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TERREMOTI IN ITALIA

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/02/26/Terremoti-scossa-Brescia-Bergamo_8312520.html

Terremoti, scossa tra Brescia e Bergamo

Molte le chiamate ai vigili del fuoco

ma nessun danno

26 febbraio, 09:34

++ PADRE E FIGLIA MORTI IN INCENDIO NEL MILANESE ++

Guarda la foto 1 di 1

(ANSA) – BRESCIA, 26 FEB – Una scossa di magnitudo 3.1 ha seminato paura ieri sera, qualche minuto dopo le 23, tra le province di Bergamo e Brescia, dove comunque non risulta alcun danno. I comuni che l’hanno avvertita maggiormente sono quelli piu’ vicini all’epicentro di Montisola: Brione, Corte Franca, Iseo, Marone, Ome, Zone e le aree vicine. I Comuni bergamaschi dove la scossa è stata maggiormente sentita sono Fonteno, Parzanica, Predore, Riva di Solto, Tavernola e Vigolo.

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http://www.umbria24.it/terremoti-lieve-scossa-in-valtiberina-epicentro-a-9-km/151983.html

25 febbraio 2013 Ultimo aggiornamento alle 00:15

Terremoti, lieve scossa in Valtiberina:

epicentro a 9 km di profondità

La scossa avvertita nell’Alta Val Tiberina e in Toscana

 terremoti 2

Un terremoto di magnitudo 2 si è verificato lunedì pomeriggio alle ore 17.11 nell’Alta Tiberina.  Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico: Alta Val Tiberina.

Epicentro L’epicentro del terremoto è stato localizzato a nove chilometri di profondità. La scossa non ha provocato alcun danno ma è stata avvertita a Città di Castello, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina e Citerna. Avvertito anche nelle città di confine in Toscana. 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 

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http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/13/02/25/terremoto_provincia_torino.html

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Scossa di terremoto di magnitudo 3.2, torna paura …

Terremoti, una scossa di magnitudo 3.3

in provincia di Torino

e una di magnitudo 2

in provincia di Potenza

terremoti 3

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Trema la terra in Italia da nord a sud. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata alle 2:01 sulle Alpi del Piemonte, in provincia di Torino. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 15,9 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Cantoira, Ceres, Chialamberto, Coassolo, Germagnano, Lanzo, Locana, Mezzenile, Monastero di Lanzo, Pessinetto e Traves. Non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose.

Lieve scossa sull’Appennino lucano - Una lieve scossa di terremoto di magnitudo 2 è stata registrata alle 3:16 sull’Appennino lucano, in provincia di Potenza. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 26,2 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Picerno, Sasso di Castalda, Satriano di Lucania e Tito. Non si registrano danni a persone o cose.

25 febbraio 2013

Azienda perde appalto, direttore si suicida

http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Lazio/Azienda-perde-appalto-direttore-si-suicida_314149043163.html

Azienda perde appalto, direttore si suicida

ultimo aggiornamento: 04 febbraio, ore 15:26

Frosinone – (Adnkronos/Ign) – La tragedia è avvenuta a Frosinone. L’uomo si è impiccato all’interno della ditta: temeva per il futuro dell’attività. Ha lasciato delle lettere per spiegare il tragico gesto.

direttore suicida

Frosinone, 4 feb. (Adnkronos/Ign) – La perdita di un importante appalto da parte della ditta in cui lavorava, il licenziamento che incombe e la decisione di farla finita. Sembrerebbe questa la motivazione alla base del suicidio del direttore responsabile di un’azienda, a Frosinone. L’uomo si è impiccato all’interno del suo ufficio e avrebbe lasciato delle lettere per spiegare il tragico gesto.

Da una prima ricostruzione, il suicidio sembrerebbe legato al fatto che la ditta aveva perso un importante appalto e la vittima temeva per il futuro dell’attività, per il suo posto ma anche per quello del figlio, che lavorava con lui.

Cuba, il colera inizia a fare paura ma il governo tace

http://www.today.it/mondo/epidemia-colera-cuba-gennaio-2013.html

 

Epidemia di colera a Cuba? Il governo tace

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Cuba, il colera inizia a fare paura

ma il governo tace

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Nel cuore di L’Avana, i bar e ristoranti sono aperti come sempre. Ma la preoccupazione cresce: “Perchè non c’è informazione?”

di Redazione 14/01/2013

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cuba, colera

Per la prima volta in 130 anni Cuba la scorsa estate si trovò a fronteggiare il pericolo di un’epidemia di colera. Il Governo lo aveva annunciato soltanto lo scorso 3 luglio, ma i primi focolai si sarebbero verificati già a maggio. Ora si starebbe ripetendo lo stesso copione. Lo racconta la BBC.

Uvaldo Pino era un barbiere a Cerro, uno dei quartieri più popolosi e poveri della capitale di Cuba, L’Avana. Aveva 46 anni; alla fine di dicembre si è ammalato. Vomito e diarrea: è morto in ospedale lo scorso 6 gennaio.

La famiglia del barbiere sostiene di avere le prove che avesse il colera. “Non sappiamo come sia stato contagiato” dice la sorella Yanisey Pino allla BBC dalla casa in cui vive tutta la famiglia, a pochi isolati da Plaza de la Revolucion. “E’ stato curato con tutte le medicine necessarie, ma i suoi organi non hanno retto, era troppo tardi”. Yanisey dice che il fratello era un forte bevitore, e la prima volta che era stato ricoverato se n’era andato dall’ospedale di sua spontanea volontà.

A una settimana dalla morte di Uvaldo, dal Ministero della Sanità cubana non è ancora arrivata alcuna comunicazione ufficiale. Ma ci sono molti segnali che dimostrano come il caso del barbiere non è stato isolato. I medici stanno facendo indagini porta a porta , a L’Avana, e tutti coloro che presentano possibili sintomi di colera vengono sottoposti ad esami. All’Instituto de Medicina Tropical Pedro Kourí si lavora a pieno regime, ma dalla struttura non arrivano risposte ufficiali.

Yanisey Pino assicura che a suo fratello è stato diagnosticato il colera. Il giorno in cui Uvaldo è morto, gli operatori sanitari hanno visitato la famiglia, e a tutti sono stati forniti antibiotici a scopo precauzionale. Nei dintorni, bar e caffetterie sono stati chiusi.

Nel quartiere serpeggia la paura. Yudermis si è ammalato e con lui tutta la sua famiglia. Pensavano fosse un’intossicazione alimentare, ma gli esami su un suo cugino, dice l’uomo, hanno dimostrato che era colera. “E’ stato spaventoso, ma ora stiamo bene”.

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) descrive il colera come “estremamente virulento”. Portato da acqua o alimenti contaminati,  provoca grave disidratazione con diarrea e può rivelarsi fatale se non trattata.

Fino alla scorsa estate, non si erano verificati casi significativi sull’isola da ben prima della rivoluzione castrista. Ma nel mese di luglio il ministero della salute ha confermato che tre persone sono morte di colera nella zona orientale del paese. Ora a A L’Avana, capitale di Cuba e centro turistico chiave, misure severe sono in atto per contenere l’ultimo focolaio sospetto. “Non possiamo vendere tutto ciò che non è in bottiglie sigillate fino a nuovo avviso e tutte le vendite di prodotti alimentari sono state sospese”, spiega Tony, al Moderno Cerro bar, a pochi passi dalla casa di Yudermis.

Nel cuore di L’Avana, i bar e ristoranti sono aperti come sempre. I venditori di “cibo da strada” e di bevande lavorano come sempre. “Sì, abbiamo sentito le voci di un’epidemia di colera” dice la maggior parte delle persone. “Abbiamo preso tutte le precauzioni, ma non ci sono comunicazioni ufficiali”.

Europa, ora il debito tedesco fa paura

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http://it.finance.yahoo.com/notizie/europa-debito-tedesco-paura-152633334.html

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Europa, ora il debito tedesco fa paura

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Scritto da Fabrizio Arnhold | Yahoo! Finanza speciali – mer 19 dic 2012 16:26 CET

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angela merkel

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Yahoo! Finanza – mer 12 dic 2012 17:04 CET

Yahoo! Finanza – ven 14 dic 2012 14:52 CET

Yahoo! Finanza – lun 3 dic 2012 16:53 CET

Yahoo! Finanza – lun 26 nov 2012 15:46 CET

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Anche la Germania deve fare i conti con il suo debito pubblico. Secondo Bruxelles non ci sono rischi nel breve termine, ma bisogna ridurre il debito. Tutta colpa della spesa previdenziale e sanitaria di uno Stato sempre più vecchio. Il Rischio è che il debito non scenderà sotto il 60% del Pil prima del 2030. Uno smacco per i tedeschi che, fino ad ora, hanno fatto da traino alla malconcia Eurolandia.

Insomma, anche l’impassibile cancelliera deve tenere sotto controllo i conti pubblici. E chi lo avrebbe mai detto? La Commissione europea che con il suo consueto 2012 Fiscal sustainability report si è messa a fare le pulci (finanziarie) a Berlino. Niente di grave, sia ben chiaro. Ma se non ci sarà un’inversione di tendenza “il debito pubblico tedesco non scenderà sotto quota 60%, il limite massimo stabilito dal Fiscal compact, prima del 2030”, sostiene l’Ue. Il che significa che anche la Germania deve applicare le regole del rigore.

