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(VIDEO) LA VEDOVA E LA PUTTANA 19 SETTEMBRE 2012

Andiamo a dare lettura ad un verso, andiamo a Apocalisse 18, versi dal 7 al 10:

“Quanto lei si è glorificata ed ha vissuto in diletto…”

Ascolta… che diletti: al Brasile è costato 24 milioni, spendere 24 milioni per un cane come quello!! Questa è una vergogna!! E Bush: che male gli è venuta tutta quella spesa dell’ Irak, tutti quei milioni…
Ascolta, e che quella gente non è come noi, che noi ci paghiamo le spese quando viaggiamo. Lì è: -”No, andiamo là e la scorta la paghi tu e la pagano le vostre tasse”-.

Il cane viene a vivere in diletto: -”Pagate tutto voi che io arrivo con la mia “papamobile”…”- che è costata mezzo milione di dollari o io non so quanto e l’istruzione della scorta e tutto quello che consegue. Quelli sono milioni! Quello è un cane … ebbene, sicuro che ha vissuto in diletto!!
“…tanto dategli di tormento e pianto…”

Sicuro che se lo merita. Siccome si è glorificato ed ha vissuto in diletto…

“…tanto dategli di tormento e pianto;
Perchè dice nel suo cuore…”
nelle loro menti, loro lo dicono:
“… “Io sono seduta come regina…”
ah?
“…e non sono vedova…”

Dice che non è vedova. Tu sai perchè dice: -”Non sono vedova?”- perchè ha un salvatore, Gesù di Nazaret… ma Gesù di Nazaret è morto!

Perchè lei dice -”Non sono vedova”-? Perchè Paolo dice: -”Io ho voluto sposarvi, sporsarvi con un marito. Io ho voluto sposarvi debitamente con il Risuscitato ma voi avete voluto rimanere con Gesù di Nazaret. Ebbene, sei in vedovanza”-.

E quindi, lei adesso dice qui: -”No, la chiesa cattolica non è vedova!!”-.

ED È VEDOVA: SEI VEDOVA E PUTTANA!!

Questo è quello che dice, non Gesucristo Uomo: Gesucristo Uomo sta ripetendo quello che sto leggendo.
Guarda quello che dice… dice:

“… e non sono vedova e non vedrò pianto…”

nemmeno mi faranno soffrire e piangere

“…pertanto…”

dì:

“…IN UN SOLO GIORNO verranno…”

cosa?

“…piaghe…”

IN UN SOLO GIORNO, cosa verrà?

“…morte…”

IN UN SOLO GIORNO, cosa viene?

“…pianto e fame…”

IN UN SOLO GIORNO, cosa?

“…sarà bruciata con fuoco…”

Con cosa? CON FUOCO!!

Com’è, Lisbet?

♫ “IL VATICANO, IL VATICANO,
SI BRUCIA IL VATICANO,
NON TIRARGLI ACQUA CHE SI BRUCI LA PUTTANA!!” ♫

♫ “IL VATICANO, IL VATICANO, IL VATICANO SI BRUCIA,
NON TIRARGLI ACQUA CHE SI BRUCI QUESTA PUTTANA!!” ♫

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TRE MANIFESTAZIONI DI CRISTO

-

 -

APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

21 di ottobre del 2012

 -

-

Bene, quindi andiamo al nostro assunto, a quello che ci dà vita.

Prima carta ai Corinzi capitolo 15, versi dal 16 al 19.

“Perchè se i morti non risuscitano, nemmeno Cristo è risuscitato;

E se Cristo non è risuscitato, la vostra fede è…”

 

come?

“…è vana,

e ancora state…”

 

in cosa?

 

“…nei vostri peccati.”

Aspetta, aspetta… cosa dice? “Se Cristo non è risuscitato…” cosa dice? che “…la vostra fede…” com’ è? “…è vana, e ancora state…”  in cosa? “…nei vostri peccati”. 

Però… e se è risuscitato, sei in peccato?  No!

E perchè il sistema dice che lui è risuscitato e che loro stanno in peccato?  Ah?

Questo è uno schiaffo di quelli di lato, sai? Non di fronte!

Loro dicono: -“No, Apostolo, c’è il peccato!”-  e noi diciamo: -“Non c’è peccato!”-

e poi loro dicono: -“No, no, è che c’è il peccato”- perchè loro vedono la loro carne debole e la confondono con peccato, e non intendono cos’è la “posizione”.

“Posizione” e “condizione” sono due cose differenti. Condizione è quello che tu senti. Posizione è quello che Dio dice di te.

Nello stesso modo come Dio dice che tu sei ricco, ma questa è la “posizione”.

La “condizione” è che chissà che tu non abbia neanche un dollaro nel borsellino.

Quindi tu dici: -“Però Dio dice… e io non ho”- ma, eventualmente, tu ti sottometti a Dio e tu dici: -“Bene, però se Dio lo dice,  io lo credo e basta!”-.

-“Dio dice che io sono sano, però mi sento malato ma siccome Dio dice che sono sano, ebbene io confesso che sono sano”-.

E, eventualmente, questo si va materializzando fino a che arriva il giorno che ti succede come a me, che io sempre sono sano.

(Applausi)

Hello!

Guarda, mentre più io dicevo: -“Sono sano!!”-, piú mi apparivano intossicazioni, mi faceva male qui, mi faceva male là, mi veniva fuori questo… ed io: -“Sono sano!”- perchè questo ti prova, perchè questo è un affarone, dire: -“Sono sano”- e già si manifesta… no! Vieni provato con fuoco.

Ed io fino ad oggi, io… dimenticati degli ospedali, io mi sano da qualunque cosa. Mi arriva e dico: -“ Lì dice che questo pacchetto non è mio!”-. Io lotto contro questo, perchè questo è un esercizio di fede. Se tu ti lasci dominare alla prima manifestazione, significa che tu sei vittima del tuo corpo.

Quindi, dì: POSIZIONE, CONDIZIONE

“Condizione” e “Posizione” è differente.

Adesso… lì dice che se Cristo è risuscitato, la Chiesa non sta nei suoi peccati, ma cosa dice il Vaticano? Se hanno un confessionale è perchè c’è peccato.

Cosa dicono gli evangelici? -“Passino davanti quelli che stanno in peccato”-.

Vuole dire che loro dicono: -“È risuscitato”- e stanno mentendo, loro non credono per niente che lui sia risuscitato perchè, se dicono che la Chiesa è in peccato quindi lui non è risuscitato!!

Adesso: “se è risuscitato la vostra fede non è vana e non state nei vostri peccati”, corretto?

Ascolta, dammi un “Amen” lì.

(Applausi)

Dì al mondo: STANNO MENTENDO! SONO BUGIARDI!

E poi dicono che io dico… che io dico che ho la verità e che loro non ce l’hanno: ma se mi inciampano al primo passo! Non passano la prova del primo passo!!

Il problema era il peccato. L’Agnello di Dio che toglie il peccato dal mondo è morto e lo ha tolto. E dopo averlo tolto, è morto ed è risuscitato. E se è risuscitato, quindi, non c’è peccato! Tu sei nato perfetto. Sei perfetto e sempre sei stato perfetto!

(Applausi)

Bene, io non so già come dirlo… in spagnolo, in inglese, in francese o in quel linguaggio che… che parlano in giro: “citu cicredi ciche cire cisu cisci citò…” ascoltaaa! Ha ha ha ha…

Come te lo diciamo? In lingue o con gesti?  La Chiesa non è in peccato!

Continuiamo, andiamo a ripetere:

“E se Cristo non è risuscitato, la vostra fede è vana, state ancora…”

 in cosa?

“…nei vostri peccati…”

E se è risuscitato?  Dì: NON C’È PECCATO.

 

“Quindi anche coloro che si sono addormentati in Cristo perirono…”

 

questo, se non è risuscitato

 

“…se in questa vita solamente speriamo in Cristo,

siamo i più degni di commiserazione di tutti gli uomini.”

Però osserva, lì non dice: “Se in questa vita speriamo in Gesù di  Nazaret” quindi viene da dire: -“No, no. Speriamo nel Risuscitato!”-.

Se speri nel Risuscitato, sei ancora degno di commiserazione, tu sai perchè? Perchè il Risuscitato non ha insegnato niente. Quello che ha fatto il Risuscitato è stato che ha provato di avere vinto la morte ed è risuscitato, però non ha lasciato insegnamento.

Vuole dire che nè Gesù: se tu speri in Gesù di Nazaret, dimenticatelo! Stai succhiando un cavo (modo di dire: sei fritto! -ndt). Lì sì! Ha ha ha ha. Adesso, se speri nel Risuscitato sei uguale, perchè il Risuscitato non ha insegnato.

Quindi, ciò che questo dà ad intendere è una cosa che io non voglio fare mai.

Tu sai che ci sono tre manifestazioni “Cristo”. Cristo è Dio, però CRISTO-DIO si manifesta in Melchisedek, si è manifestato in Mosè e possibilmente in Davide… questi sono reparti che stanno lì, sigillini di quelli che bisogna rompere con l’unghietta per aprirli.

Ma poi Lui è venuto ed ha preso un velo chiamato Gesù di Nazaret e, al risuscitare, si è unificato con quel corpo ma non ha insegnato. E poi si è manifestato a Paolo. Paolo è salito al terzo cielo, dove gli ha rivelato, gli ha detto: -“Scrivi”- …e anche scrivendo, nessuno ha inteso.

Vuole dire che se in questa vita, tu speri in Gesù di Nazaret… (fa segno con il pollice verso il basso). Se speri nel Risuscitato, è risuscitato.

Adesso, se tu hai gli… questo è difficile per me, la parte più difficile: è per questo che io non parlo mai di questo, è per questo che questo argomento, io odio toccarlo… perchè qui, se tu non mantieni gli occhi nel Figlio dell’uomo (fa segno con il pollice verso il basso mentre si alza il pubblico in ovazione).

È forte questo, vero?

(Applausi)

Io dico: -“Mio Papà…”-, -“Mio Papà mi ha detto…”-

-“Apostolo, quello che succede è che tutti lo intendiamo, sappiamo quello che tu stai cercando di fare. Ma quelli che non intendono, pensano che tu non sei Dio perchè tu dici: -“Mio Papà”-, in altre parole che tu sei il figlio del Papà”-.

Ma poi arriva il momento nel quale Papà stringe le cose e continua a stringerle. Quindi, sempre, sempre mi confronta e mi ha detto: -“Non mi scappare che ti afferro. Tu sei il mio velo, José Luis. Tu sei il velo dove io sto. E sto… sto conducendo!!”-.

(Ovazione, applausi)

(continuano gli Applausi, l’ ovazione)

(continua l’ ovazione a Dio stesso, in piedi)

immaginati… potete sedervi, potete sedervi. Grazie.

(Gridano) -“Grazie, Papi!”-

-“Quando diciamo Abba Padre è per te, Papi!”- 

Andiamo a vedere Romani 2:16 per provare quello che già sappiamo, i pensieri per i quali questa parola, quanto più tu cresci, ha maggior peso di gloria.

“Nel giorno in cui Dio…”

 

chi?

“…Dio giudicherà per mezzo di…”

 

chi?

“…Gesucristo…”

Dio, per mezzo di chi? Per mezzo di Gesucristo.

Ossia che Dio, mediante Gesucristo, che é colui che Lui chiama “questo velo”

“…i segreti degli uomini, secondo il mio vangelo…”

Guarda adesso, Prima carta ai Corinzi 4:5. È quasi lo stesso:

“Così che non giudicate niente prima del tempo…”

Perchè tu non puoi giudicare niente? Perchè è Dio colui che giudica. Dice: “…nel giorno in cui Dio giudicherà per mezzo di Gesucristo”.

 

Poi qui dice:

“…non giudicate niente prima del tempo fino a che verrà il Signore

il quale chiarirà…”

 

Lui è chi giudica e chiarisce quindi questo bisogna metterlo in chiaro davanti al mondo.

Il mondo continua a lottare con questo. Bene tu hai sentito nelle notizie: -“No, Lui non è Gesucristo. Non supera la prova”-.

E non la passi nemmeno tu. Non la passi se non confessi la terza manifestazione di Gesucristo Uomo. Questa è la chiave di questo assunto, questo è ciò che attrarrà il mondo. Questo è quello che ciò che attrarrà il mondo, niente altro. Fino adesso niente lo ha fatto. Questo è ciò che attrarrà il mondo ad intendere il Piano di Dio e lì si manifesterà la trasformazione.

Andiamo a cercare Romani 16, dal 25 fino al 27:

“E a colui che può confermarvi secondo il mio vangelo

e la predicazione di Gesucristo…”  

Ossia: Gesucristo predicando!

Quanti sono confermati qui in questo vangelo?

Oggi mi ha chiamato mio papà, che lui non viene alla nostra Chiesa, lui va ad un’altra chiesa e mi ha detto… lui mi chiama “Papi”, mi chiama sempre così, e mi dice: -“Ascolta, Papi. La chiave è Paolo, vero?”-

E gli dico: -“Chiaro”-. He he he.

E poi mi dice: -“Però, io ho sentito dire alla radio che bisogna credere negli apostoli”-.

E io gli ho detto: -“No. Non puoi, papà, perchè gli apostoli hanno perso il lavoro duemila anni fa. Quando Cristo è morto, sono rimasti senza lavoro, senza apostolato, perchè quell’ apostolato era un apostolato per i giudei. Adesso: dopo che è risuscitato, solo l’Apostolo Paolo”-.

E mi dice: -“Aaah! Ascolta… è questo! È per questo che tu stai… tu vai bene, mi hai sentito?”-.

E gli ho detto: -“Sì, papi, io vado bene,  sì sì!”-

E mi dice: -“Ascolta, e per questo è che c’è tanta gente, vero? Tu hai molta gente?”-

-“Eeeh! Milioni, e si moltiplicano”-.

Mi dice: -“Però, queste cose che dicono in giro, non ti pregiudicano?”-

Ed io ho detto: -“Qui… qui funziona al contrario. Quello è concime per la semente!”-.

Mi dice: -“Bene, ok, purchè tu stia bene con “il Grande…””-, lui Lo chiama “il Grande”.

E gli ho detto: -“No, no, no. Io sto bene con “il Grande””-.

(Applausi)

Perchè lui Lo ama, tu sai, lui Lo ama. E mi dice: -“Purchè tu stia bene con il Grande, tutto va bene!!”-.

E gli ho detto: -“Papà, eh! Che se sto bene con il Grande? E anche tu stai bene con il Grande!”- ha ha ha ha

Mi dice: -“No, no, io sto sempre lì attento!!”-.

-“No, no, ed anch’ io sto attento”- ma gli appartiene, ha ha ha ha

Ritorniamo, Romani 16:25.

“…a colui che può confermarvi secondo il mio vangelo

e la predicazione di Gesucristo, secondo la rivelazione del mistero

che si è mantenuto occulto dai tempi eterni,

ma che è stato manifestato adesso…”

 

 “Adesso” in lettere, scritto, perchè non era stato dato a conoscere. Però questo sta lì per far sì che lo leggiamo adesso, perchè questo è un eterno “adesso”.Sebbene lui abbia detto: “adesso”, in quel tempo nessuno lo ha capito. Ebbene: tutti lo hanno abbandonato.

 

Lui è morto ed ha detto: “Tutti mi hanno abbandonato, non me ne resta neanche uno” …vuole dire che lui non si è dato a conoscere. Ma si è dato a conoscere per iscritto per te e per me, sapendo che, senza dubbio, lui è stato abbandonato da tutti.

“…che è stato manifestato adesso e che,

per le Scritture dei profeti…” 

C’è gente che mi dice: -“No, tu usi solo le 14 epistole di Paolo”- …é che i profeti danno testimonianza di queste 14 epistole:

“…secondo il comandamento del Dio eterno,

è stato dato a conoscere a tutta la gente

perchè obbedisca alla fede…”

La fede è rimasta nascosta fino alla manifestazione del 1973. È rimasta nascosta, nessuno conosceva la fede. Dico, la fede del Vangelo:

“…all’unico e saggio Dio, sia gloria mediante…”

 

osserva come dice:

“…all’unico e saggio Dio, sia gloria mediante…”

 

il mezzo

“…Gesucristo…”

Ascolta, questo è forte da dire!

-“È buono!”- gli dicono… è buono?

Quindi, Cristo sempre è stato lo stesso ieri, oggi e per i secoli. Ossia, Cristo è la manifestazione del Dio eterno, non Yahvè. Quando tu dici: -“Yahvè”-, Yahvè è un termine plurale.

Per esempio, al principio dice: -“Facciamo l’uomo…”-. Dice “facciamo”, perchè  Lui si è visto nelle differenti manifestazioni, o chissà stavamo noi lì, quando ha detto: -“Facciamolo insieme!”-, ma in sè, nemmeno Yahvè. Il Shaddai, Jehovà Rapha, Jehovà Shama, Jehovà Jirèh…

Lui usa molte terminologie, però il termine Cristo significa Dio.

Adesso, il termine Gesù di Nazareth = Velo.

Gesù il Risuscitato = Il Velo Risuscitato, quando Dio si è unificato con un corpo.

E, abitando in luce inaccessibile, mi è apparso nel ’73 e questa manifestazione improvvisamente si impossessa di me e comincia questo che stiamo vedendo oggi nel mondo!

Così che: Gloria a Dio per il Figlio dell’Uomo!!!

Alziamoci in piedi ed andiamo alla lode.

LA VEDOVA E LA PUTTANA

.

 .

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

19 di settembre del 2012

.

 .

 Il Tema di oggi è: “LA VEDOVA E LA PUTTANA”.

Andiamo a dare lettura ad un verso, andiamo a Apocalisse 18, versi dal 7 al 10:

“Quanto  lei si è glorificata ed ha vissuto in diletto…”

 

Ascolta… che diletti: al Brasile è costato 24 milioni, spendere 24 milioni per un cane come quello!! Questa è una vergogna!! E Bush: che male gli è venuta tutta quella spesa dell’ Irak, tutti quei milioni…

Ascolta, e che quella gente non è come noi, che noi ci paghiamo le spese quando viaggiamo. Lì è:  -“No, andiamo là e la scorta la paghi tu e la pagano le vostre tasse”-.

Il cane viene a vivere in diletto: -“Pagate tutto voi che io arrivo con la mia “papamobile”…”- che è costata mezzo milione di dollari o io non so quanto e l’istruzione della scorta e tutto quello che consegue. Quelli sono milioni! Quello è un cane … ebbene, sicuro che ha vissuto in diletto!!

“…tanto dategli di tormento e pianto…”

 

Sicuro che se lo merita. Siccome si è glorificato ed ha vissuto in diletto…

 

“…tanto dategli di tormento e pianto;

Perchè dice nel suo cuore…”  

nelle loro menti, loro lo dicono:

“… “Io sono seduta come regina…”

ah?

“…e non sono vedova…”

 

Dice che non è vedova. Tu sai perchè dice: -“Non sono vedova?”- perchè ha un salvatore, Gesù di Nazaret… ma Gesù di Nazaret è morto!

Perchè lei dice -“Non sono vedova”-? Perchè Paolo dice: -“Io ho voluto sposarvi, sporsarvi con un marito. Io ho voluto sposarvi debitamente con il Risuscitato ma voi avete voluto rimanere con Gesù di Nazaret. Ebbene, sei in vedovanza”-.

E quindi, lei adesso dice qui: -“No, la chiesa cattolica non è vedova!!”-.

ED È VEDOVA: SEI VEDOVA E PUTTANA!!

Questo è quello che dice, non Gesucristo Uomo: Gesucristo Uomo sta ripetendo quello che sto leggendo.

Guarda quello che dice… dice:

“… e non sono vedova e non vedrò pianto…”  

 

nemmeno mi faranno soffrire e piangere

“…pertanto…”

dì:

“…IN UN SOLO GIORNO verranno…”

 

cosa?

“…piaghe…”

IN UN SOLO GIORNO, cosa verrà?

“…morte…”

IN UN SOLO GIORNO, cosa viene?

“…pianto e fame…”

IN UN SOLO GIORNO, cosa?

“…sarà bruciata con fuoco…”  

Con cosa? CON FUOCO!!

Com’è, Lisbet?

“IL VATICANO, IL VATICANO,

SI BRUCIA IL VATICANO,

NON TIRARGLI ACQUA CHE SI BRUCI LA PUTTANA!!”  ♫

 

“IL VATICANO, IL VATICANO, IL VATICANO SI BRUCIA,

NON TIRARGLI ACQUA CHE SI BRUCI QUESTA PUTTANA!!”  

 

(Applausi)

“…e sarà bruciata con fuoco…”

 

Ascolta, tutto succede in un giorno. In un giorno si brucia, in un giorno termina, in un giorno le sue bestemmie arrivano alla mente di Dio.

Ascolta:  IN UN GIORNO LE SUE BESTEMMIE SONO ARRIVATE ALLA MENTE DI DIO.

Bene, quello che viene è pianto, fuoco e distruzione.

Continuiamo con l’altro verso, verso 8:

 

“…perchè poderoso è Dio, il Signore…”

 

poderoso è Dio,   è il Signore quando prende corpo.

“…il Signore, che la giudica”.

E LA STO GIUDICANDO. LA STO GIUDICANDO ADESSO!! 

 

(Ovazione in piedi).

 

“E…”  

i presidenti

“…i re della terra, che hanno fornicato con lei…”

 

come il re de El Salvador, del Guatemala, dell’ Honduras, del Nicaragua…

 

“… che hanno fornicato con lei  e con lei hanno vissuto in diletti,

piangeranno e si lamenteranno su di lei…”

sulla puttana

“…quando vedranno il fumo del suo incendio.

Fumo…, il fumo. Quando resta il fumo è perchè è già bruciato tutto …

“…tenendosi a distanza per il timore del suo tormento, dicendo:

Ahi, ahi della gran città di Babilonia, la città forte…”

 

Come la chiamano i cattolici? La città eterna! …che tutti i cammini conducono dove? … a Roma!!

“…perchè in un’ora è venuto il tuo giudizio!”

IN UN’ ORA, IN UN TEMPO, IN UNA TAPPA DEL TEMPO È VENUTO IL SUO GIUDIZIO!!

A me ha dato nausea vedere questo individuo, il Papa, che diceva la spazzatura che ha detto, che ha parlato ipocritamente, non ha usato neanche un verso biblico, non conosce questo libro! Questo libro non lo conosce (la Bibbia)!! E nemmeno gli conviene… questa è una vergogna per gli Stati Uniti. Siamo in un momento storico.

 

-“Ah, ma questo non è stato detto tre anni fa?”-

-“Non era tre anni fa. È OGGI. È ARRIVATO IL GIORNO, È ARRIVATA L’ORA”-.

Questa è una vergogna, come parla quest’uomo per televisione ed è una vergogna per i mezzi (di comunicazione) che dicono: -“Ahi, che bello è. Come parla bene. Com’è positivo. Dicono che è  timido”-.

È un “patulongo” (omosessuale)… che timido e timido.

(Applausi)

-“Dicono che è timido…”-.

Timido! Che non sa dire niente. Non sta dicendo niente. Sta facendo promesse vuote.

Ascolta, e Bush, che pena mi fa dire che ho un presidente che gli celebra il compleanno, che gli fa una statua di cera, che lo chiama “la roccia” e che “lo guarda negli occhi e vede Dio” . E lui non è protestante? Protestante di cosa? NON PROTESTA NIENTE. NESSUNA PROTESTA. LÌ STANNO FORNICANDO TUTTI! TUTTI QUEI PASTORI PENTECOSTALI, STANNO FORNICANDO TUTTI.

Stanno in ecumenismo. Ecumenismo è la maledizione per la quale loro stessi, i protestanti, criticavano i cattolici e criticavano Billy Graham, dicendo: -“No, quello è ecumenico”-, perchè ogni volta che vede il Papa lo saluta… e oggi si salutano tutti!! Bene: si azzardano a mettersi un clericale. Tu hai visto quel collettino che si mettono?

Guarda quello che ha detto Paolo nella Seconda carta ai Corinzi capitolo 11 versi 1 e 2. Guarda quello che dice… andiamo a vedere i due versi perchè lui dice che questa è una pazzia e io spero che tu intenda le pazzie di Paolo:

“Magari mi tolleraste un poco di pazzia! Sì, tolleratemi.

Perchè sono geloso di voi con la gelosia di Dio,

poichè vi ho sposato con un solo…”

 

cosa?

 

“…un solo sposo,

per presentarvi come una vergine pura a Cristo.”

Con uno sposo ti presentano come vergine pura ma con due no!

Loro amano Gesù di Nazaret e poi si vantano che è risuscitato. Il Risuscitato non è Gesù di Nazaret. “Uno” è uno e “l’altro” è un altro. Uno è Gesù di Nazaret e un altro è il Risuscitato. Bene, è lo stesso lì, tu lo sai.

Uno è Gesù di Nazaret, è morto e quindi si applica la lettera ai Romani 7: 4… lei dice di non essere vedova.

Guarda la lettera ai Romani 7: 4, il verso che non hanno mai letto i teologi, non  hanno capito. Dice:

 

“Così anche voi, fratelli miei,

siete morti alla legge mediante il corpo di Cristo…”

 

questo è UNO.  E l’ALTRO È:

“…perchè siate dell’altro…”

 

 

“Uno” è uno e “l’altro” è un altro.

 

Non è così? Dico, o hai questo o hai quest’altro, se no ne hai due. Ne hai due o ne hai uno?

Adesso, se hai questo, Gesù di Nazaret, quindi sei in vedovanza. Sei vedova perchè questo è morto. E quando è morto, Paolo ha detto: “…siete morti alla legge, perchè siate di un altro”. Di quale?  “…di quello che è risuscitato dai morti”.

Adesso, colui che è sposato con quello che è risuscitato dai morti, che si è incarnato però che è lo stesso che prima se n’era andato in luce inaccessibile e poi ha preso corpo, ebbene sei debitamente sposato.

È per questo che questa è la chiesa del Signore. Crescendo in Grazia è la chiesa del Signore. 

 

(Applausi)

Tu sì puoi dire: “Io non sono vedova”. E tu puoi dire: “Io sono seduta come una regina, regnando in vita” ma loro no!

Ricorda che è una pazzia, se non intendi la pazzia non stai intendendo.

Lei dice: -“No, no, io non sono vedova. Chi ha detto di me che sono vedova?”-

Paolo. In quei tempi. Per questo lui dice: -“Guarda, io ho voluto sposarvi con un marito. E se vi sposo con il marito con il quale io voglio sposarvi, poi voi siete perfetti con una offerta, vi presento come una vergine pura…” nel termine spirituale di purezza “pulitini, senza peccati. E io vi ho voluti sposare ma voi non avete voluto sposarvi con il Risuscitato. Voi eravate tanto stregati con la legge di Mosè che siete rimasti innamorati del nazareno, del bambinello che è vissuto 33 anni, che ha fatto miracoli, che moltiplicava i pesci, i pani”- era di questo che eravate innamorati: dei pesci e dei pani.

