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SEMINARIO CARTAGENA

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APOSTOLO JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

3  di aprile del 2013

Bene, cominciamo, useremo le nostre Bibbie per un buon tempo: andiamo a cercare Giovanni 10:16.

 

“Ho anche altre pecore che non sono di questo ovile …”

 

Gesú di Nazaret stava parlando di noi, dei gentili:

 

“…anche quelle devo…” cosa? “…portare…”

 

Tu arrivi o ti portano?

C’é libero arbitrio?

É un Suo dovere portarti! Chi che non é arrivato é perché Lui non lo ha portato ma se tu sei arrivato non pensare di essere arrivato da solo, tu sei stato portato. Di piú: tu sai come dice una versione? “Anche quelle devo trascinare…”, perché, a volte, tu non vuoi venire. Guarda cosí: ti portano per mano: -“Vieni… queste le devo trascinare perché non vogliono venire”-.

 “…ed udranno la Mia voce…”

 

Ascolta, quella vocina… ti ricordi quella vocina?

Ah, e quella voce stava sempre con te, perché ti avvertiva: -“Non fare questo che cadrai, se fai questo ti succederá quello…”- e esattamente ti succedeva.

“…udranno la mia voce;

e ci sará…” …moooolti greggi! “…un gregge…”  

 e mooooolti pastori “…e un pastore.”

 

Questo non si era mai compiuto. Tu sai quando si é compiuto questo? Quando poco fa io ho detto: -“Il termine «pastore» scompare!”- perché mi sono reso conto che é: “un solo pastore”!

Perché, immaginati: se ci sono molti pastori, c’é differenza di insegnamento. Tu non sei tenuto ad insegnare niente! Tu sai che a volte io ricevo e-mail che dicono: -“Quando Lei termina, il mio pastore torna a ripetere lo stesso che ha detto Lei come se noi non avessimo capito”-.

Di piú, mi hanno detto di alcuni che io parlo 30 minuti e loro parlano 30 minuti dicendo:

-“Guarda, quello che Lui ha detto é stato questo…”-

-“Che? Per caso io sono un bruto che non ho capito? Perché tu me lo devi ripetere?”-.

Questa é la voce del Signore. Tu intendi. Guarda: se tu sei un eletto, in quanto si dice qualcosa cosí, tu lo afferri lí nello stesso istante, vero?

“Ci sará un gregge”. Tu sai che Crescendo in Grazia é un solo gregge, perché? Perché ha un solo pastore. Ah, e tutti dicono lo stesso, cantano lo stesso, si esprimono nello stesso modo, sentono lo stesso: un sentire, una stessa opinione, uno stesso procedere, uno stesso insegnamento.

-“Questa gente parla tutta uguale. Tutti dicono: “Benedetto”. Tutti dicono: “Abba Padre”. Tutti dicono: “Lo ricevo”. Tutti dicono: “Sono completo”-. Non c’é differenza!

(Ovazione)

Questo non era mai successo sulla faccia della terra!

É per questo che Gioele ha dato chiavi, codici segreti, ha detto: -“Guarda, per far sí che sappiate quali sono i giorni del Figlio dell’Uomo: ci sará un popolo come mai c’é stato sulla faccia della terra!”- e qualcuno ha detto: -“Perché? Avranno due teste, quattro orecchie e dieci dita in ogni mano?”-

No. Perché é un popolo che dice la stessa cosa!

Mettiti in quel sistema putrefatto… religioso, evangelico, pentecostale, cattolico. Mettiti lí per vedere come parla quella gente: quella gente non sa parlare, sono muti, sono orfani, non hanno padre e tutti differiscono. La chiesa all’angolo dice una cosa, l’altro pastore un’altra cosa… loro credono di essere pastori, guarda… e tu li vedi con la loro Bibbia, si mettono a studiare il sabato e scrivono un sermone grande cosí. E questo sermone é differente al sermone del pastore dell’angolo.

Tu lo hai notato? Accendi la televisione e mettiti ad ascoltarli ed in mezz’ora vedrai: -“Ascolta, peró questo ha detto questo e quell’altro ha detto quest’altro”- perché stanno in diversitá. L’unitá dello Spirito non gli é arrivata.

E perché qui si intende questo? Perché queste sono le evidenze del fatto che Gesucristo é giá arrivato. É per questo che diciamo lo stesso. (Applausi)

-“Sí, peró Lui é indemoniato, perché Lui fa qualcosa a questa gente che li rende insopportabili: non sopportano un “alleluia”, non sopportano un “Dio ti benedica”… lí c’é qualcosa! Questa gente improvvisamente cambia e si marcano quei tre sei (666). Quello lí é diabolico, guarda. E non mi dica: -“Benedetta”- che io non vendo AIDS”-*.

*gioco di parole: nell’idioma spagnolo la parola “Benedetta” si scrive “Bendecida” e si legge “Vendesida”. “SIDA” é la sigla abbreviata che indica la sindrome da immunodeficenza acquisita che in italiano é conosciuta come AIDS quindi, unito al verbo “Vende” che si traduce con “Vendere” si presta al malinteso “VendeSIDA” ossia: “Vende AIDS” -ndt

Guarda che bruti sono. Cosí ha detto una lá: -“Io non vendo AIDS!!”-.

Giovanni 10:21 cosa dice? Che siamo indemoniati?  Guarda quello che dice:

“Dicevano altri: Queste parole non sono di indemoniato.

Puó per caso il demonio aprire gli occhi dei ciechi?

 

A quanti gli si sono aperti gli occhi qui? (Ovazione)

Gli occhi dell’intendimento, Efesio 1:18. Questi sono gli occhi che bisogna aprire, perché questi altri (gli occhi fisici) sono aperti per vedere quello che a volte non si deve vedere. Ma quando gli occhi del tuo intendimento si aprono ci sono cambi.

La stampa mi diceva: -“E Lei fa miracoli come Gesú di Nazaret?”- ed io dicevo loro: -“No, non come Lui. Lui ne ha fatti molto pochi, ne ha fatti molto pochi. Io ne faccio piú di lui”-. (Applausi)

-“Quali, per esempio?”-

-“Ebbene, io cambio l’ ignoranza in sapienza”- perché guarda: tu hai imparato a parlare… per la prima volta, dopo essere cresciuto, hai imparato a parlare. Ti si sono illuminati gli occhi ed hai detto: -“Sono un benedetto”-. E quando viene qualcosa di negativo, dici:  -“Non lo ricevo”- perché ti si sono aperti gli occhi.

Che bella é questa parola, vero?

Tu sai a chi devi dare la colpa delle necessitá economiche che, temporaneamente, tu stai vivendo? Che sono menzognette che a volte ci pregiudicano e ci portano la sofferenza che tu non possa comprare l’ultima marca di tennis a tuo figlio, che non possa avere l’ultimo apparato elettronico, che tua figlia non abbia una laptop nella tua casa… e viviamo necessitá. Ma tu sai chi é il colpevole di questo? La gran puttana, naturalmente, peró osserva che non é mai arrivata l’informazione del cristianesimo in Colombia. Non é mai arrivata l’informazione!

Io ho detto a quello della stampa: -“Quello che succede é che voi non avete mai udito il vangelo!”- e si é sorpreso. Gli ho detto: -“Voi non siete cristiani!”-.

In Colombia non ci sono cristiani … bene: voi! Crescendo in Grazia.  (Applausi)

I primi cristiani sono arrivati in Colombia quando io sono venuto in visita. Il 13 di novembre del 1993 é arrivato in Colombia il primo cristiano! (Applausi)

-“Apostolo, peró qui c’era la chiesa cattolica dell’ angolo…”-

Quello non é cristianesimo.

-“Ci sono i pentecostali…”-

Quello non é cristianesimo.

-“Ci sono i mormoni…”-

Quello non é cristianesimo.

Quello non é cristianesimo! Torno a ripetere: COLOMBIA NON AVEVA MAI UDITO IL VANGELO. IO HO SCOPERTO COLOMBIA. (Ovazione)

Adesso, se il Papa mi dice che vuole parlare con me, io non posso infettare le mie orecchie con un immondezzaio religioso come lui. Io non ho alcuna ragione per incontrarlo. (Ovazione)

-“Ah peró, Apostolo, é un privilegio che il Papa le dia udienza!”-

Un cosa??? Quella é una maledizione!! Io non ho niente di cui parlare con quella gente. Loro devono ascoltare la veritá del vangelo. (Ovazione)

-“Apostolo, il monsignore della cittá di Cartagena Le ha fatto un’ invito per parlare con Lei”-.

E di cosa deve parlare con me quello stregone? Questo sarebbe molto onore per lui. Io… Gesucristo  Uomo arrivare e parlare con quello? (Applausi)

Immaginati…

Andiamo a vedere Romani 15:21.

“Ma, come é scritto: Coloro ai quali non é mai…”

 

I gentili, naturalmente, sta parlando di loro:

 

“…Coloro ai quali non é mai stato annunciato, vedranno …”

 

Peró, come fanno a vederlo? Sí, perché dice:

 

“…Coloro ai quali non gli é mai stato annunciato, vedranno …”

 

Per “vedere”, devono vedere qualcuno. Non puó essere nel cielo lassú:  -“L’ho visto…”-.

 

“…e coloro che non Lo hanno mai udito …” cosa? “…intenderanno”.

 

Peró, se Gesú di Nazaret era giá morto in quel tempo. Qui era giá venuto Paolo, giá convertito, cinquanta anni dopo e quindi, sta parlando ai romani e gli sta dicendo: -“Guarda, Lui un giorno verrá, lo vedranno, lo vedranno e coloro che non hanno mai udito di Lui, intenderanno”-.

Quindi la domanda é: perché succede questo? Questa necessitá?

Quindi il verso 22 lo spiega:

 

“Per questa causa mi sono visto impedito molte volte di venire da voi.”

 

Parlando della Spagna. Guarda come dice il verso 24:

“Quando andró in Spagna, verró da voi perché spero vedervi al passare,

ed essere incamminato lá da voi…”

 

É arrivato in Spagna, Paolo? Non é arrivato in Spagna.

E chi ha evangelizzato i nostri paesi? Non sono stati gli spagnoli? Sono stati gli spagnoli.

Quindi se Paolo non é arrivato in Spagna e gli spagnoli sono venuti nelle nostre terre a predicare il cosiddetto cristianesimo, che tipo di cristianesimo ci hanno predicato, se  Paolo non é mai arrivato in Spagna?

Perché osserva come dice il verso 29:

 

E so che quando verró da voi …”

 

 …e se fosse arrivato in Spagna…

 

“…arriveró con abbondanza della benedizione del vangelo di Cristo.”

 

Il vangelo di chi? Quello che Cristo non ha mai predicato. O meglio, Cristo ha detto: “Io ho molte cosa da dirvi, ma non ve le diró:  pregheró mio Padre perché invii un altro, il Consolatore. Ah, e quando Lui verrá, questo “Altro” …”. Quello che succede é che era in due giorni: lui ha detto che “…al terzo giorno vi daró vita”, Osea 6:2. Erano due millenni. Dice che “…quando Lui verrá, Lui vi insegnerá”.

-“No, quella é la colomba, Apostolo!”-.

-“Le colombe non insegnano, non é una colomba. Quando Lui verrá fará il ruolo di maestro: Lui non vi metterá a gridare, Lui vi spiegherá, Lui vi insegnerá”-.

Ma cos’é successo? Che lui non ha potuto portare questa informazione. Adesso, osserva che dice che questi gentili, che in questo caso li rappresenti tu oggi, quando vedranno, crederanno… ma lui non é potuto arrivare in Spagna, perché se fosse arrivato in Spagna, a noi sarebbe arrivato il vero vangelo. Ma questa é una causa, é un atto predestinato che Dio non ha voluto che lui arrivasse.

E chi ha utilizzato Dio per far sí che non arrivasse? Quelli della Giudea. Guarda come dice lí nel verso 31, perché é stato impedito?

“…perché sia liberato dai ribelli che stanno in Giudea, e che l’offerta del mio servizio ai santi in Gerusalemme sia accetta.”

 

I ribelli… chi? Chi c’era in Giudea? I …cosa? I giudei!!

E, cos’era Pietro? Giudeo?

Osserva che il mistero dell’iniquitá sta lí… coloro ai quali piace studiare e piace chiacchierare e piace filosofeggiare, ebbene, filosofeggino con questo, perché la ragione per la quale il mondo sta in povertá, la ragione degli abusi ai bambini, la ragione della criminalitá, la ragione dello scorretto uso delle droghe, la ragione della delinquenza, la ragione della povertá nel mondo ce l’ha il papato romano. Per questo il Vaticano deve bruciare, deve scomparire, perché loro hanno fastidiato il mondo per duemila anni. (Applausi)

Tu sai che qui in Colombia voi avete un mucchio di cattedrali cattoliche, qui? Qui in  Cartagena io ne ho viste un mucchio. Tu sai i crimini e gli abusi sessuali che ci sono stati lí? Quando io stavo venendo qui, tu sai le bestemmie e le sozzerie che sono state commesse dentro a quegli edifici?

Ogni persona che professa il celibato ha il potenziale, nella sua carne, per abusare di un bambino. In quanto tu dici: -“Non mi sposeró per amore a Cristo”-, in quanto tu giuri  celibato, lí, in quel momento tu stai dando fuoco al “genere diavolo” nella tua carne e ti si manifesteranno i desideri sessuali con bambini, con suore, con un altro uomo o con chi sia, ti si manifesteranno!

Pertanto, se il Papa é rappresentante del celibato, anche lui é un omosessuale mascherato, pedofilo, che ha tirato fuori una lista di nuovi peccati ma non ha incluso questo. (Applausi)

Questi sono i nemici che bisogna mettere sotto i piedi della chiesa. É contro questo che stiamo lottando, contro la menzogna di Roma, contro la menzogna dei religiosi evangelici, bugiardi che imitano Roma con un falso vangelo. HO LE PROVE! PARLO CON AUTORITÁ! IO SO QUELLO CHE STO DICENDO!! (Ovazione)

E, se c’é qualcuno che ci visita, guardi Galati 2:7 per far sí che intenda che cos’é quello che sta succedendo, qual’é il punto, dove tu sei stato ingannato:

“Anzi, al contrario…”  ha detto Paolo  “…siccome hanno visto che mi era stato affidato il vangelo della incirconcisione, come a Pietro…”  quale?  “…quello della circoncisione.”

 

Lí ci sono due vangeli!! La domanda é: quale hanno predicato a te?

Quello della circoncisione appesta, é scaduto duemila anni fa.

Tu hai visto nella tua casa un prodotto che ha una data sulla lattina? E se a te regalano una lattina di quelle di gamberoni in latta, con dentro un pochino di caviale, e dice: “data di scadenza anno 2002”… tu ti mangi quei gamberoni?

O, una lattina di fagioli, di quelli in latta… e tu domandi: -“Qual’é la data di scadenza?”-

-“Bene, questa lattina me l’ha lasciata lí mia nonna. Prima di morire ha lasciato alcune lattine nella dispensa”-.

Quando tu apri quella latta e metti il naso lí …

Adesso, quando a te vendono un’informazione che é scaduta quando Cristo é morto, duemila anni di scadenza e ti aprono questa latta di spazzatura religiosa e tu lo annusi… ascolta, che buon olfatto hai tu! Ti sei reso conto che quello che hai é spazzatura? Quello che ti hanno venduto in quei templi protestanti, pentecostali é spazzatura. In quei templi cattolici che puzzano di umiditá. Quelle sottane vecchie, sudice, quei pavimenti polverosi, quei banchi… tutta quell’ immondizia che c’é lí.

Tu sai cosa significa questo? Che tu lavori per mandare i tuoi figli al miglior collegio della cittá…

-“E dove studiano i tuoi figli?”-

-“Nel Collegio Sacro Cuore”-

-“Ahi, lí sí che é buono”-.

-“E i tuoi?”-

-“No, i miei studiano in una scuoletta in giro, pubblica…”-.

Quella é meglio!!!

-“É una Scuola di Governo…”-.

Ebbene, molto meglio che un collegio cattolico di quelli, che lí c’é il pedofilo che insegna, buttando giá l’occhio sul bambino. Quindi, tu lavori per mettere lí i tuoi figli perché te li violentino?

Pericoloso! Tu non puoi piú credere in questo… e devi parlare, perché é tempo di parlare!! Questo é il tempo della Riforma. Prima no, altri parlavano peró non li hanno neanche ascoltati ma oggi, oggi é il momento della Gran Riforma. E a me non potranno azzittire perché a me hanno messo dei pantaloni tremendi per questo. A me non mi vanno ad azzittire!! (Ovazione)

A me, quello che possono fare é cercare di uccidermi… se possono! Peró, come fanno ad uccidere Gesucristo? L’altro lo hanno ucciso perché doveva morire, ma io no!!

 I MIEI ANNI NON TERMINERANNO!!!

VIENE LA TRASFORMAZIONE, CARTAGENA. VIENE LA RICOMPENSA DEL VANGELO DELLA INCIRCONCISIONE.

 

TEMPO DI RIFORMA!! TEMPO DI EREDITARE!! TEMPO DI TRASFORMAZIONE!! QUESTO MONDO PRESTO SOFFRIRÁ UN CAMBIO DI SISTEMA. (Ovazione)

Tu sai che quando Gesú di Nazaret é morto, il cielo e la terra sono stati… cosa? Sono stati cosa? Riconciliati!! E quindi, dove sta il cielo? Qui. E tu dove stai? Seduto con chi? Con Cristo! Dove? Nei luoghi celestiali, Efesio 2:6. Siamo giá seduti!!

-“Ah, quindi, questo mondo non scoppierá?”-

No: Papá ama questo mondo, questo mondo é bello.  Papá lo ha fatto per far sí che rimaniate per sempre… persino i passerotti saranno eterni, immaginati. Persino i cani saranno benedetti. Sará un mondo perfetto!! (Applausi)

Io ho giá avuto rivelazioni su questo.

Andiamo a cercare Colossesi capitolo 1, verso 15, che c’é una cosa lí ben bella, del visibile e l’invisibile. Dice:

 

“Lui é l’immagine del Dio invisibile …” (Ovazione)

 

Ascolta, e il primo di questa creazione…

 

“…il primogenito di tutta la creazione.

 

Perché in lui sono state create tutte le cose …”  quante cose?  “…tutte le cose…”

 

quelle che ci sono…  dove?  “…quelle che ci sono nei cieli e…” dove?  “…quelle che ci sono sulla terra …”  una é la terra e un altro é …cosa? Il cielo!  “…visibili e invisibili…”

 

Alcune sono visibili ed altre …come? Invisibili. E tu chiami le invisibili come se fossero come? Visibili. Devi cominciare da adesso!

“…quelle che ci sono nei cieli e quelle che ci sono…” dove? “…sulla terra…”

 

Ascolta, vuole dire che ci sono creazioni in entrambi i luoghi. Peró …e perché io sono sottomesso solo a quelle che si vedono? Perché tu stai in un corpo corrotto, dove hai un 15% di visione.

A me, a volte, danno ampliamento e vedo cose che non ho visto prima. Per esempio, nel momento in cui é arrivata la mente di Cristo a me, ebbene, me l’hanno ampliata ed io ho visto quei due angeli, robusti cosí, ben robusti, severi come solo loro possono, ragazzi! Io ho pensato che fossero amichetti cosí come siamo noi qui: -“Ciaooo!!”-. No, erano cosí: saldi, con un proposito!!

Ogni volta che si manifesta un proposito che dá un cambio alla creazione appaiono questi due angeli. Cosí dice nei libri storici: che appaiono due angeli nella tomba per annunciare… sempre ci sono due angeli. E, in Sodoma e Gomorra, quanti ce n’erano? Due. Ogni volta che vengono cambi, vengono accompagnati.

E quindi dobbiamo tenere in conto che stiamo parlando di due creazioni.

-“Ah, peró io non le vedo ed io quello che non vedo non lo credo. Io sono come Tommaso, che devo vedere per credere”-.

Peró, osserva, che cosí si é dato quel caso nel vecchio patto, che stava il servo di Eliseo, che gli hanno ampliato la vista perché vedesse. E quindi Eliseo stava tranquillo, tranquillo. E quindi il servo gli diceva: -“Ma come puoi stare tanto tranquillo con tanti nemici?”-.

Osserva cosa significa avere rivelazione. Quando tu stai con una persona a lato che non ha rivelazione, é un tormento. É per questo che Gesú ha detto: “Io sono venuto a dividere una famiglia, tre contro due e due contro tre.” e che ti dicano: -“No, ma é che Cristo viene a unire, non a dividere”-.

Quando tu hai qualcuno a tuo fianco al quale sgorga acqua amara dalla bocca, e a te sta sgorgando acqua dolce… questo é un problema tremendo.

E quindi, Eliseo per non doversi separare da lui, per non allontanarlo, ha detto: -“Signore, dai una ampliazione alla vista del mio servo, perché se no dovró allontanarmi da lui”- e quindi, l’angelo gli ha toccato la vista e gli ha fatto… zummm: e quando ha visto cavalieri cosí… ma migliaia e migliaia, un esercito che accampava, quindi il servo ha detto: -“Wooowww!!! Che tremendo é questo!!!”

-“Ah, quindi perché lo vedi dici che é tremendo? Ebbene, guarda, tu lo hai visto adesso ma io lo sto vedendo da vario tempo. Qui va tutto bene, quello che si lamenta sei tu che vedi sempre che le cose vanno male. Tu stai sempre chiamando male le cose: tu devi apprendere a chiamare le cose che non sono come se fossero, perché stanno provando la tua confessione”-. (Applausi)

…ed mmediatamente, tutto é andato bene.

Guarda, io a volte passo alcune situazioni in Miami delle quali nessuno si rende conto. Io non sono tenuto a parlare di queste cose: io sono tenuto a parlare del vangelo!! Immaginati che io vada sul pulpito: -“Fratelli, guardate… io penso che questo …”-

Per questo, colui che sale qui sia per dirigere una canzone, sia per cantare, sia per dare un annuncio, colui che sale lí, se é contaminato, fotte la congregazione… o ti danneggia l’ambiente e quando viene un altro, é giá tutto negativo perché questo é materia di spirito, di contaminazione di spirito.

Guarda, quando io salgo, io ho giá i miei annunci: -“Dico questo”- o -“Non lo dico”-… questa cosa di salire cosí perché tu credi di essere un generale… tu stai giocando con cose molto importanti, perché tu stai giocando con l’Amata e l’Amata deve essere rispettata, non importa chi sia tu! Tu non puoi parlare all’Amata ció di cui ne hai voglia solo perché sei un collaboratore o perché ti hanno dato una posizione.

Guarda quello che vi é successo, per stare giocando con chiacchiere e con invenzioni e con sogni. Qui non ci conduciamo per storielle: che se tizio, che se caio… qui, tu non sei indispensabile. Qui tu sei sottomesso e se non sei sottomesso… neanche io sono indispensabile se non mi sottometto a questa parola!! (Applausi)

É lí che sta l’umiltá: “…che tu non abbia piú alto concetto di te di quello che devi avere”. Pensa di te stesso con buon senso: sii umile, manifestalo. Quando tratti con l’ Amata, tu devi saper parlare, perché guarda: l’Amata é il supervisore del regno.

E quando un collaboratore, vescovo o chi sia, esce dal seminato tu sai che l’Amata grida. Immediatamente arriva tutto a me, mi arriva un messaggino elettronico, mi arriva un avviso. Ed io non agisco cosí… perché sí, rapidamente. No, io dico: -“Ascolta, che strano é questo…”- peró poi appare un’altra cosina per di lá. E io le dó tempo: fattore tempo!

Quindi, tutti noi dobbiamo fare attenzione con quello che diciamo, quello che pensiamo, quello che compartiamo, quello che diciamo a chi ci sta al lato, perché stiamo giocando con una vita: tu puoi dare una cattiva informazione a qualcuno e distruggerlo. Devi fare attenzione a quanto rapidamente parli, a quanto lentamente parli, se é il momento adeguato, aspettare il momento del Signore per parlare di questo ad un fratello, per dirgli questo. Perché poi commetti l’errore e ti penti: -“Perché io ho dovuto parlare di questo, Dio mio…”-. I pesci muoiono per la bocca, vero?

Romani 15:29   

 

Io so che quando arriveró in Spagna, arriveró con l’abbondanza…”

 

…con cosa?

 

“…con l’ abbondanza della benedizione del vangelo di Cristo.

Abbondanza della benedizione del vangelo di Cristo!

Quindi, se la Spagna, quando ha inviato La Niña, La Pinta e La Santa Maria con l’informazione che portavano, ha inviato abbondanza di benedizioni, perché i popoli stanno come stanno? Perché i popoli stanno come stanno??

Non hanno portato il vangelo di Cristo: non é arrivato in Spagna, non é arrivato a Cartagena, non é arrivato al Caribe, non é arrivato ai nostri popoli. Ai nostri popoli sono arrivati dei sacerdoti con una medicina che era scaduta duemila anni fa… che quando Gesú di Nazaret ha parlato di questa medicina, ha detto ai discepoli: “Per cammino di gentili non andate. Non portate questo ai gentili, che per loro io ho una cosa molto migliore”.

Peró, é arrivato il vangelo degli apostoli e tu sai chi sono gli apostoli? Paolo li identifica cosí gli apostoli: nella Seconda carta ai Corinzi, lui li identifica nel capitolo 11, versi dal 13 al 15. Io voglio che voi sappiate chi é stato il primo papa, chi forma tutto questo pasticcio che c’é in Roma, chi sono i leaders che danno ordini ai presidenti.

2° ai Corinzi 11:13-15, dice:

 

“Perché questi sono falsi…”  cosa?  “…apostoli…”

 

Piú di uno… ah: e non c’erano altri apostoli in quel tempo! Gli unici che c’erano erano gli undici, perché Paolo é quello che sta accusando gli undici, Paolo non si sta includendo.  Paolo dice:

 

“…questi sono falsi apostoli,

operai fraudolenti che si mascherano come apostoli di Cristo.”

 

Usano maschere, usano croci, simulano pietá. Simulano pietá.

Tu hai visto il papa quando parla? Bla, bla!!!!

Verso 14:

 

“E non da meraviglia perché lo stesso Satana si traveste come angelo di luce.”

 

Questo é Pietro. É stato a lui che (Gesú) ha detto: “Appartati da me, Satana.”

 

“Cosí che, non é strano se anche i suoi ministri si mascherano come ministri di giustizia,

la cui fine sará secondo le loro opere.” 

Quindi stiamo nella tappa finale, al giro finale. Si sta avvicinando il giorno. Il giorno sta arrivando e lo aneliamo, lo aneliamo!

Tu sai perché gli evangelici ed i pentecostali non parlano della trasformazione?

Perché la trasformazione viene dopo la venuta di Cristo. Peró, siccome loro lo stanno aspettando, come fanno a parlare di trasformazione? Dicono: -“No, no, di questo non possiamo parlare, prima deve venire Cristo a cercare la Sua chiesa. E venire ed andarsene, e portarsela per di lá sulle nubi!!”-  ossia che non ha tempo di consolare, di insegnare, perché Gesú ha detto che sarebbe venuto un altro Consolatore e che quando lui arriverá, ci dirá tutta la veritá e ci insegnerá tutta la veritá. No: non c’é tempo, quello é un rapimento!!

-“Peró, non ci educherá? Ci lascerá cosí, dicendo: -“Alleluia”-? Ci lascerá ancora con: -“Dio ti benedica, Dio ti conservi”-? ”- …  con questo vocabolario? Immaginati!! Quindi loro non possono parlare.

Io accuso oggi tutti questi falsi, fraudolenti. Tutti! Non sono cristiani. Gli unici cristiani si chiamano Crescendo in Grazia!! Gli unici in tutto il mondo!! (Ovazione)

 

Alziamoci in piedi e dí a colui che sta a tuo lato: -“Benvenuto signor cristiano!”- o signora cristiana … -“Tu sei cristiano. Ho un cristiano a lato”-.

Dí: Abba Padre! Benedetto con tutte le benedizioni. Completi in Cristo, piú che vincitori, sempre in trionfo, regnando in vita su ogni circostanza. (Applausi)

LA LEGGE DELLA FEDE Seminario McAllen

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS

GESUCRISTO UOMO

27 di marzo del 2013

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Bene, oggi abbiamo un tema interesantissimo, molto bello. Mi stavo edificando io da solo, nella stanza qui, mentre prendevo appunti. Si chiama: “La Legge della Fede”.

Per questo, cominciamo in Romani capitolo 3, verso 21. Dice:

“Peró adesso…”

 

Stiamo parlando di duemila anni fa, quando Paolo espone:

“Peró adesso, indipendentemente dalla legge…”

 

Dí: INDIPENDENTEMENTE DALLA LEGGE.

Non puó essere con la legge di Mosé. Se metti la legge di Mosé, se metti il vecchio patto, quindi l’altra legge della quale andiamo a parlare non ti funzionerá. Non puoi mischiarla con niente.

Dice:

 

“Peró adesso, indipendentemente dalla legge, si é manifestata la giustizia di Dio,

che é stata testimoniata dalla legge stessa e dai profeti.”

 

É una legge che si chiama “Legge della Fede”, non é la legge di Mosé.

Dí: NON É LA LEGGE DI MOSÉ: É LA LEGGE DELLA FEDE.

Peró, la stessa legge di Mosé dá testimonianza che questa era una legge migliore, quella che veniva, quella della fede.

Andiamo a vedere adesso di quale legge sta parlando, andiamo a vedere i versi dal  27 al 31. Con attenzione, leggilo con calma, studialo, prendi i tuoi appunti, scrivi… dice il verso 27:

“Dove, dunque, sta il vanto? Rimane…” come? “…escluso.

Per quale legge? Per quella delle opere?”

Dando ad intendere quella di Mosé, per il comportamento, buon comportamento, duro trattamento del corpo.

“Per quale legge? Per quella delle opere?

No, ma per la legge della fede.”

 

Dí: LA LEGGE DELLA FEDE. Questa é una legge poderosa.

Guarda, c’é una legge… se io lascio andare il mio fazzoletto, dove va? Verso il basso o verso l’alto? Verso il basso, per la legge di gravitá. Questo funziona!

Ebbene, tu devi rispettare tutte le leggi: fino alla croce é stato rispettato Mosé e questa legge ha funzionato e l’uomo viveva per quello che faceva. Peró, un giorno Dio si é manifestato in un corpo chiamato Gesú di Nazaret ed ha detto: -“Giá basta con questa legge, nessuno la puó compiere! Io stesso daró la Mia vita per cambiare questa legge e portarvene un’altra: la legge della fede”-.

Ascolta, e questa é una legge che quando tu la intendi e ti sottometti ad essa, e le sei fedele, fa per te quello che sia: dal risanarti un cancro, all’impossibile… muovere una montagna da un luogo all’altro.

Questa é una legge molto poderosa. E questa legge lavora con te. Non lavora conforme a quello che ha detto quello, dipende da come tu la servi quindi essa serve te, perché é una legge: la legge della fede.

Continuiamo a leggere, il prossimo verso dice:

CONCLUDIAMO, quindi, che l’uomo é giustificato per fede

senza le opere…”  di cosa? “…senza le opere della legge.”

 

Sí, perché le opere della legge sono giá passate: Dio ha messo fine alla legge! Romani  10:4 dice che la fine della legge é, chi? Cristo.

Quindi é una conclusione:

“…che l’uomo é giustificato per fede senza le opere della legge.”

 

Tu sai che questo ha molestato molto Giacomo. Quando Giacomo ha udito questo, lui ha detto: -“No, “la fede deve andare accompagnata dalle opere”-.

Mischia. Quando tu mischi queste due leggi esci dalla legge della fede. E questo é ció che é successo agli apostoli perché Giacomo ha detto: -“Come puó essere che questo sia solo per la fede? No, no, anche le opere contano!”-.

No, questa é una conclusione e devi esserle fedele. Per far sí che ti funzioni devi esserle fedele.

Dice: CONCLUSIONE.

CONCLUDIAMO, dunque, che l’uomo é giustificato per la fede

senza le opere della legge.”

E poi, guarda quello che dice: che non é solo per i gentili!

“É Dio solamente Dio dei giudei? Non é anche Dio dei gentili? Certamente, anche dei gentili.

 

Perché Dio…”

 

Sono tre? Questa é un’altra cosa che ha molestato Giovanni. Giovanni credeva nella trinitá e Paolo diceva: “Dio é uno”.

Dí: DIO É UNO.

 

“…Dio é uno,

e Lui giustificherá per la fede quelli della circoncisione,

e per mezzo della fede …” chi? “…quelli della incirconcisione.

 

Vuole dire che il giudeo, per partecipare nel regno, deve venire per fede, deve abbandonare la legge. Dio non giustificherá nessuno che venga per i suoi meriti, che dica: -“Io me lo merito”-.