Chi di austerity ferisce, verrebbe da pensare. Ma lasciando da parte i soliti proverbi, la questione teutonica non è affatto da prendere sotto gamba. Non ci sono solo Grecia, Spagna o Italia a rischiare grosso. Perché come sostiene il team guidato da Per Eckefeldt, economista della Direzione generale con delega agli Affari economici e monetari della Commissione Ue, Berlino dovrebbe rendere sostenibile il proprio debito pubblico. “Nessun rischio nel breve periodo”, si legge nel report, ma il timore è quello che un’inversione del saldo primario strutturale possa mettete a rischio i conti pubblici tedeschi.

Adesso analizziamo un po’ i dati dei conti tedeschi. La Commissione Ue ricorda che il debito è pari all’80,5% del Pil (dati 2011). Si tratta di oltre 20 punti percentuali la famosa barriera del Fiscal compact, il nuovissimo patto fiscale europeo. Il saldo primario, per far fronte alla spesa pubblica, deve essere migliorato di 1,4 punti percentuali di Pil annui. E l’austerity pare la via designata per raggiungere questo obiettivo. Il saldo primario previsto per il 2014 è del 2,5% del Pil, in aumento rispetto all’1,8 dell’anno scorso. Un aumento importante ma non decisivo per la sostenibilità del sistema welfare.

Non è un Paese per vecchi. O forse sì, perché la Germania sta diventando sempre più anziana. E i costi per pagare le pensioni, uniti a quelli sanitari, stanno lievitando sempre di più. Tra il 2010 e il 2060 la spesa pubblica per il sistema previdenziale, più quello sanitario, sarà in media del 3,6% l’anno – secondo i dati riportati da Linkiesta – contro una media europea del 2,9 per cento. Molto. E anche se è vero che dare sempre colpa alla crisi ormai è diventato noioso e fin troppo semplice, è altrettanto indubbio che nei prossimi anni se gli europei non si decideranno a fare più figli, l’eurozona presto dovrà fare i conti, tra le tante, con la spesa per il welfare. Soprattutto il prossimo anno che sarà di stagnazione. A dirlo è la Bundesbank che si sbilancia ipotizzando una crescita dello 0,4% dell’economia tedesca nel corso del 2013, al di sotto delle previsioni.

La Germania, è giusto precisarlo, è il maggiore contribuente europeo. Versa più di tutti nei due fondi di stabilizzazione, Efsf e Esm. L’intero ammontare è pari a 401,046 miliardi di euro. Mica poco. Nello specifico, per quanto riguarda l’Efsf (European financial stability facility) la Germania ha posto garanzie finanziarie per 211,046 miliardi. Riguardo al secondo, invece, ci si avvicina ai 190 miliardi di euro. In buona sostanza per salvare la Grecia, Irlanda e Portogallo, oltre alle banche iberiche, Berlino ha speso più soldi in assoluto.

La Germania rimane, senza dubbio, il motore trainante dell’Unione europea. Ma “il ruolo di Berlino nella crisi dell’area euro, ovvero di principale salvatore delle economie meno virtuose, rischia di peggiorare i conti pubblici tedeschi da qui al 2015”, è il monito di Société Générale. Pagare per non fare uscire nessun Paese dall’euro ha il suo prezzo. Che anche la Germania non può evitare.

Palermo, crollano due palazzine nella notte Trovati quattro cadaveri sotto le macerie

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http://www.corriere.it/cronache/12_dicembre_18/palermo_crollo_palazzina_04b637bc-48a2-11e2-ab86-ffed12a6034c.shtml

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NELLA ZONA DEI QUARTIERI NAVALI

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Palermo, crollano due palazzine nella notte

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Trovati quattro cadaveri sotto le macerie

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«Scricchiolii e casa piena di crepe,

un anno fa era stato costruito un altro piano».

Indagini per disastro colposo

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PALERMO – Un boato terrificante, davanti ai vigili del fuoco arrivati pochi istanti prima, avvertiti da una chiamata: «Sentiamo degli scricchiolii dai muri, abbiamo paura». Sotto le macerie hanno perso la vita quattro persone.

CEDIMENTO - Ore 23 e 30, via Bagolino a Palermo, una strada che attraversa caseggiati popolari a due passi da moli e cantieri del porto. Le palazzine si sbriciolano d’improvviso, quasi certamente per un cedimento strutturale.

Prima cede l’edificio più alto e l’implosione provoca il crollo anche dell’altro, quello subito accanto, più basso. Sulla strada la gente assiste sbigottita alla scena apocalittica. «E’ stato come se le case fossero state colpite dal terremoto, si sono sbriciolate come un castello di sabbia» ha detto un testimone.

Almeno dieci i feriti già portati i ospedale (tra cui una bambina). Quattro le vittime accertate: Ignazio Accardi, 85 anni, il cui cadavere è stato trovato sotto una trave. La moglie Maria La Mattina, di 80 anni. Elena Trapani, 74 anni (trovata cadavere martedì, nel primo pomeriggio dai vigili del fuoco) e il nipote, Antonino Cinà, 54enne, il cui cadavere era stato recuperato nella notte.

«SINISTRI SCRICCHIOLII» -Nei due edifici vivevano otto famiglie. Da tempo, dopo la costruzione di una struttura prefabbricata all’ultimo piano di uno dei due immobili, più di una crepa si era formata sui muri. «Da un anno avevano costruito un quarto piano e la casa si era riempita di crepe e si sentivano continui scricchiolii. Oggi i rumori hanno fatto preoccupare più del solito e abbiamo chiamato i Vigili del fuoco, che ci hanno fatto immediatamente sgombrare. Qualche minuto dopo è venuto giù tutto». È il racconto di Giuseppina Ferrara, che con la sua famiglia viveva al terzo piano.

Il sindaco: ««Un miracolo che non ci siano più vittime»

 

LA CHIAMATA AL 115 - Accardi e la moglie, invece, erano affacciati al balcone e non sono riusciti a fuggire. I vicini di casa hanno visto le mura crollare e inghiottire i due anziani. «Non è giusto morire così», dice il figlio della coppia avvertito dai vigili del fuoco. E solo grazie all’intervento tempestivo dei pompieri si è evitato che il bilancio del crollo fosse ancora più drammatico.

L’INDAGINE - La Procura di Palermo ha aperto un’indagine per disastro colposo. L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Maurizio Scalia e dal sostituto Marzia Sabella. I Pm nomineranno un consulente esperto in costruzioni.

Redazione Online18 dicembre 2012 | 15:52

LA TRASFORMAZIONE MEDIANTE LA CONOSCENZA

 

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA GESUCRISTO UOMO

7 di novembre del 2012

Lettera ai Romani capitolo 12, verso 2.

Andiamo a parlare di come essere una buona madre, essere un buon padre, essere un buon uomo d’affari: come essere buono in tutto mediante il vangelo, senza neanche una sgridatina. Questo mistero è stato evitato per migliaia di anni e per questo il mondo sta come sta.

Lettera ai Romani capitolo 12, verso 2:

 

“Non vi conformate a…”

Miami…

 

 “Non vi conformate a questo mondo…”

 

Non vi conformate all’educazione delle università, degli psicologi, dei consiglieri.

“Non vi conformate…”

Cosa significa conformarsi? Prendere forma. Non datevi forma con questo tipo di consigli:

“…ma trasformatevi

mediante la rinnovazione del vostro intendimento…”

 

perchè?

“…per far sì che comproviate quale sia

la buona volontà di Dio,

gradevole e perfetta.”

Guarda, quando tu prendi un giovane e gli dici:

-“Guarda, tu devi trasformare la tua vita”-

-“Ok, mamma, come lo faccio?” 

-“Tu non puoi continuare ad andare con il tizio nè fare…”-

…e ti danno mille sgridate… ebbene, qui dice lo stesso che ti dice tua mamma: “Trasforma la tua vita” ma qui ti dice che è per mezzo di una conoscenza, non di sgridate e proibizioni.

Dice “Trasformatevi”: entra in una metamorfosi. Dicono che quando il bruco si trasforma diventa una farfalla, è vero? È vero?

Ebbene, a volte noi facciamo il ruolo di bruchi, a volte strisciamo come vermiciattoli: quando un vizio ci domina, quando facciamo cose che sabbiamo che sono fuori dall’ordine… ci dominano. E il timore è che venga qualcuno a sgridarci.

Qualcuno verrà a dirti: -“Ragazzo, quando cambierai tu?”- o è tuo papà, o è tua mamma, o è uno zio, qualcuno che ti sta sorvegliando e ti darà una sgridata ma è tempo di smettere con le sgridate: faremo quello che dice Papà Dio.

Dio dice: -“Trasformatevi”-, la domanda: -“Come?”- : attraverso la rinnovazione del vostro intendimento!

Quando tu vai ad una chiesa di quelle che ci sono in giro e dici: -“Guardi pastore, io ho dei problemi così e così… con mio marito, con il mio sposo… ho problemi con tutto! Cosa faccio?”-, la risposta sarà:

-“Ebbene guarda, figlioletto mio, il mercoledì qui abbiamo una catena di orazione e di digiuno. Staremo qui inginocchiati per quattro ore e riprenderemo tutti gli spiriti che ci sono”-

-“Per fare cosa?”-

-“Ebbene, perchè tu trasformi questa situazione!!”-.

E quando tu vai dal prete, il prete ti dice:

-“Guarda tu devi confessarti e tu devi dire tante Ave Marie e non puoi mangiare carne il tal giorno e devi recitare un rosario al tal San Giuda…”-.

 

Qui, nella Bibbia, non dice che è così: qui dice che è mediante la rinnovazione del vostro intendimento.

