si pronunciano tutte correttamente senza ovviare “d” nè altre parole.
1 Tessalonicesi 2:14.
“Perchè voi, fratelli, siete venuti ad essere imitatori delle chiese di Dio in Cristo Gesù che stanno in Giudea; poichè avete” cosa? “sofferto…”
Osserva che la verità va con la sofferenza, con l’oltraggio, con la menzogna.
“…poichè avete sofferto dalla vostra propria
nazione le stesse cose che loro hanno sofferto dai giudei,
i quali hanno ucciso il nostro Signore Gesù
ed i loro propri profeti e noi siamo stati espulsi;
essi non sono graditi a Dio e sono nemici di tutti gli uomini.”
Quindi, parte della grazia che ti è stata data per molti anni, alcuni sono qui da molti anni, vero che sì? C’è gente che è qui da anni ma non ha ricevuto persecuzione e poi ce ne sono altri che sono arrivati l’altro giorno e intendono lo stesso che hanno capito quelli che sono qui da molti anni, appena sono arrivati. Ma, quindi, gli si avvicina la persecuzione più rapidamente, gli si è fatto aspettare meno di quelli che sono qui da molto tempo: “una di calce e una di sabbia” sai com’è!
Ossia, che quello che arriva e si vanta e dice:
-“Io sono arrivato l’altro giorno e capisco come te”-
You are right! (hai ragione). E lì hai due tazze di persecuzione, al più presto possibile!
Così che ti è stato dato il privilegio di soffrire per Lui. No, questo davvero duole. A volte, improvvisamente tu dici: -“Per un tatuaggio, come mi stanno maltrattando…”-.
Atti 18, verso 9: stavano oltraggiando molto Paolo e lo stavano facendo patire, e dice che una notte Dio gli ha parlato. Dice:
“Quindi il Signore ha detto a Paolo in una visione di notte: Non temere, ma parla e non tacere, perchè io sto con te …”
(Applausi)
Ascolta!!!
“io sto con te e nessuno metterà la mano su di te la mano per farti male…”
(Applausi)
Adesso guarda, dice:
“…perchè io ho molto popolo in questa città.”
Fino a che Dio ha popolo, non tutto il popolo, è molto, molto popolo, ci sono molti prescelti in questa città, pertanto, non temere, bisogna continuare a parlare. Se tu non parli, immaginati… come arriviamo a loro?
La persecuzione ha due fili, cerca sempre il secondo. Il primo è: -“Mi faranno danno”-, il secondo è: -“Quanto mi aiuterà l’angelo in questo!”-. Abba Padre.
Quindi, Dio ha preteso legge, poi pretende grazia. Il problema è che per l’essere umano é difficile assoggettarsi ai cambi, quando tu ti abitui a una cosa e te la cambiano, si fa difficile. Tu hai una maniera di fare le cose e se la cambiano, si fa difficile.
Cambi il tuo cellulare e tu conoscevi un pochino di questo cellulare, ti si è bagnato, lo hai cambiato e adesso, quando arriva l’altro, è differente: -“Ahi, Dio mio, questa cosa…”-. Tu sei già abituato a cercare i messaggi qui, il “text message” (messaggio di testo) là: -“Ascolta…questo è differente…”- e devi studiarlo. Tutti i cambi sono difficili e la gente era abituata a vedere Dio in un certo modo e improvvisamente Dio dice così: -“Già non sono qui, adesso sono là”-.
-“Dove sta Dio?”-
E Dio fa questi cambi.
L’ importante è quello che Paolo ci insegna. Lettera ai Galati capitolo 1, versi dal 10 al 12. Osserva quello che dice l’apostolo Paolo lì.
“Ebbene, cerco ora il favore degli uomini…?”
Questo è il problema, che c’è molta gente che cerca il favore degli uomini. Il sacerdote viene da te: -“Guarda, figlio mio, questo non conviene. Queste sono le nostre usanze religiose già da molti anni, queste cattedrali sono già state messe in piedi. Ci sono cose nuove che appaiono e voi siete già abituati alla messa, all’ostia e alla comunione, alle nostre oziosità che abbiamo qui”-.
Quindi anche loro rimangono lì, bruti, stupidi che soffrono e vengono impoveriti e abusati sessualmente e vengono triturati -“…ma questo è quello che abbiamo. Cambiare adesso per un pazzo che appare lì con tre numeri…”-. Alla gente risultano difficili i cambi, ma è ora di cambi.
Guarda, Paolo dice: “Cerco ora il favore degli uomini?”. Perchè lo dice? Perchè aveva addosso una pressione tremenda. Tu non vedi che lui veniva messo sotto pressione dagli apostoli?
