Posts Tagged 'toscana'

TERREMOTI IN ITALIA

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/02/26/Terremoti-scossa-Brescia-Bergamo_8312520.html

Terremoti, scossa tra Brescia e Bergamo

Molte le chiamate ai vigili del fuoco

ma nessun danno

26 febbraio, 09:34

++ PADRE E FIGLIA MORTI IN INCENDIO NEL MILANESE ++

Guarda la foto 1 di 1

(ANSA) – BRESCIA, 26 FEB – Una scossa di magnitudo 3.1 ha seminato paura ieri sera, qualche minuto dopo le 23, tra le province di Bergamo e Brescia, dove comunque non risulta alcun danno. I comuni che l’hanno avvertita maggiormente sono quelli piu’ vicini all’epicentro di Montisola: Brione, Corte Franca, Iseo, Marone, Ome, Zone e le aree vicine. I Comuni bergamaschi dove la scossa è stata maggiormente sentita sono Fonteno, Parzanica, Predore, Riva di Solto, Tavernola e Vigolo.

.

http://www.umbria24.it/terremoti-lieve-scossa-in-valtiberina-epicentro-a-9-km/151983.html

25 febbraio 2013 Ultimo aggiornamento alle 00:15

Terremoti, lieve scossa in Valtiberina:

epicentro a 9 km di profondità

La scossa avvertita nell’Alta Val Tiberina e in Toscana

 terremoti 2

Un terremoto di magnitudo 2 si è verificato lunedì pomeriggio alle ore 17.11 nell’Alta Tiberina.  Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico: Alta Val Tiberina.

Epicentro L’epicentro del terremoto è stato localizzato a nove chilometri di profondità. La scossa non ha provocato alcun danno ma è stata avvertita a Città di Castello, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina e Citerna. Avvertito anche nelle città di confine in Toscana. 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 

.

http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/13/02/25/terremoto_provincia_torino.html

Articoli correlati

Scosse di terremoto a Torino e Potenza

Emilia: nuova scossa di magnitudo 3.6 tra il Moden…

Terremoti, Scossa magnitudo 2.4 ai Castelli Romani

Sisma in Garfagnana, altre due scosse nella notte

Scossa di terremoto di magnitudo 3.2, torna paura …

Terremoti, una scossa di magnitudo 3.3

in provincia di Torino

e una di magnitudo 2

in provincia di Potenza

terremoti 3

.

Trema la terra in Italia da nord a sud. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata alle 2:01 sulle Alpi del Piemonte, in provincia di Torino. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 15,9 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Cantoira, Ceres, Chialamberto, Coassolo, Germagnano, Lanzo, Locana, Mezzenile, Monastero di Lanzo, Pessinetto e Traves. Non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose.

Lieve scossa sull’Appennino lucano – Una lieve scossa di terremoto di magnitudo 2 è stata registrata alle 3:16 sull’Appennino lucano, in provincia di Potenza. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 26,2 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Picerno, Sasso di Castalda, Satriano di Lucania e Tito. Non si registrano danni a persone o cose.

25 febbraio 2013

LA SOLITA IPOCRISIA DEL VATICANO

.

.

LA SOLITA IPOCRISIA DEL VATICANO

.

La chiesa cattolica è, come sempre del resto, ben sollecita a dare solidarietà a parole in queste situazioni “esprimendo vicinanza e solidarietà” alle vittime e “sincera gratitudine” a coloro che si adoperano per offrire aiuto ma quando si parla di IMU e di permettere agli italiani di respirare un poco davanti a questa austerity che sembra sempre più inevitabile, allora il vaticano corrompe i politici per varare decreti ridicoli e se ne frega altamente del dolore e della sofferenza degli italiani che sborsano il 47% delle loro imposte SOLO PER MANTENERE IL VATICANO.

E quando parliamo di pedofilia clericale si profondono in scuse e falsi pentimenti facendosi le beffe di tutti questi cari italiani che continuano a credere che Dio sia alloggiato in un appartamento nel castello degli orrori.

Dio è già sulla terra e vedremo molto presto questa gran puttana ardere e il suo fumo si vedrà da lontano, perchè il Gran Giorno del Signore si avvicina e non resterà un mattone sull’altro della gran puttana, babilonia la grande, la prostituta di belle fattezze.

Abba Padre, Abba Josè Luis!!

Naum cap. 3

3,1 Guai alla città sanguinaria,
piena di menzogne,
colma di rapine,
che non cessa di depredare!

2 Sibilo di frusta, fracasso di ruote,
scalpitio di cavalli, cigolio di carri,

3 cavalieri incalzanti, lampeggiare di spade,
scintillare di lance, feriti in quantità,
cumuli di morti, cadaveri senza fine,
s’inciampa nei cadaveri.

4 Per le tante seduzioni della prostituta,
della bella maliarda, della maestra d’incanti,
che faceva mercato dei popoli con le sue tresche
e delle nazioni con le sue malìe.

5 Eccomi a te, dice Josè Luis.
Alzerò le tue vesti fin sulla faccia
e mostrerò alle genti la tua nudità,
ai regni le tue vergogne.

6 Ti getterò addosso immondezze, ti svergognerò,

ti ridurrò come sterco!!