No, non te lo meriti: il vanto resta escluso. Per questo tu ed io possiamo amare tutti con amore vero, sai perché? Perché qui nessuno qualifica. Per le nostre opere? Qui nessuno é buono. Ci sará qualcuno buono qui? Chi si azzarderá ad alzare la mano qui e dire: -“Io sono migliore di te?”-.

Perché? Perché la legge della fede ha escluso il vanto, per far sí che nessuno si vanti: -“Io sí vado in cielo, tu no!!”-.

No, qui se il dono della fede sta in te sei giustificato. Tu sai cosa significa giustificato? Giustificato é come una vergine. Una vergine é una giovanetta che non é  stata toccata da un uomo, vuole dire che lei é “vergine”. Ebbene, in quanto al tuo spirito, quando Dio ti giustifica é come se tu non avessi mai fatto niente di male nella tua vita: ti ripuliscono il conto, il conto rimane totalmente saldato. (Applausi)

Tu sai quanto io mi sono comportato male, in un certo tempo e sapere che… “chi accuserá i figli di Dio?” Nessuno. Dio é quello che… quello che giustifica. Dio ti ha giustificato!

Benedetto, benedetta: tu sei pulito davanti a Lui, peró devi vivere per mezzo della fede. Se tu onori questa legge… questa legge non si puó violare: se tu la onori, lei ti onorerá e rimani giustificato. Ed entri in un nuovo stile di vita, Paolo dice che sei una nuova creazione.

Tu sai che cos’é una nuova creazione? Tu sei una creazione umana. Ebbene, tu esci dall’umanitá ed entri nella legge della fede, in una nuova creazione, dove Dio tratta con  te se tu onori la Sua parola di grazia.

Questa é la fede che mi mantiene tranquillo, riposato… con tutte le nazioni che abbiamo, che ci sono tanti viaggi, tante situazioni. In quanto arriva questo “load”, in quanto arriva questo carico:  -“Guarda, bisogna fare questo, quello, quello, quello…”-.

-“Un momentino, di questo si incarica la legge della fede”- e, immediatamente, tranquillo. E posso riposare e posso dormire.

Quando a te arrivano le preoccupazioni, che se i tuoi figli, che se la situazione tale, che se la mia famiglia, che se la mia mamma ha problemi… questo sei tu con quattro problemini e mi affoghi in un bicchiere d’acqua.

No, mentre tu apprendi a vincere questi ostacoli, la legge della fede continua a crescere in te. Paolo dice che secondo quanto la tua fede si va ingrandendo, ti veste, ti uccide, fa scomparire la tua umanitá e rimane la nuova creazione ben chiara, lí, in piedi. ABBA PADRE! (Applausi)

Quindi questa é una scienza, non una religione. Quando a te dicono: -“Di che religione sei tu?”-

-“Io non appartengo a nessuna religione, io appartengo alla legge della fede. Io quello che conosco é la vera scienza, non la falsa scienza della legge”-.

Questa é una scienza che entra nella tua mente e quando entra, tu lasci che ti governi. Tu cominci a sperimentare cambi, tu cominci a sentirti differente, e tu cominci a dire: -“Io non so cosa mi succede, sará che le emozioni mi sono morte? Peró, mi sento come differente!”-.

A quanti é successo questo? Vero?

É come me: io ho una cugina che é rimasta illuminata, e lei mi diceva, l’altro giorno: -“Ascolta, cugino, io non so che cosa mi hai fatto, peró guarda: io credo che Tu viva qui con me, perché io ascolto la Tua parola e vedo cambi, e cambi, e cambi, e cambi. Tu non smetti di lavorare con me”-.

E quindi io le ho detto: -“Questa é la scienza della parola che attua nelle nostre vite”-.

Questa non é una religione nella quale tu ascolti comandamenti e ti dá sonno, come una messa di quelle: -“Ta, ta, ta…”- la stessa cantilena. No, questa é una scienza che ti mantiene attivo, ti mantiene pensando. Qui non ci sono idoli, né preghierine. Questa  é una legge.

Dí: UNA LEGGE.

É una scienza che viene a cambiare la tua vita.

Adesso osserva: questo Paolo lo ha predicato in quei tempi, perché questa scienza é stata interrotta 2000 anni fa, l’hanno danneggiata. E tu sai chi l’ha danneggiata? Undici persone che hanno camminato con Gesú. É incredibile, vero? Assurdo, quasi.

Tu dici: -“Peró, com’é possibile che gli 11 apostoli siano quelli che hanno danneggiato questo?”-.

Loro sono i colpevoli di avere danneggiato il mondo per aver disturbato questa legge. Perché succede che quando Cristo é morto, é terminata la legge di Mosé ed é entrata la legge della fede.

Quindi, cos’é successo? Che le persono sono rimaste con lo sguardo su Gesú prima della croce e al guardare Gesú prima della croce, ebbene, pensavano nelle opere, perché lui é venuto a compiere la legge. Lui era giudeo, lui viveva per le opere. É per questo che non é stato trovato peccato in lui. In te sí che si puó trovare peccato, quello che succede é che al fabbricare la legge della fede, l’ha creata perché non si possa trovare peccato in te. Peró, quindi, siccome Lui l’ha creata, al tu mettere gli occhi in lui, immediatamente violi la legge della fede. Ed é stato quello che é successo.

Quindi, a Paolo, che é l’ ultimo arrivato, Dio dá la rivelazione e Dio comincia a spiegare a Paolo. Lo stesso Risuscitato comincia ad insegnare a Paolo questa scienza, e per questo Paolo scrive in Romani 7:4, che cosa bisogna fare per non violare questa legge. Tu non vai a voler violare la legge della fede, perché ti vai a pregiudicare.

Sai perché? Se tu violi la legge della fede, gli angeli non ti aiuteranno. Sei solo in questo mondo, hai trascurato tutta la tua salvezza, sei uno zero a sinistra, sei come stanno gli altri: senza speranza, senza Dio in questo mondo. Perché giá la legge di Mosé é stata tolta, se ti metti a vivere per la legge perdi tempo. L’unica cosa che ti rimane é vivere per la fede, ma questo puó creare un gran disturbo.

Romani 7:4, guarda quello che dice, che é la missione di Gesucristo Uomo. Questa é la mia missione mondiale. Tutto quello che io cerco é ottenere Romani 7:4. Questo é il ponte per attraversare dalla legge di Mosé per far sí che arrivi alla legge della fede.

Guarda quello che dice:

“Cosí anche voi, fratelli miei, siete morti a …” cosa? “…alla legge…”

 

A quale legge? A quella di Mosé.

Peró, cosa ha usato Dio per collocarti morto alla legge di Mosé e collocarti vivo alla legge della fede? Cosa ha usato?

 “… mediante il corpo di Cristo…”

 

Ha usato il corpo di Cristo.

Perché? Perché lui ha vissuto per la legge. Lui é stato un velo che ha vissuto nella legge. Lui ha dovuto soffrire il disprezzo. Lui ha dovuto vivere senza peccato. Tu sai cosa significa vivere senza peccato, stando la legge in piedi, lí? Questo é come se ti dicessero: -“Guarda, la legge é vigente”- …ahi Padre! Mi tiro un colpo, perché non resto giustificato, non c’é salvezza.

Quindi Dio ha usato questo corpo, Dio si é vestito di questo corpo per togliere questa legge e se tu lo continui a guardare, torni alla legge.

Quindi, lui dice:

“Cosí anche voi, fratelli miei, siete morti alla legge di Mosé

mediante il corpo di Cristo, per far sí che siate de…” cosa?

“…dell’ altro…” quale altro? “…di colui che é risuscitato dai morti …”

 

Con quale proposito?

“…al fine di far sí che portiamo frutto per Dio.”

 

Che tu possa portare frutto per Dio.

Quindi la mia domanda, che io faccio sempre… sull’aereo, dovunque io stia, dovunque io abbia l’opportunitá …perché io vivo affamato di questo, questa é la mia benzina. Quando io posso togliere a qualcuno gli occhi da Gesú di Nazaret e collocarlo nel Risuscitato, io dico: -“Giá l’ho passato, l’ho passato di lá, qui ho giá fatto il mio lavoro!!”-. (Applausi)

Ascolta, peró si fa un poco difficile, perché la gente é giá ipnotizzata. Per questo Paolo diceva: -“Chi vi ha stregato?”-. Chi vi ha stregato? Perché la gente, se tu gli tocchi il bambinello… come lá in Colombia, menzionagli qualcosa contro al bambinello: -“Attenzione, non mi toccare questo!”-.

Tu gli tocchi la Settimana Santa, tu gli tocchi la croce, tu gli tocchi la messa, tu gli tocchi qualunque cosa che abbia a che vedere con Gesú di Nazaret e in quello stesso momento si tirano indietro perché questo rappresenta la Vergine di questo, la Vergine del Rame, la Vergine di Guadalupe, la patrona di quello… quindi quando tu gli tocchi questo, loro non vogliono: loro vogliono continuare a rimanere ingannati, perché sono stregati.

Questa é una stregoneria che ha infastidito il mondo intero. Il lavoro di Gesucristo Uomo é togliere questo di mezzo! (Applausi)

E questo lavoro tocca a te e a me, con pazienza, con pazienza: “…per far sí che siate dell’altro”.

Perché di quello che é risuscitato? E non é lo stesso?

No. Quello che é morto é vissuto come giudeo, quello che é risuscitato era in un corpo glorificato che ha smesso di essere giudeo: non era né gentile, né giudeo.

Che classe di missione!

E tu dirai: -“Ma se questo é semplice!”-.

Semplice per te che lo intendi. Per te é semplice, ma vai a dirlo a un religioso. Ah, e che tu stai cercando il bene, fargli del bene.

Di fatto, questo era un problema tanto grande per Paolo, che gli é toccato il giochetto degli apostoli. Ascolta, perché tu sai cosa significa vivere con un uomo che faceva i miracoli che faceva Gesú? Che, al momento, veniva un infermo e sputava e faceva un pochino di fango, saliva con terra, faceva un pochino di fango cosí e gli diceva: -“Prendi, spalmatelo lí”- e l’infermo diceva: -“Vedo!”-.

Chi non si innamora di un uomo cosí?

O, che ci siano lí cinque o diecimila persone senza cibo e dica: -“Datemi un seme”-.

-“Ebbene, guarda, lí c’é un bambino che ha…”- “un pacchetto”… un’ hamburger, un pacchetto con patatine, hahahaha.

E, al momento, lui prende questo pacchetto e fa cosí: -“Portate dei cesti…”- e improvvisamente mangiano tutti e avanzano ceste lí…

Chi non vuole un “attrezzo” cosí a suo lato? Uno si innamora di una persona cosí!! …di una persona che dice a Pietro: -“Cammina sull’acqua!”- e la cosa normale é che affondi. Una persona che risanava il lebbroso, che gli diceva: -“Sii ripulito!!”- e al momento la pelle cominciava a ricostruirsi…

Quindi, la gente… immaginati quegli undici apostoli, guardavano e dicevano: -“Questo é il nostro tesoro!!”-.

E, al momento, viene Paolo e dice: -“No, questo adesso non va!”-.

Ahi! Ahi! Ahi!

Quindi lí Giovanni dice: -“Questo é l’anticristo!!”-. É stato lí che é cominciato il titolo di  anticristo. Quindi, chiamavano Paolo anticristo, perché tu non vedi che Paolo gli diceva le cose?

Di piú, osserva l’azzardato che é Paolo. Guarda l’azzardato che é Paolo, cercati la  Prima carta ai Corinzi capitolo 11, verso 1, per far sí che tu veda l’azzardato che era  Paolo.

Prendendo nota, per vedere se queste cose sono cosí. Osserva quello che ha detto Paolo:

“Siate imitatori…”

 

di Cristo? Di chi? Siate imitatori di chi?

 

 “Siate miei imitatori …”

 

Peró, tu non credi che é piú facile dire: -“Imitate Cristo, perché a me… se io sono un essere umano con debolezze!!”- ma lui ha detto: -“No, no! Non imitate Cristo”-.

Sapete perché, vero? Perché se lo avessero imitato, avrebbero imitato quello prima della croce e sarebbero caduti in maledizione, e sarebbero usciti dalla legge della fede.

Quindi, Paolo amava tanto la chiesa che diceva: -“No, no. Non imitate Cristo, imitate me!”- perché quando Cristo, il Risuscitato, gli é apparso, gli ha dato le istruzioni. Ha detto:

 

“Siate miei imitatori,  cosí come io di Cristo”.

 

Peró, di che Cristo stava parlando? Di quello che é risuscitato. Perché questo é quello che lui rappresentava.

Che scienza! Tu sai che questo é l’anello mancante!!

Il giorno che il mondo… e succederá! … il giorno che questo avrá luogo, tutte le nazioni entreranno in una gloria tanto grande e tutti i milioni di angeli si manifesteranno su questa terra. Guarda: toglieranno l’iniquitá, l’ ignoranza. La malattia scomparirá, scomparirá la povertá. (Applausi)

Perché quello che succede é che Dio ha pagato un prezzo molto grande. Dio si é umanizzato per questo proposito. E quindi, al violare questa legge, Lui ti ha esposto ad una legge che é una scienza che funziona, che ti fa felice, che ti sana, che fa qualunque cosa per te. Ma quindi, al tenere lo sguardo su colui che l’ha fabbricata con il suo corpo, ebbene, invalidi tutto ció che é successo.

C’é gente che mi ha detto: -“Lei odia Gesú di Nazaret?”-

-“No, io non odio nessuno. Neanche il diavolo odio io, immaginati! Se fosse vivo, io parlerei con lui per apprendere da lui”-. Hahahaha

Ascolta, un appuntamento con Satana sarebbe meraviglioso! Tu non credi che questo sarebbe interessante? Io gli farei un’intervista. Gli direi: -“Ascolta, Satana, vieni qua, cos’é quello che ti é successo? Perché tu sei cosí e cosí…?”-

Perché lui é stato una creatura di Dio e chiunque creda che Dio era buono… ossia, che lui é stato un buon diavolo, un buon Satana: ha fatto il suo lavoro, un uomo degno di ammirazione nell’aspetto dell’obbedienza.

Peró, questo é un tremendo lavoro. Io ho duemila anni contro di me, duemila anni nei quali é giá stato stabilito.

Di fatto, io ho detto alle persone che mi intervistano in tutte le parti del mondo, quando mi domandano: -“E gli altri cristiani, cosa dicono di lei?”-

Ed io gli dico: -“É che loro non sono cristiani!”-.

Cristiano é uno che sta dopo la croce e tutte le religioni, ma tutte: non una, tuuuuuutte stanno con Gesú di Nazaret. Battezzano nel nome di Gesú di Nazaret, pregano nel nome di Gesú di Nazaret. É un lavoro forte!!

Io non so come tu hai inteso questo, la veritá é che tu devi essere ben speciale per intendere questo. Dai un applauso a te stesso!

(Applausi)

Io l’ho inteso perché la mente di Cristo in me me lo ha spiegato, ma anch’io ero chiuso. Guarda, io con Gesú di Nazaret, immaginati, io  avrei voluto avere dei sandali e una tunica bianca… e barba e tutto per assomigliare a lui, hahahaha. Immaginati!! Quante volte io mi inginocchiavo: -“Gesú, passa di qui”-. Chi non vorrebbe vedere Gesú, immaginati…

Ah, e tu sai che tutti gli evangelici, cattolici di tutte le religioni stanno aspettando che lui ritorni. Loro stanno aspettando. Ah, e lui ha detto: -“Me ne vado al Padre e non mi vedrete piú”- ma loro dicono: -“No, no, lo vedremo!!”-

-“No, no, no, peró é che io ho detto che non mi vedrete piú!”-.

Perché questo corpo voi non lo vedrete mai piú ma questo é il pasticcio che c’é nelle nazioni.

Andiamo a vedere oggi la Prima carta ai Corinzi capitolo 15, verso 19, stiamo giá concludendo. Questi temini sono cortini perché é troppa informazione e se te ne dó di piú cominciano a fumarti i capelli e ti si possono rovinare. Le donne che se li rovinano con le tinte, poi gli mettiamo questa scienza, possono perdere i capelli, hahahahaha ahi Padre!

“Se in questa vita solamente speriamo in Gesú di Nazaret,

Siamo i piú degni di…” cosa? “…di commiserazione… tra tutti gli uomini.”

 

Tu sai come dice in inglese? Miserabili. “Siamo i piú miserabili…” quindi non l’ho detto io, lo ha detto Paolo: -“Loro sono dei miserabili”-.

Cosa mi deve dare la religione? Miseria! Tu non vedi che lí gli angeli non lavorano? Lí chi lavora sei tu e la buona sorte. Per questo loro dicono: “Che ti vada bene!”, “Buona sorte, che ti vada bene!”.

Tu non lavori con buona sorte né con che ti vada bene. A te deve andare bene!! Se stai nella legge della fede, se tu onori la legge della fede, Dio ti deve onorare.

Guarda, non c’é malattia che mi sia arrivata che io, con tutto il rispetto possibile, le dico: -“Io non ho violato un punto di questo, io sono debole, peró in quanto alla dottrina della legge io non l’ho violata, cosí che, per favore, vieni e portati via questa menzogna passeggera”-. E fino al giorno d’oggi le ha portate via tutte. (Applausi)

Filippesi capitolo 4, verso 9, guarda come parla l’apostolo Paolo:

“Quello che hai appreso…”

 

Osserva che questo comincia apprendendo: questo non comincia pregando per te, che hai tremato, che hai sentito un tremore, che ti si sono drizzati i capelli. No, no, questo non comincia cosí. Questo comincia, guarda, tranquillo… per questo le nostre riunioni devono essere cosí, non ci puó essere né fanatismo, né rumore, né grida, perché se no non impari. L’idea é apprendere, per primo.

Osserva come dice Paolo, nell’ ordine che lo porta:

“Quello che hai appreso, e ricevuto, e udito, e visto …”  in Cristo? “…in me…”

 

Lui non poteva utilizzare l’esempio “Gesú di Nazaret”, perché se ne sarebbero andati dietro a lui. Tutto era lui, Paolo. É per questo che gli apostoli dicevano: -“Questo, questo é un anticristo, questo é cattivo!”-. loro non andavano d’accordo con Paolo per niente. Tu non vedi che sembrava un egocentrico? -“Quello che hai appreso da me, quello che hai visto in me”- peró Paolo non lo faceva per una questione personale. Paolo (lo faceva) per evitare che mettessero gli occhi prima della croce.

Mi state seguendo? Mi spiego?

Adesso, guarda quello che dice:

“…questo fate, e il Dio di pace stará con voi”.

 

E la pace di Dio stará con voi?

Non la pace: il Dio che produce la pace, stará con te. ABBA PADRE! (Applausi)

Ascolta, mi spiace tanto per Paolo: lui non aveva microfono, non aveva internet. Per un viaggetto cosí tardava tre mesi ed io l’ho fatto in un giorno, in aereo. Ah, tardava tre mesi e quando se ne andava, arrivavano gli apostoli e dicevano: -“Fai attenzione a Paolo che é matto!”- e li trascinava. Cosí ha fatto ai galati, per questo Paolo ha dovuto riprenderli e dire loro: “Chi vi ha stregati per disobbedire alla veritá?”

Andiamo a vedere adesso la Prima carta ai Corinzi capitolo 2, versi 1 e 2:

“Cosí che, fratelli, quando sono venuto da voi per annunciarvi la testimonianza di Dio,

non sono venuto con eccellenza di parole o di sapienza.

 

Poiche mi sono proposto di non sapere tra di voi altra cosa se non Gesucristo,

e questo, crocifisso.”

 

Cosa ti sta dando ad intendere lí? Dopo la croce. “Mi sono proposto di presentarti la testimonianza di Dio, di Gesucristo, peró dopo della croce, non prima della croce.”

Qual’é il problema che io ho nel mondo con tutti i leaders? Che loro stanno prima della croce e tu ed io abbiamo fatto un saltino e stiamo dopo la croce. Giá tu appartieni all’ “Altro”.

Tu devi essere ben matto per stare in una riunione e dire: -“No, io continuo con Gesú di Nazaret”-. Tu devi stare ben malino nella testa. Tu devi essere ben danneggiato. Tu devi essere ben contaminato, se dopo una spiegazione cosí mi dici: -“Tu ti sbagli, io continuo con il Cristo di Galilea”-. Tu devi stare malino o ben male, cioé: tu sei grave. A te bisogna dare una seduta, una consulenza… hehehehe.

Ebbene, questo é quello che noi facciamo nel mondo.

-“Apostolo, quindi, se tu riesci a fare questo, cambi il mondo?”-

Dimmi una cosa: tu sei cambiato? Quindi, cosa ti fa pensare che gli altri non possano cambiare?

Cos’é successo a te? Cos’hai sperimentato tu? Tu hai sperimentato pace? Se n’é andata la paura? Se n’é andato il timore? Dormi tranquillo? Hai la coscienza pulita con Dio?

Ebbene, fare questo ad un individuo significa salvarlo dalla morte. Significa salvarlo dalla morte! Perché una persona puó avere tutto il denaro che vuole, tutte le comoditá che vuole e, al momento, ha paura dell’inferno e fa un sogno con un serpente di quelli… e lí se n’é andato il suo denaro. O l’ha buttato in droga, o lo ha buttato… in qualcosa lo butta!

Cosí che non é il denaro il fattore: é la conoscenza, la mente rinnovata, quello che sta qui (indicando la mente). Se questo é danneggiato, tu sei danneggiato. Anche se tu sei brava gente, di buon cognome, anche se hai l’educazione che hai. Se a te non viene sistemata questa (la testa), tu non funzioni.

Per questo, quando viene una catastrofe mondiale, quando viene un terremoto o succedono quelle cose e ne muoiono quindici, ventimila, trentamila persone, la gente dice: -“Dove sta Papá Dio??”-

E Papá Dio sta dicendo: -“Dove stanno queste menti putrefatte, che non vedo l’opportunitá di salvare? É meglio se me li porto via e lavoro con loro qui, in spirito. Me li porto alla nube e José Luis gli predica da lá sotto e, comunque sia, qui li obbligo ad ascoltare!!”-. (Applausi)

Bene, per questo lavoro, Paolo é stato chiamato “l’ anticristo”, per questo lavoro. La chiesa pensa che l’anticristo é qualcosa nel futuro. Giovanni ha detto, duemila anni fa: -“Giá sta tra voi l’anticristo”- e stava parlando di Paolo, perché Paolo gli divideva Gesú di  Nazaret dal Risuscitato.

E quindi, siccome io sto seguendo il modello del vangelo di Paolo, questo titolo l’hanno messo addosso anche a me e quindi, mi chiamano “l’ anticristo”. E con molto orgoglio lo porto: -“No, io sono Gesucristo Uomo, anticristo fino…”-

-“Fino a cosa?”-

-“Fino al collo!”-.

Fino all’ultimo!

E tu? Ti azzardi a dire: -“Io sono orgoglioso di essere anticristo?”-

Sicuro. Sai perché? Perché questo é quello che ti colloca nella legge della fede e niente toccherá la legge della fede nella tua vita. E con la legge della fede, benedetto, che cosa c’é in questa terra che tu non possa ottenere, se la legge della fede sta essendo onorata dal tuo spirito?

Tu sei completo, benedetto! Tu non sei degno di compassione per questo io non prego per te. Io pregare per te? Prega tu!! Per cosa pregare per te? Se tu sei completo e benedetto!! Tu hai angeli che ti servono!!

Giá tu non necessiti stare pregando: -“Papá, aiutami!”- perché Papá ti dirá: -“Aiutatevi voi, che io giá vi ho dato la legge della fede, vi ho dato la conoscenza. Andate a pescare voi”-. Giá non bisogna pescare per te: giá tu prendi i tuoi propri pesci!!

Benedetto, alzati in piedi con me e dí a quello che sta a tuo lato: ONORO LA LEGGE DELLA FEDE. MI DICHIARO SANO. MI DICHIARO PROSPERO. MI DICHIARO BENEDETTO CON TUTTE LE BENEDIZIONI. (Applausi)

CONVENZIONE IN BOLIVIA

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

20 di marzo del 2013

Io vorrei compartire con voi come é stato che io, nel ruolo che io gioco come Gesucristo Uomo, come io ho cominciato a rendermi conto del mistero dell’iniquitá. Dove stava la cattiveria in mezzo delle religioni, non parlando della politica anche se la politica é coinvolta, né della vita sociale dei popoli nonostante anch’essa sia coinvolta, ma come é stato che io ho cominciato a rendermene conto.

Perché a principio quello che facevo era godermi il fatto che io sono stato predestinato, Efesini 1:5, un prescelto, Efesini 1:4, un benedetto, Efesini 1:3; che il diavolo é stato distrutto, Ebrei 2:14. E vedevo tanta meraviglia che io… immaginati: io ero solo perché non c’eravate voi.

Ah, e a principio, nella mia non conoscenza, ebbene, io pensavo che fosse per me, perché io lo dicevo agli altri e nessuno ci credeva. A mio fratello, io l’ho compartito e mi ha detto: -“Mmmm…”- e… bene: poi é venuto con il suo pastore a scacciarmi demoni, perché io parlavo mezzo strano.

Quindi, ebbene, lo stavo godendo io e dopo quell’ illuminazione che ho avuto, dovevo leggere la Bibbia di nuovo perché quello che avevo letto prima era lettera: non era spirito di quello che io leggevo. Quindi, quando la leggevo, non potevo leggere piú di due versi perché vedevo la vita in ogni verso.

Peró una volta che ho cominciato a leggere Galati capitolo 1, verso 18, lí ho appreso molte cose. Andiamo a leggerlo. Dice:

 

“Poi, passati tre anni …”

 

Tu devi giá fermarti e dire: -“Che importa? Cosa significano tre anni?”-.

Ebbene, tre anni di conversione, ossia, dopo che lui ha capito quello che succedeva… tu sai che lui, Paolo, perseguitava i cristiani e li obbligava a bestemmiare e, quando era possibile, li uccideva: lui é stato il colpevole della morte di Stefano. Ma all’avere questa conversione, lui non é neanche andato a Gerusalemme: lui é rimasto con la sua conversione, sperimentandola.

Peró passano tre anni e dopo tre anni di quello che lui ha sperimentato, essendo sicuro che é cosí e che il Signore gli appariva, e gli parlava, e gli dava istruzioni, ebbene, passano tre anni e quindi lui dove va?

 

“… sono salito a Gerusalemme…”

 

Dove é salito?  Vuole dire che lui non era andato a Gerusalemme per tre anni peró lui adesso sale perché ha giá sentito parlare degli apostoli. E guarda chi é andato a vedere:

 

“… per vedere…” chi? “… Pietro…”

 

E giá Pietro era montato… giá, con gli altri apostoli, togliendo le proprietá alla gente, le vendevano, mettevano tutti i guadagni ai suoi piedi, Atti 4:34-35. Pietro diceva sempre: -“Ricordatevi dei poveri…”- e per questo gli davano molto denaro. Peró lui non si ricordava niente, non c’é mai un’evidenza rivelata del fatto che lui abbia aiutato i poveri… ma lui utilizzava sempre questo.

É come le organizzazioni di oggi che dicono: -“Ricordatevi dei bambini, inviate il vostro contributo”- ed hanno scoperto che, negli Stati Uniti, ricevono milioni e milioni e poi quello che ricevono i bambini é una porzione piccola, che non arriva neanche ad una buona percentuale per i bambini ma usano questo metodo per tirare fuori fondi. Quindi, dice:

 

“…e sono rimasto con lui quindici giorni.”

 

É stato lí che la mia testa ha cominciato a dare giri: …quindici giorni? Con Pietro? Senza radio, senza televisione, senza il rumore che c’é oggi per intrattenerti in tante cose: non c’era football, calcio, non c’erano sport sviluppati come ci sono oggi, non c’era la boxe, non c’era la palla… e quindici giorni visitando Pietro!

E Pietro era un individuo che si era guadagnato una certa fama perché lui risanava gli infermi, con la sua ombra risanava gli infermi, e lui utilizzava questo per influenzare le vite.  Peró, chi va a visitarlo adesso é Paolo, e dice:

 

“…peró non ho visto nessun altro degli apostoli,

se non Giacomo il fratello del Signore.”

 

Vuole dire che il Signore Gesú ha avuto un fratello, anche lui figlio di Maria. Tu sai che la chiesa cattolica dice che lei non ha avuto nessun altro figlio, peró lui identifica lí Giacomo: “il fratello del Signore” e non “fratello” come a volte tu ed io ci diciamo: -“Ascolta, fratello, come stai?”-. No, lui é stato categorico: “il fratello del Signore”, suo parente.

Ed io non so perché lui deve mettere lí:

 

“In questo che vi scrivo, ecco: davanti a Dio che non mento.”

 

Adesso, io mi immagino che in quei quindici giorni, Paolo portava un messaggio a  Pietro. E mi immagino che anche Pietro voleva ascoltare: -“Che cosa ti é successo? Che cosa hai sperimentato?”-. E mi immagino che Paolo gli abbia detto: -“Bene, guarda: io intendo, Pietro, che Satana é stato distrutto, Ebrei 2:14; che il diavolo giá non esiste. Questo me lo ha detto il Risuscitato che mi é apparso. Lui non esiste giá piú!”-.

-“Peró, com’é che il diavolo é stato distrutto?”-

-“Sí, Satana non esiste: lui é esistito, peró quando Cristo é morto ha perso tutta l’esistenza di questo mondo spirituale…quei demoni che apparivano”-.

Che, di fatto, gli evangelici oggi credono tanto nei libri storici come Matteo, Marco, Luca e Giovanni, ed é da lí che loro tirano fuori tutte le loro dottrine per scacciare i demoni nelle chiese, con un ritardo di 2000 anni. Peró, siccome la carne é tanto ingannatrice, a volte ci sono evidenze di certe manifestazioni carnali: quando pregano per uno, un altro vomita, un altro comincia a sudare, un altro comincia a gridare, e quindi, ebbene, sembra che Satana sia vivo, sembra che ci siano ancora demoni nell’aria.

Peró, quello é terminato lí, sulla croce. Io sono sicuro che Paolo ha fatto enfasi in queste veritá e, chissá se gli ha detto anche: -“Guarda, Pietro, c’é un’altra cosa che devi intendere, perché se io sono salito a visitarti qui é perché il Signore mi ha indicato di venire a vederti. Guarda, ci sono due vangeli, (Galati 2:7): quello della circoncisione, il tuo, quello che tu predichi é giudeo mescolato con l’esperienza che tu hai avuto con Gesú di Nazaret. Adesso, questo vangelo, Pietro, io voglio dirti che é scaduto. Tu non sei giá piú tenuto a parlare di questo vangelo: adesso comincia uno nuovo (Galati 1:12) e Lui me lo ha rivelato a me”-.

 

Ascolta, é come tu fossi il capo di una compagnia e viene uno e ti dice: -“La compagnia ha cambiato capo”-.  E lí, se la persona é umile, se é una persona di una buona misura dice: -“Bene, se ha cambiato capo, ebbene guarda: ti felicito e spero che anche tu faccia un buon lavoro”-, peró, se non lo é, vengono delle gelosie perché é rimasto senza lavoro.

E quindi, lí Paolo ha cominciato a spiegargli: -“Guarda, Pietro, io so che questo é difficile, peró dopo la croce (Galati 1:8), il vangelo che voi predicate non ha piú senso perché il patto é cambiato. Adesso chi si unisce al Signore é un solo spirito con Lui. Giá non bisogna stare pregando come voi pregavate: -“Spirito vieni”-. Giá sta!!”- e questo ha cominciato a lasciare Pietro senza lavoro. Nella sua mente, ha detto: -“Bene, e che cosa vado a predicare io adesso?”-

Per questo, quando questi pastori mi ascoltano, anche se gli sono simpatico, nonostante possano apprendere da me un pochino in internet, loro dicono: -“Se accetto quello che lui dice mi devo sedere ad ascoltare: perdo il denaro!!”-. C’é di mezzo il ventre (avarizia).

Ossia, che per entrare qui bisogna amare la veritá. Io felicito chiunque di voi che sia stato pastore del sistema. C’é qualcuno qui che é stato pastore del sistema, prima di arrivare qui? …tre, quattro… quanti altri? Ebbene, bisogna felicitare questi uomini perché venire a questo ministero é come venire a un cimitero, dove la tua carne viene totalmente tolta. E adesso, tu dici: -“Bene, quello che vivo adesso, lo vivo nella fede del Figlio dell’ Uomo”-. (Applausi)

Io mi immagino che gli ha detto anche: -“Ascolta, Pietro, io vi ascolto quando siete riuniti, ho visto in questi quindici giorni che tu dici: -“Dio ti benedica”- a Giacomo. Questo tu non puoi farlo”- (Efesini 1:3).

Ed io mi immagino che Pietro gli abbia detto: -“Tu vieni a correggere me? Io sono quello che ha camminato con Lui. Io ho camminato, io ho visto i miracoli! Di piú, io ho camminato sull’acqua!!”-.