L’altro ti dice che è celebrando delle cose, altri ti dicono:

-“Compra un abito: vestiti di sacco”-

Non so… la gente ha molti metodi per trasformarsi, meno questo che sta qui perchè questo non è mai stato predicato! Questo lo hanno lasciato a me, hello!!

(Applausi)

Vuole dire che qualunque cosa succeda nella tua vita, qualunque cosa tu pensi, …pensa adesso: ci sarà qualcosa che tu necessiti trasformare nella tua vita? Ah? Cosa sta succedendo nella tua vita? Mal genio? Qualche situazione: solitudine? Separazione? Qualcosa è successo, qualcosa ti deve stare molestando.

Per esempio, lasciami vedere cosa sta molestando me… e come faccio io a cambiarlo? Io accudo alla mente, qui (tocca la Sua fronte) ossia, le metto un pochino di questo (prende la Bibbia e la avvicina alla fronte) e, in qualche posto deve stare, per di qui deve starci. Toccati qui, (tocca la Sua fronte, riferendosi alla Sua mente) guarda, qui sta la fonte. Qui. Da qui io tiro fuori salute, da qui. Da qui, sarò sano dalla testa ai piedi… guarda: non mi duole niente.  Hello!

Da qui io sarò una buona madre… tu sai quante ragazze conosco io che tremano perchè: -“Ahi, che mia madre era tanto perfetta, mia mamma ha fatto questo, mia mamma era una buona cuoca, mia mamma era una buona mamma, mia mamma ci ha educato… bene: che madre!! Io non potrò mai essere come lei…”- …perchè?

Guarda: se tu vuoi essere una buona madre, quando tu avrai un figlio o se ce l’hai già, dagli la conoscenza della parola per far sì che lui abbia materiale con il quale trasformare la sua mente. E quando tu diventerai grande, dirai: -“Essere madre? È facile: significa insegnare il vangelo e la parola ha preso mio figlio e lo ha trasformato!”-.

Perchè il problema è che ci sono molti consiglieri in giro: -“No, per essere una buona madre devi fare questo, e ti metti al canale tale e al canale tale e all’altro canale…”- e tutti hanno consigli differenti, perchè il mondo è pieno di varietà di opinioni conformi alle tradizioni, alle forme di governo, ai paesi, alla politica. Quindi tutto il mondo da lì tira fuori il suo dottorato e “…questo è il consigliere tale e il consigliere tal altro”. Tutti falliscono!

Poi, quando arrivano già ai loro quaranta e ai loro cinquanta anni, cominciano a dare “complaints”, cominciano a lamentarsi: -“…no, io non sono stato felice, io avrei dovuto fare questo e quello e non l’ho fatto e ormai è tardi…”-.

Io sono sicuro che se tu ti trasformi con la conoscenza del vangelo, non avrai mai una lamentela. E i tuoi figli, i tuoi famigliari, saranno persone costruttive, che staranno sempre bene e non mancherà loro niente, diranno sempre qualcosa di positivo.

Tu vuoi essere un buon padre? Impadronisciti del vangelo. Non insultare i tuoi figli e non gridare neanche con loro, pensando che per il fatto di gridare e picchiare pugni sul tavolo ti obbediscano. Usa il vangelo! Dì loro: -“Guarda benedetto, io sono tuo padre, e ti avverto: tu sei un angelo perfetto, accudi a quello che Cristo ha fatto per te e apprendi a comportarti come un vero uomo”-, senza mancargli di rispetto.

Apprendi questa parola, predicala! Funziona predicando il consiglio della parola di Dio.

Io… la mia realizzazione come persona è che io… nella mia casa, quando io vengo qui… io domando di che cosa parlerò con te, se sta la mia opinione in mezzo, perchè se c’è Josè Luis non sto facendo un buon lavoro. Io devo cercare, far sí che quello che dico qui stia in linea con quello che c’è scritto in questo libro, che è quello che non è stato fatto in duemila anni.

Perchè quando ti dicono: -“Andiamo alla chiesa”- la gente ti risponde: -“Dove andiamo????”- perchè pensano che la chiesa sia cattiva. Tu non vedi che per 2000 anni sono state sgridatine e sgridatine? E questo tiene la gente così: tremando.

Immaginati… io in un aeroporto con un libro così (la Bibbia): non mi si avvicina nessuno!!

Immaginati, io in un aereo di prima classe e quando vedono questo libro lì, dicono: -“Ragazzi…”- … guarda, viaggiano così: io lì e loro guardano fuori dal finestrino, perchè la gente ha già pregiudizio. Tu non vedi che questi religiosi testoni, cominciando da Roma, hanno danneggiato la reputazione di questo bel libro?

Una volta io stavo viaggiando e c’era un uomo a mio lato, ma io dovevo leggere la Bibbia in quell’occasione perchè stavo ricevendo il ricalco sull’aereo. E quindi, io stavo seduto e lui stava alla mia destra. Ed io ho cominciato a leggere la Bibbia e lui stava quasi tremando, cioè era ansioso di dirmi qualcosa. E viene e mi dice: -“Ascolta, tu ti godi quello che stai leggendo?”-

Ed io gli ho detto: -“Se io mi godo questo? Questo è la mia vita. Questa è, relativamente, la mia vita, questa è la mia professione”-.

E quindi, lo ha pensato mille volte, e quasi terminando il volo mi ha detto: -“Io sono pastore”-.

Aveva paura… si vergognano!

Ma è che loro stessi hanno paura di questo (mostra la Bibbia). Tu non vedi che il mondo ha danneggiato questo libro, pensano che questo sia un libro cattivo. Questo è il miglior libro che esista, immaginati: lì ti dice come fare a trasformare tutta la tua vita attraverso di una conoscenza.

-“Conoscendo e niente più? Ma è tanto facile, Apostolo? Solamente per conoscere e viene fuori la trasformazione?”-

Guarda: per conoscere, tu dominerai tutti gli aspetti della tua vita. Naturalmente, questo richiede un tempo e richiede un esercizio.

Andiamo a vederlo nella Seconda carta ai Corinzi 4:13.

 

“Ma avendo lo stesso spirito di fede, conforme…”

 

A quello che io mi immagino…

A quello che ha detto il professore…

A quello che mi dice il segno, il segno zodiacale…

Se ti lasci guidare da questo…

“…conforme a quello che c’è scritto:

Ho creduto pertanto ho parlato …”

 

Questa è la ricetta: tu cerchi quello che c’è scritto, lo metti nella tua mente, lo credi e lo dici.

E cosa dirai? Tu dirai quello che dice il vangelo che tu sei: che tu sei un angelo perfetto. Che tu sei un tesoro in un vaso d’ argilla.

Tu insegni questo ai bambini, così: -“Paparino, tu sei un tesoro, l’unica cosa è che hai un vasetto d’argilla che ti dà dolore di denti, che ti dà questo, che ti dà quello… ma tu sei un tesoro”-.

Tu insegni questo a un bimbo da quando è piccolo e vedrai. Questi sono la Super Razza. Questa è una Super Razza!

Quanti qui hanno cresciuto i loro figli con questa conoscenza?

Sì, guarda, ce ne sono già abbastanza… guarda quella bella famiglia che c’è lì: tutti sono cresciuti nel vangelo e quello che conoscono è il vangelo. Loro non sanno di paure, di diavoli, di cose che arrivano di notte… loro non stanno in niente di questo. Perchè tu devi andare conforme a quello che c’è scritto e quando sei conforme a quello che c’è scritto e lo dici… ma lo devi dire!

Guarda, tutto quello che io ho detto fino adesso, credendolo, mi ha funzionato. E a volte non me ne rendo conto perchè, a volte, lo dico, mi sdraio, dormo, passano mesi e non vedo niente. Io non vedo niente e non sento niente, di più, a volte peggiora, perchè viene provato! Quello che tu confessi viene provato e viene provato ben provato!! Però, al momento, quando meno io me ne rendo conto, questo semino comincia a funzionare.

Di più, io ho confessato sanazioni di cui mi sono dimenticato e dopo un pò di tempo io dico: -“Ascolta, a me non è più venuto quello…”-.

Quandi sono sani qui? Guarda, quante mani! Ascolta, tanto bello che è essere sani. Tanto buono che è fare una buona digestione. Quando tu mangi e ti senti bene, e ti alzi bene, ed hai buona energia per funzionare e lavorare. Questo è il meglio del mondo. Come ti senti tu oggi?

Risponde l’ Amata: -“Sano, prospero, completo…”-

Guarda, tu sai come mi sentivo io prima di venire a vederti? E quello che ho da darti… che vi tolgo da proibizioni, vi tolgo i sensi di colpa che se: -“… mi sono comportato male”-, che se -“… questo…”-, che se -“…io ho fatto quello…”-, che se -“…io ho gridato”-, che -“…già non posso”-, che -“…ho promesso…”-.

Ebbene sicuro: tu non puoi!  Chi ha detto che tu puoi? È una conoscenza che tu vai a mettere nel tuo interiore.  Ah, e devi dare il tempo per far sí che questa conoscenza manifesti il cambio.

Tu non puoi dire: -“Io sono un alcolizzato”-. Questa è una menzogna. Tu non sei nessun alcolizzato, tu sei un perfetto angelo.

Tu non puoi dire: -“Io sono un vizioso”-. No, tu sei un perfetto angelo, benedetto.

-“Io sono un malato di…” No. Come fai a dire che tu… e che soffri di…  questo non è scritto!