Così stanno i protestanti: tutti stanno così!! Ed anche i protestanti stanno in vedovanza, non solo la chiesa cattolica. I protestanti stanno con Gesù di Nazaret e se stanno con Gesù di Nazaret stanno con questo, non stanno con l’altro. Uno è quello di qui e l’altro è quello di là. Tu non puoi stare con i due mariti. Tu non puoi dire:

-“Ahi, io amo Gesù di Nazaret e celebro la settimana santa, ed ho una madonnina, ho un’immaginetta della croce. Ho una croce in casa e mi faccio il segno della croce anche se l’Apostolo dice di non farlo, però io ancora faccio così…”-.

Ah, tu stai con l’altro? Se ti prende questo è geloso!!

È come se tu stessi conservando le foto del tuo primo marito…  dico: coloro che hanno avuto il privilegio o l’ esperienza di essersi sposato più di una volta. Ebbene, se ti sposi un’altra volta, butta le foto del primo o conservale là, ben nascoste… dico: per amore verso i figli che avete avuto, ma non metterle in sala, lì, ben visibili perchè tu sai che questo dà gelosia, all’ altro sposo dà gelosia. Allo stesso modo come se l’altro sposo conserva fotografie di…  le donne sono gelose:

-“Ascolta, no! Queste foto me le togli da qui in questo stesso momento, perchè vedo che la guardi troppo!”-

Ebbene, questo è lo stesso insegnamento: o stai con Gesù di Nazaret o stai con il Risuscitato.

 

Però, osserva che cos’è una vedova stregata. Gesù di Nazaret ha detto loro: -“Non mi vedrete più così che divorzieremo con la croce e non mi vedrete più”- e lo vogliono vedere un’altra volta scendere e stanno aspettando che scenda dalla nube e gli vanno a cercare le ferite sulle mani…

bene, mi hanno guardato e mi hanno domandato: -“E Lei ha le ferite?”- (le stimmate -ndt)…

È che io sono l’Altro! Io non ho ferite e nemmeno cicatrici.

(Applausi)

L’Altro non avrebbe portato questo, avrebbe portato conoscenza, questo è il buono:

“Conoscenza di Dio voglio e non sacrificio”.

La Chiesa Cattolica, il Papa, rappresenta una donna vedova, abbandonata, senza marito, non sta regnando, sta in strada, si vanta, glorifica sè stessa, si vanta, vuole vivere in diletti: è per questo che è puttana, perchè come può vivere in diletti se non ha neanche sposo? Per questo la chiamano “la Gran Puttana”! L’unica chiesa che la Bibbia… -dì: LA BIBBIA, QUESTA PAROLA-  …chiama “puttana” è la chiesa cattolica.

E io come la chiamerò? Puttana!

-“Ah, ma Lei non ha amore”-.

-“Io vi dò amore dicendovi la verità”-.

Quindi, io dico che IL VATICANO SI BRUCERÀ.

Io dico che LA CHIESA CATTOLICA SCOMPARIRÀ, io lo dico PERCHÈ È SCRITTO!

Io dico che STA IN VEDOVANZA.

NON STA REGNANDO IN VITA.

STA IN MORTE.

IN UN GIORNO VIENE LA SUA MORTE.

IN UN GIORNO VIENE IL SUO PIANTO.

IN UN GIORNO VIENE LA SUA DISTRUZIONE.

IN UN GIORNO VIENE IL SUO FUOCO.

IN UN GIORNO VIENE IL SUO FUMO.

 

(Applausi)

Quindi, osserva quello che succede: quando io guardo la televisione, mi dà fastidio, mi dà fastidio perchè c’è come una idiotezza, è una stregoneria.

Andiamo a vederlo nella lettera ai Galati 3: 1, dove Paolo ha parlato di questo spirito che strega, per far sì che…, se tu stai ancora in mezzo e ti rimane ancora un poco di questa sbronza religiosa, tu possa uscire da lì:

“Oh galati stupidi!”

 

Guarda, quello che succede è che loro usano una versione differente ma questa versione dice: “stupidi”. Quello che succede è che coloro che interpretano la Bibbia si spaventano e dicono: -“Non mettiamo questa parola: stupido”- però dice così:

 

“Oh, galati stupidi!”

 

Ah, e nella versione antica, quella che io ho portato oggi, dice:

“… chi vi ha stregati…?”

Non dice: “affascinati” anche se tu sai cos’è una fascinazione, vero? Quando tu sei affascinato: -“Guarda, è affascinato”- è come dire: “sei stregato”.

Quindi, la versione antica dice:

“Oh, galati stupidi!

Chi vi ha stregati per non obbedire alla verità,

proprio voi agli occhi dei quali Gesucristo è stato già presentato come…”

 

come?

“… crocifisso?”

Come dire: -”Come puoi tu essere tanto stupido da stare sposato come se lui non fosse morto e risuscitato? Come potete voi mantenere gli occhi in Gesù di Nazaret, se lui è già stato crocifisso? Pertanto, galati insensati, venita a Colui che è già risuscitato ed è vivo”-.

Dico, questo è il contesto di questa domanda: perché? Perché deve dire loro: “…proprio voi davanti agli occhi dei quali Gesucristo è già stato presentato chiaramente tra voi come crocifisso”? Che… che sembra che pensavano che lui non era stato crocifisso e lo volevano continuare a conoscere secondo la carne? Perchè questo è il contesto di questo verso. Questo è quello che insinua, dire: -“Se è già stato crocifisso, come può continuare a vederlo come giudeo?”-.

È lì dove sta la puttaneria.

Presta bene attenzione: QUESTO È UN MISTERO CHE NON È STATO CONOSCIUTO IN DUEMILA ANNI.

In questi giorni ho ricevuto la bozza di un libro. Eccellente. È di un dottore e, nonostante lo abbia scritto lui, ha posto me come autore e lui come co-autore, e quindi comincia a dire:

“Io sono stato tanti anni invischiato e non mi spiegavo perchè ero ingannato: perchè lì sta ingannato tutto il mondo!”.

E quindi lui dice, con buon senso comune dice: -“E chiaro! Se io avessi potuto rendermi conto dell’inganno nel quale stavo perchè avrebbe dovuto venire Gesucristo Uomo a spiegarlo? Se io me ne fossi reso conto, (anche) gli altri avrebbero potuto rendersene conto!”-.

Osserva quello che lui dice: -“La ragione per la quale io lo intendo oggi è perchè Lui me lo ha spiegato e se Lui è Gesucristo Uomo e uno lo avesse capito da solo, quindi Lui non avrebbe dovuto venire”-.

E LA RAGIONE PER LA QUALE TU INTENDI È PERCHÈ IO TE L’HO SPIEGATO!

 

(Applausi)

Ma ascolta quello che io ti ho spiegato, guarda quello che io ti ho insegnato e tu non te ne sei reso conto, ció che ti toglie il velo, l’intendimento: adesso, in questo stesso momento tu vedi il presidente Bush, tu vedi tutti quelli, 45 mila persone, come instupiditi, come una mandria di buoi in corsa lì, e applaudendo! E che cosa  applaudono? Se quello che lui sta facendo è ammazzarli poco a poco… e li distrugge. E tu lo vedi: -“Ah, ah, ahhh!”-  senza un verso biblico.

Osserva il risveglio che tu hai, l’illuminazione. Quello che succede è che questa sbronza io te l’ho tolta poco a poco. Tu sei arrivato ubriaco da me: io ti ho portato in bagno, ti ho messo nell’acqua fredda, ti ho sdraiato a dormire, ti ho dato un’ Alka Seltzer e poi ti ho dato un cafferino…

(Ovazione in piedi)

Ascoltaaaaaaaaaa, tu non te ne sei reso conto!! Questo è un lavoro che si fa poco a poco.

(Continuano gli applausi)

Resta in piedi, resta in piedi che vado già a terminare ma continuo a parlare. Non piegare le tue ginocchia adesso.

Ma osserva quello che è (successo), bene: a me lo hanno fatto per primo, perchè io ho dovuto passare per un processo di confronto con due angeli che erano molto seri. Ragazzi! Io mi sono spaventato quando li ho visti e quindi, quel confronto con quei due angeli quando mi hanno detto: -“Stai fermo, che viene il Re di re e Signore di signori a ungerti!”-

Io non intendevo la parola “ungerti” perché nel sistema “ungere” significa imporre le mani. In questo caso è: “l’Unto, l’Inviato”.Gesù di Nazaret era l’Unto di Dio. Ebbene, quindi veniva questo ma io non sapevo che cos’era quello che mi sarebbe successo.

Quindi a me, quello che mi hanno fatto è stato che la vista… hanno cominciato a toccarmi l’occhio lì ed hanno cominciato a dargli giri, quando all’improvviso mi hanno tolto Gesù di Nazaret della lente e mi hanno messo il Risuscitato. Poi, ho capito quello che c’era scritto: “Perchè siate dell’altro, di quello che è risuscitato”.

Quindi, improvvisamente, ho tolto gli occhi da Gesù di Nazaret ma l’ho cancellato in una maniera tale che non l’ho più visto. Ragazzi, no! Di più: l’ho visto “come il serpente”. Non detto da me, Mosè ha detto: “… che come il serpente è sollevato nel deserto, così il Figlio di Dio sarà elevato come serpente, perchè chiunque crede…” non che creda, che crede “… sia salvo ed abbia vita eterna.”

Quindi, quello che io ho fatto a te è stato toglierti la sbronza, ti ho tolto il capogiro.

(Applausi)

Il tema di oggi è: “LA VEDOVA E LA PUTTANA”. Perchè è vedova? Perchè non ha marito. E perchè è puttana? Perchè fornica con quello che è morto.

Immaginati una donna alla quale muore il marito e lo lascia lì in un letto, in putrefazione, e non dice niente.

Ci sono persone qui negli Stati Uniti che hanno amato tanto una persona, che gli muore e non trovano il coraggio di sotterrarle. Quindi, i vicini si rendono conto per la puzza e dicono: -“Guarda, lì puzza, lì c’è una categoria di odore a morto… puzza, appesta quella casa. Lì c’è qualcosa di male”- fino a che arrivano le autorità, rompono la porta e trovano il marito lì  così, già all’osso, secco.

E quindi, il sistema appesta, puzza di morte! In un giorno viene la sua morte. Il sistema cattolico, protestante, tutto questo sistema ha un marito che è morto 2 mila anni fa. Quello che gli resta lì sono le ossa …

SVEGLIATI POPOLO, SVEGLIATI! TOGLITI IL VELO! Perchè arrivi alla gloria alla quale devi arrivare.

(Ovazione in piedi)

I musicisti, andiamo a cantare. ABBA PADRE!

Ascolta, che bello…

(Applausi)

IL VATICANO, IL VATICANO, SI BRUCIA IL VATICANO,

NON TIRARGLI ACQUA CHE SI BRUCI QUELLA PUTTANA.

SI BRUCIA, SI BRUCIA, SI BRUCIA LA PUTTANA

 

ABBA PADRE!

(Ovazione in piedi)

 

COSA SIGNIFICA DECADERE DALLA GRAZIA

.

 .

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

16 di settembre del 2012

Il messaggio che io volevo compartire con voi, il tema, è:

Cosa significa decadere dalla grazia

Questo è un termine. È un termine, qui negli Stati Uniti, quando a un pastore succede qualcosa, dicono: -“È decaduto dalla grazia”-.

Adesso, Paolo utilizza questo, andiamo a cercare nella lettera ai Galati, capitolo 5, il verso 4… guarda quello che dice:

“Da Cristo siete slegati, voi che per la legge vi giustificate…”

cosa dice?

“…dalla grazia siete decaduti.”

Tu sai quello che pensa il sistema? Loro dicono: -“Se tu decadi dalla grazia, perdi la salvezza”- ma qui non sta dicendo che tu perdi la salvezza. Quello che dice qui è che tu ti sleghi dalla grazia per (voler) osservare la legge.

Osserva che nella risurrezione… che cos’ha fatto Gesucristo con la legge?

(Per spiegare) al nostro pubblico ed a coloro che vedono Telegracia, cos’è successo alla legge? Cerca la lettera ai Romani capitolo 10, verso 4. Guarda quello che dice:

“…perchè la fine…”

 

Cosa significa “fine”? Tu hai visto una pellicola quando mettono “Fine” al termine? Tu dici:  -“Aaah!”-  se ha avuto un buon finale e ti sei sentito bene. Se il finale è stato cattivo: -“Aaaah! Ma perchè fanno finire così questa pellicola?”- …

Ebbene, quando dice:

“…la fine della legge è Cristo…”

ti stanno dando ad intendere che tu non puoi vivere osservando la legge di Mosè. Questo è chiaro? Quindi, quando Paolo ti dice: “…voi che vi giustificate per la legge, siete decaduti dalla grazia …” cosa ti sta dicendo? Ti sta dicendo: “Come fai tu a giustificarti con qualcosa alla quale già Cristo ha posto fine?”. Se Cristo ha posto fine alla legge quindi “voi che vi giustificate per la legge…” cosa succede? Che “…siete decaduti dalla grazia.”

Andiamo un’altra volta alla lettera ai Galati capitolo 5, verso 4 perchè questi sono versi perchè tu li scriva in un angolino e li conservi, questo è il tuo materiale di studio, ricorda che questo è un Centro Educativo. Questa non è una chiesa qualunque: questa è la Chiesa di Gesucristo, dove tu vieni a educarti per far si che quello che tu apprendi ti rimanga, perchè non diventi tardo in udire. C’è un verso così dove l’Apostolo Paolo dice che l’apostasia viene quando tu sei tardo nell’ udire, quando non registri bene.

“Da Cristo siete slegati…”

 

Cos`è slegarsi? Separarsi, vero? Quindi, non è che tu perdi la salvezza, perchè la salvezza è un atto che ha avuto luogo nel tuo spirito prima della fondazione del mondo, prima che tu nascessi. Quello che sta cercando di dire è che Cristo in te funziona con la grazia. Però se tu ti giustifichi per le opere e i tuoi sforzi personali, pensando che questo è una cosa che viene da te stesso, dai tuoi sforzi o dalla tua forza o dalla tua autosufficienza, ebbene, la grazia non ti aiuta.

Quindi, sei un credente slegato come un ramo staccato dall’albero, che possibilmente cosa gli succede? Si secca. Dura un pochino così verdino, lo puoi legare e fargli una piccola invenzione lì ma non gli passa la linfa. Perdi… stai perdendo la vita, quindi ti resta lì lo scheletro.

È così che stanno i credenti di oggi. Tu vedi questa gente che ci critica: -“Ummm!”- … sono attaccati con la coda ma non hanno vita, non sanno quello che stanno dicendo.

A me non piace parlare così, perchè c’è gente che dice:

-“Che? Lei crede di essere l’unico ad avere la verità?”-

Non è che io lo creda: è che una cosa, se è la verità, è la verità! La verità non ha vie di mezzo, la verità ha un’estremo. IO SONO UN ESTREMISTA IN TUTTO!

Adesso, guarda quello che dice il verso 2, lettera ai Galati 5:2.

                      

“Ecco…”

 

lì Paolo arriva con la sua autorità: Pietro non può parlare così, nessuno può parlare così.  Dice:

“Ecco, io Paolo…”

colui che praticava la circoncisione meglio di chiunque altro

“…io Paolo vi dico che se vi circoncidete, a niente…”

che?

“…vi gioverà Cristo.”

Ok guarda: la circoncisione… che questa è un’altra situazione, in Porto Rico mi ha detto un predicatore che mi ha chiamato per umiliarmi, mi ha detto: -“Guarda, ma se questo è un atto fisico, salutare. Io non so di cosa sta parlando Lui”- …ha detto così, guarda! Lui pensava che io stavo parlando di un atto fisico dottrinale. E gli ho detto: -“No, no, no. La circoncisione fisica è salutare”-.

Adesso: (se la fai) per questioni dottrinali già è un’altra storia. Se Cristo è risuscitato, che cosa fai tu con il circonciderti per osservare la legge?

Bene, osserva quello che dice lì:

“Ecco, io Paolo vi dico che se voi vi circoncidete,

a niente vi gioverà Cristo.”

 

Hai il nome di Cristo nella bocca invano!

Guarda, io ho visto un congresso lì di giudei e cristiani insieme … e gli applausi che hanno ricevuto dal pubblico! Ed io stavo bollendo e loro applaudivano ed io ho detto: -“Come può una persona inquietarsi ed un’ altra essere contenta?”-.

Dove sta la testa di questa persona che dice: -“Ahi, ma guarda quanto amore hanno: i giudei e i cristiani insieme!!”-?

Il problema non è che stiano insieme, sempre e quando stiano raccogliendo malanga (saporitissima radice centro-sudamericana -ndt) o tagliando erba o spegnendo un fuoco perchè non si danneggi l’edificio, ma stare insieme dottrinalmente… io lì non ci sto… “…no cabo!” (non ci sto, non ci entro, però detto in forma incorretta, infantile: “quepo” è la coniugazione corretta -ndt), come dicono i bambini: -“Mami, io no cabo…”-

Quindi, il Ministero Crescendo in Grazia si scontra con un fenomeno mondiale di ignoranza a causa del quale loro non sanno dove vanno, loro non intendono che per poterti tu chiamare cristiano, tu devi avere una dottrina. Quindi, se non hai queste dottrine, non ti puoi chiamare cristiano. Ti puoi chiamare in un’altro modo, ma non cristiano; perchè cristiano è uno che onora il sacrificio di Gesucristo e crede che Gesucristo sia risuscitato ed ha vinto la morte. Non è così?

Ebbene, quindi tu devi avere delle convinzioni ed una dottrina per dire: -“Guarda, io sono cristiano”- ma, tu non mi puoi dire: -“Io sono cristiano e credo in Mosè e pratico la legge della circoncisione”-.

Noooo, perchè sei slegato. O dirmi: -“Io sono cristiano, però bisogna circoncidersi perchè il vecchio testamento, la parola di Dio…”- questo è il problema: -“…la parola di Dio dice che Gesù si è circonciso l’ottavo giorno”-.

Ed è la verità: Maria ha portato il bambino al tempio e lo ha circonciso, non il sesto giorno, non il settimo giorno -simbolo di perfezione- ma all’ottavo giorno, simbolo del fatto che mancava qualcosa.

Otto! Non andare a giocarlo e, se giochi, gioca il 678. Sei, numero di uomo, hello! Che è il mio nome: 6. Quanti portano questo nome? Questo è un numerino guarda: (manda un bacio).

In questa settimana mi ha fermato un automobilista e mi ha detto: -“Ascolta, sto guardando la tua automobile da un pò. Perchè tu porti quei numeri lì?”-

-“Bene, perchè io celebro la distruzione del diavolo, ossia, il diavolo è stato distrutto”-

…questa è un’altra prospettiva, hello! Non dire solo prosperità, ma anche: -“Bene, è che io credo che il diavolo sia stato distrutto”-.

Ed ho continuato dicendo: -“E quindi quando Cristo è morto, non solo ha distrutto il diavolo ma ha tolto il peccato di mezzo”-

Questo è il secondo 6.

-“E il terzo 6 è che ha vinto la morte e, al vincere la morte, guarda: ha tolto il diavolo, ha tolto il peccato, ha tolto la morte, ci ha dato immortalità e ci ha reso prosperi con questo”-.

Ascolta, l’uomo è rimasto a guardarmi così e ha detto: -“E questo (numero) significa questo? Ossia, che non è del diavolo?”-

-“Ma se ti ho appena detto che è la distruzione del diavolo. È per questo che io mi azzardo ad utilizzare questi numeri, perchè credo che il diavolo sia stato distrutto non che rappresenta il diavolo. Sì lo rappresenta ma nella sua morte, lo rappresenta nella sua distruzione”-.

(Applausi)

Paolo dice: La multiforme grazia di Dio. La multiforme sapienza di Dio… ci sono molte maniere di insegnare la grazia.

Quindi, quando una persona sta violando questi due principi, circoncisione e legge, e noi intendiamo a causa di ciò che è scritto che esistono (due principi) intendiamo che nei chiamati gruppi cristiani violano uno di questi due. Lo violano.

Per esempio: un evangelico non si circoincide per la religione però osserva la legge. Adesso, un giudeo che è cristiano si circoncide e osserva la legge, ha i due (principi).

Adesso, questa gente si vanta del potere di Dio che celebrano nei loro servizi. Quando loro chiedono il potere dello Spirito Santo, dicono: -“Signore, manifesta il tuo potere!”- e ci sono le prove del fatto che si manifesta un potere ma è un potere ingannatore e io non voglio questo! Nemmeno tu lo vuoi?

Però fa bene perchè ti si drizzano i peli… a volte ti risana, ti può sanare. Adesso: se ti sani con questo potere ne resti schiavo perchè devi seguirlo. Immagina, con ragione Cristo ne ha risanati 10 ed è ritornato uno! Gli altri 9 hanno detto: -“Ragazzi, lui presto risuscita e questo non servirà a niente”-  hahahaha.

Quindi, vuole dire che i cristiani di oggi, che si fanno chiamare “cristiani”  e non sono, loro non hanno il servizio degli angeli.  Io, a questi cristiani che ci sono in giro… io desidero che chiudano le chiese, io non mi azzardo ad aiutarli! Se io vengo a sapere che una chiesa là fuori ha bisogno denaro per mantenersi in piedi, io non gli dò un centesimo, al contrario: io chiedo ai miei angeli che terminino di chiuderla!!

-“Ahi, però guarda che il pastore vive di questa chiesa”-

-“Ebbene che si cerchi un lavoro o faccia un’altra cosa”-

Però con il proposito di farle smettere di insegnare, io vorrei che tutte le chiese chiudessero! Ed io vorrei che fossero veritiere, perchè qui siamo per la verità, PERTANTO, IO SONO A FAVORE DEL FATTO CHE SI CHIUDANO TUTTE LE CATTEDRALI DEL MONDO. IO SONO A FAVORE DEL FATTO CHE SI CHIUDANO TUTTI I CONCILI EVANGELICI, PROTESTANTI. IO SONO A FAVORE DEL FATTO CHE I MORMONI CHIUDANO LE LORO PORTE, CHE I TESTIMONI DI GEOVA CHIUDANO.

Ossia, io sono un disastro per loro!!

In questa settimana hanno preso un pastore in Springfield, Massachussets e lo hanno schiaffeggiato per una cosa che gli è successa, che non è permessa. In nessun posto è permesso, neanche qui è permesso, l’unica cosa è che qui si giudica con misericordia a causa della posizione della persona… ma lui lo hanno spellato. E quindi, lui si è sentito tanto ferito che stava… sembra… non so se è stato così, ma lui stava dando testimonianza alla radio, chiedendo perdono, e lo ha ascoltato uno dei nostri il quale sembra che abbia chiamato e gli abbia detto:

-“Guardi, lo stanno conoscendo secondo la carne: non si lasci abusare così!!”-.

Bene, lo ha difeso e quindi questo pastore lo ha invitato (in trasmissione) e lui ha partecipato (e il pastore) ci ha conosciuti e poi sembra che abbia accettato che io, ieri, entrassi in linea telefonica su tutto Springfield, Massachussets! E quindi ha cominciato a parlare con me, a dialogare, ed io ho cominciato a parlare con lui e la prima che ha chiamato, una signore, gli ha detto:

-“Sembra una menzogna che lei che è un pastore di “sana dottrina” inviti un diavolo come questo”-

E questo starebbe dalla parte dell’uomo, no? Perchè io gli ho detto: -“Ti rendi conto con chi è che stiamo trattando?”- e quindi lui le ha detto:

 -“Ascolti, lei sta insultando il mio invitato e sta insultando me. Perchè mi ha chiamato “pastore” se non crede che io abbia il discernimento per invitare qualcuno a dialogare?”-

Però questa gente è così, questa gente non sa neanche in cosa crede. Guarda, e che io ho parlato con calma, minuziosamente.

E poi, lui mi ha domandato se io credevo nei seminari di oggi, che stabiliscono delle verità, io gli ho detto:

 -“Io non posso credere in questo, numero uno: perchè i seminari di oggi sono basati sulle sante dottrine dei santi apostoli. Cosa mi sta dicendo questo? Che se i santi apostoli stanno lì, lì c’è circoncisione e c’è legge. Quindi, se c’è questo, c’è verità? Non c’è verità, perchè “un pochino di lievito lievita tutta la pasta”-.

Quindi, io non so come spiegare meglio questa situazione: non so più da che parte prenderla.

Varrebbe la pena leggere un verso che abbiamo letto abbastanza qui e che non ci stancheremo, che è la lettera agli Ebrei capitolo 6, verso 1… che dopo la risurrezione di Cristo il consiglio apostolico è stato:

“Pertanto, lasciando già i rudimenti della dottrina di Cristo,

andiamo avanti…”

a un cammino migliore

“…non gettando un’altra volta…”

il vecchio che è

“…un fondamento di pentimento di opere morte…”

Perchè già, avendo lui tolto il peccato, tu ti penti e nessuno riceve il pentimento.

 -“Signore perdonami!”-

 Dio dice: -“…ho sentito un rumore…”-

O ti infili in un confessionale e dici:

-“Padre, perdonami!”-

-“Dì un paio di “padri nostri”-

 e nessuno ha udito, è rimasto nel confessionale cattolico, perchè è “un fondamento di pentimento di opere morte”.

 Quindi che cosa fai tu con un prete …e tu dicendogli:

-“Padre, io ho peccato”-

 lo stai dicendo al “prete” e il “prete” a chi lo dice?

Quindi: “fondamento di pentimento di opere morte” ebbene, stiamo vedendo questo in tutto il mondo. Quelle cattedrali continuano con quella “scatoletta” dove uno va a confessarsi.

 E cosa fa il Papa? Di che figura stiamo parlando? Perchè viene ancora accettato nella mente di un presidente? Un uomo che è tenuto ad avere due dita di fronte, con un pochino di intelligenza, con la Bibbia scritta in spagnolo… e tutti i popoli gli prestano attenzione!

Quindi, quando appare una voce chiara, suono di tromba chiara come la nostra, non sanno discernere. Stiamo parlando di una situazione ben seria, è qualcosa di serio ciò che stiamo trattando, è qualcosa per il quale uno deve preoccuparsi (di capire) con cosa è che stiamo trattando in questa società.

È per questo che io non posso fermare la battaglia, nè gli tolgo il guantone dal corpo. Io devo continuare con calma. Ed io sto in una tappa di silenzio, in questo stesso momento, ed è doloroso stare nella posizione nella quale io sto adesso perchè non posso fare molto e devo stare quieto.

