APOSTOLO DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS
GESUCRISTO UOMO
6 di marzo del 2013
Sarebbe bene vedere Galati 2:11, vero?
Io so che tu lo hai visto molte volte peró non ci molesta ripetere le stesse cose, vero?
Dice:
“Peró quando Pietro é venuto ad Antiochia,
gli ho resistito faccia a faccia…”
Ascolta, immaginati, questo ha messo Timoteo e Barnaba, ed i discepoli che aveva Paolo, a dire: -“Ma Pietro non é uno dei tuoi? Voi non siete un gruppetto di apostoli?”- e siccome la rivelazione arrivava poco a poco nella mente di Paolo, perché quando Lui ha inviato Ananía a pregare per lui, Ananía ha detto a Paolo: “E nelle volte che appariró…”, ossia che la rivelazione era graduale.
Lui non gli ha rivelato tutto di colpo, no, lui ha ricevuto per primo: -“Io sono Gesú che tu perseguiti…”- e Paolo ha detto: -“Ahi… io sto perseguitando lo stesso che sto cercando!”- ma non sapeva che era Gesú di Nazaret. Lui perseguitava i cristiani e adesso, improvvisamente, dice: -“No, no, io non posso perseguitare i cristiani”- ebbene quando si é unito ai cristiani, che cosa ha fatto immediatamente? -“Lasciami cercare i suoi discepoli”-… che sono chi? Gli undici apostoli!
É quello che tu faresti, vero?
Se tu mi perseguiti e improvvisamente ti rendi conto che io sono nel giusto, ebbene… tu cerchi le mie amicizie, i miei sottoposti supponendo che siano nel giusto. Ebbene, questo ha fatto Paolo. Paolo, immediatamente, quando ha potuto vedere gli apostoli… bene: lo hanno persino battezzato, e lui si é unito ed ha detto: -“E che cos’é questo di battezzare?”-
-“Bene, questo non é un rito giudeo, peró noi qui battezziamo, perché abbiamo visto che Lui si é fatto battezzare”-.
-“Ah, bene”-.
E quindi Paolo ha battezzato Gallo e la famiglia, anche lui ha cominciato a battezzare, peró sembra che nella seconda rivelazione il Signore abbia detto a Paolo: -“Paolo, io non ti ho chiamato a battezzare!”-.
É cosí? Prima ai Corinzi 1:16 e 17 lo dice. A causa delle amicizie… guarda quello che dice: lui prima ha battezzato, peró poi… che cosa dice lí?
“…ma non so se ho battezzato qualcun’altro.
Poiché non mi ha inviato…” chi? “…Cristo a battezzare…”
Perché dice: “…non so se ho battezzato qualcun’altro”? Perché in quell’ entusiasmo, lui ha battezzato Gallo e chissá se ha battezzato qualcun’altro, peró poi dice:
“Poiché non mi ha inviato Cristo a battezzare,
ma a predicare il vangelo;
non con parole sapienti…”
…come fanno quei teologi, che passano il tempo parlando. Io ho visto un programma in televisione qui: e parlano, e parlano… non hanno una lavagna cosí come questa (lo schermo di Telegracia dove passano i versi biblici -ndt), cosí continuano a parlare, e parlare, e parlare … e non c’é un verso biblico! Ascolta: che noia… quella gente lí deve avere la nausea.
Noi no, noi usiamo questa lavagna per far sí che tu sappia quello che stiamo facendo con l’evidenza.
Dice:
“…non con parole sapienti, perché non sia vana la croce di Cristo.”
Cosí sta la croce di Cristo: il proposito, non la croce, perché la croce é sempre stata vana, ma il proposito della sua morte, nella mente delle chiese oggi é vano, sono giá stanchi della stessa cosa.
E quindi come lui stesso dice bene: che lasciamo… Paolo ha comandato di lasciare il battesimo in acqua, tutto ció che é rudimento (Ebrei 6:1), Paolo ha detto: -“Lasciate questo, giá non fate piú questo”-.