-“Io soffro…, io sono stato dichiarato ufficialmente dalla medicina invalido”-

-“E tu ci hai creduto?”-

-“Apostolo, ci ho creduto tanto che lo dico in ogni luogo che sono un invalido”-

-“Ebbene, ti si sta manifestando molto bene!”-

Che altro? Come ti castighi tu? Che altro tu hai confessato per te? Cosa ti ha detto il medico? Cosa ti hanno detto tuo nonno e  tua mamma? Che tu sarai sempre…

Che tu cosa? Che tu non memorizzi? Vero che tu vai ben male, memorizzando? Ah? Quanti vanno ben male nel memorizzare i versi qui? E non memorizzi niente. E tu non sai dire i libri a memoria? Tu non li sai?

Tu non sai dire: Matteo, Marco, Luca, Giovanni, Atti degli apostoli, Romani, Prima ai Corinzi, Seconda ai Corinzi, Galati, Efesini, Filippesi, Colossesi, Prima a Tessalonica, Seconda a Tessalonica, Prima a Timoteo, Seconda a Timoteo, Tito, Filemone, Ebrei… basta! Da lì non si può passare.

E i trentanove libri del vecchio testamento? Genesi, Esodo, Levitico, Numeri, Deuteronomio, Giosuè, Giudici, Rut, Prima delle Cronache, Seconda delle Cronache, Esdra, Giobbe, Ester, Proverbi, Salmi, Lamentazioni, Isaia, Ezechiele, Geremia, Daniele…

Guarda, quando il Signore mi ha portato a questi cammini, io leggevo… guarda come stava la mia mente: io leggevo un verso, io cercavo di leggere una storia di quelle, di Matteo, e la leggevo e quando andavo per il secondo verso, dovevo tornare al primo perchè già mi ero dimenticato quello che avevo letto. Io non potevo leggere cinque versi della Bibbia e ricordarmi quello che stavo leggendo, da tanto deteriorata che io avevo la mente. Non memorizzavo niente, ma niente! Era una cosa tremenda…ah, e quindi lo dicevo: -“Ragazzi, io ho una memoria pessima”- immaginati, al dirlo…

Qui ci sono molti che hanno detto questo: -“Guarda, io ogni volta che l’Apostolo dice qualcosa, guarda… io non lo posso memorizzare, non servo per questo”-.

Ragazzo, e l’angelo ascoltando. Guarda, l’angelo ti ascolta e dice: -“Non memorizza!”-.

Che altro hai detto?  Che tu sei pessima nella cucina? Ah? Tu hai detto che tu cucini male? Che tu non sai neanche fare il caffè? Che altro hai detto? Ah? Che tu sei una pessima casalinga? Tu hai detto questo? E lo dici e lo credi?

Che altro hai detto? Che “stai succhiando un cavo”? (modo di dire: sono fritto! -ndt) Che non hai denaro? Che tutto ti va male? Che non potrai più viaggiare al tuo paese? Che non ti daranno i documenti?

♪♪Devi fare molta attenzione,

al momento di parlare,

tu vivi secondo quello che dici  ♪♪

 

Sì, è importante! Guarda, io, in casa mia, a volte mi scappa qualcosa e dico: -“Eh, annullo”-. Tu non vedi che io ho copertura di angeli che mi stanno ascoltando costantemente? Immaginati, sentire me parlare negativo… e ancora mi scappano cosine così, ma dopo un attimo: -“Hello, annullo questo!”-.

Alziamoci in piedi. Dì a quello che sta a tuo lato:

SONO SANO. STARÒ MEGLIO. STO BENE E STARÒ MEGLIO. REGNO IN VITA. STO RINGIOVANENDO, NON SO COSA MI SUCCEDE MA MI VEDO PIÙ GIOVANE. NON HO RUGHE, LE RUGHE SE NE STANNO ANDANDO. TUTTO VA MEGLIO.

Hello! Ha ha ha ha… devi confessare! Tu vedi per dove io mi metto. Il tempo è un rudimento.

Quanti hanno afferrato il dettaglio di quello che abbiamo detto questa notte?

Non è per il sacrificio, non è per quanto tu sia intelligente o per quanto tu sia astuto: è che tu ti vai a trasformare!!

Dì: IO MI STO TRASFORMANDO PER MEZZO DEL VANGELO DELLA CONOSCENZA DI DIO, DI QUANTO È SCRITTO CHE IO LO DICO, LO CREDO, LO CONFESSO. TUTTO QUELLO CHE VOGLIO MI VERRÀ DATO. IO VADO MEGLIO OGNI GIORNO. LE COSE MI VANNO MOLTO BENE, PERCHÈ IO PARLO BENE. IO VIVO MEDIANTE QUELLO CHE DICO, GLI ANGELI ASCOLTANO QUELLO CHE ESCE DALLA MIA BOCCA E ME LO DANNO!! 

Allerta tsunami rientrata nelle Hawaii: paura dopo un terremoto in Canada

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ESTERI

28/10/2012 - LE SCOSSE AL LARGO DELLE COSTE NORDAMERICANE

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http://www.lastampa.it/2012/10/28/esteri/sisma-al-largo-del-canada-allerta-tsunami-alle-hawaii-wwppPElRCPC34py9ZGtGoL/pagina.html

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Allerta tsunami rientrata nelle Hawaii:
paura dopo un terremoto in Canada

Abitanti delle Hawaii osservano il livello del mare

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+  Arriva Sandy, New York si blinda La diretta Twitter di Maurizio Molinari MAURIZIO MOLINARI

+  Allerta tsunami rientrata nelle Hawaii paura dopo un terremoto in Canada

+  Sandy su New York, la città si ferma “Pronti a evacuare 375mila persone”

Onde anomale hanno raggiunto
le isole senza causare danni
dopo il sisma di magnitudo 7,7.
La situazione è sotto controllo

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La Columbia Britannica trema, con una scossa di terremoto di magnitudo 7.7, e causa un mini-tsunami alle Hawaii. Onde anomale fino a 75 centimetri si sono abbattute sulle isole americane ma senza provocare danni di rilievo, anche se si sono avuti momenti di panico.

L’allarme lanciato alle Hawaii, infatti, ha innescato la fuga dalle aree costiere, l’interruzione dei trasporti pubblici nei centri abitati e una corsa ai rifornimenti di benzina e generi alimentari: gli ospiti degli alberghi sulle coste sono stati immediatamente spostati ai piani alti per evitare incidenti e garantire la loro sicurezza. Il governatore dell’Aloha State Neil Abercrombie ha subito proclamato lo stato d’emergenza e mobilitato risorse per garantire che in caso di necessità fosse tutto pronto per un intervento.

L’agitazione è durata fino alla rimozione dell’allarme tsunami, circa tre ore dopo che la prima onda aveva raggiunto le coste hawaiane: «Siamo lieti di poter rientrare nelle nostre case senza problemi» eccessivi, ha detto Abercrombie tirando un sospiro di sollievo per aver scampato il peggio. Le prime onde anomale hanno raggiunto le Hawaii nella mattinata italiana: le prime alte 30 centimetri poi la loro altezza è aumentata raggiungendo i 75 centimetri. La più alta è stata registrata – in base alle rilevazioni del Pacific Tsunami Center – a Kahului, sull’isola di Maui.

Inizialmente le Hawaii non sono state dichiarate in pericolo tsunami dopo la forte scossa di terremoto che ha fatto tremare la British Columbia. Solo diverso tempo dopo il Pacific Tsunami Center ha notato una cambiamento nelle onde e lanciato l’allarme per le Hawaii, il sud dell’Alaska e la costa occidentale del Canada.

Piccole onde anomale si sono registrate anche in Alaska, a Craig, ma il fenomeno è stato quasi impercettibile. Sulle coste del Canada, le più vicine all’epicentro del terremoto, sono state raggiunte da onde anomale, ma anche in questo si è trattato di un fenomeno limitato, anche perché sono per la maggior parte disabitate e quindi difficilmente avrebbero causato ingenti danni.

Rimborso danni terremoto in Emilia: 100 euro a testa

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http://it.finance.yahoo.com/notizie/rimborso-danni-terremoto-emilia.html?nc

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Rimborso danni terremoto in Emilia: 100 euro a testa

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Scritto da Duccio Fumero | Yahoo! Finanza 

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Oltre al danno la beffa. E devono pure considerarsi fortunati. Sono gli abitanti delle zone colpite dal sisma del 20 maggio in Emilia Romagna, che dopo la paura e i danni devono fare i conti anche con l’elemosina di Stato che li aspetta.

Se potessi avere 100 euro al mese. E li avranno. L’ordinanza della Protezione civile che riguarda il terremoto in Emilia Romagna stabilisce un rimborso di 100 euro al mese per ogni sfollato, la cui abitazione sia distrutta o inagibile, fino a un massimo di 600 euro per famiglia. Una somma che sale a 200 euro per i nuclei familiari singoli, per anziani over 65, per invalidi e disabili. Insomma, non proprio un aiuto incisivo quello che lo Stato offre ai suoi cittadini colpiti da un dramma come quello del sisma. Ma agli sfollati dell’Emilia è ancora andata bene.

Tra 90 giorni niente risarcimenti. La riforma della Protezione Civile (decreto legge n. 59 del 15 maggio 2012) prevede tra le varie novità l’impossibilità di chiedere risarcimenti allo Stato. Insomma, in caso di terremoti, come quello dell’Emilia, i cittadini non verranno risarciti dallo Stato, ma dovranno affidarsi a loro stessi o, meglio, a un’assicurazione privata che copra i danni subiti.

