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Elezioni, il caos Italia sulla stampa straniera: “Instabilità, rischi per tutta l’eurozona”

http://www.repubblica.it/speciali/politica/elezioni2013/2013/02/26/news/stampa_tedesca-53443909/

Elezioni, il caos Italia sulla stampa straniera:


“Instabilità, rischi per tutta l’eurozona”

 

 Sui media titoli allarmati. Il Guardian: “Possibile miccia di una crisi finanziaria globale”. New York Times: “nel migliore dei casi, coalizione instabile e nuovi rischi per l’eurozona”. Schulz: “c’è bisogno di un governo stabile. Dal voto messaggio chiaro, Bruxelles ascolti”

dal corrispondente ANDREA TARQUINI

elezioni

(ansa)

BERLINO - Allarme rosso al vertice di Berlino e sui media tedeschi, paura in tutta la Ue, preoccupazione sulla stampa d’oltreoceano. Così le reazioni internazionali ai risultati delle elezioni italiane. La prospettiva di una ingovernabilità a Roma spaventa e fa temere una crisi pericolosissima per l’euro, e poi per il futuro stesso dell’integrazione europea. “E’ decisivo che in Italia, nell’interesse dell’Italia e dell’Europa, vi sia al più presto un governo stabile e in grado di agire per il Paese”, dice il ministro degli Esteri Guido Westerwelle a Berlino, in una conferenza stampa bilaterale col collega ucraino Leonid Koschara.

“Lanciamo un appello al senso di responsabilità di tutte le forze politiche”, dice a Repubblica.it Philipp Missfelder, responsabile di politica estera della Cdu (il partito di Angela Merkel), e aggiunge preoccupato: “Voi italiani non siete la Grecia, siete un membro del G8 e un membro-chiave dell’unione monetaria, l’euro non può permettersi uno scenario di tipo greco da voi con nuove elezioni a breve, sarebbe una finestra di instabilità eccessiva”. Parla in toni di rara preoccupazione, e certo non si esprime così con un giornale italiano senza aver prima consultato la Cancelliera. La quale sta rientrando da una visita ufficiale in Turchia, e oggi insieme al ministro degli Esteri Guido Westerwelle vedrà qui a Berlino il nuovo Segretario di Stato Usa, Kerry, e il ministro degli Esteri russo Lavrov. Inevitabilmente e fuori programma il caso Italia sarà tema centrale dei colloqui.

Anche la stampa americana guarda allarmata al risultato elettorale italiano: per il New York Times “il voto diviso manda un messaggio chiaro in Italia: no all’austerity”. Il quotidiano newyorchese sottolinea come “in un voto caratterizzato dalla rabbia degli elettori e da una bassa affluenza alle urne gli esperti sostengono che nel migliore dei casi ci sarebbe una coalizione instabile che esporrebbe di nuovo l’Italia, e l’eurozona, alle turbolenze del mercato”. La stessa preoccupazione è espressa nel titolo dell’edizione online europea del Wall Street Journal: “il voto caotico italiano agita il mondo dei mercati”, mentre il Washington Post rileva il ritorno di Silvio Berlusconi, che “rianima la sua carriera politica”. Su Cnn il risultato del voto italiano è definito di “caotica incertezza”, e Bill Emmott, ex direttore dell’Economist in un pezzo speciale per il network americano ricostruisce le tappe che hanno portato la Serenissima al “coma”, riprendendo il titolo del suo documentario dedicato all’Italia. E nel blog Charlemagne, intitolato “Una confusione pericolosa”, si critica l’apparentemente “facile” scelta antiausterity dell’elettorato italiano in favore dei populismi.

In Germania come altrove in Occidente i media riecheggiano l’inquietudine del governi. Povera italia!, titola l’editoriale di Die Welt, liberalconservatore e filogovernativo, sottolineando la pericolosità dei risultati per la stabilità politica. “Segnale allarmante, quasi metà degli italiani hanno scelto partiti dalla linea aggressivamente antieuropea”, commenta la Frankfurter Allgemeine. A Londra The Guardian parla di “deadlock (paralisi, situazione bloccata) a Roma, che può diventare la miccia che accende la crisi finanziaria globale, dopo il recentissimo indebolimento dell’euro“. Per il Financial Times “l’Italia si prepara allo stallo politico“. Titolo analogo sul francese Le Figaro: “Elezioni italiane: minaccia di un blocco politico”.

L’ingovernabilità viene sottolineata anche dai media in lingua spagnola: “Bersani vince alla Camera ma il blocco al Senato rende l’Italia ingovernabile”, titola El Mundo, mentre per il quotidiano di Madrid El Pais “la risurrezione di Silvio Berlusconi e l’irruzione dell’antipolitica di Beppe Grillo hanno segnato i risultati delle elezioni politiche italiane e lasciano un paese in profonda crisi politica senza la possibilità di formare un governo stabile“.

E a Bruxelles Le Soir, ben informato sugli umori della Commissione europea, sottolinea che il vero vincitore è il populista Grillo, e si esprime con allarme sul peso della paralisi e del rischio ingovernabilità italiano per l’intera Unione europea. “Non facciamo paragoni”, insiste l’esperto di politica estera della Merkel, “ripeto il mio appello al senso di responsabilità di tutte le forze politiche italiane, il futuro dell’euro e dell’Europa non può permettersi un’Italia ingovernabile”. Suona quasi come un invito che è a un passo dal suggerimento di rassegnarsi a qualsiasi soluzione, persino a una grande coalizione a Roma come male minore e rospo da digerire per evitare il peggio, per fermare la tempesta perfetta sull’euro uscita dalle urne italiane. Con buona pace dei toni sdegnati con cui il centrodestra denunciava ingerenze e pressing tedesco o della Ue sugli elettori italiani, siamo noi col nostro risultato a far sentire tutta l’Europa con le spalle al muro davanti al peggio.

(26 febbraio 2013)

Mps, Vaticano smentisce transito fondi su conti dello Ior

http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE91404N20130205

Mps, Vaticano smentisce transito fondi

su conti dello Ior

 

martedì 5 febbraio 2013 16:24

 

Piazza San Pietro

ROMA (Reuters) – Il Vaticano smentisce il transito di fondi su conti presso lo Ior posseduti da dirigenti di Mps, la banca senese al centro di uno scandalo finanziario per l’utilizzo di operazioni strutturate e per operazioni legate all’acquisto di Antonveneta.

Lo dice il portavoce del Vaticano, Padre Federico Lombardi, dopo che ieri il Corriere della Sera ha citato le dichiarazioni di un testimone anonimo che parla di quattro conti presso lo Ior, la banca del Vaticano. Attraverso uno di essi, sarebbero in particolare transitati i soldi serviti a pagare “le persone utilizzate nel 2007 per organizzare la seconda vendita di Antonveneta”, scrive il quotidiano.

Nell’articolo del Corriere inoltre la fonte parla anche di “importanti e delicate riunioni per la costruzione dell’operazione Antonveneta”.

Lombardi replica che “non solo non hanno mai avuto luogo le riunioni presso lo Ior sulla questione dell’Antonveneta di cui parlava l’articolo del Corriere, ma si può anche escludere che dirigenti del Montepaschi abbiano avuto possesso di fondi presso lo Ior, e si deve infine far notare che i conti presso lo Ior hanno specifiche molto diverse da quelle dei presunti conti citati nell’articolo del Corriere”.

Uno dei filoni di inchiesta riguarda anche il presunto sovrapprezzo che Mps ha pagato nel 2007 per l’acquisto di Antonveneta.

Dopo la pubblicazione della notizia ieri, fonti della procura di Roma avevano detto che la procura stessa farà accertamenti per verificare l’esistenza di conti presso lo Ior attraverso i quali sarebbero transitate somme legate all’acquisto di Antonveneta da parte di Mps.

Il giornalista del Corriere, Paolo Mondani, sentito come testimone oggi dal procuratore aggiunto Nello Rossi e dai sostituti Stefano Rocco Fava e Stefano Pesce ha confermato quanto scritto, riferiscono fonti della procura di Roma.

Lo stesso Lombardi aveva già smentito ieri che presso la banca vaticana avessero avuto luogo riunioni finalizzate all’acquisto di Antonveneta.

Sul sito http://www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su http://www.twitter.com/reuters_italia

“TEMPLI DELLO SPIRITO SANTO”

APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

16 di gennaio del 2013

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Bene, il tema di oggi é: TEMPLI DELLO SPIRITO SANTO.

Noi siamo templi dello Spirito di Dio e cominciamo con Ebrei capitolo 9, verso 28:

“… cosí anche Cristo é stato offerto una sola volta

per togliere i peccati di molti…”

Non di tutti, perché lui non ha tolto i peccati dei lupi, solo quelli delle pecore. É per questo che usa la parola “molti” e anche quando dice “tutti” sta parlando di “tutte le pecore”

 

Ma quando parla in rivelazione e direttamente di quello che lui ha fatto… in sé, quando lui é morto, lui non ha versato sangue per tutta l’umanitá.

Ascolta, peró tu devi avere due dita di fronte per saperlo: -“Ascolta, se ci sono lupi e pecore, perché dovrebbe versare sangue per i lupi sapendo che sta perdendo tempo?”-.

No, lui ha versato sangue per i “molti” che sono tutte le pecore o “le cento pecore” della parabola. Vi ricordate? Che c’erano novantanove e ne mancava una e Cristo non si sarebbe fermato fino a che non avesse trovato quell’ultima: il buon pastore va a cercarla perché é la sua pecora e le pecore devono arrivare, anche se arrivano mutilate, zoppe, come siano lui le cerca!

Dice:

“… é stato offerto una sola volta per togliere i peccati di molti,

e ap-pa-ri-rá per la seconda volta, senza relazione con il peccato,…” 

ossia, con una predicazione che avrebbe detto che non c’é peccato.

“…per salvare coloro che lo aspettano.”

E con questo abbiamo detto molto, anche se questo non é il tema, peró possiamo parlarne un poco di piú per le nostre visite, per il pubblico di Telegracia, Internet e quelli che ascoltano,  quando dice lí che lui apparirá per la seconda volta.

Adesso: se viene senza relazione con il peccato, non é come dice il sistema, che dicono che viene in una nube, cosí, e zac, sistema tutto! No, prima viene senza relazione con il peccato, in altre parole, spiegando: “Guarda: duemila anni fa io ho tolto i peccati di molti e adesso riappaio e non posso parlare ancora di peccato perché, se io l’ho tolto duemila anni fa, come faccio ad apparire per la seconda volta e continuare a parlare di peccato?”-.

Vuole dire che le chiese parlano di peccato e lo fanno tutte. Tutto ció che si chiami chiesa parla di peccato: sia in una messa, é in peccato, sia battezzandoti, é simbolo di perdono del peccato; sia chiamandoti davanti a pentirti, si fa perché c’é peccato, sia che vai a perderti: -“Fai attenzione che ti vai a perdere!  Fai attenzione: Cristo viene e tu rimani qui!!”-  perché loro pensano che ci sia il peccato.

Cosí che, Cristo non é venuto in queste chiese.

E quindi, questo dá fiducia a me per intendere il ruolo, la posizione che io gioco, perché io non sapevo quello che stavo facendo e mi sono reso conto che l’unico, in duemila anni, che predica senza peccato… ebbene: sono io. E, in questo caso, quindi io sono il Signore, vero? (Applausi)

Quello che succede é che una persona che ha il velo posto, quando tu dici: -“Il Signore”-, siccome Roma ha fatto un misticismo tanto grande di Gesú, quindi, loro pensano che viene con un’aureola e delle cose… e delle luci, sparando scintille.

Peró, no: Gesucristo é venuto e doveva lavarsi tutti i giorni, dico, se c’era acqua, perché lí non c’era molta acqua in quei tempi. Peró doveva lottare con il suo corpo fisico ed era tentato in tutto… bene: ed ha sofferto, ha pianto! Era una persona come te e come me, ossia per questo adesso non mi sorprende che sia io: potrebbe essere qualsiasi altro. Gran cosa!

Guarda, a volte a me, nei paesi mi ricevono con tante cose e io dico: -“Ahi Padre, se sapessero che io sono un pezzo di carne uguale o peggiore di loro stessi, quelli che mi stanno salutando”-.

                                                                         

Peró non sono io: é quello che io rappresento e, in questo aspetto, ebbene, giá non mi impressiona, giá ho passato la prova. Ho giá passato il forno di fuoco di intendere. Il Signore mi ha detto: -“Che ti prende? Che? Che credi di essere una gran cosa, perché sei Gesucristo, il Figlio dell’Uomo? Io avrei potuto scegliere qualunque cosa”-.

-“Va bene. Accettato. Tranquillo”-.

Questo non deve sorprenderti. Dico, coloro che non hanno velo lo intendono cosí, facilmente. Adesso, la persona che é velata, ebbene, pensa che Cristo deve camminare in aria, se viene per la seconda volta, e risolvere tutte le cose del mondo.

No, questo é: passo A, passo B e passo C. Mancano passi.

É come la prima manifestazione. Il passo A. Primo: essere totalmente umano, figlio di una donna. Il passo B: scoprire cos’era lui. Il passo C: arrivare alla croce, morire e risuscitare.

A, B, C.

Ebbene, lo stesso con me. Questa venuta che sta in me, ebbene, ha il suo proposito: nasco da una famiglia portoricana, scopro chi sono… e quello che succederá. (Applausi)

Quindi, dice lí che lui viene a salvare coloro che lo aspettano. Dobbiamo intendere, se a voi é stato tolto il velo, che quando é morto per offrire e togliere i peccati di “molti” lui ha giá tolto i peccati, ha giá salvato tutta l’umanitá. Nella stessa maniera come Adamo ha fatto sí che tutta l’umanitá si perdesse, con un solo peccato ha fatto sí che passasse a tutti gli uomini, nella stessa maniera, quando muore, ha tolto il peccato di coloro che stavano lí e di quelli che sarebbero nati dopo.

Ma qui, per salvare, é nel secondo aspetto: per salvare coloro che lo aspettano. Da cosa? Salvarli da tutta l’ informazione che non gli é stata detta in duemila anni.

E quindi tu dirai: -“Peró, quelli che lo aspettano siamo solo noi? E quelli che sono morti che hanno creduto in lui?”-

 

Bene, devi intendere un principio. Andiamo a metterlo in lavagna, per amore all’informazione biblica che necessitiamo: Colossesi capitolo 1, nel verso 20.

Lui é venuto a salvare coloro che lo aspettano. Coloro che lo aspettano dove? Solamente qui sulla terra?

 

Andiamo a vederlo in Colossesi 1: 20.

 

“…e per mezzo di lui riconciliare con sé tutte le cose,

cosí quelle che stanno sulla terra come quelle che stanno nei cieli,

facendo la pace mediante il sangue della sua croce”.

 

Cosa significa riconciliare? Quando due persone hanno litigato, stanno come? Separate. E quando si riconciliano, come stanno? Unite.

Ebbene, il cielo e la terra stavano separati. Quindi, coloro che muoiono e vanno alla nube di testimoni, adesso sono uniti alla terra perché noi, la chiesa, sta giá seduta nei luoghi celestiali con Cristo.

Quindi, questa salvezza, non é solo per coloro che mi stanno ascoltando ma per coloro che sono morti e che stanno nella nube di testimoni, apprendendo con l’insegnamento di adesso. Perché loro sono morti senza sapere, tu non vedi che questo, Dio lo ha riservato per sé stesso? Lui ha detto: -“Siamo al finale della pellicola ed io non invieró né Mosé, né Paolo, né Pietro, né nessuno: questa é la mia parte, io chiuderó la pellicola”-. Cosí che, vengo io a eseguirla. (Applausi)

Quindi, lui é venuto senza relazione con il peccato, con una predicazione senza peccato, per salvare… nella tua mente, salvarti dalla cattiva informazione che abbiamo.

Perché non mi dire che tu eri salvo in quelle chiese che ci sono in giro! Tu eri perdonato, ma salvo… con tutto il timore, la paura al diavolo, al peccato, pensavi di poter essere indemoniato, pensavi di poterti perdere, pensavi che un demonio ti potesse afferrare. Tutte le cose che tu credevi indicano che tu non avevi nessuna salvezza: quello che tu avevi era un perdono senza informazione di salvezza. Cristo é venuto per la seconda volta con una predica che ti ha salvato e questo é ció che tu hai: salvezza. (Applausi)

Adesso, nel capitolo 9, verso 28 di Ebrei dice che lui é venuto senza relazione con il peccato per salvare coloro che lo aspettano, e, in questa stessa carta… perché il numero dieci lo mette l’uomo: capitolo 9, capitolo 10, questo lo mette l’uomo per rendere facile la lettura ma questo continua dal verso 28, guarda il prossimo verso, che é il capitolo 10, versi 1 e 2. Guarda quello che dice in quanto termina, cosa dice:

“… per salvare coloro che lo aspettano.”