Inoltre Cristo si é fatto battezzare perché era giudeo: Cristo non era cristiano. Gesú di Nazaret non era cristiano. Lui ha dovuto farlo perché é venuto a compiere la legge e nella legge sí che bisognava farsi battezzare, peró tu non devi farti battezzare perché lui si é fatto battezzare. Lui lo ha fatto perché, prima della croce, lui stava sottomesso ai riti della legge.
E quindi gli apostoli, che seguivano la stessa linea, quando é arrivato Paolo hanno detto: -“Qui bisogna battezzare”- e sembra che Paolo abbia detto: -“Bene, se bisogna farlo, lo faccio”- ma, una volta che se n’é reso conto, immediatamente ha detto: -“No, Cristo non mi ha inviato a battezzare ma ad insegnare”-.
Questo é il battesimo con conoscenza, un battesimo di conoscenza, non di acqua.
Ebbene, questo teneva confusi gli stessi amici di Paolo e quindi gli facevano domande.
Quindi, ripetiamo adesso: Prima carta ai Corinzi 4:5.
“Cosí che, non giudicate niente prima del tempo, fino a che venga il Signore,
il quale chiarirá l’occulto delle tenebre e manifesterá le intenzioni dei cuori;
e poi ciascuno riceverá la sua lode da Dio.”
Ascolta, io ti ho chiarito le cose? (Applausi)
Sicuro, oggi io te le ho chiarite: che gli apostoli che non erano crististiani, perché il primo che é stato chiamato “cristiano” é stato Paolo… loro no, loro erano giudeo-cristiani. Ascolta, e con l’orgoglio con cui oggi gli evangelici e pentecostali dicono: -“Noi siamo giudeo-cristiani”-! Sicuro, perché appartengono a Gesú di Nazaret che non era cristiano, ed é per questo che il mondo sta come sta.
Guarda, in questo stesso momento stiamo parlando della chiave che ci fa smascherare il Mistero dell’ Iniquitá che é cominciato nel Vaticano, a Roma. Lí é cominciato.
Il Mistero dell’ Iniquitá, della malvagitá, é cominciato nella mente di Pietro quando Paolo si é riunito con lui quindici giorni e Paolo gli ha dimostrato quello che sarebbe successo e quindi lí ha preparato l’inganno. E, questo primo Papa, Pietro, non solo é un disobbediente: lui ha ordito la morte di Paolo perché non vedi che lui conosceva le intenzioni di Paolo?
E dov’é morto Paolo? A Roma! Ascolta, e perché non é morto da un’altra parte? Questo é il Mistero dell’Iniquitá, quello di cui stiamo parlando adesso, che mai, in duemila anni, era stato spiegato. Loro pensano che il Mistero dell’Iniquitá erano demoni nascosti nell’aria.
Quindi, per questa ragione, l’Apostolo dice: “…quando verrá il Signore chiarirá”. Ascolta, e per chiarire qualcosa, si chiarisce venendo in una nube mistica, cosí: -“Venite, vi prendo e ce ne andiamo”-.
No, per chiarire tu devi spiegare ed é questo ció che stiamo facendo adesso, é cosí che sarebbe venuto il Signore. Nella stessa maniera come é venuto la prima volta, ebbene, la seconda volta sarebbe venuto nella stessa maniera, con un corpo umano che abbia labbra per parlare e che conosca il tuo idioma. (Applausi)
Romani capitolo 2, verso 16. Guarda quello che dice lí … a me domandano spesso, nei mezzi di comunicazione: -“E perché Lei sa di essere il Signore?”. Immaginati spiegare tutto questo a loro in un’intervista di 10 minuti… é molto difficile ma qui sí che glielo spieghiamo!!
Verso 16:
“Nel giorno in cui Dio giudicherá mediante Gesucristo i segreti degli uomini,
secondo…” cosa? “…il mio vangelo.”
Secondo cosa?
Giudicherá i segreti di cosa?