Questo mi è successo al principio in questo ministero: sono stato due anni in Miami senza poter fare niente. Questo non è cominciato: -“Ah, guarda vado a Miami!”- e pac!

No. Dovevo cercare le direttrici di come io avrei fatto questo, perchè questa è la prima chiesa della sua categoria. E quindi, siccome io conoscevo le altre, c’era il pericolo che nella mia mente si manifestasse il “vecchio lievito”, cose del “fondamento di opere morte”. C’era molto pericolo. Pertanto, io ero disperato in casa mia:

-“Come lo faccio? Come faccio a cominciare il Ministero Crescendo in Grazia?”-

e stavo raccontando a Lisbet che io mi ricordo… e devo raccontarlo per ricordarmi quanto sono stati dolorosi quei due anni, che io un giorno ho detto… c’era come un family room (una sala grande) così ed ho mosso tutti i mobili ed ho detto:

-“Qui posso accomodare da 12 a 15 sedie”-.

Quindi sono andato ad un negozietto di mobili ed ho comprato circa 12 sedie di metallo di quelle convenienti e sono passato da un reparto dove vendono materiale per ufficio ed ho comprato una lavagnetta e l’ho messa lì. Ed ho preso ed ho invitato mia sorella… bene, c’era circa una media di 8 a 9 invitati ed ho detto:

-“Wow! Finalmente comincerò questo”-.

E quel giorno ho messo biscottini, cafferino, ho preparato tutto ed erano le sette e mezza, cominciava alle otto. Io non sono mai stato ad aspettare tanto tempo, era circa un anno e alcuni mesi che stavo aspettando, qui in Miami senza fare niente, non potevo fare niente. E mi ricordo che un giorno mi ha infastidito un programma di televisione ed ho udito una voce che mi ha detto:

-“In 10 anni, tu sarai ascoltato in molte parti, ma per adesso no”- ed io ho detto: -“Ahi, che sollievo…”- ma sarebbe stato mediante Internet, e neanche esisteva Internet in quel tempo, pertanto dovevo aspettare non solo 2 anni: erano altri 10 anni.

Ricorda che Dio è un Dio di tempo: fino al compimento del tempo. A volte Gesù di Nazaret diceva:  -“Non è ancora il mio tempo…”-  o:  -“…non dire ancora a nessuno che io vi ho risanati”- perchè è che c’è un “fattore tempo”.

E quindi, comunque sia, io ero molto contento perchè avevo 12 sedie e 9 si sarebbero riempite ed avevo qualcuno con cui parlare. Quello che io necessitavo era “udito”: come dracula cerca sangue, io cercavo udito, non orecchie perchè tutti hanno orecchie. Il problema è: “…se qualcuno ha udito per udire quello che dice il Signore” che di questi ne esistono pochi oggi se no qui sarebbe pieno.  Starebbero in fila, guarda, seduti là: ci sarebbe gente seduta dappertutto, se ci fosse udito. Ci sono un sacco di orecchioni in giro, ma senza udito.

Ascolta, ed io aspettando: -“Otto meno dieci, otto meno cinque, otto…”- e improvisamente chiama mia sorella e dice: -“Guarda, è successo che mio marito è arrivato tardi…”- ed ha chiamato l’altro: -“Guarda… è che…”-

 

Ragazzi! Quando sono arrivate le 9 meno un quarto non c’era nessuno ed io ho preso quella scatola di biscottini così, guarda e  pac! (l’ho buttata in terra)… ed ho udito una voce che mi ha detto: -“Non mi aiutare… Non ti mettere in questo…”-

Ascolta, che frustrante è, vero? Quando la carne si mette in mezzo è lì che sta il  problema: che tu sei spirito e sei carne e quindi la tua carne deve mettersi sempre davanti. Tu non vedi che essa vive con te? Essa vive con te e vuole prendere parte, guarda: ha opinioni, ha i suoi piani, ha il suo proprio tempo. Non il tempo dello spirito: il suo tempo.

È per questo che una volta, Gesù ha detto: -“Lo spirito è quello che dà…” cosa? “… vita; la carne non giova a nulla”.

Tu sai che questa settimana io stavo scrivendo questo verso e l’ho scritto a memoria: “La carne non giova a nulla, è lo spirito che da vita” e invece, quando l’ho letto, diceva: “È lo spirito quello che da vita, la carne…” ascolta, perchè io l’ho invertito mettendo prima la carne?

Io l’ho scritto… Giovanni 6: 63: “La carne non giova a nulla, è lo spirito che dà vita”, -“Lisbet, cercami questo verso…”- quindi viene lei e me lo legge al contrario: “È lo spirito che dà vita; la carne non giova a nulla.” Ossia, che nonostante io sia arrivato a questa statura, mi si presenta ancora la carne per prima?

Mettimi il verso, Giovanni 6: 63 perchè tu veda… guarda, io sto leggendo questo verso da più di 30 anni ed ancora lo dicevo male. Fino a questa settimana io dicevo questo verso male. Come dice? Osserva come dice…

Adesso, la parola “spirito”, nonostante il teologo che c’è lì, che mi sta ascoltando, dica: -“Lui non sa che lo spirito è spirito, sia con “S” maiuscola o con “s” minuscola”.

 

…che mi importa quello che dice il teologo, io so quello che Gesù sta dicendo qui, guarda quello che sta dicendo, guarda:

 

“Lo spirito…”

 

Ossia il tuo spirito, non lo Spirito Santo, non è lo Spirito di Dio, nonostante sia lo Spirito di Dio perchè il tuo spirito è stato fatto dallo Spirito di Dio. È come tuo figlio: tuo figlio è parte tua e si tratta con te non con tuo figlio, ma viene il momento nel quale ti dicono: -“No, no! Non sto parlando con il papà, sto parlando con il figlio!”- poichè lui ha la sua propria identità.

Quindi, quando dice qui:

“È lo spirito che dà…”  

cosa?

“…vita…”

 

e la carne? Cosa dice?

“…e la carne non giova a nulla…”

Quindi quello che sta cercando di dire lì è che tu hai uno spirito che già viene con te, così che nel tuo spirito c’è una vita.

La tua carne, guarda: la tua carne può cambiare, può smettere di bere, può smettere di fumare, può smettere di ballare, può smettere di vestirsi in questo modo o in quest’altro. La tua carne può fare una quantità  di… bene, si mette nel reparto dei costumi e delle maschere e ti fa qualunque cosa. Puoi uscire vestito da lupo, puoi uscire vestito da pecora. La tua carne può fare mille meraviglie, ma se nel tuo spirito non c’è vita… tu non vedi che bisogna soddisfare… il tuo spirito deve essere pieno, deve soddisfarsi e il tuo spirito non lascerà quieta la tua carne fino a che non sia soddisfatto.

Guarda, quando io ero ragazzino, io ero un tossicodipendente ma questo non mi soddisfaceva: -“Ahi… io voglio uscire da questo …”- perchè? Perchè il mio spirito non concordava con il comportamento della mia carne e quindi io dicevo a mia mamma:

-“Un giorno io cambierò”-

-“Io lo so, figlio mio, ma quando?”-

-“Un giorno, Mami! Io lo so perchè questo non mi piace ma sono legato al mio circolo, alle amicizie…”- ci sono molte cose che influiscono nella tua carne, vero?

Ma poi è arrivato un momento nel quale ho lasciato questa condotta e poi sono entrato in un’altra (condotta): religioso! Mi sono convertito agli evangelici. Ascolta, e quale migliore esperienza, guarda: ho smesso di fumare, ho smesso di bere vino, qualunque cosa ti piaccia, ho lasciato tutto e quindi vestivo in un modo, non vedevo i programmi televisivi molto leggeri… bene, io stavo in chiesa tutto il tempo. Ascolta, che classe di cambio!

E poi mi sono stancato anche di questo: -“Ascolta, però questa è un’ipocrisia!!”-, passavo tutto il tempo a criticare tutti quanti perchè io non fumavo, io non bevevo, e poi mi sono stancato di questo. Ah, e poi io non avevo denaro: lavoravo in una fabbrica guadagnando una porcheria.

E quindi il mio spirito, che è quello che dà vita, ha cominciato ad esigere, ad esigere, ah? E sono finito a lavorare per la Metropolitan Life Insurance. Adesso sì si era riempito il mio ego: adesso avevo denaro, viaggiavo con una macchina nuova… sono andato in televisione, il governatore Francis Sargent di Boston mi ha nominato rappresentante di tutti gli ispanici e, ragazzi, questo mi ha dato prestigio e vendevo le polizze… uuuuhh, arrivavo ad una casa e stavano già firmando.

Immaginati, in meno di 6 mesi io ero il terzo miglior venditore, di 33 venditori, io ero il terzo e in vendite milionarie, di prima categoria, no? Di milioni di dollari, di prima categoria e questo significava denaro.

E poi, in un anno e mezzo di questa vita, il mio spirito sembra che abbia detto: -“Questo non è per te, a te piace un’altra cosa”- ed ho cominciato a stancarmi di questa vita… ed era buona, perchè avevo denaro! Bene, (al punto) che, quando me ne sono andato, il manager di MetropolitanLife mi ha detto: -“Ragazzo, e io che avevo fatto un piano di fare una compagnia di assicurazione per automobili per gli ispanici che arrivano qui e avrei fatto a metà con te. Io metto il capitale, quello di cui ho bisogno è la tua immagine”- ma il mio spirito è di una categoria che questo non lo riempiva.

Quindi mi hanno dato il privilegio di lavorare aiutando i tossicodipendenti, mettendoli nella mia casa mentre cercavo una casa per loro. E si è riempita, avevo circa quarantacinque viziosi, sudici, puliti, neri, bianchi, ispanici, di tutti i tipi… e questo mi riempiva, perchè io li aiutavo con la parola. E poi mi sono stancato anche di questo, il mio spirito mi diceva altre cose…

Quindi mi sono convertito nel pastore della chiesa e non sapevo dove mi stavo mettendo: lavorare con la gente, se tu non conosci il vangelo della incirconcisione, la gente ti uccide, per questo quei pastori diventano vecchi nel giro di pochi mesi. Tu non li hai visti? Che bisogna addirittura cantargli: -“Amato pastore…”- poverino, perchè sta già morendo. E poi il mio spirito mi esigeva un’altra cosa.

Il tuo spirito esige in te? Tu sarai stanco di qualcosa? Bene, alcuni dicono di no e altri di sì.

Quindi è arrivato il momento nel quale Papà mi ha tirato fuori da questo perchè il mio spirito aveva una vocazione, uno sviluppo che è quello che già voi conoscete. Vuole dire che io già non potevo conformarmi ad un’altra cosa se non questo. Fino a che mi ha tirato fuori da questo e mi ha portato a quello che io cercavo veramente.

Per questo io non  cerco e nemmeno mi comprometto in niente che non sia questo. E così, tu hai nel tuo spirito… c’è vita! Tu non dirai:

-“Papà Dio aiutami”-

-“Come “aiutami”? Se la vita io l’ho già messa nel tuo spirito!”-

-“Signore, benedicimi”-                     

-“Se tu sei già benedetto!!”-.

-“Signore, invia il tuo angelo!!”-

 

Lì sì! Lì devi chiedere che l’angelo ti aiuti, perchè “…se trascuri una salvezza tanto grande…”

Dì: NEL MIO SPIRITO C’È VITA. IO SONO COMPLETO, NON HO BISOGNO DI NIENTE. IO NON HO BISOGNO CHE NESSUNO SENTA PENA PER ME, NÈ CHE SENTA COMPASSIONE. NEL MIO SPIRITO C’È VITA!

Ascolta!! Tu sai l’aiuto che hai ricevuto in questo momento??

(Applausi)

Tu sai che il mondo sta gridando perchè qualcuno gli dica dov’è il tesoro, dove sta la tua provvigione? La tua provvigione non sta nell’uomo, non ti può aiutare nessuno. Guarda: a te nè tua mamma, nè tuo papà, nè le tue conoscenze, nè il tuo amichetto… è nel tuo spirito, è lì dove sta la vita, in te!! È lì dove sta tutto quello che tu necessiti.

(Applausi)

In questa settimana io stavo parlando di questo, compartendo il tema e quindi, io, con la mente, che è dove sta la mia vita, non sta in Dio per di là, buttata, no, no, sta qui. Ed anche la tua sta lì.

Ebbene, con questo, quando io mangio, io dico: -“Questo non mi farà danno”- quando io bevo, io dico: -“Questo non va oltre il mio limite”-  tutto quello che io faccio lo metto nella mente e con la mente io annullo tutto quello che dicono gli scienziati. Tu hai visto tutte quelle porcherie di programmi che danno qui in Miami, che “…questi alimenti ti fanno questo, che se bevi… da questo viene quello…”-.

Lì non c’è la vita, fratello. Questo ha certi principi di attenzione e sapienza in quanto alle esperienze terrenali ma il TUO POTERE È DENTRO DI TE.

(Applausi)

E FINO A CHE TU NON LO TIRI FUORI DALLA TUA BOCCA, FINO A CHE TU NON DAI ESERCIZIO ALLA MENTE…SMETTI DI GUARDARE A TUO FIANCO E DARE LA COLPA A NESSUNO. FINO A CHE TU COMINCI A TIRARE FUORI DA LÌ IL POTERE, CHE COMINCI A  “RELEASE IT”, (A LIBERARE) A TIRARLO FUORI: “DICO CHE QUESTO È COSÌ. DICO CHE SONO BENEDETTO” E COMINCI… RAGAZZO, QUESTO TI PRENDE E TI RINGIOVANISCE, TI SANA LE CELLULE, TI TOGLIE MALATTIE, TI SOLLEVA COME L’AQUILA.

(Applausi).

Così che, quando Cristo è risuscitato ti ha risuscitato insieme a lui.

L’uomo ti dice: -“No, no, battezzati. Battezzati, osserva la legge, circoincidi il tuo bambino, battezza il tuo bambino”- e dove sta il potere?

Osserva come ha detto Paolo… quello che succede è che Paolo lo parafrasava, numero uno: per nasconderlo per questi tempi, perchè doveva nascondere tutto perchè tutto ha un tempo, perchè questo lo avrebbe predicato Gesucristo stesso. Lui non lo avrebbe lasciato fare ad un uomo, no, lui lo ha conservato per sè stesso. Lui ha detto: -“Questo io lo codifico tutto”-.

È per questo che una volta Paolo ha detto: “Vicino a te sta la parola, vicino alla tua bocca e al tuo cuore. Questa è la parola di fede che predichiamo che se confesserai con la tua bocca che Gesù si è sollevato dai morti, sarai salvo.” Salvo da cosa? Dalla vita quotidiana, perchè salvo tu lo sei da quando Cristo ha eseguito il sacrificio.

Quindi, concludo dicendo in questo giorno… e per questo io sto qui, perchè volevo compartire con voi non un messaggio dei tanti, ma per la necessità che io vedo che l’amata si edifichi bene, specialmente in queste ultime tappe ministeriali che, in questo momento ci sono degli scoperchiamenti di buchi che uno dice: -“Ahhhhh….”- è come che uno si sorprenda delle cose che succedono, vero? Uno dice: -“Com’è possibile?”-

È per questo che io dico che: -“Non tutto quello che brilla è oro”-, non tutto quello che brilla è oro. Non tutto quello che brilla è oro.

DOVE STA IL POTERE? STA NEL TUO SPIRITO. Lì c’è molto potere rinchiuso e lì c’è molto aiuto per te. L’unico che questo aiuto esce con la conoscenza e la predica di Gesucristo. Se Gesucristo non lo predica, tu lo leggi e lo leggi… e lo leggi… e lo leggi e non lo potrai vedere. Ma se te lo spiega Gesucristo, Gesucristo Uomo te lo spiega, dà vita al fatto che in te c’è una categoria di provvigione interna.

(Applausi)

C’è molta provvigione dentro di te e sta dentro di te e l’unico che la può far uscire da dentro di te sei tu. Nessuno la tira fuori per te.

-“No, che nella chiesa non mi aiutano…”-

-“No, è che Tizio non mi ama…”- o Caio o Sempronio…

Queste non sono scuse in questo regno!

IL POTERE… dì: … STA IN ME, STA NEL MIO SPIRITO. DIO LO HA MESSO LÌ DA PRIMA CHE IO NACESSI E LO HA ATTIVATO IL POTERE DI DIO CHE È IL VANGELO DELLA INCIRCONCISIONE. SE IO CONOSCO LA INCIRCONCISIONE, CONOSCO IL POTERE DI DIO, E SE IO CONOSCO IL POTERE DI DIO, STA NELLA MIA BOCCA, E SE CONFESSO LA PAROLA SI MANIFESTERÀ COME STA SCRITTO: HO CREDUTO PERTANTO HO PARLATO. QUESTA È LA PAROLA DI FEDE CHE PREDICHIAMO!!

(Applausi)

Possiamo stare in piedi e possiamo dire al mondo, attraverso le nostre telecamere che trasmettono già a milioni di persone. Ascolta, che bene che non siamo questo gruppo e niente più. Che miracolo ci ha dato la tecnologia, vero? Che attraverso di quella telecamerina in questo momento stiamo arrivando a milioni di persone.

E a questi milioni di persone, così lo diciamo, vero? Da vario tempo, a questi milioni di persone stiamo dicendo un’informazione, dandogli a conoscere che nel loro spirito, non è in Miami e non è neanche in Cuba, e non è neanche in Honduras, non è nella società dove sta la vita, perchè quindi immaginati la vita soggetta al governo di Fidel Castro, o si sottomette al governo di Bush, o si sottomette al governo di Chàvez. Lì non sta il potere.

IL POTERE E LE RISPOSTE ALLE TUE NECESSITÀ STANNO IN TE, NEL TUO SPIRITO. LÌ C’È VITA. LÌ È DOVE STA IL POTERE. ABBA PADRE!

(Applausi).

IL MINISTERO DELLA RICONCILIAZIONE

.

 .

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

1° di luglio del 2012

 .

 .

Bene, abbiamo parlato di certi rudimenti che i nostri benedetti evangelici, pentecostali, chiamati cristiani, che non sono cristiani: loro sono credenti giudaizzanti perchè servono il vangelo della circoncisione… pertanto il vangelo che si predica fuori da Crescendo in Grazia è il vangelo della circoncisione, solamente qui si predica la incirconcisione ed abbiamo diritto a chiamarci cristiani, perchè il primo che hanno chiamato cristiano è stato  Paolo, poichè Paolo predicava la incirconcisione.

I discepoli di Gesù di Nazaret, gli apostoli, non sono mai stati chiamati cristiani, loro venivano chiamati “quelli del cammino” e quando hanno visto Paolo, hanno chiamato Paolo “cristiano” per la prima volta.

Quindi, noi abbiamo diritto di dire che siamo l’unico ministero (cristiano) nel mondo. Non ci sono altri ministeri cristiani: se tu battezzi con acqua, se tu credi che c’è ancora il peccato, se tu credi nel diavolo, se tu credi nell’ inferno, se tu credi nelle opere tu non sei cristiano, tu, per meglio dire sei “Mosèano” (di Mosè). Così che, ci dichiariamo l’unico Ministero cristiano sulla faccia della terra.

Perchè la chiesa è morta con la scomparsa di Paolo. Paolo lo ha detto: -“Dopo la mia partenza non ci sarà più cristianesimo”-. Vuole dire che Paolo lo ha avvertito ed è finito, il cristianesimo è cessato nel momento in cui Paolo è morto. Il mondo è stato senza cristianesimo, tuttavia loro si credono cristiani.

No, il cristianesimo è cominciato nel 1973, quando la testa si è mossa. La testa di Dio, la mente di Dio stava in Gesù di Nazaret, poi questa testa si è mossa al Risuscitato e quindi, per tutte queste centinaia di anni abbiamo servito il Risuscitato. Ma, nel 1973, la testa si è mossa e mi è caduta addosso, mi è caduta addosso e quindi, da lì, ebbene, abbiamo cominciato a parlare del cristianesimo.

Semplice, vero? Tanto semplice come questo. A te suona questo? Quanto lavoro ha dato a te, vero?

Oggi parleremo di un ministero che non è stato capito. Non si è capito bene e, per questo, commettono l’errore di crescere senza la medicina adeguata. Si stanno ancora  guadagnando masse di persone per Gesù di Nazaret, non per il Risuscitato! Magari stessero nel Risuscitato perchè gli mancherebbe solo un velo, niente più, ma stanno ancora in Gesù di Nazaret quindi, loro stanno cercando che tutti si pentano e vengano alla conoscenza del Signore.

Andiamo a vedere la Seconda carta ai Corinzi capitolo 5, versi dal 18 al 21, per intendere quale deve essere il ministero corretto.

“E tutto questo proviene da Dio, il quale ci ha riconciliato con sè stesso mediante Cristo,

e ci ha dato il ministero” del pentimento? “della riconciliazione…”

 

Ministero di cosa? Questo è un ministero: il ministero di riconciliare le persone.

E in cosa si basa questo ministero di riconciliazione?

“…che Dio stava”  dove? In Gesù di Nazaret “che Dio stava in Cristo riconciliando con sè il mondo, non tenendo conto dei peccati degli uomini,

ed ha incaricato a noi” sta parlando Paolo “la parola della riconciliazione.

 

Così che, siamo ambasciatori in nome di Cristo, come se Dio pregasse mediante noi: vi preghiamo nel nome di Cristo:” pentitevi con Dio?

“Riconciliatevi con Dio.

 

Colui che non ha conosciuto il peccato, Dio  lo ha trattato da peccatore per noi per far sì che noi potessimo diventare giustizia di Dio in lui.”

 

Quindi, il ministero che deve avere la Chiesa per poter portare vite, per far sì che la congregazione cresca, deve essere un ministero di riconciliazione, non dire: -“Pentiti!!”-perchè il pentimento è contro la riconciliazione.

È ben importante quello che stiamo dicendo, molto importante, perchè da questo dipende se tu stai visitando una Chiesa o una sinagoga. L’apostolo Pietro, poichè lui serviva il vangelo della circoncisione, lui diceva: -“Pentitevi!!”-. Pentitevi, diceva Pietro. E dice che la gente piangeva e stridendo i denti si pentivano: -“Lo abbiamo ucciso…”-.

Ma quindi “riconciliare” non porta con sè questo rimordimento, non porta con sè senso di colpa perchè riconciliare implica: numero uno, con chi mi vado a riconciliare?

-“Che… che io ho avuto una relazione prima per riconciliarmi adesso?”-

Riconciliazione mette a pensare la persona. Se tu dici ad un gruppo di persone: -“Riconciliati con Dio”- tu le poni a domandarsi: -“Ma che relazione ho avuto io con lui per riconciliarmi? Se io non ho litigato con lui?”-. Quando un matrimonio si riconcilia è perchè è un matrimonio e si è separato e quindi, adesso, si stanno cercando per riconciliarsi. Quindi, implica che c’è una relazione, la parola riconciliazione.

E lasciate che vi dica, il mondo evangelico non intende questo che io sto dicendo. Se tu lo intendi, tu sei beato, perchè tutte le chiese utilizzano il meccanismo del pentimento da Roma ad oggi.

Di fatto, il confessionario che cos’è?  Un metodo di dire: -“Bene, tu stai in peccato, vieni, confessali a me e io ti dò dei rimedi: tre ave marie, quattro Padre nostro…”- o quello che sia. Questi sono i cattolici. L’evangelico usa un altro mezzo, dice: -“Guarda, figlioletto mio, i tuoi peccati ti sono perdonati ma non fare più niente di male perchè ti va peggio e ti arrivano sette demoni peggiori e puoi terminare nelle fiamme dell’inferno!!” -.

Ma qui, la parola“riconciliazione” è tanto bella perchè implica che Dio ti ha conosciuto da prima della fondazione del mondo, è per questo che Paolo dice: -“Perchè conosciamo come siamo stati conosciuti”- e quindi, implica che Adamo ha rotto una relazione. Quando il peccato di Adamo è entrato, questo peccato è passato a tutti noi, voglio dire: a quelli prima della croce. A noi non è successo niente di questo: quando tu sei nato in questa epoca, tu sei nato già riconciliato ma non lo sai.

Quindi, il metodo per riempire le nostre chiese di gente è la Riconciliazione. Pietro dice: -“Pentimento”-, Paolo dice: -“Riconciliazione”-. È un ministero, il ministero che rende la chiesa “cristiana” deve essere di riconciliazione. Se si usa un altro metodo, si stanno violando leggi spirituali che portano a falsità.

Per esempio, perchè tu credi che sia successa questa correzione della lettera ai Galati capitolo 2, versi dall’ 11 al 14?

Andiamo a leggere perchè Paolo deve essere tanto forte con Pietro: perchè Paolo ha visto che Pietro continuava con il vecchio ministero del pentimento. È per questo che diamo lettura a questo verso tante volte, è in base a questo che Paolo riprende Pietro, perchè Pietro sarebbe diventato il leader, il primo Papa che avrebbe danneggiato il mondo con un ministero di peccato.

Guarda quello che dice:

“Ma quando Pietro venne ad Antiochia, gli ho resistito faccia a faccia perchè…”

Pietro “…era…” come? “…da condannare.

 

Infatti, prima che venissero alcuni da parte di Giacomo,

mangiava con i gentili, ma dopo la loro venuta si ritirava

e si appartava

perchè aveva paura di quelli della circoncisione.

 

E nella sua simulazione partecipavano anche altri giudei,

in maniera tale che anche Barnaba”  amico di Paolo

“è stato trascinato dall’ipocrisia degli apostoli.

 

Ma quando ho visto che non andavano” come? “rettamente…”

 

Questo è quello che mi interessava: guarda, ci sono persone che pensano che io cammini in maniera non corretta per il fatto di predicare Paolo. Ebbene: Paolo pensava che Pietro camminava in maniera non corretta.

Dice:

“Ma quando ho visto che gli apostoli…”  perchè sta parlando di loro, plurale, non singolare “Ma quando ho visto che non andavano…” “andavano”  sono più di uno “…quando ho visto che non andavano…” quelli di Gerusalemme, gli anziani

“…rettamente conforme alla verità…”  quale?  “…del vangelo…”

 

Il vangelo ha una verità e, in questo caso, qual’è la verità? Riconciliazione non pentimento.

“…ho detto a Pietro…”  poichè era il capo della circoncisione  “…davanti a tutti:”  agli altri

“Se tu, essendo giudeo vivi come i gentili e non come giudeo,

perchè obblighi i gentili a giudaizzare?”

 

Roma, la Chiesa Cattolica, è cominciata con giudaismo non con cristianesimo. Quello che muoveva Pietro era giudaizzare, non cristianizzare.

Voi dite: -“Amen”-  a questo? Voi lo intendete tale e come sta scritto?