Immediatamente spiega per quale ragione: questo non si intendeva. Nel capitolo 10 versi 1 e 2, guarda quello che dice:

 “Perché la legge, avendo l’ombra dei beni futuri e

non l’ immagine stessa delle cose, non puó mai,

per mezzo degli stessi sacrifici che vengono offerti continuamente ogni anno,

rendere perfetti coloro che si avvicinano”.

Vuole dire, che tutti coloro che si avvicinavano: Mosé, i profeti, Maria… tutti! L’unico che ha potuto fare questo é stato Gesú di Nazaret peró, tutti gli altri, quei sacrifici non li potevano perfezionare.

Quindi dice:

“Altrimenti si cesserebbe di offrirli…”

 

Perché continuavano a sacrificare? Perché non li rendeva perfetti e dovevano continuare con il pagamento.

Adesso, quando Cristo ha detto: -“É stato saldato: “consummatum est”, il debito é stato saldato”- giá tu non devi continuare a sacrificare. Adesso tu ricevi l’ereditá.

Quindi dice:

“Altrimenti si cessarebbe di offrirle, poiché coloro che tributano…”

 

…questo culto della legge…

“… una volta puliti, non avrebbero giá piú coscienza del peccato.”

 

Qual’era il proposito di sentirsi perfetto e pulito?

Non avere giá piú coscienza del peccato. Perché se tu hai coscienza di essere un peccatore, non potrai avere un buon concetto di te stesso.

Per avere tu un corretto sentire di te stesso, prima bisogna pulirti la coscienza.

Perché le chiese del sistema che stanno intorno a noi non hanno la stessa nostra opinione e non possono vedersi come noi? Non possono vedersi idonei, non possono vedersi puliti, non possono vedersi perdonati, perfetti. Perché?  Perché loro ancora stanno in sacrifici! Loro ancora continuano… alcuni osservando il sabato, altri astinenza da alimenti, altri non si possono vestire cosí, altri non possono andare di qui, non puoi andare di lá. Loro non si sentono puliti dai peccati!

Al contrario, di conseguenza loro dicono: -“No, no, il peccato é presente!”-  ebbene, al pensare cosí, loro non potranno avere un buon concetto di sé stessi.

Come fai tu ad avere un buon concetto di te, conforme alla misura di fede? Non conforme a come ti é venuta voglia, né come lo dico io, né quello… é conforme alla misura di fede che ti é stata assegnata, che tu puoi dire: -“Io so chi sono! Io sono un tesoro in un vaso d’argilla, sono perfetto con una sola offerta. Io sono benedetto, io merito le promesse del Signore. La grazia non é un dono immeritato, la grazia me la merito perché l’ho avuta!”- (Applausi)

Quindi, questo che stiamo dicendo é ben importante, che tu abbia una coscienza pulita dal peccato.

É per questo che le persone che vengono a questo ministero si sentono felici. Perché? Perché giá non si vedono peccatori.

-“No, no, questo é un giornale vecchio. Io peccatore? No: io ero un peccatore”-.

-“Ahh, e tu adesso cosa sei?”-

-“No, adesso io so chi sono: io so che nella mia carne non dimora il bene, peró io, io no, io sono uno spirito perfetto, io sono un tesoro. Giá tutto va bene”-.

-“No, che tuo papá, che ti ha fatto, che tua mamma…”-

-“Dimenticati di quello che mi ha fatto mio papá e mia mamma, li ho giá perdonati anche loro! Nella stessa maniera come Cristo ha perdonato me, io li ho giá perdonati. Io non ho giá piú problemi con questi concetti. Io sono giá una persona realizzata”-.

-“No, peró che tu sei stato questo, sei stato in carcere, hai ucciso…”-

-“Dimenticati questo, queste sono come acque passeggere!”-

Questo é come se tu ti arrampicassi su di un edificio di venti piani e prendessi un cuscino di piume e lo rompessi lí e poi dici a qualcuno: -“Vai a raccogliere le piume…”-

-“Ascolta, non potró trovare tutte le piume… e se c’é vento, peggio!”-.

Ebbene: cosí i tuoi peccati sono stati distrutti! Tu non puoi continuare con quella storia che: -“Guarda, é che io vengo da una cittá cosí, che io vengo da un papá ripugnante, e che mia mamma non mi ha dato affetto e per questo é che io ti sto “in…gobbendo” la vita…”- ingobbendo la tua vita …

No, no, questo é giá passato. Tu non devi pensare di continuare con questi complessi e complessi che: -“Necessito uno psicologo, necessito uno psichiatra per trattare con i concetti….”-.

Questo… tutto questo é spazzatura! Guarda, una coscienza pulita non necessita di questo. Dico: se é veramente pulita! Quando tu hai una coscienza pulita, tu risolvi le cose cosí, rapidamente: -“Tranquillo, giá, tutto va bene”-.

-“No, guarda, perdonami…”-

-“Lo sei giá, non chiedermi neanche perdono, é giá tutto dimenticato”- perché hai la coscienza pulita.

Ah, e perdonami: una coscienza pulita non sente rancore. Questi ministeri che ci sono in giro, di sanitá interiore: -“Passa davanti che tu necessiti molta liberazione, tu necessiti che preghino per te perché tu senti rancore …”-

-“Síííí…guarda, io odio quel fratello…  tizio… perdonami!!”-.

E poi cominciano a confessarsi…

Che???

Guarda: con una coscienza pulita perdoni addirittura il diavolo!! (Applausi)

Quando tu hai coscienza pulita, immaginati: tu sei Cristo stesso. Perdonare per te é un “pizzicotto di un monco”. Perdonare é facile, ti dimentichi tutto. Una persona che conserva sempre rancore: -“No, é che la settimana passata… che il mese passato, no, che guarda…”- non é pulito, ha ancora molta contaminazione nella mente anche se sta in grazia.

Una coscienza pulita si passa tutto, guarda: facilmente!

-“Guarda, che tizio ti ha mandato a dire che lo perdoni”-

-“Ahi, digli di non perdere tempo. Tranquillo. Dimenticati di questo…”-

Tu non vedi che hai la coscienza pulita? Coscienza pulita… tu sai che cos’é? La mente di Dio stessa posta in te. La mente di Dio posta in un “manatí” (in un lamantino. Figurativo: indica un grande animale, molta carne - ndt), in un pezzo di carne come te.

É per questo che la societá ha tante lotte, ha tanti concetti, …e li ingannano con conferenze: -“Guarda, viene un conferenzista, ragazzo, che ti fa sentire meglio”-

-“Sí? Quanto costa?”-

-“Bene, costa circa 500 dollari le due conferenze, include la colazione, il pranzo lo paghi tu”-.

Ed esci di lí…  o vai ad un ritiro di quelli matrimoniali a darti colpi al petto cosí:

-“Sono stato io!!”-

-“No, sei stato tu…”-

-“Sono stato io…”-

E poi ti dicono: -“Ragazzo, guarda, tu esci nuovo da lí”- e passano sei mesi e divorziano.

-“Ascolta, e non era tutto nuovo?”-

-“No, ragazzo!!”-.

Non lasciarti ingannare dagli uomini.

Una coscienza pulita é una coscienza pulita. Dice che Cristo con un solo sacrificio ti ha reso perfetto per sempre: ti ha preso come una calza e ti ha rivoltato. (Fa il gesto di voltare la calza o il calzino) (Applausi)

Tu hai visto una calza al rovescio? Le spose che ci lavano le calze… quando le voltano cosí… ti voltano, sei totalmente cambiato.

Per questo, guarda, quando qui arrivano rivelazioni che scuotono la gente, a me raccontano: -“Ascolta, tu sai che il tizio era contento, e quando ha sentito dire che tu sei Gesucristo Uomo, lí ha fatto le valige e se n’é andato”-.

E tu sai che io ho l’abilitá e l’umiltá per chiamare: -“Guarda, considera…”- ma il Signore mi dice: -“Non muovere neanche il telefono perché questa non é una questione che se ha capito o no. Ha mangiato sufficiente Bibbia per arrivare con una “scivolata” di queste, che sono qui da dieci anni e adesso se ne vanno per un punto”-.

Che umiltá!

-“No, io sono sempre stato con Lui peró adesso non posso”-.

Ascolta,  e che velo ti hanno tolto? Se questa cosa che io sono il Figlio dell’Uomo… questo cade dalla pianta, guarda,  questo é un dolcetto per bambini. (Applausi)

Se io… quello che io ti dico solo il Figlio dell’Uomo potrebbe dirtelo!!

Di piú, a me uno ha detto, quando (la Bibbia) dice che io sono il Figlio dell’Uomo, mi ha detto:

-“Guarda, peró leggi quello che dice l’altro verso”-.

-“Cosa dice l’altro verso?”-

-“Dice: “…il quale é morto ed é risuscitato per i nostri peccati”-

ed io gli ho detto: -“E cosa ti fa pensare che Colui che vive dentro di me non sia morto e risuscitato per te?”-.  (Applausi)

Dico, che la mente di José Luis non si ricordi é naturale perché José Luis non stava lí: io non sono morto per nessuno peró lo Spirito che é entrato in me, quello sí che ha avuto un corpo che si é chiamato Gesú di Nazaret, e quello sí é passato per quella situazione. Io no, io non sono passato per niente. (Applausi)

Io ti dico: io sento una pena per la gente che se ne va da qui… é parte del proposito, sí.

Di piú, c’é gente che ha detto ad altri: -“No, Lui é Dio!”- e adesso non stanno qui e quelli che dubitavano che ero Dio sono qui… come puoi spiegarti questo?

Davano la loro vita: -“No, no, guarda, questo é Dio stesso”- e adesso non stanno. Cosa gli sará successo?

Io ti diró una cosa: se tu non hai visto Dio in me, io non so dove vedrai! Io non so dove tu lo potrai vedere perché Lui non ti apparirá in una nube dicendoti: -“Guarda… psst psst … fiu fiuuu… guarda…”-

Lui non arriverá cosí: Lui viene senza relazione con il peccato a spiegarti il patto!  (Applausi)

Lui, dice (la Bibbia) che viene a chiarire l’occulto delle tenebre. Ah, e ascolta questo, dico… perché se viene come ladro nella notte quindi non é come dicono loro. Perché loro dicono che viene in modo che tutti gli occhi lo vedano, sulle nubi, lassú… ossia che quello che sta in Colombia e quello che sta in Porto Rico, come possono vedere un personaggio della mia statura? Perché dice: “Questo stesso, verrá nello stesso modo.”

 

Quindi, se sta nei cieli, come fanno a vederlo dalla Colombia, dal Porto Rico e dall’Australia? Come fanno a vederlo? Che puó essere di notte, di giorno, o per di lá su una nube.

Noooo, non funziona cosí, benedetto: quindi, non verrebbe come ladro nella notte. Per venire come ladro nella notte… e il perito architetto lo dice: “Lui verrá come ladro”- vuole dire che é venuto come sta questo ministero, che é arrivato tra loro e guarda… e non lo sanno! E lo stanno aspettando su una nube!!

E non vedono la nube! La nube siete voi! Nube di testimoni. Nube!! (Applausi)

Quello che succede é che questi benedetti protestanti, cattolici, mormoni, testimoni di Geova, loro hanno un velo. Loro non hanno coscienza pulita. E tu credi che con una coscienza tanto torbida e tanto sudicia, piena di religione, di rudimenti, di demoni, di concetti di opere, tu credi che loro possono vedere quello che tu ed io vediamo?

Non lo vedranno mai, sono ciechi!! Se non hanno pulito le coscienze, come fanno a pulire la loro confessione? “Dell’ abbondanza del cuore parla la bocca” e il cuore ce l’hanno pieno di “gusarañas” (bachi da seta -ndt). Come fanno a vedere quello che tu ed io vediamo?

Qui, settimana dopo settimana, con il patto aperto, lí, mangiandoci il patto. Qui noi non veniamo né a gridare, né a saltare. Noi veniamo a studiare: lí, ben tracciada la parola, senza togliergli il testo, il contesto ben posto lí. Senza schiacciare un verso: -“No, questo vuole dire questo…”-.

No, nooo… con mansuetudine,  noi te lo mostriamo.

Cosí che, benedetti, io vi felicito perché voi siete ancora qui! (Applausi)

Agguato mafioso a Roma, assassinato in auto boss ‘ndrangheta

http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/20130125_141019.shtml

Agguato mafioso a Roma,

assassinato in auto boss ‘ndrangheta

Pluripregiudicato Vincenzo Femia, legato per gli inquirenti a cosche di San Luca, crivellato da 10 colpi di pistola a Trigoria

 

agguato boss mafioso

Roma, 25 gen. (TMNews) – Un agguato mafioso a Roma, un pluripregiudicato calabrese legato alle cosche di San Luca crivellato da almeno dieci colpi di pistola mentre era in auto, in una strada isolata nella campagna di Trigoria. Dato il calibro criminale della vittima e le modalità, per gli investigatori è un “agguato mafioso”.

La vittima, Vincenzo Femia, 67 anni, originario di Casignana, Reggio Calabria, ma da anni residente a Primavalle con la famiglia, annovera vari precedenti penali, per armi, traffico di droga, tentato omicidio ma soprattutto risulta legato alle cosche di San Luca, potenti famiglie della ‘ndrangheta. Uno spessore criminale definito “notevole”. Altrettanto indicative le modalità dell’omicidio. E’ stato assassinato mentre a bordo della sua auto, una Daewoo Matiz grigia, in via della Castelluccia di San Paolo. Una stradina di campagna, un posto isolato, l’auto è stata crivellata di colpi, almeno 10 proiettili hanno raggiunto l’uomo, colpendolo alla testa e all’addome. E’ stato trovato con il capo riverso sul volante. E quando gli agenti sono arrivati sul posto, l’auto aveva ancora il motore acceso.

E anche l’arma usata, una pistola calibro nove è quella che solitamente firma un omicidio di mafia. L’allarme al 113 è stato dato da alcune persone che stavano tornando a casa. L’omicidio dovrebbe essere avvenuto intorno alle 23:30. Gli agenti del commissariato Esposizione e la squadra mobile della questura di Roma, indagano sull’agguato, un agguato “assolutamente di carattere mafioso”.

Int6

(VIDEO) LA VEDOVA E LA PUTTANA 19 SETTEMBRE 2012

Andiamo a dare lettura ad un verso, andiamo a Apocalisse 18, versi dal 7 al 10:

“Quanto lei si è glorificata ed ha vissuto in diletto…”

Ascolta… che diletti: al Brasile è costato 24 milioni, spendere 24 milioni per un cane come quello!! Questa è una vergogna!! E Bush: che male gli è venuta tutta quella spesa dell’ Irak, tutti quei milioni…
Ascolta, e che quella gente non è come noi, che noi ci paghiamo le spese quando viaggiamo. Lì è: -”No, andiamo là e la scorta la paghi tu e la pagano le vostre tasse”-.

Il cane viene a vivere in diletto: -”Pagate tutto voi che io arrivo con la mia “papamobile”…”- che è costata mezzo milione di dollari o io non so quanto e l’istruzione della scorta e tutto quello che consegue. Quelli sono milioni! Quello è un cane … ebbene, sicuro che ha vissuto in diletto!!
“…tanto dategli di tormento e pianto…”

Sicuro che se lo merita. Siccome si è glorificato ed ha vissuto in diletto…

“…tanto dategli di tormento e pianto;
Perchè dice nel suo cuore…”
nelle loro menti, loro lo dicono:
“… “Io sono seduta come regina…”
ah?
“…e non sono vedova…”

Dice che non è vedova. Tu sai perchè dice: -”Non sono vedova?”- perchè ha un salvatore, Gesù di Nazaret… ma Gesù di Nazaret è morto!

Perchè lei dice -”Non sono vedova”-? Perchè Paolo dice: -”Io ho voluto sposarvi, sporsarvi con un marito. Io ho voluto sposarvi debitamente con il Risuscitato ma voi avete voluto rimanere con Gesù di Nazaret. Ebbene, sei in vedovanza”-.

E quindi, lei adesso dice qui: -”No, la chiesa cattolica non è vedova!!”-.

ED È VEDOVA: SEI VEDOVA E PUTTANA!!

Questo è quello che dice, non Gesucristo Uomo: Gesucristo Uomo sta ripetendo quello che sto leggendo.
Guarda quello che dice… dice:

“… e non sono vedova e non vedrò pianto…”

nemmeno mi faranno soffrire e piangere

“…pertanto…”

dì:

“…IN UN SOLO GIORNO verranno…”

cosa?

“…piaghe…”

IN UN SOLO GIORNO, cosa verrà?

“…morte…”

IN UN SOLO GIORNO, cosa viene?

“…pianto e fame…”

IN UN SOLO GIORNO, cosa?