-“Non stiamo parlando di camminare sull’acqua né di segnali, stiamo parlando del nuovo patto, (Romani 16:25-26) predicato dalla legge, predicato dai profeti: da Geremia, da Isaia. Ossia, questo non é niente di nuovo, Pietro. Apparentemente, Pietro, tu hai poca conoscenza della Scrittura”-.

Che é lo stesso caso che ci succede a noi con la stampa, i capi politici: cosa ne sanno loro della Bibbia? Quello che loro sanno sono i racconti del figlio prodigo, del fatto che Mosé ha aperto il Mar Rosso quando gli steso il bastone. Noi stiamo trattando con una societá abusata, ferita, ignorata, impoverita. Fuori da qui i nostri fratelli fanno pena, perché sono stati ingannati.

Guarda, loro pensano ancora che Pietro é stato il primo Papa. E viene ancora qui il Papa e lo venerano, quando lui viene con maledizione…e chi paga i costi é Bolivia.

In Brasile, quanto hanno speso? Venti milioni. Chi ha speso venti milioni? I brasiliani. Non ce li ha messi il romanismo cattolico. Lui viene e si aspetta che il Presidente… senza avere il denaro perché a volte sono indebitati con altre nazioni, ma viene il Papa e bisogna tirare fuori venti milioni, e bisogna spenderli. e proteggerlo. E bisogna fare quello che lui dice!

Io vengo da Santo Domingo e mi ha detto uno dei benedetti di lá che é arrivato un uomo del Vaticano a esigere dalle imposte del popolo dominicano, a esigere denaro. E, quando lo hanno contraddetto, ha detto: -“Io non sono venuto qui a chiedere se é sí o no. Io sono venuto qui a ricevere un sí. É il Governo del Vaticano!”-.

E tu sai da dove é uscito questo governo falso? Da quella riunione della quale stiamo parlando perché in quei quindici giorni, lí sono state dette cose della veritá del vangelo. Quello che poteva succedere era che, se Pietro fosse stato un prescelto… che intendiamo adesso che  Pietro non era un prescelto, che lui é un figlio della perdizione… bene, l’unica cosa che Cristo gli ha detto, é stata: -“Appartati da me, Satana (Marco 8:33), perché questo é quello che tu sei. Tu sei un residuo di quella semente!”-.

Sí, perché Satana é stato vinto con la croce ma Pietro era vivo, sono residui del figlio della perdizione. Di fatto, quasi tutti gli apostoli erano persone cattive. E perché erano cattivi? Perché Papá li ha scelti cattivi, li ha scelti per far sí che disobbedissero. Colui che ha tutto sotto controllo, fa la pellicola come vuole Lui. Ah, non ha consiglieri. Non si riunisce cosí con una giunta per dire: -“Tu che cosa pensi di questo? Andiamo a fare questo piano…”- no! Il piano é giá tracciato!

Quindi, in quella riunione sono successe cose: io mi immagino che in un giorno siano successe molte cose. Tu sai tutto quello che si puó dire in un giorno? Io sono qui da circa 20 minuti ed ho parlato abbastanza. Adesso, immaginati che il primo giorno sia passato in saluti, nel ricordare cose… chissá che gli abbia detto: -“Ascolta, Pietro, io amavo tanto questo (patto) che io ho ucciso Stefano, mio contemporaneo. Io amavo tanto questo e adesso lo considero spazzatura”-, e chissá questo sia stato il primo giorno.

Il secondo giorno chissá abbiano parlato di dottrina. Il terzo giorno, chissá Paolo gli abbia detto: -“Tu sai che la grazia é un governo ed é un governo per reggere le nazioni. E il presidente di questo governo, Pietro, sono io. E questo governo avrá tutte le cose in comune: per pensare la stessa cosa, per dire le stesse cose”-.

Ed io mi immagino che Pietro andava prendendo nota. Ed avrá pensato: -“Ascolta, peró questo lo posso fare io. Tutto quello che io devo fare…” mi immagino che Pietro abbia detto “…tutto quello che io devo fare é come togliere  di mezzo quest’uomo per poter dare validitá ai trentatré anni, per forgiare lí una religione bellina e mettere Maria come la santa madre di Dio, del bambinello… dobbiamo fare un misticismo su di lui!! Bisogna mettere che Maria non ha piú fatto sesso, cosí che bisogna nascondere questo nella storia, dire che Maria non ha avuto piú figli… (Luca 8:20)”- che intendiamo che ne ha avuti, perché Giuseppe ha continuato ad essere il suo sposo e lei non era sterile.

Quindi io credo che Pietro, Giacomo e Giovanni si siano riuniti, perché hanno avuto molti anni per farlo, e lo hanno pianificato. Loro hanno visto l’effetto della vita di Paolo in quei giorni e alla fine hanno detto: -“Questo uomo deve morire (Atti 23:12), bisogna toglierlo, bisogna azzittirlo!”-.

E, é qui che sta la cattiveria! Tu che mi stai ascoltando oggi, o attraverso le telecamere di Telegracia parlando del mondo… tu devi uscire dal letargo della monotonia della tua mente. Tu devi attivare, devi dare esercizio ai tuoi sensi per intendere che c’é stato un inganno e questo inganno é registrato nella Bibbia. E che questo inganno lo ha cominciato Pietro, capo del gruppo della circoncisione, degli anziani che, a un certo punto, hanno deciso di dare morte a Paolo. E, non hanno potuto in quel momento, anche se ci sono riusciti dopo, sono riusciti ad ucciderlo a Roma.

E, Paolo, che esprime in Romani 15: “…presto andró in Spagna a cercare un frutto da voi” (Romani 15:24) …ha detto: -“Presto andró…”-, questo presto non gli é riuscito, lo hanno ucciso a Roma e Paolo non é mai arrivato in Spagna.

Peró, quindi, c’é stata occupazione di questo gruppo che giá si stava formando, del fatto che chi fosse andato in Spagna, fossero i discepoli della circoncisione. E quindi, sono arrivati ed hanno presentato la loro storia in Spagna… la Regina Isabella era una donna molto ricca per quei tempi, gli é piaciuta la storia, perché questa é una storia che incanta uno. Per questo Gesucristo ha detto: -“Colui che metta gli occhi in me, lo frantumeró, non mettete gli occhi in questo, mettete gli occhi nel proposito della croce ma non in me” (Matteo 21:44).

Perché Gesú di Nazaret é una persona che, per la sua vita e per la sua sofferenza, ammalia la mente. Per questo Giovanni, quando ha parlato di lui, ha detto: “É necessario, come il serpente nel deserto é stato elevato, cosí anche Gesú di Nazaret sia elevato”.

Quindi, da lí nasce che arrivano i discepoli di Pietro in Spagna e Isabella decide aiutarli, mette il denaro per far sí che Cristoforo Colombo, ancora un altro assassino della storia, che tanto io gli cantavo nella scuola… quando io ero ragazzino mi insegnavamo a cantarlo, perché é stato il grande scopritore e davvero ha scoperto, ma i crimini che hanno commesso sono stati tremendi.

E quindi, hanno stabilito la falsitá del cattolicesimo romano. Questa é una falsitá in grandi proporzioni. Questo ha distrutto il mondo. Ed io sono venuto a smantellare questo negozio. (Applausi)

E non é che io sono venuto a tentarlo, io sono venuto ad ottenerlo, perché é giá passato il tempo, giá hanno avuto luogo i duemila anni di inganno ed il danno é davvero notevole in tutte le nazioni. La ragione della povertá é questa.

Perché tutti quanti emigrano negli Stati Uniti? Tutti cercano di arrivare lá. Ed é vero: lá c’é prosperitá, negli Stati Uniti c’é molta prosperitá. C’é anche molta sofferenza e ci sono molte situazioni che solo la persona che arriva lá comincia a scoprire dove si é messo. Peró, la maggioranza dei popoli… la loro moneta si é svalutata. Tu domandi: -“Quanti boliviani sono un dollaro?”- Otto. E cosí le diverse monete. Perché un boliviano non é un dollaro?

Quindi vuole dire che c’é molto lavoro da fare e questa é una responsabilitá tua e mia. Ah, perdonami, e facile da ottenere. Nessuno qui lavorerá molto, incluso io, io non lavoreró molto in questo. Io quello che devo fare é fare quello che devo fare: parlare, insegnare. E tu, quello che devi fare é ricevere e passarlo, come dicono gli americani: -“Pass it on”-… passalo! E lo passi lá, e lo passi lá, e la parola stessa, non tu né io, perché é “facendo Lui in noi”. Adesso, dobbiamo essere fedeli in questo: passare la parola, senza paura alla persecuzione.

Guarda, e la persecuzione si é fatta piú dura. La persecuzione é forte, immaginati, da un tuo famigliare, la madre… tu sai che sono giá legami forti. Peró, quando c’é in mezzo la veritá uno lo fa con affetto, peró sia anche la madre, il padre: -“Guarda, mi spiace peró adesso Papá Dio é il primo e Lui si incarica di fare fino a che tu ti svegli”-. (Applausi)

Quindi, quante cose hanno discusso in quei quindici giorni! Ascolta, io credo che in un congresso di quindici giorni uno possa apprendere molto, vero? Quindici giorni! Tremendo, io credo che lí Pietro abbia sofferto, sia diventato rosso, si sia infuriato, si sia arrabbiato… quante cose avrá passato!  Adesso, c’é una cosa che io credo che gli abbia fatto piú male ed é Colossesi 1: 20. Andiamo a cercarlo:

 

“E per mezzo di lui…” (andiamo a recitare adesso): Pietro, io Paolo ti dico che

“…per mezzo di lui ha riconciliato con sé tutte le cose, quelle che stanno sulla terra…”

dove tu stai adesso, Pietro “…come quelle che stanno…” dove?

“…nei cieli, facendo la pace mediante il sangue della sua croce.”

 

Tu sai cosa gli ha detto lí?

 

-“Pietro, perché quando tu parli del cielo guardi verso l’alto? Se Lui ha giá riconciliato il cielo e la terra. Sai perché? Se é stato riconciliato é perché prima era una unitá, il  cielo e la terra. Il peccato ha portato ad una divisione ma quando Cristo é morto ha riconciliato, ha unito”-.

 

-“E che cos’é quello che tu stai cercando di dire, Paolo?”-

-“Bene, quindi, che il fatto, la festa, é qui sulla terra”-

-“Ossia, che l’ inferno non sta per di lá, vicino al cielo, nella parte a sud e il cielo nella parte nord?”-

-“L’inferno é un giornale vecchio, Pietro. L’inferno era il crematorio, dove buttavano la spazzatura dei paesi, dove il verme muore perché buttano animali in decomposizione, e producono vermiciattoli, e dove il fuoco non si spegne mai”-.

(Inferno = Gehenna: Crematorio municipale, dove il fuoco ed il verme non finiscono mai.)

 

-“Sí, peró quello é l’inferno”-.

-“Ebbene, l’inferno che sta fuori dalla cittá”-

-“Ah, quindi non esiste nemmeno l’inferno?”-

-“Pietro, per questo ti dico che ti devi sottomettere. Dobbiamo rinnovare la tua mente!”-.

 

Ascolta, dovremo dire questo al sistema protestante di oggi: -“Dobbiamo rinnovare la tua mente, perché tu stai inviando la gente all’inferno. A quale inferno?”-

Quante cose sono successe lí, in quella riunione? E noi dobbiamo averle chiare, perché queste sono le nostre evidenze. Quello che succede é che la stampa a me non dá tempo di spiegarlo cosí, con questi dettagli, ma se la stampa o le persone si mettono alle pagine di internet lo vedranno chiaramente.

Bene, e quindi, se il cielo e la terra sono stati riconciliati quello che manca é che noi, che stiamo nei cieli seduti insieme a lui, e che stiamo sulla terra, necessitiamo un cambio.

Questo cambio sta nella Prima carta ai Corinzi capitolo 15, verso 54. Andiamo a vedere questo cambio che ci manca:

 

“E quando questo corruttibile si sia vestito di incorruttibilitá,

e questo mortale si sia vestito di immortalitá,

si compirá la parola che sta scritta:

sorbita é la morte in vittoria.”

 

Vuole dire che giá il cielo e la terra si sono riconciliati, é tutto riconciliato. Sulla terra non c’é niente di male: i pesci sono belli, gli animali sono preziosi, l’acqua, i paesaggi… qui tutto va bene! Abbiamo inventato di tutto: aerei, la scienza é aumentata, la tecnologia. Paolo non aveva questo. Poverino, lui deve stare lá, mi immagino che la sua misura sia buona, e dica: -“Ascolta, questa mia particina é stata la piú difficile perché ho insegnato, ho lasciato scritto e nessuno ha creduto in me”-.

Peró, quello che manca qui é un cambio, ed é il cambio da corpo mortale a corpo immortale. (Applausi)

Questa é la ricompensa. E questo viene. E tu sai da dove viene? Ah? Da te, da dentro, mentre ti vai rinnovando, questo sará assorbito dalla vita. La stessa vita assorbirá questo.

Tu non devi dire: -“Papá, perché tu non me lo fai?”-

-“No. Te l’ho giá fatto. Te l’ho fatto al mettere il mio Spirito in te ma devi rinnovare la mente perché questo verrá da te”.

Arriverá a me per primo: un giorno io staró in Miami, di quei giorni lí, piovosi con una tormenta di tuoni di quelli che danneggiano la televisione e danneggiano tutto, ebbene, un giorno di quelli, improvvisamente… psss… lí succederá!! (Applausi)

Ed improvvisamente, ascolta: in un momento, in un aprire e chiudere gli occhi si mette per Bolivia, per Colombia e comincia il popolo di Dio, il Piccolo Gregge del quale ha parlato Gesucristo… ABBA PADRE! ABBA PADRE! (Ovazione)

E questo ce lo dará Papá Dio!!

Andiamo a leggere l’ultimo verso. Prima i Corinzi 15:58.

 

“Cosí che, fratelli miei, rimanete saldi e costanti,

crescendo nell’ opera del Signore sempre,

sapendo che il vostro lavoro nel Signore non é invano.”

 

Vi amo tanto. Vi voglio tanto bene. Continuiamo a crescere. Continuiamo a dire la parola. Grazie. (Applausi)

IL MISTERO DELL’ INIQUITÁ – Costa Rica PARTE A

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

13 di marzo del 2013

 

 

Oggi parleremo del Mistero dell’Iniquitá.

C’é il Mistero della Pietá, cioé che Dio si é manifestato in carne, questa é la pietá.

E poi il Mistero dell’Iniquitá, che Paolo in quei tempi ha detto: -“É giá in azione il mistero dell’iniquitá”-. Andiamo a parlare un pochino di questo.

 

Cosí che per parlare del Mistero dell’Iniquitá, che Paolo ha detto che era giá in azione, dobbiamo parlare di dove esce l’intenzione. É qualcosa che giá voi conoscete ma lo vedremo da un altro angolo, perché qui si predica sempre lo stesso: quello che c’é nelle quattordici epistole. Una volte  da un lato e un’altra volta in un’altra maniera, da un altro angolo, perché l’idea é che Cristo sia formato in te e per formare Cristo in te bisogna usare le quattordici epistole di  Paolo, perché questa é la mente di Cristo espressa in lettera.

 

E quindi, queste parole di Cristo espresse in lettera non si possono intendere se non viene la mente stessa di Cristo, che é stata data a me, a codificare e renderla spirito, perché se rimane in lettera, anche se sono le quattordici epistole, ti uccidono. In lettera non si puó perché la lettera uccide: é lo spirito che da vita.

 

Bene, quindi cominciamo. Io voglio che voi prendiate nota, perché se qualcuno vi fa domande non rispondiate rapidamente, gli diciate: -“Guarda, mi piacerebbe risponderti peró dammi un pochino di tempo. Andiamo a cercare la mappa”-. Se qualcuno ti domanda come arrivare ad un luogo, tu gli dici: -“Guarda, la cosa migliore da fare é prendere una mappa, per far sí che non ti perda”-. Ebbene, qui la mappa é la parola del Signore.

 

Andiamo a cercare Galati capitolo 2, verso 7. Dice:

 

“Anzi, al contrario, siccome hanno visto che mi era stato affidato il vangelo della Incirconcisione …”

 

E questa é la chiave, fai attenzione adesso, che c’é gente che pensa che questo é un capitolo come tanti. Lí ci sono misteri rinchiusi.

 

Dice:

 

“…come a Pietro quello…” quale? “…quello della circoncisione…”

 

(poiché colui che ha agito in Pietro per l’apostolato della circoncisione,

ha agito anche in me per… i gentili)…”

 

Lí sta giá dividendo popoli: Pietro per i giudei… Pietro non era tenuto a fare il Papa,  il primo Papa e per di piú per il mondo gentile… lui non doveva stare per niente lí: si é infiltrato e ben infiltrato!

 

Dice:

 

 “…ha agito anche in me…” per chi? “… per i gentili.”

 

 E riconoscendo la grazia che mi era stata data,

Jacobo…” che é Giacomo “…Cefa…” che é Pietro “…e Giovanni,

che erano considerati come…” come? “…come colonne,

hanno dato a me ed a Barnaba la destra in segno di approvazione, per far sí che noi andassimo…” a chi? “…ai gentili, e loro…” a chi? Ai giudei “…alla circoncisione.

 

 Solamente ci hanno chiesto che ci ricordassimo dei poveri…”

 

Questo era il loro vocabolario, quello di Paolo era differente. Paolo dice che “Lui ci ha resi ricchi” ma il loro vocabolario era: -“Guardate, ricordatevi dei poveri!”-. Pietro trattava cosí gli altri: -“Ricordatevi dei poveri…”-.

Peró niente! Era lui che doveva dare ai poveri perché vendevano le proprietá e davano a lui il denaro (sta parlando dei fedeli che facevano ricche donazioni agli apostoli -ndt). Lui aveva denaro, ma del poco che entrava a Paolo diceva: -“Dai ai poveri, per far sí che ti…”-

 

“…cosa che ho procurato fare con diligenza.”

 

Quindi, presta attenzione, ogni volta che io viaggio, sia dove sia, o che io sono sull’aereo parlando con qualcuno, io a volte dico: -“Guarda, prima di spiegarti: tu intendi che ci sono due vangeli?”-   

-“Due vangeli?”-

-“Sí, quello della Incirconcisione e quello della Circoncisione”-

-“No, io non avevo mai sentito questo!”-

-“Peró… da quanti anni tu sei nella chiesa?”-

Mi rispondono: -“Quattordici, venti…”- … io ho parlato molte volte con gente.

 -“E tu non hai mai sentito di questi termini?”-

-“No!”-

 

Sai perché? Perché l’inganno di duemila anni é stato esattamente il mantenere lontana la gente da queste parole, perché queste parole stanno dividendo due popoli. Queste parole stanno dividendo i giudei dai gentili. Quindi non conviene che questi temi abbondino.

 

-“Lei ha visto una campagna evangelistica con molta gente che parlava di questi temi?”-

 

No! Ció di cui loro parlano é di sanazione: -“…e Gesú é passato e la donna gli ha toccato il mantello ed é uscito potere dal mantello ed oggi il mantello é qui e se tu hai fede in questo mantello, in questo fazzoletto, in questo olio che io ti daró, in questa acqua quando la bevi…”- la gente usa sempre simboli ma non arriva al punto. Approfondiscono il margine ma non arrivano mai a niente.

Queste campagne grandi sono per giocare con i sentimenti ed i miracolini ma non si educano le persone. E quindi, se uno gli dice qualcosa, dicono: -“No, no… é che questo é per la chiesa”-.

Peró é che nella chiesa nemmeno la usano. Né nella campagna né nella chiesa dove sono pochini. Io ho visto i loro studi in televisione, di queste grandi personalitá riconosciute, e non sanno niente!! Loro non sanno di che cosa stanno parlando né quello che affermano.

 

Quindi, voi ed io non necessitiamo fare uno show di emozioni, qui. Noi necessitiamo affermarci nella parola della grazia ma, per affermarci nella parola della grazia, dobbiamo conoscere questi termini.

Lí dice che Pietro, Giacomo e Giovanni hanno riconosciuto Paolo come l’uomo di chi? Dei gentili. Se un evangelico di oggi puó ragionare un pochino, si puó rendere conto che chi deve parlare a loro é Paolo.

 

Peró, cosa succede? Che loro si sono messi a scrivere libri. Quando hanno ucciso Paolo, sono apparsi gli altri libri come Giacomo: Prima e Seconda di Pietro, Prima, Seconda e Terza di Giovanni, Giuda, Giacomo ed Apocalisse. Questi sono libri che hanno uno spirito della circoncisione.

É per questo che i libri che tu devi conoscere bene sono da Romani a Ebrei. Studiate anche gli altri libri perché possiate vedere quanto sono zucconi! Oggi io ve lo vado a dimostrare, alcuni errori dei molti che ci sono in questi libri.

 

Quindi, cosa succede? Che nonostante loro avessero accordato questo, che loro andavano ai gentili, da un verso biblico all’ altro… come in Genesi dove improvvisamente dice: “E Dio disse Sia luce” e sono passati cinquecento anni e poi Dio ha detto: -“Sia questo…”- e ne sono passati altri cinquecento… da un verso all’altro possono passare molti anni.

 

Ebbene quindi, qui passano io non so quanti mesi e arrivano a questo accordo. Guarda lo dice giá nel verso 11, Galati capitolo 2:11.

 

“Peró quando Pietro é venuto ad Antiochia…”

 

Quanto tempo sará passato?

Hanno accordato che Pietro sarebbe rimasto con chi? Con la circoncisione.

Dí: La circoncisione.

Peró, sembra che in questo accordo ci sia stata malizia, ci sia stata cattiveria e sembra che Giovanni, Giacomo e Pietro abbiano detto: -“Ascolta, e tu lascerai i gentili a Paolo?”-

-“Bene, no…, facciamo un accordo lí peró non dobbiamo compierlo. Dopo tutto io non confido molto in Paolo. Ricorda che lui ci perseguitava ed é stato lui ad uccidere Stefano. E se quest’uomo é un impostore che si é infiltrato tra noi?”-.

La questione sta nel fatto che Pietro é andato ed ha disobbedito al mandato e si é intromesso con i gentili. Guarda:

 

 “Peró quando Pietro é venuto ad Antiochia,

gli ho resistito faccia a faccia, perché era da condannare.

 

Poiché prima che venissero alcuni da parte di Giacomo,

mangiava con…” chi? “…con i gentili…”

 

e, tu sai cosa significa che un giudeo stia mangiando con i gentili?

Lí dice: -“…mangiava…”- ma questo significa cameratismo, Pietro cercava di ottenere delle cose.

Dice:

“… peró quando arrivarono, si ritirava e si appartava, perché aveva paura …”

 

Osserva: Pietro é il presidente della circoncisione, Pietro é il capo, “…come a Pietro quello della circoncisione” quindi giá Pietro, che Jacobo é il suo assistente, che é Giacomo, l’assistente di Pietro e Giovanni é un collaboratore, un consigliere di questo governo della circoncisione… e quindi, sembra che Giacomo fosse piú onesto di Pietro, Pietro é sempre stato cattivo e quindi, Pietro si nascondeva dal suo assistente perché, osserva, lí dice:

 

“…si appartava, perché aveva paura di quelli della circoncisione…”

 

…quando era lui che dirigeva questo gruppo peró, allo stesso tempo ne aveva paura, perché lui aveva un’iniquitá, lui aveva dei piani che gli si stavano manifestando nella sua testolina.

 

E quindi dice:

 

“E nella sua simulazione…”

 

 É ipocrita! Questo é il primo Papa.

 

“E nella sua simulazione partecipavano anche gli altri giudei, in maniera tale che perfino Barnaba…”

 

Osserva quello che succede al povero Barnaba che é amico, discepolo di Paolo. Dice che hanno dato a Paolo ed a Barnaba segno di approvazione perché andassero a cercare i gentili.

E cos’ha fatto Pietro per trascinare il discepolo di Paolo? Qualcosa deve avere fatto, lui deve avergli detto: -“Guarda, vieni qua Barnaba: io ho visto che tu sei un uomo onesto. Ma, onestamente, noi dubitiamo di Paolo”-

-“Ah, peró … e perché gli hai dato l’autoritá di andare ai gentili?”-

-“Guarda, ti diró la veritá: io non confido in Paolo e tu sai che io, con la mia ombra, risanavo gli infermi. E fai molta attenzione!!”-.

 

Bene: lo hanno trascinato… lo hanno trascinato. É per questo che noi, a volte, abbiamo perso gente. Gente che non ha molta conoscenza, al momento ricevono la grazia e sono contentissimi e, improvvisamente, gli appare un amico o qualcuno che ha influenza su questa persona e gli dice: -“Ascolta, tu non crederai che José Luis sia Gesucristo Uomo? Come fai a credertela?”-.

E cominciano cosí: -“Ascolta, fai attenzione, ragazzo…”- e cominciano e prima di rendertene conto hanno confuso certe persone, le quali si dimenticano di quello che sta uscendo dalla Mia bocca, che io sono lo splendore della Sua venuta. Uno splendore é una cosa che si avvicina e splende fino a che viene la trasformazione: se non partecipi dello splendore, meno parteciperai della trasformazione!

 

Quindi, cosa succede? Che…

 

“…anche Barnaba é stato trascinato dalla…”

 

Dalla loro sinceritá? Ah?

 

“…é stato trascinato dalla loro ipocrisia.”

 

Dí: SONO IPOCRITI! ERANO IPOCRITI, SONO IPOCRITI E CONTINUANO AD ESSERE IPOCRITI.

Roma é ipocrita. Ha fatto molto danno, duemila anni di danno!!

 

E guarda come salta adesso il monsignore e tutta quella gente: stanno saltando perché loro sanno che si sta avvicinando il tempo. Loro sanno che presto Roma verrá giú. Loro sanno che questo viene giú. (Applausi)

 

E quindi, dove Paolo dice in Galati capitolo 2:14…

 

“Peró quando ho visto che non andavano rettamente

conforme alla veritá del vangelo…”

 

…conforme alla veritá di cosa? Del vangelo!

Ossia, che Pietro non andava conforme alla veritá del vangelo. Quindi, a cosa andava conforme? Alla circoncisione. E la circoncisione non é vangelo. Quello non é vangelo, quello é legge. Paolo lo ha chiamato lí “il vangelo della   circoncisione ma se tu leggi il capitulo uno, Paolo dice: “Non é che ci sia un altro vangelo.” Non é che ce ne sia un’altro!

 

Continua dicendo:

“… Se tu, essendo giudeo …”

 

 Lí sta inserrato il Mistero dell’Iniquitá!

 

“…Se tu essendo giudeo, vivi come i gentili…”

 

Ascolta, viveva come i gentili. Perché? Perché mangiava con loro. Vuole dire che a lui non gli importava un tubo quello che i giudei chiamavano “l’alimento pulito”. Lui mangiava pulito, si lavava le mani ma se stava con i gentili, lui si sottometteva (ai loro usi e costumi -ndt): lui era un camaleonte, cambiava colore!

Guarda: poco tempo fa, circa tre mesi fa, un camaleonte é entrato nella mia casa. Ed era bellissimo… io sono riuscito a prenderlo, abbiamo usato un cesto per la biancheria e lo abbiamo preso, l’ho preso e l’ho messo in una pescera ma, cos’é successo? Che quando io l’ho messo nella pescera… io avevo trovato una cosa verde fuori ma, nella pescera c’era una scatola brown, marrone, quindi al momento io l’ho messo in quella scatoletta, mentre ripulivo la pescera. L’ho chiuso nel cofanetto marrone e quando ho aperto, ho detto: -“Ahi, é scappato… da che parte é uscito?”- ed era che é diventato marrone. Peró, la codina gli é uscita da un buchino e mi sono reso conto che era ancora lí.

 

Ascolta, é incredibile come puó cambiare di colore! Una cosa bellissima. Poi l’ho liberato perché io non ho alimento per lui e l’ho visto un pochino triste, ed ho detto: -“Qui affogherá”- (morirá d’inedia -ndt) e l’ho lasciato andare. Ma ho visto in vivo e molto bene che cos’é un camaleonte.

 

Ebbene, Pietro, il camaleonte, dice che…

 

“…viveva come gentile e non come giudeo…”

 

Questo era un camuffamento che lui usava per infiltrarsi tra i gentili, perché l’uomo era astuto. L’uomo non voleva che i gentili scoprissero la sua vera identitá. Lui non voleva questo.

 

Gli dice Paolo:

 

 “Perché obblighi i gentili a giudaizzare?”

 

-“Cosa ti succede, Pietro? Come puoi tu essere tanto disobbediente, quando Gesú di Nazaret, nei giorni della carne, ti ha detto: “…non andare dai gentili…” e adesso tu stai addirittura mangiando con loro, ti stai facendo passare come se fossi un gentile, ti comporti come un ipocrita, non ti stai comportando come giudeo. Hai paura della tua propria gente, che ti scopra in questa ipocrisia”-.

É come quello che viene qui e dice -“Eh, benedetto!”- e, al momento, vede uno che conosce e gli spiega: -“Io gli ho detto “benedetto” per non contraddire peró si dice: “Dio ti benedica”. Guarda: io stavo lí perché sto indagando delle cose, non é che io creda in quella gente!”-.

 

Ebbene, Pietro é cosí!

 

Quindi, cosa significa questo? Come puoi tu confidare in leaders che stanno in questa condizione, che sono coloro che hanno cominciato il cattolicesimo in Roma?

É lí dove c’é la base di tutta questa ipocrisia e, al predicarci questa falsitá, é per questo che c’é povertá nei popoli, é per questo che ci sono crimini. Tu non vedi che questo vangelo non ti lascia trovare la tua propria identitá?

Io domandavo ad una super razza: -“Da quanti anni stai nel ministero?”-

-“Sono qui da tredici anni”-

-“E tu quanti anni hai?”-

-“Tredici anni”-.

Ebbene, questa bambina non terminerá mai come terminano le ragazzine di oggi. Non puó, perché quando tu cominci con un’informazione cosí da piccolo, un bambino… é per questo che noi chiamiamo “super razza” i nostri bambini, perché questi bambini non hanno contaminazioni. Loro non diventeranno criminali né tossicodipendenti, né ladri. Non possono esserlo perché la mente, l’informazione che sta lí non glielo permette. (Applausi)

 

Quindi, é lí dove sta la cattiveria: loro non davano grazia, davano legge o glie la davano mischiata e questo non porta buona coscienza. Danneggia i bambini e danneggia le famiglie e quindi bisogna denuciare questo crimine.

 

Io vorrei poterlo spiegare cosí in tutte le nazioni. Ma io vorrei farvi vedere che noi siamo gente amichevole, gente realizzata, gente che si ama tanto, che sappiamo amare, che abbiamo un buon cameratismo. E vorrei che ascoltassero con attenzione quello che noi stiamo dicendo.

Tu sai quante chiese di queste qui, se i pastori fossero un pochino piú giudiziosi e mi ascoltassero con attenzione e prendessero nota, perché uno deve giudicare secondo quello che la persona dice e loro, quando mi chiamano falso profeta, stanno chiudendo il cammino ad altri benedetti che sono ansiosi di ricevere questa informazioni: -“Guarda, c’é uno lí… fai attenzione, non lo ascoltare, non cooperare, non andare…”. Gli stanno tappando il cammino! Non mangiano né lasciano mangiare!

 

Quindi, l’ipocrisia della circoncisione é piú seria di quello che noi ci immaginiamo.

Andiamo a vedere i libri della circoncisione. Andiamo a identificare gli otto libri, dopo Ebrei, rimangono otto libri. Andiamo a cercare gli errori, facilini, perché non possiamo parlare di tutti gli otto libri ma, semplicemente, possiamo tirare fuori otto errori dai libri della circoncisione. Mi riferisco a Giacomo, Prima di Pietro, Seconda di Pietro, Prima di Giovanni, Seconda di Giovanni, Terza di Giovanni, Giuda e Apocalisse.

 

Perché questi libri tu non puoi leggerli in piena fiducia. Per questo, tu devi metterti dei filtri (negli occhi): -“Lasciami fare questo che sto in territorio apache!”-. Questo territorio é dell’altro spirito, é un altro vangelo, é un altro Gesú, pertanto tu devi essere prudente con questi otto libri!

 

Questa mattina io stavo vedendo la televisione qui, il programma “Enlace” e c’era un predicatore lí che usava Pietro e Giovanni come se niente fosse, sta giocando con il fuoco e non lo sa. Li utilizzava come se fossero gente cristiana. Tu non puoi trattare questa gente come cristiani: non lo sono!

 

Poi andiamo a vedere Giacomo 2, verso 24, perché tu veda la bestemmia che c’é rinchiusa lí.

Guarda il primo errore e lo confrontiamo con Paolo. Dice:

     

“Voi vedete, quindi, che l’uomo é giustificato per…” cosa? “…per le opere e non solamente per udire con fede”

 

Guarda il potere che dá alle opere: “L’ uomo é giustificato dalle opere…”, poi, in un angolino, menziona: “…e non solamente dalla fede”.

Perché Giacomo parla cosí? Che? Che ce n’era un’altra che stava dicendo che era solo per fede?