Essendo Pietro il primo leader chiamato“cristiano”, tra virgolette, da lì, da Roma si è cominciato a giudaizzare il mondo gentile. Il ministero dell’iniquità consiste in questo, questo è un ministero: c’è il ministero della riconciliazione e c’è il ministero dell’iniquità che è cominciato nella bocca di Paolo perchè se dice che non andava rettamente, vuole dire che andava in maniera non corretta. Quindi, i primi chiamati cristiani stavano già predicando in maniera non corretta.

Tu devi unirti al mio Spirito, ai miei pensieri, perchè noi siamo chiamati a correggere ciò che è deficiente ed è la nostra chiamata. La nostra chiamata non è che tu mi sia simpatico o che io sia simpatico a te. No. C’è un movente, c’è un peso, c’è una responsabilità che tu ed io abbiamo. Guarda: noi gioiamo cantando e facciamo molte cose ma la nostra responsabilità è che la verità del vangelo si dia a conoscere!

Quindi, il nostro ministero di portata mondiale deve essere Riconciliazione. È lì dove io investo il mio denaro, tutto quello che cade nelle mie mani è per questo. Guarda, a me piace vestirmi, mi piacciono le cose buone ma la prima cosa che io penso quando vedo dollari è il ministero della riconciliazione. Investire perchè qualcuno conosca la verità del vangelo. Questo è il nostro movente, questo è il peso di questo ministero, che la parola corra!

Vedi il simbolo sulla parete, delle gambette che corrono? Questo simbolo, io sono andato in una fabbrica in Massachusetts più di 30 anni fa, quando mi è brillata l’ idea e io mi sono innamorato della parola.

Quando la grazia, la mente di Cristo, mi ha posseduto io vedevo solo: “la parola, la parola, la parola…”! Mi sono dimenticato dei miracoli, dei segnali, solo era: “la parola, la parola, la parola”, quindi sono andato da un Irlandese, in una tipografia, e gli ho detto: -“Io vorrei che tu mi aiutassi a fare come un logo con questo verso biblico, 2ª lettera ai Tessalonicesi capitolo 3, verso 1, che dice: “Per il resto, fratelli miei, che la parola corra e sia  glorificata””- .

Quindi, lui ha cominciato a fare disegni, era un esperto in disegno, e mi ha detto: -“Per correre, servono due gambe, ma che cos’è che tu vuoi che corra?”-  ed io gli ho detto: -“La parola”-  e lui mi ha detto: -“Ebbene, mettiamo la Bibbia su due gambe!”- e da lì è uscito questo logo ed io l’ho sempre conservato ed ho detto: -“Se qualche giorno il mio Signore mi permette avere un ministero…”- perchè io lavoravo per il sistema, ma: -“… se un giorno il Signore mi permette fare il mio proprio ministero , quindi questo sarà il mio logo preferito: “Che la parola corra!!””-.

(Applausi)

Ascolta… e come ha corso, guarda, ha corso nella tua vita e si è glorificata. Ascolta, la parola ha corso e si è glorificata, ma sai quanto mi rallegra che nessun ministro nel mondo possa dire lo stesso che io dico in questo momento: HA CORSO CORRETTAMENTE.

(Applausi)

Non c’è niente di più bello di quando tu fai le cose bene, questo ti fa sentire realizzato, ti dà un sentire di: -“Accidenti, perlomeno ho fatto qualcosa di buono!”- perchè per il resto la carnina sta verso il basso. Ma quando tu riesci a fare qualcosa di buono è come se ti bilanci: -“Ahi, che buono che ho fatto qualcosa ben fatto, la parola ha corso correttamente”-.

Guarda, se tu senti una felicità profonda nella tua vita ed una pace è perchè la parola ha corso e si è glorificata nella tua vita.

(Applausi)

Io prima, quando stavo nel sistema, cantavo un inno, che io diventavo matto cercando questo… dice:

Nel seno della mia anima c’è una dolce quiete.

Si diffonde invadendo il mio essere,

una pace infinita che solo potranno

gli amati di Dio comprendere

Ed io lo cantavo ma: sempre mi è rimasto il vuoto. Mi rimaneva il vuoto perchè se la  mente non ti riempie della conoscenza, il sentire carismatico della carne, il misticismo che tu possiedi, perchè la carne è mistica e religiosa, la nostra carne è incurabilmente religiosa ma  solo quando arriva il ministero della riconciliazione ben applicato e tu senti che la tua relazione rotta con Dio è già stata sistemata, tu hai una vera riconciliazione.

(Applausi)

Poi capisci che non sei un peccatore, perchè dice che “Dio stava in Cristo, non tenendo conto dei peccati degli uomini”. Chi li tiene in conto? Il sistema religioso te li tiene in conto e te lo dicono: -“Ricorda da dove Dio ti ha tirato fuori!!”-.

A me, se mi dicono: -“Ricorda da dove Dio ti ha tirato fuori”- gli dico: -“Sì, mi ha tirato fuori dalla Sua Essenza, da prima della fondazione del mondo”-  è da lì che mi ha tirato fuori.

(Applausi)

Bene, e Giovanni, quello della circoncisione, che diceva: -“Ricorda da dove sei caduto e pentiti”-.

No,  se tu non sei caduto! Tu sei caduto nelle mani del tuo Signore. Il mondo è stato in peccato 2000 anni fa prima della croce, ma è venuto l’Agnello di Dio che toglie il peccato dal mondo… e l’ha tolto perchè è morto. Se è morto, lo ha tolto. Se è risuscitato te lo ha assicurato. Quindi, non stai nei tuoi peccati!

La gente pensa sempre che si sia il peccato.  Io ogni volta trovo versi biblici dove si comprova che il ministero della riconciliazione è l’unico.

Osserva, andiamo a vedere lì, nella lettera ai Romani capitolo 11, verso 27. Guarda come dice, per arrivare al mondo correttamente. Dice:

“E questo sarà il mio patto con loro, quando io tolga”  cosa?  “i loro peccati.”

 

Ma chi ha detto questo? Questo lo ha detto il profeta. Gesucristo non era ancora arrivato e il profeta aveva detto: “Questo sarà il mio patto con loro, quando io tolga…” cosa? “i loro peccati.” . Li ha tolti? Sì o no? Se te li ha tolti non ti è rimasto niente, Lui se li è portati via. Li ha tolti in un solo giorno, in un solo giorno è entrato e in un solo giorno se li è portati via.

Guarda come dice la Seconda carta ai Corinzi 5:19, dove stavamo leggendo, che Dio stava in Cristo, mira:

 

“Dio stava in Cristo, riconciliando con sè il mondo”

lì si è portato via tutti i peccati 2000 anni fa

“non tenendo in conto agli uomini i loro peccati…”

 

Non “il peccato” ma “i loro”: quello di Adamo e tutti quelli commessi lì. E poi ha dato un ministero:

“…ed ha incaricato a noi la parola della riconciliazione.”

 

Che peccato ha commesso Roma, se si può chiamare peccato, che disobbedienza! Tu sai che nessun Papa, nessun leader nel mondo ha fatto caso a questo ministero? Questo ministero era pieno di polvere, non lo toccavano da anni.

Il ministero della riconciliazione stava come quando trovano un tesoro dimenticato da secoli, e tu vedi questa gente scavare e scavare e fare grosse buche e scoprono lì una coppa di metallo che ha fatto il tal dei tali secoli fa: il ministero della riconciliazione è stato così.

E un giorno Dio mi ha dato una pala e ho fatto un buco e l’ho tirato fuori così: -“Questo è il ministero della riconciliazione, la perla di gran prezzo”-.

(Applausi)

Questo ministero è un ministero che è stato abbandonato, dal 1973 ad oggi è cominciato questo ministero. Ascolta, nascosto per secoli, nessuno parlava di lui, lo mescolavano: l’amore di Cristo ma con il peccato, l’amore di Cristo ma con il pentimento, l’amore di Cristo ma condizionato, l’amore di Cristo ma oggi sì e domani no.

Ma il ministero della riconciliazione è nato nella mia mente ed io l’ho visto come una perla di gran prezzo e non l’ho cambiato con niente.

Quando è arrivata questa chiamata alla mia vita, mi ricordo che Nydia, la mia prima moglie, mi disse: -“Cosa ti succede? Non ti confondere!” -.

-“È che questo è troppo bello!!”- perchè era difficile, perchè io mi sono consegnato a questo ideale.

E arrivavano le mie amicizie: -“Ma sei diventato matto, ragazzo? Come fai tu a pensare di essere l’unico ad avere la verità?”-

Ed io dicevo loro: -“Bene, io non so se sono l’unico, ma questa (verità) che io ho mi piace e la vado a promuovere”-.

(Applausi)

Di più, arrivava gente a casa mia, anche quando io non c’ero e cercavano di dire a Nydia: -“Nydia, guarda, parla con lui perchè è impossibile: lui va controcorrente, tutti vanno di qua e lui è l’unico, come il salmone, che va controcorrente”-. E lei diceva loro: -“Parlate voi con lui, ma quando lui prende queste decisioni …”-

A me non importava niente, guarda, io ho venduto tutto: macchina, orologi… a volte rimanevo senza denaro. Io avevo tre televisori, io vivevo in un condominio e mettevo un appuntino di sotto (nell’entrata): -“Si vende televisore”-. E quindi chiamavano:

-“Guardi, che tipo di televisore è?”-

-“L’ho appena portato dagli Stati Uniti, bello nuovo, ha questo tempo…”-.

-“Posso venire a vederlo?”-

-“No, io glielo porto”- ed io con il televisore per tutto il corridoio del condominio, da lì tiravo fuori 400 dollari, e dicevo: -“Questo mi durerà un giorno, due giorni o tre giorni…”- quelli che fossero!!

E poi, io avevo un Rolex ed ho ricavato 1.000 dollari per esso, ed ho venduto il Rolex. E poi ho venduto una macchina che mi ero portato dagli Stati Uniti e ne ho vendute due, perchè io avevo tre automobili, e sono rimasto con una perchè già non sopportavo, immaginati! E, niente… io sono sicuro che Papà Dio mi guardava e diceva: -“Guarda, ha trovato la perla. È impazzito, lo sto facendo impazzire!!”-

(Applausi)

Dopo, l’unico che mi rimaneva era il condominio ed io ho detto: -“Ebbene, devo vendere anche questo!”- ed ho venduto anche quello. Lì, io vendevo qualunque cosa. Bene, io sono un buon venditore, ricordalo, così che vendevo.

Che bello! Solo per il ministero della riconciliazione. Ha richiesto questo. Richiedeva questo. Quando uno fa sacrifici per qualcosa è come se gli dà più valore, vero? Ebbene io stavo che facevo qualunque cosa, di più: io sarei andato a lavare i piatti in un locale se avessi dovuto farlo, per portare a te la parola che riconcilia, che ti solleva, che ti dà vita.

(Applausi)

Andiamo a vedere adesso la lettera agli Ebrei capitolo 9, il verso 13. Guarda quello che diceva il profeta, dice:

“Perchè se il sangue dei tori e dei caproni e le ceneri della giovenca …”

 

Guarda com’è questo patto, con ragione gli spiritisti stanno sempre usando il sangue, perchè è che gli spiritisti di oggi leggono il vecchio patto e da lì dicono: -“Guarda, sangue, uhi!!”-. Come gli piace uccidere galline, farlo sprizzare e spruzzare! Vero che gli piace questo?

Ebbene, i sacerdoti, nel vecchio patto dovevano fare questo, guarda per quale proposito:

“…santificano per la purificazione di…” cosa? “della carne…”

 

Lì non c’era spirito, questo era per purificare la carne.

Verso 14:

…quanto più il sangue di Cristo”

che è ciò che si onora in questo ministero

“il quale mediante lo Spirito eterno ha offerto sè stesso senza macchia a Dio,

pulirà…”

è lì che sta, guarda:

“…pulirà le vostre coscienze da opere morte…”

 

come il digiuno, il sacrificio, il “Dio mio, Dio mio”, e il colpirti il petto e camminare con le ginocchia. Tutte queste cose sono opere morte!

“…per far sì che serviate il Dio vivo?”

 

Ascolta, tu sai perchè dice: “…per far sì che serviate il Dio vivo”? Perchè, profeticamente e predestinadamente Papà Dio sapeva che questo non sarebbe stato onorato prima, era quando Lui fosse tornato alla terra di nuovo.

E quindi, tu servi un Dio vivo,  si chiama Josè Luis De Jesùs Miranda. Ha vita.

(Applausi)

Continuiamo a leggere, verso 15, dice:

“Così che, per questo è mediatore…”

 

Cosa? Mediatore! Hai visto? È adesso che sto mediando, questo è quello che faccio. Guarda:

“… mediatore di un nuovo patto,

perchè intervenendo la morte per la remissione delle trasgressioni

commesse sotto il primo patto,

i chiamati ricevano la promessa dell’eredità”  come?  “eterna”.

 

Perchè dove c’è testamento, è necessario che intervenga la morte del testatore. Perchè il testamento con la morte si conferma; poichè non è valido fino a che il testatore vive.

 

Per questo neanche il primo patto è stato istituito senza sangue.

 

Perchè avendo annunciato Mosè tutti i comandamenti della legge a tutto il popolo, ha preso il sangue dei vitelli e dei caproni, con acqua, lana scarlatta e issòpo ed ha spruzzato lo stesso libro ed anche tutto il popolo,

 

dicendo: Questo è il sangue del patto che Dio ci ha mandato.

 

Ed oltre a questo, ha spruzzato con il sangue anche il tabernacolo e tutti i vasi del ministero.

 

E quasi tutto è purificato, secondo la legge, con il sangue

e senza versamento di sangue non si fa remissione.

 

Era dunque necessario che le figure delle cose celestiali fossero purificate così; ma le cose celestiali stesse, con migliori sacrifici che questi.

 

Perchè non è entrato Cristo nel santuario fatto da mano, figura di quello vero, ma nel cielo stesso per presentarsi ora per noi davanti a Dio;

 

e non per offrirsi molte volte, come entra il sommo sacerdote nel Luogo Santissimo ogni anno con sangue altrui.

 

In altro modo gli sarebbe stato necessario patire molte volte dal principio del mondo;

 

ma adesso”   soffermati lì  “ma adesso, nella consumazione dei secoli”

questo è successo 2.000 anni fa

“si è presentato una volta per sempre per il sacrificio di sè stesso…”

 

Per cosa? Per cosa?

 

“…per togliere di mezzo il peccato.”

 

Dove sta il peccato? Lo ha tolto.

E gli evangelici cosa dicono? Che sta in mezzo. Cosa predica il prete del paesino? Peccato. Che cos’è una messa? Un ricordatorio di peccato, simbolo del peccato. Quali sono i sacrifici pentecostali, carismatici di questi ultimi giorni? Peccato: -“Bisogna salvare le anime dal peccato”-.

Qui non si predica: “Salvare anime dal peccato”, quello che si predica qui è il riconciliare vite preziose per far sì che sappiano che non c’è peccato, che Lui lo ha portato via 2.000 anni fa.

(Applausi)

Verso 27:

 

“E nella maniera come sta stabilito per gli uomini che muoiano una sola volta e dopo di che viene il giudizio,

 

così anche Cristo è stato offerto una sola volta per togliere i peccati di molti;

 

e apparirà per la seconda volta, senza relazione con il peccato,

per salvare coloro che lo aspettano.”

 

“Per salvare” …Telegracia… “coloro che lo aspettano”.

(Applausi)

È apparso per la seconda volta senza relazione con cosa? Con il peccato! Qual’è la mia predica di oggi? Senza relazione con cosa? Con il peccato, perchè è stato tolto.

Così che, benedetto, andiamo a dare un applauso al nostro Signore, al mio Signore.

(Applausi)

TRE MISURE SPIRITUALI

.

 .

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 

20 di giugno del 2012

 

Andiamo a parlare di “Tre Misure Spirituali” che ci sono dentro la Chiesa. Non fuori: dentro, tra noi. Lì identificheremo dove stiamo. Questo è il tema: Tre Misure Spirituali.

Andiamo a cercare Matteo capitolo 13, versi dall’ 1 al 9. Dice:

“Quel giorno uscì Gesù dalla casa e si sedette vicino al mare.

E gli si unì molta gente; ed entrando lui nella barca, si sedette e tutta la gente stava sulla spiaggia. E disse loro molte cose in parabole…”

Tieni a mente questo: “in parabole”.

“…dicendo: Ecco, il seminatore uscì a seminare.

E mentre seminava, parte della semente cadde sul sentiero;

E vennero gli uccelli e la mangiarono.

 

Parte cadde sulle pietre, dove non c’era molta terra;

E spuntò presto, perchè il terreno non era profondo,

ma spuntando il sole, si bruciò

e poichè non aveva radici” cosa le è successo? “si seccò.”

E parte cadde sulle spine e le spine crebbero e la soffocarono.

Ma parte cadde in buona terra e diede frutto,

dove il cento, dove il sessanta e dove il trenta per uno.

Chi ha orecchie per udire, oda”.

Tu sai che io stavo vedendo questa parabola e vedevo che Sta parlando di persone che hanno uno stato emozionale e lui li compara, lo stato emozionale, lo compara con spine, con pietre, con il sentiero e, dipendendo da questa situazione, quando arriva la parola, ebbene, la parola non può penetrare perchè non dà frutto, o cresce al momento ma non dà frutto.

Ma Gesù stava parlando in parabole, Gesù lo stava dicendo in parabole e le parabole non portano mai frutto in nessuno. Lui non stava parlando di quel tempo. Lui stava parlando di quando il Vangelo della Incirconcisione sarebbe stato predicato, ossia, lui stava parlando di questo tempo perchè è adesso che tu ascolti la parola e la parola, in sè, agisce, dice che: “…porta frutto a trenta, a sessanta e a cento per uno”.

Ma questo non è mai successo. Nei tempi di Paolo nessuno ha portato frutto, tutti lo hanno abbandonato. È così o no? La Bibbia dice: “Tutti mi hanno abbandonato. E, dopo la mia partenza, questo termina” vuole dire che non hanno portato frutto. E dopo Paolo, per quasi 1900 anni è entrato l’oscuramento della verità, è entrata la diversità, le molte religioni, migliaia di interpretazioni e poi l’apostasia.

Vuole dire che questo non si è mai compiuta questa parabola, non si è mai compiuto che ci fosse gente che ha portato frutto a trenta, a sessanta… questo non è mai successo con Gesù di Nazaret che parlava in parabole.

Di fatto lui ha detto: “Io vi parlo in parabole perchè non intendiate” quindi come avrebbero dato frutto a trenta, a sessanta se lui stesso parlava in parabole perchè non lo intendessero?

E Paolo non poteva, perchè Paolo aveva gli undici apostoli lì, riportandogli tutto quello che faceva ed erano contro di lui.

E tutto quello che Paolo diceva, veniva Giacomo, e veniva Giovanni, e veniva Pietro e Paolo diceva che il diavolo era stato distrutto e Pietro diceva: -“No, va in giro come leone ruggente…”-.

E Paolo diceva: -“Solo per la fede”-

E Giacomo diceva: -“Vedi dunque che non è solo per la fede, bisogna fare opere”-.

Ossia, che Paolo sosteneva una lotta lì, lì nessuno gli ha dato frutto, neanche al trenta… chissà se Timoteo ma quando gli è morto Paolo non ha più potuto parlare, si è invigliacchito. Dopo essere stato un esempio, osserva che si è impaurito. Non si è saputo più niente di Timoteo.

Paolo ha detto: -“Guarda, qui la chiave è questa: Dio lavora sempre con un uomo”-. Con Mosè, la legge era vigente. Un uomo. Con Paolo, la grazia era vigente. È morto ed è terminata. Mosè è morto ed è terminata. Una volta che muore il rappresentante, termina.

Quindi, io ho il bel privilegio di questa parabola, per la prima volta si è cominciato, nel  Ministero Crescendo in Grazia, a dare frutto a cento, a sessanta e al trenta per uno.

(Applausi).

Perchè lascia che ti dica: non sei tu chi dà frutto. Tu non sai che tipo di frutto o chi sei tu. Tu sei uno sconosciuto che arriva, prescelto, e arrivi al forno, ti mettono nel forno e da lì si sa come esce la pizza: se esce croccantina, se esce “thin crust” (pasta sottile). Tu non sai chi sei tu. È per questo che tu devi venire ad ascoltare per vedere che cosa c’è in te.

Guarda, ci sono persone che arrivano qui che sono ben brava gente e quando la parola comincia a illuminare qui e scoprono la libertà gloriosa, che sono salvi per sempre, che non ci sono demoni, che non c’è questo, che non c’è niente che li separa, comincia a uscire una misura mostruosa: erano buoni quando sono entrati e in un paio d’anni sono più cattivi di quando sono entrati, perchè la parola comincia a spogliarti. E ce ne sono altri, ben mansuetini che neanche pizzicano, la parola comincia a dargli colpi e poi danno di quelle graffiate, ascoltaaaaaa…

È che questa parola agisce ed è poderosa in noi. Sì, è così!

È come l’impresario che prende un uomo per lavorare e gli dice:

-“Guarda, tu necessiti lavoro?”-

-“Sì”. 

-“Quanto ti aspetti di guadagnare?”-

-“Bene, guarda, se io guadagno…” per esempio “500 dollari, io con questo funziono”-.

-“Ebbene, guarda, io ti darò 750 dollari…”-

-“Settecentocinquanta? Ma, io con 500 funziono…”-.

-“Ma io te ne voglio dare 750, 250 dollari più di quello che mi hai chiesto”-.  

Questo causa un problema a quest’uomo!

-“Hummmm… ascolta… se io gli avessi detto che necessitavo mille dollari…”-

Non è così?

-“Ascolta, chissà se ho chiesto poco…”-.

Questo è successo nella parabola di coloro che Lui ha chiamato a lavorare e ne sono entrati alcuni alle 8 della mattina:

-“E quanto mi pagherete?”-

-“Tanto…”-

-“Uhhh, tremendo! Dimenticatelo… ti lavoro dalle 8 fino a che ora? Fino alle cinque? Fantastico!  Per questo prezzo? Assicurato?”-

-“Assicurato!!”-

Poi ne sono arrivati altri alle dodici e gli è stato detto:

-“Ti pagherò tanto dalle 12 alle 5”- quattro ore meno, ma quello non lo sapeva.

-“Ascolta, che buon salario!!”-.

Ma sembra che nel coffee break (intervallo del pomeriggio) gli abbiano detto:

-“Ascolta, quanto guadagni tu?”-

-“Tanto…”-

-“Ah, ebbene è lo stesso che stanno pagando a me. E tu a che ora cominci?”-

E ne sono arrivati altri alle 3 e gli è stato dato lo stesso. E gli si è montato un  problema al capo. Quello che succede è che il capo dice:

-“Ma voi non eravate d’accordo che il prezzo che io vi ho dato era buono? E perchè io non posso fare con ciò che è mio quello che ne ho voglia? Con ciò che è mio io faccio come ne ho voglia!!”-.

(Ovazione).

Quindi, la misura comincia (a manifestarsi per) come tu reagisci quando uno che sta a tuo lato prospera o va meglio di te. Qualcosa di buono succede a questo che ti sta a fianco e tu ti inquieti. E perchè tu devi inquietarti, se tu sei tranquillo finchè non hai visto la prosperità dell’altro?

Questa è una condizione interna. E dice che la parola della grazia è più  poderosa che una spada a doppio filo che taglia, penetra ed arriva alle intenzioni del cuore e mette a nudo e  tira fuori le intenzioni del cuore.

Questo è il buono. È per questo che molta gente, quando si avvicinano qui e vengono una volta, due volte, tre volte e quando cominciano a vedere, sono come il bue. Il bue e le vacche stanno tranquilline in tutto il recinto. Ma quando arrivano dove li uccidono, loro annunsano il sangue e lì cominciano: -“Mmmm, io là non ci vado!!”- e una vacca dice all’altra vacca: -“È per questo che ti stanno ingrassando!!”-.

Quindi, questa parola ti tira fuori la misura, tira fuori la misura a Gesucristo Uomo, perchè Gesucristo Uomo è Spirito ma la mia carne è carne e bisogna tirare fuori la misura anche a me. È con me che cominciano, io sono quello che paga caro, a volte, perchè un altro apprenda.

Dico, senza giustificare quello che faccio, ma a volte io dico: -“Wow, se non fosse stato per questo come avrei potuto intendere il tale caso, il tale caso e il tale caso? Avrei mancato a quella persona, per non aver capito”- così che dò grazie a Dio, dò grazie a mio Papà, per quello che permette che il velo conosca.

Ma questa parola non ti lascia, così che sei in tempo per andartene: se non vuoi che scoprano chi sei tu, vattene in tempo e vai a vivere una vita che ignora qual’è la tua vera identità.

Tu sai che bello che è che tu ti conosca? Guarda, che tu apra la cerniera lampo così e tu faccia così (fa il gesto di fare capolino da un’apertura): -“Sono qui…”-.

(Applausi).

Questa parola non viene ad abusare di nessuno, questa parola è questa parola. E quello che ha detto Gesù di Nazaret, lo stava dicendo per il mio tempo non per il suo tempo. Molte cose che lui diceva, le diceva parlando di qui ma tu pensi che erano per là: era futuro, non era in quel momento. Di più, lui a volte chiamava sè stesso “Figlio dell’Uomo” e non stava parlando di sè, stava parlando di me perchè lui non era figlio dell’uomo, lui era figlio di Papà Dio, puro. Lì l’uomo non ha fatto niente!

(Applausi).

Quindi, quando tu leggi, tu devi intendere che sta parlando delle tappe. Per esempio, il bambinello:

“Un bimbo ci è nato, il suo nome è Consigliere, Dio Forte,  Padre Eterno. E il Suo Governo…”

Che governo, se non ha avuto nessun governo? Lui è stato liquidato ai 33 anni e non ha avuto nessun governo!

Stava parlando del fatto che questo stesso Spirito sarebbe passato per tappe nel futuro e poi questo stesso Spirito che sta qui oggi, presente, è quello che ha quel Governo. È così!

(Ovazione).

Io non so da quanto tempo tu sei qui, ma che bello è vedere il processo di metterti in un fornetto e tirarti fuori e quando la parola comincia a tagliarti lì e vengono le provine, tutte quelle situazioni che ti succedono… tutte sono buone.

Dì: TUTTE SONO BUONE, ANCHE SE FANNO MALE.

Ce ne sono state alcune che mi hanno causato molto dolore ma sono state tanto necessarie. Al momento ti tirano fuori persino le lagrimucce ma poi, dopo, dà un frutto di pace perchè ti va esercitando, dà esercizio ai sensi.