“…sarà bruciata con fuoco…”

Con cosa? CON FUOCO!!

Com’è, Lisbet?

♫ “IL VATICANO, IL VATICANO,
SI BRUCIA IL VATICANO,
NON TIRARGLI ACQUA CHE SI BRUCI LA PUTTANA!!” ♫

♫ “IL VATICANO, IL VATICANO, IL VATICANO SI BRUCIA,
NON TIRARGLI ACQUA CHE SI BRUCI QUESTA PUTTANA!!” ♫

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LA FEDE CONFERMA LA LEGGE

.

 .

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

10 di ottobre del 2012

 .

Bene, cominciamo con Romani capitolo 3, verso 31.

Andiamo a Roma, un viaggetto a Roma. Quello che Roma ha occultato, quello che il papa non conosce, quello che i sacerdoti non conoscono: ne parleremo oggi. Paolo lo ha detto in Roma, ma lì lo hanno ammazzato: -“Non vogliamo questo, vogliamo morte!”-.

Guarda quello che dice:

“Quindi, per la fede invalidiamo la legge?”

 

In quante maniere?

“In nessuna maniera, anzi…”

cosa?

“…confermiamo la legge.”

 

Ascolta: stiamo parlando della legge di Mosè. Nessuno ha potuto compierla. E Paolo, parlando della legge di Mosè dice: -“…quello è un ministero di morte, di maledizione e di condanna”. Nessuno ha potuto compierla quindi, adesso, per fede in Gesucristo, in quel sacrificio che è stato fatto, tu la apprezzi e dici che tu hai già confermato la legge, l’hai compiuta.

C’è gente che sta cercando di compiere la legge. Tu non stai cercando di farlo, tu l’hai già compiuta perchè quello che fa la fede in Gesucristo è che quello che ha fatto Gesù sulla croce, tutto il sacrificio che lui ha fatto lì, è stato passato a te gratuitamente, sul tuo conto. Ossia, il tuo conto era vuoto e lui ti ha fatto un deposito: -“Ok, adesso il tuo conto è pieno!!”-.

Tu non lo ottieni per le tue opere ma per la fede, lui muore e ti colloca in questa morte: “Uno è morto e poi tutti siamo morti con lui”.

Ma com’è che confermiamo la legge? …la legge è difficile da compiere.

E guarda quanto è difficile la legge che Giacomo, della circoncisione, parlando della legge dice: -“Se tu compissi tutta la legge e la violassi in un punto, ti renderesti colpevole per tutta”- ossia, tu la osservi per 65 anni e qualcuno ne prende nota: -“Sono passati 65 anni e non ho sbagliato, wow, tremendo, 65 anni!!”- e, improvvisamente, viene un bimbo e ti dice: -“Bugiardo!”- e tu gli dai uno schiaffo… lì ti sei giocato tutti i 65 anni!

Guarda com’è difficile la legge! Adesso, dice che se tu ti metti nella fede, tu confermi la legge: l’hai compiuta. E perchè la compi?

Andiamo a vedere in Romani capitolo 7, verso 17. Guarda quello che dice:

“In maniera che già non sono io a farlo,

ma il peccato che dimora in me.

 

E io so che in me, cioè nella mia carne, non dimora il bene,

perchè il volere il bene sta in me, ma non il farlo.

 

infatti non faccio il bene che voglio,

ma il male che non voglio, questo faccio.

 

E se faccio quello che non voglio, già non lo faccio io

ma il peccato che dimora in me.

 

Così che, volendo io fare il bene, trovo questa legge:

che il male sta in me.

 

Perchè secondo l’uomo interiore,

mi diletto nella legge di Dio;

 

ma vedo un’altra legge nelle mie membra

che si ribella contro la legge della mia mente,

e che mi rende prigioniero della legge del peccato

che sta nelle mie membra.

 

Misero me! Chi mi libererà di questo corpo di morte?

 

Grazie dò a Dio, per mezzo di Gesucristo Signore nostro.

Così che, io stesso …”

questo è un lavoro tuo personale

“… con la mente servo la legge di Dio…”

…ma, se ti metti nella carne, dove termini?

“…nella legge del peccato.”

 

Tu sai perchè gli evangelici e i cattolici ci criticano quando diciamo che non c’è peccato?

Perchè loro servono Dio con la carne e, con la carne, loro vedono peccato: -“No, no, questo è impossibile”- ma è perchè stanno in carne. Adesso, nella mente, tu servi Dio con lo spirito e onori quello che Cristo ha fatto: -“No, non c’è peccato”-.

Adesso: perchè per fede tu confermi tutta la legge di Mosè? Perchè in sè, quando tu sei un eletto, tu sei un prescelto, nel tuo interiore a te non piace ciò che è male. Dice: “Non ucciderai”. Chi vuole uccidere? Se tu cerchi i 10 comandamenti, tu sei d’accordo con loro: “Non ucciderai. Non ruberai. Non commetterai adulterio…”. Un’infinità di cose: “…non desidererai la donna del tuo prossimo”. Come puoi fare questo? Se quella è la donna del tuo prossimo!!

In altre parole, in sè, nella tua mente, tu vuoi compiere (il bene). Adesso, alcuni di noi abbiamo commesso questa stessa cosa che nella nostra mente non vogliamo, però cosa succede? Che, siccome Cristo ti ha collocato come morto alla legge del peccato, anche se lo commetti Dio non ti vede infrangere la legge. L’uomo ti vede, il prossimo ti vede ma in quanto si riferisce a Dio, Lui dice: -“No, io l’ho già collocato come morto al peccato, libero dalla legge”- e, in sè, non la violi: tu confermi la legge perchè in te sta il desiderare il bene.

È per questo che Paolo dice: “…nell’uomo interiore, io mi diletto”, il problema è questo che sta qui, la carne! E siccome questo è il problema, la carne, Dio le ha fatto provvigione  perchè non ti giudichi secondo la carne.

Guarda quello che dice Romani 6:14, continuiamo con questo perchè c’è gente che è legata, ha dei sensi di colpa tremendi ma è che non sanno difendersi perchè non conoscono queste leggi.

Guarda: questa donna che mi scrive la sua testimonianza ha inteso. Perchè ha inteso? Perchè “She hit bottom”: lei aveva toccato il fondo, non c’era soluzione: -“…cosa faccio?”- e, improvvisamente, ha inteso la parola e la parola l’ha liberata e sta regnando!!

Osserva che l’intendere… è lì dove sta il potere. Non è in quello che tu fai, è nell’intendere! Quando tu intendi, nella tua mente arrivano delle provvigioni, c’è una quantità di sapienza nascosta nella tua mente che quando tu stai in pace con Dio e stai in pace con il vangelo, la mente comincia a darti provvigione . E improvvisamente tu dici: -“Ascolta, io mi sentivo tanto male la settimana passata, che cosa mi è successo? Ascolta, è come se io avessi un nuovo animo”- e questo esce dalla mente, non esce da nessun’altra parte. Ah, e non è che Dio te lo invia: -“Guarda, qui hai un aiutino”-. No, questo sta già in te. Lui non sta inviando niente, questo è già integrato in te.

Tu non necessiti aiuto, tu quello che necessiti è: “Tu stesso, con la mente, servi la legge di Dio”. Sta in te, la provvigione  sta in te! Non ti deve aiutare nessuno e, molto meno, tu devi dire: -“Papà Dio, aiutami”-.

-“Sei matto, ragazzo! Con tutto quello che ti ho aiutato… ti ho fatto un tesoro, tiralo fuori dal tesoro”-.

Dio non sta aiutando nessuno. Per questo quelle processioni che fanno nella Strada 8, cercando la liberazione di Cuba e i messicani là con la Guadalupe, qua con la Carità del Rame, in Porto Rico con la Vergine del Pozzo… e tutti hanno una patrona che li va ad aiutare. Questa è una menzogna! Dio non aiuta nessuno.

Dio… guarda: Dio ha aiutato (si appoggia la Bibbia alla fronte). È per questo che dice che tu sei completo in Lui: tu sei completo! Quello che succede è che è qui, nella mente. Tu devi tirare fuori la provvigione dalla tua mente.

Guarda quello che dice Romani 6:14.

 

“Perchè il peccato già non può essere tuo signore…”

guarda!

“…perchè il peccato non si impadronirà di voi,

poichè non state sotto la legge ma sotto…”

cosa?  

“… la grazia.”

 

Guarda: in grazia, il peccato non può essere il tuo signore anche se sbagli, anche se commetti esattamente quello che dice il comandamento che non devi fare. Per Dio… Lui dice:

-“No, per me è perfetto. Io l’ho perfezionato!”-

-“Ma… e quello che gli è successo?”-

-“Quello che lo risolva lui là sotto! Che apprenda da quello!! Quello è un forno con il quale lui sta combattendo lì, che apprenda! Che tiri fuori le sue provvigioni dalla mente!”-.

Che non stia cercando uno psicologo:

-“Guarda, aiutami!”-.

-“Qual’è il tuo caso?”-

-“No, che io questo….”-

Dimenticati di questo! Guarda, ascolta la parola, la fede viene per l’udire e in te c’è la provvigione. In te sta la provvigione per camminare in salute, Dio non ti invierà una sanazione:

-“Papà Dio, inviami una sanazione”-

-“No, no, questo sta nella tua mente! Cercalo bene lì, nelle pareti. Ci sono dei buchini nelle pareti, aprili. Lì ci son dei “safe deposit boxes” (cassette di sicurezza): aprili, “unlock”, aprili perchè tu veda che lì c’è la provvigione, già sta in te”-.

(Applausi)

Dì: IO SONO COMPLETO.

Non ti manca niente, quello che tu necessiti è che ti illuminino: la luce del vangelo. Bene, è da lì che uscirà la trasformazione del corpo. Arriverà il momento nel quale il tuo corpo non sopporterà più. A me succederà questo: arriverà un momento nel quale la rivelazione lì sarà tanta e, improvvisamente, da me stesso uscirà una nuova creazione.

(Applausi)

Dì: IO SONO COMPLETO. POSSO REGNARE IN VITA IN OGNI CIRCOSTANZA. NON C’È PROBLEMA, NON C’È SITUAZIONE CHE IO NON POSSA VINCERE PERCHÈ HO LA PROVVIGIONE.

(Applausi)

Guarda quello che dice Romani 8, versi dall’ 1 al 3:

“Adesso quindi, non c’è più nessuna condanna

per coloro che stanno in Cristo Gesù,

coloro che non vivono secondo la carne…”

 

Ossia, se tu stai trattando di compiere la legge e farlo con le tue forze, stai vivendo secondo la carne.

“…ma conforme allo Spirito.”

 

E com’è vivere secondo lo Spirito? Credendo. Credendo che è già fatto. Dice:

“Perchè la legge dello Spirito…”

di cosa?

“…di vita in Cristo Gesù…”

mi libererà?

 “…mi ha liberato da…”

quale legge?

“…dalla legge del peccato e della morte.”

 

E non è stato Paolo quello che ha detto: -“Non sono io, è il peccato che dimora in me?”. Vero che è il peccato quello che ti fa danno? Ebbene, lì dice che la legge dello Spirito di vita ti ha già liberato da quel peccato che ti dava fastidio, e dalla morte!!

Osserva quello che dice:

“Perchè quello che era impossibile per la legge…”

 

La legge non poteva. Perchè?

“… perchè era debole per la carne…”

 

Per questo, quella gente che sta cercando di compiere la legge sta in apostasia! Tutte le religioni che non ci intendono è perchè non stanno vivendo per la fede, non vedi che loro stanno in apostasia? Il Signore lo ha detto: -“Troverà fede? Quando il Signore verrà per la seconda volta, troverà fede?”-. No. Quello che io ho trovato è stata apostasia, tutto il mondo sta in apostasia, gli evangelici stanno in apostasia…

Non li sto disprezzando, io vorrei che stessero da questo lato:  “Passiamo all’altro lato…”  ha detto una volta Gesù. Io vorrei che stessero da questo lato godendo di questo regno tanto bello ma siccome loro non odono, sono tardi in udire, ebbene, loro vanno alle loro messe, alle loro messe evangeliche, alle loro messe cattoliche, alle loro messe pentecostali. E lì stanno in uno sforzo: -“Bisogna pagare il prezzo, ragazzo, che il diavolo cammina sciolto, guarda, …il peccato. Cristo è alle porte, ragazzo, …un’occhiatina e rimani…”-. Immaginati, stanno in  piena confusione, cercando di compiere loro il cristianesimo!!

Ma se te lo dice lì: “Quello che era impossibile per la legge…”.La legge non poteva!! Neanche uno ha potuto con la stessa legge di Dio, neanche uno!! Ha dovuto venire Cristo: -“Questo è lavoro mio, solo io posso farlo. Lo posso fare solo io, però lo farò per loro!!”-.

È lì dove sta la bestemmia perchè loro stanno cercando di compiere quello che Cristo ha già compiuto, arrecando offesa allo spirito di grazia. Questi evangelici, che tu vedi tutte le domeniche in giro con una Bibbia: -“Dio ti benedica, uomo. Dio ti protegga”-. E, tu li vedi con la loro Bibbia ed è gente ben vestitina, gente preziosa, di calibro, tu sai, con un buon comportamento e buona morale, mariti di una sola donna, i figli tranquilli però in apostasia. Non gli serve a niente perchè stanno offendendo lo spirito di grazia, stanno dicendo:

-“No, Signore, guarda: tu metti un cinquanta per cento che io metto l’altra metà”-.

È come quando tu esci a mangiare con qualcuno e gli dici: -“No, io metto la metà, facciamo “alla romana””- e chissà che tu neanche possa, non hai il denaro e l’altro ne ha un mucchio, e ti dice: -“No, lasciami. Io ti ho invitato”- ma tu, per orgoglio: -“No, dirà che sono un approfittatore”- e gli rispondi: -“No, no, dimenticalo, io metto la metà!”- e poi non hai neanche per la benzina, ragazzo, per orgoglio!

Ebbene, così stanno tutte le religioni del mondo: Cattolici, Mormoni, Pentecostali, Evangelici: tutti stanno pagando il loro prestito. Ossia che Cristo non ha pagato l’ipoteca completa. Quello che ha fatto Cristo è stato come quello che fanno le banche oggi, che tu metti un 10% e poi devi pagare i bollettini e così pagando per 20 anni e non finisci mai. Tu stai pagando per 20 anni e domandi:

-“Quanto devo?”-

-“Bene, si sono aggiunti circa 2.000 dollari”-

dopo aver passato 20 anni pagando gli interessi …e loro estasiati! Quindi, quando gli diciamo qui:

-“Guarda, in Crescendo in Grazia, il “mortgage” (l’ipoteca) è stata saldata!”-.

-“No, questo è molto facile, qualcosa di male sta succedendo lì”-

è la risposta! Ti dicono:

-“Che tutto è stato pagato?”-

-“Guarda, tu sei benedetto, sei completo, non ti manca niente. Tu hai angeli a tuo servizio”-.

-“Comeee?”-

-“Non c’è condanna, la salvezza non si perde. Cristo ha fatto tutto, il suo giogo è facile e leggero da portare”-.

-“Cooome? No, no, no, no, no. Lì c’è qualcosa che non va bene, in quella chiesa c’è qualcosa di male!!”-.

Per questo il profeta disse: “Questo popolo chiama bene ciò che è male e male ciò che è bene” e noi qui, guarda: regnando, amando il nostro Signore.

(Applausi)

Io stavo in un negozio, questa settimana, vado sempre in questo negozio, da anni, però la signora questa volta è rimasta a guardarmi e sembra che ha guardato verso il mio braccio ed ha detto: -“Ahhh, ascolti, lei assomiglia a uno che si vede in televisione…”- ed io le ho detto: -“Sì, io so chi dici tu, io gli somiglio molto”- …e poi mi dice: -“Però dicono che non lo lasciano entrare in Guatemala, che non lo lasciano entrare qui e là”- quindi io le ho detto: -“E si stanno perdendo una benedizione. Perchè guarda, tu mi conosci, sono anni che io vengo qui, vero?”-

-“Sì, sì. No, lei è una persona tranquilla”-.

-“Ebbene, mi ha aiutato Lui, questo “Anticristo””-.

(Applausi)

-“Ma… che cos’è questo?”-

… io avevo un volantino e gliel’ho dato, ma lì c’era la mia foto. L’ho piegato dall’altra parte per far sì che non la vedesse e le ho detto: -“Guarda, leggi questo con calma che ti farà bene”-.

-“Ah, ma se questo è Lei…”-.

-“Sono io. Leggilo che intenderai”-

Già non mi posso nascondere, ragazzo… però, questo è facile.  Perchè tu devi complicarlo?

-“No, che è che qui c’è gente che ha più fede di altri”-.

No. C’è una misura di fede.