Una decisione che arricchirà le compagnie assicurative, visto che calcolando una media di 200 euro ad abitazione, per 30 milioni di casa, si parla di 6 miliardi di euro annui. Un decreto pubblicato pochi giorni prima del sisma sulla Gazzetta ufficiale, ma che diventerà operativo solo dopo 90 giorni. Quindi, salvo brutte sorprese, i cittadini colpiti dal terremoto in Emilia potranno ancora usufruire dei risarcimenti dello Stato.

Ah, parlavamo di costo medio di 200 euro, ma è ovvio che le polizze variano in base al rischio e, dunque, chi vive in zone altamente sismiche – e quindi ha più necessità di stipulare la polizza – si ritroverà obbligato a pagare anche oltre 2mila euro l’anno per mettersi al riparo dai possibili danni di un nuovo sisma.

E intanto si continua a pagare l’Irpinia. Un giro di vite importante quello deciso dal Governo Monti per fronteggiare le calamità naturali. Una politica ben diversa da quella del passato, come per esempio quella che ha affrontato il sisma del 1982 in Irpinia. Da allora, infatti, e fino al 2008 sono stati 32.000 i miliardi di euro stanziati per la ricostruzione in Campania e, ancora oggi, quel sisma pesa sul prezzo dei carburanti, con una delle famigerate accise di cui tanto si parla inserite proprio per coprire l’emergenza irpina. Insomma, mentre lo Stato, ma soprattutto gli italiani, pagano ancora per il terremoto del 1982, le vittime dell’emergenza in Emilia e delle future calamità naturali potranno fare solo affidamento su loro stessi.

LA PERSECUZIONE PER IL VANGELO

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Apostolo Dottor José Luis de Jesús Miranda

Gesucristo Uomo

 

22 di febbraio del 2012

 

Andiamo a fare una domanda: da dove nasce la persecuzione? Non mi rispondere. Da dove nasce la persecuzione?

Osserva: numero uno, la persecuzione nasce da uomini cattivi e perversi, perchè “non è di tutti la fede”, le religioni, ma la persecuzione viene anche da persone che amano Dio ma che, per questo che vi vado a leggere, perseguitano pensando di fare bene a Dio.

Io vado a cominciare con Atti (degli apostoli) capitolo 18, nel verso 13. Guarda quello che dice questo passaggio biblico: stavano accusando Paolo, osserva como lo accusavano.

“Costui persuade gli uomini a onorare Dio in modo contrario alla legge.”

Perchè loro pensavano questo? Perchè loro erano pieni di Mosè, questo era l’ambiente che c’era in questi tempi quindi, quando Paolo parlava, parlava strano, che è quello che succede a noi in questi tempi.

C’è tanto bigottismo ancora vigente per il fatto di tenere gli occhi su Gesù di Nazaret. Gesù di Nazaret è stato fedele alla legge quindi questo spirito ti si attacca e, quando mi ascoltano, poi dicono: -“Guarda! Questo va contro Dio!!”-.

Quindi la persecuzione nasce così, se hanno giudicato Paolo dicendo: -“Questo insegna agli uomini a onorare Dio ma è contro la legge”-…

Adesso, osserva quello che dice la lettera ai Romani 3:31.

“Quindi per la fede invalidiamo la legge? In nessuna maniera, anzi” che? “anzi confermiamo la legge.”

Loro gli dicevano:

-“No, tu stai insegnando una fede senza legge”-.

-“No, è che la fede conferma la legge. Colui che ti ha chiesto la legge prima della croce è lo stesso che adesso dice: -“Non voglio legge, adesso voglio grazia”-.

-“Sì, ma è che loro continuano a violarla”-.  

-“È che per me già non c’è più violazione! Io ho tolto la legge di mezzo, mi è gradita la grazia, non voglio vedere la gente come peccatrice, voglio giustificarli”-.

Giustificarli significa che tu sei colpevole ma vieni giustificato in questo modo:

-“Guarda, il conto è stato saldato”-.

-“Sì, ma lui deve”-.

-“Però a me è venuta voglia di dire che non deve”-

-“Ma guarda: lui sta nella lista dei debitori!”-.

-“Che m’ importa, qui il capo sono io e quindi no! Non deve nulla. È pagato, è stato saldato il debito”-.

È stato così che Lui ha detto: CONSUMMATUM EST” (tutto è finito -ndt).

 

Quindi, la persecuzione nasce dall’ignoranza. Guarda, una persona con due dita di fronte legge: “Ed è stata data autorità alla bestia per lottare con i santi e vincerli” e la prima cosa che tu devi dire lì è:

-“Ascolta, questa bestia è buona, perchè colui che le ha dato il potere deve essere Dio”-.

Perchè, chi ha il potere per vincere tribù e nazioni e popoli, facendo sì che gli obbediscano? Quello che succede è che questo è stato codificato per questi giorni e il religioso legge la lettera e non vede lo Spirito.

Noi, con la mente di Cristo, vediamo lo Spirito di quello che dice.

(Applausi)

Prima carta a Tessalonica capitolo 2, versi dall’ 1 al 4. 

“Perchè voi stessi sapete, fratelli, che la nostra visita a voi non è risultata vana; poichè avendo prima sofferto e poi subito oltraggi in Filippi” sofferente ed oltraggiato “come sapete, abbiamo avuto il coraggio nel nostro Dio di annunciarvi il vangelo in mezzo ad una”  piccola opposizione?  “grande opposizione.”

Vedi? L’opposizione segue chiunque predica la verità. Noi non veniamo perseguitati perchè stiamo nel contrabbando di droga, perchè stiamo lavando denaro, perchè stiamo mancando di rispetto alla gente, rubando, maltrattando. La nostra persecuzione è per il tipo di insegnamento che portiamo.

Quindi, Paolo portava un messaggio che loro non lo intendevano, dicevano:

-“E chi è questo che porta queste parole che non intendiamo?”-

e lo oltraggiavano e lo disprezzavano.

Continua dicendo:

 “Perchè la nostra esortazione non è stato mossa da finzione nè da motivi impuri, nè è venuta da inganno…”

Noi non abbiamo ingannato nessuno. Io non ho mai ingannato nessuno. Nessuno può venire e dire:

-“Lei mi ha ingannato!”-.

Io non ho mai ingannato nessuno. Al contrario, ho reso felici migliaia e migliaia e migliaia di persone. Ho investito il mio denaro, il mio tempo, tutto. Io mi privo di sport, di vacanze, di cose, di tutto. Io mi sono privato di tutto, non ho tempo… di case, di stare comodo, di abituarmi ad una casa. Io mi sono privato di tutto, ma è per un proposito, non è per un inganno.

 “Ma come Dio ci ha trovati degni di affidarci il vangelo…”

Tu sai il privilegio che hai, che a te venga affidato il vero vangelo, non quello della circoncisione: quello della incirconcisione.

“…così predichiamo, non come cercando di” cosa? “essere gradito agli uomini…”

Questo è il mio problema: che io non sono qui per essere di gradimento agli uomini. Sia famiglia, figlio, fratelli, zie, zii, chi si mette contro di me con questo, lì si è cercato un guaio, si è cercato il problema, perchè questo va più in là della carne, della famiglia.

“… non come cercando di essere gradito agli uomini, ma a Dio che prova i nostri cuori.”

Guarda quello che dicono i versi dal 13 al 16. Lì nello stesso… Prima ai Tessalonicesi 2:13-16.

“Proprio per questo anche noi diamo grazie a Dio incessantemente, del fatto che quando avete ricevuto la parola di Dio che avete udito da noi, l’avete ricevuta non come parola d’uomo ma secondo ciò che è veramente, la parola di Dio, la quale” cosa?  “la quale opera in voi che credete.”   

Tu sai che questa parola ha il potere di agire. Come agisce? Nella mente. Nella mente ti dà un riposo, ti toglie la paura, ti dà coraggio, ti spiega misteri nel tuo interiore, ti dice le cose, ti parla: perchè è consigliera. Ti dà consiglio e ti dice: -“No, no, non rispondere adesso, rispondigli dopo, che è arrabbiato. Adesso no, guarda, aspetta, aspetta domani, dagli una giornatina, non importa…”-.

E ti fa mettere al suo posto: -“Guarda, mettiti al suo posto, se ci fossi stato tu?”-

 -“È vero…-, e ti dà sapienza per trattare con il tuo prossimo e con gli altri.

E questa è la parola che agisce. Come agisce? Ebbene, consigliandoti. Perchè questa parola è la scienza di Dio per controllare la tua umanità, il tuo diavolo (carne), il tuo genere diavolo. Questa parola è la scienza che prende la tua carne e la assoggetta, la legge no, perchè la legge produce ira, la legge ciò che fa è che ti fa arrabbiare di più. Gli dai più duro. Di più, c’è gente che, senza la legge, era migliore, fuori dalla chiesa: si convertono in queste chiese bigotte e diventano peggiori. Diventano ipocriti, diventano super severi con i figli, amareggiano la vita agli altri, per la legge.

Adesso: la grazia no, la grazia ti rende un buon padre, una buona madre, un buon amico. Ti fa apprezzare l’essere umano, ti porta il vero amore che è il vincolo perfetto, questa è la grazia.

A questo sta fuggendo il presidente de El Salvador, e tutti questi deputati e deputate. Le parole si pronunciano tutte correttamente senza ovviare “d”  nè altre parole.

1 Tessalonicesi 2:14.

“Perchè voi, fratelli, siete venuti ad essere imitatori delle chiese di Dio in Cristo Gesù che stanno in Giudea; poichè avete” cosa? “sofferto…”  

Osserva che la verità va con la sofferenza, con l’oltraggio, con la menzogna.