Guarda, se tu non hai esercizio nei sensi, che devi stare trattando costantemente con i tuoi sensi, tu non vai da nessuna parte. Tu sei un pezzo di  carne. Dopo che ti hanno predestinato per stare nella congregazione degli spiriti giusti, non lasciarti modellare… se sei già arrivato, perchè uscire dalla festa? Rimani qui un tempino mentre ti prende la parola. La cosa più bella del mondo è tirare fuori la misura del tuo spirito! La tua vera identità, questo è il più bello. La tua vera identità, questa è la vera. Tirare fuori l’identità non è facile e prende tempo. Necessita tempo.

Guarda: Mosè era Dio qui sulla terra.  Era un velo, e tanto rapidamente ha detto: “Non ucciderai”, è andato ed ha ucciso!

 “Non sarai adultero” è andato ed ha abbandonato la sposa là, con Ietro e si è sposato con un’altra. Qui tu non puoi mettere il dito, perchè non si sa…

Questo è per coraggiosi: “Il regno di Dio si fa forte e solo i coraggiosi lo afferrano.”

(Applausi).

Quindi, Gesù ha parlato così.

Adesso viene l’ apostolo della grazia e lo mette in un’altra dimensione: Prima ai Corinzi 3: 10 al 15.

“Conforme alla grazia di Dio che mi è stata data,

io, come perito architetto…”

 

lui sapeva che stava facendo un buon lavoro. Non ha detto: -“Io come architetto”- PERITO ARCHITETTO!

“…ho posto il fondamento…”

Naturalmente, lì dice che lui non lo avrebbe potuto edificare, ma ha posto il fondamento

“…un Altro…”

Non “altri”, era uno solo che veniva a edificare: “Perchè siate di un altro, di colui che è risuscitato dai morti” che poi “è tornato a vivere”. Ascolta, questo vi è chiaro!  Voi avete lì una scheda per ricordarvi.

“…un ALTRO edifica sopra.”

 

E gli altri edifichino?  Eh?

Perchè negli evangelici, ci sono evangelici uno, due, metodisti, battisti… perchè c’è tanta diversità? Perchè tutti stanno edificando. Colui che ha cominciato i metodisti, ha edificato. Colui che ha cominciato i battisti, ha edificato. Non ha edificato sopra, ha edificato. Quindi, i battisti hanno edificato, i pentecostali hanno edificato, i cattolici hanno edificato e non erano chiamati a edificare. È per questo che c’è molta diversità, perchè tutto il mondo sta interpretando.

Adesso, c’è un fondamento ma è che questo “altro” non appariva. Questo della diversità di credenze doveva arrivare perchè l’apostasia si manifestasse, perchè lo stesso Gesù ha detto: “Quando verrà il figlio dell’uomo, troverà fede sulla terra?”. Non poteva trovare fede, doveva trovare cosa? Diversità e apostasia. Ossia, che questo è freddamente calcolato. Tutte le somme concordano.

Verso 11:

“Perchè nessuno…”

Dì: NESSUNO.

Gli apostoli hanno voluto e lo hanno fatto. Gli è stato avvertito che non lo facessero, quando gli è stato detto: -“In terra di gentili non vi mettete”- ma si sono messi.

“Perchè nessuno può mettere un altro fondamento che quello che c’è posto,

il quale è” chi? “il quale è Gesucristo.”

questo già è il risuscitato, già questo non è Gesù di Nazaret perchè stiamo parlando già dopo la croce, che è quando il fondamento comincia. Il fondamento di chi? Di noi i gentili. Perchè i giudei sono stati buttati fuori dalla festa. Ti ricordi quando hanno detto: “Questo regno vi verrà tolto e verrà dato ad altri”?

Bene, verso 12:

“E se su questo fondamento qualcuno edificasse con oro, argento, pietre preziose…”

 

Vedi lì le tre misure? Adesso, non sta parlando di terreno: 30, 60 e 100 per uno. Adesso lo compara con oro, argento. Oro: 30. Questo argento deve essere buonissimo: 60. Pietre preziose: queste sono più care di tutti questi metalli.

Ma ci sono anche persone che non sono state raggiunte dalla incirconcisione ma sono state raggiunte dal falso vangelo della circoncisione, quindi loro stanno in digiuno, in orazione, ben dedicatini, con i loro vestitini pulitini, le donne non usano vestitini, gli uomini non fumano, non ballano, non vanno al cinema, non fanno nulla, sono tutti dei “santerellini” ma questo si chiama: “legno, fieno e paglia”.

E questo prende fuoco, guarda, questo prende fuoco con i mozziconi di sigaretta. Per questo non fumano nè fanno niente: perchè si possono incendiare in un secondo. Non si possono mettere al forno perchè si bruciano.

Adesso, l’oro e l’argento si possono mettere nel fuoco? E cosa fa? Si purificano. Vuole dire che questi evangelici, questi benedetti che amiamo, siamo ansiosi di bruciarli, di metterli nel fuoco dove hanno messo noi per tirare fuori le loro misure, perchè se no rimarranno così… orfani se non gli tiriamo fuori la misura!

-“Io sono battista.. io sono metodista… io sono cattolico… io sono pentecostale…”-

Gran cosa! Fieno, legna e paglia, materiali che quando si bruciano, a volte non resta neanche la cenere, perchè se soffia il vento: -“Qui non è successo niente, tutto è rimasto come stava…”-, non rimane niente perchè ha soffiato il vento e il fuoco… e si sono bruciati.

“…la opera di ciascuno…”

Questo non va per famiglie nè per matrimonio.

“…la opera di ciascuno sarà manifestata…”

In questo regno dove stiamo noi, che è già cominciato da un certo tempo: l’ opera di ciascuno sarà manifiestata.

“…perchè il giorno” viene un giorno “la dichiarerà,

quindi  per mezzo del fuoco sarà rivelata…”

perchè fuoco? Il forno. E come lavora il forno? Con prove, con situazioni.

“…e l’opera di ciascuno, chiunque sia, il fuoco la proverà.

Se rimanesse l’opera di qualcuno che ha edificato sopra  non che ha edificato,

ma edificato sopra “riceverà” cosa?  “ricompensa.

 

Se l’opera di qualcuno si bruciasse, lui soffrirà una perdita” perchè non avrà ricompensa. E perde la salvezza?  La perde?

“…sebbene lui stesso sarà salvo, così come attraverso il fuoco.”

La gente pensa sempre che se sarà salvata, che se non sarà salvata… guarda, la salvezza… Dio non è meschino! La salvezza, numero uno, non si può perdere perchè non ti sei mai perso e questo ti è stato dato da prima della fondazione del mondo. E tu vieni salvo da prima della fondazione del mondo. Salvo qui è chiunque Lui abbia prescelto. Adesso: ricompensa, edificazione è qualcosa per quello che è salvo, che si aspetta che tiri fuori una misura.

(Applausi).

Poco tempo fa qualcuno mi ha detto: -“No, guarda, io comprendo tutto quello che tu insegni e credo tutto quello che tu credi, meno che tu sei Gesucristo Uomo”-.

-“Ebbene, tranquillo. Ma tu credi tutto quello che io insegno?”-

-“Tutto!! Andavi bene, fino a quel momento”-.

-“E perchè non hai creduto in me quando io non avevo detto che io ero Gesucristo Uomo? Hai aspettato che io dicessi “Sono Gesucristo Uomo” per dire: -“Adesso mi conviene, perchè già si è tagliato fuori, io voglio tenermi questo insegnamento”-.

E poi mi dice: -“Adesso, questa cosa della salvezza: si perde!”-.

Ebbene, quindi tu non hai creduto niente di quello che io insegno, perchè la salvezza non sta in gioco. Come fa Dio ha presceglierti, scrivere il tuo nome nel libro della vita prima della fondazione del mondo e adesso dice: -“Cancellamelo che mi sono sbagliato…”-.

Ascoltami! In che Dio stiamo credendo?

Bene, guarda, anche di quello che è rimasto senza niente, dice: “È salvo come attraverso il fuoco”.

Quindi l’Apostolo lo presenta in una maniera differente. Giovanni capitolo 15, versi dall’ 1 al 5. Torniamo un’altra volta alla storia, guarda come lo ha presentato lì:

“Io sono la vera vite, e mio Padre è il lavoratore.

Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglierà…”

Qui l’evangelico dice: -“Si è perduto”-. No, dice: “Che non porta frutto” non che si è perso. Come spiega lì Paolo, che dice che “lui soffrirà perdita” ma è salvo.

“…lo toglierà, e tutto quello che porta frutto, lo pulirà perchè porti più”  cosa? “più frutto…” .

Lì ci sono già due misure, vero? Frutto, più frutto.

“Già voi siete puliti per la parola che vi ho detto”.

Ma se quella parola non puliva! Lui sta parlando di qui, in futuro, guarda: lui parlava in parabole. Numero uno, lui lì non era ancora morto quindi nessuno era pulito, tutti stavano sotto il peccato di Adamo: fino alla croce tutti quanti erano peccatori non per cattivo comportamento ma per il capo rappresentante, Adamo, tutti erano peccatori.

Adesso, lui sta dicendo lì: “Già voi siete puliti per la parola che vi ho detto”. Nessuno era pulito, tutti stavano ancora sotto Adamo. Lì stava parlando del futuro. Torniamo un’altra volta al futuro, perchè è che lui a volte parlava e tu pensi che era per allora e no, quello era per dopo perchè per Lui un giorno è come mille anni. Diceva: -“Bene, guarda, stiamo nel primo giorno, in altri due giorni questo si compie…”- …duemila anni.

È per questo che il tempo… Paolo ha detto: -“Guardate, il tempo è un rudimento”-.Perchè noi abbiamo un fattore tempo ma nel piano spirituale non c’è almanacco, non ci sono orologi, perchè tutto è un adesso, un eterno adesso: “Ecco, adesso nel giorno della salvezza”, questo è un eterno adesso.

Quello che succede è che la mente finita è danneggiata perchè ci hanno educato in questo sistema corrotto, quindi noi giudichiamo tutto con la mente carnale e diciamo: -“Non può essere che siano passati duemila anni!!”- e l’angelo ti prende e ti dice: -“Ci darà vita dopo due giorni e il terzo giorno ci risusciterà”-, cioè, in questo mondo dove, molto presto, quando ci cambieranno questo corpo sarà così.

(Applausi).

“Rimanete in me ed io in voi.

Come il tralcio non può portare frutto da se stesso…”

Vedi, che questa non è una decisione tua! Però, bisogna dare una Parola che contenga l’ alimento per tirare fuori questa misura e non è mai stata data prima, perchè il Mediatore non era apparso. “C’è un solo mediatore tra Dio e gli uomini, Gesucristo Uomo” e non c’era. Non c’era.

Cosa faccio io qui? Sto mediando, spiegando. Mediando per te: -“Guarda, questo è così, quello è così”-, questo è quello che io faccio, mediare, e questo non c’era prima. Tu potevi ascoltare il reverendo tale o tal’altro,tutti i teologi, da Spurgeon, da Charles Finns, da tutta questa gente che stava… che erano gli uomini che pregavano e si scioglieva la neve.

Tu puoi sciogliere quello che ti pare, se tu non conosci il vangelo della incirconcisione, questo non passa dal tetto.

(Applausi).

Di tutti questi teologi americani, tedeschi, tutti, io dico come ha detto Paolo: “A me, niente di nuovo hanno comunicato”. Alla chiesa, niente di nuovo hanno comunicato. Questo è lavoro di GESUCRISTO UOMO. Questo è così.

(Applausi).

Ascolta, che buono si mette questo!

“Rimanete in me ed io in voi.

Come il tralcio non può portare frutto da se stesso,

se non rimane nella vite,

così nemmeno voi, se non rimanete in me.”

In lui? Lui non aveva niente di buono da dare, solo versare sangue… -bene, quasi nulla- … per perdonare i tuoi peccati ma tu non potevi rimanere in lui. Questo era il futuro.

“Io sono la vite, voi i tralci:

colui che rimane in me ed io in lui, porta molto frutto…”

Adesso non è frutto, più frutto, adesso è: MOLTO FRUTTO. Ma bisogna mediare, bisogna darti un’informazione, bisogna darti un vangelo che per duemila anni è rimasto nascosto e ti tira fuori frutto, più frutto, molto frutto. Questo è quello che fa la parola di grazia.

(Applausi).

Ed ho notizie ben chiare: questo nessuno… quello che tu stai ascoltando oggi si compie davanti ai tuoi occhi!  Mai, da Gesù di Nazaret ad oggi, questo non si era mai compiuto. Oggi è rivelato davanti ai tuoi occhi. Oggi, oggi è rivelato.

(Ovazione in piedi).

Ascolta, dì a colui che sta a tuo lato: TRENTA SONO BUONI!

“I CIELI”

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

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2 di maggio del 2012

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Buona notte. Grazie, grazie.

Bene, si è parlato molto del “cielo”. Tu hai visto quegii evangelici che dicono: -“Tu non vai in cielo!”- e stanno in esso. Dice (la Bibbia) che quando Cristo è morto ha ri-conciliato i cieli e la terra quindi, per esempio, come Salomone che aveva una “sapienza sotto al cielo” (sapienza terrenale -ndt), ebbene, questa è già finita perchè adesso non c’è niente sotto al cielo: siamo nel cielo.

Adesso, perchè Dio “ha riconciliato il cielo e la terra”? Sarà che è che Lui stava pianificando la trasformazione dei corpi per lasciarci qui? Perchè questo Giovanni, in Apocalisse, ci dipinge come che andiamo a camminare lassù in “strade d’oro e mari di cristallo”. Là non c’è mare e non servono le strade ma lui ha detto: -“Lassù…”- quindi la gente è rimasto con quello… sono ipnotizzati, stregati: -“…e che vado in cielo, in paradiso- che è la Gran Nube di Testimoni dove vanno tutti gli spiriti prescelti.

Come muoiono vanno in quel paradiso che non è lontano da qui. Quello che succede è che tu non lo puoi vedere ma è ben vicino, quel paradiso non è lassù, lontano.

Quindi, c’è un concetto sbagliato… bene: è che tutto sta nel dipartimento dei “concetti sbagliati”. Tutto è danneggiato. Quegli evangelici, quei cattolici e tutta quella gente che si fa chiamare “cristiana”, che non sono cristiani, ancora non sono cristiani perchè cristiano è uno che ama il vangelo di Gesucristo che è il vangelo della incirconcisione. Questo è un cristiano. Loro sono come dicono i ragazzi “cristini” ma non cristiani e, per di più, giudaizzanti. Una mescola molto cattiva che è stata fatta in questi duemila anni.

Ebbene: quando si parla del cielo loro non sanno di cosa si sta parlando. Loro non sanno che già stiamo nei luoghi del cielo, luoghi celestiali, quindi, per dare evidenza a questo, perchè dobbiamo parlare con evidenze, andiamo a cercare la Seconda carta ai Corinzi capitolo 12, per vedere lo stesso perito architetto parlare di questo cambio che ha avuto luogo.

Seconda ai Corinzi capitolo 12, cominciamo con il verso 1. L’Apostolo dice:

“Certamente non mi conviene gloriarmi ma vado alle visioni ed alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo che quattrordici anni fa (se nel corpo non lo so, se fuori dal corpo non lo so, Dio lo sa) è stato rapito fino”  dove? “fino al terzo cielo.””

Tu sai che questo non era mai stato menzionato: “Terzo cielo”? Uno sempre dice “il cielo” ma quando Cristo muore e risuscita, si riconcilia tutto, c’è una divisione dei cieli.

C’è il “primo cielo” che è dove sta la chiesa seduta insieme a Lui; e poi c’è il “secondo cielo”, il siderale, dove ci sono gli aerei, dove sta… dove vola tutto questo trasporto aereo. E poi c’è il “terzo cielo” che uno si immagina, umanamente, che devono stare uno qui, l’altro lì e l’altro là (uno dopo l’altro) ma non è necessariamente così: possono stare in un altro ordine.

Quindi, dice Paolo:

“…è stato rapito fino al terzo cielo. E conosco tale uomo” e torna a ripetere “(se nel corpo, non lo so, se fuori dal corpo non lo so; Dio lo sa)…”

L’ esperienza è stata tanto tremenda, è stato come è successo a me che io non sapevo se ero nel corpo o stavo fuori, perchè io sono stato il “secondo uomo” a salire in questo luogo. Perchè è in questo terzo cielo dove ha abitato il Risuscitato, in luce inaccessibile, dove non si poteva vedere. Lui doveva tornare ma non con quel corpo, perchè come avrebbe potuto “camminare e vivere tra loro?”.

Lui doveva cercarsi un “figlio dell’uomo”, questa è la profezia. Lui non poteva venire con quel corpo. Immaginati: con il corpo glorificato con il quale è salito e con il quale gli angeli lo hanno visto attraversare tutti i cieli. E lui ha detto che sarebbe venuto per la seconda volta. Ma non poteva venire in corpo glorificato perchè come avrebbe potuto soffrire insieme al Suo popolo?

(Applausi).

Perchè questo corpo è quello che stanno aspettando gli evangelici, che viene nelle nubi e quindi, si immaginano un Cristo mistico in mezzo a botti e scintille e cose:  -“Ohhhhh… sooono quiiii!!!!”-.

E quindi, immaginati: il vangelo dice che prima sarebbe venuto, e sarebbe venuto ad insegnare ad un popolo, veniva a chiarire l’occulto delle tenebre, veniva come consolatore ad insegnarci, a consolarci, veniva ad edificare una chiesa, perchè non c’era chiesa.

O, per caso c’è stata una chiesa? Non c’era una chiesa,  Paolo ha cercato di sollevare una chiesa e gliel’hanno tolta, gli apostoli gliel’hanno liquidata, quel pochino di galati gli si sono riempiti di giudaismo. E una chiesa non può essere giudea, sarebbe una sinagoga giudea, di legge, ma per essere una chiesa deve avere un solo vangelo, non puoi mescolarlo con giudaismo.

Pertanto quello che loro hanno chiamato chiesa, non era una chiesa. La chiesa era quella che Paolo avrebbe sollevato con questa rivelazione e non ha mai potuto, tutti lo hanno abbandonato, non c’è stata chiesa.

Ma perchè lui dice “Io edificherò la mia chiesa”? Perchè lui sapeva che nessuno avrebbe potuto edificarla, senza Paolo non poteva esserci edificazione, quindi il Risuscitato -che non ha mai fatto niente come Risuscitato- lui è risuscitato per dare le prove di avere vinto la morte e si è fatto un giretto in giro, sul cammino di Emmaus, si è mangiato alcuni pescetti per far sapere che si può mangiare.

Guarda, la tua carne è lì per umiliarti, invecchiarti al più presto possibile, che ti vengano malattie, che ti prendi tutte le epidemie dei tuoi genitori, che ti si manifestino, il lavoro della carne è umiliarti. Quello che fa la grazia è che comincia a svegliarti: -“Attento, guarda, attento qui, proteggiti, confessa, confessa la parola”-, confesso tutte le mattine, dico che ho trentatre anni, hello!!!

(Applausi)

Ah, tu sai come questo intrattiene! Tu sai il bene che tu ti intrattieni dicendo: -“Io dico che le rughe non mi vengono, io dico che ho questo…”-. E, quando c’è manifestazione di malattia, non innervosirti, dì immediatamente: -“Ehi! Non ti ricevo!!”- confessi e aspetti un paio di mesetti e quando vai a vedere non c’è più. Questo è secondo la tua fede, secondo la tua misura. Se tu non credi, ebbene: resti lì ed invecchi.

E guarda che Salomone ha detto: -“Ho visto una cosa sulla faccia della terra, che quello che succede al giusto succede anche al figlio della perdizione. Entrambi sono uguali, entrambi soffrono, ad entrambi succede lo stesso…” ha detto lui “…ed ho visto che questo è vanità”- ha detto lui.

Ma siccome siamo passati ad un nuovo patto, c’è la grazia, adesso ci succedono le stesse cose ma non agiamo nella stessa maniera: abbiamo un vocabolario per andare contro al corpo di morte che sta in noi. Se ti lasci guidare dai medici sarai vittima per il resto della tua vita. Loro fanno quello che sanno fare:  carne con carne.

Ma se tu ti armi della conoscenza e quindi cominci ad intercedere correttamente: -“Carne tu sei chiamata a sottometterti alla mia divinità, non mi umiliare! Non mi umiliare!! Io ricevo salute. Io ricevo che questo va bene…”-.

Ascolta, se ti difendi farai la differenza!

E tu sai quello che ha detto Salomone? “È meglio un cane vivo che un leone morto”. E se tu ti metti a pensare come in quel patto, dici: -“Ascolta, è vero, è meglio un cane vivo che un leone morto, se è morto a cosa mi serve?”-. Ma in grazia, tu dici: -“È meglio un cane morto e un leone vivo”-.

(Applausi).

Efesini capitolo 3, versi dall’ 1 al 10.

Stiamo parlando del tema: “I Cieli”. Sono stati riconciliati i cieli, stiamo nel cielo, qui sarà il regno. Tutto quello che Dio farà, lo farà qui sotto e devi educarti qui sotto perchè nella trasformazione tu stia lì presente.

“Per questa causa, io Paolo, prigioniero di Cristo Gesù per voi i gentili; se è che avete udito dell’amministrazione della grazia di Dio che mi è stata data per voi;

 

che per rivelazionenon è per studio “che per rivelazione mi è stato dichiarato il mistero, di cui prima ho scritto”  come? “brevemente,

 

 leggendo il quale potete intendere quale sia la mia conoscenza nel mistero di Cristo, mistero che in altre generazioni non è stato dato a conoscere ai figli degli uomini, come adesso è rivelato ai Suoi santi apostoli e profeti dallo Spirito…”

Lì gli ha dato il beneficio del dubbio: questi “santi apostoli” non sapevano niente! Se avessero saputo non avrebbero giudaizzato la chiesa ma Paolo sempre umile: -“No, “noi””-. Ma quali “noi”?

Ah, e tu sai che Paolo a volte dice: “Ma noi abbiamo la mente di Cristo”. Menzogna, quello che aveva la mente di Cristo era lui, quello che succede è che lui li includeva sempre perchè faceva parte di questo gruppo e stava parlando “brevemente”.

Se lo avessero preso più tardino, già sui sessanta anni, avrebbe detto: -“Io, l’Apostolo, non loro”-. Quello che succede è che lì li ha inclusi, gli ha dato il beneficio del dubbio, lì.

“…e profeti per lo Spirito: che” i giudei “che i gentili…”

 

-“Guarda, fratello, dimenticati dei giudei adesso, ti sta parlando chiaro: questo è un fatto di “gentili”, dimenticati dei “giudei” adesso. Io non ho niente contro di loro ma loro non stanno in questa festa. Gli Eletti arriveranno: questo è un fatto di gentili”-.

Dì: IO SONO GENTILE.

E se sei un giudeo, tremendo! No, se sei un giudeo ed hai capito questo, ascolta, tu sei un tesoro speciale perchè hai superato qualunque giudeo.

Bene, torniamo al verso 6:

“…che i gentili sono coeredi e membri dello stesso corpo”, lì sta incluendo Israele membri dello stesso corpo  ma loro non sono arrivati, non è il loro tempo   “e compartecipanti della promessa in  Cristo Gesù per mezzo del vangelo.”

 

Per mezzo di cosa? Del vangelo. E quale giudeo può credere nel vangelo della incirconcisione? Che è l’unico che ti dà eredità. Questo vangelo non è mai stato predicato. Io sono stato l’unico nella storia che ha cominciato questo vangelo.

Ah, e non perchè io sono intelligente: perchè mi hanno portato al terzo cielo e me lo hanno ingozzato per naso e bocca. Tu hai visto quando un bambino non vuole latte e la mamma gli dice: -“O lo bevi o vedrai…”-.

Perchè io stavo dentro in quel sistema putrefatto, andavo in giro dando sbandate, pensando di essere un evangelista perchè a volte toccavo la gente e questa cadeva ed io dicevo: -“Humm, wow, che unzione che ho”-, tu lo sai… e cadevano e si alzavano peggiori. Per che ragione vuoi stare cadendo?

I “soffioni”, quelli che ci sono in giro -fuf-, una vergogna (allude alla pratica di alcune chiese protestanti dove sono convinti che il pastore, soffiando sulle persone, possa scacciare demoni o sanare malattie, provocando così la teatrale “caduta” dei fedeli che cadono sul pavimento, contorcendosi – ndt).

Perchè tu vuoi una chiesa dove il pastore:

-“Ahi, ha un’unzione tale che ti tocca e cadi”-

-“Ok, cadi, e quando ti alzi cos’è successo?”-

-“Continuo ad essere un bruto!”. 

-“Ebbene, non ti hanno fatto niente?”-.

-“Continuo a pensare che il diavolo mi sta cercando”-.

Immaginati! Che vergogna!

A me, quando questi predicatori mi criticano, io quasi piango:

-“Wow, come si azzarda a parlare questo incirconciso?”-.

Vero? È incredibile come possano criticare e non sapere niente della bibbia, sono degli ignoranti…guarda: dal presbitero più grande, loro stessi non possono discutere neanche con un bambino di qui. Questa gente non merita neanche che tu li saluti, persino i loro vestiti sono contaminati. Questa gente non funziona, quello che dicono è peste. Anche se sono tuoi familiari, se non conoscono questo, guarda, allontanati da loro, ragazzo, che hanno una latrina nella loro bocca.

(Applausi).

“…mediante il vangelo del quale io…

 

ascolta, adesso non ha incluso gli altri, adesso ha parlato personalmente:

“del quale io di questi misteri “io sono stato fatto ministro

per il dono della grazia di Dio che mi è stata data in virtù del suo potere.

A me che sono meno del più piccolo di tutti i santi,

è stata data questa grazia di annunciare

tra i gentili il vangelo delle imperscrutabili

ricchezze di Cristo.”

Della circoncisione? Ah? Nella circoncisione non ci sono imperscrutabili ricchezze, là è: “occhio per occhio e dente per dente”. Quello che la fa, la paga. Là non ci sono imperscrutabili ricchezze.

Ah, e se tu “paghi male e ti pagano male”…queste sono ricchezze di rivelazione? Occhio per occhio e dente per dente, c’è rivelazione in questo? Quel vangelo non aveva nessuna rivelazione, questo sì che ne ha, che essendo tu debole ti dice: -“Dì che sei forte!!”-.

Ma come faccio a dirlo? È lì che sta l’imperscrutabile:

-“Dì che sei santo!”-

-“Con questa carne?”-

-“Sì… dì che sei santo!”-

Lì viene il progetto, verso 9:

“…e di chiarire a tutti quale sia la dispensazione

del mistero nascosto…”

 

Sì, perchè questo mistero ha una dispensazione (un tempo di applicazione, di esecuzione -ndt). Sì, per esempio: il bambinello, Gesù di Nazaret, il suo regno… esteso… quindi, ci sono delle dispensazioni tra una e l’altra manifestazione delle cose che ciascuno deve fare.