Gli apostoli erano già stabiliti, lui è arrivato come un abortivo. Tu sai che quello che arriva per ultimo in un ufficio, al suo lavoro, come si sente male? Lui non sa come fare: -“Come si fa questo? A che ora faccio il break, a che ora questo…”-. Si sente scomodo perchè è arrivato ultimo.
Quindi, Paolo arriva per ultimo e dice: -“È che questo non è come dicono loro. Adesso: o io cerco di adattarmi a loro o seguo la verità di Dio”-.
È come é successo a me: io non ho potuto adattarmi ai pastori, quando io sono arrivato qui. Tu sai che la tendenza di quello che ha ventre è: -“Dov’è l’associazione dei pastori?”-. Questo pastore va e si mette un vestitino, appare nella prima associazione e lo presentano: -“Ehi!! Abbiamo un pastore nuovo!”- e lo applaudono…
…o il reverendo.
Quindi si sente… perchè l’uomo ha bisogno di socializzare, questa è una necessità interna umana, e quindi lui arriva, si sente bene, si avvicinano vari pastori e gli dicono: -“Dimmi una cosa, puoi passare alla nostra chiesa, un giorno, a predicare?”-
-“Oh, sì!”-. Prende il calendario lì e si sente realizzato, arriva alla casa: -“Wow!! Vado a predicare nel tal posto!”-. Si sente realizzato. Si sente invitato.
Ebbene, quando tu vuoi essere gradito a Dio… io sono arrivato qui, immaginati: -“Dov’è l’associazione di cosa? L’ associazione degli assassini?”-. Io non posso! Io devo venire qui e nascondermi, sedermi ad un tavolo ad aspettare, aspettare che qualcuno mi attenda.
Ma se tu hai ventre e ti piace che ti mettano un (abito) clericale e che ti dicano: -“Reverendo”-… questo riempie l’ego, ragazzo, te lo gonfia. Perchè credi tu che tutti questi preti che vanno in giro, negli aeroporti vanno con un (abito) clericale? Io non mi metto questo, ragazzo, nemmeno se mi ammazzano e loro se lo mettono per cercare la prima fila.
Come é successo a Alvaro: gli hanno proibito di usare il megafono ed è arrivato il padre Alberto che stava usando un megafono. Quindi, Alvaro gli ha detto: -“Guarda, però a me lo avete tolto e a lui no!”-
–“No, no, è che lui è il padre”-.
Vi rendete conto?
È che la gente è già infettata, pensano che questo sia la verità, che questo rappresenti Dio. E questo non rappresenta, oltretutto, neanche il diavolo rappresenta questo. Questo non funziona, questa è una porcheria, questa è un’invenzione umana, tradizione di uomini.
Neanche il diavolo, osserva, è stato trattato bene perchè non rappresentano neanche il diavolo, perchè il diavolo è più astuto di quelli. Il diavolo, a suo tempo era più astuto, era un angelo bello. Questo no, questo non serve a neanche al diavolo, immaginati se serve a Dio! Un mucchio di effeminati, questo è pieno di omosessuali che si chiudono lì per abusare di bambini, di bambine. Quasi tutti, quasi tutti, immaginati!
Possono esserci delle eccezioni lì, ma tutta questa gente che giura celibato, immediatamente gli si mette questo spirito di “Da questa parte c’è entrata…” (libertinaggio). Magari uscissero tutti da lì…
…dove eravamo?
“Cerco adesso il favore degli uomini o quello di Dio?”
È qui dove tu devi risponderti, perchè questo ti da il coraggio di dire: -“Bene, se mi perseguitano e perdo il lavoro ma è per Papà Dio, è per qualcosa di saldo e Lui mi ricompenserá, ma se è per un’altra religione, perchè perdere il tempo con un’altra religione?”-. È per questo che ci chiamano setta, perchè loro dicono che questo non è neanche una religione. Così ha detto uno dei deputati de El Salvador: -“No, se questa non è una religione”-.
“O cerco di essere gradito agli uomini? Ebbene, se ancora fossi gradito agli uomini, non sarei servo di Cristo. Ma vi faccio sapere, fratelli, che il vangelo annunciato da me…” unicamente da me, perchè gli 11 apostoli non annunciano questo “non è secondo gli uomini, poichè io non l’ho ricevuto nè appreso da nessun uomo, ma per rivelazione di JH.”
Immaginati, quanto tu ricevi una religione ti dicono:
-“A che religione vai tu?”-
-“Bene, la mia mamma è battista”- e quindi tu cresci battista.
-“E a che religione vai tu?”-
-“Metodista”-.
-“Ma… e perchè?”-
-“Bene, quello che mi ha conquistato per Cristo era metodista”-, questo era il sigillo che aveva.
-“E a che chiesa vai tu?”-
-“Io sono pentecostale”-.