Chi lo stava dicendo? Paolo.

Tu devi intendere la cattiveria che c’é in questi uomini. Guarda il sistema religioso vuole giustificare Paolo con Giacomo. Per anni io sto sentendo: -“Essere operatori della parola e non solo uditori”-.

 

Che cosa puoi fare tu? Se tu con questa carne non puoi fare niente, ragazzo!

-“Ogni dono perfetto proviene dal Padre delle luci”-

E poiché Paolo diceva: “Dio gli invia un potere ingannatore”, loro dicevano: -“Come Dio va ad inviare un potere ingannatore?”- …loro volevano dipingere Dio come un Dio d’amore bello, smack, smack, smack: -“Dio é amore. No, non potete parlare forte, perché Dio é amore!!”- e con questo vogliono tappare la bocca a uno.

Ma no, guarda la bestemmia:  Giacomo 2: 24.

  

“Voi vedete, dunque, che l’uomo é giustificato per le opere …”

 

Sembra che le opere siano piú importanti della fede, lí. Ossia, la fede conta, ma le opere di piú!

 

Adesso, guarda quello che dice Romani… tieni questo lí nella mente, quello che ha detto Giacomo. Adesso, guarda quello che dice l’ apostolo ai gentili, nel capitolo tre, il verso 27 in avanti. Guarda la differenza: Romani 3:27.

 

“Dove, dunque, sta il vanto? Rimane escluso.

Da quale legge? Da quella delle opere?…”

Dí: “…NO, da quella della …?” cosa? “…della fede.”

 

Conclusione. Questa é una conclusione, se tu non arrivi ad una conclusione non vai da nessuna parte. Ti si mette un altro spirito, la coperta lo rifiuta immediatamente: -“Prudenza con questo tipo, con questa donna, prudenza con questo maestro che sta mischiando…”-, guarda come ha mischiato Giacomo e con questo tu non puoi giocare, tu devi essere geloso.

 

Lí non vale la famiglia… guarda: noi perdoniamo un adulterio, una sbronza, queste sono pagliuzze che cadono nel latte. Ma quando qualcuno si mette contro questo, anche se fosse mio papá, lo mando al…. (Applausi)

Lí, lí non possiamo bere storielle, lí non vale la famiglia, la sposa, il figlio. Quello che io cerco di dire é: tutto va bene, peró questo tu non me lo puoi toccare, questa perla di gran prezzo, chi me la tocca,  la paga!!

Tu hai visto quegli animali che sono ben giocherelloni, ma toccagli un cucciolotto quando partoriscono perché tu veda come sono gelosi dei figli, delle creature.

 

E quindi, guarda quello che dice Paolo, Romani 3:28.

 

“Concludiamo quindi che l’uomo é giustificato per la …”

 

…opere?

“…per la fede…”

 

…come?

 

“…per la fede…”

 

E che cosa dobbiamo fare con le opere?

 

“…senza le opere della legge.”

 

E poi guarda come dice:    

 

 “Dio é solo Dio dei giudei?”

 

Non lo é!

 

“Non é anche Dio dei gentili? Certamente, anche dei gentili.

 

Perché Dio é uno,  e Lui giustificherá per la fede…”

 

non ci sono opere

“…per la fede quelli della circoncisione, e per mezzo della fede quelli della incirconcisione.”

 

Questa é la vera fede.

Dí: questa é la mia fede!

Dí a quello che sta a tuo lato: Questa é la mia fede, la fede che salva!

Quindi, cosa facciamo con Giacomo? Fuori!!

Questo libro é affidabile? No!

Lo strappiamo dalla Bibbia? Non si puó, hahaha. Io vorrei bruciarlo, peró bisogna lasciarlo lí, perché poi ci accusano di togliere libri alla Bibbia. E non gli stiamo togliendo libri, stiamo identificando dove sta la cattiveria, perché se lo avessero tolto prima non avremmo visto la cattiveria.

Guarda, grazie a Papá lo hanno lasciato lí. Di piú, grazie a Papá hanno lasciato le quattordici epistole, perché quella gente era tanto cattiva che era capace di distruggere le quattordici e mettere solo le loro. Quello che succede é che loro non avevano i codici che erano rinchiusi ed hanno detto: -“Non ti occupare che non ci fará danno. Noi ci teniamo tutto questo, dimenticatelo…  metteremo in ombra Paolo con le nostre lettere!”-.

 

Fino al giorno d’oggi, hahaha! Lo hanno messo in ombra per duemila anni, ma fino ad oggi. Non piú. Dí: Non piú!

Ascolta, sii geloso! Tu non puoi stare qui… (parlando tra i denti, sottovoce, con la testa bassa). Questa parola dá zelo. Questo zelo é ció che uccide la tua carne. Quando tu sei zelante é perché la tua carne é morta. Quando tu stai cosí, mezzo e mezzo, é perché stai in acque tiepide. Stai nella metá della metá! Hahahaha.

 

Bene, adesso andiamo a vedere Pietro. Abbiamo giá liquidato Giacomo. Andiamo a liquidare Pietrino adesso, il bandito.

Ragazzi, una volta Gesú gli ha detto: -“Pietro, tu mi ami?”- …attenzione!

-“Pietro, tu mi ami?-, due volte… ahi Padre!!

-“Pietro, tu mi ami?”-

-“Ahi, Maestro, tu sai che io ti amo!”-

-“No, questa non é questione di smack, smack, che ti amo! No: pasci le mie pecore”-

-“Mmmm… pascere pecore? Quello che io posso fare é tosarle!”-.

Perché giá il Signore sospettava che era un bandito. Tu non vedi che lui sa ció che c’é dentro al cuore? Mancava un pochino di tempo perché si manifestasse l’iniquo ma era giá lí.

 

E glielo hanno detto: -“Guarda Pietro, quando tu eri giovane, ti moderavi da solo, ma quando sarai piú vecchio verrá un altro e ti modererá lui”-. Era Paolo quello che veniva. Paolo era colui che lo stava esaminando: -“Questo é colui che ti modererá, bandito!”-.

 

Andiamo adesso alla Prima carta di Pietrino, libro della circoncisione… maledizione, 5:8. Cosa dice?

 

 “Siate sobri e vegliate; perché il vostro avversario…”

 

il vinto, il distrutto… ma lui lo vede ancora come diavolo:

 “…il vostro avversario, il diavolo, come leone ruggente

va in giro cercando chi divorare.”

E poi ti mette la fede:

 

“…al qual resistete saldi nella fede …”

E con questo tu ti conformi ma non ti stai rendendo conto che ha un’altra giocata: -“Gli sto dicendo che usi la fede, ma gli sto anche dicendo che é vivo, che é vigente!”-.

E questa é una maniera di dire: -“Credo… peró a metá”-. É come i cattolici che ti dicono: -“Oh Gesucristo, é risuscitatoooooo… peró sei perduto, il sangue non ti ha fatto niente, stai ancora in peccato!”-.

-“L’Agnello ha tolto il peccato del mondo”- …peró non ha tolto niente!

Se é una maniera… questo é il Mistero dell’Iniquitá, che dicono di credere ma in fondo non c’é niente. É per questo che sono nubi senz’acqua, sono vuote sottilezze.

 

Quindi, osserva quello che dice Ebrei 2:14. Tu lo conosci giá peró andiamo a dargli lettura rapidamente. Ebrei 2:14  

 

“Cosí che, per quanto i figli …”

 

Questa é predestinazione, anche lí: erano giá figli e non avevano ancora carne. Erano figli peró hanno partecipato della carne:

 

“…hanno partecipato della carne e del sangue, anche Dio ha partecipato dello stesso…”

 

In quale persona? In Gesú di Nazaret.

 

“…per… distruggere per mezzo della morte …”

É morto? Quindi com’é rimasto? Distrutto!

 

Se é morto, lo ha distrutto. E perché Pietro dice che cammina ancora come leone ruggente?

 

“…colui che aveva…” e non ha giá piú “…colui che aveva l’impero della morte,

cioé il diavolo.”

 

Adesso, guarda quello che dice Giovanni 12:31. Lo stesso Giovanni che é moderatore e consigliere della circoncisione, amico intimo di Pietro e di Giacomo. Guarda come dice Giovanni.

 

“É adesso il giudizio di questo mondo;

Adesso il principe di questo mondo sará buttato fuori.”

 

Lui parlava cosí prima, perché lui stava lí come giornalista, ma dopo che é apparso Paolo si é convertito in editore: -“Componi: scriviamo contro Paolo!”-.

Queste Prima, Seconda e Terza di Giovanni, queste le ha scritte lui, personalmente. Queste erano ispirate da Dio, questo era storicamente ben fatto, peró poi si é convertito in editore, nel padrone del giornale e lí ha cominciato a danneggiarlo.

Adesso, osserva: guarda quello che dice Luca capitolo 10, versi 17 e 18. Guarda quello che dice Luca:

 

“Tornarono i settanta con gioia dicendo:

Signore, anche i demoni ci si assoggettano nel Tuo nome.”

 

Sono arrivati contenti perché scacciavano demoni. Tu sai che per questo il sistema, al leggere questo, dice: -“Guarda, scacciavano demoni!”-. Sicuro, prima della croce esisteva questo.

Peró, guarda quello che Gesú gli ha anticipato nel verso 18, che sarebbe successo:

 

 “E gli ha detto: “Io vedevo Satana cadere dal cielo come la folgore…”

 

Tu sai cosa significa questo, una folgore? Fuap! Con la croce, quando é morto … raap! É rimasto distrutto!

 

E gli dice:

 

“Io vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore

 

“Ecco, io vi dó il potere di calpestare serpenti e scorpioni…” intanto “…e su ogni forza del nemico,

e niente vi fará danno.

 

Peró non gioite del fatto che gli spiriti vi si assoggettano…”

 

questo é il “pizzicotto di un monco” (una cosa che non fa danno -ndt), questo io lo risolvo adesso

 

“…ma gioite del fatto che i vostri nomi sono scritti nei cieli.”

 

E nonostante questo, gli evangelici dicono: -“Passa davanti, per scrivere il tuo nome adesso…”- quando dice che questo sta giá.

 

E Pietro dice altre scemenze: “Aggiungete alla vostra fede ….”

Tu aggiungere alla fede? Se la fede é un dono!! Ai doni, tu non aggiungi niente. Il dono viene, il dono si manifesta.

Dice: -“Aggiungete alla vostra fede …”- e un’infinitá di cose, di errori, che io leggendo cosí vedo… quello che succede é che non c’é tempo in una riunione come questa, immaginati… questo é per darti appetito perché tu lo legga adesso e veda dove stanno gli errori, e ne incontrerai un mucchio!

Andiamo adesso con Giovanni, con l’ editore,  che ha cambiato la sua  professione da giornalista a editore. Prima carta di Giovanni, e questa sí che é di Giovanni, questa é sua! Capitolo 1, verso 8.

Guarda il primo errore, e questo lo ha scritto novanta anni dopo che Cristo é morto e ancora Giovanni pensava cosí. Dice:

 

“Se diciamo che non abbiamo peccato…”

 

-“Peró se l’ Agnello li ha tolti: “con una sola offerta ti ha reso perfetto…”-

-“No, no, no, questo é Paolo. Questo é l’eretico di Paolo, che stiamo cercando di togliere di mezzo”-.

“Se diciamo che non abbiamo peccato, inganniamo noi stessi

e la veritá non sta in noi.

 

“Se confessiamo i nostri peccati…”

 

-“Peró ragazzo… se lui te li ha giá perdonati: come fai a continuare a confessare?”-.

Osserva che, quando Gesucristo mi é apparso, la prima … osserva che importante: la prima (cosa) che mi ha detto é stata Romani 6:3.  Mi ha detto: -“Tu sei morto al peccato, tu giá non pecchi, non ti si puó trovare in peccato”-. Questa é stata la prima cosa che mi ha detto e me lo ha ripetuto per circa quarantacinque minuti, questa particina e niente piú.

Guarda, io non soffro di dolori di testa, io non so che cosa sono, e nella rivelazione, io dicevo: -“Ahi, che termini, che termini, che termini, io lo so giá, io lo so giá, io lo so giá, l’ho memorizzato, l’ho memorizzato. Perché ripetermelo tanto se io lo so giá?”-.

Ed é perché lui mi stava avvertendo: -“Questo bisogna ripeterlo e ripeterlo e ripeterlo. Dimenticati di averlo detto il mese scorso, devi tornare a ripeterlo!”- perché bisogna ripeterlo mentre ti togli questo cerume religioso che ti hanno messo fin da piccolo. Bisogna togliertelo bene e la ripetizione é la maniera migliore.

 

Io so che tu sai questo, ma lo stai udendo oggi come se non lo avessi mai udito, lo stai assimilando. Perché tu ami gli altri e anche se tu dici: -“No, io ho chiaro questo”-, peró… e quello a lato tuo? E coloro che ci visitano? Necessitano ascoltare questo cosí che lo sopporto.

Cosa dice Ebrei 10:14?

Fratelli, queste sono le basi della ultima riforma. É con questo che andiamo a cambiare il mondo, non é tirano colpi, né insultando la gente. Il mondo lo cambieremo con l’evidenza scritta. (Applausi)

Sai perché? Perché questo é come una calamita: l’altra parte della calamita la tengono loro nella loro Bibbia. Quello che sto dicendo sta nella loro Bibbia, quello che succede é che non si sono avvicinati. Quando si avvicinano, quelli che amano la veritá fanno “clack”! Si ritrovano perché la veritá é per la veritá e l’amatore della veritá, presto o tardi cade. Lo vedranno scritto.

Questo é il mio lavoro, questo é il mio ministero. Per questo io mi azzardo a chiamarmi Gesucristo Uomo senza nessun problema, peró é per questo proposito. Ma se io non avessi questo proposito sarei un ciarlatano, come dicono loro.

Per questo, questo é ció che dá validitá a Gesucristo Uomo. Quello che io sto dicendo, questo é Gesucristo Uomo. A me… possono togliermi: questo é Gesucristo Uomo, il contenuto! (Applausi)

Continuerá…

LA DOTTRINA DEL FIGLIO DELLA PERDIZIONE Parte B

.

 .

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

10 di febbraio del 2013

Continuazione… Tema: “La Dottrina del Figlio della Perdizione Parte B”.

Perché ti lasci confondere da questo e ti feriranno. Io non voglio che ti feriscano, io voglio che tu cammini in vittoria, che cammini con una mente pulita, chiara, secondo la scienza di Dio e non conforme alla scienza dei giudei, né dell’uomo, né dei parapsicologi, che questo non ti aiuterá. Tu non vedi che questo non ha base biblica? Quello che stiamo dicendo ha base biblica.

Quindi, che succede? Bene, guarda, se terminando la riunione… giá nel verso 11, guarda: leggilo. Galati 2:11.

 

“Peró quando Pietro é venuto ad Antiochia, gli ho resistito faccia a faccia,

perché era da condannare.”

 

In altre parole, sono passati due mesi dalla riunione e giá Paolo gli dice: -“Guarda, tu sei un ipocrita, Pietro. Guarda, Pietro… di piú: io credo che tu non sia neanche salvo! Io credo che tu sia un figlio della perdizione, perché tu sei da condannare”-.

Tu non vedi che il figlio della perdizione é quello che hanno danneggiato il mondo? Non stiamo parlando di due o tre chiesette, fratello, stiamo parlando del mondo! Guarda, il terrorismo di adesso ha a che vedere con queste cosette delle quali stiamo parlando.

Tu sai che in questo stesso momento, in Miami, tutti quei programmi radio… guarda: grazie a Dio io non sono un terrorista, peró io gli avrei giá messo una bomba a tutti quei programmi radio. Sí. Io sono un altro tipo di terrorista. Io sono un terrorista di informazione contro la menzogna. (Applausi)

Peró, guarda, quando io ascolto un evangelico, un ignorante di quelli che vanno in radio a dire: -“Guardate, attenzione con l’alberello di natale perché viene dal Re Tiro. Cosa vi sto dicendo? Che questo é paganismo, che le lucine, che gli si mettono demoni ai bambini…”-.

Ascoltare stupidaggini simili, ebbene, poi a uno gli dá gelosia.

E di questo é pieno in Miami. No, e il massimo é che gli si riempiono le chiese cosí: -“Che se la rosa benedetta, che se l’olietto, che se i semini di ulivo di lá, di Gerusalemme”-. Da Gerusalemme non é uscito niente di buono. L’unico che é uscito é stato Gesucristo e lo hanno ucciso, immaginati! Se n’é andato da lí correndo.

-“… che se la Terra Santa”-. Quello non ha niente di santo, fratello. Che santo e santo!

Di piú, se tu vuoi vedere quello che ha di santo, lí nello stesso, in Galati te lo dice. Galati 4:25.

 

“Perché Agar é il monte Sinai in Arabia…”

 

Hello! Arabo. Hum! Ata, quello delle torri gemelle, guarda. Questi sono figli, sono famiglia di Agar questi bambini, sai?

“Perché Agar é il monte Sinai in Arabia,

e corrisponde alla Gerusalemme…”

quale?

 “…attuale, poiché sta, insieme ai suoi figli, sta in…” 

che?

“…in schiavitú.

 

Ma la Gerusalemme di lassú…”

 

Simbolo, perché c’é una sola Gerusalemme. Se ce n’é una piú in alto sará qui, in Miami.

“Ma la Gerusalemme di lassú, la quale é madre di tutti noi, é…”

come?

“…é libera.”

 

Peró, l’ attuale come stá? In schiavitú.

Lí non bisogna andarci per niente. E questi gruppi evangelici, che se la passano facendo escursioni in giro, facendo pagare 1.500 dollari e a fare cosa vai lá? A benedirti e battezzarti!

Bisogna dire queste cose, perché queste fanno parte della dottrina del figlio dellla perdizione. Giudaismo.

Guarda, il battesimo in acqua fa parte della dottrina del figlio della perdizione, battezzarti con acqua.

-“Ahi, Pastore, il battesimo? Se questo é stato ció che ha salvato mio figlio, che se muore non vada…” dove? “…al limbo”-.

Questo é giudaismo, questi sono lavaggi, queste sono feste giudee.

Questo della santa cena, del pezzettino di pane e del vinello? Queste sono tutte feste giudee, é la pasqua giudea, sono simboli. E le chiese evangeliche sono piene di tutto questo.

Questa cosa di lavare i piedi, adesso c’é una moda qui, che si é introdotta qui, al nord della Florida, di lavare i piedi. Quindi, tutto il mondo passa e se tu vuoi essere umile: -“Lascia che ti lavi i piedi”- immaginati!! Ed io lavandoti i piedi, a rischio che tu stia venendo dal lavoro senza lavarti…

Per mostrare umiltá? L’umiltá non si mostra lavando i piedi a nessuno. Questa non é umiltá.

Tutto questo é giudaismo. Tutto questo é dottrina del figlio della perdizione.

Questo che ti ungano con olio. Quando il prete comincia con la questa cosina, olio e tutto questo… tutto questo é la dottrina del figlio della perdizione, fratello.

-“Pastore, e Lei si azzarda a parlare cosí, a rischio di sbagliarsi?”-

Come faccio io a sbagliarmi se ti sto leggendo il vangelo? Questo sta lí, questo é chiaro e quelli che mi conoscono da anni sanno quello che io sto dicendo. Parlo cosí per coloro che ci guardano in internet.

Osserva, andiamo a cercare nella Seconda carta ai Corinzi capitolo 11, verso 13.

“Perché questi sono falsi apostoli…”

 

Parlando di Pietro, Giovanni e Giacomo, il contesto, fratello. Io non sto tirando fuori qui parole dal contesto per avere un pretesto. Io sto parlando con il testo!

“Perché  questi sono falsi apostoli…”

 

Tu sai perché loro sono falsi apostoli, gli 11 apostoli del Signore Gesucristo nei giorni della carne? Perché quando Cristo é morto ed é risuscitato, é scaduto (il loro patto), questi apostoli hanno smesso di essere apostoli. Loro non sono piú tenuti a predicare. Ossia, fino a lí: loro erano apostoli fino a che Cristo é morto sulla croce. Al mettere fine alla legge, poi gli 11 sono rimasti senza lavoro, hanno chiuso la fabbrica della circoncisione.

Peró, in cambio, loro hanno fatto uno sciopero ed hanno ucciso Paolo ed hanno continuato con la fabbrica della circoncisione e sono andati a Roma, e da Roma sono passati in Spagna e hanno danneggiato tutti i gentili.

Questo é il mistero dell’iniquitá. Questo é quello che é successo. E ci hanno ingannato, i cattolici, gli evangelici, tutti i protestanti, i mormoni, i Testimoni di Geova. Tutti ci hanno ingannato con la circoncisione.

Guarda, se puzza di legge, esci da lí. Se puzza di proibizioni e rudimenti dottrinali, non ti mettere lí, che presto o tardi, ti daranno un graffio. Mangia  grazia, il vangelo rivelato all’apostolo Paolo.

Dice, verso  13.

“Perché questi sono falsi apostoli, operai fraudolenti,

che si travestono come apostoli di Cristo.”

 

Guarda! Come si mascherano loro come apostoli di Cristo? Ebbene, parlandoti di Gesú di Nazaret, parlandoti delle dottrine di Gesú di Nazaret, di quando stava qui sulla terra. Loro ti parlano di Gesú di Nazaret: Gesú di Nazaret ha lavato i piedi, andiamo a lavare piedi; Gesú di Nazaret ti ha detto che se ti colpiscono qui, porgi l’altra guancia, quindi loro fanno questo, ipocritamente, e si mascherano. Gesú di Nazaret l’hanno battezzato, ebbene, quindi loro battezzano. Gesú di Nazaret é andato all’ ultima cena, peró loro hanno detto: -“No, non é l’ ultima, continueremo a cenare”-.

Non la chiamano l’ultima? Ebbene, quando Cristo ha cenato lí, ha detto: -“Basta! Fino a qui. La pasqua é giá stata sacrificata: Io sono l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo, ho tolto il peccato, l’ho buttato fuori. Cominciamo un nuovo patto”-. (Applausi)

Ascolta, guarda quello che dice il verso 14… questo é pericoloso:

 

“Ció non fa meraviglia, perché lo stesso satana si traveste da angelo di luce.

 

Cosí che, non é strano se anche i suoi… ministri si travestono come ministri di giustizia, ma la loro fine sará secondo le loro opere.

 

Un’altra volta dico: che nessuno mi consideri pazzo…”

 

Tu sai che io devo dire lo stesso oggi: -“Che nessuno mi prenda per pazzo”-, perché é che io sembro un pazzo. Tu non vedi che io sto controcorrente? In questo ministero sembriamo pazzi. Tu non vedi che noi stiamo contro a tutto quello che é stabilito come religione? Perché se sta nella circoncisione, non la possiamo accettare.

Dice:      

 

“Un’altra volta vi dico: che nessuno mi prenda per pazzo; o se no,

prendetemi pure per pazzo perché possa anch’io vantarmi un pochino.

 

 Quello che dico, non lo dico secondo il Signore, ma come in pazzia,

con questa fiducia di potermi vantare.

 

 Dato che molti si vantano secondo la carne, anch’io mi vanteró;

 

poiché volentieri tollerate gli stupidi…”

 

Chi?

Lui ha chiamato stupidi gli apostoli. Bene, ha detto a Pietro che era da condannare, adesso lo chiama stupido. Ah, e Gesú dice: -“Non chiamate nessuno stupido”. Nei giorni della sua carne, lui ha detto che non venga detto stupido a nessuno, perché questa é la parola piú brutta che tu possa dire ad un essere umano: “stupido”.

Non dire “stupido” a tuo figlio, perché gli stai dicendo “fraudolento”, gli stai dicendo che non é neanche tuo figlio. É per questo che lui ha chiamato “stupidi” gli apostoli.

Dice:

“…stupidi, essendo voi giudiziosi.

 

“Poiché tollerate chi vi schiavizza, chi vi divora, chi prende ció che é vostro, chi é arrogante, chi vi colpisce in faccia.

 

Per mia vergogna lo dico, perché siamo stati troppo deboli.

 

Ma in ció in cui altri si azzardano  (parlo con pazzia), anch’io mi azzardo.

                                                                                                                              

Sono ebrei? Anch’io.

Sono israeliti? Anch’io.

Sono discendenti di Abramo? Anch’io.

 

Sono ministri di Cristo? (come se fossi pazzo parlo)

Io di piú!

Molto di piú in lavoro; in frustate senza numero; molto di piú in prigionia;

spesso in pericolo di morte.

   

 Dai giudei…”

 

 Hello! Da chi? Dai demoni?

“Dai giudei…, cinque volte ho ricevuto quaranta colpi meno uno.

 

 Tre volte sono stato colpito con un bastone, una volta lapidato;

tre volte ho sofferto naufragio;

una notte ed un giorno sono stato come naufrago in alto mare;

 

 viaggi innumerevoli; pericolo di fiumi, pericolo di ladri,

pericolo da quelli della mia nazione, pericolo dai gentili,

pericolo nelle cittá, pericolo nel deserto, pericolo nel mare…”

 

Non c’era l’ American Airlines, lui doveva andare… e non c’erano i transatlantici. Lui doveva attraversare (il mare) per predicare grazia, per predicare la grazia, questo messaggio che é rimasto nascosto per duemila anni che tu ed io oggi rappresentiamo. Che tu ed io rappresentiamo.

Che importa quello che dicono di te, che sei matto… guarda a noi dicono che siamo eretici. La gente pensa che ci stiamo persino sbagliando. A me una ragazza oggi ha detto: -“Ma tu sei della New Age?”-

Ed io le ho detto: -“Ma quale New Age, se io sono di duemila anni fa!”-

-“É che tu parli differente…”-

-“Sicuro che parlo differente!!”-.

Non vedi che anche lei é stata ingannata da una chiesa battista? Mi da tanta pena, perché io sono stato battista, immaginati, sette anni… se non conosco io i battisti…

Dice: -“No, é che io vado a una delle migliori religioni: la battista”-.

E io le ho detto: -“Io ho lavorato lí sette anni”-.

-“Sí, peró io non sono di quei pentecostali che dicono: “Alleluia”!”-

-“Lí ci sono stato per quattordici anni!!”-.

Io a volte mi domando: -“Signore, e perché Tu mi hai permesso stare lí, stare lá?”-

Cattolico, da piccolo. Immaginati, ebbene: io so quello che sto dicendo!

Dice, 2° ai Corinzi 11:27.

 

“In lavoro e fatica, in molte veglie, in fame e sete,

in molti digiuni…”

 

e questi non sono i digiuni di quelli… questi erano perché non c’era cibo.

“…in freddo e nuditá.”

 

Perché sta parlando di sofferenza, non sta parlando dei digiuni di quelli che: -“…c’é cibo peró io digiuneró!”-. No, no! É che non ce n’era.

Adesso, questo é il dettaglio piú importante, guarda:

“E oltre altre cose, il mio assillo quotidiano,

la preoccupazione per…”

 cosa?

“…per tutte le chiese.”

Per quante? Tutte!

Dice:

 

“Chi é debole che anch’io non lo sia?

A chi si fa inciampare che io non mi indigno?

 

 Se é necessario vantarsi, mi vanteró di quanto si riferisce alla mia debolezza.

 

 Il Dio e Padre del nostro Signore Gesucristo, il quale é benedetto per tutti i secoli, sa che non mento.

 

 A Damasco, il governatore della provincia del Re Areta vigilava

 la cittá dei damasceni per catturarmi;

 

ed io sono stato calato dal muro in un cesto da una finestra

e sono scappato dalle sue mani.”

 

Ascolta, questo Paolo sí che ha sofferto! Io no, a me non é successo niente ed io predico lo stesso che dice lui. Lui sí che ha sofferto.

E guarda come ha sofferto. Questa sí che si chiama sofferenza: Atti capitolo 20, verso 24. Qui sta giá registrando la fine dei viaggi di Paolo:

 

 “Ma a nessuna cosa faccio caso, né stimo preziosa la mia vita per me stesso,

con tale che termini la mia corsa con gioia

e il ministero che ho ricevuto dal Signore Gesú,

per dare testimonianza del vangelo…”

della circoncisione?

Hello! Di cosa?

“…della grazia di Dio.”

 

Qual’é il vangelo che si predica qui? La grazia di Dio.

Dice, verso 25:

 

“E adesso, ecco, io so che nessuno di tutti voi

tra i quali sono passato predicando il regno di Dio, vedrá piú il mio volto.”

 

Lui sa giá che va a morire. Dice: -“Nessuno di voi mi vedrá piú”-.

Dice:

 “Pertanto, io dichiaro nel giorno d’oggi,

che sono pulito dal sangue di tutti; 

perché non mi sono tirato indietro nell’annunciare tutto il consiglio di Dio.

 

 Pertanto, badate a voi e a tutto il gregge

dove lo Spirito Santo vi ha posti come vescovi,

per pascere la chiesa del Signore,

che egli ha acquistato mediante il proprio sangue.

   

 Perché io so…”

 

Questa é una profezia. Lui lo sapeva.

“…io so che dopo la mia partenza entreranno in mezzo a voi

lupi  rapaci, che non perdoneranno il gregge.”

Tu sai chi erano i capi dei lupetti rapaci?

Pietro, Giacomo e Giovanni, tre apostoli di Gesucristo nei giorni della sua carne. Ascolta, questo suona tanto contradditorio:

-“Apostolo, in che testa entra che sono apostoli di Gesucristo e quando lui risuscita si convertono in nemici suoi?”-

Questo é ben strano. Vero? Ah?

É per questo che ci confondono, perché dicono: -“Peró, loro come possono dire questo?”-.

Ma se ti ho appena dimostrato che gli hanno dato il segno di approvazione a Paolo e un momento dopo, tenevano giá Barnaba dall’altra parte. E ti ho appena dimostrato che, essendo le autoritá e le colonne, Paolo ha detto: -“Pietro, tu sei da condannare!!”-. Te l’ho appena dimostrato!

Poi dice che entreranno lupi rapaci e cosa dice? Verso 29:

  “Perché io so che dopo la mia partenza

entreranno in mezzo a voi lupi rapaci

che non perdoneranno il gregge.

 

 E da voi stessi…”

quelli che stavano giá dentro alla cosiddetta chiesa

“…sorgeranno uomini che diranno cose perverse 

per trascinare dietro a loro i discepoli.

 

 Pertanto, vegliate, ricordandovi che per tre anni, di notte e di giorno,

non ho cessato di esortare tra le lacrime ciascuno di voi.

 

 E adesso, fratelli, vi raccomando a Dio,

e alla parola…”

non della circoncisione, non della legge

“…la parola della Sua grazia,

che ha il potere di sopraedificarvi,

e darvi l’ereditá con tutti i santificati.”

Triste, vero?

-“Pastore, Apostolo, per quale ragione i suoi stessi apostoli sono andati contro di lui dopo che lui é risuscitato?”-

Romani 15, verso 7.

Per far sí che intendiate perché gli apostoli del Signore Gesucristo, nei giorni della sua carne, si sono convertiti nei peggiori nemici della causa di Gesucristo. Perché? Per questa semplice ragione, la vedrai nel vangelo. Verso 7:

“Pertanto, ricevetevi gli uni agli altri, come anche Cristo ci ha ricevuti,

per gloria di Dio.

 

 Ebbene vi dico che Cristo Gesú…”

 

Non Gesucristo. Adesso stiamo parlando di Cristo Gesú, perché Paolo, se ti parla della carne, ti mette Cristo Gesú; se ti parla di dopo che é risuscitato é Gesucristo.

Hello! Tu mi hai sentito, benedetto?

Dice:

“Ebbene, vi dico che Cristo Gesú é venuto ad essere servo…”

 

Della incirconcisione?

Del giudaismo!

“…servo della  circoncisione, per mostrare la veritá di Dio,

per confermare le promesse fatte ai padri,

 

 e per far sí che i gentili glorifichino Dio per la Sua misericordia,

come sta scritto…”

 

in altre parole, Cristo Gesú é vissuto come servo della legge, peró quando é risuscitato, il quadro é cambiato e gli apostoli non lo hanno capito.

Perché? Loro chi imitavano? Gesú nei giorni della sua carne, perché lui é stato servo della circoncisione, perché lui nella carne é nato giudeo e lui doveva comportarsi come un giudeo, per mostrare la veritá di Dio doveva compiere la legge. Quando muore… la fine della legge é cosa? Cristo. Quindi, comincia un’altra tappa e gli undici rimangono con la mentalitá del giudaismo.

Per questo, lí nella stessa (lettera) Romani 7:4, perché se c’é qualche visita… e naturalmente ci sono migliaia di visite attraverso internet che non hanno capito Romani 7:4, che io non mi stanco mai di leggerlo perché ha a che vedere con questo tema.  Romani 7:4.

 

“Cosí anche voi, fratelli miei, siete morti alla legge

mediante il corpo di Cristo.”

 

Gesucristo o Cristo Gesú?