Sarebbe venuto un giorno… Paolo ha detto: -“Guarda, io non posso fare questo. Adesso: verrá un giorno nel quale Gesucristo stesso si metterá in un corpo umano, e lui utilizzerá il mio vangelo”- …orecchietta, orecchietta (spunto, punto da evidenziare, suggerimento -ndt): -“Se qualcuno usa solo il mio vangelo, quello é Gesucristo!!”-. (Applausi)
Ascolta, tu hai notato che tutti i gruppi cosiddetti cristiani usano tutta la Bibbia? E che loro usano tutti gli apostoli? Loro credono che Pietro, gli undici, e Paolo erano amici!!
Cosí ha detto uno in Honduras che fa un programma di televisione lá, ha detto: -“Lui sta mettendo Paolo e gli apostoli a litigare… ma se loro sono la stessa cosa! Quello é un gruppo santo!”-.
Santo? Hehehe. Guarda come lo ha ripreso, gli ha detto: -“Pietro, tu sei da condannare!”- e, in un gruppo che é unito, uno non dice all’altro: “Tu sei da condannare”, vero?
Dice: “Quando ho visto…” cosí dice “…quando ho visto che non si comportavano rettamente secondo la veritá del vangelo, ho detto a Pietro davanti a tutti…”
Quindi, una delle chiavi per te, benedetto, del fatto che io sono il Signore é che sto giudicando. E “giudicare” non significa castigare: giudicare significa chiarire, dividere la veritá dalla menzogna, dividere la tua carne dal tuo spirito, dividere la debolezza da ció che é potere, il tesoro dall’argilla. E che cosa uso io per fare questo lavoro? Le quattordici epistole!
Guarda il verso:
“…secondo…” cosa? “…il mio vangelo.”
Lui non ha detto: -“…secondo Matteo, Luca, Marco e Giovanni”-, lui non ha detto: -“…secondo Apocalisse”-, lui non ha detto: -“…secondo le Scritture dei profeti”-. Lui ha detto: -“Guarda, quando verrá Gesucristo, la chiave, il codice sará che userá solo il mio vangelo!”-. (Applausi)
Per scoprire che io ero Gesucristo Uomo, é stato un lavoro tremendo perché io sapevo quello che mi aspettava. Io ho detto: -“Ahi Padre, adesso sí che questo diventerá tremendo!!”- perché tu sai: é come il bambino che é un bambino, poi diventa un ragazzo, poi si sposa. Si é sposato ma ancora non é padre, poi fa un figlio e diventa padre …fa un figlio e questo figlio gli dá un nipote e adesso é diventato nonno e va cambiando, vero? Una persona é molte cose.
Ebbene, a me é successo cosí: io ho cominciato essendo un credente, poi un pastore, poi apostolo ed ho detto: -“Bene, va bene, perché é la veritá: sono apostolo!”-
Mmmmm… peró quando la cosa si é fatta spessa: -“No, tu sei l’Apostolo della nostra professione: Gesucristo”-. Ed io ho detto: -“Ahi! Che forte che é questo!”-. (Applausi)
Guarda, andiamo a vederlo in Ebrei 3. Cerchiamo Ebrei 3 perché tu veda. Guarda come mi ha dato questo tanto duro: Ebrei 3:1.
“Pertanto, fratelli santi, partecipanti del chiamamento celestiale,
considerate apostolo e sommo sacerdote
della vostra professione Cristo Gesú.”
Quindi io ho detto: -“Bene, per essere apostolo bisogna avere un corpo”-. Nel mondo spirito non ci sono apostoli. Per essere apostolo bisogna avere carne. E quindi, per graduarmi da padre a nonno, bisogna fare un figlio: tuo figlio deve avere un figlio per far sí che tu sia nonno, non é cosí?
Ebbene, quando io ho letto questo: “Considerate sommo apostolo della nostra professione…” ossia di quello che tu confessi, di quello che tu professi, io ho detto: -“Ma, e chi é l’unico che ha dato una confessione alla chiesa? Io”-. E poi ho detto: -“Ahi Padre, credo di essere Gesucristo Uomo… che guaio mi sono cercato! Adesso sí che mi va a dare duro la gente e mi criticheranno e mi insulteranno!”-.