Quindi, dice:

“…del mistero nascosto da secoli in Dio, che ha creato tutte le cose, perchè la multiforme sapienza di Dio sia ora data a conoscere per mezzo della chiesa…”

 

Per mezzo di chi?  Della chiesa. E che chiesa c’era lì? Tu sai che questo si compie qui, adesso?

Dimmi: che chiesa sta dando a conoscere i misteri nascosti nel mondo intero? Crescendo in Grazia.

Dico, non c’è altro da aggiungere! Questo non è orgoglio, nè avere un concetto di sè più alto di quello che tu devi avere.

Stiamo parlando con  giudizio perchè si vede, l’evidenza è lì: l’unica chiesa che informa chiaramente i gentili che sono benedetti, che sono perfetti con una sola offerta, che il  diavolo è un quotidiano vecchio, che il peccato è stato portato via, tolto, spazzato, buttato fuori.

L’unica, la chiesa!

-“Che chiesa?”-

L’unica chiesa che esiste del quale io sono stato il primo membro.  Hello! Io sono il primo membro di Crescendo in Grazia, perchè c’è una sola chiesa, non ce ne possono essere due.

-“Ah, ma voi non dite che avete “molte” chiese?”-

Sì, però è una. Perchè pur essendo molte ricevono il messaggio da una sola bocca. Tu avevi pensato a questo? Questo è il mistero dell’unità dello Spirito.

Se abbiamo cinquecento chiese, queste non hanno cinquecento pastori: sono cinquecento chiese con un pastore, delle quali io sono stato fatto ministro per amministrare questa chiesa ed edificarla insieme ai tremendi collaboratori che Dio mi ha dato in tutto il mondo.

Questo nessuno l’ ha ottenuto nel mondo. Nessuno. Questo sarebbe riuscito solo a Gesucristo Uomo, solo a Gesucristo Uomo. Nessuno poteva fare questo, nè l’apostolo, nè altri. Nessuno!

Continua dicendo:

“…per mezzo della chiesa ai principati e potestà” dove? “nei luoghi celestiali.”

 

Ma, se si chiama chiesa, deve avere spirito, carne e corpo. Quindi, perchè sta nei luoghi celestiali? Perchè sta… dove? Perchè sta qui e questo è parte del cielo. Siamo chiari?

Questo è il primo cielo, dove sta seduta la chiesa, ed è qui dove stanno le potestà ed i principati, senza il vaso, questi principati stanno in Crescendo in Grazia. I principati e potestà, se stanno nei luoghi celestiali, significa che sono seduti con noi. Quello che succede è che loro non si sono manifestati, questo succede in “a”, “b” e “c”. Stiamo rasentando il passo “a”.

Queste potestà, verranno potestà a questo ministero, verranno persone e quelle che ci sono lì sedute, che tu non lo sai perchè ancora ti vedi in carne, hai ancora contaminazione nella tua visione e quindi…bene, il mio lavoro è aiutare lì.

Sei limitato, perchè i tuoi genitori ti hanno limitato. Quindi la tua anima, l’animico che è terra, che qui questa parola non si usa ma è per darti un esempio, le contaminazioni che i tuoi genitori ti hanno inculcato hanno danneggiato la tua personalità e serve un tempo qui, mettendoti grazia, “Graciamicina”, iniettarti questo fino a che ti viene fuori dai pori tutta questa cosa ed un giorno tu possa dire: -“Ahhhh, per udirti ti avevo udito, apostolo, uhiiii ma adesso i miei occhi ti vedono… aspetta: io non sapevo dove stavo messo”-.

È che la contaminazione è grave. Il danno che ti ha fatto questo papato romano, magari esplodesse, questi evangelici bugiardi…

-“Ahi, Apostolo, Lei non ha amore!”-

Amore! Questo è il massimo dell’amore, parlare così di loro! Di più, che diano grazie a uno che li sta menzionando, perchè non meritano neanche che li si menzioni, sono cani. Paolo, l’apostolo dell’amore, li ha chiamati “cani”.

L’Apostolo dell’amore, colui che ha scritto: “Se avessi doni e non avessi amore non saresti nulla…” lui ha detto loro: -“Questi sono dei cani incirconcisi”- magari si castrino perchè non abbiano più figli, perchè non producano più questa specie.

-“Bisogna avere amore…”-

Amore? Tu vieni a parlare di amore a me? Amore lo sto avendo io identificandoli per toglierti la contaminazione di un falso amore, di un amore finto che tu senti per questi evangelici, che quello che bisogna fare è amministrargli la parola, perchè tu non maltratti.

Quando io parlo così, io parlo di quell’ovile puzzolente, quell’ovile di rovi, di spine, che dicono loro che è erba fresca e le pecorelle lì, tutte le domeniche: -“Prendi: un fascio di erba fresca”- e gliela dipingono di verde ed è marrone con spine e loro la ingoiano….

(Applausi).

Ascolta e fanno così quei pastori, gli estorcono le decime, gli estorcono le offerte poi dipingono di verde la parola che loro predicano e quello che stanno dando sono schifezze nel piatto.

Qualcuno deve svegliarli perchè, ascolta questo, tra loro c’è gente onesta ingannata, c’è gente onesta ingannata. Adesso, lì ci sono anche mafiosi, c’è  gente lì che è… ma cattiva, che ti prende e ti ferisce e ti mette in uno stato di nervi, ti danneggia, ti promette… quella gente, nel nome di Gesucristo, ti distrugge tutto.

Ma grazie a Dio, perchè questo mi ha dato esercizio ai sensi e da lì, ragazzo, non mi vendono “gatto per lepre”!

Lettera agli Ebrei 12: 22

“…ma che vi siete avvicinati al monte di  Sion …”

“Avvicinati” perchè non potevano entrare, gli apostoli non li lasciavano. Gli apostoli non li lasciavano entrare:  “Vi siete avvicinati”, perchè con Pietro lì, Giovanni, Giacomo, con questi malviventi mafiosi non si poteva.

Questo è per noi, per educarci, per risvegliare in te uno zelo e un intendimento pulito e per dare esercizio ai sensi, non al corpo. C’è l’esercizio del corpo e c’è l’esercizio dei sensi: cos’è male e cos’è bene dentro alla chiesa. Tu devi esercitarti …e tutti questi personaggi biblici: tu devi fare attenzione con loro perchè son gente cattiva.

-“Ah no! Ma sono scritti nella Bibbia!!”-

Che importa che siano scritti: lì c’è dentro anche satana e dice che era un angelo bellissimo! Perchè sta nella Bibbia non….guarda: io non ci sono nella bibbia, il mio nome non è menzionato… ci sono ma non ci sono, ed ho fatto più di tutti loro. Più di Paolo ho fatto io, perchè a Paolo gli sono scappati ma da me non se ne vanno, ne ho milioni!!

(Applausi).

“…ma che vi siete avvicinati al monte di Sion, alla città del Dio vivoil Dio che è vivo, non al Dio che se n’è andato nei cieli “al Dio vivo, alla compagnia di molte migliaia di angeli” perchè è qui, nei luoghi celestiali “alla congregazione” è una congregazione, stanno congregati, c’è la necessità di congregarli, hanno corpo “dei primogeniti che sono iscritti…”

Tu sei stato scelto tra milioni di persone:  “Questo viene qui, questo sta nel Suo ordine, questo è del Perù, questo dell’Ecuador, questo di questo…” e così via perchè questo è in pieno dominio, sotto controllo.

Io non mi devo sforzare per approfittare adesso che c’è la notizia ai quattro venti, guarda: questo è come quando una sarta va a cucire, tu non puoi lasciare il lavoro e andare a bere un bicchiere d’acqua. Quanto torni, cerchi, e non sai neanche dov’è l’ago. Tu devi terminare la cucitura.

Quindi tu non puoi stare qui ad inventare, tu devi stare in linea: -“Io devo stare attento!”- come i due Cherubini che non smettevano di guardarsi l’un l’altro e poteva cadere morto il sacerdote e loro lì, guardandosi: -“Non distogliere la vista, attento!”-, e succedevano cose, moriva quello e moriva quell’altro, esplodeva il popolo, petardi e scintille e tuoni e loro lì, guardandosi.

Tu non puoi distogliere la vista da questo.

-“No, ma guarda, dicono che “tizio” ha divorziato…”-

Che si fotta! Dimenticati di questo, non lo posso guardare o meglio che si benedica, quello che sia. Perchè queste cose succedono per vedere dove tu sei saldo.

(Applausi).

Ah, e la metà della chiesa non lo sa e a te lo hanno tirato e sei stato spruzzato:

-“Ahiiiiiiiiii, nella grazia c’è libertinaggio!!”-.

Qui non c’è nessun libertinaggio.

-“No, che in questa chiesa fanno quello che ne hanno voglia”-.

Questa è una menzogna. Qui c’è un fondamento che dice: “Fate morire il terrenale”,

“Rendendo sottomesso ogni pensiero all’obbedienza di Gesù”,

“Date buona testimonianza”,

perchè siamo la luce delle nazioni, siamo spettacolo.

Qui siamo gente seria.

L’unica cosa è che i seri cadono.

-“Ma non te lo ha detto il Signore?”-

Dice: “Da me sono ordinati i passi…” guarda: “Da me…” dal Signore “…sono ordinati i passi degli uomini” dei prescelti, perchè dice: -“Quando lui cadrà….”- perchè cadrai e se non cadi ti spingono, perchè ti si mette nella testa che sei buono, o buona, e quando Dio vede un benevolente di questi che crede di essere migliore di un altro, dice: -“Cercami una buccia di banana, che a questo bisogna dare un viaggio in modo che vada a sbattere peggio di quello che ha visto”-.

(Applausi).

Papà Dio non ama i buoni, Lui ama i cattivi. Se tu sei stato chiamato cattivo, tu qualifichi per questo regno. Adesso, il Signore, il velo di Gesù di Nazaret, ha detto: -“Guai a voi, quando la gente dica cose buone di voi”-.

Grazie a Dio, di noi parlano ben male!

-“E Lei è occupato per questo, Apostolo?”-

Neanche per sogno! Io gioisco quando parlano male, perchè dicono menzogne. E se è la verità, dico: -“Bene, questo sta nel patto, questo bisogna cercarlo alle spalle del Signore che se lo è dimenticato”-.

E se vanno a cercare registrazioni di questo fatto:

-“Di che cosa stai parlando?”-

-“No, che il “tizio” ha fatto questo”-.

-“Il corpo peccaminoso carnale è stato buttato fuori. Perchè tu lo guardi?”-

-“No, è che bisogna vegliare per “l’immagine” della congregazione”-.

-“Ahhh. E, che importa a te la mia congregazione?”-

-“No, perchè io devo aiutare”-.

-“Non toccare quest’arca che ti bruci. Non la tocco io, devi toccarla tu?”-.

A me raccontano da tutto il mondo:

-“Mira, tu sai quello … quello che dirigeva?”-

-“Cos’è successo?”-

-“No… ha dato una scivolata!!”-.

-“Bene, che gli passi. Per caso tutte le cose non operano per il bene?”-

-“Ahi, ma tanto serio che era”-.  

-“Che importa che sia serio”-.

-“No, però quella signora.…”-

Guarda:  “da qualunque rete, esce un…” (topo)  E a te ispira il mondo di fuori? Il mondo esterno è una menzogna.

Andiamo a Ecclesiaste (Qoelet) 9, andiamo a terminare con questo, cominciando dal verso 1.

La gente crede che noi qui applaudiamo le debolezze. No, è che qui siamo deboli e il potere di Dio si perfeziona nella debolezza. Tu non guardare nessuno, non imitare nessuno. Nessuno qui ti sta spingendo ad essere così, che l’altro sia così.

-“No, ma questo è un cattivo esempio”-.

Lascialo lì, perchè a qualcuno serve da “cattivo esempio”. Serve sempre un Giuda, serve un Pietro, serve di tutto in una congregazione: un pettegolo, una pettegola… tutto questo serve. Una congregazione di corpi ha bisogno tutto questo. Quello che tu devi fare è mantenere gli occhi, guarda, verso il fronte: -“Io non sono venuto qui per questo, nè per quella”-, tu non lo sai.

Ah, e non criticare che ti ritorna peggiore. Se tocchi il fratello, a causa del patto nel quale stai, l’angelo dice: -“Lui non è tenuto a violare questo principio, a conoscerlo in carne. Per averlo toccato, glielo dò peggiore a lui”-. Ti arriva peggiore, non toccarlo.

Non criticare nessuno, nessuno, anche se ti raccontano:

-“Guarda, mi stai facendo danno: non mi contaminare, bambino! Tu lo hai visto ben chiaro?”

-“Bene, è che me lo hanno detto…”-.

-“Già, osserva, “te lo hanno detto…””-

-“No, ma è che si “sussurrava”, c’erano delle voci… “-

-“Ahi Padre! Guarda, scusami…”-

Questo è un patto troppo serio, viene chiesto molto e gli angeli… uhi! Gli angeli fanno delle cose qui… per questo io non mi metto con nessuno. Mi possono raccontare quello che vogliono, io ho sufficienti debolezze per farlo peggio!

Grazie a Dio, mi hanno protetto e sono ancora in piedi, perchè questo velo è venuto danneggiato. Questo non è un velo “a posto”, non ci sono “veli a posto”, il corpo che Dio ha scelto… dice: -“Ciò che è vile nel mondo ha scelto Dio”- e lo ha fatto ben vile!

Quindi io cerco, tu non sai… io cerco di comportarmi nella maniera più eccellente, più che posso.

Ecclesiaste capitolo 9, verso 1. Fai bene attenzione perchè queste sono le parole di un uomo saggio che parla della carne. Ma non lasciarti convincere del tutto da lui, perchè stai in un patto migliore, stabilito su migliori promesse. Guarda come dice:

“Certamente ho dato il mio”  la mia mente“il mio cuore a tutte queste cose, per dichiarare” quello che vado a dire “tutto questo: che i giusti e i saggi e le loro opere, stanno nella mano” di chi? “di Dio” i giusti e cosa? “…e i saggi e le loro opere, stanno nella mano di Dio; che sia amore o che sia odio…”

Hello! È che nel tuo spirito c’è molto amore e nella tua carne c’è molto odio.

“…che sia amore o che sia odio, non lo sanno gli uomini, tutto sta davanti a loro. Tutto succede nella stessa maniera a tutti” a quanti? “…a tutti; uno stesso fatto succede al giusto e all’empio…”

Adesso ha già messo la semente cattiva, l’empio.

“…al buono, al puro e all’impuro, a quello che sacrifica, e a quello che non sacrifica; come al buono, così a quello che pecca; a quello che giura come a quello che teme il giuramento.

Questo è il male in tutto quello che avviene sotto al sole: che uno stesso fatto succede a tutti ed anche che il cuore dei figli degli uomini è pieno” di cosa? “di male.”

Tu vuoi essere buono? La grazia è l’ unica che ti può rendere così, la grazia. Non pensare di essere buona… signorina, signora, nonna, zia… smettila con queste favole, il tuo cuore è danneggiato! Il diavolo, Adamo, il primo Adamo te lo ha danneggiato; la grazia è l’unica cosa che può tirare fuori qualcosa di buono da te. Non violare quello che dice la parola:  “In me” cioè nella mia carne “non dimora il bene”.

Qui non c’è nessun buono che ha diritto di giudicare nessuno!

È per questo che: “sei cose aborrisce il Signore e perfino sette aborrisce la sua anima: il fratello che semina discordia tra fratelli”. Non seminare discordia.

Perchè, a volte, tu fai un commento e dici: -“Ascolta, perchè avrà detto questo? Ummmm. Saprà Dio quello che sta facendo questo qui!”- invece lui non lo ha detto, ha solo gettato una mormorazioncina e quindi, questo comincia a lavorare nel cuore dell’altro: -“Ascolta, se ha detto questo, ummm…saprà Dio”- e improvvisamente, ascolta un altro commento in giro: -“Ascolta, tu lo sai che hanno visto il tizio camminare nella strada Otto? Sa Dio se ha dovuto andare lì a cercare quel miele che vendono lì o un’altra cosa…”-.

“…e anche il cuore dei figli degli uomini è pieno” di cosa? “di male” e di cosa? “e la stoltezza alberga nel loro cuore durante”

 cosa? “la loro vita…”

Questo male non lo tiri fuori con digiuni, nè orazioni, questo non esce con niente! Questa è una macchia eterna, se la grazia non ti raggiunge, tu sei un bandito malvagio o una banditina.

Lo sei! Prima o poi ti “brilla” (salta fuori), non fallisce. E perchè conosco te? Perchè conosco me! E chi conosce me? Quello che sto leggendo lì ed io preferisco credere a quello che dice la parola piuttosto a che tu mi dica: -“No, perchè io sono una persona molto decente, sa? Io ho il cognome tale, della famiglia tale, che è venuta dal tal paese…”-.

Guarda, io conosco posti migliori. L’ Eden era più pulito del posto da dove vieni tu e lì si è rovinato tutto…

-“No, la città dove vivo io, ragazzo, è la “crema”…”-

-“La crema?”-

“…e dopo di questo se ne vanno” dove? “fra i morti. C’è ancora speranza per tutti coloro che stanno tra i vivi perchè è meglio un cane vivo che un leone morto.”

 

E come diciamo qui? È meglio un cane morto e il leone vivo.

Alziamoci in piedi, benedetti, che siamo nei luoghi celestiali. Dì a quello che c’è a tuo lato: TUTTO VA BENE. STO NEI LUOGHI CELESTI.

Guarda, la creazione geme per la manifestazione di un governo come questo. La natura sta gemendo, sta chiedendo un nuovo governo perchè la feriscono. La natura è ferita e sta chiedendo governo e la natura è a nostro favore, ci annusa: -“Sta arrivando un popolo come non si è mai avuto sulla faccia della terra. Finalmente verrà un governo che ci governerà con rettitudine”-  ma con corpi glorificati!

Vi voglio tanto bene, felicitazioni!!

(Applausi)

“LA DEBOLEZZA DELLA DEBOLEZZA”

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APOSTOLO JOSÈ LUIS DE JESÙS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

14 di marzo del 2012

 

 

Il tema di oggi si chiama: “LA DEBOLEZZA DELLA DEBOLEZZA”. Ossia la debolezza è debole. Ascolta, che bene sapere questo. Tu sei debole? Ebbene, questo ha una debolezza.

 

E tu sai che il vecchio testamento non ha potuto con le debolezze:  Dio ha dato loro dieci comandamenti per tutti, seicentotredici comandamenti e quindi nessuno ha potuto compierli.

Quindi Dio ha detto: -“Questo è un lavoro da Superman”- (per un superuomo). È nato da una vergine, si è chiamato Gesù di Nazaret ma come uomo, perchè non è venuto come Dio ma come uomo, e ha compiuto totalmente la legge.

E dopo averla compiuta, le ha detto:

-“Che cosa vuoi?”-

-“Necessito una morte, perchè colui che vive sotto la legge, merita morire”-.

-“Ebbene, io li sostituisco”.

 

Ed è morto per noi ed ha lasciato un antidoto per la debolezza, dopo la sua morte ha lasciato una medicina, perchè il debole fosse forte. Adesso, presta bene attenzione a quello che sto per dire: per duemila anni le religioni hanno nascosto questa medicina della quale vado a parlare questa notte.

Gli apostoli hanno influenzato, per aver conosciuto Gesù di Nazaret, siccome lui era giudeo loro hanno detto: -“Bene, questo è l’esempio”-.

Lui non era l’esempio, lui è stato sostituito. Lui non è venuto come esempio, perchè lui stava compiendo la legge e se tu imiti Gesù di Nazaret e metti gli occhi su di lui, ti converti in un giudeo e termini in una croce, perchè lui ha potuto ma tu non potrai.

È per questo che Paolo lo hanno chiamato “anticristo”, perchè Paolo ha detto: -“No, no, non guardate Gesù Nazaret, non lo usate come esempio”- e quindi gli apostoli dicevano: -“Ascolta, questo è anticristo, sta contro Gesù”- ma non sapevano che la scienza era che Paolo lo faceva perchè non cadessero in giudaismo, perchè Gesù di Nazaret non  era cristiano.

Tutte le religioni negli Stati Uniti, le loro basi cristiane sono basate in Gesù di Nazaret e lui non era cristiano. Che cos’era lui? Nato giudeo,  mangiava giudeo, ha compiuto la legge, lo hanno circonciso all’ottavo giorno come un buon giudeo.

Guardate, quando quella donna con il flusso di sangue si è avvicinata al bordo del suo vestito, non ha toccato il vestito. Ha toccato… come si chiamano quegli accessori giudei che indossano? Il “zigzig”, quei nodini che portano alla cintura, perchè questi nodini che il giudeo porta qui appesi simboleggiano i 613 comandamenti della legge di Mosè e quindi, quello che lei ha detto è stato: -“Questo sì che compie la legge”-. Si è attaccata a questo, riconoscendo che Lui compiva la legge e per questo è stata risanata dal flusso di sangue.

(Applausi)

Ma poi sarebbe venuta la scienza della grazia spiegata dall’Apostolo Paolo e gli apostoli non la capivano. Quando Paolo arriva con questa scienza ebbene loro, al non intendere, hanno visto Paolo come un Anticristo (e hanno detto): -“Questo va contro il nostro Signore”-.

Non lo intendevano per il linguaggio di Paolo. Paolo è stato bigotto al sommo grado: lui era fariseo di farisei, sorpassava tutti questi apostoli nel compiere la legge ma adesso, quando gli appare il Risuscitato e gli parla, gli dice: -“Paolo, questo è totalmente differente. Adesso l’uomo sarà forte mediante un potere che si chiama “il vangelo””-.

La lettera ai Romani 1:16, dice: “Perchè non mi vergogno del vangelo, perchè è…” cosa? Per cosa? Potere di Dio per cosa? “Potere di Dio per la salvezza.”

Lettera ai Romani 1:17.

 

“Perchè nel vangelo” quello che è giusto per Dio “la giustizia di Dio si rivela mediante la fede e per la fede…”

 

In altre parole mediante la fede si rivela ma tu continui nella medesima attitudine, e per la fede.

“…come sta scritto: Ma il giusto vivrà per la fede”.

Lettera ai Romani 1:16.

 

“Io infatti non mi vergogno del vangelo, perchè è potere di Dio…”

 

Perchè?

“…per la salvezza.”

 

Un momentino: per la salvezza del tuo spirito ha versato sangue. Non è per la salvezza della tua anima, del tuo spirito, non è per andare in  cielo; è per la salvezza nell’aspetto secondario, per vivere in questa salvezza.

Ma, come fai tu a vivere in questa salvezza, se tu sei debole? Tu non funzioni!

Guarda quello che dice la lettera ai Romani 7 versetto 21, perchè tu possa vedere. Qui siamo a Roma, per questo lo hanno ucciso lì, perchè questa scienza lui la diceva ed i romani hanno detto: -“Ci toglie il chiosco (il lavoro)”-.

“Così che, volendo io fare il bene, trovo questa legge:

che il male sta in me.”

 

“…che”  che?? “Trovo questa legge: che il male sta in me”.

Ma, cos’è questo? Un sentimento o una legge? Una legge.

Guarda: questa è una legge! (solleva la penna per lasciarla cadere e dimostrare la legge di gravità)

Se la lascio dove va? Tu non la puoi violare.

Quello che ti dice: -“Comportati bene!”-. Non dargli uno sberlone, semplicemente digli: -“Come? Dimmi come…”-.

Tu non devi vivere vergognandoti. Tu credi di sorprendere Dio con le tue debolezze? Dio sta piangendo! Papà Dio sta piangendo!

Tutti questi prigionieri lì che stanno in colpa ed i pastori:  -“Guarda, il diavolo, il diavolo…”-

Ed i genitori: -“Tuuuu, tuuuuu…”-

E alla madre, alla donna che ha fallito nel matrimonio: -“È perchè tu…”-

…e lì tu sentivi vergogna, e tutti sentono timore e vedono Papà Dio con una frusta.

No, Papà Dio sta piangendo!

Sai perchè? Perchè Lui ha fatto un piano perchè tu viva in potere. Si chiama “Vangelo della Incirconcisione”. È per questo che dice: “…non mi vergogno del vangelo, perchè è potere di Dio…” questo da potere ad uno per poter vivere in salvezza, per salvarsi da sè stesso, per salvarsi dal vivere in fallimento.

Non mi posso vergognare di questo!

Per questo, il crimine più grande lo ha commesso Roma, gli  apostoli, tutte le religioni. Non servono a un caz…, come dicono in Porto Rico! Questo è un veleno.

(Applausi)

Ti sto dicendo: QUALUNQUE RELIGIONE CHE NON SEGUA IL CONSIGLIO CHE GESUCRISTO UOMO STA DANDO CON LE SUE LABBRA, È A RISCHIO DI SCOMPARIRE.

(Applausi).

Perchè la gente è cattiva per natura.

Guarda quello che dice la lettera ai Romani 3:12. Dico, io non sto usando un verso nè togliendolo dal contesto, io ho vari versi qui.

“Tutti si sono deviati e si sono resi inutili…”

 

Dì a quello che sta a tuo lato: -“Buona notte inutile”-.

Dico, questo verso non termina lì, ma per ora:

“Tutti si sono deviati e si sono resi” come? “inutili, non c’è chi faccia il bene…”

 

Però può essercene uno… neanche uno?

-“No!”-

Questo non va bene… dovremo chiamare il “Chapulìn”: -“Chi potrà aiutarmi?”-, immaginati! (Allude al “Chapulin Colorado” di Roberto Gomez Bolaño -ndt)

Guarda:  “Il male sta in me, il bene che voglio fare non lo faccio”.

Lettera ai Romani 7: 22. Guarda quello che dice.

“Perchè, secondo l’uomo interiore…”,

 

Questo è lo spirito, questo è il tesoro nel vaso d’argilla.

“Perchè, secondo l’uomo interiore, mi diletto nella legge di Dio, però vedo…”

 

Il problema è che c’è gente che non lo vede:

“…vedo un’altra legge nelle mie membra, che si ribella contro la legge della mia mente e che mi rende prigioniero della legge del peccato che sta nelle mie membra.”

Io l’ho vista tempo fa ed ho detto: -“Ragazzi! Impossibile!”-. Io stavo in una chiesa dove bisognava comportarsi bene, per obbligo. E bisognava digiunare “per uccidere la carne”, immaginati: questo non muore!

Io sono stato quattordici giorni senza mangiare, quattordici giorni in un digiuno di quelli…. guarda: che la mia mamma mi ha visto ed ha cominciato a piangere perchè mi si sono formati dei portasapone qui, dei buchi qui, nella parte superiore del torace, che se mettevi un sapone non cadeva.

E quando sono tornato dal digiuno, mia mamma mi ha detto: -“Cosa ti hanno fatto, figlio mio?”-

-“No, no, questo è il potere di Dio, questo è il potere di Dio”-.