-“Sì, però, perchè tu vai a questa chiesa?”-
-“Bene, perchè colui che mi ha conquistato per Cristo aveva questo sigillo”.
-“E tu cosa sei?”-
-“Io sono pentecostale, ma io sono di quelli del settimo giorno, avventista”-
-“Però, perchè?”-
-“Perchè quello che mi ha conquistato era avventista”-.
-“Io sono presbiteriano”-.
-“Perchè?”-
-“Perchè quello che mi ha conquistato aveva il sigillo sulla fronte, presbiteriano”-.
-“E tu cosa sei?”-
-“Cattolico, perchè quello che mi ha conquistato è cattolico”-.
Adesso, appare Paolo e dice:
-“Io non porto un sigillo”-.
-“Ma tu devi sapere qualcosa: chi ti ha insegnato?”-
-“No, a me nessuno mi ha insegnato”-.
-“Ma tu devi venire dagli apostoli. Loro ti hanno insegnato?”-
-“No, no, nessun uomo!”-.
-“Ma chi ti ha insegnato?”-
-“Gesucristo stesso.”-
-“Gesucristo??? Non può essere!!”-.
Questo spaventa. Questo è come una volta, in Atlanta, a me hanno domandato: -“E chi ti ha insegnato questo?”-, perchè io stavo insegnando ad un teologo che eravamo morti al peccato.
-“Sì, sì, siamo morti al peccato, questo è ciò che dice lì”-.
-“Ok, quindi: se siamo morti al peccato, non possiamo più peccare!”-
-“No, no, no, no, questo non è quello che dice lì”-
-“Bene, ma se Lei è morto, se Lei muore, il governo le può chiedere di pagare le tasse? Se ha commesso un crimine e la polizia la sta cercando e scoprono che Lei è morto, cosa succede con il caso? Che lo archiviano! Quindi, se tu sei morto al peccato, ti si può trovare in peccato, se il peccato ti trova morto?”-
Quindi, lui mi dice: -“You got a point there” (Hai marcato un punto lì). “Mmm! Hum! …ma chi ti ha insegnato questo?”- immaginati… ed io a dirgli che è stato che Dio sta in me.
Ebbene, così è successo a Paolo. A Paolo hanno detto:
-“Ma tu da dove vieni?”-
-“È che questo non me lo ha insegnato nessun uomo”-.
-“Ma… e chi te lo ha insegnato?”-
-“Per rivelazione di Gesucristo. È per questo che io non compiaccio nessun uomo, perchè colui che io compiaccio è colui che mi è apparso e mi ha detto com’era!”-. Abba Padre!
(Applausi)
Questo è il mio problema: che a me, la mente di Cristo mi si è messa, ce l’ho integrata qui, quindi io non posso essere gradito a nessuno che non mi porti quello che Cristo mi dice.
Ah, e poi, spalleggiato dal libro (Bibbia): -“Sta scritto lì”-.
A principio era difficile, a principio, io stesso dubitavo, dicevo:
-“Ahi Padre, mi starò sbagliando? Perchè il mondo si sbaglia e… e io ho ragione?”-
Tu sai che questo è così, perchè la falsa umiltà lavora così:
-“Come puoi dire che tu hai la verità? Tu non puoi dire che hai la verità!”-
-“Bene, e che cosa ho? Menzogna?”-
-“No, no, parte di essa”-.
-“Però, no! Io la voglio tutta!”- perchè è questo che ti rende libero: “Conoscerete la verità” non una parte “… la verità e questa ti rende libero”. Se tu trovi la verità, tu sei libero. Adesso, tu sai se sei libero o no. Sì, tu lo sai.
(Applausi)
Ebbene, da quando a me è stato rivelato questo… tu credi che io possa essere convinto da uno di quei dottori in teologia?
Non aveva l’autorità!
Per me, neanche il Presidente degli Stati Uniti, neanche il più grande dignitario, io non lo rispetto perchè è che mi hanno regolato la testa in una maniera che io non posso rispettare niente che non sia quello che sta scritto qui (la Bibbia). Se non sta qui, per me non vale neanche un centesimo.
È lì dove sta la mia autorità, perchè io vivo sottomesso.
Tu non hai autorità se non cammini sottomesso. Per essere poderoso, tu devi dire:
-“Io sono sottomesso a quello!”-.
-“Che tu sei sottomesso?”-
-“Sì, è per questo che ho potere, perchè sono sottomesso”-.
E quindi, questo va da quell’altro e gli dice:
-“Guarda, quello sta sottomesso?”-
-“Sì”-.
-“E, a chi stai tu sottomesso?”-
-“A quello”-.
E quindi, vengono da me e mi dicono:
-“Quindi Lei è la massima autorità?”-
-“No, io vivo sottomesso a mio Padre: io dico le parole che ascolto da mio Padre”- perchè tutto il mondo deve vivere sottomesso.