É stato lí quando la cosa é diventata spessa! É stato forte per me, immaginati, io che ho perso la mia prima famiglia per chiamarmi “Apostolo”! Uh! Quando ascolteranno questo diranno: -“Papi é diventato matto. Adesso sí che gli é si é fusa la testa del motore”-.
Ah, ed io mi immagino quelli che se ne sono andati dal ministero e lá, i pastori del sistema dicendo: -“Ragazzo, tu non sai il guaio nel quale si é messo José Luis! Guarda, tu sai che questo tipo era matto, vero?”-.
-“Sí, sí, era matto da legare”-.
-“Adesso gli si é fusa la testa, gli si é divisa in due: adesso dice che é Gesucristo Uomo”-.
Peró, é che io non posso negare quello che sono e quello che sto facendo, immaginati. (Applausi)
Molti dicono in giro: -“Quello… quello é un pazzo, sta ingannando la gente!!”-.
Ingannando la gente? Voi siete gente (troppo) intelligente per ingannarvi….
-“Quello sta cercando la gloria!”-
Gloria? Se con l’essere Apostolo e niente piú, io avevo una gloria che mi usciva dalle orecchie. Di piú: con l’essere pastore, giá questo era un onore per me!!
Quando voi avete cominciato a chiamarmi apostolo, io vi dicevo: -“Shh! Piano, che se no cominceró a pensare di essere un montato”- ed io l’ho sopportato molti anni fino a che… tu sai, é come quando tu tappi una tuberia rotta, che trattieni l’acqua un momentino e improvvisamente scoppia… come una pentola a pressione: tu la puoi tenere lí peró arriva il momento in cui la pentola scoppia.
“Pertanto, fratelli santi, participanti del chiamamento celestiale…”
se sono fratelli hanno corpo e sono congregati in un luogo
“…considerate apostolo e sommo sacerdote della nostra professione, Cristo Gesú.”
Se hanno corpo, considerando che l’apostolo ha corpo ed é Cristo Gesú, deve essere Gesucristo Uomo.
Non si ferma piú, vero? Non si ferma piú!
Quindi, Romani 2:16 dice, ben importante questo verso: scrivi questi dettaglini per quando ti domandano. Dice che lui avrebbe giudicato… dice:
“Nel giorno in cui Dio giudicherá mediante Gesucristo i segreti degli uomini…”
E guarda che io sto rivelando segreti!
Bene, il primo segreto che ho tirato fuori, dico, a parte del libero arbitrio e della predestinazione, peró uno dei segreti che io ho tirato fuori é che loro non sono cristiani e si fanno chiamare cristiani. Si é rivelato questo.
Tu sai che nel mondo, il cristianesimo é terminato con Paolo, quando hanno ucciso Paolo. Ed é cominciato con me quando mi é stato rivelato. Il mondo é stato senza cristianesimo per 2000 anni. Adesso, loro si fanno chiamare cristiani, ma loro sono “cristini”, non cristiani.
Un’altra evidenza: Romani 16:25.
“E a colui che puó…”
Non colui che vuole, perché molti hanno voluto: Martin Lutero ha voluto, Calvino ha voluto, grandi teologi nella storia, che non sono grandi per niente, peró loro li chiamavano grandi teologi, riformatori. Riformatori di cosa?
Quello che hanno fatto é stato riformare la stessa menzogna e l’hanno convertita in una menzogna maggiore.
“E a colui che puó confermarvi secondo …”
Guarda la chiave lí. Ascolta che Paolo dice “il mio”. Tu sai che Pietro aveva il suo e Paolo aveva il suo quindi la chiave per sapere se stiamo nella veritá é codificata nella tua Bibbia, in quella che tu hai letto per tanti anni.