Questo è ciò che usano questi evangelici, pentecostali che stanno sempre in ginocchio. In ginocchio? Tu non trovi niente lì!

Ah: -“Però Papà mi rende forte!”-.

No, Papà ha lasciato un antidoto. Lui dice: -“Guarda, ecco qui! Te lo lascio qui, si chiama “il vangelo che ho dato a Paolo””-. A Papà non chiedere aiuto perchè non ti aiuterà. Questo è l’errore della gente, che crede che Papà Dio si occupi di questo:

-“Guarda, aiuta il mio bimbo”-,

-“Aiutalo tu!”-

-“Vigilami la macchina…”-

-“Vigilatela tu!”-

-“Proteggi mio marito…”-

-“Proteggilo tu! Digli di leggere il vangelo!!”-.

Guarda: Papà ha chiuso gli uffici della “richiesta perpetua”. Non andare lì, che lì non c’è servizio.

Hanno tolto i telefoni.

Dio non sta aiutando nessuno. Dio ha smesso l’aiuto. Dio l’ha lasciato nel vangelo.

 

(Applausi).

E ne parleremo presto. E parleremo di come fare questo, perchè io so che tu lo sai già ma ci sono, guarda, 400 milioni di persone che vedono il nostro gran canale, la televisione via cavo più grande del mondo: Telegracia Internacional.

(Ovazione).

Guarda, dimenticati di ABC, di NBC, di CBS, questo è, guarda… piccolo! Il canale Telegracia ha il pubblico più grande di tutto il mondo.

(Applausi).

E questo ce lo ha dato Papà “and He is not an indian giver” (e Lui non è un donatore indiano). Tu sai che quello che ti da, non te lo toglie e se ti toglie qualcosa è perchè te ne dà uno migliore.

Quindi: “Non ce n’è uno buono”, “Vedo una legge che sta dentro qui (nella mia carne)”. Tu sai quante volte questa legge ti ha svergognato? -“Cattivo! Che cattivo sei.  Non servi”- ed è per questo che ci sono gli psichiatri, he he he.

Ragazzo, a me danno tante testimonianze, ne stavo leggendo alcune oggi. Oggi sono stato circa tre o quattro ore a leggerle, da Cuba, quelle dell’ultimo viaggio e queste sono delle testimonianze tremende, e mi diceva una delle testimonianze: -“Guarda, io sono passato per diversi psichiatri, per diversi psicologi, tante cose e niente poteva aiutarmi”-.

Immaginati, lo psicologo sta cercando di tirare fuori il bene da dove non c’è. Uno psichiatra, uno psicologo… sono un fallimento! Questo non funziona con l’essere umano: quello che fanno è metterti un cerottino e tu sai che cosa fa un cerottino? Che il giorno dopo si è infettato. Peggio! Questo non funziona.

Ma se Papà Dio ti parla chiaro e ti dice, guarda, se Papà Dio ti dice, Paolo parlando ti dice: “Non mi vergogno del vangelo”.

-“Perchè non ti vergogni?”-

-“Perchè è potere”-.

-“Ma tu non hai appena detto che non ce n’è neanche uno buono e che il male dimora in te e che tu vedi questa legge?”- 

Bene, questo è quello che io ti dico, ma ti sto anche dicendo che c’è un potere, che è… tu ti ricordi i fumetti di “Superman”? Che Superman è poderoso… ed io li leggevo quando ero piccolo. Ah, come quando stava per cadere il ponte… zzzzzuuuuu e sosteneva il ponte e passavano le macchine, ed io dicevo: -“Wow!!!”-.

E tutti i miracoli che faceva e risolveva parecchi problemi ma lui aveva una pietrina verde che si chiamava “kriptonite”…ragazzi! E veniva quella macchina e gli diceva: -“Superman, come stai?”-

-“Regnando”- e gli mostravano la pietruzza ed il poderoso sveniva.

Ebbene guarda, la grazia che IO, che IO insegno, è la kriptonite della tua debolezza.

(Ovazione).

Questo è ciò che tu mi hai detto. Questo è quello che dicono le tue lettere. Io sto dicendo qui quello che tu mi dici: -“Grazie Apostolo, mi hai cambiato la vita. Io ero una persona così: io ero noioso, io questo, io quello, io gridavo. Per niente stavo facendo un romanzo e guarda, da quando è arrivata questa parola è tutto differente”-. Bene, e queste sono le testimonianze. Tutto questo io lo ascolto, guarda, quotidianamente.

Che belle sono queste testimonianze! Che belle sono! E chi se ne va da qui? Perchè dargli una tessera?

-“Guardi, firmi questo così Lei sarà membro di Crescendo in Grazia!!”-.

-“Ioooo? Anche se non firmo, lo sono. Da qui mi dovete buttare fuori e se mi buttate fuori, mi arrampico sul tetto”-.

Per questo noi non perdiamo neanche un membro. Ascolta, questo è un affarone. Sai cos’ha detto Isaia? “Dica il debole, sono forte!” e sai che cosa significa?

-“Ma se tu sei un debole come fai a dire che sei forte? Questa è un’ipocrisia!”-

No, non è ipocrisia:! Io sono debole ma quando si mette la grazia di mezzo, dico: -“Bene, io sono debole ma con la grazia sono forte”-.

(Applausi).

Tu sai la disobbedienza di questo apostolo Pietro e di questo Giacomo e di Giovanni e di tutta questa gente che, nella prima, era ha cancellato Paolo, lo hanno liquidato, lo hanno mandato ad uccidere. Tu sai cos’ha detto Pietro? -“Non conviene che quest’uomo viva: risolve i problemi alla gente così e poi finisce che non usano le immaginette, ci va a monte il rosario, non si vende più l’acqua benedetta perchè lui con la parola sistema tutto e non può essere con la parola”-.

Guarda che una volta io ho avuto una rivelazione nella quale mi è apparso il Papa, e quindi il Papa mi ha salutato e mi ha detto: -“Benvenuto”- ed io mi sono seduto e poi mi ha detto: -“Che cos’è quello che sta succedendo, che cosa stanno dicendo di te?”-

E io gli ho detto: -“Bene, a me non piace parlare, io vorrei mostrarle biblicamente”- e sai cosa mi ha detto?

 

-“Oh, no questo no, (buttando la Bibbia in terra), parliamo tu ed io”- e lì è terminata la rivelazione.

Quella gente non sta in questa logica. Loro non conoscono, loro non conoscono questo. Non lo sanno! Non intendono. Se intendessero sarebbero venuti da me e mi avrebbero detto: -“Benedetto, parla ancora!”- .

 Ah, e non possono dire “benedetto”, dicono “Dio ti benedica”.

“May the Lord bless you!”

“May the Lord continue to bless you!” che Dio continui a benedirti.… ma perchè deve continuare a farlo? Se mi ha già benedetto con tutte le benedizioni, è già qui, quello che devo fare è leggerlo e verificarlo.

(Applausi).

È che loro pensano che Dio sta con “l’acqua benedetta” (fa il  gesto di buttare acqua, come fanno i preti e si fa il segno della croce). Guarda, per questo i pastori comandano: -“Passa davanti. Padre, aiutalo!!”-.

Io credo che Dio dica: -“Aiuta chi, bambino? Lo fai tu e non lo stai aiutando, mettiti nel potere di Dio, mettiti nel vangelo!!”.

(Applausi).

C’è gente che mi dice: -“Pastore, preghi per me”-.

-“Prega tu, perchè devo stare a pregare per te?”-.

-“No, è che la sua orazione è poderosa”-.

 

Qui non c’è orazione poderosa. Nessuno prega. Dio non sta in questa logica!! Se tu ti metti a pregare, Dio dice: -“Cosa gli prende a questo? Attento che ti entrano in bocca le mosche!”-

(Applausi).

Mettiti al vangelo. Leggilo, credilo, confessalo. È lì dove sta il POTERE di Dio. (Ovazione).

La gente crede che io ho potere ma io sono un’altro inutile in più. Dico: se questo è carne (il suo corpo) anch’io vedo la stessa legge. La gente crede che voi mi idolatriate, guarda che tonti!

Bene, è che stanno sotto… sono indietro e non avanzano. È il potere di questo vangelo, quando lo usi. Quello che succede è che tu, per gratitudine… tu sai che questo è venuto attraverso me e mi sei grato. Ma è tutta la scienza di questo.

(Applausi)

Seconda carta ai Corinzi capitolo 12, verso 7. Com’è che dice qualcuno in Porto Rico? “Questo va bene! Non fermarti adesso”.

Cosa dice lì?

Dì: LA PAROLA.

Dì: Qui viviamo per quello che c’è scritto. Qui non trattiamo con emozioni, nè ci lasciamo confondere da sentimenti, nè da “alleluia”, nè da cose mistiche. Qui il mistico non lavora. Qui è la mente e quello che sta scritto: “Ho creduto pertanto ho parlato”. Questo è il POTERE di Dio, e rendiamo forte qualunque debole, senza pregare per lui.

 

-“Ah, voi non pregate?”- 

-“Perchè? Per cosa?”-

-“Ma voi non andate in un angolino a pregare?”- 

-“Ma per cosa? Qui si confessa quello che c’è scritto!”-.

Andiamo a leggere la Seconda ai Corinzi 12:7.

“E per far sì che la grandezza delle rivelazioni…”

 

Perchè Paolo aveva molta rivelazione. L’unico era che gli apostoli non  sapevano niente. Paolo sì, bene, lo dice lì.

“…la grandezza” di cosa? “delle rivelazioni non mi esaltasse oltre misura, mi fu data una spina nella mia carne, un messaggero di Satana incaricato di schiaffeggiarmi, perchè non mi insuperbissi oltremisura…”

                                                    

Tu sai chi era questa spina? Pietro. Uno di loro.

“…rispetto al quale tre volte ho pregato il Signore che lo allontanasse da me. E mi ha detto…”

Ti bastino i miei digiuni? Ti basti la tua grazia?

“Ti basti la mia grazia…”

Ascolta, questa non è quella che predicano in giro: questa è quella di Papà Dio, quella pura. Quella che è senza censura, lì, pulitina, lì. Una per uno. Dice:

“…mi ha detto: Ti basti la mia grazia, perchè il mio potere

si perfeziona” dove? “nella debolezza.

Pertanto, ben volentieri”

che è quello che stiamo facendo qui questa notte

“mi vanterò delle mie debolezze, per”  cosa?

“perchè riposi sopra di me il potere di Cristo.”

Guarda, io ti faccio una domanda perchè dice lì che se tu ti vanti ed accetti di essere debole, Dio dice: -“Lo rendo forte”- ma se tu dici: -“No, io non sono debole per niente, debole sarà lui”- ti metti nei guai.

Quanti sono deboli qui?

Tu stai invocando che il potere di Dio lavori. Tu stai dicendo: -“La mia posizione in carne è debolezza ma ho il vangelo”-.

Dì: HO IL VANGELO, CONOSCO IL VANGELO. POSSO CONFESSARE IL VANGELO, SONO CHIAMATO A CONFESSARLO PERCHÈ IL POTERE DI DIO SI PERFEZIONI NELLA MIA DEBOLEZZA.

Io mi ricordo di me, perchè sono il più debole di tutti. Perchè Paolo ha detto che ciò che è debole nel mondo Dio lo usa per svergognare i saggi. Ebbene se io sto svergognando tanta gente, significa che io sono un debolino.

Ma io ho notato che, in questi 33 anni che sto nella conoscenza di questa parola, è un potere meraviglioso, perchè sono sempre di buon animo, ho sempre calma per le cose. Può venire una cosa mascherata: -“Tranquillo, che questo si risolve, qualcosa di buono è coinvolto lì, nonostante io ancora non la vedo”-. Perchè siccome uno ha questa confessione, questa conoscenza, anche ciò che è cattivo lo vedi buono.

È per questo che Paolo dice che “A coloro che amano Dio, tutte le cose lo aiutano per il bene”. E quindi, ebbene, non ci sono cattive notizie.

Quindi, una persona che apprende bene questa parola ed è obbediente ed umile, ah… perchè Dio con gli orgogliosi non lavora. E questa non è una debolezza: l’orgoglio è una condizione lupina, lupo! Colui che è orgoglioso e non ha umiltà e non riconosce, con questa gente non si può lavorare, perchè questa è una condizione dello spirituale, questo è degli empi. L’orgoglioso è empio.

Io sono orgoglioso di te. Io sono orgoglioso del vangelo ma è un orgoglio di ammirazione. Ma quello che si crede -“Primo Io, secondo Io, terzo Io e se avanza è per me!  No, è che io le so tutte!!-.

Questa gente bisogna prendere ed allontanarsi da loro. Questa gente non serve.

E che l’ultima opinione è la loro. -“Ma guarda benedetto…”-

-“No, no, no, no, no”-.   

-“Ascoltami, però lasciami intervenire, bambino! Che può essere che io sia un ditino qui che sto collaborando per aiutarti …”- 

-“No, no, no, no… Questo lo liquido io”-.

-“Ascolta, ma i membri del corpo che si aiutano mutuamente, uniti dalle giunture che ci appoggiamo…”-  

-“No, no, no, no, qui io non voglio giunture nè niente. Qui io sono il braccio e cammino con un braccio!”-.

Ma, se tu sei umile, arrivi ben lontano e ti si vuole tanto bene.

Domandati, perchè tu hai difficoltà, che la gente non ti cerca e perdi facilmente le amicizie. Qualcosa deve esserci, se tu sei una persona che perde le amicizie così rapidamente.

-“Ascolta, e perchè il tizio non mi parla?”-

E quindi, ti si mette uno spirito di: -“Non mi capisce nessuno, io non so perchè soffro tanto”-.

Chi ti va a capire, ragazzo, con questa faccia di cemento che hai lì, chi ti va a capire? Ragazzo!

“Dica il debole, sono forte.”

 

Lettera agli Efesini 4: 22.

“In quanto alla passata maniera di vivere” che tu la conosci “spogliatevi del vecchio uomo che sta viziato…”

Ascolta, che rivelazione! Con ragione Paolo ha detto “vedo una legge nelle mie membra”, nessuna carne è buona.

Questo vecchio uomo, o vecchia donna, o vecchio chiunque sia, vecchia o vecchio, o vecchia vecchia, chiunque sia, è viziata. Ma osserva, ti sta dando un’orecchietta (spunto), ti sta dando un dettaglio lì, che se tu lo verifichi, dice:

 

“…secondo i desideri ingannatori”.

Non sono veri. Ossia, tu puoi stare soffrendo per qualcosa che è una menzogna ma tu l’hai creduta come se fosse verità.

-“No, no, no, ragazzo, io ho una memoria cattivissima”-. 

-“E come lo sai?”-

-“No, perchè la mia mamma me lo ha sempre detto, che io mi dimentico tutto”-.

Ah! E quindi, questa “menzogna” va accomodandosi alla tua personalità, e tu dici: -“No, io non ho memoria, cercate un registratore che a io mi dimentico tutto”-.

-“Ma se ti dò quattro numeri…”-.

-“Me li dimentico…”-

Ti succede come a quello che stava facendo la pubblicità in televisione di una pastiglia che ti restituiva la memoria da quando eri piccolo fino alla tua età. E quindi lo hanno chiamato e gli hanno domandato: -“Come si chiama la pastiglia?”-

-“Ascolta, com’è che si chiama? Mi sono dimenticato…”-   

Non funzionava la pastiglia, vedi?

Sono desideri ingannatori, amore mio. Tu non puoi vivere così:

-“No, che io ho la tendenza…”-.  Ma quale tendenza!

-“No, che io ho questo, che io ho quello, che io morirò di questo, che alla mia mamma è successo questo e a me succederà lo stesso, che tutti quelli del mio popolo sono così,  Cariduros (popolazione del Porto Rico, noti per la loro testardaggine), e quelli dell’altro popolo sono così…”-

E poi c’è gente:

-“Siccome mio papà era così, io sono così”-.

-“Ascolta, e perchè tu sei così?”- 

-“Perchè la mia mamma era così!”-

-“Ah. E perchè tu pensi così?”-

-“Bene, perchè quelli del mio popolo pensano così”-.

-“E di dove sei tu?”-

-“Ebbene, sono del tal luogo…”-

-“Ah, è per questo?”-

-“Sì, è per questo!”-.

 

QUESTI SONO DESIDERI INGANNATORI.

-“No, se io non studio, non sarò nessuno!”-.

 

Ebbene, cerca di studiare ma c’è gente che studia e non è niente. Perchè si sono bevuti la menzogna che: -“Se non studio, non sono nessuno”- ebbene sono rimasti con “il signor nessuno” e si sono laureati e continuano ad essere “il signor nessuno”.

Paolo dice che “tu sei più che vincitore”. Di più, Paolo dice: “Dò grazie al mio Dio che sempre mi porta in trionfo”. E come fai tu a dire che tu sempre sei in fallimento? “Questa lieve tribolazione, passeggera e momentanea…”

 

Come fai tu a dire che tu conduci tutta la tua vita e che il diavolo ti possiede?

Loro dicono così: “il diavolo mi possiede”, ragazzo! Come quei predicatori, Jimmy Swaggart e un mucchio di altri, che commettono “desideri ingannatori” e poi dicono: -“No, è stato il diavolo!!”- …ebbene, cercate il diavolo e mettetelo in prigione!

Non mettete lui in prigione perchè non è stato lui, lui dice che è stato il diavolo: -“The devil made me do it”-. (Il diavolo me lo ha fatto fare). Ebbene, cercalo e metti in carcere il diavolo ma non te, perchè tu non sei stato.

Sono le debolezze. È per questo che Paolo dice: -“Guardate, non c’è nessuna tentazione che non sia umana.”- questo non è diavolo, questo è  “umano”.

 

-“No, questo è un demonio che io ho. A me, mia mamma ha detto che mi hanno fatto una fattura perchè c’era una mia zia che era gelosa e mi ha fatto il malocchio e io da lì sto così”-.

 

Non essere id…. come dicono nel tuo paese? Ebbene, non essere…quello!!!

Come fai a bere questa menzogna che ti hanno fatto un lavoretto, che questo non esiste? Il diavolo è stato distrutto duemila anni fa, i suoi demoni sono stati distrutti!

CHI DETERMINA LA VITTORIA NELLA TUA VITA? LA DETERMINI OGGI, TU, QUESTA NOTTE. Tu sei chi determina questo. Papà Dio non ti aiuterà. Sei tu. Tu  decidi: SONO PIÙ CHE VINCITORE! Questo lo decidi tu.

 

(Ovazione).

Per questo ci sono persone, che vanno come alla deriva:

-“E cosa ti succede?”-

-“Io ho bisogno consigli”-.

-“Consigli?”-

-“Sì, io ho bisogno qualcuno che mi ascolti”-.

 

Ma ti va ad ascoltare un debole che ha, chissà, cose peggiori di te. Vede le cose in maniera differente, quindi fai un trasferimento di quello che tu stai vivendo alla debolezza di quest’uomo, di questo consigliere o della consigliera.

Ascolta, io ho sentito di casi che in questa attività di consiglio, lì sorgono dei pasticci, perchè è che sono desideri ingannatori con desideri ingannatori. Uomo viziato con donna viziata. Uomo viziato secondo desideri, e questo è tutto un inganno.

Papà Dio non vuole attività di consigli. Guarda, qui non ci sono saloni per i consigli matrimoniali. Questo è un errore teologico. Questo è un danno. Questo è un danno. Questo di: -“Vado a visitare il padre della parrocchia”- per cosa? Attento! È per questo che il mondo sta come sta.

Adesso: il crimine più grande che si possa commettere è impedire che questa conoscenza arrivi alla mente di un essere umano. Tu vedi tutta questa opposizione che c’è in giro? È perchè non siate felici, perchè non arriviate alla fonte dove vi si dà acqua gratis: “Venite, comprate senza denaro” così ha detto Isaia di questa parola, quando parlava della vera grazia. Questo ti risolve qualunque situazione. Servirà il suo tempo, qui non offriamo formule magiche.

No, benedetto, devi ascoltare, vieni, congregati, non rimanere in casa.

Vieni, ascolta la cassetta, i CD, impregnati di questa parola. Nei mezzi di comunicazione,  quello che tu puoi vedere sono cinque minutini, lì non si può spiegare niente, è udendo, perchè non senta più pena per te stesso.

-“No, no, io non voglio compassione. Io sto bene”-.

-“No, che tuo papà ha fatto questo”-.

-“A me non importa, questo è un suo problema”-.

-“No, che mia mamma ti ha maltrattato. Io l’ho saputo. Guarda, io ho visto tua zia quando ti ha dato fastidio”-.

-“Lascia quieta mia zia che questa è un’altra pazza, che lei cerchi aiuto, io ho già trovato il mio aiuto”-.

-“No, che è stato quello…”-

Così è successo a Eva: -“Guarda, e cos’è successo?”-

-“No, no, è stato quello, il serpente”-.           

-“Adamo, cos’è successo?”-

-“È stata Eva”-.

 

E tutti quanti dando la colpa all’altro. No, benedetto, questo sta, guarda, nelle tue mani.

 

Hanno domandato ad un vecchietto, che alcuni ragazzini volevano far passare per tonto: -“Andiamo a far passare per scemo il vecchietto, andiamo a burlarci di lui”- perchè il vecchio aveva conoscenza.

-“Andiamo a mettere una farfalla viva nel palmo della mano e poi gli diciamo: -“Papà, quello che io ho nella mano è vivo o morto?”- se dice:  -“È vivo”- serro la mano così” tu sai che le farfalline muoiono facilmente, con un colpetto “e se dice: -“È morto”- la lascio volare”-.

E sono andati da lui: -“Papà, mi dica una cosa, quello che io ho in questa mano, ha vita o è morto?”-

E il vecchietto gli disse: -“Amore mio, la decisione sta nelle tue mani”-.

(Applausi).

Andiamo a vedere l’ultimo verso. Isaia  35: 8.

“E ci sarà lì una strada…”

“Ci sarà”, futuro. Questo non è successo nel calvario. Sta dicendo: “ci sarà lì” … in Miami. Questo non ha avuto luogo, là. Mai. Paolo lo hanno ucciso e non gli hanno lasciato spiegare questo. Ma ha detto: -“Guarda, ci sarà un momento che…”-

“…ci sarà lì una strada maestra, una via  che sarà chiamata Cammino di Santità…”

 

Non di debolezza. Tu dici: -“Io sono debole”- ma Lui ti rende forte. E quando tu sbagli, Lui nell’archivio mette: -“È stato promosso con cento!”-. E ci sono in giro gli evangelici che ti dicono: -“Il libro della vita, lì ti svergogneranno!!”-.

E ti succede ancora un’altra cosa (e scrive): -“È stato promosso con 100”-.

E la tua pagella dice, guarda: “OK, OK, OK, OK, OK, OK, OK”.

(Applausi)

“…nessun impuro vi passerà…”

 

Sicuro, tutti siamo impuri ma siccome tu ti chiami: -“Sono forte”- e usi il vangelo, ti da salvezza.

“…nessun impuro vi passerà, se non che Lui stesso…”

Guarda perchè non sei impuro, hahahaha, ascoltalo:

“…ma Lui stesso starà con loro;

colui che cammina in questo cammino…”

 

Tu sai come dice la versione originale? “Per debole che sia”. In inglese  dice: “devil”.

Mmmhhh…. è che si scrive “diavolo”, uguale, ha ha ha ha … Dice:

“…per quanto goffo sia, non si perderà.”

 

Guarda come dice lì. Cosa dice? “Lui stesso starà con…”, chi? Con loro? Questo mi suona come la lettera agli Ebrei 13: 20, vero?

“E il Dio della pace che ha risuscitato dai morti il nostro Signore Gesucristo, il grande pastore delle pecore, per il sangue del patto eterno, vi renda atti in ogni opera buona perchè facciate la Sua volontà, facendo…”

tu, con molta forza e molta decisione…

“…facendo Lui in voi quello che è gradevole

davanti a se stesso…”

“Colui che si unisce al Signore” è cosa? “è uno Spirito con Lui”. Quindi, siccome tu sei uno spirito con Lui, ebbene, Lui in te, se tu lo lasci … ti ricordi della farfallina? Non la schiacciare, perchè esca viva da te.

ABBA PADRE!

UMANISMO contro CRISTIANESIMO

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

8 di febbraio del 2012

Bene, quindi andiamo al nostro argomento, andiamo alla carta. Ricevo le parole dello Spirito per spiegare quello che mio Padre mi ha dato.

Lettera agli Ebrei capitolo 13, verso 20 e 21.

“E il Dio di pace che ha risuscitato dai morti il nostro Signore Gesucristo, il gran pastore delle pecore, in virtù del sangue dell’eterno…”

 

Osserva, il Dio di pace che risuscita il velo Gesù di Nazaret. Ossia Lui, il Dio di pace stava dentro a questo velo ed è morto con lui e poi, Dio stesso in questo velo, lo risuscita.

È per questo che gli evangelici pensano che siano due. Dicono: -“Il Padre e il figlio”- e, in parte, c’è una certa logica ma è uno perchè Dio è sempre uno. Di fatto, Gesù di  Nazaret disse: “Io prego che voi siate uno, come io e mio Padre siamo uno”, perchè è uno. Ma, quando Dio si mette in un velo, il velo si vede in un modo (cioè ha l’apparenza di un uomo -ndt) ma quello che è lì è Dio.

Guarda, e dice che Cristo è stato crocifisso in debolezza, non in potere: vuole dire che era un uomo debole. E anche se ha compiuto la legge, a volte frequentava luoghi un pochino… è stato crocifisso in debolezza, tentato in tutto.

Adesso: quello che stava lì dentro aveva tutto il potere ma, questo potere, osserva, dice: “con il potere con il quale può assoggettare in sè tutte le cose”, perchè per Dio, il mettersi in un velo, significa ridursi quasi a niente. Immaginati… DIO! È per questo che la gente dice: -“Che José Luis è Dio? Ma sei matto?”- ebbene: sicuro! Stanno guardando il velo, e con i tremendi limiti che uno ha…

Ma dice qui che Lui è:

“… il gran pastore delle pecore, per il sangue del patto eterno…”

Adesso, guarda quello che dice il verso 21:

“…vi renda idonei in tutte le opere buone perchè facciate la Sua volontà…”

“Vi renda idonei in tutte le opere buone perchè facciate la Sua volontà”, e guarda che bellezza, questo è un affarone! Dice:

“…facendo Lui in voiossia, che non sei tu (a dover fare) “facendo Lui in voi quello che è gradito a Lui per mezzo di Gesucristo, al quale sia la gloria per i secoli dei secoli. Amen”.

Verso 22:

“Vi prego, fratelli, che sopportiate la parola di esortazione, poichè vi ho scritto  brevemente.”