“…poichè avete sofferto dalla vostra propria

nazione le stesse cose che loro hanno sofferto dai giudei,

i quali hanno ucciso il nostro Signore Gesù

ed i loro propri profeti e noi siamo stati espulsi;

essi non sono graditi a Dio e sono nemici di tutti gli uomini.”

Quindi, parte della grazia che ti è stata data per molti anni, alcuni sono qui da molti anni, vero che sì? C’è gente che è qui da anni ma non ha ricevuto persecuzione e poi ce ne sono altri che sono arrivati l’altro giorno e intendono lo stesso che hanno capito quelli che sono qui da molti anni, appena sono arrivati. Ma, quindi, gli si avvicina la persecuzione più rapidamente, gli si è fatto aspettare meno di quelli che sono qui da molto tempo: “una di calce e una di sabbia” sai com’è!

Ossia, che quello che arriva e si vanta e dice:

-“Io sono arrivato l’altro giorno e capisco come te”-

You are right! (hai ragione). E lì hai due tazze di persecuzione, al più presto possibile!

Così che ti è stato dato il  privilegio di soffrire per Lui. No, questo davvero duole. A volte, improvvisamente tu dici: -“Per un tatuaggio, come mi stanno maltrattando…”-.

Atti 18, verso 9: stavano oltraggiando molto Paolo e lo stavano facendo patire, e dice che una notte Dio gli ha parlato. Dice:

“Quindi il Signore ha detto a Paolo in una visione di notte: Non temere, ma parla e non tacere, perchè io sto con te …”

(Applausi)

Ascolta!!!

“io sto con te e nessuno metterà la mano su di te la mano per farti male…”

(Applausi)

 Adesso guarda, dice:

“…perchè io ho molto popolo in questa città.”

Fino a che Dio ha popolo, non tutto il popolo, è molto, molto popolo, ci sono molti prescelti in questa città, pertanto, non temere, bisogna continuare a parlare. Se tu non parli, immaginati… come arriviamo a loro?

La persecuzione ha due fili, cerca sempre il secondo. Il primo è: -“Mi faranno danno”-, il secondo è: -“Quanto mi aiuterà l’angelo in questo!”-. Abba Padre.

Quindi, Dio ha preteso legge, poi pretende grazia. Il problema è che per l’essere umano é difficile assoggettarsi ai cambi, quando tu ti abitui  a una cosa e te la cambiano, si fa difficile. Tu hai una maniera di fare le cose e se la cambiano, si fa difficile.

Cambi il tuo cellulare e tu conoscevi un pochino di questo cellulare, ti si è bagnato, lo hai cambiato e adesso, quando arriva l’altro, è differente: -“Ahi, Dio mio, questa cosa…”-. Tu sei già abituato a cercare i messaggi qui, il  “text message” (messaggio di testo) là: -“Ascolta…questo è differente­…”- e devi studiarlo. Tutti i cambi sono difficili e la gente era abituata a vedere Dio in un certo modo e improvvisamente Dio dice così: -“Già non sono qui, adesso sono là”-.

-“Dove sta Dio?”- 

E Dio fa questi cambi.

L’ importante è quello che Paolo ci insegna. Lettera ai Galati capitolo 1, versi dal 10 al 12. Osserva quello che dice l’apostolo Paolo lì.

“Ebbene, cerco ora il favore degli uomini…?”

Questo è il problema, che c’è molta gente che cerca il favore degli uomini. Il sacerdote viene da te: -“Guarda, figlio mio, questo non conviene. Queste sono le nostre usanze religiose già da molti anni, queste cattedrali sono già state messe in piedi. Ci sono cose nuove che appaiono e voi siete già abituati alla messa, all’ostia e alla comunione, alle nostre oziosità che abbiamo qui”-.

Quindi anche loro rimangono lì, bruti, stupidi che soffrono e vengono impoveriti e abusati sessualmente e vengono triturati -“…ma questo è quello che abbiamo. Cambiare adesso per un pazzo che appare lì con tre numeri…”-. Alla gente risultano difficili i cambi, ma è ora di cambi.

Guarda, Paolo dice: “Cerco ora il favore degli uomini?”. Perchè lo dice? Perchè aveva addosso una pressione tremenda. Tu non vedi che lui veniva messo sotto pressione dagli apostoli?

Gli apostoli erano già stabiliti, lui è arrivato come un abortivo. Tu sai che quello che arriva per ultimo in un ufficio, al suo lavoro, come si sente male? Lui non sa come fare: -“Come si fa questo? A che ora faccio il break, a che ora questo…”-. Si sente scomodo perchè è arrivato ultimo.

Quindi,  Paolo arriva per ultimo e dice: -“È che questo non è come dicono loro. Adesso: o io cerco di adattarmi a loro o seguo la verità di Dio”-.

È come é successo a me: io non ho potuto adattarmi ai pastori, quando io sono arrivato qui. Tu sai che la tendenza di quello che ha ventre è: -“Dov’è l’associazione dei pastori?”-. Questo pastore va e si mette un vestitino, appare nella prima associazione e lo presentano: -“Ehi!! Abbiamo un pastore nuovo!”- e lo applaudono…

…o il reverendo.

Quindi si sente… perchè l’uomo ha bisogno di socializzare, questa è una necessità interna umana, e quindi lui arriva, si sente bene, si avvicinano vari pastori e gli dicono: -“Dimmi una cosa, puoi passare alla nostra chiesa, un giorno, a predicare?”-

-“Oh, sì!”-. Prende il calendario lì e si sente realizzato, arriva alla casa: -“Wow!! Vado a predicare nel tal posto!”-. Si sente realizzato. Si sente invitato.

Ebbene, quando tu vuoi essere gradito a Dio… io sono arrivato qui, immaginati: -“Dov’è l’associazione di cosa? L’ associazione degli assassini?”-. Io non posso! Io devo venire qui e nascondermi, sedermi ad un tavolo ad aspettare, aspettare che qualcuno mi attenda.

Ma se tu hai ventre e ti piace che ti mettano un (abito) clericale e che ti dicano: -“Reverendo”-… questo riempie l’ego, ragazzo, te lo gonfia. Perchè credi tu che tutti questi preti che vanno in giro, negli aeroporti vanno con un (abito) clericale? Io non mi metto questo, ragazzo, nemmeno se mi ammazzano e loro se lo mettono per cercare la prima fila.

Come é successo a Alvaro: gli hanno proibito di usare il megafono ed è arrivato il padre Alberto che stava usando un megafono. Quindi, Alvaro gli ha detto: -“Guarda, però a me lo avete tolto e a lui no!”- 

–“No, no, è che lui è il padre”-.

Vi rendete conto?

È che la gente è già infettata, pensano che questo sia la verità, che questo rappresenti Dio. E questo non rappresenta, oltretutto, neanche il diavolo rappresenta questo. Questo non funziona, questa è una porcheria, questa è un’invenzione umana, tradizione di uomini.

Neanche il diavolo, osserva,  è stato trattato bene perchè non rappresentano neanche il diavolo, perchè il diavolo è più astuto di quelli. Il diavolo, a suo tempo era più astuto, era un angelo bello. Questo no, questo non serve a neanche al diavolo, immaginati se serve a Dio! Un mucchio di effeminati, questo è pieno di omosessuali che si chiudono lì per abusare di bambini, di bambine. Quasi tutti, quasi tutti, immaginati!

Possono esserci delle eccezioni lì, ma tutta questa gente che giura celibato, immediatamente gli si mette questo spirito di “Da questa parte c’è entrata…” (libertinaggio). Magari uscissero tutti da lì…

…dove eravamo?

“Cerco adesso il favore degli uomini o quello di Dio?”

È qui dove tu devi risponderti, perchè questo ti da il coraggio di dire: -“Bene, se mi perseguitano e perdo il lavoro ma è per Papà  Dio, è per qualcosa di saldo e Lui mi ricompenserá, ma se è per un’altra religione, perchè perdere il tempo con un’altra religione?”-. È per questo che ci chiamano setta, perchè loro dicono che questo non è neanche una religione. Così ha detto uno dei deputati de El Salvador: -“No, se questa non è una religione”-.

 “O cerco di essere gradito agli uomini? Ebbene, se ancora fossi gradito agli uomini, non sarei servo di Cristo. Ma vi faccio sapere, fratelli, che il vangelo annunciato da me…” unicamente da me, perchè gli 11 apostoli non annunciano questo “non è secondo gli uomini, poichè io non l’ho ricevuto nè appreso da nessun uomo, ma per rivelazione di JH.”

Immaginati, quanto tu ricevi una religione ti dicono:

-“A che religione vai tu?”-

-“Bene, la mia mamma è battista”- e quindi tu cresci battista.

-“E a che religione vai tu?”-

-“Metodista”-.

-“Ma… e perchè?”-

-“Bene, quello che mi ha conquistato per Cristo era metodista”-, questo era il sigillo che aveva.

-“E a che chiesa vai tu?”-

-“Io sono pentecostale”-.

-“Sì, però,  perchè tu vai a questa chiesa?”-

-“Bene, perchè colui che mi ha conquistato per Cristo aveva questo sigillo”.

-“E tu cosa sei?”- 

-“Io sono pentecostale, ma io sono di quelli del settimo giorno, avventista”-

-“Però, perchè?”-

-“Perchè quello che mi ha conquistato era avventista”-.

-“Io sono presbiteriano”-.

-“Perchè?”-

-“Perchè quello che mi ha conquistato aveva il sigillo sulla fronte, presbiteriano”-.