Questa è la tua autorità, che tu devi vivere sottomesso.
Adesso, se tu ti presenti come un cavaliere solitario, per di lì, tan tara taaan… :
-“Da dove vieni?”-
-“No, io sono quello che sono, il primo, l’unico e l’ultimo!”- …immaginati! Tu devi vivere sottomesso, papà.
Lettera agli Ebrei capitolo 12, versi 25 e 26, per terminare:
“Badate a non rifiutare colui che parla…” se parla ha una bocca “perchè se non l’hanno scampata coloro che hanno disprezzato colui che li ammoniva dalla terra, molto meno noi…”
Osserva: “noi” significa “che stiamo in un corpo”.
Quello che succede è che, dopo la sua morte e risurrezione, la terra e il cielo sono stati, cosa? Riconciliati!
Quindi, prima della croce tu stavi in terra, muore Cristo e adesso stiamo nei… non nel cielo, nei cieli! Questa è una chiave che, se la perdi, hai perso il treno, hai perso il volo.
Dice:
“… molto meno noi, se disprezzeremo colui che ammonesta dai cieli”
“I cieli” sono qui: i cieli, i luoghi celestiali dove sta la chiesa seduta insieme a Lui.
Quindi, c’è una ammonizione, dice: “Fate attenzione che non l’hanno scampata da colui che li ammoniva in terra, che era Mosè… ed i profeti. Non l’hanno scampata, hanno avuto giusta retribuzione.
Adesso: molto meno scamperemo noi se trascureremo questo consiglio che stiamo udendo”-. Non scamperai, vai a perdere, vai a soffrire.
Non vedi che da quando tu stai in questo regno… tu non ti sei reso conto che sei qui da 12, 15 anni, perchè questo non è cominciato l’altro giorno, e dici: -“Ascolta, come vivo io?”-?
Noi viviamo una vita ben strana, di fatto: io vivo una vita ben strana!
Io non sono mai preoccupato per niente, io quasi neanche penso in questo, non penso nel fatto che se mi ammalo, che se questo, che se quello, che se i virus, o che se non ho pagato quello, che se non lo vado a pagare… e se non lo posso pagare nemmeno mi preoccupa, che se ho sporcato il credito, che m’ importa, e che se tu vai… che m’ importa di questo.
-“No, che la macchina… adesso viaggio con una vecchietta”- ebbene, guido la vecchietta e poi apparirà una più nuova.
A te, guarda, tutto ti rimbalza e come se niente fosse. Ah, e non ti importa nemmeno quello che dicono di te:
-“Guarda che ti abbiamo visto così…”-
-“Ebbene? Ero proprio io!”-
-“Ah, non lo neghi?”-
-“Io negarlo? No, quello ero io!”-.
-“Ma, sei stato tu?”-
-“Sono stato io, e allora? “Chi condannerà? Cristo è stato quello che è morto, colui che è risuscitato”. Cosa vuoi tu?”-
(Applausi)
Tu dici a un bigotto:
-“Ti ho visto!”-
-“Dove mi hai visto?”-
-“Sei stato tu”-
-“No, no, non sono stato io. È stato lui!”- perchè non è libero, ha paura, vive sulla difensiva, vive spaventato.
Vive come un gatto spaventato: -“Attento che adesso arriva il cane!”-.
Ma quando tu stai in grazia:
-“Che cosa ti succede? Cos’è successo?”-
-“No, è che ti ho visto ieri notte, a notte tarda”-.
-“Sì, e adesso mi alzerò più presto. Sì!”-
-“E che cos’è successo qui?”-
-“Ebbene, qui è successo questo, e allora?”-
Che cosa ti duole? Di cosa soffri? Di cosa hai paura? Tu sei libero. È per questo che Paolo ha detto: “Tutto mi è lecito, tutto! Ma non mi lascerò dominare da niente, non tutto mi conviene”.
Lo Spirito ti da tempo perchè tu apprenda quello che ti conviene e quello che non ti conviene. Nessuno è tenuto a conoscerti nella carne, e meno a criticarti.
TU SEI VERAMENTE LIBERO. UN POPOLO LIBERO!
Ascolta, questi benedetti che mi vedono mediante le telecamere, è adesso che devi vedere la mano degli angeli lì, manifestata nella tua vita. È adesso che devi dare testimonianza, perchè gli angeli ti appoggeranno.
E guarda: voi, quello che ci minacci sta perdendo il tempo perchè a noi, al contrario, questo dà maggior forza. È come tirare acqua ai “gremlins”: ci moltiplichiamo.
Non ci tirate acqua che cresciamo, non ci toccate, perchè cresciamo!!!
ABBA PADRE!