.

http://www.liberoquotidiano.it/news/1121325/Maltempo-vescovi-Toscana-vicinanza-e-solidarieta–a-popolazioni-colpite.html

CRONACA

Maltempo: vescovi Toscana, vicinanza e solidarieta’ a popolazioni colpite

13/11/2012

Firenze, 13 nov. – (Adnkronos) – “A fronte delle difficolta’ e dei pesanti disagi dovuti alle piogge eccezionali dei giorni scorsi”, i vescovi della Toscana “desiderano esprimere vicinanza e solidarieta’ alle popolazioni coinvolte, in particolare a quelle delle province di Massa Carrara e di Grosseto”.

“Singole abitazioni, famiglie, attivita’ commerciali, artigianali e industriali, infrastrutture e viabilita’ sono state ancora una volta duramente colpite degli effetti del maltempo e dal dissesto idrogeologico di un territorio che sempre piu’ si rivela vulnerabile.

Innanzitutto la Chiesa Toscana e in particolare quella di Massa Carrara e Pontremoli esprimono sincera gratitudine a tutti coloro che con generosita’ e dedizione si stanno adoperando in queste ore per offrire un aiuto concreto alle persone: Protezione civile, Istituzioni, associazioni o semplici volontari che si stanno prodigando per far tornare al piu’ presto la situazione alla normalita”‘, scrivono i vescovi in un comunicato.

“La nostra Chiesa dichiara la propria fattiva disponibilita’ ad operare a fianco di chi e’ stato duramente colpito dagli eventi meteorologici, in particolare tramite la presenza fattiva delle Caritas diocesane. La Chiesa di Massa Carrara-Pontremoli, unitamente a tutte le consorelle toscane, e’ vicina anche con la preghiera al lavoro e al sacrificio di tutte le realta’ sociali ed istituzionali. I vescovi della Toscana, in particolare, il vescovo Giovanni da Massa Carrara-Pontremoli, il vescovo Franco da Grosseto e il vescovo Guglielmo da Pitigliano-Sovana-Orbetello invocano la benedizione del Signore sulla terra e sulla gente della Toscana”.

Maltempo: nel Grossetano persone su tetti case, salvataggi con elicottero

.

.

http://it.notizie.yahoo.com/maltempo-nel-grossetano-persone-su-tetti-case-salvataggi-115700988.html

.

Maltempo: nel Grossetano persone su tetti case, salvataggi con elicottero

CONTENUTI CORRELATI

Alluvione Toscana: tutti i primi video amatorialiYouReporter  5:11

vox – 12 ore fa

vox – 17 ore fa

.

.

Firenze, 12 nov. – (Adnkronos) – E’ sempre più drammatica la situazione del maltempo in provincia di Grosseto, dove l’esondazione di fiumi e torrenti ha costretto alcune persone a salire sui tetti delle loro abitazioni, in particolare nella zona tra Albinia e Marsiliana, paesi invasi dall’acqua e allagati. Sono in corso i salvataggi delle persone con gli elicotteri. Già in mattinata una mamma con il figlio di 5 anni e una partoriente sono stati tratti in salvo in due diversi interventi.

Circa 90mila frane censite, 30mila quelle ancora attive; di queste 5mila in prossimità di centri abitati, case, strade e quindi da monitorare con maggior attenzione. La Toscana si dimostra un territorio fragile da un punto di vista idrogeologico con i sui 2.709 chilometri quadrati, pari all’11,8% del territorio, e una popolazione di circa 700mila abitanti a rischio. Tra le zone a maggior pericolo, oltre alle Apuane, sono sotto osservazione territori come il Mugello, la Garfagnana e il Valdarno.

Nella mappa per province, a Lucca spetta il primato italiano per le frane (23%), a Livorno quello delle alluvioni (19,3%).

Ma osservati speciali sono anche parte del Casentino e delle colline senesi e la Maremma. Nel bacino dell’Arno sono state rilevate ad oggi circa 27mila frane tra attive, quiescenti e non attive; di queste meno del 10% incide su insediamenti o infrastrutture. Sono alcuni dei dati resi noti oggi dall’Ordine dei Geologi della Toscana.

”Le zone a rischio sono perfettamente conosciute”, commenta Guido Lavorini, consigliere dell’Ordine dei Geologi della Toscana. ”Anche in questi giorni si è avuta la conferma delle previsioni ottenute dalla sovrapposizione dei dati sulle frane e quelli delle aree a maggior piovosita’. L’attualità conferma quello che è prevedibile sulla base dell’elaborazione delle principali banche dati geologiche e geotematiche regionali. Il problema non è quindi dove intervenire, ma come e quando”.

La Protezione civile del Campidoglio sta monitorando la situazione meteorologica in costante contatto con la Protezione civile della Regione Lazio, il Dipartimento Nazionale e l’ufficio idrografico regionale. A causa delle precipitazioni cadute nei territori di origine del Tevere il livello del fiume è in progressivo aumento, raggiungendo il livello di 7.41 mt all’idrometro di Ripetta.

La Polizia Locale di Roma Capitale, che ieri ha provveduto a sgomberare piccoli insediamenti abusivi sugli argini, questa mattina ha chiuso l’accesso alle banchine in tutto il tratto urbano. Attualmente il fiume ha superato il livello delle banchine.

Secondo il Centro Funzionale regionale l’ondata di piena del Tevere arriverà in città martedì intorno all’ora di pranzo. Non destano allarme i livelli dell’Aniene che attualmente fa registrare un lieve innalzamento dovuto a condizioni di rigurgito nel punto di confluenza con il Tevere a Ponte Salario.



Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.