-“No, che quello ha più tesoro di me”-.

No. Qui a tutti ci è stato dato il tesoro.

-“No, è che lui è nato in un focolare tranquillo e io sono nato in una famiglia problematica”-.

Hai un altro privilegio: anch’io, questo è il mio grande privilegio. Mi criticano che io sono stato tossicodipendente, che io questo, che io quello, che io ho rubato e io lo dico… perchè? Perchè io ho avuto il bellissimo privilegio di poter intendere quelli che passano per questo, perchè io sono stato lì. Se Dio mi avesse scelto in una persona proveniente da una casetta ben tranquilla, saprà Dio, mi avrebbe traumatizzato la chiamata perchè non avrei avuto i sensi esercitati.

Tu non devi vergognarti per quello che ti è successo. Dopo tutto non sei stato neanche tu, è stato il peccato che dimorava in te, l’ignoranza. Termina di perdonarti.

(Applausi)

Termina di perdonarti e riceviti. Riceviti, entra in gloria, amato mio, amata mia. Di a te stesso, nello specchio, parlati: -“Che bella sei”-. Amati un pochino: se non ti ami come puoi amare gli altri? Se non puoi amare te stesso, avrai problemi con tutto il mondo.

Quindi cosa dice il verso 3:

“Perchè quello che era…”

difficile?

“…impossibile per la legge,

perchè era debole per la carne,

Dio…”

 inviando sè stesso, questo è il codice

“…inviando Suo Figlio

in somiglianza…”

a cosa?

“…a carne di peccato e a causa del peccato…”

cos’ha fatto?

“…ha condannato…”

chi?

“…il peccato…”

dove?

“…nella carne.”

 

E tu sei un peccatore? No!

Quindi, non lo ha condannato? Ogni volta che tu dici che c’è il peccato, tu stai dicendo: -“Cristo non ha condannato niente”-. Il peccato è condannato. Lui è morto per condannarlo. Tu sai che cos’è una condanna? Prigioniero. E senza via d’uscita. È un ergastolo …che se arrivi a compierlo te lo rinnovano. È rinnovabile!!

Tu credi che Papà Dio ti troverà in peccato? Significherebbe contraddire sè stesso, quindi Lui non sarebbe di parola.

-“Apostolo, però queste parole hanno un grande peso perchè Lei sta dicendo che la congregazione là sotto deve chiudere…”-

Deve chiudere! Tu non vedi che quello è un imbroglione? Quel pastore bellino, che ha un coro ben bello e il pretino là, la domenica dando la messa… quello è un bandito. Quello è un criminale di anime!! Perchè credi tu che Paolo, quando ha parlato degli apostoli disse: -“Quelli della circoncisione confondono case intere”-? Guarda, questa bimba della testimonianza che vi ho letto… era confusa.

E poi, quelle famiglie evangeliche: -“Demonio… demonio d’alcool…”-

EBBENE TOGLIMI IL DEMONIO, SE CE L’HO… TOGLIMELO!!! Questo non esce. Per loro tutto è demonio!!

Ascolta, Cristo è morto, Gesù di Nazaret, ed ha condannato il peccato nella tua stessa carne. È come un vaccino. Vero? Io non ho molta conoscenza ma dicono che un vaccino lo fanno con lo stesso germe, fanno un anticorpo da quello stesso e poi te lo iniettano e sei immune dal germe.

Questo è quello che fanno con il tuo bebè nella scuola …e anche quando è piccolo, da quando nasce. Quanti vaccini fanno ad un bambino adesso? E tu con una pena: -“Ahi, ahi, ahi…”- ma tu sai che gli fa bene, perchè quando viene il germe a cercare bambini in giro, vede il tuo bambino e dice: -“Non lo posso toccare perchè è vaccinato!!”-.

È come nel vecchio patto, ti ricordi, che l’angelo della morte veniva e quando vedeva quello che aveva sangue sullo stipite della porta diceva: -“Lì non entrare che quello è marcato! Copertura, lì c’è copertura”-.

Ed oggi tu vivi in Miami e la gente va in giro lamentandosi: -“Ragazzi, questo va male”- e tu là: -“Regno in vita!!”-

-“No, che questo qui, ragazzo, i prezzi alle stelle, la benzina…”-

-“Non lo ricevo. Io dico che continuo ad andare avanti. Tutto va bene per me perchè io ho copertura. Io sono differente dagli altri”-.

(Applausi)

Tu sei differente. Dì: IO SONO DIFFERENTE. MI DEVONO RISPETTARE. LE MALATTIE MI DEVONO RISPETTARE, IO SONO VACCINATO CON LA VITA DI GESÙ. IO SONO COMPLETO, CON ME NON SI GIOCA. IO SONO UNA SPECIALE FAMIGLIA DELLA TERRA, UN POPOLO COME MAI SI È AVUTO SULLA FACCIA DELLA TERRA. ABBA PADRE! (Applausi)

Questa non è religione, questa è vita!! E poi dicono che voi siete dei fanatici, che io vi lavo il cervello. E ben lavato, ben lavato, che bisogna lavarvelo…

(Applausi)

Magari lo lavassi anche a te che mi stai vedendo. Lasciati lavare perchè tu possa vivere, perchè tu possa regnare!!

(Ovazione)

E poi commettono l’errore di dire alla congregazione: -“Guardate, fate attenzione a quella gente che è pericolosa!!”- e loro dicono: -“Ascolta, io vorrei sapere qual’è il pericolo”- e quando cominciano ad udire, dicono: -“Ragazzi, di qui c’è cammino!!”- e smettono di andare lì. E gli dicono: -“Guarda, ti ha indemoniato quel tipo! Ti sei messo ad udirlo? Quello è un demonio, ti si mette da lì, dall’udito!!”-.

Demonio? Che vengano a vedere se questo è un demonio. Questa è vita. Ascolta, e senza fare nulla, perchè tutto è stato fatto!! Il regalo di Papà sono “buone novelle”.

E cosa sono buone novelle? Cose gradevoli. Dice: -“Farò un’opera nei vostri giorni, opera che nessuno la crederà se tu la raccontassi”-. ABBA PADRE!

(Applausi)

Ah, e dicono: -“No, è che Lui non conosce la teologia. È che Lui non intende le leggi dell’ermeneutica”-.

E loro, con le loro leggi di ermeneutica, i membri stanno così: addormentati, tutti annoiati. Vanno lì a dormire la domenica. E qui è: -“L’ermeneutica non c’è, però c’è la vita di Gesù”-. (Applausi)

Poverini! Fanno pena, vero? E poi… con Gesù di Nazaret fino alle orecchie.

Romani 3: 21 e 22.

“Ma adesso…”

 

Questo “adesso” significa che quando tu lo intendi ti si è compiuto. Questo è stato scritto molti anni fa, ma sta scritto lì: “adesso”. Quando è adesso? Adesso. Se tu lo intendi è adesso. Se tu non lo avevi capito e adesso dici:  -“Guarda, ho capito”- ebbene, è “adesso”!

Questo è nel tempo dove il tempo è un rudimento. Lì stiamo parlando dell’ eterno presente di Dio, del fatto che Dio non ha calendario. In quella vita gli almanacchi non servono perchè è eternamente e per sempre! Dove non bisogna contarti i compleanni, tutti i giorni sono un compleanno.

“Ma adesso,

a parte della legge…”  

l’hanno messa da parte

“…si è manifestata la giustizia di Dio”

quello che è giusto per Dio

 “…testimoniata dalla legge…”  

osserva che la legge stessa parlava di questo

“… testimoniata dalla legge e dai profeti…”

                                                                                                                       

La legge ed i profeti hanno parlato di questo di cui io sto parlando. E la gente dice: -“No, che Lui non studia tutta la Scrittura completa”- ma se la stessa Scrittura ed i profeti hanno parlato di questo di cui stiamo parlando!!

Guarda l’altro verso:

“…la giustizia di Dio per mezzo della fede in…”

chi?

“Gesucristo,

per tutti coloro che credono in lui. Perchè non c’è differenza…”

 

-“Pastore, e che cosa devo fare?”-

-“Credere”-

-“Però, devo passare davanti a pentirmi del peccato?”-

-“Non c’è peccato”-

-“Devo chiedere perdono?”-

-“Già sei perdonato”-

 

-“Però, che cos’è che bisogna fare?”-

-“Credere”-

-“E che cos’è quello che bisogna credere?”-

-“Che è fatto. Che sei completo. Che sei benedetto”-

-“Ah, quindi, io entro in questo in questo stesso momento!”

-“Ebbene, ti ricevo. Entra!”-.

Ah, questo sì: devi credere in me. Se ti sono antipatico, ti… come dicono in Porto Rico: -“estàs chavao” (modo di dire: sei fregato -ndt). In Porto Rico dicono: -“Ea rayo, estàs chavao… ea rayo, estas chavao!!”-.

Qui devi credere perchè chi ti dà questo sono io e io non ti posso dire un’altra cosa. Se non credi in me, guarda, sei fregato: continua con il tuo bel vangelo che io non lo voglio neanche regalato. Ha ha ha ha ha. ABBA PADRE!

Ascolta, mi sarà rimasto un bellissimo verso?

Romani 10: 1 al 4 e con questo terminiamo:

 “Fratelli, certamente l’anelo del mio cuore,

e la mia orazione a Dio per…”

i giudei

“…per Israele, è per…”

cosa?

“…è per la salvezza”.

“Perchè…”

guarda:

“…io vi dò testimonianza del fatto

che hanno zelo per Dio

però non secondo scienza.”

 

Ascolta, tu hai visto quei pentecostali in giro: -“Jehovà”-? E tu li vedi in giro:  -“Guarda, che il diavolo, scappa che l’ inferno…”-… hanno uno zelo ma non c’è scienza, guarda! E stare parlando del diavolo a quest’ora, con un ritardo di duemila anni, parlando dell’inferno, parlando della discarica che c’era là in Gerusalemme. Oggi ci sono discariche più eleganti. Per cosa parlare dell’inferno, parlare della discarica moderna, che persino adesso ti raccolgono la spazzatura con un “truck”. Viene un “truck” (camion) e te la aggancia così e la svuota e non devi neanche toccarla.

Questi evangelici fanno pena, mi hai sentito? Guarda, io non mi metto in una chiesa di quelle, è meglio se ti invio a “South Beach”, il venerdì nella notte. È meglio se ti invio lì che metterti in una chiesa di quelle, perchè lì ti danneggiano la testa.

Le chiese di oggi sono un pericolo, devono chiudere tutte. Bene, io cercherò… poco a poco, è il mio obiettivo. Fino a che continuano a venire qua, meno restano là, per questo stiamo crescendo.

Ascolta, c’è gente testarda… così parlava Paolo: sto imitando il mio Apostolo. Sono ben testardi e stupidi, perchè anche Paolo dice: -“Sono testardi e stupidi”-. Loro non si rendono conto che quello che loro dicono male di noi, e ci chiamano anticristo, loro non si rendono conto del fatto che continuano ad arrivare a migliaia, e continuano ad arrivare, e continuano ad arrivare, e continuano ad arrivare: -“Ascolta, cosa avrà quella gente? Che, che saranno tanto bruti ed io sono l’unico intelligente?”-. No, loro diranno: -“Loro (Crescendo in Grazia) sono dei bruti, quella gente non pensa, l’intelligente sono io e rimango qui… saturo”- e noi qui regnando.  Non ti richiama l’attenzione questo?

Continuiamo a leggere. Romani 10: 3

 “Poichè, ignorando la giustizia di Dio…”

È qui dove sta il problema.

Questo è stato il problema dei giudei.

“…ignorando la giustizia di Dio…”

che è mediante la fede

“…e cercando di stabilire la loro propria…”

che è la legge di Mosè

“…non si sono sottomessi alla giustizia di Dio,

 

perchè la fine della legge è Cristo…”

 

Come fai tu a continuare ad osservare la legge, se Cristo le ha posto fine? È per questo che, se tu ti metti per la fede, compi tutta la legge completa, ti viene calcolata a tuo favore: -“Questo uomo ha compiuto la legge alla perfezione”-.

Tu sai che cosa significa questo? Che nessuno lo ha potuto fare. Solo Cristo ha potuto fare questo e lui lo mette sul tuo conto. E quando controllano i tuoi archivi:

-“Ascolta, come sta il tuo estratto conto?”-

Gli angeli dicono: -“Wow! Perfetto per sempre con una sola offerta. Ascolta, non ha neanche un peccato registrato! Con questo corpo che ha addosso e non c’è un solo peccato! Aspetta, qui c’è una connessione molto grande. A quest’uomo, qui, hanno cancellato i debiti!!”-.

Colui che è morto ha detto… come ha detto? “Consummatum est”: “Il conto è stato saldato”.

Questo è come se tu dovessi molto denaro, hello! E improvvisamente, chiami per chiedere un’estratto conto:

-“Ascoltami, fammi un visura del credito per vedere come sta”-

e quando ti trovano: -“Ascolta, è perfetto, hai uno “score” (punteggio) di mille punti”-.

Ebbene, nell’ambito spirituale, è così che tu stai: pulitino! Guarda, in te non c’è neanche una briciola di condanna. Guarda, Papà Dio con te… immaginati: se parla faccia a faccia con te per tanto bene che ti vede… ti vede perfetto!

(Applausi).

Romani 10:4

“…perchè la fine della legge è Cristo,

perchè sia data giustizia a chiunque crede.

 

Perchè della giustizia che è per la legge Mosè scrive così:

L’uomo che faccia…”

è il contrario di credere, questo è agire

“…l’uomo che faccia queste cose, vivrà per esse”.

Immagina, non arrivi mai. È come salire su una scala di quelle dell’aeroporto al contrario quando sei in ritardo per il volo: hai perso il volo, fratello, …hai perso il treno!

Tu ti ricordi del racconto dell’uomo che è arrivato là in cielo, quando è partito (morto -ndt) per un incidente, e quando è arrivato lì… lui era “cristino” qui sotto, era pentecostale purosangue, e quindi quando è arrivato in cielo, gli è apparso un angelo e gli ha detto:

-“Dove vai tu?”-

-“Bene, io sono cristiano. Io vengo da una chiesa che…  guarda: io non fumo, io non bevo…”-

E quindi l’angelo gli dice: -“Però, leggi lì quello che dice”-.

E quindi diceva: “Per entrare in cielo necessitano mille punti”

E quindi il tipo disse: -“Mille punti?”

-“Ok, dimmi, che cosa facevi là come cristiano?”-

-“Ebbene, guarda: io non bevevo!”-

-“Ottieni un punto”-.

-“Eh, io non fumavo”-.

-“Arrivi a due punti”-.

-“Io… ah, io decimavo nella chiesa, davo le mie decime e le mie offerte”-.

-“Quattro puntini, se decimavi e facevi offerte, quattro punti. Che altro facevi?”-

-“Bene, io andavo negli ospedali il sabato, andavo a visitare, davo volantini”-.

-“Sei punti. E come ti comportavi con i tuoi figli?”-

-“No, io con i miei figli andavo d’accordo, mi sono comportato bene, anche con mia moglie. Marito di una sola donna…quanti me ne mancano?”-

-“Novecentonovanta! Che altro facevi?”-

…perchè ricorda che “..l’uomo che faccia queste cose vivrà per esse” quindi, lo stavano provando per vedere. Non era di Crescendo in Grazia, certamente! Era pentecostale, immaginati, purosangue di quelli buoni, di quelli di fuoco… fuoco pentecostale… di quelli, di quelli buoni che ci sono in giro, di quelli ben dedicati, di quelli che non vanno al cinema, non giocano a pallone…

-“Ascolta, e che altro facevi tu?”-

-“Bene, io digiuno. Tutte le settimane io faccio un digiuno di un giorno”-.

-“Ok, 11 punti”-.

Ragazzi! E l’uomo ha cominciato a mettere pacchetti, aveva già circa 18 puntini, ha cominciato a mettere pacchetti… stava già mentendo!

Fino a che l’uomo ha cominciato a sudare ed ha detto: -“Huummm! Sembra che io qui non potrò entrare… questo va male. Cribbio! E che già non posso tirarmi indietro perchè sono già qui…”-. E dice all’angelo:

-“Ascolta, quindi uno qui può entrare solo per mezzo della grazia di Dio!!”-.

-“Mille punti!! Entra per la grazia, per la fede!!”-.

Alziamoci in piedi ed andiamo a cantare.

LA VEDOVA E LA PUTTANA

.

 .

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

19 di settembre del 2012

.

 .

 Il Tema di oggi è: “LA VEDOVA E LA PUTTANA”.