Qui ha evitato il “Gesú”, peró quando dice Cristo prima, Cristo Gesú, sta parlando dei giorni della sua carne, perché lui é venuto a compiere la legge.

Lo stai vedendo lí scritto? Questo é un mistero. Devi ascoltarmi con attenzione, benedetto che mi ascolti in internet, perché se no non intenderai mai la scienza di Dio e andrai contro Dio pur amando Dio!

É per questo che ci siamo noi, per mostrare la veritá di Dio.

Non é per questo che ci siamo noi qui, in Miami, con un investimento? Guarda, mettere questa telecamera al mondo intero in questo stesso momento, questa é una classe di investimento… tu sai quanto costa mettere questo tutti i mercoledí al mondo intero? Ciascuno di voi deve seminare qui mille dollari, per lo meno, per poter coprire i costi. Cosí che, se hai seminato meno di mille dollari, immaginatelo!!

Dio fa questo, perché stiamo nella tromba finale.

Paolo ha detto: -“Guarda, questo sará cosí per un tempo, ma al finale, si suonerá la tromba”- e quindi, io sto suonando questa tromba, con suono sicuro, che si veda.

E guarda quello che dice Romani 7:4. Questo é il mistero piú bello che io abbia spiegato, guarda, 7:4.

        

“Cosí anche voi, fratelli miei…”

romani

“…siete morti alla legge mediante il corpo di Cristo…”

 

Come si chiamava il corpo di Cristo? Gesú di Nazaret.

  

“…per far sí che siate…”

dello stesso?

“…di un altro…”

Dello stesso? Di Gesú di Nazaret?

No! Di un altro!

E chi é l’altro?

 

“Di colui che é risuscitato dai morti, al fine che portiate frutto per Dio”

Ascolta!! (Applausi)

La domanda che io faccio alle migliaia di persone che mi stanno ascoltando per mezzo di internet: -“Tu sei giá dell’altro? O, tu osservi ancora la settimana santa, ancora battezzi, ancora prendi la santa cena, ancora stai in opere, ancora stai riprendendo demoni, ancora stai ungendo? Ancora tu non sei dell’altro? Ancora? Ossia, tu imiti Gesú di Nazaret? Tu sei di quelle chiese evangeliche che dicono: “Nel nome di Gesú di Nazaret…” ?”-.

Giá non si puó piú pregare cosí. Adesso é nel nome dell’altro, di colui che é risuscitato dai morti.

Guardi, le dico questo perché lei ascolterá programmi radio, vedrá televisione e se lei é… io non voglio che tu sia quello che io diró adesso, ma se tu sei, come si chiamano quelle persone che sono naif, ingenui, se tu sei ingenuo, tu sei delle migliaia e migliaia, pezzi di carne, di questa  terra che dicono: -“Ahi, che benino ha predicato…”- senza intendere lo spirito che c’é sotto questa predicazione.

-“Ahi, che bello, guarda quel reverendo, mi piace come parla. Ascolta, come gli é venuta bene la messa al padre tale…”-.

A me dá collera, perché ascolta, é che non c’é gelosia per la veritá di Dio. Mi duole questo. E come ingannano migliaia di persone.

Guarda quelli della rosa benedetta, quella falsitá del vino del Brasile. E i poveretti lí cercando la sanitá del corpo fisico invece di sanarsi la testa, quello che cercano é sanarsi con la rosellina benedetta.

E tu li vedi tutti dicendo: -“Da quando io sono arrivato alla Chiesa Universale, io mi sono sanato da questo, io mi sono sanato da quello e io…”- ma stanno dando frutto per Dio? Sei dell’altro o stai ancora con Gesú di Nazaret? Bevendo un bicchiere d’acqua e (comprando) una rosa benedetta?

Questo é stato detto a Roma, fratelli, é da Roma che esce la falsitá, perché Paolo ha avvisato questo a Roma. Peró, Pietro ha continuato con Gesú di Nazaret, hanno continuato le processioni cattoliche, ha continuato il rosario con il crocifisso, con il Cristo appeso lí, ancora morto. É da lí che esce l’inganno di Roma, del Vaticano. Questo é l’insegnamento piú diabolico che é cominciato 2.000 anni fa. E lo ha cominciato Pietro, il primo bugiardo, il primo iniquo che menziona la Bibbia.

E poi, l’apostolo dell’amore, Giovanni, quello che si appoggiava a Gesú…

Scusami se parlo cosí. É per questo che mi cerco problemi, vero? Ebbene, io voglio che te li cerchi anche tu, perché io sono stanco di cercarmeli da solo. (Applausi)

Guarda, io voglio che, quando tu muori, si dica qualcosa di te, che non te seppelliscano cosí, che ti ha dato un attacco al cuore e dicano:

-“Chi é morto?”-

-“Tal dei tali”-.

-“Da dove é venuto?”-

-“Dal tal luogo”-.

-“Cos´ha fatto?”-

-“Ebbene, ha avuto tanti figli e una sposa”- … o due

-“E che altro ha fatto?”-

-“Ha bevuto rum, ha ballato, poi si é convertito, é andato alla chiesa ed ha smesso di bere rum e ha smesso di ballare e di festeggiare”-

-“Peró, che altro ha fatto?”-

-“No, no, no, non ha fatto niente”-.

Tu sai cosa significa che tu muoia e non ci sia niente di buono da dire di te? Ascolta, che dicano: -“Lui é riuscito a spiegare il vangelo a un benedetto. Ascolta: e lo ha guidato, lo ha seguito fino a che lo ha inteso e lo ha fatto appartenere all’Altro!!”-.

Io posso morire questa notte tranquillino. Non voglio, non lo ricevo, peró io so che si puó giá dire qualcosa di me. Se muoio, possono giá dire: -“Guarda: l’uomo ha fatto rumore!!”-.

Ebbene, io voglio che dicano qualcosa di te, bene: -“Zelante, geloso della veritá”-. Ascolta, che i tuoi figli dicano: -“Ragazzi, mio papá, con tutto, non guadagnava molto…” o guadagnava abbastanza “…ma geloso per la veritá del vangelo, ha combattuto contro la menzogna”-.

Tu sai qual’é il tema di oggi? La Dottrina del figlio della perdizione, che é giudaismo. Perché giudaismo? Perché i giudei ancora stanno aspettando Cristo, pertanto, per loro, Cristo é morto 2.000 anni fa invano! É per questo che hanno problemi, é per questo che sono stati espulsi da tutte le parti.

Guarda, tu sai quando Gerusalemme ha potuto avere un municipio? Nel 1948. Per questo i palestinesi sono arrabbiati con loro, perché sono arrivati l’altro giorno e giá vogliono tenersi tutto, perché loro credono di essere l’ultima coca cola del deserto.

No! Dio li ha espulsi da tutte le parti, hanno sofferto per aver negato che Gesucristo é morto ed ha tolto i loro peccati, e loro lo hanno negato fino ad oggi. E questo bisogna pagarlo, si paga. Questo é sottovalutare Dio. (Applausi)

Ascolta, benedetto, io non sono in collera, io sento gelosia per la veritá di Dio. Io voglio che questa parola corra. Si sta suonando la tromba da quindici anni, abbiamo raggiunto ventidue nazioni. Necessitiamo raggiungere il  resto e lo faremo perché la parola di Dio non é prigioniera. Benedetti!  (Applausi)

RIASSUNTO DEI RICALCHI 2012 PARTE B

.

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 

30 di dicembre del 2012

 

 

“IL LABIRINTO DELLA FEDE”

(05 di Settembre del 2012)

Quindi,  il tema di oggi é: “IL LABIRINTO DELLA FEDE”

Quelli che sono caduti in questo labirinto non possono ritornare, anche se cercano di farlo. É una bestemmia imperdonabile.

Guarda, vicino a te c’é un buco, un precipizio dove possono cadere quelli che camminano. Ci sono persone che al momento dicono:

-“Come puó essere questo?”-

-“Come puó essere Lui, Dio?”-

-“Come? Se gli é successo questo, che se gli é successo quello …”-

E quindi, si fanno queste domande e dicono: -“La Bibbia é stata scritta molto tempo fa, questo sta lí da molto tempo. Io ho diritto ad interpretarla …”-

Una volta che tu cadi in questo, neghi la fede.

É per questo che Paolo dice lá, nella Seconda carta ai Tessalonicesi capitolo 2, versi dall’ 1 al 3:

“Peró rispetto alla venuta del nostro Signore Gesucristo,

e la nostra riunione con Lui vi preghiamo, fratelli, che non vi lasciate muovere facilmente dal vostro modo di pensare né vi confondiate…”

 

Dice il verso 3:

 

NESSUNO VI INGANNI in nessuna maniera…”

 

benedetto…

 

“Badate bene, non sia che qualcuno venga meno alla grazia di Dio,

che spuntando qualche radice di amarezza, vi disturbi

e per essa molti siano contagiati;

 

non ci sia qualche fornicatore, o profano, come Esaú,

che per una sola pietanza ha venduto la sua primogenitura.

 

Perché sapete giá che in seguito, desiderando ereditare la benedizione,

é stato respinto e non c’é stata opportunitá per il pentimento,

sebbene l’abbia richiesta con lacrime.”

 

Ci sono cose che, poiché tu sei stato illuminato, non hanno perdono, benedetto.

Lí ci sará il pianto e lo stridore di denti. Tu sai cosa significa stare qui e per camminare nella maniera come stai camminando, ascolta, quando arriva la trasformazione… tu sai cosa significa per te restarne fuori?

-“No, questo é per gli empi”-

No! No, no, no, gli empi neanche a pensarlo, quelli scompariranno e non ci sará piú memoria di loro, ma tu?

Dice… Seconda ai Tessalonicesi capitolo 3, verso 6:   

 

“Peró vi ordiniamo, fratelli, nel nome del nostro Signore Gesucristo,

che vi appartiate da ogni fratello …”

 

osserva che non dice: DA OGNI EMPIO

“…da ogni fratello che si comporti disordinatamente,

e non secondo l’insegnamento che avete ricevuto da noi…”

Se tu vedi in giro un fratello e lo vedi sempre ubriaco, o fumando come un turco, o facendo sempre baldoria e dice di essere un fratello, ed é un benedetto e usa la libertá come libertinaggio: da questo appartati, da lui. 

Mantieniti saldo, guarda: il fondamento é stato posto, le 14 epistole di Paolo, queste sono le carte nelle quali tu devi mantenere la tua fede.

L’ idea é che “il nuovo uomo creato secondo Dio” sia stato illuminato in te e che tu sia vero, un fratello vero, umile, onesto, che si possa confidare in te. Questa é la necessitá e quello che lo Spirito di grazia dice in questi momenti.

Cosí che, benedetti, fratelli miei: avanti! Prendetevi cura dell’Amata, prendetevi cura del vostro fratello, vegliate che nessuno inganni nessuno… l’altro. NON É TEMPO DI INGANNARE.

Occupatevi dei fatti vostri, occupatevi del vostro lavoro, delle vostre responsabilitá: metta le cose in ordine, curi la sua famiglia, sua moglie. Questa é la chiamata, perché colui che non sa governare la sua casa, come potrá governare la casa di Dio?

 

TRE TAPPE DELL’ APOSTASIA

(VESCOVO LUIS MARTÍN GUÍO 1 DI FEBBRAIO DEL 2012)

.

Oggi, per istruzione di nostro Padre e Dio, il Dottor José Luis De Jesús Miranda, staremo trattando un tema di gran importanza.

Il tema ha come titolo: Tre Tappe dell’Apostasia.

Cosí che, cominciamo con il verso centrale lá, in Galati 4. L’ Apostolo Paolo stava parlando con i galati, con quelli della Galazia, una chiesa che lui aveva concepito.

Waw! Guarda che domanda. Galati 4, versetti 15-16:

.

Dove, dunque, sta quella soddisfazione che sperimentavate?

Perché vi dó testimonianza del fatto che, se avreste potuto,

vi sareste tolti i vostri propri occhi per darmeli.

 

Sono diventato, dunque, vostro nemico per dirvi la veritá?

.

Per questo viene questa esortazione da parte di Gesucristo Uomo e Lui ci vuole richiamare l’attenzione, in amore, e vuole che osserviamo tre tappe in ció che é l’apostasia. L’apostatare si manifesta in tre tappe differenti:

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Prima tappa:  Interna.

Diceva nostro Padre che nella mente cominciano i pensieri, i dubbi, cominciano quei dardi lí, nella carne.

Comincia la persona: -“E, se questo non succede? E, perché quest’altro?”-

Cominciano le domande: -“Waw! E, perché mi é successo questo? Perché gli é successo questo al tizio? E se questo non succede?”-

E comincia il sospetto: -“Waw! E perché nostro Padre, ultimamente, non lo vediamo piú tanto spesso? E cos’é (successo) con il vescovo? E perché?”-

Cominciano i sospetti… una situazione, dei pensieri che si possono convertire in fortezze.

Seconda Tappa:  Esterna      

Questa tappa é dove sta il punto delicato perché, se lascio annidare questi pensieri, arriva un momento nel quale questi pensieri hanno fatto una fortezza nella mente e si manifesta esteriormente.

E lí comincia la persona a parlare male: comincia a parlare male del ministero, di Papi, dei benedetti, del collaboratore, della dottrina. Lí resta giá dipinto (modo di dire: giá mostra le intenzioni del cuore -ndt), giá non si congrega e, se no si congrega, ebbene, nemmeno semina.

Giá non gli interessa, giá non é importante il ministero, giá sembra che le prioritá siano cambiate, giá non é “la perla di gran prezzo”, giá é: -“Io vado a volte…”- …tu sai: -“Io lo vedo a volte con la coda dell’occhio”-. E: -“Sí, io posso congregarmi peró preferisco internet”-. E cominciano le scuse, situazioni nelle quali giá si fa manifesta questa apostasia.

Guarda quello che Papi mi diceva: -“Il punto piú delicato in questa tappa é che gli angeli consegnano questa persona come a un labirinto di pensieri, a un labirinto dal quale non c’é modo di uscire”-.

Diceva Papi che é come un punto di non ritorno: Giá lí non c’é retromarcia, anche se volessi tornare.

La terza tappa: nostro Padre ci ricordava che si manifestano le conseguenze dell’apostasia.

Terza Tappa: Le Conseguenze       

Dentro a queste conseguenze,  per esemplo, la persona viene consegnata alla sua mente carnale, viene consegnata a Satana, alla sua mente carnale.

Uhi! Questo é tremendo, il caso dei galati. L’Apostolo li aveva concepiti, l’Apostolo  Paolo, ed é arrivato un momento nel quale Paolo si é convertito in un loro nemico . Giá Paolo non era amico, giá Paolo non era il loro Apostolo: -“Mio fratello, il mio Apostolo”-. No. Giá era nemico: “…mi sono convertito in vostro nemico”.

Questa é una vergogna.  Tremendo! Che nostro Padre arrivi ad essere questo per alcune persone, che poi giá ne parlano con disprezzo.

Un’altra conseguenza: gli dá prurito di udire di tutto, di udire di qua e altre cose.

Guarda nella Seconda carta a Timoteo 4:3, dice:

“Perché verrá un tempo nel quale non sopporteranno la sana dottrina,

ma, per il prurito di udire,

si circonderanno di maestri secondo le loro proprie concupiscenze.”

 

Queste persone giá smettono di udire nostro Padre e cominciano ad udire altre cose. E colui che prima diceva: -“Benedetto”-  adesso dice: -“Benedizioni”- …ascolta, cos’é successo al benedetto?

Cosí che, l’ esortazione oggi, Amata, per noi e naturalmente mi includo sempre in questo, é: ripulirci da ogni contaminazione.

Secondo: prenderci cura di noi stessi e della dottrina. E per prenderci cura di noi stessi e della dottrina: il Ricalco, la riunione.

Numero tre, essere diligenti e non pigri in ció che richiede diligenza.  E lí non sta parlando di levatacce alle 5 della mattina, no, stá parlando di essere diligenti in ció che richiede diligenza: nella confessione, nella nostra semina.

Come cambiare la perla di gran prezzo, come cambiare questo tesoro tanto meraviglioso, per cosa? Cambiarlo con cosa? Dimmi: per cosa si puó cambiare questo? Non c’é modo. Non c’é niente comparabile alla multiforme sapienza, le parole ineffabili che Dio stesso ci ha dato.

 Abba Padre! Dai un applauso a Gesucristo Uomo. Grazie, Papino!

Benedetti con tutte le benedizioni!

 

 

IL POTERE DEGLI DÉI

(15 di luglio del 2012)

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Prima carta ai Corinzi capitolo 4, verso 20:

 

“Perché il regno di Dio non consiste in parole ma in potere.”

Se questo ministero é un ministero di parole… e adesso Paolo mi dice che “…il regno di Dio non consiste in parole ma in potere”.

C’é gente che parla molto ma non parla di potere… e il vangelo che cos’é? Potere di Dio!

Quindi, siccome noi insegnamo il vangelo, non sono parole. Non stiamo parlando di un qualunque potere, stiamo parlando del potere di Dio, il potere del regno. Adesso, perché non sta funzionando piú? Per la tua condizione umana.

Dunque, Dio dice: “Voi siete déi.”

Salmo 82, verso 6 (salmo 81:6, ed. Cei):

“Io ho detto: Voi siete déi…”

Immaginati: déi senza potere. Con ragione tu dici alla gente in giro: -“Dica: Sono un dio”- e non si azzarda!

-“E come faccio a dire che sono un dio se sono in bancarotta?”- ed é mancanza di fede!

La carne vuole mettersi in tutto, guarda:  la carne si mette nella tua relazione matrimoniale e ti anticipa cose e ti dice cose, perché vuole molestarti. Si mette nei tuoi affari, si mette nei tuoi studi, nel lavoro, perché é che il regno della carne funziona cosí.

Tu vivi in uno stato di corruzione. Questo mondo sta in corruzione, é per questo che bisogna vestirlo di immortalitá!

E come facciamo a vestirlo? Con il potere di Dio.

Adesso, questo invito:

“Sollevati, oh Dio, giudica la terra,

perché tu erediterai tutte le nazioni.”

Immaginati: “Sollevati, oh Dio, giudica la terra.”  E con cosa l’avrebbe giudicata? Con il potere del vangelo.

É per questo che noi stiamo giudicando la terra e la stiamo giudicando bene, perché stiamo facendo divisioni, giudicando, spiegando con il vangelo della Incirconcisione.

Io intendo quello che io insegno. Conosco il potere di quello che io insegno e so i miracoli che causa e lo stile di vita.

Io, in questo momento, vi faccio una preghiera come diceva Paolo: “…io vi prego di presentare i vostri corpi in sacrificio vivo, santo, che é il vostro culto razionale”  e non vi sottomettiate alle tradizioni.

Tu sei un dio, tu sei un dio poderoso.

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“LA FEDELTÁ CHE ESIGE UN PATTO”

(12 di dicembre del 2012)

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Ebrei capitolo 12, versi dal 12 al 17:

“Pertanto, sollevate le mani cadute e le ginocchia paralizzate

 

e fate sentieri diritti per i vostri piedi, per far sí che la zoppía non vi porti fuori dal cammino ma che sia sanata.

 

Perseguite la pace con tutti e la santitá senza la quale nessuno vedrá il Signore.

Badate bene, non sia che qualcuno venga meno alla grazia di Dio

che, spuntando qualche radice di amarezza, vi disturbi

e per essa molti siano contagiati…”

 

osserva che una radice si attacca ad uno, e lui l’attacca a un altro …  contagia.

“…non ci sia qualche fornicatore o profano come Esaú,

che per una sola pietanza ha venduto la sua primogenitura.

 

Perché sapete giá che in seguito, desiderando ereditare la benedizione,

é stato respinto e non c’é stata opportunitá per il pentimento,

nonostante lo abbia richiesto con lacrime.”  

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Peró dice lí che Esaú ha venduto la sua primogenitura e quando si é reso conto di quello che ha fatto, del privilegio che ha perduto, sembra che abbia detto: -“No, no, io la voglio, perdonami, non mi sono reso conto di quello che ho fatto”- peró, poi, giá non si poteva.

Osserva, io mi sono messo a studiare, per esempio: io ho qui casi come Barnaba che é stato trascinato dall’ipocrisia degli apostoli perché, una volta che é stato trascinato, gli é stato difficile ritornare nonostante si sia reso conto: -“Ascolta, Pietro mi ha ingannato… e adesso come ritornare?”-

Imeneo é naufragato nella fede. Sembra che Giacomo lo abbia confuso dicendo: -“Non é solo per fede, é anche per le opere”- ed é naufragato nella fede.

Alessandro, era che parlava male di Paolo.

Fileto, ha detto che giá la trasformazione si era effettuata, che non bisognava aspettare per la trasformazione perché giá siamo immortali e siamo giá risuscitati insieme a Cristo e non bisogna aspettare piú niente. Giá sta la trasformazione.

Seconda carta a Timoteo 4: 9.

 

“Procura venire presto a vedermi perché Dema mi ha abbandonato

 amando questo mondo, e se n’é andato a Tessalonica.”

Osserva, questo non é stato dottrinale, non é stato che si era effettuata la risurrezione, non é stato trascinato per ipocrisia: questo é stato “ventre”, il denaro.

Quando qualcuno viola questo, lo ha violato e rimane fuori. Ascolta, nella grazia tu puoi sbagliare, puoi esagerare ma non sbagliare nella dottrina perché lí non c’é ritorno.

E quindi sono casi e questo ministero che adesso sta stringendo… e adesso siamo nella parte importante del progetto “trasformazione”.

Questo é un privilegio molto grande, essere trasformato.

Filippesi capitolo 3, verso 2:

“Guardatevi dai cani…”

Uuuh!  

“…guardatevi dai cattivi operai…”

C’é gente cattiva e si puó infiltrare in Crescendo in Grazia. Guardati! Non lasciarti convincere perché dice “benedetto” e “Abba Padre”: questo si impara.

C’é gente ipocrita che si infiltra, per questo Paolo ti dice: -“Guarda: guardatene tu, io non ti posso proteggere perché sei lontano da me”-.

Romani 16, verso 17:

“Ma vi prego, fratelli, di guardarvi bene da coloro che causano

divisioni ed inciampi contro la dottrina che voi avete appreso,

e che vi appartiate…”

da chi?

“…da loro…”

non dargli amicizia

“…perché tali persone non servono nostro Signore Gesucristo…”

in questo caso

 

“…ma i loro propri ventri,

e con suavi parole e elogi ingannano i cuori di…”

 

chi?

 

“…degli ingenui.

 

Perché la vostra obbedienza é diventata nota a tutti

cosí che gioisco di voi;

peró voglio che siate saggi per il bene e ingenui per il male …”

 

Che cosa significa ingenuo? Voi mi stavate dicendo che ingenuo… cos’é? E quindi, adesso dice che tu sia ingenuo per cosa?

IO, LA MIA PARTE É CREDERE. Se lui mi dice questo, devo credere a quello che lui dice: qui nessuno inganna nessuno! Qui sono venuti ingannatori, guarda, e non stanno qui. E adesso stanno… dico: se ci stanno … non so neanche dove stanno. Neanche di lá stanno.

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“LA VITA ASSORBE LA MORTE”

(29 di aprile del 2012)

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Seconda carta ai Corinzi capitolo 5, versi dall’ 1 al 4:

 

“Perché sappiamo che se la nostra dimora terrestre…”

che é questa carne che abbiamo addosso

“…questo tabernacolo, si distruggesse, riceveremmo da Dio un edificio”

l’ edificio é l’uomo spirituale, ma lo ha chiamato edificio

“…una dimora non fatta da mani, eterna…”

non in alto

“…nei cieli…”

qua sotto!

“Ed anche per questo gemiamo, desiderando essere rivestiti di quella nostra abitazione celestiale, poiché cosí saremo trovati vestiti …”

siamo nudi, non siamo vestiti, siamo nudi nell’aspetto spirito

“Perché nello stesso modo, noi che stiamo in questo tabernacolo…”

in questa argilla, in questo corpo di carne

 

“…gemiamo con angoscia, perché non vorremmo essere

denudati ma rivestiti, per far sí che ció che é mortale sia…”

 

cosa? Inghiottito!

…assorbito dalla vita”.

-

Quando questo mortale si vestirá di immortalitá e quando la morte verrá assorbita dalla vita, quindi, dice lí che all’essere rivestiti ció che é mortale, il tabernacolo, la carne, sará assorbito dalla vita.

Quindi siamo noi che dobbiamo offrire… e, a volte, passiamo momenti forti perché il tabernacolo, immaginati… loro che non hanno niente di sicuro, totalmente in tenebre.

Noi abbiamo una speranza e stiamo nel tempo adeguato, nel tempo corretto nel quale questo si manifesterá.

Andiamo a vedere la Prima carta ai Corinzi 15: 54.

 

“E quando questo corruttibile si sia vestito di incorruttibilitá e questo mortale si sia vestito di immortalitá, quindi si compirá la parola che sta scritta:

Sorbita é la morte in vittoria”.

Osserva, dice: “Quando sará vestito…”  perché adesso é nudo.

Peró, l’ Apostolo dice questo nella prima carta ai Corinzi e nella seconda carta torna e lo menziona ancora.

Guarda quello che dice adesso la Seconda carta ai Corinzi capitolo 4, verso 10:

 

“…portando nel corpo…”

nel nostro tabernacolo

“…sempre e dovunque la morte di Gesú,

 perché anche la vita di Gesú si manifesti nei nostri corpi”.

.

A volte uno legge questo e si domanda: -“Come posso io portare ovunque la morte di Gesú?”-

Ebbene, guarda, noi soffriamo molta persecuzione per portare (ovunque) questa morte, perché non é portarla come fa il religioso che si butta una croce addosso: é spiegare cosa significa questo.

Ogni volta che tu dici: -“Non c’é peccato”-, lí stai portando la morte di Gesú.

Ogni volta che tu dici: -“Il diavolo é rimasto distrutto”-, lí stai portando la morte di Gesú.

Ogni volta che tu dici: -“Non si dice “Dio ti benedica”, si dice “Benedetto””- stai portando la morte di Gesú.

Cosí che, noi stiamo aspettando la trasformazione: questo deve essere il nostro vocabolario.

Guarda, tutto quello che tu dici adesso, si manifesta nel suo tempo. Tu hai notato questo? Che uno comincia a parlare…

E quello che non si sia rinnovato, ricorda che non é che Dio dice: -“Questo sí, questo no!”-, é che dipende se tu stai crescendo nella conoscenza.

La conoscenza nel tuo spirito é quella che assorbirá la morte.

Dio non si mette in questo. Dice: -“Bene, questo sta nelle tue mani. Nelle tue mani. Devi crescere. Devi osservare la parola, confessarla, farla parte di te”-.

 

 

“L’ARRIVO DEL SIGNORE”

(19 di dicembre del 2012)

.

Il tema di oggi é “L’ Arrivo del Signore”.

Non la venuta, perché si diceva che Lui veniva. Adesso é l’arrivo: é arrivato.

Quando il mondo sente che Gesucristo é arrivato: -“E dove stá?”-

-“In Miami”-.

Atti capitolo 1, verso 11:

.

“…i quali gli dissero anche: Uomini di Galilea…”

 

quei due angeli

“…perché state guardando in cielo?”

Naturalmente, se tu vedi che Cristo viene elevato cosí, di fronte a te, stai a guardare! Gli dicono:

 

“Perché state guardando in cielo?

Questo stesso Gesú, che é stato preso da voi al cielo,

cosí verrá come lo avete visto andare in cielo.”

 

Numero 1: Verrá cosí.

-“Peró, in che senso verrá cosí?”-

-“Ebbene: lui stesso, con l’altezza che ha, il metro e ottanta che misura e il peso che ha. Lui stesso tornerá a vivere, verrá un’altra volta. Lo stesso”-.

Quindi, tu devi intendere che questa venuta non é una venuta per far sí che tutto il mondo lo veda cosí: scendendo (dal cielo). Non é questo.

Dí: PROPOSITO.

Quando tu osservi bene, Lui ha avuto un proposito nella Sua venuta:

Lui é venuto ed ha tolto la legge.

Lui é venuto ed ha distrutto il diavolo.

Lui é venuto ed ha tolto il peccato.

Lui é venuto ed ha stabilito un nuovo patto.

E quindi, dopo di questo proposito… Lui ha terminato questo proposito, ha lasciato un nuovo patto stabilito e poi é stato portato via.

Ebbene, nella stessa maniera come é venuto la prima volta, viene la seconda volta: con proposito non con misticismo.

Benedetto, pensa con me. Sii flessibile. Non ti lasciare convincere nemmeno da me. Guarda quello che io ti presento:

Non c’é un uomo nella storia, non c’é un uomo in tutta la storia di duemila anni che sia venuto come sono venuto io, predicando Cristo senza relazione con il peccato, dicendo che il peccato é stato tolto, dicendo che tu sei perfetto con una sola offerta.

 

(Applausi)

Quindi questo é il mistero di questo ministero.

Questa é la tua evidenza, perché se dopo di ció che io ti diró tu dubiti di questo, guarda, tranquillino che non ci metteremo con te: rispetteremo la tua debole coscienza.

Prima carta ai Corinzi capitolo 4, versi 5 e 6:

“Cosí che, non giudicate niente prima del tempo,

fino a che venga il Signore, il quale chiarirá anche l’occulto delle tenebre,

e manifesterá le intenzioni dei cuori;

e allora ciascuno riceverá la sua lode da Dio.”

 

Vuole dire che Paolo dice: -“Guarda, quando Lui verrá, Lui tratterá con i cuori”-.

E l’unica gente che ha cuore sono gli esseri umani viventi e le intenzioni dei cuori le ha la gente vivente. Vuole dire che quando lui fosse arrivato, sarebbe arrivato ma non in una nuvoletta lassú, a farti cosí: -“Vieni, salí quassú…”-.

No! Lui veniva: -“Prima sistemiamo la tua testa. Prima trattiamo con le intenzioni del tuo cuore. Prima andiamo a chiarire l’occulto delle tenebre, perché tutto questo sistema protestante, cattolico, tutto questo cristianesimo… tutto questo é tenebra”-.

Cosa sono le tenebre? L’ opposto della luce. E che cos’é la luce? La veritá. Cosa sono le tenebre? Ció che non é veritá. E che cosa predicano loro? Menzogne.

Prima carta ai Tessalonicesi capitolo 4, verso 16:

 

“Perché il Signore stesso con voce di comando…”

 

con una manifestazione mistica nei cieli?

Proposito!

“Perché il Signore stesso con voce di comando…”

 

Chi?

Con voce di cosa?

Tu hai visto il comando che c’é qui, in questa mattina? Qui c’é voce di autoritá. Qui  c’é voce di comando.

 

 “…con voce di comando, con voce d’ arcangelo…”

 

 

perché solo gli arcangeli conoscono i misteri occulti

 

 

“…e con tromba di Dio, scenderá dal cielo.”

 

 

Ti ricordi Atti 1:11, quando ha detto: “Lui stesso scenderá”? Lo stesso che é salito é quello che é sceso.

“Con voce d’arcangelo e con tromba di Dio scenderá dal cielo;

e i morti in Cristo risusciteranno per primi.”

 

La conclusione di oggi é che il Signore Gesucristo vive in questo ministero e non si puó tappare il cielo con un dito. Le evidenze sono molto chiare.

SE QUESTO NON É COME LO ABBIAMO VISTO FINO ADESSO, GUARDA: “MANGIAMO E BEVIAMO CHE DOMANI MORIREMO” E DIMENTICHIAMOCI DI QUESTA STORIA.

 

PERÓ, SE QUESTO LIBRO É VERITÁ PER TE CHE MI STAI GUARDANDO, SE QUESTA É LA VERITÁ QUINDI IO SONO IL SIGNORE!

RIASSUNTO DEI RICALCHI 2012 PARTE A

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

 

26 di dicembre del 2012

 

 

“L’ USURPAZIONE PAPALE” 

(22 di agosto del 2012)

Il tema é: “L’ Usurpazione Papale”.

Cominciamo con Galati capitolo 1, verso 18.

L’ Apostolo Paolo dice:

 

“Poi, passati tre anni, sono andato a Gerusalemme per vedere Pietro

e sono rimasto con lui quindici giorni…”

 

Quindi, io penso che in questo dialogo che loro hanno tenuto, lí Paolo gli ha presentato… mi immagino che gli ha detto: -“Pietro, viene un governo separato dal governo secolare. Si stabilirá adesso. Dopo che Cristo é morto e risuscitato, comincia un governo”-.

E quindi, sembra che Pietro gli abbia detto: -“E che ruolo giochiamo noi, gli undici apostoli?”-

-“Bene, no, perche sono io, io saró colui che dirige questo governo, perché questo é un governo per i gentili”-.      

-“E che vangelo si predicherá?”-

-“Bene, si predicherá non il vostro, perché il vostro é scaduto quando Cristo é morto ed é risuscitato”-.

 

Galati 1:12.