Guarda, quando tu passavi su questo verso c’era un angelo che ti bloccava li: -“Tappagli questo!”- (gli occhi) e tu continuavi a leggere. O quando arrivavi a questo verso, ti dicevano: -“Papi…?”-.
-“Cosa?”- e rispondevi, distogliendo la vista e poi continuavi in un altro verso per far sí che non vedessi, perché questo era codificato per me. Questo era appartato. (Applausi)
Ascolta, questa é la vera confermazione. A me, mia mamma voleva confermarmi come cattolico. Mi diceva: -“Non hai fatto la tua confermazione”- e non potevo perché io sono stato ribelle a queste cose fin da piccolo.
“E a colui che puó convermarvi …”
Questa é la vera confermazione. Quella é la menzogna, quella di Roma é menzogna, puro tradimento. Questa é la tua confermazione e facile da portare.
“…a colui che puó confermarvi secondo… il mio…”
il mio!
“… il mio vangelo e la predicazione di Gesucristo.”
E quando Gesucristo aveva predicato? Adesso! Se lui non ha mai predicato! Lui insegnava parabole per far sí che non intendessero… parabole! E Paolo ha cercato di predicare ma gli hanno tappato la bocca perché lo hanno ucciso a Roma, ma ha lasciato il fondamento scritto. Ha detto: -“No, lo lasceró scritto perché non sono io chi deve predicare questo. Aspettate, non giudicate niente!”-.
-“Paolo, ma se tu sei l’apostolo”-.
-“Non giudicate. Lascia che venga il Signore che Lui vi spiegherá questi …”- …questo che ti sto spiegando. (Applausi)
“…secondo la rivelazione del mistero che é stato mantenuto occulto
fin dai tempi eterni ma che é stato manifestato adesso…”
tu sai quando é questo adesso? Adesso. Oggi. Ora! Questo é adesso! Perché per quel tempo lá, in quel tempo non si é potuto. Questo é stato scritto per noi e gli si mette il termine “adesso”:
“…ma che é stato manifestato adesso
e che per le Scritture dei profeti, secondo il comandamente del Dio eterno,
é stato dato a conoscere a tutte le genti per far sí che obbediscano alla fede.”
Esisteva tutta la gente? No. Era un pugno di gente per quel tempo. Adesso esiste molta gente, piú gente che mai.
Ah, “a tutta la gente” i prescelti “per far sí che obbediscano alla fede”
E quando si é predicato la fede? Adesso!
“Quando verrá il Signore, troverá fede sulla terra?” Ebbene, guarda, quando é venuto a me, io non ho trovato fede. Osserva che non l’ho trovata dato che mi sono appartato da tutti loro perché quella non era fede.
Fede é quello che stiamo facendo adesso. Adesso sí che é fede senza opere. Pulitino! Fede pura, come deve essere, come deve essere. “Fede e per fede”.
Ebrei capitolo 9, verso 28:
“Cosí anche Cristo é stato offerto una sola volta per togliere i peccati di…” … tutti? “…di molti…”
Questo é un altro mistero che abbiamo spiegato, che non é per tutti, é per molti. Cristo non é morto per tutti, Cristo é morto per molti. E molti sono molti e tutti sono tutti!
Adesso, tutti i molti verranno ma non tutti gli uomini: tutti i molti.
“…e apparirá…”
Manifestazione pubblica. Apparirá. Lo vedremo.
“…per la seconda volta…”
Lo stesso che é morto “apparirá per la seconda volta…”
“…senza relazione con il peccato…”
La storia ci dice che in nessun momento, in duemila anni, é stato presentato un ministero che dica: “Non c’é peccato” … ma nessuno!! E perché adesso possiamo intendere: “senza relazione con il peccato”?