Andiamo a dare lettura ad un verso, andiamo a Apocalisse 18, versi dal 7 al 10:

“Quanto  lei si è glorificata ed ha vissuto in diletto…”

 

Ascolta… che diletti: al Brasile è costato 24 milioni, spendere 24 milioni per un cane come quello!! Questa è una vergogna!! E Bush: che male gli è venuta tutta quella spesa dell’ Irak, tutti quei milioni…

Ascolta, e che quella gente non è come noi, che noi ci paghiamo le spese quando viaggiamo. Lì è:  -“No, andiamo là e la scorta la paghi tu e la pagano le vostre tasse”-.

Il cane viene a vivere in diletto: -“Pagate tutto voi che io arrivo con la mia “papamobile”…”- che è costata mezzo milione di dollari o io non so quanto e l’istruzione della scorta e tutto quello che consegue. Quelli sono milioni! Quello è un cane … ebbene, sicuro che ha vissuto in diletto!!

“…tanto dategli di tormento e pianto…”

 

Sicuro che se lo merita. Siccome si è glorificato ed ha vissuto in diletto…

 

“…tanto dategli di tormento e pianto;

Perchè dice nel suo cuore…”  

nelle loro menti, loro lo dicono:

“… “Io sono seduta come regina…”

ah?

“…e non sono vedova…”

 

Dice che non è vedova. Tu sai perchè dice: -“Non sono vedova?”- perchè ha un salvatore, Gesù di Nazaret… ma Gesù di Nazaret è morto!

Perchè lei dice -“Non sono vedova”-? Perchè Paolo dice: -“Io ho voluto sposarvi, sporsarvi con un marito. Io ho voluto sposarvi debitamente con il Risuscitato ma voi avete voluto rimanere con Gesù di Nazaret. Ebbene, sei in vedovanza”-.

E quindi, lei adesso dice qui: -“No, la chiesa cattolica non è vedova!!”-.

ED È VEDOVA: SEI VEDOVA E PUTTANA!!

Questo è quello che dice, non Gesucristo Uomo: Gesucristo Uomo sta ripetendo quello che sto leggendo.

Guarda quello che dice… dice:

“… e non sono vedova e non vedrò pianto…”  

 

nemmeno mi faranno soffrire e piangere

“…pertanto…”

dì:

“…IN UN SOLO GIORNO verranno…”

 

cosa?

“…piaghe…”

IN UN SOLO GIORNO, cosa verrà?

“…morte…”

IN UN SOLO GIORNO, cosa viene?

“…pianto e fame…”

IN UN SOLO GIORNO, cosa?

“…sarà bruciata con fuoco…”  

Con cosa? CON FUOCO!!

Com’è, Lisbet?

“IL VATICANO, IL VATICANO,

SI BRUCIA IL VATICANO,

NON TIRARGLI ACQUA CHE SI BRUCI LA PUTTANA!!”  ♫

 

“IL VATICANO, IL VATICANO, IL VATICANO SI BRUCIA,

NON TIRARGLI ACQUA CHE SI BRUCI QUESTA PUTTANA!!”  

 

(Applausi)

“…e sarà bruciata con fuoco…”

 

Ascolta, tutto succede in un giorno. In un giorno si brucia, in un giorno termina, in un giorno le sue bestemmie arrivano alla mente di Dio.

Ascolta:  IN UN GIORNO LE SUE BESTEMMIE SONO ARRIVATE ALLA MENTE DI DIO.

Bene, quello che viene è pianto, fuoco e distruzione.

Continuiamo con l’altro verso, verso 8:

 

“…perchè poderoso è Dio, il Signore…”

 

poderoso è Dio,   è il Signore quando prende corpo.

“…il Signore, che la giudica”.

E LA STO GIUDICANDO. LA STO GIUDICANDO ADESSO!! 

 

(Ovazione in piedi).

 

“E…”  

i presidenti

“…i re della terra, che hanno fornicato con lei…”

 

come il re de El Salvador, del Guatemala, dell’ Honduras, del Nicaragua…

 

“… che hanno fornicato con lei  e con lei hanno vissuto in diletti,

piangeranno e si lamenteranno su di lei…”

sulla puttana

“…quando vedranno il fumo del suo incendio.

Fumo…, il fumo. Quando resta il fumo è perchè è già bruciato tutto …

“…tenendosi a distanza per il timore del suo tormento, dicendo:

Ahi, ahi della gran città di Babilonia, la città forte…”

 

Come la chiamano i cattolici? La città eterna! …che tutti i cammini conducono dove? … a Roma!!

“…perchè in un’ora è venuto il tuo giudizio!”

IN UN’ ORA, IN UN TEMPO, IN UNA TAPPA DEL TEMPO È VENUTO IL SUO GIUDIZIO!!

A me ha dato nausea vedere questo individuo, il Papa, che diceva la spazzatura che ha detto, che ha parlato ipocritamente, non ha usato neanche un verso biblico, non conosce questo libro! Questo libro non lo conosce (la Bibbia)!! E nemmeno gli conviene… questa è una vergogna per gli Stati Uniti. Siamo in un momento storico.

 

-“Ah, ma questo non è stato detto tre anni fa?”-

-“Non era tre anni fa. È OGGI. È ARRIVATO IL GIORNO, È ARRIVATA L’ORA”-.

Questa è una vergogna, come parla quest’uomo per televisione ed è una vergogna per i mezzi (di comunicazione) che dicono: -“Ahi, che bello è. Come parla bene. Com’è positivo. Dicono che è  timido”-.

È un “patulongo” (omosessuale)… che timido e timido.

(Applausi)

-“Dicono che è timido…”-.

Timido! Che non sa dire niente. Non sta dicendo niente. Sta facendo promesse vuote.

Ascolta, e Bush, che pena mi fa dire che ho un presidente che gli celebra il compleanno, che gli fa una statua di cera, che lo chiama “la roccia” e che “lo guarda negli occhi e vede Dio” . E lui non è protestante? Protestante di cosa? NON PROTESTA NIENTE. NESSUNA PROTESTA. LÌ STANNO FORNICANDO TUTTI! TUTTI QUEI PASTORI PENTECOSTALI, STANNO FORNICANDO TUTTI.

Stanno in ecumenismo. Ecumenismo è la maledizione per la quale loro stessi, i protestanti, criticavano i cattolici e criticavano Billy Graham, dicendo: -“No, quello è ecumenico”-, perchè ogni volta che vede il Papa lo saluta… e oggi si salutano tutti!! Bene: si azzardano a mettersi un clericale. Tu hai visto quel collettino che si mettono?

Guarda quello che ha detto Paolo nella Seconda carta ai Corinzi capitolo 11 versi 1 e 2. Guarda quello che dice… andiamo a vedere i due versi perchè lui dice che questa è una pazzia e io spero che tu intenda le pazzie di Paolo:

“Magari mi tolleraste un poco di pazzia! Sì, tolleratemi.

Perchè sono geloso di voi con la gelosia di Dio,

poichè vi ho sposato con un solo…”

 

cosa?

 

“…un solo sposo,

per presentarvi come una vergine pura a Cristo.”

Con uno sposo ti presentano come vergine pura ma con due no!

Loro amano Gesù di Nazaret e poi si vantano che è risuscitato. Il Risuscitato non è Gesù di Nazaret. “Uno” è uno e “l’altro” è un altro. Uno è Gesù di Nazaret e un altro è il Risuscitato. Bene, è lo stesso lì, tu lo sai.

Uno è Gesù di Nazaret, è morto e quindi si applica la lettera ai Romani 7: 4… lei dice di non essere vedova.

Guarda la lettera ai Romani 7: 4, il verso che non hanno mai letto i teologi, non  hanno capito. Dice:

 

“Così anche voi, fratelli miei,

siete morti alla legge mediante il corpo di Cristo…”

 

questo è UNO.  E l’ALTRO È:

“…perchè siate dell’altro…”

 

 

“Uno” è uno e “l’altro” è un altro.

 

Non è così? Dico, o hai questo o hai quest’altro, se no ne hai due. Ne hai due o ne hai uno?

Adesso, se hai questo, Gesù di Nazaret, quindi sei in vedovanza. Sei vedova perchè questo è morto. E quando è morto, Paolo ha detto: “…siete morti alla legge, perchè siate di un altro”. Di quale?  “…di quello che è risuscitato dai morti”.

Adesso, colui che è sposato con quello che è risuscitato dai morti, che si è incarnato però che è lo stesso che prima se n’era andato in luce inaccessibile e poi ha preso corpo, ebbene sei debitamente sposato.

È per questo che questa è la chiesa del Signore. Crescendo in Grazia è la chiesa del Signore. 

 

(Applausi)

Tu sì puoi dire: “Io non sono vedova”. E tu puoi dire: “Io sono seduta come una regina, regnando in vita” ma loro no!

Ricorda che è una pazzia, se non intendi la pazzia non stai intendendo.

Lei dice: -“No, no, io non sono vedova. Chi ha detto di me che sono vedova?”-

Paolo. In quei tempi. Per questo lui dice: -“Guarda, io ho voluto sposarvi con un marito. E se vi sposo con il marito con il quale io voglio sposarvi, poi voi siete perfetti con una offerta, vi presento come una vergine pura…” nel termine spirituale di purezza “pulitini, senza peccati. E io vi ho voluti sposare ma voi non avete voluto sposarvi con il Risuscitato. Voi eravate tanto stregati con la legge di Mosè che siete rimasti innamorati del nazareno, del bambinello che è vissuto 33 anni, che ha fatto miracoli, che moltiplicava i pesci, i pani”- era di questo che eravate innamorati: dei pesci e dei pani.

Così stanno i protestanti: tutti stanno così!! Ed anche i protestanti stanno in vedovanza, non solo la chiesa cattolica. I protestanti stanno con Gesù di Nazaret e se stanno con Gesù di Nazaret stanno con questo, non stanno con l’altro. Uno è quello di qui e l’altro è quello di là. Tu non puoi stare con i due mariti. Tu non puoi dire:

-“Ahi, io amo Gesù di Nazaret e celebro la settimana santa, ed ho una madonnina, ho un’immaginetta della croce. Ho una croce in casa e mi faccio il segno della croce anche se l’Apostolo dice di non farlo, però io ancora faccio così…”-.

Ah, tu stai con l’altro? Se ti prende questo è geloso!!

È come se tu stessi conservando le foto del tuo primo marito…  dico: coloro che hanno avuto il privilegio o l’ esperienza di essersi sposato più di una volta. Ebbene, se ti sposi un’altra volta, butta le foto del primo o conservale là, ben nascoste… dico: per amore verso i figli che avete avuto, ma non metterle in sala, lì, ben visibili perchè tu sai che questo dà gelosia, all’ altro sposo dà gelosia. Allo stesso modo come se l’altro sposo conserva fotografie di…  le donne sono gelose:

-“Ascolta, no! Queste foto me le togli da qui in questo stesso momento, perchè vedo che la guardi troppo!”-

Ebbene, questo è lo stesso insegnamento: o stai con Gesù di Nazaret o stai con il Risuscitato.

 

Però, osserva che cos’è una vedova stregata. Gesù di Nazaret ha detto loro: -“Non mi vedrete più così che divorzieremo con la croce e non mi vedrete più”- e lo vogliono vedere un’altra volta scendere e stanno aspettando che scenda dalla nube e gli vanno a cercare le ferite sulle mani…

bene, mi hanno guardato e mi hanno domandato: -“E Lei ha le ferite?”- (le stimmate -ndt)…

È che io sono l’Altro! Io non ho ferite e nemmeno cicatrici.

(Applausi)

L’Altro non avrebbe portato questo, avrebbe portato conoscenza, questo è il buono:

“Conoscenza di Dio voglio e non sacrificio”.

La Chiesa Cattolica, il Papa, rappresenta una donna vedova, abbandonata, senza marito, non sta regnando, sta in strada, si vanta, glorifica sè stessa, si vanta, vuole vivere in diletti: è per questo che è puttana, perchè come può vivere in diletti se non ha neanche sposo? Per questo la chiamano “la Gran Puttana”! L’unica chiesa che la Bibbia… -dì: LA BIBBIA, QUESTA PAROLA-  …chiama “puttana” è la chiesa cattolica.

E io come la chiamerò? Puttana!

-“Ah, ma Lei non ha amore”-.

-“Io vi dò amore dicendovi la verità”-.

Quindi, io dico che IL VATICANO SI BRUCERÀ.

Io dico che LA CHIESA CATTOLICA SCOMPARIRÀ, io lo dico PERCHÈ È SCRITTO!

Io dico che STA IN VEDOVANZA.

NON STA REGNANDO IN VITA.

STA IN MORTE.

IN UN GIORNO VIENE LA SUA MORTE.

IN UN GIORNO VIENE IL SUO PIANTO.

IN UN GIORNO VIENE LA SUA DISTRUZIONE.

IN UN GIORNO VIENE IL SUO FUOCO.

IN UN GIORNO VIENE IL SUO FUMO.

 

(Applausi)

Quindi, osserva quello che succede: quando io guardo la televisione, mi dà fastidio, mi dà fastidio perchè c’è come una idiotezza, è una stregoneria.

Andiamo a vederlo nella lettera ai Galati 3: 1, dove Paolo ha parlato di questo spirito che strega, per far sì che…, se tu stai ancora in mezzo e ti rimane ancora un poco di questa sbronza religiosa, tu possa uscire da lì:

“Oh galati stupidi!”

 

Guarda, quello che succede è che loro usano una versione differente ma questa versione dice: “stupidi”. Quello che succede è che coloro che interpretano la Bibbia si spaventano e dicono: -“Non mettiamo questa parola: stupido”- però dice così:

 

“Oh, galati stupidi!”

 

Ah, e nella versione antica, quella che io ho portato oggi, dice:

“… chi vi ha stregati…?”

Non dice: “affascinati” anche se tu sai cos’è una fascinazione, vero? Quando tu sei affascinato: -“Guarda, è affascinato”- è come dire: “sei stregato”.

Quindi, la versione antica dice:

“Oh, galati stupidi!

Chi vi ha stregati per non obbedire alla verità,

proprio voi agli occhi dei quali Gesucristo è stato già presentato come…”

 

come?

“… crocifisso?”

Come dire: -”Come puoi tu essere tanto stupido da stare sposato come se lui non fosse morto e risuscitato? Come potete voi mantenere gli occhi in Gesù di Nazaret, se lui è già stato crocifisso? Pertanto, galati insensati, venita a Colui che è già risuscitato ed è vivo”-.

Dico, questo è il contesto di questa domanda: perché? Perché deve dire loro: “…proprio voi davanti agli occhi dei quali Gesucristo è già stato presentato chiaramente tra voi come crocifisso”? Che… che sembra che pensavano che lui non era stato crocifisso e lo volevano continuare a conoscere secondo la carne? Perchè questo è il contesto di questo verso. Questo è quello che insinua, dire: -“Se è già stato crocifisso, come può continuare a vederlo come giudeo?”-.

È lì dove sta la puttaneria.

Presta bene attenzione: QUESTO È UN MISTERO CHE NON È STATO CONOSCIUTO IN DUEMILA ANNI.

In questi giorni ho ricevuto la bozza di un libro. Eccellente. È di un dottore e, nonostante lo abbia scritto lui, ha posto me come autore e lui come co-autore, e quindi comincia a dire:

“Io sono stato tanti anni invischiato e non mi spiegavo perchè ero ingannato: perchè lì sta ingannato tutto il mondo!”.

E quindi lui dice, con buon senso comune dice: -“E chiaro! Se io avessi potuto rendermi conto dell’inganno nel quale stavo perchè avrebbe dovuto venire Gesucristo Uomo a spiegarlo? Se io me ne fossi reso conto, (anche) gli altri avrebbero potuto rendersene conto!”-.

Osserva quello che lui dice: -“La ragione per la quale io lo intendo oggi è perchè Lui me lo ha spiegato e se Lui è Gesucristo Uomo e uno lo avesse capito da solo, quindi Lui non avrebbe dovuto venire”-.

E LA RAGIONE PER LA QUALE TU INTENDI È PERCHÈ IO TE L’HO SPIEGATO!

 

(Applausi)

Ma ascolta quello che io ti ho spiegato, guarda quello che io ti ho insegnato e tu non te ne sei reso conto, ció che ti toglie il velo, l’intendimento: adesso, in questo stesso momento tu vedi il presidente Bush, tu vedi tutti quelli, 45 mila persone, come instupiditi, come una mandria di buoi in corsa lì, e applaudendo! E che cosa  applaudono? Se quello che lui sta facendo è ammazzarli poco a poco… e li distrugge. E tu lo vedi: -“Ah, ah, ahhh!”-  senza un verso biblico.

Osserva il risveglio che tu hai, l’illuminazione. Quello che succede è che questa sbronza io te l’ho tolta poco a poco. Tu sei arrivato ubriaco da me: io ti ho portato in bagno, ti ho messo nell’acqua fredda, ti ho sdraiato a dormire, ti ho dato un’ Alka Seltzer e poi ti ho dato un cafferino…

(Ovazione in piedi)

Ascoltaaaaaaaaaa, tu non te ne sei reso conto!! Questo è un lavoro che si fa poco a poco.