Ascolta, io dicevo: -“Ma perchè dopo averci dato questa notizia, che è un affarone: “Facendo Lui in voi…” poi dice: “Guardate, sopportate questa parola di esortazione”? ”-

 

Una esortazione è una sgridata, un’avvertenza, quindi uno dice: -“Ma, perchè tu devi dire questo, Paolo? Se questa è la cosa migliore che ho sentito, che “non sono io, che è Lui facendo in voi”.”-.

E questo mi ha fatto pensare, pensare al fatto che, siccome io vivo in questo velo, io devo imparare e devo imparare per voi. Cioè: io imparo, soffro e con questa consolazione con la quale vengo consolato, consolo.

Ma quindi, ci sono momenti nei quali lo Spirito mi da versi così, ma io non avevo letto il resto. Io leggevo sempre: “facendo Lui in voi”. E lì (pensavo): -“Ascolta che facile, se non sono io: è “facendo Lui in noi”- e poi Paolo dice: -“Sopportate questa esortazione”-.”

Ma poi ho letto la stessa cosa nella Seconda carta ai Corinzi 3: 5. Guarda quello che dice:

“…Non però che da noi stessi siamo capaci di pensare qualcosa come proveniente da noi, ma la nostra capacità viene da Dio,

Il quale nella stessa maniera ci ha fatti ministri competenti di un nuovo patto, non della lettera ma dello Spirito, perchè la lettera” l’ informazione “uccide ma lo Spirito dà vita.”

Bene, quindi mi sono messo a pensare. Io stavo sentendo e vedendo un programma del sistema dove il pastore diceva: -“Se tu non fai un piano, Dio non ti può aiutare ad eseguirlo”-. Quindi io ho pensato: -“Ascolta, ma in cosa mi sembra simile questo a questo in quello che lui ha detto?”-. Ossia i pastori di oggi non conoscono il Vangelo della Incirconcisione e, siccome non lo conoscono, tutti i pastori, tutti i chiamati “cristiani”, devono fare loro una parte e devono fare un piano, perchè Dio gli funzioni.

Per esempio, ciò che si chiama “forza di volontà”: -“Bisogna metterci forza di volontà, devi metterci da parte tua”-.

-“Ma, se è la mia parte che non funziona!”-.

-“Ebbene, devi fare qualcosa. Fai qualcosa perchè funzioni!!”-.

Lui stava dicendo: -“Per esempio, se tu necessiti una casa, ebbene tu devi proporti di fare un piano. E tu quindi, tu parli con tua moglie e le dici: -“Andiamo a risparmiare tanto al mese. Quanto tempo serve? Ebbene, in 7 anni, chissà… riusciamo a appartare il deposito”-. Quindi tu gli presenti questo piano e Dio, in base a questo piano, Dio lavora!

Per esempio, se tu sei sposato:-“Proponiti tutti i giorni di fare un complimento, una parola di stimolo a tua moglie. Cerca qualcosa che lei ha fatto bene e lì ti attacchi e le dici: Ascolta, che bene ti è venuto questo”- ed io mi ricordo, perchè questi sono processi che uno va passando, io mi ricordo che quando lavoravo per l’Associazione Evangelistica della Nuova Inghilterra, io ero evangelista ed andavo alle loro conferenze, lì il leader diceva:

-“Quante ore ha una settimana?”-

-“168 ore”-.

-“Ok, quante di queste168 tu dormi, se dormi 8 ore?”-

-“Bene, 7 giorni: 7 x 8 = 56”-.

-“Quante te ne restano?”-

-“Cento e un pochino”-.

-“Ok, quanto tempo stai nella tua casa?”-

-“Tanto…”- e tu continui a togliere fino a che fai un “game plan”, un piano di gioco.

-“Ok, io ho 168 ore”-.

-“Ok, e quanto tu dedichi al Signore alla settimana?”-

-“Aaahhh!”- e lì cadi nei sensi di colpa.

-“Aaahhh! Cioè di queste 168 ore, tu non puoi dare 8 orette al Signore?”-

-“Ahiiiiiiii…!”-

E quindi, se tu stai 2 ore il mercoledì e 2 ore la domenica, sono 4: te ne restano 4. Le altre 4, ti metti in un’angolo: -“Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia” (guardando l’orologio). “Benedici  mio papà. Benedici la mia mamma. Benedici mio zio. Benedici mio cugino. Benedici la macchina. Benedici il cane…” (e torna a guardare l’orologio). “…benedici il gatto”- perchè devi dare 8 ore al Signore.

Quindi io sono caduto un poco in questo, nonostante io sia sempre stato mezzo ribelle, ma siccome stavo lì, stavo sotto quella copertura e tu ti sottometti a quello che il pastore ti dice, e il tuo leader. Quando tu vai in un posto, ebbene, tu ricevi da questo leader e ti conformi, tu non sai di più di lui, quindi devi sottometterti e questo si chiama: UMANISMO, ossia, la tua parte.

Adesso, Paolo dice qui, guarda questo è il “facendo Lui”. Ah, e “la tua competenza non è tua”. Quindi, vuole dire che io sono in bancarotta! Sicuro: “la carne non giova a nulla”, o meglio, dice che “i disegni della tua carne, non si assoggettano alla legge di Dio”.

Quindi, tu devi arrivare alla conclusione: -“Ok, perchè lui dice “facendo Lui in voi e che ti renda idoneo per ogni buona opera secondo la Sua volontà”?”-. Io sono idoneo in quanto alla salvezza ma, quindi, devo essere idoneo in quanto ad ogni buona opera per fare la Sua volontà.

Quindi io ho detto: -“Bene, perchè molti di noi arriviamo qui, conosciamo il patto:  “regnamo in vita, tutto va bene, angeli con me”. Io confesso che tutto va bene e tranquillo”- ma l’idea è che c’è il processo del “facendo Lui in voi”.

Allora, come si fa? Bene, poi mi è arrivato! Io stavo in piena consegna, negli “homework” (compiti), come fanno i bambini quando tornano dalla scuola, che dicono: -“Mami, aiutami che non so questo”-. Ebbene, io stavo esercitando i miei sensi, dandogli esercizio, fino a che il Signore mi ha detto: -“Ma, scruta te stesso. Scruta te stesso, com’è che funzioni!”-.

 

Quindi, io ho cominciato ad applicarlo a me: -“Dove mi colloca Dio, per fare Lui in me quello che è gradito?”-

Ebbene, io dico: -“Bene, Signore, io quello che conosco è il vangelo della incirconcisione”-.

-“Ah, ok. E che cos’è il vangelo della incirconcisione?”-

-“Ebbene, è potere di Dio. Il vangelo è potere di Dio”-.

-“Ok, e come lavora questo potere?”-

-“Ebbene, questo potere lavora quando io lo confesso”-.

-“E, quando tu confessi, cosa fa questo? Dove ti colloca?”-

-“Ebbene, davanti alla mia copertura angelicale”-.

-“Ci stai arrivando. Vuole dire che la tua vita non ti appartiene. C’è un angelo che è assegnato alla tua vita, è lui che ti conduce”-.

Quindi, cosa succede? Che quando io faccio le mie macchinazioni personali, questo angelo non rispetta il fatto che io sia GESUCRISTO UOMO…

Per esempio,  tu sai che già tu non puoi stare in questo del:“se mi vede il pastore …”, che “se quello mi ha visto…”. Ti puoi nascondere dove non c’è il Ministero e farlo!

Il problema è che ti vede il tuo angelo!

 

Quindi questo angelo è zelante con te e siccome è zelante con te, quando tu esci dai parametri nei quali lui sta cercando di portarti, TI SEI MESSO IN UN BEL GUAIO!!

Io non so tu… (Come dice la canzone): ¯-“Non so tu, però io…¯ ma a me, a me non è andata bene. Quando io faccio qualcosa che non sta in linea con le opere preparate per la mia vita NON MI VA BENE!

-“Questo sembra legalismo, pastore. Ci vuole spaventare?”-

 

No, no, no. Non è legalismo, e non è neanche spavento, È PERCHÈ TU VIVA NEL TIMORE DEL SIGNORE, PERCHÈ TU NON STIA MACCHINANDO, NÈ TU FACCIA QUELLO CHE NE HAI VOGLIA.

È un aiutino.

Ma l’idea sta, guarda il bello di questo, io me lo godevo tutto: il bello di questo è che tu non sei solo, che sei ben osservato. E lì non hai problemi, perchè colui che ti osserva è un angelo che non ti va a svergognare però, sì, lui va a trattare il tuo caso, perchè tu hai udienza con lui.

Sai perchè tu ricevi udienza? Udienza quando stai in necessità, udienza quando necessiti prosperità. Udienza in tutto, un’opera preparata… tu ricevi udienza da lui. Ma ricevi udienza anche quando esci dalle opere preparate che lui ha per te e si occupano del tuo caso e lo sanno attendere molto bene.

Lo sanno attendere molto bene!!

Ossia, le tue macchinazioni non si possono nascondere al tuo angelo. Si possono nascondere da me e da tuo fratello e dal tuo sposo, dalla tua sposa, e dalla tua fidanzata, si possono nascondere.

Ma da questo angelo tu non scappi, perchè non sei una tua proprietà.

Tu sei proprietà di Papà!

(Applausi).

Quindi, lì entra il prossimo verso che andiamo a leggere. Lettera agli Ebrei capitolo 2, nei versi dall’ 1 al 4.

“Pertanto, è necessario che con maggior diligenza

Attendiamo alle cose che abbiamo udito, non sia che scivoliamo”.

 

Ossia, che tu puoi stare qui da 10, 15, 20 anni in grazia ma, se non attendi bene ai ricalchi che tu hai udito, cominci a scivolare. E che doloroso, vero, che dicano:-“Ascolta, ma tu non sono tanti anni che stai lì, nella grazia e stai lì, stai come scivolando?”-

Dice, verso 2. Ascolta:

“Perchè se la parola detta per mezzo degli angeli…”

 

Qui entrano gli angeli, questa è pura copertura …

“Perchè se la parola detta per mezzo degli angeli si è dimostrata salda, ed ogni trasgressione e disobbedienza ha ricevuto giusta retribuzione, come potremo scampare noi, se trascuriamo una salvezza tanto grande?”

 

La tua salvezza implica il portarti in opere preparate. C’è un progetto per te, per ciascuno, perchè ci sono opere preparate per ciascuno di noi. Ah, e tu hai il permesso di uscirne e sviarti.

L’idea è che osservi: osserva bene il sentierino per dove ti sei sviato perchè, con la stessa pazienza, tu possa ritornare!!

(Applausi).

Tu sai che a volte stai guidando entusiasmato e, improvvisamente (dici): -“Ascolta, per dove sto andando?”- per stare parlando, una chiamata… -“Quanti incroci ho passato?”- Ragazzo! E poi stai in un labirinto e dici: -“Mi sono perso!”-. L’ idea è che guardi bene, perchè non scamperai.

Ossia, se tu apprezzi il fatto di essere un eletto, un predestinato, non importa chi sei. Adesso sto dicendo che, guarda, tu puoi essere un vescovo, puoi essere una collaboratrice, puoi essere Gesucristo Uomo, chiunque tu sia, qui non si salva nessuno. Sai perchè? Perchè il premio è molto grande e l’amore che si sente per te è molto grande e le opere preparate da prima sono molto grandi. Quindi, Lui dice che “ti anela con gelosia. Chi si unisce al Signore, è uno Spirito con Lui”.

 

E quindi ti sei salvato. Ti sei salvata, chiesa. Ascolta, ed io ancora non ho potuto scamparne una e mi immagino che neanche tu.

E, se sei onesto, tu vieni e mi dici: -“Apostolo, io so che di cosa mi stai parlando, tranquillo”-.

 

Però lui spinge le cose. Comincia: -“Aspetta, non mi sta piacendo questo. Questo si è allentato. Qui ci sono viti allentate, bisogna rinsaldare la staccionata. Ci sono delle staccionate qui, che il vento me le sta muovendo. Picchia più duro. Picchia sul legno perchè si rinsaldi!”-

Quindi, l’idea è apprendere bene il sentierino, dal punto dove ti sei sviato e, con molta umiltà, nonostante tu debba ritornare di nuovo, comprare i biglietti di nuovo o disfare le valige di nuovo o traslocare di nuovo o dire che “non è stato così che è stato cosà…”, l’ idea è  che tu ritorni “e facciate sentieri diritti per i vostri piedi, che la zoppìa non vi porti fuori dal cammino”. Questa è l’ idea. Costi quello che costi.

(Applausi).

L’ idea è che tu ti senta pace con il tuo angelo. -“Ascolta, come mi sento in pace, mi sento leggero. Sto facendo ciò che è corretto”-. Tu sai che è come quando si fa chiaro il cammino e quindi tu torni a prendere forza, ti senti meglio, ti senti più illuminato, perchè c’è un “body language”, c’è un linguaggio del corpo, quando tu non stai in linea, ragazzo!! Persino i capelli parlano di te.

Quindi, scappare da questa salvezza è una perdita. Ossia, come scamperemo? Non c’è via di fuga. La cosa migliore è ritenere la confessione.

Adesso, osserva, questo prende forma. L’ idea è, guarda, mettiti a spiegare: se la competenza non viene da te ed è Lui che agisce in te e dice che è perchè ti renda idoneo per ogni opera buona facendo la Sua volontà, tu devi pensare all’angelo.

Vuole dire che deve esserci un angelo che mi veglia, che è assegnato a me, che si sta occupando di me, che io noto cose, che mi succedono cose che so che mi stanno avvetendo. E tu devi entrare in questo! E se non entri, ti ci mettono! Perchè ti hanno avvertito.

Dice: “Per il sangue del patto. ” Tu sei stato comprato a prezzo di sangue e già tu non ti appartieni! Di fatto sei stato comprato e adottato alla famiglia della fede.

 

(Applausi).

Così che, da dove sei uscito? Rinsavisci e cerca il cammino. Domandati: -“Ascolta, dove ha cominciato a rovinarsi questo?”- … dico, se puoi ritornare. Perchè a volte non si può ma, finchè siamo in tempo, fosse anche su una piccola lancia, fosse anche con l’acqua alla gola, con documenti in regola o senza documenti devi stare dove Papà Dio vuole che tu stia. Questo è ben importante.

Ah, io non ti sto mettendo fretta, io ti sto dicendo quello che è successo a me, per consolarti. Se tu puoi arrivare in un paio d’anni, arriva in un paio d’anni. Se puoi arrivare oggi stesso, questa notte, va bene questa notte! Se puoi farlo in due settimane… l’ idea è che tu arrivi!

Guarda, ad Abramo è stato detto: -“Avrai un figlio”-.

-“Sì?”-                                                                        

-“Sì, Sara ti darà un figlio”-, (è stato specifico). E quindi, Abramo ha incominciato a lavorare di logica. Ha cominciato a dire: -“Ascolta, aiutati che io ti aiuterò: Sara è sterile ed è vecchia. Come faccio io ad avere un figlio?”- E lì sono cominciati gli errori.

Quindi quello che Dio ti dice, quello è! Per questo, il Vangelo della Incirconcisione è il vangelo più poderoso che ci sia sulla faccia della terra, perchè è l’unico che attiva gli angeli.

Vuole dire che tutto questo sistema evangelico che ci critica, tutta questa  gente è orfana, in bancarotta, perchè questi angeli non disobbediscono a Papà Dio perchè quelli sono eletti. TU PUOI ESSERE UN ELETTO, SE TU NON STAI NEL VANGELO DELLA INCIRCONCISIONE, PER TE NON C’È SERVIZIO ANGELICALE.

 

(Applausi).

È per questo che tutti questi pastori non ci capiscono, questa gente che non ci capisce, quando noi qui parliamo chiaro, in bianco e nero, ben chiaro! Noi parliamo con i versi biblici, di più: addirittura loro sanno bene che è così ma siccome non hanno servizio angelicale e la carne è debole, loro non sono competenti potendo essere competenti! Ah, e l’angelo non sta producendo il volere come il fare perchè non li rende idonei per partecipare delle buone opere, quindi, stanno in bancarotta. Ma tu ed io abbiamo angeli per noi e se camminiamo in obbedienza al patto, tutto ci andrà bene.

 

(Applausi).

BENEDETTO POPOLO! Musica. Andiamo a cantare. ABBA PADRE!

(Ovazione in piedi).

DUE ALBERI

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

2 di Novembre del 2011

Benedetti con tutte le benedizioni.

Un’invito a riunirsi nella riunione di Dio con i suoi dèi.

Siamo di nuovo qui con te per edificarci. Già prestino ti avviserò sul grande edificio. Il perito architetto mi ha dato i piani per costruire l’edificio, nella stessa maniera come diedero istruzioni a Noè per preparare l’arca e un giorno ha dovuto chiudere le porte e si è rinchiuso, e lì ha cominciato l’acqua a salire e a salire, fino a che ha sollevato l’arca; ebbene, prestino staremo già nei ritocchi finali di questo edificio.

Siamo nella parte delle rifiniture, sistemando pezzettini, perchè presto già l’ edificio, l’ Amata è stata edificata. Abbiamo cominciato a edificarla anni fa, ma già è edificata.

Così che, manca pochino perchè io vi inviti ad entrare nell’ edificio, chiudere le porte e aspettare il tremendo atto della trasformazione, lo spettacolo mondiale che il mondo intero non ha mai sperimentato.

Bene, oggi abbiamo un tema che è parte di questi ritocchi di cui sto parlando, delle rifiniture dell’ edificio. È un tema che non abbiamo mai toccato, ma grazie ad un “Gioiello di grazia” del nostro fratello Andrés Cudris, ho potuto vedere una differente prospettiva di questo gioiellino e la sto compartendo con voi. Grazie Andrés per il tuo contributo.

Per anni, la chiesa ha parlato del vangelo di Mosè, la circoncisione, se ne parla in tutte le chiese del mondo. La incirconcisione, come già abbiamo menzionato prima, questa non è mai stata toccata. E mi spiego sul perchè: andiamo a leggere Genesi capitolo 3, verso 22. Dice:

Poi il Signore Dio disse: “Ecco, l’uomo è diventato come uno di noi

 quanto alla conoscenza del bene e del male.

Che ora egli non stenda la mano e non prenda anche dell’albero della vita,

ne mangi e viva per sempre!”.

 

 

Questa è l’immortalità: “E viva per sempre.”

 

Il tema di oggi è: Due Alberi.

L’albero della conoscenza del bene e del male del quale ha parlato l’uomo per generazioni e già tutte le religioni parlano solo del bene e del male. Per questo loro credono che c’è il peccato, per questo si rifugiano in Satana, dando il male a Satana ed il bene a Dio.

Tuttavia, come ha detto Giobbe: “Riceveremo solo il bene dal Signore e non anche il male?” Lui è proprietario e padrone del male e del bene. Come ho detto prima, Dio è buono e Dio è cattivo. Perchè Lui è il creatore di tutto, pertanto, Lui fa come ha voluto.

Ma, per anni e generazioni, le chiese hanno parlato solo di: -“Comportati bene e non comportarti male”-, ossia di questo albero, di questa conoscenza. Ma, come hai potuto vedere, che Dio ha detto: “che non vada a mangiare dall’albero della vita”.

Bene, questo albero della vita, l’uomo non ha MAI potuto toccare nè mangiare da esso, perchè questo albero è stato conservato per 5,973 anni, quando si è manifestato Gesucristo Uomo. 5,973 anni sono necessitati per cominciare questo ministero dove ha cominciato a poco a poco a darmi le istruzioni per poter io intendere l’albero della vita, che è quello che tu hai mangiato da questo ministero nel tempo.

L’albero della vita, come dice Genesi, dice “che mangi e viva per sempre”. Bene, è per questo che tu, quando mi hai ascoltato, perchè sei un prescelto, tu quello che hai fatto è stato che io ti ho invitato alla tavola e ti ho servito dell’albero della vita. Quando tu hai provato questo albero, non ti sei potuto staccare da esso, perchè ha saziato la tua anima. Quando tu hai provato dell’albero della vita, che esce solo con il vangelo di Gesucristo, il vangelo rivelato a Paolo.

E questo albero della vita non è niente di meno che la Seconda lettera a Timoteo, capitolo 1, versi 10 ed 11. Guarda come dice:

 

ma è stata rivelata ora, con la manifestazione del nostro Salvatore Gesucristo. Egli ha vinto la morte e ha portato alla luce la vita” l’albero della vita  “e l’immortalità per mezzo del Vangelo.”

Adesso, guarda quello che dice:

 

“…per il quale io sono stato costituito predicatore, apostolo e maestro dei gentili.”

 

In altre parole, questa frase: “con la manifestazione” non era la manifestazione di Gesù di Nazaret.

Nonostante con la morte Lui abbia tolto la morte, ma fino a che non è apparso Paolo ed ha posto il fondamento, non si può mangiare da questo albero. Così che, Gesù di Nazaret ha aperto il cammino, è stato un cammino nuovo e vivo, ma fino a che non è apparso per la seconda volta Gesucristo Uomo, che ha potuto dargli vita, ha potuto preparare la tavola per poter dare da mangiare ai gentili.

Quello che Paolo ha detto là, “che tutti l’hanno abbandonato”, (1ª lettera a Timoteo 2:7), nessuno ha approfittato il vangelo che Paolo dice qui che “fu costituito maestro e predicatore dei gentili”. Lui ha scritto il fondamento, ma lui stesso ha avvisato: -“Ne viene un Altro (1ª lettera ai Corinzi 3:10).  Quest’Altro è colui che va a preparare la cena, la vera santa cena”-.

E quindi, una volta che io ho ricevuto queste istruzioni, nel 1973, da questi due poderosi angeli che mi hanno portato lì, in questo luogo dove mi è apparso il Risuscitato e si è integrato, colui che dimorava nella luce inaccessibile, si integra di nuovo per la seconda volta, la Seconda Venuta, questa integrazione che ha fatto con il velo José Luis de Jesús Miranda, e lì è cominciata la ricetta per preparare questo squisito cibo che, quando tu lo hai provato, sia dove sia che tu stai, se stai in Cuba, se stai nel deserto, se stai nella parte più cattiva degli Stati Uniti, se stai nella parte più cattiva dell’Europa, se stai dove sia, nella situazione che sia, quando tu hai provato questo vangelo, questa ricetta, quando tu hai provato il cibo che io ti ho servito, hai sentito una soddisfazione immensa.

Se n’è andata la paura alle tenebre, se n’è andata la paura a Satana, se n’è andata la paura di perdere la salvezza. Ti viene una sicurezza che tu fino adesso, tu non hai potuto spiegarti e per questo non l’hai potuta lasciare.

È per questo che la tua affiliazione è eterna con me. Io non ho dovuto farti firmare una carta, come fa il sistema in giro, per assicurarti.  Che ti fanno giurare davanti ad una congregazione: -“Io vorrei chiedere l’affiliazione a questa chiesa”-. No, qui l’affiliazione è eterna. Una volta che tu provi (il frutto) dell’albero della vita, tu resti piantato per sempre.

Per anni, per anni, le religioni hanno predicato dell’albero della conoscenza del bene e del male. Ma, dell’albero della vita, tu non avevi mai udito. L’albero della vita non era mai stato predicato. È per questo che oggi, solo i prescelti, gli illuminati da questo regno hanno la possibilità di provare di questo albero e non appartarsi mai più da esso.

Per questo, tutte queste persone che si sono sedute con me alla tavola e che non stanno con noi, ascolta, non sono degni. Sembra che siano stati con noi ma, in verità, non erano dei nostri. Sembra che abbiano preso un boccone e non gli sia piaciuto. Sembra che i loro ventri non siano preparati per digerire questo alimento solido dell’albero della vita. Ed una volta si sono seduti alla tavola con noi e non erano degni e, per questo, oggi non stanno con noi. Loro non hanno goduto la conoscenza.

Ogni persona che ha fatto parte del ministero di José Luis De Jesús Miranda, ed oggi non sta sottomesso e non mangia di questo alimento, non è degno di essere chiamato benedetto. Non è degno di sedersi alla tavola con noi. Queste sono macchie nelle nostre feste, nei nostri banchetti, macchie che sono venute ad opacizzare la brillantezza e la luce di questo prezioso vangelo.

Oggi, io ti dico, in questo conto alla rovescia, che già è tanto bassino, prestino si chiudono le porte. Presto viene una chiamata, resta poco tempo, dove vado ad invitare tutti i benedetti, di tutte le nazioni, ad entrare in questo bellissimo edificio.

È per questo che Paolo dice: “Voi siete edificio di Dio”, (2ª lettera ai Corinzi 5:1).  Un edificio è stato edificato con la conoscenza, non dell’albero della conoscenza del bene e del male, ma dove a te è stato permesso, dopo aver sperimentato la conoscenza del bene e del male, ti è stato permesso, sei stato prescelto, sei stato degno di mangiare dall’albero della vita, l’albero della immortalità, rappresentato dal vangelo che ci ha spiegato il grande apostolo Paolo, il perito architetto. E, oggi, viene dato a conoscere alle nazioni, dopo aver trovato tutta la chiesa in apostasia, ha cominciato l’albero della vita ad emanare vita in tutti i luoghi delle nazioni dove questo vangelo è arrivato.

Ti felicito! Per questo puoi essere chiamato dio, per questo ti si può chiamare benedetto con tutte le benedizioni, per questo ti si può chiamare ricco, anche se non vedi un centesimo nel borsellino, per questo ti si può chiamare lignaggio prescelto, popolo di Dio, la gran famiglia della fede.

Così che, benedetti, questo è un corto consiglio che sono venuto compartendo con te prima di invitarti ad entrare nell’ edificio. Ricorda che la cena, la gran cena che tu hai provato è una cena che soddisfa per sempre, è una cena che fa da trampolino per la vita eterna.

Come quando Cristo ha detto alla samaritana: “Se tu arrivi a provare dell’acqua che io do… tu stai bevendo acqua da questo pozzo che hanno scavato i nostri padri e ti togli la sete al momento, o per un tempo molto corto. Ma colui che beva dell’acqua che io darò…”, perchè non la poteva ancora dare lì. “Se tu bevessi dell’acqua che io do…”, (Giovanni 4:13-14).

E questa acqua è stata consegnata a me per ripartirla tra le nazioni e coloro che hanno bevuto da questa fonte sono totalmente soddisfatti e non dicono “alleluia”, ma dicono “Abba Padre” perchè lo spirito che dimora in loro è uno spirito di libertà.

Così che, ti dichiaro regnando in vita. Ti dichiaro sano. Ti dichiaro prospero. Ti dichiaro benedetto con tutte le benedizioni e pronto per entrare nel gran edificio, che ciò che gli resta sono i ritocchi degli adorni, le finiture nell’edificio per entrarci.

Così che, benedetti, sarà fino ad una prossima occasione, dove staremo dando gli ultimi ritocchi finali di questo gran evento.

Vi amo molto. Benedetti.



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