Ascolta, quando il Signore mi é apparso, che é venuto a me nel ’73, Lui é venuto cosí (avanzando di fronte verso di lui -ndt) e si é integrato e non l’ho piú visto. Peró io parlavo con Lui: -“Ascolta, dove sei?”- ed é successo che mi si é messo… si é integrato nella mia carne. Questo é un mistero, che sto pensando, magari Cudriz, che domina tanto questo vecchio patto, questo deve stare nascosto in qualcuno dei profeti, questa integrazione i cui, in un uomo giá cresciuto, si metta Colui che abitava in luce inaccessibile. Colui che abitava in luce inaccessibile gli si mette e si integra alla sua persona.
E quindi, io guardavo e questa voce, che é la voce dei ricalchi, quella che tu ascolti tutti i mercoledí, questa voce mi diceva: “Guarda Romani capitolo 6”.
Ció che é comico di questo é che solo adesso io lo intendo tanto bene e intendo quello che mi é successo, perché i ricalchi io non li studio, ossia, io non me ne vado in una stanza… io, se arriva il mercoledí e circa alle 4:00, ebbene, arriva un momento nel quale io so che devo parlare con voi. Quindi io mi siedo ad un tavolino che io ho lí e a volte mi addormento, a volte in quel tavolino comincio ad aspettare: -“Padre, di cosa parleró di cui non si sia giá parlato? Cosa vuoi dire al Tuo popolo?”- e quindi, a volte io mi addormento sulla Bibbia stessa! Bene, quando sto cosí, a volte mi porto persino un cuscinetto che io ho, perché so che mi puó dare sonno lí, mentre arriva.
Peró, a me é arrivata cosí la rivelazione. Quando mi si é manifestata cosí, ho udito la voce che mi ha detto: -“Cerca Romani 6”- e quindi, lí io ho letto che diceva: “…perché sei morto al peccato”.
E quindi, io domandavo alla voce: -“Cosa significa questo, che sono morto al peccato?”-
Mi diceva: -“Ebbene, se sei morto al peccato, vuole dire che non ti si puó trovare in peccato”-.
-“Che non mi si puó trovare in peccato?”-
-“Sí, perché tu stavi in peccato e adesso sei morto al peccato”-.
E quindi, poi ho compreso, guarda quello che dice Romani 10:4, poi ho compreso questo:
“Perché la fine della legge é Cristo,
per la giustizia a chiunque crede.”
La fine di cosa?
E se non c’é legge, cosa succede al peccato?
Guarda quello che dice Romani 7, verso 8… ahi, che bello! Guardalo lí:
“Ma il peccato, prendendo occasione dal comandamento,
ha prodotto in me ogni desiderio, perché senza la legge…”
cosa succede al peccato?
“…il peccato é morto.”
Ascolta, questo é chiaro?
Tu devi essere…. io non mi azzardo ad usare questa parola… bisogna essere ben velati per non intendere questo! Dico, qui dentro tu non puoi stare velato perché tu sei un prescelto per intendere ed illuminato. Va bene che lá fuori, in giro, la gente dica: -“Come che non c’é il peccato?”- perché loro non intendono un tubo… come dicono in giro.
Loro non intendono, dicono: -“Guarda, lui dice che non c’é peccato: e i crimini?”- perché loro non vedono quello che Dio dice, quello che vedono loro sono le menzogne che fanno gli uomini in giro.
Tu ed io vediamo quello che dice Papá. Papá dice che “la fine della legge é Cristo”, vuole dire che Cristo ha messo fine alla legge ed il peccato senza la legge… cosa gli succede? É morto!
Guardalo lí. Dico, questo é ció che dice lí, io non so se tu sai leggere… lí dice:
“…perché…” guarda: “…perché senza la legge, il peccato é…” come? “…morto.”
Quindi, io posso dire che tu sei un peccatore?
E cosa fanno i cattolici, chiamando al pentimento?
E cosa fa un prete con un confessionale: -“…raccontami i tuoi peccati…”- raccontami i tuoi peccati??
-“Guardi padre, che é che io ho peccato il tale giorno e il tale giorno, e il tale giorno e il tale giorno”-.
-“Ah sí? Ebbene fatti quattro Padre Nostro”-.