(Continuano gli applausi)

Resta in piedi, resta in piedi che vado già a terminare ma continuo a parlare. Non piegare le tue ginocchia adesso.

Ma osserva quello che è (successo), bene: a me lo hanno fatto per primo, perchè io ho dovuto passare per un processo di confronto con due angeli che erano molto seri. Ragazzi! Io mi sono spaventato quando li ho visti e quindi, quel confronto con quei due angeli quando mi hanno detto: -“Stai fermo, che viene il Re di re e Signore di signori a ungerti!”-

Io non intendevo la parola “ungerti” perché nel sistema “ungere” significa imporre le mani. In questo caso è: “l’Unto, l’Inviato”.Gesù di Nazaret era l’Unto di Dio. Ebbene, quindi veniva questo ma io non sapevo che cos’era quello che mi sarebbe successo.

Quindi a me, quello che mi hanno fatto è stato che la vista… hanno cominciato a toccarmi l’occhio lì ed hanno cominciato a dargli giri, quando all’improvviso mi hanno tolto Gesù di Nazaret della lente e mi hanno messo il Risuscitato. Poi, ho capito quello che c’era scritto: “Perchè siate dell’altro, di quello che è risuscitato”.

Quindi, improvvisamente, ho tolto gli occhi da Gesù di Nazaret ma l’ho cancellato in una maniera tale che non l’ho più visto. Ragazzi, no! Di più: l’ho visto “come il serpente”. Non detto da me, Mosè ha detto: “… che come il serpente è sollevato nel deserto, così il Figlio di Dio sarà elevato come serpente, perchè chiunque crede…” non che creda, che crede “… sia salvo ed abbia vita eterna.”

Quindi, quello che io ho fatto a te è stato toglierti la sbronza, ti ho tolto il capogiro.

(Applausi)

Il tema di oggi è: “LA VEDOVA E LA PUTTANA”. Perchè è vedova? Perchè non ha marito. E perchè è puttana? Perchè fornica con quello che è morto.

Immaginati una donna alla quale muore il marito e lo lascia lì in un letto, in putrefazione, e non dice niente.

Ci sono persone qui negli Stati Uniti che hanno amato tanto una persona, che gli muore e non trovano il coraggio di sotterrarle. Quindi, i vicini si rendono conto per la puzza e dicono: -“Guarda, lì puzza, lì c’è una categoria di odore a morto… puzza, appesta quella casa. Lì c’è qualcosa di male”- fino a che arrivano le autorità, rompono la porta e trovano il marito lì  così, già all’osso, secco.

E quindi, il sistema appesta, puzza di morte! In un giorno viene la sua morte. Il sistema cattolico, protestante, tutto questo sistema ha un marito che è morto 2 mila anni fa. Quello che gli resta lì sono le ossa …

SVEGLIATI POPOLO, SVEGLIATI! TOGLITI IL VELO! Perchè arrivi alla gloria alla quale devi arrivare.

(Ovazione in piedi)

I musicisti, andiamo a cantare. ABBA PADRE!

Ascolta, che bello…

(Applausi)

IL VATICANO, IL VATICANO, SI BRUCIA IL VATICANO,

NON TIRARGLI ACQUA CHE SI BRUCI QUELLA PUTTANA.

SI BRUCIA, SI BRUCIA, SI BRUCIA LA PUTTANA

 

ABBA PADRE!

(Ovazione in piedi)

 

Perquisizioni delle Fiamme gialle in Vaticano

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fonte: http://www.francescozanardi.org/2012/07/perquisizioni-delle-fiamme-gialle-in.html
GIOVEDÌ 5 LUGLIO 2012

Perquisizioni delle Fiamme gialle in Vaticano.

E’ la prima volta, sfiorato l’incidente diplomatico

FOTO AP/LAPRESSE
CORRELATI
Per la prima volta la polizia giudiziaria italiana e’ entrata in Vaticano per una perquisizione. Gli uomini della Guardia di Finanza, coordinati dal pm Michele Nardi, hanno varcato infatti la soglia di via della Conciliazione 3, a Roma.
INCIDENTE DIPLOMATICO – Hanno atteso ore prima che le autorita’ dello Stato pontificio dessero il loro via libera, e ad un certo punto si e’ anche sfiorato l’incidente diplomatico, col Vaticano che chiedeva il rigoroso rispetto delle procedure previsto dal trattato tra Stato e Chiesa. L’obiettivo degli investigatori e’ stato quello di passare al setaccio la contabilita’ dell’Istituto dermatologico dell’Immacolata (Idi) e dell’ospedale San Carlo di Nancy, il polo sanitario che fa capo alla Congregazione dei figli dell’Immacolata concezione. Una inchiesta che ha scoperchiato un buco da oltre 800 milioni di euro. Un caso San Raffaele, ma a Roma. Uno scandalo che finora ha coinvolto 4 persone. La notizia e’ stata data in esclusiva da Tgcom24.
UFFICIO E ABITAZIONE – I finanzieri stanno perquisendo gli uffici amministrativi della Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione che gestisce l’Idi e il San Carlo di Nanci. Perquisito anche l’ufficio e l’abitazione dell’ex direttore generale Giuseppe Incarnato e gli uffici in uso all’ex consigliere delegato Franco Decaminata. Gli uffici di quest’ultimo si trovano in una palazzina di via della Conciliazione, dove e’ stato inizialmente impedito l’accesso alla Guardia di finanza per extraterritorialita’. I militari dopo poco tempo hanno avuto l’autorizzazione per perquisire gli uffici in territorio Vaticano. (AGI, DIRE)

“LA FEDE DEL VANGELO”

.

 .

APOSTOLO DOTTOR JOSÈ LUIS DE JESÙS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 .

10 di giugno del 2012

Atti degli apostoli 20: 24. Dice:

“Ma a nessuna cosa faccio caso…”

Perchè Paolo deve dire che “a nessuna cosa faccio caso”? Che, che gli stavano arrivando molte cose che chiamano l’attenzione e che molestano?

Ascolta che ministrazione mi ha dato. Guarda:

“Ma a nessuna cosa faccio caso, nè stimo preziosa la mia vita per me stesso” ascolta, questo è tremendo “purchè termini la mia corsa con gioia,

e il ministero che ho ricevuto dal Signore Gesù, di rendere testimonianza al vangelo” della legge di Mosè?  “della grazia di Dio.”

 

Così che, guarda: applicatelo. Non fare caso a quello che stanno dicendo di te.

 

Bene, ed oggi abbiamo un tema… che tema! Dico, non è nemmeno un tema apocalittico ma offre tanta luce su quello che già noi conosciamo ma in una maniera molto, molto bella.

Andiamo a cercare la lettera ai Galati capitolo 3, versi 23 al 25 e andiamo a parlare voi ed io un momentino e a compartirlo, in una forma semplice.

“Ma prima che venisse la fede…”

Ossia, prima della croce non c’era questa fede. Cristo muore, risuscita e arriva questa fede della quale Paolo sta parlando. Dice:

“Ma prima che venisse la fede, eravamo confinati sotto la legge…”

Io non so perchè c’è ancora gente in legge. Perchè, se la fede è arrivata, perchè stare osservando la legge? Non è così? E tutte le chiese osservano la legge. Eravamo carcerati, la parola “confinati” significa questo. Tu non potevi uscire da lì. Mosè era quello che governava tutto.

“…prima che venisse la fede, eravamo confinati sotto la legge, rinchiusi…”

 

Noi non siamo stati rinchiusi, perchè tu sei nato dopo la croce e a te non ti tocca questo.  Paolo sta parlando di se stesso, ossia che tu non devi neanche pensare in questo. Di più, io non so perchè c’è gente che osserva la legge oggi, perchè neanche loro sono nati in quel tempo.

La legge è stata data per quella gente. Oltretutto tu non sei neanche stato in peccato. Perchè tu possa stare in peccato, deve esserci una legge che dica che tu sei in peccato.

I cattolici ci criticano dicendo: -“Loro dicono che non c’è peccato! Il peccato c’è!- hanno duemila anni di ritardo, perchè tu non sei mai stato in peccato. Questa è stata una menzogna che ti ha venduto Roma e i chiamati cristiani di oggi. Non sei mai stato in peccato.

E tu sai le volte che tu ti confessavi con il prete?  Recitavi, ecco cosa facevi dentro a quel cassone. Eh! Tu non sei mai stato in peccato! Per poter stare in peccato tu dovevi stare sotto la dispensazione che ti collocava in peccato ma dopo che Cristo è morto, il peccato è stato tolto e tutti i bambini e tutti coloro che nascono, nascono salvi, se sono prescelti.

Immaginati che grande è l’inganno di Roma. Immaginati l’inganno per duemila anni: come hanno triturato… hanno abusato le menti delle persone.

Bene, “ma prima che venisse la fede” quello che c’era era legge. È arrivata la fede. Per poter arrivare la fede bisognava togliere la legge perchè non possono stare le due cose insieme, perchè fede e legge sono opposte. Ossia, tu non puoi stare dicendo:

-“Fratello, bisogna osservare la legge”-

-“Io la osservo per fede”-

-“Come che per fede? Come che la osservi per fede?”-

-“No, no, no, io per fede compio a Dio”-.

 

No, ma è che se sei in fede tu già hai compiuto a Dio.

Adesso, da dove esce questa confusione?

 

Osserva, andiamo a vedere il libro agli Ebrei, capitolo 11, i versi 1-2 e concludiamo con il verso 6. Osserva quello che dice:

“È, dunque, la fede la certezza di quello che si spera,

la convinzione di quello che non si vede.”

Guarda quello che dice, verso 2:

“Perchè in essa hanno raggiunto una buona testimonianza gli antichi”.

 

Di che fede stava parlando, se la fede non era arrivata?

Quando tu usi questo verso di fede, tu stai parlando dell’aspetto della fede che fa i miracoli. Gli antichi agivano per la fede: Davide prendeva un leone e gli prendeva le mandibole così e gliele apriva. Per la fede, Sansone… per la fede, Davide ne ha uccisi diecimila. Con mille ne ha uccisi diecimila.

Ma era la fede pratica che fa i miracoli, qui Paolo dice: “prima che venisse la fede”… è un altro tipo di fede. È la fede che ti giustifica, ti rende giusto, ti rende perfetto, ti rende completo e ti lascia senza peccato. Ossia, ci sono due manifestazioni di fede.

Quindi, qual’è la fede che predica Roma e le altre chiese? Questa. Però loro non conoscono la nostra. Sai perchè non la conoscono? Ti dirò perchè più tardino e concluderai: -”No, non avrebbero mai potuto conoscerla!”-. Loro non stanno nella fede: loro hanno “fede in Dio” ma non hanno “la fede di Dio”.

(Applausi)

Sì, perchè la fede che predicava Paolo, quando lui dice “prima che venisse la fede” nonostante già ci fosse la fede, fede per fare miracoli, fede in Dio per la convinzione di quello che non si vede e per dire:  -“Sì, è!”-…

Prima che venisse questa fede l’ unico che l’ha sperimentata è stato  Paolo. Gli apostoli non avevano questo tipo di fede. Gli undici apostoli non erano neanche salvi. Non sono mai stati salvi. Osserva se è così: questa fede è un dono che tu non puoi averne nè poca nè tanta.

Adesso, la fede che avevano gli apostoli. Loro dicevano: “Aumentaci la fede” perchè quella si poteva aumentare ma questa no, perchè questa arriva completa.

(Applausi).

Ascolta, io ricevo che tu stai intendendo, perchè Salomone non aveva questa fede ed era l’uomo più saggio della terra ma qui Salomone si sarebbe dovuto sedere qui sotto, a sbavare. Qui stiamo, guarda, tracciando bene la parola di verità, questa non la conosce il pastore dell’angolo, tutta questa gente che ci critica, loro non sanno neanche di cosa noi stiamo parlando.

Sai perchè? Perchè loro hanno un velo e pensano di avere questa fede, ma loro non ce l’hanno. È per questo che vivono per le azioni, per questo pensano che la salvezza si perde, perchè loro non sono mai arrivati a questa fede della quale stiamo parlando.

Continuiamo a leggere la lettera ai Galati 3:23 al 25.

“Ma prima che venisse la fede, eravamo confinati sotto la legge, rinchiusi per quella fede che sarebbe stata rivelata”.

Verso 24:

“In maniera che la legge è stata il nostro” guida, “il nostro mentore…”

E il “mentore” è come un capo, come qualcuno che ti incoraggia, che ti conduce. Un maestro che ti conduce. Ossia, la legge è stata data per condurti a questo, perchè la legge sapeva che tu non avresti potuto compierla.

Dice:

“In maniera che la legge è stata nostro” guida, nostro maestro “nostro mentore, per condurci” a chi? “a Cristo.”

 

E in che maniera ti guida? Ebbene, parlandoti, dicendoti: -“Puoi compiere la legge?”- tu dici: -“No, non posso”-

-“Ebbene, non essere stupido, mettiti in fede. Continuerai a cercare di compierla?”- è un maestro che ti dice: -“Come pretendi tu di compiere a Dio? Mettiti in Cristo che lui l’ha compiuta per te”-.

In questa maniera è un maestro. Ti dice:

“…nostro mentore, per condurci a Cristo, al fine che fossimo giustificati”

per cosa? “per la fede…”  che veniva!

Prossimo verso, 25:

“Ma arrivata la fede” cosa dice? “già non stiamo sotto” maestri, tutori,

già non stiamo sotto la legge “sotto mentore” 

Perchè è arrivata… cosa? La fede che salva, la fede che ti giustifica, la fede che dice: -“Tu sei perfetto, amor mio, tu sei pulito, santificato, completo, prosperato, seduto nei luoghi celestiali. Hai tutto il pacchetto di Dio a tuo favore”-.

(Applausi).

La domanda è: come arrivare a questa fede? Come? Come fai tu ad uscire dalla fede tradizionale ed arrivare a questa fede che sarebbe venuta, che è già arrivata ma che non tutti ci possono arrivare, perchè non è facile?

Guarda quello che dice la lettera ai Romani 10: 17. La domanda è: come arrivare a questa fede?

Può esserci uno spettatore di Telegracia che sta ascoltando in questo stesso momento, possono esserci i miei famigliari: -“Vediamo cosa dice”-. Possono esserci i pastori che ci assediano e dicono: -“Vediamo di che cosa parlano queste persone”- e se, immaginati… bene, tu hai confessato al principio che oggi sarebbero arrivati in molti: ascolta, se non arrivano con questo è perchè sono danneggiati dalla fabbrica.

No, se non arrivano con questo è perchè non hanno udito perchè questo non si può spiegare più facilmente.

Guarda quello che dice il verso 17:

“Così che la fede…”

 

Non la fede degli antichi, questa fede, quella che salva, quella che ti giustifica.

“Così che la fede è” perchè? “per l’udire…”

 

Per cosa? Non per leggere.

Tu sai che gli evangelici che ci sono in giro si mettono in un’università e dicono:

-“Andiamo a crescere in fede, andiamo a studiare la Bibbia…”-

Non è leggendo! Tu puoi leggere tutta la Bibbia. Tu sai quanta gente ha letto la Bibbia:

-“Io ho letto la Bibbia nove volte…”-

-“Io dieci…”-

Peggio!! Peggio, perchè leggi la lettera e il velo ti si rinforza, ti si pone come una maschera di quelle che per toglierle… perchè la fede viene, guarda: per udire. Devi piegare le ginocchia. Piegare il ginocchio e tendere l’udito.

Ma guarda questo, guarda quello che dice, Luca 18: 8.

“Vi dico che presto vi farà giustizia. Ma quando verrà il Figlio” di Maria? Il figlio di chi? “il Figlio dell’Uomo…”

 

Era Figlio dell’Uomo, non figlio di Maria e Giuseppe…

“…quando verrà il Figlio dell’Uomo, troverà fede sulla terra?”

Di che fede stava parlando? Perchè fede dell’altra ce n’era a mucchi. Pietro aveva quella fede, guarda, osserva se Pietro aveva fede che ha persino camminato sull’acqua. Ah, e gli apostoli facevano miracoli.

Ma questa fede della quale sta parlando, è la fede che sarebbe venuta, che già il Figlio dell’Uomo sta profetizzando: -“Troverà questo tipo di fede?”- No.

Quindi, vuole dire che questa fede non è stata trovata da nessuno fino a che si è manifestata in me. Io sono stato il primo che ha avuto questa fede.

(Applausi).

Perchè, ascolta questo: per avere questa fede, deve esserci qualcuno che la predichi, perchè non esisteva e non viene leggendo. Sono duemila anni che la Bibbia  gironzola per tutte le chiese. È che fino a che non appare quello che la riceve, non la si può spiegare.