-“E tu cosa sei?”-

-“Cattolico, perchè quello che mi ha conquistato è cattolico”-.

Adesso, appare Paolo e dice:

-“Io non porto un sigillo”-.

-“Ma tu devi sapere qualcosa: chi ti ha insegnato?”-

-“No, a me nessuno mi ha insegnato”-.

-“Ma tu devi venire dagli apostoli. Loro ti hanno insegnato?”- 

-“No, no, nessun uomo!”-.

-“Ma chi ti ha insegnato?”- 

-“Gesucristo stesso.”-

­-“Gesucristo??? Non può essere!!”-.

Questo spaventa. Questo è come una volta, in Atlanta, a me hanno domandato: -“E chi ti ha insegnato questo?”-, perchè io stavo insegnando ad un teologo che eravamo morti al peccato.

-“Sì, sì, siamo morti al peccato, questo è ciò che dice lì”-.

-“Ok, quindi: se siamo morti al peccato, non possiamo più peccare!”-

-“No, no, no, no, questo non è quello che dice lì”-

-“Bene, ma se Lei è morto, se Lei muore, il governo le può chiedere di pagare le tasse? Se ha commesso un crimine e la polizia la sta cercando e scoprono che Lei è morto, cosa succede con il caso? Che lo archiviano! Quindi, se tu sei morto al peccato, ti si può trovare in peccato, se il peccato ti trova morto?”-  

Quindi, lui mi dice: -“You got a point there” (Hai marcato un punto lì). “Mmm! Hum! …ma chi ti ha insegnato questo?”- immaginati… ed io a dirgli che è stato che Dio sta in me.

Ebbene, così è successo a Paolo. A Paolo hanno detto:

-“Ma tu da dove vieni?”-

-“È che questo non me lo ha insegnato nessun uomo”-.

-“Ma… e chi te lo ha insegnato?”-

-“Per rivelazione di Gesucristo. È per questo che io non compiaccio nessun uomo, perchè colui che io compiaccio è colui che mi è apparso e mi ha detto com’era!”-. Abba Padre!

(Applausi)

Questo è il mio problema: che a me, la mente di Cristo mi si è messa, ce l’ho integrata qui, quindi io non posso essere gradito a nessuno che non mi porti quello che Cristo mi dice.

Ah, e poi, spalleggiato dal libro (Bibbia): -“Sta scritto lì”-.

A principio era difficile, a principio, io stesso dubitavo, dicevo:

-“Ahi Padre, mi starò sbagliando? Perchè il mondo si sbaglia e… e io ho ragione?”-

Tu sai che questo è così, perchè la falsa umiltà lavora così:

-“Come puoi dire che tu hai la verità? Tu non puoi dire che hai la verità!”-

-“Bene, e che cosa ho? Menzogna?”-

-“No, no, parte di essa”-.

-“Però, no! Io la voglio tutta!”- perchè è questo che ti rende libero: “Conoscerete la verità” non una parte “… la verità e questa ti rende libero”. Se tu trovi la verità, tu sei libero. Adesso, tu sai se sei libero o no.  Sì, tu lo sai.

(Applausi)

Ebbene, da quando a me è stato rivelato questo… tu credi che io possa essere convinto da uno di quei dottori in teologia?

Non aveva l’autorità!

Per me, neanche il Presidente degli Stati Uniti, neanche il più grande dignitario, io non lo rispetto perchè è che mi hanno regolato la testa in una maniera che io non posso rispettare niente che non sia quello che sta scritto qui (la Bibbia). Se non sta qui, per me non vale neanche un centesimo.

È lì dove sta la mia autorità, perchè io vivo sottomesso.

Tu non hai autorità se non cammini sottomesso. Per essere poderoso, tu devi dire:

-“Io sono sottomesso a quello!”-.

-“Che tu sei sottomesso?”-

-“Sì, è per questo che ho potere, perchè sono sottomesso”-.

E quindi, questo va da quell’altro e gli dice:

-“Guarda, quello sta sottomesso?”-

-“Sì”-.

-“E,  a chi stai tu sottomesso?”-

-“A quello”-.

E quindi, vengono da me e mi dicono:

-“Quindi Lei è la massima autorità?”-

-“No, io vivo sottomesso a mio Padre: io dico le parole che ascolto da mio Padre”- perchè tutto il mondo deve vivere sottomesso.

Questa è la tua autorità, che tu devi vivere sottomesso.

Adesso, se tu ti presenti come un cavaliere solitario, per di lì,  tan tara taaan… :

-“Da dove vieni?”-

-“No, io sono quello che sono, il primo, l’unico e l’ultimo!”- …immaginati! Tu devi vivere sottomesso, papà.

Lettera agli Ebrei capitolo 12, versi 25 e 26, per terminare:

“Badate a non rifiutare colui che parla…” se parla ha una bocca “perchè se non l’hanno scampata coloro che hanno disprezzato colui che li ammoniva dalla terra, molto meno noi…”

Osserva: “noi” significa “che stiamo in un corpo”.

Quello che succede è che, dopo la sua morte e risurrezione, la terra e il cielo sono stati, cosa? Riconciliati!

Quindi, prima della croce tu stavi in terra, muore Cristo e adesso stiamo nei…  non nel cielo, nei cieli! Questa è una chiave che, se la perdi, hai perso il treno, hai perso il volo.

Dice:

“… molto meno noi, se disprezzeremo colui che ammonesta dai cieli”

“I cieli” sono qui: i cieli, i luoghi celestiali dove sta la chiesa seduta insieme a Lui.

Quindi, c’è una ammonizione, dice: “Fate attenzione che non l’hanno scampata da colui che li ammoniva in terra, che era Mosè… ed i profeti. Non l’hanno scampata, hanno avuto giusta retribuzione.

Adesso: molto meno scamperemo noi se trascureremo questo consiglio che stiamo udendo”-. Non scamperai, vai a perdere, vai a soffrire.

Non vedi che da quando tu stai in questo regno… tu non ti sei reso conto che sei qui da 12, 15 anni, perchè questo non è cominciato l’altro giorno, e dici: -“Ascolta, come vivo io?”-?

Noi viviamo una vita ben strana, di fatto: io vivo una vita ben strana!

Io non sono mai preoccupato per niente, io quasi neanche penso in questo, non penso nel fatto che se mi ammalo, che se questo, che se quello, che se i virus, o che se non ho pagato quello, che se non lo vado a pagare… e se non lo posso pagare nemmeno mi preoccupa, che se ho sporcato il credito, che m’ importa, e che se tu vai… che m’ importa di questo.

-“No, che la macchina… adesso viaggio con una vecchietta”- ebbene, guido la vecchietta e poi apparirà una più nuova.

A te, guarda, tutto ti rimbalza e come se niente fosse. Ah, e non ti importa nemmeno quello che dicono di te:

-“Guarda che ti abbiamo visto così…”-

-“Ebbene? Ero proprio io!”-

-“Ah, non lo neghi?”-

-“Io negarlo? No, quello ero io!”-.

-“Ma, sei stato tu?”-

-“Sono stato io, e allora? “Chi condannerà? Cristo è stato quello che è morto, colui che è risuscitato”. Cosa vuoi tu?”-

(Applausi)

Tu dici a un bigotto:

-“Ti ho visto!”-

-“Dove mi hai visto?”-

-“Sei stato tu”-

-“No, no, non sono stato io. È stato lui!”- perchè non è libero, ha paura, vive sulla difensiva, vive spaventato.

Vive come un gatto spaventato: -“Attento che adesso arriva il cane!”-.

Ma quando tu stai in grazia:

-“Che cosa ti succede? Cos’è successo?”-

-“No, è che ti ho visto ieri notte, a notte tarda”-.

-“Sì, e adesso mi alzerò più presto. Sì!”-

-“E che cos’è successo qui?”-

-“Ebbene, qui è successo questo, e allora?”-

Che cosa ti duole? Di cosa soffri? Di cosa hai paura? Tu sei libero. È per questo che Paolo ha detto: “Tutto mi è lecito, tutto! Ma non mi lascerò dominare da niente, non tutto mi conviene”.

Lo Spirito ti da tempo perchè tu apprenda quello che ti conviene e quello che non ti conviene. Nessuno è tenuto a conoscerti nella carne, e meno a criticarti.

TU SEI VERAMENTE LIBERO. UN POPOLO LIBERO!

Ascolta, questi benedetti che mi vedono mediante le telecamere, è adesso che devi vedere la mano degli angeli lì, manifestata nella tua vita. È adesso che devi dare testimonianza, perchè gli angeli ti appoggeranno.

E guarda: voi, quello che ci minacci sta perdendo il tempo perchè a noi, al contrario, questo dà maggior forza. È come tirare acqua ai “gremlins”: ci moltiplichiamo.

Non ci tirate acqua che cresciamo, non ci toccate, perchè cresciamo!!!

ABBA PADRE!

CONSIGLI UTILI

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 19 di ottobre del 2011

Benedetti con tutte le benedizioni.

Sono ancora una volta qui con voi, dopo essere stato assente per varie settimane. Ho inviato “Mio Figlio” ad amministrare questi ultimi tre ricalchi, così che ritorna il Padre qui di nuovo a compartire con voi.

Bene, volevo salutare tutti i collaboratori, tutti i Vescovi e tutte le persone che procurano tutto il bene per l’Amata, con la premura che si merita, con il rispetto che merita una congregazione di grazia.