Da dove ha tirato fuori questa menzogna di “…quattro Padre Nostro” SE CRISTO HA MESSO FINE ALLA LEGGE!! BUGIARDI!
(Ovazione)
E poi vogliono che uno li rispetti: -“Rispetti le nostre religioni…”-.
LA RELIGIONE NON SI RISPETTA, SI SCOPRE LA VERITÁ. SI DICE LA VERITÁ, SUCCEDA QUELLO CHE SUCCEDA, CAZZO!! (Ovazione)
É GIÁ SUFFICIENTE L’ABUSO SU DI NOI! É GIÁ SUFFICIENTE LA MENZOGNA! (Ovazione)
CHE AMINO LA VERITÁ: CRISTO HA MESSO FINE ALLA LEGGE!!
Perché in una messa della domenica non gli dicono ai fedeli: -“Guardate, il nostro Cristo, il Cristo… questo che presentiamo qui, questo Cristo che c’é qui, Colui che Lui rappresenta, ha posto fine alla legge e, al togliere la legge, il peccato é morto!!”-.
NON C’É PECCATO! NON C’É PECCATO!! (Ovazione in piedi)
…ascolta: come si sente bene uno quando dice la veritá. Abba Padre!
Pentecostali, bugiardi! Umiliando la gente: -“Passino davanti coloro che stanno in peccato!”- quale peccato??
QUINDI, COS’HA FATTO CRISTO CON LA CROCE? COS’HA FATTO QUESTO SANGUE VERSATO?
Bugiardi! Abusano, calpestano il sangue di Cristo tutte le domeniche nelle loro chiese. E tu lí come un tontolone, credendo a queste menzogne… SVEGLIATI!!
(Ovazione in piedi)
RICEVI LA VERITÁ!
(Ovazione in piedi)
ABBA PADRE!
(continuano gli applausi)
ABBA PADRE!!!!!
Ascolta, e poi dicono: -“Rispettate le nostre credenze…”-
É come se facessero uscire dalla tomba il diavolo e mi dicesse: -“José Luis, rispettami!”-
-““Rispettami”? Ci sará una ragione perché ti hanno eliminato e ti hanno ucciso!”-.
Fratello, guarda: a me nessuno mi metterá a tacere, mi devono uccidere, che sarebbe l’unica maniera … se possono! Ma a me nessuno… guarda: io sono nato per questo!! (Applausi)
Se io sono nato per questo, sono nato per questo! Guarda, una delle cose per le quali io felicito il diavolo é che lui era tanto ben realizzato, che Dio lo ha fatto per distruggere e, quando lo ha scoperto, ha detto: -“Ebbene, lasciami essere il miglior distruttore”- ed ha fottuto l’umanitá. (Ovazione)
EBBENE, IO SONO VENUTO PER BENEDIRE L’UMANITÁ E NESSUNO MI VA A TAPPARE LA BOCCA. (Ovazione)
E se io non parlo, le pietre parlano! (continuano gli applausi)
PERÓ, NON C’É PECCATO, NON C’É DIAVOLO, NON C’É INFERNO. QUELLO CHE C’É É PURO VANGELO, IL VANGELO DELLA VERITÁ, OCCULTO DA DUEMILA ANNI FINO A QUESTO GIORNO. (Ovazione)
Non lasciarti intimidire. Illumina i tuoi vicini, parla con la veritá.
Guardalo lí, centomila salvadoregni udendo lí la stessa menzogna da duemila anni, la menzogna che li ha impoveriti, la menzogna che li ha fatti ammalare. La religione é l’oppio dei popoli. Li tiene idiotizzati e non possono neanche leggere la loro propria Bibbia. Ce l’hanno persino in spagnolo, si trova in qualunque luogo una Bibbia, ma non hanno occhi per vedere né udito per ascoltare. Sono ciechi. Sono ciechi!!
L’ ALTERNATIVA É LA SECONDA VENUTA DI GESUCRISTO UOMO.
IO SONO GESUCRISTO UOMO. (Ovazione in piedi)