È chiaro?

(Applausi).

Guarda quello che dice nella lettera ai Romani capitolo 10, dal verso 14 in avanti.

“Come, quindi, invocheranno colui nel quale non hanno creduto? E come crederanno in colui che non hanno udito? E come udiranno se non c’è chi predica?”

 

Doveva venire qualcuno a predicare ma in duemila anni nessuno aveva predicato questo tipo di fede della quale io sto parlando questa notte. La gente parla dell’altra fede… dell’altra fede anch’ io avevo sentito un sacco.

Di più, c’è gente che neanche va in chiesa: -“Io ho una fede cieca nel Signore”- ed è ben cieca!

 

-“Io credo fermamente che c’è un Dio”-. Tutto il mondo crede in Dio. Persino Satana, prima di essere liquidato, credeva in Dio. Ebbene, certo! Se Dio è colui che lo aveva creato. No, e se tu vai in tutte le prigioni e chiedi ai carcerati:

-“Lei crede in Dio?”-

-“Chiaro!”-

Di più, l’altro giorno io stavo ascoltando così un programma in  America TV, un tal Benìtez che è venuto dalla Spagna e quindi, Òscar Aza gli domandava: -“Mi dica una cosa, che cosa raccomanda lei?”-

-“Bene, io raccomando che nessuno vada in chiesa. Perchè, per esempio, io credo fermamente in Dio…”- aveva fede in Dio. Non la fede di Dio ma lui crede in Dio.

E il giornalista gli dice: -“Ma lei raccomanda questo e quindi? E le chiese?”-

-“Bene, è che Gesucristo non ha fatto nessuna di queste chiese”- e quindi l’uomo gli ha detto: -“Ma, quindi, lei non crede… cioè non crede che bisogna andare in chiesa e non crede neanche che sono fatte da Dio?”-

 -“Nessuna è stata fatta da Dio! La chiesa di Gesucristo non è così. La chiesa di Gesucristo è un Governo che viene”- che già c’è ma lui non lo ha visto: lui stava parlando di me senza rendersene conto.

(Applausi).

Ascolta, un buon pensatore. Di fatto mi è piaciuto come ha parlato, non ho potuto togliere lo sguarda da lui perchè stava confondendo Òscar Aza, diceva: -“Adesso sì che sono confuso”- e continuerà a confonderti, perchè l’uomo è un buon pensatore.

Non ha ancora la fede ma lui ha già dubitato di tutto il sistema religioso e fa molto bene perchè ha raccomandato: -“…io raccomando che non vada nessuno, ma nessuno, si butti in chiesa! Che rimangano nelle loro case, pensino e Dio sta lì con loro”-.

E, senza dubbi, lui dice: -“Arriva un Governo, un Governo che Dio porterà”-, perchè crede in Dio. Osserva, lui non è ateo, lui crede. L’unica cosa è che non crede in quello che c’è stabilito, e fa molto bene, perchè questo sì che è perdere tempo!

Andare in chiesa oggi… preferisco andarmene ad una festa, ragazzo! Preferisco andarmene in qualunque posto, meno che in chiesa. Perchè questa non è una chiesa, ti stanno vendendo gatto per lepre!

Ti stanno dicendo: -“Vieni in chiesa”- e non è una chiesa. Ti ingannano. Pertanto, andare dove? A meno che sia Crescendo in Grazia, qui sì che c’è materiale per te.

(Applausi).

Convengono questi versi, andiamo a vedere nella Seconda carta ai Corinzi capitolo 3, versi dal 14 al 16.

“Ma il loro intendimento si è bloccato perchè fino al giorno d’oggi, quando leggono il vecchio patto,  gli resta lo stesso velo non rimosso, il quale viene tolto da Cristo”.

E come toglie questo velo Cristo? Predicando. Io predico, tu ascolti e ti si può cadere il velo. Io ricevo che adesso sta cadendo il velo a un mucchio di benedetti.

 

(Applausi).

Ascolta, e a me quello che chiama l’attenzione è che Isaia, senza stare presente… osserva cosa significa essere profeta, un profeta è una persona che apparentemente predica una scemenza e poi se ne va a casa sua e si morde le labbra, si schiaffeggia lui stesso, si sente male.

Tu sai che a me è successo: a volte dico cose e quando torno a casa mia, io arrivo con la voglia di rompere qualcosa: -“Perchè ho detto questo? Che stupido sono!”- e mi faccio un mucchio di domande. Passano tre mesi: -“Capperi! È per questo che io ho detto quella cosa!”- .

Quindi, Isaia… andiamo a cercare Isaia 25, verso 7. Lui ha detto questo e io mi immagino che, dopo, è caduta nella sua mente una tristezza. Perchè lui stava già profetizzando qualcosa che avrebbe tardato migliaia di anni in compiersi. Dice:

“E distruggerà in questo monte la coperta con la quale sono coperti tutti i popoli”  che è la legge  “e  il velo che avvolge tutte le nazioni.”

 

Quando dice: “Il velo che avvolge tutte le nazioni” non si poteva compiere in quel tempo, perchè tutte le nazioni… non si era moltiplicata la razza.

Ma, quindi, questo “velo che avvolge tutte le nazioni” l’ultima cosa che la gente si immagina è che sia Gesù di Nazaret. Che spettacolo! Questo è il “Codice Miranda”, perchè questo non lo sapeva nessuno!

-“Ossia, che Gesù di Nazaret è l’ostacolo?”-

Questo è il tuo ostacolo.

Di fatto perchè hanno chiamato Paolo, Anticristo? Perchè lui ha toccato questo velo. Quello che succede è che a lui non hanno fatto caso, lui non ha convinto nessuno. Paolo ha toccato questo velo, ha detto: “perchè siate di un altro, di colui che è risuscitato”.

E immediatamente: -“Fuori! Non si può più ascoltare quest’uomo!”- e gli stessi apostoli lo hanno liquidato, gli hanno tappato la bocca, hanno scritto carte dopo di lui perchè non credessero in lui.

Quindi, la ragione per la quale io sono Anticristo è perchè io continuo con questo modello che aveva Paolo ma io sì sto ottenendo di togliere il velo.  Paolo non ha potuto toglierlo a nessuno. Bene, neanche a uno.

Ha detto: -“Tutti mi hanno abbandonato. E dopo la mia partenza, questo termina, che lo tolga l’ALTRO. L’Altro lo toglierà, perchè io non posso! Io gli lascio lì il martello, gli attrezzi, i chiodi, la dinamite, glielo lascio lì come fondamento e poi che lui lo raccolga e faccia qualcosa con questo, per vedere se lui lo può togliere”-. E lo stiamo facendo?

(Applausi)

Adesso, osserva se nel 666 c’è sapienza che se io ti tolgo il velo e ti attivo la fede, quella che sarebbe venuta, e tu entri in questa fede, quindi, toglierti il velo è come dirti: -“Non guardare a Gesù di Nazaret. Non guardare prima della croce, perchè se guardi prima della croce, lì c’è la legge. Lì c’è la maledizione. Lì c’è la condanna. Se guardi dopo la croce, ti vedi perfetto. Lì vedi perfezione. Lì vedi la fede che giustifica, la fede che salva, la fede che ti lascia completino. Non ti manca niente. La fede che ti dice: Non cercare più Dio perchè già ce l’hai dentro!”-.

Perchè lo Spirito di Dio, nel tempo prima della croce, dei profeti, dice che lo Spirito di Dio veniva e si impossessava di una forza come quella di Sansone, veniva e se ne andava. Perchè arrivava, improvvisamente, e li faceva profetizzare e se ne andava e li lasciava soli?

Lo Spirito di Dio veniva su di loro e li ispirava a dire delle parole profetiche e poi lo Spirito se ne andava. Perchè? Perchè stavano in peccato e lo Spirito di Dio non può dimorare dove c’è peccato. Ma dopo la croce, al togliere il peccato, Lui è venuto per rimanere. È per questo che la vita di Gesù sta in te.

(Applausi).

La vita di Cristo sta in te. Tu hai tutti i diritti di reclamare la tua eredità perchè sei COMPLETO, PULITO, SANTO E BENEDETTO.

ABBA PADRE!

(Applausi).

STORIE DI ORDINARIA PEDOFILIA. Diocesi di Milano Seminario di Bergamo

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Questa è la storia di Alessandro V., ex seminarista violentato cinicamente all’età di 11 anni per due lunghi, interminabili anni, nel seminario di Bergamo, dal prete che si definiva suo padre spirituale.

Alessandro è la stessa persona che, cresciuto, adulto, padre di famiglia e rispettabile professionista, in questo momento si è volontariamente incatenato al cancello del seminario di Bergamo, in una protesta non violenta alla ricerca di una giustizia che non è mai stata fatta.

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http://retelabuso.blogspot.it/2012/05/storie-di-ordinaria-pedofilia-diocesi_30.html

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STORIE DI ORDINARIA PEDOFILIA.

Diocesi di Milano – Seminario di Bergamo

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Documentiamo un’altra “storia di ordinaria PEDOFILIA”, una delle tante purtroppo. Questa volta parliamo degli abusi avvenuti non molti anni fa a un seminarista A. V. nel seminario di Bergamo, e della Diocesi di Milano, che tra qualche giorno ospiterà Benedetto XVI, attuale Papa, colui che non solo ha gestito ed insabbiato negli ultimi 40 ANNI i CRIMINI di PEDOFILIA avvenuti in TUTTO il MONDO, quando era a capo della Congregazione per la Dottrina della Fede (Ex Santa Inquisizione) , ma colui che, niente affatto pentito nè minimamente interessato al caso, ha chiuso le porte in faccia ad una delegazione delle vittime di preti pedofili, partita per un pellegrinaggio a piedi, da Savona a Roma il 22 settembre 2011 e giunta a Città del Vaticano l’11 ottobre 2011.

Un teatrino per bambini gestito da criminali in abito talare, che abusano di loro in NOME di DIO e che alla luce delle linee guida emesse dalla CEI pochi giorni fa, dimostrano per l’ennesima volta di auto eleggersi PROTETTORI di PRETI PEDOFILI, a discapito delle vittime per l’immagine della Chiesa. Anche nel caso che andiamo a raccontare, il Cardinale Joseph Ratzinger era la massima autorità in materia e non fece NULLA !!!

IL TESTO CHE SEGUE è la versione integrale dell’esposto depositato presso la Procura di Milano dalla vittima, ho solo ritenuto di dover rimuovere il nome della vittima per tutelarla e i nomi di coloro che hanno contribuito a favoreggiare questi crimini. Doveroso sottolineare che la serie di perizie psicofisiche e l’assistenza legale, non è alla portata di tutti, per questo i PRETI PEDOFILI restano impuniti.

PROCURA DELLA REPUBBLICA

PRESSO

IL TRIBUNALE DI BERGAMO

              

             DENUNZIA – QUERELA

Illustrissima Procura della Repubblica, vogliate accogliere e prendere visione della mia denunzia di cui alle seguenti pagine.

OGGETTO

DENUNCIA CONSEGUENTE A FATTI ILLECITI, VIOLENZE SESSUALI E PSICOLOGICHE, SUBITI DAL 1981 AD OGGI ANCORA, DA PARTE DI SACERDOTE MIO EX PADRE SPIRITUALE, DEL SEMINARIO VESCOVILE GIOVANNI XXIII DI BERGAMO.

Espongo e denuncio:

Io sottoscritto V. A., nato a Bergamo il 26.12.1970 e domiciliato in Via xxxxxx n°xx 20127 Milano, Tel. 366.xxxxxxx, mail xxxxxxxxxx@yahoo.it,  dichiaro di essere entrato nell’anno 1981 nel seminario Vescovile Giovanni XXIII di Bergamo per dedicarmi agli studi ecclesiastici con la fede e l’ardore che contraddistinguono un giovane credente di quella età ed una ritenuta vocazione per la vita sacerdotale.

Purtroppo però la  mia vita  è stata precocemente sconvolta dalle violenze sessuali subite nei primi due  anni di seminario, a opera dell’allora  mio padre spirituale Don A. B., poi deceduto nel luglio 2007 .

Ebbi a subire, fin dal mio ingresso in seminario e con  una frequenza pressoché quotidiana, pesanti  molestie da parte del richiamato sacerdote il quale le poneva in essere quasi tutte le notti entrando nella camerata che condividevo con altri ragazzi e almeno una volta la settimana nello studio dello stesso sacerdote ove venivano tenuti i colloqui personali con il padre spirituale.

Gli atti cui ci si riferisce sono chiaramente descritti (e qui si richiamano integralmente) nella relazione della D.ssa Alessandra Bramante, Psicologa e Criminologa clinica che  da  tempo mi ha preso in terapia e che ne ha valutato l’attendibilità delle sue affermazioni e la gravità della patologia che me ne è residuata  e alla successiva relazione di consulenza specialistica psichiatrico-forense redatta, dopo visita peritale, dal Dr. Marco Garbarini, specialista Psichiatra Perfezionato in Psicopatologia e Psicologia Forense.

Il mettere in atto molestie da parte del prete in questione verso bambini del seminario messi nelle sue mani da parte di famiglie ignare di tutto ciò , viene confermato dal manoscritto dell’ex vescovo di Bergamo Mons. R., che all’epoca della mia prima lettera raccomandata denunziante i fatti subiti, confermava anche che da parecchi anni si era venuto a sapere di quanto questo prete faceva nella sua vita, ma comunque proseguiva indisturbato e non punito nella sua attività pastorale.

Viene menzionata nella relazione psicologica una tale gravissima turbativa che mi ha lasciato un trauma pesantissimo che non mi ha portato a termine gli studi seminaristici abbandonando il seminario nel 1986, a 16 anni.

Viene inoltre descritta anche la mia successiva vita “laica” che è stata pesantemente turbata dai patiti anni di reiterate violenze subite con un continuo malessere malamente dissimulato ma sempre presente in ogni mia iniziativa  prima di studio e poi lavorativa, ma ancor più nei miei rapporti sentimentali.

Il malessere si è però pesantemente aggravato qualche tempo dopo attorno agli anni 2003-2004, quando, nel corso di un colloquio con mia  madre  che improvvisamente ed inaspettatamente mi chiese cosa mi fosse successo in Seminario, il ricordo  di quanto subito si è violentemente  quanto impietosamente riaffacciato alla mia coscienza e la stessa mia madre, mi disse che il motivo del mio abbandono del seminario, lei lo aveva intuito e per tutti quegli anni lo aveva tenuto sofferente dentro di sé.

Le violenze poste in essere all’interno del seminario,  per la loro gravità, a parer degli specialisti che hanno seguito il mio caso, di cui intendo espormi di persona senza assistenza legale  hanno sostanzialmente condizionato sin dall’inizio, ovvero a far tempo dal 1981, la mia vita affettiva e il mio equilibrio psicofisico  i cui risvolti veramente devastanti sono chiaramente evidenziati sia nella relazione della D.ssa Bramante stessa che in quella del Dr. Garbarini e che qui vengono allegate, sia per evidenziare la descrizione degli spregevoli atti di violenza messi in atto sulla mia persona  (all’epoca avevo undici anni) portati avanti per circa un biennio che per certificare la loro veridicità testata con professionalità dai qualificatissimi consulenti.

Dalla relazione del Dr. Garbarini, lo stesso  ha infine quantificato  la residualità del danno biologico riscontrata con valutazione medico/legale in ragione di un individuato disturbo post-traumatico da Stress Cronico Moderato, complicato da una patologica strutturazione della personalità valutabile in  un valore  che può arrivare fino al 25%  (venticinque per cento).

In merito alla ricostruzione storica e probatoria della vicenda faccio presente che una volta rivisitata nella mia mente tutta la vicenda nell’aprile del 2004  decido di scrivere e spiegare questo  mio tormento  interiore all’allora vescovo di Bergamo, Mons. R. che riscontra addolorato e mi invita  ad alcuni incontri presso la casa Vescovile di Piazza Duomo 4 Bergamo.

A tali incontri, nei quali viene sviscerata tutta la vicenda con la ricostruzione di quei drammatici momenti e con l’ammissione che  la cosa era venuta a conoscenza delle autorità ecclesiastiche che provvidero ad allontanare Don B. dal seminario trasferendolo in altre sedi ecclesiastiche, partecipò anche un allora mio Prefetto nel seminario , Don  A. L., con ruolo di segretario personale del Vescovo.

Inizia cosi una serie consistente di comunicazioni scritte e incontri, in merito alle molteplici mie richieste , di dar atto alla scomunica del sacerdote, che mai a nulla valsero. In quegli incontri, avevo inoltre, oltre che a sollecitare le mie richieste di scomunica,  prospettavo anche la mia ipotesi risarcitoria da parte dell’Arcivescovado/Curia/Seminario quale unico responsabile e mio tutore sia per coprire le spese dei trattamenti sanitari/psicoterapeutici cui  decisi  di sottopormi, sia in particolare,  per ristorare tutti i gravi patimenti che ebbi e che tuttora ho, oltre ai patimenti  vissuti dalla mia famiglia per tutti questi anni,  che all’epoca dei fatti, pensava di avere un figlio tra mura e mani sicure.