Come ho detto in uno dei ricalchi precedenti “non sono mai salito al pulpito con ira carnale, a ferire ciò che Dio ama di più”. Sono molti anni nei quali sto parlando con voi, cercando sempre di edificarvi con il consiglio della Parola.

Bene, e parlando del consiglio della Parola, il tema di oggi è:

 

CONSIGLI UTILI

Consigli utili dei quali dobbiamo tenere conto e vorrei leggere… per esempio, comincerò da Matteo, Matteo 24:46, dice:

 

“Beato quel servo che, quando arrivi il suo signore,

lo trovi facendo così.”

 

E dico questo perchè ho ricevuto messaggini di alcuni di voi, inquieti: -“Padre, devo togliere i bambini dalla scuola, perchè viene già la Trasformazione?”-.

Bene, e voi sapete che no! Dobbiamo continuare a studiare, a lavorare, a fare un pochino di tutto: comprare, viaggiare. È per questo che dice: “Beato colui che quando lui venga, lo trovi facendo così.” cioè: continuiamo normalmente, fino a che venga questo giorno della Trasformazione.

Ma dobbiamo fare attenzione a questo punto: di non diventare oziosetti e pensare che, siccome già viene la Trasformazione, quindi comincio a scialaquare il denaro, prendo decisioni. No, è tempo di stare ad aspettare con gioia questo giorno che viene per noi, che viene presto. Dice: “Come nei giorni di Noè, si sposavano, mangiavano, bevevano, facevano di tutto” (Luca 17:26 e 27).

E non è che sposarsi sia male nè mangiare è male, nè bere è male, quello che questo cerca di dire è che questa è la normalità, che uno continua a fare così. Se ti devi sposare, sposati; se devi avere un bebè, ebbene, fallo. Il tuo dovere è continuare a fare così, del resto si incaricano gli angeli.

Il secondo consiglietto per oggi sta nella lettera agli Ebrei 12:13, dice:

 

“E fate sentieri diritti per i vostri piedi, perchè lo zoppo non esca dal cammino, anzi che sia risanato.”

 

Dice: “Fate sentieri diritti”. Abbiamo parlato di questo in precedenza e lo torniamo a ripetere: i sentieri li fai tu! Tu devi cercare di essere trovato in questo sentiero diritto per i vostri piedi, perchè lo zoppo non esca dal cammino. Devi fare attenzione, devi ordinare i pensieri, come abbiamo detto prima, e procurare di non metterti in problemi, non commettere gli stessi errori di prima.

Non è tempo di andare nei Night Clubs e ballare con persone che non siano tua moglie! Ossia, bisogna tenere conto, in questi ultimi giorni, di quali posti frequenti e con chi ti accompagni. È un dovere, dato che stiamo aspettando un evento tanto meraviglioso, ebbene, io credo che tutti dobbiamo avere questa attenzione nel comportamento e nel procedere, perchè siamo uno spettacolo al mondo. Così ci sta vedendo la stampa, così ci stanno vedendo i governi, così ci vedono i vicini e, di più, i religiosi.

E, per ultimo, il terzo è l’angelo della morte. Guarda, alcuni mesi fa, alle cinque della mattina circa, io ho sentito questa voce che mi ha detto: “L’angelo della morte è libero di agire, facendo il suo lavoro”. E mi sono ricordato di questo salmo, il Salmo 77. Guarda come dice il Salmo 77:49 (ed. Cei -ndt). Dice:

 

“Inviò su di loro l’ardore della Sua ira; collera, indignazione e tribolazione,

un esercito di angeli distruttori.”

“Un esercito di angeli distruttori”. Non tutti gli angeli fanno lo stesso lavoro, loro hanno differenti funzioni nel servizio del Regno. Ma ci sono angeli di distruzione e questo è ciò che stiamo vedendo. Guarda come vanno le inondazioni da tutte le parti del mondo.

-“E, cosa vuole dire con questo, Apostolo? Che cosa devo fare io? Entrare in uno spirito di paura?”-

No, semplicemente che, quando tu organizzi i pensieri, ebbene, non devi stare dove non devi stare, perchè puoi andartene alla nube prima del tempo nonostante continui ad essere vigente per te la Trasformazione.

Ma la morte è guadagno quando tu sei un servo inutile o quando tu non stai facendo cose utili per il Regno. Lì, quando tu sei un irresponsabile, la morte è guadagno. Ma quando tu sei una persona utile, che stai lavorando per il Regno, che stai dando buona testimonianza, non ti necessitiamo nella nube. Ti necessitiamo qui sotto con noi.

Pertanto, guarda, io scelgo i luoghi dove vado e, a volte, sento questa voce che mi dice: -“Risolvi dopo questa cosa, non devi andare lì adesso”-. Lo penso e ordino i miei pensieri: -“Lasciami vedere perchè devo andare e perchè non devo andare, quello che devo fare”-.

È tempo di andare in un riposo intelligente, un riposo tale che tutto quello che noi facciamo, lo facciamo nel nome del Signore e con questa premura.

Non con spirito di timore. Non sto mettendo paura qui. Quello che vi sto dicendo è che, come stanno le cose nel mondo, non c’è sicurezza per la gente che vive in disordine. Tu hai visto i crimini dei bambini, le catastrofi, le morti. Si sta riempiendo il mondo di cadaveri, come abbiamo detto l’anno scorso, quando io ho letto Isaia che dice: “E riempirò la terra di cadaveri” ed è questo quello che stiamo vedendo: cadaveri, ma a mucchi! A manciate da tutte le parti.

Così che, vedendo questi consigli utili di questa ultima ora, il mio consiglio per te è di non smettere di congregarti, mantenerti attento.

Guarda, gli annunci che dà il nostro Vescovo Martín, sono ben importanti. Io sto sempre attento, perchè a lui arrivano annunci da molte parti e se tu non stai attento, ti perdi i dettagli di quello che sta succedendo nel mondo, intorno a noi. Gli annunci di Edgar, che ci avverte di tutta questa situazione mondiale che sta succedendo.

Così che io, in questa notte, vi lascio questi tre consigli: “Facendo così”, facendo le nostre responsabilità, non cambiando niente, semplicemente noi con la premura. Ma manteniamo i nostri figli a scuola, tu studiando, tu lavorando, dando esempio in tutte le aree.

“Facendo sentieri diritti per i vostri piedi.” Non devi stare chiamando chi non devi chiamare. Fai attenzione con il Facebook e il Twitter: io ti ho avvisato un anno fa. Fai attenzione a dove ti metti. Fai attenzione a non metterti nei guai! E queste chiamatine che non vanno bene! Questa cosa di stare chiamando qui, chiamando là, con il telefono libero. No! Tu devi fare molta attenzione con quello che stai facendo. Ordina bene questi pensieri e cammina come un’atleta, come un soldato, come un agricoltore di questo Regno, perchè il vostro lavoro nel Signore non è invano.

E, per ultimo, te lo torno a ripetere, l’angelo della morte è libero di agire, sta facendo quello che sa fare, nel mondo, da tutte le parti. Guarda come sta El Salvador, in questo momento. Quando non prende Guate (Guatemala –ndt) prende El Salvador, quando non prende El Salvador, prende Honduras. E questi sono i paesi che hanno chiuso le porte alla mia persona, a Gesucristo. Mi hanno chiuso le porte. Quello che succede è che questa retribuzione si manifesta a suo tempo, perchè non sappiano quello che sta succedendo.

Per questo, a volte, Gesù di Nazaret faceva un miracolo e diceva loro: -“Non dite niente a nessuno, perchè è troppo prematuro fargli sapere chi sta camminando qui, per queste terre”- anche se poi loro non resistevano e lo dicevano a tutto il mondo.

Ma, a volte, ci sono dei momenti di prudenza nei quali uno, per compiere il suo Ministero, ebbene, deve osservare questo tipo di attenzione, questo tipo di prudenza.

Bene, benedetti, fratelli miei, sarà fino al prossimo ricalco, dove starò parlando con voi di nuovo. Non me ne sono andato!

Tu sai che ho ricevuto messaggi (che dicevano): -“Perchè l’Apostolo non sta uscendo nei ricalchi? Sarà perchè gli è successo qualcosa? Lo stanno nascondendo?”-.

Tutto questo sale alla mente di questi benedetti che non sanno che quello che stiamo facendo è dimostrare che il Fondamento che io insegno oggi, lo insegnavo anni fa. Lo stesso, non è cambiato. Quello che succede è che quella gente aveva una mente molto bambina, non c’era maturità.

Questo che io vi insegnavo nell’ ‘89, questo tu lo intendi oggi e lo mastichi e lo assapori oggi. Ma, quelli che stavano lì, molto pochi, molto pochi, chissà un Carlos González, Daniel Menéndez ed altri dei quali si sentono le vocine (di sottofondo, nei video di quei tempi -ndt).

E, come avete visto, c’erano molti “alleluia”. Bene, ancora le parole “Abba Padre” stavano nascoste anche da me stesso e non le sapevo. Ma, la rivelazione era vigente, andava a passi da gigante e oggigiorno vediamo la Chiesa edificata. L’inizio della edificazione della Chiesa: è cominciata là ed oggi continua l’edificazione. L’unica cosa è che adesso stiamo aspettando lo spettacolo mondiale della Trasformazione, dove i re della terra si morderanno le labbra e supplicheranno (perdono) per essersi burlati del Figlio dell’Uomo.

Bene, benedetti, sarà fino ad una prossima occasione. Vi amo tanto e restiamo sempre saldi in quello che abbiamo creduto.

Sarà fino ad una prossima occasione.

Ciao, arrivederci.



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