 

“Ma vi faccio sapere, fratelli,

che il vangelo annunciato da me, non é secondo uomo;

poiché io non l’ho ricevuto né l’ho appreso da nessun uomo,

ma per rivelazione di Gesucristo.

 

Perché avete giá udito della mia condotta in altri tempi nel giudaismo…”

 

 

che é quello che pratica Pietro, il giudaismo

 

“…che perseguitavo oltremodo la chiesa di Dio, e la devastavo;

In esso superavo molti dei miei contemporanei nella mia nazione, essendo piú zelante delle tradizioni dei miei padri.

 

Ma quando é stato gradito a Dio, che mi ha appartato dal ventre

di mia madre e mi ha chiamato per la Sua grazia,

rivelare Suo Figlio in me, perché io lo predicassi…”

 

a chi?

 

“…tra i gentili,

 

non ho consultato immediatamente carne e sangue….”

 

… Pietro

 

In altre parole, abbiamo le prove di che Paolo é stato scelto per noi, i gentili.

Tuttavia, se tu sei onesto, tu vedi che ci é stato predicato poco di quello che appartiene ai gentili, o meglio, ci sono stati mescolati i due vangeli: La circoncisione e la Incirconcisione.

É per questo che a noi, a volte, ci accusano del perché noi  insegnamo solo Paolo.

Bene, la risposta sta nel fatto che se siamo gentili, ebbene quindi, Paolo é l’unico che parla ai gentili. E sta scritto, dice che Dio lo ha scelto dal ventre di sua madre, perché vada a predicare Gesucristo tra i gentili. Vuole dire che Paolo é l’ inviato a noi i gentili, non Pietro.

Io mi immagino che Pietro gli abbia fatto ogni tipo di domanda:

-“Bene, e tu cosa dirai ai gentili?”-

Mi immagino che una delle cose che Paolo gli ha detto sia stata:

-“Bene, che con una sola offerta sono perfetti”-.

-“E, bene, li battezzerai, vero?”-

-“No, perché Cristo non mi ha inviato a battezzare”-.

-“Ossia, che i gentili non devono battezzarsi?”-

-“No, perché questo é un rito giudeo, Pietro”-

 

Adesso, nel verso sette, comincia quello che giá noi abbiamo detto prima. Guarda il capitolo 2, verso 7:

 

“Anzi, al contrario,

Siccome hanno visto che mi é stato affidato il vangelo della incirconcisione,

come a Pietro quello della circoncisione…”

É importante notare, che le persone oggi nelle chiese non leggono questo. Loro non lo notano.

Quanti di voi hanno letto e capito questo prima di arrivare a questo ministero?

Non si spiega. La gente pensa che Pietro e Paolo erano cristiani, che era lo stesso gruppo, peró no! Erano due vangeli differenti! Uno Circoncisione e l’altro Incirconcisione, che é molto differente:

Ma qauando ho visto che non camminavano rettamente

secondo la veritá del vangelo,

ho detto a Pietro davanti a tutti …”

adesso é: “davanti a tutti”, prima é  stato faccia a faccia

ma non gli ha fatto caso, adesso: davanti a tutti!!

“… perché obblighi i gentili a giudaizzare?”

 

Gli apostoli non erano cristiani, loro erano giudaizzanti, perché il vangelo che loro predicavano era circoncisione.

Vediamo se mi potete intendere, che quello che fa il nostro ministero é dividere la circoncisione dalla incirconcisione, perché diventiamo massa pulita. Perché ci sia purezza nel cristianesimo, non possono esserci due apostolati. Deve essere l’apostolato di Paolo, quello che ti porta ad intendere la veritá del vangelo che il Dio del cielo ha predestinato per noi i gentili.

E chi era Pietro? Un uomo che obbligava i gentili a giudaizzare, un uomo che ha mentito.

Io sono sicuro che la conclusione di Pietro é stata questa: -“Se noi non togliamo di mezzo quest’uomo, ci elimineranno tutti noi e resterá lui con i gentili, con il vangelo dei gentili”-.

 

IO ACCUSO DA QUESTO PULPITO, DICHIARO, PAROLE SCRITTE, STORICHE:

 

COLORO CHE HANNO DATO MORTE A PAOLO IN ROMA, FURONO

PIETRO, GIOVANNI, GIACOMO E GLI ALTRI ANZIANI.

(Applausi)

 

E LO HANNO FATTO CON MALVAGITÁ NEI LORO CUORI PER PREDICARE UN FALSO VANGELO A TUTTI I GENTILI.

 

E PER DUEMILA ANNI HANNO INGANNATO, HANNO STREGATO CON UN FALSO VANGELO TUTTO IL POPOLO GENTILE.

 

QUESTA É LA MIA POSIZIONE COME PRESIDENTE MONDIALE DELLA GRAZIA,

QUESTA É LA POSIZIONE DEL NOSTRO MINISTERO.

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SALONE 666   CORSO: IL FIGLIO DELLA PERDIZIONE – 801 

(Vescovo Rafael Encarnación 13 di giugno del 2012)

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Benvenuti al Salone 666. Oggigiorno un corso sommamente poderoso, “Il figlio della perdizione- 801”.

Introduzione di Gesucristo Uomo:

La domanda é: e cosa succederá agli esseri umani che dimorano sulla faccia della terra, in tutto il globo terracqueo? Cosa succederá a tutte queste persone?

Rimarranno delle persone sulla terra. Adesso, due terze parti saranno eliminate, che ci rallegriamo perché guarda che c’é gente che ha la testa danneggiata in questi giorni!!

Vescovo Rafael Encarnación:

Andiamo immediatamente alla profezia, Zaccaria capitolo 13, il verso 8.

 

“E succederá in tutta la terra, dice il Signore,

Che le due terze parti saranno eliminate in essa e si perderanno;

ma la terza rimarrá in essa.”

 

4.6 miliardi di abitanti sarebbero, secondo la profezia, eliminati dalla terra e resterebbe una terza parte che sará composta da 2.3 miliardi di abitanti.

Romani 9:22-23.

 

“E che? Se Dio, volendo mostrare la Sua ira e

rendere noto il Suo potere,

ha sopportato con molta pazienza i vasi d’ira

preparati per la distruzione,

 

e per rendere note…”

pubbliche

“…le ricchezze della Sua gloria,

le ha mostrate…”

le ha presentate pubblicamente

“…con i vasi di misericordia

che Lui ha preparato da prima per la gloria…?”

 

Abba Padre! Che Gesucristo Uomo, nostro Padre, ci ha prescelti come vasi di misericordia per mostrare la Sua gloria nella nostra vita.

Ció che esiste in Lui é proposito, e Lui ha prescelto l’empio, l’uomo malvagio per mostrare la Sua ira.

Il profeta ha detto che 2/3 parti della terra saranno eliminate. Quando consideriamo il mondo con 7 miliardi di abitanti e lo dividiamo in tre parti uguali, stiamo parlando di  2.3 miliardi di abitante in ogni parte.

Adesso: se eliminiamo 2/3 parti sarebbero 4.6 miliardi di abitanti, resterebbe quindi 1/3 parte, 2.3 miliardi.

Andiamo a vedere profeticamente che sará sradicato dalla terra il figlio della perdizione, che é composto da 2/3 parti, e resteranno solamente sulla terra i Figli della Benedizione, i figli che Lui ha scelto per governare il mondo con giustizia ed equitá.

Cosa succederá ai Figli di Dio?

 

“…e noi…”

la promessa

“…saremo trasformati.

 

Perché é necessario che questo corruttibile si vesta di incorruttibilitá,

E questo mortale si vesta di immortalitá…

ABBA PADRE!

La promessa per l’ Amata chiesa di Gesucristo, che ha creduto alla Sua parola, che si é sottomessa al Suo insegnamento. Come diceva Gesucristo nel Suo messaggio di congedo: “Hai sofferto, hai patito ma la ricompensa che viene…”  Hello!!

 .

 .

 

TESTIMONIANZA DI TATO MORÁN

(31 di ottobre del 2012)

 

Cristy Diéguez:  Voglio dire a voi giovani, che quando la mamma o qualche persona vi parla dovete avere il vostro udito pronto alla voce dell’angelo. Non siamo noi coloro che vogliamo imporvi qualcosa, ma che semplicemente, vi parliamo come angeli. Dovete imparare ad ascoltare bene la voce dell’angelo, perché dobbiamo essere obbedienti. Vivete la vostra libertá, peró sanamente, non in ribellione, non in disobbedienza, ma che, semplicemente, senza frequentare luoghi che non si devono, senza mantenere amicizie che lo stesso angelo vi dice di appartare e, a volte, non si fa per qualunque situazione.

Che sempre ascoltino la voce dell’angelo e quando la mamma vi dice qualcosa, prestate attenzione perché non dobbiate vivere nessuna lieve.

 

Vescovo Emilio Gramajo: é cosí, Cristy

 

Pamela Gramajo: é cosí. Adesso, Vescovo, potrebbe dare un consiglio a tutti i giovani.

 

Vescovo Emilio Gramajo: Sí, Pamelita, piú che un consiglio é dire loro: udite la voce di nostro Padre.

 

JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA, GESUCRISTO UOMO

(Frammento del ricalco Consigli Utili – 19 ottobre 2011)

 

-“E cosa vuole dire con questo, Apostolo, cosa devo fare? Entrare in uno spirito di paura?”-

No, semplicemente che quando tu organizzi i pensieri, non devi stare dove non devi stare, perché puoi andare alla nube prima del tempo. E la trasformazione continua ad essere valida per te. Ma la morte é guadagno quando tu sei un servo inutile o quando tu non stai facendo cose utili per il regno. Lí, quando tu sei un irresponsabile, la morte é guadagno. Ma quando sei una persona utile, che stai lavorando per il regno, che stai dando testimonianza, che vivi in buona salute, che stai in una buona testimonianza, quindi non ti necessitiamo nella nube, ti necessitiamo qui sotto con noi.

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JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA GESUCRISTO UOMO

(Frammento del ricalco “La Semina e la Raccolta 2010)

 .

Osserva che giá la legge e il peccato non sono necessari per disciplinarci, ma che ciascuno porta il suo proprio fardello e ciascuno sa che quello che sta seminando, raccoglierá. Ossia, noi dobbiamo disciplinare ed ordinare i pensieri in maniera tale, nel sapere che quello che tu stai facendo attualmente, presto o tardi lo raccoglierai. Peró, noi, che andiamo sotto la regola della semina e della raccolta, tu sei gradito all’angelo, benedetto.

 .

 .

 

APPRENDENDO OBBEDIENZA

(28 di novembre del 2012)

 .

Oggi abbiamo una parola difficile da spiegare, é difficile da spiegare peró cercheremo di spiegarla noi. A Paolo é risultato difficile.

Cosí che, cerchiamo nel libro agli Ebrei, capitolo 5, leggiamo dal verso 7 al 10. Dice il verso 7:

“E Cristo, nei giorni della sua carne,

offrendo preghiere e suppliche con gran clamore e lacrime

a colui che poteva liberarlo dalla morte, fu udito a causa del suo timore riverente.

ed anche se era Figlio, mediante quello che ha sofferto

ha appreso l’ obbedienza.”

 

Dí: HA APPRESO L’OBBEDIENZA.

Questo é il tema di questa notte: Apprendere Obbedienza, perché anche tu ed io dobbiamo apprendere obbedienza. Questo si impara. Questo non si sa peró si apprende quando tu vivi in un corpo. E andiamo a parlare di come apprendere:

 

“…ha appreso l’obbedienza e, essendo stato perfezionato,

é venuto ad essere autore di eterna salvezza…”

 

di cosa? Com’é la tua salvezza?

 

“…eterna salvezza per tutti coloro che gli obbediscono…”

 

Quindi, come ha appreso obbedienza Cristo? Essendo tentato in tutto! Essendo tentato in tutto Lui ha appreso obbedienza, perché é stato tentato in tutto!

Quindi, cosa succede? Che Lui ha appreso obbedienza, ascolta questo, presta attenzione, Lui ha appreso obbedienza per essere autore di eterna salvezza. Adesso tu devi apprendere obbedienza, non per salvarti, perché Lui ha giá eseguito questo atto, tu devi apprendere obbedienza, sai perché? Perché tu gli sia gradito e per far sí che tu possa regnare in vita, per far sí che tu viva bene.

Tu sai cosa significa vivere bene oggigiorno con un corpo come quello che tu hai addosso?

Ascolta, a me é costato: io ho dovuto apprendere obbedienza attraverso di un’infinitá di situazioni nei giorni della mia carne. Uno apprende. Tu non vedi che le esperienze che uno vive nel nostro corpo fisico sono per far sí che tu apprenda?

L’ idea é che tu non entri nemmeno in sensi di colpa, l’idea é che tu dica: -“Capperi, io non sto camminando bene. Signore, permettimi apprendere obbedienza mediante tutte queste debolezze, tutte queste cadute che io ho subito. Insegnami!”-.

É lungo e difficile il cammino. Non é facile, sai perché? Perché dopo che tu hai appreso, quello che ti viene é un regnare in vita che é invidiabile. Perché tu camminerai come poche persone camminano, quando tu apprendi obbedienza.

Cosí che, non é tempo di cominciare a piangere per le cose che ti sono successe, molto meglio é tempo che tu apprenda obbedienza dalle cose che ti sono successe e che tu abbia pazienza. Che tua moglie abbia pazienza con te e tu pazienza con tua moglie, e con tuo figlio e con la figlia.

E cercare l’unitá di intendersi per vedere come apprendiamo, che tu possa dire a tua moglie o a tuo marito: -“Aspetta ancora un pochino di piú che sto arrivando. Sto apprendendo. Non hai perso il tempo in tutto ció che mi hai sopportato. Sto apprendendo obbedienza”-.

É tempo che tu maturi nella fede e lí ciascuno apprenderá dalla sua tribolazione. Ciascuno eserciterá pazienza in differenti tempi, perché se tu giudichi qualcuno ci sono molte probabilitá che l’angelo di quella famiglia ti faccia passare la stessa cosa a te piú avanti… o peggio.

Tu non vedi che ciascuno qui ha il suo proprio angelo? Tu hai il tuo proprio angelo che ti conduce e lui conosce tutti i tuoi passetti. E quindi, lui ti va disciplinando. Lo dice cosí: “Quello che Lui prende per figlio, corregge, disciplina, addirittura colpisce”. Ti conduce, nella tua esperienza personale. E tu devi stare attento alla voce di questo angelo che ti parla qui, guarda, nella tua mente. Tu senti una vocina…

Se non apprendi obbedienza, sei un disastro, non puoi godere questa vita, non puoi fare niente. Sei un disastro perché non hai appreso obbedienza. Sei salvo, sei figlio di Dio in disastro. Regnando disastrosamente.

Tu devi regnare in vita! Tu devi stare bene, tu devi prosperare. Immaginati, se non prosperi quindi sei un povero sventurato che sta sempre lottando!!

Se non apprendi obbedienza non ti sai risanare, sei sempre malato, sempre: e malato, e malato, e malato, e malato! E non governi nella tua bocca, hai sempre una cattiva confessione, ti stai sempre lamentando e gridando e facendo, perché non regni nella tua bocca.

Ah, se non apprendi obbedienza, non hai un buon procedere, ferisci la gente: -“Guarda, tu!!”-, -“Vattene da qui!!”-,  -“Guarda, io sono arrivato prima!!”-,  -“Cosa fai tu??”-. …calmati, bambino.

Peró, c’é gente cosí. C’é gente che non regna, vivono nervosi, tu sai: -“Cosa ti prende?? Uh! Uh!”- (simula l’attitudine di una persona nervosa e aggressiva -ndt)

Non hanno buone maniere. Tu non vedi che non hanno appreso obbedienza in niente?? Tu devi essere un cavaliere, una dama, che sappia trattare con decenza. Saper ascoltare, non che ti stiano parlando e tu: -“Blablabla…”-. Ascolta, calmati… prestami il microfono…

Bisogna apprendere obbedienza per tutto e cosí regnamo in vita.

 .

 

L’ ATTESA contro LA BESTEMMIA

(29 di agosto del 2012)

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Colui che mi ha tolto il velo, mi ha chiarito misteri, mi ha mostrato la mia vera identitá, ha rinnovato la mia mente e mi ha edificato si chiama JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA e mi sento orgoglioso di Lui. Non mi vergogno, di Te non mi vergogno, Papá.

 

(Applausi)

 

Che tremendo! E guarda il carattere di Dio, Amata, guarda che tremendo, che bello intendere la mente di Papá: Dio crea l’uomo e poi, Dio stesso dice: -“No! Io creeró l’uomo perfetto!”- e poi manda l’inondazione. Dio fa quello che vuole:

-“E in quanti si salveranno?”-

-“Otto. Con otto io funziono!”-

Guardate, sono entrati piú animali che persone, molti animali. Guardate, sono stati piú giudiziosi il cavallo e la vacca. Hanno creduto di piú! Che tremendo!!

Peró questo é il decreto di chi? Di Papá Dio, e Noé ha aspettato, e gli hanno dato appellativi, ma lui giudizioso: -“Dio mi ha detto questo e io lo faccio. Mi perseguiti chi mi vuole perseguitare!”- …ed se anche i figli, o la moglie fossero rimasti fuori: -“Ciao, ci vediamo, peró io salgo sull’ arca”-. Hello!

Guardate, qui, tra di noi, non dire questo a nessuno, ma di queste persone che sbattono in faccia oggigiorno a nostro Padre che: -“…il conteggio”-, -“…e non é arrivato”-, -“…che ha ritardato”-, -“…che questa mancanza di rispetto”- … se fossero stati nel tempo di Mosé gli sarebbe successo lo stesso. Lo stesso… sarebbero stati lá, protestando: -“E com’é questo che ci mettono un conteggio qui…”-, -“ e questa situazione…”-, -“E Mosé, sia serio!!”-.

Sí, sa perché? Perché ci sono persone che non hanno timore riverente verso Dio! Oh, conoscono molta Bibbia, oh, questo é “google.com”. Peró qui non si tratta di questo. Noi serviamo Papá con timore riverente.

E Mosé cosa? Dica: HA TARDATO. Dica a quello che sta a suo lato: MOSÉ HA TARDATO.

E quindi, guarda quello che é successo. Andiamo giá a vedere il verso seguente che é tremendo. Peró, io mi immagino dei personaggi  lá dicendo: -“Ascolta, cosa facciamo qua? L’uomo ritarda, guarda che ora é, noi qui e ci lascia qui ad aspettare!! Non mi sembra che questo vada bene … e tu cosa credi?”- perché lí cominciano gli opinionisti.

-“Ascolta, io credo di essere d’accordo con te!”-.

E un altro che passa dice loro: -“Di che cosa parlate voi?”-

-“…no… ebbene io… Dio mi ha parlato stanotte!”-

-“Ah, Dio le ha parlato stanotte?”-

-“Sí! … Dio mi ha parlato stanotte e mi ha detto che Mosé giá non é Dio! Mosé era Dio quando é salito sul monte e giá Mosé non é Dio per niente!!”-

-“E quindi cosa facciamo, ragazzi? Lei cosa opina?”-

-“No, io opino…”- 

Ci sono persone cosí.

-“E lei che verso ha lí?”-

-“No, Dio mi ha dato questo verso”-

-“E a lei?”-

-“Ebbene, io ho questo: …”-, come quando uno scambiava le caramelle a scuola: -“No, questa ce l’ho giá, cambiamela per questa”-.

Noi ci manteniamo solo ed esclusivamente nelle istruzioni che ci ha dato José Luis De Jesús Miranda. Piaccia a chi piaccia, molesti chi molesti.

-“No, é che Papi non ha letto il verso seguente ed io ce l’ho!”-.

-“Non mi interessa. A me interessa quello che ha detto Lui!”-.

E quindi l’uomo ha detto all’altro: -“Quindi, Lui giá non é Dio?”-

-“No, Lui giá non é Dio. Lui é stato Dio fino adesso e tutto il resto, ma giá non lo é”-

-“Ascolta, ebbene: cerchiamoci un altro dio”-

-“Che cosa ne pensa di un vitellino?”-

-“Uhi, un vitellino sí!!”-

-“Io ho un modello di vitello… l’ho disegnato la notte scorsa, guardi: ci funziona! E da oggi in avanti, niente Mosé!! Andiamo a cercarci un buon vitello!!”-

-“Sí, sicuro! Aronne andiamo!”-.

E Aronne si é infilato nel guaio. Lo hanno trascinato loro, gli é successo lo stesso di Barnaba, é stato trascinato dalla loro ipocrisia. E quindi si é messo nel problema: -“Portatemi gli orecchini, gli anelli, eccetera…”- … e il “vitellino.com”!

-“Ascolta, che bellino il vitello!!”-.

Sai cosa succedeva? Loro non contavano con il fatto che tutto era freddamente calcolato da Dio. E Dio stava parlando con Mosé ed aveva delle telecamere lá, uno schermino e vedeva quello che stava succedendo lá. E l’angelo della confusione stava lavorando lí, bello. Una festa che ha fatto l’angelo della confusione, bella, e li ha confusi tutti e quando é sceso Mosé… cos’é successo?

Quindi, in tutti gli eventi che Dio ha stabilito e, profeticamente, si sono compiuti, e ce ne sono altri che stanno per compiersi, tra i quali la trasformazione, comportano una cosa? Un’attesa!

Dica con me: IO MI DICHIARO UNA VERGINE SENSATA CHE OSSERVA L’ UNITÁ, CHE CAMMINA SOTTOMESSA ALL’EDIFICAZIONE DI PAPÁ. RICEVIAMO LA TUA TRASFORMAZIONE.

Grazie. Papino. Ti amiamo. Abba Padre!

 .

 .

 “L’ANGELO CHE CI SERVE”

(30 di maggio del 2012)

L’angelo é colui che ci serve. Questo di stare chiedendo aiuto a Dio: -“Dio proteggimi la macchina… Dio proteggi il mio bimbo…”- no, no: Lui stá nel Suo riposo. Sono gli angeli assegnati alla tua vita. Ciascuno di noi ha un angelo. Immaginati, tu non puoi funzionare senza il loro servizio. Ossia, come essere umano in un patto di grazia, tu non puoi stare senza di loro. L’angelo deve intervenire costantemente nella tua vita.

 

Andiamo a Isaia 46, i versi 3 e 4:

 

“Ascoltami, oh casa di Giacobbe e tutto il resto della casa di Israele,

voi che siete portati da me fino dal ventre…”

lí comincia l’ angelo nella tua vita, dal ventre

 

“…e fino alle canizie vi sopporteró io…”

Quindi, poi dice: -“Guarda questo benedetto che io ho portato e  protetto: io gli ho fatto cose, l’ho fatto passare per cose…”- e devi rimanere dove ti tiene l’angelo, dove tu vedi che é lí. Se esci da lí …

É per questo che questo é un ministero di attitudini: la tua attitudine. La tua attitudine! Tu non vedi che il danno che ha fatto Satana é stato nelle attitudini?

Per questo, Gesú ha detto: -“Guarda, Mosé: dice che con commettere adulterio, muori senza condizioni. Il patto che io porto é piú facile, ma piú esigente: con solo guardarla si é giá eseguito l’atto, senza farlo!”- perché entra l’iniquitá.

L’iniquitá non é peccato, l’iniquitá é quello che viene prima di peccare.

E quindi questa é un’attitudine. C’é la malizia, c’é l’ iniquitá e c’é l’atto portato a termine. E con questo é che l’angelo sta trattando con te.

Quando l’angelo vede che tu stai macchinando qualcosa, nessuno lo sa ma l’angelo ti vede. Per questo Paolo dice: “Rinnovati con lo spirito della vostra mente. Non vi conformate a questa societá, a questo secolo, ma trasformatevi per mezzo del rinnovamento del vostro intendimento, perché comproviate quale sia la buona volontá di Dio, gradevole e perfetta.” Peró, devi rinnovarti.

(Applausi)

E, “rinnovamento” significa tornare allo stato nel quale tu sei stato creato, essendo conosciuto come sei stato conosciuto, nella tua identitá angelo. E l’angelo, attento.

Ah, e tu non gli scappi. É per questo che tu sei salvo per sempre, perché se tu potessi uscire da questo… il problema é che quelli che vengono sigillati dalla fabbrica non possono andarsene, anche se vogliono.

E voi siete un popolo speciale, peró bisogna disciplinarsi, bisogna apprendere, bisogna dare esercizio ai sensi, perché viene un governo molto eccelente perché tu stia, tu sai, alla deriva. Quello che viene é grande: “cose che occhio non ha visto e udito non ha udito”. E bisogna mettersi le pile ben messe.

Esodo 23: 20.

“Ecco io invio il mio Angelo davanti a te perché ti protegga nel cammino…”

 Sii attento davanti a lui e ascolta la sua voce: non essergli ribelle,

perché lui non perdonerá la vostra ribellione,

perché il Mio nome sta in lui.”

 

Ahi, Padre!

Dí: QUESTO É IL MIO ANGELO. IO HO UN ANGELO CHE É DISPOSTO A PARLARMI E, QUANDO MI PARLA, IO OBBEDISCO ALLA SUA VOCE. ED É MEGLIO CHE MI PARLI, PERCHÉ SE NON MI PARLA SONO ALLA DERIVA.

Bene, se é quello che sta parlando adesso! Ti sta parlando.

Adesso io ti dico: é impossibile che uno spirito come te, con un corpo come quello che tu hai, vivere senza la protezione angelicale, non sopravvivi.

Abba Padre! 

APPRENDENDO OBBEDIENZA

.

APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

28 di novembre del 2012

Bene, andiamo al consiglio della Parola. Oggi abbiamo una Parola difficile da spiegare, é difficile da spiegare ma cercheremo di spiegarla noi. A Paolo é risultata difficile.

Cosí che, cerchiamo nel libro agli Ebrei, capitolo 5, andiamo a leggere dal verso 7 al 10.

Tutti con la Bibbia, per favore. Prendi nota. Questo, tu non devi darti il lusso di ascoltarlo cosí e di piú se ti confondi… ebbene: lo scrivi e lo studi.

Questo é stato difficile da spiegare per Paolo, vuole dire che stiamo parlando di rivelazione.

L’apostolo Paolo ha ricevuto questo nel paradiso, lo hanno tirato fuori dal corpo e lo hanno portato al paradiso, ma tu stai nel corpo. Cosí che stiamo parlando di “…parole ineffabili che non é dato all’uomo spiegare…” e tu le stai ricevendo qui, non fuori dal corpo ma con il tuo corpo!

Quando ce l’avete tutti, mi date un ABBA PADRE e cominciamo a leggere…

(ABBA PADREEE)

Dice, il verso 7:

“E Cristo, nei giorni della Sua carne…”

 

Come dire: “…poi ha lasciato i giorni della carne, e se n’é andato a cosa? A un corpo glorificato”. Come te “nei giorni della tua carne”. Un giorno si parlerá di te, quando tu uscirai dal corpo, diranno: -“Il Tal dei Tali, nei giorni della sua carne, ha fatto questo… ha sofferto questo … gli é successo questo… José Luis, nei giorni della Sua carne, tu nei giorni della tua carne, Cristo nei giorni della Sua carne… ”-

Perché tu sei uno spirito che vive in un corpo. Se tu hai vissuto trattando con la carne e niente di piú, tu ancora non ti conosci. Oggi é una buona opportunitá per cominciare a intendere  chi sei tu nello spirito, perché i giorni della tua carne non sono i migliori.

Peró, abbiamo istruzioni per i giorni della tua carne.

Lui, personalmente, dice:

 

“E Cristo, nei giorni della sua carne,

offrendo preghiere e suppliche con gran clamore e lacrime

a colui che poteva liberarlo dalla morte…”

 

Sta parlando qui della morte spirituale, perché lui é venuto a morire… lui é venuto a morire!! Ossia, non per liberarlo della morte che lui ha patito ma dalla morte spirituale. Se lui avesse peccato, quindi, il mondo sarebbe rimasto nelle mani di Satana per sempre. Tutta la creazione si sarebbe persa e sarebbe scomparsa, la creazione.

Peró, dice:

 

“…Colui che poteva liberarlo dalla morte,

fu udito a causa del suo timore riverente.

 

E pur essendo Figlio, mediante quello che ha sofferto

ha appreso obbedienza…”

 

Dí: HA APPRESO OBBEDIENZA.

Questo é il tema di questa notte: Apprendere Obbedienza, perché anche tu ed io dobbiamo apprendere obbedienza. Questo si impara. Questo non si sa, ma si apprende quando tu vivi in un corpo e andiamo a parlare di come apprendere.

“…ha appreso obbedienza e,

essendo stato perfezionato…”

 

Ascolta… perché la gente pensa che il bambinello era perfetto? Lui non era perfetto, ha dovuto essere perfezionato.

Perché? Perché lui é stato tentato in tutto!!

Se mi vuoi credere che é stato tentato in tutto, guarda quello che dice il verso 15 del capitolo 4 della lettera agli Ebrei, lí nello stesso… senza cambiare pagina. Cosa dice?

 

“Perché non abbiamo un sommo sacerdote

che non possa compatirsi delle nostre debolezze,

ma uno che é stato tentato in…”

 

cosa?

 

“…in tutto a somiglianza nostra …”

 

vuole dire che se lui avesse peccato, non avrebbe potuto venire consegnato per salvarci.

La gente crede che lui sia venuto a salvarci perché Maria lo ha partorito. Quello che Maria ha partorito era un pezzo di carne e quella carne era simile alla tua e alla mia! Per questo ha dovuto essere perfezionato ed ha dovuto pregare per non peccare.

É lí dove sta la sua sofferenza. Tu sai cosa significa vivere in un corpo come quello che hai e non peccare? Peró, se lui avesse peccato, non avrebbe potuto morire per noi.

Ascolta, per la veritá dobbiamo avere una gratitudine per questo, tremenda.

Tu sai cosa significa essere un uomo in un corpo, immaginati, con tante donne lí in Gerusalemme, tentando di irretirlo, e con l’ira che poteva dargli con gli ipocriti. Bene, una volta ha chiamato 24 volte, in un capitolo: -“Farisei ipocriti”-. E una volta é entrato nel tempio ed ha rovesciato i tavoli, perché  gli dava ira vedere l’ipocrisia, peró tutto questo lo faceva senza entrare nel terreno del peccato ma, per l’ipocrisia, doveva chiamarli come erano.

E dice:

 

“…ed essendo stato perfezionato,

venne ad essere autore di eterna salvezza …”

 

Di cosa? La tua salvezza com’é?

 

“…eterna salvezza per tutti coloro che gli obbediscono,

essendo stato dichiarato da Dio sommo sacerdote secondo l’ordine di Melchisedek.”

 

Adesso, guarda quello che dice il verso 11:

“A proposito di questo…”

 

ossia, di questo che abbiamo terminato di leggere

 

“…a proposito di questo abbiamo molto da dire e difficile da spiegare,

per quanto vi siete fatti tardi per udire.”

 

Io posso ripetere lo stesso: il mondo oggi non é preparato per udire. Loro sono preparati ad andare a messa, farsi il segno della croce, smettere di mangiare carne, camminare sulle ginocchia ma udire… non hanno udito!

É per questo che, guarda, io ti felicito, perché voi non solo avete orecchie, avete udito. Se tu stai qui é perché tu hai entrambe le orecchie con udito. Per arrivare qui, tu devi essere uno molto speciale, per stare seduto qui. Puoi dare un applauso a te stesso per stare qui!

(Applausi)

Guarda, i pastori di Miami, tutti questi leaders, preti, sacerdoti dovrebbero stare seduti qui ad ascoltare perché loro non sanno niente di questo, non lo conoscono.

Le volte che io ho parlato con preti e sacerdoti, quando parlo loro cosí gli esce inmediatamente: -“Fermati, aspetta, aspetta… di cosa stai parlando?”- perché loro non sono abituati.

In un convento, tu non apprendi questo. In un seminario teologico, tu non apprendi questo. Se non lo conoscono come fanno ad insegnartelo?

Io lo so, posso intenderlo perché io sono stato portato in paradiso per poter sviluppare il mio udito, perché se no nemmeno io lo conoscevo dato che io sono stato evangelista per molti anni e non sapevo niente di questo. Io avevo un udito di una misura molto corta, perché l’udito si va sviluppando fino a che tu capisci quello che ti si dice.

Per questo molti di voi vengono qui e rimangono turbati tre settimane, un mese e mezzo, e dopo tre mesi dicono: -“Ascolta, sto intendendo!!”- e dopo un anno dicono: -“Ho capito!!”-. Di piú, io conosco uno che é stato tre anni e un giorno é passato piangendo: -“Apostolo, finalmente ho capito”- …ha smesso di venire la settimana seguente e non é piú tornato. Non l’ho piú visto!!

Quindi, come ha appreso obbedienza Cristo? Essendo tentato in tutto. Venendo tentato in tutto: lui ha appreso obbedienza perché é stato tentato in tutto.