Purtroppo dopo la morte di Mons. R., avvenuta alla fine del 2009 ho interrotto la trattativa in corso con l’Arcivescovado di Bergamo , per poi riprenderle con il prelato sostituto Mons. Francesco Beschi, a Maggio del 2010 e dal quale non ho mai ricevuto risposta alcuna alle mie innumerevoli lettere raccomandate e tanto meno alle richieste risarcitorie avanzate da un legale all’epoca da me incaricato.

Un’unica riposta arrivò per tramite mail, da parte di un assistente legale dell’arcivescovado di Milano, (Avv. Mario Zanchetti ) che in seguito ad indagini fatte, rispose che nella diocesi di Bergamo e nel Seminario, nessuno ricordava nulla di queste vicende a parte aver preso visione di tutta la mia documentazione postale inviata dal 2004 al 2010 e pertanto non vi fù nessun incontro o qualsivoglia valutazione risarcitoria per i gravissimi danni subiti.

Prosegue un insistente e praticamente settimanale fino al mese di luglio 2011, invio di richiesta scritta al seminario Vescovile in persona del suo rettore Don Pasquale Pezzoli e alla curia in persona del Vescovo Mons. F. Beschi di incontro, al fine di  valutare la chiusura di questa vicenda.

Espongo richiesta scritta in particolare presso il seminario e in modo specifico al rettore Don Pasquale Pezzoli, in quanto lo stesso, all’epoca dei fatti era uno dei miei superiori e collaboratore con il Don B. e al corrente di tutto quanto succedeva. (di ciò vi è  testimonianza di un mio ex compagno non consacrato sacerdote e anche esso oggetto solo di tentata violenza, ma che esponeva all’epoca dei fatti a Don Pasquale Pezzoli, quanto il Don B. stava facendo su di lui e su altri suoi compagni tra cui me. Lo stesso don Pezzoli, rispose di stare zitto e non dire nulla perchè erano solo dicerie  e malelingue ).

Ad oggi, dallo stesso don Pezzoli, una banalissima telefonata ricevuta nel mese di Giugno 2011, nella quale mi disse che non sapeva nulla e non poteva fare nemmeno nulla, chiudendo poi rapidamente la telefonata stessa.

Proseguono cosi a parer mio e degli specialisti che seguono il mio cammino psicologico, le violenze sulla mia persona a livello psicologico, dettato dal più completo silenzio alle mie missive, creando in me ancor più dolore e sofferenza interiore, amplificando la non autostima verso me stesso e non permettendomi di vivere normalmente, se non con l’utilizzo in quantità ingenti di prodotti antidepressivi e psicofarmaci.

Dei fatti di cui alla presente  sono venuti a conoscenza, nelle varie fasi dello svolgersi della intera vicenda più soggetti che  indico come testi ai fini di espletare una corretta istruttoria probatoria.

In ogni caso proprio dopo la forzata quanto sofferta interruzione delle richiamate trattative ho ritenuto di ricontattare tutti i vecchi compagni di seminario e i sacerdoti che allora ebbero con lui contatti e che ritenevo, e ritengo tutt’oggi, a conoscenza dei fatti di cui è causa al fine di potere in questa sede documentarli offrendo le relative informazioni e/o relazioni concessemi durante questi vari incontri.

Pertanto io sottoscritto A. V.

Chiedo a questa  illustrissima Procura della Repubblica di Bergamo di precedere nei confronti di tutti i responsabili che verranno ravvisati e per la fattispece di reato ritenuto applicabile, anche con riferimento ai comportamenti omissivi di chi ne era a conoscenza e del relativo concorso ai reati.

Mi riservo di far valere nelle sedi competenti il diritto al risarcimento dei danni verso i responsabili ( Tra cui il Seminario Vescovile Giovanni XXIII ), quantificato in  € 788.175,00 a titolo di danno Biologico, oltre al danno morale e da quello subito  dalla mia famiglia pari a non meno di € 700.00,00, per un totale di € 1.488.175,00 fino alla data del decesso di Mons. R.. Oltre a quanto sopra, viene richiesto un’ulteriore risarcimento di danno morale pari a € 210.000,00 per violenza psicologica subita in questo lasso di tempo ove invano ho cercato di riallacciare i contatti con la Curia di Bergamo/Seminario, ricevendo in cambio solo ed esclusivamente ignobili e violenti silenzi.

L’importo totale di richiesta di risarcimento danni è pertanto pari a

 € 1.698.175,00.

Chiedo, inoltre, di essere avvisato al seguente indirizzo mail (xxxxxxxxxx@yahoo.it) in caso di richiesta di archiviazione ex art. 408 c.p.p. o di proroga delle indagini preliminari ai sensi dell’art. 405 c.p.p.

Indico a proposito di violenza psicologica quanto sotto                                                                                                                                           esposto.

Ci sono parole, comportamenti che nessuna legge punisce e che possono uccidere psichicamente una persona o almeno ferirla in modo grave e spesso irreversibile.


La provocazione continua, l’offesa, la disistima, la derisione, la svalutazione, la coercizione, il ricatto, la minaccia, il silenzio, la privazione della libertà, la menzogna e il tradimento della fiducia riposta, l’isolamento sono alcune forme in cui si manifesta la violenza psicologica.


Come si può definire la violenza psichica? È quella strategia che mira a uccidere, distruggere, annientare, portare al suicidio una persona, senza spargimento di sangue. La caratteristica fondamentale di questi comportamenti è la crudeltà esercitata dall’aggressore, il quale ben sa che lesioni fisiche o violenze sessuali potrebbero essere punibili come reato.

Le strategie che mette in atto chi decide di annientare un essere umano sono molto subdole e mirano prima di tutto ad anestetizzare la vittima designata in modo che non possa reagire.

Come mai ? Non è forse complicità questa? La vittima chiede anche alla procura di accertare le responsabilità alle quali si sono sottratti una notevole serie di prelati. “la chiesa accusa noi vittime di fare di tutta l’erba un fascio”, purtroppo i meccanismi di criminale omertà utilizzati dalla Chiesa coinvolgono tutti i preti, lo dimostra il fatto che in tutti i casi, “TUTTI SANNO MA NON ESISTE UNA DENUNCIA DA PARTE DI PRETI O VESCOVI IN TUTTO IL MONDO”.

INVITO INOLTRE QUESTA ILLUSTRISSIMA PROCURA DELLA REPUBBLICA A VOLER SOTTOPORRE  I SEGUENTI QUESITI ALLE PERSONE DA ME SOTTO/ELENCATE, QUALI TESTIMONI E / O PERSONE INFORMATE DEI FATTI:

                    Testi con relativi capitoli di prova

 1.  Don A. L. segretario personale del Vescovo Mons. R.:

  • Vero che negli anni ottanta è stato il prefetto del Sig. A.V. nel Seminario di Bergamo?
  • Vero che lei negli anni 81/82/83 era venuto a conoscenza del fatto che Don B. era indicato come autore di molestie sessuali su giovani  seminaristi ?
  • Vero che dal 2004 lei è venuto a  conoscenza che il sig. A. V. stava sottoponendo alla curia di Bergamo la sua posizione in merito alle molestie sessuali subite negli anni ottanta ?
  • Vero che era per cui a conoscenza che l’allora vescovo R. e il Don P. stesso, erano a conoscenza dei fatti di molestie e violenza ?
  • Vero che lei ebbe  , nel corso del 2004,   un colloquio con il sig. A.V. ed il suo legale Matteo Pagani su espresso incarico ricevuto   dell’allora vescovo Mons. R. per verificare  fatti  e circostanze che lo stesso A.V. lamentava come ricevute violenze e molestie sessuali  da parte di Don B. nel corso del periodo trascorso presso il Seminario di Bergamo ?
  • Vero il A.V. ebbe più colloqui nel corso degli scorsi anni con il Vescovo di Bergamo Mons. R. nella casa vescovile al fine di discutere delle vicende sopra richiamate    e in due occasioni venivano versate al sig. A.V. in contanti Euro 10.000 quale anticipo del risarcimento che lo stesso Vescovo si era impegnato a fargli riconoscere ?

2. Don G. A.

  • Vero che negli anni ottanta frequentava il Seminario di Bergamo con  il sig. A.V. sia pure in sezione diversa?
  • Vero che era a conoscenza del fatti che Don B. molestava sessualmente alcuni giovani seminaristi o per lo meno che il soggetto in questione faceva cose strane di notte nelle camerate dei seminaristi?
  • Vero che sapeva del fatto che il Don P. P. era a conoscenza di quanto accadeva in quegli anni e in particolare delle molestie messe in atto da Don B. ?
  • Vero che anche lei ebbe la sensazione di tentativo di molestia da parte dello stesso prete durante un colloquio, quando lui le accarezzò il collo della maglia che indossava e che riferi al Sig. A.V. questa cosa nell’incontro tenutosi qualche mese fa con lei ?
  • vero che una sera sentì una conversazione nella sala degli educatori e superiori ove erano presenti M. M., Don B. F., Don P. P. e tutti i prefetti che parlavano di quanto stava accadendo in relazione alle molestie poste in essere da Don B. ?

     3. Don P. S. e Don P. R.

  • Vero che sin dall’epoca dei fatti ( 1981/1982/1983 ) eravate al corrente del comportamento tenuto da Don B. in quanto riferitovi ciò dall’allora compagno G. A. ?
  • Vero che sapeva del fatto che il Don P. P. era a conoscenza di quanto accadeva in quegli anni e in particolare delle molestie messe in atto da Don B. ?

     4. Don P. M.

  • Vero che lei è stato compagno episcopale di Don B. recentemente prima della sua morte?
  • Vero che è a conoscenza del fatto che alcuni seminaristi lamentarono molestie ricevute da Don B.?
  • Vero che lei sostenne poco tempo fa con un collega prete che il suo compagno Don B. era comunque una brava persona anche se aveva questo piccolo difetto ?
  • Vero che sapeva del fatto che il Don P. P. era a conoscenza di quanto accadeva in quegli anni e in particolare delle molestie messe in atto da Don B. ?

 6. A. C.

  • Vero che Don B. con lei ebbe a porre tentativo di molestie a carattere sessuale alle quali lei si oppose ma che tanto la turbarono ?
  • Vero che in relazione a tale comportamento lei ebbe ad abbandonare il Seminario in maniera notevolmente traumatica trasferendosi persino all’estero?
  • Vero che era al corrente del fatto che  Don B.   teneva analogo comportamento anche con altri giovani seminaristi ?
  • Vero che sapeva del fatto che il Don P. P. era a conoscenza di quanto accadeva in quegli anni e in particolare delle molestie messe in atto da Don B. ?

7. V. L. e V. M.

  • Vero che negli anni 80, durante la vostra frequentazione del Seminario di Bergamo siete venuti a conoscenza di molestie sessuali che  Don B. poneva in essere nei confronti  di giovani seminaristi ?
  • Vero quando di tali fatti avete reso edotti i vostri educatori vi veniva riferito di non parlarne con altri e che erano solo malelingue ?

  8. Mons. M. M. e Don F. B.

  • Vero che all’inizio degli anni ottanta lei rivestiva il ruolo di  “superiore”  nella sezione delle scuole medie del Seminario di Bergamo dove il A.V. frequentava e il Don B. aveva ruolo di padre spirituale ?
  • Vero che a lei era giunta notizia di lamentate molestie sessuali ad opera di   Don B. sin dal 1981/82/ ?
  • Vero che sapeva del fatto che il Don P. P. era a conoscenza di quanto accadeva in quegli anni e in particolare delle molestie messe in atto da Don B. ?

  9. Mons. P. P.

  • Vero che lei all’epoca dei fatti era un superiore/insegnante nel reparto delle scuole medie ed era venuto a conoscenza di quanto accadeva di notte e di giorno ad alcuni giovani seminaristi o meglio che venivano molestati da Don A. B. ?
  • vero che un certo bambino alunno e seminarista di nome C. D., venne da lei a riferire che il Don B. aveva provato a molestarlo e che molestava altri suoi compagni e lei rispose in duro modo che erano male/voci e comunque doveva stare zitto e non dire nulla perchè non era vero mentre invece ne era perfettamente a conoscenza ?
  • Vero che in tutti questi anni lei ha sempre saputo cosa combinava nelle varie parrocchie ove veniva mandato/spostato il Don B. ? ( non è mai stato allontanato dall’attività Pastorale e in ogni luogo ove ha prestato servizio immancabilmente adescava e molestava qualche bambino )

            10. Sig. C. D.

  • Vero che durante la sua permanenza in seminario negli anni 1981/82 venne operato di appendicite e in degenza trasferito presso l’infermeria del Seminario di Bergamo ?
  • Vero che durante la sua degenza il suo padre Spirituale Don A. B. gli venne a far visita e prese la scusa di voler vedere la sua ferita per tentare di abusare di lei, vista la posizione della ferita ?
  • Vero che informò di quanto sopra il superiore Don P. P. e lo stesso in modo duro le riferì di stare zitto e non dire nulla perchè non era assolutamente vero e se lo era solo immaginato ?
  • Vero che riferì  anche di sapere che lo stesso prete faceva queste cose anche su altri bimbi e lo stesso le rimproverò di nuovo di stare zitto che erano solo male/lingue ?

    11. D.ott.ssa Alessandra BRAMANTE :

  • Riferisca sulle risultanze della valutazione peritale che si produce a sua  firma e su quanto ha riscontrato sulla personalità del Sig. A.V. e riferisca sul fatto che lo stesso è da tempo in cura con psicoterapia presso il suo studio .
  • Si richiede inoltre che  venga disposta una consulenza tecnica al fine di valutare l’attuale stato psicofisico dell’attore e la quantificazione del danno biologico in relazione al patimento psichico causato dai fatti di cui è causa .

      Allego mediante deposito in cancelleria la seguente documentazione:

1.   Perizia medico/legale  rilasciato dal dott. Marco Garbarini – psichiatra con specialità in psicologia forense ;

2.   Relazione clinica della D.ssa Alessandra Bramante – psicologa e criminologa clinica

3.   Dettaglio storico corrispondenza intercorsa con il precedente Vescovo di Bergamo mons. R. inviata per tramite raccomandata al vescovo attuale Mons. Francesco Beschi.

4.   Unica riposta ricevuta via Mail da Avv. M. Zanchetti per conto Curia.

5.   Lettere raccomandate inviate al Rettore del Seminario e al Vescovo Mons. Francesco Beschi fino ad oggi e alle quali non è seguita alcuna risposta.

    Distintamente

    A. V.


1) 
Allego prima di concludere, il testo di 2 lettere inviate dal Vescovo R. alla Vittima A.V. emerge come sempre l’indifferenza della chiesa, la contraddizione di frasi fatte e disoneste, che non escono dal cuore.

Bergamo 24 Agosto 2004

Ho letto il suo scritto con dolore e sconcerto per le sue vicende passate e per la sua sofferenza presente.Egregio sig. A. “riporto come da testo originale, non mette neppure il cognome della vittima”

Mi sento profondamente addolorato per l’origine di questa dolorosa situazione da me non conosciuta.

A nome di tutti le chiedo scusa e le prometto di ricordarla nelle mie povere preghiere perchè possa raggiungere la serenità sperata.

Se lo ritiene utile la incontrerei volentieri. Le garantisco che da diversi anni, cioè da quando si è conosciuto qualcosa, la persona da lei indicata è stata messa in condizione di non aver più contatti con i ragazzi.

Con profonda e sincera partecipazione alla sua sofferenza la saluto cordialmente e le auguro giorni più sereni.

+ R.

2)

Gentilissimo Sig. A.

Quindi non c’e’ nessuna motivazione particolare ma l’impossibilità fisica di sedersi alla scrivania .le chiedo scusa per non aver risposto al suo scritto del 30.11.2004: sono stato travolto da moltissimi impegni che mi hanno reso impossibile di rispondere a molte lettere.

Ancora chiedo perdono.

Sono contento di poterla incontrare anche se dovremo collocare tale incontro dopo il 6 aprile.

Infatti i prossimi giorni sono già completamente occupati dagli impegni pastorali legati alla Pasqua.

In più il 30 di marzo partirò con un gruppo di sacerdoti per un pellegrinaggio. Lei telefoni al mio segretario Don Alessandro Locatelli ( 035.xxxxxx ) per concordare la sua visita con le mie possibilità.

La ricordo nelle preghiere perchè la Pasqua doni speranza e serenità al suo cuore tormentato. Saluti e auguri di buona pasqua.

Bergamo 15.Marzo 2005

+ R.



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