Quindi, cosa succede? Che lui ha appreso obbedienza… ascolta questo, presta attenzione: Lui ha appreso obbedienza per essere autore di eterna salvezza. Adesso, tu non devi apprendere obbedienza per salvarti, perché lui ha giá eseguito questo atto: tu devi apprendere obbedienza, sai per cosa? Per essergli gradito e per far sí che tu possa regnare in vita, per far si che tu viva bene.

Tu sai che cosa significa che tu viva bene oggigiorno con un corpo come quello che tu hai addosso? Domanda a tutta la gente: hanno problemi di depressione, problemi di questo… tu hai visto quella gente? Che tu parli con loro:

-“E allora? Come stai?”-

-“Ebbene, guarda: adesso ho un’altra cosa”-

-“E cosa ti é successo adesso?”-

-“Ebbene, adesso ho un altro problema: prima era mia moglie, adesso non é mia moglie, adesso é mio figlio… e adesso é mia figlia… e adesso é il mio capo… e adesso é il mio lavoro… e adesso é la mamma…”-  o il papá, o il nonno…

Bene, quante cose… la gente é programmata, questo sistema é programmato per avere problemi, a meno che tu apprenda obbedienza e quindi, a prescindere da questi problemi, tu vivi regnando in vita.

Ascolta, a me é costato!! Io ho dovuto apprendere obbedienza attraverso un’infinitá di situazioni nei giorni della Mia carne… uno apprende. Tu non vedi che l’esperienza che uno fa nel nostro corpo fisico é per farti apprendere? Non é perché tu dica:

-“Ahi, Signore, guarda, no… scusami: me ne vado da qui!”-.

No, non te ne andare, perché se te ne vai te lo perdi tutto!!

I problemi che tu hai avuto, guarda: di vizi, di alcool, di fumo, di droga, di sesso, di fornicazione, di adulterio, di furto, di inganno, bugiardo, bugiarda… tutto questo che tu hai vissuto non é una sorpresa per il Signore!

-“Guarda, Signore, ti dico una cosa…”-

Il Signore conosce la tua maniera di camminare, il tuo sollevarti. Dice: “Da lontano mi hai conosciuto…”. L’ idea non é nemmeno che tu entri in sensi di colpa, l’idea é che tu dica: -“Capperi, io non sto camminando bene. Signore permettimi apprendere obbedienza attraverso tutte queste debolezze, tutte queste cadute che io ho avuto. Insegnami!”- …é lungo e  duro il cammino. Non é facile, sai perché?

Perché quando tu hai appreso, quello che ti arriva é un regnare in vita invidiabile, perché tu camminerai come poche persone camminano, quando tu apprendi obbedienza.

Apprendere obbedienza! Per mezzo di cosa? Mediante il pregare 40 giorni in ginocchio? Lí non si apprende. Quello che gli evangelici ti insegnano: -“Digiuna trenta giorni, quindici giorni. Non mangiare. Cammina sulle ginocchia. Mettiti pietruzze nelle scarpe. Castiga la tua carne!!”-.

La carne non si castiga cosí.

Come l’ha castigata Cristo? Negandosi. Rendendola prigioniera per poter arrivare.

Cosí che, non é tempo che tu cominci a piangere per le cose che ti sono successe, invece é tempo che tu apprenda obbedienza in quello che ti é successo e che tu abbia pazienza.

Che la tua sposa abbia pazienza con te e tu pazienza con la tua sposa, e con tuo figlio, e con la figlia. E cercare l’unitá di intendersi per vedere come apprendiamo. Che tu possa dire a tua moglie o a tuo marito: -“Aspetta ancora un pochino che sto arrivando. Sto apprendendo. Non hai perso il tempo in tutto quello che mi hai sopportato. Sto apprendendo obbedienza”-.

E come si apprende? Come é successo a Cristo: Cristo si é messo un corpo di carne.

Tu non sei tenuto ad andare ad una chiesa per far sí che il pastore ti castighi o il leader ti castighi. Tu sai a far cosa Dio mette uomini?

Guarda nel capitolo 5 della lettera agli Ebrei, cominciando nel verso 1. Guarda quello che dice:

“Perché ogni sommo sacerdote preso da in mezzo agli uomini …”

 

Che cos’é un prete? Un uomo.

Che cos’é un pastore? Un uomo.

Guarda quello che dice:

 

“…viene costituito…”

 

a favore di Dio?

 

“…a favore degli uomini in ció che a Dio…”

 

 cosa?

“…in ció che a Dio si riferisce…”

Coloro che non hanno la Bibbia, guarda, guardalo lí (riferendosi allo schermo elettronico con la citazione biblica):

 

“…perché ogni sommo sacerdote preso da in mezzo agli uomini

é costituito a favore degli uomini in ció che a Dio si riferisce,

perché presenti offerte e sacrifici…”

 

prima della croce

 

“…offerte e sacrifici per i peccati.”

 

prima della croce, spiegando quello che doveva fare un sacerdote, prima. Dopo la croce, giá non ci sono sacerdoti. Cosa c’é dopo la croce? Maestri e apostoli.

Ma quando Dio mette un uomo su un pulpito, cosí, a fare cosa lo mette? A favore di Dio o a favore degli uomini? A favore di chi?

Quando tu vai ad una chiesa dove il leader ti dice: -“Oh, Papá Dio odia il peccato”- ti sta dicendo: -“Papá Dio odia te”-, perché dove stanno i peccati? Nella carne!

Dio mette qui un uomo per aiutarti, per darti un “training” (formazione) per far sí che tu possa trattare con il tuo corpo fisico senza venir meno, che ti consoli. Non perché ti sgridi per farti dire:

-“Questo sí che é un buon pastore, guarda come predica: mi ha fatto piangere e poi mi ha chiamato davanti e mi sono umiliato lí. Mi ha imposto la mano!!”-.

Questa non é l’ idea. L’ idea é che chiunque Dio mette davanti, a parlare con te, sia a tuo favore. Tu non vedi che ti conosce come la Sua palma e Lui é chi ti ha messo tutte queste debolezze?

Quello che Lui sta cercando: -“Smetti di cercare un uomo che sia arbitro tra me e loro, perché continuino a stimolarsi per continuare a trionfare”-. Dio non mette nessuno perché stia ferendo, un pastore che ferisce, un leader che grida sempre e ti dice: -“Peccatore!!”-.

Dio dice: -“Cosa crede questo? Che io non so cosa c’é seduto lí?”-

Chiunque Dio metta, lo mette a tuo favore.

Adesso, ti deve portare a questo: Romani capitolo 5, verso 3.

“E non solo questo…”

 

I versi 1 e 2, dicono che ti ha salvato per mezzo della fede, che hai entrata alla grazia dove sei saldo, peró poi, nel verso 3, dopo averti salvato e il tuo spirito sta bene, poi ti dice nel  verso 3:

 

“E non solo questo,

se non che ci gloriamo anche in queste tribolazioni …

sapendo che la tribolazione produce pazienza.”

 

Ascolta, tu sai cosa significa gloriarsi nelle tribolazioni?

Quando uno é tribolato, ragazzi: -“Prega per me, ragazzo, che sono tribolato”-.

E tu gli dici: -“No! Vantatene”-.

-“Che? Vantarmi? Come? Prega per me!!”-.

Peró, quando tu stai apprendendo obbedienza, tutto quello che ti viene, la minima prova, quello che sia, tu dici: -“Aspetta, qui io impareró pazienza. Questo mi viene a favore anche se io non lo vedo al momento, questo produrrá qualcosa di buono nella mia vita”-.

Insegnarti a che questo ti aiuti.

Romani 14, lí stesso, in questo stesso libro, nel verso 13:

“Cosí che, giá non giudichiamoci piú gli uni agli altri,

anzi, meglio: decidete di non essere  ostacolo o occasione di caduta …”

 

Ossia, qui tutti stiamo apprendendo obbedienza, quindi Paolo dice: -“Non é tempo di stare criticando e di dire: -“Guarda questo, guarda quello…”- perché ci sono famiglie che trattano meglio con il loro corpo che altri, quindi, la famiglia dice a quello che sta piú in basso: -“Guarda, guarda come questo prende la grazia per peccare. E guarda quello: giá é tempo di quello…”-.

No. Tu devi decidere: -“Non mi interesseró piú in nessuno, che ciascuno porti il suo proprio fardello e che ciascuno apprenda!”-.

Tu non vedi che quando tu guardi a tuo lato e ti metti a guardare qualcuno, corri il pericolo di torcere il vangelo? Perché poi tu dici: -“Bene, la Bibbia dice questo, peró guarda quello che io sto vedendo…”-.

No, non é tempo di questo! Non é tempo di questo: é tempo che tu maturi nella fede e a ciascuno il suo, ciascuno apprenderá dalla sua tribolazione. Ciascuno eserciterá pazienza in differenti tempi perché, se tu giudichi qualcuno, c’é molta probabilitá che l’angelo di quella famiglia ti faccia passare lo stesso piú tardi… o peggio!

Tu non vedi che ciascuno qui ha il suo proprio angelo? Io ho un angelo che deve correggermi, ma lui mi corregge secondo come io vado intendendo, per non farmi venire meno. Lui va trattando con me e sa giá tutto ció che io sono, lui lo sa, e mi va guidando.

Ma anche tu hai un angelo.

Tu ti confondi quando guardi a tuo lato. Tu hai il tuo proprio angelo che ti conduce e lui conosce tutti i tuoi passetti… e quindi, lui ti va disciplinando. Lo dice cosí: -“Colui che Lui prende per figlio, corregge, disciplina, addirittura colpisce”-. Ti va conducendo nella tua esperienza personale.

E tu devi stare attento alla voce di questo angelo che ti parla qui, guarda, nella tua mente. Tu senti una vocina. Quante volte lui mi ha avvertito ed io ho fatto finta di niente, e poi, due giorni dopo, ho detto: -“Ascolta, avrei dovuto prestare attenzione a questo. Ho sbagliato!!”- peró lui é paziente con te.

Ma lui aspetta che tu apprenda obbedienza, perché se no soffrirai… non vogliamo cadere nel terreno del legalismo, é per questo che é difficile da spiegare, perché puoi pensare: -“Eh! Andiamo a cadere nella legge. Adesso mi vanno a castigare”-. No, no, non é questo!! É che tu hai un angelo incaricato della tua vita e l’ordine che ha questo angelo é portarti a prosperare.

Lui vuole sanare tutte i tuoi dolori. Che bello é essere sani, vero? E che male é essere malato! Quanti hanno vissuto questi giorni? Dei giorni grigi… “blú”…“blue days”, (giorni blu) che sono piú cattivi, che tu ti senti…

Ascolta, peró quando l’angelo é attivo, questo angelo fa provvigioni di ogni genere, é meraviglioso. Tenere contento l’angelo, tutto quello che tocchi: …fai i migliori acquisti, non ti va male niente… non so, é una meraviglia. Immaginati: se questi angeli sono posti per servirti!!!

E se tu hai un angelo lui, all’ultimo momento, ti porterá allo stesso cielo, alla presenza di Dio… perché all’ inferno lui non ci sa arrivare!! Cosí che non stiamo parlando di condanna. Stiamo parlando del giorno d’oggi, del giorno di domani, della prossima settimana.

Guarda, c’é un detto che dice che il discepolo non é migliore del suo maestro. Il discepolo non é migliore del suo maestro. Per far si che il Maestro arrivasse ad essere maestro ha dovuto apprendere e soffrire un poco, ebbene, vuole dire che Cristo é il Maestro e tu non sei meglio di lui. Se lui ha sofferto nei giorni della sua carne, tu soffrirai nei giorni della tua carne.

E tu devi trattare con la tua carnina. E tutto quello che tu stai facendo che non stia in linea con lui, tu puoi cercare il verso che tu vuoi e giustificarti. Tu puoi dire: -“Non c’é nessuna condanna per coloro che stanno in Cristo”-,  -“Ehi! Non giudicarmi in carne!!”- tu puoi dire tutto quello che ne hai voglia ma l’angelo sí che ti conosce in carne. E dice: -“Lui non ti conoscerá ma io ti conosco e non mi piace quello che fai e ti disciplineró!!”-.

Lui lo ha fatto con me e mi ha disciplinato…  ed io ho sentito la correzione di questo angelo. E molte volte non mi sono piaciute le cose che mi sono successe, peró lui mi dice: -“José Luis, questo é perché ti amo. Devo trattare con te: devo guidarti perché mi stai scappando per di lí. No, non é di lí!!”- e duole. A Cristo ha dato dolore per la salvezza, a te dará dolore per regnare in vita.

Ascolta, perché tu sai cosa significa vivere 33 anni senza peccare, con un corpo peccaminoso? Perché se avesse avuto un corpo glorificato, quindi lui non avrebbe fatto niente per te. Avrebbe detto:

-“Ma se ho un corpo glorificato, io non soffro!!”-.

No. Il problema é che lui é venuto “in somiglianza di carne del peccato”.

Romani 8:3. Guarda quello che dice, lí stesso:

“Perché quello che era impossibile per la legge, per quanto era debole per la carne,

Dio, inviando suo Figlio in somiglianza di carne del…”

 

cosa?

 

“…del peccato…”

 

Sí, perché c’é gente che dice: -“No, il bambino Gesú… il bambino Gesú é puro… Maria senza peccato concepita, per questo ha concepito questo santo bimbo”-.

Smettila con le favole!!

Quello che lei ha partorito é venuto in somiglianza di carne del peccato e anche lei era una peccatrice! Quello che lei ha partorito é stato un pezzo di carne “in somiglianza di carne del peccato”. L’unica cosa é che lui ha appreso obbedienza.

-“Se é morto per me come Dio, non ha sofferto niente!”-.

No, lui ha sofferto! Ha sofferto!! E sulla croce ha sofferto in maniera tale che dice che il cuore gli andó in pezzi per la sofferenza.

Tu hai visto quando muore un animaletto … quando due animali crescono insieme e uno muore,  l’altro per il dolore muore anche lui?

Ebbene lui lí é andato in pezzi. La veritá che lui ha fatto un sacrificio tremendo per noi, per salvarci. Ascolta: grazie a Dio, che lavoro ha fatto!!

Tu non devi farlo per salvarti, tu sei salvo, peró a Lui interessa che adesso, mentre tu stai qui, non soffra. A lui interessa che tu erediti le promesse. Ascolta, e che bellezza é ereditare le promesse!!

Io mi sento piú che privilegiato perché guarda: io ho gente meravigliosa, cantanti meravigliosi, ho amicizie scelte. Mi alzo alla mattina e metto una musichina e mi godo il giorno e pianifico le mie ore, le guido, faccio un programma bellissimo per il giorno d’oggi.

“Se riesco a compierlo, tremendo!” …metto: “Oggi devo fare  8 cose” e, se ne faccio 6 …uff… che sollievo!! Ascolta, e poi pianichi una colazioncina o un pranzetto: -“Oggi cosí. Oggi faró questo!”- ascolta, e chiudo il giorno…tac! Con una medaglia d’oro. E domani, un’altro giorno in piú. Che bello é vivere, godere la vita!!

Io vorrei che i giorni avessero 48 ore ma quello che non sta regnando vorrebbe che durassero 12 ore e poi scomparire nel sonno.

Ah, ascolta questo: e i cristiani del sistema, questo sistema che c’é in giro, evangelico, cristiano, quella gente dice:

-“Cristo, vieni. Cristo, vieni… vieni che non ce la faccio piú!!”-

perché quelle donne non si truccano, perché é peccato mettersi un orecchino e tutto é peccato: non possono andare alla spiaggia e non possono andare al cinema, e non possono questo e gli proibiscono delle cose… che le persone sono super annoiate: -“Cristo, vieni. Vieni, vieni…”-. Cosí diceva Giovanni, quello dell’Apocalisse: -“Vieni, Signore Gesú, vieni che non sopporto piú”-.

Tu non devi dire cosí. Tu sei completo. Tu stai regnando. Perdonato. Libero dal diavolo. Libero dal peccato.

(Applausi)

Noi stiamo regnando.

Adesso ti diró una cosa: andiamo a leggere la lettera ai Romani 14. Termineró con questo… Romani 14, nel verso 13, dice:

 

“Cosí che, giá non giudichiamoci piú gli uni agli altri anzi, meglio,

decidete di non essere ostacolo o occasione di caduta al fratello.

 

Io so…”

 

Chi ha detto: “Io so”? Paolo! Ascolta, magari tu potessi dire come lui:

“Io so, e confido nel Signore, che niente é immondo in sé stesso,

ma per colui che pensa che qualcosa sia immondo, per lui lo é.”

Andiamo ancora ad un altro verso. Tito, prima della lettera agli Ebrei. Vai a Tito. Tito 1:15.

Tutte le cose…”

 

quante?

“…tutte le cose sono…”

 

come?

“…sono pure…”

 

per chi?

 

“…per i puri,

 

ma per i corrotti ed increduli niente é puro, poiché persino la loro mente

e la loro coscienza é corrotta.”

Ascoltami bene. Quando tu non apprendi obbedienza, per te tutto é male: vuole dire che tu non devi né ballare, tu non devi bere, tu non devi andare in nessun posto, perché tu hai una mente corrotta e tutto ti sembra peccato.

Adesso, se tu hai appreso obbedienza niente é male, tu sai perché? Perché colui che apprende obbedienza é padrone di sé stesso e non lascia che niente lo controlli. Molto meglio: tu controlli tutto.

Quindi, cosa succede? Che tu puoi stare con un fratello, anche qui in Crescendo in Grazia, peró lui ancora non ha appreso obbedienza, quindi quello che tu fai é pietra d’inciampo per lui perché per lui é male, per lui é cattivo. Quindi tu stai mancando a questo debole nella fede. Per Paolo…, dice: -“Io… io so, sono sicuro, che niente é male. Ma per l’impuro…”- e chi é l’impuro? Colui che non apprende obbedienza!

Quindi, abbiamo gente che da tutto viene corrotta, sono deboli nella fede e guardano a lato: -“Tu hai visto com’é vestita quella sorella? Perché é venuta vestita cosí? Ascolta, tu hai visto che il tizio sta parlando?”- e stanno sempre guardando, quindi quello che gli entra dagli occhi arriva alla loro mente corrotta… detto e fatto:

-“Non vado piú alla chiesa perché questa chiesa é piena di peccatori”-

perché lui non ha appreso! Colui che apprende obbedienza é padrone di tutto, niente lo domina, se non che lui domina tutto.

A questo tu non puoi proibirgli niente: tu non vedi che lui é padrone di sé stesso? Tu gli puoi dare un bicchierino e quando arriva a due dice: -“Da qui non passo”-. Tu gli puoi dare una sigaretta, o quello che gli dai: -“Non mi é piaciuta”- e tac! E la mette da parte e lo domina, quando entra nel terreno di farti danno.

Tu lo puoi portare a un ballo, tu sai… e sta al suo posto, puó andare a una festina e guarda, addirittura lí dá testimonianza. Tu lo puoi mettere all’inferno, se esistesse, e lá tratta bene i demoni perché lui ha appreso obbedienza. Ma questo necessita tempo, questo necessita tempo…

Adesso, se apprendi obbedienza, guarda: Gesucristo andava dai samaritani, lí, e dai pubblicani e beveva. Il problema era che passavano i deboli nella fede:

-“Guarda, se fosse figlio di Dio non starebbe bevendo con i pubblicani”-.

 

-“Sí pastore: stava bevendo Perrier”- (acqua minerale)

No, non c’era la Perrier, lui stava bevendo un poco di vino fermentato ma siccome lui era padrone di sé stesso, vuole dire che lui ha potuto bere vino e non era peccato, perché lui é stato perfezionato per essere autore di eterna salvezza.

Se non apprendi obbedienza sei un disastro, non puoi goderti la vita, non puoi fare niente. Sei un disastro perché é che non hai appreso obbedienza: sei salvo, sei un figlio di Dio in disastro. Regnando in disastro.

L’ idea é che regni in vita. Perché qui nessuno sta cercando di salvarsi, siamo giá salvi, se lui é stato autore di eterna… quello che é eterno non si perde, é eterna salvezza! Questo é ció che lui é venuto a eseguire: eterna salvezza ma poi tu devi regnare in vita. Tu devi stare bene. Tu devi prosperare, se non prosperi, quindi sei un povero sventurato che sta sempre lottando.

Se non apprendi obbedienza non ti sai sanare: sei sempre malato, sempre! E malato, e malato, e malato, e malato. E non governi nella tua bocca, hai sempre una cattiva confessione, ti stai sempre lamentando e gridando e facendo… perché é che non regni nella tua bocca.

Ah, se non apprendi obbedienza non hai un buon procedere, ferisci la gente:

-“Guarda tu, esci di qui!!”-

-“Guarda: io sono arrivato per primo!!”-

-“Tu!! Cosa stai facendo??”-

Calmati, bambino… ma c’é  gente cosí. C’é gente che non regna, vivono nervosi, tu lo sai:

-“Cosa succede? Uh! Uh!”-

Non hanno maniere, tu non vedi che non hanno appreso obbedienza in niente?

Tu devi essere un cavaliere, una dama, che sappia trattare con decenza, saper ascoltare… non che ti stiano parlando e tu: -“Blablablabla…”-.

-“Ascolta: calmati! Prestami il microfono…”-.

Bisogna apprendere obbedienza in tutto e cosí regnamo in vita!

Benedetto, alzati in piedi e saluta tuo fratello.

L’ ULTIMA RIFORMA Parte 2 (video)


APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

18 di novembre del 2012

 .

Riassunto della Prima Parte:

Fate attenzione a quello che vi dirò. Fate attenzione: noi vogliamo fare quello che Dio dice. Se Dio dice che bisogna sollevare una chiesa in Bogotà, noi siamo sottomessi. In un due per tre lo facciamo. Naturalmente dobbiamo avere questa confermazione, perchè noi andiamo in opere preparate da prima, non possiamo fare opere nuove.

Il tema di oggi è “l’ Ultima Riforma” alla Chiesa cristiana in tutto il mondo. Tu sei partecipe di questa riunione che è una riunione storica.

Guardatemi qua adesso: i cristiani di oggi non sanno… non sanno per chi é morto Cristo. Loro pensano che Cristo sia morto per tutto il mondo.

Matteo capitolo 20, verso 28:

 

“Come il Figlio dell’ Uomo non é venuto per essere servito

ma per servire,

e per dare la sua vita in riscatto per…”

 

tutti?

“per molti.”

 

“Per molti”?

Cristo non ha versato sangue per tutti gli uomini? Se Lui avesse versato sangue per tutti, li avrebbe salvati tutti.

Romani capitolo 5 nel versetto 15:

“Ma il dono non é stato come la trasgressione,

perché se per la trasgressione di quell’uno morirono… i molti,

abbondarono molto piú per… i molti la grazia e il dono di Dio

per la grazia di un uomo, Gesucristo.”

Fai bene attenzione: quando Adamo ha peccato non ha costituito “tutti” gli uomini peccatori, lui ha costituito “molti” uomini peccatori.

Caino rappresenta… Caino é figlio del diavolo quindi, cosa succede? Che siccome Caino viene da suo padre il diavolo, quando Caino ha visto Abele ha detto:

-“Hummm, questa é la semente di Dio sulla terra. Devo liquidarlo!”- e lo ha ucciso immediatamente.

C’era un uomo in una fattoria e quindi, ebbene, ha seminato buona semente, questo é Dio, ma poi, quando si é sdraiato a dormire, é venuto il maligno ed ha seminato cattiva semente, zizzania. Il grano e la zizzania.

E poi é venuto Pietro e gli ha detto: -“Ebbene, bisogna toglierla”- e Lui ha detto: -“Ups, non ti intromettere. Tu non puoi fare questo”-.

-“Peró, come facciamo a permettere che le due sementi stiano insieme?”-

-“Lascialo cosí, che gli angeli di mio Padre, al finale, separeranno le pecore dai capretti”-.

Ascolta: Lui non viene a cambiare lupi in pecore. No! Lui non viola queste cose: chi é lupo, é lupo, chi é pecora, é pecora!

(Applausi)

Fai bene attenzione, perché il sistema non intende queste cose. Lui dice: -“Io vengo a cercare le mie pecore che sono perdute. Sono delle mie pecore, io le vengo a cercare. Le mie pecore odono la mia voce”-.

Tu sei sempre stato pecora!

(Applausi)

-“Pastore, e Dio… quando ha creato il mio spirito?”-

Immaginati che io domandi a Dio: -“Signore, e tu… quando hai messo lo spirito, quando mami e papi mi hanno procreato?”-

Quindi, Dio mi risponderá: -“José Luis, io non ho creato spiriti nel 1946, quando tu sei nato. Io ho creato gli spiriti prima della fondazione del mondo”-.

Continuiamo con la Seconda Parte…

Dí con me: IO SONO UNO SPIRITO CHE VIVE IN UN VASO D’ARGILLA.

Dio chiama questo “il tesoro”: “Abbiamo questo tesoro in un vaso d’argilla per far sí che l’eccellenza sia del potere di Dio.”

 

Ascolta bene, quindi cosa succede? C’é stata una disobbedienza, Satana nel suo progetto, ha detto: -“Io voglio rubare la licenza. Devo trovare la maniera di far sí che Eva mangi. Io devo penetrare nel ventre di Eva. Io devo intrufolarmi, la mia semente deve entrare lí”-.

Non ho il tempo per parlare dello studio delle due sementi, noi abbiamo molti studi di questi, e chiari: senza dubbi. Moltissimi, con i quali tu intendi che ci sono due sementi.

Adesso, ascolta bene. Quando Cristo é venuto a morire per “molti”, chi furono questi “molti” per il quali Lui é venuto a morire?

Presta bene attenzione. Tu sai perché Cristo non ha potuto versare sangue per tutti? Perché i figli del diavolo stanno sulla terra.

-“Ahi, Pastore, peró che brutto si sente questo…”-.

Ci sono figli del diavolo qui. Tu sai quello che ha detto Paolo? Ascolta, Paolo ha detto: “Fratelli, preghiamo per essere liberati da uomini cattivi e perversi, perché non é di tutti la fede”, perché entrano nelle chiese.

Tu sai come la semente di Caino sopravvive nelle chiese? Con comandamenti: “Non indossare, non andare lí…”. Tutto questo lo imita il figlio del diavolo, loro lo possono imitare. Quello che il figlio del diavolo non puó mangiare é ció di cui noi parliamo. Questa Parola, loro non se la mangiano, perché questo li identifica. Questa é la maniera di identificare i lupi e le pecore. Solo colui che mangia questa Parola é pecora. Gioiscono nel Signore.

Ah, e lo sapevano giá. Io ho conosciuto pastori che mi hanno detto: -“Pastore, io sospettavo che era cosí, peró non mi azzardavo a dirlo. Non mi azzardavo, peró dato che Lei lo ha detto… Lei lo ha fatto, lo ha verbalizzato peró, questo io lo tenevo nel mio spirito ma non sapevo come dirlo in parole”-.

-“Pastore, quindi, ci sono due sementi in questa terra?”-.

Guarda, il ladrone sulla croce é stato un grido all’umanitá che c’erano due ladroni. C’erano due ladroni? E perché uno ha dovuto dire all’altro: -“Non temi tu Dio stesso?”-.

Dove avrá ricevuto studi biblici questo ladrone? Pietro non sapeva che lui era Dio e il ladrone lo ha saputo per rivelazione! Quello é stato un grido all’umanitá: -“Ci sono due sementi e qui io sono morto per la mia”-.

Adesso, ascolta quello che ti dico. Ascolta, qui sí che ti devi afferrare le gonne e i pantaloni! Ascolta: Cristo é morto, dice, “con la gioia posta innanzi a lui”. Tu sai qual’é stata la “gioia posta”? Lui ha visto il Libro della Vita. Quando lui ha visto tutto questo ha detto: -“Ah, Santo, io moriró per questo” …metti il tuo nome lí, perché dice: “per la gioia posta”, dice che lui soffrí morte e morte di croce!

Adesso, aggrappati, adesso ascolta questo: lí Lui ha consumato l’opera, ossia Lui ha rubato a Satana… ossia tutto ció che Adamo ha mandato a perdere, lí i “molti” sono stati salvati tutti, peró io non lo sapevo. Nella consumazione dei tempi dei tempi, un giorno, gli occhi dell’intendimento si sono illuminati mediante lo Spirito Santo, ma io non sono stato salvato nel ‘66, io sono stato salvato piú di 2.000 anni fa con la croce del Calvario.

Tu sai che uno nella sua ignoranza dice: -“Fratelli, quando io ho accettato il Signore nel millenovecento e tanto…”- …che povera é questa fraseologia. Questo non é l’idioma del regno: -“Quando io ho accettato il Signore…”-.

Tu sai quello che ha detto Cristo? “Voi non mi avete scelto a me, io ho scelto voi” .

 

(Applausi)

Quello che succede é che tu credi di averlo fatto tu. Tu credi di essere stato tu, perché il tal leader ha detto: -“Fratelli, tutti coloro che vogliono accettare il Signore, alzino la mano”- e tu l’hai alzata ma lo Spirito ti aveva giá svegliato!

Ascoltami bene: Efesini 2:1 dice che prima tu eri morto in delitti e peccati. Spiritualmente… tu non potevi accettare una decisione spirituale! Tu avevi libero arbitrio per scegliere il male ma il bene é stato Dio che, nel debito tempo, nel compimento dei tempi, Dio si é manifestato nella tua vita.

Quindi, andiamo adesso ad una Scrittura che chiarirá tutto quello che io ho detto negli ultimi cinque minuti, che mi sono deviato dallo studio: Romani capitolo 9, verso 14.

 

Dice:

“Che cosa diremo quindi? Che c’é ingiustizia in Dio?”

 

in quante maniere?

 

“In nessuna maniera.”

Dio é ingiusto? Quando Lui dice che ti ha predestinato e ti ha conosciuto prima della fondazione del mondo, c’é ingiustizia in Lui?

La gente dice che c’é ingiustizia, é per questo che i pastori non parlano di predestinazione. Nessuna chiesa lo predica e, quando tu parli con loro, ti dicono:

-“No, io so che é cosí,  José Luis, peró questo non lo diciamo, questo lo lasciamo a porte chiuse”-

-“Ma perché? Voi non credete che sia la veritá?”-

-“É la veritá, peró non si puó dire”-.

-“Quindi si puó dire la menzogna?”-

-“Bene… no! Bisogna intrattenere la chiesa con  l’ evangelismo, con: “il diavolo ti sta sorvegliando”, con “Cristo viene e tu rimani qui””-.

 

E tu gli dici: -“E non gli si puó dire altre cose?”-

-“No, perché questo é per il Comitato di Teologia della chiesa”-.

Questo é ció che non ti hanno detto e io te l’ho detto in mezz’ora, da lontano, con una cassetta e guarda: oggi tu sei qui. Le pecore stanno gridando per la veritá. Cosa devi stare a nascondere le cose?

Guardate, io ho conosciuto, ma mucchi di pastori che arrivano a Miami e mi dicono:

-“José Luis, tu credi di stare dicendo qualcosa di nuovo? Questo sta lí!!”-

-“E perché non lo ha detto lei?”-

I pastori sono dei salariati, hanno paura! Tu sai quanti pastori mi hanno detto: -“Pastore, non dica il mio nome perché posso perdere il mio salario”-? Mi hanno detto: -“Pastore, io so che questo é cosí, ma se lo dico mi buttano fuori dal concilio”-. Questo significa essere un salariato: -“Pastore, e se mi buttano fuori?”-!

Eh, é lí che si mettono gli angeli a fare provvigione. Vai a vedere il denaro, da dove non lo hai mai visto!

(Applausi)

Quando io ho conosciuto questa veritá, ragazzo, mi sono “buttato di testa con le scarpe da tennis” come dicono in Porto Rico. Se quello che io voglio é la veritá!! Io non posso darmi il lusso di stare in menzogna, perché la menzogna, eventualmente, mi fará danno: a me, alla mia famiglia, al mio ministero. Io devo dare il cento per cento nella veritá!

Altri dicono: -“No, Pastore, bisogna avere equilibrio”-.

Dio non ha equilibrio! Dio ha estremi: o la veritá o la menzogna. E tu devi identificarti con la veritá.

(Applausi)

Se io conosco una veritá… i fratelli in Miami sanno che se io conosco una veritá la dico, esploda quello che deve esplodere. Io ho detto cose che avrebbero potuto far sí che i fratelli si alzassero e se ne andassero, e lasciassero la chiesa… restare senza uno. Ma siccome é la veritá, e la veritá é per la veritá, tutti coloro che amano la veritá rimangono saldi!

Andiamo a vedere quello che dice Romani 9: 14.

“Che cosa diremo dunque? Che c’é ingiustizia in Dio? In nessuna maniera.”

 

I romani hanno pensato: -“Paolo, se é cosí come dici tu, quindi c’é ingiustizia”-.

Quindi, Paolo risponde a Roma. Cosa c’era in Roma? Perché Paolo parla a Roma cosí? Perché in Roma c’erano dei tentacoli che avrebbero coperto il mondo intero con religione.

Guardate, io sono portoricano e nella casa dei miei genitori, quando io tornavo dalla scuola, io bussavo alla porta e lí c’era un cartello che io dovevo leggere, che diceva: “Io sono cattolico, apostolico e romano”. E io dicevo: -“Romano? …romano? Io non ho niente di romano, eventualmente le mie radici stanno in Spagna, ma … io romano??”-.

Ma é per questo che chiamano Roma in questa maniera, perché giá Paolo percipiva nello spirito che presto la religione avrebbe preso queste veritá e le avrebbe occultate. Quindi, quelli avrebbero predicato da tutte le parti e non la veritá. I romani era la gente piú religiosa che tu possa aver visto.

Guarda, quando Paolo ha parlato di grazia, inmediatamente hanno detto: -“Peccheremo perché non stiamo sotto la legge?”-

E, Paolo ha detto loro: -“In nessuna maniera”-.

Peró, i romani dicevano: -“Se siamo salvi come tu dici, quindi si puó andare a peccare: é una licenza per peccare!”-.

E, Paolo gli disse: -“In nessuna maniera, se noi che siamo morti al peccato… come facciamo a perseverare in una stupidaggine cosí se siamo morti al peccato e salvi per sempre?”-.

Ebbene, a Roma bisogna parlare cosí. E tu sei stato avvelenato dal romanismo, anche se tu non voglia crederlo. Le chiese protestanti hanno una mescola di romanismo tremendo. Una mescola che, se io te la spiego in questo pomeriggio, tu mi dirai:

-“Pastore, davvero???”-

-“Bene, andiamo alla Bibbia”-.

E tu la vai a vedere e dirai: -“Dio mio, ma cos’é questo?”-

-“Bene, questa é l’ Ultima Riforma alla Chiesa di Gesucristo”-.

Tu sai quello che dicono in Miami?

-“Pastore, e se tu sei uno di quei falsi profeti che verranno negli ultimi giorni, predicando insegnamenti falsi?”-

Ed io dico loro: -“Peró, guarda: tu hai scoperto che i falsi insegnamenti li avevi tu e non io. Io porto i veri”- (mostra la Bibbia).

Guardate, dal 1900 la Chiesa é stata ingannata. Nel 1900 si sono registrate religioni di tutti i tipi: é da lí che sono usciti tutti questi concili ed hanno cominciato a viaggiare e a dire storie e parole vane e denominazioni: la denominazione tale e la denominazione tale, questo crede cosí e quest’altro crede in un altra maniera.

Hanno il corpo diviso in mille pezzi!

Questo é l’unico insegnamento che ci unisce tutti. Unisce tutti!!

Andiamo al verso 15, Romani 9:15, dice:

“Infatti a Mosé dice…”

 

dopo aver domandato: “C’é ingiustizia in Dio? In nessuna maniera.”

“…a Mosé dice: Avró misericordia di colui del quale io vorró avere misericordia,

e mi compatiró di coloro dei quali io vorró compatirmi.

 

Cosí che non dipende dalla volontá né dallo sforzo umano,

ma da Dio che ne ha misericordia.

 

Perché la Scrittura dice al Faraone: Per questo ti ho elevato,

per mostrare in te il mio poter, e per far sí che il Mio Nome

sia annunciato in tutta la terra.

 

In maniera che di chi vuole ha misericordia,

e colui che vuole indurire, indurisce.”

 

Tu sai che se Mosé avesse compreso “le due sementi”… ma siccome nessuno sapeva questi misteri che adesso vengono spiegati dal nuovo patto. Se Mosé avesse inteso le “due sementi”, avrebbe capito: -“Capperi, se il Faraone viene da Caino… é un bandito! In ogni modo il cuore gli si indurirá!”-. Peró, per far sí che Dio si glorifichi con questi figli del diavolo -perché Dio li usa: Dio é padrone di tutto, Dio si glorifica!- ma se Mosé avesse inteso queste due sementi, sarebbe entrato nel riposo nel quale non é mai potuto entrare!

Avrebbe detto: -“Dimenticatelo, che qui quello che sta scritto é quello che é: colui che é nato per essere martello, dal cielo gli cadono i chiodi! Adesso, che cosa faremo?”-

-“Passa”-

E se, al momento, lo trattengono e gli dicono: -“Non passare!”-

-“Va bene. Non ti preoccupare che a me cadono i chiodi, perché io sono martello”-.

Ma siccome lui non lo sapeva, il poverino stava lottando lí, perché queste cose non potevano essere rivelate. Per questo, Paolo dice: “La sapienza predestinada che adesso é stata rivelata a noi i gentili”.

 

Quindi, qui Paolo sta parlando delle due sementi e utilizza il Faraone per dare un’ idea di quello che stava succedendo. Peró, preparati per il resto, guarda quello che arriva per di lí.

Dice, verso 19:

“Ma mi dirai: Perché quindi incolpa? Perché, chi puó resistere alla Sua volontá?

Ma prima, oh uomo, chi sei tu per altercare con Dio?

Dirá il vaso d’ argilla a colui che lo ha formato: Perché mi hai fatto cosí?

 

O non ha potere il vasaio sull’argilla,

per fare della stessa pasta…”

 

Ascolta questo!

Questo é il ventre di Eva!

Ricevi, ascolta:

 

 “O non ha potere il vasaio sull’argilla,

per fare della stessa pasta un vaso per uso nobile…”

 

Abele

 

“…e un’ altro per uso volgare?”

 

Caino

 

“E che? Se Dio, volendo mostrare la Sua ira…”

 

Ascolta, Dio si é adirato con la semente del diavolo, é per questo che non ha versato sangue per essa.

Guarda, dice:

“E che? Se Dio, volendo mostrare la Sua ira e

rendere noto il Suo potere,

ha sopportato con molta pazienza i vasi d’ira

preparati per … distruzione?”

 

-“Pastore, …esseri umani preparati per la distruzione?”-

Vasi, e poi ti dirá che non sono fioriere d’argilla: sta parlando di esseri umani… lo vedrai adesso.

Peró, nota questo: che coloro che si perderanno sono (stati creati) perché Dio mostri la Sua ira in coloro che si perdono.

-“Pastore, Dio mostra ira in coloro che si perdono?”-

Se sono figli del diavolo! Che cosa vuoi? Che Dio formi un regno come questo regno nuovo che viene, meraviglioso… ascolta: questo sará una cosa tremenda, con corpi nuovi, questo sará una cosa meravigliosa! Quello che ti hanno detto in giro non si compara, se non intendono la grazia come fanno ad intendere escatologia? E tutti quelli che ti hanno parlato, non sanno niente! Non intendono Romani 3, non intendono niente! Diffida di coloro che ti hanno parlato della venuta di Cristo: non scartare quello che ti hanno detto fino adesso, aspetta che la grazia te lo spieghi.

Peró, tu sai che regno meraviglioso viene e che adesso si  infiltrino nel regno i lupi? Noi non vogliamo lupi, noi vogliamo pecore. Immaginati che ci si mettano lupi lí, il lupo é sempre lupo. Un lupo ti si puó vestire da pecora, peró non si comporterá come pecora: un giorno tirerá fuori le unghie perché la sua natura é malvagia.

Adesso, guarda quello che dice qui, verso 23, questi siamo noi. Dice:

“E per rendere note le ricchezze della Sua gloria,

le ha mostrate con i vasi di misericordia…”

 

ascolta

 

“…che Lui ha preparato…”

 

l’altro giorno?

 

“…da prima per la gloria, …”

 

Ascolta questo:

“… cioé verso di noi, che ha chiamato

non solo tra i giudei ma anche tra i gentili.”

 

Ci sono vasi preparati per la distruzione, anche se a te non piace, anche se nella tua teologia non entra. Combatterai con me, combatterai con te per poi dire, dopo due o tre anni: -“José Luis aveva ragione”- potendo anticipare il cammino adesso e uscire da tutte le menzogne che ti ha insegnato la religione.

Guarda, per quanto tu lo ponga, tu devi intendere che ci sono vasi d’ira preparati per la distruzione. Sí o no? Lo dice la Bibbia?

Ascolta  questo. Fai attenzione. Gesucristo, riferendosi ai “molti”, referendosi alla Sua semente, tu sai che Gesucristo non puó permettere che nessuno di coloro che Dio ha prescelto, dei quali ha scritto il nome nel Libro della Vita, nessuno si puó perdere.

Ascolta questo: se si perde una pecora, quindi Lui perde il titolo di  “Buon Pastore”!

Tu sai quello che Lui ha detto ai predestinati e prescelti? Lui li ha comparati con 100 pecore. E, tu sai quello che ha detto? “Io sono il buon pastore e la dó mia vita per le pecore.”

 

Una sorella domanda: -“E, se si trascura la salvezza?”-.

Questo va nel tema: “La disciplina e correzione di Dio”. Quando un credente, una pecora si comporta male, dice: “…chi che Lui prende per figlio, questo disciplina, corregge e colpisce” ma non si puó perdere!

(Applausi)

(Un’altra domanda dal pubblico):

-“Pastore, e questo che dice che “il giusto con difficoltá si salva”: perché é con difficoltá?”-

Lei domanda perché dice: “il giusto con difficoltá si salva”. Poni attenzione: il giusto non si salva per le difficoltá, lui si salva per il sangue di Cristo.

-“Pastore, e di cosa sta parlando lí?”-

Sta parlando del secondo aspetto della salvezza, che il giusto ha difficoltá nella sua salvezza: qui combattiamo ma non stiamo lottando per salvarci. La salvezza ha tre tempi: tu sei stato giá salvato dalla potestá del diavolo, tu sei stato salvato, ma c’é il secondo aspetto della salvezza: vivere in salvezza… ma a volte abbiamo difficoltá. Per questo “il giusto con difficoltá si salva”:sta in battaglie, in prove, in malintesi.

E, il terzo aspetto che é la consumazione, che é per noi, perché Dio dice che “quelli che ha conosciuto da prima, li ha chiamati, li ha predestinati, e quelli che ha predestinato, li ha chiamati, li ha giustificati e quelli che ha giustificato, li ha glorificati. Se Dio é per noi, chi sará contro di noi?”.

 

(Applausi)

I NOMI DI DIO

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APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA

GESUCRISTO UOMO

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17 di ottobre del 2012

 .

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Bene, il tema di oggi è: “I Nomi di Dio”.

Dio lavora sempre “nella stessa maniera”. Tu sai che, nel passato, lo chiamavano: Jehovà Yahwè, Dio, Jehovà Jirèh, Jehovà Rapha, Jehovà el Shaddai, vero?

Quindi un giorno Mosè, il dio di quel secolo, ha dovuto dire: -“Guardate: Jehovà, il vostro Dio, è uno solo!”- …ma si presenta in differenti forme.

Quindi, con me stanno facendo lo stesso: -“Un giorno tu hai detto che eri “il Pastore”, poi hai detto che eri “l’Apostolo”, poi hai detto che eri “l’Altro”, poi hai detto che eri “l’Arcangelo”, poi hai detto che eri “il Governatore dei Gentili”, poi hai detto che eri “Gesucristo Uomo” e adesso dici che sei “l’Anticristo””-.

Ed oggi vi dirò: “il Gran Pastore delle pecore”, “il Desiderato delle nazioni” …ci sono un mucchio di titoli. Dio usa sempre titoli e lo fa sempre per mezzo di un uomo, “nella stessa maniera”.

Quello che succede è che la gente di oggi è molto contaminata ed ha paura di tutto. Quando vedono le opere che si stanno compiendo, ha paura.

Per esempio, osserva questa parola: “l’Altro”. Guarda cosa produce questa parola: “l’Altro”.

Prima carta ai Corinzi capitolo 3, verso 10. Renditene conto! Guarda la sapienza che c’è in questo verso:

“Conforme alla grazia di Dio che mi è stata data,

io…”

Singolare. Già gli apostoli non sono presenti. Lì c’è solamente Paolo.

“…io, come perito architetto…”

 

Ossia, non un costruttore qualunque: -“Io sono un perito in questa materia”-.

“…come perito architetto ho messo il fondamento,

ed un altro edifica…”

 

adesso, guarda il resto:

 

“…però ciascuno badi a…”

 

cosa?

 

“…come edifica sopra.”

Uno edifica e gli altri cosa fanno? Edificano sopra!

Quando tu vedi che si sta costruendo un edificio, quanti capimastri possono esserci lì? Chi dirige l’opera? Uno: se la dirigono due, saltano fuori 20 quadrelli di qui e 10 di là.

Lo stesso succede in un’ orchestra, quanti dirigono? Uno, perchè se no succede che uno che suona la tromba là e uno il trombone qui e risulta un pasticcio he he he he. È uno!

Ora: oggi io stavo parlando con una persona che crede di sapere molto di teologia e mi diceva: -“Negli originali greci dice: “…un altro edifica sopra; e ciascuno badi a come edifica…” non: come “edifica sopra” ossia, che anche gli altri hanno diritto ad edificare”-.

È per questo che ci sono tante sette nel mondo. Nel mondo non si era mai manifestata la chiesa, quando è arrivata la chiesa l’hanno chiamata setta: noi. Noi siamo la vera chiesa cristiana, setta sono loro, perchè loro si sono messi ad edificare. Per questo esistono luterani, battisti, metodisti, perchè ciascuno sta facendo cosa? Edificando il suo proprio edificio, il suo proprio chiosco.

Però, se tu hai sapienza, tu dici: -“Aspetta, qui c’è sapienza: è meglio così”- perchè così abbiamo cosa?

Una voce: abbiamo un messaggio, abbiamo una stessa dottrina, diciamo lo stesso, pensiamo lo stesso ma questo succede se c’è uno che edifica e gli altri edificano sopra ma se tutti cominciano ad edificare questo non succede, come è successo fino ad oggi. È lì dove è entrata la diversità dottrinale che esiste nel mondo.

Adesso: perchè a nessuno era venuto in mente questo, intendere questo verso così? Perchè era riservato per Dio stesso, in questi tempi.

Quindi, ebbene, guarda: adesso io non sono “l’Anticristo”, nè sono “Gesucristo Uomo”, nè sono “il Governatore”. Adesso io sono “l’Altro”. Per fare cosa? Per edificare nell’unità dello spirito, dice: “…solleciti nell’osservare l’unità dello spirito”.

Non dubitare del fatto che mi stiano criticando in questo stesso momento: -“Guarda, adesso ha cambiato, adesso dice di essere “l’Altro””-, ricorda che la stampa vive di questo… ma lasciamo che anche loro facciano la loro strana opera.

In ogni caso, guarda, noi ne usciamo sempre vincendo. Qui il “più che vincitore”  chi è? Noi! Loro perdono. Adesso: noi vinciamo perchè noi siamo testa e loro sono coda.

(Applausi).

E tu sai cosa rimane nella coda, vero? Io non voglio essere coda neanche per gioco!

Prima carta ai Tessalonicesi capitolo 4, verso 16, guarda ancora un altro capitolo.

“Perchè…”

 

è il Signore

“…perchè il Signore stesso con voce di comando…”

 

E qui sì che c’è un comando: quando noi parliamo si rispetta… “o ti si aspetta”.

“…con voce…”

con voce di cosa?

“…con voce d’arcangelo

e con tromba di Dio.”

 

E una tromba deve dare un suono chiaro, non possono esserci differenti suoni: suono di battaglia o suono di ritirata. Se suonano due allo stesso tempo, è come dire: -“Ritirati, combatti, nasconditi…”. No: Suono chiaro!

“…discenderà…”

 

da dove?

 

“…dal cielo…”

Dove? Ai cieli, ma lì l’ importante è che si chiama “Arcangelo”. La stampa non mi ha ancora chiamato “Arcangelo”.

-“Ah, e dice anche che è “Arcangelo””-.

 

Sinonimo, vero? Sinonimo.

Seconda carta ai Tessalonicesi capitolo 2, verso 8. Cosa dice? Stiamo parlando della stessa persona:

“E quindi, si manifesterà quell’iniquo,

che il Signore ucciderà

con lo spirito della Sua bocca…”

Quale sarà lo spirito della Sua bocca? Il vangelo di cosa? Della incirconcisione. Questo è ció che uccide! È per questo che stanno tremando i cattolici, sono sottosopra, perchè fino adesso nessuno li aveva attaccati con questa spada tagliente.

Prima li criticavano per l’idolatria e per tutti i falsi insegnamenti ma sembrava che questo non li ferisse. Ma adesso… siccome è il Signore stesso…

Dice:

“…e distruggerà con

lo splendore della Sua venuta…”

Quindi che cosa sono io? Lo “Splendore della Sua venuta”.

-“Adesso si chiama “lo Splendore”, sorvegliatelo!!”-

“Il Signore si burlerà di loro”. Ha ha ha. È anche “Il burlone” ha ha ha…

Guarda che bello che è questo: Romani capitolo 15, versi dal 9 al 12,“Il Governatore dei gentili”. Osserva come Dio si chiama con molti nomi.

Adesso, se qualcuno ha governato i gentili fino al giorno d’oggi… cercalo, per unirci a loro. Nessuno ha governato i gentili.

Però con cosa li va a governare? Con la circoncisione? Con la circoncisione tu non puoi governare i gentili: è con il vero vangelo ma quello vero, non è mai stato predicato, è stato predicato adesso in questo ministero.

Poi dice:

“…e per far sì che i gentili

glorifichino Dio per la Sua  misericordia,

come sta scritto:

Pertanto, io ti confesserò…”

 

dove?

 

“…tra i gentili…”

ossia, che sarebbe sorto tra i gentili? E tu lo avresti confessato lì?

“…io ti confesserò tra i gentili e

canterò al Tuo nome.

Quale poteva essere questo nome? Gesù di Nazaret? Noooo. Non poteva essere!

“E un’altra volta dice:

Rallegratevi gentili…”

Qui non ci sono giudei.

“Rallegratevi gentili con il Suo popolo.

E un’altra volta:

Lodate il Signore tutti i gentili…”

 

Questo è un assunto dei gentili, questo non è dei giudei nè di quelli dell’Asia. No! Questo è un assunto gentile. Se tu non ti vedi come gentile, hai perso il treno!

“E magnificatelo in tutti i popoli.

Ed un’altra volta dice Isaia:

Ci sarà la radice di Iesse…”

 

Ascolta… questo Iesse in quei tempi avrebbe già circa settemila anni:lo stesso spirito che è stato là, sta qui tra i gentili perchè questo non è mai successo. È per questo che dice: “ci sarà”. Futuro.

 

“… ci sarà la radice di Iesse e colui che si

solleverà a governare i gentili;

I gentili spereranno in Lui.”

Ascolta, in chi staranno sperando i credenti di oggi? Stanno sperando in Gesù di Nazaret. Non gli apparirà perchè, guarda, se apparisse Gesù di Nazaret, gli predicherebbe il giudaismo, quello che ha predicato prima.

No. deve essere un messaggio per i gentili, per far sì che i gentili si sentano liberi, con la coscienza pulita.

Chiesa, interpreta: la radice di Iesse!

 

Romani 2: 16, che lo abbiamo spiegato tanto.

Già Paolo diceva: -“Guarda, quando verrà il Signore… questi sono i codici di applicazione per far sì che voi sentiate pace, per far sì che non sentiate che vi stanno ingannando, per far sì che non sentiate di stare in una setta diabolica”-.

Questi sono i codici, dice:

“…nel giorno in cui Dio…”

 

osserva: è Dio

 

“… giudicherà, mediante Gesucristo…”

Che qui è Gesucristo Uomo, però è Dio stesso con il nome “Gesucristo Uomo”

 

“….i segreti degli uomini…”

 

e poi dice:

 

“…secondo il mio vangelo.”

E fino adesso, nessuno aveva usato il vangelo di Paolo per trattare con i gentili.

Questo, tu devi tenerlo nella memoria… una notina lì: -“Aspetta, questo verso è questo, questo è questo…”- cosi che, quando parlino con te, tu sai che ti dicono: -“Ta, ta, ta, ta, ta, ta…”- (Figurativo: parlano a raffica recitando a memoria versetti biblici che nemmeno comprendono, senza dare il tempo di ribattere -ndt)

Ah, e questi spiriti, siccome sono spiriti di gente che è contaminata dalla legge, a volte ti fanno venire persino dubbi: -“Cavoli, però… e perchè non gli ho detto questo… e perchè non gli ho detto quello, e perchè… wow!! Io avrei dovuto dirgli questo…”-.

Vero che ti succede questo? Vero che ti è successo un mucchio di volte? A me succede lo stesso, a volte con la stampa dico: -“Ascolta, e perchè mi sono dimenticato questo? Guarda, tanto facile che stava qui…”- …ma non è questo: è che tu stai trattando con uno spirito.

Io ho un familiare che mi ha chiamato questa settimana e gli ho detto:

-“È che io sono di un altro spirito…”-

-“Chiaro! Di Satana!!”-

Gli ho detto: -“Ok. E di che spirito sei tu?”-

-“No, no, quello di Gesù di Nazaret”-.

-“Ebbene, quello è ciò che io non voglio, perchè quello è già passato!!”-.

Però, loro non intendono: loro pensano che è che io sto contro Gesucristo e invece ciò a cui sono contrario è a ricevere il giudaismo di Gesù di Nazaret, naturalmente, come abbiamo spiegato.

Però sono spiriti e questi spiriti, a volte tu senti che rimani senza risposte, e persino ti confondono se non sei ben fondamentato. È per questo che ti dò tutte queste orecchiette (spunti): perchè tu sappia quello che stai facendo. Perchè se no, ti si mettono in differenti maniere e ti triturano… e poi ti senti come turbato e dici: -“Però… perchè mi sento così?”- e perdi la gioia immediatamente. Ti hanno rubato la gioventù che ti ha dato la grazia: ti si scompone il viso.

Ascolta, Romani 16: 25, che è sempre bene metterlo in mezzo come un cugno. Guarda come dice… versi che tu già conosci e dei quali abbiamo parlato:

“E a colui che può confermarvi

secondo il mio vangelo…”

 

Ricorda che questa è la chiave, il vangelo della incirconcisione,

“…il mio vangelo e la predicazione di Gesucristo,

secondo la rivelazione del mistero che è rimasto occulto

dai tempi eterni…”

 

“La predicazione di Gesucristo”: Cristo predicando.

Tu sai che quando dice: “il mio vangelo”, loro non intendono questo codice. E questo è un aiutino che sto tirando là attraverso le telecamere, tu sai che questa è una chiesa che amministra a milioni (di persone) attraverso internet. È una chiesa con un pastore e amministra a milioni. Quindi loro, a volte, non intendono il perchè della nostra enfasi nel vangelo di Paolo, perchè questo è il codice.

Loro no, loro si mettono senza distinzioni a Pietro, a Giovanni, a Giacomo, a Apocalisse, a Matteo e chiamano questo “vangelo”.

-“No, perchè è una sola Bibbia”-

Chiaro che è una Bibbia: divisa in differenti patti e testamenti.  Però loro non vedono niente di questo e li ingannano come agnellini, sono tutti turbati! Loro non intendono ma tu hai inteso, tu sei fondamentato, tu sei educato, tu sei stato giudicato con il vangelo e ti è stato diviso, nella tua mente, ti è stato dato esercizio, tu hai i muscoli della tua mente, del tuo spirito, li hai esercitati. Questa è l’ idea, perchè non ti muova niente.

Il prossimo è Ebrei 13: 20

“E il Dio di pace che ha risuscitato dai morti

il nostro Signore Gesucristo,

il gran Pastore delle pecore…”

 

ossia, lì sta parlando di Gesù di Nazaret però lui non ha avuto pecore e meno gentili, quindi, quando ti parla lì, ti parla di Gesù di Nazaret e immediatamente dopo, ti spara duemila anni in avanti, un giorno dopo per Lui, un giorno dopo. Un giorno dopo ti dice: “Il gran Pastore delle pecore” e lì include entrambi gli ovili.

Ti ricordi che lui disse: “Io sono il buon pastore: ho altre pecore che non sono di questo ovile ma devo portare anche loro. Un giorno staranno tutte unite”

Quindi lì, il titolo più grande:  “il Pastore”.

-“Adesso dice che è pastore…”-

Ebbene, questo è quello che sono: “Pastore”. Questo il titolo più grande. L’ unica cosa è che si divide.

È che la gente non intende… guarda, tu vedi un giovane, ti dicono:

-“Qui c’è questo giovane”-

-“Quanti anni hai?”- 

-“Diciotto”-

-“Sei sposato?”-

-“No”-

-“Ah, tu sei un giovane celibe?”-

-“Sì”-

Poi si sposa, e che cos’è? Adesso è lo sposo della giovane con la quale si è sposato.

Ma poi la signora gli dà un figlio, quindi adesso già non è “giovane”, già non è “lo sposo”. Adesso è: “il padre”. Ha già tre titoli.

E, dopo di padre, il figlio è cresciuto e, improvvisamente, lui si converte in “nonno”. E se sta in Crescendo in Grazia, può arrivare a “bisnonno”, perchè se no muore prima del tempo.

Quindi sono differenti titoli.

-“Però, come puoi tu essere questo, questo, questo e questo?”-

E come puoi tu essere nonno, padre e figlio? Anche tu hai un mucchio di titoli nella vita. Ebbene, anche Dio ha i suoi titoli, per la Sua Amata, la Chiesa!

È come quando mi chiama uno e mi dice:

-“Guardi, l’ho avuto in sogno”-

-“Raccontamelo, andiamo. Dai! Ha ha ha… dimmelo!”-.

-“No, io ho sognato che Lei stava in un trono”-.

-“Sì? Ascolta, comincia bene!”-.

-“Ho sognato che io sono entrato in una stanza e Lei stava in un trono… ma il trono era di legno”-.

-“Chiaro! Il 666 è numero d’uomo: il trono è di legno. Questo trono è nel legno”- dico, ma interpretando questo sono io… ma io non gliel’ho detto!! -“Aha! Continua, continua…”-

-“Il trono è di legno e poi c’era una donna molto elegante a Suo lato e la donna si convertiva in serpente. E il serpente La accarezzava così e si avvolgeva nella sedia del trono, e…”-

-“Avanti, continua, continua…”-

E quindi continuava dicendomi: -“Ah! E Lei sul polpaccio destro aveva una piaga e sul Suo braccio aveva un’altra piaga”-.

Ed io ho detto: -“Che bel sogno hai avuto!”- 

-“Bellooooo??? Questo è il diavolo stesso!!”

E io gli ho detto: -“Per questo: perchè hai una mente di circoncisione”-.

Così succedeva a Giovanni. Cosa succedeva a Giovanni? Che ha visto una bestia ed era Gesucristo, immaginati. E lui ha visto una bestia: -“Ho visto un drago”-, e poi dice: -“Ho visto e non ho capito!”-.

Cosa puoi intendere? Se il vangelo della circoncisione ti ipnotizza per non lasciarti vedere.

Poi mi ha detto:  -“Bene, e che cos’è quello che tu vedi?”-

-“Ebbene, guarda, chiarissimo. (La piaga sul) polpaccio era una scrittura”- che, per mettere una scrittura, tu hai visto che quando ti fanno il tatuaggio si forma una piaghetta, sembra che lo ha visto freschino…

-“Quello che tu hai visto sul mio polpaccio era: “Re di re e Signore di signori”. Quello che hai visto sul mio braccio destro erano i  “666”. La donna che si convertiva in serpente è l’Amata, l’Amata che era bella!”-. 

(Applausi)

Però la persona sta… può dire come Giovanni: -“Ho visto e non ho capito”-, perchè lì non si intende niente. Qui intendiamo immendiatamente e ti interpretiamo in un secondo tutte le cose.

Qui è come Daniele, che aveva sapienza per interpretare tutti i sogni. Ebbene, guarda, porta qui i tuoi sogni che te li interpretiamo in un secondo. Io ti interpreto un sogno in un secondo, te lo interpreto. Tu mi dici cosa hai sognato e inmediatamente:

-“Aha!! Qui… questa è abbondanza!!”-

-“Abbondanza? Io che credevo di stare annegando”-. 

-“Nooooooooo…” tu non vedi che questa generazione chiama bene ciò che è male e …ciò che è bene? “…attenzione!!”-.

Noooo, è lì dove è buona la cosa: osserva che chiamano cattivo il 666. Osserva se stanno in ignoranza. Di più, bisogna chiamarli…  Paolo! Paolo, è quello che li chiamava “testardi” e “tonti”. Vero che li chiamava così? Ah, in una versione dice loro: -“Non so perchè voi siete tanto stupidi…”-, ebbene, che io dica “bruti” e “stupidi”  è uguale. Sono dei bruti!

Guardate, a volte tutti questi leaderes della stampa, gente educata, che ha quattro anni di collegio, cinque o più: avvocati che hanno tanta educazione e non intendono. Pastori che hanno studiato otto anni teologia e non intendono che il  666 è buono.

Però immagina, guarda quello che loro vedono: dice che la bestia lottava contro i santi e li vinceva, però… se noi, i santi, siamo più che vincitori! Chi può vincere un credente? Naturalmente i credenti di Paolo: non c’è chi li vinca. Paolo diceva: -“Siamo più che vincitori”-.

Però, perchè li vinceva? Perchè stavano in un’apostasia. E quindi io, nel ruolo di Gesucristo Uomo, cosa faccio? Sto lottando con i santi!

Per cosa, io lotto con loro? Per salvarli, per salvare i credenti -perchè loro sono credenti-: “salvare i credenti con la pazzia della predicazione”.

(Applausi)

E ci sono altri titoli lì: “la Radice di Iesse”, “il Germoglio”.

“È spuntato un ramo…” – che è Gesù di Nazaret -“…e un germoglio è germogliato e governerà le nazioni.”

È anche “Governatore”, guarda!! Ahi, ahi, ahi…

Quindi, dobbiamo educarci per prepararci con quello che viene contro di noi, perchè quello che viene è una valanga di ignoranza e coloro che dirigono sono ignoranti e non conoscono la verità.

Quindi, Dio ti ha reso parte di un movimento interessante. Partecipe di qualcosa perchè tu combatta per qualcosa, per la prima volta nella tua vita.

Ossia, che quando muori, se morirai, se non arriva la trasformazione e alcuni possono passare dal corpo alla nube, ascolta: che scrivano qualcosa di bello di te! Che, per lo meno, guarda, che ti mettano lì, sulla lapide: “È stato un ministro  competente di CEG” che dicano qualcosa di buono di te. O che pongano “Sei sei sei” (666), perchè dicano: -“Guarda! Era dei benedetti che avevano il 666…”-.

Devono dire per lo meno qualcosa di buono di te, per lo meno quando muori. Mentre sei vivo, un pochino di persecuzione te la raccomando, e che ci siano un poco di malintesi con di te, per prendere la tua pazienza e provarla.

L’altro giorno io sono passato dall’aeroporto e mi hanno detto: -“Ladro”-, mi ha detto una ragazza che lavora lì. Avrebbe potuto perdere il suo lavoro, vero? Perchè era impiegata dell’aeroporto, immaginati, e mi ha chiamato “ladro”.

Ed io le ho detto (tirandole un bacio): -“Benedetta…”-.

“Ladro nella notte”! Ha ha ha

E ce n’è stato un altro che mi è venuto dietro e ha cominciato a farmi: -“Fush, fush, fush!”- (gesticolando e mormorando come un fattucchiere, come per scacciare un demone -ndt)… per riprendermi. He he he…

Così che stiamo nel miglior tempo della storia. Il miglior tempo della storia.

Ascolta, che orgogliosi ci sentiamo di questi nostri benedetti che stanno ricevendo persecuzione là, in molti paesi si sentono molte cose… si stanno udendo cose. Stanno chiudendo alcuni Centri Educativi perchè c’è gente che è fanatica del cattolicesimo, non intendono e quindi, ebbene, confabulano.

Ascolta, però loro sono ben bruti!  Tu sai perchè? Perchè dice che è stato dato potere a questa Bestia per vincere e governare tribù e nazioni, ebbene io, nei loro panni direi: -“Lasciami unire ai vincitori”- perchè dice che le è stata data autorità: per quanto cerchino, non potranno!

Perchè osserva, tu sai cosa significa che tu vada a combattere su un ring e che ti dicano: -“Vincerai nell’ottavo (round)”-. Immaginati, e tu cominci a tirare colpi e a volteggiare, e ti difendi (pensando): -“Nell’ottavo io vinco”-.

Perchè dice che è stata data autorità alla Bestia, per lottare contro i santi e vincerli …e su tribù e popoli. Ebbene, io so già quello che mi aspetta: che io sono più che vincitore. Più che vincitore!! Questo è così, he he he he…

(Applausi)

Vuole dire che stiamo lottando con qualcosa che già sappiamo che vinceremo, perchè vediamo che gli è stata data autorità.

Lui lo ha visto così, dice: -“Guarda: questo che si è sollevato, se è una Bestia non lo so, però vince!!”-.

Con chi vuoi stare tu? Con i perdenti? Sei stato abbastanza tempo con i perdenti per continuare a perdere. Ha ha ha!!

Così che, benedetti, siete più belli che mai questa notte. Siete belli!! È così…

Andiamo alla musica.



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